colei non può chi contro il soglio / la ribellante testa elevar osa. alfieri,
: e 'l pastor ch'a golia ruppe la fronte / pianse la ribellante sua famiglia
a golia ruppe la fronte / pianse la ribellante sua famiglia. tasso, 4-17:
: non vogliono accettare che questa sia la cagione della creazione delle cose, che 'l
., per indicare il contrasto fra la ragione e le altre facoltà dello spirito o
. [tommaseo]: a conquassare la ribellante mente mancia inverso lei saette di tentazione
pràilo esser dato... contra la sfrenata concupiscensia della carne, importuna,
sensuale] cagione del tumulto e de la sedizione e de la discordia e quasi de
tumulto e de la sedizione e de la discordia e quasi de la guerra de l'
sedizione e de la discordia e quasi de la guerra de l'anima ribellante. de
: vedo una volta sottoposta ed arresa la tirannia delle cadde e ribellanti passioni.
ribellanti sensi. rosmini, xxvfl-305: la grazia riparatrice è personale, cioè è
padre gandolfo, dal quale ho ricevuto la turchina. egli fa molto del bravo e
quei chiostri un fremito / che ne trema la terra e n'urla il monte.
se con servaggio vile avesser tutti / la terra a circondar quasi reina, / ch'
, [u papa] li pose la soma / che meritava un rebellante a cristo
, / perch'i'fu ribellante a la sua legge, / non vuol che 'n
marino, 1-17-101: né vii fìa la mercé di tua fatica: / cimotoe
: nonostante questo segno del cielo, la mia ritrosa e ribellante natura non sa piegarsi
. soffici, v-6-416: si riuniva la numerosissima compagnia d'artisti e di poeti
fede cristiana. speroni, 1-2-304: la barbarie, ben definita per la sua
1-2-304: la barbarie, ben definita per la sua ultima differenzia, non è altro
, intr., per lo più con la particella pronom. { ribellò).
cagione e radice d'ogni male è la superbia, per la quale e 'l popolo
d'ogni male è la superbia, per la quale e 'l popolo e 'l
, 16: l'oppressioni e la poca giustizia per lo più spingono e'
] su l'adorata croce / inalberar la vaticana fede, / là onde, ribellando
, ribellando, il belga atroce / la trasse a terra e sottopose al piede.
perviene, ribellandosi, a distruggere con la viva e generosa forza la forza opprimente,
distruggere con la viva e generosa forza la forza opprimente, egli è questo per
misasi, 3-32: erano ben note la superbia, la tracotanza, la crudeltà di
: erano ben note la superbia, la tracotanza, la crudeltà di quei sedicenti
ben note la superbia, la tracotanza, la crudeltà di quei sedicenti liberatori venuti di
essi si ribellavano. piovene, 8-98: la regina zenobia, bellissima e intelligente,
re carlo. boccaccio, viii-3-63: la chiesa gli fece tutto il reame di cicilia
, qui se vedea, / e cognosea la caon, e a za- scuna /
non venivano da lexandria al cayro, tutta la terra rebelava. ghirardacci, 3-36:
il reame. cattaneo, i-2-331: sotto la xx [dinastia] le provincie ribellarono
militare. giamboni, 4-383: saputa la mortalità de'romani, molte cittadi dell'
di clemente, ch'e'ruppe la guerra in lombardia e ribellossi dagl'imperiali
nel processo di essa essendo convenuto aggravar la città di molti tributi, assai cittadini,
ribellarti a chi ti comanda, soffri la sua durezza non per timore ma per compassione
baratieri: fu debole, non ebbe la forza di ribellarsi alle intimazioni del ministero
vittoria. pea, 3-62: anche la ragazza si era ribellata al patrigno e non
., per indicare il contrasto fra la ragione e le altre facoltà dello spirito e
volgar., xxi-21 (265): la mente, indebolita per li cibi che
, massimamente con ciò sia cosa che la più fresca età possa fare ribellare le
annunzio, iv-2-39: quando il sangue e la carne gli si ribellavano sotto la tonica
e la carne gli si ribellavano sotto la tonica, si gettava lì davanti a quel
gli abbella, / per fuggir soprattutto la fatica, / dalle più dotte scuole si
all'uso che se ne vuole fare (la materia). graf, 5-372
affine. pea, 3-20: se la mescolano allo zucchero, la polvere, che
3-20: se la mescolano allo zucchero, la polvere, che non ha sapore,
, ma lei, miracolosa, fatta la sua funzione sul peso del mercante, si
non riconoscere un primato. bonvesin da la riva, xxxv-i-676: eo [la viola
da la riva, xxxv-i-676: eo [la viola] sont la flor novella /
xxxv-i-676: eo [la viola] sont la flor novella / ke pairo da primavera
comandamenti; rifiutare gli insegna- menti o la pratica cristiana. -anche con riferimento all'
offesa fatta al nostro creatore, e odiate la parte sensitiva, legge perversa che sempre
non è punito come lussurioso, perché la passione che spingeva lui e i suoi
spingeva lui e i suoi compagni era non la detta lussuria o il detto amor del
disagio psicologico o sentimentale, reagendo con la propria condotta o esprimendo energicamente il proprio
o esprimendo energicamente il proprio dissenso, la propria insoddisfazione. loredano, 1-203:
campetto tentato; perché quando arrivi colla slitta la slavina ha rapinato la tua provvista di
arrivi colla slitta la slavina ha rapinato la tua provvista di fascine. bernari, 3-51
di sottrarsi a quel supplizio brutale che la violava, che l'umiliava, che l'
della sala concessa alla scultura italiana apparve la statua del 'pescatore ', testimonianza
ferma sparanga, rk'el ere'complir la soa entendanga. boccaccio, ii-228: e
, 1-122: quando un uomo ha la sfortuna di nascere poeta, pare che tutti
che tutti gli insetti ond'è popolata la terra si ribellino a lui e congiurino alla
, perché tradisse lo imperadore e ribellassi la terra. g. villani, 9-32
): ghino di tacco, per la sua fierezza e per le sue ruberie uòmo
venne a noia di star sola. la gloria d'avere ribellato lucifero non bastò
non bastò più a farle meno sola la solitudine sua. -riferito all'anima
, acciò che sia tagliata a pezzi la parte del conte gian maria giudeo musico;
che io ho rivelata gli farò ribellare la scorticata. io. stor.
: è ben vero che, acquistandosi poi la seconda volta e'paesi rebellati, si
. bentivoglio, 4-1302: parevagli veramente che la maggiore speranza e di conservar le provincie
. solaro della margarita, 358: la buona armonia fra la chiesa e lo
margarita, 358: la buona armonia fra la chiesa e lo stato è il termometro
termometro della pubblica moralità... la prosperità delle nazioni ribellate alla chiesa vuol
vico, 4-i-850: hanno interpretato [la legge] contenere l'equalità de'cittadini
amaramente accesa / offende il ciel, la pace al mondo toglie? / e qual
, quando peccò, non avea la volontà ribellata né ripugnanti voleri.
, 1-143: subitamente il suo sdegno, la sua alterezza ribellata si dissolsero in un
albertazzi, 124: l'imbecillità filosofica e la prosopopea scientifica non le capiranno mai le
malispini, 184: come ebbe la novella della rubellazióne di cicilia, molto
., 79- 6: per la detta rubellagióne / i fiorentini a lucca feron
superiori. boccaccio, i-558: siati la superbia nemica e quanto puoi la fuggi
siati la superbia nemica e quanto puoi la fuggi, però che ne'suggerii, seguendola
] e rinovar una nuova piaga, la qual essendo concava, si riempie, e
polvere incarnativa. loredano, 3-36: la potenza di dio, che non ha impossibile
sebbene esso sorta immediatamente donde è fatta la ferita, viene poi il sangue da
, dopo aver riempiuto lo spazio tra la superficie dell'acqua ed il fondo del tino
quella sala. -intr. con la particella pronom. ricciardo da cortona,
, 2-ii-87: quando si fusse posta la persona a sedere, la vesciga pedea e
si fusse posta la persona a sedere, la vesciga pedea e pittava della pussa dell'
dell'azafetida; e come si levava, la vesciga si riempia di vento, e
: il corpo ripiomba a destra. la testa penzola. la celata si riempie come
a destra. la testa penzola. la celata si riempie come una tazza rotonda.
tazza rotonda. calvino, 1-556: la sala s'era riempita di fumo.
che già si trova nella madre, comincia la vita, ed il proprio cuore,
. 3. nella tessitura, passare la spola fra i fili dell'ordito;
morte, / trama onde filan degli dei la vita, / le tre presaghe riempiean
vita, / le tre presaghe riempiean la spola. 4. saziare di
le quali ad altro che a riempere la votezza del corpo non intendono. verga,
. verga, i-272: non valeva la pena di riempire d'orzo le mule per
a gubemare. -intr. con la particella pronom. fasciculo di medicina volgare
, non ritornassi el cibo suso a la boca e specialmente quando el stomaco si riempie
dire 'rincara, rincara'ha fatto che la gente si sono riempiti: chi non ha
raccolto il pane ne'poderi, uguanno la vede brutta. -assol. provocare
di sazietà. grazzini, 4-542: la nostra è stata colezione assai ben grossa
colezione assai ben grossa, ed anche la malvagia riempie molto. -provocare sovrabbondanza
senza rispetto. -intr. con la particella pronom. palladio volgar.,
e congiunti del pontefice, e con essi la maggior parte de'cardinali, prìncipi,
di là. leopardi, iii-347: tutta la popolazione di roma non basta a riempire
popolazione di roma non basta a riempire la piazza cu san pietro.
. giovanni dalle celle, xxi-200: la 'ntenzione de'veri cristiani è d'ingenerare
venti riempié. brancati, vi io: la fiera del lunedì riempiva piazza del carmine
in essa. fenoglio, 114: la porta si aprì e comparve un sergente.
questi e or quegli altri, tutta la città riempié d'uccisioni e di sangue
ritorno è un torvi da voi medesimo la reputazione che acquistarete in parlar degli esserciti
di furore. porzio, 3-7: la qual [congiura] fu di sì grave
strepitosa fama che di gran terrore tutta la francia. g. bentivoglio, 4-274:
firmato e venezia era trafficata; e la fiducia che l'eroe nutriva in noi tutti
, / e tutta di cadaveri / la terra riempié. 8. ripopolare
. ripopolare un luogo, una città o la terra inviandovi nuovi abitanti e coloni o
e in dispetto di noi creò nuova progenie la quale i nostri luoghi riempiesse. cronaca
che nanze allo diluvio edificasse citade, la quale rempìo solo de la multitudine de la
citade, la quale rempìo solo de la multitudine de la sua posteritate. roseo
la quale rempìo solo de la multitudine de la sua posteritate. roseo, v-187:
vergine per insegnarci che le nozze riempono la terra, ma la verginità il paradiso
che le nozze riempono la terra, ma la verginità il paradiso. -richiamare molte
di dover scoprire i tetti, / la casa riempir di muratori. -fare
. -fare in modo o essere la causa perché un gran numero di persone
reputato gran fallo il riempiere e caricare la città d'una infinita turba di gente disutile
lascialo far ciò che vuole e insegnare la sua nuova dottrina; di che egli
. v. bellini, 322: la mia 'norma'... di sera in
tornasi di lampedusa, 261: la mancanza totale di aria fresca e di movimento
laude cortonesi, 1-i-450: ella [la madonna] è in dio universale electa
i'ti farò sapere / l'ordin, la via, lo stil ch'egli ha
schifare. -intr. con la particella pronom. giamboni, 4-93:
pronom. giamboni, 4-93: crescendo la infertade, tanta pistolen- zia e tanto
a sua dottrina molti convertendosi, tutta la palestina si riempette di monasteri. giovio
di monasteri. giovio, ii-19: per la iustizia tutta firenza se riempie de abitanti
italia di nazioni barbare, in guisa che la lor compagnia abbia potuto intorbidar la purità
che la lor compagnia abbia potuto intorbidar la purità della lingua nostra. bianconi,
e traditori. mazzini, 11-55: la svizzera si riempie d'emigrati pel colera
, piemontesi. barilli, i-176: quando la musica attacca, il 'dancing'si riempie
. donato degli albanzani, i-193: la quale [sconfitta] ricevuta, avendo
[sconfitta] ricevuta, avendo già la grande paura e la pigrezza occupati gli
, avendo già la grande paura e la pigrezza occupati gli animi abbassati per la
la pigrezza occupati gli animi abbassati per la gravezza della miseria e non essendo lì
che i cavalieri presti si mandassono per la via appia e per la via latina.
mandassono per la via appia e per la via latina. livio volgar.,
5-407: con parlari vani il mare e la terra con suono di parole riempié.
mentreché egli così miseramente era menato, la moglie co'suoi piccioli figliuoli lo seguitava,
tutta italia contro i genovesi, chiamando la prudenza loro timidità italiana. cagna,
. e ci fu una voce che riempì la stanza. « mani in alto!
le mani. -intr. con la particella pronom. buonaccorsi, 167:
non si riempia. tortora, ii-228: la fanteria del duca in uno istante fece
odore). marchetti, 5-217: la madre de'fior tutta cosparge / la
: la madre de'fior tutta cosparge / la strada innanzi di color novelli / bianchi
l'aria. -intr. con la particella pronom. scala del paradiso,
odori straordinari. ungaretti, xi-252: la notte si riempie d'un odore di
: il sole al tramonto riempiva di rosso la stanza, levava il crudo dai muri
sole una mano. -intr. con la particella pronom. frateili, 1-432:
4-109: con segni che riempirono d'ombre la stanza, ci fece intendere che il
, appena costruito, era crollato sotto la furia del temporale. 10.
riempierne siena. -intr. con la particella pronom. ammirato, 1-i-334:
particella pronom. ammirato, 1-i-334: la città lungo il mare si riempie col
30-301: s'accosta il natale, e la città si riempie di salsiccie, vitelli
che so io, tanto da far passare la voglia di mangiare quel giorno.
cortonesi, 1-i-130: fructo piacente [la madonna], col grande splendore / sazia
madonna], col grande splendore / sazia la mente, reempe lo core. dante
dante, par., 9-8: già la vita di quel lume santo / rivolta
santo / rivolta s'era al sol che la riempie / come quel ben eh'a
tesori riservati, essendo sparti, doversi la gola dell'avarizia riempiere e gli effetti
7-83: solo il peccato è quel che la disfranca [l'umana creatura] /
contrappongono ad una breve, concede che la seconda e la quarta si possono dividere
una breve, concede che la seconda e la quarta si possono dividere in due fuse
in due crome, ma non mai la prima e la terza. -dare
, ma non mai la prima e la terza. -dare un nuovo valore
, 5-314: via via che dici la parola tu la devi riempire di un significato
via via che dici la parola tu la devi riempire di un significato speciale.
significato speciale. -intr. con la particella pronom. c. carrà,
degli organi dei sensi (in parile, la vista, l'udito); intronare
di felicissimi avvenimenti, procurassero di eternare la discordia fra la sede apostolica e i
, procurassero di eternare la discordia fra la sede apostolica e i prencipi collegiati.
calandra, 6-84: lo spettacolo atroce riempì la vista di enida. govoni, 334
riempiendomi di bubbole. -intr. con la particella pronom. assordarsi. guido delle
orecchi degli abitanti. -ottenebrare la vista. benvenuto da imola volgar.
benvenuto da imola volgar., ii-187: la polvere riempiva il viso loro, e
i-iv-172): i giovani... la duchessa come seppero il meglio riconfortarono e
il meglio riconfortarono e di buona speranza la nempierono. donato degli albanzani, 95:
suocero di tanta letizia, sì per la tornata del figliuolo come per la acquistata vittoria
per la tornata del figliuolo come per la acquistata vittoria e per la preda e
come per la acquistata vittoria e per la preda e per lo nobile matrimonio, che
l'animo di que'barbari che bravamente la difendevano. forteguerri, 29-92: se mai
parendogli che da quegli una soavità si movesse la quale il riempiesse di piacere mai da
: mandamivi, dolce padre, imperciocché la mia mandata sanza dubbio riempierne l'ammo
di gioia inusitata. davila, 664: la cupidità, la maniera tenuta dagli spagnuoli
. davila, 664: la cupidità, la maniera tenuta dagli spagnuoli avea riempito ciascuno
si è detto con giudiziose parole che la conoscenza dell'ora precisa di nostra morte
valle del mondo. tarchetti, 6-i-94: la vostra lettera mi ha riempiuta di costernazione
da un'anima / penante che preceda la farfalla, / misterioso lagno che riempie /
meravi- glia. -intr. con la particella pronom. bandello, 2-52 (
, percioché gli parve udire sonare da la voce di cristo. piccolomini, 10-70
lo hai visto? », fece la signora riempiendosi di collera. -infondere
-infondere nell'animo una facoltà, la grazia divina, un dono spirituale.
lo spirito santo sopravverrà in te, e la virtù dell'altissimo t'adombrerà e nempirà
questa santi mezi apri tu e dilata la bocca del cuor tuo, e vi entrerà
. g. gozzi, i-18-217: la già fuggita / nel cielo astrea di sapienza
gli riempie. -nutrire e istruire la mente con ammaestramenti e nozioni (ma
qualche materiale pedante che v'avesse riempiuta la testa di cose male assortite, ma
sua saviezza. -intr. con la particella pronom. dominici, 1-135:
completamente una persona (un sentiment, la grazia divina). zanobi da strata
oceano. albertazzi, 969: la passione cresceva, seguitava a riempirgli il
devi parlare. -intr. con la particella pronom. vittorini, 6-170:
grave e piacevole ad un tempo che la solleverebbe da altri pensieri e le riempirebbe la
la solleverebbe da altri pensieri e le riempirebbe la solitudine. tarchetti, 6-i-594: sentiva
un istante. -intr. con la particella pronom. mazzini, iv-2-89:
fatiche e di dolori e di tristizie la dolcissima anima sua. oliva, i-3-534:
di dio. quivi, riempiutagli tutta la carne di acerbissime piaghe, lo lasciò
fenoglio, 1-22: quando si ritirarono per la notte in una stanza trovata daiparente,
[lo sposo] riempì di schiaffi la faccia a catinina. -deturpare fisicamente.
1-i-226: cominciò [appio] a mostrare la innata sua superbia ed in pochi dì
porta seco. -intr. con la particella pronom. m. adriani,
corpo militare. sanudo, li-163: la nostra serenissima signoria disegna forsi con il
li cardinali. -intr. con la particella pronom. manni, 1-230:
. manni, 1-230: si riempì la sede poscia nella persona di gio.
: veggo che in essa vi assumete la libertà di usurpar lo stile di noi
ipocondriaci consumati: avete l'ardire di riempiere la vostra lettera d'idee pavonazze e trascorrete
le idee che mi sono passate per la mente dalle ore 3 di venerdì scorso sino
e dibattute. -intr. con la particella pronom. del giudice, 2-139
; di tali affetti nicolò riempì mirabilmente la sua invenzione. pascoli, i-153:
a favellare per essere una parte riempiente la favola raviluppata. piccolomini, 10-232:
. piccolomini, 10-232: gli è la favola... nel suo universale,
nel suo universale, che con- tien la primaria azzione, molto in angusta et in
raccolta; gli episodi poi son quelli che la riempiono e l'augumentano e le dànno
riempiono e l'augumentano e le dànno la grandezza che le conviene.
..., lasciandone per contra la casella aperta per riempirla... quando
essersi ritrovato appresso di lui 'un bianco'con la sottoscrizione deh'eccellentissimo signor gonfaloniere..
, riempiendolo, avrebbe potuto a sua -riempirsi la bocca: sfamarsi. nunciato alle forme strofiche
: di sole nessuno s'è mai riempita la del recitativo e delle arie, al riempitivo
arbasino, 19-71: ciascuno che paghi la prima rata di lire 5. jahier,
i. frugoni, i-2-99: per la pubblica salute, / fermo il cuore e
/ nuovo attilio in te ravviso / illustrar la nostra età, / te, grimaldi
e con quella sfidanza di se medesimo la quale in un uomo non del tutto ignaro
, 34: sentii, forse per la prima volta allora, tutto il lugubre del
, il sonetto puramente amoroso, e la pastorale) potrà mai riempire nel principato
il principale, quello anzi che informava la sua vita e col quale egli riempiva
sua vita e col quale egli riempiva la più gran parte delle sue ore,.
della società, come quella che offre la società francese, riempie veramente la vita
che offre la società francese, riempie veramente la vita, la riempie dico materialmente.
francese, riempie veramente la vita, la riempie dico materialmente. molineri, 2-24:
riempie dico materialmente. molineri, 2-24: la scuola riempiva l'intiera sua vita.
sguardo. brancati, ii-63: subito la tenerezza e la gratitudine le riempivano gli
brancati, ii-63: subito la tenerezza e la gratitudine le riempivano gli occhi.
durante una pausa della recitazione. -riempire la bocca: essere pronunciato con enfasi,
altre parole... riempiono di più la bocca perché sono più sonore.
riempié l'occhio. giuliani, i-483: la prima volta che vidi gigi, eravamo
b. davanzati, i-125: io tesserò la fine degli altri, con l'altre
; / arco da mattina / riempie la marina. = comp. dal pref
.., si vada avanti con la riempiuta delle fosse. tommaseo [s
riempitivo, agg. che ha la funzione di am pliare o
sentite alla persona che sente e dimostra si la potenza e sì la generosità del sentire
e dimostra si la potenza e sì la generosità del sentire. 2. che
del sentire. 2. che ha la funzione di riempire spazi vuoti. mal'
riempirlo di materiale storico: come se la storia fosse un riempitivo. savinio, 12-179
di spettacolo che non ha rapporto con la rappresentazione vera e propria e che serve
tipografico. finché un'altra stella ricomincia la manovra di spogliarsi. montale, 18-145
di spogliarsi. montale, 18-145: la riforma gluckiana e l''oratìo soluta'
fessure che possono fare per non aver la sodezza della muratura ch'è nelle pareti
. d. bartoli, 2-4-394: la città non fu potuta interamente nettare dalla
ove s'appiglia il giaggiolo giallo e la rosa scempia tra al letto
[vespucci], cii-i-674: cavatane via la carne [del volto], riempiono
un mostro, cioè che uomo alcuno porti la faccia riempiuta di pietre, forata di
(prima fiorini ii cento, apresso la sua guintana riempiuta) e sta molto
. bibbia volgar., vi-166: la corona della sapienza si è il timore
e non ne può più e brama ardentemente la pace? ti dànno forse baldanza quelle
;... vi fu destinata anche la basilica di s. giustina e fa
. stampa periodica milanese, i-60: la pubblica voce si è manifestata palesemente con
di spettatori. de amicis, i-693: la finestra in fondo, che dava sul
. tozzi, vfl-611: è tutta la mattina che penso alla lettera!.
lettera!... e quando la carta è tutta riempita, allora mi pare
-compilato (un modulo). la capria, 1-215: il meglio era sempre
capria, 1-215: il meglio era sempre la partitella di scopone coi bagnini del sirena
prendono alcuna precauzione e lasciano al destino la cura d'agire e di prevedere. govoni
metodo suddetto. palladio, 1-9: la maniera riempiuta, che si dice anco a
di un mulo ricalcitrante, amava più la mangiatoia riempita che non amava il padrone
riempitore. 2. che sazia la fame (un cibo). jahier
sottopiede e il guardolo prima di applicare la suola. -riempitore di forni: nella
, operaio che dispone i pezzi per la cottura. 5. enol. boccia
che esse evaporano, dimodoché le botti senza la cura di andarle a riempire si trovano
. fausto da longiano, 33: la terra arida serà più bassa per il
riempitura: però l'acqua correrà a la terra arida, lasciando il fuoco solito.
..., si vada avanti con la riempitura delle fosse, mettendo sopra la
la riempitura delle fosse, mettendo sopra la terra più cattiva. milizia, vili-120:
badare alla riempitura della fornace: quando la fornace si mette a volto, si ricava
non seguirebbe appena e non sarebbe necessaria la riempitura. c. ridolfi,
farcitura. frugoli, lxvt-2-158: la ricotta si potrà accomodare in tutti li
. boni, 48: potete impiegare per la riempitura [dei panini] i composti
finito quel primo concettuccio che mosse loro la vena, vanno poi tentone, pescandone
carducci, iii-20-64: avvertiva convella [la poesia] si fosse incamminata alla materia del
-elemento aggiuntivo. genovesi, 2-251: la lingua latina sembra composta parte dell'antica
. libro di sydrac, 325: la terza [maniera] si è lo riposo
maniera] si è lo riposo e la rienpitura, che li fanno avere quella volontà
. g. morini [« la stampa », 13-iii-1986], rv:
, 13-iii-1986], rv: riemulsionare la salsa che nel frattempo si sarà divisa,
tavola ritonda, 1-187: eragli tanto rienfiata la sua fedita del braccio...
. -aeron. retrattile (il carrello, la scaletta). = agg
fu poco. 3. la parte, il tratto o il punto di
: forma di quella parte del corpo la quale rientra in rispetto a una o più
superficie qualsiasi'. antonimi, 255: la sala aveva una specie di angolo morto dove
sala aveva una specie di angolo morto dove la luce giungeva appena, nascosto com'era
moderna imbarcazione per passeggeri), quando la larghezza dello scafo si riduce gradualmente dalla
: piccole gocce di sudore gli imperlavano la pelle lungo l'orlo sinuoso e leggermente rientrante
e signoreggiatoli dell'aria, all'udir la nota voce di richiamo, si spiccano
). - capitale del rientrante: la bisettrice al detto angolo. dalberti [
di cui il vertice è rivolto verso la parte interna della figura e la cui apertura
verso la parte interna della figura e la cui apertura è rivolta in fuori.
che lo diminuiscono assoluta- mente, ha la fronte principale nella via xx settembre. savinio
lentamente in terrazza. questa guardava verso la via bocca di leone, ma non dava
sentiero, correggendone mentalmente le rientranze. la capria, 1-31: sdraiato a poppa
, 1-31: sdraiato a poppa vede la madre ruotare nel suo campo visivo, e
tofano chiude una notte fuor di casa la moglie, la quale non potendo per prieghi
notte fuor di casa la moglie, la quale non potendo per prieghi rientrare,
in carcere, e poi saprete tutti la risoluzione con la quale son ritornato. de
e poi saprete tutti la risoluzione con la quale son ritornato. de dominici, iii-
maria vergine santissima! » esclamò rientrando la serva: che demoni scatenati ».
quel punto, tua madre, reggendo la guantiera e il bricco del caffè.
bricco del caffè. -letter. con la particella pronom. tasso, 8-5-260:
al curvo delfin le gonfie mamme / [la natura] diede, perché nudrisca i
e porci di bel nuovo in cammino fu la stessa cosa. -riaffluire,
stato amaz- zato e co'denari avresti la persona perduta. documenti dell'amiatino tre-quattrocentesco
, 50-76: ogni volta che rientro la notte, son certo di trovar qualche
, 223: rientrava lenta / la madre con un suo fascio di vette.
saluto. e. cecchi, 7-23: la fanfara d'una società sportiva di negri
di lì a una settimana o due la vedessimo « rientrare alla base con le
. stampa periodica milanese, i-64: la fregata l'anfitrite rientrò in questo porto
. -ricuperare o ritornare a occupare la propria posizione in difesa dopo un'azione
, non volesse fare vendetta e correre la terra, s'accordarono di non aprire,
di non aprire, ma di difendere la terra. a. pucci, cent.
, qualunque volta avesse l'alessio rinunziato la carica di capitan generale, sarebbe rientrato
ma di rientrare non si parla: e la famiglia fa contro. massaia, iii-201
d'appartenenza. mazzini, 24-390: la legione italiana è composta di 450 uomini
idem, v-90: così tosto come la donna cominciò a parlare, ameto rientrò
, 2-44 fii-133): ancor che la duchessa avesse perduta la speranza del soccorso di
: ancor che la duchessa avesse perduta la speranza del soccorso di don giovanni,
pensier, cede al disegno, / e la ragion rientra nel suo stato. botta
deliberazione veramente pemiziosissima e che sarebbe stata la rovina di tutta la guerra italica: l'
che sarebbe stata la rovina di tutta la guerra italica: l'avrebbe mandata ad
questo signore rientri nella regola, sposi la sua giovane amica e poi chieda pure
si licenziarono, i cavalieri s'inchinarono: la sala rientrò per un momento nel rumore
rumore. e. cecchi, 2-202: la notte, che sembra così ferma e
colloquio di sonore ansietà, dentro al quale la casa perdeva ogni carattere di possessione umana
grano, così pallido e lattiginoso, sennò la stagione, prima di maturartelo, rientra
-reimmergersi. montale, 3-50: la stazione era piccola e posta tra la
: la stazione era piccola e posta tra la spaccatura di due gallerie, in faccia
nel buio. 6. riacquisire la proprietà di un bene (nell'e-
mente rientri nel possesso del proprio cuore la donna che non ama più.
5-88: chi vorrebbe comprare dai banditi la più piccola briccicuccia, senza rientrare ne'suoi
: a noi non mette conto a far la maremma (andare in maremma),
era entrato, senza sapere alcuno dove la notte dormito si fosse, lieto oltre misura
tutte le carte, tornare a giuocare la stessa posta, mentre la giochino gli
tornare a giuocare la stessa posta, mentre la giochino gli altri. -ricomparire
gli altri. -ricomparire (la febbre). papini, 28-323:
, 28-323: il giorno dopo gli rientrò la febbre e risputò sangue.
, dando orechie a le voci de la fama che ri celebra, rientro ne la
la fama che ri celebra, rientro ne la materia dei vostri onori con la veemenzia
ne la materia dei vostri onori con la veemenzia che move or voi a vendicarvi,
per ria dei gran fatti, de la insolenzia di quella fortuna che ri ha
: questa guardia, aventata c'ha la punta, può far calarla a terra e
determinati, altre figure che, senza la proterva esemplarità della ragazza col disco di
però allo stesso tipo, rientravano sotto la stessa sigla. piovene, 7
tempo. giuliani, ii-373: bella la mia estate! quelle chiare giornate,
il calore naturale, ch'era in su la pelle di fuori, rientra sotto la
la pelle di fuori, rientra sotto la buccia e li pori sono istretti.
1-22-72: qual fulmineo tuono, / stride la spada a le vittorie avvezza, /
in quella occupata in precedenza o assumendo la posizione abituale. barilli, 5-63:
posizione abituale. barilli, 5-63: la mia grossa valigia, che è nascosta sotto
. c. carrà, 358: la prima alterazione del progetto di giotto la
la prima alterazione del progetto di giotto la compì andrea pisano, staccando la parte in
giotto la compì andrea pisano, staccando la parte in basso da tutto il resto
torre, facendo così rientrare non poco la costruzione superiore. 17. ridursi di
diminuiscono. vasari, i-132: perché la terra che si lavora umida nel seccarsi
sia cotto il rosmarino, che sia rientrata la terza parte, e sudi nel bagno
freddare. buonarroti il giovane, 9-714: la 'nven- zione trovai io di quello oncino
[s. v.]: la terra nel seccarsi rientra... più
-sostant. romoli, 327: la sapa o mosto cotto, come altri lo
fa il vino che si cuoce per la metà. -restringersi, accorciarsi (
organo). magalotti, 21-52: la pressione dell'aria esterna facea rientrare in
facea rientrare in dentro... la vescica. verga, 7-242: gli disse
col suo parlare napoletano: -bada che porti la tua regina! che compare cosimo si
richiudersi. manzini, 18-134: conosce la sua schiena di adulto, con le
una speranza, un desiderio). la repubblica [21-i-1986], 4: è
tra socialisti, socialdemocratici e liberali e la crisi di palazzo vecchio sembra destinata a
strone senza imposte, che serviva, dopo la trebbiatura, per rientrare la paglia.
, dopo la trebbiatura, per rientrare la paglia. -marin. rientrare le
sono guarnite su aste scorrevoli. -rientrare la forza di vele: ridurre la superficie
-rientrare la forza di vele: ridurre la superficie del velame disteso, ritirando i
[s. v.]: 'rientrare la forza di vele': manovra fatta per
cini, opposta di quella di 'metter fuori la forza di vele'. 21.
trasognata lentezza si decise a richiudere rientrando la testa sulla quale i piccoli cristalli si
ancora chi agia avuto guiderdone / de la più ricca gioia che 'n voi sia,
tuoi guai. segneri, iii-1-225: perché la malattia fu lunga di molti mesi,
un grand'uomo, parvenu di chiamare la pubblica derisione tanto che li facesse rientrare
-riprendere coscienza, ridestarsi, distogliendo la mente o lo sguardo da un pensiero o
proprio vero'ripeteva dentro di sé con la continuità di chi nel primo urto della sciagura
, affascinata. come dio volle, la donna si voltò da un'altra parte.
traversò al marciapiede dirimpetto. -riprendere la concentrazione. g. gozzi, 1-2-126
esaminando da me a me. -riassumere la conformazione o le dimensioni normali o originali
io vo rientrando in me; e la vostra lettera mi trovò mezz'ora fa più
pericoli un'altra volta, ti attacco la pelle a un gancio -disse mia madre
alcuno vale ritornargli in grazia, racquistare la benevolenza, il suo affetto. =
forma di piede usata dai calzolai per foggiare la pelle nella confezione dello stivale.
assicella curva come un piede per piegarci la pelle degli stivali. = comp.
in un luogo (l'abitazione, la sede, la patria) dopo esserne
luogo (l'abitazione, la sede, la patria) dopo esserne usciti o esserne
le ore della rientrata nelle case, la consegna delle armi e simili. idem,
amnistia per tutti i delitti politici e permessa la rientrata in francia degli esuli.
, ha conferito il premio bordin per la matematica al professor federico enriques dell'università
alte, per cui si diminuisce superiormente la larghezza della nave. guglielmotti, 732:
dei fianchi in un bastimento, per la quale esso si rende più stretto alla
ristringimento delle parti superiori rende più solida la costruzione, lega meglio tutte le membra
, alle batterie superiori poca piazza. perciò la rientrata ai nostri dì si vede grandemente
un momento dopo eran tutte via, la signora elvira rientrata in casa con la piccola
, la signora elvira rientrata in casa con la piccola, le altre ridevano sulla strada
anche sostant. carducci, iii-21-325: la pace giurata in piazza tra le due
: aveva un viso di vecchio, con la bocca rientrata tra il naso adunco e
davanzale rientrato, dove da bambino battevo la testa. -sostant. d
bartoli, 2-1-94: sia l'incavato dentro la pietra su la quale disteso il foglio
: sia l'incavato dentro la pietra su la quale disteso il foglio e premuto,
gittava. segneri, ii-72: avea per la lunghezza del male il colore smorto,
., 3-8 (i-iv-320): per la qual cosa in casa con la moglie
per la qual cosa in casa con la moglie tornatosi e in possessione rientrato de'suoi
in possessione rientrato de'suoi beni, la 'ngravidò. delfico, i-415: pandolfo malatesta
un braccio di panno fiorentino, e la sera l'attuffò, come tu facesti questo
, e lasciowelo stare tutta notte: la mattina quando andava per trarlo dell'acqua,
falsetti. -per estens. raggrinzito (la pelle). d'annunzio, iv-2-22
). d'annunzio, iv-2-22: la baracca coperta di tendoni molli di pioggia
ne fosse, stava il fatto che la « voce » rimaneva qual era; e
, infatti, non ento, ché la nostra aspirazione permaneva immutata. icchelli,
perfezionata e non soggetta a incagli, la gli rispose graziosamente che non conviene ritentare
rientrate e ingoiate in silenzio, per la morte della sua mamma. jahier,
di muscoli e appetito rientrato, fara la rivoluzione, verremo noi a scovarli [
al mio viaggio è mancata assoluta- mente la parte emozionante: sono un eroe rientrato.
e qual vita sarà da qui in poi la sua, s'egli, rientrato in
e si rese un po'ingrato verso la missione...; rientrato in
. bacchetti, 1-ii-62: virginio alpi la salutava, rientrato in sé, col
, sm. disus. calzolaio che foggia la pelle usata per la fabbricazione degli
che foggia la pelle usata per la fabbricazione degli stivali. p.
lungo ponte). -in astronautica, la fase del volo di un veicolo spaziale
spaziale. e. careno [« la stampa », 23-iii-i982] 4: tra
dell'impresa numero tre della navicella, la più inattesa sarà quella del rientro.
del rientro. a causa della pioggia, la 'columbia'non potrà atterrare come di consueto
manifesto », 31-i-1986], 6: la fiat ha proposto al sindacato uno scambio
e in questi ultimi anni parve ritornare la vita felice come nelle epoche di punta
donne i quali, rinascendo, ce la facessero a non retrocedere. lui, personalmente
, 4-52: sicché, ha per cliente la signora, afflitta da cellulite. una
: ha / talvolta / ritorni procellosi / la mente a se medesima / rientri /
s. v.]: ài comprato la stoffa per i calzoni senza considerare il
spiccando un salto agilissimo col pastrano e la papalina, come fosse l'occupazione più
giornata, quasi per vizio, strozzava la gente. -per estens. anfratto
. lambruschini, 3-259: ella [la malattia] si fa chiamare rientro o
e di nero è punteggiata talvolta tutta la pelle; onde i nostri contadini chiamano questi
del giuoco del biliardo quando nel battere la palla deh'awersario si dà in modo
deh'awersario si dà in modo con la stecca alla nostra che quella rientra come in
farebbe. 'l'ho presa (la palla) di rientro. bisogna prenderla
fonda- mentali, i punti salienti, la sostanza o la trama di precedenti discorsi
, i punti salienti, la sostanza o la trama di precedenti discorsi, scritti,
di accerchiamento non riesce a maconnen, la sua ritirata sarà un disastro. faldella
puoi immaginartelo. ghislanzoni, 16-290: tutta la mia storia potrebbe riepilogarsi in questo solo
periodica milanese, i-139: riepilogando, né la zagnoli ne il casanova né il ricci
e. cecchi, 9-127: riepilogando: la quintuplice testimonianza di questi disegni, del
tuniforme nuova. bacchelli, 2-xxin: la guerra dispone l'animo a riepilogare,
sé e riepilogandosi tutti gli esempi per la fantasia, stette una mezza ora o
. savtnio, 255: repilogò mentalmente la storia della navigazione, dalle prime imbarcazioni
sommacampagna, 2-123: lo primo verso de la represa, o sia de la prima
de la represa, o sia de la prima parte de lo rotondello, sempre fi'
, aoppo che l'artificiosa via de la cloaca me era levata. 2
. riepilogativo, agg. che ha la funzione di esporre sinteticamente i punti,
nella riepilogazione poma il nutrimento e poi la vita. tommaseo [s. v
gidino da sommacampagna, 2-123: nota che la ditta repeticione, o sia repilogacione,
repilogacione, sempre se dèe concordare con la sentencia e con le parole e con lo
con le parole e con lo intelletto de la prima parte, e de lo primo
parte, e de lo primo verso de la ditta prima parte. = nome d'
e riequilibri, il che si chiama la storia, e solo gli ingenui utopisti
punteggio della gara in parità. la gazzetta dello sport [15-x-1982], 7
, 7: nel finale greco riequilibrava la situazione e pircher segnava la quarta rete
greco riequilibrava la situazione e pircher segnava la quarta rete. 4.
. 5. intr. con la particella pronom. ritornare in una condizione
. r. castelli [« la stampa », 22-iv-1987], io:
stampa », 22-iv-1987], io: la parte terminale [della torre di pisa
cerchio della ruota al fine di compensare la disomogenea distribuzione delle masse di gomma del
e riequilibri, il che si chiama la storia. c. altarocca [« la
la storia. c. altarocca [« la stampa », 17-i-1988], 11
stampa », 17-i-1988], 11: la cultura che offre la donna...
], 11: la cultura che offre la donna...: la interpreto
che offre la donna...: la interpreto come un elemento di riequilibrio,
fra gli investimenti, le spese e la produzione, gli utili. la stampa
e la produzione, gli utili. la stampa [3-v- 1989], n:
rièrgere, tr. (per la coniug.: cfr. ergere).
appetiti. 2. intr. con la particella pronom. risollevarsi, innalzarsi nuovamente
. croce, ii-8-324: è evidente che la mente comincia anch'essa ogni volta da
dei due predetti strumenti, collo smuovere la terra di sotto, mandano giù quella
. 2. intr. con la particella pronom. accrescersi ulteriormente o inasprirsi
in precedenza, volta ad accertare precisamente la natura, la struttura, le qualità
volta ad accertare precisamente la natura, la struttura, le qualità, le condizioni
o tentati. piovene, 7-437: la vera crisi, che costringe un paese a
un riesame di quel che significa per la cultura la presenza dell'operaio nella società
riesame di quel che significa per la cultura la presenza dell'operaio nella società.
contento che ella riprenda in riesame tutta la corrispondenza spirituale del gruppo. 4
ramo (e in tali casi di norma la deliberazione si limita a tali modifiche)
opera per stabilirne l'esattezza, raggiungere la perfezione o per correggerlo e integrarlo.
l'ebbero come lor parve doversi, la diedero a riesaminare a'letterati cinesi,
ottava, cerco d'impararla... la riesamino per vedere se c'è qualche
. bartoli, 9-32-103: gli rendeva godevole la fatica e dolce l'increscimento e la
la fatica e dolce l'increscimento e la noia del ritornar che facea mille volte
coll'occhio dell'arte a riesaminare e con la mano maestra a correggere e migliorare.
attentamente, per vedere e conoscere meglio la forma, lo stato, la qualità
meglio la forma, lo stato, la qualità, il contenuto deh'og- getto
-santo dio, acquafòrte! -mi strappò la bottiglia e la tela di mano; le
acquafòrte! -mi strappò la bottiglia e la tela di mano; le riesaminò,
, mi accorsi nel riesaminarla, era la prevalenza delle luci metalliche. 3.
d'informazione [25-v-1945], 1: la questione di trieste sta per essere riesaminata
le si disputino; né è ordinata la approvazione del consiglio per riesaminarle perfettamente di
delle regole, cosa pesantissima, formata su la sperienza e più volte riesaminata e discussa
. riescludere, tr. (per la coniug.: cfr. escludere).
. riesìstere, intr. (per la coniug.: cfr. esistere).
. riespàndere, rifl. (per la coniug.: cfr. spandere).
fu riespedito all'haya il signor de la tullerie, et amendue conseguirono in agosto
tullerie, et amendue conseguirono in agosto la lega di sicurtà o sia garenzia.
, consideratosi che impe gnar la regina in una dicchiarazione che poi accettata non
mottivo di guerra che facilità per la pace, riespedimo subito, ringraziando spagnoli dell'
riespèllere, tr. (per la coniug.: cfr. espellere).
riesplòdere, tr. (per la coniug.: cfr. esplodere).
esplorati già. bacchelli, 2-v-240: la luce investiva la posizione. vi si
. bacchelli, 2-v-240: la luce investiva la posizione. vi si sentiva dentro l'
guardava. poi tornò sulla sella e la riesplorò tutta. si spense. =
riespórre, tr. (per la coniug.: cfr. porre).
voglia proporsi di assoggettare a verun diritto la riesportazione degli articoli che fanno parte delle produzioni
miiller ci invitava a verificare immediatamente la loro affermazione; se l'effetto veniva
; se l'effetto veniva confermato, la loro osservazione avrebbe potuto evitare ad entrambe
b. croce, ii-7-vn: la prima serie di saggi qui riuniti riguarda
dall'imagine patema che per alcuni attimi la figura della convulsione mortale sembra riespressa dal
riesprìmere, tr. (per la coniug.: cfr. esprimere).
modo, letterario: « riesprimendo autenticamente la metastoricità religiosa attraverso la storiciz- zazione di
« riesprimendo autenticamente la metastoricità religiosa attraverso la storiciz- zazione di una irrazionalità poetica »
p rièssere, intr. (per la coniug.: cfr. essere).
. v.]: fui al teatro la settimana scorsa, e ci rifui iersera
possa riesserne degno. baldini, 7-8: la mente riè capace di concentrarsi in un
imbrattata per qualche tempo, ci avessero lasciato la pestilenza, dopo tre ore di sole
. bufalino, 9-35: prima d'oggi la morte non appariva che una peripezia per
mi guardò con un occhio divertito. fermò la macchina. -ci risiamo -, pensai
riestèndere, tr. (per la coniug.: cfr. stendere).
o ulteriormente. -anche intr. con la particella pronom. tommaseo [s
riestìnguere, tr. (per la coniug.: cfr. estinguere).
estinguere di nuovo. -anche intr. con la particella pronom. tommaseo [
da un altro stato affinché gli consegni la persona stessa per un reato commesso nel
caso in cui lo stato al quale la persona e stata consegnata domanda il consenso
riestrarre, tr. (per la coniug.: cfr. trarre).
, così misurate e ben contornate, la loro infinita nostalgia di beatitudine, quasi
volessero infrangerle e crearle a nuovo mediante la loro interpretazione per riestrame ciò che vi
tutto scomparsa tra noi, essa [la caccia col falcone] è tenuta in onore
, 2-xx31-300: ogni tanto qualcuno riesuma la sua [di carducci] più grossa
grossa sfuriata di questo genere, ch'è la prefazione di 'levia gravia'. 4
di questi 'eroi'del risorgimento, che la loro opera si esaurì quasi completamente nei
7-190: grandi successi di pubblico sono la nuova edizione della 'dame aux camélias'
edizione della 'dame aux camélias'con la feuillère, e la riesumazione semi-parodistica di
dame aux camélias'con la feuillère, e la riesumazione semi-parodistica di un melodrammone ottocentesco,
bossu'. flaiano, i-70: sere fa la riesumazione di un vecchio film italiano ci
, dovrebbe necessariamente cedere e tinfiammazione e la cagione. d alberti [s. v
i princìpi della fede cristiana. la stampa [io-v-1988], 7: il
annunzio, balbo e freddi hanno rievocato la loro gita a gardone nel marzo 1921 in
lontane feste. -produrre nuovamente con la medesima intensità un'emozione o un sentimento
del pensiero qualcosa che rievochi in noi la stessa meraviglia e la stessa emozione,
che rievochi in noi la stessa meraviglia e la stessa emozione, dobbiamo arrivare fino a
storico, politico o artistico, ripercorrendone la vita o l'attività, anche con intento
.) è rievocato come artista che raggiunse la perfezione nel disegno, e specialmente sulla
scuola veneta. borgese, 6-21: la più breve fra le mie liriche italiane dell'
di lontananza. leoni, 244: la toscana per moto spontaneo rievocò il granduca
con intento celebrativo, l'opera o la vita di personaggi insigni. di
, ii-21-216: spiacemi che mi manca affatto la competenza per parlare all'italia di tal
o letterario precedente (un'opera, la produzione di un'artista). r
sono tutte e tre piene di seduzioni per la gastronomia dell'occhio d'un artista o
e beato chi non intende troppo presto la verità grigia e irrevocabile. savinio,
jahier, 224: una lampada dietro la tenda ha avuto un potere di rievocazione
masturbazione; ma lui si limita a vagheggiare la moglie 'in azione', senza aggiungervi
il sangue, non fosse rimasta che la piacevolezza pittoresca. piovene, 7-485:
d'oro e d'argento; place de la concorde un lago di fanali che si
è questa l'eterna rinascita, ossia la rievocazione che si fa della poesia.
in odio a dio il malvagio e la sua riezza. casalberti, i-61: messer
a me miliadusso, ch'io vendesse [la schiava] a ogni mia posta,
riessa e malvagità che regnia in de la dieta verdina. 2. region
tommaseo, 2-ii-212: s'è firmata la riezza / e si n'è an-
delle chiane. temanza, 71: la costanza de'veneziani, non che portasse
cattoliche portò seco il ristauro del culto, la rifabrica dei castelli. =
termini in questa forma, volle ordinare la città; e così come la città,
volle ordinare la città; e così come la città, il paese era tutto di
e cucire': invece di gettare a terra la vecchia fabbrica che vogliono rinnovare, la
la vecchia fabbrica che vogliono rinnovare, la lasciano in piedi, e la distruggono
, la lasciano in piedi, e la distruggono in dettaglio e la rinnovano in dettaglio
piedi, e la distruggono in dettaglio e la rinnovano in dettaglio. de roberto,
barbaro, lii-12-306: quando gli fu data la gran rotta, in sei mesi rifabbricò
altro pianeta, gelido, roseo, ove la vita non abbia avuto capacità di perdurare
l. bellini, 5-1-9: per la sua lunga durata [del corpo umano
si arriva? 6. reinventare con la fantasia, ricostruire idealmente. salvini,
695: l'eloquenza italiana da crearsi; la lirica, la commedia da rifabbricarsi.
italiana da crearsi; la lirica, la commedia da rifabbricarsi. -rcomporre un
molto abitata. targioni tozzetti, 12-1-5: la verità si è che firenze è stata
è simile rispetto al corpo, perocché la grazia, di cui è fornita l'umanità
e come vi vennono ad abitare quando la detta città fu rifatta. g.
isaia profetò lo avvenimento di cristo e la istruzione di gerusalem e lo rifacimento del tempio
tutto lo spirito a tornar nell'esser primiero la buona religione. testi, 3-185:
: supplico s. a. a significarmi la sua mente intorno al rifacimento del ponte
un edificio. carducci, iii-23-49: la via sur un cui angolo sorge la
: la via sur un cui angolo sorge la casa ora si intitola dal muratori;
non tócca, salvo l'intonacatura, la camera genetliaca. di giacomo, ii-727
, ii-727: non ostante tanti rifacimenti, la chiesa di s. mana di piedigrotta
c. carrà, 375: rinnovata la cappella nel 1746, essa soffrì un
.. nasconde sotto un rifacimento settecentesco la solida struttura di una vecchia casa colonica
a roma, giacché... la 'navicella'venne deturpata con rifacimenti grossolani.
defensione di pisa xvmila ducati infino a la somma di clxxxmila. nardi, ii-46:
della chiesa per rifacimento delle spese che la città aveva fatte nella guerra di urbino
richiesto. patrizi, 1-52: la dolcezza ancora opra con due vie, cioè
col rifacciméntó a'turbatori in quella cosa la quale è del loro sollevamento stata
che, per spirituale rifacimento di tutta la famiglia e degl'infermi poveri..
. rorganizzazione di una forza militare mediante la reintegrazione della perdita e nuove leve.
sono del '70. nell'indice si registra la data del loro rifacimento. arbasino,
l'opere migliori da costui lasciateci furono la traduzione dell''eneide'ed il rifacimento
. piovene, 15-38: veniva poi la casetta di legno, verniciata di bianco
. b. croce, i-3-200: la conoscenza è conoscenza di qualcosa, è
'rifacitore di poema': prendendo da altri la materia e le parti principali, rinnovando la
la materia e le parti principali, rinnovando la forma e altre cose. arlia,
c. carrà, 577: la figura dell'artista 'primo della classe'va
. 2. che ricrea o ricostituisce la vita umana o biologica (con riferimento
l. bellini, 5-1-68: resta che la gran mano di dio, continua rifacitrice
bellini, 5-1-87: si dovrà porre per la sesta condizione, necessaria alla materia rifacitrice
rifàlcio). tagliare di nuovo con la falce. tommaseo [s. v
). p. lomagno [« la stampa », 31-iii-1982], iv:
rifamicine. g. candelero [« la stampa », 29-ii-1984], iv
che questi farmaci, e in particolare la rifampicina, siano in grado di agire
streptomicina, di composizione non chiara per la prima parte del nome.
, detto l'idra, si fa veder la provida cautela, giudiciosa sagacità, revirescente
, onde cade il semi torpore, la stupida rifanciullanza con l'insidia, invidia,
. frugoni, v-554: venne perciò paragonata la giurisprudenza da un ingegnoso all'àrgonave,
, riffare), tr. (per la coniug.: cfr. fare)
d'insegne verdi, e sìe menano la reina isotta agli pergoli delle dame.
, 3-22: in que'luoghi si semina la segale, che ottimamente produce in quell'
questi accidenti il papa di voler seguitare la sua impresa, anzi affermava continuamente di
e di vita: / rifan gli eroi la loro impresa ardita. -assol
: questa è, vecchio mio cuor, la vecchia storia, / far, disfare
rifare, / per l'ozio, per la fame o per la gloria, /
ozio, per la fame o per la gloria, / è tutto un lavorare.
e ligaio cum una corda e metilo in la bota per lo concone che non
s'el non ha lassato il sapore de la mufa, refa'de novo cum le
novo cum le predicte cose e andarà via la mufa. -in relazione con
province, ma eziandio che italia, per la natura de'luoghi e per gl'ingegni
: in altri termini: bisogna rifar la guerra; e per rifarla, bisogna iniziare
le piegò il viso sul viso, rifacendo la nota e protendendosi fino quasi a toccarle
de'greci in aulide, si fece la mostra e 'l racconto de'capitani e
[s. v.]: 'rifare la storia': anco di narrazione fatta parlando
i-199: tornò all'argomento e rifece la prima domanda. a. boito,
. piovene, 15-62: se mi rifaccio la domanda a quel modo, devo ancora
dal campo imperiale, invece di rifare la via sud-est per la quale era andato
, invece di rifare la via sud-est per la quale era andato, volse a sud-ovest
pascoli, 486: egli perduta / la monetina in una landa immensa, / la
la monetina in una landa immensa, / la cercava invano per la via che fece
immensa, / la cercava invano per la via che fece / e rifà ora singhiozzando
dei calzoni, non cessava mai di rifare la via principale,
una via che percorre a rottadicollo: la via che faccio e rifaccio quotidianamente con l'
gli rifece. leonardi, iii-661: la parte francese la feci scrivere da un
. leonardi, iii-661: la parte francese la feci scrivere da un nazionale a milano
a rivedere, cioè a rifare, la piatta trama del filme 'i promessi sposi'
. carducci, ii-1-113: in quanto a la canzone mia, avevo presentito i difetti
delle cose che lassa di sopra per la sua dota, che sopra la detta
sopra per la sua dota, che sopra la detta casa e masserizie siano rifacte le
e masserizie siano rifacte le sue dote per la sua reda. g. visconti
b. scappi, lxiv-2-36: piglisi la tortora nella sua stagione, la qual
piglisi la tortora nella sua stagione, la qual è dal mese di giugno per tutto
le carni'o simili: dar loro la prima cottura, quando son vicine a
2-40 (ii-24): a chi me la fa una volta, se posso,
doppio, e se non posso, me la tengo a mente, e venuta l'
lui non ne riporta meno: / la tien di quarta e la rifà di quinta
meno: / la tien di quarta e la rifà di quinta. 6.
, 2-227: l'altro modo onde rifanno la passione di cristo e quel medesimo peccato
faccendone crudeli cose. -operare per la rinascita di una nazione. tommaseo,
... ha... onorata la patria con... esempi di
sorte men tetra, rifanno nell'esilio la patria, incoronano d'onore il dolore
ma non so più dove, e ve la rifaccio a modo mio. alvaro,
modo mio. alvaro, 20-29: la morte del cigno, ne avevano sentito parlare
, ne avevano sentito parlare, ma la rifacevano come se l'avessero vista ballare.
storica. ascoli, 43: rifar la storia di queste nuove persone latine,
di queste nuove persone latine, esplorarne la genesi, gl'incrociamenti e le propaggini,
sin d'ora, e deve volere, la dialettologia romanza in genere e l'
cortile silenzioso, rifaceva con il pensiero tutta la sua vita passata. 8
ch'ebbe nome ellio adriano; ma non la nfece in quello luogo medesimo dove era
, 40: quando elio ave refacta la citade, elio mandò per miser sancto am-
. disfatta da'cartaginisi a lo tempo de la secunda guerra d'africa, fo poi
una nuova roma, perché a lui deve la capitale del mondo di esser rifatta.
. de roberto, 3-29: vedendo la sua casa ridotta a mal partito, la
la sua casa ridotta a mal partito, la principessa deliberò finalmente un giorno di rifarla
, quando le dette rede avranno pagato la parte che toccò loro de'rifare de
delle fortezze. -erigere nuovamente o rialzare la cinta muraria. a. pucci,
di babilonia, e non che ella la edificasse. gemelli careri, 2-ii-67: se
noi bruciam loro una palificata, tosto la rifanno doppia. -ristrutturare elementi architettonici;
el prevedidore, e per refarile in la stalla de meser lo podestade. vasari,
l'anno 1401 fu deliberato, vedendo la scultura essere salita in tanta altezza, di
di s. giovanni, perché da la morte d'andrea pisano in poi non avevono
che proprio in quei giorni s'era rifatta la permanente e che l'avevano un po'
dita aperte, i bei capelli chiari riprendevano la piega. che si rifacesse anche il
il portacipria. pavese, i-47: la ragazza... s'era messo il
anche lei! », aggiunsi. « la mamma non la lascerebbe prima di averle
, aggiunsi. « la mamma non la lascerebbe prima di averle rifatto le trecce,
convento; / deo potea ben refar la domo, / ma non era tenuto per
pezzi': dicesi del recidere colle forbici la parte troppo rotta di una calza e da
risoluto di rifare e ristorare del tutto la moneta, perché tutta quella che correva
dee., 4-10 (i-iv-430): la donna... s'avisò che
modo mi rifarei una famiglia, cioè prolungherei la vita famigliare per altri quindici, vent'
, un corpo per aggregazione spontanea (la materia). marchetti, 5-23:
ogni altro corpo, / acciò che sempre la materia in pronto / sia per rifar
: il bruco... rifa la seta / colle smunte fibrille. fenoglio,
a sedersi sul tronco, lo sentivo sbatter la lingua per rifar saliva dopo quella gridata
modo e in numero tale da assicurare la continuità della razza in un allevamento.
cangiare, tu dunque mai sempre / rifà la stirpe, e acciò che la medesma
rifà la stirpe, e acciò che la medesma / non abbi a ricercar poi che
agosto, il padre abate bacchini. la perdita è grande per le lettere, perch'
nelle espres sioni rifare il padre, la madre o il nonno, la nonna)
padre, la madre o il nonno, la nonna). michelangelo, i-v
carena, i-08: 'rifare il nonno, la nonna; rifare il babbo la mamma'
, la nonna; rifare il babbo la mamma': aicesi deh'imporre a una creatura
owesscovo. giannone, 234: stando la sicilia per rendersi agli spagnoli, fu
17. imitare una persona, la sua voce, i tratti caratteristici,
, che voi non teniate scola addottorando la gente in così fatte galanta- rie.
rifaceva così bene il signor filippo, tutta la sua voce e i suoi gesti di
tanto, scherzò rifacendo me, con la mantiglia spagnola. flaiano, 1-ii-692:
e atteggiamenti di celebrità sospette, con la tendenza al circolo chiuso, cioè proponendo
un abbaiare lamentoso, quando scorse per la strada i carabinieri. 18.
i-5-182: non dite che scagliandomi contro la destra io voglia ammazzare una persona morta
io voglia ammazzare una persona morta. la destra è una finta morta, rifà la
la destra è una finta morta, rifà la gatta di masino, che chiudeva gli
dire come egli abbia attinto al cham la varietà delle idee comiche e al gavami
preparandoci così il dormire più comodo per la sera. ghislanzoni, 4-34: ha
... che io non mi dessi la pena di rifargli il letto e di
di rifargli il letto e di pulirgli la camera. tozzi, vi-957: luigia si
luigia si ricordò che aveva da rifare la sua camera e aa spazzare anche tutte le
esercito, una formazione militare; riprendere la posizione di combattimento (nell'espressione rifare
: de'qua'fu l'un che rifacea la schiera. andrea da barberino, ùi-24
schiera. andrea da barberino, ùi-24: la gente rotta rifeciono testa per la sollecitudine
: la gente rotta rifeciono testa per la sollecitudine del duca gilfroy di san- tema
i cristiani. -intr. con la particella pronom. storie pistoiesi, 1-291
rotti, si rifeceno e ripinsonsi verso la compagnia. a. adriano, 444:
compagnia. a. adriano, 444: la fanteria potrà rifarsi ed urtar per fianco
tutto da rifare o rifare il mondo, la società). a. f.
espressivi. mazzini, 12-154: la critica è in oggi l'unica che possa
una letteratura all'italia. -fondare la propria vita su nuove basi. tarchetti
mi diceva egli - io mi sono rifatta la vita, 10 vivo a me;
, rifatto / fu 'l paladin ne la sua prima faccia. berchet, 117:
con una divina levità sopra le sue ginocchia la mia testa che tanto è grave,
gente che piangendo canta / per seguitar la gola oltre misura, / in fame e
: più forte fu il dolore per la perdita della casa, special- mente quando
della casa, special- mente quando terminò la guerra e furono costretti a vivere ancora
, mentre tutti coloro che avevano avuto la casa intatta si erano rifatti cittadini.
invero un proverbio trito e ritrito per la grande età, ma non usitatissimo:
albanzani, i-179: io non rifarò così la mia fama, se fuggendo la perdo
così la mia fama, se fuggendo la perdo. -ricuperare o riacquistare a
al doppio cara / nel rifar de la pace; e, per turbarsi, /
era, chiesi a doro se avevano rifatto la pace. -restaurare una situazione economica,
che perciò abbia storia, ma non la sappia, non ha i vantaggi né degli
, né mai si stalla, / e la piaga or risalda apre e rifalla.
peccato. bestiario moralizzato, 1-71: la eclesia è la madre ke riface /
bestiario moralizzato, 1-71: la eclesia è la madre ke riface / lo suo filiolo
/ se il libro fatto non rifà la gente. g. ferrari, ii-287:
le leggi, i governi, la società. ascoli, 35: l'arte
, non può di certo aspettare che la progredita cultura rifaccia la nazione. b.
certo aspettare che la progredita cultura rifaccia la nazione. b. croce, iv2-
-rallegrare, rasserenare (un luogo, con la propria bellezza). aretino,
figlia mia, che ti morrai di fame la giù, e non ti vedrò più
giù, e non ti vedrò più rifare la terra con le tue bellezze, con
di riposarmi e di rifarmi un po'la mente. -rendere più vivace,
: tu se'giovane e bella, / la persona leggiadra, / il modo e
persona leggiadra, / il modo e la favella / o me'tanto m'aggrada
tu rifai ogni squadra: / dove è la tua persona / ognun di te ragiona
/ e così il corpo rifare e la mente. giuliani, ii-352: si toma
l'invasore. pavese, 10-37: la grande fatica / è salire quassù: l'
v-180: a me parrebbe che, considerando la natura di questo cavallo ne la sua
considerando la natura di questo cavallo ne la sua magrezza, sia forte da p
per esser il cammino cattivo et esser la carica di pietra così pesante. tommaseo
subito. -ricuperare o far ricuperare la salute. baretti, ii-108: amico
baretti, ii-108: amico battana, la vostra de'9 del passato mi venne
sarà un mese, ritirato per rifarmi la salute. de sanctis, ii-21-362: la
la salute. de sanctis, ii-21-362: la corsa che feci in toscana..
feci in toscana... mi rifece la salute un poco guasta dalle soverchie occupazioni
di giacomo, i-690: m'ha rifatta la gamba a nuovo. che uomo,
uomo, 'benedeto', che grande instituzione la chirurgia. -rendere (o contribuire
: in questo mese e tempo si rifà la vigna, cioè seminando nel giugero tre
chi empir vuole il granaro. e poi la pioggia regolata non fa danno ai seminati
: se il mercante, che avrà noleggiata la nave in certa quantità di canterale,
lire, se il comune permettesse la ricostruzione dell'atter- rato.
somma di denaro corrispondente alla differenza fra la cifra versata e il prezzo da pagare
odomeri, 171: àne retatto de la prima filliatura el detto cinello. f.
, che l'osteria era deserta, che la barca non lo rifaceva delle spese.
. 31. intr. con la particella pronom. ridiventare, venire di
il compì, pred. che indica la condizione nuovamente assunta). boccaccio,
come andar vuoisi rife'mi / con la persona. boccaccio, iii-5-99: per mal
gnendo zeffiro, rifassi / o per la fresca aurora levante, / e gloriosa
tornando a roma... non appena la stagione si rifaceva propizia. montale,
. montale, 1-101: s'è rifatta la calma / nell'aria: tra gli
/ nell'aria: tra gli scogli parlotta la maretta. 32. riformarsi (un
(una sostanza, un elemento, la materia). d. bartoli,
carni de'moscoli. marchetti, 5-30: la materia prima / voglion che molle sia
cangiando or nasce or muore; / per la qual cosa ornai disfatto il tutto /
egli vedeva spegnersi a poco a poco la luce del suo nome e rifarsi l'oscurità
. d. bartoli, 2-4: la sera pur si rifacevano ad orare un poco
ghedino, cognato di tristano, sì la prende molto a mirare, e molto vi
rotti, si rifeceno e ripinsonsi verso la compagnia, e quella cacciarono infine al
coloro che si vogliono rifare in su la dota della lor moglie. beolco, 1065
i-vi-iii: speravano prevenire i russi con la celerità o almeno trovargli stracchi, e
, una sofferenza o, anche, la lontananza o l'assenza di una persona
d'un vecchio tisico; ma giacché la sorte me ne ha liberata colla sua
sua morte, non vo'perdere miseramente la mia gioventù. -sì, trovatevi un
. cantù, 486: usciva con lui la signora isabella, che della lontananza del
-rimediare a una sconfitta militare; prendersi la rivincita. machiavelli, 1-i-307: se
rivincita. machiavelli, 1-i-307: se la vincesse dentro ai suoi confini, potrebbe
suoi confini, potrebbe seguirla in su la fuga, e non le dando spazio
marchese rifarsi di detta perdita, fece correre la cavalleria nelli termini di pori'allegro e
impazienza il tempo di rifarmi e di proseguir la nostra erudita corrispondenza. mazzini, 32-302
mazzini, 32-302: io vi scriverò la ventura settimana una lunga lettera, per rifarmi
-sfamarsi. bacchelli, 14-139: la notizia non stuzzicò lo stomaco di casati
lo stomaco di casati, e anche la spalla della scimmia fu regalata al ministro,
. d. bartoli, 2-3-352: la conversione di questo bonzo forza è che
altri bonzi, ostinati nella loro perfidia, la recassero a grande ignominia della setta:
, e io metto a dura prova la pazienza di monsignore facendo cadere il discorso
, ii-9-51: della vergine, intendo: la donna, che non ha mai fatto
dèe fare, porta in sé continua la punizione della natura oltraggiata o abusata o
l'altra parte; ogni classe se la rifà con queir altra. tozzi,
queir altra. tozzi, iv-361: la sera... raccontò tutto al marito
rifaranno. guicciardini, 2-1-65: portando la guerra a casa lo inimico,..
in rotta gli aversari, averebbe forse la guerra finita, se, sì come aveva
togliere ai nemici il tempo di ravvedersi e la commodità di rifarsi. garibaldi, 2-169
ragionare in confuso, mi rifarò da la morte di leone v imperadore di costantinopoli
in guisa che vo'gli potreste rammentar la befana, il bau e porco, che
e porco, che lo vedreste svivagnar la bocca dalle risa. settembrini [luciano]
giustificarsi da lontano: quando aveva preso la nana e il vecchio in casa sua,
notato. 42. trarre beneficio per la propria persona, migliorando l'aspetto,
più elegante. firenzuola, 556: la amaretta tua, che, pur quando la
la amaretta tua, che, pur quando la ride, se ne rifà, se
? ne chiedeva al dottore, con la paura di restar nana e goffa.
malato che non sono; ma con la stessa prestezza poi mi
rifò. foscolo, v-343: alle volte la figliuola di un bottegaio non vuol giurare
. rinaldino da montalbano, 929: la fanciulla s'era già tutta rifatta,
cuore e mi tornò il desiderio di vedere la contes- sina clara e confidarmi a lei
s'era rifatto da tanto scempio, la moglie seguitava a descrivere nei minimi particolari
moglie seguitava a descrivere nei minimi particolari la scena del disastro. -ricrearsi,
46. riconquistare il credito e la stima perduta o venuta meno.
b. croce, iii-2-134: forse la sua prontezza a scoprire la congiura provenne
iii-2-134: forse la sua prontezza a scoprire la congiura provenne anche dal desiderio di purificarsi
da rifarei: indica il rammarico e la protesta polemica per il verificarsi di inconvenienti
scarso impegno o capacità di chi ha la responsabilità dell'organizzazione di una manifestazione o
evento. m. crosetti [« la repubblica -torino », 7-v-1901], 12
mio: impegnandosi come garante, assumendosi la responsabilità di eventuali conseguenze o l'onere
voi tengo un ordine pressante, / sotto la pena di rifar del mio, /
ladri. idem, 065: se la non se ne pente, a rifar di
al bianchine de vanni da barbavano de la corte de gaienne, en santo angniolo
santo angniolo del mese de settembre, a la fiera da cortona, cento pecore bavette
di qualcuno: riconquistarne l'amore, la benevolenza. faldella, ii-2-241: la
la benevolenza. faldella, ii-2-241: la contessa un po'si accorgeva della breccia
bandello, 1-17 (i-200): nuotava la donna in un mar di gioia e
aver in balìa così bel giovine, la cui prima lanugine a pena spontava.
. io vi so assicurare che se la padrona rifaceva i danni passati, che la
la padrona rifaceva i danni passati, che la pasqua non perdeva tempo.
bettole. -rifare il pelo e la pelle: v. pelle, n.
rifece i passi. -rifare la casa: dare discendenza a una fami-
me, quanto della sconsolata mia madre, la quale non ha piu figliuolo di me
ch'io fossi quello che dovessi rifare la casa mia. fagiuoli, 1-6-177: ho
orazio mio figliuolo, con animo di rifar la casa. -ammobiliare la nuova dimora
di rifar la casa. -ammobiliare la nuova dimora. galileo, 1-1-105:
possesso. carena, i-146: 'rifar la casa':... rifornirsi di beni
erano stati perduti. -rifare la natura: assumere come principio di conoscenza
b. croce, ii-1-484: il rifare la natura... è...
, elementare, rudimentale conoscenza. -rifare la pancia, la pancetta, la collottola:
rudimentale conoscenza. -rifare la pancia, la pancetta, la collottola: ingrassare di
-rifare la pancia, la pancetta, la collottola: ingrassare di nuovo.
. caro, 12-i-276: antoniotto rifà la pancetta, noi altri ci acconciamo tutti
sarebbe 'rifare collottola'. -rifare la pelle: riverniciare la facciata di un
. -rifare la pelle: riverniciare la facciata di un edificio. r
intera personalità di altri giorni e rifar la pelle alla nuova stazione. -rifare piazza
di piazza. -rifare o rifarsi la bocca o il gusto: togliere dal
. idem, iii-19-124: a rifarci la bocca, ecco un libro di poesie d'
i trentini, me ne sa male per la dieta germanica, scrivono italiano. bernari
compare di prendere un caffè. -ci rifacciamo la bocca dalla nottata. -rifare
diarie esteticamente rilevanti. -rifare o rifarsi la verginità, v. verginità: -rifare
zun, don peppantonio aperse a un tratto la finestra e versò cert'acqua d'odore
regione). linati, 18-12: la lombardia non domandava che di rifarsi le
l'odiato paese dell'intelligenza e invece la francia, in pochi anni, rifaceva
bambino o un ferito) dopo aver sciolto la fasciatura. considerazioni sulle stimmate
considerazioni sulle stimmate, 190: lieva la fascia della piaga e benedicelo..
.. e poi colle sue mani sì la rifascia. d'annunzio, v-1-256:
. redi, 16-ex-171: subito che la signora si sarà cavato il sangue e
rifascia l'anima / e m'abbuia la mente. -proteggere. dannunzio
3. marin. rivestire di fasciame la struttura di uno scafo. stratico
, 6-iv-257: quelle nuoresi saranno con tutta la persona rifasciate, come le mummie d'
altri siffatti si aggirano a rifascio per tutta la casa. r. sacchetti,
1-115: a rifascio, nel mezzo de la via, / la scarsa roba squallida
, nel mezzo de la via, / la scarsa roba squallida è gettata. soffici
né io avrei insistito tanto per avere la tua collaborazione, né tu avresti tanto
], 174: poiché l'esagerazione è la sola originalità degli imitatori, le prose
messo a rifascio dio, cristo, la madonna, la chiesa unica perché unica sposa
dio, cristo, la madonna, la chiesa unica perché unica sposa di gesù
sull'altro. guerrazzi, 1-855: la gente cadeva giù a rifascio, e parecchi
fucini, 323: invece di tutelare la solidità delle case di dio e la vita
tutelare la solidità delle case di dio e la vita di coloro che ci stanno dentro
a farle perdere l'equilibrio e mandarla [la vettura] nel fosso.
è avvenuta una rottura grave (con la repressione dei moti ungheresi e le sue conseguenze
civile del regno di sardegna, 1712: la rescissione per causa di lesione non ha
contratto si considera come una vendita e la lesione potrà perciò essere proposta da colui
essere proposta da colui che ha ricevuta la rifatta. ibidem, 2158: sono
l. bellini, 5-1-87: la materia del rifacimento deve...
purg., 33-143: io ritornai da la santissima onda / rifatto sì come piante
sento guarito radicalmente e rifatta tutta la macchina. tommaseo [s. v.
. i vescovi di occidente riparansi sotto la tutela dei longobardi. 2.
è, rattoppata e rifatta, è però la più degna che in roma e forse
le nostre vie al gallo, fu scoperta la terza casa rifatta, ora si abbattono
lutto s'era steso sull''arcolaio', la grande villa formata da due vecchie case
fu senza riso che il popolo vide la veneranda barba di giove fatta zimbello dei
perfettamente rifatte. -rasato (la barba). pirandello, 7-136:
, xxxiv-722: guarda ch'ella [la veste] non sia cosa rifatta / di
o (luna cappa vecchia, rifatta secondo la foggia trasmutata in colletto o in un
: ogni inverno, carmela faceva figurare [la piuma], novellamente, sovra un
è difficile giudicare dalle cantiche pubblicate dopo la sua prigionia quel che fossero in origine
in una pignata. romoli, 141: la [vitella] camporeccia vuole stare a
guscio. ricettario fiorentino, 25: la [canfora] migliore in grani non ci
non ci si porta, ma bensì la rifatta. 6. preparato nuovamente
: su, lasciate tutto com'è: la camera pronta per il suo ritorno;
suo ritorno; il letto rifatto, con la coperta un po'rimboccata e la camicia
con la coperta un po'rimboccata e la camicia da notte distesa. 7.
, questa, da mercantuccio rifatto, la quale dava a vedere come fosse venuto col
un bel saio e bella cappa e la berretta spelata. ruscelli, xxvi- 2-108
napoleonico rifatto giacobino. -che regola la propria condotta su un modello. gozzano
dignate, signore, al stanco corpo de la mia signora salute prestare, accioché,
, creatore e redentore con il core, la voce e l'opera te confessi,
rico e adaltrude, dopo di essersi con la mente assai cupa riconcentrato in se stesso
uomo del medio evo, a cui la natura ha cominciato a rifavellare da'libri
colore vivace. montale, 5-28: la veste è in brani, i frùtici /
i frùtici / calpesti rifavillano / e la gonfia peschiera dei girini / umani s'apre
46: diremo... tutte o la maggiore parte delle famiglie ch'aveano nome
ordini di monte castello, 73: de la quale pena la mità sia della
73: de la quale pena la mità sia della camera del comune di firenze
000 ducati pel servizio della chiesa, la cui rifazione ha costato 200. 000
. -in senso concreto: la parte ricostruita di un edifìcio.
tutti gli uomini onesti debbono approvare, la rifazione della vostra casa e della
casa e della vostra fortuna, la felicità offerta a vostra figlia.
belle invenzioni. de sanctis, ii-7-101: la illazione ha reso leggibile e piacevole il
sarà abbandonato. baldini, 15-101: la storia del montanaro che capita in corte
d'alboino non è... che la rifazione di un dialogo latino di salomone
di petracio in pisa, a domandare la refazzione dei danni. m. cavalli,
e notandosi della rifazione delle spese per la guerra,... dimandò gran
, 4-141: chi può ignorare che la rifazion d'ogni danno diminuisce l'ingiustizia d'
altro or non chieggo da te che la rifazione dei guasti recati nei domini miei
sussidio e l'escusado, ma con la rifazione bonificata così alli regolari che secolari
: rinnovate un poco, o dilettissimi, la maggese del vostro cuore, da molto
molto tempo già trasandata. e come la rinnoverete? una terra, già stanca di
v-1-336: il fuoco abbatterrà il fuoco, la fiamma ucciderà la fiamma, perché dalle
abbatterrà il fuoco, la fiamma ucciderà la fiamma, perché dalle due ceneri ostili
perché dalle due ceneri ostili sia rifecondata la terra. = comp. dal pref
. chiude gli occhi, pensa, e la sua mente, infertilita e rifecondata dal
, rifièderé), tr. (per la coniug.: cfr. fedire)
. guittone, xxxv-i-207: per la grande altezza ove [il leone di
, inf, 20-105: dimmi, de la gente che procede, / se tu
di nota, / ché solo a ciò la mia mente rifiede. 3
{ refèndere), tr. (per la coniug.: cfr. fendere)
nuovo. buti, 1-712: con la spada che tiene in mano a ciascuno
che tiene in mano a ciascuno rifende la sua piaga saldata. -in partic
scatella. 2. arare per la seconda o la terza volta. palladio
2. arare per la seconda o la terza volta. palladio volgar.,
è voce degli agricoltori e vale 'fare la terza aratura'.. tagliare in
-in partic.: aratura che segue la mietitura, con la quale si rompono
aratura che segue la mietitura, con la quale si rompono le porche, colmando
espresso mandato di dio, fece questo. la qual cosa così si dichiara, perché
: non ho prima d'ora saputa la intenzione che avete di pubblicar un nuovo volume
riconducibile. de luca, 1-13-1-07: la forza della prova non consiste nel padronato
179: malinconica per temperamento, riconosceva la sua malattia da varie cagioni tutte referibili a
risposta del nobile polpetta e ciò che disse la brigata non è decentemente riferibile.
tolomei, 2-259: bisogna contemplar tutta la lingua insieme e le parti separatamente e
veder mólto bene da qual fonte nasce la longhezza o la brevità del tempo e come
da qual fonte nasce la longhezza o la brevità del tempo e come ciascuna parola
10-286: non avendo articoli, [la lingua latina] si serve, in vece
pronomi... solo per mostrare la relazione o ver riferimento alle cose che
'le troadi': solo qui mi disgusta la multiplicità delle persone, principali operatrici di
'riferimento'potrebbesi dire l'atto con cui la mente reca l'imiressione all'idea,
, l'idea ad altra idea, avverte la relazione. 1 'riferimento'sarebbe il giudizio
. 1 'riferimento'sarebbe il giudizio; la 'relazione', il fatto. carducci,
giolo scompartì il soffitto della sistina secondo la divisione che delle quattro sorta di manìe
moltiplicarsi; e non farebbero che convalidare la nostra sorpresa. montale, 21-31:
notizie e i documenti che riguardano unicamente la vita privata del poeta...
buzzati, 6-63: non era lei la sola a essersi sistemata così, evidentemente era
giudice, si riporta un testimone per la conoscenza dei fatti di causa (e il
s'era scelto un eccellente posto per la pesca, al largo dello scoglio,