, / onni uomo è 'nvitato / a la corte d'amore. / longo tempo
pratica). lomazzi, 320: la geomanzia bugiarda ribandita / di notte in
: 'ribarbicare ': rimettere che fa la pianta le barbe. =
, diminuzione. cossu, xviii-7-868: la ribassa dell'interesse dell'8 sino al
: il sangue aspetta il ribassaménto, o la diastole, del cuore, ed in
un arco di curva (corda) e la distanza fra la chiave di volta e
(corda) e la distanza fra la chiave di volta e il segmento di
con qualunque mercante di libri quando la partita è grossa, nessuno fa difficoltà
qua e là, e tale fu la patina di che la seppe sporcare.
, e tale fu la patina di che la seppe sporcare. 3. calare
3. calare, tirare giù per la seconda volta. de nicola, 241
ha dati alcuni segni, ha bassata la bandiera grande tricolore e ne ha innalzata una
ha bassata questa e ha innalzata nuovamente la grande, dopo un momento ha ribassata
4. intr., anche con la particella pronom. diminuire di prezzo,
(vuol dire nel paganesimo) che la filosofia avea soggiogata... l'uomo
naturale prezzo resta di molto ribassato. la repubblica [18-i-1986], 26
. 3. archit. che ha la corda considerevolmente più lunga della freccia (
. fabbri [« la repubblica », 24-x-1989], 50:
contro gli alti prezzi assunse... la forma violenta dell'assalto ai negozi,
un abbuono sul prezzo pattuito o la rinuncia a una parte del credito.
farò di ribasso il 20, attesa la scarsezza delle copie stampate. c.
, ii-2-89: chi può meravigliarsi che dopo la vostra sgarbata difesa le azioni del monte
io ebbi di rattenere per parecchi mesi la mia 'memoria 'appunto per non intorbidar
95: attualmente, in italia, la letteratura è in ribasso. e. cecchi
determinazione. pirandello, 8-868: se la tartaruga accenna di voler salire, è
lui vuol giocare saliranno; se ritira la testa e le zampe, restaranno termi;
umana e non umana dovunque, / la svendono in tutte le sue forme.
le spedizioni contro coloro che non professavano la religione islamica * - per estens.:
, rebàttere), tr. (per la coniug.: cfr.
hai dato col tuo martello in su la detta madre, con quella prestezza e destrezza
con quella prestezza e destrezza subito sollieva la mano et il ferro, cioè la tua
sollieva la mano et il ferro, cioè la tua madre perché, ogni poco che
tua madre perché, ogni poco che la ribattessi, quello che tu vuoi fare ti
fare ti verrebbe macchiato e farebbeti brutta la tua opera. m. fiorio,
ribattere il letto ': fare scamatare la lana delle materasse, battendola su'graticci
potè, accattò, rastrellò, e la ribattè peggiorata di nuovo il quarto.
poscia che il cambio ad ogni modo la livella e ragguaglia. -scalpellare la superficie
modo la livella e ragguaglia. -scalpellare la superficie troppo liscia di una macina per
spettacolo della natura, i-x-68: ribattendo la mola, se ne diminuisce la grossezza
ribattendo la mola, se ne diminuisce la grossezza ed il peso, affine di rimetterle
da seneca, battuta e ribattuta per la sua singolare importanza. lanzi, 1-4-92:
/ li duo serpenti avvolti, con la verga, / che riavesse le maschili
così entrati, ribatterono veneziani fin su la piazza di s. domenico, menando a
vicini per quella via affine di soccorrere la città ne venivano, ribattè in dietro
in dietro. galileo, 4-1-155: avendo la ritirata dell'argine e strada coperta,
bùgnole sale, 2-236: è possibile la vittoria contro quei che ribatte i colpi
ariosto, 40-81: schermiasi, ovunque la mazza calasse, / or ribattendo,
, / or ribattendo, or dandole la via. -in contesto figur.
gomitate. 4. colpire la palla o il pallone rimandandola all'avversario;
,... quando il compagno la manda con forza, non bisogna violentemente
marino, 1-19-43: or si trincia la palla ed or caduta / tra gli
). straparola, ii-47: postali la mano nel petto, lo ribattè indietro
in direzione opposta (l'acqua, la corrente di un fiume).
239: volendo reggere con forti lavori la ripe su l'andamento della terminazione prescritta
fuoco messo per tal modo fa che la forza della polvere non ribatte 1 artigli ari
. lauro, 67: sia tenera la terra più bassa e non ribatta con
terra più bassa e non ribatta con la durezza le nuove radici che crescono.
. 5. far ripetutamente vibrare la corda di uno strumento musicale; battere
caccini, 1-4: ribattere ciascuna nota con la gola sopra la vocale 'a '
ribattere ciascuna nota con la gola sopra la vocale 'a '. a. brunelli
si tiene ed alle volte si ribatte secondo la nota dove è segnato. agazzari,
ferma, sonora e continovata per sostener la voce, toccando ora
in quei da fiato col battere spesso la lingua, bacchi, 2-114: dovea.
chi trova 'ricreativo'il lavoro di verniciare la propria casa. -in un contesto antifr
antifr. d annunzio, iv-2-1195: la carogna brulicante d'un can bastardo in
eleganti, teneri o di ammonizione per la signorina che ne usa. 2
longhi, 1-i-1-392: veramente noi crediamo che la facoltà ricreativa della mente umana sappia a
riempire di bellezza quei brani di natura che la 'guida del tounng'non si sarebbe mai
, dato il via alle danze, la circostanza, il luogo e l'aria fossero
vittorini, 7-182: s'è dimessa [la letteratura] dalle funzioni direttrici dei tempi
-matematica ricreativa: che ha per oggetto la proposizione e la soluzione di giochi matematici
che ha per oggetto la proposizione e la soluzione di giochi matematici. e.
matematici. e. petrozzi [« la stampa », 30-vii-1986], ii:
europa. g. gozzi, i-9-121: la saggia minerva, a cui rimase il
a cui rimase il bambino nelle mani, la cominciò dal fargli fiutar rose e gelsomini
notabile parola e molto recreativa dell'anima, la quale disse cristo a'discepoli suoi.
suoi. scala dei claustrali, 420: la contemplazione è quella medesima dolcezza che dà
qui mi fermerò un poco e bagnerò la secca bocca, acciò che ricriato io veggia
e ringraziarono idio, e andarono a la lor via. caviceo, 1-169:
dal cibo usitato, / così parlando la donna propose. commedia di dieci vergini,
[scevola] fosse scannato in su la sepoltura di mario. il quale poi
poi che seppe che scevola era ricreato de la ferita, ordinò d'accusarlo al popolo
ragionamenti col maiordomo, e sono per la sua venuta mezzo ricreato delle mie passate
mie passate noie. guarini, 1-ii-2-229: la commedia... s'ascolta per
il secondo ballo,... la maggior parte se ne va via tutta
e di cavalli che vengono e vanno; la notte ricreata dal muggir delle vacche,
una città ricca, mentre che puniva la leggierezza de'cremonesi posto loro una grossa
in un punto di tempo, uccellandolo la fortuna, perdé parma. pirandello,
faldella, i-2-48: nella camera è ricreatrice la vista di lui [minghetti],
spirito). piccolomini, 10-370: la dilettazione che recan le facultà ricreatrici non
a. che rinnova, che ricrea la vita. lisi, 1-102: non
oggetto di molti commenti il fatto che la regina margherita e intervenuta domenica, 12
pura ricerca di sensazioni piacevoli senza rischiare la dipendenza (l'uso di sostanze stupefacenti
alieno dalla grandezza loro, né che la loro autorità mi dispiaccia. g. m
ricreazione, si dilettava di far tagliare la testa a qualche barone o personaggio principale
a'latini portar dalla grecia in roma la commedia per trattenimento e ricreazione del popolo
troppo nuda ed uniforme non si rimanesse la rappresentazione, s'introdussero tra un atto
, iii-119: mai non lan- gue la ricreazione che, oltre ah'ammaestramento, si
della ricreazione del savio in discorso con la natura e con dio, libri due.
. tanara, 199: ha [la rondine] canto..., se
quando di primavera... annunzia la partenza del verno. -capace
. 2. svago compatibile con la condizione ecclesiastica e, in partic.
e utile a tollar vie el tedio de la mente, acciò che 'l dì de
ii-331: il lunedì santo, sendo la diletta anima la sera nell'orto insieme con
lunedì santo, sendo la diletta anima la sera nell'orto insieme con le novizie
intellettuale. serao, i-969: per la ricreazione la classe si era vuotata..
serao, i-969: per la ricreazione la classe si era vuotata...
ora della ricreazione in cortile, quando la stanza dello sgobbo restava deserta, si
; / e, toltosi il collare e la zimarra, / il tribunale, senza
[s. v.]: 'suona la ricreazione': il segno dell'andarci,
delle sue fatiche, prestò ad agamenon la sua briseida. filarete, 1-i-353:
sopravenne, noi così a piè per la villa lungo quel fiumicello a piacere n'andamo
2-20 (340): quel luogo era la maggior recreazione che lui avessi nel suo
per un segretario, avrei già letta la vostra epistola e quella di pindemonte.
quella di pindemonte. me ne riserbo la lettura per la ricreazione di questa sera
pindemonte. me ne riserbo la lettura per la ricreazione di questa sera. de amicis
predilette ricreazioni, viene ad ascoltarmi con la stessa curiosità futile e stupida con cui andrebbe
3-8 (i-iv-310): né per altro la sua dimestichezza piaceva afi'abate, se
talento sì buffonesco che si poteva riputare la ricreazione del vicinato. bacchelli, i-frl-623
aggionta di comedie et altre ricreazioni per solennizar la pace. loredano, 1-113: non
avea seco menata / per far stupire la ricreazione. -locale di pubblica ricreazione:
, lx-3-126: dopo alcuni mesi di viaggio la nave era già vicina al continente di
!... / andrà in malora la ricreazione, / staremo a denti secchi
20-412: iddio voleva che il padre e la madre avessono ancora ricriazione di questo fanciullo
mese d'aprile, nel quale tempo la terra si suole vestire di diversi fiori
dà conforto. goldoni, x-119: la più bella fattura, / delizia de'vi
spirito illustre, ha bisogno di quella recreazione la uale consiste ne l'udir di
., 1-88: or non ci fu la donna, acciò che di quelli pam
ricreazione di cibi che non vi sia la sazietà. -disponibilità, risorsa.
di luogo racchiusi..., perduta la ricreazione dell'acqua, perché era stata
reconciliazione e di recreazione, pregoti per la salvatrice tua fecundità, fa'che mi sia
trovo in questo saggio del de sanctis la 'evocazione'e la 'ri-creazione'della poesia di
saggio del de sanctis la 'evocazione'e la 'ri-creazione'della poesia di dante. d
], 165: tende, attraverso la pittura, a una ricreazione umanistica del
mi sono tenuto a mezza via tra la traduzione letterale e la ricreazione. -riepilogo
mezza via tra la traduzione letterale e la ricreazione. -riepilogo nell'atto conoscitivo del
. b. croce, i-3-200: la conoscenza è... rifacimento di un
l'acquistata indipendenza, perché ciò supporrebbe la ricreazione di tutto il lavoro.
arrende dopo aver lealmente combattuto, riconoscendo la superiorità d'armi dell'avversario.
s'erano di fornire tal fatto [la conquista del vello d'oro],
è valente e vigoroso, egli vincerà la sua battaglia, e s'egli è
. incline a mutare partito, a rompere la fede data; traditore, sleale.
boccaccio, iii-5-48: a lui rimanga la donna e la vita: se tu
iii-5-48: a lui rimanga la donna e la vita: se tu mi fai per
moralizzato, 1-77: davante ke comenci la batalia / la donnola con l'impio serpente
: davante ke comenci la batalia / la donnola con l'impio serpente, / ne
/ e ricredente far chi gli dispiace / la giovimi potenza e 'l senno antico.
sbugiardare. boccaccio, v-260: io la farò... ricredente della sua bestialità
: io... prometto e impegno la mia fede, e cossi la obligo
impegno la mia fede, e cossi la obligo a dio, non li [alla
irrepugnabilità delle loro, terminassero e segnassero la pacificazione. -arrendersi ricredente: passare
), intr. per lo più con la particella pronom. (per la
la particella pronom. (per la coniug.: cfr. credere).
, per non condannare o come rea la sua preterita voglia o come falsa la
la sua preterita voglia o come falsa la sua preterita credenza. siri, xii-412:
perniciosi disegni covavansi ancora in seno contro la tranquillità publica, fomentati da coloro che per
i loro consigli con gli spagnuoli per la continuazione della guerra. magalotti, 9-1-283
in errore involti / d'un falso onor la gelosia v'allarmi. giannone, 73
credere alla semplice e superstiziosa plebe, la quale non poteva ricredersi del contrario, come
onorevolmente. svevo, 8-73: fu la prima volta, quella sera, che potei
. savinio, 22-39: qualità [la gioventù] che permette di ricredersi,
le dita. mi ricredo. per mangiar la minestra la cuoca mi dava una certa
mi ricredo. per mangiar la minestra la cuoca mi dava una certa mestola che ebbe
mestola che ebbe il vanto di allargarmi la bocca due buone dita. -con
foscolo, ix-1-183: oggi molti cercando la realtà in ogni cosa, vivono a
rinunciare alla propria opinione o pretesa dopo la sconfitta o, anche, prima di affrontare
o, anche, prima di affrontare la lotta; darsi per vinto (anche in
foco fede; / che, vista la sua spera, a 'nnamorare / si prende
ad oltraggio, che non si ricredettono per la perdita di claudio né per quella di
credeva, affermava o pretendeva, dopo la prova deu'armi e tessersi arreso al
dinaro, / non si ricrede de la sua persona. dante da maiano, 1-43-14
trici, bizzarre ancora, né spaventate per la pena, né ricre dute
pentere delle compagne. siri, v-2-883: la condotta de'plenipotenziari francesi a munster e
del proprio errore. guerrazzi, 1-104: la democrazia molto si arrovellò un giorno per
regi / e innanzi all'ara liberan la tazza / d'intemerata fede.
. 4. che ha rotto la fede, traditore. g. villani
immaginato e descritto alla corte, perdettero la parola, come provati per evidenza falsari
. sospeso per una tregua d'armi (la guerra). moretto di croniche degli
degli ìmperadori, 1-64: così rimase la guerra per ricreduta. 6.
alcuna volta di più grossi stili / cerca la mente per aver ricrio. girolamo leopardi
del solleone tutto accaldato, credendola [la simulazione della caduta dell'acqua prodotta dall'orologio
mascalcie [crusca]: per impedire la carne falsa ricrescente nella piaga.
piena, e d'immenso urto / batte la massa achea. ricrescènza, sf
crusca]: impedisce come sopra la ricrescenza della carne callosa. =
ricréscere1, tr. (per la coniug.: cfr. crescere).
, 698: di poi cominciai a tessere la mia ossatura con le medesime misure sopradette
da capo col sudore e col sangue la guerra, rimenata ti avea come pasta
, vi-83: chi spicca telmo e chi la soprawesta, / qual di grillanda suo
nozze e farsi portare overo recare a la casa dove mangiarà infine in cinque taglieri
decima una scala onesta, che dove la decima scalata che oggi veghia, ricresce
questa polvere [di carne secca] secondo la quantità de'compagni che s'accostano insieme
de'compagni che s'accostano insieme; la polvere ricresce e gonna e d'una
non si potè resistere a disarmarli, ché la morte sopraffece la vita. magazzini,
a disarmarli, ché la morte sopraffece la vita. magazzini, 17-114: con tutto
quanto. targioni tozzetti, 12-3-244: la sera seguente de'io a ore otto
, nello spazio ai ore 30, la seguente quantità d'umido. tommaseo, app
far ricrescere la minestra: lasciarla un po'nella pentola
: sapete che cosa è questa materia? la scoria o la feccia della sottile:
è questa materia? la scoria o la feccia della sottile: e per essere le
. crescenzi volgar., 3-7: la pasta che se ne fa non è così
dannunzio, ii-582: in lei sarà la candida farina / che la pasta farà
in lei sarà la candida farina / che la pasta farà molto tegnente / e farà
pascoli, 050: già forse / stridea la spola fra la trama, e sotto
: già forse / stridea la spola fra la trama, e sotto / le stanche
e sotto / le stanche dita ricrescea la tela, / ampia, immortale.
. galileo, 4-2-420: empiutala [la caraffa] d'acqua sino a mezzo il
crescenzi volgar., 2-4: negli animali la parte del cuoio scorticata e levata via
tagliato o reciso (i capelli, la barba, ecc.). carducci
gli s'era messa accanto. gli accarezzava la testa: -come va che hai i
-svilupparsi di nuovo dopo il taglio o la distruzione; rigermogliare (la vegetazione)
taglio o la distruzione; rigermogliare (la vegetazione). bacchetti, 19-48:
son più vicini. guiducci, i-3-4-23: la cometa è grande nel suo primo apparire
fregiano e fanno ricrescere e più spiccare la femminile bellezza. r. bonghi,
esperienze: i. per misurare la massima espansione dell'aria, liberata dalla
pressione...; il per avere la misura del ricrescimento dell'acqua agghiacciata.
strumento ottico. galileo, 3-4-215: la vicinanza dell'oggetto è causa d'allungare
è causa di ricrescimento maggiore; adunque la vicinanza dell'oggetto è causa di ricrescimento
168: scemano ad esse [acque] la consueta velocità, per cui più presto
, 1-12-166: siano obbligati il camarlingo e la guardia render buono e diligente conto delli
hanno [gli architetti] sempre in pronto la scusa d'essersi ingannati, e se
ingannati, e se non altro per imbrogliare la faccenda fanno tuttora qualche mutazione, alla
qualche mutazione, alla quale dànno poi la colpa del ricrescimento della spesa.
, 1-2-19: paghinsi dette condannazioni senza la pena del quarto e senza alcuno ricrescimento
tutte le partite di gabelle che eccedevano la somma di lire quattro. 7
per godere il vantaggio della ricrescita che la buca suol dare. 3.
d. bartoli, 9-31-1-m: la sua [di bucefalo] medesima ombra
, ricresciuta l'altezza, cresce ancora la velocità dell'acqua fra e e b
e b, e l'altezza diminuisce secondo la proporzione dell'aggiunta velocità. -gonfio
2-445: comparve gonzalo de sandoval con la gente di suo comando, ricresciuta di sette
. ant. arricciolato in ciocche (la capigliatura). g. argoli
diluirti come lo zucchero poi ricristallizzarti perché la voluttà dei denti giunga all'assoluto.
. p. mieli [« la repubblica », 4-v-1986], 9:
repubblica », 4-v-1986], 9: la ricristianiz- zazione della società passa per un
. ricrucifìggeré), tr. (per la coniug.: cfr. crocifiggere)
cuore, ricrocifiggerlo in vece di prendere la sua croce. pascoli, 906: egli
goldoni, 2qii-i23: chi ridir potrà la doglia ria / di madre e donna,
se fosse almeno entrata in quel momento la zia berenice,... con
ricubatura, sf. operazione con la quale si ristabilisce il valore del volume
non può in veruna maniera confondersi con la generale ricubatura delle muraglie.
ricuciménto di questa veste parmi che se la faccia due o tre altri grandi sdruciti
: -non credi che si sia smorzata punto la sua collera? -smorzata? guardate che
cominciano a ribollire in testa, e la superbia, la rabbia e la vendetta le
in testa, e la superbia, la rabbia e la vendetta le ricucinano in
, e la superbia, la rabbia e la vendetta le ricucinano in maniera da fame
il gusto del giorno, ma di cui la salsa e le spezie non bastavano a
in mano, non pure ncucire un poco la calza del marito quando ella sarà sdrucita
più lungamente vivere non posso. / ricucimi la spalla ov'ebbi il bosso / animato
ov'ebbi il bosso / animato e ristringimi la bocca. c. e. gadda
della persona: riparargli i vestiti e la biancheria, anche come incombenza abituale.
ricucia, quando tu li vedi sdrucita la calza. sermini, 132: a me
per vostro contento lo ricucivo, gli lavavo la testa. contile, 2-6-23: in
rappezzo, lo ricuscio, il tengo la notte caldo. -applicare toppe in modo
. b. corsini, 6-32: la meschina è nel letto e langue e plora
perché chirurgo non si trova / che la gran piaga sua, che geme ognora
una spugna molle d'acqua fresca, la ricucii con refe addoppiato. pratesi,
profondamente i tessuti sottocutanei e di sopra la cute del braccio. -con l'
-con riferimento alla preparazione di animali per la cottura, dopo averli farciti. anonimo
. anonimo toscano, lxvi-1-32: taglia la gola al paparo o oca, pelalo
nello spiedo. -intr. con la particella pronom. saldarsi, cicatrizzare (
conviene e con tai pasti / che la piaga da sezzo si ricuscia. buti,
e saldi, come si salda et emenda la ferita poi che è ricucita; o
espiano nell'infemo e sanano nel purgatorio la stessa colpa, che là è piaga
è poltronaggine. lucini, 4-209: la sua [di d'annunzio] caratteristica
cinquecentisti, e l'indole italiana spogliate e la verace natura dello stile nostrano disconoscete.
d'allegria nuotano a trivello: su la testa, su la coda. ricuciscono i
trivello: su la testa, su la coda. ricuciscono i lembi di due
oceano indiano. -intr. con la particella pronom. moretti, 11-757:
muro di salsa raggi, un'occasione durante la messa o allo spaccio della rocca,
? 12. locuz. -ricucire la bocca a qualcuno: metterlo a tacere
» disse il dottor maltisani e guardò la signora maltisani che con un'occhiata ricucì la
la signora maltisani che con un'occhiata ricucì la bocca al marito. -ricucire
e. gadda, 6-270: ricucì [la vecchia] senza più disgiungerli i due
di filo bianco. carducci, ii-7-270: la tua lettera di ieri mi è arrivata
gionchi. caro, 3-934: avea la barba / lunga, le chiome incolte,
. / anzi a raccorre il numero e la lista / di tutti i ricuciti e
il corpo di un animale pronto per la cottura). sacchetti, 185-78:
e tolto uno tegame e acconciala aentro, la portò al forno. -segnato
labbra serrate per impedirsi di parlare (la bocca). -anche, con sineddoche:
fatemi il piacere, non può vivere tutta la vita con la bocca ricucita.
non può vivere tutta la vita con la bocca ricucita. -riunito per il corrugamento
il portello con le sopracciglia ricucite e la bocca triste. 4. figur
buoi, ricucite insieme e malamente raffazzonate per la stampa da un letteratello fredduraio. baldini
e ricucita all'imprescia,... la poesia comincia veramente a levare il volo
ricucitura, sf. rammendo, rattoppo; la parte di indumento ricucita. - anche
cute o di organi interni per permetterne la cicatrizzazione; sutura. d'annunzio,
, dentro una frangia di pinze, tra la neve della garza e dell'ovatta,
f. frugoni, 2-107: ma [la lingua italiana]... per essere
non è un romanzo solo, ho fatto la fusione o, meglio, la ricomposizione
fatto la fusione o, meglio, la ricomposizione e ricucitura criticamente rapsodica d'un
a. flores d'arcais [« la repubblica », 22-x-1982], 9:
cui qualcuno alla vigilia avrebbe scommesso. la repubblica [25-1-1986], 4: la
la repubblica [25-1-1986], 4: la giunta di firenze verso una ricucitura.
riculare, intr. anche con la particella pronom. disus. arretrare,
intra'nemici così ricu- lando, ebbe la battaglia dinanzi e venieno uccidendo a destra
metteremo le braghe alquanto lunghe per dargli la fuga misurata. 2. tr
siri, v-1-429: le cariche pubbliche appresso la persona di s. santità e del
, procrastinare. siri, vi-951: la sospensione d'armi sin allora essere stata
riputata piu idonea a riculare che ad oltrare la pace. = v. reculare
non sarà manco di piedi 14. la larghezza di questa piazza d'alto non
alto non sarà manco di piedi 50 per la riculata. = v. reculata
-tirato su, raccolto sul capo (la chioma). ovidio volgar.,
., 6-596: diana è dea de la cacciagione e ha li capelli riculati.
., 6-69: appena s'avea messa la gonnella e riculata, iscalsa e senza
., 6-75: perché porti panieri co la tua mano acconcia a li scudi?
acconcia a li scudi? e perché hai la stoppia in de la tua mano,
? e perché hai la stoppia in de la tua mano, la qual dè ucider
stoppia in de la tua mano, la qual dè ucider hectore? gitta via le
baruffaldi, i-173: in quest'ora la rustica turba / induata coll'aste cornute
riquòcere), tr. (per la coniug.: cfr. cuocere).
nell'altra si ricuocono, si tempera la durezza della sua sostanza e mezzanamente generano
cappone o di vitella, non fate la passatura troppo soda, avendola a ricuocere.
io o 12 volte, tanto che la fortezza della cenere n'esca e, uscita
e d'una notte, e sarà fatta la tua cenere per consolare le tue coppelle
il ferro dolce e buono per virtù de la miniera, oltre al modo et al
sceglitore, quale con di- ligenzia scelga la pura da la impura e col indizio de
con di- ligenzia scelga la pura da la impura e col indizio de l'ochio
, 548: quando l'hai [la verga di rame] gittata, lasciala freddare
rame] gittata, lasciala freddare e poi la lima molto bene e poi la batti
poi la lima molto bene e poi la batti col piano del martello leggiermente,
piano del martello leggiermente, e così la ricuoci spesso, e mai non la spegnere
così la ricuoci spesso, e mai non la spegnere in acqua, lasciala pur freddar
da costruzione, allo scopo di migliorarne la coesione e la durezza. leonardo,
allo scopo di migliorarne la coesione e la durezza. leonardo, 2-246: per
una catasta se n'è logore a ricuocere la fornace. vasari, i-138: quest'
. niccolo del rosso, 291-4: la donna che piu volte el cor mi
sole lucida, / dicendomi: « la tua mente è sì suciaa / ch'el
mente è sì suciaa / ch'el convien la ricuoca come fabra ». d.
: dice isaia: io ncocerò per affinare la scorza tua e leverò via ogni tuo
5-283: il sol ricuoce e sforza / la terra a inaridirsi. -ridurre
formelle si facciano molto prima, accioché la terra sia ricotta e dal sole e da'
da'ghiacci. -intr. con la particella pronom. crescenzi volgar.,
tre piedi a fondo, e con la vanga si rigetti nello spianato, acciò
e si fermenti quattro piedi in forma che la fossa vada due piedi. trinci,
8. rendere digeribile, assimilabile (secondo la concezione antica per cui il calore interno
antica per cui il calore interno favoriva la digestione). giamboni, 10-41:
). giamboni, 10-41: per la qual cosa s'affoga il calore naturale
il nutrimento. -intr. con la particella pronom. subire il processo fisiologico
che sangue due volte ricotto; e la bianchezza ch'egli ha, sì l'ha
[il tilly] dipendeva non solo la ricupera di quel castello, ma la salute
solo la ricupera di quel castello, ma la salute di tutti gli oppressi della germania
truppe per l'assenza del duca, intraprese la recupera dell'isola di s. georgio
. siri, iii-288: credevano con la recupera di tortona di respirare dalle lunghe e
cesarotti, i-xxvm-270: qui si accenna la guerra degli ateniesi per la ricupera a'anfipoli
si accenna la guerra degli ateniesi per la ricupera a'anfipoli. gianelli, ii-12
avevano gli ateniesi promulgata una legge per la quale era condannato a morte chiunque parlava
... -non vorrei che oggi la gara della ricupera del velo facesse piangere quel
non dà egli stesso degli ordini assoluti per la ricupera della cassa arrestata da tanti mesi
: l'accluso vi potrà servire per la ricupera del pacco, avendo occasioni per
. c. gozzi, 1-59: la fata morgana era nimica del re di
ricupera de'schiavi, avressimo anche sospesa la pubblicazione della scomunica. 5
: do- verà... accordare la recupera della casa e bottega seg. n
battista carli. romagnosi, 4-940: la ricupera si riferisce ad uno spoglio totale e
ricupera si riferisce ad uno spoglio totale e la reintegrazione ad uno spoglio parziale. tommaseo
tommaseo [s. v.]: la ricupera de'beni dice e quel che
rieducazione; che si può indurre con la persuasione a scelte positive. piovene
1-ii-1140: un'azione di questo peso, la più grande di tutto il dramma e
più grande di tutto il dramma e la più degna dell'attenzione degli spettatori,
cadaveri argivi. onti, iv-219: la malvezzi mi ha pur essa significato il
m. rigoni stern [« la stampa », 26-x-1980], 3:
diffusione del termine (nato probabilmente dopo la grande guerra) potrebbe farsi risalire al bel
stato in precedenza smarrito o sottratto con la forza e si trova in mano di altri
anonimo romano, 1-101: ruppe [la piena] le catene e. ili
protonotario d'operarsi ancora a farmi ricuperare la copia che ne tiene il figliuolo del
2-106: dipinse il santo abbate che ricupera la scure delle legna caduta nel lago di
, 647: un'ondata investì la rotonda, minacciando di gettarmi in acqua
minacciando di gettarmi in acqua e sparpagliando la mia roba da tutte le parti.
più in padova, piacciati di ricuperare la lettera dalla posta e di dirigerla ov'ei
una rotella, si mise animosamente con la spada ignuda in mano ne la scaramuccia
con la spada ignuda in mano ne la scaramuccia. -andare a prendere.
-ottenere una sostanza andata dispersa, durante la lavorazione. biringuccio, 2-25: casca
e luti bene le giunture, ché la riaverà.
spettanza; riavere. -anche: ottenere la restituzione di un furto, di un
temine vedove di ricuperare le doti dopo la morte del marito. m. cavalli,
per quel regno, ricordandosi anco che la povera nave 'zana'fu presa con atente
: proprio in questi giorni ho avuto la gioia di recuperare i miei vecchi libri di
i miei vecchi libri di settignano e la mia bella raccolta dei citati.
riottenere un diritto conculcato, in partic. la libertà, anche per mezzo della lotta
per mezzo della lotta armata; riaffermare la propria sovranità o giurisdizione. machiavelli,
suo dominio priva rimase; e nel recuperare la sua libertà insegnò a'subietti suoi come
insegnò a'subietti suoi come potessero recuperare la loro. nardi, 47: piangevasi la
la loro. nardi, 47: piangevasi la libertà come perduta per sempre né si
, venendo in servitù, o lui o la patria, sperassi che la libertà si
lui o la patria, sperassi che la libertà si potessi qualche volta recuperare e
temporale, sanza dubio più tosto eleggerebbe la servitù, aspettando che la avessi m
tosto eleggerebbe la servitù, aspettando che la avessi m processo di tempo a finire,
m processo di tempo a finire, che la morte la quale sa essere male perpetuo
di tempo a finire, che la morte la quale sa essere male perpetuo. p
2-32: il primo che usò in inghilterra la guardia alla sua persona fu enrico vii
, causando sedizioni; l'altra di recuperar la libertà. muratori, 7-v-483: ad
abbati... fu più favorevole la fortuna, perché conservarono i lor diritti
aiace con grande schere de gente transendo a la vattagha, assagliva con gran potere li
gran potere li troiani... per la qual cosa li grieci incoraiati recoperaro lo
: questo re, corno abbe receputa la corona... armao sio navilio per
per pas sare a recuperare la cecilia. d. carafa, 137:
per vittoria terrestre..., la quale, acquistata per valore e prudenza
, gli recuperò 1 suoi stati, stabilì la pace del mondo, accrebbe la nputazion
stabilì la pace del mondo, accrebbe la nputazion di filippo. 5.
quisti duy frati ri per volre recoperare la sorella loro elena finero cossi amaramente la
la sorella loro elena finero cossi amaramente la vita loro. leandreide, i-5-2: tale
giambullari, 400: lodovico, saputo la fuga del pupillo, subitamente fé dare a
. brusoni, 821: essendosi rallentata la scaramuccia, venne nuovamente riaccesa dall'ardire di
.., richiamarono i turchi su la campagna in grandissimo numero. muratori,
oblìo, leggerei negli occhi di vostro manto la gioia di avervi ricuperata, la gioia
manto la gioia di avervi ricuperata, la gioia di possedervi nel corpo se non
donna, cor padre », fece la più prossima delle contadine, che s'erano
e salvo. giuglaris, 1-377: la cortesia che usò con tutti pompeio 10
. fona, 4-357: alle dame che la seguiano [erminda] alcune miglia discoste
gozzi, i-27- i55: volsi tutta la mia assistenza al secondo [figlio] e
rimedio. priuli, li-1-357: rimedia la natura con fargli uscire dalle gambe certi
ricuperogli. -servire a salvare la vita. calmo, xxi-ii-810: avete
perché il danaro tributato ricupera assai volte la vita. -riportare in vita.
, fu mostrato loro il modo di ricuperare la generazione umana. 7. riscattare
turchi. guicciardini, 2-1-392: per la età de'figliuoli, la dilazione del recuperargli
2-1-392: per la età de'figliuoli, la dilazione del recuperargli non era di tale
serenità vostra che alcune fiate ho dato la negativa a molti schiavi sudditi di
aiuto ai quindici o venti ducati per la loro liberazione, per non avere comodità
. f. giambullari, 5-54: la morte che sostenne gesù cristo per ricuperare
morte che sostenne gesù cristo per ricuperare la natura umana. 9. ovviare
dintorno a loro ne'suoi cerchi voltata la sesta volta, provide di volere che,
volta, provide di volere che, se la natura in senno gli avesse in alcuno
difettosi, elli, studiando, per la scienza potessero ricuperare cotal difetto. buonaccorsi
d'infelice diventar beato, / e la perdita tua recuperare. catzelu [guevara]
catzelu [guevara], i-190: la perdita della moglie ch'è da bene è
recuperare il tempo perduto. -ascoltare la risposta a una domanda. catzelu [
, si dimenticò di ricuperare da me la risposta. -fornire una prestazione lavorativa
bene morale, il proprio onore o la fama; ottenere nuovamente l'affetto o
affetto o il favore di altri o anche la grazia divina. s. caterina da
perdiamo spesse volte per li peccati nostri la grazia ed entriamo in guerra con dio
... e ben vero che con la confessione e con il mezzo del sangue
e con il mezzo del sangue di cristo la può ricuperare mentre che vive. l
quanto e'poteva ricuperare il nome e la fama buona che si vedeva di avere
di partorire. caro, 3-2-76: la pratica che io ho fatta con questo principe
concordia e perché m'aiuti a ricuperar la grazia di nostro signore. boterò, 8-50
stia male, non può ricuperare né la quiete della conscienza, né la riputazione perduta
né la quiete della conscienza, né la riputazione perduta, se non..
all'essere possibile che il peccator recuperi la grazia di dio, questo è certo
rammarico di quel che abbiamo perduto e la speranza di recuperarlo per mezzo dell'arte
di far bagagli e ai recuperare infine la mia indipendenza. -riprendere coraggio; ritrovare
; ritrovare il dominio di sé, la propria capacità, momentaneamente perduta. ciro
ciro di pers, 3-38: mentre tu la beltà perdendo vai, / io me
di schianto, durai fatica a ricuperare la nozione esatta della realtà. sbarbaro, 4-52
beneficio ricuperarlo. f. barbieri [« la stampa », 21-xii-1986], 1
gli intellettuali. 11. riprendere la funzionalità di un organo o una facoltà
genere, i sensi, le forze, la salute, dopo un periodo di minore
fosse il sonno e 'sensi avessero la loro vertù recuperata, pur gli rimase nel
pur gli rimase nel cerebro una stupefazione la quale non solamente quella notte ma poi
serpenti, perché, gustandolo, caccia la vecchiaia e col sugo ricuperano la vista.
caccia la vecchiaia e col sugo ricuperano la vista. benci, 1-89: lo
incendendo e tagliando per cagione di recuperare la sanità. bandello, 2-41 (ii-72)
(ii-72): a queste parole la pietosa ed amorevol balia, confortando rafflitto
alcune pillole con le quali possiate purgar la testa per recuperar la memoria. de'
quali possiate purgar la testa per recuperar la memoria. de'mori, 1-188: fatto
supremo sforzo di sua possa, ricuperò la mano destra e subito dato di piglio
spiragli della finestra, credendo aver ricuperato la non mai perduta vista, si riempì
iv-1-482: ella aveva ricuperata in breve la conoscenza. bacchelli, 12-98: avrebber
corpo. del giudice, 2-15: la donna aveva in mano un libretto di
suo obbedire trova intoppo, hai ordinato che la potenzia del colpo ricausi novo movimento,
, il quale per diversi balzi recuperi la intera somma del suo debito viaggio.
improbabile che, nel ritornare in giù la medesima palla, partendosi dalla quiete,
palla, partendosi dalla quiete, recuperi la velocità del moto col ripassare per quei
, i-x-222: in progresso ella ricuperò la sua legittima denominazione di tanagra. lisi,
il dominio della luna, che aveva ricuperato la sua esatta quanto occulta bellezza, egli
. è di precipitarsi dov'ella sente la caduta per recuperare il suo proprio luogo
ariosto, 413: quando vostro figliuol la mia licinia / sposi e l'onor
ricuperare ad essa [alla patria] la sua libertà, e questo era stato
impadroniti di volterra, ricuperarono al magistrato la sua dignità. giordani, vii-96:
dovere si possa, poiché ci ha ricuperata la riputazione, della quale io stimo
vuol dire recuperare a livello d'arte la totalità del reale con tutte le sue
clemente il settimo... per la perdita d'inghilterra o, sotto leone
marinari, in senso speciale, ripigliare la laschità delle gomene, dei canapi,
di metterla in forza, ritirano a sé la parte soverchiamente scorsa e quindi la mettono
sé la parte soverchiamente scorsa e quindi la mettono a posto. panzini [1905]
. intr. (per lo più con la particella pronom.). rifugiarsi in
) passar immediate a vienna insieme con la moglie, dove, trattenutosi qualche giorno
lo ucciderà. -ristabilirsi (la funzionalità di un organo). morgagni
per cui non s'è mai più ricuperata la pri miera forza di questo
distendersi. piovene, 6-267: dietro la villa si stendeva un giardino abbastanza vasto
nel quale si scendeva da una veranda. la madre si batteva contro le pressioni di
. ant. che serve a ripristinare la funzionalità di un organo (un rimedio
eschino per gli occhi, e attorno la gola usa li gargarismi. =
: produrrò in appendice nel seguente capitolo la nota dei quadri, statue, gruppi e
. amari, 1-1-81: applicavasi al fisco la terza parte de'furti ricuperati. ojetti
tempo. 2. riacquistato con la guarigione da una malattia (la salute
con la guarigione da una malattia (la salute). caro, 3-2-140:
i sentimenti del vostro ottimo cuore per la mia ricuperata salute. manzoni, pr
con lei de'due felici avvenimenti, la ricuperata salute e la spiegata vocazione.
felici avvenimenti, la ricuperata salute e la spiegata vocazione. nievo, 245: da
nievo, 245: da quel momento la sua convalescenza fu assicurata, e si potè
cantare un 'te deum'nella cappella per la ricuperata salute dell'eccellentissima padrona.
. 3. ri ottenuto (la libertà, la grazia, il favore,
3. ri ottenuto (la libertà, la grazia, il favore, ecc.
, giorno della ricuperata libertà, come la domenica si guardi. c. campana
morì. segneri, iii-3-187: se per la colpa si asconda a noi il sole
sole di giustizia, benché tra poco per la confessione tomi a ricomparire, contuttociò questa
non toglie qualunque danno recatoci dal peccato con la sua ecclissi funesta. papini, 27-624
doveva il suo ufficio di precettore e la recuperata grazia imperiale. -ritrovato (uno
riconquistato. boccaccio, 9-30: acquistata la gloria della recuperata spagna e italia liberata
. a. chiappini, cxiv-14-213: la grossa razia di cavalli asportata dall'aquila
asportata dall'aquila da'tedeschi et incamminata per la toscana chi la vole ricuperata da'spagnuoli
tedeschi et incamminata per la toscana chi la vole ricuperata da'spagnuoli chi no. buonafede
ricuperato dalle mani nimiche, egli vibrò la sua asta e ne prese la parte scorsa
egli vibrò la sua asta e ne prese la parte scorsa dalla vibrazione. 5
nuove esigenze. pasolini, 9-467: la figura del poeta, così particolare e
(una fibra, in partic. la lana). ricuperatóre (recuperatóre;
restituisce ad altri un bene, come la libertà, l'onore, ecc.
1-108: è stato reedificatore e recuperatóre di la sua residente commenda da sancti abundii.
corona d'israele. -che ritrova la refurtiva e la riporta al proprietario.
. -che ritrova la refurtiva e la riporta al proprietario. c. e
verace figliuolo di dio, / de la gente ricoperatore. 2. che
sopra al rendere a ciascuno il grado e la dignità che ragionevolmente se gli spettava,
ai gas combustibili e all'aria che alimenta la combustione. c. e. gadda
dallo stabilimento: sotto il quale aspetto la centrale deve riguardarsi come un 'recuperatóre di
2. per simil. che ha la funzione di riproporre all'attenzione, dopo
che è stato sottratto o smarrito, la refurtiva, un bene economico passato ad
.. con le cavale necessarie a la recuperazióne de le robbe li tolse bardella.
li tolse bardella..., la pregamo che per amore e respecto nostro lo
nostro lo voglia avere per recomandato a la sua iusticia. sanudo, liv-21:
suo quelli che aveano il cargo de la provision e recuperazion del denaro. cellini,
aveva visto, non manco bene adoperrei la spada per recuperazióne delle fatiche mie.
l'imbecillità del sesso loro è concessa la sola successione nella legittima e trebi- liana
legittima e trebi- liana et alla moglie la ricuperazione della dote. bisaccioni, lx-1-32
le promesse di nozze. galeazzo tentò la ricuperazione de'beni patemi, ch'ebbe
che ridolfo coloreto il vecchio, intesa la rotta avuta da girolamo il giovane,
una volta in servitù,... la gloria loro non fussi maculata, la
la gloria loro non fussi maculata, la quale non tornava colla recuperazióne della libertà
recuperazióne della libertà, sendo già scoperta la bassezza dello animo loro di potere sopportare
, 492: insieme avevano ragionato per la liberazione della patria e recuperazióne della libertà
valerio potito, al quale fu commessa la ricuperazione di questa terra, vide non potersi
potersi avere per forza di battaglia, la intorniò ed accerchiò di fossi e di
33: li prìncipi cristiani passomo a la recuperazióne de la città santa e a lo
prìncipi cristiani passomo a la recuperazióne de la città santa e a lo ester- minio
santa e a lo ester- minio de la setta maumettana. machiavelli, 14-ii-256: ob-
priorato, 3-i-18: fu fatta subito la ricuperazione d'asti e sua cittadella,
s'apparecchiava con indicibil fervore a tentare la ricuperazione del ducato di milano. guerrazzi
che in essa non aveva potuto ottenere la recuperazióne dello stato di monferrato.
confuso, vedendomi mancar in gran parte la speranza di poter ottener la recuperazion de'
in gran parte la speranza di poter ottener la recuperazion de'nostri. d. barbarigo
per ostaggi, con tutto ciò senza la fatale avarizia di clemente non sarebbe seguito un
costui da dio mandato / per ricuperazion de la sua gente. -ripresa di una
incendio e ruina di troia, con la ricuperazion di elena. 5.
avere in sé tanto lume che penetrassi la efficace presentazione della nostra mamma santa,
efficace presentazione della nostra mamma santa, la efficacissima del nostro gesù, tutt'a
fortini, i-421: questa è stata tutta la nostra recuperasione de la vergognia quale s'
è stata tutta la nostra recuperasione de la vergognia quale s'era aparecchiata. 7
. s. antonino, 3-97: la... [penitenzia] produce questi
del mio onore, che l'intellecto e la voluntà se confonde a tribuire le debite
confonde a tribuire le debite grazie a la vostra maiestà. g. b.
, ma dell'onore, e per la vendetta, non per la pena, conciosia
, e per la vendetta, non per la pena, conciosia che l'omicidio non
non sia 'l fine del duello, ma la recupera- zione dell'onore. oliva,
giorni, non ha riputato di goder perfettamente la ricuperazion della patria, se non faceva
patria, se non faceva comune a me la notizia di tal successo.
, 12-i-351: avemo inteso con piacere la ricuperazione de la vostra sanità. tasso
avemo inteso con piacere la ricuperazione de la vostra sanità. tasso, ii-131:
per premio onori e comodi grandissimi e la ricuperazion de la sanità. zambeccari,
onori e comodi grandissimi e la ricuperazion de la sanità. zambeccari, 1-28: plinio
, 1-28: plinio... racconta la recuperazióne della vista nelle rondini, nelle
, come, per cagion d'esempio, la presenza dell'amico...,
presenza dell'amico..., la ricuperazione della salute dopo una grave malattia
tenuti gli ultimi in serbo per terminar la battaglia o ricuperar la vittoria, sottentrando
serbo per terminar la battaglia o ricuperar la vittoria, sottentrando alle prime schiere in
atto di salvare uomini od oggetti o la nave istessa perduta in mare e dicesi 'operare
non si trattò d'altro che di togliere la sabbia portata là dal 'hamsim'fino
là dal 'hamsim'fino a riscoprire la polla, procedettero al ricupero del materiale
esposta ad asciugare cadeva sul nostro terrazzo, la vicina... si sporgeva dalla
gadda, 6-216: ella risucchiava dentro [la bocca] la già erogata saliva.
: ella risucchiava dentro [la bocca] la già erogata saliva... in
legale o di un'agenzia specializzata. la stampa [30-i-1986], 11: figura
di calore o di energia elettrica evitandone la dispersione (come nel caso di un
restauro di un'opera artistica che ripristina la forma originaria eliminando le aggiunte posteriori.
sortito un interessante ricupero dell'affresco con la 'madonna delle grazie', in precedenza maldestramente
sonno secolare e pugnano ora con lei [la francia] a recupero di libera vita
di miracoloso. piovene, 15-74: la vera civiltà moderna gli pareva divisa tra il
8. nell'industria estrattiva, rapporto fra la quantità totale di metallo o di carbone
di carbone contenuta nel prodotto mercantile e la quantità contenuta nel minerale grezzo.
ragazzi in ritardo per malattia o per la frequenza irregolare. 13. sport.
giocata per maltempo o altro motivo. la stampa [26-iv-1q90], 19: grazie
pari (0-0) nel recupero con la squadra ai trapattoni, i rossoblù sono
una fibra sottoposta a trazione di riprendere la forma originaria quando cessi la sollecitazione.
di riprendere la forma originaria quando cessi la sollecitazione. = deverb. da ricuperare
: circa poi quella mentula marina, io la ritrovai fra certe ostregne, et avea
corno il membro de l'omo con la pelle ricursata. = deriv. da
carte poteva. -intr. con la particella pronom. bruno, 3-574:
, lv-1-683: un coro di fanciulle coronava la tribuna ch'era simile a un verone
spanne, / ricurvo il mento, ampia la bocca e torta. moravia, xi-46
geremia era uno zingaro biondo, con la testa tutta riccetti fitti fitti, la fronte
con la testa tutta riccetti fitti fitti, la fronte dura e bozzuta, gli occhi
, ix-2qo: quei proiettili che avevano colpito la capanna probabilmente erano stati tirati non dagli
nese, i-491: il collo lunghissimo, la schiena ricurva ed una escrescenza callosa sul
i lombi ricurvi moveansi, / ne la corsa, con onda procace. gozzano
po'ricurvo, il corsaletto breve, / la breve testa dalle antenne a clava.
ondulata e verdeggiante / giù nel profondo la ricurva terra. -fatto a cupola
altro colpo schiantò il silenzio crepuscolare. la palla mugolò a due palmi dal capo dell'
lavorando i villani ricurvi lontano, / la donnetta è rimasta sull'aia e li
, ricurvi, sì come becchini a la fossa, / stan radi alberi in cerchio
, / stan radi alberi in cerchio de la sucida riva. 4.
minor nacque saturno, / che ha la mente ricurva, tremendissimo / dei figli.
s'avesse tanto lume da saper conoscere la sua ventura, si sarebbe inrolato nella
e naturale bisogno dell'uomo mettersi sotto la tutela di qualcosa che lo supera,
ricusa di responsabilità porsi all'ombra e sotto la tutela di quello. 2
al caso, / e chi fa la recusa il giusto offende. papi, 1-1-68
nais stette fermo nella ricusa di lasciare la sua carica in alcun modo.
presso i romani e gl'inglesi è libera la ricusa. ei basta dire: «
giudice ». ma >resso di noi la sospezione ha bisogno di prova. tommaseo
: sentendo dire ritrarsi dalla tale osservazione la lontananza della stella esser infinita, sia necessario
luca, 1-3-1-120: siché l'impedimento overo la recusabilità consista nell'incompetenza attuale.
. bibbia volgar., vi-319: la tristizia dimora nel ricusamelo della consolazione.
nel mare mediterraneo con amplificare con seguela la malizia da loro procurare l'intenebrare tutto
e troverete l'origine dell'infamia e la scaturiggine de'disordini essere la elezzione di
infamia e la scaturiggine de'disordini essere la elezzione di ministri non buoni ed il ricusaménto
agusto e ne'pericoli non tralignava, la svolse finalmente a partire. d
ristette, / e al duce ricusante ei la man porse. 2. che
3. dir. che propone la ricusazione di un giudice. -anche sostant
circostanze del fatto sopra il concorso e la verificazione d'alcuna delle cause, come per
religione... non è necessario che la chiesa abbia i taumaturghi 'a point
[gisippo] gli disse che con la sua donna s'andasse a coricare. tito
cotali parole parlava ogni dì; e la femmina era molesta al giovinetto, e quelli
i-177: e'non era da ricusare la morte per difensione delle leggi della patria.
, di maniera tutti quelli che ricusavano la loro prattica in alcun modo, incrudelitta
piede a laccio indegno: / usa a la spada èuesta destra ed usa / a
, ed essi, recandosi a dispregio la sua ritiratezza, lo condannavano come ambizioso
lo condannavano come ambizioso, biasimando insieme la superbia e l'arte. varano,
manifesto pericolo o per i parenti e la patria. mazzini, 69-273: nel
, non recusante di farlo, fece sposare la lisa. collenuccio, 70: l'
a britannico da bere senza veleno e fattogli la credenza, ma troppo caldo perciò ricusato
il veleno. casoni, 208: pianse la moglie la sua solitudine sì amaramente che
casoni, 208: pianse la moglie la sua solitudine sì amaramente che, pascendosi solo
, digiuna e piangente, accompagnò morendo la pompa lugubre del sospirato marito. delfino,
cassiano da macerata, lxii-2-iv-116: ci esibì la carne secca e cruda che recusammo.
toforis, conc., ii-594: la più parte degli uccelletti e dei quadrupedi,
quadrupedi,... rammaricati per la perdita della libertà, ricusano i più squisiti
, 1-286: resta dopo ciò [la cristallizzazione dei sali] una parte di
organo). metastasio, 1-ii-40: la man ricusa d'ubbidir la mente.
, 1-ii-40: la man ricusa d'ubbidir la mente. manzoni, pr. sp
. stampa periodica milanese, i-205: la spada ti trema nella destra.,
altra fui richiesta: / tal desidera la festa, / che la vita li è
/ tal desidera la festa, / che la vita li è recusata. machiavelli,
federigo o pur, quando l'imperatore la pacificazione ricusasse, ai rimetterlo con tarmi nella
: anche le suore, / anche la madre già pentita, orando / chie-
ei [meleagro] più fermo ognora / la ricusava. botta, 6-ii-185: clinton
botta, 6-ii-185: clinton scrisse a washington la cosa, pregandolo mandasse un passaporto al
e il curato della sua parrocchia gli ricusò la comunione ed estrema unzione e la sepoltura
ricusò la comunione ed estrema unzione e la sepoltura ecclesiastica, se non avesse fatto
guaiscono come le femmine, che ci ricusano la loro borsa, che non vogliono ammettere
e. gadda, 6-205: sì: la rivoleva [la fotografia] a tutti
6-205: sì: la rivoleva [la fotografia] a tutti i costi. era
recusando i compagni e volendo più presto sciorre la lega, cessaro gli ateniesi. tasso
tasso, 6-14: se ben tire e la spada / dovresti riserbare a migliore uso
sua, nomata alceste, / per dar la vita a lui la morte elesse.
, / per dar la vita a lui la morte elesse. batacchi, 2-25:
, anche, un'imposizione (sia che la rinuncia sia fatta con riluttanza o con
il cognome del padre della patria e la corona civica nell'antiporto delle case palatine.
asprezze. buonarroti il giovane, 9-223: la vostra cortesia non si ricusa, /
l'avere ei [dandolo] ricusata la corona imperiale, s'ei l'avesse
bero fatta cadere a terra con la sua testa. leoni, 237: seppi
informatissima un tratto che sanziona vieppiù la grande illibatezza del manin. egli anni sono
bellezza, ne rispettasse e facesse rispettar la pudicizia, anzi restituisse la più
rispettar la pudicizia, anzi restituisse la più bella al marito ricusando il riscatto.
men sudati e più certi tesori che la mano della provvidenza fa emergere dalla fecondità
alcune col lor mite / demone andare per la via serene, / ed altre,
ed altre, in vano, ricusar la mano / del lor destino. c.
si accetti. -intr. anche con la particella pronom. ugurgieri, 171:
aurea volgar., 375: imperò che la chiesa di dio non poteva stare senza
quelle osservazioni e indagini che potesser render la stella lontana dalla luna e anco più
più del sole, ma solamente quelle che la fanno remota... più che
suoi. loredano, 2-273: chi sposa la propria opinione ricusa sempre quella degli altri
d'intenderlo, confrontandolo con altri testimoni, la veracità dei quali non è dubbia per
di virtù? tansillo, 132: dirà la man ciò ch'ella e 'l cor
questi miei versi affrettati / e ricusanti la severa lima / che gli dirozzi e
, 4-286: quando un governo offre la libertà, non si vede come l'emancipato
possa dolere a ragione, ovvero accettando la libertà possa ricusarne le conseguenze. faldella
. d. vasco, 484: se la parte che ricusa la sentenza, nell'
, 484: se la parte che ricusa la sentenza, nell'atto medesimo che sarà
per l'esecuzione della medesima, o dentro la mora che si fosse nel compromesso pattuita
dalla legge prescritto per deliberare, pagherà la pena stipulata, non si eseguirà più la
la pena stipulata, non si eseguirà più la sentenza. -negare (e ha valore
in germania,... intesa la morte d'augusto, raffrenò quelle genti
non sono ubbidienti. sarpi, vt-3-130: la plebe principalmente ha potestà di elegger li
bacchelli, 2-367: sua madre, la muraviev che l'aveva ricusato clamorosamente al
il giovane, riprendendola e ricusandola [la regina innamorata], sempre stette saldo.
chi vendicherommi? martello, 6-ii-433: sì la sprezzo [la corona]: a
, 6-ii-433: sì la sprezzo [la corona]: a diana vivo e vivrò
. goldoni, ii-21: spero che la signora clance non ricuserà la mia mano.
spero che la signora clance non ricuserà la mia mano. g. gozzi,
. g. gozzi, i-28-37: la donna avea ricusati tutt'i migliori partiti
ad amsterdam il giornalista mustel gli offerse la propria sorella; a pietroburgo il generale du
sorella; a pietroburgo il generale du bosquet la propria nipote..., ma
stato una volta approvato, eccetto se la causa della sospezione sopragiungesse dipoi. cantini
dei figli. v. zambardino [« la repubblica », 24- ^ -1990],
che fa un angolo più acuto con la prora, e non permette più di seguire
prora, e non permette più di seguire la stessa rotta, ma obbliga ad allontanarsene
quando una nave ricusa di virare, la sua prora, dopo essersi disposta quasi
o per errore ai quello che comanda la manovra, o per lo stato
agitato con onde elevate, le quali rispingano la prora pel verso contrario dell'evoluzione che
. intr., per lo più con la particella pronom. rifiutarsi di fare qualcosa
manzoni, fermo e lucia, 171: la riguardavano come rea, non già di
più il 'cola', se non quando la mente stanca si ricusa al creare. cipriani
al creare. cipriani, 1-i-88: per la prima volta prese parte a progetti e
segrete, come vi si è ricusato tutta la sua vita. palazzeschi, 1-163:
e. gadda, 6-35: pareva che la menegazzi si ricusasse alla diligenza e alla
. stampa periodica milanese, 1-22$: la gratitudine è un sentimento così lodevole che
di esserne debitori a chi vuole comprarsi la loro devozione. pratesi, 5-260:
alla sventura ormai non si ricusava più. la invocava, la desiderava anzi.
si ricusava più. la invocava, la desiderava anzi. -non riuscire ad
74: gli venne voglia andare a la stufa; e così andò: nella quale
ricusativo, agg. ant. che ha la funzione di esprimere una negazione, un
cadde in terra morto senza potere raccomandare la scelerata anima a dio, che mi giova
, parendoli di aver molto dato con la concessione del breve per le contribuzioni ecclesiastiche
dalla conversazione e risalito con lei [la moglie] in carrozza, federico non
ammirazione. d'annunzio, iv-1-304: la gaiezza di elena gli dava un'orribile tortura
, movevasi un senso di rimpianto verso la felicità dianzi ricusata. 3. rifiutato
compiere soltanto atti urgenti d'istruzione. la repubblica [14-x- 1989], 7
/ si liquefa nell'olio, è la resina. ricusatóre, agg.
non accetta qualcosa o non ne riconosce la validità o il valore. bergantini
ricusa. pascoli, i-267: vorrei avere la voce divina, quella che scopre le
classe e i memori difensori della patria, la testimonianza rediviva del gran morto di quel
più a causa dei personali rapporti con la materia del contendere o con talune delle
non scelga egli stesso di astenersi) la superiore autorità giudiziaria esoneri tale giudice dal
autorità giudiziaria esoneri tale giudice dal trattare la causa (e si tratta di un
sanzioni a carico di chi veda respinta la sua istanza). -anche con riferimento
dice dell'appellazione ha luogo, quando la sentenza è data dal giudice dopo ch'egli
è stato legitimamente ricusato sospetto, poscia che la recusazione opera l'istesso effetto che fa
recusazione opera l'istesso effetto che fa la legitima appellazione. de luca, 1-3-1-120
giudicato... che sia stata legittima la cagione di recusàre. codice di procedura
1913, 42: il tribunale o la corte competente a decidere sull'astensione può
>arole italiane, senza pero potere indicar la qualità che accia le parole essere italiane
aspetto codesta indifferenza non esser altro che la ricusazione d'ogni sistema, ne è però
però uno anch'essa, poiché chi la pratica in fatto, pretende che ci sia
), 2-3, 48]: la tersa cosa ke contenne questa responsione fue la
la tersa cosa ke contenne questa responsione fue la recusazione, però che non solamente accusoe
recusazione, però che non solamente accusoe la compagna e iscusoe se, ma anco
iscusoe se, ma anco volea ricusare la pena e la riprensione che dio li
, ma anco volea ricusare la pena e la riprensione che dio li avea facta.
duca... insieme con tutta la corte, per due tratti di balestra
anni, avesse fatto ammiraglio e dato la cura del mare a monsignore di barbigios
parendogli conveniente che 'l re, dopo la sua recusazione, avesse dovuto replicare e
avesse dovuto replicare e fargli instanza che la accettasse. $. intervento con
d'ubidienzia sia tenuto de fare onni mese la recusazione, cioè almeno l'ultima stomana
virtù di quella / ch'è de la mente tua pennello e guida, / che
, 5-81: gli altri, che la tragedia rimiravano, / se ben l'anima
di buon umore, ridacchiava ogni tanto con la bocca chiusa. c. e.
, no, no! » risponde con la sua voce gulturale e stridula, che
ti metterai a letto un'altra volta -ridacchiò la moglie in tono malevolo. buzzati,
: spiccava curiosamente in mezzo a costoro la faccia di quel bolognese eterno ridac- chione
f. f. frusoni, v-215: la stessa critica ridacciò così che mostrò tutt'
di una nave e per reggerla contro la forza del vento. -anche:
maniera che questo rimanga verticale o abbia la dovuta inclinazione e le manovre stesse rimangano
ragazze... vispe e ridanciane, la soggezione lo teneva impacciato. cantoni,
le scope alzate,... ne la vedova, più malinconica, apparsa in
: grasso, calvo, con la faccia paonazza; ridanciano. deledda,
soddisfazione campagnola poderi e terre nelle quali la stagione, dopo i guai delle annate precedenti
di celeste. de pisis, 1-476: la sera sosta nei caffè, zimbello dei
: si scorgeva che tutto in lui, la paura dei concerti, la timidezza
, la paura dei concerti, la timidezza fra gli uomini, l'arguzia ridanciana
, l'arguzia ridanciana ed evasiva, la prigrizia sociale, erano la difesa di una
ed evasiva, la prigrizia sociale, erano la difesa di una delicatezza ardente e sensibile
lontanissimo arrivò a quella sua fierissima certezza la voce ridanciana del medico caprigno che si
a loro, come quella che per la sua innocenza non può molto capire che
9-98: a bologna, satura per la presenza del pascoli e del testoni,
quanto incompatibili, a ngore, con la continenza, la morigeratezza e il buon costume
a ngore, con la continenza, la morigeratezza e il buon costume. pasolini
obbligato di quando in quando a far la faccia feroce per elevar il tono a vate
. e. allodoli [« la nazione », 7-viii-1941], 3:
3: viene un'altra volta smentita la fama del certaldese ridanciano, facilone,
. redare), tr. (per la coniug.: cfr. dare)
novamente ricevuto nella sua città e ridata la casa che ci apparteneva. giuliani, i-357
denaro: parte se n'era andata durante la malattia, ma il resto egli lo
ripudiate e tradite i vostri fratelli, la carne della vostra carne, l'angoscia
di gloria egli [dio] che la dà. luna [s. v.
tutti, potesse ridarti pace, se la mia morte potesse espiare al tribunale de'nostri
potesse espiare al tribunale de'nostri persecutori la tua passione e sopirla per sempre dentro il
, io supplico con tutto l'ardore e la verità dell'anima mia la natura ed
ardore e la verità dell'anima mia la natura ed il cielo perché mi tolgano finalmente
a mirzia trasformata in mirto] ridia la perduta forma, ed ella infatti toma ninfa
, 829: io sono, negro, la montagna calva. /...
.!... / io do la morte, non ridò la vita. moravia
/ io do la morte, non ridò la vita. moravia, ix-117: io
inglesi alla fine dovevano arrivare a ridarci la libertà. -applicare di nuovo una
se 'l confessore avesse dimenticata anch'egli la penitenza..., ridea la penitenza
la penitenza..., ridea la penitenza da capo, secondo la sua
ridea la penitenza da capo, secondo la sua discrezione. -conferire di nuovo
qui lo stesso spirito che aveva animato la mano di giotto e anche l'ignoto
visioni. -riassegnare, attribuire nuovamente la paternità di un'opera a un autore
: di questo periodo... è la 'madonna'benson che bernardo berenson, dopo
... gli ridetti di mestica e la rifeci. calvino, 9-80: il
da paola. gramsci, 6-230: la compagnia della folli ha ridato la commedia
6-230: la compagnia della folli ha ridato la commedia di nino berrini tl poeta e
commedia di nino berrini tl poeta e la signorina'. -offrire un prodotto ripetitivo
uccello. 8. intr. con la particella pronom. ricominciare a fare qualcosa
e per non so quanti sospiri, sotto la fede dei falsissimi giuramenti...
..., egli le aveva dato la mano di sposo; poi, sbollito
un qualche poco nega / e fa la dura a forza d'onestade, / dàlie
è sì gran cosa il fregarle a la fede, che si dà per via di
donne da scacchi, che per nonnulla la diamo e ridiamo, e per non nulla
diamo e ridiamo, e per non nulla la togliamo e ritogliamo. -ridare addietro
dell'olio buono: e si stringe la vite insin che può andare, poi
a camminare; si figuri! battevo la palla e poi camminavo al posto (alla
il mal già preso. -ridare la dottrina a qualcuno: concedere, anche
il traduttore osò interromperli; e ridata loro la dottrina, ne li ringraziò.
-ridare luogo alla verità: favorirne la rivelazione. pasolini, 12-163: gli
, pesare, tirare il padiglione, la manovra ferma. = deriv. dal
. pasolini, 5-119: avevano tutte la ridarella, ma non erano tanto ubriache
vedere che denise, dopo aver guardato la zia, nderellava anche essa. 2
. linati, 20-129: era veramente la più deliziosa sorgiva, degna di un
: il fiume aurino l'attraversa [la pianura], ridarellando fra gli ontani.
/ che sai di funghi e spiri la malìa, /... / in
atteggiato spesso o abitualmente al riso (la bocca, il viso). de
uva zuccherina / ne 'l sommo de la bocca ridarella. linati, 18-316: la
la bocca ridarella. linati, 18-316: la sua figliola era graziosa...
suono simile a un riso soffocato (la mandragola, secondo una credenza popolare).
roco, come dicono che gema infantilmente la pianta stregonesca della mandragola...
... a cercare nei prati la radica ridarella e gemitosa della pianta in
vedere, presto, ché mi toma la ridaruòla. = deriv. da ridare
ridata, il lanfran- chi, lisciatasi la barba, disse tranquillamente: - un cip
ridato al sole e ancora spugnoso per la neve succhiata. 2. rpetuto
: si alzano tutti ridazzando e tenendosi la pancia mentre io flauteggio. = deriv
queste cose s'apparecchiavano, acciò che la gente bene si svegliasse, cosi incominciaro
. fazio, iv-5-28: come l'uom la ridda guida. giovanni dalle celle,
mortalmente coloro che menano il ballo e la ridda non lecita? boccaccio, dee.
il cembalo e cantare 'l'acqua corre la borrana', e menare la ridda e il
'l'acqua corre la borrana', e menare la ridda e il ballonchio. ser gorello
tondo nel quale le persone, presesi per la mano l'una l'altra, vanno
allo incontro si veggono cliente sono menare la ridda e il ballonchio, ciò sono dei
si dettero nel cortile sottoposto a menare la ridda e cantare a rotta di voce
gli piacque, smise di suonare e la moglie, i figli, prataiolo caddero sfiniti
, si dimenano in tondo... la vecchia infame, anelando con tutta la
la vecchia infame, anelando con tutta la forza del suo perdifiato, si imbranca
nel ballo; introduce il suo putridume, la sua nera vergogna, che si regge
su quegli stecchi di gambe, introduce la sua turpe iattanza fra quella ridda rosea di
l'artiglio, / danziamo, danziamo la ridda d'inferno. collodi, 488
inferno. collodi, 488: incominciarono la ridda delle streghe. è un ballo
.. s'accenda, s'intrecci la ridda infemal. d annunzio, i-30:
. d annunzio, i-30: arde fioca la lampada oscillante / d'una luce rossastra
d'ombre; l'orologio segue / la ridda paurosa co 'l tic-tac / monotono.
.. si mossero pigliando a circuire la tavola, e intanto che giravano chiamavano pietosamente
tra belva e calibano, / gli facea la ridda intorno: e negli orecchi /
iii-7-127: non sentiva [savonarola] che la riforma d'italia era il rinascimento pagano
d'italia era il rinascimento pagano, che la riforma puramente religiosa era riservata ad altri
[dante] quasi compunto nel vedere la ridda degli avari e poi si appaga del
: una siracusana vergine / pigiò ignuda la lattea uva matura /... /
nel mosto di datura / mi tira giù la testa. morante, i-180: dove
. morante, i-180: dove risuona la famosa orazione di anna? in quella stessa
piazza dove i due si dettero convegno la prima volta, sotto 1 portici del
ridde spaventevoli. govoni, 1-223: la ridda pazza dei rondoni / avrà fine di
/ avrà fine di colpo / sopra la casa rossa / nella sanguigna sera.
in un miraggio rapidissimo, era passata la cara figura ancora velata e dietro di
in pioggia, le risa trillate, la ridda dei colori, gli sbuffi dei profumi
5-254: da merca a mogadiscio, lungo la strada che corre fra le dune,
paurose. monelli, i-14: é la morte questa ridda di suoni urlanti e
notizie, stati d'animo (e la congerie di essi, la serie a cui
animo (e la congerie di essi, la serie a cui dànno origine nell'animo
boito, 6: ecco... la torbida / ridda de'miei pensieri, /
temi eterogenei] o vide alla fonte la contadinella phidyle, tutta economia e religione
subordinare, connettere, intendere e dominare la ridda delle intuizioni, se non si voglia
l'ultimo bicchiere di champagne, forse la venere strana e faticosa, dopo celebrata,
sogno tumultuante. ojetti, ii-844: incomincia la ridda delle meschinità e delle miserie anche
che non era rimasto di glorioso neanche la fama montata dai giornali con una ridda
disordine. borgese, 1-175: per la prima volta sentì che la sua volontà
1-175: per la prima volta sentì che la sua volontà e il suo destino erano
di mercati di bestie... e la ridda delle tasse. -il
osava [goffredo mameli] pure annunziare la rivoluzione e la guerra del popolo
goffredo mameli] pure annunziare la rivoluzione e la guerra del popolo. svevo,
coll'essere piene di sigarette... la ridda delle ultime sigarette, formatasi a
e thè. gadda conti, 1-303: la ridda dei comitati e dei consigli d'
14-140: veniva fatto di pensare che la ridda dei fidanzati avesse finito per conferire
-son io, io che m'avanzo, la tempesta! / l'aere a la
la tempesta! / l'aere a la gran ridda già s'appresta.
: impietra il fanciullo. sì fosca è la notte / che i lini agitati la
la notte / che i lini agitati la imbiancano appena. / attorno le estinte
riddano a frotte, / in cupo silenzio la ridda si sfrena. a. boito
.. i s'accenda, s'intrecci la ridda internai. giacosa, i-400:
internai. giacosa, i-400: è la voce del monte; io ne ascolto ogni
intoppa, / così convien che qui la gente riddi. misasi, 2-120: nelrentrare
riddavano intorno al penzolante cadavere, scese la folla dei contadini armata di scuri, di
luca pulci, i-1-97: così passammo la crudele scilla, dove l'acqua ritrosa
: sentì d'averla anch'essa smarrita [la fede], in mezzo alla moltitudine
mi prendesti e tutto avrai, 7 la giovinezza ardita,!... /
dei vividi pensieri / che riddan ne la notte. monelli, 2-44: lo guardavo
, 3-iii-1912], 204: dopo la battaglia d'adua... i demagoghi
d'italia, orrendamente e oscenamente celebrarono la loro vittoria riddando intorno alla sconfitta della
. pulci, rv-171: mena ben la danza in quel riddóne. firenzuola,
disgrazia su 'n un rigdone a far la cniarintana, ell'era di sì buona lena
tondo nel quale le persone presesi per la mano l'una l'altra vanno aggirandosi
omnis genus musicorum', tutto il bolognese, la romagna, il casentino, il pistoiese
per questo, che ci vedete riflessa la imagine 'vera', per quanto astratta, di
nuovo un edificio, un'abitazione, rinnovandone la tappezzeria, la tintura, ecc.
un'abitazione, rinnovandone la tappezzeria, la tintura, ecc. l'illustrazione
], 87: prima di ridecorare la casa, visitate il vostro fornitore sanderson ed
ridefinisci). determinare un concetto o la natura di una cosa con una nuova
, nasce il dubbio e col dubbio la necessità di ridistinguere e di ridefinire,
-intr. con la particella pronom. calvino, 13-295:
ecc. s. devecchi [« la stampa », 21-iv-1988], 8:
, all'in- temo delle quali collocare la contrattazione aziendale. = comp. dal
gole. g. goria [« la repubblica », 15-iv-iq88], 15:
], 15: si devono capire la stanchezza degli utenti dei pubblici seivizi prima
. r. pisu [« la stampa », 25-iv-1988], 3:
il mondo se ne accorga perché là la situazione è ancora... assai fluida
cosa / che lo 'ntelletto cieco non la vede. idem, par., 14-79
si vuol lasciar, che non seguir la mente. idem, par., 27-96
pasture / da pigliare occhi, per aver la mente, / in carne umana o
ciii-205: le sue vermiglie gote e la ridente / picciola boca, che di perle
: ella, avvedutasi che il signore la vagheggiava, si tenne da molto più e
scopriva tutta piacevole e ridente e con la coda de l'occhiolino gli mostrava che era
re battenti. foscolo, xv-200: tutta la mia conversazione si riduce con mad.
grande / bene, di contemplare / tra la nébbia del vino i paesaggi / di
muri, / e l'ostessa baffuta o la ridente / ragazzotta che reca la terrina
o la ridente / ragazzotta che reca la terrina. -sostant. berni,
moravia, 23-29: due dischi che la donna porta incastrati nel labbro inferiore e
pronta e con occhi ridenti: / la nostra carità [di noi beati] non
soavi. avvertimenti di maritaggio, 11: la fenmina àe gli occhi ridenti e 'l
i disdegni e le paci, / la speme, il pianto e i baci.
o plastica. lauro, 2-103: la imagine di saturno è di un uomo vecchio
, con pochi peli nella barba, per la sua frigidità e siccità. pratesi,
frigidità e siccità. pratesi, 5-43: la conca della fontana, sostenuta da un
un ridente amorino, era spezzata; e la fontana senz'acqua. gozzano, ii-256
-come epiteto di venere che, secondo la tradizione mitologica, nacque ridendo.
ridendo. salvini, 48-82: se la ridente venere dall'etra / co'raggi
etra / co'raggi d'oro ferirà la curva / luna,...!
[io, imene], per la ridente sfera, / per cui pafo e
/ per cui pafo e citerà / spesso la madre tua [di cupido] scordando
.). boccaccio, 21-15-25: la picciola bocca vermiglia e nel suo atto
sì fausto s'inflorò di ridente vezzo la faccia mite. g. gozzi, i-6-51
, 145: a un tratto la giovane madre diventava attenta a se stessa,
ridente mentre tutto ride intorno di lui; la sua anima è serena come un bel
marcnesina. d'annunzio, iv-1-633: riudivo la voce ridente e interrotta. pavese,
cocchi alto disdegnano / volgere il guardo a la pedestre turba, / non disdegnan sovente
festevoli motti allor ch'esposti / a la sua man sono i ridenti avori /
infanzia e già schiuso nel fiore / de la prima bellezza adolescente, / sorse avanti
singolarmente piacevole e fresca e quasi ridente la sua pinguedine. 3. diretto
c. i. frugoni, i-1-135: la franca scena / gli spettacoli suoi sì
vuol arditi accenti, / vuol nel vin la verità; / amor vuol versi ridenti
-sostant. leopardi, i-662: se la poesia settentrionale pecca in qualche cosa al
, del buio, del tetro; e la orientale, al contrario, nell'eccesso
, dilettoso. tasso, 12-515: la materia poetica... pare amplissima oltre
piacer mille, che ridenti fanno / la mortai vita trapassar gioconda. stampa periodica
e armonici e per le condizioni, la disposizione e la tipicità degli elementi naturali
per le condizioni, la disposizione e la tipicità degli elementi naturali o architettonici (
pittoresco. maestro alberto, 65: la seta non tignevan con ornato / conchilio
, viii-1-10: nel tempo nel quale la dolcezza del cielo riveste de'suoi ornamenti
dolcezza del cielo riveste de'suoi ornamenti la terra e tutta per la varietà de'fiori
de'suoi ornamenti la terra e tutta per la varietà de'fiori mescolati fra le verdi
de'fiori mescolati fra le verdi fiondi la fa ridente, era usanza della nostra
boschetto vidi gli angioletti / tener ciascun la sua manza per mano. da porto
7-47: dalla parte del colle guarda sopra la valle, la quale è ben cultivata
parte del colle guarda sopra la valle, la quale è ben cultivata e tutta ridente
ridente ed ubertoso. bertola, 2-119: la situazione di que'sobborghi è ridentissima.
angelini, 1-69: più ridente è la parte del villaggio che s'appoggia al
viottolo alberato. pratolini, 2-500: tutta la strada sembrava pulita, ridente, pur
, / ardisce aprire il seno al sol la rosa. straparola, i-129: lavategli
spuntò di terra uno de'cespi che spiegò la più prospera e ndente vegetazione: non
moretti, ii-1134: io scelsi studiatamente la cosa che più mi tentava, quella
quella che m'era parsa fin dall'infanzia la regina dei frutti come lo è la
la regina dei frutti come lo è la rosa dei fiori: la pesca appunto
come lo è la rosa dei fiori: la pesca appunto e proprio quella chiamata 'bella
aria (una stagione, in partic. la primavera, un mese, una giornata
silvio: -il mondo langue, / la natura vien meno? tasso, aminta,
stagione / di nimicizia e d'ira / la dolce primavera, / ch'or allegra
. f. frugoni, 1-11: ivi la primavera, intempestiva nascendo, le brumali
). g. brera [« la repubblica -mondiali '90 », 13-vi-1900],
, / non par che capir possa ne la pelle. galileo [tommaseo]:
tornietti, 483: qual scuopre appena la fulgida fronte / lo sol ridente sul
cristalli. guarini, 434: ecco la luce che rimena il giorno, / ma
da'monti esce ridente / di rose adorna la vermiglia aurora. barhazza, i-200:
luci impallidite e spente, / e già la rugiadosa alba ridente / rende col suo
a salutare il fresco / novo mattino e la ridente aurora / di pura luce l'
l'oriente fascia. foscolo, iv-340: la natura ritorna bella, quale dev'essere
quale dev'essere stata quando, nascendo la prima volta dall'informe abisso del caos,
informe abisso del caos, mandò foriera la ridente aurora d'aprile. c. sterbini
: ecco ridente in cielo / spunta la bella aurora, / e tu non sorgi
e sereno del mare in bonaccia dopo la tempesta. c. dati, ii-32
7. che arride, propizio (la fortuna, la sorte). m
che arride, propizio (la fortuna, la sorte). m. villani,
filene, ai quali nel maggior loro bisogno la fortuna ridente e losingante, doppo tante
legno. goldoni, v-813: parea che la fortuna fosse per me ridente: /
... l'indefessa sua applicazione e la ridente stagine degli anni suoi. stampa
/ dei miei ridenti quattordici anni / la prima volta compresi 'n core / il sacro
-che prospetta tempi favorevoli e lieti (la speranza); che infonde fiducia,
pensiero); colmo di immagini liete (la memoria, il sogno, la fantasia
(la memoria, il sogno, la fantasia, ecc.). c
ridenti speranze. metastasio, i-rv-158: la situazione non può essere più capricciosa ed intricata
fato discende / arma il cuor [la ragione] di costanza ridente. foscolo
sua mente. de sanctis, ii-1-91: la sua immaginazione ridente lo tirava a ingrandire
/ sé stesso, o almen di sé la più ridente / memoria e coll'ignota
trascorso nella letizia e nella serenità (la vita). crudeli, 1-6:
. della casa, ii-45: è la vostra città quasi anno di perpetua primavera
guidasti cara ed incorrotta pace, / la semplice onestate, i dolci modi, /
semplice onestate, i dolci modi, / la necessaria compiacenza. manzoni, 36:
e un imbecille com'uomo. ha ridente la stanza di quadracci di brutte ignude.
spargere sulle facciate i più ridenti colori accresce la tetraggine anzi che scemarla, perocché quelle
: merita certamente più riso che impugnazione la sentenza del sempre ridente democrito, seguita
da epicuro e spiegata da lucrezio, la quale affermò che gli animali e le
. stampa periodica milanese, i-313: la pittura miseranda o ridente dei vizi e
cui concedeva poco o nonnulla, ella [la società granellesca] non poteva guardare che
il perché io mi disperava, alzò la sua cerona ridentemente dicendomi: « orsù
anche rifl. pasolini, 4-30: la borghesia, insomma, anche nel cinema,
ridepórre, tr. (per la coniug.: cfr. porre).
, 6-240: petrolini con delicatezza ridepose la mano della vecchia sul grembiule.
, piacere, letizia, divertimento, la piena felicità e allegria del cuore,
si conviene all'uomo, a dimostrare la sua anima ne ralle- grezza moderata,
seve- ritade e con poco movimento de la sua faccia. cavalca, 11-48: