bandello, i-o (i-126): pigliata la oportunità che da nessuno furono veduti,
margarita, 344: ogni uomo, secondo la logica libertina, è vizioso, è
pistoia nominato, che fu per levarli la testa dal busto. b. davanzati,
sangue del fratello da romolo fur disegnate; la città dall'asilo o vogliam dire dalla
vogliam dire dalla franchigia de'ribaldi riconobbe la sua frequenza; la posterità si procurò co
de'ribaldi riconobbe la sua frequenza; la posterità si procurò co 'l rapimento dell'
ribaldo iniquo e tristo / venga da la sua terra a remi e a vele /
1-26: l'ammirante similmente notificò al re la cattiva mente o inclinazione di questi pessimi
capestro d'oro al collo / e la corona de'ribaldi in testa.
chi partecipa ad azioni intese a sovvertire la struttura di uno stato. astolfi,
sdegnosa esce del vallo / e maestosa la gran donna ibera / al crudele di marte
orrido ballo; / e, scossa la cattolica bandiera, / in su la rupe
scossa la cattolica bandiera, / in su la rupe pi- renea s'affaccia, /
affaccia, / tratto il brando e calata la visiera; / e la celtica putta
brando e calata la visiera; / e la celtica putta alto minaccia / e l'
). carducci, iii-24-438: se la ribalda canzone giacobina ha degli accenti pur
galeazo li ha dito bone parole di la affection l'ha a questo stado; e
ariosto, 14-24: quell'altra schiera è la gente di bolga: / suo re
diede l'assunto / al misero zerbin de la ribalda / vecchia gabrina ad ogni mal
f. doni, 2-4: una notte la presero e in una volta a basso
presero e in una volta a basso la legarono, dove ogni giorno la ribalda
a basso la legarono, dove ogni giorno la ribalda femina la batteva tutta: e
, dove ogni giorno la ribalda femina la batteva tutta: e per il gridar suo
forte: -deh, fatti in là con la mala pasqua. -al muro: ché
uomo da bene e d'uno ne la cui casa egli ha il vivere. pensate
[robespierre] fosse disposto a dar la sua vita per il trionfo di una causa
14-182: -e jàngara? -cabrafà scosse la testa: -è servo degli arabi, che
il tempo trufaldin ribaldo: / volta la briglia, e mena le calcagna. bandello
masnadieri, / strazio degl'insolenti è la lor roba. baretti, 6-311: cavalcò
. palazzeschi, i-540: a tifi per la grande vigoria, non riesce ad infilargli
, cvi-517: questa cieca cioppa [la fortuna]... /..
ribaldo avrebbe mai / forza di screditar la fede mia? cesarotti, i-xxm-322:
come ribalda, perfida e fallace, / la buona fama non può far perire.
e monti e deludendo in varie forme la stolta credulità delle genti, finché riesca
fingendo di possedere poteri soprannaturali per sfruttare la credulità della gente. cavazzi,
d'un altro ribaldo, il quale sotto la corrente di qualche fiume nasconde i suoi
, toglieva ai popoli, un po'con la forza e un po'con l'inganno
credere, io ti passerei dieci volte la trippa con questa spada ». a.
tiepolo, lii-5-211: benché vi sia la divisione ai cristiani vecchi e cristiani nuovi
uccelli, con ischiantame presso di noi la razza, quando in più luoghi
vedi tu sorte ribalda / che è la mia? razzi, 6-64: amor ribaldo
tuoi seguaci? de mori, 228: la ribalda fortuna nemica agli umani pensieri,
in parnaso un giorno ascese / dove trovò la sua musa ribalda: / ei la
la sua musa ribalda: / ei la volle attastar sotto la falda; / così
ribalda: / ei la volle attastar sotto la falda; / così trescando vennero alle
! -con riferimento a cose per indicarne la qualità deteriore o ad ambienti per alludere
rafforzativo, riferito a situazioni deteriori come la povertà o una perdita al gioco o
: origine di sì strano delirio dicesi la partenza di zacchiroli per milano; ho chiesto
sa dire; ma non per questo la sua partenza ha cagionato la morte del
non per questo la sua partenza ha cagionato la morte del direttorio e cent'altre ribalde
-per esprimere ostilità o antipatia verso la persona o l'oggetto a cui si
anonimo romano, 1-197: passata la uitima porta uno se. lli affece
s. bernardino da siena, 116: la terza prudenzia si è ricordare spesso spesso
forse rai- naldo / trova nel bosco la vergine bella, / ché ben cognosco
che non sol non piegasti / né tendesti la mente / a studio o disciplina od
vi dimandai umilmente in grazia che, se la ragione voleva che c. r.
, desse i cento fiorini che ebbe de la sorella alla dota, non fusse nel
alla dota, non fusse nel contar de la somma lo indugio. brusoni, 9
presso ai maligni e agli idioti, la ignominiosa satira del sacrosanto nome di libertà
e. cecchi, 6-348: malgrado la frequenza degli edilìzi divoti e la poesia
malgrado la frequenza degli edilìzi divoti e la poesia di quei nomi leggendari, in nessun
. pasolini, 7-152: pensare che la ribalda e superba gioia giovanile / di
scrittore de'versi ribaldi, questa è la chiosa. 17. sgradevole,
17. sgradevole, stonata (la voce). gli ingannati, xxv-1-333
passeggia intorno alla dama, va fuor la notte a * veglini con la squar-
va fuor la notte a * veglini con la squar- cina, canticchia tutto 'l dì
sagace / ad enfortir ai mio poder la lena, / per qual io possa uscir
nbaldaccio! / voglia mi vien di spezzarti la faccia. pulci, 27-264: scrive
] / ch'egli arrosti de'moricin la notte, / che gl'infilzava in quel
mani, ma io gli lasciai andare la mia lancia falcata nell'addome. r.
, detto l'orco, / che godeva la notte, il rubaldóne, / nel
darà buon bere, / se tu la mondi. succia, ribaldóne! c.
che non si dovesse guardarla così a la sottile circa le pene del purgatorio, crocifiggendo
cattivo, tristo, ribaldóne, / che la persona tua nulla non vale. bandello
medievale, periodo di tempo compreso fra la pasqua e l'ottava di pentecoste.
feste che vegnono fra 'l tempo de la riconciliazione, lo quale tempo rappresenta la
la riconciliazione, lo quale tempo rappresenta la chiesa da la pasqua infino a l'ottava
lo quale tempo rappresenta la chiesa da la pasqua infino a l'ottava di pentecoste,
feste che vegnono fra 'l tempo de la pellegrinazione, lo quale tempo rappresenta la
de la pellegrinazione, lo quale tempo rappresenta la chiesa da l'ottava di pentecoste infino
il diamante, al quale veniva attribuita la facoltà di far perdurare l'armonia fra
li piedi ed elli sedea in su la soglia dell'uscio, che la pone
in su la soglia dell'uscio, che la pone di colore di diamante, pietra
spiegato che nel medioevo attribuivano alla pietra la facolta di mantenere gli sposi in buona
sì demo e spendemo i riconcio de la casa libre xvm. g. landò,
riconcórrere, intr. (per la coniug.: cfr. correre).
ripudiate e tradite i vostri fratelli, la carne della vostra carne, l'angoscia
. dove, essendo ricondensate e ingrossate da la rigidità del cervello,...
. 2. intr. con la particella pronom. ritrasformarsi in acaua (
nostra breve biografia, si ricondensa tutta la storia dell'umanità. = comp.
. degli albizzi, 1-69: quel che la nobile natura / ti dà, ti
. f. galvano [« la stampa », 9-i-1988], 5:
stampa », 9-i-1988], 5: la stessa tran- snuklear avrebbe poi trasferito da
], 1-61: ne è piazuto assai la instanzia facta della reconducta del conte de
prefato signore con- stanzo in fine de la ferma e referma supradicta, possa e li
, non altramente che averia possuto innante la presente conducta o riconducta. guicciardini, ii-
.. promise al padavino di principiar la levata subito dopo iclsqua...
il padavino il disegno del conte di far la levata per coprir la perdita di riputazione
conte di far la levata per coprir la perdita di riputazione e per ottener dalla
di riputazione e per ottener dalla repubhca la ricondotta. m. d'ayala, 1-242
quali tra non molti mesi, facendo la mia ricondotta, son come sicuro che
onore fattomi di portare sollecitamente in senato la mia generosa ricondotta di 200 fiorini annui accresciuti
osservarlo nella ricondotta degli uomini che e la vera colonia e la stessa città,
uomini che e la vera colonia e la stessa città, molto più che non son
felicemente queste genti nella città insieme con la cavalleria del prencipe neon- dotta da don
logica. s. quinzio [« la stampa », 2-vi-1987], 3:
vattimo ha ragione di affermare che « la 'positività'della secolarizzazione sembra riconducibile proprio alla
. boine, cxxi-i-229: essa [la filosofia moderna]... è un
. ricondùcere), tr. (per la coniug.: cfr. condurre)
ingannati. nardi, 120: la preda guadagnata fu grande e le legioni furono
..., presala per mano, la riconduceva da mia madre. forteguerri,
/ stracco e con una fame che la vede, / a procession per tutta
vede, / a procession per tutta la contrada; / vuol poscia ricondurmi all'osteria
, / dov'è il destrier secondo la bugia. d annunzio, 8-171: io
detto che mi avrebbe ricondotta a casa la marchesa d'ateleta. sbarbaro, 5-125:
ateleta. sbarbaro, 5-125: fu la sposa a ricondurre il cognato, liberando le
, lxii-2-ii-204: rovinato l'ospizio, la chiesa sacrilegamente profanata e noi nudi condotti e
cavalli, lii-3-128: licenziata che si ebbe la gente del pontefice...,
artiglieria a vienna e provveduto alquanto per la guarnigione delle fortezze, che ni al principio
[della madonna], fu chiusa la solennità con un solenne cantico di ringraziamento.
condottiere, con agiato e lento passo la carrozza a ricondurre per cortesia di chi
per l'oceano in giù / a ricondurti la tua vela è presta. 2
dispensatore. tarchetti, 6-ii-106: deviatane la corrente [del fiume], vi scavarono
princìpi etici. davila, 106: la regina... voleva prima tentare tutti
animo] tale ch'egli possa ricevere la medicina, porremo mano a'lattovari e procac-
prima salute. beltramelli, ii-284: la sua vecchia nutrice, la sua più vera
ii-284: la sua vecchia nutrice, la sua più vera madre, sapeva l'
rasserenar l'animo e di comprendere visibilmente la mano di dio che, richiamandolo dagli
loro che eran usciti di via e che la vera e pura e bellissima nostra lingua
. romagnosi, 4-1117: dobbiamo ringraziare la saviezza dei moderni legislatori e dei codici
ciò che spetta alla scienza medica, la quale ella molto saviamente si propone di
pratiche antiche. tenca, 1-257: la scuola tradizionale, lo ripetiamo, aveva
e il signor emiliani-giudici... riconduce la qui- stione sul suo vero terreno e
merito di attuare questo giusto desiderio di ricondurre la pittura ai suoi scopi essenziali e primordiali
di riconducer sotto il gran vessillo / la santa pace e 'l bel viver tranquillo
, i-178: il ritorno di petra con la medicina e con la notizia dell'arrivo
di petra con la medicina e con la notizia dell'arrivo del commissario ricondusse un
4. far ritornare il giorno, la luce, una stagione, un'era
ne l'opposta / parte tomangli in sen la notte e l'alba. maia materdona
. ciro di pers, 3-4: con la fronte vermiglia e 'l piè dorato /
d'incendi che abbiano ricondotto sul globo la faccia dell'antico caos per indi ri-
tratto: pochi forti soli / a aprii la riconducono in un giorno.
giorno. -indurre a ritornare presso la persona amata. casti, i-2-133:
. carrà, 432: e ciò per la schietta e delicata impostazione plastica e per
: le viti nodose,... la grazia di certe umili mostruosità e uno
, iv-67: quella compiacenza di leo che la chiamava 'sua quasi figlia'le ricondussero
foscolo, vi-486: bonaparte, riconducendo sempre la vittoria alle nostre insegne, fé stimare
alla rovina. sannazaro, iv-48: la quale [femmina], da la naturale
: la quale [femmina], da la naturale inconstanzia e mobilità di animo incitata
così mi riconduce ai pensieri tristi anche la vista di tutta quella fanciullezza gioconda.
fanciullezza gioconda. pascoli, i-120: la scienza ha ricondotto le nostre menti alla
/ un ultimo guizzo riconduce / ancor la memoria afl'in- cendio, che era
, 290: a ogni passo quasi, la mente è ricondotta alle imprese liberali d'
nuovo. pallavicino, i-514: riconduciamo la penna al racconto. -far apprezzare di
che l'avevate compianto ed abbandonato per la detestabile sua scorrezione. 10.
g. gozzi, i-22-154: fu la grecia anche allor, che ricondusse /
pare nobilmente tentò di ricondurre alla latina la grafia italiana. 13.
rincavallati. paruta, i-596: essendo finita la condotta del duca d'urbino, [
per tutta estremadura e andaluzia a raccoglierne la maggior quantità che potesse.
ancora sono appresso di me, contenenti la magnificenza di uel serenissimo principe in
galee commandate da si- rocco, prese la caccia per più di cento miglia e salvo
a corfù. cniabrera, 3-225: or la stagion sen viene / di primavera candida
nel cielo aure serene, / a la patria tornar mi riconsiglia; / ricondurromi
guerrazzi, i-83: volle ricondursi presso la cara donna. mazzini, 20-151:
si riconduce a ferrara. -ricongiungersi dopo la morte. ariosto, 29-30: fé
salvini, 39-v-250: è così lieta la materia, che di ragionare oggi voi m'
. 21. intr. con la particella pronom. tendere, dirigersi,
, i-73: ogni sentiero / che per la selva e qua e là ne guida
, connessi con tutti gli altri che la filosofia viene trattando. = dal lat
30: il lasciare di possedere la casa in maniera che cessi l'obligo
, ma con lasciare effettivamente al locatore la casa vota e libera, da potervisi
protrazioni non sono nella mia usanza che la riconferma della cosa. r. longhi
sue spese l'altare, fece anche costruire la facciata della chiesa nel 1611, cosicché
di una carica in capo a chi già la detiene; riaffidamento di una mansione,
- salvo riconferma: a meno che la durata in carica non sia rinnovata mediante
(come formula giuridica usata per indicare la possibilità di nominare o eleggere una stessa
g. villani, 10-2: fecesi riconfermare la signoria per dieci anni. boccaccio,
signore di ferrara] per dodici anni per la chiesa. redi, 2-125: ho
ho pregato ad avvisarmi quando devo mandargli la mia licenza generale de'libri proibiti, acciocché
de'libri proibiti, acciocché egli me la faccia di nuovo riconfermare. mazzini,
che ci riconfermassero. 2. confermare la validità di un atto o di un
furono più e di nessuna sorta. la notizia fu riconfermata da ogni parte.
e con argomenti che mostrassero quanta sia la sua sapienza nella pittura, di nuovo
una prova al mondo e a riconfermare la sua capacità. borgese, 0-10:
dito un anello gioiellato..., la pregai di conservarlo. l. bellini
ore leggere', riconfermano tra i due la fedeltà all'idea. -far rinascere
-far rinascere, rendere nuovamente credibile (la speranza). tommaseo [s.
... si disponeva ad invadere la linea della cemaia... alcuni rinforzi
elli non potrà fare tanto ch'io abbandoni la battaglia e che la terra non s'
ch'io abbandoni la battaglia e che la terra non s'abbia ». in questo
avuto contro a capaneo, né difendere la terra; ma iddio l'aveva fatto per
. 8. intr. con la particella pronom. prodursi, verificarsi di
un delitto ed una dichiarazione riconfermata che la monarchia considera l'italia come un dipartimento
dee., 8-8 (i-rv-741): la donna, udendo questo e dopo molte
rifl. confessarsi di nuovo, ripetere la confessione (una o più volte)
). passavanti, 122: quando la confessione non fosse fatta intera,.
fosse fatta intera,... la persona... si dèe riconfessare da
che costui si dèe riconfessare; imperocché la prima confessione, la quale non fu
riconfessare; imperocché la prima confessione, la quale non fu fatta in carità, non
v-i-mo: questa idea risplendente oggi noi la riconficchiamo nel falso cuore del mondo.
ecco riconficcato il timore dal sentir inchiodar la porta della torre al basso. riconfidare
. riconfidare, intr. anche con la particella pro- nom. riporre totalmente fiducia
arme nostre. -fondarsi (la speranza). b. pulci,
riconfìggere, tr. (per la coniug.: cfr. configgere).
... borbotta con bocca indegna la calunnia e si riconfigge un'altra volta nella
bisticci, 1-ii-542: dipoi ne seguitò la mutazione del '44, furono riconfinati i
nuovamente. pasolini, 8-194: la caratteristica principale del 'segno'della tecnica della
riconfóndere, tr. (per la coniug.: cfr. fondere).
e pensa / misteriosa polve, / e la natura, ond'esce, / la
la natura, ond'esce, / la riconfonde e mesce? papini, x-1-251:
papini, x-1-251: bisognava che anche la persona fosse annientata riconfusa e risommersa nel
trasfuso nelle creature che verranno ad abitare la terra dopo che voi sarete assorti e
più distinguibile. montale, 1-107: la rapace fortuna è già lontana, / cala
dante, conv., iv-v-3: volendo la 'nmensurabile bontà divina l'umana creatura a
concordia. 2. rinnovare la propria conformità spirituale. 5. giovanni
clima). fogazzaro, 1-672: la tua lettera mi fa male. evidentemente
largamente l'aria pura e riconfortante, accesi la mia pipa, e..
j ^ uare, / io vidi far la scorta, / che el morir m'
awoglia. guittone, 13-2: ho da la donna mia in comandamento / ch'eo
.., a una ora lei essere la salvestra e morta conobbero. cicerchia
volea del suo maggior diletto / con la chiave amorosa aprir la porta, / di
diletto / con la chiave amorosa aprir la porta, / di quel primo appetito
1-273: il sol tuo'volto, / la sola voce tua mi riconforta / fra
: agli dei / non tornò mai [la speranza], da che scendea ne'
, ove fra sé ristretta / è la gente de i morti / per forza,
/ per forza, e chiama a dio la gran vendetta / che il mondo riconforti
, 20-333: incominciò a riconfortare quelli che la ortavano, che fortemente si ficcassero fralla
mio canto. mazzini, 9-385: vedete la francia... che indifferenza e
. che indifferenza e che egoismo non la ucciderebbe, se non sorgessero tratto tratto
una decisione. comisso, vi-186: la neve disseminata sui pendii intristiti lo riconfortava
di partire. 3. rinsaldare la speranza. poliziano, st.,
., 1-64: alcun... la dubia speme alquanto riconforta, / ch'
sentiero / al loco ove s'invia la loro scorta. varano, 1-503: riconforta
. varano, 1-503: riconforta / per la vita di lui la dubbia speme /
riconforta / per la vita di lui la dubbia speme / nel comando di cesare,
delle cose spagnuole, è stata ripetuta la sentenza: « che ogni popolo è
che ogni popolo è padrone di darsi la forma di governo che vuole »;
. [1765], 297: cade la feconda pioggia / che gli uomini e
, 3-117: le dette nell'occhio la rosoliera: pensò ch'era stata la velia
occhio la rosoliera: pensò ch'era stata la velia a metterla lì, se mai
cereal semente, e l'animosa / canfora la ravvivi e riconforti. 5
ii-385: il lavarsi i piedi con la cottura delle foglie e delle barbe [dell'
per i diacci e nevi, a riconfortargli la sera. n. franco, 3-30
, 3-30: se a le bellezze de la bocca ci rivolgeremo,...
sentimenti. 6. lenire (la fatica). mazzini, 3-130:
canto della poesia ri- conforti o no la fatica del lungo viaggio? 7
par., 16-129: ciascun che de la bella insegna porta / del gran barone
il cui nome e 'l cui pregio / la festa di tommaso riconforta, / da
8. intr. per lo più con la particella pronom. farsi di nuovo animo
, 67: eo non poma tacere / la gioia e l'alegranza / che mi
davanzati, 41-43: di ciò piange la mente / e gli occhi miei dogliosi,
gli occhi miei dogliosi, / pensando de la vostra dipartenza / che fue per mia
dee., 3-3 (i-iv-260): la donna fece sembiante di riconfortarsi alquanto e
. cesarotti, i-xxxn-130: no, non la perdi, / ti riconforta: a
, / ti riconforta: a dio la doni, in dio 7 la troverai
dio la doni, in dio 7 la troverai di te più degna. leopardi
degna. leopardi, 25-23: or la squilla dà segno / della festa che
/ che altro ch'un sospir breve è la morte? cantari cavailereschi,
vano. -rafforzarsi, confermarsi (la virtù). bartolomeo da s.
ozio, non quello per lo quale isvanisce la virtù, ma quello per lo quale
personificazione. pecchio, 2-55: se la natura si stanca, ha ella bisogno per
boccaccio, i-363: il cavaliere, veduta la donna riconfortata e fuori d'ogni pericolo
udito ciò, enea fu molto riconfortato per la sua buona risposta. machiavelli, i-vn-315
alquanto riconfortato, egli mi parve che la furia del vento cominciasse alquanto a cessare.
e alleggerito 10 mi metteva a piangere la sorte umana e la miseria del mondo
mi metteva a piangere la sorte umana e la miseria del mondo. rebora, 3-i-485
del mondo. rebora, 3-i-485: la zia peppina è partita riconfortata dalle nostre
dell'altra brigata che volentieri sarenno rimasi la notte quine. 2. rianimato
4. placato, sedato (la paura). foscolo, vi-226:
. saranno... meno avvilite per la celere diffusione e riproduzione dell'oro le
forino, 9: sparì d'un tratto la serenità imperturbata della puerizia: non più
di toscana, quale con savio accorgimento la nostra accademia, dell'onore e del pregio
). riconforzare, intr. con la particella pronom. (mi riconfòrzó)
dell'eufrate,... poi la loro dispersione in quelle tre schiatte di cham
5-2-19: questi pegni di vassallaggio riscuote la gran dominante [l'anatomia] da tutti
scongelare. 2. intr. con la particella pronom. congelarsi nuovamente.
appresso a monte lupo e quivi lasciava la ghiara... che s'è insieme
ricongiùgnere), tr. (per la coniug.: cfr. giungere).
-anche: riunire misticamente a cristo (la creatura umana). rime
, 349: oh quanto mutati ci ricongiungeva la fortuna! govoni, 728: dio
io dovevo scacciare quell'ombra, ricongiungere la mia anima a quella di lei così stretta-
più potesse intrapporsi. -riunire dopo la morte, nella vita ultraterrena. carducci
, ma con visibile sforzo, prese la destra di maria e quella di enrico schettini
popolazioni o territori all'unione politica con la madrepatria. f. correr, lii-15-371
, restituita, reintegrata e ricongiunta tutta la corona in se stessa, conoscevano entrambi
con questi o con altri modi riuscisse la gran brettagna a disciogliere la unione delle
modi riuscisse la gran brettagna a disciogliere la unione delle colonie ed a se stessa ricongiungerle
delle colonie ed a se stessa ricongiungerle, la francia... irrecuperabilmente perderebbe la
la francia... irrecuperabilmente perderebbe la più favorevole opportunità che mai si sia
. aretino, 20-320: ella ricolse la lettera squarciata da lei, e.
, e... ricongiungendola insieme la lesse e la rilesse mille volte.
... ricongiungendola insieme la lesse e la rilesse mille volte. forteguerri, 11-70
carducci, ii-6-123: chi volesse ricongiungere la 'riforma'alla serie degli 'statuti', potrebbe
ricongiugnere le più discordanti generazioni, bene la intese quella antichissima età. mazzini,
8. intr. per lo più con la particella pronom. accostarsi. dante,
, conv., iii-iii-8: ercule a la fine prese lui, e strin- gelo
e strin- gelo quello e levatolo da la terra, tanto lo tenne sanza lasciarlo
, tanto lo tenne sanza lasciarlo a la terra ricongiugnere che lo vinse per soperchio
-attaccarsi insieme. baldi, 412: la sicilia faceva instanza a nettuno di ricongiungersi
, 8-44: già sembrava sapere che la legge della materia vivente sarebbe stata il
ci ricongiungeremo nel cielo, ch'è la sola patria dell'amicizia. g
soggetti e si ristrinse quella catena cne per la malvagità o per la perversa cognizione era
catena cne per la malvagità o per la perversa cognizione era disciolta. o
dinanzi alla visione del profeta, occorreva la voce deltezechiele di vignola, accio si
poi si avesse da rimettere insieme [la palla], si può far comodissimamente,
può agevolissimamente rassettar col gesso e con la colla. -ispirarsi a uno stile
ma come a dentro mi toccava la bellezza presente di quelle rose d'ottobre che
di quelle rose d'ottobre che ornavano la tavola! -richiudersi (le labbra
pirandello, 7-351: da quel giorno ebbe la compagna sognata; e un altro suo
dividiamo le lenzuola / e le noci contro la luce delle montagne / noi figli ricongiunti
: il nuovo duca... inviò la cavalleria spa- gnuola alla difesa del ponte
: una parte anco v'è c'ha la bocca ricongiunta e senza naso, la
la bocca ricongiunta e senza naso, la quale spira solo per un buco.
. groto, 1-137: noi diciamo la luna nova, non già nova,
rammarico di quel che abbiamo perduto e la speranza di recuperarlo per mezzo dell'arte
fiume liberata ricevette fra le primissime offerte la vostra, la più pronta e la
fra le primissime offerte la vostra, la più pronta e la più larga,
offerte la vostra, la più pronta e la più larga, il cuore ci balzò
monti o da altri edifizi, se la sua ricongiunzione fia rettangula, allora il
. andava rimasticando due espedienti per effettuare la detta ricongiunzione. tarchetti, 6-i-480:
del nemico..., operammo la nostra ricongiunzione al grosso dell'esercito.
governo di provenza, percioché, dopo la ricongiunzione di così principale citta, la
la ricongiunzione di così principale citta, la provincia tutta... gli pagò centomila
e in vista, nel futuro, dopo la ricongiunzione al minghetti, segretariati,
non sanza fatica, dopo alquanto tempo la fantasia lasciata, seguì: « io dico
manifestamente, chi ben riguarda, può la ricongiunzione dell'opera intermessa conoscere.
. 2. intr. con la particella pronom. riunirsi di nuovo in
in assemblea. pallavicino, ii-69: la mattina vegnente... ricongrega- ronsi
e a riconiare, per dir così, la lingua francese. = comp.
riconnèttere, tr. (per la coniug.: cfr. connettere).
. 2. intr. con la particella pronom. porsi o riconoscersi in
17-v-1908], 478: tutta la scultura migliore tende ormai a riconnettersi alla
di collezionisti si riconnette a certa pittura la cui forza fascinatrice si ritrova nella diffusa
, xi-1-262: quanto più ho sperimentato la gentilezza e la attenzione de'miei uditori,
quanto più ho sperimentato la gentilezza e la attenzione de'miei uditori, tanto più
dovrebbe comprendere. pecchi, 13-165: la madre discese, s'awiò sotto 1 viali
popol fido. foscolo, v-107: la fanciulla corrispose con una riverenza più modesta
stant. castelvetro, 8-1-325: se la riconoscenza, dopo l'orribilità commessa,
, nasce odio nella persona riconoscente verso la riconosciuta. piccolomini, 10-169: conciosiaché
5. che ammette, che riconosce la propria colpa; che si rende conto
ne presenti lo incontro... per la riconoscenza de'favori che ho ricevuti.
chiunque ha fede... intende la riconoscenza che dobbiamo a dio. monti
l'avrei fatta volentieri compagna di tutta la mia vita. d'annunzio, iii-1-233:
mia vita. d'annunzio, iii-1-233: la tempesta è passata. ecco che lucio
... fece opera da meritarsi la riconoscenza di quanti sentono vero amore di
curiosi, noi, italiani. vogliamo la riconoscenza della francia e della germania insieme
una pia riconoscenza umana / oggi onora la terra. bacchelli, 5-158: come
, 227: presso a non fallire è la vergognosa riconoscenza del fallo. dell'uva
e si represe / dell'ostinata voglia che la scorse / a far del vero dio
liare e in denari quontianti quanto monta la somma de la compagnia...
in denari quontianti quanto monta la somma de la compagnia...) sì li
sì li fae. ibidem, 63: la quale riconoscienza dica: la qual somma
63: la quale riconoscienza dica: la qual somma si è cotanto dei filioli squarcialupi
.: agnizione castelvetro, 8-1-315: la riconoscenza, sì come ancora il nome
. e. cecchi, 2-218: la donna..., per riconoscenza d'
46: il giorno 20 di buon'ora la piccola colonna di gendarmeria...
fiero ed atroce, / ch'a fatica la voce / può di me dar riconoscenza
guarisca intiero / e che opera iaza la mia esperienza, / chi à inze-
riconósciaré), tr. (per la comug.: cfr. conoscere).
familiare, ben noto (in partic. la fisionomia, la voce di qualcuno)
(in partic. la fisionomia, la voce di qualcuno). ritmo di
se questa è nostra figliuola, io tantosto la riconoscerò bene, perché ha un segno
fi cacciatore. parini, 224: la ninfa / agitata mi par., mi
scellerato, spianava lo scoppio, prendeva la mira, sparava. imbriani, 3-199
ii-140: « tu? graziar * la bambina? » - « mi riconosce ancora
» / « ma certo! » e la signora baciò la signorina. moravia,
ma certo! » e la signora baciò la signorina. moravia, ix-78: alla
buonarroti il giovane, 9-753: tu se'la poesia: ti riconosco / agli artifizi
familiare, domestico. -anche: individuare la specie dal verso caratteristico. andrea da
, stimando che a loro non bisogni la sottoscrizione per riconoscermi. -distinguere una
alla fisionomia. pratolini, 10-75: la maestra... disse: « ora
neppure più chi uno è, perdere la memoria di qualcuno. -per lo più con
magro; e a tale era condotto che la madre che lo portoe né altri nollo
la loro vita nel giudicio finale, egli non
quello che è o che rappresenta, per la posizione che occupa; vedere in taluno
mecenate le buone arti e 1 genio loro la pittura, la scoltura e l'architettura
e 1 genio loro la pittura, la scoltura e l'architettura. parini, 213
terra. al vostro morso è caduta la pietà. -attribuire indiscutibilmente una qualità,
. fiamma, 1-297: questa è la città che riconosce i suoi cittadini per tutto
stato riconosciuto, ad esempio, goethe ricevendo la legion d'onore, l'ordine di
il secondo. muratori, cxiv-4-46: fui la scorsa domenica a riconoscere questo mons.
, v-1-879: nel leggerla non pur riconobbi la gravità del vostro scrivere, ma ci
casa, 5-iii-92: ebbi... la lettera che vostra signoria illustrissima..
.. scriveva a nostra signoria, la quale invero sua beatitudine lesse molto volentieri,
molto volentieri, avendo lodato senza fine la prudenza e il nobil modo che vostra
più tosto riconosciuto il suo giudizio, la dottrina. carducci, ii-8-288: ho letto
anche, che qualcosa si compie secondo la profezia che ne fu fatta. sannazaro
. machiavelli, 1-i-64: qualunque legge la vita di ciro scritta da senofonte,
dell'identità di un oggetto, individuarne la provenienza, risalendo al donatore o all'
riconoscendo il carattere. montale, 2-61: la canna che dispiuma / mollemente il suo
rosso / flabello a primavera; / la rédola nel fosso, su la nera /
; / la rédola nel fosso, su la nera / correntìa sorvolata di libellule;
, sopra echenevex riconobbe il campanile e la piazza. -avvistare, identificandole,
dean; ma non a pieno / riconoscer la forma indi potieno. galileo, 1-1-269
il mar, fra cento / riconobbe la vela e mandò un grido / al leon
il male, e domandando quale era la gamba offesa, rispose: tutte e
familiarità. pavese, 5-166: riconoscevo la terra bianca, secca; l'erba
quest'idea improvvisa... per la trepida gioia che mi suscitò e che riconobbi
i: per il computer... la situazione è ben diversa...
campo del 'parlare', per quanto riguarda la capacità di 'ascoltare'siamo soltanto agli inizi.
cosa ad alessandro, perché voleano manzi ricognosciere la sua volontà. benci, 1-9:
è conceduto parte di mente, riconoscete la vostra generazione e considerate la vostra natura
, riconoscete la vostra generazione e considerate la vostra natura immortale. benivieni, 1-166
, 2-103: se noi riconosciamo bene la mente dell'artefice, li due amori che
dell'uomo e 'l peggio, lascia la 'nvestigazione predetta imperfetta. -sperimentare
: quand'io mi vo'ridure a la ragione / e rafrenar lo grande intendimento,
ama. ma... similitudine con la mia stella in voi non riconosco.
fatta maniera non avviene quando l'intelletto con la sua perspicacia giugne a vedere e riconoscere
li cerchiamo [i caduti] frettolosi per la pianura, e non abbiamo tempo a
umiliante pietà. sbarbaro, 1-84: la cassetta delle elemosine non ha occhi, mentre
[annibaie] con una sola nave la soa patria e li vincituri romani,.
essere ingannato era caduto, et a la fine, riconosciuto quivi lo errore
cosa manifesta che ilio àve comandato a la terra averlo receputo. f. m.
terrore di quelli i quali si credono la memoria esser più grande ne'fanciulli che negli
. s. maffei, 5-1-156: la suprema carica nella maggior parte delle città
seminate si riconoscono, gastrologia veramente e la cosmografia... si veggono così
. f. negri, 1-202: la... mano destra pare che si
e in largo, impratichirsene, apprenderne la topografia; confrontarne le caratteristiche con le
[oliverotto] a vedere... la sua città e in qualche parte riconoscere
potete passare / se non entrate ne la nostra danza / e non giurate una notte
qui stare. / a riconoscer venite la stanza; / poi potrete al viaggio
, trascorse a napoli a riconoscere presenzialmente la cappella ed a concludere il trattato.
nuove diramazioni e nuovi canali a continuare la navigazione per il fiume adda sino al
., 7 (115): la mattina fu spesa in giri, per riconoscere
il paese. bacchetti, 2-311: la sera fu con alceste a riconoscere le
a cui siam tenuti. -esaminare la corrispondenza di qualcosa ai canoni tecnici,
. più frequentemente sopra l'apprezzo e la stima del valore delle robbe, o
competenza). machiavelli, 1-i-150: la quale cosa dispiacendo al senato e parendogli
, perché a lui apparteneva di riconoscere la verità del fatto. -vidimare un
guardie più diligenti delle prime chiesero loro la buffetta, ma veduto che non era stata
riconosciuta al ponte a stagno, ne domandarono la cagione. 10. ant. sottoporre
], 15: finita che sarà la pallottazione, si riconosceranno per il cancelliere li
molto cavezuto, volle andare a riconoscere la serra liona, terra d'etiopia australe,
da passare. loredano, 2-175: la notte... de'29 mandarono i
tego... già aveva compiuto la prima spedizione nell'africa orientale per riconoscere
al 1829... ha riconosciuta la terra del re guglielmo, che si trova
reconosciere el mondo e sé. bonvesin da la riva, xxxv-i-679: adonca, rosorina
mon, / e recognose in ti la toa condizioni / dal maitin molta fiada
s. caterina da siena, i-i7: la bontà di dio permette alle dimonia che
anima vostra per farci umiliare e ricognoscere la sua bontà. tansillo, 108: chi
. pallavicino, 1-375: chiunque loda la giustizia parla solo de'premi ch'ella riceve
destinati revisori. de àmicis, i-590: la maggior parte, bisognava riconoscerlo, era
questa vetrina il tacito patto segreto che lega la cultura francese e che è la ragione
lega la cultura francese e che è la ragione principale della sua forza: « riconosci
principale della sua forza: « riconosci la mia grandezza e io riconoscerò la tua »
riconosci la mia grandezza e io riconoscerò la tua ». -in relazione con
560: 1 fiorentini, riconoscendo la zuffa esser tra i nimici e quelli
esser cagionato... a tutta la chiesa cattolica. moravia, ix-96: di
12-iii-26: dio sa se io vorrei che la bontà vostra fosse conosciuta e riconosciuta.
.. hanno riconosciuta questa verità, ma la scoprirono ed insegnarono anche i più assennati
nuocere [gli uomini], che anzi la sola loro gara è di chi sarà
leopardi, iii-431: avrebbe voluto che la stessa delegazione scrivesse al buon governo ed
quale egli ha pienamente e altamente riconosciuto la giustizia. -ritenere dotato di esistenza
qualcosa per quello che è; ammetterne la vera natura, la qualità precipua.
è; ammetterne la vera natura, la qualità precipua. domenico da montechiello,
di nulla è creata, intanto ricognosce la magnificenza del creatore, al quale solo
norme geometriche. beltramelli, iii-420: la pace non è per i poeti del
. vittorini, 5-107: capì qual era la forza per l'uomo in america;
forza per l'uomo in america; capì la ferocia e, pur volendo conoscerla,
si rifiutò di riconoscerla. -dichiarare la qualità di qualcosa o anche qualcosa come
somiglianti proposte che riconosceva per grazia particolare la venuta d'esso signore di plessis, nel
xxviii-801: allora il re riconobbe la viltà sua, e trasselo di prigione
, 20-165: allora egli, riconoscendo la sua colpa, fece penitenzia e domandogli
ii-14 (7): re- conoxando la sua corpa, cum gram timor se gitàm
lo mem per questo modo reco- nosa la soa culpa. benivieni, 124: a
dalle lacrime contenere... per la cecità di chi rimane in queste tenebre
rimane in queste tenebre del mondo, la quale cecità è tanta che, benché
tanta che, benché ciascuno in sé la riconosca e spesso la predichi e confessi,
ciascuno in sé la riconosca e spesso la predichi e confessi, pochi sono però
lascerai che non ti spieghi più a lungo la natura delle considerazioni che mi hanno portato
che mi hanno portato a dover riconoscere la mia incapacità a menare a duon fine
il volle confessare. -intr. con la particella pronom. ant. e letter.
suso tutti a romore ed andarono a la pregione dove argo era preso e dissergli
è 'l loro comandamento d'andare a la casa di dio, la quale è in
andare a la casa di dio, la quale è in mecca. vita di frate
da te riconosco questa povera vita, la quale eternamente sarà ad ogni tuo voler ubidientissima
arei detto, io sempre arei riconosciuta la vita mia da lui. boccalini, ii-121
strinsero a una fuga, nella quale tutta la sua salvezza egli riconobbe dalla velocità dei
c. gozzi, 1-926: la mia felicità, giuro, rosaura, /
suo canto oraziano,... la sua gloria poetica riconosce così dalla sua
179: malinconica per temperamento, riconosceva la sua malattia da varie cagioni tutte referibili a
qui furon modesti / a riconoscer sé da la bontade / che li avea fatti a
aver origine. giovannini, 5-23: la sonorità della voce articolata si riconosce in
che tutta, 0 quasi tutta, la nostra lingua derivi dalla lingua antica,.
. s. maffei, 6-1s2: la scienza... in questi secoli il
età tenerella, / donna, ti fa la scusa; / ma tu d'amor non
dona. aretino, v-i- 434: la prestante madonna marietta riccia, comare vostra,
con quanta carità d'affezione avete esortata la vertuosa penna, figliola sua, a
poco ben ch'io le faccio ma la gran volontà c'ho di fargliene. nannini
tanta umanità, gli dettero in dono la suddetta reliquia. zeno, i-36: ho
nuccia ed una miserabile peccatrice. iddio la riconosca di questa gran carità che mi
guerra. rettori, 49: vorrei averne la resoluzione prestamente, accioché, non contentandosene
». -ant. intr. con la particella pronom. cavalca, 20-329:
della sua bontade, sì gli donarono la terza parte di gerusalem. -apprezzare
ho di giovarvi, ricorreste maggior frutto de la fede che m'avete, e la
la fede che m'avete, e la vostra virtù sarebbe meglio riconosciuta.
assegnato a riconoscere s s la fatica e rifare delle spese chi viene a
o come potestà comunque superiore, ammettendo la propria sudditanza; fare atto di concreta
2-1-41: a quelli che hanno per inclinazione la libertà... non si può
imperadore. manfredi, 3-126: mancata la stirpe d'alessandro tanno 13 dopo la
la stirpe d'alessandro tanno 13 dopo la sua morte, i babilonesi riconoscono seleuco
-ratificare formalmente. magalotti, 20-106: la sala della conferenza... non so
avvertire, più o meno consapevolmente, la superiorità o l'autorità di qualcuno e accettarla
5-1-359: il bambino... riconosce la superiorità e il giusto dominio che in
. misasi, 6-i-48: quando ebbe la licenza liceale... don recardo.
, iv-1-372: sapevo che ella riconosceva la superiorità della mia intelligenza e che scusava in
padre in cielo. buonaccorsi, 202: la somma deità par che permecta /
: io sono però. -accettare la supremazia spirituale di una chiesa.
aspetta al regno de'cieli, secondo la qual significazione dico che il principe riconosce
riuscirono... a persuadere con argomenti la chiesa greca a riconoscere la preeminenza assoluta
con argomenti la chiesa greca a riconoscere la preeminenza assoluta del vescovo di roma.
.. dimostra che riconosceva fin d'allora la legittimità e il primato della chiesa di
; seppero almeno una volta far riconoscere la repubblica napolitana. solaro della margarita,
è instaurato in un paese, ammettendone la legittimità. g. bentivoglio, 4-1588
, iii-272: tutti i sovrani avevano riconosciuta la nuova costituzione di gustavo iii, che
: il re della gran brettagna riconosceva la libertà, la sovranità e la independenza
della gran brettagna riconosceva la libertà, la sovranità e la independenza dei tredici stati
riconosceva la libertà, la sovranità e la independenza dei tredici stati uniti d'america
far riconoscere l'unità, l'indipendenza, la libertà d'italia. -accettare come
.. che non solo... la bandiera riograndense non era riconosciuta, ma
chiamo feudetan tutti quelli che riconoscono roba da la casa da este. guicciardini, i-379
signore feudale con censi e prestazioni per la concessione del feudo. g. b
canone al proprietario; dare atto, attraverso la corresponsione del canone, che altri è
uno pesso di terra... la quale fue di piero brilla e la quale
. la quale fue di piero brilla e la quale me. ll'avea assignata a
appare indella carta dell'alogagione de le terre la quale àe da me a carte 62
con quanta terra può coltivare, per la quale riconosceva il padrone con venti ungheri
dichiarare, osservando le forme prescritte per la validità, l'esistenza di una propria
l'esistenza di una propria obbligazione e la fondatezza dell'altrui pretesa. -per estens
ruggieri lottieri e suggellata col suggello de la compangnia, per la quale riconosciamo di
col suggello de la compangnia, per la quale riconosciamo di dovere loro dare fiorini 1957
d'essere tenuti di tutto quelo che la detta compagnia dè ricievere e dè dare altrui
. baldasseroni, 162: fu posta la condizione che per parte dell'austria si
. si dice che ciò non toglie la suprema podestà e la ragione territoriale del
che ciò non toglie la suprema podestà e la ragione territoriale del papa. d'este
di gino capponi sopradetto, volendo riconoscere la propria verità e che il mio servigio
e che il mio servigio aveva fatta dire la detta compera in sé, posto fosse
per pregio di fiorini 75 come fu la prima compera e fecela ai suo dato e
e fatto. 23. accertare la validità di un documento; accettare come
236: non riconosce [quel capitano] la polizza di carico. g. bentivoglio
di milano aveva ceduta in dirittura tutta la valsesia a un tal giacomo de corte,
milano che sentenziò contro questa condizione e la fece rivocare dal re di francia, dimostrandogli
costituzione della repubblica italiana, 2: la repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili
singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità. ibidem, 5:
sua personalità. ibidem, 5: la repubblica, una e indivisibile, riconosce
cesarotti, 1-xl-2-45: ciascuno si fece la legge da sé, o piuttosto non
gobetti, 1-i-889: nel principio del 1919 la fiom otteneva che nel concordato di lavoro
. 27. attribuire ufficialmente la condizione di figlio legittimo. nardi
della sua scostumatezza [del cantù] è la figlia della marchesa beccaria, ch'è
, 7-44: io sono cresciuta con la speranza che prima o poi sarei stata riconosciuta
epoca del concepimento. -dichiarare la propria discendenza da qualcuno. disciplina clericalis
muletto in un bosco... disse la volpe: « or chi è tuo
papato non deve aver parente altro che la ciesia de dio. 28. riconoscere
della ragione pratica, in cui consiste la moralità. 30. rifl.
1-14: ordiniamo e vogliamo che la nostra università di tutti i confrati si
aspirazioni di ragazzi, noi chiamavamo 'la cava'. pasolini, 7-32: le istituzioni
gli uomini si riconoscono in esse, e la vita, / l'umile vita,
. gualdo priorato, 10-iii-29: passò la riviera e s'avanzò a castres.
. 32. intr. con la particella pronom. accorgersi, avvedersi.
. faceva come una pazza, con la schiuma alla bocca, gli occhi che mandavano
fra mille: infallibilmente, tanta è la vivezza del ricordo, l'intensità degli affetti
. -riconoscere il suo: attribuirsi la parte che spetta di un patrimonio ereditario
... ecco sos- sopra tutta la casa: ognuno vuole riconoscere il suo.
vuole riconoscere il suo. -riconoscere la briglia, gli speroni: rispondere bene
vuol fermare, e riconosca un poco la briglia. idem, 1-38: il cavallo
come... sente un poco fermarsi la briglia per dargli la volta, non
sente un poco fermarsi la briglia per dargli la volta, non aspetterà l'aiuto degli
aiuto degli sproni, ma aa se stesso la prenderà. -riconoscere se stesso
, che là su gli rimirano a la luce del sole intelligibile,...
tardi del solito, tanto per riconoscere la festa. -riconoscere un'arte: ascrivervi
festa. -riconoscere un'arte: ascrivervi la propria appartenenza. statuto dei mercanti di
, per molto che si aiuti con la dissimulazione, non arriva mai a pigliarsi
francesco negri, aderente alla parete presso la porta della sagrestia, riconoscibile facilmente per
porta della sagrestia, riconoscibile facilmente per la iscrizione greca che vi si legge.
. carducci, iii-17-369: bellissima poi la figurazione del parini, còlta e resa
f iarenza quasi trascurabili, tu senti la presenza di una vo ontà
g. m. casaregi, 122: la roba, se sarà stata nel fondo del
tommaseo [s. v.]: la gente colta dice che 'persona'o '
. un capitoletto da altri quattro senza la cui compagnia egli è ramingo e non riconoscibile
pascoli, i-920: succede invece con la mia timida ipotesi: perché insomma,
nella prima quel primitivo accento melodico, la parola non resta mai sformata e storpiata
cognome (una persona) o con la denominazione commerciale (una cosa).
, che appare nella pittura italiana, è la veduta del trasimeno, nella predella dell'
e nel deciso controluce usato dall'operatore, la propria identità, cioè la figura del
operatore, la propria identità, cioè la figura del maturo signore abbracciato con la
la figura del maturo signore abbracciato con la christis, gli parve fortunatamente poco riconoscibile.
lanzi, 1-1-325: or chi osserva come la lingua santa tanti dialetti abbia di sé
mai divisa più chiara da render riconoscibile la bugia? pratesi, 5-131: istinti che
faldella, i-4-193: nell'intenzione di rendere la sinistra partito riconoscibile di governo, il
23-x-1988], io: mi pare che la xvii triennale di milano restituisca bene l'
tosto quella rammemorazione e quel riconoscimento che la imitazione stessa ci dilettasse. gallufipi,
1-i-184: un tal riconoscimento suppone necessariamente la riproduzione delle percezioni passate. ardigò,
percezioni passate. ardigò, vi-44: la irritazione organica, onde si ha un
riconoscimento. vittorini, 2-9: riconobbi la calligrafia sulla busta e non l'aprii
.. e di sua sorella, la quale ebbe appena tempo di farmi un saluto
fatto dalle due sorelle della donna non la vedevano da 5 anni hanno detto ma
-atteggiamento o caratteristica che consente d'individuare la posizione sociale di qualcuno. de amicis
qualcuno. de amicis, ii-403: la screziatura della lingua è il segno di
loro stimoli. calvino, 5-78: la madre, se da quel tronco d'uomo
veniva alcun segno di riconoscimento, era la meno preoccupata di tutti. 3
essere supremo. pascoli, i-123: la religione prima e ultima, cioè il
e ultima, cioè il riconoscimento e la venerazione del nostro destino. b
ravvedimento. boccaccio, vili-1-5: è la sua pazienzia [di dio], la
la sua pazienzia [di dio], la quale forse il nostro riconoscimento attende.
nostro riconoscimento attende. buti, 1-23: la notte sopra il venerdì santo..
avesse il riconoscimento del suo smarrimento per la selva. castelvetro, 3-143: il
dello error mio, di cui ora la conscienza il cor mi punge, non rifiuti
degli uomini valorosi, quanto era sbattuta la milizia. de dominici, iii-39: in
] gli regalò una collana d'oro con la medaglia, in cui era il suo
dell'egittologia, per esempio, nei quali la nostra iniziativa non ha ancora avuto il
seguente dì, tornando a maccario, [la belva] portogli una pelle d'una
.. a'soldati dava per stipendio la disciplina e rardire, lasciava loro per
e rardire, lasciava loro per riconoscimento la campagna franca. gemelli careri, i-v-
d'ogni lor discorso consiste nello insinuar la divozione al loro ordine, acciò, in
1 barbe- rinesi andarono processionalmente a visitare la madonna di latera. pinamonti, 284
l'impotenza nostra per soddisfarlo, instituì la santa messa. -con uso antifrastico
agnizione. castelvetro, 8-1-408: la morte di laio e lo 'ncesto tra
: viene il mago, li tocca con la verga, tutti si rizzano, fanno
riforma del diritto di famiglia del 1975 la legge poneva rigorose restrizioni alle possibilità di
atto attraverso cui il potere esecutivo attribuisce la personalità giuridica a un'associazione, a
. delfico, ii-129: la secessione al monte sacro fu...
, e che dunque ci sarebbe stata la possibilità di un riconoscimento. calvino, 34
le altre istituzioni di carattere privato acquistano la personalità giuridica mediante il riconoscimento concesso con
: 'riconoscimento tacito della scrittura privata'. la scrittura privata prodotta in giudizio si ha
si ha per riconosciuta: 1) se la parte, alla quale la scrittura è
) se la parte, alla quale la scrittura è attribuita o contro la quale è
quale la scrittura è attribuita o contro la quale è prodotta, è contumace.
contumace... 2) se la parte comparsa non la disconosce o non
. 2) se la parte comparsa non la disconosce o non dichiara di non conoscerla
e vassalli. questo riconoscimento che volle la repubblica dovette esser cagione che molti nobili
soldati ea agli amici (ritenendo per loro la ragione del fondo senza far loro pagare
d. bartoli, 2-1-182: ribellatisi la maggior parte de'già vassalli fino a
cinese niun riconoscimento d'omaggio, ricoverarono la primiera lor libertà. -per estens.
.. l'alfiere in segno di obedienza la prima volta che incontra il generalissimo li
incontra il generalissimo li abbatte o inchina la cornetta o stendardo che sia, benché
: egli è... manifesto che la verità è il principio della morale e
ho indicato nella stessa facoltà di conoscere la sede della morale: la ho posta in
di conoscere la sede della morale: la ho posta in una funzione di questa
sole-24 ore [27-iii-1987], i: la sintesi e il riconoscimento della voce sono
molti laboratori. p. ridolfi [« la stampa », 4-v-1988], ii
stampa », 4-v-1988], ii: la bontà di un sistema di riconoscimento si
, che contiene le pruove riconoscitive per la constituzione della favola. e. cecchi
e. cecchi, 2-23: ciò che la funicella era pei paralitici son gli errori
fisionomia). viani, 14-307: la donna... asseriva di aver messo
, quei due pezzetti di pannolano con la immagine della madonna, per renderla riconoscitiva.
. idem, 19-637: ha aperto la bocca. è una fisionomia riconoscitiva.
. asseverativo. grillo, 566: la maniera del primo madrigale è riconoscitiva,
fermo ch'il prencipe don camillo dopo la morte del zio dovesse caminar con gli spa-
ricompensa il cuore. -che riconosce la propria obbligazione, che è disposto e
-anche sostanti castelvetro, 8-1-325: se la riconoscenza, dopo l'orribilità commessa,
, nasce odio nella persona riconoscente verso la riconosciuta, come avenne in cinara e
come è debole, vile, spregevole la creatura falsa, riconosciuta falsa e che
, commuovono forte gli appetiti o sia la concupiscenza nostra. cesari, 7-51: molti
per certo. pecchi, viii-143: la presenza del male, nconosciuto e certo
turbava sempre raffaello. vittorini, 5-295: la verità... non rischia niente
: non il suo avvenire e nemmeno la sua gioventù. né occorre che proceda
onde, riconosciuto il sito, trovando facil la salita, con il consentimento d'antioco
bello, sospendendo di quando in quando la marcia con far occupar di mano in mano
generalmente noto. fortis, 1-60: la seminagione della canape... non vi
ha indotto molti morlacchi a continuarne volontariamente la coltivazione. delfico, ii-291: nulla è
: nulla è senza causa, e la riconosciuta analogia di certe sensazioni ci mostra
ufficio fiscale. einaudi, 2-142: la legge aveva sancito il principio che solo il
.. non avevano personalità giuridica -avesse la personalità ed insieme la rappresentanza giuridica di
personalità giuridica -avesse la personalità ed insieme la rappresentanza giuridica di tutti gli 'appartenenti',
si parlava del suo matrimonio ricordando che la corte d'appello aveva delibata, secondo
corte d'appello aveva delibata, secondo la formula un tantino ironica, la sentenza
secondo la formula un tantino ironica, la sentenza del pretore di lugano con la quale
la sentenza del pretore di lugano con la quale annullava appunto queltindissolubile unione per riconosciuto
: 'sottoscrizione autenticata'. si ha per riconosciuta la sottoscrizione autenticata dal notaio o da altro
adozione. l. salviati, 19-nt-come la cosa sie fatta e ch'i'abbia /
milioni, che hanno per sé dio, la giustizia, il diritto riconosciuto? c
o cinque uomini, malvestiti e con la barba lunga, che... stavano
una comunità. pascoli, i-180: la nostra università, collocata sul mare e
, col mezzo dei suoi alunni, la riconquista dell'italia nomade. = deverb
; sottomettere di nuovo, soggiogare per la seconda volta. mannelli, 103
campidoglio, facendo, in cotal modo, la parte di brenno.. forse l'
antico pensiero risorgeva in lui, contro la tirannia dei fatti: era roma che doveva
un'altra volta il compito di riconquistare la penisola alla vita europea. -figur
ghislanzoni, 17-114: finalmente io riconquistai la favella e potei dire alla signora felicita
, iv-1-407: non riuscivo a dissipare la mia confusione, a riconquistare la mia
dissipare la mia confusione, a riconquistare la mia franchezza. -ritornare ad assumere
4. figur. guadagnare nuovamente la simpatia, la stima, l'amicizia
figur. guadagnare nuovamente la simpatia, la stima, l'amicizia di qualcuno. -anche
mia stima col riportare uno sfregio traverso la faccia nella sortita di mestre. dannunzio
, come un tempo, di rinnovare la passione antica con tutte le ebrezze e
gli splendori. beltramelli, ii-166: avevo la ferma convinzione che giacometta fosse ormai morta
. barilli, ii-606: la rovente aspra e sanguinosa pietraia del carso
. piovene, 15-103: si presero la mano per una breve stretta timida;
una prova incerta, leali nell'accettare insieme la difficoltà di amarsi. riconquisto
ojetti, ii-735: a mezzanotte per la messa di natale dentro il carcere femminile
. piovene, 6-133: ottennero che la cappella di villa guiccioli fosse riconsacrata col
guiccioli fosse riconsacrata col permesso di celebrarvi la messa ogni domenica. -riscattare
riconsagrare, dicevano, col proprio sangue la terra. dannunzio, v-1-558: italia,
martedì, esaltati come se avessero riconsacrato la terra. c'era gente di ogni
ogni specie. moravia, 21-287: trasformeremo la volgare garsonniere borghese in un carcere popolare
scherz. arbasino, 19-152: suoniamo la celesta / per far la festa al
19-152: suoniamo la celesta / per far la festa al tempio di vesta / riconsacrandolo
concettuale. mazzini, 38-79: la morale... è sbandita dalla politica
il problema del mondo sta nel far rivivere la prima e nel riconsecrar la seconda.
far rivivere la prima e nel riconsecrar la seconda. tenca, 1-193: codesto scrittore
sublimare.. cecchi, 13-463: la bellezza delle donne è riconsacrata da questo
riconsacrata da questo senso: è come la bellezza di creature tue. = comp
dell'uomo nella terra sembra riconsacrata: la dirittura della via, il limite del
via, il limite del campo, la casa di loto e di carne.
sublimato. fucini, 12-90: tutta la masnada, senza ardire ed idee, si
definitivamente sopra di loro, riconsacrata, la sua 'vera poesia nazionale'. 3
). sinisgalli, 6-55: tutta la sua caotica espenenza ci ritorna oggi riconsacrata
di un oggetto che sia stato profanato mediante la nuova celebrazione del rito di consacrazione.
di consacrazione. magalotti, 9-2-229: la riconsacrazione della chiesa di s. agata
dimenticati, e che tutti assieme costituiscono la più grande e gloriosa scuola di musica che
associato può liberarsi del suo debito verso la banca o fame proporzionatamente cessare l'interesse
, ha il cavallo e il furgoncino per la riconsegna della biancheria. =
soldo che davano a ciascuno soldato, la terza parte volevano che deponesse appresso quello
appresso quello che della sua battaglia portava la bandiera, il quale mai non gliene
mai non gliene riconsegnava se non fornita la guerra. salvini, 39-vi-74: se
come un'impresa a sé stante, la quale riceve in carico la merce greggia
stante, la quale riceve in carico la merce greggia o semilavorata dal reparto precedente e
greggia o semilavorata dal reparto precedente e la riconsegna lavorata al reparto susseguente.
» del 29 marzo, è orribile. la freddezza colla quale egli parla di riconsegnare
grazia de'francesi, co'quali per la riconsignazione di pinarolo pareva molto congiunto,
papa e il re di francia, dopo la riconsignazione di pinarolo, a'genovesi l'
di quello iscrosciare che m'aveva fatto la mattina il cibo più che il solito
riesaminare attentamente e approfonditamente una questione e la soluzione che ne era stata data in
... fu di nuovo riconsiderata la materia. moravia, 19-12: la mia
la materia. moravia, 19-12: la mia amica, di fronte a questo
sente il dovere di riconsiderare a fondo tutta la situazione, prima di decidere su quello
. riprendere in considerazione mettendo in discussione la valutazione precedente. moravia, 22-183:
. riesame di una questione, con la revisione delle posizioni precedenti. -anche
espresso », 24-iv-1988]; 19: la riconsiderazione di ciò che oggi può motivare
: il dì non anco sorto / vince la notte bruna, / il viso si
nuovamente. chiabrera, 3-225: or la stagion sen viene / di primavera candida
nel cielo aure serene, / a la patria tornar mi riconsiglia. tasso, aminta
stagione / di nimicizia e d'ira / la dolce primavera, / ch'or allegra
? 4. intr. con la particella pronom. riproporsi di far qualcosa
. / l'aria e l'acqua e la terra è d'amor piena, / ogni
poi soggetto ancora alla legge, perché la legge concede il riconsigliarsi meglio. foscolo,
ridare fiducia. tasso, 4-38: la guida ove tra i grandi eroi / allor
in bisogno. pea, 14-23: aspetta la tua fola d'amore come s'aspetta
3. per simil. mitigare di nuovo la sofferenza o una sventura, rendendole meno
che con altre rime / riconsolar potrai la doglia e 'l pianto! marino, 4-61
dolce amplesso / cinger prode girolamo e la fronte / segnar di un casto bacio e
vostra sublimità che sia nata per riconsolar la sua patria e levar da lei ogni
afflitto in questa etade questa città: la fame, la guerra e la peste.
etade questa città: la fame, la guerra e la peste. 6
città: la fame, la guerra e la peste. 6. intr.
. 6. intr. con la particella pronom. sentirsi nuovamente sereni superando
inquietudini o apprensioni o dolori; ritrovare la pace e l'equilibrio interiore; rallegrarsi
nord- americana, correndo a riconsolarsi con la patria. = comp. dal pref
e di corsa fino a bologna per visitare la madonna di san luca: non finivo
al pranzo così di buon appetito che la madre, tutta riconsolata, dimenticò la
la madre, tutta riconsolata, dimenticò la disputa della mattina. 2.
, tr. (riconsòlido). ribadire la saldezza, la forza di idee,
riconsòlido). ribadire la saldezza, la forza di idee, di teorie, di
-anche: rendere più salda, rafforzare la fede in un ideale, in un
e ricontavi i versi? / tentavi la maestà dell'argomento? 2.
: ben si dèe pensare / chi ha la mente sana / ed ha sale 'n
/ reconitavam soa raxon. bonvesin da la riva, xxxv-i-691: tuta la veritae ghe
da la riva, xxxv-i-691: tuta la veritae ghe prend a recuin- tar,
a recuin- tar, / sì com'la soa nave se venne a scavezar. novellino
sieri. giov. cavalcanti, 1-207: la grande sollecitudine e il fervente studio è
udendogli ricontare, da tutti i lati la miseria de'miei mali si fa maggiore.
alla cena, sarebbe una gran scipitezza la mia volere andarvi ricontando la copia grande
gran scipitezza la mia volere andarvi ricontando la copia grande e l'esquisitezza de'cibi
e l'esquisitezza de'cibi e come fusse la stanza tutta pomposamente illuminata e risonante di
-introduce il discorso diretto. bonvesin da la riva, 59: perzò ne canta lo
. ripetere l'esposizione di una vicenda, la narrazione di un fatto reale o immaginario
xxviii-818: lo 'mperadore li facea contare la novella... lo 'mperadore li le
belle / stando in se stessa ha la sua luce sparta / a ciò che mai
nuovo, si ricontò i buoi, cioè la parte nostra per quello ch'erano costati
tempo che si vegga in fondo ferma la mota, si tramutino in altri vasi.
ii-1-27: l'arte rifà idealmente ed esprime la mia istantanea situazione; e l'immagine
! ricontenére tr. (per la coniug.: cfr. tenere).
. tenere). dominare, reprimere la manifestazione di un sentimento o di uno
favore o benefìcio; ripagare (dimostrando la propria gratitudine per un dono ricevuto,
. recontradire), tr. (per la coniug.: cfr. dire)
. fioretti, 2-3-206: potrebbe contraddire che la natura maggiormente abbia condito di suavità l'
loro ch'uno non lui toccasse come amasse la vita. = comp. del
l'aigua il foco / caldo, per la freddura. -intr. neri
: credo che 'l meo destino / e la forte ventura / ricontri a la pietanza
e la forte ventura / ricontri a la pietanza / com'agua fredda a lo
, riscontrare. aretino, v-1-130: la giustizia, monsignore, che non vole
. ricontràerè), tr. (per la coniug.: cfr. trarre)
]: novellamente uscito di braccio de la morte, fatto nuovo uomo, riscrivo,
un 4. intr. con la particella pronom. restringersi (lo spazio
!... i lo assume ora la nuvola di fuoco / al limitare
puri soliloqui / della terra autunnale, onde la stesa / degli spazi apogei si
hann'esse pilastri di ricontro redosso la muraglia. -con valore aggett.
el pa- radixo era factto a la similitudine de uno mezo ovo, el
, allora, caro lei, come la mettiamo? fenoglio, 3-138: fabio
? fenoglio, 3-138: fabio soppesò la pistola, poi la confrontò con la sua
: fabio soppesò la pistola, poi la confrontò con la sua. « ma è
soppesò la pistola, poi la confrontò con la sua. « ma è bellissima,
alla luce ». pasolini, 3-256: la caposala, ricontrollati tutti i documenti,
vostra beatitudine che si contenti di riconvalidarmi la bolla. 2. ripristinare un
riconvenire, intr. (per la coniug.: cfr. venire).
comune, con quanta maggior ragione potrebbe la vecchia radunanza [dell'arcadia] essere
non sia riconvenuto, benché sempre abbia la falsità in bocca. -smentire una
, lxxx-4-768: non poter... la republica esser riconvenuta di questa sua direzione
commedie. cattaneo, i-2-16: il sottomettere la pro) ria persuasione alla volontà di
fumi o di denaro, non lusinga la dignità dell'architetto; e..
costante- mente verun principio, esso formò la lingua parlata come più gli piacque,
acciò: i tagli si tocchino in tutta la loro lunghezza. 6.
riconvengo. 7. intr. con la particella pronom. avvedersi, accorgersi,
non abbia da avere il gravamento, venendo la sentenza in suo favore per quella somma
beni del conte d'albereto e ne pagò la prima rata col gruzzolo ricavato dai mobili
'cause riconvenzionali'. il giudice competente per la causa principale conosce anche delle domande riconvenzionali
una qualche connessione og- ettiva con la materia del contendere quale risulta all'
all'iniziativa dell'attore. - anche: la domanda stessa che viene in tale modo
ha alcuna retensione di reconvenzione, la pone in detta risposta. de
attore e di reo rispettivamente, per la diversità de'rispetti e per l'effetto
l'autorità giudiziaria, davanti cui pende la causa principale, è competente a conoscere,
competenza, quantunque riunite alla domanda principale la eccedano. 2. per estens
, io, senza pensar tanto in la, nego assolutamente che la fede proponga mai
tanto in la, nego assolutamente che la fede proponga mai cose contro la ragione
che la fede proponga mai cose contro la ragione e lasciò agli altri il pensiero di
amichevole che una torbida riconvenzione, essendoché la prima trae il rossore dal volto,
. riconvèrgere, intr. (per la coniug.: cfr. convergere).
ascensore: subito, l'immagine riprese la sua eccitante nitidezza. = comp.
pare non ci sia altro rimedio contro la fame nel mondo che una riconversione massiccia
riconvertire, tr. (per la coniug.: cfr. convertire).
riconvertirmi perfettamente, e lasciare in tutto la vita secolare. d. bartoli, 7-2-115
, 5-193: l'ospite è pagano. la famiglia dei minyi è cristiana. il
minyi è cristiana. il sacerdote ama la fanciulla che è amata anche dall'ospite
anche dall'ospite. l'ospite quasi la riconverte. 2. per simil
un'avversaria., anche ostinata. la colmeremo adesso di tutti i beni e regali
adesso di tutti i beni e regali che la riconvertano, e presto, debitamente,
. 4. intr. con la particella pronom. ritornare nello stato primitivo
civiltà delle macchine, 464]: per la verità gli stabilimenti della imn di baia
. riconvìncere, tr. (per la coniug.: cfr. vincere).
'colto'nei giorni liberi! non è un la mento; è un'esperienza
? 4. intr. con la particella pronom. risolversi a riconoscere la
la particella pronom. risolversi a riconoscere la ventà di un fatto o di un concetto
nella loro debolezza e ne'loro bisogni, la disuguaglianza è incominciata. rebora, 3-i-257
in fondo i disagi materiali (salvo la pulizia) sono stupidaggini, me ne riconvinco
. invitare a un convito per ricambiare la medesima cortesia; contraccambiare un invito.
di riconvocare il partito decapitato per rimettergli la testa sulle spalle. l'illustrazione italiana
ve ne facesse, giolitti dovrebbe riconvocare la camera, e -lo ha dichiarato -la convocherebbe
. 2. intr. con la particella pronom. rinnovare la propria autoconvocazione
intr. con la particella pronom. rinnovare la propria autoconvocazione (un organo collegiale)
-anche sostant. mazzini, 39-172: la questione nazionale sta per riagitarsi più viva
tre quarti, secondo interrogatorio. riapparvero la sora manuela con la mene- gazzi,
interrogatorio. riapparvero la sora manuela con la mene- gazzi, riconvocate cfurgenza.
faldella, i-3-103: si ottenne la riconvocazione plenaria di tutta la sinistra.
si ottenne la riconvocazione plenaria di tutta la sinistra. l'illustrazione italiana [16-vi-1907]
cerchia / fia vinto in apparenza da la carne / che tutto dì la terra ricoperchia
apparenza da la carne / che tutto dì la terra ricoperchia. ottimo, iii-334:
terra ricoperchia. ottimo, iii-334: la qual carne tuttodì la terra ricoperchia,
ottimo, iii-334: la qual carne tuttodì la terra ricoperchia, cioè quando li uomini
più della cortina, quanto basti a scoprire la campagna e travagliare sì il nemico che
di trincierà o d'altro venire in su la fossa. l. brancaccio,
benché sembrino cose minime, levano nondimeno la vittoria in gran parte di mano alla fortuna
favellare meglio e più saviamente: tuttoché la regale pecunia sia mantello lo quale molti
, accorgimento messo in atto per nascondere la verità dei fatti, in partic. un
dee., 9-2 (i-rv-795): la badessa, avvedutasi del suo medesimo fallo
, dice tra sé colui, per celare la vergogna del peso di cui si è
di catone il velo di belle parole e la ricoperta, anzi passamente si sdegnavano contra
. b. fioretti, 2-3-150: con la ricoperta di storica diversità si scusano talvolta
mai fosse stata scoperta una tal cosa, la granduchessa aveva sempre la ricoperta di dire
tal cosa, la granduchessa aveva sempre la ricoperta di dire che non ne aveva saputo
scriverrà 'trans'arà seco lo scudo e la ricoperta de'testi antichi e della natura
da gramigna / vivace terra, da la piuma, offerta / forse con inten-
che vi piscias- sino sopra tanto che la tua opera fussi ricoperta: di poi e'
fino a poca distanza dalla porta, e la divideva così in due stradette tortuose,
di polvere o di fango, secondo la stagione. moravia, ix-267: presso l'
un momento. -là, su la poltrona... era una seggiola ampia
. gemelli careri, 2-ii-458: tutta la riva, che soprasta al faro,
annunzio, v-1-374: quel ferito na su la spalla francassata un gran mazzo di rose
. c. campana, 3-24: la mattina si pose in camino la battaglia,
3-24: la mattina si pose in camino la battaglia, inai la retroguardia, ambedue
pose in camino la battaglia, inai la retroguardia, ambedue ricoperte da buon numero
v-220: l'orme di quelle, che la reina degli angeli seguitarono, sono ricoperte
prencìpi della sua giovanezza erano ricoperti per la invidia e parole di molti.
nelle quali cappe significa per lo piombo la gravezza e viltade della loro coscienza spirituale,
fuori con lisciata bellezza d'onestà: per la quale l'oro il dimostra,
. vico, 4-i-969: vi si serba la riverenza alle volgari tradizioni, con iscovrime
terra e di carne, non può vedere la luce del sole, così l'occhio
f mi. fabbri [« la repubblica », 4-iii-1986], 34:
ribasso da parte dai quanti ritenevano eccessiva la quotazione ragiunta dalla holding torinese. m
torinese. m. panar a [« la repub- lica », 14 / 15-2-1988
. luna, app.: la pistola de la gran colonna e l'ottave
luna, app.: la pistola de la gran colonna e l'ottave de
la saggia gambara eccoli che ce li mando in
dover ricopiare il resto della postilla che con la presente le mando. g. g
cxtv-6- 287]: ho portato meco la dissertazione... che che sia,
... che che sia, io la darò per un semplice abbozzo e un
inesatto...: ricopiando con la diligenza scrupolosa di un amanuense e con
foglio fu dato a geltrude da ricopiare, la quale ricopiò e appose il suo nome
le trenta pagine. pirandello, 10-331: la novella è pronta, devo soltanto ricopiarla
. 3. 2. copiare per la seconda volta. foscolo, xvii-237:
molti non lodavano che le parole e la figura fossero ricopiate dal medesimo luogo.
dopo l'insulto, lo diffamano per giustificare la prostituzione d'anima de'letterati moderni,
a sera, con una fretta che mai la maggiore, si sta sempre a ricopiare
in tutto alle antiche, o ne agguagliasse la perfezione. ungaretti, xi-232: un
desumere dalla viva realtà elementi utili per la propria opera letteraria; prendere a esempio.
artista). carducci, ii-9-135: la serie degli epodi è chiusa; non ne
fagiuoli, v-109: non serve aver la casa piena / d'uomini illustri:
avessi in quella età conosciuto, siccome la sperienza mia me lo fece pur troppo
26-141: aver l'italia sorta per ricopiare la francia e l'inghilterra è peggio che
europa sa che tutto l'ingegno, tutta la scienza politica dell'imperatore, consistono nel
l'ortiche; non l'angelo che la glorifica, ma i maligni che la bestemmiano
che la glorifica, ma i maligni che la bestemmiano. 8. ricalcare
bestemmiano. 8. ricalcare la propria esistenza su un modello precostituito.
, iii-3-269: il ricopiare dalla vita comune la propria è un camminare per la via
comune la propria è un camminare per la via larga della perdizione. 9
. 9. intr. con la particella pronom. ritornare ciclicamente uguale.
che non fu consolato da visioni? la vita si ripete e si ricopia sempre.
acchiudo una piccola illustrazione da mettergli innanzi. la quale illustrazione rattacca subito col passo latino
l'arco di essa porta impostando sopra la cornice del zoccolo, il qual serve di
originata da ispezione oculare, a chi la vede ricopiata da tante gazzette e giornali periodici
luoghi e molti v'accorsero a soddisfare e la loro e la pubblica curiosità. carducci
accorsero a soddisfare e la loro e la pubblica curiosità. carducci, iii-11-250: il
secondo, mise fuori l'ipotesi che la canzone fosse composta sotto il ponteficato di
ricopiato neirattitudine casuale in cui si collocò la persona, non si dice ancora 'poesia'
: mi convenne prendermi in corpo tutta la ricopiatura del mio romanzo. pirandello, 7-916
, sarebbe quello di dare alle stampe la 'circe'del gelli. 2.
di tutti dal rimirare e dal riverire la grandezza e beltà suprema si furon tolti
si furon tolti, colà rivoltosi inverso la scena, videro, a rico- vrimento
se non fossero concedute lor le palpebre per la quiete del sonno. -restauro
1688..., abbia punto variata la sustanza della pittura stessa.
atti, comportamenti biasimevoli, per impedirne la divulgazione, ritenuta lesiva dalla propria dignità
. zanobi da strata, 42: la tua astinenzia e 'l tuo digiuno tanto
castelvetro, 8-1-296: consia cosa che la letizia, la quale è il fine della
: consia cosa che la letizia, la quale è il fine della comeaia, consista
: il duca di caivano aveva aggiunto la compera del principato di capri insigne nelle sue
cose e ci mette in contatto con la pulsazione unica del mondo. -occultamento
è immessi- bile questo peccato, quando la stessa cosa vile si descrive apertamente col
rima), tr. (per la coniug.: cfr. coprire).
altro mezzo una parte del corpo o la persona per difenderla dal freddo o per sottrarla
non cura æl gielo; / la madre il ricoprila con gran desiderio.
mantello / ch'io mi ricuopra su per la contrada. lorenzo de'medici, 7-106
ricuopron co'mantegli, / lui con la tazza al viso fa coperchio. giuliano
s'addormentò. lomazzi, 4-ii-137: la onestà fa gli atti graziosi, umili
giubba azzurrina ornata d'oro / quindi ei la veste e le ricopre il seno.
bizzarro: / bastivi 'l dir che la figlia d'un sire, / danae nominata
-e questo è niente -disse ella ricoprendosi la nudità spettrale. arbasino, 20: i
secondo loro venivano « spogliati nudi, la signora doveva tener sempre pronti i vestiti
santo, lo quale, avendolo posto la notte in sul letto suo, non potè
tanta tristizia che alcuna lagrima talora bagnava la mia faccia, onde io mi ricopria
: giurar potresti che dell'onde uscissi / la dea premendo colla destra il crino,
467: spesso ancor si ricopria / la metà de le pupille. -chiudere
il giorno apresso, / colle sue man'la sepoltura aperse, / entrò. vi
, / entrò. vi drento e poi la ricoperse. crescenzi volgar., 4-150
paro in fulgidezza bianca / splendenti a la marina, / come la falce de
/ splendenti a la marina, / come la falce de la luna stanca / nel
marina, / come la falce de la luna stanca / nel ciel de la mattina
de la luna stanca / nel ciel de la mattina; / carmi di lesbo sussurranti
m. fiorio, n: la terra con i vomeri e con gli aratri
si cavano e tagliano gli sterpi de la terra e le piu profonde radici,
uccelli che beccano, impaccio, / e la sementa ricopra. -assol. pascoli
/ e attingi coi tuoi grappoli biondicci / la loggia, in alto, più di
. -seppellire; costituire sepoltura (la terra). petrarca, 126-18:
landino [plinio], 393: la veccia ancora ingrassa il campo né dà
padrino! abbiamo ormai finito di ricoprire la poltrona. -porre il tetto a
palasgio e merlarlo sopra teto e fare la scala di fuori e ricoprire tutte l'altre
per fare ricoprire lo tetto di tutta la casa dinanzi et dirieto del mese d'ottobre
dei marchesi di civitella, 252: la dieta casa esso la de fare raconciare
civitella, 252: la dieta casa esso la de fare raconciare, ch'è caduto
ricroprire quella parte della casa che à la sala terrena. -pavimentare.
salvini, 13-119: questa / prosapia la terra ricoperse. -caratterizzare in maniera dominante
. esopo volgar., 4-7: la bellezza che ricruope la terra vi- varebbe
., 4-7: la bellezza che ricruope la terra vi- varebbe artificiosamente in solenni lavori
costumi / da barbariche genti ncoprìa / la terra ancora e i secoli remoti. vieusseux
i-160: il languore degli affari e la difficoltà delle spedizioni fra mezzo a la
la difficoltà delle spedizioni fra mezzo a la triangolazione di cordoni che ricuopre l'italia
italia potrebbero unirsi alla censura per ritardare la stampa delle... poesie.
fronte e ne'fianchi cosi potente che la terra con suoi esserciti, il mare
le sue armate ricuopre, hanno non pur la libertà, ma la grandezza anche deh'
, hanno non pur la libertà, ma la grandezza anche deh'imperio gloriosamente conservata.
anni: / l'aguglia da polenta la si cova, / sì che cervia ricuopre
qual luogo, per non tacere affatto la bontà de'suoi costumi, non lasciamo
i quadri intieridi sua mano, conoscendo la necessità loro. algarotti, i-vn-33:
.. / erba e fior che la gonna / leggiadra ricoverse / co l'angelico
v-1-942: chi dubitasse, signore, de la bizzarria dei vostri andari, consideri il
far danno alcuno, ma solo a manifestare la frequente caduta delle pietre, delle quali
, delle quali era ormai tutta ricoperta la terra, a guisa di neve cadente dell'
cadaverino al petto. e li ricoperse la neve. 5. crescere sopra
. ottimo, ii-574: suole ricoprire la gramigna la terra molto grossa, la
ottimo, ii-574: suole ricoprire la gramigna la terra molto grossa, la quale molta
la gramigna la terra molto grossa, la quale molta ne fa. fantoni, ii-96
. gozzano, ii-569: certo in giardino la ritroveremo / sul caprifoglio che ricopre i
porrete alla vostra ira freno / 0 la cenere al vento gitterete? milizia, ii-144
al vento gitterete? milizia, ii-144: la bellezza prodotta dall'aspetto, dal riposo
, 5-184: lunge incontra / a la spumosa riva un basso scoglio / che,
stelle. del bene, £3: su la mia nuova e destra riva pria /
con qualche passione, perché di già la notte aveva ricoperto il cielo con densissime
chiunque scrittorello italiano, involge e ricuopre la città. pascoli, 194: ricopre
. pascoli, 194: ricopre / la nebbia i campi. -rischiarare,
calpestìo de'piedi, col romore e con la polvere erano per ricoprire e stordire gli
quello che fra i morti e vivi porta la alma e trascende e ricuopre tutti è
: a questo s'aggiunge che, dovendo la cannoniera b ficcare nella contrascarpa ik,
intemperie. varano, 1-425: se la storia breve intendere brami, / d'
il padre / col proprio scudo e rinnovò la pugna. -rifl. piccolomini
più bisogno di ricoprirsi, passando per la stessa strada, quelle stesse frondi e
schermir s'adopra) / che tutto con la spada si ricuopra. -trincerarsi.
di che apportano questa ragione, che la serva, non avendo chi la ricopra,
che la serva, non avendo chi la ricopra, bisogna che sia difesa dalla
che sia difesa dalla giustizia, ma la nobile, avendo padre, madre e parenti
da simili ingiurie. -porre sotto la protezione di qualcuno. maggi, 199
di tua gentile pietà tutta ricopro / la mia vita dubbiosa. -tenere sotto
mia vita dubbiosa. -tenere sotto la propria tutela e protezione, custodire.