/ e ruppe a teseo fé, la ribaldella. parabosco, 2-19: ah rubal-
disse iscoperto e chiaro il brutto modo che la voleva dire. -peggior.
san giobbe e santo antonio gli chiedesse la limosina, non gline dariano, se
assarino, 2-ii-424: quivi crebbe a tanto la loro ribaldaggine che, quantunque v'accorressero
lo maledice, come egli merita per la sua ribaldaggine. 2. in
dedite ad atti- vita illegali e praticano la delinquenza. papim, 27-198: ero
che non v'era altro scampo per nettare la città da tanta ribaldaggine.
del bene, e poi protesta che la sua ribaldaggine è poesia e della poesia non
loro effetto fu smorbare il palagio di tutta la ribaldaglia degli eunuchi confidenti di gueicun.
un zelo simile, mentre essi sono la ribaldaglia del mondo e come tali esiliati
tapinando, e di te stessa dimentica fra la più vii ribaldaglia tristamente rimescolarti? cesarotti
sembravano non intendere per popolo se non la più abbietta e iniqua ribaldaglia. carrer
nel fango lo stemma, calcarlo, chiamare la ribaldaglia a ridervi sopra? -classe
, che pure non basterete a circoscrivere la ribaldaglia di un perfido. = deriv
ribalderia. a. cattaneo, ii-58: la presenza di grandi personaggi è sempre stata
ribalderie degli empi, essendo troppo grande la temerità di chi ardisce far alcun atto
tutti senza eccettuazione di tante ribalderie che la più sfacciata femminaccia, non che una
giove, quando nettunno,... la nostra donna iunone, diana, cerere
di napoli. aretino, 20-78: letta la condennas s 'one..
: raccapricciossi il gentile signore subito udì la scelerata rubalderìa; e fatto d'avere
; e fatto d'avere nelle mani la sceleratissima donna..., non per
oliva, i-2-86: chiese loro qual fosse la ribalderia, quale il giudice, quale
. gozzi, 1-68: ho stanca la mano e la penna a scrivere di ladronecci
1-68: ho stanca la mano e la penna a scrivere di ladronecci e già
ri- ulano fu cagione non solo de la sua rovina, ma de la istruzzione
solo de la sua rovina, ma de la istruzzione del decemvirato. a. f
io credo, averne memoria, perciocché la città tutta e dello scambiamento dei beni
di tradimento e di sceleratezza, per la malvagità di coloro che l'operano, ha
il tutto fu'severamente punito, tagliatagli prima la lingua e poi vivo diviso in quattro
ser l'armi... tutta la terra miserabilmente fu messa a sacco.
per avere perduto assai, sì de la reputazione quanto de la speranza avea in
, sì de la reputazione quanto de la speranza avea in v. s. d'
sei un furfantello, ma ti farò far la penitenza ai mille ribaldarie c'hai fatte
ricoglitore e la ricoglitora di castagne stavan lì a conversazione
/ -non temete, signore, / che la ricolta co'ricoglitori / non riponga poi
fu lodato in leopardi e tommaseo ricoghtori per la gente dotta? -come titolo
tali immagini,... ad articolar la favella. 4. sf.
l'uno di loro nel nascere mostrò la mano, alla quale la nutrice, ovvero
nascere mostrò la mano, alla quale la nutrice, ovvero ricoglitrice, legò lo
.!... / sia benedetta la ricoglitrice / che ricolse una citta intra
signora, figuratevi alcune donne che rimirano la bambina in seno la ricoglitrice. salvini
donne che rimirano la bambina in seno la ricoglitrice. salvini, 17-538: quando fu
salvini, 17-538: quando fu a deio la ricoglitrice lucina, lei allora il parto
parto prese. giuliani, i-218: la ricoglitrice venne subito a dirmi: -sandro,
allegro! che è sana e schietta la vostra cittina. 5.
libra che si puose uno denaro a la livera... fune ricolgletore pegolotto
re- ctore e 'l camerlengo facciano rendare la ragione a'ricol- litori del dazio imposto
litori del dazio imposto al tempo de la loro rectoria. libro del dare e
stefano soderini, 90: per pagare la 'nposta onde fue ricolitore benghi canigiani.
, 197: resta soldi xvnn, e la carta mi gostoe ricoglitura soldi v,
a verificare. emanuelli, 2-62: la signoria vostra compirà una gita ricognitiva e
compirà una gita ricognitiva e rilassatrice sotto la guida del dottor venceslao compagnero. m
una volta, e andate a leggere la sincera testimonianza della nobile madre migliorati che
testimonianza della nobile madre migliorati che fu la prima ricognitrice puntualissima di questo fatto.
indagine preventiva. volponi, 4-30: la gerarchia era perfettamente funzionale: il capo
combattimento) o altro aeromobile impiegato per la ricognizione. gazzetta di venezia [31-xii-1941
di sciamito di seta vermiglia... la qual ricognizione a dar loro s'eran
... a cesare... la investitura del regno napoletano, riducendo il
413: è stata questa provincia [la transilvania] dominata finora dal figliolo del
che ringraziava con animo sincero e francese la ricognizione che la nobiltà sua faceva del suo
animo sincero e francese la ricognizione che la nobiltà sua faceva del suo dovere.
e di talte altre cose, e la cura de le anime, de'sacramenti e
de'sacramenti e de le sepolture de la più parte de la terra, i miei
le sepolture de la più parte de la terra, i miei propri parrocchiani ne paghino
, i miei propri parrocchiani ne paghino la ricognizione a le altre chiese, che non
per recognizione della superiorità episcopale ciascuno dava la terza parte al vescovo e qualche cosa
a te i figli della tuo madre, la recognizione che ave- vono avere tutti e'
pare che si faccia mostra di riconoscere la sovranità territoriale sono di due classi,
neutrali astretti a fare se bramano continuar la pace ed il commercio con chiunque o legittima-
quelli senza i quali pur si continuerebbe la pace, il traffico, la corrispondenza.
continuerebbe la pace, il traffico, la corrispondenza. -atto di sottomissione a un'
leoni, 597: tutti gli impiegati sottoscrissero la ricognizione del nuovo governo.
fosse permesso a colui solo solo che la porta della sua casa fosse acconcia in modo
acconcia in modo che, volendo aprir la porta, cioè la parte di legno,
che, volendo aprir la porta, cioè la parte di legno, si mandasse o
chi rapii va, ma fuori verso la strada. -con signif. concreto
compreso qualche guadagno per il zechiero ed anco la rata della recognizione che alle volte si
li-2-335: al re, di tutta la quantità che dalle miniere si estrae e che
i vascelli si carica, è dovuta la ricognizione di un tanto per cento.
né sarebbe stato vinto. l'inghilterra e la francia non avrebbero operato con quell'efficacia
. v.]: si aspetta la ricognizione della repubblica del brasile.
i popoli] l'hanno ottenuta [la libertà] per una ricognizione universale de'princìpi
: l'atto medesimo del concordato significa la ricognizione perpetua d'una religione e d'una
usi europei. carducci, iii-25-332: la non ricognizione e la non accettazione dell'
carducci, iii-25-332: la non ricognizione e la non accettazione dell'iniziativa francese, monarchica
stato, non lo sarà nella famiglia: la emancipazione dal tiranno diventerà un'emancipazione dal
mi schiaccia questa condizion di letterato con la recognizione superiore. 3. pubblico
: là s'impiegano volentieri i talenti dove la speranza del guadagno e dell'onore lusinga
mancante. landino, 310: doppo la ricognizione del peccato, la vergogna ti
310: doppo la ricognizione del peccato, la vergogna ti tiene di quello che fa
. tansillo, 8-125: io spero che la recognizione che v. s. fa
silenzio. musso, iii-61: ha preso la chiesa santa questo bel rito:.
non possa negarci questa remission di peccati, la ricogni- zion nostra: teccatores te rogamus
tra gli altri. marmarli, ii-148: la frase della fòrmola: io sottoscritto.
: io sottoscritto., include di necessità la ricognizione d'una colpa. c.
colpa. c. carrà, 203: la ricognizione dei propri falli è principio di
di sé. bruno, 3-704: la penitenza... la non ardisce né
, 3-704: la penitenza... la non ardisce né può volar alto per
riconoscenza per un beneficio ricevuto (e la riconoscenza stessa). guarini, 2-128
l'influir virtù in tutte le membra e la recognizione e debito di queste in aver
una minima ricognizione. zeno, i-17: la supplico portare a tutta cotesta celebre ragugnanza
ringraziamenti, assicurandola per mia parte che la lentezza del renderli qualifica la grazia che m'
parte che la lentezza del renderli qualifica la grazia che m'ha fatta e non
che m'ha fatta e non debilita la ricognizione che io le professo. c.
valore antifrastico. siri, i-74: la recognizione è stata d'abbracciar tempi,
1-107: benché gli obblighi della bella creanza la necessitassero a rendergli il ballo et a
richiedervi de l'opera mia ne'bisogni de la vostra communità m'è sommamente caro.
rispetto e senz'altra ricognizione che de la vostra benivolenza. f. f. frugoni
egli ottenne, molti anni sono, la carica di console di francia per mezzo
stordimento che mi presi in servirlo. la ricognizione fu un biglietto di ringraziamento pieno
, / in mancanza dei denari, / la sua fronte redimite.. / con
: il nostro cristo non vuol se non la laude. questo è il senso che
il senso che vi richiede, questa è la recognizione che desidera delle sue imprese tant'
pubblico. gualdo priorato, 8-373: la medesima città di londra destinò cinquecento lire
.. legato come un cadavere su la slitta, strascinata dalla forza di un
un bue e da un amorevole svizzero con la ricognizione di un tallero o pezza da
un annuale ricognizione. carducci, iii-15-362: la società, temendo non dicesse da vero
pure, o, per meglio dire, la mancia fa d'uopo usare secondo il
di calimala, 2-226: qualunque persona la quale vorrà venire alla detta arte e essere
operazione che ha per scopo di accertare la conformazione del territorio occupato o della zona
ricognizione di posizione, logistica) o la posizione e la consistenza delle forze nemiche
posizione, logistica) o la posizione e la consistenza delle forze nemiche, svolta per
precedere... per l'attacco mediato la ricognizione generale de'contorni della piazza;
della piazza; quindi per l'immediato, la particolare ricognizione della medesima, affinché l'
nemico. -in partic.: la singola azione comandata a tale scopo.
di essi poteva essere una zuffa e costare la vita di parecchi. bollettini della guerra
vane. -in partic.: la singola azione comandata a tale scopo.
. i quali, tuttavia, utili per la ricognizione, non erano dotati di siluri
via principale. barilli, 5-228: dopo la mia scorribanda rientrai nell'albergo..
siedo sul muretto, tracanno a grandi sorsi la brezza glaciale, mi frego le mani
bonsanti, 5-11: in tali circostanze, la recognizione compiuta nel passato e nel presente
gusto raffinato con cui le veniva servita la colazione del mattino. -ricerca e
le fotografie della madre morta da poco che la meditazione di barthes aveva preso le mosse
sua si fusse dato a cognoscere e che la ricognizione con gli altri fusse artifiziosa.
dipoi, adunati i cittadini, fece la ricognizione, i quali con gioia 1'
quella dove si fa il transito con la peripezia e con la recognizione. guarini
fa il transito con la peripezia e con la recognizione. guarini, 1-iii-396: la
la recognizione. guarini, 1-iii-396: la tragedia ha di comune con la commedia
: la tragedia ha di comune con la commedia la rappresentazione, con tutto il resto
tragedia ha di comune con la commedia la rappresentazione, con tutto il resto dell'apparato
, l'armonia, il tempo limitato, la favola dramatica, il verisimile, la
la favola dramatica, il verisimile, la ricognizione e il rivolgimento. b.
. b. fioretti, 2-3-129: la ricognizion delle persone interviene in molte favole
molte favole dramatiche. bottari, 3-1-25: la commedia e la tragedia ancora al breve
bottari, 3-1-25: la commedia e la tragedia ancora al breve tempo di un giorno
e ad una azione, in cui la ricognizione d'alcuna persona vi si includa e
i-rx-78: tesippo, il quale insieme con la donna di asteria opera la ricognizione,
insieme con la donna di asteria opera la ricognizione, comparisce in scena al v atto
avanti l'odio del nome conveniva riconoscere la setta dal loro autore e l'autore dalla
qui nel caso nostro, non curata la ricognizione né dell'uno né dell'altra
almeno non è linguaggio razionale: mentre la critica, che ha per suo strumento
enigmatico che sia ben formato diletta per la medesima cagione, cioè per la ricognizione
per la medesima cagione, cioè per la ricognizione dell'errore e per l'acquistamene della
nascosto nvoltamento del cuore, strozzando vilmente la data fede. papi, 1-5-314:
germani e dalli schiavi. -rovesciare la stoffa di un abito per rinnovarlo.
tignendola o rivoltandola o altrimenti, come per la moglie d ^ ino che è adesso
de'signori. goldoni, xi-1172: anche la mia rosina, / se l'avrà
« eh già... » rispondeva la moglie « o addirittura rivoltarli, come
-rivolgere qualcosa verso l'estemo, rovesciare la parte interna. a. boni,
posteriori con la mano sinistra e con la destra si tira
posteriori con la mano sinistra e con la destra si tira giù la pelle,
sinistra e con la destra si tira giù la pelle, rivoltandola. la pelle verrà
tira giù la pelle, rivoltandola. la pelle verrà via così facilmente, fino
questo luoco, e s'immagina che per la sua durezza rivolti il taglio dell'ascia
si trovano le vestigia di salona e la sorgente del fiume del medesimo nome,
un materiale per determinate lavorazioni o per la conservazione, in partic. un cibo
. un cibo o una vivanda durante la cottura; rimescolare il contenuto di un
quale di gran fette di pane empì la scudella, non altramente sottosopra rivoltando,
mestieri, ii-184: bisogna regolarsi secondo la seta ed avendola rivoltata nella bollitura sette
nella bollitura sette o otto volte, la leverai e voterai più della metà del
sue ali, vola al nido de la aquila e, revoltando le ova, le
mio manco brago, / e subito in la chiave de soto ti farò impago.
una direzione; rivolgere un veicolo o la cavalcatura verso una parte o un punto
verso il mar di sopra, / de la sua nave rivoltò la prua. buonaccorsi
, / de la sua nave rivoltò la prua. buonaccorsi, 170: te chiama
pezzo discosto, rivoltarono il volo verso la casa dove elle aveano bevuto. carducci,
/ e gli diè dui tal calci ne la spalla / destre, ch'ei cadde
parigi, e prendendo per mano / la sua compagna, giù verso la valle
/ la sua compagna, giù verso la valle, / non senza risa, scesero
lo cacciò in mezzo il petto e sovra la morta lucrezia s'abbandonò. buonarroti il
signore iddio... non rivoltare la tua faccia da me. riguardami e se'
mio aiutorio, ché li miei parenti e la madre mia m'hanno lassato e i'
occhi tu rivolti, miri / di lacrime la terra e sangue pregna, / e
e di donnesca rabbia, rivoltata altrove la faccia, non degnò mirarlo né parlarli.
che 'n tutte queste cose v'ha la sua parte il diavolo, perché quelli
e per trovarne meglio il vero, la rivolterai per tutti e'versi. castiglione
a quelle s'intertenne che puoté imaginarsi la moglie esser già nel primo sonno involta
essercito di garay, perché non rivoltassero la terra e gente. b. davanzati,
il duca di modana: e benché per la partenza del marchese di caracena paresse cessato
di tutta pietà ch'egli ha rivoltato la sua malvagità e la sua crudeltate verso
ch'egli ha rivoltato la sua malvagità e la sua crudeltate verso i suoi figliuoli.
volgere a diversi pensieri l'animo, la mente (anche con riferimento a soggetto
ogni vento. non ti basta avere trovata la via, sta'saldo, non ti
i danari son ruffiani che non solo corrompono la pudicizia e la castità verginale, ma
che non solo corrompono la pudicizia e la castità verginale, ma rivoltano fino die persone
ser giovanni, ii-37: tutti le danno la fede [a lucrezia moglie di collatino
a lucrezia moglie di collatino] e la consolano, rivoltando la colpa da lei
di collatino] e la consolano, rivoltando la colpa da lei sforzata nell'autore del
, convenevole... scusarlo con la nostra intenzione, dame la colpa ad
scusarlo con la nostra intenzione, dame la colpa ad altri, rivoltare il segno
ragioni del gavasette. ma il tiarino la discorse in altro modo, rivoltando gli argu-
cinque, che tanto per questo dottore la legge si rivolta, finche s'inserisce poter
delle cose umane o celesti; cambiare la sorte, il destino (con partic.
.. iddio rivolta il cielo, la terra e il mare ormai resta di vedere
tua corte / ciascun del bene e mal la sua ventura / che serve a quel
, 3-83: chi non sapesse quanto la fortuna / aggiri e turbi le mortali cose
questo incostante e vaga dea / vi pon la mano a rivoltarle tutte. n.
rivolta. sarpi, 1-127: certamente se la mano potente di dio non rivolta le
dalla sua ira, s'avisò con la morte di restagnone l'onta che ricever l'
, li quali per lo vicio ae la vostra ingratetudine le por- rianno fare revoltarevelle
, 88: chi dubita, se la ragione ci governasse e non come gli animali
o di una realtà, per dissimularne la vera natura o per farla intendere diversamente
che infine han fatto sempre comedia / la donna del petrarca insieme e 'l moro.
moro. machiavelli, 1-i-170: quando la ragione mostrava loro una cosa doversi fare
ostante che gli auspici fossero avversi, la facevano in ogni modo, ma rivoltavanla con
e modi tanto attamente che non paresse che la faces- sino con dispregio della religione.
dotato di quali virtù vuoi, te la rivoltano, se sei buono ti chiamano
colonne volgar., i-60: medea inde la camera soa re- voltavasse a soa memoria
iasone. idem, i-81: imaginandosse a la memoria soa et arrecordandose de quilli domagi
accaisune lo re laumedonta suo patre e la soa citate destrussero et abattero, senza
abattero, senza paciencia se ilo revoltava a la soa mente. guicciardini, 13-vli-93:
sono rivoltato da ieri in qua per la testa questa dimanda de'salvocondotti. pazzi de'
stomaco'. milizia, v-410: ecco la teoria dell'architettura: ella dà due
nemmeno bella. pananti, iii-61: la schiavitù ha un non so qual carattere
. c. arrighi, 2-30: dico la verità, la proposta a tutta prima
, 2-30: dico la verità, la proposta a tutta prima mi rivoltò. pratesi
rivolta lo stomaco! -sciamò pergentma aprendo la lettera. svevo, 6-11: anche a
colonne volgar., i-191: intrando a la vatta- glia dei grande soccurso a li
, 3-2-246: il contrapunto doppio è quello la cui parte acuta vien rivoltata una duodecima
parte acuta vien rivoltata una duodecima sotto la grave, onde con simile rivolgimento la
la grave, onde con simile rivolgimento la parte acuta diventa grave e la grave
rivolgimento la parte acuta diventa grave e la grave acuta. gianelli, iii-83: 'rivolto
altro, cioè dalla quinta rivoltandola nasce la quarta e da questa, facendo lo
questa, facendo lo stesso, risulta la quinta. tommaseo [s. v.
precedente ripercussione aveano eseguito il soggetto e la risposta nel tuono principale della fuga,
14. intr. per lo più con la particella pronom. voltarsi, girarsi,
rivoltatosi a paulo disse: « tu me la dèi aver frefata! ». storia
de ira. vasari, 4-ii-72: la tavola, che è dirieto allo altro altare
giorgio a cavallo, il quale avendo rotto la lancia et infilzato con essa il serpente
sinistra gli mostrò una statua, sotto la quale si vedeva notato il nome di
e si rivoltò addietro dicendo di volere aspettare la sabellina che s'era un po'dilungata
comisso, v-163: si strinsero ancora la mano e la commozione travolgeva salvatore che
: si strinsero ancora la mano e la commozione travolgeva salvatore che si rivoltò e
: dobe givo l'amico tuo, la bella ne li femmani, dobe se revoltavo
: era già passata un'ora e la duchessa non compariva; onde passeggiando don
verso il marchesato di saluzzo, dove la fecondità e apertura della campagna, sapevano
città rivoltasse a verona, e ordinasse la strage de'padovani prigioni: erano undicimila
incerato; sentivo friggere il lanternino appeso sotto la sala del carro. fracchia, 412
braccio. pavese, 4-304: quella notte la passai rivoltandomi, tremando ai pensieri.
scroscio del fieno mi pareva che riempisse la notte. emanuelli, i-232: scosse
notte. emanuelli, i-232: scosse la testa rivoltandosi nel letto. 15.
indirizzarsi a dio o a un santo con la preghiera. f f leggenda
. -volgersi a dio, conformare la propria vita al suo insegnamento.
che il ferro messo nel fuoco perde la ruggine e si fa tutto rovente,
vedi el palato, el quale ha la concavità nella sumità disopra acciò che ivi
sumità disopra acciò che ivi possi intonarsi la voce e facilmenti vi si rivolti el
soderini, iii-390: il faggio ha la foglia simile al nocciuolo, più piccola,
: entrando l'acqua nella nave, la fa rivoltare per la coperta e la
acqua nella nave, la fa rivoltare per la coperta e la riempie tutta. gemelli
la fa rivoltare per la coperta e la riempie tutta. gemelli careri, 1-v-231:
riempie tutta. gemelli careri, 1-v-231: la vela è come quella che noi chiamiamo
fatta di stuoia e lunga quanto è la barca, e perciò un vento in poppa
a galla. alberti, iii-146: la galla tirata dal piombo andrà insino al
andrà insino al fondo... la coda a [del piombino] appiccata all'
ferraccio si distorrà dal luogo suo, e la galla libera rivolterà suso ad alto.
poco per volta, / ché del troppo la biava se revolta. 17
: immaginiamoci rivoltarsi il triangolo abc intorno la sua base ac e cadere dalla parte contraria
. soderini, i-233: viene che la tromba, se l'è troppo lunga
sione della corrente ab contro la direzione da inclinata all'opposto di essa
opposto di essa, perché non solo essendo la direzione ab piu valida della da,
direzione ab piu valida della da, la sforzerà a rivoltarsi all'ingiù, e
ingiù, e per conseguenza a rodere la ripa. pindemonte, ii-480: io
. antonio di boezio, 33: la regina alora se revotòne: / un altro
revoltao e destrusse al dicto eradio imperatore la cità de ierusa- lem. ramusio,
castiglia, e gli fece lungo tempo la guerra e ne fu vittima finalmente.
cristiani. ma non basta per rivoltarsi. la gente ha bisogno di una spinta.
bisogno di una spinta. allora avevate la spinta e la forza. -provare
una spinta. allora avevate la spinta e la forza. -provare un sentimento di
8-255: allora si era ragazzi, la fatica anche se ci ammazzava si rivoltava
tutta in crescenza. arpino, 9-117: la stanchezza m'appesantiva le palpebre, lo
, di riparo: mi pentii per la simpamma lasciata a casa. -volgersi
flavio volgar., ii-95: or prosperando la fortuna li desideri di vespasiano per ogni
pensiero, a un'idea; indirizzare la propria mente a un concetto, a un
10 d'esser amata da chiunque dà la sua opera alle lettere, od a'
temo che a un tratto mi manchi la forza di soffocare quel che mi si rivolta
s'impiega in rivoltare bicchieri. -rivoltare la cappa: v. cappa1, n.
cappa1, n. 6. -rivoltare la frittata: v. frittata, n.
fisica). nievo, 354: la faustina e la signora veronica che le
nievo, 354: la faustina e la signora veronica che le stavano alle coste
mi sentii nvoltare lo stomaco e seguii la fanciulla con un'occhiata lunga e pietosa.
. tomba. 26. prov. la mula si rivolta al medico: v.
e da voltare (v.); la var. revollare è per incrocio con
, iii-5: le terre forti voglion per la maggior parte quattro rivoltate; la prima
per la maggior parte quattro rivoltate; la prima ha da esser innanzi o poco dopo
2. comportamento inteso a mascherare la realtà per confondere le idee e trarre
e tante trappole, / che il poveretto la farà molt'a- lida. 3
mi sostegno. daniello, lxi-23: la rozza e stenl terra, prima /
i-2-172: che direm noi di que'che la cornacchia, / se alcuna presa n'
? b. del bene, 2-233: la piantagione di cipolle brama una terra più
per tutto. barilli, 5-98: la terra dove è arata e rivoltata di fresco
. rovesciato per essere rinnovato, sfruttando la parte meno lise (una veste, una
. -raccolto intorno al capo (la capigliatura). boiardo, i-27-60:
, i-27-60: candido ha il viso e la bocca vermiglia, / suave guardatura ed
ciascun mirando il cor gli empiglia / la chioma bionda al capo rivoltata, /
. berni, 27-63 (ii-317): la treccia anch'ella al capo ha rivoltata
g. gozzi, 1-6-163: non la veggiamo noi [la frode] forse di
, 1-6-163: non la veggiamo noi [la frode] forse di tempo in tempo
? 5. arald. che ha la testa voltata verso il lato sinistro dello
f. negri, 1-134: seguita la fanteria coll'armi al rovescio, portando
col calcio sotto alla sinistra ascella e la bocca a terra rivoltata e le picche a
2-310: come anche succederebbe se sotto la sezione po sempre si assotigliasse il sifone sino
alle velocità naturali accelerate o ritardate secondo la ragione della salita o della discesa.
opera). baldini, 15-50: la quarta facciata dell'opera di sincero è
opposto. -anche: mutato, ribaltato (la sorte, il destino).
un simulato amico, / or che la buona sorte è rivoltata? sarpi, viii-82
a punire migliaia, per non vedere la sua diocesi rivoltata in una mostruosa pentapoli
sciascia, 8-99: ma comunque rivoltata, la vicenda aveva un che di equivoco,
commedia a soggetto, 'la galatea'. la favola è press'a poco quella del-
). goldoni, x-58: or la testa vi duole, / or lo stomaco
rivoltato. d annunzio, iv-1-726: egli la lasciò non potendo più reggere, con
sostant. porzio, 3-81: veduta la cerra con loro gran danno perduta e
terra di lavoro, nella puglia maneggiare la guerra; regione fertile, ed al
rivoltati. bacchelli, 2xxv- 73: la redenzione e celebrazione di satana come eccitatore
; rivoltato sì; rivoluzionario no: la sfumatura è importante. -che
teatro delle corti padane, cvi-746: data la volta iittrorono in una casa cum le
cum fochi ardenti in testa e rivolteggiata la scena in moresca isparirono. =
, 9-19: non avea coraggio di stender la destra alla cassetta in cui stava chiusa
destra alla cassetta in cui stava chiusa la pistola a rivoltella bell'e carica,
5-339: mostrando nel pugno ancora tremante la rivoltella, si doleva gli fosse scattata
scattata per caso. pascoli, i-562: la rivoltella in pugno, gli occhi schizzanti
di cortissima misura, quelli che rimutano la faccia alla società e necessariamente il costume
il delegato... aveva levata la rivoltella di mano al morto e l'aveva
compilato un verbale e mandata a chiamare la misericordia. slataper, 2-145: stanotte
tu sei morta. ho proprio sentito la punta della rivoltella sulla mia fronte.
si incrociarono con aria indifferente proprio sotto la mia finestra, un colpo solo di
di morte, protesa in avanti con la canna come per sputare le pallottole. calvino
bisogna, dunque, togliere senz'altro la 'rivoltella'. 3. locuz.
3. locuz. - tirar fuori la rivoltella: assumere un atteggiamento di critica
se un cantante stona o sbaglia tiran fuori la rivoltella. -tirarsi un colpo di rivoltella
volgar., 11-55: agli altri piace la vita e la regola e l'ordine
11-55: agli altri piace la vita e la regola e l'ordine e lo studio
e carlino il colpo di grazia, anche la squadra del pisano ha fallito le successive
gli altri quattro laici di pano paonazo a la veronese, con barete con revoltino.
). viani, 19-230: quando la barba, tra la terza e la quarta
, 19-230: quando la barba, tra la terza e la quarta settimana di sua
quando la barba, tra la terza e la quarta settimana di sua ripullulazione, sta
settimana di sua ripullulazione, sta per dar la volta -il pelame è rivoltino -per ogni
-per ogni sessanta giorni prima che volga la cima, dà una pnirigine lenta che richiama
ovidio volgar., 6-363: ricuopri la biada colla rivolta terra, la qual
ricuopri la biada colla rivolta terra, la qual biada poscia ti renda il campo con
maddalena: 88: tro- vomo rivolta la pietra del munimento. per la qual cosa
vomo rivolta la pietra del munimento. per la qual cosa, tremefatte e spaurite tomorono
, perocché non produce seme, ma la sua corona si pianta tutta o la maggior
ma la sua corona si pianta tutta o la maggior parte del mese d'ottobre,
e trita. stigliani, 2-377: andò la bella amante / di cristo al sacro
anteo, - quel giovine che ha la camiscia rivolta su le spalle? mirate,
1-i-217: andai osservando fra questo mentre la carrozza e corteggio... in vece
. -raccolto intorno al capo (la chioma). aretino, 19-85
19-85: le chiome accese dal vivace de la biondezza le stavano rivolte in testa con
in esso infigassi un altro tubo, la superior bocca del quale sia formata in un
tubo sia bucato, e facciasi che la bocca sia verso il vaso dai carboni rivolta
522: pervenuti alla parte ove termina la città rivolta a tramontana, tornano tutt'i
fanno porre in un cassa rivolta verso la mecca, coperta con un panno di
seno rivolto alcuni hanno usato di chiamarlo la saetta. e chiamasi questo seno seno
mantello / che vi par su caduta la brinata, / e non so s'i'
in quello. ramusio, cii-vii-986: la fanno [un'erba] seccare al sole
un'erba] seccare al sole e la portano al collo rivolta in una picciola pelle
fatto roteare. sacchi, 10-13: la sensazione che lo splendor del carbone ci
usato di stare fermamente il dì e la notte dall'una mattina all'altra costante
uno modo stando in sui piedi e la faccia e gli occhi rivolti in una medesima
io di quaggiù t'assisto. / su la riva costei di flegetonte / stesa giaceasi
. cesarotti, 1-vtii-55: vibra [la lancia] nel rivolto tergo / quella
rivolto al mare. moravia, 23-254: la moglie sedeva con gli occhi rivolti alla
romani. -arald. che ha la testa voltata verso il lato sinistro dello
., 9-5 (1-iv-807): la reina, verso la fiammetta rivolta, che
1-iv-807): la reina, verso la fiammetta rivolta, che ella seguitasse le
e tremante come fa il fanciullo sotto la verga del pedante. ella poi che
, rivolto a me, con tutta la grazia della favella mi prese a dire
pur contento o sannio. etti pur venuta la tua giornata ». cristoforo armeno,
: quegli che stava a cavalcioni tirò la sua gamba sulla strada e si alzò,
, purg., 3-3: awegna che la subitana fuga / dispergesse color per la
la subitana fuga / dispergesse color per la campagna, / rivolti al monte ove
ne fruga, / i'mi ristrinsi a la fida compagna: / e come
? / chi m'avria tratto su per la montagna? simintendi, 3-103: io
pensiero). mazzini, 53-310: la proposta riguardo a joe fu accolta con
perdonate, o madama: io ne la molta / foga del favellar dimenticai / che
favellar dimenticai / che a voi la mia parola era rivolta. 9
fatti. muratori, 6-132: essendo che la privazione del male può chiamarsi un bene
male può chiamarsi un bene, e la privazione d'ogni male un bene
1-xxix-289: osservate di grazia com'ella [la legge] sia concepita aggiustatamente e rivolta
carrà, 538: naturalmente, allora, la sua passione era ancora confusa e la
la sua passione era ancora confusa e la sua attività quasi unicamente rivolta a risentire
me: « figliuolo d'uomo, la casa d'israel è rivolta a me in
venne alla terra, e trovò tutta la città rivolta, ed erano tutti fatti
dolore, / benedetto il penar, la lunga noia, / poi che ogn'
'sì com'è 'l cielo dovunque'è la stella', e non è questo vero 'e
cioè rivolto, che dovunque è cielo sia la stella, così è no- bilitade dovunque
xxxix-i-53: o vergine beata, / guarda la mente solo a te revolta, /
cose grandi. cristoforo armeno, 33: la reina, che saggia e discreta era
rivolti i pensieri ch'a conservar con la forza l'autorità delle loro opinioni. tasso
: ippolito, fallace esser talvolta / può la tua lancia e non ferire il segno
l'arme e 'nstabil regno / ha la fortuna, ed ella è cieca e stolta
ella è cieca e stolta; / ma la vera virtù ch'è in te raccolta
virtute / e che a l'amor la mente abbia rivolta, / con armi
d'avversa fortuna soffrì con cuor intrepido la perdita dell'amato consorte e, tutta col
giammai rivolto. mazzini, 30-196: tutta la tua vita, se vuoi esser uomo
deve essere nvolta all'impresa di conquistare la patria. montano, 485: vi sono
ritrovare. mascardi, 1-186: rintuzzò con la religione quegli spiriti contumaci e rivolti
e superba; tale anco accresciuta per la felicità avuta nella recupera- zione del paese
un ideale, da una fede. la spagna, 12-20: se'tu forse da
fosse colei. scalvini, 1-80: la sorpresa, ristagnando il dolore e le
le lagrime, mi ha lasciato per tutta la giornata un dolor di capo, un
caza e deli a so moieri, / la quale dieze zoveni amava volentieri.
a ignudo, avendo sottilissimi rivolti intorno la testa e le braccia, che erano ventilati
rivolti di tela procurava il suo scampo con la fuga. 20. edificio
finestra del revolto, che è sotto la camera delli famegli. idem, 4-88:
'rivolto': nelle tonnare grandi di sicilia la camera laterale attigua a quella di levante.
altro, cioè dalla quinta rivoltandola nasce la quarta; e da questa facendo lo stesso
; e da questa facendo lo stesso risulta la quinta. 23. dimin
rivoltolare. rivoltolare, intr. con la particella pronom. (mi rivòltolo)
sì che possino abbeverarsi e rivoltolarsi per la mota e per il fango. galileo,
, / che con aspri dolor spesso la paga; / aspri, atroci dolori,
si scuote, si rivoltola e bestemmia / la malnata bevanda ed insalubre. pananti,
composti tanti drammi, / rivoltolar tutta la notte fammi. emiliani-giudici, 1-66:
. marchesa colombi, 1-227: tutta la notte sentì lui rivoltolarsi nel letto con dei
nel letto con dei sospi- roni che la facevano tremare, e la mula agitarsi come
roni che la facevano tremare, e la mula agitarsi come una spiritata giù nella
e, dopo avere ammirato e riammirato la vostra tremenda canzone, e lettala e
- in partic.: dissodare, smuovere la terra. soderini, i-19: le
io, che una fumata mi fa venir la voglia nelle braccia: e vorrei fargli
.. si era messo a rivoltolare con la vanga. 5. scuotere
cerchiati... scrutano... la luce, la perduta uce del mondo
. scrutano... la luce, la perduta uce del mondo polveroso e rivoltolato
, più in armonia col tempo e con la necessità della storia. non sono dunque
rivoltolio di tegoli e sbacchiata dal vento la pioggia venne giù a sciacqui.
, 1-269: se il liberalismo, se la demagogia prendono il sopravvento, che rivoltone
dei prìncipi. foscolo, xviii-99: la mia libertà di pensare, d'opinare
a spaccare e rovesciare tutti i divieti, la miseria assoluta, ultimo laccio invincibile,
avanza, / che sul brando fatale ei la conduce. ferd. martini, 5-3
a ingiunzioni di nvoltosi... abbandonò la toscana, sulla quale aveva regnato trentacinque
governo si affrettò a concedere ai rivoltosi la più ampia amnistia e ne ordinò l'immediata
alla realtà guidava le menti dei rivoltosi: la plebe rurale non agitava idee di rinnovamento
una vasta zona cittadina è da domenica sotto la traiettoria dei proiettili sparati dai rivoltosi.
come riflette il renaldis, o per la condizione del luogo rimoto e separato,
luogo rimoto e separato, o per la malvagità de'tempi inquieti e rivoltosi.
giapponesi? -chiese con un tono rivoltoso la giovine. 6. che provoca
queste due opere, chiesi in premio la restituzione del mio originale e di tutte
nondimeno un troppo gran fare, arrischiar la sua vita in un cotal viaggio di
villani, 8-48: si disse, che la... [stella] cornata significò
avvento di messer carlo di vaìos, per la cui venuta molte rivolture ebbe la provincia
per la cui venuta molte rivolture ebbe la provincia d'italia e la nostra città
molte rivolture ebbe la provincia d'italia e la nostra città di firenze. m.
firenze veduto mutare quattro reggimenti: e la breve tirannia del duca d'atene e
le susseguenti rivolture questo produssero, che la signoria dal popolo grasso fosse venuta negli
., non tanto che possano aprir la via a rivolture politiche, sono l'unico
. bartoli, 1-8-75: dove entrava la religione cristiana seguivano incontanente rivolture, incendi
distruzioni di regni. siri, viii-909: la rivoltura di portogallo... succeduta
di portogallo... succeduta quando la francia e la spagna vivevano insieme in
... succeduta quando la francia e la spagna vivevano insieme in buona amicizia.
rin- volture e quelle tortuosità, acciocché la voce compresa, per la difficultà della
, acciocché la voce compresa, per la difficultà della via non se ne possa ritornare
secchi, 2-15: io vi dico che la natura fece appresso un grande errore a
tener. 7 ma per zo che la natura / gi de poco revotura,
vero nel fraudolento: el quale tiene la cosa sospesa un tempo in modo che
, diretto per lo più a mascherarne la vera natura (nell'espressione rivoltura di
marina. sanudo, li-306: la galia del proveditor, per una certa
certa revoltura, apresso il scoio ditto la cazuola si acostò e rupe qualche remi
papa privilegio di goder luoghi di monte, la signoria... glielo concedè.
asse di accrescimento: in tal caso la punta del fusto, posta sotto alla
che ricomincia il lato nord per seguire la stessa evoluzione: questa può del resto
lo porta, va elevandosi costantemente durante la mutazione, non descrive il suo movimento involutivo
, lo quale è sempre rivoluto in la terra. rivoluzionàbile, agg.
b. croce, ii-3-153: la 'fenomenologia'e la 'logica'assumano i caratteri
. croce, ii-3-153: la 'fenomenologia'e la 'logica'assumano i caratteri tutt'insieme di
, 641: se il tempo avesse inteso la carica rivoluzionante ch'era in quelle modeste
ammirazione s'accompagnava lo scandalo morale, la riprovazione per una maniiestrazione di passioni e
. galdi, ii-252: bisogna bilanciare la forza de ^ nemici tiranni col dare il
l'italia, ma un mezzo come eludere la vigilanza di essi e scrollarne l'autorità
nel canto. -intr. con la particella pronom. prendere parte a un'
astucciaio, solo per aver detto che la russia s'era rivoluzionata! periodici popolari
c. cafiero, 91: la manifattura rivoluziona da cima a fondo il
di lavoro individuale e attacca nella sua radice la forza di lavoro. einaudi, 3-91
loro ch'è tanto più semplice cambiarsi la giacca. bernari, 3-138: fu
il mercato. -intr. con la particella pronom. pasolini, 18-63:
di abitudini. soldati, 2-40: la notizia della morte di amedeo in libia,
che tutta quella uvaccia finisce a infastidire la vista, a inacidirsi nello stomaco, a
-anche assol. ungaretti, xi-172: la gente di qui, m'insegnerà il vulcanologo
. gramsci, 11- 60: la maggioranza del partito aveva dichiarato di voler
marx], 199: nell'agricoltura, la grande industria agisce più rivoluzionariamente che non
senso che essa fa sparire il contadino, la base dell'antica società, e vi
x-23-122: il governo, reazionario contro la rivoluzione mazziniana, aveva spesso agito anche
[ferdinando iv] soltanto a favorire la plebe e col favore della plebe a rinvigorire
poetico. pasolini, 10-25: mentre la reazione prima distrugge rivoluzionariamente (rispetto a
degli intellettuali. calvino, 13-194: la scelta per il nondottrinario (per il
rale di chi dà scandalo (con la sua vita o con la sua opera:
scandalo (con la sua vita o con la sua opera: e meglio se con
sua opera: e meglio se con la sua vita attraverso la sua opera) alla
e meglio se con la sua vita attraverso la sua opera) alla rivoluzionarietà, vera
il potere costituito; che tende a sovvertire la realtà socio-politica (un atteggiamento, un'
istituzioni. baldasseroni, 277: la resurrezione della repubblica francese scosse da un
se rivoluzionaria si appella quella politica, la quale ha per iscopo di svellere le
... voi non potrete disconoscere che la nostra politica,...
rivoluzionari. de sanctis, ii-13-494: la sua casa era tut- t'altro che
già per durare. oriani, x-7-38: la libertà rivoluzionaria, alleandosi istintivamente alla libertà
. stampa periodica milanese, i-280: la storia politica che nel decorso anno ha segnato
vicende dei secoli, ual fu la liberazione della spagna da un governo intruso
tutto ciò che posteriormente era seguito dopo la caduta del governo rivoluzionario, come il
spagnuola. -messo in uso durante la rivoluzione francese (un tipo di copricapo
e scarpe giuntate in fretta / per la guerra inaspettata; / coi nostri kepi
estens. che tende a trasformare radicalmente la mentalità comune; profondamente innovativo nei confronti
piu che mai. alvaro, 7-104: la... potenza [della moda
carducci, ii-3-250: feci una prolusione su la letteratura moderna, assai rivoluzionaria. b
o non si rammenta di solito, che la forma di effetto rivoluzionario nella critica:
orico, a quell'epoca era vista come la prima espressione 'un 'realismo'inaudito
da ponte, 219: le disgrazie, la prigionia di tanti anni, la caduta
disgrazie, la prigionia di tanti anni, la caduta della repubblica e le peripezie della
quali, calpestando il principio cristiano e la retta ragion di stato, impongono agli
infestato dai rivoluzionari. gramsci, n-31: la rivoluzione proletaria russa divide il mondo intero
a chiamarvi rivoluzionari, dovete esserlo: la sola via è scendere sulle piazze e
piazze e inaugurare il sistema nuovo con la violenza. jovine, 2-101: qualche
terre appartenenti alla chiesa, gli aveva fatta la fama di rivoluzionario. -socialista rivoluzionario
moderati e repubblicani. moretti, i-321: la signora... spiegò a bassa
correnti che si delineano ai congressi: la rivoluzionaria e la riformista. » gobetti
si delineano ai congressi: la rivoluzionaria e la riformista. » gobetti, i-116:
è in contrasto con l'ideologia e la mentalità del sistema dominante. ardigò
l'uomo di poca levatura, nel quale la mente e il volere si acconciano a
grande novatore, un potente rivoluzionario; la vecchiaia non gli affievolì lo spirito;
affievolì lo spirito; anzi, con la vecchiaia raggiunge le più alte vette dell'arte
e. cecchi, 9-179: se la francia menava legittimo vanto degli 'impressionisti',
39-63: il rivoluzionarismo non seppe far la rivoluzione e il borghesismo non trovò per
coi neri. gramsci, 11-236: la borghesia... non tardò, al
si rivelò una buffonata colossale, a sferrare la reazione con bande armate dal cosiddetto fascismo
, xiv-56: amico della libertà, io la ho cercata ne'paesi rivoluzionati d'italia
seno della mia patria pochi giorni dopo la rivoluzione; predicai la democrazia, e
pochi giorni dopo la rivoluzione; predicai la democrazia, e tentai d'eseguire i
trasformazione. m. crosetti [« la repubblica -torino », 7-v-1991], 12
doveva essere protagonista su tre fronti, la rivoluzionata e rivoluzionaria signora: scudetto e
dell'elemosina, e della spigolatura, la spigolatrice di sapri avrebbe preso una falce
tali aspetti (anche nell'espressione fare la rivoluzìone;
villani, 4-89: avendo l'imperadore veduto la subita revoluzione fatta per i cittadini di
possuto fare quello che si può sperare facci la illustre casa vostra, e se in
guerra, e'pare sempre che in quella la virtù militare sia spenta. guicciardini,
ora do- verà aver inteso di costà la rivoluzione di genova, con la morte
di costà la rivoluzione di genova, con la morte di giannettino doria. g.
: erano le cose del borgia, dopo la morte d'alessandro e la rivoluzione nello
, dopo la morte d'alessandro e la rivoluzione nello stato d'urbino, abbassate di
pretesto della rivoluzione fu di voler proteggere la cattolica religione e 'l popolo oppresso.
si ritardò perciò il suo ritorno, mentre la città di napoli e il regno erano
giorno fatalissimo alla libertà, in cui la francia passò, con una seconda rivoluzione,
essere, alla mostruosa tirannide della moltitudine la più vile e crudele. l'aurora
crudele. l'aurora, ii-470: la convocazione della convenzione nazionale è assolutamente indispensabile
eleggere, i tiranni vorranno opporsi; la sollevazione è immancabile e con essa la
la sollevazione è immancabile e con essa la rivoluzione generale dell'italia. foscolo, xii-624
più vigorosi, non avessero fatto che anche la vecchia venezia, consunta oggimai da lunga
[i deputati del terzo stato] la rivoluzione alla riforma, prima che a
riforma, prima che a questa si mettesse la mano, e iniziarono la distruzione del
si mettesse la mano, e iniziarono la distruzione del governo. pellico, 2-14:
fossero maturi. rosmini, 3-125: la rivoluzione cominciò da un atto di giustizia,
e le esenzioni. pisacane, vii-187: la rivoluzione essendo la negazione di uno stato
pisacane, vii-187: la rivoluzione essendo la negazione di uno stato vecchio e l'
allo stato vecchio, ne riconoscevano però la legittimità. abba, 1-3: pregava
1-3: pregava con noi che nascesse la rivoluzione nel pontificio o nel napoletano.
della 'via nazionale'si intende: che la rivoluzione non si esporta: che in
si esporta: che in ciascun paese la rivoluzione, e la lotta rivoluzionaria,
che in ciascun paese la rivoluzione, e la lotta rivoluzionaria, devono avvenire sulla base
del 1848 aveva annunziato come imminente la rivoluzione proletaria. m. paggi [
gli sportivi e gli studenti milanesi facevano la prima rivoluzione fascista. -rivoluzione permanente
'bilanci e prospettive', secondo il quale la prassi rivoluzionaria doveva essere mantenuta in russia
, 12-44: si può dire intanto che la mediazione dialettica tra i due principi metodologici
tanto è inquietante e sconvolgente; ma la rivoluzione permanente diventa qualche cosa di canonico
-stor. rivoluzione francese \ anche solo la rivoluzione, con uso antonomastico):
della fraternità. leopardi, i-177: la rivoluzione francese, posto che fosse preparata
prima rivoluzione francese molti scellerati, che la macchiarono di delitti; ma essa non
dimentica troppo, parlando di rivoluzione francese, la parte che grecia e roma tenevano nelle
che grecia e roma tenevano nelle ideologie che la prepararono, negli uomini che la scatenarono
che la prepararono, negli uomini che la scatenarono, nell'epopea militare ch'essa
libertà e ancora immune di averne fatto la prova, cercava di scoprire chi potesse
, agli ordini di lenin... la fase decisiva della rivoluzione bolscevica. a
rivoluzione bolscevica. a. jakovlev [« la stampa », 14-iv-1992], 8
stampa », 14-iv-1992], 8: la rivoluzione di febbraio aveva scritto sulle sue
portata: rovesciare l'autocrazia, finire la guerra, riforma agraria, libertà politiche
che nella rivoluzione cinese avrà l'esercito, la cui riorganizzazione autonoma ne costituisce il primo
il mio ideale che trionfa; ma la rivoluzione parlamentare è compita; e le riforme
, giorno del voto che l'abbattè [la destra] e che parve segnare una
nel suo volo vico si lascia addietro la sua vecchia politica vinta e distrutta,
'federazione repubblicana'. ardigò, iv-62: la rivoluzione sociale... suppone una condizione
e del commercio, fecero ancora decadere la cavalleria. -rivoluzione borghese: quella
mercantile e imprenditoriale nel periodo storico fra la fine del medioevo e l'affermazione dello
c. cafiero, 179: la rivoluzione borghese ha distrutto il feudalismo ed
ha distrutto il feudalismo ed ha trasmutata la servitù in salariato. m. tronti
« quaderni rossi », 3-51]: la rivoluzione borghese offre di fatto i più
'piu vantaggiosa'per il proletariato che per la borghesia. -rivoluzione culturale: nell'ideologia
, da realizzarsi mediante l'appropriazione e la riutilizzazione della cultura borghese. -stor.
in cina negli anni 1964-1968, sotto la guida di mao tze- tung, diretta
di mao tze- tung, diretta contro la burocratizzazione nel partito e la specializzazione tecnica
diretta contro la burocratizzazione nel partito e la specializzazione tecnica della società, allo scopo
restaurazione capitalistica. moravia, 15-39: la rivoluzione culturale, oltre a tante cose
[gennaio 1967], 1: la 'rivoluzione culturale socialista'in corso nella repubblica
, quando il regime fascista ne decise la soppressione. gobetti, 1-197: il
.. leggo i tuoi articoli su « la rivoluzione liberale » di gobetti. molto
. 3. profondo mutamento che investe la mentalità, la morale, la cultura
profondo mutamento che investe la mentalità, la morale, la cultura, i gusti o
investe la mentalità, la morale, la cultura, i gusti o i costumi di
1 vocaboli invecchiano... per la sopravvenienza d'altri migliori, per la
la sopravvenienza d'altri migliori, per la rivoluzione dell'idee che rende più familiari
in roma. delfico, ii-116: la presa di costantinopoli, l'invenzione della
costantinopoli, l'invenzione della stampa e la scoperta deh'america affrettarono una rivoluzione d'
è una moda in passato sconosciuta, poiché la fodera stessa serviva alrabito di pistagna.
. tale moderno raffinamento ci presagisce imminente la soppressione della pistagna: strappato il bordino
italia è schiava, perché mancava nel popolo la rivoluzione delle idee che deve sempre precedere
rivoluzione delle idee che deve sempre precedere la rivoluzione materiale. vittorini [« il
, giugno 1946], 19: la rivoluzione culturale ch'ebbe luogo in quei due
. cuoco, 1-128: in francia la parte della rivoluzione religiosa dovette esser violenta
età sua, di aver tentato di salvare la chiesa e l'italia dallo sfacelo.
dallo sfacelo. papini, v-1648: la... rivoluzione [di san
della natalità e della mortalità che riguarda la popolazione di alcuni dei paesi più sviluppati
civiltà delle macchine, 6]: la cosiddetta 'rivoluzione tecnica'o 'rivoluzione industriale'
dal capitalismo al neo- capitalismo, attraverso la sua rivoluzione interna, che coincide con
sua rivoluzione interna, che coincide con la rivoluzione tecnologica, sta cessando la funzione
coincide con la rivoluzione tecnologica, sta cessando la funzione irradiatrice e omologatrice di lingua delle
ore [27-iii-1987], iii: la rivoluzione informatica applicata al trattamento dei testi
, ha permesso di rendere completamente automatica la scrittura e la stampa di molte forme
di rendere completamente automatica la scrittura e la stampa di molte forme di corrispondenza.
sfruttare il basso prezzo del latte per accrescere la produzione casearia industrializzata della penisola.
in civiltà delle macchine, 134]: la seconda rivoluzione industriale con l'automazione,
. calvino, 17-10: la seconda rivoluzione industriale non si presenta come la
la seconda rivoluzione industriale non si presenta come la prima con immagini schiaccianti quali presse di
della storiografia, precorrendo benché da lungi la rivoluzione filosofica vichiana. c. carrà,
protagonisti tranquillo cremona e daniele ranzoni, la cui ricerca dell'atmosfera e della luminosità
, egli [caravaggio] inizia anche la rivoluzione coloristica che porta a comprendere la
la rivoluzione coloristica che porta a comprendere la possibilità di costruire con il colore, riducendolo
. keynes (1883-1946), secondo la quale lo sviluppo dell'economia capitalistica è
, un vero trattato che copre, con la consueta originalità keynesiana, tutto il campo
, si può dire, in embrione la sostanza della 'rivoluzione keynesiana'. 6
, 3-17: finalmente arrivò da napoli la prima lettera di 'moni, che mise in
due donne ogni mattina (per rassettar la casa), uscendo dalle loro camere.
, v-1-272: tra le alunne portava la rivoluzione. le ùccine si scatenavano a
imbarcati sopra un grosso motoscafo che mette la rivoluzione in un povero addormentato canale cittadino
, 5-19: tu mi stai portando la rivoluzione in paese. pavese, 5-118:
quei giorni si sentì dall'emilia che tutta la casa era in rivoluzione, che silvia
quanta ora ne provo nel voler esprimere la rivoluzione che ha cagionata nell'animo mio
clementissime grazie. monti, v-418: la mia comparsa ha prodotto sul cuore di
a sedici anni, fece dentro di me la rivoluzione. bacchetti, 2-xxiv-569: la
la rivoluzione. bacchetti, 2-xxiv-569: la bella saint-yves era oppressa e soffocata dalla
. pananti, iii-167: è singolare la subitanea rivoluzione che l'oppio, o
. allora dentro di me c'è stata la rivoluzione. 8. sconvolgimento dello
stomaco, che mi pensai di versare per la bocca l'anima, non che le
... e all'ospedale con la diarrea gli è uscita l'anima.
precision superiore a qualunque confronto, hanno la signolarità interessante d'essere stati colti da
rivoluzione improvvisa. galanti, 1-90: la campania, detta prima opicia, è stato
evidenti d'uno sconvolgimento pressoché subitaneo per la veemenza del quale la temperatura e i
pressoché subitaneo per la veemenza del quale la temperatura e i climi d'ogni regione
storia letteraria e civile, xl-659: la introduzione del cristianesimo aveva indotta una felice
nel cuor dell'uomo e gli aveva insegnata la subordinazione civile e politica egualmente che la
la subordinazione civile e politica egualmente che la morale. tarchetti, 6-i-366: spesso
tenuto all'eleganza dell'abito, dimostrava la profondità della rivoluzione che doveva essersi operata
necessità ritornerebbe. è incerto dentro qual tempo la rivoluzione si oprerebbe. 11.
quello angelo. romoli, 203: la farina nuova riscalda il ventre e lo dissecca
elemento necessario nello stabilimento de'mulini è la velocità della macina. il belidor.
prescrive che, per non riscaldare soverchiamente la farina, la macina debbe fare 60
per non riscaldare soverchiamente la farina, la macina debbe fare 60 rivoluzioni ad ogni
descrivendo 120 rivoluzioni al minuto, raggiunge la forza di 1800 cavalli e muove laminatoi
sangue. algarotti, 1-x-57: con la sistole spignere il sangue verso le estremità
: giuseppe, che non godeva tutta la salute, morì... di rivoluzione
l'acqua cacciata da gran peso percote la superfizie della bassa acqua e penetra al fondo
], 17: quando... la fiamma arriva a nuvoli, ne nasce
209: quando il longo dì, compiuta la revoluzione del tempo, à consunta la
la revoluzione del tempo, à consunta la conglutinata labe ed à lassato puro il
aura simplice. soderini, 1-8: la rivoluzione delle stagioni... è fatta
secoli. oriani, x-4-10: ora la tua vita chiusa entro la rivoluzione dell'anno
: ora la tua vita chiusa entro la rivoluzione dell'anno agricolo non ha altra
essendo adunque il cerchio dell'aureo numero la revoluzione da 1 fin a 19, la
la revoluzione da 1 fin a 19, la quale finita, di nuovo ritorna a
m. villani, 5-19: come che la cosa si fosse o si spirasse,
. d. dolfin, lxxx-4-608: piacque la risoluzione del duca di guastalla d'abbandonare
della sorte ne riportò il premio con la ricupera del perduto. g. gozzi,
è una famiglia nobile e antica, la quale, come portano le infinite rivoluzioni
... toccarci molto più che la morte... d'un eroe dell'
sapremmo l'antichità del mondo, non la durazione delle monarchie, non le rivoluzioni
quali sono le rivoluzioni de'regni, la decadenza delle monarchie e la fatalità de'regnanti
regni, la decadenza delle monarchie e la fatalità de'regnanti, le vederebbe bene
santi che iddio mandò il diluvio sopra la terra per lo disordinato modo di usare lo
ben stato in grandissimo dispiacere qui in la corte, dubitando de qualche revoluzione di
dubitando de qualche revoluzione di proposito per la infirmità de sua maestà. pallavicino, lx-
maestà. pallavicino, lx- 1-191: la rivoluzione de'pensieri, sconcertò la promessa
1-191: la rivoluzione de'pensieri, sconcertò la promessa già fatta di non amare la
la promessa già fatta di non amare la dama. -rapida successione di pensieri
eoo discorre con varie revoluzioni, seguivano la fuga di quello in epiro.
el budello chiamato yleon, el quale ha la sua locazione, el sito e la
la sua locazione, el sito e la revoluzione apresso li ylii. 16
, xcii-i-314: se sulleva lo inimico cum la clune e cum le braze cum revoluzione
cum decentissime revoluzione el re onorando e la regina, salivano sopra l'altro quadrato.
gravitazione (ed è il moto che la terra compie intorno al sole; anche
tale moto. -periodo di rivoluzione: la durata di ciascuno di tali giri.
tempo impiegato da un pianeta per riprendere la medesima posizione rispetto alla terra o al
, non altrimenti che questa terra che con la sua rivoluzione fa apparir che tutti insieme
si chiama annuo, con cui compie la sua rivoluzione intorno al sole, e l'
xii-6-427: il pianeta di marte non compie la sua rivoluzione in due anni o in
antico cementatore, e dietro ad esso la crusca, onde moltiplicati cin- quecentoottanta volte
. -con riferimento al moto che secondo la concezione geocentrica tolemaica si credeva che ciascuno
o a quello delle sfere che per la fisica aristotelica costituivano la volta celeste.
sfere che per la fisica aristotelica costituivano la volta celeste. restoro, ii-207:
. dante, conv., ii-ii-7: la canzone proposta è contenuta da tre parti
è contenuta da tre parti principali. la prima è lo primo verso di quella
lo primo verso di quella, ne la quale si inducono a udire ciò che dire
lemo dire angeli, le quali sono a la revoluzione del cielo di venere, sì
così lo detto cielo ordina col suo movimento la cotidiana revoluzione di tutti li altri.
de'pianeti. buti, 3-158: la revoluzione del cielo dall'oriente a l'occidente
revoluzione de l'ottava sfera dura tutta la vita sua e del resto de l'universo
non si dovea l'uomo maravigliare, conciosiacosaché la revoluzion del cielo va di continuo alterando
rivoluzioni di saturno, pigro pianeta, la misura del cui moto (s'è vera
misura del cui moto (s'è vera la opinione de gli antichi, che la
la opinione de gli antichi, che la sua sfera sia il primo mobile)
sanudo, viii-60: perché l'ascendente de la revoluzione se risolve a l'undecima de
revoluzione se risolve a l'undecima de la radice, al loco de venere e de
, al loco de venere e de la luna, denota, per qualche gran donna
, tractato per el dominio, che a la illustrissima signoria farà reuscir qualche gram profiquo
sua fatica genetliaca concernente l'oroscopo e la revoluzione annua del re, poiché aveva
sez- zione. grandi, 8-201: la sfera è una figura solida nata dalla
quelle rivoluzionette così facilmente compresse han dato la misura di loro impotenze. = voce
rivoluzionario. carpani, 2-115: la rivoluzione di napoli mi ha veramente fatto
uscir da'gangheri. essa ha fatto cadere la maschera a codesta gema di rivoluzionisti che
supputare e conoscere molti effetti e apparenzie la su del cielo. idem, ii-102
ventidua altri aggiungendone, li quali per la restituzione overo restaurazione dei movimenti che dovevan
a un tumultuoso avvicendarsi di eventi (la sorte). -rivolvere a vuoto:
so se buona o rea debba chiamare la mia fortuna, poiché in così vari e
: gli antichi scrittor volva e rivolva / la notte e 'l giorno, scriva e
, avreste tro vato come la corte 'ab imtio'si appellava morte, ma
prima litera 'm'in 'c', la chiamarono corte. -sommuovere la sabbia
, la chiamarono corte. -sommuovere la sabbia (un corso d'acqua impetuoso,
, conv., iv-xxviii-ii: benedice anco la nobile anima in questa etade li tempi
nedicere, però che, per quelli rivolvendo la sua memoria, essa si rimembra de
frutto. boccaccio, 1-i-130: con la mano alla mascella, cominciò a
cominciò a pensare e a rivolversi per la mente quanti e quali accidenti pericolosi poteano
ariosto, 12-26: vede come fingendo la sua imago / atlante usa gran fraude
-figur. capovolgere una frase mutandone la costruzione sintattica. latini, rettor
parole. baldi, 223: la fama, a cui de'suoi più cari
: / « a tossa degne, a la famose polve, / ergi pomposa tomba
pomposa tomba, / e l'ingegno e la man conforta a l'opre, /
opre, / mentre io do spirto a la mia chiara tromba ».
vertù rivolve. machiavelli, 1-vtii-313: la vista sua a qualunque uom [la
: la vista sua a qualunque uom [la fortuna] non niega 7, ma
] non niega 7, ma piccol tempo la rivolve e muove. -figur.
anima tua è da viltade offesa; / la qual molte nate tomo ingombra / sì
far di nuovo girare indietro; far invertire la direzione di marcia un'altra volta (
6. intr. per lo più con la particella pronom. girare, rotare.
2-305: qual perentro al lieve aere la terra / regge librata e si rivolve,
« là dove di'ch'usura offende / la divina bontade, e 'l groppo solvi
. d'annunzio, ii-915: la schifiltà dell'aquila a due teste,
] una terza bottiglia con il desiderio che la febbre gli arrivasse a battere e a
ma non fu esaudito perché dovette rivomitare tutta la cervogia. -risputare. marchesa colombi
servire i vasi d'acqua tepida per lavar la bocca. doveva avere uno stomaco a
momento di finire il pranzo e cominciare la digestione. -per simil. espellere
revomitare le citta, come vomitò per la furia della 'a di cambray.
e sarebbero stati capaci di fargli rivomitare la roba altrui se non fossero stati dei
di cervello atto alla digestione, rivomitano la materia cruda, e certo allora le
sopportarla. marinetti, iii-93: nessuno la può digerire [la felicità].
, iii-93: nessuno la può digerire [la felicità]. tutti la rivomitano.
digerire [la felicità]. tutti la rivomitano. 4. allontanare radicalmente
. petruccelli della gattina, 1-268: la polizia l'ha rivomitato...
, con un dito teso, verso la grida: « ecco quel bel foglio di
e ora si partiva, e marta riempieva la casa di poveri e degl'infermi.
questa commissione. -intr. con la particella pronom. svotarsi. a.
716: il camerone si era rivuotato per la libera uscita. = comp.
quanto poi alla conferva rivulare, la mia prima vacanza che verrà, cioè domenica
rivulsare, intr. con la particella pronom. let- ter. rivolgersi
indietro, arrovesciarsi (l'occhio, la pupilla). lucini, 1-57
schizzi, sui glutei dell'utente dopo la caduta del grave. -figur. riproporsi
). m. ciriello [« la stampa », 7-ix-1988], 4:
. paganino bonafè, xxxvii-102: quando la stopia è ar- rada / de lupini
specie che fissano l'azoto elementare (e la specie rhizobium leguminosarum o bacterium radicicola
rhizobium leguminosarum o bacterium radicicola determina la formazione dei tubercoli radicali nelle leguminose con
, passando attraverso il fusto, favorisce la formazione dell'apparato radicale. -per estens
indi muore il fusto, ma vive la radice, la quale produce nuovi getti
il fusto, ma vive la radice, la quale produce nuovi getti annualmente fruttiferi.
beau- vois a cui servì di tipo la marsilea del micheli, nella quale le
calice semisupero diviso in auattro parti, la corolla di quattro petali, le antere biloculari
anche sull'albero. fu fondato con la 'rhizophora mangle'di linneo: albero indigeno
. bot. che permette, determina la formazione e la crescita di radici. -principio
che permette, determina la formazione e la crescita di radici. -principio rizogeno:
di cellule pericicliche presenti nel fusto con la funzione di generare radici. lessona
muschi e in alcuni funghi che fissa la pianta al terreno e permette l'assorbimento
permette l'assorbimento. -in alcune alghe, la parte differenziata del tallo avente la funzione
, la parte differenziata del tallo avente la funzione di attacco al substrato.
. g. chiuminato [« la repubblica-torino », 24-i-1991], 8:
8: mondonico... rincara la dose: «... il fondo
. il fondo è inutilizzabile e anche la rizollatura non ha dato i frutti sperati »
riproduzione vegetativa, si sviluppa orizzontalmente sotto la su- erficie del terreno ed emette
germogli laterali. -rizoma determinato: quello la cui gemma apicale si sviluppa ogni anno
ne consente l'espansione e ne garantisce la sopravvivenza nei periodi sfavorevoli.
sm. medie. cellula che costituisce la radice di un filamento nervoso. =
e in partic. dei rizopodi per la locomozione e la cattura del cibo;
. dei rizopodi per la locomozione e la cattura del cibo; sarcodici.
porta, 1-337: oggidì pare accertato che la struttura della roccia, attribuita dai più
aspettandoci. targioni tozzetti, 12-10-254: la parte d'alpe nuda, che resta compresa
è migliore, e risotomo, la quale rosseggia. mattioli [dioscoridej, 19
rosseggia. mattioli [dioscoridej, 19: la illirica [iride]...
al rafano, si chiama rafanite, la quale è ancora la migliore; e
si chiama rafanite, la quale è ancora la migliore; e l'altra si
oggi », 14-iii-1957], 59: la maggior parte dei serbi che nelle forme
stratico, 1-i-396: 'rizza': è la corda per legare la bocca de'cannoni
: 'rizza': è la corda per legare la bocca de'cannoni quando sono tirati all'
rotoli. a. bolzoni [« la repubblica », 1-v-1990j, 17: 1
avrebbe provocato lo spostamento di alcuni tir, la rottura di altre 'rizze'(i ferri
: e'loro crini sono inanellati su la forma del rizzacrino, e le loro dita
pirandello, 7-1236: si chinò, rizzaffò la buca per quella sera; ma ormai
morire, decise di tirargli il collo la mattina seguente. 2. imbottire
136-50: avrà le spalle grosse, tosto la pialleranno; avrà l'una in fuori
in fuori più che l'altra, tanto la rizzaffe- ranno con bambagia, che proporzionate
rizzàggio, sm. marin. operazione mediante la quale si assicurano con le rizze gli
b. segni, 11-317: la construzione della pietra è altra cosa,
legge universale d'inducimento in sentiero, la quale io chiamo inducimento blando. 3
2-118: allora si mosse, andò verso la piccola tettoia in angolo, tirò fuori
piccola tettoia in angolo, tirò fuori la vanga, rizzappettò un po'la terra
tirò fuori la vanga, rizzappettò un po'la terra del tumulo. =
animo, costringere l'ira, temperare la vittoria, rizare lo nemico suo da ch'
misser lo vescovo lo rizzò e degli la pace. trissino, 2-1-304: questo diss'
questo diss'egli, e trasse fuor la spada / e prese il re per la
la spada / e prese il re per la canuta chioma, / che gli basciava
c. bartoli, 4-i-410: pigliavano la prudenzia per quella potenzia che ha dio
farei il medesimo che soffiassi et inspirassi la vita in le statue già fatte e le
e le rizasse di terra, dandoli la vita. -come invocazione a dio,
: poi che l'àvero bem chiavato / la croce em pieio sì e riggare
riggare. g. villani, iv-11-103: la rocca si tenne poi vm giorni,
il povero sandro, ma tremare tutta la casa che non era più gagliarda di muraglia
rizato una torre a due solai, la quale accostata alla porta iretoria, luogo
che li longobardi eran soliti rizzar sopra la sepoltura de'suoi più cari una pertica
volle rizzare un telegrafo per comunicare con la flotta e col castello; ma i palermitani
parte dove su per giù c'era la casa nostra e ci costruiranno la nuova sede
c'era la casa nostra e ci costruiranno la nuova sede del gruppo rionale. calvino
, 31: gareggiava il maschio e la femmina, chi di loro rizzasse il suo
: non c'è stato tempo a rizzar la mia tenda e io ho dovuto contentarmi
fulva da ufficiali; e ho passata la notte trepidando per il timore di prendere
. antonio di boerio, 574: alora la iente de re odo le spalle voltòne
spalle voltòne, / el re carlo nssò la sua baniera. s. caterina da
il sito dove io volessi alloggiare, rizzerei la bandiera capitana, e intorno le disegnerei
, 1-1-21: queste bande, rizzata la bandiera bianca,... cominciarono
bandiera bianca,... cominciarono la guerra con bastoni, forche...
della sua spada, gli fecie alquanto rizzar la punta e disse: « olà,
romanzo di tristano, 29: tristano rizzoe la vela al vento e lo tempo ebbe
e il governatore non guarda, rizza la vela e tocca la costa del continente.
non guarda, rizza la vela e tocca la costa del continente. -in senso
de amicis, i-559: da quel momento la campagna è invasa dalla città, e
dalla città, e cambia aspetto: la folla degli amici ingombra i viali solitari
[berti] non voleva negarla [la libertà] ai clericali, i quali sono
monte capitolino, quando in armenia era la guerra nel più bel che mai fosse
muro di decelea, s'imbarcarono per la spedizione della sicilia, né si recarono
né si recarono a vergogna di abbandonare la patria guasta e lacera e domandante pietà
validamente le due isole, e massime la sicilia che più le premea; rizzare un
difesa. pascarella, 2-408: dopo la siesta, parte il corriere che porta le
capanna. e. cecchi, 7-26: la stanza era senza finestre; e alla
alcuna via del comune e volesse rizzare la aecta via da altra parte, debbia quella
ariosto, i-iv- 606: rizza la testa. e'par che vogli piangere.
: « quali torti? » domandò alteramente la giovine signora, rizzando la testa.
domandò alteramente la giovine signora, rizzando la testa. moravia, iv-105: già si
: già si chinava per abbracciarla quando la vide rizzare la testa, impaurita,
chinava per abbracciarla quando la vide rizzare la testa, impaurita, pallidissima.
cose tutte maliziose. prima lecca co la lingua. sicondo, abbraccia colle branche
colle branche. terzo, colla coda, la torce e rizala e morde. bruno
e gli asini anch'essi cominciarono a rizzare la coda. g. gozzi, i-4-225
quindi il sentiero 7 prese invèr la capanna, e il fido cane /
muso appoggia sulle zampe, guizza / la torta coda e l'alte orecchie rizza.
occhi dilatati alla finestra. ha inteso la voce lontana d'un fratello, dall'altro
, abbassava un po'le ali rizzando la coda acuta. -stanare la selvaggina
la coda acuta. -stanare la selvaggina. tommaseo [s. v
[s. v.]: 'rizzare la lepre': farla levare dal covo.
). brignetti, 10-140: prendeva la corsa verso la valle e poi tornava
brignetti, 10-140: prendeva la corsa verso la valle e poi tornava indietro: così
che si ama, mentre ti dà la linguina per cantone, ti grappa il cotale
poco, ti si reca i sonagli su la palma crivellandogli con essa soavemente.
distrugge 'l core. cavalca, 20-342: la maddalena rizzò gli occhi e guardolla nel
guardarlo, cade dalle nuvole perché è la prima volta che vede l'onorevole che
. 6. volgere i rami, la cima o il fusto verso l'alto
era calato nella buca e rizzava la sua vetta di pino davanti l'arme di
e tenti di rizzar. -levare la sommità spumeggiante (un'onda).
quando essa stava lì lì per rizzare la cresta. -presentare pareti scoscese,
pietra che è molto preziosa, / la qual pietra si ha virtù assai / e
modi dell'accomodare è il rizzare, la voce acquista senso in apparenza contrario all'immagine
il viceré pietro di toledo a rizzare la inquisizione in cotesta città, donde le
di uomini, e fu mestieri depome la voglia? -impiantare una bottega,
vive nell'unione politica e dal rizzare la vita dello stato sopra il punto fisso
14. intr. per lo più con la particella pronom. alzarsi, levarsi in
, rialzarsi dopo una caduta; riassumere la posizione eretta, in partic. ergendosi
, in partic. ergendosi in tutta la propria altezza. muscia da siena,
animosamente; e volendo quei famigli mettergli la cappa addosso (ch'era in saione)
(82): a queste parole la piacevol creatura ridendo alzò la mana destra e
queste parole la piacevol creatura ridendo alzò la mana destra e gli dette una benedizion
casini, 1-87: mi rizzo alfin con la testa invasata / e per camera,
e, volgendosi a donna elvira, la pregò volesse tenerlo d'allora in poi
, iv-2-38: si rizzò; prese la bibbia, l'aperse al libro di salomone
contadini, che attendevano curvi a lavorare la terra, udendo quello scampanellìo, si
di là, per i piani sterminati sotto la gran vampa del sole. tornasi di
sulla punta dei piedi e imbrattando di olio la propria tunica. -con riferimento ad animali
a ridere, e ridendo a divorar la povera lepre. tasso, 7-4-55: a
. gemelli careri, 2-ii-398: quivi cadde la cavalla del calonaco in modo che non
: dopo, tutta lieta e festevole [la cerva], cominciò a fissar l'
/ scuote l'arcion, te misera su la petrosa riva / strascinando mal viva.
pene che trasse en mio nutrire! / la notte ha besogno che se rizasse /
volieno argire. alamanni, lxv-36: ecco la notte parte e 'l giorno appare /
: dall'apice di stromboli sceso per la china del monte per un quarto di miglio
verso il vulcano, e rittomi su la punta d * un poggerel rilevato, quivi
universale). salvini, 41-189: la terra ci riceva come in serbo e come
lax è una erba che fa rizare la verga. crescenzi volgar., 6-45:
crescenzi volgar., 6-45: se la ruchetta si cocerà in vino e s'impiastrerà
, massimamente della salvatica, fa rizzar la verga. bibbiena, 2-21: a'giovani
giovani fa [l'amore] rizzar la ventura e a'vecchi tirar corregge. aretino
sono communi sia al maschio come a la femina, ma separatamente come il pisciare;
solo, come il rizzarsi; alcune de la femina sola, come i menstrai.
ci bisogna che esortazioni: senza che la poesia è come quella cosa bizzarra che
16. ergersi in tutta la propria altezza; elevarsi, dominare (
sopra il livello del mare, suole aver la sua testa coronata di nevi e di
, in certe vie fuori mano, davanti la porta dei contadini, cresce una pergola
spinse. -alzarsi a picco (la prora di una nave). barilli
7-86: nelle virate dell'aeroplano, la prateria si rizzava, formicolante di bestie,
). brancati, 3-194: socchiuse la finestra in modo che nell'aria buia
stare sempre diritto per l'ispidezza (la capigliatura). moravia, i-254:
di un istrice e gli toccò rituffare la testa nel catino. 17.
spesso, iddio benigno creatore ci ha mostro la via del riz zarci,
via del riz zarci, la quale è la penitenza. nannini [petrarca
zarci, la quale è la penitenza. nannini [petrarca], 311
/ non si desta a sua posta la mattina / chi con la morte va la
sua posta la mattina / chi con la morte va la sera a letto: /
la mattina / chi con la morte va la sera a letto: / muoia la
la sera a letto: / muoia la tancia pure, e chi l'è stretto
a una condizione di sottomissione, conquistando la propria libertà. carducci, iii-3-84:
da le sottane e da i cappelli / la corte e la cittade allor segnò;
da i cappelli / la corte e la cittade allor segnò; / il popol,
da i flagelli; / poi da la morte, quando si rizzò.
orizzontali si rizzano e sono loro ad iniziare la discussione prò contro lo sciopero studentesco.
. l. salviati, 1-1-89: la [lingua] provenzale altresì, che
. cantù, 394: tu rivedi la moglie, i figlioli; rizzi casa,
galantuomo in paese, fai collottola, e la sguazzi in pace e trionfale.
rizzavano cattedra e c'insegnavano a parlare la lingua nostra. -rizzare gli orecchi
petto, n. 24. -rizzare la coda: insuperbirsi, inorgoglirsi. piccolomini
pei casi loro, tanto piu rizzan la coda e vogliono spacciare il buono e 'l
grande con essi. -rizzare la cresta: v. cresta, n.
far rizzava l'ala. -rizzare la punta: adirarsi, stizzirsi. cellini
le spalle, gli feci alquanto rizzare la punta e disse: « ola maestro,
far rizzare a qualcuno le basette, la chioma, il crine o i peli:
restano piccioli e scuri... e la faccia pallida e li capelli erti,
li capelli erti, perché si stringe la cutenna et i suoi pori per la
stringe la cutenna et i suoi pori per la fuga del caldo in dentro; e
fulmini e dardi. leopardi, 27-07: la donzellerà timidetta e schiva, /.
labbra gelate dell'estinta amante, appoggia la fronte sul di lei seno, manda un
-rizzarsi sopra due piedi: riprendere la forma umana. g. gozzi
tutti gli altri che qui pervengono, scambiata la pelle; e saresti ora a grugnire
rizzati sopra due piedi, e hanno la faccia rivolta verso al cielo. 23
23. prov. quanto più si frega la schiena al gatto, più rizza la
la schiena al gatto, più rizza la coda: più si usa gentilezza con una
toscani, 139: quanto più si frega la schiena al gatto, più rizza la
la schiena al gatto, più rizza la coda. = da un lat.
. stratico, 1-i-396: 'rizzare la scialuppa': assicurare la scialuppa con le
, 1-i-396: 'rizzare la scialuppa': assicurare la scialuppa con le rizze. 'rizzare i
nel combattimento. c. marincovich [« la repub blica », 8-iii-1987
di prima e ritornammo a far di nuovo la stessa cerimonia la seconda volta e ancora
a far di nuovo la stessa cerimonia la seconda volta e ancora la terza; finat-
stessa cerimonia la seconda volta e ancora la terza; finat- tanto che fummo avvisati
ecco una scala rizzata in terra, la cui cima giungeva al cielo; ed
festosamente di ghirlande e bandiere, durante la notte, mentre il vecchio dormiva.
. nella piazzetta erano rizzati i pali per la girandola. bartolini, 18-47: montoro
dell'oceano: camere rizate in su la riva del lago, piene di
5. ispido, drizzato e scompigliato (la chioma, i capelli, anche per
insù. pratesi, 5-133: parrebbe la severa camarlinga d'un monastero se i
secolo. -irto di peli (la pelle di un animale). citolini
animale). citolini, 234: la sua vaccherella e i vitelli e 'l mugiar
, le lor fatezze buoìne ancora, cioè la pelle rizzata, le coma curve,
nobilitato moralmente. cattaneo, i-1-39: la figura che non ha riscontro in alfieri,
. a. pucci, ii-279: la donna puote licitamente ricevere doni delle infrascritte
qualcosa allo scafo con rizze. -anche: la legatura usata per tale operazione.
parrilli, 1-ii-337: pezzo di corda [la rizza] annodato o impiombato con una
iacopone, 53-22: veio esbannita la povertate, / nullo è che cure
per nome e per sopranome, adunata la fraternità. discorso sulla passione di cristo
-sostant. tarchetti, 6-ii-127: la sua prima avventura fu con una saura
. d annunzio, iv-1-300: passò la contessa di lùcoli in un 'dog-cart'
sauri e roani, e adesso era la volta di questo morello. -con
, lii-196: ha [sua maestà] la barba rosseta e li capelli negri che
à resaziati, / n'à aquistata la roba con sudore. dante, inj.
dante, inj., 24-7: quando la brina in su la terra assempra /
24-7: quando la brina in su la terra assempra / l'imagine di sua sorella
bianca, / ma poco dura a la sua penna tempra, / lo villanello a
penna tempra, / lo villanello a cui la roba manca, / si leva,
si leva, e guarda, e vede la campagna / biancheggiar tutta; ond'ei
volete possedere dio nell'anime vostre, date la robba a chi n'ha bisogno e
dal quale tu hai avuto se non la roba la vita. cornazano, 1-4:
tu hai avuto se non la roba la vita. cornazano, 1-4: non
, / solo a far roba pose la sua cura, / discemendo el menuto
machiavelli, 1-i-218: gli uomini stimano più la roba che gli onori. guicciardini,
quelle roboe che son miserabilissimo avanzo de la fortuna ai mio padre e mia,
nobile, sii fatto morire, e tutta la sua robba sia della vergine sforzata.
, né parenti; non aveva altro che la sua roba. uando uno è fatto
così, vuol dire che è fatto per la roba. e roberto, 15-135:
sorridendo. « l'affezione era per avere la 'roba'! » pavese, 5-84:
» pavese, 5-84: aveva avuto la mania delle donne -e lo diceva anche
suo nonno e suo padre avevano avuto la mania della roba e messo insieme le cascine
. f. cetti, 1-ii-103: quando la pioggia arriva, il villano e la
la pioggia arriva, il villano e la roba sono già in salvo mercé del
il portico interno. nitri, 249: la roba quest'anno promette bene.
'novelle rusticane'(1883), che racconta la vicenda di un contadino che dedica tutta
verga, 7-279 (tit.): la roba. 2. vestito,
manica d'una sua roba che fioravante la porti per suo amore alla battaglia.