uno ulivo et ha il gambo come la ferula, la foglia e il seme come
ha il gambo come la ferula, la foglia e il seme come d'uve sottili
tommaseo, 14-382: tentavasi... la coltura del cotone, del ricine,
si fa in questo modo: togliesi la quantità dei ricini ben maturi che si
mattioli [dioscoride], 59: togliesi la quantità dei ricini ben maturi che si
. nel gesto di andare al bicchiere la assiste: la asseconda: come la
gesto di andare al bicchiere la assiste: la asseconda: come la madre il malatino
la assiste: la asseconda: come la madre il malatino che accosta la sua dose
come la madre il malatino che accosta la sua dose di ricino. =
ricinus (v. ricino2), per la forma dei semi. rìcino2,
, cotte nell cicqua, levata via la lana, si sparghino sopra il luogo affetto
'recinio': sorta di veste quadrata, la cui porzione di mezzo venia di dietro tagliata
il vino che avere tenuta a mente la commessione, si comincia ad attaccare al
umore ricircolante. f. naccari [« la stampa », 22-1-1986], iii
quel gran savio di talete milesio, traggono la sua sorgente e nell'acqua finalmente si
in questa maniera il nutrimento ha tutta la facilità e comodità d'introdurvisi e circolare,
sangue che li viene dal fegato per la vena del cordone ombellicale e per le
ultimo le mutazioni ed il moto con la gran legge del periodo, la quale.
con la gran legge del periodo, la quale... risolvesi in fatto nel
-diffondere. rebora, 3-1-225: la mia schiettezza fu rapida con michele,
è luce e ricadente nel gorgo che la ricircolerà sotterranea, forse per una nuova e
millenari', dove pone le migliaia e la migliare, e qual due numeri sono
strascinare una vita, mutabile appunto come la luna, figureggiante la pazzia e perciò
, mutabile appunto come la luna, figureggiante la pazzia e perciò contraposta all'eterno sole
e rinnovato. salvini, 41-128: la ricircolazione, che richiama l'ef
g. a. vaglio [« la stampa », 3-vi-1987], ii:
] volea /... / e la regina fece recitare, / se la
la regina fece recitare, / se la sentenzia reprovare volea. tommaseo [
e in giudizio e autorità, e la stessa persona degli autori e de'testimoni.
ricketts, che nel 1909 ne diede la prima descrizione. rickettsiòsi, sf
femm. -trice). che effettua la ricottura di un materiale. m
milanesi, iii-451: fuo ad visitare la illustrissima signoria la quale gli lece grata
: fuo ad visitare la illustrissima signoria la quale gli lece grata recoglienza. z
di sapere che recoglienza avesse auta da la signora duchessa. 2. figur.
rigògliere), tr. (per la coniug.: cfr. cogliere).
xxviii-871: tutte le noci fece versare per la sala, e poi a una a
che, poi che ella avrà ricolta la palla, per suo velocie corso ti sopragiunga
vogliati avanzare, e tu sì gitterai la seconda palla dietro quanto tu potrai.
le quali il nero indiano ricolse ne la ismerata acqua. sacchetti, 140-145:
l'altare di santo niccolaio e offerendo la seconda coppa, cadde la detta coppa
e offerendo la seconda coppa, cadde la detta coppa come fosse gittata via d'in
qualche cosa di mano, ricogliendola con la berretta in mano, la basciava e
ricogliendola con la berretta in mano, la basciava e poi me la porgeva, con
mano, la basciava e poi me la porgeva, con uno inchino profumato ti
: -l'ascia ricogli. a me la porgi. - è greve.
..., che non seggio a la beata mensa, ma, fuggito de
beata mensa, ma, fuggito de la pastura del vulgo, a'piedi di
quello che da loro cade e conosco la misera vita di quelli che dietro m'ho
che dietro m'ho lasciati, per la dolcezza ch'io sento in quello che a
, 1-51: quando lo rido sente la stagione / ke pò trovare de l'uva
ladrone / e audirete en ke guida la fura: / nella miliore vite se pone
nella miliore vite se pone, / tanto la bacte et mena oltra mesura, /
recollie / e vassene con esse a la masgione. ca'da mosto, 1-105:
masgione. ca'da mosto, 1-105: la tromba nel muso del porco non è
a uno strumento agricolo: ricoprire con la terra. pascoli, 273: quando
.. /... rossa appar la balza, / e grigio il piano
una schiera di coloro che sogliono ricorre la veste reale, e andavano innanzi al
): appresso ciò poco dimorava che la sua letizia si convertia in amarissimo pianto;
figlio e nipote? -giovanni ne le braccia la ri- colge, / po'co'le
cristo giesù disse piangendo: vita de la mia morte, principio del mio fine,
,... cotale ufficio mova la tua misericordia magna a ricogliermi ne le
se sia maschio, uccidetelo, e se la è femina, reservatela. burchiello
102: qualunque al bagno vuol mandar la moglie, / o per difetto o per
/ mandi con lei il famiglio e la comare / e mona nencia, che i
, 1-314: stetti tre dì fra la vita e la morte, intanto che al
: stetti tre dì fra la vita e la morte, intanto che al terzo
, intanto che al terzo dì la levatrice, ch'era venuta a ricogliere il
fede e ricogliere il detto corpo, tutta la taglia a lui posta mandò al soldano
/ veni, dilecta mea, / toy la corona tea / e recepì la gloria
/ toy la corona tea / e recepì la gloria / cha ài victu con victoria
donna si mostra raro, / e quando la trovi ella te recoglie, / contèntati
ricogliere. boiardo, 2-1-30: fugge la dama misera tapina, / ed è ricolta
d. bartoli, 2-4-450: per la troppo vera fama in che egli correva
. temendo l'ira del padre e la vergogna del mondo poiché gli aveva partoriti
: poi che sazia ti vede ornai la belva / del suo latte, ella parte
g. gozzi, i-15-31: trovarono la perduta bambina spogliata di certe poche dorerie
d'altro, e quindi ricoltala, la riportarono alla madre. -per simil.
me'ricolga il peggio. -ricevere (la luce). dante, xxi-48:
, fatti dire / perché m'awien che la luce di
de marchi, iii-1-404: l'onore e la scienza di tanto uomo si riverberavano sulla
eccesso di mente e stette ginocchioni con la faccia verso il cielo, insino alla mattina
. piave, xc-406: si apre la finestrella della porta, e n'esce la
la finestrella della porta, e n'esce la luce d'una lanterna che riverbera sul
che riverbera sul volto di donna leonora, la quale si arresta spaventata. graf,
. graf, 5-556: nel ciel diafano la luna pende, / varia d'un
fiamme. de marchi, ii-853: la tavola era splendente di argenterie e di
di cristalli finissimi, sui quali si riverberava la luce rubiconda del giorno. p.
quali prima riverberava, alla sfuggita, la compiacenza. misasi, 6-ii-124: sprofondò di
una superficie (un raggio luminoso, la luce del sole). -al figur.
primo agente, cioè dio, pinge la sua virtù in cose per modo di diritto
reverberato; onde ne le intelligenze raggia la divina luce sanza mezzo, ne l'altre
attributo della divina sapienza, che è la vera luce che tutti illumina..
, cioè attraversante di sotto in su la sostanza dei globetti, ovvero a luce
dei medesimi. albertazzi, 39: la ragazza -forse per il contrasto tra l'
tra l'ombra in cui stava e la luce riverberata dalla casa e dalla chiesa
vi gloriate dei vostri ornamenti » e la voce investiva, cupa, riverberata dal pavimento
collocate nel fondo; s'adopera spezialmente per la fusione e calcinazione de'metalli, e
riflessione, riverbero. - anche: la luce riflessa. ottimo, ii-260
landino [plinio], 6: la luna dallo splendore del sole è ricoperta,
lui prende tale luce quale è quella la quale nascere dalla reverberazione dell'acqua vergiamo.
raggi abbronzano e d'ogni parte spingono la terra in mezo. quei medesimi per riverberazione
lucide: e risplendevano molto piu con la reverberazione che il sole in esse faceva.
i corpi levigati sono quelli che producono la riverberazione maggiore. nelle regioni artiche,
riverberazione maggiore. nelle regioni artiche, la riverberazione del sole dai ghiacci può produrre
una de le toneche calde è da la parte de sopra da l'aere..
..., l'altra si è la reverberazione del calore ch'è dato dal
2-442: 'ne l'ora che'cioè ne la quale 'non può 'l calor diurno'cioè
caldo che cagiona lo sole lo dì con la reflessione dei suoi raggi: lo sole
dei suoi raggi: lo sole scalda co'la reverberazione che fa coi suoi raggi.
dalle loro concavitadi, e a questo aiuta la molta caldezza de'razzi del sole e
razzi del sole e delle stelle, e la molta riverberazione nella costiera del monte,
riverberazione chiara e incisiva di quanto pensa la maggioranza del pci sulla politica energetica di
. il persistere di un suono dopo che la sorgente sonora ha cessato di emetterlo,
, e risonava certo grido confuso per la riverberazione che faceva la voce nelle rupi
grido confuso per la riverberazione che faceva la voce nelle rupi e balze, e
luce; riflessione. - anche: la luce riflessa. barbaro, 14:
che dimostra tre ragioni del vedere, la dritta, la riflessa, la rifranta:
ragioni del vedere, la dritta, la riflessa, la rifranta: nella dritta
vedere, la dritta, la riflessa, la rifranta: nella dritta si comprende la
la rifranta: nella dritta si comprende la cagione degli effetti che fanno le cose
visibili mediante i lumi posti per diritto, la riflessa è la ragione del risalimento e
posti per diritto, la riflessa è la ragione del risalimento e riverbero de'raggi che
il di lei riverbero accresce non poco la luce, colle quali per quattro o cinque
del riverbero che fa l'acqua, la quale riflette secondo le leggi delli specchi
diafano trasmette, / altro fulgido, genera la luce. / altr'opaco, del
medesimo al sole, e risplender de la vostra luce propria, e non del
quello di 'maiolica', usato fin oltre la metà del secolo xvi a dinotare non la
la metà del secolo xvi a dinotare non la materia onde componeasi i fittili, ma
i fittili, ma quel colore che attraverso la vernice dava riverberi di metallo brunito.
6-200: sollevai una conchiglia gigantesca, la nettai dalla sabbia che vi si era
sabbia che vi si era incrostata intorno, la misi controluce sino a far brillare in
tozzetti, 12-3-9: queste osservazioni mitigarono la noia che mi avrebbe generato questa strada
mi avrebbe generato questa strada, per la tanta uniformità, difficoltà e tortuosità sua
nel riverbero intenso del mare, dopo la notte insonne, egli procedeva stanco. monelli
c'era una stoppia che teneva mezza la collina, e il vecchio dice: -andiamo
-, e mi porta sull'aia fra la casa e la stoppia. -splendore
mi porta sull'aia fra la casa e la stoppia. -splendore, anche simbolico
una gemma. oliva, i-1-294: la mitra vostra col riverbero delle sue gioie
, illumini per lo contrario chi per la confusione de'peccati non lo mira, e
e nell'abbondanza del pianto ha perduto la vista. 4. luce vivida
; bagliore. gozzano, i-555: la notte era fatta più tragica da un
gas sul lastricato.. e più la, in fondo, nella piazza deserta,
il riverbero del fuoco che è sotto la grata, che è spesso e molto vivace
, i- 268: intanto splendea tutta la città al riverbero della immensa combustione:
quei primi tempi della guerra avevano dato la tinta blu ai lumi e si viaggiava poco
di quelle [verdure] anco che amano la stagione temperata, coprendole l'invernata,
temperata, coprendole l'invernata, come la lattuga, le bietole, prezzemolo e
anno nefasto si compie, mentana e la discordia del parlamento, riverbero di quella
del bene. fogazzaro, 1-525: la compiacenza mia era puramente un riverbero di
posso nulla. ghislanzoni, 1-89: la vera felicità, anziché un riverbero degli oggetti
una emanazione di noi stessi che ha la sua sorgente nell'intimo de'nostri cuori.
vérberi di gioventù. bernari, 3-58: la donna che gli sedeva a fianco non
a un apparecchio di illuminazione per aumentarne la luminosità (anche nell'espressione specchio di
muro ne'corridoi e nelle scale, e la cui fiamma è riflessa da un 'riverbero'
fatte a doccia, destinate ad aumentare la superficie riflettente. lessona [s. v
. 13. dispositivo atto a regolare la riverberazione acustica negli strumenti elettronici.
figur. barbaro, 260: risona la voce percuotendo e ritornando a dietro quasi
i raggi del sole riflessi, così la voce ripercossa risuona, cioè di nuovo suona
cioè di nuovo suona, e raddoppia la sua simiglianza, e fa eco. pellico
; ma, sebbene di riverbero, la luce si diffonderà anche qua. rosmini,
interesse. p. verri, 1-ii-182: la scomunica cadde sopra bamabò, il quale
perdoni se le ho fatto male; la sua lettera, se da un lato,
1004... colpirono per riverbero la val sessera. -come conseguenza.
montano, 1-290: il rispetto e la devozione della moglie erano realissimi, e
cosi si ha il piacere della commozione, la quale non va fino al dolore,
sentimento delle persone che soffrono: ma la commozione, che, per così dire
(reverdire), intr. anche con la parti- cella pronom. inverdisco; ant
, iii- 45: si rinoverà la terra e reverdiranno li prati. musso,
. lussureggiante, rigoglioso. bonvesin da la riva. 1-155: no g'è recrescimento
, non l'ampie possessioni, non la porpora, non l'oro, non i
tengo poco pensiero de lo sdegno e de la imputazion vostra. g. micheli,
l'ingenuo, l'ignorante che profana la grande arte, per cui il genio
/ e spruzzar riverenti e paurose / la sudata cervice e il casto petto.
pensar che iesù bono / era a la madre sempre reverente: / per ubidire
232: pietoso verso il padre e verso la patria, reverentissimo a'suoi maggiori.
quale a me, che ho seguito riverente la sua ombra per la plaga del mistero
ho seguito riverente la sua ombra per la plaga del mistero. 3.
detto fanciullo savio e prudente molto sopra la sua età e mirabilmente era umile e
., xxxi-159: questa è adunque la somma delle mie opere sempre accuratissimo e
: piacciavi riportarne in vostre menti / la considerazion del magno frutto / che segue a
vi sia d'oprar virtute, / la qual v'acquisti l'eterna salute.
con umiltà, con giustizia e con amar la verità, faranno tante saette nei cuori
riverenti ai piedi. giuglaris, 1-13: la verità, se dì mala voglia i
, se dì mala voglia i padroni la sentono, con maggior ripugnanza il più
ripugnanza il più delle volte i riverenti servitori la dicono. golaoni, x-1118: per
, per saper, per intelletto, / la donna ti sta sotto riverente. mazzini
, iv-29: oh, quanto gli era la mia camera cara, e come lieta
principi d'ogni ordine sociale, che sono la punizione dell'ozio e la santità e
che sono la punizione dell'ozio e la santità e la ricompensa del lavoro, condannerà
punizione dell'ozio e la santità e la ricompensa del lavoro, condannerà all'ostracismo
parlando sono, / che non traggon la voce viva ai denti, / avvenne a
detto, in piè levatasi e trattasi la ghirlanda dello alloro, a lei reverente la
la ghirlanda dello alloro, a lei reverente la mise. giusto de'conti, ii-46
ti domanda / che tu rivolga a lui la tua pietate. ariosto, 7-23:
il destino lasciato. tasso, 4-38: la guida ove tra i grandi eroi /
s'avanza / atride stesso e per la man guidando / la vezzosa criseide in
atride stesso e per la man guidando / la vezzosa criseide in seggio eccelso, /
vezzosa criseide in seggio eccelso, / la ripon riverente e la commette / del
seggio eccelso, / la ripon riverente e la commette / del saggio ulisse alla fidata
: mentre così dicea il sacerdote, la moltitudine tacea riverente: grondarono alcune stille
reverenti e sia / omaggio a sua virtù la rimembranza / di quell'istessa sua virtù
858: ringraziate, o vincitori, la patria che vi diede occasione di mostrarvi valorosi
. fogazzaro, 7-36 giovanni oaciò riverente la bianca fronte della donna sua come una
: i canonici s'inchinarono riverenti con la mano sul cuore. -con riferimento a
/ quando zunta sera! / avanta a la rosa altiera e pelegrina, / tu
. chiarini, 139: sparsi son per la stanza in vari gruppi / uomini e
xliii-226: riman ioseppe lietamente / con la sua sa virgo benedetta, /
che sete proprio suggetto da farvi riverente la divozione de gli uomini e de le
riverentissimo desiderio di non vivere ingrato verso la beneficenza di vostra maestà da cui mi
stimoli a ben operare, mi persuasi che la curiosità del titolo, se non l'
bene avvertiti. spallanzani, ii-94: la subordinazione che debbo a lei professare,
occhi miei si furo offerti / a la mia donna reverenti, ed essa / fatti
commiato,... si partì con la licenzia imperiale. s. bonaventura volgar
che ti piaccia / che mi sia data la vinta corona; / tu sai,
debbe esser pria, a ragion me la dona. dominici, 1-158: ancora nel
: ancora nel rispondere e nominare usi la riverente lingua, chiamando padre e madre,
/ io vi farò veder, ne la mia caccia, / di tutti i pesci
139: finito adunque ch'egli ebbe la sua ballata, con riverente gesto tutto
il discreto capitano andato dalla duchessa, la confortò e le parlò con quel sapiente
complimenti. monti, x-3-13: chinò la faccia riverente onesta / quell'ignoto ministro
/ quell'ignoto ministro e il cherubino / la mano gli posò sopra la testa.
cherubino / la mano gli posò sopra la testa. carducci, ii-6-165: questo canto
... avevano finito di condurre la sua euforia ai limiti dell'insensatezza.
fece prostrata inginocchioni davanti alla reliquia e la signora nella più riverente positura, in
. agostino giustiniani, 140: ebbe la sepoltura onorata e riverente e fu sepelito
signorie eccellentissime d'altro che di gradire la mia candida e riverente propensione nel loro
servizio, con pregarle appresso supplire con la benignità loro, ove non fossimo ambe
in primo luogo di due notizie, la prima delle quali riguarda una persona riverente
suoi santi e sante, neuno de la detta arte ardisca o presumma porre o
porre o porre fare sopra finestra de la sua bottega, né tenere bottega aperta
basciò, e egli lei reverentemente molto la vide e ricevette. documenti dell'amiatino
ciii-107: ricevute reverentemente le lectare de la vosstra singnoria, per le presenti vi
facendolo non meno riverente che eloquentemente esporre la sua ambasciata, che dal re di egitto
in un principe che gli baciasse riverentemente la punta del cordone. fogazzaro, 5-69:
sua creatura. -secondo quanto richiede la riverenza formale. s. agostino volgar
sanudo, lii-237: tal qual ho avuto la nova, reverentemente mi ha parso dar
reverentemente mi ha parso dar notizia a la sublimità vostra. navagero, lii-12-109:
utile grande che ne seguiria, fana che la spesa non si sentisse. bernardo,
entrata di molta considerazione in quella città, la qual anco sarà maggiore quando saranno fatte
contarmi, li-2-118: riverentemente credo che la repubblica non sii punto amata dai spa-
. marsilli, 1-ii-291: qui mi perdoni la maestà vostra, se riverentemente le dico
atteggiamento di rispetto e di devozione per la divinità; in atto di raccoglimento,
ii-41 (3): per segurtae de la via piglà reverentementi lo corpo e lo
gandini, 1-ii-128: da gli antichi [la musica] è stata...
, 2-157: le bacio ben riverentemente la signoril mano e umilissimamente nella sua buona
in esecuzione delle leggi, sia fatta la presentazione e debita nota, dandomen copia autentica
. tasso, i-290: con questo la bacio riverentissimamente il ginocchio, pregando il
ginocchio, pregando il signor iddio, per la felicità sua e del serenissimo prencipe suo
reverendissime vostre. goldoni, i-1053: la concomitanza della vostra persona colla signora cognata
giulio perticali. carducci, ii-12-175: la saluto riverentemente e la prego de'miei
carducci, ii-12-175: la saluto riverentemente e la prego de'miei saluti ad achille monti
xxviii-12: tanto è lo preclare amore, la grande reverenzia e la
la grande reverenzia e la fidelle devozione, la quale e'abo in
reverenzia e la fidelle devozione, la quale e'abo in la vostra persona
fidelle devozione, la quale e'abo in la vostra persona,... che
cosa che posse avenire in presente, la quale me fosse sì graziosa cumo del vostro
idem, 10-63: reverenzia è virtù per la quale a'nostri maggiori o a coloro
indei suoi subietti, ché questa è la sola cosa indei mondo che segue li
e al solo nome di numa tutta la discordia fu questata. ottimo, ii-386:
riputazione che uno altro, pure che la proceda da amore o reverenzia universale.
. bandello, 3-61 (ii-564): la troppo familiarità partorisce poco rispetto e,
familiarità partorisce poco rispetto e, come la riverenza manca, si vien poi ad
, ii-374: si vedeva nascer manifesta la distruzione de'suoi nemici, i quali
anche abbandonati dagli altri principi, solo per la riverenza e per lo timore dell'autorità
opinione che dona tanta potestà, per la riverenza che debbo al pontefice di cui
d'animo. davila, 371: la regina aveva sempre amato i nipoti suoi
rispose ch'egli, per non offendere o la riverenza da un lato, o la
la riverenza da un lato, o la fedeltà dall'altro, non poteva né rifiutarlo
amore o le private dimostrazioni di riverenza o la uona fama. giannone, iii-185:
apparente diritto di poter stendere sopra altra diocesi la potestà loro esarcale, poiché ciò ch'
potestà. varano, 1-75: lascia che la tua destra in questi brevi / momenti
introdotto alla di lui presenza, e con la debita sommissione di un cortigiano al suo
, iii-495: distingueva [dante] la dignità e 'l grado di vicario di &esù
lv-380: quella maggioranza, composta per la massima parte di curati, si presentò infatti
nel cuore, mentre parlo; e la reverenza modera il ritmo delle mie parole.
nel suo sguardo; che riverenza per la maestà del consesso e il prestigio delle
volgar., 91: era quello per la florida etade, per la riverenza della
quello per la florida etade, per la riverenza della bellezza e non meno per la
la riverenza della bellezza e non meno per la eloquenzia maraviglioso. machiavelli, i-i-2£4:
, di che sempre dolere si debbe la bella italia..., invaghitosi
rovine di tracia,... abbandonò la universal regina del mondo. 2
p. foglietta, 92: dove è la tua onestà, la tua modestia?
92: dove è la tua onestà, la tua modestia? dove la riverenza patema
onestà, la tua modestia? dove la riverenza patema? pallavicino, 9-27: la
la riverenza patema? pallavicino, 9-27: la riverenza verso mio padre e 'l desiderio
verso mio padre e 'l desiderio di aggiustar la mia casa mi fecero indugiare nella esecuzione
della divina previdenza il conservare all'uomo la naturai condizione di capo e govemator della
, 2-523: non ho mai dimenticato la reverenza e il rispetto che debbo avere per
. -devozione, affetto intenso per la persona amata. anonimo, i-560
amata. anonimo, i-560: a la stella piagente, / canzone gente, /
defunto. gemelli careri, 1-v-327: la riverenza che portano i giapponesi a'loro
molto e tutti le facevano festa; chi la voleva in casa e chi sotto il
casa e chi sotto il tetto. ora la rammentano con una certa riverenza. tarchetti
che nulla proveniagli da se stesso, che la sua musica non era sua, era
non era sua, era di anna [la fanciulla amata e morta]. fu
convinzione che uccise il suo amore e la sua riverenza per essa? -profonda
loro esempio. foscolo, xiii-2-146: la riverenza mia verso l'ombra del- l'
esitante fra l'ammirazione di foscolo e la riverenza d'alfieri e degli antichi e
di profonda venerazione e umile rispetto per la divinità, unito al senso della pochezza
spirito durante gli atti di culto verso la madonna e i santi (anche in
laudo in presenzia. cavalca, 18-247: la quarta umiltà che dio richiede dal servo
pilastro, e in quello facesse fare la figura di quel santo, in cui
compagnia del crocione, 3: la qual croce cum reverensa e apertamente sempre
reverensa e apertamente sempre porterà in su la spalla diritta in luogo d'abito d'onestade
tutti quanti... a vedere la faccia di loro signore et adorarlo con
cuore per reverenzia d'idio e de la vergine maria di.... non
compagnia della madonna dell'impruneta, 1-9: la... tavola [della madonna
che nella vigilia della sua assunzione si trae la tavola. ottimo, i-265: capaneo
, 212: per reverenda de la vercene, fia degunà; ma in tempo
prosperevoli del mondo e megliorare sempre ne la reverenzia di dio. beicari, 5-27:
i comuni figliuoli e le protestò avanti la divina maestà, se per sua colpa
. frugoni, 1-302: altrettanta è la riverenza che infonde a chi ha la fortuna
è la riverenza che infonde a chi ha la fortuna di venerare nella fronte di esso
pucci, cent., 1-48: per la gran vittoria e riverenza / di marti
e biasimevole pensare che gli dei ricercano la nverenza, il timore, l'amore,
ragionamento, né ardiva biasimarlo, dubbiosa fra la riverenza degli dei e la libertà della
dubbiosa fra la riverenza degli dei e la libertà della mensa. -timore per un'
apparizione soprannaturale. manetti, 173: la grandissima umanità dello spirito, e le
ardire di voler parlare: ma per la grande riverenzia, isvanì e non si
isvanì e non si condusse alle labbia la voce. 4. venerazione per
per le verità rivelate; rispetto per la religione e per quanto vi attiene.
volendo esaminarla colle ragione naturale e posposta la reverenza della fede cristiana, non si
fede cristiana, non si può negare che la non abbi molto dubio, ed è
cose sacre bensì, non mai contro la fede sua. rosmini, 6-191: il
fante mio un sabato dopo nona spazzare la casa, e non ebbi alla santa
che a gran pena gli potè contenere la maestà e la riverenza di quella festa.
pena gli potè contenere la maestà e la riverenza di quella festa. -rispetto per
riverenza di quella festa. -rispetto per la chiesa, le sue istituzioni, le sue
fosse ch'ancor lo mi vieta / la reverenza de le somme chiavi / che tu
le somme chiavi / che tu tenesti ne la vita lieve, / io userei parole
a comune e a popolare stato e sotto la riverenzia di santa chiesa. bandello,
de'monasteri esenti, che sono dentro la diocesi. 5. apprezzamento e
lo contraddistingue, per il prestigio e la considerazione di cui gode, per l'impegno
raccolte del fango e poste in alto per la riverenza del titolo. l. salviati
. l. salviati, 1-1-14: per la reverenza del miglior testo...
testo... abbiamo anteposta a questa la lettura precedente. s. maria
d'italia. borghese, 1-218: la guerra è stata un'immensa cosa,
, credo, dell'intera provincia, la sua ammirazione sconfinava nella riverenza. -osservanza
. libro di sentenze, 1-51: la regola della giustizia così è da tenere
della giustizia così è da tenere che la riverenza della sua disciplina non doventi vile
solo per reverenza della sedia ducale, la quale mi faceva isbandito. caro, 12-ii-49
m'è fatto. paruta, 4-2-227: la legge scritta, fatta da noi a
inonestissime e mancano della parola, rompono la fede, alla quale li altri sogliono
. cesarotti, 1-xxvi-165: tanta era allora la riverenza del giusto, tanto riputavasi nobile
il monumento della dea col porvi accanto la condannagion dei colpevoli. rosmini, vii-137
esilio, persecuzioni, né mai tradì la riverenza alla patria, la dignità dell'anima
mai tradì la riverenza alla patria, la dignità dell'anima, la credenza ne'
alla patria, la dignità dell'anima, la credenza ne'suoi princìpi. d'annunzio
di abiezione e di sconforto -che ancora la letteratura italiana esiste. b. croce,
usanza. vico, 4-i-818: e la riverenza loro [delle tradizioni volgari]
[delle tradizioni volgari] dovuta per la propia antichità, si serba loro sopra questa
leggenda aurea volgar., 928: la quale [sorella], sentendo ancora sensi-
sensi- bilemente l'unzione fatta, sì la forbìa con la bambagia con molta riverenzia
l'unzione fatta, sì la forbìa con la bambagia con molta riverenzia. bandello,
che con pochi disturbi di guerra se la passano assai sicuri. nannini [ammiano
e riverenza. brusoni, 7-108: la lite passò di parole e panfilo e
/ getta il troncone e cava fuor la spada, / e nel tornar con poca
una solitaria riverenza. malvezzi, 7-2: la ruvidezza di quell'albore nella foresta da
che al maestoso aggiungendo l'orrido, produce la riverenza col diletto. e. cecchi
cecchi, 8-107: tutto animava misteriosamente la sterminata devastazione, ravvolgeva d'una riverenza
leggiermente e con reverenzia, altramente abbruggia la mano di chi la tocca.
, altramente abbruggia la mano di chi la tocca. -ritegno, timidezza che
primo dì che 'l bel sereno / de la tua fronte, a gli occhi miei
, ma non in guisa / che tu la speme uccida. -verecondia.
iv-50: ammirino quanto saggiamente ha restituito la pubblica
era conceduta dalle nostre temerarie leggi: la quale, svergognando mariti e mogli,
e mogli, violava il pudore, la reverenza, la santimonia de'maritaggi e
violava il pudore, la reverenza, la santimonia de'maritaggi e de'tribunali.
publico loco gran langon; / con reverenza la gente lo 'nchina. compagni,
, 2-6: giunti in firenze, visitorono la signoria con gran reverenzia e domandarono parlare
. [gli] ambasciadori curradino, la madre temendo di manfredi, si mostrò
: così laudare e reverire insegna / la voce stessa, pur ch'altri vi chiami
questi pochi versi farle riverenza e profferirle la mia magione, pregandola ad usarla senza rispetto
poter formar parola. poi ripreso animo, la lingua snodando, con debita riverenza e
snodando, con debita riverenza e tremante voce la salutò. di costanzo, 1-81:
1-81: re giaimo accolse le madre e la sorella con grandissima riverenza e le disse
come per mezzo del papa avea promesso la sorella per moglie a roberto duca di
riverenza che, prostratosi a terra con la faccia bassa, non volse mai combiarsi
omaggio debito, il quale si pagava con la reverenzia d'un bacio. marsilio ficino
quella reverenza usi a pietro, la quale il primogenito fi gliuolo
rendo il bisogno, a seguitar la dovuta riverenza verso la corona.
bisogno, a seguitar la dovuta riverenza verso la corona. giordani, vl-bo:
. giordani, vl-bo: quando nel 1807 la città fece riverenza al principe figliuolo
tentissimo ed a principe che la fama divolgava re di quel regno
a cavallo di- scea, e trattasi la ricca corona, di lontano debita riverenza
quine trovò li ambasciadori e, fatto la debita reverensia, pinvitò per la mattina
, fatto la debita reverensia, pinvitò per la mattina rivegnente a desnare seco. boiardo
riverenzia, / tutti chinando alla terra la faccia. trissino, 2-3-305: questi [
): così vi va l'invitatore e la trova apparecchiata, e come arriva le
e come arriva le fa riverenza e la bascia, e bascia anco la madre
e la bascia, e bascia anco la madre. tiziano, 149: dopo le
, levatasi in piedi e, fatta la debita riverenza alla signora ed ai circostanti,
non gli parlava mai se non con la berretta in mano e con la riverenzia fino
con la berretta in mano e con la riverenzia fino in terra. c
l fine de le parole mi porse la mano, e io la presi in quel
parole mi porse la mano, e io la presi in quel modo ch'è uso
ch'è uso de'tedeschi di toccar la destra de'principi quando s'inchinano per
, 1-287: constansio, fatto a la signora umile riverenzia, con lieta fronte
di soissons sopradetto si tolse di testa la nutria e fatta profonda riverenza al re
di domestichezza. cornoldi caminer, 38: la parola 'riverenza'deve porsi nella classe
risposta: le fece una gran riverenza e la pregò di voler gradire il canino,
voler gradire il canino, il paniere e la sciarpa. cicognani, 1-289: ed
12-104: reverenza fatta, e giusta la formula consacrata, gli domandò: monsignore
volete ch'io deponga nelle vostre mani la persona del re? " volentieri, madama
quelle figure ripresentate. pigafetta, 154: la regina, fatta la reverenza all'altare
, 154: la regina, fatta la reverenza all'altare, sedette sopra uno cuscino
al suo nome, e tutte contessono la gloria sua. c. e. gadda
, di sgusciargli fuora di chiesa senza la riverenza dovuta. -atteggiamento
ferd. martini, 1-i-61: aggiunga la quotidiana battaglia co'militari, che si
altri. cornoldi caminer, 38: la 'contro riverenza'è una corrispondenza civile,
dell'inclinazione risponde similmente per mostrare che la sua schiena non è meno pieghevole,
, / onde tosto le molli e la paletta / fecer lor riverenza di berretta
ad una chioccia: infine si porgono la mano e chiudono con la riverenza.
infine si porgono la mano e chiudono con la riverenza. -inchino di ringraziamento
ecc. sicinio, prol.: la prima cosa quando si esce nel palco si
quando si esce nel palco si cava la baretta, si fa una bella riverenza,
, è vero, vi ho visto fare la riverenza a teatro più di una volta
riverenze. di giacomo, i-619: la signora, appoggiata al braccio del marito
appoggiata al braccio del marito, ancora la guardava con gn occhi che volevano parer
, delle continue riverenze che fanno con la testa e col corpo, [le
] sono adattate... a risvegliare la curiosità, e a richiamare attorno di
ozi poi disnar a far riverenzia a la soa sublimità. castiglione, 2-ii-53: io
. castiglione, 2-ii-53: io er la prima volta andai solamente a far riverenza a
mano una poliza di vostra signoria, la gentilezza de la quale mi avisava del suo
di vostra signoria, la gentilezza de la quale mi avisava del suo pur a
ve- ermi. bonrizzo, lii-13-66: la non voleva altro, se non che
il principio di quesranno di transilvania, per la via di vienna, dove fece riverenza
carmagnola. bocchelli, 2-xxiv-362: me la cavai colla disciplina e con un'ammenda di
quale mi chiese come mi era piaciuta la sua festicciola. 10. dichiarazione
perché le faccia reverenza da mia parte e la ringrazi umilmente della memoria che le piace
illustrissima mi condonerà volentieri l'ardire con che la supplico d'intercedere al detto supplicante la
la supplico d'intercedere al detto supplicante la dispensa deltetà che gli manca e a
i-6-85: al nobil ceto, che la sera viene / a farvi compagnia, sian
, affinché quanto perdono di valore per la penna che ha scritto, tanto ricevano
, che quella feci isproweduta, seguendo la reverenza di messer torello, che mi vi
ogn'altra cosa / tutto quel che la vostra reverenza, / e teodoro, mi
reverenzia vostra. aretino, v-1-572: la riverenza di fra tomaso, sincero predicatore
sincero predicatore e cristiano religioso, con la mano de la sua bontà mi presentò
cristiano religioso, con la mano de la sua bontà mi presentò la vostra. catzelu
mano de la sua bontà mi presentò la vostra. catzelu [gue- vara]
, i-106: l'almirante mio signore ama la riverenza vostra, perché gli scrivete come
tasso, ii-359: il dialogo de la corte è in mantova; e vostra paternità
potuto anco ricuperare; ma n'ho la prima copia e, se potrò,
ann. romei, 3- 475: la prima conchiusione del primo problema, cioè che
cioè che il reno non atterra, la sua reverenza prova con tre modi:
reverenza prova con tre modi: con la esperienza, con la ragione e dalle scritture
modi: con la esperienza, con la ragione e dalle scritture de'signori ferraresi
. redi, 16-v-220: nel leggere la gentilissima lettera di vostra reverenza, mi si
che ella tenta un poco troppo indiscretamente la mia discrezione. baretti, 6-297:
curato!... spero che la reverenza vostra vorrà accettare! pirandello,
e. cecchi, 5-146: lo supplico la reverenza vostra di mostrarci cotesto dono celeste
scendé in terra. poi s'abbassò acciocché la sua riverenza volpina baciasse con più commodità
sua riverenza volpina baciasse con più commodità la magni- ficaggine della sua corona.
alle calcagna, mise il cristeo a la sua riverenza visibilium. -con
il pene. casti, i-2-320: la riverenza sua tosto si mosse / alle
oggetti di devozione (e il rispetto, la riverenza portata ad essi). -in
ossa onorate. panigarola, 1-61: anche la riverenza del luogo fa che in tempo
io ti risponda. cesari, 1-1-132: la chiesa onorò sempre in ispezial modo,
tuo pellegrinaggio, il tuo accorrere, la tua curiosità, la tua riverenza,
il tuo accorrere, la tua curiosità, la tua riverenza, né il tuo amore
quel che è più chiaro è appunto la sua terribile voglia di essere lasciato solo
mattina alla messa. muratori, iii-264: la domenica... si comunicavano nel
a. pucci, 6-284: tutta la gente s'era convertita, / battendosi
denari lo dì che. ssi fa la vicitazione, o in prima ai chi volesse
ai chi volesse, per mantenere acesa la lampana neroratorio, per reverenzia delle v
eziandio ch'erano sanza signoria sentivano nondimeno la grandezza del popolo di roma e la
la grandezza del popolo di roma e la vettoria sopra le genti ed avealo in
, era cosa mirabile quanto quegli signori per la sua sanctità l'avevano in riverenzia e
i-42: leggiamo della vergine che, per la sua grande bellezza, gli uomini che
sua grande bellezza, gli uomini che la vedevano stavano stuefatti e non di manco
stavano stuefatti e non di manco per la tanta santità che reluceva in ei,
o pure il re overo alcuna persona, la quale aver si debba in riverenza,
cosa è che i cristiani debbiano spregiare la santa povertà, la quale il saracino
cristiani debbiano spregiare la santa povertà, la quale il saracino ebbe in tanta reverenza e
cosa pietosa l'avere in più riverenza la verità. fiamma, 105: macrobio
dicendo: « non arete voi in riverenza la sua imagine, che è qui di
ebbe in riverenza sopra ad ogni altra cosa la memoria di que'capitani per le cui
, 13-219: il frate che batte la solfa è secco di vigore musicale:
: e colui che accompagna al pianoforte ha la pazienza e l'umiltà di un somaro
piovano arlotto, 6: deliberò non venissi la sua pieve alle mani di lupi né
. furono i primi che ammettessero francamente la realtà e la legittimità della 'questione sociale'
primi che ammettessero francamente la realtà e la legittimità della 'questione sociale', come allora
, e delineassero una politica preventiva, la quale prese naturalmente il carattere che in
tributo di onore (una persona, la sua fama). beccari, xxx-4-253
tanta riverenza tra gli uomini, che la sua veste non era sicura dalle mani e
nessun conto. iacopone, 39-23: la lege del segnore non abi en reverenza,
non abi en reverenza, / puse la mia entennenza al monno c'ho veduto.
/ de vana prosperiate. -salva la riverenza di qualcuno: senza volerlo offendere
suo'detti villani / e disse: -salva la tua riverenza, / tu non andresti
amar perdona'. questo, salva sempre la reverenza dell'autore, non avviene di
. levi, 3-114: tutti mi fanno la riverenzina con le mani congiunte e 10
fan riverenzoni, 7 che si strappan la stringa dei calzoni. = voce
. fra cherubino, 3-91: la quarta compagna della orazione si chiama 'reverenziale
si riconosce in modo incondizionato o passivo la superiorità. cavalca, 18-88: comunemente
buoni. pallavicino, i-548: per la tema riverenziale che rattiene quasi tutti gli uomini
.. del supremo..., la maggior parte de'cardinali gli condiscese.
interrompe e al banco vi servono con la premura con cui si sbriga un importuno
3. ant. che rende dovuta la riverenza, l'ossequio (la dignità
dovuta la riverenza, l'ossequio (la dignità di una carica). de
l'esercizio della giurisdizione, ma non la ragione reverenziale dovuta airordinario, per le
docili curie subalpine, arrischiarono di perdere la bussola in questo oceano di 'paglietta'napoletani
colmi di roversi e dritti, / per la zuppa ai restanti dei davitti / d'
ritrovatala poscia un dì nel limo, / la rimpannuccia e se la toglie in casa
limo, / la rimpannuccia e se la toglie in casa, / essendo anch'egli
di spoglie opimo. / sua eccellenza la vede e se n'invasa: / e
, i-279: il leopardi ha potuto ricondurre la poesia alla prisca semplicità, alla verità
mal sai discemere se ti sta innanzi la colpevole francesca o la ingenua giulietta.
ti sta innanzi la colpevole francesca o la ingenua giulietta. = comp.
. rivergognare, intr. con la particella pronom. (mi rivergógno)
salvini, 20-52: così dicendo, la rosata guancia / sotto 'l vel nascondea
: in quei mentre un giovane addenta la rivergola ch'è quello strumento che usano anche
per i meriti, le qualità, la dignità sociale che riveste, la carica che
qualità, la dignità sociale che riveste, la carica che ricopre, i legami con
altra sentenzia che si appella licenzia, la quale ha luogo quando, dinanzi a coloro
5-9: così laudare e reverire insegna / la voce stessa, pur eh1altri vi chiami
onor degna. boccaccio, v-186: la quale 10 assai più che la propria vita
v-186: la quale 10 assai più che la propria vita amava, e oltre ad
grado in che quella è involta, io la riverirò e parlerò a lei con quella
a berne, che gli aveva sfoderata la spada contra, gli disse: «
vuoi, ché di poco m'averai accortata la vita ». leti, 1-26:
1-26: si può odiare roma, riverendo la sede apostolica. fagiuoli, iii-18:
preti di roma si spaiavano di perdere la potestà temporale, credendo di decadere nell'
rispetto. maestro alberto, 31: la coniuge, fa innocente casa, la
: la coniuge, fa innocente casa, la
, puosegli in capo una armatura di bronzo la quale è la insegna de regali d'
una armatura di bronzo la quale è la insegna de regali d'egitto e incontinente cominciò
, 66: già si previen signore a la partenza; / ma verrà prima a
, il rispetto della cara madre, la quale egli amava e riveriva non poco.
sacchetti, vi-22: poi che giugne la crudel vecchiezza, / donna non è
/ che gioir per qualunque, e la bellezza / sua riverir che posseder l'altrui
posseder l'altrui! -venerare per la santità di vita. ghirardacci, 3-330
buti, 3-548: li romani sotto la insegna dell'aquila so- giugomo lo mondo
dell'aquila so- giugomo lo mondo o la loro signoria, e così fumo riveriti
aretino, v-1-14: il marchese con tutta la nobiltà di casa gonzaga...
. graziani, ii-179: ora che per la morte del pontefice si apre l'adito
riverisco vostra signoria illustrissima, le confermo la mia divozione. 3. adorare dio
. 3. adorare dio, venerare la madonna, i santi (e,
riti e sacrifici. -anche: riconoscere la divinità, accettarne 1'esistenza.
esistenza. giamboni, 10-133: per la carità si rende la seconda ragione,
, 10-133: per la carità si rende la seconda ragione, cioè s'ama ea
morte. castelvetro, 8-2-216: considerando la venuta d'enea da troia in italia
e sperando favor da loro e ammaestrando la gente con simil esempio a riverire i
di quell'uomo nel quale dovea riverire la maestà presente di dio. -riconoscere
questo facevan li antichi, reverendo in lui la prima ordinale materia, della quale fu
defunti. chiabrera, 1-iii-335: che la cara e diletta rimembranza / delle belle
usanza antica di questa inclita città che la sera del giovedì santo passino con solenne processione
. apprezzare profondamente e tenere in onore la virtù, un principio morale o politico,
è da reverire l'autoritade imperiale e la filosofica, che paiono aiutare le proposte
io con il sangue militai sempre per la vertù e per me solo ai nostri tempi
dir pitagora che, dopo dio, la verità nel secondo luogo deve essere dall'
: non potè... tanto la sfrenata cupidigia di dominare negli animi,
negli animi, ancora avvezzi di riverire la venerabile maestà delle leggi, che fosse
leggi, che fosse dalle discordie private negata la pubblica ubbidienza al legittimo re, benché
f. frugoni, vii-215: sol riverisco la bontà morale, che, con esser
ha mai a mostrare il minimo dispregio, la minima noncuranza della sua religione;.
;... e non porre mai la virtù in abbiettezza che per farla poi
andorono a visitare e reverire di foravia la chiesa del sancto sepulcro. aretino, v-1-443
sepulcro. aretino, v-1-443: appartienisi la insegna di religioso, conciosia che sempre
e in pensiero e dimostrando con segni la riverenza. pea, 7-647: davanti a
ché rimanendo a sentinella della strada è la prima cosa da riverire che incontro.
(i-200): giacomo, che la donna non conosceva, non le fece altro
motto, se non che di berretta la riverì. b. stampa, 212:
/ e le tante virtuti onde traluce / la grazia di che 11 del vi fece
3-i-26: si portarono insieme a riverire la regina, la quale fingendo di non sentirsi
portarono insieme a riverire la regina, la quale fingendo di non sentirsi troppo bene
ridevano e mi dissero alcune parole. la mancanza della lingua non mi lasciava intendere il
allor che il breve / piede moveaper la cittade, ognuno / le dava il passo
ognuno / le dava il passo, ognun la rivena / volgendosi a mirarla! misasi
: i contadini sorsero in piedi e la riverirono togliendosi il berretto. pascoli, i-522
troppo tediata colla mia lunga lettera umilmente la riverisco. segneri, 5-5: qui
non più tediarla, con profondissimo ossequio la riverisco. orsi, cxiv-32-14: così voglio
. l'altezza vostra a riverir la sposa, / che di veder mia figlia
che di veder mia figlia ebbe la sorte. muratori, 14-33: il tosi
vi riverisce e mi assicura che la garofalina con la felicità del canto si fa
mi assicura che la garofalina con la felicità del canto si fa conoscere
g. gozzi, i-27-210: la riverirete a nostro nome e pregatela a scusar
nostro nome e pregatela a scusar la francese se non le scrive. monti,
: borghesi, qui presente, la riverisce, ed esso ed io la preghiamo
, la riverisce, ed esso ed io la preghiamo de'nostri ossequi alla signora
di chiacchiere. in tanto la riverisco. leopardi, iii-101: salutate,
leopardi, 103: saluta affettuosamente la mamma tua e lo zio cassi, rive
tuo marito. carducci, ii-1-141: auguro la buona pa- sgua a te,
mandarino alla cina lasciarsi crescer l'unghie per la stessa ragione. -riverire la
la stessa ragione. -riverire la madre antica: cadere ginocchioni per terra
certi sassolini, / che fanno riverir la madre antica / co'ginocchion devoti e con
un cupo, un grosso, / ché la natura è del variare amica.
da tutti riverito: / avanti avea la mensa apparecchiata / con più vivande, a
15-95: trovano in su l'entrar de la cittade / un giovene entil, lor
alta bontade / famoso, e riverito fra la gente. a. f. doni,
dama e riverita, / si rispettava la sua passione. p. verri, 4-43
casta e reverita poi / il tanaro la scorse, e più la scorse / quella
/ il tanaro la scorse, e più la scorse / quella collina che fra tutte
giunse al fin rispettata e riverita / la coppia al gran palagio imperiale. idem
di vaghe ancelle, / il conte con la maga era salito / ad un
nievo, 220: su e giù per la podesteria e per la piazza toghe nere
su e giù per la podesteria e per la piazza toghe nere d'avvocati, lunghe
si trova nella loro preclarissima genealogia chi la macchiasse mai d'alcun minimi neo d'
qualcuno. caro, 12-i-240: dopo la gravissima perdita del vescovo suo cordialissimo fratello
parte per non aver potuto respirare da la grandezza del dolor mio e parte per
repubblica di cittadini forti e zelanti per la gloria terrena della lor patria con i soli
questi signori riveriti? », chiese la giovane. -con riferimento a soggetti inanimati
oh quante, / mentre chiusa è la porta / de la reai magione, /
mentre chiusa è la porta / de la reai magione, / non avendo altro varco
duole, / quasi mendico in su la soglia, il sole! g. morosini
... non ho potuto per la di lei assenza dalla città contestarglielo personalmente
padrone, in atto ossequioso, interessò la nostra bontà a degnarsi a favorirgli i
scelta. de sanctis, ii-11-256: quando la chiesa è interamente scaduta nella opinione,
corrotta e degenerata, rosmini dunque ripiglia la bandiera di campanella. -famoso
de amicis, ii-16: provai per la prima volta in tutta la sua forza quel
provai per la prima volta in tutta la sua forza quel sentimento di gratitudine che
iron. rajberti, 2-173: siamo la sterminata maggioranza del genere umano, e
l'acquistato guardare. garimberto, 1-17: la virtù senza la buona fortuna in un
. garimberto, 1-17: la virtù senza la buona fortuna in un capitano sarà sempre
o un simbolo religioso, in partic. la croce); fatto oggetto di culto
: trionfa il salutevol segno / de la temuta e riverita croce. -consacrato
8: cinthia, così s'adempie / la riverita legge / del dio che con
europa era, dalla vostra sorella, la grecia, infuon, semi-barbara, quando
sue spese quelle sudice mura, riverniciare la porta. marotta, 1-175: sulla spiaggia
è una vecchia forinola mediocrista, che la stanchezza e la paura della guerra riverniciano
forinola mediocrista, che la stanchezza e la paura della guerra riverniciano oggi e trasformano
, 3-39: tutta riverniciata di bianco, la facciata splende nel sole come una ricotta
. ferd. martini, 5-107: la enorme maggioranza nicoterina, tra non molti
, agg. letter. che cresce lungo la riva di un corso d'acqua (
lenzuolo. cassieri, 11-168: la scruto... distesa a bocca socchiusa
il ritmo mentre gli occhi assorti fissano la parete di contro o il soffitto,
in un ricordo. savinio, 2-112: la barba del commendatore visanio è stesa sulla
, su quali beni fosse espressamente riservata la riversabilità a loro favore. =
e consigliato. dossi, 3-119: la cosa sulla quale mi preme condurre, più
, più che su ogni altra, la vostra attenzione, come quella che apre la
la vostra attenzione, come quella che apre la ragio- nissima del presente racconto, si
4. il far ricadere su qualcuno la responsabilità di qualcosa. a.
fosse sepolcro d'un morto, / alzò la pietra, poi la reversava: /
, / alzò la pietra, poi la reversava: / guardando dentro, subito fu
l'impeto di quel disgraziato abracciamento riversato la seggia e il padrone, questi alzò
, abiti); distendere qualcosa con la parte rovescia verso l'alto.
mele in questa scorza; e poi la scorza si riversi sopra la fossa, sicché
; e poi la scorza si riversi sopra la fossa, sicché le mele di sotto
modo di panni e recare a volgare per la profondità delle sentenze loro.
/ il grano da tritare, ella [la mola] s'impasta, / poi convien
sabionil ben che né fiuimi né venti la constengan né la conbatan, la sabion da
né fiuimi né venti la constengan né la conbatan, la sabion da sì a poco
venti la constengan né la conbatan, la sabion da sì a poco a poco
a poco croa e descorre via per che la no n'è stabel e descogga 'l
zoxente fin l'altra marea del siroco e la marea va riversando al contrario.
contrario. -volgere una nave con la chiglia in alto, capovolgere una cassa
, sì grande in questa cassa diede e la cassa nella tavola sopra la quale landolfo
diede e la cassa nella tavola sopra la quale landolfo era, che, riversata,
, / che vinser gli altri e riversar la nave. -figur. far precipitare
diè sostanza. agostini, 82: la retorica... m'ha fatto precipitar
lontana, donna giulia riversava un poco la testa, indietro, cedendo all'acconciatura.
riapponesi portano quasi nel colmo del capo e la si riversano addietro. -rovesciare altindietro
gli occhi a guisa d'inspirtato, / la bava al labro ha come un verro
peri, 12-46: sgombrò con gli urti la folta falange / dal preso muro e
restò con grandissima strage presa ed occupata la rocca. 6. confutare un
di continuo empie gran tazza: / la qual, tosto ch'è colma e traboccante
addosso. imperiali, 4-147: e la rosa e l'arancio e 'l gelsomino /
riversava sul capo e giù per tutta la vita ignuda molti catini d'acqua, tenuta
vita ignuda molti catini d'acqua, tenuta la notte al sereno, freddissima. arici
per volta benché 'l sol li dia la fersa, / né quel ch'olio riversa
l'obblivione. brusoni, 4-ii-225: la favola delle botti delle figliuole di danao,
: nunziata intanto era corsa a schiumare la pentola che riversava, da quella brava
-per estens. far dilagare, diffondere la luce. b. tasso,
/ per ogni campo e monte / fa la parte più oscura e più selvaggia /
oscura e più selvaggia / lieta mostrar la fronte. 10. vomitare.
suoi tesori. arbasino, 9-91: la buona fortuna è un aiuto così valido in
ospiti avevano presto riversato su di me la simpatia che dimostravano a maddalena. g.
eri e fu riversata in un'altra / la meraviglia dello spettacolo infante / ma se
vaglia il vero, qual confine avrà la malizia, o qual maggior eccesso si attende
...? nievo, 1-201: la polonia rimase con due spanne di bocca
vincitore a tanto / sdegno irritar che la sua rabbia tutta / su noi reversi
-infondere uno stato d'animo; comunicare la grazia. chiabrera [tommaseo]
dio come se voleste estorcermi a viva forza la grazia. oh se io ne fossi
, figliolo mio, con che cuore la riverserei su voi tutta quanta! perché è
, 3-55: poco più tardi, appena la radio / attaccò una tenera arietta e
di luce / riversò nella stanza la febbre delle tristi / ore, egli ebbe
me ne stavo sdraiato sul letto, verso la metà del pomeriggio, e mi sentivo
città, monti e uomini: quando la radio ha riversato una musica.
meriti. ariosto, 16-13: seguitò la donna fraudolente, / di cui l'
opere fur più che di volpe, / la sua querela così astutamente / che riversò
quella ombile strage de'ventimila uccisi sopra la fede cristiana e la testa de'padri
ventimila uccisi sopra la fede cristiana e la testa de'padri che la predicavano.
cristiana e la testa de'padri che la predicavano. massaia, iv-81: quando in
pubblico a lamenti e minacce, riversava la colpa sopra di noi. fenoglio, 5-i-434
fenoglio, 5-i-434: come se prevalesse la solleticata fantasia, tutto il merito e la
la solleticata fantasia, tutto il merito e la responsabilità venivano riversati su autentici per quanto
. 20. intr. anche con la particella pronom. traboccare versandosi oltre l'
(l'acqua di una piena, la lava di un vulcano). dante
di bianca mana, si riversano giu per la veste di anna, fluendo come un'
-precipitare. giuliani, ii-393: la neve rovina nel mezzo del lago e
par bianca rosa e bianco fiore / la folta neve che dal ciel riversa,
, dilagare. graf, 5-85: la gioconda e tersa / luce del sol pei
marmaglia sbilenca / sulla via civica dove la primavera si riversa. sinisgalli, 9-58
si riversa. sinisgalli, 9-58: la luce d'oro / trabocca dalle cime.
finestroni e si riversava sui gradini facendo la pietra più bianca e porosa. 23
più reconditi strati del pensabile, egli la costringeva a svolgersi e risvolgersi nella mente
15- 232: troppo invadente [la personalità dell'artista], non copre
dell'artista], non copre soltanto la figura del personaggio principale, ma si
multiplo ed amorfo. piovene, 6-269: la sua forza affettiva si era riversata sui
o rovesciarsi in mare; volgersi con la chiglia all'insù (un'imbarcazione).
alquanto avanti e, dato principio a la levata, una de le barbote, la
la levata, una de le barbote, la menor, tirando l'alzana si reversò
nei fondamenti del ponte e, riversata la nave, esso vi rimase coperto sotto
macigni altero ostenta, / contro cui la corrente onda si frange / e si
si riversa. d'annunzio, v-1-310: la scia biancheggia, e tonda prodiera si
non fa, di minar minaccia / la terra, conciossia ch'ella si piega /
mutarsi ah'improwiso nel sentimento opposto (la gioia). cicerchia, xliii-415:
gioia). cicerchia, xliii-415: la gran dolcezza c'a'tuo santi piei
me reversa. onofri, 3-37: la gioia terribile, d'un tuffo, /
64: oimè, che lo sdegno e la rabbia si riverserà nella vita di olinda
altri. fenoglio, 5-i-521: allora la constatazione si riversò su di lui,
acciaio. -anche per me, sarà la mia fine. -essere rivolto all'
, iii-2-139: -dona tutta quanta / la tua bellezza a chi t'invoca! -slaccia
darete riversossi entello. caporali, i-51: la vanguardia... / d'uomini
fosso. g. bentivoglio, 4-1411: la cavalleria cattolica, dopo essersi più volte
, riversandosi nel voltar le spalle sopra la fanteria, fece rompere questa ancora.
, trepida, rumorosa, aspettante. volevano la consti- tuzione spagnola del 'i2. pascarella
spagnola del 'i2. pascarella, 1-282: la folla si riversa correndo nella navata centrale
del pesce, nostra sola ricchezza: la gente povera, la gente minuta, la
nostra sola ricchezza: la gente povera, la gente minuta, la vecchierella che chiede
la gente povera, la gente minuta, la vecchierella che chiede in elemosina una manciatina
centrale. d'arzo, 331: era la notte di santa veronica e tutta la
la notte di santa veronica e tutta la gente lasciava le aie e i casali
. 33. locuz. -riversare la broda addosso a qualcuno: incolparlo ingiustamente
d'ambra, 64: non riversisi / la broda addosso a me. r.
voglia occasione siete mutato di volere, riversar la broda adosso a me, ché non
, ché non vi riuscirà. -riversare la pancetta: dischiudersi (con significato osceno
letta / fantolinetta o titoli sì fatti / la monna vi riversa la pancetta.
titoli sì fatti / la monna vi riversa la pancetta. -riversare un debito:
caro, 16-43: vedete, come [la lingua maldicente] al vero indarno aversa
se stessa si riversa. -riversarsi la lingua in se stessa: non essere più
, 1-462: domani è il mese che la nina si è sposata, disse susanna
, lxiii-31: quattr'omin son dipinti ne la rota / per la ventura dello esempio
son dipinti ne la rota / per la ventura dello esempio dato: / e l'
'l terzo se tien le mani a la gota, / ed è vilanamente trabucato,
noi passammo oltre, là 've la gelata / ruvidamente un'altra gente fascia,
arivato, / percosse il re agramante con la lancia, / trabuccandolo a terra riversato
, / e passolli il destirer sopra la pancia. n. agostini, 4-11-43:
son tutte sue posse. -disteso con la faccia al suolo (le anime degli
sedia, e a'suoi piedi distesa la povera florimena, con le mani ancora incrocicchiate
uguccione, xxxv-i-605: quando è reversaa la fera guardatura, / la soperbia e
è reversaa la fera guardatura, / la soperbia e 'l regoio ch'avea oltra mesura
mesura / molto tost'è gitaa entro la terra dura. 2. divelto
serse, tratta giù del piedestallo che la portava e riversata e giacente nella pubblica
vento e a mar riversato, che tutta la nave mal reggente e continuo battuta,
, rivoltato, frugato nelle viscere (la terra). groto, 1-23:
terra). groto, 1-23: la terra volta e rivolta dai contadini produce
nate. de'mori, 1-127: aveva la bocca al confino delle lunghissime orecchie,
a rovescio. rocco, 1-83: la natura della donna..., come
cani nella furia caddero riversati, e la lepre subito a rinfilarsi in un cespuglio.
d'arpa e di lira farà lor cascar la spada e la lancia di mano.
di lira farà lor cascar la spada e la lancia di mano. andranno incantati da'
: vedendo questo miseraccio così riversato per la fuga di lui, perché gli terre'io
gustan nettare, ma vi si tolgon la sete col basso de la botte e
vi si tolgon la sete col basso de la botte e vini riversati, se non
commuovo quando vedo sfilare nei titoli televisivi la segretaria di produzione, la segretaria di
titoli televisivi la segretaria di produzione, la segretaria di edizione, la segretaria-segretaria, la
produzione, la segretaria di edizione, la segretaria-segretaria, la par- rucchiera, la
la segretaria di edizione, la segretaria-segretaria, la par- rucchiera, la sarta, la
la segretaria-segretaria, la par- rucchiera, la sarta, la dispensiera, il riversatóre,
la par- rucchiera, la sarta, la dispensiera, il riversatóre, l'operatore
. ant. capovolgere un'imbarcazione (la violenza del vento, la furia delle
imbarcazione (la violenza del vento, la furia delle onde, l'urto di un'
128: una nave marsiliese s'asembrò a la nave pretoriana e fecesi in isponda per
afferrarsi co lei, che per contrapeso la nave riversciò. f. fona, 4-251
spirar improviso vento che per celeste disposizione la barchetta riversciò, e così nell'acque
vino fosse rosso, vi si può con la chiara metter anco i rossi dell'ova
i rossi dell'ova e poi si riversci la brocca nel vino, misticate ben prima
, riversciare con verità o con bugia la colpa nel compagno. 9. intr
compagno. 9. intr. con la particella pronom. cadere riverso da cavallo
gire. 3. volto con la base verso talto e la sommità in
. volto con la base verso talto e la sommità in basso (un oggetto)
si rimbocca aggravandola forte in su la pasta. 4. figur.
scampo le revoluzioni loro molte confuse, la qual confusione è mista di varie revoluzioni
traforate. 2. collocato con la parte superiore in basso e tinferiore in
con olio e si ponga riversciò con la bocca in giù in fondo della fossa
beolco, xxi-1051: si dette con la mano doi forbite al naso, una
riverscia. -a riverscio: con la parte inferiore rivolta in su. giamboni
si hanno i piedi a riverscio, cioè la pianta disopra, e hanno otto dita
giovan bello era dalla sponda dinanzi e per la stanchezza dormiva riverso e per lo caldo
[il re] resupino e roverso sopra la sedia. ariosto, 24- 47:
gomitoli del sangue, s'abbatte riverso su la tavola dell'agape, schiaccia i calici
mento). guerrazzi, 185: la testa teneva giuseppe riversa sopra gli origlieri
collo). dannunzio, iii-1-376: la donna sorride, sentendo tremare quel cuore
dilatando il petto, offrendo al vento la gola riversa. -rigettato e sparso all'
. gadda conti, 2-159: mentre la flottiglia si riordinava, io uardavo capri
boiardo, 1-24-27: rotta che io la pietra per traverso, / due tori
4. rivolto col palmo in giù (la mano). fiore dei liberi,
liberi, xcii-ii-140: questa è coverta de la riversa mano / per far zoghi de
con andromaco, né avendo in contanti la lingua greca, stese la mano e di
avendo in contanti la lingua greca, stese la mano e di supina la fé riversa
, stese la mano e di supina la fé riversa, per accennare che gli averebbe
per accennare che gli averebbe rin- versata la città se non cacciava i corinti da tauromino
tauromino. pavese, 1-44: io la guardo staccando la sigaretta a mano riversa
pavese, 1-44: io la guardo staccando la sigaretta a mano riversa e mi viene
, il bastone appeso allo scrittoio, la gamba anchilosata fuori tutta, riversa nel
di carname riverso. calvino, 1-363: la signora abbronzata si chinava verso il corpo
aperto longitudinalmente (un pesce, per la cottura). romoli, 171:
sapore. 6. che ha la parte bassa volta in alto, capovolto
(un oggetto); che ha la punta verso terra (una lancia);
(una lancia); che ha la concavità verso il basso; voltato con
questo, montò sula sala / con la moiere, che pur lo rampognava; /
in un pater d'ala, / la cuna vide riversa, e quela drezava.
2-24 (i-909): a questo romore la damigella fattasi avanti col lume in mano
avanti col lume in mano, avvicinandosi a la culla e quella trovata riversa e di
. bartolini, 20-337: come / la lieve ape io faccio / che nel riverso
, vi-87: lorenzo... scorse la campagna distendersi lavorata, di un verde
si dilata sempre più verso l'alto (la chioma dell'albero di adamo, nel
terrestre). cesari, ii-597: la pianta era sì alta e riversa per iscon-
vadi, xcii-ii-174: quando tu entre con la punta al viso, / non star
stupore, / poi ch'in perfidia è la mia fé conversa. vai, 41
: non vi fidate: / egli per la sua sciocchezza potria fare la ambasciata riversa
egli per la sua sciocchezza potria fare la ambasciata riversa. -ant. avverso,
146: devanli le bocate / e da la mano reversa. -nella scherma
12. pesce riverso: legato per la coda, a fare da richiamo agli
garoso, i-12: 'del salto riverso': la persona starà a piedi pari un poco
fr. martini, i-334: la prima forma di gola è facendo nella
; ed il minore viene ad esser la gola riversa, la quale soprasta al
viene ad esser la gola riversa, la quale soprasta al collarino, il quale
vene minute. aretino, iv-3-192: la gran roba di velluto con il reverso di
ii-580: trovò il villano per sorte la vesta alzata tanto forte cne assai mostrava il
asperso, / lungo al tallone, a la cintura angusto, / ch'ha d'
. aretino, iv-4-209: si dèe formare la medaglia, e nel di lei riverso
nel di lei riverso isculpire l'onestà e la bellezza, con- gionte insieme a guisa
che mi chiedeste per lo riverso de la minerva, che dicevi di fare per
minerva, che dicevi di fare per la moneta. tesauro, 2-567: riversi son
sul riverso delle braccia, sul petto la cute era piena ai segni turchini,
lungo saria voler tutti gli colpi / de la spada crudel, dritti e riversi,
il dritto. se io ti mostro la giustizia, potrai vedere la ingiustizia. venuti
ti mostro la giustizia, potrai vedere la ingiustizia. venuti, lxxxviii-ii-749: l'
: aristobol antico da dovere / de la loica scrivea il riverso e 'l dritto,
cose et ordinamenti soi non vadino a la riversa, dando il carico a chi
. fortini, iii-81: certo che [la balia] la merita ogni bene e
iii-81: certo che [la balia] la merita ogni bene e non credo che
nomi, ma fa l'ambasciata a la riversa. -in modo illogico.
riversa, girella: volessi dire che la signora si lamenta sempre di te.
xlvi-40: egli alza ad ora ad or la mano, e sfida / la debole
or la mano, e sfida / la debole mia vita, esto perverso, /
sien, portan eguale / co'medesimi uccelli la prestezza. / né simile agli uccelli
hanno montàrile / letto, ma qual la razza battriana / tengono giaciture alla riversa.
alla riversa. -capovolgendosi. la spagna, 1-27: subitamente la nave si
. la spagna, 1-27: subitamente la nave si mosse, / girando intorno
si deve comparare. -con la parte superiore rivolta verso il basso.
è l'uom piantato in terra a la riversa. pantera, 1-405: si so-
li quali si metteranno alla riversa con la parte superiore in giù, per segno
-con un manrovescio di spada. la spagna, 6-33: orlando il brando a
l'imbusto gli tagliòe. -passando la stecca dietro la schiena. de marchi
tagliòe. -passando la stecca dietro la schiena. de marchi, iii-1-504:
interpretrano le opere sue e fano comenti a la nversa contro a sua sanctità.
tessuto. cavalca-, 6-1-aii: per la lana s'intende la semplicità e la
, 6-1-aii: per la lana s'intende la semplicità e la dolcezza; per lo
per la lana s'intende la semplicità e la dolcezza; per lo lino, ch'
di mezzalana, s'intende l'astuzia e la malizia degli ipocriti. -di riverso
subito il giorgiani, e col grido trasse la spada, e con la sinistra
trasse la spada, e con la sinistra gettato il turbante di testa al chiaia
maestà rinvenuto mezzo valevole con cui cedergli la patema corona o associarlo al trono in
siamo tenuti ad obbedirgli. -fare riversa la vista: stravolgere lo sguardo. cecco
moto della luna per sé sente, / la vista fa riversa lui veggendo, /
sol colpo di un tagliente sonetto con la coda tirato di man riverso, vituperò
in eo modus'. passeroni, iv-158: la donna ha, come ogni cosa,
bandello, 2-12 (i-793): venne la donna ed aperse l'uscio, a
donna ed aperse l'uscio, a la quale fingendo sporger le lettere, il castellano
volgar., i-295: ed istese aaron la mano, tenente la verga; e
ed istese aaron la mano, tenente la verga; e percosse la polvere della terra
, tenente la verga; e percosse la polvere della terra, e fatte sono le
negli uomini e nelle bestie; e tutta la polvere della terra rivertì in zenzale per
della terra rivertì in zenzale per tutta la terra d'egitto. -trasformare una
poesie musicali del trecento, lxxxiv-38: la bisa fera venenosa /...
mi fedel ottima luce. / spezò la fede e tene via deversa, / sì
inf, 30-57 ['var.]: la grave idropesì... /..
(come l'etico fa, che per la sete / l'un verso'1 mento
! / s'a questo sommo ben la via ti mena, / onde oblianza
re dei galli transalpini, do poi la expugnazione di roma, revertendo, fece construire
, che di negro asperse / avea la notte e lor tolto il colore, /
. fatti di cesare, 123: la gente di cesare non ardìa di mettarci
vene e rivertissesi in acqua fresca e refrigerassi la bocca tua. cicerone volgar.,
genetica. g. milanesi [« la stampa », 23-iv-1986], i:
e vertere (v. vertere); la forma rivertire è metaplasmatica.
delle ceneri, si cominciò a essequire la prammatica in questa corte, menando in prigione
). pea, 7-436: la sala da ballo era presto allestita, appena
nei lombi regali l'antico amore per la bella marchesa. = comp. dal
di limitazione che precisa il materiale o la tecnica prevalentemente utilizzata).
operazione consistente nel rivestire o nel ricoprire la superficie esterna (o anche, più
. -in senso concreto: ciò che riveste la superficie di un corpo; involucro,
. foscolo, vi-687: la terra e i rottami furono lanciati a
in giro; il rovescio dell'orecchione con la galleria del l'annessa potema rimase intatto
steso un rivestimento di cretonne. evidentemente la padrona calcolava che si facesse l'amore
chiaro rivestimento deve aver che fare con la qualità di custode del purgatorio, cioè di
asfaltici e bituminosi) o per ridurre la dispersione del calore (rivestimenti termocoibenti:
rivestimento in granito tirato a polimento, la pioggia non arriva a bagnarlo. piovene
: struttura interna della galleria che sostiene la pressione del terreno. -nelle fortificazioni,
e da giulio savorgnano, quando impiantarono la teoria dei moderni terrapieni.
della ceramica, copertura esterna prodotta attraverso la vetrificazione di ossidi metallici, che serve
di materiale refrattario o termoisolante che ha la funzione di concentrare il calore all'interno
con appositi tubi i fori ottenuti con la sonda affinché non franino. -anche,
tela, ecc.), che costituisce la superficie aerodinamica, protegge le installazioni interne
b. croce, ii-2-48: persisteva allora la vecchia idea praticistica o pedagogica, che
. savinio, 12- 315: la cattiva qualità del melodramma verista è meno
rivestimento di tanti nostri monti di cui deploriamo la sterilità; bisognerebbe non opporsi alla natura
panni rivestito e senza alcuno indugio, aiutandogli la sua mnocenzia, levatoselo in su le
delle sue la rivestirono. b. pitti, 1-40:
non potè intendere salvo che l'essercizio mio la musica era. manzoni, storia della
c. e. gadda, 6-100: la salma era stata rimossa e trasportata al
rivestitala e ricompostala, ne venne fasciata la gola. dessi, 7-42: ora nessuno
entrata cinzia che ha affidato a me la bambina. -per simil. coprire i
, e forse nel terzo cielo, ebbe la sua origine primiera quel fuoco che in
tra loro con le gonnelle e con la vivanda; e a uno a uno li
comperi il bue, le capre, la scrofa, ancora la rumenta, ancora
, le capre, la scrofa, ancora la rumenta, ancora le pecore; poi
satisfare a'suoi creditori, da rivestire la moglie, da dotare la figliuola; poi
, da rivestire la moglie, da dotare la figliuola; poi ancora dimanderà che tu
ancora dimanderà che tu spenda in rassettarli la capanna e riedificare più luoghi. savonarola
,... andava male vestito con la tonica stracciata; non voleva andare vestito
da principio, m'è convenuto rivestire la famiglia per la morte della madre del
m'è convenuto rivestire la famiglia per la morte della madre del re. verucci
giuliani, 11-88: il giorno che venne la cresima, non avea da rivestire que'
i-xlvhi-18: ti guido està pulcella nuda [la poesia] / che ven dietro a
gentil cor che 'n te riposa / che la rivesta e segnala per druda.
istudi, / lena mia bella, la teologia; / bisogna esser devota,
-per simil. far sì che la terra, gli alberi, i prati,
ricoprano nuovamente dopo il freddo invernale (la primavera, la mitezza del clima).
il freddo invernale (la primavera, la mitezza del clima). boccaccio,
clima). boccaccio, 1-ii-85: la nuova primavera / di fronde e di
fioretti gli arbuscelli, / ignudi stati in la stagion severa, / di subito nveste
, viii-1-10: nel tempo nel quale la dolcezza del cielo riveste de'suoi ornamenti
dolcezza del cielo riveste de'suoi ornamenti la terra,... era usanza della
già 'l sole i raggi sui rigirando la terra riveste / di fior novelli,
mai rivestì di tante gemme l'erba / la novella stagion che 'l mondo aviva.
aprile / a rivestir de'suoi parti la terra. graf 4-87: tu [
sonno, e rinverdir / sul colle fai la fervida vite; e l'aspre zolle
paterno e con l'istesso ci diede la vita, la sanità; rivestì le contrade
con l'istesso ci diede la vita, la sanità; rivestì le contrade; riempì
piè del letto quella montura. come la riveste, trovandovi una corda, forse
mandricardo, si riveste, / e fa la sella al buon frontino porre, /
dante, par., 14-44: come la carne gloriosa e santa / fia rivestita
gloriosa e santa / fia rivestita, la nostra persona / più grata fia per esser
, 3-s: osano a pena d'inalzar la vista / ver la città, di
a pena d'inalzar la vista / ver la città, di cristo albergo eletto,
gur.: iniziare o riprendere a esercitare la funzione o a svolgere la professione da
a esercitare la funzione o a svolgere la professione da esso rappresentata. sassetti,
d'animo veramente grande, che collocava la stessa possanza del principato nel proprio merito
cittadino americano. 5. ricoprire la superficie di un oggetto con uno strato
]: rivestire i fiaschi: rifar loro la copertura di paglia e sala, che
pure i macchinisti per ricoprir di feltro la macchina, la caldaia, i tubi a
per ricoprir di feltro la macchina, la caldaia, i tubi a fine di mantenere
sedie nane rivestono dei fiaschi intrecciando abilmente la paglia colorata, argia col suo bambino in
, dielli a un maestro per rivestire la casa, soldi iiii. l'illustrazione italiana
; consolidare, incamiciare. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-391
. bentivoglio [tramater] fece rifare la cittadella verso l'abitato della città, sebben
ecc. -preparare il letto con la biancheria. buonarroti il giovane, q-237
un animale di un rivestimento protettivo (la natura). savi, 2-1-197:
natura). savi, 2-1-197: la natura rivestì tutte le penne remiganti delle
i baci / proseguiva, e inclusive la collottola, / tutto il capo di
(un indumento o, anche, la cute). g. del papa
[d'alberti]: piccoli canaletti costituenti la cute che riveste il naso. deledda
completavano l'illusione che con lei fosse giàarrivata la primavera. -adattarsi senza difetti alla persona
appieno'. -occupare, coprendola, la superficie di un edificio, una parete
un oggetto per proteggerlo o per migliorarne la funzionalità (un materiale).
. stampa periodica milanese, i-464: la massa dei cilindri è un mescuglio di colla
italiana [8-iv-1945], xiv: la bazzana si utilizza solitamente per foderare calzature
mobili, o, anche, per la fabbricazione dello scamosciato. -colorare (
ani, ii-io: poteva ben avere osservato la fiamma esser molto più rossa nella base
densi. -occupare interamente il terreno (la ghiaia, l'asfalto, la vegetazione
(la ghiaia, l'asfalto, la vegetazione, ecc.). lastri
tutto perduto. bicchierai, 13: la prima fra queste [acque termali]
cristallina, che lascia distinguere con tutta la precisione i vari colori e figure delle piccole
luminoso; illuminare (il sole, la luna). marchetti, 5-52:
quando l'alba di novella luce / orna la terra... /..
giacea la valle bruna, / e i collicelli intorno
collicelli intorno rivestila / del suo candor la rugiadosa luna. carducci, iii-2-138: lenta
: lenta sale pe '1 freddo aere la luna, / e largamente il cielo inalba
(l'ombra, il buio, la notte). savinio, 513:
e appresso gli donò una gentile mogliera, la quale ebbe nome diazena. amabile
e ne revestì el sapiente giovene e la sua filiola in sposa e la mità del
giovene e la sua filiola in sposa e la mità del reame in docta li dete
, 7-i-01: mi rallegro assai che la tua promozione militare t'aboia aperto la
la tua promozione militare t'aboia aperto la porta ad un altro impiego del quale
collo. 8. arricchire attraverso la poesia un fatto, un concetto o
, ecc. tenca, 1-170: la storia può bensì enunciare i fatti,
, era già da più secoli connesso con la storia della religione a oggi in europa
6-i-421: non è l'amante che divinizzi la donna, è la madre: la
amante che divinizzi la donna, è la madre: la luce di cui rivestiamo la
la donna, è la madre: la luce di cui rivestiamo la prima ha dei
la madre: la luce di cui rivestiamo la prima ha dei bagliori profondi, ha
esporre. vi ani, 13-199: dopo la benedizione, amici e camerati accompagnarono il
, i-630: tra queste ultime si legge la seguente, dove appunto parlano alberi.
seguente, dove appunto parlano alberi. la tradussi dalla verseggiatura, di cui rivestirono
per così dire, alla moda, la fece comparire per figliuola del suo sottilissimo
bertola, 1-55: anacreonte, tale è la tua grazia. ogni nazione t'ha
vantaggio e piacere... per la franchezza e la proprietà dello stile italiano ond'
... per la franchezza e la proprietà dello stile italiano ond'ella ha
generosa verità. -nascondere, dissimulare la menzogna con l'eloquenza. allegri,
sigismondo malatesta... è tanta la pienezza, l'esuberanza di questo unico
15. riacquistare, ricuperare l'onore, la virtù, ecc. algarotti,
'l vago stil ti diede, e chi la mesta / voce del greco, or
terrene questa vittoria e quasi trofeo de la forma: ne le cose, dico
cose, dico, ne le quali la materia quasi ribelle fa mille mutazioni d'
necessario [l'acqua] e che la natura compartì a tutta la specie umana,
e che la natura compartì a tutta la specie umana, non apportò [il
, 36-252: quanto alle forme che la nostra nazionalità potrà rivestire, noi non
17. agric. ricoprire interamente la superficie di un terreno con una coltivazione