ricchiùdere), tr. (per la coniug.: cfr. chiudere).
10-4: poi fummo dentro al soglio de la porta / che 'l mal amor de
disusa, /... / sonando la senti'esser richiusa. boccaccio, dee
dell'agnolo gabriello e della sua reliquia, la cassetta aperse... poi richiusa
cassetta aperse... poi richiusa la cassetta e al popolo rivolto, disse
uscì fuori nella buia campagna, e la porta gli batté dietro un gran tonfo,
col loro sposo alle nozze e, richiusa la porta del paradiso, sederanno nelle loro
22): mise in fretta nella toppa la chiave, che già teneva in mano
el ciel ha mostri in terra. / la luna è fatta tenebrosa e nera /
fatta tenebrosa e nera / e 'l sol la luce sua richiude e serra.
dante, par., 32-4: la piaga che maria richiuse e unse, /
è colei che l'aperse e che la punse. biondo, xlv-116: devorate le
xlv-116: devorate le vostre lagrime e la piaga vostra richiudete nel petto. d'annunzio
.. richiude i pori e fortifica la virtù digestiva e strigne il ventre.
: richiudete il panino pigiando leggermente con la mano. -serrare (la bocca,
con la mano. -serrare (la bocca, le labbra). fenoglio
tempo che l'aveva capito e richiuse la bocca. x. impedire,
dono] richiudete da man manca / la strada a'messi suoi [di amore]
già passato li figlioli de israel, la acqua dello mare sì richiusi la strada.
israel, la acqua dello mare sì richiusi la strada. ariosto, 15-49: giace
15-49: giace tra l'alto fiume e la palude / picciol sentier ne l'arenosa
sentier ne l'arenosa riva: / la solitaria casa lo richiude, / d'umanitade
par., 9-44: ciò non pensa la turba presente / che tagliamento e adige
sforzata da tereo, il quale, tagliatale la lingua, la richiuse in certa stalla
, il quale, tagliatale la lingua, la richiuse in certa stalla in villa.
in villa. -riferito ai venti secondo la mitologia classica. atanagi, xxxvi-176:
et amate / condur gli arditi legni a la grata riva, / ronde ora spianate
palmieri, 2-4-29: al nostro andare allor la via s'aperse: / l'argin
greppi vedevo ora le margherite richiudere per la notturna vigilia i petali sfumati di carmino che
. esopo volgar., 3-137: la mala vita merita d'essere richiusa col
4-31: si ricchiudessimo in una camera, la vecchia fece ogni opera per venirci anco
, 12-17: è l'ora in cui la piccola città di provincia si richiude nel
. 10. intr. con la particella pronom. ritornare a chiudersi,
. dante, inf, 25-135: la lingua, ch'avea unita e presta /
a parlar, più si fende, e la forcuta / ner altro si richiude.
o per inghiottire qualcuno (il mare, la terra). dante, inf.
con tutte tacque: / alla quarta levar la poppa in suso / e la prora
quarta levar la poppa in suso / e la prora ire in giù, com'altrui
fitto dentro a quella apritura e subito la terra si richiuse. savonarola, ii-172:
monte del purgatorio /... trasse la nave all'in giù. / e
giù. / e il mare sovra la prora / si fu richiuso in eterno.
silenzio). montano, 3: la quiete si spezza in molti echi / per
sciegliere una favola nella quale possa avere luogo la vista spaventevole e compassionevole, poco curandosi
dinanzi li rivada. -serrato (la bocca, le labbra). dante
ch'avampi il ciel, non che la terra. -chiuso, sbarrato.
egli è ben vero, cesare, che la felicità cresce con più vemenzia che ella
comincia; e ciò si vede ne la maestà vostra, nel cui arbitrio la fortuna
ne la maestà vostra, nel cui arbitrio la fortuna e la vertù ha posto la
vostra, nel cui arbitrio la fortuna e la vertù ha posto la libertà del pontefice
la fortuna e la vertù ha posto la libertà del pontefice, non essendo ancor
qual traeste il re per vincerlo con la pietà sì come lo vinceste con tarme.
g. giudici, 13-56: eravate la morte vi ho scoperta. i..
interiore. frateili, 1-248: la guardò già richiusa nella sua vita segreta
, / che le calafatasse un po'la bocca. = comp. dal pref
tempi! poi, al solito, ricicciò la questione della pazza, te ne rammentavi
dal 1972, qualche esempio di 'riciclaggio'. la repubblica [28-x-1980j, 26: saranno
esposte le tecniche e gli impianti per la depurazione dell'acqua e dell'aria, la
la depurazione dell'acqua e dell'aria, la decontaminazione del suolo e per il riciclaggio
suolo e per il riciclaggio dei rifiuti. la stampa [23-iii-1988], 18:
di un 'esperimento- sfida, che prevede la raccolta differenziata per il riciclaggio d'un
. v. zucconi [« la repubblica », 25-ix-1987], 14:
! g. bocca [« la repubblica », i-vn-1986], 5:
d'italia. c. cerasuolo [« la stampa », i-xn-1987], 16:
in presenza del passato, 9]: la restituzione dell'architettura nel grembo della storia
tr. reinserire nel ciclo di lavorazione la parte di materia prima di partenza non trasformata
sera », 12-xi-1971], 5: la ricerca scientifica e l'industria guardano alla
con attenzione sempre più viva, afferma la mostra, che raccomanda di usare a
. rinnovare. arbasino, 19-229: la cultura viene colonizzata dai partiti, mentre
insospettabili holding. p. valentino [« la repubblica », 24-iv-1990], 19
forma. calvino, 17-95: sarà possibile la letteratura fantastica nel duemila, in una
terrestrità ibridata, utilizzazione della plastica. la stampa [28-i-1988], 1:
2. riqualificato (il personale, la manodopera). la stampa [20-i-1988
il personale, la manodopera). la stampa [20-i-1988], 3: il
). g. martinat [« la stampa », n-ii-1986], 22:
pubblico. u. buzzolan [« la stampa », 29-iv-1987], 21:
ai un atteggiamento. arbasino [« la repubblica », 22-viii-1986], 16:
e i ricicli del vittorinismo, ripassato attraverso la cultura dello spinello. 2
. dal frane. * kinan 'storcere la bocca'. ridgnere e deriv.,
ricimaré), agg. cimato per la seconda volta. - in partic.:
voti. guicciardini, vi-192: la quale parola, benché fussi detta con
città, nondimeno dispiacque tanto a chi la udì che, ricimentandosi subito la previsione
chi la udì che, ricimentandosi subito la previsione, gli scemò el favore in tanta
solubile in soluzione salina, che provoca la coagulazione del sangue. d
. d. diena [« la stampa », 8-1-1986], iv:
, si è sperimentata una tossina, la ricina, che inizialmente era troppo tossica per
). ant. stringere nuovamente con la cinghia, con i lacci (il cavallo
, con i lacci (il cavallo, la spada). andrea da
di non riuscire a crescere, raggiungere la riva della virilità. 12.
dammi qualche regola, qualche ordine. la perfezzione è un abisso; è un mar
che rive sono le sue, se non la morte e la natività? queste sono
le sue, se non la morte e la natività? queste sono le rive dell'
queste sono le rive dell'umanità; la quale, a guisa di torrente,
1781) [rezasco], xxviii: la tassa delle rive si riscoteva..
appunto di quello, che si vende la mercatanzia. giovanni da uzzano, iv-190:
. p. gonnelli, 1-160: la 'riva'o 'rivetta'è un elemento di
riva, riva riva: navigare rasente la costa. l. frescobaldi,
l. frescobaldi, 2-19: essendoci la sera dinanzi fomiti di rinfrescamento di carne
. egli importa 'marina marina', andarsene lunghesso la marina, o non se ne allontanare
ii-93: s'aveva, un po', la sensazione che per simili ritardatari un figlio
poneva di solito intenzioni e divieti e la letteratura, sia pure dall'altra riva,
per metterci dentro il piede e poi la caviglia e poi il ginocchio e il resto
modo di lasciarsi ingoiare dalla vita con la pretesa d'ingoiarla lo chiama malsano.
lo chiama malsano. -guadagnarsi la riva: uscire da una situazione problematica
a darle mano sì ch'ella [la nazione] guadagnasse la riva, giocavano fra
ch'ella [la nazione] guadagnasse la riva, giocavano fra loro di scherma
è propria de'buoni eruditi, sopra la lingua toscana e l'accademia fiorentina,
ritornate in porto. -toccar la riva: concludere un lavoro iniziato.
iniziato. fogazzaro, 1-317: se la prima parte non fosse da rifare,
fosse da rifare, spererei di toccar la riva in novembre. -trarre a
c. croce, 109: chi spinge la nave in mare, sta su la
la nave in mare, sta su la riva. n. villani, i-1-05:
... in marina, dicesi che la coperta di una nave è a riva
a riva': quando, tirata su la intera catena, l'ancora emerge.
. 2. locuz. -avere la bandiera, le vele a riva: alzate
[s. v.]: 'avere la bandiera a riva': tenerla alzata e
di immunizzazione. -anche intr. con la particella pronom. tommaseo [s
di quindici a venti anni, è [la rivaccinazione] generalmente inutile; a partire
: 'rivaccinazione': nei primi tempi dopo la scoperta della vaccinazione si credette che questa
in seguito, dietro l'esperienza e la ricomparsa di epidemie di vaiuolo, si
di vaiuolo, si è riconosciuto che la vaccinazione è un preservativo solamente temporaneo,
solamente temporaneo, e che è necessaria la rivaccinazione ogni tanto anni. piccola enciclopedia
ma tosto celebrati gl'infranti lacci, / la mia ragione non rivacilla com'ebbra?
ebbra? / è? non è? la spaura il profondo mistero / delle cose
el quale guardava el rivagio, portò la novella al re tolomeo. intelligenza,
: il rivaggio posto tra cuma e la villa di vacca da l'un lato chiuso
ebbe a buon viaggio / con la pace di dio mi lasciò gire, /
rio, / e non che teco 10 la farei con sette / tua par bestiac-
. luogo; regione, territorio. la spagna, 4-9: ciascun si parte e
, / fortemente si guardan quelle porte. la spagna, 25-8: fe'bandir per
andar serpeggiando nelle sue viscere più vigorosa la pietà, e dietro a questa l'
all'uno e l'altro spianava il sentiero la bellezza rivagheggiata. rivàglia,
lvii-38: e come saggiamente cavalcava / la gentildonna su per lo sentiero: / ed
grossa'o 'rivagrossa'si chiamò da'genovesi la predetta gabella sul prezzo di tutte le
, per distinguerla dall'altra gabella su la vendita dei beni immobili, che si
, che si disse 'riva minuta'; la quale 'riva grossa'fu poi ingrossata di
negarò mai ch'alor me ponse / la gilosìa, che spesso el cor m'assale
: amor,... / portami la mia donna: o le tua
occhi, / ho gelosia se nel portar la tocchi. ariosto, 1-22: oh
176: allontanati pur, fin che la legge / contra la tua rivale oggi
pur, fin che la legge / contra la tua rivale oggi s'adempia. buonarroti
i. neri, 6-30: or fu la gelosia che non permise / di veder
non permise / di veder menar via la sua rivale, / e gli amanti così
: io non sono di coloro che se la prendono ingiustamente contro de'loro rivali,
povero rivale. tarchetti, 6-i-101: la vostra adorabile maria dava il braccio a
che si era posto tra lui e la moglie? montano, 156: le sue
jromesse irrisorie, dietro quegli indugi scaltri sento la ge- fosia attiva dell'antico mio capo
cocchio passa, / e gli occhi aguzza la rivai contessa. ghislanzoni, 17-47:
/ si fu, piangendo d'un rivai la frode. pavese, 10-123: e
scettro a sua maestà, un volergli rapire la corona di testa, un volergli dare
ogni generazione d'arti e di scienze, la quale fornì a venezia ed a roma
nazioni tanto vicine e tanto rivali, come la nazione francese e la nazione inglese,
rivali, come la nazione francese e la nazione inglese, fece nascere la moda qui
e la nazione inglese, fece nascere la moda qui rappresentata. stampa periodica milanese
casti, 22-35: il fiero invito la pantera accetta, / corronsi incontro,
cantare a sforzo / gli si ruppe la vena æl cuore. -con riferimento al
l'una contro l'altra sembravano contrastare, la singolare apparenza d'uno scoglio quasi isolato
^ sponda', 'argine'di fiume in su la riva o ripa. -striscia di terreno
questa voce da'bolognesi, per denotare la parte di ciascun campo ('fetta'dicono essi
dicono essi) vicina al fossetto (la loro 'scolina'), cioè la proda o
fossetto (la loro 'scolina'), cioè la proda o la sponda, sulla quale
loro 'scolina'), cioè la proda o la sponda, sulla quale è piantato il
, sfl): rete mobile usata per la pesca a basse profondità (è generalmente
con rivali reti in poca acqua e la rivale rete e piccola e minuta,
con mano e aperta per l'acqua la porta e presso alla riva co'pesci
.; usata nella provincia di bologna per la pesca in acqua dolce. =
. oriani, x-13- 75: la necessità di accettare la monarchia..
75: la necessità di accettare la monarchia... rendeva più
, se mi veniva fatto di vestirmelo la mattina per andare a corte o a tavola
che per molti anni avea rivaleggiato con la sua patria. ghislanzoni, 1-38: sulla
proficuo sviluppo dei singoli commerci, nacque la fusione di alcune piccole società in altre
comportamenti. r. ippolito [« la stampa », 25-iii-1990], 8:
l'a- litalia resta senza presidente dopo la scomparsa di carlo veni, avvenuta quasi
... avendo forse voluto rivaleggiare la beecher, scrisse un lungo romanzo intitolato
istesso della oscana dalla sua siena, la quale per ingegno rivaleggia con firenze.
su l'asino l'ardelli, che per la statura rivaleggiava col qua- gliola, ma
, 4-178: picasso rivaleggiava ora con la pittura dell'età alessandrina. ungaretti,
è il colore [della lava] la rottura scagliosa, e le facce son sì
me una di quelle creature straordinarie in cui la bellezza fisica e la bellezza morale rivaleggiano
straordinarie in cui la bellezza fisica e la bellezza morale rivaleggiano. deledda, v-
. c. mortari [« la stampa », 28-vii-1943], 3:
nuove invenzioni (auto ed aereo), la ferrovia aveva continuato la sua vita spettacolosa
aereo), la ferrovia aveva continuato la sua vita spettacolosa e spettacolare lungo le
rivalére, intr. per lo più con la particella pronom. (per la coniug
con la particella pronom. (per la coniug.: cfr. valere).
piemonte, a condizione di rivalersene sopra la cisalpina. leopardi, iii-1056: io sudo
ha ottenuto quant'era necessario per pagare la tipografia; salvo a rivalersene sulla somma
che si è speso; partito in tutta la fabbrica sarà di poco momento, potendosi
di poco momento, potendosi rivalere di tutta la materia, senza perderne oncia. savinio
senza perderne oncia. savinio, 12-252: la sua musica, molto eloquentemente formulata,
, riaversi. sanudo, liv-40: la regina era rivalsa e stava bene e
quelle arti che sono state in ogni tempo la sua maggiore delizia. 5
tribolati giorni, ne rivaleste pur degnamente la memoria, deputando i danielli e gesualdi e
... a derivare dagli scritti loro la più pura fonte di gusto e le
rivalso del danno', ma non 'ottenne la rivalsa del danno', perché rivalsa,
antonello] non sentite, né dovreste sentire la vibrazione articolata, il battito interiore,
articolata, il battito interiore, ma solo la astrattezza di un volume che va situandosi
situandosi egualmente raggiato, e trasfigura staticamente la vita, stendendo e tornendo le spire
un confine naturale o politico con la fama delle proprie azioni o con
fama delle proprie azioni o con la diffusione delle proprie idee. stampa periodica
. risalire con il pensiero, ritornare con la memoria. bersezio, 2-196:
iv ne supplicò ardentissimamente clemente vili per la sorella quantunque eretica, acciò che potesse
. de luca, 1-14-2-101: sopravenendo la dispensa apostolica, la quale tolga questo impedimento
1-14-2-101: sopravenendo la dispensa apostolica, la quale tolga questo impedimento, ne segue
quale tolga questo impedimento, ne segue la legitimazione vera, per la ragione della
ne segue la legitimazione vera, per la ragione della retrotrazione della dispensa, onde
. raccoltasi, m dagli informanti per la francia opposto non essere liquido il fatto
postulato, rivalidando quando fosse d'uopo la postulazione o confirmando l'elezione.
, 2-1-183: avevano a viva forza costretto la signoria ad abrogare come iniqua..
signoria ad abrogare come iniqua... la legge del garibetto ed a rivalidare quella
valide del lateranense. -intr. con la particella pronom. assumere validità (un
. de luca, 271: cade la questione... se, facendosi il
podestà, si revalidi, perché avanti la morte, quando il testamento riceve la sua
avanti la morte, quando il testamento riceve la sua perfezione, sia divenuto padre di
l'invernata. -intr. con la particella pronom. riprendersi da una malattia
quella rivalidazióne, e so ben che la colpa è d'altri e non vostra
, il quale non è sanabile con la dispensa o revalidazióne, è quello del
un titolo. pallavicino, i-387: la rivalidazióne de'titoli a simoniaci possessori,
rivalidazióne de'titoli a simoniaci possessori, la quale non si dà ora, quando la
la quale non si dà ora, quando la simonia fu 'reale', come parlano i
loredano, 2-ii-102: in tutte le cose la rivalità è odiosa, ma nel comando
, 1-28: una rivalità vicinale o la cupidigia della preda, poteva solamente animare
se volete in un sol punto proveduta la man d'opera, discreto il prezzo
migliore il lavoro. foscolo, xi-2-305: la cognizione che egli aveva della storia romana
far risaltare in un subito agli occhi la rivalità deglttaliani intorno a que'medesimi studi
ittalia, ed anche un zinzino per la 'rivalità'fra le due 'rive'del po,
iv-2-198: già tra quei due uomini la rivalità era scoppiata. c. carrà
teatro della rivalità di tre potenze: la francia, la porta e l'inghilterra.
di tre potenze: la francia, la porta e l'inghilterra. parise, 5-120
di emulazione e di rivalità morale è la risposta che ho dato un giorno a
concorrente. cesarotti, 1-i-274: la poesia italiana ebbe ed ha tuttavia in
applauso universale, e tali che non la lasciano temere di veruna rivalità.
astratte personificate. tarchetti, 6-i-582: la natura prevale; e l'arte, che
rivalità così poco durevole, ne seconda la legge ed i fini. -antagonismo
ad un altro oggetto, conturbassero con la rivalità il loro riposo. chiari,
riposo. chiari, 2-ii-109: essendo ella la sola cagione della rivalità altrui, dovrebbe
della rivalità altrui, dovrebbe ella sola portarne la pena, coll'essere abbandonata egualmente da
nel quale molte volte aveva dovuto soffrire la fortunata rivalità del piccolo sandro. piovene
benché l'origine dello scontento non fosse la vita che vivevamo, ma la rivalità
fosse la vita che vivevamo, ma la rivalità con gugliemo, la segreta gelosia per
, ma la rivalità con gugliemo, la segreta gelosia per la preferenza che bettina
rivalità con gugliemo, la segreta gelosia per la preferenza che bettina silenziosamente gli accordava.
ha unicamente il vantaggio dell'ogfio, che la fiandra e il belgio forniscono da qualche
laceranti fazioni che in tutti i secoli bruttarono la terra di sangue. -ciascuna
vi dico che se anch'io avessi la disgrazia di avere un mercante a parigi,
i profeti, che avevano trovata fatta la legge, ma l'istesso mosè, che
, che l'aveva promulgata, non la guarda a dire che iddio susciterà loro la
la guarda a dire che iddio susciterà loro la rivalità di un popolo, che non
italiani e riva- lizza seco loro mostrando la forza delle antitesi. 2. per
in b. croce, iii-2-295]: la guardia civica fa prodigi e rivalizza con
civica fa prodigi e rivalizza con lei la giandarmeria. g. ferrari, 199:
simonetta, ma non rappresentavano essi punto la libertà italiana. -reggere il confronto
dopo che sono gli astronomi che fanno la descrizione delle comete, non se ne trovano
. stampa periodica milanese, i-420: la lega fusibile adunque adoperata come si disse
può servire a moltiplicare gli scritti, la musica, i disegni, e potrà rivalizzare
. 2. intr. con la particella pronom. acquistare nuovo valore.
di valore. e. bettiza [« la stampa », n-ix-1988], 1:
rivalso del danno', ma non 'ottenne la rivalsa del danno', perché 'rivalsa', sostantivo
27-157: tanto più ignobilmente saporosa fu la mia rivalsa contro coloro che avevano sprezzato
il mio popolo in quanto vi partecipò la mia compagna di vita. c. e
. e. gadda, 7-234: la gioia del furto è, talora, in
g. bassani, 5-49: brava la chiesa, diceva, che per il bene
bacchetti, 2-xxiii-565: confesso che la favola in mente mia esorbitava fino al
. il coerede che ha pagato oltre la parte a lui incombente può ripetere dagli
incombente può ripetere dagli altri coeredi soltanto la parte per cui essi devono contribuire a
fatto surrogare nei diritti dei creditori. la repubblica [18-ii- 1987], 2
massimo organo della giustizia amministrativa aveva chiesto la soppressione degli articoli riguardanti la 'rivalsa'
aveva chiesto la soppressione degli articoli riguardanti la 'rivalsa'dello stato sul giudice responsabile
giudiziale o di titolo stragiudiziale stipulato dopo la dichiarazione di ammissibilità di cui all'art
il ricambio. boccardo, 2-910: la nuova lettera, così originata, chiamasi
, chiamasi 'ritratta'o 'rivalsa'; la quale perciò si definisce: una nuova
: una nuova lettera di cambio con la quale il possessore si rimborsa sul traente
è termine commerciale sancito dall'uso: indica la facoltà a chi deve pagare una cambiale
codice di commercio del 1882, 311: la rivalsa è accompagnata dalla cambiale originale,
.. non potranno aiutarci a rivalutare la nostra moneta, se non ad una condizione
.. che noi sappiamo mettere in ordine la nostra casa. bacchelli, 2-v-328:
: le dò ragione quando mi dice che la lira non si sarebbe dovuta rivalutare,
perché un po'd'inflazione avrebbe sostenuta la nostra esportazione. 2. adeguare
obbligatorio in modo che esso, nonostante la svalutazione monetaria, esprima lo stesso valore
potere d'acquisto della moneta) che la somma aveva in un momento precedente (
, 116: son già diversi giorni che la lira va verso la rivalutazione e voi
diversi giorni che la lira va verso la rivalutazione e voi, duri. come si
duri. come si spiega che mentre la lira è cresciuta di valore -e la mezza
la lira è cresciuta di valore -e la mezza lira anche se la matematica non
di valore -e la mezza lira anche se la matematica non è un'opinione -quella del
piacere, anch'io sto bene e la nostra tullia è assai ben sana. te-
precedentemente negati. fratelli, 5-210: la metamorfosi generò uno studioso ri- valutatore del
: provvedimento attraverso il quale si ripristina la parità aurea di una moneta, o
chiaro soltanto che non si rivaluta affatto la vecchia moneta; marco-carta e rublo- carta
libertini, marcello, amero d'aste ebbero la faccia tosta di presentare un progetto di
si aumentavano ancora i cànoni, nonostante la rivalutazione della lira. l'espresso [
nostro paese. e. gorrieri [« la repubblica », 19xi- 1987],
obbligatorio, in modo che esso, nonostante la svalutazione monetaria, esprima lo stesso valore
stesso potere d'acquisto della moneta) che la somma aveva in precedenza (in partic
attendono tutti una rivalutazione filosofica moderna, la cardini avrebbe inteso meglio il valore centrale
beni immobili e le vendite delle navi; la quale dopo il 1774 diventò un sol
onofri, 11-222: libertà mia, la tua maggior rinuncia / crèati! abnègati
si rilavori di lì a quaranta dì la terza volta poi si rivanghi appianandolo e nducendolo
1tii-110: comprendo benissimo che a rivangare la terra fin a cotesta profondità [di
[di tre o quattro piedi], la natura dell'una può correggere il difetto
spressione tipica che deriva dal lasciar penzolare la mascella e il labbro inferiore, dall'
allegazioni, perché ciò sarebbe un rivangar tutta la causa del principio al fine, ove
siri, v-1-431: non per esercitare la giustizia, ma per un disegno formato da
/ rivangare il caso strano, / che la fece bastonare. manzoni, pr.
amari, 2-32: ho rivangato tutta la mia condotta; e verso il re
,... sono andati a rivangare la legge 14 giugno 1874, la quale
rivangare la legge 14 giugno 1874, la quale si era resa colpevole del medesimo reato
sentito? una imbasciata, che non la saprebbe fare un collegio di dottori,
maestro', te l'appunta subito e te la rivanga in mille modi.
. lauro, 251: mettesi acconciamente la vite nel terreno rivangato profondamente.
b. del bene, 2-337: compiuta la rivangatura, nel mese di febbraio,
chiari, 114: per lui la patria tua l'ore ha sollecitate, /
l'esercito, inseguito, rivarcò sbandato la brenta. periodici popolari, i-339: alza
. periodici popolari, i-339: alza la mano al brennero / che qua tant'odi
, 1-343:, zanobi aveva appena rivarcata la soglia dell'uscio. guglielminetti, 3-155
9-510: treggiator varchi e rivarchila [la terra] / disaduggi, impingui e sàrchila
: le navi latine rivarcano il mare dove la prima vittoria navale gridò alle acque il
bressana è rivato cesaro da martinengo con la compagnia soa,... con
: e l'ho girato tanto per la macchia / per incontrar la lepre malandrina
girato tanto per la macchia / per incontrar la lepre malandrina; /...
: / rivato il marinaro, e la nasconde. / é l'ho ridotta alla
: / rivato il marinaro, e me la chiappa. p. 'etrocchi
è amore en forma umana; / la dolce vista lo mostra en eia.
ora facendo reverenzia, se li leva la corona avanti che loro rivano con la
la corona avanti che loro rivano con la mano al capo. tommaseo, 2-i-107:
data altezza. pigafetta, 4-174: la terra è nel mezo; sovra lei l'
lo fuoco, che riva al cielo de la luna. tommaseo, 2-i-282: veddi
torre che rivava al cielo / e poi la veddi distesa in un piano.
osso, / bevesi 'l sangue, rota la genciva, / e sali dolge che
francesco di vannozzo, in: e co la canzon fo riva, / lo grida
et anche da questo variare, scorgendosi la solita varietà d'opinioni e de'stili
varietà d'opinioni e de'stili circa la facoltà di revariare. carducci, iii-15-88:
facoltà di revariare. carducci, iii-15-88: la stro- fetta di sei versi intrecciata di
senza, perfezionata poi dal chiabrera, comparì la prima volta nelreuridice del rinuccini (1600
. xj. di aichelburg [« la stampa », 14-i-1990], 12:
14-i-1990], 12: comunque sia la maggioranza dei pazienti chirurgicamente riva- scolarizzati riprendono
maggioranza dei pazienti chirurgicamente riva- scolarizzati riprendono la loro attività sociale e professionale con una
, revidére), tr. (per la coniug.: cfr. vedere)
, / fa che di noi a la gente favelle. idem, inf.,
maggior fatto. petrarca, 23-75: poi la rividi in altro abito sola, /
abito sola, / tal ch'i'non la conobbi. boccaccio, dee.,
, ii- 757: vorrei che aveste la bontà di dirmi se le frequenti volte
mi toma a mente / in riveder la luna. tarchetti, 6-i-309: era un
quello stradone, non avrebbe mai più riveduto la collina, come ora la vedeva.
più riveduto la collina, come ora la vedeva. jahier, 266: non sarà
ungaretti, xi-174: usciti a rivedere la luce,... ci avviamo verso
1-68: rivedrò domani le banchine / e la muraglia e l'usata strada.
ulrico tutto il dì vedeva e rivedeva la sua bella imagine, la quale sempre
vedeva e rivedeva la sua bella imagine, la quale sempre ritrovava d'un tenore,
fanciullo impor non provi, / se la freccia dorata e 'l mio carcasso 7 io
rilasciato in libertà, non però rividde più la sua feluca che con le robbe lo
contraccambio. anonimo, i-528: la sua gran temenza / mi fa esto mal
mie crimine. ariosto, 7-46: la benigna maga la conforta / e presta pon
ariosto, 7-46: la benigna maga la conforta / e presta pon l'impiastro
rivista. fagiuoli, vl-117: vuol la giustizia, l'obbligo e l'affetto,
cari amati affanni, / i figli, la consorte, il patrio tetto. forteguerri,
alleviaro il dilicato fianco, 7 non la rivider più. foscolo, iv-392
era dall'impeto della gioia nel rivedere la figliuoletta. borgese, 1-133: entrò subito
di rivederti! montale, 2-48: la speranza di pure rivederti / m'abbandonava.
salutare i miei maestri. -incontrare dopo la morte, nella vita ultraterrena ó in
'l terzo cerchio serra, / la rividi più bella e meno altera.
. torini, 291: non che la morte si debba temere, ma è desiderabile
gr., 106: fin che lei la parca / chiamò cantando a riveder l'
l'angelica tromba, / quando verrà la nimica podestà: / ciascun rivederà la
la nimica podestà: / ciascun rivederà la trista tomba, / ripiglierà sua carne e
, par., 6-68: inver'la spagna rivolse lo stuolo, / poi ver'
composto di feli- citade sano e salvo la patria riveggi. molza, 1-397: come
il giovane, 9-004: lasciaimi addietro / la servia, per mai più non rivedere
; né... dante, sospirando la sua patria, poteva sperarsi o desiderare
probabilmente andrò ad assisi, a rivedere la basilica di san francesco. pascoli, 35
ora quel pianto. borgese, 1-201: la città che non conosceva e l'italia
impulso di voltarsi, come se potesse rifare la strada a ritroso. -ritornare
ritroso. -ritornare al mondo dopo la morte. mascheroni, 8-303: ah
par d'orfeo / col canto ripassar la stigia riva; / e riveder la
ripassar la stigia riva; / e riveder la dolce aria nativa, / che il
qualcosa. petrarca, 249-5: t la riveggio starsi umilemente / tra belle donne
cimitero, / giù de'cipressi per la verde via, / alta, solenne,
grafi 5-629: rividi nella mente / la man bianca e leggiera, / che del
rividi dentro di me 0 bambino respirante, la piccola bocca socchiusa, la fossetta della
respirante, la piccola bocca socchiusa, la fossetta della gola. gozzano, ii-168
gozzano, ii-168: ivrea rivedo e la cerulea dora. alvaro, 17-142: rivide
, 17-142: rivide in un baleno la stanza da pranzo dell'amico che scorgeva
davanzale, - / mi toma la tua infanzia dilaniata / dagli spari!.
quello che perde e non può vedere che la propria sciagura. ma l'altro ha
guardia. -riconoscere una persona, la sua vera identità. dante, purg
, purg., 26-95: quali ne la tristizia di ligurgo / si fer due
/ si fer due figli a riveder la madre, / tal mi fec'io.
trasportato i lenti passi / dentro a la selva antica tanto, ch'io / non
1-4: omo trovarao alcuna cosa scritta la quale se revederao avenire in simile, donne
gli date via e non gli correggete con la penna e non gli nvedete con la
la penna e non gli nvedete con la stampa. patrizi, 3-25: il tesoro'
prima. tasso, iii-222: ho aggiunto la scena al quinto atto, e s'
della stampa. puoti, 1-226: ve la voglio mandare [l'apologià di socrate'
[l'apologià di socrate'] perché me la rivediate prima, anzi perche la correggiate
me la rivediate prima, anzi perche la correggiate o le diate almeno quel gratissimo
a rivedere, cioè a rifare, la piatta trama del filme i promessi sposi
. savonarola, ii-394: io prego la signoria del reverendo vicario che non lasci
d'annunzio, v-2-259: nel riveder la mia traduzione per compito, il calonaco non
non avea mancato di deridermi con la consueta sua lepidezza tenuta al macero in
siena, 1-52: nel luogo de la compagnia sempre stia una guardia, lo quale
scale. biringuccio, 2-95: fuori caverete la tonica e la terrete suspesa..
, 2-95: fuori caverete la tonica e la terrete suspesa... alta tanto
... alta tanto che, essendo la forma grande, vi possiate entrare dentro
si rinettano, e benissimo si rivede tutta la tua figura. falconi, 1-7:
dico esser mestieri / voi dover sciorinar la spezieria, / bottega o fonderia ch'altri
spezieria, / bottega o fonderia ch'altri la dica. / tutti i medicamenti /
. b. corsini, 13-16: sparve la nube, e l'empia maga,
è presaga / d'uno spirto internai la mente brutta, / d'effeminare il conte
effeminare il conte in tutto vaga / la sua magion va rivedendo tutta: / ordina
sia tegnudi de revedere le becarie de la citade in- nanci che tale licenzia conceda
... se non avrà avuto prima la bulletta di sanità del luogo donde sarà
... riempiere in casa e la culla, ma molto più debbono e'
le genti sue et ordinolle, e la mattina delli sei appresentò la battaglia. da
ordinolle, e la mattina delli sei appresentò la battaglia. da porto, 1-26:
, iv-143: l'umidità del paese e la stagione fredda del verno, col costume
e, riveduta e presidiata di nuovo la fortezza, cominciò a travagliare con le scorrerie
a rivedere il paese prima che voglia fare la caccia. basta, iii-7: avanzerà
siti da piantare l'artiglieria per battere la terra. 12. riprendere in
. savonarola, i-60: vuol dire che la vita nostra è quasi un giorno e
che tu debbi ricogitare e revedere tutta la vita tua e quale ella è stata e
, ii-360: riveduta e bene esaminata la causa d'arrigo e caterina...
spallanzani, iii-86: dite benissimo che la bile non coagula il latte, ed io
, rivedendo adesso i miei giornali su la digestione, trovo più d'un fatto
riesaminare una causa. -anche: verificare la conformità di sentenze, contratti, ecc
si ferma nella città, e vi lascia la sua discendenza. b. davanzati,
una lite e che vi sia stata data la sentenza contra, e voi per far
detta sentenza abbiate supplicato, e che la risposta a detta supplica dica « sia
14. riordinare una contabilità, riesaminare la posizione economica di una persona, l'
e ordiniamo, ch'e'rettori de la decta università sieno tenuti e debiano comandare a
perch'io adomando che. ssi rivegia la ragione del comune. s. bernardino
per pasqua di natale, dì comandati da la santa chiesa? giacomo soranzo, lii-3-66
della casa e poi il contavolo, la cura del quale è di rivedere li
l'amministrazione del danaro che si spende per la casa. sarpi, vi-2-141: la
la casa. sarpi, vi-2-141: la republica genoese in que'tempi fece una
le intrate di quelle dalli ministri con la debita lealtà. cantini, 1-3-81:
nell'anno seguente il medesimo vescovo rivedde la ragione dell'entrata e uscita ai camarlinghi
e fornimenti; / ha fatta la sua lista, / ed io gliel'ho
sangue, che andasse in cucina a sorvegliar la cuoca, che facesse tutti i rimendi
come scrissi: l'una fu di rivedere la descrizione delle anime per causa della imposizione
uomo era, nel riveder della preda, la bella donna,... fu
con vari tormenti morto. ora rivedendosi la preda che in così ricca città s'
d'età di sedici in dicesette anni, la quale fu giudicata per la più bella
anni, la quale fu giudicata per la più bella giovane che mai si fosse veduta
meriti del sangue de l'agnello e per la intecessione di maria e di quella che
volta alla stazione,... fra la ressa, l'indifferenza, il frastuono
, l'indifferenza, il frastuono e la folla della partenza. d'annunzio,
a tutti quanti e sapeva sempre dir la sua. -imbattersi di nuovo in
. 17. intr. con la particella pronom. ant. ravvedersi.
ritonda, 1-183: dàe per sentenzia che la reina sia arsa, e dàlie termine
quando si vede il bello, alza la lancia e gittolla a dio la rivegga.
, alza la lancia e gittolla a dio la rivegga. vannetti, xix-4-760: mi
ti riveddi'. questo detto significa non la vedrai più. tommaso buoni da lucca
. montale, 3-98: quando ruppi la specchiera della principessa di thum und taxis
. e allora ero colpevole, oggi la questione è sub iudice. a non rivederla
signor leopardo! », gli disse la giovinetta alla lontana. « a rivederla
cappellino. d'annunzio, iv-1-411: io la seguii fino all'anticamera, camminando nel
». pirandello, 8-1088: le porse la mano. la pentoni, esitante,
, 8-1088: le porse la mano. la pentoni, esitante, gli porse la
la pentoni, esitante, gli porse la sua, tozza e nera, mormorando:
175: alcuni, e questi erano la più parte, i giovani ed i
, per non rispondere di peggio, fra la canzonatura e il corruccio, dicesi con
il nostro automedonte, / ed io temo la fine di fetonte. -a rivederci
quando alla grande nation piacerà di portarci la libertà. -a rivederci qualcosa:
-a rivederci qualcosa: per indicare che la si perderà per sempre. forteguerri
prima ch'io ti riveggiaf -chi la volesse rivedere: a ben considerare.
d'oggi, / sebben, chi la volesse rivedere, / molti si veggon far
]: 'ci rivedremo'non ha così espressa la forma d'un saluto d'addio;
d'annunzio, vii-76: ci rivedremo dopo la vittoria che voi mi darete.
[petrarca], 245: tu potrai la mattina uscir per tempo del letto e
del letto e di casa, e potrai la sera tornare a tua posta e solo
ariosto, 2-17: s'in parigi orlando la può avere, / non ve la
la può avere, / non ve la lascia mai più rivedere. -non
il sopraccarico che in ogni evento vuole la commessione libera per guadagnare la provvisione li
evento vuole la commessione libera per guadagnare la provvisione li compera d'una qualche stravagante
voto che cammillo aveva fatto di dare la decima parte a apolline della preda de'
a apolline della preda de'veienti: la quale preda sendo venuta nelle mani della
, che ciascuno dovessi rappresentare in pubblico la decima parte di quello ch'egli aveva
cintola? galileo, 1-1-303: avendo veduta la prelezione fatta questo anno dal professor di
5-20: v'avrete letto chi era la dea siria o cibele o magna dea,
, e perciò vo'saprete ch'era la mamma di tutti gli dei, e che
, e che poteva far nell'olimpo la mona cionna e la faccendiera, senza che
far nell'olimpo la mona cionna e la faccendiera, senza che nessuno le rivedesse
che nessuno le rivedesse i conti o la tenesse a sindacato. -rivedere il
pelo, n. 16. -rivedere la luce: essere ripubblicato (un'opera)
sire, che questo mio libretto rivede la luce in posdammo, ad altro egli non
singolarità di forma, meriti di riveder la luce. -rivedere la musa:
di riveder la luce. -rivedere la musa: ritrovare l'ispirazione poetica.
durante un mese e più non ho riveduto la musa e n'ho sofferto fino a
musa e n'ho sofferto fino a rischiar la pazzia. -rivedere le bucce:
cavalcature de'forestieri, onde accadde che la cavalla rimase pregna di questa compagnia.
rivedere tutti i buchi, mentre che la moglie era uscita di casa, tanto rifrustò
volpi alla fine si riveggono in pellicceria (la frode finisce che ha la sua pena
pellicceria (la frode finisce che ha la sua pena). verga, 7-944:
. -anche: provvedimento con il quale la commissione di leva rinvia chi è risultato
altro, e debiavisi scrivare le somme de la ragione veduta e 'l nome del rectore
riveditore generale de'conti. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-
una tagliatura di carne. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-485
sopra esse, sieno tenuti el lanaiuolo et la filatrice d'osservare. statuto dell'università
le cuoia che si comparanno in su la bestia, e bastino due mesi. e
de'panni delli omini dell'arte de la lana de la città di siena possa
delli omini dell'arte de la lana de la città di siena possa o vero debia
quelle donne che colle mollette levano tutta la borra del panno tessuto.
stampa. sassetti, 7-184: perché la materia è in se stessa un poco
quel modesto dileggiare i riveditori delle stampe la rende condita e con l'utilità congiunge il
, sf. revisione di conti (e la carica relativa). documenti
relativa). documenti per la storia dell'arte senese, ii-153: la
la storia dell'arte senese, ii-153: la detta ragione circa e'detti mancamenti di
ed a lui non sia fatto torto; la quale riveditura è contento si faccia a
rapini, iv-846: chi non ricorda la sua riveditura di bucce della germania filologica
persona amata. landolfi, 19-10: la nostra riveduta non ebbe mai luogo.
più vana che una zucca secca, la quale si stava in una sua anticameretta
temi riveduti: per fortuna mi hanno rimesso la gita ad altro tempo.
3-i-7: oggi il « trivio » e la « paglia » (edizione riveduta e
congiunge le ricerche storiche, e specialmente la critica comparativa; il che significa ch'
steccato grandissimo lontano dal muro quanto era la sua grossezza e l'impierono poi insino
. versione riveduta (o, anche, la riveduta, sf.): la
la riveduta, sf.): la traduzione della bibbia usata dai protestanti italiani
rivegliare (rivegghiare), intr. con la particella pronom. { mi rivéglio)
papa... una notte sognò che la chiesa di laterano subitamente parea dovere rumare
chiesa di laterano subitamente parea dovere rumare: la qual cosa tremando guatava, e l'
onde il sommo pontefice rivegghiandosi allegramente accettò la petizione di domenico. ariosto, 17-114
il non potersi descrivere e rinvenire che la menoma parte di ciò che realmente esiste
, per metterlo in mezzo a fare la pace tra dio e l'uomo. laudario
laude cortonesi, 1-ii-184: aulente fiore [la madonna], a voi me lamento
così fatto rivelamento, al maestro bartolomeo tagliò la testa e a messer jacopo perdonò la
la testa e a messer jacopo perdonò la morte. 4. confessione di
ombra l'oraculo, che visitare me conveniva la casa de proserpina. -che
: prima proprietà è stabi- liente, la quale è contra alle fortune del mondo.
e depravando un'istoria assai antica e la colora in modo come se fusse bene
bene vera e assai rivelante: se la confessione, dice egli, fusse 'de
dato che vi fosse il rivelante, senza la fede riuscirebbe vacua l'istessa rivelazione.
verità altrimenti inconoscibili dalla mente umana e la legge morale da osservare (attraverso cristo
amore sotopone mi a 10 so comandamento la qual da qui a qui a lui revelai
elucidano volgar., 150: dixe la scritura: « li celli revela- rano
scritura: « li celli revela- rano la inniquitade de loro e la tera se levarà
revela- rano la inniquitade de loro e la tera se levarà contro loro in lo
vegliamo, [lo spinto santo] per la bocca di molti, i suoi altissimi
, re de'persi, fu rivelata la parola a daniele, lo quale si chiamava
altra vita. laude cortonesi, 1-iii-214: la puritade in te [s.
. bernardo] fo tanta / che cristo la sua dolce infanzia / a. cte
mi manda: io ti rivelo / la sua mente in suo nome. idem,
come il tutto a noi riveli / la previdenza del signor de'cieli. panigarola
indizio aperto. giannone, i-37: la ricerca delle cose naturali per rintracciarne 11
potremo sperarlo. buonafede, 2-v-2131: la dea gli appare in sogno, gli
gli appare in sogno, gli rivela la sua natura e la unità e potenza sua
sogno, gli rivela la sua natura e la unità e potenza sua, gl'msegna
: iddio, che a luigi aveva rivelata la vicina sua morte, cominciò apparecchiargliene il
avea tribolata. oriani, x-13-96: se la vita e la storia avessero sbagliato fino
oriani, x-13-96: se la vita e la storia avessero sbagliato fino a ieri,
non potremmo conoscerne l'errore, perché la vita e la storia fummo noi stessi
l'errore, perché la vita e la storia fummo noi stessi e siamo come
puoi far lieto, / revelando a la mia buona costanza / còme m'hai
369: rivelò l'istesso dio essere la cagione di ogni male che succede in
iddio che li rivelasse il sogno e la significazione. -aprire gli occhi delia
pascoli, i-160. tu puoi rivelare la bellezza e puoi persuadere la giustizia;
puoi rivelare la bellezza e puoi persuadere la giustizia; puoi compiere la nostra catarsi,
puoi persuadere la giustizia; puoi compiere la nostra catarsi, o poeta; puoi
sien inventate dalla natura universale non per la conservazion di que'corpi dov'elle albergano
corpi dov'elle albergano, ma per la conservazione degli animali, a cui era
era spediente che tali indicii rivelassero loro la vicinanza dell'utile o del nocivo. calandra
quel senso fine e recondito, che la natura ha posto in quasi tutte le
pure gli uomini rivelano alcuna cosa, la quale secondo natura o per malizia sapere non
una credenza, e credimi che se tu la rivelerai e non farai come io ti
, 2-12-5: a manodante andò, la dama ria; / e ciò che orlando
12-iii-137: ne l'altro corno verso la facciata da capo farei un batto, che
in questo tempo seminate alcune cedole per la città fatte contro il senato; per lo
che m'ha confidato: tacendolo, la mia fede riescirebbe sinistra; e manifestandolo,
dell'interesse del re non si chiama fare la spia se riveliamo notizie in prò'dello
fenici degli olocausti, / non rivelerò la parola votiva / che apre e chiude
un'estensione conforme al francese. ma la forza dell'uso vale più di ogni buona
segreto indicate nell'articolo 256 è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni.
questa no- str'arte e standosi sotto la nostra protezione, gli altri dei non
tempo del grande costantino, essendo renduta la pace a la chiesa, furono revelate
grande costantino, essendo renduta la pace a la chiesa, furono revelate da una de
, un sentimento nascosto; far conoscere la propria vera identità. frezzi, i-9-16
matrimonio alcuno, non usava legittimamente con la giovene, laquale cosa avendo lonzamente essa
bono da ferrara volgar., 127: la causa... perché ti revello
di virtute amica, / al figliol de la nova roma antica / de'miei secreti
. moravia, xl-308: lui mi rivelò la verità: non era pittore, ma
dalla paura del lazzeretto, immediatamente rivelerà la sua infezione ed apporterà men pericolo agli altri
savonarola, ii-39: ha voluto che la sua croce sia adorata e ha vinto
ha vinto. e ha voluto che la sua madre sia onorata. e che l'
questo tractato. piccolomini, xlv-o: sopra la tua parola ti scoprirò...
471: ella mi rivelava in sé la cima del mio spirito: quasi senza
i fatti, le qualità intellettuali attraverso la creazione artistica. mazzini, 64-275:
b. giambullari, 2-8: la costanzia de'martiri rivelò / de'confessor'
profonda tristezza che m'invase l'animo la sera del 31, mentr'io tendeva l'
più atroci. pascoli, i-502: la poesia non comporta imitazione. ella sgorga
ella ignorava e era agli occhi di lei la dimostrazione più eloquente del potere acquistato dall'
poesia, perché più d'ogni altra rivela la maniera del prati, quel vuoto rumoroso
né calore. d'annunzio, iv-1-74: la scoltura rivelava una mano dotta, vigorosa
7. far apparire distintamente gli oggetti (la luce); conferire loro rilievo pittorico
rilievo pittorico. casoni, 295: la luce con incomprensibile moto riempie in un
e in mezzo agli orti / posa la luna, e ai lontan rivela / serena
. govoni, 6-25: io odio mortalmente la mia tana / dove entra il sole
una prigione orrenda / solo per rivelare la corrosione dei muri. -lasciar vedere
trasparente). pavese, 10-121: la vuota finestra / non rivela che, sotto
a chiodi le lenti rivelavano, magnificavano la pupilla in una tersità cristallina.
ottici, in partic. ingranditori, la propria struttura interna (una sostanza)
orribili, ma non è possibile evitarle, la legge lo impone quando una persona si
lo impone quando una persona si toglie la vita. g. berto, 5-31:
. 9. intr. con la particella pronom. manifestarsi, darsi a
. manifestarsi, darsi a conoscere secondo la propria vera natura. - anche in
lo vedeva, anche perché quella non era la sua vera fisionomia. -di
spazzola veterana, quasi calva, unica per la mota, per la polvere, per
, unica per la mota, per la polvere, per la tinta. montano,
mota, per la polvere, per la tinta. montano, 1-31: per chi
è nato e cresciuto nelle città, la campagna si rivela sempre folta di maraviglie
. dal giorno in cui si rivelò, la sua importanza non fece che diminuire continuamente
soprannaturale). carducci, ii-7-271: la madonna mia sei tu; e vorrei mi
avvenisse come a quei peregrini antichi che la madonna facea morire contenti nel dolce sorriso
pred. de amicis, ii-517: la sua memoria prodigiosa... si rivela
sonno si rivela il male / che la corrompe. il volto impallidisce / lentamente
. il volto impallidisce / lentamente: la bocca s'appassisce / nel suo respiro.
gli ultimi d'aprile / si rivelò la nostra arte: / tu facevi la tua
rivelò la nostra arte: / tu facevi la tua parte / con molta grazia infantile
molta grazia infantile. sinisgalli, 9-76: la natura si rivela più forte / della
vita. -comunicarsi all'uomo (la volontà divina). marsilio ficino,
visibile. beltramelli, iii-242: la luna si era alzata dietro la foresta,
iii-242: la luna si era alzata dietro la foresta, aveva superato le ultime chiome
, lenta, staccai anche quelli e la carne si rivelò totalmente. pea, 11-23
sette e divezze dal guerreggiare, salvino la repubblica. 15. essere intuibile
della rivelazione divina. -libri rivelati: la sacra scrittura, la bibbia. -religione
-libri rivelati: la sacra scrittura, la bibbia. -religione rivelata: v. religione
: acciocch'egli esaminassono e appro- vassono la revelata dottrina. dominici, 1-132: le
truova d'ogni ventà increata e creata quanto la mente è capace, tutto saporoso cibo
è capace, tutto saporoso cibo per la vita presente. catzelu [guevara]
uomini rivelato. tasso, n-ii-409: la contemplazione è de le cose rivelate,
piede. mazzini, 86-174: ponete la destra sul fascio romano...,
il creato, il rivelato in tutta la sua estensione. 2. comunicato ai
. 5. manifestato in tutta la propria bellezza, nell'essenza della propria
). d'annunzio, iv-i-91: la sala borghesiana della danae d'innanzi a
, delle quali so più o meno la vita, ecco che, attraverso queste tele
non il loro segreto, l'accento, la vibrazione, la profondità del loro segreto
, l'accento, la vibrazione, la profondità del loro segreto. -che
loro segreto. -che ha svelato la propria identità segreta. d'annunzio,
segreta. d'annunzio, iii-2-239: la guarda come per interrogarla il rivelato aedo
il cielo rivelato. locchi, 1-55: la città è apparsa, /..
/ predicatore di somma caritade; / de la deitade gran rivelatore. foscolo, ix-1-381
rivelatore, e gli altri narrarono su la sua fede; e dèe sottostare alla
v-1-721: in quella notte senza stelle la gruccia dell'eroe non mi fu la
la gruccia dell'eroe non mi fu la marra del contadino e la croce del rivelatore
non mi fu la marra del contadino e la croce del rivelatore? -che fa
del rivelatore? -che fa sentire la presenza creatrice di dio. tommaseo [
tommaseo [s. v.]: la natura sensibile, ai credenti e ai
v-1-721: a me interprete era [la religione] la mediatrice fra i mondi storici
me interprete era [la religione] la mediatrice fra i mondi storici e i
mondi storici e i mondi ideali, la rivelatrice della tradizione e del vaticinio,
parli con abbandono. -che rivela la presenza divina nella storia. mazzini,
-che inaugura nuove stagioni artistiche con la propria opera. gobetti, i-16
: il duca non solamente non ricercò la cosa, ma fece il rivelatore miseramente
tasso, 18-53: libera il prence la colomba; e quella, / che
somiglianza. d'annunzio, iv-1-582: la sua bocca disfiorata, dagli angoli
nasconde nulla dell'espressione del viso (la luce, una fotografia).
fotografia). gozzano, i-690: la sua bellezza resisteva alla pellicola, la
la sua bellezza resisteva alla pellicola, la quale è la più crudele rivelatrice della prima
resisteva alla pellicola, la quale è la più crudele rivelatrice della prima decadenza femminile
: « noi non siamo qui per la gloria ». il martire nel vallon di
martire nel vallon di rovito, dopo la prima scarica micidiale: « fuoco ancora!
». d'annunzio, iv-2-374: la voce del giovine amico...
g. bassani, 5-103: frase, la sua, davvero rivelatrice...
. non mi fossi voltato a guardare la mia vicina con una sconvenienza involontaria che
g. bassani, 3-135: la fedele pipa, a questo proposito, era
a giorgio sand: ché se egli la vince come pittura della realtà della vita
e rivelatore. gobetti, ii-216: la religiosità di prezzolini era sola finché alle
gloria e trovare sorda, mutola, refrattaria la terra che si vuol redimere..
. e. cecchi, 0-151: la bowery è fra i luoghi di nuova
italiana », 7-iv-1946], 244: la regia di vito pandolfi fu davvero rivelatrice
ai piedi del rivelatore alto e massiccio sotto la volta di beton, con un castello
diverse altezze. -dispositivo che segnala la presenza di radio onde di determinata frequenza
-sostanza colorante addizionata a particolari prodotti per la loro identificazione merceologica e per il conseguente
ad altezza differente, fra i quali la salita dell'acqua chiude il circuito elettrico
-rivelatore di particella: apparecchiatura che rivela la presenza di particelle atomiche o subatomiche in
elettromagnetiche. t. regge [« la stampa », 21-xii-1983], i:
magnetico dello 'speak'è stato indispensabile per la scoperta della particella psi e dei mesoni
di un segnale e che ne rende possibile la misurazione e la trasduzione: in caso
che ne rende possibile la misurazione e la trasduzione: in caso di anomalie del
del processo in corso, consente tallarme o la regolazione, sostituendo così la sorveglianza diretta
tallarme o la regolazione, sostituendo così la sorveglianza diretta da parte dell'operatore.
uomo verità inconoscibili dalla ragione, essenzialmente la propria esistenza e i propri disegni di
dello spirito santo, che manifestano compiutamente la parola di dio senza che vi si
, e ne sono espressione e tramite la sacra scrittura (vetero e neotestamentaria) e
sacra scrittura (vetero e neotestamentaria) e la tradizione (predicazione degli apostoli e dei
ta. - fivelazione naturale: la creazione del mondo sensibile, la cui
: la creazione del mondo sensibile, la cui esperienza conduce l'uomo a intuire1'esistenza
[anima beata] vestita / ne la sua terra fia di doppia vesta;
fia di doppia vesta; / e la sua terra è questa dolce vita; /
fratello assai vie più digesta, / la dove tratta de le bianche stole /
ma chi obbliga il nostro intelletto e la nostra ragione a dovergli credere? niun altro
a dovergli credere? niun altro che la divina revelazióne. genovesi, i-xx: annientare
divina revelazióne. genovesi, i-xx: annientare la nostra ragione, in vista..
i misteri. lambruschini, 1-61: la rivelazione... è per noi la
la rivelazione... è per noi la terza e la più valida manifestazione della
.. è per noi la terza e la più valida manifestazione della legge morale.
legge morale. rosmini, xxvii-30: la rivelazione ci narra cose nuove di dio,
questa vita. gioberti, 5-398: la rivelazione è come uno strumento per cui
rivelazione è come uno strumento per cui la mente nostra vede e penetra, assai più
si fonda sopra una rivelazione, laddove la filosofia non ammette altra rivelazione se non quella
se pure gli uomini revelano alcuna cosa la quale secondo natura o per malizia sapere non
divina. fra giordano, 3-190: la terza colonna che ha data iddio a
1-iv-320): in pien popolo raccontò la revelazióne statagli fatta per la bocca del ra-
popolo raccontò la revelazióne statagli fatta per la bocca del ra- gnolo braghiello avanti che
umilità, perché si riconoscessi uomo e che la grandezza delle revelazioni e visioni che aveva
a paolo una prova assai forte da mostrargli la sua fedeltà e l'amore: e
conoscenza di cose ignote o future concessa la divinità per grazia particolare a una singola
opere attribuite a suor maria d'agreda. la credo io santa, ma non già
tra il caso che si tratti per la sola concessione del culto...
, e di potersegli recitare l'officio e la messa e anche appendere e tenere esposti
da gubbio, 1-231: qui si fecie la revelazione del sognio di giuseppo, onde
-comunicazione dei trapassati circa lo stato dopo la morte. dante, conv.,
dante, conv., ii-vii-6: dico la final cagione incontanente per che là su
volge lo sguardo al firmamento, interroga la luna, le stelle, la via lattea
interroga la luna, le stelle, la via lattea.. nulla! proprio
. nulla! proprio nulla! « la luna e le stelle non hanno rivelazioni
: io mi levai e andai verso la finestra col desiderio istintivo d'immergermi nello
una pacificazione. gramsci, 6-28: la coercizione è tale solo per chi non l'
non per chi l'accetta: se la coercizione si sviluppa secondo lo sviluppo delle
è oggetto. verga, 8-531: la rivelazione che era lampeggiata un istante negli
verginale, il desiderio inconscio, la voluttà squisita che si acuiva in un atomo
per quella virtù d'estrinsecazione che è la proprietà delle anime elevate e sensibili.
anime elevate e sensibili... compievano la loro rivelazione di amore e di amicizia
l'aire dalla necessità di far dimenticare la rivelazione di quell'equivoco sentimento, diguazzò
nell'entusiasmo dell'esegeta comprendeva ippolita tutta la grandiosità di quella rivelazione tragica. c
treno, in diligenza; e cercando la rivelazione del vero e del bello, invece
sicne. -in partic.: secondo la filosofia neoplatonica, manifestazione dell'idea nell'
cosa esistente. tapini, ili-m: la scultura è..., per michelangiolo
. ferrari, ii-6: ogni società ha la sua ispirazione; ogni popolo riceve la
la sua ispirazione; ogni popolo riceve la sua rivelazione interiore. pascoli, i-361:
minori significati, italia e roma, la rivelazione incredibile eppur vera d'un popolo
del luogo in cui è nascosto qualcosa la cui provenienza è furtiva o la detenzione
qualcosa la cui provenienza è furtiva o la detenzione illecita. cavalca, ii-145:
i. pitti, 2-49: fu perdonata la vita, per cotale rivelazione, a
e se il laico si oppone, la cognizione dell'opposizione è del giudice laico
minacele della morte, cavò da quei terrazzani la rivelazione de'luoghi ove le dette armi
colonna infame [1840], 721: la ugiarda rivelazione fu fatta bensì,
vece di disgustarlo, alimentavano in lui la brama. pirandello, 8-942: antonio
: « e il marito? » chiese la madre spaventata, annichilita, subissata dalla
d'interesse collettivo e, anche, la vita privata di personaggi noti);
a sollecitare l'interesse e a soddisfare la curiosità del grande pubblico. -in senso
del grande pubblico. -in senso concreto: la vicenda, il fatto reso noto in
suoi prestanome, fra cui primo il la farina, alla liberazione delle due sicilie
fra due e tre milioni di copie. la rivelazione sensazionale, il piattino zuccherato di
longhi, 1-i-1-390: espi- nosa è la rivelazione di un artista parallelo e non molto
tutti questi concorsi, che hanno agevolato la lettura di migliaia e migliaia di copioni
realmente notevole, quando vi è stata la vera 'rivelazione'? l'illustrazione italiana [
rivelazione. ci fece spanciare per tutta la giornata che passò con noi. -reperto
, 11-66: quel giorno, per la prima volta, giocando con me, essi
volta, giocando con me, essi ebbero la rivelazione di quella zona sterile e fredda
, 20-14: le donne mettevano in mostra la loro schiena... e gli
, capiva che l'uomo, dopo la rivelazione del piacere, à ancora altri segreti
di notizie di cui sia stata vietata la divulgazione. chiunque rivela notizie, delle
delle quali l'autorità competente ha vietato la divulgazione è punito con la reclusione non
ha vietato la divulgazione è punito con la reclusione non inferiore a tre anni. ibidem
di ufficio. il pubblico ufficiale o la persona incaricata ai un pubblico servizio che,
, o ne agevola in qualsiasi modo la conoscenza, è punito con la reclusione da
modo la conoscenza, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni
cospirazioni formate o di crimini progettati contro la sicurezza interna od esterna dello stato,
esterna dello stato, non avranno fatta la dichiarazione di queste cospirazioni o di
: ponete, padre carissimo, tutta la vostra sollecitudine, sicché dimostriate d'essere
per correggere; e ortolano per rivellere la terra sottosopra e cioè rivellere la disordinata
rivellere la terra sottosopra e cioè rivellere la disordinata vita nell'ordinata e divefleme il vizio
nei primi decenni del xiv secolo, la tipica struttura ad arco (da cui
/ qual fusso morto il portan per la scala. sanudo, 75: questo
acquisto d'un gran rivelino che protegeva la porta. gemelli careri, 1-v-23: l'
difesa da un torrione che guarda anche la bocca del fiume e 'l porto..
di vigore. guerrazzi, n-ii-265: la difendevano dalla parte di terra con un rivellino
ebbe piantato due volte lo stendardo ne la rocca, e una nel rivellino, mi
ponte del legno verso verona, di poi la terra, poi una racchetta dalla parte
e vechie. aretino, vi-461: -rabuffati la barba con mano. -è rabuffata d'
a colui, che tu vedi là con la insegna dipinta, che s'io andasse
dipinta, che s'io andasse a la crociata, perché mai dà il peso giusto
il più caro rivendaiuolo e in tutta la ghiaradadda. roseo, v-139: la
la ghiaradadda. roseo, v-139: la strada di ponente per i tavernieri, panattieri
muratori, 9-173: curioso spettacolo è la fiera di una grande città, dove i
importanza. aretino, 20-96: dando la mattina parecchi tratti di corda, con
fausto da longiano, 1v-221: se la vigna di tutte le nostre virtù è
e se altro non ci troveremo, la rivendemia dell'emendazione ci basterà.
fausto da longiano, iv-221: se la vigna di tutte le nostre virtù è
e se altro non ci troveremo, la rivendemia dell'emendazione ci basterà e poscia
, revénnere), tr. (per la coniug.: cfr. vendere)
o vero rivendere a'sopra da massaglogia, la ss. ta rendita perpetua di staia
di guadagnare solamente tanto che bastasse per la spesa dei luoghi e pel suo trattenimento
piovene, 8-65: mi voleva rivendere la stessa sigaretta che teneva sul palmo infracidata
4 ^ 8: veggendo santo ambruosio la radice di tutt'i mali, cioè l'
nel latino. collodi, 1-219: la sandrina è donna capace di rivendere cento criminali-
. salvadori, 283: non era più la bruttinac- cia vispa che aveva preso sedici
t'invola, / e per propria la tua merce rivende. 5.
. fare oggetto di illecito traffico. -rivendere la giustizia: lasciarsi corrompere nell'esercizio della
giustizia. -rivendere i sacramenti: esercitare la simonia. girolamo da siena, ii-80
rendite e frutti delle chiese; rivendere la giustizia. narrazione di miracoli dell'anno 1331
6. rifl. fare oggetto di commercio la propria persona, i propri valori morali
, i propri valori morali e umani, la propria attività intellettuale. s.
vero alcuno altro officiale dell'arte de la lana de la città di siena, commettesse
officiale dell'arte de la lana de la città di siena, commettesse alcuna frode
: l'amore proprio, che notrica la superbia, non l'ha punto tolto da
ministrare a'poveregli né sustanzia temporale né la spirituale senza rivendarìa. = deriv
, non massacri, non violenze accompagnarono la revindica de'suoi diritti. codice civile,
, quando ha ragione di temere che la cosa o una parte di essa possa essere
. civ. reclamare mediante azione giudiziaria la restituzione di un bene su cui si
o di un altro potere, la restituzione di un territorio o di una
di una città su cui si afferma la propria sovranità, il proprio diritto di
geva nel pensiero di ricuperare la città d'ascoli e rivendicarla al suo
pagata e ripagata, protetta anche con la forza, quasi a furia ai popolo,
dal proprietario con semplice mandato di fare la riscossione e di custodirne il valore per
: aveva il detto accademio lasciata indecisa la questione sull'origine di quest'arte di cui
torquato. delfico, i-298: tanta fu la celebrità di tal battaglia o disfatta ricevuta
volesse intonare il suo discorso come se la fama di donatello e il significato dell'opera
parte di pastori che avevano sempre rivendicato la guida morale del gregge, era uno
che forse ignoti alla storia di toscana, la nazione gli rivendica per mezzo delle sue
dell'anno. g. ceronetti [« la stampa », 20-ix-1986], 3
'action directe'. 3. sostenere la validità di una tesi in polemica con
tesi in polemica con altri o nonostante la sua assurdità. c. e.
, gridò con l'alterezza di chi nvendica la liceità di un fatto, di un
un nome da oblivione non meritata; la memoria d'uomo o di popolo da ingiusti
le astrazioni dell'intellettualismo rivendica non solamente la fantasia artistica, ma anche la fantasia
solamente la fantasia artistica, ma anche la fantasia ricostruttrice, la poesia e la
artistica, ma anche la fantasia ricostruttrice, la poesia e la storia. e.
anche la fantasia ricostruttrice, la poesia e la storia. e. cecchi, 2-29
frasi che l'uomo ha composte rappresentano la mente d'un uomo: i vocaboli
d'un uomo: i vocaboli contengono la mente dell'umanità.
del cognato, che aveva saputo vincere la fortuna e rivendicare un passato di errori.
. 6. rifl. riacquistare la propria libertà o l'indipendenza. g
libertà. faldella, i-4-31: trovarono la foglietta da bere, l'allegria festaiuola,
foglietta da bere, l'allegria festaiuola, la stor- nellatrice, come cicala, gaiezza
; nel signif. n. 1, la voce risente dell'influenza di rivendicazione.
. 2. intr. con la particella pronom. vendicarsi di un'offesa
. malecarni, lxxxviii-ii-24: quiv'era la gran turba innamorata /... /
, ch'ancor di dianira / per la camicia si dolea di nesso, / che
maggioranza giovani, premevano perché si aprisse la vertenza scioperando ancor prima di aver definito
vertenza scioperando ancor prima di aver definito la piattaforma rivendicativa. volponi, 8-75:
in vista del prossimo rinnovo contrattuale, la cui piattaforma rivendicativa annnunciava appunto richieste dirompenti
proprietà. carducci, iii-20-209: la commissione, nominata dall'antecessore di v
. e. a esaminare e ordinare per la stampa i manoscritti di giacomo leopardi già
i granatieri di francia, poi che la risvegliatasi libertà ebbe cancellato dal suolo la
la risvegliatasi libertà ebbe cancellato dal suolo la bastiglia e con essa tutto il vecchio edifizio
europeo, formassero dei sassi onde componevasi la mole nefanda un gioco di scacchi,
[6-vi-1909], 571: vedere rivendicata la verità storica e la gratitudine, nel
571: vedere rivendicata la verità storica e la gratitudine, nel consiglio comunale di milano
rivendicati, / grande novella reco: / la vittoria di tèseo!
richiede o desidera vivacemente presso di sé la presenza di una persona lontana. rebora
avevano proclamato altamente di voler fare essi la grande, vera commemorazione rivendicatrice del 20
civ. azione giudiziaria mediante la quale un soggetto afferma il suo diritto
proprietà su un bene e ne reclama la restituzione da parte di chi ne ha il
o di una città su cui afferma la propria sovranità, il proprio legittimo potere
delle quali sempre si propone nelle diete la rivendicazione, sempre si protesta, e
colla quale il proprietario d'una cosa la 'rivendica', la reclama aa quello che
il proprietario d'una cosa la 'rivendica', la reclama aa quello che lo ha ingiustamente
ingiustamente spogliato, o da quello che la ritiene attualmente. codice di commercio del 1882
dal proprietario con semplice mandato di fare la riscossione e di custodirne il valore per suo
. il proprietario può rivendicare la cosa da chiunque la possieda o detiene e
rivendicare la cosa da chiunque la possieda o detiene e può proseguire l'
esercizio dell'azione anche se costui, dopo la domanda, ha cessato, per fatto
per fatto proprio, di possedere o detenere la cosa. -disus. affermazione
richiesta che quest'ultimo ne devolva al primo la trattazione. codice dei delitti e
, 128: i giudici che, dopo la rivendicazione formalmente fatta, dall'autorità amministrativa
l'attuazione (con le opere o con la parola e comunque con un atteggiamento contestativo
grido della sua rivendicazione, che tutta la terra attende, collegata contro la barbarie.
tutta la terra attende, collegata contro la barbarie. gramsci, 1-27: una
, non si riesce a includere tutta la vita politica d'un popolo che è
d'un popolo che è venuto sviluppando la sua attività economica. ottieri, 3-149
; un allungamento delle ferie pagate; la riduzione dell'orario di lavoro; un
reclutamento di terroristi attivi, garanzie che la tensione non cali. -ideologia
non cali. -ideologia rivoluzionaria e la forza sociale che ne è portatrice.
di marxismo « rinnovato » che costituisce la dinamica dei gruppuscoli, e di quella
, e di quella che possiamo chiamare la nuova rivendicazione. nella fattispecie,
e come gli piacerà, sempre per la rivendicazione della moralità letteraria e del buon
gusto. b. croce, ii-2-19: la terza dottrina [del vico] finalmente
dottrina [del vico] finalmente, è la rivendicazione del mondo dell'intuizione, dell'
affermare che browning meriti una rivendicazione perché la sua fama, affidata in patria a
al peggio, o perché abbia riconosciuto la superiorità dell'astrazione fi- solofica nell'indicarmi
a sé o a un determinato gruppo, la responsabilità di un'azione terroristica a titolo
in alcune parti d'italia così addimandano la rivenditoria, la riven- dugliola, la
parti d'italia così addimandano la rivenditoria, la riven- dugliola, la trecca o treccona
la rivenditoria, la riven- dugliola, la trecca o treccona. se la è voce
dugliola, la trecca o treccona. se la è voce di dialetto, resti tra
i confini del paese natio, se poi la non è, abbiate pazienza, buttatela
è, abbiate pazienza, buttatela tra la spazzatura e usate le voci comuni quissù
: le sue esili gambe cavalcavano immobilmente la prima metà d'un valigione per l'altra
lui in torino, e l'altra, la maggiore, per l'immediata rivendita a
]: 'rivendita':... anco la bottega dove si rivendono le mercanzie:
bottega, rivendita di commestibili, e la stanza ne aveva l'odore, che
dai grossi titoli dei giornali che tappezzavano la rivendita del centro, titoli a caratteri cubitali
ecc.). -nel linguaggio comune: la stessa concessione rilasciata dallapubblica amministrazione a
dallapubblica amministrazione a un privato, per la vendita al minuto di generi di monopolio
pinocci,... perché accolgano subito la giusta istanza del buon lemetti, perché
buon lemetti, perché sia a lui cambiata la concessione della rivendita da provvisoria in definitiva
futurismo, 147: in questo sfacelo vigila la tignosa volontà politica dei grandi elettori isolani
, 16: sistema di vendita. la vendita al pubblico di generi di monopolio
al minuto di generi di monopolio; la relativa azienda. faldella, 13-108:
quindi ci incamminiamo grondon -ondoni verso la leopoldstadt. bacchetti, 1-iii-317: il
l'aggiudicatario inadempiente è tenuto a pagare la differenza). codice civile del 1063
lui... ordinata dal tribunale la rivendita e stabilita l'udienza per la
la rivendita e stabilita l'udienza per la medesima, il cancelliere forma di nuovo bando
rivenditore in porta san pietro, che la vendesse per pagarmi di poi del mese di
sempre onore, / quand'altrui ne fa la pruova; / cioppe vecchie a noi
: in questo punto mi è stata resa la ratissima di v. s. molto
vile e povera a segno che facesse la rivenditora di uova e di polli.
annunzio, iv-i- 364: erano per la maggior parte, negozianti, rivenditori di
: gente bassa. bernari, 3-162: la domenica s'impennacchia, cogli stivaloni e
chiaro [l'olio], paghi la piazza della rivenditura, che costa sanza patteggiare
, 97: percioché noi non vogliamo che la gentildonna rivenduglia sia né rigattiera, buona
, iv-18: giunto un dì su la piazza, per sue faccende, vi trovò
più graziosa! volete andar a ritrovare la vostra bella al mercato? -sì signore,
, al mercato. mi figuro che la mia bella sia una rivendugliola. tommaseo,
una sartina, una bracina, purché la natura li abbia benedetti nella gola, in
banco di barattatori e di truffatori? la gloria vi s'affacen- dava e ciangottava
. buonarroti il giovane, 9-304: la qual poi più volte / fatto stiavo e
, seguente. sercambi, 2-i-65: la madre, ciò udendo, subito la mattina
: la madre, ciò udendo, subito la mattina rivenente se n'andò a santa
storie pistoiesi, 1-168: fatta la sconfitta, la gente di castruccio tornò a
1-168: fatta la sconfitta, la gente di castruccio tornò a pistoia con
e l'altro di rivegnente fece tagliare la testa a m. piero.
, revenire), intr. (per la coniug.: cfr. venire)
iacopone: 41-27: dicete a la mia sposa che dega revenire; /
io non rivenisse, darà 'li per la anima mia. storie de troia e de
de roma, xxviii-396: tarquinio co la molie e co li filioli fo cazzato
, par., 10-70: ne la corte del cielo, ond'io rivegno,
/ se prima iddio non gli desse la morte. poliziano, 6-336: perché
a vederti non rivegno / non sarà la mie vita altro che doglia? ariosto
f. frugoni, 1-174: rivenne [la madre] e vendutolo [il figlio
tempo, occorre anzi tutto che non la si disturbi... non si dimentichi
.. non si dimentichi di prendere la valeriana. -sostant. d.
per grazia delli clarissimi signori provveditori sopra la sanità. -di animali. anonimo
rivene. bestiario moralizzato, 1-145: veggio la lodola de terra salire / faciendo dolce
e seccalo e fanne polvere e polverizzane la carne di che tu pasci l'uccello.
pananti, tf-ii: quando assai vecchia la civetta sia / per più lunga stagion
non si ammazza, se le dà la via, / e facil che al suo
-andare nel luogo in cui è la persona che parla o alla quale si
crudel tiranno pien d'errore / per la terra mandò el banditore /..
popolo despiatato. -intr. con la particella pronom. (in partic. nella
s'affonda nell'acqua, che si ha la sensazione che poi il corpo riverrà su
, seminato il frumento, si rivolge la terra sozzopra col vomero, e così di
ritornare su un argomento (anche con la particella pronom.). leggenda di
del nostro proposito. goldoni, i-692: la compagnia de'commedianti al soldo dell'anonimo
: solo il peccato è quel che la disfranca [l'umana creatura] /
di grado in grado si riviene verso la licenza, ne'modi e per le cagioni
, / se non toma e rivene / la mia bona ventura al primo stato.
s'io potesse contrafar natura / de la finice, che s'arde e rivene,
della vigna, 416: però com'à la fene / vorria m'adivenisse, /
però che presa da esso e svaligiata la città di praga, gionto al palazzo reale
se refresca e revene de palese. la mala piuma li vano pelando / ed altri
ale / e tali ke. lfi procaciano la vita. -con valore causativo:
. bonagiunta, lxiii-67: quando vegio la rivera / e le ratora fiorire /
e partir lo verno ch'era / e la state rivenire e li auselli in schiera
. tavola ritonda, 1-360: per la mia fé, che coteste parole mi
che coteste parole mi fanno più rivenire la doglia. lapidario estense, 147:
ii-133: solo confusa mi rivien talora / la rimembranza d'un canto lugubre. de
sanctis, ii-15-41: allo scrittore riviene la stessa impazienza che gli cagionò la notizia nel
riviene la stessa impazienza che gli cagionò la notizia nel suo gabinetto, e ti
meglio a s. mauro. ma la vidi contenta, e mi rivenne il sangue
primo impedimento della pace si è quando la redità dei padri e delle madri o
a farsi avvertire spiacevolmente in bocca durante la digestione (il sapore di un cibo
faldella, ii-2-55: pareva a federico che la sua sposa non vibrasse completamente colla sua
: non essendo anche riventilata e ridiscussa la così detta quistione dell'unità della lingua,
quanto sarebbe stata degna cosa, che la sua rivenuta fusse essuta con onore e con
fiume, de'quali se ne dà la rivenuta alla corona. = dal
in partic. nel luogo in cui è la persona che parla o alla quale si
concavi- tadi, e a questo aiuta la molta caldezza de'razzi del sole e
razzi del sole e delle stelle e la molta riverberazione nella costiera del monte,
... quanto alle 'dipinte'la più semplice maniera, ma molto arguta e
riverberare), agg. che riflette la luce. -anche: che emana bagliori;
, per li diversi strumenti e per la percossa del riverberante mantello del cavallo e di
divino). rosmini, xi-179: la legge morale non venne imposta da dio
imposta da dio arbitrariamente, ma secondo la sua eterna ragione, e secondo l'
). brusoni, 9-443: volle la mala fortuna, che avendo io fatte
viene dall'estrinseco riverberante, che è la terra o altro tale. 6
, 1-16: accrescendo... la mia inquietudine la riverberante memoria della mia
accrescendo... la mia inquietudine la riverberante memoria della mia lontananza da quella
specchio d'acqua). -anche: rimandare la luce con effetti abbaglianti o di colore
boccaccio, 1-ii-457: in questa vidde la ca'dello dio / armipotente,
/ dal quale era dal sol riverberata / la luce che ab- orreva il luogo rio
del sole e il riverberarlo dell'acqua, la barca se ne infocava tanto che lo
. f. negri, 1-250: la sera, al primo apparir delle stelle,
e vede in essa varietà di colori secondo la differenza del mare, che vari ne
6-ii-438: amico, io godo nel mirar la gran mole / riverberar da'marmi i
, a rattenere l'umidità, a riverberare la luce. d'annunzio, 4-i-189:
sonore. targioni tozzetti, 6-177: la bellissima cupola di questa insigne basilica equivale
in mille guise l'aria sonora, la riverberano in infiniti variissimi sensi e la
, la riverberano in infiniti variissimi sensi e la debbono per necessità confondere. fortis,
per necessità confondere. fortis, 1-148: la vicina montagna... pell'orrida
.., nell'estate, riverberano la luce solare e il calore che ricevono
luce). pratolini, 2-246: la luce della stella cadente appesa alla finestra
stella cadente appesa alla finestra, riverberava la signora dal basso in alto, le dava
una superficie. misasi, 5-1-2: la chiesa era deserta: dai grandi fine-
ulante che i fanali venivano riverberando lungo la strada. -per simil. produrre
da esso reverberati. -figur. confondere la mente. s. bernardo volgar.
confondono l'animo, e prie- mono la voce del mio preghiero. y colpire
nuoce quando i carnali affetti ci riverberano la intenzione della mente, ed oscurano l'
oscurano l'aspetto d'essa. -illuminare la mente infondendovi la fede. 5.
d'essa. -illuminare la mente infondendovi la fede. 5. bonaventura volgar.
e con fuoco di tua carità infiamma la mente mia. 6. deviare un
, 36: e1 giovamento è che la parte del succo che viene ad esso [
7. intr. anche con la particella pronom. riflettersi dalla superficie o
, 2-3-299: i raggi del sole percuotono la parte superiore della luna e riverberano un'
della sala. baretti, 6-290: salita la maledetta costa si giunse qui, dove
... riverberava dal suolo contro la faccia. fenoglio, 3-16: la luce
contro la faccia. fenoglio, 3-16: la luce piombava sul tavolo intarsiato senza riverberare
indietro tornando come da più grotte per la diversa distanza diversamente riverberavano; così di
considerazioni fece il gondi: l'una che la risoluzione della regina madre d'uscire dal
: ebbe federico per massima costante che la ricchezza de'sudditi formava quella dello stato:
stando a tal foggia, la maladizzione de l'uno non riverbera ne