al padre che a lui per moglie la desse e di mettersi anch'egli nel
il richieditore sia tenuto a combattere secondo la disposizione del richiesto, ché a questo
. 5. che richiama (la voce). l. bellini,
speroni, 4-65: l'agricoltura è la madre...; le figliuole
novellino, xxviii-851: l'amico fornì la richèsta del romito: ché 'l giorno
ginguené, come se desiderasse torgli non solo la forza, ma ancora la mente ed
non solo la forza, ma ancora la mente ed il tempo di deliberare sulle
si chiede il rilascio di un documento, la spedizione di merci, la concessione di
documento, la spedizione di merci, la concessione di tariffe ridotte, ecc.
o il modulo con cui si presenta la domanda. cantoni, 815: di
chiesa se ne guadagna una, perché la festa è doppia. se tu sei
di avere il suo consenso perché si faccia la richiesta subito, io, appena spirati
]: raunato il consiglio e fatta la richiesta, si debba dal cancelliere leggere con
debba dal cancelliere leggere con voce intelligibile la invocazione dello spirito santo. manzoni,
: mise in campo un altro affare, la scelta della madrina. così si chiamava
madrina. così si chiamava una dama, la quale, pregata da'genitori, diventava
della giovane monacanda, nel tempo tra la richiesta e l'entratura nel monastero.
chiamati a dare consiglio o a prestare la loro opera. cronichetta
tal materia, e per cosimo mostro la nostra sincera fede e danni ricevuti, riportomo
restituiti nella pristina libertà e lega con la loro communità. sozzini, 372: alli
. giuliani, i-320: da ultimo la carta si consegna ai battitori, e questi
carta si consegna ai battitori, e questi la mandano sotto il maglio per soppressarla,
richieste. carducci, iii-24-285: per la musica la richiesta cresce tuttavia, e però
carducci, iii-24-285: per la musica la richiesta cresce tuttavia, e però ella può
possano darti, ti guardano male; sentono la tua richiesta come una voluta offesa personale
-aspettativa. bigiaretti, 11-36: la pelle delle spalle e delle braccia era
perfettamente adeguato alla mia richiesta; così la bocca, mentre parlava di cose indifferenti,
parole e tanti dolci modi l'amante che la ridusse a consentire alle sue richieste dei
matrimonio. ponzela gaia, 17: la ponzela gaia fano suo rechieste, /
scongiura / tu gli voglia oramai dar la ventura. delfico, iv-11: desidero
pubblico ministero rivolge al giudice, come la richiesta di citazione a giudizio dell'imputato)
politico..., è punito secondo la legge italiana, a richiesta del ministro
occorre, oltre tale richiesta, anche la querela. codice di procedura penale,
l'atto stesso con cui viene proposta la domanda e instaurato il giudizio. statuto
che sarà posta, overo porta, la querimonia anoverando, se di volontà delle
allo infrascritto modo, cioè che nel porreggere la petizione e nella prima richiesta, non
richiesta dei beni di maestro fuccio, dopo la sua morte da parte di tura,
cominciai ad affrettare il passo / con la giovene mia compagna cara, / poi che
. / ma seguitato e preso, a la richiesta / che noi gli facevamo,
/ che 'l giorno inanti uscir de la foresta / scorse molti guerrieri, onde ei
forestiere o le nostrali, rispondo che la richiesta è troppo universale e che le fatture
che c'incontrassimo.. ». la sambonifacio non aveva sentito il segreto panico
ordinamenti di giustizia, 2-415: de la richiesta degli uomini de le compagnie,
le compagnie, li quali debbono essere a la esecuzione. statuto dell'arte degli oliandoli
fare alcuna nchesta o messeria e per la sua absen già overo per altro modo per
salario secondo che li toccasse per anno per la sua absen- zia quanto stesse possa e
debbia il detto camarlingo a lui per la detta arte retenere. ordinamenti aggiunti al breve
immediate per il notaio della corte si faccia la richiesta dei detti consiglieri...
quella richiesta obliga i cavalieri a caulinare per la via ordinaria. 7. invito
aspettar richieste, / sedette ulisse, alzandosi la veste. 8. stimolo,
: d'annunzio, così, ha abituato la sua mente a 'far senza'della necessaria
quilglie cotaglie che trovate fossero a fraudare la dieta gabella a rechiesta dei diete comparatore
1-30: ma lasciam questi, e seguitiam la pesta / di ricciardetto, d'astolfo
alardo, / che van cercando con la faccia mesta / orlando pazzo, il paladin
ore prima era quello stesso di cui la signora aveva fatto richiesta. io
prezente- mente richiesto, volendo e disiderando la vostra volontà enpiere, ciercate tutte queste
aiuto da piero gambacorti il quale reggeva la pisana republica, gli mandarono quattrocento quaranta
2-6 (i-704): non fu tarda la donna a far la volontà di ligurina
: non fu tarda la donna a far la volontà di ligurina, ed ella,
che buone novelle v'hanno fatto chiamarci a la presenza vostra a cotesta ora? silone
franciosi, che onestamente lo teneano per la casa. bibbia volgar., viii-637:
tu apostolo richiesto, / in cui è la chiosa e 'l testo / del parlare
concetto che di sé già correva per la fiandra, donde a poco a poco
è qui una comare levatrice, detta la g., una delle più richieste dalle
ritrovandosi in un bel ragionamento, richiesto la sua oppinione sporre, non soccorrendo a
invitato a dare consiglio o a prestare la sua opera. g. villani
di cittadini di 40 anni compiti coi quali la signoria consultava sulle gravi vertenze dello stato
il richieditore sia tenuto a combattere secondo la disposizione del richiesto. 3.
capellano volgar., i-413: non sa la femmina, oro o argento o altri
: prevalendo nell'animo di quei ministri o la soverchia confidenza nella propria fortuna o la
la soverchia confidenza nella propria fortuna o la presunzione del valore del duca, trascurarono
et esser fuor di obbligo di rendergli la promessa obedienza. cesarotti, i-xxvii-179: il
cotale domanda, volpato, avendo interrogato la figlia sul richiesto imeneo ed avutane risposta affermativa
, che sono in polvere ed è la sorte più richiesta, ve ne sono comparse
bella partita. m. panara [« la repubblica », 19-ii-1988], 42
tra gli altri titoli si sono fatti notare la sme, richiestissima, che ha guadagnato
castelvetro, 8-2-61: presuppone aristotele che la favella richiesta alla poesia voglia avere queste
si è detto della convenienza, che è la seconda qualità al costume richiesta. mazzini
al costume richiesta. mazzini, 33-224: la prima dote richiesta per farsi liberi è
liberi è quella di sentire e manifestare la propria dignità. ghislanzoni, 16-129: milite
i-4-216: il crispi difese... la sua condotta legale dal punto di vista
però dice: « mi richinava giù la faccia e non lasciava levarla su ».
, non in letto reale ma ne la mangiatoia del fieno lo ri- chinòe.
. 4. intr. con la particella pronom. inchinarsi. bibbia volgar
travecchio, al ver dire, che per la vecchiessa ch'elli avea non vedea se
: 'varix'è una vena, la qual quando si rompe fa le persone
inanzi al signore idio, acciò che la moglie non beffeggi il marito suo benché niuno
0. targioni pozzetti, i-59: secondo la direzione dicesi [il ramo].
di quei concerti, restando ugualmente attoniti la regina e 'l re, convenne che 'l
allora il duca et intronizzatisi il re e la regina, la cosa non passò più
et intronizzatisi il re e la regina, la cosa non passò più oltre.
faccenda ed afflitto di veder quasi svanita la conceputa speranza di pappolarsi la grossa e
quasi svanita la conceputa speranza di pappolarsi la grossa e pingue eredità, risolvette di
tirare 'a ribalzo', ritrovato che accelera la resa delle fortezze e che venne come
ritrovati, tutte l'astuzie per salvar la roba, riuscivano per lo più inutili,
con le solite cantafavole, egli non apre la bocca se non quando la piazza è
non apre la bocca se non quando la piazza è piena. 10.
elena madre di gostantino si ritrovò [la croce di cristo]; ed ella ne
entrar nella disputa infra molti agitata sopra la pretensione de'pisani quai primi ritrovatori di
169: l'antico dipintore, secondo la tavoletta del missirini, diede a quella bellissima
. 4. che concepisce con la mente o mette in opera per primo
altre oneste operagioni esercitatissimo, per tutta la greca repubrica essersi molte volte egregiamente adoperato
ammanta e fa dormire. aracne fu la prima ritrovatrice dell'uso suo. boccalini,
stati appresso loro i primi ritrovatori de la pittura. mascardi, 22: esclusa
a chi se ne debba senza eccezione la lode. buonafede, 2-i-115: belo è
in casa frumier, si levò a deriderne la puerilità. 7. che stimola
che stimola l'approfondimento delle conoscenze, la creatività e l'astuzia dell'uomo (il
astuzia dell'uomo (il bisogno, la povertà). fiori ai filosafi,
. fiori ai filosafi, 218: la povertade èe bene odiato, madre de
per riparare a sì fatti inconvenienti insegnò la necessità de'modi ritrovatrice altro mezzo non
dei termini proporzionali, d'onde nasceva la variabilità del giudizio. -che procura
virtù). cavalca, 11-46: la obbedienzia è ritrovatrice del reame del cielo
cielo. -che permette di individuare la verità. a. guarini, 68
e d'allegrezza. amari, 19: la gente delle città... usa
gente sfaccendata. bontempelli, ii-1020: la prima parte del ritrovo fu un pranzo,
in quel luogo come in un ritrovo la gente volgare. sacchi, 3-21-
ore del giorno, diventava il ritrovo e la stazione dei forestieri, dei signori e
: vissuto tra caffè e ritrovi notturni, la volta che il caso lo mise in
1-95: abitudine erano diventati... la mensa buona e comoda, 1'accogliente
tutto una schiavetta giovane e brunettina, la quale rimette alla padrona le tavolette con
offrirgli un ritrovo a casa sua con la fidanzata per l'indomani alle due. svevo
annunzio, iv-1-338: ella si mosse verso la casa dell'amante, trepida, sconvolta
tre giorni. bonsanti, 2-18: la signora mi scuserà, ma è tardissimo e
al ritrovo. carducci, iii-24-325: la sera al tardi rividi gli onorevoli bac-
: il ritrovo per i corridori, per la giurìa, per le tante persone che
di vista per lungo tempo e verso la quale si nutrono profonda amicizia e affetto
tornarono a suscitargli nell'anima in tutta la sua forza il sogno di felicità de'
mi direte voi: ma poi come te la passerai seco? eh a me non
fra personaggi che sono stati separati contro la loro volontà dall'ostilità del destino o
deriv. ritta1, sf. la parte destra rispetto a un punto di
dietro, e girando pure in su la ritta, cammini su per il fianco
chiari edifici, un recinto, erano la clinica psichiatrica della provincia...
cantico dei cantici volgar., 1-83: la manca soa sotto a lo capo mio
sotto a lo capo mio, e la ritta soa breccicarà mi. salvini, 39-iii-236
salvini, 39-iii-236: per questo [la fortuna] nella ritta ha il timon di
e più veloce (nella locuz. per la ritta). machiavelli, 1-iii-1045
mi partirò di qui domattina e per la ritta passo passo me ne verrò. g
partite / di casa o sì venite per la ritta / al porto. -figur
seguita. seguita a chi vuole andare per la ritta e considerare solamente la verità,
andare per la ritta e considerare solamente la verità, ma a chi vuole camminare per
rittamente / in verso greco e trovasi la tana. 2. senza inciampare
, e poi rittamente giudicate, non secondo la faccia, ma per dintto giudicio.
, 367: luminoso certamente / è la tua santa scrittura; / chi la segue
è la tua santa scrittura; / chi la segue lietamente, / menalo per via
beicari, lxxxviii-i-223: d'abram la storia mando a te, che memini
strettamente da lui, gli tenne sotto ritta la spada con gli occhi in altra parte
levò in piedi fileta e posandola [la zampogna] ritta sopra un sedile, fece
fitto, minuto, lento, freddo. la terra era fango e il cielo color
ce n'era uno sciame lì su la linea estrema, ritte, acute, fiammanti
: finestre non ce ne sono, la porta si fa con due pietre ritte per
romanzo di tristano, 2-64: ella prese la spada e. ppuose lo pome in
. ppuose lo pome in terra e la punta di sopra e. ppuoselasi ritto per
fra giordano, 3-292: ella [la croce] fue di due legni, uno
arte sia tenuto e debbia fare filare la lana a filatoio a ritto.
una capanna, e alquanti alberi ritti sopra la detta terra. -levato
cortonesi, 1-i-410: o lassa me [la madonna], non te posso toccare
con rinvitte mani / saldo, dove la notte e la giornata / andando attorno tra
/ saldo, dove la notte e la giornata / andando attorno tra lor
ragionano. -sollevata in resta (la lancia). conto di cordano e
/ pareti eccelse di cinerea pietra / serpe la strada candida, e la verde /
/ serpe la strada candida, e la verde / onda del fiume. ungaretti,
che parte dal core / venia cantando la canzone usata, / mentre salìa su
usata, / mentre salìa su per la lunga e ritta / scala di legno della
10-259: i capelli sciolti annodati come la criniera della cavalla rabicana, il petto
sodo e caprino, l'occhio torbido, la bocca incagnita, gli orecchi ritti come
... dei passi legnosi, poi la porta si aprì e uscì la zia
, poi la porta si aprì e uscì la zia giuditta con gli occhi spiritati.
, aveva gli occhiali, il bastone, la testa ritta come una serpe spaventatissima.
(il muso, le orecchie, la coda di un animale; ed è posizione
casti, i-1-33: se asino ancor la fune snoda / a cui legato lo lasciò
ossequioso quando spera, altrimenti vi volta la coda ritta, e vi lascia.
, anche, scarmigliato e setoloso (la chioma, i capelli, la barba,
setoloso (la chioma, i capelli, la barba, il pelo; e il
lui alto e smilzo, bruno, con la testa piena di capelli ritti; lei
fece. messer re- naldo scese alquanto la scala e poi montò suso e in braccio
e poi montò suso e in braccio la prese, e cosi, subito la puose
la prese, e cosi, subito la puose: avendosi cavato le mutande e
. idem, 2-1-199: monna soffia aparecchiato la sua guintana a ricevere li colpi della
bernardo, distesasi sopra il letto riverta, la guintana aperta, messer bernardo montato a
ritta percosse in guntana e fu di tutta la guintana vincente. bellincioni, i-227:
. bellincioni, i-227: or fa la conclusione: ne'grossi, duri,
richiedeteci presto, / ché per servirvi abbiam la fantasia / ritta e l'ingegno desto
sue, ritti e intirizziti, e la voce si deva fermare sopra ciascheduno ».
in quelle), quanto più per la tensione continua del concetto, per la
la tensione continua del concetto, per la niuna molleggiatura dello stile sempre insaldato e
: e'[il papa] presela [la regina] per mano / dicendo:
rettorici, 1-60: ne'reggimenti userai la presente dottrina: di stare alto o
in piè ncto: / non ha la mente più turbida e negra / né par
una finestra; e standosi ritto scrisse sotto la stessa lettera, a caratteri quasi illeggibili
cigola il lungo e tremulo cancello / e la via sbarra; ritte allo steccato /
fratelli sono ritti intorno alla mamma ad ascoltar la lettura. -illeso, sano
e cadde in terra / iesù, la madre in braccio l'ha ricolto. leggenda
aurea volgar., 15: tremerrà la terra di sì gran maniera che nullo
soffitta, / dove son pochi libri per la terra, / né v'è una
terra s'inclina / per levar ritta la madre meschina. 3. che
pur far vole sé bestia e con essa la terra parti- cipare, non calendoi del
di necessità che si stia ritto e la faccia volta al cielo. rinaldeschi,
gli altri animali, a ciò che pe'la statura sua si disponga a completare ed
pittorica. lanzi, iii-148: per la scarsezza del luogo non vi potè metter
, vi-83: io l'ho ammirata [la bertuccia] in vari vestimenti, /
conflitto, / non si curò di rinovar la guerra. 4. che si
, xxviii-391: a romulus venne da la parte ritta viiij avoltori. marco polo volgar
. marco polo volgar., 3-132: la sua prima moglie siede lungo lui dal
dì innanzi che morisse, fu ratta la mente sua, e tenendo gli occhi aperti
della chiesa. ariosto, 1-iv-22: è la terza casa a man ritta. razzi
fondo. soldati, v-291: già la bianca cappellina del bivio s'intrawedeva tra
alla stanca, dalla mano ritta verso la manca: procedendo da destra verso sinistra.
verso sinistra. varchi, 8-1-444: la larghezza si piglia dal destro al sinistro,
veramente il carattere ebraico, a rovescio la maniera del leggere e dello scrivere, portandosi
dello scrivere, portandosi l'occhio e la mano dalla mano ritta verso la manca.
occhio e la mano dalla mano ritta verso la manca. -da ritto e da
. 7. 5. che costituisce la parte destra del corpo, ordinariamente dotata
diventò come pazzo e paralitico e perdé la parte ritta del corpo e 'l parlare
cioè nella corte di pilato, tutta la moltitudine,... poserli nella mano
parti e avendo rotte le mezzine, con la mano manca tennero le lampade accese e
manca tennero le lampade accese e con la ritta tenevano e sonavano le trombe.
arte della seta, 9: gira la trafusola, aprendo... due dita
della mano ritta, in modo che la mano ntta vadi sotto la manca. cellini
modo che la mano ntta vadi sotto la manca. cellini, 1-109 (256)
volendomi rizzare di terra, mi trovai tronca la mia gamba ritta sopra il tallone tre
. parini, 317: quando che la zanna / della morte il rapisce [il
al vulgo ignaro, / gli darai la man ritta in sulla scranna. -dare
man ritta in sulla scranna. -dare la mano ritta: come segno di saluto e
rispetto. aretino, 10-106: la corte andava in persona ad uccellare ai
uomo di qualche garbo, ne faceva la istessa festa che si fa dei pemiconi e
ritenuti da l'insidie, e datogli la man ritta con mille « signorie vostre »
, cirimonie di parole, di dar la man ritta, inchinarsi. -prendere
man ritta, inchinarsi. -prendere la man ritta, pigliare qualcuno per la
-prendere la man ritta, pigliare qualcuno per la mano ritta: come segno di affetto
complicità. mazzei, ii-57: presemi la mano ritta, e disse parole verso
. porcacchi, i-43: ciascuno per la parte sua, pigliandolo per la mano
ciascuno per la parte sua, pigliandolo per la mano ritta, faceva festa e ringraziamenti
a dire come egli s'avea messa la calza manca in cambio della ritta quel
ritti. 6. che costituisce la parte esterna di una lama. -
iacopone, 9-15: frate, or pensa la sconfitta, / che no aspetta el
el paté el figlio / e sì piglia la via ritta / da mucciar da quello
5-3: così anche nella saetta: la più ritta via è la più presso.
saetta: la più ritta via è la più presso. sacchetti, 4: canzon
iacopo da cessole volgar., 127: la reina... acquista la natura
127: la reina... acquista la natura de'rocchi a tre làtora;
non sa do'se sia, / e la pazzia li par ritta via / de
. propizio, favorevole (il destino, la sorte). -anche con valore awerb
virtuoso colui a cui è sempre ita ritta la ventura. s. caterina da siena
;... e tanto gli pesa la mano ritta quando la manca, tanto
e tanto gli pesa la mano ritta quando la manca, tanto l'avversità, quanto
manca, tanto l'avversità, quanto la prosperità. bartolomeo di castel della pieve
, ché vedi che ho così ritta la ventura testé che non c'è persona,
a modo di regolo, ma dirizzate a la sua proprietade. l'arte fa la
la sua proprietade. l'arte fa la falce, e avegna che. ssia torta
diritta, però ch'è diritta a la forma e al fine suo.
/ pochi ubbidir; e quest'è la cagione / che nulla schiera va,
20-16: veramente nel tempq della persecuzione la santa chiesa sta ritta e ferma nella
me sia ditta, / al cor passa la saitta, / e la lengua mia
cor passa la saitta, / e la lengua mia sta ritta / a voler fuoco
-nelle monete e nelle medaglie, la faccia su cui è impressa l'effigie
della persona o del luogo o la raffigurazione del fatto commemorato (in
e mettere gli arbore grosse a la proda de la balga -qui ritto copria verso
arbore grosse a la proda de la balga -qui ritto copria verso -e fortifi-
-a ritto: in modo che sia visibile la faccia su periore.
c. e. gadda, 22-97: la teleferica porta su tutto: il caffè
su tutto: il caffè avariato e la posta, i ritti di larice e le
da galleria, l'olio del motore e la farina della polenta. -parte
oggetto. de amicis, xiii-206: la colonna è quel ritto che collega l'
tutti ugualmente pieghino, secondo che volta la cupola. -milit. nella guardia di
. -nelle armi da fuoco portatili, la lastrina metallica recante la tacca di mira
fuoco portatili, la lastrina metallica recante la tacca di mira per il puntamento,
senza fermarsi né volgersi altrove; per la via più breve, senza deviazioni.
. laude cortonesi, 1-i-168: da la stella [i magi] se cansaro,
poggibonsi, cxxxi-67: andando ritto per la via, cioè per la detta
andando ritto per la via, cioè per la detta
quasi venire sì ritto come alla aver perso la man ritta, sendo morto il poggin.
, quando tu vai, tu facci la via ritto quinci ». niccolò da poggibonsi
. niccolò da poggibonsi, cxxxi-92: la montagna le fece luogo [alla madonna]
, ben vidono le vestimenta bianche come la neve. -secondo l'evidenza.
non sbagliare. pulci, 19-153: la sua morte [di margutte] fu così
di chi in qualche caso spiacevole se la cava con minor danno di quel che poteva
, essere privo di logica. -perdere la mano ritta: essere privati dell'aiuto
che volano ritto e a traverso, dando la fuga a'pedoni. -stare
, vedenno 'l meo defetto, / la pace mustra e 'nsegname ch'e'so'de
e difendetevi: lasciate i deboli accettare la carità. fervore rituale. e
danesi e solo più tardi inglesi, la consuetudine quasi rituale di queste colonne a
, e poi ritrarsene pentita. ma la successione dei gesti aveva anche della pratica
in uno stato di rapimento, e così la sentii. moravia, 25-48: il
oblìo, e che almeno una volta, la sua piena trasfusione col mondo si fosse
rovescio e ogni salita ha dopo sé la calata. lorenzo de'medici, 5-31:
5-31: qualche volta vincerò, / la fortuna seguirò, / ch'ogni ritto ha
155: il giorno rituale ebraico cominciava la sera alla calata del sole. salvini,
calata del sole. salvini, 12-8: la festa sia solenne, / queste vivande
arisi, cxiv-4-227: io fin ora ho la testa a segno, e ciò attribuisco
pea, 7-277: « bisogna lasciarla la casa », consigliava il gaio notaro alla
: gran parte di questo apparato, la più effimera e vistosa, panni, fiori
cartagine,... e poi raccontava la guerra, cominciando dalla rituale dichiarazione e
si chiudevano i libri di storia con la rituale esaltazione del genio del duce, creatore
di ferro battuto, balderas mi ripetè la rituale formula messicana: « che la sua
la rituale formula messicana: « che la sua casa era la mia ».
messicana: « che la sua casa era la mia ». montale, 3-31:
di viaggio, i quali descrivono anche la stessa proprietaria ed i suoi gioielli. segno
, i libri sacri etruschi; essi regolavano la vita sociale e politica (ordinamento civile
superstizione, forse perché i sagrifici erano la continua e principale loro occupazione. vi
loro occupazione. vi mettevano in verità la piu solenne pompa. di qui que'
d'italia, delle quali ora per la prima volta compariscono unitamente alcuni saggi nella
nella terza parte del 'trattato', sono la euganea, la volsca, l'osca
parte del 'trattato', sono la euganea, la volsca, l'osca, la sannitica
, la volsca, l'osca, la sannitica, l'umbra, in cui si
, 2-v-406: kuno, che cosa è la gelosia? il dottore attaccò subito,
, il complesso delle norme che regolano la celebrazione dei riti. -per estens.
liturgica (e il termine ne sottolinea la fedeltà a un modello normativo ideale e
fedeltà a un modello normativo ideale e la ripetitività, che giunge talvolta a cancellare
che giunge talvolta a cancellare nei fedeli la consapevolezza del significato autentico del rito)
1-141: quando entrati nell'acqua professiamo la fede cristiana secondo le parole del proprio
del proprio rituale, ci dichiariamo con la nostra bocca d'aver rinunziato al diavolo
conosciuti a un battesimo dove io facevo la madrina e le rispondevo col rituale!
cui sono raccolte le norme che regolano la celebrazione dei riti nelle varie chiese cristiane
contiene le formule e le norme per la celebrazione dei sacramenti, dei sacramentali,
, gli incontri fra alti personaggi, la vita amministrativa e politica di uno stato
in genere. lubrano, 1-54: la luce dell'inganno stimasi fiaccola per batter
il rituale serve per ogni corte, la ricetta per ogni epidemia di stato. delfico
interessi. a. tabucchi, 6-21: la formalità efficiente e funzionale di quei funerali
delle formule che caratterizzano le riunioni e la vita di una società segreta o,
fratello ci ebbe a che fare, la massoneria all'aperto... ebbe
, xiii-53: era chiaro ormai che la moglie non intendeva partire; che quella valigia
se uno va per le case, la sera, in 'abito'o meno. male
. b. pusey), che sosteneva la necessità di restaurare talune pratiche e cerimonie
in uso nella chiesa romana (come la conservazione della riserva eucaristica, la confessione
come la conservazione della riserva eucaristica, la confessione auricolare, ecc.),
, che si sviluppò a londra, dopo la secessione di j. h. newman
. -i). persona che manifesta la tendenza a sopravvalutare l'importanza dei riti
cadendo solamente il dubbio tra cardinali sopra la precedenza che fuori dell'ordine sia dovuta
modo molto umoristico, nel senso profondo, la ritualità delle musiche, nelle loro evoluzioni
montale, 18-11: soprattutto essa [la musica buona] ha bisogno di organizzazione
lei alla sua parte, / o meglio la sua parte è un'altra, /
consueto. sanminiatelli, n-71: ritualmente la luna s'era levata. = comp
anima in un pezzo d'artiglieria quando la rigatura è stata erosa eccessivamente dall'azione
sparato e hanno l'anima frusta e la rigatura in disordine possono essere 'ritubati',
. milit. rimesso a nuovo con la sostituzione dell'anima (un pezzo d'
. nel gergo militare in uso durante la seconda guerra mondiale, reintegrato nel grado
certi ufficiali di stato maggiore fatti durante la guerra, che agli esami della scuola
il rivolgere nuova mente tutta la propria attenzione ad attività, mo
] che tornando alla religione dei padri la società ritroverà i suoi fondamenti e il
ntuffamento nel cattolicesimo non vedono altro che la loro letteratura. = nome d'
poco d'avanzo si vedde liquefare con la stessa lentezza che suol far [la neve
con la stessa lentezza che suol far [la neve] nell'aria. l.
di un istrice e gli toccò rituffare la testa nel catino. bemari, 3-151:
colorante. -intr. con la particella pronom. manzoni, pr.
misurato di que'due remi, che tagliavano la superficie azzurra del lago, uscivano a
carducci, iii-1-404: or rapida sollevasi / la madida cervice ed or rituffasi / celerissimamente
si rituffavano. pavese, 12-40: la barca risaliva faticosamente un corrcntino. c'era
dal freddo il bambino ammutolì, e la madre... lo rituffò nel
. bemari, 7-295: aveva rituffato la testa nel cuscino. 2.
a nuoto un corso d'acqua durante la ritirata. casti, 1-22-87: se
valore acquistato, quando opportunamente giunse con la sua eletta squadra augereau. -immergere
tutto, / non sa ch'egli na la zucca e il vizio brutto / che
. 4. indirizzare di nuovo la propria mente allo studio o alla lettura
un libro; rinfrancare lo spirito attraverso la contemplazione di un'opera d'arte.
che sospendano, tanto o quanto, la propria industria, e non già per
. 5. intr. con la particella pronom. tuffarsi, immergersi nuovamente
quelli indiani... s'ascondevano sotto la nostra nave, talora uscendo fuor dell'
coverte. quaglino, 3-148: ne la candida scia molti delfini / ergeansi e
etna e rituffarvisi, ed era appunto la salamandra. 6. figur.
riprendere un contatto immediato e spontaneo con la realtà, con la natura. de
e spontaneo con la realtà, con la natura. de sanctis, iii-106:
attività interiore da poter prender sul serio la vita e rituffarvisi, sarebbe guarito, sarebbe
si trattavano le condizioni di essa [la pace], proterse [ferdinando] al
: non chiegg'io, no, che la possente verga / tre volte e quattro
nel fiume rituffati i fanti gibellini, allora la cavalleria di castruccio, unitasi col restante
col restante della fanteria,... la mise in volta. 3
bemari, 7-277: sospirò carmelina, la maestra, rituffata nel suo lavoro.
nell'attualità: messo in relazione con la situazione presente, attualizzato. gentile,
presente e conservato in gelatina. ha la sua verità nel presente; non è
un'apertura o un condotto per impedire la comunicazione con l'esterno o l'ingresso
i. guicciardini, 13-iii-209: ha riturata la porta di drento con assai pietre e
cosa di cibo e, riturata prestamente la bocca del nascondiglio, partirsene. a
i lucchesi, / con sua compagna riturò la buca, / sicché passar non poterò
galileo, 4-1-179: quando sarà accomodata la polvere e lo stoppino, si verrà
lo stoppino, si verrà riturando benissimo la cava, intraversandola con pezzi di travi
chi dovesse scendere in cantina a riturare la botta. -otturare un foro o una
alle scritture et alle navi, se la accortezza del nocchiero o con pece o con
fanno. cesari, 6-362: venuta la fante col bisognevole, potè liberargli le mani
hai levata. romoli, 163: la pnma cosa che farete alla lampreda grossa
greco di somma. rasciatela, cavatene la lingua e i denti e per la
cavatene la lingua e i denti e per la bocca cavategli quel budello che ha sino
sangue che gli paia a bastanza, con la belletta ritura la piaga.
a bastanza, con la belletta ritura la piaga. -occupare interamente uno spazio
osceno). malatesti, 73: la siepe, o tina, tanto t'è
ecc. boccaccio, viii-2-256: purgata la via e aperta l'uscita della sua
aperta l'uscita della sua cava, la qual per ventura le piove del verno e
, perché in poco tempo, seguendo la conformità della lor natura, ritureranno con
natura, ritureranno con le lor radici la fogna. cesari, 6-447: cavato
fogna. cesari, 6-447: cavato la stanga che sbarrava la porta, tale gli
6-447: cavato la stanga che sbarrava la porta, tale gli menò un colpo a
a traverso, là dove vedeva alzata la pietra, che, colto il cattivello
ricaduto al suo luogo, ebbe riturata la sepoltura. opuscoli scelti sulle scienze e sulle
arti di milano, iii-136: trovai la montagna a strati paralleli e di diverse
della montagna. -intr. con la particella pronom. bembo, 1-102:
se il giardinaio di qua entro, lungo la doccia di questo canale passando, non
bottini o castelli, da rattenere prima che la cali l'acqua nella citema, si
grande porta che si rinchiuda, e incontanente la bocca della montagna mirabile si riturò.
e sparisce, come gli si ritura la libertà di venir fuori e scorrere per
quanto dall'aureo palco al pavimento / la stoltizia d'altrui copre e ritura.
amata e del suo. -riturare la bocca, la boccaccia: tacere (anche
suo. -riturare la bocca, la boccaccia: tacere (anche in espressioni
, ma quando vieni ai peccati de la carne, a dire quelle sozzure,
dire quelle sozzure, or allora rituri la bocca e rimettigli in casa. f.
/ quella boccaccia. -riturare la bocca o la strozza a qualcuno: costringerlo
. -riturare la bocca o la strozza a qualcuno: costringerlo con la
la strozza a qualcuno: costringerlo con la violenza a tacere. varchi, 3-103
, minaccia di dovergli turare o riturare la bocca o la strozza. = comp
dovergli turare o riturare la bocca o la strozza. = comp. dal pref
quale, per ciò che abbandonata era la grotta, quasi da pruni e da
restaurato que'passi e luoghi che per la vecchiezza eran guasti e riturati. marino,
. marino, 1-14-65: riesce [la grotta] insù la balza alpestre ed erta
1-14-65: riesce [la grotta] insù la balza alpestre ed erta / d'alni
fertile e di faggi, / colà dove la pietra alquanto aperta, / ma riturata
fessura). firenzuola, 2-180: la mala monaca... accostatasi all'uscio
fessura che di dentro era riturata con la carta, s'accorse che la savia giovane
con la carta, s'accorse che la savia giovane aveva trovato il vero modo
aveva trovato il vero modo per fuggire la tentazione. opuscoli scelti sulle scienze e
fr. colonna, 3-72: sopra la quale dieta coronice poscia saliva cum elegante
, ad imi- tatione dii subiecto, la quale, tra angulo ad angulo, era
otturazione. tesauro, 1-105: la polvere, materia più apparecchiata al fuoco
se per l'orificio non vi penetra la scintilla viva: onde per qualunque rin-
e col lume della vera luce cacciare la falsità dell'ombra. costantino da orvieto
eretici, che per questo massimamente contro la chiesa romana a sovolgimento delli uomini semplici
cose temporali, con david ab- biendo la rombola,... ne la via
biendo la rombola,... ne la via della povertade predicas- sono cristo povero
riudire, tr. (per la coniug.: cfr. udire).
collo splendore, in un baleno, la visione, indarno cercai, peccator opaco
giuliani, i-102: nuova maraviglia si fu la mia al riudire questi teneri canti rusticali
quanti anni di vita darei per riudir domani la tua voce che mi ripercuote non so
udiva quello sciame d'oro, / e la sua mucca nudi mugliare. d'annunzio
occhi, mi piegavo stracco, / ripremevo la gota sul volume. / e riudivo
alternare al commento d'ogni verso / la consueta presa di tabacco. ungaretti,
accorsi non sì per riudir l'opera e la brava barbieri, che per vedere e
, si riodono ora, e vanno predicando la decadenza dell'occidente o addirittura del genere
oggi, dopo quindici anni, io la prego a volermi riudire. carducci, ii-18-84
a invitarmi cioè a chiamarmi a pranzo la sera istessa. 3. per
: nel sonno o da svegli, la nostra testa è piena della grande voce.
« niente latte! », rioao ancora la sua voce. -rivivere un'
. sbarbaro, 5-83: 'pianissimo'è la mia voce di quando ero vivo;
una voce che mi scotta ogni volta che la riodo. 4. leggere la
la riodo. 4. leggere la nuova opera pubblicata da uno scrittore dopo
quando dopo un lungo silenzio abbiamo riudita la voce di romano romanelli.
- per lo più intr. con la particella pronom. tommaseo [s.
/ una divinità capricciosa riumanata / per la follia d'un qualche mistero d'amore e
— 1010 2. intr. con la particella pronom. liberarsi da comportamenti e
domestici si decoloravano. ansiosi per la loro sorte, non erano più personaggi,
riumanizzare. riumidare, intr. con la particella pronom. { mi riùmido)
, 206: pogniamo che l'aratore ara la mattina e poi si mette a fare
, 5-iii-1-17: se noi comportiamo che egli la riumili e la domi e sua domestica
noi comportiamo che egli la riumili e la domi e sua domestica la faccia, egli
riumili e la domi e sua domestica la faccia, egli poi il prossimo anno
. 2. intr. anche con la particella pronom. assumere un atteggiamento di
. bartoli, variamo ancora gli scrittori sopra la azzione dell'aver alessandro posto il piede
sarà asciutto, riongilo con la prima onzione. 2. intr
. 2. intr. con la particella pronom. figur. rifarsi economicamente
. g. vattimo [« la stampa », 2-x-1990], 1:
stampa », 2-x-1990], 1: la nuova germania riunificata... sta
stati. g. vattimo [« la stampa », 2-x-1990], 1:
stampa », 2-x-1990], 1: la riunificazione tedesca si lascia capire solo nel
familiare. s. kauffmann [« la stampa », 3-v-1988] 5: pallido
moglie e due figli, gli resta la speranza di poterli far venire un giorno in
classe sociale. leopardi, i-167: la riunione universale promossa dalla egregia filosofia s'
. guindani [marx], 154: la riunione dei lavoratori è la condizione essenziale
154: la riunione dei lavoratori è la condizione essenziale della loro azione comune, della
della margarita, 197: il popolo è la riunione in società di molte famiglie che
: l'aggregato di parecchi individui rappresenta la specie, e quindi l'idea, verso
specie, e quindi l'idea, verso la quale l'indi- viduo si sente valer
viduo si sente valer come nulla. perciò la riunione di molti uomini è come la
la riunione di molti uomini è come la rappresentazione sensata del genere umano e quasi
una conquista. manzoni, iv-45: la ragione delle diverse legislazioni in un solo
diverse legislazioni in un solo paese, la trova [montesquieu] nel- l'esserci
riunione, abbiano voluto e potuto conservare la loro indipendenza e le loro consuetudini.
-unificazione nazionale. colletta, 2-ii-174: la riunione d'italia io la credo un
, 2-ii-174: la riunione d'italia io la credo un sogno. -annessione
straniere invasioni e di già intiero con la riunione di portogallo. denina, 2-71
, 2-71: io non dubito che la riunione del piemonte alla francia e l'
in seguito di usare negli atti pubblici la lingua francese in vece dell'italiana debba anche
italiana debba anche cangiar tosto o tardi la lingua letteraria del paese. 3
3-i-171: si moveva il papa a cercare la riunione con barberini, perché, restandogli
compromessoli per i quali si doveva assicurare la riunione delle persone non meno che de'
disunito da te, ti eccita con la sua grazia preveniente a trattare di riunione
a trattare di riunione, tanta è la voglia che egli ha di stare in te
e inesplicabile catena di espiazioni e addossandosi la colpa della prima conoscenza e di tutti
da dio avevano commesso, avrebbe operato la redenzione, cioè la riunione del creato
, avrebbe operato la redenzione, cioè la riunione del creato col creatore.
all'ambasceria, sì che ritornassero con la tanto desiderata riunione del traffico.
, 1-181: a tutte queste forze mancava la mente, mancava la riunione tra tutti
queste forze mancava la mente, mancava la riunione tra tutti questi punti, mancava un
eleggeva un tribuno; e pare che la riunione di questi magistrati constituisse un consiglio
quel fatto capitele delle dominazioni barbariche, la riunione del potere militare e del giudiziario
un provinciale museo, l'anno 1818 la congregazione municipale... si è compiaciuta
c. e. gadda, 22-87: la 'riunione adriatica di sicurtà'aveva affisso le
di neuchàtel in isvizzera che dee tutta la sua prosperità all'industria de'suoi abitanti
. stampa periodica milanese, i-388: la riunione dei due sessi in un medesimo
: il più grande di essi [la 'unbecula major'] è una riunione di stelle
b. croce, i-1-127: con la teoria delle arti e dei loro limiti
niente di tutto questo in particolare [la divina commedia] ma neppure forse una pura
estesa e frequente che non fu mai; la rivalità e la concorrenza neu'arringo letterario
non fu mai; la rivalità e la concorrenza neu'arringo letterario. 10
., appena mi par credibile che la nostra riunione sia per aver luogo veramente:
avvicinava per lei un tempo migliore, la riunione con suo marito.
garibaldi, 1-89: essi passeggiano per la longara aspettando le dieci, ma non
riunioni. g. ferrari, ii-382: la legge si spiega solo accordando la libertà
: la legge si spiega solo accordando la libertà della stampa, il diritto di riunione
iii-22-227: si modificava in più parti la legge sulla stampa, si lasciava all'arbitrio
: l'invenzione d'ar- gaud, la gara tra il gaz e le lampade ad
e dei balli. pratesi, 1-313: la contessa balestrieri, ammirata dagli uomini,
antipatica alle signore, le quali non la invitavano mai alle loro riunioni serali.
da quelli cui si chiedeva dove fosse la radunata del ballo, era invariabile la risposta
fosse la radunata del ballo, era invariabile la risposta che non ne sapevano niente.
i negri amano circondarsi di mistero. la vita, che per loro conta, è
per loro conta, è tutta clandestina. la polizia crede aver motivo di non gradire
le feste che allegravano di tanto in tanto la nostra giovinezza? 13.
, 3-305: nei paesi continentali, dove la disciplina delle parti fu menomata dalle divisioni
fossero, il grido di: 'viva la carta'! pavese, 7-170: la notte
'viva la carta'! pavese, 7-170: la notte andammo alla riunione in una bettola
... fondando una società per la protezione ed educazione dei ragazzi italiani che
. stampa periodica milanese, i-95: la piccola frazione dei legittimisti è resa nulla
partito, il di cui scopo è la perturbazione che non fa niente, ma pure
o amministrativo. mazzini, 40-315: la questione di roma rivivrà colla nuova riunione
riunione del parlamento. ibidem, i-94: la mattina del 3 dicembre...
l'hibemian hall, dove s'annunziava la riunione musicale, è una specie di grande
stampa periodica milanese, i-249: dopo la cerimonia venne eseguita dai membri del teatro
; il risultato di tale provvedimento, la congiunzione di due o più processi in
questi, anche d'ufficio, ne ordina la riunione. codice di procedura penale,
hanno provato una soluzione di continuità. la nunione è immediata o per 'prima intenzione'
ferita sono messi in contatto per modo che la cicatrizzazione si compia senza suppurare; è
seconda intenzione', quando non si può scansare la suppurazione. 18. milit
si trovano lontane o disperse a riassumere la propria posizione nello schieramento. stratico
, 618: ne'casi in cui la truppa dovrà essere alloggiata presso l'abitante,
gli uomini della stessa compagnia per facilitarne la riunione. -punto di riunione:
generalmente per l'alba successiva, quando la missione delle unità sottordini deve svolgersi nelle
nostri marciatori. r. tommasi [« la gazzetta dello sport », 2-iv-1984]
termine con cui vengono indicati collettivamente dopo la pace di nimega il parlamento di besangon
metz, incaricati da luigi xiv di svolgere la politica delle riunioni. 21.
. gozzi, 1-171: si prende la pianta tenera del ciliegio e tanta se ne
adunanza; onde mal suonerà: 'si riunirono la prima volta. fecero la prima riunione
'si riunirono la prima volta. fecero la prima riunione. riunisce in sé due uffici'
, 3-12: cadde rinaldo stracco in su la terra, / e poscia, riavutosi
. gastone i, 94: terminata la dissezione il cadavere fu diligentemente riunito e
occhio con l'acqua chiara, riuni'sì la vertù disgregata che tomai nel primo stato
vertù disgregata che tomai nel primo stato de la vista. 2. accostare cose
sahara, queste orde erranti, hanno la maggior cura di scavare delle fosse di distanza
specchio). algarotti, 1-x-154: la grandissima moltiplicità degli specchi ha da accrescere
ve li avrei condotti per dar loro la gioia di vedere l'uomo che consolerà tante
in egitto] grandi enti accademici: la società geografica, l'istituto egiziano,
quali confinavano con gli ugonotti, licenziò la nobiltà e divise in luoghi fertili ed
reclute di francia in piemonte, chiamata la soldatesca alloggiata di qua dal po,
mostrava di voler fare, cioè di riunire la germania sotto la medesima religione, tornava
fare, cioè di riunire la germania sotto la medesima religione, tornava molto comodo che
. stampa periodica milanese, i-17: la corte imperiale riunirà l'alto palatinato agli
nuova italia il suo nucleo più forte, la sua metà più bella.
della prima parte del progetto che comprendeva la congiunzione, all'est di parigi, della
. stampa periodica milanese, i-446: la 'strada ferdinan- dea'riunendo le vallate del
turghenieff (lermontoff?) etc. per la scelta dei quaranta volumi.
, con l'autorità del pontefice, la dignità di gran maestro degli ordini, diede
scientifica. galluppi, 1-i-196: la sintesi è la facoltà di riunire le
galluppi, 1-i-196: la sintesi è la facoltà di riunire le percezioni che l'
una sconfitta. navagero, lii-1-316: la gente spagnuola è gente pazientissima, atta
atta... alle scaramuccie per la bontà dell'ingegno che ha vigilantissimo,
stampa periodica milanese, i-125: egli eseguì la parte del 'caporale'con disinvoltura, con
a gran fatica un solo che con la dottrina riunisca il gusto, con l'
riunisca il gusto, con l'eleganza la naturalezza. leopardi, i-69: la religione
eleganza la naturalezza. leopardi, i-69: la religione è la sola che abbia riunito
leopardi, i-69: la religione è la sola che abbia riunito l'eroismo e la
la sola che abbia riunito l'eroismo e la grandezza delle azioni e il valore e
azioni e il valore e il coraggio e la forza d'animo e colla ragione.
colla ragione. mazzini, iv-1-316: la scuola di rossini è ora pressoché esaurita
vivacità e alla fecondità del suo genio riunisca la profondità e la scienza della musica tedesca
del suo genio riunisca la profondità e la scienza della musica tedesca. tarchetti, 6-i-268
, iv-12-205: non è evidente che la decadenza della poesia ai nostri tempi viene dalla
ridicolo? montale, 12-7: lentamente la poesia si fa visiva perché dipinge immagini
tre volte si era rimaritato, diceva la sua prima moglie averla sposata 'pro- pter
moglie averla sposata 'pro- pter opus', la seconda 'propter opes', e la terza 'propter
opus', la seconda 'propter opes', e la terza 'propter opem'. bisogna, se
si ottiene stringendo fortemente le cosce e la briglia. 16. intr.
. 16. intr. con la particella pronom. ricomporsi, ritornare unito
onda segata dalla barca, riunendosi dietro la poppa, segnava una striscia increspata,
..? in questa vita è deputata la loro carne a'vermi, e nell'
credo che ora vivono separati. io la rassicurai, informandolo come tu ti eri
de'cacciatori, segno che si terminava la caccia, onde anch'essi con gli altri
altri si riuniscono e quindi tutti verso la città fecero ritorno. stratico, 1-i-396
, riunitosi il popolo, corse per la città gridando: 'fuora gabelle'. d'este
di rinnovazione. de amicis, i-151: la porta s'aperse ed entrarono, sorridendo
ecc. guerrazzi, 2-394: la consulta convocata da me si riunisce ordinariamente
accademia di firenze si riunirono per onorare la sua memoria. la gioventù toscana si commosse
riunirono per onorare la sua memoria. la gioventù toscana si commosse per la sua
. la gioventù toscana si commosse per la sua perdita. stampa periodica milanese, i-45
quasi in proprio centro in quella persona cui la società istessa si trova avere a capo
accordo. panigarola, 287: oggi la cosa va altrimenti, perché contro la
la cosa va altrimenti, perché contro la susanna i vecchi si accordano, e non
dire e contra di lei e contra la stessa messa tutte quelle maggiori e più
imaginarsi mai. -ricomporsi, riacquistare la propria unità territoriale (uno stato)
titolo ottenesse fu costantino imperatore e per la grandezza dell'imperio e per l'aiuto dato
diviso m più parti, si riunì e la fede santa si ampliò incredibilmente per tutto
memorie per le belle arti, 3-51: la figura della mansuetudine siede languida in una
sulla nuca. govoni, 82: la camera è una comemorazione / nel soffitto le
algarotti, 1-ex-125: sarebbe forse che la luce, penetrando la sostanza dei corpi
sarebbe forse che la luce, penetrando la sostanza dei corpi, vi si transformasse come
una disposizione delle medesime, donde risulta la piacevole impressione del bello.
nulli e perfidi, vorrebbe nonostante diminuire la varietà delle opinioni, qualunque fosse il punto
giraldi, i-io: nel medesimo istante che la natura divina fu unita ipostaticamente alla natura
tutte le grandezze dell'impero e tutta la santità del sacerdozio. cesarotti, i-xxix-167
agg. medie. disus. che favorisce la rimarginazione di una ferita (un medicamento
è ricomposto in un tutto unitario dopo la rottura o la separazione delle parti (
un tutto unitario dopo la rottura o la separazione delle parti (un oggetto, un
condivi, 2-122: alcuni, secondo la profezia di eze- chiello, solamente
s'introduce nel tempo stesso nel cannone la carica e il polverino riuniti in un
: che mole di lettere! sgualcite / la maggior parte, lacere, ammucchiate;
il proverbio dice: l'unione fa la forza; ma è pure forza l'esplosione
se stessa, aggomitolata, si batteva la fronte con le dita riunite. savinio,
supino, con le mani riunite sotto la nuca, e passo tre ore a
, che attendevano l'ambasciatore per pronunciare la loro sentenza. botta, 6-i-396: non
93: i comandanti che avranno ritenuta la loro armata o troppo riunita, dopo
: gli alti sovrani... presero la ferma risoluzione di volgere le loro forze
, 14-158: finalmente fui preso; ecco la famiglia riunita, con me in un
con me in un angolo, a sentire la relazione della vittima, strozzata dal pianto
. g. morselli, 5-190: la 'hochseeflotte', riunita, sorprende e sbaraglia
quattordici ore, due squadre britanniche, la ii e la iii. -strettamente unito
due squadre britanniche, la ii e la iii. -strettamente unito, addossato (
ed una sola voce aveva dichiarato voler salva la religione, quale di presente venerava ed
quale di presente venerava ed osservava, cioè la religione cattolica. solaro della margarita,
l'ordine sociale. mazzini, 93-93: la più potente 'nazionalità'del mondo moderno
potente 'nazionalità'del mondo moderno, la francia, esci da un misto di
e bellicoso re che abbia mai avuto la francia. solaro della margarita, 356:
. conservi ogni stato del bel paese la propria indipendenza. 'hoc opus, hic labor'
vienna, londra e pechino hanno riconosciuto la sovranità delle sette isole riunite.
imposte sopra il vino, il sidro, la birra, le carte, il tabacco
, il tabacco, le bevande spiritose, la polvere da caccia ed il sale.
tempo, riunite da ponti, formarono la città di venezia. 7.
, 165]: ha avuto durante la sua vita un continuo bisogno di osservarsi
potendo con questo... avere la soluzione dei più complicati quesiti e cognizioni
dominio agguaglino in estensione l'italia e la spagna... riunite.
riunite? stampa periodica milanese, i-203: la venere di ciascun popolo è quella in
apparecchiatura dentistica, comprendente in genere anche la poltrona e la lampada, in cui
comprendente in genere anche la poltrona e la lampada, in cui sono riuniti in una
cui sono riuniti in una sola struttura la strumentazione e gli accessori necessari all'esame
il massimo di funzionalità... la libertà di movimento del medico e dell'
, dopo il passaggio allo stiratoio, la teletta destinata alla pettinatrice. = nome
lì sotto coperta / gli potè dar la berta. idem, i-374: tornano
cappellate. d'annunzio, v-3-193: la faccia di cola mutò in livido il vermiglio
. p. viotti [« la repubblica-torino », 13-iii-19q1], 1:
a rincontro quelle del paese, tranne la moglie, e riurlano. -diffondere
che urta ripetutamente contro un ostacolo (la folla, accalcandosi). carcano
.. procacciava di tener lontana la folla che riurtante accerchiava il padiglione.
ripetutamente. tasso, 10-37: ver'la gran porta il cavalier la mosse [la
10-37: ver'la gran porta il cavalier la mosse [la trave] /
la gran porta il cavalier la mosse [la trave] /...
più forte. martello, 6-iii-628: la porta urta e riurta con tutto sé di
furor! ch'ecco, ecco dai cardini la schianta. -recipr. cozzare nuovamente
allertare e al riurtar degli anni / la fer [venezia], quasi alta
allegri, / cui già del cavalier la soma è cara, / nitrisce e
che urtato riurtava. -raggiungere la costa, infrangendosi con violenza contro di
bracciolini, 1-1-21: batte [marte] la terra, e dalla sua percossa /
che riurtano e mettono in movimento tutta la macchina. -assol. esercitare una
uscendo invade ed occupa lo spazio e la sfera di un altro, questo resiste
assol. pisacane, vii-74: la società ha il dovere di vendicare l'
dovere di vendicare l'offeso: vendetta la quale, secondo il romagnosi, è controspinta
dopo una lunga resistenza, al fine / la tenera sua prora, ai duri scogli
altri esseri tuoi simili e manchi loro la sussistenza, tu proverai il riurto loro
invasione, il violamento dell'ordine, la tua pena è la distruzione. mazzini,
dell'ordine, la tua pena è la distruzione. mazzini, ii-250: la libertà
è la distruzione. mazzini, ii-250: la libertà dell'uno cozzerà inevitabilmente colla libertà
riurtare, ed il riurto risulta evitando la riproduzione del delitto, utile.
berchet, 68: la forma poi di questo componimento, visione
fino alla nausea, una forma vecchia come la vecchia memoria di abacuc.
g. landò, li-8-255: la speranza che alcuni [sacerdoti] tengano
che mi parà reuscibui et convenienti per coadiuvar la comune impresa. machiavelli, 1-ii-204:
l'addietro le cose dell'imperatore gagliarde e la impresa riuscibile, era che non si
ogni sforzo per occupare... [la rocca], il che veduto non
tuttavia gli pareva di dire ch'ei giudicava la strada che intendeva essere presa per molto
radice ne'cuori di tanti, che la seguitavano. d. bartoli, 4-5-68:
[artiglierie] in numero necessario per la difficoltà delle strade nel verno, tennero
giudichiamo essere più utile e gradito accommodare la nostra instituzione al verisimile che al fantastico
con un agg. che ne specifica la buona o cattiva conclusione).
rivolere o per amore o per forza la città di bologna. valerio massimo volgar
quelle da parte, mossi dall'esperienza la facessero in essametro, e conoscessero l'
, si provò per espugnar il castello e la città; ma disperando d'un felice
qualche critica. lastri, i-75: la temperie dell'aria nel tempo e dopo la
la temperie dell'aria nel tempo e dopo la sementa o la piantazione...
nel tempo e dopo la sementa o la piantazione... e cert'altre circostanze
, rusciré), intr. (per la coniug.: cfr. uscire)
pucci, cent., 14-67: e la seconda [schiera] ch'ai campo
, 1-1-389: signora sì, come la sento riuscire, vi faro cenno che voi
primo atto suo conveniva essere di notare la differenza dal buio passato, al sereno
. pascoli, i-314: ed ecco la selva notturna di morte si e mutata in
di seccata, tra il volere e la noia di stare con una gamba in aria
dee., 6-1 (1-iv-537): la qual cosa poi che più sofferir non
piacevolmente disse. guicciardini, 13-i-35: la provisione delle gente si fa insino a
insino a qui sanza danari, e la munizione delle vettovaglie è cosa da potere
non veri amici, che senza fame la prova partiti si sono, interviene come
/ lasciar lo canto e fuggir ver'la costa, / com'om che va,
i-99: riuscì pure mezo morto su la riva, dove come prima per la stanchezza
su la riva, dove come prima per la stanchezza cominciò a respirare e dar libera
. botta, 5-339: tanto fece con la sua debole squadra, che, uccisi
, 5-166: traversammo l'alberata, la passerella di belbo, e riuscimmo sulla
e gli altri una picciola palude, per la quale facevano la strada due argini,
picciola palude, per la quale facevano la strada due argini, l'uno ae'quali
francesi. s. maffei, 5-1-97: la strada poco nota della vaifredda,.
con tortuoso giro di cinque miglia per la costa d'alti e selvosi monti,
restituire in toscana. ci venni per la bellissima e pittoresca via nuova di modena
qua nella strada di dietro, dove riesce la corte sopra la quale rispondano le finestre
di dietro, dove riesce la corte sopra la quale rispondano le finestre dell'anticamera.
. marino, 1-14-65: riesce [la grotta] insù la balza alpestre ed erta
: riesce [la grotta] insù la balza alpestre ed erta / d'alni infecondi
fertile e di faggi, / colà dove la pietra alquanto aperta, / ma riturata
99: quand'ebbe chiusa dietro sé la portiera, vide nella stanza dov'entrava,
che si andava tirando pian piano dietro la parete. fenoglio, 5-i-602: così
: così ridiscese la sponda, tra la strada e l'acqua
ridiscese la sponda, tra la strada e l'acqua, e si scalzò
firenzuola, 2-210: avevaia attaccata [la gabbia] a pie'd'una finestra
sono da piacer molto per poter pigliare la misura delle finestre, quelle stanze
misura delle finestre, quelle stanze la lunghezza delle quali è due terzi più della
, 3-127: li poneva sulla finestra, la quale riusciva sotto a quella dei paggi
padre, s'è finita di metter su la fenestra, che riescie fuori della facciata
poggiuolo. 5. uscire con la punta, dopo aver trapassato il corpo
talora sotto i monti, e sotto la terra, e poi riesce ne'monti
fu quest'acqua già chiamata aufea e la sua fonte piconia nasce negli ultimi monti
-diffondersi attraverso un corpo, trasparire (la luce). fucini, 4-322
e dipinti, donde a stento riesciva la luce. 8. derivare da
petrocchi [s. v.]: la carta riesce dal tritume de'cenci bell'
s'ha tentato di dare al fondamento: la mina non ha fatto tutta l'opera
, 1-ix-30: come può esser vera la opinione degli epicurei, che runiverso sia
formato da un concorso fortuito di atomi? la qual cosa allora solamente mi garberà,
badate al magnifico verso, con tutta la mollezza disegnato nella si- nuante onomatopeica,
incontra alcuna volta,... che la obbligazione della rima fa uscire il poeta
; / dicon che portan in gada la fede, / poi par ch'ogni signore
. -risultare casualmente col lancio (la faccia di una moneta).
stampa periodica milanese, i-450: squarciata la gran diga di macigni...
gran diga di macigni... la quale riesciva all'origine del nuovo canale
con 'canti di castelvecchio'. così la iniziale del de carolis viene a riuscire
, non essendo riuscito loro il sorprendere la città di troia, si fermarono nel
9-185: ma seguitiam d'andar verso la fiera: / e giacché ci riesce acquetar
popolari errori, entriam pur dentro / la selva de'negozi e degli intrighi.
seguaci ed occupò improvvisamente il giorno destinato la porta di san giovanni. brusoni,
ancora riuscito leggere l'articolo tuo su la « giunta ». sanminiatelli, 11-147
i grandi della città, aveva stabilita la sua dimora in una campagna situata sul confine
o in grado di fare qualcosa, averne la possibilità (anche in relazione con una
. tadini, lvii-180: non so come la cosa sia seguita; / so che
io cerchi fucili, perché essi non hanno la menoma relazione ed io poche, ch'
primi giorni. betteioni, iv-6: la fanciulla aveva studiato per far la maestra
: la fanciulla aveva studiato per far la maestra, ma non era riescita ad ottenere
maestra, ma non era riescita ad ottenere la patente. d'annunzio, iv-2-839:
patente. d'annunzio, iv-2-839: la mia opera s'integrò e visse d'
sp., 38 (673): la quale [storia], se non v'
se lo sforzo di trasformare in realtà la libertà umana riuscirà a realizzarsi. montano
cosa) destrutti da le molestie de la state e disfatti da l'angustie del
conclusione logica. algarotti, 1-ii-190: la cosa adunque, disse la marchesa,
, 1-ii-190: la cosa adunque, disse la marchesa, riesce a questo: «
sarà riuscito il favore di penelope per la lettera scritta al gh. che ne sto
bandello, 2-36 (i-1047): la nicuola, che il tutto udiva e vedeva
. aretino, 20-172: -apritimi dove la trama riuscirà. -a non aver più
aver più pace l'animo del trovatore de la lettera. giraldi cinzio, 5-39:
e grandi è lodevole l'ardire, e la modestia per poco pericola di riuscire in
riuscire in viltà. algarotti, 1-vi-153: la cosa non riuscì ad altro che a
uman concetto. carducci, ii-6-169: la deputazione rispose raccomandando tutti quei riguardi che
. b. croce, i-2-270: la contradizione dell'assunto mate- matistico, come
21 a titolo di 10. 18; la lira a denari 5. 2 e a
, 1-466: se riuscirà bella [la fanciulla], com'io credo, sarà
ceschetto miglior di lui sarebbe riuscito, se la morte non l'avesse tolto nel più
supplizio della reticella; tanta era più la paura che aveva la mia madre di
; tanta era più la paura che aveva la mia madre di farmi ammalare di dolore
baldini, 13-5: se avesse seguito la giovanile vocazione, sarebbe forse riuscito un
molti di loro riu- sciscono perfetti; la natura sua e di pigliar tordi, lodole
che si faccia ogni diligenza per conservar la botte del vin rosso che vi mando
muratori, 7-ii-115: così molto famosa riuscì la rocca di canossa...,
diede ad annasare una certa lattuga, la quale avea un gratissimo odore, e tale
avea un gratissimo odore, e tale la fa riuscire ponendo le sementi di essa dentro
un gran liberatone; io vi ricordo che la mercanzia mia non è da tenerla così
: o non dava audienza o, se la dava, riusciva a negoziati duro ed
prima e'non danno spavento, / riesce la lor poi mala puntura. nardi,
g. b. adriani, 1-i-526: la cosa
o usar maggior gravità che non sopporta la condizione della persona rappresentata ed apparente a
chiabrera, 3-173: ho similmente vagheggiato la stampa della 'gerusalemme': parmi bello
non reggono alla verità, riesce falsa la conseguenza. assarino, 4-165: riusciva
del- l'armi e de'soldati, la diversa positura di chi cadea, di chi
algarotti, 1-viii-33: quanto maggiore è la violenza dell'acqua medesima, tanto più strettamente
di lavoro. tommaseo, 3-i-162: la commissione da istituire in corfù, quanto
riescono traditrici. nievo, 703: la poverina mi voleva un bene che nulla più
riuscite vane. faldella, ii-2-196: la parigi reale, che essa vedeva, riusciva
sensi accesi di ragazza toglievano al buio la sua unica buona qualità di riuscire riposante.
gravi più dei pesi che si pongono sopra la stadera dell'elba, di cui la
la stadera dell'elba, di cui la prima tacca è sul mille. carducci,
se vi riesco importuno, mia non è la colpa: voi, rispondendo troppo benignamente
so che riuscirebbono confetti / a chi la bocca avessi punto amara. caro,
. caro, 12-iii-221: stando [la commedia] come sta ora, dubito
più che ad ogn'altro odiosa la morte. pallavicino, 1-355: non posson
sollevò lo sguardo verso i monti, la terra gli riusciva smisurata e incalcolabile.
voglia. della casa, iv-82: dopo la partita di vostra eccellenza abbiamo avuto la
la partita di vostra eccellenza abbiamo avuto la ratificazione della capitolazione autentica, ed abbiano
capitolazione autentica, ed abbiano inteso che la sospensione d'armi riuscirà con poco fondamento
personaggio che andando a bles stabilisse meglio la corrispondenza che dovesse passare fra il re
che dovesse passare fra il re e la regina. fagiuoli, iii-160: né so
fagiuoli, iii-160: né so come la cosa riuscisse, / s'ella [pallade
comisso, v-327: le idee e la civiltà riescono meglio sotto ai cieli del
: se il progetto riesce bene, la fede e il culto a pronea sarà diffuso
il mio desiderio, almanco arei mostro la mia buona volontà. soderini, i-139
con quella loro leggierezza e candore hanno la più gran vistosità del mondo. d'
, ii-2-is: sono dietro a ricopiare la proluzione; che rimpastata di diversi elementi
birra, ala e godala, secondo la bontà e forza che riesce, li pomi
vitello. 20. conseguire con la propria attività un determinato risultato (indicato
io dissi che a me ne bastava la vista, e che 10 ne lo farei
: ero uno studente che prendeva sul serio la scuola, e per diventare perito agrimensore
, 4-2-326: che cos'è 'riuscire'? la voce vien da 'uscire', e significa
ho detto ho fatto ho scritto accettando la candidatura di pisa. non sono riuscito:
). aretino, 20-159: a la croce d'iddio che tu mi riesci:
dànno ai piaceri; fungono i travagli e la cura delle cose familiari; sono però
a gran fatica un solo, che con la dottrina riunisce il gusto, con l'
riunisce il gusto, con l'eleganza la naturalezza, e in cui la propria discrezione
l'eleganza la naturalezza, e in cui la propria discrezione imbrigli la fantasia. botta
e in cui la propria discrezione imbrigli la fantasia. botta, 5-28: la costanza
imbrigli la fantasia. botta, 5-28: la costanza delle menti tedesche...
passerà le sue pene, che son la prova della sua bravura, ma è destino
conoscevano l'attività della sua mente e la maravigliosa sua facilità nell'intraprendere e nel
di sardegna,... hanno la gamba curia e la coscia longa e la
... hanno la gamba curia e la coscia longa e la mano pallida,
la gamba curia e la coscia longa e la mano pallida, riescono più alla campagna
meno gli avvisi secondo il volere e la speranza, che in battaglia, dove
riuscivagli quello ch'egli aveva disegnato, se la maestà del re non avessi fatto il
non debbe pretermetterla per dire: se la non riesce, io sarò rovinato totalmente.
. b. segni, 107: la congiura di lorenzo de'medici contro al
medici contro al duca alessandro riuscì perché la non fu mai comunicata ad alcuno,
a dire a luigi e a marcone che la burla non è riuscita. tortora,
: mostrò il duca di mena di stimare la proposta per utilissima alla conservazione della religione
il colpo. torricelli, ii-4-188: la mia intenzione principale poi non è potuta
. algarotti, 1-x-300: spero che la cosa avrà quel fine ch'ella desidera;
riuscire. cesarotti, 1-xxvi-27: se poi la trama non riuscì perché i tebani la
la trama non riuscì perché i tebani la presentirono, chi la rivelò? botta
riuscì perché i tebani la presentirono, chi la rivelò? botta, 6-ii-141: in
dei mezzani consigli, i quali né per la prudenza riescono né per l'arditezza conciliano
alla spalletta del ponte su belbo: la frenata riuscì troppo o non nuscì, la
la frenata riuscì troppo o non nuscì, la macchina sbandò e cozzò nel muretto a
nella quale il signor maiotto volle unire la vaghezza e la grazia del suo pennello alla
signor maiotto volle unire la vaghezza e la grazia del suo pennello alla robusta maniera
faceva pratiche e partiti perché prendesse piede la sua filosofia, a quel modo che
di smeriglio che gli portai a farne la sperienza, ed abbiamo trovato che il
: il frumento non riesce, perché per la grassezza del terreno viene tanto grande che
. stampa periodica milanese, 1-393: la segale multicaule riesce bene in tutte le
cosa mi riesce / e questa sola è la virtù de'baci / che non iscema
l'opra mia non ti riesca, / la morte sia che alfin te ne rimuova
colui che vende il panno, mostra la testa e falla migliore che non è il
, pose grandissimo studio nel raccorre tutta la nobiltà della provincia. 28.
a dio che sia con buona riuscita la loro signoria. francesco da barberino, i-202
di gente nello animo ti volgi, la cui riuscita ispesse volte è miserabile.
, origine di tanti mali, dopo la infelice riuscita della battaglia, fuggitosi in francia
, fuggitosi in francia e ricoveratosi appresso la sorella del re di navarra, fu dichiarato
eretico, confiscati i suoi beni, abbruciata la statua. a. campana, 146
a. campana, 146: fosse o la reussita o la vergogna di così mal
, 146: fosse o la reussita o la vergogna di così mal considerata fuga,
: deliberò di tentare per ultima prova la riuscita che potesse avere un trattato che
, 1-ii-290: non si altera né per la poca riuscita de'suoi consigli, né
il terzo e via discorrendo, sempre con la stessa riuscita. leopardi, v-100:
lottanti a propria difesa, sia sentimentali per la nostalgia che s'insinuo nei cuori verso
dee., 2-4 (i-iv-119): la quale [novella], ancora che
così splendida riuscita. piccolomini, 10-183: la terza quantitativa parte della tragedia..
come ch'in essa s'aprì manifestamente la risoluzione e la riuscita della favola.
essa s'aprì manifestamente la risoluzione e la riuscita della favola. bracciolini, 1-12-45
della favola. bracciolini, 1-12-45: la favola era doppia e non avea /
fazzione fu notabilissima e parve che desse la sentenza della riuscita di tutta l'impresa.
407: ti ripeto che credo molto probabile la riuscita. soffici, vi-97: mi
, era il soggetto meno indicato per la riuscita di un matrimonio e le future
di una famiglia. montale, 21-54: la riuscita di questa fuga oltre i nostri
i nostri confini è relativa ed ha la durata di un attimo appena. silone,
silone, 4-181: devo ringraziarti per la riuscita della festa. 2. dimostrazione
t. contarmi, lii-15-269: sotto la disciplina di questi si sono esercitati molti
, 63: era di questi tempi per la infelice riuscita del santacroce ritornato al governo
in questo giovinetto prepararle un soccorso per la sua vecchiaia. carducci, iii-2-164: se
sua vecchiaia. carducci, iii-2-164: se la mano vi dura / e se dio
monaldo mostrava certo il suo compiacimento per la splendida riuscita del suo primogenito. bacchelli
lazzaro, benché il figlio avesse passata la trentina, quel ragazzo mi fa buona
longiano, iv-154: da poliedro si giudica la riuscita del cavallo se sarà piacevole da
... compensavano in vero tutta la mancanza e cattiva riuscita delle mine. corno
, perché non vogliono affaticarsi a smuovere la terra e coltivare il frumento, il
, quanto satisfaccia al signor duca, de la riuscita che fara [la commedia]
, de la riuscita che fara [la commedia] ne la scena con tutti quei
che fara [la commedia] ne la scena con tutti quei particolari di più
ben eseguiti, non ebbero però felice la riuscita. orsi, cxiv-32-99: vegga dunque
che non è modestia, ma giustizia la mia disappruovazione del ma- nuscritto che le
da ponte, 108: dopo dunque la buona riuscita del 'burbero', andai dal suddetto
romanzo [i 'promessi sposi']: la fama italiana e l'ammirazione municipale di
: queste son cose che, considerata la buona riuscita del film, la cura che
, considerata la buona riuscita del film, la cura che vi è stata dedicata e
iii-323: 'aver una donna... la più compiuta di tutte quelle virtù,
soggetto, se verrebbe rubini, mi darebbe la speranza di quasi esser certo della riuscita
[s. v.]: dopo la riuscita gli applausi, se no i
. carrà, 335: avevo pure la speranza che le mie capacità mi consentissero di
riuscita del dipinto. sbarbaro, 4-12: la maggiore riuscita poetica di f. t
avesse intravisto uno di quei mondi che la nostra mente ricusa, con pari energia
di negare. montale, 12-366: la 'riuscita'forse più nota di pellerin è 'la
. a. boni, 18: la riuscita della maionese dipende da tre fattori
, col non passarvi gente, / tacita la dimora al mio lavoro. baldinucci,
fatte buttare a terra quante case per la parte del palazzo, e lungo la via
per la parte del palazzo, e lungo la via de'guicciardini verso santa felicita,
che le fanno di mettere in mezzo la porta principale con la riuscita delle finestre
di mettere in mezzo la porta principale con la riuscita delle finestre su la corte della
principale con la riuscita delle finestre su la corte della torre, direi che ne'
. buonarroti il giovane, 9-266: la cui magion sul'l fiume ha riuscita.
borghini, 4-240: quando si credano aver la riuscita da salvare la difficultà o diversità
si credano aver la riuscita da salvare la difficultà o diversità che e'veggono, volentieri
diversità che e'veggono, volentieri fuggono la fatica del cercare altro. idem, 6-iv-117
stupore all'eleganza della cosa. -fare la riuscita del serviziale: v. serviziale.
. che ha ottenuto un esito determinato con la propria attività. tommaseo, 11-275
sei secoli differenti, altri de'quali la religiosa, altri la politica questione più
altri de'quali la religiosa, altri la politica questione più direttamente toccarono..
einaudi, 1-27: nell'intervallo fra la prima e la seconda domenica i voti
1-27: nell'intervallo fra la prima e la seconda domenica i voti erano oggetto di
, assoluto il tuo dubbio, confusa la tua opinione, e terminata la nostra
, confusa la tua opinione, e terminata la nostra disputa, et io riuscito con
nostra disputa, et io riuscito con la mia impresa. -che ha raggiunto
: mi trovo in san remo a fare la terza missione di questo anno, riuscita
onore ch'egli vuole compartirci facendo egli stesso la cerimonia, e lo considero come un
tal ch'ei nella sua 'vita'/ la chiama schiettamente 'commedia riuscita'. c.
che hanno rotto il maleficio del castello con la sincerità del loro amore avranno ben diritto
trieste... di anno in decennio la ripetizione (oggi si direbbe il 'ri-uso'
il 'ri-uso') di quei miti mi rammenta la consuetudine degli antichi inca di esporre al
loro morti. f. zeri [« la stampa », 2-xi-1986], 3
attenzione invece s'allenta e svaria, la combinazione viene scartata e i suoi elementi
, / uscito fuor del pelago a la riva, / si volge a l'acqua
petrarca, 67-1: del mar tirreno a la sinistra riva / dove rotte dal vento
le vele, prendono gli remi e accostano la nave a quella riva. rinaldeschi,
: taciturno incamminossi / del risonante mar lungo la riva. foscolo, iv-352: i
che gl'increspavano gli spingeano a lambir quasi la riva dove noi stavamo seduti. carducci
deledda, fli-331: in certi punti la vegetazione della brughiera con le sue tamerici
corbezzoli e l'alloro selvatico, raggiungeva la riva e il suo odore si fondeva con
vi leva un nembo che spumeggia 7 finché la iana lo riassorbe. piovene,
essa. novellino, xxviii-869: la navicella, sanza vele, fu messa
vele, fu messa in mare con la donna. il mare la guida a cammalot
in mare con la donna. il mare la guida a cammalot. e ristette alla
rive, / gente vedrai, che la tua destra chiama / all'ultimo soccorso.
g. villani, iv-2-6: da la parte del mezzogiorno si ha toscana il
detto terreno, che colle sue rive batte la contrada di maremma, e piombino,
di lucca e di luni infino a la foce del nume della magra.
nume della magra. 2. la zona di terra che circonda una distesa lacustre
fronteggiar bresciani e bergamaschi, / ove la riva [del lago] 'ntomo più discese
, gli venner... sopra la riva di quello ben dodici gru. collenuccio
cupido, / che solo uson ferir la plebe ignota, / con alte voci e
er coglier fiori, men già lungo la riva. ghirardacci, 3-287: i
incominciano a passare per venire ad affrontare la lega. c. campana, ii-474:
le chiome. brusoni, 6: sta la città di casale situata su la riva
sta la città di casale situata su la riva del po in un piano. marchetti
1-i-1442: il comandante di compagnia fischiò la sosta, si ritirarono a fumare oltre
degli intellettuali d'avanguardia (e traduce la più frequentemente usata espressione fr. rive
mi diedi, / vidi genti a la nva d'un gran fiume. idem,
quante insieme, / forte piangendo, a la riva malvagia / ch'attende ciascun uom
) l'oltretomba, l'aldilà, la condizione di chi è morto. f
petrarca, 124-4: amor, fortuna e la mia mente schiva / di quel che
, 9-72: il prode ingegno / han la tenaria diva / e l'atra notte
diva / e l'atra notte e la silente riva. carducci, iii-3-174: ahi
musica che ora odo; / vidi la beata riva / alla quale infine approdo
noi che pure nascemmo innocenti e sperammo la sorte compiuta morendo innocenti, siamo giunti
pure il pozzo e simil- / mente la riva in casa da gettarmivi, / senza
n. villani, 4-14: né con la voce inferma / contristeranno ogni erma /
1-243: ripassò con languido / piè la riva del po. 3. territorio
., 19-70: un uom nasce a la riva / de l'indo. g
rive. tasso, 1-59: lui ne la riva d'adige produsse / a bertoldo
produsse / a bertoldo sofia, sofia la bella / a bertoldo il possente. bruni
, / che taro e nure, e la sonante parma / e l'ampio po
riva sinistra [del reno] che per la maggior parte non aveano veruna ipoteca?
italia, ed anche un zinzino per la 'rivalità'fra le due 'rive'del po,
/ cacciator di quei lupi in su la riva / del fiero fiume [l'amo
i'men girò soletto / e cercherò la riva / del tibro ov'or si posa
che sospirando vo di riva in riva / la notte e 'l giorno, al caldo
'l giorno, al caldo ed a la neve. representazione di febo e di feton
molte rive. cammelli, 57: la parca, che ad alcun il fin non
vedendo indegno il mondo errante, / la vita gli abitanti e le sue rive.
ii-87: dove non muove foglia più la luce, / sogni e crucci passati
attraversate da fiumi, denominazione che designa la strada o viale realizzati rispettivamente lungo la
la strada o viale realizzati rispettivamente lungo la costa marina o lungo il corso del
meno ampio che fiancheggia i canali o la laguna e, talora, la scalinata
canali o la laguna e, talora, la scalinata che dai palazzi dà accesso ai
più belle vedute della città e posti per la maggior parte su l'acqua e quasi
cornice del purgatorio e, anche, la soglia del paradiso terrestre. dante
i cerchi: ma d'ogni cerchio la decima parte. dante, purg.,
, 11-49: a man destra per la riva / con noi venite e troverete
28-4: sanza più aspettar, lasciai la riva, / prendendo la campagna lento
aspettar, lasciai la riva, / prendendo la campagna lento lento / su per lo
, iii-16 (20): sovra la dita spelunca de martin era una riva monte
non poco, e pandea sì sovra la cella de martin che ogni dì parea che
petrocchi [s. v.]: la strada era sepolta tra due alte rive
interna riva / tanto distante, che la sua parvenza, / là dov'io era
b. tasso, ii-127: ma con la dolce ed alma / luce arda del
. n. villani, i-7-36: de la sinistra man l'esterna riva / con
sinistra man l'esterna riva / con la lingua di ferro il dardo fiere;
disgiugne, / e 'l petto de la man anco trapugne. 9.
io non sia col voler prima a la riva ». petrarca, 37-4: sì
il filo a cui s'attene / la gravosa mia vita / che s'altri non
redursi a riva / e di- scarcar la soma che'è sì grave, / perché
borghini, 2-32: se non mi nutrisse la speranza, che mi ha data fedino
/ il pianger mio e sì lunge la riva, / ch'i'v'aggiungeva col
, purg., 25-54: anima fatta la virtude attiva / qual d'una pianta
in oscuro, e ti dimostra aperta / la sua maturità che giunge a riva.
panfilo volgar., 47: adonca la nostra àncora si è conta en le
monti, iv-254: da molti giorni la mia 'cantata a quattro voci'è finita
quattro voci'è finita, ma non la musica, che per altro è presso alla
mistico ed allegorico, nel quale fondavano la loro teologia gli antichi, sarebbe un
ogne fedel com'io, / con la predetta conoscenza viva, / tratto m'
e del diritto m'han posto a la riva. petrarca, 290-12: benedetta colei
, con pietà rassegna, / guidi la barca mia di porto schiva. moretti,
di creatura impeccabile aveva diretto costei verso la pallida riva della bontà, e lì
, e lì s'era fermata per la buona ragione che vi si trovava, da