palamedès, 41: la cammera era troppo bella segondo la grandessa
41: la cammera era troppo bella segondo la grandessa sua ed era fatta dirittamente a
permisero [gli inglesi] nel 1660 la libera sortita del grano nazionale. a
atto di gratificazione che voi sapete. la gratificazione sono cinque scellini per quartiere.
, ed entrarono nel nido, che era la camera più elegante del quartierino. de
iv-557: ^ quartierizzazióne ': indicazione su la busta delle lettere del numero del quartiere
). bisaccioni, 1-248: la canea dei viveri si deve raccomandare ad
guerra co'barberini sostenne con gran lode la carica di quartiermastro. marco foscarini,
quartìer-mastrì e tanti altri, quasi tutti fecero la lor fortuna colla repubblica, tutti sono
., appiccato un solenne ceffone su la faccia di un gendarme, si prevalse del
tutte le questioni riguardanti l'alloggiamento, la posa del campo, le marce e
... si è maggiore [la sua autorità], perciocché esso piglia
era magro e aveva i capelli grigi e la fronte rugosa: ha raccontante una storia
di una rissa in cui avrebbe spaccato la testa del suo quartiermastro, per cui
, per cui in olanda lo aspetterebbe la forca. = comp. da
di quei soldati che, quando esce la truppa, restano al quartiere per custodia e
soldato che è di guardia e pulisce la camerata (piantone). 3.
introdotte in sicilia dagli emiri aglabidi verso la metà del sec. ili dell'egira
ruggiero iii (1130-1140), modificate con la croce che divide l'area in quattro
7, di dinar... era la sola moneta d'oro che si coniasse
: è tanto abbondante questo paese [la cina]... di quello che
vita e di frutti che, sebene la moneta è così poco stimata per la
sebene la moneta è così poco stimata per la copia grande che se ne truova,
ente a 1 0, 504 (e la corrispondente quantità di liquido).
ha virtù particolare di estinguere et ammazzare la forza del veleno: devesi dar calda la
la forza del veleno: devesi dar calda la misura d'un quartiglio. anonimo [
ovvero 'misidìa '(dal domandare la carta che fa quegli che è di mano
a l'umida dea giunto dapresso / la risguardava di quartile aspetto. aleandro,
aleandro, 2-22: ancorché saturno, mirando la luna di quartile, le si trovi
casa del lione nella quale si trovava la luna. = deriv. da
inferiore; secondo quartile, identificato con la mediana; e terzo quartile o quartile superiore
versi; nella metrica italiana, si distingue la strofe tetrastica di tipo classico (saffica
luogo a quartine incatenate); è la base del sonetto, di cui costituisce
monsignore della casa, che comincia 'la bella greca ', non solamente passa
104: si ponga all'incanto la gabella de'pesi e misure...
e misure..., volgarmente la gabella delle quartine. beccaria, ii-301:
ovulo delle piante fanerogame, compresa tra la nocella e il sacco embrionale. lessona
uovo vegetale, che esiste talora tra la nocella (terzina) e il sacco
rettangolo). 5. marin. la quarta parte di una quarta; è un
. dizionario di marina, 706: la quarta si suddivide in due mezze quarte
ultima suddivisione forniva un'approssimazione sufficiente per la indicazione delle rotte e dei rilevamenti nella
di capacità; oggi s'intende genericamente la quarta parte di un litro,
: bottiglia o recipiente di tale capacità; la quantità di liquido che vi è contenuta
droga. f. vernice [« la repubblica », 29-iv-1986], 15:
]: essendosi da lunghissimo tempo variata la forma di scuodersi la gabella sopra il
lunghissimo tempo variata la forma di scuodersi la gabella sopra il quartino.
tar quartini / che tristo quelo a la firn / chi so fiio mar noriga.
, il soldo, il carantano, la parpagliuola, il tre e mezzo, il
dopo i 4 di maggio, perché la stessa fretta che tutti hanno ai provvedersi
: nell'anno in cui si chiude la locazione potranno però fare il quartirolo e far
crudo e con coagulo ad acidità naturale, la cui maturazione si compie in poco più
li soi contestabeli, pur à levà la provision a'musici e altri, dicendo li
] de'soldati sono o fuor de la battaglia o ne la battaglia. fuor de
o fuor de la battaglia o ne la battaglia. fuor de la battaglia è
battaglia o ne la battaglia. fuor de la battaglia è l'andar a 'l soldo
lo loro proprio dispregiano, dico che la loro mossa viene da cinque abominevoli cagioni.
da cinque abominevoli cagioni... la quarta si fa da uno argomento d'invidia
par., 10-49: tal era quivi la quarta famiglia / de l'alto padre
de l'alto padre, che sempre la sazia, / mostrando come spira e
e come figlia. libello per conservare la sanità, 1-8: il quarto tempo
precedenti infermità e dalle operazioni necessarie per la cura di esse e da due aborti,
distribuiti i ritratti de'dodici cesari; la quarta, coperta da un grande scaffale
poco a poco addormentato, giù per la tastiera attaccandosi, per miracolo, alla
quarto de lo 'eneida 'che la fama vive per essere mobile, e acquista
mi pareva che tutta roma gridasse a la strangolata: « pippa, o pippa
par che sia che tal colonna con la base e capitello debbia essere alta sette diametri
quarto 'del cielo, che provare la leggerezza positiva contro platone, democrito ed altri
libro quarto, una somigliante lezion filosofica circa la virtù degli occhi degli amanti in far
tieste ', nella. descrizione che la madre fa del diavolo subagitante ve n'
suo stato. /... / la prima è la prudenza, lume dello
... / la prima è la prudenza, lume dello 'ntelletto; / la
la prudenza, lume dello 'ntelletto; / la seconna è ìustizia, che essercita l'
ìustizia, che essercita l'affetto; / la terza è fortetude contra l'avverso
contra l'avverso aspetto; / la quarta è temperanza contra van de- lettato
per indicare il potere inesorabile con cui la morte, presto o tardi, ghermisce ogni
[morte]! / ché già veggio la rete / che tu acconci; r
ancora / di morte intrato dentro da la rete. boccaccio, 1-ii-66: se da
, che inducono in errore o confondono la mente. alfieri, 12-41:
e delle ipotesi scivola, inafferrabile, la realtà concreta, ossia il mondo stesso
, purg., 21-76: ornai veggio la rete / che qui vi 'mpiglia
sconforto era divenuto a poco a poco la rete inesorabile nella quale si era trovato avvinto
di complicità anche criminose, che limitano la libertà di una persona; situazione complicata,
un litigio. colletta, 2-i-xxiv: la moderazione di restringere, anzi sopprimere l'
vorreste e non osate perciò che tutta la persona e tutta la facoltà vi serri
osate perciò che tutta la persona e tutta la facoltà vi serri una rete pallidissima ed
. fogazzaro, 1-687: è incredibile la rete di complicazioni che m'impedisce di fare
un piano qualsiasi. faldella, ii-2-279: la politica non è la fanfara, l'
, ii-2-279: la politica non è la fanfara, l'inno, che si suona
, bassezze. linati, 25-91: la città andò tessendo intorno a me una rete
fuggi! de pisis, 1-332: la rete sottile, quasi insensibile, dell'abitudine
tovi un ago, il modano con la rete cominciata e due gomitoli di seta
rado calle, / ove più fitta la testura apparse, / quel fondo ornò
una nuova stoffa a foggia di rete per la formazione delle parrucche e dei così detti
frontini. ibidem, i-365: per la stessa ragione continua tuttavia a durare la
per la stessa ragione continua tuttavia a durare la moda dei guanti e mezzi guanti (
, un altro corso, e così la rete della vita a maglia a maglia si
si sfa, finché il tempo non la getti, cencio sfilato, ai robivecchi
stricca legacci, 5-13: quest'è la rete e 'l vezzo et un frontale;
pa di calze e più cosette: / la scatola, e 'l grembiale e lo
. tansillo, 100: non tender più la rete, ch'annodavi / fra i
tu prima, onor, velasti / la fonte de i diletti; /..
e bende e l'intrecciata mitra / e la rete ed il vel che dielle in
i bagagli (e funzione analoga aveva la rete delle vecchie carrozze da nolo).
soffitto. montale, 3-50: prese la sua valigia dalla rete e si preparò
piu pericolosi. moravia, 14-288: la rete protegge il trapezista allorché si slancia
di manici, usato come borsa per la spesa. -anche: grande contenitore con
del foraggio. guglielmotti, 725: la rete, fatta di corda, si usa
di bombace o di seta, conforme la qualità delle persone. 12. recinto
reti rapisce un agnelletto / che da la madre sia belato invano.
mandò a dire che gli facessero intender la causa di questo rumore. lubrano,
. schiodate casupole di legno, con la rete moscaiuola alle finestre, ché le adiacenze
alzato da terra, in modo che la rete possa fungere direttamente da letto.
fiocchi quando vengono ammainati e di garantire la sicurezza dei marinai durante le manovre.
lungo il bordo della nave, a cui la rete stessa era appesa. dizionario
si usano più da molti anni e la protezione e fatta collettivamente per tutte le
io. sport. in molti giochi con la palla, quella di coma, situata
bisteghi, xcii-ii-349: quello che non manderà la sua palla sopra la corda e sua
che non manderà la sua palla sopra la corda e sua rete esistente in mezzo al
neppure di un sol pelo abbia toccata la detta corda e rete, perde un quindici
all'avversario ad accorgersene e chiamare 'toccata la corda '. g. bassani,
. controllando che tutto fosse in ordine, la rete a posto, il terreno ben
calcio, della pallanuoto, ecc., la porta nel suo complesso. saba
complesso. saba, 482: presso la rete inviolata il portiere / -l'altro
quintetto attaccante azzurro ha saputo bravamente insidiare la rete magiara. -nel gioco del calcio
punto, rete. si ottiene quando la palla entra nello spazio compreso tra i
al 60'... pulici ha firmato la sua vittoria nella classifica cannonieri con la
la sua vittoria nella classifica cannonieri con la più bella e più utile rete della
, / e i ramateli hanno tesa la rete / vedendo a'gru cotanto lungo il
, 2-100: il ragno, volendo pigliare la mosca con sue false rete, ru
e tiranno. tesse una rete con la quale rubba la libertà e la vita.
tesse una rete con la quale rubba la libertà e la vita. aleardi, 1-309
rete con la quale rubba la libertà e la vita. aleardi, 1-309: in
sacrificato,... gli tagliano la coda e la rete e la songia e
... gli tagliano la coda e la rete e la songia e le intestine
gli tagliano la coda e la rete e la songia e le intestine, compongano insieme
orzo. corrado, lxvi-2- 281: la vivanda più gustosa che si può fare delli
sorrideva gigi togliendo adagio adagio, con la punta del coltello, la rete di
adagio, con la punta del coltello, la rete di grasso che era attorno al
(o sulla tela) predisposto per la copia, per agevolare la riproduzione di un'
predisposto per la copia, per agevolare la riproduzione di un'immagine, ingrandita,
; e que'medesimi quadri farai su la carta dove voi ritrarre detto nudo sottilemente
rete che ti serva per una mira, la quale sempre nel riguardare lo nudo sconterai
sempre nel riguardare lo nudo sconterai ne la fontanella della gola; e sé fussi
cassola, 188: or se vuoi divisar la rete industre / che al vasto canocchia
industre / che al vasto canocchia! la fronte ingombra, / fingi al pensier
'rete ', * tirar la rete 'dicono i pittori, quando,
rende facile lo imitare ed il proporzionare la parte contenuta. 23. trama,
bocca chiusa. tarchetti, 6-ii-544: la grossa glicinia, che veste tutto il
viso in cui appariva si fossero ingranditi la fronte e gli occhi e diradata la
la fronte e gli occhi e diradata la rete delle rughe. de marc hi,
ora / poi tramonta col sol dietro la rete / d'una boscaglia che s'
incendia. d'annunzio, iv-2-286: su la palma hanno una laboriosa rete di solchi
di solchi, e tra dito e dito la pelle escoriata. deledda, i-1051:
: voglio / che le mie dita sappiano la piega / de'tuoi capelli e il
cigli e varco di tue labbra e la rete / delle tue vene sopra la tua
e la rete / delle tue vene sopra la tua tempia. cavacchioli, 190
collo di neve: / e sento palpitare la lieve / rete delle tue vene di
d'oca. calvino, 1-60: la corrente era una rete di increspature leggere.
fasciculo di medicina volgare, 45: la concavità e vacuità di questa rete [
rete [di arterie e di vene] la riempia le carne molle di esso polmone
basilare mezo de rein- peto al colatore la rete mirabile tessuta de una fortissima testura
citolini, 279: v'è poi la dura madre, la pia madre, il
v'è poi la dura madre, la pia madre, il diaframma del cervello,
diaframma del cervello, il verme, la rete, le tendini. lessona, 1252
. stampa periodica milanese, i-486: la mucosa di tutti i tenui iniettata da
po, disegnato sulla carta, sembra la rete delle vene. -con riferimento
composte di lamelle ossee di varia specie e la sostanza di dentro o spongiosa, di
sarà una nuova generazione di computer, la sesta. 25. bot. intreccio
nei vegetali. bergantini, 1-121: la tagliata /... legnosa parte inpunemente
inpunemente / spiegò sue tessiture; e la midolla / apparve pure e dimostrò sua
... tolta l'epidermide e distrutta la sostanza cellulare per mezzo della macerazione,
, 1-6-158: passa il cristallo e per la molle e chiara / spera del vetro
vetro il simulacro varca; / giunge a la rete; e qui gli spirti a
ii-n-304: verso il '6o... la rete ferroviaria europea sarebbe stata compiuta,
ferroviaria europea sarebbe stata compiuta, producendo la libertà commerciale, con l'abolizione degrimpicci
300: più si approssimavano alla città più la rete delle strade maestre e delle stradette
, signore, darmi qualche raggualio circa la rete delle fognature? g. morselli,
schiere di volatili. tomizza, 3-192: la rete elettrica era divenuta parte del luogo
mi reclama. d. brancati [« la repubblica », 29-vii-1987], 24
, 29-vii-1987], 24: per la tv si parla di una legge awntitrust
italiane ». cinelli, 1-214: la rete degli affari si affittiva, e.
atomica. buzzati, 6-274: attraverso la rete delle sue ragazze la ermelina ha
6-274: attraverso la rete delle sue ragazze la ermelina ha sempre un mucchio di informazioni
mucchio di informazioni. piovene, 10-471: la rete delle macchine casalinghe, che si
. ghislanzoni, 18-92: ovunque [la donna] rechi i tesori della sua
quei tratti di unione, pei quali la rete dei reciproci legami viene ad annodarsi
è che le coppie 'angeliche 'salvano la castità della loro unione stabilendo una rete
risonanze e di echi, che rappresentano la 'sostanza 'dell'arte stessa, di
di cui il tasto non era che la 'forma '. arbasino, 3-141:
mezo del basilare mezo de reinpeto al colatore la rete mirabile tessuto de una fortissima testura
solo moralmente, soggiogando il giudizio e la volontà di una persona).
l'encanta, / e quando vói, la prende in la sua rede. tasso
/ e quando vói, la prende in la sua rede. tasso, 4-87:
. tasso, 4-87: usa ogn'arte la donna, onde sia colto / ne
donna, onde sia colto / ne la sua rete alcun novello amante; / né
strinsero in lega per tirar nella rete la giovinetta inesperta. d'annunzio, 1v-1-58
petrarca, 181-13: così caddi a la rete e qui m'han colto /
sermini, 248: bindo, veduta la cagione e 'l perché gli era
nella balza. -diventare, essere la rete del barbiere: v. barbiere,
presi alle reti loro. -fare la rete: essere visibile attraverso la grata
-fare la rete: essere visibile attraverso la grata di una prigione (il sole
e dorme quanto il sol gli fa la rete. -gettare o tendere la
la rete. -gettare o tendere la rete e tirarla su vuota: adoperarsi
legge non s'intende; / e la rete tal tende che non piglia; /
reti, sì ch'io pigh / la leonessa e'leoncini al varco. petrarca,
i-iv-855): gnino di tacco, sentendo la sua venuta, tese le reti,
sol ragazzetto, l'abate con tutta la sua famiglia e le sue cose in uno
e1 diavolo,... mette la rete del peccato per pigliare le anime
potea / che fosser questi i fili a la fatale / mia rete, ch'ivi
messi insieme, parole sue, a tender la rete per farci cadere la zia.
a tender la rete per farci cadere la zia. -pescare la rete di
farci cadere la zia. -pescare la rete di qualcuno in mala parte: essere
., 40-33: in mala parte pesca la tua rete, / disse messer maffeo
messer maffeo. -raccogliere il vento con la rete, tendere le reti al vento
speranze in cor di femina. -reggere la rete: essere complice di qualcuno in
a pagare una fornitura su due, la sua unica preoccupazione essendo quella di non
amanti e ai suoi informatori che gli reggevano la rete nella quale ogni tanto doveva cadere
tu [cristo] li traiesti de la rete; / di te, amor,
. monosini, 128: un lieva la lepre e l'altro la piglia. un
: un lieva la lepre e l'altro la piglia. un tende la rete e
l'altro la piglia. un tende la rete e l'altro piglia gli uccelli.
l'altro raccoglie i moccoli. un fa la pallottola e l'altro la tira.
. un fa la pallottola e l'altro la tira. idem, 218: in
-rete nuova non prende uccello vecchio: la persona esperta non si lascia ingannare.
, non faccio retenza; / daramme la sentenza che io d'amor sia morto.
sia morto. idem, lxxxiii-487: la clave della sancta umeletate / e. dde
del rosso, 1-68-5: è sì fata la mia retenga, / s'i'volese
elle- sponto / i liti, e la marea mugghiar portando / alle prode retee
legano e uniscono. spallanzani, i-383: la retepora che è superbissima, il bisso
rami per lo più anastomizzati in rete. la specie tipo è la retepora cellulosa,
in rete. la specie tipo è la retepora cellulosa, che si trova nel medi-
volto. pirandello, 7-926: la faccia giallastra era un fitto reticelo di
dalle tasche del soprabito una reticella, la assicura alla estremità di una canna e
racchetta. scaino, xcii-ii-290: la rachetta va quasi fatta sul garbo
sendo nella parte che si abbraccia con la mano ristretta, e nel resto sempre più
resto sempre più ampia facendosi, sendo la sua maggior larghezza di diece oncie, lunga
, incominciando dal manico e abbracciando tutta la circonferenza, la quale è quasi un cerchietto
manico e abbracciando tutta la circonferenza, la quale è quasi un cerchietto di legno
materiale, usata per tenere a iosto la pettinatura o in piega i capelli dopo il
se ne dipignea, come talvolta d'occhi la coda del pavone avea veduta dipinta.
/ adorna e ricca, di sua man la spiega / e come io fossi femina
, 1-4-41: in reticella d'or la chioma involta, / più ch'ambra molle
gattina, 4-179: una reticella conteneva la massa enorme de'suoi capelli. carducci
, 3-131: una reticella le serrava la capigliatura bionda. la guardai. manzini,
reticella le serrava la capigliatura bionda. la guardai. manzini, 12-30: sua
separata dal marito, tirava avanti facendo la parrucchiera in una zona di sobborgo. la
la parrucchiera in una zona di sobborgo. la bimba si illudeva di aiutarla: metteva
. bernardino aa siena, 595: hanno la loro figliuola e voglianla mandare a marito
volere comperare di certe reticelle che lavora la figliuola, io feci tanto che io
fili intrecciati. tarchetti, 6-i-291: la giovinetta dormiva in un atteggiamento commovente:
un atteggiamento commovente: sporgeva dalla coltre la sua testa coperta da una cuffietta bianca
torte, quando non gli vorrai fare la spoglia di sopra, o per coprire tortelle
3-2-23: essendo le linee, che fan la reticella o quadretti defi'istrumento fatto
le quattro bande, si può far la descrizione di qualsivoglia provincia o paese.
piani superiori. bonsanti, 5-114: conducevano la figliolanza al lido, cariche dei cesti
: venne carla dal tennis, salendo lentamente la scala; indossava una maglia policroma sopra
pieghettata; portava sulle braccia il mantello, la racchetta e la reticella delle palle,
braccia il mantello, la racchetta e la reticella delle palle, sorrideva.
era altro posto nello scompartimento. raddrizzata la valigia sulla reticella e aggiustatosi alla meglio
treno alla stazione di pisa... la ragazza posò la volpe rossa, la
pisa... la ragazza posò la volpe rossa, la racchetta e il cappelluccio
la ragazza posò la volpe rossa, la racchetta e il cappelluccio di panno sulla
g. raimondi, 5-91: si aprì la porta dello scompartimento. entrarono di colpo
. g. raimondi, 4-45: la camerate era uno stanzone grande come una
salotto quand'era freddo, sul prato dietro la casa nei mesi caldi.
gli capitelli, li quali erano sopra la sommità delle melegrenate. 10.
le interiora e i due ranuncoli colla reticella la quale è sopra loro,
spesse volte dalle ferite del peritoneo ne esce la reticella, membro composto di due tuniche
, inviluppati nella risella, dando loro la forma a cuore, un po'appiattiti.
della bocca una reticella di pelle, con la quale tende l'in- sidie alli pesci
reticella di nerviciolli sottili più che seta, la quale è tonda e in mezzo ha
sopra un lacciolo. rosmini, xxv-115: la retine... è una reticella
reticella cellulare nelle cui maglie si distribuisce la sostanza del nervo ottico. tommaseo [s
. l. cassola, 185: la più utile aggiunta al telescopio fu una
di vetro o di pi- rex, la fiamma venga direttamente in contatto con 11
: spiegò al pubblico attonito e affascinato la scoperta del pictet, e come col
mila gradi, aumentando di ben venti volte la loro luminosità. y.
corda, come è stato ella, la racchetta è detta quasi reti- cello,
l'abitudine di vent'anni di passività, la paura di far peggio con un colpo
una sartoria, ma spesso non ve la trovavo. cassola, 1-149: hai visto
avverte il testimone deu'obbligo di dire la verità. salvo che si tratti di
gli estremi della testimonianza reticente, che la legge considera come una forma di falsa
ei predilige l'altezza dei sentimenti e la perfezione della vita! quanti pietosi silenzi,
a chi sollecitava spiegazioni sull'accaduto e la sua stessa apatia... costituivano.
cui poteva indursi il fondato sospetto che la tragedia sul lago fosse stata un assassinio
scherzi modesti e di reticenti affettuosità, la quale serviva anche a stentare e sciogliere
anche a stentare e sciogliere l'ansia e la gravezza ancor vive e gravose dei discorsi
, ix-266: in tono reticente [la donna] aggiunse che forse gli sfollati
reticente in disparte, jia ruskaja personifica la perseveranza stessa. bocchelli, 2-ix-82: la
la perseveranza stessa. bocchelli, 2-ix-82: la faccia d'un marito innamorato, scontento
un'ansia calamitosa. silone, 9-105: la posizione da noi scelta in quella congiuntura
17-7: storno di qua e di là la testa..., ma alla
del naturale senso ond'è prodotto e la facilità ai tale occupazione, avvenne ancora,
che da un intrigo amoroso avesse origine la catastrofe: opinione alla quale con dilicata
dal progresso della storia si rileva poi la cagione di queste reticenze. rosmini,
una tempesta, cerca di farla assicurare senza la dichiarazione del fatto della tempesta, si
fogazzaro, 5-74: le sue reticenze e la bonarietà patriarcale dello zio diedero agio a
serao, i-1043: quando car- minella la pinzochera, con quelle sue labbra sottili e
dall'occulto. non puoi più prolungare la reticenza. non t'è più lecito di
causa di nullità dell'assicurazione, quando la dichiarazione o la reticenza sia di tale
dell'assicurazione, quando la dichiarazione o la reticenza sia di tale natura, che
stata spesso, come ogni altro, la vittima dell'ingordigia del vecchio, ma che
da un pezzo in quà, era divenuta la principale tributaria, una sorta di capro
: tutto il contegno dell'angeloni, la sua reticenza di testardo malinconico, con
due funzionari. tecchi, 11-67: la lettera della zia lsolina è curiosa. è
-senza reticenza, senza una o la minima reticenza, senza tante reticenze:
italia, senza reticenze oggimai colpevoli, la verità tutta quanta. de roberto,
, 22-367: della interpretazione diciamo senza la minima reticenza che è stata ottima. c
143: peppino il lombardo, confidando la sua salvezza a questo espediente, e
, svelando 1 legami della banda con la polizia e le autorità. 2.
. riserbo. alvaro, 14-125: la reticenza calabrese di fronte ai forestieri è
è, in fondo, ostilità malgrado la cortesia naturale. 3. atto
a. verri, i1-351: quindi chinò la fronte e tacque, rimanendo con le
reticenza. marchesa colombi, 73: la parte dell'amore è ancora da lasciare
. p. verri, 2-46: la reticenza di alcune idee intermedie consola altresì
usati da questo poeta, sì come è la conversione, l'exclamazione, la correzzione
è la conversione, l'exclamazione, la correzzione, l'interrogazione... e
. come l'ampliazione... o la reticenza, che, accennando la cosa
o la reticenza, che, accennando la cosa e poi tacendola, maggiore la lascia
la cosa e poi tacendola, maggiore la lascia a l'imaginazione. panigarola,
imaginazione. panigarola, 3-ii-817: ora ecco la reticenza e appunto in nota grave,
dire, così non dice che è la propria spezie di reticenza di questa parti-
poco.. fece una reticenza, la quale, più ancora delle pronunziate parole
più ancora delle pronunziate parole, eccitò la curiosità ai lisa. b. croce,
reticino. -reticella metallica per scuotere la verdura. de amicis, xiii-176:
tenere, che fanno cesto, come la chiami? grumolo. e l'arnese per
d'un fonte nella gotta sparse su la terra perdono il moto e sono condensate dal-
non più stranier quadrupede / ti pesterà la vigna, / non de l'ottobre splendido
valichi retici usò dilagare verso melme padane la paurosa gente nomine arali. soldati,
o secondaria, il cui fossile guida è la rhaetavicula contorta, dell'ordine lamellibranchi;
una reticola / come le vipere / han la pellicola! -rete portabagagli in una
si sovrappone a un disegno per agevolarne la riproduzione con le stesse dimensioni o,
che mettere davanti ad una grossa reticola la pagina sforbiciata del nostro giornale.
giuliano... gli si introdusse per la prima volta in casa e..
che s'andava saldando fra quel giovine e la camilla, non ebbe la cosa a
giovine e la camilla, non ebbe la cosa a male. = voce
, e quella ascendente, collegata con la corteccia cerebrale). /. e
/. e. brody [« la stampa », 16-ii-1983], ii:
nervoso autonomo. m. mancia [« la stampa », 20- iv-1083],
appartenenti a una struttura che, per la sua organizzazione anatomica e per i suoi effetti
cutaneo,... frequente osservossi la scorsa estate nello spedale de'fate-bene-fratelli di
nodi di congiunzione rappresentano l'inizio o la fine della singola attività, specificata dal
singola attività, specificata dal progetto che la rete raffigura, mentre i rami indicano
indicano il lavoro, l'attività, la parte di un progetto che si forma dal
pittore occupato a graticolare o reticolare o retare la tela. buzzi, 241: il
pazzo. -penso che gli uomini per arginare la pazzia han dovuto reticolare questa gobba di
che se dovessero fare un manicomio per la saviezza basterebbe una cella sola.
serie di operazioni in grado di determinare la reticolazione. 4. sottoporre un tessuto
particolare trattamento di rifinizione che ne determina la reticolazione. 5. topol. rendere
sono di parere che le zoofite abbiano la medesima origine che quella delle spongie marine
complicate e quasi redoliate rimangono aride dopo la resoluzione della crassezza e della untuosità che
un foglio di carta alcune piccole finestrelle, la prima fatta a foggia di gelosia con
di gelosia con capelli spessamente reticolati, la seconda velata con sottil peluria rastiata gentilmente da
rastiata gentilmente da una tela finissima e la rimanente chiusa con una foglia d'oro
una foglia d'oro da doratori, la virtù dell'ambra non vi penetrò.
serpetro, 324: plinio dovendo esplicare la loro diversità [delle conchiglie] dice
di rete. de amicis, 11-88: la parete pare tessuta come il panno
è crespa come il broccato, forata come la trina, reticolata come una foglia.
come una foglia. moravia, xii-186: la vasca era di una forma antiquata,
scaffale reticolato il manoscritto del programma, la toga e il collare. nel fondo a
chiama incerto. barbaro, 83: la maniera incerta, sedendo i cementi l'uno
in modo di imbrici, non bella come la reti- culata ma sì bene più ferma
culata ma sì bene più ferma rende la muratura. rusconi, 34:
quadramento delle pietre o de'mattoni, fattane la composizione di tutta la parete, la
mattoni, fattane la composizione di tutta la parete, la vista viene a dimostrarsi lineata
la composizione di tutta la parete, la vista viene a dimostrarsi lineata appunto a
stia spuntando pari pari dal verde con la grana scoperta della sua opera reticolata.
muro reticolato... era forse per la sua bellezza molto in uso presso ai
ancora le figure e le note per la meridiana d'italia,... qual
, posto tra l'obiettivo fotografico e la lastra sensibile, scompone l'immagine in
puntini, più o meno grossi, secondo la maggiore o minore intensità della tinta.
: ho chiuso le finestre e aperta la scatola ed è stato, nella mia grande
, i-iv-336: carne di bue abbrustolita: la superficie, mediante l'opera del coltello
, 6-228: i fori dei tarli, la carta assorbente coperta di un reticolato di
dall'altra. stu-barich, 5-157: la campagna e il cielo che mi passavano
, nel piano, atto a definire la posizione pianimetrica di uno o più punti
di ascisse e ordinate, estese a tutta la rappresentazione). -reticolato geografico:
il reticolato dei suoi gozzi inazzurrire, la grossa pancia ansimare affannosa, sommo- vendo
grossa pancia ansimare affannosa, sommo- vendo la tavola e facendovi tremar piatti e bicchieri.
una vigna. cassola, 4-93: la luce si posava sulla distesa dei campi
della difesa; ebbe larghissima diffusione durante la prima guerra mondiale, ma ancora oggi
, sia perché accettava qualunque incarico con la sottomessa prontezza dell'eroismo che non fa
fuori dei reticolati. bacchetti, ii-161: la batteria era stata fortificata con reticolati e
aperto lui stesso, con un compagno, la notte prima (li aveva fatti saltare
disposizioni variabili al variar della direzione secondo la quale viene segata la pietra.
della direzione secondo la quale viene segata la pietra. 2. fotogr.
minute e spesse e sottili e sì la lor tessitura e reticulazióne è dilicata e la
la lor tessitura e reticulazióne è dilicata e la lor sostanza molle che, a volerle
[a nerina], le occupava la testa per una reticolazione di radici fantasiose
l'essiccamento degli oli per vernici, la trasformazione di materie plastiche da termoplastiche a
materie plastiche da termoplastiche a termoindurite, la vulcanizzazione della gomma, ecc.
ecc. g. masini [« la stampa », 15-iii-1988], 3:
nostro corpo) e come il dna. la reti- colazione chimica (ovvero i legami
da determinati composti in modo da provocare la condensazione di tali composti fra loro e
di tali composti fra loro e con la cellulosa. 5. in topologia,
si sovrappone a un disegno per agevolarne la riproduzione con le stesse dimensioni o,
qualche ficodindia divelto o sconquassato, dove la polpa verde di certe foglie era disseccata
, lui rispose: « potrei controllare la visuale sul lago? » girarono attorno
il pensiero d'aver lasciato così presto la tua degnissima compagnia e la comoda casa
così presto la tua degnissima compagnia e la comoda casa di campezzo; l'altro pensiero
, che domani mi avessi a ripigliar la toga; il terzo non parlo.
di indagine. calvino, 13-196: la lettura del critico canadese viene oggi a
. a. asor rosa [« la repubblica », 28-i-1986], 6:
repubblica », 28-i-1986], 6: la guerra si frammentizza, si polverizza e
ionico, atomico, molecolare, secondo la natura delle unità particellari ripetute. calvino
particellari ripetute. calvino, 8-41: la meraviglia dei cristalli è il reticolo degli
voleva capire. p. bianucci [« la stampa », 20-iv-1989],
lato dell'angolo piano, può aversi la misura di questo angolo istesso, data dai
di tenerla nel reticolo del mirino, la donna aveva girato gli occhi dalla loro
medie. eritrocito giovane, contenente ancora la sostanza granulofilamentosa colorabile metacroma- ticamente con
xuto <; 4 cellula '; la var. reticulocito è registr. dal d
reticolocitògeno, agg. medie. che induce la formazione di reticolociti. = voce
gr. 7revia 4 penuria '; la var. è registr. dal d.
. = deriv. da reticoloendotelio-, la var. è registr. dal
reticolo e endotelio (v.); la var. è registr. dal d
. = deriv. da reticoloendotelio-, la var. è registr. dal
. = deriv. da reticolo-, la var. è registr. dal d.
clima temperato; in italia è presente la specie reticulitermes lucifugus che nidifica nei vecchi
persone dell'equipaggio d'una nave per la pesca a strascico oceanica, che e
retifìcio, sm. fabbrica di reti per la pesca. zangrandi, 5-286: lavorava
ramicelli pel plesso retiforme e per tutta la sostanza del cerebro unirsi a guisa di
muscoli. le membrane sono... la cornea, l'uvea, dalla pia
l'uvea, dalla pia madre, la retina o retiforme, dalla sostanza midollare del
luminosi (che vi pervengono attraverso la pupilla e il cri stallino
la prima è chiamata retina; la seconda,
la prima è chiamata retina; la seconda, secondina. ottimo,
: è retina che mena il nutrimento secondo la verità alle parti dell'occhio e contiene
5- 54: dividono... la uvea, come la cornea e la parte
dividono... la uvea, come la cornea e la parte di dietro chiamano
. la uvea, come la cornea e la parte di dietro chiamano secondina..
chiamano secondina... ancora dividono la aranea e la parte di dietro chiamano
... ancora dividono la aranea e la parte di dietro chiamano retina: queste
, 1-301: viene dietro per ordine la terza tunica, addimandata rettina per aver similitudine
, 74: viene dietro per ordine la terza tonica addimandata retina, per avere similitudine
per avere similitudine di una rete, la quale conchiude in sé la metà del-
una rete, la quale conchiude in sé la metà del- l'umor cristallino. salvini
alcuno che gentilmente insieme e dottamente toccò la perfezione della vista nell'occhio nero,
umor cristallino e, refrangendosi, secondo la natura loro, vanno ad unirsi nella retina
, xxv-113: non è vero che la luce porti i colori sulla retina e come
sulla retina e come isquisito miniatore tutta la pinga. d'annunzio, iv-2-231:
fasciculo dì medicina volgare, 50: ne la parte de drieto si congionge con la
la parte de drieto si congionge con la tunica retina: e in mezo di queste
figura sperica con una certa pianura ne la parte davanti. -con sineddoche:
piccola rete usata per tenere a posto la pettinatura o in piega i capelli dopo averli
usciva dal bagno in accappatoio e con la retina in testa. 2.
. slataper, 2-93: metto tutta la mia gioia in una cosa sola,
persona che in quel momento passa sotto la mia finestra; del sussurro che fa il
delle antenne e per otri e barili con la retina dentro, acciò che non si
: enea... trae della vagina la spada fulgo- reggiante, e fiere i
le spalle seu declinante dorso vicino a la cima de epsa machina se disponeno li
: 'retinàcolo ': in botanica, la materia viscida mercé la quale le masse
: in botanica, la materia viscida mercé la quale le masse di polline nelle orchidee
metallica, con lo scopo di aumentarne la resistenza agli urti e, in caso
. quadrettato. buzzi, 230: la primavera eterna dei gerani / fiorisce alle
retinèrvio, agg. bot. che ha la nervatura reticolata (una foglia).
d'annunzio, v-1-385: oggi nel fondo la vita marina è meravigliosa. mi si
com plicazioni tali da determinare la perdita della vista. lessona,
... si cura come la coroidite. 'retinite congestiva ', congestione
retinite ': specie di pietra dura, la di cui frattura è lucida, ma
': specie di pietra dura, la cui frattura è lucida, ma di un
di roccia silicata di un aspetto grasso come la resina... è semidura,
in uno smalto biancastro... la sua composizione consta di un silicato alluminoso
'retiniti porfiriche, ossi- diane. la massa di queste rocce è compatta, smaltoide
i suoi movimenti incomposti, possa spezzare la lenza; guadino. - in senso generico
strette, impiegata nelle ricerche biologiche per la raccolta di animali. -in partic.
più di seta da buratto; ha la forma di un cono, con la base
ha la forma di un cono, con la base costituita da un cerchio metallico che
fra le centinaia e centinaia che popolano la secchia e il panaro. de pisis,
delizioso. manzini, 18-175: tirava la calza di retino fin quasi all'inguine
retino fin quasi all'inguine e agganciava la giarrettiera. 3. reticella per
i capelli. cicognani, 9-153: la signora virginia, dall'età indefinibile,
ha tale figura e cumprende questo retino la mitade de l'omore cristalino.
e il materiale da impressionare, consente la retinatura dell'immagine. moretti, i-923
. glioma retinico. la stampa, [4-vi-1986], ih:
ricani è riuscito a dire per la prima volta con esattezza a quattro
analisi delle variazioni retiniche, effettuate mediante la tecnica della ripresa cinematografica. =
natura. f. giliberto [« la stampa », 2-xii-1981], rv:
e. minetto [« la stampa », 6-vi-1988], 11:
, vascolare, nervoso, funzionale. la strategia di base sta proprio in questo
della zona illuminata sulla superficie retinica e la rifrazione dei raggi emergenti da parte dell'
. retinoscòpio, sm. apparecchio per la retinoscopia. = voce dotta, comp
tarso coperto da una pelle reticolare (la zampa di un uccello). -anche
sorveglia apposita macchina (ondulatrice) per la fabbricazione di reti in filo di ferro
di reti in filo di ferro per la recinzione in genere o per protezioni antinfortunistiche
retóne, sm. rete per la pesca in acqua dolce. tramater
una rete rotonda con entro il rivolto, la quale serve singolarmente a prender le anguille
larghezza minima di 3 cm, per la pesca in acqua dolce. =
considerano, ma non hanno a considerare la verità, ma il verisimile; e
verisimile; e chi ricercasse da'retori la verità, farebbe il medesimo errore che
4-3-123: omero valevasi d'una lingua la più poetica... non ancor
tutti nel leggiadrissimo aristofane, egli avvezzò la mente a quella sobrietà che è pregio raro
come nel vestire. pascoli, i-765: la lirica continuò stenta stenta nel mondo imperiale
di rane per non aver potuto dormire la notte. michelstaedter, 286: il vero
sistema scolastico del passato, in cui la retorica costituiva il grado più elevato dopo
retorica costituiva il grado più elevato dopo la grammatica). menzini, 5-93:
11 latino / che tu imparasti in la notturna scuola. g. g.
foscolo, vii-21: l'eloquenza ha perduta la sua virtù e la sua dignità da
eloquenza ha perduta la sua virtù e la sua dignità da che fu abbandonata dalla filosofia
settembrini, 1-66: io volevo ottenere la cattedra di rettòrica e lingua greca vacante
: quando fui sui nove anni e la pisana ne aveva sette e il contino
aveva sette e il contino rinaldo forniva la rettòrica presso i reverendi padri somaschi,
rettòrica presso i reverendi padri somaschi, la contessina clara era già cresciuta a perfetta
e l'amore insieme irraggino e riscaldino la mia scuola, sul cui fronte sono scritte
passato ambasciadore ampliava il suo dire o la sua rettòrica per bere il vino, in
morali e naturali, né che avessono la rettòrica e la loica così pronta come
naturali, né che avessono la rettòrica e la loica così pronta come mi pare ch'
, 1-iv-4q4: pensate pur c'ho usato la retorica, / né ci seppi trovar
non fa tante avvertenze; mette tutta la sua rettòrica in raccontar ciò che pensa.
pensa. siri, ix-915: tutta la sua rettòrica impiegò l'ambasciadore di spagna
con- seglio in sì alte pretendenze allegando la transazione bur- gundica. c. gozzi
ii-43: l'utile intendo, più che la rettòrica, / usar parlando a voi
iii-2-347: damide parlerà da sé e con la bocca sua ed egli si servirà del
forse neppure capito. nievo, 5: la chiarezza delle idee, la semplicità dei
5: la chiarezza delle idee, la semplicità dei sentimenti e la verità della storia
idee, la semplicità dei sentimenti e la verità della storia mi saranno scusa e
ancora supplemento alla mancanza di retorica: la simpatia de'buoni lettori mi terrà vece di
formazione del pasolini c'e in auge la retorica detta neorealista. ma in gadda l'
gli amici. ognuno già rispose / la varia fede nelle varie scuole. / tu
per meta all'animo che duole? / la patria? dio? l'umanità?
tra gli eredi... c'è la tradizione, l'attaccamento, il senso
problema concreto. ma invece questa è la pura e semplice verità, quella che
scrivere secondo regole che, determinate per la prima volta dai sofisti, nel secolo
varie culture; già in grecia fu la struttura normativa dei discorsi pubblici secondo una
partizioni fondamentali: t'inventio '(la scelta dell'argomento), la 'dispositi
'(la scelta dell'argomento), la 'dispositi © '(il modo
della 'rhetorica ad herennium ': la 'pronuntiatio '(sistema dei modi e
modi e degli atteggiamenti locutivi) e la 'memoria '(la formazione dei
locutivi) e la 'memoria '(la formazione dei meccanismi mnemonici); nel
minuziosamente definite, anche in rapporto con la poesia, l'elenco e la natura delle
con la poesia, l'elenco e la natura delle figure e l'uso da
èe scienzia di due maniere: una la quale insegna dire, e di questa tratta
. avanza tutte le altre scienzie per la bisogna di tutto il giorno parlare nelle valenti
: tulio fue filosafo sapientissimo e fece la rettòlica, cioè l'arte dello bello parlare
. /... / rettòrica la terza, che, per rima / parlando
terra. grati, 1-i-343: per la servitù che insieme avemmo con la
: per la servitù che insieme avemmo con la felice recordazione de papa iulio,
b. cavalcanti, 2-11: sia la retorica facuità di vedere quello che è
. b. segni, 9-9: la rettòrica è una facultà di ritrovare in ogni
. castelvetro, 8-1- 174: la 'nvenzione della sentenzia... perbene principalmente
perbene principalmente alla ritòrica, essendo essa la sustanzia e panima di tutta la ritòrica
essa la sustanzia e panima di tutta la ritòrica. simone della barba, i-61:
ritòrica. simone della barba, i-61: la retorica è una arte che trova,
questo luogo quella che da aristotele ne la 'poetica 'è detta siavota, di
, il mover gli affetti (come sono la misericordia, l'ira, il timore
e il diminuire o il farci conoscer la grandezza e la picciolezza de le cose.
o il farci conoscer la grandezza e la picciolezza de le cose. laonde in
tutte le cose di cui si tratta ne la retorica: tanto la poesia o l'
cui si tratta ne la retorica: tanto la poesia o l'arte poetica è più
o l'arte poetica è più ampia de la retorica. b. fioretti, 2-1-115
. b. fioretti, 2-1-115: la rettòrica è la vera maestra del dire,
fioretti, 2-1-115: la rettòrica è la vera maestra del dire, e dello
questa generalità agevolmente verranno il dialogo, la lettera, il complimento, il romanzo e
e, secondo alcune sue membra, la storia, e finalmente l'orazione e la
la storia, e finalmente l'orazione e la >redica. muratori, 5-i-58: la
la >redica. muratori, 5-i-58: la rettòrica o persuade o difende fe virtù e
tutto. de sanctis, i-144: la rettòrica e la storia, cioè le leggi
sanctis, i-144: la rettòrica e la storia, cioè le leggi generali e gli
un lavoro critico, ma non sono ancora la critica. pascoli, i-837: cicerone
popoli ma comunissimo nei popoli latini, la retorica con la poesia. d'annunzio,
nei popoli latini, la retorica con la poesia. d'annunzio, v-3-125: meraviglioso
.. in boezio e in simmaco venerò la postrema dignità di roma. gentile,
dignità di roma. gentile, 2-ii-145: la rettòrica... è l'arte
, non in virtù del rapporto tra la mente e l'argomento, e non quindi
, e non quindi perché questo realizzi la pura soggettività, anzi perché, rimanendo
propria del soggetto, questo può dispiegarvi la sua virtuosità come complesso di forme o
latini, rettor., tit.: la retorica. guidotto da bologna, 1
de le quali fa menzione lo filosofo ne la sua 'rettòrica '. fiori ai
radore, grande nìosafo. e fece la 'rettonca, cioè la scienza del
. e fece la 'rettonca, cioè la scienza del bel parlare e del dittare
castelvetro, i-tit.: esaminazione sopra la 'ritòrica a caio erennio '.
se volete, come a quelli che scavano la terra con gran fatica, affin di
pubblici. michelstaedter, i-tit.: la persuasione e la retorica. -tecnica della
michelstaedter, i-tit.: la persuasione e la retorica. -tecnica della predicazione per ammaestramento
). agostini, 4-82: la retorica, che fu trovata per efficacemente
di venere. muratori, 8-ii-242: avvegnaché la retto- rica sacra sia stata esposta ed
mente, forse confesseranno i migliori che la materia non è peranché perfettamente trattata.
te occupata, io intendeva di professare non la rettòrica che insegna le parti dell'orazione
o il patetismo del ^ consalvo 'o la teatralità di 'a se stesso ma
di 'a se stesso ma questa è la retorica primaria... ma c'
più prossima alla sua grandezza. è la retorica dell'arcadia e dell'idillio.
, prolisso e pletorico, che denota la mancanza di un serio e autentico impegno
e artistico, in cui è evidente la ricerca di effetti esteriori, ottenuti per
un valido contenuto o di corrispondenza con la realtà. giannone, 2-i-566: con
continuai con una bestiale retorica a magnificare la clemenza sovrana; si accorse il re
, i-231: volevo dolermi, ma la mia guida esclamò, ch'io avea avuto
, dominano unitamente a patto di combattere la ragione, di renderne irrito ogni sforzo,
risultato. quindi si elidono per far regnare la retorica, si rassegnano volontariamente essi stessi
permettiamo d'essere completamente anarchici e crediamo la rettorica un morbo pediculare, saltato addosso
che predichi sul pulpito, quella di rimproverare la retorica parolaia davanti a benedetto cairoli che
nemici del paese. pascoli, i-33: la poesia, costretta a essere poesia sociale
compianto, quelle viete e aride frasi che la rettorica forniva volentieri all'indifferenza. e
case d'affitto, sono descritte con la vigoria ammirata -che spesso trascende in retorica
della pratica, meno di ogni altra sopporta la contaminazione dell'arbitrio e della vana rettorica
nelle astrattezze estetiche dell'arcaismo, giungere con la ragione concorde nella pienezza dello spirito,
legge o ascolta. -anche: la cultura o la mentalità da cui ha origine
. -anche: la cultura o la mentalità da cui ha origine tale atteggiamento
sia il mondo così vecchio indarno. la scienza scendendo al popolo, potrà più alto
o borghese; il partito liberale con la sua rettorica ammuffita della bocca e la
la sua rettorica ammuffita della bocca e la sua feccia scettica, egoista, del cuore
cuore. oriani, x-13-53: che la parità dei diritti e l'uguaglianza delle
in queste pitture vi è della simpatia per la gente umile, per tutti i poveri
., e tutte le altre cose che la retorica insegna. boine, cxxi-ii-159:
. il secondo sarà che per ventanni la patria empirà di sé tutte le rettoriche.
italiane delle varie epoche, costituisce appunto la 'retorica 'nazionale: la storia reale
appunto la 'retorica 'nazionale: la storia reale viene scambiata con le larve
. manzini, 17-203: subodora dappertutto la retorica e la respinge gagliardamente. in
17-203: subodora dappertutto la retorica e la respinge gagliardamente. in un gesto,
a quello che furono, per leopardi la cosiddetta teoria delle illusioni, per baudelaire la
la cosiddetta teoria delle illusioni, per baudelaire la rettorica dell'oppio e dei paradisi artificiali
gobetti, i-139: il nazionalismo nasceva con la grave tabe della retorica e doveva presto
e doveva presto rivelare in cor- radini la sua impreparazione realistica. g. bassani,
, l'inganno e il bisogno insegnano la rettorica. 9. dimin.
ganno sotto l'illusione degli altri, e la buffonata sotto la rettoricaia degli ubriachi
illusione degli altri, e la buffonata sotto la rettoricaia degli ubriachi ideologizzati, che
chiesa. buti, 1-754: * e la gran fronda \ cioè lo gran terreno
potrebbe dire lo testo: 'e la gran fonda ', et allora s'intenderebbe
cose dette rettoricamente, quando s'esaminano secondo la verità, riescono le più volte o
in molte parti ha contaminata e prevaricata la giustizia. piccolommi, 10-121: nel tempo
fioretti, 2-5-356: giudico e affermo che la storia (deposta l'affettazione) sia
molti e ragguardevoli requisiti, onde io la stimo una europa in prosa: parlo
così caritativamente che pel gran fervore che la trasportava non si ricordava più che il dir
della memoria o, retorica- mente, la luce della gioventù. bernari, 3-139:
van retoricando, ammutiranno e si sentirà la pura dottrina della chiesa romana, madre
, sofisticando e confondendo quanto più possono la verità, vaneggiano in queste onde.
potessero ammettere e scusare, sarebbe distrutta la imita- zion poetica. 2.
mutilati e feriti non cessano di chiamare 'la santità della guerra 'una buona
66: nota, o dittatore, che la bella e diritta e onesta e
diritta e onesta e buona salutasene richierre la statura della lettera vel pistula onesta
polemiche che vorranno mettere in luce la vuotezza della nostr'arte retoricheg
nostr'arte retoricheg giante, la tronfia imbecillità di quei novissimi cattedranti
modo rettorico, quando di fuori pare la cosa disabbellirsi e dentro veramente s'abbellisce.
pompa sarà qui di rettorico parlare, la quale lievi te già su tra gii
te già su tra gii angeli e la quale sottometta el mondo a'tuo'piedi.
retorico stile, se in me fusse la lira de orfeo o la eloquenzia de mercurio
me fusse la lira de orfeo o la eloquenzia de mercurio, non altramente che
parrebbe. castelvetro, 10-203: ora la dignità, al mio parere, di
della tragedia. cesarotti, 1-i-95: la scelta della costruzione non ha un semplice
bellezza rettorica. monti, x-5-259: la protasi dev'essere semplicissima e un artificio rettonco
: 'il letterato ', per la gente di teatro è uno che bada alle
scrive bene 'ma che non dà la verità alla vita. e. cecchi,
le rettoriche distinzioni fra prosa e verso, la nuova estetica, implicitamente, instituisce pindaro
n. 19. -arte retorica: la retorica. b. segni, 9-118
di grande. foscolo, v-375: la metafisica, contino mio, mista all'
da lasciarvi l'anima in pace e la mente piena di fiamme e le umane
. 2. che pratica la retorica, esperto dell'arte retorica (
non vo con insinuazioni rettoriche; dico la pura verità, la qual da se stessa
rettoriche; dico la pura verità, la qual da se stessa, senza commendazione
b. croce, i-4-178: se la storiografia rettorica (perversione di uella fantasiosa
suo oro falso anche in alcuni capolavori, la tendenza generale dei migliori si volgeva a
che dirò tra poco. segno che la falsità retorica si nutre di se
un po'retoriche anche se sincere rievocava la ventennale oppressione fascista. -che si
, come quando spezza una lancia contro la superstizione fram- mentista, benché poi mostri
assoluto dell'abito da sera, pena la perdita della 'faccia '. così
della 'faccia '. così la prima sera scese nell'atrio del più grande
manzoni, iv-317: avevano... la mente libera da fantasie rettoriche e da
dominazione straniera. rebora, 3-i-31: la gratitudine è in questi casi solitamente una
così torbido e retorico, che precedette la nostra entrata in guerra.
è proposto in modo infinto, in quanto la risposta o la conseguenza è contenuta nella
infinto, in quanto la risposta o la conseguenza è contenuta nella domanda stessa.
di durevole attrazione. questa domanda noi la poniamo qui in modo puramente rettorico,
in modo puramente rettorico, non avendo la vista così lunga da poter avere in
diceva tullio, in ciascuna impresa sempre quasi la metà del fatto. de'sommi,
/ dall'uovo a raccontar qual sia la causa / principal (come dicono i filosofi
critica colla critica letteraria, gli scredito la pedanteria de'retorici, lo animo allo
carducci, ii-9-69: io non condanno la mescolanza dei piemon- tesismi coi toscanesimi;
e vana filastrocca di retoricuzzo sciapito, la quale non merita risposta alcuna. carducci
e lo stesso concetto o pensiero che la esprime) di princìpi politici, ideologici,
: se mi spiaceva, anzi mi disgustava la volgarità deu'abdondante retoricume nelle vacue invettive
molte delle cose che si scrissero contro la furia dell'istintivo e dell'animalesco..
di forme stereotipate e vacue (e anche la forma stilistica propria di tali testi)
dimenticato che mi deve scrivere sul perché la letteratura italiana non sia popolare? e
non sia popolare? e che c'entra la rettorica? ». bandi, 340
magniloquente. nievo, io77: la prima [opinione pubblica] retorizza a
nome della gloria e della filosofia; la seconda piange, grida, geme
nel cantone svizzero dei grigioni, comprendente la lingua ladina e quella romancia; quella
; e l'unguento rosato e la diacca e il retrargilio m'hanno mesticata la
la diacca e il retrargilio m'hanno mesticata la pelle; e la rogna vi
hanno mesticata la pelle; e la rogna vi dipinge a grottesco le più belle
alla vista. moretti, ii-584: ecco la tartaruga non dar segno di vita,
passava: né il cauto leone, né la tigre longilinea, né il retrattile leopardo
, 12-135: le scotte fischiano, vibra la carne del l'uomo e
pieghevole. ojetti, i1i-367: ricordare la passione di questi tedeschi per le piccole
nascoste da una lastrina di ottone. la scrivania, toletta, specchio, col calamaio
torero: tanto era encomiastica e madrigalesca la mezzana nel descrivere il suo patrocinio.
denota timidezza, introversione, predilezione per la vita ritirata. m. apollonio [
dell'eredità, abbia ceduto a terzi la propria quota di eredità o parte di
loro successione, possa restar ferma, durante la vita, o ragione dell'alienante,
alienante, nel qual tempo da chi spera la successione non possa esser impugnata overo annullata
voi fabricare non si concedono in roma per la sudetta bolla, della quale si tratta
le leggi, statuti e consuetudini concernenti la materia del retratto. rezasco, 960:
retrattòrio, agg. disus. che ha la proprietà di essere attratto dalla calamita
del sangue, al quale sarebbe legata la diminuzione di volume del coagulo con la
la diminuzione di volume del coagulo con la separazione del siero. = voce
azioni terrene, in partic. con la beatitudine del paradiso. cavalca,
o padre santissimo, in vita eterna la gran carità che tu m'hai fatta
'quamvis 'molto siano ysconosute / per la tristicia del mondo infinita, / pur
, / pur uno et altro, cuy la mente cita / veritade, ni prendeno
dio è sì dolce remuneratore, che la buona opera, non ostante che ella sia
sia fatta in peccato mortale, egli la vuole retribuire in qualche cosa.
-intr. boccaccio, viii-3-164: la sua giustizia (di dio)..
con un riposto di pesce pescato durante la giornata. rebora, 3-i-367: potrei accettare
, 16: a chiunque presta a te la sua opera, incontamente gli retribuisci la
la sua opera, incontamente gli retribuisci la sua mercede. buonaccorso da montemagno il
, 9-2-3: quello che farebbe demeritarmi la mia temerità deve retribuirmelo largamente il merito
premette questa dizione 'ghimel ', la quale è interpretata retribuire o vero rendere
pubblica munificenza, onde, in abbracciando la grazia che dall'ecc. mo. collegio
governo di lei, non le rendendo mai la vite del tutto vote o vane,
un tributo. guerrazzi, 2-429: la corsica, purché sgombra di loro,
effetto di fiamma in cui si rivolse la sustanza di lui. bisaccioni, 4-v-
babilonia, beato quello che ti ritribuirà la ritribuzion tua, beato colui che terrà
i-180: per una legge arcana e potente la società retribuì col martirio chi si faceva
b. segni, n-171: è quella la ragione a provare che l'ingiuria debba
a provare che l'ingiuria debba aver la condizione ultima detta disopra nel testo,
5-52: per questa cagione il giusto e la giustizia è cosa onesta e vendicarsi de'
è... da vedere donde avesse la poesia e questo nome origine, qual
messo a viver di giuoco, correggendo la fortuna, e alle spalle delle donne
di chiusura e ricordò le imprese e cantò la vittoria, ch'era il premio per
sia verbigrazia il benefizio di scipione inverso la patria di valuta 4 e il suo trionfo
. che si riferisce, che riguarda la retribuzione del lavoro, con partic. riferimento
libro pubblicato nel 1972) per indicare la disparità del trattamento economico fra lavoratori dipendenti
prestazioni. pasolini, 16-184: la stampa... rispecchia anche fedelmente
vostra lettara che ci mandaste, per la quale comprendemmo e conoscemmo la vostra grande
mandaste, per la quale comprendemmo e conoscemmo la vostra grande carità e 'l vostro grande
paradiso ai meriti dei giusti e la punizione dell'in- iemo alle colpe dei
padre, credendo e servando ciò che la legge comanda e ciò che per li profeti
: guai al malvagio nello male! la retribuzione delle sue mani sarà fatta a
costui, non temendo iddio né per la parata retribuzione impaurendo, e conculcando la
per la parata retribuzione impaurendo, e conculcando la cristiana dottrina e lo sacerdotale onore e
della tua grazia. pinamonti, 158: la seconda misura ben calcolata di retribuzione si
per questo stesso esaltare e gioire poiché la retribuzione di tutto ciò assai copiosa ci
contraddizione tutti quelli i quali insegnano che la virtù e l'onestà dovrebbono amarsi per
loro stesse, quand'anche mancasse loro la retribuzione. mazzini, 69-191: vive,
, una corrente dottrinale che, per la sua concezione della funzione delle sanzioni penali
una nostra cittadina renduta, alla quale la sua beffa presso che con morte,
babilonia, beato quello che ti ritribuirà la ritribuzion tua, beato colui che terrà
. avendo a memoria quelle parole de la scrittura vmihi vindicta, et ego retribuam
e di vostra santità, e n'aspetto la retribuzione. manzoni, pr. sp
questa retribuzione, cioè che, per la grazia tua io rinunziando a ogni dolcezza
uomo opportuno, acciocché e's'usa la retribuzione de'benefizi, ché questo è
regi, sì come è costume, la spada si porta in segno di vendetta
dio da bene; perché veggio che la paternale affezione non ti trasporta a passar
ti trasporta a passar gli termini circa la retribuzione secondo gli meriti del tuo alcide
di ringraziamento, mentre crederei d'offendere la sua gran benignità, che negli atti di
questo con grata retribuzione rende più amabile la bellezza. rovani, 3-i-72: chi
col linguaggio del- l'anetto ha certo la retribuzione dell'affetto, il quale è
3-567: le bilancie sono state tipo de la aspettata equità, giustizia...
. belo, xxv-1-153: questa è la retribuzione che ci rendi, eh?
eh? pinamonti, 16: considerate la 'misura 'oltre il numero ed
. questa misura è quella retribuzione con la quale voi contraccambiate la misura sì colma
quella retribuzione con la quale voi contraccambiate la misura sì colma de'divini benefizi verso
ci vuole a crederlo, essendo questa la solita retribuzione che si rende dalla gente
compenso in denaro o anche in natura per la prestazione di un servizio. -in partic
impiegato; una pensione al benemerito; la paga o soldo al soldato; il salario
intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell'impren- ditore. piovene,
soci e malato o manca di lavoro, la società viene in suo aiuto colla retribuzione
p. f. giambullari, 2-372: la retribuzione, da greci à. nó8
superati. gramsci, 7-203: la 'spiegazione 'servirà talvolta a ren
, le une sono stative, astiando la libertà, ma non avversando una certa
. croce, iv-12-220: ecco che ora la storia si ripete: solo che noi
calcolata opera di repressione, a cui la parte più retriva della magistratura si è
avvantaggiarlo, teoricamente lo avvantaggia, giace la maledizione dello scrittore che tanto e per tanta
leggono avidamente il « contemporaneo », la « borsa », la « vespa
contemporaneo », la « borsa », la « vespa », e l'infinita
, 564: visti... obiettivamente la situazione agli albori del novecento e l'
. b. croce, ii-1-213: la posizione manzoniana del problema linguistico non può
spalle (per in dicare la collocazione rispetto a una persona o a
retro, e per le valli pasce la lunga torma de'cervi. gherardi, 2-i-8
navilio, da piacevolissimi zeffiri mosso verso la plaga orientale, navicando l'altissimo pelago
,... chiaro conobbi che quivi la mirabil fucina del zoppo vulcano vedere si
ascende. monti, 16-862: piegata la persona, / l'asta schivò che
. dante, inf, 33-3: la bocca sollevò dal fiero pasto / quel
delle quali / si mostra in viso de la stella bianca / qual mostra crini e
-a retro: indietro, verso la direzione di provenienza (per indicare un
(per indicare un movimento o anche la direzione di uno sguardo).
alla superbia de'mortali, dicendo come la mente loro è gravata dalla infermitade della superbia
è gravata dalla infermitade della superbia, la quale fa porre loro la speme nelle potenze
superbia, la quale fa porre loro la speme nelle potenze mondane e che li
può ripigliare il filo (dov'è passata la lepre) scanizza [il cane]
il cane] subito (abbaiandole appresso, la caccia in fuga) e via a
dante, par., 12-117: la sua [di s. francesco] famiglia
-posteriore. restoro, ii-6: la parte denanti [del cerchio] se china
troia e de roma, xxvtii-397: commenzata la vattalia de là e de ca,
le vattalie reto gite, ferìose ne la midate de la vattalia. landulfo di
reto gite, ferìose ne la midate de la vattalia. landulfo di lamberto, 215
persona. 4. in relazione con la prep. a o da, forma un'
, / dereto mi ti misera per tutta la marina. dante, inf, 19-93
movea, / un'altra storia ne la roccia imposta. m. palmieri,
martelli. erbolario volgare, 1-0: ongi la nuca overo la parte rietro al collo
, 1-0: ongi la nuca overo la parte rietro al collo e li lochi paraliticati
un ricordo. carducci, iii-1-61: la voce era un concento / che sonava
di cetre e lire, / e retro la memoria facea gire / ad una vita
, 293: luca entrò nel piazzaletto fra la fattoria e il retro della villa.
bottega di caffè. pavese, 4-120: la porticina di legno del retro non voleva
. non vogliamo disturbare, - e spense la pipa. 9. facciata o
chissà perché, 'il boxeur e la ballerina ') di stanley donen. s
abside parallela a quella esterna, con la quale forma un ambulacro semicircolare.
retroagire, intr. (per la coniue.: cfr. agire).
intatto, onde non fare viziosamente retroagire la nuova legge. mazzini, ii-462: avete
contrammiraglio. ufficiale che in battaglia guida la riserva, o il retroguardo. questa
, o il retroguardo. questa sia la vera lezione nella dolcezza della lingua nostra;
1-228: l'insegna di nave retroamiraglia è la bandiera nazionale in cima dell'albero di
quale risiede il detto ufficiale, che porta la cornetta alla mezzana; ed è capofila
2-304: questa [cirene] non inchinò la man superba / mai delle tele al
. retroandare, tr. (per la coniug.: cfr. andare).
a. adimari, 2-311: la parola [di pindaro] che ciò significa
, quando una negoziazione è lunga, la pluralità de'negoziatori nuoca molto più che
sono un fatto compiuto; facendone quindi la base di una nuova disposizione che non
si applica tranne a quegli atti che la legge, a tal fine, ha designati
stessi verificati o nel tempo intermedio fra la data della dichiarazione del fallimento e l'
giorni anteriori a quest'epoca medesima. la retroattività durante il periodo di dieci giorni suscitò
moderna civiltà giuridica, assolutamente inderogabile per la legge penale, secondo cui la legge
per la legge penale, secondo cui la legge non può avere efficacia retroattiva,
ripara le antiche brecce, e dà la qualità di legittimi a'figli che non
'retroattiva ', perciocché le azioni la precedettero, e scelti a grado i magistrati
ria ad escludere l'arbitrio e a tutelare la giustizia doveva anche avere una applicazione retroattiva
pensata. cattaneo, vt-1-288: siccome la pena è una minaccia a tutti quelli
cavour, i-97: è fuori dubbio che la proposta del deputato pescatore sarebbe retroattiva,
, una legge che ha già avuto la sua esecuzione. codice civile del 1865,
codice civile del 1865, 2: la legge non dispone che per l'avvenire:
, 2-xxiii-103: mi rispondeva saviamente che la censura non aveva mansioni e funzioni retroattive
istituzione di un premio di produzione (la cui regolamentazione sarà definita in seguito)
mi sono forse mal spiegato scrivendovene; ma la mia intenzione non era, né mai
faldella, ii-2-55: pareva a federico che la sua sposa non vibrasse completamente colla sua
': sono due parole venuteci con la legislazione francese del tempo napoleonico, '
che permette ad una macchina di regolare la sua azione mediante gli scarti di questa
esempio ». calvino, 7-103: secondo la cibernetica, l'universo si forma attraverso
esso rimane intieramente distrutto, senza che la legge possa accusarsi di una viziosa retroazione
viziosa retroazione, avve gnaché la esistenza del diritto, essendo totalmente dipendente
. cavour, i-97: io dico che la proposizione del deputato pescatore veste un carattere
. ha comandato banda e retrobanda per la guardia del regno e per suppli- mento
maestà avea comandato che si facesse la mostra del suo retrobando a cavallo in arme
a militar per ordine di tutta la francia tre mesi. i galli gli chiamano
1833], 1-i-215: quando la necessità delle cose costringeva que're a chia
solito alla bottega propriamente detta è annessa la retrobottega la quale serve da magazzeno e da
bottega propriamente detta è annessa la retrobottega la quale serve da magazzeno e da ripostiglio
di letteratura, ci s'era stillata la quintessenza del cervello, chiusi tutti e
altrettanto. moravia, xi-545: gettai via la sigaretta e dalla bottega passai nel retrobottega
davanti agli occhi è il retrobottega o la cucina di una secolare e gloriosa fabbrica
e. cecchi, 13-283: ho visto la retrobottega dell'artista, sentito l'odore
regina. brusoni, 5-84: voleva la regina... ch'ella dormisse in
ogni appartamento è doppio, ogni stanza ha la sua retro-camera e doppia uscita.
di caricamento in cui il proietto e la carica di lancio sono introdotti dalla parte
(ritrocèdere), intr. anche con la particella pronom. (per la coniug
con la particella pronom. (per la coniug.: cfr. cedere; aus
, senza dimora fé retrocedere l'artiglieria con la sua insieme, ch'avea da campagna
masse fecersi a rafforzare gli assalitori verso la parte appunto della catena ma quivi gli avamposti
f. frugoni, i-422: si vede la femminuccia trivial e tritata, con una
alla dama più alta et altiera, la quale, benché sia di gran punto,
de'rossi, xcii-i-115: questa è la cagione della rarità de'saltatori, poiché
sé da un momento d'oblio, ritrasse la mano, sollevò la bella fronte e
oblio, ritrasse la mano, sollevò la bella fronte e, retrocedendo d'un passo
invitante, ostinata curiosità, che quando la macchina rumorosamente manovrò per retrocedere, prese
reciso un ramo di arteria ombelicale, la quale menava sangue a piccoli salti, il
salti, il sangue che trovavasi tra la recisione e l'estremità dell'arteria ha retroceduto
impossibilità di mantenere le posizioni, riconoscendo la propria inferiorità militare o dichiarandosi sconfitto.
rinsaldarne le fila. einaudi, 472: la forza pubblica... è costretta
situazione. siri, ix-1432: su la speranza della disunione de'collegati retrocedevano gli
gli pareva di potere più retrocedere senza la sua ultima mina, andò sospendendo ogni risoluzione
. mazzini, 41-38: avete scelta la guerra, e iddio vi benedica per
leoni, 223: i prìncipi perdettero la prima fase della guerra, uno si
retta a retrocedere. -accrescere la propria diversità da un termine di confronto
, perdere intensità (un sentimento, la speranza). siri, ii-1066:
, rallentare. mazzini, 3-395: la nostra stella è stella d'onore e di
immortale. essa è sorta, ma chi la vedrà cadente? confortatevi, o giovani
confortatevi, o giovani! non è la mano de'prìncipi che può far retrocedere
irragionevole, che sentì retrocedere di un mese la propria guarigione. 6.
i-iv-44: le discipline greche, che per la decadenza deh'imperio d'oriente venivano a
queste nostre parti. mazzini, 2-40: la civiltà è troppo oltre, perché l'
mazzini, 23-43: 1 mali umori contro la francia non crescono nel popolo spagnuolo solamente
il governo di luigi filippo ha fatto retrocedere la francia nelle simpatìe dei popoli in questi
le donne i quali, rinascendo, ce la facessero a non retrocedere. lui,
alla classifica finale del campionato; subire la retrocessione.
f. corazza [« la stampa », 20-iii-1990], 23:
v.]: 'retrocessione ': la scomparsa rapida della gonfiezza e degli altri
più importante che dicesi 'metastasi '. la retrocessione felice senza metastasi chiamasi 'delite-
scenza '. massaia, iv-151: la terza [specie di diarrea] comune
sport e dei giochi sportivi, i-202: la grande maggioranza di questi campionati nazionali [
cagna, 3-312: anche dopo la famosa enciclica retroces- siva del 29 aprile
del 29 aprile, i patrioti villalbanesi bevevano la gazosa senza aver sete, per il
, ma, retrocesso alquanto, prese la schiena di un colle vicino. cesarotti,
al lido... a vedere la flotta sarda e veneta (14 grossi legni
grossi legni) retrocessa da trieste per la capitolazione indegna sottoscritta da carlal- berto.
distanza. d'annunzio, iv-1-773: la casa gli pareva retrocessa in una lontananza
, dei pescatori e degli agricoltori; la quale partecipa, con pari autenticità,
bene). 4. punito con la retrocessione (un graduato di truppa)
patologico). vallisneri, iii-524: la tosse... da altro non dipendeva
finiremo in a / 2, anche se la società è già retrocessa nel torneo minore
11. tr. dir. ritrasferire la titolarità di un bene o di altro
privato de l'abbazia ed esso ha perduta la pensione, per questo mi domanda ora
, ti prego di retrocedere a guglielmini la cambiale bazzarim di venezia, scadente alla
fine del corrente mese, e di ritirarne la ricevuta. -con riferimento al possesso
fagiuoli, 1-4-238: signora mia, retrocedo la marcia per di nuovo riordinarla a questa
15. punire un militare con la perdita del grado raggiunto e riportarlo a
, e ne ha retrocessi un centinaio. la repubblica [16-i-1986], 15:
sera », 19-v-1980], 16: la 'disciplinare '... non
: in questo solo caso può verificarsi la sentenza che 'per progredire bisogna cominciare
, altro è idoleggiare (ideologizzare) la regressione. = voce dotta, lat
, ma col semplice diminuirsi del moto finiva la circolazion nelle arterie. 3
mazzini, 33-251: i prìncipi amano la popolarità, ma temono il popolo.
abeba che non ci metta in casa la rivoluzione; trovar posto ai nostri capi
un contrappeso il quale nel ricadere respinge la mazza in dietro e solleva il piano,
piano, affinché riesca libera e pronta la retrocessione del sottoposto carro. -riflusso
converremo, ne son certo, che la retrocessione di vent'anni è più deliziosa
di vent'anni è più deliziosa che la precessione prodigiosa di secoli. -datazione
. galanti, 1-i-323: nel 1506 la città fece dono al re cattolico,
denaro, e nel 1508 ne ottenne la retrocessione col pagamento di ducati 30.
: del diritto degli espropriati di ottenere la retrocessione dei loro fondi non stati occupati nell'
cioè dall'unificazione territoriale dello stato per la retrocessione delle terre ancora occupate da francesi
che è una pena accessoria e provoca la perdita della qualità di militare).
: se non fosse per accidente accaduta la retrocessione del sudore in quel tugurio non ben
guarino guarini, 1-97: per terzo viene la colonna col retrocolùmnio, come la
la colonna col retrocolùmnio, come la colonna d, dietro alla quale è il
muro l. quarto si considera la colonna immersa nel retrocolùmnio o pilastrata
nel retrocolùmnio o pilastrata, come la colonna e, ch'esce solamente due
lumnio \ retrocopèrta, sf. la quarta pagina della copertina di una rivista
.). retrocopertina, sm. la quarta pagina della copertina di un libro
cucina. baretti, i-434: la cucina che è verso la strada, sta
, i-434: la cucina che è verso la strada, sta sotto terra e la
la strada, sta sotto terra e la retrocucina serve anche in un bisogno per camera
degli abbonamenti, salutare di quegli abitatori la finale scomparsa. volponi, 3-16:
tuccia in alto, al punto in cui la galleria già saliva a scale verso il
. retrodare, tr. (per la coniug.: cfr. dare1).
della prima era conceduta al commissario amministratore la facoltà di retrodare ogni anno un otto
: è ridicolo dunque che fortini retrodati la distinzione tra fascismo e fascismo al primo dopoguerra
quello comunemente accettato o stabilito. la repubblica [9-vhi-1086], 15: anche
banc. retrodatazione di valuta: il fissare la decorrenza degli interessi su un capitale a
quello esistente fra l'ultimo molare e la parte ascendente della mandibola. =
sia padrone della robba donata, tuttavia non la possa alienare o retrodonare al donatore in
tutto o in parte, anche quando la retrodonazione fusse obligatoria per patto precedente.
di ripigliarsi il suo podere e accettare la retrodonazione. = nome d'azione
. retrodùcere, tr. (per la coniug.: cfr. condurre).
li fusi involse una fune e duceva la fune cum li iuncti bovi, talmente che
fune cum li iuncti bovi, talmente che la fune extenden- dose voltava le rote,
le rote, ma el non poteva per la drita via a la linea traere perché
el non poteva per la drita via a la linea traere perché andava in una o
modo paconio ducendo inante e retro consumò la pecunia [ricevuta per il trasporto dei
. a. rome [« la stampa », 12-v-1982], iii:
retrofaringèo, agg. anat. situato dietro la fa ringe; che riguarda
fa ringe; che riguarda la parete posteriore della faringe. = comp
partic. dell'utero), per cui la sommità risulta spostata all'indietro.
. 3. fonet. articolato rivolgendo la punta della lingua all'indietro, verso
. bocchelli, 2-xxiv-558: saint-pouange e la bella saint- yves erano nel retrogabinetto.
volendo dirigere retrogradamente i retrogradi e la parte di fortuna. = comp
retrogradando per l'obliqua sfera / poi che la bella e mansueta fera / mi rode
al sole e si nascondono col tramontar la sera. delle colombe, 2-377: che
fermò [il sole] perché josuè ottenesse la vittoria? non retrogradò al tempo del
diarci così: si fa girare la sfera de'minuti fino che manchino due
all'ora o alla mezz'ora; poi la si fa retrogradare finché suoni, indi
; così l'ora suonerà all'ora e la mezza suonerà alla mezza né bisognerà più
al generale carra- scosa di proseguir lentamente la sua ritirata, al generale macdonald di
attribuito a cino, iii-7-63: centuplicommi la paura al core / l'andar ver
egli prencipia dal centro e ce l'insegna la natura neu'or- dine del suo operare
6. andare indietro nel tempo, con la memoria o con l'immaginazione.
nondimeno non puoi far avanzare né retrogradare la massa. g. capponi, 1-ii-109
, senza correggerne i mancamenti o ranimame la vita. periodici popolari, i-772:
autore di questo opuscolo niega assolutamente allttalia la potenza di dar buone tragedie..
... egli giunge a credere che la tragedia del xv secolo in qua abbia
core... divertire e retrogradare la dira e truculenta volun- tate.
bene darà più tardezza alli effetti per la ritrogra- dagione. cesariano, 1-150:
1-150: per questo appare che faciano la stazione idest dimora, seu corno uno stare
corno uno stare in apparenzia tardo per la sua via,... per le
, 2-3-294: fa [il sole] la retrogradazione e toma dal tropico del cancro
equinozziale. galileo, 3-1-375: tutta la sua apparente retrogradazione nel zodiaco sarà quanto
nel proprio cerchio passa l'arco et e la terra nel suo l'arco et.
volgimenti e retrogradazioni solari e lunari sotto la fascia del zodiaco. mossotti, conc
delle malattie [crusca]: non prendere la medicina evacuativa nella retrogradazione del pianeta.
: le disunioni civili avendoli stabiliti e la riconciliazione del duca di borgogna con carlo
proponimento di sforzare quei posti per proseguire la marchia e mostrar cuore, là dove con
marchia e mostrar cuore, là dove con la retrogradazione avrebbono animati viè più li turchi
re di spagna essercitava con tali cautele la mediazione o rallentando o rinforzando i suoi
stri, iv-1-48: troppo difficile riesce la spontanea retro- gradazione dalla padronanza alla servitù
abbia una sola volta assaggiato quanto sia dolce la libertà e il comando. tommaseo,
i progressisti traviati della fase rivoluzionaria assalgono la rivoluzione stessa come una mistificazione, come
retrogradazione e, vedendola al governo, la gridano una tirannia. oriani, x-13-80
regresso demografico. galdi, ii-299: la cosmografia politica, col fatto e cogli
fare se volessimo tornare a credere che la terra è il centro dell'universo.
e annullando così di un sol colpo la morale, giudicarono la delinquenza soltanto una
di un sol colpo la morale, giudicarono la delinquenza soltanto una retrogradazione nativa, o
e alterazioni, in partic. durante la conservazione. = comp. da
ii-72: veh mihi!, io odo la voce del padrone: sarà meglio retrogràdere
parti opo- site, l'una sarà la parte de sotto e l'altra quella de
nella parte de sotto sarà più presso a la terra e veda- remolo più grosso;
. leone ebreo, 83: mercurio è la verga del cielo: qualche volta diretto
-142: dovendosi in ogni sistema celeste spiegar la cagione, per cui i pianeti ci
: il cristiano... naviga con la picciola navicella di questo corpo, se
noioso a v. e. narrandole la varietà deli opinioni degli astrologi nel modo
altri volendo dirigere retrogradamente i retrogradi e la parte di fortuna. -con
moto stesso. patrizi, 3-17: la luna, fissa nello epiciclo come chiodo
comparso una gran cometa... la coda, che molto lunga si tirava addietro
. caratterizzato dall'allontanarsi del sole (la stagione autunnale e invernale). delfico
, poiché nella stagione retrograda soffre generalmente la salute, per cui la nostra manna
soffre generalmente la salute, per cui la nostra manna ne sta soffrendo e tutta la
la nostra manna ne sta soffrendo e tutta la sua prole ha sofferto di non gravi
, / retrogrado e traverso, or la velona / fu 'l mio ricovro, or
.. fur troppo / lenti verso la meta. -di ritorno (un
in questo viaggio retrogrado, se avrete la flemma di legger fin qui, vi
sopra incidentemente su'fonti d'osset e su la riconsacrazione della chiesa di s. agata
. metastasio, i-rv-74: come intendere la corsa di daun fino all'elba,
con una così facile rapidità, e poi la sua inazione ed i suoi moti retrogradi
missionari era un passo retrogrado terribile per la missione. -per simil. che