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vol. XV Pag.73 - Da QUARANTORE a QUARANTOTTO (31 risultati)

vittorini, iv-204: poi marzo con la semina delle patate quarantine, e poi la

la semina delle patate quarantine, e poi la terra che spumeggiò di verde.

introdotta nel xvi sec., durante la quale il santissimo sacramento rimane esposto nell'

, 1-191: l'esposizione dell'eucarista per la orazione delle quarant'ore fu la prima

per la orazione delle quarant'ore fu la prima volta suggerita da bona cremonese a

perché sentiva scampanare a festa: / era la festa delle quarant'ore. pirandello,

« non c'è più religione ». la poveretta aveva trovato la chiesa quasi vuota

religione ». la poveretta aveva trovato la chiesa quasi vuota! -con meton

vuota! -con meton.: la chiesa in cui tale esposizione ha luogo

ho detto: ecco donna bianca che fa la sua visita alle quarant'ore, e

sacerdote. moretti, i- 718: ora la sconosciuta non sa neppure di dover dire

lo scuoprimento d'una reliquia, con la celebrazione d'un triduo. -figur.

, esaltandole, magnificandole, mostrandone solo la parte ingannevolmente brillante. b. croce

effetti e degli errori commessi s'imputava la colpa, avevano lasciato la loro traccia nella

s'imputava la colpa, avevano lasciato la loro traccia nella parola 'quarantottata '

. pratesi, 1-112: cantarono anche la canzonetta quarantottesca: siamo italiani, siamo

il diritto al lavoro... fu la forinola quarantottesca degli operai degli 'ateliers

. b. croce, iii-27-276: la terza repubblica, la repubblica 'conservatrice

croce, iii-27-276: la terza repubblica, la repubblica 'conservatrice 'e 'senza

avesse di faccia, ma senza alzare la voce, per paura che gli sbirri

quelli che salvano faust col lavoro e la filantropia, e fan di dante un

. ghislanzoni, 4-29: io conosco la checchina, la fattora... una

4-29: io conosco la checchina, la fattora... una italianona! una

baciarla per forza. codemo, 91: la filomena, per cui tanto ella temeva

benedisse re bomba ed il figliuolo e la nuora e re bomba è morto come

. orioni, x-4-19: nessuno aveva la fiora dei veterani del trentuno, nessuno

. lui, il committente, aveva la faccia di uno che abbia passato la

la faccia di uno che abbia passato la notte a fare baldoria, e invece l'

torto. de marchi, 843: la donna, sbarrando gli occhi pieni di

. de marchi, 920: conoscete la santina? è mezza malata e senza

cacce tutte abbiate pacienza, / al mondo la più bella residenza. documenti delle scienze

vol. XV Pag.74 - Da QUARANTOTTORE a QUARESIMA (47 risultati)

porta dua sonno poste le quarde per la dieta gabella. = var.

semi dotti, i pseudo dotti e la gente che non fa professione di dottrina,

professione di dottrina, ma che ama la lettura per ricrearsi, non vuol spendere il

. quare, da qua ré 'per la qual cosa '; cfr. fr.

provenz. e catal. car, dove la voce vive in forma popolare.

o male, scarseggiare di cibo; patire la fame. aretino, 1-65

giuno è sospeso). -anche: la durata di tale periodo; le

ne vilie comandae. idem, 3-89: la quap p rexema de gli apostoli

de gli apostoli da l'assension fin a la pentecosta, le vilie, le tenpore

, le vilie, le tenpore, la quarta feria no mangiar carne. boccaccio,

[ricciardo di chinzica] uomo e la donna doversi abstenere da così fatti congiu-

altri santi e venerdì e sabati e la domenica del signore e la quaresima tutta.

sabati e la domenica del signore e la quaresima tutta. velluti, 207:

velluti, 207: essendo di quaresima, la digiunai tutta, perché, desinando tardi

che, facendo una quaresima in tutta la vita loro, non ne dovevano più fare

anonimo toscano, lxvi-1-22: potrai dare la quarésma al signore. statuto dello spedale

servi di ferrara, 212: deguni tuta la quaresema santa e li quatro temporali e

tuti li santi, le quale da la santa mare glexia fi denongae. savonarola,

si mangiano nei cibi le radici saporitissime la quaresima. ghirardacci, 3-173: al

ora che siamo di quaresima, voglio la mattina ti levi di buon'ora e oda

mattina ti levi di buon'ora e oda la santa messa e la predica; poi

buon'ora e oda la santa messa e la predica; poi sollecito all'opere che

di santa maria, ii- 247: la quaresima s'esponeva nella catedrale alcune volte

giorni di carnevale, che qui dura tutta la prima settimana di quaresima e fa dimenticare

400: egli è quello che predicò la quaresima passata a santa maria del sacco

l'oriente il digiuno dell'assunta, la quaresima di pasqua di cinquantacmque giorni e

medico, gli aveva dipinta nella sala sua la quaresima e uno 'agnusdei 'all'

commerciante pisano, 201: meo da la castellino da enpuli mi dè dare libbre xim

di lana che li diei in de la quaresima che li guelfi tomono in fiorensa

che li guelfi tomono in fiorensa per la pasqua del sorresio. ramusio, cii-ii-287

vedendo che vostra signoria non m'accusa la ricevuta de'quattro primi canti ch'io

, delibererei di darla fuori subito [la « gazzetta veneta »]. foscolo,

un bucato di sei mesi con dentro tutta la canapa e tutti gli stoppacci. bella

scherz. come lungo o uggioso come la quaresima, come una quaresima.

in certe occasioni. -magro come la quaresima: molto scarno ed emaciato,

ferd. martini, 1-i-3: ha seco la moglie, una inglese magra come la

la moglie, una inglese magra come la quaresima. 2. per estens

e 'l nanni da terranuova a fare la quaresima dello spirito santo in una solitudine

loro quaresima;... fanno poi la loro pasqua in commemorazione dell'ariete che

non mi avete latto ridere, e dopo la pasqua della vostra quaresima, io ho

vostra quaresima, io ho dovuto aspettare la pentecoste. 4. periodo di

cui succedendo sempre più fieri spasimi, la vita diventasse tale inferno che la morte dovesse

spasimi, la vita diventasse tale inferno che la morte dovesse invocarsi come la maggior grazia

inferno che la morte dovesse invocarsi come la maggior grazia del cielo. 8

, cupo, accigliato (il volto, la sua espressione). g. m

assurdo. leopardi, iii-307: proporre la compra di un libro a costoro e

ed impossibili giuochi. ojetti, iii-205: la sarfatti vuole... fare una

vol. XV Pag.796 - Da RENA a RENAIO (59 risultati)

cava, di fiume e di mare; la migliore di tutte queste è quella di

m fiume. pallamidesse, 1-59-3: la pena c'aggio cresce, e non

non come le stelle del cielo o la rena del mare. dante, conv.

vento, se quante stelle rilucono, la dea de la ricchezza largisca, l'umana

quante stelle rilucono, la dea de la ricchezza largisca, l'umana generazione non

costoro l'onda, aprendosi, mostra la terra fra li mossi discursi dell'acque:

terra fra li mossi discursi dell'acque: la fortuna furiosamente va infino alla rena del

miseri peccati... sono più che la rena del mare. àrrighetto, 223

pene sostengo, che se alcuno rechi la rena a novero, la rena cadrà al

se alcuno rechi la rena a novero, la rena cadrà al novero delle mie pene

molta troppo e larghezza di cuore come la rena del mare senza numero. bianco da

da siena, 2-70: del mare la rena minuta / contar non si può.

7 con uova fresche avea, quanto la rena. segneri, iii-1-35: mentre siete

7, 24-27: dove si racconta la parabola dell'uomo stolto che ha costruito

parabola dell'uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. iacopone

. /... / pare che la vergogna derieto agi gettata; / l'

sara assimigliato all'uomo stolto il quale edificò la casa sua sopra la rena, che

il quale edificò la casa sua sopra la rena, che venendo la piova e i

sua sopra la rena, che venendo la piova e i fiumi e soffiando 1

quella casa e cadde e fu grande la sua mina. ottimo, iii-271: la

la sua mina. ottimo, iii-271: la casa della sua religione non sopra la

la casa della sua religione non sopra la rena delle cose temporali, ma sopra la

la rena delle cose temporali, ma sopra la pietra di cristo colla perfezione della evangelica

so peggio che rena, ma sopra la viva pietra di sopra decta, seguitante

di sopra decta, seguitante cristo per la via degli obprobrii, pene, schemi e

. colonna, 2-186: questa d'odiar la morte antica usanza / nasce sovente in

sugli omer le grandi ali / ferme de la divina alta speranza, / né 'n

tutti i mali / exposti, edificar la nostra stanza. diodati [bibbia],

un uomo pazzo il quale ha edificato la sua casa sopra la rena.

quale ha edificato la sua casa sopra la rena. 2. con sineddoche

. 2. con sineddoche: la parte del litorale sabbioso in secca;

da poi ca 'nnegasseti, -trobareti a la rina, / solo per questa cosa ad

. /... trovasi a la rena del mar rosso. ovidio volgar.

gnosis, ismemoriata, errava in de la non conosciuta rena. beccuti, i-196

iv-2-12: si diede a correre per la rena verso la dogana, e il sangue

diede a correre per la rena verso la dogana, e il sangue gli s'era

6- 200: sotto di noi la crosta che le recenti mareggiate avevano formato

formato sulla rena si spaccò scoprendo fra la sabbia asciutta un'infinita varietà di conchiglie

sminuzzati. caproni, 175: avevo raggiunto la rena, / ma senza avere più

dante, xliii-14: levasi da la rena d'etiopia / lo vento peregrin

peregrin che l'aere turba, / per la spera del sol ch'ora la scalda

/ per la spera del sol ch'ora la scalda. fatti di alessandro magno volgar

rena sanza acqua. mannelli, 40: la prima provincia in sullo presso mare si

si rannugola spesso e rasserena: / la terra sua or sì or no fa frutto

scapole fa ch'egli riverso / tocchi la rena e 'vinto 'gli si gridi

. citolini, 269: quivi sarà la rena, la pietra e le scolature

, 269: quivi sarà la rena, la pietra e le scolature (benché ne

pietra e le scolature (benché ne la vescica e ne le reni si generino queste

, ché, avendo a durare, la mente mi strigne a fare rena, cioè

sotto sacchi pieni di sabbia per comprimerne la legatura. b. machiavelli,

portare rena al lido, arare la rena sul lido del mare: operare

bontà? ciò altro non sarebbe che arar la rena nel lito del mare. machiavelli

semini ed acque, / sarà or la materia dei miei versi. nardi, 1-4-3

poeti che a purgarsi e a scusare la sua virginità ella legò colla sua cintura una

menolla per lo renaio tirandosela dietro, la quale molte migliaia d'uomini crollare non la

la quale molte migliaia d'uomini crollare non la potevano. giovanni dalle celle, 4-2-30-9

crescenzi volgar., 5-17: desidera [la morfina] terra sabbionosa, soluta,

renaio d'arno... fu concavato la rena più cruna statura d'uomo.

casa sua. michelini, 397: cessata la piena si troveranno ne'siti b,

vol. XV Pag.797 - Da RENAIO a RENATISTA (37 risultati)

lucenti renai d'una riviera / sta la concava costa desolata, / ove fu

costa desolata, / ove fu sparta la città di ferro. nievo, 541:

il comune di firenze di far fare la gran pescaia in amo sopra la città dalla

far fare la gran pescaia in amo sopra la città dalla torre del renaio alla porta

voltare il renaio a qualcuno per voltare la schiena e appoggiare bastonate sul renaio a

naiuoglié) tose. chi per mestiere cava la rena dal fiume o va a caricarla

dal fiume o va a caricarla e la trasporta. statuti di perugia,

renaioli... vagliavano e stacciavano la rena per i muratori nel letto del lamone

di faenza. montale, 5-19: brillava la pescaia tra gli stacci / dei renaioli

madonnone: una fila di case lungo la via aretina, abitate da lavandai e

: scusi: ella dà alla lonza la parte dell'invidia, perché la lonza si

lonza la parte dell'invidia, perché la lonza si credeva secemesse dai reni il

qual secrezione renale lascia a piè del colle la lonza in quel bel mattino di primavera

cultura di bacilli risultò che non avevo la tubercolosi renale, cosa mai avessi lo sapeva

avessi lo sapeva soltanto iddio, ma la tubercolosi no. = voce dotta

reno, fiume dell'europa centrale, la sua valle, i territori circostanti e in

, i territori circostanti e in partic. la regione della renania e, storicamente,

regione della renania e, storicamente, la provincia della renania prussiana; situato in

alternano nelle renane [montagne], la sì nuova e molteplice bellezza delle quali

aiuterà a conquistare 3 confine renano contro la prussia. carducci, ii-9-146: la

contro la prussia. carducci, ii-9-146: la schwàbische schule -scuola sveva -è la scuola

: la schwàbische schule -scuola sveva -è la scuola del romanticismo puro,..

sulla regione renana. montale, 7-129: la cicogna è sacra in alsazia, e

, 8-121: mi vede passare, inchina la testa e mi augura, con la

la testa e mi augura, con la special cantilena del dialetto renano: -gute

bianchi pregiati. soldati, 6-267: la forma di bottiglia scelta dalla signora sandra

origine dello straordinario amore de'renani per la coltura della vigna e dell'amore altresì

-fondato in tali territori o che vi svolge la maggior parte della propria attività; che

parte della propria attività; che vi ha la sede legale (un ente).

svezia allo scopo di tenere in vita la pace di vestfalia. -patto o trattato

. corriere della sera [3-vi-1919]: la repubblica renana e stata proclamata in varie

17-x-1925], 1: il trattato per la sicurezza e la pace europea solennemente concluso

1: il trattato per la sicurezza e la pace europea solennemente concluso a locamo.

cortesi, e hanno come protagonisti renart la volpe e isengrin il lupo.

rena'. de marchi, i-586: la letizia stette sulla soglia fin che svoltarono;

5-19: sul maggior fervore che si celebrava la fisica cartesiana, il vico, ricevutosi

. lea per garantire l'ordine e la pace durante l'inter = dal nome

vol. XV Pag.798 - Da RENATO a RENDERE (51 risultati)

. tose. pulitura delle stoviglie con la rena. tommaseo [s. v

. con una buona renatura il paiolo e la caldaia diventano puliti. 2

renature calde - dice uno che ha la gamba di legno. = nome d'

di bertazzo montolini, 250: domando la terga parte de una stagone posta in piaga

rende di quella... item domando la mia parte de le rencg del dicto

sì ìurano tutte quelle cose ke infra la lor signoria verranno a le lor mani di

verranno a le lor mani di quel de la compagnia, di rendare e renunziare in

cavalcanti, 1-xlv-4: se non ti caggia la tua santalena / giù per lo cólto

man d'uno forese folle / che la stropicci e rèndalati a pena: /

: / dimmi se 'l frutto che la terra mena / nasce di secco, di

dante, inf, i4-3: poi che la carità del natio loco / mi strinse

dee., 8-2 (i-iv-679): la belcolore udendosi richiedere il tabarro volle rispondere

fece tutta quella galea sgommorare e trame la mercatanzia de panni e de speziane; li

legato disse: « voglio che rienni la chiesia lo sio e tienghiti lo tio

in ciò puse lo sio sei elio in la carta colli capitoli scritti. piovano arlotto

venuto il termine, il cristiano rese la sorte: ma non volse pagare l'usura

i-xix-284: egli a tal voce rese la somma, da timor sospinto, / non

x soldi di denari senesi, e per la soma, o vero fascio di fieno

né rendare fare. -per indicare la condizione dell'uomo nel momento estremo della

morendo: / alma terra natia, / la vita che mi desti ecco ti rendo

in precedenza ne aveva il dominio o la proprietà o ne godeva l'uso, in

loro abitamento? compagni, 3-3: la congiura di messer corso pure parlando sopramano

fu... gran difficoltà per la parte del duca di ferrara a far

patti il marchesato e perdere il danaro e la giurisdizione? stampa periodica milanese, i-20

morto. iacopone, 57-33: che porge la mano rogo e sì me rendi a

rendere isotta vostra suora così come voi la mi donaste, imperciò ched io unqua co

andato per rapire proserpina..., la madre di teseo rendè elena a'fratelli

cosa, se non gli rendessino presto la moglie sua, che lui spezzerebbe le

aurea volgar., 245: rompendo basilio la carta, menòe il garzone ne la

la carta, menòe il garzone ne la chiesa e fecelo degno del santo misterio

regola, e'sì lo rendette a la moglie. bandello, 4-11 (ii-714)

verrai davanti, ti prometto di renderti la madre, la moglie e i figliuoli senza

ti prometto di renderti la madre, la moglie e i figliuoli senza taglia veruna.

, i-119: per ottenere in moglie / la bella in fra le belle / sospirata

in pastura; / io per render la mia, / siasi rachele o lia,

: vicino al suo letto ella riavrà la forza di vivere: fors'anco l'

. stampa periodica milanese, i-119: la piena sua riuscita... in

madre mesta. arici, iii-575: a la pietà rendo de * tuoi / l'

pregò per li meriti di santo francesco, la cui festa era quello cu, che

. lo quar fantim libertini piglià per la man e reisolo a la maire chi piangea

libertini piglià per la man e reisolo a la maire chi piangea e poe perseguì lo

orfeo], / ben rendere mi dèi la mia consorte, / se non vuoi

, ix- 372: poveretti, la roba che gli avevamo rubato, gliel'ab-

ministra; tu tutti gli amari / de la mia vita hai fatto dolci e cari

ii-345: ti rendo il figlio [parla la morte], o donna, ma

di sé e del proprio animo, la salute, la tranquillità, la sicurezza,

del proprio animo, la salute, la tranquillità, la sicurezza, ecc.

animo, la salute, la tranquillità, la sicurezza, ecc.; permettere che

o anche l'affetto, l'amore, la propria compagnia; restituire la libertà o

amore, la propria compagnia; restituire la libertà o la fama; far rivivere

propria compagnia; restituire la libertà o la fama; far rivivere un ricordo,

vol. XV Pag.799 - Da RENDERE a RENDERE (61 risultati)

pianto. refrigerio, xxxviii-119: per la tua virtù forte e potente / ai sforzeschi

per esser renduta al regno di francia la pace da tutti i vicini, la deliberazione

francia la pace da tutti i vicini, la deliberazione della guerra di napoli per l'

molti rendè 1 loro gradi, cancellò la vergogna, ad altri l'alleviò. marino

una divinità. iacofone, 57-29: la mia enfermetate pete che 'n un ponto

me se renna / e sia sciolta la mia lengua. fra giordano, 1-80

miracolo mi parrebbe, se iddio rendesse la favella a costui per amore di santo francesco

cristo, se a lui fossi renduta la serenità dell'aria e la prosperità. boccaccio

fossi renduta la serenità dell'aria e la prosperità. boccaccio, vii-214: chiunque

. felice da massa marittima, 59: la maestà divina è già venuta, /

legami il fattore dela morte: rendi la letizia al mondo, soccorri, ciò dicono

, ma che se idio gli rendeva la sanità, acconcerebbe ogni cosa. pallavicino,

, e non piuttosto mangiandolo, rendergli la perduta vita. cesari, 6-283:

le cose, e renduto alla moglie la sua dignità, anzi pur vantaggiata. carducci

vantaggiata. carducci, iii-4-187: per la gloria, dio, / che fu ne

a questa luce angelica esultante, / rendi la patria, dio; rendi l'italia

/ da l'altra d'ogne ben fatto la rende. antonio da ferrara, xlvii-92

libro di sentenze, 1-20: la tristizia nuoce a molti e non ha in

alcuna utilità, e l'animo allegro rende la vita. lapidario estense, 150:

estense, 150: sì è [la calamita] sona alle femene che a guera

grandezza di ferdinando, di cui ministrate la corona e l'animo, che coteste

, che coteste acque in virtù de la lor natura vi rendino il robusto il

l'alta vita vostra gli accidenti de la infermità. guarini, lxv-142: baci soavi

che l'accortezza tua / mi ridona la speme e rende il lume / dall'

rende all'afflitto, al trepidante, la vita. -reintegrare, conferire nuovamente

, 160: chi l'altrui servigio prende la sua libertà rende. b. davanzati

che quelli non poteva patire per cui la donna era superba, levò a pallante

2-32: a pena aveva il sol la seguente mattina rendutone il giorno che la

sol la seguente mattina rendutone il giorno che la lieta brigata già si era inviata verso

alba, / morte amara non spenga la mia luce, / invidiando a lei

. merito1, n. 15. -rendere la pariglia: v. pariglia, n

schiacciata: v. schiacciata. -rendere la vece: v. vece. -rendere

v. vece. -rendere vicenda o la vicenda: vicenda. - rendere il

: per allegrarla / mi porto, poi la rota, / che gira la ventura

poi la rota, / che gira la ventura, / mi mena in sua alteza

/ mi mena in sua alteza / per la bella che miro, / che mi

se saluta li è porta, / soavemente la rende. giamboni, 8-i-25: egli

buon coragio; / or mira ben se la parola è sana, / ca per

sé si faccia simile per lo mostramento de la buona volontade. idem, purg.

suso nelo palagio e salutoe lo re e la corte tutta e li suoi baroni.

correggio, dove parlai a lungo con la signora claudia di vostra signoria e le

nievo, 759: ho promesso di rendervi la visita. d'annunzio, iv-2-210:

: io godo ch'io ti rendo a la misura / che misurasti a mi de

fai limosina, non sap) ia la mano manca quello cne fa la dritta,

ia la mano manca quello cne fa la dritta, acciò che la tua imosina

quello cne fa la dritta, acciò che la tua imosina sia in occulto; e

. compagni, 2-1: credete voi che la giustizia di dio sia venuta meno?

e quando due grandissime caldaie di broda, la quale a'frati eli questo convento e

rende male, se non per provare la constanzia de le persone e per confirmarle ne

constanzia de le persone e per confirmarle ne la sua grazia. muratori, 10-ii-75:

. b. davanzati, ii-455: vorrebbe la zecca rendere il medesimo metallo monetato che

, / se non lo far; ché la dimanda onesta si dèe seguir con l'

belo, xxv- 10-105: lasciamegli rendere la risposta d'ogni cosa speditamente acciò proveda

4-172: d'annunzio, per mallevare la sapienza e la rettitudine del mio giudice

annunzio, per mallevare la sapienza e la rettitudine del mio giudice onofri, deve

del mio giudice onofri, deve rendere la sua risposta. -con riferimento a

par., 10-146: così vid'io la gloriosa rota [degli spiriti] /

propri favori; dedicare completamente a oualcuno la vita, il cuore, un sentimento.

del suo lungo sbandeggiamento qui tomi, la vostra grazia, il vostro amore, la

la vostra grazia, il vostro amore, la vostra benivo- lenzia e dimestichezza [conviene

per eguale sollecitudine, che dobbiamo guardare la misura del cibo con tutto sospetto per

vol. XV Pag.800 - Da RENDERE a RENDERE (43 risultati)

di fuori. bellincioni, ii-181: la man perfidi inganni or render vole,

offerissi l'armeria di re ruggiero quando la miseria patria nostra va domandando fucili a

essersi informato del luogo ove era situata la casa del signor caupin, andò a rendere

audito dire / che ralle-'e rischiara la veduta, / e fa chi gli è

noi siam vecchie, se non da guardar la cenere intorno al focolare? se niuna

: se io rendo testimonianza di me, la testimonianza mia non è vera. egli

di me e io so che e vera la sua testimonianza che egli fa di me

quale era stato fatto re per la sua umiltà e fu riprovato che la sua

per la sua umiltà e fu riprovato che la sua superbia, secondoché iddio rende testimonianza

, ii-29: non ismarrir del nostro amor la traccia: / se 'l tempo è

. canti carnascialeschi, 1-26: per la forma e per l'abito s'intende /

avari suoi pensieri; / testimonianza rende / la sua magrezza e 'l suo colore ancora

il sopragiugnermi dei ducento scudi mandatimi da la inimitabile liberalità di quel principe che voi

di s. petronio, 25: de la citade d'efexo si have la copa

: de la citade d'efexo si have la copa cun che beve san qoane evangelista

gundo che teno e che rendeno quilli de la provincia d'axia, che quella si

: compiacciasi v. r. di rendergli la qui aggiunta risposta [alla sua lettera

risposta [alla sua lettera], la quale, se non è formata dalla

noi vi renderem tanto di cortesia che la vi faremo vedere avanti prima. seneca

tuo non era / (ultimo oltraggio) la credei temisto? carducci, iii-13-182:

a dio naturalmente. iacopone, 47-83: la mentale orazione, quella occulta renno a

, salutandola attentamente e affettuosamente volgendo sempre la faccia a lei. antonio da ferrara

: iddio, in sion a te conviensi la laude, e a te in ieresalem

mirar le bellezze insieme accolte / de la dea per lo tempio. gemelli careri

culto, un sacrificio o, anche, la propria vita, la propria anima.

, anche, la propria vita, la propria anima. sequenza dugentesca in volgare

: rendesi... a dio la nobile anima in questa etade, e attende

pare de l'albergo e ritornare ne la propria mansione, uscir le pare di cammino

un angel vidi. cesarotti, i-x-1-260: la maggior infamia di quel popolo,

: niente si scorge che indichi [la chiesa] il culto che quivi rendevasi al

mio temer, ch'io n'ho vista la 'nsegna? dante, conv., iii-

tributo. » segneri, ii-53: la quarta mattina... e la quinta

: la quarta mattina... e la quinta e la sesta, quando gli

mattina... e la quinta e la sesta, quando gli assediati avean preso

guiderdone, n. 5. - rendere la mercede o le mercedi: v.

. belo, xxv-1-153: questa è la retribuzione che ci rendi, eh? b

il suo debito secondo il vizio o la virtù, le passò [le lettere]

. latini, i-515: essa [la ragione] c'ha 'l podere, /

servo senza darli dono, / ancor che la mercede / al servidor no rende /

: è iustizia una vertù che tiene la bilancia iguali e diritta e rende a ciascuno

., v-791: il sa bene [la santa anima] che secondo ch'elli

che secondo ch'elli servirà gli sarà renduto la retribuzione. cassiano volgar., vi-2

tuo sangue in pregio crebbe / che a la giustizia eterna il dritto rende.

vol. XV Pag.801 - Da RENDERE a RENDERE (38 risultati)

e la moglé e la mogler e lo mario se

e la moglé e la mogler e lo mario se debien render lo

prenda, / fatto mortai per dare altrui la vita: / ché per colpa infinita

-mantenere, rispettare una promessa, la parola data; non trasgredire un voto

xvii-4 (205): noi renderemmo la promessa della fede nostra...,

noi non sapessimo che non solamente per la carità, ma eziandio per l'autorità

'rendere il voto ': sciogliere la promessa, quasi debito contratto per prestito.

, se questa prestanza ti fa vendere la possessione per pagarla, puoi pigliare quello

per pagarla, puoi pigliare quello che la possessione rendea. arbitrato ài giovanni di bertazzo

di bertazzo montolini, 251: domando la mia parte de uno uxo el quale

è a vii prezzo il latte con la lana: / però più di tal studio

. navagero, lii-12- 38: la mesopotamia rende l'anno ducati dugento mila,

perdere l'entrata viva che loro rende la vigna della nostra lite. manzoni,

: dopo un così gran fatto, la cerca delle noci rendeva tanto, tanto,

del povero cercatore, fece al convento la carità aun asino che aiutasse a portar

così poco... ma tutta la gallura e mezzo logudoro ci vivono.

rende. provvisioni della repubblica fiorentina per la formazione deltordine dei settanta (1480),

figliuoli sono obbedienti, i campi rendono, la cantina è provveduta, la casa è

rendono, la cantina è provveduta, la casa è piena. tommaseo [s.

: dalla culla alla tomba, passando per la catena di montaggio dei giorni e dei

sul lavoro non rendeva molto; ma la sua provvista inesauribile di racconti e di

9-143: è stata un'idea sbagliata la tua, di fare un distaccamento tutto

seme produce. brasca, 143: la terra de egipto... rende due

mancano di render quella quantità che rende la maggior parte della provincia. soderini,

o sei barili di vino. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-473

, 19-98: le prata brevi rendevano la pastura per le bestie, 1 campi

bestie, 1 campi tanto da campare la famiglia. -assol. avere il funzionamento

e ben pari, per modo che la palla, battendo in esse, ritorna indietro

di acqua. pananti, iii-71: la più bella manifattura dell'affrica e la

: la più bella manifattura dell'affrica e la distillazion delle rose. le rose di

d'europa; e delle bianche si fa la preziosa essenza. stampa periodica milanese,

cafiellano volgar., i-331: perché la difformità de'membri, per ardimento naturalmente

quarantacinque e quaranta è proporzione sesquiottava, la quale rende il tono? metastasio,

, / e inalzino le menti oltre la terra. stampa periodica milanese, i-463

: volle vedere ancora le principali maraviglie: la statua del sasso di mennone, che

attenzione a ricevere il suono che gli rendeva la voce sua stessa. gigli, 2-35

rispondere molte volte il suono, secondo la varia ragione delle ripercussioni nel concavo seno

ste tutte miglior suono rende la a.

vol. XV Pag.802 - Da RENDERE a RENDERE (43 risultati)

: ben passa rose e fiori / la vostra fresca ciera / lucente più che spera

lucente più che spera, / e la bocca aulitusa / più rende aulente aulori /

fa una fera / c'à nome la pantera, / che in india nasce ed

dante, conv., iv-xxvn-7: la rosa,... non pur a

, 4-i-62: continuando il cammino verso la solfatara, sorge a sinistra una naturale

col fiato umettandola. viani, 13-344: la folaga... è un

di pino. -effondere, diffondere (la luce). giacomo da lentini,

, grossa, chiarissima, lucente, la quale è chiamata venere, e rende lume

è chiamata venere, e rende lume sopra la terra, e fa ombra a le

, 30-2: oni persona sa che la diana / nitore rende sopra ogrr altra stela

arcadia. ha colore di ferro e chi la incende sempre rende lume. s.

era ritirato in parte della camera dove la candela non rendeva lume. gigantea,

/ l'usato suo splendor quella [la luna] rendeva. d'annunzio,

cisterna, / che non paresse aver la mente ingombra, / tentando a render te

occulta. ariosto, 43-2: leun la terra e 'l mare, e 'l ciel

debbe... renderne di subito la cagione. sansovino, 2-182: non pos-

faccino operazione alcuna, ne debbon rendere la causa al consiglio. algarotti, i-iv-421

... non rendano altro che la data idea voluta da lui. tommaseo,

da lui. tommaseo, 11-70: la poesia mi faceva sentire pur qualche suono delle

trovo né parole né immagini per rendere la sensazione di attrazion delirante che mi riproduce,

questi luoghi: tu solo potresti rendere la poesia delle alte alpi. tarchetti,

, / senza te, varchi, la penna non rende, / esprimer nulla

non può campeggiare che nel dramma; la lirica, almeno la lirica nostra italiana,

nel dramma; la lirica, almeno la lirica nostra italiana, non ha chiaroscuri

: che meraviglia... se la forma corrisponde al concetto? perciò essa diventa

spesso contorta; come se una convulsione la scuotesse tutta in quel suo avido inseguire

dicevano familiarmente i torinesi, in tutta la sua grandezza e bontà d'animo. pavese

quel suo merito originalissimo di rendere con la massima credenza movenze istantanee di animali ed

presente composizione che vi mando, con la quale potrete a coteste vostre novizie far

potrete a coteste vostre novizie far recitare la passione e morte... della beata

, ch'era uno degli accademici, la voltò in versi italiani, e l'applauso

di stile, sebbene riuscisse lavoro meschino. la brevità v'era necessaria per rendere omero

per rendere omero...; ma la sicurezza e l'uguaglianza mancavano. mazzini

che non è proprio l'acquavite, con la parola popolare toscana 'zozza ',

narrare], co- m'ella [la virtù della sua anima] è utile a

questa repubblica sia un membro che referisca la popularità; uno che rappresenti lo stato

chiabrera, i-iv-96: dorielo il duce alza la voce e grida: / « onde

celeste / s'avventò crudo e gli squarciò la strozza. -far concordare un

. b. segni, 9-112: la quarta bontà della locuzione si fa,

si debbon render convenientemente... la quinta si fa nel rendere i numeri

stati eccellentissimi imitare, acciò che, se la sua virtù non vi arriva, almeno

milano. periodici popolari, i-134: la società umana rende somiglianza alla macchina di

e l'imponente bellezza del suo atteggiamento la rendevano quella corinna medesima a cui il

vol. XV Pag.803 - Da RENDERE a RENDERE (70 risultati)

che di giorno scopre / ciò che la terra, el cielo e 'l mar ne

sia di sopre. paruta, i-234: la campagna per tutto coperta di corpi morti

forse quai spiri allor puzzi maligni / la sotterranea cava, e che gran danno /

grato. silvagni lx- 147: la città come la campagna rendeva aspetto di festa

lx- 147: la città come la campagna rendeva aspetto di festa strana e

una persona (o l'animo, la mente) a una determinata condizione (

un compì, pred. che indica la condizione stessa e, talvolta, può

). maestro sanguigno, 90: la vostra... dilesione per lo te-

al monte, tristano rendée per isconfitta la parte dello re amoraldo. girone il

sodisfarti, di modo che tu tronchi la strada a la mia liberalità. g.

modo che tu tronchi la strada a la mia liberalità. g. vieri, xxxvi-118

/ essi, di pensieri vani sgombrando la mente, / rendevan l'anima chiara d'

spagna. sempronio, i-99: sovente io la tua donna e tu la mia,

sovente io la tua donna e tu la mia, / tu con le mie preghiere

per tradimento nell'emula città di fiesole, la spianarono e, presi seco gli abitanti

poiché i primi [i nobili] la resero serva con le mannaie, i secondi

, i secondi [i religiosi] la volevano render serva coi cannoni tedeschi. scalvini

. cassola, 9-73: che sia la moglie a renderlo nervoso? -con riferimento

da massa marittima, 32: dico de la ferita, de la quale / acqua

32: dico de la ferita, de la quale / acqua con sangue fuor ne

fece noi della superna sorte / per la sacrata et innocente morte. muratori, 0-136

d'ora, tristano rendea in isconfitta la parte dello re artus. aretino, v-1-469

tolse dai legami infedeli, rendendovi a la libertà nativa. sestini, 199: sì

un volere / raccoglie al fin de la gran madre i figli? -assol

bologna, 1-27: il roemio è la parte della dicerìa, per la quale l'

roemio è la parte della dicerìa, per la quale l'animo dei- uditore si rende

'l tinto aspetto e brollo, / la fame nostra il tuo animo pieghi / a

con- cette. cavalca, 20-174: la sazietà del sonno rende la mente stupida

, 20-174: la sazietà del sonno rende la mente stupida e pigra. boccaccio,

ultima novella di quelle d'oggi, la quale a me tocca di dover dire,

cavallo più bello de l'altro, perché la forma essenziale sua meglio ha dominato la

la forma essenziale sua meglio ha dominato la materia, onde più ha possuto levare

, onde più ha possuto levare de la deformità di quella e renderlo bello.

. è cagione. canale, i-472: la selva formidabile de'legni / ch'armi

fanciulla? g. gozzi, 1-216: la fatica del levare molte volte il gombito

. da ponte, 71: aveva la brutta usanza d'ubbriacarsi e, quel ch'

di batter, quand'era briaco, la moglie, di cui gelosissimo il vino

il tenore si fosse (tiretto verso la spagna. tarchetti, 6-ii-585: dici che

i-464: un'usuraia, sai, è la natura! se tu sei disposto a

disposto a restituirle il suo prestito, cioè la vita, lei te la ipoteca,

, cioè la vita, lei te la ipoteca, ti mette le mani alla gola

le mani alla gola, ti porta via la vista, l'udito. tu resisti

d'astro inabissato. loria, 5-42: la primavera mi rende inquieto.

sociale. pananti, iii- 46: la voce che più dolcemente scuote le fibre del

in niuno atto intendo di rendermi benivola la tua mansuetudine e 'l tuo amore.

si pensano che non per altro [la metafora] sia stata principalmente introdotta,

, se non per render con essa la locuzion più soave e più dilettevole.

sciavansi a voglia loro calpestare per render loro la salita iù agevole. mascardi, 5

asciutta, muta e senza suono / la borsa risonante / d'un liberale amante /

: descriveva lo stato dell'animo suo, la desolazione della casa, ora, che

dalla tortura dei suoi discorsi, le suggello la bocca a furia di baci e rendo

: non avevo più voglia di pulire la casa, io che di solito mi buttavo

. aretino, v-i- 18: la ruota assotiglia il ferro e lo rende atto

il ferro e lo rende atto a tagliare la durezza de le cose. c.

, le nievi altissime, e per la vicina tepidezza della primavera cominciavano, esse

127: or... ottobre dentro la vermiglia / foresta il marzo rende morto

chiamano rosa di gruogo, rendeva molle la spalliera. gozzano, ii-323: altre,

non sorridono: ma sembra / che la profferta delle belle membra / renda l'amore

il campo], che tutto cuopre la neve e rende una figura in ogni parte

un compì, pred. che indica la condizione attribuita all'oggetto).

). aretino, v-1-425: perché la statua de le grazie che vi fanno

, anch'io so in che modo la mansuetudine, la gravità e l'affabilità

so in che modo la mansuetudine, la gravità e l'affabilità vi rende agli

s b. segni, 9-39: la troppa diligenza, li troppi studi e le

vi ci fussimo assuefatti, conciosia che la consuetudine le possa render piacevoli. buonarroti

9-304: appresi in roma, / la favella / vostra italiana, la qual poi

, / la favella / vostra italiana, la qual poi, più volte / fatto

che quanto più beve tanto più soffre la sete, egli coll'aumento delle proprie ricchezze

piu orribile ancora alla disgraziata madre, la vide che u bey portava morendo la convinzione

la vide che u bey portava morendo la convinzione che ella fosse d'intelligenza nel

vol. XV Pag.804 - Da RENDERE a RENDERE (60 risultati)

così morta, / clral gran dolor la medicina è corta: / pur mentr'io

di ridrizzare l'ombra torta prima che raddrizzare la verga che rende l'ombra tale.

l'ombra tale. bellori, 2-357: la faccia di domenico era rubiconda, gli

non lo rendeva affatto signorile, ancorché per la canizie venerabile. chiari, 5-8:

dalla natura di una particolare bellezza che la rese amabile anco ne'primi giorni della

. misasi, 4- 177: la folla s'inginocchiò sull'uscio, mentre il

dal chierico si avanzava verso il morente, la cui faccia scomposta e livida era resa

occhi. pea, 7-463: il nero la rendeva più slanciata, e le braccia

. boccaccio, i-89: temendo forte che la misera anima non avesse abbandonato il corpo

alcuna parte trovasse nel corpo calda, la quale di vita rendesse speranza. zanobi

gli renderanno dolore; imperoché esso riceverà la giusta dannazione per la sua malvagia operazione.

imperoché esso riceverà la giusta dannazione per la sua malvagia operazione. alberti, i-23

in questo ottavo enrico iddio insieme congiunse la bellezza del corpo con quella dell'animo

questo come david era veramente lampana per la sua innocenza, ma era lampana dispregiata,

reza tornare in dolzore. libello per conservare la sanità, 1-2: andrai masticando finocchio

. catzelu [guevara], ii-46: la vesta, ciré ben cinta e stretta

lui correte. algarotti, 1-ii-54: io la pregai a volersi ridurre a memoria e

/ lo vino, prego, renneme per la tua cortesia. meo de'olomei,

lunicomo, che si prende / a la donzella per verginitate, / e va a

donzella per verginitate, / e va a la morte, già non si contende /

cacciator lo rende / ed el ne face la sua volontate. tatuto dell'arte della

un'altra lettera al ponte- ce, la quale era stata resa a sua santità dal

legittimo. g. gozzi, i-25-62: la lettera umanissima di v. s.

m'accerto che le sia stata renduta la mia de'31 dello stesso nella quale domandava

di antichi cavalieri, 2-88: averea alora la terra avuta, non fosse la grande

alora la terra avuta, non fosse la grande franchezza che 'lora fé el buono

luces dissero lui che vo- leano rendere la terra a cesar. e luces disse a

loro che non piacesse a dio che la terra del comune di roma se renda

ottimo, i-381: qui l'autore esemplifica la paura ch'egli ebbe che questi demoni

caprona, terra de'pisani, quando la renderono a'patti, salve le persone e

mandò l'alviano a quelli che guardavano la rocca più di sessanta, che gliele rendessero

: di pena degno parimente chi rende la fortezza la quale si può lungamente tenere.

pena degno parimente chi rende la fortezza la quale si può lungamente tenere. g.

pterela, re de'teìeboi, rende la città ad anfitrione. guerrazzi, 1-575:

patto bertinoro; ma non si contentò la camera, ella volle anche verrucchio.

stefano soderini, 76: faciemo stimare la ricolta k'era in su. luogo,

fu stimata libbre xxvi, e per tanto la rendemo a pasquino che sta in quello

licenzerò del mio, e'sieno tenuti rendermi la monta a pregio di detti buoi e

monta a pregio di detti buoi e la detta presta. 17. sborsare

. giamboni, 10-45: questo [la superbia] è lo 'mperadore e segnore

soldi undici e danari otto ne rendeva la zecca. marco polo volgar.,

rane. bibbia volgar. ix-123: la vigna sua allogherà ad altri lavoratori, che

eorum successoribus annualmente rendere e prestare a la decta canonica per nome de fleto del

publico quaderno, dopo quel tempo, la ricevuta di que'denari dai cittadini.

que'denari dai cittadini. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-467

da vendere. pallavicino, 6-2-16: la camera, valendosi del suo dritto come avrebbe

e pattutito di cento, non permettendo la vastità della somma, né persuadendo la

la vastità della somma, né persuadendo la qualità dei padroni, in gran parte

con un aw., per indicare la grandezza dei segni tracciati). s

]: empiendo crisostomo della propria saliva la penna e con essa scrivendo,

e con essa scrivendo, rendeva la penna lettere d'oro. cellini, 3-64

e sotterranea via ai comodi ed ornamenti de la città si va diffondendo, l'altra

debito tributo. -intr. con la particella pronom. sfociare; affluire,

ristoro / di quel che 'l ciel de la marina asciuga, /...

ciò venisse ch'elli enfiase o per la boca rendesse, sì. lli dèe le

, sì. lli dèe le nodricie dare la mamella e raconsolarllo tanto che 'l male

boterò, 118: non tardò molto la pena d'una tanta sceleratezza, perché,

suoi giorni, rendendo gli escrementi per la bocca. b. barezzi, 1-52

non potendo mangiar nulla. il vomito la travagliava: né avendo lo stomaco altro

485: stramazzò sul momento per la violenza dei dolori,...

vol. XV Pag.805 - Da RENDERE a RENDERE (49 risultati)

, perché fa render il catarro per la bocca. -defecare. bandello,

il tributo due o tre volte a la contessa di laterino in meno d'un

fuori. -anche: lasciar filtrare (la luce). ugurgieri, 312:

luce). ugurgieri, 312: la lancia di turno era di duro comio,

lancia di turno era di duro comio, la quale quando fu pinta dal forte turno

andò in fino all'alto petto e la spelunca della scura ferita rendette onda ischiu-

: nel terzo di sotto aveva [la colonna] trenta cannelle a oro e argento

[dioscoride], 59: pigliasi poi la carne loro e, messa in un

machiavelli, i-vi-391: fatta in fretta [la lettera], a lume di lucerna

, 1-5-267: o che penna! la sgraffia e non rende. manuzzi [s

si dice della penna e vale gettar bene la penna temperata l'inchiostro ad effetto di

sinistro fianco, / e rendea me la mia sinistra costa, / s'io riguardava

il difetto e dicono che non rende la figura naturale. g. stampa, 78

, spesso l'intendi / e talor rendi la sua bella imago. c. i.

del tutto diafani, non solamente ricevono la luce, ma quella non impediscono, anzi

bel franco almo terreno / rendon del sol la luce sbigottita. metastasio, 1-i-970:

soggetto inanimato. ariosto, 8-64: la vela, in cima all'arbore rimessa,

cima all'arbore rimessa, / rendè la nave all'isola funesta. -mettere

sia coperto di strame, e quando la state ritorna, si dèe liberare dalla

o in un porto. -invertire la rotta. • guglielmotti, 127:

direzione opposta per tornare addietro. -rendere la volta: cambiare rotta. manoscritto riccardiano

e maestri, fumo costretti a render la volta molando in poppa verso il capo

lo imbando ': vale far svanire la mollezza da un cavo che si tiene a

e almanco ci possiamo rendere sicuri che sotto la loro signoria noi non saremo affamati né

né predati. caro, 2-1030: la materna scorta / seguendo, da'nimici e

in seno / che non osa mirar la luce in faccia. d. bartoli,

passo: ché così intravvenne a me la prima volta, benché non qui, ma

altrove. giannone, 1-ii-174: verso la puglia s'incamminarono, pensando di rendersene

. calvino, 9- 154: la giglia s'è alzata e gira in mezzo

del mese d'agosto i bolognesi cacciarono la chiesa e resonsi a libertà. cesari,

10-35: eo me renno or pentuto de la mia of- fensione, / ché non

, / ché non so stato avveduto de la mia salvazione. tavola ritonda, 1-537

io mi rendo per morto, imperò che la virtude e lapotenzia del vostro nome m'

lapotenzia del vostro nome m'à tolta la possa e la forza. boccaccio,

vostro nome m'à tolta la possa e la forza. boccaccio, dee.,

nessuna otterremo. 23. abbracciare la vita religiosa professando i voti in un

, faràlo volonteri. / con teco stao la sera e lo maitino: / besongne

de le mondane operazioni, che ne la loro lunga etade a religione si renderò

non guari poi, che che si fosse la ragione, che rinaldo si rendè frate

rendè frate, e chente che egli trovasse la pastura egli perseverò in quello. pallavicino

. pallavicino, 1-435: qual fu la conversion di lutero, quando in sua gioventù

, 3-119: poscia ch'io ebbi rotta la persona / di due punte mortali,

gran sorte, attaccatosi ad una tavola, la cedé spontaneamente a un giudeo, con

sono rendere ad alessandro, ed elfi la vinse per forza e fecela disfare insino

rotti. c. capello, lii-7-293: la fortezza di arezzo... si

v-184: questo ch'io dico del servar la fede a quei che si rendon per

si renda. giannone, 234: stando la sicilia per rendersi agli spagnoli, fu

, 3-310: il feritore, seguendo la sua vittoria, trae il pugnale, si

, 12-178: salverà [altamoro] almeno la pelle rendendosi prigione a goffredo.

vol. XV Pag.806 - Da RENDERE a RENDERE (37 risultati)

-in costrutti con la particella pronom. sottintesa. anonimo romano

anonimo romano, 1-97: là mancata era la vivanna nello castiello e anche nello oste

in mano del protonotario paganello, e la possessione di ghiaggiuolo e di gatteo che

], i-208-11: con uno spunton [la franchezza] lo [lo schifo]

: se fai che veno imprenda / la guerr'a gelosia, / come che 'n

essendo stato un pezzo in collera con la sua donna, ora, non potendo più

poi / ch'esso valentemente sì difenda / la fede de'cristiani incontro a noi,

a lui fa comandamento / che con la inperarixe dimorar dovese. / e lui ne

, ma molto mal contento; / a la volontà del padre lui se rese.

... / benigna ti consente / la terra e 'l mar con salda

ch'era in me, o pure la molta bellezza di lui, mi rendei vinta

, cedi carne: da ogni parte la nostra cosa è chiara, non si

sforzavasi [tebaldo] di riversare tutta la colpa sopra l'arco d'amore, mostrando

li ubidiscono; e quando non odono la loro reprensione, venir alle censure contra di

già pietanza -non trovo neiente / a la mia donna, a cui tutto mi rendo

rendomi in vostra balìa, / voi sete la donna mia, / fontana di cortesia

-consacrarsi, votarsi a dio mettendo la propria esistenza terrena al suo esclusivo servizio

a esso dio in quel modo che lui la creò. -intr. con

creò. -intr. con la particella pronom. non resistere a una

, 2-ii-23: gran conserva... la quale, quando fu mezza piena d'

esser stata fondata sopra certa pozzuolana roscia la quale, come sentì il gran peso deltacqua

si rende. 2y intr. con la particella pronom. diventare, venire a

con un compì, predicativo che indica la nuova condizione assunta dal soggetto).

sia per l'acquisto d'un principato la castità, si fingerà tale per conciliarsi

1-81: divenuto signore dell'imperio per la grandezza del popolo romano e perché tardo

che non si potevano, se non con la unizione e con la paura, moderare

se non con la unizione e con la paura, moderare. chiabrera, i-rv-136:

di vita apre le mani per abbracciare la figliuola. scaramuccia, 21: questo

tutte le parti, poiché e per la tremenda forma del contorno e per la grazia

per la tremenda forma del contorno e per la grazia della giusta simetria e porporzione

gemelli cateti, i-rv-61: renaesi penosa la navigazione verso nankin di tale stagione, mentre

de'greci, si rende assai dubbia la storia romana antica in ciò che ne racconta

26. intr. per lo più con la particella pronom. disus. recarsi o

/ - a lei già per comorre la mitra e il crin mi reco. chiari

. n. per restituirmi a casa la sera, e quando ne siate sicuro,

per mezzo d'un regolato carteggio, la più cordiale corrispondenza che darsi possa nello

colletta, 2-i-235: gioacchino vide vicina la sua perdita e fé pensiero di rendersi

vol. XV Pag.807 - Da RENDEVOLE a RENDICONTO (42 risultati)

bestiario moralizzato, 1-49: tene [la volpe] li oki lausi e la

la volpe] li oki lausi e la lengua tra'fore, / nom rende fiato

fiato, n. 13. -rendere la civaia, il partito, il suffragio,

, il suffragio, il voto o la propria voce: dare il proprio voto (

i suffragi, e vede- vasi che la legge sarebbe stata quel giorno accettata, s'

trovaronsi a squittinare, cioè a rendere la civaia... cioè la fava o

rendere la civaia... cioè la fava o il suffragio. p. del

stato rendesse un solo suffragio. -rendere la fava: v. fava, n.

fava, n. 7. -rendere la morte a qualcuno: ucciderlo, farlo

voio raynaldo prendere / e no ge voio la mori rendere ». -rendere l'

anima, n. 24. -rendere la parola a qualcuno: v. parola,

parola, n. 22. -rendere la pasqua: v. pasqua, n.

pasqua, n. 9. -rendere la penna a febo: smettere di scrivere.

proprie, mi vien fantasia di render la penna a febo, considerando a la ignominia

la penna a febo, considerando a la ignominia in cui la bestialità di sì

febo, considerando a la ignominia in cui la bestialità di sì fatti intelletti mettono le

intelletti mettono le muse. -rendere la vita: v. vita. -rendere

cómpito, n. i. -rendere la guardia: dare il cambio a un turno

(ed è calco dello spagn. rendir la guardia). stratico, 1-iii-210:

. stratico, 1-iii-210: 'rendere la guardia ': dare la muta,

: 'rendere la guardia ': dare la muta, il cambio della guardia.

. -rendere o rendersi ragione, la ragione o ragione: v. ragione

ombre del sonno sì, non de la morte. -rendersi ciascuno a se

.. e brevemente, 'rinnegar la pazienza e rendersi frate e farsi romito

enfatico). guerrazzi, i-258: la donna si chiama felicina, figlia di

defunto, si è serbato, per tutta la sua vita, operaio onesto ed attivo

ch'io mi rendo morto. - / la serpa andava a lui e sì li

spendere. ibidem, 150: finché la pende, la rende [la lite,

, 150: finché la pende, la rende [la lite, al legale]

finché la pende, la rende [la lite, al legale]. ibidem,

il bel prestare. ibidem, 272: la provvidenza quel che toglie rende. ibidem

arrendevole. caro, 12-i-297: de la comedia io non desidero se non che

io non desidero se non che voi la veggiate, perché spero miglioramela assai. ma

voglie de gli amici che dubito non ve la lasciate uscir di mano.

e e 3. rilassato (la posizione del corpo). ippocrate volgar

nella composizione rendevole e non aspro, la quale abitudine e usanza è amica e

inanimato da appetito di sapienza, lasciata la penna mercantile, a prender quella delle

: frase francese molto acconcia a dar la posta a un assegnato luogo per trovarvisi a

riunione. genovesi, 5-112: la sua casa era il rendevou degli scialacquoni:

informazione di li cabelli raxuni et diritti di la regia secrecia di palermo (1492)

21 / 22-iii-1967]: anche se la prima attestazione che io ne abbia raccolta si

minuzioso lavoro svolto dai nostri uffici per la rendicontazione delle gestioni di stato ».

vol. XV Pag.808 - Da RENDIMENTO a RENDIMENTO (25 risultati)

conto o dei conti (quest'ultima essendo la terminologia usata invece dalla legge):

solato della margarita, 127: aspettar che la stampa inganni, sovverta ed uccida,

lei strane ragioni di giustizia, è abbandonar la società indifesa alle sue perfidie. mazzini

riso amaro. oriani, x-13-57: la sovranità democratica sottomettendo governi e individui ad

firenze, i rendiconti delle accademie, la voce pubblica stessa diffondevano le scoperte man

: fuori specialmente, perché se oggi la letteratura debb'esser nazionale nell'intento e nella

p. f. giambullari, 9-286: la [figura chiamata] 'rendiconto '

propulsione: in un motore marino, la potenza effettivamente utilizzata per la propulsione della

marino, la potenza effettivamente utilizzata per la propulsione della nave, corrispondente a quella

nell'unità di tempo effettivamente utilizzato per la propulsione della nave, che corrisponde a una

, 20-v- 1954], 23: la trasformazione dell'impianto e della manovra influì

sue grazie, i suoi aiuti, la sua bontà (nell'espressione rendimento di

ave in rendimento di grazie a dio per la vittoria che in questo punto ha conceduta

quattro di settembre si solennizza ancor attualmente la festa, chiamata dal volgo della cava,

con laude perpetua non ti son io debitoreper la comunione del sagrato tuo corpo! d'

! sbarbaro, 1-114: non fosse la donna, il giorno sarebbe senz'alba.

riguardano il rendimento de'conti, con la restituzione delle robbe overo, conforme li giuristi

di vari librai cui furono consegnate per la vendita. carducci, iii-19-213: la quale

per la vendita. carducci, iii-19-213: la quale spesa, con le altre minori

conto del cassiere... rappresenta la raccolta delle offerte. codice civile, 531

volgar., 696: il rendimento de la favella al patire e 'l riempimento di

bisognava che il re di francia e la republica di venezia s'impegnassero per il

certamente di queste cose seguir dovrebbe se la raschiatura del nostro corpo si rendesse e

quei ministri sopra l'impossibilità del disarmare la plebe. 7. realizzazione efficace

non ha che a vedere... la magnifica 'testa di maiale 'dove

vol. XV Pag.809 - Da RENDINA a RENDITA (45 risultati)

la quotazione in borsa del titolo stesso; in

di un titolo sorteggiato per il rimborso la remunerazione costituita dal suddetto rendimento immediato e

suddetto rendimento immediato e dalla differenza fra la quotazione del titolo e il prezzo di

rimborso. einaudi, 1-207: la soluzione da darsi al problema della utilizzazione

vecchi tributi, sia che essi siano la conseguenza della istituzione di nuove imposte,

imposte, non sembra che possa essere sempre la stessa. 10. fis.

due grandezze fisiche omogenee, misurate con la stessa unità di misura in cui al

p. f. giambullari, 9-309: la rendingiùria... ripercuote 10 adversario

p. f. giambullari, 9-286: la rendiragióne... soggiugne subitamente alle

.. soggiugne subitamente alle cose dette la cagione perché così sia. = comp

rendita l'anno. bisticci, 1-ii-45: la prima cosa che voleva si era che

cui poche rendite assai parcamente insieme con la sorella viveva. tasso, n-ii-371:

delle spese, fare in modo che sempre la spesa sia minore e abbia quella proporzion

con pregiudizio de'padroni che restano senza la rendita degli affitti. cesarotti, i-xxvm-51

gualdo priorato, 3-iii-46: vacava per la morte di pan- zirolo anche la secretarìa

per la morte di pan- zirolo anche la secretarìa de'brevi, carica lucrosa di circa

, 69: vacò parimente per la morte dello stesso duca la prefettura di

vacò parimente per la morte dello stesso duca la prefettura di roma, carica di molta

rendite del detto canonicato debbano godersi senza la correspettività del servizio. mazzini, 69-

patteggiarsi co'fiorentini e uscire con tutta la schiatta sua d'arezo e dar loro

ordine. bisticci, 1-i-570: fornì la capella di tutto quello che bisognava,

mio nome, insieme con una relazione, la più distinta e piena che sia possibile

silone, 8-57: si sa che la parrocchia ha delle rendite. -con

alquante ancelle. aretino, iii-134: la conchiusone la fornisce ne le ereditarie de

. aretino, iii-134: la conchiusone la fornisce ne le ereditarie de le gran

: nella fabbrica della moschea non è la maggior spesa di queste opere, ma sibbene

rendite assise. anonimo romano, i-m: la camora de roma hao moite riennite inestimabile

della città rimanevano a fatto destrutte percioché la maggior parte delle rendite che il re

esplicate col termine di dote, fingendosi che la republica sia una donna, la quale

che la republica sia una donna, la quale sia maritata al principe con questa

a un monte di pegni. -anche: la quota di partecipazione stessa. d

per centinaio come valevano, e pigliare la rendita senza obbligo di coscienza a restituzione.

vecchi stati e che andò a costituire la rendita consolidata-, (suddivisa in rendita

, a cui si aggiunsero nel 1894 la rendita consolidata 4 % e 4,

cantù, 3-35$: il francese ha la bizza di voler divenire, di non

di rendite al 5 per cento per la somma di 500 mila lire. boccardo,

per 100, ecc., per denotare la cateoria di fondi pubblici a cui una

consolidata al cinque per cento, con la loro scaletta di tagliandi. pirandello,

esente da ogni imposta presente e futura. la rendita di questo consolidato non sarà convertibile

(e anche, in senso concreto, la somma stessa che viene così periodicamente corrisposta

seconda della durata della prestazione si distingue la rendita perpetua (che è anche un particolare

controprestazione il pagamento di un capitale o la cessione di un immobile) e la

la cessione di un immobile) e la rendita temporanea, il cui tipo più noto

cui tipo più noto e frequente è la rendita vitalizia o a vita (che è

controprestazione il pagamento di un capitale o la cessione di un bene mobile o immobile)

vol. XV Pag.810 - Da RENDITABILE a RENDITIVO (58 risultati)

seconda della frequenza periodica con cui la somma viene pagata si distìngue la rendita

cui la somma viene pagata si distìngue la rendita annua o annuale, la

la rendita annua o annuale, la rendita trimestrale ecc.; a seconda del

ogni singola somma periodicamente pagata si distingue la rendita variabile e la rendita costante;

pagata si distingue la rendita variabile e la rendita costante; a seconda del momento

momento della stipulazione del contratto si distingue la rendita anticipata, la rendita immediata e

contratto si distingue la rendita anticipata, la rendita immediata e la rendita differita (

rendita anticipata, la rendita immediata e la rendita differita (a seconda che il

il feudo in un'annua rendita, la quale consista in denaro o in frutti.

in frutti. lessona, 1248: la rendita vitalizia è quella la cui durata è

, 1248: la rendita vitalizia è quella la cui durata è limitata al tempo della

a versare ad un creditore durante tutta la vita di quest'ultimo, in correspettivo di

debitore, esonerato quind'innanzi dal pagarne la rendita. tarchetti, 6-i-152: anche

diritto all'intera rendita convenuta, ove la morte dell'individuo che ha operata l'

altra il diritto di esigere in perpetuo la prestazione periodica di una somma di danaro

di un capitale. ibidem, 1872: la rendita vitalizia può essere costituita a titolo

6. econ. e finanz. la parte di reddito di un immobile (

fabbricati, a quelli del triennio 1937-1939; la legge fa uso di coefficienti di adeguamento

adeguamento, periodicamente aggiornati, per trasformare la rendita catastale nel vero e proprio reddito

e non dipendente dalle spese fatte per la sua coltivazione. g. ferrari, ii-177

coltivazione. g. ferrari, ii-177: la rendita esprime la vera essenza della dominazione

ferrari, ii-177: la rendita esprime la vera essenza della dominazione sulla cosa posseduta:

della dominazione sulla cosa posseduta: prestando la cosa, mutuandola, affittandola, il

1931, n. 1572, n: la stima dei terreni ha per oggetto di

stima dei terreni ha per oggetto di stabilire la rendita imponibile, sulla quale è fatta

rendita imponibile, sulla quale è fatta la ripartizione della imposta, mediante la formazione

fatta la ripartizione della imposta, mediante la formazione di tariffe di estimo, nelle quali

è determinata, comune per comune, la rendita stessa per ogni qualità e classe

n. 652, 8: per la determinazione della rendita, le unita immobiliari

per ciascuna categoria e classe è determinata la relativa tariffa. la tariffa esprime,

e classe è determinata la relativa tariffa. la tariffa esprime, in moneta legale,

tariffa esprime, in moneta legale, la rendita catastale per vano utile, quale

. guindani [marx], 142: la legge concessa nel 1844 sul lavoro delle

l'intento di proteggere in altro modo la vita del lavoratore, fu invece un

di terre onde accaparrarsi gli operai contro la borghesia industriale e commerciale che voleva abolire

borghesia industriale e commerciale che voleva abolire la legge sui cereali e attentava quindi alla

. croce, ii-4-130: il profitto, la rendita, l'interesse, il valore-lavoro

valore-lavoro, l'usura, il salario, la crisi appariranno allora fenomeni economici necessari in

un secondo tempo per cause esterne quali la dotazione di servizi pubblici e infrastrutture di

. ottimo, i-156: medusa, la maggiore figliola di forcus...,

sufficiente misura e raddoppia quasi col prezzo la rendita del padrone. -ricchezza

per me priego caldamente gli dèi che la repubblica ad ufi sol tempo e di rendite

si lagnano della pochissima rendita, per la grossezza del bigatto. 10

di cera. gemelli careri, i-vi-55: la chiesa è picciola, ma bella;

, 37: per non sostentarsi, dopo la rinunzia delle facoltà proprie, colle rendite

colle rendite de'sudori altrui, dava la sua parte æl tempo a lavorar di mano

: lì [alla festa] era renduta la rendita che lo re rendea a li

, io li debbo scemare e minimare la rendita per rata dell'afficto di questo

fazzione della prevesa... vide la rendita di napoli e di malvasia e attendato

e caduta della fortezza seguì anco necessariamente la caduta e rendita della città. bisaccioni

nome di morte, non lasciò tremar la mano per scrivere la rendita di buckemburgo

, non lasciò tremar la mano per scrivere la rendita di buckemburgo. 15

quando questa battaglia fue vinta, tutta la gente cu naian fecero rendita al grande

v'ha a nome mio parlato sopra la bisogna di messer fabio, un'altra

., quantunque senza questo nuovo obbligo la vostra molta ed illustre virtù assai prima

, il medico curante. egli esercitava la professione, così, perché nel mondo bisogna

= deriv. da rendere (attraverso la forma rendita), con influsso del

, non di biglietti di corte, la sorte de'quali avesse interessati soli pochi ren-

vol. XV Pag.811 - Da RENDITO a RENE (37 risultati)

delle sue dote si poxa valere, la servirete di quella somma di danari dico:

.., promettendove, come prima corra la paga de la mia previsione, d'

promettendove, come prima corra la paga de la mia previsione, d'esservene fidelissimo tenditore

qualche danaio,... nchiederetene la excellenzia di madonna, promettendole che no'

che nulla si truova fidissimo tenditore quanto la terra. varchi, 13-195: se a

da'tenditori che mi fanno e faceano la rendita per l'affitto del luogo da

luogo). boccaccio, 21-7-13: la quale [lia], se avviene che

ora è il tempo venuto di adeguare la pena con la colpa del nostro nemico.

tempo venuto di adeguare la pena con la colpa del nostro nemico. e'vi condusse

. e'vi condusse a'vostri confini la forza del grandissimo re ladislao, il

dò sì gran dolore, / a la morte cunducume pardio; / rendónanome tanto

testi fiorentini, 211: quando si saperrà la soma ke li diede, voranosi porre

federico se ruppe el cottomo e rendette la renduta, cioè dela vingnà, che ne

lui non vai, / combatti per la renduta. vasari [zibaldone], 5-180

avvenimenti della guerra di pisa ': la renduta di livorno da buemonte. =

vallata sotto ad una costa di monte, la quale ricevendo in sé come canna di

francesco era fatto ratificare bernardo suo figliuolo la pacie per lui renduta al detto messer

b. davanzati, i-344: veramente la festa passò senza notevole disonestà o risse

mare profondo e salso, / onde la gente passa con paura, / da poi

fiore [dante], i-129-2: astinenza-costretta la primera / sì si vestì di roba

cavalcanti, i-xxxix-ii: tu sai che ne la corte là 'v'e'[amore]

vi può servire / a donna che la entro sia renduta. -prigioniero di un

se n'andar [i baroni] ne la città renduta. d. bartoli,

6-1-21: egli [voleva] patteggiar con la chiesa più da vincitore che da renduto

, 9-1-12: non vagheggio sì mattamente la mia debolezza che 10 mi dia ad

. gemelli careri, 1-i-48: vedendo egli la mia facilità nel dare, venne a

ricevere per lo servigio rendutogli e per la fedeltà nel procacciar la sua gloria,

rendutogli e per la fedeltà nel procacciar la sua gloria, persecuzione, lapidamenti!

e lo renduto mi ne dedeno e la decima. 6. fatto diventare

pallavicino, 1-496: sentasi l'orazione la quale gl'incolpa per averla essi ora

malattie le più comuni delle quali sono la calcolosi, l'atrofia, rin- fiammazione

, rin- fiammazione, il cancro, la tubercolosi. ricordi pisani, 131

. ricordi pisani, 131: la lira per le rene, iscorpione per

o mal o doglia... in la milgga o in lo ventre o in

calculus è una petra che nasce in la verga et in le rene. giovio,

che pisciate senza dolore e largamente, come la fontana di treglia. fasciculo di medicina

. fasciculo di medicina volgare, 40: la arena..., essendo

vol. XV Pag.812 - Da RENEGARE a RENI (43 risultati)

congregata insiemi, genera la pietra, e quela pietra è rossa

né saprei d'avere il tele, la milza o i reni, se in molti

.. formati / i duri sassi a la mia vita infesti. bontempi, 1-1-12

un lo riporta al fine: / la veste, che li copre, in due

cantù, 3-143: i reni, la cute, gli intestini proseguono a depurare l'

pascoli, ii-28: ella dà alla lonza la parte dell'invidia, perché la lonza

lonza la parte dell'invidia, perché la lonza si credeva secemesse dai reni il '

. rene mobile: spostamento dell'organo la sua posizione normale, secondo i movimenti

malattia nella quale il rene ha perduto la sua stabilità nella sede normale ed è

rene destro. soldati, 27: la visita durò più di un'ora. saltò

avvelenamento di cui non si capiva bene la natura. = voce dotta, lat

, ogni volta che tu vuoi ricuocere la tua medaglia, errenarla con la renella

ricuocere la tua medaglia, errenarla con la renella di vetro, che la vendono e

con la renella di vetro, che la vendono e bicchierai. inventari di bicchierai

alterazioni del metabolismo. -con metonimia: la malattia che ne consegue; nefroliti asi

infelici / e facian tanta noia e la fiscella / co'fàno! sanudo, li-244

febbre e al dolor colico, / guarisce la renella, e il mal di petto

e fiumi. volponi, 2-94: la costa della renella era nota per tutti

. b. pino, 2-36: la botte del vino ha il male delle renelle

un limone, e finite in ogni modo la gelatina collo zucchero. ojetti, i-579

'mela di reginetta '(per esaltarne la pregiata varietà), dimin. di

questa renga,... non eccedono la somma di 450. 000 ducati per

. bianchi, i-xi-348: è stato mozo la testa al predetto don biasio..

predetto don biasio... con la renga sonata onorevolmente. garzoni, 7-

, molte volte ancora s'ode sonar la renga per loro, e si vedono

corner e fé una sapientissima renga per la sua opinion. biondi, 1-202:

cause voleva che i suoi giovani facessero la prima renga e... li avvertiva

. cattedra o pulpito da cui si prendeva la parola in pubbliche assemblee; bigoncia (

presente fanno... fino dove è la renga. capitolare del maggior consiglio (

dirò quello ch'io creda esser contra la verità. f. giustiniani, 538:

trivisan savio a terra ferma, su la rengeta picola. = var. aferetica

senza incontrarsi con le renghe, canti ciascuno la sua piaga differente e partiscano il guadagno

rengo: nome dato alla campana con la quale nel territorio veneto si invitava il popolo

l'espressione condannare in rengo per indicare la condanna a morte). cronaca veneta

). cronaca veneta, i-748: la signorìa fa sonar la campana del rengo

veneta, i-748: la signorìa fa sonar la campana del rengo, e tutti [

rar. sm. plur). la parte posteriore del corpo umano dalla cintola

e, in particolare, il punto dove la linea del dorso diventa lievemente concava.

dorso diventa lievemente concava. -anche: la regione lombare e la sede degli organi sessuali

. -anche: la regione lombare e la sede degli organi sessuali.

legate; / quelle ficcavan per le ren la coda / e 'l capo, ed

, 203: tornato è quel ch'a la morte mi mena, /...

arderò e faròtte ardere le tue case e la vigna. m. savonarola, 1-19

vol. XV Pag.813 - Da RENICCIA a RENICOLO (47 risultati)

dessino noia alli piedi; questo significa la castità, la quale è denotata per li

piedi; questo significa la castità, la quale è denotata per li lombi e

grassotto... con le braccia dietro la schiena e le mani runa nell'altra

il ginocchio. d'annunzio, i-271: la verdura / dove io primo l'amai

amai... /... la pura / forma dei lombi e de le

, l'insellatura vigorosa delle reni, la ridondanza muscolosa dei lombi, la compattezza

, la ridondanza muscolosa dei lombi, la compattezza massiccia delle cosce. pratolini,

reni siamo discesi. 2. la parte del corpo opposta al petto fino alla

misero le reni / sentì spennar per la scaldata cera. idem, inf, 20-13

volto. rime anonime, xxxvii-215: la mia sagura m'à da'sì de peto

che scolpita / o dipinta è diana ne la fonte, / che getta l'acqua

si chiama petto e torace, e la parte di lui anteriore dicesi sterno, la

la parte di lui anteriore dicesi sterno, la posteriore schiena o rene. c.

: il povero cavaliere... riprese la strada piano piano: la testa bassa

. riprese la strada piano piano: la testa bassa e le mani dietro le reni

in questo piede. bacchelli, 1-iii-775: la ripugnanza d'u- scime a mettersi sotto

, 17: vedi ch'io porto sempre la coltella / ed ho 'l petto,

questo segno,... mutò la faccia sua e discolte furono le sue reni

tentazioni inutili e poco pulite dell'impotenza. la fantasia italiana è un utero ammalato.

spalle enverso lo cielo, ch'è la più nobele cosa che noi vediamo, e

vivo e ugni con quello i reni e la coda del cavallo. burchiello, lxxxviii-ii-455

da cui si inizia l'arco o la volta. milizia, viii-271: questo

valentuomo... ha osservato che la maggior parte delle volte, delle quali i

i piè-dritti sono troppo deboli per sostenere la spinta, si fendono ai reni,

reni, cioè tra le imposte e la chiave. -i fianchi di un

., vi-11 (75): per la quale salutevole purificazione prega david e dice

torto. fagiuoli, iii-192: avrebbe la sentenza nelle rene / chi digrumando sta

una parte a un'altra opposta per la via più breve; da parte a parte

manteche stimolanti ed atte / a risvegliar la snervata lussuria; / certi spiriti ed acque

tema u per vergognia. -voltare la schiena in segno di disprezzo. sacchetti

cosa vede il fine, / salvo la mente ch'è cieca ed avara / e

di lui, se s'andasse avviluppando con la turba e po- polazzo sciocco e sciemunito

, 387: hai incontrata una ribalda la quale non si vuole amendare?..

motto niuno. ed anco se tu la vedi passare per la via, vollele

ed anco se tu la vedi passare per la via, vollele le reni.

reni: avere rapporti sessuali, sfogare la libidine. rocco, 1-91: sia

rocco, 1-91: sia benedetta pur la dotta atene, / dove platon e

1-44: madre mia riveritissima, io me la sento giù per le reni che voi

nella primavera 1941 mussolini volle dirigere personalmente la grande campagna offensiva che avrebbe dovuto '

ai nepoti di romolo. -tenere la lancia alle reni a qualcuno: imitare

begolardo, / tu me ne tien'ben la lancia a le reni: / s'i'

firenze, in questa novella tiene molto bene la lancia alle rene a messer ridolfo.

. -tenere le reni: piegare la schiena, curvare il dorso in modo

reniccia è più difficile a conoscere la buona dalla cattiva. = voce

. targioni tozzetti, 12-7-236: ripulita la mina, v'introduce nuovo spolverino o

18-19: nei luoghi caldi bisogna rompere la terra dopo mezo dicembre e nei freddi dopo

agg. ant. che trasporta rena con la corrente.

vol. XV Pag.814 - Da RENIFLARE a RENITENZA (39 risultati)

n-ii-448: sii onesto e lieve, onde la vittima non renifli e accetti.

ottusamente laciniati. e. accati [« la stampa », io-x-1984],

13-108: renino, un renino fine come la seta; dei bassifondi delle spiagge come

. p. biannucci [« la stampa », 22-iv-1987], ii:

isotopi, tutti radioattivi, e poiché la loro vita media è breve, in

legato di bologna], che lungo / la sponda renia / del pa- stor massimo

buon vino. targioni tozzetti, 12-5-297: la mortella... ama molto i

sorte impedito negli atti onesti e sapienti da la compagnia del rozzo corpo e così offuscato

gli è di bisogno essere illuminato da la luce divina. la quale, reducendolo

bisogno essere illuminato da la luce divina. la quale, reducendolo da la potenzia a

divina. la quale, reducendolo da la potenzia a l'atto, -e illuminate,

mezzo fra l'intelletto e le spezie de la fantasia -il fa attualmente intellettuale, prudente

tuorli. ariosto, 38-3: se la donna fosse renitente / et ostinata in fargli

328: al re cristianissimo parve dura la proposta, però stette più d'un'

fa seccare l'acqua con far perdergli la roba, l'onore e le comodità di

andare a lui. moneti, 2-47: la saggia marcolfa... si mostrava

, quando poi se ne impadroniscono, nessuno la sviluppa più amabilmente di loro. leopardi

di loro. leopardi, 27-111: erta la fronte, armato, / e renitente

molte volte accade che, per alterare troppo la tassa di questa paga, si rendono

al dato morso raggiunse [il serpente] la iniqua bocca, e dopo lungo spazio

abbiano a sgomberare il paese, intima la galera a'renitenti e dà a tutti gli

dell'ordine. aleardt, 1-408: allor la renitente io credo / in pianto si

contro i renitenti avevano facoltà di adoperare la forza. tarchetti, 6-i-257: il marchese

a fianco di paolina a cui offriva per la terza volta la sua mano senza che

a cui offriva per la terza volta la sua mano senza che venisse accettata. -quanto

stavano minacciosi per partire e per rinforzare la guerra nella renitente isola.

i-81: il sole... con la virtù dei suoi razzi assottiglia o distrugge

cinelli, 1-164: era come se la terra ancora soda al di là delle

che soi excelsi signori hanno auto piacer che la signoria abi levate le zente di pisa

, il giudice può nuovamente ammonirlo circa la responsabilità penale alla quale si espone.

, chi, non avendo ancora assunto la qualità di militare ed essendo iscritto nelle

nel giorno prefissato dall'autorità militare per la visita medica e il conseguente eventuale arruolamento

, trovandosi all'estero, non regola la sua posizione di leva nei termini all'

-difficile, ardua da trovare (la rima). passeroni, iii-245:

si trova / impacciato e gli vien la mosca al naso, / perché la rima

vien la mosca al naso, / perché la rima renitente ei prova.

concede nulla. landolfì, 20-36: la sorte è renitente: / non dà il

disdegnato, / mandò gli nunci a la cità soprana / a ciò prestassero tosto

fecer renitenzia. machiavelli, 14-ii-47: la volontà nostra... è che voi

vol. XV Pag.815 - Da RENITERE a RENOVARE (33 risultati)

renitenzia alcuna, per quanto avete caro la grazia nostra. caro, 12-iii-250:

fratello mi ha... detto la renitenzia che fate di venire a far conto

ubbidire. saraceni, ii-694: rispose la reggente che... farebbe intendere al

che... farebbe intendere al re la renitenza elei fiammenghi a ricevere nelle loro

elei fiammenghi a ricevere nelle loro città la inquisizione. -riluttanza a compiere un

atto o ad assecondare il desiderio o la volontà altrui. testi, 3-59:

portato a donar una tigre picciola: la pigliai con qualche renitenza. goldoni,

: voi, leandro, / so che la figlia sua amavate e so / che

nessuno, e massime d'un libraio. la sua renitenza o noncuranza è veramente stomachevole

[monti] persino al leggere semplicemente la offertagli tragedia, or non voleva molestarlo

indovinato che vi ci siete incaponito per la sua [della ragazza] renitenza? tapini

quella sanguinosa avventura accrebbe a cento doppi la mia renitenza agli amplessi. 2

di poter acquietar in parte, con la conclusion della lega e con l'aiuto che

modo si dava alla causa di dio, la renitenza che in ciò gli faceva la

la renitenza che in ciò gli faceva la sua propria coscienza. -ritegno, titubanza

si avrà però renitenza a credere che la locuzione tragica e comica quanto alla semplicità

giustinian, li-2-163: conferì... la maestà sua in don luigi d'haros

maestà sua in don luigi d'haros la carica di cavallerizzo maggiore,..

come imputato o esaminato come teste; la posizione processuale che assume di conseguenza chi

di chi, non avendo ancora assunto la qualità di militare ed essendo iscritto nelle

nel giorno prefissato dall'autorità militare per la visita medica e il conseguente eventuale arruolamento

e quelli che, dopo l'arresto o la spontanea presentazione, siano stati arruolati,

stati arruolati, od abbiano altrimenti regolato la loro posizione. bernari, 8-215: il

s. zanobi più renitevano: imperocché la perfidia, inpietà e grande nequizia d'

m. venier, li-7-27: la natura di sua santità era molto renitiva

licheni, in mancanza di erba; la specie euroasiatica è stata da tempo addomesticata,

poca erba rachitica. 2. la pelle conciata di tale animale, assai pregiata

di quella simpatia nascente di momi per la bella ragazza, vestita con una casacca di

pirandello, 7-521: ah, non la poteva bere, lui, quell'acqua

mare, ora stanca giaceva in su la renosa terra. crescenzi volgar., 9-6

facciasi anche trottar [il cavallo] per la terra arata e non arata..

serve per i maestri di artiglierie, la qual si cava in diversi luoghi:

... trovano alla fine, per la virtù di quel- l'acque, il

vol. XV Pag.816 - Da RENOVAZIONE a RENUENTE (5 risultati)

signore di ferrara] per dodici anni per la chiesa. -ri confermare nel

e di nobiltà del mondo e non conoscono la vera nobiltà cristiana;...

t'ho detto che dio vuole renovare la chiesa sua ed il suo popolo cristiano

ed il suo popolo cristiano e con la spada e presto? 7.

? 7. figur. ridestare la sensibilità; ravvivare un desiderio, pn