quella che diciamo l'umanità... la divido in cinque categorie: gli uomini
. g. riotta [< < la stampa », 18-i-1987], 6:
quaranta omen for morti a l'oscir de la mascione; / miraeoi deo mustrone quanto
, ne vorrei ». / « a la croce di dio, che non farò
toscana, nel qual confinano li senesi con la chiesa romana, lontan da siena quaranta
quaranta miglia. galileo, 3-1-102: la terra è quaranta volte maggior della luna.
/ e mi so incorreggibile nel perseguire la mania di verità. -in
, / poi ch'egli ebbe tenuta la corona / quaranzette anni con supremo onore,
è sdita ad dtrettanti gradi centigradi (la febbre). cassola, 2-143:
febbre). cassola, 2-143: la poveretta aveva la febbre sopra quaranta,
cassola, 2-143: la poveretta aveva la febbre sopra quaranta, smaniava, non
: denominazione di due ricorrenze cristiane, la prima delle quali commemora, il 13
labicana, sotto l'imperatore gdlieno, la seconda, il io marzo, quelli fatti
: quaranta martiri di cui si fa la commemorazione in un dì. quasi tutt'una
. v f. alfieri [« la libertà », 28-iv-1945], 1:
, tra il colpo di stato e la capitolazione (25 luglio -8 settembre
lo creatore. komoli, 371: la gioventù... comincia dall'anno vinti-
complessioni. de luca, 141: la quarta età è quella della gioventù,
quarta età è quella della gioventù, la quale... dura fino all'anno
/ canta lo gallo, / risponde la gallina. 4. sm.
4. sm. il numero o la cifra che indica la grandezza di quattro
. il numero o la cifra che indica la grandezza di quattro decine (anche nel
fa quarantanove; settanta, credo faccia la vendetta e venticinque cielo che non piove.
sviluppo sociale in cui si svolgeva ancora la 'rivoluzione silenziosa '. pasolini,
che vi ebbero luogo e nelle quali la democrazia cristiana, in contrapposizione al fronte
comunista e da quello socialista, ottenne la maggioranza assoluta. m. anseimo [
sciascia, 10-35: naturalmente, sempre secondo la sinora, ciò non si sarebbe mai
padre, invece i giocare al circolo la partita a quaranta, avesse fatto attenzione
approssimata). ghislanzoni, 4-78: la quistione è urgente.. i nemici alle
li quali c'a bon plaser de la signoria debia esser provadi in xl. cronica
, 2-59: così • avendo inteso la causa, disputandola i quaranta, si giudica
che una sentenza, nella quale interviene la persona del doge e la signoria,
nella quale interviene la persona del doge e la signoria, venga censurata da un quaranta
conte principeggia. carducci, iii-15-123: la moglie gli parla presso a poco così
« bravo quaranta! (era in bologna la denominazione più usuale der senatori; e
denominazione più usuale der senatori; e la contessa l'usa con avvedimento femminile,
[s. v.]: 'la società dei quaranta ': illustre accademia
quarantotto2. 9. i quaranta: la quarantina come età. chiari, 2-i-12
11. marin. i quaranta ruggenti: la zona degli oceani dell'emisfero antartico,
. carducci, ii-1-6: se la pigliassi meco, a carte quarantotto /
sono numerati per facce o pagine. ma la denominazione di carta nel suddetto significato si
quell'altro babbaccio, e si diresse verso la marchesa. 13. prov.
e si canta '... 'la donna fino a quaranta, e l'
, sendo quarantamila uomini, ne vestirono la metà di panni bianchi con creste e
commo- damente quaranta milia persone a veder la scena. marino giustinian, lii-1-181:
[angolo] che ha per base la parte, ancorché piccolissima, della terrestre
venere] nella congiunzione mattutina non pareggia la dugentesima, né la sua superficie la
mattutina non pareggia la dugentesima, né la sua superficie la quarantamillesima parte del diametro
la dugentesima, né la sua superficie la quarantamillesima parte del diametro e del visibil
singnore jesù cristo visiteranno divotamente ongn'anno la detta chiesa e cappella ongnuno de'detti
giovanni di cino calzaiuolo, lxxxviii-i-684: la quarantana entrò, marzo giugnendo, /
del sole, nel primo giorno de la quarantana, detto da'nostri preti '
da siena, 51: anco si vede la quarantana e 'l luogo del fiume lordano
2-i-191: mira do'm'ha condotto la fortuna, / alle paludi a far la
la fortuna, / alle paludi a far la quarantana, / do'non si vede
carantano. metastasio, 1-iii-759: la spesa monta a ventinove fio
e rimasero ritte, uniche speranze, la libertà subalpina e lo spirito nazionale dei
figliuoli del conte giovanni pepoli per la successione de'beni patemi e per il
stesso effetto, e anche per la successione al quarantato. = deriv
al fine di pre venirne la diffusione; venne applicata fin dal tardo
quaranta giorni). -anche: la durata di tale periodo di segregazione
vecchio sistema. pasolini, 8-275: la libertà specifica dello spettatore consiste nel godere
soldati, xi-iii: esiste una società, la gypsy lore society, che si propone
intervenire nuovamente in una conversazione; riprendersi la parola, intromettersi. l. bellini
. 6. intr. con la particella pronom. ricollocarsi all'interno della
. g. perego [« la stampa », 6-ii-1988], 4:
. f. barbieri [« la stampa », 21-xii-1986], 1:
valore di aw. dir. essendo la situazione ancora impregiudicata; purché la situazione
essendo la situazione ancora impregiudicata; purché la situazione non abbia subito modifiche (con
o mandato, purché gli faccia pervenire la notizia di questa revocazione 're integra
accordato con alcuno di dare a nolo la medesima nave. = letteralmente '
nave. = letteralmente 'essendo invariata la situazione '. reìntegra, sf
b. croce, i-2-104: la copula... è verbalmente sottintesa,
ciò è immortali: et così si fa la privazione de'sensi e non la destruzione
fa la privazione de'sensi e non la destruzione de'corpi. 2.
umanità di cristo non solamente ha con la resurrezione acquistata una nuova gloria, ma
acquistata una nuova gloria, ma con la sua passione ancora ell'ha riportata quella
giudiziale, è un'azione possessoria per la quale chiunque sia stato violentemente od occultamente
. rivolto alla reintegrazione, che garantisce la reintegrazione (un tipo di tutela)
). montagnosi, 19-157: la tutela reintegrante forma una condizione assoluta della
partic.: ricostruire o ricomporre mediante la sostituzione degli elementi mancanti o il ripristino
parti deteriorate, per lo più restituendo la funzionalità primitiva (anche con riferimento a
niccolò del rosso, 1-238-2: la soma vertù d'amor, a cui
ch'avea d'esser perfecto, / remose la beltà ch'ai mondo naque / cum
elisabetta d'ungheria, 53: prendendo la sua mano inferma, incontanente gli sanò
. parini, giorno, iii-45: la tabacchiera e i bei cristalli aurati /
e i bei cristalli aurati / con la perita mano a lei rintègra. sestini,
. reintegravano balaustre. -ricostituire la lezione originale e integrale di un testo
, a le quale volemo satisfare per la valuta d'esse terre. -figur
io per te perdei il tuo padre e la tua madre, e tu il difetto
tu non solo osservi in qualunque modo la legge a lui dilettissima, ma l'
invidie de'vili, l'argento onnipotente, la sciocchezza in trionfo. or mi si
marino, 1-13-5: vomita il fiel la serpe velenosa / e i livid'orbi
suoi stende per l'erba / e smembrata la vipera e divisa / vive e rintègra
dignità. tortora, -134: ebbe la regina anche un altro importante intoppo da
il principe vicario nel regno e partita la regina, insistendo i ministri, massima-
ferendosegli vassallo se lo rintègra nel regno. la stampa [5-x-1988], 17:
provisione procurino, per quanto possono, che la casa della mercanzia ne venga nmborsata e
e tuti altri che solevano far residenzia in la terra de sant omer..
. serano reintegrati e remesi prontamente in la posession dei loro benefici, case, rendeae
posesion che i avevano nel tempo che la cità era in neutralità. documenti visconti-sforza
neutralità. documenti visconti-sforza, ii-271: la dieta madona bona da- misella sua mogliere
misella sua mogliere sia reintegrata de tuta la summa de la dote. roseo,
sia reintegrata de tuta la summa de la dote. roseo, v-203: i romani
bonrizzo, lii-13-75: più voglio supplicar la serenità vostra con quella maggior umiltà che mi
, li disse che, per quietare la pretensione delli caffaristi o esattori de'tributi
assistente romiti nel dietro della lista: la quale io tengo presso di me, dopo
in italia a reintegrar il papa e la chiesa di ferrara, modena, rezo,
, i-233: essendo manifesta per tutto la cupidità de'viniziam e del duca di
esortò tutti li soldati che, ponendo la mano alle proprie borse, ognuno sborsasse tanto
signore confidatogli. -econ. ripristinare la consistenza patrimoniale di un fondo o del
piaciuto. delfico, iv-26: reintegrando la giurisdizione alla corona e rimettendo i beni
dell'era rigeneratice... innalza la religione alla sua solenne dignità e reintegra
. croce, iii-22- 75: la massoneria contraffaceva i gesuiti, che il papa
. per estens. riabilitare l'onore, la rispettabilità, la fama di una persona
riabilitare l'onore, la rispettabilità, la fama di una persona che per un intervallo
, perdonandogli ogni fallo, far che la fama fosse a fenicia reintegrata e resole l'
perdendosi padova, perdevano i viniziani interamente la speranza di reintegrare lo splendore della sua
della sua republica. sarpi, ix-30: la publica dignità... non poteva
forza militare... per rintegrare la quiete. -reintrodurre in uno stato
. davila, 287: per la pace molte città piene di cittadini ed abitanti
con molta ragione s'indusse a reintegrare la disposizione della sudetta legge civile.
civile. -ristabilire un accordo, la pace. c. campana, iv-124
riposo, rotta e reintegrata più volte la pace.. restituire un territorio.
... con fresca gioventù reintegrassero la bellicosa squadra. parafo, i-104:
gli atterriti, rinforzare i pochi, ristaurar la zuffa languente, reintegrare i rotti.
, e d'immenso urto / batte la massa achea; vacilla e s'apre /
sfasciarsi è in forse: / ma la rintègra e rincoraggia e arresta / l'
, 723: dappoiché il papa aveva reintegrato la compagnia di gesù, egli s'adoperava
nozze. 14. riprendere la battaglia; rinfocolare una polemica. livio
soccorso, reintegrarono più vivamente che mai la resistenza di già mostrata. segneri,
, iii-2-150: essi più contumaci hanno con la libertà del loro arbitrio redintegrata arrabbiatamente la
la libertà del loro arbitrio redintegrata arrabbiatamente la zuffa. tramater [s. v
.. parlandosi di guerra vale rinnovar la battaglia. 15. ricostituire le
i-io- 55: breve follìa che a la stagion conface / e gentilmente le cittadi
, 3-212: o santa poesia, la cui gentile / forza composta di segreto
campo). sestini, 136: la rugiada 7 non rintègra i miei campi.
miei campi. carducci, iii-2-310: la stanca / luna... sorge e
rintegrar maggesi. 18. aumentare la propria potenza (uno stato).
questa leggera cosa e da trascurarsi per la città che gli spartani colla presa di megalopoli
amor. c. rapini, 40: la speranza e la paura reintegrarono l'amore
rapini, 40: la speranza e la paura reintegrarono l'amore. cesarotti, 1xxxn-
xxx-4-329: lo veggio / che sostien con la spalla assai contento / a la sua
con la spalla assai contento / a la sua ninfa un braccio: egli già
già deve / con lei redintegrata aver la pace. selva, 3-289: le ire
. tasso, 18-ii- 193: la mia venuta principalmente sarà per reintegrare la
: la mia venuta principalmente sarà per reintegrare la vostra amicizia. -rifl. rafforzarsi
ebreo, 295: di qui pigliò platone la divisione de l'androgeno in dui mezzi
e per esso lascierà il padre e la madre e, congiuntasi in mogliera seco
divisi da un medesimo individuo ritomaranno per la copula del matrimonio a reintegrarsi insieme in
si intravede; ma intanto vi domina la fase dell'automatismo, quella che ancora
. 23. rifl. riconquistarsi la stima, la considerazione di qualcuno;
23. rifl. riconquistarsi la stima, la considerazione di qualcuno; essere riammesso a
. 25. intr. con la particella pronom. ritornare in una condizione
parti mancanti. cino, iii-181-12: la terra trista / rimasa s'è ne l'
era premuta dal cielo e l'altra la terra premeva e infinito la cir- cunferenzia
e l'altra la terra premeva e infinito la cir- cunferenzia di quella si stendea:
del tutto, / rasa dunque è la terra, e si rintègra.
tessuto). baretti, 6-282: la loro pelle per l'età è ancora tenerissima
primavera oltre l'usato abbonda / in tutta la sua fecondità la pianta, / in
abbonda / in tutta la sua fecondità la pianta, / in miglior modo si rintègra
le risalda. -rinnovarsi ciclicamente (la natura). padula, 1-59:
/ miracolo maggior d'ogni miracolo, / la natura che vive e si rintegra /
poi a poco a poco a ripigliar la vista primiera, finché arrivano a reintegrarsi in
249: era un'altra vita oramai. la sentiva diversa nel corpo die si redintegrava
terreno). tasso, 13-78: la terra, che dianzi afflitta ed egra /
fessure le membra avea ripiene, / la pioggia in sé raccoglie e si rintègra
raccoglie e si rintègra, / e la comparte a le piu interne vene.
, cercare di avere dal re di francia la borgogna e quel più che noi possiamo
è forza che discancelli da l'animo la ricordanza de le offese. caro,
possa prendere è di lasciarlo andare a la legazione, mostrandoli ancora che non possa
portasse che anticamente vi fusse una legge la qual poi fusse rivocata da un'altra
rivocata da un'altra moderna, onde la consuetudine fosse destruttiva della nuova e reintegrativa
2-1-328: l'arte non è se non la trasfigurazione naturale delle persone e delle cose
: nel dì primo del 1680 si publicò la moneta reintegrata, scambiandosi con la vecchia
publicò la moneta reintegrata, scambiandosi con la vecchia tosata e guasta. 3
desiderosi di cose nuove, di smaccare la riputazione dell'arme spa- gnuole e di
e di risarcire il duca de'danni per la loro tardanza sofferti,...
ruzzini, lxxx-4-405: sperano pure che la polonia, redintegrata ne'suoi vantaggi e
, redintegrata ne'suoi vantaggi e con la probabile fiducia d'a- verli a goder
l'uccisione di cesare] dimostra in esso la paralizzante coscienza di quanto vano fosse immaginarsi
. g. gozzi, i-n-87: la frodata moneta dalla forestiera ingordigia riebbe la
la frodata moneta dalla forestiera ingordigia riebbe la sua giusta lega; e l'effigie vera
tanto più luminosi quanto più dolorosa fu la caduta. 11. riallacciato,
solamente l'interrotta e redintegrata, ma la continua amicizia quantità discreta e disgiunta.
e della mente); ristabilito (la salute). leonardo, 2-648:
reintegrazione (anche semplicemente reintegrazione): la più importante e tipica azione possessoria volta
possessoria volta a recuperare il possesso o la detenzione del bene di cui il soggetto
alla signoria, come da sé, la restituzione e la reintegrazione delle cose vostre
come da sé, la restituzione e la reintegrazione delle cose vostre. documenti riguardanti
reintegrazione delle cose vostre. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-iao
. francesco ballati, collega, per la reintegrazione de'denari ch'egli prestò in
: mi dà conto del replicato uffizio per la reintegrazione dell'avere intero di questo mio
. codice civile del 1865, 096: la reintegrazione deve ordinarsi dal giudice, premessa
reintegrazione deve ordinarsi dal giudice, premessa la citazione dell'altra parte, sulla semplice
del fatto, senza dilazione e con la maggior celerità di procedura, contro qualsivoglia
spoglio, chiedere contro l'autore di esso la reintegrazione del possesso medesimo. 2
estromesso; restaurazione di un re dopo la cacciata, di una forma istituzionale e
grazia, sani da roma, con la rebenidizione e reintegrazione nel stato de lo
guicciardini, iv-62: eragli a cuore la reintegrazione del re don giovanni al regno
al detto serenissimo re della gran bretagna la sua redintegrazione nelli regni di portogallo,
di quelle [assemblee] che dopo la rintegrazióne del borboni successero, nessuna ve
nella terra nativa, prima ancora che la storia romana e gli annali delle nostre repubbliche
vander- smissen nel suo grado, fu la cagione principale della caduta del precedente ministero
che i patrizi esercitarono sulla plebe dopo la loro reintegrazione compiuta da giu- nio bruto
reintegrazione compiuta da giu- nio bruto, la lotta che essi suscitarono e la resistenza che
bruto, la lotta che essi suscitarono e la resistenza che spiegarono furono l'anima del
. solaro della margarita, 326: la reintegrazione de'protestanti nei loro privilegi,
il ministero del cardinale brienne, accelero la rivoluzione. tommaseo [s. v
alle signorie vostre ad fare qualche bene per la loro città in loro reintegrazione. galileo
in loro reintegrazione. galileo, 4-1-398: la redintegrazione dell'onor mio era in buone
il riacquistare il favore, l'amicizia o la considerazione di qualcuno (per lo più
restituire a voi vostro figliuolo et a lui la grazia vostra, mi ha detto di
andranno bene. tasso, v-59: se la nostra amicizia fosse mai stata rotta,
redintegrazione. contarini, li-2-396: promovei la redintegrazione nella reai grazia del signor cavalier
santo, ma solo un giusto, e la sua giustificazione, la sua rintegrazióne in
giusto, e la sua giustificazione, la sua rintegrazióne in grazia, doveva esprimersi
, i-153: con tute forze de la lega passerà po per liberazione e maxime reintegrazione
del nostro signor dio, veder prestissima la redintegrazion e quiete dii stado nostro.
cristianissimo e 'l catolico, s'attendeva la reintegrazione dello stato di siena, secondo
esso con termini civili e colle negociazioni la reintegrazione dell'occupato. gir. giustiaman
ed arbitrio di fazionari, onde con la redintegrazione di napoli s'è redintegrata la
la redintegrazione di napoli s'è redintegrata la possessione degli altri due così potenti stati
potenti stati. botta, 4-462: la lega... fu poi ridotta a
fu poi ridotta a perfezione, per la redintegrazione della rezia. amari, 1-2-81:
redintegrazione della rezia. amari, 1-2-81: la redintegrazione dello stato preso al re di
: a me pare... che la lega o reintegrazione di lega per ogni
diverse occorrenze,... sopra la reintegrazione di alcuni di questi piccoli monasteri
conventi. f. buonarroti, lv-7: la pronta reintegrazione de'tribunali e l'esatta
pii... si promettessero dal concilio la reintegrazione del cristianesimo. 8
. pindemonte, iv-66: non domanderò la redintegrazione dell'uomo, come l'orvietano
, e non mi lusingherò di trovar la sapienza in casa dell'impostura e della
, però che ogni mezzo desia e ama la reintegrazione del suo mezzo restante.
8-135: almeno una parte di ciò che la parola (e parola lontana, di
lingua morta) può appena suggerire, la plastica l'ha serbata intatta...
plastica l'ha serbata intatta... la parola è opaca di sapori dottrinali,
, ritengono maggiormente della carnale immediatezza con la quale sbocciarono sotto al pennello. ed
quale sbocciarono sotto al pennello. ed integrano la parola... guardiamoci, tuttavia
stessi riguardi dell'arte più prossima: la pittura murale o di cavalletto. 12
ormai diffusa quella di distinguere dall'originale la parte rifatta usando materiali di colore neutro o
econ. operazione finanziaria volta a ripristinare la consistenza patrimoniale di un fondo o del
], 573: causa di ciò è la sentenza della corte d'appello di roma
dei lavori pubblici alle società ferroviarie per la reintegrazione del fondo pensioni. einaudi,
panorama », n-x-1987], 133: la tela si può pulire dalle pedate.
a salvare l'autenticità, o meglio la 'spontaneità 'dei tagli di fontana?
panorama », 29-v-1988], 9: la pittura di lev tabenkin...
né con penna scrivendo, biasemare la racontata malignità del passato papa, quando
(rintrodurre), tr. (per la coniug.: cfr. condurre
fuoco] si debba perfino che non è la forma del tutto finita, acciò non
sì come per sua innata cortesia e bontate la si è degnata nelli suoi ragionamenti,
passato, questa mia figliuola introdurli, la se degna ne l'avenire alcunna volta
'rovescio 'si reintroduce anche qui la distinzione tra interno ed esterno.
antica. 6. intr. con la particella pronom. reimpossessarsi di un potere
, i-4-23: bisognerebbe promuovere di urgenza la reintroduzione e l'accrescimento di quei coefficienti di
per le loro terre confiscate e vendute, la reintroduzione dei maggiorascati e gl'impedimenti alle
infame che rinnovato avea la cicatrice dell'antica torcia, quando apprestò
complicità d'altri esuli, non sopraggiunse la dama di polignac a comperare il silenzio con
opera, un testo, ripercorrendolo con la memoria o riproponendolo in una nuova versione
moretti, i-820: più che saperla [la novella] a memoria, la riscrivevo
saperla [la novella] a memoria, la riscrivevo con la mente come se,
] a memoria, la riscrivevo con la mente come se, con buona pace del
con buona pace del vero autore, la reinventassi e insieme la vedessi svolgere su
vero autore, la reinventassi e insieme la vedessi svolgere su uno schermo. s
uno schermo. s. reggiani [« la stampa » 13-v-1988], 27:
: manzoni, nel romanzo, reinventando la storia e presentandosi tuttavia come inappuntabile storico
storico, distrugge, per ricomporla, la verità del naturale e la solidità del
ricomporla, la verità del naturale e la solidità del reale.. rivivere con
reinventandolo di fierezza e scherno / con tutta la forza del piede, con pudore /
del poeta contemporaneo è proprio questa: la impotenza a rappresentare in mille modi diversi
e esemplare della vita moderna che è la fabbrica. reinvenzióne { riinvenzióne),
», i-rx-1946], 138: la riinvenzione della prosa musicale. bocchelli, 2-xxv-123
28: una delle caratteristiche di dine è la riscoperta di nuovi modelli di racconto,
riscoperta di nuovi modelli di racconto, la reinvenzione di antichi temi entro nuove '
scheletrico riassunto, che è troppo poca la parte comune per l'obbiettivo di una
o estetica del reale, che comporta la scoperta o l'approfondimento di nuovi aspetti
elementi. b. placido [« la repubblica », 28-iv-1986], 17:
, rinvestire), tr. (per la coniug.: cfr. vestire)
pure 2 per centinaio; e se la mercatanzia, che metti nella terra,
vendi nella terra, la moneta che n'avessi a rinvestire nella
macinghi strozzi, 1-343: se manderete la procura, la serberò: e avendola
, 1-343: se manderete la procura, la serberò: e avendola adoperare, l'
lei. vasari, 4-ii-395: non avendo la religione altri beni in quel luogo,
religione altri beni in quel luogo, potrà la valuta di quelli rinvestirli vicino alla maggior
monte di pietà. einaudi, 236: la terra non si vende, confrontando al
redi, 2-34: dell'altro censo con la chiesa della fortezza di arezzo, scrive
. a. di rohilant [« la stampa », 30-x-1988], 1:
in istima, reputata / era [la mercatura] da tutto 'l mondo: /
lo modo detto furono racquistate: per la qual cosa nnvestironne poi il conte alessandro.
cui principalmente pareva che fosse riposta allora la somma di tanto negozio, trattava ben
, trattava ben egli accommodamenti di rinvestir la chiesa di nuovo, dandole parma.
indumento. cammelli, 129: ecco la maestà del gran pretore, / la
ecco la maestà del gran pretore, / la breta da taglier da cardinale, /
breta da taglier da cardinale, / la vesta nera di velluto a gale /
fortificare. soderini, i-142: otterrassi la perpetuità ogni volta che tutti i muri
ogni sasso per piccolo che sia con la calcina, rinvestendo tutte le pietre in modo
posto. -intr. con la particella pronom. ritornare a coprirsi di
coprirsi di fiori e di piante (la terra). bruno, 3-586:
bruno, 3-586: di bel manto / la terra si rinveste, e gli presenta
un po'questa (delle suonate) se la sapete rinvestire; mi ci
. franco, 6-91: l'essercizio de la caccia..., nei primi
.., nei primi appetiti de la strabocchevole gioventù, che son vari, viene
. 9. intr. con la particella pronom. rinnovarsi. musso,
: non si spoglia, non si spoglia la vita morendo l'uomo, si rinveste
settori produttivi. gramsci, 7-93: la rottura di tale equilibrio può verificarsi in
a danno di quella risparmiata e reinvestita per la produzione futura. -per simil
di nuovo. i. giurato [« la stampa », 7-vili-1986], 1
disciolto. bembo, 1-134: ne la prima voglia mi rinvesca / l'anima desiosa
. 3. intr. con la particella pronom. lasciarsi di nuovo avvincere
di tipo personale per far valere la rivendicazione di un diritto reale su un bene
giudizio principal mente indrizzato sopra la robba, ma per causa d * un
di poter andar a drittura sopra la robba, ancorché fosse in potere
. tardo rei persecutio 'il perseguire la causa '. reipùblica, v
dall'aver infranto le leggi o offeso la morale. a. pucci,
che quello li era avvenuto prima per la tua reitade, poi per la tua
per la tua reitade, poi per la tua crudeltà. leggenda aurea volgar.,
proposito di gavasini, vorrei ch'egli confessasse la reità o complicità c'ha nel furto
vittoria, / sì non è tua la colpa, come non tua la gloria.
è tua la colpa, come non tua la gloria. foscolo, xi-2- 595:
al signor manzoni nessuna prova autentica su la reità o l'innocenza di carmagnola,
non nega espressamente [il ripamonti] la reità di quegl'infelici (né, fino
ma pare più d'una volta che la voglia espressamente affermare. cantù, 468
, iniquità. chiari, 1-iii-24: la mia franchezza sorprese la principessa e la
chiari, 1-iii-24: la mia franchezza sorprese la principessa e la commosse altamente il mio
la mia franchezza sorprese la principessa e la commosse altamente il mio pianto...
. -infedeltà verso il coniuge o la persona amata. belli, lx-1-105:
persona amata. belli, lx-1-105: la dama, accennato a fiorillo lo nascondersi
, accennato a fiorillo lo nascondersi dietro la porta della stanza ben guardata e ristrettolo
tra l'uscio e 'l muro, mascherata la reità d'innocenza e lo spavento di
, non voleva in verun modo far la pace. carducci, ii-n-114: mandami notizie
molta reità tua; ma mi preme la tua salute forte, per punirti meglio passata
salute forte, per punirti meglio passata la crisi. -figur. coscienza dei
sì gran malificio né sì grande retà che la volontà de la carne non vi conduca
sì grande retà che la volontà de la carne non vi conduca l'uomo. cicerone
1-444: che facesti tu novellamente, morta la prima moglie? da che avesti sgomberata
prima moglie? da che avesti sgomberata la casa della prima moglie, non aggiugnesti
temeraria si meritasse il capitanio sudetto indispensabilmente la morte, s'interpose per acquietarlo,
venne danno all'uno de'consoli per la follia e per la reità del suo compagno
de'consoli per la follia e per la reità del suo compagno. giordani,
i meno buoni sperare di ascondere o la insufficienza o la reità a un uomo solo
sperare di ascondere o la insufficienza o la reità a un uomo solo occupatissimo e
; e se fu severamente proscritta, la lezione copiò la reità degli interpreti suoi
fu severamente proscritta, la lezione copiò la reità degli interpreti suoi.
e lo loro proprio dispregiano, dico che la loro mossa viene da cinque abominevoli cagioni
mossa viene da cinque abominevoli cagioni. la prima è cechitade di discrezione; la
la prima è cechitade di discrezione; la seconda, maliziata escusazione; la terza,
discrezione; la seconda, maliziata escusazione; la terza, cupidità di vanagloria; la
la terza, cupidità di vanagloria; la quarta, argomento d'invidia; la
; la quarta, argomento d'invidia; la quinta e ultima, viltà d'animo
condizione il mondo o se egli si spoglierà la sua reitade ovvero in istato più grave
boccaccio, 9-85: conosco le malizie e la in degnazione conceputa dall'altrui retà.
. g. villani, 4-1: la chiesa non si potea difendere né avere
potea difendere né avere sua libertà per la... retà de'malvagi romani e
... gran pazzia e reità lasciar la battaglia di dio, la quale è
reità lasciar la battaglia di dio, la quale è onorevole e leggieri ed hassene per
.. e in questo parve che la sua matta, sopra la quale giacea,
parve che la sua matta, sopra la quale giacea, ardesse e le demonia
e per questo modo quel frate vinse la loro malizia e retade. -eresia
carattere peccaminoso di un comportamento. la spagna, 6-1: o vero dio,
retà. l. adimari, 167: la reità dell'opre femminili / vien che
. zucchelli, 167: quegl'infelici per la loro enorme reità erano nell'anima morti
i princìpi metafisici del bello e che la intrinseca bontà e reità delle azioni sia
nell'inferno, sembrano sperare di nascondere la loro reità come fecero nel mondo.
ha di potere sopra gli animi nostri la reità dello esempio: tanto è la natura
la reità dello esempio: tanto è la natura degli uomini inchina al male e
, e che non è reiteràbile se non la unzione, non la confirmazione.
reiteràbile se non la unzione, non la confirmazione. 2. che si
. fioretti, 1-3-156: ridicendo spesso la medesima cosa..., non pure
4-10: quei gradini dove fa gomito la scala, tutta / quella gente passata
furto quando non interviene forza. mai la prima volta è pena di morte;
siri, ii-716: quante volte reiterarono la salita, altrettante precipitosamente ne furono cacciate
cetera. verga, 5-421: clawton reiterò la sua pantomina che vinceva il laconismo del
. dalla croce, ii-74: aprir la vena dal lato opposito alla ferita,
: sono andato pensando di reiterar tante volte la scesa da piccole altezze ed accumulare insieme
. reiterasi così, fino che sia cotta la pece. -ripercorrere (una strada
un fenomeno. malvezzi, 33: la luna, l'influsso della quale non ha
scimmie fanno. -intr. con la particella pronom. manifestarsi o verificarsi nuovamente
. dante, purg. 13-30: la prima voce che passò volando / '
checché facciano i re, ne portan la pena i greci ». b. cavalcanti
, né moise mancò di reiterargli sempre la volontà di dio. pascoli, i-97
c. gozzi, 1-96: folle per la reggia ogni momento / va reiterando:
che ha mandata al bonin- segno, la quale reitererà più distinta e chiara che si
demostrativi. relativi sono quelli che reiterano la conoscenza de'nomi già posti.
pressidio de l'imprestido che promissero in la dieta. gritti, li-1-554: le istanze
non lascio di reiterar le mie instanze per la publicazione della risposta all'empio libro di
e reiterava le sue imposizioni comportamentistiche: la coscienza non ne era implicata.
dopo le qua'varianze insieme aùte / la dolce scorta parentevolmente / reiterò fra lor
certo che v. e., la quale mi rende sempre fortunato col reiterarmi
del re cristianissimo, non vuol conturbare la chiarezza del mio giubbilo. f.
che due volte al giorno reiterava con la divina bontà per il concorso in quel
prossimo. -riecheggiare (un suono, la voce). boiardo, 3-169:
: rimena il plectro de oro in su la citerà / e cum le corde acorda
citerà / e cum le corde acorda la sua voce, / e il mare e
e il mare e il monte intorno la reitera. scalvini, vii-1190: muta è
: muta è l'eco che reiterava la mia voce. -figur. propalare
-figur. propalare, divulgare (la fama). equicola, 369:
... lanciò [all'ammiraglio] la spada nel etto, ma, reiterando
, un terribile taglio rosso le apriva la gola, ferocemente... sfrangiato ai
lama o punta. -intr. con la particella pronom. infittirsi (i colloqui)
un sacramento. savonarola, iii-279: la estrema unzione non si può frequentare benché
frequentare benché si possi reiterare, ma la confessione e communione si possono reiterare e
iterare, come è il battesimo e la cresima e l'ordine; alcuni sono che
frequentare, come è il matrimonio e la estrema unzione. nannini [epistole],
nel terreno. oriani, x-21-145: la contessa ginevra, reiteratamente invitata a roma
di pasqua, si mostrò, malgrado la pigrizia invadente degli anni, disposta ad
sognatore, del quale narrai altra volta la storia, famoso per aver fatto reiteratamente
. f. frugoni, ìi-zoi: la dama... gli pose in mano
poulet; e stringendoli con reiterata premitura la sinistra ove depositollo, gli disse coll'
acqua. de roberto, 10-41: se la presunzione di valere, nonostante le reiterate
serio impegno? rapini, 27-807: la ferocia nei ribelli era sempre la figlia dell'
27-807: la ferocia nei ribelli era sempre la figlia dell'offesa reiterata e del silenzio
, 2-30: ritrovata con reiterate esperienze la quantità dell'acqua che passa per una data
. stampa periodica milanese, i-473: la reiterata applicazione delle mignatte vi fu seguita
si trovano ripetute in più luoghi. la più reiterata nelle quadrerie è una '
. ed è per questo che, quando la porta dello studio non s'apre ai
e riflessa: del suono che produceva la goccia reiterata che cadeva dalla gronda intasata
orléans e niente ai mazzarino: tutti la bevettero allegramente e con reiterato scherno. lisi
di fianco, per impedirgli o ritardargli la via. -con riferimento a controversie ideologiche
un'invocazione, di un singulto o la scontata ripetitività di un'affermazione.
maggior ricolta. biondi, 1-41: la reina, fisati gli occhi negli astanti,
avvolgeva sinistramente. ho nel pensiero ancora la voce lenta e fioca; cadeva nel silenzio
o in quel medesimo capitolo è reiterata la rima, sì come è reiterata appo
allora si riscoteva. bonsanti, 4-363: la voce di lui... si
. baldi, 4-2-188: cominciò la moglie con calde e reiterate lettere a
fossero soccorsi, sarebbero costretti a render la piazza. -impartito nuovamente o più
, un ammonimento; e indica anche la fermezza, la sollecitudine o la premura con
; e indica anche la fermezza, la sollecitudine o la premura con cui viene
anche la fermezza, la sollecitudine o la premura con cui viene espresso).
, 4-i-234: prostratosi a terra con la faccia bassa, non volse mai cambiarsi di
.). tasso, iv-134: la ringrazio di nuovo de la cortese e
, iv-134: la ringrazio di nuovo de la cortese e reiterata offerta che mi fa
autore a me di quello stesso bene che la vostra bontà vi fa dire ch'io
. manzoni, v-1-677: si degni gradire la reiterata espressione della mia gratitudine. nievo
il problema è indubbiamente complesso, ma la sua complessità non dovrebbe indurre a esaurire
all'altra, anziché a estinguersi dopo la prima generazione; successivo, perpetuo (
bono da ferrara volgar., 25: la parte nella quale pone la generai rissoluzione
, 25: la parte nella quale pone la generai rissoluzione si divide in due:
dotato di dispositivo di reiterazione per la misura degli angoli; consente la
la misura degli angoli; consente la rotazione a mano del cerchio orizzontale
: alla reiterazione de'loro uffici pietosi ritornò la misera a spirare 0, vogliam dire
, non era dubbio che, non riuscendo la prima notte, bisognava far la seconda
riuscendo la prima notte, bisognava far la seconda e la terza. bottari, 4-75
notte, bisognava far la seconda e la terza. bottari, 4-75: noi
vaste e dalle indubitate dimostrazioni geometriche che la reiterazione di questi colpi può crescere di
. lastri, iii-152: parrebbe che la propagginatura o sotterramento delle viti producesse quasi
producesse quasi fl medesimo effetto che produce la reiterazione dell'innesto negli alberi fruttiferi, cioè
innesto negli alberi fruttiferi, cioè perfezionasse la qualità dell'uva. -per estens.
architettonici. milizia, vi-314: la diversa situazione ed estensione de'luoghi,
diversa situazione ed estensione de'luoghi, la scelta e l'applicazione o la soppressione degli
luoghi, la scelta e l'applicazione o la soppressione degli ordini, la reiterazione degli
applicazione o la soppressione degli ordini, la reiterazione degli avancorpi, la continuità de'
ordini, la reiterazione degli avancorpi, la continuità de'muri.
... con affermativa reiterazione palesa la donna il nome suo. castelvetro, 1-147
nome suo. castelvetro, 1-147: la reiterazione della sentenzia può essere sempre allogata
della rima. stigliani, 7: la reiterazion del numero, ch'era nel verso
parlar sia misurato di misura certa, la cui notizia è quella ch'arreca compiacimento
s. errico, v-21: assegna poi la sesta condizione della favola eroica che sia
: canuto e bianco è reiterazione, né la reiterazione sempre è spiacevole. tommaseo [
in precedenza. castelvetro, io-xn-81: la virtù del 'si 'è doppia,
medesimi concetti espresse il cardinale albomoz con la reiterazione dell'istanza di fermarsi non ostante
reiterazione dell'istanza di fermarsi non ostante la publicazione della sua partenza due giorni appresso
di un atto giuridico che ha perso la sua efficacia o è scaduto. m
scaduto. m. ricci [« la repubblica », 16-iii-1988], 1:
ha scritto a goria per ricordargli che la reiterazione dei decreti legge non può essere considerata
di valdinievole, che avevano ottenuta ed eseguita la demolizione delle chiese a loro pregiudiciali,
descritti pezzi di catene e fecero incidere la riportata iscrizione. fanzini [1905]
rom. azione volta a fare valere la proprietà (o altro diritto reale) su
. de luca, 361: la reivendicazióne compete solamente quando il legato sia
argento o gioia e cosa simile, per la ragione che di sì fatti legati si
. m. casaregi, 1-141: la maggiore difficoltà o dubbio, promosso nella causa
al sig. talenti poteva più competere la reivendicazióne sopra la valuta della sua lettera
talenti poteva più competere la reivendicazióne sopra la valuta della sua lettera cambiale.
fu considerato nel passato un ferecrateo con la base di una sola sillaba, e secondo
alla fede cristiana. -anche: che perde la condizione di grazia, acquisita con la
la condizione di grazia, acquisita con la confessione e la penitenza, ritornando a
grazia, acquisita con la confessione e la penitenza, ritornando a peccare. -anche so-
pena di relapso, non voglio che la mia liberazione s'attribuisca totalmente al favore
s'attribuisca totalmente al favore ed a la potenza de l'altezza vostra, de
potenza de l'altezza vostra, de la quale desidero di prevalermi in quanto ella può
furono lette le sue colpe e fatta la sentenza: che dovesse esser escluso dal gremio
: condottala a ripentirsi del pentimento, la fece giudicare relassa e consignare al braccio
relassa e consignare al braccio secolare che la condannò al fuoco. campiglia, 1-331
fuoco. campiglia, 1-331: anche la regina madre, rivolta a favorire 1
con torve luci mirandolo in squadro, / la plebe, caricandolo a bizzeffe / di
poiché non fu sossistente, né può la lingua che restar annodata nel relatare que'snodamenti
. relativaménte, aw. secondo la situazione e limitatamente o in rapporto con
seguente andò alla mietitura, e, con la triste esperienza acquistata, seppe regolarsi in
le signore relativamente abondano: le attira la curiosità di vedere come è fatto e se
di satana. gozzano, i-1260: la mia salute va, relativamente, meglio.
ridotto. u. buzzolan [« la stampa », 28-v-1987], 19:
: di lì a qualche settimana, la marcella morì senza che emanuele argenti potesse
questa comodità, relativamente ai posti, la si sconta ad usura sugli orari.
bene e il bello assoluti e affermano la relatività dei giudizi conoscitivi, morali ed
i quali sono prodotti). -filos. la teoria della relatività della conoscenza, nella
estens., ogni concezione che consideri la conoscenza come insufficiente per comprendere la realtà
consideri la conoscenza come insufficiente per comprendere la realtà nella sua assolutezza oggettiva; e
influirono sulla genesi del pensiero relativistico ossia la teoria copernicana che negò l'assolutezza della
di locke e di hume che affermò la dipendenza di ogni apprendimento conoscitivo dalle esperienze
dalle esperienze compiute dal soggetto, e la successiva critica kantiana di questa teoria;
nel xix secolo w. hamilton espresse la dottrina della relatività della conoscenza come azione
il positivismo, che con spencer sostenne la relatività della conoscenza umana e l'inconoscibilità
dottrina di o. spengler che sostenne la relatività di ogni conoscenza e di tutti
relativismo ': ogni dottrina che considera la nostra conoscenza di sua natura relativa in
di sua natura relativa in quanto è la conoscenza di un rapporto e nega quindi
conoscenza di un rapporto e nega quindi la possibilità della conoscenza della cosa in sé,
di coscienze malferme e di caratteri evanescenti la dottrina della relatività è giunta come un
complesso di relazioni che si stabiliscono con la situazione in cui si manifesta. c
c. e. gadda, 18-114: la storia è cosa ben più aggrovigliata e
il primo insegnamento che dobbiamo trame è la complessità enorme del reale e il secondo è
è il relativismo del giudizio, ché la storiografia è fatta da 'alcuni '
il relativismo del linguaggio del vasari, la sua mancanza di critica storica, la
la sua mancanza di critica storica, la sua disinvoltura attribuzionistica. = deriv.
sono... due modi di concepire la storia. uno è quello dei relativisti
molteplicità; e uesto ci dà la storia in cui lo spirito non può cadere
che lo fraintenda nel senso relativistico che la fortuna della filosofia sia legata alle passioni
relativistica, ha acquisito e assimilato anche la diagnostica marxista. calvino, 13- 125
spazio-temporale. p. maffei [« la stampa », io-v-1988], 3:
, benché l'essere assoluto ne abbia la cognizione. tommaseo [s. v.
, 22-44: in fatto di teatro, la francia ha meglio. perché non ci
momento storico. pareto, 290: la scienza... si oppone alla fede
: ora, anche un bambino avrebbe capito la relatività di tale affermazione: e che
relatività di tale affermazione: e che mentre la parola sconfitta, riferita alla dc e
suo pieno significato letterale e oggettivo, la stessa parola riferita al pci ha un
pasolini, 18-161: in che senso la chiesa deve... saper 4
suo mondo e della sua morale ella è la più onesta delle mogli, saggia e
della meccanica classica): affermazione secondo la quale tutti i fenomeni della meccanica,
della costanza della velocità della luce (la luce si propaga nel vuoto con una
sostiene che le leggi della fisica hanno la medesima formulazione matematica per ciascuno degli osservatori
dove e è l'energia, m la massa di riposo (a velocità nulla)
(a velocità nulla), c la velocità della luce nel vuoto. -relatività ristretta
dallo stesso a. einstein, per la quale ogni evento per il fatto di
. -relatività generale: quella che riconduce la gravitazione e l'inerzia - proprietà fondamentali
a. milne nel 1948, per estendere la validità delle nozioni della relatività ristretta al
sono arrivato a intendere che cosa sia la relatività. tentai, ma la formula matematica
sia la relatività. tentai, ma la formula matematica non è fatta per me
1-257: -non ignoro -rispose - che la dottrina della relatività ha sollevato nel campo
scientifico incredulità e dissensi, ma è la sorte comune a tutte le nuove conquiste
, 1-6: il professore einstein con la sua teoria della relatività vuol toccare soltanto i
e universalmente valida e l'imperfezione e la parzialità della conoscenza, che non può
e. galli della loggia [« la stampa », 19-xi-iq87], 3:
sue stesse idee. -intr. con la particella pronom. rosmini, ix-228:
subiettivo, relativo a se stessi. la sola subiettività dunque è quella forma che
. f. molinari, 3-258: la visione cristiana della genesi storica...
. ant. far assumere il valore o la forma del relativo al termine di una
[curzio picchena] dittonga e relativizza la copula 'que '. = deriv
gente. rosmini, ix-228: la sola subiettività... è quella forma
è. croce, iii-26-67: la relativizzazióne o storicizzazione delle filosofie non
. m. anseimo [« la stampa », i-vm-1988], 3:
], 3: non va confuso con la re- lativizzazione della verità.
che è fondato su di essa o che la concerne. -in partic., nella
acquista significato o lo precisa solo considerando la relazione stabilita con l'elemento reciproco o
indicano). giamboni, 8-ii-76: la dilettazione non è movimento, però che
: queste due proprie- tadi sono ne la musica, la quale è tutta relativa,
proprie- tadi sono ne la musica, la quale è tutta relativa, sì come si
più dolce armonia resulta, quando più la relazione è bella. leone ebreo,
questo augumento di perfezione e gaudio ne la divinità non è in esso dio assolutamente,
sia stata fatta lega tra francia e la gran bretagna, offensiva e de- fensiva
tivi, sì che la medesima cosa, paragonata a diverse, potrà
-sostant. castelvetro, 123: la prima spezie... de'relativi,
. simone della barba, i-95: la terza spezie de'contrari sono i relativi,
altro essere che il loro rispetto: la natura e l'essenza di questi relativi
che bacco a venere è relativo: la mia venere però fu anche una cerere
, iv-19: sopra una tovaglia, sembrante la galaxia broaata della taverna più stomacosa (
. f. frugoni, 3-i-19: per la vostra assenza, madama, non già
f. d. vasco, 648: la ringrazierei certo volentieri della bontà avuta per
relativo, perocché egli è ente per la relazione che ha coll'ente, o viceversa
che ha coll'ente, o viceversa per la relazione che l'ente ha con esso
di conoscenza. borgese, 1-220: la ricchezza, pensava lui ripetendo senza avvedersene
del particolare punto di vista di chi la considera o delle circostanze in cui si
anche rispetto agli enti finiti, giacché la misura della relatività loro deve pur essere
vista. deledda, v-310: sì, la vita era bella anche pei poveri.
simil. non stabile, non stazionario (la salute). stampa periodica milanese,
. stampa periodica milanese, i-485: la sanità considerata empiricamente nella somma degli individui
e dimostrativa. algarotti, i-iv-93: la gravità..., che è propria
de'componimenti per esempio eroici, sdegna la rima, la quale in essi diviene
esempio eroici, sdegna la rima, la quale in essi diviene quasi che una
finale de'susseguenti. gioia, 1-i-376: la perfezione è sempre relativa; e quello
perfezione è sempre relativa; e quello la cui morale è superiore alla morale media
progresso, il relativo perfezionarsi, è la meta a cui tende il mondo.
miei conforti; toccava con mano che la felicità è relativa, passeggierà, ma
se stesso. capuana, 19-i-70: la sincerità degli uomini è relativa. non
. c. carrà, 256: la natura fu sempre e sarà l'elemento essenziale
che dà ad essa l'atto e la forma. epperò chi darà alla sua arte
mi dice che esagero ancora e che la mia felicita con te è stata assai
frugoni, 4-178: tutto ciò persuade che la favola dramatica non ha da esser impastata
non relative. muratori, 5-ii-111: la principal base su cui si fonda la
: la principal base su cui si fonda la bellezza delle immagini intellettuali è il vero
bec carla, i-79: la grandezza delle pene dev'essere relativa
, i-257: fu causa che la maggior parte dei luoghi prendessero de'nomi re
scrittore. rosmini, 1-214: la parola illusione ha un signi
una specie di muro che nascondeva la sua vita coi relativi misteri e lui
finanziaria. stampa periodica milanese, i-76 la successiva fruttifera accumulazione de'relativi interessi.
sig. barlow ebbe incarico di calcolare la relativa utilità delle vie ferrate e dei
grafica, che ha una perfetta corrispondenza con la figura o l'oggetto che rappresenta.
. redi [tramater]: ho ricevuta la sua lettera relativa del primo ingresso in
apertura e dal relativo stipite: 2) la lapide su menzionata e la croce in
2) la lapide su menzionata e la croce in marmo rosso di verona che
, xi-224: ora, dal comune, la pesca nelle valli e relativo stabilimento di
mascheroni, 9-2: per gravità relativa intendiamo la gravità che spinge un corpo sulla direzione
piano inclinato all'orizzonte, non attesa la sua massa; se questa gravità si
della circostanza che indica, può assumere la funzione di un'altra prop.;
pronomi: che, il quale (la quale, ecc.), chi,
ad intendere 'tale ', per la regola de la grammatica, cioè che lo
'tale ', per la regola de la grammatica, cioè che lo relativo..
, 9-130: i pronomi relativi rappresentano la cosa precedente ogni volta che intendere vogliamo
castelvetro, 2-108: primieramente... la lingua latina usa 'onde 'per
demostrativi. relativi sono quelli che reiterano la conoscenza de'nomi già posti. ruscelli,
che, cui, il quale o la quale e chi. tasso, iv-264:
di conciare il verso, ho mandata la lettera senza ricordarmene. genovesi, 2-120:
ricordarmene. genovesi, 2-120: quando la proposizione contiene un paragone di due parti,
543: non molti avrebbero sillogizzato se la personificazione s'accomodi grammaticalmente a'due segni
relativi e all'articolo 'di cui la 'premessi a quel nome. bonghi,
quelle non ne abdiamo quasi punte, e la declinazione di questo l'abbiamo persa.
]: questo relativo 'sua 'rappresenta la viva giustizia. alberii, 3-45:
appellati già provocaboli, referendosi sempremai a la cosa dimandata, come 'chi? socrate
: 'li, lo, le, la ', nel numero del meno; '
si trova una quinta sopra o sotto la tonalità base e parallela minore.
così, il modo minore ai 'la 'è il 'relativo 'del maggiore
doce relativo di padre: così volendo la genitrice. -proposizione relativa. carducci
referre (v. referre), attraverso la forma del pari. pass, relatiis-
de monarchia], 213: come è la relazione alla relazione, così la cosa
è la relazione alla relazione, così la cosa relata all'altra cosa relata. fallamonica
similitudine se non in quanto è relata la essenzia divina a quella creatura, ergo
essenzia divina a quella creatura, ergo la essenzia divina non è questo specchio.
unito. cesariano, i-qo: con la creta si possano le scisse com- missure
ordinato che in mio nome el visiti la magnificenzia vostra e gli referisca ancora a
a boca alcune cosse: però io la prego a li relati soi volere prestare
per incarico fa un rapporto, esponendo la propria opinione a un superiore o a un
una volta andato un'interprete a portarli la nuova della battaglia d'avin in fiandra
che gli è così: non pòn fuggir la fama, / più che del ver,
ver, del falso relatrice, / la qual patisce mal chi l'onor ama.
, 4-ii-520: da'poeti fu tenuta [la fama] e buona e mala dea
distinte l'una dall'altra, servendo la medaglia quasi relatrice delle cose andate solo
relatori di quello sopra cui si stende la loro giurisdizione ed attività. manzoni,
avanti il quale si forma il processo sopra la vita e li costumi e gli altri
comparisce il relatore di essa, dopo la lettura del processo verbale. foscolo
nomina del re. pirandello, 8-1146: la commissione era composta da un tenente colonnello
una questione su cui l'assemblea o la commissione hanno il compito di deliberare (
legge, e relatore di minoranza che rappresenta la minoranza). romagnosi, 19-453
che era domenico berti, del quale la camera giustamente pregiava i servigi e il
, 1-i-117: a mandare a picco la rappresentanza proporzionale è diretto il progetto del
il relatore carle abbiano qualificata come privata la faccenda del matto pantaleoni; il consiglio
universitaria, professore che presenta ai colleghi la tesi di laurea del candidato. g
altri, aveva controbattuto con molta energia che la scuola era la scuola, che l'
con molta energia che la scuola era la scuola, che l'intelligenza e la preparazione
era la scuola, che l'intelligenza e la preparazione... non avevano niente
. m. talamini [« la stampa », 4-i-1984], 4:
invece il compito opposto, di stimolarle. la loro azione combinata prepara l'utero a
che influenzano il parto: l'ossitocina e la relaxina. la stampa [5-xi-1986]
: l'ossitocina e la relaxina. la stampa [5-xi-1986], 4: secondo
bambino attraverso il canale della nascita, la relaxina. = deriv. dall'ingl
(v. rilassare); la var. è per influsso di rilassare.
panorama », 29-xi-87], 147: la sfera sessuale (la libido di freud
, 147: la sfera sessuale (la libido di freud) non è il contenuto
corrispondere, mettersi in relazione, fare la conoscenza di qualcuno. business [
di questa mia relazione che particolarmente descrivessi la città di costantinopoli; ma perché questo saria
officio da istorico,... la pretermetterò. guicciardini, v-33: essendo
, v-33: essendo incognita di fuori la venuta del duca di borbone, la
la venuta del duca di borbone, la deliberazione dello andare innanzi con l'esercito fu
ne riman confusa, e per conseguente la narrazione ne divien oscura. gualdo priorato
, generale del- l'armi pontificie, la mandò al papa. goldoni, x-830:
sarò pronta / a dar a voi la relazion più vera, / io che libera
, 1-6: usciva allora gazzetta una volta la settimana, ed era una relazione di
caso, che non ci si trova neppur la notizia del come e del quando cessasse
tal salvo con- ducto sancia saputa de la signoria vostra, benché io sia però
o per relazioni o per coniettura. la relazione nasce da trovare poca fede o
poca prudenza negli uomini con chi tu la comunichi. vasari, i-63: mi
maligne relazioni, tino a tanto che la vita e l'opere mie mostreranno il
, il comportamento, il rendimento, la salute, la sorte (o anche un
, il rendimento, la salute, la sorte (o anche un ambito culturale)
s. maria del fiore, per la buona relazione avuta di lui, gli diedero
di marmo il frontespizio che è sopra la porta di quella chiesa. s.
103: se bene ovidio va mescolando con la verità le favole, egli però avea
in una i succosa relazione ', la cui approssimativa esattezza tecnica faceva specie,
14-1-268: a carta 33 vi è la rozza relazione della malattia di cui si
v. s. eccellentissima ha avuta la bontà d'interrogame per lettere il nostro
dare il medico. bacchetti, 1-iii-730: la diagnosi era compiuta, e furono stese
: l'arboro del bengivino (secondo la vera relazione) è grande, alto,
gemelli careri, i-iii- 37: la pagode o tempio del canarin, di cui
; e siccome appunto l'aveva veduto la pitonessa, la quale, fattane relazione a
appunto l'aveva veduto la pitonessa, la quale, fattane relazione a saulle,
posseduta. massaia, x-58: stesa la relazione di quel breve processo, e
. s. spaventa, 2-114: la camera minaccia di tirare in lungo.
un disegno di legge inteso a disciplinare la pesca nelle nostre acque marine e fluviali.
29 giugno 1906... fu votata la conversione della rendita, e gli applausi
applausi dai banchi e dalle tribune coronarono la relazione del luzzatti. ojetti, i-420:
sua società sono, in iscorcio, la cronaca della nostra letteratura contemporanea. -resoconto
... che ciascuno studiasse sopra la detta quistione... e facessene a
. romagnosi, 4-1122: qui nasce la distinzione fra la relazione che vien fatta
, 4-1122: qui nasce la distinzione fra la relazione che vien fatta dalle persone incaricate
relazione sull'andamento scolastico dell'anno, la quale sarà rimessa al rettore. ferd.
competente ministro al parlamento in connessione con la presentazione del bilancio e della legge finanziaria
dire egualmente bene è una relazione, la quale necessariamente ricerca due termini almeno,
e dirsi, v. g., la quiete esser egualmente buona come la quiete
, la quiete esser egualmente buona come la quiete. muratori, 8-ii-52: con questo
vocabolo filosofia noi vogliamo qui far intendere la virtù del raziocinare, del ritrovare colla
gli uomini son convenuti, ne risvegliano la memoria facilissimamente. manzoni, vi-i- 274
da relazioni necessarie tra il pensiero e la parola. bonghi, 1-109: pretendo
pretendo... di dirti quale sia la relazione dello stile colla disposizione e colla
... era poi nient'altro che la forma critica e gnoseologica dell'antico problema
della terra e del cielo. -con la specificazione del modo, della qualità del
simiglianza. niccolini, ii-451: la macchina del mio tenue lavoro non fa
effetto. rosmini, 2- 1-46: la relazione di simiglianza fra due cose non le
cielo di marte si può comparare a la musica per due proprietadi: l'una si
per due proprietadi: l'una si è la sua più bella relazione, che,
un cielo colmo di stelle svoltarsi circa la terra, senza che di que'lumi in
da l'altro, ma serbando sempre la medesima distanza e relazione. g. r
. r. carli, xiii-309: la proporzione riguarda quantità con quantità..
solo riguarda questa quantità, ma altresì la relazione fra metalli determinante il loro rispettivo
loro masse [dei paesi vulcanici], la positura e l'andamento delle diverse loro
strazione italiana [21-i-1945], x: la modernità del luzzana è insomma quella di
si mantiene sempre in relazione ideale con la grande tradizione artistica, al di fuori della
: 'ogni intelletto di là su la mira ': dove è da sapere che
tianeo c'insegna... che la fantasia rende più saggio il pittore che l'
ancora le cose che non vede con la relazione a quelle che vede. muratori
soggetto individuale e un altro soggetto o la collettività; rapporto di conoscenza, legame
nell'éspressione avere una relazione; e la legge penale definiva tale rapporto relazione adulterina
). pallavicino, 1-300: anche la relazione di discendenza o di parentela non
è pregiata per suo valore, ma per la venerazione che ci apporta la nobiltà.
ma per la venerazione che ci apporta la nobiltà. muratori, 10-i-101: certe
o di consanguinità. ghislanzoni, 13-84: la mia 'relazione 'col giovane conte
a lui, però, insistere, poiché la ballerina era onesta, affrontare certe conseguenze
era onesta, affrontare certe conseguenze, portare la catena di una relazione simile? d'
egli godeva che gli amici credessero riannodata la sua relazione con elena. pirandello,
: si trattava di ottener dal rossani la restituzione delle dodici lettere che giulia garzìa
entrambi. moretti, i- 896: la 'relazione ', nel senso dispregiativo che
durante quei due mesi che era durata la nostra relazione, cecilia non mi aveva mai
'adulterio '...: la pena è della reclusione fino a due anni
. -anche, in senso concreto: la persona legata da tale rapporto (ed è
cui i bussini insuperbivano di più, la contessa barbara martinez. verga, 8-347
un cognome? stuparich, 5-296: la mia vita era divisa e distribuita fra
per debito. rosmini, 5-1-180: la nozione del diritto involge sempre una relazione con
ferri! solato della margarita, 311: la smania che ha invaso tutti i popoli
costì, tu credessi difficile di negoziare la cambiale che trarresti sopra di me,
di me, sempre mi faresti favore accettando la mia tratta. carducci, ii-4-121:
le relazioni librarie fra l'italia e la germania e a fare a questa meglio
intende istituire con altre imprese o con la società. -rapporto di preghiera e devozione
. panigarola, 4: tutti [la chiesa e gli uomini] hanno una
sua relazione spirituale col cielo e con la madonna era cessata. -rapporto fra
. -rapporto fra un individuo e la natura o il mondo. parini
di relazione col mondo sarà consunto e la tua vita sarà tutta viva in te stesso
riguarda le relazioni tra i privati e la pubblica autorità. -relazioni interne:
degli atti che regolano i rapporti fra la direzione e il personale. volponi,
delle norme e delle convenzioni che regolano la convivenza degli individui in una società;
dalle relazioni sociali. gioia, 1-ii-177: la somma delle relazioni sociali è maggiore nell'
di lavoro, al fine di ottenere la cosciente adesione del lavoratore agli obiettivi aziendali
mutano, nel medesimo tempo, anche la mentalità e il comportamento di coloro che si
due stati. mazzini, 66-267: la vita d'una nazione è, come ogni
.. non c'è paragone con la vita di relazione che si fa adesso.
ciascuno le relazioni che ha letruria con la lidia, con la grecia, con
che ha letruria con la lidia, con la grecia, con vari popoli d'italia
stampa periodica milanese, i- 16: la notte de'5 giugno giunse da losanna il
stato, operò in pieno accordo con la politica inglese. a. olivetti [«
, ed occorre che le università offrano la cultura tecnica specializzata necessaria. -dir.
sole possibili: un manifesto all'europa e la sospensione delle relazioni diplomatiche.
25-20: « veggo » dicea ruggier « la faccia bella / e le belle fattezze
belle fattezze e tbel sembiante, / ma la suavità de la favella / non odo
sembiante, / ma la suavità de la favella / non odo già de la mia
de la favella / non odo già de la mia bradamante; / né la relazion
de la mia bradamante; / né la relazion di grazie è quella / ch'ella
ad esser prete, e se venisse la occasione, potrò pur disfarmi; onde con
occasione, potrò pur disfarmi; onde con la relazione di esser sciolto e non obligato
delle relazioni, che non ne implica la realtà ontologica, sono fondate la matematica
implica la realtà ontologica, sono fondate la matematica e la logica contemporanea).
ontologica, sono fondate la matematica e la logica contemporanea). montanari,
quant'è più grande il sentimento, la cui misura determina la misura della relazione
il sentimento, la cui misura determina la misura della relazione sua coll'essere,
misura della relazione sua coll'essere, la qual relazione non è che la partecipazione
essere, la qual relazione non è che la partecipazione dell'essere che avviene nella mente
4-1-298: l'idea di relazione è la categoria più universale. l'idea di relazione
più universale. l'idea di relazione è la base della categoria. il passaggio da
il passaggio da una categoria all'altra è la relazione. b. croce, i-2-382
che per virtù di questa relazione sopprimono la loro determinazione immediata. -rapporto
certa relazione dell'agente col paziente e la passione una relazion simile del paziente coll'
coll'agente. gioberti, 4-2-132: la sensazione è l'oggetto subbiettivato, il sentimento
il sentimento è l'oggetto obbiettivato. la sintesi di questi due processi contrari costituisce
sintesi di questi due processi contrari costituisce la relazione che media fra il soggetto e
, xxii-171: se i diversi subietti hanno la stessa relazione dialettica al predicato, cioè
rispetto e quasi una relazione essenziale tra la propria materia e la propria forma.
relazione essenziale tra la propria materia e la propria forma. rosmini, ix-123:
gioberti). gioberti, 4-2-83: la relazione metessica non è una semplice astrazione
astrazione, come le relazioni moltiplici; è la base, il sustrato concreto di tali
8-121: proporzione o talvolta ragione si dice la relazione di due grandezze del medesimo genere
unità. b. croce, iv-2-207: la serie dei numeri va all'infinito ed
.. si può definire in se stesso la relazione fra la durata e la successione
definire in se stesso la relazione fra la durata e la successione. f
stesso la relazione fra la durata e la successione. f f
ii-xm-23: queste due proprietadi sono ne la musica, la quale è tutta relativa,
due proprietadi sono ne la musica, la quale è tutta relativa, sì come si
più dolce armonia resulta, quanto più la relazione è bella. g. b.
hanno due suoni che formano un intervallo. la relazione è giusta se l'intervallo è
; quando l'intervallo è maggiore, la relazione è maggiore. -falsa relazione,
ottimo effetto de'movimenti contrari, non la mala relazione de'trìtoni e d'esacordi maggiori
lo padre se condo che la relazione al figlio, cioè come da lui
virtù, che in tutte e tre è la medesima, si piglia dalle relazioni ch'
. zootecn. relazione nutritiva: rapporto fra la percentuale di sostanze azotate presenti in un
sostanze azotate presenti in un mangime e la somma delle percentuali di carboidrati e di
mai veduto l'italia, ch'io la conosco per relazione dei viaggiatori che hanno
non si parla che di voi (e la regina, sorridendo colla leggerezza della donna
commercio di gioielli orientali antichi e che la signora avesse la parte di far relazioni
orientali antichi e che la signora avesse la parte di far relazioni e di adescare
parigi, e ne profitto per dirigervi la presente. -entrare, mettersi in
qualcuno: mettersi in contatto, fare la conoscenza di qualcuno, dare inizio a
propone... una sottoscrizione per la 'giovine italia 'e nel nome della
che... ispirava e capeggiava la fazione degli ultralegittimi e dei reazionari arrabbiati
a qualcuno. galileo, 3-2-91: la terra e non il sole occupa le parti
1-i-184: avevo combattuto nella mia postilla la posizione di demagogismo astratto e superficiale del
me extenderò altramente per lettera remectendomi a la sua relacione. ammirato, 1-i-123: fu
soldato, perché questa è un'arte la qual disogna vederla in viso e appararla sul
referre (v. referre) attraverso la forma del pari. pass, relatus.
sm. ogni posizione filosofica che concepisce la realtà come sistema di relazioni in parte
, i diodi, i transistor di cui la nostra calotta cranica è stipata. cremaschi
poco ch'era ancor loro rimasto, e la fame prin cipiò ad affacciarsi
pensiero di fargli levare igno- mignosamente la vita, sebben poi, mitigato lo sdegno
sdegno, mi tigo insieme la pena, rilegandolo solamente fuor della
-assegnare una destinazione all'anima dopo la morte. dante, purg.
beato concilio / ti ponga in pace la verace corte / che me rilega ne l'
, continuo martellando,... la uccideno e violentemente a le parti infernali
uccideno e violentemente a le parti infernali la relegano. -per estens. assegnare
, v-1-516: se accade poi che la severità di quella e il flagello di questo
., scarica il più de le volte la soma de l'errore sopra le spalle
piano terreno. panzini, i-525: la vecchia serva venne relegata in cucina.
parte quella povera madre, ma spinge la crudeltà fino a vietarle anche la vista
spinge la crudeltà fino a vietarle anche la vista della figliuola. -rifl.
pratolini, 3-155: un'invidia furiosa per la sua vita a venire di viaggiatore felice
e dì materia storica le relegai dopo la poesia. pascoli, ijl-987: avrebbe relegata
poesia. pascoli, ijl-987: avrebbe relegata la trattazione di tal genere poetico al libro
, come un serven- tese qualunque, la comedia, tra 'alios illegiptimos et irre-
che releghiate fra le cose arretrate anche la creanza. = voce dotta,
, 18-1-242: congiurò per rendere alla patria la libertà ed a'fuorusciti, e massimamente
da'medici a perpetuo esilio rilegati, la patria. c. campana, iii-6-14-168:
che un anno relegato in lubiana, espia la pena d'essersi sottoscritto nell'atto di
disse quanto avesse a fare, e dettegli la lettera di detti dieci e che lo
si trattava d'un relegato politico; la signora era sua moglie. gazzetta di
. d'annunzio, v-2-448: ah, la walewska, maria walewska! eppure tu
dalla beatitudine celeste (un'anima dopo la morte, il diavolo). boccaccio
e quelli che vixono moralmente ma senza la fede cristiana, e non hanno altro tormento
cristiana, e non hanno altro tormento che la sola privazione della visione di dio.
e po, in un municipio illustre per la sottigliezza di antichi magistrati.
penoso, e fatto / stallone ignobil de la razza umana. caraucci, iii-25-269:
razza umana. caraucci, iii-25-269: la libertà dell'insegnamento... è
io volessi, puta il caso (ma la pochezza delle mie cognizioni mi tien relegato
carcere. collenuccio, 229: posta la regina da parte, non li lasciava
alcuna e in alcune camere quasi relegata la teneva. foscolo, v-344: ed io
, 1-i-1-467: non era facile dire la verità intorno alla tavoletta n. 258,
andaluzzia, ove stava civilmente trattenuto per la sua relegazione ordinata dal re in biscaglia
. f. niccolini, 2-2-445: la qual condannazione gli fu subito permutata..
questo presidio, tramutandogli per grazia singolare la pena di morte in questa relegazione.
questa relegazione. fabbroni, xvtii-3-1134: la relegazione, l'esilio sono le più
ci ha i suoi bravi dubbi) giusta la relegazione dei bimbi non battezzati che non
cava di pietre, perché non volle approvare la di lui tragedia. in tempo
latea '. pagano, 1-336: la relegazione è la più grave delle
. pagano, 1-336: la relegazione è la più grave delle pene non capitali
delle pene non capitali. dopo la relegazione hassi ad annoverare la multa o
. dopo la relegazione hassi ad annoverare la multa o sia la pena pecuniaria e la
hassi ad annoverare la multa o sia la pena pecuniaria e la pubblicazione o sia
la multa o sia la pena pecuniaria e la pubblicazione o sia confiscazione di beni e
pubblicazione o sia confiscazione di beni e la pena dell'infamia. manzoni, iv-472
murri ha avuto da un guardasigilli democratico la relegazione nel proprio villino sul mare.
giordani, ii-1-301: guerrazzi ha finita la sua rilegazione? che è poi divenuto
che mi propone. rebora, 3-i-462: la pipa è l'unica mia confidente amorosa
relevio, ordiniamo... a la nostra curri si digia pagare relevo.
rezasco, 946]: pagargli per la rennovazione [dell'investitura del feudo]
de luca, 1-1-220: come insegna la pratica nel regno di napoli, atteso
ivi non si usa quella formalità di rinovazione la quale per le leggi comuni feudali è
fisco il 'rilevio ', ch'è la metà della rendita del feudo in un
un anno: e così egli riceve la nuova investitura. de nicola, 464:
de'ministri spagnuoli so pra la volontà dell'imperadore l'avea spinto a trasandare
concedere a'religionari di quel paese la maggior parte delle richieste a mira di tirarli
. pellico, 2-428: tale è la maggior parte dei religionari: non credono
. giusti, i-446: chi ha la miccia in mano si lascerà accecare dal turribolo
-e) rapporto fra l'uomo e la divinità, nel suo complesso ai convinzioni
giamboni, 10-62: religione è virtù per la quale si muove l'uomo a rendere
muove l'uomo a rendere a dio la sua ragione. dante, iv-xex-5:
, ii-386: religione è una virtù la quale apporta la sua cura a dio e
religione è una virtù la quale apporta la sua cura a dio e festeggiamento; e
. gherardi, 1-ii-397: vedi ancora la religione verso iddio, l'orazioni,
certo è che e l'armi e la religione sono fondamenti principali delle republiche e
cinzio, intr. (1762): la religione... è una osservanza
... è una osservanza sopranaturale verso la maestà divina, per mezzo della quale
è per lo sacrificio, il sacrificio per la religione e la religione è per l'
, il sacrificio per la religione e la religione è per l'uomo. f.
altieri famigliarizzano coi capri scherzanti: tal è la forza della religione, che fa deporre
forza della religione, che fa deporre la fierezza e l'orgoglio agli animali anche
religione '. genovesi, 1-i-158: la vera religione non è che la giustizia
1-i-158: la vera religione non è che la giustizia che si dèe a dio.
parliamo della religione in astratto, noi la figuriamo come un ente morale a se
morale a se, staccato dall'uomo che la esercita. per lo contrario quando la
la esercita. per lo contrario quando la consideriamo nell'agente o come funzione dell'
come funzione dell'agente morale, noi la contempliamo nel suo stato pratico e reale
suo stato pratico e reale. allora la religione comprende tanto le dottrine quanto le
infinitamente di essa più grande e che la tiene nel pugno in un colla terra
. idem, 7-117: per esprimere la religione colla formula sua più generale, ella
formula sua più generale, ella è la comunicazione dell'uomo con dio, cioè con
umana, sicché l'uomo, per la grazia e la potenza di quest'essere
sicché l'uomo, per la grazia e la potenza di quest'essere che adora,
grandezza compiuta. leopardi, i-69: la religione è la sola che abbia riunito
. leopardi, i-69: la religione è la sola che abbia riunito l'eroismo e
sola che abbia riunito l'eroismo e la grandezza delle azioni e il valore e
e il valore e il coraggio e la forza d'animo. mamiani, 8-434:
... i termini della natura, la religione è quella speciale disposizione e attitudine
e sublimi. mazzini, 1-364: la religione non è se non una manifestazione per
un gran principio. pisacane, iii-65: la religione è un effetto dell'ignoranza e
costumi de'popoli. oriani, x-13-254: la religione è il pensiero del mistero e
nella moralità imposta all'opera umana, la sua idea si rivela nel sistema dei dogmi
più umano, dell'uomo, sì che la società degli uomini si faccia via via
fratelli. gentile, 2-ii-138: ecco la religione, in cui l'io si pone
pone come non-io e non riconosce più la propria soggettività: ecco l'uomo,
li adora. de pisis, 1-221: la mia religione è il terrore del mistero
. moravia, ix-113: per lei la religione era come l'aria che si
come l'aria che si respira, la quale entra ed esce dai polmoni e noi
a nulla e di cacciare del mondo la cristiana religione. campofregoso, ii-16:
per lo esemplo della nostra religione: la quale se non fossi stata ritirata verso
al tutto spenta, perché questi con la povertà e con lo esemplo della vita di
e con lo esemplo della vita di cristo la ridussono nella mente degli uomini, che
loro nuovi che ci sono cagione che la disonesta de'prelati e de'capi della religione
prelati e de'capi della religione non la rivinino. guicciardini, 2-1-383: nella religione
b. adriani, 1-ii-160: intanto la divisione della religione vi andava ogni
principe di condé, l'ammiraglio e la reina di navarra venuta alla corte domandavano
l'identità della religione non crea punto la concittadinanza, così la diversità di quella
non crea punto la concittadinanza, così la diversità di quella non basta punto a impedirla
a impedirla. cattaneo, iii-3-154: la religione, nel sistema di confucio,
, oltre all'onorare il cielo e la terra come esseri intelligenti e benèfici,
. g. ferrari, i-360: la diversità delle religioni non rappresenta se non
diversità delle religioni non rappresenta se non la diversità dei momenti istorici del sistema sociale;
religioni. b. croce, iii-34-322: la negazione delle religioni positive e degli antiquati
dal pensiero filosofico dell'età moderna attraverso la riflessione comparata sulle varie religioni positive,
, certezza di premio o castigo dopo la morte); come prodotto della pura
rivelata... altro non è che la naturai illustrata dalla rivelazione di dio.
171: se si pensi che la divinità parli all'uomo per mezzo dell'
uomo per mezzo dell'ordine naturale, la religione dicesi naturale. se poi si
all'uomo a guisa d'altro uomo, la religione chiamasi rivelata. la prima è
uomo, la religione chiamasi rivelata. la prima è razionale: la seconda è
chiamasi rivelata. la prima è razionale: la seconda è positiva. fra la religione
: la seconda è positiva. fra la religione naturale e la rivelata non vi
è positiva. fra la religione naturale e la rivelata non vi può essere una reale
per fermo, dove potea mai riuscire la nuda filosofia se non a quella religion naturale
non a quella religion naturale... la quale risolvesi in un sistema dì opinioni
misura maggiore o minore l'autorità e la libertà della ragione... la religione
e la libertà della ragione... la religione rivelata sospetta a ragione e teme
religione rivelata sospetta a ragione e teme la preparazione e l'avvento della religione del
della religione del pensiero, che inesorabilmente la viene purgando di quanto ancora esiste in
: religione cristiana (e, dopo la riforma protestante, negli scrittori cattolici è
). garzo, 26: per la grazia feconda / la religion abonda, /
, 26: per la grazia feconda / la religion abonda, / tanto quanto sol
collaldata. iacopone, 58-55: poneste la tua lengua contra la relione, / a
58-55: poneste la tua lengua contra la relione, / a dicer blasfemia senza
i-4-62: seguiamo e amiamo religgione, la quale noi ama e chere, e in
siena, i1i-80: distendete... la volontà vostra ad amare e desiderare 'l
a questo porto della religione dove trovai la lidertà. machiavelli, 1-i-124: non
... dalla debolezza nella quale la presente religione ha condotto el mondo.
se ne cibavano con orrido pasto) fino la carne umana. parini, 426:
accoglie il tetro fuoco / vendicator de la religione / insultata dagli empi. il ciel
di furore. gioia, 1-i-244: la religione, quale fu predicata dagli inquisitori e
e loro seguaci, tendeva ad accrescere la somma dei dolori sociali, predicando di
nella loro semplice religione essi definiscono coraggiosamente la vita per una tentazione o una prova.
hanno soffocato sotto una nube di incensi la religione del sacrifizio e dell'amore. bacchetti
nei secoli xvi e xvii, dopo la riforma. alvise contarini, lxxx-3-986
che li svezzesi non mirassero a convertir la guerra, fin allora politica, in
terribili guerre di religione; l'italia e la spagna soltanto preservate dalla peste dell'eresia
[rezasco], 38: la qual somma sia tenuto... far
: il complesso delle istituzioni religiose, la gerarchia ecclesiastica. machiavelli, 1-i-50:
in uno stato vegga di aver per sé la religione e la milizia.
di aver per sé la religione e la milizia. 4. senso del
dio, chi nell'animo suo have spenta la religione, uesto in tutto si
: quanto poi al prossimo, vuole avere la iustizia commutativa che dia aa ognuno equale
cristiani, ringraziando loro e laudando sempre la maestà di dio in qualunque cosa, o
osi sbagliare / o tu del quale / la forza è non giudicare / più pazienza
espressione usata con enfasi scherzosa per deplorare la corruzione dei tempi moderni. ghislanzoni
ghislanzoni, 7-37: (avanzandosi verso la ribalta colle mani alzate, come al
religione ». la poveretta aveva trovato la chiesa quasi vuota
religione ». la poveretta aveva trovato la chiesa quasi vuota! y
: se... il pentimento e la religione de'propri doveri rnanno persuasa a
lasciato, io prego il cielo perché la mantenga nella perseveranza di mostrarsi moglie casta
amarezza infinita osservare come l'avarizia e la cupidità giungano a spegnere la coscienza non
avarizia e la cupidità giungano a spegnere la coscienza non pure dei presenti, ma dei
già che amen due queste voci hanno la medesima derivazione. giannone, 75: erasi
xxxix-ii-246: doppo l'orribil caso de la morte / di quella ch'a'dì soi
dicesse: « a che consume / la vita indarno? e sempre tribulare / non
d annunzio, iv-1-375: consentiva a sacrificarmi la sua giovinezza, paga soltanto di esser
con gratitudine e quasi con religione su la fronte altera e dolce. borgese,
borgese, 1-162: filippo, con la sua intransigenza di meridionale, non aveva
. « né mia madre né maiy la giudicherebbero onesta ». « non ha
peccato perché non ne ha avuto finora la voglia ». bacchetti, 2-34:
). cesarotti, 1-i-298: eccovi la professione esatta della mia
religion letteraria. cameroni, 96: professano la religione manzoniana e scagliano anatemi contro la
la religione manzoniana e scagliano anatemi contro la * scurrilità ed orribilità 'del verismo
in cui un ore non religioso (la patria, l'arte, la scienza,
religioso (la patria, l'arte, la scienza, ecc.) viene affermato
dottrina del progresso che contiene in sé la religione dell'avvenire. periodici popolari,
roma, madre e cuore d'italia, la città sacra dei popoli, la capitale
, la città sacra dei popoli, la capitale della religione democratica. tarchetti,
0-ii-241: non avrei mai osato violare la sola religione che è sopravvissuta alla rovina
è sopravvissuta alla rovina della mia fede, la religione delle mie memorie. zena,
. zena, 2-188: bene sta che la religione dei santi sia soverchiata dai medici
, iii-27-53: già s'innalzava e incombeva la religione della stirpe, della gente,
di quella gente... germanica la cui virtù si veniva ora ricercando e scoprendo
religione della natura, cézanne negava teoricamente la necessità lirica della deformazione, affermata dagli
: quel pallido istitutore... aveva la religione dei tempi, quella dì superuomo
superuomo. moravia, 14-321: avevo la religione della cultura, per non dire il
gli studenti. piovene, 10-293: la religione degli affari, la fede nel loro