g. preparata [« la stampa », i-vi-1988], ii:
latini, i-299: io sono la natura, / e sono una fattura /
uno si è che del die e de la notte fanno ventiquattr'ore, cioè dodici
126: come al medico non si cela la 'nfermità e la piaga, quanto che
al medico non si cela la 'nfermità e la piaga, quanto che sia isdicevole o
o in luogo di vergogna, acciocché la possa curare e sanare, così si dèe
partire ora da te, quanto che con la presenza corporale. andrea da barberino,
... e quanto che no aspettasse la battaglia. s. bernardino da siena
m. villani, 10-33: la donna giovane si rimaritò a un altro
ritornare, e cosìe che vi prova la prima volta di battaglia, la seconda già
prova la prima volta di battaglia, la seconda già non fae per lui.
non, egli assedierebbe per tanta forza la città che non ne uscirebbe né enterrebbe
né enterrebbe persona. -per la ragione che, per il fatto che,
velluti, 169: poco rilevò la detta ambasciata, quanto che si potessono
lo scuso, come quello che dannare non la voleva... e scusare non
voleva... e scusare non la poteva. g. michiel, lii-4-400:
, circa. giovanni dalle celle, la detrazione è diversa dalla contumelia..
.. -mi piace quanto può mai e la credo sola la vera. foscolo,
piace quanto può mai e la credo sola la vera. foscolo, xv-209: io
aw. al più presto, con la maggiore sollecitudine possibile; alla prima occasione
della casa, iv-43: manda quanto prima la tua spedizione per uomo a posta.
paraggio, / non avrete però poi ne la prova, / s'ella non vel
bruno, 3-303: sia quantosivoglia diversità secondo la raggion propria. 2.
berlino); movendo dal concetto che la legge della meccanica classica della distribuzione uniforme
della distribuzione uniforme dell'energia, secondo la quale l'energia si trasmette in corrente
in contrasto con esperienze eseguite, verso la fine del secolo scorso, sull'irradiazione
solo a quantità chiuse; secondo planck la struttura a quantità diverse dell'energia dipende
, sarebbe invece indipendente dalla materia; la teoria che, non ostante gravi obiezioni
, 69-70: i piacevoli casi de la confessione di bazzo e la proveduta penitenzia
piacevoli casi de la confessione di bazzo e la proveduta penitenzia de li frati..
. detteno materia de ridere molto a la brigata, quantunca d'alcuni gentili fiorentini,
piacevole riso fosse increpato il saliceto per la sua narrata novella. machiavelli,
machiavelli, 1-i-260: quantunque ella [la plebe] abbia l'armi in mano
fiero, / s'in guerra pria non la toglieva a forza / a guerrier di
cacciò delle navi tanti fuochi? quantunque la fede sia antica al fatto, ma la
la fede sia antica al fatto, ma la fama è perpetua. boccaccio, dee
(i-rv-878): il cavaliere, udita la domanda e la proferta della sua donna
il cavaliere, udita la domanda e la proferta della sua donna, quantunque grave
, non de manco, per demustrare la feduzia e benevolenzia verso de chi è des-
a qual termino si possa stendere pogniamo la bellezza d'una donna, non ignorando
, non sarà perciò più lodato dipingendo la bellissima o la turpissima donna che la mezzana
perciò più lodato dipingendo la bellissima o la turpissima donna che la mezzana. lauro
dipingendo la bellissima o la turpissima donna che la mezzana. lauro, 2-56: quantunque
mezzana. lauro, 2-56: quantunque la frigidità a niuno modo sia operativa alla
voi siete principe e doppiamente nobile per la virtù e per lo nascimento: tutta volta
vi-1-160: quantunque la terra quel moto non abbia che moderno
però ancora avuto i libri, quantunque la nave sia da quindici dì giunta su
salta facilmente. codemo, 132: la rivoluzione, -disse allora guido, -quantunque
] in queste difficultà, quantunque che la materia non sia corrotta. -con
per certo a volere con parole asseguire la dimostrazione di quella cosa che, quale
, iii-xv-3: ciascuna cosa naturalmente disia la sua perfezione, sanza quella essere non può
fra poi questa famiglia / e tra sé la scompiglia, / sì ch'a litigio
/ sì ch'a litigio ed a piato la mena, / che l'uom, quantunque
ebbi sicuro indizio / da talun che la vide otto anni fa, / ch'ella
, 28 (479): mescolati tra la deplorabile turba, e non piccola parte
, éi-35 (1): metando la man sovra le infermo, caga ogni infirmitae
): io per me, quantunque la memoria ricerchi, ramentar non mi posso né
: se tu avessi cento larve / sovra la faccia, non mi sarian chiuse
e risponde e tanta gioia sente / che la gloria del ciel crede 'niente, /
fama consuma il tempo edace, / e la vertù, quantunque eroica e grande,
avere e tenere per suo, cioè la grazia che la può avere quantunche e'
tenere per suo, cioè la grazia che la può avere quantunche e'vuole e quando
afrega lo co- mengado lavorerò, né la pegra demoranga no dibia per- longar lo
ser giovanni, 3-246: fu contenta la regina com'ella potè. e la
contenta la regina com'ella potè. e la notte vegnente, e ella tolse segretamente
-quanto. pagliaresi, xliii-166: quando la sera venne, ed e'si colse
ch'io non debbo già mai / veder la donna ond'io vo sì dolente,
dolore intorno 'l cor m'assembra / la dolorosa mente, / ch'io dico:
tutte siete pietose, tante conosco che la presente opera al vostro iudicio avrà grave
ingegni e penne et arte / a la divinità ch'in voi discemo. tasso,
in voi discemo. tasso, 15-4: la sua gonna or azzurra ed or vermiglia
/ sì ch'uom sempre diversa a sé la vede / quantunque volte a riguardarla riede
in generale che le lave fluenti prendano la configurazione prismatica per l'improvviso restringimento che
peccato o in altro, fu valevole la prima penitenza e sarà valevole la seconda e
valevole la prima penitenza e sarà valevole la seconda e quantunque se ne faranno infino
, 3-159: cotesta così buona novella se la sapessero gli amanti, o spirito gentilissimo
ti renderebbero. et io per me la dirò a quantunque incontro, perché te
sua donna, veggendo che di niente la novità delle cose la cambiava..
veggendo che di niente la novità delle cose la cambiava..., gli parve
marco antonio appresso rabirio poeta, veggendo la sua fortuna da lui partirsi...
interiora belle, ben disposte e che la iddia alle gran domande inchinava, gli
, che trovava sempre ottimamente fatto quantunque la rosmunda facesse, sebbene non consentisse in
.., pure accolse con benignità la vecchia e degnò chiacchierar seco.
abbassarla, non credendo però che il figliuolo la dovesse ammazare per quantunque odio.
passavanti, 85 [var.]: la quale [confessione] è penosa, e
caggiamo, possibile c'è d'uscime per la pe- nitenzia. -in correlazione con
, inf., 5-12: cignesi con la coda tante volte / quan
fanno due voci: con una imitano la voce del gatto, che miaulare o miagolare
mercato per la sua abbondanza e per la varietà e per l'ottimo regolamento e per
varietà e per l'ottimo regolamento e per la somma quiete in cui si conteneva quella
nella diversa combinazione di tanti lavori, la maniera di collocar utilmente anche i ciechi
repubbliche, perché ad essi veniva conferita la principale autorità e supremo regolamento de'pubblici
regolamento della mole acquea che scorre per la terra e scorrerà tuttavia fino alla distruzione
degli uomini di lettere al vedere come la lingua francese... sia stata sempre
una determinata controversia giudiziaria. -anche: la risoluzione, data dalla corte di cassazione
davanti due o più autorità giudiziarie, la domanda per il regolamento della competenza deve
: 'regolamento di giurisdizione '. finché la causa nel merito in primo grado,
: 'regolamento necessario di competenza '. la sentenza che, pronunciando sulla competenza anche
'regolamento facoltativo di competenza '. la sentenza che ha pronunciato sulla competenza insieme
oppure nei modi ordinari quando insieme con la pronuncia sulla competenza si impugna quella sul
di vari librai cui furono consegnate per la vendita. 12. regolamento di
gli aspetti tecnico-esecutivi di una materia per la quale una legge del parlamento detta la
la quale una legge del parlamento detta la disciplina di fondo { regolamento di attuazione,
sui quali statuiscono. foscolo, vi-638: la disciplina ripartesi per se stessa in correzionale
egli stabilisce il regolamento di lavoro, la sua autorità tirannica sugli operai.
b. croce, iv-12-280: stabiliva la convenzione che fos- serico nosciuto il diritto
che ne specifica l'ambito di applicazione, la destinazione, la materia (regolamenti edilizi
ambito di applicazione, la destinazione, la materia (regolamenti edilizi, di condominio,
61: così il senato, come la camera dei deputati, determina per mezzo d'
elettive, le quali credevano poter continuare la loro vita nonostante tutti i regolamenti militari
fino all'ora di cena, non aveva la giacca, stava sulle spine, s'
, 1-37: lo confortava qualche volta la gratitudine dei richiamati, cui spiegava su
sono avvenute per gradi, via via che la famiglia s'ingrandiva, si 'rialzava
l'altra regolante. pascoli, ii-247: la prudenza egli sapeva dai padri e dai
, come di regolante e misurante, la 'rettitudine della ragione -sm.
misura di temperanza. ottimo, i-123: la ragione ha a regolare l'appetito e
. guicciardini, 2-2-274: a mantenere la libertà vera e intera... sia
.. sia uno mezzo che regoli la ignoranza della moltitudine e ponga freno alla
fiamma, 1-39: colui che con la ragione non regolarla sua passione, ma
, il prodigo. bruno, 3-698: la prudenza, il giudicio e giustizia regolano
prudenza, il giudicio e giustizia regolano la voluntà. g. bentivoglio, 4-154
, in vece dell'unità non partoriscan la divisione. loredano, 2
loredano, 2 288: la passione amorosa, quando non viene regolata
viene regolata dalla prudenza, fa morire la vita della riputazione. vico, 4-i-764
. gozzi, i-15-118: imparerete allora che la fantasia poetica non dèe essere né dal
uso. bonghi, 1-81: questi indirizzarono la lor mente più ai criteri che regolavano
et i suoi, a costui giova avere la casa doviziosa et abon- dante d'ogni
per poter ben conservare illibata fra noi la dottrina cattolica e imbevere d'ottimi dogmi
lontano, tanto che non gli comunicasse la pestilenza. ferd. martini, i-7:
ch'è stata intesa / a traimi de la regola / d'amor, che 'l
». scala del paradiso, 455: la lezione delle sante scritture ha natura e
virtude non poca d'alluminare e ragunare la mente, però che sono parole di spirito
vostra fortuna. segneri, ii-119: la misericordia e la giustizia sono...
segneri, ii-119: la misericordia e la giustizia sono... le due
l'avvenir profondo, / arbitre de la vita e de la morte, / fatali
/ arbitre de la vita e de la morte, / fatali dee, che
regolate il mondo, / svelate a lui la sua tembil sorte. -sottoporre a un
: questa pratica punto non piaceva a la badessa, ma, perché la monaca era
a la badessa, ma, perché la monaca era de le principali gentildonne de
monaca era de le principali gentildonne de la città, non la poteva così regolare
principali gentildonne de la città, non la poteva così regolare come averebbe voluto.
fanteria francese che aveva con sé sotto la fera. manzoni, pr. sp.
però un bell'onore, senza contar la mancia », diceva uno de'malandrini
dove gli uomini hanno poca virtù, la fortuna mostra assai la potenza sua: e
poca virtù, la fortuna mostra assai la potenza sua: e perche la è varia
mostra assai la potenza sua: e perche la è varia, variano le repubbliche e
che sia della antichità tanto amatore che la regoli in modo che la non abbia cagione
tanto amatore che la regoli in modo che la non abbia cagione di mostrare, a
capitale di saggi documenti per ben regolare la lor vita in avvenire. vita di
, restarono mendichi per non saper regolare la loro etichetta e non averne trovato un
noi come un progetto su cui regolare la nostra condotta, senza però interessare in
. carrà, 432: regolò pienamente la sua vita col suo pensiero artistico, e
carabinieri in gran tenuta... regolano la folla e fanno proprio un gran bel
: se siamo in mare, ella [la stella polare] è la carta del
ella [la stella polare] è la carta del navigare che ci regola.
geografia, appena si sanno regolar secondo la bussola. 5. uniformare un
su quello della ragazza. -dare la direzione voluta a un movimento. tanara
tanara, 13: il nibbio, volgendo la coda per l'aria, regola le
stato legislatore che non abbia voluto regolare la proprietà dei beni e disporla al maggiore
essendo stati concessi se non per regolare la forma esteriore della costituzione delle colonie.
sulla legge in generale, io: la competenza e le forme dei procedimenti sono
se potrà rimediarvi [al malcontento] la nuova legge agricola, intesa a favorire
intesa a favorire i prestiti agricoli e regolare la produzione e lo spaccio. -rendere
, con lei ancora lì, regolare la loro unione, la nascita dei due figliuoli
lì, regolare la loro unione, la nascita dei due figliuoli? avrebbero dovuto
due non avevano regolato l'unione con la formalità del matrimonio. -limitare con provvedimenti
regolare gli abusi della milizia, riformare la giustizia e i costumi. b. davanzati
a far restituire le cose rubate per la guerra e a ritrovare e rimetter le perdute
poteva temere...; e perciò la prudenza de- gl'imperadori cinesi ha regolato
del conte d'olivares, è che la prammatica debba non solo ordinare limitando il prezzo
: tit.: del modo di regolare la competenza fra i giudici e dei conflitti
], 133: afferma ivi la sua venerabile autorità che, quando più
annuali proviste dal di fuori, quantunque la terra non sia fertile. -rifl
. guicciardini, viii-229: lo essere la città libera e deliberare liberamente presuppone che
città libera e deliberare liberamente presuppone che la determini da sé medesima a posta sua
sua e secondo li fare; lo usare la forza presuppone che la abbi a regolarsi
; lo usare la forza presuppone che la abbi a regolarsi in tutto ad arbitrio di
. stampa periodica milanese, i-390: la direzione di questi locali è precisamente la
la direzione di questi locali è precisamente la stessa ai quella che regola gli altri locali
. tutti però devono essere regolati con la stessa intelligenza e con la stessa attività
essere regolati con la stessa intelligenza e con la stessa attività per tutto ciò che riguarda
stessa attività per tutto ciò che riguarda la ventilazione, la pulitezza. 9
per tutto ciò che riguarda la ventilazione, la pulitezza. 9. determinare per
dato. buonafede, 2-ii-26: tutta la grecia era perduta dietro favole religiose,
. -organizzare un'istituzione, o la società intera, in modo funzionale,
dottrina, a cui carlo magno diede la cura di ordinare e di regolare l'
tante invenzioni del settecento che vorrebbero regolare la società come un orologio, e intanto
e intanto sembrano divertirsi a farle perdere la bussola. -svolgere in modo costante
le faccende domestiche); governare (la casa). tommaseo [s.
: regolare le faccende domestiche, regolare la casa vale reggerla in modo da sempre conservarvi
ch'ella mi avvisava di aver ricevute, la pregava di regolarne il prezzo a suo
divino principio della commensurazione e coincidenza de la massima e minima figura.
in punta: e dicesi che la pietra la più alta dell'edifizio è quella
punta: e dicesi che la pietra la più alta dell'edifizio è quella che
edifizio è quella che ne regola tutta la simetria e la proporzione. r. longhi
che ne regola tutta la simetria e la proporzione. r. longhi, 1-i-1-81
costante e non eccessiva l'intensità o la quantità di una sorgente di calore o di
quando no, se meglio fosse procurare la salivazione col mercurio dato per bocca,
di cui si può meglio sapere e regolar la dose che con lo stesso esternamente applicato
finestre. carducci, iii-23-31: presso la cattedra tenevasi un lacchè nell'assisa baronale
assisa baronale della famiglia intento a regolare la luce delle candele ardenti su candelabri d'argento
fredda e si ritirò con un inchino chiudendo la porta. moravia, 19-9: prendo
quello che ci vuole per accompagnare e scandire la mia marcia attraverso la città. regolo
accompagnare e scandire la mia marcia attraverso la città. regolo il volume; quindi accendo
accendino del cruscotto. -mantenere nella norma la funzionalità di un organo.
cervello né questi [i nervi] sono la prima cagione di moto nel cuore come
s'affretta. -condire una vivanda con la giusta quantità di un determinato ingrediente.
fatti un'arca di legni piallati; e la stanzia tua nell'arca farai e regolala
, regolandolo e proporzionandoselo. -contenere la crescita di una pianta. soderini
funzioni perfettamente. bellori, 2-314: la qual figura [di un fabbro] a
piegando una gamba a terra tiene avanti la mano sopra l'altro curdo, regolandolo
levi, 3-68: avevo regolato la centralina come diceva il libretto. calvino
pendolo a tempo medio, manda a spasso la serva col piccino. tarchetti, 6-i-225
serraglio. (petti, i-55: la compagnia di gesù vuole innalzare sulla chiesa
vuole innalzare sulla chiesa di sant'ignazio la gran cupola che da tre secoli le
che da tre secoli le manca. la specola se ne andrà, e i romani
un'imbarcazione. battista, iv-103: la quadriga del sol fetonte audace / vuol
fu per sommergere...; la piccola vela fu ammainata; e, nella
regolar bene un concerto, se su la parte d'ogn'una delle voci non sa
sa cantare. metastasio, i-rv-601: la magistrale franchezza della medesima nella bell'arte
nella bell'arte ch'ella professa, la felicità della sua voce, l'esquisito
gusto nel regolarla, l'espressiva nobiltà con la quale si presenta sulla scenate soprattutto gl'
di musica per regolare gli esecutori batte la misura del tempo. giordani, vi-77
le suore di san bartolomeo in ancona la domandarono a regolare la musica del monastero.
bartolomeo in ancona la domandarono a regolare la musica del monastero. 14
una conversazione. fanzini, i-316: la signorina certo rivela mente sve- liata,
non ho avuto e su questa ho regolata la mia risposta. 15.
l'arte scritta di poesia secondo la quale potessono regolare e essaminare i
e essaminare i loro poemi e la quale è proposta ora a'poeti
che quella e questa non fossero la stessa cosa. per dir il vero,
. per dir il vero, però, la stessissima cosa non sono, poiché
piedi stabiliti, donde regolar si possa la toscana armonia. denina, 1-ii-54:
ed all'altra il vanto di regolarne la lingua. -determinare. lanzi,
le maggiori o le minori pause, la maggiore o la minore lunghezza de'periodi
o le minori pause, la maggiore o la minore lunghezza de'periodi nel parlamento del
fatto che i berlinghieri regolarono per primi la loro pittura in determinati rapporti fra luce
al simile, regolando nella lor mente per la similitudine degli accidenti. 17
lui regolato con tal moderazione che secondo la verisimilitu- dine degli umani accidenti portasse tutte
portasse tutte tannate insieme poco piu che la quarta parte di ciò che ciascun vescovo
. v. j: 'regolare la pensione ': liquidarla. quarantotti gambini,
, 10- 95: quando chiamammo la cameriera per regolare il conto..
espressione regolare i conti, per indicare la necessità di fare valere le proprie ragioni
tanti negozi. siri, i-rv-386: la pace d'italia dipendeva assolutamente dalla restituzione
dalla restituzione delle piazze del piemonte con la quale era per regolare il rimanente.
rovescio, credono che i sogni sieno la vera norma del regolare i fatti loro
di regolare i suoi rapporti economici con la famiglia patema, di separarsi legalmente ma
sei venuto a fare? -a regolare la mia pensione al ministero delle comunicazioni.
. -con uso iron.: tranquillare la coscienza. muratori, 10-i-58: più
muratori, 10-i-58: più grande è poi la schiera di quegli altri cristiani che,
di quegli altri cristiani che, conoscendo la necessità delle opere buone, si avvisano
per quanto possono, ascoltano ogni giorno la messa, recitano alcune orazioni vocali,
molti venturieri e lancie spezzate per regolare la scaramuccia, che, già vivamente attaccata,
come le femine sien ragionate insieme e senza la provedenza d'alcuno uomo si sappiano regolare
tolto moglie, uscito di manovaldi, mancando la roba, e'si cominciò a regolare
, 3-i-155: continuò... la corte a dar gli ordini e radrizzi convenienti
quando tra le suore v'è chi la interroga insù le cose della confessione.
: perché non mi dovrei regolare secondo la mia volontà? slataper, 2-428: senti
. pratolini, 2-136: ora tutta la strada sa che tu e maria ve l'
intendete. maria è in casa con la testa fasciata. beppino non è rientrato
g. giustiniani, lxxx-3-1066: verso la persona del duca mostra poco affetto l'
consiste in specie da conservarsi e da restituirsi la medesima,... sicché il
deponente. cesarotti, i-xxvm-210: quand'anche la condotta degli ateniesi fosse stata la piu
anche la condotta degli ateniesi fosse stata la piu regolare ed esatta, non avrebbero
finché avevano qualche cosa che potesse tentar la sua cupidigia. delfico, i-175:
.. aveva applicato l'animo di ordinare la cisalpina con una costituzione regolare. mazzini
ai miei figli quegli studi regolari che la miseria mi aveva negato.
un incarico. pascoli, 1-330: la chiara... fa prepotenze inaudite.
vittorini, 2-137: mia madre disse che la vedova aveva fatto tante storie perché era
accettate. delfico, ii-386: la grande distinzione fu nei loro nomi,
7-90: questo, me lo trovai accanto la sera della partenza, che in fretta
a tavola, prima che fosse fatta la regolare assegnazione dei posti. -raccolto
bianciardi, 4-197: in questo, diciamo la verità, io sono sempre stato regolare
veicoli d'aria viziata, che hanno soppresso la passeggiata stimolante prima del pranzo, la
la passeggiata stimolante prima del pranzo, la passeggiata digestiva dopo cena, le camminate
passioni intorno a sé regolari, come la luna rende le maree. -basato
osservati; privo di qualsiasi sregolatezza (la vita). galanti, 1-85:
poter essere privo di ciò che faceva la prova pubblica e solenne di una vita regolare
, invariati nel tempo e anche con la stessa intensità (un rumore, il
. -che ha scadenza periodica (la corrispondenza, un sistema di informazioni)
scritto al padre, e questo non altera la mia corrispondenza regolare. stampa periodica milanese
regolar movimento, non vivendo in esso la correntia consueta. ghislanzoni, 18-158: il
regolare scarroccio deve aver portato molto lontano la nave pericolante. moravia, ix-84: ci
spira sempre dalla stessa direzione e con la stessa intensità o con periodicità (un vento
manifesta con periodicità e durata costante (la mestruazione). -che ha una frequenza
pananti, iii-157: quelli che ebbero la fortuna di vedere a faccia scoperta le
regolare ed armoniosa. idem, 167: la sala è regolarissima e per l'ampiezza
palazzetto rintanato alla strada de'bauilari presso la cancelleria si vuole di michelangelo, e
secondo quelle stabilite da aristotele soprattutto per la tragedia e il poema. milizia
gran cor- neille rimise sul piede greco la tragedia, resa ancora più regolare dal
soli che ancora coltivino il poema epico e la tragedia regolare. bacchetti, 2-xix-483:
, 2-xix-483: mancò sempre in italia la forma illustre, regolare, classica, e
di striminzimento. piovene, 7-447: la comédie frangaise ha messo in scena il
'coriolano 'di shakespeare. è la più regolare e lineare fra le tragedie
un passo di plutarco; e anche la più francese, la più intonata alla
plutarco; e anche la più francese, la più intonata alla comédie frangaise.
in francia e particolarmente a parigi - la 'gens 'letteraria ed artistica.
0. targioni tozzetti, i-289: la corolla polipetala dicesi regolare...
ii-354): si dissero cose assai de la dissoluta vita di molti religiosi e de
dissoluta vita di molti religiosi e de la poca cura che vi si mette a
del clero secolare e regolare facevano che la finanza, solamente sostenuta da poche terre
inneggiato alla repubblica succedeva un clero che la vituperava. -sm. cavalca
91: li regolari non possono portar la croce nuda, essendo questo privilegio del
si ispira alla regola agostiniana e pratica la vita in comune (e i più noti
regolari; anzi anticamente di tal natura era la maggior parte, che doppoi si sono
si distinguono i religiosi che hanno fatto la loro professione in una congregazione o in
. bernardino da siena, 437: la carne dìe essare ordinata... per
dìe essare ordinata... per la ubidienzia. io ti voglio dimostrare due obedienzie
piane. montecuccoli, i-180: la fabbrica è regolare o irregolare: quella
regolare: tratto di curva nel quale la curva non interseca se stessa e in
in quello scambio una canna da pistola e la facemmo ritirar talmente per di dentro che
linguistica). cesarotti, 1-i-96: la costruzione difettiva o ellittica avrà..
.. un pregio quando serva a rappresentar la fretta, la rapidità, if tumulto
pregio quando serva a rappresentar la fretta, la rapidità, if tumulto, il turbamento
mostrano i progressi dello spirito umano e la più sicura dimostrazione che l'italia nostra
generi di scrivere. leopardi, i-71: la scarsezza di grazia nella lingua francese tutta
: militi giovani e nuovi alla pugna per la maggior parte avevano combattuto con truppe regolari
i-296: il pa- linfemo sembra trovasse la morte in uno scontro con truppe di
servizio regolare fino a qualche mese dopo la guerra. 18. sport.
con simmetria raggiata pentamera, in cui la bocca (provvista di lanterna di aristotele
. apparecchio di laboratorio impiegato per valutare la regolarità di un filato o di un
di un semilavorato di una fase precedente la filatura; ve ne sono di tre tipi
più in uso; ottico, che misura la variazione di diametro apparente del filato mediante
un condensatore fra le cui placche passa la materia tessile da misurare. =
ii-8: è necessario... che la linea semplice non solo abbia la condizione
che la linea semplice non solo abbia la condizione detta della somiglianza e regolarità delle
è da paragonarsi con questo né per la copia, varietà e regolarità delle pietre
e regolarità delle pietre, né per la sontuosità del prospetto. leopardi, i-200:
fatica dell'occhio aumenta di molto se la sfera non sia regolare; ma,
sia regolare; ma, ammettendo anche la massima regolarità, la fatica non cessa
, ammettendo anche la massima regolarità, la fatica non cessa se le due convessità
: il modo costante dell'operare e la regolarità dell'essere nella natura si osserva
a lungo. fanzini, iii-15: la regolarità è una delle mie qualità più
i limiti percentuali entro i quali può variare la velocità di un organo meccanico (ed
di un semi- lavorato, per tutta la sua lunghezza. 4. uniformità di
da ogni regolarità. foscolo, viii-268: la natura soggettò l'universo a una continua
soggettò l'universo a una continua oscillazione: la regolarità del moto conserva le cose.
: benché poi l'opaco rifletta, nondimeno la riflessione rendesi unicamente sensibile dal terso,
, come ogni perspicuo rifrange, ma la rifrazione non è sensibile, se il
regolare; ed il terso nell'opaco è la regolarità. 5. armonicità
avvenenza mia: il portamento leggiadro, la regolarità delle membra, la mediocrità della statura
leggiadro, la regolarità delle membra, la mediocrità della statura, le dànno un
erane una assai avvenente, tanto per la persona che per la regolarità e dolcezza
avvenente, tanto per la persona che per la regolarità e dolcezza della fisionomia. l
: tutte quante [le orazioni] per la regolarità e per la proporzione delle loro
orazioni] per la regolarità e per la proporzione delle loro parti son belle. foscolo
: quando 'lo spirto è pronto e la carne stanca ', si riempiono molte
e con regolarità filosofica d'arte, ma la fatica si raddoppia centuplicatamente e non si
i-681: laevio è particolarmente importante per la varietà dei metri che introduce e per
varietà dei metri che introduce e per la regolarità e anche snellezza con cui li
generi letterari (in partic., per la tragedia). b. croce,
b. croce, iii-22-23: poneva [la teoria dell'arte] i generi letterari
che non erano regolari e nel vedere la gente correre non dove trovava regolarità,
grammatica storica e grammatica normativa, perché la forma di norma o comando, che
di una regolarità, non ne cangia la natura teoretica. 7. conformità
questa regia deputazione non ha mai sancito la regolarità del possesso da parte del signor
regolari, anzi anticamente di tal natura era la maggior parte, che doppoi si sono
non abile a corrompere overo a mutare la natura cattedratica. 10. matem
deve compiere un determinato percorso, mantenendo la massima uniformità di marcia e osservando velocità
velocità non superiori a quelle consentite per la normale circolazione stradale. -nel tennis,
. r. cacioppo, [« la stampa », 7-vi-1982], 16:
a. boni, 1012: con la lama di un coltello regolarizzate intorno intorno
lama di un coltello regolarizzate intorno intorno la crostata. -in partic.: spianare
aprono così dei solchi, facendo che la terra sollevata dal solco cada sulla fila contigua
per statuire sui migliori mezzi di regolarizzare la diffusione delle stampe popolari e per educare
, 45-249: le mando due circolari per la scuola: trovo debiti col padrone di
mazzini, iv-2-11: non sono nato per la gioia: non ho mai riso che
, iii-13: egli 'regolarizzò 'prontamente la situazione: con una generosità, una
proposto di regolarizzare, come si dice, la nostra situazione, cioè sposarci.
. 6. intr. con la particella pronom. assumere un andamento normale
nella normalità. nievo, i-vi-176: la nostra vita quaggiù comincia a regolarizzarsi discretamente
vita quaggiù comincia a regolarizzarsi discretamente. la famiglia si è semplificata: gli zii
. pananti, iii-5: la vita politica è regolarizzata in sì bella
senza agitar lo stato, il genio e la grandezza d'animo vi possono nascere e
sociali. gramsci, 12-128: la confusione di stato-classe e società regolata è
agitazione promossa dal nostro sindacato potrebbe aprire la possibilità di una regolarizzazione con le nuove
futurismo, 24: avremo, inoltre, la guerra dei sessi, indubbiamente preparata dalle
han gli stessi identici bisogni, e la civiltà ne inventa ogni giorno dei nuovi.
residenza e di uno speciale soprassoldo vista la ubicazione degli uffici generalmente lontani dal centro
longhi, 1-i-1-79: lionello venturi ha riscontrato la tendenza alla regolarizzazione della forma fin dall'
una lingua. migliorini, 8-196: la sua [di renan] concezione romantica
illustrazione italiana [8-iii-1914], 238: la regolarizzazione perenne dei fiumi è in gran
; rch'egli non hanno regolarmente conosciuta la gloria di p p io
regolarmente pagati ed erano ben disposti per la persona del bey. 3. sobriamente
regolarmente. 4. secondo la normale esecuzione di un servizio pubblico.
obliquità nell'affetto da sinistra persuasione che la ragione inganna. paleotti, l-ii-359: po-
vecchio quartiere e, avendo necessità di farmi la barba, ricercai la bottega che avevo
necessità di farmi la barba, ricercai la bottega che avevo frequentato regolarmente fin verso
poco innanzi a lui succhiavano essi col latte la lingua, così poca o niuna briga
scrittori della lingua. carducci, iii-8-79: la sola autorità su cui il waddingo potè
95: le architetture chiazzano regolarmente la composizione, il trono la fascia di
chiazzano regolarmente la composizione, il trono la fascia di bianco. 9. per
morto lui [carlo magno], videsi la vanità di quel sogno d'un trono
. l. tornabuoni, [« la stampa », io-vi-1986], 2:
regolatamente scrivere. ruscelli, 2-157: la seconda cagione di dar passione alle voci,
vezzo e vaghezza o leggiadria che riceve la nostra lingua, usiamo di accorciarli,
cattaneo, i-70: regolatamente parlando, la donna è più debole d'intendimento che
sentir una mirabilissima armonia che risulterà da la voce di molti porcellini che io regolatamente
sia. b. tasso, ii-v: la poesia è la materia universale di tutto
tasso, ii-v: la poesia è la materia universale di tutto il poema e la
la materia universale di tutto il poema e la poetica l'arte che a bene e
, 4-ii-359: nel coliseo si ha la somma de gli essempi come si abbi di
regolarità. muratori, 10-ii-161: certo la distribuzione delle limo- sine verrebbe a farsi
popoli assagi di toscana, che edincomo la città d'adri, essiccomo gran parte
, 17-134: un vecchio che considerasse ben la virtù sua quanta e quale ella fusse
, 3-575: hanno... ne la sinistra il pentateuco di decreti, nella
il pentateuco di decreti, nella destra la raggione discussiva, la scienza indicativa,
decreti, nella destra la raggione discussiva, la scienza indicativa, la regolativa giustizia,
raggione discussiva, la scienza indicativa, la regolativa giustizia, l'imperativa autoritade e
regolativa giustizia, l'imperativa autoritade e la potestà executiva. campanella, i-319: annoto
grado e autorità, si sforza di portar la sua giustizia nel governo. boterò,
di savoia, della religione diceva che la gente infervorata di devozione è molto più
conseguenza più ubidiente al suo prencipe che la dissoluta. panigarola, 1-124: niuna
a credere questa proposizione, cioè che la plenaria disposizione di tutti li benefici ecclesiastici
, lii-14-326: in ben regolato governo [la giustizia] consola i buoni e tien
sono le due colonne sopra cui sta appoggiata la base de'ben regolati governi. botta
una legge. sarpi, vi-2-234: la regola, dicono li filosofi, debbe essere
col regolato, di adeguare e identificare la libertà con la materia che essa plasma.
di adeguare e identificare la libertà con la materia che essa plasma.
.). savonarola, i-237: la città che è unita è come uno convento
que'loro ministri che, dovendo esercitar la carica delle lettere, bisognava che del
scritture, fossero dispensieri e custodi, la qual prerogativa è tanto singolare del segretario
regolate segretarie) immediatamente e assolutamente data la cura. g. r.
intelligente e buono e da intender ben la ragione. io spero assai che in un
. cattaneo, ii-30: tutti sappiam la maniera di assicurarci moralmente un punto favorevole,
6-611: amore e una passione innata, la quale procede per veduta forma d'altro
con occhi sedati e con attenzione regolata la bellezza, dalla vista passano alla cognizione
il parti- mento, l'ordine, la misura del tempo e delle opere..
medica e della cinigia potrebbero ridonar loro la sanità. b. croce, ii-2-105:
. b. croce, ii-2-105: dove la riflessione predomina, la poesia si dilegua
ii-2-105: dove la riflessione predomina, la poesia si dilegua o si riempie di filosofia
passioni regolate. papini, 27-36: la mia vita... trascorse regolata e
]. l. contarmi, lii-4-61: la corte, che soleva esser licenziosissima,
viva soggetto chi non si fregia con la virtù. stampa periodica milanese, i-301
piccolomini, 1-379: essendo... la prudenzia quella retta e regolata ragione che
misura. duodo, lii-15-97: la nobiltà... è in tutte le
in un bel regolato intelletto è sempre la seconda operazione, che suppone nella prima
muratori, 8-i-245: questa non è la soda e vera lode che cercano gl'ingegni
quale possanza, qual influsso risplenda per la massima virtù dell'uomo, per la
per la massima virtù dell'uomo, per la civile uguaglianza, per la regolata libertà
, per la civile uguaglianza, per la regolata libertà, per quell'unione insomma
insomma d'amore e di tranquillità che fa la sussistenza e l'onore della democrazia.
che da regolata considerazione, giudicano che la donna amata non debba trapassar i quattordici o
: l'umano arbitrio, regolato con la sapienza volgare, è 'l fabbro del mondo
de'sogni così regolati che partecipano tutta la verità d'un'i- storia?
oriuolo, si confiderebbe d'apporsi con la sola scorta del suo proprio ingegno
, per mezzo d'un regolato carteggio, la più cordiale corrispondenza che darsi possa nello
. non troppo violento (il calore, la pioggia); temperato. -anche al
: il costante, affettuoso tenore che la rende amabile ed il regolato calore per
ogni lettore. giuliani, i-17: la pioggia regolata non fa danno ai seminati;
abbattono. idem, i-390: si scalda la coppella al forno a riverbero: il
nobile [è l'astrologia] per la sua certezza, la quale è sanza ogni
astrologia] per la sua certezza, la quale è sanza ogni difetto, si come
altre stelle, che serbano perpetua- mente la medesma equidistanza e regola, fa parer a
inorganico. onofri, 3-115: è la mia musica / la melodia più libera e
3-115: è la mia musica / la melodia più libera e più pura / della
., iii-vi-5: tutte le intelligenze conoscono la forma umana in quanto ella è per
in quanto ella è per intenzione regolata ne la divina mente. battista, iv-173:
tomaso aniello. pascarella, 2-383: la forza, se non è regolata dalla
per umano aiuto. patrizi, 3-303: la rotta di fiche- ruolo...
tornò nel vaso a ferrara, ov'era la linea del declivo et il vaso destinatogli
così restò per natura regolato e per la industria non rimediato. guglielmini, 342
leggenda aurea volgar., 1488: da la parte ritta e da la manca erano
1488: da la parte ritta e da la manca erano confitti coltelli di ferro regolati
superficiale aspetto degli strati non deve ingombrare la mente di chi l'osserva per dubitare che
mente di chi l'osserva per dubitare che la disposizione degli strati nella gran fabbrica del
il metodo miglior d'ogn'altro per la regolata di- stribuzion delle spese. delfico
muratori, 8-i-46: ben fortunata sarebbe la nostra repubblica, se le venisse fatto
.., qui regolato un quartiere per la povertà operatrice. 21.
... più confusa che regolata la pugna. idem, 4-1291: convertita.
idem, 4-1291: convertita... la vanguardia in retroguardia, fece muovere il
ordinanza. mazzini, 3- 212: la prudenza e il difetto d'equilibrio ne'mezzi
e a'pericoli d'una giornata campale la salute della futura rivoluzione. 22
molto ragionevolmente creder... che la cometa sia un simulacro intero e non
mutilato e tronco, ché così ne persuade la sua figura regolata e con bella simmetria
. m. giustinian, li-5-172: è la maestà sua di una corporatura sì bene
statura di sì regolata misura che pare la natura abbia messo studio di produrre un
cielo dalla terra. lanzi, i-22: la simmetria divenne per lui più giusta;
son regolati se ne stanno a scopar la polvere delle librarie. scannelli, 57:
quelli che stimano potersi ridurre a compimento la buona pittura con la sola puntualità di
ridurre a compimento la buona pittura con la sola puntualità di ben regolate linee. idem
agli autori. de sanctis, 9-214: la commedia dotta o regolata non potè sostenersi
d. bartoli, 1-8-6: parlava eccellentemente la lingua del giappone, e v'era
lingua). bembo, iii-112: la [lingua] toscana... è
ne bella stimar si deve quella lingua la quale non ha forme o regole alcune né
2-5-354: da noi si determina che la forma elocutoria ne'distesi filosofici e scientifici
gravina, 136: non è maraviglia se la nostra lingua italiana sia riuscita collisa e
desinenze, come quella di cui fu base la lingua plebea, per sua natura confusa
per sua natura confusa e turbolenta: la quale forse anche allora si distinguea col
letteraria ed illustre latina, ch'era la lingua regolata e gramaticale o, per
o, per parlar più chiaramente, la ragionevole. carducci, iii-21- 93
fare un cenno dell'ori- ginale, la tradusse quasi a lettera nel suo regolato italiano
: semplice e regolata è poscia in tutto la seconda voce del numero del più.
a mio parere troppo èe più bella forma la regolata e più magistrevole che la non
forma la regolata e più magistrevole che la non regolata. boccaccio, vili-1-8: per
in terzetti. tasso, n-iii-1043: forse la differenza non è nel motto semplicemente,
con molte osservanze: ma appresso gli antichi la inscrizione non era sottoposta a tante opposizioni
. martini, 2-1-48: essendo essa [la poesia] instituita per diletto tanto del
altresì che filippo discorre liberamente qua e la, non già con un corpo regolato
un mobile). documenti per la storia dell'arte senese, ii-173: debbino
largo il sedere tre quarti, ed alta la spalliera dietro due braccia, regolato di
che amo non allaghi le sue riviere e la chiana non affoghi le sue coltivazioni.
che regola o determina l'andamento, la vita, il progresso di una società
iv-k-i: a perfezione de l'umana vita la imperiale autoritade fu trovata, e.
precipui regolatori delle provincie unite erano per la maggior parte gente interessata e..
della guerra. foscolo, vii-214: la natura non si cangia; ma i
a nostra posta regolatori e profeti, la migliorano o la peggiorano. manzoni,
posta regolatori e profeti, la migliorano o la peggiorano. manzoni, fermo e lucia
, prospere od avverse, vede sempre la mano di dio, regolatrice d'ogni
, ecc.; che ne costituisce la norma etica o di convenienza. -anche
. anonimo [de munarchiaj, 134: la forza e virtù intellettuale è regolatricie e
uomo] sono alla felicità ordinate, la stessa forza intellettuale di tutte l'altre
dogma di chi insegna essere e dover essere la sola apparenza del probabile la regolatrice della
dover essere la sola apparenza del probabile la regolatrice della vita umana, perché di
937: io so che l'ambizione è la regolatrice di quasi tutte le mondane cose
eccitato alessandro e giulio cesare a conquistare la terra, che ha mossi omero e virgilio
e di fatti in cui non penetra la forza dello spirito regolatore. tronconi,
amore. einaudi, 3-24: se la libera concorrenza è la regolatrice dell'industria
, 3-24: se la libera concorrenza è la regolatrice dell'industria, assume però forme
c'era un solo regolatore imprescindibile: la fame. x. amministratore,
. in diversi tempi hanno respettivamente avuta la soprintendenza e la cura di questo capo d'
tempi hanno respettivamente avuta la soprintendenza e la cura di questo capo d'entrata.
o di una questione; che regola la conduzione domestica di una casa.
ii- 94: mia madre recitava la sua parte di regolatrice della vita domestica
e gli ottant'anni l'arbitra e la regolatrice della sua nuova casa. 5
regole o, anche, assumendone personalmente la conduzione. sacchi, 2-2-31: la
la conduzione. sacchi, 2-2-31: la musa terpsicore, inventrice e regolatrice di
trentadue volte. montale, 4-108: la figura di un regolatore dello spettacolo sarebbe
il regolatore, al quale sarà consegnata la cura. questo con diligenza di quando
l'orologio; ma se sara con la molla prenderà la chiave e caricara la
; ma se sara con la molla prenderà la chiave e caricara la molla. documenti
la molla prenderà la chiave e caricara la molla. documenti sulla torre dell'orologio di
8. che fornisce, con la propria opera, un modello su cui
quei giorni, che avea preso a regolare la prosa francese: orator gonfio e pieno
una lingua. tolomei, 3-157: la latina lingua è regolatrice di questa e
... sia maestro e regolatore de la lingua, lo sa ognuno. foscolo
9. che mostra, con la parola e con l'esempio, regole
di leggi cotanto sensate e piene per la maggior parte d'equità e giustizia che
prima che quel popolo abbia potuto manifestare la somma di facoltà, di bisogni, di
credenze, d'aspirazioni che gli compongon la vita. 12. che costituisce
. d. bartoli, questi divisarono la maniera di navigare per iscienza, osservando
un movimento. galileo, 3-1-194: la dirittura della canna è la regolatrice del
, 3-1-194: la dirittura della canna è la regolatrice del moto della palla. de
per reggerla, e presa in mano la fune della vela regolatrice, mi raccomandai
esprimente ora le intonazioni de'salmi ora la parte musicale regolatrice del tuono. gianelli
del tuono. gianelli, i-142: la corda fondamentale regolatrice costante d'ogni musical
d'ogni musical cantilena era tra greci la 'proslambanomenon '. 15. idraul
(o altro dispositivo) che determina la quantità d'acqua immessa in un canale
fiume naturale si applica un regolatore con la cateratta... e calasi la cateratta
con la cateratta... e calasi la cateratta fino al fior d'acqua.
tale..., la linea regolatrice, parlando teoricamente, dovrebbe
non si volta mai: s'adopera come la spola del tessitore. giunto in capo
bifolco ferma 1 cavalli e trae la chiavetta: allora il bilancino i si stacca
. 17. elemento che determina la regolarità e la precisione del movimento di
17. elemento che determina la regolarità e la precisione del movimento di un orologio.
di velocità: dispositivo che mantiene costante la velocità di funzionamento di un motore o
altrimenti tali per natura. si usano se la potenza motrice soggiace a mutazioni d'intensità
contatto o di applicazione o vero quando la resistenza non presenta sempre uguale contrasto.
uguale contrasto. v ravizza [« la stampa », 27-v-1987],
consentito di dosare in ogni istante, secondo la necessità, il numero di giri del
di tensione: dispositivo che mantiene costante la tensione erogata da un generatore.
alcuni altri entrano in questo stato [la quiete monastica] per lo piacimento e
e regolazione della propria volontà e per la confi- denzia di sé. sansovino,
nobili. l. priuli, lii-4-417: la ridu- zion degli stati partoriva..
zion degli stati partoriva... la regolazione de'disordini per l'avvenire,
lii-14-389: ha avuto gran forza per la totale separazione la regolazione gregoriana dell'anno
avuto gran forza per la totale separazione la regolazione gregoriana dell'anno nuovo, non
rito greco. duodo, lii-15-93: la regolazione, ordinata da s. m.
editti per la regolazione delle cose civili. deliberazioni del
, giudice delegato dall'eccellentissimo senato per la regolazione della comunità di montecchio maggiore.
co- muno de peroscia e regulazione de la camora del comuno. sanudo, li-542
allievi nuova e ben regolata generazione per la vigna del signore. siri, i-347:
, 2-xiii-263: l'inghilterra era afflitta per la mala regolazione monetaria. gazzetta urbana veneta
di denaro in capo all'anno. forse la infingardaggine degli operai si mostrerebbe ne'princìpi
, come l'inalveazione del sillaro, la regolazione dell'idice, la protrazione della
del sillaro, la regolazione dell'idice, la protrazione della quaderna. querini, 409
della quaderna. querini, 409: la sollecita, sicura ed economica regolazione di
organismo (e le più importanti sono la regolazione nervosa e la regolazione ormonale)
più importanti sono la regolazione nervosa e la regolazione ormonale). o.
) in un embrione completo, nonostante la mancanza di uno o più blastomeri.
pur luogo di notare certa regoletta per la variazione cpalcuni verbi. martello, 249:
2. listella regolabile che tiene distesa la tela durante la tessitura. spettacolo
regolabile che tiene distesa la tela durante la tessitura. spettacolo della natura, i-xi-186
della sua stoffa. con tal mezzo la tiene sempre ugualmente larga ed ugualmente tesa
.: voce greca..., la quale propriamente significa quel regoletto traverso al
calcolini si logorano meno che lo spago o la funicella. 4. tipogr.
deriv. forse da regolare2, per la forma. regolino, sm. asticciola
de versificatori, examinandoli per le regole de la 'poetica 'd'aristotele. b
b. croce, i-3-82: dimostrata la legittimità e necessità della descrittiva pratica e
contro le usurpazioni che sopra lei tenta la filosofia. = femm. sostant
e dial. liquirizia. -anche: la radice di tale pianta e l'estratto
: rigolizia rasa. soderini, ii-185: la liquirizia, regolizia, glicirizza o radice
c. durante, 2-388: chiamasi la regolizia scitica per esser cosa certa che
giorni di tempo solamente masticando e succhiando la regolizia senza pigliare altro cibo. tanara
di ri- golizia si prepara è forse la più comune, la più antica. p
si prepara è forse la più comune, la più antica. p. genovesi,
. genovesi, 6 -1 -199: la regolizia, detta più comunemente lo- gorizia
gusto acredolce. galanti, 1-ii-131: la regolizia si trova nelle maremme di abruzzo
della gabella di siena, 53: de la soma de le mandorle schiacciate et uve
modo di regolo, ma dirizzale a la sua proprietade. bencivenni, 4-38: quando
: sarà distesa sopra quella [terra] la misura, acciò che sia arrecata a
., 1-4-265: altrimenti si conosce la dirittezza selli regoli ovvero la verità delle
si conosce la dirittezza selli regoli ovvero la verità delle figure, quando si vede ad
torce il regolo e poi guarda se la linea è dritta? vasari, 1-3-492:
angoli de'muri, e chia- man la squadra zoppa, con la quale traportano sopra
chia- man la squadra zoppa, con la quale traportano sopra il disegno i medesimi
quale noi correggiamo i nostri costumi, perciocché la cosa torta non si può dirizzare
e l'urbanità. pindemonte, iii-223: la malignità umana tra i molti suoi
golo della grammatica, che è la scienza della parola, niun vocabolario
gilio... è la mia norma, il mio regolo per giudicare
e alla borsa. mannani, 5-132: la fiducia da gacone presa di rinnovellare il
il mondo scientifico, perché, giusta la sua frase, poneva nell'altrui mani un
[o signore] è diritto, ma la mia mano trema e non so mai
almeno ci si intende. annunziano perfino la loro morte quando restano, gonfi gonfi
strada ferrata. oriani, x-20-8: la locomotiva, incastrata fra due regoli di
, 1-115: nel capitolo posto sotto la rublica 'della elezione de'consoli e rettori
stampa periodica milanese, i-444: segue la descrizione della riga logaritmica con alcuni esempi
793: regoli, matite e la macchinetta per le operazioni automatiche. c
salumai perché verificava con il regolo logaritmico la moltiplica del conto del prosciutto. 7
. fr. martini, i-384: la quale altézza si debba dividere in parti 28
con il loro regolo, che vanno sotto la fascia, fecero la dodicesima parte della
che vanno sotto la fascia, fecero la dodicesima parte della grossezza della colonna da
della grossezza della colonna da basso, la quale divisa in quattro parti, tre ne
un regolo, era passata, aveva pigiato la molla antagonista; il varco si andava
e purissima di metallo, ottenuta mediante la fusione in crogiuolo di minerali metallici.
tartaro... pigliato... la residenza depurata che essi chiaman regolo,
dello imperadore e cominciollo a pregare che la cura e la onestà delle femmine più
cominciollo a pregare che la cura e la onestà delle femmine più pesantemente raccomandasse alle
anatolia, lxii-2-iii-245: saputasi da'padri la venuta in lhasa del regolo di bramaselo.
di tribù. delfico, i-279: la storia... ci mostra che l'
g. villani, 12-102: riformata la città e 'l reame d'ufi- ciali
il cavaliere sbana, prendendo per divisa la stella regolo che risplende a ventitré gradi dal
e si contentano solo d'andare a passare la cattiva stagione nelle parti più difese e
signif. nn. 2 e 4, la voce lat. (class, e scient
, e sia che s'avesse a investigar la profondità 'un pozzo,..
. barbaro, 83: procinto è la parte di mezo, ed è quella
ancor paidito; / escursa m'è la regoma prò fredo ch'e'ho sintito.
i malati / e più d'uno dimessa la speranza / rabbrividisce dentro sciarpe e baveri
parlato dalla sua classe sociale che è la piccola borghesia, la burocrazia.
sociale che è la piccola borghesia, la burocrazia. 5. psicanal.
essendo consapevole di questa impossibilità, nutriva la folle speranza che il miracolo d'improvviso
avvenuto. pratolini, 10-40: caduta la fissazione d'esser penelope, il suo
civiltà. gobetti, 1-i-143: la vita finanziaria del paese è legata all'
, altro è idoleggiare (ideologizzare) la regressione; anche nel giorno in cui
) di che cosa sia progresso, la regressione resta il nome d'un pericolo preciso
, 164: lxx anni da poi la regressione del dicto populo de la servitute de
poi la regressione del dicto populo de la servitute de egipto fo 10 dicto foco
13-144: 11 superuomo, wagner, la regressione narcissica a un tipo di vita
7. filos. operazione logica mediante la quale si ritorna dal particolare altuniversale (
regredì (v. regredire), attraverso la forma del part. pass. regressus
gioberti, 4-2-169: colui che rinnova la mimesi è regressivo; chi riproduce la
la mimesi è regressivo; chi riproduce la metessi è progressivo. b. croce,
e cattive, progressive e regressive (onde la parola 'inutile strage ', che
linguistica non può preoccuparsi del fatto che la parola usata sia regressiva, fallocentrica o
aveva impresso invece un movimento regressivo. la pubertà, che abitualmente immerge la persona
. la pubertà, che abitualmente immerge la persona in un sogno d'infinità illusoria,
una diminuzione dell'emissione dei gas durante la combustione. 7. geol. metamorfismo
né regresso immediato da una forma a la medesima. f. f. frugoni,
pavido regresso / di ierse, celebravano la istoria / come con mano armata in
, che, penetrando, procedono per la sua spongiosità e dànno l'ingresso e regresso
di buono, se non avessero saputa la caduta del fondo del fiume dal sito
, ecc.). bonvesin da la riva, 16: me rodeno li vermi
petto targo-nave de l'avarizia, la tazza de tinsobrietà, la libra de
l'avarizia, la tazza de tinsobrietà, la libra de l'iniquità, il cancro
del mal regresso, il capricorno de la decepzione. a. chiappini, cxiv-14-395:
m. contarmi, lxxx-4-869: giunse la gran novella che non solamente non gli
i francesi ostato il regresso, ma che la di lui armata era in piena marchia
, 1-271: l'uomo deve conservare la sua umanità, la quale non è
l'uomo deve conservare la sua umanità, la quale non è un essere, ma
). dolce, xxv-2-277: auscultata la messa, farò regresso alla scola.
a chi ha con tanta solennità dato la volta al canto a bel diletto mille volte
dovessi al mio regresso in patria fare la relazione di quella gran corte, mi
, fermo e lucia, 205: la bellezza era per geltrude un rodimento continuo,
v'è regresso! sereni, 3-34: la parte migliore? non esiste. o
nel concepimento artistico di chi ha avuto la costanza di attingere indefessamente alle fonti greche
quando la loro opinione prevale..., siccome
si spingono oltre i loro giusti confini la libertà e l'eguaglianza o si vuole dalla
brutal comunismo. einaudi, 3-106: la mente si rifiuta di seguire i risultati
9. filos. operazione logica mediante la quale si ritorna dal particolare all'universale
della personalità. piovene, 6-83: la pubertà produsse in angela una seconda mutazione
coronando, fano li regressi al retrorso e la retarda- zione. barbaro, 380:
barbaro, 380: nello arco inferiore [la stella] si dirà retrograda o far
contraria parte. imperato, 1-11-19: per la determinazion della distanza in quelle [comete
. 13. fis. differenza fra la velocità a valle e a monte di
'regresso apparente ': differenza tra la velocità longitudinale o di avanzo dell'elica,
, impressa dall'elica alle particelle costituenti la scia. 'regresso reale ': variazione
effetto dell'elica, le particelle costituenti la scia, tenuto conto che queste, per
avanti e formano una corrente che accompagna la nave e che quindi l'elica, girante
girante in detta corrente, deve annullare la velocità in avanti delle particelle stesse prima
delle particelle stesse prima di imprimere loro la velocità retrograda. 14. tecn
una curva 'è quello in cui la curva cambia vivamente di direzione, non
ma facendo un angolo finito e tracciando la figura di una punta. 16
chiamasi ne'respon- sori e negli invitatori la ripresa che ha luogo dopo il versetto
me fedelmente ricavata, e sta sopra la porta laterale, a sinistra, nel regresso
gradi, i quali avessono pagato overo pagassono la detta condaggione per cotale il quale peccasse
intero debito può ripetere dai condebitori soltanto la parte di ciascuno di essi. ibidem,
con qual pagamento anticipato ha fatto che la rivocazione dell'ordine dello scrivente non sia
altro e che il possessore di quella la cedesse o indossasse ad un terzo, questo
aspettativa. lippi, 7-104: porta la dote ed il corredo appresso, /
appresso, / acciocch'in quella casa la figliuola / possa mostrar d'aver qualche
che cedeva un beneficio, di riacquistarne la titolarità e il possesso se non veniva
e il possesso se non veniva adempiuta la controprestazione (in genere, una pensione
una pensione o altro pagamento periodico) per la quale la cessione era stata fatta.
altro pagamento periodico) per la quale la cessione era stata fatta. battista machiavelli
: in questo caso si suol fare la riserva del regresso di ritornare al beneficio,
resignatario o un altro successore non pagasse la pensione o in altro modo l'impugnasse.
. -corrispettivo, compenso (per la cessione di un beneficio).
pascoli, iv-1-162: quando venisse di perdersi la mia razza, non sarebbe già questo
il secondo giorno ha cominciato a regrettare la sua famiglia e la sua moglie sopratutto
ha cominciato a regrettare la sua famiglia e la sua moglie sopratutto. delfico, iii-97
: 1 piedi... soli dispareggiano la bellezza del rimanente della lor persona [
, avrò il contento che levata resti la maschera a chi spacchiavasi in nostro disprezzo
reice il fervore fora del corpo de la calce. -far defluire, scaricare
imbri l'aqua perpluere, non patirà la lorica testacea offender il quadrello, ma
lorica testacea offender il quadrello, ma la proiectura de le corone reicerà le stile
: alora da le torre che sarano da la dextra e da la sinistra con li
che sarano da la dextra e da la sinistra con li scorpioni e con le altre
a dì xvi de marzo, vacando la sede apostolica per lo papa electo e non
mandò el collegio de'cardinali uno monitorio a la comunità de tode, sotto pena de
ducati dovesse reicere e cacciar fuor de la ciptà meser ludovico. pascoli, i-17q
i-17q: l'italia pensante ha tradito la sua sorella povera: l'italia lavorante
sola, l'ha dimenticata colà dove la fame la balestrò. -non ammettere,
l'ha dimenticata colà dove la fame la balestrò. -non ammettere, non accogliere
non son io uomo di tutta perfezione, la quale consiste in saper assai?
, fosse tradita, / poi reietta la misera fanciulla. 4. per
anconitani di avere libera navigazione, sentenziò che la dimanda fosse reietta. baldi, 7-83
due corpi si radunano insieme e decidono la questione con uniti suffragi. nievo,
collenuccio, 115: non li riuscì la impresa, però che il prudente pontefice
il prudente pontefice, reietta in tutto la sua iniquità, lo fece cacciare per
iv-1-131: codesta inclita congregazione saprà valutare la delicata posizione letteraria di chi o dovrà
meridionale fra il rio delle amazzoni e la terra del fuoco. lessona
che ne è rimasto privo. la repubblica [24-viii-1989], io: continua
repubblica [24-viii-1989], io: continua la terapia per fleboelisi reidratante e di restaurazione
a reidratare lo strato corneo, inibisce la produzione di melanina, schiarisce leggermente e
partic. dopo essere stato disidratato per la conservazione (un cibo).
. reiessire, intr. (per la coniug.: cfr. riuscire).
cosi reietta / che, ch'ingannar la gent'umana vole, / non finga
/ non finga d'esser un de la mia setta. berchet, 41: vilipeso
piangerò per te, io piangerò per la deserta umanità. ghislanzoni, 71: al
condannato, al reietto della umana famiglia, la chiesa accorda un fratello, un compagno
una cocente / lacrima alla reietta / per la gola bellissima solcando, / stilla sul
, / che sta celando per dolor la faccia / nelle vesti materne. molineri,
vesti materne. molineri, 1-261: la fanciullina... era al pari di
accorgesti che per le catene; / e la tua patria rintimò: va'via!
sbarbaro, 5-52: ho nel sangue la predilezione per i quartieri miserabili. mi specchio
, nei diseredati. alvaro, 17-456: la miseria della solitudine mi faceva capire che
. b. croce, ii-6-236: la vita morale... spesse volte loda
hill sono inesorabilmente reietti e condannati. la loro sventura non conosce tregue, non
. carducci, ii-1-159: tu te la senti d'incominciar subito a tradurre in
a tradurre in versi... la proposizione dell'opera e la dedica e
... la proposizione dell'opera e la dedica e le laudi ad augusto,
persona). svevo, 4-922: la donna di casa, reietta nei giorni buoni
importante. 3. ripudiato (la moglie). - anche sostant.
al finito; se scegliete a caso, la dialettica negativa del termine reietto, intervertita
(1535), 622: ottenuta [la provvisione] si mandi ad esecuzione;
-con riferimento alla persona che presenta la richiesta. sanudo, lviii-318:
sia tanto aspemato o reietto perché portamo la toga. reiettóre, agg. elettrotecn
sacrifici, e mostra ciò anche per la remozione e regezióne delli sacrifici antichi.
autorità di venire alle censure quando come la prima volta ne venisse il bisogno.
abbastanza fatto intendere alla camera quale sarebbe la nostra posizione nell'ipotesi della reiezione del
]: dal parlamento di francia venne anco la 'reiezione 'di legge, di
ripugnanza. cavour, i-515: insisto per la reiezione dell'emendamento proposto. dizionario politico
presentato al parlamento nelle forme ordinarie per la discussione, l'approvazione parziale o totale
, l'approvazione parziale o totale o la reiezione. -per estens. rifiuto
tredici cardinali e con loro consultato sopra la reiezione dell'ambasciaria di ferdinando e la
la reiezione dell'ambasciaria di ferdinando e la deliberazione di paolo di non riconoscerlo per
o economica. soffici, v-6-302: la loro vita acquista, almeno per un
parlare di mansioni di tipo manifatturiero, ma la mansione stessa richiede l'uomo completamente reificato
, 17-301: marianne moore è appunto la poetessa di tali rapporti col reale,
e dell'uomo a oggetto, impedendogli la personale gestione del lavoro e del prodotto
). moravia, 22-147: la grande macchina produttiva americana funziona, per
a un fenomeno psichico le proprietà e la natura della materia e si attribuiscono concretezza
umano. g. bogliolo [« la stampa », 19-xi-1986], 3:
filosofico-sociologica ispirata al marxismo, indica genericamente la degradazione dell'uomo, dei suoi valori
ecc. montale, 4-344: combattono la così detta alienazione (o reificazione)
) dell uomo mutato in oggetto, ma la combattono con mezzi inadeguati e non risalgono
origini del male. bigiaretti, 11-163: la cultura di massa., (era
cultura di massa., (era la voce di volanti: perché caro, io
, 7-24: macchina e industrializzazione (la tecnica) sono veicoli di aggravamento della
ma anche assunta nella sua reificazione, la classe operaia è ben più della somma o
'ruoli lavorativi '(non a caso la sociologia industriale insiste oggi sulla rete dei
'). calvino, 12-74: durante la lettura ci dovrà essere chi sottolinea i
chi i processi di reificazione, chi la sublimazione del rimosso. = voce
. ordine di uccelli ratiti, comprendente la sola famiglia dei reidi. = voce
ivi licenziò le nave e fece reimbarcare la gente nelle medesime. siri, xii-988
[gli incrociatori giapponesi] di reimbarcare la missione militare recatasi a kacconigi ad ossequiare il
-intr. (per lo più con la particella pronom.). c.
.. con quell'onore che meritava la sua temerità, perché prima non sì tosto
rimbarcarsi. brusoni, 4-ii-69: sorta la sera, parve al pren- cipe di
abbracciassero un buon consiglio e non mettessero la ragione dal canto loro e che,
cristianissimo nelle loro querele appellandolo a mallevare la sua parola reale. 4
. 4. intr. con la particella pronom. riprendere servizio fra i
concedere che, rimbarcandosi, si porti la sposa a tunisi e a malta, per
fu in quel procinto lo sbigottimento e la confusione surta nel frettoloso rimbarco della fanteria
, rimmèrgere), intr. con la particella pronom. (per la coniug.
con la particella pronom. (per la coniug.: cfr. immergere).
. immergere). discendere nuovamente sotto la superficie dell'acqua, rituffarsi.
. croce, ii-14-58: il misticismo ha la sua verità nel negare distinzioni fallaci e
, in essa riimmergendosi e sommergendosi con la conseguenza di riemergerne e cogliere col pensiero
(riimméttere), tr. (per la coniug.: cfr. mettere)
i corsari non erano poi molti, la 'leva 'per loro funzionava su una
su una popolazione troppo esigua, e la necessità di riimmettere all'arrembaggio storpi e
riimmettere all'arrembaggio storpi e monchi fu la causa principale di questo 'progresso scientifico
'. 3. intr. con la part. pronom. inserirsi nuovamente e
accordi italo-germanici del 23 giugno 1039 fu data la possibilità ai cittadini italiani di lingua tedesca
tedesca di queste regioni di optare per la cittadinanza germanica e di trasferirsi nel territorio
spostamenti, le pagine in preparazione per la stampa. -anche assol.
spostamenti, delle pagine in preparazione per la stampa. = nome d'azione
carducci, ii-13-28: quando avrò maritata la figliuola e finite le relazioni, spero
, spero di poter rimpararé a leggere la poesia. g. ansaldo [«
l'esempio da modelli antecedenti per ispirare la propria condotta, in partic. politica.
. croce, ii-6-318: s'intese che la politica, del pari romantica, della
del mazzinianismo doveva fare i conti con la realtà e riimparare qualcosa dalla vecchia politica
, una nuova autorizzazione o concessione o la conferma di quella precedente.
dai pontefici, 1 quali quando non la riconcedessero, il re rimarria privo ai
. 3. intr. con la particella pronom. ottenere di essere di
i beni e i servizi consumati per la produzione complessiva del periodo indicato.
del reimpiego. g. scipioni [« la repubblica », n-iii-1988], 42
reimplére (reinplére), intr. con la particella pronom. letter. ant.
portano l'aqua a l'alto per la versazione de l'asce e inverse,
le turgente vene de quelle reimplite con la copia de l'umore da la abundanzia del
reimplite con la copia de l'umore da la abundanzia del liquore son saturate.
reimpórre, tr. (per la coniug.: cfr. porre).
introdurre di nuovo e fare osservare con la forza (una norma).
potere, venivano alienati e reimposti attraverso la repressione poliziesca. = comp
nuovamente. -anche: operazione mediante la quale un'industria fa rientrare, apponendovi
a mezzo del rinsanguamento con l'importazione e la reimportazione; tecnica che fu poi utilmente
altri cereali. p. patruno [« la stampa », 14-i-1987], 2:
il completamento del progetto, che prevede la reimportazione nell'europa occidentale di una parte
. p. mieli [« la stampa », 14-xi-1987], 1:
], 1: subivamo... la reimposizione della tassa sulla salute.
). reimpossessare, intr. con la particella pronom. { mi reimpossèsso)
11-45: mi reimpossesso del microfono restituendo la carezza ossea all'adorabile assistente.
. g. davico bonino [« la stampa-tuttolibri », 16-v-1987], 1
... s'è segnalato per la doppia reimpressione dell'opera del padre natale alessandro
, v-76: dopo l'avere sigillata la lettera mi è venuto voglia di aprirla per
copie del manifesto stampatosi a venezia per la reimpressione de'miei 'viaggi '. pindemonte
, iii- 00: si disse che la reimpressione in roma dell'opera maf- feiana
. reimprìmere, tr. (per la coniug.: cfr. imprimere).
il paese o il popolo sul quale la sovrana esercita il potere).
. giamboni, 10-40: era la più ricca reina del mondo e aveva
reina ginevra, si andò in su la carretta e fecesi tirare per molte luogora
cipri. tavola ritonda, 1-41: la reina eliabella era, per lo suo caro
era, per lo suo caro signore, la più trista dama del mondo. petrarca
mondo. petrarca, iv-2-103: poi vidi la magnanima reina [semiramide]: /
babilonica rapina. boccaccio, viii-2-50: la pantasilea fu reina dell'amazzone, cioè di
. valerio massimo volgar., i-615: la moltitudine di quelli di cipro ampoi fu
pontificio, qual mi disse esser sta'fatta la incoronazione de la reina de anglia.
disse esser sta'fatta la incoronazione de la reina de anglia. catzelu [guevara]
il re è fuori del reame, la reina inferma,... i popoli
ii-233: ella recava un libro ove la bionda / reina per il paggio si struggeva
forse nella lanaa d'oblianza / ritroverò la mia / arpa sospesa al ramo /
argento. g. gozzi, 1-158: la sartorella, esaminata la roba, le
, 1-158: la sartorella, esaminata la roba, le disse che ne avrebbe fatto
una reina. -stare in su la reina, come una reina: assumere
questo mondo e non stare in su la reina non aprendo la porta se non
non stare in su la reina non aprendo la porta se non a monsignori e a
torneremo... in le brage de la rayna del paraixo. atanagi,
da cessole volgar., 1-16: la forma della reina fue così ordinata che
della reina fue così ordinata che sopra la sedia fue posta una bella donna con
suoi, gli scacchi, il re, la reina. -come figura nel giuoco
bastoni,... il re, la reina, il cavallo, il fante
:... il re, la reina, il cavallo, il fante,
cavallo, il fante, il mondo, la giustizia, l'an gelo
gelo, il sole, la luna, la stella, il fuoco.
gelo, il sole, la luna, la stella, il fuoco. 3
dell'alma mia donna e reina, / la cui potenzia riverente inchina / il voler
potenzia riverente inchina / il voler, la memoria e l'intelletto. d'annunzio,
, o amore, / vinsemi; e la divina / altea da le tre gore
. donna che eccelle fra le altre per la singolare bellezza e grazia o per qualità
e donna se'di 'nsegnamento; / la vostra gran belleze / messo m'à in
che più t'onorano, o gloria de la tua stirpe. baldi, i-153:
/ serva dirai se in casa poi la vedi. -esemplare ritenuto migliore nell'
un tipo o di una specie per la capacità, qualità, bellezza o importanza
n. franco, 60: achille da la volta, bolognese, / le man ti
su l'arnese. gigli, 2-144: la... romana e latina lingua
nascosa in mezzo l'erba, / benché la rosa in su lo stei superba /
spina. -reina della frutta; la pesca. bemi, 54: chi
frutte. -reina delle notti: la luna. leopardi, 16-75: o
5. colei che in una compagnia regola la vita associativa e stabilisce l'argomento delle
alle narrazioni della compagnia. -anche: la donna che nella cornice dei 'ragionamenti '
le nuvole piene di acqua, sollecitano la conduttiera loro a volare per gion- gere
gion- gere al luogo designato prima che la pioggia le sopragiunga e, quando arrivano
e, quando arrivano a terra, la rema e conduttrice dell'altre sta col
sta col capo elevato un pezzo per far la guardia, accioché le altre possano pascersi
il più importante perché regola o domina la vita, morale e sociale di un
. albertano volgar., 48: la giustizia è donna di tutte le cose
[amore] / fatto citar dinanzi a la reina [la ragione] / che
fatto citar dinanzi a la reina [la ragione] / che la parte divina /
reina [la ragione] / che la parte divina / tien di nostra natura e
il sovrano bene in questa vita è la reina delle vertudi, cioè madonna caritade.
dà in preda agli appetiti carnali, sottoponendo la ragione, la quale doverebbe esser la
appetiti carnali, sottoponendo la ragione, la quale doverebbe esser la reina, al senso
la ragione, la quale doverebbe esser la reina, al senso. boccalini,
morire ignorante chi perfettamente mostrava di posseder la gratitudine, reina di tutte l'umane
. bonarelli, 1-233: dice aristotale che la volontà è la reina dell'altre parti
: dice aristotale che la volontà è la reina dell'altre parti dell'anima. pallavicino
nella elezione de'fini non s'adopera la prudenza, non è la prudenza maestra suprema
s'adopera la prudenza, non è la prudenza maestra suprema delle virtù e reina
reina. -reina degli spettri: la morte. g. prati, i-115
?., a nero cinta, / la reina degli spetri? 7.
si sta dando leggi al mare che la circonda. f. fona, 4-265:
così, con tranquillo vento, rividdi la gran reina dell'acque, e nel suo
nel di cui sen reina / sta la città latina, / allontanar tu puoi l'
.. il temolo, n barbone, la trotta, il luccio, la raina
, la trotta, il luccio, la raina. groto, 560: le tinche
vendono soldi quattro o quattro e mezzo la libra. redi, 16-iii-368: tra
che ho osservati, ho rinvenuto averla [la vescica] il grongo...
vescica] il grongo..., la tinca di mare, la reina. targioni
.., la tinca di mare, la reina. targioni pozzetti, 12-1-301:
baretti, 1-177: avendo osservato che la castratura de'terrestri e de ^ volatili
crisofanico. p. lomagno, [« la stampa », 16-iv-1986], 4:
, ne ha sintetizzato un derivato, la diacetilreina dalle interessanti proprietà antiflogistiche.
, di re, da re (la ricchezza). guidotto da bologna
guidotto da bologna, v-193-47: tutto che la reynale pecunia sia mantello, lo quale
t. terzani [« la repubblica », 26-xj-1986], 5:
appena reinaugurato presidente marcos ha anche spalancato la bocca unendosi a cantare: « per
veneno a rialto li consieri a reincantar la galia di fiandra. bembo, io-ix-373:
voluto, li darete a'signori che la reincanteranno. = comp. dal
ministero e gliene avremo comunicato i nomi e la estinazione dei portafogli e sottoportafogli, egli
e accetterà dal re il reincarico. la stampa [3-xii-1949], 1: sembrerebbe
da precisare. g. rossi [« la repubblica », 9-vii-1986], 3
- femmina da campo! / -è la donna di tiro! -alla taverna /
, 4-282: buddah si era reincarnato, la trimurti si affacciava sorridendo alla trinità.
materializzarsi. d'annunzio, iii-1-1167: la grande sua lira lunata gli tace da
lunata gli tace da presso né egli la tocca; ma veglia e non spera,
di lavoro. bianciardi, 4-130: la lettera di licenziamento, tutto sommato,
. 6. intr. con la particella pronom. riproporsi efficacemente, riprendendo
dinanzi alla visione del profeta, occorreva la voce dell'ezechiele di vignola, accio
'non manca del mito genuino nemmeno la ripetibilità, la facoltà cioè di reincarnarsi
del mito genuino nemmeno la ripetibilità, la facoltà cioè di reincarnarsi in ripetizioni,
. -che ha assunto di nuovo la natura umana (il verbo).
pasolini, 7-178: tu -ed è la prima volta che mi succede - /
mise in relazione con una signora teosofa la quale lo ascoltò sospirando e gli rispose
... e considerato dai tibetani la quattordicesima reincarnazione di budda. 4
: london-on-thames, da non confondersi con la più famosa omonima, è una città
gorilla, il cui capo si crede la reincarnazione di enrico vili. 5
pressoché tutto il platino della terra. la sua ambizione principale è >erò quella di
a reincarnazione. si sforza di accentuare la somiglianza. -in partic.:
autori di tempi precedenti o ne esercita la stessa funzione storica. pascoli, i-396
, i-396: ebbene, enrico panzacchi fu la rincar- nazione di guido guinizelli de'prìncipi
montale, 18-182: è curioso invece che la servetta despina nelle sue reincarnazioni introduca un
superstiziosa negl'iterati inchini / sempre ha la fronte in piega vèr chi si reinchini.
© bernardo primo conte di barcellona per la reincidenza sua nelle medesime colpe d'infedeltà
altri, contro de'quali si provava la reinciaenza, furono frustati e al resto si
sub poena reincidentiaé): espressione con la quale l'assoluzione da una censura viene
reincìdere1, intr. (per la coniug.: cfr. incidere).
fulminasse le censure e le maledizzioni contro la parte repugnante al dovere, dando eziandio
. reincide nell'ipotesi superiormente esposta perocché la materia meno densa o e fluida o è
. reincìdere2, tr. (per la coniug.: cfr. incidere).
. 4. intr. con la particella pronom. riunirsi a dio dopo
particella pronom. riunirsi a dio dopo la morte. d. bartoli, 2-2-230
235: reincorporata nello stato ungarico, la città vedeva ripristinata ancora una volta la
la città vedeva ripristinata ancora una volta la sua autonomia. reincrócio, sm.
anche proveniente da due eterozigoti) con la razza omozigote recessiva. = comp
). reindurire, intr. con la particella pronom. { reindurisco, reindurisci
o a una zona. la stampa [16-i-1988], 12: le
reindustrializzazione. g. scipioni [« la repubblica », n-iii-1988], 42:
. e. minetto [« la stampa », 18-xi-1981], iii:
infettare di nuovo. -intr. con la particella pronom.: subire un nuovo
, 2-49: fra tutti questi reinfeudamenti, la città di lanciano, che aveva provato
città di lanciano, che aveva provato la durezza del governo baronale e gli si
superinfezione e dalla recidiva che insorgono quando la prima infezione è ancora in atto)
. b. ghibaudi [« la stampa », 19-i-1988], io:
cesariano, 1-146: così extracta fora la massa: questo manco era sta'facto
questo manco era sta'facto l'aqua la reinfuse con il sextario men- surata.
. faldella, 9-238: il biglia pianta la sposa, ilpadre e la farmacia,
il biglia pianta la sposa, ilpadre e la farmacia, e si reingaggia nello stesso
m. dàyala, 1-242: 'ringaggiar la battaglia ': rinnovar la zuffa,
'ringaggiar la battaglia ': rinnovar la zuffa, la battaglia, la mischia.
battaglia ': rinnovar la zuffa, la battaglia, la mischia. = comp
rinnovar la zuffa, la battaglia, la mischia. = comp. dal pref
del contratto stipulato fra un atleta e la società alla quale appartiene. -con meton
percepiscano un compenso fisso in denaro, la cifra corrisposta al giocatore per la sua
denaro, la cifra corrisposta al giocatore per la sua riconferma per un anno sportivo nella
g. p. ormezzano [« la stampa », 14-vu-1982], 1:
g. giudici, 9-37: la scala era alta / su un treno o
di balocchi,!... / la scala veniva giù reinghiottita / a ogni
paziente. m. neirotti [« la stampa », 15-vh-1988], 9:
stampa », 15-vh-1988], 9: la situazione è quella di ricoveri [dei
o di una formazione politica. la repubblica [13-v-1986], 9: perché
in precedenza. dossi, iii-200: la moda fa il suo trionfale reingresso sulla
una sutura o un innesto che favoriscano la rigenerazione delle fibre nervose del moncone centrale
inserire su una pianta legnosa già innestata la marza di un'altra varietà. -anche:
si rinnesti, perocché allora, appigliandosi la pianta innestata, produce frutto d'altra
/ così disse irata in cera / la dolente e losca fiera. 4.
estremo. 6. intr. con la particella pronom. reinserirsi, immettersi di
reinserirsi, immettersi di nuovo, riprendendo la linea (in una conversazione radiofonica)
inserire su una pianta legnosa già innestata la marza di un'altra varietà (e
organo. a. francia [« la stampa », 15-x-1989], 11:
2. intr. con la particella pronom. riapparire. fenoglio,
. reinscrivere, tr. (per la coniug.: cfr. scrivere).
una mansione. -anche intr. con la particella pronom. 2.
o occupata. -anche intr. con la particella pronom. 3. intr.
pronom. 3. intr. con la particella pronom. figur. riacquistare perfettamente
elementare... egli reinsegnò che la scienza della lettura e della scrittura è
una verifica dei propri rapporti rivoluzionari con la realtà in evoluzione. è un problema
p. g. pinna [« la repubblica », 13-15-1989], 21:
21: luciano liggio non ha ottenuto la semilibertà...; troppe le
con il solito scampanellìo nelle orecchie e la testa vuota, e non c'è dunque
emotivi) e praticamente si mantiene all'ingrosso la funzionalità del vecchio sistema, permettendo ai