riferisce al concetto della quantità, che la metafisica aristotelico-scolastica considera come il primo deeli
stomaco sono quantitative e determinate come è la parte superiore e lo orificio di esso inferiore
campanella, 5-43: non sanno che la materia è corpo sostanziale, per essenza
ogni misura. romagnosi, 3-i-14s: la differenza quantitativa risulta dal rapporto immediato fra
lo 'spazio'è omogeneità quantitativa; la durata, eterogeneità qualitativa; quello può
quantitativo / macché qualitativo / l'empireo / la tomba / in casa senza bisogno /
2. che è in rapporto con la quantità discreta o numerica. gioberti
sull'arte. papini, 11-960: la loro originalità [dei futuristi] è,
giudichi quanto vada fiancheggiata da buon discernimento la openione in cui io sono.
. analisi quantitativa: quella che stabilisce la quantità degli elementi costitutivi di una sostanza
-teoria quantitativa della moneta: dottrina secondo la quale le variazioni della massa di moneta
: intrinsecamente quantitativa qual essa è, la scienza economica resta tale anche quando non
sono che i metri romani trapassati per la poesia ritmica, cioè di quantitativi ridotti
) in cui si dividevano l'orazione e la tragedia. b. segni, q-181
q-181: mostrasi..., doppo la division fatta della tragedia nelle sue parti
tragedia nelle sue parti quantitative, qual sia la tragedia da esser tenuta piu bella.
. piccolommi, 10-175: per tutta la favola in ogni parte quantitativa sua ha
noi domandiamo patimento, da che vien la favola e domandarsi e denominarsi patetica,
bicchierai, 32: restava a indagare e la natura ed il quantitativo dei sali concreti
. stampa periodica milanese, i-399: la seminagione [del frumento] a ragusa
. e. cecchi, 5-163: la lavorazione del corallo è soprattutto una lavorazione
medesime. g. martinotti [« la repubblica », 30-x-1987], 3:
repubblica », 30-x-1987], 3: la totalità del quantitativo di marchi ufficialmente trattato
. - in senso generico: determinare la quantità di qualcosa; quantificare.
, xxviii-863: il soldano, veggendo fuggire la gente sua, domandò: « quanti
/ sì grande lume, uanta è la larghezza / di questa rosa ne l'estreme
640: in quanti stati può pervenire la donna? può passare per tre stati:
, ii-iii-i: à più latinamente vedere la sentenza litterale..., è da
): né vi potrei dire quanta sia la cera che vi s'arde a queste
spezie sono le republiche e di quale fu la republica romana. r. borghini,
): vide che quel gran corpo era la sottana che la donna teneva per il
quel gran corpo era la sottana che la donna teneva per il lembo, con dentro
non puoi credere quanta pena mi dia la tua delicata salute; se io potessi darti
tua delicata salute; se io potessi darti la mia robustissima in lugo della tua,
lo dire! o non l'hai veduto la domenica, con quanto raccoglimento ascolta la
la domenica, con quanto raccoglimento ascolta la messa? d annunzio, v-1-693:
d annunzio, v-1-693: quanta sia la perversione dei costumi politici in italia e
con grandissimo desiderio hanno udita e ricolta la parola di dio nel cuore e nella
guarda quanti e quanti e di quanti de la nostra cità dire e parlare potrei di
continua battaglia! / con quanta travaglia la vita è menata! chiaro davanzati,
fu matre, / non la tua conversion, ma quella dote / che
campana, ii-157: o quanto gaudio la chiesa tutta, quanto ragionevolmente ha da
quanta! -intero, completo (la vista del corpo, la conoscenza dell'
, completo (la vista del corpo, la conoscenza dell'animo). martello
martello, 6-iii-352: mirai trarsi giunon la gonna, / indi il sottile interior
, / tauro immolasti o agnel per la pagana / religion di cui tu fosti
eo tutta quanta incienno; / sono a la tua presenzia, da voi non mi
li amanti / enduca tutti quanti / verso la clarità de loro amanza. giamboni,
10-97: file sì grande lo stoscio per la fossa... che tutta quanta
'l mondo tutto quanto pregno / de la vera credenza, seminata / per li
pavese, 9-30: dalle finestre attraverso la piazza cominciarono a pioverci mele e certi
/ e sull'eteme pagine / cadde la stanca man! carducci, iii-3-43: per
, e quante volte ancor / rinnegata la misera latina / patria e del suo comun
libertà / per poter di diritto a la regina / tener la coda quando a
poter di diritto a la regina / tener la coda quando a messa va? d
annunzio, ii-775: quante volte votai la mia faretra, / infaticato saggittario errante /
calimala, 2-125: nulla persona, la quale andasse a comperare panni per sé o
signori miei, quante volte io considero la illustre dignità di questa repubblica fiorentissima ed
magnifici apparati del vostro felicissimo popolo e la osservandissima celebrità di questo solennissimo e sacro
numerico. garzo, 20: per la grazia feconda / la religion abonda, /
, 20: per la grazia feconda / la religion abonda, / tanto quanto sol
... / vede lucciole giù per la vallea, / forse colà dov'e'
passi tempo quanto visse, / come fu la venuta ui largita? idem, purg
uscir del bosco e gir in fra la gente. p. cattaneo, cxx-215:
cxx-215: di quanti più lati serà la figura de li recinti,...
vento, se quante stelle rilucono, la dea de la ricchezza largisca, l'umana
quante stelle rilucono, la dea de la ricchezza largisca, l'umana generazione non
li diè licenzia che per un dì la cavalcassero quanti uomini volevano, ed essa
che fé miglia e miglia, e la sera, adummandata s'era sazia, rispose
mondo, tutti formano l'accento o prolungando la voce o rinforzandola. foscolo, i-1044
, fra le altre sue proprietà, la quantità e che, come tale, può
tutte le parti di questo poema [la tragedia], non le quante, che
, ma le quali, che sono la favola, i costumi, il verso,
favola, i costumi, il verso, la sentenza, l'apparato e la melodia
, la sentenza, l'apparato e la melodia. galileo, 4-3-38: se noi
4-3-38: se noi possiamo proseguir sempre la divisione in parti quante, che necessità
quante? campailla, 1-81: se da la quantità fossi disgiunto / il corpo,
tono, digiunano e si battono, la minima delle qual cose non fareobono se
tanta fortezza? mazzini, 34-131: la libertà fu conquistata; la dottrina dei diritti
34-131: la libertà fu conquistata; la dottrina dei diritti individuali s'incarnò in
gusto, domandò all'architetto quanto era la spesa per compire una tal fabbrica.
della francesca, 244: vedi quanto è la superficie de la basa bcd. segneri
: vedi quanto è la superficie de la basa bcd. segneri, iii-1-161: quanto
a polvere ovvero a quella messa presso la campana, per conoscere quante mezz'ore
lume, ch'io discemo chiaro / quanto la tua ragion porta o descriva.
ognora ch'esse hanno presunto d'indovinar la natura laddove le forze o non sono
o serbano scarsa relazione e indiretta con la quantità, non se ne ottenne buon fretto
de'quanti è già stata superata mediante la enumerazione e la connumerazione. il quanto
già stata superata mediante la enumerazione e la connumerazione. il quanto consta ora di
pupilli loro; e in esse, secondo la volontà di chi ha così testato,
denari che bisserò stati bastevoli a pagare la taglia che gli imposero i vincitori.
pigliare il poseso della nostra parte de la redeta di criso- stimo androco.
girolamo volgar., 1-19: noi aremo la redità che dio ci ha promessa,
volgar., ii-365: chi perde la redità del cielo per cosi vii cosa
cosi vii cosa terrena della lussuria, la quale eredità quello iddio celestiale ricomprò col
2. affidamento di una persona (e la persona affidata). laude,
quando giovanni ciò entese / con tucta la sua compagnia, / tucto el volto se
/ o dolce redetade mia, / la qual me lassò el mi padre, /
mi padre, / dicendo: ecco la mia madre! 3. acquisto
reditàggio di roma pagana non fu certo la cagion prima né principale del nostro risorgimento.
. fazio, ii-21-78: data fu la 'nsegna mia e il conio / ad
/ perché gli hanno una serva e non la pagano, / overamente i ricchi,
el ducato. 2. ottenere la salvezza eterna. - anche assol.
uscita / de'savi e de'guerrier la morta gente / salutò la grand'anima
e de'guerrier la morta gente / salutò la grand'anima redìta. rèdito1,
della varietà all'unità, ci fa conoscere la legge del progresso adulto, uniforme,
f. f. frugoni, vi-150: la tua primavera licenziosa... non
redivivo, agg. resuscitato, rinato dopo la morte. bissari, 2-94:
!... che io rappresenti la parte del morto redivivo, fra le beffe
, nel recarsi a tunisi a visitare la madre moribonda, tutti ritenevano fosse perita
un nome proprio in espressioni che sottolineano la simiglianza o l'affinità con un personaggio
ribambito in un bambino, venne con la sferza di attila, il cui spirito
moderno dante, petrarca redivivo, gridando la libertà. tarchetti, 6-i-356: quella ragazza
, i-318: quel napoleone redivivo, la destra ficcata tra due asole della redingote
ficcata tra due asole della redingote, la sinistra sopra una carta geografica distesa sulla
, 284: eterno, redivivo augello [la fenice]. leopardi, v-435:
assenza. gozzano, i-921: la corte acclamava il re rinsavito e le
principesse redivive. -rinnovato (la vita). musso, 94:
ira di dio placar si può, con la sua croce, ma la nostra morte
, con la sua croce, ma la nostra morte non ha altro rimedio che la
la nostra morte non ha altro rimedio che la resurrezione. niuno adunque si meravigli,
due discipoli, poi che, veduta la morte, materia (finfinito dolore,
(finfinito dolore, non veggono ancora la rediviva vita, sola radice d'ogni
ritorna periodicamente, che si rinnova (la luce del sole, una stagione, l'
. ciro di pers, i-386: la felice piaggia / di trinacria si scorse
4. ritornato vivo, attuale (la speranza); che riprende vigore (
assai / l'orror ti fece e la discordia atroce. 5. rinato
non si era tampoco avvisato di riconoscere la rediviva republica. tenca, 1-251:
, i-25: abbiamo da napoli che la novena e la festa di s.
: abbiamo da napoli che la novena e la festa di s. francesco saverio vi
straordinaria nella chiesa dei gesuiti... la rediviva compagnia di gesù fiorisce e cresce
corno ungua, e così se dice la rediviva del pavimento. = voce
con redizione di quello ne l'unione de la sua somma bellezza. =
gli editti di sua maestà promulgati per la redizione di alcuni prìncipi e città cattoliche
riconosciuta l'impossibilità di più oltre sostenere la piazza, ne capitolò la redizione.
più oltre sostenere la piazza, ne capitolò la redizione. = fr. reddition,
o parto delle bestie bovine finché sta con la madre e questa lo allatta. pascoli
. pascoli, 224: rosa intanto ponea la catinella / sotto il bocciolo e poi
: senza indugio il pastore apre / la porta e cauto depone al limitare / di
redo. ungaretti, ix-12: da foggia la vettura / a lucerà correndo / coi
, messer piero di messer albizo prese la redola del cavallo dicendo: viva lo
era piuttosto lontanetta dalla chiesa, -e la strada più corta era una redola che passava
camposanto. de roberto, 3-79: lungo la redola troppo stretta, alfio precedeva di
passo anna la- ferra, guidandola per la vigna. d'annunzio, ii-152: certo
. d'annunzio, ii-152: certo la noce bronziti:! che nel cipressetto riluce
singole case. montale, 15-151: la rèdola nel fosso, su la nera /
15-151: la rèdola nel fosso, su la nera / correntìa sorvolata di libellule.
so odor se sento, / dondo la cità, tuta, de fora e dentro
neanche il verno si dimentica teco essere la villa liberale: ella ti manda la
la villa liberale: ella ti manda la legna, l'olio, ginepri e lauri
involate. carducci, iii-4-243: ne la spumeggiante / vendemmia il tino / ferve
tino / ferve, e de'colli italici la bianca / uva e la nera calpestata
de'colli italici la bianca / uva e la nera calpestata e franta / sé disfacendo
anche se non per forza pono essere da la redolenzia de li fiori abstracti. filenio
(ridolére), intr. (per la coniug.: cfr. olire)
, iv-88: ogni cosa redoliva de la fertile estate: redolivano i pomi per terra
allungata, come grandi caratelli, per la misura e il trasporto del mosto:
il trasporto del mosto: più giorni la città redoleva di quello e elei tini
8-1136: fu allora ch'io conobbi per la prima volta vostro >adre reduce anche lui
. monelli, i-222: vedo piangere per la vergogna della cattura i più vecchi dei
2. letter. che ritorna periodicamente (la luce del sole, le stelle,
luce del sole, le stelle, la sera, una stagione). manzoni
l'erta infocata ascende / e con la vampa assidua / l'immobil aura incende.
sollevando al cielo / gli occhi veder la luna assumer volto / e le reduci
reduci stelle. borgese, 6-131: la reduce sera ripete che tutto ormai fu
reducismo. g. bocca [« la repubblica », 26-iv-1986], 1:
. a. papuzzi [« la stampa », 16-x-1988], 3:
il reducista, striscia che ha fatto la fortuna di staino, non è mai
. ricetto, asilo. bonvesm da la riva, xxxv-i-684: quella è conseio dre
'piegato all'indietro ', per la forma delle coma. redundare, reduntare
b. croce, ii-7-25: trasportata la grammatica al pari della rettorica nel seno
meno calido, e di questo si reduplica la dosa medesima. gentile, 1-141:
dosa medesima. gentile, 1-141: la caratteristica dell'occasionalismo è di sdoppiare il
rispecchiamento. g. bogliolo [« la stampa », 19-xi-1986], 3:
. composto chimico che si può considerare la forma enolica dell'idrossimetil- gliossale ed è
le bugancie e 'l panariccio; ne la sommità de le dita sono le reduvie
acre, sottil ed acuto che penetra la sostanza, benché dura, dell'osso e
sostanza, benché dura, dell'osso e la corrompe, come spesso veggono gli cirurgici
e rancar e strepar al nostro poer la reegea de gli orni chi perseguan altru per
; propensione al peccato. bonvesin da la riva, xxxv-i-677: eie no volen esse
/ sol per comprar d'un seggiolin la chiave. vittorelli, ii-38: gridiam tutti
nel capo della saetta si leghi, la quale saettata all'altezza del muro sarà
altezza del muro sarà venuta, per la misura del refe l'altezza del muro si
si faceva affibbiare o facealsi egli stesso la mattina, quando si levava, co
refe; e'gentili e grandi segnori co la seta. boccaccio, dee.,
e donatale una borsetta di refe bianco la quale a lui aveva donata una monaca.
una monaca..., veggendo la cosa in buoni termini, se ne venne
al minotauro. sacchetti, v-165: la prima cosa che fa lo pellegrino,
parte, si veste di schiavina, appiccasi la scarsella, mettevi ago e refe e
oltra e mirate quella cella c'ha la porta aperta, ove colei c'ha quel
c'ha quel cossino da banda e la sportella col refe e con la seta da
banda e la sportella col refe e con la seta da cucire, lasciata la debita
con la seta da cucire, lasciata la debita impresa, con quella agucchia in mano
suor virginia maria... e gli la fece capitare come anco tutte l'altre
, il merciaiuolo,... schierava la sua mercanzia sugli scalini della chiesuola,
per recarlo ad uso della gioventù studiosa con la illusione di salvarne l'integrità senza far
uomo alieno dalla doppiezza. -cucire la bocca a refe doppio: tacere.
capuana, 12-47: io ho sempre tenuto la bocca cucita a refe aoppio.
, un'altra ipotesi riconduce invece la voce all'agg. lat. volg.
a nastro ordinaria in modo che svolga la funzione di una sega a refendere.
, che sino al presente hanno consumato la lor vita e i servigi loro negl'impieghi
tenuto... lasare li offizi de la potestaria e referendana. documenti riportati nello
più basso presso il consiglio di stato o la corte dei conti).
intermedia e della santa sede (presso la quale esistono tuttora i referendari della segreteria
istruivano sotto il profilo tecnico e facevano la relazione nelle pratiche di giustizia (suppliche
un vivo rio. boiardo, 3-296: la excellenzia vostra per la qui inclusa copia
, 3-296: la excellenzia vostra per la qui inclusa copia intenderà quanto me scrive
?? 286: la signoria di venezia manda a bologna antonio vinciguerra
. moscheni, 107: chi ha praticato la corte saprà coll'esperienza se vi stanziano
comune è sedia dell'anima, e la memoria è sua ammunizione, e la imprensiva
la memoria è sua ammunizione, e la imprensiva è sua referendaria.
cioè dieci per ciascuno, e di queste la metà ne sono contenziose e l'altra
volta in buona parte, dove far la spia si piglia sempre in cattiva, il
io comprendo i rapportatori, che fanno volontieri la spia, e 'l referendario e anco
unico passo era quello di far ammutolire la attrice come una referendaria di cosa impossibile.
per sé, facendo con infame voluttà la parte del referendario, riferendo a tradimento.
. « scusa un attimo », la fermo sullo spartiacque referendario. g.
. g. neppi modona [« la repubblica », 17-x-1987], 8:
non solo abrogazione dell'attuale disciplina. la stampa [16-xii-1987], 9:
così di prevalere sul potere politico che ha la maggioranza nelle assemblee rappresentative, si distingue
dal plebiscito nel quale il popolo, sotto la forma giuridica di operare una scelta,
politico autoritario di tipo cesareo-bonapartistico ad approvare la scelta politica -per lo più attinente a
, comune, ecc.) a cui la consultazione si riferisce; il referendum internazionale
instaurazione di un nuovo stato indipendente, la fusione o l'unione di più stati,
condizioni in cui le sinistre hanno impostato la lotta elettorale si può parlare di un vero
i in senso lato ', cioè la necessità di portare le discussioni legislative in
concetto di referendum pur mantenendo al governo la funzione di ultima istanza legislativa.
temo il referendum, ma sono per la grande sfida lanciata dai radicali degli otto
quale gli elettori furono chiamati a scegliere la forma istituzionale dello stato (cioè se
l'autore rimane fedele, augurando che la repubblica istituita dal referendum vi si conformi
popolare che u 2 giugno decise per la repubblica. secondo la terminologia consueta del
giugno decise per la repubblica. secondo la terminologia consueta del diritto costituzionale, si
risposto che, in principio, esso suscitava la repulsione. montale, 21-22: molti
un partito o in un'ideologia costituendone la tradizionale base di sostegno. f.
sostegno. f. barbieri [« la stampa », 27-vi-1987], 1
di una persona o l'affidabilità e la sicurezza economica di un'azienda. -anche
istruire una ragazzina di dieci anni. la famiglia esige le referenze complete. fanzini,
era occupato dell'eredità patema e adesso la aiutava ad amministrarla; suggeriva, in
a nascondere l'impressione di scontento che la riferenza, nella tua solitudine, ai miei
. 3. 3. funzione per la quale un segno linguistico rinvia a una
, appunto, di 'espressività '. la loro lingua è solo 'referenziale '
a riprodurre in modo oggettivo e naturalistico la realtà. = deriv. da
bambinaie!), cuciniera emiliana offresi. la stampa [22- ^ ^ 989]
2. espositivo, informativo (la lingua). pasolini, 17-66:
lingua). pasolini, 17-66: la lingua è referenziata: se talvolta si fa
giornate ', nel quale ho relato la maggior parte delle cose che io riddi
. nell'uso dei contadini, riferire la perdita di un animale. tommaseo [
tuoi famigli / osservando i misfatti per la fiera / o per fame il referto o
il referto o, se 'l richiede / la gravezza del fallo, la cattura /
richiede / la gravezza del fallo, la cattura / del misfattor. redi, 16-iv-94
referto del padre eusebio nierembergio, agguagliano la grandezza del- l'uova delle colombe.
e, riconosciuto il bisogno e fermata la spesa, soscriva di sua mano il
! » e altre interiezioni-invocazioni di cui la 'signora 'manuela pettacchioni non tralasciava
v. referre) con cui iniziava la relazione dell'estensore. refèrto2 (
refertissima italia delle sue pitture ma mirabile la nave di musaico a santo pietro di
altri gratissimi fructeti referto, era ancora la cynara grata a venere e la verdigiante
era ancora la cynara grata a venere e la verdigiante colocassia cum le scutacce foglie.
). caporali, ii-115: prima la fronte di allegrezza scossa / rappresenta da
, / da spiritare il minio e la cirossa, / benché di ogni candor,
115: o giove onnipotente, al quale la gente mia maura, refecta di vivande
là 've propose duplice perfetto / a la mia mente il dolce magistero. girolamo
quasi angelicata, quasi in sé comincia la vita futura, ne la quale intellettualmente
in sé comincia la vita futura, ne la quale intellettualmente mangiando e gustando, refetta
conforto. guittone, xxxv-i-228: a la chiesa tu [san domenico] defensione
. 4 giovani, di quelli che imparano la cerusia. refettoriale, agg.
. giovio, i-170: lascierò la fatica [del racconto] a un frate
'di sua maestà, il quale la scrive in spagnuolo e in latino refettoriale.
l. pascoli, iv-2-16: chi notò la barbarie e le sconcordanze della locuzione,
e le sconcordanze della locuzione, chi la solita nauseosa affettazion dello stile, chi
solita nauseosa affettazion dello stile, chi la gelida refettoriale freddura de'concetti, chi la
la gelida refettoriale freddura de'concetti, chi la puerile e stiracchiata collocazione delle figure.
refettoriere o portinaio, cedendo magari a lui la precedenza, per anzianità.
siena, 28: al sono de la campana del pelegrinien del detto ospitale..
uno quadro di venti braccia e fo la cucina loro, e di qua e di
cucina loro, e di qua e di la, cioè quaranta braccia da uno canto
, e poi tra questi refettori e la chiesa ci lascio uno spazio di venti
una gran sala è in capo, a la cui porta / stan doi custodi con
, fratelli, i loro abbracciamenti, la loro consolazione. vincenzo maria di s
: i finestroni velati dalla bruma bianca, la discesa nella cappella dalle grandi tende vermiglie
nella cappella dalle grandi tende vermiglie, la corsa al refettorio dove le scodelle fumavano
metastasio, i-iv-587: fareste pessimamente per la vostra salute e per mille altre ragioni se
, xii-109: le visite continuarono per tutta la giornata sino a due ore di notte
refettorio. calvino, 3-61: sotto la mia cella è la cucina del convento.
3-61: sotto la mia cella è la cucina del convento. mentre scrivo
di tosco e di fele, / la corte di pianto crudele, / la zambra
/ la corte di pianto crudele, / la zambra d'angostia tracarca. / lo
facende grandi, per essi si fa la pace per essi la guerra, per essi
per essi si fa la pace per essi la guerra, per essi la tregua.
pace per essi la guerra, per essi la tregua. = voce dotta
refezionare, intr. anche con la particella pronomi. (refezióno).
bisogno di refezio- narsi, fatta chiamare la proweditrice, la gloriosa santa comandò fussi
narsi, fatta chiamare la proweditrice, la gloriosa santa comandò fussi diviso il pane
guittone, i-3-294: dice boesio: « la dolciessa de la grandezza umana de molta
: dice boesio: « la dolciessa de la grandezza umana de molta amaritudine piena è
182: cristo con dilectione / a la sua refectióne, / ch'è con
. pulci, 25-273: questa è la migliore acqua che sia al mondo,
d'ottobre con alcuni pochi signori smontando la casa di buchingam dove, presa poca
7-187: poiché non aveva potuto prendere la sua refezione meridiana di pane e fave
quasi venir meno, gli si oscurò la vista. e. cecchi, 2-111:
professionali, spesso sono obbligato a prendere la più magra ed affrettata delle refezioni,
, poi che mi ero alzato per stringergli la mano, e m'indicava il tavolo
, e m'indicava il tavolo e la mia reiezione interrotta. continui pure,
mia reiezione interrotta. continui pure, la prego. pratolini, 4-56: la nonna
, la prego. pratolini, 4-56: la nonna... preparava la mia
4-56: la nonna... preparava la mia refezione per la scuola, mi
.. preparava la mia refezione per la scuola, mi baciava sulla fronte, e
sono: qua e là è istituita già la refezione scolastica. einaudi, 2-283:
i termini della sudetta legge civile, la quale all'offeso overo all'ingiuriato o danneggiato
ingiuriato o danneggiato con delitto, oltre la refezzióne del danno e dell'interesse..
ogni volta di l. 12 oltre la refezione del danno verso il padrone.
. guittone, i-4-75: dio, la cui seme è sementato per grazia sua
primo pan ten con deo / ne la gran sua delettanza; i...
l'altro sì ne dà abondanza / ne la vita che menamo, / che refezione
hai... a me infermo dato la sacra tua carne in refezion di mente
, overo della restaurazione, quando però la chiesa fosse totalmente rovinata, overamente ridotta
per terra a napoli e di napoli la voglia poi portare e trarre fuori per
nervi. 2. rinnovare con la redenzione. bianco da siena, 126
bonvesin da la riva, xxxv-i-684: de quilli k'àn
. a. cattaneo, ii-12: finita la tavola de'padroni, in vece di
4-65: distribuisci, o madonna, la grazia agli poveri tuoi; gli esurienti reficia
concio sia ch'avessi fatta gettare tutta la vettovaglia in mare, e che se volevano
: chi vuole esercitarsi fortemente convien reficiarsi la sera innanzi con grosso cibo. gualdo
colmare della grazia divina. bonvesin da la riva, 1-170: de l'etemal convivio
bastava alla singoiar benignità sua aver sempre la lingua pronta a favorirci c'ha voluto aver
lingua pronta a favorirci c'ha voluto aver la mano larga a reficiarci.
cose, o che desinava o che aspettava la cena. goldoni, vii-329: grazie
sopra quelli starnotti, e netto subito la partita; raddoppio il colpo sopra l'
comperatore per devetore del dicto comuno per la dieta gabella, el dicto pagamento de
prima fare refidanza ai diete massare de la quantità recevuta. = voce umbra
li englesi servaro doi viziose industrie: la prima, che. lh cinqueciento cavalieri denanti
denanti re- fiescaro colli milli dereto; la secunna, ca. lli doi ale delli
che contiene inchiostro speciale e termina con la punta scrivente. a. ferruzza
rientrare in esigenze e gusti del genere la penna a sfera con refil profumato e
penna a sfera con refil profumato e la penna a sfera luminosa che permette di
com'essi sono in cimare e fondare la vita dei prossimi, sicuramente si potria pagare
. del lat. fio [ù] la 1 fibbia ', con metatesi.
, agg. letter. che alternamente bagna la riva e ne defluisce. fr
i-797: vedi quel flutto che a la sponda reflua / limpido e verae affrettasi
353: trascorso un quarto d'ora, la corrente reflua [del sangue] ha
per lo più contengono sostanze inquinanti. la repubblica [18-ex-1987], 44: trattamento
sorte. alberti, ii-174: la fortuna per sé, non dubitare, sempre
neracchiuole come piacciono a voi. ne la prima mossa, ficcatemi un trofeo fra
e il vento entrava a refoli per la finestra senz'imposte. dossi, iii-269:
(ad. es. con l'aumentare la misura della pena, in seguito all'
seguito all'appello dell'imputato che ne chiede la riduzione; ed è principio fondamentale del
grado sempre festa. mi faceva ridere la mia idea di riposo. a grado si
philosophiae '[tommaseo]: se la ragione risponda refragando e contrariando e dicendo
], 517: sono desolanti per la francia anche le statistiche relative al reclutamento
reclutamento dell'esercito. in venti anni la diserzione e la refrattarietà al servizio militare
esercito. in venti anni la diserzione e la refrattarietà al servizio militare hanno fatto progressi
, frigidità. moravia, 18-222: la sfida viene in realtà da irene, dalla
, 6-254: ha molto contribuito, con la sua arte, a tener su il
, ma molto spesso anch'egli, per la refrattarietà della materia, è stato convenzionale
l'imperatore furibondo armò una flotta e la spedì a'danni delle città refrattarie e special-
alzano tutti il baston pastorale per ischiacciar la testa a questi rubelli e refrattari? seriman
mastro, anche i scolari pensano. / la libertà del ben pensare è l'anima
cacherano di bricherasio, 1-135: tradirebbe la fiducia e l'aspettazione del popolo il depositario
quelli che nei giorni delle solennità desiderano la solitudine e disdegnano le comitive: i poveri
e seppi che in america aveva continuato la sua vita da refrattario, riuscendo a collocare
parlare antico. -stor. durante la rivoluzione francese, appellativo degli ecclesiastici che
degli ecclesiastici che non avevano giurato la costituzione civile del clero. bocalosi,
, chi oserebbe più ruminar congiure contro la repubblica sostenuta da colonne millenane di giovani
, erano chiamati refrattari e perseguitati, la famiglia multata, i genitori puniti.
i cacciati di svizzera, ai quali la francia avea permesso il passaggio per londra
occhi di caronte il misero padre, dettegli la feral notizia che il consiglio dei professori
riprendere a pestare colle sue povere mani la tastiera e a farla ripestare dalle allieve
conto di esso. -riottoso (la volontà). piovene, 6-70:
volontà). piovene, 6-70: la sentiva come una volontà refrattaria che non
ai caffè, non era più gente la quale, placida nel riposo estivo, oziasse
refrattario al fascino femminile (aveva informato la fidanzata di una sua 'particolarità 'e
refrattario a ogni cura riparatrice, con la bocca tumida e muscolosa. moravia,
aveva i capelli rossi tagliati corti, la faccia semolosa, gli avambracci magri,
semolosa, gli avambracci magri, con la pelle bianca, refrattaria all'abbronzatura.
, i-292: dopo cento anni incomincia la superficie della lava a non essere tanto refrattaria
via del terreno sabbioso, ma anche per la gigantesca dimensione delle radici, dei tronchi
spallanzani, iv-247: detto avendovi che la fornace vetraria di questo anno mi ha
(ant. reffrigerante). che ha la funzione o la proprietà di abbassare la
reffrigerante). che ha la funzione o la proprietà di abbassare la temperatura corporea,
la funzione o la proprietà di abbassare la temperatura corporea, onde viene somministrato o
di colonia. il migliore refrigerante per la carnagione e la pelle. 2
il migliore refrigerante per la carnagione e la pelle. 2. gradevolmente fresco
(l'aria); che elimina la calura (il vento). reina
moderato. -in partic.: che smorza la sete. -anche ai figur.
4. che serve ad abbassare la temperatura di un ambiente, per conservare
refrigeranti. savinio, 27-210: per la felicità del corpo c'è la casa
: per la felicità del corpo c'è la casa, i mobili, gli apparecchi
gli apparecchi riscaldanti e quelli refrigeranti, la luce artificiale; ma che cosa ha inventato
cosa ha fabbricato per custodire, per difendere la sua felicità mentale? -sostant
illustrazione italiana [18-iv-1909], 396: la commissione sperimentatrice ha ritenuto che la mitragliatrice
: la commissione sperimentatrice ha ritenuto che la mitragliatrice pelino ha sulla maxim i vantaggi
un freddo intenso e giova per abbassare la temperatura ad un grado occorrente. panzini
2-208: in ogni bestia quaggiù c'è la sua porzione d'ideale. refrigerante ipotesi
pronti. lo chiamano un esercizio refrigerante: la grazia del refrigerio! 7
addizionate agli esplosivi allo scopo di diminuirne la temperatura di esplosione. 9. disus
impianto di raffreddamento di un autoveicolo. la voce marchigiana [20-vii-1947], 3:
esperti britannici ritengono che questa vettura [la volkswagen] per 65 lire sterline,
] per 65 lire sterline, con la sua rivestitura d'acciaio, i suoi motori
a lazzaro una gocciola d'acqua, con la quale e'si rifrigerasse un poco la
la quale e'si rifrigerasse un poco la lingua, la quale era sopra gli altri
si rifrigerasse un poco la lingua, la quale era sopra gli altri suoi membri
... per... refrigerare la siccitudme del aestuante pecto. musso,
aspettar quel tuo soccorso che solea rifrigerarmi la lingua, despe- ratamente ardo e sfavillo
7-195: tutti questi sono detti fiumi ne la scrittura e acque da mondare e da
e rinfrescava. reina, iti: la nuvola refrigera sovente gli uomini e li difende
musso, ii-281: spirano i venti, la terra sta immobile, arde il fuoco
al laccio, / che, mentre la mia dea gli accesi ardori / refrigerava ne
alla zuffa. 2. abbassare la temperatura eccessiva o patologica del corpo o
, 2-i-170: rispuose monna bambacaia: « la tua speransa è falsa, però che
avendo cosa alcuna all'improviso da metterli sopra la beccatura, gli comincia con le labbra
monti, 5-1061: sorgiunse in questa / la cerala minerva a diomede, / ch'
diomede, / ch'appo il carro la piaga, onde l'offese / di
p. tiepolo, lxxx-3-166: perché [la risipola] non gli dà alcun dolore
non gli dà alcun dolore, non la stima, né resta per quella d'attendere
una lavorazione industriale; congelare per consentire la lunga conservazione. -in partic.:
, e chi obedisce al padre rifrigera la madre. s. degli arienti,
tante mie lucubra- zione ho voluto refrigerare la mia mente de le felice con- dictione
della mia catena. -coprire con la propria protezione (dio, nel linguaggio
rinaldeschi, 1-128: signore, pe'la cui virtù io fui liberato il dì
ch'io ebbi vittoria di colui mediante la tua virtù. meditazione sopra l 'albero della
l 'albero della croce, 1-13: la virtù dell'altissimo l'obumbrò [la vergine
: la virtù dell'altissimo l'obumbrò [la vergine] e refrigerò, acciocché tanta
fra giordano, 1-289: viemaggiormente ti rifrigera la lacrima... vuoli vedere come
incendio amoroso del poeta. -saziare la brama. casoni, 212: fece
malvagità del popolo suo a poter refrigerare la grandissima sua bontà né a evacuare la
la grandissima sua bontà né a evacuare la sua gran carità. muratori, cxiv-14-
. 7. intr. con la particella pronom. divenire più freddo,
esteriormente, per accidente refrigerarsi senza perder la forma propria. 8. figur
de e de. l proximo in la maior parte se refregera e morrà in
l'angoscia, in un gl'infiamma la brama: la qual non mai si refrigera
in un gl'infiamma la brama: la qual non mai si refrigera con la
la qual non mai si refrigera con la condescensione, ma sì s'estingue con la
la condescensione, ma sì s'estingue con la mutazion dell'obbietto. 9.
. -in partic.: estinguersi (la sete). dante, conv.
sempre liberalmente coloro che sanno porgono de la loro buona ricchezza a li veri poveri,
, e sono quasi fonte vivo de la cui acqua si refrigera la naturale séte che
fonte vivo de la cui acqua si refrigera la naturale séte che di sopra è nominata
sopra è nominata. baruffaldi, 1-172: la greggia allora che nitrisce indomita / esce
volgar., 3-13: vuoisi ogni anno la vite sciogliere e rilegare di nuovo,
), agg. ant. che ha la proprietà di abbassare la temperatura corporea,
. che ha la proprietà di abbassare la temperatura corporea, di refrigerare o anche
o in vino, sono rifrigerative e tolgon la sete e ammortan lo 'ncendimento del
che nascono in le refrigerate regione a la veemenzia de l'arme sono più aparati e
questo prato dopo il tramonto ho avuto la stessa impressione di quando si passa di
in cui è refrigerato lo fervore de la grazia e de l'amore de la fervente
de la grazia e de l'amore de la fervente fede et accecata la luce de
amore de la fervente fede et accecata la luce de la verità e quasi ogni zelo
fervente fede et accecata la luce de la verità e quasi ogni zelo di giustizia
vecchi], come hanno, per la lunga età il sangue refrigerato e la
per la lunga età il sangue refrigerato e la colera riarsa, e cangiata la lor
e la colera riarsa, e cangiata la lor natura, come l'aveano quan-
. f. pavese [« la stampa », 8-ii-1984], n:
v.]: 'refrigeratore ': la parte superiore del capitello d'un lambicco
a compressione usata nell'industria enologica per la refrigerazione del vino. soldati
mestieri il nutrimento per l'essere e la refrigerazione per la sua conservazione. perdonati
nutrimento per l'essere e la refrigerazione per la sua conservazione. perdonati, 11-45:
sua conservazione. perdonati, 11-45: la febbre terzana, che ha bisogno di
per virtù della scamonea ottiene quello che la desidera. comanini, l-iii-344: la natura
che la desidera. comanini, l-iii-344: la natura si serve dell'aere respirato per
natura si serve dell'aere respirato per la refrigerazione e per la for- mazion della
dell'aere respirato per la refrigerazione e per la for- mazion della voce. redi,
altresì d'indurre una modestissima refrigerazione, la quale addolcisce ancora le particelle degli umori
particelle degli umori caldi. -il mitigare la calura di un luogo. bruno,
e lucente son quei che vegetano per la refrigirazione di circostanti freddi.
. malpighi, 1-180: predisse la morte al padre illustrissimo. barca, ammalato
piccoli e duri, con refrigerazioni per la vita, con inappetenza, con notabile
inverno nella luce sentiamo poco calore per la molta refrigerazione della medesima e nondimeno rinvemo
refrigerazione della medesima e nondimeno rinvemo e la state la luce e l'ombra sono sempre
medesima e nondimeno rinvemo e la state la luce e l'ombra sono sempre ristesse
, il loro deperimento, senza provocarne la congelazione. -enol. il sottoporre un
, in partic., per evitare la precipitazione del bitartrato di potassio e delle
e. cecchi, 6-168: durante la stagione di primavera e d'estate,
. scala del paradiso, 494: la saettura si è... la dura
: la saettura si è... la dura imperativa correzione, fatta per la
la dura imperativa correzione, fatta per la salute delli infermi. la spugna si
, fatta per la salute delli infermi. la spugna si è dopo la sagitta la
infermi. la spugna si è dopo la sagitta la curazione e rifrigerazione dello infermo
la spugna si è dopo la sagitta la curazione e rifrigerazione dello infermo fatta per
esterna a un livello tollerabile. -anche: la causa di tale sensazione, l'elemento
tale sensazione, l'elemento naturale che la provoca. cavalca, 6-2-189
pece e di cera e di sugna, la quale diede loro grandissimo rifrigero, né
caldo, / e le vive acque spegneran la sete. fiamma, 38: dài
che quel dì che glorioso / fé la rotta de'persi il popol franco,
di quiete, 7... ne la più alta ora del die / cercava
ora del die / cercava umor per ammorzar la sete. fagiuoli, x-147: ti
alla sete. faldella, ii-2-258: la contessa aveva mutato contegno; era ridiventata
, un angelo dolente. come se la testa le bruciasse, appoggiò per refrigerio la
la testa le bruciasse, appoggiò per refrigerio la fronte ad una colonna del tempietto,
, xvii-195: 1 freddi hanno esacerbata la mia infermità, e appena ho refrigerio ne'
fuori di quel latte, nell'acqua rosata la pose, dandole un odore che a
amanti (già datasi fra di loro la fede del maritaggio) di contentarsi l'
di mayna... avea consigliato la tregua, acciocché il popolo, che desiderava
conforto ne dia al- l'anima, la quale, dalle funzioni riposando de'sensi,
. lo chiamano un esercizio refrigerante: la grazia del refrigerio! gozzano, i-1117:
. andrea da barberino, iii-192: la sera, poco inanzi al coricare del
con sommessione, con fiducia; e la manna del cielo e le acque della roccia
-rifornimento di viveri e acqua per la navigazione. pigafetta, 270: poi
, come / chi ha alla villa la brigata. -scherz. pietanza fritta,
un poco, refrigerio non si chiama la carne rifritta? e per questo egli
solo da lontano il giorno in cui la sua condizione si troverà migliorata?
'l volto tolga, / sempre sta ne la mente amico vero. / e benché
. giov. cavalcanti, 291: la grandissima moltitudine delle genti che a visitare
essere stata constretta leggendo nelle mie lettere la morte del mio caro ed amato fratello messer
, io ti posso dare quel che la vita ti nega, / un grandissimo refrigerio
figli, che versano nel campo de la filantropia. p p
lei vedere così come voleva, almeno la casa dove ell'abitava potere guardare.
amore messo da banda, solamente a la sua donna che in milano era pensava,
un compenso. aretino, 10-42: la corte è rifrigerio degli afflitti.
. caterina da siena, 54: la verità eterna... promette di dare
usata per l'addietro, con profondere la roba nostra in seno ai poveri, quali
e non già dei parenti, che se la goderebbono senza alcun refrigerio dell'anima nostra
dopo del taskàr, servisse a moderare la divagazione del pranzo; ed a mandare
volgar.], 33-3: per la quale adombrazione ella [maria] ricevette ogni
rozzo saio, e gli cuopre le spalle la melote o pelle pecorina: lo sguardo
, i-194: di questo cognoscimento esce la vena dell'umilità, la quale..
cognoscimento esce la vena dell'umilità, la quale... paziente con gaudio
prendea. s. antonino, 2-46: la parte sensitiva... non riceveva
d'ogni refrigerio? / perché sepulto hai la gloria e l'onore? rocco,
posteria, andate le compagnie, toma la feroce gioia, il refrigerio di esser
dà consolazione e conforto, che costituisce la gioia o il motivo di vita di
solo refrigerio dell'anima mia, tanta e la passione che mi tormenta, che,
o figlio, / tardo solazzo a la infelice madre, / al vecchio padre refrigerio
refrigerio estremo. loredano, 9-23: la signora olimpia, che era tutto il mio
moravia, xi-332: ora dovevo nascondere la refurtiva. decisi di portare la macchina
nascondere la refurtiva. decisi di portare la macchina fotografica a casa mia e di
': cassa, composizione con refusi; la composizione riesce refusata se refusata è la
la composizione riesce refusata se refusata è la cassa; la cassa è reiusata se,
riesce refusata se refusata è la cassa; la cassa è reiusata se, per disattenzione
gran numero. gramsci, 6-139: la stampa è pessima, i refusi e gli
del popolo che spesso in essi imparano la lingua letteraria. v. bompiani,
quello cioè che avrebbe preteso di trascurare la pittura trecentesca di bologna poco più che come
fra il bedlington-terrier e il tasso, fra la porchetta e il capriolo, fra la
la porchetta e il capriolo, fra la capra e l'asinelio di pantelleria; forse
il cuore. idem, 15-689: la verità è che nemmeno / l'incorporeo /
, 952: abram per timore dirà che la moglie gli è sorella, e faraone
moglie gli è sorella, e faraone la piglierà per sé, ed al fine per
ed al fine per flagello di dio la renderà con refuso. = deverb.
capitolare dei visdomini, 95: removicion de la refuxura che se deva del savon.
galee] se li dà, oltre la paga, il terzo di quello li avanza
pre'un altro in simil manera / con la dote pri- mera, / facendo al
, che esso fece refutanza della moneta la quale avea in verona, la quale
della moneta la quale avea in verona, la quale aveano despesa veneziani. tommaso di
frate bernardino, exactore deputato, me fece la re futanza de sua propria
giovanni crisostomo volgar., 3-71: la mia consciencia de iuda mal pentìo lo
aretino, v-1-29: io, che ne la liberta di cotanto stato ho fornito d'
fornito d'imparare a esser libero, refuto la corte in eterno. pasquinate romane,
chi non ama costei, quand'ei la mira, / par che bellezza ed onestà
ad altri. aretino, v-1-338: la sorte, disturbatrice dei propositi umani,
il disegno che faceste circa il refutar la mercanzia a chi ci è più dedito e
super natura feminarum, xxxv-i-541: quando la istate viene, e lo lovo se muda
e gà per carne cota no lasarà la cruda. catone volgar., v-174-31:
-non volere più, voler finire (la vita). g. visconti,
32: da poi che lui ebbe la resposta da la regina che lei non voleva
poi che lui ebbe la resposta da la regina che lei non voleva marito,
è sua usanza d'andare atomo per la cità, cu qua e de là,
albergo; e non trovandone, tutti quanti la refutavano. storia di stefano, 1-77
ancor con te refutole. -cacciare la moglie, ripudiarla. aretino, 20-6
: il marito, che non volea refutare la canna- foglia a petizione dello asino che
avea tolto una scorpacciata, né perdere la pastura che era verde per lui tutto
che poco cognoscano della vera sapienzia per la quale le mente è tratta a dio
dice scripse multe cose, ma per la antiquitate de la fede pigliata foro refutate
multe cose, ma per la antiquitate de la fede pigliata foro refutate da li patri
e voi l'avete presa, dovete usare la virtù e potenzia vostra, e non
, vedendose a tal tedio, / prexe la sua corona, che valea gran avere
capitolare dei visdomini, 129: scada la pena sì come i refudasse l'officio
l'officio. aretino, v-1-149: la viltà de l'animo e non la
: la viltà de l'animo e non la santità de la mente mosse celestino a
l'animo e non la santità de la mente mosse celestino a refutare il papato.
quale era medico..., cognoscendo la infermità del decto mastro allisandro essere incurabile
a confutare un'affermazione, a dimostrare la falsità di un'opinione.
fono data a quel bon vechione, / la qual in verità era tuta squarzata:
reptatòrio, agg. letter. che ha la funzione di controbattere o confutare un'affermazione
e bruttura, dette al mondo di subito la carta della rifutazióne e, lasciando le
, 1-1- 203: quando poi la refutazione... contenesse condizione o
riserva proibita, in tal caso cade la quistione se il patto o condizione vizi
, questo restando fermo, resti viziata la riserva o condizione e si abbia per
più necessari per le scuole e per la lingua latina e molti per la lingua
e per la lingua latina e molti per la lingua greca e le missiom del arcipelago
'alcorano ^ in lingua arabica con la refutazione del padre maracci in due tomi
. longhi, 155: sia pure che la prima esplicita refutazione di quel riferimento sbadato
. regagnina bastarda: rete per la pesca di fiume. dizionario di marina
'regagnina bastarda ': rete per la pesca del pesce persico, luccio e tinca
eroi: quando ad alcun veniva / la tracocente e fervorosa bile, / regalabili
il gran duca, ha grandemente presentata la regina, ha regalati tutt'i ministri,
era che tutti regalassero lo sposo o la sposa. goldoni, ii-374: signora padrona
. verga, i-424: balestra grato la regalò di sorbetti, lei e i bambini
[lorenzo de'medici] racconta come la sua bella simonetta gli regalò tre viole vaghissime
torre di portillo, ove convien regalare la guarnigione spagnuola sortendosi dal reame. goldoni
goldoni, vi-164: al palazzo contigua la casa è di un staffiere, / che
parlargli, dirgli che mi mandasse subito la lettera per un suo marinaio, che qui
in cattedra, completano a questo riguardo la mia compiacenza. il secondo...
vedeva suo fratello... rompersi la schiena a zappare, e le sorelle che
trovavano marito neanche a regalarle, e la mamma la quale filava al buio per
marito neanche a regalarle, e la mamma la quale filava al buio per risparmiare l'
. v.]: gli ho regalato la metà della pigione. 11 resto del
, prestaglieli pure... se la vuole regalare la roba sua, chi la
... se la vuole regalare la roba sua, chi la para?
la vuole regalare la roba sua, chi la para? -regalare la partita: perderla
sua, chi la para? -regalare la partita: perderla, per un banale
punti, ma bevve, regalando così la partita a bernasconi. 3.
che, a regalare di un pomo bello la semplice èva..., aspettò
libro 'della natura del pane secondo la sua qualità '... e ci
: mentre sta continuando... la sua 'storia d'italia ', [
/ [1 cattivi poeti] ti regalan la chiusa? cesarotti, i-xxvn-116: quando
. delfico, il-qo: si vuole che la storia di achille animasse il furore di
: il lavoro di oggi non è la storia, ma è la monografia..
non è la storia, ma è la monografia... gl'impazienti ci regalano
delfico, iv-68: vittoria bonanni fu la mia bisavola che ci regalò una numerosa
per moglie una signorina non troppo per la quale. -rivolgere con calore o
, e benedico gli scrittori che me la regalano. beltramelli, iii-982: l'
/ che m'intridono / mi regalano / la rara / felicità. loria, 1-195
con larghezza. nievo, 1-284: la verità non bisogna regalarla a tutte le
(nel linguaggio colloquiale, per indicare la poca o nessuna considerazione per qualcosa o
dire che sono un uomo senza carattere. la cocciutaggine di una beghina non si può
alle ottocento lire al mese, giacché la fanciulla tra fisse ed incerte non gliene
nazione, il quale aveva sì mal compiuto la missione confidatagli. dossi, iv-193:
, 7-iv-77: 1 primi ad introdurre la ritmica poesia dopo i greci furono 1
e spesso per frode si è voluto regalare la qualità feudale. fanzini, ii-23:
sofferenza che dio dà all'uomo per la sua redenzione. s. carlo da
bizoni, 35: sebbene noi volevamo esser la sera alla santa casa, ci violentò
coi suoi nepoti i quali ci regalarono la sera nobilmente. magalotti, 4-xliii: il
di sorbetti e di cioccolate in garepegna la conversazione. -alleviare il caldo
suo fratello mi hanno chiesto licenza perché la loro madre è moribonda. li ho
vi starò da lato / a suggerir la parte, e 'l cembalaro / terrò ben
ventaglio inglese da s. e. la signora principessa di liecten- steyn. casati
: consegnata questa lettera a chiaretta, la licenziò regalata. 2. dato
come profuse, a tal segno che la vanità non avea trattenimento più serio.
. f. frugoni, v-476: la mensa era tutta piena di piatti regalati.
tutti i piatti regalati di fiori secondo la stagione. 5. squisito (
meglio né avere cosa più regalata per la sete. f. corsini, 2-296:
pascià, di sangue regale, e morta la prima, tolse la seconda sorella.
regale, e morta la prima, tolse la seconda sorella. parini, 399:
regai polgella. tasso, i-46: la filosofia (quasi donna regale maritata ad
.. /... / a la madre regai [isabella di borbone]
, come de lì si avia inteso la verità di la conclusion di la trieva tra
lì si avia inteso la verità di la conclusion di la trieva tra il re
avia inteso la verità di la conclusion di la trieva tra il re di franza e
matrimonio). patrizi, xxxvt-337: la sua fé promise ch'egli [azzo
sicuro regnare. sansovino, 2-36: la dignità regale e sacerdotale deve essere onorata
il titolo regale. poerio, 3-489: la fortuna, ch'è fato a'
: non è da tacere in questo loco la sin- gulare magnanimità di alfonso, veramente
. della casa, ii-158: benché la sua [del re di francia] regai
principe della chiesa... tiene la sua gran casa sempre aperta ad uomini chiari
alla madonna. manzoni, ii-22: la femminetta nel tuo [della madonna]
[della madonna] sen regale / la sua spregiata lacrima depone, / e a
lasciata ogni paura, / pose giù la corona e il regal manto. tasso,
pur che 'l regal manto / e la mia nobil reggia io mi conserve.
sua maestà vestita in abito regale senza la corona vi interviene, e tutti insieme
che di vedermi / del diadema regal cinta la fronte. faldella, i-5-217: la
la fronte. faldella, i-5-217: la regina di taiti recava il manto regale
dei suoi duchi che per primo cinse la corona regale di sardegna. -con
splendore che compete alla vita del re o la circonda. anonimo romano, 1-40
francesco maria ae'medici, 28: la villa più diletta di sua altezza eminentissima
imperatore carlo e stette in praga, la citate regale. s. antonino, 2-75
emaùs è città cui breve strada / da la regai gierusalem disgiunge. g. c
sublimi cetre; / queste, che lungo la regale altera / parma,..
riempir son use. foscolo, iii-1-100: la regale micene e i possessori / di
micene e i possessori / di corinto la ricca... /...
nel festante coro / de le grandi alpi la regai torino / incoronata di vittoria.
abbe una figlia, nome elisabetta, la quale per compagnia della reina usava in
sofficiente, perché le mosche che volano su la testa ai tinosi vanno su la mensa
su la testa ai tinosi vanno su la mensa regale ancora. loredano, 5-278:
. d'annunzio, iv-2-573: passava la bissona regale. piovene, 7-564:
bellori, i-ioi: posa e dorme la dea sopra un ricco letto...
quivi l'esercito di- moranza, e la seguente marina i ministri regali, sconfitto il
voi potete far scorrere tra le vostre dita la cenere di colui [agamennone] che
. t. contarmi, lii-5-436: la repubblica di lucca, se ben non possiede
. anonimo romano, 1-89: quanno la novella fu saputa in parisci che.
che personalmente si ritrovavano alla disputa, la sentenza si pro- longò tanto che successe
sentenza si pro- longò tanto che successe la pace tra cesare e sua beatitudine.
pepe, 1-51: fulmina sulla circostanza che la contea è la sola provincia nella quale
fulmina sulla circostanza che la contea è la sola provincia nella quale non vi sono strade
e per l'industria, fa derivare la considerazione dell'incalcolabile vantaggio ch'ella trarrebbe
, 1-2-57: è cosa indubitata che la facoltà d'imporre gabelle, dazi, collette
rapportano quivi ancora quelle cause che riguardano la sovrana potestà ed i sommi diritti di
confessione d'ogni cosa, fece quanto la giustizia ricercava; nondimeno non potè far rendere
a servire a'regali della corte, perche la giustizia non è cosa sì vile che
, e perciò fanno istanza di partire avanti la determinazione dei regali. siri, i-732
. sono le sorti de'regali. la prima... consiste nell'alto o
dominio e nella sovranità... la seconda è di quei regali li quali
guerra pubnca e di esercito... la terza si dice de'regali minori,
... come per esempio sono la facoltà di collcttar li sudditi, il
, molini e macelli... e la quarta specie è di quelli regali li
luoghi de'monti o rendite publiche overo la prerogativa di pescare con ragion privativa.
. d'annunzio, iv-1-138: la via lattea svolgevasi come un regai fiume
ii-17-129: mi scriva per quando sarà pronta la edizione regale. 7.
denominazione di specie animali, per indicarne la taglia grossa o le caratteristiche più sviluppate
, l'aspetto, l'animo, la condotta). ottimo, ii-534:
4-34: si trattava nientemeno che di fare la conoscenza del 'principe dell'epigrafia '.
abbigliamento. d'annunzio, 1-677: la donna in attitudine regale / sopra il
qualità posseduta. loredano, 1-124: la virtù, oggetto del virtuoso, è una
e in tutto proporzionato che s'aggirano, la fronte e l'occhio sereni, per
venerabili, minuziose, ardite seduzioni e la sua bellezza profonda e. irresistibile
.. sposò filippo visconti, che poi la ricompensò colla scure della regai dote portatagli
di luglio con veste alla regale facessero la mostra per la città, fu ordinato
con veste alla regale facessero la mostra per la città, fu ordinato da quinto fabio
dei secoli xiv e xv, 84: la mia magion fornita a la regale /
84: la mia magion fornita a la regale / me par, et io me
per l'assenza della pinna caudale e per la pinna ventrale ridotta; hanno denti piccolissimi
43; e milanesi giurarono di nuovo la fidelità all'imperatore e renonziorono a certe
giurisdizzione. de luca, 49: quando la legge sia fondata bene nella ragione,
necessaria quella podestà maggiore e sovrana, la quale si annovera tra le maggiori regaglie
solamente corti e grosse tenute di beni per la redenzione de'lor peccati, ma anche
intiero di ogni moneta, non computata la regalia della zecca. gianni, xviii-3-1042
ciascuno potrà col proprio intendimento comprendere che la facoltà di stabilire 1 pesi e le misure
. sarpi, vui-58: in francia la regalia... è un ius del
confenre tutti i benefici semplici vacanti doppo la morte delli vescovi sino che è creato
a papa innocenzo xi] degno di tutta la costanza sacerdotale l'impegnamento intrapreso nel voler
sosteneva irreprensibile tutto ciò che in di la impugnazione aveva decretato il defonto vescovo di
ritennero, ancora i nostri prìncipi normanni la regaglia nelle nostre chiese, non altramente
pubblicò un editto col quale dichiarò che la regalia si estende sopra tutte le
con autorità di riscuotere da quegli abitanti la decima..., oltre diverse
: vedi il figlio de egeo che ha la ragalia / di pasitea e di tute
di socrate, sofferitor del tormento de la moglie? -dico ch'egli conosceva di meritare
offiziali e regalie et altro... la mità fusse soa e l'altra mitade
fusse soa e l'altra mitade posto in la signoria nostra. varchi, 18-3-81:
gli fu da'palafrenieri del papa tolto la mula, sotto specie del non aver egli
due milioni di zecchini, senza contare la spesa eccessiva et indeclinabile in mettere in
et indeclinabile in mettere in assetto tutta la casa reale e senza annoverare le rigaglie
tutti [gli ufficiali] si dà la rigaglia del pepe. -facoltà concessa
che si tiene per gli avanzi de la biada, de la paglia, del salario
per gli avanzi de la biada, de la paglia, del salario e de l'
altre regalie che per un bel parere ordina la corte. b. davanzati,
fu chiesto che a'centurioni si levasse la rigaglia, già diventata tributo, di farsi
un carico al capitano di un bastimento per la cura della merce fino al porto di
, 1-3-22: paghinsi dette condennazioni senza la pena del quarto e senza alcuno accrescimento
le rigaglie de'servitori della bellezza, la quale di loro tutt'ora amaro gioco si
, 178: doverà... accordare la ricupera della casa e bottega segnata numero
avete delle regalie? volete parlare con la signora? ». -per estens.
, regalis (v. regale1); la var. regalia è per sovrapposizione paretimologica
regalie, avrebbe voluto che lavorassero anche la notte, al lume delle fiaccole.
spagna nel sec. xviii, affermava la superiorità dei poteri e dei privilegi regali
: il regalismo e il giuseppismo, cioè la prima affermazione liberale e laica dello stato
dello stato, sono elementi essenziali per la preparazione dell'unità. = spagn
di un prete. gramsci, 4-43: la politica regalista delle monarchie illuminate è la
la politica regalista delle monarchie illuminate è la manifestazione di questo esautoramento della chiesa come
vasari, iv-81: nessuna altra giammai la passò di ornamento e di regalità e
seduti a terra, sforzandosi di riconoscere la regalità dei colonnati di camerus, la
la regalità dei colonnati di camerus, la segretezza avara dei carrubi, la spavalderia
camerus, la segretezza avara dei carrubi, la spavalderia schermistica delle agavi e il goliardismo
dei cactus. lisi, 299: la testata di mattoni del parapetto, battuta
dai raggi del sole, che dominava la valle nella regalità del tramonto, splendeva
delle risposte, per aver querela nel muovere la guerra, nel qual caso si piglia
guerra, nel qual caso si piglia la regalità per sprezzatura. dizionario politico,
un dizionario inglese, « propriamente dinota la condizione ossia lo stato di una persona
vol gare? non certo la regalità lo comportava; ma di quali altri
palesi atti irrispettosi o non affettuosi per la regina s'è mai reso colpevole il
te / simbolo della tua regalità, / la corona di rossi biancospini.
lacerba, iii-148]: tu hai cavalcato la vita come le
io credessi, per parlar chiaro, la regalità inconciliabile con la democrazia, io rifiuterei
parlar chiaro, la regalità inconciliabile con la democrazia, io rifiuterei gli stipendi e
sarebbero forse veduti i patrizi superstiti capitanare la vittoria della borghesia dopo il grande rinnovamento
loro prosperità e intermediario fra essi e la divinità e vicario o figlio egli stesso
de le fronde di minerva, / non la lasciasse parer manifesta, / regalmente ne
lettere! » disse il monaco tendendogli la mano regalmente. bonsanti, 4-492: il
del deputato invito, il re, la reina e la matrigna, regalmente vestite
invito, il re, la reina e la matrigna, regalmente vestite ed accompagnate da
già lautamente apparecchiato. -con la ricchezza e la pompa propria delle cerimonie
. -con la ricchezza e la pompa propria delle cerimonie di corte.
fumo celebrate. bembo, 5-7: la regina di dazia... venne
quando si lava le mani, dargli la salvietta. -per estens. riccamente
creatura sovrana, sentendomi perfetta tu senti la necessità della morte... tu
di profumi. sanminiatelli, ii-228: la madre era vestiva regalmente fuori moda.
riceverli, mentre non si sapeva guadagnare la grazia di qualcuno con darli. segneri,
una mano alzata verso il cielo, che la ninfa gli è mandata in regalo da
: qualcosa d'intatto resta sempre: la reliquia d'un personaggio insigne nella famiglia
di nozze, un pegno d'amore con la ciocca di capelli dietro il cristallo.
d'altra nave veduta..., la nave lasciata da'nemici dèe essere restituita
il regalo è tutta l'amicizia e la confidenza del padre benedetti maronita. muratori
regalo che fece marzio alla nuora, aprì la cassa e gli diede una nocciuola.
vangava... ai suoi piedi la terra umida e renosa... si
tommaseo [s. v.]: la vostra visita l'avrò per regalo. a
bel maschietto, sapete che è tutta la mia ambizione. -con valore antifrastico
. -persona sgradita con la quale si intrattiene un rapporto.
ristorative. rostagno, 401: continuò la nostra contumacia per longo tempo, sempre condita
eletto / con qualche regaietto / riconosca la ninfa, / e lei, com'è
ii-609: egli piglia una rosa e la ripone nel bel seno della fanciulla;
non ti ho mandato un regaietto per la tua festa. a me -come sai -le
» « tu vedessi! » e la bimba tirò a sé giovanni. scartarono
sedia; sciolsero il fiocco; aprirono la scatola. cassola, 4-95: mio padre
qual lumaca tirò fuor del cappuccio / la nuda zucca e le offre il regaluccio
. cesari, 6-132: risvegliava e rinfocava la diligenza de'fanciulli, che nel canto
dossi, ii-243: è zia gigia, la zia dei regaloni. pratolini, 3-91
di femmina, messo nelle orecchie, toglie la doglia. g. averani, iii-141
di regamo. pascoli, 956: chiara la sera, paria era silvestra: /
a chi no debia deletar / ver la lor regata far. sanudo, vi-160:
fu fato una regata per canal, di la compagnia di fortunati, con done,
,... e, mentre che la ragatta correva, il canale era tutto
v'invidio le canzoni, / né la regatta che co'remi vola / come
1948], 1: straulino-rode dànno la vittoria all'italia nella prima giornata delle
, ora sono augento e più anni, la cinquereme,... e,
: specchio d'acqua dove si svolge la regata. -regata storica: quella
i presenti. garzoni, 1-412: tirando la brigata a loro con la concorrenza e
: tirando la brigata a loro con la concorrenza e rigatta del canto lascivo e
a servir sopra tarmata: e chi offeriva la persona, chi i figliuoli e i
terre facevano a regata qual potesse esser la prima cne mandasse ambasciatori a far reverenza
gobbuto che sei di coloro / ch'han la persona attillata e ben fatta. n
re pattarono. l. curino [« la stampa », 4-viii-1983], 17
: ieri il duello più impegnativo, perché la vittoria avrebbe assicurato la semifinale [della
impegnativo, perché la vittoria avrebbe assicurato la semifinale [della coppa america di vela
un avversario che anche lui regatava per la semifinale. -competere in velocità con
questi lussi, regatando a chi aumentava la dose, un po'per capriccio di
in altre aree del mediterraneo occidentale come la catalogna e la provenza), dal lat
del mediterraneo occidentale come la catalogna e la provenza), dal lat. volg.
regattu l'un de l'altru missini la munita. idem, 2-ii-164: li studiusi
= forma masch. di regata-, la voce è poi rimasta viva in area
, ciascuno dei quattro libri che narrano la storia di samuele, saul, david
, conv., iv-xxvii-6: questo [la saggezza] è quello dono che salomone
re magi. giuglaris, 3-159: la notte istessa che nacque, agnello di
costa costa alcune barchette, che salvavan la piccolezza e la povertà. 4
barchette, che salvavan la piccolezza e la povertà. 4. prov.
, il repertorio dei dannabili di tutta la città, dalla media borghesia in su.
pellegrino, lo quale stieva denangi de la rege de la gliesia, no intrava in
quale stieva denangi de la rege de la gliesia, no intrava in la gliesia
rege de la gliesia, no intrava in la gliesia. dante, purg.,
s. domenico, 140: corse a la chiesa di san domenico e dinanzi a
suoi. l. frescobaldi, 2-74: la chiesa è grande e divotissima e bene
se invriasse, ch'el deba star su la reca. leggenda di s. guglielmo
.. le cangele, le rege e la grae de legno o de ferro.
un'altra volta a le reggi de la chiesa e sanza ogni impedimento entrai ne
chiesa e sanza ogni impedimento entrai ne la chiesa. v. borghini, 6-iv-280:
professorale. bruno, 3-213: se la spasseggiano da purpurato satiro o fauno con
{ reggèntó). ant. esercitare la funzione di reggente. siri, i-iv-46
a cau sare in tutta la provincia una rivoluzione agraria! per me
cominciarono molto a mormorare e dolersi per la città delle spese e incarichi disordinati che
strata ad un altra, se abbatté tra la fame- glia de la vicaria..
se abbatté tra la fame- glia de la vicaria... revolta a coloro che
, 296: colla s. sede la regina, e per lei il figlio reggente
g. villani, 11-42: essendo la città di pisa in grande setta e
, chi, nell'interesse e per la tutela dei diritti del sovrano, esercita il
suo ufficio. sanudo, liv-40: la regina era rivalsa e stava bene e non
e non è gravida altrimente; madama la regente ancor lei si ritrovava in bon
. pigafetta, 4-170: passando per la spagna, veni in fransa e feci donno
algune cose de l'altro emisferio a la madre del cristianissimo re don francisco,
del cristianissimo re don francisco, madama la regenta. nardi, il-m: mandarono.
il papa e i viniziani ambasciadori a madama la reggente sopra i tali trattamenti. m
. statuto albertino, 12: durante la minorità del re, il principe, suo
: 'regente delle galere titre que dans la marine de malta on donnait au général
général des galères quand il était de la petite croix, c'est-à-dire commandeur ou sim-
sei membri del consiglio d'italia presso la corte di madrid. navagero, lii-1-346
napoli e due di sicilia, ordinariamente la metà spagnuoli e la metà italiani.
di sicilia, ordinariamente la metà spagnuoli e la metà italiani. l. priuli,
. -membro dell'analogo consiglio presso la corte di vienna. - anche con
reggente olivazzi l'aveva favorito di spedir la sua causa. f. argelati,
pigliasse lo iodece e lo patre e la matre e tutti li suoi pariente.
: martedì mattina... prese la possessione di reggente della vicaria don antonio
1-45: andava nel luogo dove si leggeva la lezione ed ascoltava attentamente ogni cosa,
. guarda per tutto s'ella [la bolla] è sottoscritta da tutti gli officiali
gli officiali... e se la sua data si concorda con la data della
e se la sua data si concorda con la data della suplica, e poi la
la data della suplica, e poi la manda al reggente della cancellarla. de
gli abbreviatoli. giannone, i-rv-501: la reai cancellarla del re era amministrata, sotto
cancellarla del re era amministrata, sotto la direzione del gran cancelliere, da più reggenti
altra furono nominate ispettrici reggenti: « la reggenza durerà un anno solo ».
detto il professore di scuola secondaria, la cui nomina è rinnovata ogni tre anni.
che governa; che esercita il potere o la giustizia. b. davanzati,
, per mandar innanzi i suoi pensieri, la più spedita via era di abbatter la
la più spedita via era di abbatter la parte reggente. -con signif.
per torli il ritiramento che fa e la prontezza di spezzarsi, onde ne vengono
suo agio e ombrilo di acquerello, e la carta sia reggente acciò possa durare.
non essendo quasi mare e ben reggente la barca, il seguente dì alla notte che
vicina a una città chiamata susa ne la portò. crescenzio, 2-1-5: noi laudiamo
nave o d'una lancia di ben portare la vela, d'essere stabile, d'
, almeno nominalmente nell'interesse e per la tutela dei diritti del sovrano, esercita
per infermità mentale). -anche: la persona o le persone che detengono tale ufficio
esercitato. davila, 52: la regina, valendosi della medesima cognizione della
., facilmente si sarebbe ridotto a favorire la sua reggenza e a mostrarsi neutrale tra
, 1-243: intesa il re di polonia la dolorosa morte del re carlo ix,
, suo fratello..., confirmò la reggenza e la balìa del regno della
.., confirmò la reggenza e la balìa del regno della regina madre. assarino
volta il re nella deliberazione di limitare almeno la regenza della regina. siri, iv-2-338
regina. siri, iv-2-338: prese espediente la reggenza di far dirizzare dal segretario tellier
antonio, duca di brunswich, sotto la reggenza di bireno. cantini, 1-24-168:
di stato dovranno assumere il governo e la reggenza dei nostri stati. botta,
botta, 5-7: creata prima di partire la reggenza, pose r moderatore della giovinezza
che alla morte di teofilo... la ristorazione del culto delle immagini..
statuto albertino, 13: se, per la minorità del principe chiamato alla reggenza,
che sarà entrato in esercizio, conserverà la reggenza fino alla maggiorità del re. ibidem
: in mancanza di parenti maschi, la reggenza apparterrà alla regina madre. è
madre. è. croce, iv-11-19: la proposta... da noi sostenuta
'[luigi xiii] affidò ad anna la reggenza, a gastone la luogotenenza del
ad anna la reggenza, a gastone la luogotenenza del regno. -consiglio della
, hanno anche annessa senz'altra dichiarazione la di lui tutela nella sua minorità.
ritirato sdegnosamente; chiesi alla reggenza formalmente la mia licenza; non mi fu accordata
: tutti gli ordini vengono da vienna e la reggenza non ha altra facoltà che quella
. stampa periodica milanese, 1-8: la reggenza di aschaffem- bourg ha levato il
dar luogo ad una reggenza provvisoria, la quale disponga tutto e tutto in compendio
, chiudea le cortes in madrid, arrestava la reggenza costituzionale fra i plausi di tutto
e. visconti, 79: la schiavitù degli europei nelle reggenze della barberia
: propongo per assunto del discorso che la virtù più necessaria, più utile, più
due precedenti regnanti, fu nuovamente abbracciata la cattolica in quel regno. g.
. gozzi, i-3-46: ricusando tu oggi la reggenza di questi popoli, sappi che
non è poca gloria... la luce della vostra giornata 25 ottobre 1739
1020. d'annunzio, v-1-109: la reggenza italiana del carnaro è costituita dalla
di antica tradizione veneta... la reggenza italiana del carnaro è un governo
governo schietto di popolo... la reggenza riconosce e conferma la sovranità di
.. la reggenza riconosce e conferma la sovranità di tutti i cittadini senza divario di
», febbraio 1986], 83: la reggenza fiumana è la ribalta mondiale su
, 83: la reggenza fiumana è la ribalta mondiale su cui si muove il
f. frugoni, 3-ii-207: divenendo capo la costa, è forza che il capo
rideva di voi e rinfacciava a cristo la sonnolenza de'suoi pescatori. -autorità locale
in firenze per dimandare a questa reggenza la permissione di dimettere la mia lettura di
a questa reggenza la permissione di dimettere la mia lettura di teologa, che ho nell'
, volendo pure che accompagnassero le prime con la reggenza di giacomo tiepolo.
se perdesse travagliata nave / del timon la reggenza, indocil corre / dove la spinge
la reggenza, indocil corre / dove la spinge la procella e il vento /
reggenza, indocil corre / dove la spinge la procella e il vento / né più
altra furono nominate ispettrici reggenti: « la reggenza durerà un anno solo ».
. v.]: ebbe, tenne la reggenza d'ispettore. 6
che, che a mala pena le reggevano la stanca e stremata perdopo il periodo di
complessioni dell'anima. dinato; la costruzione o l'elemento sintattico che
tremi quando penetrerà l'ago. la velocità, sì per la reggenza.
. la velocità, sì per la reggenza. 2. tenere la
la reggenza. 2. tenere la mano di un principiante mentre 9.
un duca filippo d'orléans durante la minorità di re gesto o un'
im lodi, 1-35: la mitologia vi era accoppiata con la bibbia,
1-35: la mitologia vi era accoppiata con la bibbia, ed perio..
dei tempi della reggenza. reggea la mano: / rotte l'alate palle /
reggenza. terra / stesi la mole di quell'uom feroce / altissimo,
, ii-80: reggimi tu quest'arco e la saetta / indirizza così che di quell'
a pagare una fornitura su due, la sua unica preoccupabandono della severità del primo
amanti e ai suoi informatori che gli reggevano la rete nella ridotte. quale ogni tanto
alto o in giuliani, ii-273: la lana maggese (che vien tosata di posizione
brandire, imbracciare. -anche: la settembrina; anco ha più reggenza.
ne vole icire. può lo scudo e la spada reggere. malpigli, xxxvlii-62: io
, 1-22: nel chinar della candela, la mano che non è occupata in reggere
, règere, ciola giù per la coscia della diva. caro, 12-i-167:
). sostenere impefreddo che non reggo la penna. porzio, 3-107: usavano per
di accasciarsi a terra (una perarme la picca e l'alabarda, ed una spada
/ a regger scettro di fiomuricciuolo con la pancia e 'l viso a terra, e
due dita grosse de ^ piedi reggevano tutta la gamba. belvanno per l'ombra,
. belvanno per l'ombra, tra la morta gente, / e reggon l'ume
dietro s'inginocchia un altro orbo, sospende la faticosamente, / con l'erte fronti e
amorosa reggendomi sulle braccia e sostenendo reggendo / la risonante pèctide. d'annunzio, iv-1-725:
per le bracdue giovanotti, reggendo ciascuno la solita valigetta a cia. règgila qui
reggere in collo, mano, misero dentro la testa. sulle spalle. d'annunzio
grembiule f f roravia per la passerella tra i due serbatoi. non ha
pieno, un fagotto); impugnare per la bocca (un arma in mano
un arma in mano. con la mano si regge il braccio stroncato.
: qui ricomparve lucia, col reggevano la fronte. grembiule così carico di
piè noi proprio. / corrono a regger la frasca che vuol sferzarmi in regge,
mio debil corpo il tarchetti, 6-i-122: la sua protettrice... correva ansantepie tremante
che, sebbene glielo reggano, ella [la principessa] a ogniravvivarsi dentro agli occhi suoi
principessa] a ogniravvivarsi dentro agli occhi suoi la fiamma della vita, e passo piega un
strignevano al seno o lo scialle o la mantiglia, e si reggevano i cappellini.
.]: 'reggimi il cappello, la mazza ': se desse noia a
s. v.]: 'règgimi la staffa ': tener fermo. cassola
avevo bisogno di uno che mi reggesse la scala. -occupare per chi è
, per ritrarla subito dopo irrequietamente, la gamba, illesa. quasimodo, 6-17:
l'alte colonne che dividono il cielo e la terra. -per estens. sobbarcarsi
. buonarroti il giovane, i-438: la grandissima bestia, le cui scaglie d'
il freno regge il cavallo, solamente la donna è animale indomito. castelvetro,
il cavallo, così il timone governa la nave. -guidare al pascolo (
tosare i velli / e dal regger la mandra e * 1 fido armento, /
cavalli. gemelli careri, 2-i-241: la strada di mezzo mena primamente alla fontana
antichi / regge il dipinto plaustro e la forza / de bei giovenchi.
te e della tua gente, perché la nostra città si regge da ghibellini. dante
. storia di stefano, 7-io: la testa ai sete astrologi fai taliare,
fai taliare, / li qual in la corte con teco dimora. / molto di
ebe a contristare, / ché per loro la so corte reseva tut'ora. s
de monarchia], 133: afferma ivi la sua venerabile autorità che, quando piu
.. meritavano d'imperare non solo per la potenza, quanto per le buone leggi
mazzini, 62-78: qualunque ne sia la ragione, chi regge il piemonte monarchico
roma. bacchelli, 2-xxiii-303: reggere la cosa pubblica e governare gli stati,
gerarchie celesti. landino, 420: la seconda ierarchia ha donnazioni e principati e
taluni tempi e luoghi, anche politicamente) la chiesa cattolica, un ordine religioso,
abate] ch'egli era diliberato rinunziare la sua badia, però che per la
la sua badia, però che per la sua vechieza e debilitate a lui non era
.. fu il sesto papa che resse la chiesa dopo san piero. giannotti,
proprio di questi è il pascer e regger la chiesa sua. sarti, vi-3-128:
dio ha posto li vescovi a reggere la chiesa di dio. ammirato, 31:
31: in firenze tanno 1037 reggeva la cattedral chiesa il vescovo atto, nel qual
, iii-899: reggeva ora don dorligo la parrocchia da solo. -tenere sotto
parrocchia da solo. -tenere sotto la propria protezione. ugurgieri, 111:
in alto per le parole e per la pompa degli adulatori che sempre gli erano
le [a cibele] ornare / la sacra testa di murai corona, / perch'
-assol. pascoli, ii-1627: la verghetta delle fata, che valse allora,
onnipotente iddio. castelvetro, 8-1-439: la commune gente crede che dio al presente
dell'autorità centrale dello stato, esercitando la funzione di reggente o di viceré o
sansonetto, / che di ierusalem regga la stanza. f. badoer, lxxx-3-60:
omani una commissione per reggere l'imperio la più stretta che lasciasse mai. boccalini
. mascardi, 3-16: reggeva allora la città in nome del re di francia
burocratico. bisticci, 1-i-299: resse la segnatura di brevi, che tutti passavano
di brevi, che tutti passavano per la sua mano, tutto il tempo del pontificato
di papa pagolo. guerrazzi, 2-391: la scuola è diventata università;..
università;... io indegnamente la reggo ed insegno istituto civile e canonico
g. villani, 11-42: essendo la città di pisa in grande setta e
vivono i feaci / e io sono la figlia del magnammo alcinoo / che regge
alcinoo / che regge il potere e la forza dei feaci. -tenere in concessione
statale). bacchelli, 2-v-178: la farmacista, cui la licenziosa venere ormai
bacchelli, 2-v-178: la farmacista, cui la licenziosa venere ormai era negata dall'età
si dilettava di lettere anonime, che la reggente il banco del lotto impostava bimensilmente
tre lati a le tremanti coma / de la sua antenna. loredano, 5-103:
protesilao. brusoni, 4-i-43: entrato con la sua galea nel porto, fece immantenente
quivi, lasciandoli in libertà, fuorché la nave redentore e la galea viz- zamano
in libertà, fuorché la nave redentore e la galea viz- zamano, che, trovate
da venti combattuto / regge il piloto la sua presta nave. -indirizzare un
. tasso, 1-51: tatin regge la schiera e sol fu questi / che,
, furono i primi a prendere vilmente la fuga. muratori, 7-iv-346: era
era incumbenza di questo capitano il reggere la milizia ne'tempi di guerra. tapi,
ne fu molto grave al duca che la reggeva. -per simil. animare una