, conv., i-xni-ii: mercurio è la più picciola stella del cielo, ché
più picciola stella del cielo, ché la quantitade del suo diametro non è più che
d'un'altra. leonardo, 2-382: la qual cosa non sarebbe al proprio sito
. transazione fra il duca di ferrara e la città di bologna del 1522 [in
ciò avviene perché, non sapendo noi la quantità del viaggio, lo si figuriamo infinito
rette agli punti dati, queste sieno la minima quantità. grandi, 8-1: il
si chiama ogni spazio 'super 'la superficie qual sia da uno punto dell'orlo
stomaco] non sono differenti solamente ne la sustanzia, quantità e logo, ma
quantità e logo, ma ancora ne la situazion de li vili, perché,
, perché, essendo lo appetito ne la prima ed essendo ordinato lo appetito ad
ordinati per attraere. piccolomini, ii-5: la quantità che termina il coipo sia priva
uno con quanta terra può coltivare, per la quale riconosceva il padrone con venti ungheri
dargli tante opere. tassoni, 11-15: la prima cosa lasciò l'alma a dio
cultura delle sue terre, conservarcene sempre la quantità necessaria e traslatame le superflue ad altri
galileo, 3-1-478: voglio che determiniamo la quantità dell'aria participante di tal moto abbassarsi
era necessario per individuare con qualche precisione la quantità dell'aria propria dei respettivi bagni.
bagni. sbarbaro, 1-15: ma la giustizia li punì dove peccarono: ormai,
travasare qualsiasi quantità di liquido senza raggiungere la grazia. 3. parte,
sustanza, riserbandone una piccola quantitade per la sorella. p. tiepolo, lii-5-14
una buona quantità. genovesi, 1-2: la felicità, che quaggiù ci può toccare
quei mali, che ci affollano, la minima possibile quantità. bicchierai, 31
bicchierai, 31: valse a confermare la presenza e respettiva quantità d'essa terra
dante, conv., i-rv-i: la fama (filata lo bene e lo male
filata lo bene e lo male oltre la vera quantità. crescenzi volgar., 2-15
delle quattro arature proporzionalmente aggiunga a'frutti la quantità del suo numero, acciocché la
la quantità del suo numero, acciocché la seconda aratura aggiunga l'altra parte de'frutti
aggiunga l'altra parte de'frutti e la terza la terza e la quarta la quarta
altra parte de'frutti e la terza la terza e la quarta la quarta. filarete
frutti e la terza la terza e la quarta la quarta. filarete, 1-ii-648:
e la terza la terza e la quarta la quarta. filarete, 1-ii-648: dice
ch'e'razzi estrinsichi con esso occhio misura la quantità
morsella di carne immollata in aceto, la quantità di una mandola. alb. badoer
ad una medesima ora, e quasi la medesima qualità e quantità di cibi.
tasso, n-ii- 106: quantunque la virtù del principe sia diversa da quella
ma paragonate, e non si contempla la quantità d'una sola parte, ma le
di lattuga. rosmini, 5-1-202: la possibilità della coesistenza di più uomini come
lattemetro... serve a riconoscere la quantità di panna contenuta in qualsiasi latte
: dico appunto il paganin, perché la critica lo tratta quasi come 'quantità
membro determinato. leonardo, 2-169: la femina di pari quantità altomo pesa men
femina. respondi che si deve considerare la quantità de un membro a respecto dell'
. n. franco, 3-23: la smisurata bellezza... ricerca che le
, con le sue proporzioni e con la convenevole quantità. lomazzi, 4-ii-28:
bisogno che [il pittore] sappi la sua quantità e statura. b.
fioretti, 2-4-38: xa proporzione è la belleza e la perfezion del corpo;
2-4-38: xa proporzione è la belleza e la perfezion del corpo; e proporzione sarà
dante, conv., iv-xxiii-15: la chiesa usa, ne la distinzione de
, iv-xxiii-15: la chiesa usa, ne la distinzione de le ore, le ore
dodici, o grandi o piccole, secondo la quantitade del sole. giov. cavalcanti
e spezzate e morto mario e siila presa la dictatura di roma e 1 suoi kavalieri
nelle sfilane battaglie, non tanto per la fatica dell'arme quanto per la quantità
tanto per la fatica dell'arme quanto per la quantità del tempo. savonarola, iii-19
che è il numero de'miei dì e la sua qualità e quantità. gostini,
prescritto, per continuata abitazione si averà la cittadinanza acquistato. crescenzio, 2-3-361:
, 2-3-361: questo tempo, che è la quantità della notte, sono pur ore
del giorno. leonardi, 870: la vita umana, in qualunque paese abitato
, purg., 21-133: or puoi la quantitate / comprender de l'amor cha
cerca il piacere, ma ne cerca la maggior quantità possibile. delfico, i-35
quantità possibile. delfico, i-35: la quantità di virtù in una nazione non
virtù in una nazione non pruova sempre la qualità delle leggi o la bontà delle
non pruova sempre la qualità delle leggi o la bontà delle cause generali. c.
generali. c. carrà, 29: la spazialità ci dà la quantità e qualità
carrà, 29: la spazialità ci dà la quantità e qualità emotiva della costruzione architetturale
nota che dice 'grandissime 'per la quantità e che durano lungamente, e
lungamente, e dice 'miserissime 'per la qualitade, che'e- rano aspre e
della sua quantità. genovesi, 1-ii-181: la quantità del diritto offeso può variare,
parrà a li signori e camarlengo de la detta compagnia. guicciardini, 2-2-98:
raccorre. broggia, 182: non essere la quantità delle ricchezze quella che nuoce,
ricchezze quella che nuoce, ma essere la qualità. genovesi, 4-216: il
genovesi, 4-216: il prezzo è la quantità del rapporto delle cose e delle
alle regole delle leggi civili che limitano la quantità disponibile. e. guindani [marx
aggiunto un nuovo valore e, per la qualità del lavoro aggiunto, si conservano
delle merci esistenti sul mercato moltiplicato per la rispettiva velocità di circolazione.
2-ii-47: venghiamo a concepir chiaramente che la 'moneta 'altro non è che una
di un'ammenda. bonvesin da la riva, v-462-106: li serv col soe
serv col soe man proprie devan la carità, / e dén in man a
, / e dén in man a alexio la soa quantità. novellino, xxviii-814
di siena, 323: il camerlengo de la detta arte sie tenuto e debbi
alcuno pagamento ad alcuna persona per la aetta università, cioè da xl soldi in
a sé fare, ricevendo per la detta arte, carta di quittanza de la
la detta arte, carta di quittanza de la quan tità pagata; et
sacciate che questa donzella / si facea chiamar la fata bianca / e mantenea cittadi
noi non siamo obbligati dare loro la paga o alcuna quan tità
di fa miglia, che la sua facoltà desidera di conservare, saper
desidera di conservare, saper minutamente la quantità e la qualità dell'entrate sue e
, saper minutamente la quantità e la qualità dell'entrate sue e anco
anco delle spese ch'egli per sostener onorevolmente la sua famiglia è costretto di fare
intensità di corrente per il tempo in cui la mede sima si manifesta.
. 11. filos. secondo la metafisica tradizionale, accidente estensivo, nelle
riferisce al numero (multitudo); la metafisica scolastica, nella sua teoria della
della sostanza e degli accidenti, considera la quantità continua come una 'quasi-sostanza '
sostituito con quello di corpo, di cui la quantità è qualità primaria, misurabile e
: i predicamenti contengono... la quantità, o virtuale o misurativa, e
quantità, o virtuale o misurativa, e la misurativa o per sé o per accidente
con posizione o senza posizione; e con la continua, la linea, la superficie
posizione; e con la continua, la linea, la superficie, il corpo,
con la continua, la linea, la superficie, il corpo, il tempo,
tempo, il luogo, e con la discreta, il numero e 'l parlare.
piccolomini, 10- 298: appartenendo la parola 'poca 'alla quantità discreta,
, cioè al numero, sì come la parola 'piccola 'alla quantità continua
viii-205: chiameremo questa quantità trascendente e la definiremo quella in cui si conosce il
più entità finite. idem, vlll-244: la quantità continua è quantità di cui i
della materia, e allora si ha la quantità continua matematica; o come corpi
di pietra, e di questi è la quantità continua corporea pura; o come
corpi realmente esistenti, e di questi e la quantità continua reale. idem, x-325
riferendole ad essa. con altre parole, la 'quantità assoluta 'è l'unità
è l'unità misuratrice della pluralità, laddove la pluralità è sempre una 'quantità relativa
. g. ferrari, i-284: mentre la materia rimane inalterabile, le forme,
qualità. b. croce, iv-12-461: la qualità si è sempre tirata dietro,
sua ora e nelle circostanze propizie, la quantità; ma non si è visto mai
; ma non si è visto mai che la quantità si sia tirata dietro o abbia
sia tirata dietro o abbia saputo produrre la qualità. -nella logica classica, una
qualità, relazioni, modalità); la quantità comprende le categorie dell'unità,
, contrariamente alla logica classica, ammette la quantificazione del predicato. rosmini, xxii-145
rosmini, xxii-145: i logici distinguono la quantità delle proposizioni dalle loro qualità,
subietto della proposizione, e per qualità la natura affermativa o negativa della copula, che
che unisce al subietto il predicato. sì la quantità come la qualità può servir di
il predicato. sì la quantità come la qualità può servir di base a classificare le
categorie del kant. suo errore. la considera come discreta, e la distingue
. la considera come discreta, e la distingue in tre classi, unità, pluralità
, unità, pluralità e totalità: e la fa dipendente dalla modalità. omise però
della massa di un punto materiale per la sua velocità. restoro, ii-26:
restoro, ii-26: se noi volemo sapere la quantità de lo movemento d'una cosa
altro modo la quantità del movemento non se pò cono-
che le forze sono da misurarsi con la massa moltiplicata pel quadrato della velocità,
semplici velocità. rosmini, x-346: la velocità, ossia lo spazio percorso dal
dal corpo nello stesso tempo, diviene la misura della forza motrice, e la
la misura della forza motrice, e la 'quantità intensiva 'della forza ha un
riferimento alle radiazioni elettromagnetiche, si ha la quantità di radiazione o di energia raggiante
di radiazione o di energia raggiante, la quantità di luce, di raggi x
che occorre per pronunciare una vocale, la quale risulta pertanto lunga o breve;
combinazione di sillabe lunghe e brevi per la natura o per la posizione delle rispettive
e brevi per la natura o per la posizione delle rispettive vocali. muzio
. muzio, 7-171: ne'sonetti la consonanza delle rime fa la composizion più
: ne'sonetti la consonanza delle rime fa la composizion più malagevole che ne'versi latini
più malagevole che ne'versi latini non fa la quantità delle sillabe. castelvetro, 8-2-225
quantità delle sillabe. castelvetro, 8-2-225: la quantità temporale... quando è
, iii-8-19: lingua di quantità fu la greca e letterariamente la latina: di
di quantità fu la greca e letterariamente la latina: di accento è l'italiana e
7-74: quando tu vorrai... la prima cosa ritrovare la quantità superficiale di
... la prima cosa ritrovare la quantità superficiale di qual si voglia colonna regolare
qual si voglia colonna regolare, moltiplica la circonferenza della base per la sua altezza
, moltiplica la circonferenza della base per la sua altezza. 15. gramm
ogni segnato numero. grandi, 8-196: la quantità continue possono esser incommensurabili, essendo
, il moto, il peso, la forza, restensione. f. galiani,
ignote. mazzini, 77-200: io vedeva la serie delle epoche, attraverso le quali
spiegazioni, senza riempitivi, ed evitando la mania pericolosa di perder tempo..
?? -scienza delle quantità: la matematica. citolini, 307: sono
, 307: sono esse matematiche figliuole de la uantità e 'l matematico di esse professore
309: noi scopriamo una scienza in cui la materia viene affatto dimenticata, e si
che meriti tal nome, voglio dire la matematica. tramater [s. v
'scienza delle quantità ': così chiamasi la matematica. -quantità costanti: quelle che
conservano sempre lo stesso valore (come la lunghezza della strada). -quantità variabili
quelle che possono assumere valori diversi (la velocità dei corridori, il tempo impiegato
corridori, il tempo impiegato nel percorrere la strada suddetta). f
ferma, sonora e continovata per sostener la voce, toccando ora piano ora forte
toccando ora piano ora forte, secondo la qualità e quantità delle voci, del
i suoni cantabili. hanno le note la quantità e la qualità: la quantità
cantabili. hanno le note la quantità e la qualità: la quantità è secondo che
le note la quantità e la qualità: la quantità è secondo che sono formate di
formate di corpo piccolo o grande; la qualità secondo che sono prime o vacue,
. b. martini, 2-3-258: prende la musica dall'aritmetica la quantità discreta,
2-3-258: prende la musica dall'aritmetica la quantità discreta, che sono i numeri,
intervalli dei suoni, e dalla geometria la quantità continua della linea, cioè della corda
dica di che particella di quantità consiste la favola, percioché di sotto egli la dividerà
la favola, percioché di sotto egli la dividerà in particelle di quantità per lo
tragedia. piccolomini, 10-85: la grandezza e quantità d'essa tragedia poi
noce per consumare le flemme; dopo la carne del formaggio in poca quantità.
l'autore] sostenga poi l'opinione che la forza vitale non è suscettibile ad alterarsi
l'oratore con alterezza coraggiosa equipara quantitativamente la sua persona a tutto un popolo,
2. per quel che riguarda la quantità numerica di un'opera letteraria o
1-i-1-297: non si pensa che, mentre la pittura e la scultura sono in massima
pensa che, mentre la pittura e la scultura sono in massima state prodotte quantitativamente,
successo europeo di eliot, e insinua che la sua costante perfezione sia da mettersi in
costante perfezione sia da mettersi in rapporto con la misura, quantitativamente non torrenziale, della
natura. gentile, 1-22: non la verità, come somma di tutte le
4. metr. in relazione con la brevità o con la lunghezza di vocali
. in relazione con la brevità o con la lunghezza di vocali e sillabe.
così è lunga, per il metro, la prima di 'vater ', che
che è, quantitativamente, breve, come la prima di 'lieber 'che è
quantitativo, agg. che riguarda o esprime la quantità continua, materiale, ossia grandezza
pericolosi per tenersi nel mare, reclamò la gente dicendo che si volevano tornare in
del foro. tarchetti, 6-i-365: se la giustizia degli uomini non può in alcun
sottrarre. 3. anche con la particella pronom. protestare a gran voce
lega, perché non sì tosto questi aprirono la bocca per proporre l'elezzione d'un
nostri desideri a quella libertà che migliora la nostra natura, accresce le nostre forze.
dia loro dei titoli sufficienti per riclamare la totalità delle somme dovute all'epoca anteriore
della repubblica. celli, liil-73: tu la fé mi giurasti! io la reclamo
: tu la fé mi giurasti! io la reclamo! nievo, 651: veniva
, 651: veniva con lei a reclamare la sua dote e l'eredità del marito
era... una colpa reclamare la propria parte di felicità, un poco d'
d'amore? pirandello, 8-955: la giovinezza reclama i suoi diritti? la
: la giovinezza reclama i suoi diritti? la sorte glieli nega. ungaretti, iv-56
al fine. angiolini, 28: quando la storia si estende alle qualità di satire
alle qualità di satire o libello infamatorio, la legge, se è reclamata, esamina
in muratori, cxiv-6-317]: certo che la sua opera « rerum italicarum » si
da me. pirandello, 8-388: la cittadinanza addoloratissima con voto unanime reclamava la
la cittadinanza addoloratissima con voto unanime reclamava la salma del suo illustre rappresentante per onorarla
di dipendenza. -anche: richiedere ufficialmente la presenza o la consegna di un reo.
-anche: richiedere ufficialmente la presenza o la consegna di un reo. parini,
? -domandò, dolente, nannetta con la guancia protesa. sbarbaro, 4-72:
appartengono alla storia:... la scienza li reclama. 9. esigere
bottoni pur d'oro della camicia, la quale reclamava a gran voce la lavandaia.
camicia, la quale reclamava a gran voce la lavandaia. faldella, ii-2-133: era
. periodici popolari, ii-587: anche la parte finanziaria reclama enerci provvedimenti. borgese
: furono vantaggiosi ed onesti i contratti per la grandiopera rigeneratrice delle ferrovie, più che
perdonato al clero di quella ìxola per la contravenzione che aveano usata alle pragmatiche dii
. pellico, conc., iii-410: la neutralità dei veneziani dispiacque alla francia come
reclamazioni. d'azeglio, 2-225: la gazzetta d'augusta ha detto...
fronte alla stessa autorità che ha emesso la sentenza impugnata; giudizio di revisione.
; lo scandalo voluto insiste e risuggella la fama. che vorrebbe di più un
, ii-215: prezzolini direttore de « la voce » mostrò la sua intima spiritualità
prezzolini direttore de « la voce » mostrò la sua intima spiritualità in quel suo gusto
). proprio della pubblicità, concernente la pubblicità; pubblicitario. bacchetti
robe da rivenduglioli e rigattieri, ma la necessità reclamistica... ha trovato modo
oggi », 13-ix-1950], 9: la modella adatta a 'drammatizzare, come
31-x-1957], 36: alla fine la critica giudicherà dal contenuto del libro e non
: l'attività fenomenale di marinetti e la sua straordinaria capacità reclamistica giovarono certissimamente alla
oggi [13-i-1955], 37: la giovane modella ha reclamizzato il latte.
piccini e pubblicati dal gastaldi) non ebbero la materiale possibilità..., la
la materiale possibilità..., la dote abile di sapersi reclamizzare.
sera, guardando 'carosello ', la pubblicità televisiva che crea i suoi miti.
i suoi miti..., la pubblicità che pagava fior di quattrini ai reclamizzatoli
reclami de'popoli e de'sovrani per la mancanza de beni par che si faccian
io dica quanto debba esser forte e costante la protezione sovrana verso dell'uomo trascelto [
riclami europei, imbarazzerebbe in un modo strano la diplomazia. periodici -popolari, i-239:
reclami della nazione replicarono col cannone e la strage. pirandello, 8-17: ha saputo
caso di contumacia. ibidem, 377: la parte che intende reclamare dalla tassazione fatta
soggiace alle spese dell'incidente... la tassazione sottoscritta dal giudice delegato, se
e cortesia e pietate / nel conspetto de la tua santitate: / che tu qi
tediosamente. valeri, 3-355: reclinare / la vedo su la spalla il viso
: reclinare / la vedo su la spalla il viso bianco. montale, 1-12
1-12: laggiù, / dove la piana si scopre / del mare, un
-far inclinare. carducci, iii-7-354: la morte gentile... reclinò sfiorandolo
primiero stato gradi 47 e inclina verso la parte opposta. -ant. coricarsi
felice da massa marittima, xliii-223: la vergene, per non essere veduta,
non essere veduta, / stava nascosa doppo la cortina; / el nuovo parto sol
parto sol da dio reputa / compreso ne la loda serafina, / che zacaria aveva
e sulla mano un po'ri- clinata la testa, con un atteggiamento di donna pensosa
pallide come se quell'età inesperta desse la febbre. quasimodo, 175: giaci,
mani vellose posate sulle ginocchia, reclinato verso la moglie. -pendente, obliquo
obliquo. govoni, 169: vedo la tua andatura reclinata / dalla parte del
-penzolante. moretti, ii-159: la nonna non aveva paura della macchia d'
canne di siringa / contèste insieme con la cera e il lino, / reclinato su
capo). dannunzio, iv-2-183: la reclinazióne della bella testa muliebre fu
sul volto. onofri, 13-51: la dolcezza reclina del tuo volto / illumina il
silenzio un po'dietro a lelio, guardando la sua figura leggermente redine. fenoglio,
spalle e le spalle erano immote come la testa reclina. -pendente verso il
reelùdere, tr. (per la coniug.: cfr. includere).
. [tommaseo]: lo re priamo la fece pigliare [cassandra] e recluderla
chiaro smeraldo, / che fa contento chi la prova et usa. g. visconti
. g. visconti, i-8-45: a la marina l'uscio fu recluso: /
nea. iacopone, 55-51: maledicerà la spesa lo convento che l'ha presa
: / nulla utilità n'è scesa de la mia reclusione. p. leopardi
7-275: l'invasione tedesca ha certo scosso la potenza francese e lo stato francese;
quasi ad un vivere sott'acqua, la francia fisica è rimasta pressoché intatta.
per i delitti, mentre in precedenza la legge la prevedeva come più severa e
i delitti, mentre in precedenza la legge la prevedeva come più severa e infamante per
per i delitti più gravi, mentre la detenzione era prevista come pena meno severa
da scontarsi in stabilimenti militari e sotto la relativa disciplina) prevista dai codici penali
mentre per quelli meno gravi è prevista la reclusione ordinaria).
ferd. martini, i-iv-148: la sentenza... condanna l'attuale
delitti sono: i° l'ergastolo, 20 la reclusione, 30 la detenzione, 40
l'ergastolo, 20 la reclusione, 30 la detenzione, 40 il confino. ibidem
, se si tratti della reclusione, o la metà, se si tratti della detenzione
può, a sua istanza, ottenere la liberazione condizionale. codice penale, 23:
liberazione condizionale. codice penale, 23: la pena della reclusione si estende da quindici
= nome d'azione da reeludere, attraverso la forma del pari. pass. lat
il patre, intese esser quello ultre la vecchiezza geloso e avaro fuor de modo
manera che, per non esser de maritare la sua unica figliola requesto, de continuo
in casa e peggio che vile serva la tenea. sbarbaro, 1-6$: recluse,
questa cosa, / si no la caritate chi l'ha 'nfusa, / corno
recrusa / a parturire. bonvesin da la riva, xxxv-i-530: 'sta paraula
c. carrà, 218: si ammetta la necessità di imporre al pubblico vario alcune
, 33: toccando alfine in te stessa la tua reclusa passione d'àllora, vi
. sarpi, ix-415: essendo reclusa la via del mare agli uscocni, essi
reclusione (e un tempo, quando la reclusione era una pena detentiva infamante e
reclusa (uno stanzino tutto imbottito per la lontanissima paura che non desse del capo
muro). d'annunzio, v-3-743: la reclusa ha dormito più tranquillamente; ha
megara, lo stesso apollo avesse posato sopra la pietra del limitare la sua lira delfica
avesse posato sopra la pietra del limitare la sua lira delfica, io non sarei stato
comandante nostro, vi aspettavamo ». la medesima salutazione mi fu ripetuta da tutti
: non ha porte onde il recluso evada la prigione della vita, / e perfino
prigione della vita, / e perfino la speranza della morte gli sara tradita.
g. e. gadda, 15-138: la sognante invidia che ogni mal contentata e
sante e domestiche concepe e porta a la supercontentata e contentatis- sima. sf
. moretti, i-613: era la prima volta, forse da secoli, da
, 17-xi-1912], 443: eccolo, la carrozza è sotto il muro delle recluse
o nell'ipocrisia. ojetti, 1-24: la rocca sulla collina, dietro due o
ai reclusori del mezzogiorno, coloro cui la legge militare e un tribunale di giberne
,... rientrò nel mondo con la febbre addosso di rimettere il tempo perduto
il tempo perduto e di compensare largamente la noia e le durissime privazioni di sei anni
d'ora, possiate... aver la felicità di contemplare, tra un altro
nemeno dentro i stati ereditari, quando la sola boemia diede più di 150 mila
il re]... rifece [la coscrizione] quale era innanzi, dandole
reclute che gridano e cantano andando verso la trincea lontana. pirandello, 7-1351:
il disagio del giovane nell'impatto con la vita militare. guglielmotti [s.
; apprendista. ghislanzoni, 1-20: la compagnia lombarda, istituita da giacinto battaglia
, costrette a muoverla, sedute, con la mano e coi piedi insieme, o
in rassegna come reclute da marito: la voce. 3. ant.
g. grimani, lxxx-3-958: essendo la maestà sua d'animo grande e molto
, e non hanno a sperare recrute per la turbolenza d'italia. f. corsini
dal suo alloggiamento sollecitava reclute, diminuendo la perdita e servendosi di essa per incitare
di leve e recrutte mai si leva la cavalleria che non sii prima l'infanteria
infanteria completa. palmieri, xviii-5-1117: la recluta, che da alcuni forse si
, ii-448: intanto gli verrà addosso la coscrizione, e non gli gioverà l'aver
moglie, perché anche gli ammogliati dopo la legge di coscrizione sono compresi nella recluta
io fo in roma, secondo voi, la recluta di tre assassini, li spedisco
vien fatto ai vostri agenti di scoprir subito la mia commissione. 4.
col luogo in sito eminente, che dominava la campagna; e cortés avendo riguardo alla
vena, e nella quale parimente s'introduce la nuova recluta del chilo raccolto aa tutte
[s. v.]: « la pronuncia buona è reclùta, ma nell'
de'mancanti, sia affine d'ingrossare la forza numerica dell'e- sercito o del
. stampa periodica milanese, i-347: la parte povera e viziosa delle classi operaie
del movimento giovanile, che dovrebbe essere la fonte maggiore per il reclutamento.
modi violenti di reclutamento, coi quali la giovine e fresca selvaggina maschile era catturata
in pasto a caterina, detta « la grande ». = nome d'
propria che degli alleati, concorreva per la sua rata ad arrolare, alimentare e
truppe straniere..., espose la città al pericolo d'esser colta senza difese
tra i sudanesi. alvaro, 12-65: la popolazione era composta quasi soltanto di donne
fiemture, massime alla prima del maggio, la più copiosa, essi reclutavano una trentina
ad allagare dei prati tra il fiume e la città deviando un canale d'irrigazione e
le liste dei civili da reclutare per la costruzione di barricate. -scegliere elementi nuovi
. solaro della margarita, 79: la nobiltà non potè mai essere distrutta;
» forzati. gobetti, 1-i-873: dove la democrazia cristiana è arrivata a reclutare aderenti
, per dimostrare una tesi o sostenere la propria opinione. algarotti, 5-24:
dèe avere un filosofo che fa servir la natura a'suoi bisogni. 3
ch'io vi dica che questo reclutar la mente colla quintessenza del cibo che si piglia
così facile a intendersi, repugnandovi assai la ragione e l'esperienza. 5
prima, che inducevano ragazze a 'far la vita '...; c'
, vi-186: pericolosa leva violenta; difficile la recitazione. 2. zona
di reclutamento. pisacane, v-146: la popolazione della francia era di 40 milioni
. colonna, 2-133: gravemente anxio circa la inopinata privazione e ricogitabondo delle varie e
savonarola, i-60: vuol dire che la vita nostra è quasi un giorno e
e che tu debbi ricogitare e revedere tutta la vita tua e quale ella è stata
il giudicio per lo quale si dà la pena al peccato. e la sua cogitazione
dà la pena al peccato. e la sua cogitazione e recogitazione è la immutabile
. e la sua cogitazione e recogitazione è la immutabile ragione delle cose mutabili. musso
e le terre e castella che possiede la repubblica nostra. sansovino, 2-07: i
mio cuzino. boiardo, 3-312: la recolenda memoria deltllustrissimo signore suo padre in
documenti visconti-sforza, ii-336: come faceva la recolenda memoria del suo excellentissimo padre.
mondo è una gran pazzia / e la fama e la gloria sono alfane / che
gran pazzia / e la fama e la gloria sono alfane / che portano a cavai
a cavai d'oggi in domane / la recolenda altrui coglioneria. = voce
con l'intento di consentire ai membri la pratica di una vita più raccolta: di
: il signor priore... aveva la grammatica urona fra i suoi libri,
. agostino volgar. [tommaseo]: la seconda proprietà della manna è il luogo
della manna è il luogo della discensione; la terza è il tempo della recollezione.
philosophiae '[tommaseo]: la beatitudine si è uno stato perfetto da recollezione
paesi di sopra a ponto. la radice è simile al costo nero, ma
1-123: sento per sto languire / la vita mia mancare; / adio,
qual che caigion sia, / recomando la vita mia che more. bonvesin da la
la vita mia che more. bonvesin da la riva, xxxv- i-684: ella è
marittima, 50: in questo vissi ne la prima età, / in ogni cosa
te prego, patre, / per la mia dolce matre / che l'alma mea
alma mea pigliate, / ad celo la menate; / tu che èi gloriuso /
1-77: debbia pegnorare onne persona infra la ciptà per uno denare e recomendare lu
del tinello di quella, e ricomandare la casa mia al vistarino. 4
vero che bellisario, mio fratello, a la sua morte mi lasciò per recomandata questa
xxxv-i-612: pura cosa e santissema è la verginitadhe: /... / a
dei servi di ferrara, 213: de la solicitudine circa la glexia da fir oservà
, 213: de la solicitudine circa la glexia da fir oservà; e da fir
signoria e del clarissimo signor capitanio a la excellenzia del signor duca et al signor
che si mandi per tutta cristianità e per la giudea imba- sciaria con pieno mandato che
tutto ciò che altri sa dimendare salvo la corona e. lla donna, e qual
li salvocon dotti non pubblicai la recomissione delle cause, fu perché
custodire. cesariano, 1-54: in la qual parte interiore erano li subterranei monumenti
deiranimale che mostrò il cammino e spense la sete. panigarola, 2-364: la
la sete. panigarola, 2-364: la terra si empì di rane, insino nelle
. duodo, lii-15-195: il bisogno e la necessità impennano l'ale agli uomini per
il re] dov'è, e la libertà francese dà loro piede e lingua per
. c. gozzi, i-350: la di lei nuova abitazione, posta in luogo
recondita / campagna tiburtina / mi seppellì la barbara / vandalica mina. fogazzaro,
12-x-346: quella sera... la giovinetta discese al mare in un recondito
tentava di strangolare con un capestro prussiano la patria perplessa. -sostant. garibaldi
-profondo. poerio, 3-426: la luce che in te splende / è una
suono). vittorini, iv-407: la sua voce risuona ogni volta più fievole
, quando fermaronsi / al suon de la mia voce aspra et incondita. gnoli,
a giusto profilo scendea mae- stevole sopra la bocca, ornamento pregiato del viso, compimento
come femmine. moravia, 23-48: la boscaglia è un immenso labirinto arboreo nel
e di motteggio che soleva usare contro la sua persona la duchessa. pedemonte,
che soleva usare contro la sua persona la duchessa. pedemonte, ii-195: de'
e lisa. 6. che concerne la vita privata e, anche, interiore
confessava. j. che costituisce la sede più profonda dell'in- tenorità umana
origine e operano i sentimenti, o la parte più remota della mente in cui
più reconditi strati del pensabile, egli la costringeva a svolgersi e risvolgersi nella mente sua
avesse valutato, non avesse penetrato tutta la bellezza di lei: quanto vi era in
lo richiede per essere compreso in tutta la ricchezza del suo significato (un'idea
significato (un'idea, unv discorso, la verità). -in partic.:
'veglia 'quella parte che fu la più ordinaria, ma forse la più
che fu la più ordinaria, ma forse la più dilettevole, riserbando l'erudizioni recondite
sette tomi non piccoli sopra cosa erudite (la qual fatica appunto è quella che mi
. poerio, 3-51: del vero la recondita bellezza / vagheggerà più fiso.
ogni quadro, coglierne il valore estetico e la concezione pittorica e stilistica.
non è manifesto o immediatamente evidente (la dinamica di un fenomeno, la causa di
evidente (la dinamica di un fenomeno, la causa di un evento, il senso
di dio. zavattini, i-265: forse la recondita ragione di questa impresa è provarmi
chiaramente: qui in casa tutti desiderano la mia fine. 14. che
sempre molto spiritose, ci offenderebbero. se la prende talvolta con augusta che non sa
, parlando con noi altri, convien aiutar la nostra incapacita con discorsi manco reconditi.
. b. cavalcanti, 133: la notizia è tanto bella e recondita che
notizia è tanto bella e recondita che la invita tutti quelli che di cose militari antiche
in queste misurazioni, li quali secondo la mia promessa vi anderò deciferando. tassoni,
parlando tra sé e sé, dava la stura alle notiziole più curiose e recondite.
. montano, 458: chi avesse la possibilità e la deprecabile ambizione di esplorare
, 458: chi avesse la possibilità e la deprecabile ambizione di esplorare la storia recondita
possibilità e la deprecabile ambizione di esplorare la storia recondita dell'ultimo 'canzoniere '
recondito misterio. rocco, 123: la conoscenza infallibile delle cose recondite è quella
scoperta). torricelli, ii-4-24: la dimostrazione non è stata da me conferita
). delfico, i-140: nonostanteché la ragion popolare andasse acquistando qualche dritto su
. i. nelli, iii-164: la signora clarice resterà ammirata per notizie sì
dei prìncipi italiani... mercé la lettura di certi scritti reconditi.
né meno, ancorché vogliano, cavare la sostanza di quelle perfezzioni che in occasione
stor. termine con cui si designa la progressiva riconquista, da parte delle forze
dei territori spagnoli occupati dagli arabi, la cui dominazione, durata per oltre sei secoli
secoli, si concluse nel 1492 con la presa di granada e la distruzione del
1492 con la presa di granada e la distruzione del regno moro di boadil a opera
specialità sportiva (anche in relazione con la categoria, con il tipo di graduatoria
nostro record, finché millo non comprò la benelli, fu 15'18. la
comprò la benelli, fu 15'18. la stamfia [4-ix-1960], 9:
tempo possibile; velocemente, rapidamente. la repubblica d'italia [16-xii-1948j, 4:
. m. fossati [« la repubblica », 20-i-1984], 23:
recordista ': l'addetto alla macchina per la registrazione del suono (detta record)
controllando il funzionamento del record durante la registrazione. = dall'ingl.
nemico recredenta, / ke quando se la crede avere venta, / et ella plu
ha nascose [le stoviglie] sotto la crosta di recrementi marini osservata dal donati
recrèto1, agg. ant. che ritira la propria adesione intellettuale o emotiva da qualcosa
, son remagnù a tanto. bonvesin da la riva, 1-164: quent grand confort
], 66: ella seppe deludere la vigilanza di spie e rompere ogni clausura e
ancora. gadda conti, 1-256: la tendenza di lorenzo, posto davanti a
: ritorcendo gli argomenti di indolenze contro la republica, la recriminava che dal canto suo
argomenti di indolenze contro la republica, la recriminava che dal canto suo dovesse..
quel campo dove il cardinale aveva posta la questione, e dove la teneva a
cardinale aveva posta la questione, e dove la teneva a forza. finalmente per dir
vittorini, 9-179: egli parlava con la sua bonarietà di sempre, pur dicendo questo
. calvino, 92: si fece raccontare la storia delle loro persecuzioni, commuovendosi e
606: a sentire pio x, la chiesa è senza felicità: la sua allocuzione
x, la chiesa è senza felicità: la sua allocuzione ha, nella parte recriminativa
nella parte recriminativa, qualche cosa che la ravvicina alle ultime allocuzioni di pio ix
, somministrò poscia le fila per ordire la tela della ruina di sua eminenza medesima
ai repubblicani, cui tuttavia si apparenta la sua forma mentale recriminatoria.
tardivamente e con rancore e acrimonia, la contrarietà verso una decisione, il malcontento
avversione verso qualcuno a cui si attribuisce la responsabilità di eventi negativi, di risultati
quando si tratta di difesa, è giustizia la recriminazione non calunniosa. foscolo, xiii-2-207
sempre pronto, sempre attento a cogliere la minima occasione per erompere in sarcasmi,
altro deputato espone recriminazioni alla camera lamentando la troppo rapida carriera degli ufficiali delle armi
casa son partito.. * e la scoppiante conclusione 'or per un bacio
rosa. settembrini, 1-126: la commissione avrebbe dovuto... darci
paganino bonafè, xxxvii-158: quando la stopia è arada / de i lovini
. cicognani, v-2-168: ella conosceva la mia resistenza fisica e la forza del mio
ella conosceva la mia resistenza fisica e la forza del mio animo, e a
aveva conservato il coraggio non dimostrando mai la sua inquietudine e la sua angoscia,
coraggio non dimostrando mai la sua inquietudine e la sua angoscia, aiutandomi col suo comportamento
6-229: per me, quando ebbi intravisto la cavalcatura che mi sarebbe toccata, capii
petrocchi [s. v.]: la recrudescenza del vaiolo è stata forte.
, non tardavano i disgraziati a perdere la salute in una recrudescenza del vaiuolo,
recrudescenza del servilismo e dimostrano con esattezza la crescente balordaggine dei politici obbedienti. leoni
duello. pasolini, 18-226: vedi la recrudescenza della censura,...
della censura,... vedi la campagna moralistica, vedi, infine, il
, presente, attuale, che spieghi la recrudescenza. manifesti del futurismo, 205
. manifesti del futurismo, 205: la nostra ridente estate segnò purtroppo una recrudescenza
per cui l'asse di uminfiorescenza dopo la maturazione dei frutti origina un asse con
carta (per lo più abbreviato con la lettera r minuscola o maiuscola: vedi
indicate coll'aggiugnere al numero della carta la parola 'recto 'per la prima
carta la parola 'recto 'per la prima pagina e la parola verso 'per
'recto 'per la prima pagina e la parola verso 'per la seconda.
prima pagina e la parola verso 'per la seconda. 'carte 35 recto;
parola latina con cui bibliograficamente usasi designare la prima pagina o la faccia di un foglietto
bibliograficamente usasi designare la prima pagina o la faccia di un foglietto. carducci,
cose (in una concezione che consideri anche la presenza dell'aspetto negativo).
foglio '(v. retto); la var. è per assimilazione.
lo cui raddoppiare / mostra rectogradare / la stessa per la via / ch'a ponente
/ mostra rectogradare / la stessa per la via / ch'a ponente l'envia.
. reculare, intr. anche con la particella pronom. disus. retrocedere,
nostri reculan- dosi e scaramuzando vene a la badia. f. f. frugoni,
ho in fine reculare i tedeschi e la tristezza de'farmegiani convertirsi in gioia.
quando scampavemo per farlo recular, aziò la galia potesse andar meglio.
gallo: e ivi discavalcato ed entrato in la stalla per governare il suo roncino,
tal modo che lo recularono a lato la mangiatura de'cavagli. 5. fare
significato di recul 'spazio necessario per la ritirata '), deriv. da reculer
. tose. arare il terreno per la seconda volta con solchi trasversali rispetto a
termine di agricoltura che vale dare alla terra la seconda aratura. vocabolario di agricoltura [
, 1-2-24: si preparano gli aratri per la recuotitura ossia per dare dia terra la
la recuotitura ossia per dare dia terra la seconda aratura. fanfani, i-150:
dicono alcuni agricoltori il dare alla terra la seconda aratura. vocabolario di agricoltura [s
. fonet. movimento articolatorio che utilizza la corrente espiratoria generata dall'innalzamento della laringe
lepidotteri gelechidi, di cui fa parte la recurvaria nanella, che vive in europa
avocetta, che comprende quattro specie (la recurvirostra avocetta, o avocetta propriamente detta
in africa, asia ed europa; la recurviròstra novaehollandiae o avocetta australiana; la
la recurviròstra novaehollandiae o avocetta australiana; la recurvirostra andina o avocetta andina; e
recurvirostra andina o avocetta andina; e la recurviròstra americana o avocetta americana, diffusa
figliuolo dissero fra loro: questi è la reda; venite a uccidiallo e avrenci la
la reda; venite a uccidiallo e avrenci la reditate. fra giordano, 7-5:
, quando le dette rede avranno pagato la parte che toccò loro de rifare de le
lasciare nulla, sì che non ami la tua morte. b. pitti, 1-10
b. pitti, 1-10: sendo rimasa la detta lisa vedova e reda del detto
reda del detto luigi di bonacorso pitti, la tolse per moglie bartolomeo a fine che
a caso, / consultò maturamente / la faccenda. -invar. mazzei,
ebreo, in quanto destinato a possedere la terra promessagli da dio. dante,
., 18-135: prima fue / morta la gente a cui il mar s'aperse
natura pare che faccia che, spregiata la moglie, vada ad un'altra.
avea una sua figliuola molto bella, la quale volea maritare. e non avea altra
uno franco cavaliere che rimanesse reda dopo la sua morte e difendesse al reame. imbriani
difendesse al reame. imbriani, 6-93: la triade de'concorrenti scettrati, per boriosa
, il figlio dell'imperatore, / la reda dell'imperator di roma, / è
avevano cominciato il giuco della palestra; la saetta li confisse insieme. 4
'l pregio e l'onore / de la casa da calboli, ove nullo / fatto
ben sortillo / piacque di trarlo suso a la mercede / ch'el meritò nel suo
com'a giuste rede, / raccomandò la donna sua più cara. marsilio aa
. llui seguente, all'essempro di lui la pacie disidera- rono accoloro a'quali ellino
rafinare / del piangere e lagrimare / la forte ventura mia. g. villani,
maggiore fratello che dovea esser re, e la figliuola del detto numitore, che rea
che sta- vono li scolare per dare la voce, come è solito, le rede
creda: / vinsi l'altier, per la festa di pana, / una vacca
, / una vacca che avea drieto la reda. a. casotti, 1-4-75:
1-4-75: stata a dozzina anch'è la roba nostra, / botti e vino,
12. bot. ant. la capsula poricida del papavero, così chiamata
l'anemone, il fiore rosso e la testa nella parte più alta del gambo
e ch'ella ama un altro, la lassi. lettere di cortigiane, 124:
di cortigiane, 124: speravo che la tua excessiva e generosa pietà, conosciuta la
la tua excessiva e generosa pietà, conosciuta la mia servitù et el mio inextinguibile vampo
quali, sotto certa fede, diedero la terra ad imbalt, capitano francese, alché
, corrisposto. savonarola, 8-i-40: la mutua redamazióne è che così l'amico
una scanalatura nella parte esterna, mediante la quale viene inserito nella gassa di un
fatto a sguscio, inteso a guarnire la parte interna di un occhio fatto in uno
passar vi debbe. la radancia essendo concava all'esterno e convessa all'
gancio che vi passa per dentro esercita la sua pressione sulla superficie opposta della radancia
circolare: in quelle per cavo di acciaio la parte superiore è acuminata. l'anello
del mondo, i parenti suoi altamente la maritarono. michelangelo, 1-ii-373: se io
do noia a vivere, voi avete trovato la via di ripararvi, e rederete quella
un figliuolo, che come e'perdessino la speranza d'aver a redare la roba tua
perdessino la speranza d'aver a redare la roba tua, e'farebbe forse egli
, xxv- 1-318: quelle buone madri la vorrebon far monaca per redare, dopo
vorrebon far monaca per redare, dopo la morte mia, questo poco di resto.
lo vendè subito. balainucci, 9-iii-5: la qual casa, come mostrano i confini
alcuno de'suoi, io reaerò sicuramente la sua roba. alfieri, 12-348: adesso
soldi, / e'v'è tornata già la boria. tommaseo, 6-311: qui
boria. tommaseo, 6-311: qui la cosa è più chiara che nella questione
suoi vecchi, e lui ne gode la rendita senza far nulla o anche qualche
b. davanzati, i-311: agrippina non la [giunia silana] lasciò rimaritare a
. 3. acquistare per successione ereditaria la sovranità di uno stato o di un
queste sono le mie imagini, questa è la mia nobiltà, la quale non ho
, questa è la mia nobiltà, la quale non ho redata, ma procacciata da
nulla inferiore all'avo, ed a malgrado la cessione delle regalie, potentissimo in italia
del predecessore. gioberti, i-53: la chiesa cristiana..., sottentrando alle
bresciani, 6-iv-355: radicossi nel volgo la matta persuasione che le impudiche
a- starte col vizio della lussuria eziandio la virtù miracolosa delle curazioni de'morbi.
iacopone, 1-24-16: se tu redi la famiglia, / no la redar dell'
se tu redi la famiglia, / no la redar dell'altrui. = var
fu voce d'increpante e di redarguente la malizia del dimonio. 2.
ottimo, ii-38: 'qui chinò la fronte ': quasi a dire che
., ii-xxrx-12: significò l'appostolo la correzzione che apartiene al pastore solamente essere
18-ii- 288: lisetta, lo sappia la signora nuora, lisetta è al mio
servizio, son padrona io, e se la signora nuora ha il permesso di servirsene
benzina perché privilegiata dal suo mestiere, la rivendeva all'angolo della strada, fu redarguita
, fu redarguita da un agente. la levatrice si voltò inviperita: « avrò bene
ammonire. jsorsi, 196: quando la morte era già in lui, [socrate
altro vecchio. cinelli, 11-278: la zaira prese a smuovere rumorosamente due seggiole
posto, sofia », redarguì intanto la figliola. pratolini, 5-30: il suo
pratolini, 5-30: il suo protettore la redarguiva, severo: « ora il bambino
vtii-2-92: egli è assai manifesta cosa che la ignoranza, in coloro massimamente ne'quali
fingi di venire in mia casa a redarguire la mia tardanza. -disapprovare.
mi vuol sugli scherzi e, redarguendo la maniera colla quale io poco fa argomentava
via di comparazione, se noi abbiam la strada diritta e piana della sua etimologia,
, e quelle forse non bene sortite con la forza della discrezione redarguirai.
sillogismi, elenchi e redarguitivi, se la cosa che si fa sia la medesima.
se la cosa che si fa sia la medesima. = agg. verb
15-106: l'oltracotante begliozzeri ha avuto la temeraria faccia di strillare che io ero d'
c. e. gadda, 9-66: la jole, interrogata e redarguita più di
sarpi, vi-1-226: non ristava però la corte tuttavia di mandar fuori diverse scritture
assunti. mazzini, 23-260: la congrega di boston mi avverte, chiedendomi
boston mi avverte, chiedendomi di comunicare la cosa a tutte l'altre congreghe,
, voltandosi, li faceva ammutire con la sua grande aria di padronanza e redar-
erano veramente oltraggiose. savinio, 27-83: la preoccupazione che gli dava la vicinanza dei
27-83: la preoccupazione che gli dava la vicinanza dei suoi eventuali suoceri, il
in senso contrario al precedente dettato, la normativa vigente. manzoni, storia
e i vili ozi gli prosperi / la mal redata zolla.
conti di penbruc e ai untinton, e la maggiore redatrice a gilfordo dudleo quartogenito.
bassi. -diretto e materialmente scritto per la massima parte (unapubblicazione periodica, una
associarsi all'infame giornale di trieste « la sferza », redatto da quell'energumeno
. { tommaseo]: per rinnovarsi [la fenice], parati altari aromatici,
. stampa periodica milanese, i-50: la camera dei deputati... decise all'
ex-convenzionali, due de'quali votarono per la morte del re e ch'erano stati segretari-redattori
, corretta e razionalmente inteipunta, perché la scrittura del notaio redattore è, a luoghi
, tecnico, ecc., per indicarne la specializzazione settoriale o il profilo professionale.
il 'battaglia 'lo sta pubblicando la utet. è l'impresa editoriale piu
enciclopediche. l. satta [« la nazione », 30-xi-1988], 3:
sciascia, 4-71: l'intervista con la cameriera fu registrata, insieme ad altre
redigere (v. redigere), attraverso la forma del part. pass, redàctus
generalmente non firmato (un articolo, la risposta a una lettera).
gramsci, 6-127: occorre notare che la « tribuna » è enormemente meno diffusa
anche da milano continuerei a redazionare « la ruota », ma di positivo ho quello
. stesura, che comprende talvolta sia la composizione sia la scrittura, di un atto
che comprende talvolta sia la composizione sia la scrittura, di un atto pubblico,
elenco. manzoni, iv-525: la discussione e la redazione definitiva di quei
manzoni, iv-525: la discussione e la redazione definitiva di quei decreti e di
arbasino, 9-59: appena arrivata, [la donna] fu fatta accomodare al banco
. longhi, 286: a rileggere ora la prima redazione della 'vita 'dimasolino
nazionale delle opere... contenenti la prima e l'ultima redazione del componimento.
è opera di giustizia il rettificare ora la redazione dell'articolo, onde ciascuno si
dell'articolo, onde ciascuno si prende la parte di responsabilità che lo riguarda.
compilando un dizionario o glossario. ricordo la redazione di una voce. -svolgimento
4. per estens. la funzione e l'attività svolta dai redattori
biellese » sono scritti da operai. la redazione si limita a dar loro un po'
, 3-30: verso il * 921, la redazione della « ronda » tendeva ad
. 6. gli uffici o la sede in cui i redattori svolgono la
la sede in cui i redattori svolgono la loro attività (anche sala di redazione)
molta prudenza. pirandello, ii-1-672: la comune è a sinistra dell'attore.
stufa centrale. de pisis, 1-262: la porta della redazione del giornale era aperta
(nel 1690), quindi 'la stesura degli articoli di un giornale '(
stroppo che gli serve da manico. la radazza serve ad asciugare l'acqua e
che quella delle libbre del canape: allora la radazza adempie meglio al suo uffizio;
di fondo; viene anche impiegato per la pesca del corallo. viani,
'redazza ': rete da battuta per la pesca in acqua dolce nelle province di
cfr. milan. redazza 'rete per la pesca in acque dolci '),
retaccia, peggior. ai rete-, la var. ridassa è di area genov.
'radazzare '(retazzare): nettare la nave con la retazza. g.
retazzare): nettare la nave con la retazza. g. parrilli, 1-ii-295:
volese redere li denari xx libras et la mitade de lo prode, ke questa
a nicolao documenti perugini, ii-198: a la fine del tenpo predicto de cinque angnie
t'indugiare di darlo, imperciocché gli dispiace la disleale promessione: onde ciò che tu
promettesti reddilo. 4. contraccambiare la passione dell'amante. boiardo, canz
? 9. intr. con la particella pronom. divenire di forma,
, 1-i-255: facesti [san francesco] la corte ralegrare, / dolcissimi versi
forse attraverso il prov. redre \ la var. rèddare è di area senese
neologismo -diremo redditieri. gramsci, 12-333: la sparizione del tipo semifeudale del redditiero è
... rivelerà in modo semplice la sovraeccitazione preagonica d'una certa società di
: i fannulloni, i redditieri, la nobiltà non immessa nel cielo produttivo del paese
italia oggi [24-iii-1986], 27: la redditività lorda del sistema delle trenta [
ma rende anzi più rigorosa... la necessità che di là dall'hobby (
il saggio del profitto cominciava a mostrare la tendenza alla caduta, aveva la necessità di
mostrare la tendenza alla caduta, aveva la necessità di ampliare l'area di espansione
: l * assegnazione della alma per la banca più redditizia alla cassa di risparmio di
, con i pesi che porta seco la qualità feudale di devoluzione e rinovazione e
un determinato periodo di tempo (e la moderna teoria economica lo concepisce come un
: per sentenzia divivivo dari annuatim a la curri nostra per 07. 80, li
, li quali promit- tistivo dari a la dieta nostra curri di li rediri vostri in
in uva pazzula, nella quale consiste la maggior forza de'redditi. f. d
agente pallavicini m'è sempre a'piedi perché la municipalità di pistoia si compiaccia almeno di
di reddito annuo. mazzini, 25-204: la difficoltà maggiore alla riscossione d'imposta siffatta
sia i redditi delle proprie famiglie, sia la propria forza fisica e intellettuale.
un principe. boterò, i-231: la possanza di un prencipe non si deve
di solito in un anno (ed è la grandezza più rappresentativa della struttura economica
. gramsci, 7-98: tutta la storia passata, dal nascere di una
ricostruzione. bianciardi, 4-176: è aumentata la produzione lorda e netta, il reddito
: tale vanissimo letterato, passeggiando per la città, si vede adosso gli occhi di
2. contab. reddito d'esercizio: la differenza fra costi e ricavi d'esercizio
persone giuridiche: quella, introdotta con la riforma del 1973 e ispirata a criteri
redditi: l'azione pubblica rivolta a determinare la distribuzione del reddito, oppure a modificarla
altri fattori, come il mercato o la contrattazione sindacale, trasferendo beni dai più
l'insieme delle misure atte a contenere la crescita dei salari, ritenuta, da
quale è opportuno che lo stato ridistribuisca la ricchezza fornendo ai meno abbienti un minimo
gramsci, 9-159: nelle sue commedie la borghesia milanese vive di reddito, frequenta
dimin. redditùccio. cagna, 2-168: la povera tota irene rimase sola, vivendo
discussione. g. scipioni [« la repubblica », 30-xi-1986], 1:
delranno precedente. e. borriello [« la repubblica », i-v- 1986],
stor. nello stato di milano, sotto la dominazione spagnola, appaltatore della riscossione
. fra cherubino, 4-41: la terza cosa la quale lo marito è
fra cherubino, 4-41: la terza cosa la quale lo marito è tenuto alla moglie
lo marito è tenuto alla moglie e la moglie al marito si chiama 'del
giannone, 310: il pellissari instando per la reddizióne de'conti. -contabilità
, elesse per più utile consiglio di pattuire la reddizione della piazza al generale merci.
felicissimo alle armi piemontesi, anche per la reddizione di peschiera. 3.
petruccelli della gattina, ii-75: bentinck accettò la proposizione, ma escluse la reddizione della
bentinck accettò la proposizione, ma escluse la reddizione della sicilia. 4.
. delminio, 1-23: lo isponere la forza di filippo e per queste orazioni
quali sono senza queste, qui è la reddizione e non di meno questo senso è
g. m. platina, 1-496: la * reddizione 'o sia il
tre parti principali ha l'esordio: la proposizione, la quale è come la base
ha l'esordio: la proposizione, la quale è come la base del proemio;
la proposizione, la quale è come la base del proemio; l'assunzione,
. gigli, 4-37: hanno i sanesi la voce reddo e redda dal 'rigidus
20-261: egli [panuzio] e la moglie massimamente facevano molte limosine a'poveri
casa una sorella, divenuta rede per la morte del suo marito. testi spellani,
. testi spellani, 1-2-68: per la morte de una rede... di
sono redi, dunque è fatta vana la fede ed è destrutta la promissione.
è fatta vana la fede ed è destrutta la promissione. -con valore collettivo
rede. lastri, 1-ii-162: se la pecora partorisce in campagna, il pastore deve
rede, stava per passare innanzi a lui la cadera del re e li negri volevano
, 929]: è utilità il far la redecima. m. piazza, ii-509
di redesimar e l'altra di retansar la citta non si hanno potuto...
per lo suo figliuolo fue rede- mita la umana generazione. serdini, 1-21: sudò
legno, / in sul qual festi la santa oblazione / di te, verbo incarnato
(ant. redèmpto). secondo la fede e la dottrina cristiana, liberato
redèmpto). secondo la fede e la dottrina cristiana, liberato dal peccato grazie
/ perché loco avesse in cielo / la redenta umanità. carducci, iii-12-36:
arcana e profonda intelligenza di dolore fra la donna incolpabile e la peccatrice, fra la
di dolore fra la donna incolpabile e la peccatrice, fra la madre del redentore
la donna incolpabile e la peccatrice, fra la madre del redentore e la perdonata e
, fra la madre del redentore e la perdonata e redenta. d'annunzio, 4-i-166
e dolce sedente su l'asina fra la turba dei discepoli, in contro alli osanna
da queste cime? massaia, vii-177: la chiesa, maestra di verità, di
e di misericordia, non dimentica mai la salute dei redenti da gesù cristo. angelini
(una regione, una città, la sua popolazione: con partic. riferimento
loro tenitori, annessi allo stato italiano con la guerra del 1915-18). mazzini
redenta. carducci, iii-4-203: è la chiamata da le afflitte genti / sotto le
popoli redenti / ne i segni a la vittoria sventolanti. imbriam, 7-33: la
la vittoria sventolanti. imbriam, 7-33: la mancanza di vita pubblica, il governo
di vita pubblica, il governo teocratico, la guarnigione straniera, ci amareggiavano questo soggiorno
1860, a catania ed in tutta la sicilia appena redenta ma ancora tanto arretrata
iv-2-1313: è una grande ora, la più grande da che abbiamo passato il confine
che abbiamo passato il confine e piantato la bandiera nel suolo redento. quarantotti gambmi
-in partic.: che ha abbandonato la prostituzione (una donna).
l'intero sanfrediano, per il quale la prostituta redenta dall'amore resta l'esempio
io non dimenticherò mai le lotte che la mia ragione, e l'istinto indomabile della
che ha espiato un delitto con lo scontarne la pena. - anche sostant.
(femm. -trice). secondo la fede e la dottrina cristiana, l'
. -trice). secondo la fede e la dottrina cristiana, l'autore del riscatto
43-233: lo nostro dulcissemo redentore / a la iustizia per l omo ha parlato.
laude cortonesi, 1-i-146: tu [la madonna] se'fior ke sempre grane,
de quei peccati / che vaneggiando fé la mente stolta. ariosto, 34-66: né
coglieno due volte l'anno, una da la natività del nostro redentore, l'altro
questo emisperio illustra, e quindi insegna / la via di gire a li stellanti chiostri
inestimabilissimo pregio, perché ne fusse adomata la corona di spine del redentore. c.
alzano gli occhi verso il redentore. la scena è piena di verità drammatica.
, redimendola dal peccato; che opera la redenzione cristiana o ne è strumento.
: nuove mesi sì 'l portaste [la madonna] / cristo, nostro redemtore.
canto, o iddio redentore, / vedo la italia tutta a fiama e a foco
, i-4-32: il vice condottiero nicofera passa la notte in una stalla celiando d'imitare
boterò, 8-6: che allegrezza sarà la vostra, che consolazione, quando voi
pace, il redentore garibaldi ha dicniarato la guerra all'etemo nemico della tranquillità delle
della tranquillità delle anime, ha proclamata la decadenza del papato. -che libera
ariosto, 4-42: or che quivi la vede, e sa ben ch'ella /
ch'ella / è stata sola la sua redentnce, / di tanto gaudio ha
: in ogni stato attuale, per imaginare la risurrezione dei superstiti della generazione del 1814
. graf 5-70: non istigar la plebe; / non tentar cose
sdegno non si accende... contro la russia, ancorché invece del comunismo
minacci, ubbidendo al destino che la comanda, il pansla vismo
su quale di esse sia per spuntare la nuova stella mattutina, da quale scuola
scuola, da quale tempio, uscirà la parola redentrice. d'annunzio, v-1-1072
annunzio, v-1-1072: avevamo dovuto patire la legge di tutti i sacrifizi redentori in
. avevamo dovuto patire il tradimento e la rinnegazione. b. croce, iii-22-169:
dal peccato, che, secondo la fede e la dottrina cristiana, è stato
che, secondo la fede e la dottrina cristiana, è stato operato
giordano, 1-137: vedete bene qui che la redenzione tua fu così fatta che la
la redenzione tua fu così fatta che la pena inestimabile e sanza fine, la
che la pena inestimabile e sanza fine, la quale tu dovevi portare, cristo la
la quale tu dovevi portare, cristo la portò egli per te quando salìe nel
/ non pinse l'occhio infino a la prima onda, / tutto suo amor là
, dio li aperse / l'occhio a la nostra redenzion futura. parafrasi del decalogo
. parafrasi del decalogo, 51: su la eros suferì passione, / e zò
alcuna lege da de né recevua ancor la rehenzion da cnste. idem, 3-67:
bon yesu cristo no n'avesse pagaa la rehencion no d'oro né d'ariento,
'l vero dio; / questo del mondo la redenzione. della robbia, 101:
figliuolo a patir per noi e far la nostra redenzione. parini, 351
: a noi già si prepara / la pasqua desiata appo il giordano. manzoni
, ii-288: se guardiamo agli astri, la via lattea, sirio, i gruppi
universo in una sì sterminata vastità che la redenzione di cristo vi rimane perduta sovra
di pace e di speranza. è la notte di natale, la notte della redenzione
speranza. è la notte di natale, la notte della redenzione umana. -in
redentore. laude cortonesi, 1-i-95: la nostra redemptióne / prese encamazione /
k'è senga corruptione / de te [la madonna]. 2. riscatto
al porto de'trogili allato alla torre la quale chiamano galeagra. sercambi, i-
capituli et ordinacioni... supra la recolleccioni di li dinari di mali ablati
. maria della mercede, istituito per la redenzione de'cattivi dalle mani degl'infedeli
troverà più di quello che importi la spesa del riscatto o compera fattane a'ne
egli potrà ritenerselo; se meno, quando la compera o redenzione suddetta sia stata
. -per estens. oblazione per la remissione dei peccati.
filangieri, i-673: come limitar la redenzione, senza prima limitar la
la redenzione, senza prima limitar la vendetta? j j
\. liberazione dalla dominazione straniera o la tirannide, o riunione di un territorio o
nella illustre casa vostra, quale con la sua fortuna e virtù... possa
questa redenzione. botta, 5-198: la vittoria vostra è vittoria comune, perché
: ella, mia signora, e la mia povera amica soltanto sanno che la
la mia povera amica soltanto sanno che la pietà e l'amore di lei sola mi
adnanopoli, sforzarono il divano a consentire la redenzione della grecia. periodici popolari,
periodici popolari, i-788: come sarà compita la redenzione dei popoli, non è dubbio
dei popoli, non è dubbio che la terra diverrà un nuovo eden pei figli
loro territori, annessi allo stato italiano con la guerra del 1915-18. saba,
della 'vecchia 'cultura italiana. è la storia dell'amore -prima della 'redenzione
imperò ch'egli ha visitato e fatto la redenzione del suo popolo.
città regie sono quelle che hanno pagata la redenzione della servitù feudale. 4
fosse, tu? -o bella! la redenzione del proletariato, il miglioramento.
se medesimi, poiché in pari tempo predicano la dignità del lavoro e, più esplicitamente
del lavoro e, più esplicitamente, la redenzione da esso. cassola, 2-208
scopo nella vita, dobbiamo lottare per la redenzione dei lavoratori. -risanamento sociale e
spirituale. cantù, 2-163: se la redenzione della società deve apparir di nuovo
quanti tipi manchevoli, irregolari, deformi ha la natura. pratesi, 1-59: le
quel fuggire, come ella faceva, la vista d'uomini e cose che l'
jahier, 235: il lavoro è la tua redenzione. savinio, 12-229: si
il resto lo volea proprio serbare per la futura redenzione della famiglia.
iii-27-277: dalla ascesa del boulanger aspettavano la 'rivincita 'contro la germania e quella
boulanger aspettavano la 'rivincita 'contro la germania e quella grande redenzione dei malanni
g. villani, 7-38: si partì la detta oste da tunisi e, arrivati
avvenne... che sanza nulla redenzione la maggior parte perirono. boccaccio, i-399
, i-399: s'egli avvenisse che la fortuna, nemica de'nostri avvisi, ti
e redenzione da'saracini, ché, rendiendo la città di damiata e pagando dugento migliaia
dell'accusato. pulci, 17-98: la donzella col viso pulito / era a vedere
donzella col viso pulito / era a vedere la sua redenzione, / e per orlando
di toscana si disse tassa di redenzione la decima destinata a estinguere il debito
in altrettanti biglietti di credito e che la fede delle colonie unite dovesse stare per
fede delle colonie unite dovesse stare per la redenzione loro. baldasseroni,
spazio di cento anni..., la quale sarebbe in tal tempo stata sufficiente
il part. pass, redemptus; la var. epentetica rendenzione è per accostamento a
). letter. chi ritiene possibile la correzione dei malvagi. brignetti, 3-13
, dolore, sofferenza. bonvesin da la riva, 1-108: lo peccatore intanto se
; / così bella compagnia com eo la covedhezo: / se debio andar con
della r. accademia della crusca per la lingua d'italia » 1915-1916],
che si possono esercitare per far valere la garanzia che il venditore deve prestare circa
vizi nella cosa venduta e che comporta la risoluzione del contratto di compravendita con reciproca
della redibitoria, cioè che, ritrovandosi la cosa difettosa e d'inferior qualità, sia
lecito al compratore di restiruirla e di chiedere la restituzione del prezzo pagato. dizionario universale
permessa al compratore per annullare con essa la vendita d'alcun mobile ed obbligare il
nuovo indietro a cagione che il compratore la trova danneggiata o che v'era qualche inganno
era qualche inganno personale, ecc. la 'redibizione 'o 'azione redibitoria
[s. v.]: la 'redibizione 'o 'azione redibitoria '
redìgere1), agg. che riguarda la redazione di un testo legislativo (una
funzioni svolte da una commissione parlamentare per la redazione di un definitivo disegno di legge
. m. ricci [« la repubblica », 4-xi-1989], 2:
repubblica », 4-xi-1989], 2: la prossima settimana la commissione lavoro della camera
], 2: la prossima settimana la commissione lavoro della camera... dedicherà
interi alla discussione del provvedimento. poiché la materia le è stata affidata in sede redigente
ii-714: nell'attesa lunsingava e faceva tacere la morbosa inquetudine, lavorando faticosamente a redigere
esattamente simile a quello di cui godeva sotto la dominazione ungherese. c. carrà,
il celebre pittore ferrarese redasse per iscritto la perizia. c. e. gaada,
creduto che nell'atto del redigere l'olografo la povera liliana... già presagisse
liliana... già presagisse come imminente la propria fine. 2.
redìgere2, tr. (per la coniug.: cfr. redigere1).
v. redigere1); cfr. anche la locuz. in ordinem redigere.
bor- chielli nostri, quali erano ad la rippa nostra. documenti visconti sforza,
provisionati, li auali erano deputati a la guardia sua... nui li avemo
l'umanità dal peccato (e secondo la fede e la dottrina cristiana è ciò che
peccato (e secondo la fede e la dottrina cristiana è ciò che fece gesù
luogo dell'uomo). bonvesin da la riva, 1-114: que donca pò fi
qui venisti. frezzi, iv-17-150: per la superbia di chi 'l pomo acerbo /
, tu che... per la amarissima passione ne redemisti, io te supplico
, messo d'amore, 7 s'a la vergine ebrea nel primo albore / annunci
lunghi dolori / con che cristo redense la terra. papini, 27-115: eran passati
; convertire con l'esempio, con la persuasione, o anche impartendo un sacramento
battezzarli ossia redimerli alla vita eterna, secondo la loro coscienza. de roberto, 526
. -espiare i peccati con la penitenza o con opere di misericordia.
le limosine e le tue iniquità con la misericordia de'poveri. muratori, 10-i-183
: se sono convenuti de pagare a la maiestade del cristianissimo re dece milia ducati
che annibaie avea venduti a'greci dopo la guerra punica. pellico, 2-103:
monti, 22-452: no, nessun la tua testa al fero morso / de'
ower ad alcuno della sua stirpe, dopo la vendizione si può redimere. chiunque vorrà
somma. leoni, 493: la leva straordinaria di 95. 000, testé
per redimere i ricchi. -riacquistare la condizione di uomo libero pagando il proprio
in maniera da potere col pagamento redimere la propria libertà. 3. cancellare
3. cancellare un delitto o la pena relativa col versamento di una somma
gli 'scrivani ', ne redimeva la reità per danaro. -figur.
danaro. -figur. scontare con la sofferenzà una precedente prosperità immeritata o colpevole
machiavelli, 1-i-104: volendo... la illustre casa vostra seguitare quelli eccellenti uomini
loro territori, annessi allo stato italiano con la guerra del 1915-18. ghislanzoni,
-rifl. foscolo, vi-58: la repubblica crolla, e le sue rovine saranno
: fia redenta per te [prometeo] la stirpe umana, / non dubitarne,
e leverà sublime / dalla polve natia la fronte al cielo. 5.
signore. romagnosi, 18- 257: la mano dell'uomo apre lo scoglio, scava
un canale capace e retto, redime la terra dalle acque incumbenti e la volge
, redime la terra dalle acque incumbenti e la volge in campi fruttiferi. pellico,
magalotti, 23-118: a volere 10 redimere la fede dall'in- giurioso concetto, sotto
riconoscere per quell'abito soprannaturale che noi la crediamo e che ella è veramente.
render ragione del perché così egli intitoli la raccolta. dice esso farlo per redimere
raccolta. dice esso farlo per redimere la reputazione italiana dalla viltà del medesimo titolo
atto e interrompere di tanto in tanto la lassitudine convenzionale con qualche colpo di rasoio
emozioni improvvisamente intense giustifica e probabilmente redime la rappresentazione. -emendare da errori
di redimerlo dall'offese che ha patito la verità. 7. compensare e annullare
attico ulivo. mazzini, 21-360: la redenzione del popolo, unico mezzo di
fiducia mi fa bene, come ingigantisce la mia devozione!.. tu m'hai
: io ho voluto redimerti, cavea data la mia stima come tavola che ti dovesse
, e l'intervento di fabrizio con la sua morale cristiana non la redime,
di fabrizio con la sua morale cristiana non la redime, ma è un mero elemento
del rilievo. -rendere nuovamente intatta la reputazione. monti, ii-367: se
sarebbe a quest'ora stata redenta nel pubblico la mia riputazione su questo punto.
questo punto. -intr. con la particella pronom. acquistare una superiore dignità
. disus. riscattare un bene riacquistandone la proprietà o liberandola da un diritto o
e a certe condizioni, di riacauistare la cosa venduta). g. michiel
mila fiorini..., cavati però la maggior parte dall'estraordinario, essendo parimente
: nel medesimo moto proprio ci è la facoltà concessa al duca di redimere detto
. de luca, 364: quando la robba legata sia del testatore, ma sia
ii-405: in due modi si distrugge la manomorta: o con l'incameramento o con
. -sottrarsi a una pena con la corruzione. f. erizzo e s
dalla quale solamente potevano sperare, se la vincessero, di redimersi da quel pericoloso
da le mani del nemico e da la vii servitù e prigionia ridimersi. -sottrarsi
foscolo, xviii-262: m'è convenuto lasciare la mia verdeggiante solitaria casetta perché il padrone
, di continuo, in questi film, la figura del bandito a fondo generoso o
o censo, in modo da rendere la proprietà piena e libera).
. periodici popolari, ii-405: mancava solo la legge che rendesse redimibili i livelli.
, sm.): che, secondo la legge che lo regola, è destinato
viene estinguendo quella parte del debito pubblico la quale si chiama ^ debito redimibile '
. = deriv. da redimibile-, la voce è attestata dal bergan- tini in
. = comp. di redimibile-, la voce è attestata dal bergan- tini in
per onorio da l'ettemo spiro / la santa voglia d'esto archimandrita. guerrazzi
, marchesi, prìncipi e baroni gli redimirono la fronte coi raggi della loro nobiltà.
trionfi appresterà quel santo / serto ond'oggi la fronte hai redimita / se di pupillo
. redimita / già delle vitte candide la fronte, / diceano l'inno della gloria
, 2-412: tutti e due han la testa redimita da una striscia di cuoio
, 21-86: ti veggo, co la redimita / fronte d'allori, rinseguir sui
arte novella dietro a cui t'incìta / la dea folinnia negli alterni fasti!
annunzio, i-452: splendimi ne la chiara ode, vestita / de la tunica
ne la chiara ode, vestita / de la tunica verde e redimita / d'argentei
/ e d'alti incarchi mi regalò la sorte. 2. attorniato da
298: sola beata in carne gusti / la somma pace e sempiterna vita, /
tolosani, 1-2-23: di marine acque la terra è coperta, / dall'oceàno
volontà non fina: / di tutto ben la troverai redina / e sì n'afinerai
31: elli [breus] la fé vestire e apparecchiare sì nobilemente come
apparecchiare sì nobilemente come s'ella [la donzella] fusse una redina. ovidio volgar
: dido fu redina di cartagine e enea la corruppe e ella s'innamorò di lui
francesco da barberino, ii-276: buon pallafren la re- dena chi tene. binduccio dello
dello scelto, xliii-407: troilus prese la retina di suo pallafreno per lei [briseida
egli hanno nel petto e che soffiano per la bocca e per le nari. poi
ii... re, con tutta la fedita ch'avea, fu accorto e colla
e non potendolo far mutare, si posò la retine sopra lo collo del cavallo,
esopo volgar., 6-92: responde la mula [alla mosca]: «.
sustengo te, ma quel chi sustene la retena, quel che tene li mei
lui, che a le spalle sente la regina, / voltasi e mena un colpo
[zarate], 191: era tanta la fretta con che si ritirava il viceré
nobilmente incartapecorito in vetta alla seipa, la lunga frusta a mano col groppo delle
, 26-131: io li chiamerei mostre con la falsa redine, essendo regolato il tempo
minugia temperata a uso di molla, la quale da una delle due estremità è
noioso a vedere o ad abitarvi, la nostra città mi pare uno di quelli
, nelle mani de'quali, per la sciocchezza o malvagità di coloro che l'
o redina di sapiensia, presta e adirissa la lingua mia. a. legge regolatrice
maestro alberto, 86: quante redine regga la natura / con una potenza e come
cantando. 5. zool. la parte del capo degli uccelli compresa fra
degli uccelli compresa fra l'occhio e la base laterale del becco. savi,
gote lo spazio situato fra l'occhio e la base laterale del becco chiamasi redine (
mano le redini: assumere il controllo, la guida, il comando; porsi a
governo. muratori, 7-1-95: dopo la morte di esso marchese bonifazio...
redini delle cose, appena avea incominciata la magnanima impresa di ricomporre te idee e
dello stato. bonsanti, 91: dopo la morte di mio padre...
redini: attribuire il comando, affidare la guida, delegare il potere. n
amendola che essendo direttore può benissimo importi la sua volontà. così imparerai a non
/ premea de l'asta infensa e de la voce / te, federico.
: il desiderio de l'onore e de la gloria, al quale so- glion correre
le redini: detenere il controllo, la guida, il comando; essere a
e che hai in mano te redini de la ragione, correggi te tue voglie,
non può avere l'altezza di ingegno e la generosità d'indole necessarie per tener te
leopardi, 372: roma non e più la regina del mondo, né il padre
tempo. manzini, 12-49: giovanni ha la sensazione netta che tei tenga in mano
. nievo, 789: ieri era la grecia -diceva ella, -oggi sono te
i ribelli. tieni te redini allentate e la governa in modo ch'ella non si
sacco / i temi son ch'esercitan la nostra gioventù, / su cui de
nostra gioventù, / su cui de la eloquenza si versa la virtù. castelnuovo,
su cui de la eloquenza si versa la virtù. castelnuovo, 2-61: vestiva
primi, interamente vestito di nero, con la 'redingote 'abbottonata fino al collo
il sifone di efflusso dello spagnolo aviatore la cui redingotta color sangue di toro e
giolitti entra in redingote nera, con la sua cravattina nera bene aggiustata sotto il
berretto rosso a fregi d'oro, osserva la scena con maestà.
egli veste con una certa trascuratezza e la sua redingottefla è un po'stinta e il
cappello. comoldi caminer, 58: la moda per i figli de'due sessi è
, i-361: ci è) ervenuta la moda dell'uomo con un radingotto alla caromagno
caromagno. de marchi, ii-176: la pardi... cercò di far ridere
, intr. (rièdo e ràggio; la co- niug. presenta forme rizotoniche dittongate
goie renovello, / corno taoxello in la prima vera, / stando a la spera
in la prima vera, / stando a la spera de l'inverno pasato. diatessaron
voi alcun nel mondo riede, / conforti la memoria mia, che giace / ancor
diede. bel gherardino, 2-19: la donzella ad casa fu redita, / e
fu redita, / e disse a la reina di costui: / madonna mia,
vanno, e pure alcun col vero / la dubia speme alquanto riconforta, / ch'
sentiero / al loco ove s'invia la loro scorta. ariosto, 38-52: io
, 2-27-27: andar vo- gl'io la tra i nemici e loro / darommi esposta
leopardi, 13-36: ahi, per la via / odo non lunge il solitario canto
è 'l tempo, quando / con la vermiglia primavera riede / il bianco augel
non tornò, / col pasto in mano la chiamo: oh oh oh oh!
oh oh oh oh! / perché la guarda un aquilon, non riede, /
'ntra lo cor mi pinge / la gioì che del martire / al meo
a star sì ched io miri / la bella gioia da cui son lontano.
son lontano. ugurgieri, 336: la fortuna aveva negato il redire nella patria
. manzoni, ii-626: dietro a lui la furia / de'corri- dor fumanti;
ire, n. 15. -con la particella pronom. dante, par.
dante, par., 11-105: per la sete del martiro, / ne la presenza
per la sete del martiro, / ne la presenza del soldan superba / predicò [
per trovare a conversione acerbe / troppo la gente e per non stare indarno, /
crepò e ruppesi il ghiaccio, e tutta la detta gente e bestiame e arnese in
in firenze. -figur. rivolgersi con la mente, ritornare col pensiero.
/ ai figli, onde ripiena ha la gran sfera, / tutti dèi nati,
materia reggia / e d'alessandro ragionar la vita. -indirizzarsi, appuntarsi di
. frugoni, 3-iii-272: mentre riede la primavera, alle scosse di grati zeffiri suol
dopo una fiera / invernata, redia la primavera, 7 e schiaravasi il cielo,
. lorenzo de'medici, ii-201: la bella gioventù giamai non toma, /
). marino, 1-15-2: segue la notte il chiaro giorno e riede /
vede, / che dopo 'l sogno la passione impressa / rimane, e l'altro
/ rimane, e l'altro a la mente non riede, / cotal son io
, quante volte al cor mi rede / la vista che mia vita fé dolente /
/ e vivo e bello sì riede a la mente, / che gli occhi il
ancor le vede. -con la particella pronom. cino, iii-133-3:
l'alma mia sempre più chiara / de la vostra beltà l'amata luce.
signor, del nome tuo questa è la lode. -ritorcersi. alamanni,
preda, / non avem da temer che la mortale / crudeltà nostra in noi medesmi
a ribollir, sì come piace / a la virtù che in modo tal l'aggira
quel giglio novello / recossi in braccio la stella chiarita. ariosto, 4-47:
stella chiarita. ariosto, 4-47: la bella donna, che sì in alto vede
-redire sopra sé: rammemorare (la mente). dante, par.
del mio parlar diffidi, ma per la mente che non può redire / sovra sé
federico ii o anonimo, 452: avete la mia vita / di gioi partita -e
e mille anni mi pare / che fu la dipartita, / e parmi la redita
fu la dipartita, / e parmi la redita / quasi fallita -per lo disiare.
: gentil mia gioia, in voi è la mia vita: / altra speranza non
non avraggio mai / che solamente de la mia redita / a voi, che siete
per udire cierta risposta infra quanto tempo la città sarà presa. dante, purg.
secondi egli aspettava i venti / per la reddita. panzacchi, 1-178: ecco
voi; dovunque un grido / leva la nostra stirpe / che vyinvoca, celesti,
reddita. luca pulci, ii-89: la luna non fia due volte ascosa / che
frutti: / benedetta sia l'ora e la dine ch'eo sì credetti ai toi
su m'hai redutti, ch'eo ame la tua redetata. diatessaron volgar.,
, isserò fra loro: questi è la reda; venite e uccidiallo e avrenci
reda; venite e uccidiallo e avrenci la reditade. compagni, iv-84: essendogli morta
reditade. compagni, iv-84: essendogli morta la moglie, ne ritolse una altra,
di m. accirrito da gaville, la quale era reda: ma non consentendo i
lei, perché aspettavano quella redità, la madre della fanciulla, vedendolo bellissimo uomo