e anche quelle cagioni qualunquesiano che produssero la loro immobilità. montanelli, 255: le
gennaio- febbraio 1946], io: la demagogia senza scrupoli è il terreno nel
e di ogni impegno civile, con la conseguente tendenza alla negazione di ogni valore
. bernari, 6-84: volendo evitare la provocazione ciascuno esitava a riprendere un discorso
qualunquismo umanistico. idem, 16-7: la vita consiste prima di tutto nell'imperterrito
. insorge ogni qual volta e dovunque la politica cerca d'invadere la sfera della
e dovunque la politica cerca d'invadere la sfera della vita privata e di costringere la
la sfera della vita privata e di costringere la gente a impegnarsi tutta e interamente nell'
l'onorevole. g. rondolino [« la stampa », 9-i-1986], 3
di essere accusato di qualunquismo, pùnta la sua cinecamera sui volti, sui gestì,
azioni, cercando di cogliere... la forza vitale che li sottende.
limitandosi a salvaguardare il proprio interesse attraverso la critica distruttiva, senza presentare alcuna proposta
contrario cristo -in assoluta coerenza con tutta la sua predicazione -non poteva che voler dire
confonderli; non farli coesistere qualunquisticamente con la scusa di poter servire meglio dio;
10-74: appunto perché perfettamente pragmatica, la propaganda televisiva rappresenta il momento qualunquistico
, 13-238: mi sembra un po'qualunquistica la tua richiesta di semplificazione e di riduzione
face amor qual volta mi rammenta / la dolce mano e quella fede pura / che
e l'inventor de partì / che la verga e la rete e quegli e questi
de partì / che la verga e la rete e quegli e questi, / qualvolta
il lume della luna circa l'illuminar la terra, qualvolta il sole elevato sopra l'
facendomi / dall'uovo a raccontar qual sia la causa. garzoni, 7-248: chi
il giuoco sia per fornirsi senza sentirsi la borella nella testa. allegri, 4-252:
b. corsini, 19-57: a te la tossa / tocca a scacciar per via
metterei a imparare se avessi a ricominciar la vita, e massime di quelle più
, sebbene (anche in relazione con la cong. che; e introduce una
: quamvisdèo tu sei bontadoso omo in la persona, tamen no die troppo currere.
me poss'eu cognoscere, mai quamvisdè che la mea vose no me segua a dir
quator- dexe primi versi siano propriamente de la substancia de lo soneto. prose genovesi
prose genovesi, 6: quamvisdè che per la paor de la pena tomo scive lo
6: quamvisdè che per la paor de la pena tomo scive lo pecao, nientemen
sia più da creder che altramente che la non sera di bixogno. documenti visconti-sforza,
quantunque (ed è in relazione con la cong. che). panfilo
che lo omo sea descagado fora de la soa citade per la ira deio principo,
descagado fora de la soa citade per la ira deio principo, e quelo ch'
quelo ch'è descagado si salva per la arte lo so corpo no aanado e
: le vicende alle quali è stata soggetta la mia vita pel corso di tanti e
miei figliuoli non avrebbero patria; e la cara compagna della mia vita se n'
turbamento del commercio e delle industrie, la guerra, la carestia, le vendette civili
e delle industrie, la guerra, la carestia, le vendette civili, le misure
faba, 55: quando eo vego la vostra splendiente persona, per grande ale-
lo core, / e solo purpenzannome, la dia quanno vo fore! ritmo di
alessio, xxxv-i-25: frate, quanta avea la mente desposata, / quano sola resta
mente desposata, / quano sola resta la sposata! stefano protonotaro, 133:
nuda in braccia / tutta andrà via la tua noia. garzo, xxxv-ii-
f. scarlatti, lxxxviii-ii-512: quando la destra man fa caritade, / fa'
sopra l'armata, quando ne intese la repentina partenza, fu per impazzire.
. parini, 366: quando costei su la volubil scena / di celeste bellezza apre
e. cecchi, 2-147: quando la gonna ridiscese e la bacchica gamba disparve,
2-147: quando la gonna ridiscese e la bacchica gamba disparve, tutta la bottega
e la bacchica gamba disparve, tutta la bottega sembrò di nuovo ottenebrata.
era neppure il suo letto, ma solamente la cuna in cui fu posto quando bambino
a). soderini, ii-124: la craca o piccola veccia si semini quando
rapporto di anteriorità fra l'atto o la circostanza espressi nella dipendente che introduce e
di necessità qui si registra / vidi la donna che prima m'appario / velata
una delle costole del petto, de la quale ne fece èva, e (nella
questa superba / convegno amar fin che la vita spira, / alquanto per pietà
/ per udir se'dolente, alza la barba, / e prenderai più doglia
, 10-82: quando / lo raggio de la grazia... /..
/ qual ti negasse il vin de la sua fiala / per la tua sete,
il vin de la sua fiala / per la tua sete, in libertà non fora
l'alpi schermo / pose fra noi e la tedesca rabbia. andrea da barberino,
queste superficiali lusinghe non giungevano a raddolcire la piaga di eluviano troppo profonda, né
accuse inique e maligne, quand'anche la vita de'più incorrotti è necessariamente tessuta
frategli, il quale come suo procuratore la sposasse in nome di gianciotto. fontano
copia satisfaccia, vostra eccellenza porrà mandare la originale lettera. machiavelli, 1-i-121:
mio uccello beccasse nel tal fico. e la donna, che sente ricordare
, non si deve né considerare particolarmente la pastorizia, né questa dall'agricoltura dividere
1-7: quando il proprio danno e la pietà di noi stessi o 'l sangue di
siòn / con questo monte in su la terra stare / sì ch'amendue hanno un
orizzòn / e diversi emisperi; onde la strada / che mal non seppe carreggiar
parlar lo rostro, / e sonar ne la voce e « io » e « mio
di ierusalemme / segnata con un i la sua bontate, / quando 'l contrario segnerà
16-2-14: mossegli certa vivanda e, quando la doveva condire col mele, per ignoranza
condire col mele, per ignoranza sì la condì con olio di lino seme.
uomo maculato d'una passione, a la quale tal volta non può resistere; quando
quando, con altra gente rincontrando, / la vostra borsa si'acconcia a spendere.
'. b. croce, iii-27-269: la letteratura è anche qui buono specchio,
borgese, 6-9: che cos'è la poesia e ogni altra arte, se non
: da poco ero andato a sfogliare la novella del grasso legnaiuolo, riprovando la
la novella del grasso legnaiuolo, riprovando la meraviglia di quella narrazione condotta, fra
e strettoie di acuminato realismo, con la diafana scioltezza di un sogno ricostruito. moravia
pavese, 13-222: non è detto che la dolorante materia umana della povera italia e
verosimiglianza. bianciardi, 4-76: con la battaglia per il passaggio dal neorealismo al
letterario, di fronte alla constatazione che la letteratura è l'irreale. -con riferimento
retaggio della classe dominante nel paese, la borghesia. piovene, 7-133: la contrapposizione
, la borghesia. piovene, 7-133: la contrapposizione di f realismo all'aria aperta
francesi) è oggi corrente in francia. la si è ripetuta per 'ladri di
teatrale. moretti, ii-316: per la fisima d'esser moderni noi non amavamo
amavamo lo stile del secolo scorso, la plasticità e l'eloquenza, e non
esaurite le ragioni di denuncia sociale, la cultura dell'unione sovietica fu interamente impegnata
unione sovietica fu interamente impegnata a rappresentare la società socialista, incarnandola nell'uomo in
di esprimere gli ideali del comunismo rispettando la varietà delle forme di espressione e delle
determinato a priori fra l'artista e la società rappresentata in modo conformista e acritico
motivi del tardivo simbolismo russo; e risale la corrente attraversando simbolismo, acmeismo, cubofuturi-
realismo socialista. moravia, 15-69: la cina, dicono i cinesi,
: qualcuno... aggiunge che la cosa ha ormai assunto la gravità di un
aggiunge che la cosa ha ormai assunto la gravità di un dovere verso il nuovo
ev in pa tria e la sua sconfessione di quell'intemazionalismo stilistico che
di un'arte che rappresentasse con pienezza la verità sociale, con la quale l'artista
con pienezza la verità sociale, con la quale l'artista dovesse avere un rapporto
dall'artista al rapporto fra sé e la realtà, che si concreta nell'opera
indicare sia le tendenze naturalistiche che limitano la funzione e il fine dell'arte alla
porco che beve nel trogolo e compose la rotta dei cimbri fugati da mario,
mario, e con bellissime composizioni delineò la storia di sansone, provando una volta
il realismo moderno non sia per nulla la fotografia della natura, ma piuttosto il
del realismo sul misticismo, nella quale la realtà diventava la sola verità. cicognani
sul misticismo, nella quale la realtà diventava la sola verità. cicognani, vi-28:
o si dice non arte o si usa la parola in senso empirico per rappresentazione meramente
. vittorini, 7-162: non basta citare la realtà (o peggio una certa sezione
in seguito dal gruppo di tatlin dopo la scissione che portò alla pubblicazione del manifesto
formare una precisa corrente artistica (e la peculiarità dell'accentuazione di luci e ombre e
alla letteratura (fallada), influenzando la corrente realista in italia. -anche:
alcuni pittori e scultori tendenti a riprodurre la realtà con oggetti e con materiali eterogenei
* femmina ', che non è più la 'donna 'de'poeti, in
... di accusare al massimo la volgarità degli aspetti e delle forme del
, a quell'epoca era vista come la prima espressione a'un realismo inaudito e
6-ii-97: tu hai dimenticato, come la folla degli altri uomini, di esercitare quella
tremendamente reali, un maggior realismo. la vera politica o è realista o è una
astrattezze sentimentalistiche. stuparich, 4-254: la sincerità dello slataper, il suo realismo
unti di vista ultramiopi, / la loro stolta albagia: sì che il
realisti e di ugonotti accesa e principiata la guerra. campiglia, 1-416: i realisti
: cambiò aspetto anche in questa parte la battaglia, ricuperando i realisti il proprio
egli arditamente rispose: «... la detesto [la libertà] come uno
«... la detesto [la libertà] come uno strumento di scelleraggine
,... volevano poi che la francia de'tempi novi prendesse l'assunto altrettanto
245: -morte ai realisti, viva la faccia dei repubblicani - urlò un giovanotto
. e. cecchi, 3-152: la vergine di guadalupe è una divinità strapaesana
portata in campo e sui vessilli, contro la vergine de los remedios, bianca d'
remedios, bianca d'incarnato, ch'è la protettrice dei realisti e conservatori.
3. che ha come scopo la difesa o la restaurazione della monarchia (
. che ha come scopo la difesa o la restaurazione della monarchia (un partito)
. 4. che sostiene la monarchia o un partito monarchico o propaganda
è poi accennata una cosa alla quale la critica non ha posto abbastanza mente nel
, grezza. marinetti, 1-216: la 'radia 'nome che noi futuristi
c. carrà, 553: per me la pittura macchiaiola si pone nella grande tradizione
l'unità », 28-x-1952j, 3: la loro [dei lavoratori] richiesta è
lavoratori] richiesta è tale da segnare la via di un ulteriore e profondo progresso
ideologiche e senza cedere a illusioni, la prassi (talvolta in modo gretto e spregiudicato
gobetti, 1-i-970: il realista sa che la storia è un riformismo, ma sa
sciacallo troppo cinico per prendere sul serio la demonologia della razza, avrebbe voluto dilazionare
mentalità pragmatica. papini, 39-28: la vera politica o è realista o è una
valere in un'eventuale riorganizzazione del partito la loro concezione politica realista.
una tradizione per nulla italiana, evocava la pittura antica in una mera scenografia nostalgica
scrive da giornalista, senza affetto per la parola, a frasi ratte e ad approssimazioni
e ad approssimazioni sbrigative. ma la questione è mal posta. io credo che
proprio quando dreiser mostra meno affetto per la parola, quand'è più preso dal
sintesi nel libro, una sintesi che è la poesia, per cui tutti i personaggi
cui tutti parlano realisticamente, poiché è la realtà che deve esasperare e riafferrare babbitt
poesia che, a togliere un momento la figura di babbitt, si può vedere come
a ottenere risultati concreti e a privilegiare la prassi rispetto alle istanze teoriche, ideali
il problema dell'ingiustizia sociale è proprio la volontà di risolverlo scientificamente, realisticamente.
13-233: se il socialismo accetta realisticamente la sofferenza come elemento ancora necessario del processo
dal lavoro emancipato sarà in ultima istanza la possibilità d'una sublimazione della fatica e
, 1-21: comprendere e valutare realisticamente la posizione e le ragioni dell'avversario (e
gruppi sociali. gobetti, 1-i-917: la nostra capacità di educare si esperimenta realisticamente
a pirandello fanciullo rivelò l'amore e la morte congiunti non idealmente, come leopardi
, crudamente, comprendiamo perché in tutta la sua opera non c'è una sola
di balzac] più 'realistici ', la fortuna rapida e inesplicata di un personaggio
si dice non arte o si usa la parola in senso empirico per rappresentazione meramente
di aver cominciato, al suo paese, la descrizione realistica, spietata, della cittadina
, puritani. idem, 13-78: la sostanza del libro [moby dick].
, 13-326: tutti oggi sentiamo fastidio per la poesia * rarefatta ', per i
in prosa, lft occasione 'ermetica, la prosa evocativa, il capitolo, la
la prosa evocativa, il capitolo, la favola realistico-magica, ecc. -che
alla scuola realistica, l'altro con la coda contro i poeti elzeviriani. ojetti,
: lo scopo vero di clouzot non è la rappresentazione realistica, e non in base
una passione, che ha come sbocco la morte. ed egli 'pesca '
, ii-1-495: io ricordavo... la fonte fiabesca del 're lear '
a creder mio, per ben intendere la poesia del dramma shakespeariano, il quale senza
il mare per prendere il fuoco, la quinta ritorna e ne ha ancora la
la quinta ritorna e ne ha ancora la coda rossa. noi vorremmo riparlare di
, 1-83: l'amante che inconscio uccide la donna amata [clorindàj, e in
perdono, di amore e di morte, la battezza con quella stessa mano che l'
del realismo figurativo (un'opera o la peculiarità e i particolari di un'opera
che gli impasti densi scoppino improvvisi sotto la passione febbrile; tal altra è un
alla ss. annunziata, andrea dipinse la 'madonna del sacco ', qualcosa
stesso tempo mitologico, dovè essergli passato per la fantasia. moravia, 25-112: quei
delle scuole cosiddette realistiche, non rifiuta la meditazione. -caratterizzato da artisti o da
no, il ricordo di mio padre, la forza brutale e realistica di mio padre
brutale e realistica di mio padre, non la voglio, la sento estranea, lontana
di mio padre, non la voglio, la sento estranea, lontana. essa non
di noi. b. spinelli [« la stampa », 20-iv-1989], 1
croce, ii-4-20: per quel che riguarda la storia, io mi fermerei volentieri alla
più realistica.. rodotà [« la repubblica », 30-xii-1987], 6:
realistico, da persona che ha fatto la guerra. -che presenta fedeltà assoluta
conosca e ricordi le grandi conseguenze che la filosofia trae dalla risoluzione del concetto realistico
il potere e l'autorità regale; la dignità di re; insieme aelle qualità,
quattrocento, 117: confidandone tanto ne la vostra benignità, rialitate, pietà, vertute
, vertute, me farà scusato a la mia ingnorancia et impossibelità. contile,
, de vertute alto segnore, / la toa realità superna e magna, /
, 10-ii-141: restata... con la morte di questo re depressa e abbattuta
morte di questo re depressa e abbattuta la realità. siri, ii-269: diede in
siri, ii-269: diede in risposta la camera alta che, quando non si volesse
che, quando non si volesse mettere la falce nell'altrui giurisdizione, non si poteva
qualche moneta inorpellando le loro intenzioni con la passione di assicurare la realità e la
loro intenzioni con la passione di assicurare la realità e la religione mediante l'
con la passione di assicurare la realità e la religione mediante l'esatta osservazione del
deserto paese ricoveri... con la ricchezza della nostra realità. 4
falso iudicio, massimamente circa questa realità la quale tanto predico di lui. f
stimato e tra 'principali, con tuttociò la virtù e realità sua fece che i medici
è biasimata da altro canto e è odiosa la simulazione,... e quella
accade o può accadere in futuro; la vita stessa considerata negli aspetti pratici,
... dove vedrà chiaramente che la chiesa catolica ha creduto sempre la realità
chiaramente che la chiesa catolica ha creduto sempre la realità del corpo e del sangue di
spirito di quel corpo che, secondo la realità del fatto e conforme all'ordine del
filosofia poco ragionata, seguitarono a sostenere la realità di questi congressi [delle streghe
loro lode si mostrano solleciti di verificare la realità delle persone mentovate dal nostro ammirabile
della realità. genovesi, 2-173: la realità ideale è posta in questo,
destituite di realità ideale... la realità obbiettiva consiste nel necessario rapporto dell'
l'idea del potere nei passati tiranni e la effettiva realità del potere nei presenti corre
potere nei presenti corre per l'appunto la stessa differenza che passa tra la possibilità
appunto la stessa differenza che passa tra la possibilità ideale d'una cosa e la palpabile
tra la possibilità ideale d'una cosa e la palpabile esecuzione di essà. pecchio,
3 altri? lambruschini, 371: la potestà sociale non indagherà uel che uno
quanto è sentimento o in quanto ha la forza di produrlo o di modificarlo.
non deficiente. tommaseo, 15-no: la realità in tanto è bella in quanto
, che mi vi distragga dalla realità, la quale finirebbeper soffocarmi nello sdegno e nel
il cartesio, il quale, tanto per la realità quanto per la opinione che se
, tanto per la realità quanto per la opinione che se ne ha in francia,
regole onde verificare il caso di godere la detta immunità sulla realità de'beni posseduti
, xviii-3-693: non resta altra risorsa che la vendita delle realità, sulle quali si
delle realità, sulle quali si trova fondata la garanzia de'debiti incontrati.
dei caratteri del tasso si trova espressa la realità di quel sentimento che più d'
, di moltiplicare per via degli specchi la immagine de'piaceri e così accrescerne quasi
immagine de'piaceri e così accrescerne quasi la realità; quelle raffinatezze non gli erano
realità realissime vostre virtudi... derivi la inessorabile in apparenza controversia. allegri,
realità, svaniscono. gravina, io: la poesia... circonda d'ogn'
... circonda d'ogn'intorno la fantasia nostra e tien da lei discoste le
immagini delle cose contrarie e che confutano la realità di quello che dal poeta s'
sembrano realizzabili in quanto che egli riconosce la vera ed intrinseca imperfezione della storia.
imperfezione della storia. leopardi, i-489: la società manca affatto di cose che realizzino
'architettonicamente. soldati, 2-348: la menzogna, a volte, contiene una
, contiene una verità ancora più vera: la verità delle speranze, dei rimorsi,
5-51: l'età dell'oro, la felicità che gli occhi e le parole di
ringiovanirsi si costituiranno in associazione nazionale, la quale abbraccierà tutti coloro che, credendo
, che è quanto dire sente tutta la pienezza dell'4 essere ', comprende
a sospendere il realizzamento dei biglietti per la mancanza di fondi liquidi. 3
idea. pasolini, 16-86: la droga è sempre un surrogato della
surrogato della cultura. detta così la cosa e certo troppo lineare, semplice
: quanto vi ringrazio che abbiate realizzato la idea di addison e abbiate così spiritosamente
fino ad ora il diavolo ci mette la coda e non posso mai realizzare le mie
tomaso che sorgeva col grande interregno imaginava la monarchia nazionale che carlo d'angiò stava
nel mondo è propriamente quella che in tutta la sua ampiezza ubbidisce alla comodissima ed utilissima
e. cecchi, 13-284: lasciar la vita senza gran dolore, porgerla,
sentiva rispondere con una premessa: « data la crisi ». comisso, vii-32:
dal nulla. rosmini, 2-88: la maniera colla quale la causa suprema crea
rosmini, 2-88: la maniera colla quale la causa suprema crea ossia realizza gli enti
si replica diventando verbo. il verbo esprime la realtà assoluta e relativa, la sussistenza
esprime la realtà assoluta e relativa, la sussistenza; cioè esistere e creare; essere
azione che ha per fine di realizzare la verità morale è un'azione buona. leopardi
azione buona. leopardi, i-489: la società manca affatto di cose che realizzano le
sono realizzabili. tarchetti, 6-ii-510: se la felicità sta nell'illudersi, perché ci
gentile, 3-65: il pensiero realizza la sua libertà o infinità, realizzando se stesso
pensando. -intr. con la particella pronom. delfico, i-219:
; essa consiste solo ne'rapporti: la giustizia che da tali rapporti risulta non
continui a realizzarsi, è una realtà la quale non si può concepire. gobetti,
1-i-572: è troppo sottile distinguere tra la violenza in cui si realizza un'idea
realizza un'idea o trionfa una rivendicazione e la rivolta di una turba di reduci disoccupati
una concezione, ecc., o anche la propria spiritualità o il proprio modo di
proprio modo di sentire e di concepire la realtà. -anche: sviluppare, produrre
nel quadro della 'sant'anna con la madonna '. gobetti, i-26: la
la madonna '. gobetti, i-26: la potenza del segno... è
del quadro antico. -intr. con la particella pronom. capuana, 15-241:
1-i-1- 24: per tal modo la rada e rude suppellettile si realizza con
dei quali è rimasto poi ramoso per la sua potenza rappresentativa, giacché realizza un
nella fantasia. roberti, i-237: la claustrale nella sua cella realizza co'pensieri
sovrane e beatitudini. pratolini, 10-75: la figura del babbo, che non avevo
della risoluzione. pirandello, ii-1-64: la lode me la spiego in questo modo:
pirandello, ii-1-64: la lode me la spiego in questo modo: che,
in questo modo: che, essendo la mia povera madre tutta legata al suo atteggiamento
procreare, allattare, curare e amare la sua prole, senza punto bisogno perciò di
umano '. -intr. con la particella pronom. stampa periodica milanese,
periodica milanese, 1-2: egli è per la sicurezza del mondo civilizzato che l'inghilterra
civilizzato che l'inghilterra combatte. dopoché la forza dei princìpi giacobini si è concentrata e
temersi. -vedere in qualcuno la personificazione di un ideale. tarchetti
ideale. tarchetti, 6-i-148: la mente immaginosa della fanciulla, esaltata dalla
; e non avranno credito se non con la sicurezza di potersi realizzare e convertirsi in
'presso gli inglesi, s'intende la precauzione, che molti ai quei ch'aveano
nel pagamento alla scadenza, vuole avere la facilità di realizzare alla borsa, quando gli
capitale tutto in una volta? datemi la terra, e io me la vendo come
datemi la terra, e io me la vendo come e quando voglio.
di panni] che realizzò della perdita malgrado la bellezza della fabbricazione
della fabbricazione, la vivacità dei colori, la conveniente altezza
della fabbricazione, la vivacità dei colori, la conveniente altezza e l'assortimento.
, contemplati. -intr. con la particella pronom. porsi di fronte all'
). a. lardone [« la gazzetta dello sport », 3-viii-1982],
». 8. intr. con la particella pronom. riuscire a ottenere (
embi del mantello, invitando ad appoggiare la fronte sul suo petto. migliorini,
per lui sarebbe stata quella di vedere la mia idea, quella che ci ha
divisi, realizzata. moravia, 15-10: la cina oggi è per me un'utopia
sapere dieci cantoni svizzeri realizzati, e la cisalpina tutta. 2. rappresentato
il bello nasce nell'istante in cui la rivelazione vitale diventa un sentimento poetico realizzato
l'idea che si fa identica con la sua realtà. gentile, 1-71:
le idee non sono reali; e la realtà sono le idee realizzate. -affermato
croce, iii-9-106: si può dire che la filosofia non abbia fatto altro, da
atto o in pratica (o ne ha la facoltà, la capacità) un'idea
pratica (o ne ha la facoltà, la capacità) un'idea, un progetto
: che nelle cose economiche e sociali la scienza e l'esperienza del passato non
ogni riformatore o realizzatore deve far lui la esperienza, toccar lui con mano le conseguenze
tiranno anche più rozzo e ingenuo ha la sua molla nel bisogno di vedersi riconosciuta
realizzatore. 2. che ha la capacità di ottenere risultati concreti e vantaggi
punti o che segna frequentemente punti per la propria squadra (reti nel calcio,
, il mortale non abbia in sé la sorgente da cui possano sgorgare le verità e
le verità e i beni che sono la luce e il calore della sua vita,
mondo, non solido e saldo come la realtà stessa, ma pur tale da rendere
gobetti, ii-64: la calma realizzatrice del poeta non domina tutta
calma realizzatrice del poeta non domina tutta la crisi convulsa, ma giustifica nelr armonia creatrice
ad essi che le intenzioni nostre sono la realizzazione dei precetti del cristianesimo applicati alla
un cuore che rispondesse al suo. era la realizzazione di uno di quegli ideali che
realizzazione di uno di quegli ideali che la giovinetta si era creati nei sogni febbrili
, degli occhi celesti, che spiravano la dolcezza. periodici popolari, i-577: '
dolcezza. periodici popolari, i-577: 'la democrazia progressiva 'tenderà come a suoi
governo del popolo. promuoverà e favorirà la costituente italiana, proclamata dal ministero toscano
marx], 168: fino a che la manifattura è la forma dominante del modo
: fino a che la manifattura è la forma dominante del modo di produzione capitalista,
dominante del modo di produzione capitalista, la realizzazione delle tendenze dominatrici del capitale incontra
, 7-x-1945], 210: pur ammettendo la grandiosità delle realizzazioni sovietiche, davies restò
aspetto ansioso, nella settimana ventura, la realizzazione o lo sfumare d'una speranza che
di dio. rosmini, 2-16: la quantità continua o discreta della materia non
forma, ma da quello di realizzazione, la quale dipende dall'arbitrio dell'autore che
e. cecchi, 9-25: nonostante la grande raffinatezza della tecnica e la opulenza
nonostante la grande raffinatezza della tecnica e la opulenza decorativa della realizzazione, egli [
e. cecchi, 9-311: non meraviglia la intensità, saldezza e perfezione della realizzazione
io le scrissi che tu per me sei la realizzazione della mia fede e della mia
e svariata si scopre a un tratto la nota di colore che la lega tutta,
a un tratto la nota di colore che la lega tutta, una parola in margine
tutta, una parola in margine offre la realizzazione sensuale dei sintomi di sfacelo nascosti
224: tu morirai e risarà in eterno la stessa vita. subito risarà la stessa
eterno la stessa vita. subito risarà la stessa vita. ricordati com'è stata la
la stessa vita. ricordati com'è stata la tua finora. fin qui è durata
tua finora. fin qui è durata la lunga preparazione. e adesso la realizzazione
è durata la lunga preparazione. e adesso la realizzazione è: morire. calvino,
dalla legge prescritte onde ottenere, dopo la scadenza, la realizzazione coattiva dei formati crediti
onde ottenere, dopo la scadenza, la realizzazione coattiva dei formati crediti ipotecari.
le azioni. gentile, 1-133: la condizione necessaria di un reale (metafisicamente
considerato) è un altro reale, la cui realizzazione rende possibile la realizzazione del
reale, la cui realizzazione rende possibile la realizzazione del primo. 8
o esecuzione estemporanea degli accordi che costituiscono la struttura armonica della composizione musicale condotta
. r. dalla vite [« la gazzetta sportiva », 8-vili-1982], 4
contante di un titolo di credito); la vendita stessa. -anche: vendita di
cui un commerciante si propone di ricavare la somma investita, senza ottenere alcun
% che scesero a 309 su realizzi. la repubblica [27-ii-88], 66:
da lui apparecchiata eran venuti, fece venire la donna realmente vestita, la quale tanto
fece venire la donna realmente vestita, la quale tanto bella e sì piacevol parea
dinanzi alla reina,... la reina l'abbracciò e feciela realemente rivestire.
procede nel suo vivere realissimamente, magnificando la pompa del vestire. caro, 1-1025
. pulci, 22-92: uccisil con la lancia e realmente, / e chi
, / e chi dice altro per la canna mente. sanudo, lviii-304: rispose
conoscete quanto reai-e fedelmente il signor va con la signoria ». aretino, 14-88:
al dominio veneto e trattavano realmente con la nostra armata. -in partic.:
da siena, iii-238: voglio che per la strada battuta della virtù noi corriamo realmente
cristoforo armeno, 1-262: ricompensata realmente la donna che sì fatto tradimento gli scoperse
, ad uno de'prencipali baroni suoi la maritò. -con grande abbondanza e
[il malato], come richiede la malattia in questi giorni, si scomoderanno
comportamento di qualcuno); tenendo presente la realtà dei fatti, non apparentemente.
realmente e di atto, almeno secondo la 'ntenzione sono malefici. zanobi da strata
.], 35-20: in lei [la santa chiesa] non vive non rimane
alcun modo cosa alcuna che possa impedire la visione della somma beatitudine e tanto più
della somma beatitudine e tanto più veracemente la vede quanto più realmente muore, cioè
spanna (il maestro buonavere] predisse la vena e di parte in parte predicendo che
incitazione e un certo essere delettabue ne la fantasia. piccolomini, 10-242: sì
come meglio si posson avvertir gli errori e la repugnan- zie e l'inconvenievole quando le
di uno che sia fuor di lei e la muova. bruno, 3-613: non
una linea sola. vendramin, lii-5-448: la spagna viene dagli spagnuoli distinta in dieci
portogallo, con le isole dell'oceano e la navarra. magalotti, 21-119: si
procedano da mutazione intrinseca de'liquori, la quale, benché sia tanta da apparire
comprenda. broggia, 286: la moneta imaginaria... è quella che
in apparenza, ma realmente precipitante verso la dissoluzione, gli ultimi settant'anni della
de roberto, 10-107: è [la venere di siracusa] la donna come
: è [la venere di siracusa] la donna come realmente è, come noi
è, come noi l'amiamo, come la desideriamo,
petto forte, l'anca potente e la gamba un poco pesante. e. cecchin
uomo o una pietra, veramente contempliamo la natura dell'uomo o della pietra,
: nel linguaggio della scolastica, secondo la sostanzialità, l'esse in re della realtà
veracemente senza dell'altro. -secondo la concezione cattolica della sostanzialità del corpo di
e veramente. flaminio, 76: la chiesa primitiva... teneva per
sì della chiesa cattolica che di tutta la cristianità de'tempi più rimoti e delle
d'annunzio, iv-1-877: se io possedessi la vera fede, quella fede che permetteva
! 2. davvero, per la verità, in verità, per l'appunto
negri, 1-90: realmente può dirsi che la natura abbia fatto questi popoli per conquistare
parigi e che ritorna ora a seguirsi la dobbiamo realmente agl'inglesi. tommaseo [
veramente '. e invece di 4 la cosa è seguita così realmente ',
zio 1 grandi occhi turchini e dolci, la sola cosa che avesse realmente bella sul
4. nel linguaggio musicale, secondo la funzione strutturale ai una fuga reale (
martini, 2-3-4-43: dà campo a introdurre la risposta, che risponde realmente alla proposta
scolastica del n. 1 è probabilmente la traduzione del lat. me- diev.
'e politik 4 politica '; la voce è ritornata attualmente in uso nel linguaggio
in tutto al vescovo di roma rimenare la servitumne. brusoni, 10-ii-48: che avrebbe
per sostenere una così fiera percossa divisa [la francia] fra se medesima in cento
] fra se medesima in cento parti sotto la reggenza d'una donna, con un
dandolo, lii-14-170: per far conoscere e la mia realtà e la sua falsità a
far conoscere e la mia realtà e la sua falsità a vostra serenità, e a
soltanto l'idea (e per giustificare la realtà delle cose cartesio aveva fatto ricorso alla
o cara famiglia del corpo di cristo, la uale porti per tua arme in
di realtà ne rappresenti, quanto più la cosa che si rappresenta abbia di realtà in
stessa. galluppi, 2-46: per la * realtà oggettiva d'un'idea ',
prendere... l'apparenza per la realtà, in qualunque modo ciò avvenga,
, una illusione. gioberti, 4-1-222: la realtà finita dèe assomigliarsi alla realtà infinita
realtà finita dèe assomigliarsi alla realtà infinita. la realtà infinita è un atto puro,
infinita è un atto puro, infinito. la realtà finita è una potenza infinita coniugata
si vuole, tempirismo) crede che tutta la realtà oggettiva stia in quello che il
offre. b. croce, ii-7-219: la realtà non è un fatto, ma
eterna: una realtà dove non domina più la legge del meccanismo o della causalità,
di fronte a questo suo xó-ps tutta la realtà è materia. - con riferimento
, secondo le religioni teistiche, appartiene la pienezza dell'essere. gioberti, n-iii-62
: distinguete, per amor del cielo, la realtà necessaria e increata, propna di
modo di essere, situazione specifica; la vita stessa considerata negli aspetti sociali,
arti] basta... di rimovere la realtà degli oggetti e di presentarne timagine
bisogno di vestire de'sogni della immaginazione la noiosa realtà della vita. manzoni, pr
in questo affare, detto talvolta per la pura verità, ma detto in modo che
serviva ad accrescere -il concetto, e quindi la realtà del suo potere. leopardi,
suo potere. leopardi, iii-272: se la felicità vera si potesse conseguire in qualunque
si potesse conseguire in qualunque modo, la realtà delle cose non sarebbe così formidabile
: questa frase, che spesso ispira loro la moda, si fa poscia col tempo
stoppani, 1-121: l'inverno è la realtà della vita'co'suoi disinganni,
dolori e le cure e le angosce: la realtà della vita, ove il godere
. stampa periodica milanese, i-474: la divisione di cholera in infiammatorio e nervoso
quanto dall'altro lato c'è incresciosa la triviale e orba realtà. misasi,
123: l'opposta sentenza, che la natura anch'essa sia formazione e vita
storica, va presa nell'altro significato che la realtà, tunica realtà (comprendente in
nella reaìta... son quelle che la vista carnale non vede e che le
non le riceve. moretti, i-1016: la cronaca è... straordinariamente fantasiosa
quesito se sia l'arte a imitare la realtà o se sia la realtà a venire
arte a imitare la realtà o se sia la realtà a venire ispirata o suggestionata dall'
vanno a cozzare, infrangendosi, contro la dura realtà, quando si ha una
risponde alla realtà storica. che cos'è la realtà storica? e poi, per
carlo. montale, 14-121: lascia la mano del tempo la semplice anima,
14-121: lascia la mano del tempo la semplice anima, incerta / ed egoista
starsi avanti o indietro, / teme la realtà calda, sofferto bene. pecchi
sfuggivano. g. raimondi, 3-67: la realtà sono le cose che stanno intorno
: tutto ciò che si guarda passa oltre la realtà, gettato in uno di quei
uno di quei falsi esaltanti che solamente la natura può dare senza squilibrarsi; il mare
sono sentimentalismi, in loro. capiscono la realtà e il modo di cambiarla.
. foscolo, iv-372: ci fabbrichiamo la realtà a nostro modo; i nostri
il pretesto sono carte rivoluzionarie trovate, la realtà è di punire la parola,
trovate, la realtà è di punire la parola, più spesso il pensiero di chi
all'austria. carducci, iii-23-431: la gran forza di cavour all'interno è
gran forza di cavour all'interno è la intierezza nell'eseguire le leggi costituzionali e
leggi costituzionali e l'appoggiarsi tutto su la legalità... praticissimo, abilissimo
di modificazioni... lo spirito determina la realtà concreta. calvino, 9-148:
, pragmatico. bacchetti, 2-33: la svizzera, democratica e borghese, dà
accetta scherzi in fatto di attentati contro la proprietà. gli dette una lezione di
oggetti che possono difficoltare il proprio essere e la dovuta stima nella quale degnamente si ritrova
mondo e dalle storie e alla realtà aggiungervi la bellezza, grandezza, deformità ideale.
dal danno che cagionano gl'incendi e la grandine,... ha immaginato.
risultanze per mezzo di analoghi prospetti, la realtà de'quali, nominando i luoghi
romanzo, è perfetta quando... la sincerità della sua realtà è così
così evidente, il suo modo e la sua ragion d'essere così necessarie che
sua ragion d'essere così necessarie che la mano nell'artista rimane assolutamente invisibile.
sarebbe una storia inverificabile;... la realtà della storia è in questa verificabilità
del termine, si può dire che la coscienza estetica di questi giovani pittori.
. non sa concretizzarsi, di maniera che la realtà viene giù faticosa, grezza e
'o ^ pietrosa ', come se la liguria fosse un dato a sé stante
annunzio, iii-1-1106: -così tu dici che la tua vita vera è la poesia.
dici che la tua vita vera è la poesia. -ma la poesia è la realtà
vita vera è la poesia. -ma la poesia è la realtà assoluta, è
è la poesia. -ma la poesia è la realtà assoluta, è l'essenza stessa
i miei fanali per questa state per la premura che fra tutti avete avuto di subirmi
. moravia, ix-119: così cominciò la vita a sant'eufemia... cominciò
medesimo essere. -davvero, per la verità, in verità (e può avere
di essersi oramai sollevata fra lui e la madre. alvaro, 20- 19:
a lei che cosa fosse in realtà la giovinezza, i rapporti misteriosi di essa
da s. giovanni di rialto, come la marangona di s. marco, dava
santo, per avviso agli artigiani di cessar la sera dal lavoro. reamare
reami e province fecer le comandamenta e giurare la fe- daltà, se non solamente il
, 1-8: sicano edificò in cicilia la città di saragosa e fecela capo del
del nord anch'essi sopportavano molto malvolentieri la superiorità inglese. k cecchi, 2-
di narrare il reame degli albani e la signoria de'romani. 2.
volesse dire che. 1tanimo il quale la madre avea contra lui e contra le
veano i suoi figliuoli prendere in lei la pena. giamboni, 10-85: la
la pena. giamboni, 10-85: la fede pagana... era a roma
tenne giovanni e legollo in carcere per la erodia moglie di filippo suo fratello,
avendo guadagnato molti denari, voleva ritornare a la patria sua e voleva trare quegli denari
fu già un filosofo, il quale con la sua sapienza e co'suoi giudiciosi consigli
ideal colore... e tutta la bellezza dell'antica anima veneziana emigrata nel
delle mie brame! dimmi! chi è la più vera signora del reame? »
aver... pietre verdi con la bocca de gombili di puglia, overo
esercitare tale potere; il periodo, la durata di un regno. latini,
possiede. cavalca, ii-77: rimossa la giustizia, li reami non sono se
vede sposto / e lasciato il reame e la bacchetta, / e t suo vestire
fa- muso per lo ingiegno e per la scienzia. libumio, i-ded.:
egli è gran fatica tesser re! la natura patisce tanto che io crepo con questo
emilio in tempi molto pericolosi a condur la guerra contro di perseo, che,
meglio, lxxxviii-ii- 105: pregherò la vera imperadrice / del reame del ciel
, se 'n cielo altro reame / la divina giustizia fa suo specchio, / che
a quella giostra, ché stava in su la graticola del fuoco, frugato e mestato
capretto arrostito. cavalca, 11-46: la obbedienzia è ritrovatrice del reame del cielo
. r. da sanseverino, 4: la salute de l'umana generazione tutta consiste
salute de l'umana generazione tutta consiste ne la cristiana fede, senza la quale è
consiste ne la cristiana fede, senza la quale è impossibile alcuna creatura potere pervenire
spontaneamente a modo di pargoli, poiché la bassa porta æl reame celeste non li
in cominciare, si troverà la prima madre per lo suo ardito gusto
segneri, iii-1-227: per essa [per la disonestà] il demonio trionfa di tutto
libro di sentenze, 1-47: quando la volontà ubidisce la ragione, lo cuore
sentenze, 1-47: quando la volontà ubidisce la ragione, lo cuore è re del
di indagine. foscolo, v-360: la metafisica ha novellamente distribuito il reame della
delle pene dell'altro mondo e predica la via di dio, perché non si
stiano in pace, acciò che per la pace il reame si possa abitare e mantenere
, che arrivano nella camargue, annunziando la primavera. -luogo fiabesco, immaginario
-spazio cosmico. landolfi, 2-189: la luce dell'astro quasi aveva abbandonato la
la luce dell'astro quasi aveva abbandonato la ierra illuminando, solo, di raggi obliqui
è usato soprattutto per evitare equivoci con la suddivisione dei tre regni della natura).
, 2-9 (i-iv-217): io sono la misera sventurata zinevra,...
questa novità quasi che non per altro la vieville fosse cacciato che per la sua
altro la vieville fosse cacciato che per la sua passione al maritaggio che in francia
. reapublicocuzza, sf. letter. la repubblica francese sorta dalla rivoluzione in quanto
ammira; e, in dando ornai la invidiuzza, / imparavi una tal forma di
cesariano, 1-132: nel loco unde la palude reatina ha lo exito ivi li
). 4. sm. la zona geografica di rieti. = voce
). citolini, 226: ne la seconda divisione serà... la cutretta
ne la seconda divisione serà... la cutretta e 'l capinero, il reatino
tre sorti di reattini si trovano. la prima... communemente dicesi re di
color lionato o sia tanè, però con la sommità della testa, ale e coda
nero; vedesi per il più con la coda (che è assai corta, stretta
v'ha 'l nido vicino. sta per la campagna nelle fratte e anco nell'abitato
fratte e anco nell'abitato... la seconda spezie è quella che si dice
da altre nere, lo fa parer con la cresta e come coronato...
e come coronato... segue la terza spezie, che per esser de gl'
: piccoli re di macchia in su la rama / i reatini, o tra la
la rama / i reatini, o tra la stipa, a l'ora / che
faticoso accora / pensier di pace e de la vita
, nella narrazione di una fiaba, la successiva trasformazione, per opera di una
a dio chi compie un atto contro la sua legge. fra giordano,
è l'opera, l'altra si è la macula, l'altra si e il reato
il reato. passavanti, 84: la confessione non fatta ancora in atto, ma
ch'è contrito, come toglie via la macola della colpa, così toglie il
alla quale l'uomo era obbligato per la colpa mortale. savonarola, iii-
savonarola, iii- 140: se la mano di dio non ti rilieva, tu
te, perché nessuno ti può dare la grazia e disobligare dal reato della pena
contrario e co'mezzi opportuni non otteniamo la remissione del peccato nostro, il reato
e che in quelli di purgatorio è la * macchia ',... sono
9-2-205: passi anche questa: e che la corruttela e la superstizione abbiano privato la
questa: e che la corruttela e la superstizione abbiano privato la chiesa d'un tal
la corruttela e la superstizione abbiano privato la chiesa d'un tal privilegio; né
chiesa. questa chiesa in oggi, la vostra mercé, è riformata, ridotti alla
alla loro purità i dogmi, abolita la superstizione. s. borghini, 1-175:
gran reato di questo mondo e tutta la cagione della condanna di esso è l'idolatria
, trasse fehcemente il re a proferire la sentenza contra di se medesimo e a pentirsi
. i. frugoni, i-7-122: risponder la pena al premio deve / ed aver
pen. ogni comportamento umano che viola la legge penale e di cui essa stessa prevede
legge penale e di cui essa stessa prevede la punizione (a titolo di delitto o
.; contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione, sessuali, ecc.
travvenzioni. vittorini, 5-351: anche la più esplicita apologia di reato io non
io non saprei considerarla un reato, e la terrei in conto, piuttosto, di
politico, previsto da leggi speciali per la difesa del regime politico vigente, generalmente
reati comuni. saba, 3-82: la grazia che quella giovinetta - forte quanto
) era, nell'austria di allora, la cosa al mondo più difficile da ottenersi
bacchelli, i-429: l'alpi non perse la vita per i suoi delitti, e
suoi delitti, e il suo cognome incontrò la nota pubblica d'una sentenza per reato
elettrico, che corrisponde al rapporto fra la componente della forza elettromotrice nel circuito e
accumulazione di desiderio dell'altro per moltiplicare la propria carica? 2.
reattore nucleare dalla condizione di criticità; la sua unità di misura è detta in gergo
forza). beccaria, i-260: la reattiva forza dell'animo nostro agli ostacoli
, provocando una reazione chimica, rivela la presenza di un'altra sostanza e la
la presenza di un'altra sostanza e la determina quantitativamente e qualitativamente; reagente.
dedica alla produzione di reattivi, per la determinazione del gruppo sanguigno, non derivati
dalla palude borghese che tenta invischiare tutta la vita italiana, vado a coltivarmelo [
suo moralismo, l'ambizione artistica, la vocazione introspettiva rattizzata sull'esempio di hebbel
sue esperienze fiorentine. idem, 13-340: la vecchia borghesia al momento della guerra ha
processo ascensivo della sinistra continuerà ancora. la guerra come reattivo portato sulla situazione interna
come reattivo portato sulla situazione interna: la guerra, dicendolo paradossalmente, per la
la guerra, dicendolo paradossalmente, per la riconquista dei comuni. 9.
chi voglia una parola di forma italiana, la soluzione di sostituirlo. e cosi infatti
, sm. tecn. propulsore che utilizza la reazione di masse per ottenere una spinta
reattore nucleare a trobay, ho visto la ciminiera dal lungomare. g. m.
. g. m. pace [« la repubblica », 25-ii-1980], 6
/. e. brody [« la stampa », io-vm-1983], 11:
quando sono sotto stress, anche se la loro iperreazione non è manifesta ad alcuno
ad alcuno, neanche a loro stessi. la pressione sanguigna sale notevolmente. il rendimento
réaumur, che suddivide in ottanta gradi la differenza fra la temperatura di congelamento e
suddivide in ottanta gradi la differenza fra la temperatura di congelamento e quella di ebollizione
pasolini, 16-129: firpo fonda surrettiziamente la mia 'reazionarietà 'proprio in questo
a pontremoli, dovrebbero bastare a metterci la febbre della lotta indosso. de sanctis,
miei giudizi. severo dove ho trovato la rettorica, il liscio, lo spirito
tutto ciò che nega l'individualità, la poesia, l'arte, la scoperta,
, la poesia, l'arte, la scoperta, la ricerca della novità e
poesia, l'arte, la scoperta, la ricerca della novità e della pazzia.
nazione. verga, 8-597: accaduta la rivoluzione, mastro-don gesualdo...
monarchico, né untuoso né fazioso, malgrado la sua risolutezza. = deriv.
i reazionansti giocano con evidente malafede: la distinzione fra tradizione e reazione.
allora sarà necessario che nel moto secondo la qualità si faccia resistenza o (per
fine, il nascimento, l'aumento e la perfezione di quanto veggiamo è da contrari
contrari, a contrari: e dove è la contrarietà, è la azione e reazione
: e dove è la contrarietà, è la azione e reazione, è il moto
e reazione, è il moto, è la diversità, è la moltitudine, è
il moto, è la diversità, è la moltitudine, è l'ordine, son
l'ordine, son gli gradi, è la successione, è la vicissitudine. campanella
gli gradi, è la successione, è la vicissitudine. campanella, i-61: si
trasostanzia in noi, ci diminuisce, con la reazione, la natura. campailla,
, ci diminuisce, con la reazione, la natura. campailla, 19-4: degli
steme, / che impresse in sé la mente ha sensazioni, / nate dal
l'azione del bagno freddo e per la reazione del corpo nostro si può risvegliare
azione spinge le acque d'avanti, la reazione della stessa respingerà il corpo d'
e di una spossatezza della natura umana, la quale, già stanca di tant'urti
è assoluta- mente parlando necessaria, giacché la legge dell'azione e della reazione in
corpi. mamiani, 84: se la sostanza in cui termina l'azione esterna è
da reazioni, perché, non potendo la sostanza cessar di agire, modifica col proprio
172: dopo il brieve letargo avremo la reazione febbrile, e in seguito a
per perfezionarla? cattaneo, i-1-127: la satira è l'esame di coscienza dell'intera
il principio del male; è talora la sola repressione che si possa opporre al
x-13-9: l'uomo doveva creare contemporaneamente la verità astratta del mondo e la proprio
contemporaneamente la verità astratta del mondo e la proprio personalità, giovandosi della loro azione
reciproca. b. croce, i-4-86: la storia appare, in questa figura,
della reazione. i primi chiamano prudenza la condotta loro, i secondi la chiamano
prudenza la condotta loro, i secondi la chiamano umanità: se questi ingannano i semplici
pelago scientifico di parigi, nondimeno abbracciano la speranza di giungere in qualche altro modo a
far conoscere l'esistenza loro a tutta la francia. mazzini, 25- 65
17-50: quello scoppio di ilarità eccitò la reazione del pubblico. una voce della platea
protesta contro l'invadente materialismo che sopprime la volontà e fa l'anima umana fatalmente dipendente
fatto dalla reazione continua dell'uomo contro la 'personalità 'delle cose. albertazzi,
[in r frontespizio, 487]: la critica non è precisamente ciò che intende
precisamente ciò che intende il b. con la formula « reazione spontanea », cioè
. p. levi, 6-185: la reazione dei tedeschi fu rabbiosa ma breve
che avevo cominciato a svolgere all'inizio: la letteratura come funzione esistenziale, la ricerca
: la letteratura come funzione esistenziale, la ricerca della leggerezza come reazione al peso
di vita politica. leoni, 52: la seguente lettera... aveva lo
quello che intercorre fra lo stimolo e la risposta del soggetto. 5. sport
stor. nell'età della restaurazione (dopo la caduta di napoleone), il movimento
veemente e macchinazioni non molto coperte contro la libertà. mazzini, 39-253: il
d'un clero collegato con tutta quanta la riazione europea. g. ferrari,
de sanctis, ii-n-58: non cessò la reazione, ma si temperò, si
si temperò, si sopportò di più la libertà d'insegnamento; il marchese puoti
: erano venuti a tartavalle per seminare la reazione. bersezio, 3-26: trovava guglielmo
puerile di riazione. cameroni, 1-17: la reazione perseguita la 'bohème 'perché
cameroni, 1-17: la reazione perseguita la 'bohème 'perché suona la diana della
perseguita la 'bohème 'perché suona la diana della riscossa. einaudi, 582
i8 sono stati d'involuzione: si veda la reazione letteraria non per caso coeva a
o con un agg. che ne specifica la categoria). -anche: la proprietà
specifica la categoria). -anche: la proprietà di una determinata sostanza di reagire
zone sottoposte; e perciò in diversi tempi la corrente delle reazioni chimiche ebbe ad attraversare
(e ha particolare importanza nel determinare la maggiore o minore fertilità del terreno stesso
generale dell'eguaglianza fra l'azione e la reazione. 14. reazione a
partic.: reazione nucleare in cui la scissione di un atomo causa, con
, con 1'emissione di neutroni, la scissione di altri atomi circostanti, e
catena, a tutto quanto il movimento. la nazione [9-x-1975], 17:
mezza. crescenzio, 2-5-509: la internai invenzione dell'artiglieria divisa in tanti
su l'amatore: / non fa la rebassanza, / ché lo ritien l'amore
giovanetto al ballo / e stranamente incominciò la danza, / ché incontrò un reba-
tre rampi, che serve per rammontar la paglia e 'l fieno. pananti, i-124
: il marchese, senza disonestare con la prescia il baronal sussiego, si accosta al
bechi, 1-200: all'asino si rebbia la legnata senza dirgliene il perché. viani
o che io sono zoppa! -e la zoppa di nome rebbiò un calcio di fatto
se non fa peggio, fa come la nebbia. 3. sconfiggere, sbaragliare
non guai, sgattaiolandosela chiotto chiotto con la coda tra le gambe. viani,
nodi che serve ai tappezzieri per sbaraffare la lana. = nome d'azione
l'estremità più sottile della bruma, la quale estremità è biforcata, ed ogni rebbio
a montpamasse..., e la gamba d'aragosta e la carta e altre
., e la gamba d'aragosta e la carta e altre cosucce era assai garbato
d'in fondo, echeggiato sotto la volta e ripercosso quasi sfor
queste reboanti parole delle quali s'empiono la bocca, il dovere, il diritto
gusto, il bello, il buono, la dignità, il rispetto, non sono
, il rispetto, non sono per la maggior parte di essi suoni, fiati,
: il romore... esce per la lunga strozza di quella fossa, reboando
andar giù, per poco, sotto la superficie del mare, che non resta
, 3-364: luoghi cavernosi dànno reboato a la voce che percuote nell'aire vacuo.
ha negli occhi, * qualunque sia la stagione dell'anno, il reboato delle
metal che a 'l faticoso mondo / mesta la morte de la luce apprende.
faticoso mondo / mesta la morte de la luce apprende. 2. figur
, i-2-36: l'astore alle volte segna la pernice benissimo, ma non sì
alzato in volo (un uccello, durante la caccia). sforzino da carcano
e sagace ingegno a li instrumenti de la abundancia, instituì secare in piastre le
rebuffa: a contropelo; andando contro la piega del pelo. ippiatria, 164
pe'del cavalo tirando in su a la rebufa del pello bene intorno a tuta la
la rebufa del pello bene intorno a tuta la corona ogni terzo dì.
, 40: mando a taccare in prima la baruffa / da certi stradioti come è
: portando un cavo di attracco fra la nave e la terra per mezzo di un'
cavo di attracco fra la nave e la terra per mezzo di un'imbarcazione (
caso stravagante e accidentale, menano e seguitano la lepre al contrario, cioè, come
cremaschi, 55: adatta per la rebunsa, ma vogliono tenerci allo scuro
logogrifi, sciarade o rebus: ogni poco la nostra vanità ci complimenta per non esserci
l'una alr altra, così che la metropoli diventa un rebus di mondi differenti
g. bassani, 4-40: ricordo la sensazione curiosa che mi accompagnò durante tutta
. e. gadda, 2-95: vedo la tuta azzurra, bisunta, il berrettino
dei rebus. pasolini, 17-373: la mancanza di didascalie rende tuttavia questo libro
e una stella, / rebus: 'la vita è bella '. calvino,
una paura. -persona misteriosa, la cui psicologia appare difficile da comprendere.
era una creatura umana che, dopo la rivelazione di paula, mi pareva di amare
con le 'parole ') « secondo la casistica cinquecentesca relativa alle cifre ».
è usato nel linguaggio comune per limitare la portata di un'affermazione o di una
italia, è opinione di tutti che la comincerà in savoia. = propr.
recadire, intr. (per la coniug.: cfr. cadere).
pago- lantonio, tanto inaspettato, quanto la natura sua, di farsi amare
amare da ciascuno, richiedeva; la quale con tutto ciò non basta né
de li censi a radici; e la radici de la radici, de quello che
censi a radici; e la radici de la radici, de quello che ne vene
de quello che ne vene, varà la cosa. 2. l'arrecare
che conte- nean in due arche la recamera di mercurio, coperti d'un
so in verità. -come potrai ricapitargli la lettera? -e1 m'ha dito che se
sp., 9 (160): la lettera fu concertata tra quattro o cinque
535: gli era poi sovvenuta a tempo la scusa verisimilis- sima della sua ricerca infruttuosa
sfaceli. mi dispiace di averti dato anche la seccatura di farteli recapitare nella stamperia invece
un mazzo di fiori; o forse tutta la commissione consisteva nel recapitare quel mazzo di
compagnia sudavano le ultime camicie per dar la spinta al carrozzino delle convenzioni ferroviarie.
quale è poco che morì, avendo lassato la moglie, che è non ferrarese ma
patrizi, 3-25: oggi ho avuto la sua di primo di questo con le
, poi che il tempo è breve per la tarda recapitata qua delle sue.
avendo ambedue che sette anni; e verso la fine d'ottobre il re d'ungheria
figliuolo così ben ricapitato, con la certezza di succedere a sì opulente regno
le mandaste. tasso, u-204: la prego che voglia farmi piacere di mandare a
loredano, lx-1-3: terminata e sigillata la lettera, supplicò la fortuna per la
terminata e sigillata la lettera, supplicò la fortuna per la sicurezza del ricapito.
sigillata la lettera, supplicò la fortuna per la sicurezza del ricapito. redi, 16-vi-25
m'awedo ch'ella non ha ricevuto la mia, la qual cosa non mi
ch'ella non ha ricevuto la mia, la qual cosa non mi fa maraviglia,
. b. barezzi, 1-115: la dolcezza de'ragionamenti che si scrivevano,
, residenza. foscolo, xvhi-149: la non metta più nel soprascritto il ricapito
. luogo, locale dove qualcuno trascorre la maggior parte del suo tempo. fucini
le facoltà ed i recapiti per trattar la pace fra vostra signoria eccellentissima e f
accompagnassero dodici pezze di panno fino, la merce sarà sequestrata, perché non corrispondente
al ricapito. cattaneo, iv-i-46: se la mia domanda mancava dei recapiti prescritti,
carducci, ii-18-63: tutti simili ricapiti con la firma del chiarini e mia erano stati
possessori di questi recapiti hanno azione contro la banca. 4. rimessa di
che pagherò e darò recapito a tutta la spesa. sassetti, 182: voi
. g. grimani, lxxx-3-927: spedì la detta maestà con quell'occasione al persiano
a lui dirette per tenerlo rincorrati) con la speranza di vicina diversione e per la
la speranza di vicina diversione e per la sua particolar persona con buoni ricapiti di
era uno signore molto dabbene et amava la nazione oltre a modo. boiardo,
a modo. boiardo, 3-273: la excellenzia vostra per una sua ozi ricevuta
, cazado dii stado, fu lui e la fiola recevuti e datoli provisione dii viver
non s'andranno perdendo el tempo loro e la loro giovanezza in cattivi costumi. cellini
): cominciò questo giovane a praticare la corte di roma, nella quale presto
dicono che il turco non lascia introdurre la stampa, ac- cioché coloro, i
, 341: lo medesimo, che ho la pratica già più tempo fa di certi
, e'si può credere / che la le sia per dar quel buon ricapito /
per trovarsi recantoj perché ella è troppo la bella lucerna da studio per asciarla andare
ultima figlia. cesari, 6-102: la sua rara modestia e saggezza le acquistò
acquistò orrevoli ricapiti di persone ragguardevoli, che la domandavano in moglie. io
dimandava in primo luogo li recapiti necessari per la sussistenza delle sue truppe e delle nuove
stagni, i rami, i vetri, la carta, le casse, i specchi
alto rango; stimato, riverito per la propria condizione o le proprie capacità.
ogni faccenda. firenzuola, 2-95: la donna... le pareva mill'anni
: non avendo miglior ricapito per condur la cagniuola fin che arrivava alle sue some
: frequentare assiduamente un luogo; fissarvi la propria sede o farvi riferimento per incontrare
ogni qualvolta si recassero a gerusalemme per la predicazione. ferd. martini, i-4
e una catapecchia con un terrazzino e la veranda, dove io farò recapito.
genova l'aver raggiunto in qualsiasi luogo la riva del po, nel quale fan
ricapito. proverbi toscani, 81: la buona mercanzia trova presto recapito. si
i giuaeri a cristo e recarli la moneta dello imperadore, e 'l segnore
imperadore, e 'l segnore prese la moneta e sì gli dimandò: « di
essendo posta quine, fue regata la testa del prezioso martire di cristo e posta
dee., 1-1 (i-rv-45): la mattina, tutti vestiti co'camisci
donne. sercambi, 2-i-126: la ditta izabetta ogni dìe recava tre o
famiglio, ubbidendo al padrone, recò la scatola delle nizze e deltostie da sigillare.
alto della mia loggia il cappello e la maschera nel parterre. il caso fece ch'
a casa giannucolo te ne tomi con la dote che tu mi recasti.
chi. ll'à recata né chi la saluta. macinghi strozzi, 1-365:
e alla signoria, mandate dal re per la licenza. reco- ronsi con diligenza,
proconsolo. cantari cavallereschi, 172: regina la farò e gran madonna / perché vivo
contumace / ed è della mia vita la colonna: / portagli questo tutto quanto
questo tutto quanto scritto / e reca la risposta a me trafitto. segneri, 5-50
bevanda. iacopone, 55-22: rècamese la cocina, messa en una mia carina
cose sostenne in battaglie anzi che componesse la cittade e recasse li dei in lazio.
quella lingua si chiama d'una patria la quale convertisce i vocaboli ch'ella ha accattati
sì potente che i vocaboli accattati non la disordinano ma ella disordina loro, perché quello
. gozzi, 1-21-205: apragli il seno la feconda terra, / rechigli il mar
-ant. portare via, sottrarre con la violenza. g. villani, 9-298
le mura e le fortezze e recossene la campana del comune d'artimino. sercambi,
uno recare, acciò che per molto ferire la celestiale spada non fosse avvilita.
d'ogni sorta di civaia, / e la diamo a buon mercato. bandello,
. fagfuoli, 1-6-330: -dov'è la chiave di questa segreteria? - s'
detto, / ma lunga non sarà la loro gioia / perché recherò meco il
mio libretto. leopardi, 25-3: la donzella vien dalla campagna / in sul
, il parroco, entrò recando sotto la pisside il santissimo custodito dall'astuccio di pelle
a. pucci, ii-58: vinta la battaglia, molti ischemivano la ente di
ii-58: vinta la battaglia, molti ischemivano la ente di naiam perché aveano recata per
ente di naiam perché aveano recata per insegna la croce i cristo. d'annunzio,
, una caratteristica positiva; manifestarne la presenza nelle occasioni e nelle situazioni opportune
bene ha i piedi del merito, con la felicità di quegli che recano la sua
con la felicità di quegli che recano la sua eccellenza da le fascie, perciò
eccellenza da le fascie, perciò che la sorte noi comporta. algarotti, i-iv-iii:
geometrico, per cui il neutono mostrò la fallacia delle più ingegnose ipotesi filosofiche e potè
palagi degli imperadori e vi recò seco la semplicità e l'eguaglianza. foscolo, i-741
da schermo che il rallenti, a la pianura / reca i flagelli e le tempeste
. carducci, iii-1-145: da la torre de 'l borgo indarno il vento /
l'odor selvaggio de la menta. onufrio, 76: dalle vigne
76: dalle vigne, lontano, la brezza recava le canzoni dei vendemmiatori.
? -far sorgere il giorno, la luce. cesarotti, i-xvi-i: già
sorgea dalle correnti dell'oceano a recar la luce agtimmortali ed ai mortali. mascheroni
, 100: maestosissima e grandiosa si è la cornice o sia sopraomato superiore, con
scienzia / de maiure excellenzia, / la quale recò cristu. s. bonaventura
facoltà di perdonare. veniva annunziando che la generosa francia perdonava; che, mandato
b. pitti, 1-34: campò per la bella cura che 'l detto medico ne
al mio padrone mi soleva dire che la mia patria era roma e che io era
: egli, recatosela in braccio, la portò suso un tettuccio che in camera era
le parti corsero tre fiate senza partirsi la posta. caro, i-345:
fatta con la figliuola gran festa, comandò che fosse chiamata
gran festa, comandò che fosse chiamata la rodi, sua donna, la quale venuta
chiamata la rodi, sua donna, la quale venuta,... recatalasi in
spiccasse dattorno. carducci, iii-4-180: la donna su 'l pallido amante / chinossi
del ren, colei che finge / la ritrosa, la schiva (il dico o
colei che finge / la ritrosa, la schiva (il dico o taccio?)
venulo, e di gran forza da la sella / lo strappa e innanzi lo si
di parte ghibellina ragionate, fu che la città di firenze si disfacesse e recassesi a'
d'ordinare, a confessare o sconfessare la compagnia. v borghini, 6-ii-no:
i cristiani in fin dal principio de la salute nostra sono stati col sacro sale a
salute nostra sono stati col sacro sale a la vera religione recati. 8
una fabbrica italiana che mal vorrebbe contraffare la inglese. arici, iii-693: recò
inglese. arici, iii-693: recò la man de la fanciulla al petto, /
, iii-693: recò la man de la fanciulla al petto, / che in singulti
rossigno, quasi calvo, animalesco, allungò la mano a un piatto colmo di stufato
questa testa; e questa pessima figliuola la portò alla più pessima madre, e
alla più pessima madre, e quando la vide senza misura si rallegrò e recossela in
1102: ei stesso altamente in su la proda, / cinto il capo d'
con l'esercito, la recò anche, senza molta difficoltà, con
di navicelle recanti il monogramma del cristo, la croce equilatera, il vaso eucaristico,
/ o ver che. ttu la guardi a procacciare, / e sì non
sì non vuo'per ciò abandonare / la prima cu'à'lungo tempo amata, /
amata, / se. ttu a la novella à'gioia donata, / sì di'
gioia donata, / sì di'ch'ella la guardi di recare / in luogo ove
guardi di recare / in luogo ove la prima ravisare / no. lla potesse,
'l cavafier sovrano, / che recherà la tasca con tre becchi! arici, i-349
dalla vergine. leonardi, 891: la quale starila rap- presentavala [telesilla]
: penso / che se tu muovi la lancetta al piccolo / orologio che rechi al
. pucci, cent., 29-91: la mattina furo a civitella, / ma
volgar., 1290: menandolo a la ruga de'filosofi, acciò che la nuova
a la ruga de'filosofi, acciò che la nuova dottrina fosse quivi disaminata, dissero
suo. tasso, 9-94: reca tu la risposta; io dilungarmi / quinci non
novella io recherò fra voi: / la nostra patria è vile. -assol.
qualche notizia ch'abbia del singolare e senza la quale molti luoghi dell'istoria rimarrebbono male
nuova che mi contrista assaissimo, recando la morte subitanea dello svedese acherblad. montano
attribuito a petrarca, xlvii-197: cessa la mia vaga penna /
lentezza uniforme, con misurata gravità, la difficile parola che stupivano volasse e splendesse
altri e recasse attorno l'anima di chi la emetteva dopo la lunga silenziosa meditazione.
l'anima di chi la emetteva dopo la lunga silenziosa meditazione. -mettere in
prò'cavalieri. tolomei, 3-123: la qual cosa, perché fia quasi il
, perché fia quasi il nervo de la disputa nostra, non mi sarà grave più
detto ibnulfarid,... recò tutta la sua dottrina in versi molto leggiadri,
luna con uno de'due motti o la serpe rotta con quelle arole. baldi
del dire. ne reco un saggio, la difesa del principio cartesiano. c.
m. zanotti, 1-6-282: così permettendogli la consuetudine della lingua di recare il verbo
, ma ciascuno volga fi occhi per la sua vicinanza e vedrà quello che io
il sacrificio di san paulo, quanto de la terra al cielo tanto apparirà più sovrano
'libro degli elementi la 'specolaria la 'perspettiva ',
'libro degli elementi la 'specolaria la 'perspettiva ', i 'fenomeni
'ed il 'libro de'dati con la 'proteoria 'di marino. algarotti
di ferrara 'de laudibus philosophia7 e poi la reca in esametri. -abbreviare
statuto dei mercanti di calimala, 2-214: la diversità di molte e varie monete che
, tre per quartiere (essendo recata la città a quartieri in quei tempi).
, 4: puotesi imprimieramente qui prendere la variazione di questi quattro tempi secondo i quattro
che il verno si rechi al primo, la primavera al secondo, la state al
primo, la primavera al secondo, la state al terzo e l'autonno al
, 3-4: il vescovo di firenze favoreggiava la pace, perché con seco recava giustizia
dovizia. boccaccio, 9-22: perciocché la vecchiezza per li consigli è reverenda,
quali ella vai più che alcumaltra età, la corpulenza ad essa congiunta aggiunge ad essa
oreste sillogizasse ch'essendo stata già sacrificata la sua sorella, ancor a lui recava la
la sua sorella, ancor a lui recava la sorte d'aver ad esser sacrificato.
fa il semplice far vista di non la vedere, tanto è l'utile che se
recante salute. idem, 62-25: de la fico abe figura, che è grassa
è grassa per natura: / rompe la sua vestitura, en bocca rieca melato
vivanda che stretta di neve / non rechi la vittoria al noarese. petrarca, 260-7
l'anima] alle cose mortifere quando per la debilezza della carne si vede vicina a'
, né le importune piove, né la secca stagione, né le freddure, né
c. carrà, 673: speravo che la vendita dei miei quadri alla mostra ai
a quella fede / ch'è principio a la via di salvazione. piccolomini, 1-239
piccolomini, 1-239: coloro ancora che hanno la virtù della fortezza non si mettono pazzamente
in qualche pericolo dove agevolmente possano perder la vita senza recar profitto che metta conto.
male contenti. caro, i-350: la tèma che fosse morto la trafiggeva mortalmente,
i-350: la tèma che fosse morto la trafiggeva mortalmente, la speranza che fosse
tèma che fosse morto la trafiggeva mortalmente, la speranza che fosse vivo non la consolava
, la speranza che fosse vivo non la consolava interamente, per- cioché il pensare
piccolomini, 10-418: il diletto che reca la tragedia, per esser la sua favola
che reca la tragedia, per esser la sua favola più raccolta in uno, vien
: ciò che reca maggior meraviglia si è la proprietà di quest'acque. scalvini,
: quanta gioia non mi ha recata la novella che l'arici lavora in un poema
canto nell'ateneo! leopardi, 879: la varietà delle azioni, delle occupazioni e
non ci reca diletto vero, contuttociò la solleva ed alleggerisce. bartolini, 20-
oh, filippo, non facciamo così unica la nostra lingua, perché ci recheremo troppa
sua natura? iacopone, 4-4: si la pena tèneme, èmme despiacemento, /
, èmme despiacemento, / lo spiacere recarne la pena en gran tormento. dante,
, conv., iii-xrv-2: discondendo la loro virtù ne le pazienti cose, recano
morti ognora, / che mi recon la vita in tanto tedio / che morte mi
possessione bella e fruttifera e per negligenzia la lasciava insalvatichire...; e
un suo figliuolo: « va'e lavora la nostra terra ». boccaccio, vtii-1-211
più bei fior del ciel cogliendo andava / la genitrice man del nostro apelle, /
di perfezione a cui possa essere recata la legislazione non è altro che un correttivo della
da s. c., 9-8-4: la lana scarlatta cni potrebbe recare nel primo
oro. velluti, 242: essendo per la mortalità del 1348 recate le xxi arti
ammirato, 520: cavalcò per tutta la città facendo gridar viva l'arti e
puote colui che favella, quando fa la fine della sua dicerìa, recare a misericordia
del mondo il sa; se io la posso recare a fare i piacer miei,
poesie musicali del trecento, lxxxrv-107: la donna mia vuol esser el messere / e
lei triegua né pace. / lieva la cresta col viso superbo / perché recarm'al
si crede; / ma i'rineghere'prima la fede / ch'i'stessi a lei
non è maraviglia. baldelli, 3-406: la matrigna, presa dell'amore di lui
voi vedete una donnic- ciuola che perora la propria causa; una moglie che vuole
più verisi- milmente l'uomo fosse recato la prima volta a usare e a conoscere
da lui. gemelli careri, i-v-211: la sua perdita [del galeone] rovinò
il savio dice infra se medesimo: la mia patria m'ha nutricato salvamente e onestamente
, 1-15: avendo recata in sua signoria la città di cartagine. storie pistoiesi,
nostro fuggire, e questa colpa purgaranno per la morte del misero padre e figliuoli miei
sia, donne e cavalier, periglio / la potenza d'amor recarsi a vile.
gente si reca a fratto maggiore operare secondo la carne che non secondo lo spinto.
dolce / di foglie che già impensieriva / la sera? 24. intr.
? 24. intr. con la particella pronom. andare, giungere in
giovanni, 3-434: sentendo i sanesi la venuta della cavalleria di firenze, si
trasporto). leoni, 168: la flotta sarda... vuoisi che da
alzarsi. giamboni, 187: quando la filosofia fue tanto presso alla fede che
filosofia fue tanto presso alla fede che la potea vedere, incontanente dalla lunga la conobbe
che la potea vedere, incontanente dalla lunga la conobbe e recossi in piede e scese
di sotto un faggio, si cavò la sampogna del zaino. -tenersi ritto
gli sonasse, si recò primieramente in su la persona, e, crollatosi, divincolatosi
bianco per un resto, recatosi in la sua proda rannicchiato tutto, arrotava i denti
piangendo or minacciando, mostrava aver perduta la reputazione e la roba; « rimanergli
, mostrava aver perduta la reputazione e la roba; « rimanergli la vita;
reputazione e la roba; « rimanergli la vita; facessene che volesse: » ed
per recarsi poi a pacienza. data la posta, ella impone a una sua fidata
a una sua fidata servente che guardi la camera. 0. rucellai, 2-5-6-307:
in voi che in sul furore de la gioventù vi difendiate dal desiderio dei giocondi
dei giocondi appetiti, onde ne ritrarrete la palma, se vi recate su la
la palma, se vi recate su la fermezza de la perseveranza. a. f
se vi recate su la fermezza de la perseveranza. a. f. doni,
al cospetto del leone e che egli vedé la sua maestà tutta colma di sospetto e
si recò a un tratto in su la guardia, et al re parve che lo
investire. giulio strozzi, 22-65: la romana virtù (benché da cieca /
ei si contentasse del dovere e de la ragione. 26. ridursi in
determinata condizione. inghilfredi, 382: la mia fede è più casta / e più
2-9 (i-iv-204): filomena reina, la quale bella e grande era della persona
b. accolti, 1-839: se pure la fatica della guerra, i gran pericoli
della guerra, i gran pericoli e la difficoltà della vittoria alcun di voi spaventano,
ingegno, prestezza e fortezza si hanno la gloria guadagnata. firenzuola, 50:
esse [robe] ebbe fatto un pezzo la mostra, le recò a contanti.
andò a parlare al capitan bassà per la mia liberazione; ma, trovatolo occupato
giov. cavalcanti, 179: con la terra, le mura e le case
pari. -recare al petto, la mente al petto: considerare attentamente un
, 8-9 (40): rechisi ognun la mente al petto, / e in
petto, / con quale ago vedrai punga la mosca / di ciò che 'l tuo
dè seguire buono e perfetto, recati la mente tua al petto. savonarola, i-348
, i-348: re catevi la mente al petto, e vedrete che voi
siccome superflue nelle profondissime interiora della terra la natura nascose. -recare a
morire. gemelli careri, i-v-161: la medesima terra produce erba, fiori e
nuovi e di recare in luce quello che la natura ascose. -recare innanzi:
pregio, n. 14. -recare la barba al petto: assumere un atteggiamento
. caro, i-54: voi recatevi la barba al petto e andate pensando se
con ferree ganasce, su tirando / la briglia, ne 'l conficca, e
ultime recate. gioberti, 4-2-467: la speranza della vita non manca mai né anco
: presso alle ultime recate, stringendo la mano di andrea, gli bisbigliò sommesso
aggiunta alla propria recata rimpatriando, eccitasse la disposizione naturale facinorosa a metterlo nella carriera
anni, perché più della servitù temo la libertà recata in dono. 3
: se l'autorità non ha da soffocar la ragione, è da dir che
né con se stesso, quando la recata diffinizione argomenti di soste
può fra l'altre cose raccogliersi che la medesima-acutezza talvolta trae da diversi luoghi
un solo di- vien palese con la ragione più volte da me recata, che
ragione più volte da me recata, che la necessità stia nel mòdo migliore di
elle 'antichità estensi ', pare discesa la serenissima casa d'este. carducci,
succoso ed energico. tommaseo, 11-95: la mia dove- v'essere una traduzione che
sospirata e richiamata nei decenni seguenti, la destra ha
si può dire che ogni elaborato per la cura recata nella precisione di ogni particolare
tecnica d'arredamento ed un repertorio unitario per la produzione tipica dei mobili fondamentali per la
la produzione tipica dei mobili fondamentali per la casa. 8. ridotto in
cesari, 1-1-223: va ben che la chiesa sia recata a questo termine disperato
. inclinava davanti alla maestà cu elisabetta la fronte tempestosa, rosseggiante ancora della ferita
franco, 3-55: viddesi a queste parole la signora buona, sopra sé graziosamente reccata
. seneca volgar., 3-106: la lettera, che mi scrivesti, i'ricevetti
, i'ricevetti buon pezzo che tu la mi mandasti, sicché mi parve fare
recator d'affanno. idem, 1-62: la fortuna nostro malgrado si ritoglie que'beni
ufficiale dell'estimo, addetto a ricevere la denuncia dei beni immobili. ordinamenti
... a pagare quella pena ne la quale fosse condannato cotale lasciato. ordinamenti
per andare a corte a vingnone inpetrare la badia di firenze e per recatura sua libri
lu filiu letamente si clamao, / a la reccla li favel- lao. panfilo volgar
gli odi, recle naso e per la bocca. la giostra delle virtù e dei
, recle naso e per la bocca. la giostra delle virtù e dei vizi,
fa'ch'ella tema de ti e rescalaa la tepida mente e ch'ella doventa smortìda
del to pec- cado... la qual, da può ch'el peccado vien
volon- tarose rechie, ella cage e la vose e lo color li scampa.
lo dedo che io te tegno soto la rechia stanca / vego che la presa che
tegno soto la rechia stanca / vego che la presa che tu avivi te manca.
over simitara over sbrisura di lanza sopra la testa e sopra la rechia destra, e
di lanza sopra la testa e sopra la rechia destra, e con quelle ferite
: parlava alle recchie delli omini santi la teologia, li miracoli de dio, le
ancora figliato. pascoli, 322: la recchia dietro lei qualche cespuglio / brucava
gni- gnignacca / punzone e sergozzono e la recchiata. salvini, 39-iv-109: dalle
avvizzito. pagliaresi, xliii-ii: la sua età vi vo'far manifesta: /
« giube ». l'abate alzò la mano e diègli un gran recchióne. andrea
3-1047: il re borello gli diè de la mano una gotata, cioè uno recchióne
: l'ipotesi più accreditata fa risalire la voce a una forma lat. volg.
. lamenti storici, i-91: la cità de zenova tanta possente / più
ha provato quelle pene dure / che ebe la possanza de mia zente: / a
possanza de mia zente: / a la fine per forza montaveno su i muri,
su i muri, / unde a la fine fureno recedenti, / abandonando tute soe
recedenti morendo e succedenti nascendo e come la città di dio abbia corsi questi tempi
ricèdere), intr. (per la coniug.: cfr. cedere;
4. per estens. attenuarsi per la distanza (una voce).
dai battenti socchiusi delle porte / origlianti la luna / la tua voce recedere in
delle porte / origlianti la luna / la tua voce recedere in assorte / stanze
un sacrificio a'buccheri, mostrando adesso la mia volubilità in recedere dall'impegno preso
cosa più inaudita che rara, nullameno la trista certezza fu un colpo per tutti
per tutti. leopardi, i-62: la prima donna (del teatro, attempata)
disposto [il re] ad accettar la guerra, a ogni costo, piuttosto che
pallavicino, 10-i-130: a peccare si richiede la cognizione dell'ultimo fine o della prima
reces- seratis 'il che dinota che la conversione dèe conformarsi al profondo; fin
di essa, non può aver uso la gnome né ponno i pleniluni, che accadono
: se il mercante che avrà noleggiata la nave in certa quantità di canterate vorrà
e i suoi interessi, maraviglia infinita la sua estrema costanza in sostener tanti mali per
con francia e tornare ad amicarsi con la spagna. botta, 4-375: fuentes minacciava
recesse- ratis '(nel qual caso la conversione dovrebbe conformarsi al recedimento),
. siri, iv-2-725: gli premeva la gratitudine del beneficio che recentemente veniva di
utile quando del libro esaminato si accetti la struttura. recensiménto, sm. esposizione
c. e. gadda, 18-82: la teoria della evoluzione, negli ultimi suoi
delchi ', del quale ultimo lodò molto la parte lirica. ferd. martini,
, il 'mario 'un giornale intitolò la recensione di quella tragedia: 'corrado