presumese bia- stemare... pagarà la pena de tari septe e menzo. pecchio
. che l'interesse, l'emulazione, la protezione, l'mcoraggiamento, in breve
costume autorità di far tagliare per tutta la catalogna, a fine di fabbricar galee
prendi animo e considera che quanto tu per la tua bella albina farai, non ti
per appartenere a se il diretto dominio e la superiorità degli stati di giovanna, non
a male per qualsivoglia motivo senza bruttare la vostra fede. 4. letter
di sì maligna natura il desiderio e la pretensione di qualsivoglia lode o lucro del
prossimo nostro che seco non possa accordarsi la brama di piacere a dio.
: pigliasi qualsivoglia de'suddetti beccafichi con la ragna. -riferito a cosa.
: presa, mescolamento, uso. la presa è quella mediante la quale è
, uso. la presa è quella mediante la quale è dato al musico di sapere
a'28 giugno dell'anno 1663 gli concedè la grazia di poter variare la successione de'
gli concedè la grazia di poter variare la successione de'beni suddetti feudali ed istituire
sol... e discendendo ut la, ut sol. 8.
padre fra fulgenzio ha predicato cristo e la varità, senza disputare con li pareri di
, qualsiasi. machiavelli, 14-i-10: la tua partita da empoli per cagione del
giovanni dalle celle, 4-1-66: avventizia, la quale la donna da per sé,
celle, 4-1-66: avventizia, la quale la donna da per sé, ovvero un
: me ne distolsi; e so che la cagione non può esserti chiara, né
avere contrafacto al dicto sacramento, se la contrafactione non serà grave, paga uno fiorino
mune. ibidem, iii-375: de la risposta... volemo subito ne
volere stare ad vigore e disposizione de la pace e liga nostra et a cognizione
de l'illustrissimo signore nostro e de la repubblica del commune lì e vole essere
, iii-222: se ordina che ne la citate e lo contato per li citadini et
e locu poza ni diga extraivi frumentu de la marina ni tutta la plagia di termini
extraivi frumentu de la marina ni tutta la plagia di termini, ni purtari in qualuncata
consuli lx soldi. giamboni, 10-82: la fede pagana... venne pigliando
fede pagana... venne pigliando tutta la terra in qualunque parte andava. novellino
giorno non veggio 'l mi'amore, 7 la notte come serpe mi travollo / e
paio un bigollo, / tanta è la pena che sente 'l meo core. dante
550: per qualunqua ruga passa / va la gente demandanno. cronaca ai isidoro minore
citatino quanto forestieri, alli acri de la dieta corte alla pena de lo terzo
... li dicti baglivi possano exigere la dieta pena de tale obliganza. cristoforo
con le forme del verbo essere per sottolineare la totale indifferenza per le caratteristiche originali
fermaro tra loro d'eleggere di tutta la loro gente dodici uomini fortissimi...
si può tenere morto sì corno collui cui la serena ne inganna. petrarca, 125-69
si mandi per tutta cristianità e per la giudea imbasciaria con pieno mandato che qualunca
tutto ciò che altri sa dimandare, salvo la corona e. lla donna. stone
cittadino volessono. machiavelli, 1-i-494: la patria è bene difesa in qualunque modo
patria è bene difesa in qualunque modo la si difende. galileo, 3-2-21: veduta
contemplazione, ne faccia quel tanto che la sua somma prudenza ordinerà. foscolo,
errori e di tormenti, mi vedeva spalancata la sepoltura dove io m'andava a perdere
, dei governi, qualunque poi sia la loro forma, è d'ordinazione divina
... / cotant'è maggio la pena d'amore. dante, par.
licurghi e di soloni, / scuote la face ognor discordia insana / e attizza odio
che gioacchino murat non ha mai temuto la morte e che è pronto a subirla
glielo faccio passare; le faccio passare la 'qualunquissima cosa '! sbarbaro, 1-
testi fiorentini, 62: fue ordinato la seggaia domenica di margo, per giannino
ad ordinare e a trattare lo meglioramento de la compangnia, e quello cotale che fosse
digiuna, / che poi divora, con la lingua sciolta, / qualunque cibo per
ocie pur fatandoli incontra lo segno de la croce e falò siantar per mego. ordinamenti
, 2-349: non possano ne debbiano per la detta cagione essere gravati...
volgar., iii-15 (23): la qua cosa creo che dee onnipotente premetese
poca importanza, di banalità, rilevandone la mancanza di caratteristiche specifiche e distintive)
tu non sai di qual fennento mi sia la lettura d'un libro, d'una
uomo lascia un'altra donna qualunque: la paga e la cosa resta là. ma
un'altra donna qualunque: la paga e la cosa resta là. ma noi,
, intarlato. palazzeschi, y-180: la cupola di san pietro poteva farla una
è una cosa / qualunque / perfino / la consunzione serale / del cielo. f
nostri monti. pavese, 1-51: la motrice a caldaia la capivo, bastava
pavese, 1-51: la motrice a caldaia la capivo, bastava un talino qualunque a
politico di destra (talora indicato con la sigla u. q.) con venature
accompagna ci fecero dentro un tal vóto che la penuria si fece subito sentire. einaudi
, vi-122: messere, ditela [la novella] a qualunque vi pare il
, par., 16-98: sovra la porta ch'ai presente è carca / di
tanto peso / che tosto fia iattura de la barca, / erano i ravignani,
e pasce, / o l'astuzia o la forza o la prestezza / finalmente del
/ o l'astuzia o la forza o la prestezza / finalmente del corso ha per
: nellùnno alla vergine l'universalità e la bellezza del culto consacrato a questa purissima
: magno signore, / non lasciar la battaglia più seguire, / perché di questi
vedi / un di que'duo che la gran torre accese. -in una
etade di quattordici anni, debiano ratificare la fine gienerale e speziale fatta a'compangni
gienerale e speziale fatta a'compangni de la compangnia de'peruzzi e le promessioni e
turchi con le condizioni che erano innanzi la prima ribellione di servire quell'impero sotto
croxe, quella medexema sen- tengia, la quale se contene in la scongurazione, sì
tengia, la quale se contene in la scongurazione, sì li pos- sesse vegnire
di questo per renderlo ridicolo dinanzi a tutta la posterità? dizionario politico popolare, 175
sì e misura l'altre parti de la besstia che in niuna maniera di loro
dati due soggetti egualmente amati, possa la volontà a qualunque di loro appigliarsi.
. e. gadda, 20-14: la biada l'è troppo poca, essendo che
biada l'è troppo poca, essendo che la naia, nel far razioni, è
prepara nella macchinetta tedesca il caffè e la stufa americana lentamente consuma la razione di
caffè e la stufa americana lentamente consuma la razione di antracite. 6.
nostro cospetto, bargello, e per la sua irragionevolezza dàgli una razione, a
tasca il breviario, fingendo di mormorare la sua quotidiana razione di preghiera. sbarbaro
4 appendice ', dove essa trova la sua quotidiana razione di sogno. alvaro,
fatto un loro progettato costume ideale per la pioggia; non potevano dunque correre l'
quotidiana della strada, riportare a casa la loro razione di brivido e di promessa,
.: quello, consumalo tutto: sarà la tua razione di orgoglio, il pasto
, i-505: è stato pure frustato per la città un officiale della scrivania di razione
nel palazzo regale si è ancora unita la scrivania di razione. galanti, 1-i-149:
di razione. galanti, 1-i-149: la rota de'conti determina, la scrivania rivede
: la rota de'conti determina, la scrivania rivede e libera, la tesoreria
, la scrivania rivede e libera, la tesoreria paga. la scrivania tiene il ruolo
e libera, la tesoreria paga. la scrivania tiene il ruolo di tutti i
, 14-322: casati aveva messo a razione la sua minuscola tribù, per formare un
diomede, menò con esso lui in grecia la razza dei cavalli ch'aveva diomede.
b. davanzati, ii-491: annestasi la vite per farla di miglior raza e talvolta
vermi da seta, se ne migliorò la razza con la semenza di granata. d
, se ne migliorò la razza con la semenza di granata. d. bartoli,
acqua benedetta, ordinò in esse a tutta la loro razza che in avvenire non s'
re laomedonte il prence an- chise / la razza ne furò. ghislanzoni, 1-34:
biologiche e genetiche hanno rimesso in discussione la validità scientifica del concetto di razza,
popolazione che si distingue dalle altre per la frequenza relativa di certi tratti somatici ereditari
f. galiani, 4-67: la razza bianca si distende oggi ed occupa
ed occupa e tiranneggia su quasi tutta la faccia della terra. questa sublime e
s. v. antropologia], la scienza materiale restringe l'antropologia allo studio
rivelato dalla guerra, ma special- mente la meravigliosa genialità della razza. costituzione della
a partire dal 1938: ispettore generale per la razza, quello preposto all'applicazione politico-amministrativa
preposto all'applicazione politico-amministrativa dei provvedimenti per la difesa della razza (cioè della legislazione
razza (cioè della legislazione razzista); la difesa della razza, titolo della rivista
rivista fascista che promuoveva l'ideologia e la politica razzista; manifesto della razza,
1938, n. 1390. provvedimenti per la razza italiana nella scuola fascista, 1
1938, n. 1728. provvedimenti per la difesa della razza italiana, 1:
dottor giovanni preziosi, ispettore generale per la razza, è stato nominato ambasciatore.
sciacallo troppo cinico per >rendere sul serio la demonologia della razza, avrebbe vo- f
e di femmine scelta e allevata per la riproduzione; allevamento. -fare razza:
scorsi i millesimi che spurio carbilio rinunziava la consorte, con trovarsi scusa che non
dir il vero, l'oggetto ch'oltre la bellezza del corpo non hav'altro splendore
fine che di far, come dicono, la razza: e mi par cosa da
garbo oltre quelli che tiene, per la monta di queste sue razze. muratori
mantova. a. chiappini, cxiv-14-213: la grossa razia di cavalli asportata dall'aquila
dall'aquila da'tedeschi et incamminata per la toscana chi la vole ricuperata da'spa-
tedeschi et incamminata per la toscana chi la vole ricuperata da'spa- gnuoli chi no
. ambiente. aretino, 10-24: la corte, messeri miei, è spedale de
. sannazaro, iv-323: perduta è la razza de li re. g. visconti
, i-2-17: signoreggiava il mezo de la piazza / la casa illustre de luchin predicto
signoreggiava il mezo de la piazza / la casa illustre de luchin predicto: /
luchin predicto: / qui de milan la più notabil razza / aspectava mirare il bel
alva..., felice per la razza de figli e nipoti e pieno di
ad un uomo, che si sta su la gloria de la natività, il dire
che si sta su la gloria de la natività, il dire: mio padre ebbe
conte orlando; mia madre fu de la razza de la reina isotta. tassoni
; mia madre fu de la razza de la reina isotta. tassoni, 303:
e di anima: e c'era chi la sentiva. fenoglio, 2-244: quelli
boscaccio erano una razza che teneva sempre la testa tanto in su da non saper mai
altra fosse esclusa. carducci, ii-8-340: la serenità æl cretinismo di cotesta gente mette
perché segno della degradazione a cui è venuta la razza'italiana. ojetti, i-114:
dice, dei pellirosse non resterà che la notizia nei trattati di etnografia.
di etnografia. -umana razza: la natura umana. foscolo, xiv-162:
-genere umano. muratori, n-125: la malignità d'alcuni va sì oltre che
sì oltre che giungono a credere tutta la razza degli uomini una sentina d'iniquità
. foscolo, ix-i- 181: la umana razza grida, tace e si ricrede
del presente. piovene, 14-131: la razza umana è stramba e sempre pronta a
spagnola, sole figlie femmine, maritò la primogenita a luigi ix santo. da ponte
della tirannide non ha mai sicura la sua libertà, se non spegne tutta
sua libertà, se non spegne tutta la razza e progenie de'tiranni. leti,
485: questi stabilimenti ci mostrano la condizione in cui erasi ridotto il regno
in cui erasi ridotto il regno sotto la seconda razza angioina. carducci, iii-13-108
, perché da mortale / semenza faccian immortai la razza / degli uomini travagliosi. delfico
delfico, i-102: se si perderà la specie de'leggisti, sarà in favore dell'
de'leggisti, sarà in favore dell'umanità la cessazione d'una razza così antisociale.
'principali ': possedeva bestiame, la casa dove abitava, una 'tanca 'nella
razza. che spegner se ne possa la semenza! g. c. croce,
che a recar noia: che vuoi? la natura mi ha fatto di razza di
che razza di eroi t'offre oggi la vita? trionfano solo i ladri,
maledizioni di questa razza, o più tosto la previdenza che ha secondati
i nostri voti, han finalmente debellata la febbre. parini, 431: sì,
questo mostro, questo, / è la delizia de'terrestri numi. / on che
pregiato. a. piccinardi [« la gola », marzo 1983], 23
128: rivela [il barolo 'la sena '] solo in attenta bocca il
in attenta bocca il nerbo vivido e la stoffa vellutata, ha pieno carattere e razza
doti eccezionali, di grandi capacità. la stampa [4-xii-1982]: all'osservazione di
fanfani, per il quale ho coniato la definizione di cavallo di razza ».
romano di razza ha le spalle traverse e la voce d'oro. -con
, più bella e maggiore vi si fara la pianta e più vi si manterrà.
premiato, mettendolo in razza. -perdersi la razza: sparire, estinguersi. giuglaris
voi simili non se n'è perduta la razza. -razza da non volerne
e'non si strapazza a quel modo la carne de'cristiani!., razzaccia
tuto se non camere vi, cioè la camera verde,... la camera
cioè la camera verde,... la camera da la raza, la
... la camera da la raza, la camera dal cimerò. tommaso
la camera da la raza, la camera dal cimerò. tommaso di silvestro,
non volere stimoli s'insegna / la lima sorda vivendo di razza.
12-iii-1911], 285: passo passo la ragazzetta era giunta dietro una macchia di
cane. b. scappi, 121: la ragia ancor essa e nel numero dei
cattive a mangiare. romoli, 29: la stagione del pesce palombo o raggia.
nuotatoio, sono... tutta quanta la generazione delle razze, la torpedine,
tutta quanta la generazione delle razze, la torpedine, la ferraccia. delfico,
generazione delle razze, la torpedine, la ferraccia. delfico, ii-359: il
veggendosi tanto al diritto che al rovescio la figura di due pesci, uno simile
mitologia. g. vialardi, 1-295: la razza è un pesce rotondo con lunga
ve ne sono di diversa grossezza: la migliore è la razza affibbiata. deledda,
di diversa grossezza: la migliore è la razza affibbiata. deledda, v-789:
di race ma però grosso e largo come la nostra nave, il quale avea in
verticale. baldinucci, 31: la travetta corta di mezzo, che, passando
ciascuna delle stecche tornite disposte radialmente, la cui estremità sporgente è impugnata dal timoniere
dorate / sciama nel vasto orizzonte, / la ghiotta luce felice / sul verde fiorito
: far trar del vino e fummar la cucina, / e fin al primo sonno
un ritmo segnato.. / che dice la molle ricaduta / che cosa la razzante
dice la molle ricaduta / che cosa la razzante ascesa / e la frenetica frecciata.
/ che cosa la razzante ascesa / e la frenetica frecciata. razzamàglia, sf
de marchi, iii-1-396: -noi vogliamo la polenta -gridarono in coro i più piccoli
suo cavallo gridi et anatrisca e razzi la terra col piede e levi la polvere
e razzi la terra col piede e levi la polvere. mino da colle, vi-224
muro e vi si dicervella, / con la coda si scopa e si flagella,
/ quando v'ha 'l ceffo, sì la fa sciacquare, / sì le stringe
fa sciacquare, / sì le stringe la groppa, ch'ella pede. cecco angiolieri
marte / de die en die par sempre la [parte guelfa] schiari, /
'l loro beccare e 'l loro razzar la terra. tanara, 304: riferiscono
: riferiscono quasi tutti gli autori che la quaglia afi'apparir della nascente luna con
luna con voci, strepiti e con razzar la terra mostri d'ingiuriarla.
estrema accuratezza. tobino, 5-75: la sua pupilla come una rondine razzava le
3-143: dopo che è asciutta [la vernice], si vien sopra quella,
camera feze fare di boto, / la quale avese in §é sete faze, /
risplendere. buti, 3-70: la letizia divina dei motori infusa co la virtù
: la letizia divina dei motori infusa co la virtù loro mista nei corpi celesti li
razzando ai vetri. -riflettere la luce solare, luccicare, sfavillare.
: e loro crini sono inanellati su la forma del rizzacrino e le loro dita razzano
delle case variopinte. linati, 18-212: la più parte dei veicoli erano landò e
un momento mi figurai che, durante la notte, gli uomini avessero rinvemiciato la
la notte, gli uomini avessero rinvemiciato la faccia del mondo. montale, 14-87:
razzano. luzi, n-150: lei [la trota] cala razzando / alle sue
sue cieche riserve. 2. con la particella pronom. coprirsi di stria- ture
in seguito a infiammazione o irritazione (la pelle). p. petrocchi [
notte dal balcone del comune di bologna la sera delle elezioni generali 1919, non lo
. bacchetti, 13-310: dasanante volle la sortita, per razzar via la feccia
volle la sortita, per razzar via la feccia di pietro bemardone. = denom
, ecc. -scagliare nel gioco la palla rasente il terreno o il muro
, 320: a sassetta, 'razzare la palla 'vuol dire, nel
. razzatóna. cicognani, 2-111: la signora assunta! con la faccia bollosa,
, 2-111: la signora assunta! con la faccia bollosa, una razzatóna poi intorno
là. 2. infiammato (la pelle, una parte del corpo).
maschio di una specie animale scelto per la riproduzione in quanto in grado di trasmettere
frutto uno o due occhi sopra la tondatura o sia razzatura del fusto.
... mercurio raz- zeggiante; la luna ha colore blando; il sole da
gregono magno volgar.], 9-11: la quale [chiesa] ancora, contenendo
. betteioni, i-346: cominciò allor la cura ella immediatamente, / né gran
. -violenta, a scrosci (la pioggia). faldella, 13-93:
sostant. linati, 10-45: ecco la vasta pendice dove il verde ha perdurato
6-xii-54: il generale, che sapea quanto la marchesa fosse razzente ove le si toccasse
marchesa fosse razzente ove le si toccasse la religione, volse il ragionamento ad altro
: molti già sono gli alberi commendevoli per la bontà dei loro pomi o vogliamo dire
. iiiper una gonella che donammo a la viuccia di razese quando rimaritò. ibidem,
. llui per farne una guamaka a la torà. ibidem, 413: bene dè
partic. nella riviera ligure, con la spremitura delruva appena maturata.
del su'grano: / essa de la vemacia dà comilia / di buon ragesi
l'uva] è pur matura, la spiccano dalla vite senz'altro. sassetti,
andò più giù pel sen che per la gola. = etimo incerto:
canali di scolo (nell'espressione fare la razzétta). lastri, 1-1-27:
resti tanto pertuso che si puossi vedere la stella tramontana, alzandolo verso lei con l'
, girandolo tanto che a punto si veda la guardia che va avanti e che resti
.]: quando leggiamo su'giornali che la tribù tale là in africa ha fatto
e portò via tanti buoi ecc., la voce propria italiana è 'scorreria '
selvaggie, fra le quali il predonaccio e la ruberia erano istituto regolare. facevano scorreria
solo comprandoli (e in questo caso la parola assume un valore scherz.)
borgese, 1-118: il contadino che la sorprese in una di quelle razzie,
e golosa. bigiaretti, 11-10: la folla vi si accaniva nonostante la pioggia,
11-10: la folla vi si accaniva nonostante la pioggia, presa dal furore natalizio degli
potente, che fa per conto loro la razzia degli schiavi e dell'avorio.
vera razzia di camorristi '. sarebbe mai la 'razzolata '? che che valga
il telegrafo [6-vii-1941], 6: la polizia, nel corso di una razzia
riuscito ad evitare per sé e per la famiglia la grande razzia del * 43.
evitare per sé e per la famiglia la grande razzia del * 43. -marin
. fenoglio, 1-159: prima d'uscire la padrona si scusò per le mosche,
scusò per le mosche, aveva dato la razzia mezz'ora prima, ma non
. razziétta. pasolini, 3-116: la razziétta dei polli a anguillara andò al
musulmani contro gli infedeli), con la mediazione del fr. razzia (nel
umano, non sono, come porterebbe la definizione classica di razza, comuni a
medesimo. g. landra [« la difesa della razza », 5-viii-1938],
è incombente. v. mantovani [« la stampa », 28-ix- 1986],
mantengono puri attraverso i secoli, poiché la religione coincide con la razza e la
i secoli, poiché la religione coincide con la razza e la razza con la religione
poiché la religione coincide con la razza e la razza con la religione.
con la razza e la razza con la religione. 2. nel linguaggio
s t. interlandi [« la difesa della razza », 5-viii-1938],
», 5-viii-1938], 3: la prima fase della polemica razzista è chiusa,
prima fase della polemica razzista è chiusa, la scienza si è pronunciata, il regime
del problema... combatteremo contro la menzogna,... le stupidità
s'era curato delle dottrine nazistiche: la mistica e l'etica razziali gli erano
: rio non faceva politica razziale come la faceva augusto, né tanto meno come
faceva augusto, né tanto meno come la intendono i recenti teorici di questa dottrina
ma ancora non si prevedeva in italia la persecuzione razziale. legge 13 ottobre 1975
,... è punito con la reclusione da uno a quattro anni:
della partecipazione o dell'assistenza, con la reclusione da uno a cinque anni.
i provvedimenti legislativi, denominati 'per la difesa della razza ', emanati in
sul modello della germania nazista, introducevano la discriminazione giuridica, economica e politica in
naturalmente risentito che le leggi razziali vietassero la comparsa della mia firma in italia.
è da race 'razza '; la grafia -zz-, generalizzatasi a partire dagli anni
tr. { razzio). estorcere con la violenza, mediante un'aggressione armata,
pasini, 27-905: egli sa qual era la sorte del beduino, del suo servitore
marotta, 4-223: il pesce ucciso con la dinamite non appartiene solo a chi ha
appartiene solo a chi ha fatto esplodere la bomba, ma a chiunque sopravvenga e
un rastrellamento. alvaro, 10-208: la folla dei fedeli si sbandava di quando
, quasi eccessivamente razziato, camminava apoggiando la malferma persona a un bastoncino dan'impugnatura
sono tribù che esercitarono per lungo tempo la professione di razziatori. bacchelli, 19-105
'razzierà ': macchina per dar la via a molti razzi in un colpo.
un colpo. g. bisio [« la stampa », 12-iv-1988], 4
, quando sono lanciati dalle razziere, la portata è di 20 km, nel secondo
che, partendo da premesse pseudoscientinche circa la divisione dell'umanità in razze diverse (
sterminio di massa, volti a tutelare la purezza della razza superiore e la sua
tutelare la purezza della razza superiore e la sua egemonia sulle razze inferiori (e tale
, nella civiltà occidentale, in cui la razza superiore è stata identificata nella '
b. croce, iii-27-355: non coltivò la germania nessun pensiero del genere che non
e attribuisse l'attivismo al germanismo. la difesa della razza [5-viii-1938], 2
attività politica che mirano a conservare pura la razza. saba, 1-38: patriottismo
e razzismo stanno fra di loro come la salute, la nevrosi e la pazzia.
fra di loro come la salute, la nevrosi e la pazzia. il politecnico [
come la salute, la nevrosi e la pazzia. il politecnico [i-v- 1946
subire il razzismo hitleriano per la spinta, ormai passiva e intrisa d'
che professa teorie razzistiche; che sostiene la superiorità di una o più razze su
nel pangermanismo. t. interlandi [« la difesa della razza », 5-vii1-1038]
razza », 5-vii1-1038], 3: la prima fase della polemica razzista è chiusa
fase della polemica razzista è chiusa, la scienza si è pronunciata, il regime ha
comune, che l''otello 'è la prima tragedia 'razzista '. pasolini,
sociale impadronitosi del potere, qualunque sia la formula, nazionalistica o razzistica o comunistica
nazionalistica o razzistica o comunistica, con la quale si sia giustificata la conquista del
comunistica, con la quale si sia giustificata la conquista del potere. -attuato sulla
, dove egli si è rifugiato per la persecuzione razzistica. pasolini, 8-145:
. b. croce, iv-11-87: la richiesta preliminare della libertà per tutti sta
tale tessuto, variamente istoriato in tutta la sua ampiezza (salvo una fascia agli
di razzo). documenti per la storia dell'arte senese, ii-162: veduto
fare e'panni di razzo si piantasse ne la nostra città e che de'cittadini imparassero
i superbi palazzi tapezzati, / secondo la staggione, / or di razzi, or
, 1-22 (i-184): finita la messa, tutti si ridussero in sala,
210: quando senti o vedi che la signora tullia e la signora beatncicca sfoggi
senti o vedi che la signora tullia e la signora beatncicca sfoggi di razzi, di
cantar una pavana, / ché già la casa parie di godere. / vuol
riccamente addobbato e così regalmente fornito che la minore suppellettile erano i razzi dyoro.
in mettafora. cornoldi caminer, 54: la sottana è di pekin o verde-pomo guarnita
(i-35): ordinò che sovra la piazza de la città fosse elevato un
: ordinò che sovra la piazza de la città fosse elevato un catafalco ornato di
, / mentre s'innalza al ciel la seta e l'opra / de le varie
ella è adorna, / prima lascia apparir la testa sopra; / poi secondo ch'
ii d'este, 835: razzétto con la ma- dona et il puttino e li
luce, raggio. -in partic.: la luce emanata dal sole o da
brutto e gobbo e magro ed ha la coda lunga come il topo, cammina
notte ti conduce fra le ramette folte la luna! 2. per estens
nostro cammino, ne apparse una cometa verso la parte di etiopia con un razzo molto
metti in su l'azzurro dove viene la stella prima una bollottolina di cera; e
prima una bollottolina di cera; e lavoravi la stella a razzo a razzo, siccome
redi, 16-iv-114: ne mando qui la figura disegnata [del fi- nocchio]
disegnata [del fi- nocchio], la quale, come potete vedere, è fatta
mai non temerete mortai pene, / per la virtù di quei razzi lucenti / che
vasari [zibaldone], 5-17: la figurerei sopra il cielo, cor una
spirasse razzi di fuoco, e sopra la testa un sole. -ciascuno dei
quel lavoro. filarete, 1-i-248: la volta della trebuna, tutta lavorata a musaico
nel lungo tuo grappolo mite: / aurea la gioia, e dentro le brunite /
chiamati per questo visivi, quali portino la forma delle cose vedute al senso. leonardo
. p. cattaneo, cxx-442: la prospettiva è una scienza che considera le
passavanti, 291: questa buona femmina [la maddalena]... era sì
c., 1-658: chi penserebbe che la divina provvidenza avesse permesso che la stella
che la divina provvidenza avesse permesso che la stella mattutina soprastante nel mondo, luce
stella gitti razzi,... per la chiarezza di te ogni altro lume di
razzi insegna a co- gnoscere, non la prima di tutte le cose per l'effetto
contrario. leone ebreo, 30: da la divinità depende l'anima intellettiva agente di
agente di tutte le onestà umane: la quale non è altro che un piccolo razo
marta maddalena de'pazzi, ii-168: la vergine maria comincia alquanto a sdegnarsi verso
difetto. -mezzo che permette la conoscenza e la comprensione di una realtà
-mezzo che permette la conoscenza e la comprensione di una realtà; elemento chiarificatore
fiorio, 159: i razzi de la ruota son serrati in una trave sei piedi
ali di uccello. pea, 7-611: la carrozza di tito pascià...
copertura, un tetto. cenne da la chitarra, xxxv-ii-425: case di paglia con
, 152: item el razo sora la marzaria con uno samarco de mezo et una
altro circolo disegnandovi 32 venti, come la bussola perfetta, ma da tramontana vi
, id est guardie, che girano la tramontana. 8. veter.
trattato delle mascalcie, 1-12: quando la rema de- sciende a li occhi e
palpebre fanno una qualche liposità, cuoci la vena la quale e nel capo del collo
una qualche liposità, cuoci la vena la quale e nel capo del collo overo della
ad altezze considerevoli, dove, esauritasi la carica propulsiva, si accendono altre sostanze
foco altero sale. galileo, 3-4-327: la freccia e la palla accompagnate dall'aria
galileo, 3-4-327: la freccia e la palla accompagnate dall'aria ardente dovreb- bono
accompagnate dall'aria ardente dovreb- bono, la notte in particolare, mostrar nel loro viaggio
riga steso, / come a ferir costui la lieve palla / va colla man che
iii-23-3: codeste strofe di periodetti con la loro imaginetta ciascuno, montano, montano
, traversa di corsa il prato, batte la coda e squittisce rabbiosamente. e.
e lampante. palazzeschi, 1-453: la piazza della reggia si gonfia in un tumulto
fiamma rossa. i razzi illuminanti rischiaravano la vetta. fanzini, iv-571: 'razzo
belle erano razzi e servivano ad illuminare la notte per sorvegliare il fronte. -nome
sparse / che tolse il vanto a la città di dite. cattaneo, iii3-
bastimenti nemici. nella sua composizione entra la trementina e il clorato di potassa,
le quali scoppiano dopo un tempo determinato. la mistura del razzo alla congreve è quasi
a motivo delle granate che portano. la forma loro ovale e tesser posti sopra
ferro, che serve di manico per dirigerne la proiezione, gli ha fatti assimilare ad
, parve a costui che 'l si mettessi la mano nella piaga del petto suo,
. e. cecchi, 9-307: la tavolozza perde il violastro e metallizzato;
luce, si rompono sulla tela, o la perforano, razzi incandescenti, di bellissimo
: si sentì... salire per la scala dell'ultimo settore di sinistra un
è bella, da monte a monte, la voce sonora dell'artiglieria! come ricopre
psicologia, i razzi più colorati ed anche la strategia delle strade in tumulto e il
congresso ha avuto col suo degno principio la sua degna fine. gozzano, i-83:
razzo. montale, 18- 462: la sterminata stagione scaligera di quest'anno non è
ecco il razzo finale: 'tienmi per la vita! 'perché vuol che lo
'perché vuol che lo tengano per la vita? ha paura di cascare? faldella
pananti, i-99: una stella non è la musa mia / che nei campi del
è un razzo lieve, e suol per la sua via / fuggitiva segnar traccia di
produrre lo sfascio degli scafi non soltanto con la violenza dell'urto ma con il moto
: quell'altra [bomba], la 'v 'costruita e quella da costruire
annunziano che è possibile effettuare collegamenti con la luna a mezzo razzi. bacchelli,
-proietto autopropulso non guidato che, abbandonata la rampa di lancio e venuta a cessare la
la rampa di lancio e venuta a cessare la spinta dell'endoreattore, percorre una traiettoria
dal suolo, in modo da impedire la formazione della grandine o almeno di renderla
sensazione. moretti, ii-462: ecco la verità dopo venticinque anni trasposti quasi tutti
anni trasposti quasi tutti in bemolle: la cosa bella dell'arte è di saper
voi aviate il razzo, / ch'a la finestra a ogni poco andate.
di raspa usata in agricoltura per pulire la punta delle zappe. aretino, 20-166
ii-305: dovei venirmene ai bagni a curare la pelle, che m'è doventata una
cibo. frutterò e lucentini [« la stampa », 27-x-1988], 1:
volatile). carducci, ii-10-172: la signora bice... si è permessa
bene che un poco in pentola, così la prego a non farsi imitatrice dello stile
e con erto / il collo occhieggia la gallina tronfia / che razzolava nel recente
fra i mobili. tozzi, vt-621: la sera, doveva sempre incontrare la sua
: la sera, doveva sempre incontrare la sua gatta più magra e stenta e così
su uno monte di sopra a fiesole la mula col piè razzola: allora fu cavato
. fra giordano, 3-51: se la persona ch'andasse cercando vino e vedesse
suso razzolò per la cassetta e trovò la sua lettera.
suso razzolò per la cassetta e trovò la sua lettera. caro, 4-6:
sono stato due. giorni a razzolare per la tradu- zion che mi chiedete dell'epistola
: di giorno lo avresti veduto marinar la lezione, galoppar sotto il porticato di
in un mondezzaio. faldella, ii-2-20: la ragazza, padroneggiando il suo fremito,
corse nella sua stanza a razzolare dentro la guardaroba. viani, 13-288: un
grattando o scavando superficialmente il terreno o la sabbia con le unghie (detto dei
diceva: « sete voi sana de la persona? avete voi rogna o altro
i particolari più minuti che può sfiorare la pedanteria). alberti, 321:
scrissi, ed in tale modo nacque la mia 'storia d'america '. mazzini
gozzi, i-101: era alieno dal seguitare la professione del soldato e del razzolare con
va razzolando per ottenere o per aver la tal cosa. 6. aggirarsi,
il mondo. cardarelli, 208: la maremma, si sa, è terra di
ventura:... chi se la gode, se proprio si può dire godere
detto, ella ha d'essere, la quale, uscendo dalle carni del padrone,
dei picchi, con il quale razzolano la terra. redi, 16-iv-84: quand'elle
che fessi presso a dov'io ho nascosto la mia sporta: e dice che cercava
in arbitrio di messer guido medesimo di fame la scelta a senno suo. lud.
gli archivi. -smuovere, rivoltare la terra. spallanzani, 4-i-348: per
, 4-i-348: per quanto lievemente si razzoli la terra attorno al cratere di vulcano e
terreno coltivabile. soderini, ii-364: la seconda volta di giugno si razzoli di
di giugno si razzoli di nuovo [la saggina] e si zappetti, ammontandogli bene
saggina] e si zappetti, ammontandogli bene la terra addosso, perché la si difenda
ammontandogli bene la terra addosso, perché la si difenda dal caldo e dal sole.
può dar luogo di temere alcun danno la raccolta che se ne fa, quando,
; ne razzolano molta, pongono per nulla la loro fatica, il loro tempo:
provvede ai loro bisogni. -lavorare la terra manualmente. f f
di topi in usa, a razzolar la terra / in ogni tempo, sì che
: questo egli fa mentre tu razzoli la terra con le unghie, egli così si
. rimestare una vivanda (il sugo, la pasta, la polenta, ecc.
(il sugo, la pasta, la polenta, ecc.) durante la cottura
la polenta, ecc.) durante la cottura. -maneggiare, manipolare un oggetto
tanto di questa vostra sprezzatura che ve la lasciamo un'altra volta razzolar tutte [
: quel gran bulichio, che mi razzolava la lingua, mi si è passato in
razzolando alcuni manipoli di rami secchi lungo la siepe. bettini, 1-98: 1 figli
a uno studio minuzioso (che sfiora la pedanteria). n. martelli,
. varchi, 3-241: chi razzolasse tutta la grecia e ro- vigliasse tutti i loro
, e talora anche perché rabbui dov'era la luce. 14. desumere, per
un'informazione, un elemento utile per la propria attività, qualcosa di poeticamente valido
i vincitori... mandarono al municipio la polizza dei proiettili e della polvere,
dei proiettili e della polvere, chiedendo che la città ne pagasse le spese. oltrediché
; / il cuor gli razzola / la gioia, il giubilo. magalotti, 28-69
, vuol essere un'innamorata che piange la morte d'un amante, non una
che non ci sta qualcosa / che la razzoli drento? 18. pesca
fatto muovere rasentando il fondo e seguendo la corrente. 19. locuz. -
, rivela inevitabilmente le proprie origini, la propria estrazione. grazzini, 4-253:
razzia di camorristi '. sarebbe mai la 'razzolata '? che che valga
. magalotti, 20-166: secondo che la figura delle parti che razzolano e la
la figura delle parti che razzolano e la disposizione del razzolato nel medesimo padrone e
e nel medesimo cane avrebbe ad essere sempre la medesima. razzolatóre, agg.
savi, 2-ii-219: 'uccelli razzolatoli la dimora ordinaria di tali uccelli è sul
ginguené, sismondi, laugier, ch'ebbero la tracotanza di raccontarvi a fondo i fatti
scrigno in tridui e novene fatti secondo la sua intenzione davanti alle immagini più miracolose
. magalotti, 20-166: secondo che la figura delle parti che razzolano e la
la figura delle parti che razzolano e la disposizione del razzolato nel medesimo padrone e
a poco, avrebbe ad essere sempre la medesima, cosi appresso a poco avrebbe
7-109: l'altra mattina, vedutomi alzata la testa nel passare dal palazzo degli strozzi
di speranza mi sentissi correre per tutta la persona. fagiuoli, 1-1-258: subito che
pietra e cadendole in capo, non la sentì, se non come fosse stata
razzuffare (razuffare), intr. con la particella pronom. ant. e
ora è contento, / ciascun ritorna a la battaglia audace: / si razzuffan di
razzuffarci infin che piena / tra noi decida la vittoria il fato. tommaseo, 2-ii-142
iv-18: sarebbe tempo di vedere stirpata la razzamaglia di quegl'ipocriti rintanati che figurano
che razzamaglia ed è di uso per la montagna pistoiese. periodici popolari, ii-327:
>are questa una bella carità, per sfogar la rabbia contro i iberali, armare quella
. il guerrazzi fu assunto al governo, la razzamaglia, ond'era formato l'estremo
286: della razzamaglia dei politicanti non vai la pena di occuparsi. papini, iv-1313
il vermut. bacchelli, 14-21: la sciammanata razzumaglia scendeva urlando sul banco di
mani di donna vibrate, / e tutta la razzumaglia che vola. 2.
, civiche, storiche e personali: la razzamaglia insomma d'un abbondante mezzo secolo
cavalcanti, 133: era sì grande la moltitudine delle volanti saette che l'aria alcuna
sole, rimbalzava lo splendore e raddiava la luce. -per estens. lampeggiamento
degli occhi. cavalca, 20-38: la fiamma e il fervore del cuore quasi
uno vestimento dorato in sulla sedia, la quale, vedendo il sole, gittava
2. figur. l'espressione, la manifestazione, la forza efficace di una
figur. l'espressione, la manifestazione, la forza efficace di una qualità, di
sull'anima. cavalca, 6-1-29: la terza ragione perché la fede è virtù
cavalca, 6-1-29: la terza ragione perché la fede è virtù si è perché ella
leggenda aurea volgar., 963: la crudelissima fiamma del persecutore non potè vincere
però che assai più ardentemente era scaldata la sua mente accesa da'razzuoli de la
la sua mente accesa da'razzuoli de la verità. s. agostino volgar.,
avesse veduto in lui un razzuolo de la predestinazione di dio, e'disse alli officiali
dio, e'disse alli officiali de la corte: « serbatemi costui et in verun
d'oro; lo temone d'oro; la piegatura della ruota era d'oro;
più corto. trinci, 1-45: la differenza che è dal razzuolo o sia se-
a nettare un capo gagliardo per stabilirvi la vite, e il più delle volte gettano
si nasconda / lunge dai rai de la lucente spera, / cangi il letto
. ridolfi, ii-250: bisogna allor racconciare la vite: ed a ciò si riesce
da altra fonte di legittimazione (come la tradizione, la volontà divina e simili
di legittimazione (come la tradizione, la volontà divina e simili) e,
di buon vino e. ffecielo porgiere a la reina. tavola ritonda, 1-87:
nella qual conosce esser di maggior bisogno la sua presenza, acciocché per questa si
esse camere di nobili ri, spesso la pigra lussuria anticiparà a morte collui il quale
lussuria anticiparà a morte collui il quale forsi la fatiga e lo exercizio averebbe da essa
città e castella / che, s'alcun la diffesa di lei piglia, /..
lega. statuto albertino, 4: la persona del re è sacra ed inviolabile.
, iii-27-168: invano il thiers ragionò ma la dottrina che 'il re regna e
il re regna e non governa ', la quale non passò nella pratica francese,
cui viene esercitato il potere (e la distinzione ha implicazioni di ordine storicoculturale con
lui denanzi a rey di francia per la sanrandrea que viene presente, que aie giurare
aie giurare il signiore di dire la verità di quei fati; se altro acordo
., 2-6 (i-iv-142): appresso la morte di federigo secondo imperadore fu re
volgar., 158: da poi la morte del prefato romolo, tarquino superbo,
, es- sendono vinti li etrusci, la aver usata [la porpora] in la
vinti li etrusci, la aver usata [la porpora] in la toga et in
la aver usata [la porpora] in la toga et in lo laticlavo. machiavelli
uno re con uno piccolo senato che la governasse. vico, 4-i-779: psammatico
presso i congolesi] ad alcuno piangere la morte del re, altrimenti ne sarebbe
buemme per àtare, / intendon ne la corona, già bastardo / nesun di lor
questo adomandata fosse tal sicurtà, liberamente la concedette. sercambi, 2-i-243: nel
[agramante] vanto / di vendicar la morte di troiano / sopra re carlo
, in cui ordinava pubbliche feste, per la nascita del principe carlo, primogenito del
iv. carducci, 997: ivrea la bella che le rosse torri f specchia sognando
le rosse torri f specchia sognando a la cerulea dora / nel largo seno, fosca
venne ad eaco re per soccorso ne la guerra che atene ebbe con creti. foscolo
, re incoronato: soggetto che esercita la sovranità in uno stato di notevoli dimensioni
, i maggiori che tossono in tutta la corte; e sappiate che di questi
-con uso enfatico, per indicare la gloria che attende i credenti.
re saggio e forte, / lavo la bocca mia con quest'umore: i.
napoli]... lo prencepe de la. morea, lo re dell'arte
del mio affetto e della mia riconoscenza per la tua fedeltà e docilità verso la mia
per la tua fedeltà e docilità verso la mia persona, come imperatore e re
're dei re 'ed indica la somma autorità dell'impero feudale d'etiopia.
in ausburgo, dove aveva fatto convocare la dieta... dalla quale ferdinando,
] le solenni dimostrazioni di gioia per la nascita del re di roma. p.
vittorio emanuele iii di savoia, dopo la conquista del regno d'etiopia nel 1936
popolari). carducci, iii-18-221: la bontà e la speranza anche lo [
carducci, iii-18-221: la bontà e la speranza anche lo [gabriele rossetti]
] illuse nel '48 a celebrare di versi la solenne inaugurazione del parlamento in napoli:
2-147: e1 re giovane, per la guerra ch'avea avuta col padre e per
nasone: ferdinando iv di borbone, per la caratteristica fisica. giusti, 4-i-159
del paese e intermediario fra questi e la divinità (ed era istituzione propria delle
re delle favole assai gozzuto, con la barba divisa in due trecce alla foggia
, che mista / ha di verde la spoglia, et ancor vivo / sparso rosseggia
un re. vittorini, 2-67: la cavalcata spuntava sul ponte, con tutto
sanguigno, 99: suor carisima, la vostra costansia prego in domino e conforto
: qual angolo / ti raccogliea nascente [la chiesa], / quando il tuo
? tapini, 20 ^ 24: la peccatrice che entra in silenzio nella casa eh
.. è ormai pronta, secondo la promessa æl re, ad entrare nel regno
, re d'israele: cristo (secondo la tradizione messianica ebraica). diatessaron
: fece pilato una scritta, dimostrando la cagione della crucifissione di gesù,..
della crucifissione di gesù,... la quale diceva: questi è gesù nazareno
-teol. cristo re: per indicare la regalità divina di gesù cristo.
, ché qui se dice essere stata la casa de eulo, re de'venti.
ornò di nuova luce, il mar, la riva / di fior vermigli e bianchi
del conte, come altre volte giunone verso la caverna di eolo; se non che
caverna di eolo; se non che la dea pagava in ninfe l'opera buona del
di rodi] e su lor piovve la piena / d'infinita mirabile ricchezza.
carducci, iii-3-294: in che peccai? la luce, etereo dono, / arrisi
: li tri re da orient / per la stella k'era lucent ifo-y in carni
., 3-41: in persia è la città ch'è chiamata saba, da la
la città ch'è chiamata saba, da la quale si partirò li tre re ch'
andare a letto per tempo, è la notte dei re magi, ea io voglio
re magi, ea io voglio metter fuori la mia scarpetta.
preparata per lo alloggiamento nostro, per la mia fé onoratamente, delle tappezzerie del
è una pietra onichina larga quanto è la palma di un uomo e più.
monferrato nell'albergo dei tre re nuovi la sera del 2 giugno 1879 da ore
i tre re che luccicavano, e la puddara che annunziava l'alba.
fava, per indicare chi ha trovato la fava nascosta nella sua porzione di torta
: io voglio che facciamo il re de la fava, e che fino a carnasciale
re del convito. tarchetti, 6-ii-562: la dama cui tocca in sorte la fava
: la dama cui tocca in sorte la fava bianca è la regina della festa;
tocca in sorte la fava bianca è la regina della festa; il cavaliere cui
della festa; il cavaliere cui capita la fava nera... è il re
che guida, giunto il suo turno, la giornata dejla compagnia, stabilendo il tema
. (i-iv-342): qui fece fine la lauretta alla sua canzone...
il pezzo principale dei due colori, la cui conquista e l'obiettivo dei giocatori
riesce (ufficile che si sostenga e scansi la sua sconfitta. d'annunzio, 8-125
sconfitta. d'annunzio, 8-125: la camicia deve terminare con una fila di
col matto, col re, con la regina, col cavallo. calvino, 10-
interminabili partite a scac chi. la conoscenza dell'impero era nascosta nel disegno
/ e col sangue e il sudor bagna la sabbia, / per ricompensa questo re
? -nel gioco delle carte, la figura di più alto valore del seme
, l'asso, il re, la reina, il cavallo, il fante.
, il fante. conti, 57: la bella / consorte imperiai del re di
, tre; il sette di fiori e la dama di cuori, l'asse di
rapaci non si sogliono vedere: ha la parte supenore del dorso e le copritrici
color bianco puro, le ali e la coda nerissime, il collare grigio,
generalmente di grigio sul vessillo esterno; la faccia ed il ventre, color rosso carne
setolose; dietro e sotto l'occhio la parte anteriore del capo è adorna in strano
verso l'occipite ha il medesimo colore; la cera il collo e la testa sono
colore; la cera il collo e la testa sono giallo chiari, la cresta alta
collo e la testa sono giallo chiari, la cresta alta e divisa in lembi è
si diffonde verso il nord in tutta la pianura dell'america meridionale e centrale fino
re degli uccelli, lo 'nvita ad aprire la bocca per ingoiarlo, e saltandogli spesso
e saltandogli spesso al muso gli netta la bocca. pulci, 14-59: quivi
. pulci, 14-59: quivi era la calandra e 'l calderino / e 'l
2-141: piccoli re di macchia in su la rama / i reatini, o
/ i reatini, o tra la stipa, a l'ora / che il
accora / pensier di pace e de la vita grama, / si raccolgono, e
: regaleco. lessona, 284: la 'chimoera monstrosa 'viene chiamata in
di quaglie. citolini, 226: la quaglia e la voce sua e insieme il
citolini, 226: la quaglia e la voce sua e insieme il re de
questi re si partiranno, / tutta la plebe vedrai seguitargli. roseo, iii-212:
libro di sentenze, 1-47: quando la volontà ubidisce la ragione, lo cuore
sentenze, 1-47: quando la volontà ubidisce la ragione, lo cuore è re del
arianna, con bianca mano / versa la manna di montepulciano. /..
giuliani, i-282: viva, viva la castagna! / frutto dolce e saporito,
loro tende o in pozzi, dove aspettano la fine di questa specie di temporale.
rannicchiato in un pozzo, per salvare la vita da un colpo di vento. de
quadrupedi, così l'aquila si reputa la regina dei volatili. premoli [s.
avuto altra passione... che la manipolazione degli elementi, e per anni
marito. moretti, ii-438: rivedo la prima pagina d'un giornale con quelle
. -industriale o commerciante che controlla la produzione o la distribuzione di un dato
o commerciante che controlla la produzione o la distribuzione di un dato prodotto. fanzini
un prodotto. panzini, iv-571: la si trova [la voce 're '
panzini, iv-571: la si trova [la voce 're '] nelle pubblicità:
1947, un essenziale connotato di napoli. la repubblica [19-iv-1989], 20:
: e s'egli era piccino, / la sua reggia era grande e nera nera
, giacché in pochi anni inghilterra, la germania, il belgio, la francia,
inghilterra, la germania, il belgio, la francia, la spagna raddoppiarono quest'industria
germania, il belgio, la francia, la spagna raddoppiarono quest'industria. dossi,
: in inghilterra il vero re è la ghinea. einaudi, 218: c'era
ciascuno dei due libri scritturali che narrano la storia di israele dalla morte di david
tempio; nella tradizione cristiana, secondo la denominazione dei settanta, ciascuno dei quattro
due libri di samuele, che narrano la storia di samuele, di saul e di
. del primo libro dei re assumono la creazione e la deposizione di saul.
libro dei re assumono la creazione e la deposizione di saul. savonarola, i-170
libro de re... dice la scrittura: faceva david il giu- dicio
contiene, esposta in ordine cronologico, la storia del popolo ebreo dall'ultimo anno
. g. alghisi, 1-64: la lettera p sarà il re del fosso fatto
re, viva il re: frase con la quale in francia si annunciava alla corte
si annunciava alla corte e al popolo la morte del sovrano e l'assunzione del potere
non è possibile il portar più oltre la cortesia. giorgini-broglio [s. v.
squisito. bacchelli, 1-i-404: ben presto la gara fra giovanotti e gaudenti del mondo
solo. monti, 2-264: la vogliam noi forse / far qui tutti da
contegno, far del re e alzaresti la coda. muratori, cxiv-44-147: bisogna farla
, 17-17: sono già venti anni che la nostra ditta ha da fare con lui
de'regni. ibidem, 203: la morte non sparagna re di francia né
], 646: ma c'era la profferita parola, che bisognava in qualche
g. michiel, lii-3-420: pareggia [la spesa statale] seco o poco meno
spesa statale] seco o poco meno la entrata, essendo poche volte quei re soliti
avanzare, come quei che sanno che la grandezza, la ricchezza e li tesori
come quei che sanno che la grandezza, la ricchezza e li tesori loro consistono nella
d'andare a lo castello de plor, la dove per la malvagia usanza era tristano
lo castello de plor, la dove per la malvagia usanza era tristano, e combattere
designata nei paesi germanici e anglosassoni con la lettera d, derivata dall'antica notazione
. carelli, 14: io [la musica] con punto, ordine e tenore
] con punto, ordine e tenore / la cama ut re mi sol fa cantare
re, mi, fa, sol, la e gorgogliasi una canzonetta in gola.
re, mi, fa, sol, la. magri, 1-463: * ut,
, mi, fa, sol, la ': sono le note musicali raccolte non
chi non sa / che cosa sia la, sol, fa, mi, re
lei neppur ci pensava, perché lei, la musica.., sì, c'era
, fa. montale, 2-53: la tua voce è quest'anima diffusa. /
disegno / è là che insiste do re la sol sol. -re bemolle,
in scala maggiore dove tale nota costituisce la tonica naturale. -re minore: tonalità
in scala minore dove tale nota costituisce la tonica naturale (anche, per estens.
né elena avrebbe sì di leggieri abbandonata la casa di menelao per seguire il mal capitato
le altre corte, re, mi, la, si, le quali secondo i
arezzo, nel sec. xi, trasse la nomenclatura elle note musicali. re2
e. w., 4913, e la voce dial. bellunese area).
il dirigismo né l'assistenzialismo, e la lira è sempre molto debole, insomma l'
insomma l'esatto opposto di quello che la politica economica di reagan sta producendo in
chi ha visto, come gianni vattimo, la fine di ogni solidarietà collettiva, quasi
fiscale? e. coretto [« la stampa », 9-i-1988], 5:
contribuito alla revisione della mentalità giovanile. la grettezza di sei, sette mesi fa,
atteggiamenti ideologici e morali che hanno caratterizzato la vita politica e culturale degli stati uniti
culturale degli stati uniti d'america durante la presidenza di ronald reagan, dal 1980
e si distingueva in politica economica per la forte impronta liberistica e il ridimensionamento dello
a. asor rosa [« la repubblica », 20-ix-1984], 4:
ben peggiori. e. caretto [« la stampa », 9-i-1988], 3
reagani- sti nostrani... esaltano la riduzione del prelievo per l'imposta personale
2. sostenitore di ronald reagan. la stampa [25-x-1980], 7: un
levi, 2-35: prendi... la soluzione di solfato di rame che è
tuo acido solforico, e vedi che la reazione si avvia. = deriv.
di morto nella realtà e... la differenza tra la materia morta e quella
realtà e... la differenza tra la materia morta e quella viva e reagente
dimostrazioni passive e in parte anche attive la volontà e il bisogno di riscuotersi.
a un sopruso è una bella cosa; la forza decisa che porta a foggiare nella
reagendo con altre, consente di stabilirne la quantità o la qualità; reattivo.
altre, consente di stabilirne la quantità o la qualità; reattivo. d'alberti
kramer all'insegnamento manuale del laboratorio. la società provide a quattro allievi; altri furono
. bonsanti, 5-270: è sufficiente la presenza di up dato reagente a far
reagente a far... precipitare la soluzione. -per simil.,
b. croce, iii-10-346: la sventurata, la gentile aria non poteva
. croce, iii-10-346: la sventurata, la gentile aria non poteva vedere quefl'uomo
-figur. ciò che stimola o provoca la manifestazione di caratteri della realtà, di
simbolica del dovere. lanaolfi, 9-99: la voce alta sarebbe stata la pietra di
9-99: la voce alta sarebbe stata la pietra di paragone, il reagente che
che scopre e denuncia il lezio, la pretesa, la compiacenza. 3.
e denuncia il lezio, la pretesa, la compiacenza. 3. fisiol. pupilla
, riagire), intr. (per la coniug.: cfr. agire)
. ma oggidì se ne abusa, per la invasione che fecero le scienze corporee nella
: forse quello che mi manca è la capacità di reagire prontamente e con violenza,
soffici, v-2-18: non permette mai [la povertà] alla tua anima di addormentarsi
tua anima di addormentarsi e poltrire, ma la fa sempre vigilare e reagire sviluppandone in
. reagì in maniera diversa; rifiutò la morte, considerò sua moglie viva e continuò
delle influenze esercitate fra loro dai popoli. la dottrina di cartesio può sopra leibnitz,
dottrina di cartesio può sopra leibnitz, la * teoaicea 'del quale ha in
. croce, i-2-386: reagiva contro la logica induttiva, che segnatamente nella sua
carrà, 292: il colorismo e la deformazione matissiana sono il riflesso di un periodo
rebora, 3-i-241: speravo che la guerra avesse fatto sen tire
giudizio o a un nuovo giudizio che ha la funzione di riesaminare i risultati di un
di un precedente giudizio conclusosi sfavorevolmente per la persona che viene sentita).
in campo a realdirsi ed a liberare la lombardia. = voce di area
vergine e di schiatta reale, udendo la fama < 3a santa eugenia e le sue
furono cresciuti in loro etade, per la loro forza e virtude cominciaro a signoreggiare tutti
gli altri pastori, e poi, sappiendo la loro reale nazione, congregarono ladroni e
di qualunque gran donna, quantunque forse la nobiltà del suo sangue non sia così chiara
sangue non sia così chiara come è la reale. fausto da longiano, iv-28:
]. castelvetro, 8-2-216: considerando la venuta d'enea da troia in italia,
, infiammandosi d'ira il viso con la rimembranza del torto fatto alla sua stirpe
204: e1 monarca reale lascia a'sudditi la libertà naturale. marino, 1-14-371:
! / sai che partendo a me fidò la cura / il reai genitor de'vostri
dell'inghilterra tutto il mondo politico, per la famosa controversia allora esistente tra carolina di
, 5-3-528: non dèe schemirse / la nespola reai né l'aspra sorba.
, 2-3 (i-iv-117): fece venire la donna realmente vestita... e
come si conveniva a uno reale. la spagna, 6-36: astolfo d'inghilterra,
documenti perugini, ii-51: onne persona de la ci- tà... sia tenuto
... sia tenuto e degga pagare la gabella secondo la forma dei diete ordene
sia tenuto e degga pagare la gabella secondo la forma dei diete ordene, salvo che
che per qualunque cagione il re, la corona di francia o i reali potessono
disegno /... / si chiamerà la storia de'reali. dizionario politico,
forza di sostantivo, si piglia talvolta per la stirpe reale. onde ne'nostri antichi
di andrea da barberino, che narra la storia della casa di francia da costantino
o anonimi, che ne riprendono e allargano la vicenda. andrea da barberino,
/ sui romanzi che a noi manda la francia. carducci, iii-7-112: aveva [
reali quando inaugurano un'esposizione o ispezionano la compagnia d'onore allineata. -zool
d'onore allineata. -zool. la coppia feconda fra gli insetti sociali,
, iii-xrv-8: platone... la reale dignitade mise a non calere, ché
volgare siciliano, v-579-4: a la vostra alta riali maiestati faczu asaviri
.. li inimichi... cumbatteru la terra di milazu. firenzuola, 2-219
, 2-219: nel medesimo modo che tu la intendi ogni volta che io non avessi
fastigi reali e come sia poi più grave la rovina dalle alte torri che dalle basse
, 13-ii-218: a sentir qua giù la state e 'l verno / scese dal puro
e 'l verno / scese dal puro ciel la nobil alma, / e non solo
periodica milanese, i-83: bisogna proteggere la dignità reale, egli è a questa
! aretino, v-1-534: essendomi tuttavia la laude eh ferdinando [d'austria]
le promesse di lui merita di acquetarsi ne la mercé de la cortesia reale. tansillo
merita di acquetarsi ne la mercé de la cortesia reale. tansillo, 89: alma
t'ha dato, / che con la tua virtute avanzi gli anni / e rendi
. leonardo mocenigo, lii-6-118: ha la maggiore [delle figlie dell'imperatore]
eneo ad ambedue rivolto / fece ascoltar la sua reai parola. d.
ceda al destino: a iarba stendi / la tua destra reai. stampa periodica milanese
eccitavano l'ambizione reale. -che riguarda la vita del re, il cerimoniale e lo
magalotti, 9-1-229: iddio le rimeriti la carità de'suoi due bellissimi sonetti, per
. b. croce, iii-22-195: la visita reale si effettuò senza inconvenienti,
reale in mano a demostrare che per la vita attiva, che sta nelli beni temporali
, nell'uno di questi forzieri è la mia corona, la verga reale e 'l
questi forzieri è la mia corona, la verga reale e 'l pomo...
, n. 2264, 1: la bandiera di stato... ha lo
entrare in via / con settecento sotto la reale. ranieri sardo, 177: per
reale. ranieri sardo, 177: per la quale sconfitta ch'ebbono li fiorentini,
sconfitta ch'ebbono li fiorentini, essendo presa la bandiera loro reale, quelli della compagnia
con due uomini tutti armati dinanzi a la bandiera reale. lubrano, 1-8:
le teste d'impauriti turbanti, innalbera su la reale di algeri la croce?
, innalbera su la reale di algeri la croce? -guardia reale: v.
giugurta] contra i romani a soccorrere la cittade di cirta, la quale era antica
a soccorrere la cittade di cirta, la quale era antica reale in qua dietro
inghilterra (1685-1686), li-8-473: è la reale città di londra, per l'
poi fosse il dì seguente condotto per la reai villa di madrid, dove per le
costumi giudice e maestra, / cui la senna gentil coll'onde irriga, / di
. stampa periodica milanese, i-82: la maestà sua, venuta alla reale villa di
1-12: edificò [ilio] in troia la mastra fortezza e castello reale. boccaccio
volto. statuto albertino, 19: la dotazione della corona è conservata durante il
, percosso dalla folgore, con tutta la sua casa arse per singulare sorte di
per singulare sorte di morte, per la quale venne... ch'elli avesse
per sepoltura quelle medesime sue case e la reale e il legnalo. -adibito
milanese, i-83: le loro maestà e la famiglia reale... si recarono
una cosa... che se chiamma la cazzia imperiale o naie, che li
re. lud. guicciardini, 3-40: la cacciagone e uccellagione reale del paese e
cacciagone e uccellagione reale del paese e la pescagione dei fiumi e laghi e d'
era immenso e riempiva il giardino, la piazza della concordia, il ponte-reale ed
iv-v-12: poi che [roma] da la reale tutoria fu emencipata, da bruto
... che, se volesse che la signoria reale fosse sicura, che la
la signoria reale fosse sicura, che la facesse morire. zanobi da strata [s
nobili (parlo di quella che, dopo la reale, è la migliore delle altre
che, dopo la reale, è la migliore delle altre...),
. un'altra detta personale... la prima guerra si chiama guerra reale,
lii-5-27: l'entrata reale è poca, la quale, insieme col donativo che suol
in alcune tende e dall'altra parte la soldatesca reale attendeva ad ammorzarlo. anonimo
alcuni disperati ave- van proposto di sacheggiar la sua casa, che... poteva
rimase ferito. de sanctis, ii-16-285: la considerazione di questa enorme disparità mi ha
venne a galla che ai venerdì e martedì la frequentavano anche i carabinieri, i reali
superiori, servivano però maravigliosamente a cancellar la paura negli americani, i quali ogni dì
i-270: con reale ordinanza venne autorizzata la città di parigi a creare la somma
venne autorizzata la città di parigi a creare la somma di 33 mila obbligazioni di 1000
: i decreti reali che non interessano la generalità dello stato saranno inseriti per estratto
né solennemente luca arricchì colle sue opere la reai chiesa deltescuriale, ma ne adomò anche
-che si tiene alla presenza del sovrano (la seduta di un'assemblea, di un'
nuovo anno dell'accademia. -che cura la pubblicazione degli atti governativi e gode perciò
1854, n. 1731, 5: la stamperia reale consegnerà un esemplare d'ogni
della raccolta degli atti del governo contenente la inserzione d'una legge al guardasigilli.
. -che svolge o ha svolto la propria attività al servizio occasionale o esclusivo
stampa periodica milanese, i-135: per la beneficiata dell'attrice amalia bettini, la
la beneficiata dell'attrice amalia bettini, la compagnia reale rappresentò la tragedia di silvio
amalia bettini, la compagnia reale rappresentò la tragedia di silvio pellico 'iginia d'asti
popolo di parigi, venerando... la religione cattolica, ricercava istantaneamente che non
, essendo anche decente che ove era la persona del re non s'esercitasse religione
lii-i ^ -i ^: in francia la rovina saria maggior che mai, essendo indicibili
) [rezasco], 178: per la venuta del quale [re] si
volgar., x-412: se voi osservate la legge reale secondo le scritture: ama
estens.: che si distingue per la lunghezza del corso, per l'ampiezza del
per l'ampiezza del letto 0 per la portata d'acqua. dante, purg
dante, purg., 5-122: la pioggia cadde, e a'fossati venne
fossati venne / di lei ciò che la terra non sofferse; / e come ai
veloce / si minò, che nulla la ritenne. buti, 2-115: chiamano li
, i-io- 89: il po la bagna con le larghe volte, / tevere
fiume reale. leonardo, 2-290: la infima bassezza delle valli sono 1 loro
il reai fiume, dove, perdendo la forma, perdano il nome; e la
la forma, perdano il nome; e la ultima bassezza de'reali fiumi è il
fiumi, fra 'quali il reno, la mosa, la senna e la schelda
quali il reno, la mosa, la senna e la schelda. patrizi, 3-272
, la mosa, la senna e la schelda. patrizi, 3-272: appo l'
e tesino e l'olio fanno per la fertilità, per l'amenità e per la
la fertilità, per l'amenità e per la navigazione e per l'omamento del mondo
principio avesti. bacchetti, 1-ii-567: la ripa stessa del fiume reale era stata nei
d'essi p canti], o a la maggior parte, molte stanze, accioché
stanze, accioché il libro sia risguardevole per la con- venevol grandezza, non solo per
con- venevol grandezza, non solo per la bella stampa e per la carta reale
non solo per la bella stampa e per la carta reale. baldi, 6-46:
, a prodotti della terra per indicarne la bontà, la rarità o la preziosità
della terra per indicarne la bontà, la rarità o la preziosità.
per indicarne la bontà, la rarità o la preziosità. landino [plinio
fruta. bibbiena, 35: dopo la partita del predecto conte, mandò sua
reale, dicendo che sua maestà voleva che la pnma sera ero arrivato in napoli,
per quelle donne onorevole che ponno fare la spesa. romoli, 165: pancia di
di san cristoforo. dicesi reale perché la rarità in cui era dapprima che fu
a oggetti, a manufatti per indicarne la maggiore grandezza o la migliore qualità.
manufatti per indicarne la maggiore grandezza o la migliore qualità. -piatto reale, mezzo
son presta. baluda, xcii-i-104: la carriera reale, vera, vuol essere di
tanto spazio quanto si dà per rompere la lancia a coloro che corrono a cavallo
distingue da altre dello stesso genere per la taglia più grossa o per le caratteristiche
in toscana è così detta per essere la più grossa di tutte e col petto tutto
non in giostra, dove gli pareva perder la vita da giuoco e senza prò veruno
vi è qualche pensiero dell'armata turchesca, la quale, se bene non sara per
, 35: ricercano [le fortificazioni] la cortina che sia di canne 157,
chiamate alcune reali, alcune non reali: la reale quella vogliono che sia la quale
: la reale quella vogliono che sia la quale ha le difese reali e può
talmente fa- bricata che possa lungamente sostenere la forza e lo sforzo d'un esercito
), 1-ii-163]: dall'essersi raccorciata la linea di difesa è nata la distinzione
raccorciata la linea di difesa è nata la distinzione nella fortificazione di gran reale, reale
e piccola reale. nella gran reale la linea di difesa è fra i trabucchi
trabucchi 80 e 90; nella reale la linea suddetta è fra i 70 in 80
ne inalbera le insegne. -anche: la principale e la più importante della flotta
le insegne. -anche: la principale e la più importante della flotta, sulla quale
567: lo re se aveva fatta fare la galea riale, dove veneva la persona
fare la galea riale, dove veneva la persona soa. corsali, cii-ii-60: in
nel fianco la reale nemica sì fattamente che, apertala
, apertala con una gran fenditura, la mise a fondo. stratico, i-i-
stesso re. guglielmotti, 1429: 'la reale in forza di sustantivo si chiamava
reale in forza di sustantivo si chiamava la prima galera o nave di un'armata
ad apparecchiature della nave, per indicarne la grandezza o l'importanza. guglielmotti,
parte di rete che segue immediatamente dopo la sbarra ai legno della bocca.
... nobile donna dovere essere la stimò. giusto de'conti, ii-90:
nobiltà. cebà, ii-73: se la persona ch'egli ama avrà, poniamo,
da siena, i-220: sapete quale è la cagione che la fece [s.
: sapete quale è la cagione che la fece [s. agnese] venire a
? il libero spogliamento volontario, cne la fece renunziare a sé e alla sustanzia
apparecchiar le tavole e, sendo in punto la realissima cena, si pose a sedere
da barberino, iii- 277: la bella feliziana era venuta a uno reale balcone
del lovisa ovvero del beseggio mi facciate la scelta di due dozzine di opere sceniche in
, 2-52 (ii-188): essi servano la legge loro maomettana molto meglio che non
molto meglio che non facciamo noi cristiani la nostra, e sono per lo più
... persona che dice come la sente. soffici, v-5-74: uno arriva
lii-9-372: l'elezione per scrutinio è la più reale e che riesce con manco fraude
, iii-239: lo esortavano a conservare la pace e gli promettevano buona e reale vicinanza
a. tie- polo, lil-5-149: la sua liberalità, che passa ogni termine
non annovero... il palazzo de la podestà pubblica ne le publiche carceri,
128: dante fu reale matematico, la quale scienzia nessuno savio mai sprezò. a
). tasso, i-214: sebbene la mia opinione si potea difendere con alcune
e incedono col petto in avanti, la testa molto alta come gli antichi re
anche camminano con le gambe innanzi e la schiena indietro, ma la testa sempre alta
innanzi e la schiena indietro, ma la testa sempre alta, alla reale.
magi, 31: averanno tali muraglie ancora la piazza di sopra con i suoi parapetti
pigafetta, 136: mise mano a la borsa e li volse dare per quelle
. berchet, 164: un reai la sua schivina, / se la vende,
un reai la sua schivina, / se la vende, non varrà. manzoni,
1-218: -la terza -la più povera e la più bella -non aveva né pezetas
reali. èacchelli, 2-xxiv-362: me la cavai colla disciplina e con un'ammenda di
, 433: s'ha da prender la polvere... e la decozzione,
prender la polvere... e la decozzione, fatta al peso di due reali
e mezzo d'acqua tanto che cali la metà. gemelli careri, i-vi-88:
gemelli careri, i-vi-88: come che la moneta vien nera, a cagion del rame
: rimisonvisi i guelfi usciti e giurarono la fedeltà perpetua del comune di firenze e promi-
novità, ne reale ne personale, ne la cità, contado over destretto de castello
, 1-1-53: anche senza investitura, la feudalità si può giustificare con altre sorte di
prove,... come sono la recognizione del padrone, l'obligo del servizio
obligo del servizio personale o reale, la fedeltà, la rinnovazione e cose simili
personale o reale, la fedeltà, la rinnovazione e cose simili. g.
se non vogliamo crederlo insensato, premeditare la fuga, per non soggiacere all'esecuzioni
le quali averebbe perduta co'beni anche la libertà della persona. galanti, 1-i-326
carli, 2-xiv-208: in alcuni luoghi pagava la metà il personale e la metà il
luoghi pagava la metà il personale e la metà il reale. -gravezza reale:
del prelativo è quella tra il marito e la moglie, quando si tratta di padronato
troppo tempo e troppe difficoltà per verificarne la libertà. romagnosi, 4-216: qual è
. il criterio che propriamente distinguer deve la qualificazione di reale dalla qualificazione di personale
in allora dicesi personale, malgrado che la funzione immediata e materiale dell'acqua venga
io chiamerò reali, è di determinare la proprietà delle cose in modo che ciascheduno
gli appartiene ed assicurarne insieme al proprietario la tranquilla possessione. filangieri, i-659:
due soggetti; e sono diritti reali la proprietà, che è il paradigma di tale
reale né personale contro di lui né contra la nave ed altri beni. gianni,
forma, ne compie in suo favore la prescrizione col decorso di dieci anni dalla
i quali nell'esecuzione forzata si trasferiscono la proprietà di beni immobili o altri diritti reali
compiere un successivo atto giuridico che trasferisca la titolarità di un diritto). -che
. -in partic.: che comporta la consegna di una cosa. de luca
solamente verbali, come si dice esser la citazione fatta di persona o in casa
'si ricercano, cioè il titolo, la volontà delle parti e la tradizione reale
titolo, la volontà delle parti e la tradizione reale, o per modo vero o
finto, della medesima cosa a chi la deve ricevere. tommaseo [s.
quando l'oggetto reale si fusse mosso per la linea pqr, il simulacro sarebbe venuto
pqr, il simulacro sarebbe venuto per la ied. rocco, 1-79: a
reale, ma generarsi egli ne'corpi per la semplice privazione del calore. muratori,
4-66: fuori del gabinetto non esce la luce; e i corpi reali, se
sostant. cesarotti, i-xvn-228: la divisione all'infinito delle quantità astratte ed
impeto, non impedirà mai all'occhio la cosa che fia dirieto al corpo che
e dei suoi fenomeni; empirico (la conoscenza, un'esperienza, una dimostrazione
tutte le dimostrazioni reali, acciò che la cosa piu facile sia scala e guida alla
facile. citolini, 530: la probazione, o reale o logicale; e
probazione, o reale o logicale; e la reale o per la causa o per
o logicale; e la reale o per la causa o per l'effetto o per
effetto o per il simile over opposto e la logicale per riduzzione. bruno, 3-226
riduzzione. bruno, 3-226: è [la causa efficiente] una di quella che
il piano della macina è maggiore che la punta del fuso che la sostiene: il
maggiore che la punta del fuso che la sostiene: il che se sia possibile
. i... i questa è la reai scienza ed arte, / che
: in un istesso tempo si acquista la precognizione delli princìpi reali ed anco del
non nominale, sopporto le avversità con la costanza. -che viene applicato praticamente (
in opposizione alla scienza formale (come la logica o la matematica). -in
alla scienza formale (come la logica o la matematica). -in partic. catalogo
, esatto. guarini, 2-124: la differenza... ho chiarissima e realissima
c. croce, 238: questa è la vera e reale interpretazione deh'enimma a
si pasce l'anima, ch'è la parte più nobile c'aobia l'uomo.
, 1-i-104: non tutti gli errori contro la sintassi sono dello stesso genere: altri
uomo o una pietra, veramente contempliamo la natura dell'uomo o della pietra,
, con industrioso intelletto hanno procurato ancora la loro facilità e chiarezza. mamiani,
chimere; ciò che davvero è reale è la materia, ciò che vedo, ciò
istesse dinnanzi continuamente il reale infinito sotto la forma d'una infinita idealità, noi
e dato dalla osservazione. questo reale è la natura. b. croce, ii-n-123
razionale reale. gentile, 1-133: la condizione necessaria di un reale (metafisicamente
considerato) è un altro reale, la cui realizzazione rende possibile la realizzazione del
reale, la cui realizzazione rende possibile la realizzazione del primo. -al
. rosmini, xxi-182: quest'è la ragione per la quale iddio, l'
, xxi-182: quest'è la ragione per la quale iddio, l'essere realissimo,
l'opera che si attua e non già la psicologia degli individui che ne sono volenti
. b. croce, iii-3-356: la sua metafisica [di herbart]..
il divenire e il cangiamento, e pone la realtà come un complesso di esseri o
tali possiamo appellare i dolori corporei e la morte in fine d'esso corpo.
corpo. bocalosi, ii-163: siccome la libertà è cosa reale, è più efficace
dei fantasmi religiosi. leopardi, i-9: la maraviglia... è >rodotta
affari, ed è appunto perché formano la classe più esposta ad equivocare tra il
vita reale. angelini, 1-21: la vista reale turba la visione ideale.
angelini, 1-21: la vista reale turba la visione ideale. f f
il ricordo, e l'età di tutta la ontananza, l'in più d'ora
mie e sventure vere; era forse la prima volta che io raccontava una storia
, iv-1-160: il giornale in genere è la descrizione degli avvenimenti reali. c.
fatto reale, il dipinto può dirsi la visione lirica e patetica di un poeta-pittore.
un grande agitarsi di tutte le menti per la scoperta del vero reale, del vero
mentre nei fondi dei pittori del trecento la prospettiva è messa là in un modo bambinesco
nelle 'contemplations '... è la rappresentazione simbolica e reale della vita umana
della verità e della libertà vorrebbero condannare la poesia ai lavori forzati della descrizione a
del mito. tarchetti, 6-i-598: la letteratura moderna... si è
. una che ne gli manchi, perde la forma sua e non è più cambio
331: di un considerabile solo vantaggio sono la luigiana e il canadà agli inglesi,
... liberalismo non ha solo la pretesa di esercitare un potere politico, ma
di merce concordata e che ne vincola la consegna. -tara reale: quella
indica le opinioni, le esigenze o la volontà politica della totalità o della maggioranza
del mondo. bonghi, 1-54: la sua dottrina è quella naturale e necessaria
, che, appartenendo, ad una nazione la
'presso gli inglesi, s'intende la precauzione che molti di quei ch'aveano
2-xiii-270: diamo un 4 per 100 per la manifattura di questa moneta bassa, e
: queste semplici osservazioni bastano a mostrare la differenza che corre tra ciò che gli economisti
.. il secondo... è la quantità delle cose utili, la somma
. è la quantità delle cose utili, la somma di ricchezze godibili, che l'
: può darsi persino che sia logica la condotta del datore di lavoro, il quale
queste due radici diverranno immaginarie e resterà la sola radice reale negativa.
bue della zona del collo, sotto la coppa. = voce di area lomb
è una detta 'realeìla ', la quale sarebbe buona per la stampa,
realeìla ', la quale sarebbe buona per la stampa, se si adoperasse attenzione a
seguono, con maglie più strette, la reale. { {
parte di rete che segue immediatamente dopo la sbarra di legno della bocca ('staggio
). le altre >arti che seguono la reale si chiamano 'realiello ', '
concezione ideologica che attribuisce alla monarchia la preminenza fun zionale sulle altre
fino da quando gli fu offerta la corona di re di spagna e
gioannetti, ii-428: oh! perché la mia età di troppo avan
che un pretesto adoperato, finché durò la rivoluzione, da ciascuno dei partiti
un sistema politico il quale preferisce la monarchia come forma di governo,
. nella disputa medievale sugli universali, la dottrina che attribuisce realtà oggettiva al contenuto
per indicare, da un lato, la dottrina opposta a quella da lui difesa,
detta realismo trascendentale, e dall'altro la dottrina sua propria, che ammette la
altro la dottrina sua propria, che ammette la realtà esterna delle cose, aetta realismo
reali, nati positivamente colla esperienza e la ragione, per opposizione alla speculazione astratta
il realismo. gramsci, 1-40: la quistione della oggettività esterna del reale in
'kantiano. pare difficile escludere che la 'cosa in sé 'sia una derivazione
ottocento e il cui principio centrale è la definizione dell'arte come rappresentazione oggettiva della
in cui l'autore si trova con la società capitalista che conduce alla concezione della
dei grandi narratori ottocenteschi); dopo la crisi del naturalismo, sullo scorcio dell'
generico: rapporto di ciascun artista con la realtà come scelta di un particolare ambito
scelta di un particolare ambito di essa per la rappresentazione e del modo di rappresentarlo (
e del modo di rappresentarlo (secondo la concezione di erich aueroach). -anche:
, mistici, metafisici e rettoria. la nuova letteratura, rifatta la coscienza,
e rettoria. la nuova letteratura, rifatta la coscienza, acquistata una vita interiore,
contenuto, si chiama oggi ed è la letteratura moderna. c. arrighi
: tutta questa gente che ci grida la croce addosso è persuasa come noi che questa