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vol. XV Pag.50 - Da QUALITATIVO a QUALORA (33 risultati)

qualitativo, agg. che riguarda la qualità di un'entità concreta o astratta

essere determinato, cioè immediatamente uno con la sua determinazione. e. cecchi, 13-542

lo 'spazio 'è omogeneità quantitativa; la durata, eterogeneità qualitativa; quello può

e tutte le alterazioni qualitative subitamente [la cera] riceve. 2. che

riguarda il valore, il pregio, la validità di qualcosa. stampa periodica milanese

. stampa periodica milanese, i-485: la forza vitale non è suscettibile ad alterarsi

reale non significa che si voglia trascurare la 'qualità ', ma significa invece

concreto e realistico. vittorini, 5-264: la cultura politicizzata, ridotta a strumento di

industriale). gramsci, 12-335: la produzione quantitativa può essere anche qualitativa,

può essere anche qualitativa, cioè fare la concorrenza all'industria puramente qualitativa.

qualitativa mellonaggine da legnaia e alla fidanza la quale ho in voi, che io non

. piccolomini, 10-175: per tutta la favola in ogni parte quantitativa sua ha da

noi domandiam patimento, da che vien la favola a domandarsi e denominarsi patetica,

perturbazione. tasso, 12-389: è la favola (s'ad aristotele crediamo) la

la favola (s'ad aristotele crediamo) la serie e la composizion delle cose imitate

ad aristotele crediamo) la serie e la composizion delle cose imitate: questa, sì

imitate: questa, sì come è la principalissima parte qualitativa del poema, così ha

sono qualitative, le quali tre sono: la peripezia, che mutazion di fortuna si

che riconoscimento si può dire; e la perturbazione, che può fra 'toscani

. b. segni, 13: la peste... potrà danneggiare più l'

qualunque altro terribile e potente avversario: la carestia s'aggiugne grandissima, dalla quale

delle sue passioni, considerò qualmente avviliva la maestà del proprio merito, sdegnandosi perché

petovia da cil che lo exercito turchesco teniva la volta di bossina. c. colonelli

uomo di consigli. verga, i-409: la sora carolina, che vendeva i giornali

, venne a raccontare qualmente avevano vista la gilda in galleria. -ecco qualmente:

: noi adesso leggiamo i giornali che la pensano bene e che dicono come qualmente i

. presuma passare ni andare de sopra la mura del dicto darco su qualóncheva loco

lo vostro, qualora davanti / vedetevi la mia labbia dolente. idem, xlvi-27

, / se non del pozzo onde la fonte è piena / o del cielo o

il sono, quaior del vetro si accresce la grossezza, questi raggi, cogli azzurri

in ogni vena / m'arde, come la terra di peloro. fantoni, i-163

eventualmente (ant. anche in relazione con la cong. che). testi

cosa leggiera, / quaior vi sia la volontà di lei, / ché di sangue

vol. XV Pag.51 - Da QUALOTTA a QUALSIVOGLIA (38 risultati)

rimane sempre ai margini della vita: la vita comincerebbe con la vita della dogaressa,

della vita: la vita comincerebbe con la vita della dogaressa, qualora govoni la

la vita della dogaressa, qualora govoni la scrivesse. = comp. da

che per le venne discorre, / la fa$a smorta mi lassa terestra, / qualòtta

/ qualòtta ch'eo ti ve$o a la fenestra. lamenti dei secoli xiv e xv

i-282: guarda che non toglia / de la tua guarda alcun cosa qualsia. tommaseo

qualsiano. idem, ii-6-453: accettare la realtà di quelle cose stesse che dobbiamo

abbattere... vuol dire accettare la forza della vita animale...:

di qualche cartella con putti compiuta sotto la sovrintendenza di un qualsia sciagurato nebbia guerra

con gli altri componenti dell'insieme e la conseguente interscambiabilità). beltramelli, iii-762

distanza né luogo inaccessibile. potevo trovarmi con la stessa rapidità del pensiero in un qualsiasi

stampa periodica milanese, i-483: non apparisce la saliva nel tempo che fumano, se

4-123: qualsiasi l'opra, a cui la mente o il braccio / rivolgi,

prorrotto tragico. gentile, 3-53: la coscienza di me, anch'essa,

differenza da quel qualsiasi qualcosa a cui la coscienza si rivolge. stampa periodica

modenese è l'inventore d'una macchina mediante la quale un uomo nudo, sciolto e

calvino, 8-126: non posso chiedere la protezione della polizia, ma devo pure

prosciolta da qualsiasi impegno abbiate assunto con la chiesa. caproni, i-263: qualsiasi

, a costui non è ragione che la violenza dell'amore tolga la perfezion dell'

è ragione che la violenza dell'amore tolga la perfezion dell'amante. cotale era celia

dell'amante. cotale era celia appunto, la quale... trovossi, dal

signore nel mondo, com'è stata stimata la povertà e la mendicità di un san

, com'è stata stimata la povertà e la mendicità di un san francesco di assisi

santo, ma conforme che loro addita la lor riscaldata e puerile fantasia, che

martello, 6-ii-700: con rispetto ricevo qualsisia la proposta: / diman con altro araldo

: / diman con altro araldo recherai la risposta. 2. in unione

f. argelati, cxiv3- 443: la 'storia ecclesiastica 'del sigonio..

chiunque... con semplice animo la propria intenzione drizzerà in alto a dio e

creata, egli sarà attissimo a ricever la grazia. 4. pron. ant

tante e tante altre esperienze avevano conosciuta la prestezza e fecondità del suo impegno nello sgravarsi

che da qualsisia le venissero fatte sopra la solida sua dottrina. segneri, i-466:

raccontava in presenza dei più semplici tutta la disposizion delle sfere, tutte le distanze delle

di più non di qualsivoglia corpi solidi la confricazione produr calore, ma solamente di quelli

i donativi che corrono come fiume ad empir la voragine non mai sazia, non essendo

o ritornando da quello, non baci la mano al gran-signore che resenti di molta

lii-6-293: com attono per la patria, per i figliuoli e per la

la patria, per i figliuoli e per la propria libertà, facendo professione di non

e altra qualsivoglia intratapertinente alla rasone de la dietabaghva. t. d'aragona,

vol. XV Pag.564 - Da RAVESTINA a RAVOSTO (25 risultati)

un poco di fior di fanna; pigliate la padella da friggere con buono strutto ed

fatelo bollire alla fiamma e subito mettete la padella su la bragia; infarinate la

alla fiamma e subito mettete la padella su la bragia; infarinate la grattacascio di riverso

la padella su la bragia; infarinate la grattacascio di riverso, pigliate una pallottina

e ponilo a cocere nel forno o ne la padella. landò, 1-5: mangerai

piatto dolce; e pronunciasi non con la 'v 'ma colla 'f '

raviolétto. romoli, 160: tirate la pasta sottile e farete i ravioletti tondi

perseus portò andromaca dali negri indiani e la fante de grecia cossi fo ravida dal troian

75: tu ei mo'fata raviréssa de la mea mente, e questa via sì

. de bonis, 68: dàmmi la pace, se mi voi ravissare, /

di riviera mi alletterebbe: c'è la difficoltà del ravitagliaménto. = fr.

fesisti li solli- citi guoghi, quando la sabina ravida delettà li vedovi omini.

el no se recovre, / fa'che la vigna cave / e ch'el strepa

el strepa le rave; / lasege la raviza / d'aver con la paniza.

/ lasege la raviza / d'aver con la paniza. landò, 1-57: del

ix-229: l'altro giorno il papa proibì la pubblicazione d'una dissertazioncella sopra la cultura

proibì la pubblicazione d'una dissertazioncella sopra la cultura del colza o sia dei ravizzoni

', di cui si è introdotta la cultura nel bolognese per estrarre l'olio dal

preparare i cuoi e le lane. la morchia si dà al bestiame. se ne

anno a maturare. comisso, 5-298: la primavera con l'odore nell'aria del

che produce le foglie di rapa, la radice de'navoni e fa i fiori molto

sanudo, xi-633: el papa è con la febre e non si guarda. eri

vestì e manzo uno ravo rosto, poi la notte stete con la febre.

rosto, poi la notte stete con la febre. 2. locuz.

legnate e crucciate, mettevano a ravoglio la bottega. = voce di area versiliese

vol. XV Pag.565 - Da RAVVALORARE a RAVVEDIMENTO (45 risultati)

che i tiranni, levandosi con- tra la chiesa, si rassomigliassero al freddo della stagione

egli volea. de sanctis, ii-13-319: la solitudine ravvalora rimmaginazione. 2

3. intr. anche con la particella pronom. riprendersi, rinfrancarsi,

: mi sentivo ravvalorato dal sentirmi per la prima volta in comunione visibile colla religione

), intr. per lo più con la particella pronom. (per la coniug

con la particella pronom. (per la coniug.: cfr. vedere).

sconfisseli tutti. onde li giusti patirò la pena d'alquanti che peccaro. ra-

: coloro, li quali hanno perduta la diritta via per malizia o per dan-

spazio di potersi pentere e ravvedere, la posson ritrovare e rientrare in quella e

. machiavelli, 1-i-333: è tanta la infelicità di questi tempi che né gli

né gli esempli antichi né i moderni né la confessione dello errore è sufficiente a fare

203: per questo è stata ordinata la gioventù, la qual chi passa invano si

questo è stata ordinata la gioventù, la qual chi passa invano si ravede poi in

coll'altrui stadera. foscolo, v-75: la città d'abdera, quantunque vi abitasse

sp., 37 (653): la sciagurata,... dopo molto

rosmini, che nello scorso dicembre approvava la spedizione di crimea, non si sarebbe più

. boine, cxxi-iii-944: fino all'ultimo la supplicai che si ravvedesse. soldati,

, naturalmente, si ravvede e espia la propria colpa, combattendo dalla parte degli

andare co'volti caduti loro in seno per la vergogna, e con gli occhi lacrimosi

, e con gli occhi lacrimosi per la sciagura, era una publica lezione dell'

e tutti i detti tedeschi uccisero e la insegna del re istrascinarono per tutto.

tutto. tavola ritonda, 1-146: allora la reina pensa, e nello suo pensare

ravvide come brandina l'era drittamente stata la piu leale e fedele servigiale del mondo

e di rabbia infiammata / si pon la spada alla sinistra costa; / ma

stati molti... che per la troppa astinenzia 1 * 0 poi mancato il

mano... e quando costui alzò la stanga..., el mio compagno

, 3-315: mi scordai di portar meco la cifera, sì perché la memoria non

portar meco la cifera, sì perché la memoria non mi serve più come faceva,

serve più come faceva, sì perché la molteplicità de'negozi unita all'angustia del

a colpe commesse, ne riconosce la gravità e si propone di fame ammenda

religiosa). campiglia, 1-615: la rivolta di questa città e il ravedi-

quel primo germe di ogni ravvedimento qual è la fede. zuccnelli, 278: le

sdegno orgoglioso e dalla disperazione ai trovare la gloria e la felicita a cui da'

dalla disperazione ai trovare la gloria e la felicita a cui da'primi anni io agognava

per mettere, per così dire, la testa a partito? codice penale, 176

dedite ad attività considerate infamanti, come la prostituzione. b. croce, iii-23-483

, con cui il soggetto che ha intrapreso la commissione di un delitto manifesta volontariamente

reato stesso { ravvedimento post delictum); la legge incoraggia tali comportamenti, escludendo la

la legge incoraggia tali comportamenti, escludendo la punibilità del delitto tentato nel caso di

nel caso di desistenza volontaria, riducendone la pena da un terzo alla metà nel

di pena o addirittura (come per la ritrattazione di falsa testimonianza) la non

per la ritrattazione di falsa testimonianza) la non punibilità. 3. per

, d'affetto per l'uomo che la sera prima s'era staccato da lei con

sera prima s'era staccato da lei con la morte nell'anima. calandra, 308

dello scrivere e questa che alle volte la collocazione, diremo, fortuita delle parole

vol. XV Pag.566 - Da RAVVEDUTA a RAVVIARE (37 risultati)

: doveva essere vicino il ravvedimento: la stessa 'prima ora dell'academia '

volterra, di suo errore ravveduto, la guardia del cassero della città diedono a'

mutar condotta, lo prenderò novamente sotto la mia protezione. ferd. martini,

sdegnato -tut- t'altro -di accompagnarmi con la masnada che nelle vie di londra inserì

pedanterie puerili, preparai un discorso dove la poesia dimostravo non consistere tutta nell'amore

vena poetica. pascoli, 1-752: la prima pioggia è sempre il principio per

che lustra il cielo e imbeve la terra, che rinfresca e feconda, e

(ravenire), intr. (per la coniug.: cfr. avvenire)

ogni altra virtude perdono loro podere contra la potenzia di fortuna, perché àe lo

in mano. raventategli le saette con cui la maladi- zione ci berzaglia.

v-27: ella si rawersava i capelli sopra la nuca. -rassettare (una

tu hai sempre avuto voglia di rawersare la camera a modo tuo, tanto per fare

28-39: il più delle volte era [la mia anima] una cascata di rio

? 4. intr. con la particella pronom. rimettersi in ordine (

particella pronom. rimettersi in ordine (la persona, gli abiti); ravviarsi (

. lei, signor val- fredo, la lasci fare. tomi più tardi.

. 5. locuz. rawersare la matassa: districare una situazione intricata.

che ho dentro e rawersare un po'la matassa, credi che non mi terrebbero

suo sesto. cinelli, 1-218: la casa era linda, rawersata, ordinata:

metello dava più travaglio il restituir la modestia ai soldati corrotti da spurio albino vicecon

aiuto o speranza di guerreggiare felicemente la moltitu dine di essi soldati

che se ne dovrebbe ragionevolmente inferire? la necessità, parmi, e il dovere di

parmi, e il dovere di restaurare la tradizione letteraria nazionale in compatta unità: al

), tr. (ravvio-, per la coniug.: cfr. avviare)

[san domenico] ferventemente iddio e la vergine maria che gli concedessono la confermatone

iddio e la vergine maria che gli concedessono la confermatone del novello ordine, il quale

e palesando a chi regge qual sia la pubblica opinione, gli porge il modo di

e ravviare giuseppe ii a moderazione verso la sede pontificia. tommaseo, n-213: la

la sede pontificia. tommaseo, n-213: la tema di cadere nell'affettazione e la

la tema di cadere nell'affettazione e la cura d'una certa allentata armonia mi

più dalla precisione, alla qual pure la natura mia e i primi studi dovevano ravviarmi

dell'azione. carducci, iii-7-307: la morte... è l'ancella e

ancella e il messo di dio su la terra agli eroi: ella viene a tempo

morti e dagli elementi d'una civiltà disciolta la scienza s'industria di ravviare la traccia

disciolta la scienza s'industria di ravviare la traccia della storia dei popoli e de'

, m inghilterra e in germania, la quale serve a rinfrescare, a ravvivare

rinfrescare, a ravvivare e a ravviare la letteratura letterata. 4. riparare

vol. XV Pag.567 - Da RAVVIATA a RAVVIATO (59 risultati)

una casa, tandamento di essa, la vita che vi si conduce).

: 4 ravviare una stanza vale métterne la roba al suo posto. capuana, 1-ii-29

1-ii-29: comare angela continuava a ravviare la cameretta. linati, 18-287: cecilia

05: che mi costerebbe ravviargli un po'la camera? ma lui non vuole che

in essere. idem, ii-319: la pianta mostra un bell'occhio, perché gli

tutto vuol esser ravviato per bene, la terra, le piante, sinanco le acque

dice lei, quelle arti, cioè la divinazione e l'allegoria, servivano ad

. mi faccia fi piacere di ravviarmi la corona che m'è cascata (diceva

lippi, 8-7: un'altra gli ravvia la capelliera / e gli mette il benduccio

/ e gli mette il benduccio e la montiera. alfieri, xxxix-50: 4 dscutì

pianse; ma egli fu che sopra la morta fronte del figlio ravviò i capelli

del figlio ravviò i capelli rabbuffati per la smania dell'agonia. carducci, iii-3-67

dell'agonia. carducci, iii-3-67: la persona bella / rileva su 'l divano,

ravviando al crin fulgido le anella / con la tremante mano. d'annunzio, iv-2-210

untuosi. deleada, v-188: aprì la borsetta, si ravviò i capelli, si

le mani 1 capelli che hanno invasa la fronte. govoni, 169: vedo la

la fronte. govoni, 169: vedo la tua andatura reclinata / dalla parte del

i teneri capelli. -lisciare (la barba, i baffi). montano

bene scegliesti l'unico rifugio: / la spalla manca della bella donna / eretta

in pace nel suo bel giardino. / la riconosci? dolce ti sorride / piegando

dolce ti sorride / piegando il capo sotto la corona / turrita a vellicarti con la

la corona / turrita a vellicarti con la gota / e con l'ulivo ti ravvia

-lisciare (il proprio pelo con la lingua: un animale). fagiuoli

il gatto ripulito, si ravvia / la sua bella pelliccia di velluto.

consenso di tutti ha ravviato d'assai la lingua, l'ha fatto togliendola dall'uso

calvino, 12-67: per di più, la sua traduzione orale il professor uzzi-tuzii l'

9. rimettere in ordine (la persona, gli abiti). giuliani

11. intr. per lo più con la particella pronom. incamminarsi per ritornare verso

da cui si è partiti; rifare la stessa strada dell'andata. -in partic

. ariosto, 19-5: ne la torta via / de l'intricata selva si

/ e toma di sua morte in su la traccia. luna [s. v

, iv-330: ravviandoci verso casa, la villanella mi raccontava come quella donna,

. salvini, 39-vi-197: questo disprezzare la bizzarria e l'incostanza della fortuna e

: lucilio senza mover parola si ravviò per la strada; e la fanciulla gli veniva

parola si ravviò per la strada; e la fanciulla gli veniva del paro docile e

t'ho detto che lo sviarsi è la più facil cosa e quella che si fa

, 1-155: esse dicono che sono come la provvidenza, che si compiace più d'

. locuz. -ravviare il bandolo: trovare la via d'uscita in una situazione complicata

difficoltà nel far checchessia. -ravviare la matassa: v. matassa, n.

casa, ma una spazzata una ravviata se la dànno. tommaseo [s. v

. c. arrighi, 3-121: la bigietta, deposto sul letto il cappello

tu parla al nulla vano e sì con la tua parola il feconda cne egli ne

maso, ravviato, lindo, con la barba fatta d'allora, con la

con la barba fatta d'allora, con la sua bella giacchetta di frustagno turchino.

, 6- 114: gli riapparve la figura di una bambinetta bionda bionda,

rosso e ravviato. -compostamente posato (la coda di un animale). pratesi

sulle zampe di dietro, impettito e con la coda, di cui il micio è

come entrai nella stanza, vidi la piccola seduta sul suo bianco lettuccio:

fosse stato, doveva pure accorgersi che la sua missione era un tranello.

!... a campane doppie la suona, che non tengo ravviata la casa

doppie la suona, che non tengo ravviata la casa. periodici popolari, i-117:

casa. periodici popolari, i-117: la sua casa era fornita di mobilucci poveri

letto). pratolini, 4-39: la camera della mamma era inabitata, il

inabitata, il grande letto ravviato con la coperta rimboccata sotto i due guanciali.

quella sorta di ravviata casba che è la città vecchia, fino alle apriche piazze

: che vuoi tu? -che tu stia la notte m casa. da qui innanzi

, ma è una ravviata - osservò la signora rey. -avviato a progresso,

..., non potevano indovinare né la civiltà primitiva, né la cristiana,

indovinare né la civiltà primitiva, né la cristiana, né quella del genere umano non

vol. XV Pag.568 - Da RAVVIATORE a RAVVICINATO (41 risultati)

ordinata ne'suoi portamenti. 'tenere la camera rawiatina ogni cosa a suo luogo

-marin. disus. manovra con la quale le navi di una flotta (

: circolano de'rumori sul continente che la prussia cerchi d'operare un ravvicinamento fra

. stampa periodica milanese, i-307: la meteorologia avrebbe a studiarsi, nel ravvicinamento

iii-12-360: gli altri... sotto la intitolazione di 'rispetti spicciolati 'distinsi

confronto e pe 'l ravvicinamento ne gustasse meglio la originale bellezza. fogazzaro, 1-364:

ravvicinamento di frode a serpe, anche la ragione propria dell'essere il ge- rione

dell'essere il ge- rione dantesco con la faccia di uomo giusto, eppure d'essere

essere subito riconosciuto per frode che ha la coda aguzza, sebbene la coda non

che ha la coda aguzza, sebbene la coda non mostri? 4.

p p eopardi, i-140: la nostra rigenerazione dipende da una, er

in mezzo a cui crebbe e prosperò la grande arte, finiscono col ravvicinarci ad

: gli scrittori di genio sanno indocilire la loro lingua, e per mezzo d'una

. scalvini, 1-94: oh come la solitudine ravvicina i cuori e li fa

luminose, ma chi non vuol veder la loro luce smaccata o talora ecclissata del

dell'ambrosiana chiesa eguali preci er la costruzione delle case che per la formazione dei

er la costruzione delle case che per la formazione dei oschi, ravvicinando due

oschi, ravvicinando due idee tanto necessarie per la esistenza dell'uomo sociale. leopardi,

vinti dall'infelicità in modo che esprimevano la loro disperazione cogli atti e le azioni

di rappresentare le forme dello spirito e la loro successione prepara altresì, o favorisce,

loro successione prepara altresì, o favorisce, la tendenza a ravvicinare e confondere la poesia

, la tendenza a ravvicinare e confondere la poesia e la filosofia. -unire in

a ravvicinare e confondere la poesia e la filosofia. -unire in un'unica rappresentazione

rassegnazione e di desiderio, rende forse la migliore imagine di quel che è tutt'insieme

migliore imagine di quel che è tutt'insieme la poesia petrarchesca. 5.

6. richiamare alla mente per la materia e per il valore.

. stampa periodica milanese, i-168: la cupola di s. pietro,

pietro, opera di quel buonarroto la cui terribilità sublime nel famoso 'giudizio

unica opera umana che può ravvicinare la prima parte del divino poema.

. 7. intr. con la particella pronom. farsi nuovamente vicino,

assalto, / ne'quali amore e la mia morte alberga, / ch'i'fuggo

/ ch'i'fuggo lor come fanciul la verga. i... i dunque

le gote soavemente prendendo, mi basciò la fronte. foscolo, xvi-263: ravvicinandoci alla

xvi-263: ravvicinandoci alla conversazione, intesi la porro che diceva « di voler accomarci

: ritrovare comunanza di sentire, riconoscere la reciproca affinità. delfico, i-48:

gli uomini e ragguagliandosi le condizioni, la libertà politica riprendesse la sua forza,

le condizioni, la libertà politica riprendesse la sua forza, l'esistenza civile tornasse ad

il cantone del valese si ravvicinerà per la sua opinione ai cantoni primitivi.

, con l'espressione pronta e ostile, la bocca grande e tirata indietro.

: passo per questa porta: quand'ecco la porta si ristringe e mi serra fra

, 17-454: ferma restando... la sua totale adesione al mondo popolare e

vol. XV Pag.569 - Da RAVEGGIUOLO a RAVVILUPPARE (38 risultati)

ravvigorire. ravvigorire, intr. con la particella pronom. { ravvigorisco,

d. bartoìi, 16-5-83: la presero a poco le doglie del parto

dal sodo limaccio, diessi a contìnovar la voga ravvigorita verso la periferia del tetro

diessi a contìnovar la voga ravvigorita verso la periferia del tetro terreno. rawilare

di questa merce, ma più ancora la mancanza di spaccio in questo luogo fuor

. fr. morelli, 179: la corte è stata il soggetto di mille

operare contra di essa è un ravvilire la nostra specie. algarotti, i-ix-43:

mio. burchiello, 45: se la pecchia cacasse quanto il bue, /

mezzo a questi fortunosi rawiluppamenti e stando tutta la nazione britannica sollevata alle future cose,

de'padiglioni e vide lo rawiluppamento e la paura de'suoi dinanzi a'fossi.

assol. baldi, 6-21: avillupata la corda intorno al naspo, se

. grazzini, 4-82: portate via la sargia, le lenzuola, i celoni;

lenzuola, i celoni; scompigliate tutta la camera, ravviluppate ogni cosa e portate

unico. algarotti, 6-91: la consueta immagine che il prisma disviluppa,

i frati. allora quelli, ravviluppando spesso la lingua, mandava fuori un suono di

-in partic.: soggiogare (con la propria abilità oratoria). bisticci,

. bisticci, 1-i-120: fu mandata la risposta a basilea, che ravilupò il

e l'anima che seco in casa la condusse. foscolo, ix-1-313: poscia

awelenato, / mentre ch'io vo'per la via. marini, 276: penso.

era il fondo donde si dovea cominciare la scienza del diritto di natura, il

e d'interpretazioni vuote di senso, faranno la guerra agli spiriti superiori. borsieri,

volte mi son io già fasciata / la testa e cerco ben ravvilupparmi, / coll'

io potevo liberarmi / da una campanuzza la mattina, / che dura un'ora,

. le diede luogo, ritirandosi verso la contraria sponda del letto: ed ella

, 13-257: lungo 'l panopeo suolo e la forte / gle- cona e per l'

albertano volgar. [crusca]: la mente tua stia contenta e non t'

cosimo] sì pomposo, pigliò con mano la cappa, ch'era sì fine che

e più arrogantemente verso di loro co la loro famiglia raviluppatisi. 14.

e alcuna volta distendersi e, aprendo la bocca e cavando la lingua fuora,

e, aprendo la bocca e cavando la lingua fuora, si sentivan naturalmente fischiare;

15. intr. con la particella pronom. aggrovigliarsi. gualdo priorato

, intricato. castelvetro, 8-1-434: la persona esce di pericolo e si disviluppa

[olao magno], 246: pone la coda in acqua, e quei pesciolini

raviluppa- tasi tra quei peli, subito la gli cava fuor de l'acqua.

: grandissime confusioni se gli ravviluppavano per la mente. firenzuola, 2-113: rattoppandosele

campi. carcano, 8: la città... andava ravviluppandosi in un

fremendo, conoscere, investigare ed ascoltare la verità. 20. locuz.

. machiavelli, i-vm-6: domandai chi la fussi. rispondono

vol. XV Pag.570 - Da RAVVILUPPATO a RAVVISARE (38 risultati)

imbacuccato. boccaccio, i-215: la vecchia abitatrice di cotal loco era.

sono nel più bello del gioco; scocca la rete, e si trovano ravviluppati nelle

... tu vedi... la cipolla in molte scorze raviluppata.

raviluppata. -raccolto, ripiegato (la velatura di una nave).

palesi. -corrugato, contratto (la fronte). firenzuola, 331:

. firenzuola, 331: prima ravierò la raviluppata fronte. -raggruppato in uno spazio

papi, i-iii: l'acqua, la terra, l'aere, il foco allora

che forse dar ci potrebbero in mano la chiave onde aprire il seno a sì

, di vicende, di personaggi (la materia di un'azione drammatica o di

poema. buonarroti il giovane, 9-471: la commedia / era ravviluppata stranamente, /

fa un presupposto falso, persuadendosi che la favola epica debbia essere necessariamente ravviluppata.

battista, lini: divide il maestro la favola in semplice e in ravviluppata.

son viziose per l'inverisimilitudine, ma per la difficoltà loro ancora. niccolini, i-lxix

scrisse alcune tragedie complicate, delle quali la favola è ravviluppata con molte situazioni e

ben ravviluppato e involto, / gli dàn la pinta, e 'l miser rompe 'l

(ravìngere), tr. (per la coniug.: cfr. avvincere)

). rawincidire, intr. con la particella pronom. (ravvincidisco, ravvincidiscì

rawincolare, intr. con la particella pronom. (ravvìncolo).

occhio di corpo? moravia, 23-0: la notte nasconde il volto africano della città

, rilevabile. bacchetti, 11-30: la strada antica, ancora a tratti ravvisabile

che è o che rappresenta, per la posizione che occupa (spesso in relazione col

riconosciuto al viso; / ma ne la voce sua mi fu palese / ciò che

tutta mi raccese / mia conoscenza a la cangiata labbia, / e ravvisai la faccia

a la cangiata labbia, / e ravvisai la faccia di forese. fiore [dante

, / o ver che. ttu la guardi a procacciare, / e sì non

sì non vuo'per ciò abandonare / la prima cu'à'lungo tempo amata, /

amata, / se. ttu a la novella à'gioia donata, / sì di

gioia donata, / sì di ch'ella la guardi di recare / in luogo ove

guardi di recare / in luogo ove la prima ravisare / no. lla potesse,

disse; ma pur, mandandolo verso la terra il mare, costei conobbe la

la terra il mare, costei conobbe la forma della cassa, e più sottilmente guardando

vedendo conobbe primieramente le braccia stese sopra la cassa, quindi appresso ravisò la faccia

sopra la cassa, quindi appresso ravisò la faccia. tasso, 19-82: lo

pria v'ha gli occhi intesi, / la bella faccia a ravvisar non tarda.

. marino, 1-14-69: mentre che per la selva erra e s'imbosca / desperato

collo torto e da metter punti spessi con la lesina e 'l filo alle mani,

poi dal collo della sviscerata amica sua la principessa di lamballe, da quel collo

madre mia, / più non ravviso la natal mia terra! -letter.

vol. XV Pag.571 - Da RAVVISATO a RAVVISTO (41 risultati)

ravvisare sul suo viso l'ombra, la riminiscenza del sorriso con cui le madri accolgono

cui han dato il petto e cantata la ninnananna. 3. riconoscere come

. pirandello, 8-847: tratto fuori fra la confusione generale (risa di quelli che

di leggen in una santa famiglia per la sua solita propensione a un languido tono

dc-70: docili le porte / sotto la man del dio schiudono il varco /

di là del biancospino: / vi ravvisai la thuia, / l'ippocastano, il

1-136: o madri, fra voi la ravviso / la bruno-vestita, la santa /

madri, fra voi la ravviso / la bruno-vestita, la santa / che piange con

voi la ravviso / la bruno-vestita, la santa / che piange con tutte le

. tanto nondimeno ne hanno che basta ravvisar la luce. varano, 1-491: oh

, 1-491: oh almen durasse / sempre la notte e dubbio a me rendesse /

quale, allora / che di notte forzò la mia figliuola, / non si poteo

se dormisse / profondamente, ravvisò giacersi la poverella. 6. rilevare,

finisce con il perdere della voce, la funzione del servizio, gli viene mantenuta

funzione del servizio, gli viene mantenuta la grazia con porzione di contante conveniente al di

pur troppo sovente l'uomo... la disavventura di non ravvisare i propri difetti

italia ravvisa il villano che ha in uggia la memoria del suo umile stato. b

bracciolini, lvii-109: guardo e ravviso esser la lena mia / che mi porta un

ioni, 1-460: proseguendo tirone ad aggravar la perfidia e l'impietà degli instigatori quanto

. canaldo, 64: dal rimirare la scelerata vecchia tutta nell'animo da giusto

nell'animo da giusto sdegno si sconvolse la bella, benissimo ravvisando in quella sfrontata

ravvisate il vero. lanzi, 1-2-82: la clava... si ravvisa con

: e levò gli occhi, e ravvisò la strada, / nel cielo azzurro,

ma quasi molle di rugiada, / la tacita nel sonno delle genti / strada

. bertolini, 16-177: ho ravvisato soltanto la natura degli alberi e dei fiori;

: non trascorse un venti anni che la più parte si ravvisò. sbarbaro,

robe; e già porgeva in giro la mano, quando, come ravvisandosi, d'

giordani, ii-1-71: è venuta la danzatrice? come vi piace? come

. 11. intr. con la particella pronom. farsi palese, rivelarsi

. locuz. senza che lo abbia ravvisato la serva: senza che nessuno gli abbia

pretorio e senza che lo abbia ravvisato la serva. = denom. da

spagnuoli e trasse seco in un baleno la colonna assalitnce. 2. conosciuto

d'una corda sopra dell'altra secondo la ragione geometrica, tornaci innanzi sotto un

, tornaci innanzi sotto un altro aspetto la già ravvisata inversione e contrarietà d'un

altro. cesarotti, i-iv-87: oltre la sapienza mistica ravvisata sol dagli adepti,

ella vegghiando; e perciò, come la sua venuta lo avesse risuscitato, si levò

levò suso: e posto nome a la sua visita 'il miracolo ', mostrò

sua visita 'il miracolo ', mostrò la sua sanità in quattro dì. onde

ch'ai giudizio vo'lasciare un pezzo sonare la trombetta del buttasella, e a cavallo

tratto, e io, destatomi a la fine, potrò dire d'esserci ravissolato doi

. w., 7282) attraverso la forma del pass. rem. (provenz

vol. XV Pag.572 - Da RAVVIVAMENTO a RAVVIVARE (62 risultati)

cade nell'ultima delle miserie che è la morte datagli da un fiero cignale. vien

, lì a cento anni. ma la moglie, saputa la cosa, si prepara

cento anni. ma la moglie, saputa la cosa, si prepara anche lei.

intenso. rebora, 3-i-182: quando la noia del botteghino jesino o il fastidio

. oddi, 2-129: se la tua lontananza, il tuo corpo esanime,

no? chiabrera, i-iv-133: ravvivò la consorte / ch'era venuta a morte

: o prence amabile, / dinne se la voce / di dio vivente / ne

voce / di dio vivente / ne la notte de la tomba / ravvivate ha le

dio vivente / ne la notte de la tomba / ravvivate ha le tue ceneri

chiamar alfesibeo / a cui febo insegnò la medica arte. d. bartoli

, 2-3-351: uno sfinimento... la batté come morta in terra: e

come morta in terra: e morta la credettero quanti eran quivi al non potere

c. dati, n-102: non morì la donzella e pur l'uccise / l'

. forteguerri, 20-67: si sta la verginella vergognosa / e afflitta sì che par

punto fatale orlando arriva, / che la languida giovane ravviva. targioni tozzetti,

divin, che gli elementi / tempri con la tua forza e movi il cielo,

. magalotti, 9-2-208: vespasiano ravviva la mano arida e illumina il cieco.

e ravviva il corpo. -ripristinare la funzionalità fisiologica. muratori, 4-11:

energia de'canali, cioè a dire la lor contrazione, la loro pressione, la

cioè a dire la lor contrazione, la loro pressione, la vibrazione, il

la lor contrazione, la loro pressione, la vibrazione, il momento.

/ come il cor mio, che la tua fiamma strugge, / l'umor che

inariditi fiori. arici, i-194: scende la pioggia in primavera e tutti / del

, o viole, / non chi la sua zolla / rivuole! linati, 18-35

combustibile o soffiandovi con il mantice; alzare la fiamma regolando l'afflusso di combustibile.

una folata di vento, passando per la fessura della porta, ravvivò la fiamma

per la fessura della porta, ravvivò la fiamma del focolare che elevossi in guizzi rossi

cassola, 6-133: soffiò per ravvivare la brace. 4. conferire di

dati, 170: adoprò una certa vernice la quale niuno seppe imitare. questa dava

dopo averle finite, in modo che la medesima le ravvivava e le difendeva dalla

so quel che vorrei darti per addolcire la tua stanchezza, per calmare il tuo sangue

tuo colore. sanminiatelli, 11-149: era la fotografia di una donna vestita da balia

] l'argento è ravvivato e ripiglia la sua splendidezza. 5. ridare

vitale dopo l'intervallo della notte (la luce, il sole) o dell'

il sole) o dell'inverno (la primavera). tesauro, 9-105:

: / e nell'onda natale / trovi la cuna ove la tomba avesti. /

onda natale / trovi la cuna ove la tomba avesti. / ciò che di luce

mortificar quella parte che va abbruciando, la ravviverà e la rinnoverà, sicché senta

parte che va abbruciando, la ravviverà e la rinnoverà, sicché senta ciò che patisce

[1765], 297: cade la feconda pioggia / che gli uomini e le

su tonde infide, / che risospinse la sbattuta nave / presso alle piagge lusitane

alle piagge lusitane. -increspare la superficie del mare. pea,

mare somiglia. al mare quando nemmeno la brezza lo ravviva. 7.

pietra scura, ruvida e bislunga come la lingua di un vitello, ravvivava il filo

-tecn. ripristinare in una mola la superficie attiva e gli spigoli taglienti per

, una virtù, un'attitudine, la speranza, un ricordo. e

, e come tu se'usa, / la tramortita sua virtù ravviva. ugo delle

ugo delle paci, 1-119: ficcando ne la mente il suo contegno, / acresce

, 474: riscalda 'l petto con la fiamma ardente / e la speranza drento

'l petto con la fiamma ardente / e la speranza drento al cor ravviva. b

tra 'primi: col qual atto ravvivò la lor virtù e vinse. gualdo priorato

alle buone arti. cesarotti, i-xxxm-314: la passione privata ravvivò in cassio il zelo

che, tra tante miserie, la indicasse così particolarmente alla pietà e

costume, / ogni potenza ascosa / la tua voce amorosa / in me

forteguerri, 21-53: lo sdegno e la subita rabbia / le forze ravvivar

quello che non avevo fatto mai, ravvivare la sua sensualità che si spegneva.

. metastasio, i-v-503: procuri (la supplico) di tratto in tratto di

ravvivarmi nella sua memona. -rinverdire la fama, la gloria; rinnovarla con

memona. -rinverdire la fama, la gloria; rinnovarla con nuove imprese o

desiderando il duca e criquì di cancellare la macchia contratta nella stima de'popoli per la

la macchia contratta nella stima de'popoli per la sfortunata impresa di valenza, andavano meditando

qualche opera egregia, onde potessero ravvivare la estenuata riputazione. forteguerri, ii-267:

vol. XV Pag.573 - Da RAVVIVARE a RAVVIVARE (57 risultati)

326: io al contrario ho la buona sorte di posseder un figlio che

, una caduta da cavallo venivano a ravvivare la mia celebrità. 10. allietare

, rallegrare una persona rattristata (o la sua vita). -anche: colmare l'

di gioia. aretino, 20-284: la cera lieta del medico rallegra lo ammalato

lieta del medico rallegra lo ammalato e la faccia balda de la ruffiana ravviva lo amante

lo ammalato e la faccia balda de la ruffiana ravviva lo amante. pasqualigo,

, schierati per le strade, tutta la città lustrassero, ravvivando lor stessi e

in altrettanta mestizia. mazzini, 9-448: la mia vita, checché si faccia per

... forse aspettano da noi la salutevole parola aeiramore, che ravviva beneficando e

312: giulio del ponte aveva indovinato la qualità della propria magia: le avea piaciuto

, spirante odio e veleno; / la sua turba tremava, ei la raccese /

; / la sua turba tremava, ei la raccese / e ravvivò. mazzini,

, sempre che s'ha da pigliar la volta di galoppo, si deve sempre alzar

volta di galoppo, si deve sempre alzar la mano, onde, se ben un

cavallo s'impigrisce ed illanguidisce nel pigliar la detta volta, non se gli deve dar

detta volta, non se gli deve dar la mano, ma ben tenerla sorta e

-riprese dopo un istante di silenzio per ravvivare la conversazione -voi siete abbastanza misteriosa. arbasino

. arbasino, 89: tutti reggevano la coda al prefetto, che ha avuto trascorsi

., servendosi di un'unica penna per la calligrafia gotica e per quella corsiva,

fatto virgilio. bonghi, 1-109: la materia è impacciata ben bene, secondo il

[il reno] o quasi di consolare la sua stanchezza. savi, 2-i-305:

distratte strie ombreggiando, / senza fine la sabbia / forse ravviveresti. 12

, che pari alessandra stessa, non la possi in te stessa ravvivare?

espressa, / deh, non far che la miri / l'amorosa cagion de'miei

motto ravvivano un morto. -essere la copia di un'opera artistica. martello

; e acquistar nerbo / l'ingegno per la doglia stanco e lento; /.

lento; /... / e la terra devota al tempio altero offerir del

: lo spontaneo tuo pensiero di ravvivarmi la pensione dello istituto mi fu prova di sollecitudine

34: piacesse pure a dio che la serenissima repubblica di genova... di

riformare un'istituzione, un'associazione o la società. mazzini, 93-72: la

la società. mazzini, 93-72: la massoneria, vastissima anch'oggi, si

quali gemono miseramente. cattaneo, vi-1-44: la stampa... sarebbe il men

violento e men fallace strumento per ravvivare la morta attività di quel gran popolo, al

di quel gran popolo, al quale la natura aperse in vano le fonti di somma

1-205: pel- ico s'era serbata la discussione più seria, più elevata, la

la discussione più seria, più elevata, la filosofia dell'arte che il giornale mirava

, in inghilterra e in germania, la quale serve a rinfrescare, a ravvivare

rinfrescare, a ravvivare e a ravviare la letteratura letterata. carducci, ii-4-121:

le relazioni librarie fra l'italia e la germania e a fare a questa meglio conoscere

pel pessimo maneggio dell'editore e per la cattiva scelta dei col- laboratori. ora

mi si pareva ben fatto di ravvivare la pratica del negozio a roma. g

, lxxx-3-931: restò... con la partenza dell'imperatore per ratisbona sospeso tutto

detto anno e calmati gli animi, umiliò la città di faenza a clemente xiii il

questi stati. siri, ii-38: la sua morte fece ravvivare le pretensioni di luigi

scavaron di sotterra. -riprendere la guerra. c. campana,

delfico, ii-169: se scipione nasica aprì la strada alle guerre civili ed allo spargimento

seguendo le di lui tracce, ravvivò la face della discordia. 19.

19. intr. anche con la particella pronom. ritornare in vita,

, per cui si vede / morir la morte e ravvivar la vita. tansillo,

vede / morir la morte e ravvivar la vita. tansillo, 1-9: quando

ad esser sepolto, si ravvivo per la dolorosa scottatura di cert'olio stillato caldissimo,

cadutogli sulla fronte. gozzano, i-1224: la rozza barella è compiuta. la coprono

: la rozza barella è compiuta. la coprono d'un saccone e di fieno e

temettero i frati che francesco più non rivedesse la città natia. ma in vista d'

ravvivò come per prodigio. -riacauistare la funzionalità fisiologica. d. bartoli

si raviva. groto, 1-32: la pianta... morta, gittata nell'

. f. frugoni, 3-iii-143: era la notte già di due terzi trascorsa,

vol. XV Pag.574 - Da RAVVIVATO a RAVVIVATONE (29 risultati)

serbi / da rei morbi la pianta industre taglio / e si ravvivi

guerrazzi, 1-784: a mo'che la lampada per olio novamente infuso si ravviva

soldati. d'annunzio, iii-1-343: la città smisurata... si scolora

tinto da una falotica luce di gaz, la figura nella maglia grigia non si ravviva

si ravvivano e si rinvermigliano, come la reliquia bruna che di subito rifiammeggia liquefatta

intensità e fervore (un sentimento, la speranza, il godimento). boccaccio

morto, rawiverassi ne'petti di ognuno la fedeltà dovuta a spinalba. bertola,

aretino, 20-23: mi rimasi pensando con la mano alla cotalina. e vedendo pur

si ravviva 1 cor pur de la speme. lollio, 1-2: sento il

sento il freddo sangue ravivarsi / per la dolce e gratissima memoria / della mia daphne

cuore, andò e si trovò cambiata la sorte sì fattamente, che quanto giuocò

da duolo, ma dentro gioia che la casa di germanico si ravvivasse. 30

di sostenere che in questi ultimi tempi la dismessa usanza si possa essere ravvivata.

dialogo di luciano. -trasformato, dopo la morte, in un altro essere vivente

morte / adon, giacinto, aiace ebber la sorte. 2. ricostituito

, 1-266: vedevo, al taglio, la polpa duretta fregiarsi particola su particola del

limone rimovevo in bocca quella frescura e la gola s'umettava. 5

ravvivato dal terrore / cerca [la farfalla] uno scampo in alto, sale

e l'allegrezza. cantoni, 851: la balia e costantina uscirono di chiesa come

alle grida della sua lingua rawivatnce di lazaro la parola sua. -per estens

terapeutiche. targioni tozzetti, 2-132: la pratica de'più valenti ravvivatoli di annegati

frugoni, i-3-192: pronto al fin de la danza, / rav- vivator novello,

come l'acqua pura che ci versa la fontana...: diventa bello o

od amaro, mortale o rawivatóre, secondo la qualità dell'anima che lo accoglie.

o letteraria; che ammoderna una teoria, la adegua ai tempi. l'illustrazione

comunismo, non posso trattenermi dal manifestare la speranza che questi... vogliano intraprendere

genere umano. vittorini, 5-126: la critica trascendentalista, che pur aveva in john

come si deva aiutare coll'arte chirurgica la separazione della parte sfacciata o si deva

viceversa quando e come si debba procurare la rawivazióne della parte gangrenata.

vol. XV Pag.575 - Da RAVVIVITO a RAVVOLGERE (42 risultati)

ravvòlvere), tr. (per la coniug.: cfr. volgere).

. buonarroti il giovane, 9-650: la rawolge [la stoffa], e vi

giovane, 9-650: la rawolge [la stoffa], e vi scrive su 'l

scrive su 'l mio nome, / la pago, ei la mi manda. parini

nome, / la pago, ei la mi manda. parini, 443: dieci

il tenebroso velo / ond'ella [la procella] invidiosa il sol copria / e

ricinga / di nevi e ghiacci o che la vigorosa / selva inghirlandi e in forti

l'esercito delle nubi incalzante già rawolge la vetta. montale, 15-759: è un

partito è morto; rawolge- tevi tutti la testa nel mantello, e non parlate più

mi fate pena perché non ridete. / la nera mamma vi segue, rawolto /

del volto. pea, 7-31: la ragazza... si tolse lo scialle

/ velo rawolse e ne difese altrui / la conoscenza. mazzini, 24-183: ho

dargli importanza, lo leggeranno pochissimi per la veste filosofica di che lo ha rawolto.

del capo buona speranza... scorge la bianca e pulita tunica dell'hindou lisciarsi

tunica dell'hindou lisciarsi contro... la pelle di montone intonacata di sego che

e, compressolo all'altro capo tra la mano destra e la guancia similmente destra,

altro capo tra la mano destra e la guancia similmente destra, lo vanno rawolgendo

. sacchi, 115-93: rawolta la corda musica in un cerchio.

e baldo. 4. affondare la mano nei capelli per carezzarli o anche

lacrimando entro i lor ricci biondi / la mano rawolgea pura e sottil. castelnuovo,

! -esclamò alessandro, non padroneggiando più la sua emozione e rawolgendo avidamente le dita

, rawolgendo spesso le carte, a la perfine avendo trovato voito quel luogo,

istorie ravolgendo, potrai agevolmente ar- omentare la potenza del tuo idio tante volte più distenersi

, per trame fuori quel costrutto che la mala fede cercava di travisare.

il vento... rawolgeva a turbine la pioggia, come un gorgo.

dell'infingardaggine. dannunzio, iv-1-261: la passione lo rawolse con mille fuochi,

nievo, 2-143: quando mai la provvidenza m'ha stam pato

padani per esporla a maggior ludibrio, la rawolsero e la collocarono nella diaconia, non

a maggior ludibrio, la rawolsero e la collocarono nella diaconia, non giànella lor chiesa

, 2-54 (ii-207): partì la messaggera, e lione, varie cose tra

, 2-132: mentre si rawolge per la mente la libertà della patria, le prepara

: mentre si rawolge per la mente la libertà della patria, le prepara, per

: non vi permetto che rawolgiate con la memoria l'antica bassezza donde passaste alralture

costanza de'soggiogati, si rawolgea per la mente com'egli potesse riconciliarsi questi e assicurarsi

l'animo in se stesso, cui conduce la più egoista. tra le passioni,

anzi m'astringono, che... la mente, l'ingegno la lingua verrebbeno

.. la mente, l'ingegno la lingua verrebbeno meno nell'andarle ravolgendo.

ii-204: gli sarà così inutile d'investigare la natura del dritto marittimo e terrestre in

troniloqui profondi della metafisica, rawolgendo spesso la verità, non fanno che far galleggiare la

la verità, non fanno che far galleggiare la bugia e servire in sostanza ai disegni

, perché io possa accettarla come me la presenti. -assol. carducci,

, 1-22: conobbi dentro ignoti occhi la gamma / torbida della muta cupidigia /

vol. XV Pag.576 - Da RAVVOLGIMENTO a RAVVOLGIMENTO (34 risultati)

qualcheduno che si ravvolge sopra la neve e se ne trova bene.

. i egli, impaziente / de la fiamma e del duol, ai sassi,

con una meretrice, così contaminosa come la corte, la quale sa pelare et

meretrice, così contaminosa come la corte, la quale sa pelare et andar attratto chiunque

nella mota sordida, sogliono stridere contra la purità de'colombi. lupis, 3-37

, fermo e lucia, 476: la sua mente, ravvolgendosi per cercarla fra le

. 15. intr. anche con la particella pronom. aggirarsi in un luogo

gento cavalieri e pedoni... fallirono la notte il cammino...;

, / et co. llui mena la madre: /... leva su

preso sirea. caro, 4-87: la regina... /...

salvini, 23-40: per tutto per la casa si ravvolge / ed afflitta al vestibolo

). costo, 1-6: vedesi la superbissima mole del castel nuovo su la

la superbissima mole del castel nuovo su la bocca quasi del porto, di quel porto

-spostarsi. baretti, 6-191: la forza del terremoto si ravvolse per così

neri e giovanili capelli, spartiti sopra la fronte, con una bianca e sottile

. carducci, ii-9-239: mi devo mettere la toga con l'ermellino e una grande

di raso bianco a traverso, come la portano gli ufficiali in servizio, se

volute (il fumo, il vapore, la polvere). s. bernardino da

non si ravolla e per non affumicare la casa. p. nelli, ii-8 (

poco e s'ammontano, e tutta la catena si ravvolge come nel fumo denso d'

. 19. figur. rivolgere la propria attenzione, occuparsi di vicende o

220: questa è una materia da mentovar la cosa per lo suo nome e non

alle particolari cose si ravvolge, là dove la scienza intorno alle universali è riposta.

universali è riposta. buonafede, 2-iv-27: la sostanza di questi libri si ravvolge intorno

tra i quali le diece categorie per la maestà del numero denario sono in gran

spennola, fatta d'acciaio... la quale con molti giramenti è affermata d'

più leggiadri... per mostrar la scioltezza della mano, senza staccar la penna

la scioltezza della mano, senza staccar la penna dal foglio, in un sol

. boccaccio, 21-4-5: liriopè, la madre mia, / [cefiso] co'

i larghi ravvolgimenti... ricercandola [la germania] quasi per tutto, per

parti cedute e vi ristabilivano le difese e la guerra. -curva di una strada

per gli suoi stretti ravvolgimenti ne'quali la lettiga penava assai, ancorché vuota.

l'isoletta che va via, / e la nave va seco; e a poco

ravvolgimento / l'orca spietata ci mostrò la fronte. -ramo contorto. algarotti

vol. XV Pag.577 - Da RAVVOLGITORE a RAVVOLTO (32 risultati)

danzando muovere agli ascoltati tempi degli strumenti la schietta e diritta e raccolta persona,

deviazioni. corfino, 4: avendomi la mia fortuna per diversi mari e per

aere d'intorno a l'acqua et a la terra. lomazzi, 4-ii-503: fecero

pel rotto della maglia, dicendomi che la materia ha mutato in meglio nel tempo

crescenzi volgar., 2-23: appigliandosi la pianta innestata, produce frutto (faltra

..., imperoché tanta è la forza del modo e della conversione'e ravvolgimento

fiorio, yproem.: tanto eccellente è la sentenza, cotanto piena de concetti e

, 1-113: sappiate, signori, che la commedia al fine altro non è cfrun

sovrastare in trabisonda fieri ravvolgimenti, se la principessa leonilda tosto non tornasse ad acchetarli

tornasse ad acchetarli col valore e con la presenza. garofioli, 3-19: stupri

, incendi, / sovrastar vidi a la città superba, / e al fin de'

non trascorrine all'elezzione d'altri soggetti, la cui apprensione è stata in loro corroborata

.. ingannare col ravvolgimento della lingua la... semplice raunata delle genti

in quella cateratta d'anime dannate che per la gran pena sono sempre in continuo ravvolgimento

capo. sannazaro, 1v-113: la... veste era di un drappo

reti da pigliar animali quando si cava la rete, che si chiama panno, fuori

: minos pensa nell'animo di rimuovere la vergogna della sua camera e di rinchiuderla nella

libumio, 3-39: perché più dilettavano la requie che il mangiare, mi ravoltai

destra una treccia de'suoi capelli, se la teneva alla bocca e stava tutto pensoso

rawoltandosi in vari modi le parti, raddoppiano la composizione con varietà di concento.

immonde, si va a posar su la rosaccia spampanata. = nome d'agente

un asse. salvini, 5-iv-356: la nebbia e l'umidore di sua natura

e induri, come nella fune per la rawoltatura e incatenatura delle parti, delle

. rawolticciare, intr. con la particella pronom. { mi ravvoltìcció)

, 20- 323: istasera portarò la lettera. partisi, toma e me la

la lettera. partisi, toma e me la porta ravolta in un poco di velluto

. bechi, 2-189: tirò fuori la bella giubba... che giaceva rawolta

, inutili e rawolte, hanno svernato lungo la gettata cominciano a sciamare sull'acqua.

/ lare della dispersa tua famiglia. / la casa che tu rechi / con te

. bracciolini, 5-5-8: porta sopra la testa un cappell'unto, / rawolto

rawolto in una sciarpa di lana: la faccia paonazza, la bocca aperta. brancati

di lana: la faccia paonazza, la bocca aperta. brancati, 3-103: d

vol. XV Pag.578 - Da RAVVOLTOLAMENTO a RAVVOLTOLATO (35 risultati)

, / regge il dipinto plaustro e la forza / de'bei giovenchi. d'annunzio

manzoni, fermo e lucia, 127: la poveretta con quella sua dolce voce tremante

hanno tarme loro il campo bianco e la vipera cilestra ravvolta con un uomo rosso in

al sol. sacchi, 115-92: considerando la corda massima, cioè la più lunga

: considerando la corda massima, cioè la più lunga, non già distesa per diritto

: non sparsa come alla demente ofelia era la chioma, bensì ravvolta intorno alla testa

d'oro, che tu vedi qui a la destra mia ravolta, da lei mi

boccaccio, v-46: alcuna, giacendo sopra la nuova erbetta, mezza nascosa in quella

erbetta, mezza nascosa in quella, la bionda testa sopra il ravvolto mantello,

carducci, iii-4-233: a un tratto la caligine ravvolta / intorno al montebianco ecco

piloso, le nari ampie e rincazzate, la testa calva e cavata, piloso il

era 'aspra ', a dimostrare la qualità degli alberi e de'virgulti di

nell'alta creta ebbe per tempo adietro la via intrigata e ravolta di cieche pareti

luce. gnoli, 1-135: discende la barca pel fiume / tra file d'attoniti

, per così dire, rimase per la morte del suo buon padre e fondatore

.. più vulgati, ravvolti entro la densa nebbia dima crassa illusione, bonariamente

iv-521: si vede che cammina verso la fossa ravvolto fra i vortici di quella

sino da che venne in iscena sentiva la necessità di morire. carducci, ii-7-196

: in gravi membra e torpide ravvolta / la mente. -mescolato a elementi

bettinelli, 1-ii-221: questa può dirsi la prima epoca fissa delle nostre arti di

o di violenza. foscolo xvi-154: la notte de'17 e il dì dopo si

senza misteri, senza niuna arte, la più leale e schietta che immaginar si

mazzini, 10-143: il papato ha ucciso la fede sotto un materialismo più assai funesto

qualità e di quantità e deciso che la costituzione più bella d'una favola è

una favola è l'implessa, cioè la ravvolta, passa a determinare in questo

rawoltolaménto, sm. periodo complesso per la presenza di numerose proposizioni sufcordinate.

di frasi, ci si accorge che la grazia... non sparisce.

, grazie all'energia febbrile con cui la nanna maneggiò la pasta, stirandola, battendola

energia febbrile con cui la nanna maneggiò la pasta, stirandola, battendola, ravvoltolandola

essi [pargoletti] e nona era la madre che gli avea partoriti: pigolanti in

suono'compassionevole il dragone gli divorò; la madre gemente svolazzava intorno agli amati figli

. 7. intr. con la particella pronom. rovesciarsi in un mucchio

incepparsi nella pronuncia di parole difficili (la lingua). faldella, iii-52:

faldella, iii-52: di tanto in tanto la sua lingua intaccava e si ravvoltolava in

capuana, 1-ii-43: aveva tirato pei piedi la servotta che dormiva, nello stanzino accanto

vol. XV Pag.579 - Da RAVVOLTURA a RAZIOCINARE (42 risultati)

, ma voi non vi siete dirizzato per la buona. = deriv.

intr. marin. ant. intersecare con la rotta ia linea idealmente tracciata fra due

razare ': nella geografia e navigazione riguarda la situazione d'un luogo dall'altro rispetto

di mare. quando un vascello veleggia verso la spiaggia si dice che 'raza '

vascello ch'era sopra vento viene sotto la poppa d'un altro e così gli dà

, si dice che 'raza 'sotto la di lui parte ove dà il vento

ad angoli più o meno acuti fra la linea tirata infra due luoghi ed i loro

possa portare frutto per diffalta de la razina che sia morta. 2

gli antichi forniva il legno su cui ardeva la fenice per rinascere a nuova vita

essere dell'arbore onde si crea la fenice, che si chiama razino.

altre morali. gioberti, iii-149: la storia conferma a capello queste conclusioni raziocinali

col ragionamento. gioberti, 4-1-188: la realtà dell'intuizione separata dalla riflessione.

raziocinalmente, mostrando che senza di essa la riflessione è impossibile e assurda.

dell'intelletto? carducci, iii-5-436: la nuova poesia siciliana tutto prese dalla provenzale

certo termine di chiarezza, al quale per la sua perfezione altro non rimane che alcuna

indole indipendente e raziocinante abbiamo a scusa la completa mancanza di tradizioni militari. a

b. f. corsini, 2-10: la regina giovanna figliuola di ferdicroce, la

la regina giovanna figliuola di ferdicroce, la ragione che esplica la propria attività in nando

di ferdicroce, la ragione che esplica la propria attività in nando e d'isabella,

e d'isabella, a cui legittimamente toccava la sucsenso intellettualistico (e si contrappone alla

decimottavo, matematico, troppo apprendere) la ridusse a non raziocinare o razioci

di codesta filosofia cartesiana, che scambia la logica 2. discutere di un argomento.

di un argomento. della filosofia con la logica della matematica, la ragion martello,

della filosofia con la logica della matematica, la ragion martello, 266: voltiamo ora scena

scena e raziociniamo a prò ragionante con la ragion raziocinante e calcolante. dell'intenzion del

calcolante. dell'intenzion del tuo autore sovra la stessa sua proposi- zion generale

e vivace. zanon, 2-xviii-89: la pratica fa conoscere le difspirito del nostro

infatti, ne ficoltà e la speculativa le toglie, onde non vi è

gioventù d'un'altra energia - giudicare con la ragione. raziocinante a freddo: la

la ragione. raziocinante a freddo: la critica non ha patriotismo. c. b

discutitore indefesso..., sono la manifestazione di un ingegno e di un

raziocinante e logico, ma anche attraverso la soggezione alle passioni e le loro espressioni

e e ottimo, iii-18: la grazia di dio, la quale è eccellentissima

, iii-18: la grazia di dio, la quale è eccellentissima, di che egli

si chiama nella lingua greca per una voce la qual suona nella nostra propiamente raziocinare,

. dico che tu raziocini; se la coda è l'ultima parte, l'ultima

ultima il fine, e 'l fine la perfezione, 'ergo '? -.

òhe volete ch'io concluda? -che la coda è perfezione. documenti delle scienze

noi che le menti beate nel mirar la divina essenza veggono presenti, certe e

citare ogni sorta d'autori senza distinguere la valuta ed il peso... è

conseguenze vere. rosmini, 2-322: la prima proposizione del sillogismo della medicina analitica

, a ogni due parole, ricordava la logica. mamiani, 5-102: dicesi argomentare

vol. XV Pag.580 - Da RAZIOCINATAMELE a RAZIONABILE (37 risultati)

diremmo noi, e non raziocinativa, la quale ultima, in fatto d'arte,

: il gentile non ha ancor pubblicato la sua autobiografia, ma, a giudicare dal

di vita religiosa. bacchetti, 2-xxiii-493: la scienza... vuole tale disciplina

. b. croce, i-4-259: la storia della poesia e della letteratura non

collocato sul parnaso italiano per aver foggiato la canzone con strofe libere, diversa da quella

e percipere, idest intendere nel capire la cosa raziocinata. raziocinatóre, sm

loro malvagio animo si vede dipinta tutta la maniera arrovesciata di ragionare dei moderni fanatici

pudore. b. croce, iv-12-350: la storia, come soleva ripetere camillo di

, quand'è ben disposto ne la natività de l'uomo, lo fa investigatore

discorso di ragione. cesariano, 1-2: la imaginazione de'nostri pensieri...

nostri pensieri... per raziocinazione con la experienzia ne indica l'arte e la

la experienzia ne indica l'arte e la conformazione de le cose. castelvetro,

suoi interpreti e rimesse nel seggio suo la verità: andrò da'suoi libri sparsamente

cesariano, 1-9: le raziocinazione: idest la supputazione seu calculazione di quelle [eleganze

., insegnando che cosa sia raziocinazione la qual secondo la sua dottrina è aggregato di

che cosa sia raziocinazione la qual secondo la sua dottrina è aggregato di sillogismo e

usati da questo poeta, sì come è la conversione, l'exclamazione, la correzzione

è la conversione, l'exclamazione, la correzzione, l'interrogazione... e

, in semplice e composta; e la semplice in quelle di correlazione e di

capacità, facoltà o attitudine a esercitare la ragione, ad articolare logicamente un pensiero

., 97: parimente viziosa è la parte di quelli li quali, senza legge

stato di salute. vico, 4-i-93: la fantasia tanto è più robusta quanto è

gioberti, 4-1-497: il raziocinio è la potenza del pensiero. per esso lo spinto

finitamente il pensiero infinito... la forza dell'ingegno consiste nel raziocinio.

consiste nel raziocinio. il raziocinio è la sola creazione di cui l'uomo è capace

di cui l'uomo è capace, la quale consiste non nel fare dal nulla,

potenze recondite. carducci, iii-6-387: la magìa l'ha trovata nel contemperamento de'

strano impasto, che emilio incontrava per la prima volta, di conformismo e spregiudicatezza

, le passioni, l'ignoranza, la poca attenzione ed altre disposi

. giannone, i-372: non altro che la memoria di molte immagini di cose sensibili

pura mediazione, sono due astrazioni; e la realtà è unità dell'immediato e

umani secondo le loro caratteristiche distintive e la loro distribuzione geografica. migliorini

dante, par., 26-127: la lingua ch'io parlai fu tutta spenta

innanzi che a l'ovra inconsummabile / fosse la gente di nembròt attenta: / ché

canto cu diversi suoni con accordata varietade mostra la congiunta unità della bene ordinata città.

dio, nultaltra cosa mediante, come la creazione delle cose e la glorificazione delle

, come la creazione delle cose e la glorificazione delle creature razionabili. varchi,

vol. XV Pag.581 - Da RAZIONABILE a RAZIONALE (50 risultati)

avendo essi soli la ragione, si chiamano razionabili ovvero ragionevoli

. zorzo di mercati è più sufficiente a la administrazione de la ereditate. b.

è più sufficiente a la administrazione de la ereditate. b. fioretti, 2-5-35:

commenda eziandio quelle tragedie le quali contengono la totale invenzione de'nomi e delle cose

de'nomi e delle cose, appoggiando la opinione sua, per renderla razionabile,

ottimo, iii-363: conciosiacosaché l'uomo per la sua razionabilitade sia il più nobile degli

sia nobile. magalotti, 23-172: propriamente la latrabilità del cane corrisponde alla risibilità dell'

fuggito ogni corpo, acciò che paiate fuggire la fede cristiana razionabilmente. savonarola, 8-1

dio, come nella seconda riprendendo sempre la moglie, che mostrava volerlo indurre al maledire

. dotato della ragione, che usa la ragione o che se ne lascia guidare

curarebe animali rasionali, e cuminciò a usare la cura de li inrasionali animali infino ala

disciplina delle creature razionali, convien che la probabilità richiegga seguaci tanto autorevoli che l'

è animale razionale, l'animalità e la razionalità sono due costanti. -sostanti

razionale: anima intellettiva (e secondo la filosofia aristotelica e scolastica è esclusiva dell'

: dell'uomo dicono li filosofi, e la santa scrittura il conferma, che egli

di corpo e d'anima razionale, la quale anima per la ragione ch'è in

d'anima razionale, la quale anima per la ragione ch'è in lei àe intero

, i-3-12: gioia adusseme apresso en la rasionale anima mia rassionale amore che porto

. fra giordano, 1-219: qual è la forma del corpo dell'uomo? dicono

razionale, imperocché l'anima razionale è la più nobile cosa di questo mondo.

, conv., i-xi-3: sì come la parte sensitiva de l'anima ha suoi

ha suoi occhi, con li quali apprende la differenza de le cose in quanto elle

elle sono ai fuori colorate, così la parte razionale ha suo occhio, con lo

con lo quale ap rende la differenza de le cose in quanto sono ad

ne ordinate: e questa è la discrezione. cavalca, 9-43: all'anima

e corruttibili. boccaccio, viii-3-150: la terza e ultima potenzia è la razionale,

viii-3-150: la terza e ultima potenzia è la razionale, la quale da dio n'

e ultima potenzia è la razionale, la quale da dio n'è infusa e di

tre poten- zie...: la terza, per la quale intendiamo sopra li

...: la terza, per la quale intendiamo sopra li sensi e con

. si chiama 'razionale ', la quale è comune con gli angioli. ariosto

progenie; le sensitive davvantaggio il goder la voluttà del corpo; le razionali il conseguir

f. f. frugoni, 2-44: la porta del museo della gloria è così

, 10-ii-459: a noi sembra certo che la vita vegetativa differisce sostanzialmente dah'animale e

esistenza). beicari, 5-89: la vita mia non è più razionale, /

. boccaccio, i-334: pasife, la quale ad una bestia senza razionale intendimento

, dal ragionamento (il giudizio, la conoscenza). dante, conv.

. leone ebreo, 332: questi dirizzano la cognizione sensibile a la razionale come proprio

: questi dirizzano la cognizione sensibile a la razionale come proprio fine. ariosto, sat

bruno, 3-874: alla contemplazion de la verità altri si pro- muoveno per via

della conoscenza: l'inade- quata, la razionale, l'intuitiva. -dettato

serenissima il secondo tomo, dove si tratta la filosofìa naturale con novo testo, chiaro

tutti settari del mondo e stabilimento de la filosofia cristiana, idest veramente razionale.

succedersi di cicli. -che attinge la pienezza della ragione (un grado,

esso irrazionale. -che ha in sé la ragione come principio infinito autocosciente (con

attuosamente e attualmente. -religione razionale: la credenza religiosa in quanto concorda con la

la credenza religiosa in quanto concorda con la ragione naturale del- fuomo. gioberti

il sovrintelligibile..., annullano la bella e profonda dualità della ragione e della

verità rivelata. rosmini, xxvii-26: la teologia naturale può dividersi in razionale e

in razionale e tradizionale o positiva. la prima è una teologia ragionata, cioè

vol. XV Pag.582 - Da RAZIONALE a RAZIONALE (37 risultati)

l'umano intelletto non perderà così presto la speranza e il desiderio ardente di accostare

sopra le provincie italiane, assegnando a ciascheduna la sua quota: la quale misura era

assegnando a ciascheduna la sua quota: la quale misura era desunta da quattro fondamenti,

ci sarà anche meno da fare se la colonia avrà, come spero, ordinamenti più

6-267: non riuscivo a capacitarmi che davvero la sua visione di una nuova convivenza democratica

forme logiche, dialettiche del pensiero (la mentalità di un popolo, il carattere di

cicognani, vi-19: come filosofo, mentre la sua natura razionale lo porterebbe a una

con modo razionale. -conoscibile con la ragione, accessibile alla ragione. gioberti

protestano di non seguire altra norma che la ragione, predicandola come il criterio o

considerazioni logiche. piovene, 14-92: la morte di e. t. resterà nelle

. muratori, 8-i-27: si tratti la grammatica o le lettere umane o la

la grammatica o le lettere umane o la poesia o l'eloquenza o la filosofia morale

umane o la poesia o l'eloquenza o la filosofia morale, naturale e razionale o

filosofia morale, naturale e razionale o la matematica insieme con le sue dependenti..

, completa, una divisa inglese, la prima che venisse sotto gli occhi degli

america e in giappone; lo contraddistinguono la concezione strettamente funzionale degli elementi architettonici,

strettamente funzionale degli elementi architettonici, la tendenza alla standardizzazione, la riduzione della

architettonici, la tendenza alla standardizzazione, la riduzione della forma alla pura struttura,

pura struttura, sopprimendo ogni ornamentazione, la predilezione per superfici nude, ampie vetrate

'funzionale 'sarebbe il rapporto tra la forma degli edifici e la loro destinazione

il rapporto tra la forma degli edifici e la loro destinazione. ojetti, iii-390:

vedere visitando i loro sepolcreti, sparsi per la campagna attorno alla città di cometo tarquinia

citolini, 468: ne 'l generale sarà la medicina, il medico e 'l medicare

desiderato, cioè a ridurre nel ferito la perduta sanità. buonarroti il giovane,

pretendono non doversi applicare i rimedi secondo la regola de'casi simili considerati fenomenalmente,

? -quella è una subsesqui- nona, la quale in tal luogo manifesta di quanto l'

coi numeri in ordine aritmetico, come la quinta pei numeri 3, 2.

percentuale dei singoli elementi presenti, anche la loro combinazione. 12. matem.

parametri. a. faedo [« la stampa » 1-ii-1984], ii: tornando

se il genere è uguale a zero la curva è razionale, cioè si può trasformare

come rapporto di polinomi. -forma razionale: la condizione del denominatore di una frazione

sia irrazionale, che, moltiplicata sia la sua radice più io, faccia numero

aritmetica par che sia razionale, e la geometrica discorre la abitudine razionale ed irrazionale

sia razionale, e la geometrica discorre la abitudine razionale ed irrazionale delle grandezze.

interi, rotti, affermativi o negativi, la z sarà data algebricamente per x.

che adomava il petto e accresceva ai tanto la maestà del sommo sacerdote, quando compariva

gioberti, i_iv'37: la compagnia è il razionale od oracolo che il

vol. XV Pag.583 - Da RAZIONALE a RAZIONALISTICO (46 risultati)

. veste liturgica purpurea da indossare sopra la pianeta, come un pallio, che molti

non ha macula né piega si chiama veramente la veste razionale, la quale è monda

si chiama veramente la veste razionale, la quale è monda per opera e stesa per

di un patrimonio, incaricato di tenere la contabilità relativa alle entrate e alle uscite

: per l'ordine della scrittura e per la speditezza degli affari, i nostri banchi

affari, i nostri banchi sono ammirabili. la loro economia consiste in cinque officine,

, spiritualistico e trascendente, e ignorando la forza della tradizione e il peso della

tradizione e il peso della storia; la storia della filosofia d'impronta hegeliana ha

dottrine che ritengono possibile e doveroso assumere la ra gione a guida dell'

dal razionalismo. gioberti, 2-210: la mia filosofia non solo è vera e

i-192: in italia, appunto per la vicinanza del papato, il razionalismo francese

carducci, iii-6-231: il pensiero che produsse la riforma cedé poi necessariamente il luogo al

al razionalismo analitico, u quale preparò la rivoluzione dell'89 e dopo aberrò in

potrebbesi dire del razionalismo, afferma che la distinzione tra la teoria e la pratica,

razionalismo, afferma che la distinzione tra la teoria e la pratica, quella tra la

che la distinzione tra la teoria e la pratica, quella tra la visione del

la teoria e la pratica, quella tra la visione del possibile e del logico,

visione del possibile e del logico, e la fede ideali non ci dovrebbero essere,

dante. anch'esse sono calcolate, come la topografia metafisica, la regolarità delle cantiche

calcolate, come la topografia metafisica, la regolarità delle cantiche e dei versi ecc

razionalismo e di ordine, a cui la mente bambina s'informa una volta per

ed i suoi gabinetti di decenza dorati come la grotta di aladino. gramsci, 6-28

al 'razionalismo 'architettonico? certamente la letteratura secondo un piano, cioè la

la letteratura secondo un piano, cioè la letteratura 'funzionale 'secondo un indirizzo

possan chiamarsi razionalisti quegli scrittori che diedero la preferenza al metodo razionalista, che il

furono razionalisti. rosmini, xxvii-227: la ragione stessa, pigliata nel suo ampio significato

ci conduce alla storia e concilia a lei la nostra fede: mentre questa ragione medesima

sommamente diffidare e ci mette in discredito la ragione de'razionalisti, una ragione mozza

è indifferente o razionalista: e perciò la riforma in italia non attecchì mai, né

vienna! » -mi disse testé con la convinzione di averci la stoffa il sindaco

-mi disse testé con la convinzione di averci la stoffa il sindaco di un villaggio piemontese

pea, 7-24: una sera che la ragazza ulivastra stava sul portico in ginocchio

al primo gradino, per non turbare la candida preghiera di quella pallida vergine ai

possan chiamarsi razionalisti quegli scrittori che diedero la preferenza al metodo razionalista. 3

civiltà). piovene, 8-129: la civiltà ottomana, malgrado gli antichi colori

cera differenza, è vero, tra la borghesia papalina dei comuni e la borghesia

, tra la borghesia papalina dei comuni e la borghesia razionalista che trionfava la seconda volta

comuni e la borghesia razionalista che trionfava la seconda volta. 4. membro

membro della setta protestante inglese che sostiene la necessità di seguire, in fatto di religione

, per riservarsi gli edifici mbblici e la costruzione dei palazzi assai più redditizi alla

. presenza del passato, 21: la 'complessità 'pluralista di robert venturi

complessità 'pluralista di robert venturi e la 'tipologia 'razionalista di aldo rossi.

tecchi, 11-39: io non ho la fede. educato razionalisticamente da mio padre

è sovrarazionale. gentile, 1-193: la storia della religione... o si

. o si configura razionalisticamente, svalutando la vera e propria religiosità d'ogni religione

b. croce, tv-12-186: la rivoluzione francese... da astratta

vol. XV Pag.584 - Da RAZIONALITÀ a RAZIONALIZZAZIONE (39 risultati)

qualche vecchio apparato cancerogeno, però affronta la realtà dei fatti coi medesimi strumenti razionalistici

. 2. che aspira a spiegare la storia come opera della razionalità umana (

, 2-378: quella che guarda e difende la nostra razionalità è la iustizia. chiose

guarda e difende la nostra razionalità è la iustizia. chiose al 'de consolatane philosophiae

altra, siccome l'anima- litate senza la razionalitaté. ibidem: se fosse proprio connaturale

corno non sarae buono, essendoli tolta la razionalitade. musso, i-74: il

anima: e a questa razionalità consegue la immortalità, sì che se ben il

il discorso o, per dir meglio, la razionalità. rosmini, xhi-121: è

dell'essere stesso. questo sentimento è la razionalità, il primo atto della razionalità.

della razionalità. gioberti, 4-2-181: la razionalità dell'uomo è un'esplicazione e

genovesi, 2-42: l'idee universali costituiscono la razionalità. si può aver delle sensazioni

actu 'razionale. donde segue che la razionalità è proporzionevole all'universalità delle idee

esatte. calvino, 17-72: sempre la mia scrittura si è trovata di fronte

necessario che questa operazione, in cui la propria sua felicità ha a consistere, convenga

quella razionalità. 2. secondo la concezione idealistica, il principio che governa

. b. croce, i-3-174: la somma razionalità, che guida il corso

pensiero religioso e semifantastico... se la storia è razionalità, una provvidenza la

la storia è razionalità, una provvidenza la conduce di certo, ma tale che

paginette di « officina » ci battevamo per la razionalità, contro le ineccepibili e ineffande

, contro le ineccepibili e ineffande omertà tra la critica e la poesia del novecento

ineffande omertà tra la critica e la poesia del novecento. 6.

legge fondamentale della cristallografia, secondo la quale gli indici delle facce dei cristalli sono

ricondotto. pasolini, 8-116: la fissità assoluta dei versi 'lenti '

espressione. vittorini, 7-210: riconoscere la funzione razionalizzante che il latino potrebbe aver

sia consentito di razionalizzare a mia volta la mia situazione personale. vittorini,

-165: è certo legittimo, per la nostra ragione, di voler ssare

non lo è. idem, 22-209: la contraddizione di pasolini è che non è

pasolini è che non è cattolico con la mente ma con il sentimento: il

di funzionalità e praticità, per conseguire la massima efficienza e redditività. fanzini

, il secondo al xx congresso. la parola d'ordine è adesso

... razionalizzare fino in fondo la vitivinicoltura. 4. matem.

determinata grandezza, allo scopo di semplificarne la forma. 5. rifl. letter

. 6. intr. con la particella pronom. diventare comprensibile, spiegarsi

di funzionalità e praticità, per conseguire la massima efficienza e redditività (un'azienda

intendeva di applicare l'orario esatto, la disciplina ferrea, il metodo tayloristico, la

la disciplina ferrea, il metodo tayloristico, la produzione razionalizzata nei suoi uffici e opifici

, e abito mentale rigoroso nel sottomettere la complessità del reale a un metodo semplificatore

kublai khan a un certo momento impersona la tendenza razionalizzatrice, geometrizzante o al- gebrizzante

, 22-258: il guaio si è che la... categoria... degli

vol. XV Pag.585 - Da RAZIONALMENTE a RAZIONE (57 risultati)

economia, una società con margini per la spesa improduttiva e l'inutilizza- zione delle

energie può dare alla 'beat generation 'la base pratica per esprimere la priorità dell'

generation 'la base pratica per esprimere la priorità dell'umano sulla produzione.

di una frazione: l'operazione mediante la quale una frazione contenente radicali nel denominatore

determinata grandezza, allo scopo di semplificarne la forma. = nome d'azione da

. razionalménte, aw. con la ragione, tramite il ragionamento logico;

rappresenta dio, o razionalmente per la conoscenza dell'ordine provvidenziale con cui dio

governa le cose. gramsci, 1-33: la nascita e lo sviluppo dell'idea del

è stato raggiunto un certo rapporto tra la società e la natura... tale

un certo rapporto tra la società e la natura... tale per cui gli

: che il detto del cambronne: 'la guardia muore e non si arrende '

filologicamente e razionalmente una lingua, persino la propria, bisogna intenderne filologicamente e razionalmente

stituzione..., sì per la cura onde provvede alla biblioteca del comune

, 7-165: è certo legittimo, per la nostra ragione, di voler fissare razionalmente

moravia, ii-42: sebastiano sentiva che la soluzione doveva esserci come in ogni problema

e obiettivo. einaudi, 1-134: la protezione alle industrie giovani deve essere.

. g. berto, 5-52: la prima cosa che feci fu di accendermi

forma di t che indica agli aerei la possibilità di atterraggio. viene tracciato sui

fine di limitare il consumo e regolare la distribuzione delle derrate alimentari o anche di

[1918]. einaudi, 2-30: la necessità dell'assedio o della guerra '

ma anche di far avere a tutti la razione per il periodo previsto. b gazzettino

. p. levi, 6-98: la farina, il lardo e le scatolette cominciavano

e il morale di tutti discese: la fame, lo spettro degli anni precedenti

). limitare il consumo e regolare la distribuzione delle derrate alimentari o anche di

sostant. ottimo, ii-514: per la sua ammirazione e per quella di vergilio

del carlino [9-ix-1941], 5: la nuova sede degli uffici per la distribuzione

: la nuova sede degli uffici per la distribuzione dei generi razionati. montale,

pronti a dargli consigli, a guidargli la sua 'austin '(a benzina razionata

c. levi, 2-54: la corrente era razionata, a turno, nelle

: l'acqua era razionata in tutta la città. -soggetto alle restrizioni proprie del

razionale. iacopone, 46-6: la luce ch'è de la fede altro me

, 46-6: la luce ch'è de la fede altro me fa mu- stramento /

letter. che presume di poter esaurire la conoscenza di qualsiasi fenomeno e di risolvere

, proprie in eterno al creatore nato, la frenesia razionatrice, f arzigogolatura dottrinale,

2-1-94: i marinari, che fanno la guardia su il calcese dell'albero maestro

per parte. pantera, 1-169: la razione... è quella porzione di

s. v.]: razione è la porzine del vivere che si dà ogni

di bordo '...: è la misurata porzione di viveri e di bevande

distribuisce ogni giorno a ciascun marinaio per la sua sussistenza, la cui quantità e

ciascun marinaio per la sua sussistenza, la cui quantità e qualità sono stabilite da'regolamenti

nella marineria da tre secoli; essa indica la somministrazione giornaliera delle vittovaglie, del combustibile

dall'ammiraglio fino al mozzo si accorda la razione, ma tutti gli ufficiali ne

, ma tutti gli ufficiali ne prendono la valuta in danaro, provvedendosi essi di vittovaglie

comandato da un colonnello e ognuno riceve la razione giornaliera secondo il suo grado,

gli uomini divorarono l'ultima razione, e la febbre la dissenteria la fame, tutti

divorarono l'ultima razione, e la febbre la dissenteria la fame, tutti i mali

razione, e la febbre la dissenteria la fame, tutti i mali s'abbatterono su

fame, tutti i mali s'abbatterono su la nostra torma già decimata. bacchelli,

capitani il coperto come sopra, con la detta commodità di stalle per le razioni

era nulla: anzi ci fu levata la razione. -in spagna, salario

alle spese. zane, li-2-267: la regina e la infante hanno più che trecento

zane, li-2-267: la regina e la infante hanno più che trecento femmine al

, quantunque si fosse ridotta ad un terzo la razione consueta, fra poco sarebbe mancato

grandi fratelli infelici. ojetti, iii-571: la diminuita razione del pane ha centuplicato queste

una parte delle razioni che ho con la tessera ». -con riferimento al

chiesto come posso conservare così a lungo la mia razione di pane, e mi ha

ha spiegato che lui di solito taglia la sua per il lungo. 3.

vol. XV Pag.586 - Da RAZIONEVOLE a RAZZA (6 risultati)

più ti preme, mi guarderai bere la solita razione di birra. 4

cavalli da corsa, diceva degas: la sera del giorno in cui abbiamo vinto il

il 'gran prix ', riceviamo la stessa razione di biada del giorno prima

, se avesse raddoppiato il becchime, la gallina a sua volta avrebbe fatto due

avrebbe fatto due uova. e così aumento la razione. ma la gallina, ingrassata

. e così aumento la razione. ma la gallina, ingrassata, smise di fare