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vol. XV Pag.42 - Da QUALEA a QUALIFICARE (48 risultati)

idem, par., 30-120: la vista mia ne l'ampio e ne l'

/ poi, pensando nel qual, fermai la spene / d'andar cercando e ai

ai voler vedere / lo mondo tutto e la gente ch'el tene. antonio da

, 2-104: non ha difficoltà che la filautia e quel primo amore di se stesso

spezie antedette. tasso, n-ii-32: la materia prima, la quale non ha alcuno

tasso, n-ii-32: la materia prima, la quale non ha alcuno atto, non

una cagione infinita vuole almeno riempiere tutta la capacità del finito e...

. entità determinata, immediatamente unita con la sua determinazione. b. spaventa,

l'essere determinato, cioè immediatamente uno con la sua determinazione. 14. locuz

determinazione. 14. locuz. -per la quale (con valore attributivo):

modo volgare: £ non è per la quale ', e lo dicono di persona

7-882: non se n'andò. la vecchia domestica, con le lagrime agli

era per lei un posticino proprio per la quale. c. e. gadda,

è parso [il muro] molto per la quale...; ha ragione lei

-rispose bondanza -, amante proprio per la quale non potrei dirlo. ma via,

s. v.]: 'per la quale ': locuzione adoperata con valore

': 'un giovanetto proprio per la quale '. 15. prov

(i-iv-396): compuose quella canzone la quale ancora oggi si canta, cioè:

malo cristiano, / che mi furò la grasta, 'et cetera '».

, 7-xi: in italia... la borghesia ha contorni sfumati, connotati confusi

le mansioni, col grado, con la professione, con i risultati ottenuti,

io sono l'inventore della nuova macchina per la pioggia artificiale che domani verrà esperimentata al

della numerosa famiglia pontificia, credendo che la giovane voglia scherzare, alza le spalle e

e normativo). - anche: la posizione soggettiva, giuridico-formale, di un

e in quello che a esso si ispira la terminologia è invece invertita e viene chiamata

invertita e viene chiamata qualifica quella che la legge chiama categoria, mentre la qualifica

quella che la legge chiama categoria, mentre la qualifica in senso legislativo viene ora denominata

produttivo. pratolini, 10-245: io la conoscevo dai libri [la fresa '

10-245: io la conoscevo dai libri [la fresa 'genevoise '], e

per vedersela affidare, non basta avere la qualifica di specializzati. ottieri, 3-149

; un allungamento delle ferie pagate; la riduzione dell'orario di lavoro; un

deve essere articolato in modo da valorizzare la professionalità e la responsabilità e deve ispirarsi

articolato in modo da valorizzare la professionalità e la responsabilità e deve ispirarsi al criterio della

qualificazione. 6. espressione che definisce la qualità o il tipo di un oggetto

monumenti della pittura italiana dugentesca neppure meritavano la qualifica di opere d'arte. montano

: per qualcuna delle cose qui riunite la qualifica di scritti dispersi va presa in

29]: seguono nell'ordine: la qualifica grammaticale di ciascuna voce (sostantivo,

forma nella flessione, l'etimologia, la trattazione del significato della parola.

nulla in generale? idem, ii-5-16: la discriminazione del vero e del falso.

1-261: è un quanto che determina la qualità di un qualcosa (per cui

. giannone, i-326: saviamente [la chiesa], per dare una regola certa

ha fatto uno schiamazzo indecentissimo per tutta la città, qualificando il presidente con termini

, xli-651: qualificando apertamente e per la prima volta col nome d''uomini

giornale ufficiale aveva chiamata orda di malfattori la schiera di pisacane e qualificati filibustieri garibaldi

ò fatto l'impiegata di banca e poi la commessa di studio a mio marito.

colto sul fatto, volli scaltramente avvantaggiare la mie difese e di colpevole qualificarmi innocente

innocente. idem, i-405: spinga [la donna] con inavvertenza studiosa picciolo il

: resta a vedere come ado- prino la calunnia. e lasciando stare le prime tre

vol. XV Pag.43 - Da QUALIFICATAMENTE a QUALIFICATO (52 risultati)

qualità o circostanze] le quali qualificano la persona, siché abbiano pos- suto facilitare

qualche maggior motivo al papa di fare la grazia. brusoni, 4-i-271: mancò di

diverso da quello che l'aveva publicato la fama. salvini, 41-320: siasi

deve considerare l'essere della privazione che considera la forma qualificantela e determinantela. f.

. s. maffei, 10-iii-136: la rugiada molte volte nella scrittura si qualifica

dello strumento che l'è destinato e che la caratterizza e qualifica, tanto più esce

e proprietà. carducci, ii-3-140: la sua [del targioni] fantasia mobile

targioni] fantasia mobile e vana, la sua costituzione fisica e morale e spirituale

essere più... » egli cercò la parola più espressiva per qualificare la condotta

cercò la parola più espressiva per qualificare la condotta di leo: « più porci

in ii frontespizio, 259]: la poesia è anzitutto un fatto a sé,

delle spese immense che concorrono a qualificare la pompa e 'l lusso delle nozze.

e dopo averla di vin vuota, la riempirò di sangue. algarotti, i-ex

l'autore. delfico, iii-478: invano la natura avrebbe dato agli uomini i conosciuti

i conosciuti organi della parola, se la forza della imitazione non fosse venuta a dar

di persone, determinandone il carattere o la disposizione a operare; migliorarne la condizione

o la disposizione a operare; migliorarne la condizione o la situazione sociale.

a operare; migliorarne la condizione o la situazione sociale. ottimo, i-123

sociale. ottimo, i-123: avvegnaché la influenza di qualunque pianeta benivolo disponga l'

menzogna avea avuta corta coda, onde fugò la mamnconia e ritornò nel primo stato.

a quelle che si rappresentano, secondo la notizia. b. fioretti, 2-5-194:

una qualità. fabrici, 610: la compiacenza propria gli mette avanti gli occhi

in quello. -intr. con la particella pronom. lauro, 2-60:

particella pronom. lauro, 2-60: la virtù materiale con la materia vaporosa della

lauro, 2-60: la virtù materiale con la materia vaporosa della pietra è tratta dall'

della pietra è tratta dall'acqua, la quale tutta si qualifica con tale spirito

: e quando può vincere l'acqua, la muta in pietra. 9

. 9. intr. con la particella pronom. assumere determinate qualità o

p. cattaneo, cxx-441: mostrandoci la prospettiva... in che modo

che modo il vedere e l'oggetto per la diversità del mezzo si qualifichino, potrassi

. citolini, 40: segue poi la division del moto secondo la qualità;

: segue poi la division del moto secondo la qualità; e quivi sarà prima il

torneo, accedendo alla fase successiva. la stampa [20-iv-1988], 24: l'

piccolomini, 10-112: dovendo [la tragedia] avere, come separata dalla

, a voler esser perfetta, che son la favola, i costumi, la sentenzia

son la favola, i costumi, la sentenzia e la locuzione, ella senz'alcun

, i costumi, la sentenzia e la locuzione, ella senz'alcun dubio dell'

. vittorini, 5-222: a questo punto la cultura americana ci dà la possibilità di

questo punto la cultura americana ci dà la possibilità di definire il carattere che è

. -in partic. aggettivi qualificativi: la serie degli aggettivi che hanno la funzione

: la serie degli aggettivi che hanno la funzione di esprimere una qualità (ed è

funzione di esprimere una qualità (ed è la serie più ricca nell'ambito della categoria

una certa immagine, il giudizio, la valutazione della persona che le possiede.

. scala del paradiso, 476: la impassibilità ha quella anima la quale è

476: la impassibilità ha quella anima la quale è così qualificata di virtudi come gli

sui ruoli paga di questi stabilimenti: la condizione di non appartenere a organizzazioni sindacali

e'più qualificati uomini della città, la governano con più intelletto e con più prudenza

, e siccome ei odiava a morte la nobiltà tutta, dava il nome a quelle

o qualifiche in cui tradizionalmente si suddivideva la categoria degli operai (comuni, qualificati

della sua curiosità. « quale è la vostra paga come direttore in rapporto con

vostra paga come direttore in rapporto con la media dei vostri operai qualificati? »

l'urss. gobetti, 1-i-474: la fiat... contava il più bel

vol. XV Pag.485 - Da RAPPRESENTARE a RAPPRESENTARE (2 risultati)

di potere andare sanza guardia per tutta la terra, e ogni sera si rappresentava al

punto l'anima del mio figliuolo alberto, la quale in quest'ora, fa un

vol. XV Pag.486 - Da RAPPRESENTATIVAMENTE a RAPPRESENTATIVO (56 risultati)

] si rappresenta; e quegli / la bacia e loca in lucida magione / fra

bellicosi). bibbiena, 112: la lettera scripta è soprasseduta insino che siamo

in sulla scena, sonando molto attentamente la citara e cantandovi sopra versi con gli

qualcuno. caro, 3-1-149: perché la lontananza non mi tolga in tutto la

la lontananza non mi tolga in tutto la memoria di vostra signoria reverendissima, me

, pregandola che si degni, finché la riveggia, tener quel ricordo di me

osservanza clrio le porto. -curare la propria immagine pubblica. ghislanzoni, 5-8

i santi che per marta s'intende la vita attiva. or fu mai gnuno che

: quale si rappresentarne ribelle o pertinace a la loro diliberata riconciliazione,...

. 23. intr. con la particella pronom. apparire alla vista,

in ciascuna. caro, n-171: la schifiltà si rappresenta nel suo niffolo;

isole sudette, si rappresenta ai naviganti la nuova ghinea a man sinistra e l'arcipelago

fuen rappresentarsi appena / il canto e la beltà d'alma angioletta / che,

'andar di luogo in luogo costeggiando la riviera. 24. rendersi

bruno, 3-329: quello che fa la moltitudine ne le cose non è

è lo ente, non è la cosa, ma quel che appare, che

uno simplice intellettuale concetto si rappresenta in la nostra fantasia owerso si conserva in la

la nostra fantasia owerso si conserva in la nostra memoria non in quella unica simpli-

agli occhi dell'intelletto in un tratto la soverchia arroganza mia e l'infinita vostra

è principio e quasi cagione materiale de la generazione, onde in (mesta considerazione

(mesta considerazione ci si rappresenta ancora la patria. sarpi, i-1-79: nella

i-1-79: nella cosa stessa molte volte sta la causa coperta che l'occhio acuto scuopre

intelletto ben apprenda le cose, affinché la memoria e la fantasia ne conservi lungo

le cose, affinché la memoria e la fantasia ne conservi lungo tempo le immagini

rappresenta quasi in un sol colpo tutta la natura. rosmini, 2-163: i

sua immaginazione si rappresenta quella visione che la religione seppe crear a conforto del padre

mi confortano, mi si rappresenta spesso la tua immagine, dalla quale spira sua-

: vi ringrazio sommamente... de la prontezza e de l'amorevolezza che mostrate

333: vaghissima all'occhio si rappresenta la prospettiva di fabbrica con giusta proporzione ben

ogni occasione che loro si rappresenta mostrar la loro antica e sviscerata affezione che portano

una città principalissima, ma di portare la guerra oltre il fiume della loira.

o rappresentativamente non avenuta, e se la propone in guisa come se fosse avvenuta

montarvi, m quanto l'autore conserva la sua persona, ed è come l'istorico

uomo o una pietra, veramente contempliamo la natura dell'uomo o della pietra,

egli è vero... che la mente nostra sia come uno specchio,

rappresentativo. g. vattimo [« la stampa », io-v-1988], 1:

necessità che le grandi confederazioni sindacali ricuperino la credibilità, la rappresentatività e la capacità

grandi confederazioni sindacali ricuperino la credibilità, la rappresentatività e la capacità unificante che negli

ricuperino la credibilità, la rappresentatività e la capacità unificante che negli ultimi anni sembrano

aver perso. a. papuzzi [« la stampa », 29-iii- 1988],

3: gallori ha cinquantanni... la sua storia è anche la storia di

.. la sua storia è anche la storia di quella rottura tra base e vertice

tra base e vertice che oggi scuote la rappresentatività sindacale. 2. diritto

degli interessi di una categoria. la repubblica [10-i-1989], 3: nel

10-i-1989], 3: nel pubblico impiego la rappresentatività è riconosciuta... ai

e rappresentativa. piccolomini, 10-29: la natura della poesia, e spezialmente drammatica

, ricerca che si esca del verisimile per la necessità che reca seco l'arte.

studio e per insegnare a me stesso la professione mia. vico, 4-i-920: dopo

, 4-i-920: dopo omero certamente venne la poesia drammatica o sia rappresenta- tiva.

. -sostanti castelvetro, 151: la seconda opposizione è che fa virgilio melibeo

non drammatiche, come il madrigale e la cantata, che miravano a dare piena

una situazione drammatica o patetica e privilegiando la naturalezza e l'efficacia espressiva, l'

; stile recitativo. -cantare rappresentativo: la tecnica vocale e interpretativa connessa con tale

argomento varchesco..., seguita che la pittura, la scoltura e la fonditura

., seguita che la pittura, la scoltura e la fonditura e simili altre arti

che la pittura, la scoltura e la fonditura e simili altre arti rappresentative,

vol. XV Pag.487 - Da RAPPRESENTATO a RAPPRESENTATO (34 risultati)

il segno rappresentativo dell'oggetto, cioè la parola. fantoni, iii-127: le parole

vl-1-19: il governo francese. lotta contro la propagazione di questo meraviglioso istrumento rappresentativo

]. 8. convenzionale (la moneta, il valore attribuitole).

moneta rappresentativa... non estende la sua influenza più oltre de ^ confini

stessa regione, non potendosi supporre che la monetazione, prendendo dal peso il suo valore

verranno assorbite, e non resterà che la carta moneta per valore rappresentativo delle cose

-sostant. cattaneo, ii-2-14: la isolata moltiplicazione del rappresentativo ne deprime il

9. che è proprio, che riguarda la rappresentazione artistica. giuliani, i-100

altrui. c. carrà, 601: la potenza rappresentativa di piero si afferma pure

. 10. che rispecchia con la personalità o con l'opera i caratteri

d'annunzio, 1-598: ed ecco la mia azione politica, nel più puro

più puro significato della parola; ecco la ragione per cui io mi credo un

le recenti elezioni amministrative che avevano visto la vittoria schiacciante dei comunisti

schiacciante dei comunisti, la figura politica più rappresentativa della città,

, nel romanzo di defoe, ha ancora la freschezza e l'ingenuità di un personaggio

gloria, bisognava render 'rappresentativa 'la gloria. -che riguarda le esigenze

sia rappresentativo sia uniforme al reale, la verità esiste allora nelle cognizioni nostre. mamiani

ardigò, iv-352: l'allucinazione è la morbosità circoscritta di un solo sistema rappresentativo

questo predominio si esprime come opinione, la quale tanto più è parziale ostinata ed

meccanismo naturale della coscienza, non ammette la libera circolazione di tutti gli elementi rappresentativi

deriva dalla rappresentazione degli oggetti sensibili (la conoscenza). b. croce,

. b. croce, i-2-6: la negazione della logicità importa l'affermazione che

si suole dire), e che la conoscenza universale o concettuale è un'illusione:

di governi 'rappresentativi ', secondo la specie dei mandati ossia dei poteri affidati.

ha. dizionario politico, 356: la monarchia... dicesi rappresentativa quando

. -che presenta i requisiti e la consistenza numerica richiesta per fungere da portavoce

p p v sivo [« la repubblica », 24-ii-1987], 3:

confederale è ancora potente e rappresentativo. la repubblica [10-i-1989], 3:

v.]: 'rappresentativa ': la squadra che rappresenta un ente (di

). piccolomini, 10-123: la tragedia per se stessa, non rappresentata

i-527: null'altro volevamo argumentare che la vittoria de ^ propri affetti per l'uso

vicenda). castelvetro, 8-1-85: la comedia nuova è carissima allo stato de'

merito sublime del dipinto, è rappresentata la divinità del salvatore. c. carrà,

-sostant. castelvetro, 8-1-446: la perfezzione della pittura...

vol. XV Pag.488 - Da RAPPRESENTATORE a RAPPRESENTAZIONE (35 risultati)

qual l'avesse partorito, il padre o la madre. chiabrera, 564:

d'a- pollo, da cui ebbe la scienza infusa di una lingua non sua.

animo. pallavicino, 1-435: non diversamente la fantasia, quando per virtù di

sempre si dèe fare alcuna differenza tra la persona rappresentante e la rappresentata, istimo

alcuna differenza tra la persona rappresentante e la rappresentata, istimo che non sia tutto

agisce in nome d'altri o rappresenta la di lui persona non può avere maggiore

può avere maggiore jus di quello che ha la persona da lui rappresentata. baretti,

tanti e rappresentati, che scavano la terra sotto i piedi degli animatori,

e i nervi si distendono: nel quale la popolazione della città, rappresentata nei più

di pomo rango, l'austria e la francia. 8. dotato di

8. dotato di valore convenzionale (la moneta). f. galiani,

soffici, vi-23: in ogni modo la critica e il giornalismo aiono anche più

. del rosso, 270: egli sopra la torre di mecenate tutto allegro e lieto

favole, secondo il suo costume cantò la presa e l'incendio di ilio.

dei prìncipi, potrà divenire uno individuo con la commedia, rappresentatrice di gente privata.

letterario). comanini, l-iii-344: la pittura più rassomiglia la poesia rappresentatrice che

comanini, l-iii-344: la pittura più rassomiglia la poesia rappresentatrice che la narrativa, e

pittura più rassomiglia la poesia rappresentatrice che la narrativa, e tra le poesie rappresentative

tra le poesie rappresentative principale sappiamo essere la tragedia. -autore di opere

significò non per altro aver egli richiesta la più dignitosa intitolazione, che per opporsi

popolo napoletano. -che incarna istituzionalmente la volontà generale di una nazione (il

. carducci, iii-5-287: questa è la magnanima letteratura che io direi del rinnovamento

b. croce, ii-14-221: anche la differenza sostanziale tra poesia e letteratura non

sostanziale tra poesia e letteratura non attirò la sua attenzione, e ciò lo portò

ciò lo portò a confondere molte volte la vita della poesia, che è opera

è opera del singolo poeta, con la vita morale, che è di un

andamento dei rapporti fra grandezze fisiche (la curva formata dai punti individuati in un

: sin dal 1915 fowle aveva mostrato la possibilità di misurare la quantità complessiva di

1915 fowle aveva mostrato la possibilità di misurare la quantità complessiva di vapore acqueo contenuto nell'

intercedenti fra le caratteristiche delle strisce stesse e la quantità di vapore attraversata dal raggio luminoso

. che riflette soggettivamente l'universo (la monade leibniziana). rosmini, 1-125

; drammatico. salvini, 6-1: la poesia satirica de'greci, insieme colla

colla tragedia e commedia e tutta quanta la rappresentatoria o dramatica, fu già propria

tragedia... si conosce con la rappresentatura e per quelli che sono fomiti d'

e allentando via via i legami con la liturgia, fino a diventare autonoma azione

vol. XV Pag.489 - Da RAPPRESENTAZIONE a RAPPRESENTAZIONE (62 risultati)

fanno tutto l'anno, e massima per la festa di santo giovanni batista, più

, 16: sapendo lo spettatore che la rappresentazione ha origine da la verità,

spettatore che la rappresentazione ha origine da la verità, si moverà più a terrore et

: fu fatta una singolare rappresentazione per la compagnia del baraccano, cominciando da adamo

dramma. d'annunzio, iv-2-158: la rappresentazione sacra incominciava. cicognani, v-1-463

da cavallo, tomiamenti, armeggiamenti e la giannetta, come usano gli spagnuoli.

giovani armati e tal ora più. la rappresentazione di questa aveva in parte sembianza

, dopo il fermarsi di queste, ritomerassi la macchina nel luogo di prima, e

luogo di prima, e così averà fine la rappresentazione. siri, iii-633: festeggiarono

in parigi e in madrid quelle maestà la pubblicazione delle nozze con splendissime rappresentazioni di

ancona, 1-6-9: preparo due raccolte, la prima dei poeti dugentisti, la seconda

, la prima dei poeti dugentisti, la seconda di sacre rappresentazioni. -rappresentazione

di un melodramma, oppure che apre la stagione di un teatro (cfr.

giuochi. de'sommi, 33: la comedia di duplicato soggetto e che nella sua

ponte, 156: capitò frattanto a trieste la solita compagnia de'cantanti ai quella stagione

teatro alla valle fu recitata ieri sera la mia tragedia. io non v'intervenni;

non v'intervenni; ma, finita la rappresentazione, fu inondata la mia casa di

, finita la rappresentazione, fu inondata la mia casa di gente che pareva forsennata

in fondo al palcoscenico... la commedia che i commedianti recitano a sua

6-185: dal fotografo della scala, dopo la rappresentazione, si era fatto dare la

la rappresentazione, si era fatto dare la foto dei nove folletti in costume ma non

costume ma non era riuscito a riconoscere la laide. -con riferimento a spettacoli non

, 1-12: a tarda sera, mettendo la chiave nella serratura della camera mobiliata,

anima sua simile a un anfiteatro dopo la rappresentazione del circo equestre.

. ha quelle medesime parti che ha la tragedia, cioè favole, costume, discorsi

ha... alcune altre, cioè la rappresentazione et il canto, che sono

sue particolari. castelvetro, 8-1-23: la generale maniera di poesia è rassomiglianza, la

la generale maniera di poesia è rassomiglianza, la quale si divide nelle prime spezie,

il quale si comprendono il racconto e la rappresentazione e 'l mescolamento del racconto e

della rappresentazione. salvini, 39-v-109: la tragedia grave, seria,...

f. m. zanotti, 1-6-61: la tragedia, secondo che a me piace

qualche tristo avvenimento, diretta a movere la compassione e il timore: la qual

movere la compassione e il timore: la qual rappresentazione si fa introducendo varie persone

qualunque tragedia tutta intera non è che la rappresentazione d'una o più azioni sviluppate

riducono a rappresentazione bugiarda; che aggravano la memoria d'un peso molesto e la

aggravano la memoria d'un peso molesto e la sforzano quasi per moto di naturale repulsione

presto. moretti, ii-508: quando comincia la rappresentazione e scendono i forestieri dal battello

e recitiamo, quasi senza volerlo, la commedia dei fidanzati che restano per il

senso interno della bellezza e della verità non la ricerchi e non la goda nei teoremi

della verità non la ricerchi e non la goda nei teoremi più reconditi delle scienze,

dell'istorie. cesarotti, i-v-30: la parte più essenziale al merito d'un poema

merito d'un poema epico si è la rappresentazione naturale degli umani caratteri. pascoli

generi e forme, resta esempio che sfida la variabilità infinita dei gusti, esempio sempre

lo sforzo, da me tentato per rendere la vita interna nella sua copia e nella

b. croce, i-1-356: la rappresentazione della comicità, ossia dell'antideale

dell'arte. calvino, 13-67: la stampa quotidiana ed ebdomadaria segue e registra

giorno i fenomeni di costume, sgrava la letteratura da quel compito di rappresentazione minuta

che manca al guerrazzi non è tanto la concezione quanto la rappresentazione. egli non

guerrazzi non è tanto la concezione quanto la rappresentazione. egli non ha l'intuizione

poetica. tommaseo, 15-153: se la insurrezione de'milanesi diede materia al manzoni

agostino dolce, residente appresso lui per la republica, biasmò la frettolosa maniera

appresso lui per la republica, biasmò la frettolosa maniera del papa, approvò

ed evidente rappresentazione ovvero ipotiposi, per la quale gesù volle insegnare a noi questa

a noi questa dottrina, che dopo la separazione dell4anima dal corpo, in questo

, quale si può invece ottenere con la rappresentazione deltuomo intero, di cui quel

. c. carrà, 97: è la legge di realizzazione che presiede alla plastica

si dica quel che si vuole, ridurre la pittura ad una raffigurazione realistica degli aspetti

fido. carducci, n-9-72: ringrazio la signoria vostra delle rappresentazioni fotografiche trasmessemi.

in cui era stata da noi riconosciuta la bellezza... (nel fumetto si

le principali produzioni del regno animale e la rappresentazione della arti più necessarie alla vita

ai sotto in questi portici io farei la giustizia e la verità. 7

questi portici io farei la giustizia e la verità. 7. proiezione di

vol. XV Pag.490 - Da RAPPRESENTAZIONE a RAPPRESENTAZIONE (47 risultati)

, né alcun rispetto umano a frenar punto la ferocità dell'animo giovanile. f.

, 1-4-57: avviene spesse volte che la volontà, posta quasi in mezzo tra

, sia quindi invitata dall'intelletto con la rappresentazione del vero e dell'onesto, e

particella. in questa rappresentazione accende più la voglia, la quale, accesa, più

questa rappresentazione accende più la voglia, la quale, accesa, più cuose.

moneta (e il valore stesso che la moneta esprime). c c

c p. neri, i-vi-121: la moneta non è pura misura o rappresentazione

. r. carli, 2-xiv-46: la moneta che rappresenterà questo valore immaginario sarà

a'trecentisti e a'cinquecentisti di toccare la perfezione che dicevo devono naturalmente, per

perfezione che dicevo devono naturalmente, per la più parte di loro, essere quelli che

: quale fu il primo automa, quale la più antica rappresentazione meccanica dell'uomo e

hanno sortito dal cielo e farne spettatrice la patria. rosmini, 5-2-471: la donna

spettatrice la patria. rosmini, 5-2-471: la donna non ha... diritto

della monarchia ben costituite, se non la libertà e l'eguaglianza per via della

? pareto, 964: è semplice finzione la teoria che nei parlamenti nostri vede la

la teoria che nei parlamenti nostri vede la rappresentazione del complesso della nazione. in

pare che in questo fatto abbia luogo e la rappresentazione meglio di me senza paragone può

tutte le similitudine delle cose entrano a la imprensiva per uno piccolo spiraculo dell'occhio

, che parte arà egli a occupare de la minima rappresentazione di sì gran emisperio?

che 'l senso cessa d'avvalorar con la sua rappresentazione l'obbietto, ne rimane

de luca, 355: è dovuta [la legittima] al padre ed alla madre

altri ascendenti, li quali, per la premorienza degl'immediatì e di più prossimi,

che in questi si dia quella rappresentazione la quale si dà de'figli in luogo

, 4-307: da questa operazione sorge la rappresentazione conosciuta in giurisprudenza nei successori tanto

universale, quanto a titolo particolare. la rappresentazione non è che la conseguenza della

particolare. la rappresentazione non è che la conseguenza della sostituzione suddetta, ed intanto

alla responsabilità pure identica, sembra che la persona medesima dell'antecessore contìnui tuttora.

persona che succede per sostituzione si verifica la rappresentazione. codice civile del 1865,

codice civile del 1865, 729: la rappresentazione ha per effetto di far entrare

del rappresentato. codice civile, 467: la rappresentazione fa subentrare i discendenti legittimi o

l'autore concede a un impresario teatrale la facoltà di far rappresentare in pubblico un'opera

del diritto di rappresentazione trascura, nonostante la richiesta dell'autore, di ulteriormente rappresentare

della parte musicale o letteraria che dimostri la colpa del cessionario ha diritto di chiedere

colpa del cessionario ha diritto di chiedere la risoluzione del contratto. 23.

un altro saracino... avea la nostra carta della rappresentazione. g.

tommaso di francesco tosinghi e non avendo mandato la sua rappresentazione dell'uficio preso infra io

preso infra io dì, come dice la legge, cascò in pena di lire 1000

24. filos. in senso soggettivo, la proprietà della coscienza di presentarsi qualcosa come

, 1-ii-199: lo spazio è una rappresentazione la quale porta rigorosamente con sé i caratteri

ai universalità assolute. rosmini, lxxix-ii-112: la 'rappresentazione 'della cosa non è

'della cosa non è altro che la cosa pensata come 'possibile ';

cosa salvo che una forma del nostro intuito la quale applicata alle sensibili rappresentazioni dà loro

nel mio pensiero. araigò, ii-60: la rappresentazione psichica è una forma speciale della

intermedio fra percezione e concetto (e la psicoanalisi freudiana e junghiana ne ha indagato

o idea) dicesi da molti psicologi la sensazione considerata nella sua oggettività.

con base prefissata, il cui prodotto per la quantità frazionaria dà appunto il numero indicato

corrispondenza fra due superimi che conserva identica la misura dell'area. -rappresentazione grafica:

vol. XV Pag.491 - Da RAPPRESENTEVOLE a RAPPROSSIMARE (38 risultati)

, / femia, quando purgata avrai la colpa / che ti scosta per or dai

candore dei fiumi rappresi e delle nevi risalta la accesa policromia delle rupi. soldati,

delle rupi. soldati, 2-211: lungo la loro base, negli orli e nelle

sangue rappreso? verga, 5-117: la baronessa getto un grido. sotto i

, 2-460: squallida avea [ettore] la barba, orrido il crine / e

una rugiada rappresa sugli alberi, siccome la manna sovente rappigliasi. -ispessito per

un untume rappreso. -rassodato con la cottura (un uovo). a

tuo gesso, con molta facilità uscirà la detta camicia. varchi, 18-1-96:

viale di pineta. avevano appena incatramato la massicciata: il bitume, non ancora

6. indolenzito, rattrappito per la prolungata immobilità (le membra).

animale). aretino, 20-94: la padrona di casa, che era impazzata di

nostro. -contratto ad artiglio (la mano). gadda conti, 1-28

che loro sfuggisse. -raggrinzito (la bocca). d'annunzio, iv-1-901

, l'incavo delle sue reni, la sua cintura e il suo fianco e la

la sua cintura e il suo fianco e la sua lunga coscia obliqua e in parte

[incenso], cioè quello che na la poppa: e questo in- traviene quando

terra en doe ore; e la demora che 'l sole fa in uno segno

ne dà lo meise; e la demora ch'elli fa e. lli dodeci

ne dà l'anno; e la elongazione ch'elli fa da noi, ne

ch'elli fa da noi, ne dà la state. = nome d'azione

rappressare { rapressare), intr. con la particella pronom. { mi rapprèsso

: rapressandose lo sole uno passo, trovammo la terra, ch'era fredda e chiazata

parole e più ch'olio è cheta la sua parlatura e soave, e alla

27: quant'è più distante [la luna] sua misura / dal sol,

^ ogni dì più lume rende / sopra la terra; e quando si rappressa,

scala del paradiso, 275: levando la mente in alto a pensare dello stato

mai in chiesa, s'io non rappressò la via. = comp. dal

da lungi? -avvicinato. la spagna, 31-40: quando a un mezzo

. 2. intr. con la particella pronom. avvicinarsi. siri,

stato valevole di liberare interamente dal pericolo la piazza, essendosi sempre più rapprocchiati gl

, badando a ire e a scavar per la dirittura del loro corso, a poco

fra giordano, 5-33: fa la purità tre cose: la prima che ti

5-33: fa la purità tre cose: la prima che ti fa presso a dio

che ti fa presso a dio, la seconda che rapprossima iddio a te, la

la seconda che rapprossima iddio a te, la terza che ti dà più manifestazione delle

, per rap- prossimarli e per facilitare la circolazione delle (ferrate e del denaro

l'autore con un poetico anacronismo rapprossimare la uccision di lucrezia coll'uccisione dei figli

un giorno. intr. con la particella pronom. avvicinarsi. -anche

vol. XV Pag.492 - Da RAPPROSSIMAZIONE a RAPSODO (32 risultati)

. fantoni, iii-212: senza deporre la maestà di regina, volle [maria

risposto... riputarsi da loro la via più agevole quella che dal pontefice ancora

dolore ch'egli avea si era perché la spada non aveva sua ragione, perch'ella

. lem e bandi, 11-34-19: la chiodagione vecchia, che i detti fabbri o

i detti fabbri o magnani compreranno, la possino ricondizionare o rappuntare, purché si

, agg. ant. che ha la punta rifatta. - per estens.:

': aguzzato, raffilato, fattogli la punta, rassettatagliela. rappurare, tr

. raprire, tr. (per la coniug.: cfr. aprire).

opera chiamata 'rassodia 'solo per dare la forma e modo che dovesse tenere uno

, rapsodia. toscanella, 2-62: la rapsodia è un gran poema separato per

con solennità, come un aedo che inizia la declamazione di una rapsodia.

rapisardi, dico, pubblicata che ebbe la sua polimetra policroma polimorfa e polisensa rapsodia

ho finito ancora, una rapsodia su la battaglia di legnano. 2.

rapsodie di ignoti eroi, si fermarono sotto la casa di gian battifìore.

gesù ricorre spesso nella rapsodia; e la passione di gesù è tutta narrata in

, storica, dilaga nei cinematografi con la patina del technicolor. calvino, 13-281

f. frugoni, vii-294: egli avea la zucca piena di versi ritenuti a memoria

lo scrittore francese [voltaire] ammette la scrittura nel libretto della predicazione, dopo

doveva e voleva scrivere un libro onde smentire la rapsodia che mi avevano apposta. stampa

rapsodia, perché crediamo util cosa il provocare la severità del pubblico contro produzioni di questa

: il sonetto dell'imperatore che osserva la statua di marc'aurelio è una rapsodia di

. orsi, cxiv-32-47: si differisce la pubblicazione di questa rapsodia perché il conte

. carducci, ii-13-109: ho fatto la fusione o meglio la ricomposizione e ricucitura

ii-13-109: ho fatto la fusione o meglio la ricomposizione e ricucitura criticamente rapsodica d'un

della super- bomba sovietica abbia a disorbitare la luna. -discontinuo, frammentario.

voce ed una rapsodica colloquialità che colmavano la sua primitività. -continuamente interrotto (

in un sistema chiaro di relazioni e formò la sua scoperta. migliorini [s.

le canzoni allegoriche del « convivio » la via del poeta sia ben tracciata e

arte rapsodica che l'inspirazione aedica spiega la ripetizione frequente di emistichi, cadenze,

riesce a gran fatica un solo che con la dottrina riunisca il gusto, con l'

riunisca il gusto, con l'eleganza la naturalezza. memmo, 97: vitruvio

lacerba, ii-70]: avete offeso la lingua, o rapsodisti della politica, o

vol. XV Pag.493 - Da RAPSODOMANTE a RAREFABILE (28 risultati)

si presero per mestiere l'andare per la grecia recitando l'altrui poesia per guadagno,

brocchi, lxxxix-i-234: voleasi persuadere tutta la gente che omero non è che un vecchio

', quando e lui vivo e dopo la sua morte fino nelle umili botteghe degli

pisana sui saracini affermare ch'ei rinnova la memoria degli antichi romani e della guerra

compose un poema. carducci, iii-22-330: la 'bellissima istoria di aleramo e adelasia

adelasia 'in ottava rima... la direi un rifacimento di rapsoda veneto,

, iv-2-284: fiorisce da gran tempo la fama di un rapsodo cattolico che ha un

. rapsodomante, sm. chi esercita la rapsodo- manzia. -per estens.:

nelle vecchie rilegature... domino la sùbita voglia di prenderne uno, tenendo gli

del n. 2 si spiega con la falsa etimologia di rapsodo, riportato erroneamente

. atto ad afferrare e a trattenere la preda (un arto). =

le braccia intorno le sue gambe, la fronte contro le sue ginocchia, gli

come una specie ai raptus, contro la potenza del suo clan? 2

confermare che non c'è raptus che uguagli la liberazione dalla più sciocca delle sofferenze »

è sulla pagina, non prima, che la parola, anche quella del raptus profetico

è uso di... cenare la sera il paperotto con cicerchiate e cavoiate

, i-149: * rapuglio ': la sementa e raccolta delle rape; e si

orapù (guiana), località ove la pianta venne scoperta; cfr. a.

esso poi trapassò a'latini, quando la gloria e tarme parimente di tutto il mondo

, l'annona, non tanto per la feracità del paese da quelli signoreggiato,

paese da quelli signoreggiato, quanto per la previdenza economica onde son governati aa'loro

alcuni versi gli quali quasi fatti a la catulliana non hanno cesura distinta, ma sono

. foscolo, ix-i- 292: la diversa età de'caratteri non può determinarsi per

a. verri, 2-i-2-396: a douvre la dogana è d'un rigore estremo.

,... e non raramente fanno la visita anche alle tasche. 3

conosce che dell'eterna sustanza corporea (la quale non è denichilabile né adnichilabile, ma

, formabile, ordinabile, figurabile) la composizione si dissolve, si cangia la complessione

la composizione si dissolve, si cangia la complessione,... rimanendo sempre

vol. XV Pag.494 - Da RAREFACENTE a RAREFAZIONE (36 risultati)

. { rarefacènte). che ha la capacità di rendere meno denso il sangue

un rimedio, un farmaco, secondo la medicina antica). vallisneri,

si figurano non averci altro elemento che la terra, e gli altri fossero assottigliamento

. rarefàcere), tr. (per la coniug.: cfr. fare)

, aumentandone il volume e mantenendone immutata la massa. mattioli [dioscoride]

], essendo rarefatto ed attenuato per la virtù del calore e per conseguenza risoluto in

per servizio de'frombolatori e di stazio la condensa. campanella, 1060: segue

ed in truppa, rompono raria e la rarefanno. -assol. soderini

dissoluti / da'radi del sol, granda la pioggia a stille. 2

einaudi, 309: quando tutti si montano la testa, corrono con leggerezza a chiedere

privati disponibili sul mercato, assorbendoli con la vendita di titoli pubblici. alvaro, 13-63

jlli-31: il mio intelletto rarefà senza posa la pol- posità sensibile del reale.

/ ch'arde più che non feo la patna d'ectore. 6.

. 6. intr. con la particella pronom. diventare meno denso o

non procede d'altronde se non perché la materia in disporsi per passare ad altra

caldo del sole rarefà quest'aria e la rarefà più ne'luoghi a'quali egli

che negli altri. algarotti, 5-294: la rarefazione..., cioè l'

. -diradarsi (le nubi, la nebbia o il fumo). -anche

anche sostant. lorenzi, 1-50: la negra polve dal carbon, che pesto /

. oriani, x-5-99: le vicine la complimentavano sul suo buon cuore ed ella

mostra come in italia si sia rarefatta la vita sociale e con essa molte virtù

sociali. p. levi, 5-91: la stella in questione, quando fu trascorso

). parise, 5-220: oramai la sua figura si è rarefatta, non è

altri, che rappresenta il denaro, la potenza. = voce dotta, lat

du rante, 2-384: la radice è calda nel terzo grado e secca

fuoco, si adatta subito alla forma dentro la quale s'infonde. campatila, 17-16

persone ciascuno. mamiani, 6-47: la induzione e l'analogia ci menano.

via di sudore... quando la tunica della vena è rarefatta.

513: vi è in quelle prime pitture la realtà ricordata come in un sogno:

atmosfera è rarefatta, l'ombra e la luce vi sono delineate crudamente. -distaccato

,... ma perché considerasse la mia presenza necessaria a creare, specie in

meglio si configura l'ineffabilità ungarettiana, la parola in trasparenza. -essenziale

). leonardo, 2-421: la natura ha riempiuto tale angolo di piccola

con visciche minute piene d'aria, la quale in sé si condensa o si

né freddezza. galileo, 4-2-12: la condensazione partorisce diminuizion di mole e augumento

mole e augumento di gravità, e la rarefazione maggior leggerezza e augumento ai mole

vol. XV Pag.495 - Da RAREGGIANTE a RARITÀ (63 risultati)

intese ragioni. algarotti, 5-294: la rarefazione..., cioè l'allontanamento

particolar vento assai fresco che, massime la mattina di buon'ora, spira da levante

nell'atmosfera. g. candelero [« la stampa », 30-xi- 1983],

per congregazione e separazione, ma se la corporalità è il primo principio, oltre

oltre quelle due maniere, vi saranno ancora la rarefazione e condensazione. tassoni, xvi-430

xvi-430: alcuni s'hanno creduto che la nerezza nasca dalla densità cagionata dal freddo

nasca dalla densità cagionata dal freddo e la bianchezza dalla rarefazione che fa il calore

per ogni poca che ve ne resti la palla rimane scema. g. del papa

papa, 5-73: in tutta quanta la materia corporea, di cui noi siamo

formati, regna assiduamente... la... forza di rarefazione, o

vogliam dire forza elastica dell'aria, la quale aria è insinuata copiosamente nella detta

non è ella nota caratteristica del fuoco la rarefazione delle sostanze corporee che investe?

protesta che, se voi non capite la sua teoria delle dosi, ciò dipende dal

ciò dipende dal non saper intendere bene la forza della parola 'rarefazione '.

ii-89: nello stato della massima rarefazione la materia si presenta assolutamente inattiva. e

viaggiatori non ebbero a soffrir molto per la rarefazione dell'aria a grandi altezze. calvino

. calvino, 7-57: a me la teoria che l'universo, dopo aver raggiunto

dell'aria cambiano salendo; giù è la temperatura più alta. 5.

: ignoro se si debba a tali lotte la progressiva rarefazione della sacra cicogna dagli infiniti

illustrazione italiana [8-iv-1945], 4: la soluzione dei problemi della motorizzazione agricola e

di aria asimmetrica del tutto nuova e la rarefazione di un linguaggio orchestrale che nella

capaci d'accrescere soverchiamente l'elasticità e la rare- scenza negli umori. =

densi e più rari da lontano. la rarezza li debilita, perché devono empiere

facesse dalla luna: e questo per la rarezza che facea loro tal iride occulta

quella piccola parte della mandibola inferiore dove la rarezza dei peli lasciava apparire la pelle rosea

dove la rarezza dei peli lasciava apparire la pelle rosea. 2. singolarità

caro, 12-iii-240: ne l'altro porrei la fenice, pur volta al sole,

sole, che significherà l'altezza e la rarezza de'concetti. simeoni, 1-125

a muovere rinvidia del cielo a spogliarne la terra per ornarne se stesso. lomazzi

per il mondo tutto. il qual per la rarezza delle pitture con le quali adorna

n'ho pur molte, mi paga con la sua rarezza quante ne possiate aver da

nonn. è mostrato riprensione e. rrarguita la malvagità della sua radice. =

. frachetta, 3-148: percorrendo [la saetta] in botte piena di vino,

alle volte consuma esso vino senza offendere la botte: il che aviene percioché agevolmente

farsi sopra il magistero di cui si vai la natura nel suo agghiacciare, s'elìa

alla semplice, ma veggio che bisogna che la spada rarifichi prima e poi si ridurrà

prezzemolo impiastrato sopra le pustule maravigliosamente mondifica la rogna e la morfea...

le pustule maravigliosamente mondifica la rogna e la morfea... e mitiga il

, infrequente. bresciani, 6-xiv-256: la mollezza del secolo xviii rarificò in roma

. 5. intr. con la particella pronom. diventare meno denso,

nei caprioli selvatici... per la continuazione del moto la carne loro si

. per la continuazione del moto la carne loro si pinge e si rarifica,

numero. savonarola, iii-452: rarificherassi la gente in modo che ne rimarranno pochi

se fusse per rarincazione di stomaco, la cura è male agevole. = nome

dante, conv., ii-xm-9: se la luna si guarda bene, due cose

è l'ombra che è in essa, la quale non è altro che raritade del

altro che raritade del suo corpo, a la quale non possono terminare li raggi del

] più agli uomini che alle temine per la rarità del corpo dell'uomo. piccolomini

il lume e 'l movimento, ma la densità e la rarità de'corpi luminosi

'l movimento, ma la densità e la rarità de'corpi luminosi può esser cagione

tinfìuenze. p. piccolomini, iii-10: la rarità è disposizione che assai aiuta per

si ritrovano. galileo, 3-1-50: la leggerezza e la gravità vengono in conseguenza

. galileo, 3-1-50: la leggerezza e la gravità vengono in conseguenza della rarità e

1-1- 5: dal caldo nascono la rarità e la leggerezza; dal freddo la

5: dal caldo nascono la rarità e la leggerezza; dal freddo la spessezza e

la rarità e la leggerezza; dal freddo la spessezza e la gravezza. magalotti,

leggerezza; dal freddo la spessezza e la gravezza. magalotti, 21-70: per la

la gravezza. magalotti, 21-70: per la velocissima scesa dell'argento vivo è subito

carni. firenzuola, 567: se la buona abitudine del corpo si dimostra nella

e densità della carne, forza è che la mala abitudine si dimostri con la fiacchezza

che la mala abitudine si dimostri con la fiacchezza e rarità. -scarsa foltezza

loro steccato avvegnaché scoperto e, per la rarità de'pali, patente da ogni lato

crescenzi volgar., 2-25: intra la rena di questi cotali luoghi son raritadi,

vol. XV Pag.496 - Da RARO a RARO (71 risultati)

sue legioni al modo usato e fece la testa piena di intervalli, e acciò che

: qual velo pongo tra l'occhio e la cosa veduta, tale che la piramide

e la cosa veduta, tale che la piramide visiva penetra per la rarità del

, tale che la piramide visiva penetra per la rarità del velo. 3

pone notantemente delli uomini savi, cioè la gravità delli occhi in levarli, la tardezza

cioè la gravità delli occhi in levarli, la tardezza in volgerli, la rarità del

levarli, la tardezza in volgerli, la rarità del parlare e la soavità della voce

in volgerli, la rarità del parlare e la soavità della voce. r. acciainoli

gentil donna..., per la dimostrazion del suo contento, rider con

di poco diletto a chi legge, per la rarità delle battaglie e de'fatti d'

c'è pericolo ch'a noi intervenga la disgrazia dell'altre femmine, che la

la disgrazia dell'altre femmine, che la sazietà minuisca l'amore nell'amante, mentre

sazietà minuisca l'amore nell'amante, mentre la rarità de'nostri congressi accende, non

de'nostri congressi accende, non leva, la sete de'diletti. e. cecchi

7-17: i venti brutali e ininterrotti, la mancanza di corsi d'acqua, l'

acqua, l'estrema rarità delle piogge e la frequenza d'estensioni saline, rendono la

la frequenza d'estensioni saline, rendono la coltivazione oltremodo stenta e penosa. moravia

pulsazione. bencivenni, 7-113: la diversità nelle diferenzie del movimento del cuore

delle quali nasce l'acutezza del suono e la gravità dalla rarità. sacchi, 2-67

dalla rarità. sacchi, 2-67: accoppiano la spessezza alla rarità, la celerità alla

: accoppiano la spessezza alla rarità, la celerità alla tardità, l'acutezza alla gravità

, 8-1-111: non sarebbe da dubitare che la favola contenente così fatta azione non dilettasse

perciocché è cosa meno usitata e, per la rarità, da stimar più. tasso

quando di sì fatto procedere, per la rarità del caso, potesse scusarsi,

le azioni isolate, che brillano per la loro rarità, l'indice del costume,

stato continui delle nazioni, e più la privazione del vizio che l'avanzamento della

senso di disorientamento... contribuisce la rarità o unicità di questo rituale apparato

. fra giordano [crusca]: la terza si è la rarità di coloro

[crusca]: la terza si è la rarità di coloro che a questa cavalleria

quest'ora, è stato in causa la rarità degli apportatori. gesualdo, lxx-430:

poi le vili e inomate forme de la descritte lettere iscolpì la rarità de li

e inomate forme de la descritte lettere iscolpì la rarità de li scrittori, de'quali

. de'rossi, xcii-i-115: questa è la cagione della rarità de'saltatori, poiché

dimostra l'uno de'principali, tenesse oziosa la sua penna quando ogni altra confidenza è

nel prezzo delle pietre ha gran parte la rantà e la affezione degli uomini. pallavicino

pietre ha gran parte la rantà e la affezione degli uomini. pallavicino, 1-561:

... dicesi reale, perché la rarità, in cui era dapprima che fu

un prezzo comandato quella merce a cui la rarità ne ha assegnato un maggiore. carducci

, ma chi è biondo, con la pelle bianca e gli occhi azzurri.

a contemplar quel sito / qual per la rarità me piacque tanto. de nores,

un appartamento degno da esser veduto per la rarità, pel gusto e per la

la rarità, pel gusto e per la pulitezza. carducci, iii-21-278: il palazzo

alberto conoscenti... insigne per la varia e ricca architettura e per la

la varia e ricca architettura e per la rarità dei dischi di maiolica infissi tra gli

d'annunzio, iv-1-372: credevo che la rarità delle mie sensazioni e dei miei sentimenti

bellori, iii-233: un sepolcro riguardevole per la rarità e pregio de'marmi.

un alimento. carletti, 182: la rarità [delle arance cinesi] consiste

il boccaccio con l'improprietà che con la rarità delle voci. s. maffei,

e rarità verbale da riuscire innocua quanto la più blanda narrazione da 'biblioteca rosa

, 2-i-416: nella stanza ove si fa la notomia, veggonsi molte raritadi a cotal

: a quel sacrato tempierei vicino / la provvida cattuna eriger volle / gabinetto di

: il suo ideale era di finire la vita possedendo non più un negozio ma un

2-vi-243: prima che cicerone, compiuta la sua questura, partisse dalla sicilia, amò

ha voluti condurre a veder le rarità, la chiesa, una cascata lontana poco.

palazzo e quel bel parco che era la principale rarità di san vito. èorgese

guide e carte; s'informava mettendo la mano aperta sulla pagina del libro che decantava

terribile ingranaggio per cui le vincite sono la rarità quasi introvabile, sono la probabilità

sono la rarità quasi introvabile, sono la probabilità infinitesimale. 10. locuz

donzella, / d'avere scritto a la vostra risposa / la qual faceste a me

d'avere scritto a la vostra risposa / la qual faceste a me fresca e novella

inchina, / e par nel volto scolorir la luna: / quando ciò ch'ai

, 1-12 (i-143): avendo la pia gustato quanto saporiti fossero gli abbracciamenti

il poeta. montale, 2-32: la tua irrequietudine mi fa pensare / agli uccelli

tempestose: / è una tempesta anche la tua dolcezza, / turbina e non appare

/ tra risole dell'aria migrabonde / la corsica dorsuta o la capraia.

dell'aria migrabonde / la corsica dorsuta o la capraia. -con riferimento a suoni

rari, mortuari. cassola, 6-49: la pioggia era diminuita, i lampi s'

cavalca, 18-270: dèe anche [la vergine] essere di poche parole.

nello andare. carducci, iii-1-461: da la casa patema in bianca veste / move

casa patema in bianca veste / move la donna... /...

-poco assiduo. carducci, ii-9-198: la brutta abitudine che avevi preso

vol. XV Pag.497 - Da RARO a RARO (35 risultati)

o no remunerativa. tecchi, 2-119: la chiesa di san flaviano ha la particolarità

: la chiesa di san flaviano ha la particolarità, come qualche raro tempio medioevale

, d'essere due chiese in una, la prima sotto e l'altra sopra,

del giudice, 2-22: un gruppo per la conservazione degli uccelli rari.

l'oceano; l'asprezza dei siti e la penuria del- l'acque fa che l'

fantasie, sui rari pensieri che mi suggeriva la vista di quelli ingrato orizzonte.

sentiero, e pei balconi rara traluce la notturna lampa. 3. scarsamente

dondi, 273: non è vertù dove la fede è rara. savonarola, 13-36

collo tra l'astragalo della colonna e la fusaiola, esempio assai raro nelle opere

inghilterra, in olanda,... la quale non abbia una stanza i bagno

rarissima e quasi sconosciuta rin que'paesi la rogna. foscolo, v-19: il bello

popolare... alle volte rasenta la trivialità. d'annunzio, 8-74: il

una qualità rara nella sua specie: la discretezza. 4. con riferimento

sum monto rairi? boccaccio, viii-1-35: la poesia più essere apparente e dilettevole a

: rarissimi religiosi esser ogge su- pra la terra che gli precetti de lor regule compitamente

. guicciardini, 2-1-167: il premio e la pena..., quando non

l'essere biasimati, hanno gittato al solito la calunnia e l'oltraggio. padula,

cosenza non è raro il signore che la sera prima d'andare a letto apra i

merce preziosa e rara rnel combattuto sen la nave frale? casti, ii-5-4: per

nave frale? casti, ii-5-4: per la camera intorno il guardo gira, /

d'ornar bene venga pure ad imitare la ricchezza, l'ordine e la nobiltà di

ad imitare la ricchezza, l'ordine e la nobiltà di essi. algarotti, i-v-114

rare / dove il bel paggio con la mano manca / alla donna offerìa la rosa

con la mano manca / alla donna offerìa la rosa bianca / e s'inchinava in

sì rara, / prometto di costei lasciar la traccia, / a te sì liberale

materia onde riempire il foglio ed appagare la curiosa vostra impazienza. 7

(un caso, un'opportunità, la sorte). sannazaro, iv-230:

è rara. mazzini, 8-374: la tendenza alle ricerche storiche s'è in quest'

il pane di sapor così raro che supera la bontà d'ogni altro di che s'

capacità). liburnio, 2-47: la rara pietà di marcellina rassoda le mie

re del ciel sommo diletto / la rara tua beltà, la leggiadria.

sommo diletto / la rara tua beltà, la leggiadria. guidiccioni, 5-298: le

governo di cesena. caro, 3-3-314: la sua dottrina nelle leggi è tenuta rarissima

raro. cicognani, v-1-263: la sofia, la maggiore, era d'una

cicognani, v-1-263: la sofia, la maggiore, era d'una bruttezza più

vol. XV Pag.498 - Da RARRECARE a RARRIVESCIARE (58 risultati)

tanti talenti d'un uomo sì raro e la perpetua conferenza con l'autore bastano acciocché

m'aveva chiesta una lettra amorosa, la qual feci comporre da un giovane raro

feci comporre da un giovane raro ne la dottrina e ne la poesia, non la

un giovane raro ne la dottrina e ne la poesia, non la conobbe per cosa

la dottrina e ne la poesia, non la conobbe per cosa non mia. vasari

vede quanto può l'ingegno / e la maestra man del rar pittore, / ove

chiesa di s. nicolò de'padri serviti la tavola dell'altare maggiore con quattro figure

quattro figure di santi, che palesano la più bella, rilevante e vera pittura che

ostinato inimico del principe, ad osservarti la fede. gualteruzzi, 81: oh che

oh faccia rara.. - esclamò la vecchia portinaia. -famoso, illustre

di pregi. groto, 1-135: la patria vostra ferrara, rara, anzi rarissima

dante, par., 22-141: vidi la figlia di latona incensa / sanza quell'

che mi fu cagione / per che già la credetti rara e densa. frezzi,

/ quando di sopra al dì cresce la notte. leonardo, 7-i-126: l'aria

, più s'illumina dai raggi solari che la penetrano. gelli, 7-241: l'

e quelle che son rare prestan loro la via a passare. piccolo-mini, i-45:

denso, si rifrange, ossia muta la direzione del suo cammino. -fluido

diviene denso. manzoni, vi-1-583: la minestra 'spessa 'o 'rara '

volgare, 38: di qua ti apparisce la quinta cosa da vedere de la milza

apparisce la quinta cosa da vedere de la milza, cioè qual sia la sua

vedere de la milza, cioè qual sia la sua sustanzia, la quale è rara

cioè qual sia la sua sustanzia, la quale è rara e spongosa. bontempi,

... et più che a bacco la glebulenta terra et più che la rara

bacco la glebulenta terra et più che la rara alla bionda cerere. tansillo, xxx-3-273

quelli de'venti nostri, o sia per la qualità loro propria o perché li suggerii

). renieri, xxxvi-73: have la chioma rara, il capo calvo,

/ pien di peli il petto, crespa la pelle dura. lauro, 2-103:

giornata ben nera questo * 73: la tnstezza filtra con la caligine umida e

questo * 73: la tnstezza filtra con la caligine umida e colla pioggia rara nell'

cui rare fronde ed i rami veste la neve. papini, x-2-194: un cielo

delle piante. roseo, iii-14: la segala cresce presto alto e presto avanza

semina raro. sarpi, vii-53: la canna e la vite crescono presto, perché

sarpi, vii-53: la canna e la vite crescono presto, perché son rari.

/ costò a riarmar, dietro a la 'nsegna / si movea tardo, so-

e raro. nardi, 32: veduta la presenza d'i duoi consoli, s'

, subito scaricarono gli archibugi e disordinarono la guardia lenta e rara. b. corsini

eguali a mano a mano / tutta la sua copiosa soldatesca: /...

). delle colombe, 2-349: la terrena mole è spessa di parti e

corpi celesti, ci può far conoscer la causa di quelle macchie che nella luna

si veggano. tassoni, xvt-105: tutta la massa della terra e dell'acqua è

dell'acqua è semplicemente grave; tutta la massa de'cieli è semplicemente leggiera, e

traverso le immobili tende / si sfuma la nebbia dell'alba. -debole (

nebbia dell'alba. -debole (la vista). gambino d'arezzo,

5: me rifeci franco, / benché la vista mia fosse sì rara / ch'

iacopone, 88-3: omo che pò la sua lengua domare, / granne me

si mostra raro, / e quando la trovi ella te recoglie, / contentati e

cangiar regione. machiavelli, 1-i-25: la grandezza, in italia, di quella

è stata causata da francia, e la mina sua causata da loro. di che

che si cava una regola generale, la quale mai o raro falla: che chi

le soldatesche. elfico, iv-335: la superstizione, di raro utile all'uomo,

58: quando io ho avuto la disgrazia di conversare con questa gente,

raro come le mosche bianche, come la fenice, come i corvi bianchi,

raro che mosca bianca; raro come la fenice; raro come i corvi bianchi

genio far vezzi di scimia, ringrazi la divinità della natura, la quale n'

, ringrazi la divinità della natura, la quale n'è prodiga più che altrove di

che una republica abbia avuto da principio la sua ordinazione perfetta. de luca,

lat. rarus, di origine indeuropea; la var. è di area ligure e

, per arrovesciare (v.); la var. è con propagginazione della vibrante

vol. XV Pag.499 - Da RARROGERE a RASATO (37 risultati)

uggiolìo crudele / di iene erranti che fuggian la fiamma, / beveano l'idromele /

nuovo governatore baratieri avevano cercato appoggio per la loro politica contro il negus, si

i-x-156: quel vantaggio che ha nel batter la campagna il colpo di artiglieria rasante

i-vi-iii: voltò... il munich la marcia alle linee di precop, che

s 660: si parlò di tentare la reidificazione di quel tempio che il re

[i-05: fece addirittura abbattere [la casa] rasandola al suolo. tozzi

alte, e talvolta levarle anche tutta la sua batteria superiore. l. fincati

vuol dire demolire e togliere quasi tutta la parte superiore al ponte dell'ultima batteria

dell'ultima batteria, che diventa così la coperta. camerana, 273: già

misura di polvere buona, avvertendo ai rasar la misura l'una e l'altra volta

quelle mani che troppo pesanti gli rasavano la carne fino al nudo osso.

e in questo modo si potrebbe far la prova se una fusse vergine.

.]: il radersi bene o male la barba non è rasare. rasare la

la barba non è rasare. rasare la testa è un raderla tutta. ferd.

bretoni si rasano tutto il corpo eccettuata la testa e il labbro superiore.

si rasava. -intr. con la particella pronom. farsi radere la barba

. con la particella pronom. farsi radere la barba. c. levi,

sotto alla casa della vedova, era la sola che fosse sempre aperta, quella

rasavano i signori. 5. tagliare la barba, i capelli o altri peli fino

e il resto glieli rasarono a zero con la macchinetta. -eliminare il pelo

le pelli, quando gli si dà la calcina dalla parte del pelo, per poi

poi rasarlo. 6. recidere la vegetazione, troncare un ramo. -in

.. il quale si regge sopra la sommità di due pertichette che si attraversano

due pertichette che si attraversano per mezzo la barchetta et escono in fuora circa a tre

a tre braccia e rasando il mare la sustentano che non si può travolgere.

3-164: * rasare ': rasentare. la palla mi rasò il cappello; due

, /. de carne e de pan la fa tota raser. = dal provenz

e le torri donde aveano combattuto per la lor libertà e le chiese ove i

. pea, 8-24: rasata [la terra] col rastrello, rossa, bruna

era altro, d'intorno, che la pianura rasata, senza una ruga.

. -geol. faglia rasata: faglia la cui linea non influisce sulla morfologia topografica

libri rasati. -livellato all'orlo con la rasiera (una misura per aridi)

colava giù dalla testa rasata a offuscarmi la vista. borgese, 1-94: ra-

: « ma a che cosa tiene la barba, se non gli serve nemmeno a

». -privato dei peli (la pelle conciata). -carta rasata:

5. tagliato fino alla cute (la barba, il pelo). ghislanzoni

govoni, 874: esser là a goder la magra vita / con il dolce rumore

vol. XV Pag.500 - Da RASATO a RASCHIAMENTO (49 risultati)

. radimadia]: * radimadia ': la rasadóra. = femm. di

ria, operaio che manovra e sorveglia la macchina adibita a rendere uniforme lo spessore

2. apparecchiatura che serve ad asportare la peluria eccedente nella fabbricazione di alcuni tipi

.: l'operazione di radere o radersi la barba. tornasi di lampedusa,

tornasi di lampedusa, 113: cominciava con la rasatura nella camera ancora buia, al

6-93: mosca non vuole che portiamo la barba, ma il sapone e i

polsini della camicia inguainanti i polsi. la rasatura fresca, esagerata. 2

5. edil. il rendere regolare la superficie di un muro con l'intonaco

ventura rosetti, i-136: pestatila [la galla] com'ella è asciutta e

farà l'opera più scura: e similmente la rassatura di caldaia. a. briganti

. a. briganti, 408: cavavano la radice di questo ar- boro, prendevano

superficiale. erbolario volgare, 1-5: la radice seca [dell'acetosa] pista

vino vale al flusso della matrice e rompe la ietra nelle rene. questo medemo

trabaccolo. 2. tramaglio per la pesca. a. p. ninni

telaio triangolare e che serve principalmente per la pesca dei 'trochus 'e '

congio, il barile,... la rasca. = etimo incerto

2-3: lo nasturcio, trito con la songia dell'oca, sana tosto la

la songia dell'oca, sana tosto la raschia dove si pone. = dal

rascégliere, tr. (per la coniug.: cfr. scegliere).

più di legno, col quale si scevera la paglia dalle biade e simili.

l'avere rascemato il credito e la stima al cardinale astalli era un

se continua con l'osso de la rageta [var.: raxeta] e

, 190: quello [osso] dove la... mano principia fino a

. mano principia fino a mezza la concavità d'essa è chiamata raseta. giovio

giovio, ii- 196: se la chiragra non mi assaltava ieri nella rascétta del

citolini, 274: dipoi c'è la mano e le giunture sue e la parte

è la mano e le giunture sue e la parte sua... interiore, e

.. interiore, e in essa la raschétta, la palma e le dita.

, e in essa la raschétta, la palma e le dita. varchi, 18-2-235

aver altro rilevato che una graffiatura sotto la poppa manca e un altro poco di

e un altro poco di graffio dove la mano si congiugne col braccio, chiamata

congiugne col braccio, chiamata da alcuni la rascétta. pino, l-1-104: dalla

no: dalla rascétta, ch'è la piegatura della mano alla sommità del dito

fronte. marino, 1-15-77: vedi per la rascétta a passo dritto / due parallele

. [altieri biagi], iv-5: la raseta del pè se continua al petene

raseta del piede. garzoni, 1-310: la rascétta del piede è composta di tre

a pasta dura tipico del cuneese. la stampa -torino cronaca [21-vi-1989], 13

essere di due tipi. si ha la 'raschèra d'alpeggio ', se e

garessio, (per quanto, attiene la valcasotto), ma- gliano alpi,

, roburent, e roccaforte mondovì e la * raschèra ', senza altri attributi,

con piccole occhiature sparse ed irregolari; la crosta esterna, sottile, è grigio rossastro

e chiazze rossastre sugli scalzi, accentuate con la stagionatura. = dal provenz.

usato un tempo dagli spazzacamini per rimuovere la fuliggine. carena, i-336: una

, un berretto che scende a coprire anche la faccia e un granatino formano tutto l'

sare o da polire o torti, la rasca. = deverb. da

glia. viotti, 19-677: la ciurma dei capi assassini... era

-anche: che si può eliminare con la raschiatura. l. bellini,

, 5-2-262: d coltello si porta per la superficie raschiabile ad operare con percossa in

i pentimenti, i brancola- menti, la cucina degli impasti, degli sfregamenti e raschia-

vol. XV Pag.501 - Da RASCHIANTE a RASCHIARE (61 risultati)

suono caratteristico che si emette per liberare la gola dal catarro o da cause di irritazione

milanese, i-481: per tale operazione, la parte media convessa dell'unghia..

della gola; stridulo, strascicato (la voce, la pronuncia, la risata

; stridulo, strascicato (la voce, la pronuncia, la risata).

strascicato (la voce, la pronuncia, la risata). pavese, 4-121

, 6-214: sentii strilli femminili e la risata raschiante di pieretto. fenoglio, 1-

. fenoglio, 1- 181: la voce gli usciva dura, senza che volesse

quasi raschiante. 2. che ha la superficie ruvida. capuana, 1-ii-179:

con gran zufolio negli orecchi, con la vista intorbidata e la lingua arida,

negli orecchi, con la vista intorbidata e la lingua arida, rastiante e incollata al

a scòppio, fascia elastica che ha la funzione di rimuovere l'olio lubrificante dalla

son picchiapetti e raschiapavi- menti, baciando la terra per disegnar in essa il sepolcro

uno stru mento (con la lama poco inclinata o perpendico

bono olio, overo lo arrostirai sopra la graticola, ricordandoti... che non

, gl'intervenne a quello come quando la cornacchia si vestì delle penne del pagone.

di pancia di porco salvatico e raschiate bene la sua cotenna con l'acqua bollita,

gagliardo e chiaro. fagiuoli, vii-31: la falce medesima ebbe in sorte / di

ebbe in sorte / di servirvi a rastiar la tavolozza / o altro che il bisogno

foscolo, xvii-238: temo bensì che la vera non sia troppo stretta per la

che la vera non sia troppo stretta per la mamma: in questo caso la rubina

per la mamma: in questo caso la rubina può tenerla per sé e,

per sé e, cangiando o raschiando la lametta dove dice 'madre ', scriverci

baracca, che mangia il grasso e la salsa da una pignatta. certi giorni raschia

sassi. pratolini, 8-81: spingevano la neve sotto i marciapiedi, e poi

marciapiedi, e poi l'ammucchiavano, la caricavano sui carri e raschiavano il lastricato

nel mese d'ottobre, quand'è maturissima la sua radice, l'avrai cavata di

pezzuola ruvida o panno irsuto forbiscine tutta la sabbia che c'è attaccata, poi con

attaccata, poi con taglientissimo coltelletto superfizialmente la raschia. pascoli, i-877: ecco

un dolce prete sconsacrato tornò a insegnarci la santità, inginocchiato avanti la forca,

a insegnarci la santità, inginocchiato avanti la forca, benedicendo, con le dita di

2. eliminare da una superficie la parte eccedente o il superfluo per mezzo

pensasti di raschiarlo. pantera, 1-77: la spalmatura, mentre è fresca, non

sue tom: ed io ne raschierò la polvere e la renderò simile ad un sasso

ed io ne raschierò la polvere e la renderò simile ad un sasso ignudo.

moscare (il braccio, per esempio, la mano, il piede, e così

[il ragno] ritornerà forse e troverà la prigione vota o, se vi sarà

colla pantoffola quella bella tela e schiacciare la povera bestia! nievo, 469:

: veniva di notte a raschiare avaramente la cera delle torce di una morta. serao

desolazione, mentre in cucina susanna grattava la tavola con un grosso coltello, per

e romagna, sembra che abbiano avuto la bella idea di raschiare dalle pareti anche

della valle, 3-332: mentre empieva la tazzetta e raschiava poi dentro a quella

di coltel sottil sottile, / trattane pria la scorza nera e sporca, / una

e ripulendo / nelle còrbone tue / la più parte dell'oro e dell'argento.

cartolaio. -sfregare con un coltellino la superficie di una carta scritta, allo

. antonio da ferrara, 115: la carta raschierò per iscam- biarlo / e

vn-1310: per coprirne il segreto, raschiarono la detta clausola dagli artìcoli. roberti,

tiberio era nobile e ricco: ma la passione di straricchire... gli

sua madre. giordani, viii-20: la barbarie del settimo secolo cristiano aveva raschiata

barbarie del settimo secolo cristiano aveva raschiata la cartapecora e scrittovi sopra alcuna parte del

resto è ardente simpatia fra me e la tua tomba, una misera pietra funebre da

mie. -per estens. incidere la carta con la penna, producendo un

-per estens. incidere la carta con la penna, producendo un caratteristico fruscio.

: io seguitai a scrivere, a raschiare la carta, sentivo il pennino sul foglio

; / e 'nfin al pugno alfin la ruppe in esso / e tra 1 visale

in esso / e tra 1 visale e la nasella il colse; / e se

). tombari, 4-172: renda la coprì col suo impermeabile, s'alzò

impermeabile, s'alzò il bavero, la seguì curvo, raschiando i muri come a

, raschiando i muri come a evitare la luce dei fari più che la pioggia.

evitare la luce dei fari più che la pioggia. volponi, 2-228: [

o una sua parte; stropicciare ripetutamente la pelle per asportarne il sudiciume. mattioli

, nei quali si facevano rastiare tutta la persona dai servi loro con certe stregghie

vol. XV Pag.502 - Da RASCHIATA a RASCHIATO (54 risultati)

rase, stridenti. -radere la barba, tagliare a zero i capelli.

, 5-8: convien trovar per rastiarle la fronte / un po'd'acqua bollita et

ecco i musicanti... che chiudono la marcia raschiando i loro violini con civetteria

poco. pirandello, 8-172: conosceva la mia ricchezza e stimava saggiamente ch'essa

agevolmente portato a sentirsi in pace con la coscienza, guardando le raschiature del proprio

le raschiature del proprio manoscritto. ma la macchina, a un tratto, invecchia

. o. cercare di liberare la gola dairirritazione o dal catarro, allo

dal catarro, allo scopo di schiarire la voce; emettere colpi di tosse per

pirandello, 8-737: berecche, proseguendo la via, sotto i grandi alberi,

sotto i grandi alberi, si raschia la gola, perché, da uomo forte,

angoscia. vittorini, 9-180: fu la signora a rendersi conto ch'erano i

da un pezzo che ogni tanto si raschiavano la gola. morante, i-464: di

: di tanto in tanto, si raschiava la gola con impazienza, quasi per ammonire

e smaccate, pungenti e ra- schianti la gola. bacchelli, 11-88: si schiarì

gola. bacchelli, 11-88: si schiarì la gola, che la dormita in treno

11-88: si schiarì la gola, che la dormita in treno gli aveva arsa e

me rascà le femene 90 del dosso la squama, / gamai de lo so amore

i lettori sfogliando loro tuttavia su 'l viso la grammatica e il dizionario.

come, a raschiare, per usar la frase francese, il regaldi, esce pur

. mandare. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 358: 'raschiare

13. intr. anche con la particella pronom. tossicchiare allo scopo di

corpo, purgarsi il naso del catarro e la gola co 'l raschiare e sputare bene

qui mio padre si calcò sul capo la parrucca, tirò su una presa di

brancati, 4-247: edoardo raschiava con la gola. -sostant. soldati

, no, no! » risponde con la sua voce gutturale e stridula, che

-essere stridente, strascicato o sgradevole (la voce). fenoglio, 4-277

voce). fenoglio, 4-277: la voce di pierre aveva sempre teso un

il suono del motore che raschiava innestando la marcia. pasolini, 1-9: si riattaccarono

s. paolo. calvino, 10-61: la barca accosta un bastimento all'ancora;

figura rimpicciolita; sparisce; si sente alzare la catena arrugginita che raschia contro la cubia

alzare la catena arrugginita che raschia contro la cubia. 15. ant.

nascosto, battersela, svignarsela, tagliare la corda. b. giambullari, 7-73

mai può andar via: / venga poi la sbirraria, / fugge pure e piglia

presenza molesta. deledda, iv-493: la donna taceva, anche in quell'ora.

anche in quell'ora... la cacciai via, me la raschiai di dosso

.. la cacciai via, me la raschiai di dosso come si raschia la

la raschiai di dosso come si raschia la lebbra. = dal lat. popol

lasciava lo scarpello le intracca- ture sopra la piastra. p. levi, 3-139:

tonduti i capelli, cominciò a radergli la barba, ed accostatosi col rasoio a'confini

: atto del fare o farsi fare la barba alla peggio. darsi o farsi dare

trasse il suo magico violoncello, incominciò la melodia dolcissima, appassionata ch'è nel

del secondo atto della 'tempesta ', la troncò subito con quattro raschiate buffonesche,

attenzione. sicinio, prol.: la prima cosa, quando si esce nel palco

nel palco, si cava la baretta, si fa una bella riverenza,

con cura. fenoglio, 4-334: la madia era del tutto raschiatamele vuota.

madia era del tutto raschiatamele vuota. la dispensa, quando aperta, svincolò un orrendo

. mattioli [dioscoride], 729: la terra melia imita nel color di cenere

con le dita, stride, come fa la pomice rasciata. alida, 64:

metterò a pistarlo: a questo aggiungerò la galanga e le radiche di tormentilla, poi

; logoro. piovene, 204: la nana si diffuse invece nel colorirmi con

erba. baldini, 14-175: aspettava la sera sullo spiazzo raschiato.

, 2-23: messivi dentro i rampolli con la corteccia alquanto raschiata ovvero rasa, si

sui quali si è riusciti a decifrare la duplice scrittura, cioè anche quella raschiata sulla

5. strascicato, rauco (la voce). p. petrocchi,

vol. XV Pag.503 - Da RASCHIATOIA a RASCHIETTO (45 risultati)

con quelli scaccino il bronzo in verso la spina tutto, acciò che la fornace resti

in verso la spina tutto, acciò che la fornace resti netta. vasari, i-185

. del bene, 2-270: quando la pece stillò giù nel fondo, levato il

rastia il bronzo e si caccia verso la spina. de amicis, 34: uno

: « spazzacamino! spazzacamino! » è la mesta voce del povero fanciullo tutto nero

coltellino di forma adatta a rastiare o raschiare la carta per tòme sgorbio o lettera o

in partic. gli atleti si nettavano la pelle dal sudiciume, dalla polvere,

col quale si raschia e si ripulisce la madia dalla pasta che vi rimane attaccata

una marva overo spartura tramezata, con la sua raschiatóra di ferro, con setacci

, iii-49: si volse e sputò dietro la sedie, tanto le raschiatrici di scorza

provvede all'asportazione dei peli rimasti dopo la depilazione. 3. nell'industria calzaturiera

essere congiunto alla suola, per facilitare la penetrazione degli adesivi. 4.

smerigliati delle lisce che servono per togliere la ruvidezza della carta; coltelli raschiatoti mantengono

fabbricazione della porcellana, operaia che leviga la superficie degli oggetti premendoli su un disco

scuola, sui quali il maestro posò la mano sapiente. r. bonghi, 478

. r. bonghi, 478: la particolare levità di quegli ornati può spiegare.

di quegli ornati può spiegare... la loro totale scomparsa nel corso secolare delle

rabbia le guance rase, su cui la barba prepotente rispuntava quasi sotto la raschiatura

su cui la barba prepotente rispuntava quasi sotto la raschiatura del rasoio. 2

si leva in raschiando. e vale anco la cosa raschiata o dove si è levata

cosa raschiata o dove si è levata la raschiatura. e. cecchi, 2-49:

agevolmente portato a sentirsi in pace con la coscienza, guardando le raschiature del propno

tra le raschiature fresche dei pini scorgevo la città variopinta dell'etisìa. 3

poco di cera. soderini, iii-125: la sabina si nutrisce di raschiatura di crudi

: i portughesi... affermano che la raschiatura dell'unghia e del becco bevuta

cantù, 513: il carnefice, rimovendo la raschiatura inzuppata di sangue e collocando nella

». g. vialardi, 1-511: la raschiatura della scorza di un limone.

, 5-1-51: che dite adesso? che la raschiatura del corpo nostro dentro di esso

letteraria. alvaro, 7-132: la vanità, i ghirigori, la retorica,

7-132: la vanità, i ghirigori, la retorica, i vuoti, sarebbero nulla

: il comandante mi prospettò... la situazione di un 'coùega 'la

la situazione di un 'coùega 'la cui mamma si era improvvisamente ammalata.

quel nostro amico che diceva di ritardarne la stampa per ripulirlo: e per non

i lavori animaleschi operano sì, che la vita del carcerato se ne va in raschiatura

carcerato se ne va in raschiatura sotto la lima della necessità. -bastare le

rastiature della madia. -fare la raschiatura sulle dita: compiere un gesto

fare il bello, / gli fan la raschiatura su le dita: / le femmine

cucco ». -toccare a qualcuno la raschiatura: doversi accontentare di un risultato

. v.]: gli è toccata la raschiatura! a chi resta senza nulla

di ferro per ricoprire i semi dopo la semina. dizionario etimologico italiano [s

lama ad angolo retto, usato per la slupatura degli olivi. = dimin.

termine della montagna. arnese per raschiar la madia. = deriv. da raschiare

.: questa serve a ripulire internamente la tromba. 2. metall.

eliminare da uno scritto una parola, raschiando la carta. fanfani, uso

: il raschietto a due lame, la tabacchiera.

vol. XV Pag.504 - Da RASCHINA a RASCIMOLO (46 risultati)

2. lama di ferro per pulire la suola delle scarpe dal fango, di

scarpe dal fango, di solito fissata presso la porta di ingresso. premoli [

sparafumo /..., / la camicia, raschina; / il panciotto,

carradori, vn: raschino dentato da ridurre la calce. periodici popolari, ii-673:

ii-673: il martello del fabbro ferraio, la pialla del falegname, il raschino del

461: mia moglie ha avuto la cattiva idea di far ritingere la cucina

ha avuto la cattiva idea di far ritingere la cucina, e stamani eccoti due con

coltellino di forma adatta a rastiare o raschiare la carta per tome sgorbio o lettera o

lettera o parola. pirandello, 7-1261: la malizia... gli veniva fuori

ufficio, che si baloccava senza saperlo con la lancetta del raschino, seduto davanti la

la lancetta del raschino, seduto davanti la scrivania. 2. attrezzo con

dai marciapiedi e, un tempo, la cera sgocciolata sui pavimenti. tommaseo [

o simili da'pavimenti, e anco la neve ghiacciata dalle strade. 3

le bottiglie- pratolini, i-23: fanno la cernita degli stracci e dei cascami,

stracci e dei cascami, e con la munizione e i raschini sciacquano le bottiglie

per liberarla dal catarro e per schiarire la voce o anche per esprimere disapprovazione e

j: 'ràschio. il raschiar la gola. moto simile per avvertir qualcuno di

, 1-266: il bega- ione non la smetteva di tossire con dei raschi e delle

me n'è rimasto il rastio fin dentro la gola. 3. rumore di

pavese, 4-218: un caffè accanto apn la radio e dopo molto raschiare si sentì

raschi di penna a mettere in evidenza la spina dorsale. 6. region

malora a'pelacani / che gli grattin la rogna col lor rasco. lomazzi, 412

riprendevano il rasoio, lo passavano su la guancia destra, a tratti netti, su

guancia destra, a tratti netti, su la sinistra; e infine, senz'ombra

, senz'ombra d'esitazione, su la gola, tornando come prima a compiacersi

fuso nel bagno della fornace, ne cavano la stummia, lo scacciano verso la

la stummia, lo scacciano verso la spina della medesima for nace

rancido e disgustoso, che irrita la gola. trinci, 1-74:

19-82: quante olive aveva tritolato la ruota del frantoio, cavata da

sua, e seguì con gli occhi la bimba, crollando il capo e stropicciandosi

2. rauco, strascicato (la voce). pirandello, 8-955:

per non farsi udire dalle altre stanze, la sua voce era divenuta aspra, quasi

per lo più tessuto spigato, usato per la confezione di capi di vestiario, di

del quattrocento, 23: in prima di la rasa brazi lxv. masuccio, 346

brazi lxv. masuccio, 346: reconciata la barca con tappeti e panni de raza

panni de raza e fatto un partimento verso la proda, rechiuso a modo de tenda

di raza. pasqualigo, dich.: la gondola, ch'è piccola e ornata

o di panno un mezzo volto che la cuopre. varchi, 18-2-84: l'

, passato il diciottesimo anno, è, la state,... una vesta

.. si dimanda quelle machine con la quale si lisciano e lustrano le tele,

di firenze. fortis, xxiii-467: la soprawesta di rascia come la gonnella arriva

, xxiii-467: la soprawesta di rascia come la gonnella arriva loro [ai morlacchi]

è a sofferire, quando vogliono che la saia sia rascia e che il migliaccio sia

quella rascia, vedendo de avere de la più legiera e bella che sarà possibile,

: oltre al detto catafalco, essendo tutta la chiesa parata di rovesci e rasce nere

rascia bianca. rovani, 4-i-35: la facciata del tempio appariva già tutta coperta di

vol. XV Pag.505 - Da RASCIOLETO a RASCIUGARE (11 risultati)

per quella notte. sacchetti, 47-22: la donna fece il pianto grandissimo, come

, 1-27 (i- 358): la pregò a rasciugar le lagrime, deporre gli

era e ricever esso aon diego ne la sua solita grazia. marino, 1-12-258:

c. i. frugoni, i-3-295: la pastorella / a tal conforto / la

la pastorella / a tal conforto / la fronte bella / rasserenò; / e insiem

il mio sangue. foscolo, iv-312: la rimembranza che teresa fu nostra amica rasciugherà

. -asciugare, tergere il sudore, la bava. b. davanzali,

; il sudore con altro che con la vesta propria non rasciugare. sassetti, 7-

mettere una bimba che nacque ien a rasciugare la bava a un vecchio cascatoio, potete

fosse stato un uomo ragionevole, finita la corsa e rasciugatosi il sudore, avrebbe dovuto

sudore, avrebbe dovuto andare a baciar la mano, ringraziando, al chiarini, che