qualche cosa. verga, 3-58: la pancia [della barca] è buona,
lo spettacolo. deledda, 11-686: la voce gli tremava; e lei sentì un
qui in considerazione l'entrate che annualmente la può cavare delli suoi stati, le
fanno lo spirito grande, e conservando la proporzione giungerete allo spirito sublime.
questo mio viver servile avanzarmi qualche cosa per la vecchiezza. pavese, 1-34: il
. -qualchecosa, -gli faccio, -per levargli la fame. alle nuove dormiva con me
1943), 2, 36]: la buona cuoca è sempre pronta ad alzarsi
cattolici, e procuravano nascondendosi di scampare la vita; ma mostrati a dito da qualcheduno
di sabbia al posto dove era caduta la vecchia, ma ne avevano lasciata una miriade
quando ne avrò qualcheduna stampabile vi unirò la 'francesca 'corretta. 3
trinci, 1-121: se il caso e la necessità portassero che se ne dovessero piantare
per qual che caigion sia / recomando la vita mia che more. = comp
ne'sembianti pare sbigottita, quale che la cagione si sia? = comp.
: così buscherai / qualcosa da salvar la tua famiglia. cesari, ii-399:
però tra tutte queste lingue, per la comunanza delle origini e di certe relazioni
detto: « ebbene, questo qualcosa è la lingua italiana; il resto è lingua
295: qui tra tanto sussurrio riposa / la nonna cara che ti volle bene.
2-83: ecco l'òmero acceso, la pepita / travolta al sole, / la
la pepita / travolta al sole, / la cavolaia folle, il filo teso /
, il filo teso / æl ragno su la spuma che ribolle, / e qualcosa
va e tropp'altro che / non passerà la cruna.. / occorrono troppe vite
: mario quel giorno- aveva qualcosa: la moglie se n'era subito accorta.
bambino, come di cera bruna, azzurra la sclerotica, e la cui languida raffinatezza
cera bruna, azzurra la sclerotica, e la cui languida raffinatezza di lineamenti e di
il suo marito, le nuore, la figlia. -con valore antifrastico, per
; il vero esserci. il qualcosa è la unità reale, concreta dell'essere e
b. croce, 11-7-53: negata la natura come ordine di realtà e mondo
: e in esso, nuda, / la realtà, tirreale qualcosa / che faceva
le cose come quondam, essendo assoluta la autorità de'medici, ma per incarnare
al mondo, quale dev'essere un giorno la nostra savina, parlano sempre il francese
, 1 (8): da qui la vista spazia per prospetti più o meno
. pirandello, 8-160: mandò via la ragazza senza, neanche volerle dare qualcosina,
suo grandioso poema 'il profeta o la passione di un popolo 'fosse un
di buono, come un bacio dietro la siepe o, magari, una promessa
di vostra fattura, onde fateli. ma la signora cec- china d'oro non vuol
se alla napolitana importava nasconderne qualcosétta, la milanese, invece, avrebbe potuto avere
ora, se non raccomandarmi sempre a la m. v. e pregarla che la
la m. v. e pregarla che la se voglia racordar di me con qualche
delle acciughe si sarebbe pagato piedipapera, e la casa restava libera per la dote della
, e la casa restava libera per la dote della nipote. = comp
con qualcosaltro che non era buio, cioè la luce. 2. un altro
l'aloè: / ma qualcun, per la mia fé, / farà più d'un
questa figura è tanto bella che non la può aver fatta altr'uomo che u
qualche cosa (il che, per dire la verità, gli avviene spesso),
. ungaretti, i-67: quando / la notte è a svanire / poco prima di
nell'archivio, un qualcuno si pigliasse la briga d'ire a rimoverli, così pesanti
gli ulivi, quando i contadini ardono la seccia: ed io so in quel modo
di puglia. pirandello, 7-1230: la mangiamanti, al solito, appena finito di
questa formazione concorreva altresì... la confidente speranza, che mio padre teneva
proposizione interrogativa diretta in cui si domanda la qualità, l'identità, l'entità,
qualità, l'identità, l'entità, la natura o, anche, il numero
qual martiro / venite voi che scendete la costa? idem, inf, 23-89:
: costui par vivo a l'atto de la gola; / e s'e'son
qual privilegio / vanno scoperti de la grave stola? idem, purg.,
nuda vai, filosofia » / dice la turba al vii guadagno intesa. boccaccio,
iacopone, 16-8: qual è stata la cascione de la tua dannazione? giamboni
16-8: qual è stata la cascione de la tua dannazione? giamboni, 10-35:
tanto gioco / guarda ne li occhi la nostra regina, / innamorato si che
rime, / che son seguaci de la mente afflitta. 7 quai nen ultime,
o belle, festa. 7qual sarà la più presta / a darli e fior del
qual è tra noi più antica, / la legge di diana o pur d'a-
una proposizione dubitava in cui si domanda la qualità, l'identità, l'entità,
qualità, l'identità, l'entità, la natura o, anche, il numero
/ questa ghirlanda che 'ntomo vagheggia / la bella donna ch'ai del t'awalora
. idem, par., 17-26: la voglia mia saria contenta / d'intender
quale sarebbe stato il mio stupore e la mia gioia se m'avessero
, disse: yanni, ci basterà la roba? molineri, 2-9: le parole
situata di regola nella loggia sottolinguale fra la mucosa boccale e il muscolo miloioideo,
muscolo miloioideo, in stretta connessione con la ghiandola salivare omonima; è probabilmente di
ghiandola rimasti inclusi nel solco paralinguale; la cura di tale cisti, che per
che per il suo volume può ostacolare la deglutizione e la respirazione, e chirurgica
suo volume può ostacolare la deglutizione e la respirazione, e chirurgica. -ramila sopraioidea:
sopraioidea: varietà che si presenta allorché la formazione cistica invade la regione sopraioidea
si presenta allorché la formazione cistica invade la regione sopraioidea sporgendo verso la regione sottomascellare
cistica invade la regione sopraioidea sporgendo verso la regione sottomascellare fra l'osso ioide e
. [altieri biagi], i-20: la ramila è una eminenzia soto la lingua
: la ramila è una eminenzia soto la lingua. lessona, suppl., 131
un ostacolo qualunque, e si inturgidisce per la saliva; questi tumori crescono col tempo
frenulo linguale; rialza e spinge indietro la lingua, rendendo difficile la masticazione e la
spinge indietro la lingua, rendendo difficile la masticazione e la respirazione.
la lingua, rendendo difficile la masticazione e la respirazione. -veter. formazione
rospo 'e termina in punta rotonda. la punta rotonda del rospo gira nella broncina
ferro acciaiato e dicesi 'ramila '. la ramila è inchiodata sopra il ponte,
(v. rana), per la forma; nel signif. n. 1
e di piante rampicanti legnose, per la massima parte diffuse nelle regioni temperate e
dànno origine ad altrettanti frutti (per la massima parte acheni o follicoli, raramente
qualche volta anche alate o digitate; la base non è mai accompagnata da sti-
lo più a capolino o a spiga. la famiglia delle ranuncolacee comprende 5 tribù:
genere ranuncùlus (v. ranuncolo); la var. ranunculacee e registr. dal
acri e sono spesso velenose (ma la velenosità scompare con l'essiccazione); alcune
sono l'erbe pungenti: ciò è la spina regia, la cicerbita e più e
: ciò è la spina regia, la cicerbita e più e men salvatica,.
velenoso. tira li nervi e contorce la bocca ed il viso di chi lo
: nome comune del ranunculus asiaticus, la specie più apprezzata e coltivata come pianta
color rosso scuro e stami porporini; la specie ha dato numerose varietà conosciute col
4 ranuncolo asiatico ': pianta che ha la radice tuberosa, affastellata, alquanto nera
, con doppi fiori gialli e con la particolarità di produrre dal centro del primo
alpine fino a 4000 m (è la fanerogama trovata a maggiore altitudine in europa
e gli anemoni formano per dir così la prima comparsa. 0. targioni tozzetti,
le quali, per così dire, splendeva la candidezza dei denti. 2
dalla croce, iii-32: suole ancora sotto la lingua nascer un certo absesso detto da
è tumore simile all'infiamagione nascente sotto la lingua, che ancora si appella ranunculo.
altri, alla somiglianza della radice con la zampa della rana. ranuvilare,
] fu da saturno agre- dito con la ranza al mezzo dilla gamba zoppa, di
gamba zoppa, di modo che glie la tagliò. tariffa de'dazi d'entrata ed
legno di forma cilindrica col quale si spiana la pasta per minestra o per altro uso
di una somma di denaro per ottenere la propria o l'altrui liberazione o la
la propria o l'altrui liberazione o la garanzia d'immunità; taglieggiare.
mediante il pagamento di un riscatto, la propria libertà personale; riscattare. belli
tanto esorbitantemente dal proprio reggimento per ranzonare la propria libertà. 2.
accordarsi con un prigioniero per fargli riottenere la libertà dietro il pagamento di un riscatto
di vendere, a prezzo alcuno, la persona di un cavaliero per ragion di guerra
più ch'il severoli, per interromper la prattica degli inglesi, ranzonò tosto con esso
sf. ant. prezzo pagato per la liberazione di un prigioniero; riscatto.
far le gride / ch'andassero a la torre de davide, / e quivi sua
a. campana, 133: ricuperò la sanità e liberossi, pagata sua ranzone.
quello che era, fu dalla longavilla con la ranzone ordinaria liberato. siri, i-433
là circa d'uno mese per trattare la renzione di gian di brettagnia,.
d'ambedue l'armate fu concertata nuovamente la ranzone de'prigioni. pacichelli, 2-88:
anche il pie- mont. ransson e la forma sett. reenzon (attestata dal d
soprattutto in campania e toscana); la sua radice grossa e carnosa, di
nell'alimentazione umana e del bestiame; la parte epigea è costituita da uno stelo
umidi. crescenzi volgar., 6-27: la rapa quasi in ogni aere abitevole alligna
alamanni, 5-5-1208: il ventoso navon, la rozza rapa / sì congiunti tra lor
tutte dipendono dalla radice. le principali sono la 'rapa verde ', la'violetta
, la'tonda piccola ', la 'gialla nostrale ', la 'nerastra
la 'gialla nostrale ', la 'nerastra ', da alcuni creduta la
la 'nerastra ', da alcuni creduta la migliore, la 'rossa 'e
, da alcuni creduta la migliore, la 'rossa 'e la 'gialla '
migliore, la 'rossa 'e la 'gialla ', ambedue di olanda.
, 12: de le radice, la rapa è megio arostita. a. manetti
2-97: quelle rape granai che vengono la vernata in mercato, che si chiamano
ancora che in poca quantità, sentir la fame. giuglaris, 1-379: quanto lodiamo
ancora nelle stalle e si dà loro la rape, il fieno, il panico
sono quelle di mezzana grossezza, hanno la pelle sottile, sono pesanti, tenere
a notte menano le mascelle / sotto la mora greve dei sogni / masticando una rapa
affettavan come rape. ariosto, 18-16: la turba... /..
-broccoli, broccoletti, cime di rapa: la parte della pianta costituita dagli steli fioriferi
, vi-245: quelruomo lì, con la rapa di moglie che ha avuto,
ha avuto, dicono, e con la vita che ha fatto, deve aver portato
s'incapa / a crederti una strega la sorbona, / però ti brucia: o
. 4. locuz. -avere la testa a rapa, monda come una
s. v.]: 'à la testa monda com'una rapa ':
volte / con le domande mie rotto la testa; 7 ma gli è giusto un
, n. 6. -crescere come la rapa: ingrassare senza crescere di statura
adr. politi, 1-541: crescer come la rapa si dice di chi va ingrassandosi
. sognava dif mettere 'in danza la nona sinfonia, e la gente voleva
'in danza la nona sinfonia, e la gente voleva che ballasse il saltarello.
il sacco dietro alle rape: aggravare la propria situazione o, anche, andare incontro
il sacco dietro alle rape 'o 'la padella dietro all'unto 'o
dietro all'unto 'o 'la camicia dietro al giuppone 'o 'la
la camicia dietro al giuppone 'o 'la cavezza dietro all'asino ': cioè
proverbi toscani, 27: se vuoi la buona rapa, per santa maria (
che che fanno il fusto alto e la radice lunga e sottile. -peggior
(per lo più in espressioni come fare la rapa). migliorini [s.
alleati, di 'far 'loro 'la rapa ', cioè di tagliare completamente
vedevano iscrizioni come: 'donne! la rapa! ', che minacciavano di tosare
tinozza alta ai due terzi, sopra la quale si mette della rapa d'uva
deriva, così salvatico come domestico, la cui radice va lunga e diritta all'ingiù
ingiù come quella del rafano, con la foglia ruvida e scabrosa come all'altre
che mette assai rami a cannelli e la cima piena del suo frutto. la sua
e la cima piena del suo frutto. la sua barba è inutile, ma solo
inutile, ma solo si semina per raccoglier la sementa, della quale si cava dell'
. ricettario romanesco, 154: agi la rapaciòla, se chiama erba sancta,
di esperimenti di caterina sforza, 123: la radice del rapaciolo cotta in aceto e
e de quella colatura sia fregata la rognia de la faccia. =
de quella colatura sia fregata la rognia de la faccia. = forma masch.
parti. pascoli, ii-404: rifiutando la 'vulpecula 'ciceroniana, dante trovò una
sono dei rapaci più travagliano il dì che la notte. -con riferimento ad animali
. crescenzi volgar., 9-87: sia la finestra [della colombaia] ingraticolata di
resutùna in terra, / a sostener la guerra / d'un voltor famu- ento
il cibo. pascoli, 1187: la rapace aquila fulva / gridava all'acqua che
/... /... la quasi rapace / gli fece male e s'
: giungeva realmente, a intervalli, la voce acuta d'un rapace notturno.
3-40: era, o doveva essere, la busacca, un rapace più grosso del
da terra. cassola, 5-1 io: la materia era divisa in sei parti,
era divisa in sei parti, secondo la classificazione degli uccelli fatta dal cuvier:
pezzuola il viso adusto e segaligno: la mano scarnita, asprita di unghie rapaci
. -di rapace: acutissimo (la vista, lo sguardo). calvino
, / né delle folte, se guizza la luce: / chiunque le porti,
.., veduto il legnetto e chiusagli la via da potersi partire, udendo di
. monti, v-176: è tanta la riverenza e la fiducia che ispira la sua
v-176: è tanta la riverenza e la fiducia che ispira la sua onestà che
tanta la riverenza e la fiducia che ispira la sua onestà che niuno de'suoi creditori
agricoltore assenteista come del plutocrate rapace, la sua parte doveva ridursi a quella di rivedere
della lussuria si lascia cadere, percioché la lussuria per la sua bruttezza è simigliata
si lascia cadere, percioché la lussuria per la sua bruttezza è simigliata al porco,
. contarmi, lii15- 278: con la severità della giustizia castigando i rapaci e
della giustizia castigando i rapaci e con la continenza rassicurando i buoni, si sono questi
delfico, i-402: e vero che la libertà si salvò, poiché llnvasione di
fu breve durata. bacchelli, 12-55: la gente non aveva altro pensiero che di
ahi come presta / fosti a sterpar la giovanetta pianta, / nei cui rami fioria
testi, ii-206: lascio che fra la turba empia e rapace / de'servi
non mai società e stata sconvolta quanto la napoletana ai primi anni del xix secolo
tal che non era nobiltà né popolo; la fazione del 99 contumace alle leggi,
-fischiano pietre tra le fronde, / la rapace fortuna è già lontana. -con
, a un demonio. bonvesin da la riva, 17: in lo mondo non
adriani, vi-250: due legioni sole, la rapace di vitellio e la soccorrente d'
sole, la rapace di vitellio e la soccorrente d'otone, da questi impedimenti
/ quando (oh stolta!) la man credea di porli / sulle soavi piume
porli / sulle soavi piume, e voi la mano / rapace in sulla mia /
alta ed adusta e nerboruta, pallida la pelle scura, di occhi lucenti,
mani erano diventate rapaci. le sbottonai la camicetta. nel tentativo di svincolarsi, le
con rapacità. e rapace e sensuale era la sua fisionomia. moravia, i-149:
-veloce, rapido, irruente (la corsa). guido delle colonne volgar
pegolotti, lxxxviii-ii-230: poscia che fu la superbia rapace / dei malatesti così rafrenata
/ dei malatesti così rafrenata, / stette la chiesa in gran queta e pace.
metonimia. de mori, 96: la lasciava a casa, acciocché ella guardasse
recai meco e i miei patemi arredi / la rapace tua man, vieni, o
, vieni, e vedrai / se la lancia d'achille avrà rispetto / al tuo
libro). tommaseo, 15-292: la legge novella... vieta in buona
fiume / rapidissima. onofri, 59: la liquidità d'acque rapaci / nei solchi
germogliò rapace. -molto agitato (la vita); pieno di turbamenti e
rapace / tuo pelago, le reti e la fallace / esca. a. f.
che forse non si schifava, se la molta industria et esquisita cura di vettor me-
, non avesse ben per tempo troncata la via alle rapaci fiamme. fantoni,
quanto erra l'umana mente cieca, la quale vorrebbe essere con dio pure al modo
/ ne i rapaci / volgimenti de la danza, / come accordi ne'due giri
, / non vedere, né udire / la divina certanza con ragione.
passioni umane non ve n'è nessuna la quale sia più violenta, più rapace.
nella terraferma veneta narrando: avere saccheggiato la dogana pubblica in desenzano; avere a
. lorenzi, 136: quando [la terra] è soda, tira a sé
. marinetti, 2-i-433: vogliamo preparare la gioventù italiana ad affrontare imperialmente cioè rapacemente
gioventù italiana ad affrontare imperialmente cioè rapacemente la sicura, forse prossima, certo ferocissima
.. /... impunita / la libidin lasciando e la rapacia / de'
. impunita / la libidin lasciando e la rapacia / de'suoi baroni, acceso avea
avea nel regno / di civil guerra la esecranda face. nievo, 1080: non
bocche accuse di malizia e di rapacia che la sua coscienza sa esser false ed ingiuste
. maestro alberto, 50: la rapacità crudel, distrutto / ciascun don
tormenti / che veder tutto 'l dì la crudeltade / e la rapacità di queste
veder tutto 'l dì la crudeltade / e la rapacità di queste genti? t.
adietro violenza alcuna. birago, 135: la rapacità de'ministri (che speravano a
de l'arbore tenera in quello che la rapacità de le mani altrui spiccano da loro
cotti dal sole si mostrano, ne la tenacità che gli sostiene, non men crudi
, 21: non bastava al ladro usar la rapacità della mano, se non adoperava
rapacità della mano, se non adoperava la rabbia de'denti? -con riferimento
, 1-1-294: qua c'è di nuovo la morte del signor cavaliere d'este:
vergognoso diletto. tasso, 1-6: poiché la fortuna l'ha privato de la roba
poiché la fortuna l'ha privato de la roba e de la moglie che amava quanto
l'ha privato de la roba e de la moglie che amava quanto l'anima,
quanto l'anima, non consente che la rapacità di costui lo privi de l'
l'amata figliuola, nel seno de la quale sperava di finir quietamente questi ultimi
di finir quietamente questi ultimi anni de la vecchiezza sua. -voracità di cibo
di palazzo manierili. gli nuoce più tardi la sua incredibile rapacità culturale che dà a
animale). pascoli, ii-404: la lupa... al leone è simile
fisco). cuoco, 1-125: la rapacità del fisco, eterno traditore de'
potrebbeno loro navigare in alcuno luogo per la sua rapacità. p. minio,
può accostare con barchete, così per la rapacità del fiume, come per li molti
nel cielo. benci, 1-4: certo la mente fattrice, insieme co 'l verbo
con veloce rapacità, rigirò a sé la sua macchina e comandò quella volgersi da
. aretino, 22-83: solo il contemplar la bellezza del mondo, l'ordine delle
del mondo, l'ordine delle cose, la sodezza della terra, la diffusione dell'
delle cose, la sodezza della terra, la diffusione dell'acque, lo spazio dell'
dell'acque, lo spazio dell'aere, la celerità del fuoco, il corso delle
fuoco, il corso delle stelle e la rapacità dei cieli ci fan conoscere iddio
/ non sanno più / dove han la testa / e dove le gambe: /
tr. deturpare una località turistica con la costruzione di un numero eccessivo di edifici
sera », 19-vh-1971], 3: la 'ra- pallizzazione ', non sanguinosa
molti stranieri hanno amato... la 'rapallizzazióne ', il dilagare degli alloggi
c. e. gadda, 503: la maria..., credendo proprio de
sofista, fu il primo che facesse la rananata: l'è un sapor fatto di
un sapor fatto di rapano; usasi la vernata presso de tedeschi frequentemente.
maniche e di pantaloni; si rapan la testa, lasciandosi i capelli dietro.
'sfacciate donne fiorentine 'viene minacciata la tonsura, la denudazione, l'affissione di
fiorentine 'viene minacciata la tonsura, la denudazione, l'affissione di nomi e
mattina, dal maniscalco a farmi rapare con la macchinetta a zero. e. cecchi
e tre, e per miracolo scamparon la pelle. convalescenti, le raparono a cotenna
pieno luglio col rasoio si rapò / la non folta capigliatura. 2. per
2. per simil. rodere completamente la vegetazione. giuliani, ii-365: al
quando son le giornate lunghe, che la fame le caccia dal covo, vengon [
di impulsi o idee potenzialmente pericolose per la società). e. cecchi
. e. cecchi, 6-86: la democrazia negli stati uniti proclama ogni momento
di striscio. bocchelli, 13-682: la porta era sgombra e libera, che gli
facile e spedito l'uscire, rapando con la schiena il muro e sgusciando dallo
le foglie di tabacco grattandole con la raspa. goldoni, iv-539:
. lastri, i-iv-152: seccata che sia la foglia [del tabacco],
foglia [del tabacco], la principale operazione consiste nel ridurlo in
d'origine spagnoli lo stesso tanari insegna la coltura e dice d'averla pratticata.
del popolo buffoni. cicognani, 2-124: la bambina grande seduta sullo scalino di cima
10-33: lui mi bacia, ed ha la barba lunga, ma senza più i
mi par di vederlo il buon settimio con la sua testa rapata e la sua barba
settimio con la sua testa rapata e la sua barba lunga. de amicis, 321
2. per simil. pareggiato con la potatura, tosato (una siepe)
con l'orecchie rapate e dure, con la fronte tirata e secca, più non
disse: « d'accordo... la si rapa a zero come dice matè
zero come dice matè », allora [la maestra] smise di ridere si portò
grandi masserie, dove ogni pastore ha la sua roba e il suo giaciglio.
balla '. gargiolli, 216: 'la gobba 'è in piccolo come la
la gobba 'è in piccolo come la 'rapazzòla 'de'maremmani: e
'rapazzòla 'de'maremmani: e la metà per lo lungo d'un tronco d'
sicuro e beato del pecoraio quando riposa la notte nella sua dondolante rapazzòla, che
16-181: il reverendo cavò di tasca la tabacchiera, fiutò una presa di rapè levando
di rapè -, e gli aprì davanti la sua tabacchiera. = adattamento del
con molte concavità d'ali... la sua radice è simile alle rape,
(una persona); sottrarre con la violenza un bene altrui. -anche
cosa è mia né di alcun altro, la quale altrove asportare e rapere e perdere
. -togliere un bene spirituale, la felicità. tansulo, 17: gelosia
awelene. bruno, 3-180: toghe [la filosofia] il fosco velo del pazzo
delminio, i-56: in quel tempo che la calamita rape il ferro, in quel
chiuso era d'un sasso grave / de la sua donna il bel viso soave.
io, sì dolce e chiara, / la qual sol per mio ben ha tanta
grande sedia e in essa sedere cristo e la madre. fioretti, 2-14 (41
fusse ottimo, ratto fu, acciò che la malizia non mutasse il suo animo,
il suo animo, perciocché a dio piaceva la sua anima. 8.
sopra una superficie troppo ristretta e non ammacchino la materia su cui poggiano.
al dito. fagiuoli, ii-82: la cornacchia... /...
questo e quello. pananti, ii-45: la passera, il fanello, il calenzuolo
, i quali, poco dopo, prendono la via del mezzodì. soffici, v-2-571
e tre, e per miracolo scamparon la pelle. convalescenti, le raparono a cotenna
anche coltivata come ortaggio, essendone apprezzate la radice e le giovani foglie per la preparazione
apprezzate la radice e le giovani foglie per la preparazione di insalate. sacchetti
a. bonciani, lxxxviil-i-309: la prima parte vidi tutto pieno / di
invito scherzoso a cambiare mestiere, considerata la pessima riuscita nel proprio. redi,
: vadan pure, vadano a svellere / la cicoria e raperonzoli 7 certi marni mediconzoli
quando e'sono nati; tu dovevi dire la tribulazione inanzi che nessuno se ne avedessi
pendenza (e si distingue dalla cascata per la mancanza di salto). -anche,
che rendono però sempre incomoda e pericolosa la navigazione. malaparte, 7- 546
: era intanto sopravvenuto rapidamente maurizio con la maggior parte del campo suo. martello,
repentino. buti, 3-373: quando la vena dell'acqua del fiume viene d'
modo paragonare a quella che noi proviamo credendo la terra immobile perche noi siam fermi su
minacciose, salivano su rapidamente ad occupare la parte del cielo rimasta ancora azzurra.
. d'annunzio, v-1-217: affinché la segatura entri bene nell'interstizio fra la
la segatura entri bene nell'interstizio fra la cassa di legno e quella di piombo,
l'autunno, che sì rapidamente c'involò la bella stagione, sono quelli di panno
celeste, si mise a fame rapidissimamente la musica. foscolo, xvi-143: mio
caro, scrivo rapidamente, perché ora giunse la posta e fra mezz'ora riparte.
per aria quella mano minacciosa e, alzando la voce, per troncar quella dell'infausto
senza vedervi; ma ho dovuto prendere la mia determinazione rapidamente. montale, 12-
93: tra l'ingestione e la digestione di un piatto di tortellini maffiati
. stampa periodica milanese, i-399: la mietitura si deve eseguire rapidissimamente.
: rapidamente e con parole di straordinaria vivezza la leggenda descrive rombile inseguimento via via per
durata. foscolo, ix-1-178: vedo la letteratura in inghilterra quasi fiume ampliatosi rapidamente
bonissima piega. visconti venosta, 281: la guerra! ogni sera ne parlavamo con
gote pallide del povero emilio dandolo, la cui salute andava rapidamente declinando, minata
presto spunterà il giorno in cui, compiuta la vostra educazione, abbandonerete le scuole per
: siede verrua sopra un colle situato su la destra sponaa del po, il quale
ai lui figlio, che ha per tipo la 'rhaphis arundi- nacea ', la
la 'rhaphis arundi- nacea ', la quale presenta uno stipite o pedale corto,
filo dell'acqua per sostener e rompere la sua rapidezza. piccolomim, ii-79:
di rivolgimento e conquassa- mento per dar la terra quel movimento che le conviene per
200: il fiume nuoce alle ripe con la rapidezza del corso suo, continovamente rodendole
forza di braccia e di remi spingendo la barca contro la corrente d'un gran fiume
e di remi spingendo la barca contro la corrente d'un gran fiume, se
gran fiume, se rallenta qualche poco la sua fatica, si trova strascinato dalla
dell'acqua. milizia, vii-279: se la rapidezza dell'acqua scava 1 fondamenti con
-istantaneità. lengueglia, 1-23: rassomigliarei la sua spada ad un fulmine, quando
figlia de'lampi o se un fulmine, la sua propria rapidezza dimenticata, durar sapesse
tempo vola, / non già di dio la rapidezza adegua. = deriv. da
, l'avere una forte corrente per la pendenza del letto; veemenza di un
guicciardini, iv-237: più può la rapidità del fiume che la fatica degli
più può la rapidità del fiume che la fatica degli uomini o la industria de'periti
fiume che la fatica degli uomini o la industria de'periti. viviani, 1-66
viviani, 1-66: si vedrebbe mortificata la rapidità di quell'acqua...
incontro alla rapidità delle correnti che ricingono la terra del fuego. stampa periodica milanese,
. stampa periodica milanese, i-236: la violenza dell'acque, che discendevano dai
, che discendevano dai monti, e la rapidità de'torrenti trasportarono le pietre, gli
peso alla nostra ipotesi se si considera la struttura de'nervi i quali sono tut-
dalla gioia. d annunzio, iv-2-729: la rapidità frenata vibrò nel suo corpo dal
distanza né luogo inaccessibile. potevo trovarmi con la stessa rapidità del pensiero in un qualsiasi
imperiali, 4-516: armata solo / de la rapidità del piè veloce, / occhiuta
piè veloce, / occhiuta osservatrice [la lepre] intorno guata. pananti,
[s. v.]: con la rapidità del gatto. 3
case non venivano scagliate in alto per la rapidità del moto terrestre. martello, 217
che il guardo non 'può raggiungere la volubile rapidità della scena. algarotti,
della scena. algarotti, 8-246: la rapidità nel cadere de'corpi gravi sarebbe
nel vortice abissale, s'incontrò con la terribile realtà della morte; volle scomparire
realtà della morte; volle scomparire con la rapidità d'un fulmine, senza scomodare
corrono sopra colla maggiore rapidità senza che la parte del ponte che resta sospesa sia
6-i-400: il suo petto si sollevava per la rapidità e per lo sforzo del respiro
iii-5: i fiumi... rammentano la rapidità della vita e dei terreni diletti
-fugacità. di giacomo, i-373: la rapidità delle sensazioni che io provavo.
i suoi comentari con tanta rapidità quanta la mano potea prestargliene. ranza, ii-526
, ijl-571: vedi arte: per accennare la rapidità dell'atto egli salta a dire
147: il suo cruccio cresceva, misurando la rapidità con la quale egli progrediva nella
cruccio cresceva, misurando la rapidità con la quale egli progrediva nella via del tradimento.
tutto inesplicabile che si rivela in un uomo la cui ragione è alterata o smarrita.
mazzini, 14-4: in questa città la rapidità con che si imolverano le cose
, una delle cose più incomprensibili è la famosa rapidità con la quale, in regioni
più incomprensibili è la famosa rapidità con la quale, in regioni assolutamente deserte,
nel ii atto, scena ii, la narrazione d'egisto: ella spira candore ed
. g. raimondi, 3-99: la secchezza, la rapidità e precisione dello
raimondi, 3-99: la secchezza, la rapidità e precisione dello stile della ^
, emessa durante un'interazione, e la quantità di moto della particella in direzione
rapidissimo). che scorre velocemente per la forte pendenza del letto o del territorio
, non solamente aveva tacque condensate con la virtù restringente del freddo, ma in
il voleva. giuglaris, 383: qua la gragnuola batte furiosa i raccolti, là
infiniti pericoli si passano, e per la corrente rapida verso il mar del sur
lungi dal luogo dove era anticamente posta la tanto celebre babilonia. manzoni, pr
sp., 17 (299): la corrente era, in quel luogo,
troppo rapida, per tagliarla direttamente; e la barca, parte rompendo, parte secondando
... /... / la rapida corrente della magra / canta e
lle nebie obscure mira donde / scorge la stella, a. nnavicanti agiuto,
'l verno monsenise cali / giù per la neve il rozo montanaro, / come
continuo diffetto d'acqua, si per la loro sproporzionata e troppo rapida caduta,
rapida e profonda. tornielli, 482: la gonnellina raccogliesi, e sale / con
a firenze. capuana, 14-147: la rapida viottola che conduceva alla casa rustica
: una bestiola... attacca la rapida salita. -aito, inaccessibile
... / de l'immenso dolor la minor parte / medicar posson, né
sembra fiamma lieve, / che da la terra al del rapida sfumi. f.
awerb. petrarca, 50-1: ne la stagion che 'l ciel rapido inchina /
che conforta ed anima di nuova vita la creazione. -con riferimento a un
di dorate antenne / rapida al porto la sua prora torse. pascoli, i-116:
. -che si propaga velocemente (la luce). manzoni, 37:
luce). manzoni, 37: la luce rapida / piove di cosa in cosa
'coquettes 'che plasmava nel secolo xviii la stecca rapida e viva di clodion.
non fuggir, disse apollo, / a la tessala vergine ritrosa, / che rapida
che rapida fuggia / da lui che la seguia / in su la spiaggia erbosa
da lui che la seguia / in su la spiaggia erbosa. panni, 460:
/ incarichi, in coppia rapida / la strada polverosa / le rapiva lontano.
partì clandestinamente da riez et involò con la preda il ladro ancor se stesso, aggiungendo
ancor se stesso, aggiungendo lo sprone la sollecitudine di giugnere rapido, come rapace,
frattanto i messaggeri, / di pluto la lezion dimenticata, / si gettavan quai rapidi
pure; / rapida sì che non la segue il ciglio. gozzano, ii-569:
: penetrò nella mia stanza tranquilla / la macroglossa rapida. 5. che
nei movimenti. crudeli, 1-127: la prima a dare aita / alla beltà assalita
rose / dalle membra nevose / a trar la fredda vesta / per man del ciel
. fantoni, i-160: di minio tinse la faccia / nice, ed i languidi
quasi digerito anche il caffè, dacché la sorte nunì due rapidissimi mangiatori. g
annunzio, iii-2- 1117: rapidissima, la donna si risolleva e mette il piede su
aveano. carducci, iii-2-113: ecco! la man su l'apollinea cetera / rapidissima
nel lungo triangolo della maglia, appariva la modellatura di una bella schiena asciutta e rapida
persona), sciolto nel parlare (la lingua). stamòa periodica milanese,
forme, piu svelta e più rapida ancora la linua, non v'è audacia più
carrucola del pozzo che cigola e gira sotto la fune. fracchia, 346: parlava
veloce (il moto, l'andatura, la corsa). patrizi, 3-366:
: misuriamo questa proporzione di declivio con la quantità del moto che si fa in questi
il rapido corso di tanti destrieri tremò la terra. beltramelli, iii-147: il battito
, violento, si strappò dal collo la collana dallo smeraldo e la scagliò dinanzi a
dal collo la collana dallo smeraldo e la scagliò dinanzi a sé. -rivolto
, il parigino, e meglio ancora la parigina, argomentano non solo la vostra
meglio ancora la parigina, argomentano non solo la vostra età e il vostro sesso,
sesso, come i volgari osservatori, ma la condizione, le finanze, le abitudini
fortune e così rapide che, atteso principalmente la picciolissima sfera di commercio da cui sono
non meno felice benché non sì rapida fu la guarigione di domenica bolognini di casale di
patrimonio era l'audacia nelle intraprese e la perseveranza nell'industria. tarchetti, 6-ii-99
nell'industria. tarchetti, 6-ii-99: la sua esattezza, la sua mente fredda e
, 6-ii-99: la sua esattezza, la sua mente fredda e calcolatrice, il
frequente. cesarotti, i-xxxix-230: taccio la serie rapidissima dei vostri trionfi, stupore
donna. d'annunzio, iv-1-189: la figlia copriva di baci forti e rapidi
attraente, rapido, senza stancare mai la mente tenera dei bambini. c.
. stampa periodica milanese, i-446: la 'strada ferdinan- dea ', riunendo
carri tentarono già quelle pietre, corsero la rapida traccia. 8. che
mesi incirca? carducci, iii-64s8: la colse l'ultima malattia, rapida e inaspettatamente
a mezzo il verso, a mezzo la parola. calandra, 1-73: le intime
il grido. visconti venosta, 289: la notizia corse rapida per la città.
289: la notizia corse rapida per la città. 10. che trascorre
, 41-278: né potevano meglio gli antichi la fugacità rapidissima del tempo por sotto gli
. g. gozzi, 60: e la vita mortai piena d'affanni: /
non era neppur vecchio, passata di poco la trentina, quando uno crede di essere
* tuoni. casti, 196: finché la rapida / giovane età il consente /
... tu sei nella notte / la rapida fiam- mata. placa.
rapidissima, di cui non credo capace la nostra lingua. giordani, ii-2-105:
nostra lingua. giordani, ii-2-105: la narrazione rapida, nitida, succosa, rinforzata
. de amicis, xiii-341: dopo la prosa rapida, nervosa, scolpita del traduttore
lettere del tasso. angelini, 1-9: la lettera... conteneva, in
. conteneva, in notazioni rapide come la luce, la descrizione del prezioso paese
in notazioni rapide come la luce, la descrizione del prezioso paese di gesù.
! savinio, 22-377: per molti, la scrittura rapida -il 'pezzo buttato giù
sul marmo della tipografia '- è la scrittura viva. -che ha un
movono i versi rapidi, / che su la fosca cetera / di latin suono spargere
corte delle quartine, per quel che la terzina ha di rapido e di fluido nell'
acume, penetrante (l'intelligenza, la perspicacia). algarotti, i-ex-250:
una percezione così rapida come lo è la fantasia e lo stile di questo straordinario
, ii-267: nell'esaltamento della visione la misura del tempo, l'inerzia della
cxxi-iii-976: mi piace, signora, la sua intelligenza nervosa e rapida.
e rapida. -fervido (la fantasia). praga, 3-172:
fantasia). praga, 3-172: la notte è fertile / di sante apparizioni,
le lettere vuote, poi spruzzarono con la pistola; era una vernice rapida e
obici, 'bi-bo ', v'empite la bocca, mortai da 305 e 420
, ii-1-235: non essendo possibile navigare la notte in quel fiume a causa degli
c. arrighi, 207: la danza, l'esercizio che esige..
, l'esercizio che esige... la maggior scioltezza di movimenti, l'esercizio
tempo. rapietare, intr. con la particella pronom. { mi rapièto)
spesso con valore collett., per indicare la pozzolana). -anche: deposito stratificato
lavoro [lo smalto da pavimenti] la polvere di pozzuolo che e'chiamano rapillo
187): immantinente che venne loro la novella del rapimento d'elena, intrarono in
del padre, acciò che corrotta poi la prenda per moglie. livio volgar.,
le donne sabine, per lo cui rapimento la guerra era incominciata, scapigliate e stracciate
. vico, 4-i-877: orfeo fonda la nazion greca e si ri- truova compagno
cui rapimento, fatto da paride, avviene la guerra troiana. caraucci, iii-9-278:
o che si pentisse d'aver dato la sorella a riccardo o che volesse recargli
, rapina. carducci, iii-6-226: la battaglia della fossalta del 1249..
èva. oliva, i-2-484: slanciatasi la femina, per instigazione della biscia,
lieve per l'aere / mi travolgeva seco la raffica / lontano lontano lontano / con
prossime, tanto meno ad esse si stende la forza del rapimento del cielo, e
per il quale noi andiamo intorno con la terra, o è nostro intrinseco o
fiuto..., quando rassomigliano la scilla che rapisce e inghiottisce le navi.
il giuoco del disco, si vanno con la persona storcendo e volgendo, et avendo
rapimento nello spazio d'ore ventiquattro compiendo la sua revoluzione. -sprofondamento di qualcosa
cuore eziandio il corpo era levato sopra la terra. leggenda di lazzaro, marta
l'altro pieno di compassione acenna con la mano una delle donne, che speri e
miei compagni d'allora! quello che la madre trovò impiccato ai ferri del letto
. b. croce, i-2-9: la combinazione da essi [empiristi o arbitraristi
{ pallavicino, 1-498: ella [la natura] con un gagliardissimo rapimento d
sognare un immenso godimento in quell'opera [la libidine], per sé schifa e
volo e poi ritrarsene pentita. ma la successione dei gesti aveva anche della pratica
dell'amato. carducci, ii-8-64: la lingua italiana da me tanto amata e prediletta
: ella distacca dall'òmero di lui la faccia; e rovescia un poco il
trasfusa nel bacio. ungaretti, 12: la persona, l'oggetto o la vicenda
: la persona, l'oggetto o la vicenda / o gl'inconsueti luoghi o 1
,... -qual rapimento, -esclamò la marchesa, -o qual estasi non sarebbe
, se tanto piacere a noi cagiona la novità che si raggira poi sempre intorno a
. pindemonte, iii-3: farmi ancora che la campagna rinforzi le facoltà nostre intellettuali.
adimari in rapimento. rebora, 3-i-20: la notte è tarda e limpida ed io
: ed ecco anche dal suo cuore sgorga la melodia in rapimento e in ambascia.
non offende solo il patrimonio, ma la stessa persona di cui mette in pericolo l'
cui mette in pericolo l'integrità o la stessa sopravvivenza, è tradizionalmente considerato di
tecnicamente viene specificato come rapina propria, la legge equipara la rapina impropria, cioè
come rapina propria, la legge equipara la rapina impropria, cioè il delitto consistente
giovanni dalle celle, 4-2-30-5: è la rapina più grave che 'l furto? risponde
risponde san tommaso: sì, imperocché la violenzia è più contro la volontà che
sì, imperocché la violenzia è più contro la volontà che la ignoranzia. item,
violenzia è più contro la volontà che la ignoranzia. item, per la rapina non
che la ignoranzia. item, per la rapina non solamente si fa danno nelle
ladronecci. de luca, 1-285: pigliare la roba d'altri per forza e con
bagnoli pel valore di 400 lire e la commise armato di sola baionetta. ferd.
che una compagnia del 40 battaglione perlustri la via da cheren ad el-ain. graf
della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, è punito con la reclusione
chi la detiene, è punito con la reclusione da tre a dieci anni e con
da tre a dieci anni e con la multa da lire un milione a quattro milioni
30: medardo condannò fiorfiero e tutta la sua banda a morire impiccati, come
ed è una delle forme che assume la rapina aggravata, cioè caratterizzata da circostanze
de'quali conversano, ivi viene esaltata la milizia studiosa contra le inique...
a questa condizione ha ridotto quel regno la negligenza e la troppa delicatezza di quei
ha ridotto quel regno la negligenza e la troppa delicatezza di quei re, la vita
la troppa delicatezza di quei re, la vita oziosa, l'ambizione, la
la vita oziosa, l'ambizione, la superbia, la rapina e inimicizia di quei
, l'ambizione, la superbia, la rapina e inimicizia di quei baroni. tommaseo
: chi è quegli che quando spezza la mascella de'malvagi e cava le rapine de'
denti, in quell'esercizio contempli riposatamente la gloria della maestà di dio? boterò,
i-138: i ladri stessi nel partirsi la rapina non comportavano che nella divisione vi
sedete, e l'odorate spoglie / e la gradita preda [i fiori] /
.. sicché domani / n'adomiate la fronte, gareggianti / di chi più illustre
10 mar, del biondo crine / la pescatrice mia sciolto il tesoro / quasi
li ha spinti verso di me. e la rapina è involontaria: alcuni fili di
viva di rapina per volersi avere egli la signoria della riviera. tanaglia, 2-995
di rapina. -con metonimia: la preda ghermita. cecco d'ascoli,
nel quale questo insaziabile animale raguna tutta la rapina. -razzia, ruberia compiuta
razziato). alamanni, 7-ii-190: la vermiglia saggina, il bianco miglio,
vicino al fonte / onde distilla umor, la sede agogna. cristoforo armeno, 1-287
agogna. cristoforo armeno, 1-287: la simia,... scoperta la pentola
: la simia,... scoperta la pentola, uno dei capponi fuora trasse
mangiare, uno gran nibbione, veduta la rapina e calatosi, 11 cappone delle
/ il lardo, i pesci e tutta la cucina; / e lascia i topi
a uccelli rapaci, anche addestrati per la caccia). ottimo, ii-232
magnifica corte, dilettandosi oltra modo de la caccia e di augelli di rapina.
è esce fierissimo di rapina, non la perdona agli altri lucci. 'ananti
avevano sgranfignate contentandosi di rimaner creditori su la parola di altre due o tre mila
non 1'affrettate or voi) / che la fera cartago aprirà talpi, / grave
. c. campana, ii-1-4-97: la cosa ogni giorno andava imperversandosi per colpa
] duce, or d'ogni intorno / la giudea [solimano] scorre e fa
impotenza dei greci. foscolo, xvi-176: la desolazione dello stato veneto è inesprimibile ed
borghesi si è visto in più luoghi la plebe far guerra alla nobiltà più per amor
di rapina ingrossavano. jahier, 216: la forza che quelli [i tedeschi]
, noi piuttosto l'abbiamo messa a combattere la miseria, a battagliar contro i sassi
dozzina, / tunghie vi resteran ne la rapina. c. papini, 172:
-conquista o appropriazione di un territorio con la forza delle armi e con fini espansionistici.
cominciò con forza e con menzogna / la sua rapina; e poscia, per ammenda
vega, /... / chiude la terra l'un, l'altro il
non ebbe l'alma / degli augei la gran regina [l'aquila, in quanto
e il francese luigi han compiuto / la rapina: le parti han già fatto
le ricche sicilie. tommaseo, 3-i-27: la necessità delle cose la spinge [la
, 3-i-27: la necessità delle cose la spinge [la russia] anche adesso a
la necessità delle cose la spinge [la russia] anche adesso a giovare a
giovare a civiltà: liberare e vendicare la grecia..., far argine
, i-17: o italia, per la tua lussuria, per la avarizia, per
italia, per la tua lussuria, per la avarizia, per la tua superbia,
tua lussuria, per la avarizia, per la tua superbia, per la tua ambizione
, per la tua superbia, per la tua ambizione, per le tue rapine ed
, 1-i-70: le cagioni del tórre la roba non mancono mai; e, sempre
, vi-1-256: chiuse, non appena la libertà ebbe steso un piede in qualche
al compo- sitor ticinese altro rifugio che la rapina libraria. guerrazzi, 1-477:
almeno di simpatia, per chi si piglia la briga di denunciare le rapine dei pochi
pochi restrizionisti privati. pea, 7-108: la mano di fatma, mai sazia di
mai sazia di rapina, adesso aspetta che la protetta si levi per riagitarsi in favor
], ii-89: non vogliate porre la speranza vostra nel peccato e non vogliate disi-
rapina: tipo di coltivazione che sfrutta la fertilità naturale del terreno senza preoccuparsi di
nelle coltivazioni. einaudi, 2-263: la terra è assoggettata a coltura di rapina
fede altrui. biondo, xlv-137: la donna sempre studia in rapina come la
la donna sempre studia in rapina come la volpe, perciò è degna di odio.
le scoperte, le idee, spingendo la perfidia fino a ritorcerle contro gli inventori
libeccio. dante, inf, 5-32: la bufera infemal, che mai non resta
non resta, / mena li spirti con la sua rapina. a. pucci, cent
cent., 84-8: mettendo poi la sieve grossa in amo, / guastando
, sin che alla caduta risponde ancor la rabbia, / al rio suol,
suol, che ne caccia, rodiamo invan la sabbia, / che questa allor che
l'acqua e il furor decresce / vendica la rapina col peso onde c'incresce.
cento / balzan torrenti, e ne la lor rapina / l'onda turbata del
cresce / il tumulto, il fragore e la mina [del mare]. /
che romba / al ringorgo dei porti, la rapina / della sabbia e del fango
intelletto alcuno o se esso è da la rapina del primo mobile, dio lo
] in ogni via, / e con la sua rapina anche voi mena.
1-181: in quelli tempi eziandio fu fatta la rapina di proserpina. boccaccio, dee
del vostro celebrato antico amore, / se la vecchia rapina a mente avete, /
ersilia cum le sue sabine, / la penna adopro con la stanca mano. caro
sabine, / la penna adopro con la stanca mano. caro, 1-45: di
, 1-45: di ganimede / e la rapina e i non dovuti onori. tasso
tasso, 13-i- 601: aprì la terra fiuto / ed a l'alta rapina
, sicché siamo costretti a tener sempre la lancia in mano per difendere le nostre donne
in un lampo, da i massi de la riva / irruppero gli arcieri 01- mecchi
/ irruppero gli arcieri 01- mecchi a la rapina / ne tacque ed a veloci cùpidi
/ nuotarono, e le mani su la preda vicina / anelando protesero. davano
in grida. -con meton.: la persona o le persone rapite. boccaccio
(i-iv-454): essi, lasciata piena la casa di sangue, di romore e
, senza alcuno impedimento stretti insieme con la loro rapina [le due donne rapite
. ariosto, 2-11: quando vide la timida donzella / dal fiero colpo uscir tanta
ruina, / per gran timor cangiò la faccia bella, / qual il reo
miseramente amava. bruni, i-126: la bella greca al giovine troiano / già
buon vento e prender riva, / e la bella sua rapina / seco trar da
bella sua rapina / seco trar da la marina. -approccio (anche aggressivo
. leonardo, 2-329: dove prima la gioventù feminina non si potea difendere dalla
: venir scopre adelberto a lento passo / la sospirata donna all'acque usate: /
donna all'acque usate: / come la mira, egli aquattato e basso /
civetteria di una donna (anche attraverso la mitologica personificazione di amore); conquista
consumato quanto di bene avea, lasciò la malvagia di amarlo e, sdegnando lui,
altri nuova rapina. orsino, i-169: la lontana, dapoi che la vicina /
i-169: la lontana, dapoi che la vicina / provincia scorse, scorre e non
: / intanto l'occhio nero e la man bianca / fan dei semplici cor
lusingando gli occhi de'riguardanti, passava dietro la scorta del piacere a far dolce rapina
placida prigione. carducci, ii-8-258: la bufera della passione mi porta via con
bufera della passione mi porta via con la sua rapina verso il baratro ove il senno
rapina verso il baratro ove il senno e la memoria e il desiderio precipitano. d'
: pur, fra il tempestar de la rapina [del piacere], / tuona
a lei ora si sentiva trascinato con la violenza e la rapina di un folle amore
si sentiva trascinato con la violenza e la rapina di un folle amore. c.
bacchelli, 2-xix-25: esprinìe ed illumina [la poesia di tommaso campanella] con lumi
aretino, v-1-852: del non ci essere la maggior tirannide di quella che usa l'
di quella che usa l'umanità de la cortesia ne fa fede, o capitano
fa fede, o capitano illustre, la rapina con cui la cortesia de l'umanità
capitano illustre, la rapina con cui la cortesia de l'umanità vostra ha fatto
de l'umanità vostra ha fatto de la mia affezione: onde di libero son
/ di roma soggiogata in campidoglio / trionferà la gotica reina. -rabbia,
, 4-69: pensa se allor mi venne la rapina / e s'io dicevo della
malmantile, 4-69: 'mi venne la rapina ': mi venne rabbia, collera
della natura o dell'arte (e anche la suggestione che ne deriva).
dolce soggiorno, / e veggio queta rider la marina, / sento far del mio
chiari articolati accenti, / fa [la lingua eloquente] de gli animi altrui dolce
iii-8-386: questo amore del popolo per la poesia erotica musicata attraeva nella sua rapina
con il suicidio). -anche: la morte. boccaccio, viii-3-157: viene
o 'rapina, e, percioché la cagione della perdizion di queste anime è la
la cagione della perdizion di queste anime è la rapina la quale a se medesime fecero
perdizion di queste anime è la rapina la quale a se medesime fecero della presente vita
per te doglia ed affanno / e la di morte universal rapina / credi tuo
, / né potrà il tempo con la sua ruina / far del bel nome
languir lungo a rider volto / gode la su fra l'anime beate / d'un
. b. croce, ii-11-10: la logica non soffoca né sostituisce la spontaneità
: la logica non soffoca né sostituisce la spontaneità del fare, ma la sorregge e
sostituisce la spontaneità del fare, ma la sorregge e la difende contro le rapine
spontaneità del fare, ma la sorregge e la difende contro le rapine che sopr'essa
contro le rapine che sopr'essa tenta la convulsa e bruta vitalità. -effetto di
i-117: il bianco di tanta neve affatica la mente, per la rapina delle ombre
tanta neve affatica la mente, per la rapina delle ombre, come se altimprowiso ci
quella che egli menava di tanta rapina la spada,... giunse in su
e rapina / rinnovi al suon proserpina la tresca!
. l. curino, [« la stampa », 14-vi-1986], 21:
14-vi-1986], 21: sanchez era la stella, l'orgoglio messicano,..
una rama / credendo coglier frutto de la cima, / e poi venne un vento
al buono aventuroso, / ferilo a la corina / se 'l truovi disdegnoso; /
se al possesso incontrastato dovesse tener dietro la noia, meglio è non possedere che a
rapinétta. f. vernice [« la repubblica », 29-iv-1986], 15:
engani e con grand tradimento, / la pecunia q'el have con gran rapina-
... ra- pinamento è quando la vergine si rapisce ad intendimento, quando
= deriv. da rapinare, con la desinenza del gerund. lat.
ciascuna spezie degli animali non rapinanti usare la compagnia, per l'amore che s'
non s'accompagnano per godersi soli tutta la caccia, non di meno a quelli
e amore a non usare con loro la sua naturale e crudel ferocità o vero
stati rapinati da uno sconosciuto armato. la stampa [8-iii- 1989], 3
diciottenni di borgosesia, a tonno per la visita di leva, sono stati rapinati da
, iii-1-749: gli schiavoni / fanno la scorreria, / per rapinare la vergine
/ fanno la scorreria, / per rapinare la vergine nera. -razziare,
... come il sestaione nrebbe rapinata la casa, noi si fece un capannello
rapinato alla montagna. jahier, 234: la lavina ha rapinato la tua provvista di
, 234: la lavina ha rapinato la tua provvista di fascine. 4
mano ha un artiglio / per rapinare la propria giustizia. / col cuore fra i
come un coltello, / gli uomini cercano la vendetta sociale. 5. figur
rapiva gli occhi dei passaggien non meno per la sua maestà che per la sua bellezza
meno per la sua maestà che per la sua bellezza. quasimodo, 43: ancora
pellegrino, quanto deve / di vivo spirito la breve tela / in quei colori che
dottrina. maestro alberto, 22: la cui ereditade [di socrate] con ciò
di socrate] con ciò fosse che la epicurea e stoica schiera... rapinare
il por bocca nei piaceri che ella [la corte] si piglia degli stenti dei
coatta. sarpi, vi-2-123: quando la nobiltà eccedesse la parte sua nel possedere
sarpi, vi-2-123: quando la nobiltà eccedesse la parte sua nel possedere, sarebbe necessario
nel possedere, sarebbe necessario far leggi che la rapinassero, come nella repubblica romana le
informazione [o-x-1945], 2: durante la sosta nella capanna, i rapinati [
rubato, sottratto con una rapina. la stampa [8-iii-1089], 3: gli
piazza carducci: aveva ancora in tasca la refurtiva rapinata. c. e.
conclamava ognuno, con istante evidenza, la propria rapinata identità. 3.
impegnato al monte di pietà per comperare la culla era stato riconosciuto appartenere ad un
del mondo. eccovi un'immagine rapinatrice, la quale respira in fondo allo specchio.
: oh omo de rapinazo, / roma la franca tu voi conquistare. =
aggiunge, non v'ha dubbio, la rapineria degli assassini, più quella degli
perché agiugni veleno al serpente e la mandra de le pecore dài a li rapinevoli
malleoli e poi rifluire rapinosamente portandogli via la sabbia sotto le piante. landolfi,
bellica). ugurgieri, 407: la tempesta delle lande va per tutto il
per tutto il cielo tumida, e la mina de'ferri viene rapinosamente.
che vivono ai rapina è loro tolto la vita rapinosamente. 3. molto
dino da firenze [tommaseo]: la qual cosa suole intervenire a quelli cavalli
e letter. veemente, violento (la tempesta, la pioggia); che scorre
veemente, violento (la tempesta, la pioggia); che scorre con violenza
valli e nel tempo del verno per la abbondanza dell'acqua è rosso e rapinoso
delle fonde / correnti, rapinose come la morte. tecchi, 14- 28:
estens. che porta morte e rovina (la guerra). borgese, 1-63
(una situazione, il tempo, la vita terrena). d'annunzio,
/ e miseri et ignari, / su la riva d'un fiume, / incolpevoli
, / incolpevoli tutti, / su la riva d'un fiume rapinoso. alianello,
una corrente più folta, più rapinosa, la sradicò... dalla sua immobilità
sradicò... dalla sua immobilità, la trascino via... andava tra
gruppi di popolane che... conducevano la figliolanza al lido. 2
di schianto nella ghiaia... la raffica era stata così rapinosa che johnny
. danza un charleston rapinoso, agitando la sua croce di ferro. -frettoloso
quel secolo [il cinquecento] interpretava la vita, di rapinoso godimento, di turgida
possibile contatto, si sfigura o deprime la possibilità bruciante e rapinosa di cimabue:
attribuiva ad alcune, pratiche militaresche, quale la presentazione della truppa nel cortile della caserma
volto). brignetti, 10-n: la sua faccia è ringhiosa e verdoola..
fortunoso. m. sconcerti [« la repubblica », 21-i-1986], 25:
21-i-1986], 25: non vince la juventus in trasferta dal lontano 27 ottobre,
27 ottobre, giorno in cui coronò la splendida fase iniziale con un risultato discretamente
vividi che spiccano nella faccia scura con la intensità della pasta vitrea colata tra i rilievi
). portare via una persona con la forza (anche strappandola dalle braccia di
. giamboni, 10-55: rapinamento è quando la vergine si rapisce ad intendimento, quando
bene usi, / fuor mi rapiron de la dolce chiostra. cavalca, 20-240:
guido da pisa, 1-183: udendo la fama di questa pulcella, per forza fu
forza fu invaghito di lei. per la qual cosa si mosse di molossia e
di molossia e venne in cicilia e la detta pulcella per forza rapì. antonio
da ferrara, xlvii-94: cerer, la dea de la biave, / cercando
, xlvii-94: cerer, la dea de la biave, / cercando andava per castelli
cercando andava per castelli e ville / la sua figliuola che tra fior rapille /
, come hai avuto tanto ardimento sotto la mia signoria a rapire le pulcelle e
le vizze grinze del suo viso fatte per la vecchiezza, piagne e pensa seco perché
, anco rapisca. panigarola, 1-5: la quale avendo veduta sichem, figlio di
capriccio del mondo, e fu di rapir la donzella e, messala su lo schifo
innanzi che minosse... impone la crudel pena agli ateniesi di consegnargli ogni
.. i che di ceprano noi la contessa / rapir volessimo, stolto credè.
credè. misasi, 4- 196: la bambina era stata rapita da una banda di
loro volta. piovene, 14-183: passata la trentina, rapì una donna maritata di
giornate e seco i figli / rapisce e la pia donna. 2. ghermire
2. ghermire una preda durante la caccia o per difesa (un animale
1-88: avea trafitte le compassionevoli donne la subita presura della colomba,...
1-288: sopragiunto il nibbio e sopra la simia calatosi, credendo di dovergli il
rapito e ucciso. panigarola, 2-358: la notte ha formata egli con le tenebre
, ancorché d'ida al monte / rapì la bella fronte / per la stellante corte
/ rapì la bella fronte / per la stellante corte. rocco, 1-39: era
alcibiade di quella età appunto in cui la natura industre, con piacevoli scherzi,
di discepoli alla fiorente università, e la fortunata padova ha posseduto fra le sue
valere i sacri e cari diritti che la sua patria aveva sopra di lui. tarchetti
l'avranno rapita -. -costituire la causa che fa separare una persona da
una persona da un'altra o che la fa allontanare da un determinato luogo o
monti, vi-198: io sperava che la costanza mi avrebbe confortato per più giorni
per più giorni della sua compagnia, ma la necessità di ricondursi a milano pe'suoi
di ricondursi a milano pe'suoi affari me la rapisce. stampa periodica milanese, i-306
. stampa periodica milanese, i-306: la campagna e le acque cominciano già a
egli diventò un maestro per tutti. ma la sua vita di artista mondiale me lo
, duca de aventino, rompitore de la pace e male fattore alli vicini,
non possa l'uom conoscere ch'abbia fatta la guerra con intenzion di uccidere i nemici
/ il re se 'n corse a la magion di dio; / e sforzò 1
come voi sapete, meco conduceva, la mi voleva scortesemente rapire. io.
.. mi s'avventò sopra con la spada ignuda per ferirmi. brusoni, 4-ii-30
magnificando il bassà così infelice conquista con la fama d'aver preso una città. papi
che glielo avevano rapito. -costituire la causa o l'occasione di saccheggi e
: ecco usurpar coll'arte quanto non dà la terra: / ecco donar il traffico
: / ecco donar il traffico quanto rapio la guerra. -conquistare, annettersi,
-conquistare, annettersi, per lo più con la forza delle armi, un dominio,
che si macchinava qualche gran trama contro la repubblica e che era pericolo che l'
austria, per consentimento della francia, se la rapisse. stampa periodica milanese, i-271
: alcuni avventurieri... fecero la guerra agli spagnuoli e, dopo di avere
di quella loro conquista, volontariamente invocarono la protezione della francia. -riconquistare con
protezione della francia. -riconquistare con la forza un potere usurpato. bianchi,
che vissi al regno, / essaltai la sorella, or a l'istessa, /
. -per estens. togliere con la forza di mano a qualcuno.
volgar., i-119: virginio, avuta la licenzia da appio, trasse da parte
licenzia da appio, trasse da parte la nutrice e la fanciulla, e rapito
appio, trasse da parte la nutrice e la fanciulla, e rapito uno coltello d'
certo incredibile / lascio il cubile e la mia toga ràpio / pien di dolcezza vana
i frutti degli due arbori minori, proseguendo la processione. poerio, 3-496: le
'l grembo. marino, 1-9-21: la vezzosa nereida al lido uscio, /
il velo, onde ricopre il mondo / la madre del silenzio e de l'oblio
ai dolci colli. -tosare (la lana alle pecore). g.
: non potevo chiedere, per serrare la mia madida accidia, una ferma cintura a
or non ce bastò el leceto a la tua fama dura, / messo t'èi
, non tenne meglio ch'egli acquistassi la signoria, acquistata per tradimento. giorgio
a sua maestà, un volergli rapire la corona di testa. foscolo, ii-352
detto, una bella voce; il popolo la rapisce e mette in uso. tortora
.. afferma che il bi- got la trascrisse 'latitanter 'e che per rapirne
create, in quanto vi si avvede la inferiorità mentale di colui che non solo
italia: garibaldi ha dato all'italia la sicilia. cavour è forzatamente ministro dello
qualcosa immeritamente o ingiustamente, contro la volontà dell'interessato, con l'astuzia (
al punto del suo estremo pericolo che la principessa czetwertynska si lascia rapire un assenso
fine particolarmente ambito (in partic. la beatitudine) con i propri meriti,
il cielo mentre dai piedi si scuotono la terra? f. f. frugoni,
piega al suolo il ginocchio per piegare la clemenza divina. segneri, i-448: il
niente di ciò che gli sia levato; la rapina gli è involontaria, perché lo
modo di favellare, perché, attesa la corruzion generale dell'uman genere, erano già
ha fatto [cristo] tal baratto ne la prima ferita, / onne cosa rapita
rapiscono per li presìdi considerabile numero: la frontiera, tirando la linea dall'ungheria
considerabile numero: la frontiera, tirando la linea dall'ungheria superiore sino alla croazia
di questa riverente mia lettera e per la viva voce del portatore di essa,
viva voce del portatore di essa, la memoria dell'antica mia invariabile venerazione.
venerazione. -riuscire a raggiungere la conoscenza di ciò che non è ancora
che amava sopra ogni altro, era la chimica, nella quale si occupava non
cocchiere fa, guidando i cavalli per la china, che poco concede loro perché troppo
, / corre e l'abbraccia e la si stringe al seno / e la bacia
e la si stringe al seno / e la bacia negli occhi e ne la bocca
e la bacia negli occhi e ne la bocca: / e da la dea d'
e ne la bocca: / e da la dea d'amor tanto veleno / con
si confondono, / per gridar meglio la mia malinconia / di fanciullo invecchiato che
rovinosa e distruttrice (il vento, la tempesta, un fiume, ecc.)
ignudanato e incominciò à notare, ma la gran forza del fiume il rapìo. guarini
ad ogni modo non è senza remi la nave. brusoni, 1-222: i pescatori
rapiva. era un affanno / a veder la follia / di quella fuga. d'
di mano le tele che rapiva per sempre la corrente. montale, 2-102: questa
meno di quanto / t'ha rapito la gora che s'interra / dolce nella
fiotta e vibra, / l'incalza, la rapisce nella briga. -travolgere fra
rapirci nel suo sen profondo, / cozzò la nostra nave all'aer bruno / 'n
sonno eterno! allora anco immatura / la mina d'italia, anco sdegnosi /
si fermò e ci rapì riprendendo subito la sua corsa. -tirare violentemente a sé
/ incarichi, in coppia rapida / la strada polverosa / le rapiva lontano,
/... / ond'io rapii la fuga vèr roma, e sempre il
primo mobile. patrizi, 3-20: la sfera stellata, che è sopra saturno,
aria sia priva di moto, assegnatene la ragione e dite anco qual sia la virtù
la ragione e dite anco qual sia la virtù della terra nel rapire cosi giustamente
sopra che le scabrosità di essa terra con la inegualità dei monti possono rapir l'aria
l'aria dentro racchiusa, come potrebbe la luce delle stelle fisse... trapassare
luce delle stelle fisse... trapassare la profondità d'un cristallo grosso cinquantasei milioni
in giro? algarotti, 1-ii-38: la terra..., divenuta scura ed
innalzamento del mare provocato dall'attrazione che la luna esercita sulla superficie liquida della terra
: come più propinqua alla terra, [la luna] sar che ci possi più
-attrarre per mezzo di proprietà fisiche (la calamita) o fisiologiche (l'ovocito
ovocito). delminio, i-56: la materia, che dèe esser rapita dalla
, 1-1-42: ha tanta forza [la calamita] che, appressatagli la punta d'
forza [la calamita] che, appressatagli la punta d'una grande scimitarra vicina quanto
d'una grande scimitarra vicina quanto è la grossezza d'una piastra d'argento,
detta avanti al petto, e per forza la rapisce a sé. marchetti, 5-184
12-614: era [fegeo] / da la fuga rapito e da la forza /
] / da la fuga rapito e da la forza / di tutti [i cavalli
libero voler possa frenarla. -assorbire la luce (una pietra) o nella luce
imperio, quanto sono i belli per la forza de la bellezza, la quale
quanto sono i belli per la forza de la bellezza, la quale astringe, costringe
belli per la forza de la bellezza, la quale astringe, costringe, rapisce,
debolezza dei sensi. lemene, i-238: la bella sirenetta, / che l'alma
me. gadda conti, 1-57: conoscete la canzone? « la vedi,
, 1-57: conoscete la canzone? « la vedi, o l'odi,
mi dispartirò in un volo. / vedendose la dama essere sguxita, / dise:
/ e che pavesi in credenza, perché la vita / lo mio marito me foria
s'awide che paolo desilva ravvolgeva, la rapiva in uno sguardo. -attrarre
col canto, ad esempio, o con la parola aggraziata e ben pronunciata),
aggraziata e ben pronunciata), conquistandone la simpatia, la stima, la fiducia
ben pronunciata), conquistandone la simpatia, la stima, la fiducia per il comportamento
conquistandone la simpatia, la stima, la fiducia per il comportamento o le qualità
orecchie degli ascoltanti, non tanto per la memoria fresca di germanico, quanto per la
la memoria fresca di germanico, quanto per la modestia e per la bellezza. segneri
, quanto per la modestia e per la bellezza. segneri, iii-1-230: il suo
, rapisce a sé l'occhio di tutta la germania e di tutta l'europa.
napoletano buontempone, ciarliero, che fa la commedia col primo estraneo. 11
m'apparinno / s'ac- cogliea per la croce una melode / che mi rapiva sanza
inno. landino, 376: udivo per la croce una dolze melodia che mi rapiva
e dolcezza celestiale svegliò in coloro che la videro un certo palpitante diletto che quindi
, da questa solo vengono rapiti e la contemplano come cosa aivina. scannelli,
la [la nave] rimiravano. s.
la [la nave] rimiravano. s. maffei,
potendo dire di non aver senso per la poesia chi rapir non si sente dal suo
che, quantunque io avessi presente all'animo la bellissima roma, pur questa napoli ha
6-i-256: non verrete domani a sentire la musica ai giardini? mi dicono che
ottantenne. de roberto, 408: la musica sua, quella degli altri, i
, quella degli altri, i drammi, la poesia l'i- nebbriavano, la rapivano
, la poesia l'i- nebbriavano, la rapivano, la sollevavano in alto, in
l'i- nebbriavano, la rapivano, la sollevavano in alto, in cielo.
cielo. montale, 15-502: pure la sierra / de guadarrama mi ha rapito
mano, le quali guizzando e drizzando verso la terra, faceva sembiante di volere,
faceva sembiante di volere, lanciando, ferire la terra e la gente che abitava in
, lanciando, ferire la terra e la gente che abitava in essa e disfare il
, 39: per dono grazioso di dio la mente è rapita alle cose m sopra
. carducci, iii-23-422: compresi quanto la religione, co 'l suo simbolo sanguinante,
, con le pitture fantastiche, con la mezza luce de'suoi templi e la
con la mezza luce de'suoi templi e la loro tranquillità di morte, possa aver
pervadere completamente di sé l'animo, la personalità o i sentimenti di una persona
amoroso il cui fuoco, avendomi occupato la memoria, rapiti i sensi, mi fece
è naturale; / e me rapisce la chimera insana; / tu più che cento
, tanta grandezza, che vi abbaglia la vista e vi rapisce il cuore,
non ci siamo venuti, onde mi rapisce la gioia di una tale avventura.
sofferenze. tornasi di lampedusa, 175: la sorpresa rapì concetta in un tempo che
e, per lo più, indica la repentinità del fatto e vi è fortemente
lui, / gli successe una femmina, la quale / in auspicio di consolazione,
: or che mi resta? esclamavi; la guerra mi allontana i fratelli e la
la guerra mi allontana i fratelli e la morte mi ha rapito il padre e l'
, al piano te poi fra sett'anni la morte / da le fosse di mantova
beatitudine. marsilio ficino, xxxi-937: la carità è fine e perfezione della fede
aria, et i reprobi dai demoni ne la valle di giosafatte. f. f
e con orribile aspetto, essa piangente, la rapiranno e pauri- ranno [l'anima
dalle mani del mio padre. -causare la perdita di scritti o di opere d'arte
vedeansi di guarino e del calderini su la casa de'mercanti, come di dante,
il tempo ci ha fatto, non è la più piccola l'averci rapito gli scritti
o morale (in partic., la verginità o l'onore); far cessare
venire meno, rendere vano (o esserne la causa, con riferimento a soggetti astratti
/ c'omo da for non senta la tua affezione, / che no la senta
senta la tua affezione, / che no la senta latrane, / per quel c'
1-268: se tu m'avessi rapita la divina constanzia dello mio animo, le
mi desti e con più falsi parlari la mia verginità mi rapisti? guidiccioni, 5-32
rapia nefanda e scelerata mano / a la pudica vergine, toglieva a l'orfanello,
hanno rapito l'onore? dopo avermi violata la moglie, volete ancora violare le mura
femmine, rapivano prima e scialacquavano poi la speranza di poter essere uomo dabbene e
cielo, né gli uomini, né la fortuna potranno rapirmi neppure una scintilla del
il dominio dei tempi avvenire, perché la vittoria ha l'ale, non già la
la vittoria ha l'ale, non già la sapienza, né si rapisce la fama
già la sapienza, né si rapisce la fama come la corona. carducci, ii-2-198
, né si rapisce la fama come la corona. carducci, ii-2-198: l'università
lo avedimento di voi medesimo, da che la facilità del naturai sapere vi rapisce da
ch'e's'affannava di sormontare a mezza la via, intanto che la notte gli
a mezza la via, intanto che la notte gli rapiva la luce di cui aveva
via, intanto che la notte gli rapiva la luce di cui aveva bisogno per seguire
, ii-107: quale affetto le inturgidiva la voce e quali parole ardite le rapiva
sorgi; e perché del tenebroso affetto / la caligine oscura / sgombri dal cor,
l'uma corsi. albertazzi, 676: la colazione nondimeno procedé benissimo. vini e
xxl-387: dimandavano [gli stoici] che la felicità dell'uomo si formasse d'un
da padova volgar., 1-i-6: per la misericordia e. rrilevazione delli opressati e
più gagliardo rimedio, cioè di cosa la quale, pascendovi più ranimo e più
, lxxx-4-344: si può credere che la mano divina si sii valsa di tali successi
di tali successi per dichiarire non meno la tuttella accordata a prencipe così pio che
a prencipe così pio che per dimostrare la forza deda sua onnipotenza in rapirlo ad
fra le sue figlie, che lagrimavano la benefattrice, quella che le raccolse dada
marinai e così furono spinte al lito la maggior parte lacere e rotte. bruni
pur, glorioso perignn, rapìo / la vostra mano. pinamonti, 397: nell'
per rapirlo all'infamia, per distruggere la nube di maledizioni di che lo aggravano i
non avete forse bisogno che d'udire la verità. -costituire la causa che
udire la verità. -costituire la causa che distoglie qualcuno da un'occupazione
della terra, e i potenti della terra la rapirono alla contemplazione dei cieli, la
la rapirono alla contemplazione dei cieli, la isterilirono, la resero misera.
contemplazione dei cieli, la isterilirono, la resero misera. 15. indurre
15. indurre, trascinare qualcuno (o la sua volontà) a compiere una determinata
solite ire, / né sé conosce a la scemata forza. baldi, 360:
aborriamo, ovvero ritràerci da quello a che la violenza dell'inclinazione ci rapisce. pallavicino
più di mercanti trafficanti a venezia a'quali la republica prometteva esenzione da'dazi, rapiva
gli altri prencipi... seguono la fortuna de'più potenti, massime delle congion-
mente / tu rapisci nel ver che la sublima! aleardi, 1-153: chi per
mi rapiva; il sentire andare tutta la fabbrica come un solo motore mi trascinava
il mio lavoro il ritmo che tutta la fabbrica aveva. -trasportare in fretta
ab ovo ledae 'cominciò [omero] la troiana guerra, ma ben si affrettò
ell'ha en sé rapire, / de la soa vita prenderia no ira, /
. 18. intr. con la particella pronom. disus. essere dominato
tra pochi anni il fiore / de la fresca beltade a se rapirsi.
. 21. locuz. -rapire la palma: v. palma2, n.
carducci, iii-30-132: seguito a scrivere la nota rapisar- diana. rapini, iv-853
crocifere comprendente alcune specie, delle quali la più nota è il ravanello (raphanus
delle rafanee, stabilito da boerhaave. la specie più nota è il rapistro dorato
[tommaseo]: come seppero la novella della rapita di elena, entrarono in
dalla famiglia o dal proprio ambiente con la forza o con raggiri (anche in un'
. ovidio volgar., 2-19: la lettera, la quale tu, achille,
., 2-19: la lettera, la quale tu, achille, leggerai, viene
achille, leggerai, viene da briseide la rapita. antonio di meglio, lxxavlii-ii-104:
. antonio di meglio, lxxavlii-ii-104: la madre di dio... / hatte
andar con pans. bruni, i-126: la bella greca al giovine troiano / già
suoi desir gradita, / e disciolse la vergine rapita / 1 gridi al ciel,
nasca dal ratto fin a tanto che la persona rapita sia in possesso del rattore
fidenati, veienti, sabini ancora presero la guerra contro i romani a cagione delle rapite
di libidine, restituisca volontariamente in libertà la persona rapita, riconducendola alla casa onde
persona rapita, riconducendola alla casa onde la tolse o a quella della famiglia di lei
sicuro a disposizione della famiglia stessa, la reclusione è da un mese ad un anno
libidine in danno della persona rapita, la restituisce spontaneamente in libertà. -sostant
senza dote overo di dotare del proprio la stuprata o la rapita. -sottratto
overo di dotare del proprio la stuprata o la rapita. -sottratto alla famiglia con
tu di propria man trasporte / e la riponga entro la tua meschita. menzini
propria man trasporte / e la riponga entro la tua meschita. menzini, ii-321:
: per casuale accidente convenni veder incenerita la propna abitazione e soccombere a perdita di
piani / ricercar [gli austriaci] ne la fuga. -la secchia rapita:
bolognesi e i modenesi che avevano rapito la secchia di legno del pozzo pubblico di
precedente. tassoni, tit.: la secchia rapita. conti, 31: la
la secchia rapita. conti, 31: la « secchia rapita » è un comico
villafranchi, lo stigliati e altri cantarono la scoperta dell'america, e anche il tassoni
a fare nella « secchia rapita » la parodia delle forme eroiche. carducci, iii-6-226
per l'organismo delle parti quanto per la mistura della composizione, è il poema della
il « lettorino » di boelò per la leggiadria dell'oggetto del poema, per
leggiadria dell'oggetto del poema, per la finezza dei caratteri, per l'ingegnoso satirico
l'ingegnoso satirico della macchina e per la varietà ed invenzione degli episodi? algarotti
. g. venier, lxxx-4-374: verso la serenissima republica più difficili che non qualunque
beni rapiti alle monache d'acquileggia, perché la corte si escusa con l'alienazione di
sannazaro, iv-85: se più tosto la tua nemica ad amarti di constringere tieni
arcadia, e sugo di nero aconito e la picciola carne rapita dal fronte del nascente
dal fronte del nascente cavallo prima che la madre di inghiottirla si apparecchiasse.
. caro, 1-189: lei [la nave] girò sì che 'l suo giro
, iii-2-33: un fremito mandò scossa la selva / pei rami infranti e dei rapiti
questo modo quinci e quindi si muove la natura e spinta dalla celerità del moto,
da bombarda o da balestro, accende la discordia né può stare ferma alla battaglia
ha creduto che il copernico ponga che la terra sia mossa in 24 ore, rapita
in 24 ore, rapita insieme con la sfera stellata dal primo mobile. tesauro,
de'fior di primavera? o la tua abbondanza moltiplica in frutti staterecci?
qual parte prima rivolgere con l'animo la persona. varano, 1-216: la mente
la persona. varano, 1-216: la mente fuori di sé nel duol rapita
speme precorre l'evento, / e sogna la fine del duro servir. mameli,
duro servir. mameli, vi-374: cadea la sera e presso a lei rapito /
è tempo che consacri / ai fratelli la mente che si estolle / anche il
. pavese, 8-72: chi trascura la vita rapito in una sua ingenua contemplazione.
guardando ottavio, sentiva di ingannarlo con la sua espressione rapita. si sentiva adulta,
4-44: « non negarmi il mutamento e la vita » lam peggiano rapiti
e delle membra e fredda, salvo che la faccia. boterò, 180:
mezo inverno nell'acqua gelata per mortificar la sua carne. d. bartoli,
rapito in dio. tornielli, 490: la madre intanto, rapita in pensiero /
, affissa di sopra le ciglia e ferma la mano e la penna sopra il foglio
sopra le ciglia e ferma la mano e la penna sopra il foglio.
storia di stefano, 2-20: poi a la moiere lui dise forte: / ai
ululando rendea da le sue grotte / la rapita sibilla. -che è o