Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: la Nuova ricerca

Numero di risultati: 977573

vol. XV Pag.20 - Da QUADRETTATO a QUADRETTO (39 risultati)

miglia quadrate per lo meno; erroneamente la valutai dieci anni sono a miglia 2.

. quadretto, n. 14) la quantità di acqua erogata da una bocca per

romagnosi, 4-653: conviene necessariamente concretare la misura delr acqua ceduta colle norme prescritte

. r. longhi, 262: la tavoletta, di circa trenta centimetri per venti

d'ogni qualità e costume fendevano incurvi la greve consistenza dell'aria...,

i-427: di là dai finestroni quadrettati la croda rossa s'alzava imponente nell'aria

. calvino, 8-13: a tratti la città che ti stai lasciando alle spalle

città che ti stai lasciando alle spalle la trovi di fronte che s'awicina quadrettata di

strisce nere delle travi al soffitto e la quadrettatura bruna del cotto sul pavimento.

. da più esatta quadrettazióne fatta sopra la carta del censo, risulta un'area

levigati..., hanno scavalcato tutta la gente uggiosa che ha studiato finora sul

. m. rigoni stern [« la stampa », 26-x-1980], 3:

l'altro canto, quanto vuoi sia larga la facciata dinanzi. leonardo, 2-247:

e perfetti quadretti. romoli, 9: la tavola... quel polito credenziere

.. quel polito credenziere fapparecchiarà con la prima tovaglia profumata e piegata a quadretti

23: essendo le linee, che fan la reticella o quadretti dell'i- strumento fatto

tutte le quattro bande, si può far la descrizione di qualsisvoglia provincia o paese.

provincia o paese. galileo, 4-2-94: la stessa falda di piombo o d'altra

stesso faranno in piccoli quadretti, perché non la larghezza ma la grossezza è quella che

quadretti, perché non la larghezza ma la grossezza è quella che opera in questo fatto

, cioè un quadretto di carta con la croce fatta a penna e con le

'. fera. martini, i-rv-336: la superficie [della bistecca], mediante

/ mai riempito. pratolini, 3-159: la lettera era scritta su otto facciate di

-ciascuna delle caselle in cui è divisa la scacchiera (o altro piano da gioco

-vi ringrazio, dicsone, perché considerate la necessità di quei che non hanno ardire di

hanno ardire di dimandare, come comporta la civiltà de le mense oltramontane,

, iv-16: una coperta leggera sopra la prima, che sia graticolata per la meta

sopra la prima, che sia graticolata per la meta; nel mezzo della larghezza è

materia [dei bastioni], chi la vuole di pietra viva e chi di mattoni

. de dominici, iii-58: fece per la medesima chiesa nuova alcuni quadri a olio

bari, vedendosi nel quadretto di sopra espressa la mitra, da'puttini medesimamente sostenuta.

marchesino volse l'occhio al quadretto con la fotografia di suo padre. -per

di osservatore ha già tolto ai mira la vita bassa della città, e un

, il4 notturno 'poetico; abbiamo la 4 marina ', il4 paesaggio ',

quadretto di genere 'poetici, dove la parola scusa da note, da disegno,

colori..., ma dove la frase stende il colore, butta la 4

dove la frase stende il colore, butta la 4 macchia ', accarezza la tinta

butta la 4 macchia ', accarezza la tinta, mette le 4 velature 'e

'. pascoli, i-667: fiorì la poesia bucolica coi suoi quadretti, (eìsuxxia

vol. XV Pag.21 - Da QUADRETTONE a QUADRIENNIO (34 risultati)

, 'una risorta ') hanno la perfezione del quadretto, della stampa antica.

o quadretto. palladio, 1-15: la seconda parte principale [del capitello]

tondino col suo quadretto overo collarino e la metà del fregio sono divisi in tre

regioni. beccaria, ii-189: ritenuta la pertica [milanese] di 24 tavole

milanese] di 24 tavole quadrate e la tavola di quattro trabucchi, la nuova

quadrate e la tavola di quattro trabucchi, la nuova tavola quadrata verrà costituita da braccia

agenti del granduca di toscana, i-263: la gabella e di un tomese di più

per quadretto. -unità per misurare la portata di un canale per irrigazione.

irrigazione. bemareggi, 316: la quantità d'acqua del quadretto mantovano,

irrigazione. abbiamo il quadretto veronese, la cui portata (in 1 ") si

rizzo, 13 anni, già frequenta la scuola quadri. e ha le idee

spiegarsi categoricamente: è quello di sapere la natura precisa del proietto di cui s'

spaghi su un pezzo di legno che aveva la forma di un calcio di fucile;

di legno, praticarono un foro per la miccia. poi caricarono tarma di polvere nera

polvere nera, da mina, sopra la carica schiacciarono un pugno di quadrettoni di

. fra giordano, 3-271: ecco la cera: tu la puoi fare quadra:

, 3-271: ecco la cera: tu la puoi fare quadra: e quella quadrézza

: e quella quadrézza non è però la cera, che tu la puoi

non è però la cera, che tu la puoi far lunga e tonda a

pirandello, 8-108: su un quadricèllo presso la mensola sorgeva un uccellacelo imbalsamato.

femore e il bacino, in basso con la rotula e la tibia. =

bacino, in basso con la rotula e la tibia. = voce dotta,

. linea]: 'quadrica ': la linea o la superficie le cui equazioni

: 'quadrica ': la linea o la superficie le cui equazioni in coordinate cartesiane

densità di corrente ordinaria, si associa la componente temporale, i cui fattori sono

componente temporale, i cui fattori sono la velocità delle onde elettromagnetiche nel vuoto e

velocità delle onde elettromagnetiche nel vuoto e la densità di carica elettrica. = voce

quadricromia, fasciava per dritto e rovescio la rilegatura in tela avorio. =

quattro cuspidi. campana, 118: la quadricuspide vetta a quadretta ride svariata di

e torbida a lato dei lampioni verdi la lussuria siede imperiale. = voce dotta

avviene ogni quattro anni. - sf. la quadriennale: mostra di arti figurative,

ogni quattro anni, a roma; è la massima rassegna artistica italiana. r

. longhi, 1082: bene sarebbe che la biennale o la quadriennale pensasse anche a

1082: bene sarebbe che la biennale o la quadriennale pensasse anche a questo, ora

vol. XV Pag.267 - Da RADICE a RADICE (2 risultati)

altre [spugne], ma da la parte de sopra son inserrate, e comprendese

di un numero a quel numero tale che la sua intero, corto, grosso, concavo

vol. XV Pag.268 - Da RADICE a RADICE (46 risultati)

. g. barbaro, cii-iii-536: la porta della camera era di sandali a

. 19. inter. si secchi la radice a o di qualcuno: come

. in principio, dunque, era la noia, volgarmente chiamata caos.

toccavo alla radice, io malvivo, la prepotenza della vita. -andare alla

e noi vi dice / né con la voce né pensando ancora, / d'un

/ d'un altro vero andare a la radice. a. pucci, 4-278:

molte altre piante, che, distendendosi per la terra, vanno mettendo nuove radici.

sogliono, allorché si trapianta, convertire la fatica in piacere, credendo...

le sue radici. campofregoso, 1-38: la virtù sol sparge le radici / in

tante radici per l'alemagna, alzando la voce contra il suo costume, disse

suo costume, disse: « ecco la semenza dell'alcorano ». chiabrera, i-rv-

, i-rv- 262: so come la gelosia / metta presto radici / nel petto

nel mio cuore che in vano si sforza la fortuna d'apportarvi co'suoi pigri aggiramenti

irrevocabile dono a quel romitaggio, dove la grazia ispirava afflarti così vitali, dove

e dilettoso. amari, 1-iii-516: quando la rivolta messe radice in kafsa, abu

tormentate radici il dolore, rumiliazione, la disperazione. -aumentare di numero,

foglie solo per lo mondaccio 0 per la camaccia, o per soprastare o odiare

, accurate. bonghi, 1-52: la critica ideale e costruttiva, per non

prolungarsi eccessivamente. pea, 11-66: la guerra che doveva finire subito, pareva

non posso se non promettervi di seminare la fede, la vertù e il vero ne

non promettervi di seminare la fede, la vertù e il vero ne le contrade vostre

ne le contrade vostre, sterpando con la libertà del dire da le radici la menzogna

con la libertà del dire da le radici la menzogna e l'adulazione ovunque ella germogliasse

miei tempi molti uomini svellere da radice la religione, perché la religione aveva sino

svellere da radice la religione, perché la religione aveva sino ad ora favorita la tirannide

la religione aveva sino ad ora favorita la tirannide. cantoni, 460: fu

altra e intendere ad estirpar dalle radici la speranza e il desiderio che sono la causa

radici la speranza e il desiderio che sono la causa della vita. -a fondo

intesa, bisogna pigliar un poco di lontano la scrittura, peroché nei passi delicati e

e che mi propongo di eseguire / con la naturalezza / e la semplicità / di

eseguire / con la naturalezza / e la semplicità / di chi risponde / a un

dici in quella provincia per non mai trovar la strada d'u- scime. g.

in cotesta venezia, vorrei metterle come la quercia. botta, 5-133: le vittorie

,... davano argomento che la potenza francese metterebbe radici in italia.

qualcuno. birago, 115: la robba d'altri, da'padri rubbata e

. c. gozzi, 1-664: la politica vuole che questa sorte d'uomini

. libro di sentenze, 1-12: la filosofia è uno coltivamento d'animo,

filosofia è uno coltivamento d'animo, la quale trae lungi infino alle radici e monda

tagliae in tutto fin a le raìxe per la spiritual falga de le veraxe raxon.

se cosa veruna rimasa v'era, ne la portò via. relazione dell'impero ottomano

degli avversari per fare poi spiccare maggiormente la verità e spiantare una tal sentenza (

il capitano, che aveva proprio con la sua bocca imposto cotesto ordine, divento rosso

fino al salottino. -in tutta la persona. comisso, v-319: se

adamo peccando viziò in sé come in radice la propria stirpe. -per ragione

. gioberti, i-v-148: qual è la metropoli d'italia? roma certo lo

, - / ché pensandovi sol, da la radice / sveller si sente il cor

vol. XV Pag.269 - Da RADICELLA a RADICIAMENTO (50 risultati)

cuore le si schiantava dalla radice, la si presentò al tempo, suo padre

-mancare le radici del viso: perdere la facoltà della vista (anche, iperbolicamente

l'ochio perdé prova. -mettere la scure alla radice di qualcosa: troncare

lasciate pervertir dall'affetto, ma mettete la scure giù alla radice: tagliate, e

in aria, che principiavano a scalzar la pianta, per metterle le radici al

similitudine, quanto efficace a far intendere la fatica del levar in su il mento,

. il suo fianco era il mio. la sua voce era come abbracciarla.

radici o radici in qualcuno: pervaderne la mente, lo spirito, il cuore.

onorato e nelle parti del mio dio è la sua eredità e son ritenuta nella mia

. varano, 1-16: questa [la grazia], poi che alte in me

de luca, 1-14-2-18: senza quella [la capacità dei contraenti] in caso d'

per deferto di consenso perfetto, cessa la questione nella radice. -pane e

e una gioia finissima. -piantare la radice, le radici o radice: trovare

radice, le radici o radice: trovare la motivazione per un determinato comportamento da

qui le mie risa / piantata han la radice. -iniziare, fondare una

paese selvaggio ove non potè mai piantar radice la potenza delltnghilterra. -piantare radici

seme a quello di pianta, secondo la natura degli alberi, distinguendo uelli che

che subito prendon radice, crescono e fan la siepe più impenetrabile, con cui circondan

. g. micheli, lii-2-361: la religione... par che di giorno

e 'n sì tenaci modi / de la vendetta d'or in ora attesa / i

alfieri, iii-1-98: ne'paesi dove la tirannide da molte generazioni ha preso radice

, moltissime ve ne vuole prima che la lenta opinion la disvelga. manzoni, iv-691

ne vuole prima che la lenta opinion la disvelga. manzoni, iv-691: lo statuto

, l'epopea dei trovieri del nord e la lirica dei trovatori meridionali si diffusero a

dante] radice e toccò cima / la gloria del linguaggio il qual conchiude / una

idea di una certa cosa da scrivere. la malattia mi ha fatto vedere il mondo

0. targioni tozzetti, i-44: la radice è composta di due parti:

e da cui si sviluppa in seguito la radice primaria); radichetta.

] l'embrione è spesso laterale e la gemmetta è nascosta dentro il cotiledone,

, onde è invisibile prima del germogliamento: la radicèlla... si prolunga e

[altieri biagi], iv-4: in la parte destra naturalmente e togato el figato

el figato al qual è li- gada la redixella. lomazzi, 4-ii-336: l'altro

fuoco le reni, il grasso e la radicèlla. = dal milan. e

. 2. figur. che ha la forma di piccola radice. manifesti del

cui si usa, in farmacologia, la radice o, anche, il rizoma.

mattioli [dioscoride], 22: la minore [specie di galanga] è

, masticata, non manco valorosamente morde la lingua. 2. piccola radice

e da cui si sviluppa in seguito la radice primaria); radichetta.

tozzetti, i-404: il detto tubercolo è la radi- cetta, dalla quale sono prodotte

: i botanici così chiamano più propriamente la radice ancora rinchiusa nel seme, il primo

germinazione de'semi e che poi diviene la vera radice della pianta. 3.

anche 'lanaria 'perché adoperavasi per lavorar la lana. 4. figur.

di esperimenti di caterina sforza, 125: la radichetta del marobio portata e misticata ascorta

un fil di vita, / sin che la piova impetuosa giunse. -con sineddoche

pianta di cui si usa in farmacologia la radice o il rizoma. b.

..; lui lo raccolse, rificcò la radichetta mencia dentro al buco.

parte dell'embrione da cui ha origine la radice. spallanzani, ii-123: quantunque

spallanzani, ii-123: quantunque da principio la radi chetta si alzi in

chetta si alzi in alto e la plumula si spinge al basso, pure

di queste semente e di tutta la granaglia non ci resterebbe radicia.

vol. XV Pag.270 - Da RADICICOLO a RADIMENTO (40 risultati)

piante (un organismo: a es. la fillossera). = voce

; barbolina. iacopone, 88-53: la fossa, dove questo arbor se pianta,

questo arbor se pianta, / parerne la profunda vilitate, / ca, si la

la profunda vilitate, / ca, si la radicina loco acnianta, / engrossace a

ai medicina volgare, 15: conferà la paralisi quando è negli occhi, piglia vino

sulle sue ramificazioni, e che con la loro riunione formano come una folta capellatura

. soffici, v-2-605: passa per la strada e urla « spinaci cotti,

e da cui si sviluppa in seguito la radice primaria; radichetta. g

'cotiledoni ', il corpicciolo conico è la radicina, al di cui colletto sono

]: 'radicina 'si chiama pure la parte dell'embrione che nella germinazione si

che nella germinazione si allunga a formare la radice. = dimin. di

poca fa tica ch'ebbero la barca e non si volendo più arrischiare a

i-449: rigaglia era una radice piantata dentro la terra co'suoi mille tentacoli;

suoi mille tentacoli; e tu stronchi la ceppaia ma il radi- rione cocciuto

ant. macchina usata anticamente per la frangitura delle olive. soderini,

morfologici di radice, pur non avendone la funzione. = deriv. da

ii-6-436: nella... commissione per la pubblica istruzione... preponderavano una

, 2-242: c'è dentro [la pozza] una vena più cruda, fredda

coltivazione delle barbabietole, anomalia per cui la pianta presenta un ingrossamento delle radici laterali

cavalli e dei buoi porge salutar rimedio la radicula chiamata co- silegine e pulmonaria,

], 423: quella [robia] la quale è detta radicula ha sugo atto

dentro che si può, per mettervi la superficie del radiere relativamente alla profondità che

del masso di granito]... la montagna camminava su le uova, tirata

e sale niente nutrica né non conforta. la virtù in verità del sale l'umidità

sale l'umidità sua secca, il tormento la congiunzione radifica. = voce dotta

fato lo taiamento sotil che comprenda tuta la eminencia pigliasse la camoxitade con lo sacco

sotil che comprenda tuta la eminencia pigliasse la camoxitade con lo sacco... e

v-9: cevolla... zova a la morfea e se fa onguento con mielle

desemo dì anderano li omini sovra la terra radigi corno fanno li rauri e corno

schietto di ferro usato un tempo per raschiare la madia e liberarla da incrostazioni di

: le tele da pane e la radimadia e 'l lievito. bracciolini,

nito avessero di spianare e di raschiare eziandio la spia natoia, e minutamente

impugnatura; e serve a rastiare la madia e dividere la pasta in

e serve a rastiare la madia e dividere la pasta in pani della voluta grandezza

: lo spazzacamino, co 'l rusco e la radimadia sua. guglielmotti, 705:

stricciato, fa di mistiere che con la radimadia, a guisa d'un doglio

d'un doglio, le vada nettando la feccia d'intorno, finché resti netto

leonardo, 3-380: cadendo sopra la ghiara, ivi [l'acqua]

volgar., 359: il radiménto ne la sovrana parte del capo si fa

sia quanto si vuole anche sanguinolenta la carnincina de'ribaldi e grave lo

vol. XV Pag.271 - Da RADINGOT a RADIO (63 risultati)

): nel detto giuda fu adempiuta la maledizione del profeta manifestamente, però che

peccato del tradimento, s'impiccò per la gola, a ciò che dopo questo radimento

, radiotelegrafia. -in partic.: la radiofonia, come uno dei principali mezzi

piccola enciclopedia hoepli, i-iv-499: 'la radio ': neologismo nell'uso per

': neologismo nell'uso per indicare la telefonia senza fili. einaudi, 2-312

, e tutti i giornali del mondo e la radio parleranno di me. pasolini,

i giornali, e ora il cinema, la radio, vengono a formare questi ibridi

che organizza trasmissioni radiofoniche. -anche: la stazione trasmittente { radio londra, radio

in settimana. manzini, 17-49: la radio trasmette notizie confortanti, poi addirittura

chiamare e mi minacciò di confino. la stampa [26-vi-1976], 1: dichiarate

tv libere. g. guidi [« la stampa », 26-vi-1976], 2

, 2: 'radio private '. la corte costituzionale ha stabilito che tutti possono

in modo differente nelle due guerre: la ritirata: ritirarsi verso le cucine (

movimento); le voci imprecise, la « vox populi »: telegramma del

si diffuse una 'voce '(la diffuse radiofame, com'era stata battezzata

della programmazione. rapini, x-2-204: la radio annunzia la caduta di roma.

rapini, x-2-204: la radio annunzia la caduta di roma. breve messaggio di

morti, -ci disse. -hanno spianato la stazione, han bruciato i mercati.

, iv-565: 'radio rurale ': la radio per consolare la solitudine dei contadini

rurale ': la radio per consolare la solitudine dei contadini. così si dice (

radioricevitore. panzini, iv-564: 'la radio ':... apparecchio radiofonico

alla bocca d'una radio che belava la * traviata '. c. e.

due valvole. moravia, 17-75: la villa era un museo di macchine..

e onde elettromagnetiche, ecc.; la voce nasce in composti del tipo radiofonia,

radio orario [17-viii-1925], 3: la partecipazione alla mostra italiana radio-dilettanti, organizzata

uniti, già in tempo di pace la culla delrindustria radio, hanno messo le

. e. ecchi, 6-62: la propaganda inglese agli stati uniti è oggi

aeroporto intemazionale di ginevra chiedendo via radio la separazione verticale coi voli di linea.

. tastò il cubito, l'olecrano, la cupola del radio, e sentì che

radìus (v. radio6), per la forma. ràdio4 { radium),

ed è usato in medicina (per la cura dei tumori) e in fisica,

francesi. e fu per l'appunto la signora curie che, facendo delle ricerche

curie che, facendo delle ricerche su la facoltà che hanno alcuni minerali di uranio

etto minerale questa sostanza. per la straordinaria po tenza dei raggi

tenza dei raggi emanati, la denominò antonomastica- mente, con la desinenza

, la denominò antonomastica- mente, con la desinenza neutra alla latina come sogliono dare

': noi alterniamo, per ora la voce francese con l'italiana 'radio '

radium 'assimilato in 'radio ', la distinzione nomenclativa fra esso e gli altri

isolato in un minerale di uranio, la pechblenda, in relazione con la caratteristica

uranio, la pechblenda, in relazione con la caratteristica (già osservata da becquerel)

spirituali, cioè splendore, calore e la spezie della forma della loro cagione.

in aversa, da- nando il predicator la dissension e discordia civile da la qual

il predicator la dissension e discordia civile da la qual ne procedeva tanti omicidi e tanti

offension del nostro signor dio, dimonstrò con la mano una imagine de nostro signor jesù

crucifixo, qual era nel mezo de la chiesia, fata de legno, e fu

, e fu visto aparer fora de la testa e del costato alcuni radi come di

cesariano, 1-14: el sole inspice a la cosa con- tra al suo radio opposita

. bruno, 2-165: l'acie de la pupilla iù efficacemente per la linea visuale

acie de la pupilla iù efficacemente per la linea visuale emittendo il radio a obiecto

a obiecto visibile, venghi ad introdur la specie di quello nel senso interiore.

. -ciascuno dei raggi che compongono la raggiera che è posta intorno a un'

contitudine / co i radi suoi de la beatitudine / di la su e dei

i radi suoi de la beatitudine / di la su e dei piacer solidi e serii

potenza visiva, acciò l'acie de la pupilla più efficacemente per la linea visuale

l'acie de la pupilla più efficacemente per la linea visuale, emittendo il radio a

l'obiecto visibile, venghi ad introdur la specie di quello nel senso interiore.

[zibaldone], 5-17: dalla finestra la filosofia o il lume e radio umano

partic.: l'asticciola che indica la misura dell'altezza degli astri sull'arco

portoghesi... altro istromento che la ballestriglia, radio greco o baston di

quale pigliavano l'altezza meridiana del sole e la polare. falconi, 1-49: la

la polare. falconi, 1-49: la balestriglia delli marinari è quello che gli

toma per trovare da l'estrimità delli asticelli la maggiore altora e la più bassa luogo

estrimità delli asticelli la maggiore altora e la più bassa luogo di quello vuoi misurare.

vol. XV Pag.272 - Da RADIO a RADIOATTIVIZZATO (29 risultati)

e corpi / vari, e come la sfera in giro torpi. 7

). torricelli, ii-4-473: lascerò la definizione universalissima delle spirali, che comprende

e della longhezza d'una quarta, e la sua materia deve essere o d'oro

coda della razza pastinaca. -anche: la razza stessa. landino [plinio]

chiama radio, cioè raggio. sopra la coda sporta il trigono, el quale

dai naufraghi. migliorini, 2-21: la sostituzione (1932) di 'radiotelegrafia,

. fis. speciale altimetro che misura la distanza dal suolo di un aeromobile sfruttando

2: luisa tetraz- zini ha cantato la sera di natale alla u. r.

d radioamatore potrebbe preferire, forse, la maniera adottata da altra stazione straniera.

c. e. gadda, 20-103: la voce unica e fusa erogata dal graticcio

dopo uindici minuti, quali che siano la forma e il contenutoaell'allocuzione. =

i modi e i mezzi per assistere la navigazione marittima e aerea per mezzo delle

. g. fossi [« la stampa », 4-ui-1988], 9:

radioassìstere, tr. (per la coniug.: cfr. assistere).

. assistere). radiotecn. assistere la navigazione marittima o aerea per mezzo di

radioassistere), agg. compiuto con la radioassistenza. -navigazione radioassistita: v.

di fischi. p. bianucci [« la stampa », 28-x-1981], ii:

da questo punto di vista, quindi la radioastronomia ha superato di gran lunga l'

l'astronomia ottica. m mach [« la stampa », 14-iv-1982], i

o radioonde non modulate. nacque così la radioastronomia. g. setti [

. g. setti [« la stampa », 19-x-1983], i:

stampa », 19-x-1983], i: la radioastronomia ha rilevato un panorama in gran

complesse, entrambi di enorme importanza per capire la struttura e l'evoluzione delle stelle.

p. bianucci [« la stampa », 28-x-1981], ii:

sir bernard lovell. idem [« la stampa », 16-iv-1986], i:

sostanza di per sé non radioattiva); la scoperta della radioattività artificiale è dovuta a

.: i problemi della scienza: la radioattività della materia. panzmi [1905]

della radioattività, abbiamo recentemente appreso che la fonte delle irradiazioni emanate dal sole e

no, dalla radioattività ». « con la pellicola fotografica ». -lo studio

vol. XV Pag.273 - Da RADIOATTIVO a RADIOCOMANDO (23 risultati)

: prodotto da radioattività; che concerne la radioattività. panzini [1905

dai bagni radioattivi. didimo [« la stampa », 12-x-1983], ii:

12-x-1983], ii: nel penetrare la materia i neutroni possono rendere radioattivi i

, iii-54: voi non avete che intraweduto la contessa madre! è stata una delle

piovene, 13-127: quell'idea, la cui ombra facciamo giostrare nel cervello,

. che è proprio, che riguarda la radioaudizione. regio decreto 1 maggio 1924

d. mastrogiacomo [« la repubblica », 3-xi-1988], 7:

(1935), 18]: la 'radiobiologia 'non si riferisce specificatamente ai

. che è proprio, che riguarda la radiobiologia. m. ponzio,

. s. moscati [« la stampa », 24-iv-1986], 3:

. apparecchio che permette l'ascolto e la registrazione a distanza del battito cardiaco.

. -articolazione radiocarpica: quella per cui la mano si articola all'avambraccio.

-pensa lei [le corbusier] che la società industriale moderna abbia una certa responsabilità

generale. p. bianucci [« la stampa », 22-iv-1987], ii:

chimico... « avevo vinto la cattedra di fisica sperimentale all'università di

. medie. apparecchio usato per eseguire la radiochimografìa. = comp. da

esofago) nei loro movimenti, mediante la proiezione di radiogrammi ottenuti collegando una cinepresa

-ci). medie. che concerne la radiocinematografìa. radiocobalto, sm. chim

rontgen), nei grandi impianti per la sterilizzazione di materiale sanitario e nell'industria

nell'industria chimica. didimo [« la stampa », 16-xii-1981], iii:

radiocomandate per tiri delle artiglierie navali. la r. marina italiana ha la nave

navali. la r. marina italiana ha la nave 'san marco '. bacchelli

terrestre fomite di speciali apparecchi trasmettenti, la messa in moto, l'arresto,

vol. XV Pag.274 - Da RADIOCOMMEDIA a RADIODRAMMA (40 risultati)

d'italia [21-vii-1943], 1: la propaganda nemica esalta come un capolavoro di

essere di tipo telefonico quando per modulare la radioonda si usa direttamente la parola (radiotelefonia

per modulare la radioonda si usa direttamente la parola (radiotelefonia), o di

radiocorriere », 5-vii-1930], 37: la letteratura radiotecnica italiana si arricchisce oggi di

: un codice speciale per le radiocomunicazioni fra la 'nave-stabilimento 'e le baleniere.

. zona di radioemis- sioni circostante la corona solare. = comp.

radiocorriere », 20-ex-1941], 5: la xiii rassegna nazionale della radio..

... afferma orgogliosamente e inconfutabilmente la grande maturità e le infinite risorse della

. disus. strumento usato per valutare la durezza media di un fascio di radiazioni

di un fascio di radiazioni, stabilendone la qualità media (e la lettura di

radiazioni, stabilendone la qualità media (e la lettura di tale durezza poteva essere fatta

progressione aritmetica per lo spessore della scala la progressione geometrica secondo leggi fisiche più razionali

, 19-16s: i tifosi vogliono sentire tutta la radio- cronaca intera (né gli basta

). m. bucchi [« la repubblica », 16-ii-1988], 34:

repubblica », 16-ii-1988], 34: la trascorsa domenica è stata una delle più

radio orario [17-viii-1925], 3: la partecipazione alla mostra italiana radio-dilettanti, organizzata

. che è proprio, che riguarda la cute sottoposta a irradiazioni rontgen.

sulla cute da irradiazioni rontgen usate per la terapia di lesioni profonde; può essere

. m. ponzio, 1-447: la reazione cutanea comunemente intesa come radiodermite si

radiologica, i cui strumenti fondamentali sono la radioscopia, la radiografia, la stratigrafia o

cui strumenti fondamentali sono la radioscopia, la radiografia, la stratigrafia o tomografia,

sono la radioscopia, la radiografia, la stratigrafia o tomografia, la schermografia (

radiografia, la stratigrafia o tomografia, la schermografia (che utilizzano i raggi x

che utilizzano i raggi x) e la scintigrafia (che utilizza isotopi radioattivi).

. p. volpe [« la stampa », 4-iii-1987], ii:

, 4-iii-1987], ii: è recente la notizia che la tecnica p. e

ii: è recente la notizia che la tecnica p. e. t. (

alla radiodiagnosi. malerba, 1-109: la cartella radiodiagnostica lasciava intravedere possibilità di mali

radiodiffóndere, tr. (per la coniug.: cfr.: dif

riceventi, così da consentirne l'audizione e la visione contemporanea a più persone e in

diversi (e si dice radiodiffusione differita la messa in onda di un programma registrato

radio- diffusioni, il quale dovrà esercitare la sua alta vigilanza sul servizio delle radioaudizioni

, iv-565: 'radiodiffusione ': è la radiotelefonia unilaterale... che trasmette

ecc., per poi fame più tardi la radiodiffusione. = comp.

c. e. gadda, 21-99: la sempre più nuova e radiodiffusa canzone.

canzone. t. sansa [« la stampa », n-iii-1986], 5:

radio orario [17-viii-1925], 3: la partecipazione alla mostra italiana radio-dilettanti, organizzata

tr. diramare per radio. la voce di bergamo [21-vi-1940], 6

disturbo ': disturbo che altera la trasmissione e la rice zione

': disturbo che altera la trasmissione e la rice zione dei radiosegnali.

vol. XV Pag.275 - Da RADIODRAMMATURGO a RADIOFONIA (43 risultati)

di una notte di mezza estate, la stupenda favola di obe- ron e titania

m. -ci). che riguarda la radioecologia. radioeleménto, sm.

stato 'radium 'assimilato in radio, la distinzione nomenclativa fra esso e gli altri

'radioelementi '). didimo [« la stampa », 16-xii-1981], iii

moltissimi. l. coen [« la repubblica », 3-v-1986], 3:

. fenomeno rappresentato da radioelementi in cui la disintegrazione nucleare e la conseguente emissione di

radioelementi in cui la disintegrazione nucleare e la conseguente emissione di radiazioni nucleari si accompagnano

radioonde. p. bianucci [« la stampa », 16-iv-1986], i:

vita intelligenti. p. maffei [« la stampa », 10-v- 1988],

. p. maffei [« la stampa », io-v-1988], 3:

l'eccessiva emissione ultravioletta e infrarossa, la scarsezza di righe in assorbimento e la

, la scarsezza di righe in assorbimento e la presenza di righe in emissione fortemente spostate

: alla radioemittente 'ramsay 'davano la caccia persino la posta il radiotelegrafo e

'ramsay 'davano la caccia persino la posta il radiotelegrafo e i radioamatori addestrati

e i radioamatori addestrati dal controspionaggio. la stampa [23-iii-1988], 4:

negli ambienti scientifici, anche se molti la rigettano come scientificamente infondata).

(1935), 18]: la 'radioestesia 'e i soggetti 'radiosensibili

'radiestesia o radioestesia ': la sensibilità a radiazioni che di solito passano

m. -i). chi pratica la radioestesia (generalmente munito di una bacchetta

suscitate nel soggetto dalle radiazioni captate durante la ricerca). papini, x-2-584

ha oduto in piena spontaneità e fiducia la radiofantasia in ue programmi 'sulle onde

rilevarle, allo scopo di determinare la propria posizione geografica o di regolare

posizione geografica o di regolare meglio la condotta della navigazione in vicinanza della

, dirigibile, aeroplano) di determinare la sua posizione: serve anche a trasmettere

, allo scopo di permettere l'orientamento e la navigazione delle navi per mezzo della radiogoniometria

e successivamente rilevarli al fine di determinare la propria posizione geografica. i radiofari possono

distanza, allo scopo di permettere ai naviganti la verifica e la rettifica della rotta;

di permettere ai naviganti la verifica e la rettifica della rotta; 'radiofari di posizione

e degli aeroporti per servire di guida verso la zona di atterraggio; 'radiofari di

; 'radiofari di atterraggio ': per la guida degli aeroplani nel piano verticale e

, per segnalare l'entrata dei porti, la rotta nei passi ristretti e nei passaggi

[il cielo]... la scia di un jet, la traccia della

.. la scia di un jet, la traccia della solita rotta, tra il

squadra. m. fossati [« la repubblica », i-vn-1987], 33:

piovene, 10-211: è straordinaria finalmente la meccanizzazione di un ospedale americano..

. che è proprio, che riguarda la radionsica. m. ponzio,

l'empirismo in cui si dibatte tuttora la radioterapia nelle sue molteplici manifestazioni, nuovi

radiofobìa, sf. scherz. avversione per la radio in quanto strumento rumoroso che turba

radio in quanto strumento rumoroso che turba la quiete pubblica. migliorini [

radiòfobo, agg. scherz. che avversa la radio e l'infatuazione per essa

'radiofobo ': chi non può soffrire la radio. = deriv

radio.. »... la propria casa, il proprio focolare..

e giornale d italia [4-xii-1926]: la radiofonia in italia. marinetti, i-216

vol. XV Pag.276 - Da RADIOFONIA a RADIOGRAFIA (37 risultati)

la radiofonia destinata a centuplicare il genio creatore

piccola enciclopedia hoepli, 2793: 'radiofonia la produzione di suoni in sottili lamine colpite

è dato in concessione esclusiva, per la durata di venticinque anni con decorrenza dal

, ad uno speciale ente che avrà la denominazione di 'ente italiano per le audizioni

serviva alla moda radiofonica, e a ballare la quadriglia. -diffuso dalla radio.

. cassieri, 11-13: condurre 'la risacca ', come qualsiasi altra trasmissione

-ci). letter. che riguarda la facilità di pronuncia di una parola; eufonico

1940), 5, 102]: la intrusione di nove in novanta [in

terribile episodio che è costato loro la vita e che questa 'radiofoto 'e

0. scorrano [« la stampa », 18-v-1983], 4:

. a. ferrari [« la stampa », 15-xii-1982], 2:

campi magnetici. t. regge [« la stampa », 16-ii-1983], 1:

primitivo tubo di crookes hanno trasformato totalmente la potenzialità dei tubi radiògeni a gas residuo.

rischi di radiazioni ionizzanti per i lavoratori e la popolazione. = voce dotta

sf. parte della geologia che studia la formazione e la distribuzione delle sostanze radioattive

della geologia che studia la formazione e la distribuzione delle sostanze radioattive nella crosta terrestre

delle sostanze radioattive nella crosta terrestre e la loro influenza sui fenomeni evolutivi che ha

nel linguaggio comune è più frequente la dizione 'giornale radio ').

: radio-giornale. l. tornabuoni [« la stampa », 24- xu-1987]

diotecn. parte della radiotecnica che riguarda la costruzione e l'uso del radiogoniometro.

tria ': sistema per ricercare e stabilire la direzione delle onde trasmesse da un posto

r. t. di soccorso, regolando la propria rotta sul rile vamento

direttive di particolari antenne riceventi per determinare la direzione e il senso di provenienza di

ingegneri italiani tosi e bellini per ottenere la orientazione o dirigibilità delle onde hertziane.

onde elettromagnetiche, il quale dà anche la direzione da cui provengono. fanzini,

6 (8-ii-1903), 3]: la parola 'radiografare 'ha già un

del po. r. martinelli [« la stampa », 16-i- 1986],

, 16-i- 1986], 1: la giustizia è stata radiografata ieri da diciannove

piovene, 6-28: non regalava [la neve] la piacevole impressione dell'infinito

6-28: non regalava [la neve] la piacevole impressione dell'infinito. il contrario

ii-1-136: nei palinsesti non si scrive la nuova senza abradere dalla membrana la vecchia

si scrive la nuova senza abradere dalla membrana la vecchia scrittura, né poi si può

dalla radiografia. calvino, 15-60: la radiografia a raggi infrarossi interviene a ricercare se

per caso delacroix non avesse usato per la 'libertà 'una tela già dipinta

correggendo un abbozzo fatto anni prima per la grecia. 2. medie.

dello stesso elemento, distinguendosi solo per la loro radioattività, che può essere rilevata

. -anche, in senso concreto: la lastra impressionata, l'immagine che vi

vol. XV Pag.277 - Da RADIOGRAFICO a RADIOLARI (41 risultati)

nel braccio, al quale fine è necessaria la radiografia. pratolini, 10-236: durante

: durante il prino inverno di milano, la feci in piedi [la pleurite]

milano, la feci in piedi [la pleurite] e mi esaurii. storie,

va male una radiografia, magari dopo la pappa di bario o idrografia discendente.

. consiste nel mettere a punto preciso la decadenza del sistema di libera proprietà in

agitato quarto d'ora americano, fornendoci la radiografia d alcuni fra i mali favolosi che

radiografia intellettuale. piovene, 6-97: è la radiografia d'un lungo monologo che madre

oscuro il tono di un organo o la sua immagine radiografica. = deriv

si sarebbe fatto vedere come se temesse la delazione, chi sa, del radiografo.

ai raggi... scotendo rabbiosamente la testa. = deriv. da radiografia1

attigrafia '... mentre infatti la 'nazione 'accettava senz'altro il

giornale d'italia 'e altri periodici echeggiavano la proposta, da più parti si obbiettava

, da più parti si obbiettava che la parola 'radiografare 'ha già un

'radiogramma ': telegramma mandato con la telegrafia senza fili o radiotelegrafia.

. medie. immagine fotografica ottenuta con la radiografia. moretti, i-617: non

]. ci aveva forse creduto solo la prima volta quando aveva preteso di vedere

prima volta quando aveva preteso di vedere la forma che assume il male nel radiogramma.

, 11: costruzione di apparecchi per la radioguida estremamente piccoli e leggeri. =

-ci). medie. che riguarda la radioimmunologia. g. benedetti [

. g. benedetti [« la stampa », 31-xii-1986], iii:

sottoposto. f. malavasi [« la stampa », 4-v-1988], 4:

stampa », 4-v-1988], 4: la sperimentazione animale ha permesso di mettere a

. b. ghibaudi [« la stampa », 25-vii-1988], 12:

radiocorriere », 20-ix-1941], 5: la xiii rassegna nazionale della radio..

... afferma orgogliosamente e inconfutabilmente la grande maturità e le infinite risorse della

trasmissioni radiofoniche » (cfr. anche la radio, accorciatura di radio (

: ra- diointensimetro: nuovo apparecchio per la misurazione della intensità e della quantità dei

; è usato in radioastronomia per determinare la posizione delle radiosorgenti. p

p. bianucci [« la stampa », 28-x-1981], ii:

diointerferometro australiano. a. ferrari [« la stampa », 15-xu-1982], ii

15-xu-1982], ii: un radiointerferometro è la somma di singoli radiotelescopi: i segnali

. p. volpe [« la stampa », 4-i-1984], ii:

. p. volpe [« la stampa », 4-i-1984], ii:

radioisotopi artificiali, e solo da allora la radioattività passò dal rango di puro e

grandi possibilità. e. minetto [« la stampa », 5-iii-1988], 9

stampa », 5-iii-1988], 9: la cardiologia... in via indiretta

costituiscono gran parte del sedimento oceanico (la cosiddetta melma a radiolari) e, insieme

dei rizopodi: comprende rizopodi di cui la sostanza sarcodale è differenziata con capsula centrale

questi animaletti contiene una vescicola membranosa, la capsula centrale, in cui si trova costantemente

seconda capsula. il sarcode che avvolge la capsula si dimostra già relativamente assai differenziato

relativamente assai differenziato ed emette pseudopodi: la parte essenziale

vol. XV Pag.278 - Da RADIOLARITE a RADIOMENZOGNA (37 risultati)

del corpo dei radiolari è tuttavia la capsula centrale che, separata dal sarcode

moltissimi depositi di diaspri e di ftaniti la cui origine, col concorso delle spoglie

oggi [6-i-1955], 43: la radioletta cge è un piccolo, elegante

l'editore fece una smorfia quando la stessa 'onda continua ', una delle

notiziari, prese a ripetere acriticamente la versione defila polizia. c. castellaneta

18-iv-1977], 3: a riconoscerla basta la voce dello speaker: non sappiamo

tavolo, nella borsetta, in grembo, la radiolina giapponese. piovene, 8-106:

domanda. « mezz'ora ogni settimana. la porto con me in macchina a fare

lì tutti gli operai si portano sempre dietro la radiolina, come se fosse un portafortuna

,... potrebbe sembrare inverosimile la notizia, portata dal telegrafo, della

fra le più importanti conquiste moderne: la radiotelegrafia e la * linotipe '.

importanti conquiste moderne: la radiotelegrafia e la * linotipe '. = comp.

radiolisi cellulare. p. volpe [« la stampa », 13-vi-1984], ii

stampa », 13-vi-1984], ii: la 'radiolisi a impulsi,...

-ci). chim. che concerne la radiolisi; che deriva da radiolisi.

iù complesse. d. hulme [« la stampa », 16-ii-1083], iv:

questi prodotti radiolitici, conoscenza che ora la food and drag amministra- tion reputa sufficiente

di irragiamento. p. volpe [« la stampa », 4-i-1984], ii

, vi: le nottole percepirebbero la presenza di ostacoli grazie a un dispo

di radiolocalizzazione. e. detoma [« la stampa », 12-x- 1983],

, ii: per ottenere in maniera indipendente la posizione della nave in mare durante l'

. i. lattes coifmann [« la stampa », 8-v-1985], iii:

a loro [gli orsi bianchi] la radiolocalizzazione, la tecnica che consente di

gli orsi bianchi] la radiolocalizzazione, la tecnica che consente di seguire da lontano

, i486]: viene accordata la massima attenzione alfultima conqui sta

della memoria, /... / la prima multa, la prima /

. / la prima multa, la prima / grossa impostura, /..

grossa impostura, /... / la pira (la) non accesa

/... / la pira (la) non accesa ma a bagnomaria

ha condotto da napoli un radiologo, e la radioscopia ha mostrato, oltre un'incrinatura

radiologo. un pallido torso nudo dentro la gabbia, una faccia sconvolta eppur tranquilla

. e f. scherz. chi ascolta la radio con assiduità quasi maniacale.

]: 'radiòmane ': chi ha la mania della radio (e ne delizia

non c'è indiano che non abbia la sua brava radio-mangianastri con cui stordirsi tutto

diografica di un organo cavo la misurazione della sua pressione interna.

. v. radiomanzia]: chi esercita la radio manzia si chiama radiomante

intesa ad assicurare l'uniformità e la continuità dei servizi radioma rittimi

vol. XV Pag.279 - Da RADIOMERCURIO a RADIOPIROMETRO (23 risultati)

radiotorio sostanze radioattive delle quali fu annunciata la scoperta (1904, 1905, 1902

strumenti d'indagine radioelettnci. -anche: la meteorologia teorica più recente, che studia

-ci). fis. che riguarda la radiometria (o il radiometro).

radiòmetro, sm. fis. apparecchio per la misurazione dell'energia raggiante, che sfrutta

esistono diversi tipi, in rapporto con la lunghezza d'onda dell'energia da misurare

raggi di una sorgente calorifica o luminosa, la piccola ruota prende a girare, colle

raggio del circolo nel cui centro è la terra e la cui circonferenza è, nel

nel cui centro è la terra e la cui circonferenza è, nel sistema tolemaico

). = comp. (la radio4 e mimetico (v.).

recenti si accendeva un lampadino per illuminare la massa di mira. oggi, per

del cannocchiale. per i cannoni che hanno la massa di mira si usano le radio-mire

[6 / 12-vii-1q30], 9: la radio per la repressione dei reati.

12-vii-1q30], 9: la radio per la repressione dei reati. ausilio della legge

occhi aperti. a. proverà [« la stampa », 9-ii-1988], 8:

. p. volpe [« la stampa », 4-i-1984], ii:

nel 1954. f. pratico [« la repubblica », 7-x-1986], 4

della radio. m. hach [« la stampa », 14-iv-1982], i

onde umane con cui qualcuno vorrebbe spiegare la telepatia: radiazioni del cervello, il

vie biliari. e. minetto [« la stampa », 16-xii-1981], iv

[7-ii-1988], 198: 'accendi la radiopalla '. a vederla è una

del radioascoltatore con lunghi preamboli, con la vacuità di premonizioni superflue che il '

: sostanze radioattive delle quali fu annunciata la scoperta (1904, 1905, 1902

si serve di apparecchio radiofonico senza pagare la relativa tassa. =, comp.

vol. XV Pag.280 - Da RADIOPOLARIMETRO a RADIOSCOPIA (27 risultati)

del corpo caldo di cui deve misurare la temperatura. = comp. da radio4

n. aspesi [« la repubblica », 13-v-1986], 23:

. p. bianucci [« la stampa » i-v-1986], 3: esistono

radiazioni. p. volpe [« la stampa », 13-vi-1984], ii:

ricerca sistematica su radiosensibilizzanti e radioprotettori. la stampa [io-x-1984], i: i

processi attraverso i quali i radioprotettori svolgono la loro azione sono essenzialmente reazioni chimiche veloci

). p. volpe [« la stampa », 2-xi-1983], ii:

sia di raggi x. qui fortunatamente la percezione del pericolo si è verificata subito

diffusione delle loro applicazioni, è nata la 'radioprotezione ', scienza oggi notevolmente

laboratori. l. coen [« la repubblica », 3-v-1986], 3:

. p. volpe [« la stampa », 18-vii-1984], ii:

attratto l'attenzione dei radioprotezionisti, perché la concentrazione naturale di radon genera una radioattività

al livello di sicurezza. idem [« la stampa », 25-ii-1987], i:

pareti ed in gran parte di tutta la struttura: cobalto-6o, mchel-63, vanadio-

. p. maffei [« la stampa », io-v-1088], 3:

ricevente, un circuito selettore (per selezionare la stazione trasmittente prescelta), un rivelatore

radioriflettènte, agg. radiotecn. che ha la proprietà di riflettere le radioonde.

radio orario [14-iii-1025], 4: la più importante radio rivista dell'austria '

il 1930 e il * 31, sotto la forma 'rayon 'e poi '

sm. appellativo attribuito a chi ascolta la radio senza pagare il canone (e ha

]: 'radiosbafatore ': chi ascolta la radio senza pagare il canone.

è un altro modo di specchiare la natura. ma se ne liberò a poco

scente da un fascio di raggi x; la tecnica relativa, l'insieme delle

ancora preferibile l'orto- roentgenografia, sebbene la fotografia o radioscopia a distanza abbiano pure

, rapallo, san remo.. cacciare la malinconia.. / ad ogni modo

i-465: con cruda oggettività gli descrisse la radioscopia a cui aveva assistito: quell'

cui aveva assistito: quell'esofago con la strozzatura au'altezza della terza costola poteva

vol. XV Pag.281 - Da RADIOSCOPICO a RADIOSONDA (55 risultati)

fa conoscere quel che c'è dietro la facciata: 'radioscopia della stazione di

; spingere al massimo lo scherno, la crudeltà; disumanare i personaggi senza indecisione

, 520: l'esame radioscopico dà la spiegazione del fatto veramente strano: il

gran corpo della storia lo scheletro che tutto la regge, la struttura economica. piovene

lo scheletro che tutto la regge, la struttura economica. piovene, 8-20: sono

trasmesso da emittenti radioelettriche, per favorire la localizzazione di un punto o per trasmettere

(i935), j8]: la 'radioestesia 'e i soggetti 'radiosensibili

sostant. p. volpe [« la stampa », 13-vi-1984], 2:

m. ponzio, 1-334: la radiosensibilizzazione a distanza, oltre che fatto

. v.]: 'radioservizi per la navigazione ': trasmissione e ricezione di

piccolo radio- telescopio che consente di determinare la posi zione del sole,

restoro, ii-219: questa diversità de la permutazione de li ragi del corpo luminoso

uno d'essi tanto; cioè de la molta elongazione o non molta, overo mezza

, del corpo luminoso, e de la grandezza del suo corpo, overo de la

la grandezza del suo corpo, overo de la piccolezza o de la mediocrità sua,

, overo de la piccolezza o de la mediocrità sua, e de la multitudine del

o de la mediocrità sua, e de la multitudine del suo lume (overo la

la multitudine del suo lume (overo la radiosità, overo la clarità de la sua

suo lume (overo la radiosità, overo la clarità de la sua luce),

overo la radiosità, overo la clarità de la sua luce), overo la pochezza

de la sua luce), overo la pochezza del suo lume (o la poca

overo la pochezza del suo lume (o la poca radiosità o la poca clarità

(o la poca radiosità o la poca clarità de la sua luce),

radiosità o la poca clarità de la sua luce), overo che tenga mezzo

overo che tenga mezzo corpo luminoso: la quale cosa è veduta en queste tre,

veduta en queste tre, cioè en la quantità del suo lume 'e. lla radiosità

suo lume 'e. lla radiosità, overo la sua clarità... l'esemplo

clarità... l'esemplo de la radiosità se pò vedere e. ilo carbone

: tutto ad un tratto, forse per la radiosità mitigata e piacevole della luce pomeridiana

forse per quella musica discreta, sentii la mia furia sbollire. luzi, 11-126

luminoso. varchi, 8-1-300: la prospettiva, avendo per soggetto il razzo

avendo per soggetto il razzo visuale ovvero la linea radiosa, che è il medesimo,

. d'annunzio, iv-1-239: su la tavola del caminetto, come su la

la tavola del caminetto, come su la tavola di un altare, splendeva un gran

memling..., mettendo nella stanza la radiosità d'un capolavoro.

senza confine. rebora, 3-i-285: ho la grande radiosità di lidusa, qualcosa di

frugoni, vtl- 655: scoprì la lucerna, sempre più radiosa, un eroe

cui splendore reflessato pinge / del ciel la volta. d'annunzio, iii-2-174: il

dall'onda dalle sue genti. si vuota la basilica radiosa, mentre la scola dei

si vuota la basilica radiosa, mentre la scola dei cantori intona il versetto bèllico

sciabole sguainate. -limpido, chiaro (la luce). pavese, 3-138

autunno). bacchetti, 9-154: la luce, specialmente in un autunno

: socchiudo le palpebre; e intravedo la mano radiosa di mia madre posarsi su la

la mano radiosa di mia madre posarsi su la mia fronte leso. ungaretti, 9-25

. oggi [28-iv-1955], 41: la vostra pelle apparirà, anche a chi

da siena, 1037: egli s'empie la mente di quella verità radiosa.

voi non nati, a le cui man la face / verrà che scorse da le

ne l'infinito. faldella, i-4-92: la verità non può essere neppure offuscata

il mutamento e l'annientamento, la natura soccorrevole ci offre l'immagine

usura della fede coraggiosa ed ardente con la quale, dopo avere affrontato risolutamente un

e dalle manifestazioni interventistiche, che determinarono la partecipazione diretta dell'italia al primo conflitto

. rebora, 3-i-409: ho la tua cara e radiosa lettera: per ora

detta piramide visuale e radiosa, per la quale si fa principalmente il vedere.

e tanto giocò col radioso che lui la uccise e bruciò il corpo?

basilari usati nello studio dell'atmosfera è la radiosonda. si tratta di un minuto

vol. XV Pag.282 - Da RADIOSONDAGGIO a RADIOTELEGRAFARE (33 risultati)

, le pressioni, l'umidità, la velocità e la direzione del vento che trova

, l'umidità, la velocità e la direzione del vento che trova nei vari

vento che trova nei vari strati. la radiosonda raccoglie dati -molto più in alto

radioonde percepibili col radiotelescopio, sia per la loro relativa vicinanza (sole, luna,

, luna, pianeti) sia per la particolare intensità delle emissioni (pulsar,

. p. bianucci [« la stampa », 28-x-1081], 2:

stampa », 28-x-1081], 2: la più grande antenna parabolica fissa è quella

essere mossa, si aspetta che, per la rotazione della terra, le radiosorgenti si

sopra. m. hack [« la stampa », 14-iv-1982], 1:

di radiolocalizzazione, che consente di determinare la velocità di avvicinamento di un oggetto lontano

radiotelefonico di taxi urbano, in cui la chiamata dell'utente giunge telefonicamente a un

per poter svolgere tale servizio. la notte [7-x-1970]: più radiotaxi

. moravia, 21-385: intanto ascoltavo la voce che mi parlava ininterrottamente, un

potuto fare a meno di pensare, la radio nei radiotaxi. = comp.

aereo televisivo ha per caratteri tipici: la straordinaria potenza suggestiva...,

, sf. tecnica che ha per oggetto la trasmissione e la ricezione delle radioonde e

che ha per oggetto la trasmissione e la ricezione delle radioonde e i relativi apparecchi

si va dalle onde usate nella radiotecnica la cui lunghezza d'onda si misura a

radio orario [14-iii-iq25], 4: la più importante radio rivista dell'austria '

, 5- ^ -1930], 37: la letteratura radiotecnica italiana si arricchisce oggi di

di apparecchiature radioelettriche per quanto ne concerne la costruzione, la manutenzione, il funzionamento

per quanto ne concerne la costruzione, la manutenzione, il funzionamento, la riparazione

, la manutenzione, il funzionamento, la riparazione. c. tutino [«

francesco tannoia, radiotecnico. ha già reso la sua deposizione ai magistrati. =

radiotecn. tecnica di radiocomunicazione che usa la parola per modulare la frequenza (e

che usa la parola per modulare la frequenza (e ha radiofrequenza vocale).

o del radiotelefono. regolamento per la esecuzione del regio decreto 8 febbraio

radio orario [18-i-1925], 9: la stazione radiotelefonica di roma. radiocorriere [

tutte le nazioni, per così purgare la società dai malviventi con una maggiore speditezza

: per lo scambio di conversazioni fra la nave e gli abbonati di tutte le reti

di tutte le reti telefoniche che abbiano la possibilità di collegamento ad una stazione ricetrasmittente

immagini fotografiche fisse. 2. la fotografia ottenuta con questo sistema (detta

usati nello studio dell'atmosfera è la radiosonda. si tratta di un

vol. XV Pag.283 - Da RADIOTELEGRAFATO a RADIOTRASMETTERE (52 risultati)

temperature, le pressioni, l'umidità, la velocità e la direzione del vento,

, l'umidità, la velocità e la direzione del vento, che trova nei vari

attigrafia '... mentre infatti la 'nazione 'accettava senz'altro il

giornale d'italia 'e altri periodici echeggiavano la proposta, da più parti si obbiettava

, da più parti si obbiettava che la parola 'radiografare 'ha già un

, che g. marconi genialmente applicò su la teoria delle onde hertziane. f.

dopo dieci anni di lotte si chiude la storia degnamente detta della radiotelegrafia, ché

, vii-270: i comandi dati con la radiotelegrafia, per l'accostata. rebora,

quasi soltanto come l'alfabeto morse per la radiotelegrafia. = comp. da

aveva recato all'ambasciata sovietica di roma la sua ri sposta a kruscev

ojetti, i-698: tra venti minuti la szigetvar ricomincerà a bombardare l'antenna e

szigetvar ricomincerà a bombardare l'antenna e la cabina radiotelegrafica. bacchelli, 2-v-113: da

radiotelegrafista... gentilmente m'ha offerta la cuffia perché ascoltassi non so che concerto

sm. radiotecn. impianto per la trasmissione di messaggi telegrafici mediante radioonde

alla radioemittente 'ramsay 'davano la caccia persino la posta, il radiotele

'ramsay 'davano la caccia persino la posta, il radiotele grafo

! due sottomarini sono in agguato su la rotta di sicurezza ». montano [in

. parte della radiotecnica che studia la trasmissione a distanza mediante microonde di radio-comandi

radiotecn. apparecchio che serve a misurare la distanza di un oggetto lontano mediante emissione

una coppia di stazioni, di cui la trasmittente emette una radioonda ultracorta, e

trasmittente emette una radioonda ultracorta, e la ricevente ne capta l'eco, la presenza

e la ricevente ne capta l'eco, la presenza e la distanza di oggetti (

ne capta l'eco, la presenza e la distanza di oggetti (in guerra,

. g. godali [« la stampa », 4-viii-1982], 1:

], 1: quattordici anni dopo la sintesi di maxwell, h. hertz riuscì

h. hertz riuscì a produrre per la prima volta radio-onde artificiali aprendo così la

per la prima volta radio-onde artificiali aprendo così la strada a tutta la vasta gamma delle

artificiali aprendo così la strada a tutta la vasta gamma delle tecniche radiotelegrafiche, radiofoniche

, ed è direttiva (cioè seleziona la direzione della sorgente: infatti dà un

infatti dà un segnale più intenso quando la sorgente, rispetto all'antenna, ha

ha una data direzione); ha la forma di un grande paraboloide in traliccio

il potere separatore dell'antenna (cioè la distanza minima alla quale due radiosorgenti si

: strumento usato nella radioastronomia per determinare la posizione delle radiostelle. p. bianucci [

delle radiostelle. p. bianucci [« la stampa », 28-x-1981], 11

bork. g. setti [« la stampa », 19-x-1983], 1:

: sostanze radioattive delle quali fu annunciata la scoperta (1904, 1905, 1902

radioteodolite ': apparecchio adoperato per conoscere la direzione e la forza del vento ad alta

apparecchio adoperato per conoscere la direzione e la forza del vento ad alta quota.

schemi teorici di dose empiricamente definiti per la valutazione della dose eritema. = comp

malattie (specialmente neoplasie); secondo la sostanza emittente usata si distinguono una radiumterapia

]: intendasi per radioterapia in generale tanto la rontgen -quanto la curieterapia. panzini,

radioterapia in generale tanto la rontgen -quanto la curieterapia. panzini, iv-565: 'radio-

iv-565: 'radio- terapia ': la cura con i raggi a. a.

], 45: recentemente e stata tentata la radioterapia per sfruttare il potere penetrante

1908), 21, 656]: la macchina statica per. raggi rontgen..

facco de lagarda, 5-167: tutto per la radiotivù vuol essere cordialità e simpatia,

essere cordialità e simpatia, anche se la vita collettiva è positivamente regolata dall'odio

: sostanze radioattive delle quali fu annunciata la scoperta (1904, 1905, 1902

notte di mezza estate ', la stupenda favola di oberon e titania ra

radiotra$mettére, tr. (per la coniug.: cfr. mettere).

il mattino [30-rv-1940], 2: la solenne cerimonia sarà radiotrasmessa dell'elar.

solenne cerimonia sarà radiotrasmessa dell'elar. la trasmissione avrà inizio alle ore 8.

vol. XV Pag.284 - Da RADIOTRASMETTITORE a RADO (41 risultati)

ascolto); un amplificatore, che aumenta la potenza della corrente generata fino al livello

un modulatore, che imprime alla corrente la modulazione corrispondente al segnale da trasmettere (

traverse contromano e raggiungere al più presto la sede compartimentale delle radio-trasmissioni.

basilari usati nello studio deir atmosfera è la radiosonda. si tratta di un minuto

san michele,... era la radio trasmittente. la capria, 1-239:

... era la radio trasmittente. la capria, 1-239: si sono fatti

sarà dato il segnale orario. effettivamente la segnalazione avverrà nel modo seguente:

no... riesca importuna e negativa la declan ^ zione enfa tica

magnetico e viene ascoltata in parallelo con la proiezione di un filmstrip a 35 mm.

queste stiere in questa forma, appiccavano la zuffa, e se gli astati erano sforzati

due stiere uno corpo, rappic- cavano la zuffa. varchi, 8-1-462: pensava che

zuffa. varchi, 8-1-462: pensava che la cagione di quelle ombre del corpo lunare

i manipoli non erano continue: rotta la prima, poteva ritirarsi per la radità degli

rotta la prima, poteva ritirarsi per la radità degli ordini della seconda, e

alla virtù, a cui facciano corte la radità, l'eminenza, la maraviglia.

facciano corte la radità, l'eminenza, la maraviglia. raditèrra, sm

di sì piccolo guadagno ne traeva ogni dì la spesa sua. sercambt, 2-ii-72:

bibbiena, 498: èssi levato in tucto la barba e panni più vecchio per questa

e panni più vecchio per questa raditura la metà. 2. in senso

pietro ispano volgar., 2-16: la raditura del paiuolo, ovvero della padella

, 3-115: ell'è una colla la quale si fa di raditura di carta di

ardila bene. ramusio, iii-322: la maggior prosperità ch'io avessi tra loro era

tre giorni. soaerini, iii-371: la raditura del cipresso beuta con acqua fa

lubrano, 2-440: se si spremesse tutta la luce dell'aurore in una perla,

, 11-9: alle vigne è utile la terra che di corpo è alquanto rada e

fuoco presto [l'abete] e manda la fiamma assai in alto, per essere

l'una dall'altra, siccome è la neve. lastri, i-99: i contadini

10-ii-355: in alcune parti dello spazio la materia fu radissima, e questa radezza

giamboni, 7-118: se sarà più rada la schiera o troppo sottigliata, tosto dagli

questo dir si mette in tasca / la mano e tranne fuori un pettin rado.

bene, 1-110: altri colgono con pettini la stessa spica: il che è agevolissimo

d'annunzio, ii- 620: la pioggia cade / su la solitaria verdura /

620: la pioggia cade / su la solitaria verdura / con un crepitio che

corte della casa povera... la maggiore pettina la sorella più piccola con un

povera... la maggiore pettina la sorella più piccola con un gran pettine

e... lo spazio de la fronte, il rado de le ciglia,

di neve e il sole luneggia e fa la spola nel rado dei man di nebbia

, iii-2-277: seduta al telaio è la nutrice: che, a sé traendo alternamente

ai fili pari, getta nell'intervallo con la spola il filo della trama e con

spola il filo della trama e con la spate il tessuto rado serra.

: molto discosto, disseminato qua e la; disperso (e, talvolta, in

vol. XV Pag.285 - Da RADO a RADO (41 risultati)

. dante, purg., 18-77: la luna, quasi a mezza notte tarda

veder una corsa di cavalli); la gente son troppo fitti. vieni, andiamo

... mi han vinto salendo la riva opposta alla città che imbrunisce sotto le

2-30: si vede in basso rilucere la terra fra gli àceri radi. -che

che tralucono dànno via a'nemici di rompere la schiera. 4. che accade

quinci... dura uno pezzo la pianura e senza scoglio, rivera non aspera

e nel principio del verno, poiché la state radissimi se ne trovano. pallavicino,

. pallavicino, 1-512: fella [la natura] adoperò che in quasi tutti i

si contano radissimi i giorni in tutta la state ne'quali non respiri da ponente

, i-77: strani mi parlan ne la fantasia / gli strosci de la pioggia,

ne la fantasia / gli strosci de la pioggia, come pianti, / mentre

come pianti, / mentre che rompon la monotonia / radi i carri su 'l lastrico

gesti radi, lo sguardo timido e la bocca triste. boine, cxxi-iii-1061:

provveduto fine. boine, cxxi-iii-771: proprio la cura alraperto è rado che la possa

proprio la cura alraperto è rado che la possa fare. 5. poco

che tua ragione intendan bene, / tanto la parli faticosa e forte. idem,

proposte oscene. montale, 3-234: la luce sfolgora sulle apuane, limpidissime fra

non l'uccidi, almen sarà ferito. la rotta di roncisvalle, 7-18: così

/ l'an- giol di dio ne la portò gioiosa. / una più santa si

santa si trovaria rada, / perché la vita sua fu preziosa. calderoni,

. restoro, ii-113: noi vedemo la parte de settentrione [del cielo]

sofolta de grandissima moltitudine de stelle, e la parte del mezzodie rada e debele,

montale, 21-88: orsù cammina! la strada / conosci, ora sparsa di subdoli

campagna). bacchelli, 1-i-560: la campagna intorno era rada e senz'ombre

, / come tenne lorenzo in su la grada / e fece muzio a la sua

su la grada / e fece muzio a la sua man severo / così l'avria

man severo / così l'avria ripinte per la strada / ond'eran tratte, come

troppo rada. simintendi, 3-170: la sua faccia era rada; ma più era

ordisce di bello oggi natura, / la qual, perché da voi l'esempio fura

ant. sottile; poroso; permeabile (la pelle); meno sodo e compatto

279: hanno [i pesci] la carne dolce, la pelle viscosa e rada

[i pesci] la carne dolce, la pelle viscosa e rada. salvini,

, 4-278: non posso tacere tra queste la moltitudine delle battaglie d'oriente, da

., 20-45: io fui radice de la mala pianta / che la terra cristiana

fui radice de la mala pianta / che la terra cristiana tutta aduggia, / sì

: siano lodati gl'iddii, che la mia ira mitigarono com'io ti vidi,

mia ira mitigarono com'io ti vidi, la ual cosa rado o mai più non

di rado a filosofare, specolare ed investigar la ragione d'effetti stupendi ed ascosi e

nvecchi. pulci, 24-175: rade volte la cosa non pensata / riesce a chi

cosa non pensata / riesce a chi la vuol pur fare in fretta. machiavelli,

1-i-126: per non avere queste cittadi la loro origine libera, rade volte occorre

vol. XV Pag.286 - Da RADOBLARE a RADUNARE (38 risultati)

in terreno dell'orto divelto, perché la strettezza non gli levi il crescimento.

per compensar lo tempo trapassato / radobla la 'mpromessa libramente. mazzeo di ricco 0

. m. g. raffele [« la stampa », 20-vii-1988], in

lor balìa; / ché mi disse la bella, ad un radore: / -senti

d'annunzio, iv-2-1220: avevo per la sua mina, ahimè, le stesse

le stesse pupille implacabili che avrebbero notato la più lieve onda nella seta manosa di

da capo e dappiè il radore e la tirella. = deriv. da rado

, 131: 'radula': in malacologia, la membrana che copre la lingua dei gastropodi

in malacologia, la membrana che copre la lingua dei gastropodi, armata di denti

ogni dente, due fili. ma la saia si tesse a filodente (a un

teme il cuore mio e nella quarta la faccia mia ebbe paura: l'accusazione

ai gesù cristo, xxi-1049: beata la casa e beata la radunanza dove marta di

xxi-1049: beata la casa e beata la radunanza dove marta di maria si lamenta!

suo albergo. baldelli, 5-4-198: la parola 'ecclesia 'è voce greca

.. sono una radunanza di tutta la nobiltà. boccalini, iii-173: per provvedere

siri, x-212: girando a cavallo per la città e per tutte le piazze e

mia libertà e delle mie rendite, la casa mia era la radunanza continua di tutte

mie rendite, la casa mia era la radunanza continua di tutte le persone di

quindi un messaggio degli anziani che portava la rinunzia del barras, la quale arrecò

anziani che portava la rinunzia del barras, la quale arrecò gran meraviglia in quella radunanza

quella radunanza. manzoni, iv-109: la parola 'populus 'ha qui un tutt'

, e non vuol dire altro che la radunanza delle persone costituite in certe dignità

movi. nievo, 755: ieri fu la seconda radunanza dei deputati della grecia fra

si facevano nel castello, non aveva la minima simpatia per l'alba, era sempre

amici presero a frequentar quelle radunanze con la stessa puntualità scrupolosa con cui adempivano ai

grand'abodanza di pioggie non avesse favorita la giusta causa de'cristiani. percioché..

, cui si appartiene in quella città la cura ai premiare il merito eie'giovani

e grossa radunanza di vettovaglie avanzato per la via di sciampagna, pervenne salvo a meos

in betulia. ibidem, vi-342: la voce del suo tuono batté la terra;

vi-342: la voce del suo tuono batté la terra; la tempesta d'aquilone e

voce del suo tuono batté la terra; la tempesta d'aquilone e la radunanza de'

terra; la tempesta d'aquilone e la radunanza de'venti. ibidem, 3-7:

altro provvisto alla facilità della legatura con la radunanza di tre circostanze: della segnatura

, presentò una patente del re con la quale faceva dono alla città del viaggio

: dalle terre e ville del contorno la curiosità aveva radunata gran folla di contadini

nelle solennità (e non sempre) la minestra radunava la famiglia. -assol

(e non sempre) la minestra radunava la famiglia. -assol. pascoli

-assol. pascoli, 443: la lampada, forse, che a cena /

vol. XV Pag.287 - Da RADUNATA a RADUNO (39 risultati)

iv-1-190: aveva, forse, veduto apparire la bella bestia, libera pel parco,

raduna. -cercare in se stessi la forza o il coraggio per compiere un'

nella selva / sonora col sibilo chiama / la muta dei veltri dispersa, / radunai

deltultima rotta percorsa. intr. con la particella pronom. riunirsi, stringersi in

, ritenuto aveva il buon uso di andare la sera a certo caffè dove i più

. scalvtni, 1-184: per fuggire la solitudine, vado spesso la sera in

per fuggire la solitudine, vado spesso la sera in una famiglia dove si radunano quelli

pietoso 'senza perdere grazia e disinvoltura. la gente gli si raduna intorno, lo

restò però sepellita, ma non morta, la giustizia dell'infanta caterina e il regno

medesime feste! mazzini, 12-170: la dieta si raduna ai 17. padula,

di trento. nievo, 414: la conferenza si radunò per la prima volta la

, 414: la conferenza si radunò per la prima volta la sera del trenta aprile

la conferenza si radunò per la prima volta la sera del trenta aprile nelle camere private

sconti venosta, 314: la commissione si radunava ogni giorno per parecchie

per parecchie ore. carducci, ii-16-26: la facoltà, ora non c'è più

], 9-56: quii medesmo scrive in la pa- phlagonia se scovamo in profunde fosse

le radunate delli eretici e di serrar loro la bocca. fagiuoli, v-186: non

alcun divertimento si palesa, / che renda la persona sollevata. guerrazzi, 9-i-37:

, 1-i-365: vorrebbe... chiamare la milizia mobile. ma perché? se

mostrerà ostile avremo tempo a chiamarla. la radunata non domanda più di tre giorni

, a roma repubblicana, mazzini avrebbe avuto la possibilità di costituire piazze d'armi per

sp., 14 (244): la radunata si sciolse; e renzo,

cortesia. s. spaventa, 1-50: la società è composta di circoli, ossia

v-1-625: l'illusione s'inarcava su la radunata come l'arcobaleno. ma, di

2-399: ricco e ambizioso, apriva la casa a radunate di scrittori e artisti

scalpiccio per i corridoi e controscalucce, la radunata si sciolse. -radunata sediziosa:

riunione di dieci o più persone, la quale si estrinsechi in atteggiamenti di ribellione

radunata di dieci o più persone, la quale, mediante violenza o minaccia,

nell'articolo precedente, è punito con la reclusione da un mese a due anni

. targioni tozzetti, 12-8-128: tutta la valdipesa è ben coltivata, sparsa di

. radunata strategica: operazione che segue la mobilitazione e che consiste nel trasferimento e

livio volgar., 1-121: come sarebbe la cosa andata, se quella moltitudine di

levar di vita giovanni. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-401

già solo un guanto di sfida contro la prepotenza francese; non un'investitura concessa

, come per leggere ne'loro occhi la conferma dell'incredibile notizia.

sansovino, 2-144: questi pritani con la moneta radunata de'dipositi de'litiganti pagavano

mette insieme materiale letterario e ne garantisce la conservazione. carducci, iii-16-172: il

. gualdo priorato, 4-17: la radunazióne dell'assemblea comincia ordinariamente due

cioè che sempre più desidera, per la qual cosa si figura l'avaro?

vol. XV Pag.288 - Da RADUPLICATO a RAFFA (36 risultati)

intimo dal regime, che nell'estemo la premeva, la stordiva con le fragorose

regime, che nell'estemo la premeva, la stordiva con le fragorose parole, l'

, l'abbagliava con le vistose parate, la falsificava nell'apparenza coi frequenti suoi comandati

al modo medesimo e vale a dire per la lenta condensazione d'una materia radissima ed

ordine scritto. pea, 11-1: la tromba del reggimento lo aveva chiamato a

interno di un bosco e in cui la vegetazione arborea è scarsa o assente.

piana una radura. pascarella, 2-399: la via è sempre la stessa: una

pascarella, 2-399: la via è sempre la stessa: una radura popolata di sterpala

piegando a sinistra, guadagnai ben presto la radura del tennis. -parete di tufo

i malpratici. pirandello, 8-666: la notte, le nuvole dilagano su le

/ dove giuocava il sole / come la chioma bionda / d'un'o- reade

d'acqua. linati, 16-250: la stessa malinconica pace, l'istessa bramosità

argentea della barba e dei capelli, la faccia è una radura di carne ingiallita

: teste che, vedute di passata per la strada, vi appariscono ancora in buon

e questa radura del cuore che ogni volta la illuminavano e le permettevano lo scampo.

, io-ix-96: principiò poi a'3 marzo la raduzióne del medesimo parlamento in agen.

bizantio sofista fu il primo che facesse la raffanata: l'è un sapor fatto di

è un sapor fatto di rafano; usasi la vernata presso de'tedeschi frequentemente.

rafanato, agg. ant. aromatizzato con la radice del rafano. c

/ buono contro * 1 vaiuolo, e la salubre / al cuor dolce melissa e

passato all'ingestione con il pane e la farina di semi di raphanus raphanistrum.

pidocchi acquistato per lunga infirmità e leva la pelle ruvida del viso. rafanismo,

al rafano, si chiama rafanite, la quale è ancora la migliore.

chiama rafanite, la quale è ancora la migliore. = voce dotta,

, radice fittonante globosa o allungata; la specie più nota è il raphanus raphanistrum

dai più deboli, sì come sarebbe la deccozzione d'aneto, di seme di

b. del bene, 2-230: la radice del rafano acconciamente si semina due volte

insalate miste; ravanello. -anche: la radice bianca e molto piccante di altre

non ha seme, ma si pianta la sua corona fresca tutta o mezza.

corteccia e tenerume, e molti hanno la scorza più grossa che certi alberi,

, 28s: le radici che si mangiano la maggior parte con le insalate son di

pungente e piccante sapore, che mordica la lingua e scalda con meraviglia il palato

. il quale bene spesso scorre sotto la membrane esterne del seme e forma una

percorso rasoterra, rettilineo, per colpire la boccia avversaria o il boccino (e

di impostazione tra un sistema che ammette la raffa, o bocciata di striscio,

bocciata di striscio, e quello che la esclude.

vol. XV Pag.289 - Da RAFFACCIARE a RAFFAZZONAMENTO (34 risultati)

risponde. b. davanzali, ii-332: la chiesa per sua legge non vuole che

non vuole che l'uomo tolga colei con la cui sorella si sia giaciuto, come

. fu moglie di amore e indotata: la qual cosa sentendo io raffacciarle poi crudelmente

, in scambio di rinfacciare come ha la lingua comune. rapini, ii-1052:

errori, miserie, difetti, anche la condizione sociale inferiore; rimprovero, biasimo

casa altrui, non ricordino come raffaccio la casa patema. fanfani, i-148: '

, rinfacciamento. abba, 331: la donna mite..., in cambio

appare con un berretto alla raffaella che la completa e la definisce. g.

un berretto alla raffaella che la completa e la definisce. g. bassani, 5-205

cioè, con addosso nonostante il freddo, la sola camicia nera e il berretto alla

['bello '] venga abbellita tutta la geometrica e regolarissima architettura dei palagi,

mirabilmente il sacro e il profano, la poesia e l'omelia. -iron

non ho fatto mai) e paolotta la luna, aggiunge [ecc.].

: più chiara su 'l palazzo lorenzana / la luna risplendea, donna francesca, /

ballerini ed i mimi, notevoli per la loro chioma raffaellesca, stazionavano sulla porta del

7. locuz. alla raffaellesca: secondo la maniera, 10 stile di raffaello.

). baldini, i-558: raffagottata la candida divisa [di monaco] dell'

di monaco] dell'obbedienza, egli la depone con garbo nel canto delle verdi

verdi ortiche e poi giù di corsa per la scorciatoia che mena al castellacelo.

l'eliotta [mela] / merta ben la tua cura; e seco al pari

cura; e seco al pari / la giovanna sì grinza e in sua pelliccia

buone e gustevoli e saporite, come la canaiuola, il morgiano, il rafaióne.

, n'è della bianca, la quale fa i racimoli et i grappoli grandi

, bellissima, comincia a maturare verso la fine del mese d'agosto: e maturata

fa lepre vecchia / e raf- fardella la sua mercanzia. idem, 9-653: oh

; sovraccaricare. foscolo, vili-123: la lingua italiana, con unico esempio nella

rhanno poco o molto raffardellata; ma la sua schietta e nativa ricchezza sta tuttavia

italiano »: questo segretario canta secondo la musica. 3. locuz.

. buonarroti il giovane, 9-554: la sbirreria non ha la maggior voglia /

giovane, 9-554: la sbirreria non ha la maggior voglia / che di raffardellarmi qualche

tuoi citatimi e populo pa- duano e la cità di padoa ha auto...

tiranni veneti, i qualli, per la vicinità, « continue » ogni suo infortunio

simulacri pervenuti. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 342: gabare: '

: una raffata di vento gli soffiò sotto la giubba una stretta gelida. =

vol. XV Pag.290 - Da RAFFAZZONARE a RAFFAZZONATO (35 risultati)

potei rifare il lavoro della mojon. la quale al raffazzonamento della 'guida 'si

un cittadino. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 358: 'refazzonare '

malissimo vestite e male in assetto, la farò un poco raffazzonare e proverò come

come riesca alla vista innanzi ch'io la mostri al secretano. vico, 4-i-366

peccano mortalmente. pataffio, 1: la oltre elle si son raffazzonate. p.

, si pose a passeggiare d'atomo a la casa di questa sua innamorata. caro

innamorata. caro, 12-i-86: ella con la barretta in mano se ne fuggì a

barretta in mano se ne fuggì a la volta d'un certo ridotto e serrovisi

sono allacciato una toga simile a quella con la quale sogliono raffazzonarsi i più venerandi e

gh abbiano a vergognare di esser passatiper la mano di un maestrone quale è v

interamente cambiato, perche era troppo differente la stoffa dell'originale da quella delle rappezzature

: m'aiuto col lavorare, quando la testa mi regge, e sto raffazzonando,

regge, e sto raffazzonando, per la ristampa, la 'morale cattolica '.

sto raffazzonando, per la ristampa, la 'morale cattolica '. tommaseo,

'spiluzzicare '. baretti, 2-47: la nostra lingua... non è

que'vocaboli che ne mandò l'arabia, la palestina ed altre tali regioni, se

regola all'attiraglio. -regolare con la potatura (un albero). giuliani

un pari gli ulivi: c'è la sua regola nel potarli e si cerca di

alla meglio che seppe... la chiesa di santa maria delle grazie. carena

», 4-xii-1910], 563: la polizia francese raffazzonò un preteso processo per

raffazzonò un preteso processo per complotto contro la vita dell'imperatore a carico di paolo

regolamento bene o male siasi raffazzonato e la prova cominci, giova forse ricordarsi.

raffazzonato secondo idee preconcette e si ebbe la storia colorata in tante guise diverse quanto

filosofici. tommaseo, 2-iv-98: 1 la morte di stefano dusciano '. semplice racconto

racconto, che raffazzona a suo modo la storia. = comp. dal pref

alla cintura. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 358: 'reffazzonato '

. bracciolini, 1-7-4: poiché fu la dea raffazzonata / e faceva di sé

ed abbigliate con lusso, potrebbero fare la loro comparsa nelle città. alfieri,

città. alfieri, 12-275: la ragazza / è una bellezza: e,

ranieri, 1-i-270: un dì, era la pentecoste, e tutte le giovani,

dirozzato. gioberti, 1-ii-316: quando la plebe sarà meglio « istituita e raffazzonata

si sforzi co'belletti e co'lisci la sua età ringiovanire. manzoni, v-3-14:

del medio evo. carducci, iii-6-23: la lezione legittima... io sospetto

imposta delle cappelle va a tor su la cornice e seguita anche in testa del tempio

de marchi, ii-767 dieci minuti dopo la timonella si fermava davanti a un casolare

vol. XV Pag.291 - Da RAFFAZZONATORE a RAFFERMARE (22 risultati)

popo lari, i-482: la vera poesia drammatica prenda il posto dei

clamori del pubblico che approvava e salutava la più grossolana e insieme la più ingegnosa

e salutava la più grossolana e insieme la più ingegnosa delle raffazzonature a teatro, mi

2-xxi-508: ogni volta si toma a considerare la dottrina hitleriana, risorge il costernato stupore

raffazzonatura che ha per fonti metastasio e la 'farsaglia 'di lucano.

tempo a cui tale riconferma si riferisce; la posizione del militare che l'ha

tempo determinato. le modalità e la durata delle ferme volontarie e delle raf

relative al reclutamento dei volontari. la stampa [io-vn-1987], 1: stando

incidenti ai quali non sarà concessa la rafferma. 2. disus.

amministrativa per un periodo determinato, oltre la regolare scadenza. -anche: riconferma

testamento di lemmo di balduccio, 73: la rafferma • d'esso tale camarlingo

senta il benfizio che dovete ricevere per la raferma vostra. b. davanzati, i-14

aveva augusto, nel chiedergli a'padri la rafferma della balìa di tribuno, sue

mantenimento o, per dir meglio, la rafferma dei suoi previlegi alla compagnia è

previlegi alla compagnia è abile a fornir la francia del più specioso pretesto del mondo

; dichiarare come assolutamente certo, assicurare la veridicità di un detto o di una

parla, come potrei io mai / con la sua bocca raffermar l'accusa? /

bembo, io-vi-33: qui è novella che la nostra armata ha preso una nave del

e per musico laudandolo, gli raffermò la promessa. fr. anareini, 86:

il giuramento. ètri, ii-662: la parola di sua maestà può forse mancare?

maestà può forse mancare? io ce la raffermo da sua parte. buonafede, 2-v-339

: sebbene gli uomini eclettici insegnassero veramente la emanazione contemporanea al pomo principio, vuol