e altrove!). = la regione balcanica (comprendente turchia, bul
nome dal sistema montuoso dei balcani (inesatta la pro nuncia bàlcani),
popolo al perpetuo disordine politico. = la voce è registrata da panzini (iv-55)
. dante, purg., 9-2: la concubina di titone antico / già s'
dee., 8-2 (234): la belcolore, ch'era andata in balco
al termine dell'odiosa notte, ringraziando la benignità del cielo e disponendosi a ricevere
lanuti greggi, gli cornuti armenti sotto la cura de'ruvidi bifolchi muggiranno.
prima di tutto a vedere il papa: la statua di bronzo di pio vi che
ville erano popolate de'sogni marmorei. la notte era un presagio di sognate dolcezze
grandi balconate. montale, 53: passata la madonna dell'orto e seguiti per pochi
portici del centro svoltai poi su per la rampa che conduce all'ospedale e giunsi
di motori e macchinari buoni a guastare la montagna. 2. palco ad
): 1 a volte può indicare la galleria (che, di solito,
. d'annunzio, iii-2-179: su la balconata di poppa stanno dritti e pronti
balconate, facendo a chi primo vedesse la statua della libertà. 4. geogr
balconata glaciale: largo terrazzo che occupa la testata di una valle glaciale. =
: di quel che è vaga più la vita mia, / ciò è di
chiesa, a li balconi o ne la via. petrarca, 325-42: così colei
omini e donne a tal appariscenzia / per la ci- tade stavano al balcone. da
una notte, come amor volle, la luna più del solito rilucendo, che
per salire sopra il detto balcone, la giovane... ad aprire quella fenestra
mettendola, per mostrarla a'vicini, la poneva in sul balcone, come cosa
/ del balcon gelsomino, / e la persa e 'l fior rancio: / della
sorse / da mercurio invitato e da la diva. lippi, 7-83: noiato alfine
. c. dati, i-395: la geometria si sta dentro a se stessa
, e pei balconi / rara traluce la notturna lampa. idem, 15-2:
prudenza. pascoli, 956: chiara la sera, l'aria era silvestra: /
mi piego al balcone. abbandono / la gota sopra la ringhiera. campana,
balcone. abbandono / la gota sopra la ringhiera. campana, 155:
strada. di lei qui non parla che la guancia enfiata della vicina e sul balcone
cornici barocche di pietra grigia, e fra la seconda e la terza del primo piano
grigia, e fra la seconda e la terza del primo piano, sopra un bel
/ al tuo balcone solitaria oscilla / la bandiera di festa già trascorsa. moravia
similitudine, si possono appellare balconi de la donna che nel dificio del corpo abita
tanto manifesta, che conoscer si può la sua presente passione, chi bene là mira
i-118: pria ch'io faccia da la donna mia / partita, veggio al
ai mondo riconduce / nei suo bel grembo la novella luce. tasso, 9-74:
divelte, e tutte cacciate via pato la fortuna, e la teneva negli scarabattoli,
cacciate via pato la fortuna, e la teneva negli scarabattoli, e si godeva castello
scarabattoli, e si godeva castello, finché la settima lo scopre e scampa da morte.
barbacce della prima vigna..., la novella vigna il ben di dio stando
altissimo e diritto, agile ancora, con la zioni, nelle fortificazioni, nei
., 19-137: vedrassi l'avarizia e la viltate / di quei che guarda l'
del foco, / ove anchise finì la lunga etate. /... /
2-1 (i-664): guarda, se la ti venisse destra, che tu potessi
me onde sia venuto nella lingua lombardica la parola barba, significante zio paterno,
tor il tabacco da fiuto, sennò la falce non gli lavorava bene. 2
originaria e spontanea delle coste mediterranee, la beta maritima 0 perennis. le radici
estrazione dello zucchero (e anche per la distillazione di alcool, per il foraggio
dietro, e tornava a casa con la faldata piena. linati, 30-184: campi
1-11: sradicavo una barba- bietola e la rosicavo terrosa. c. e. gadda
altra. borgese, 2-165: si faceva la barba due volte al giorno e gli
ombra di alte piante mute, lungo la via, e come rincantucciate a piè di
... altrettanto grossa e membruta era la moglie con- cettina, e i figlioletti
nella francia merid. nel 1163); la voce si trova diffusa nel sec.
in francia; nel sec. xiv la forma spagn. barbacana 'opera di fortificazione
il recinto del bestiame, posto fra la fortificazione più avanzata e il corpo principale
. stor. tipo di fortificazione lungo la base delle mura. panciatichi,
se tu gridi, che io ti segherò la gola. ricchi, xxv-1-288: s'
contento. menzini, 5-289: [la sua] folta barbaccia / ha intimato
, in genere, il colore e la qualità della barba, senza riguardo a
aggiunse, afferrandosi con ambo le mani la barbaccia incolta su le gote, « ma
portava i capelli corti come rasi e la barbaccia da guastatore. brancati, 4-119:
che io non gli ho fatto mangiare la sua barbaccia di montone perché ero a
e acheni con lungo rostro; è la denominazione della tragopogon pratensis e tragopogon porrifolius
mattioli [dioscoride], i-354: la barba di becco, la quale chiamiamo
, i-354: la barba di becco, la quale chiamiamo in toscana sassefrica, è
gusto aggradevoli. soderini, ii-357: la sassefrica è detta ancora barba di becco,
perciò detta anche mescolanza); è la denominazione della plantago coronopus. 2
si divide in rametti (che ricordano la barba della capra): mangereccio quando
è ancor bianco e carnoso; è la denominazione del- yhydnum coralloides.
barbadòro, sm. uomo con la barba bionda. d'annunzio,
al posto della senape); è la denominazione dell1 armoracia lapathifolia o armoracia rusticana
dio più cara e più diletta / la vedovella mia, che molto amai, /
bene operare è più soletta; / ché la barbagia di sardigna assai / nelle femmine
femmine sue più è pudica, / che la barbagia dov'io la lasciai. landino
, / che la barbagia dov'io la lasciai. landino, 184 [purg.
[purg., 23-96]: « la barbaggia di sardigna »: nell'isola
/ l'allocco, il barbagianni e la civetta. berni, 143: perché
imagine e similitudine de l'uomo: la scimia in terra, e 'l barbagianni in
, i-194: mi colse in questo mezo la notte, che mi caricò al doppio
dicono i vecchi che soffian per ispegner la luna che li infastidisce. barilli,
ancora con lo stagno. / la più giovane suora non vista / ne cela
barbagianni. slataper, 1-33: aveva [la vecchia] gli occhietti di un barbagianni
(i-429): e perché se a la donna fosse venuto alcuno svenimento avesse avuto
aita, ser barbagianni si fermò su la porta de la camera che non era molto
barbagianni si fermò su la porta de la camera che non era molto grande,
mera poltroneria, si scusa con dar la colpa a la fortuna. firenzuola, 669
si scusa con dar la colpa a la fortuna. firenzuola, 669: oh,
doni, i-44: visino, ricordati che la comedia non vadia in badia: e'
abbondanti come il tirar del fiato, la quale percosse di subito il cuore e
carte, cómpiti: trovava. / urla la scolaresca: il mio vicino f finge
barbagianni multicolori... quando sventolano la loro vanagloria. = comp. da
topazi. pendula come uno stelo su la città di porpora, saliva la torre
su la città di porpora, saliva la torre degli asinelli. = deriv
, sì fa tomo cantare, / e la lengua barbaglia e non sa che parlare
sm. venire i barbaglini: confondersi la vista (per rabbia, per stizza,
, come di taglio, / ruggier la spada sua ch'avea gran schiena; /
, 1-798: pavia vermiglia, ecco la strada, persa / a'tuoi confini in
ignude di adolescenti ed il profilo e la barba giudaica di un vecchio. valeri,
: un fasto sotto cui si presente la corruzione; un barbaglio vicino a spegnersi
ii-423: io mi guardavo intorno per la campagna... tutta visibile e tutta
e martirio. = cfr. la formazione di barlume: sembra un composto
si ripete continuamente; bagliore che confonde la vista. - anche al figur.
... / mi frullan per la testa a schiera a schiera. nievo,
più un'arsione insoffribile che gl'impastava la bocca di saliva densa e bianca e
può dire, una femina, tesse la tela per la femina, il panno per
una femina, tesse la tela per la femina, il panno per la femina
tela per la femina, il panno per la femina, compra da empiere il ventre
compra da empiere il ventre alla femina, la cova, la liscia, la
alla femina, la cova, la liscia, la tiene in barbagrazia. b
la cova, la liscia, la tiene in barbagrazia. b. davanzati,
cento particolari. tesauro, 330: la rettorica prattichevole, di cui sovente gli
, un bivacco, in cui si dava la posta una baraonda di gente, amica
, malcerto. giusti, i-215: la poesia... cammina sui trampoli,
: cammina, cammina: arrivò dove la campagna coltivata moriva in una sodaglia,
gambe traverso a seminati colla vergogna e la stizza che mi cacciavano da tergo.
forteguerri, 28-74: vendichiamo uccisa / la nostra gloria, che al suo fin
questa età de'58 anni, con la qual tanto felicemente io... cammino
monti a salto a salto / de la profonda strage oltre camina. -camminare
: ora... io cammino sopra la mia età de'cinquantotto anni finiti.
, 22-221: il vento è buono e la nave cammina. ariosto, 11-80:
davanzati, i-336: non guari era camminata la nave, ove, tra gli altri
tra le cupe acque profonde / l'assorbe la voragine marina. carletii, 23:
voragine marina. carletii, 23: la nave camminava et i pesci seguitandola si
gli toccava camminare coi remi, logorandosi la schiena. però quando il mare era cattivo
inghiottirseli in un boccone, loro, la provvidenza e ogni cosa, quel ragazzo
simil. dei pianeti: spostarsi secondo la propria orbita. campanella, 1036:
il cervello colui, che ne tien la cura? perché non lo ripulisce più spesso
mina, / pel lungo solco de la negra polve / licenziosa fiamma arde e
altrui. lorenzo de'medici, 64: la ragion tiene in sé parte divina,
due vie in questo si cammina. / la prima è ch'e sensi tuoi sien
far perfettamente il loro uffizio, / la seconda è i diletti sensuali. bembo,
quei che son camminati alcun tempo per la via de'vizi, non si disperino,
sentimento, non servile per dappocaggine. la sua famiglia avea camminato sempre per quella
. palazzeschi, 3-8: se era la nonna a farmela ingoiare [la minestra
se era la nonna a farmela ingoiare [la minestra], accadeva di rado,
quanto poi all'esercizio delle virtù cammina la stessa regola. magalotti, ii-113: parendomi
eroi del mondo, essi naturalmente guardavano la civil equità, la qual era scrupolosissima
essi naturalmente guardavano la civil equità, la qual era scrupolosissima delle parole con le
crudeli. algarotti, 1-70: dovendo la pratica... essere fondata in
qui di cercarlo, poiché vediamo che la cosa cammina. -procedere logicamente (un
. galileo, 5-140: lascierò stare la continuazione dei due primi versi, che
camminato agevolmente. idem, 2-1441: la loggia cammina a furia, ed io sollecito
che ci fosse sotto mistero; e la faccenda camminava. sarebbe forse camminata così
alla fine, se gertrude fosse stata la sola ragazza in quel monastero. giusti,
pochi minuti, l'appetito diventò fame e la fame,
di quelle bestiuole, per quanto comportasse la lor minutezza, e vedemmo che dalla
, il quale, camminando per tutta la lunghezza del corpo sino ad un forame
veloce / nel mar d'eternità mette la foce / mia vita peregrina. panzini,
. b. davanzali, ii-247: la britannia... nella sua positura
. battoli, 33-266: non cammina [la caverna] distesa a fil diritto ma
questa nostra vita, alla quale vien la morte dietro a gran passi. 15
caulinare esto nostro periglioso camino, a la patria nostra retomando. dante, par
tu poi adaggio per terra vernai; / la strata hai caminata, e ben la
la strata hai caminata, e ben la sai. bandello, 2-9 (i-729)
eterno io vivo; / tu cammini la terra. jahier, 163: abbiamo
degli azzurri, / passa con fluidi piedi la persona / miracolosa d'una donna d'
una donna d'aria, / che assume la follìa del paesaggio / per camminarlo nel
e dieci miglia, sempre entrando ne la valle di giosafà sodo, intero e gagliardo
sp., 7 (113): la mattina seguente, don rodrigo si destò
zaini, berretti, bende insanguinate buttate lungo la via. pavese, 4-231: adesso
dal frutteto, dalle vuote camminate per la collina gialla e spoglia scordando un momento
un momento nel suo tepore di tana la eterna monotona angoscia e paura, mi
nel cielo luminoso, l'uomo con la sua camminata stracca (uno di noi
stracca (uno di noi), la donna diritta, le mani raccolte sul seno
largamente curveggiando a destra e sinistra, la camminata del ponte è piana e orizzontale
sf. ant. cammino. -tenere la camminièra: volgere i propri passi.
. fiore, 223-3: venusso la sua roba ha soccorciata, / crucciosa
caulinare esto nostro periglioso camino, a la patria nostra retomando. compagni, 2-4
, 2-3 (148): per che la principal cagione per la quale mi mossi
: per che la principal cagione per la quale mi mossi è tolta via; ma
quali questa città è piena, e la vostra santità. fioretti, xxi-968 (37
nella sua partita, e massime con la donna e co'figliuoli. lorenzo de'
nube vi ha scorto el cammino, la pietra ha versato acqua, qui è piovuto
pietra ha versato acqua, qui è piovuto la manna, ogni cosa è concorsa nella
di questo tempo in viaggio; perché la complessione ha patito assai, gli disagi del
3-53: or, benché fussemo ne la strada diritta, pensando di far meglio
. patini, xii-12: me spinto ne la iniqua / stagione, infermo il piede
tra l'obliqua / furia de'carri la città gir vede; / e per avverso
, amato figlio; / venisti, e la pietà delle mie pene / del tuo
e, messa poi questa nell'altra dietro la schiena, proseguiva il suo cammino,
nel sentiero. nievo, 71: ebbi la pazienza della formica, che, capovolta
capovolta dal vento, cento volte perde la sua soma e cento la riprende per compiere
volte perde la sua soma e cento la riprende per compiere a passi invisibili il
si conviene ornai altro cammino / a la mia nave più lungi dal lito.
: per che, dirizzato l'artimone de la ragione a l'ora del mio desiderio
e di salutevole porto e laudabile ne la fine de la mia cena. idem,
porto e laudabile ne la fine de la mia cena. idem, par.,
a far cammin n'appella; / mira la navicella, / che par chieda sentiero
antartico. marino, vii-404: quella [la luna] dissolve l'ombre vicine,
/ meraviglia profonda / ingombreria del montanar la fronte. colletta, i-281: spesso le
una è naturale e l'altra artificiale. la naturale se ne va per lo gran
ciò ne menano: l'una è la vita attiva, l'altra la contemplativa.
una è la vita attiva, l'altra la contemplativa. idem, par.,
avessi creduto, figliuolo mio, che la fortuna mi avesse voluto troncare nel mezzo
, inghiottendo quella poca amaritudine, sanza la quale non si può pervenire alla dolcezza
voi primi, aramei / che studiate la lingua in su'caldei, / indiani
i secoli maturi hanno lasciato dietro a loro la stessa testimonianza: il gran numero di
come peregrino che va per una via per la quale mai non fue, che ogni
, e non trovando ciò essere, dirizza la credenza a l'altra, e così
ritrovai per una selva oscura, / che la diritta via era smarrita. idem,
, 20-38: non fia sanza mercé la tua parola, / s'io ritorno a
i denti, per esempio! e la testa? la testa che si perde
, per esempio! e la testa? la testa che si perde così facilmente.
anni, il pallido bambino / sbocconcellante la merenda, chino / sul tedioso compito di
le strade e i cammini, onde la città cominciò ad avere carestia, e
mostri cammino di morte, se sanza la speranza dello amore tuo mi lasci andare!
del camino, / e nessun pose la sua lancia in fallo. sannazaro,
ariosto, 1-64: ma dove per la selva è il camin dritto, /
oggi si chiama di san iacopo, la porta del quale, che andava al cammino
? perché non ristai? / fresca è la sera e a te noto il cammino
, nel nebbioso piano: / e tra la nebbia sente il pellegrino / le foglie
. d'annunzio, iv-2-813: soli interrompevano la grigia eguaglianza i gruppi dei pali,
di gir al ciel, e ne la terza spera / m'impetri dal signor
due cammini coperti, varie piazze d'armi la muniscono. d'annunzio, v-1-430:
. buzzati, 1-54: per tutta la notte tronk non dormiva e a passi
condotta virtuosa, rettitudine. -anche: la via, il mezzo giusto per raggiungere
compagnia de amore, / che me mostra la strada obliqua e persa, / e
alcuno ne vacassi, e lo farei per la medesima ragione che non restassi speranza a
talora del destro e vero camino erriamo, la colpa pure è nostra, che invaghiti
abissi. chiabrera, 324: per la strada del ciel dolci gli affanni / sul
lusinghieri inganni. -buon cammino: la strada giusta, che conduce alla meta
pulci, 4-22: prima che forse la luna si cele, / tratti ci arà
le toglie, proposi di gridare a la gente che per mal cammino andavano,
, 8-132: uso e natura sì la privilegia, / che, perché 'l
te giace avante, / prima che la se sveglia, o paladino, / frustami
cammino, ma disperate; e, se la mala fortuna non mi avesse perseguitato in
bel pregio a reo cammino / torce la gente, in su l'etade estrema /
roma applaude / dir tutta non potrai / la meritata laude, i se amor che
intorbida e confonde / non mi sgombra la cetra in cui s'asconde. borsieri,
per cammino, di cammino: durante la marcia; strada facendo; senza fermarsi
si confessino nel cammino, non abbiendo la licenzia, com'è detto, quando
, o ad altro confessore, che abbia la balìa di potergli prosciogliere. bisticci,
di santo giovanni cassiano, e disse: la mia consuetudine è sempre, o in
un poco in vino: / però scambiò la sua spada e 'l roncione; /
spedita- mente. -al figur.: la nave va a buon cammino: le
intese ganellone / che va su per la fratta a buon cammino. bandello, 1-15
. le sagacissime donne, che vedevano la nave andar a buon camino, finsero
,... non per istare la sera quivi, ma per acquistare più oltre
-andare a un cammino: fare la stessa strada. -al figur.:
ho dato fine alla mia appendice sopra la crusca, né mi rimane che la fatica
sopra la crusca, né mi rimane che la fatica di copiarla. mi pensava da
non pensava quando ci mise le mani la prima volta. -chiudere, tagliare
gli conduce / al dolce porto de la lor salute. ariosto, 33-45: 'l
, iii-76: s'avviarono / diritti ver la porta di san paolo, / e
questa parte. idem, 31-65: verso la parte, ove la donna il conte
, 31-65: verso la parte, ove la donna il conte / avea veduto,
'l pensiero. chiabrera, 459: come la cicaletta ha posto fine / a sue
-fare il proprio cammino: andare per la propria strada, proseguire diritto verso la
la propria strada, proseguire diritto verso la meta; anche al figur.
ch'ella portò già in francia / la prima volta che fe'quel camino.
cerca di qualche cascinotto, e lì passar la notte. -mettere in cammino:
messi nel cammino, / per domandar la diana o sua sorella. —
conv., i-x-3: però si mosse la ragione a comandare che l'uomo
, 9-52: per non fallir la partita sua al giorno ordinato si mise a
barberino, i-15: aiolfo tolse la sua lancia, ed entrò in cammino.
sé parlando il camin prese / giù per la costa verso tramontana. s.
gli deve dar principio col mostrargli con ragione la qualità del bene e del male
che si metta in camino qual sia la bona via e da segui
segui tare, e quale la mala e da fuggire. bandello, 2-27
si mise a camino e verso la caverna s'inviò. firenzuola, 465:
tenarie grotte / l'arbitro de la notte, / ammonito da giove,
i balconi, / apre terrazzi e logge la famiglia: / e, dalla via
., iv-xxviii-7: rendesi dunque a dio la nobile anima in questa etade, e
pare de l'albergo e ritornare ne la propria mansione, uscir le pare di cammino
erano state,... comandò che la lauretta una danza prendesse e dicesse una
). -cammino ottico: spazio che la luce percorrerebbe nel vuoto nel tempo in
i-758: ne'giuochi di pompeo magno la prima volta si vide il camo, il
un errore di lettura, sotto la voce callirafio. camòccia, v
giovane, 10-926: l'arà a schifo la grascia e 'l camoiardo; / porterà
della famiglia composte tubuliflore, di cui la più comune è la matricaria chamomilla,
tubuliflore, di cui la più comune è la matricaria chamomilla, detta camomilla volgare o
familiarmente, e l'estratto idroalcolico o la tintura, utilizzati in farmacia. altra
altra specie, con proprietà analoghe, è la camomilla romana (anthemis nobilis).
: asclepiade loda molto l'antemide. alcuni la chiamano leucantemide, altri leucantemo, e
o purpurei. soderini, ii-126: la camomilla è erba che fa per i campi
distillazione. panzini, ii-328: e la signora argia si profferse a fare a
,... sarà in tutta la strada un più intenso consumo di pastiglie di
di pastiglie di potassa, mucillagini per la tosse, unguenti sui geloni, cataplasmi
olio rosato e camomillino e fa impiastro contra la doglia del capo antiqua.
i borboni (o forse già durante la dominazione spagnola), con lo scopo di
una società costituita su tali basi, la peggiore anarchia morale trovò il suo alimento
il suo alimento, e... la gran massa degli oppressi volgari, irritata
brutale, ribollì nel suo fango, e la camorra, che fino allora aveva strisciato
nei bassi fondi sociali, alzò ardita la testa; ferocemente oppose la prepotenza dei
alzò ardita la testa; ferocemente oppose la prepotenza dei suoi muscoli e dei suoi
popolo d'analfabeti! colombo? ma la vostra è vonorata società della camorra e della
scalzi! ». panzini, iv-103: la camorra napoletana non fu setta politica,
mediante imposizioni sui deboli... la camorra è detta anche « onorata società
di frode. carducci, 1-668: la povera arte italiana... oggi è
: volete sentirne un'altra, eh? la più bella? si sono pure messi
: bisogna adunque riparare a'difetti de la natura più che si può, con bambagie
.). belo, xxv-1-155: la giovane... si era levata e
i-185: amati vide il giovanotto in tutta la sua sagoma guappesca, dai calzoni a
ventenne che ha abbandonato il coltello, la tradizionale sfarziglia dei suoi genitori in camorrismo
sfarziglia dei suoi genitori in camorrismo, per la rivoltella moderna. camorrista, sm
tutte in mano ai camorristi che davano la mancia ai custodi, e qualche cosa
sfruttato, a me che gli ricordavo la promessa, rispose con ima lettera villana,
come innanzi a cosa incredibile, e mostravo la lettera a tutti, e la collera
mostravo la lettera a tutti, e la collera mi schizzava dagli occhi, e
gli è un camorrista ». era la prima volta che questa brutta parola mi
sarà anche annunziato a grandi lettere: « la camorra è estirpata ». nossignori,
si possono imprigionare e deportare, ma la camorra non si ammanetta, non si carcera
que stura, massime dopo la morte della vecchia madre di carmela
[s. v.]: ha la tosse, l'affanno e mille camorri.
, un camorro, / purché ti sia la pillola dorata, / beccala e non
] sul catalogo, via via, la descrizione del mobile; magnificava quand'era
dei principali provocatori di queste mischie fra la nostra compagnia ed il giovane becerume di
e chamoire malattia dei cavalli \ la voce deriva dal linguaggio della veterinaria medievale
1318): da cui cimurro, mentre la forma camorro è dovuta all'influsso di
{ camòscio). ant. conciare la pelle di camoscio, scamosciare.
estate, bruno e lungo in inverno; la testa ha pelo chiaro, salvo due
che è anche il periodo migliore per la caccia. pulci, 14-80:
so dire. pananti, ii-33: dipinger la gran caccia vi potrei / che alle
vette / salta il camoscio, tuona la valanga / da'ghiacci immani rotolando per
g. m. cecchi, 7-4-9: la coscienzia? -l'è come il camoscio
1-384: 'scamosciare ', dar la concia al camoscio. d'annunzio, iv-1-8
di lontra, con un velo su la faccia, con le mani chiuse nel camoscio
bernardino da siena, 603: e comparai la bibbia, e andai per comparare uno
dallato dentro, perché non si mollasse la bibia. ariosto, cinque canti, 2-60
/ coi duri sassi, e lenta la camozza. caro, 4-233: poscia che
forma di camozza / van tirando a battuta la carrozza. parini, 750: consisteva
vento, correvo, m'arrampicavo con la leggerezza d'una camozza su per erode
.]: camozza si dice anche la pelle scamosciata di cui fanno uso i
corrono a verona il drappo verde / per la campagna. idem, inf.,
idem, inf., 24-8: quando la brina in su la terra assempra /
, 24-8: quando la brina in su la terra assempra / l'imagine di sua
. / lo villanelle, a cui la roba manca, si leva, e guarda
si leva, e guarda, e vede la campagna / biancheggiar tutta. idem,
, 28-5: sanza più aspettar lasciai la riva, / prendendo la campagna lento
aspettar lasciai la riva, / prendendo la campagna lento lento / su per lo
(v-i): d'april vi dono la gentil campagna / tutta fiorita di bell'
città [roma] e fuori per la campagna; e parimenti fece fino a
, nel qual tempo li portughesi abbandonano la città e se ne vanno ad abitare alla
in certe loro ville, per godere la freschezza dell'aria e delle palme. d
. battoli, 35-122: chinatevi verso la terra, massimamente in campagna esposta alle
incommodo d'una siccità di sei mesi, la quale fa dubitare di pestilenza. tutte
esilaravano, ci facevano più caramente sentire la presenza di colui ch'è sì magnifico
. leopardi, 11-2: d'in su la vetta della torre antica, / passero
alla campagna. idem, 25-1: la donzelletta vien dalla campagna, /
iv-2-211: oltre i tetti si distendeva la campagna immensa ed opulenta, quasi tutta d'
tempo di mietitura. papini, 8-51: la campagna che sento io, la campagna
: la campagna che sento io, la campagna mia, è quella di toscana,
. campana, 113: tutta verde la campagna intorno. le grandi masse fumose degli
degli alberi gravavano sui piccoli colli, la loro linea nel cielo aggiungeva un carattere
e il caotico. non digradavano verso la campagna, la escludevano bruscamente, e
. non digradavano verso la campagna, la escludevano bruscamente, e quel che si
le mura. montale, 2-59: la rana, prima a ritentar la corda
2-59: la rana, prima a ritentar la corda / dallo stagno che affossa /
veggo i nocchieri a piene vele / passeggiar la campagna di nettuno. tassoni, 10-8
/ dell'aerea campagna / puote seguirla [la voce] appena / la veloce armonia
seguirla [la voce] appena / la veloce armonia, / sua diletta compagna.
compagna. parini, iv-141: mira la notte / che col carro stellato alta se
compagne / nebbie pendenti, ovunque alzo la faccia / per l'immense del ciel vuote
umil ginepre, / o ne la stoppia alla campagna aperta, / quando si
campagna aperta, / quando si cerca la paurosa lepre, /... /
per altra cagione a perder di nuovo la vita in baza, dove fu mortalmente infermo
: a nessuno dei due veniva mai la tentazione di volgere un po'il capo
di volgere un po'il capo verso la ringhiera del viale per godere la vista
capo verso la ringhiera del viale per godere la vista dell'aperta campagna sottostante, svariata
un freddo secco e polveroso, e la campagna era vuota. -di campagna,
di campagna, o se faranno far la legge buona solamente per loro. sapete come
il dolore. nievo, 1-56: « la nostra gente di campagna è rozza!
! poiché loro è il diritto, loro la sventura di esserlo, e nostra in
di esserlo, e nostra in gran parte la colpa ». d'annunzio, iv-2-235
attenzione profonda, come per gustarne intera la voluttà, secondo il costume della gente
minestra ci vuole. -battere, scorrere la campagna: vivere di brigantaggio, facendo
: sfuggire i centri abitati per evitare la cattura, darsi alla latitanza, darsi
nel paese d'oreste noi tre; la sua cascina era spaziosa, ci saremmo
, il re mansor si smarrì e perse la compagnia, ed errando in qua ed
notte, convenendogli in tutto alloggiare a la campagna. 4. terra da
coltivato. petrarca, 50-59: veggio la sera i buoi tornare sciolti / da
: cammina, cammina; arrivò dove la campagna coltivata moriva in una sodaglia sparsa
». pavese, 5-40: disse che la campagna era come tutte le campagne,
degli amici senza spendere un obolo per la vettura. pirandello, 7-70: alla
aveva visto come erano magnificamente organizzate per la confezione dei vini, per la selezione negli
per la confezione dei vini, per la selezione negli allevamenti del bestiame, per
selezione negli allevamenti del bestiame, per la concimazione, per la motorizzazione delle arature
del bestiame, per la concimazione, per la motorizzazione delle arature e per tutti gli
cantari cavallereschi, 166: raccontar non potre'la sua bellezza; / non vuol marito
bellezza; / non vuol marito se non la guadagna: / la magna donna di
marito se non la guadagna: / la magna donna di gran gentilezza / volentier giostra
di gran gentilezza / volentier giostra sopra la campagna, / però che l'ha in
. machiavelli, i-477: e poi la natura de'svizzeri è più atta alla campagna
pancia / nel sangue uman per tutta la campagna. guicciardini, iv-73: gl'
fermo e ordinato, ma sparsi per la campagna. della casa, 2-3-45:
tutti i nemici esser a fronte, e la campagna rasa. algarotti, 2-267:
rasa. algarotti, 2-267: quindi con la cavalleria leggieri potrete spargervi per la campagna
con la cavalleria leggieri potrete spargervi per la campagna, cavalcare il paese che vi
torme / belliche assisi, dispen- dean la notte, / tutta empiendo di fuochi la
la notte, / tutta empiendo di fuochi la campagna. carducci, i-409: crosciano
fughe di barbari:... la solitudine delle guaste campagne è piena di cadaveri
alla campagna. panciatichi, 153: la storia rappresenti uno steccato alla campagna,
e custodito da soldatesca. -abbandonare la campagna: ritirarsi nelle fortificazioni.
avevano in gran parte abbandonata di già la campagna. -alloggiare sulla campagna: rimanere
insieme forze bastanti ad alloggiare in su la campagna. -aprire la campagna:
in su la campagna. -aprire la campagna: aprirsi il passo attraverso i
spaventosa vista / se ne già turno la campagna aprendo, / uccidendo, insultando.
/ uccidendo, insultando. -battere la campagna: percorrerla, per esplorare.
, il quale con i cavalleggieri batteva la campagna, fu con poca difficoltà disfatto
marchese del vasto, il quale battendo la campagna per tutto, non lasciava respirare
-figur. giusti, i-328: la prego ad accettare questo ghiribizzo, scritto
ghiribizzo, scritto per dare un po'la baia a questi così detti filosofi umanitari
filosofi umanitari, i quali, battendo la comoda campagna delle generalità, si provano
a far campagna rasa. -perdere la campagna: essere costretti a ritirarsi.
afflitti, / che tutta avean perduta la campagna. guicciardini, ni: vennono
modo che insino al '21, perduta la campagna, era perduto lo stato.
del sangue del principe. -scorrere la campagna: fare scorrerie, saccheggiare.
nemici ad arbitrio loro potrebbono e scorrere la campagna, e tagliar le strade,
cavalleria specialmente i foraggi. -signoreggiare la campagna: poterla percorrere liberamente, avere
che il prencipe non poteva più signoreggiar la campagna, né con assedio stringere alcun luogo
che sta alla campagna non può fuggir la giornata, quando egli ha uno nimico che
difesa delle sue piazze. -togliere la campagna: togliere la libertà di manovrare
. -togliere la campagna: togliere la libertà di manovrare le proprie truppe.
fu necessario prima urtarlo tutto e torli la campagna: dopo la quale vittoria,
urtarlo tutto e torli la campagna: dopo la quale vittoria, sendo dario morto,
uscirai alla campagna, / tanto avrai la peggiore, o sarai rotto. guicciardini,
impaziente / di scenderne s'affretta a la campagna. davila, 1-1-196: usciti
, 33-52: vedete il meglio de la nobiltade / di tutta francia alla campagna
merito. cuoco, 1-19: si aprì la campagna con grandissime vittorie degli alleati;
proprio compatirlo. imbriani, 1-108: la campagna contro l'austria del mille ottocensessan-
feroce. / suda ed anela a la stagion nevosa / quando adusto da borea
'n ciel rugge il leon, latra la cagna, / ei sotto i raggi miei
campagna. -tenersi in campagna: fare la guerra. -al figur.: lottare
combatte con ardore. di qui anche la bella frase non rara 'svolgere una
... -dice lui - vuole la guerra. ci sono dei ventriloqui che la
la guerra. ci sono dei ventriloqui che la gridano, c'è ima campagna giornalistica
! ecco tutto. ma nessuno vuole la guerra. e. cecchi, 6-94
.., non troppo tenero verso la vecchia roma, aveva progettato perfino la demolizione
la vecchia roma, aveva progettato perfino la demolizione di via dei coronari, un'
crepuscolari che adoravano quella via... la preservarono, con una nutrita campagna di
* campagna '; e però abbiamo la * campagna bacologica 'per l'allevamento
per l'allevamento de'bachi da seta; la 'campagna granifera 'per la *
; la 'campagna granifera 'per la * segatura e la trebbiatura del grano '
granifera 'per la * segatura e la trebbiatura del grano '. giacosa,
un albergo di san remo a far la campagna estiva al 'cannon d'oro'. bacchelli
d'oro'. bacchelli, ii-132: la campagna di pesca nei mari glaciali, dove
di banchi nuovi e intatti e dietro la preda che si fa d'anno in anno
dimin. campagnétta. cenne da la chitarra, vi-n-186 (7-1): di
senza caravelli. bartolini, 15-80: la contadina gentilmente, piano piano, lasciandosi
georgòfìla... si celava e agiva la plurimillenaria nevrosi. campagnata, sf
servitore; ma il servitore avea chiusa la casa; ed era partito per non
topi domestici e campagnuoli possono poco soffrir la fame. fagiuoli, 3-6-158: e una
fosse allora questo ceto mezzano campagnuolo fra la signoria e il contadiname. svevo,
e il contadiname. svevo, 2-541: la serva portò una lampada a petrolio accesa
petrolio accesa, augurando ad alta voce la buona sera. quindi uscì. la signora
la buona sera. quindi uscì. la signora le guardò dietro con un buon
l'abitudine un po'campagnuola d'augurare la buona sera quando porta il lume »
campagnola: rozzamente, come usa tra la gente di campagna. panzini, iii-66
ogni parte, o ritraendosi, facendo la scontrosa, la puritana, eccitando parole grasse
o ritraendosi, facendo la scontrosa, la puritana, eccitando parole grasse e gesti
parole grasse e gesti audaci in tutta la veglia. 2. sm.
sere della sua vita chiamata dopo cena la sua famiglia a ricrearsi e a ballare
i vecchi segnatamente. nievo, 70: la sua bellezza cresceva coll'età, come
baldini, 1-27: i campagnoli accendevano la pipa e quietamente si ristoravano a vita campagnola
mia simpatia. aveva capito che sotto la fierezza un poco selvatica del campagnolétto c'
o non rimondassi le fosse, contro la forma de'soprascritti capitoli. carena, 2-313
erano venuti i due campai a confermare la testimonianza, e il cocchiere l'aveva
cose si aggiunse, per mostrare più la grandezza della casa de'medici e dello
furono varie sorti di corone, come la trionfale, l'ovale, la civica,
, come la trionfale, l'ovale, la civica, la murale, la vallare
trionfale, l'ovale, la civica, la murale, la vallare, la navale
, la civica, la murale, la vallare, la navale, la castrense,
, la murale, la vallare, la navale, la castrense, l'ossidionale.
murale, la vallare, la navale, la castrense, l'ossidionale...
castrense, l'ossidionale... la murale era d'oro... simile
nel giorno della battaglia campale schiera tutta la milizia, usa tutte le arti,
; perché se riusciva loro di rompere la prima schiera, si accresceva il coraggio
schiera, si accresceva il coraggio e la speranza di vincere il resto dell'armata
pugna campale, spianò le castella, ricacciò la feudalità. pascoli, i-365: [
fortezze col fermo proposito della rivincita e con la certezza d'annullare in un sol giorno
-ant. esercito campale: attrezzato per la vita da campo, per una lunga
oste campale infino a mezzo luglio, darebbono la terra per lo modo patteggiato.
altro. nievo, 168: se la vita è una battaglia campale, è però
dalle malattie. imbriani, 2-66: la gran battaglia campale fu data sulla legge
dibattiti in tribunale, dai quali dipendeva la fortuna e 1'esistenza stessa della vecchia
245: veracemente siete [o virtù] la salute e il campamento delle genti.
delle genti. fra giordano, 3-282: la croce di cristo fu salute e campamento
interno (e in questo caso la campana è libera di ruotare o oscillare
martello esterno (e in questo caso la campana è fissa). l'uso
dare l'allarme alla popolazione, suonando la campana a martello. nelle comunità religiose
, del riposo. nei comuni medievali la campana della torre comunale chiamava i
'l paese a suo tene, / e la campana, l'en- segne e li
, 52 (85): avvenne che la campana era molto tempo durata, che
campana era molto tempo durata, che la fune era venuta meno. compagni,
, 2-19: i priori comandorono che la campana grossa fusse sonata, la quale era
che la campana grossa fusse sonata, la quale era su il loro palazo;
loro palazo; benché niente giovò perché la gente sbigottita non trasse. dante,
, che s'apparecchiasse. e chi la chiamava martinella, e chi la campana degli
chi la chiamava martinella, e chi la campana degli asini. e quando l'
campanile di san piero, e abbatté la cupola e parte del campanile, e
suso una campana molto grande, che suona la sera tre volte. boccaccio, dee
, 198: carlo com'è levato la mattina / si messe in dosso l'arme
l'arme peregrina / e fe'sonar la campana a battaglia. anonimo, ix-522
, all'arme! / -tu, to'la cervelliera, / la scure e la
-tu, to'la cervelliera, / la scure e la gorgera, / tosto tosto
la cervelliera, / la scure e la gorgera, / tosto tosto, che 'l
pur s'appiglia, / manda per la famiglia! pulci, 27-50: tutto il
tarda a visitar l'infermo, finché suona la campana, e che 'l parroco si
, e che 'l parroco si mette la cotta perché non porta la spesa,
parroco si mette la cotta perché non porta la spesa, che sua eccellenza venga a
venga a toccare il polso, quando la morte fa gambaruola all'ammalato. boccalini,
loro di chiamar fonica. la bocca della campana risponde alla imboccatura della
il battaglio. foscolo, iv-363: suonava la campana de'morti, e il presentimento
della notte e degli animi, toccavano la campana a martello; e il sangue sparso
e di calunnie. nievo, 1-80: la campana in quella sonò, i condottieri
alle finestre, nelle altane. / la sera è dolce: solo nella valle /
. de roberto, 224: questa [la processione] usciva, a suon di
tutta una fiamma: l'abate reggeva la spera, seguito da un lungo corteo
prese le funi. al primo tocco la campana maggiore, la lupa, ebbe
al primo tocco la campana maggiore, la lupa, ebbe un fremito profondo;
lupa, ebbe un fremito profondo; la larga bocca si dilatò, si restrinse,
vento per tutto il piano, per tutta la marina. e i rintocchi s'incalzavano
a poco a poco a poco s'annunciò la notte / sulla serenità canavesana. levi
per tutte le occasioni, era sempre la campana a morto. pavese, 4-235:
a morto. pavese, 4-235: la campana aveva un suono d'altri tempi,
, 3-43: una macchia impareggiabile, la quale tirava le corde e metteva in
urla / feriscono / come fulmini / la campana fioca / del cielo. / sprofondano
al tremore, e allo spezzarsi. la migliore, e forse l'unica infra tutte
bicchiero, ma col gambo, e con la coppa lunga, e conoide, che
campana di tocchi. -chi suona la campana prima che sia venuta fora riceve
sia venuta fora riceve il battaglio sopra la testa: chi fa le cose prima
. guerrazzi, i-31: chi suona la campana prima che sia venuta l'ora
venuta l'ora riceve il battaglio sopra la testa e tuttavia se non fossero questi
una campana al proprio proposito; fornire la campanai concludere bene un affare, condurre
vedrai; / e per fornire in tutto la campana, / un'altra malizietta trovò
questo? set giovanni, i-92: per la terra si levò il romore gridando:
alcuna così importante, ch'ella non la lasciasse subito ch'ella sentiva dare in
salvetti, 81: si messe sottosopra la contrada; / che le chiese vicine e
-essere più legato a qualcuno che la campana al campanile: essere indissolubilmente legato
legato servidore, / che non è la campana al campanile. -fare a
al campanile. -fare a qualcuno la testa come una campana: stordire di
campane: farle risuonare a festa dopo la liturgia pasquale. -al figur.: dare
liturgia pasquale. -al figur.: dare la stura alle chiacchiere. carducci,
il suono delle sciolte campane sonanti a la gloria. palazzeschi, 3-261: appena passata
'ntoni andava di nascosto a farsi leggere la lettera dallo speziale, e poi da
del tutto. palazzeschi, 3-255: la giuliva signora era sorda come una campana
generale. abba, 1-129: tutta la via aveva brontolato che a monreale ci
sonarci le campane addosso. -suonare la campana a festa: per celebrare qualche
leopoldo secondo. -suonare la campana a martello: essere in tumulto
più che anco i loro paesi suonano la campana a martello. -suonare le
martello. -suonare le campane secondo la volontà di alcuno: essergli amico,
cane, / per ch'el porta sotto la cinta un sacco, / e metterawi
4. ant. ora in cui suona la campana. meo de'tolomei, vi-n-25
mie madre sì m'insegna medicina / la qual non m'è, crudelmente, sana
ché mi dice ch'i'usi a la campana / da otto pèsche o diece la
la campana / da otto pèsche o diece la mattina / ché mi faran campar de
mattina / ché mi faran campar de la contina / e di febbre quartan'e
vita niccolaio nostro, un poco innanzi la campana del di. s. caterina da
e così promisi, e feci. poi la mattina innanzi la campana andai a lui
, e feci. poi la mattina innanzi la campana andai a lui; e ricevette
fuor che le tre ore inanzi a la campana, e 'l tempo dopo cena.
sdru- scite; e nessuno si prendeva la briga di racconciarmele se non accorciando d'
racconciarmele se non accorciando d'un poco la campana e le maniche. fogazzaro,
bianco, ecco fra due nastri celesti la parrucca nera, la fronte marmorea,
fra due nastri celesti la parrucca nera, la fronte marmorea, gli occhi morti della
i-185: vide il giovanotto in tutta la sua sagoma guappesca, dai calzoni a
servitori. moravia, iv-32: sotto la campana larga del mantello si distingueva con
larga del mantello si distingueva con stupore la sottigliezza delle caviglie. 6.
fu col coprire il vaso a, e la sua canna, con una gran campana
ella teneva il ritratto sul canterano, sotto la campana del buon pastore. d'annunzio
un vecchio canterale del settecento, con la lastra di marmo roseo e le borchie
, per sollievo della mia vita, me la tengo custodita sotto una campana di cristallo
sotto una campana di cristallo e non la mostro ad anima viva.
: avere mille riguardi e precauzioni per la propria salute. 7. per simil
monti, i-87: la magnificenza di questo spettacolo non si può
ima grande palla vuota di cristallo smerigliato, la quale, collocata sur un lume,
baldinucci, 95: il capitello, secondo la natura degli ordini,...
'. membro degli ornamenti d'architettura. la campana del capitello corintio è il fusto
il quale nella parte inferiore non eccede la grossezza del sommoscapo della colonna, risaltando
può sottrarre tutta l'aria (mediante la macchina pneumatica): e serve per
nel vuoto. leopardi, i-1466: la campana pneumatica andrebbe in minutissimi pezzi,
pneumatica andrebbe in minutissimi pezzi, mancando la sufficiente resistenza dell'aria quivi rinchiusa.
interna conica, cilindrica o a gola (la prima è usata negli innesti assiali degli
grossa lamiera, imbullettati e saldati. la campana, da prima piena d'acqua
via. dominici, 1-146: sievi la campanuzza, corrino a sonare tutte l'ore
io potevo liberarmi / da una campanuzza la mattina, / che dura un'ora,
129): corre al campanile, afferra la corda della più grossa di due campanette
* della campania '(che era appunto la regione dove si fabbricavano le campane)
in una vacca uscita dal proquoio / trasformata la vidi immantinente. redi, 16-ii-155:
cantare al suon d'un campanaccio / la leggenda d'un nano impertinente. parini
. verga, 4-78: giù per la china, di tanto in tanto, si
sembra vero che il bestiame reputi dignità la principesca marca, impressa sopra la groppa
dignità la principesca marca, impressa sopra la groppa, o il campanaccio appeso al collo
campane. -scala campanaria: che dava la misura delle varie parti o tipi di
di campana. - fossa campanaria: la base del campanile. biringuccio,
hanno fatto regola, e l'hanno chiamata la scala campanaria. garzoni, 1-576:
si fanno con una certa regola, la qual da intelligenti e pratici del mestiero
mestiero si chiama scala campanaria, con la quale, principiando dalle picciole di dieci
unte e consunte. barilli, 6-17: la chiesa..., tronfia,
come un budino di latte, con la sua loggia campanaria nella quale vedevo penzolare
: in quella che verrebbe a essere la cella campanaria sta l'immagine della santa
il provinciale al generale, fu posto la guardia al camerino suo. allegri,
il campanar dal basso piano / prende la fune in mano, / e incomincia a
bronzi affaticati dalle vibrazioni, riposano con la bocca in giù piena d'ombra.
il suono e il peso di quanto far la volete [la campana], quasi
il peso di quanto far la volete [la campana], quasi al certo.
ma perché io non avevo ancora fatto la fornace, mi servi'della fornace di
, overo li è dicto che è andata la campanella per portare la processione generale overo
che è andata la campanella per portare la processione generale overo speciale de la casa
portare la processione generale overo speciale de la casa, overo chi sia trapassato alcuno
, o fosse requeso, subito venga a la casa socto pena de obediencia. marco
., 106 (149): la torre si è di pietre, tutta coperta
che udendo sonare le campanelle imbasciatrici de la fame si diede a piangere, come che
, 39-151: andava il giorno con la campanella adunando i fanciulli per insegnar loro i
neri, 7-11: a dilungo sonò la campanella. [sostituito da] manzoni,
piedi]. nievo, 45: quando la nonna abbisognava d'un caffè o d'
stanza, non s'accontentava ella di sonar la campanella, ma scendeva in persona alla
silenzio, si udì un rovinìo, la campanella squillante di sant'agata che chiamava
aiuto, usci e finestre che sbattevano, la gente che scappava fuori in camicia,
incamminava alla casa di orsola dell'arca. la gente si fermava a veder passare il
prete incedente a capo nudo, con la stola violacea, sotto l'ampio ombrello
tra le lanterne portate dai clerici accese. la campanella squillava limpidamente accompagnando i salmi
e si affrettavano alla messa mattutina. la campanella le chiamava alla chiesa e ai
un giorno di fine maggio... la indelibata campanella fu proprio lei, invece
silenzio... qualcuno aveva tirato la maniglia: n'era conseguito sull'istante
offenderebbe non meno, che se portasse la berretta a taglieri e le calze a
aiutando mia madre si apparecchiò e cosse la cena in un sonare di campanelle.
suon di campanelle. -suonare la campanella: dir male, seminare discordia
poco gli valse a questa volta sonare la campanella, che 'l comune di firenze,
di carrozza, e ci si notava la traccia del buco, perocché un dì costumasse
decorato più o meno finemente, secondo la destinazione) usato come maniglia (in
quasi quattro balestrate, e poi diede la volta ritornando passo passo e cheto verso
il cavallo a ima campanella, su per la scala n'andò. andrea da barberino
andò. andrea da barberino, ii-224: la contessa sentì queste parole, prese la
la contessa sentì queste parole, prese la campanella e serrò l'uscio. pulci,
campanella, / e con gran forza la porta scoteva. varchi, 18-2-
riteneva ogni violenta furia, e con la destra torceva un ferro d'una campanella
. grazzini, 3-2-193: colui che la cavalca / vuole star bene e forte
sulla sella, / acciocché nella calca / la volga sempre con la campanella / in
nella calca / la volga sempre con la campanella / in questa parte e 'n quella
si dà a mordere ai bambini durante la dentizione. carena, 2-59: 'campanella'
. nascono di cipollette, e con la cipolletta piccola fanno cesto insieme più fili
finimento di questo flagello de'beccafichi [la ragna]. carena, 2-142: nel
del muro. moretti, 17-253: ode la voce di mezzogiorno e si scuote.
, il campanone del comune; poi la campana della parrocchia a cui fa eco
a cui fa eco, in lontananza, la campanellina dei frati. = dimin
campanelli da tavolo, usati per chiamare la servitù, per imporre silenzio in un'
serdonati, 7-521: divisala in ischiere, la faceva entrare nel lavoro in giro al
; a momenti uscirà. un campanello la fe'correre nella stanza contigua ov'era
vicine, come udirono il campanello per la stradicciuola del nero, accorrevano a vedere
vecchio campanello. pirandello, 7-149: la portinaia per annunziar la visita di monsignore
pirandello, 7-149: la portinaia per annunziar la visita di monsignore strappava a lungo la
la visita di monsignore strappava a lungo la catena del campanello che strillava come un
mantelloni rossi orlati di pelo bianco, la pamela rossa e gli stivaloni da neve,
un campanello e raccoglievano l'obolo per la beneficenza natalizia. palazzeschi, 3-203:
far capriole. piovene, 5-452: la domenica mattina i chierichetti chiamano la gente
: la domenica mattina i chierichetti chiamano la gente a messa scuotendo un campanello davanti alla
cecchi, 6-248: un babbo che gira la carica della sveglia nuova, per far
poi un campanello di bicicletta venir per la strada e si vedeva un lume voltare al
in modo che suona automatica- mente quando la porta viene aperta. beltramelli, i-191
aperta. beltramelli, i-191: spinsi la porta [del tugurio] ed entrai
un campanello elettrico alla parete, presso la scrivania, soggiungendo: « permetta un
2-297: suonò il campanello: era la portiera... era una donna
... noi ingrossiamo ed arruginiamo la voce, ed egli fa sentire tuttavia
di briglie; come il cannone; la scaccia, il melone liscio,..
: cavalcava un asino: lo seguita la capra con un campanelluzzo al collo.
collo. carducci, i-1106: batte la gran cassa e suona il campanelluzzo.
è costituito semplicemente da un muro sovrastante la facciata, traforato da archi in cui
/ nel campanile alla lor possa / lor la pòsar per sonare. giov. cavalcanti
papa] avere volontà di buttare in terra la chiesa di s. pietro per rifarla
con due campanili che mettono in mezzo la facciata. carletti, 276: il
una campagna deserta, dove non fa la felce, e vi si affonda in fino
suo tempio; se sarà conosciuta abbastanza la difficoltà che s'incontra a ben connettere
insieme le parti di un tale edilìzio con la fabbrica a cui serve. fiacchi,
: il campanile della cappella portava schiacciata la pigna dai ripetuti saluti del fulmine.
/ canti di clivo in clivo a la campagna / ave maria. verga,
cipolla. pascoli, 1219: sopra la nebbia lontano sale / il campanile.
gelo. palazzeschi, 3-6: il campanile la cui ombra, nell'ora del tramonto
piano discende fino al suolo, per la via, lungo le mura, sui tetti
del reale, o a lanciare per la cerbottana dell'eloquenza i campanili dell'enfasi
. figur. ant. chiesa (e la relativa cura o benefizio).
alloga un po'di campanile. piglia la parte pel tutto: e vuol dire:
. bruno, 3-736: per esser la camicia troppo corta, mostrò le natiche
mostrò le natiche, il coliseo e la punta del campanile a momo e tutti
, io ti dico e ridico che la poesia è un ghiribizzo de la natura ne
che la poesia è un ghiribizzo de la natura ne le sue allegrezze, il
/ che non v'abbi su dato la saetta. targioni tozzetti, 12-11-388
bambinesco di rintocchi funebri che pareva precipitare la funzione. papini, 8-318: mi com-
cardarelli, 3-75: è [roma] la città meno provinciale del mondo, la
la città meno provinciale del mondo, la sola universale, per definizione. e non
confidenza. stuparich, 4-40: la lite amorosa di zamaria e nardo finisce in
ritmo di campani. moretti, 17-204: la bestia monumentale scuoteva il testone facendo dondolare
che dava l'allanne anch'esso; poi la campana fessa di san vito; l'
. campànula, sf. fiore con la corolla a forma di piccola campana;
-per simil. beltramelli, iii-482: la gonna che le aderiva ai fianchi.
copia e bellezza dei lori fiori, segnatamente la campanula pyramidalis, la campanula nobilis,
fiori, segnatamente la campanula pyramidalis, la campanula nobilis, la campanula grandiflora.
campanula pyramidalis, la campanula nobilis, la campanula grandiflora. = voce
famiglia di piante dicotili simpetale, per la maggior parte erbacee, con foglie alterne
campanulato, agg. bot. simile per la forma a una campana.
; son cembali della gioventù, ché la fan saltare disaddatta al lor tuono stonato
compagni: « considerate, signori, la semplicità di questo povero giovane, il
perché d'una ceffata in mercato nuovo la pena si è venticinque scudi, e
rosso, 1-90: riempié e ornò la sommità del detto tempio di campanuzzi.
/ in mare tempestoso / è sì corno la nave / ch'a la fortuna gitta
è sì corno la nave / ch'a la fortuna gitta ogni pesanti, / e
, conv., iii- vn-15: la nostra fede, la quale più che tutte
iii- vn-15: la nostra fede, la quale più che tutte l'altre cose
umana generazione, sì come quella per la quale campiamo da ettemale morte e acquistiamo
: e già essendo loro assai vicini, la giovane gli vide, per che gridando
così fatta uscita non avessino lasciata, la speranza del campare era loro tolta; e
e tal difesa avrebbono fatta, che la perdita saria tornata a vittoria. pulci
avere, / che vi torrà e la fame e la sete. boiardo, 2-4-5
/ che vi torrà e la fame e la sete. boiardo, 2-4-5: se non
ariosto, 43-32: le reliquie troiane la fondaro, / che dal flagello d'
si vede ima donna ignuda tutta rabbuffata, la quale avendo il figliuolo in mano,
, quanti sono troiani, nessuno fuggisse la morte, / e degli argivi nessuno
scroccatrice a fare lo scrocco, raccomandò la sua sussistenza a quel cane arguto. redi
perfetto nel quale viveva, concludo che la voglia di campar a ufa senza lavorare
!... a chi vuoi lasci la roba dopo la sua morte? ».
. a chi vuoi lasci la roba dopo la sua morte? ». « eh
interessi, o un amante che faceva la voce grossa, solo qualcuna arrivò a
, 7-155: saltò a chiedermi se la chitarra la suonavo di notte e se all'
: saltò a chiedermi se la chitarra la suonavo di notte e se all'idea di
: di bosco è come te, la cincia: / campa su la macchia anch'
te, la cincia: / campa su la macchia anch'essa. panzini, iii-301
durare in vita, sopravvivere; condurre la vita, vivere. -campare di
qualche cosa: trarre il sostentamento per la propria vita, i mezzi per vivere
che questa pestifera infezione s'appiccasse per la veduta e per lo toccamento che come
toccamento che come l'uomo, o la femmina o i fanciulli si conoscevano malati
, 41-22: il vento intanto e la tempesta caccia / il legno vóto, e
di più. levi, 1-46: la capra è la sola ricchezza del contadino,
levi, 1-46: la capra è la sola ricchezza del contadino, perché campa
nievo, 1-9: « voi ve la passerete molto agiatamente con quest'arte tra
ho tirato a campare, a godermi la vita. c. e. gadda,
: io son disperato, sono, ma la vo'vedere infino in fondo, e
essare [= essere] desegnata tutta la figura de l'omo, emperciò che ella
] figura retonda non poterea essare desegnata la figura longa, che non fo proporzionata a
[= ne camperebbe] da lato quasi la metà voita. testi fiorentini, 19
altri denari che camparo si divisero catuno la parte loro. g. m. cecchi
pericolo, portare a salvamento. -campare la vita: salvarla, sfuggendo ai rischi
/ e qual è que'che vuol campar la vita, / si mandi al veglio
. iacopone, 88-230: campene noi la vergene maria. novellino, 59 (94
, che non ho donna, e campatemi la persona. compagni, 1-16: giano
suoi cittadini, i quali aveano già abbarrata la città contro a lui, si ricolse
, si ricolse in fretta, per campare la persona, in ima galea. boccaccio
: beato me, che campata ho la vita / mercé di questa donna,
carta ». cantari cavallereschi, 243: la morte sempre ha strale sulla corda;
. ed alcuno gli dicea: campa la vita. e esso dicea: campate
masuccio, 187: per l'amore de la croce de cristo, campatime questi porci
: io non fe'cosa mai sotto la luna, / che d'aver fatto io
ito con papa giovanni, dopo la rovina di quello, per campare la vita
la rovina di quello, per campare la vita, gli convenne fuggire travestito
, 157: messer tomaso campò la vita col fuggirsi ed ebbe bando in perpetuo
mano allo scrivere, mi fece profumi, la vande, unzione, impiastri
campato tante fortune? per veder la mia robba senza erede? per
robba senza erede? per veder la mia casa disfatta, la mia figliuola una
veder la mia casa disfatta, la mia figliuola una puttana? guarini
, 296: io ti campai la vita, / tu m'esponi a la
la vita, / tu m'esponi a la morte. / io ti donai lo stame
innanzi i due astri gemelli che camperanno la vita a molti e molti naviganti.
lo fugge; cosicché, per campare la trista vita, non ti vo'dire che
di vari colpi di baionetta, e campò la vita quasi per miracolo. carducci,
: il bravo epimenide... campava la vita mostrandosi per le fiere di grecia
mostrandosi per le fiere di grecia con la sua barba di settant'anni per due
panzini, i-51: trovò modo d'esercitare la sua professione e campare meno male la
la sua professione e campare meno male la vita. saba, 299: in
, 1-97: « sono tre anni che la campate a questo modo? ».
ora almeno il padrone è sano, e la tira innanzi... ma
evitare, schivare (un pericolo, la morte). novellino, 28 (
): e, s'avvenisse che campasse la morte, mai non trovava chi volesse
, cioè del mondo, e campiamo la percossa dell'angelo, cioè del giudizio
dove tu vuoi, che tu non la potrai campare. guicciardini, v-249:
fallo. marino, 279: de la salute ancora / non disperava, e non
corso, / anzi quasi sparito / da la vista de'cani e de le genti
in alcuni luoghi ha campato nel marmo la grossezza che 'l naturale fa nelle pieghe,
posizione centrale. beltramelli, iii-80: la luna aveva superato gli alberi lontani e
narrò allora alla moglie don gesualdo. « la marito con lui ». il camparo
: « si correvano dietro! bisognava far la guardia a loro pure!.,
morti: campatone uno solamente che ridisse la pistolenzia degli altri. m. villani,
riserbasse, campati dal divino furore, stimando la mano di dio essere stanca. giov
e uno di loro, in chi tutta la speranza della impresa era posta, gravemente
momento tutta / di lor fu piena la città; ché nullo / rimanersene fuori
, altri rimasero infermicci e melanconici; la qual differenza veniva dall'essere stati soccorsi
dall'essere stati soccorsi prima di perdere la speranza o già perduta. carducci
campate a l'infinita clade / sol la faretra e sua regai viltade!
b. croce, iii23- 43: la filosofia dice: « nulla virtus solitaria »
in aria, e perciò stesso associabile con la rozzezza, con la cupidigia, con
stesso associabile con la rozzezza, con la cupidigia, con la violenza, col delitto
rozzezza, con la cupidigia, con la violenza, col delitto. e
. cecchi, 6-143: quali riserve per la manovra politica, per l'arrembaggio elettorale
gramsci, 176: per me appunto la tua personalità aveva bisogno di..
zitto, indeciso a guardare intorno a sé la notte, le luci sparse sulla fosca
sparse sulla fosca penisola di faccia, poi la torre
. pea, 3-95: via via che la coppia si avvicinava, si scopriva il
fanno. cattaneo [accademia]: la continua vita di campeggiamenti e di battaglie
volgar., ii-i-ioi: non fu già la guerra molto aspra, e i campeggianti
. peregrini, xxiv-120: il trovar la proporzione tanto campeggiante, mediante la quale
trovar la proporzione tanto campeggiante, mediante la quale fu luogo al trasportar la parola
mediante la quale fu luogo al trasportar la parola molto acconciamente dal proprio significato all'
che se agnolo fosse sconfitto, che la sua fama molto diminuiva, e che
gabrino. machiavelli, i-43: non traevano la notte alle terre; quelli delle terre
più campeggiare in quello paese, che per la bassezza sua è molto soprafatto dalle acque
quei famosi capitani, che più con la pazienza e con l'arte di ben
sapeano vincer l'inimico, che con la forza aperta e con l'ardire d'
aperta e con l'ardire d'arrischiar la fortuna dei regni al caso dubbioso d'un
vantaggi soli del campeggiare, e con la sola forza dei patimenti io spero ben
ma come i ribelli eran fanti, e la maggior parte di questi cavalleria; e
, le toglievano il campeggiare liberamente; la battaglia in poche ore finì con la rotta
; la battaglia in poche ore finì con la rotta del viceré, e con la
la rotta del viceré, e con la fuga di quanti non vollero restare ivi
sempre sulle sponde di qualche fiume per la comodità dell'acqua e dei foraggi.
vittoria..., perderono al tutto la speranza del campeggiare, e quelli ch'
algarotti, 2-271: tolta all'inimico la campagna, potrete dipoi campeggiar le terre
: si combatteva nella lombardia, la vicina e ricca sicilia fruttava a cesare,
numerosi presìdi e da capitani onorati difendevano la bandiera e il dominio dell'impero.
noi. berchet, 196: e la guerra col pagano / rammentar dovreste ancora
era, / e l'assiuol si sentirà la sera. leonardo, 5-323: di
le chiome inanellate e sparte, che sovra la pura e spaziosa fronte scherzanti parevano proprio
si girassero! aretino, 1-192: la gonnella cinta d'un vincastro, campeggiava
vincastro, campeggiava sì bene in su la sua isvelta personcina, che se cupido
: quanto meglio campeggia pilastrino / ne la santa illustrissima cucina, / dando prò tribunal
. baldinucci, 2-3-124: piacquegli il compartire la proporzione delle sue figure, per ordinario
il suo colore in bianco, e la diafanità in opacità. s. maffei,
che vi campeggino le principali, che la composizione non ne rimanga soffocata, ch'ella
1 (8): da qui la vista spazia per prospetti più o meno estesi
aretino, v-1-45: per dio! che la bugia campeggia così bene in bocca a
bene in bocca a me come si faccia la verità in bocca al clero. b
, i-50: gli spropositi campeggiarono fra la disgrazia e indecenza; e il disordine,
xxiv-133: si è odorato ancora che la condizione della materia, quando sia da se
in sì malagevole incontro l'umiltà e la modestia del p. paolo campeggiarono
teatrale, o camerale (che qui la recita è perpetua), dove sempre
labbrucci contratti che paiono sempre soffiare su la minestra bollente, campeggia principalmente la parola
su la minestra bollente, campeggia principalmente la parola 'nature'. bettola, 37:
non sono affatto inezie ambulanti ed articolanti la voce. leopardi, i-653: nelle
ben determinata. serra, ii-39: la vena latina è quasi seccata e sola,
talora oscurata dai pensieri ascetici, campeggia la cura delle cose volgari: cura lunga,
tu sai pur che non campeggia / la viltà ben con l'amore. bibbiena
fiori in seno e agli urecchi che la pareva un maggio; e, guardandosi nello
e me ne partii senza voler vederne la fine. algarotti, 1-211: niuno
che sia secco, ritengono quelli in seccandosi la loro propria vaghezza, dove quando si
guerreggia. carducci, i-271: la spagna ha già tessuto la leggenda del
, i-271: la spagna ha già tessuto la leggenda del cid campeggiatore, la francia
tessuto la leggenda del cid campeggiatore, la francia settentrionale ripete da molti anni le
o in raspatura o in polvere per la preparazione dell'estratto: si usa in
: si usa in tintoria, per tingere la seta e la lana in nero e
tintoria, per tingere la seta e la lana in nero e il cotone in nero
come astringente); il legno stesso; la tintura che se ne ricava: indaco
a. cocchi, 8-67: la carta turchina che suol esser tinta col
viola cupi, di que'riflessi che ha la tinta del campeggio o anche talvolta l'
tutte tacque de'gemitivi e travenate per la terra, ma le piovane ancora, che
piante non sieno mai soggette a patire la soverchia umidità, e si renda sano tutto
arrighetto, 231: vienti fastidio di volgere la terra coll'aspre zappe la quale la
di volgere la terra coll'aspre zappe la quale la generazione tua con campereccia arte
la terra coll'aspre zappe la quale la generazione tua con campereccia arte domanda?
averne recati più del bisogno, acciò potesse la prenci- pessa sceglierne il più affacevole,
tanti tesori. nievo, 93: la pisana mi seguiva volentieri nelle mie scorrerie
: domandate a un vecchio come se la passa: 'si camperella '.
sono dodici anni ornai, ch'egli se la passa bel bello in un soggiorno campestre
beato per i miei lavori, e per la speranza di veder nella primavera compita pienamente
speranza di veder nella primavera compita pienamente la divisata sistemazione della mia delizia campestre.
.. mi descriveva con lieti colori la campestre sua vita: come in mezzo
a loro ben più che a sé la coltura del bosco; e come quasi
muricciuolo scalcinato un povero san rocco mostrava la piaga della sua gamba ai devoti passeggeri
devoti passeggeri. imbriani, 1-107: fra la pace campestre, l'almerinda tutta riacquistò
pace campestre, l'almerinda tutta riacquistò la pace interna, e tutte dimenticò le
egli canta l'amor della terra, la copia e bontà dei suoi prodotti.
assalto, come nove demonii scatenati, la tranquilla casa campestre dello zio. alvaro
pubblicità e nel film, quasi sempre la vita campestre, la vita libera dalle costrizioni
, quasi sempre la vita campestre, la vita libera dalle costrizioni, come si
dalle costrizioni, come si concepisce arcadicamente la vita dei campi, è l'equivalente
guido delle colonne volgar., 1-27: la vermiglia rosa avanza tutti gli altri fiori
della primavera, i quali ispon- taneamente la natura produce per li campestri campi.
circonda, e sola / una trave la porta n'assicura. tecchi, 3-123:
e alla condizione dell'umana vita, la quale con pestilenziose infirmità e con oscure
con quanto amaro sudore conviene che comportino la miseria, là dove sentono la lor
comportino la miseria, là dove sentono la lor vita esser trascorsa;...
e grosso, mi proposi di scrivere la presente opera, e raccogliere tutte quelle
che vive in campagna, che abita la campagna; che coltiva i campi, contadino
con generazion campestre; ed a cui la doppia soma degli bragoni par che a forte
politico, che d'ora innanzi contrassegnerà la poesia latina dalla greca. d'annunzio,
profonda, come per gustarne intera la voluttà, secondo il costume della gente
nel paese. bartolini, 15-148: la guardia campestre sperava, da me,
verbi s'usano più comunemente per denotare la poca salute e gli anni molti,
centro della città, dove si trovano la rocca e il tempio di giove ottimo
ottimo massimo. -per estens.: la rocca centrale di altre città.
, 824: al campidoglio non più la vergine / tacita sale dietro il pontefice
.. e crescendo con questo raffronto la gloria dell'amico e la pietà,
questo raffronto la gloria dell'amico e la pietà, perocché gli uomini contenti di loro
-prov. dietro al campidoglio c'è la rupe tarpea: dopo il trionfo può
tarpea: dopo il trionfo può esserci la rovina. = deformazione popolare del lat
da le gondole trasse e da'campielli / la sanità plebea.
in questo campiello. cardarelli, 3-160: la folla s'ingorga per le mercerie che
, pari a un'acqua che cerca la via più facile di scolo, tra il
nello rubiera colla frusta in aria, e la testa del suo cavallo che sbuffava spaventato
venuto innanzi al magistrato per testimoniare che la principessa sua cognata aveva fatto accompagnare il
quasi tutto il raccolto: i tumuli per la semente, i tumuli per la pastura
per la semente, i tumuli per la pastura, e questo per la lampada e
tumuli per la pastura, e questo per la lampada e quello per il campiere.
: una sorte di mezzane, che è la migliore, si fabbricano a campi,
campìmetro, sm. strumento per la misurazione dell'ampiezza del campo visivo di
. crescenzi volgar., 4-6: la terra da por vigne né troppo spessa
compatte o scarmigliate matassine, in tutta la gamma del campionario, campioni d'ogni
da non dire. pratolini, 2-183: la sua vita era ordinata, composta di
campionario di infinite cose / ognuna con la propria forma e tinta, / una
: fiori, frutta, insalata, la ricciola, il radicchio scoltellato, la lattughina
la ricciola, il radicchio scoltellato, la lattughina delle ventiquattrore... si
, 179: 'campione', 'campionato': la prima di queste voci fu rimessa in onore
raccolti rappresenti, con sufficiente approssimazione, la composizione media della massa campionata.
compiuta in modo che i campioni rappresentino la qualità media; controllo dei campioni così
estens.: chi prende su di sè la difesa di una nobile causa (e
me so uso de male, / e la pena non prevale contra lo mio campione
s'ha dato il vanto; / e la puttana, ch'ha messo 'l campione,
andrea da barberino, i-21: disse la reina: o duchessa, noi siamo
parve essere da ima reale madonna per la mia destra mano preso; la quale madonna
per la mia destra mano preso; la quale madonna rassembrava antichissima. ella era
, 295: fulgida asta scote / la giovinezza de'campioni alteri: / chi
tassoni, 5-30: et egli con la man sovra i campioni / de l'
. muratori, 7-iv-69: chiunque godeva la facoltà di sostituire un campione, avrà scelto
cesarotti, i-189: spero anzi che la disputa si sarebbe terminata come il duello
, xiv-44: baciai le terre republicane con la divozione del vero democratico, e mi
. cattaneo, iii-4-24: da tutta la rimanente germania la fazione retrograda spronava contro
iii-4-24: da tutta la rimanente germania la fazione retrograda spronava contro di noi i
li sollecitava a insultare all'italia per la gloria teutonica, tramutando quasi in campioni
ne l'amplesso forte / bella parer la morte. 2. atleta vincitore di
o a squadre: in quest'ultimo caso la squadra vittoriosa è detta squadra campione)
de'campioni è ito via, e la chiesa il divieta. marino, 9-167
. ojetti, ii-529: chi va la prima volta a una corrida...
no,... quella è la campionessa di pattinaggio...; questa
di una merce (di cui rappresenta la qualità e le proprietà medie). -vendita
. -vendita su campione: in cui la qualità della merce deve rispondere esattamente a
— vendita su campione-tipo: in cui la differenza fra campione e merce deve variare
porge al compratore, per fargli nota la qualità e bontà del prodotto, di cui
: compatte o scarmigliate matassine, in tutta la gamma del campionario, campioni d'ogni
, che consiste nello scegliere, fra la totalità dei casi del fenomeno preso in
specialmente, che è il campione e la regola, e principal guida di tutta questa
legale, ossia sotto qual temperatura rappresentasse la decimilionesima parte della latitudine terrestre. 8
io di novembre 1548, si pagò la gabella al campione di bastiano del pace.
notati gli atti di cui non fu esatta la tassa. = lat. tardo camp
pittura. vasari, ii-402: la predella a grottesche piccole e colorite intorno
. note al m dimandile, 1-208: la voce campo, pittorescamente parlando, vuol
che pareva schiudere l'infinito cammino, la croce nera, di ferro.
i-2345: assai mi volsi intorno / e la notte e lo giorno, / credendomi
... / si fa aportare la calandrice inanzi, / e, se lo
le figure delle vetriate d'allora dentro la lista di piombo, qui si vedono,
. e. gadda, 308: la cassetta era campita in un bel giallo color
livrar ad usura, / e conprar de la terra, canpi, vigna e closura
loro un campo di terra posta ne la costa d'agliana di rimpetto a la casa
ne la costa d'agliana di rimpetto a la casa loro. dante, conv.
alitato, e sormonta, e cuopre la spiga del frumento sì che, disparte
siepe. anonimo, ix-446: ella [la formica] rispuose: -non te ne
ha nel cuore un pungolo, che la fa star mal contenta,...
i campi. vico, 609: la custodia de'confini cominciò ad osservarsi,
l'aratro pei campi e a menar la falce pe'prati, onde gli uomini abbiano
sp., 4 (56): la terra lavorata di fresco, spiccava bruna
campi di stoppie biancastre e luccicanti per la guazza. leopardi, 26-31: come
abeti erma su i campi / smeraldini la fredda orma si stampi / al sole del
morente su le sparse ville intorno / a la chiesa che prega o al cimitero /
cimitero / che tace, o noci de la carnia, addio! oriani, x-21-200
più discorrere. alvaro, 9-334: la gente tornava dai campi, ognuno con
gente tornava dai campi, ognuno con la sua roba, un paniere coperto di fronde
., iv-vu-4: oh com'è grande la mia impresa in questa canzone, a
così trifoglioso campo sarchiare come quello de la comune sentenza, sì lungamente da questa
digiuno / in campo, a seminar la buona pianta / che fu già vite e
mio campo mieta / lappole e stecchi co la falce adunca. firenzuola, 67:
hai fatto scancellare quell'odio che per la trasgressione del nostro primo padre ne portava
e in quello scambio ne hai data la sua benivolenza, cognungendo esso con noi
miete penitenza / chi vi gittò d'errori la semenza. idem, 39: per
o l'attaccarrete al vostro cabinetto 0 la ficcarrete al vostro candeliero, in superlativo dotta
avea aperto un gran campo da seminarvi la parola di dio. fontanella, i-253:
di dio. fontanella, i-253: de la chioma sua bionda il campo adorno /
4-219: oramai anche... la signora... era sportiva all'eccesso
una è l'aprimento della terra, la seconda è 'l suo ragguagliamento, la terza
la seconda è 'l suo ragguagliamento, la terza è il mischiamento de'campi,
terza è il mischiamento de'campi, la quarta è il suo tritamento. ariosto,
se di vostra mano / fosse caduta la milizia fiera / quanta n'ingrassa il
de'campi sotto l'ardente sole ingannano la lor noia col rozzo ed agreste cantare.
di fuore / trascorre i campi e la città dolente. marino, 266: quindi
dolente. marino, 266: quindi la dea crucciosa / mi fe'de'propri cani
710: su i campi di marengo batte la luna. viani, 19-434: dalle
campi, davanti agli occhi attoniti avevano la stalla, i buoi, e l'aratro
ordini de le sue leggi, con la lunghezza de la vita, i termini prescrittici
sue leggi, con la lunghezza de la vita, i termini prescrittici da la
la vita, i termini prescrittici da la natura. tansillo, ix-608: corrono il
in ben mille piramidi vedresti / sorger la fiamma da gli ondosi campi, /
poco nota l'origine e molto malagevole la contemplazione. foscolo, 1-175: muoiono
/ negli antri le sue prime ombre la notte. / così ordinò quell'armonia
stelle mi porta, ond'io vegga la terra / tutta risorridente nel roseo lume
tuo ». pascoli, i-480: quando la costellazione teneva il campo del cielo,
, iv-2-114: le nuvole raccolte verso la maiella avevano preso il colore diafano e grigio
nell'alto. panzini, ii-296: apparve la bella campagna, col santuario di san
. giov. cavalcanti, 97: la rozza moltitudine non conobbe che il fosso
spettatori. panzini, ii-368: tutta la piazza della faggiola era gremita di uomini
, nel campo quindici a musocco, / la donna emiliana da me amata / nel
caldo di una casipola che bolliva per la state, uscì, passate le ventiquattr'
che luci smarrite, / luci che sognano la buona terra / odorosa e fruttifera.
cittadino, pari a un'acqua che cerca la via più facile di scolo, tra
di sterminio: forniti di mezzi per la distruzione in massa di vite umane (
: e furono allestiti dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale per lo sterminio degli
di giornali e carte che gli gonfiava la saccoccia trasse la lettera: era del fidanzato
carte che gli gonfiava la saccoccia trasse la lettera: era del fidanzato della sorella
accompagnare fino in via della scala dove era la mia caserma, ché la volevo rivedere
dove era la mia caserma, ché la volevo rivedere. mi disse non era più
di profughi greci raccolti in firenze durante la guerra e che non volevano più ritornare
: là i campi di polonia, la piazza di kutno / con le colline
nafta, là i reticolati / per la quarantena d'israele, / il sangue tra
del massacro di tre anni prima -veneti la gran parte: pescati nel campo di concentramento
avendo per questo verso qui, cioè per la lunghezza, dieci di questi scacchi,