: fino ad ora non vi ho descritta la piramide perfezionata perché a recarle tutta la
la piramide perfezionata perché a recarle tutta la perfezione è di necessità che alla sua
dinomina. essa, oltre il variare la soverchia continuazione de'contorni in tondo,
de'contorni in tondo, ne arreca la magnificenza e la fa comparire con una
in tondo, ne arreca la magnificenza e la fa comparire con una certa figura che
cadere in quegli oggetti che debbono ottenere dentro la piramide la piu gagliarda espressione.
oggetti che debbono ottenere dentro la piramide la piu gagliarda espressione. -proporzione fra le
canone di policleto, e per indicare la statura delle statue di lisippo).
questa statova egli espresse con singoiar magistero la gran concavità degli occhi, la quadratura
magistero la gran concavità degli occhi, la quadratura del naso e di tutti gli
scrisse lisippo, in un suo trattato, la via di osservare le quadrature dei membri
e le mani lunghi, i piedi e la testa picciola, che dagli altri,
è stata riputata dai più grandi artefici la più bella invenzione che sia mai stata ritrovata
il corsivo testino per l'eutropio, la quadratura del gara- mone. arneudo [
quadrati, quadrati da tre), costituiscono la così detta quadratura, che più semplicemente
illusive, per lo più eseguite con la tecnica dell'affresco sulle pareti o sui
. algarotti, i-vn-39: tutta la quadratura è a chiaroscuro che finge un
quadrato geometrico. cesariano, 1-66: la linea de la rotundazione... tanga
cesariano, 1-66: la linea de la rotundazione... tanga li anguli
... tanga li anguli de la quadrazióne. = voce dotta, lat
. faldella, 1-134: aveva [la cameretta] l'aridezza delle cose tarlate
] l'aridezza delle cose tarlate, la distaccatezza della tappezzeria marcia e la slo-
tarlate, la distaccatezza della tappezzeria marcia e la slo- gatezza delle quadrelle che si spostano
- anche: strale che, secondo la tradizione mitologica, cupido lancia contro le
, xxxviii-320: venne il sospir alor da la fucina / del gran fabro chya jove
chya jove i strai martella, / e la pas- sion, che col desio s'
cisterne, di granai, di locali per la cavalleria -i quadrellati d'un turchino vivo
inerte e quindi non divisa ancora, la quale con l'impresso moto la divida
, la quale con l'impresso moto la divida in quadrelli. cornoldi caminer, 16
in quadrelli. cornoldi caminer, 16: la 'serpentina 'è un leggier tessuto
non ha né il lucido, né la durata dell'altra. l'una e l'
comisso, iv- 33: rammentò la stanza grande e bassa, con la larga
rammentò la stanza grande e bassa, con la larga finestra a quadrelli. -con
trovi. serafino aquilano, 128: la corte è come el gioco del quadrèlo
della scacchiera. giuglaris, 195: la tua vita la trovo pur fatta a scacchi
giuglaris, 195: la tua vita la trovo pur fatta a scacchi: non
del piazzale. moravia, 12-402: la stanza guardava al cortile ea era situata
al cortile ea era situata precisamente sopra la cupola di vetro e di cemento che
e di cemento che dava alla luce la sala da pranzo dell'albergo. per un
e varie ragioni di pietre: e la facciata di fuori sia di pietre grosse e
lorenzo die afondare uno tramesà va alongo de la caxa, la quale parte li albergi
uno tramesà va alongo de la caxa, la quale parte li albergi da l'intrà
e de sopra piè 28 alta, sotto la covertura la quale die essere fina al
sopra piè 28 alta, sotto la covertura la quale die essere fina al primo solaro
che si fanno dagli uomini volgarmente per la loro forma si chiamano quadrelli. questi
e domabile: si lascierà del tutto la terra ghiarosa e fabbio- niccia, si
ghiarosa e fabbio- niccia, si caverà la terra nell'autunno e si macererà nel
, e si formeranno poi i quadrelli comodamente la primavera. barbaro, 74: tratta
cotti al sole. brusoni, 1-143: la malizia de'muratori nel chiudere quella porta
macchina. -a quadrello: con la forma di un piccolo cubo. pea
nel verso del suo asse e che forma la metà inferiore di ogni chiave d'oriuolo
riquadrato, che si adopra per rigare la carta col lapis, rivoltando e segnando
quadrello così dicono i lavoranti delle ferriere la verga del ferro lavorato in quadro, cioè
[al giovane re] un quadrello per la fronte disavventuratamente che l'uccise. g
rime usare, / non pò venire per la vostra mente / là dove insegna amor
quadrel posa / e vola e da la noce si dischiava, / giunto mi vidi
: fra gli altri colpi suoi nota la musa / ch'un certo bastian da
iulio strozzi, 15-28: per ingaggiar la zuffa a tutti avanti / siììyanzan di
che, nella tradizione omerica, provocano la pestilenza nel campo acheo. guarini
: egli [omero] non nomina mai la peste se non col nome del quadrello
. lo strale d'oro che, secondo la tradizione mitologica, cupido lancia contro le
/ al nervo adatta del suo strai la cocca, / poi tira quel col braccio
l'una e l'altra cocca; / la man sinistra con l'oro focoso,
sinistra con l'oro focoso, / la destra poppa colla corda tocca: / né
sol d'aurei quadrelli, / guida la verginella paurosa; / ed ella, chini
due occhi belli, / sopra lui mollemente la man posa. alfieri, 8-28:
riprova / le sue vecchie quadrella; / la poesia par bella / come una cosa
, angoscia. cavalca, 20-372: la maddalena diceva: oh tristo spettacolo,
una parte trasse a sé e mena / la devota di cristo magdalena. e disse
sorella, / del mie chiamarti vo'dir la cagione. / nel cor mi sento
che tutta mi consuma e mi fragella. la spagna, 6-9: forte si duole
e con molte ragioni rendete quasi esausta la vostra faretra di quadrella e di dardi.
, i-3-35: faceva buio: e la camera s'illuminava del suo diadema di luce
primo taglio, il più pregiato: la culatta, la noce, la contronoce,
il più pregiato: la culatta, la noce, la contronoce, il piccione,
: la culatta, la noce, la contronoce, il piccione, la lombata
noce, la contronoce, il piccione, la lombata e il quadrello o carré,
di trafugarmi in tasca qualche quadrellino per la mia collezione. qua e là ce
sarà basso in tanto che l'acqua ricuopra la faccia della terra, non sarà disposto
sì scelta quadreria / dar gl'intendenti la stima non sanno, / ché basta dir
ch'è il peggio, / gli è la famosa 'notte 'del coreggio. a
suo economico, è in trattato cu vendere la sua quadraria, stimata scudi 40 milla
affitto un abbaino dove aveva accatastato tutta la quadreria messa insieme in quegli anni.
7-483: il museo buio e affastellato, la vecchia quadreria coi quadri appesi alla rinfusa
; in modo scenografico, che denota la ricerca di effetti di maniera.
maniera. piovene, 10-288: la giovane signora quadrescamente circondata dalla sua prole
un quadrato. campana, 118: la quadricuspide vetta a quadretta ride svariata di
e torbida a lato dei lampioni verdi la lussuria siede imperiale. = dal fr
numero di quadretti (eguali fra loro) la superficie su cui è tracciato un disegno
cui si vuole riprodurlo, per facilitarne la riproduzione (al vero, ingrandita o
cinquantina di metri c'era la curva: la strada si raddrizzava perù subito in un
, coll'appoggio suo si dèe raddrizzare la cronologia de'vescovi di verona presso l'u-
per rispondergli? algarotti, 1-ii-305: la sensazione, che per mezzo della vista
riempiere i voti e le valli, agguagliare la superficie e raddrizzare le storture delle cose
la cronologia. sbarbaro, 1-155: trovava a
magalotti, 28-81: l'amor proprio storpia la regola per noi e la raddirizza per
proprio storpia la regola per noi e la raddirizza per gli altri. -ristabilire
genere; ma non si raddrizza mai né la cattiva distribuzione delle strade, né l'
nostro non sa vincere se stesso, la carità c'insegna a guadagnarlo col compatire
compatire alla sua debolezza e col fare che la nostra virtù raddrizzi e supplisca ciò che
le menti, ne corregge l'intemperanza o la vanità, sempre coi grandi esempi de'
quell'arte è buona che giova a raddrizzare la depravata natura. 7. togliere
[ella] voglia insegnarmi esser bensì la filosofia molto al proposito per raddrizzare alcun
molto al proposito per raddrizzare alcun poco la testa degli uomini. manzoni, pr.
e guidati. mamiani, ii-261: permane la quasi impossibilità di fondare un giornale capace
. donato degli albanzani, i-85: la qual cosa massimamente in lui fu chiara
fatto e montato a cavallo, raddrizzò con la sola sua presenza la cosa che piegava
, raddrizzò con la sola sua presenza la cosa che piegava. a. tiepolo,
... non volle riconoscer mai che la giornata di marengo l'avesse raddrizzata desaix
conto del suo errore, volle raddrizzare la situazione e ordinò due bottiglie di vino
raddrizzare le indagini. -intr. con la particella pronom. assumere di nuovo un
del tutto posarono i tumulti, e la città si raddrizzò in istato di governo
. 11. intr. con la particella pronom. dirigersi verso una meta
. 12. locuz. -raddrizzare la torre di pisa: cercare di compiere
ci siam messi in capo di raddrizzare la torre di pisa? -raddrizzare le
persona. verga, 7-387: la nana, a cui sandrino giurava di voler
degli storpi e de'gobbi. meglio che la chirurgia, la ginnastica è radairizzatrice delle
gobbi. meglio che la chirurgia, la ginnastica è radairizzatrice delle imperfezioni de'corpi.
. raddirizzatrice degli animi, meglio che la giustizia umana, la carità. b
, meglio che la giustizia umana, la carità. b. croce, iii-2-442:
raddrizzatore ': apparecchio destinato a trasformare la corrente elettrica alternata in corrente continua.
priorato, 3-i-155: continuò... la corte a dar gli ordini e radrizzi
quei ch'in sella armati / da la bella vicenza almonio trasse, / ma quelli
, radurré), tr. (per la coniug.: cfr. condurre)
d'annunzio, ii-937: non era solenne la paràlia / a deio come il funebre
aquilon da l'alte selve / ne la stagion che ne radduce il gelo?
. carducci, iii-1-227: innante a la sua luce / strai di basso disio
trasporre. anonimo fiorentino, lll-n: la invocazione ad apollo, al modo usato
acciò ch'egli possa raddurre in iscrittura la visione sua. 5. riportare
: ogni specificazione... ha la sua angustia, onde nega o non sopporta
. 7. intr. con la particella pronom. recarsi in un luogo
e sonò il corno; e tutta la sua gente e melon suo fratello con
. uguccione da lodi, xxxv-i-610: la luxuria se vorrave molto fori; amorgar
faga radhegar, / lo plusor de la gente fai feramen peccar. idem,
dio ha dado podestade e ballia sovra la eglesia soa e de asolvere e de ligare
lo sa, elo radega e radegando nodrise la plaga de lo amore. catone volgar
l'avese radegato, / overa mente la note lui se insuna. = voce
credea, / e del tutto la sua aver smarita. radecgiare,
. letter. essere rado (la barba). viani, 4-133
). viani, 4-133: la bocca sembrava un sigillo di fuoco, la
la bocca sembrava un sigillo di fuoco, la barba arsa rameggiava come la pagliola
, la barba arsa rameggiava come la pagliola. = denom. da
bandello, 1-42 (i-502): ecco la indiavolata schiava recar un radente coltello con
de'capi / co'denti afferri e con la man sinistra / l'altro sostieni,
sostieni, e del corrente nodo / con la destra fai giro e l'apri e
tagliare, con un'accetta radente, la milza senza tagliar la ventraia, ponendo sopra
accetta radente, la milza senza tagliar la ventraia, ponendo sopra una carta e
ponendo sopra una carta e percotendo sopra la milza. abati, 239: per guadagnar
per guadagnar denari, acciar radente / la sicilia portò, ché tanto è dire
è dire / buscar denar come spelar la gente. f. f. frugoni,
colori e, a colpi ripetuti, trinciai la tela che stavo dipingendo.
super- fici, proiettando lunghe ombre (la luce, i suoi raggi, anche
: contro le radenti luci della sera, la groppa nevosa e lontana della maiella.
parallelo alla superficie dell'oggetto osservato (la linea dello sguardo, uno scorcio visuale)
radente come quello del gabbiano che insegue la preda natante. e. cecchi,
riferimento al volo di un aeroplano. la gazzetta del popolo [9-xii-1940], 1
, quasi aerea. -che sfiora la sommità della rete, teso (un tiro
-che cade fitta e di traverso (la pioggia). savinio, 2-159:
. 6. che interessa solo la superficie di una massa d'acqua (
una corrente). - moto radente-, la corrente superficiale che dall'atlantico entra nel
': così viene chiamata in italia la corrente superficiale che l'atlantico manda nel mediterraneo
e f. corrente che si muove lungo la costa del mare o la riva di
muove lungo la costa del mare o la riva di un fiume. olivi,
devono essere trasportate dalla radente orientale verso la parte occidentale. bacchelli, 1-i-275: il
. buonarroti il giovane, 9-265: la folta macchia / intriga sì tra sé
frisi, 179: potrebbesi ricavare che la diminuzione della mole ne'sassi e nelle
accostano (e si dice linea radente la relativa direzione di tiro).
tiro radente, che corre scopando; e la linea radente, che segue il passaggio
non v'ha il fuoco di cortina, la linea di difesa ficcante svanisce e rimane
linea di difesa ficcante svanisce e rimane la sola radente. -fortificazione radente:
(aria fissa) che ne forma la più bassa atmosfera e che vi venne
terra a tutto quel prato nel quale la sorgente si manifesta, voi rimarcaste ancora
marina [s. v. j: la radenza della traiettoria è data dalla piccola
conveniente. fallamonica, 204: la grazia col peccato contraddice, / né
/ da'generanti il corpulento seme / e la natura gli ambi umori accoglie, /
119: i giovani desiderosi d'aver la barba si fanno radere spesso; i
spesso; i vecchi per ringiovanire se la fanno tingere. domenichi [plinio]
.. dovendo esser decapitato, pretese che la propria ambizione trionfasse della stessa morte,
ancor si fumava tabacco, cioè almen la sera e la mattina, discorrendo di materie
tabacco, cioè almen la sera e la mattina, discorrendo di materie erudite.
voi fare ricchi e vogliovi fare radere la testa e velare a maniera di pulcelle
759: si conviene il far radere la testa e applicarle sopra in forma d'impiastro
faccia [l'aguzzino] radere spesso la ciurma, perché sia più polita. lancellotti
: demostene.... si prese la casa per prigione, e radendosi il
. crescenzi volgar., 9-31: la... cura è tale che le
. trattato delle mascalcie, 1-25: la cura è di radere lo luogo del male
barbieri esterni, e'quali coll'arme la raderebbono insino alle ossa. -figur
vostro amor l'aggrada, / che la vi può tosar, ma non vi
a confortare anon, / ai quai mezza la barba rader fé. zanobi da strata
: quegli possiamo noi dire che si radano la barba, i quali non si fidano
a rader i peli, ad allargar la cote e la carne. mascardi, 2-159
peli, ad allargar la cote e la carne. mascardi, 2-159: apollo ha
nel mento che quel faceto ladrone fé rader la barba d'oro ad esculapio, accioché
velli il timor cessa / di ferirne la cute. ghislanzoni, 1-33: 1 barabba
barabba portavano gli orecchini e si radevano la nuca. bernari, 7-369: l'
capelli una volta al mese, mentre la barba se la radeva sempre da sé.
al mese, mentre la barba se la radeva sempre da sé.
loco del male menuto e ponere sopra la pece tiepida. magalotti, 19-37: alle
ruvide capre un pezzo avanti / radi la barba. arici, i-220: quei che
i-220: quei che pria di tosar la bianca lana / ne'lavacri condotto ha la
la bianca lana / ne'lavacri condotto ha la sua greggia / segua, rasa che
che costei ci assalga e rade / la testa, mentre stiamo attenti altrove.
noi percossi di tentazione, noi radiamo la nostra corruzione col testo quando dopo i
or mai. questo è di radere la casa / con tal rasiera ferrea, che
accioché il mio padron ciclope tornando / trovi la stanza netta. ramusio, lti-322:
faceano rader pelli ed intenerirle, e la maggior prosperità ch'io avessi tra loro
si condisce in tal guisa: cavata la sua radice, forbirai giù con un
panno lino aspro ower con cilizio tutta la sabina che v'è sopra, dipoi
è sopra, dipoi con acutissimo coltello la raderai. dalla croce, v-33:
cellini, 548: awertisci di raderla [la foglia per i gioielli] con un
grandissima diligenzia, acciò che tu non la intaccassi; solo che un lato si
di lino. moleti, 61: la balla sia di superficie esquisitamente sferica:
sì come fece, e per all'ora la febre partì. g. f.
g. f. loredano, 11-19: la sera non sei gravato da altra fatica
con gagliardo prindes. cavazzi, no: la radice della man- dioca, per essere
di settembre, anno detto, / la rotta fu, che d'allegrezza rase /
-falciare. fanzini, i-701: la somara si deve accontentare della gramigna e
., 5-127: andò una vipera, la quale è uno serpente molto fiero,
, 752: non radendo le schianze de la carne con la zolla de la pietra
radendo le schianze de la carne con la zolla de la pietra aspra. savonarola,
de la carne con la zolla de la pietra aspra. savonarola, 8-i-107:
. savonarola, 8-i-107: era tanta la sanie e la marcia che usciva di quelle
8-i-107: era tanta la sanie e la marcia che usciva di quelle piaghe [
piaghe [di giobbe] che lui la nettava e radeva con un pezzo di
, i quali hanno aspri, radano la lana delle foglie e fannone quasi velli
se, dopo ch'è raduta via la dura superficie, non si ugne con sevo
della scorza di quello, radendo via la parte ruvida esteriore, conforme aveva veduto
nell'ultima sua vecchiezza gli mancò tanto la vista che e'si ridusse a segno che
28: allor fu, signor, la prima volta / che m'apparver le
che m'apparver le coma in su la testa, / le quai subito rasi con
tirano con loro moltitudine di terra, la quale radono e lie- vano dalle buone
né raspar cosa né levar via de la tavola de la memoria ma sempre le
cosa né levar via de la tavola de la memoria ma sempre le legessan con gli
sempre le legessan con gli oggi de la mente e sempre le havessan dentro da
): fattosi portar il messale de la messa grande a la camera, rase
portar il messale de la messa grande a la camera, rase via alcune parole nel
col temperatoio radendole, lasciando solamente intera la sottoscrizione, vi scrisse cose molto lontane
alla patria e di giuliantonio che violò la casa d'augusto. -espungere un brano
dell'alfieri, evocata da lui con la dedicatoria, gli apparisse nel sonno.
il poeta scrivea sorridendo sul codice e la versione della tragedia. carducci, iii-27-56:
frate sopradecto di cacciarlo e di raderlo de la compagnia. documenti della milizia italiana,
italiana, i-27: se alcuno contra la detta forma fosse posto o vero scritto,
g. cambi, i-1-162: si scoperse la cattività di detto notaio, di che
... / rappella lei da la sfrenata voglia / sùbita vista ché del cor
palazzo suo primieri / c'ogni pensier de la sua mente rade, / salvo che
mente rade, / salvo che de la morte. simone da cascina,
tolle. a. cattaneo, i-136: la totale dimenticanza equivale all'ignoranza; e
il mal detto, fa egli stesso la restituzione di tutto il buon credito.
: aurelia iva con deboli passi radendo la riviera del fiume. chiari, 2-ii-62:
di raddoppiare il passo e di radere la muraglia, guardando sempre sull'alto della
alberghi / va radendo le mura e la secreta / ombra seguendo, e resta,
luccicante di ori, veniva frettoloso lungo la corsia dei servi, sulla sinistra, radendo
sinistra, radendo il muro per evitare la pioggia. -di animali.
verri, 2-i-2-271: dimani passa da qui la regina, sempre radendo fuor le mura
; apogei quelli che radono e rasentano la superficie della terra. galileo, 3-1-
di colpirlo, il ferro / rade la destra spalla e al suol s'infigge.
vestita che di una lunga e rada camicia la quale non essendo allacciata radeva quasi il
sfera, / o rade il suol con la volgare schiera. melosio, 1-1:
che fa dalle parti più dentro terra la schelda, radendo per lungo tratto il confine
e circolar corrente lungo i fidi, per la quale entra fin dall'oceano nello stretto
strada). cattaneo, ii-1-150: la strada passerebbe tra il popoloso treviglio e
lago. -percorrere una curva descrivendo la traiettoria più breve, tagliarla.
il medesimo punto a, si muova la detta retta b a f per la circonferenza
muova la detta retta b a f per la circonferenza del suddetto cerchio b e d
-ant. serrare dappresso chi passa (la parete di uno stretto varco).
purg., 12-108: così s'allenta la ripa che cade / quivi ben ratta
-anche: sfiorare un altro scafo durante la navigazione. ugurgieri, 145: perché
dirizza qua il tuo corso; ama la riva e concede che la pai- mula
corso; ama la riva e concede che la pai- mula raaa i sassi da la
la pai- mula raaa i sassi da la parte sinistra; li altri tengano l'alto
quasi radendo l'aurea chersonesso, / la bella armata il gran pelago frange. caro
cloanto / già tra lo scoglio e la chimera entrato, / e via radendo
chimera entrato, / e via radendo la sinistra riva, / tenne giro sì breve
sì propinquo / che lui tosto e la mèta anco varcando, / si vide avanti
stura ove tradito / fu corradin ne la sua fuga mesta. forteguerri, 29-87
ché rader col legno / non voglion la guinea. g. gozzi, l-17-235:
quella sponda. pascoli, 649: la nave / radeva allora il picco alto del
in quando qualche barchetta nera, radendo la sponda limacciosa, ombreggiata dalla acacie verdi
sui mari; / talora i naviganti la vedono vicina.. / radono con le
/ si rivolgono a terra, e già la radono. 12. rasentare volando
le stelle, / e poi quasi talor la terra rade. ramusio [oviedo]
8-5-702: annoverar fra questi / si può la rondinella peregrina 1 a cui di piedi
suolo. foscolo, ii-282: sol vedesi la rondine, / priva de'suoi compagni
/ priva de'suoi compagni, / rader la superficie / de'paludosi stagni. calandra
pipistrello... cominciò, radendo la terra, rimontando al soffitto, a dar
, 54: il terren sollo / rade la rondine e vanisce in alto. d'
s'inseguivano per l'aria in caccia con la velocità delle saette,...
, 8-144: le rondini radevano stridendo la piazza deserta. -assol.
23-485: vedi i cocchi / rader bassi la terra. -fendere l'aria.
l'aria. marino, 1-7-22: la colomba or nel nido a covo geme,
. busca, 142: è radere la campagna o il muro, quando i
muro, quando i tiri dalli parapetti la vanno nettando e scopando, all'op-
: di quanto utile siano simili fortificazioni e la difesa grande che fanno per essere basse
grande che fanno per essere basse, con la moschetteria che rade tutta la campagna,
, con la moschetteria che rade tutta la campagna, non si potrebbe abbastanza narrare.
, domandando tiro di striscio quello che la va radendo, e di ficco quelle che
di ficco quelle che venendo da alto la percuote in un sol punto. s.
tomo tomo il cono del cratere, e la luce era verde. 15.
-sfiorare la superficie di un corpo (i raggi luminosi
algarotti, 1-ii-169: egli afferma che la luce radente l'estremità de'corpi è
armata sì presso il margo rade / che la gente non sol di là si vede
grosse bande, delle quali una radendo la riva sinistra del nume isero doveva chiudere
alla casa. carducci, iii-9-371: la villa non c'era più: era stata
di ventura. bacchetti, 1-ii-408: la fortezza... era destinata ad essere
affilato, tagliare come un rasoio (la lama di un coltello, di una spada
le sovrastrutture di un vascello; spianarne la coperta. g. parrilli, 1-ii-295
lui. -radere il cocuzzolo; portare la chierica. a. f. doni
a. f. doni, 1-37: la cosa consiste altrove che nel radere il
pelo? lasso, ché vi andranno insieme la pelle, la carne, possa e
ché vi andranno insieme la pelle, la carne, possa e le midolle.
il gentiluomo,... pagatolo de la radetura, uscitte de la barbarla,
pagatolo de la radetura, uscitte de la barbarla, sacio de le virtù norsine.
e con radevole / cristallo non si mieton la peluria / che per le fronti lor
lunare. crescenzi volgar., 2-17: la terra, la quale è divenuta diserta
volgar., 2-17: la terra, la quale è divenuta diserta e sterile per
... curar si puote, imperocché la sua radezza non ritien l'umido delle
umido delle piove. varchi, 8-1-479: la radezza non naturale è come se uno
rado egualmente per tutto, ma si muta la posizione ed il sito d'alcune parti
non in altro modo si generi in aria la neve, se non che l'acquidoso
qualità d'un'argilla diversa, come la durezza o la fragilità o la radezza o
argilla diversa, come la durezza o la fragilità o la radezza o lo spessore.
come la durezza o la fragilità o la radezza o lo spessore.
di grossi ed altissimi abeti, per la cui radezza passava l'occhio a scorgere di
931: i luoghi male guardati per la radezza dei campi furono ancora peggio custoditi
sp., 31 (532): la radezza stessa de'casi allontanava il sospetto
: non son lontano dal credere che la poca radezza o l'affannosità di parola e
poca radezza o l'affannosità di parola e la sgradevolezza delle voci siano la causa prima
parola e la sgradevolezza delle voci siano la causa prima di questo intollerabile stato di
radiofoniche. marinetti, i-216: 'la radia 'nome che noi futuristi diamo
lungo uno dei fili radiali che sorreggevano la rete. -che si riferisce agli
che, anche solo teoricamente, intersecano la pianta di una città irraggiandosi dal centro
urbano, collega direttamente il centro con la periferia, per lo più consentendo uno
assume andamento radiale ed entra, dopo la curva, in città: dove fa corpo
profondo colorismo di quel purissimo chiaroscuro, la cascatella argentina del panneggio di mercurio liquido
par., 15-23: né si partì la gemma dal suo nastro, / ma
dal suo nastro, / ma per la lista radiai trascorse, / che parve foco
, 11-327: dal capo della croce per la stessa lista radiale, una gemma senza
componente del moto di un astro lungo la visuale che congiunge l'astro con la
la visuale che congiunge l'astro con la terra. 7. fis. accelerazione
prossimità dei raggi (un organo, la struttura di un animale a simmetria raggiata
addetto a un trapano radiale. la stampa [18-i-1986], 24: radialista
alto e bel celeste lume / che la circonda e fa sì radiante / ch'è
di condensi vapor tutto coverto, / ma la sua luce in sé resta constante.
degli arienti, 2-296: ne l'auro la gemma iù che nel piombo è preziosa
radianti ora che sono in absenza de la luna. galileo, 3-3-165: venere,
l'altre stelle rotonda e radiante, benché la sua reai figura sia di una sottilissima
l'affettuoso colloquio si era prolungato finché la radiante luna in mezzo del suo corso
foco. d'annunzio, iv-2-318: la luna piena, radiante, spandeva per
serenità nivale. baldini, 9-12: la scala degli azzurri, dal turchino, 1
'. -che si irraggia (la luce). bruno, 3-440:
lume. -figur. fulgido (la bellezza). molineri, 2-30:
lustri. -che riflette vivamente la luce (un oggetto). gonzaga
ci si serrava intorno, ci stringeva la mano, si congratulava con noi
, 4-56: signori! signori! grida la checchina entrando in sala col viso radiante
: descriverla non saprei, ché era la mia donna. mia, ma al
radiante della quale non si osa intralciare la sorte di consolatrice e che non ci
: ho sentito dire che il mondo sia la lucente, vibrante, radiante emanazione di
radiazioni. p. volpe [« la stampa », 30-iii-1983], ii:
stampa », 30-iii-1983], ii: la dose di energia radiante assorbita dagli essen
cellule d'un nido d'api e formano la sua superficie radiante. 5
cesariano, 1-59: quanto più alto ascende la acie de l'ochio, idest la
la acie de l'ochio, idest la acuitate che perexe fora de quella minima
perexe fora de quella minima pupilla oculare la quale virtute consiste corno in lo centro
radioterapia. e. minetto [« la stampa », 25-xi-1981], iii:
nel 1909. ne furono creatori larrianov e la goncia- rova. = da radiante1
o diffuso da una superficie irraggiante e la misura di quest'ultima; emettenza (
niccolò del rosso, 1-239-46: mont'a la beatitudine [l'uomo] en gelo
stelle. savonarola, iv-447: in mezzo la pianura uno monticello tutto pieno di fiori
agostino giustiniani, 25: si vedeva la man destra di dio omnipotente che resplendeva e
al radiar della tua lucerna, crescer la vena e la lena. -biancheggiare
tua lucerna, crescer la vena e la lena. -biancheggiare. - anche
-emettere radiazioni. calvino, 7-44: la galassia continuava a rigirarsi insonne nel suo
ma nel bel fior degli anni / la fronte radiavagli, / minaccia dei tiranni.
, oggi vivido faro da cui radia la luce del vittorioso pensiero.
: cotanto è giusto quanto a lei [la volontà divina] consuona: / nullo
consuona: / nullo creato bene a sé la tira, / ma essa, radiando
lui cagiona. 5. con la particella pronom. diramarsi a raggiera.
tr. emettere, diffondere, riflettere (la luce). maestro alberto, 41
sole, rimbalzava lo splendore e raddiava la luce. -far diffondere la luce
raddiava la luce. -far diffondere la luce da una fonte luminosa in un
nelle mistioni, radiando il lume con la contrarietà dei corpi ombrosi, sicché fu
fenomeno, disse che 1 nervi aveano la proprietà di radiare il sentimento e di
34: bernardo, contemplando maria, la trovava, sicondo il suo intelletto, tanto
. mazzini, 23- 268: la congrega di boston ha radiato dalla 'giovine
irriverente panfletario. oriani, x-19-327: la vecchia legione d'onore... radiò
ipotecaria '. pascoli, 1-540: la carrara « non intende assumere alcun obbligo
all'emissione di energia raggiante o che la comporta. m. colacino
. m. colacino [« la stampa », 3-vi-1987], iii:
, iii: i gas che assorbono la radiazione infrarossa la riemettono in tutte le
i gas che assorbono la radiazione infrarossa la riemettono in tutte le direzioni: in
in tutte le direzioni: in conseguenza la temperatura superficiale del pianeta risulta essere ben
te veio radiata. beicari, 5-29: la mente... si trova radiata
il quale dove- rebbe pure avere attorno la sua corona, se non radiata almeno
2-61: nei tempi non tanto moderni la corona radiata servì per li recessi consolari
moneta], nel suddetto museo, ha la croce radiata. s. maffei,
5. zool. raggiato (la struttura, la simmetria di un organismo
. zool. raggiato (la struttura, la simmetria di un organismo).
non assegnassero alle parti molli degli alcioni la struttura radiata polipiforme. -plur
], 406: non è esclusa la possibilità di singole agitazioni elettorali per trar fuori
locomotive. bernari, 6-129: è lunga la strada per dentecane, ripida, sfinente
l'acqua del radiatore, e non tieni la seconda sempre innestata puoi avere soiprese.
a volte provvisti di alette che ne aumentano la superficie e collegati fra loro in serie
per le giornate di tramontana, -diceva la vecchia signora monti. g. raimondi
d'albero. milizia, vtii-78: la stellatura o radiatura è un diac- ciuolo
non avvenisse, converrebbe tenere per infinita la elasticità dell'etere; e la radiazione
per infinita la elasticità dell'etere; e la radiazione allora consisterebbe in una sola e
anzi dal sole all'ultimo termine dove apparisce la luce sua. l'illustrazione italiana [
, 70 metri di acqua. sembra che la loro origine sia dovuta alla riunione,
.., il caso che governa la generazione umana che si dice umana proprio
, i-15: il travaglio, concernente la radiazione dei belgi assenti dalla lista degli
ci richiamava, noi non potevamo varcare la soglia della scuola. pena, avrà detto
della scuola. pena, avrà detto 'la radiazione perpetua v ma tale era il
conservatore delle ipoteche di spoleto. per la radiazione di castelli basta un atto di
primarie; radice. -anche: la singola ramificazione di un sistema di radici
e olmi, perché fanno radica, la quale molto fortifica il terreno. bellori
, i-250: dalla parte sinistra era dipinta la povertà a sedere in lacera veste con
povertà a sedere in lacera veste con la conocchia e 'l fuso, porgendo ad
altra vasta classe di piante vi è, la quale propaga le sue specie per via
cavoli cabusi inaciditi, de'quali fanno la maggior possibile provvigione, le radiche ed
uccelli / il nido (oggi è la festa dell * ulivo) / di foglie
erbe invadono i muri e le radiche scalzano la muratura. d'annunzio, i-264:
del tempo buono, a cercare nei prati la radica ridarella e gemitosa della pianta in
alla volta di venezia, faro consegnare la scatola entravi le cipolle de'fiori e
2. radice di erica, usata per la fabbricazione di pipe. pascarella,
pipe. pascarella, 1-47: succhiando la cannuccia di una pipetta di radica che
pirandello, 8-334: si tolse di bocca la pipetta di radica. ungaretti, xi-120
ebanisteria. piovene, 6-174: la famiglia sedeva tutta intorno alla tavola,
, 1-34: da questa radica, la quale non ci fu maniera di svellere
che insegnano e praticano quest'amore, scalzano la radica di ogni guerra.
nel fuoco, anche nel fuoco cantero la misericordia della sua giustizia. 6
, « si vede che vi manca la radica dei figli ». 8
volg. radica, deriv. (attraverso la forma intermedia * radicla) dal class
italiana [13-vi-1909], 598: tutta la nostra radicaglia... cantò a
a perdifiato ed applaudì fino all'ossessione la 'marsigliese = deriv. da radicale
., iv-iv-i: lo fondamento radicale de la imperiale maiestade, secondo lo vero,
maiestade, secondo lo vero, è la necessità de la umana civilitade, che
secondo lo vero, è la necessità de la umana civilitade, che a uno fine
com'io di tutto questo ho assegnata la vera e radicai ragione nell'allegato instrumento
verità e chiarezza, ma non già la prima e radicai proprietà o differenza dell'
avranno forse nella ricerca di queste origini la ragion prima e radicale. foscolo,
i-47: il gusto... per la filosofia... era effetto di
... ma che intanto rivelano la radicale impossibilità di una comprensione reciproca.
comprensione reciproca. gobetti, 1-i-38: la differenza di civiltà e di aspirazioni nei
umidità, umore) radicale: secondo la fisiologia medievale, l'insieme degli umori
degli umori e dei fluidi che costituiscono la natura intima di ogni organismo e di
con il calore naturale, rendono possibile la vita. dante, conv.,
., avviene che l'arco de la vita d'un uomo è di minore e
uomo, nelle quali... sta la vita nostra, cioè l'umido radicale
disegni. segneri, iii-3- 274: la vita di ogni animale consiste in una certa
di calor naturale e umido radicale, la qual venendo a sconcertarsi per la forza
, la qual venendo a sconcertarsi per la forza del fuoco distruggitore, convien poi
fiamma vitale, come l'olio conserva la lampada, e il quale quand'è esausto
il quale quand'è esausto, lascia la vita estinta. il dr. quincy osserva
, quando con ciò non s'intenda la massa del sangue che è il fondaco donde
e umori derivano e che quando circola sostiene la vita. tommaseo, cix-i-467: vi
fargli subire al libro di tempo in tempo la debita ventilazione, acciocché si mantenga in
così ricamate se non che, veggendole la sua amica dipinte di quel modo,
che esso potesse pestarvi dentro col suo pestello la salsa. -figur. elemento
correggono i difetti del suolo, ma la loro azione è passeggierà, non radicale e
oggi noi lo dichiariamo solennemente: 'la gioventù è emancipata '. quindi un intero
di una nazione che sperava di riprendere la sua strada senza una penosa e radicale
stato individuato e proseguire il trattamento con la cobaltoterapia, è efficace quanto una mastectomia
; assoluto. bonghi, 1-44: la sua ripugnanza naturale e radicale all'operare
all'operare pratico... è la migliore riprova di quanto sia profonda ed
di una radicale sincerità di quelle che esigono la parola precisa. boine, cxxi-iii-193:
... seppe con energia affrontare la questione del pareggio con radicali economie e
in conseguenza. cicognani, 13-91: la signora lucia deve essersi formata di te
proprio pensiero, il proprio atteggiamento, la propria attività politica al radicalismo come movimento
in parte s'intrecciarono due correnti, la neoguelfa e la radicale. montale, 3-27
intrecciarono due correnti, la neoguelfa e la radicale. montale, 3-27: don
dei liberali, 3-10: nefheranno essi la loro unione e le loro intelligenze coi car-
un nobile, a lasciarsi vedere per la città con i suoi dipendenti! ma un
questi tumulti, pericolosi senza dubbio per la forma, avevano scopo, pretese tutt'altro
questa rivoluzione radicale fosse ineffettuabile -disse ancora la mineu -credereste dunque anche dannoso il porgere
l'impedire la povertà assoluta, il migliorare la sorte della
l'impedire la povertà assoluta, il migliorare la sorte della classe pensante e della classe
del cestari. bacchetti, 2-xxiii-569: la politica c'entra: e precisamente politica
esponente fu f. cavallotti; dopo la seconda guerra mondiale si è costituita con tale
si credeva lo stringessero a'radicali, perché la borghesia egoista e paurosa, così bene
'referendum ', ma sono per la grande sfida lanciata dai radicali degli '
anni fa, che diedero alla campagna per la conferma del divorzio un carattere di anticlericalismo
. savinio, 302: perduta la forza radicale, alcuni alberi barcollarono e
radice, che è quello che occupa la parte media del caule discendente. anco
tien le radici degli affetti nella corte, la qual è terreno da piantar carote,
alcune poche cose, perciocché non serba sempre la lettera radicale del suo infinito, come
i verbi regolati. castelvetro, 8-2-73: la quale ebrea [lingua] non solamente
da una lingua all'altra o perché la cattiva pronunzia alterò in essi qualche elemento
magni in ogni bisogno della vita. la radicale di questo nome sarebbe 'deo
]: i grammatici chiamano 'radicale 'la parte invariabile della parola e quella in
', nelle declinazioni e nelle coniugazioni, la parte di una parola che rimane invariabile
vocaboli. baretti, 1-398: se la lingua nostra, invece d'esser composta
noi tutti quelli di cui non si conosce la derivazione e che abusivamente sogliono prendersi per
o l'espressione di cui si desidera estrarre la radice, il cui grado è indicato
carattere della 'radicalità 'ed esprime la radice quadra. tommaseo [s. v
segno di scrittura, col quale si indica la radice di una quantità. esso ha
posto del quale il pacioli e stefano de la roche adoperavano la lettera 'r '
pacioli e stefano de la roche adoperavano la lettera 'r '. lessona, 1229
indicano le radici dei numeri. sotto la sbarra orizzontale di questo segno o simbolo
pone il numero di cui si vuole indicare la radice, mentre nei suoi rami verticali
di questa radice. così v12 indica la radice 'f del numero 12. piccola
radicale di due cerchi: in geometria, la retta luogo dei punti di uguale potenza
cerchi. -asse radicale di tre sfere: la retta luogo dei punti di uguale potenza
genere, dà origine ad una terza la quale non avrebbe acquistato tali proprietà specifiche
paramagnetismo. d. hulme [« la stampa », 17-vii-1985], 4:
. m. u. dianzani [« la stampa », 13-v-1987], 4
quando, venti anni sono, guidò la radicaleria francese a tuonare dal vecchio campidoglio
francese a tuonare dal vecchio campidoglio contro la triplice. = deriv. da
d. hulme [« la stampa », 17-vii-1985], 4:
, rappresentato dal sale da cucina, la molecola di cloruro di sodio non è altro
effetto positivo. g. poli [« la stampa », 13-v-1987], 4
delle istituzioni parlamentari il diretto appello e la mobilitazione dell'opinione pubblica), riforme
costume civile per promuovere l'attuazione e la difesa di tutte le libertà individuali, di
e radical-socialista, che divenne dominante sotto la terza repubblica, trasformandosi così a poco
di far intendere a poco a poco la 'giovine europa ', cosa peraltro difficile
o meno repubblicano. pasolini, 10-201: la prefazione di marco palmella, dieci pagine
suo tipo, il cui moderno radicalismo dava la mano all'antico di alfieri. pasolini
antico di alfieri. pasolini, 13-358: la situazione era caotica, perché da una
unità », 5-xii-1989], 5: la politica prevede la possibilità dei compromessi,
], 5: la politica prevede la possibilità dei compromessi,... la
la possibilità dei compromessi,... la morale no: questo spiega, in
questo spiega, in larga parte, la radicalità della rivolta. 2. essenzialità
centralità. g. vattimo [« la stampa », 30-xi-1988], 3:
stampa », 30-xi-1988], 3: la triste vicenda dei rapporti tra heidegger e
... non può far dimenticare la radicalità di questo problema, e convincerci
carattere della 'radicalità 'ed esprime la radice quadra. = deriv. da
.]: 'radicalizzare ': 'radicalizzare la lotta politica, i problemi ',
che fortini, citando majakovskij, chiama la 'fine del mandato 'dello scrittore,
fine del mandato 'dello scrittore, ossia la fine non solo dell'impegno, ma
gramsci, 7-54: era evidente che la guerra, con l'enorme sconvolgimento economico
. 2. intr. con la particella pronom. inasprirsi, acuirsi (
. a un italiano capire ed amare la francia, se non si rende conto
, se non si rende conto che la francia è un paese radicalmente conservatore,
, 2-130: il solfo... la terza umidità tiene radicalmente fitta e immersa
radicalmente fitta e immersa nelle parti, la quale è determinata alla complessione. manzoni
mostrano d'essere radicalmente imperfette, e che la confusione ha parte nella loro costituzion medesima
s. v.]: conoscere radicalmente la proprietà dei vocaboli. tenca, 2-21
a fondo. spallanzani, v-93: la sua ipotesi peccava radicalmente, essendovi una
i-x-1-166: nell'epoca dell'* iliade 'la troiana e la greca erano due lingue
dell'* iliade 'la troiana e la greca erano due lingue radicalmente diverse.
cercar di ottenere dalla pubblica autorità o la distruzione totale del pensio- natico o una
. gazzetta nazionale genovese, lv-122: la maggior parte de'suoi rappresentanti sono andati
d'impunità. leopardi, i-223: tolta la religione e le illusioni radicalmente, ogni
ancora che spirasse tanno di lutto, la famiglia patriarcale aveva trasformato radicalmente le sue
, 8-102: l'alto collare coronò sempre la faccina fornita di una barbetta e di
effetti mitigate. spallanzani, iii-420: la dio mercé sto benissimo di salute e
mi sento guarito radicalmente e rifatta tutta la macchina, benché mi ci vorrà tutto
, 1-13: i partiti selezionano individualmente la massa operante e la selezione avviene sia
partiti selezionano individualmente la massa operante e la selezione avviene sia nel campo pratico che m
stretto tra teoria e pratica quanto più la concezione è vitalmente e radicalmente innovatrice e
modi di pensare. piovene, 15-83: la guerra... lo portava a
lo portava a seguire ancora più radicalmente la sua vocazione a chiudersi. -in ultima
lo scioglimento, l'interpretazione dell'oracolo, la necessità delle nozze e l'esito fortunato
presentato dal jacini sarebbe stato in italia la liquidazione preventiva della psicologia radicalòide e nazionalista
553: pareva che al suo riaprirsi la camera, per far piacere a certi radicali
simile '. radicalsocialismo, sm. la dottrina professata dai radicalsocialisti, in partic
partito). i risultati mostrano però che la base radical-socialista non seguì che in
base radical-socialista non seguì che in minima parte la direzione...: tuttavia
espressione di cui è necessario calcolare la radice di un dato indice (e
v.]: 'radicando ': la quantità di cui vien rappresentata la radice
: la quantità di cui vien rappresentata la radice. = deriv. da radice
cresce strisciante sul terreno, come la vinca, la mammola e la fragola
strisciante sul terreno, come la vinca, la mammola e la fragola).
come la vinca, la mammola e la fragola). 0. targioni
0. targioni pozzetti, i-60: secondo la direzione [il tronco] dicesi.
ellera ('hedera felix '), la bignonia che sale ('bi- gnonia
). g. betto [« la repubblica », 23-vii-1987], 11:
si conoscevano ancora gli ormoni radicanti e la riproduzione sociale meri- stematica. radicanza
15: è questa l'età dove puote la sua tenerella testa [della fanciulla]
radicare1, intr. anche con la particella pronom. { ràdico, ràdichi
guso in mego fossa / in su la terra ch'è rimossa, / sì che
per terra e radicando, come fa la gramigna. giuseppe degli aromatari, 116:
, 116: non è vero che la neve spogli la terra d'erbe; anzi
non è vero che la neve spogli la terra d'erbe; anzi le fa intozzare
17-92: il clima, il mare e la pronta ispirazione a scrivere e anche la
la pronta ispirazione a scrivere e anche la avventura in agguato cominciano a rendermi caro
invita. f. badoer, lxxx-3-13: la più potente cagione che abbia fatto allargare
più potente cagione che abbia fatto allargare la setta luterana e radicarsi negli animi de'
, temendo essi... che la casa d'austria fosse per volerli sottoporre,
. d. bartoli, 1-2-45: la sementa dell'evangelio, gittata in que'barbari
noi per far passare a un uomo socievolmente la vita. foscolo, xui-2-87: le
di carlo magno; si radicarono sotto la dominazione spagnola di carlo v; or
che si radichino nella coscienza popolare con la stessa saldezza e imperatività delle credenze tradizionali.
: si studiavano di suscitar discordie affinché la repubblica non potesse radicarsi e la monarchia
affinché la repubblica non potesse radicarsi e la monarchia si restaurasse. stampa periodica milanese
l'italia... vide diminuita la propria importanza industriale e mer
industriale e mer cantesca: la sua supremazia n'ebbe il tracollo e quindi
io, sempre pronto a staccarmi, quando la febbre della città mi prende,
di qualcuno. pavese, 8-361: la voce che ti vanno dando di persona
avevano tra 'nobili piantata e radicata la famiglia loro. 8. erigere un
bontemfielli, 12-249: sono mine che spezzano la roccia per potervi radicare le nuove case
. e se radicata è da quello, la quale è non mutabile sonmo bono,
. gherardi, i-ii- 433: la fede e la speranza, virtù necessarie in
i-ii- 433: la fede e la speranza, virtù necessarie in voi, debbono
. antonio di meglio, lxxxviii-ii-120: la disperazione /... in signoria
tempo a'rei predicatori di radicar ne'popoli la loro dottrina. s. maffei,
: il mazzini non riuscì a radicare la sua formula mitica e i suoi successori la
la sua formula mitica e i suoi successori la diluirono e la immeschinirono nella retorica libresca
e i suoi successori la diluirono e la immeschinirono nella retorica libresca. -apprendere fermamente
particolarmente caro. foscolo, xvrf-227: la memoria di queste perdite cresce con gli
che si vanno desiderando quegli amici che la gioventù sola può eleggere e la lunga consuetudine
che la gioventù sola può eleggere e la lunga consuetudine radicare nel nostro cuore.
. b. davanzati, ii-432: la quale [fiera] oltre a dugento
abbracciava / e pone a radicarla [la pianta] ogni vigore, / ma dibattendo
ogni vigore, / ma dibattendo forte la crollava, / onde a ogni foglia si
, xi-742: avendo per spie che in la centa overo borgo de cremona abitavano da
menando il vento con forte impeto sceppò la oliva aa le radicate, qual con
de canna? pare sia trumbecta de la bactaglia de li mostri. -per
si è perché le loro radicate toccano la carne là dovo è la sange e perzò
loro radicate toccano la carne là dovo è la sange e perzò dolono ipsi; ma
4. locuz. fermare, pigliare la radicata: prendere piede, diventare inveterato
matre di tutti li peccati, e la cupiditate insaziabile de lo mundo àve fermate
che risana da una malattia senza lasciarne la minima traccia, che la guarisce radicalmente.
senza lasciarne la minima traccia, che la guarisce radicalmente. = deriv
/ specificò lo mare, / e la terra divise, / e 'n ella fece
i-236: 1 venti indarno si battono la radicata quercia. paganino bonafè, xxxvii-132
le radicate piante. romoli, 371: la terra è madre della fecondità, ma
primo arbor ch'è fondato, / ne la fede è radicato, / passa lo
da'pescatori son dette pinci marini, la quale... sta sempre con una
denti). redi, 16-iii-371: la scarpa, la lasca, il barbio ed
redi, 16-iii-371: la scarpa, la lasca, il barbio ed altri simili
o tre volte. moravia, xi-117: la ragazza si chiamava adalgisa ed era conosciuta
era conosciuta in tutto il quartiere per la sua bellezza: bruna, coi capelli radicati
in basso sulla fronte, che veniva la voglia di tirarli tanto erano lustri,
mobil rupe estolle / sull'onde immense la superba cima, / schernendo in vista
superarsi. era una mole radicata che invidiava la nuvola sorvolante. g. bufalino,
ojetti, i-555: il destino di tutta la famiglia, anche dei benso più chiusi
muro di cinta dell'ospedale, vediamo la donna urlante, ritta, più alta di
montecchiello, 2-50: addomanda... la sposa non diffidandosi del continuo sowenimento del
con l'oste, nel quale solo abitava la salute di tutti. l. giustiniani
. l. giustiniani, 1-262: la vostra ciera ho scolpita / e radicata
piantarvene un'altra nuova, contraria a la prima, sarebbe stato di più lungo
altamente radicate negli animi loro, con la memoria degli antichi disgusti, le nuove
8: il tòr via con sua dottrina la pessima usanza che in italia è radicata
ogni piccolo luogo di toscana era radicata la libertà in modo che tutti sono ancora
. bruno, 3-807: non basta la mia sapienza senza la punta de la mia
3-807: non basta la mia sapienza senza la punta de la mia lancia, per
basta la mia sapienza senza la punta de la mia lancia, per quanto cotali ribalderie
come nefari ed incestuosi i matrimoni tra la figliuola e il padre o della madre
maestà e della dignità della corona, la quale, invecchiata e ben radicata nella
, 2-3-9: par così ben radicata la mission cinese che a spiantarla eziandio del
leoni, 451: bonaparte à osato abolire la guardia nazionale in tutta la francia,
osato abolire la guardia nazionale in tutta la francia, istituzione che da più di 40
: il chiama principe cardinale, perché la sua carica era perpetua e la dignità ed
perché la sua carica era perpetua e la dignità ed autorità fissa e radicata in
. maffei, 224: in ciò andò la cosa tanto innanzi che non senza manifesto
non entri qua drento, perché non è la maggiore superbia che questa. avisi del
adorare le sante imagini, a dimandare la dottrina cristiana e l'acqua santa che scancella
. simone da cascina, 184: la sua orassione de esser rimota dalle cose
aver stabilito con così ben radicati rampolli la successione all'augustissima casa. -che presenta
io. che trae il suo fondamento, la sua origine, la sua giustificazione più
suo fondamento, la sua origine, la sua giustificazione più profonda in avvenimenti,
, i-xm (a) -2: de la fere infertà e angoscioza / radicata 'n
radicata 'n diverse e forte pene, / la qual dentro e din- tom'al meo
e vane sono, fór che sola la vertù da la radicie dell'altissimo radicata.
, fór che sola la vertù da la radicie dell'altissimo radicata. ottimo,
ed arme che di leggiero non perderà la casa loro questa gloria. s. caterina
l'errore di questa opinione sia radicato sopra la superbia di non voler conoscere i magistrati
. sansovino, 8-57: unger la tagliatura e radicatura con cenere incorporata con
': operazione di bassa chirurgia veterinaria, la quale consiste nell'introdurre un fascetta di
una pianta. -anche: il complesso e la disposizione delle radici di una pianta;
cesariano, 1-110: per non avere la vera radicazione dove collocare lo tolo seu
delle dilatazioni a spirale su se stesso, la piramide ha una tendenza a radicazioni angolari
del radicchio. monticano, 104: la radiccièlla ha la foglia, il gambo,
monticano, 104: la radiccièlla ha la foglia, il gambo, il fiore
'radicchièlla salvatica ': chiamasi specialmente la 'lapsana communis 'de'botanici, che
, che è una pianta annua, la quale fiorisce in giugno e dicesi buona a
genere dalla 'lapsana ', con la quale l'aveva unita linneo. tramater [
alla campagna. 2. disus. la radice dell'èlleboro verde. vocabolario di
: chiamasi volgarmente 'radicchièllo salvatico 'la 'lampsana '. = forma masch
rena nelle cantine, dove il tepore e la mancanza di luce fa spuntare barbe bianco-giauiccie
mescolata. idem, 1-78: di la endivia domestica diremo che biem securamente quella
diremo che biem securamente quella uxar puoe la pregnante, et anco dii radéchio dicto
allo speziale per dare in bocca a la creatura subbito nata avanti darli latte. radicchio
ti piaccia il radicchio / non senza la sua selvastrella, / con l'ovo che
ovo che a te mattutina / cantò la gallina. vocabolario di agricoltura [s.
treviso. ecchi, 15-21: è la festa dei colori, così diversi secondo le
'radicchio scoltellato 'è pur detta la 'crepis vesicaria 'lin- naei.
l'uno è salvatico, detto per la sua amaritudine pierà e cicoria; l'altro
cicoria; l'altro è domestico con la foglia più larga et a mangiarlo migliore.
si coglie non sbarbandolo, ma tagliando la sua perenne radice... sotto
non tanto per le sue foglie quanto per la sua stessa radice. -ant
bugia e da usarla come s'ella avesse la natura del radicchio, che chi lo
, il levati di lie e il la mi faccia piacere. 3.
un luogo. guerrazzi, 1-263: la nostra madonna di montenero, uggita di
1-1-121: se ella attenesse a me proprio la causa, / io averei tratto via
di alcune piante acquatiche o parassite; la maggior parte di dicotiledoni e gim
anche radice a fittone, che è la poma a svilupparsi dalla radi- chetta dell'
del suo delicato meristema) si trova la pileoriza, che serve anche a facilitare
pileoriza, che serve anche a facilitare la penetrazione dell'apice radicale nel suolo;
i peli radicali, che hanno, per la massima parte, il compito di assorbire
non si hanno radici secondarie, anzi la stessa radice primaria è di breve durata
che le radice divide, / parerne la fede che è formata. bonvesin da la
la fede che è formata. bonvesin da la riva, xxxv-i-697: d'erbe crude
xxxv-i-697: d'erbe crude e de radise la vita susten- tava. dante, xl-i
bolognesi, xcv-9: comenza de pisare la bona bevedrise: / ella descalzà l'
, nel pillo sì nacque una vite, la quale avea due barbe o vero radici
[altieri biagi], v-o: la sua radixe lessa molifica le dureze e
de l'incenso del revere e de la raixe de l'ortiga e d'uno ramo
odore. d migliore di questo arbore è la radice: niente di meno il legno
molti quando ha sei toglie, spuntatagli la radice principale e impiastrandola di letame stemperato
coltivano i giardinieri nelle loro piante che la radice. campania, 11-17: le
bergantini, 1-85: della pianta porzion la principale / è la radice: con
: della pianta porzion la principale / è la radice: con questa s'attacca /
: 4 radice aerea 'è anche detta la radice avventizia che si genera in alcune
da quella, cioè, che costituisce la punta inferiore dell'embrione, e ne esce
; assaggiasse, assaggiasse, il cappuccino, la radice di quell'erba: carota era
-questo qui nero -. estirpò delicatamente la pianticelle e ripulì le radici del terriccio
purg., 32-87: vedi lei sotto la fronda / nova sedere in su la
la fronda / nova sedere in su la sua radice. / vedi la compagnia che
in su la sua radice. / vedi la compagnia che la circonda.
sua radice. / vedi la compagnia che la circonda. -con riferimento alla
o iconica. giamboni, 27: la creatura dell'uomo e della femmina,
megato; /... / la radige si è perla smarita, / ch'
fa gran guerra. / d'oro sono la radice, / li troncuni de diamanti
: egli [senofane] disse che la terra avea gettate profonde radici in seno
una montagna di cui gli uomini occupavano la vetta. bacchelli, 2-xix-354: quanto
: si vede dafne o altra ninfa, la quale conserva ancora la forma umana negli
altra ninfa, la quale conserva ancora la forma umana negli occhi e ne la fronte
ancora la forma umana negli occhi e ne la fronte e nel volto tutto e nel
sono coperte da una scorza de albero, la quale, tuttavia verdeggiando, ha
p. a. saccardo, 1-14: la radice acquatica è per lo più fibrosa
'pilorize ^ più sviluppate. talora la radice è interamente immersa nell'acqua;
, detriti organici. -gerg. la capigliatura. nuovo modo de intendere la
la capigliatura. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 332: 'capelli '
s ca'da mosto, 320: la radice, che appresso gl'indiani della
negri di san tomé chiamano igname e la piantano come cosa principale del suo vivere
arco quando 'n l'aria appare, / la cui radice d'ottima sustanza / salutiferi
e cocila in vino tanto che rientri la terza parte, poi il cola. paoletti
son altro che radice o che per la sola radice sono principalmente stimate e in
sono le seguenti, poste sotto a la division detta radici d'erbe: ciò e
selvatiche, e, attualmente, anche la scorzonera, la scorzo- bianca e la
e, attualmente, anche la scorzonera, la scorzo- bianca e la barbabietola) di
la scorzonera, la scorzo- bianca e la barbabietola) di cui si usa tale parte
, 4-273: dove avean gli tordi e la pernice, / la vitella e '
avean gli tordi e la pernice, / la vitella e 'capponi lessi e arrosto
/ hanno per cambio il porro e la radice. crescenzi volgar., 6-99:
radice. crescenzi volgar., 6-99: la radice è un'erba la cui radice
6-99: la radice è un'erba la cui radice così s'appella, e dilettasi
ghiaia. lapidario estense, 163: la radice che viene appellata peonia. a.
radici hanno corteccia e tenerume e molti hanno la scorza più grossa che certi alberi,
. f. scarlatti, lxxxviii-li-510: voglion la bo- sce e fama ti sia tolta
e fama ti sia tolta / e fra la cieca, misera e più stolta /
altri fiori. alamanni, 5-5-504: or la ventosa rapa, e 'suoi congiunti
son di due sorti, che una ha la foglia molto larga e grande, che
mattioli [dioscoride], 527: la radice rodia nasce in macedonia, simile al
odore di rose. montigiano, 187: la radice idea fa le foglie simili al
, 53: una particolare dissertazione sopra la coltura delle radici o siano rape. stampa
0. targioni pozzetti, ii-203: la tanto decantata 'radice d'abbondanza '
'... altro non è che la 'barbabietola moscadella ', che,
che si coltivano dagli agricoltori sono tre: la gialla, la bianca di slesia,
agricoltori sono tre: la gialla, la bianca di slesia, la quale è generalmente
gialla, la bianca di slesia, la quale è generalmente adoperata per la fabbricazione
, la quale è generalmente adoperata per la fabbricazione dello zucchero, e la radice di
per la fabbricazione dello zucchero, e la radice di abbondanza, che tra noi
abbondanza, che tra noi è forse la preferibile per foraggio. vocabolario di agricoltura
': sporge moltissimo dal suolo; ha la polpa giallopallida con zone bianche, la
la polpa giallopallida con zone bianche, la buccia di colore gialloaran- cio..
, anche, di una roccia; la parte di un'altura più vicina al
volgar., i-181: debora, la balia di rebecca, è sepolta alla radice
cieco, 14-72: or malagigi a la sua turba dice: / el vi
70: i pezzi vanno scopando e radendo la campagna e possono offendere alla radice de'
radice o dalle radici, per indicare la completa distruzione di una città. ordinamenti
già degno / che così fusse offesa la tuo forma, / sendo di sì bel
forma, / sendo di sì bel volto la radice. -parte più bassa,
una profondità della quale non si vedesse la radice. falconi, 1-114: per misurare
fin da talte radici / tutta smuover la terra. loredano, 205: tiene l'
, di maniera che il fuoco non la può cavare né sorbire. -pianta
questa iddea in tre parti consiste: la prima dicesi pianta o radice; la seconda
: la prima dicesi pianta o radice; la seconda elevazione o alzato; la terza
; la seconda elevazione o alzato; la terza profilo. -parte ipogea di
. marinetti, ii-357: io sto limando la radice del lampadario! sinisgalli, 6-270
38: ècci una cosa, quanto più la smalli / secondo il magnolin più si
/... 7 e questa è la radice, in fior e 'n talli
se altro fare non bisognasse che tagliare la radice de l'uomo e farvi un
donna. aretino, 20-76: confessò la cagione del suo fallo essere stata la sfrenata
confessò la cagione del suo fallo essere stata la sfrenata volontà della radice di colui.
, 66: ho saputo dir con la madre io, la qual si dispera,
saputo dir con la madre io, la qual si dispera, credendo che sia ammalata
mal di matrice, a cui è buona la radice. lanci, 1-85: -così
. lanci, 1-85: -così condotta la sposa in una camera buia,.
una camera buia,... la trovai, pover'a me, di modo
scurrile). aretino, 20-264: la puzza del sudiciume di che essi ulez-
in isaia: « nascerà virga de la radice di lesse, e fiore de la
la radice di lesse, e fiore de la sua radice salirà »; e lesse
, 20-43: 10 fui radice de la mala pianta / che la terra cristiana tutta
fui radice de la mala pianta / che la terra cristiana tutta aduggia, / sì
compiacemmi / pur aspettando, io fui la tua radice. guido da pisa, 1-141
manualmente; e così egli incominciò con la zappa e èva col filare. guiniforto
diana, stella matutina! / tu sei la virga che la sancta rosa / de
! / tu sei la virga che la sancta rosa / de la radice de lese
virga che la sancta rosa / de la radice de lese portasti / nel puro vaso
: l'uom dirò, ch'innocente de la stìq>e mortai poche radici, / pronto
mirar ti dia / da quai radici è la tua pianta estratta. goldoni, xiii-675
e vane sono, for che sola la vertù da la radi eie dell'altissimo radicata
, for che sola la vertù da la radi eie dell'altissimo radicata.
radice. bibbia volgar., x-75: la radice cu lesse, cioè cristo,
ancora dalla quale dipende lo stabilimento o la mina della sua posterità:..
il 1263 sotto l'arcivescovo ottone cominciò la potenza di quella casa, albero maestoso
refrigerio, xxxviii-134: quell'altro ch'è la quarta mia radice / florida e bella
ben si dèe dell'onde / d'adria la bella donna / colle superbe sponde /
umana, xxxv-i-655: mo qual sia la rais e la somenga / là o'la
: mo qual sia la rais e la somenga / là o'la toa miseria se
la rais e la somenga / là o'la toa miseria se comenga, / eo
prodezza chi face. giamboni, 41: la cupiditate è capo di tutti i mali
mi piantò nel primier ch'e'mal la vidi, / cioè la dispietata ingannatrice,
ch'e'mal la vidi, / cioè la dispietata ingannatrice, / a morir m'
/., 5-124: s'a conoscer la prima radice / del nostro amor tu
queste rote, / nel monte e ne la valle dolorosa / pur l'a- nime
né ferma fede per essempro ch'aia / la sua radice incognita e ascosa, /
può esser manifesto. buti, 3-725: la radice del tempo con che si misura
corpi celesti è nel primo mobile e la sua estensione è poi negli altri, come
. villani, 8-12: questa novitate fu la radice e cominciamento dello sconcio e male
. chi potrebbe credere o pensare che la tua dolce radice producesse sì amaro frutto com'
barbicata. guicciardini, 2-1-34: se la radice della inimicizia è il desiderio della libertà
... che così si disperga la radice d'ogni vostra miseria, onde non
caso indegno / d'un tanto amico e la mia vita oscura / tra me sdegnato
in quella fissa e inveterata impressione che la terra stia ferma, della quale non vi
317: ù vero modo di dar la pace al suo regno era d'estirpare finalmente
. bocalosi, ii-42: l'educazione è la radice da cui germoglia ogni virtù morale
85: ogni dispotismo ha per sua radice la negazione de'diritti di natura e di
e di ragione. tarchetti, 6-ii-546: la tristezza vera, continua, quella che
vera, continua, quella che ha la sua radice nel carattere, esige i
nel carattere, esige i contrasti, la scossa. saba, 6-103: devi sapere
che alla radice della mia malattia stava la mancanza del padre. tornasi di lampedusa
, che ha in me malamente sostituito la pratica in un mestiere e sta alla
e stridente mostra infiammazione di cuore, la quale ha la sua radice in ira,
infiammazione di cuore, la quale ha la sua radice in ira, la quale impedisce
quale ha la sua radice in ira, la quale impedisce sì l'animo che non
. trattato delle mascalcie, 1-210: la radice di loro [degli equini] infermità
equini] infermità sono le conantìa e la robea. caro, 4-85: io sto
sto mediocremente, ma mi bisogna levar la radice del male, perché degli occhi
f. badoer, lxxx- ^ -52: la sua complessione è flemmatica di radice malinconica
succede, subito esclamò: « ecco la radice del male ». -chi
cui s'avanza ogni nobilitate: / la somma del valore in voi si posa
farinelli, vi-ii-656 (2-9): la femmin'è radice de l'inganno. niccolò
de morte re- vivasti / e con la to maiesta gloriosa / de tenebre la mente
con la to maiesta gloriosa / de tenebre la mente me citasti, / tu ch'
viva radige e pietosa, / prego che la vita che me donasti / vogli che
spetta avanti. alvaro, 5-87: la donna è la radice dei mali.
alvaro, 5-87: la donna è la radice dei mali. 7.
e sì li dice / come fu fin la radice, / del figlio della notrice
): daniel profeta, despo- nando la visium de nabucdenosor, non averea comengao
de nabucdenosor, non averea comengao da la raìxe de lo penser. felice da massa
nascer in ciel, qua su, la guerra, / come fa il mondo misero
da molti, sono sforzato, per illuminare la mente di chiunque dilettassero queste cotali notirie
, incominciare. canoniero, 54: la conclusione è ch'o- gn'atto,
, abbia radice nella borsa: altrimenti la lite, la domanda, la grazia sen'
nella borsa: altrimenti la lite, la domanda, la grazia sen'anderà a zero
altrimenti la lite, la domanda, la grazia sen'anderà a zero. d.
, 2-1-329: ecco in che consista la moderna modulazione,... la quale
la moderna modulazione,... la quale può presso noi, che da
cioè pigliar il lume da oriente per la radice della luce del sole che,
ponente. galileo, 3-3-165: venere, la quale è comicolata, pur ci apparisce
, lii-5-143: coltivando sì gran radice [la spagna rispetto al resto dell'impero]
fondamento di una determinata realtà (e la condizione, la circostanza o l'insieme di
determinata realtà (e la condizione, la circostanza o l'insieme di elementi,
pullulano però da due radici principali: la puritana..., la più
principali: la puritana..., la più numerosa...; la
la più numerosa...; la protestante,... seguace anch'ella
: se io sostengo che l'istinto è la radice del sentimento, affermo per conseguenza
donne. b. croce, 1-3-28: la volizione non è il mondo circostante,
aggregati. -ambiente naturale che testimonia la continuità di una determinata civiltà del passato
capitolino], è radice etnisca; altrove la stessa cosa è solitudine, silenzio,
e legge per li numeri arabici. la carta si mette sotto a un foglio
. gentile, 2-i-14: noi siamo la radice da cui tutto germoglia, e
-letter. radice dello sguardo: la retina. calvino, 1-82: a
chiudere le palpebre. 9. la parte più intima, più profonda (e
. caterina da siena, 1-6: tutta la vita loro è corrotta, perché è
loro è corrotta, perché è corrotta la principale radice dell'affetto dell'anima.
. tebaldeo, 1-44: beata carta ne la man racolta / che del mio tristo
racolta / che del mio tristo cor tien la radice, / deh per che ancor
/ ma del cor tratte e ben da la radice. pigna, 254: con
, / che riaccendono il cor da la radice. buonarroti il giovane, 9-307:
mia, / com'uom che 'nteressata ho la radice / d'espor quel ch'ho
di ragionamento e di applicazione, se la sostanza de'princìpi non vi fosse nota,
le aplicazioni non terrebbero nel vostro intelletto la radice che hanno nel mio. a.
mio. a. botto, 44: la sinistra parola m'avea scosse le radici
fogazzaro, 1-219: sento che appena la superficie dell'essere mio è in un
, 157: platone teme ora la verità che sommuove l'individuo dalle radici
individuo dalle radici e scatena in lui la domanda d'un presente più pieno.
lo prese nelle radici dove sentiva che la carne e lo spirito si uniscono.
: quella che del suo core è la radice, / colei che la sua vita
core è la radice, / colei che la sua vita in viso porta, /
qualche conforto, / poi che de la mia vita sei radice, / da la
la mia vita sei radice, / da la tempesta orribile e infelice / mia stanca
amico / due radici del cor, la figlia e il regno. a. guarini
/ ed io, misera me!, la notte e i giorni / meno per tua
realtà della vita? ti giuro che la radice di quel che io ti scriveva è
v-67: perché dite: perseguitiamo lui e la radice delle parole ritroviamo contro a lui
perché lo perseguitiamo noi? poi che la radice della parola si ritrova in me.
, / che mantene 'n possia / la mala gelosia -crudele e dura; /
e nudo, / se puoi cangiarmi in la sua trista vice: / pur che
: / pur che non sterpi ancor la sua radice, / contento sono a lei
come senti nemici / gli spiriti che la convulsa terra / sorvolano a sciami, /
i flagelli / autunnali delle vigne, / la nostra radice continua a patire.
ma lo sponitore non lascerà intanto che dica la natura e. lla radice di tutte
tutte facea, pieno di maraviglia desiderando la radice e 'l fondamento d'amore vedere e
il vero, conciossiaché solo il principio è la radice del pigliare i mezzi. savonarola
guarda alla radice e alla ragione con la quale elleno son fatte. tolomei,
vi dirò liberamente qualche cosa, perché sappiate la radice di quanto occorre e ve ne
radice. peregrini, 2-82: per trovar la radice della distinzione tra le acutezze ridicolose
acutezze ridicolose e non ridi- colose, la dottrina di cicerone ha molta difficultà. zorzi
, li-2-331: ho procurato di penetrare la radice vera degl'interessi e delle massime
estendendosi anche a certi fini che toccano la radice del governo, e ciò non
sarebbe pienamente possessore chi, tenendone intera la pratica, non intendesse le ragioni,
guasto è nelle radici, se insieme con la religione è mancato il sentimento religioso,
son secche, cosa ti può fare la scienza? bonghi, 1-123: quando un'
radice. pavese, 8-83: lo staccare la realtà in racconto in terza persona è
delle tendenze e delle attitudini che contraddistinguono la mentalità di una persona; indole,
, 12-s: puossi ancora intendere per la radice del giusto [uomo] la natura
per la radice del giusto [uomo] la natura umana, per la quale egli
uomo] la natura umana, per la quale egli ha il suo essere. e
e questa radice invecchia nella terra imperocché la natura di questa carne vien meno e
con quelle si dimostra umiltà e riverenza la qual procede dalla radice e dalla cortesia
similmente sono quelli che sono seminati sopra la pietra, li quali, quando avranno
, li quali, quando avranno udita la parola di dio, incontanente la ricevono con
udita la parola di dio, incontanente la ricevono con gaudio; e in sé
, ma sono temporali; e venuta la tribulazione e la persecuzione, prestamente scandaliz-
temporali; e venuta la tribulazione e la persecuzione, prestamente scandaliz- zansi per la
la persecuzione, prestamente scandaliz- zansi per la parola. mono sini, 121: le
tutti con ansia simile coltivassero in sé la radice d'ogni loro felicità che è
radice d'ogni loro felicità che è la fede. cesarotti, i-xxxu-13: insania detestabile
rosmini, xxvii-44: nell'ordine soprannaturale la grazia per sé considerata non è già
particolare, ma bensì il principio e la radice di tutte le soprannaturali virtù. comisso
cosa / ch'abbia a 'mportare, presente la tice, / ch'ell'è fondata
presto io venia più rio! per la mala radice, / che a dirla qui
, che son tali che nel comparir de la quaresima santo apostolo si rimarrà solo,
rimarrà solo, perché l'acutezza de la dottrina vostra ha talmente radice in tutti i
a ogni ora sete ne le lingue de la contrada. porzio, 3-204: ne'
gli pareva di dire ch'ei giudicava la strada, che intendeva essere presa, per
alta radice ne'cuori di tanti che la seguitavano. fr. corner, li-2-37
. fr. corner, li-2-37: la riputazione della monarchia di spagna ha diminuito
ha troppo alte radici e durerà finché la concupiscenza e la malizia con tan- t'
radici e durerà finché la concupiscenza e la malizia con tan- t'altre passioni domineranno
de'mortali. mazzini, 59-104: la credenza monarchica non ebbe mai radice in
di avvenimenti e di esperienze che costituiscono la base della formazione culturale di una persona
di un gruppo sociale e ne caratterizzano la vita attuale. b. croce,
e. cecchi, 2-73: che peccato la corte fosse tanto ridotta e non ci
giordano, 1-78: ben purga il battesimo la colpa e la pena del peccato,
: ben purga il battesimo la colpa e la pena del peccato, ma la radice
e la pena del peccato, ma la radice sua sempre ci rimane. prezzi
superiore del naso al punto di unione con la fronte. -radice nervosa o dei nervi
di materia che stae nella cotenna e corrode la radice de'capelli. crescenzi volgar.
capelli. crescenzi volgar., 5-10: la loro decozion [dei rami del fico
iv-4: e1 figato al qual è ligada la redixella la qual è radixe de tutte
figato al qual è ligada la redixella la qual è radixe de tutte le vene dentro
e de fuora et à in la soa concucavitade in mezo el chisto del fiele
chisto del fiele over el sachedello de la colora. idem, iv-5: li quali
li quali nervi... per la soa infeltracion quando sì impiagati over sì ponti
nella concavita del cuore nasce una vena la quale va atomo alla radice dal cuore
e da essa nascono assai rami dispersi per la substanzia del cuore. catzelu [guevara
vece del rasoio adoprano gli uomini per farsi la barba e le donne per trarsi i
ansimare del petto;... la radice del collo bianca (nuda) fin
fece vedere, non aveva più vergogna: la cicatrice non era uno spacco come fanno
nutrisce l'unghia e ritiene in sé la radice dell'unghia { del cavallo].
. leonardo, 2-111: entrata [la pulce] infra la folta lana, cominciò
2-111: entrata [la pulce] infra la folta lana, cominciò con somma fatica
li cade acqua, piglialo soavemente e aprili la bocca deligentemente e scorzali la radice della
e aprili la bocca deligentemente e scorzali la radice della lingua a puoco a puoco
lingua a puoco a puoco e poi la unge con il butiro. baldelli, 3-119
della valle, 3-135: mi sa trovar la radice dei verbi, mi distingue benissimo
l'accademia aveva fatto grande acquisto con la persona di monsieur d'er- belot,
lingua arabica e della persiana, mostrandone la derivazione appoggiata a buonissimi fondamenti. salvini
buonissimi fondamenti. salvini, 30-2-42: la momplicità de'vocaboli di spavento non fia
sono poche. vico, 4-i-954: la lingua tedesca, senza dubbio lingua originaria
particella separata. monti, xh-2-218: la via più sicura a fermare il vero senso
'. foscolo, xvi-407: osservando la dedica, vidi nel vocabolo 'nicoro
linguisti moderni per 'radice 'intendono la parte elementare e irriducibile di un vocabolo
. croce, ii-2-154: in ebraico la terza persona singola e maschile del perfetto è
quelle di indice 2 o 3 (e la radice quadrata si rappresenta generalmente senza
124): lo numero del tre è la radice del nove, però che,
abbaco, 2-51: poi sempre piglia la radicie di quello, cioè di 400,
numero. cesariano, 1-9: vedi la subtilità de l'algebra,...
numero 8 è cubico, e 2 è la sua radice. galileo, 4-3-36:
. galileo, 4-3-36: ogni quadrato ha la sua radice, ogni radice ha il
quadrato solo. marino, 1-10-125: la terza [donzella] di sua man figura
/ tariffe egregie e calcoli leggiadri / sottrae la somma, la radice trova, /
calcoli leggiadri / sottrae la somma, la radice trova, / moltiplica il partito e
trova, / moltiplica il partito e fa la prova. manfredi, 2-49: quando
questo prodotto. gioberti, 4-1-542: la radice e la potenza sono la base
. gioberti, 4-1-542: la radice e la potenza sono la base della progressione geometrica
: la radice e la potenza sono la base della progressione geometrica e dei numeri
un problema si era trovato a dover considerare la radice quadrata di un numero 'falso
che le radici si chiamano imaginarie quando la quantità posta sotto il segno radicale e
due radici diverranno immaginarie, e resterà la soia radice reale negativa. -in algebra
va osservando il vero movimento, secondo la scienza dei triangoli piani. mascheroni,
triangoli piani. mascheroni, 9-85: la terza radice dell'equazione essendo negativa dà
riducono le equazioni all'identità. secondo la loro natura, le radici delle equazioni
inisgalli, 6-83: quella piazza a chi la contempla può suscitare le stesse meraviglie che
le stesse meraviglie che accolsero nel cinquecento la scoperta delle tre radici di un'equazione cubica
(anche di animali). -anche: la neo- formazione stessa. trattato delle
trattato delle mascalcie, 1-32: se la veruca serà nella pianta del piede overo
corpo overo in altro luogo, tolli la lancieta anpieta nel capo e discuopri la veruca
la lancieta anpieta nel capo e discuopri la veruca e poscia scalda la lancieta nel
e discuopri la veruca e poscia scalda la lancieta nel fuoco e polla soto la veruca
scalda la lancieta nel fuoco e polla soto la veruca e follila via questa veruca co'
pur duro, / tagliar si dèe la carne, e tirerai / colle vesciche esse
e simili. massaia, i1i-142: essendo la prima operazione chirurgica da me fatta in
e spugnoso, che certamente doveva essere la radice del tumore, risolvetti di estirpare anche
: se il callo è invecchiato e la sua radice si è molto internata, allora