contengono prima in generai se stessi e poi la sostanzia,... dipoi la
la sostanzia,... dipoi la quantità,... dipoi la relazione
dipoi la quantità,... dipoi la relazione,... dipoi la
la relazione,... dipoi la qualità... segue dopo questo il
divisero l'ente, com'essi dicevano, la denominazione di categoria o di predicamento.
predicati possono avere verso i soggetti: la classificazione dei predicamenti ha per base la
la classificazione dei predicamenti ha per base la relazione che il predicato ha col soggetto
bene di collocare quei due articoli sotto la medesima categoria e predicamento.
d'una facultà così erronea, perché se la fa sempre coi segni erranti, facultà
pontefice e dai suoi, subito l'ordiscono la caduta. -essere qualcosa in predicamento
'l mondo tutto quanto pregno / de la vera credenza, seminata / per li messaggi
l'et- temo regno; / e la parola tua sopra toccata / si consonava a'
men disdegno che quando è posposta / la divina scrittura o quando è torta. /
popolo. campanella, i-332: quando la santa chiesa proibisce tali predicanti per non
sotto, nel cielo ottavo stellato scoppia la indignazione dell'apostolo retro su la malvagità
scoppia la indignazione dell'apostolo retro su la malvagità dei successori e la riprensione di beatrice
retro su la malvagità dei successori e la riprensione di beatrice su i predicanti.
i predicanti. d'annunzio, iv-2-87: la cristiana veniva dalla chiesa, dove aveva
litanie per l'annunciazione e aveva ascoltata la predica sul messaggio dell'arcangelo all'ancella
focoso nemico dell'arte, il savonarola. la nostra poesia è pur sempre oppressa da
. davila, 59: comparvero per la parte degli ugonotti teodoro di beza,
niente più esclamavano quanto essere necessario per la conservazione dello stato e per lo mantenimento
., 1334: predicanti dissersi dopo la riforma i predicatore di quella; ma
s'intenderebbe così, e non porta seco la ragione di sé. bacchetti, 2-xxiv-360
arrivai all'aia, tagliavan... la calva testa del primo ministro bameveldt.
tutti due buoni uffi- ziali; per la svezzese il generai maggiore è mortaigne, olandese
ebbe una scrittura al daly theatre. la vestirono da colombina, le fecero fare dei
fecero fare dei movimenti giratori. « la danza deve esprimere la libertà »,
movimenti giratori. « la danza deve esprimere la libertà », andava ripetendo con una
vasti sentimenti ». august in daly guardava la predicante fanciulla con occhi da coniglio cerchiati
/ salute e benivolenzia: / vi manna la sua clemenzia, / significando ad vui
in narrativi, descrittivi ed esplicativi, secondo la relazione in giudizi d'identità, di
. significante. montale, 9-49: la polis è più importante delle sue parti.
più importante delle sue parti. / la parte è più importante d'ogni sua parte
predicazione, predica. bonvesin da la riva, 19: quando eio deveva odire
orlandi, 20: li fra'minori sanno la divina / iscrittura latina
medicina. tenca, 2-17: dove la letteratura provenzale fu più a lungo e
che altrove le desinenze imitative delle sue, la lialtanza, la predicanza, la menemanza
desinenze imitative delle sue, la lialtanza, la predicanza, la menemanza, la cognosanza
, la lialtanza, la predicanza, la menemanza, la cognosanza. 2
, la predicanza, la menemanza, la cognosanza. 2. discorso.
focoso nemico dell'arte, il savonarola. la nostra poesia è pur sempre oppressa da
predichi). annunciare pubblicamente e solennemente la verità della religione e, in generale,
30-29: puoi c'hai apparata assai de la scrittura, / sì vole predecare:
/ sì vole predecare: / mustreme che la mia vita è scura, / la
la mia vita è scura, / la tua non voi cercare. parafrasi del decalogo
comandamento dì observare, / zo è: la festa de deo ben guardare, /
deo ben guardare, / andar a la geisa, odir predicare. fra giordano,
3-302: venerdì santo predicoe quasi per la istoria lit- teralmente della passione. dante
meritamente. brasca, 48: visitai la chiesia de san bartolameo, ove la festa
visitai la chiesia de san bartolameo, ove la festa se predica in todesco. bandello
detto, che mentre che predica sempre la miri e verso lei si giri. duodo
zotici, illitterati. pascoli, 981: la campagna piena era dhic- celli / lieti
uccelli ». gozzano, i-1201: la folla, i monaci fanno cerchio a francesco
ginevra. c. campana, 1-5: la nuova moglie dell'oranges faceva predicarsi alla
, ché così pattuì co 'l marito quando la prese. davila, 59: gli
dalla dieta, pubblicarono d'aver provata la loro credenza... e d'aver
so muto, / e questo en la croce sì mrè apparuto: / tanto sapore
, lii-1-132: hanno sempre tenuta purgata la terra propria e tutto lo stato loro di
di persuasione. iacopone, 78-62: la carne dice a la rascione: / «
iacopone, 78-62: la carne dice a la rascione: / « eo me
con meco sì combatte: / enganname co la sua arte, / sì sa dolze
: -che mi sai tu dire de la patrona? -buone nuove. io ho tanto
dee., 2-8 (i-rv-196): la dama, comprendendo qual fosse 1'animo
, predicasse per lo figliuolo e pregasse la sua damigella. -richiamare il pubblico
perché / s'entri dentro a veder la rappresentazione. 3. tr.
e cominciolla oltremare a predicare, acciò che la fede cristiana, ch'era a roma
soldano e ripreseli forte: -voi predicate la croce e spregiatela tanto?...
dante, par., n-102: per la sete del martiro, / ne la
la sete del martiro, / ne la presenza del soldan superba / predicò cristo
gli sia annunziato el flagello e predicato la penitenzia. flaminio, 32: ora
e più degna di essere predicata: o la nostra, che illustra il beneficio di
, che vuole esaltar le sue opere contra la gloria di cristo; o l'altra
di cristo; o l'altra, la quale dicendo che la fede per se stessa
o l'altra, la quale dicendo che la fede per se stessa non giustifica,
per se stessa non giustifica, oscura la gloria e il beneficio di cristo e
e il beneficio di cristo e innalza la superbia umana, la quale non può patire
cristo e innalza la superbia umana, la quale non può patire di essere giustificata
ed il credito: ma avendo fatto la loro opera effetto contrario, il noncio ha
e gli comunicò eziandio il poter predicare la sua nuova legge e spanderla sopra tutta
sua nuova legge e spanderla sopra tutta la terra, ma non già di stabilir nuovi
gli apostoli pietro e giovanni a predicare la nuova legge, giuda si presentò ad
/ io ci volea d'un prete / la storia empia; che predica / di
empia; che predica / di cristo la morale, / e lascia la sua povera
cristo la morale, / e lascia la sua povera / sorella allo spedale.
iii-5: io venni nel mondo per predicare la veritade. boterò, 8-5: cristo
io vi dico che non saprei vedere la soavità che predico cristo nella sua legge e
soavità che predico cristo nella sua legge e la leggie- rezza nel giogo suo, s'
predicando? -testimoniare, attestare con la semplice esistenza o presenza. bonvesin
esistenza o presenza. bonvesin da la riva, 4: la nostra vita misera
bonvesin da la riva, 4: la nostra vita misera, ke non permane
creatore / l'opere tutte son de la natura: / ti porta al sommo suo
cantari antichi, lxxxv-169: la nona porta si è de serpenti,
ii-2-83: negli ardori, che gli occupavano la testa e gli crepitavano acutamente in ogni
, con esse fossero attuti per tutta la città. tasso, 13-i-329: troppo spinse
una linfa intensamente verde..., la quale sì caustica e sì pungente natura
caustica e sì pungente natura aveva che la pelle delle toccate membra dolorosamente infiammava e
, molesto, che si estende per tutta la circonferenza del muscolo pettorale fino al dorso
dell'altro. redi, io-ix-208: la linfa ed i sieri ed il sangue ed
impressiona, per lo più sgradevolmente, la vista, l'udito, l'odorato (
lenzoni, 129: diciamo che secondo la qualità di questo [suono] si
9-10: appena visibile incolore impalpabile [la polvere], /...
trafitture improvvise, (il gelo, la neve, la pioggia, la nebbia,
(il gelo, la neve, la pioggia, la nebbia, il vento,
gelo, la neve, la pioggia, la nebbia, il vento, ecc!
nuova tristezza: nebbia folta che offuscava la luce del giorno..., pungente
solleva / alle aste delle torri / la cenere del giorno. g. bassani,
intenso passeggio serale, quello che precede la cena. 5. intenso, acuto
turbati, i quali non rasserena / la chiara umiltà mia, con lama vena
in una maniera ambigua e irritante; e la curiosità rendeva più pungenti i suoi occhi
atti temerari. montale, 3-151: la maggior sorella sostenne tranquillamente lo sguardo opaco
mi parve a vederla bella così come la fama la celebrava, mancandole la bellezza napoletana
a vederla bella così come la fama la celebrava, mancandole la bellezza napoletana,
come la fama la celebrava, mancandole la bellezza napoletana, il pungente cioè degli
: come potevo ritornare a casa / se la sola traccia di cammino / era il
, macchiettato. giamboni, 8-1-183: la calcina sia di pietre bianche e dure
cent., 54-75: quando castracelo vide la mattina / ch'eran partiti sì alla
freddo. ma che farci? serbare la religione delle ricordanze, unica religione che
2-34: nell'anima raccolta / sente morir la fragranza d'un fiore / tra una
morale o anche politico; che occupa la mente in modo continuo, quasi ossessivo;
e pungente pensiero, e più di tutto la solitudine e la continuazione perpetua nell'istessa
e più di tutto la solitudine e la continuazione perpetua nell'istessa situazione di corpo
più raro e più pungente di ciò che la favola simboleggiò del sangue di nesso.
(un compito, una situazione, la povertà, ecc.); gravoso,
per le gravi conseguenze che seco porta la marca d'un simil colpo. marchetti
simil colpo. marchetti, 5-95: la fama rea / e lo scherno e 'l
e lo scherno e 'l disprezzo e la pungente / e sconcia povertà sembra che
di entrare. foscolo, xvi-76: la dignità di que'pochi che, malgrado della
mitico-poetica dell'innamoramento); che fomenta la passione d'amore; intenso, acuto (
siano più morbide che le rose? la sua bocca più dolce che 'l mele
/ il crudo amor, perduta ime la mente / e sviato u pensier
si capiva, non aveva neppure sollevata la testa al suo ingresso. forse si vergognava
divota, bestiale, non agiugne a la meta de le sue maledizioni. piccolomini
fatto se non poche buone opere in tutta la vita nostra. 10. che richiede
dei fior quelli vedremo / e, tolta la stanchezza, indi a la fame /
, tolta la stanchezza, indi a la fame / stimolosa pungente e de le fauci
/ cavar da l'otro gonfio e da la tasca, / ricca di cibo il
cibo il povero tesoro, / ma ne la povertà ricco ristoro. muratori, 7-131
i-9-265: quinci, o filippo, la pungente ingorda / voglia d'onor te
cabine riservatissime... ho sentito per la prima volta il vago tormento di una
pungente curiosità: quella del fanciullo verso la vita che lo circonda e non conosce ancora
rispose, e di pungente rabbia / la risposta ad argante il cor trafisse. peri
sagredo, li-8-373: egli teme più la francia come più vicina ed agguerrita e
e perché, tenendo cromwell in grembo la casa stuarda, può stringere contro di lui
. f. frugoni, iv-296: se la femmina è la mina dell'uomo,
, iv-296: se la femmina è la mina dell'uomo, anche rien ad esser
di se medesima; e se con la sua malnata e pungente ortica deforma i
dia propria bontà,... avendosi la prima colpa introdotto dietro una offesa così
missono a farlo. boterò, 9-56: la fibertà è cosa preziosa...
orator con lo scarpel pungente / de la lingua eloquente. da ponte, 20:
mi restava nero e immobile e a cui la mia coscienza, attratta ma tutta irta
ne distaccava. bartolini, 1-405: la voluttà pungente è respinta indietro dalla aridità
anche a chi non conosca l'inglese la pungente sillabazione del testo shakespeariano.
aspido serpente. iacopone, 22-8: la sua lengua tagliente, più che spada
imparato ad essere pungente e spavaldo con la sua serva che così lo amava e
amava e umiliava. bonsanti, 4-375: la stima... per quell'individuo
di chi ne è il bersaglio e la vittima (un discorso, uno scritto,
ch'io do al soave con ironia, la quale, acciocché sia più pungente,
bottari, 3-1-25: sempre suole [la satira] dalla verità dilungarsi e, armando
i suoi versi di pungenti calunnie, la fama lacera degli uomini dabbene. varano
alvaro, 10-139: più sottomessa è la gerarchia, più impari sono le fortune e
gerarchia, più impari sono le fortune e la sperequazione, più pungente diventa il pettegolume
di far che ogn'uno concepisse che la corte tenesse differenti pensieri e intenzioni contrarie
, 1-148: il biografo che scriverà la vita del giusti non dimenticherà...
che ha fatto loro sì opportunamente impiegare la pungente spada del ridicolo contro i pregiudizi
pregiudizi, l'ignoranza, le frivolezze e la vanità? lucini, 28: il
, battagliero, rigoroso, intransigente (la critica, la censura). sarpi
rigoroso, intransigente (la critica, la censura). sarpi, i-2-105:
più pungente, poiché non è vizio la immodestia contro li petulanti. goldoni,
petulanti. goldoni, xiii-34: sotto la protezione d'astri così benigni spero non
lucerna. de sanctis, ii-309: la notte [il settembrini] viveva in mezzo
agitazioni degli occulti ritrovi, da cui sorse la 'protesta ', un libretto di
scorge un puro zelo del ben comune con la conformità che si deve al voler divino
. palazzeschi, i-543: spirava per la stanza un'auretta di ribellione molto pungente.
. sbarbaro, 5-129: questa volta la beffa del mio viso doveva essere così
non scorgerla, me ne chiese alla fine la cagione. alvaro, 20-24: aveva
degli albanzani, i-301: marcello, tornato la sera al campo, riprese quegli con
orazione che non sarebbe stata piu amara la infelicità della battaglia... che
insieme. fausto da longiano, iv-84: la donna, che non si emenda dicendole
figliol che mandi pure / a chiamare la sposa e che prepari / le cose bisognevoli
: aceto. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 333: 'chiar
: e dico così pungentemente acciò che la contrizione contrappesi alla colpa, sì che tanto
più innocenti, interpretare da buoni moderni la storia antica. = comp.
di combattimento, dove lo stupore, la pungentezza, dovrebbero levare il fiato,
dovrebbero levare il fiato, fanno sentire la sospensione degli attimi. = deriv.
pass, punto). colpire leggermente la pelle o i tessuti superficiali con la
la pelle o i tessuti superficiali con la punta di mrarma bianca, di uno
una piccolissima ferita e, talora, la fuoruscita di una goccia di sangue. -anche
e chi le dava calci e chi la pugnea e chi le tirava i capelli.
possono pógniare. così costoro ti dimostraranno la cosa, che non pare che vi
: ella v'è, ma tu non la senti. vuoi vedere se ella v'
e mi tormenta, / cava da la ferita. targioni tozzetti, 2-148: praticò
il tuo viso. -intr. con la particella pronom. fausto da longiano,
di molte grazie naturali, mancando loro la fodra di virtù acquistate, possono dire
attaccato sopra a'graffi ove si sospende la carne salata, accioché i topi, pungendosi
. e cosa l'essere sentito? la sensazione. come se mi pungessi con una
l'essere punto? ». « la puntura ». d'annunzio, iv-1-427:
mal trattenuti dalle forcine; le coprivano la nuca, le nascondevano gli orecchi,
di fastidio e anche di dolore per la ruvidezza o per l'irregolarità della superficie
festa. verga, 8-278: nel baciarla la pungeva colla barba ispida. gozzano,
ispida. gozzano, ii-447: con la mano inguantata il ciuffo a sommo /
un'ortica e mi premeste / sulla gota la fronda folgorante, / tortuosamente. non
è pugnente e l'altra è morta, la qual non pugne e le sue foglie
più ritonde. soderini, ii-78: la cicerbita è di due fatte, domestica
, 2-66: abbracciandolo, emilio sentì la barba dell'amico che pungeva: e
, che barba! deve pungere come la carta vetrata! -intr. con
carta vetrata! -intr. con la particella pronom. avvertire una sensazione di
quando i nimici vider tanto forte / la bella gente, al fuggir missono ale /
[febus] / e con crudel martir la gente punse. ariosto, 12-50:
ariosto, 12-50: s'incrudelisce e inaspra la battaglia, / d'orrore in vista
[dioscoride], 224: dicesi che la chelidonia erba... fu ritrovata
veduto poscia che le madri gli risanano con la chelidonia. cellini, 1-73 (173
lo spavento che lui ebbe li fece volger la faccia, dove io lo punsi appunto
troncarsi (o pietà!) vide la dritta. -toccare con l'arma
-in partic.: cogliere (qualcuno: la morte). fazio, ii-24-72:
che questo imperadore visse meco / e che la morte il punse col suo pruno.
dante, par., 32-6: la piaga che maria richiuse e unse, /
[èva] che raperse e che la punse. buti, 3-832: usa qui
. èva, nostra prima madre, punse la piaga, mangiando lo pomo vietato e
dante, infi., 12-133: la divina giustizia di qua punge / quell'
e sesto. -intr. con la particella pronom. procurarsi un dolore morale
l'anima, rimette i peccati, rinova la mente, punge la conscienza, innamora
i peccati, rinova la mente, punge la conscienza, innamora l'anima, consola
cesarotti, i-vm-142: troppo mi punge / la memoria del fallo a cui mi trasse
volta l'animo colla vergogna e gli dà la leva a por mano ad opere nobili
sostanzialmente coincide. -intr. con la particella pronom. rammaricarsi, dispiacersi;
alla vendetta. savonarola, 13-8: scorpio la punge e l'angue la perverte,
: scorpio la punge e l'angue la perverte, / e le locuste le radici
ariosto, 10-105: simil battaglia fa la mosca audace / contra il mastin nel
/ volta al ladro un'ape punge la bella mano. s. razzi, 324
della testa una volta, e aggiunse la seconda e poi la terza, e a
, e aggiunse la seconda e poi la terza, e a questa cadde morto in
marin, che i pescatori / con la spina crudel pungendo impiaga? g.
ne arrostico [di moscerini] con la candela; ma quei che restano vivi fanno
; ma quei che restano vivi fanno poi la vendetta, pungendomi fino all'osso quando
vicina all'acque, / una biscia la punse, e morta giacque. -assol
fra giordano, 3-130: lo stimolo chiama la scrittura il pungigliato con che si pungono
tasso, 13-i-501: amor l'arco e la face / depose e i buoi congiunse
leo, 160: ma, poscia che la fama del successo / viene a l'
pugnere, correndo per quella selva ne la portava. fioravante, 72: riccieri punse
volse pugnere un poco il cavallo, per la qual cosa subito il cavallo isdrucciolo fuor
il signor ludovico... tirò fuori la spada e punse il cavallo.
basti, poi gli lassa uno dì su la tavola. cellini, 862: non
sgiun ^ o. chiari, 20: la ragione, all'opposto, che teme in
tanto in tanto con acqua, pungendo la carne con la punta del coltello onde
tanto con acqua, pungendo la carne con la punta del coltello onde fame uscire il
. cesarotti, i-rv-73: il sol la nebbia / punge co'rai. jovine,
aggrave, / pietosa e leve man la purghi e lave, / ma ch'or
sgorgare il menstruo o principio fermentativo per la prima cozzione, possa far uscir sugo o
pungere o al tagliare o al distruggere la sostanza nervosa, l'animale si faceva convulso
convulso, e in mezzo alle convulsioni la circolazione si rendeva pertur- batissima. bacchelli
. concorrono insieme tre istromenti, cioè la tenaglia,... il perforatorio
il perforatorio overo stilo da pungere e la cordella di seta. 5.
medio / nella lucerna e s'unse la mammella / ch'era più dura..
: li quali nervi... per la soa infeltracion quando si impiagadi over si
ra- dise. romoli, 269: la bieta... muove il ventre,
papa, 6-i-70: per ispie- gare la produzione del dolore..., fa
due tuniche che rivestono il cervello, cioè la dura e la pia madre. rosmini
il cervello, cioè la dura e la pia madre. rosmini, xxv-225: i
agostini, 6-3-52: quel gigante crudel menò la mazza / e sopra 'l petto brandimarte
giunse, / che se non era la buona corazza / qui l'uccidea sì stranamente
. / il libico mar verso noi la punge / e tanto si dichina in vèr
. punteggiare. -anche intr. con la particella pronom. pirandello, 7-499
conversavano. betti, 162: guardavamo / la sera al piano pungersi di lumi.
sul collo e un neo le pungeva la guancia, invitandola al sorriso.
(il freddo, il vento, la pioggia, il calore eccessivo, ecc.
. -in partic.: tormentare (la fame). g. visconti,
gli distilla, / manda fuor sagittando la scintilla / ch'ardore e forza e
stomaco t'infesta / e ti fa girar la testa. alfieri, 11-22: di
perivan molti. pindemonte, ii-397: cadea la notte, e ancor pungeaci il verno
sempre tuttavia procurare che il dolore punga soltanto la carne. guerrazzi, i-333: appena
, i-333: appena l'aria fresca punse la dia- nora, svenne e fu portata
più fier diventa e più ardito / come la preda conosce a lunge. giraldi cinzio
tra le stame, / quando la fame sostenuta il punge, / e si
cui tumido vespro / pungea dall'alto e la sorgente luna. -assol.
finalmente e tornato l'inverno; e la 'bisa 'punge acuta in bologna quanto
in bologna quanto e più che su la vetta di superga. lucini, 22:
cielo non troppo pungeva, se pure la mattina e la sera il freddo e la
pungeva, se pure la mattina e la sera il freddo e la pruina incrudelissero
la mattina e la sera il freddo e la pruina incrudelissero sulle mani nude, ferme
. -intr. prudere (per la voglia di piangere). saba,
petto / con quale ago vedrai punga la mosca / di ciò che 'l tuo disio
238: degno è che a ciò tutta la mente metta / chiunque voi che fortuna
s s 376: la donna sguarda pietro da la lunga, /
376: la donna sguarda pietro da la lunga, / e po'si leva
cosa divina. aretino, 9-72: la parola,... detta dal sacerdote
tutte le strade secrete del core e la punse sì che non sentì mai più una
pensiero della morte da un canto assalta la vita nostra e dall'altro le passioni di
e dall'altro le passioni di lasciar la robba, gli amici, la donna,
lasciar la robba, gli amici, la donna, i figliuoli et il mondo ci
stimolo di coscienza o tingere il volto la verecondia. forteguerri, 7-27: quando in
7-27: quando in parigi si sparse la nuova / che i tre son dentro e
non son lunge, / della città la faccia si rinnova, / né tema
, / né tema né dolore alcun la punge. c. i. frugoni,
esenti del tutto da quella inquietudine, la quale... punge e travaglia
e caro angelo buono, tu con la tua fantasia vai incontro a cose e a
le braccia aperte e con i baci su la bocca e il riso negli occhi;
evanescenti / domato avrei co 'l pollice la creta. silone, 5-232: « è
colletta, iii-178: buonaparte, intesa la partenza di mu- rat dal campo,
. impressionare i sensi, in partic. la vista, l'udito, l'odorato
il timo e il croco / e la menta selvaggia / l'aere per ogni loco
nota di colore. ungaretti, ii-101: la luce che ci punge / è un
188: da un po'di tempo la zia mi fissava la testa, ora io
un po'di tempo la zia mi fissava la testa, ora io me la sentivo
mi fissava la testa, ora io me la sentivo come pungere dal suo sguardo frequente
malattie, 1-44: se procede per la qualitade dell'orina, cioè punga e faccia
giga crudele, l'avversario chiude / la celata sul viso. -stuzzicare,
sapori salsi... pungono tutti la lingua. redi, 16-iv-117: la
la lingua. redi, 16-iv-117: la radice di queijo o di cheggio..
, assa- orata, pugne e mordica la lingua. salvini, 33-77: che pepe
questo mai di nuova sorte / che la spugnosa lingua ammolla e inonda / la
la spugnosa lingua ammolla e inonda / la spaziosa sua grotta profonda, / né
profonda, / né l'asciuga o la pugne, amaro e forte, / ma
e ronda / dolce commove, onde la nervea abbonda / massa, cui l'assaggiare
, sottilissimo ed acuto, / punge a la lingua il senso e i lini asterge
. bencivenni, 1-183: dèe [la galanga] esser rossa, novella e
potti 'n altroi. latini, i-2332: la saetta aguta / che move di piacere
: è 'l cor ti punse / la tenera calpumia, e n'ebbe applauso /
per sue gemme e frigie vesti / mostrò la colta e generosa prole. cerretti,
/ della saggia rebecca, in su la sera, / presso al rustico pozzo e
5-13: no meno u dolore che la piatà mi punse vedendo la turba degli
u dolore che la piatà mi punse vedendo la turba degli amanti, fedita di molte
monti, / tal men givo io per la non piana via. paleotti, l-ii-408
, illuminando l'intelletto, eccitare insieme la devozione e pungere il cuore, elle con
devozione e pungere il cuore, elle con la loro oscurità confondono per modo la mente
con la loro oscurità confondono per modo la mente. stigliani, 2-426: se
mazzoni, v-336: mi punge di te la nostalgia.. / o forse è
di muoversi, di operare, di distrarre la pena interna con un atto materiale.
: gli odori dell'erba alta dopo la pioggia, del fieno che si scalda
lui piu tardi. calvino, 1-445: la vista d'un paese ch'era il
o gente senza alcuna cortesia, / la cu''nvidia punge / l'altrui valor,
campofiregoso, i1i-38: quanti flagelli / crucian la mente? quante rie parole 7
niccolò da correggio, 180: sta la calumnia ne le prime sale, /
, vuole estenuare quella eccellenzia e quanto più la vuole occultare e'cerca sussurrando infamarlo con
che le manchino parole a punger chi la tocca, perché è mordace di lingua
cose che potevano con qualche colore pungere la santità sua. grillo, 66: non
ch'in altra parte punta e mal trattata la sua riputazione, si conobbero obligati que'
, iv-145: se talora / loderà quella la beltà di lui, / tu innalza
di lui, / tu innalza a'cieli la beltà di lei. / le renderai per
per fine il contraccambio / che ugualmente la punga. f. m. zanotti
obliquo paragon mordace / così la punse. carducci, ii-3- 238
... si mette in prova la natura con l'arte e si tempera nel
risposte piccanti e le parole che pungono sono la fonte e origine cu tutte le risse
questa del sesso nostro / arma [la lingua] che morde e pugne,
gozzi, i-14-159: alla donna stava bene la lingua in bocca e pungeva come uno
51: della vergine, intendo: la donna, che non ha mai fatto
natura dèe fare, porta in sé continua la punizione della natura oltraggiata o abusata o
. antonio di meglio, laxxvtii-ii-116: intesi la figura con che pugne / cnsto e
g. visconti, i-8-18: odo la dolce daria che mi ponge, / dicendo
documenti visconti- sforza, ii-546: refrescheranno la gente in paese più grasso e non
ricchi, lo pigliarono in uggia; ma la povera gente gli volevano bene di molto
'madonna oretta punge quel narratore che la menava troppo per le lunghe. -assol
pure il re overo alcuna persona, la quale aver si debba in riverenza, apertamente
con duri posamenti. loredano, 2-244: la lettera di v. s. punge
troppo. bisogna riprender il vizio, non la persona: la satira che tocca una
il vizio, non la persona: la satira che tocca una riputazione è una ferita
al ritorno. guglielmotti, 53: la casa è chiusa e la soglia è
, 53: la casa è chiusa e la soglia è deserta. / par ch'
dee., 1-8 (i-iv-77): la precedente novella, care compagne, m'
frutto, pugnesse d'un ricchissimo mercatante la cupidigia. antonio aa ferrara, 157
tu trovarai molti / a cui dispiacerà la tua richiesta, / per che da molte
e care lettere di vostra signoria, con la prima parte delle quali ella punge così
introdotto. giusti, 4-i-17: 'la chiocciola 'è un pretesto per pungere
latini, i-2287: disianza punge / la mente e la compunge / e sforza
i-2287: disianza punge / la mente e la compunge / e sforza malamente / d'
e sforza malamente / d'aver presentemente / la cosa disiata. guittone, i-18-25:
me conforta e me pungie a dimandarla [la restituzione di un prestito] voi anco
ch'a ciò m'invoglia / sia la mia scorta..., /.
sole, / trovo 'l gran foco de la mente scemo. fazio, i-n-28:
, i-15-147: mi punge e sprona / la voglia di pisciare o di far
e vergognosa. carrera, xl-166: la maggior necessità è di svegliare, d'incoragpunge
: perché tanto studio vi punge per la gente rimotissima, e di questa,
i fatti miei bene avviati mi punse la vespa del matrimonio. graf, 5-194:
si mostra più possente a sopraffare e vincere la volontà, più che acutamente punge e
21-4: mi travagliava e pun- geami la fretta / per la 'mpacciata via dietro al
e pun- geami la fretta / per la 'mpacciata via dietro al mio duca.
a. f. doni, 6-44: la modestia, da una parte tirando,
graduatoria si fida ella di noi? la signora bisi ci punge per avere un responso
agi. petruccelli della gattina, 1-ii-16: la cosa che pungeva di più i farisei
stato d'animo, i sensi, la fantasia; suscitare un sentimento nell'animo;
suscitare un sentimento nell'animo; spronare la volontà; risvegliare, stuzzicare la curiosità
spronare la volontà; risvegliare, stuzzicare la curiosità, la cupidigia, ecc. (
; risvegliare, stuzzicare la curiosità, la cupidigia, ecc. (per lo più
., xxiv-i5- (307): se la pestilenza de'vizi... pugnesse
lo sprone lo toccò forte e gli punse la fantasia di tal sorte che egli montò
le quali... pungevano grandemente la cupidigia de'soldati. cebà, i-31
. cebà, i-31: si guermsce la prudenza di tutti quei lumi e si
di tutti quei lumi e si punge la volontà con tutti quegli stimoli che sono necessari
mosse dell'armi francesi in italia pungevano la cupidigia del cardinale d'este. panni,
le nove / leggiadre forme onde abbellir la seppe / dell'ammirato cucinier la mano
onde abbellir la seppe / dell'ammirato cucinier la mano. spallanzani, 4-ii-200: siam
vene. sinisgalli, 71: gntro la siepe irta / il tuo tremore / mi
-assol. carducci, ii-10-47: la tua è la parola sentita, vissuta,
carducci, ii-10-47: la tua è la parola sentita, vissuta, non scritta
bevuta della festa mantacef punge di noia la mia ispirazione. 16.
. 18. intr. con la particella pronom. guastarsi, ammaccarsi,
riporli in luogo non troppo fresco su la paglia;... il punto di
di loro maturità si conosce quando verso la parte del fiore divengono morbidi o incominciano
19. locuz. -cominciare a pungere la barba: uscire dall'adolescenza per entrare
costui morì che appunto cominciava a pugnere la barba, di anni circa venti.
da un gran pezzo in qua condur la mia naturai vena impigrita da senno a comporre
308: non si può cor la rosa senza pugnersi. idem, 314:
vita lunga. ibidem, 171: 'la spina cresce pungendo '. [di
ortica. fanfani, 3-238: 'la parola unge e la lacrima punge ':
3-238: 'la parola unge e la lacrima punge ': usasi a significare
lacrima punge ': usasi a significare la efficacia delle lacrime per muovere a misericordia
feri tori, / se non fusse la catena, / profezia saria già piena,
perché fate lor perfetti, / pungettando lor la vena. = denom. da pungétto
per questo porta il pungétto il quale abbia la paletta. menechini, cvi-144: già
. menechini, cvi-144: già ho la briglia in man e i crin pigliati
vomero col pun- ghetto appuntato che abbia la paletta. m. adriani, iii-85:
al sole ed alla luna, / la dolce vita che ad ognuno è una
, incotto dal sole, barbuto; la destra abbi l'aratro in mano, la
la destra abbi l'aratro in mano, la sinistra il pungétto tinto di sangue di
177: a voler seguitare / con maestria la bufo- la, conviene / saper ben
voler seguitare / con maestria la bufo- la, conviene / saper ben cavalcare /.
dalle celle, xxi-206: se ella [la carità] fu forte contra dio,
uomini! quinci è che martiri calcarono la morte, lieti v
in petto il prurito di puncicare, la messe non mancava per certo a farmi
ha perso ogni suo avere, anche la dentatura, ma... non la
la dentatura, ma... non la voglia di mangiare, bere e dir
villano quello che dio comanda è di mettergli la nasiera. è il letificatore pungicchiato e
molo? lo stimolo chiama la scrittura il pungigliato con che si pungono
avrebbe peggio? imperocché noi potrebbe sostenere la carne. bibbia volgar. [tommaseo]
giordano, 3-293: prenda questo chiavello, la croce di cristo, e con esso
un luminare delle lettere greche e latine, la faccenda sarebbe rimasta lì, senza danni
[api], tratti i pungigli, la tiranna / torma de'fuchi caccian lungi
» quello che ha punte o pungiglioni sopra la sua superficie. vocabolario di agricoltura [
(nel quale è situata la ghiandola velenifera). -anche:
pungiglione è. buti, 2-796: fa la similitudine de la vespa che punge e
buti, 2-796: fa la similitudine de la vespa che punge e poi ritira a
: il pungiglione de l'apa o di la vespa. redi, 16-iii-52: a
, sollevandosi alquanto alla banda, rendono la ferita più dolorosa, impediscon l'uscita delle
o scacciata: ma se s'avesse la sofferenza di starsi fermi, quando ella
estrai subito il pungiglione e strizza fortemente la parte offesa affinché venga mori dalla cute
venefico. piovene, 14-124: la vespa del deserto... adopera il
sasso addosso e lo uccise schiacciandolo contro la roccia. -apparato boccale di alcuni
per conciare ciascuno il suo gomiero e la sua vanga e la manara e 'l
il suo gomiero e la sua vanga e la manara e 'l sarchiello e le punte
si accorgevano di nulla perché apollo suonava la cetra. -in senso generico:
inaudita chinarsi sempre più fino a sfiorarle la spalla coi pungiglioni della barba.
aguzzo. viani, 13-371: la batteria nera s'inoltrò sul carso, dove
40-7-7: che signoria è questa vostra, la quale non può schifare i morsi delle
. pallavicino, iii- 806: la qual dinunzia... fu il pungiglione
di pungiglione. lupis, 3-137: la sassonia,... impietrita nella durezza
il contrasto con il piede ignudo, con la realtà carnale. -persona che con il
. cicognani, 1-249: appena andata via la signorina e rimastane timmagine, allora tra
timmagine, allora tra i sensi ghiotti e la fantasia insufficiente cominciava la guerra; e
sensi ghiotti e la fantasia insufficiente cominciava la guerra; e i desideri aggrumati diventavan
primo colpo d'occhio, un solo, la prima volta che lo commettete, non
spinoso. cavalca, 6-2-211: la rapreno... è arbore spinoso e
esopo volgar., 4-97: vedendo la mosca la mula tanto affannata, mosse
volgar., 4-97: vedendo la mosca la mula tanto affannata, mosse contra di
, 1-6: chi vuole entrar per la siepe, si dispone a ricever forte
. di capua, i-512: per la qual cosa i corpi acetosi e salsi,
delle malattie, 1-44: se precede per la s s qualitade dell'
suo continuo. bembo, iii-356: la qual [ora piacevole] per aventura senza
del cuore, sentendo quel pungiménto che la carne suol dare allo spirito.
3-17: ad amistà il mena non la sua utilità, ma uno invitamente di natura
uno invitamente di natura, che come la dolcezza dell'altre cose è in noi naturalmente
è in noi naturalmente, e così è la dolcezza dell'amistà e, come l'
amistà e, come l'uomo ama naturalmente la compagnia e accordansi insieme e odia solitudine
bacchetti, 5-32: la fiducia nelle acque e l'affetto per
, si risecchisce di caldo o si fa la muffa per il continuo piovere.
degli aculei velenosi di cui è provvista la coda della razza pastinaca.
biastemare che 'i pungióne, quale appare sopra la coda del trigone, qual li nostri
massimamente nel muoversi duole con fastidio de la faccia e del capo. erbolario volgare
, ii-434: lunedì ho principiato a por la gamba in terra;...
e non resoluta. -che ha la proprietà di corrodere, di intaccare,
libro della cura delle malattie, 1-44: la vescica non puote patire la qualità dell'
1-44: la vescica non puote patire la qualità dell'urina, imperciò che ella è
vetriolo similmente è una sustanzia minerale per la exalazion de la quale alcuni dicano che
una sustanzia minerale per la exalazion de la quale alcuni dicano che si generano e
verso il piloro allo stomaco e verso la cavità dello stomaco medesimo.
230: lo scorpione è animale pungitivo con la coda. -che ha proprietà
, perché non punge, l'altra è la pungitiva, la cui decozione vien commendata
punge, l'altra è la pungitiva, la cui decozione vien commendata per l'ostruzione
82: le reni... con la propria decozione lo fanno [lo sperma
caldo e incitativo, massima- mente per la porzion de la collera che hanno sempre dal
, massima- mente per la porzion de la collera che hanno sempre dal fiele.
: all'esibita bozza de'francesi per la pace d'imperio risposero li plenipotenziari cesarei
schernire. tesauro, 2-474: su la sepultura di archiloco fu scolpita un'ape
, chi buon consiglio, chi per la continua confessione e comunione e oracione e per
fiore di virtù [crusca]: la pecchia porta il mele in bocca e
se le condizioni climatiche lo consentono, la zona submontana; il rizoma era usato
mettere attaccato sopra a'graffi ove si sospende la carne salata, acciocché i topi,
montigiano, 211: il pugnitopo ha la foglia simile alla mortine, ma minore
ii-283: il pugnitopo è pianta che ha la foglie spianate, piccole, pungenti in
topi. lippi, 6-45: fiorita è la tovaglia e le salviette / di verdi
pascoli, 25s: l'uomo, con la cara anima invasa / d'oblìo,
dormiva nella via maestra; / ma già la moglie l'attendeva in casa. /
bel bello / scommetti il pungitopo e la ginestra. soffici [in lacerba, i-27
e tutti irti le vesti di pugnitòpi: la critica è per gli anni maturi.
di una serpe, ecc.); la ferita che è provocata.
chiamano 'psilli 'e fatto lor porre la nocca alle pugniture del braccio e tirar
o mio signore, se lascia rapirsi la lingua dai movimenti del cuore. ma
, sollecitare, indurre qualcuno (con la parola, con l'esortazione o, anche
altro sonetto. fagiuoli, 1-4-365: la lo dèe pungolare a fornir questo nigozio.
nella supremazia segretariesca il bertani non dimenticò la sua fissazione contra gli stati del papa,
i-833: vorrete sapere perché ho venduto la villetta di bordignera. o perché ho
? e che t'hanno fatto? » la pungolò di rimando lo sgranfia con un
questo momento non c'è stato bisogno la pungolassi, ma che di tanto in tanto
piena realtà rimane, s'intende, solo la memoria: la quale, di per
, s'intende, solo la memoria: la quale, di per sé, è
del depretino trombettamento... né la critica pungo- lesca, né simili altre
550: sotto il pungolo dura anelava la forza dei buoi. soffici, i-05
silone, 9-9: mio padre si tolse la giacca, alzò u pungolo di ferro
tentando i cuscinetti dell'altre sedie, la mano del signor frigerio ha sentito altri
mosca, il pongolo a quella vespa, la tromba a quella zanzala, i lineamenti
a quella foglia. vallisneri, i-14: la detta bocca è piccolissima senza uncini,
/ quando maligna pecchia / a lui la man ferì. / e il polpastrello
d'ape iblea turbar non lice / la quiete a'fiori in seno: j la
la quiete a'fiori in seno: j la gentil vendicatrice / nutre anch'ella il
nella ferita / lascia il pungolo e la vita. dannunzio, iv-2- 1029:
occhi dell'affascinato. ella imitava con la sua danza lo spavento puerile, i guizzi
pungolo dell'importuna [l'ape] la perseguitasse e la minacciasse ancora. -con
[l'ape] la perseguitasse e la minacciasse ancora. -con metonimia: puntura
aretino, 20-200: ai somari (disse la romanesca) non lasciar mai di non
lor caduche some / giunga lassù, dove la fama alberga. nomi, 9-84:
nomi, 9-84: perché delle donne suol la stizza / durar per ordinario buona pezza
modi a far del peggio attizza / la voglia del marito al male avvezza / e
del disogno andàro; / e tra la servitute e la viltade / e 'l travaglio
; / e tra la servitute e la viltade / e 'l travaglio e l'inopia
tommaseo [s. v.]: la mattina, per farlo levare, ci
. massaia, x-149: affinché non isciupasse la vigoria delle sue forze intellettive e corporali
vi-165: prima della malattia di sua moglie la suocera gli era sempre ai fianchi col
. b. davanzati, i-63: la pronteza de'soldati e la maliiità del
, i-63: la pronteza de'soldati e la maliiità del zio gli erano pungoli allo
del zio gli erano pungoli allo affrettare la vittoria. gattista, vl-i-ded.:
, 2-129: il bisogno, cioè la sensazione del dolore, è il pungolo col
dolore, è il pungolo col quale la natura scuote l'uomo e lo desta da
sono due pungoli che tengono sempre desta la tua attenzione: la curiosità e la
tengono sempre desta la tua attenzione: la curiosità e la varietà. b.
desta la tua attenzione: la curiosità e la varietà. b. croce, ii-9-197
sentimento non sarà il pungolo psicologico per la determinazione di qualche cosa non ben chiaro
altro compagno il ragazzo rifiutava. ma la sfrontatezza decisa di carcera, che pungolo
e. gadda, 9-346: che la ragazza, sotto il pungolo di più
si sbronzicchiasse un tantinello, questa notizia la tenevo dal barbiere. piovene, 7-559:
tenevo dal barbiere. piovene, 7-559: la passione politica è tra le più veementi
modo. dannunzio, iii-1-403: la comnèna non si serve di lui se
fiamma, per turbarne e per eccitarne la volontà che èsita... ah ella
senza pungoli, raddolcirà li sudditi con la pace, pacificarà li sudditi con la
con la pace, pacificarà li sudditi con la dolcezza. casalicchio, 229: da
giorno le sue azziom, egli fece tagliar la coda ad un bellissimo cane che teneva
coda tagliata lo fece camminare per tutta la città. faldella, i-2-69: l'on
: il pungolo di tante satire, la vivezza di tante immagini, la varietà di
satire, la vivezza di tante immagini, la varietà di tanti scherzi, la sceltezza
, la varietà di tanti scherzi, la sceltezza di tanti attori non mutò un pelo
anch'io. carducci, iii-17-231: la descrizione... della notte o
rossore (per l'emozione, per la timidezza). fr. colonna
fr. colonna, 3-372: finito che la ninfa cum comitate blandissima ebbe il suo
e multo acceptis- sima recordazione, che la mia acrocoma polia propera e mansuetissima levatose
da longiano, 4: il sole e la luna nel nascere e nel tramontare pareno
vapori frapposti tra noi e 'l corpo de la stella. dolce, 1-22: 11
vedere l'occhio mortale di più colori: la prima è lutea o vero terrea,
prima è lutea o vero terrea, la seconda gialliccia, la terza punicea,
o vero terrea, la seconda gialliccia, la terza punicea, la quarta purpurea,
seconda gialliccia, la terza punicea, la quarta purpurea, la ultima mescolata di ceruleo
terza punicea, la quarta purpurea, la ultima mescolata di ceruleo e di verde
tassoni, iv-2-109: eravi... la veste coccinea, così detta da cocco
così detta da cocco, che è la nostra grana, e la punicea, oggi
, che è la nostra grana, e la punicea, oggi paonazza. c.
cavolo si toglie / e fugge all'olmo la pampinea vite, / ed a sé
muto / ove non più s'udìa la pingue gomma / gemere né scoppiar pomo
v. punico), in quanto la porpora più pregiata proveniva dalla fenicia.
territori conquistati o su cui si espandeva la sua influenza; composto da cartaginesi;
essere stati. magalotti, 7-164: la maravigliosa scultura de'caratteri, che se
caratteri, che se fossero punici, la maniera sarebbe più grossolana. conti,
? / straziano come il pungolo nefando de la fame? 6. emozione,
puttana sempre nel cuore un pongolo che la fa star malcontenta: e questo è
matrimonio un altro pungolo lo tormentava: la sorte del bambino. morante, 1-67:
da leone fortis (1824-1896); la redazione fu trasferita a napoli dopo il
»? intendo di quello stampato sotto la 'ditta leone fortis '. è il
profusi in questi giorni 10 prenderò in disamina la funebre e critica commemorazione fatta dal signor
, 7-613: il cerbero che custodiva la porta della signora ginevra mi lasciò passare
« pungolo ». dossi, iv-312: la questura... trombettò quegli egregi
pene '. marinetti, 12-158: « la sera », t « u- nione
poi perché il governo avrebbe messo loro la museruola se si fossero permessi di metterle fuori
col manico di osso nero o pure la fune della cavezza ch'egli teneva più
, bambino, era orgoglioso di guidare la mula. -acer. pungolóne.
, 73: è pare loro che la subscripzione, qunto per sé, non sia
. dizionario politico, 209: la contravvenzione è reputata il minore di tutti i
il castigo. einaudi, 2-128: la reazione contro i vincolismi corporativi era giunta così
a reputare reato punibile lo sciopero e la serrata. moravia, xl-22: nel nostro
, punibile dalla legge. -che riguarda la punibilità di un atto, di un
criminalmente, ciò non riguardava lui ma la cancelleria di fratta. 2.
di un'offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all'offesa. 3
legge, ma alla presenza della quale la legge subordina la sanzionabilità penale del comportamento
alla presenza della quale la legge subordina la sanzionabilità penale del comportamento stesso (tale
ad es., nei reati di bancarotta la condizione che il colpevole venga dichiarato fallito
le norme della pena, negletta, è la possibilità della pena. punibilità del semplice
codice penale, 44: quando, per la punibilità del reato, la legge richiede
, per la punibilità del reato, la legge richiede il verificarsi di una condizione.
di piante della famiglia punicacee, comprendente la specie punica protopunica, originaria dell'isola
solo genere punica con due specie: la punica protopunica, originaria dell'isola socotra
per gli antri tuoi salì grido, e la torta / lo ripercosse buccina da i
un'evoluzione della lingua fenicia (e la sua diffusione è documentata da iscrizioni rinvenute
dove poi fu cartagine... e la lingua cartaginese ritenne moltissimo della sua orientale
abitatori di quelle terre credono che sia la verità in pochissime parole dirò. lanzi
un periodo di oltre un secolo (la prima dal 264 al 241 a. c
264 al 241 a. c., la seconda dal 218 al 201 a.
218 al 201 a. c., la terza dal 149 al 146 a. c
.) e che si conclusero con la sconfìtta e la distruzione di cartagine e
che si conclusero con la sconfìtta e la distruzione di cartagine e con la fine
e la distruzione di cartagine e con la fine della sua civiltà. limo volgar
testimonio l'orazione ai fabio massimo, la quale ei fece al popolo nella seconda guerra
ne'travagli della seconda guerra punica, la città di napoli mandò ambasciatori a roma con
, che ha intanto narrata al popolo la prima guerra punica, è per morire
onde all'ospite suo fé lieta pompa / la punica regina, i canti alzava 7
con riferimento al fatto che nell'antichità la porpora più pregiata proveniva dalla fenicia)
non avvilita / dal punico veleno allor la rosa. -sm. colore rosso
procedimenti. imperato, i-iv-32: la cera punica è la bianca, qual come
imperato, i-iv-32: la cera punica è la bianca, qual come s'imbianchisca e
eolie. quella ch'è più candida è la più perfetta et è grave. la
la più perfetta et è grave. la sua virtù molto vale nelle medicine.
gli stendardi a bandere, e a la volta di tunesi prese il camino.
'cioè tenimento di pena, per la quale si puniscono i mali che altri
di dio] si seguitò, per la sentenzia del creatore iddio e iudice del
, duratura sempre quanto gli uomini abiteranno la terra. conti di antichi cavalieri, 2-127
, en voi sia el puniménto e la mercede. ugurgieri, lxaviii-ii-90: qui si
quanto piu volge fra il suo pensiero la sacrilega e vana temerità d'infievolirla e
e aspri, i quali hanno disprezzata la ragionevole e umile signorìa degli uomini.
, rettor., 135-9: tu non la dovei punire [clitenne- stra] né
ad te punirla di ciò, ma altre la dovea e potea punire sanza tua perversità
d'amarla, ma di voler lasciare la prima, dèe essere punito di privamente
amore. giuliano de'medici, 84: la dolce pace mia conversa è in guerra
, iii-40: per prima cosa la prego caldissimamente che mi perdoni l'audacia
quando l'aereo e l'uomo dietro la coda si sono rimessi in moto,
pier della vigna, 129: la morte m'este amara, ché l'amore
crudele, ché punio senza penzare / la sublimata stella de l'albore / senza colpa
e inchinevoli, e per ciò a correggere la iniquità di quelle che troppo fuori de'
scherz. (anche per indicare antifrasticamente la conquista amorosa). saba, 199
mio petto / nascondevi, ridendo, la testina. sbarbaro, 1-75: « stolto
colui alle mie spalle. « sarà punita la tua albagia. il rigore d'una
venne messer pazzino de'pazzi, prese la pazza e le pezze e gittole nel pozzo
oppone alla sua volontà, sia durante la vita terrena sia nell'aldilà (e
sia nell'aldilà (e, secondo la concezione provvidenzialistica, anche per il tramite
che con il sacramento della penitenza concedono la remissione della colpa imponendo il soddisfacimento
or che fece iddio? punillo secondo la colpa: ché quasi la maggior parte del
punillo secondo la colpa: ché quasi la maggior parte del pupolo suo li tolse
da ferrara, 35: unde procede che la vostra [di dio] furia /
[di dio] furia / con la gran spada de l'ampia giustizia / non
de l'ampia giustizia / non pune la nequizia / che regna o ^ gi nel
, 7-ii-228: quando lo uomo iusto sente la presenzia di dio e vede che egli
vegga le sue male operazioni e con la 'nfelicità le punisca. brusoni, 1-84
è affare nostro. moravia, ix-82: la guerra e la carestia forse le aveva
moravia, ix-82: la guerra e la carestia forse le aveva volute la madonna,
e la carestia forse le aveva volute la madonna, ma perché? per punirci
., 11-74: perché non dentro da la città roggia / sono ei puniti,
, in ciò che non s'ammozza / la tua superbia, se'tu più punito
i violenti. pascoli, ii-181: la duplice accidia..., spirituale e
punisce da dante in due modi: con la forzata mobilità di chi volle e vorrebbe
chi volle e vorrebbe posare, con la forzata immobilità di chi vorrebbe invece ora
sì come tiberio aveva miseramente fatto uccidere la nuora, il figliuolo del fratello e i
fratello e i nipoti e ripieno tutta la casa sua di sangue e d'uccisioni,
a un suo comportamento giuridicamente illecito (la pubblica autorità che agisce nell'esercizio delle
e fero / far iustizia e punir chi la infesta. boccaccio, dee.,
in presenza di tutti i monaci aprir la cella di costui e far loro vedere il
prima da lei sentire come andata fosse la bisogna. benvenuto da imola volgar.,
perché aveano ricevuto l'inimico senza sfoderar la spada. p. del rosso, 355
né meno punirla mentre le leggi non la condennavano, rimesse l'assoluzione e 'l
agli aeropagiti. varano, 1-365: or la ragion di stato, aggiunta all'ira
santo non pareva un buon mezzo di cancellar la vergogna di non aver saputo fare stare
: tu non hai fatto che bagnar la fossa / tua del mio sangue. e
tua del mio sangue. e tu davi la morte / che ignoravi? ma eri
... hai oggi dalla morte / la pena che sarebbe oggi finita. moravia
, rettor., 126-12: chiunque aprirà la porta della cittade di notte, in
sono morti cinque crudeli cittadini, dove la giustizia si fa e pu- nisconsi i
di mala morte! bellebuoni, 1-17: la qual cosa se dicti operali non facessero
alcuna persona del detto castello o de la sua corte, sia condemnato e punita in
rinaldo vostro marito e duolsi di voi, la quale egli dice che ha con altro
alle leggi in quanto stabiliscono in astratto la pena per chi è colpevole di un
contengono. marsilio ficino, 6-123: la punizione non è semplicemente pena allo ingiu-
quella del punire non procede assolutamente da la volontà, ma quasi e necessaria.
mai render odiosa cou'arbitrarietà dell'atto la pena non conforme a giuridico procedimento. mazzini
non * punite ': * proteggete 'la società nella quale vivete ed 'educatene
negligenze dei sottoposti, inesorabile, per la prima volta, nello strillare e nel punire
te punir son lenti, / muovasi la capraia e la gorgona, / e faccian
son lenti, / muovasi la capraia e la gorgona, / e faccian siepe ad
e faccian siepe ad amo in su la foce, / sì ch'elli annieghi in
più tosto meritamente che utilmente, essendo la spagna ancor tutta sospesa. dolce,
sospesa. dolce, 7-37: creta sotto la guida di metello fu punita col levarle
guida di metello fu punita col levarle la libertà che lunghissimo tempo aveva goduto.
giamboni, 10-63: sicurtà è virtù per la quale si fa del malificio vendetta e
a punire. vendetta è virtù per la quale l'uomo contasta al nimico,
, 37-75: finì il parlare insieme con la vita; / e morta anco parea
anco parea lieta nel volto / d'aver la crudeltà così punita / di chi il
, 58-150: il grido muratista nega la nazione e la sovranità del paese: dev'
il grido muratista nega la nazione e la sovranità del paese: dev'essere punito
invidie, / poscia che s'infutura la tua vita / via più là che 'l
per amore di cristo crocifisso avere in odio la colpa e perseguitarla e punirla in sé
per ufficio. passavanti, 12: per la quale [penitenza] l'uomo se
guicciardini, 2-2-77: a conservare bene la giustizia basterebbe assai, da quelli in
da una parte e sostener dall'altra la ribellione. pallavicino, 1-209: i
, concedevano il furto e solo punivano la balordaggine di chi vi si lasciava córre
mai. ojetti, i-657: la compassione è il modo meno costoso per
per fare buona figura. dettassi leggi, la punirei e la perseguiterei fin dalle scuole
figura. dettassi leggi, la punirei e la perseguiterei fin dalle scuole e nell'infanzia
alle leggi in quanto stabiliscono in astratto la pena con cui si vuole colpire un
), che punivano m pochi danai la morte dell'uomo ucciso. stampa periodica milanese
un nazionale. ibidem, i-325: la bigamia è un di quei delitti che la
la bigamia è un di quei delitti che la giustizia non ha il diritto di punire
ho pensato al morir. -costituire la causa che provoca difficoltà in un'attività
un'attività economica o produttiva. la stampa [9-k-1981], 9: il
'[tommaseo]: conciossia che la fortuna puniscente sia di quelli che permangono
, 19-218: ciò fa a pugni con la golosità dimostrata da pubblici sempre più vasti
spettacolo dove si illustra l'oppressività e la repressività e la punitività del potere in
si illustra l'oppressività e la repressività e la punitività del potere in qualunque epoca e
buti, 2-278: li piacque d'usare la iustizia punitiva... e convenientemente
le scalchino coi piedi, non quanto a la iustizia punitiva del peccato, ma quanto
punitiva del peccato, ma quanto a la viltà del peccato et al dispiacere che
i pregi della loro scienza, esaltarne la necessità per mantenere la giustizia in un
scienza, esaltarne la necessità per mantenere la giustizia in un popolo, sia essa
. stampa periodica milanese, i-270: la giustizia punitiva fece saltare molte teste.
della giustizia, quella, cioè, la quale delle opere mal fatte è punitiva
uso di congiungnere all'ignominia della forca la flagellazione e la morte. faldella,
all'ignominia della forca la flagellazione e la morte. faldella, 1-3-149: invece
penale introdotto da cesare beccaria, vigeva la ferocia punitiva delle leggi barbare e dei
: vedo che nei giornali si discute se la pace con l'italia dovrà avere carattere
marinetti, 2-i-190: dalla rivista « la voce » partirono le prime ingiurie e
severini balla... e ciò provocò la prima spedizione punitiva artistica guidata da me
nemici del regime. gobetti, 1-i-358: la polemica (il trafiletto, il '
) invece dell'elaborazione di pensiero, la spedizione punitiva al posto della lotta politica
: 'strafe-expedition ':... la 'spedizione punitiva ', denominazione tedesca
noiosa, non è affatto arte, se la cultura non è seriosa non può essere
. ant. e letter. che ha la tendenza a punire per lo più con
de quelli che à torto, mantien la iustizia e quelli che vien tortixadi contra
umbra de dio in terra, mantien la regola del so profeta e governo.
unitivo né vendicativo, e perdona volentieri la iniuria e offesa. faldella, i-4-196
troppo noto, alle istorie, per la sua sete di giustizia, la levatura altissima
, per la sua sete di giustizia, la levatura altissima, la magrezza del volto
sete di giustizia, la levatura altissima, la magrezza del volto, l'animo punitivo
terminata quell'esecuzione, il punito ripigliava la sua veste mal concia e partivasi.
più santa cosa è lasciare non punita la fellonia del nocente che non dannar lo 'nnocente
un conseglio / di dimandar al vincitor la pace, / per non si far degli
era lesso / nel proprio brodo, come la spinace. monosini, 375: un
in questo mondo punito il vizio e ricompensata la virtù..., non è
che sia stolida o impotente o ingiusta la natura. cesari, i-121: più avanti
: più avanti, il poeta spiega la qualità delle due opposite colpe quivi punite.
cata, ma ben anche lacerata la scorza della povera pianta in tal modo
modo punita. malgrado un sì barbaro trattamento la pianta, anziché soffrire, diede in
: il torrente non è più quello. la poca acqua ora è quasi ferma,
al punitore che l'adirarsi, conciossiacosaché la pena tanto più giovi ad ammendare,
una cosa mostruosa e inesplicabile. ora la terribilità del punitore non arde se non
arde se non nelle ciglia, ma la voce è pacata e grave. b.
dopo aver costretto il figlio ad abbandonare la famiglia. forteguerri, iv-209:
: nell'anno medesimo stampate vi presentai la 'donna d'andro 'e 'l '
giustissimo punitore. alberti, i-224: la disonestà dispiace a dio, e vedi
onestà: rendele infame e in tutta la vita male contente. cambini, lxxxviii-i-365
ascoltanti ch'essi erano buoni e difendevano la parte giusta o l'utilità pubblica o
l'utilità pubblica o l'onestà: la qual cosa suole agevolmente venir fatta,
che in quella disfatta ci fosse stata la mano di dio, punitrice delle ingiustizie
f. f. frugoni, vii-50: la crudeltà del gastigo accresce al punitore l'
, v-1-971: « l'italia conosce la fame, non conosce il disonore » disse
grazianeria... converrebbe fosse applicata la ragion sommaria del generale graziani punitore encomiabile
da li sproni ', cioè de la tua signoria punitrice dei mali e subiugatrice dei
fosse di così fatta malvagità punitore, la cattivella,... per l'aversi
cattivella,... per l'aversi la salvia fregata a'denti, in quel
opra. g. gozzi, i-18-89: la vendetta in mano / portavi e l'
settembrini, i-153: iddio volle che la virtù fosse premio a se stessa,
e però l'acume si pone per la punizione e per la stimulazione l'acume.
si pone per la punizione e per la stimulazione l'acume. alberti, i-29
morir come ho potuto. / e la punizion che qui, secondo / il desiderio
chiunque sia trovato in colpa e tema la punizione; che insomma bisognava meritarlo.
e tutti considerino gli sforzi fatti per la libertà e pel bene del proprio
molto mi afflissi e adirai perché era la prima e perché mi parve e poteva
fosse. stuparich, i-12: attendeva la punizione: per tremenda che fosse, sentiva
quasi con voluttà, richiamava su se stesso la giustizia del padre. cassola, 2-421
qualsiasi persona o del caso, durante la vita terrena o nell'aldilà, come
peccato. boccaccio, viii-3-127: vuole la divina giustizia che, così come costoro
: signore iddio, rimuovi da me la durezza della punizione della legge e leva da
della paura e appresso ricevendo io da te la grazia dell'amore, manda sopra di
bisticci, 3-250: apparecchiolli ponnipotente iddio la sua punizione. ariosto, 14-70:
il nostro error degni supplici, / almen la punizion si differisca / sì che per
punizion di dio, si griderebbe subito che la storia è empia, che l'autore
maturava ogni giorno più come nel campo la spiga!... era una
a lui era venuto a mancare con la morte della moglie? -con riferimento alla
oltretomba. buti, 2-240: ne la prima cantica parla dei peccati e de la
la prima cantica parla dei peccati e de la loro punizione, secondo lo foro di
peccati, cioè se condo la volontà e secondo l'effetto. pascoli,
da dio, è uno che chiama vendetta la punizione che riceve o è per ricevere
è uno che minaccia ancor resistenza contro la vendetta. -per estens. condizione
, ii-9-51: della vergine, intendo: la donna, che non ha mai fatto
dèe fare, porta in sé continua la punizione della natura oltraggiata o abusata o
passera in gabbia. idem, ii-9-338: la punizione del non amar amor
e volta a prevenire e a reprimere la violazione stessa; sanzione. -con metonimia
stessa; sanzione. -con metonimia: la concreta irrogazione e attuazione di una tale
punizione. marsilio ficino, 6-123: la punizione non è semplicemente pena allo ingiuriante,
che seco aveva portati e, tentata la punta di ciascuno, di nuovo gli
e molto meno abbandona all'arbitrio universale la punizione dei creduti colpevoli. manzoni,
spiegato. » rosmini, 5-1-717: la scrittura assegna espressamente alla punizione pubblica de'
, xl-30: si sa come fu dispersa la follia di cleopatra. si sa come
voluttà del « vivere inimitabile » - la definizione è sua -ella avesse deciso il braccio
deciso il braccio d'antonio a tentare la fondazione dell'impero alessandrino. si sa
sa come intervenne il senato romano decidendo la punizione d'antonio e di lei.
vergognosa e più degna di punizione che la perdita dello scudo. mazzini, 51-143:
ricevettono degna punizione delli loro peccati e la terra fu messa a sacco? nardi,
questurinesco nei baffi, non era dunque la punizione paventata? comminata dalla legge?
; in partic., nel calcio, la punizione diretta o di prima indica quella
indica quella con cui si può ottenere la rete calciando la palla diretta- mente in
cui si può ottenere la rete calciando la palla diretta- mente in porta, e
palla diretta- mente in porta, e la punizione indiretta o di seconda indica quella
indica quella con cui si può ottenere la rete solo dopo il tocco o il
di squadra o se un avversano tocca la palfa (anche nelle espressioni tiro o
calcio3, n. 2); la massima punizione è il calcio di rigore
essere segnata direttamente una porta contro 'la squadra che ha commesso il fallo '
giuocatore altinfuori di quello che ha calciato la punizione... se il giuocatore che
cercato di innervosire cravero designato ad eseguire la massima punizione. = voce dotta
di comunicazione e di espressione, come la musica, alquanto parodiche e grottesche.
. m. venegoni \ « la stampa », 22-iii-1986], 21:
. e. filippini [« la repubblica », 29-xi-1977], 13:
savio quelli che si sapesse bene trarre de la punta d'uno coltello ne la pupilla
de la punta d'uno coltello ne la pupilla de l'occhio. idem, purg
levato l'elmo al conte, gli presentò la punta de lo stocco a la gola
presentò la punta de lo stocco a la gola. domenichi [plinio], 8-50
. domenichi [plinio], 8-50: la capra si medica gli occhi cispi con
: o si fenda col taglio o con la punta / s'incida un nodo in
punta / s'incida un nodo in la pianta silvestra, / e fertil gemma allor
fenestra. carducci, iii-3-349: su la punta de la lancia / leva un candido
, iii-3-349: su la punta de la lancia / leva un candido zendal.
un nome da infiniti anni obliato / scrive la punta della baionetta. bacchelli, 2-297
che tu possa inghiottire il trincetto per la punta. g. raimondi, 2-83:
punta. g. raimondi, 2-83: la spruzzava [l'anguilla] di inutile
buona vista / s'onora presso ad la puncta del brocco. -con sineddoche:
fuggì di piaza; erano, a chi la pensava, voltate le punte. tassoni
punta, / due di mazza a la meloria. -compasso da quattro punte
stromenti tenere, alcuni de'quali abbiano la punta larghetta ed alcuni alquanto più acuta.
dalla croce, v-30: si tolga la tenaglia e con essa si prenda e
non fugga, perché il cercarlo lungamente la vesica s'offende ed infiammazioni mortali ne succedono
che è possibile usare come arma (e la ferita che ne è provocata o il
, 3-119: poscia ch'io ebbi rotta la persona / di due punte mortali,
porfirio non aveva che un leggiero fendente su la spalla destra e una punta ne la
la spalla destra e una punta ne la mano sinistra di nessuna considerazione. nomi
gambe dentro l'acqua, / ne la rena il corno egli ha. / sette
andrea da barberino, 1-206: se la nostra gente potesse pure una volta pigliare un
sarebbero rotti. pulci, 27-244: la scala combattè di mano in mano, /
poeta, svegliandosi al mattino, trovasi la pelle crivellata da cento punte...
volesse tór, faravi molto tosto / sentir la punta al petto del bordone. boccaccio
petto del bordone. boccaccio, viii-1-124: la forma di questo inferno, parlando di
diritto fosse, e di questo fermarsi la punta in sul centro della terra,
in sul centro della terra, e la bocca di sopra venire vicina alla superficie della
che si ficca e non trova ostaculo ne la sua punta. g g
l'unghie negre. bontempi, 3-2-200: la semicroma è così detta per tenere il
è formata di corpo pieno e con la punta della virgula bistorta dalla parte destra
volte, col corpo vacuo, con la punta della virgula bistorta e sotto il
un alberello. pascoli, 268: la vanga ha d'oro, come sai,
vanga ha d'oro, come sai, la punta. / oh! il campo
, con bell'arte, / sugge la punta estrema [della pasta]: /
della pasta]: / invano! ché la crema / esce dall'altra parte!
della luna. palazzeschi, 1-53: la sera era serena e rosea ancora nel
una falce metallica e sottile luccicava posando la punta sul monte in faccia a
/ gioia da'solchi vigile adergono / la speme d'ariste paventi / tutt'oro
[le parole] / su per la punta, dandole quel guizzo / che dato
dandole quel guizzo / che dato avea la lingua in lor passaggio, / udimmo dire
96: nei due occhi [la luce] non batte già in modo da
di toccare il petto col mento, e la terra con la punta del suo cappello
petto col mento, e la terra con la punta del suo cappello, quelle poche
poche volte chd l'aveva incontrato per la strada. -cappello a tre punte
-cappello a tre punte: copricapo con la tesa ripiegata in modo da formare tre
-sporgenza acuta. piovene, 3-203: la mobilia dell'appartamento era tutta leggera,
diamante avevano ischericato questa ditta punta, la quale veramente non faceva bene né per
od 'affaccettata ', quando in tutta la sua superficie sia fatta a punte uniformi
, 589: cominciando a dar primamente la sua fine a tutte le parti che sono
di ghiaccio. algarotti, i-vra-li: la tramontana che regna in quella stagione porta
si ritrasse, veduto non potere ottenere la punta. badoaro, lii-12-352: la parte
ottenere la punta. badoaro, lii-12-352: la parte che è sopra il mare è
bella piazza, ha una loggia sopra la punta di detto angolo, che guarda il
. m. zane, llf-5-344: la fortezza è in forma di cinque punte in
, iii-389: fu gettata a terra la punta di un baloardo che andava a chiudere
a. cattaneo, iii-18: benché la carità dei comandanti usi dopo il fatto
l'uomo nell'acqua, che tiene la positura supina, è il modello della
il modello della barca a remi, la quale è così congegnata che la poppa è
remi, la quale è così congegnata che la poppa è la prora e la prora
quale è così congegnata che la poppa è la prora e la prora è la poppa
che la poppa è la prora e la prora è la poppa, e può egualmente
è la prora e la prora è la poppa, e può egualmente far cammino
: il pescatore... drizza la prora verso renzo, e approda. renzo
con un piede nell'acqua, afferra la punta del battello, ci salta dentro e
, 1-137: dimmi, sai tu la rada, ove la punta / volger si
dimmi, sai tu la rada, ove la punta / volger si debba de
: dicesi 'punta d'antenna 'la parte dell'antenna che trascende la larghezza
antenna 'la parte dell'antenna che trascende la larghezza della vela e che serve quando
: dritto a poppa a levare e abbassare la punta / vedo il legno che avanza
della pura, sulla quale è collocata la polena o il rostro. tramater [
vascello e sopra cui è d'ordinario appoggiata la figura d'un marino, d'un
di una nave quando si accosta percorrendo la linea retta che l'unisce con chi sta
stretta- mente quanto più poteva; girò la meta penultima virando a pochi pollici dal
che facciano il minore angolo possibile con la chiglia. lessona, 1217: i
nevica e grandina ad un tempo, la rosa dei venti vi dirige tutte assieme
: dopo tutti missore stefano, presa la ponta della nobile guamaccia dello tribuno: «
». e così dicenno li mostrao la ponta della guamaccia. ser giovanni, 3-408
sì una scarsella di quelle che hanno la punta d'oro. forteguerri, 23-54:
bianco / era fermato, e vi facea la punta. graf, 5-666: alta
di seta, lo stivalino verniciato, la punta ricamata d'un moccichino che scappa
, inf, 12-11: e 'n su la punta de la rotta lacca / l'
12-11: e 'n su la punta de la rotta lacca / l'infamia di creti
era distesa, / che fu concetta ne la falsa vacca. c. bartoli,
è passato li dieci giorni, stillate la ditta composizione, e se la volete
, stillate la ditta composizione, e se la volete muschiare, metteti caratti doi di
muschiare, metteti caratti doi di muschio a la ponta del lambico e fatela star
in un principe che gli baciasse riverentemente la punta del cordone, o in una
esser alle mani tra loro, gl'inzaccherassero la barba di fango. d'annunzio,
egli si accese subito una sigaretta: la punta infuocata brillò vividamente. -parte
calzatura (e anche le stringhe che la ornavano). capitoli della compagnia
del parini sollevate e in moto verso la brianza! tarchetti, 6-ii-624: omettesti di
al sole. tozze; conficcate per la punta. moravia, i-265: sotto la
la punta. moravia, i-265: sotto la tavola, in maniera più troppo insistente
insistente, gli premeva il piede con la punta della scarpetta. -punta tacco,
tacco, tacco e punta: manovra con la quale, nella guida, il piede
aziona nello stesso tempo il freno con la punta e l'acceleratore col tacco,
gorpo. machiavelli, 1-i-353: era (la fortezza] per sito e per ogni
più sull'alto nel monte distingue vansi la bocca di san bernardo e le punte di
'che significa pietra, come per la stessa ragione etimologica si chiama cnarrà la
la stessa ragione etimologica si chiama cnarrà la punta che appartiene al gruppo di vette
gruppo di vette dominanti bardonecchia, e la città del marmo ai piedi delle alpi
: noi pur venimmo al fine in su la punta, / onde l'ultima
punta. -punta dell'iceberg: la parte visibile di un blocco di
/ marchesa, mia pura sorella, / la palma pensando, che snella / non
carducci, ii-5-151: ti faccio comprare la pomata di punte d'alberi e l'
cose unte / muoversi pur su per la strema buccia, / tal era lì dai
in bocca ed in tal modo si guastò la bocca e la punta della lingua,
in tal modo si guastò la bocca e la punta della lingua, che sempre mai
che sempre mai poi... ebbe la lingua impedita. maestro martino, lxvi-i-iqi
buco piccolo tanto che vi possi mettere la ponta del dito. leonardo, 2-61
, 2-61: il piè, da la punta al calcagno, entra due volte
senza misterio. lomazzi, 4-ii-53s: la mascella inferiore e tutto il mento, i
... co'gesti, ora mettendo la punta delle mani sulle labbra, a
fra naso e bocca, stringendo con la punta delle labbra ora una foglia, ora
coda guizzava, / torcendo in sù la venenosa forca, / ch'a guisa di
, / ch'a guisa di scorpion la punta armava. f. birago, i-2-483
e più carico di penne; ha la testa assai più piccola ed ha il becco
nereggia. ibidem, i-243: mettere la mano a traverso la ferrata del casotto [
i-243: mettere la mano a traverso la ferrata del casotto [dei leoni]
[dei leoni] per accarezzar loro la punta della coda. c. e.
, 6-301: teneva gli occhi a la strada, oltre le punte delle orecchie
sulle punte: stile e tecnica nella quale la danzatrice si regge e si muove,
nato nel periodo romantico, caratterizza tuttora la danza accademica). -mezza punta:
: elevazione ottenuta appoggiando a terra solo la parte anteriore del piede. -ant.
pose attorno a una fontana, gridavan la vendetta della fame. -capezzolo
i-4-309: dichiarano allegramente di voler uccidere la loro forte gioventù in braccio alle femmine,
dell'anima sopra i « bei seni da la punta erta fiorenti ». d'annunzio
annunzio, i-261: chino a lei su la bocca io tutto, come a bere
uno membro nervoxo chiamado uciello e in la ponta è la carne molto sensibelle coverta
nervoxo chiamado uciello e in la ponta è la carne molto sensibelle coverta de la pelle
è la carne molto sensibelle coverta de la pelle azò che si defenda del nocumento
che si defenda del nocumento e de la frigacione per lo andar. bandello, 4-28
(ii-825): perché ogni cuffia per la notte è buona, sentì tale svegliarsi
padrone, non voltò altrimenti le reni a la donna, ma le rivolse la punta
a la donna, ma le rivolse la punta del suo nervoso e duro piuolo.
: tutta una filologia scaturita nel negozio tra la bilancia e la cassa, tra il
scaturita nel negozio tra la bilancia e la cassa, tra il garzone di banco e
cassa, tra il garzone di banco e la serva, tra l'accetta e il
quella che viene per retta linea ne la punta de la pupilla, quella veramente si
per retta linea ne la punta de la pupilla, quella veramente si vede e
, quella veramente si vede e ne la imaginativa si suggella solamente. salvini,
, ed è nel pogio di canpocolese a la punta di sotto verso i rio.
53: nel mezzo già del mar la navicella / tra l'oriente e l'
curvatura e quel golfo... tra la punta di miseno e la minta del
. tra la punta di miseno e la minta del capo della minerva a l'incontro
ore de zomo si levò et andò a la ponta nominata vassi- lico. varthema,
, 261: el viceré fece tirare tutta la gente nella puncta, e qui fece
. campana, ii-4-17- 156: verso la cicilia... il mare, penetrando
che il po di venezia s'allargava verso la punta del polesine di ferrara, alla
3-9: a miglia cinque si trova la ponta del camero, che fa secche fuori
disabitata. colletta, iii-117: superata la punta di terra detta di posilipo, la
la punta di terra detta di posilipo, la guerra sino allora udita per romor di
lunga su l'aure / vien da la trista punta di salvore / nenia da 'l
de'flutti? pascoli, 651: la nave radeva ora una punta / d'
un piroscafo,... deviata la sua rotta dalla punta di portofino, rallenta
, 2-134: italia da roma infine a la punta sua dov'è reggio dura per
in italia, dall'alpi che dividono ora la toscana da lombardia, infine alla punta
l'ultima punta, / che mira la vicina ausonia e fra scilla e cariddi
flutto mediterraneo fa piccolo varco, / sorge la vasta mole ignivoma, che ingombra di
alpi alla punta dello stivale, compresa la sicilia, sotto lo scettro del re vittorio
, 3-iii-282: mi venne all'ora su la punta del pensiero questa moraletta riflessione:
posava sull'ultima punta dell'anima e la faceva tremare, come trema la fronda
anima e la faceva tremare, come trema la fronda più alta al soffio dell'alba
dell'alba. baldini, 5-53: per la porta lasciata aperta dal dolore, zeffirino
a l'altro a li occhi de la nostra anima per modo quasi piramidale,
bruno o baretti. pasolini, 13-194: la poesia, che è il diavolo,
bisogno di coscienze troppo complesse per metterci la coda: le basta questa « coscienza di
che ho qui brutalmente proposto. allora la lingua normata, normativa, normalizzante si lievita
punte vivaci, l'al- lusività, la metafora. 12. acutezza ed
punta per pensiero, ché altrimenti se la materia non fosse dura ed ella non avesse
volgar.], 5-11: percotendo la forte vita di questo santo uomo,
vita di questo santo uomo, rintuzzano la punta delle sottilità loro. a. f
: e'non l'andavano così stiracchiando per la punta della grammatica! guarini, 2-50
della grammatica! guarini, 2-50: se la punta del mio argomento vi è paruta
papa... [si rintuzzava] la punta delle rimostranze del cardinale grimaldi.
grimaldi. magalotti, 23- ded: la fede non può esser mai figlia della ragione
, ii-353: -ugo dove saetti oggi la punta / di tue sentenze? -a
. carducci, iii-24-181: io con la punta incandescente del mio stile gli accenno ed
'cronaca 'di matteo spinelli, e la troverete similissima a quella dei malespini.
come acuti dardi, / dolce è la punta dei celesti sguardi. 13
verso minore / che rechi in punta la rima, / come lo stei sulla
non sia maggiormente vituperio. è loda ne la punta de le parole, è vituperio
. b. pino, 2-40: la carta è rimasta tutta bianca e non vi
fin che sia passato il cielo e la terra, non pure un iota od una
cecco dascoli, 850: quando concepe, la madre si strenge / ch'entrarvi non
. caterina da siena, iii-118: la vita nostra è quanto una punta d'