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vol. XIII Pag.89 - Da PERSECUTORIO a PERSECUZIONE (56 risultati)

né l'intima energia della razza che prima la popolò. papini, 27-457: una

tarso. gilio, l-n-44: la forza de la grazia... a

gilio, l-n-44: la forza de la grazia... a le volte viene

amici. 2. che nega la validità di un principio generale; che

. borghini, 1-91: quanto odio incontra la verità, tanto ne incontra quelli che

tanto ne incontra quelli che di vero cuore la professa. ma chi l'adultera e

professa. ma chi l'adultera e la finge acquista grazia per tal motivo appresso

schernitori e sprezzatoli. delfico, i-138: la storia ci può istruire, mostrandoci che

storia ci può istruire, mostrandoci che la famiglia la più infesta allo stato,

può istruire, mostrandoci che la famiglia la più infesta allo stato, la perpetua

famiglia la più infesta allo stato, la perpetua persecutrice della libertà popolare e della

una famiglia di giurisprudenti. tale fu la claudia. -che richiede qualcosa con petulanza

1-23: vi terrà [dio] la mano in capo contra i maligni e persecutori

mal grado loro farà soprastare e scoprirsi la nuda e semplice verità. tasso,

tiranno infine. pratolini, 10-40: come la vendetta tramuta la vittima in persecutore,

, 10-40: come la vendetta tramuta la vittima in persecutore, le nostre angosce non

persecutore selvaggio di ninfe, egli rappresenta la rozza sensualità primitiva di contro alla trasfigurazione

dalla ingiuria fatta a questa donna, la quale agramente vendicò, rigidissimo persecutore divenne

da costui avuto in somma stima per la severità de'suoi costumi... e

mitiche erinni. caviceo, 1-84: la terza notte già passata cerca l'ultimo

gallicinio, era stato pigliato uno uomo ne la camera con lionora... e

sentire i persecutori assai più danno per la lor caccia che quei che si ritirano

caccia che quei che si ritirano per la lor ritirata. piccolomini, 10-387: intendasi

/ e da tergo in passando alzò la mano / per ferir lei ne la sua

alzò la mano / per ferir lei ne la sua ignuda parte. g. b

sentier sul mare al popol fido / e la persecutrice oste sommerse. g. gozzi

l'erinni'. era l'antica, la ludovisia, la bellissima, quella che là

era l'antica, la ludovisia, la bellissima, quella che là entro dormiva

eschilèe nel tempio di delfo: non la nera cagna infernale, la persecutrice sanguinaria

delfo: non la nera cagna infernale, la persecutrice sanguinaria, dal soffio romoroso,

bensì, mutata già in eumenide, la grande vergine severa. saba, 1-146

circondato senza scampo, per salvare più la sua roba che la sua persona (

, per salvare più la sua roba che la sua persona (che non correva serio

libertà,... ha segnato la più alta vetta dell'eloquio nostro integrato

in parte l'amor, congiunto con la libertà, in verso di voi, non

tutti i vantaggi del buon servizio per la buona nave per la buona rotta ed

del buon servizio per la buona nave per la buona rotta ed evitando qualsiasi esclusione persecutrice

dell'anonimo nell'ospedale di bisi e la sua impressione persecutrice d'essere come quel

. b. croce, ii-8-90: la satira e la commedia procurano di vendicarsi

. croce, ii-8-90: la satira e la commedia procurano di vendicarsi del cattivo poeta

extra ordinem dell'età romana imperiale (la cui procedura faceva perno sul concetto di

perno sul concetto di persecutio, che superava la classica distinzione fra azione personale e petizione

valere un obbligo personale o per recuperare la proprietà di un bene. = deriv

1-59: quelli ch'erano dentro [la città di firenze] non si palesavano cristiani

firenze] non si palesavano cristiani per la tema delle persecuzioni che gl'imperadori di roma

croce per passare oltremare, per riconpensare la terra santa di cristo. s.

l. ghiberti, 32: ebbe la idolatria grandissima persecuzione in modo tale tutte

dello esodo: il quale esponendovi vedrete la vita di moyses, le persecuzioni di

quantunque all'ora d'ogni parti ardesse la persecuzione di diocleziano e massimiano imperatori,

persecuzione. pallavicino, i-151: desideriamo la pace, e non la perseguzione alla

i-151: desideriamo la pace, e non la perseguzione alla chiesa. giannone, ii-304

fu l'appicco che prese nerone per muovere la prima persecuzione alla chiesa di gesù cristo

i militari sono gli stessi dappertutto: la persecuzione è loro consueta. tarchetti,

emigrare. b. croce, iii-27-293: la persecuzione del bismark contro i cattolici tedeschi

6-256: ancora non si prevedeva in italia la persecuzione razziale. -condizione di

. g. villani, 9-92: la città per terra era tutta assediata e

vol. XIII Pag.90 - Da PERSEGARE a PERSEGUIRE (60 risultati)

cavalca, iii-139: alli apostoli lasciò la pace sua e la persecuzione del mondo

alli apostoli lasciò la pace sua e la persecuzione del mondo. s. caterina

sonetto, narrare quanto fussi grande e maligna la persecuzione che io sopportai in quel tempo

: tutta roma può far fede de la mia molta pacienza in questo caso e de

mia molta pacienza in questo caso e de la persecuzione insopportabile che da quest'uomo [

risoluzioni agli uomini. chiari, 2-i-77: la persecuzione, mossa da mio padre contro

persecuzione pertinace, inesorabile, che accompagna la sua vittima per tutta la vita,

, che accompagna la sua vittima per tutta la vita, che è presente alla sua

ho enunciate e promosse e le paure che la verità suscita sempre ne'tristi hanno creata

non dirò di quiete, che non la esigo, ma di poter reggere la vita

non la esigo, ma di poter reggere la vita col mio lavoro senza ricorrere talora

: il destino vuol così: vuole che la sola donna ch'io abbia amato di

: aveva, sì, finito di rovinare la famiglia già decaduta dei papia e teneva

essere nei confronti del mondo, per la quale il malato si sente perseguitato da

persone note o ignote che gli toglierebbero la libertà di azione e lo minaccerebbero nell'

.., pensai che, attesa la provenienza, l'ora...,

persecuzione da lui. aretino, v-1-484: la ragione,... entrando in

, deve con allegro sembiante parlare a la ubidienza, a la bontà, a la

sembiante parlare a la ubidienza, a la bontà, a la virtù, a

la ubidienza, a la bontà, a la virtù, a l'umiltade, a

virtù, a l'umiltade, a la grazia, a la modestia, al costume

l'umiltade, a la grazia, a la modestia, al costume e a la

a la modestia, al costume e a la natura, riducendogli inanzi tutte le persecuzioni

riducendogli inanzi tutte le persecuzioni con cui la voluttà corrumpe il puro, il candido e

iii-393: fratello carissimo, ieri ebbi la tua di detto dì; e sopra la

la tua di detto dì; e sopra la galea dovea andare ormanno, non so

danno l'andare errando, verun torto la persecuzione de l'influsso. caro,

: ella conosce molto bene che cosa sia la fragilità e la condizione de l'

che cosa sia la fragilità e la condizione de l'uomo, la necessità e

fragilità e la condizione de l'uomo, la necessità e l'incostanza de la vita

, la necessità e l'incostanza de la vita. sa i continui affanni che noi

affanni che noi di qua sopportiamo, la perpetua quiete che di là ci si

di là ci si promette, vede la fuga del tempo, le persecuzioni de la

la fuga del tempo, le persecuzioni de la fortuna, la universal corruzione. lancellotti

, le persecuzioni de la fortuna, la universal corruzione. lancellotti, 3-80: io

partic. per l'educazione, per la salute, per il benessere, ecc

proceder loro. metastasio, 1-iv-521: la protesta dell'ultima vostra, con la

la protesta dell'ultima vostra, con la quale prevenite i miei rimproveri contro la

con la quale prevenite i miei rimproveri contro la persecuzione de'noiosi auguri di buone feste

che diviene a poco a poco moderna la persecuzione di quella inesorabile noia che fa

in piazza, era andato ad implorar la protezione di don rodrigo; e questo

persecuzione]. mazzini, 11-385: la polizia zurichese anch'essa è ostile; l'

o sottoposto comunque a una persecuzione secondo la legge umana, immeritata, un benefico

niuno de'greci avrebbe mai dubitato che [la sensitiva] non fosse una ninfa di

b. segni, n-175: nell'appetito la persecuzione e la fuga sta non altrimenti

, n-175: nell'appetito la persecuzione e la fuga sta non altrimenti che nella mente

altrimenti che nella mente l'affermazione e la negazione. 6. vezzegg. persecuzioncèlla

, le quali aveano occupato e suggette la libertà e forze d'innumerabili populi,

. papi, 1-5-225: ferocissima fu la mischia dentro la città tra i fuggitivi

1-5-225: ferocissima fu la mischia dentro la città tra i fuggitivi e i perseguenti

della simulazione perseguibile. sbarbaro, 1-184: la ammonisce anzi di guardarsi: il lotto

bocchelli, 2-xxiii-107: se dovessi fame la perizia, la direi licenziosa e pomografica

: se dovessi fame la perizia, la direi licenziosa e pomografica, ma letterariamente

2-xxiii-106: si determinerebbero i limiti e la figura del reato e della sua perseguibilità ai

saver non ha con tasto a lei [la fortuna]: / questa provede,

: perseguì una certa sua politica con la quale tendeva a farsi aumentare il salario

salario. d'annunzio, i-453: ne la bocca era il sorriso / fulgidissimo e

). d'annunzio, iii-2-256: la cerva persegue la sua brama / fin

d'annunzio, iii-2-256: la cerva persegue la sua brama / fin che dinanzi a

di lupi e dietro a sé / la palude mortifera. -tendere a raggiungere

vol. XIII Pag.960 - Da PORTARE a PORTARE (42 risultati)

., 19 (327): e la gloria dell'abito questa, signor conte

ad oro, que'c'à aperta già la porta, / e, de la

già la porta, / e, de la 'mpresa, molto si diporta.

par., 16-127: ciascun che de la bella insegna porta / del gran barone

il cui nome e 'l cui pregio / la festa di tommaso riconforta, / da

refugio e 'l primo ostello / sarà la cortesia del gran lombardo / che '

gran lombardo / che 'n su la scala porta il santo uccello. dominici,

cara famiglia del corpo di cristo, la quale porti per tua arme in casa

tasso, n-iii-1073: l'aquaviva e la caracciola, famiglie d'antichissima nobiltà,

antichissima nobiltà, portano il leone azzurro, la gesualda il nero con cinque gigli rossi

il nero con cinque gigli rossi per dimostrare la nobiltà degli antichissimi prìncipi normandi e del

dal proprio genio veniva obligato di portare la banda turchina. -essere insignito di

., per indicare il prevalere o la particolare fortuna, in un determinato momento

anche nelle migliori ricorrenze. -avere la barba o i capelli acconciati in un

, ecc. sansovino, 2-11: la qual cosa io ho voluto dire per

gallice, ch'i francesi non usavano la chioma, avegna che si legga in

rosselli, 80: portò sempre la barba grande e, come s'usa dire

viso di una donna e metterlo in istato la mattina di mostrarsi per tutto il resto

viso com'egli è e lo porta la giornata come si è trovato la mattina.

porta la giornata come si è trovato la mattina. manzoni, pr. sp.

! lo stesso ritratto! portava anch'egli la barba. 19. comunicare una

per incarico ricevuto o perché tale è la propria funzione); presentare una supplica,

te novella, / chi è colui da la veduta amara. laude bergamasca, 66

amara. laude bergamasca, 66: inter la vosta camarela / da dé portà dolze

portà dolze novella. sacchetti, 217-14: la feminetta, udendo questo, avvisò di

giovanni, 3-323: avenne che, portata la elezione a l'eletto papa infino dov'

di nuovo come, sapendo i fiorentini la morte del principe, parechi di quei

uomo ad posta e portava 'inter caetera'la partita certa di gursa addì 13. b

spagnuoli si risolvette di partirsi, come la tregua, ch'era già stabilita, si

stare attenti sul modo da fargli conoscere la necessità di tacere al conte l'altro matrimonio

imbasciata pericolosa questa, tanto per chi la porta che per chi la manda. b

tanto per chi la porta che per chi la manda. b. croce, iv-11-241

abdicazione del re e del principe e la reggenza erano il limite estremo al quale

, ha scritto al de nicola ritirando la sua precedente ammissione. luzi, 43:

che non mi sia chesto, e de la mia arte non averò frutto? '

stampata un'assai dotta 'lettera', ove porta la sua opinione intorno la figura e deità

, ove porta la sua opinione intorno la figura e deità di brotonte. -esprimere

orléans e niente di mazzarino: tutti la bevettero allegramente e con reiterato scherno.

: portandole io tutti i saluti dietro incarico la mamma ha chiesto: « chi?

mamma ha chiesto: « chi? la cocorita del trenino? ». -con

occultare il proprio pensiero, di attenuarne la crudezza ricorrendo a circonlocuzioni e perifrasi,

, di esprimerlo adottando il linguaggio e la mentalità di un'altra persona.

vol. XIII Pag.961 - Da PORTARE a PORTARE (57 risultati)

io? ma io capisco tanto che la cosa sto portandola per come tu,

afferrarla... e ora te la volto per il verso mio: e ti

che sei ignorante col palmo e con la giunta e che questa è una storia

un ano e l'altro s'è venduta la soma v libbre, montarebe per anno

testo teatrale. savinio, 22-151: la sera stessa in cui la compagnia ricci-adani

, 22-151: la sera stessa in cui la compagnia ricci-adani portava per la prima volta

in cui la compagnia ricci-adani portava per la prima volta alla ribalta dell'argentina il

savinio, 22-96: portare sul palcoscenico la vita di un impiegato, e questa

inferiori, significa pigliare il successo per la collottola, buttarselo ai piedi, farselo

-diffondere una notizia; tramandare (la fama, la tradizione). -anche

notizia; tramandare (la fama, la tradizione). -anche assol. e in

/ assai via più che non porta la fama. boccaccio, dee., 5-7

1-iv-499): aveva già fineo saputa la cagione per che costui era menato a

era menato a morire, sì come la fama l'aveva portata per tutto. patrizi

, ii-n-8: v'era una badia ove la tradizione porta si rifugiasse e rendesse monaco

tradizione porta si rifugiasse e rendesse monaco dopo la battaglia di benevento matteo di termini,

mio penserò primo e principalmente comminciare con la illustrissima signoria vostra, e farli etiam

da esso fossero trovati colpevoli, ne portassero la pena. idem, 1-xxvii-302: le

alcuna ragione. sarpi, i-1-40: la sentenzia di pithoeo sopra gl'interpreti latini

di quella più malagevole, non porterò la salda autorità de'più rinomati scrittori.

rispondere, si diede a passeggiare per la stanza. c. dati,

porta il detto di simonide, che la pittura è una poesia muta. gigli,

e documenti, e mostra che anche la disciplina va a capo rotto e che quei

quei reverendi ed eminestissimi abusano e violano la religione nefandissimamente. r. bonghi,

bonghi, 1-i-1-269: abbiamo portato innanzi la prova palmare di questa affermazione. de

ravenna, cioè, quando, oscurata la scuola ravennate..., la tradizione

oscurata la scuola ravennate..., la tradizione e il metodo passò a bologna

dio ». tre vangeli su quattro portano la grande parola senza varianti: matteo,

era più ambasciatore della repubblica francese presso la cisalpina. d azeglio, 1-148:

suo ritorno. imbriani, 6-195: la sentenza portava inoltre che della lisciosa e

oggi dopo quindici giorni di riposo si riapre la nostra assemblea degli emigrati per eleggere un

posseggo porta, fatta a mano, la data 1795. d'annunzio, iv-1-26:

musicale). montale, 3-24: la musica che lei ha bruscamente congedato era

bruscamente congedato era lei: o meglio la sinfonia dell'opera comica di suppé che

rinaldo d'aquino, xlviii-48: considerando la vita amorosa / di l'oseletto che

l'oseletto che cantar no fina, / la mia gravosa pena porto in pace.

giacomino pugliese, 189: con senno porta la doglia, / non perder per tua

. llu's'acomanda, / e chi la porta in grado, / il mette

... e portare l'ingiurie sta la nostra perfezione. paolo da certaldo,

grande grazia è al povero uomo sapere portare la sua povertade in questo mondo pazientemente.

che niuno ha in animo di portare la servitù; che finalmente non gli pareva che

: / né so, poi che la carne fia sotterra, / se lo spirto

me ne doglia. castiglione, 3-i-1-558: la povera signora duchessa porta troppa parte del

il basto, toccherà pure andare a cavallo la volta sua. ulloa [guevara]

di umori cattivi. baldi, 122: la prima parte... de la donna

: la prima parte... de la donna / che brama vita fortunata e

del marito. frachetta, 76: la fortezza dell'animo di un prencipe si manifesta

si manifesta spezialmente nel portar in pace la morte d'un suo unico figliuolo,

pazientemente il gobbo è ben virtù che la necessità rende comune, ma quel mostrarlo

: morte, deh! vieni, e la terrena vesta / lacera ornai, che

che fai. alvaro, 7-62: la vita vale la pena di viverla fino a

alvaro, 7-62: la vita vale la pena di viverla fino a quando è vita

do nulla. bandi, 1-i-386: la rebecca, non portando in pace che quel

ogni anno per colletta e imposizione ordinaria la somma di 800 mila franchi, pagati per

somma di 800 mila franchi, pagati per la tassa e porzione sua indifferentemente da ciascuno

e simili, tassandosi ognuno volontariamente per la sua coscienza di quel più e manco carico

popolo si è quello che, portando la maggior parte del peso, vi ha maggiore

vol. XIII Pag.962 - Da PORTARE a PORTARE (53 risultati)

ma l'avrebbe poi conosciuto quando per la gravità e potenza sua non potrebbe né porlo

molti non con quelle medesime arti domandano la signoria, e poiché l'hanno acquistata

signoria, e poiché l'hanno acquistata la portano. statuto dello spedale di siena,

non è più in prezzo chi porta la persona del padrone o del re che chi

uno servo; ma solamente si attende chi la porta meglio. tommaseo [s.

s. v.]: 'portar bene la sua parte': dicesi de'commedianti che

dicesi de'commedianti che rappresentano a dovere la persona che sostengono nell'azione comica.

di fuori, tutti si dormiva saporitamente. la tisbe di stanchezza, madre e figlio

plenitudine, perché, notate bene che la medina, la quale, trovando lazzaro

, notate bene che la medina, la quale, trovando lazzaro ubbriaco, gli

, ii-105: incontanente cesare, perché la necessità non portava indugia, in quella medesima

edificherà lo tempio al signore. e compirà la casa al signore ed egli l'ordinerà

signore ed egli l'ordinerà ed egli porterà la gloria e sederà, e signoreggerà sopra

gloria e sederà, e signoreggerà sopra la sedia e sarà sacerdote. g.

questa victoria e seranno spogliate anche per la fama de la lor superfluità. bandello

e seranno spogliate anche per la fama de la lor superfluità. bandello, 1-2 (

/ e s'io per amor suo curi la morte. / il mio stame vital

7: dentra lo core meo / porto la tua figura. idem, 46:

figura. idem, 46: molti amadori la lor malaria / portano in core che

iii-104-19: tanta vergogna porto / de la mia vita che testé non more, /

'l dolore / nel qual d'amar la gente disconforto. sonetti e canzoni,

davanti / e portane nel cor la sua figura. rime anonime, xxxvii-200:

, xxxvii-200: se tardo de vedere la mia dona, / la morte vego starme

de vedere la mia dona, / la morte vego starme avanti presta / e

aspetto. vangeli volgar., 23: la madre sua conservava tutte quelle parole insieme

rapito, / l'ammira, e seco la sua immagin porta, / né più

: sempre in cuor scolpita / porterò la memoria del favore / che voi mi feste

portavamo nelle nostre passeggiate pomeridiane, dopo la benedizione celebrata nella chiesa del collegio con

a questo, di portare nella mente la tua amicizia sempre arguta e cara, senza

g. cavalcanti, i-247: vo'portate la chiave / di ciascuna vertù alta e

: chi voi lo cor securo porte la puritate. -avere in sé come capacità

al grazioso stato che costoro avevano ne la corte de lo 'mperadore. savonarola

a lui venuta, mossa / da la pietà ch'ai mio padre portava, /

portava rispetto. castelvetro, 8-1-85: la tragedia è di grandissimo utile e molto

popolare, confermandosi il popolo a conservare la libertà e a portare odio a'tiranni

, che più te 'n priego / per la vita d'oreste: o madre,

si porta rispetto. carducci, ii-8-97: la fetida ipocrisia chiama una colpa questo amore

di se stesso agli altri, e ne la viltà dei panni con cui disomava la

la viltà dei panni con cui disomava la persona era il testimonio de l'amore

testimonio de l'amore che portava a la milizia, ricamandosi le gambe, le

stampavano tarmi. erizzo, 3-138: la compassione grandissima, ch'io porto,

a uno che ardisse di venirmi a fare la spia in casa. leopardi, 23-107

, oh te beata, / che la miseria tua, credo, non sai!

: da che io intesi per bocca de la fama, la quale ancor afferma che

io intesi per bocca de la fama, la quale ancor afferma che voi avete vinto

afferma che voi avete vinto i denari che la infedele natura d'ambrogio, aiutata da

infedele natura d'ambrogio, aiutata da la invidiosa istigazion d'altri, mi giocò

, di continuo ho sentito combattermi ne la mente due contrari strani: l'un è

portano odio. segneri, iii-1-119: la quale [prole] può dirsi e

26. rivolgere, indirizzare, dedicare la propria attenzione o i propri pensieri a

una colpa. bembo, 1-120: la colpa aula natura portando, lasciata la

: la colpa aula natura portando, lasciata la cognizione delle cose, vivono a caso

potere non porta, sì che noi vinciamo la battaglia. leone ebreo, 387:

vol. XIII Pag.963 - Da PORTARE a PORTARE (61 risultati)

alla guerra con tanti cavalli quanto porta la sua entrata in ragione di un cavallo

465: questa ritrosia di soldati e la grande spesa che si portava dietro una guerra

nimici stessi fecero deliberare coloro che governavano la republica a volere la pace. boterò,

coloro che governavano la republica a volere la pace. boterò, 9-108: gl'

non portano unione e lega importante contra la chiesa, perché a tutti sta meglio che

, perché a tutti sta meglio che la si mantenga nella sua grandezza, che la

la si mantenga nella sua grandezza, che la sua depressione aggiunga potenza a qualche principe

dovila, 623: questa scrittura, la quale non portava seco necessità di risposta

seco necessità di risposta, fu secondo la disposizione degli animi con vari sensi ricevuta

1-132: questi climi settentrionali portano seco la disposizione ad esser più abbondante nel mangiare

] non stimò necessaria in quei sproni la conservazione di tale armatura, perché,

di mestieri aver pazienza, quando porta la fortuna d'aver briga con maligni o

si facevano in tempo uguale, compensandosi la velocità del moto colla lunghezza del cammino

cammino. leopardi, i-695: così porta la natura delle cose, che non la

la natura delle cose, che non la lingua degli scrittori cambi quella del popolo

quella degli scrittori. amari, 1-iii-317: la primitiva semplicità ed economica dell'amministrazione

55: secondo li casi ponno portare, la prego et anco supplico striettissimamente voglia sopra

di due sillabe l'uno, così portando la riposata pronunzia del parlare sciolto. relazione

figliuolo dell'imperatore, né però è la sua nobiltà così netta che non sia

nobiltà così netta che non sia intorbidata la chiarezza del sangue paterno dall'oscurità del

dalla feccia della plebe e, come porta la sua fortuna, fatta serva e impudicamente

alle occisioni e alle stragi passate seguì la pace. m. contarini, lxxx-4-881:

, è una famiglia nobile e antica, la quale, come portano le infinite rivoluzioni

degli uomini. manzoni, vi-1-343: la quale affermazione incidente divenne poi, come

delicato e nell'appassionato, come porta la sua natura tenera e malinconica. giuliani

meglio e più stringato che non portava la dimanda. bandi, 1-i-138: del resto

si ricomincia di nuovo, / secondo porta la rima, / forse un po'peggio

forse un po'peggio di prima, / la vecchia favola 'ab ovo'. calandra

'ab ovo'. calandra, 6-306: la legge della guerra porta così.

non era più suo: così portavano la natura e la vita. sottentrava però in

suo: così portavano la natura e la vita. sottentrava però in lei un

anche maturano il frutto, quanto porta la difficile natura del clima.

, peso; importare (anche con la precisazione della persona per cui la cosa

anche con la precisazione della persona per cui la cosa è rilevante). - anche

, ma dovevi / responder al contento de la tema. del carretto, 7-16:

in su che porta? / lungi è la gloria, e piedi e mani vuole

componimenti, cioè le bellezze de dire e la sollevatezza. 29. causare,

cose che portasse di nuovo ogni dì seco la fortuna. b. davanzati, i-356

anderiano accomodando; e frattanto potila occorrere la morte dell'ammiraglio o della regina di

fiere pestilenze portarono un'incredibil mortalità per la italia, germania, francia e spagna.

: a tutto questo non portava rimedio né la natura temperata del re né la santità

né la natura temperata del re né la santità della regina né i consigli prudenti

me., in questa casa. siate la benvenuta. voi ci portate la benedizione

siate la benvenuta. voi ci portate la benedizione. amari, 1-ii-24: la resa

portate la benedizione. amari, 1-ii-24: la resa a discrezione o presura per forza

a sgridare suo marito che aveva legata la mula alla casa del moribondo: -porta

mette più studio ad imitare, perché la verità porta seco una certa ammirazione e

ix-1152: portava stupore al cardinale che la regina di svezia prorompesse in continove proteste

strepiti non porta. sinisgalli, 9-83: la nuova lima ci porta già / i

clima). silone, 9-29: la notte portava i lupi, attirati dal forte

). caro, 12-1400: mosse la dira, e di tempesta in guisa /

pianta, una regione); permettere la vita di un albero (una terra

spagna qui si trovano molto pochi perché la terra non li porta. gemelli careri,

103: seminata, porta [la 'pemmenteira'] il pepe in grappoli,

f. montani, 28: i castigliani la dissero [questa pianta] 'tabaco'da

padre: sappiate che, quest'anno, la farà più noci che foglie. [

. 1827 (50): quest'anno la porterà più noci che foglie.]

: o troiani, quella medesima terra, la quale dalla radice de'padri in prima

pieni di vari frutti, secondo che la stagion portava. bandello, ^ -30

cosa ed ora un'altra, secondo che la stagione portava. 31.

ciascuna / con istinto a lei dato che la porti. bencivenni, 4-29: appresso

vol. XIII Pag.964 - Da PORTARE a PORTARE (66 risultati)

in zoccoli per l'asciutto, ove la moglie l'averebbe voluto portar in nave

storici ogni credenza, e sappia porre la dovuta differenza fra l'errore e l'

di vietarlo, perché il sonno porta la pigrizia, la pigrizia porta l'ozio,

perché il sonno porta la pigrizia, la pigrizia porta l'ozio, l'ozio porta

pigrizia porta l'ozio, l'ozio porta la trascuraggine, la trascuraggine porta la povertà

, l'ozio porta la trascuraggine, la trascuraggine porta la povertà. menzini, i-286

porta la trascuraggine, la trascuraggine porta la povertà. menzini, i-286: vaga

pura, / dovunque il naturai desìo la porte. muratori, 4-174: questo

appartiene alla sola anima, in cui riconosciamo la volontà e gli appetiti innati, che

camere sue talor s'aggira, / come la porta la pungente cura, / ed

talor s'aggira, / come la porta la pungente cura, / ed al balcon

: l'educazione che avevano ricevuta, la loro indole, la loro situazione speciale

che avevano ricevuta, la loro indole, la loro situazione speciale, la loro età

indole, la loro situazione speciale, la loro età, tutto li avrebbe portati naturalmente

l'alpino. proprio per questo darebbero la vita. ma non voglio; voglio che

rincantucciò e cercò di raggiungere di nuovo la sensazione di pienezza che prima l'aveva portato

spanheim. gemelli careri, 2-i-2: la stima... vi porterà a leggere

tramonto s'è incontrato con l'aurora e la fine col principio. svevo, 6-254

gioventù. calvino, 5-59: la maturità lo portava a riflettere.

dall'albero. -intr. con la particella pronom. s. agostino volgar

con riferimento a quelle tenute per dissimulare la propria combinazione inducendo gli avversari a

. 34. marin. far andare la nave in una determinata direzione (con

guardi dalle orzate. -sostanti la disposizione, l'orientamento delle vele adatto

orientamento delle vele adatto a far avanzare la nave col vento in poppa (nell'

mano: muovere velocemente un'imbarcazione con la forza dei remi (e la locuz

imbarcazione con la forza dei remi (e la locuz. portare il vento in corsia

. portare il vento in corsia indicava che la velocità era raggiunta con minacce e percosse

far caminare il vascello minacciando e battendo la ciurma. 35. mus.

. 35. mus. portare la voce: eseguire col canto un portamento

. b. doni, iv-1-314: portare la voce per tre o per cinque diesis

diesis distinte. gianelli, iii-51: 'portar la voce': è lo stesso che cantar

s. v.]: 'portare la voce': quando vi ha più note di

staccarla, vale a dire senza che la gola faccia movimenti troppo sensibili; e ad

sensibili; e ad un tempo osservare la gran regola dell'arte del canto di rinforzare

sole note non unissone, vale far scivolare la voce rapidamente, mediante una leggierissima legatura

all'altra nota, anticipandone di un istante la seconda. negli strumenti di manico mobili

si fa scivolare il dito su per la tastiera. -in senso generico: modulare

tastiera. -in senso generico: modulare la voce nel canto. patrizi,

, quale ella il seppe fare, udita la soavità della voce e la disposizione e

, udita la soavità della voce e la disposizione e la leggiadria del portarla,

soavità della voce e la disposizione e la leggiadria del portarla, restato attonito,

tevo, 3-13-176: li cantori vanno portando la voce e sostentandola di maniera che,

che vuol fare qualche cattivo effetto, la rivoltano altrove. -portare il tempo

ballerini. per giunta badalone prese subito la sposa a braccetto, senza dire né

a colle, guasti dal tempo per la natura de'siti,... sono

che alla virtù sua era stata commessa. la strada più agevole per venire dal tirolo

italia. sanminiatelli, 11-194: imboccammo la via sterrata che portava alla campagna.

. intr., per lo più con la particella pronom. andare, recarsi in

[var]: poi, rallargati per la strada sola, / ben mille passi

scoglio. b. segni, io: la maggior parte dei cittadini si portavano chi

1-139: poiché l'oslolinslri vide risoluta la volontà del re di proseguire la marchia

vide risoluta la volontà del re di proseguire la marchia, s'affaticava co 'l privato

3-i-26: si portarono insieme a riverire la regina, la quale, fingendo di

portarono insieme a riverire la regina, la quale, fingendo di non sentirsi troppo

fare né dire parola, li diedi la mezza piastra, con stupore della compagnia

era tempo che noi ci portassimo per la città ad eseguire le commissioni avute nel

tempo, sbalzò di carrozza e fé la riverenza e l'addio a'suoi amici

il peso g in q, e per la costruzione della figura essendo ga = ga

, e qg orizzontale, e gy la discesa perpendicolare del punto g.

massimamente se riuscisse cardinale, ma se la elezzione si portasse troppo in lungo,

popoli, tanto più ansiosamente si portava la buona gente ad abbracciarle. g. gozzi

. g. gozzi, i-15-171: la vostra gazzetta può molto giovare alla società

testi fiorentini, 40: quelli de la compagnia si debbiano portare onestamente. guidotto

che nelle prosperevoli cose pensa dinanzi come la ventura si può mutare. jacopone, 37-21

g. villani, 12-1: tornando la... nobile e grande oste e

rinaldo, s'inamorò di questa donna e la

vol. XIII Pag.965 - Da PORTARE a PORTARE (36 risultati)

, di portarsi in modo che le sieno la salute delle case loro. pulci,

al qual selim suo padre fé'tagliar la testa per aversi portato mal contra il so

modo che acquistò l'amore di tutta la corte di francia, ma più di

le tre dee giudice il fero / sovra la lite ch'ebbero del pomo. b

3-502: certamente non si può escusare la sua reverenza che in questo ella non si

ti sei portata egregiamente: tutto sta che la tua povera fantasia ti lasci perseverare.

di olimpio da sassoferrato... è la nota favola del padre e del figliuolo

il viso nelle sue grosse mani e la baciava in fronte. -guardiamo un po'

si era portato molto male, con la povera resi. dopo averla amata,

l'aveva piantata per mettersi a corteggiare la figlia di un grosso industriale. -con

, 5-219: si portò male [la capra] proprio al pari di molte creature

è rimembrare / lo grande stato e la tua franchitate / c'ho detta!

p. fortini, i-123: egli e la donna in pochi giorni preseno tutto il

portar forte. -in relazione con la prep. di che indica nei confronti

abati, 311: il buono arciere a la battaglia / che sa di guerra ben

è accorto; / ed eo, per la noiosa indivinaglia, / de la mia

, per la noiosa indivinaglia, / de la mia donna simile mi porto. cavalca

i miei alimenti sì come dovea, e la mia ragione sì m'à molestata,

porti o ti porterai in avvenire circa la mortificazione. -agire producendo un determinato

si porta con le tavole di legno come la calamitta co 'l ferro, perciò s'

, non tagliando con quella insieme la tavola alla quale essa è attaccata.

ha concessa grazia che in assenza mia la mia pensione sia qui pagata al mio

: scrivimi, e dimmi come si portano la lauretta e la bice e la titti

dimmi come si portano la lauretta e la bice e la titti. 39.

portano la lauretta e la bice e la titti. 39. giungere con un

non porta a casa e lascia languir la famiglia. c. arrighi, 3-204:

già là? che il suo amico la conosca da un pezzo e se la sia

amico la conosca da un pezzo e se la sia portata a letto? -portare

per lo certo che voi sì prenderete la segnoria dela petitta brettagna, imperciò che

castiglione, 109: come nelle donne la onestà, una volta macchiata, mai più

non ritorna al primo stato, così la fama d'un gentiìom che porti l'

), fino a farli progredire verso la conclusione o il conseguimento di determinati risultati

. sinisgalli, 6-96: io porto avanti la mia inchiesta. bianciardi, 4-55:

glieli organizzo sindacalmente, e porto avanti la nostra lotta. arbasino, 19-155: questi

dei meridionalisti anche più moderni 'portando avanti'la tradizionale polemica nord-sud che da sempre ci

leda. castelvetro, 8-2-179: egli dice la bugia, mostrando di portare opinione che

vol. XIII Pag.966 - Da PORTARE a PORTARECA (43 risultati)

dolore. botta, 5-282: frequentavano la casa dell'ambasciator di francia i desiderosi di

-portare gli anni di qualcuno: avere la stessa età. giuliani, ii-415

. io. -portare il pregio, la spesa: valere la pena. bembo

-portare il pregio, la spesa: valere la pena. bembo, 10-vi-44: la

la pena. bembo, 10-vi-44: la mercatantia non porta la spesa. varchi

bembo, 10-vi-44: la mercatantia non porta la spesa. varchi, 23-46: se

già non richiedesse il debito o portasse la spesa di fare altramente. caro, 12-iii-8

sentito a parlarne da persone che porti la spesa di metter in considerazione le loro

popoli cisalpini a parigi; non portar la spesa che si facessero ammazzare quarantamila francesi

pollo, n. 7. -portare la borsa aperta: essere generoso, pronto

acqua, n. 4. -portare la guerra in un determinato luogo: v.

guerra, n. 13. -portare la palma: v. palma2, n.

palma2, n. 13. -portare la pena, le pene: v. pena1

pena1, n. 1. -portare la persona armata: essere armato. ariosto

usanza vecchia / di portar sempre armata la persona). -portare la testa

armata la persona). -portare la testa alta, portarla alta: essere

ellissi deu'altro modo: 'portare la testa alta'. cantù, 438: se

il tal altro vivono in sciali e la portano alta e se noi baciam basso

, portare via: costituire o indicare la fine di una stagione, di un periodo

se mi punge coi suoi denti attossicati la maligna cura, / penso al tempo che

portava lontano l'estate, con tutta la scuola dell'anno avanti.

: tolse questo catino dove avevano mangiato la sera e portollone occultamente. bibbia volgar.

289: menelao portò via la polledra avendo sopraffatto antiloco colle bugie.

, / per forza estrania, [la badia] te lo porta via. panzini

-trascinare qualcuno, per lo più contro la sua volontà; rapirlo. -anche al

quella contrada una pistilenziosa mortalità, quasi la metà della gente di quella se ne

pareva abandonato. sercambi, 2-i-102: la donna piangolente dicea: « o morte,

sepolcri. molte migliaia ne portò via la peste, morirono molti personaggi. gozzano,

che ce fi portino via? -eh, la madonna! prima che li chiamino sotto

poi ci siamo noi! noi appena viene la guerra andiamo tutti con le vanghe e

le forche sotto il comune a fare la rivoluzione come tanti leoni! -condurre

vidi una palla di cannone portarne via la testa d'un soldato. -strappare,

-strappare, lacerare una parte del corpo, la carne. dante. inf.

. guido da pisa, 1-322: la lancia volando appresso allo scudo a turno

appresso allo scudo a turno andolli sopra la spalla manca, ma non sì invano

gita madonna in paradiso, / portóne la dolze speranza mia. -distrarre.

una volta a ritrovarlo e distinguerlo tra la folla e, ritrovatolo, a tenergli

, sorprendere. pasolini, 7-167: la città poi alle spalle fa proprio ciò

sono le ragazze. -obnubilare la mente. g. gozzi, i-27-259

meco. ibidem, 312: 'la bocca porta le gambe'[può valere:

bocca porta le gambe'[può valere: la parola è campamento e scampo; ovvero

; ovvero: discorrendo, si sente meno la fatica della via. o piuttosto:

porta lettere o comunicazioni e ne riporta la risposta. -per estens.:

vol. XIII Pag.967 - Da PORTARECCIO a PORTASIGARI (24 risultati)

. v. j: nell'uso odierno la voce si scioglie: 'porta e reca'

grano presso i clienti e di riconsegnare la farina macinata. allegri, 214

, 214: cenato, venne in campo la ribeca / e il buon accordo,

ma sì bene che e'possino fare la portareca secondo il solito, ogni volta

membré, 11: per maistro sta la sua porta grande con. lli portali,

soldati, 184: aprì la borsetta e cavò un vecchio portaritratti di

lo più fissato al muro presso la tazza dei servizi igienici).

). arbasino, 9-111: la sala da bagno ha due vasche, in

marmo, che fu usata per decorare la porta di san pietro a roma.

animi di stupore... per la diversità e finezza de'marmi peregrini,

antico rosso e bianco che servì a decorare la porta di san pietro a roma.

in una sottile cornice di travertino, la palazzina non aveva davvero niente di anormale

. e. gadda, 6-137: a la catena... nun c'era attaccato

più accanita si fa contro di te la persecuzione del telefono e dei portaordini e

portasciugamano, sm. supporto che ha la funzione di reggere uno o più

). arbasino, 9-111: la sala da bagno ha due vasche, in

quale era affidato l'incarico di portare la scure (presso i musulmani).

una carrozza, nel quale si infila la frusta. rea, 6-219:

-anche: scatola da tavolo che ha la funzione di contenere sigarette. d'

annunzio, vi-740: guardo un'ultima volta la pianta di trieste, la pianta austriaca

ultima volta la pianta di trieste, la pianta austriaca: 'hafen von triest und bai

cuoio. e. cecchi, 2-58: la vaticana sarebbe entrata in una scatola da

bocchino di carta d'oro; quella te la picchiettavano leggermente sul portasigarette. tecchi,

ovale, dal bocchino d'oro, la portò alle labbra, offrì in giro,

vol. XIII Pag.968 - Da PORTASPADA a PORTATA (41 risultati)

e domandai se la signora soffrisse pel fumo. oriani,

del cinturone alla quale si appende la spada. = cfr. portaspada1

ci sono, gli utensili ci sono, la biancheria c'è, le coperte,

, in una scodella di legno, la panzanella, tre once di ventresca o di

e da spesa (v.); la var. portaspésa è registr. dal

. con ciò guadagnavano a un tempo la fossa e l'argine pel capofila. il

parte l'arginatura di lui e cominciava la propria, cui dava compimento il terzo

.. arnese che si pone sopra la schiena del cavallo per poterlo acconciamente cavalcare

portastecchi e di cucchiaini raspanti per cavar la midolla dall'ossobuco. =

si alzava di buon'ora ed esciva con la cassettina portastudi andando o solo o con

. piccolo recipiente da tavola che ha la funzione di contenere gli stuzzicadenti.

uomini, computando una per l'altra secondo la sua portata, nel numero de'quali

pigafetta, 3-136: queste giunche hanno la portata di una piccola nave. alv

armata. crescenzio, 2-1-69: per sapere la portata di ciascheduna nave, si deve

di ciascheduna nave, si deve considerar la lunghezza sua da rota e rota e

lunghezza sua da rota e rota e la sua larghezza maggiore che è nella seconda

. dudleo, iv-5: si piglia la lunghezza di questo vascello per piede sin

per piede sin al dragante, e la larghezza, con il fondo della stiva;

poi si multiplica il detto fondo con la lunghezza in piedi inglesi o palmi,

in piedi inglesi o palmi, e la larghezza si multiplica ancora con il prodotto

prodotto, e della somma se ne cava la terza parte, e l'ultima figura

; e così il numero rimanente dà la portata del vascello... la differenza

dà la portata del vascello... la differenza nel contare la portata de'vascelli

... la differenza nel contare la portata de'vascelli è questa, che quei

quei di mercanzia si misurano per quanto la nave può stivare in salme o tonellati

de'vascelli quadri da guerra si computa la portata per quanto portano comodamente di peso

di peso, contando però tartiglieria, la monizione e l'arboratura. capriata,

. capriata, 845: turbò ancora la quiete della repubblica l'uscita improvvisa del

sua gran nave di gran portada, la quale ha sopra sessanta pezzi di artiglieria

pesi mobili, nessuno escluso, che la nave può imbarcare. -portata netta:

, dato al doganiere buon conto di tutta la sua portata, entra a fargli la

la sua portata, entra a fargli la spia d'un piccolo legno che nella

carena, 1-198: 'portata della stadera'è la maggior quantità di peso che essa può

algarotti, 1-iii-316: ciò che determina la lunghezza della platea, e per conseguente

lunghezza della platea, e per conseguente la grandezza del teatro, è la portata

conseguente la grandezza del teatro, è la portata della voce, e non altro.

, che soffre di solletico, perduta la pazienza e trovandoselo a portata di zoccole

un faro: massima distanza dalla quale la sua luce può scorgersi da un occhio

opaco si frappone fra l'occhio e la sorgente luminosa. dizionario di marina [

d'un faro'o 'd'un fanale': la massima distanza da cui un osservatore,

anche con le condizioni atmosferiche, perché varia la

vol. XIII Pag.969 - Da PORTATA a PORTATA (68 risultati)

osservatore ha una determinata altezza sul mare la portata geografica del faro è data dalla

del faro stesso. con buona approssimazione la portata geografica di un faro, espressa in

miglia, si ottiene moltiplicando per due la somma delle radici quadrate dell'altezza del

unfaro'o 'd'un fanale': la massima distanza da cui la luce può

un fanale': la massima distanza da cui la luce può scorgersi da un occhio normale

corpo opaco si frapponga fra questo e la sorgente luminosa. dipende dall'intensità della

dallo stato di trasparenza dell'atmosfera. quando la portata luminosa è maggiore della portata geografica

faro si avvista a un tratto appena la sua luce è all'orizzonte; in

poi chiaramente, di mano in mano che la distanza diminuisce. 6. balist

col vostro buon iudicio avete da considerare la portata della vostra artigliarla e la distanzia

considerare la portata della vostra artigliarla e la distanzia della cosa che volete percuotere,

,... sono tre. la prima è detta di punto in bianco,

bianco, ed è quello spazio che la palla cammina per linea insensibilmente diretta senza

..; portata morta, che è la caduta della palla per linea insensibilmente retta

centro del mondo, dopo che è cessata la violenza. algarotti, 1-v-93: esser

quanto un trar di saetta, ch'è la lunghezza della nostra linea di difesa,

nostra linea di difesa, ragguagliandola con la portata delle nostre armi da fuoco.

appuntammo due cannoni contro il forte, ma la portata loro non arrivava fin là.

nemico, e 'l passavolante, over la sua ballotta, essendo di piombo,

ballotta, essendo di piombo, dopo la prima botta, perché è ponderosa, non

alla portata dell'intelletto umano e lasciargli la libertà del suo arbitrio, non isfuggirà la

la libertà del suo arbitrio, non isfuggirà la censura dell'istesso intelletto umano. salvini

al possibile di tentare lo che eccede la portata della propria capacità. ortes,

d'ogni altra rappresentazione teatrale, è sopra la portata de'gran signori e appartiene alla

re per chiarire a s. m. la mente di nostro signore sopra quello ch'

di architettura, che superano di gran lunga la portata de'moderni nostri palladii. vieusseux

. vieusseux, cix-i-481: ha neri la smania di trattare argomenti filosofici, morali,

vederlo gracile e infermo di muscoli, e la zia, forse per ambizione, usuale

erano, al contrario, uomini per cui la femmina era stata tutto su questa terra

di non lieve portata. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino,

portata. algarotti, 1-iv-415: conviene la prima cosa che uno scrittore, innanzi di

in materia di lingua, sappia a fondo la lingua in cui scrive; ne conosca

in cui scrive; ne conosca pienamente la portata e il valore, acciocché le

volesse, non venissero piuttosto a mostrar la propria sua ignoranza che la povertà della

a mostrar la propria sua ignoranza che la povertà della lingua. bonghi, 1-81:

: l'una più ingegnosa a scoprire la fonte soggettiva delle idee; l'altra

idee; l'altra più intesa a trovarne la fonte e la portata sociale; la

altra più intesa a trovarne la fonte e la portata sociale; la terza superiore nella

la fonte e la portata sociale; la terza superiore nella capacità di sentirne la

; la terza superiore nella capacità di sentirne la fonte e il valore oggettivo e nell'

massimiano sparvieri era un gentiluomo in tutta la portata del termine. discendeva da antica

un levriere in campo d'oro e la biscia viscontea in campo azzurro. de

inclinato già naturalmente ad esagerare il valore e la portata delle cose. b. croce

cose. b. croce, iii-26-36: la portata dello scritto del maroi è superiore

mancava talvolta della filologia in piccolo, possedeva la filologia in grande e, in questo

margherita], se tentassi di mascherarne la portata vorrebbe dire nascondere una interessata verità.

, 1-113: appena dopo ho capito che la sua domanda era meno indiscreta e aveva

, 637: d fanciullo non sa la portata dei nostri dolori come non sa

portata dei nostri dolori come non sa la portata dei nostri limiti morali. r.

620: qui preme soltanto di stabilire la portata ultima e singolare del '500 ferrarese

quale è il nocciolo di verità, la portata assoluta e sconosciuta? g. raimondi

negli eventi di lunga portata, come la guerra, come le malattie, in cui

, utilità. docciolini, 96: la targa... è di maggior portata

fuora che possono pigliar meglio e ritenere la spada dell'avversario. 11.

facesse un pubblico manifesto, come dicesi la portata, sommamente turbò l'animo de'

a detto uffizio [della decima] la sua portata di tutti i beni che in

12. relazione in cui si dichiara la quantità del raccolto annuo di un fondo

che ad uso di censo si facesse la pignorazione degl'immobili, secondo la giusta

facesse la pignorazione degl'immobili, secondo la giusta portata delli frutti e del giusto

quali son sempre da considerarsi mancanti), la nostra raccolta arriva a circa 200 mila

fossero due della medesima portata che è la chiesa, non ne farei differenza.

vuole l'estinzione, se non per la portata de'pascoli solamente. e quanto

1-i-519: il re alfonso, per dare la sussistenza agli abitanti pugliesi, lasciò loro

deve andar soggetto al pascolo, cosicché la quantità destinata al pascolo dovrebbe essere di

portata, se coltiva maggior estensione oltre la parte assegnatagli, cade nella pena del

esplicar abbastanza quanto fosse sontuosa et estraordinaria la tavola che n'era fatta,.

prime / le portate seconde / e la copia confonde / l'indeciso piacer. manzoni

misti, i fritti romagnoli specializzantisi per la loro particolare indigestività; poi i pesci

vol. XIII Pag.970 - Da PORTATAMBURO a PORTATILE (36 risultati)

cui si annuncia il momento in cui la salma di un defunto deve essere trasportata

orologio d'argento e domandò come mai la campana non cominciava a suonare la portata

mai la campana non cominciava a suonare la portata. 15. ant.

vitto / annuo colà di state, che la terra / reca dell'alma cerer la

la terra / reca dell'alma cerer la portata, / di cui satollo liti

tratto della sala su cui viene infilata la ruota (in un veicolo ferroviario)

portata d'acqua. manfredi, 4-46: la portata del po nelle piene si trovi

ridotte ad un filo che cerca faticosamente la strada del mare, come smarrito nella pianura

di un modello di fonderia, che ha la funzione di determinare la posizione nella formatura

, che ha la funzione di determinare la posizione nella formatura e di reggerla durante

posizione nella formatura e di reggerla durante la colata. -portata di modello: appendice

: appendice del modello adatta a contenere la portata d'anima. 26. tecn

. tess. numero dei fili che formano la catena di un tessuto o dei trefoli

o preso. milizia, ix-94: la giusta situazione della scala è che dal

e del gusto della buona critica che la vera filosofia ha sparso in questo genere

il testo illirico, cui troverete dopo la mia traduzione, vi metterà a portata

di restituire in qualche modo l'udito e la parola alle due giovanette. nievo,

d'aver peccato, di aver preso la donna altrui come si prende un frutto che

fracchia, 75: quanti non tradirono così la fortuna, proprio per averla disprezzata quell'

della loro mano! bacchetti, 1-i-31: la riva era a portata di mano.

a portata di mano l'avventura e la favola, e ancora ci riesce.

. gadda, 6-70: gli inquilini e la portiera stessa furono pregati di non sostare

della polizia. comisso, vi-36: la giovinetta del bomeo stava vicino a lorenzo

di mano, e sorrise pesantemente come la trasse a sé. cassola, 5-150:

render facile e alla portata di tutti la cognizione delle leggi. -fare sì che

, passata dietro il collo, mediante la quale il tamburino sostiene davanti a sé

delle sue vestìmenta, come... la cinghia, la collana ossia il porta-tamburo

come... la cinghia, la collana ossia il porta-tamburo del tamburino, il

farete. roseo, iii-249: aver la colombara una portìcella nell'alto per la

aver la colombara una portìcella nell'alto per la quale possa entrar colui che ha cura

entrar colui che ha cura di essa con la sua chiave e con la sua scala

essa con la sua chiave e con la sua scala portatile che la possa portare e

chiave e con la sua scala portatile che la possa portare e levare. c.

lettighe portatili. marino, 1-19-366: su la mole portatile d'un monte [sistemato

che 'n deio e 'n delfo ha la sua reggia / e di bei lauri in

reggia / e di bei lauri in su la doppia fronte / di quel finto parnaso

vol. XIII Pag.971 - Da PORTATILITÀ a PORTATO (36 risultati)

noi chiamiamo forno di campagna, con la differenza che il nostro è di rame

faceva mettere sul tavolino un telefono portatile la cui spina era subito inserita in una presa

di tele, il cavalletto portatile, la cassetta dei colori, barone e due

e due carabinieri, all'indomani, la mattina presto, partii. moravia,

libro). lanzi, 1-2-16: la lezione che do di ciascuna epigrafe è

alle portatili selve delle lor fronti inferiore la sommità de'mirteti. 2.

nostri giorni... si porta la stilografica agganciata al taschino e viaggia con

, 3-206: mi raggiunse e volle vedere la macchina. era una portatile italiana,

a cercar, mi leggerà sul viso la stima e l'affetto ch'io costantemente

essere situato in contesti diversi, mantenendo la propria individualità artistica. savinio, 12-84

un uso quasi forsennato. sono essi la forma portatile, tascabile, della gloria

sopportabile. d azeglio, 2-223: la salute merita che le si faccia qualche

agg. verb. da portare, attraverso la forma del pari, pass, portato-

12-118: greca del pari, squisitamente greca la 'maneggevolezza'della musica di chopin,

'maneggevolezza'della musica di chopin, la sua 'portatilità', quel suo stare tutta

sf. telaio sul quale si avvolge la lenza della tirlindana. = comp.

benci, 1-47: e necessario spogliarti la veste che intorno porti: che è

ant. atto a portare; che riguarda la capacità di portare. piccolomini,

libra, per quello si ha da misurare la impotenzia sua portativa. = dal

traendo guai, / ombre portate da la detta briga. idem, par.,

paolo, l'acqua del tevere perda la sua bontà, procedente dall'acque zolforee,

dipartita da questo mondo che avviene con la morte). manzoni, pr

(564): aveva fatto rider tanto la compagnia, con una specie d'elogio

il segretario comunale, i fratelli, la maestra, erano tutta gente portata via,

persona al tempo stabilito, interpostasi subito la malattia e morte di alessandro.

. storia di mosè, 14: la reina le fece dare dieci talenti d'

portata, /... / tal la fanciulla non prima s'accorse / d'

quali sono nel nostro corpo chiamati optici, la origine de li quali viene da la

la origine de li quali viene da la sustanzia del cervello... e

. e congiongesi fuora del panniculo de la pia madre del cervello avanti che escino

si cruciano essendo busati nel logo de la cruciazione e de la unione de essi acciò

nel logo de la cruciazione e de la unione de essi acciò che abiano un

abiano un logo comune, aciò che la specie de uno receùta da'doi occhi

occhi e portata da'doi nervi ritorni a la unità acioché una cosa non para doi

. proiettato. barilli, 7-90: la sua stessa ombra portata, l'ombra di

pontano, 243: ho recevuto copia de la lettera scripta... circa le

vol. XIII Pag.972 - Da PORTATO a PORTATOIO (37 risultati)

gli uomini, di rivedere casa sua e la sua città, i giorni mi son

marzio grande zuffa. favoriva i flaviani la fortuna e la tante volte acquistata vittoria:

. favoriva i flaviani la fortuna e la tante volte acquistata vittoria: i vitelliani

dalla veemenzia dell'affetto, che, proponendo la difesa della libertà ecclesiastica, non difendeva

ecclesiastica, non difendeva quella, ma la licenza delli secolari. duodo, lii-5-89:

miei desideri. pratesi, 5-465: quando la strada era solitaria, que'due contadini

donato degli albanzani, 453: se la reverenzia e la fede da me continuamente

albanzani, 453: se la reverenzia e la fede da me continuamente portata all'autorità

non guerra, dare statichi e continuar la reverenza portata dalli altri al popol romano

maria degli angeli alle terme diocleziane per la divozione sempre da esso portata alla madre

, viii-3-45: sosteneva [epicuro] lungamente la fame, o vogliam più tosto dire

d'amore. soldati, 2-101: la sorella, egle, era più piccola e

cesarotti, 1-x-2-335: il signor de la condamine è portatissimo a credere che questa

quanto però si sentisse portata a contraccambiare la confidenza che gertrude le dimostrava, non le

dimostrava, non le passò neppure per la testa di parlarle delle sue nuove inquietudini

atto giuridico e al relativo documento che la pone in essere o ne fornisce la prova

che la pone in essere o ne fornisce la prova). -in partic. somma

bel portato, / mirando sé ne la chiara fontana, / generò questa che m'

dove sta involto il portato o vogliam la creatura. oliva, 246: trangosciò

il portato. arici, ii-214: la donna..., prossima / a

/ ascese un'alma vergine, / la gloria d'israello, / grave di

dai frati. bacchelli, 13-247: la prima cosa che le vecchie, pratiche

di quei preziosi portati del suolo che la natura vi semina a larga mano.

e1 seme si sparge nelle cellule per la generazione de doi creature in un portado

portado. menechini, cvi-88: nacquegli di la moglie in fin da pria / dui

'potenti popolani di parte che guidavano la città, per invidia di stato e

far costumato, senza l'usanza, la quale è quasi parto e portato del

del tempo. gioberti, 6-ii-219: la libertà della stampa... si

d'ingegni sottili. rovani, 2-ii-715: la bellezza non è che un portato delle

letterarie di cui si pasce ogni giorno la curiosità cittadina; il libercolo, l'

ragione della sua eminenza, fu denominato la 'questione sociale', rtato reale della

bacchelli, 2-xix-203: come mai può esprimersi la relazione tanto complessa ed essenzialmente severa dell'

un portato del suo mestiere, poiché la consuetudine con l'arte era diventata in lui

: e ben specioso quel detto: « la libertà cristiana non si perde per obedire

limitato aggiungendovi: « quando commanda secondo la legge di dio ». 26

si fusse in pensieri stonne / per la diversità dii lor portato. 27

. f. negri, 1-287: la facilità del commercio per mare fa che

vol. XIII Pag.973 - Da PORTATORE a PORTATORE (50 risultati)

, v-204-48: quelli li quali sono sopra la dovana e li turcimanni e li garabari

sabato a dì 8 di gennaio, la mattina, fu impiccato in porta rossa piero

orso, portatore, che era entrato per la mostra d'uberto benvenuti e rotto la

la mostra d'uberto benvenuti e rotto la cassa e portatone via più di 300

recasse uno grande tesoro del quale traeste la vita,... per amore del

: o portatori, quando voi avete la soma del grano addosso, voi sapete pure

non hanno cuore, senza il quale la forza loro non giova nulla nella tenzone.

disgrazia, si trovavano in giro, vista la mala parata, posavano volontariamente il carico

dovevamo cavalcare. casati, 2-134: la via orientale da zanzibar è da lui

missere benedetto gambacorta...; e la notte medesima fu messo in una

, si diede rapidamente a fuggire verso la sua casa. beltramelli, iii-758: trionfavano

parole oscene e tutto si appiattiva fra la gronda e la fogna, fra le case

tutto si appiattiva fra la gronda e la fogna, fra le case dalla soglia

dei portatori, verso san genisio e la sepoltura onorata che attende i soldati caduti

onorata che attende i soldati caduti per la patria e per la libertà.

i soldati caduti per la patria e per la libertà. 5. addetto al

fighelli da barga portatore della lettora per la quale ser cecco soprascritto mi scrisse ch'io

più copioso. ariosto, 839: la lettera di vostra excellenzia di sette del

: è forza che errato / abbi la portatrice il nome e loco. ghirardacci

ambasciata, dando gli uccelli alla giovine, la quale di sua propria mano gli acconciò

. caterina de'ricci, 105: la portatora di questa [lettera] sarà una

patrone antonio oseria, il quale sa la casa di vostra signoria ed è sicuro

che volea scriver subito, dopo mandata la mia ultima lettera. loredano, 188

più oltre e di far in pezzi la lettera; ma il portatore della medesima

d mio aiutante, che vi reca la presente, è portatore o di pace o

mia mano gli autori degli omicidi, la guerra è dichiarata. manzoni, pr.

del cavaliere; il qual fratello legge la sfida, e in risposta dà alcune bastonate

al portatore. mazzini, 48-245: la portatrice, intima amica mia, che

, 18-52: questo il secreto fu che la scrittura / in barbariche note avea distinto

il levante. / libera il prence la colomba; e quella, / che de'

in sua esaltazione, congiunta con lui la luna, la qual è portatrice del tempo

, congiunta con lui la luna, la qual è portatrice del tempo futuro.

della legge, esso verrà e reggerà la combattente chiesa coll'esempio della vita e

senza freno? piccolomini, 10-174: la passione o ver il patimento nella favola non

del passato. gramsci, 1-33: la crisi dell'idea di progresso non è.

. luzi, 1-12: e questa la foresta inestricabile / dove cadono i semi,

, viluppi / ciechi prima di attingere la luce, / prima di giungere al vento

. -che è cagione, che costituisce la causa di un fenomeno. leonardo

. -figur. che favorisce la produzione agricola. vico, 4-i-909:

. grillo, 1-145: in su la fronte a lei d'auree fiammelle / scintillan

ardente in cima a quelle. / la prima di giacinti e di topazi / s'

s'ingemma, e d'alabastro è la seconda: / oman la terza dodici diamanti

d'alabastro è la seconda: / oman la terza dodici diamanti. scarpelli, 1-14

. scarpelli, 1-14: cede a la luce sua con grave scorno, /

/ « dirmi ti piaccia / perché la faccia / tu sempre giri al portator del

da te apparando, io possa pazientemente la mia comportare: la quale, sallo

, io possa pazientemente la mia comportare: la quale, sallo idio, se io

se io far lo potessi, volentieri te la donerei, poi così buono portatore ne

il decameron, 36: nel qual luogo la voce 'portatore', piena di veleno,

con gran giudizio dall'autore per caricare meglio la dappocaggine di quel re. fioretti,

vol. XIII Pag.974 - Da PORTATORPEDINE a PORTATURA (59 risultati)

il peccato, fu portatore della pena: la quale fu o cento lire pagasse o

i. frugoni, 1-6-184: io te la canto da l'aonio monte, /

scalatore professionista non ancora autorizzato a fare la guida, ma abilitato a svolgere determinati

, in partic., di riscuotere la somma da esso portata (con riferimento

banca, ecc., di cui la legge autorizza l'emissione con l'indicare il

il beneficiario, anziché nominativamente, con la formula al portatore). tommaseo

: il motivo di quel voto fu la legge della nominatività dei titoli, che il

'all'ordine'; a una persona determinata con la clausola 'non all'ordine'o altra equivalente

favore di una persona determinata, con la clausola 'o al portatore', ovvero con altra

si distinguono portatori precoci, nei quali la malattia è in incubazione; portatori convalescenti

convalescenti, che hanno superato da poco la malattia; portatori sani o immuni,

carica: ciascuno degli enti che determinano la conduzione elettrica in un corpo conduttore.

quale, mediante un permetto, gira la rota. = voce dotta,

attimo per regolare il mandrino porta-attrezzi o la presa dell'aria compressa erano calmi e non

. macchina agricola semovente destinata a sostituire la trattrice nelle operazioni leggere e particolarmente in

controllo da parte del conducente: per la particolare struttura del telaio consente l'applicazione

ad altra terra quelle portare fare, la portatura, secondo che usato este, pagare

volgari cremonesi, 59: item per la portadura de la scalla per meter la

, 59: item per la portadura de la scalla per meter la corda al martori

la portadura de la scalla per meter la corda al martori. sanudo, liii-216:

, ancora che 'l si convegna pagar la portadura de la lettera, non restarà di

'l si convegna pagar la portadura de la lettera, non restarà di avisarla: a

, non restarà di avisarla: a la qual mi racomando. tolomei, 2-114:

averti ch'io non ho danari da pagarti la portatura. redi, 2-19: al

ragazzo seduto sulle loro mani intrecciate, la destra dell'uno colla sinistra dell'altro.

, un'alta donna di francia, la quale fecie nobilissima portatura, ché ella ebbe

. uguccione da lodi, xxxv-i-605: la muier e i parenti de gran vertù

: / tal ie mena gran dol en la soa portadura, / s'el lo

, v-788: così come il pane è la principale sostanza dell'uomo, così è

principale sostanza dell'uomo, così è la confessione e la penitenza la vita e

dell'uomo, così è la confessione e la penitenza la vita e la portatura dell'

, così è la confessione e la penitenza la vita e la portatura dell'anima.

confessione e la penitenza la vita e la portatura dell'anima. campanella, 4-229:

del paziente, come il marinaro move la nave e lo spirito il corpo, benché

di vestiario; il vestire e tornare la persona. - anche: uso abituale

ruscelli, xxvi-2-142: io non penso a la manifattura / né a le varie,

il poeta per ironia, volendo qui accennare la portatura del collare del marrucelli, costumando

assedio di firenze si cominciò a lasciare la portatura de'cappucci che prima quasi ognuno

moda, oltre che patiscono l'unto, la pioggia e le altre avarie del tempo

. ramusio [oviedo], cii-v-784: la loro portatura è quella stessa con la

la loro portatura è quella stessa con la quale nascono, perché... e

arte de'pellicciai e vaiai passava per la maggiore. -in senso concreto:

si indossa o con cui si orna la persona; abito, monile, ornamento.

abi sì bionno, / cadut'è la carne e la danza d'entomo: /

, / cadut'è la carne e la danza d'entomo: / noi me pensava

facea portatura. idem, 1-61-59: la mea portadura se ià''n està fossa;

'n està fossa; / cadut'è la carne, remase so'tossa. bemi,

i bei biondi capelli / e brutta è la leggiadra portatura: / i denti eran

era uopo, per non far ridere la gente con quella strana portatura in testa

diadema degl'iddii. marino, 1-15-31: la portatura de le chiome belle / s'

: pur al parlar de tomo et a la portadhura / et al rir se cognose

356: similemente, -gente -criatura, / la portatura -pura -ed avenente / faite piagente

, / sì che 'n altura -cura -voi la gente. giamboni, 8-ii-128: la

la gente. giamboni, 8-ii-128: la misura del parlare è in cinque cose

quantitade ed in qualitade. parlatura è la dignità del mondo e la portatura di

parlatura è la dignità del mondo e la portatura di corpo secondo che materia richiede

con l'onesto e bello andare / e la dolce guardatura / con lo grazioso parlare

bellezza, lauda el ballar, lauda la portatura, laudala [la donna]

ballar, lauda la portatura, laudala [la donna] che sia sola in gentilezza

vol. XIII Pag.975 - Da PORTAUOVA a PORTAVOCE (27 risultati)

ora de'movimenti, che voi dite esser la terza cosa che s'appartiene al vestir

marino, 1-14 349: la nobil portatura e la sembianza / de l'

349: la nobil portatura e la sembianza / de l'ignoto guerrier ciascun

guerrier ciascun commenda. buommattei, 4-35: la portatura di tutta la persona modesta dà

, 4-35: la portatura di tutta la persona modesta dà reputazione alle donne,

infiammato il volto..., sbafante la bocca,... orgogliosa la

sbafante la bocca,... orgogliosa la portatura. gioberti, 4-2-137: i

e in ispecie i gesuiti, hanno la portatura del corpo per cosa essenziale.

mi par maraviglia: / galilè'mostrai la suo portatura. ottimo, i-298:

ottimo, i-298: ciascuno, per la conoscenza che aveano dell'abito e della

questo artefice [lisippo] diligentemente osservò la portatura del collo alquanto piegato vèr la

la portatura del collo alquanto piegato vèr la sinistra e la dolcezza dello sguardo. lancellotti

collo alquanto piegato vèr la sinistra e la dolcezza dello sguardo. lancellotti, 1-464:

di corpo che piegava il capo verso la spalla sinistra, parendo che sempre mirasse

, / di quel'ladron'che dice la scrittura / che fanno molto santa portatura

iudicio che dè venire a fiorensa per la disonesta portatura de le donne. chiose

chiose cagliaritane, 136: gianchella, la più sfacciata perduta bellepa de firenze e

più sfacciata perduta bellepa de firenze e la meno onorata, quasi tenuta, per la

la meno onorata, quasi tenuta, per la sua desonesta portatura, da bordello.

ovvero un certo numero di barili; la quantità di peso o d'arrimaggio che

2. sm. chi svolge la mansione di recapitare o trasferire valori.

viene varata un'imbarcazione (e con la forma invar. portavasi si indica l'intero

istante da reggio per scilla ove arrivò la notte scorsa. questa mattina all'alba si

lentate il cavo di mezzana, imbrogliate la vela di maestra. barilli, 5-12:

strumento che veniva installato sulle carrozze per la comunicazione fra conducente e passeggeri. d'

tra punti distanti della nave. per la chiamata taluni portavoce hanno il boccaglio con

] usato da alcuni sordi per raccoglier la voce altrui. anche 'cornetto'o

vol. XIII Pag.976 - Da PORTAZECCHINI a PORTELLO (43 risultati)

bianchi nel « nazionale » che sotto la sua direzione fu il portavoce dei democratici

autorizzato di un ufficio stampa governativo. la parola si è cominciata a usare con

pomeriggio e ha fatto alcuni passi per la stanza, come hanno raccomandato i medici

[rezasco], 3-34: de la portazione e de la invenzione [della piombaiola

3-34: de la portazione e de la invenzione [della piombaiola] se stia

[della piombaiola] se stia a la relazione de la fameglia. documenti visconti-sforza

] se stia a la relazione de la fameglia. documenti visconti-sforza, ii-475:

: l'una di quelle spilonche aveva la sua portella inverso levante e l'altra

cui soglia sta un uomo, appoggiato la spalla allo stipite della portella, con

gli avrebbe fatto bene e mi chiuse la portella con impeto mandando il vetro in

. -ant. anta che chiude la cassa degli organi. scaramuccia, 105

, che sono anch'elleno preziose per la ben intesa e ordinata istoria della circoncisione

maniera da lasciar passare o da occultare la luce del proiettore. -stor.

vento tirata, di nuovo salga ne la tromba; e quando il medesimo lavorante

lavorante manda in giù il palo, la portella si serra, a fine che

levi, 3-140: alla nostra destra la montagna si leva solitaria e dirupata, a

sempre più deserte, verso altofonte e la lontana piana degli albanesi, e la portella

e la lontana piana degli albanesi, e la portella della paglia da cui si scende

. saraceni, i-298: sì per la privata amicizia che tenevano con cassio

tenevano con cassio, sì acciò la città presa per forza non patisse l'

. lorenzo de'medici, ii-309: la sera come uom sicuro / a casa

, che ancor erano reservati, vedendo la furia la qual non podevano campar, deliberorno

ancor erano reservati, vedendo la furia la qual non podevano campar, deliberorno salvar

qual non podevano campar, deliberorno salvar la vita; e tute, per il portello

; e tute, per il portello di la terra, andomo a tarmada turchesca era

e tufi forano tolti per schiavi su la ditta armada; e cussi camporono la

la ditta armada; e cussi camporono la vita. simone litta, lxxiv-212: entra

: smontati in terra, andarono a la porta de la terra, e tre di

terra, andarono a la porta de la terra, e tre di loro, fattisi

portello, / ché tosto vo'che la cena sia cotta. busca, 68:

di guardia delle porte si possano chiudere per la notte, né vi si entri che

444: fu com messa la guardia del ponte torto e del portello a

e del portello a dionisio naldo e la parte che si dice codalunga a bernardino da

da parma. monti, x-5-367: la prese ugo per mano, e cheto

fra gl'intralciati arbuscoli al nascoso / portello la guidò, cauto l'aperse; /

dal tonfo del pesante portello, dal quale la gente entrava od usciva. savinio,

si dismette l'uso di detto portello per la tardanza sua e si costuma quell'altro

dove si fondono i metalli, per la quale s'introduce il metallo in esso bagno

11-19: anche alla ragazza è dato scorgere la rovinosa calettatura dei pantaloni del capo,

più decorate da pitture, che chiude la cassa dell'organo. vasari, 1-3-269

appiccano ad una tavola dipinta per proteggerne la pittura. tramater [s. v.

de'quadri per ricoprirgli, e difenderne la pittura. 3. agric. apertura

batterie. d'annunzio, iv-2-1355: presso la porta stagna trova ancor vivo fi s

vol. XIII Pag.977 - Da PORTELLONE a PORTENTO (34 risultati)

iscacco con quelli della seconda per la ragione sopra indicata. 'portelli de'castelli':

vicini, quando si vuol inseguire o dar la caccia ad una nave nemica. 'portelli

o cannoniere dei bastimenti alle quali si affaccia la gioia e la volata dei cannoni.

alle quali si affaccia la gioia e la volata dei cannoni... 'portelli'altresì

remiganti ignudi unti d'oliva; / la lor fatica ansava dai portelli.

apertura usata per imbarcare le alberature durante la costruzione della nave; veniva sigillata con

alla linea d'acqua, ed anche sotto la linea d'acqua in carico, per

altri legnami, tavole e bordature, la cui lunghezza sarebbe d'ostacolo nell'entrare

5. locuz. lasciare aperta la porta e il portello: concedere ogni

par che tu voglia lasciar all'avversario la porta aperta et il portello, volendo che

, 2-434: avrei vibrato trasversalmente a tutta la pancia, appena sotto il costato,

portendere, tr. (per la coniug.: cfr. tendere).

essersi dicto qualcosa del stato de milano de la caxa sforzesca, che io non dica

, mostrando quanta era stata infino allora la virtù segreta di brescia, portendeva nuovi

. 2. intr. con la particella pronom. preannunciarsi. caro,

i giudizi di tutti. i semplici la credevano un prodigio che portentasse la rovina

semplici la credevano un prodigio che portentasse la rovina del regno. = denom

volgar., 1-9-43: s'inselva la moltitudine eziandio di quelli miracoli che mostri

che gli chiarissero questo portento: ma la risposta non potè lui avere. nardi

fé manifesta quel portento a'greci / la deità; sentirono da lunge / odorosa

de'portenti, / oh primavera de la patria. graf, 5-274: speri tu

voglia di gridar basta, solo per sentire la vanità dell'implorazione; basta portenti,

che è de l'esodo, sarà la misera servitù di israele, la crudeltà di

sarà la misera servitù di israele, la crudeltà di faraone, la occision de'

di israele, la crudeltà di faraone, la occision de'fanciulli israeliti, il fato

, 708: una vecchia, che per la gran fede credeva aver ottenuto la guarigione

per la gran fede credeva aver ottenuto la guarigione, sul più bello del rapimento

coniugati secondo le lor convenienze, gode la perfetta armonia del tutto non ostante la moltiplicità

gode la perfetta armonia del tutto non ostante la moltiplicità e il diverso che lo spartisce

se medesimo. giusti, 4-i-179: viva la chiocciola, / bestia di pace.

, varia / ne'suoi portenti, / la privilegia / sopra i viventi. ghislanzoni

canteo, 14: amor, per augmentar la pena eterna / che contra ogni ragione

tutto che 'l furor tuo move. fausto la longiano, iv-99: precedettero a questa

immoto al mio concetto intento, / la notte oltre ogni termine produtta / e

vol. XIII Pag.978 - Da PORTENTO a PORTENTOSAMENTE (28 risultati)

simbolo più espressivo de'nostri peggioramenti che la durezza di faraone; egli è convinto da

volle mai rendersi a'portenti di tutta la natura infierita. g. gozzi,

/ dei creduli atterriti adoratori / empian la mente e il cor di seducenti / lusinghe

politici sagace prudenza di valente guerriero destar la virtù negli eserciti con le minaccie de'celesti

lui più lieve o quel che fé la fata / che accolse e chiuse in una

presenti, / o come pavé ne la notte ombrosa, / imaginandò pur mostri

sgomenti. chiabrera, 1-i-282: canti la fama eterna / che 'l bellicoso alcide /

il covo atroce / di polifemo e la bugiarda voce / delle vaghe sirene.

portenti de l'ingegno, quanti mostri de la natura, che sono testimoni d'una

, tanti onori... facevano che la contessa lo credesse un vero portento e

... mentre... esalta la mia intelligenza precoce e mi presenta come

nelle arti. betteioni, iv-356: la donna greca fu un portento di bellezza

portento d'indulgenza. leoni, 54: la confusissima legge sul bollo...

d'imbecillità amministrativa. betocchi, 6-23: la mia povertà a quel tempo era un

ma dall'essere ammorbata e incancherita come la sogna enotrio romano ci corre.

; e in fin d'ogni atto la descrizione della sinfonia è un portento. garibaldi

capo d'opera di un popolo non è la libertà? non è la dignità nazionale

non è la libertà? non è la dignità nazionale? e tutti quei portenti

. che gli rammentano il suo servaggio e la sua degradazione, oh!, non

alla vista del portento. ma subito la sua lingua, più sincera del suo

portento di grazia. cicognani, vi-230: la gloria stessa dell'artigianato toscano, i

fondale..., era per la toscana granducale così inusitato e mirabile spettacolo

di esecuzione, egli avesse saputo sopprimere la prima vibrazione secca e fragorosa della nota

. goldoni, xhi-271: faccio andar la carrozza pari pari, / e a'miei

il zanichelli ti lascia 100 tire per la prefazione, e te ne manda 300:

nazionale. pascoli, i-463: cominciò la grande aspettazione della cosa più grande che

spettacolo, nelle case, di tutta la gente persa intorno ai portenti d'un

garibaldi, 1-418: salvata sì portentosamente la mia nanna e reduce tra i miei

vol. XIII Pag.979 - Da PORTENTOSITÀ a PORTENTOSO (42 risultati)

desta viva impressione per l'eccellenza o la magnificenza. papini, iii-117

l'altezza della sua anima ferita né la portentosità della sua poesia. =

, e alle pupille / del pelide sgombrò la portentosa / caligine. leoni, 214

, 5-11: egli [pindaro] non la finisce a descriverci cose sublimi e portentose

giove, gli stormi dei centauri, la fondazione dei regni e le vegetazioni d'

quelle labbra portentose / l'universo, la luce, / l'uomo, le stelle

naturali o ad applicazioni tecniche sorprendenti per la perfezione, la singolarità o la magnificenza

applicazioni tecniche sorprendenti per la perfezione, la singolarità o la magnificenza o la grandiosità

per la perfezione, la singolarità o la magnificenza o la grandiosità o l'eccezionaiità

, la singolarità o la magnificenza o la grandiosità o l'eccezionaiità. bruni

scoprimento del nuovo: il quale con la sua fecondità portentosa dovea di gran lunga

religiosa paura: ella studiavasi a misurare la travagliosa e portentosa opera che si compiva

in quegli istanti, una colpa orribile la dilettazione sensuale che aveva per fine se

gli anelli sono addirittura reliquie parlanti. la potenza di testimoniare assume in essi un che

strugga in pochi giorni e l'amante e la sposa. c. gozzi, 1-476

spiegare l'illusione dello spazio: né la logica potrebbe ammettere che il corpo prenda

in voi forse m'attira / più de la vostra bocca e dei capelli / vostri

allor ch'ai campo addotta / fu la sua statua. ciro di pers, 3-156

dritte sulle rupi / gridavan alto tra la neve e il vento! bocchelli, 12-80

solenne / olocausto portentoso, / e la lucida bipenne / ricevè tra corno e

/ le magiche vermene: e da la pietra / litorana sparir le portentose /

vladislao, quanto ne fu prodigiosa con la vita la morte. carducci, iii-12-334:

quanto ne fu prodigiosa con la vita la morte. carducci, iii-12-334: se argomento

omero l'amor suo, dopo cantatane la portentosa nascita e la cecità più portentosa,

, dopo cantatane la portentosa nascita e la cecità più portentosa, così ne intonava

figli / d'infausta notte, da la notte isgombri; / tu le larve,

chimere e portentose larve / gl'ingombrerà la mente. cesarotti, 1-vh-70: sbuca

le maniere nelle quali siasi procurato variar la lor natura [delle proprietà della chiesa

... né certamente sarà minor la meraviglia in riflettere questo sì portentoso cangiamento

l'universo e render piana ed uniforme la superficie di questo globo gibboso. manzoni,

esserlo [separati], era segno che la lugubre possibilità, ed anzi la realtà

che la lugubre possibilità, ed anzi la realtà di questo accertamento era stata annidata

1-xvi-1-161: stavasi il vecchio priamo sopra la divina torre e ravvisò il portentoso achille

. goldoni, xiii-27: fammi la guida tu per l'arduo calle, /

e valle. d'annunzio, 1-247: la portentosa capellatura, che pareva tutta d'

finissimo e quasi portentoso. -stentoreo (la voce). c. boito

, d'innanzi a cui si fermò la regina lungamente. -scherz. esagerato,

rovine della casa reale andò cromwell rilevando la sua portentosa grandezza. c. i

i. frugoni, i-7-139: in te la forza / d'un portentoso amor,

istorie e di compartirle, ch'è la corona del suo merito. tarchetti,

portentosa che crea 'ex nihilo'il soggetto e la forma dei suoi poemi. monelli,

a questa sventura, voglio almeno permettermi la grande consolazione di gridare a stampa e

vol. XIII Pag.980 - Da PORTERÀ a PORTICATO (1 risultato)

lubrano, 2-510: fornita che fu la macchina del portentoso vascellone, prima che