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vol. XIII Pag.83 - Da PERPETUO a PERPETUO (52 risultati)

: prospetto che permette di calcolare rapidamente la corrispondenza fra una data del mese e

numeri è maggiore e minore, se la generazion degli animali per seme fosse eterna

e figlio, cagion di questo essendo la perpetua successione che v'ha nelle cose.

servire o essere usato o conservato quanto la vita umana o, in partic.,

o, in partic., per tutta la vita di qualcuno o, anche,

(un sentimento, un'amicizia, la salute, ecc.). dante

mondo fosse, gli avea nel petto la sua imagine lasciata perpetua donna. s.

i-26: in quelli che prima non la conoscevano nasceva un dolore e quasi rimordimento

perpetuo dolore. canteo, 31: ne la più raccolta e più secreta parte /

raccolta e più secreta parte / de la mia tenebrosa oscura mente / restò scolpito

scolpito il dolce e lieto viso / de la serena, pura e chiara luna,

veggendosi amministrare buona giustizia, si dimenticano la tirannia passata, sottomettendosi alla servitù perpetua

, 243: egli si riconciliò con la moglie e, trovata la casa molto ben

riconciliò con la moglie e, trovata la casa molto ben fornita e la donna

, trovata la casa molto ben fornita e la donna sua più bella che mai,

che ricusano di bruciarsi, denno radersi la testa ed osservare una perpetua vedovanza.

uomo ha l'anima creata / con la perpetua a lui natia tendenza / di

vegeta, e prego il cielo che tutta la facoltà medica s'accordi a raccomandarle il

di padova come un segreto infallibile per la salute perpetua. foscolo, gr.

. foscolo, gr., iii-361: la divina ira di palla / al cacciator

trono l'orleanese usurpatore, proclamata di nuovo la malaugurata repubblica, s'apre la via

nuovo la malaugurata repubblica, s'apre la via ad un principe della casa bonaparte

strapàrola, 10-5: il pretore, intesa la causa, volse del tutto assolverlo,

, volse del tutto assolverlo, ma perché la giustizia non pativa che tanti delitti impuniti

lascierò di dire... che la maestà sua non sia per aver lunga

produrrebbe un asma perpetuo in chi avesse la temeraria curiosità di contemplar l'orrendo fenomeno

generale... disse loro, per la fede che portava a dio e per

, v-1-611: supplicato che ebbe a la messa de lo spirito santo la eterna

ebbe a la messa de lo spirito santo la eterna misericordia, espose nel perpetuo collegio

eterna misericordia, espose nel perpetuo collegio la salutifera e santa commessione. fausto da

se nella successione dell'imperio si terrà la debita maniera ed il legittimo stile si

sia questa legge perpetua in sempiterno e che la prima figlia del re pigli marito di

perpetuo beneficio alla sua città, sostenendo la legge di distribuire le imposte sul ragguaglio

il grottesco al congresso di ginevra per la pace perpetua. -ricoperto o destinato a

non fare più squittinì, per conservarsi la signoria una volta acquistata col perpetuo magistrato

, 7-v-161: il chiama principe cardinale perché la sua carica era perpetua e la dignità

perché la sua carica era perpetua e la dignità ed autorità fissa e radicata in

conto del soldo de'soldati. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-470

senese ritirata in montalcino, i-470: ha la nostra comunità un mulino in paglia,

. baldi, 4-2-170: racquistata guidobaldo la città e le rocche,...

a favore di casa d'este sopra la badia di pomposa e la pieve del

d'este sopra la badia di pomposa e la pieve del bondeno. cacherano di bricherasio

e troppo... necessario che la concessione sia perpetua perché possano indursi i

far fare l'anno. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-478

ritirata in montalcino, i-478: a la rocca di valdorcia pagano ogn'anno perpetua

in materia di dispensa di acque. la prima è la 'perpetua'; la secondala'temporanea'

dispensa di acque. la prima è la 'perpetua'; la secondala'temporanea'.

acque. la prima è la 'perpetua'; la secondala'temporanea'. 4. eletto

perpetuo. guicciardini, 2-1-8: se vogliamo la autorità de'consoli chiamarla regia, non

boccaccio, vtii-1-7: poi ch'ebbe la principale cosa, per la quale venuto

ch'ebbe la principale cosa, per la quale venuto v'era, fornita, o

sansovino, 2-11: quel carlo che per la grandezza de'

vol. XIII Pag.84 - Da PERPETUO a PERPETUO (50 risultati)

fatti illustri fu cognominato magno, avendo finita la guerra co'sassoni, che durò trenta

4-1-33: avendosi i veniziani guadagnata facilmente la grazia di lodovico sforza, nimico perpetuo del

37: s'apparecchiava con grande sforzo la guerra, con sì fiero e perpetuo odio

359: per l'infinito campo, per la perpetua mutazione, tutta la sustanza persevera

, per la perpetua mutazione, tutta la sustanza persevera medesima ed una. allegri

lunghi son, le notti corte, / la mia casa dirieto il tramontano / e

perpetua sete. tortora, iii-213: la perpetua istanza, che 'l duca di

guisa faceva per cavar dalle mani del zio la patente spedita, fu aiutata dai popoli

passiva, overo interiore e esteriore, la quale è connaturale alli veri monasteri.

. s. maffei, 5-4-66: la sommità di questo muro esposta da tanti

insanabile che, se non accorcia ferocemente la vita, la sparge d'una perpetua

, se non accorcia ferocemente la vita, la sparge d'una perpetua malinconia. leopardi

, parevano venuti da un paese dove la terra fosse sterile sempre, e perpetua la

la terra fosse sterile sempre, e perpetua la carestia. soffici, v-1-166: non

eletto perpetua sede. magalotti, 7-48: la giustizia della sig. marchesa non lascerebbe

per questo si viene punto a scemare la difficoltà che pur dianzi io promoveva contro la

la difficoltà che pur dianzi io promoveva contro la perpetua uniformità del parlare.

: gli parea nei balzi / de la sua fantasia, dopo le spalle / il

perpetuo il seguisse a ricondurlo / ne la turpe sant'anna. pascoli, 22:

derivano) o tale pare che sia per la straordinaria amenità del luogo o per magia

; che è sempre uguale, immutabile (la luce, l'ombra).

. ariosto, 10-63: quivi era perpetua la verdura, / perpetua la beltà de'

era perpetua la verdura, / perpetua la beltà de'fiori eterni. della casa,

. della casa, ii-45: e la vostra città quasi anno di perpetua primavera

lor perpetua state. loredano, 3-17: la terra grassa e molle era fertile di

gigli così allignante che vi protraggon perpetua la primavera. marchetti, 5-281: primieramente

regnò beata. pirandello, 8-819: la perpetua penombra che la opprime [la

pirandello, 8-819: la perpetua penombra che la opprime [la casa] ha il

la perpetua penombra che la opprime [la casa] ha il rigido delle chiese e

. crescenzi volgar., 6-121: la schiarea si semina del mese di dicembre

il lauro] caldo né freddo et ha la chioma perpetua. boccone, 1-336:

e dipoi marciscono e si disfanno sopra la pianta senza cadere. foscolo, gr.

: sopra i più alti monti v'è la neve perpetua. gemelli careri, 2-i-158

di condure in esso [acquedotto] la fontana perpetua, quale è in la villa

] la fontana perpetua, quale è in la villa di casanova in pocevera, distante

condutto fussi continua tutto tanno, ma la cosa non li riuscite. anonimo [agricola

, cannucce ed acque perpetue non sono la cinquantissima parte dell'acqua, quando la

la cinquantissima parte dell'acqua, quando la chiana è grossa. varano, 1-62:

e guardar onestamente e senza esser mai tocche la iliese pallade e il perpetuo foco.

barilli, 5-5: dalla mia cuccetta vedevo la luce elettrica nel corridoio, immobile luce

speciali che porta in ogni mio scritto la debolezza dell'autore, le quali obbligano ad

neri, 1-vi-67: col miglioramento perpetuo che la pasta riceve dall'opera e dalla spesa

sempre in sé, tanto conservando che perdendo la figura di moneta. buonafede, 1-ii-197

noi vedremo che assai più ampia era la giurisdizione di quest'uomo maledico, il

: ritrarre le anime umane: ecco la perpetua difficoltà dell'arte; questa superata,

immagini grandiose di quei capolavori che con la massima potenza lirica interpretano la perpetua aspirazione

che con la massima potenza lirica interpretano la perpetua aspirazione e la perpetua implorazione degli

potenza lirica interpretano la perpetua aspirazione e la perpetua implorazione degli uomini. onofri,

una stagione eterna è primavera! / e la fanciullezza degli alberi / esprime il senso

s'inoltrava nella sua vecchiaia, più la sua polemica col mondo si concretava..

vol. XIII Pag.898 - Da PORCHERECCIA a PORCHERIA (22 risultati)

donna selvaggia che almeno ripulisse un poco la baracca dalle tante porcherie che ci stavano

un mazzo con quello de'paesi ove la coccarda del re vien chiamata porcheria liberale

liberale e scacciati di chiesa coloro che la portano. pascarella, 1-93: alla stazione

vi posso mandare che porcherie, perché la canagliaccia dominante non sa far altro.

seque in sua membra plicantem', come la serpe della magnifica, al solito, similitudine

vera porcheria artistica, è però sempre la peggiore delle opere del d'annunzio, non

ho letto, con compiacenza involontaria, la buona e bella stroncatura di térésah.

indietro. a monteguidi quella porcheria non la deve leggere nessuno. -profluvio

parole e di frasi goffe da disgradarne la stessa goffa 'dianea'del loro loredano.

giovedì sera fui al teatro a veder la nuova commedia, ma è tale porcherìa

belle e, coi soliti sistemi, la ridusse, a forza di ghigni e di

è d'aver dissuaso marescalchi ad accettare la carica di direttore facendogli una pittura del governo

carica di direttore facendogli una pittura del governo la più maligna. vieusseux, cdc-i-38:

gente modenese. chiaro si vede che la congiura contro di me si è più

batacchi, ii-226: vaganti van per la celeste via / gli spiriti folletti impertinenti

l'autore drammatico... stringe la mano a tutti, anche al tavoleggiante

anche al creditore che gli ha fatto la porcheria di richiedergli i denari prestati.

madre, a sgancia non riusciva sicuramente la porcheria del cambio della pistola.

lezione, se ne va a pigliare la licenza e la benedizione da'genitori per

se ne va a pigliare la licenza e la benedizione da'genitori per copularsi col drudo

non vede nulla. thovez, 141: la grassa capitale dell'emilia, famosa per

: se lo vuoi sapere il mio ruffo la sera stessa se l'è portata in

vol. XIII Pag.899 - Da PORCHEROSO a PORCHETTO (35 risultati)

fa malato / e poco atto a goder la grazia mia. -vicenda turpe

, / ma più scriver di lui la penna sdegna / per non sporcarsi in

'veristi'cadde mai in mente che la parola d'ordine dell'arte nuova fosse

porcherie; proprio non hai altro per la testa che le cose sudice. -opera

schiavesca del seicento. scarfoglio, 224: la colonia abruzzese accampata in roma ha aperto

c. e. gadda, 6-236: la marchesa lo voleva lei, il topazio

e minacciava, pestava i piedi, la faccia stranita in un pallore diceva delle

da capo a piedi per non ricevere la infezione della ignoranza overo della porcaria per

di disprezzo, in partic. per la bassa condizione sociale; gentaglia. nievo

in seguito passò a seconde nozze e la matrigna non voleva porcherie per casa,

più né meno di quell'altro. la sola differenza è nei biglietti da mille.

osò dire ai gerarchi, « sarei la porcheria, l'ultimo schifo dei fasci

ha chiesto una cosa, e venuta la sera l'ho messo nelle mani d'uno

. m. -chi). che ha la rozzezza, l'ignavia, l'ingordigia

rozzezza, l'ignavia, l'ingordigia, la bestialità, la turpitudine del porco.

ignavia, l'ingordigia, la bestialità, la turpitudine del porco. buonafede

alla porchesca: in modo ributtante per la sporcizia, la mancanza di igiene o la

in modo ributtante per la sporcizia, la mancanza di igiene o la mescolanza di

la sporcizia, la mancanza di igiene o la mescolanza di ingredienti sgradevoli. magni

una porchetta. romoli, 143: la porchetta, il capriolato e l'agnellino

il becuington-terrier e il tasso, fra la porchetta e il capriolo, fra la capra

fra la porchetta e il capriolo, fra la capra e l'asinelio di pantelleria.

finita. g. vergani [« la repubblica », 26-vii-1985], 15:

burchiello, 2-1: andando in spagna per la fiera a todi, / io vidi

106: portò una porchetta., e la magnare de buona voglia. b.

arrostite allo spedo. ghirardi, 22: la mia bocca ha goduto una porchetta a

pirandello, 8-246: venne in tavola la porchetta imbottita. rosario si levò in piedi

in piedi; trinciò le parti: la più grossa a don diego. savinio,

3-214: faceva imbiondire con lenta rotazione la porchetta sopra un focareuo di sarmenti.

, / ch'egli arrostì de'moricin la notte, / che gl'infilzava in

. domenichi [plinio], 29-6: la donnola salvatica o il fegato d'essa

in solluchero. grazzini, 4-546: la padrona mia buona non fece mai parola

. da porchetta, n. 3; la var. è di area roman.

stridano, or sul carro or su la soma, / leprotto, cavriol,

perché se i porchetti, trapassando la propria casella, si mescolino, le troie

vol. XIII Pag.900 - Da PORCHETTO a PORCINAGLIA (31 risultati)

il broccolo, e sulla faccia opposta la invidia o scariola che voglia dirsi.

, xxv-i-364: -vi dico più oltre che la si levò dugento volte, ima e

, detti anche rallidi, diffusi per tutta la terra, distinti per torso alto,

raccolte non giungono alla punta della coda, la quale, lunga, tondeggiante, componesi

anco lo schioppo, risponderei, che la fatta è di pèccola o, a

i suini domestici o sono ricoverati durante la notte, nel caso di allevamento al

di corsie di servizio e di locali per la preparazione del mangime; deve essere asciutto

funge da ricovero per una scrofa con la nidiata o per un capo adulto che

vi-240: ognuno intende quanto sia necessaria la stabilità in ogni parte della costruzione di un

porcile ed in pollaio colla mamma, la fidanzata e la sorella. bocchelli, 1-i-45

pollaio colla mamma, la fidanzata e la sorella. bocchelli, 1-i-45: nel

. palazzeschi, 4-194: si rubavano la roba dal piatto e nella lotta ne buttavano

, catapecchia. sassetti, 249: la villa, dove questo re tiene i suoi

stare ritto. baretti, 6-237: quantunque la più parte de'moderni poeti non sieno

che a'tuoi somieri, pure quando la capricciosa fortuna mette un po'di gallone

539: vi fanno un singoiar contrasto la cattedrale, ch'è un vero porcile

ch'è un vero porcile, e la casa de'monaci celestini che sembra l'

di un principe. panzini, ii-72: la loro casa è un porcile, benché

nonché affitta-porcili detto padrone di casa ha la legge dalla sua fino al 29 settembre

227: non ebbe luogo per non rompere la pace a'pisani. poi poco stante

. poi poco stante per uno porcile, la rompemmo loro; però che uno giovanni

. iacopone, 57-18: bastarne pur la scrittura / che me sia ditto:

i patrioti fino a far strappar loro la barba a pelo a pelo, il

in vergogna e vituperio della cavalleria, la quale nelle stalle e ne'porcili veggo

chiamano il laberinto d'amore, altri la valle incantata; e assai il porcile

assai il porcile di venere e molti la valle de'sospiri e della miseria.

capelli l'un l'altro e cacciano la fanteria al sole a forza d'unghie.

consolidati da vegetazione, atti a rallentare la velocità delle acque durante le piene.

porco. magalotti, 23-408: vedete la risposta che fecero a caio quei poveri

con quella bella grazia perché non mangiavano la porcina. = femm. sostanti

] poi vien che n'abbonde / la campagna non sol, ma queste case /

vol. XIII Pag.901 - Da PORCINELLA a PORCINO (42 risultati)

, contr'all'asinità de'cinici e la porcinaglia degli stoici, i quali folleggiando

), edule ma poco apprezzato per la facilità a deteriorarsi. vocabolario di

cambiamento di colore a cui va soggetta la sua carne, e perché passa ben presto

208: convengono tutti gli antichi che la carne porcina sia la più umida di

tutti gli antichi che la carne porcina sia la più umida di tutte le carni che

un suo incommodo intestinale non potea digerire la carne porcina, e quella prospettiva di

s. chiara, 32: avevasi certo la santissima vergine procacciato una veste di cuoio

vergine procacciato una veste di cuoio porcina, la quale, rivolta l'aspra tosura de'

l'aspra tosura de'peli, portava sotto la tonaca segretamente. savinio, 22-46:

b. del bene, 2-38: la sete, che nella state a tutti i

. le razze italiane sono 7. la 'maltese', piccola, di color nero,

per farvi incrociamenti colle razze indigene. la 'napoletana'è un modello di bellezza, e

fare incrociamenti colle razze indigene inglesi. la 'parmense'è considerata una fra le migliori

italia, e superiore anche alla napoletana. la 'bolognese'è più piccola di quella di

, e che si alleva estesamente per la grande quantità di carne che produce e

grande quantità di carne che produce e la sua buona qualità. le 'piemontesi'sono due

popolare). citolini, 237: la marmotta, il tasso, e porcino e

te li pongo questa mole atlantica su la spalla e te lo rinculo in terra a

sulla cinquantina, grasso sbracato, con la testa a pera e un muso porcino

padroni del popolo. bardolini, 15-346: la donna grassa, vestita di nero,

largo, con gli occhi grandi, la bocca porcina. -occhio porcino:

: ne le tuniche di pergamena / tra la medicea ferrea catena / tremano i codici

/ e dal libumio remo invocata / la man lor applica, se a te

pirandello, 7-640: che sguardo rivolse la generalessa a quel savio uomo che dal

tondo faccione, dagli occhietti porcini spirava la beatitudine della più impenetrabile balordaggine. deledda

pieni di malizia, credeva opportuno spiegargli la cosa in termini più chiari. manzini,

de pisis, 3-91: il signore con la barba bianca e i pomelli coloriti;

: se pure dio degnerà di stendere la mano sovr'essi; ed egli che ha

perle, non vorrà forse contaminarsi con la scabbia di quest'anime porcine. carducci,

fra gidio [crusca]: per la qual cosa s'accende e cresce fi

fuoco della lussuria porcina e disonestasi e guastasi la compagnia. antonio di meglio, lxxxvtii-ii-126

. -dissoluto, vizioso (la vita). papini, 27-1195:

messo sotto il grifo dei miei contemporanei la relazione veridica della lor vita finta e porcina

a novembre; è molto pregiato per la consistenza, il profumo e la gustosità

pregiato per la consistenza, il profumo e la gustosità delle carni che sono consumate fresche

landino [plinio], 496: la terza specie [di funghi] sono

pere d'italia che sono i seguenti: la pera moscadella..., la

la pera moscadella..., la zucchetta, la campana, la vemarecchia,

moscadella..., la zucchetta, la campana, la vemarecchia, la gentile

., la zucchetta, la campana, la vemarecchia, la gentile, la porcina

, la campana, la vemarecchia, la gentile, la porcina. -susino

, la vemarecchia, la gentile, la porcina. -susino porcino: varietà

vol. XIII Pag.902 - Da PORCINOSO a PORCO (34 risultati)

porcinóso, agg. ant. repellente per la sporcizia e la mancanza di igiene personale

ant. repellente per la sporcizia e la mancanza di igiene personale, schifoso,

bernardino da siena, ii-320: non voglio la donna si vadi a comunicare con panni

ché dal desio son vinto, / la voglia di esser papa mi divora; /

a carico del magistrato che facesse eseguire la pena di morte o delle battiture contro

battiture contro un cittadino romano senza consentire la provocatio ad populum del condannato.

affatto tirannica: onde finalmente bisognò la legge porzia che allontanasse le verghe

i denti, ché non è onesto che la sua porcizia vada in mano di

porco: quando il porco muore, tutta la casa e ciascuno ne fa festa;

ciascuno ne fa festa; e così per la morte de'santi tutto il mondo e

come s'abate a un loto, la prima cosa ch'elli fa, vi mette

cosa ch'elli fa, vi mette la boca. beicari, 6-144: un dì

porco; ma... prendendo la sua verga, gli perseguitò infino al

tutto arse; 11 restante che avanzò la mattina seguente fu a'porci dato in

simili. soderini, iv-77: per insalare la carne, ammazzisi il porco a

impero ottomano, lii-12-452: proibisce eziandio la loro legge il vino e la carne

eziandio la loro legge il vino e la carne di porco. serpetro, 313:

ulisse, / racceso il foco in su la prima luce, / leggier pasto allestìano

o sia dimestico o salvaggina, che la cina non ne abbondi in assai maggior copia

sarà misera e miserabile allora quell'anima, la quale si è posto per specchio le

detto l'orco, / che godeva la notte, il rubaldone, / nel sangue

. -come simbolo di vizi umani come la lussuria o di bassa condizione sociale e

par., 29-125: di questo [la credulità nelle indulgenze] ingrassa il porco

se pure fosse per non far nulla la nobiltà maggiore, il porco sarebbe assai

vizio della lussuria si lascia cadere, percioché la lussuria per la sua bruttezza è simigliata

lascia cadere, percioché la lussuria per la sua bruttezza è simigliata al porco, esso

in salumi. libello per conservare la sanità, 1-3: cibi...

. modesti, 244: qualcheduno con la paglia di segale e stipe abbruciavano,

, / ordinando che 'l dì de la vittoria / così si fésse ogn'anno in

.]: 'pòrco':... la carne del maiale. 'il porco

che venire / sente 'l porco e la caccia a la sua posta, / ch'

sente 'l porco e la caccia a la sua posta, / ch'ode le bestie

andar suol tra le palustri canne / de la nostra mallea porco silvestre, / che

e più sani dei domestici, perché la lor carne è più dura e delicata a

vol. XIII Pag.903 - Da PORCO a PORCO (37 risultati)

., ove primo questi porci temptomo la expugnazione sua. v borghini, 4-ii-98

1-259: di dir non cessava [la nuta] né gridare: / «

vi-36: mi consola l'udire che la mia lite col porco merli proceda felicemente.

quel nobilissimo quadrupede, che annunziò ad enea la futura fondazione di roma e a cui

scommetto che quei porci là ci fanno la guardia », mormorò pedraglio. b.

1-iii-79: badava sì a dire che la tassa non l'aveva messa lui:

tracanni, / porco da broda, la sera e 'l mattino, / farneticar ti

pallido viso, magro e asciutto, la nott'e 'l dì mi picchia senza frutto

non si possono guardare, tanta è la sporcizia, il sudiciume, che li ricopre

, mia cara, in letto / oserete la voglia impura e matta / consumar di

quando seppe che quel 'porco'gli faceva la concorrenza e ardiva mettersi di fronte allo

. -quel porco ha di nuovo tagliato la corda -. sputò il fumo. -e

bestia seivana, / che maladetto sia la tua natura: e chi mai al

machiavelli, i-vi 202: la virtù de'medici, la pazienza e bontà

202: la virtù de'medici, la pazienza e bontà di jacopo mi fa

stare di buona voglia e credere che voi la caccierete [la febbre] come una

voglia e credere che voi la caccierete [la febbre] come una puttanaccia miccia,

puttanaccia miccia, porca, sfacciata che la è. ariosto, vt-376: son molti

, a ingravallo, era più de tutto la faccia, il contegno...

dirti che prima dei vent'anni [la sarta] aveva già abortito tre volte.

aveva già abortito tre volte. e la più porca di canelli e di tutti i

è questa, che si grida per la nostra città così vituperoso nome? ».

ma poco dopo le digerisco, e se la frase non avesse del porco, direi

... di accusare al massimo la volgarità degli aspetti e delle forme del

, x-556: -oh razza porca, la vogliam finire? / -non far l'

gadda, 13-167: a stento trangugio la fetta di lesso che costituisce il nucleo fosfopeptonico

(370): il re confessava essere la più brutta opera che lui mai avessi

, / porca ignoranza a lor mostra la via. giordani, ii-1-207: non ti

così porca, io davvero non me la meritavo. fenoglio, 1-219: « povero

che non si sono potute trovare in tutta la nostra veneranda arcidottissima capitale.

: vedasi in che mani porche era caduta la toscana. leoni, 535: senza

sua letteratura erano le bosinate -; la sua politica si riassumeva nel motto:

pratesi, 5-207: un giorno me la sbraccettavo per piazza, e un sargente austriaco

piazza, e un sargente austriaco me la guarda... o mangiasego, gli

taliana! », lui mi risponde mettendo la mano allo sciabolino. d'annunzio,

porca ». lo guardava / stupefatta la gente. / lo diceva all'italia

ch'egli è ei si cava dalle forme la più porca cosa che si possa vedere

vol. XIII Pag.904 - Da PORCOCERVO a PORCONE (40 risultati)

piccino. carducci, ii-3-30: per la porca gloria di vedere il proprio nome

, non merita il conto di tuffar la penna nel calamaio. -pieno di

c. e. gadda, 20-69: la guerra effettuale ha cause talora insopprimibili nel

nessuno. cassola, 8-161: ho scelto la professione libera proprio per questo: per

altro di buono che l'amicizia, la quale invecchiando non si fa brutta.

oca! fogazzaro, vi-180: mentre la lancia delle guardie di finanza passava sotto

lancia delle guardie di finanza passava sotto la finestra, pedraglio fece « maledetti porci »

con le mani le gambe, poiché egli la guarda di sotto in su e i

, dàlli un mese, insomma, porca la miseria, si fa lunga! malaparte

grappa, finito il genepì, finita anche la porca d'una vacca d'una miseria

è d'una ragione pesce che cava la terra di sotto l'acqua per cercare d'

così come i nostri porci; e la loro bocca hanno sotto la gola,

porci; e la loro bocca hanno sotto la gola, per tale modo ch'ellino

sono... il porco, la salpa, il cantaro. landò, 1-48

a roma si vede di raro: la sua carne si dice che è durissima e

marina, 660: 'pesce porco'è detta la centrina..., con corpo

che ha il corpo di porco e la testa simile a quella della lepre. sta

tutto il giorno nel mare, ma esce la notte e va a minare i seminati

marino. marinetti, i-232: so che la pesca è stata magra...

... già! e poi quando la rete è piena vi entra il porco

quercia, e quando n'arò o la voglia maggiore o la comodità, ne farò

quando n'arò o la voglia maggiore o la comodità, ne farò cercare in roma

nascosto. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 334: 'comprar il

.: di qui è che, fatta la compra, se ne vanno subito via

le pere cotte in bocca ai porci, la treggea ai porci: per indicare la

la treggea ai porci: per indicare la destinazione di cose importanti o preziose a

a fare il porco. -fare la vita del beato porco: vivere nell'ozio

[s. v.]: 'far la vita del beato porco': oziosa e

del porco', e vale guardare con la coda dell'occhio, cioè furtivamente.

mal occhio. tronconi, 5-148: e la morale in teatro? ah! ah

di stoffa o di un abito che imita la forma dell'orecchio del maiale (ed

: per sant'andrea piglia il porco per la sèa; se tu non lo puoi

11 porco per il piede. ma se la padrona non era in ordine o se

: un fa 'l peccato e l'altro la penitenzia. ha portato la pena il

l'altro la penitenzia. ha portato la pena il giusto pel peccatore. 'audivi etiam

disinteresse per ciò che si lascerà dopo la morte. monosini, 105: mort'

. m. cecchi, 5-51: se la si mette in un munistero, quel

, l'accaparra, l'investe, la sveste, la sottopone e sottoveste; s'

, l'investe, la sveste, la sottopone e sottoveste; s'insinua il

quei numeri unici goliardici dove si riconosceva la moglie porcona del

vol. XIII Pag.905 - Da PORCONERIA a PORFIDO (34 risultati)

-io recerò. -.. ce la poppano.. -reciarò dico. verucci

, nella forma è simile al nostro. la grandezza lo differenzia. li più piccioli

: e tardi usciti / a unire la mia veglia al tuo profondo / sonno che

porcospino di cocchiere tempesta... la primavera non l'ha punto raddolcito.

uno della comitiva. -tu, -rispose la ragazza... sì, francesco

. nudo, xix-198: seguiva la regina sotto uno baldachino bianco, qual

. tess. tipo di apritoio usato per la filatura del cotone. = lat

[plinio], 458: ancora porculaca la quale chiamano peplion, non molto più

, sporcizia. carducci, iii-24-153: la tinta rossa e la verde stemparate dalla

, iii-24-153: la tinta rossa e la verde stemparate dalla pioggia in quei cambrì

fetale o infantile che si manifesta con la presenza di aplasie della sostanza cerebrale in

45: granziporo il maschio, poressa la femina...: abita tra le

detto da linneo 'cancer pagurus'. la femmina di questa specie è detta volgarmente

come fili d'oro. abbiate de la liscia dolce e poi abbiate de la erba

de la liscia dolce e poi abbiate de la erba ditta porezuolo e fatela bollir ne

erba ditta porezuolo e fatela bollir ne la ditta liscia e di quella lavative la

la ditta liscia e di quella lavative la testa et asciugatevi al sole. boerio,

e che porfia / aio pigliata contra la natura: / amar 'na donna ch'è

ch'è nemica mia, / finché la vita in quisto corpo dura.

il papa gli dimandò il saramento sopra la quietanza sopra la investitura della dignità de'

gli dimandò il saramento sopra la quietanza sopra la investitura della dignità de'cherici.

porfidescaménte, aw. letter. con la durezza e la compattezza del porfido.

. letter. con la durezza e la compattezza del porfido. c.

di porfido. tutto il lavoro, tutta la fatica, tutta la speranza..

lavoro, tutta la fatica, tutta la speranza... sono a culminare nella

vhi-2 248: questa [la terra] nelle sue parti intrinseche è con

di porfido le dure / pietre fan de la porta il ricco vólto. bandello,

i romani ima statua di porfido e la misero in campo marzio. soderini,

sicilia, è più trattabile in su la cava e scoperto di subito; e

c. garzoni, lii-12-391: ha [la moschea] bellissime colonne di porfido ed

2-456: « io vi voglio donare la più bella antichità che sappiate desiderare »

che sappiate desiderare », ed inclinando la mano raccolse fra l'eiba un poco

pacichelli, 2-598: s'inalza presso la cittadella il gran tempio o la catedrale

inalza presso la cittadella il gran tempio o la catedrale dedicata a s. sebastiano,

vol. XIII Pag.906 - Da PORFILO a PORFIRITE (27 risultati)

porfido che fiancheggiano la porta media della chiesa di san giovanni

oscuro, / ché un eterno seren la cinge e veste: / porfido è

1-192: levata alta una mano, con la quale era usato a tirare la pialla

con la quale era usato a tirare la pialla e la sega, con certi calli

era usato a tirare la pialla e la sega, con certi calli di porfido

macinare o per pestare. documenti per la storia dell'arte senese, iii-2: due

i-181: fate polvere et incorporate con la masenella over porfido, e sarà fatto.

diamante. bandello, ii-1080: chi la vide e per lei non arse ed alse

. cecchi, 359: dov'è la bestia? / per le prestanze? /

agevole / com'ho io, e la tien sempre mai in ordine, / non

servirsene, / ché queste donne giovani la chieggano, / et anco le più vecchie

poco mancò che non rinfacciasse al padre la cagione della sua ventura. tommaseo [

, 20-346: l'altre ruffiane non sono la comare, a la quale basta la

ruffiane non sono la comare, a la quale basta la vista di corrompere le verginità

la comare, a la quale basta la vista di corrompere le verginità di ferro,

appresero l'essere de'macigni per lapidar la perfidia e schiacciare i porfidi delle troiane

, dalla quale potevasi vedere... la quadrata corte a noi più vicina,

de'porimani commentari io non posso dissimulare la meraviglia da cui resto compreso nell'osservare

, 1-13: d peso, la forma, il colore, la consistenza di

peso, la forma, il colore, la consistenza di questa pietra. la sua

, la consistenza di questa pietra. la sua struttura. porfirica, vetrosa, pomicea

(v. porpora), per la colorazione assunta dal pigmento. porfirinemìa

bevendo, / sì che e'vuol presso la madia e la botte. fr.

sì che e'vuol presso la madia e la botte. fr. colonna, 2-302

fr. colonna, 2-302: quivi la querulante luscinia... e la lasciva

quivi la querulante luscinia... e la lasciva perdice e porphyrio. caro,

potrebbe far bellissima impresa per significazione de la castità custodita. g. averani,

vol. XIII Pag.907 - Da PORFIRITE a PORGERE (28 risultati)

petruccelli della gattina, 2-50: la faccia porfirizzata da macchie rosse e grigie

pietra molto estimata, porfirio appellata, la quale fu trovata in egitto. luna [

l'altare, i capelli disciolti le inondavano la figura estatica e le davano un'apparenza

, è lungo un palmo e da la testa in fuori, che ha candidissima,

presenza di porfiroblasti (una roccia, la sua struttura). porfiroblasto,

. lubrano, 1-83: ella, la nostra fede, come sapete, venne

alla terza ora, sarà il mio viso la cima sovranamente effigiata della mia anima bella

dall'opera, di là dalla gloria: la maschera del porfirogènito. -scherz.

quel thè porfirogènito de'giapponesi creda pure la signora marchesa che non riconoscerebbe questo per

porfirica (e se ne distingue per la pasta granulare); pseudoporfi- rico.

dato alle rocce che cominciano a prendere la modificazione e l'apparenza del porfido,

anonimo [agricola], 265: la [pietra] porfiroide, che è a

guisa di quel conchiglio onde si fa la purpura, piena di aculei come di

cineraccio, si ritrova nel medesimo fosso de la città di hildesheimio, ma non è

ma non è ella torta in giro come la purpura. = voce dotta

porpora) (con riferimento al mollusco che la produce) e -oeisr; <;

figura del mappamondo in mano, rappresentando la figura della città di firenze, che

[lo sposo], avendo svirginata la sposa, porge a colei un drappo

cenasse. p. fortini, ii-580: la valente fanciulla... cominciò a

. né pure ebbe forza di stender la mano per pigliar la lettera che gli

ebbe forza di stender la mano per pigliar la lettera che gli porgea saladino. buonafede

: finalmente prese una spada, se la immerse nel petto e, traendola dalla

petto e, traendola dalla ferita, la porse al marito suo. foscolo, 1-163

che di una lunga e rada camicia, la quale, non essendo allacciata, radeva

senza alzar gli occhi dalla carta; la piegò in quattro, dicendo: « ora

una mano gli occhiali dal naso, la porse con l'altra a tonio, alzando

mariti e, tingendo del sangue pudico la terra di roma. cicognani, 13-29:

il modo con cui le aveva pòrto la borsetta, con cui l'accompagnava, diceva

vol. XIII Pag.908 - Da PORGERE a PORGERE (81 risultati)

più che se le avesse cinto col braccio la vita, più che se le avesse

? ». calvino, 9-118: la giglia sta ginocchioni vicino al fuoco,

vicino al fuoco, porgendo man mano la legna sottile al marito che bada a

sottile al marito che bada a nutrire la fiamma. -presentare qualcosa a una

di buono vino e. ffecielo porgiere a la reina. s. bonaventura volgar.

mangiò... or non ci fu la donna, acciò che di quelli pani

della loro ricreazione essa si rallegrasse? la scrittura di ciò non parla. donato

sofonisba espose l'ambasciata del re e porsele la coppa. quella... ricevè

porgere un canestro di pome si conosce la reai volontà del donatore. tasso,

, 1-1-149: trattasi d'intorno al collo la corona di nostra signora, sì glie

corona di nostra signora, sì glie la porse in dono, dicendo che la

la porse in dono, dicendo che la guardasse cara. r. bertini, lvii-113

assai / delle cetre di pindo è la sua mano. g. b. casaregi

dite in vostra fé, / per poter la camicia di bucato / porger la mane

poter la camicia di bucato / porger la mane al dormiglioso re? e.

, facevo 0 conto svelta svelta con la matita e un pezzo di carta gialla

caro, i-12: canzon, se la virtù, se i chiari gesti / ne

o rive. gatto, 4-62: la morte porge al nonno / degli anni

volteggia, or si ritira / e con la man spesso accompagna il piede. /

. / porge or lo scudo et or la spada gira / ove girar la man

or la spada gira / ove girar la man nimica vede. zuccarelli, xxxvi

, iii-39: se pur non bastasse la mia presenza a risvegliare o ad accrescere ne'

come per saldissimo scudo: che noi abbiam la giustizia dal lato nostro. marini,

fatto invito, / che poscia ardito de la gloria al deio / scintillando trascorre.

che al suo vigor sia giunta / la sua tenera etade. mascheroni, 8-290:

sonar, non è di necessità prender la tromba prima, che potrebbe esser porta

s'inchina un giovinetto, il quale posa la mano su la spalla d'un vitellino

giovinetto, il quale posa la mano su la spalla d'un vitellino rosso e con

convien dire che non fosse molto alta la croce. monelli, 2-354: viene a

(l'orecchio per ascoltare meglio, la mano nell'atto di afferrare, aiutare

, inf., 13-31: allor porsi la mano un poco avante / e colsi

andò correndo adabbracciare lo lebbroso e, porgendoli la mano il lebbroso, siccome persona che

, 209: porse [cesare] loro la mano sua ritta e incominciò a parlare

all'unghie del diavolo di nostra volontà la gola porgiamo. bibbia volgar.,

: ha 'l bel pè porto de la zentil vesta. pulci, 14-82: e

colla coda. firenzuola, 202: portogli la mano, faceva forza che elli si

è porgere l'orecchio al suono, aprir la bocca in diversi modi, alzar gli

cielo, gonfiar le guance, ingrossar la gola. p. tiepolo, lxxx-3-165:

quale piega anco un poco, porgendo la testa innanzi. b. davanzali,

moglie alliaria sue ultime voluntà, porse la testa, non indegno nel costante morire

nel tornare / può venirti in acconcio / la compagnia del lume: / porgi la

la compagnia del lume: / porgi la mano e prendi / almen questo focile

queste mie riverenti suppliche e, porgiutami la mano, umilmente gliela baciai. [

: renzo uscì il primo, e diede la mano ad agnese, la quale,

, e diede la mano ad agnese, la quale, uscita pure, la diede

, la quale, uscita pure, la diede alla figlia. [ediz. 1827

. 1827 (142): porse la mano ad agnese, la quale uscita pure

: porse la mano ad agnese, la quale uscita pure, la porse alla

ad agnese, la quale uscita pure, la porse alla figlia]. leopardi,

intanto porgendo. carducci, iii-1-95: la mano ei porse / a la cetra

: la mano ei porse / a la cetra; e lo sguardo a 'l mar

popolato, a 'l cielo / almo su la beata eubea raggiante. gnoli, 1-277

eubea raggiante. gnoli, 1-277: la mano porgami, contessa, e guardi /

macigni ed ispide / punte di cardi / la bocca ingombrano de la caverna, /

di cardi / la bocca ingombrano de la caverna, / che tenebrosa, vasta,

indiscreto / fui d'appressarmi e porgerti la mano. e. cecchi, 2-179

accanirsi in inseguimenti estenuanti, può aspettare la donna del cuore come una lepre a

e nulla sarà più doveroso del porgerle la mano e aiutarla a sbarcare. palazzeschi

. palazzeschi, 1-590: io gli porgo la guancia e lui ci sgnacca sopra un

un bel bacione. ungaretti, ii-31: la mano le luceva che mi porse,

.. l'omino... prende la corsa, giù per i dirupi.

tasso, 12-31: ti porge ella [la tigre] le mamme e, come

ti s'invola. / infin là sù la vide il patriarca / iacobbe porger la

la vide il patriarca / iacobbe porger la superna parte, / quando li apparve

carca. landò, 3-157: essa [la natura] porge il seno a tutti

. /... il mondo / la destra soccorrevole gli porge. gnoli,

tra le foglie / porgea ogni frutto la sua gota rosa / alla man che

suo mattino, / soccorrevole ancor porge la destra. -appoggiare. bemari,

-e vieni qua che te lo dico -disse la cafettèra porgendo le reni al letto.

armonioso. -ant. lasciar scendere la barba, la capigliatura. dante,

-ant. lasciar scendere la barba, la capigliatura. dante, inf.,

inf., 20-107: quel che da la gota / porge la barba in su

: quel che da la gota / porge la barba in su le spalle brune,

con calcanta / in aulide a tagliar la prima fune. -produrre un'appendice

porgeriti a lacrimare, 7 quando la mia persona / vederiti consumare.

sempre liberamente coloro che sanno porgono de la loro buona ricchezza a li veri poveri.

] / che lavi il nimbo che turba la vista, / sì che scorga il

uomini più dotti] porsero il nome a la cortesia, la quale tra molte gentilezze

porsero il nome a la cortesia, la quale tra molte gentilezze ne le corti s'

usava, così diedero il vocabolo a la lingua cortigiana, perché de lo splendore

, perché de lo splendore e de la pulitezza di lei furo maestri. varchi,

vol. XIII Pag.909 - Da PORGERE a PORGERE (53 risultati)

degl'infermi. gigli, 101: lungo la gallerìa predetta si porgevano sontuosi rinfreschi.

collettivamente, ha respinto sempre e respinge la tentazione tremenda che i nostri padroni ci

mia madre ha scontato con lunghi dolori la sua colpa; e prima di porgermi la

la sua colpa; e prima di porgermi la vita mi ha alimentato nel suo seno

-di animali. pallavicino, 10-iii-53: la cortesia di v. s. illustrissima

mi cruccia, che sarò scorno a la maestà vostra: che io in dare

carte quel re che vince tutti co la sua gloria. viani, 10-313:

10-313: io, benché mi dican la sdrenita, porgio a tutti.

, 33-28: abbandonata, oscura / resta la vita. in lei porgendo il guardo

, ché 'l tempo s'approssima che la primavera ci porgerà i fiori odoriferi.

151: li luminari sono cause de la vita di questo mondo inferiore, de le

, porgendo il sole caldo naturale e la luna l'umido radicale, però che col

non porgerà sua piova, / onde la terra, come fa, s'infronde.

ne porge / in sin che poi la notte il mondo oscura, / [erminia

tu nell'oriente accendere / il sol la faccia mattutina e sorgere, / indi la

la faccia mattutina e sorgere, / indi la sera verso il mar discendere / e

verso il mar discendere / e nuovi raggi la lor luce porgere? -con riferimento

pur nel primo sasso / disegno co la mente il suo bel viso. gherardi,

figliuoli non ebbe: e per questa la vita contemplativa si nota, la quale

per questa la vita contemplativa si nota, la quale le cose del mondo non porge

mondo porge. alberti, i-198: porge la villa utile grandissimo, onestissimo e certissimo

nasce sopra il nascimento della sua foglia, la quale li scusa madre, col porgerli

l'umidità della rugiada che li cade la notte di sopra, e molte volte

le generazioni delle cose, dove o la natura o l'arte s'adopera, se

una più de l'altre esceuente, la quale, sì come deve esser più amata

che porge i vocaboli e fa che la cosa in questo o in quel modo si

? e similmente dello odorare, porgendole la natura di che cibarsi, senza avere a

per sé più lume / che di titon la lucida consorte. versi vari di

le commedie ridicolose. brusoni, 547: la francia gemeva sotto il peso delle proprie

e l'estinto con noi, se pia la terra / che lo raccolse infante e

i natali. capuana, 15-112: la natura gli porge dei fatti; ma egli

di potere arrivare a cavarle di mano la cosa più importante: il vivo processo

oggetti astratti e in espressioni che indicano la possibilità o la necessità di un'azione

in espressioni che indicano la possibilità o la necessità di un'azione o di un

allora fèmmi, / salsi colei che la cagion mi porse. tolomei, 2-181:

ingannato, col rivelare il segreto contra la fede, gli porgesse non solo esecuzione,

egli della trattazione a suo profitto, la continuò di maniera ch'ella andò servendo

: a tant'altri suoi favori aggiunga la confidenza amichevole in porgermi opportunità di servirla

-rifl. aretino, v-1-27: perché la faccia de la liberalità ha per ispecchio

aretino, v-1-27: perché la faccia de la liberalità ha per ispecchio il core di

deh, passa, temp'amaro / che la mie vita sprona! / l'anima

questa rivoluzione radicale fosse ineffettuabile -disse ancora la mineu -credereste dunque anche dannoso il porgere

un limite alla ricchezza, l'impedire la povertà assoluta, il migliorare la sorte della

l'impedire la povertà assoluta, il migliorare la sorte della classe pensante e della

nimiche..., truovasi appena la terza parte di quello essercito, col

col quale ei passò il fiume ibero: la fame ne ha uccisi molti più che

porse, / tale che cade in su la terra dura. ariosto, 24-103:

del trecento, lxxxiv-46: come ch'io la remiro pur s'acorze, / i

receve con antiveduto pensiero, si non a la imprevista. 5. cedere,

santi quanto io veggio che ricevano de la grazia d'iddio e che iddio porga

anima] ricerca tanto disiata, / la qual finché merzé non doni o porge,

non doni o porge, / fia la mia vita misera e molesta. pontano,

beato. sannazaro, iv-62: per la qual cosa, sincero mio, se a'

vol. XIII Pag.910 - Da PORGERE a PORGERE (67 risultati)

38: per la pazienzia esperimentiamo che 'l signore porge l'

promesso nelli bisogni, donde si conferma la nostra speranza. atanagi, xxxvi-161: deh

porga apollo vostro / ch'egli porse a la saggia amata donna, / raddoppiate le

mai stanco. caro, 8-225: or la tua fede mi porgi e la mia

or la tua fede mi porgi e la mia prendi, ch'ancor noi / siami

degno degl'immortali, gli purga con la sua grazia dall'infezione che porterebbono di

bene agiati. tarchetti, 6-i-603: la loro natura porgeva ad essi il privilegio

non m'arde con vano rimorso / la sete / dell'ultima stilla.

: consentire, offrire il passaggio, la vista, l'uso. bandello,

una loggia che sovra il giardino porgeva la vista. di leo, 170: veggio

arco, / posto con arte a ciò la porta copra / ch'a la stanza

a ciò la porta copra / ch'a la stanza d'amor ne porge il varco

le colonne] al sole opposte ed a la pioggia / peregrino e gentil passaggio.

figliuolo addimandi il pane, porgera'li adunque la pietra? ovver se egli domanderà il

, 4-52: un de'ministri de la regia corte /... / mi

/ mi scoperse che 'l tempo a la mia morte / dal tiranno prescritto era vicino

, vedrem sicura / porger nel vin la perugina acquetta / al marito fedel la

la perugina acquetta / al marito fedel la moglie impura. a. cattaneo, i-235

varano, 1-47: egli perdeo / la vita col velen ch'empia gli porsi

porsi. chiari, 1-i-142: con tutta la mia ragione, innocenza e virtù,

senz'essere più costituita, senza sapere la mia sentenza e senza vedere mai altri

, di banco in banco / porgevan de la pace e de l'ardore / ch'

. cino, iii-26-12: tant'è la sua vertù che spande e porge, /

che spande e porge, / avegna non la scorge / se non chi lei onora

9. produrre spontaneamente o mediante la coltivazione, dare un raccolto (una

de'medici, ii-134: oggi al ciel la spiga arriva / di quel gran che

solchi / porgeano in dono al contadin la messe / e rifiuto facean di sua

. alberti, i-199: porgeti [la villa] la leprettina, il capro,

, i-199: porgeti [la villa] la leprettina, il capro, il cervo

torini, 236: il luogo ove sta la creatura umana nel ventre materno..

, si dee credere che, per la vicinanza d'essi, quivi porgano abominevole fetore

il settimo e ultimo [membro] è la verga, che porge il seme ne

verga, che porge il seme ne la femina recipiente. -riversare (un

è lecito ancora di certe cose porgere la dimostrazione. g. p. maffei,

lungo epigramma della somiglianza di lei con la rosa, per la poco durevolezza d'amendue

di lei con la rosa, per la poco durevolezza d'amendue, scrisse. segneri

, se a tale ingegno non assiste la fede. pacichelli, 5-29: su la

la fede. pacichelli, 5-29: su la picciola sua porta si legge questa breve

4-49: tu che pratichi un pochino la società frequentata da guido dovresti porgere schiarimenti,

, 1-336: se al gusto di mecenate la vita, eziandio nel più misero stato

gustose eh'essa ne porge, con la conversazione degli altri uomini, con alcuni

rovinò lo stato o qual fu che tradì la cavalleria, per lo qual tradimento olinto

?... né olinto è la sola che ci porga esempi così funesti.

foscolo, vii-182: io, adorando la sapienza ed onnipotenza di dio, e

è parimenti una grave e solenne instituzione la danza, poiché, oltre ad una

speciali'. -fornire, ispirare la materia o il soggetto di un discorso

infimo stile / amore porse, onde la penna stanca, / quanto più sforzo,

vanagloriosi] come alla bianca neve, la quale, a'raggi dell'ardente sole

materia. tansillo, xxx-10-260: qui la man convien che si ritegna, / ché

di filosofare potrebbe porgere agl'intelletti speculativi la constituzione politica di varie parti del nuovo

, 15-104: avrò risparmiata a me la fatica inutile di creare un'azione imaginaria

inutile di creare un'azione imaginaria, la qual non sarebbe stata mai così ferma

poetica, com'è il fatto che la storia mi porge. b. croce,

... ha sottratto... la filosofia ai salotti, dove porgeva materia

e più tosto secondo che loro porgea la natura e la verità che 'l studio

tosto secondo che loro porgea la natura e la verità che 'l studio e l'arte

più facilmente che i vecchi per porger così la natura loro e sperando per la caldezza

così la natura loro e sperando per la caldezza del sangue assai, si ingannon

rosmini, 1-25: è indubitabile che la mente, porgendoci gli oggetti innanzi al

narrasti per tua scienza: / saggia la mi porgesti per ragione, / ma non

il demonio pigliare cristo, allegando per la scrittura... e però vedi che

... e però vedi che non la propose né porse come dovea, crescendo

baldassarre carducci]... doversi la cosa pensare più maturamente e con animo più

aiuto [del prigioniero] porgendo innanzi la nobiltà della famiglia. -presentare a un

.. afferma che è cosa buona: la quale se si truova rea e biasimevole

che ha ingannato se stesso, reputando la reità bontà. n. franco, 4-ded

che ora vi porgo, quantunque per la bassezza del loro stile versino nel centro d'

vol. XIII Pag.911 - Da PORGERE a PORGERE (40 risultati)

so lodarvi come debbo, spinto da la necessità, per farlo qual io posso vi

. gozzi, i-23-12: saggia donzella, la cui grazia e il vezzo / alla

/ tragga quest'opra e a te la porga e sacri. buonafede, 2-vi-79

mente sua, alli quali mostrare non poteva la sua coscienzia dentro. alberti, i-17

a mezzo del cammino e rendono vana la speranza che porsero di sé a'compagni

, nasconde a sé ed agli altri la frase francese: 'se posait en empereur'

modo a mostrare che lor non dispiacque la servitù prestata da dr. michele carducci

collazionando il testo delle pandette, guidar la letteratura ad invadere anche il campo del diritto

onesti costumi, debbono faticare ad arricchirsi la mente di utili cognizioni dandosi alle discipline

parole porge. aretino, v-1-490: benché la virtù e la fortuna vi abbino posto

, v-1-490: benché la virtù e la fortuna vi abbino posto le orecchie sì alto

le tue orecchie voglio che tocchino; la tua severa rigidezza voglio che rompano.

nella dalmazia, se prima non occupino la transilvania. muratori, 7-ii-384: mira de'

., 32 (555): scorreva la città,... ad ascoltare i

angelici fece udire alle sue caste orecchie la divinità delle gole superne. dottori,

le felicitazioni mie e del governo per la sua opera impareggiabile. pavese, 11-i-223

11-i-223: in attesa d'incontrarli, bacio la mano alla contessa e a tutti loro

) [rezasco], 484: ragguardata la qualità del fatto e della persona che

bandello, 1-31 (i-392): la nazione germanica gli porse [al papa]

supplicazione, che, essendo per tutta la magna la festa di san martino in

, che, essendo per tutta la magna la festa di san martino in gran venerazione

supplicavano che egli degnasse dispensare con tutta la nazione, che se bene il giorno di

sabbato, che si potesse mangiar de la carne, come si costuma il giorno di

desideri, a nome di tutti porgo la supplica. leopardi, iii-485: le

del viver ch'è un correre a la morte. poeti perugini del trecento, lxxxvi

filosofìa, quando poi è tempo de dir la sua parte e non sapendo che porgere

effetto che pria non s'era porto con la parola. -riferire, raccontare.

io ho scritto a vostra signoria reverendissima la verità come a punto sieno passate e in

, 405: il magistrato, credendo che la cosa fosse così come e'la porgevano

che la cosa fosse così come e'la porgevano, mandò tutta la corte alla

così come e'la porgevano, mandò tutta la corte alla casa dove noi eravamo,

tu osi in casa mia nipote, cioè la gostanza. -intr. a

; / bella, saggia e cortese / la chiaman tutti, e neun se n'

. ser giovanni, 3-128: finita la novella, disse saturnina: « perché

, te en vo'dire una, la quale io so certa che tu la intenderai

, la quale io so certa che tu la intenderai meglio ch'io non te la

la intenderai meglio ch'io non te la saprò porgere ». ruspoli, 55:

e riguarda il moto e tatto di tutta la persona. pratesi, 5-407: non

. sanminiatelli, 11-159: amalia, la più piccina e quella che sapeva porgere con

dipinse in questa chiesa di santo stefano la 'presentazione di maria al tempio', che

vol. XIII Pag.912 - Da PORGERE a PORGERE (50 risultati)

s'ella flette la taglia / nel porger semplice ed elegante.

ed elegante. gozzano, i-538: la voce era brutta come una brutta voce

giovani come il suo volto e come la sua persona. savinio, 12-160: mariano

mi porse tanto di gravezza / con la paura ch'uscia di sua vista, /

sua vista, / ch'io perdei la speranza de l'altezza. cino, iii-150-3

, iii-150-3: sta nel piacer de la mia donna amore, / come nel sol

sol lo raggio e 'n ciel la stella, / che nel muover de li

dama abbandonaste, perciò che tanto me la par conoscere che non passerà gran tempo che

, immaginato lo diletto / che porge la natura, / de la vista. cione

che porge la natura, / de la vista. cione, 130-a: prende amore

. neri de'visdomini, 252: la cieca ventura, / anzi disaventura, /

. dante, par., 7-40: la pena... che la croce

: la pena... che la croce porse, / s'a la natura

che la croce porse, / s'a la natura assunta si misura, / nulla

quale [priamo] l'ira e la virtude da ciascuno lato porgevano forze.

, 2-41: avendo già instituito che la belleza fusse delle principal cose che si

, diede ordine da natura] che la belleza della donna maggior disio accendesse di sé

: contemperando il luogo, se gli agumenterà la sanità, percioché i medici s'accordano

, percioché i medici s'accordano che la sanità ci sia porta dal contemperamento.

quelli porgevano. piccolomini, 4-v: la notizia degli altri orbi e lumi celesti e

. de'sommi, 66: se la favola pastorale si avrà da rappresentare di estate

loco aperto e di giorno, bastarà che la sua scena sia eminente e verdeggiante e

boterò, 8-136: restava a passare la loira, cosa che lor porgeva travaglio

. -dare, procurare volontariamente (la morte). dante, inf.

d'atene, / che sù nel mondo la morte ti porse? de iennaro,

una carta stampata, dove era ritratta la storia di sant'antonio quand'è battuto da'

è battuto da'diavoli..., la fece in una tavola di legno ed

che non solamente porse maraviglia a chiunque la vedde, ma anco invidia. c

xxxvi-255: nieghi, prometti poi, me la togli, mi porgi speranza. lippi

ragion m'ha porta, / ché la mia donna m'accoglie e m'apporta.

porgendole disiderio delle sue acque, non iscemava la sete, ma l'acresceva. sanudo

ma l'acresceva. sanudo, liv-29: la elezione del re de'romani in la

la elezione del re de'romani in la persona del serenissimo re de ongaria si

giro di parole va qualche cosa dicendo la qual porga una certa attenzione. oddi,

loro amore così bene stabilito in su la pietra delle belle virtù e creanze loro.

dubbio pronte. tarchetti, 6-i-486: la disperazione porge quell'intrepidezza che non aveva

d'agosto, ed avendo alloggiato su la strada verso nojone, ma con il fiume

il fiume di mezzo, stimava che la presenza sua porgesse sufficiente calore alla difesa

-sboccare. giuliani, i-389: la trita casca in un canale che porge

. 16. intr. con la particeua pronom. sporgersi, protendersi.

di nero, bionda, bianca come la cera, piena gli occhi azzurrini di

-di animali. caro, i-267: la semplice pecorella..., accoccolatasi sopra

digradando soave alla marina / si porgeva la suddita campagna. tommaseo [s.

modo grave, per quale e vicini la conoscessono prudente e pregiassero. spica,

pregiassero. spica, xxxvl-129: stendi la dotta mano, se 'l cielo ti

/ e me con gli altri scorgi a la fonte pura. -essere prodotto

di ricordare a v. s. illustrissima la mia devozione. 17. rivolgersi

volgar., 1-6-103: se non usa la scrittura cotali parole, non si porgerà

par., 29-99: un dice che la luna si ritorse / ne la

dice che la luna si ritorse / ne la

vol. XIII Pag.913 - Da PORGETE a PORNOFONIA (28 risultati)

caro, 3-1-143: sebben mi piace che la pratica sia tutta maneggiata da sua santità

lieto porgitrice. pascoli, ii-264: la volpe assetata di sangue umano, divoratrice

una persona. cicognani, 9-25: la cameriera andò con gli occhi più volte

nel pettine. gargiolli, 221: la 'porgitore'è la garzona della maestre che

gargiolli, 221: la 'porgitore'è la garzona della maestre che rimette la tela

è la garzona della maestre che rimette la tela. -barista. -milit

sezione de'boleti, le quali presentano la loro fruttificazione sotto forma di pori.

concrezione d'una materia terrea che, per la sua porosità, somiglia il tufo

sulla superficie un grande numero di pori per la continua circolazione dell'acqua, che

che comprendono le spugne, nelle quali la mancanza di struttura caratteristica non si estende

, avendo alcuna cosa da dir brieve, la quale porismate chiamano. varchi, 22-54

. -f). letter. chi sosteneva la presenza di cavità nei corpuscoli elementari della

materia. campailla, 337: la maggiore [difficoltà] che possa farsi

. nel signif. n. 1, la prima attestazione ricorre nel dizionario universale delle

. soldati, 6-427: preferisco la seconda bottiglia: un por

lo sopradetto... e se prese la pomellata, idest se infermò lui

tre-quattrocentesco, chi-90: anco lassa a la figliuola di paulino di lunardello el castagneto

. ffu del lanbardo, vero de la moglie che conparò da lui, lassali da

moglie che conparò da lui, lassali da la groppa in giù del pomello confinato le

in giù del pomello confinato le cose de la pieve a lamule.

, ai bar, alla 'porunoshop'(la parola 'pomo'viene adattata alla pronuncia giapponese)

giardini d'una assorta concentrazione individuale. la stampa [16-x-1985], 13: le

sera [3-vi-1981], 1: la società che adora il desiderio e il

, 94]: sergio iii inaugura la pomocrazia, e posto il governo dei fedeli

. carducci, iii-24-443: una repubblica come la francese del '92 o dell'oggi.

oggi... è un che fra la trapezitarchia e la pomocrazia. cagna,

. è un che fra la trapezitarchia e la pomocrazia. cagna, 3-339: sapendo

tenendo delle vere conferenze pradhoniane contro la pomocrazia invadente. panzini, iv-531: 'pomocrazia'

vol. XIII Pag.914 - Da PORNOGRAFIA a PORO (45 risultati)

sanzioni di cui è stata sempre circondata la sfera erotica e sessuale e sviluppando intorno

e sessuale e sviluppando intorno a essa la componente immaginativa, è stato fenomeno culturale

de amicis, xii-346: era pur sempre la questione della donna il primo dei suoi

un taccuino logoro certe sue sentenze contro la pornografia, scritte con la matita in

sue sentenze contro la pornografia, scritte con la matita in carattere minutissimo. panzini,

: dal primo significato di 'trattato intorno la prostituzione'... il vocabolo è

pornografia. lucini, 6-147: oggi, la pornografia è venuta in coturno a passeggiare

che, sfiorando più o meno astutamente la pornografia, ha moltissima fortuna anche a

si può fare contro quelli che han la paura -che so? -dei microbi..

. o contro quelli che hanno la fobia delle produzioni pomografiche: non veder

bisogno di eccitare i sensi: ecco la funzione della cioccolata -che è una ghiottoneria

perché amava il piacere dei sensi e la conversazione delle donne graziose e libere,

-ant. scritto o immagine che riguarda la prostituzione. p. petrocchi [

articolo] è uno sfogo di indignazione contro la 'pruderie'della nostra società, depravata sino

pomografico d'una scatola di fiammiferi, la signora gli aveva comprato la scatola con

di fiammiferi, la signora gli aveva comprato la scatola con quattro soldi e l'aveva

quasi pomografico. lucini, 6-148: la letteratura pomografica rimane la menzogna gesuitica e

, 6-148: la letteratura pomografica rimane la menzogna gesuitica e male espressa:..

tu ci metterai l'esperienza e io la voglia. g. raimondi, 3-111:

: i soldati preferivano starsene in tenda la sera in attesa del turno di guardia

licenziosi e viziosi (un autore, la sua fantasia). carducci, iii-27-45

). carducci, iii-27-45: sciolta la briglia al suo istinto pomografico, 'yorick'

si stamperà nei nostri visi: / la tragedia non esclude il ridicolo.

francesi. de roberto, 10-56: la storia della loro vita, soggetto buono

sposi'e raccomanda alle famiglie dei fedeli la 'teologia morale'di s. alfonso

apre in un tessuto e che permette la comunicazione fra gli organi o con l'

li pori fuori talvolta un'acqua fredda, la qual noi diciamo 'sudore'. benci,

'sudore'. benci, 1-37: riguarda bene la composizione del corpo umano: per lo

pori? chi constrinse insieme e ristrinse la milza? chi fece il cuore in figura

per lo sudore aprendosi i pori de la carne, il succhio cipollino penetrò sì

prima si preparino con qualche fregagione, la quale vivifica la natura e dilata i pori

con qualche fregagione, la quale vivifica la natura e dilata i pori, facendosi

restano piccioli e scuri... e la faccia pallida e li capelli erti,

e li capelli erti, perché si stringe la cutenna et i suoi pori per la

la cutenna et i suoi pori per la fuga del caldo in dentro. bontempi,

perspirazione e traspirazione insensibile, che da tutta la vita nostra continuamente pe'meati o pori

netta e facile, giocondamente mantiene e la sanità e la vita. foscolo,

, giocondamente mantiene e la sanità e la vita. foscolo, xvti-372: quella

specialmente di notte e nel sonno quando la respirazione è più forte e il calore

que'fatali miasmi e li diffondono in tutta la tessitura dell'individuo. d'annunzio,

individuo. d'annunzio, iv-1-86: volgeva la mano, sotto la bocca di lui

iv-1-86: volgeva la mano, sotto la bocca di lui, per sentire i baci

di lui, per sentire i baci su la palma, sul dosso, tra le

. a sudare: ella gli vedeva la fronte, le gote, il collo farsi

le boccucce donde usciva il sangue, siccome la pelle delle rane è suddiafana, non

vol. XIII Pag.915 - Da PORO a PORO (41 risultati)

canali che va al pano de fuora de la vesiga e vien ditto da li medexi

che tu l'hai messo nello stomaco, la natura mediante la sua virtù nutritiva comincia

messo nello stomaco, la natura mediante la sua virtù nutritiva comincia a cavare il cibo

piano v'introduce una certa disposizione per la quale è facile a transformarsi quel cibo

quando quela materia più si bruscia si genera la arena, la quale essendo congregata insiemi

più si bruscia si genera la arena, la quale essendo congregata insiemi genera la pietra

, la quale essendo congregata insiemi genera la pietra e quela pietra è rossa perché

genera dagli nervi e legamenti nati da la dura madre li quali penetrano per le

. dalla croce, ii-82: quando la natura muove queste superfluità a'meati urinari

calore si multiplica in molta corpolenza e fa la putrefazione. redi, 16-ex-227: quanto

il poro biliario, lo mostra chiaramente la quotidiana esperienza a tutti quei moderni che

quali entrando pe'pori degli occhi producessero la visione. targioni tozzetti, 5-138:

. -in espressioni iperboliche per indicare la generale diffusione di una condizione o di

che interessi il corpo o un organo o la disposizione dominante di un carattere.

con sospiri si medicina, / pur trovo la minerà in cui s'affina / quella

delle guance. palazzeschi, 1-44: e la musica che viene da quella [stanza

ciascuna delle aperture superficiali che ne determinano la permeabilità. lauro, 2-68: le

-percentuale dei pori: rapporto percentuale fra la quantità volumetrica di tali discontinuità contenute in

. fausto da longiano, 14: la neve per la sua congelazione chiude i

da longiano, 14: la neve per la sua congelazione chiude i pori de la

la sua congelazione chiude i pori de la terra, onde non ponno de la terra

de la terra, onde non ponno de la terra uscir vapori: la pioggia non

ponno de la terra uscir vapori: la pioggia non impedisce ch'ella non possi

] gran parte della sua grassezza per la rena e per li pori di sotterra.

: vacui diversi in sé connette / la terra, che porosa è di natura,

, / secondo de'suoi pori è la struttura. carducci, iii-4-114: umido vento

rinvigorire... le quercioline che per la prima volta si provavano a crear le

nei pori della pietra soffice, empiva la breve caletta d'irradazioni potenti. stuparich

occhio critico del pedante della dunciade, la cui mercé ogni poro viene a scorgersi ed

: questa luce spirituale... con la rapidità e la possanza irresistibile della luce

spirituale... con la rapidità e la possanza irresistibile della luce fisica penetra tutti

, 28: fra poco / tutta la nuda bellissima [la notte] /

fra poco / tutta la nuda bellissima [la notte] / brulicherà di gioielli ad

nutrimento. p. cattaneo, 2-7: la quercia nei fondamenti delle fabriche si conserva

ed allo scarpello. campanella, 5-23: la remora dicon che tenga la nave,

5-23: la remora dicon che tenga la nave, e non può esser altro che

: se quinci infino alla radice [la rosa di gerico] immergasi / in

i-21: le cellule ed i vasi e la loro massa o tessuto comunicano con

sono sempre all'estremità della radicella, la quale dalle dette estremità e non d'

superficiali di molti animali inferiori che permette la comunicazione con l'ambiente esterno (con

-ciascuna delle numerose cavità che perforano la massa corporea dei poriferi, suddivisibili in

vol. XIII Pag.916 - Da PORO a POROSITÀ (32 risultati)

seminude rustiche baccanti, / a cui la giovinezza urge da tutti / i pori

tuoi larghi flutti! bonsanti, 5-43: la vanità e la presunzione gli sprizzavano da

! bonsanti, 5-43: la vanità e la presunzione gli sprizzavano da tutti i pori

: 'porro': è delle bianche gemme, la quale col suo candore tutt'altre avanza

col suo candore tutt'altre avanza fuor che la perla. domenichi [plinio],

e quanto al colore e quanto a la durezza simile al marmo pario. galanti,

. galanti, 1-ii-151: nella puglia la pietra è di quel tufo che i

carducci, ii-1-28: pora signora, la 'un si disperi, la non

pora signora, la 'un si disperi, la non abbia timore, la non

, la non abbia timore, la non è veramente nulla, la creda,

timore, la non è veramente nulla, la creda, la creda a me.

non è veramente nulla, la creda, la creda a me. pratesi, 5-53

nel crotalo della gujana, ed ha la testa terminata da pori. =

che produce porosità in un materiale mediante la creazione di un gran numero di pori

gonfiezza spongiosa d'una parte del corpo la quale direbbesi osteoporosi, se è delle

usato nella confezione di vestiario sportivo per la buona resistenza all'usura e all'azione

foce [deltorinoco] vi si sente la marea che ne'giorni vicini alla luna

tecnol. strumento che permette di rilevare la presenza di pori in lastre o pellicole

. -in partic.: in geologia indica la presenza di cavità vuote, anche intercomunicanti

. biringuccio, i-130: per la sua mala mistione e molta porosità [

trattando generalmente delle pietre, ricercaremo universalmente la materia di esse pietre, il suo proprio

tratterò poi della mistura delle pietre, la causa de'lor diversi colori e de

si trovano in quelle: sì come la durezza maggiore o minore, lo esser abili

esser abili o inabili da lisciare, la porrosità. galileo, 4-2-418: quanto

aria senziente, il senso loro per la respirazione e porositade communica con quel dell'

vetro. campailla, 14-78: a la porosità segregatrice, / c'han le glandole

di poroso. gioia, 2-i-334: la leggierezza è ima conseguenza della porosità e

dei corpi. questa proprietà, segnalata la prima volta e nettamente definita da gassendi

del terreno. soldati, 6-198: con la sua relativa porosità, il legno della

del paracadute a disperdere l'aria che la caduta o l'avanzamento costringono nel suo

di porosità: quella eseguita per accertare la qualità protettiva di materiali o sostanze di

un volto. calvino, 1-449: la faccia dell'uomo, larga e carnosa,

vol. XIII Pag.917 - Da POROSO a PORPITA (37 risultati)

.. dalla porosità sabbiosa di tutta la superficie del viso. 2.

, 700: penetrando e trapelando (la pioggia] per le porosità di quel

presto [l'abete] e manda la fiamma assai in alto, per essere rado

stare fin che si freddi, partendosi per la porosità del vetro quell'esalazione ignea che

nelle sue porositadi è oziosa, questo per la sua densità dapertutto vibra, né alcuna

certa pianta che a guisa di muffa la ricopre tutta e l'annerisce col tempo

.. in senso dell'auldito bastava solamente la voce risonassi nelle concave porosità dell'osso

2-172: il pesce... per la continua confregazione che per necessità esso fa

della natura, è proveduto partorire, per la porosità che si truova infra le commessure

e fa quello ofìzio col pesce che fa la pece col navilio. erbolario volgare,

navilio. erbolario volgare, 1-40: la fregasone fatta con cepolle apre le porositade

con un occhio chiuso, fabio puntava la canna contro il cielo, vedeva nella canna

canna contro il cielo, vedeva nella canna la lucida spirale dove i grani di polvere

mucosa. ricettario fiorentino, i-à-iv: la scamonea nuoce assai allo stomaco: e

porosità e vie concessoci dalla natura, la renella, che è un certo sabbione

quello, essendo capace evacuazione o con la emission del sangue o con il

tenera. lauro, 2-62: se la materia è molto secca, allora essa

si muovono da se stesse, e così la pietra pumice, imperoché sono pietre porose

mattoni, perché molto porosi, mediante la calcina si collegano perfettamente fra loro e

come gli fu dato un pugnale, mostrò la robustezza della sua mano, piantandolo assai

l'acqua lambiva, gaia e vivace sotto la brezzolina, il sasso levigato e poroso

eccoci, non lontani dal punto, / la soglia porosa, ove sedevamo, l'

. fausto da longiano, 6: la terra, quanto a la sua superficie,

6: la terra, quanto a la sua superficie, ella è porosa. soderini

crescenzio, 2-3-292: il sole rende la terra porosa e l'esalazioni di quella

a sé tira. marchetti, 5-271: la terra è di sostanza / porosa e

talché le fondamenta si abbassano e si sfascia la fabbrica. -edil. calcestruzzo poroso

6-121: piscia sopra i formicai guardando la terra porosa sfriggere e sfaldarsi e lo

acqua fugge per diverse via fori de la premuta spugna o come l'aria del mantaco

sopra e quella che giugne in ne la region fredda, e lì si ferma

ferma contra freddo e secco e lì aspetta la sua compagna. f. f

e poroso che colla sua paralassi riempie la vista più che non fa un giove scintillante

un saturno posato. algarotti, 5-292: la piccante schiuma del delizioso vino di champagne

resta in lui [in appiani] che la polpa, la sostanza delle cose,

in appiani] che la polpa, la sostanza delle cose, ch'è più succosa

. medie. ant. che favorisce la formazione del callo osseo (un medicamento,

una carta scura, preparata chimicamente, la scolorano nei luoghi corrispondenti, mentre il

vol. XIII Pag.918 - Da PORPORA a PORPORA (65 risultati)

argento e lo rame e lo giacinto e la porpora. castiglione, 666: dio

per comandamento del re nel mezzo de la piazza un tribunale coperto tutto di panni

tassoni, 2-32: con due cocchi venia la dea d'amore: / nel primo

donna timorata di dio, che avea presa la religione del vero dio degli ebrei.

, e dietro un cristallo spesso appare la persona del re, col manto, la

la persona del re, col manto, la corona e lo scettro. ungaretti,

, portando con sé lo scettro e la spada delle solennità, il manto di porpora

delle solennità, il manto di porpora e la corona imperiale, non sogna napoleone di

apoteosi, da delhi, onnipotente, la sua legge al mondo? -con riferimento

fissava alla parte d'un monte, dove la luce del sole già scomparso, scappando

, con attitudini feminee, aspettando che la sera le vestisse di porpora. panzini

di porpore lievi il po di goro e la fresca campagna e i folti pioppi giovani

il ponte di barche fra rivà e la mesola. -come simbolo (per

315: queste sono le vesti che loda la scrittura sacra, vesti misteriose: di

i santi martiri, uccisi già per la fede, gridar vendetta contro i loro

porpore e colla corona in capo e la verga dell'oro nella mano diritta e la

la verga dell'oro nella mano diritta e la poma ovvero mela d'oro nella manca

, i-352: viddi una femmina sedere sopra la bestia sanguinea, piena di nomi di

sanguinea, piena di nomi di bestemmie, la quale ha sette teste e dieci coma

sette teste e dieci coma; e la femmina era in porpore e in cocco e

: li cristiani sappiano che fu molto migliore la morte di quello santo povero, che

quello maligno ricco, che morì intra la porpora e 'l bisso. beicari, lxxxvtii-

su si mette il corpo in tra la porpora. de iennaro, 103: l'

d'annunzio, i-201: a te la gioia, ospite! io voglio / vestirti

, ospite! io voglio / vestirti de la più rossa porpora / s'io debba

giamboni, 4-529: massimo, ispogliatasi la porpore e abbandonato da'cavalieri di gallia

dante, purg., 29-131: da la sinistra quattro [donne] facean festa

mettesse al partito, più tosto eleggerei la povera tonica di paolo coi meriti suoi che

reale che altro ch'e're non la vestivano o a cui dessono licenzia che

vestivano o a cui dessono licenzia che la vestisse. beicari, 6-17: rilucono le

viole, che col loro colore assomigliano la porpora de're. giovio, i-327

roma e pongli nel petto l'aquila e la porpora sopra gli omeri, cresce tanto

l'imperatore] convenisse lo scettro, la purpura, il diadema e l'altre insegne

. tasso, 1-1-7: quando fia che la tua nobil chioma / porpora sacra in

e di più, mandandogli a donare la purpura e la corona d'oro, concedette

, mandandogli a donare la purpura e la corona d'oro, concedette che et

gioia, i-ii 331: la porpora fu quasi dapertutto un privilegio dell'alta

balbo, i-104: odoacre non prese la porpora, mandò gli ordinamenti imperiali a

volgo dei professori e degli accademici, la ciurmaglia degli autoritari, la sbirraglia dei

accademici, la ciurmaglia degli autoritari, la sbirraglia dei conservatori. cantoni, 382:

sbirraglia dei conservatori. cantoni, 382: la regina mia moglie non muta solamente di

muta solamente di contegno, quando depone la porpora, muta anche di viso, ed

, muta anche di viso, ed io la vedo talvolta apparire così cangiata che per

talvolta apparire così cangiata che per poco non la riconosco più. de pisis, 1-468

più. de pisis, 1-468: la porpora del cardinale e l'oro dell'

. in quella falsa gaiezza si risolveva la sua gioia di porpora. 3

., per spontana voluntà zetando via la purpura, la maiesta imperiale depuose.

spontana voluntà zetando via la purpura, la maiesta imperiale depuose. p. f

: « in quei tempi medesimi usurpò la porpora imperiale carausio ». tasso,

eran chiamati a'magistrati e, deposta la porpora, ritornavano ah'aratro. grillo,

: questa carica del maggiordomo viene stimata la prima overo delle prime del palazzo e

principe gio. carlo, che dopo la partenza da roma fu promosso alla porpora

è il nostro buon fontana / de la porpora romana. goldoni, iii-866: famiglia

[dei bentivoglio] antichissima nell'italia, la quale... vanta una lunga

vostro re: da questo punto / la porpora a lui cedo e in umil stanza

stesso soglio. pananti, ii-172: se la beltà durasse fino a ottanta anni,

.. per salvar l'oriente e la grecia dall'eresia e dallo scisma. carducci

, iii-22-115: venne odoacre a sollevare la porpora cesarea da tanta bassura restituendola a

billot, integrale intransigente fino ad abbandonare la porpora, era gesuita, e gesuiti

, no, tempeste / le lagrime a la porpora di tiro; / ma la

la porpora di tiro; / ma la spruzzano a pena. rosa, 1-164:

lubrano, 3-149: a'mortiferi sdegni / la più rara fenice / del cattolico ciel

. fiori di filosofi, 216: la luna è porpore del cielo,.

solennità. a. pucci, ii-4: la luna è nemica de'malfattori di notte

del cielo. grillo, 972: io la

vol. XIII Pag.919 - Da PORPORA a PORPORA (29 risultati)

, del quale parmi già di portar la porpora, mentre l'opinion sua mi fa

febbre di gloria che m'ubbriaca perpetuamente la testa... è vero ch'

sono caterina figliuola del re costo, la quale, awegnadio ch'io sia nata in

, 117: esso enea aveva una spada la cui vagina era di diaspro splendido e

'l capo d'oro, / vedendo per la selva altera e sola, / veder

castiglione, 177: non pò mostrare [la marmoraria] 11 color de'capegli flava

il basso tumulo. lomazzi, 4-ii-172: la lacca e 'l minio...

ne lo spuntar dal natio verde, / la porpora e il candor misto di scopre

l'or del crine / ch'io su la fronte alabastrina adoro, / né del

porpore vivaci. metastasio, 1-ii-820: crolla la testa,... in un

, estinse, come potè meglio, la sete. pascoli, 1531: le foglie

e a guardar, sulla soglia, tutta la turba cachettica dei suoi garzoni tintori,

, l'amaranto, il paonazzo, la porpora, le tinte più disfatte, le

raggio di porpora. deledda, ii-54: la primavera con la sua viva luce e

deledda, ii-54: la primavera con la sua viva luce e il suo tepore fragrante

l'essenza dei morti in amore / feconda la porpora cupa / dei nostri roseti.

, 57: su tappeti di porpora la danza / godrò leggera, bacerò il

è paradiso. jahier, 86: la vanessa atalanta... se ne va

l'oro antico dei canapuli, né la porpora conta qui nel tramonto dell'anno;

rosso di fiamma. palazzeschi, 1-56: la faccia pallida sporgente nello sfondo porpora,

pallida sporgente nello sfondo porpora, e la chioma corvina e inanellata, fra cui

dipinta, / mirare il bello avorio e la nativa / purpura ch'avea amor di

marino, iii-173: se n'accorse la ninfa, e come un aspido / veduto

adorabil viso. bacchetti, ii-96: la porpora calda del bel sangue sano stava così

marino, 1-12-216: a quel parlar la bella donna il volto / veste di

morando, 51: sola tacque la bellissima sposa a cui, nel sentir le

sue lodi, comparve su le guancie la porpora di quelle rose dal suo diletto

stima con cui erasi valutata dalli occhi la sua beltà. loredano, 133: lei

un rossore, quasi che se n'uscisse la modestia o pure che con la porpora