piacci. ti fa'. ila / de la marin'a poggio. =
perfare, tr. (per la coniug.: v. fare1).
ch'elli aveva perdute si rinvennero da la parte di dio, sì ch'elli le
una civiltà con quella esperienza, per la quale condillac perfece, viva, la
la quale condillac perfece, viva, la 'statua'. -soddisfare compiutamente (un
v-224: come è grande, signore, la moltitudine della tua dolcezza, che hai
portto; / e nullo portto -trovo ne la mare / ch'è senza ramo -
, 10-9: a ciascun membro [la natura] diede compiutamente la virtù dell'
membro [la natura] diede compiutamente la virtù dell'oficio suo, secondo ch'
: vede perfettamente onne salute / chi la mia donna tra le donne vede.
. boccaccio, i-13: a me, la mia dimanda se è giusta, non
trattato del ben vivere, 14: la più bella cosa che sia sotto iddio
questa vita si dipartono, non perdono la libertà dello arbitrio, benché la volontà
non perdono la libertà dello arbitrio, benché la volontà loro sia immutabile, ma perfettissimamente
sommamente buone. socchi, 56-50: la gravissima difficoltà, che i detti colori
e rotondo effetto come li sa fare la cinematografia americana, la quale di solito
li sa fare la cinematografia americana, la quale di solito entra nell'argomento,
, onde questa è una virtù divina, la quale in questa vita non si può
i-vi-4: se 'l servo non conosce la natura del suo signore, manifesto è che
che quello che per artificio d'altri la imprende? fracastoro, xxx-2-95: gli angeli
: gli angeli, il sol, la luna erano intorno / al seggio di natura
beltà perfettamente adorno. castelvetro, 8-1-446: la perfezzione della pittura non consiste più in
bene che, quando egli non possedesse la lingua tedesca perfettamente, non gli sarebbe
da padova volgar., i-11-3: per la quale una e. ccatuna delle sue
del salice] perfettissimamente e s'ammonzicchi la terra infino sopra esso. cesarotti, 1-xvii-258
altri nuovi e non sospettati metalli che la natura sembrava aver ad arte così perfettamente
cento e settant'anni senza che [la chiesa] abbia dato ulterior segno di debolezza
dato ulterior segno di debolezza; anzi la vedrete solida come un bronzo sostenersi perfettamente
stava dubbiosa chi di due amanti che la seguivano l'amasse più perfettamente. goldoni,
di quelli cui vede stare perfettamente ne la sua persona. cavalca, 20-27: chi
che d'alcun fondo, sopra quale la chiesa riceva pensione, nasca dubbio se sii
, perpetuario o enfiteutico,... la commune opinione è che in dubbio di
partic.: perenne, permanente (la neve, il ghiaccio). f
. f. frugoni, 3-iii-408: ammirai la bella granada, coronata ancora nei giorni
s'ode [in toscana] parlare con la facile eleganza e nativa grazia, che
maraviglia il ravvisare in tal guisa perpetuata la materna favella. -immortalato. muratori
per eternare il mondo attuale si allega la prova della nostra convinzione istintiva, della
in alcune de le sette, cercano la verità della natura in tutte le forme
che si ama, quantunque si conseguisca la cosa amata, nondimeno, disiderandosi la
la cosa amata, nondimeno, disiderandosi la peipetuagione e il continuo parto rispetto a
come a cosa lontana, ha luogo anco la speranza. m. zane, lii-5-381
s. m. sia tenuta di desiderare la perpetuazione di questa repubblica e di darle
, 19-172: strumento di perpetuazione [la lingua italiana] di una condizione subalterna
. e quando in lui non prevalesse la costanza e perpetuazione dell'essere, nemmanco
, iv-208: ricordavan [a prospero] la gloria infinita, la perpetuazione eterna del
a prospero] la gloria infinita, la perpetuazione eterna del nome suo, se tante
di figliuoli o nella disobedienza, nasce la adozzione di figliuoli altrui per suoi,
figliuoli altrui per suoi, o anco per la perpetuazione del suo nome e di sua
del mondo in complotto sapientissimo per promuovere la perpetuazione della specie. -il
vivere, amare lo intendere, amare la perpetuagióne di se medesimi, i figliuoli e
figliuoli e le giovevoli cose, che la natura senza mezzo alcuno ci dà.
idem, ix-87: salita per tre quarti la montagna di emmavrat dove (come altrove
cui il semprevivo della famiglia crassulacee, la gonfrena della famiglia amarantacee, l'elicrisio
vuol l'autore sentire per questa deità la perpetuità di questo effetto, il quale
comunicano per veruna propinqua compagnia, per la sublimità del luogo, per la
la sublimità del luogo, per la perpetuità della vita, per la perfezione
, per la perpetuità della vita, per la perfezione della natura. aretino, 22-52
primo cielo con movimento perpetuo e continuo, la qual perpetuità solo nel movimento circolare si
sale eziandio ci significhi nella scrittura or la dottrina evangelica, or la discrezione, or
scrittura or la dottrina evangelica, or la discrezione, or la grazia, or
dottrina evangelica, or la discrezione, or la grazia, or l'amicizia, or
grazia, or l'amicizia, or la perpetuità e ora la ragionevole correzzione.
l'amicizia, or la perpetuità e ora la ragionevole correzzione. foscolo, ix-1-544:
de'cieli destano idee sublimi, né la fantasia penerà a concepirli. ma qui dante
farla perpetua, ma eterna, perché la perpetuità sola non avrebbe ragion sufficiente nel
sistema. -la vita ultraterrena, la vita eterna. cassiano volgar.,
, 1-223: questa perpetuità del momento è la vera infinità. 2. il
l'essere destinato a durare per tutta la vita o, anche, fino alla fine
, 1-3: dovendo epso collocarlo sopra la octogona arcuazione distrata da le quatro pille
aristotele... afferma che con la perpetuità del tempo molti luoghi, che
della minerà. panigarola, 28: la santità della chiesa consiste nella sua perpetuità
e degli eretici. achillini, 1-271: la felice perpetuità delle vostre guerre mi fa
delle vostre guerre mi fa dire che la vostra chioma in un istesso punto sta
godranno dello stato presente e ne brameranno la perpetuità. de luca, 199:
si possano conservare con quella impropria perpetuità la quale si dà nelle cose del mondo
simili università. maipighi, 1-209: la sua perpetuità [del moto del sangue]
e sieno utili alle repubbliche, per la cui perpetuità essi scrivono le storie.
scrivono le storie. romagnosi, 4-249: la perpetuità dell'usufrutto diviso dalla proprietà renderebbe
dell'usufrutto diviso dalla proprietà renderebbe 'inutile'la proprietà medesima. la perpetuità..
proprietà renderebbe 'inutile'la proprietà medesima. la perpetuità... legale non viene assunta
in senso filosofico, ma solamente come eccedente la misura della vita anche più lunga umana
intensità del mio. giuliani, i-11: la tradizione della lingua è la perpetuità della
i-11: la tradizione della lingua è la perpetuità della vita di un popolo. d'
popolo. d'annunzio, iv-1-232: la mia anima... è sedotta dalla
esso. delfico, iii-135: se la perpetuità del matrimonio è autorizzata dalle leggi,
. visconti, 428: noi paragoniamo la breve esistenza dell'uomo sulla terra colla
un luogo silenzioso e anche triste per la perpetuità delle ombre. -durata illimitata
: promettendogli milano se lo prendevano e la perpetuità del capitaneato delle loro genti.
il solo difetto originale che rende disapprovabile la perpetuità del soldato. in questo sistema,
pace. -continuazione (mediante la generazione) di una famiglia, di
30: or va'tu mo a desiderare la propagazione umana, la rinnovazione della tua
mo a desiderare la propagazione umana, la rinnovazione della tua imagine, la continuazione
umana, la rinnovazione della tua imagine, la continuazione della stirpe tua, la perpetuità
, la continuazione della stirpe tua, la perpetuità della tua spezie. pallavicino,
tua spezie. pallavicino, 1-103: la natura è potentissima in conseguir ciò ch'
in eterno i loro individui, mantenendo la sola perpetuità della specie. canudo,
, e trame / l'essere può la sua perpetuità / nell'aspra scherma della
e ignominiosa fuga de'turchi, diedero la vittoria finalmente al tamerlane. vico,
al tamerlane. vico, 4-i-970: la perpetuità della successione è che i primi
posteri. boccaccio, vili-1-93: per la quale perpetua viridità vollero i greci intendere
quale perpetua viridità vollero i greci intendere la perpetuità della fama di coloro che di
dubitano... che il desiderar la prestezza de la vittoria non ci toglia
.. che il desiderar la prestezza de la vittoria non ci toglia la perpetuità de
prestezza de la vittoria non ci toglia la perpetuità de la laude. ghirardacci, 3-93
vittoria non ci toglia la perpetuità de la laude. ghirardacci, 3-93: di
hanno decretato e stabilito esser conveniente per la perpetuità e maggior solennità della sua felice
a fare questa nuova dichiarazione, per la quale lo riconoscono, accettano e obediscono
: se qualche operetta producevono in luce, la mandavano a speciali persone, riservandosi sempre
cose migliori a correzione, per potersi poi la morte qualche perpetuità acquistare. p.
abbia da restare di perpetuità che forse la soma del peccato che in ciò hanno
machiavelli, 14-i-330: io farò fare la punizione di quelli che ne saranno causa
tenerla per sempre. -per tutta la vita. biondi, 1-i-35: furono
è stabilito che debba durare per tutta la vita. siri, v-2-922: alla
siri, v-2-922: alla terza volta la morte o la galea a perpetuità non
v-2-922: alla terza volta la morte o la galea a perpetuità non manca.
sempre, che non avrà mai fine (la vita ultraterrena, ciò che la riguarda
(la vita ultraterrena, ciò che la riguarda); eterno; immortale (
corpo principale e perpetuo che non abia la sua intelligenzia, la quale entende a influere
che non abia la sua intelligenzia, la quale entende a influere e a fare
., iii-vm-5: guardando costei [la sapienza di dio], la gente si
costei [la sapienza di dio], la gente si contenta, tanto dolcemente ciba
gente si contenta, tanto dolcemente ciba la sua bellezza li occhi de'riguardatoli,
condotu / e vinti, ritomaro a la parola / da la qual furon maggior
vinti, ritomaro a la parola / da la qual furon maggior sonni rotti. idem
meglior vita. boccaccio, viii-1-115: la sustanziale istoria del presente libro, dello
all'eterna gloria, è, secondo la cattolica fede, vera e santa sempre.
serbano le proprie distanze per comodità de la participazione de la perpetua vita. marchetti
proprie distanze per comodità de la participazione de la perpetua vita. marchetti, 5-202:
perpetua vita. marchetti, 5-202: la terra e 'l ciel non ebbero /
giannone, ii-152: questi, sebbene la morte la chiamassero sonno ed il morire
ii-152: questi, sebbene la morte la chiamassero sonno ed il morire lo dicessero
morire lo dicessero dormire, con tutto ciò la morte adducea sibbene una tenebrosa notte,
notizia della qual virtù debbiam sapere che la natura umana è stata dal grande iddio posta
dal grande iddio posta nel mezo tra la natura angelica e la ferina, in guisa
nel mezo tra la natura angelica e la ferina, in guisa che l'uomo
uguale in quanto ha valore assoluto (la legge naturale o divina, ecc.
è vera e perfetta e perpetua, così la filosofìa è vera e perfetta che è
. boccaccio, vtii-2-218: domeneddio creò la terra stabile e perpetua, e però
foglietta, 146: seguita... la ragione, la quale è una perpetua
: seguita... la ragione, la quale è una perpetua norma nelle cose
tu che 'l mondo reggi / e la cui voglia è fato, / che solo
l'anima. nuovo modo di intendere la lingua zerga, 355: 'perpetua':
e quindi capitombolerai nel ninfemo ad abbrustolirviti la perpetua. 2. che dura
futuro; che non verrà mai meno (la fama, la gloria, un'opera
non verrà mai meno (la fama, la gloria, un'opera).
è da dubitare, perocché quasi tutta la gente della terra questo vide e questo
cacciò delle navi tanti fuochi? quantunque la fede sia antica al fatto, ma
fede sia antica al fatto, ma la fama è peipetua. boccaccio, 9-26:
nuovi..., debbe andare con la misura della vita della città e della
vita della città e della posterità, la quale abbiamo a sperare o almanco a
mancarono i capitani, subito che intesero la cattura dell'orsini, di andare unitamente
, n-iii-689: 1 fiori de la poesia sogliono essere perpetui: però, qualunque
: ogni cosa passa con quiete, la qual dio voglia che sii perpetua.
schizzo della pianta generale sulla quale innalzare la doveano, non badando se non a
terrore di calcolo che tanti avevano compiuto sotto la pressione di avvenimenti eccezionali -quel semplice,
ripropone sempre in modo uguale, con la stessa funzione; che opera costantemente sempre
loro, le quali tutte cose rendono la città popolatissima. f. f. frugoni
, e non co'fatti altrui, è la più commendabile qualità d'un'alma ben
dipignendo. targioni tozzetti, 3-45: la toscana non si è mai saputa adattare ai
tanto meno popolate, quanto è maggiore la loro distanza dalle classi immediatamente alimentatrici.
serbatoio di odore e colore fresco, la spiaggia popolata, le imbarcazioni lievi con
ripiena di molte belle salvaticine, onde la campagna di bracciano è popolatissima. berchet
è popolatissima. berchet, 358: se la lena / spinger ti giova e i
campagna. parini, giorno, i-143: la nettarea bevanda ove abbronzato / fuma et
580): poco lontano c'era la sua casa; attraversò torto, camminando fino
di cui era popolato, coperto, come la vigna. carducci, iii-7-264: lo
103: un zefiretto leggiero increspava appena la superficie del mare, popolato di bianche
di inchiostro. dannunzio, iv-1-103: la trinità de'monti, in cima alla
, 3-277: non finì. accennava con la mano a mondi ideali, popolati da
del resto, mio amore, se la bella imagine... non vien più
sua immaginazione. borgese, 1-12: la vita non era certo la professione: di
, 1-12: la vita non era certo la professione: di cui gli restava nel
più né meno di ciò che resta dentro la campana quando ha cessato di battere.
, di immagini, di fantasie (la memoria, un periodo della vita,
.. ». dessi, 3-157: la sua sordità dev'essere popolata del ricordo
sogni e di favole e di chimere, la mia deliziosa sorella rivive ogni volta e
boezo nel secondo libro del consolamento che la ventura non è neiente, se no
città [di reggio] o pur per la sua chiarezza, convien considerare in qual
e statuti co'romani ed usando assai la latina favella, la chiamassero, con
ed usando assai la latina favella, la chiamassero, con voce latina, 'regia'
libumi, popolo deu'illirio, per la loro vicinanza all'italia furono contati fra
-figur. che opera per affrettare la salita al paradiso delle anime purganti.
i popolator delle stelle: avreste mille che la su pregherebbono sempre per la vostra felicità
mille che la su pregherebbono sempre per la vostra felicità, mille che di la
la vostra felicità, mille che di la su vi guarderebbono sempre d'ogni pericolo.
castelli e priori li castellani, guardaranno la persona del papa e tutte le terre
nostro autore, non causasse in francia che la privazione del prodotto del lavoro, di
fondamenti di ogni potenza, che è la popolazione. bicchierai, 124:
alleanza colle più forti della loro fazione per la difesa comune. galanti, 1-ii-5:
, in somma in tutto dò che costituisce la publica prosperità. romagnosi, 19-424:
: popolazione e famiglie conviventi sono materialmente la stessa cosa: ma lo sono forse
sia il loro genere di vita e la loro sorte. galdi, ii-289: la
la loro sorte. galdi, ii-289: la libertà sarà quella che aumenterà l'industria
sarà quella che aumenterà l'industria e la popolazione dell'europa, il bisogno ci
di malthus, il quale vuole che generalmente la popolazione sia uguale alle sussistenze. foscolo
alle sussistenze. foscolo, xii-633: la popolazione di venezia moltiplicavasi, la giurisdizione
: la popolazione di venezia moltiplicavasi, la giurisdizione territoriale s'estendeva; le sue
estendeva; le sue conquiste nel mediterraneo la invogliavano a nuove spedizioni. leopardi, iii
, iii 347: tutta la popolazione di roma non basta a riempire
popolazione di roma non basta a riempire la piazza di san pietro. garibaldi, 2-457
ritenendo, come si diceva, esser la popolazione di dijon disposta a difendersi.
a difendersi. borgese, 1-83: la popolazione se n'era in gran parte dileguata
n'era in gran parte dileguata e la soldatesca vi era rada. e. cecchi
clima, il rigoglio della natura e la spensieratezza delle popolazioni, supplivano a tutto
tutto il rimanente. piovene, 7-xii: la popolazione locale che abitava le vecchie case
faraone. pratolini, 10-48: apre la scatola: c'è un mucchio di terra
giuglaris, 21: se bene sia la terra un sol ponto, su questo
e colorito d'imagini vive, raccontò la nuova leggenda come s'era formata nella
nelle campagne, unico mezzo di rendere la coltura permanente, e di eseguire stabilmente
e di eseguire stabilmente e con frutto la disposizione della legge agraria. cattaneo,
3-87: il popolo aveva scoperto che la sua propria prole, oltre ad avere la
la sua propria prole, oltre ad avere la scuola per andarci, era considerata,
13-90: mi ritiro dalle nuvole e studio la popolazione del battello. -in
un territorio. buti, 3-586: la natura di saturno è fredda, secca,
, 3-155: mio dio, non permettere la popolazione del mondo nella mia discendenza,
, 3-48: crescete, moltiplicate, mentre la terra dalla vostra posterità attende la sua
mentre la terra dalla vostra posterità attende la sua popolazione. 6. astron
lasciata incominciata. sassetti, 7-394: la popolazione de'naturali è una lega sopra
quei popoleschi beoni ch'egli pennelleggia con la magia della tavolozza di teniers. marinetti
che spesso applaudono il popolesco lazzari e la parlata rapida coloratissima dell'ardente magrissimo pallido
di poche mogli. di tutte indifferentemente la condizione suol essere popolesca. gioberti,
popolesca. faldèlla, 9-414: recava la complessa trafila della congiura lombarda, che
disputa se convenisse a rettor popolesco meglio la parsimonia che la prodigalità. -arruolato
a rettor popolesco meglio la parsimonia che la prodigalità. -arruolato fra il popolo
). d'annunzio, v-3-155: la ròcca resisteva; e il cavaliere dello
dello spirto santo chiamava invano a soccorso contro la duplice stecconaia i fiorentini e gli altri
alberto, 4: cotale uomo non dàe la popolesca greggia, che bruta pasce solo
di mestiere. guerrazzi, 1-16: la carcere ci appariva gioconda quasi stanza nuziale,
... popolesca rendesse e piacevole la sua filosofia. -tributato dal popolo
molto più di bene potere operare per la sua città. castelvetro, 8-2-327:
: « lo 'mpossibile », accioché riceva la debita risposta, « è da ridurre
3. suscitato dal popolo; attuato con la partecipazione del popolo (un moto,
: 'fateci esalare': di qui è venuta la popolesca voce 'scialare', darsi del bel
detto raccolgo che ad acquistarsi presso i toscani la voce di bel parlatore e scrittore gioverà
delle cose passate. questa dismenticanza, la quale quelli d'atene chiamavano amnestia,
guerrazzi, 1-724: awiaronsi verso la toscana in cerca di migliore fortuna,
ribaldi. -che avviene con la partecipazione di tutto il popolo.
altro partito a crescere di potenza fu la mutata elezione del papa e degli altri principali
papa e degli altri principali offici, la quale di popolesca fu di mano in mano
è il tenere coperte quelle membra che la natura richiede che sieno chiuse.
). d'annunzio, v-2-547: la nobile nervosità delle... mani
delle... mani contrastava con la struttura popolesca dell'altre membra, che
menato avesse per lo circo flaminio sotto la forca a tormentare, prima che la moltitudine
sotto la forca a tormentare, prima che la moltitudine venisse adii giuochi, jove comandò
, menato avesse per lo circulo femineo sotto la ferza a ctormentare. 8
popolino. popini, iv-632: la ignoranza trionfava nella saccenteria...,
trionfava nella saccenteria..., la sciamannaggine nel popolinismo. = deriv
iv-2-21: io lo vidi passare sotto la mia finestra ammanettato, tra due carabinieri,
colava a fiotti dal naso giù per la barba, curvo, annichilito, tremante,
d'oro, e egli una notte con la moglie il lasciasse giacere; per che
che allora si spendevano, giaciuto con la moglie, come che contro al piacer
neri, 1-iv-281: dopo l'anno 1252 la purità delle nostre monete d'argento
comincia a decadere e si trova usata la lega prima a undici e diciotto, poi
persone di presunta origine comune che riconosce la proprio unità nella comunanza geografica e linguistica
può avere una connotazione negativa, se la popolazione è considerata come suddita e oggetto
di governo o una connotazione positiva se la popolazione è considerata come costituita da cittadini
consentimento di legge e di ragione per la comune utilità e bene. sannazaro,
si trovano verso la piccardia alcuni luoghi sotterranei fatti da'popoli
nuovamente insorgere qualche difficoltà che mandasse sossopra la quiete d'italia. vico, 4-i-769:
si stilla, si suda per reggere la carica, ma non già i popoli né
un popol fatto. romagnosi, 19-246: la costituzione di un popolo...
. altro... non è che la somma di quelle condizioni che ad una
della margarita, 197: il popolo è la riunione in società di molte famiglie che
rosmini, 3-238: il popolo non è la sola plebe, ma l'universalità dei
avanza / a gran pena di lor la rimembranza. gioberti, i-102: gli
tutto un popolo senta di essere nazione perché la nazione sia: cotesto richiedesi alla vittoria
nel lavoro siano un mesto ed incredibile ricordo la fama, il vizio, il delitto
fama, il vizio, il delitto, la guerra. b. croce, iv-11-233:
che il turista può prendere contatto per la prima volta con questo popolo nomade.
l'orrore dei popoli che strazia / la gran necessità di farsi male. e.
che non gli possea mancar altro che la coda ad esser asino naturale sotto il
si ridussero nel peloponneso, dove perseverò la repubblica di sparta, che..
meglio sulla terra: anche per questo forse la sua posizione nel mondo è superiore alla
poteri che, sotto nomi diversi, esercitano la sovranità; questo è il secondo atto
di persone che non àltera né modifica mai la sovranità del popolo. borgese, 1-87
1-87: ora bastava sopravvivere per conoscere la nullità del massacro sacrificale agl'idoli del
costituzione della repubblica italiana, 1: la sovranità appartiene al popolo, che la
: la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della
comuni medievali, il ceto intermedio fra la nobiltà e la plebe; coincideva con la
il ceto intermedio fra la nobiltà e la plebe; coincideva con la classe degli
la nobiltà e la plebe; coincideva con la classe degli artigiani e la media e
coincideva con la classe degli artigiani e la media e piccola borghesia imprenditoriale.
, 33-7: per sentenza del popolo, la quale è sentenzia vana perciò che non
residenza in ordinanza militare, fatta toccare la campana all'armi, cavalcarono per la
la campana all'armi, cavalcarono per la città chiamando il popolo alla difesa.
documenti della milizia italiana, i-13: la cità di siena o borghi si faccino
e feciono popolo, perché non aveano la corte del papa né dello 'mperadore.
a popolo. ranieri sardo, 189: la città di perugia si ribellò dalla chiesa
principe. t. bianchi, 1-i-237: la signoria de vinexia misse campo a milan
sono cinque... tarenate è la principale e, quando viveva lo suo
scosso il gioco della tirannia e rifiutata la signoria de'particolari, di farsi libere e
1-14: si diede principio di mutare la repubblica e d'instituire il popolo, e
instituire il popolo, e chiamarono popolo la repubblica posta nelle mani del popolo. /
locuz. fare popolo, per indicare la convocazione di tale assemblea).
degli albizzi, iii-316: iersera s'ottenne la provvisione di confermare le condotte per noi
g. villani, 6-39: levarono la signoria alla podestà eh'allora era in
repubblica mista, statuto che riguardava principalmente la funzione del capitano del popolo e i
officiali che faìlasseno... contra la forma... del breve del
], 3-11: fecero una compagnia, la quale chiamaron la casata grande del popolo
fecero una compagnia, la quale chiamaron la casata grande del popolo. -cavaliere del
cancelleria ducale. -compagnia del popolo: la più antica milizia di fanti nei
autorità quanto tutto il consiglio di creare la nuova signoria... e li consiglieri
828]: in popolo, la quale cagione il conte guido novello co'
e come si contiene... sotto la rubrica della elezione de'consiglieri del popolo
santo. -denominazione che si attribuì la popolazione di perugia durante la rivolta contro
si attribuì la popolazione di perugia durante la rivolta contro la signoria ecclesiastica nel 1375
popolazione di perugia durante la rivolta contro la signoria ecclesiastica nel 1375. cronaca
in potere della repubblica de'popoli, la quale è la padrona diretta e abituale
repubblica de'popoli, la quale è la padrona diretta e abituale così della giurisdizione
ch'i'ò lasado lo puovolo e la citade vostra e mia, io voio tornare
contra il re e veneno fino a la cità de londra et in uno loco fuori
il popolo. vasari, 1-3-164: saputasi la allogazione fatta a filippo per gli artefici
origine di quei mali che hanno sommersa la maremma, potrà ciascheduno, da se
acquistando né fu né fia che quella de la gente latina... e massimamente
/ di mia speranza ho in te la maggior parte: / che se 'l popol
/ panni pur ch'a'tuoi dì la grazia tocchi. bruno, 3-660: li
sterile ed infecondo aumenti il popolo e la ricchezza. -numero dei componenti di una
bisaccioni, 1-123: quando poi fu la città accresciuta di popoli dalli sabini,
li quali ancor oggi riputano doversi ristabilire la poligamia in europa, la quale renderebbela
doversi ristabilire la poligamia in europa, la quale renderebbela di popoli più ubertosa e ferace
: 'popolo'chiamano i parrochi e i curati la gente che hanno sotto la loro giurisdizione
i curati la gente che hanno sotto la loro giurisdizione. -territorio di una
. ibidem, 240: item a la compiuta da roma, che sta nel
insieme e non divisi fare e dare la detta limosina, fatta prima per loro
adì 6 di maggio 1482 io diedi la chiave d'una mia casa, posta nel
. a. s. di mandare innanzi la nota de'pretendenti ai padronati de'popoli
., iv-vi-18: amate lo lume de la sapienza, voi tutti che siete dinanzi
per suo onore, / dove fu la battaglia e 'l gran flagello / d'un
il popolo che l'adorava tanto / la canta. e non è morto chi
organizzati a costituire una comunità indipendente; la stessa comunità da essi collettivamente costituita.
senato (o, più generalmente, con la classe senatoria e in rapporto dialettico con
da s. c., 68: la misericordia e la mansuetudine del senato e
c., 68: la misericordia e la mansuetudine del senato e del popolo romano
. livio volgar., 1-21: comeché la cosa vada, certo a me diletterà
parte della medesima [legge] si cangiò la natura de'plebisciti, che nelle adunanze
nelle adunanze tribunizie, nelle quali prevaleva la plebe col numero, il popolo romano gli
.. non solo non coincideva con la plebe, ma non la comprendeva in
non coincideva con la plebe, ma non la comprendeva in sé: 'popolo'era il
era il solo ordine patrizio, e 'libertà'la sola libertà dei patrizi, la libertà
'libertà'la sola libertà dei patrizi, la libertà signorile; la 'patria'ben era
libertà dei patrizi, la libertà signorile; la 'patria'ben era detta così, perché
, ai ceti tradizionalmente dominanti, come la nobiltà, il clero, ecc.
par., 16-131: ciascun che de la bella insegna porta / del gran barone
popol si rauni / oggi colui che la fascia col fregio. giov. cavalcanti,
i-io): tra l'altre famiglie de la nostra città nobili e potenti, due
. gheri, 65: non creda la eccellenzia del signore magnifico che quello che io
questa cosa che io dico comprende etiam la maggior parte della nobiltà. b.
gli stati del regno, il clero, la nobiltà e il popolo, si lamentano
dai suoi importantissimi travagli e disordini con la riduzione de'tre stati del regno, che
del regno, che sono il popolo, la nobiltà e il clero, dove i
palazzo già occupato da innumerabil gente e la quale, andata alle porte della camera
altri ministri che aprissero per lasciar entrare la nobiltà e il popolo. g.
soffrono nel pagare i pubblici carichi con la moneta di grida, così il solo popolo
, così il solo popolo lavoratore soffre la vera e reale pena di un tanto disordine
filangieri, i-684: il popolo è la parte della società che ubbidisce, la
la parte della società che ubbidisce, la plebe è l'infima classe del popolo.
volevano essere. gioberti, 328: la voce 'borghesia', oltre a rappresentare l'
della classe interposta tra i grandi e la plebe, come la parola 'popolo'ne significa
i grandi e la plebe, come la parola 'popolo'ne significa le parti buone
nell'avvenire, si chiama in oggi la moltitudine dei non educati, grande in
dall'ideologia democratica [mazzini] accolse la vaga idea di popolo, oscillante fra
popolo, oscillante fra il tutto e la parte. beltramelli, iii-658: tutta
battaglia i re e 'baroni e tutta la gentilezza del mondo, a'quali.
., i-4 (83): crexando la fé de lo povo in elio, in
: fu vano il lor disegno che la plebe pigliasse l'armi, perché passare il
l'armi, perché passare il mercato, la sellaria e tutti gli altri luochi abitati
se non per l'esempio di coloro la cui autorità suol rispettare. batacchi,
, perché sotto il regno della disuguaglianza la società è divisa in varie classi. al
di libertà, ed in questo sistema la libertà non è procedura o metodo, ma
quelli privi di lavoro e miseri conservarono la ripartizione per quartieri, erano plebaglia che
sentiva il disturbo e il peso e la novità degli obblighi civili e militari d'uno
fiorente. -reiterato, a indicare la totale e spiccata appartenenza ai più umili
di un giardiniere. 9. la classe sociale che detiene la forza lavoro
9. la classe sociale che detiene la forza lavoro in opposizione a quella che
produzione; proletariato. -anche, secondo la concezione marxista e, in genere,
è il popolo. gramsci, 9-254: la libertà economica interna affamerebbe il popolo italiano
economica interna affamerebbe il popolo italiano; la libertà politica darebbe al popolo italiano la
la libertà politica darebbe al popolo italiano la possibilità di organizzarsi diffusamente, di armarsi
calvino, 6-51: noi non facciamo la rivoluzione sociale, ma la liberazione nazionale
noi non facciamo la rivoluzione sociale, ma la liberazione nazionale. quando il popolo avrà
popolo avrà liberato l'italia, inchiodiamo la borghesia alle sue responsabilità. -casa
, 569: il popolo nato con la zappa non era libero, e si
non sicuro l'onore, non garentita la libertà individuale. carducci, iii-7-160: spettacolo
diverso dalla loro patria, dove svolgono la loro attività. testi non toscani del
, 60: l'uso dovrà essere con la sua proporzione del clero come popolo ecclesiastico
, rispettivamente, del papa, con la medesima proporzione. -con uso spreg
avventura i ciondoli ornassero loro il petto o la toga accademica coprisse loro le spalle.
del popolo-giudice, il quale intanto guastava la tragedia: uscivano gli attori a incominciare
popolo s'agitava nell'arena, chiedeva la morte; non voleva più ascoltare né la
la morte; non voleva più ascoltare né la madre né la nutrice né il frate
voleva più ascoltare né la madre né la nutrice né il frate. g. mura
il frate. g. mura [« la repubblica », 23-x-1985], 29
granata,... tiepidamente assiste la squadra sulle gradinate del vecchio filadelfia.
digo che petronio sancto doctore sì scripse la vita di sancti padri del deserto e de
a tal signi convine: / saperasse a la fine, quanno sirà la iostra,
saperasse a la fine, quanno sirà la iostra, / che se farà la mostra
sirà la iostra, / che se farà la mostra del popolo crociato. dante,
, 15-143: dietro li andai incontro a la nequizia / di quella legge il cui
al popul cristiano / per fare osservar la legge / divina, e mo'ti fai
per libertà e lo 'mperio aterrare. la spagna, 15-13: inverso dei pagani niente
empi da lor ricorsi di non profanare la vera religione. g. b. martini
popol di dio, tocca di passaggio la musica. papini, v-216: sono
cristo, compresi i loro pastori (la gerarchia ecclesiastica), che costituiscono una
volge tra 'piedi bestemmiate idio e la madre e tutta la corte di paradiso »
bestemmiate idio e la madre e tutta la corte di paradiso ». dell'uva,
si vedono e non s'emendano. la verità dalle nostre labra l'aspettano i popoli
: ora tutti i popoli, veggendola [la mula], si diedero a ridere
, certa cosa era che, crescendo la sua opinione, eziandio l'altra gente lo
questo modo ricevesse turbazione e molestia per la frequenzia del popolo. guido da pisa
mani legate. al quale trasse tutta la gente, e, come fu giunto
si predicava a lo puobolo e diseva de la fin de lo mondo. boccaccio,
in pien popolo [ferondo] raccontò la revelazione statagli fatta per la bocca del
ferondo] raccontò la revelazione statagli fatta per la bocca del ragnolo braghiello avanti che risuscitasse
30-26: il popul, di veder la pugna ingordo, / s'affretta a
/ s'affretta a gara d'occupar la stanza: / né basta a molti inanzi
mani. marini, i-276: era la sala piena di popolo. giuglaris, 302
ruffiano il più pratico, / 'na donna la più pubblica / che recassero i secoli
. d'annunzio, 8-41: intanto la signora seguita la sua passeggiata pe 'l
, 8-41: intanto la signora seguita la sua passeggiata pe 'l coreo e seguita
seguita a rispondere ai saluti... la signora d'aloè resta impassibile. felice
con una certa ostentazione di galanteria e la fa passeggiare ancora su e giù pe 'l
8-317: quand'ecco... la signora fana, solleticata alle gambe,
tra le grida d'orrore di tutta la gente, sorgere a sedere sul cataletto
11-69: maestro, assai chiara procede / la tua ragione, e assai ben distingue
2-i-270: causa di questo prodigio è stata la setta de'carbonari, che oramai pel
mai non avrebbe immaginato che tanto grande fosse la fisionomica varietà di quel popolo aereo.
: guarda qui accanto, ti prego, la congerie delle scimmie, la loro covata
prego, la congerie delle scimmie, la loro covata di alluci e il loro popolo
giornali che hanno il gusto di ingannare la gente. leggete il « popolo cattolico
nazifascista dell'italia e nel 1944, dopo la liberazione di roma, divenne quotidiano.
sciascia, 8-37: conservo le riviste: la « civiltà cattolica », « vita
; cessò le pubblicazioni nel 1945 con la caduta della repubblica di salò.
dietro il « popolo d'italia » tutta la stampa parafascista inveì contro il 'prete sinistro'
'prete sinistro'[luigi sturzo], la cui concezione politica era 'nettamente antifascista'.
. govean; di indirizzo liberale, appoggiò la politica di cavour e il programma di
primo conflitto mondiale; nel 1945, dopo la liberazione, assunse il titolo di «
brano, mentre il carrozzone / seguita la sua corsa alla stazione. gramsci,
socialismo [di matteotti) non è la ribellione avventurosa del conte graziadei che abbandona
e, rompendo le tradizioni, accetta la vita dello studente spostato con l'amante
spostato con l'amante intellettuale che diventerà la moglie inquieta della famiglia piccolo-borghese, come
. salvini, 48-138: con pafia la luna rimirando / l'inclito marte,
questo ritrovamento non è senza importanza per la storia della poesia di popolo in italia.
torinese dell'« ordine nuovo » fu la sola iniziativa di popolo alimentata dal marxismo
troilo fé popolo in casa sua, e la sera al tardi fé sonare all'arme
tengon nuovo trattato, pensando di rivoltare la cittade sottosopra... fecero popolo
... fecero popolo e sbarraro la cittade. cronaca di perugia, 90:
-fare popolo di dannati: procurare la dannazione di un gran numero di persone
popoletti divisi. foscolo, vi-364: se la lingua del lazio, che pur non
, 2-427: non volete mai concedere che la divisione politica in piccoli stati ha fatto
le frondi degli alti popoli lamentandosi, turbava la sacra taciturnità della negra notte. alamanni
notte. alamanni, 7-ii-196: vedi la scopa umil, il faggio alpestre; /
dioscoride] 108: 'del popolo bianco': la corteccia del popolo bianco bevuta al peso
vista. scrissero alcuni che, togliendosi la scorza del nero e del bianco, tagliandola
aceto, giovano ai dolori delle gotte. la ragia che distilla dal tronco si mette
il nero cresce assai più e ha la scorza più liscia del bianco e le
e le foglie si somigliano e parimente la materia bianca del legno. credesi che
le spezie de'popoli, ciò è la bianca, la nera e la libica,
de'popoli, ciò è la bianca, la nera e la libica, le cui
ciò è la bianca, la nera e la libica, le cui foglie sono picciolissime
ma ricoperte da certa bianca lanugine, la quale non si vede nella nera spezie de'
terrestre sottile, e per questo fu la sua virtù composta. soderini, iii-572
altri e vestesi di nerigna corteccia: la materia del legno è bianca, ma
torrone, sotto cui una riga metallica, la stura: in mezzo tra una fitta
fatta che ebbe il marchese di leganes la pace col duca di parma, voltò
qui nessuno pensa più all'estero, stante la confusione che produce il colera in una
d'italia. pascoli, i-566: la grande proletaria delle nazioni (laboriosa e
campo. saba, 8: la città dove nacqui popolosa / scopri da lei
da lei [dalla casa] per la finestra aprica. -con un compì,
se pioggia poi cade, ond'ella [la mia donna] intorno / le popolose
/ cerco il capo diletto, e la gentile / scuopro talora a una colonna
. brancati, 3-85: questa fu la notte più popolosa che abbia visto casa
parigi. -che si svolge con la partecipazione di molte persone (un'attività
eredi, senza avere quanto potresti accresciuta la famiglia e fattola molto populosa. firenzuola
sono uno spirito stracotto) e abbasso la tendina. = deriv. da
.. i poponcini i quali hanno la buccia a strisce gialle e verdi alternativamente
fabricato a spicchi / il globo de la testa. redi, 16-i-19: a berne
. d'annunzio, 8-60: attraversano la sala delle frutta, delle conserve e
la testa d'un bove. bocchelli, 9-262
. ah sì! l'ho ritrovato; la signora edvige, i melloni..
signora edvige, i melloni... la maestra era, dio perdoni, toscana
aggettivo o un complemento che ne specifica la qualità o la varietà. a.
complemento che ne specifica la qualità o la varietà. a. bonciani, lxxxviii-i-309
come que'del mio mortaio, / la bocca ha come i popon cotignuoli.
come un popone, / per disperato se la batté via. bandi, 237:
vernino, ed avea gli occhi verdi e la pelle attaccata alle ossa. pirandello,
quasi tagliata in un popone, su la quale luccicavano gli occhialacci da miope,
frutto di altre piante, simile per la forma e la dimensione. soderini,
piante, simile per la forma e la dimensione. soderini, ii-84: la
la dimensione. soderini, ii-84: la coloquintida... fa i poponi come
un bambino, i francesi chiamarono gergalmente la moneta poupon 'bambino', e gli italiani
iii-398: sono i fichi poponi che hanno la gonnella alla divisa distinti con verghe verdi
. — predica e popone vuol la sua stagione: ogni cosa va fatta
toscani, 347: predica e popone vuol la sua stagione. d'annunzio, v-2-308
lo sai, predica e popone vuol la sua stagione, io. dimin.
dolcemente si dormìo tra le poppe de la madre infino a la mattina. boccaccio,
le poppe de la madre infino a la mattina. boccaccio, dee., 5-3
non sappiendo altro che farsi, gittò la sua lancia nel fieno e assai vicin fu
nel fieno e assai vicin fu a uccidere la nascosa giovane e ella a palesarsi,
e ella a palesarsi, per ciò che la lancia le venne allato alla sinistra poppa
vescovo le mani su le poppe a la divota e le domandò come s'appellavano.
8-1-75: a che si conosce quando la donna è fatta gravida? sono molti
. del rosso, 266: molto allegramente la venne accompagnando e nel fare la dipartenza
allegramente la venne accompagnando e nel fare la dipartenza le baciò ancora le poppe.
/... / corre giù per la scala così scalza: / le poppe
tocca alle poppe di lei: / la fanciulla dalla vergogna cascò e venne meno
, le loro poppe prominenti ci nascondevano la magnificenza delle portate. tozzi, v-14
padroncino, rubare. bartolini, 18-168: la povera meretrice si pone di guardia al
richieste. buonaparte, 2-3-26: - la succia [la fiasca di vino] che
, 2-3-26: - la succia [la fiasca di vino] che pare la dia
[la fiasca di vino] che pare la dia poppa. -in buona fé,
monosini, 229: d vino è la poppa de'vecchi. f. f.
fu l'ultimo: in somma questa è la poppa di noi altri poveri vecchiarotti.
firenze è trito proverbio: il vino è la poppa de'vecchi. giuliani, i-391
: d vino noi si dice che è la 'poppa de'vecchi'. faldella, 5-147
faldella, 5-147: il vino è volgarmente la poppa dei vecchi. -scherz
che 'l maestro de'pecorai del re la trovò che leccava i fanciulli con la
la trovò che leccava i fanciulli con la sua lingua. pulci, 14-77: l'
raso. daniello, lxi-238: quivi la figlia in aspre oscure grotte / sol
... ciondolano le poppe rosa tra la parentesi delle gambe deretane. piovene,
, 12-97: chirón si volse in su la destra poppa / e disse a nesso
, / al nervo adatta del suo strai la cocca, / poi tira quel col
l'una all'altra cocca; / la man sinistra con l'oro focoso, /
man sinistra con l'oro focoso, / la destra poppa con la corda tocca:
focoso, / la destra poppa con la corda tocca: / né pria per l'
fece altro male che una graffiatura sotto la poppa manca. buonarroti il giovane,
h cuore mi fa delle capriole sotto la poppa manca, il sangue mi gorgoglia
, là, là, in coppa a la macchina, torsolo ignudo, poppe in
e assume una forma ovoidale, con la punta rivolta verso il basso).
, 1-31: mi volto e rivedo la collina del treno. era cresciuta e
coste e col ciuffo di piante che la chiazzava in punta. -grappolo d'
, origine. leonardo, 2-443: la foglia è tetta over poppa del ramo
i limoni còlti da le poppe de la vostra greggia. né pur uno è
del numero loro. campiglia, 1-605: la francia... vi mostra le
nudriscono lo stato sono l'agricoltura e la pastorale. capuana, 12-163: sfido
: non state più qui per prendere la poppa da noi. landolfi, 14-252:
suggere (modesti ma regolari compensi per la sua collaborazione), il nostro antieroe
si attingono valori che alimentano e sostengono la vita dello spirito; sorgente di luce
né sete. savonarola, 7-i-200: la mercede fu promessa a questa balia [
che vi ha insegnato questo spirito. la poppa destra di questa balia che ha
è stato el nuovo testamento; e la sinistra il vecchio; e tutte a dua
alimento dell'anima in latte che, senza la fatica del masticare, ha l'utile
, allevare. pascoli, 690: la terra è tarda, / madre che fece
che tu le poppe! -dare la poppa: allattare. nuovi testi fiorentini
nuovi testi fiorentini, 264: ne pagò la lagia sua balia per due anni che
si vuole dare il primo anno altro che la poppa. storia di mosè, 12
storia di mosè, 12: fece [la regina] venire balie per fargli dare
regina] venire balie per fargli dare la poppa a questo fanciullo. domenichi [plinio
quanto nuoce / il non dar poppa la sua madre al figlio. verga,
verga, 7-312: tirava fuori dal sacco la lattante per darle la poppa, seguitando
tirava fuori dal sacco la lattante per darle la poppa, seguitando a camminare. pavese
adulti / o le spose che dànno la poppa al bambino / sono nudi.
ed orbo / quirin, che lasci la tua sacra lupa / dar le poppe ad
/ dar le poppe ad un mostro che la strupa, / oh tu scaccia e
sopra questo e quel bambino, dargli la poppa. e. cecchi, 5-507
ai piedi delle eleganti mitologie: e la scrofa dà la poppa a una nidiata
delle eleganti mitologie: e la scrofa dà la poppa a una nidiata d'ingordi maialini
disperatamente urlanti. -dimenticare la poppa: essere svezzato. giordani,
. giordani, x-8: vuol governare la tenera età degli agnelletti. nel maggio
, poi l'erba gli farà dimenticar la poppa [al vitello].
1-25: succhiò col latte della nutrice la candidezza dell'innocenza e, dalle poppe
, iii-3-271: forti figli pendean da la tua poppa / certo, ed or baldi
svezzare. cavalca, 20-156: quando la madre vuole levare dalla poppa lo figliuolo
lo figliuolo, pone alcuna cosa amara sopra la poppa, sicché poi volendo lo fanciullo
-poppùccia. belcan, lxxxviii-i-226: la madre stringe el maschio alle poppucce /
stringe el maschio alle poppucce / e la femina al collo. tommaseo fs. v
3-3 (1-iv-114): alessandro, posta la mano sopra il petto dell'abate,
senza altro invito aspettare, prestamente abbracciatala la voleva b asci are. bembo,
asci are. bembo, iii-427: la vaga fanciulla, sì come quella che garzonissima
era e tra per questo e per la calda stagione d'un drappo schietto e
un drappo schietto e sottilissimo vestita, la forma di due poppelline tonde e sode
poppelline tonde e sode e crudette dimostrava per la consenziente vesta. messisburgo, 4:
parte immersa, a ridurre al minimo la resistenza dell'acqua al moto del natante
, inf., 26-140: de la nova terra un turbo nacque / e percosse
girar con tutte tacque; / a la quarta levar la poppa in suso / e
tacque; / a la quarta levar la poppa in suso / e la prora
quarta levar la poppa in suso / e la prora ire in giù, com'altrui
cavalca, iv-147: fedì a terra la proda e rimase salda, ma la poppa
terra la proda e rimase salda, ma la poppa si ruppe. navigazione di san
san brandano, 36: montando nui su la nave e navegando, sovravene nuvole che
che viene di dietro, e sopra la quale sta il nocchier della nave al
innanzi e salito suso il castel de la poppa d'uno dei suoi legni che era
parlare i versi intieri in mezo de la battaglia. un altro disse che i
danza. tasso, 15-3: mirar la già promessa scorta, / vider picciola
ciò è molto larghe dal mezzo verso la prora e strette verso la poppa. saraceni
mezzo verso la prora e strette verso la poppa. saraceni, ii-708: salendo
ornatosi de'più ricchi vestimenti, prese la cetera, salito sopra il più alto sito
l'onda segata dalla barca, riunendosi dietro la poppa, segnava una striscia increspata,
occhi al cielo. svevo, 8-339: la monotonia della vita di bottega era interrotta
mila, distesa a poppa, data la testa indietro, date le mani alla
due, così a braccio, verso la poppa, a guardar la lunga scia
braccio, verso la poppa, a guardar la lunga scia fervida fosforescente sul mare già
pio guardò quell'isole dal lembo / de la sua poppa lungamente. -da
prora e da poppa, le battiporte, la staza, i canoladi, i volti
veicolo. marino, 1-10-9: sovra la principal poppa lunata [del carro]
lunata [del carro] / posa la della coppia innamorata. saxnnio, 1-103:
coppia innamorata. saxnnio, 1-103: la mia vettura è... abbellita,
figur. parte dell'anima in cui risiede la coscienza che governa il comportamento umano.
mente e col core, / che la mia nave da poppa alla prua / tu
siede nella specola, gaggia o poppa de la nostra anima, che da alcuni è
. tutte gli vanno in poppa. la gli è ita in poppa.
c'entra il fattor? -dare la poppa al mare: mettersi in viaggio.
, vi-71: io ho deliberato finalmente dare la poppa al mare con la cocchina e
finalmente dare la poppa al mare con la cocchina e di venirmi a stare in mugello
me. c'era lavoro intenso dentro la fabbrica dei pubblici piaceri. il mio cuore
teatro lo pigliai di poppa. voltai dietro la mole cupolata. -indietro,
poppa e già lontani. -essere la poppa la prua e la prua la poppa
già lontani. -essere la poppa la prua e la prua la poppa;
-essere la poppa la prua e la prua la poppa; fare della poppa
-essere la poppa la prua e la prua la poppa; fare della poppa prua e
: fanno della poppa prora e de la prora poppa; e sono come delfini nel
l'uomo nell'acqua, che tiene la positura supina, è il modello della barca
il modello della barca a remi, la quale è così concegnata che la poppa è
remi, la quale è così concegnata che la poppa è la prora e la prora
quale è così concegnata che la poppa è la prora e la prora è la poppa
che la poppa è la prora e la prora è la poppa, e può egualmente
è la prora e la prora è la poppa, e può egualmente far cammino
isola alta. -rivolgere, voltare la poppa a un luogo, verso un
-sedere in poppa al governo: essere la guida, il capo di un'impresa
viene / con grande impeto e forza la paura, / che in gran travaglio
radicalmente il corso degli eventi; mutare la sorte. dante, par.
dante, par., 27-146: la fortuna che tanto s'aspetta, / le
u'son le prore, / sì che la classe correrà diretta; / e vero
verrà dopo 'l fiore. -voltare la poppa a qualcuno: volgergli le spalle
antipatico,... voltatami di nuovo la poppa, fèmmi una seconda sparata di
di piedi. -voltare poppa: invertire la direzione della navigazione. brusoni
., quando sono ancora poppanti e fanno la boschereccia, con misura e cadenza balbettano
. simintendi, 3-120: sì come la lionessa, alla quale è tolto il
che le punge, non l'amore che la natura insegna loro, le fa dolere
egli studiava l'infanzia degli animali, la grazia dei vitelli e degli agnelli poppanti
dei vitelli e degli agnelli poppanti, la gracilità trepida dei pulcini a pena nati.
se avesse conservato della più tenera infanzia la grazia, la purezza e quelle espressioni
della più tenera infanzia la grazia, la purezza e quelle espressioni poppanti e fameliche
ora, nella donna, e nonostante la timidezza, si caricavano di inconsapevole e vorace
. carducci, iii-4-23: dal seno de la madre adusta, / che scalza siede
il padre prima,... e la moglie dietro coi bambini in coda e
: romilda, col busto slacciato, la poppante al seno, tutta in disordine
: decantava le prodezze di michelina, la meravigliosa gatta soriana della conceria, e
con l'uomo denno interessar di vantaggio la nostra curiosità. tommaseo [s. v
e può reggere, come oggetto, la mammella stessa o anche, con sineddoche
stessa o anche, con sineddoche, la donna o la femmina dell'animale)
anche, con sineddoche, la donna o la femmina dell'animale).
vidi nascere e incontanente andare a poppare la leonessa, e fu tenuta grande maraviglia
rifiutando il servigio, così lei poppavano come la madre avrebber fatto. bibbia volgar.
: egli era piccolino, che poppava la poppa della sua madre. bandello, 2-40
ii-52): se non fosse che la figliuola non vuole poppare altra che si
si sia se non lei, ella [la balia] non saria a questa ora in
subito che gli era nata una, la facea portare in qualche villa vicina a roma
volle che alcuna di loro fosse nodrita dentro la città, né acconsentì che poppasse petto
del corpicciuol gli stroppi, / quanto ingegnar la madre, e più, si deve
latte che egli poppò in aquino, la creanza che imparò da zanobi, l'
il pane che mangiasti in roma, la dottrina che apparasti in atene e la
la dottrina che apparasti in atene e la creanza che pigliasti in mia casa, perché
. crescenzi volgar., 0-76: la carne de'capretti è ottima, e spezialmente
, disse: « disavventurato figliuolo de la disavventurata madre, in battaglia, in
poppava, ne l'altra tenea distesa la tenera mano. leone africano, cii-i-140
moglie mi partorì un'altra bambina, la quale ora col nome di laura poppa
ii-429: senza indugio il pastore apre / la porta e cauto depone al limitare /
puppasi un dito, ma non vale / la gran rabbia a frenar che in lui
accende. giuliani, ii-238: se [la zecca] non gli si toglie [
, lavai prende tra le grosse labbra la sigaretta e se la poppa a boccate
tra le grosse labbra la sigaretta e se la poppa a boccate metodiche, contemplando felice
fisico irrimediabilmente meridionale si ostinava a poppare la cannuccia di una pipa spenta e a
-io recerò. -.. ce la poppano,.. -reciarò, dico.
che va palpando e segando chi ha la ventura più grossa? quel che chiappa
uca pulci, ii-58: se la reina di zambra vi fé dono / del
7-15: lasciami ber, ch'io ho la bocca asciutta: / che diavol pensi
magalotti, 2-104: mentre [la terra] poppa e succia / con
buona e fresca. invade ogni cosa. la pietra se ne inumidisce bollendo. se
ai fusti, si sente come le radici la poppano. - smungere da terra
. boccaccio, viii-2-248: questa [la terra] dalle selve, dall'erbe
soffici, v-2-327: sotto le mie spalle la terra sussulta come un ventre, come
el lasai, / dove si spiecca ne la bianca coppa. 7.
essi poppata col latte. -imparare (la lingua natia). martello, 6-i-568
armonia più s'abbia / tal cui la lingua etnisca risuona infra le labbia,
etnisca risuona infra le labbia, / la qual pronunciata, come poppossi e senza /
di rabbia: atteggiare le labbra e la lingua in una smorfia di rabbia.
di chi move le labbra e la lingua in atto d'ira compressa,
poparsi i labri ogniun succorre / a la cagion eh 'l puro core li smembra.
, 6-167: s'era attaccata subito, la piccina, al petto e faceva di
pratolini, 2-72: aurora deve riordinare la camera e svegliare il bambino per dargli
camera e svegliare il bambino per dargli la poppata. 2. per estens
succhiato per tar uscire il latte (la mammella o anche, con sineddoche,
mammella o anche, con sineddoche, la donna o la femmina dell'animale).
, con sineddoche, la donna o la femmina dell'animale).
così dilettevole che avanza quella che overo la scoltura overo ancor la pittura ne posson
avanza quella che overo la scoltura overo ancor la pittura ne posson formare.
giovani animali poppato ed accagliatosi spontaneamente dopo la loro morte nel di loro omaso.
2-58: 'poppatoio': arnese col quale la donna si succia da sé il latte
succia da sé il latte per scemarne la modesta copia, quando essa ciò non
cannello curvo come di pipa, col quale la donna fa il vuoto suggendo, mentre
donna fa il vuoto suggendo, mentre la bocca del poppatoio sta bene applicata contro
bocca del poppatoio sta bene applicata contro la parte centrale della mammella. zootecn
poppavìa, sf. marin. direzione verso la parte di poppa (per lo più
guglielmotti, 674: 'poppavia': la direzione relativa inverso la parte di poppa
: 'poppavia': la direzione relativa inverso la parte di poppa. buzzati, 4-560:
sartiame. bemari, 4-173: intanto la gente che si affollava a poppavia si
c. e. gadda, 16-40: la puzzola era per venir raggiunta e azzannata
piloto prendeva il suo posto e moveasi la nave. monti, 1-632: fugato il
tra il limite estremo della poppa e la tavola trasversale su cui appoggiano la schiena
poppa e la tavola trasversale su cui appoggiano la schiena le persone sedute all'estrema poppa
il luogo dove siede colui che tiene la barra del timone (bardesono).
. marino, 1-59: de la stanca e misera barchetta / fu sempr'
ciascuno di quei due remiganti che formano la prima coppia al primo banco di poppa
primo banco di poppa, e primi prendono la voga e regolano il palamento e le
della poppa e si usa per distinguere la faccia poppiera di un albero dalla faccia
rispetti. g. may ola [« la stampa », 22-v-1981], 3
, 3: lo hood riceve in pieno la quinta salva della bismarck. la santabarbara
pieno la quinta salva della bismarck. la santabarbara poppiera esplode e l'incrociatore,
fondimeno leggetelo. stuparich, 5-149: la rita, la secondogenita di vito,
. stuparich, 5-149: la rita, la secondogenita di vito, s'era fatta
poppino, agg. che ha la forma tondeggiante di una mammella di donna
innumerevoli varietà ricorderemo ancora... la pera poppina o romana. =
. letter. schiocco prodotto con la lingua e le labbra, come richiamo
lasciare una tenuissima apertura ad imbuto per la quale si ritira l'aria spingendo contemporaneamente
quale si ritira l'aria spingendo contemporaneamente la lingua contra i denti inferiori e rilevandola
contra i denti inferiori e rilevandola verso la detta apertura: tale è il suono col
/ in varie guise il con la lingua', di origine onomat.
, 47: a monte et a valle la cercàro, ma non trovaro in lei
, sì che vuol dire che con la forza del petto voltavano gravissimi pesi.
elle [le bestie] sono nate, la natura è sollecita e mette il latte
. gigli, 4-162: madamoisella, la lingua toscana... alle sole
naticuta. pirandello, 8-239: santa, la minore, era più alta di angelica
di angelica; angelica, di lisa, la maggiore. tutt'e tre, del
e fiancute, gareggiavano coi fratelli per la statura colossale e per la forza erculea
coi fratelli per la statura colossale e per la forza erculea. marinetti, 2-i-735:
28-120: ci insegnarono una locanda dove la padrona dava il latte a un bambino
gli pendeva dalla tasca della tonaca e la tabacchiera in mano, il quale se ne
sbarbaro, 1-27: fanciullo invidiai nel porto la donna di legno popputa: portata sull'
duci de le navi ne le poppe de la loriga risplendono, belli di purpura con
scortecò di loro. canteo, 159: la vita piango sola e dolorosa, /
. latini, lxv-248: puoi ben la sua populea fronda / non senza invidia
margine, / fra le populee foglie / la troppo cara a tereo / fanciulla il
carducci, iii-1-355: esercitate / da la fulgida danza de le grazie / me conobbero
della corteccia del pioppo, che accompagna la salicina. è bianca, di sapore dolcigno
. movimento culturale e politico sorto dopo la metà del sec. xix fra gli
1881 con l'uccisione dello zar (e la repressione poliziesca e l'evoluzione delle idee
tale aspetto, con il suo interesse per la vita degli umili, influenzò la letteratura
per la vita degli umili, influenzò la letteratura e l'arte; a livello
vita e della sua attività, rivolse la sua attenzione al romanzo 'naturalista'o 'verista'
, 13-159: in quel mio epigramma la lettera può far pensare a un populismo storico
incidere efficacemente sui complessi problemi che pone la società moderna) e non di rado
comunismo non si accompagna adesso più con la tendenza all'ordine tradizionale. ma piuttosto
più radicale dei critici attaccava e distruggeva la pretesa esemplarità della letteratura impegnata, accusandola
concreto movimento storico (quello che vedeva la rivoluzione come un prodotto delle classi contadine
. sarei un imbecille se pensassi che la rivoluzione si può fare a melissa, senza
il termine populista nel senso che ormai la parola ha preso correntemente, cioè nel senso
allora... potrei anche accettare la definizione. -sostant. arbasino
. arbasino, 19-23: non già la distruzione della bastiglia, ma un posto
posto fisso, vitalizio, immobile, dentro la bastiglia, senza spostamenti da un reparto
altro della bastiglia, riproducendo e ripristinando la condizione dei servi della gleba commiserati dai
per quel legame garantito e perpetuo con la loro gleba che sarà invece poi una
/ se sarà comunista: / perché la verità / è ambigua, non mista.
non odoroso, il quale si trovasse la via di trapanare o, diciamo così,
all'usanza d'un odoroso per modo che la luce nel passarvi vi si formasse nell'
de quarche nemmico toio; dimme solamente la nome che non ce accasca a far autro
per mezzo del riporto di terra con la zappa; ha lo scopo di facilitare
-porca a costa: quella che ha la superficie inclinata. palladio volgar.
aratro afferra / tutte erbe, e la lor barba farà tosta. cito lini,
sogliono praticare tra noi, ho visto cavare la terra dai solchi. -lavorare una
cavalca, 20-575: una pecorella fece la notte uno agnello: avvenne che una
, v-30-71: a le furie infemal davan la talpa; / la porca a cere
furie infemal davan la talpa; / la porca a cere; a nettuno il cavallo
cere; a nettuno il cavallo; / la testuggin, ch'a terra grave palpa
3-37: più che otto non ne dee la porca nutricare, secondo che dice columella
porca. tansillo, 7-238: si veda la grassa e stanca porca / con più
lomazzi, 4-ii-339: i ciciliani sacrificavano la porca a cerere. serpetro, 314:
avida porca / a'lari offrirai, / la vite feconda / non sentirà d'africo
dissoluta e sessualmente sfrenata o che esercita la prostituzione. -anche come ingiuria. s
): molto agramente [il marito] la ripigliò e le disse molte ingiurie,
, 8-185: che vuol dire che la mia casa è chiusa? dove sarà
? dove sarà andata quella porca de la mia moglie? n. franco, 6-101
sogliarde, sbrenzolate e mariuole, è la lor salutazion angelica. gallani, 52:
porca! tu volevi adunque far diventar la mia padrona una femmina del peccato,
tu fili a un tempo stesso / la vite degli amanti col pensiero / e lana
si parla di queste che conosciamo: la r. è una vaccona, una vera
dal diavolo o da quella / porca de la fortuna a'buon'ribella. lalli,
7-84: tosto, che quella porca [la furia aletto] ebbe compresa / la
la furia aletto] ebbe compresa / la commission, co'l mero imperio e
sosta! io non conosco uomo sotto la cappa del sole che sia da più di
se l'andrà. bravo me: qua la mano, pastoso ».
come colui che si tiene una amica, la quale il governa, lava, cuoce
con questo utile anche il diletto de la lussuria, ècci più amicizia. che
stesse netta e pulita e non tenesse la casa come dovarebbe tenere, non è
'acculatte'le porche che si mettono verso la estremità della carlinga o paramezzale, nel
. citolini, 195: l'antirrino, la procaccia e maggiore e minore. gigli
maggiore e minore. gigli, 3-80: la menta, la procaccia e 'l pitorsello
. gigli, 3-80: la menta, la procaccia e 'l pitorsello nun c'è
procaccia e 'l pitorsello nun c'è la più contradia. bergantini, 1-297:
sassi / risguardanti i marosi; e la porcaccia, / ch'è una specie d'
locuz. stare, essere in terra come la porcacchia: non essere capace di progredire
politi, 1-510: star in terra come la porcaccia si dice di ci non può
, 2-131: essere in terra come la porcaccia. = lat. tardo
di fanciullo e persona giovane, dove la desinenza '-accione'non cadrebbe. accenna anco
aretino, 20-243: intanto il porcàccio la stiracchia fino al ceppo di un mandorlo
un mandorlo tagliato; e appoggiatole ivi la testa, le rovescia i panni in
capo; e cacciatognele dove gli parve, la ringraziò del servigio con dui sculacciate de
28-99: ride il porcàccio, e fa la faccia rossa. -ghiottone insaziabile.
sessuale. baldini, 12-148: la sola persona nel 'furioso'che prima di
porcacità, sf. scherz. predilezione per la turpitudine, l'oscenità e la trivialità
per la turpitudine, l'oscenità e la trivialità; viziosità. f.
f. f. frugoni, iii-363: la procacità, dirò meglio la porcacità.
, iii-363: la procacità, dirò meglio la porcacità..., ha l'
abito e il discorso, l'insegnamento e la pratica. la parola è negata dai
discorso, l'insegnamento e la pratica. la parola è negata dai fatti, l'
l'intemo non risponde all'esterno, la segreta porcaggine smentisce ed infirma ogni loro
il goldoni veneto non ha mai raggiunto la perfezione monolinguatica, cioè la porcaggine tematica
ha mai raggiunto la perfezione monolinguatica, cioè la porcaggine tematica, dell'aretino e dell'
a me piace... pensare che la metafora schernitrice usata e abusata dalla porcaglia
, 175: è intravenuto che, udita la voce del porcaio, e porci,
a una banda, hanno fatto affondare la nave e sono tornati al porcaio.
, cii 163: per la qual cosa vi significhiamo come el figliolo di
figliolo di burisello con più rochegiani da la roca albingnia a questi dì furtivamente levaro
aver riguardo non solo al decoro de la persona, ma a quello del poema.
attraversato da porcari che si dirigevano verso la puglia. -con riferimento al personaggio di
stato fatto? ». « piango perché la natura m'ha dato un animo di
m'ha dato un animo di re e la fortuna m'ha fatto diventar porcaro »
porcaro ». baldini, i-635: tutta la rosignoleria italiana è condannata senza scampo dalla
! arbasino, 3-208: risaliamo sotto la poggia. la gazzaniga e la bellotta
3-208: risaliamo sotto la poggia. la gazzaniga e la bellotta hanno finito col
risaliamo sotto la poggia. la gazzaniga e la bellotta hanno finito col loro tè,
in stabbioli. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-483
orto, terra lavorata e un prato e la porcareccia. lastri, i-3 " 9i
di questo bestiame, è necessario avere la stalla ossia porcareccia di fabbrica, in cui
iii-393: né poco è da compiangersi la mancanza dei necessari ricoveri, detti volgarmente
landino [plinio], 250: la vulva, ciò è sommata, è migliore
domenichi [plinio], n-37: la vulva, cioè sommata, è migliore,
: avemmo da arcolano 11 fiorini, la nostra parte de 11 porcastri ch'esso vendette
coltelli minutamente nel modo che si minuta la salciccia. oddi, 2-22: sono otto
. cinelli, 1-161: nel castro, la scrofa, abbeverandosi rumorosamente nel trogolo,
, 1-100: nello che, nulla apprendendogli la parola 'plagio', a quella bizza aveva
abituarsi a fare ogni porcata senza gustare la nostra sistemazione interiore.
uliveto una troia com doe porcelle, la quale li dò per stimata la troia colle
, la quale li dò per stimata la troia colle porcelle libbre cinque. anonimo
porcella è invetriata, / troia non la farian dugento verri. padula, 267
esopo volgar., 4-71: essendo la porcella pregna presso al tempo di fare
uno albore, sì come affannata di la pregnezza. 2. figur.
alzi? e tempo questo di fare la porcella nel letto? -te la vuoi scontale
di fare la porcella nel letto? -te la vuoi scontale con me, ora?
bletti e altre cotali, le quali per la loro diversità non erano conosciute da loro
per non essere conosciuto, si ungea la faccia di feccia di vino o di olio
ovale, liscia e bianca. -anche: la conchiglia stessa, usata da popoli asiatici
. ciascuno dei materiali ceramici ottenuti con la miscelazione di caolino, quarzo, feldspato
che richiede temperature di circa 1400 °c per la seconda cottura, in modo che la
la seconda cottura, in modo che la vetrina penetri in profondità nella pasta ceramica
a circa 1300 °c, essendo la vetrina applicata sui pezzi essiccati. -porcellana
vasi antichi bellissimi, e così tutta la sua tavola era piena di vasi di
vasi di porcellana, che hanno tutta la perfezione che i più antichi e perfetti
perfetti. m. membré, 40: la aqua che el beve, la tiene in
40: la aqua che el beve, la tiene in sua man uno de li
ma degli asiatici, come pur è la nostra della porcellana, che viene anch'ella
beltà sovrana. galanti, 1-ii-173: la porcellana, che è una delle più
dell'arte si dice 'mettere in coperta'la porcellana il rivestimento di questa d'un intonaco
principio del 1700, bottger, mercé la scoperta del kaolino di aue (sassonia)
sassonia), riuscì ad imitare perfettamente la porcellana orientale, d'onde i nomi
, si fecero tutti gli sforzi per imitare la porcellana di germania. si riuscì ad
porcellana (kaolino e feldspato) e malgrado la poca plasticità, raggiunse in breve e
un certo punto quella, poiché per la mollezza della sua vernice i colori la
la mollezza della sua vernice i colori la compenetravano in guisa da parer tutt'uno colla
colla pasta stessa, mentre conservavano inalterata la loro vivacità di tinta. questa pasta
essere più fusibile di quella di sassonia. la sua fabbricazione cominciò a vincennes nel 1695
da luigi xv che ne trasportò nel 1756 la fabbrica nel villaggio di sèvres. ferd
i-315: ma no: non è la bambola perduta / che fa piangere tanto la
la bambola perduta / che fa piangere tanto la bambina: / vera, parlante,
fina. g. raimondi, 4-13: la pipa di porcellana tirolese dov'era figurata
, 5-443: occhioni lucidi nel bianco come la porcellana, non so se egiziani,
, 5-531: tutti, come se la roncella fosse improvvisamente scomparsa, non ebbero
certe golettone che pareva portasse in giro la propria testa sopra un vassoio di porcellana
, 15-19: col passare degli anni la sua faccia rimaneva lucida come la porcellana.
degli anni la sua faccia rimaneva lucida come la porcellana. -con uso appositivo
con bianchi frutici di porcellana: / la serra è in regola, ma non è
agavi meccaniche. balestrini, 1-38: la lama era situata sotto un grande isolatore di
fu in cantan, intese che, passata la città di cantan, seguiva una terra
il lutto, / pagodi e porcellane de la china. a. cocchi, 4-1-38
giappone. leoni, 176: vede [la plebe] come ogni maniera di commercio
germania, e perfino i zolfanelli e la segala per il pane militare, oltre ogni
. d'annunzio, iv-1-23: incominciò la sua opera delicata. accese la lampada sotto
incominciò la sua opera delicata. accese la lampada sotto il vaso dell'acqua;
sotto il vaso dell'acqua; aprì la scatola di lacca, dov'era conservato il
oreficeria russa. -tazza (e la quantità di liquido che vi è contenuto
i drappi di seta,... la porcellana eziandio e 'ventagli pur di
. alfieri, 9-64: a meissen per la porcellana, /... m'
si avvicinò alla mensa; esaminò con curiosità la tovaglia, le posate, i cristalli
alla vista dei fiorami azzurri che ornavano la porcellana bianca e fine. piovene,
e fine. piovene, 7-156: la maiolica ha poca fortuna in francia:
ha poca fortuna in francia: solo la porcellana regna lucida e orgogliosa.
porcellane dei lavabi. cardarelli, 772: la russia bizantina e villereccia, come io
bizantina e villereccia, come io me la figuravo, l'ho trovata intorno alle
, 8-69: dentro l'orbita gli luccicava la porcellana dell'occhio. -tipo
5. con uso appositivo: che ha la lucentezza del materiale suddetto o la tonalità
ha la lucentezza del materiale suddetto o la tonalità dei colori solitamente usati nella decorazione
perfettamente candido, lustro, levigato (la pelle umana). alvaro,
umana). alvaro, 17-34: la sua fronte liscia e quasi di porcellana
gioielli, qua due sventole » e la grana della pelle, « tu setolosa,
mio bechstein, 'brr'! vedo la maestrina con tutte le signorine che volano
presentate alle nozze di cana; affascinante la prima con la sua morbidezza di velluto
di cana; affascinante la prima con la sua morbidezza di velluto, la sua
con la sua morbidezza di velluto, la sua dolcezza un po'velata di sonno e
scatto, e nell'ombra della stanza (la stanza era imbiancata a calce) gli
era biondo, grande e grosso, con la faccia senza colori, come grigia e
giovavano qualche volta ma più sovente aumentavano la sua bestialità e allora pareva un toro
. questi crostacei stanno sulle pietre. la 'porcellana platycheles'si trova sulle nostre coste
ne l'acqua nella quale sia lessa la porcelana libra una. testi fiorentini, 194
. crescenzi volgar., 6-94: la porcellana quasi in qualunque tempo si semina
mattioli [dioscoride], 2-504: la portulaca si chiama in toscana 'procacchia'
italia 'porcellana'. montigiano, 101: la porcellana ristrigne, e per questo è buona
landò, 1-60: susanna melina fu la prima che mangiasse porcelana, persuasa di
porcelana, persuasa di rafreddar per cotal mezo la lussuria, sendo molto fredda. romoli
le erbe in insalata o in altro modo la state per rinfrescar et estinguer la sete
modo la state per rinfrescar et estinguer la sete, come lattuca, indivia e
deve usarsi. soderini, ii-253: la porcellana... ha le foglie pendenti
concorrervi, / e che diremo? se la porcellana / anche e spina cervina.
è noto che in un medesimo vaso nasce la porcellana, che non sa di nulla
magro: per noi altri fa'/ che la sia porcellana. -fare, stare come
sia porcellana. -fare, stare come la porcellana: vivere in condizioni modeste,
. monosini, 410: far come la porcellana: starsene terra terra. lippi
5-28: dà in un ch'ai fin la mette per la via / con dirle
in un ch'ai fin la mette per la via / con dirle che quest'orrida
né alzato a nulla: stare come la porcellana terra terra. fagiuoli, xv-24
. fagiuoli, xv-24: dunque vorrai come la porcellana / star sempre, e mai
: un'insalata di cipolla trita / con la porcellanetta e cetriuoli / vince ogn'altro
2. che ha il colore, la levigatezza, la lucentezza della porcellana.
che ha il colore, la levigatezza, la lucentezza della porcellana. ojetti,
ojetti, òi-156: iersera, dopo la commemorazione di puccini, cena in casa
5-182: molteni si mise a elogiare la bellezza di certe dalie lì accanto,
. 3. figur. che ha la pelle levigata, liscia. gadda conti
trovasi... un diaspro porcellanite, la di cui frattura è lucida a distinzione
, rossa, massiccia e sfogliosa. la diasproide è una varietà di porcellanite, ed
porcellanóso, agg. sodo e levigato come la porcellana; che ne ha l'aspetto
porcellanose, alla pendula bazza sulla quale la bocca accenna un curiosissimo fischiettare.
toro tra 'veneziani..., la porcelletta a bologna. 2
in graticola, come lo storione, fate la salamora con vin bianco, agresto vecchio
quattro libre, a questa tu leverai la scaglia di sopra la schena. pisanelli,
questa tu leverai la scaglia di sopra la schena. pisanelli, 114: lo
di novembre arrivasse costì li camaleonti con la sua nota del modo di custodirli;
e di più sogliono mangiar ragni che fanno la tela, porcellette idest millepedes, che
statuto della gabella di siena, 15: la soma de'porcelecti, il soldi kabella
sia lo porcellecto, / si vole seguitare la sua natura, / non ama de
necto, / delectalo lo fango e la laidura, / così lo peccatore è decepto
ai piedi del grande abate egiziano testimonia la vittoria sul demonio e sulle voluttà e
gli ha valso nella fantasia bonaria dei campagnuoli la protezione delle placide bestie.
e futuristiche, ho attribuito a marinetti la domanda, al pittore lughese: « da
e da mattina / sol per pigliar la bianca porcellina. 2. gerg
sessuale femminile. calvino, 13-303: la mentalità più retriva può venir fuori nelle
in uno porcellino per dispesa de la casa del messe di marzo. g.
, 2-125: lo quale serpente quelli de la contrada ucciseno, poi messo nel bosco
bell'uomo, col volto rotondo, la fronte ampia e una carnagione forse eccessivamente
cinghiali. redi, 16-vi-189: trovarono che la fierissima troia era pregna e che quattro
sì pulitino / che non faceva mai la piscia a letto: / ora vi fa
piscia a letto: / ora vi fa la cacca, il porcellino. nievo,
più volte: -oh il mio tesorone! la mia fontana d'oro! mi vuoi
, el porcellino / che dimena pur la coda / tutto 'l giorno e mai l'
tu sarai l'asinino, / che la coda par conosca. 4.
vennero da principio, credo io per la novità, in credito e riputazione; di
, cognosciuta bene e venuta a noia la lor carne, ristucchevole come quella del
. d'annunzio, iv-2-243: trotterellando con la grazia d'un porcellino d'india in
filtrerai su per un fiume, insù la ripa del quale a mano dritta troverai iacere
: tolli uno porciello e occidilo preso a la bocca del cavallo, a ciò che
beve re, senza fallo fa piccola la spiengia, perché è cosa provata che,
senza fatica due porcelli ingrasso / per la vernata. magazzini, 32:
. pascoli, 1134: dove accosciata era la scrofa bianca / coi trenta bianchi suoi
porcelli intorno? panzini, ii-43: la vecchia dice del suo porcello che « ha
sue troie! montale, 5-57: la fuga dei porcelli sull'ambretta / notturna
parean porcelli. moneti, 348: la sultana che del gran martello / di gelosia
: io intendo che tu ti faccia de la nostra professione a ogni modo, e
le repugnianza che provavo nel mangiare la carne cotta s'impolitamente divisa.
dolci lingue... che infiorano la tua prosa? 3. ant
: maximamente in meno, fiomara de la germania, ad canto ad lisbou et in
pirandello, 8-608: quando, la mattina, tra la polvere dello stradone
8-608: quando, la mattina, tra la polvere dello stradone ho veduto i branchi
, 6-151: « ah! » disse la regina, « anche tu hai questo
d bimbo che va in bicicletta e aggiusta la gomma. phyllis calvert che fa una
noi altri, conciosia che il porcheggiare de la lor gola mescolato con la assordaggine de
porcheggiare de la lor gola mescolato con la assordaggine de la lor ciarlìa sazia fastidiosissimamente
lor gola mescolato con la assordaggine de la lor ciarlìa sazia fastidiosissimamente. bergantini [
. pavese, i-96: -di'la verità, che le invidi la carriera.
: -di'la verità, che le invidi la carriera. -lo? di quella
- in partic.: usato per la caccia al cinghiale (un tipo di
spiedo porchereccio da quella parte ch'egli ha la punta. tassoni, 3-57: taddeo
aiano / conte e fratei di monaca la bella, / conducea montetortore e misano
montetortore e misano, / dove fu la gran fuga, e la rosella, /
/ dove fu la gran fuga, e la rosella, / con archi e spiedi
più forte che uscivan dalle case; la gente, chi a buttar fuori porcherie,
insieme. verga, 3-167: andando per la strada bisognava camminare nel bel mezzo e
invadenti. moravia, vii-342: io la seguii attraverso lo spiazzo, badando dove
bisogna pettinarle così. se no, con la polvere e la porcheria che s'attacca
se no, con la polvere e la porcheria che s'attacca alla testa. arbasino
delle porcherie, -cominciò a gridare con la sua voce rauca... -scusi
capisce. che può esserci di meglio che la famiglia? starai come a casa tua
casa tua, anzi meglio perché qui la roba la comprate nei negozi e vi rifilano
, anzi meglio perché qui la roba la comprate nei negozi e vi rifilano chissà che
nei ditali e sui quali bisogna sbattere la bocca e fare una meditazione per definirli
assoluta porcheria qualsiasi che gli facesse digerire la metafisica. c. e. gadda
alla cantina del blocco c: la solita porcheria. arbasino, 90: i
? verga, 8-370: saleni ricominciò la commedia: il polso, la lingua,
ricominciò la commedia: il polso, la lingua, quattro chiacchiere seduto ai piedi
piedi del letto... poi scrisse la solita ricetta, le solite porcherie che
porcherie meglio di noi. non vai più la pena di lavorare. l'anno
, i-271: vi consiglierei ancora a trasportar la tavola da cenare piuttosto in sala,
que'meschini, per posarci ù capo la notte. tommaseo [s. v.
non più in fiore e che ha perduto la forma, il colore, ecc.