è uno luttatore contrario all'accidia, la quale accidia al solitario è una moglie
guardiana alle porti de'noboli e difenderai la mezza quercia; e sì come 10
, perpetuità; l'essere imperituro (la fama, la gloria); continuità;
l'essere imperituro (la fama, la gloria); continuità; costanza,
146): vogliamo essere ammaestrati se la sua [della carità] perpetualità si possa
che 'l toccamente della lussuria non molesti la saldezza del nostro cuore. seneca volgar.
del cielo sale e l'altra scende. la perpetualità delle cose è di cose contradie
giov. cavalcanti, 301: in tutta la perpetualità del secolo, non si trova
dante, conv., ii-vm-6: la natura umana transmuta, ne la forma
: la natura umana transmuta, ne la forma umana, la sua conservazione di padre
transmuta, ne la forma umana, la sua conservazione di padre in figlio,
nostre province. castelvetro, 8-1-198: la favella lungamente, anzi perpetualmente conserva la
la favella lungamente, anzi perpetualmente conserva la favola. 3. per tutta
favola. 3. per tutta la vita. maestro alberto, 94:
alberto, 94: or i reami e la famigliarità de'regi può fare altrui possente
possente? che è che no, quando la lor felicità perpetualmente dura? cassiano volgar
sottomettimento del diavolo, fatto il segno de la santa croce, liberoe il cavallo de
santa croce, liberoe il cavallo de la presente rabbia e condannoe quelli incantatori ad
. panziera, xxi-33: tanto fu la pena del dolore, che egli non
dolere. arrighetto, 219: se la natura voleva ch'io sostenessi tanta amaritudine,
,... ovvero dove perpetualmente la rovente zona del mondo scalda. tesauro,
àbbaco, 2-23: abbiamo data di sopra la regola dello infilzare perpetualmente buona.
che si dovesse sempre attendere a purgare la vita con li buoni costumi,
cose eternali, e che sguardasse con la pura intelligenzia la natura dello incorporeo ed
, e che sguardasse con la pura intelligenzia la natura dello incorporeo ed incommutabile lume,
, giunta a l'ultimo passo de la vita mia, al quale conviene che per
. pallavicino, 1-355: essa [la sentenza epicurea] distruggeva il ben pubblico
piacer sessuale, convenendo talvolta morire per la patria e per la virtù, e
convenendo talvolta morire per la patria e per la virtù, e così privarsi perpetuamente dei
giuseppe flavio volgar., i-177: confortavano la brigata che la levassi via, dicendo
, i-177: confortavano la brigata che la levassi via, dicendo esser così bella e
e che e'non era da ricusare la morte per difensione delle leggi della patria
, n-ii-250: s'assicuri che ne la vita de la presente operetta conservarà viva
s'assicuri che ne la vita de la presente operetta conservarà viva perpetuamente la mia
de la presente operetta conservarà viva perpetuamente la mia devozione. brusoni, 2-121: la
la mia devozione. brusoni, 2-121: la fortuna di fabio è tale che,
, basterebbe ella sola a legare perpetuamente la lingua al volgo e le mani a'
essi principalmente sostengono che si osservi perpetuamente la continuità. leoni, 107: pio ix
settentrione, ove regnan perpetuamente il diaccio e la neve. 3. per
neve. 3. per tutta la vita, a vita, fino alla morte
lo amore che mi porta, e la cura che tiene sempre di far per
uscire. l. donato, lii-6-417: la milizia terrestre ordinaria consiste in tre mila
perpetuamente pagati. fiamma, 382: la santissima madre da principio della sua vita
consagrò con voto inviolabile perpetuamente a dio la sua verginità. intrichi d'amore [
presenti l'abito del quale era adorna la mia donna e il luogo e il tempo
aere d'intorno a l'acqua et a la terra. ruscelli, 2-96: resta
ad altro che a mettere in ridicolo la cura che si dànno le donne di
che si dànno le donne di acconciarsi la testa e di variare perpetuamente gli ornamenti
finestre chiuse. piovene, 15-31: la porta si socchiudeva, lasciando passare quel
a tanto che col toccarle le poppe la riconobbe essere femina. -ogni
qualunque circostanza. guicciardini, 2-2-291: la importanza tutta di questo consiglio, a
...: è da sapere che la regola degli adiettivi non è perpetuamente vera
tutto per quelle disputazioni l'ordine e la virtù dell'orazione, per la quale
e la virtù dell'orazione, per la quale è d'acquistare e da tenere la
la quale è d'acquistare e da tenere la sua perpetuanza. l. salviati,
questa notte divenendone / perpetua, con la sua perpetuanza / venga a perpetuar perpetuamente
scadenza prefissata, illimitatamente, per tutta la vita di qualcuno una condizione, un'
la vita, comodità, adiutorio non puoco dare
per lo so uxo [deu'acquavite] la vita quasi perpetuare. guicciardini, 2-2-142
guerra furono molto bene d'accordo a nutrire la guerra contro alla chiesa per perpetuare il
le mie querele, e perpetuando pur la mia doglia, mi perseguiti fin nella
149: si pose in viaggio per la volta di spagna, aggradendo quel successo
si prevale della stessa uniformità a perpetuare la sua tirannide. pananti, iii-142:
emiliani-giudici, ii-50: in pochi anni la svizzera, invasa da tutti i mali che
ha rapito il cuore, di perpetuare la vita d'un nostro attimo: ecco dove
pietà e forza e il divino, la nostra arte. banti, 6-10: la
la nostra arte. banti, 6-10: la 'povera mamma'... perpetua
ann. romei, 1-146: se ben la nobiltà ha per fondamento la virtù,
se ben la nobiltà ha per fondamento la virtù, non si può nutrire né
tutti concordi perpetuorono a lorenzo suo figliuolo la medesima autorità e grado che avevano avuto
in modo che non se ne perda la memoria o l'influsso positivo. galileo
., con lasciare anco, bisognando, la medesima persona in luogo opportuno per instruire
. algarotti, 1-x-215: continuate a perpetuare la scienza nella vostra famiglia e a mostrare
passata. galileo, 3-1-150: la navigazione dallo stretto di magaglianes per il
le era apparso col gesto largo e la borsa d'oro sul canto della via
cara e sciocca. savinio, 408: la presenza del 'mostro', che perpetuava in
orrendi fasti di quella di minosse, lusingava la sua vanità di erudito.
dei tempi. carducci, iii-10-144: la congiunzione dell'ideale e del reale,
a'fatti del mondo storico in cui la creazione sotto specie di provvidenza veniva perpetuata
veniva perpetuata. gozzano, i-1102: la natura... nella sua maternità
e volubile. 2. immortalare la memoria di qualcuno, delle sue azioni
enfatico). aretino, 10-19: la vergogna vi perpetuerà dove vi trascina il
22-38: quegli, a cui pare che la migliore di tutte le cose sia la
la migliore di tutte le cose sia la chiarezza della fama, s'affrettano,
pace, di distendere il grido e perpetuare la gloria del nome loro. brusoni,
sua consorte, in cui si obbligò la natura, perpetuando la sua bellezza.
cui si obbligò la natura, perpetuando la sua bellezza. foscolo, ix-1-235:
iii-11-234: si potrebbe credere ch'ei la lasciasse in disparte per non perpetuare gli
imagini quante ne assomma in una notte la piccola sfera del mio occhio infermo.
quelle cose o di quelle azioni cui la natura o gli uomini producono più vaghe
fotografia]... / perpetua la tristezza del suo sguardo, / una sposa
, una specie animale o vegetale attraverso la generazione. matugliani, xxxix-11-16: volgli
per virtuoso oprare. pallavicino, 1-509: la prima regola ci rimoverà dal praticar con
, se non fosse necessario a perpetuarla con la generazione. [sostituito da] manzoni
9 (155): lasciare intatta la sostanza al primogenito, destinato a conservar
sostanza al primogenito, destinato a conservar la famiglia. [ediz. 1827 (152
(152): destinato a perpetuare la famiglia]. guerrazzi, 1-867: pianta
, 1-867: pianta di buon seme fu la famiglia brambilla, e i buoni patriotti
sorpreso a quella domanda: 'allora perpetuare la specie? '. -conservare il
o a detenere un potere per tutta la vita. aretino, v-1-148: il
giorno che ci foste eletto mercé de la previdenza de le stelle e de la fede
de la previdenza de le stelle e de la fede de gli amici. compagnia della
allaga il cuore, / docile arriva la luna mia / modulata sull'onda dei miraggi
o. intr. per lo più con la particella pronom. esistere o essere eternamente
simo o, anche, per tutta la vita di qualcuno; mantenersi senza
tasso, n-ii-138: sogliono stimare che la morte sia non il fine de la vita
che la morte sia non il fine de la vita, ma più tosto e l'
ma più tosto e l'onore e la gloria che si perpetua e si conserva ne
che si perpetua e si conserva ne la memoria de tutte l'età e di tutte
eretici, con tutto che lui segua la loro fede, non però hanno caro che
v-3-133: presso questi popoli vediamo perpetuarsi la vita nomade, ma fiorire anche l'agricoltura
l'imitazione modifica fino ad un certo punto la natura psichica degli uomini; e la
la natura psichica degli uomini; e la modificazione, una volta avvenuta, tende
uno cangia: il primo cangiamento è la qualità, il secondo è la quantità;
è la qualità, il secondo è la quantità; la qualità è il qualcosa
qualità, il secondo è la quantità; la qualità è il qualcosa che si perpetua
è il qualcosa che si perpetua; la quantità è l'uno che si perpetua
., g-concl. (1-iv-844): la vita nostra, che altro che brieve
nella laudevole fama. guicciardini, 2-2-145: la voglia di perpetuarsi nella grandezza la potrebbe
: la voglia di perpetuarsi nella grandezza la potrebbe fare pensare [il gonfaloniere]
strada da perpetuarsi, che acquistar fama con la virtù del giuocare ogni cosa del mondo
perpetuarsi nel mondo. 8. mantenere la continuità della propria famiglia, della propria
. firenzuola, 13: poscia che la umana generazione, desiderosa naturalmente di stare
secolo lungo tempo, ha veduto che la natura glie lo ha vietato, mossa da
particolare del modo con cui dee perpetuarsi la più bell'opera mortale delle sue mani.
. p. verri, 2-200: la specie umana, come tutte le altre,
. d'annunzio, iv-1-829: tutta la parte posteriore del corpo, dalla nuca
dalla nuca al pòplite, richiamava di nuovo la similitudine del giovinetto; era uno di
frammenti dell'ideal tipo umano, che la natura qualche volta getta per caso tra
innumerevoli impronte mediocri nelle quali si perpetua la specie. rebora, 20: l'uom
le sensitive... il goder la voluttà del corpo; le razionali il conseguir
saper seminar tante / zizzanie ch'io terrò la cosa in ponte. cesari, i-414
e scritto non poco: io lascio la cosa in ponte, bastandomi di notar
roba, parlò d'un portento, / la prese larga, te li tenne in
: da queste relazioni del cavaliere con la dama la teoria dell'amor cavalleresco escludeva
queste relazioni del cavaliere con la dama la teoria dell'amor cavalleresco escludeva rigorosamente ogni
sensualità. però come togliere al desiderio la punta sensibile? fra l'uno e l'
insieme quello di canale; ma se la medesima fabbrica porterà l'acqua sotto il
le fondamenta si abbassano e si sfascia la fabbrica. = comp. da
, carnoso, a 3 loggie. la specie tipo è la 'pontederia cordata', originaria
3 loggie. la specie tipo è la 'pontederia cordata', originaria dell'america settentrionale
della chiesa cattolica (e, secondo la teologia cattolica e il diritto canonico,
indicava anche estensivamente lo stato pontificio e la volontà e l'azione politica da questo
roma). -anche: l'ufficio, la carica o la dignità di capo della
-anche: l'ufficio, la carica o la dignità di capo della chiesa cattolica.
2-1-323: si ricorda solere essere tanta la autorità degli imperadori che non valeva la
la autorità degli imperadori che non valeva la elezione di uno pontefice se non confermato
guevara], i-74: l'auttorità, la potestà, la grandezza e gravità del
: l'auttorità, la potestà, la grandezza e gravità del pontìfice romano..
verità, egli è unico pastore di tutta la chiesa. varchi, 18-2-105: io
signorevole gravità... ha saputo conciliare la riverenza delle nazioni, la stima de'
saputo conciliare la riverenza delle nazioni, la stima de'sovrani, il credito de'pontefici
il credito de'pontefici massimi e la venerazione di tutto il mondo de'letterati.
tonde, / le caravelle invano armarono la prora: / con pace del pontefice l'
nasconde, / e portogallo e spagna la cercano tuttora. -preceduto dal nome
3-25 (ii-392): nel principio che la setta luterana cominciò a germogliare,.
confessione. bianco da siena, 148: la nostra umanità tanto vilissima / colla divinità
cuore, altro è visitare lo cuore per la mente principante e per lo principe pontìfice
principale ministro che, per quanto avea cara la vita, con sufficiente apparecchio senza dimora
gli stessi scismatici, li quali confessano la subordinazione al patriarca costantinopolitano come loro pontefice
come loro pontefice d'oriente, ammettono la podestà patriarcale del papa in occidente.
[di gesù cristo], tutta la notte il tennero, dileggiandolo e facendone strazio
di paramenti santi e ponendoli in capo la santa mitria. passavanti, 28:
pontefici solamente e propri loro, cioè la tonaca talare tutta di color iacintino, con
avesse ciò fatto, dovesse subito perder la vita. bruno, 3-220: capri emissari
pontefice massimo o maggiore il capo, la massima autorità di tale religione).
, così dicendo: « io vendicherò la 'ngiuria de lo iddio mio ». boiardo
, ii-27: non fu però più felice la storia nel passaggio dalla tradizione orale ai
con tutto che giuseppe ebreo vantasse altamente la veracità delle storie orientali, perché in
sangue si sparse. alla regai vendetta / la clemenza succede. ognun di morte /
, dove sartre tiene pulpito. che la commedia abbia una sua suggestione predicatoria,
lo dimostra il disagio che lascia, la necessità che si prova di ripensarla a fondo
conservazione generale delle tradizioni religiose romane, la registrazione annuale degli eventi che interessavano lo
: il lauro è dedicata a'trionfanti, la quale sola orna le case de'cesari
vico, 4-i-868: fin cento anni dopo la legge delle xii tavole, al narrar
xii tavole, al narrar di pomponio, la scienza delle leggi romane fu chiusa dentro
, iii-4-15: al campidoglio non più la vergine / tacita sale dietro il pontefice,
, \ -proem.: qual deve essere la filosofìa della rivoluzione? era quella di
'fare', quindi propr. 'colui che cura la costruzione del ponte [sul tevere]
, lampeggiante / sinistramente rossa / alza la sua coccarda la purfina. moretti,
sinistramente rossa / alza la sua coccarda la purfina. moretti, vii-763: passando rasente
di restauro. s. giacomoni [« la repubblica », 17-11-1981], 6
corruzione. aretino, 20-15: la buona fanciulla,... mancatole la
la buona fanciulla,... mancatole la robba, tutta pietosa, tutta umile
, essendo papa un giorno, / la chiesa una taverna e un ponte sisto.
quella porca [aletto] ebbe compresa / la commission, co 'l mero imperio e
gli daria un bascio se credesse perdere la infamia che egli ha. idem, 20-246
l'uomo fu il primo a stuzzicar la puttana, la quale si stava chiotta
fu il primo a stuzzicar la puttana, la quale si stava chiotta e non la
la quale si stava chiotta e non la puttana a stuzzicar l'uomo...
quali subito tagliati si pone in acqua la parte che va sotterrata e vi si
degli atti, 142: fecero riducere la risidenzia de'gabellieri ne le dui ponctiche
le dui ponctiche che stanno ad piè la piaza sotto la torre del populo.
che stanno ad piè la piaza sotto la torre del populo. 2.
... sia posto e messo in la ponteca. 3. locuz.
segno, senza far strepito alcuno calò la ponticèlla de la pianchetta e introdusse il
senza far strepito alcuno calò la ponticèlla de la pianchetta e introdusse il conte con i
più che d'altro segno, / la donna né rispose a quel superbo, /
, / spronò il cavallo e con la lancia d'oro / venne a trovar quell'
iii-24-395: corre diritta per il mezzo la bianca strada maestra: scendono..
di due spanne. beltramelli, i-216: la voce sua era armoniosa e insuperabile nei
sui laghetti dei parchi il ponticello e la pagoda cinese, più tardi la capanna
ponticello e la pagoda cinese, più tardi la capanna svizzera: la natura serviva di
, più tardi la capanna svizzera: la natura serviva di balocco. montale,
entrata alcuna:... giungendo la fabbrica di essa al paio delle stanze di
che erano in volta, vi fu fatta la porta verso il palaggio, dove per
tai fortezze da'lor sogli / a la ripa di fuor son ponticelli, / così
son ponticelli, / così da imo de la roccia scogli / movien che ricidien li
. boccaccio, viii-3-105: avendo circundata la camera nella qual dormia, d'una
molto bene che da tutte l'ore de la notte con duo quattrini per il ponticello
con duo quattrini per il ponticello de la porta ticinese si può uscire de la
de la porta ticinese si può uscire de la città e medesimamente entrarvi. pascoli,
dentro le quali può farsi scorrere alquanto la cocchetta, affinché questa mantenga i fusi
, onde dare agli uffiziali che comandano la opportunità di guardare al di fuori del
di fare un fucile che si carichi con la maniglia ovvero ponticello. dizionario militare italiano
.. il pallino, il ponticello, la punta della lama, lo spacco del
dei grilletti di un fucile, a ciò la mano del cacciatore o un ostacolo non
, con il suo manico nel mezzo dove la mano l'ha a pigliare, e
manico viene a guisa di ponticello, acciò la mano vi stia senza scomodo nessuno.
tavola armonica degli strumenti a corda con la funzione di sollevare le corde sulla tavola
corde sulla tavola stessa, di delimitare la loro sezione vibrante e di comunicarne la
la loro sezione vibrante e di comunicarne la vibrazione alla cassa di risonanza. -anche
a tastiera, regolo piatto che delimita la lunghezza vibrante delle corde dal lato opposto
. cerreto, i-95: per ritrovare la distanza d'ogni minimo intervallo...
postoli sotto, e con il dito calcò la detta corda e la scortava e allungava
con il dito calcò la detta corda e la scortava e allungava a suo beneplacito.
. galileo, 4-3-103: dicono essi la diapason, cioè l'ottava, esser contenuta
ottava, esser contenuta nella dupla; la diapente, che noi diciamo la quinta,
dupla; la diapente, che noi diciamo la quinta, dalla sesquialtera, perché,
corda, sonandola tutta e poi sonandone la metà col mettere un ponticello in mezzo
ponticello si metterà al terzo di tutta la corda, toccando l'intera e poi
e poi li due terzi, ci rende la quinta. buonarroti il giovane, 10-901
: nell'uno e nell'altro monumento la forma del violino è tuttavia imperfetta,
7-47: di mano in mano che la corda vibrante [del violino] si
[del violino] si raccorcia per la posizione del dito posto più alto verso
tasto, lista di legno che determina la parte vibrante e dirige le corde.
per ponticini angelici,... la diligenza ci conduce al san gottardo, che
delle posate allo scopo di non imbrattare la tovaglia. carena, i-370: 'ponticino'
intrisa di vivanda, non venga bruttata la tovaglia. 3. gioc.
caldo e secco:... la sua virtù mondifica per la sua ponticità
... la sua virtù mondifica per la sua ponticità. = deriv
, e l'asia minore compresa fra la bitinia e l'armenia (anche con
la pelliccia che si ricava dal castoro o
signoria del cigno piperivomo; però io la suplico mi voglia consolare di un profilo
.. il pontico è bianco come la neve... questo credo io esser
dannoso. bestiario moralizzato, 1-97: la ponteca da li omini se cacia /
omini se cacia / per docta de la pietra e de la frasca, / e
/ per docta de la pietra e de la frasca, / e l'orno volenteri
sì l'amaca / per dubito non rodali la tasca. -che cresce, è
si truovano sanza fiele... la midolla del pontico è dolce. questa
l'incenso pontico arso et abbruciato e la cenere dei sarmenti messa nel vino.
nella catinella, nella quale si riceve la colatura, si tenga un pugillo di
preziosa. fazio, iv-9-85: qui la pontica gemma è molto strana: /
. anonimo [agricola], 178: la gemma pontica rappresenta l'aspetto di monti
russia meridionale, attraverso l'asia minore e la persia fino alla mongolia e al tibet
fa il sapor dolce; ma se la digestione è comenciata di poco, lo stitico
corpo sano / è de'contrari sai la temperanza. / fa lo stato morboso
questa lettera ha veramente del pontico. ma la verità che sempre è bella, tra
semantica non chiara, forse connessa con la leggenda di mitridate (v. mitridate1)
dei ponti. bocchelli, 1-i-7: guardavano la corrente, e non risposero né sì
pontieri, quegli stradaiuoli, quelli ingegneri come la schiuma de'giovinastri d'ogni paese.
d'ogni paese. monelli, 3-88: la linea ferroviaria oslo-bergen, da poco terminata
, 342: il conte diceva che per la nostra guerra non voleva perdere la marca
per la nostra guerra non voleva perdere la marca, le quali terre aveva occupate
quasi necessità di riformare a suo modo la chiesa o la autorità pontificale. granucci,
riformare a suo modo la chiesa o la autorità pontificale. granucci, 1-27: noi
, lii-15-307: san pietro ad ara è la chiesa nella quale s. pietro disse
chiesa nella quale s. pietro disse la prima messa in italia, venuto d'
cristo 56, per andare a piantare la sede pontificale. de luca, 1-3-2-41:
, xii-65: i più attempati ricordano la quiete, l'abbondanza, la sicurezza,
ricordano la quiete, l'abbondanza, la sicurezza, la libertà, gli studi
quiete, l'abbondanza, la sicurezza, la libertà, gli studi fiorentini, le
... / non odi su la porta comunale, / nell'irto bronzo contra
o re largo di coscienza che abbassi la pontificale superbia, ma l'infante don
, 1-59: ebbe [gesù] la veste pontificale rubricata, cioè rossa del sangue
vescovo... co 'l passo de la gravità ponteficaie si trasferì dinanzi a la
la gravità ponteficaie si trasferì dinanzi a la porta del tempio del quale aveva il
: cavalcò sua santità vestito in pontificale per la città in compagnia di otto cardinali e
: un papa in pontifficale in su la piazza di s. marco e uno imperatore
di velluto riceveva dall'arcivescovo in pontificale la palma che solevasi d'antico offerire l'8
. con solenni vesti ecclesiastiche o con la tenuta di gala dei dignitari della corte
luoghi a sedere ordinatamente, come costuma la cappella. serdonati, 9-465: per
cappella. serdonati, 9-465: per la via che si chiama diritta...
, 4-330: odi: cava del cassone la mia veste dello scarlatto e nettala bene
stasera vo'comparire in pontificale a veder la sposa. raineri, 2-8-23: il medico
alcuno che ha vendute le possessioni perché la moglie compri i zibellini col capo d'
. ottimo, iii-215: melchisedech aveva la dignitade reale e la pontificale. savonarola
: melchisedech aveva la dignitade reale e la pontificale. savonarola, iv-514: alessandro
amanto pontificale. casti, ii-1-15: la qualità pontificai gli dava / di macon sui
di superstizione, forse perché i sagrifici erano la continua e principale loro occupazione..
giuseppe di santa maria, ii-63: per la festa de'santi apostoli pietro e paolo
a venezia. massaia, i-30: correva la solennità dell'assunta, ed io tenni
, 5-10: era anche canonico mitrato con la facoltà dei pontificali. alvaro, 11-43
. giambullari, i-16: fu ricevuta [la duchessa] dallo arcivescovo e clero fiorentino
s. v.]: 'pontificale': la cerimonia che si faceva appresso i romani
croce... et anco il dar la benedizione al popolo e l'usare il
re e alla regina, fece agli sposi la consueta interrogazione. -in senso
si è fatto vestir da papa e data la benedizione pontificalmente per rallegrarsi il cuore.
maggiori il matrimonio in chiesa, cantatasi la messa pontificalmente dal vescovo di posnavia diocesano
preti, che gli assistono parati, hanno la precedenza sopra il vicario generale.
: 'pontificante': prelato pontificante, celebrante la messa pontificale. 2. figur
un rito religioso, in partic. la messa, recando le insegne solenni della dignità
spiritual pontificare. 2. rivestire la dignità papale. guerrazzi, 1-571:
ebbero di catti fuggirsene, tanto può la pazienza offesa del popolo. carducci,
un capo; parlare con sussiego e con la pretesa di dire cose importanti e di
a pontificare davanti ai treni, e la giovane schiera prese d'assalto le carrozze
di redazione. faldella, ii-2-58: la sabauda marchesa di marmorata...
di marmorata... pontificava con la severità più claustrale e medievale. pirandello
il lomi pronto: - e lei la non m'ha mai fatto piangere. soffici
guarda! cinelli, 1-99: ^ la figlia minore del conte, la nerina
: ^ la figlia minore del conte, la nerina, pontificava: « è alì
si volse a gabriello e precessegli la elezione del pontificato. petrarca volgar.
, 1-i-53: ha trovato... la santità di papa leone questo pontificato potentissimo
porzio, 3-43: era salita al regno la reina giovanna prima di angiò ed al
: pompeo della barba... studiò la medicina nell'università di pisa sotto simone
per favori di filippo il bello, trasferì la sede pontificia in francia, e nel
suo protettore. de sanctis, 11-234: la simonia risveglia in dante la santità delle
11-234: la simonia risveglia in dante la santità delle cose divine, il pontificato
prelatura, lo splendore del pontificato, la maestà delle basiliche, la santità de'
del pontificato, la maestà delle basiliche, la santità de'monasteri... sono
una monarchia. carducci, iii-9-276: ardeva la lotta tra federigo ii e le città
pontificato. bisticci, 3-87: era la corte romana il più fiorito istato ch'ella
nell'ingresso del suo pontificato, secondando la sua inclinazione, niuna cosa ebbe più
ebbe più a cuore che l'unire la volontà de'prìncipi cristiani. g.
nel primo solenne ingresso in duomo, la calca e l'impeto della gente addosso a
donato degli albanzani, ii-13: perduta la speranza d'egitto, elio [cesare
vilissimi schiavi? balbo, i-56: la religione rimase... in mano a'
, che serbarono fino alla fine della repubblica la privativa del sommo pontificato e de'sacerdozi
. croce, ii-2-216: i plebei avanzarono la rischiesta delle dipendenze di ragion pubblica;
, i-385: non si è veduta la repubblica degli ebrei in maggiore disordine ed
1-214: se dette tanto una volta a la orazione che perse le corporee force.
se dovea pigliare riposso e poi a la orazione tornare. = comp. di
suo potere di formar una stretta unione tra la santità pontificia e l'imperio per farsi
: quell'uberto, che reggeva allora la chiesa feretrana... sotto il manto
dell'autorità pontificia, intendeva cumulativamente promuovere la propria signoria. foscolo, 1-297:
borbone; le marche e l'umbria sotto la tirannide pontificia. gobetti, 1-i-922:
. gobetti, 1-i-922: nei secoli precedenti la diplomazia italiana era stata lo strumento inseparabile
mi ricordi e non bagni di pianto / la bella sedia, che non ha l'
. l. donato, lii-6-379: la crociata... è un'indulgenza pontificia
rocchetto, cappa magna e cappello prelatizio sopra la berretta, in quel modo che si
mai ebbe sublime, splendente, soleggiante, la visione della terza roma, non aristocratica
vi-2-9: se per queste leggi fusse offesa la libertà ecclesiastica, adunque per le leggi
, 2-94: a 40 anni, con la tua podagra, con quel faccione pontificio
mena si pose all'ordine per proseguire la guerra e, partito da verduno con l'
e col suo..., prese la volta di sciampagna per non allontanarsi da'
non allontanarsi da'confini sino che non intendesse la deliberazione di fiandra. pallavicino, 6-2-37
l'armi. garibaldi, 3-138: la spedizione al golfo degli aranci, ordinata credo
20 mila tedeschi occupano toscana, 20 mila la lomellina, 12 mila gli stati pontifizi
martini, 5-3: malinconica cerimonia con la quale il lungo dominio ebbe termine,
apostata lamoricière. carducci, iii-22-248: la città era stretta da veneziani, da
mano a questo e a quello; la seggiola pontifica dimostra gli onori che tu
, 17-552: nella rena si posòe / la pontigrada nave: allor sbarcòe / apollo
. svevo, 8-346: ritornò con la carta in mano al pontile. d'
qualcuno che conosco una sigaretta e me la fumo sdraiato sul pontile d'attracco.
pontile, fermò quasi nel centro, sotto la copertura del ponte superiore. il traghetto
il pontile., sì, insomma, la passerella in legno, come nelle fabbriche
ii-425): il padre, che ne la camera al pontile o sia loggia vicina
talento contra il figliuolo inanimato e da la colera e gelosia messo fuori di sé
archit. elemento divisorio fra il coro e la navata di una chiesa, dotato di
ponthieu. agostino giustiniani, 133: la battaglia si fece nel contado pontinese,
alla zona del lazio meridionale compresa fra la costa tirrenica e i primi rilievi dei
in arme / le pontine paludi e la pineta, / la corrente de'ladri e
le pontine paludi e la pineta, / la corrente de'ladri e de'ribaldi /
ed infesta. foscolo, xii-67: la disseccazione delle paludi pontine, opera degna
, poggiando a ponza, che è la maggiore delle isole pontine, venticinque miglia
recisamenti di tutti gli gioielli universalmente che la foetosa natura ha saputo producere e cum
d'annunzio, ii-380: sedeva la magna madre / incrollabile sopra la tolda,
sedeva la magna madre / incrollabile sopra la tolda, / con la sua corona
incrollabile sopra la tolda, / con la sua corona di mura / su le chiome
viaggio, dal ponto, di tutta la nuvolaglia a culaia, a dar di fianco
« a me pare che tu cerchi la morte, la quale nessuno strano qui
me pare che tu cerchi la morte, la quale nessuno strano qui mai la potè
, la quale nessuno strano qui mai la potè schifare ». rinaldo degli albizzi,
, che cali il ponte e gli apra la porta. 2. a pisa
pontone, che così ancora si diceva la barca da tragitto. = dal
poi ch'ebbe murato di dentro in la bocca della foce, tentò con i pontoni
per il re di francia in italia che la lanterna di genova; la quale i
italia che la lanterna di genova; la quale i genovesi tentomo, nella fine
prima di sera, sul pontone piatto che la bassa marea lasciava in secco a poco
poco. viani, 19-8: la 'cassandra'finì a far da puntone nelle acque
era di barche piccole per farvi passare la gente a piedi, e l'altro di
di grossi puntoni, che serviva per la cavalleria e per la comodità dei carri
, che serviva per la cavalleria e per la comodità dei carri. montecuccoli, i-478
riva del fiume per ispazzar di nimici la riva opposta. dizionario militare italiano [
da una tempesta di orme, sopra la corrente azzurra formidabile, tagliata dai pontoni
pontone, che così ancora si diceva la barca da tragitto. -a venezia
pontoni coperti di frasche. mi scottano la mano. dizionario di marina [s.
utilizzata in tempo di guerra per integrare la difesa costiera in speciali località. i
abbattere in carena le navi affiancate. la trasformazione consisteva principalmente nel sopprimere tutta l'
in partic. dagli alleati angloamericani durante la seconda guerra mondiale, per trasferire truppe
rinforzata, attrezzato per il trasporto e la posa (o per il solo trasporto e
scogliere) dei massi di calcestruzzo per la formazione di dighe e banchine.
a relevarme de questa fatica, / la quale a poco a poco m'incodarda,
specie... e non vede la ridicolezza di tali ponzamenti senza risultati non
le membra annodate e sode, con la faccia che tuttavia pareva che ponzasse. lippi
insinuò diversamente e disse ch'ella [la cicala] cantava colla cute, ponzando
2. tose. ansimare per la fatica o per il dolore. i
i. neri, 1-8: e posta la città di saminiato / sopra d'un
saccenti, 1-2212: mentr'ei se la discorre con lo specchio, / ecco arriva
bere un uovo; / colui per far la cosa la più lonza / stenta,
uovo; / colui per far la cosa la più lonza / stenta, soffia,
cagione di fatica. capuana, 12-48: la camilla ponzando finalmente si levò da sedere
un rospo impalato. fucini, 115: la signora matilde... veniva avanti
ponza e ponza e ponza, venne fuori la 'monaca di monza', fu detto del
e quasi a scosse e, per dir la parola propria de'volgari, cacatamente,
39-xiv: ora che si trattava di fronteggiare la calata germanica in serbia, l'italia
/ nel suo trogolo il verro o la gallina / che ponza l'ovo nello
bandi, 1-ii-42: in quel modo che la necessità fa l'uomo ladro, costui
co 'l viso compunto il curato / e la beghina pia due lagrimette sparga; /
6. locuz. -fare come la vacca di ceffù, che ponzò,
m. cecchi, 1-1-10: facemmo come la vacca di ceffù, che ponzò,
, / o almeno ho sì imbrogliata la faccenda / che a spiegarla non serve
prov. ponza, ponza, e poi la farà femmina: per intendere che uno
339: ponza, ponza, e poi la farà femmina... 'parturient
(v. pungere), attraverso la forma del part. pass. punctus
trastevere,... è stata certamente la pensata più bella che ci si potesse
. papini, iii-29: anche finita la gioventù, durante l'esilio, possiamo
che in una colonia di insetti ha la funzione di deporre uova ininterrottamente.
, 14-126: [le termiti] gremivano la gran camera e la notizia arrivò fino
termiti] gremivano la gran camera e la notizia arrivò fino alla madre, che non
può muovere, tanto l'aggrava e la empie e la gonfia il seme, a
, tanto l'aggrava e la empie e la gonfia il seme, a destarla dal
, in uso nelle acque sarde, per la pesca di crostacei. =
comuni sono il poncino o spongino, la lumia. = adattamento dal fr.
pavidità. gramsd, 1-175: la posizione di 'puro intellettuale'diventa o un
nella musica pop? e vero che la 'beatlemania'sta tramontando?...
il successo di un disco pop è necessaria la sua inclusione nella top twenty chart.
rotella che si tocca il fondo. la banalità dei suoi manifesti strappati non trova
di ricerche espressive, come potrebbe essere per la 'pop art'. m. calvesi,
assai più che non si dica, la linea dell'espressionismo. = forma ingl
bigiaretti, 11-168: mi volsi verso la mia sinistra,... dove
mia sinistra,... dove la discussione sull'arte, al punto in cui
de'santi. massaia, i-36: la colonia greco-scismatica di circa venti famiglie che
d. e. i., la voce è da ricondurre al nome della città
epistolina, scroccata una bella frase da la popina ciceroniana, qua è risuscitato demostene
che uccisione. anonimo, xcii-i-314: la sacaligna si fa per la buca de la
xcii-i-314: la sacaligna si fa per la buca de la gamba overo per il
la sacaligna si fa per la buca de la gamba overo per il poplite o almanco
overo per il poplite o almanco per la sura, mettendo uno de li nostri
: raccolte or l'ali, sopra la galea / del vinto insisti fiera co
appropriati a tal oggetto, è necessario la purga da lei proposta con le cavate
vostra decana l'incavo dei ginocchi, dove la pelle è più sottile e dove la
la pelle è più sottile e dove la vena poplitea pulsa prossima alla superficie.
bel fianco? moravia, 24-153: la figlia ha subito protestato, ridendo:
ha subito protestato, ridendo: « la mamma ha paura che dica che l'altro
popò ». idem, 26-50: facevo la modella. a causa del mio popò
, anche nelle espressioni fare popò o la popò). savinio, 22-110
parlando, ognuno addolciva e le parole e la voce. = voce di area lomb
circostanza importante o clamorosa. la capria, 1-125: e poi, vedete
discorriamola un popo'/ su di voi la verde età / da me tutta si passò
solite 'popòle'sclorotiche. dossi, i-129: la stizza gli ritornava il balotta..
le cigne e le staffe; e la 'mira fanciulla'in una qualunque popola,
relazioni varie (1561-1596), i-196: la gente d'arme s'intrattiene lontano di
uomini cominciarono a gridare dicendo: sia la signoria del duca a vita, sia il
ottimo, iii-223: nota quello che la donna dice qui che lietamente e non con
lietamente e non con vergogna si consente la cagione di sua sorte, cioè che tale
le sia assegnato nella spera di venere, la qualcosa parrebbe forte al vulgo, cioè
lui, se s'andasse avviluppando con la turba e popolazzo sciocco e sciemonito,
il mio michele di landò, che abbatté la furia del bestiale popolazzo e spense il
, istolti e fieri! / la 'ngratitudine è del popol vizio / e di
lunga difesa. aretino, 20-79: sonando la tromba san za il suo pendaglio,
possente a frenare il popolazzo, quanto la superstizione. della porta, 5-65: non
non vorrei ch'un che vive sotto la disciplina dell'armi, che i suoi
lunga di quelli che hanno passata tutta la vita studiando le vie di governarlo giustamente e
c. ferrari, 313: sorse la gelosia fra i generali, onde sollevazione fra
uguale in ogni tempo: è sempre la gran bestia. nievo, 461: gli
pollami in un cortile, / quando la villanella appresso l'uscio / vi getta
populazzo allegro / che correa dietro a la moneta sparsa. bandello, 2-44 (
battaglia i re e'baroni e tutta la gentilezza del mondo, a'quali.
inferno. ariosto, 16-23: quel che la tigre de l'armento imbelle / ne'
. albertano volgar., 150: la ventura non e niente, se non
milano è como, non cuma: la qual cosa io te voglio avere ditto,
si seppe ornare che, traendolo da la vulgar del populazzo, l'alzassero ad illustre
appresso gli antiqui, come forono ne la tracia, i quali avean per usanza
proverbi toscani, 234: chi getta la sua roba al popolazzo si trova vecchio
], 24: qui si è attaccata la peste in parecchie case, ben di
che bevea cogli occhi il sangue e la morte di que'miseri cittadini. g
ii-109: senza queste misure di rigore la popolaglia sarebbe caduta nei suoi soliti eccessi.
5-16: salutata a dritta e a sinistra la popolaglia che non rifiniva dall'applaudirgli,
pei luoghi troppo affollati per non vedere la popolaglia che senza rispetto al mondo passava
roma e d'italia erano finite, la popolaglia romana non fu libera alla libertà
pucci, cent., 18-92: se la popolaglia fosse giunta / che da firenze
che da firenze veniva a stagione, / la gente, che campò, era difunta
popolamento delle indie, voleva tosto dar la volta, per paura che, mancandone egli
disavventura. ungaretti, xi-101: ottenuta la ferrovia di bagdad, sparse colonie agricole in
nella valle mesopotamica con mire di popolamento, la germania per di più faceva figura nel
g. cambi, i-1-127: fu mozzo la testa a giorgio scali e a molti
che fa parte del ceto intermedio fra la borghesia e gli strati sociali più umili
allunga, allunga il braccino nudo con la fossetta. -costituito da individui appartenenti a
, ii-21-269: le invierò... la prima parte della mia grammatica ad uso
queste famiglie con altre popolane, per la morte di messer buon delmonte
percosser loro ed ebbeme mercato: / conser la terra con que'forestieri /..
forestieri /... / ed arser la scrittura popolana, / dov'eran tutti
c. e. gadda, 6-42: la sora manuela..., attraversando la
la sora manuela..., attraversando la stanzaccia di attesa, volle accomiatarsi dall'
poesia popolana. bacchetti, 2-xxv-500: la rima popolana locale, 'pais de
meno l'intelletto è sviluppato, è la base naturale della poesia popolana sotto le sue
farse. -che prende per modello la spontanea parlata del popolo (un tipo
. democratico. gioberti, 299: la convenienza, l'opportunità, i vantaggi
: in questo canto ho voluto versificare la storia di due princìpi diversi, congiunti
, congiunti ora nel fine di riunire la patria: i due princìpi, intendo
ora della popolana e mezzana amistà, la quale eziandio diletta e fa prò, ma
dico della vera e della perfetta, la quale è stata in pochi.
chi fa parte del ceto intermedio fra la borghesia e gli strati sociali più umili
cantavano in coro. carducci, iii-8-160: la ballata è la propria espressione del sentimento
. carducci, iii-8-160: la ballata è la propria espressione del sentimento vivo e naturale
faldella, 13-217: adolfo dillens sopra la tavolaccia di una osteria ha dipinto durante
mercato s'affaccendavano, le sorridevano, la baciucchiavano sulle gote. d'annunzio,
: i popolani, che portano a spalla la barella... col busto in
un giorno / di festa, e tra la folla oscura e vana / tu m'
. floro volgar., 47: la terza discordia [di roma] fu per
terza discordia [di roma] fu per la degnità de'matrimoni, acciò che i
più illustri della città, ella, per la sua vita umile, aveva acquistato maniere
, 1-1 (i-13): si divise la città in due fazioni come già era
italia, in cui uomini prudenti per la necessità dei tempi, vennero partecipando delle
firenze aveva il suo podere, avea la sua villa. ma il popolano,
e'popolani et e'guelfi in stato per la victoria del re carlo, furono di
che insieme col vicario di carlo governavano la cictà. varchi, 18-1-173: perché la
la cictà. varchi, 18-1-173: perché la maggior parte di questi, se bene
quante mogli vogliono, ma una è la legittima e a tutte l'altre comanda
are. lamberti, 30: tutta la gente della colchide o d'odisci..
stati in due altri si divide, cioè la nobiltà in gentiluomini e titolati..
il quale [pasquino] insieme con la sua simona... furono nella chiesa
'popolo'chiamano i parrochi e i curati la gente che hanno sotto la loro giurisdizione
i curati la gente che hanno sotto la loro giurisdizione, e 'popolani'sono gli individui
175: ciascun prete d'ogni popolo va la notte tre volte con uno tamburello,
de le parti del popolo assegnato a la sua compagnia, da settanta anni in
costui soggiunge anch'ello: / de la chiesa guerrier io pietro sono, / che
potentati, l'animo e disposizione loro, la diversità dei regni, il sito e
varietà popolari, da vostra serenità, per la somma sua sapienza e da voi,
ricorrere a cagioni più popolari, quali sono la povertà, la fatica, gli stenti
più popolari, quali sono la povertà, la fatica, gli stenti, cose tutte
gli stenti, cose tutte efficacissime a spergere la campagna colle malattie, colle diserzioni,
fastidiosa polemica col giornale de'gesuiti, la « civiltà cattolica », su princìpi
sovranità popolare. bocchelli, 1-iii-64: la sovranità popolare, poi, manco l'
decidere per volontà popolare chi dovesse applicare la legge. 3. concesso,
, accordato dal popolo (il favore, la gloria, l'onore).
, conv., i-xi-8: boezio giudica la populare gloria vana, perché la vede
giudica la populare gloria vana, perché la vede sanza discrezione. prose e rime
gonfiamo per le gloriose immondizie e offeriamo la vendibile povertà al popolare applauso. castelvetro
tornò al castel di capuana, avendo con la presenza sodisfatto molto a tutta la città
con la presenza sodisfatto molto a tutta la città, perch'era di bell'aspetto
cane ingannato abboccò dentro l'acqua è la gloria vana, il plauso e l'aura
uomini ad una certa aura popolare, la quale senza molta pena e in breve
, affermando che mai non infrangerebbe egli la pubblica fede. nievo, 387:
cammino verso i granai lasciando anche là la rabbia popolare sfogarsi nei mobili e nelle
pascoli, 1-842: m'è venuta la nostalgia di quella mia povera chiusa, asilo
.. ogniuno si inginocchi e dica la avemaria e li sette salmi penitenziali con
però che, occupate dal principio de la loro vita ad alcuno mestiere, dirizzano sì
animo loro a quello per forza de la necessitate che ad altro non intendono.
chiesa di san pietro scheraggio, puose la mano in sul naso a giano della
loro procaccio, il fece impiccare per la gola. boccaccio, dee., 7-io
tale era il nostro dovere morale e la necessità esteriore delle cose: ma quelle
; e dall'una parte che disamavano la signoria del re ruberto erano capo messer
volgar., iii-14 (14): la qua cosa sapiandose incontenente per la terra
: la qua cosa sapiandose incontenente per la terra incomen ^ àm a corre'li
e popolari, cherici e laici, dispregiata la pompa del secolo, s'accostarono alle
in caxa, acciò possino venir a la bataia. guicciardini, ii-197: al principio
delle contenzioni co'nostri gentiluomini intervenne quasi la maggiore parte de'popolari. sozzini,
badoer, lxxx-3-143: li popolari odiano la nazione spagnuola quanto si possa dire.
dire. gualdo priorato, 10-vii-17: partita la corte da parigi, risorsero più strepitosi
malintenzionato... è andato a chiamare la detta partita di soldati per portarli al
). de luca, 1-3-2-102: la più fina pazzia... che frequentemente
a stato di fortuna migliore, disprezzando la nobiltà, forse maggiore della propria virtù
per il mondo qualche fameglia nobile, la quale abbia somiglianza di cognome, facendosi
personaggi della commedia classica, che secondo la concezione aristotelica dovevano essere tratti dai
e non signorili affari, per non confondere la commedia con la tragedia. f.
, per non confondere la commedia con la tragedia. f. f. frugoni,
f. f. frugoni, 4-181: la commedia è di suggetti popolari.
una vita così santa, come generalmente fa la moltitudine popolare, prendano maggiore spavento e
maggiore spavento e più si sgomentino veggendo la persona migliore di loro patire, che
, popolo », ma non faceva la gente popolare segno di mozione alcuna.
4-2-68: giunta l'ora e concorsavi la città tutta, che per sì buon principio
, riccamente apparassi, solennemente cantoua [la messa], trovandovisi presenti antonio,
e cittadini, e con esso loro tutta la moltitudine popolare. duodo, lii-15-157:
egiziani di ceto popolare, domina anche oggi la colonna, detta di pompeo, ma
mi sbeffa, seguitando seco / tutta la turba. ariosto, 23-47: da parte
cesone quinzio] l'empito dei tribuni e la tempesta popolare. alamanni, 6-68:
sue menzogne adorna e tesse / che la città, del ver dubbia e sospesa,
una sollevazion popolare furono costretti liberarsene con la legge petelia. botta, 6-i-45: siccome
peggio. aleardi, 1-356: con la prima / pietra di strage popolar vermiglia
pietra di strage popolar vermiglia / de la vinta bastiglia / incominciò la rapida ruina /
/ de la vinta bastiglia / incominciò la rapida ruina / de le gotiche reggie
9-342: era il momento in cui tutta la resistenza e tutto l'antifascismo si presentavano
: nell'antica roma, che sostiene la fazione (detta anche popolare)
che infimo. nardi, 41: la gioventù era tutta populare. foglietta,
passassero i monti, potrebbe facilmente accadere che la parte popolare, scacciando i nobili (
governi. pascoli, 1-208: viva la monarchia poetica puntellata dalla massoneria e dai
g. villani, 12-19: riformarono la terra a popolare stato. neri di
luca a populare, e fecene vicaro la chiesa, e misse el cardinale nella
in luca. marsilio ficino, 6-39: la generazione umana, solo signoreggiante il monarca
reggono, e le tirannidi le quali soggiogano la generazione umana in servitù. boiardo,
: nuoi che abbiamo gettata a terra la monarchia doviamo abracciar lo stato publico e
di cittadini governato, dove si vorrà la libertà senza freno e la intera egualità
si vorrà la libertà senza freno e la intera egualità in ogni cosa e la depressione
la intera egualità in ogni cosa e la depressione de'nobili, quivi sarà la
la depressione de'nobili, quivi sarà la repubblica popolare. c. campana, i-1-1-18
della pace. bontempi, 1-1-16: la democrazia è poliarchia nella quale la somma
: la democrazia è poliarchia nella quale la somma potenza è collocata solamente nel popolo,
4-i-862: alla plebe si comunicò ancor la censura e, acconciamente alla forma del
nella terza parte della medesima si cangiò la natura de'plebisciti. filangieri, 1-86
speranza ragionevole di servire in qualche maniera la sua patria. solaro della margarita,
contrarie apparenze, non sembra possibile che la libertà dei reggimenti civili moderni non riconduca
libertà dei reggimenti civili moderni non riconduca la chiesa alle antiche sue istituzioni che furono
11 principale. guicciardini, 2-1-213: la memoria del vivere populare continuata dal 1494
il diritto eroico e 'ncominciata a celebrarsi la libertà popolare, perché gli eroi contraggono
successioni de'regni. mazzini, 21-347: la libertà popolare s'era, presso al
presso al morire, riconcentrata tutta, come la vita al cuore, in firenze.
stato popolare, quegli mantennero molto magnificamente la grandezza. rosmini, 2-1-226: fu ad
popolare. montanelli, 163: nel 1846 la vita popolare si risvegliava in italia e
che son proprie ed attissime ad acquistar la volontà di tutti, che sono l'umanità
sono l'umanità, l'affabilità e la liberalità. gualdo priorato, 10-vi-93: il
grande che per impotenza non può con la liberalità della mano mostrar la grandezza dell'
può con la liberalità della mano mostrar la grandezza dell'animo. -per estens.
mortai corpo eri consorte / facei bella la terra e lieto il mondo, /
cielo un messaggier giocondo / che d'astrea la bilancia in terra porte, / ché
improvviso, uno strillo, e vidi la bocca del bimbo rossa, d'un rosso
è inteso con facilità dal popolo per la sua chiarezza (un artista). -anche
del volgo, dove che gli antichi collocavano la popolarità legittima ed efficace nel nobilitare esso
detti popolari. periodici popolari, i-483: la letteratura popolare, ossia universale, è
letteratura popolare, ossia universale, è la più utile, la più sublime,
ossia universale, è la più utile, la più sublime, e, senza dubbio
sublime, e, senza dubbio, la più difficile. per essere poeta popolare,
nel settecento, e in italia, la commedia dell'arte sopravviveva nel contenuto divertente
della comunione del calice, che era la più palpabile e populare e da tutti intesa
aristotele si chiama e manco è chimerico per la proporzion naturale che corre fra 'l significante
spiegata. menzini, ii-166: così la penna per temprar maestra / in questo
trascurino il verisimile, purché si comprenda la natura e il proponimento de'lor poemi
lo spirito, come i sartori formano la vita alle donne. g. gozzi,
e popolari. cuoco, 1-209: la sua eloquenza popolare era sublime, straordinaria.
oggi dicesi letteratura popolare, come se la letteratura debba scendere al popolo, e non
lei. periodici popolari, i-19: ove la materia il richiegga, le lezioni di
tutti i colori, apparve in piazza la prima volta il 18 marzo 1848. b
parlava d'amore al vittoni, non la sua. caproni, 2-22: sii arguta
/ e se non vuoi tradita / la sua semplice gloria, / sii fine e
così fatta maniera di parole affinché schifino la bassezza della popolare favella. b.
. m. zanotti, 1-4-97: la qual virtù se noi chiameremo gentilezza, non
: da certo tempo in poi nacque la pretesa d'uno scrivere che taluni chiamano
più autorevole. delfico, ii-75: la quarta sorgente degli errori sì facili negli
errori sì facili negli storici contemporanei è la credulità nei popolari racconti. alfieri,
il re ne aggiunse altra popolare, la 'coccagna', macchina vasta raffigurante gli orti
lusinghieri. tarchetti, 6-ii-10: se la taccia di fama usurpata... potesse
il carnevale di milano ne avrebbe indubbiamente la sua parte. queste feste non sono
, i processi tecnici e formali, la mentalità operativa e i modi di fruizione
conoscenze, credenze, ideologie (e la poesia e la letteratura popolare in età romantica
, ideologie (e la poesia e la letteratura popolare in età romantica furono considerate
, le sole in grado di rappresentare la vera storia delle nazioni; successivamente,
vera storia delle nazioni; successivamente, la filologia novecentesca individuò nella rielaborazione di forme
e dell'espressione nella sfera intellettuale e la condizione di candidezza e di innocenza nella
prodotto collettivo, perché la creazione poetica, anche la più rozza
, perché la creazione poetica, anche la più rozza, è sempre originata dal lavoro
originata dal lavoro di un singolo; la critica marxista riprende il concetto di collettività
). berchet, in: la poesia popolare (e per tale intendo
non mette fuora opere materialmente immobili come la poesia d'arte; non le raccomanda,
piazze. de sanciis, ii-6-47: la poesia amorosa era da lungo tempo in
e rozza. padula, 350: la poesia popolare è il sublime gemito del
sassi. b. croce, iii-25-267: la poesia popolare è concetto, non già
gozzano, ii-356 { tu.): la notte santa (melologo popolare).
il suo modo di concepire il mondo e la vita, in contrasto con la società
e la vita, in contrasto con la società ufficiale. in ciò, e solo
solo in ciò, è da ricercare la 'collettività'del canto popolare, e del popolo
pasolini, 9-139 (tit.): la poesia popolare italiana. 15
spesso era il ritornello popolare, dove la desolata mestizia d'amore s'incupisce delle
ritengono a memoria. savinio, 12-124: la musica popolare, come più orecchiabile,
musica popolare, come più orecchiabile, è la musica che nasce dal popolo stesso (
, favoriva il sonno e rendeva difficile la dosatura dei 'bene'e dei 'bravo')
*). 16. diffuso fra la gente comune che lo accetta e lo
, cono., iv-vu-5: poi che la mala condizione di questa populare oppinione è
percuoto fuori di tutto l'ordine de la riprovagione. ariosto, 27-106: ridea del
94: il credere... che la medicina consista nel ritrovare un nuovo rimedio
popolare che dice esser un vizio da grandi la superbia, e aggirarsi, come fumo
di gloria. muratori, 4-183: la mente farà riflessione ai fondamenti vani della
ch'avea populare il genio, benché la nascenza non vulgare, ma di nobiltà
numero. michiele, ii-80: cerco la strada / di salire alla gloria,
è venuto a nascondere nel quartiere popolare la conseguenza d'un amore che doveva restare dov'
doveva restare dov'è nato: tra la macchina da scrivere e il sofà dei clienti
dei clienti, per lasciare al più la traccia d'una cifra nel libro delle spese
spese personali. cassola, 3-215: la vista delle vie deserte, poi del
deserte, poi del fiume scuro sotto la pioggia e delle misere strabette dei quartieri
). l. curino (« la stampa », 7-vm-i985], 3:
stampa », 7-vm-i985], 3: la guida informa che nelle tombe popolari sono
attraverso i suoi organi o indirettamente mediante la concessione di contributi agli enti pubblici o
a'suoi doveri. piovene, 5-154: la banca popolare di novara...
.. ha un'importanza nazionale, essendo la sesta banca italiana per la raccolta del
, essendo la sesta banca italiana per la raccolta del denaro e la prima delle
banca italiana per la raccolta del denaro e la prima delle banche libere.
piccoli imprenditori, artigiani e commercianti per la loro attività. 20. che
popolare educazione. gioannetti, lv-63: la libertà della stampa, le popolari istruzioni,
1599 (e con successive modifiche con la legge 16 aprile 1953 n. 326
istruzione primaria. svevo, 1-95: la madre guadagnava più di tutti quale maestra
. stuparich, 9-39: frattanto cresceva la generazione che aveva approfittato delle moltiplicate e
primo ventennio del secolo xx per favorire la divulgazione della cultura universitaria fra i ceti
grado di frequentare l'università tradizionale; la loro attività si basa su conferenze e
tali istituti ebbero un notevole incremento dopo la seconda guerra mondiale). fogazzaro,
contentarci di vederla spiegata al popolo [la pittura] pur per il suo meglio
considerarla confusa con una loro 'religione'. la stampa [i-x-1985], 22: si
associazione culturale fondata nel 1900 che svolge la propria attività nelle aule della facoltà di
che il tempo era per finire e la squadra locale non vinceva, la lucchese
finire e la squadra locale non vinceva, la lucchese non vinceva, dai popolari,
del codecasa, che facesse gol, salvasse la squadra, la portasse alla vittoria.
facesse gol, salvasse la squadra, la portasse alla vittoria. e. de maria
vittoria. e. de maria [« la stampa », 22-11-1982], i
lo stopper vercellese... ha perso la testa, abbandonando clamorosamente il campo dopo
. che si è conquistato il favore, la simpatia e la stima del popolo;
conquistato il favore, la simpatia e la stima del popolo; benvoluto, benvisto.
ha un comportamento affabile e cordiale con la gente comune. tasso, 18-5:
ho fatto il mio sistema di cominciare la mia reputazione dal popolo, salutando cortesemente
, amavano di apparir popolari, promovendo la pubblica ilarità. -che procura
-che procura simpatia e popolarità fra la gente. salvini, 39-vi-108:
e tanto meno qui in emilia, la morte è mai stata popolare. 23
stata popolare. 23. conosciuto fra la gente o in un determinato ambiente;
. periodici popolari, i-168: voi predicate la popolarità, volete diventar popolari, e
spiriti moderni. montano, 1-42: la gente sfila per lo più contegnosa sotto gli
e si motteggia con qualcuna di loro la cui bellezza sia popolare. 24
: se non è scelta e recondita la materia, plausibile non può divenir la
recondita la materia, plausibile non può divenir la forma dell'istoria, la quale scorre
può divenir la forma dell'istoria, la quale scorre per altro agevolmente o a
: popolare per tutto il cinquecento, la composizione del marsi intitolata poi pomposamente tragicommedia
voi ». « eh ma ci sarà la giuria popolare. su di lei bisogna
salvini, 23-34: ai medesimi mortai la primavera / son più gli amori,
/ son più gli amori, ché la primavera / ingombra citerea la popolare.
amori, ché la primavera / ingombra citerea la popolare. 27. polit
conquistò 100 seggi in parlamento e riconfermò la sua forza politica in quelle del luglio
cui seguì quello di don minzoni e la progressiva soppressione della libertà costituzionale da parte
con gli altri partiti democratici, approvò la secessione parlamentare dell'a ventino e scatenò
un collegamento delle opposizioni antifasciste per fermare la caduta dello stato democratico, de gasperi
quando il partito cattolico e popolare fece la sua prima e grande entrata nel parlamento
proprietari partecipando al partito popolare entravano per la prima volta nella vita pubblica portandovi un caratteristico
portandovi un caratteristico spirito di avversione verso la politica megalomane e la preponderanza plutocratica.
di avversione verso la politica megalomane e la preponderanza plutocratica. -che aderisce a tale
loro azione. ojetti, 1-19: la giunta, che ancora per caso era una
liberazione. s. giacomoni [« la repubblica », 30-vhi-1985], 4:
laici, cioè popolari, percioché ritenevano la condizione conceduta da principio a ciascuno del
giro della città, poca in numero la gente pagata, né al fine tanta la
la gente pagata, né al fine tanta la popolare che potesse a gran pezzo supplire
). bizoni, 113: arrivammo la sera assai di buon'ora a cantalberì
me, gli basta ch'io vegga la plebe apprestare ad altri più numerosi concorsi
[calais], anzi fece crescere la terra verso la marina e afforzare di mura
, anzi fece crescere la terra verso la marina e afforzare di mura e torri
e d'arme. ottimo, i-290: la città di firenze fu costituita di due
lo cacciò finalmente in italia, popolando la sua toscana di que'pochi buoni che
qualche città per forza d'arme, la potrebbe popolare di questi simili soldati che
imperatore gli aveva dato quella govemazione perché la populasse e non perché la rubasse.
govemazione perché la populasse e non perché la rubasse. a. tiepolo, lii-5-211:
poscia cortese, veggendo il messico per la guerra dispopolato e rovinato, a farlo di
si sparsero le nazioni a popolare tutta la terra. solato della margarita, 15:
15: i figli di noè popolarono la terra e i capi delle prime famiglie furono
molte donne. pananti, ii-396: la questione sembrerebbe stata decisa dal creatore medesimo
pochi individui accecati che il caso, la forza brutale o l'influenza straniera aveva
italia vive nei milioni d'uomini che la popolano e la fecondano. -con
milioni d'uomini che la popolano e la fecondano. -con uso enfatico:
. -con uso enfatico: accrescere la popolazione di un luogo o del mondo
foscolo, vti-243: ho anche misurata la terra e numerati quelli che la coltivano
anche misurata la terra e numerati quelli che la coltivano e quelle che si piacciono di
di santi. -intr. con la particella pronom. riprodursi, prolificare (
in quel nuovo paese e per cominciare la conversione delli idolatri conforme alla voluntà e
e si reclina / al saltar greve de la gracidosa / profetessa di pioggie, allor
l l -intr. con la particella pronom. diventare rigoglioso (la
la particella pronom. diventare rigoglioso (la vegetazione). alvaro, 7-80:
7-80: mi dissi che certamente sarebbe venuta la primavera e poi l'estate, che
stata. anch'essa scesa a popolare la piccola stazione. fracchia, 905: questo
riferimento a un luogo (considerato con la fantasia e l'immaginazione o attraverso un
d'animo. pananti, ii-400: la mitologia, popolando l'universo di brillanti
di brillanti fantasmi, toglieva alla creazione la sua grandezza, comprimeva le palpitazioni del
ari ci, i-321: la terra popolò di numi / la prisca etade
i-321: la terra popolò di numi / la prisca etade. scalvini, 1-311:
, 1-311: finché nel petto mi sentii la vita / fervere e dentro scaturir perenne
e dentro scaturir perenne / del duol la fonte e del piacer, né posa
del piacer, né posa / avea la giovin fantasia, che tutto / di vive
e di vassalli. svevo, 1-170: la fantasia di alfonso la popolò [la
, 1-170: la fantasia di alfonso la popolò [la casa] di amori delittuosi
la fantasia di alfonso la popolò [la casa] di amori delittuosi, resi più
ne l'algide notti / popolanti di larve la stanza! pirandello, 8-504: traeva
! pirandello, 8-504: traeva da sé la vita e la spandeva intorno festosamente,
8-504: traeva da sé la vita e la spandeva intorno festosamente, popolando di meraviglie
cantuccio. -intr. con la particella pronom. g. r.
posti riservati. de marchi, ii-365: la stazione era andata di mano in mano
spalle nude. pavese, 5-105: quando la mora tornò a popolarsi, io ne
suoi confessori, narrare al popolo dei fedeli la tradizione cristiana e le persecuzioni patite e
, e a quando a quando tuonar la sua legge per l'organo, allora.
imbriani, 7-92: avrei trasformata tutta la chiesa, rivestendola di marmi, popolandola d'
, ii-15: a chi si umilia [la ragione] volentier perdona; / ma
perdona; / ma sopra i disleali alza la scure / e manda a popolare un
narrato in uno dei molti negozi che popolano la via di saint-honoré a parigi. d'
d'annunzio, iv-1-1024: ambedue guardarono la città lontana incoronata di luminarie su la
guardarono la città lontana incoronata di luminarie su la collina protesa nel mare buio. simili
suo viso, i suoi baffi grigi, la sua fronte pensierosa e i suoi capelli
ubbidiscono. -intr. con la particella pronom. poerio, 3-528:
. de amicis, i-308: intanto tutta la vasta pianura lombarda popolarsi di tende e
per nulla preoccupata. uscirono sul viale. la luce era fatta, ma era la
la luce era fatta, ma era la sola cosa che popolasse il viale. volponi
degli scialbi erano molto forti e popolavano la casa. -fare risonare.
dolce. / perché non t'ha seguita la memoria? / e nuvola il tuo
-arricchire lessicalmente. leopardi, i-516: la rivoluzione francese, richiedendosi alla novità delle
francese, richiedendosi alla novità delle cose la novità delle parole, ha popolato il
, vorrebbe dire che alessandro temeva la grafomania? 7. animare,
1-294: m'ingegno per quanto può mai la debolezza mia di popular di glorie quella
di evocare le loro ombre a popolare la sua solitudine e fingerli stretti seco in
8-529: vaghe fantasticherie... popolavano la cameretta bianca ed erravano pel cielo azzurro
popolò allora colle immagini della sua mente la solitudine che aveva creato intorno a sé
lo tenne serrato e così gli popolava la noia di quei giorni. -dare
. gozzano, ii-513: popola [la natura] il campo semplice del tutto
infiniti errori. -intr. con la particella pronom. misasi, 2-29:
particella pronom. misasi, 2-29: la solitudine si popolava di mandre belanti su
belanti su pe'greppi, di contadini con la marra e la vanga che scendevano dal
greppi, di contadini con la marra e la vanga che scendevano dal monte al piano
. rosa, 2-180: par che la vita all'uom più non sia cara,
a migliara. = denom. la popolo1-, cfr. lat. mediev.
anche: che imita l'ingenuità, la naturalezza, l'immediatezza caratteristiche di tale
bembo dice che non si debba seguitar la lingua del popolo: e non loda il
savinio, 22-216: nel che si manifesta la furberia di platone, aristocratico e intellettuale
eroico, reso con tutta la volgarità possibile da mario casaleggio, tutto
battoli, 1-2-5: stanno poi su la reputazione e grandeggiano sopra ogni altro.
d'animo uomo patrizio, acciò che la sua casa di vituperio non si contaminasse
personaggi della commedia antica che, secondo la concezione aristotelica, dovevano essere tratti dai
comica o tragica. a quella conviene la popolaresca, a questa la magnifica e
a quella conviene la popolaresca, a questa la magnifica e reale. tasso, 16-101
magnifica e reale. tasso, 16-101: la poesia eroica e la tragica.
tasso, 16-101: la poesia eroica e la tragica... sono differenti
e popolaresche azioni. muratori, 5-i-149: la favola della commedia... sempre
più eccellenti degli altri uomini quanto è la luce delle tenebre, possiamo chiaramente avvederci
cautamente fuggire più che scilla e cariddi la pericolosa conversazione sì come essi hanno fatto
iii-7-65: in firenze... la cittadinanza popolaresca... fu il nocciolo
2. suscitato dal popolo; attuato con la partecipazione del popolo (un moto,
questa impresa, parmi doversi riguardare che la conversazione ha luogo principalmente o fuori del
privata. 3. diffuso fra la gente comune. soderini, iv-394:
né è vero che le covino con la vista, come è fuori la popolaresca
covino con la vista, come è fuori la popolaresca vociferazione, ma sì bene ai
con furore popularesco a gittare a terra la statua di placilla imperatrice. bemari,
quella bontà di tipo popolaresco e teneva lontana la moglie del cugino. -concesso
molti nobili (parlo di quella che dopo la reale è la migliore delle altre,
di quella che dopo la reale è la migliore delle altre, ché di quella popularesca
, 8-1-82: come sia nata [la commedia] al tempo del reggimento popolaresco
regale; l'elezione de'magistrati riduceva la forma degli ottimati, ma la foggia del
riduceva la forma degli ottimati, ma la foggia del giudicare tutta era popularesca.
5. che ritrae nelle proprie opere la vita quotidiana e i sentimenti del popolo
critichi per ragioni di partito o settarie la posizione della classe dirigente. montale, 12
trattato). castelvetro, 10-x-88: la materia isterica dee essere cittadinesca e popolaresca
altri mezzi efficaci ad educare e rigenerare la povera gente. b. croce, iii-34-277
si toma sempre con gran piacere ad ascoltare la voce e il canto della musa popolare
sor capanna o gigetto er bullo o la canzonettista alla moda, d'una parodia
permeante analisi. pasolini, 9-52: la 'passione'meridionale non è un dato romantico
del meridionale non c'è pietismo. la scena popolaresca o il fatto di sangue 'romantici'
savinio, 22-255: col dire che la compagnia casaleggio è la più dialettale di
col dire che la compagnia casaleggio è la più dialettale di tutte, s'intende che
di tutte, s'intende che essa è la più popolaresca, la più sempliciona.
che essa è la più popolaresca, la più sempliciona. -per estens.
, anzi è bramosa della bellezza, la quale, secondo l'opinione di grandissimi uomini
-che cerca di imitare, mistificandola, la spontaneità, l'immediatezza e la genuinità
, la spontaneità, l'immediatezza e la genuinità propria della cultura popolare. -anche
ricevere il seme del grano duro per la nuova annata, mi dettava alcuni versi
noi non facciamo..., per la qual cosa non ne cercate altramente gli
.. che nella scrittura sacra, la quale ha questo costume per ordinario,
: i giornalisti inglesi, lasciata da banda la purgatezza dello stile, preferiscono i modi
iii-5-291: in italia... la lingua, vuoi nelle origini, vuoi
nel rinascimento, in cui la poesia e l'arte nei loro nuovi
arte nei loro nuovi avviamenti reagivano contro la popolaresca rozzezza medievale, la dottrina estetica
reagivano contro la popolaresca rozzezza medievale, la dottrina estetica fece valere soprattutto i problemi
né v'è città al mondo dove la vita familiare e sociale tanto ricordi la
la vita familiare e sociale tanto ricordi la semplice, popolaresca vita dell'antica atene
: con costoro mao ha in comune la formazione culturale complessa e travagliata, il
ma dalla natura. piovene, 7-71: la stampa le tributa elogi su elogi.
s'era fatto credere un politico che la sapeva lunga. montano, 366: a
, 366: a poca distanza sorge la millenaria basilica dedicata al santo e tutto quel
. che si è conquistato il favore, la simpatia, la stima del popolo;
conquistato il favore, la simpatia, la stima del popolo; benvoluto, benvisto.
.. si taccia e che rimetta la causa a'posteri, i quali ben sapranno
quali ben sapranno a suo tempo vendicare la ragione e il buon gusto dagli sfregi
uno sposalizio di una sua fanciulla, la quale ad uno della popolaria greggia l'
sociali sti si son dati la mano per annunziare agli italiani il
o ignari alcune cose che dimostrano la poca profondità della democrazia del tribuno livornese
): rimordendogli [a ferrer] probabilmente la coscienza d'esser co'suoi spropositi e
d'esser co'suoi spropositi e con la sua ostinazione stato causa, o almeno
di ciò che s'è voluto far per la patria e mezzo a servirla ulteriormente.
mazzini, 33-251: i prìncipi amano la popolarità, ma temono il popolo.
sappiamo subirla, ma sicuramente non disprezziamo la popolarità: quella popolarità però che non
dell'intiera loro vita, da tutta la loro carriera. carducci, iii-18-50: la
la loro carriera. carducci, iii-18-50: la rotta di novara (23 marzo 1849
le proroga: l'abdicazione l'esilio la morte rifanno una popolarità al monarca. de
581: quelle carte erano il documento e la misura della sua popolarità [del duca
e piccoli, noti e ignoti, tutta la città passava sotto il portone del palazzo
socialisti... continuarono a rifiutare la loro partecipazione al governo e a votare
ogni ministero per non compromettersi e perdere la popolarità presso i loro elettori. einaudi,
popolarità, secondano questa crescente smania che la moltitudine ha ora di sapere, più
volgo, dove che gli antichi collocavano la popolarità legittima ed efficace nel nobilitare esso
annunzio, v-i-611: io non amo la facile popolarità, ma amo la più
non amo la facile popolarità, ma amo la più difficile delle solitudini. ojetti,
difficile delle solitudini. ojetti, ii-79: la popolarità di francesco e di laura in
italiani lo credono. il danno per la popolarità del fascismo è stato ed è
ed è grande. gramsci, 4-131: la ragione della popolarità della costituzione spagnola non
secondarie, ma nel fatto essenziale che la situazione spagnola era 'esemplare'per l'europa
, i-260: anche i banco lotto hanno la loro simpatia e la loro antipatia,
banco lotto hanno la loro simpatia e la loro antipatia, fruiscono della impopolarità o
via], due archi gemelli interrompono la strada: di là, essa prende il
le toglie [alla lingua] tutta la naturalezza e la 'nai'veté'e la
[alla lingua] tutta la naturalezza e la 'nai'veté'e la popolarità (onde
la naturalezza e la 'nai'veté'e la popolarità (onde nasce la bellezza).
veté'e la popolarità (onde nasce la bellezza). bonghi, 1-74:
.. non impedì a cotesta esposizione la popolarità di nove edizioni dal 1533 al
vii [dell'eneide], per la menzione che vi è al 606, delle
delle harpyie. invece no: considerando la popolarità paesana di quella leggenda, delle
arte diverse, né assumere a criterio la 'popolarità', cioè il maggiore o minor
meno provveduti. stigliani, 1-107: la sesta et ultima condizion della sentenza,
ultima condizion della sentenza, che è la popolarità, si è quando gli argomenti
ridicole. nelle qual invenzione dessi procurar la popularità, cioè che siano intelligibili agl'
una sillaba. tommaseo, 15-305: la popolarità qui consiste in due cose:
possa. periodici popolari, i-ióè: la democrazia nella letteratura è tanto assurda quanto
democrazia nella letteratura è tanto assurda quanto la democrazia nella politica; pure la si
assurda quanto la democrazia nella politica; pure la si cerca, perché si cerca la
la si cerca, perché si cerca la popolarità, cioè la poesia popolare,
, perché si cerca la popolarità, cioè la poesia popolare, la letteratura popolare.
popolarità, cioè la poesia popolare, la letteratura popolare. carducci, ii-6-175: accettiamo
v'è di buono nei 'promessi sposi', la popolarità dello stile: respingiamo il convenzionalismo
che predomina ivi e negl'inni; respingiamo la 'scuola della rassegnazione'e lo stile
democratico. giannotti, 2-1-3: mediante la popularità, l'obietto della quale è
popularità, l'obietto della quale è la libertà, si satisfà a quelli che sono
de'medici, i-424: occorse che la città nostra mutò reggimento, e non
documenti della milizia italiana, i-358: la legge della popularità vuole che i ricchi
l'universale degli altri cittadini... la popolarità ed il governo più largo commendava
dall'una e dall'altra; dalla chiesa la popolarità e la rivoluzione, dall'impero
dall'altra; dalla chiesa la popolarità e la rivoluzione, dall'impero l'autorità e
rivoluzione, dall'impero l'autorità e la tradizione. -anarchia. giannotti
stato degli ottimati, potenza di pochi, la repubblica popularità. -stor.
(classe intermedia fra i nobili e la plebe). v borghini, 6-iii-120
ii-3-91: nel gonfalonerato di ghino bonciani la seconda volta fu fatta la legge con
di ghino bonciani la seconda volta fu fatta la legge con la quale veniva ordinato che
seconda volta fu fatta la legge con la quale veniva ordinato che ciascuno che di
casa grande avesse ottenuto... la popolarità, dovesse... rinunziare
rifiutare in presenza del contadino, ma la paura la vinceva su tutto. popolarì5p
presenza del contadino, ma la paura la vinceva su tutto. popolarì5p? are
rendere popolare, diffondere, divulgare fra la gente una scienza, una dottrina,
e massime nelle campagne, di popolarizzare la scienza. mazzini, 5-420: la
popolarizzare la scienza. mazzini, 5-420: la centrale ha quindi determinato che il moto
presenta anche il vantaggio di popolarizzare immediatamente la rivoluzione col compromettere tutte le provincie,
di pirandello? -intr. con la particella pronom. cattaneo, i-1-365:
entrare nel comun sentimento del popolo. la idea dell'unità si popolarizza sempre più
che segnò un'epoca di infanzia per la filosofìa, la quale non prese vigore
un'epoca di infanzia per la filosofìa, la quale non prese vigore se non quando
le classi. gramsci, 1-103: la forza maggiore di queste pubblicazioni consisteva in
: lo a coteste prove di popolarizzare la poesia non duravo a lungo, e lo
presso noi, dove il catasto esiste e la maggiorità dei proprietari fanno registrare i loro
il punto in cui il sistema perderebbe la qualità stessa di governo. 4
. 5. intr. con la particella pronom. divenire popolare fra i
di fortune dipendevano intieramente dalla corte, la quale in consequenza dirigeva i parlamenti a
che mi è paruta poco giustificata è la dottrina di persone così rozze, e la
la dottrina di persone così rozze, e la frequenza d'alcuni termini scientifici che avrei
), aw. con la partecipazione o l'adesione o il concorso di
che stetteno misti con persi non conobbero la loro potenza, ma, partiti di persia
corse popolarmente l'italia e mise in pericolo la grandezza dei romani. g. b
scozzesi, i quali popolarmente avevano abbracciato la nuova religione e con arme facevano forza di
tarmi. siri, ii1133: presa la bandiera della città, popolarmente per le
animi si raffreddarono. mazzini, 77-353: la città era tuttavia irta di barricate ordinate
nuovo dalle navi di sicilia per intercettare la navigazione del golfo. lavorarono dunque popolarmente
: i pisani, entrati nella cittadella, la distrussero subito popolarmente insino da'fondamenti.
popolarmente ammazzati parecchi di loro e sospesa la costruzione. -con decisione unanime.
raccomandata alla protezzione del re di francia la patria. -da parte del popolo.
libertà a ciascheduno, è molto probabile che la maggior parte delle osservazioni ed esperienze saranno
o sien soci od estranei, che per la loro mediocre fortuna costretti sono a professare
i grandi per tenere libera e sicura la moltitudine dalla loro oppressione. 3
più popolarmente spiegata. bettinelli, 3-191: la lingua rimase nel popolo, si scrisse
articolo che spiega popolarmente che cosa sia la lega italiana. carducci, iii-5-510: la
la lega italiana. carducci, iii-5-510: la storia è o popolarmente epica o praticamente
che di lui sieno ci fa sicuri la intonazione spontaneamente lirica, l'armonia piena
, l'armonia piena variata famigliare, la forma elegantemente popolare, popolarmente toscana.
: si mise in testa di far cantare la 'croce di savoia'popolarmente su l'
carducci, iii-12-100: onorato per la fama che di lui correva, essere
, alla bisogna, e porgevano aiuto, la cameriera maria bisaccia e la lavandaia candida
aiuto, la cameriera maria bisaccia e la lavandaia candida marcanda detta popolarmente candia.
poscia popolarmente a genova ed altrove che la misteriosa egeria di cavour era la contessa
altrove che la misteriosa egeria di cavour era la contessa maddalena schiaffino. -in
in relazione con un avverbio di modo indica la densità della popolazione).
, quelli li quali fusseno in de la nave ut in de lo legno possano
ut vero in de lo quale fusseno la gente. compagni, 1-1: la detta
fusseno la gente. compagni, 1-1: la detta città di firenze è molto bene
è molto bene popolata e generativa per la buona aria. g. villani,
fortezze a piè di campidoglio, sopra la mercatanzia, e fornirono castello adriano detto
fornirono castello adriano detto sant'agnolo e la chiesa e 'palagi di san piero
e così più della metade di roma e la meglio popolata, e tutto trastevero.
.. troiani e di molti altri uomini la cittade si fece assai popolata. alamanni
abitatori che chi poscia a due anni la vide ne scrisse che appena vi si
prima era. gemelli careri, 1-v-181: la terra è popolata di gente guerriera.
: all'inarginamento delle acque deve forse la lombardia quel grado che gode di felicità e
popolazione. così essa è senza dubbio la più popolata parte d'italia, la
la più popolata parte d'italia, la più ricca, la più gaia, la
parte d'italia, la più ricca, la più gaia, la più felice.
la più ricca, la più gaia, la più felice. leopardi, 34-239:
accompagnato da tutti loro dispostissimi a correre la sua medesima sorte. -in relazione
cavalcanti, 4: in questi tempi avendo la città carestia d'uomini virtuosi e copiosamente
sonetti io pieno ho pindo, come / la terra è popolata di dottori? bettinelli
da porci. mazzini, 3-245: la francia nulla ignora. la francia sa che
3-245: la francia nulla ignora. la francia sa che l'italia di giardino
popolata di soli vermi dannati ad alzarne la lastra? l'amore, grido del sangue
gravemente e con più asprezza tribolata che la guerra fatto non avrebbe, percioché,
v-105: i templi grandissimi... la mostravano città nobilissima e popolata. guicciardini
nobilissima e popolata. guicciardini, 2-1-240: la potenza del re di francia è grandissima
g. cappello, lii15- 26: la città di vienna è popolatissima quanto si può
che forse non si schifava, se la molta industria e esquisita cura di vettor
, non avesse ben per tempo troncata la via alle rapaci fiamme. falier,
non voglio fastidir vostra serenità in narrarle la bellezza dei sacrati templi, la grandezza dei
narrarle la bellezza dei sacrati templi, la grandezza dei superbi palazzi di soda calcina