Grande dizionario della lingua italiana

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vol. II Pag.37 - Da BANCO a BANDA (44 risultati)

. guarini, 428: io ti farò la polizza de'dugento ducati, i quali

banchi, li quali sono fuggiti, e la loro moneta è stata imprigionata in luogo

di londra. beccaria, 1-340: la pubblica e manifesta registrazione di tutti i

registrazione di tutti i contratti, e la libertà a tutti i cittadini di consultare i

quali il governo non prestava altro che la sua protezione. erano sette corpi morali,

tredici milioni di ducati ed ai quali la nazione ne aveva affidati ventiquattro. colletta,

: i pubblici offizi, i privati, la stessa casa del re, depositavano al

. papini, 8-113: era davvero la grossa casa del mercante quattrinaio e rincivilito

mercante quattrinaio e rincivilito: massiccia come la sua fortuna affidata ai banchi di francia

banchi. viviani, i-582: ma se la natura non fosse interamente colpevole, in

d'arno gli si andasse perpetuamente interrando la bocca, e perciò prolungando il letto

olio: chiarore malato -; e la strada, battuta com'è la faentina,

; e la strada, battuta com'è la faentina, era sfatta in liquida mota

canale. sbarbaro, 1-39: vivo la vita stupefatta della medusa / quella millenaria

quella millenaria del banco di corallo / la crepuscolare degli esseri né bestia né pianta

sera o banchi di nebbia ne rivelavano la presenza. piovene, 5-374: piccole baie

dicono, di questi giacimenti, che la signoria vi avesse la mano; e i

giacimenti, che la signoria vi avesse la mano; e i suoi armatori, già

espressione ombra di banco: a significare la memoria viva che rimorde la coscienza,

a significare la memoria viva che rimorde la coscienza, l'incubo di un misfatto

di banco a macbeth, anche tra la pompa delle mense, e il sorriso

di banco: fantasma, che richiama la coscienza di alcun delitto. ma non

, ii-406: un nuovo nome segnava la nuova potenza venuta su. non si diceva

cessioni di crediti vennero dette bancogiri e la moneta raccoltavi e trafficatavi, moneta di banco

moretti, 17-234: nella botte- guccia la papetta, fra quel tanfo di pesci e

di prima e di seconda qualità, e la pulizia del bancone coi coltelli e le

bancone coi coltelli e le spatole e la bilancia che pareva d'oro, e

5-124: basterà... che la signorina del guantaio, mentre ci calza

con piano inclinato a leggio, secondo la funzione a cui è destinato: di legno

, 5-32: si toccò con grande energia la tasca del petto. il portafogli,

una contea dell'inghilterra, il secondo la lapponia. govoni, 3-232: 1 loro

di portafoglio una banconota da dieci, la pose sul tavolo, prese un fiammifero

fiammifero, accese una candela, e tenne la banconota, delicatamente per un angolo,

fare di più? » disse prendendo la banconota e ficcandosela nel seno.

., 18-80: del vecchio ponte guardavam la traccia [= schiera] / che

. ma ora, perché dante avea attraversato la via salendo in sul ponte, sotto

questi poeti voltati a destra su per la cornice, virgilio procedea per quella da la

la cornice, virgilio procedea per quella da la parte di fuori, che veniva ad

di fuori, che veniva ad esser a la destra di dante, dove, per

punto il reame di francia, per esservi la marina. castiglione, 477: i

in battaglia..., parte per la rottura del muro parte salendo con le

, 1-15 (i-163): divisa la compagnia, parte ne mandò a una

e parte a l'altra, e a la meglio che puoté si sforzò circondar le

quivi viddi più di trenta birri: per la qual cosa io cognobbi da quella banda

vol. II Pag.38 - Da BANDA a BANDA (44 risultati)

, i-32: se dio vuole, dopo la messe, quando parete come sopra

, il rangifero caccia fuori della bocca la lingua da una banda, e gode

iv-313: quando uscite di casa, la terza porta a banda dritta. algarotti

tien ritto. bertola, 65: e la veduta della città e de'contorni,

stessa banda del levante, è forse la più pittoresca delle altre. pedemonte,

altra banda / pel collo delicato uscì la punta. [sostituito da] manzoni,

, 33-28: su quelle or pasce / la capra, e città nove / sorgon

n'indiavolava. tommaseo-rigutini, 2054: la banda è quasi un limite, la parte

la banda è quasi un limite, la parte è uno spazio, il lato

banda. pea, 5-31: e finché la strada fu deserta tutto andò per il

altre bande / del mondo han poi la crudele arte appresa. bandello, 2-52

viver tuo per varie bande / suonò la fama. nievo, 104: ma giacché

non si volta nemmeno a guardare verso la vetrata. poco dopo, una banda di

pulci, 20-29: morgante fu per traboccar la nave / quando il piè pose all'

prora e in poppa e in amendue la bande / non si può cosa udir

morta mi gettò nel chiazzetto de la mia camera. firenzuola, 246:

in disparte. castiglione, 276: la simia... sùbito saltò da banda

di toro che portava da banda, la faccia spiegazzata coi grossi occhi intensi, davano

] che non lo truovi ordinato; e la parte di dietro non può essere assaltata

generale inimicizia de tutti i suoi vicini per la rapina che fece delle lor donne,

2-11 (i-783): il tapeto de la tavola... tanto largo era che

il suo chiaror per ogni banda / la sorella del sole, e fea d'argento

ecco tornargli, da ogni banda, la rabbia, come il mar rifluente che anela

come il mar rifluente che anela riassoggettarsi la spiaggia. beltramelli, i-616: frattanto la

la spiaggia. beltramelli, i-616: frattanto la gente accorreva da ogni banda, verso

gente accorreva da ogni banda, verso la piazza, e la campana di allarme

ogni banda, verso la piazza, e la campana di allarme non dava cenno di

dall'altra banda, contrapesare il male e la incommodità che gliene nasce, se per

per sorte, contrafacendo al commandamento, la cosa gli vien mal fatta. firenzuola,

ma, dall'altra banda, il vedere la grande autorità che si è acquistata aristotile

-marin. dare alla banda: far piegare la nave su di un fianco.

, ne sopravveniva sempre dell'altra, e la nave mal calafatata n'andava sempre inghiottendo

mal calafatata n'andava sempre inghiottendo, e la gente più che mezza morta di paura

berni, 56-46 (v-16): va la galea stranamente a la banda, /

v-16): va la galea stranamente a la banda, / e l'acqua salta

banda, / e l'acqua salta sopra la coverta. b. davanzali, i-73

berni, 42-66 (iv-23): scherzando la balena va a la banda.

iv-23): scherzando la balena va a la banda. -figur. cadere

chi non vede quanto travierebbe, se la verità della storia naturale ansiosamente ricercando,

da banda, / ed obbedir dovete la madre che comanda. [sostituito da]

questo mi pare che io anche coltivando la poesia, abbia a lasciar da banda

poesia, abbia a lasciar da banda la prosa. tommaseo, i-368: matilde,

7-188: da parecchi giorni, o la sera rientrando nella sua spelonca o uscendone

sera rientrando nella sua spelonca o uscendone la mattina, ogni giorno aveva trovato fiori sulla

vol. II Pag.412 - Da BRUTTAMENTO a BRUTTO (30 risultati)

leopardi, i-1208: consideriamo astratta- mente la bruttezza di un uomo il più brutto del

per esser bruttezza? se tutti o la maggior parte degli uomini fossero così fatti,

idee del bello e del sublime, derivando la prima dall'istinto di socievolezza e l'

di conservazione, e cercò di definire la bruttezza, la grazia, l'eleganza

, e cercò di definire la bruttezza, la grazia, l'eleganza e la speciosità

, la grazia, l'eleganza e la speciosità. gozzano, 321: io tenevo

, 321: io tenevo sulle ginocchia la canina giapponese, una meraviglia di grazia

gebel tripolitano e quella che mi colpì fu la grossolanità dell'impianto geologico, la goffaggine

fu la grossolanità dell'impianto geologico, la goffaggine di quelle rocce, la sgarberia

, la goffaggine di quelle rocce, la sgarberia e la bruttezza di quegli strapiombi.

di quelle rocce, la sgarberia e la bruttezza di quegli strapiombi. savinio,

perfetto uomo di mondo, e cioè la bruttezza decorativa, la stupidità dolce,

mondo, e cioè la bruttezza decorativa, la stupidità dolce, l'ignoranza sicura.

, raccolti con una forcina dietro la nuca, e una traccia di rossetto color

, servivano solo a mettere in risalto la sua bruttezza. 2. figur

o con violenza usurpate, per celare la bruttezza dello acquisto, quello sotto falso titolo

cotanta bruttezza, ch'egli non perda la virtù? d. bartoli, 40-ii-149:

poetiche trasformazioni. lambruschini, 1-240: la bruttezza morale dei difetti, delle colpe

di significare una verità della quale comprendeva la bruttezza. 3. cosa brutta

non vuol che punto s'avicine verso la sua stanza. settembrini, 1-328: quanto

quanto mi sarebbe necessario rivedere ogni giorno la tua immagine, per chetarmi un po'

miserie. bocchelli, 9-36: rifletto che la mia idea delle città italiane divise in

, ricoperta però col manto della carità verso la giovane, averebbono carcerata la madre di

carità verso la giovane, averebbono carcerata la madre di lei, rinchiusa la giovane

carcerata la madre di lei, rinchiusa la giovane in un monasterio o in altro luogo

condotte a torme da'soldati per saziare la loro libidine: non potendo se non

giudizi di dio, che comportasse che la castità famosa delle donne romane cadesse per

7-72: donna sì laida, che la terra tutta / né la più vecchia avea

laida, che la terra tutta / né la più vecchia avea né la più brutta

/ né la più vecchia avea né la più brutta. castiglione, 295: non

vol. II Pag.413 - Da BRUTTO a BRUTTO (54 risultati)

nero, pure con aria grave; la pronunzia e boce roca e poco grata perché

. sarpi, i-2-15: ha moglie la più brutta di faccia che si possi vedere

corpo. campanella, 1-67: ecco, la luce del celeste regno, / beltà

accattando voci brutte, dimenticate, quando la lingua ne ha pure di bellissime e

io faccia dell'arici potete vederlo leggendo la bruttissima prova ch'io misi innanzi alla «

tisiche, rachitiche, le più brutte che la terra del pantheon e della loggia dell'

anche quando vanta brutto bruttissimo, sotto la chioma arruffata, il suo pallido volto.

alle altre donne vantava a gran voce la propria verginità... il vicinato

uccelli sono coperti di piume, / la lana adorna le pecore, la barba e

, / la lana adorna le pecore, la barba e i peli ruvidi / fanno

, disadorno. pulci, 23-47: la casa cosa parea bretta e brutta, /

, / vinta dal vento, e la natta e la notte / stilla le stelle

vinta dal vento, e la natta e la notte / stilla le stelle, ch'a

, ripugnante. cavalca, 9-311: la gloria del peccatore è sterco, e verme

/ a veder, sotto rimase, la notte, / quelle gente arrostite come botte

incontrava qualche viandante; ma, pieno la fantasia di quelle brutte apprensioni, non

moravia, iv-77: prima di tutto con la crisi che c'è, è un

, par., 22-84: ché quantunque la chiesa guarda, tutto / è della

: ha meritato con brutti servigi / la dignitate e 'l titolo che puzza / a'

rimproverarsi l'un l'altro i capitani la cagione di sì brutta e sì vile

tasso, aminta, 575: andrai ne la gran terra, / ove gli astuti

noi rustici incauti. galileo, 1065: la grandezza dell'ingiurie mi è più presto

con brutta incostanza confessa ne'tempi antichi la repubblica romana essere stata di stato,

iv-361: dal medesimo pure avrete avuta la storia del brutto gioco fattomi dall'acerbi

finalmente si è fatto padrone di tutta la proprietà del giornale. manzoni, pr

e però son ben lungi dal credere che la cosa possa andare altrimenti. leopardi,

, sicurezza, e temperata libertà producono la ricchezza, la pace a la bontà

e temperata libertà producono la ricchezza, la pace a la bontà tanto in europa,

producono la ricchezza, la pace a la bontà tanto in europa, quanto nel

nel bengala e nel giappone, e la schiavitù dell'uomo è brutta, pericolosa

avviene per altro, se non che la bocca ti pute fieramente,...

lacrime asciutto. ariosto, 43-139: de la brutta domanda e disonesta, /

indicio ambrosio che l'angelica ruina, se la lor caduta dal cielo da questa brutta

stordite, che un brutto parlare tinge la bocca di nero come la liquerizia!

parlare tinge la bocca di nero come la liquerizia! 5. scortese

ha più asprezza il balzo, ove la valle / è più spinosa, ov'è

così sono esentati dal brutto rischio di vedere la lor pace turbata da qualche loro matto

, 28-14: ornai disprezza / te, la natura, il brutto / poter che

lett. it., i-190: la natura infernale non è ancora laida e brutta

anzi balzan fuori tutt'i caratteri che la rendono un sublime negativo. deledda,

ferita). machiavelli, i-1058: la guerra che firenze avea distrutta / e

guerra che firenze avea distrutta / e la confusion de'cittadini / vi fe'questa ferita

, disagevole. baldini, i-17: la notte certo era un brutto dormire in

brutto dormire in cinque o sei sotto la tenda. - di valore

vestite de'lor effetti, come sono la povertà brutta, la vecchiezza trista, la

, come sono la povertà brutta, la vecchiezza trista, la morte pallida.

la povertà brutta, la vecchiezza trista, la morte pallida. manzoni, pr.

seggiolone. « come, niente? la vuol dare ad intendere a me? così

8-63: accecato de gli occhi e de la mente, / brutta effìgie, gli

e il buon tempo, il dolore e la gioia, ogni cosa, ogni cosa

estate... ed ecco già arrivata la brutta stagione. pasolini, 1-99:

mi figurava tante glorie, / tasto la borsa e nel trovarla asciutta, / mi

tutte le mie borie, / e fo la faccia veramente brutta. de amicis,

rispose che non poteva contentarmi, perché la gazzetta, per principio e per consuetudine

vol. II Pag.414 - Da BRUTTO a BRUTTURA (46 risultati)

corone o di vestimento di porpore, per la quale similitudine a noi sia più manifesto

di sangue brutta ovvero disconcia o difformata la faremo. guittone, xxxiii-29: di

410: lavisi l'uomo e la donna il meglio che sanno o possono

chiara e rilavinsi; e poi mira la lavatura dell'uno e dell'altra quale

della donna. alberti, 355: la misera et isfortunatissima fanciulla cade in qualche

. ciò che suscita sensazioni sgradevoli; la bruttezza estetica, il negativo nell'arte.

, / che torta gli fa far la guardatura, / si confonde ogni cosa

5-357: l'unico modo di garantire la possibilità del bello, del vero,

del grande, ecc. è di garantire la libertà del brutto, dello stolto,

di quella campagna era qui, che la sera finiva appena cominciata. -l'

cercato di smorzare; ma vedendo che la cosa andava per le brutte, ho creduto

). de roberto, 199: la sera, egli leggeva alla società la

: la sera, egli leggeva alla società la sua prosa, sulla brutta copia.

visto il taccuino d'un sergente con la brutta copia di cinque lettere d'amore

un libretto di commissioni già usato, stese la brutta copia del suo rapporto al direttorio

scornato. tassoni, 2-25: tal la gente del potta altera e vana,

bobbia -le diceva -ti fo come la donna tagliata a pezzi! e si

di traverso, balbettava: -per la santa parola d'onore, stavolta finisce

podestà. lippi, 11-32: alza la spada, e quando vede il bello,

, e in mezzo gliela taglia [la pala]; / riman brutto sperante

che seguitò a maltrattare e a rimbrontolar la moglie per un mese, povera donna

con questa guerra anche i teatranti se la vedono brutta. -vederne delle brutte:

: quando peppinella seppe chi avesse data la voce e andò a trovare la spiona proprio

data la voce e andò a trovare la spiona proprio innanzi alla casa, vennero

serao, i-952: alessandrina fraccacreta, la bruttona sentimentale, aveva una flussione all'

aveva una flussione all'occhio destro che la rendeva orrenda, malgrado la cipria che ella

destro che la rendeva orrenda, malgrado la cipria che ella adoperava di nascosto,

mo, - disse peppinella, mentre la tiravano via -t'ho sciolta la lingua

, mentre la tiravano via -t'ho sciolta la lingua, bruttona! -spreg

... che giusto è vedova, la mia cognata, e non è neanche

papato osporco romano, il quale per la bruttura del nome si fece chiamare sergio

un'orribile gabbia di muratura, detta la littorina. 2. figur.

rappresentar nella vita sua in qualche parte la bontà e purità di dio. varchi,

vasari, i-941: e vedendosi occultate la grandezza di quel nome, che con sì

principio indegno / tra le brutture de la plebe è sorto. bruno, 3-609:

è sorto. bruno, 3-609: violai la compagnia di diana e fui a la

la compagnia di diana e fui a la mia fidelissima consorte ingiurioso; per la

la mia fidelissima consorte ingiurioso; per la quale in forma e specie d'una orsa

e specie d'una orsa presen- tandomise la bruttura del fedo eccesso mio, tanto si

cospetto del mondo tutto ardisca pubblicar con la penna. goldoni, v-722: la verga

con la penna. goldoni, v-722: la verga che percuote / per amor,

, 1-153: questo abborrimento invincibile per la morale bruttura, che ci muove ad

ma assai più miserie e dolori. la maggior parte delle creature umane è più

: trapassavo per meglio conoscere l'odio la frode la miseria, ogni bruttura occulta

per meglio conoscere l'odio la frode la miseria, ogni bruttura occulta o palese

brutture spariranno dal mondo, se si stabilirà la virtù e felicità universale, gli artisti

vol. II Pag.415 - Da BRUZZAGLIA a BUBBOLANTE (61 risultati)

quel tempo in poi, per tutta la vita non ho mai più messo piede

d'ariento, con le chiare acque; la quale non aveano toccato gli pastori,

nel monte, né altro bestiame; la quale niuno uccello avea turbato, né

fiume... con ordinati corsi adagiava la cittade, e per suo corso le

cacciava / addosso a'vivi, e la rosta menava; / ed ogni volta levava

menava; / ed ogni volta levava la mosca, / ma ne portava con essa

mosca, / ma ne portava con essa la gota; / o dove e'par

, / sempre col pezzo ne lieva la nuota. leonardo, 1-314: sia fatta

rondini] in far che ciascuno abbia la parte sua del cibo; e nel

de gli uomini e de gli animali la quale penetrasse fino a quella parte di arena

odorò. tassoni, 5-11: giù ne la fossa in loco assai profondo / giaceva

, incorrotti, quanto il cielo avanza la terra in mondezza e purità. pindemonte

del ben fatto albergo; / e la bruttura raccogliean le afflitte / donne.

uccisi più fa; ora ci rimane la bruzzaglia codarda. buonarroti il giovane,

i-190: sebbene mi rincresca vederlo fra la bruzzaglia, non pretendo che la mia

fra la bruzzaglia, non pretendo che la mia sia opinione ottima. 2.

campagne. panzini, iv-89: brùzzico: la mattina avanti l'alba, il dilucolo

simintendi, 3-159: mentre ch'egli piglia la via da temere, per gli oscuri

ch'egli dubitano, e bruzoli cacciaro la tarda luce; e l'ombra della terra

ne vo com'un birbone a ella / la sera in sul far bruzzo, ch'

bruzzolo. cicognani, 2-202: rincasavan la notte e, la mattina a brùzzolo,

2-202: rincasavan la notte e, la mattina a brùzzolo, prima che il

imita il suono che si fa con la bocca per freddo eccessivo, o l'

, 51: per dare esempio ti farem la bua. a. alamanni

e chi cocchi, / chi ha la bua. magalotti, 1-129: orsù tiriamo

che le nostre balie dicono bua, la qual voce fu pur delle balie latine,

nostre dicono bumbù, e come ha la crusca, bombo. pirandello, iii-269:

. pirandello, iii-269: lasciamola stare la mammina; vedi che ha la « bua

lasciamola stare la mammina; vedi che ha la « bua »? cicognani, 1-34

»? cicognani, 1-34: arrivò la cavalla coi finimenti ciondoloni, lui corse

corse a levarla di mano a quello che la conduceva e l'osservò tutta, sùbito

osservò tutta, sùbito, lì, per la strada, come una mamma fa al

bambino quand'è cascato: gli cerca la bua e lo spoglia e lo lava.

pratolini, 1-157: ti ha fatto la bua anche a te, quel cattivone,

, che cominciò da una buazza, la quale né per ordinario, né per fortuna

il torto, e a me la ragione. lippi, 6-98: come vuo'

che 'l senato / vada in cancelleria per la risposta? note al malmantile, 2-525

bene. cicognani, 3-240: fatemi la carità, pensate a ogni cosa voi.

. saccenti, 1-1-37: oh via la bontà vostra si prepari, / non mica

si prepari, / non mica a ricoprir la mia buaggine, / perché a fame

impari, / ma piuttosto a scansar la dabbenaggine. baretti, 2-43: pare

sarà messo in conto di buaggine anco la fretta degli altri. pirandello, ii-193:

, creda, non con lui; per la mia buaggine che mi fa sottostare a

poiché quando uno à un debole tutta la buaggine e tutta l'astuzia s'ammassano

, a rutilio gli riuscì di far cantare la cencia. = deriv. da

, e il padrone che s'immaginò la [sua] buassaggine, disse: dove

solenne ripassata. leopardi, 1062: la buassaggine è il miglior dono che la

: la buassaggine è il miglior dono che la natura faccia a un animale, e

landino [plinio], 10-30: mutasi la bubola (come scrive eschilo poeta

pascersi, ma di bella cresta, la quale china e rizza a sua posta.

lodato il cuore della bubola, e la cenere delle chiocciole. olina,

che non ne hanno veruno, come la bubbola, il picchio [ecc.]

= deriv. da bubbolo (per la forma tondeggiante). bùbbola3 (dial

voi pretenda bubbole spacciare; / ma la ragion di quel ch'io dico veda,

de marchi, i-559: so che la notte di natale le anime vanno attorno

rincrescere di non poter mettere i piedi sotto la tavola. baldini, i-633: il

confessa di essere arrivato a mezzaselva con la testa piena di bùbbole, di teorie,

le astrazioni e di far apprendere direttamente la lezione che è nelle cose. bartolini,

inventata a bello studio per ingannare o beffare la gente: fola, fandonia, fanfaluca

lungo, ritenendo più d'una volta la compagnia che voleva andarsene, e fermandola poi

. da bubbolo (ove si cfr. la prima citaz. del redi).

vol. II Pag.416 - Da BUBBOLARE a BUCA (24 risultati)

pascoli, 99: nonna, or di'la tua novella. / ella dice,

dice, ell'è pur buona, / la più lunga, la più bella:

pur buona, / la più lunga, la più bella: / -sola (o

bubbola e tuona!) / sola va la reginella. panzini, iv-90: bubbolare

le fiere / che fuggono irte con la coda al ventre. tombari, 1-88:

costringeva a mòrdersi, pel bubbolare, la lingua. linati, 8-90: mi voltolava

sonaglini; con questi e col fischietto la balia va svagando il bambino, e questi

bambino, e questi ponendosi in bocca la parte ingrossata, e premendola colle gengive

rispose a'suoi consigli gridando: « abbasso la borghesia! ». un bubbolio sordo

di metallo (e serve per formare la sonagliera dei muli, dei cavalli; viene

giocosa, 75: una poesia raccontava la visita che un pastore faceva al suo

esitò qualche momento, prima di guardar la parte dove aveva il dolore; finalmente la

la parte dove aveva il dolore; finalmente la scoprì, ci diede un'occhiata paurosa

dall'infiammazione primitiva de'tessuti che ne sono la sede; venereo allorché si considera come

gavocciolo '. dossi, 195: la sua penna, siccome a inesperto un cavallo

a bubbone. viani, 13-359: la selva di zagora, ferrigna di sterpi sanguinolenti

, o d'un qualche acido terribile, la coperta del grosso volume si vede subito

disperatamente, bùbula il gufo, e la luna falcata, che scòrgesi dall'abbaino,

frugoni, xxiv-937: non esca di casa la femmina, sol che col seguito d'

/ -no, titì, ti farebbe la bubù / ai dentini, alla pancina.

che ti fa bene, fa andar via la bubù, lo devi pigliare ».

, inf., 34-131: luogo è la giù da belzebù remoto / tanto quanto

giù da belzebù remoto / tanto quanto la tomba si distende, / che non

un ruscelletto che quivi discende / per la buca d'un sasso, ch'egli

vol. II Pag.417 - Da BUCACCHIARE a BUCANEVE (51 risultati)

sotto vi un calderone capace a ricevere la detta cera. idem, 1-117 (248

non più fonde. sassetti, 296: la porta [della capanna] è una

garzoni, 3-653: bisogna dire che la madre era sola e tramortita o morta,

un verme volteggiando tanto che, trovata la buca onde era uscito, per la stessa

la buca onde era uscito, per la stessa anco facesse accidentalmente ritorno. pananti

ritorno. pananti, i-407: un dì la mota trovano tant'alta / e rincontrano

, / che i muli cascan, la casa ribalta. manzoni, pr. sp

ma già prima d'arrivarci, videro la terra smossa, e misero un grido tutt'

effettivamente, in vece del morto, la buca aperta. gioberti, iii-23: quindi

spazieggia universalmente..., tenta la buca caliginosa d'inferno, sale alla

domandai ad una vecchia che passò per la prima sul ponte: -ditemi, donnina

: -ditemi, donnina, dov'era la buca del diavolo? -ci guardò dispettosamente

mandò una dozzina di lavoratori che riattassero la strada nei passaggi più scabrosi e nelle

pea, 7-626: e da principio, la vestizione. gli esercizi sul prato.

di pane muffito. jovine, 3-163: la fiammella scoprì le pareti fuligginose del camino

scoprì le pareti fuligginose del camino e la buca della lucerna. 2.

/ diretr'a noi, e troverai la buca ». -ant. cavità

. aretino, 8-37: volendo vedere la buca donde [il neonato] era

pel contrario fia / che tu sarai la serpe, io lo spinoso; / che

che 'l misse un tratto per la sua follia / nella sua buca, chiedendo

appostarsi al sasso dove il serpe aveva la buca. 4. locale sotterraneo

, 2-371: tanto, quasi tutta la vita sua, facendo il guardiano delle

sotterranei. targioni tozzetti, 7-153: la parola situs in questo proposito significa per

sul cristo di latta colorata: allora la pelle del suo viso si assottigliava anche di

due alture. leonardo, 1-307: la maggiore [montagna] è quella di

montagna] è quella di mandello, la quale ha nella sua basa una buca di

slargo, spesso alquanto ampio, nel quale la neve caduta l'inverno si mantiene per

. -buche del fornello: che raccolgono la cenere, e attraverso le quali passa

gettano le lettere. -per estens.: la cassetta stessa. guerrazzi,

stessa. guerrazzi, 5-85: la si figuri la buca delle lettere e

guerrazzi, 5-85: la si figuri la buca delle lettere e consideri quante cose

consideri quante cose buone e quante cattive la può portare. verga, 2-314:

fermai finalmente, e misi nella buca la lettera. borgese, 1-14: lasciata cadere

. borgese, 1-14: lasciata cadere la lettera dentro la buca, rimase per un

1-14: lasciata cadere la lettera dentro la buca, rimase per un attimo con la

la buca, rimase per un attimo con la mano aperta e sospesa come se avesse

noi venia. buti, 2-497: de la sepulcral buca, cioè de la clausura

: de la sepulcral buca, cioè de la clausura del sepulcro. pulci, 27-17

, non se n'avvedendo, / che la spada gli entrò pel gorzarino / e

pel gorzarino / e riuscì di drieto per la nuca, / tanto che morto lo

pieno, si cerca il posto per la sua fossa. -buca tartarea:

giocatori di golf devono tentare di inviare la palla, per mezzo di appositi bastoni

. ma essi, che conoscevano benissimo la volontà del papa, fingendo di non

: i buon mercanti il sanno / per la buca lor fatta da chi poi /

definitivamente. palazzeschi, 4-104: sposatasi la sorella, dopo cinque anni solamente era

buca! *. e infine, la sola persona che non aveva mai voluto pesare

faccia del bambino il luogo preciso dove la pelle se ne increspava, dove faceva

pelle se ne increspava, dove faceva la deliziosa bucherella che tira i baci. baldini

per aprire nei fondi delle botti la scanalatura in cui s'incastrano le doghe.

. pratolini, 2-169: « te la fai addosso! sei un vigliacco!

fiorisce nel tardo inverno, anche sotto la neve. tommaseo [s.

vol. II Pag.418 - Da BUCANIERE a BUCATO (37 risultati)

capanna in cui alle antille si affumicava la carne e il pesce », avendo gli

avventurieri francesi adottato il modo di arrostire la carne usato da quegli indigeni. e

divorano. paolieri, 232: la vita d'una libellula d'acciaio, le

di conca bivalve, così detta per la similitudine che ha col cuore di un

volte si prende nel nostro adriatico verso la dalmazia. = voce dotta,

l'ingresso all'aria con aprire o bucare la vescica. l. bellini, i-1-601

. bellini, i-1-601: venivo con la sola punta di succhiello a fare un

-figur. fucini, 173: la sposeremo, non abbiate paura, la sposeremo

: la sposeremo, non abbiate paura, la sposeremo; ma quelle settecento lire che

ascensore a fior d'acqua che, bucando la verticale rupe, va su liscio come

aveva portato ben due mesi acquattato ne la manica un trafiero appuntato di fresco, e

s'io mi buco da per me la pelle, / ognun dirà ch'è cosa

si mise a rotta di collo giù per la china. saltando cigli, scavalcando muricciuoli

. algarotti, 3-85: e non ostante la più esatta guardia bucarono in più di

piero che veniva su spingendo a mano la bicicletta. piero aveva un'espressione contrariata

. buco negli stipiti. documenti per la storia dell'arte senese [tommaseo]:

e bianche, tutte sfilacciate e con la suola bucata. -per simil.

livide occhiaie. fracchia, 127: la sua casa era sempre lontana. finalmente

sua casa era sempre lontana. finalmente la vide in fondo al largo d'ima strada

fondo al largo d'ima strada, con la sua facciata rossastra, quadrata, enorme

grande prodigalità. nievo, 73: la gente diceva ch'ella aveva le mani bucate

fa'cèrnare a lei. évi a fare la bucata? fa'fare a lei dentro

nella più bassa parte della fabrica, la quale io faccio alquanto sotterra; siano

, mettono a bollire l'acqua e la ingrossano colla cenere e la ingrassano col

l'acqua e la ingrossano colla cenere e la ingrassano col sapone. idem, v-132

io mi serva della voce bucato, la quale esprime propriamente parlando una cotal bollitura

, i-308: per esempio, quando la vedeva lavare i piatti o fare la

quando la vedeva lavare i piatti o fare la bucata, se ne andava; quantunque

cassola, 2-132: gli venne in mente la moglie, quando tornava dal lavatoio portando

dal lavatoio portando in equilibrio sul capo la cesta dei panni. proprio l'inverno precedente

2. i panni stessi, la biancheria che viene lavata in bucato (

berni, 181: s'e'mi vedesse la segretaria, / o la prebenda del

mi vedesse la segretaria, / o la prebenda del canonicato, / com'io m'

, già due dì sono, voi la vedeste che stendeva il bucato? tassoni

? tassoni, 2-35: non comparve la vergine diana, / che, levata

a risciacquare il bucato,... la sembrava proprio una vera donnetta. pascoli

nella cucina a piano terra che già la teresa abbandonato il suo bucato e il

vol. II Pag.419 - Da BUCATURA a BUCCIA (47 risultati)

. linati, 30-67: fa bene incominciare la giornata con un buon bucato all'anima

. ser giovanni, 88: la donna era a sedere al fuoco con bucciolo

, prese una camicia di bucato e se la mise. tassoni, 1-57: in

pulizia *. nievo, 190: la marianna allora cercò di persuaderla di coricarsi

dite in vostra fé, / per poter la camicia di bucato / porger la mane

poter la camicia di bucato / porger la mane al dormiglioso re? verga,

ii-137: sua moglie poi gli faceva trovare la camicia di bucato bella e pronta sul

ripassato e una camicia di bucato, la barba non fosse fatta da varii giorni

varii giorni. d'annunzio, iv-1-505: la lasciai davanti ai suoi grandi armarii di

d'ireos, dove due donne accumulavano la bella biancheria di bucato. panzini,

già tagliato, i bicchieri puliti, la tovaglia di bucata; e la voglia di

puliti, la tovaglia di bucata; e la voglia di mangiare. palazzeschi, 100

è sagra: i rami splendono; la casa è ben riordinata; tutte siamo

ogni vivanda. cavalca, 19-386: la buccèlla del mio pane io ho mangiato

di panini. pirandello, 8-294: la ragazzetta recava al nonno una bella corona

s'usavano pure a pezzi; e con la polvere condivansi d'odore altre cose:

442: fu egli a introdurre in italia la moda dei buccheri o barri, che

bellini (1643-1704) dedicò un ditirambo la bucchereide (edito nel 1729). nella

ricadendo nella colpa, giustamente fece ardere la mano nell'acqua fredda, sicché lasciò

mano nell'acqua fredda, sicché lasciò la pelle e il bucchio arso nell'acqua.

. 2. dial. fare la bacchia: fare la parte dello sfacciato

. dial. fare la bacchia: fare la parte dello sfacciato. nieri,

: scelgono sempre il più buffo per fare la bucchia, ché, si sa,

. marco polo, xxviii-359: colgono la buccia sottile, ch'è tra la

la buccia sottile, ch'è tra la buccia grossa e l'àlbore, o vogli

quel mirto offeso, e al fine apre la buccia. ricettario fiorentino, 4:

buccia. ricettario fiorentino, 4: la pianta ha di fuori una coperta atta

, ii-505: non levar alla marza la buccia dal lato di fuori, ma

e di là. sassetti, 413: la scorza dell'albero è ruvida e crepata

e crepata, di colore rosseggiante per la parte di dentro; e tra questa e

del legno tira al rosso, e per la parte di fuori va al colore della

della tenera e sottil buccia che glie la unisce al corpo? monti, x-3-449:

x-3-449: delle celate drìadi / sotto la man già senti / dentro il materno

, detta assolutamente, s'intende dai conciatori la scorza di alcune specie di quercie,

sughero, infranta e ridotta in polvere sotto la macina. -innestare a buccia: con

di fuori della marza se gli lasci la buccia. b. davanzali, ii-504:

apre e fende / nel loco de la bocca / punica buccia e de'purpurei grani

. c. dati, i-400: [la pesca ha] buccia di color d'

... che sfuma nel tagliar la buccia d'un cedrato acerbo, o

si vede. carena, 1-451: la buccia della zucca ne ricopre la polpa

: la buccia della zucca ne ricopre la polpa o carne, il cui centro è

di placenta che ritiene i larghi semi. la buccia è anche chiamata scorza o corteccia

. idem, i-456: buccia, la pelle dell'acino dell'uva. porro lambertenghi

baldini, 5-181: ho sentito distintamente la grana dolcissima della pelle e la buccia

distintamente la grana dolcissima della pelle e la buccia liscia della mela. bartolini,

i fichi freschi e rosati, con la buccia nera foderata di candido dolciore.

quanto è scartato nello sbucciare e pulire la frutta, i tuberi, ecc.

vol. II Pag.420 - Da BUCCIACCHERA a BUCCINA (62 risultati)

torsoli, bucce d'ogni sorte, la munizione solita in somma di quelle spedizioni.

e l'acqua che serviva a cuocere la minestra, e a fin d'anno

ella disse, e prendeva così con la mestola la broda, e la faceva lentamente

, e prendeva così con la mestola la broda, e la faceva lentamente ricadere

così con la mestola la broda, e la faceva lentamente ricadere schizzando: « bucce

cure assottigliano lo misero corpo; e la magrezza mena la buccia all'ossa.

lo misero corpo; e la magrezza mena la buccia all'ossa. arrighetto, 217

all'ossa. arrighetto, 217: la ansietade m'è cibo, le lagrime

è cibo, le lagrime beveraggio, la pena pane, il dolore vino, e

pena pane, il dolore vino, e la morte m'è la vita; la

vino, e la morte m'è la vita; la palidezza parla quel ch'io

la morte m'è la vita; la palidezza parla quel ch'io patisco, la

la palidezza parla quel ch'io patisco, la magrezza il dipinge, e la bianca

, la magrezza il dipinge, e la bianca buccia sozzamente vota di sangue il

sottigliando le gote e del collo assottigliando la buccia e certi peluzzi levandone. crescenzi volgar

, hanno, belle facce de'quali la buccia è morbida. trattato d'amore,

/ verso di me, se 'npria la buccia e tossa / non fossen una

si rizza. / rinaldo trasse, e la spada gli smuccia / al collo,

/ al collo, tal che gli cava la stizza: / ch'appena sol si teneva

: / ch'appena sol si teneva la buccia, / tanto che poco la coda

la buccia, / tanto che poco la coda più guizza. bembo, 1-150

più guizza. bembo, 1-150: la qual cosa è da vedere che per noi

buccia... significa non tanto la parte superficiale delle piante degli alberi, e

che serve loro quasi per pelle, quanto la pelle degli animali. giusti, iii-332

a farle compagnia [alla foca] la pelliccia d'un orso e la buccia d'

foca] la pelliccia d'un orso e la buccia d'un alligatore. fracchia,

fila lumacose luccicava, unta di cosmetico, la buccia gialla del suo cranio.

che spunti alora alora / fuor de la buccia e col sol nuovo cresca.

cose unte / muoversi pur su per la strema buccia, / tal era lì

7-ii-250: voi non avete altro che la buccia del governo; non ci avete

perfezione alcuna. bembo, 1-120: la qual credenza quan tunque e

uomini una tacita e comune doglianza incontro la natura, che ci tenga la pura

incontro la natura, che ci tenga la pura midolla delle cose così riposta e di

. al di sotto della buccia rimane integra la sincerità dell'impressione e dell'espressione.

: del più desiderabile bene, se la parola lo tocca, rimane la buccia.

, se la parola lo tocca, rimane la buccia. 9. figur.

di santa impostura / [corresse] la buccia un po'dura / del popol

più nodosa o più scabra, sotto la carezza della gratitudine, la sua vecchia

scabra, sotto la carezza della gratitudine, la sua vecchia buccia di villan cornuto.

bado, / o non so far la berta o la bertuccia, / o in

/ o non so far la berta o la bertuccia, / o in furba o in

che pur ora / spunta fuor de la buccia, in cui pur dianzi /

dì 25 marzo 1587. -avere la buccia dura: resistere bene alle fatiche

a morire. -lasciare, rimettere la buccia: morire (in un'impresa

un incidente). -riportare a casa la buccia: salvarsi da un pericolo estremo

uno e mezzo, magari due, ma la vista si fa subito così bella che

crescenzi volgar., 2-23: levatane la pellicina ower bucciolina di fuori in tal

che al troncone ower pedale s'accosti la tagliatura del rampollo. sassetti, 397:

bucciolina sottilissima di colori diversi, secondo la complessione particolare della pianta, la posizione

secondo la complessione particolare della pianta, la posizione e 'l tempo e la parte.

pianta, la posizione e 'l tempo e la parte. targioni tozzetti, 12-6-65:

targioni tozzetti, 12-6-65: io apprendeva che la bucciolina rossa, che hanno l'anime

: [l'acqua,] scialacquandola [la frutta], le fa ciondolar giù

. bernardino da siena, 419: ne la sala dove egli mangia, quine in

cioè cornette sonanti) si pongono sopra la sommità del tempio di saturno. citolini,

scogli. marino, 304: chi gonfia la buccina marina, / ed altri batte

libero onorando / de l'orgie sacre celebran la pompa. baldinucci, 2-5-223: molte

che imo di quei tritoni che suonano la buccina, che fu posto alla fonte

e sogliono avere il cono acuto, e la bocca larga, come le descrive ovidio

immane peso assai ròsa da tonde / la rauca di triton buccina tace. carducci,

per gli antri tuoi salì grido, e la torta / lo ripercosse buccina da i

volte non lo si rintraccia più; la montagna serba il vispo suonatore di buccina

vol. II Pag.421 - Da BUCCINAMENTO a BUCCOLICA (47 risultati)

tempeste / dedurre dalle bùccine profonde / la melodìa delle mie mille sorti. idem

sorti. idem, iii-2-18: sonate / la bùccina, che il popolo s'aduni

soprassalto da uno strepito indiavolato giù per la strada: urli, grida scomposte..

e ai colpi di cannone che annunciano la squadra. montale, 1-108: viene

trombe. baldini, i-720: dove la voce dell'incavemato non sarebbe da sé potuta

non sarebbe da sé potuta arrivare ce la portava di suo, trionfalmente, la clangente

ce la portava di suo, trionfalmente, la clangente buccina della caverna.

supposta origine italica: e rimane incerta la priorità fra i due significati (gli antichi

bucinaménto), sm. il suonare la buccina. -per simil.: ronzio,

agg. letter. che suona la buccina. panzini, iii-248:

intr. { buccino). suonare la buccina. -anche in senso generico: suonare

uno strumento a fiato (il corno, la cornetta). livio volgar.

corno a gonfie gote / fa buccinar la rauca voce al cielo. vallisneri,

dee., 3-7 (324): la donna, udendo questo, gittò un

. bandello, 4-6 (11-688): la cosa non era troppo divolgata per parigi

non ne sentendo buccinare motto alcuno, se la gittarono dopo le spalle né più suso

i-435: forse che dovrà egli pigliare la tromba in bocca, e buccinar da

: e poscia, buccinando dappertutto i greci la guerra troiana e gli errori degli eroi

uso cortese, gli porge a baciar la mano,... egli [l'

: solita polvere negli occhi, diceva la gente. nievo, io: così

(varrone, seneca) * suonare la buccina, dare il segnale col corno '

è reso dal volgarizzamento trecentesco * risuonate la tuba '). i toscani (cfr

) per il gioco delle labbra, per la masticazione, per suonare gli strumenti a

= cfr. buccinatóre1; si veda la cit. del mascagni per una

: onde è detto buccino perché ha la bocca tonda. montigiano, 65: fassi

ed è così detta appunto perchè ha la bocca tonda. redi, 16-v-158: vorrà

padri... diceno che [la vanagloria] è secondo la natura della cipolla

che [la vanagloria] è secondo la natura della cipolla, la quale quantunque

] è secondo la natura della cipolla, la quale quantunque se le levi lo buccio

. fare il buccio a qualcuno: fargli la pelle, ammazzarlo. soffici,

il buccio. gli è troppo che la bolle. = variante di buccia

buccióso, agg. che ha la buccia. giamboni, 2-66:

anellino. pirandello, iii-336: vede la moglie con le bùccole da signora agli orecchi

alle dita; domani le vede in petto la collana... e crede.

lei? soffici, 1-63: mirava la sua testa ancora salda, le sue mascelle

. e. cecchi, 3-138: la moglie, con i capelli spartiti sulla fronte

fronte, e le tradizionali buccole con la mezzaluna e i pendagli, pareva anche

, sf. scherz. il mangiare, la gastronomia, la buona tavola.

. il mangiare, la gastronomia, la buona tavola. burchiello, 212:

, 212: questi che amaron già sì la buccolica / fanno ora lo advento del

16-v-242: ho voluto altresì, che la provino alcuni cavalieri miei amici, intendenti

a credere, se nota non ci fosse la sua [della crusca] lessicografica e

che dal latino bucea (bocca) la tenesse derivata [la bucolica],

bucea (bocca) la tenesse derivata [la bucolica], come la tiene il

derivata [la bucolica], come la tiene il vulgo, il quale dice nel

rigutini [in tommaseo-rigutini, 864]: la buccolica o boccolica, per il vitto

altrettanto più acuto quanto meno possono levarsene la voglia come si deve, e che

vol. II Pag.422 - Da BUCCOLO a BUCHETTA (31 risultati)

bene e il bever meglio non valga più la pena di cercar altro al mondo

un bel paio di orecchini... la fisionomia della vecchietta pigliava un rilievo

d'annunzio, iv-1-700: povera vecchia! la vedo ancóra, con quelle sue cuffie

le tempie. cicognani, 1-40: la signora... stava nel quartiere di

quartiere di faccia sullo stesso pianerottolo: la signora adele coi buccolotti grigi fuori della

sandro magno: celebrato per la sua gagliardia. fazio, iv-2-19

aspetto feroce, o veramente perché ne la spalla avea un segno di capo di bue

paladino di francia, senza esaminare per la fretta se il morso o le barde

pirandello, 8-324: gli avevano finanche rubato la vacca appena figliata, lasciando il buccelluzzo

d'arzinga, bucherami di cipri, e la cassa in che fussino rimane al comperatore

nel turkhestan, da cui proveniva; la voce (penetrata prima nel veneto bucheràm

bocara, molto nobile e grande. e la provinzia à nome altresì bocara »;

col dietro stano alti. chi fa la maglietta, un altro la bùcara, un

. chi fa la maglietta, un altro la bùcara, un altro fa il chiovo

suto per non venir seco [con la peste] alle mani, e come

mia parte e saluta, e mettivi la tua 'usata diligenzia, che è uomo

magistrato o ufizio ti voglia favorire, dandoti la fava nera. idem, 18-1-220:

e molle e sì bucherata venne fatta la lingua. baldinucci, 155: ricavar collo

da un garzone accostare il foglio con la palma della mano contro la parete curva,

foglio con la palma della mano contro la parete curva, vi spolverava su il

fave che stava sgusciando, e se la pigliava coi topi che le avevano bucherellato

.. bucherellarla, in poco non la vedrete più. = deriv.

se i bruci fossero stati lì a far la posta per non lasciarla finire di venir

annunzio, iv-2-34: toto, quando la guardava, si sentiva struggere dentro dalla

passione; le aveva messo addosso anche la sua giacchetta bucherellata. panzini, iii-392

vino. govoni, 2-197: non vedo la mia casa, ma il fienile /

e molto tirate. cassola, 2-253: la scuola era un edificio nuovo, ma

, consistente nel cercare di far entrare la pallina in una buca fatta in terra

-far buchetta: riuscire a far entrare la palla nella buca. -seminare a buchette:

, 42: il sor alceste guardò la buchetta fatta dal roncolo del sor cavaliere.

, di quelli all'antica, con la buchetta in mezzo per le monete.

vol. II Pag.423 - Da BUCI a BUCO (38 risultati)

stato di minorità -sùbito buci! -riempie la pipa con un quattrino del giornaliero duesoldi di

spettacolo,... -tirò in lungo la commedia finché non le parve arrivato

tu [l'anguilla]? -ella [la fante] dice che sì; ed

come ella debbe adoperare quel bucine. la fante, ubbidendo, in poca d'ora

fante, ubbidendo, in poca d'ora la tirò su nel bucine. pulci,

alla detta fonte, e menò seco la fante, però che elli non averebbe veduto

, però che elli non averebbe veduto la bufola nella neve, non che l'anguilla

bucìnum 'specie di conchiglia *: per la forma a cono della rete.

castiglione, 272: [narrava] poi la signoria con gran pompa esser uscita a

chiamata pantèa, che va navigando per la brenta su un suo bucentoro pomposamente,

suo bucentoro pomposamente, quasi ella fosse la moglie del serenissimo? panzini, iii-637

il doge sul bucintoro si spingeva oltre la placida laguna e offriva annualmente all'adria

, i quali erano di passaggio per la città, o de'conquistatori premiati dalla repubblica

suprema dignità e col trionfo. fu costruito la prima volta nel 1311. quello dell'

già non sta a guardare: / rompe la porta e favi entro un gran buso

entro un gran buso, / poi con la man la prende a dimenare. s

gran buso, / poi con la man la prende a dimenare. s. degli

de le forme naturali, ritrovandoci fuor de la priggione. campanella, i-92: or

* uscio: attraverso cui si introduce la chiave nella toppa. bibbia volgar

., vi-66: mise il diletto mio la mano sua per lo buco; e

, xxv-1-49: -io mi alzo per metter la chiave nella toppa. -presto, se

spigolando a fessi o al buco de la chiave. diodati [bibbia], 1-590

, 1-590: l'amico mio mise la mano per lo buco dell'uscio, e

. lorenzo de'medici, ii-278: la nencia mia non ha gnun mancamento:

i-468: l'orecchio ha tre parti: la esterna fuor del buco dell'orecchio,

vede esposta nella testa dell'uomo: la mezzana, che è il buco stesso aperto

figura di nastro. redi, 16-v-209: la quale [infingardaggine] di giorno

1-109: tutti fur d'accordo / che la semplice casetta / fosse un poco troppo

buchi, in certe casucciacce, / la brava serva te lo pedinava. verga,

coi quattrini di lui, puoi rappresentare la prima parte anche in una grande città,

in silenzio. borgese, 1-203: la lotta viva era cosa di ogni giorno

di bassura pei sepolti vivi che facevano la guerra dal loro buco di trincea. palazzeschi

queste povere carte. pavese, 1-17: la cucina era un buco da gatti.

non s'intenda subito, che ella [la manteca bianca di fior d'arancio]

, 502: mi menò verso la scala e su per essa fino alla stanza

stanza di ricevimento, come se appunto la conoscesse tutti i buchi della casa.

gli quali trovandovi battevagli con una verga, la quale portava in mano. fiore di

un tronco maggiore, le costiere e la barra traversa prodiera (nei velieri).

vol. II Pag.424 - Da BUCO a BUCRANIO (45 risultati)

intenzioni hai? visto che non ce la fai con le cattive, cerchi di prendermi

, 2-311: -anche tu ti aprirai la strada, caro leonardo, -lo interruppe

strada, caro leonardo, -lo interruppe la zia... -io lo spero,

fu gittato con molti suoi compagni da la bestialità de venti pazzi al lido di

lido di una gran cittade, de la quale era padrona una signora che non

nessuno. palazzeschi, i-478: ma la logica non è sempre la legge del nostro

: ma la logica non è sempre la legge del nostro vivere anzi, il

casa più grande... e la fornì di mobili e d'attrezzi, intaccando

essendoci molta più roba che gente che la comprassero. verga, 1-262: ora se

male, col buco arrovesciato, come dice la gente del popolo a firenze; e

, i-549: le donne, sentendone vantare la bellezza, aggiungevano che era un bel

proprio a buco, quando si metteva la minestra in tavola '. -fare

-fare buco: bucare, sbagliare la palla che si voleva colpire. -

fallire. sbarbaro, 1-234: per la scarpata un amorino viene avanti con una

vittima designata. bocchelli, ii-79: se la riebbe « tirata * [la palla

se la riebbe « tirata * [la palla del tamburello], tesa e radente

strinse addosso il colpo, gli fece rompere la posizione; e finalmente dovette lasciarla per

e finalmente dovette lasciarla per non ricevere la palla sulla faccia. il giuocatore di

spalla, che aveva preso anche lui la cosa alla leggiera, si mosse tardi,

abbaco, e a furia di scavare la terra per turarli i buchi, la

scavare la terra per turarli i buchi, la terra ti manca sotto i piedi.

male. nievo, 509: peggiore la rappezzatura che il buco, si dice

burchiello, 16: una mosca sonando la ribeca / in su 'nun bucolin

greca. pulci, 5-41: verso la strada avea forato il sasso, /

gli dimostrò il bruttissimo omiciuolo / che la giumenta altrui sotto si tiene. bandello

, che fa (come si dice) la barba di stoppa ad aristotile. sassetti

-bucherèllo. pataffio, 2: la mostra tu ne fai di bucherello. c

ventaglio; / ghigne al convento, e la campana presta / tira, e gran

picchi fe'dare al battaglio. / la portinaia, suor maria modesta, / correva

sì villana / potea gittare in pezzi la campana. pananti, 1-6: nere

. serao, ii-134: sospettava che la lavandaia adoperasse la potassa, per certi bucherelli

ii-134: sospettava che la lavandaia adoperasse la potassa, per certi bucherelli che aveva

il quale venir fuore e discender possa la miniera fusa. bracciolini, 1-8-49:

/ con due stelle del ciel quando la guazza / ne scende e bagna il campami

, mi lambicco in un altro modo la memoria. garzoni, 3-399: ma

ebbe in sogno di far incesto con la madre, il qual sogno ebbe anco cesare

si. genere di poesia che rappresenta la vita, i costumi, gli amori,

hanno appreso i poeti da'loro scherzi la bucolica, detta custodia boum. tommaseo-rigutini

vico, 653: che dev'essere la cagione perché la bucolica o pastoral

653: che dev'essere la cagione perché la bucolica o pastoral poesia venne a'

gioberti, iii-208: in sicilia nacque pure la scuola buccolica, greca ed italica,

bucolici, rappresentazioni pastorali e mitologiche: la beata italia in quegli anni di pace

bucolici carmi. 2. che evoca la vita primitiva e serena e l'ambiente

di forno che ci pesa addosso, e la prima impressione di manicomio è bucolica e

di seta verde a ricami, con la loro pamicchina incipriata e il cappellino a

vol. II Pag.425 - Da BUDA a BUDELLO (44 risultati)

deh foss'io sopra un burchio per la cuora / navigando,... /

.. / e traesse il bardotto la sua fune / senza canto per l'argine

da'tempi nostri sì lontano, che la locuzione allusiva * andare a buda 'o

accorsi anche da paesi lontani, per la difesa della città contro i turchi (

cfr. a ndare a buda, sotto la voce: andare). budda

indifferente. gioberti, ii-229: la dottrina morale e dualistica di confucio.

dualistica di confucio... controbilanciò la scuola antichissima del tao (identica probabilmente

alla budda sul collo possente e dirige la mole immensa [dell'elefante].

trascina gli esseri attraverso il dolore e la morte. gioberti, iii-56:

buddismo, e non il bramanismo, fu la religione dominante di tutta l'india.

quello che è falso è il genere, la mediocrità superficiale ed... eclettica

del buddismo. cattaneo, iii-1-137: la favella originale dei libri sacri dei buddisti

ore e ore a tessere reti presso la riva del mare. = deriv

so vrintelligibili (quali sono la caduta primitiva, la redenzione, l'

vrintelligibili (quali sono la caduta primitiva, la redenzione, l'angelologia, il risorgimento

gradi più elevati della gerarchia buddistica e la fortuna di lui fu fatta.

adam buddle. budellame, sm. la massa delle budella; grande quantità di

di quelle putride fece che colano su la terra dal budellame di un'animale sventrato.

con crudele morso. intelligenza, 279: la reina pugnava e le donzelle, /

crudel guerra. idem, 27-85: ma la battaglia è già presso all'amenne.

grattugia / e da far le bruciate la padella, / tanto che falsa sarà

padella, / tanto che falsa sarà la minugia. s. degli arienti, 432

: sia ver che d'oro m'empia la scarsella, / e le maniche e

se non basta, / m'empia la gola, il ventre e le budella;

aretino, ii-156: è stato ne la caldaia in cambio de le forme, ed

chinato il traditore, / sì che la spada non lo giunse appieno, / per

un che sia sazio: togli più tosto la fame ch'egli ha nelle budella e

, a questo modo eh? farmi venir la lupa in corpo, e poi levarmi

che di dentro mi divori il fegato, la corata, e 'l polmone con tutto

varietà in quelle due vie che portano la bile, sì che quella che va

si ricerchi che quella via che porta la bile alle budella sia più larga.

di quelle bestiuole, per quanto comportasse la lor minutezza, e vedemmo che dalla

canaletto, il quale camminando per tutta la lunghezza del corpo, sino ad un

principiano a lamentarsi. -io non ceno la sera, onde sto benissimo d'appetito

tutta quella uvaccia, finisce a infastidire la vista, a inacidirsi nello stomaco,

modo il fegato, le budella e la pancia come un tubetto di arsenico? pea

nel corpo. dossi, 648: la portinaia... rianda la segreta consegna

648: la portinaia... rianda la segreta consegna delle bugìe che le lasciò

segreta consegna delle bugìe che le lasciò la padrona, e ne fa sùbito parte

cantina con due bottiglie tra mani e la terza in budello. -mettere le

. e nel conto delle spese, la mattina, non più meticoloso da sentirsi

, 5-24: vuol di man propria ripigliar la preda, / e cavar le budella

il fiato, / il fegato, la milza, e le budella. note al

animo; e soggiungendo il fegato, la milza e le budella, intende: si

vol. II Pag.426 - Da BUDELLONE a BUE (40 risultati)

706: purché ti guardi torto la signora, / parti aver le budelle

; e da uno sbrego vien fuori la mano con tutti i pendagli, e ci

con tutti i pendagli, e ci stringe la mano a tutti. soffici, ii-392

.). papini, 25-17: la vecchia musica non sa che far gemere

d'organetto e di chitarra, con girare la mano sul cembaletto o con pizzicare il

/ ore e ore / ho strascicato / la mia carcassa / usata dal fango /

corridoio, con i tavoli allineati lungo la parete. 7. ant.

). dossi, 600: precipitò la misera bambola sull'acciottolato e là stette

due nuclei generativi, a cui spetterà la fecondazione, e uno vegetativo, che

apicale del budello, provvede a regolarne la nutrizione e l'accrescimento).

savinio, 2-152: le donne preparavano la scordaglià, che è una maionese girata

si peccò, / andare a invetriarsi la coscienza. 2. sciocco.

che non ti cavi mai d'oro la sete, / sappi che in breve il

in uno stampo a bagnomaria. -anche la crema fatta con le apposite polveri,

morti. panzini, iii-22: io la vedevo, riflessa in una specchiera, con

vedevo, riflessa in una specchiera, con la manina affaccendata a dare colpetti segreti per

a posto il drappeggio dell'abito. pareva la mia desde- mona quando rovescia un bodino

ai budini. barilli, 6-17: la chiesa di porto d'ischia, tronfia,

. si è anche pensato di riconnettere la voce a budello (v.).

spalla sinistra al fianco destro per sorreggere la spada. -anche: bandoliera (che

. -anche: bandoliera (che regge la giberna delle munizioni).

di cavallo posta sulla spalla diritta, la quale attraversa da una parte il petto

una parte il petto, dall'altra la schiena del soldato, e va a

due capi si uniscono insieme per ricevere la sciabola o la spada. d'annunzio

uniscono insieme per ricevere la sciabola o la spada. d'annunzio, iii-1-643:

buduàr. = trascrizione, secondo la pronuncia italiana, del fr. boudoir

inf., 17-75: qui distorse la bocca e di fuor trasse / la lingua

distorse la bocca e di fuor trasse / la lingua come bue che 'l naso lecchi

che lo possedea, e l'asino conobbe la mangiatoia del suo signore; ma israel

mi intese. petrarca, 50-58: veggio la sera i buoi tornare sciolti / da

in su. masuccio, 450: a la riva del quale [fiume] era

gli fece in modo accelerare che, per la collisione delle mote suscitano il fuoco,

collisione delle mote suscitano il fuoco, abbmciò la polvere insieme con le carra. firenzuola

, quando vi è il marito, la moglie e 'l bue, essendo di più

compagno di cerere e ministro. varia la condizione dell'esser suo, nell'essere prima

e il padre toro, e vacca la madre. tasso, 8-47: conducean

buoi rapiti. idem, n-iii-1083: la natura del cavallo, come sapete,

è guerriera, ed egli è segno de la guerra... però, dipinti

il suo possessore, e l'asino la mangiatoia del suo padrone. d. bartoli

, ii-505: pera colui che prima osò la mano / armata alzar su l'innocente

vol. II Pag.427 - Da BUEGGIARE a BUFALATA (36 risultati)

va sotto il giogo, per mansuefare la superbia, madre di quella incivile salvatichezza

: il villano pone dalle spalle / gobbe la ronca e afferra la scodella, /

spalle / gobbe la ronca e afferra la scodella, / e * 1 bue rumina

1 bue rumina nelle opache stalle / la sua laboriosa lupinella. d'annunzio, i-574

i validi garzoni / guidando i buoi da la pacata faccia; / e, dietro

; / e, dietro quelli, fumiga la traccia / dal ferro aperta alle seminagioni

caccia, scorse tre o quattro stomi su la schiena d'alcuni buoi pascolanti su una

temperato con sua lima, / mugghiava con la voce dell'afflitto, / sì che

robusto garzon, levata in alto / la tagliente bipenne, fra le corna / di

fra le corna / di bue selvaggio la dechina, e tutto / tronco il nervo

, e tutto / tronco il nervo, la belva morta cade; / tal,

un solo, non portando esso effettivamente la simiglianza d'alcun altro. parini,

grave bestemmia. boccalini, iii-225: la cosmografia degli ingegni grandi si apprendea per

? vi siete forse mutato d'opinione? la sarebbe bella! bada bene, non

de roberto, 195: senza addurne la ragione per non mettere il carro avanti

al bue de l'oro, e la samaria. 11. spreg

artiche dell'america; gli si dà la caccia per la carne e per la lana

; gli si dà la caccia per la carne e per la lana.

dà la caccia per la carne e per la lana. buescaménte, avv.

libri così buescamente filosofici, -chiudere la stalla quando i buoi sono scappati: come

, ad incensare. bocchelli, 1-iii-287: la vedrà, quel bue foderato di quattrini

abbia a ridurmi a ventiquattro / ore la sera a casa a dar nel bue

bue, / scrive il tutto a la donna, e in che maniera / il

e'suoi compagni, / che gli tengon la mula or fatta zoppa, / stiacciano

9. ant. celeste bue: la costellazione del toro. boccaccio, iii-7-94

ore, e col carro in cui la luce stava / giungevano i cavai, vedendo

vacca. pindemonte, 3-577: poi la buessa, che giacea, di terra

/ a voler seguitare / con maestria la bufola, conviene / saper ben cavalcare

sono a cavallo in su una bufola, la quale per le parti di dietro empiendosi

fagiuoli, 1-4-367: vi lasciate mangiar la torta in capo, menar pel naso

2. locuz. non vedere la bufala nella neve: non distinguere una

alla detta fonte, e menò seco la fante, però che elli non avrebbe veduto

, però che elli non avrebbe veduto la bufola nella neve, non che l'anguilla

bree... vinse il palio la bufolata del nostro gran duca francesco.

del nostro gran duca francesco. e la sera medesima, tutte queste bufolate e

fuochi... detta festa si chiamava la bufolata.

vol. II Pag.428 - Da BUFALINO a BUFFA (57 risultati)

uccidere un toro bufolino, che occupava la strada e guastava molte persone. boiardo,

boiardo, 1-23-42: sotto il scudo la piastra del bracciale / sopra un cor'buffalino

un cor'buffalino era guarnita; / la manica de maglie nulla vale, / ché

crescenzi volgar., 9-66: infra la generazion de'buoi alcuni sono, che son

ne va preso pel naso, / e la capretta e l'umil pecorella, /

di cera per mezzo, e ne la sua sommità investito d'un nero corno

fuori, e i piedi ha in su la sabbia. varchi, 18-2-299: mandò

a carrettare a modo nostro, ma per la terra a dentro alla foresta non hanno

foresta non hanno altro uso che portar la soma, come gli asini o i

tutte quelle campagne, le quali lavorano la maggior parte e in più luoghi con

678: meglio ir tracciando per la sconsolata / boscaglia al piano il bufolo

il bufolo disperso, / che salta fra la macchia e sosta e guata, /

verso! verga, i-190: dopo la morte del babbo pareva che gli fosse

un bufalo: ansare fortemente (per la fatica, per l'asma, per la

la fatica, per l'asma, per la pinguedine). -fatica da bufalo:

bufolaccio! varchi, 24-20: e'sa la casa da sé il bufo- lone.

modo io credo che fino a quest'ora la corte t'abbia scorto per un buffalaccio

], e positivamente buona, è la carne del bufalotto tenero.

da contrari venti è combattuto. / la bufera infemal, che mai non resta

resta, / mena li spirti con la sua rapina. buti, 1-154 [

bufera e pufea dicono quando nelle montagne la neve che cade è rivolta e con mina

fa 'l vento nel soffiare, stando ne la similitudine, avendo detto che mugghia,

meschite, / e tutta in festa è la città di dite. d. bartoli

una bufera di vento, e caricò la vela non ammainata subito da'marinai,

dentro eterna e nera / mena in volta la pioggia e la bufera. manzoni,

/ mena in volta la pioggia e la bufera. manzoni, pr. sp.

e senza posa; / e cresceva la pioggia e la bufera. tommaseo, i-334

; / e cresceva la pioggia e la bufera. tommaseo, i-334: vedere pochi

una bufera che li ritormenti, mi pare la più squallida imagine della miseria umana.

arrivare addosso le gru che sogliono annunziare la bufera. carducci, ii-10-137: ieri

schianto / e per le vie mulina la bufera; / passano bimbi: un

sconvolti i loro capelli, roca e forte la voce, selvaggia la linea classica del

roca e forte la voce, selvaggia la linea classica del volto. ma, anche

il tuo sgomento e i lampi e la bufera / livida sul paese sconosciuto. ungaretti

nella bufera glaciale. montale, 9: la bufera che sgronda sulle foglie / dure

magnolia i lunghi tuoni / marzolini e la grandine. cassola, 2-159: amedeo prese

grandine. cassola, 2-159: amedeo prese la scaletta e si portò all'altezza del

quelli che le abitano, mentre imperversava la bufera della rivoluzione. manzoni, 38:

vi spira uno sgomento / che insegni la pietà. d'azeglio, 1-81: dopo

più aperti polmoni. tommaseo, ii-327: la vita è bufera: noi miseri,

aggrappati a ima tavola fluttuante, paventiamo la calma del porto. prati, ii-78:

sfronda! carducci, 288: ma la bufera in parte / mi respinge ove infuriano

suon di trombe. panzini, iii-285: la bufera dei sensi, in verità,

e l'angustia di una adolescenza sacrificata; la miseria, gli stenti: una lunga

saremmo capaci di fare ciò che ha fatto la mamma trentacinque anni fa? di porsi

stessa formazione imitativa di buffare; per la desinenza, cfr. il tipo 'tropea

'tropea '(e si veda la cit. del landino). buffa1

buffa a rincontro, che stridendo / squarciò la vela, e 'l mar spinse a

stelle. botta, 5-67: quivi incominciò la fortuna a voltarsi contro i francesi,

ima forte buffa di vento dalla restante armata la nave il mercurio,...

di juan. prati, ii-285: la tribù nefanda / delle febbri si leva e

flagellarvi tossa. pascoli, 1219: la nebbia gemica, tira una buffa / ch'

7-61: or puoi veder, figliuol, la corta buffa / de'ben che son

boccaccio [inf., 7-61]: la corta buffa, cioè la breve vanità

]: la corta buffa, cioè la breve vanità. gelli, 4-3_175: dimostra

dimostra quanto sia corta e vana la possessione de'beni che son commessi.

che son commessi... a la fortuna, chiamandola buffa, cioè soffio;

vol. II Pag.429 - Da BUFFA a BUFFETTATA (49 risultati)

, 2-818: buffa... è la visiera dell'elmo,... la

la visiera dell'elmo,... la quale tenendosi alzata, si tira poi

, ii-905: allora il re levavasi la buffa / dal viso smunto.

casa come caduto dal cielo e con la spada, dopo di avere alzato una

: buffa [è]... la visiera delle vesti de'battuti, cioè

fratelli delle compagnie spirituali de'secolari, la quale tenendosi alzata si tira poi giù

, o scalzi e incappati, con la buffa sul viso. cicognani, 2-155:

cicognani, 2-155: sale su per la viottola la compagnia degli incappati con le

2-155: sale su per la viottola la compagnia degli incappati con le buffe alzate

alzate, e con le torcie che mandano la fiamma fumigosa. e. cecchi,

nero, il crocifisso a cintola, la buffa calata; e gli occhi che scintillavano

un colpo di bastone / da chi la porta punto non si sente. note al

, 2-785: buffa intendiamo ima berretta, la quale è fatta a foggia di morione

spiegata e mandata giù copre anche tutta la faccia e il collo. viani, 14-480

preso l'aspetto di un antico profeta. la lunga chioma intensa spiove sulle spalle ricurve

coperto tutto il capo, il collo, la gola, il mento, le gote

5. locuz. tirar giù la buffa: togliersi la maschera, scoprire

locuz. tirar giù la buffa: togliersi la maschera, scoprire i propri sentimenti.

i suoi rigiri, e tiri giù la buffa / del decor, dell'onor contro

. menzini, 5-263: tira pur giù la buffa, ardisci, e tenta,

. fagiuoli, 3-7-208: ella [la morte] non bada a giorno né a

della buffa »: cioè, crucciato da la ricevuta beffa. a. pucci,

24-98: questi giganti, irati per la buffa, / come spander si chiuson drieto

il sufolare del barattiere, onde segue la buffa che fa montare in collera calcabrina.

. jahier, 123: c'è la minaccia di andare in buffa chi non

di andare in buffa chi non ce la potrà fare. -uomo di buffa:

., 24-11: veggendo a piero schifar la baruffa, / e la sua venire

piero schifar la baruffa, / e la sua venire, a carlo disse: /

pananti, i-31: le boccaccie mi fa la prima buffa. = cfr.

el fuoco de sancto antonio nel ceppo de la barba! 4. mandare aria dall'

, 167: com'egli era gentile! la ostina non poteva fuggire di confrontarlo con

non venìvan da lei se non per pigliare la sbornia e attaccar delle liti, e

mezzanotte cambierà il vento; sentite la buffata. dossi, 24: ma,

. pavese, 4-32: mentre accendeva la pipetta, la buffata azzurrina passò davanti

, 4-32: mentre accendeva la pipetta, la buffata azzurrina passò davanti al mare.

e tutto ciò che serve a preparare la tavola; banco, tavola, stanza

tempo che si aspetta, vediamo minutamente la sala, le stanze del giuoco e quelle

74: buffò o sala del buffò dicono la sala dove in diverso > modo si

feste di ballo, e anche tutta la roba. rigutini-cappuccini, 28: buffò ha

in questo senso pure... abbiamo la stessa voce 4 credenza ', quando

, al qual senso si potrebbe estendere la voce 4 rinfresco '. carducci,

idem, iv-91: buffò non solo è la credenza, ma la stanza, il

non solo è la credenza, ma la stanza, il banco, i tavoli,

alla galleria, i lucernari sono diventati la regola. palazzeschi, 232: preparare

regola. palazzeschi, 232: preparare la musica, i fiori, le candele,

seccatura, ahimè! / eppoi viene la sera. landolfi, 1-205: il senso

. pratolini, 1-171: bob completava la propria decisione, si sorrideva aggiustandosi la

la propria decisione, si sorrideva aggiustandosi la cravatta e i capelli nello specchio del buffet

tr. [buffétto). soffiare con la bocca. note al malmantile, 1-67

vol. II Pag.430 - Da BUFFETTERIA a BUFFONE (48 risultati)

socialismo avrebbe così il suo esercito con la buffetteria nuova, regalata dal governo.

baldini, 1-8: raccogliemmo in camerata la nostra roba, zaino, armi,

selle. calvino, 1-281: s'aprì la finestra dell'armeria e ricevemmo a uno

buffétto2, sm. colpetto dato con la mano (specie sulle guancie) o

tempo, i pulitori badano a strusciare con la pelle scamoscia sullo smalto del cofano,

sui vetri e le nichelature; come la cameriera che seguita ad appuntare uno spillo,

dare un buffetto a una piega, mentre la signora corre allo specchio. moretti,

ii-272: nello stesso tempo luca sentì la mano paterna dargli un buffetto sulla guancia

dossi, 626: volendo quindi scoprir la radice di tale stranezza né potèndosi crédere

di mademoiselle lambercier, bisognerà ricercarla e la troveremo fra le astuzie stratègiche.

guerrazzi, 5-98: e poi compratemi la solita carne, il pan buffetto,

solita carne, il pan buffetto, la gelatina di lichene. -in senso

. e letter. piumino per darsi la cipria. - anche al dimin.:

con polvere di cipro, e le dà la polvere dove manca. = cfr

armadio fece uno stipetto: / la seggiola di là un seggiolino: / la

la seggiola di là un seggiolino: / la tavola figliò un bel buffetto. nievo

buffettóne, sm. colpo dato con la mano (specie sulle guance),

ii-452): tutto ad un tratto alzata la mano, le diede su le guancie

ad ora da un buffo di vento gocciolava la pioggia. prati, ii-64: una

notte che i buffi del vento / fean la chioma fischiar della selva, / di

in polvere. verga, 3-39: la sera scese triste e fredda; di tanto

di vento obliquo. pirandello, 7-169: la tenda... si gonfiava a

buffi salmastri / al cuore; era la tesa / del mare un giuoco di

quattro gradini, un buffo di vento spense la lucerna e la ciaralletta vide l'aria

buffo di vento spense la lucerna e la ciaralletta vide l'aria pallida del mattino attraverso

vide l'aria pallida del mattino attraverso la porta aperta. 2. sbuffo

si farebbe a sputare o a proferire la parola buffi; donde bufera o bufea

. di giacomo, i-357: accesi la mia pipa e, lanciando in alto,

né più si scopa il tappeto, per la paura di scoparlo via insieme; mentre

il riso e l'ilare curiosità (per la stranezza, per l'apparenza fuori del

così buffa, che l'italia, la quale canta la messa per i morti di

che l'italia, la quale canta la messa per i morti di dogali e leva

buffa che a discorrere con lei faceva sentir la pancia dalle risa. gozzano, 112

padre com'era buffo ad aspettarlo con la frusta in mano. palazzeschi, i-5

, si dibattono in un disagio fra la generale comunità umana; disagio che assume

e un po'buffo come l'oggetto dietro la boccia dell'acqua. soldati, 91

nel refettorio, io avevo soprattutto guardato la giacca e non l'uomo? vittorini

t'anni o poco meno, e la sua faccia non vecchia ancora, asciugata

coi capelli castani quasi biondi, con la coperta rossa sulle spalle, con gli scarponi

. cassola, 2-496: com'eri buffo la sera che ci siamo conosciuti, -gli

filosofia, mi toccò di andare per la prima volta al teatro di carignano,

non si contano le parole che come la cornice d'un bel quadro che sostiene

cornice d'un bel quadro che sostiene la tela, in questa occasione si pretese che

canta: un buffo dall'occhio infernale la guida, che grida. comisso, 4-189

v'è buffonata che ci passi per la testa o di nostro o tenuta a mente

: vorrei piuttosto sapere perché ha fatto la buffonata di scendere all'albergo? poteva

3-39: io non vi ho fatto mica la carità perché iddio me ne renda merito

nano, ecc.) che esercitava la professione di far ridere e divertire i

vol. II Pag.431 - Da BUFFONE a BUFFONEGGIARE (28 risultati)

de'buffoni, e puossi dire che la maggior parte di quelli che sono oggi sieno

e maldicenti. boccaccio, iii-12-80: durò la festa degli alti baroni / più giorni

udito. andrea da barberino, 1-5: la 'nvidia e l'odio che era

garzoni, 1-816: ne'moderni tempi la buffoneria è salita sì in pregio che le

, questa società ha anch'essa chi la rallegri. collodi, 109: io non

: a sorte ivi giunt'era / lucrezia la buf- fona, una gentile, /

chi avanzerebbe. leopardi, iii-358: la sua conversazione favorita è composta di alcuni

buffone, / fallo, e diverti la conversazione. /... / fa

tenerlo in giorno, e raccapezza / la chiacchiera, la braca, il fattarello.

, e raccapezza / la chiacchiera, la braca, il fattarello. idem,

che tutti gli scrittori francesi insieme non valevano la nota del bucato di giovanna; che

di buffoni. pea, 5-148: la madonna non è la tua buffona..

, 5-148: la madonna non è la tua buffona... vai a sarchiare

sciocca! moravia, vii-55: io suonavo la chitarra da par mio, ossia sul

un buffone. pavese, 4-148: la pregai, la supplicai di venire, scherzai

pavese, 4-148: la pregai, la supplicai di venire, scherzai, feci

asino vile e l'orgoglioso toro, / la furba volpe e il gatto esploratore,

di quel reame. parini, 892: la scurrilità: satiro che, fuggendo,

e i caratteri ben variati, e la scena delle ombre, che compariscono a

buon partito. foscolo, xiv-234: la figura buffona ch'io ho fatto ier

risponde il sufolare del barattiere, onde segue la bujfa che fa montare in collera calcabrina

, ch'empie d'inodora / corruzion la pancia / e via co 'l guanto profumato

guanto profumato sfiora / gli schiaffi de la guancia, / dice -a me giova tra

. buffoncino. anguillara, 13-286: la loro età tant'oltre non arriva,

e da giuoco / che tutto il dì la tengano in solazzo. cornar0, 70

una grave ingiuria ledente il suo onore e la sua reputazione questo « buffoncèllo »?

cfr. buffare 4 soffiare '(per la forma rigonfia). buffóne3,

applausi gli ricompensi, quando essi contra la santità del loro abito giungono a danzare

vol. II Pag.432 - Da BUFFONERIA a BUGGERONE (27 risultati)

4-1-24: ancora se un anno fanno la buffoneria, perdono il brivilegio del chericato.

f. f. frugoni, xxiv-979: la buffoneria guadagna più che la filosofia,

xxiv-979: la buffoneria guadagna più che la filosofia, per questo son più i buffoni

pecunia, dilettandoci nella buffoneria, con la quale ci ricrea, il vederlo poi giuocare

su gli scudi. tasso, u-iii-996: la veracità è posta in mezzo fra l'

posta in mezzo fra l'arroganza e la dissimulazione, l'affabilità fra l'adulazione

, l'affabilità fra l'adulazione e la contesa, la piacevolezza fra la buffoneria

fra l'adulazione e la contesa, la piacevolezza fra la buffoneria e la rusticità

adulazione e la contesa, la piacevolezza fra la buffoneria e la rusticità. bettinelli,

, la piacevolezza fra la buffoneria e la rusticità. bettinelli, 29: che sarà

, che vario e lepido poeta, la troppa sua condiscendenza a certi leggitori troppo

, in grazia dei quali scambia talvolta la buffoneria per facezia, come quando dice che

buffoneria per facezia, come quando dice che la madre di cicerone avea abbondanza di latte

d'una vacca. casti, 12-60: la reai maestà della reggente / dopo i

va, non andare in collera, addolcisciti la bocca ». de sanctis, i-354

, il confronto della parola storpiata con la parola nella sua integrità; e poi

ride! -no no... per la buffoneria, credimi, tito, per

buffoneria, credimi, tito, per la buffoneria della natura. e. cecchi,

m. adriani, 3-1-138: la cui civiltà, con atti buffoneschi e

, e potetti, rappresentando... la mia poca abilità nelle composizioni buffonesche,

di palliare per un misero orgoglio nazionale la viltà buffonesca di tutte quelle scene.

sempre avuto poco il manico e manco la pala. buffonìa, sf. ant

durante le feste diipolie, e durante la quale un toro veniva ucciso e sacrificato

tr. [buggero). praticare la sodomia. -al figur.: truffare,

capoccia, e quest'anno, con la buggerata del padrone, ci aveva rimesso il

per certo che se questa si fa, la repubblica romana è buggiarata, trinciata e

in credenza: / tremiamo e vienci la paralesia / solo in vedere nominar fiorenza

vol. II Pag.433 - Da BUGIA a BUGIARDERIA (10 risultati)

a stare fermi nella bugia incontra la verità, imperseveramento di parlare nutricò arditanza.

d'ingannare... chi la verità tace, e chi bugia dice,

altro pecca. e peggio è la bugia pensare, che la bugia parlare;

e peggio è la bugia pensare, che la bugia parlare; imperò che alcuna

non accorgen dosene, dice la bugia; ma non puote essere sanza mac

da s. c., 11-3-3: la semplicità delle non composte parole suole

.. / e vinta a terra caggia la bugìa. boccaccio, dee., 7-5

, 527: seguon questa infelice [la speranza] in ogni parte / il sogno

/ il sogno e l'augurio e la bugia; / e chiromanti e ogni fallace

che nel verno fien nascoste e sotto la neve rimarranno scoperte e palese nella state