: il contarino, vice capitano, essendo la sua galea perforata e la acqua entratavi
, essendo la sua galea perforata e la acqua entratavi aggravandola, salì sopra un'
de l'altro legnetto che i raggi de la vista non passino per il centro del
circulo. 2. che ha la superficie o il fondo trapassato da fori
per gli arridati e intonicati è meglio la calcina di spognosi e perforati sassi.
con altra bogliente e zucchero e separatane la polvere dell'erba con un cucchiaro perforato,
ci sia tutto. -che ha la lamina fogliare trapassata da minuti forellini (
tela. erbolario volgare, 3-19: la genziana si è calda e secca nel secondo
petrarca volgar., iii-37: sotto la fine de lo obscuro sentiero..
obscuro sentiero... c'è la seppultura de isso virgilio, multo antica
del carretto, 1-194: di costui la perforata carne / se dice eh'un
, è perforato e non ritiene più la grazia di dio e dello spirito santo.
suono acuto i greci il monaudo, la citaristria...; di suono grave
...; di suono grave la paleomagade, la perfetta, la peana.
; di suono grave la paleomagade, la perfetta, la peana...;
grave la paleomagade, la perfetta, la peana...; tra le medie
.; tra le medie e incerte la destra, la sinistra, le doppie,
le medie e incerte la destra, la sinistra, le doppie, la scitalia,
destra, la sinistra, le doppie, la scitalia, la giunglaria, la perforata
sinistra, le doppie, la scitalia, la giunglaria, la perforata o fissa.
, la scitalia, la giunglaria, la perforata o fissa. 10. patol
piccone sull'asfalto, e se poi la massicciata è troppo dura, arrivano altri col
macchina rotativa o a percussione usata per la perforazione delle rocce o del terreno (
: tre o quattro negri trivellano con la perforatrice ad aria compressa. c. e
7. chirurg. strumento usato per la perforazione del cranio, nelle operazioni di
usata in legatoria e in cartotecnica per la perforazione e la punzonatura di stampati i
e in cartotecnica per la perforazione e la punzonatura di stampati i cui singoli elementi
vede anco quella ch'è detta perforazione, la quale, offendendo con arma acuta il
crescenzi volgar., 4-47: con la sua sottilità e perforazione [il vino
viene detta trivellazione); il foro, la carità, l'apertura prodotta.
ne del craneo, quando la necessità stringe il medico all'opera,
all'opera, di non scoprir immediatamente la membrana. 4. cinem.
i denti della macchina da presa consentendone la trazione. panzini, iv-505: 'perforazione'
permettono lo svolgimento di ogni quadretto avanti la luce di proiezione. 5
e dell'elaborazione elettronica dei dati, la registrazione, operata da una perforatrice,
: assenza della lamina ossea che separa la fossa olecranica dalla fossa coronoide.
'compiere'); cfr. passim la traduz. it. a cura di g
. 119: « alla competenza di oppone la 'performanza', cioè l'attività di
e maximi orologi e tuto lo corpo de la mondiale e sferale machina. =
. cesariano, 1-4: certamente falsifica la performazione de la figura.
1-4: certamente falsifica la performazione de la figura. 2. in senso
. perforzare, intr. con la particella pronom. (mi perfòrzó)
communità in fiorenzia che soliciti et induca la dieta illustrissima signorìa [ecc.]
e provenz. perforsar 'sforzarsi'. per la forma per forso, v. « studi
perfràngere, tr. (per la coniug.: cfr. frange
. 2. intr. con la particella pronom. ant. rifrangersi;
diritta, onde si chiama perpendicolare, la quale è di maggior forza che l'altre
nasce dal perfricamento dei contrari, come la vita dalla morte. = nome d'
senza acrimonia. monti, i-327: la metà della materia, che finora ho per
mani, sarebbe più che bastante per conciargli la pelle, ma io non son contento
corno ungua, e così se dice la rediviva del pavimento. perfricazióne, sf
a. cocchi, 4-1-3: la gestazione anco accelerata e le secche perfrizioni
. accelerano il moto del sangue e dissipano la pinguedine. = voce dotta,
matrice con bombice posta nella trebentina quando la matrice è perfucata. =
. perfulgere, intr. (per la coniug.: cfr. fulge
amabile di continenzia, 67: la giovene perfumava la camera e 'l lecto
di continenzia, 67: la giovene perfumava la camera e 'l lecto de suavissimi odori
, 1-75: si perfuma overo lava la matrice con la decoczione de genebro e
si perfuma overo lava la matrice con la decoczione de genebro e artemisia e radice
sale naptico... è nero per la napta che è in quello: ma
quello: ma quando si perfuma, la napta si liquefa e separasi da quello
. 4. intr. con la particella pronom. figur. vantarsi di
. visconti, 2-195: il perfumarse de la signoria, / se ben se acorda
, i-156: degna di lode è la medicina quando il medico è tanto savio che
una lettera d'amore, e perché la lettera le fosse più grata, le fece
le fosse più grata, le fece dare la concia con un poco di perfumo.
erbolario volgare, 1-101: a modificar la matrice fa perfumo over bagno della acqua
le cose misturate per lo caldo e la disposizione del luoco perfuocante e che ribatte
tecniche le quali regolano a determinati fini la circolazione sanguigna. -introduzione continua di liquidi
trattatello di colori rettorici, 1-2: la rettorica generalmente si divide in quatro parti
volgar. [tommaseo]: hai tu la moglie che troppo si diletti deu'omamento
troppo si diletti deu'omamento del corpo, la quale con unguenti e lisci perfusa,
bende e dentro al fuoco getta / la perfusa verbena e 'l maschio incenso.
. canteo, 304: volgendo in me la dea gli occhi turbati, / le
] sieno molti perfusi e diversi, per la grande quan tità abrevieremo il
cancheromotrici di che andò perfusa ab aetemo la nobile e malinconica frigidità della gemma.
: con un gesto involontario ella allungò la mano e la sovrappose alla vecchia pergamena
gesto involontario ella allungò la mano e la sovrappose alla vecchia pergamena gualcita che legava
mercato... rosso marino porta la sua eloquenza a chivasso od a vercelli coi
di essa. mazzei, xxi-259: la nostra procura ponete per fatto, come
per fatto, come potrò andar per la pergamena. sanudo, xxxiv-436: molti
statuito termine, e però sono descriti in la pergamena restando cussi definictive banditi. buonarroti
: perch'io non ho a portar dentro la fossa / certe mie male scritte pergamene
curiosa fatica de'vecchi secoli, cioè la genealogia di molti servi di quel
, non più ignorante, sentirà allora la propria dignità e sarà glorioso dello stato
dal gran banchetto, che fu dato la sera nella sala magna del palazzo comunale.
c. e. gadda, 10-214: la laurea fumò via senza festeggiamenti e nessuno
per indicare il disseccamento della pelle per la vecchiaia. ungaretti, i-78: il
del pari che quelli della natura e che la pietra di paragone, con cui giudicare
con cui giudicare di questo bello, è la natura medesima e non un fascio di
di rughe, secco, grinzoso (la pelle). marchesa colombi, 61
da frate. viani, 14-257: la loro pelle aveva preso della pergamena. savinio
savinio, 10 162: la camicia sbottonata scopriva la corteccia del collo
162: la camicia sbottonata scopriva la corteccia del collo corso da lunghe tubature
del collo corso da lunghe tubature e la pergamena del petto. 5. cartoccio
, 16-126: questa buona donna, levata la mensa, vi rimenate in drieto,
mi consigliò e fece il parentado e la carta, dite che ne faccia una
un ritaglio di tempo, allora metteva la lana o la canapa attorno alla rocca
di tempo, allora metteva la lana o la canapa attorno alla rocca, con sopra
canapa attorno alla rocca, con sopra la pergamena, e filava.
. aretino, 20-255: ella è la pergamena de la conocchia e la conocchia
, 20-255: ella è la pergamena de la conocchia e la conocchia de la pergamena
è la pergamena de la conocchia e la conocchia de la pergamena. 6
de la conocchia e la conocchia de la pergamena. 6. architi ant
. galileo, 3-5-381: opportunissima sarebbe la pergamena della nostra cupola. bottari,
mescolati in modo da conferirle l'aspetto e la consistenza della pergamena. -per estens.
di carta che ha l'aspetto e la consistenza della pergamena. gozzano, i-629
i-629: sua maestà rilegge una lettera; la carta pergamenata gli garrisce tra i pollici
ramusio, iii-361: pergaminó dove va la pittura si trovò qui con altri pergamini.
se 'vostri antichi padri avessero avuto la legge da mosè scritta nei cuori loro
d. bartoli, 4-1-371: spiegò la lettera del viceré dell'india don odoardo
= deriv. da pergamena: per la var., cfr. anche spagn.
patrizi, 1-i-144: scrisse [museo] la 'perseide'in libri dieci...
. tipo di carta pergamenata ottenuta con la trasformazione di cellulosa al solfito in una
forteguerri, 76: don niccoletto continuamente la corteggiava e l'interteneva con manierose piacevolezze
intorno / con le piacevolezze che a la fine / meco in bonaccia a roma fèr
burlo con v. s. che séte la piacevolezza del mondo, massime portandovi buone
che in meno di tre giorni perdé la vita. 2. insieme delle
(1-iv-887): tenendo il re la sua affezion nascosa né per grande affare
per grande affare che sopravvenisse potendo dimenticar la bellezza e la piacevolezza di ginevra la
che sopravvenisse potendo dimenticar la bellezza e la piacevolezza di ginevra la bella...
la bellezza e la piacevolezza di ginevra la bella..., sì nell'amorose
degli agazzari, 14: per la piacevolezza del viso e per la sua maladetta
: per la piacevolezza del viso e per la sua maladetta importunità assai ne faceva cadere
mio petto! ariosto, 18-101: de la piacevolezza le sovenne / del cavallier,
chiamò per nome e non si tenne / la man nel guanto e alzossi la visiera
/ la man nel guanto e alzossi la visiera. firenzuola, 2-53: egli [
piacevolezza. / tu sei un trastullin per la gattina, / io dico per lunghezza
: venendo a quegli arbori che per la lor piacevolezza e per la utilità e diletto
che per la lor piacevolezza e per la utilità e diletto de'lor saporiti frutti
lamenti storici pisani, 67: cavalcando per la mia cittade, t...
. di vico, i quali per la lor piacevolezza e bontà son conceduti agli
6: per un solo viaggiatore, cui la scienza va debitrice di notevoli aiuti,
sessuali). gelli, i-133: la bellezza del luogo e le piacevolezze di
io sono qua per attestare che né la tarantella, né lo stesso 'cancan'possono
stagione). boterò, i-118: la primavera e l'autunno... con
primavera e l'autunno... con la loro piacevolezza ci rendono tolerabile il passaggio
montecopiolo... e parte, per la piacevolezza della stagione, sotto a trabacche
nella quale minuendosi tante incomodità, cresceva la speranza degli assediali ti di prospera riuscita
bene, 1-256: ne'luoghi dove la piacevolezza del verno consente, sarà ben
or ne'canali e ne'fiumi, per la facilità della condotta e del traffico,
e del traffico, vagliono assai, oltre la lunghezza del corso che si è detta
lunghezza del corso che si è detta, la profondità, la piacevolezza, la sodezza
che si è detta, la profondità, la piacevolezza, la sodezza dell'acqua e
, la profondità, la piacevolezza, la sodezza dell'acqua e la larghezza.
piacevolezza, la sodezza dell'acqua e la larghezza. 4. capacità di
piacebolezza. n. franco, 5-1: la noia, che forse per ciò ti
noia, che forse per ciò ti reca la mia richiesta, scolpisi da la dolce
reca la mia richiesta, scolpisi da la dolce piacevolezza dei trascorsi, i quali mi
madre, si sforzava d'addolcirla con la piacevolezza di quel nome. baretti,
il sangue, non fosse rimasta che la piacevolezza pittoresca. -la beatitudine celeste
/ « vien con nui a vedere la divina belleza ». -intensa consolazione
. simone da cascina, 195: la purissima castità... è groria
cuore] molte volte, eziamdio quando la lingua si raffrena,...
giorno moltiplicando ne'ragionari, vincerei con la piacevolezza di quella vita tutte le gravezze
m. adriani, v-36: con la piacevol sua conversazione condiva il bere,
, che, per insegnare con dilettevoli modi la via del civilmente vivere e con giovevoli
e tutti e motti e quali fanno la vita allegra. masuccio, 14: ultre
allegra. masuccio, 14: ultre che la istoria è già in sé notivole,
parte della regina, con una lettera la quale conteneva che il re gli mandasse bertoldo
piacevolezze. gemelli careri, 2-i-401: tutta la mala openione, a torto conceputa di
openione, a torto conceputa di lui tra la più parte de'cattolici, trae origine
mio, io voglio fare a uno scolaro la più alta piacevoleza che tu vedesti mai
campana, i-2-15-71: fu accresciuta [la crudeltà] da vana piacevolezza, avendo
niente... ella aveva vista la piacevolezza di maria fortuna e aveva fatta
piacevolezza di maria fortuna e aveva fatta la scommessa ginnica di mangiarsi un 'fondant'sul
padroni. castelvetro, 8-1-109: si divise la poesia in due altre maniere, secondo
. brusoni, 2-149: voltosi verso la giovane con occhi tranquilli, la richiese
voltosi verso la giovane con occhi tranquilli, la richiese piacevolmente se in quella camera si
. gozzi, i-7-197: dicovi bene che la si può [la natura] in
: dicovi bene che la si può [la natura] in parte soccorrere anche con
. giordani, xiii-16: piacevolmente deludete la comune aspettazione, che si promette degl'ingegni
coercitivo. bembo, 10-x-101: quando la corte sopravviene ad un popolo né dipende
positivi. gheri, 13-ii-124: espedirò la causa di messer giovanni busello, in
, in che sono drieto per vedere se la posso condurre piacevolmente e, non riuscendo
modo, non mancherà el condurla con la asprezza. g. grimani, lxxx-3-949
chi considererà bene il procedere suo doppo la morte del padre, dico nel governo dello
si debbono correggere le colpe, cioè che la correzzione sia in secreto, sia secreta
nel rapporto di modificare piacevolmente o no la nostra esistenza, ciocché si chiama piacere
: provavo un'impressione piacevolmente meravigliata che la regione avesse tanto sviluppo. c'era
con divertimento. giamboni, 10-38: la filosofia rise un poco molto piacevolmente.
firenzuola, 224: quanto piacevolmente, la mia lucia, rimeni tu cotesta pentola insieme
fumo, io rubai quella servicina, la quali era nuova nuova, ché guai
nuova, ché guai a lei se la sua padrona lo avessi saputo. così godetti
con molta più mia sadisfazione che con la patrona faustina fatto non arei. bonfadio,
ho proposto, se volesse passare piacevolmente la state, il viaggio dei laghi di
e di nero. in quell'istante la ragazza che la portava si voltò, scorsi
. in quell'istante la ragazza che la portava si voltò, scorsi una faccia altera
fulminei. montale, 18-381: la musica del dutilleux, piacevolmente sgradevole,
posson fare corpacciate. muratori, iii-217: la sperienza ha mostrato che i carboni,
poco ripidamente. boterà, 9-100: la parte poi del bolognese che si accosta
piacevole. ottimo, i-02: la terza specie di qualitadi è le qualitadi
: 'de l'eterno piacer': cioè de la placibilità e diletto che genera lo spirito
lo spirito santo ne le mentì umane, la quale in sé è eterna. ottimo
se piacimento / le fia ched i'la serva: / almen può dir che serv'
omo di libero animo conviene esser coniunta la forte resistenzia, mentre che si sta
pel quale effetto avrebbe i colori e la tela fatto preparare. tommaseo [s.
: incontrare il suo piacimento. se la cosa non è di suo piacimento.
pilato. poesie bolognesi, xcv-19: la mia ment'e 'l desire / molto
moltipricar lo folle pensamento, / e la ventura li dà piacimento / de lo
, 96: serveria a piacimento / la più fina d'amare / ond'io so
cavalcanti, i-286: di'al servente che la donna è prisa / e tengola per
mezzo di settembre di detto anno, farebbe la figliuola conducere in savoia e ivi la
la figliuola conducere in savoia e ivi la farebbe assegnare al piacimento di messer galeazzo
pietro martini, più tenero e vile, la dottrina di lutero, ritoccando, accomodava
poi fosse sostituita all'aristocrazia di nascita la gerarchia dei servidori di corte e officiali
alla cassa, ove mi sarebbe contata la somma secondo il mio piacimento. palazzeschi,
prendere una via breve ed aspra, la qual via àe uno solo inganno, ed
amore e piacimento della propria volontà, la quale chi àe perfettamente ed al tutto
fatto questa misericordia, che de'beni de la ventura non m'avessi fatto provare.
nostro segnore, lo re si coricoe co la reina, sì che la reina in
si coricoe co la reina, sì che la reina in quella notte si ingravidoe.
debitamente si rispondono, per che de la loro armonia resulta piacimento. s.
caterina da siena, i-25: ella [la carità] non si muove per impazienzia
piacimenti di canti e di parole e la carne sia dispregiata spesso e obbrobriata.
... primamente sieno da desiderare per la dilettazione e piacimento del vivere. pallavicino
cavalca, 18-43: perché alcuna volta la persona si corrompe in sogno, dico
non ne volse far niente / de la rezina suo vii piaquimento. -con
: madonna, vostr'altero piagimento / e la gran canoscenza / e la valensa -che
/ e la gran canoscenza / e la valensa -che 'n voi tuttor regna, /
con disio ne 'l paradiso: / luceva la sua gaia giovinezza / ne 'l piacimento
piacimento, / e stile pur non cangia la mia vita! 4.
vertù sia / ch'eo piaccia a la sovrana / com'ò lei in piacimento
che 'n sì alto mesterò / avea la mente misa, / se n'andò a
seduzione. ottimo, i-305: per la lonza, la quale è colorata di vari
ottimo, i-305: per la lonza, la quale è colorata di vari colori,
colorata di vari colori, s'intende la lussuria la quale con vari piacimenti e
vari colori, s'intende la lussuria la quale con vari piacimenti e diversi si
giovanni, 88: dio mi lasci veder la dia / ch'io serva a madonna
della lumaggrè, per iscambiarsi in esso la carta che non piace con quella del
. cantù, 3-254: io la trattavo con rispettosa dimestichezza: mi piaciucchiava
; e così dicesi 'la tal cosa, la tal persona mi piaciucchia, gli piaciucchiava'
piaciutìssimo). vagheggiato, desiderato per la bellezpl, per il fascino.
, tutto se diede al pensare de la piaciuta giovene. 2. che
cane piaciutìssimo all'esposizione di torino è la sua speranza. 4. goduto
. 2. atto che offende la divinità e richiede adeguata espiazione; sacrilegio
[plinio], 554: ha [la betonica] tanta gloria che la casa
ha [la betonica] tanta gloria che la casa nella quale è piantata è sicura
costumi più popolari e villerecci; e la piada, 'le quattro quadre del pane
di romagna'. moretti, i-534: era la piada romagnola, tagliata a quadretti,
. bocchelli, 1-iii-461: a bordo era la 'piada'non lievitata, cotta sul
pascoli, 382-7 * 7.: la piada. idem, 1-492: ho piacere
io, triste son io, perché / la tristezza è il mio pane e la
la tristezza è il mio pane e la mia piada. 3. dimin
era stata proposta (dal prati) la connessione col romagn. piè, piès 'rapprendersi
con riferimento all'assodarsi della pasta durante la cottura. piadèllo, v.
sanudo, xx-280: e primo fu la cresma: metuta la piatena, poi
: e primo fu la cresma: metuta la piatena, poi l'arcivescovo aprì la
la piatena, poi l'arcivescovo aprì la sancta ampula sopra l'altare, e
potete lo mescolò con lo cresma apparechiato sopra la piatena per ungere e sacrare il re
mirra e ponete detti ovi, cioè la chiara, e poi mettetele in una
, con poca fame / quando la mente segue un suo pensiero. soldati,
(come si dice in romagna) sopra la natura del pane o sopra il coffano
piaffare, intr. equit. fare la ciambella. = dal fr.
i-162): fu tale e tanta la percossa, che egli quasi tutte tossa si
sempre una catena di ferro cinta sopra la carne nuda, la quale li aveva fatto
ferro cinta sopra la carne nuda, la quale li aveva fatto tal piaga che,
torceva su l'ondosa / chioma ferina la combusta, mentre / spandeasi il lezzo da
, mentre / spandeasi il lezzo da la piaga enorme. bocchelli, 14-331: ai
achei lardo, e mectes li 'n dedins la plaga [del falcone]. scala
. catzelu [guevara], i-87: la infirmità del povero leone era ch'aveva
il peggio del tutto era ch'avea già la piaga tanto negra et incancarita che male
incancarita che male se gli potea vedere la spina. e. cecchi, 5-238:
. cecchi, 5-238: tranquilla, con la sua piaga, la serpe salì in
tranquilla, con la sua piaga, la serpe salì in proda al fosso.
urto violento. cavalca, ii-7: la piaga d'un flagello fa livore, cioè
flagello fa livore, cioè fa livida la carne, ma la piaga della lingua rompe
cioè fa livida la carne, ma la piaga della lingua rompe tossa,
sole. b. corsini, 9-64: la vaga e generosa armilla /..
alta spada sua superba / lo colpì la piaga acerba / per voler del crudo ciel
piaghe. lapidario estense, 150: la polvere sua è bona alle piage et
è una specie di piaga che rode la carne: ed ha certe venuze distese
il carboncello, convien purgare e governar la piaga coi digestivi. gentili [in
impedisce di guarire. foscolo, xv-139: la piaga che gl'impedisce il piede manda
mani perché il sangue cattivo gli pizzicava la pelle e a furia di grattarsi s'
si calò su lui e cominciò a beccargli la piaga; e l'asino per il
del convito fu portato al letto e finì la vita sua. -in senso attenuato
/ come io mi stia qui de la piaga. guazzo, 1-3: io aveva
cervello, e spesso / ne indovina la piaga. -patimento fisico, tormento
dante, purg., 24-38: e1sentia la piaga / de la giustizia che sì
, 24-38: e1sentia la piaga / de la giustizia che sì li pilucca.
da cause naturali (come il calore o la grandine) o dalla mano dell'uomo
mano dell'uomo (in partic. operando la potatura) nella corteccia, nel legno
] gocciola nella piaga col fiore tagliando la corteccia tre àta. mattioli [dioscoride
paoletti, 1-1-194: studiando un proprietario la maniera di risanar sette mori attaccati tutti
tutti da ulcera o piaga, che è la malattia regnante in queste piante, dalla
cecchi, 6-280: ogni tanto si passavano la voce e ordinavano ai garzoni che issassero
qualche ferro o il secchio con la calcina per turare le piaghe infette e
d'una natura minerale e vegetale, e la medicazione era anche opera di muratura come
. alamanni, 7-ii-80: è questa la mercé dell'alte piaghe / che paziente
qui, da questa casa, è passata la guerra, lasciandovi vaste piaghe aperte.
brontolando e piangendo e maladicendo, apersi la cassa della viola; ed egli, adattandomisi
, adattandomisi di sopra, tremando per la volontà delle carne mia, volea mettere
volontà delle carne mia, volea mettere la tasta nella piaga. marino, 242:
trafigge e 'mpiaga, / cade e sovra la piaga / resta in battaglia il piagator
allora, con una lucidità spaventevole, vidi la piaga originale, la turpe ferita sempre
spaventevole, vidi la piaga originale, la turpe ferita sempre aperta 'che sanguina e
denominazione o un agg. che specificano la natura di tale flagello). -ant.
). -ant. piaga eterna: la dannazione. lauda veronese, lxxxvti-17:
veronese, lxxxvti-17: vui me scanpai de la entemal plaga, / madona, che
moisè mormorò contro di lui, dio la percosse di piaga di lebbra;..
per lo merito de'peccati è data la piaga della tentazione, come si legge
le sue parole, sì 'l percosse de la piaga de la mutolaggine. catzelu [
, sì 'l percosse de la piaga de la mutolaggine. catzelu [guevara],
non voleva concedere al popolo d'israele la libertà di lasciare il paese (e
, le zanzare, i mosconi, la pestilenza fra il bestiame, le ulcere,
fra il bestiame, le ulcere, la grandine, le locuste, le tenebre e
locuste, le tenebre e, infine, la morte dei primogeniti; anche nell'espressione
dietro mosè, si lasciava alle spalle la desolazione e il pianto della decima piaga
se tu non fai altrimenti, fia la piaga tua mortale. detta casa,
repubblica fatte, hanno col senno e con la prodezza loro o schifate o medicate.
in ragguaglio di una moneta che perde la stima al di fuori e fa tutte le
al di dentro, son piaghe tali per la nazione che invano si cerca antidoto per
/ ond'è il bel corpo de la francia impresso. foscolo, vi-587:
militari, e quindi l'indipendenza e la gloria, sono piaghe palliate forse dalle leggi
piaghe palliate forse dalle leggi che armano la gioventù dello stato, ma non rimarginate mai
altrui. mazzini, il-802: rimase la piaga, mortale all'italia, dei latifondi
, dei latifondi. leoni, 570: la piaga del brigantaggio meridionale ha perduto uno
porvi sopra animosamente il dito per scoprirne la profondità e tentarne il rimedio. carducci
m'accompagna... -l'idolatria è la piaga insanabile di questi popoli. cassola
presi dal consiglio dei ministri per lenire la piaga della disoccupazione. -sciagura
inondazione si sa che aveva portato anche la piaga dei pozzi guasti. calvino, 41
, qualcuno sperò che egli volesse dedicare la sua scienza a sanare quella piaga delle
smembrato; voi sanza pisa, e con la piaga di fuorusciti potenti. assarino,
e i ripari molto difficili, mentre la piaga è così avvicinata al cuore che
questi averebbero più tosto inasprita che risanata la piaga, vi spedì don giuseppe margarit
credito, per riordinar le cose con la sua presenza. fagiuoli, ix-ii:
guittone, i-16-25: onta n'aggia la mia bendata mente, che pria sente
più veggiol sottilmente, più mi grava la piaga. arrighetto, 221:
, hi-164: assai più grande sarebbe la piaga del mio dolore. baldi, i-30
, e non sia vaga / d'aprir la lingua tua del sen la piaga.
d'aprir la lingua tua del sen la piaga. monosini, 156: qui ea
solet: 'rinfrescar le piaghe, stuzzicar la piaga'. leti, 5-i-3: quanto caro
e sanguinosa del suo cuore, e la simpatia del mio dolore col suo m'
tarchetti, 6-ii-208: perché nascondiamo sotto la maschera dell'apatia le insanabili piaghe dell'anima
un ricordo bruciante, che gl'inasprisce la piaga. serra, ih-168: tu
, ih-168: tu sai quale è la piaga segreta che m'ha avvelenato,
ha avvelenato, e che forma oramai la sostanza ultima del mio sentire. pasolini
in fondo al cuore un rimorso, la piaga di una villania commessa in passato
una villania commessa in passato, aumenti la coscienza che si ha di se stessi.
.. ritirato, per non inasprire la piaga, dal ripigliar le mie lezioni dopo
, insistendo però sul tempo stesso su la mia dimissione. -ricordo doloroso;
non fuma? / non stride ancor la piaga? montale, 7-327: troppe piaghe
piaga al cuor della madre. è la piaga de'suoi genitori. codemo, 215
perduta, a quel costamagna che era stato la piaga aperta nel cuore di suo padre
., è una piaga., la mi è toccata., e sarà mia
è toccata., e sarà mia per la vita! ». 8.
litigua). cavalca, ii-7: la piaga della lingua rompe tossa, cioè
: tosto ti rendi in colpa con la lingua tua, se offendi il prossimo o
qualche grande, o per medicare con la sua destrezza e cortesia le piaghe fatte
e qualunque altra facessero i suoi amici, la piaga mandava tuttavia sangue, e
si crede che questa ferita gli abbreviasse la vita. -distruzione bellica, devastazione
normani, li quali abiando guastada franza, la toringia e dardania circa leodio e circa
scelerate piaghe / che l'ibero empio e la tedesca rabbia / fèr ne'tuoi membri
zanotti, 1-8-47: poi che vide la reai corona / in dubbio, sé per
leggenda aurea volgar., 536: abbi la pazienza de la giustizia, la quale
., 536: abbi la pazienza de la giustizia, la quale con ispirituale armadura
abbi la pazienza de la giustizia, la quale con ispirituale armadura ricuopra il corpo
il corpo; abbi lo scudo de la fede con lo quale tu scacci la
de la fede con lo quale tu scacci la piaga. -trasgressione di ima
sono andato, mostrando contra mia voglia la piaga de la fortuna, che suole
, mostrando contra mia voglia la piaga de la fortuna, che suole ingiustamente al piagato
, vii-62: guai a me sopra la mia contrizione, pessima plaga mia! b
mente come all'italia sia pur fresca la piaga che venne ad essa dalla perdita
., 29: cotidianamentre eresse a mi la plaga e lo dolore, ^ oè
guisa / ch'e'medesmi porian saldar la piaga, / e non già vertù
d'arte maga. sacchetti, vi-28: la qual per sua virtute ognor s'avvezza
s'avvezza / di fare a tanti cuor la dolce piaga. capellano volgar.,
isforzato con tutte le mie forze di nascondere la piaga. giusto de'conti, i-62
in lunga pena di sospiri accesi / perdean la pace dell'amato sonno. michiele,
piaghe acerbe / perch'e'conosca la virtù dell'erbe. della casa, 657
, / che le mie piaghe agguagli e la mia fiamma. tansillo, 8:
amanti... non possono mendicare la pietà, se non co 'l palesare il
lontan dal prender moglie / a dar la figlia mia e insieme esporla / a incerte
, / abraccia iesù santo, / che la tua mente raserena. 11
conviene e con tai pasti / che la piaga da sezzo si ricuscia. bibbia
ferite e li segni delle percosse e la piaga enfiata non è fasciata. s.
iii-102: e [l'amor proprio] la più perversa lebbra e piaga che possiamo
. bandello, 2-39 (ii-12): la piaga è infistolita, perché la trista
: la piaga è infistolita, perché la trista e lunga usanza sua di viver
che ha fatto nella nostra misera umanità la lepra della superbia. segneri, iii-3-100:
dante, par., 32-4: la piaga che maria richiuse e unse, /
è colei che l'aperse e che la punse. anonimo fiorentino, iii-584: èva
così l'anima riceve piaga quando el vizio la percuote. agostini, 29: questo
questo è quello che mi fa conoscere la piaga infistolita e che mi rende insanabile il
quella prima colpa furon piagate; ma la prima piaga se l'ebbe la volontà
ma la prima piaga se l'ebbe la volontà, sede della moralità.
idea fissa. soldati, x-24: la piaga della gelosia, che tanto la
: la piaga della gelosia, che tanto la tormentava, incancrenì e non potè più
carni. priuli, li-1-402: ardisco supplicar la
, aita, aita! - / e la povera gente sbigottita / ti scopre le
dai suoi importantissimi travagli e disordini con la riduzione de'tre stati del regno, che
regno, che sono il popolo, la nobiltà e il clero, dove i sudditi
delle azioni umane. pavese, 3-33: la stessa luce che ti ha fatto frugherà
, implacabile, e dappertutto ti mostrerà la tristezza, la piaga, la viltà delle
e dappertutto ti mostrerà la tristezza, la piaga, la viltà delle cose.
mostrerà la tristezza, la piaga, la viltà delle cose. 15.
dei chiodi sulle mani e sui piedi, la ferita del costato; stimmate (anche
tutto 'l sangue li era sparto / de la gran piaga repente. petrarca, 306-51
le sue piaghe insanguinate / mostra a lei la bontà pia. bandello, ii-1184:
cinque piaghe di nostro signore e per la santa giornata del venerdì che è oggi
, dove fue dato a cristo, la quale piaga gli gittò poi spesse volte
. bocchelli, 13-777: si smura la grata perché le suore fra poco possano
]: esclamazione 'che piaga! 'e la visita e il visitatore.
sulle piaghe di cristo: operare con la massima cautela e delicatezza. p.
dito, n. 11. -mettere la mano nella o sulla piaga, toccare la
la mano nella o sulla piaga, toccare la piaga: mettere in luce una realtà
parte il proprio interesse dei prìncipi che la opinione di martino lutero o di melantone
io dire con verità d'aver messo la mano nella piaga. guerrazzi, 8:
pure utile, ma necessario, mettere coraggiosa la mano sopra questa piaga de'falsi profeti
: lei per l'appunto ha toccato la piaga, con i suoi auguri al libro
, difficile. guicciardini, 2-1-52: la esperienza sganna molte volte gli uomini di
per tenergli aperte queste piaghe, acciocché la sia debile, la sia enervata e stia
piaghe, acciocché la sia debile, la sia enervata e stia a discrezione loro
, 324: confessatasi tutta piaghe, [la maddalena] con gli unguenti alla mano
. gregorio magno volgar., 2-2-10: la piaga tagliata innanzi tempo isdegna e diventa
1-1179: quel detto volgar, che la pietosa / madre suol far la piaga
, che la pietosa / madre suol far la piaga verminosa. proverbi toscani, 38
) in tutti. -medico pietoso fa la piaga fistolosa, puzzolente, verminosa:
l'uomo savio deve in vita premeditare la morte, perché la piaga antiveduta duole
deve in vita premeditare la morte, perché la piaga antiveduta duole assai meno.
foscolo, xiv-382: mi duole assai assai la testa e mi è venuta una piaghétta
. massaia, iii-70: si mostrava [la malattia] come un'affezione cutanea,
con piaghette a contorni sifilitici su tutta la pelle. nievo, 503: temeva un
si piaga in una certa vena de la gamba, e così co 'l fare uscire
3-108: antonio... pigliò la spada e si piagò nel ventre.
narducei, i-185: m'aggrada per la mia dolce pena / mirar costei, che
ciro di pers, 3-159: o se la cruda almen non mi facesse, /
, -e ne lo chiano / teme la tempestate. attribuito a petrarca, xlvii-283:
sei, / del tuo duol lascia la cura / alla muse, al cielo,
chi l'ha condotto alla morte se non la mia indiscrezione? foscolo, xiv-253:
, e lo dici tu stessa, la parte migliore ch'io possegga. imbriani
), il quale se'splendore de la divina luce, pescatore de la santa chiesa
splendore de la divina luce, pescatore de la santa chiesa e prenditore di pesci ragionevoli
innocenza, / sempre le piaga il sen la maldicenza. rosmini, xxvi-92: convien
quella prima colpa furon piagate; ma la prima piaga se l'ebbe la volontà,
; ma la prima piaga se l'ebbe la volontà, sede della moralità.
. ciro di pers, 3-304: la morte non può forse piagarmi, /
. 6. intr. con la particella pronom. coprirsi di piaghe,
... /... con la lancia uberto da mirforda, / gaudio
elio e dulfin dal monte / e con la spada anseimo da stanforda / e da
di spron piagato. nigra, 8: la cerva ansante / è piagata in mezzo
due volte il giorno, cuoprendo negl'intervalli la superficie piagata con semplici fila.
gr., 63: degli uomini la guerra / -su le membra del vinto
sono fuso / col volo della tarma che la mia suola / sfarina sull'impiantito.
era pieno di malori, onde soggiunge la divina scrittura che con un pezzo di testo
con un pezzo di testo si radeva la marcia da dosso. piccolomini, 1-56:
mandate a terra le case e saccheggiata la patria con ogni strazio? giannone,
crede in man venirgli manco, / quando la fascia il medico gli solve. d
francesco saverio lava un piagato, bee la lavatura e il sana. -di
nella etiopia sono magri e piagati tutta la schiena. b. tasso, ii-185
vinta alfin a forza 7 lascia [la tigre] la preda grata,
forza 7 lascia [la tigre] la preda grata, / piagata avendo
preda grata, / piagata avendo la vellosa scorza. cicognani, v-1-453:
tubercolosi. salvini, 48-26: se la luna preso marte corra, / l'uom
infermitade, i quai penando sputano / la morte da incurabili di tosse / nodi agitati
sassaie misurando l'erta inaccessibile, abbracciava la terra scabra per non sdrucciolare di nuovo a
diritte come lame a tagliare e risanare la terra piagata, erano la prova lampante
tagliare e risanare la terra piagata, erano la prova lampante della volontà di azione.
rosso sanguigno. barilli, 1-88: la spagna... sfavilla tetra sotto i
angiolieri, vi-i-369 (59-12): per la mia sciagura una n'amai / la
la mia sciagura una n'amai / la qual ha il cor d'un altro sì
mi fui e sospirato ebbi più giorni per la nuova percossa, pur pensando alla valorosa
donna, avvenne che... la fortuna mi balestrò in un santo tempio dal
lunga pena di sospiri accesi / perdean la pace dell'amato sonno. marino,
, / tu il laccio incontri, io la catena ho al piede; / pace
: vagheggia / il piagato mortai quindi la figlia / della sua mente, l'
natura, 'e lo core mio vegghia'per la moltitudine dell'amore. 5
sono andato, mostrando contra mia voglia la piaga de la fortuna, che suole
, mostrando contra mia voglia la piaga de la fortuna, che suole ingiustamente al piagato
quelle sieno arricchiti e quale sia stata la cagione delle città piagate. -sconvolto da
, /... / languia la francia.
). montale, 5-93: oh la piagata / primavera è pur festa se
arpago, portando il cor piagato per la perdita del figliolo,... stette
intensamente piagato. nievo, 7-125: la ghita è morta e al cor piagato io
e dai rimorsi fiacca, / vestiam la tua casacca; / in petto il
... credeva troppo sensibilmente piagata la sua riputazione. foscolo, ix-1
ancora, a pena / loco a la piaga il piagator ritrova, / ché maggiore
'mpiaga, / cade e sovra la piaga / resta in battaglia il piagator
me, come che più sentivo penetrante la piagatura, toccò procurar quei rimedi più
in gruga, / non fìnge sì la 'ngegnosa dolcezza / di melodia ch'ai
. = deriv. da piaggellare-, la var. è registr. dal d.
argento con un marte per cimiero, la piaggeria lirica del pulci diviene spropositata.
un luogo elevato, tratto piano lungo la costa di un monte o che costituisce
corpo lasso, / ripresi via per la piaggia diserta. idem, purg.,
suppremo / de l'alta ripa, a la scoperta piaggia. boccaccio, dee.
anco li lassa el capannile da piè la piagia co le noci. m. palmieri
/ tanto ch'ai giogo va de la montagna. / zafir, rubini, oro
pirandello, 7-81: s'apriva di là la magnifica vista della piaggia sottostante all'altipiano
noi eravam dove più non saliva / la scala sù, ed eravamo affissi,
affissi, / pur come nave ch'a la piaggia arriva. cavalca, iv-146:
none una piaggia dove procuravano di menare la nave, se potessono. boccaccio,
dee., 2-7 (1-iv-161): la nave..., velocissimamente correndo
guiniforto, io: piaggia propriamente si chiama la ripa del mare. tommaso di silvestro
di silvestro, 135: morì ad capo la piaia del ponte. michele da cuneo
, 5-28: superbo po, ch'a la tua manca riva / tutto lieto ti
, xxx-10-269: questa qualor scendendo a la marina / sen va solinga per le
braccia, prese il largo, verso la spiaggia opposta. [ediz. 1827 (
139): prese il largo verso la piaggia opposta]. graf, 5-311:
sbarbaro, 1-126: era a quell'ora la piaggia stipata àiòlà. -per
; riviera. fazio, i-9-47: la mauritana da ponente è fitta / sopra la
la mauritana da ponente è fitta / sopra la malva e, nel meridiano, /
'l mar ciciliano / distende e rallarga la sua piaggia. testi non toscani del
poza ni digia extrahiri frumenti] da la marina ni tutta la plagia di termini
extrahiri frumenti] da la marina ni tutta la plagia di termini. ciro di pers
. idem, xliii-47: tanto è la stagion forte ed acerba / c'ha
e selve sappian di che tempre / sia la mia vita, ch'è celata altrui
crespo bosso al vento ondeggia / e fa la piaggia di verdura adorna. ariosto,
/ vestiva l'aria, il mar, la piaggia e 'l monte. irò di
a coglier fiori insidiosa invita / anche la mano più guardinga e saggia. leopardi,
. tanaglia, 1-258: chi cultiva la terra dee sapere / tutto quel che convenga
dovere. sestini, 107: mancando la speranza e a lui l'etade / gravando
insino alla piaggia dov'era argorante. la spagna, 33-29: tutti e cristiani
, 149: ben potrà di gesù la greggia umile / andar secura per le
fonte / chiaro e tranquillo a trarti ornai la sete, / e per meco abitar
: le poche nazioni che fuori d'europa la ricevettero [la religione cristiana] vi
che fuori d'europa la ricevettero [la religione cristiana] vi furono per lo più
inclito figlio e il morastite: / rispettosa la fronte a te curvàro / il libano
piaggia ovvero plaga. chiabrera, 1-i-363: la gran piaggia del ciel sempre serena /
celeste piaggia. 6. figur. la vita terrena (anche nell'espressione mortai
vera tranquillità ti guidi, tucto me la. sspirita onda marina a la mia fragente
me la. sspirita onda marina a la mia fragente piaggia frequenti m'aripercuota.
scarlatti, lxxxvni-ii-520: t vo'che la piata per me non dorma, /
zappa. -piaggia piaggia: lungo la riva; costeggiando. b. giambulla
da quella fontana, / lui a la china, ed ella piaggia piaggia. annotazioni
egli importa marina marina, andarsene lunghesso la marina o non se ne allontanare molto,
amor, ne già pensoso, / caendo la sua amante aspra e selvaggia, /
lui star malinconoso. -salire la piaggia: raggiungere una condizione eminente.
fausto da longiano, iv-203: hai salita la piaggia e duolti che sei stanco,
: se è campo piano, pongasi [la vigna] addentro due piedi e mezzo
, 226-10: avendo a piedi di sé la sua cameriera, guardando verso una piaggeria
e come l'aura e l'ombra / la fan soavemente opaca e fresca. salomoni
opaca e fresca. salomoni, i-277: la tua fronte serena, / che fu
amena, / dal freddo aratro de la vecchia etade / solcata è.
adulazione. varchi, v-622: la qual cosa viene da cuore libero e
piàggió). ant. navigare lungo la costa, bordeggiando. buti,
buti, 1-188: piaggiare è andare fra la terra e l'alto mare. landino
e che l'altra sormonti / con la forza di tal che testé piaggia. boccaccio
16-7): quest'è quella vertù, la cui grandezza / sopra natura umana el
alma piagge, / nel fin montando en la superna altezza. = denom
ottenerne favori e vantaggi o per guadagnarne la fiducia; lusingare. velluti
chi genitrice, chi madre della patria la voleva appellare. serdonati, 9-235:
piaggiare, adulare, incensare, con la speranza di arrampicarsi fino ad essere,
[epistole], 170: il dir la verità suole partorire odio, sì come
prefetti è imposto il piaggiare; pena la disgrazia. 2. assecondare,
. assecondare, compiacere o incensare contro la verità o la morale, le idee,
compiacere o incensare contro la verità o la morale, le idee, le opinioni,
le loro ubbie e le passioncelle e la curiosità di donnucce,...
semantica dal signif. di 'navigare seguendo la spiaggia'al senso figur. di 'assecondare uno
frigio esopo. amari, 1-1-380: la corte di francia, sollecitata e piaggiata
piaggiatori della corte gridano al contrario che la libertà è già soverchia. tommaseo, 11-494
lusingare. d azeglio, 1-275: la mia povera arte del paesista ha da
copia d'una natura che non è la sua e che n'è lontana le mille
stile). pasolini, 7-40: la metodologia per approssimazione mimetica e un po'
a piede a pagar il piaggio cioè la gabella. = dal fr. péage
sapone damaschino bianco e tritatelo bene sopra la piola overo piagna. catzelu [guevara
(in partic. nell'espressione fare la piagnarèlla). pasolini, 3-13
che litigavano e di creature che facevano la piagnarèlla. = voce roman.,
dee., 2-7 (1-iv-166): la donna desta e piagnente minacciando di morte
deh quale inospitai barbaro lito / da la patria piagnente ahi ti divide?
: di colui l'altero carme / che la patria onorò trattando l'arme / e
), intr. (anche con la particella pronom.). ant. e
, conoscendo ch'egli diceva bene loro la verità. intelligenza, 145: antonio tardò
. intelligenza, 145: antonio tardò più la sua venuta, / onde cesar si
d'oro, / sì che gran gente la selva cercava / colla sua isposa che
vizze grinze del suo viso fatte per la vecchiezza, piagne e pensa seco perché fu
aspetti? che ti vendichi qualche inimico con la rovina della tua patria? tasso,
. alamanni, 7-i-157: spesso piagne / la leggier damma negli ascosi inganni. carducci
a te accennando usciva impaziente / fuor de la macchia bruna; / or raspa su
macchia bruna; / or raspa su la tua fossa recente, / e piagnesi
fossa recente, / e piagnesi a la luna. -in relazione con un
: mentre queste parole si dicevano, la caterina lasciò l'usignuolo, e ricopertasi
. leggenda aurea volgar., 1482: la quale ricordandosi poi del figliuolo, piagnea
al fine depone il suo capriccio e la gara presa. -lamentarsi nelle pene
dante, xliii-22: poi si solve [la nebbia], e cade in bianca
danno ricevuto o che sta per ricevere la comunità. dante, inf.,
dante, inf., 16-75: la gente nuova e i sùbiti guadagni /
purg., 6-112: vieni a veder la tua roma che piagne / vedova e
bernardino da siena, 477: ella [la vedova] ha provati i calci del
è dipinta propiamente, / come piagnea la notte il su'signore. 7
situazione avversa o dolorosa, in partic. la morte di una persona cara.
, 186: tu se'folle che piagni la morte de le cose mortali. zanobi
afflizione, se essi non credessino che la disperata mente fusse sottratta da ogni speranza
uno diserto luogo acciò che vi piagnesse la sua sciagura e schifasse la vergogna.
che vi piagnesse la sua sciagura e schifasse la vergogna. cammeui, 5: di
vergogna. cammeui, 5: di cristo la sua sposa / per la discordia si
: di cristo la sua sposa / per la discordia si lacera e frangne / e
, 640: affligger chi per voi la vita piagne, / che vien mancando e
membra n'andò a plutone, piagnendo la sua sorte. -con riferimento a
. cecchi, 1-1-395: -che ne dice la fanciulla? -eh, che aiutasi con
strade, di spinger innanzi, sempre con la bocca pinciuta, e far fare alle
pinciuta, e far fare alle pocce la chiaranzana, se portasse tutto oro,
: erano le misere serocchie di feton e la piagnevole driope e la lenta salice.
di feton e la piagnevole driope e la lenta salice. cesarotti, 1-viii-263: per
e per le tende in lutto / passan la notte i mesti achivi e fanno /
è questo, che vi concede che la vostra donna da voi violentemente sia presa
seragusa, [marco marcello] ne la rocca de la terra stette per vedere da
marco marcello] ne la rocca de la terra stette per vedere da altri la fortuna
de la terra stette per vedere da altri la fortuna della ricchissima cittade ora afflitta.
di tracia s'acquistoe laude di sapienza, la quale piagnevolmente facea feste de'nascimenti de
de'nascimenti de li uomini, e la morte con allegreza festegiavano. 2
qual maniera piagnevolmente i settari hanno sconvolto la società, per la nocevole alterazione dell'
i settari hanno sconvolto la società, per la nocevole alterazione dell'uomo de'suoi più
. ser giovanni, 3-156: la donna, veggendo questo, cominciò
f. doni, 2-92: fece la dipartenza ed i piagnistei per tre dì
non ama malinconie, e sono pur la brutta cosa i piagnistei! guai a
marmocchi, ogni altro si sarebbe fatta la croce, evitandola come la malanova!
sarebbe fatta la croce, evitandola come la malanova! moravia, iv-256: leo ebbe
: leo ebbe l'impressione che anche la fanciulla fosse seccata di tutti questi piagnistei
2-1-75: serran... tutta la funeral pompa le donne portate in seggia:
quando a felicuda moriva il marito o la moglie, sacro era pei parenti più prossimi
. bartoli, 2-2-350: in sciaoceo la statua, accoltavi con processioni e sacrifici e
come? tanto lutto e piagnisteo per la morte di un uomo giusto, quale
: il piagnisteo si udiva per tutta la strada del nero. 3. per
ricevuto. balbo, i-99: né la storia dee servire a ruminazioni, rincrescimenti
uomini infelici che restano sempre profondi: la meccanizzazione, la morte dell'anima.
che restano sempre profondi: la meccanizzazione, la morte dell'anima. -dispiacere
alla moda. cesarotti, 1-xxxiii-308: la molle e talora snervata eleganza de'poeti
tono dorico, egisto assediò in vano la fedeltà di clitemnestra, ma, morto il
.., clitemnestra, signor mio, la fece brutta, d'onde poi ne
tanti guai che con gran piangistero riferisce la famosa tragedia greca. svevo, 8-671:
8-671: al dramma di dumas mancava la commozione. un pochino di piagnisteo,
i-99: mi dilettava molto il parlare e la pronunzia toscana, massimamente paragonandola col
guardinfante o in crinolina e, dico la verità, mi facevan rabbia.
passeroni, 1-133: era mista fra la gente / la ria madre piagnolente.
1-133: era mista fra la gente / la ria madre piagnolente. 2
baldini, 9-270: vi sono esagerate tanto la falsità di d'annunzio quanto la piagnolènza
tanto la falsità di d'annunzio quanto la piagnolènza di pascoli. = deriv.
. bresciani, 6-x-333: bada [la savia madre] che le fanciullette.
: che viso piagnolone, esclamò accennandomi la luna che era piena. 2
ii-400: avevo un cane io, che la sera, se non mi vedeva a
ha un tono triste e lagnoso (la voce). [sostituito da]
fino a giorno. verga, 2-342: la povertà tornava bene coll'intonazione piagnolosa.
intonazione piagnolosa. fogazzaro, 5-289: la povera ombretta pipì aveva cominciato presto a
un 'dipintore di vasi'e gli rinfacciava la puerilità dei suoi richiami al 'dito
richiami al 'dito di dio'e la piagnolosa filantropia. = deriv. da
, al contrario di codesti piagnoni, veggo la cosa sotto miglior viso. cattaneo,
sotto miglior viso. cattaneo, iv-3-516: la lettera di cemuschi a parigi non fu
anche meglio scritta. rompe un po'la monotonia dei piagnoni e degli arrabbiati. codemo
ti sei lasciato metter su dalle donne: la piagnona della moglie ha vinta la causa
: la piagnona della moglie ha vinta la causa. papini, iv-521: un uomo
. batacchi, 3-70: crezia, la mia seconda, è una piagnona /
patetismo. baldini, 4-175: se la donna turca ci si mette, rapisce in
miserie del popolo. -chi sostiene la sostanziale e ineliminabile irrazionalità e inintelligibilità della
f. rondinelli, 2-59: per la chiesa era grandissimo numero di piagnoni imbacuccati
contro alle abitazioni ignude e sordidate per la morte de'padroni, agli strascichi funerei
: partì dalla porta del regio palazzo la croce di s. lorenzo, preceduta dai
san sebastiano, sul leggìo d'un armònio la 'matthàus- passion'del bach, sul marmo
propugnava insistentemente l'austerità dei costumi e la necessità della penitenza e delle continue pratiche
: costoro, i quali ordinariamente sono la schiuma de'ribaldi, non solo entravano
i piagnoni. cicognani, vi-55: la città fu divisa: bianchi, bigi
fazione). botta, 4-58: la parte piagnona..., cioè quella
, pure mi sento calare a ridosso la tonaca, gli impeti e le prediche di
storico sono da attribuire le frequenti effusioni contro la letteratura contemporanea e il prendere arie di
caratterizzato dalla posizione degli occhi posti verso la parte dorsale del capo. 6.
-piangente. volponi, 1-96: la disperazione di massimina doveva essere forte a
, poeta piagnone al dir di catullo, la sua debolezza per le mense bellamente imbandite
il cuor buono, perché abbiam piagnona la penna. 8. dimin.
e spigolistra, et io sarò sempre stata la trista e scelerata. =
. p. guzzanti [« la repubblica », 18-x-1984], 7:
il vecchio filosofo... accelerò la foga del movimento...:
.: le ruote come se sentissero la vocazione d'uno spirito si fecero più
gonne e di baciucchiamenti morbosi che costituiscono la prima fanciullezza. 2. atteggiamento
concedere ai piagnucolanti è che si cangiò la natura de'divertimenti. 3.
, 20-112: davanti il fido, dietro la pineta e, sparsa in quella,
fosse una gola troppo stanca per alzare la voce. -sostanti tommaseo,
e. gadda, 6-309: ma se la camilla piagnucolava d'esser povera? il
che saffo! baldini, 9-228: la vita, con pascoli, d'accordo,
, iii-25-199: si piagnucolò in iscrizioni la malattia e la morte di un'arciduchessa
si piagnucolò in iscrizioni la malattia e la morte di un'arciduchessa di toscana.
accensione di predicatore contro le adultere e contro la sand. piagnucolerìa, sf.
ragazzi. pratesi, 5-166: -potresti fare la signorona, scimunita, se tu sposassi
e le mostravano alla vergine per implorare la grazia del latte, mentre dietro di
come epiteto. verga, 7-13: la povera ragazza non osò aprir bocca.
chiesa, 5-72: si prese sui ginocchi la piagnucolona e cominciò a consolarla.
: -prendete, concetta, -e, messa la mano in tasca, la monaca dette
, messa la mano in tasca, la monaca dette qualche soldo alla donna piagnucolosa
cos'era. de marchi, ii-132: la voce piagnucolosa della bimba faceva tremare la
la voce piagnucolosa della bimba faceva tremare la povera bestia. e. cecchi,
irandello, 5-16: guardò in basso la viuzza nera, deserta, vegliata da
. 2. ant. che provoca la comparsa di piaghe sulla superficie del corpo
). colombre, 1-iii-26: se la scabbia sarà piagosa, putrida, occupando
. piala), sf. attrezzo per la lavorazione a mano del legno, usato
di legno duro, detto ceppo, la cui base scorre sul piano da lavorare
l'angolo di lavoro del ferro ed evita la scheggiatura del legno lavorato); una
mano ritta il martello e nella manca la pialla, e a cintola aveva la cazzuola
manca la pialla, e a cintola aveva la cazzuola da murare. novella del grasso
: sotto le cose sarà... la pialla, o da disgrossare o da
, 43: con una pialla si spiani la tavola, levandone tutto il legno che
/ or con l'ascia, or con la pialla, / cose fèr d'eterno
ronzare dei tomi. giuliani, i-445: la sesta e la pialla la sapevo maneggiare
. giuliani, i-445: la sesta e la pialla la sapevo maneggiare, e mi
, i-445: la sesta e la pialla la sapevo maneggiare, e mi son fatto
. -pialla limatrice o lima: quella la cui suola è costituita da una lima.
giuliani, i-156: c'è poi la pialla scempia per isgrossare il legno,
, ma per lavorar di fine fa comodo la pialla doppia. -disus.
e quelle forse non bene sortite con la forza della discrezione redarguirai. carducci,
. -c'è passata, ci pare passata la pialla: con riferimento a una superficie
: 'c'è passata, ci par passata la pialla': su una cosa pareggiata bene
cosa pareggiata bene. -c'è passata la pialla di s. giuseppe, c'è
c'è passato s. giuseppe con la pialla: con riferimento scherz. a
poco sviluppate. pananti, i-3-18: la quarta donna, detta chiacchiatella, /
traballa, / vi passò san giuseppe con la pialla. p. petrocchi [s
. v.]: 'c'è passata la pialla di s. giuseppe': di
non à petto. -parere fatto con la pialla: avere le mammelle poco sviluppate
colle mani sul menatoio, onde crescerne la duttitilità. pascoli, 1318: l'altro
/ e tra le palme fa schioccar la pasta. e. cecchi, 13-107:
levigare una superficie di legno lavorandola con la pialla. giamboni, 7-155: si
quel tagliare che noi dichiamo tagliare con la pialla o piallare. g. gozzi,
levigati con attrezzi analoghi alla pialla o con la piallatrice meccanica. c. bartoli
. bartoli, 1-39-26: pietra bianca, la quale si può facilmente segare..
dirizzano. -per estens. rendere liscia la pelle, radendola. bùgnole sale,
le suole ferrate dei sandali piallava fortemente la via. 2. figur.
136-49: avrà le spalle grosse, tosto la pialleranno; avrà l'una in fuori
in fuori più che l'altra, tanto la rizzafferranno con bambagia, che proporzionate si
balzani e semiseri; / né so piallar la crosta ai miei pensieri.
blandisce. n. villani, 49: la qualcosa tutto è contraria di quella che
. malaparte, ii-24: ti darà la notizia, sì, ma a denti
. 6. intr. con la particella pronom. ridursi. r.
nel piallarlo. -colpo inferto con la pialla, per ferire. 2.
due piallate con l'ascie o con la sega. comisso, vii-59: la pasta
con la sega. comisso, vii-59: la pasta si plasma, una soffiata ancora
una soffiata ancora, una piallata alla piastra la dischiude, si intiepidisce e si spegne
, agg. spianato, lisciato con la pialla (una superficie di legno).
fatti un'arca di legni piallati; e la stanzia tua nell'arca farai, e
fuori. palladio volgar., 4-19: la glaba si pon più utilmente, la
la glaba si pon più utilmente, la qual sia grossa come manico di falce,
le doghe di un tino, aveva manifestata la sua essenza soprannaturale producendo nell'acqua il
37: essendo quasi piallata e liscia la terra e per questa cagione molto labile,
. -per simil. che ha la superficie immobile e piatta (una distesa
un mare fermo, piallato, su cui la costa sembrava galleggiare e navigare.
, 1-262: anche le giovani avevano la faccia di vecchine, le giovani,
6. sm. legname levigato con la pialla. pancrazi, 1-138: quell'
. -ant. asse levigato con la pialla. dino da firenze [tommaseo
dino da firenze [tommaseo]: la lettiera dov'è lo cavallo a dormire
). che lavora il legno con la pialla. oliva, 76: potrei
il tornitore nel contornarli e il piallatore con la pialla nello spianar le sue tavole.
(e in quest'ultimo caso si distinguono la piallatrice a filo e quella a spessore
sf. lavorazione di un materiale con la pialla o con la piallatrice.
un materiale con la pialla o con la piallatrice. elenco telefonico per categorie
.. quest'uomo nell'attrito con la società dominante avrà avuto gli urti della
avrà avuto gli urti della esperienza e la piallatura della convenienza, allora verranno fuori
asportati lavorando una superficie di legno con la pialla. vasari, i-521: molte
che legnaiuoli levano dall'asse quando con la pialla le lavorano. magalotti, 1-159
-pialletto lunato: pialla piccola con la base del ceppo concava, usata per
lunato, il coltello a petto, la lima, il tagliolo. -tipogr
si fa sul tagliatoio il canale e la spalla ai caratteri e si pianano altri segni
della spalla quello che si usa per fare la spalla ai caratteri; pialletto del canale
, 206: piallettare rintonaco, cioè distendere la calcina sul muro col piallettone, col
che è stampato molto bene e la dedicatoria mi par molto piallona.
figur. guerrazzi, iii-328: la sciarpa egli aveva scordata, la pistola
iii-328: la sciarpa egli aveva scordata, la pistola no, e a ragione;
pistola no, e a ragione; la forza, in questi come in tutti gli
viene dietro col pialluzzo a ragguagliare quanto la forza cincischiò coll'ascia. giuliani,
della francia, e come piamente fa la chiesa cattolica molte volte, e particolarmente
soldati ascrivere piamente al solo massimo giove la cagione ed i frutti. foscolo, gr
a queste / dee non favella chi la patria obblia. c. bini, 1-221
e pochi vecchi piamente pregavano a dio la pace dei defunti. serao, i-18
scrittori indotti da inconsiderate apparenze a mover la penna poco piamente contra padri gesuiti.
oggi di avere piamente operato, peroché la forza de la invidia è grande e
avere piamente operato, peroché la forza de la invidia è grande e la turba dei
forza de la invidia è grande e la turba dei rei infinita. vasari [
giustiniani, 587: essi, mantenendo la lega con tutti, piamente s'astennero
/ chi 'l morir toglie a chi la vita è pena. poerio, 3-411:
cristiani poi per tradizione apostolica benedicendosi con la mano stesa si fà il segno della
piamente credere, cominciata da cristo nel dar la benedizzione nel giorno dell'ascensione. gemelli
11-125: questa, se vede gente per la piana, / dell'impostole uffizio non
f. correr, lii-15-367: la quinta è per la valle di maira,
correr, lii-15-367: la quinta è per la valle di maira, sboccando nella piana
ii-49: in que'luoghi, presso la fungaia, c'è un pochino di piana
dalla campagna, / quando nel cielo tacque la campana: / s'alzò da un
, gli austriaci calavano giù a invadere la piana veneta. e. cecchi, 8-35
montale, 1-41: laggiù, / dove la piana si scopre / del mare,
/ tu vedi... / tra la piana e 'l suo racto.
e solco, nel quali si fa la seminagione. -singola sezione allagabile di
, 11 quale abbia un foro sopra la piana del fuoco. panzini, ii-393
elevato questo tempio sopra sette scalini e la sua piana sopra quelli serà larga piedi
'piana': pezzo di costruzione che forma la parte inferiore d'una costa e che s'
di scomodo a portarsi, come era la sega o piana, appesi ad un
usato dai candelai per spianare e levigare la superficie delle candele. carena, 1-358
banco le candele, ossia a pareggiarne la superficie, facendovele rotolare in due versi
i panni più fini. è un'assicella la cui superficie da una banda è resa
così sontuoso come questo. non solamente la generalità e li ufiziali di prima piana
nicola, 18: il re stesso, la piana maggiore, la segreteria si trovarono
il re stesso, la piana maggiore, la segreteria si trovarono nella marcia, senz'
castagne. e sempre stato così, che la montagna fa le spese al piano.
esse. soldati, ix-24: sistemata la macchina sul pianale, c'era ancora
, sì se levarà et andarà a la renguera, no tropo pianamente né tropo rato
segundo l'usanza, lo re planamenti steise la man e piglià de man de lo
delle teste che sie fonduto e va tirando la rasiera pianamente, in modo giunga insino
. a. neri, 1-23: la fornace vuole... essere stizzata pianamente
essere stizzata pianamente e continuamente, acciò la fiamma sia sempre chiara né vi sia
, pianamente / chi mi creò spogliavano la mente / d'ogni senso terren benché
sino al bianco, io cercai allora la tua freschezza segreta. 2.
quando ogni omo è a dormire / tuta la nocte pòi venire / pianamente al to
casetta]. bersezio, 1-213: la giovanna, invece di scendere al piano
gozzi, 1-69: mentre ch'egli avea la mente intrinsicata nelle contemplazioni, non badando
perché si percuote l'organo e guastasi la voce se, anziché si ausi con voce
loro: -sì tosto come voi vedrete che la gente starà tutta attenta a vedermi combattere
falsa femina, e voi allora prestamente la prenderete e gitteretela nel fuoco. filippo degli
a quella dell'aversaro e, alzato la visiera, così dicea pianamente, non essendo
baldelli, 3-325: egli, presa la fanciulla, scotendola forte e dicendole pianamente
dicendole pianamente alcune cose nell'orecchia, la ritornò in vita da quella che era
pianamente, parendo loro di meglio maneggiare la voce di dentro della bocca. serao
pronunziato quella sibilante parola? qual'era la persona che, conoscendolo, l'aveva
vicino? de roberto, 186: la contessa singhiozzava pianamente. betocchi, i-83
che tu fai di venire a me la notte il mio baccellaccio ti sentisse,
, 1-8: egli, pianamente girando la briglia, lo ridusse [il cavallo]
, alla 'minerva', bussò pianamente contro la porta della camera dove cybo stava scrivendo
sa bene e possiede una cosa, la sa dire e insegnala pianamente e altamente.
2-347: non è... che la natura loro [degli avverbi] nello
questo solo badando con diligenza: che la dicitura sia prettamente italiana. carducci,
iii-12-318: alla gradazione degli argomenti corrisponde la gradazione della forma; prima pianamente lirica
facilmente intendere e pianamente credere, sarebbe la conquista della danimarca. serra, ii-1
topo, ascoltava il topo sciorinare pianamente la sua fluida parlantina bolognese. 6.
ebbe, non altramente efferrato muggì che faccia la lionessa per li furati pulii. patrizi
esci., come esortazione a mantenere la calma. ariosto, 1-iv-248: -va'
e benevolo. carducci, iii-18-27: la lombardia... andò scotendo l'
de'compagni / fatte due parti, la più forte elegge / per seco addurre a
forte elegge / per seco addurre a preparar la guerra: / l'altra a seconda
campanella, 5-52: non così ammazza la mestizia, perché allora lo spirito dentro
si ritira, stimandosi meschino e coprendo la sua meschinità. = comp.
g. g. belli, 280: la carta va terminando ma non così la
: la carta va terminando ma non così la pian ara. = voce roman
mese m'apparecchio l'aia. / la mondo e sarchiellata lievemente / la concio
/ la mondo e sarchiellata lievemente / la concio con la pula e con la morchia
e sarchiellata lievemente / la concio con la pula e con la morchia. /.
/ la concio con la pula e con la morchia. /... / e
. /... / e poi la piano con la pietra tonda.
. / e poi la piano con la pietra tonda. -spianare una lamina
, 401: poi i martelli, cioè la mazzetta, il martel grosso, il
bernardo da castiglionchio, 1-132: planastemi la via da entrare in via di salute
, lisciare. boccamazza, i-1-509: la marina avanti giorno, piglialo [il
. 4. intr. anche con la particella pronom. assumere andamento pianeggiante (
1-180: più avanti cominciammo a vedere la costa pianare formando penisole coperte fino al
1-12: archita tarentìno... trovò la navicella da texere e lo plannolino da
. 2. uniformare e levigare la superficie di una candela, con un
sul banco colla piana il liscio e la regolarità di forma. 3.
di lana alla cimatura, sfregandolo con la piana. carena, 1-308: 'pianare
, 1-308: 'pianare, pianeggiare': passar la piana sul panno prima di cimarlo.
, in amara febbrilità, pianavano per la riconquista. = denom. da
con cui si spiana un drappo con la piana. trattato dell'arte della seta
siggelli, ciò è lo stozzo, la faguccia, tocchiollino, il profilatoio, o
pianuzzi. -scalpello usato per levigare la superficie del bronzo raffreddatosi dopo il getto
appiattimento dei pezzi di cuoio per la fabbricazione delle suole. 2
. preparazione del panno alla cimatura mediante la piana. carena, 1-308: 'pianatura'
artigiano. bruno, 3-635: che la gonna che mastro danese taglia su la
la gonna che mastro danese taglia su la pianca, vegna stroppiata. -banco
sul quale il macellaio taglia e vende la carne. inventarium honorati gaytani [in
a planus: v. piano2); la voce, già attestata nel lat.
. cassiano da macerata, lxii-2-iv-27: la casa donataci dal re...
sa nudo, xxii-559: le mure di la terra sono serate, e il
e il messo vien fuora per la pianchétta di la porta di sorio.
messo vien fuora per la pianchétta di la porta di sorio. documenti visconti-sforza,
, che insieme avea col forte arasso / la porta d'ostia o di san
, / pria che l'aprisse uscì per la pianchétta / con venti cavalieri. bandello
, 3-21 (ii-376): levò la pianchétta che la torre con la casa congiungeva
ii-376): levò la pianchétta che la torre con la casa congiungeva. =
levò la pianchétta che la torre con la casa congiungeva. = voce di area
e ballando per il dolore e per la pietà. pascarella, 2-154: per un
: girano [i lottatori] attaccati come la tigre e l'antilope, per tutto
declivi e pianeggianti. lastri, 1-4-8: la carciofaia resti situata in pianura o luogo
. bicchierai, 3: poco sopra la metà della sua altezza, ed alla
comisso, 11-88: dopo il paese, la strada pianeggiava ed era un piacere andarvi
pianeggiava come una pista, venne accelerata la corsa come per sfuggire a una tempesta
prima si ha da crescere con soavità la voce di spirito, e dopo successivamente
arena, 1-308: 'pianeggiare': passar la piana sul panno prima di cimarlo.
maddalena, 26: alcune di loro portava la veste, alcune le calze, altre
un arbore che fa ghiande più serotini che la quercia, la cui corteccia è grossa
fa ghiande più serotini che la quercia, la cui corteccia è grossa, leggieri e
più d'un palmo de pianelle / per la tera vui portate, / per parer
per parer maior e belle / quando per la via passate. aretino, 20-10:
leti, 5-v-666: da per tutta la città si camina con le pianelle, così
e promettendosene un paio di ricamate, la cominciò a ballare in peduli. manzoni,
i piedi m'inginocchiai; e vidi la sua calza di colore gridellino, la sua
vidi la sua calza di colore gridellino, la sua pianella esigua che nascondeva poco più
pianelle trapuntate. pavese, 4-118: la stessa futile sottana intorno ai fianchi, le
predegando. sacchetti, v-120: per la siccità e caldezza del paese...
quanto un mattone comune, ma spesso la metà di esso, usato per la
spesso la metà di esso, usato per la copertura di tetti e solai o come
di tetti e solai o come mattonella per la pavimentazione dei locali. f.
provveditori alla fabbrica degli uffizi, 4-iii-202: la fabrica lo servì di scudi 100 per
scontarne ogni anno con tanto che serviva la fabrica giornalmente e tutto quello che l'
, un pavimento). documenti per la storia dell'arte senese, ii-173: siano
l. bellini, 6-105: tutta la tua logica togata, / che dietro
libro « del sublime », che è la maraviglia deu'umano sapere.
: se volestevi vestire, / vi darebbe la camicia, / troverebbe i pianellini,
ghignando e facendomi d'occhio ch'io la seguisse. romagnosi, 10-291: l'arte
, 6-40: sopra il cassettino e sopra la laminetta che chiude l'apertura, pongonsi
di velluto frusto. biondo, xlv-168: la moglie voi sette pare de ogni cosa
vanno (le nostre gentildonne] per la strada con una certa furia, con un
o vero coltelle et ferirolo in su la testa. redi, 2-35: un
dove arriva a posarsi chi ha salito la prima parte della scala, è quadrato,
parte della scala, è quadrato, con la sua volta in croce. giuliani,
volta in croce. giuliani, ii-206: la torre del fattucchio... è
, 173: per aver quel dì doppia la festa / vederla, nell'andare,
2. grosso mattone piatto, usato per la copertura di tetti e solai e per
copertura di tetti e solai e per la pavimentazione di locali. p.
religiosa dell'antica atene, celebrata verso la fine di ottobre in onore di apollo
e poscia le mangiò co'suoi compagni; la qual cosa fu in seguito imitata in
in memoria del suo ritorno. quindi la festa, da quelle fave cotte, fu
gli è tempo perso. e si farà la zuppa nel pianere. =
pendio montano. bresciani, 6-x-81: la si sta bianca bianca e cogli occhi
pianerottolo, a rischio di ruzzolare giù per la scala. d'annunzio, iv-1-20:
, il passo sul pianerottolo, su la soglia. elena entrò. cicognani, 9-21
astro principale del sistema a cui appartiene la terra, e, osservato da quest'
, giove e saturno, mentre per la moderna scienza astronomica designa ciascuno dei corpi
i-873: se di storlomia / vorrai saper la via, / de la luna e
vorrai saper la via, / de la luna e del sole, / come saper
, 49: gira il pianeta con la bina voglia / per quella spera onde viene
di pianeta. fazio, v-4-81: la luna... /...
molte vollero che fossero il sole, la luna, saturno, giove e ciascuno degù
bernardo volgar., 8-14: sì tremò la terra e 'l sole non rendeo lo
. ariosto, 34-67: nel cerchio de la luna a menar faggio, / che
noi più prossima erra, / perché la medicina che può saggio / rendere orlando,
mercurio e luna. genovesi, 5-261: la parola pianeta ha in fisica due idee
il cielo si divide in tre, la luna vicina, le stelle che bruciano
/ che nel passar dell'infocate chiome / la terra avvampi ed il lunar pianeta.
lunar pianeta. -pianeta volubile: la luna (con riferimento alle sue fasi
suole. -terzo pianeta: la terra. ferd. martini, 4-3
monti, xii-6-v: né deesi preterire che la scoperta di cerere diede ad altri astronomi
sole. frate ubertino, i-23: la pianeta maggior di gran potenza, /
, 2-7: primieramente... registrai la metafora di una parola, come quella
tu comparivi prima degli altri pianeti a rallegrare la notte e ad accogliere i nostri saluti
case in cui le concezioni astrologiche suddividono la volta celeste, e in base a un
oriente. g. villani, 8-48: la pianeta di saturno e quella di marti
zambra in sulle morbide piume e suona la chitarra in sulle candide mammelle della vaga
nostro bene. dolce, 6-67: la qual virtù s'infonde nelle pietre,
il principe. - complicato sì -dice la vally -, però credeva con una
vi è nato il cotanto desiderato figlio ne la disposizione di tutti i pianeti felici.
. g. stampa, 75: tal la sua sorte a ognun nascendo viene,
quivi tre lustri in povera fortuna / menai la vita mia dolce quieta, / poi
è il mondo fatto così, è la sorte degli ingenui, era il suo
balzelli debbano qui accanirsi, da secoli la stessa storia. -ant. configurazione astrale
pianeto, per lo qual comprendea / che la imperarixe la morte di stefano ordenata avea
lo qual comprendea / che la imperarixe la morte di stefano ordenata avea.
carattere. cavalca, 6-1-142: se la costellazione imponesse necessità, tutti quelli che
e. ll'ora, il segno e la pianeta sotto ch'egli è nato. s
mente così alta e sovrana, che possiede la conoscenza del mondo umano e di quello
sacerdoti cattolici indossano sopra il camice e la stola per officiare nelle cerimonie e,
mantello chiuso, con un'apertura attraverso la quale passa il capo, e in seguito
e il concilio vaticano ii ha reintrodotto la primitiva foggia neh'attuale pratica liturgica)
nostra salute, cioè comunicatosi e detta la messa e spogliata la pianeta,..
comunicatosi e detta la messa e spogliata la pianeta,... si appressa
sopra l'albero della croce, 82: la pianeta, la quale si mette il
della croce, 82: la pianeta, la quale si mette il prete dopo l'
, significa lo vestimento della porpora, la quale fu messa a gesucristo come a
reie. bisticci, 3-74: dispensò tutta la roba sua e restò uno calice e
: introno dentro per spoiar il corpo di la pianea damaschin bianco et rocheto. ariosto
dalle spalle ed errante, messo sopra la dalmatica. carducci, iii-30-195: si
altra / insegna. su, togliete la pianeta, / togliete la dalmatica.
su, togliete la pianeta, / togliete la dalmatica. de pisis, 1-238:
. de pisis, 1-238: sotto la pianeta viola intenso, sparsa di gigli
in e denari v serratura e de la pianeta. = dimin. di
: al copernico parve aver conchiuso che la dimostrazione che egli fece in un foglio non
; asteroide, planetoide. la stampa [4-vi-1978], 11: il
che sono i sette pianetini che corteggiano la stella di giove), le macchie
mia volontade. e allora cortesemente sì la chinai in sulla bella erbetta e pianettamente l'
e pianettamente l'alzai gli panni e la camicia della seta bianca. -adagio
lentamente. calandra, iii-226: appresso la accompagnò pianettamente all'uscio della camera dov'
pianettamente all'uscio della camera dov'era la straniera. 3. senza preoccupazioni
il risalto. memmo, 158: attesa la proiezione del pianetto dell'architrave, credono
. ant. strumento usato per levigare la superficie di un dipinto. cennini,
quella sua pianezza assai l'opera e la forza d'un membro ben grande, ancor
lo tuo aiuto questi venti e manifestici la bellezza del bel nido di leda e la
la bellezza del bel nido di leda e la figliuola di latona, e i mari
che noi veggiamo che 'l sole e la luna... fanno, nel loro
fanno, nel loro segamento apparente con la terra, apparenzia di esser segati per
volgar., vi-79: nella trulla cioè la cazzuola tre cose di considerano, cioè
cazzuola tre cose di considerano, cioè la punta, il legno e la pianezza.
, cioè la punta, il legno e la pianezza. piccolomini, i-46: si
ben piani e politi in modo che con la pianezza de le lor facce si tocchino
piana: non dimeno quella pianezza, per la quale l'incannellature in essa si scaricano
rescenzi volgar., 2-24: la sottilità della corteccia e la pianezza ancora
, 2-24: la sottilità della corteccia e la pianezza ancora, la quale è nelle
della corteccia e la pianezza ancora, la quale è nelle piante dimestiche, senza
piante dimestiche, senza dubbio avviene per la bontà e abbondanza del nutrimento. anonimo
, 1-i-179: non m'aveva ancora slegata la piaga ed a me già pareva ch'
già pareva ch'ella comindasse a guarire. la
sciolse, la medicò e la rilegò con un garbo e
sciolse, la medicò e la rilegò con un garbo e una pianezza
: lodo che nei sonetti sia imitata la purità, la sostanza e la base,
nei sonetti sia imitata la purità, la sostanza e la base, ma non già
imitata la purità, la sostanza e la base, ma non già la pianezza,
sostanza e la base, ma non già la pianezza, la semplicità e 'l modiglione
base, ma non già la pianezza, la semplicità e 'l modiglione. o
che 'n sì alto mesterò / avea la mente misa, / se n'andò a
. carducci, iii-12-312: che differenza fra la pianezza, la gaietà e lo scintillare
: che differenza fra la pianezza, la gaietà e lo scintillare dei sensi e dei
piange, che versa lacrime, che esterna la propria emozione con il pianto.
, iii-50: contemplarai a quella mangiatora la vergene matre e lo divino fanciullo piangente
donne piangenti sotto i veli / invocavan la madre alma de'cieli. faldella,
i-4-27: uscì [il comandante] con la moglie e le figliuole, in un
1152: avanti! l'uomo, alta la fronte o bassa, / non è
appressava, e a baciarti, elia, la mano, / dal sonno a un
, ii-109: nella casa provata / portò la palma, / rinfrancò i piangenti.
aspetto, essa [ramina] piangente, la rapiranno e pauriranno. graf, 5-451
accogliete il pensier stanco, accogliete / la ferita e piangente anima mia. -raffigurato
vedi / in quei funebri arredi / la mesta pompa, onde va morte altera,
. casoni, 309: se talora la guancia della tua lauretta in atto pietoso s'