1. nelli, iii-76: -ecco qua la signora callidia colla signora. -che vien
già accennato, bisogna ti abbi ezziandio la tromba di eustacchio molto ben costrutta,
di eustacchio molto ben costrutta, perché la non ti venga scassinata e guasta dal perfido
, i-73: abbiamo conosciuto... la stizza dell'edizione perfida e corrotta.
le perfide catene. govoni, 703: la croce più perfida ed amara / è
animo). socci, ii-1-615: la vigilia eravamo stati di un umor perfidissimo
ghirigori incisi, neri, taglienti come la lama di un rasoio. -per
perfiggere, tr. (per la coniug.: cfr. figgere).
mxloni, 1-207: non potendo la reina, alla sospezione della sua
posto una corona in capo ritonda, la quale dimostra essare senza principio e senza
buti, 2-498: perfilare è ornare la parte estrema, o di sopra
documenti visconti-sforza, ii-364: ornare la dieta ancona de biaca bomita e perfilarla d'
dove se ferma per maraviglia a mirar la gente, speranza mia bella? becelli
/... fi capei biondi, la fronte ristretta, / le man di
nel 1160): v. profilo. la voce è attestata nel lat.
sarà il luogo stretto o vero la moltitudine basti, ancora nove o vero più
, xxxv-n-723: solo guardi che. ssia la matera / tal che per fine
: nella per fine un dì, essendo la detta forese in una vigna,
leggenda aurea volgar., 408: a la perfine, essendo già valicata l'
: alla per fin dolente / piangendo alza la voce. a. verri (
fino al termine. bonvesin da la riva, 74: alcuno se vole excusare
quale si prende a dire: / « la povertà de l'omo me fa tanto
o verso il quale si estende la durata di un evento, di un'azione
una circostanza). la spagna, 9-35: dentro in un bosco
, una femminella chiamata bertuccia, la quale dimorata quivi in istato di
movimento sia un limite spaziale. la spagna, 2-40: in su un gran
pietro. soderini, i-473: empire la botte intera perfino al cocchiume. il caffè
al cadavere di suo padre, prende la di lui spada ed il di lui scudo
de'pazzi, v-165: perfino che la madre priora non gli dà qualche mortificazione e
ghislanzoni, 1-93: taluni spingeranno la calunnia perfino ad incolparlo della mia
ospiti s'insaponano e si fanno la barba perfino sui pianerottoli delle scale.
saba, 457: quante cose / la bella elvira m'apprese! le
dai venti. cesariano, 1-23: la redundanzia de l'aere perflato e commoto
fonti] per le pingue vene de la terra perfluenti uncti de oleo erumpeno.
chim. composto binario del fluoro con la massima valenza. tommaseo [s.
, agg. bot. che circonda con la propria lamina il caule (una foglia
sessile che circonda lo stelo in tutta la sua base. lessona, 1108: 'perfogliate'
tengon questa via, / che doveria la terra perfondare / e più non sostener cota
. perfùnderé), tr. (per la coniug.: cfr. fondere)
0 capo del pisce austrino e la coda del ceto. 2.
sperimentale. 4. intr. con la particella pronom. figur. colmarsi di
profondo, con cambio di pref.; la forma dial. è di area merid
crescenzi volgar., 2-23: la molto dura [pianta] non molto
agevolmente riceve a sé le vene radicali per la secchezza e malagevolezza del duro perforamento.
tavole che fece un gran pertugio sopra la camera dove il pretor dormiva. de luca
orecchie sue [dello schiavo] con la subia, e sarà a lui servo in
pozzi che sono ad alto, perforata la terra infino al basso, cioè all'acqua
perforati i monti, sparisce dal dizionario la parola 'distanza'. calvino, 8-152:
sbriciolando le connessure di cemento, perforando la roccia, con rudimentali punteruoli.
che osò ricet tar altra imagine che la vostra. misasi, 6-ii-158: si sentiva
di un pezzo di piombo che spezza la tempia e perfora il cervello. borgese
arsa. 6. fendere (la folla). marotta, 4-136:
meritato, e cioè se sapete perforare la folla irrompente - ad amalfi.
. cattaneo, vi-1-127: il perforare la 'popolazione stagnante'di un paese col mezzo
« dietro dove? » domandò milton perforando la nebbia. -guardare intensamente, scrutare
. bechi, 2-171: guardò verso la tribuna e incontrò ancora il fuoco di
lo perforava. tobino, 5-61: la carmela continuava a guardarlo con quegli occhi
violenza cromatica una tela, una superficie (la tecnica di un artista, ogni singola
. e. cecchi, 9-307: la tavolozza [di spadini] perde il
luce, si rampono sulla tela o la perforano razzi incandescenti, di bellissimo effetto
crescenzi volgar., 9-73: sotto la gola delle pecore nasce alcuna volta gozzo
che dal capo discendono, e perforavi la pelle ed escene a poco a poco
romperano. straparola, 13-9: perforata la pelle, quando si credeva che di
chiamato temporale, patir manifestissima frattura, la quale non volsi toccare,...
perforata, per avere egli (come dimostra la trasparenza) le frondi sue tutte
croce, ni-25: conviene applicarvi la trementina per altri tre giorni con
si cava un olio che ha la virtù del vero balsamo. =
caldi e sasso si: la radice dello dittamo è de magior possanza che
radice dello dittamo è de magior possanza che la sua erba:...
. romoli, 134: quando la vogliate [la lingua arrosto] in
romoli, 134: quando la vogliate [la lingua arrosto] in peveróne,
2-23: l'ho messa [la salsiccia] a rifare in un poco di
sottocuoco che m'aspetti, ché la voglio cuocere io stesso in su la graticola
ché la voglio cuocere io stesso in su la graticola, che con savore di
, sf. letter. rete rotonda per la pesca costiera, usata nell'antichità classica
spada e di lancia, che costituivano la falange; al tempo di alessandro magno
gambo o peziolo, come il pruno, la vite, il ribes. = voce
0. targioni tozzetti, i-77: la foglia... altro non è che
fusto e di radice, o perché la maggior parte di queste piante crescono sulle sostanze
(v. pezice), trascritto secondo la pronuncia ted. pe? i?
a vari usi, come asciugatoio, per la pulizia personale, per riparare dal freddo
de li soi digiti, stando absente in la umbra de la nave, con breve
digiti, stando absente in la umbra de la nave, con breve sforczo agrappa ciascuno
non potendo parlare, che se li chiudessi la ferita, la quale sendoli da lorenzo
, che se li chiudessi la ferita, la quale sendoli da lorenzo con pezze stracciate
. a volerli far bene, si piglia la pezza, dov'è attaccato il seme
fantasia, cambiandosi di tanto in tanto la pezza fredda sulla fronte. -fazzoletto
quasi invisibili forametti son disseminati per tutta la grossa pelle del lumacone e particolarmente su
-pannolino per forbire il rasoio nel fare la barba. citolini, 488:
onde s'usano di distendere le pezze per la via e spianare monticelli. g.
pezze. aretino, iv-3-317: se ben la piezza d'india destinata in vostra casa
cavallereschi, 225: pensi ciascun come la poverella, / essendo sola, come dovea
poi batte il fuoco e cuocer fa la pappa / pel suo giorno bambin,
: si sente che di là c'è la francesca, serva e moglie, che
ricascavano fuori delle scarpe basse e con la cravatta penzoloni al collo, sacramentò [
non mi puoi più vedere, -ribattè la moglie. -non è vero. -come
, i-431: tonino gli avrebbe pagata mezza la bottega, sinché ne aveva in tasca
un fantoccio di pezza, che ha perduto la segatura della quale era imbottito e pende
. [tommaseo]: niuno uomo pone la pezza del panno nuovo al vestito vecchio
, ma era ragioniere e diceva che la politica non lo interessava: perciò continuava a
culo. u. buzzolan [« la stampa », 8-vu-1984], 19:
v-150: hacci molte pezze per ricoprire la infedele fragilità. -benda di stoffa,
per coprire l'occhio che ha perso la funzionalità, per lo più in seguito
faceva male vederlo girare così mogio con la pezza nera all'occhio come un corsaro.
/ le mostra, che castagna avea la pezza. manzoni, pr. sp.
sp., 1 (9): la luce del sole già scomparso, scappando
da essa il negoziante al minuto taglia la quantità richiesta dal cliente). testi
cipri e pregio di tanti bisanti saracinesi la pezza. statuto dell'università e arte della
li donassemo uno presente, qual fu la veste, la cattedra, una pezza de
presente, qual fu la veste, la cattedra, una pezza de tela sottile
aveva. d. bartoli, 2-1-154: la sola provincia di nanchin per quel che
nere, tuttora in pezza, che la màlia si sarebbe fatta fare, quando
tomo buono e virtuoso e piacevole, la quale piacevolezza costa poco ed è di
mi si convertì... in rabbia la fame per trovarmi ridotto a servire di
, iii-154: da quel parlare voi conoscete la pezza d'uomo ch'egli è.
braccio: « ah, tu qui te la passi? la conoscete questa buona pezza
ah, tu qui te la passi? la conoscete questa buona pezza? eh,
questa buona pezza? eh, io la conosco... abita nel mio
de'più principali vuol farsi sepellire dentro la chiesa, per ordinario in segno di
una pezza di drappo di seta, la quale aveva in un suo forziere,
quale aveva in un suo forziere, la mandò. -ritaglio, scampolo.
servi / e fai ben se riservi / la pe ^ a intera quanto puoi tagliando
: partì [david] a tutta la moltitudine, a uomini e a femine,
àne una pe « pa de tera in la corte de marano d'undexe tomature.
tolto una pe ^ a di terra, la quale est posta in calcinala. testi
commercio dei peruzzi, 447: fuoro per la metà di staiora 14 panora 1 di
241: item una pezia de terra en la dieta paroffia. b. machiavelli,
quello di lugo, cred'io, la mia casa possiede varie pezze di terreno.
terreno. verga, ii-495: dietro la pezza di granoturco c'era un lungo
misura romanesca di superficie, che fa la settima parte del nibbio, e si usa
si usa nel misurare le vigne. la pezza si divide in quattro quarte, la
la pezza si divide in quattro quarte, la quarta in quaranta ordini, e l'
, e l'ordine in dieci staioli: la pezza equivale a metri quadri 2640,
. g. villani, i-7-130: la schiera grossa rinculò buona peza del campo
andrea da barberino, iii-451: eglino la menarono nel bosco del magno, ch'
. biondi, 1-i-209: di tutta la pezza di così gran regno non ne
, iv-33: essendo gran pezza de la notte passata, quasi stanchi di piacere,
in salmeggiare. porcacchi, i-335: la zuffa di coloro che or cacciavano e
di tempo. giamboni, 10-39: la filosofia rise un poco molto piacevolmente,
oltra misura era di lei invaghito e bellissima la vedeva, senza porvi dilazione..
, senza porvi dilazione... la sposò, e per buona pezza prese
so che d'insolito e d'audace / la mia mente inquieta. n. villani
polo volgar., 3-261: pongono la tavola dinanzi a l'idolo e pongovi
. sacchetti, 188-104: converrà che la maggiore parte del suo si paghi alla gente
è osservato che le frutta quivi anticipano la maturità. [sostituito da] manzoni
fiore, i-157-io: agli uomini lascian far la larghezza, / ché natura la ci
far la larghezza, / ché natura la ci à, pezz'è, vietata.
carne. cennini, 3-41: guarda la pezza intero del cinabro, e dov'
il figlio del notaro neri ha saccheggiato la dispensa, nel tempo che suo padre era
. de dominici, iii-116: essendo insorta la falsa voce di sua morte a causa
d'artiglieria. roseo, v-146: la maggior parte delle fortezze loro si facea
le preaccennate pezze d'onore, eccetto la spada reale. -manufatto artistico.
-manufatto artistico. testi, 3-64: la croce è impossibile che si sia ridotta
sia ridotta alla sua prima perfezione perché la colonna è rotta nel mezzo..
il disegno si vede, tra sé e la detta vite una pezza di ferro,
ferro, ch'è segnata 0, la qual entra di qua e di là nelle
qui. importarà molto se, oltre la fatica del suo ingegno, vi fosse qualche
un breve al re di portogallo e la di lui risposta, le quali pezze,
cecilia stazzone marchesa de gregorio ci porgerà la prima 'pezza giustificativa'delle nostre asserzioni.
che le fa molto onore, è la mia vera pezza d'appoggio. bigiaretti,
stati gli studi delle belle lettere; la sua professione, di dir mal di tutto
e sarà il decoro degli annali e la più bella pezza delle moderne istorie.
bisogna fenderlo per mezzo; vi s'infilza la pezza e, fasciata che sia,
pezza onorevole di primo ordine che ha la somiglianza di una v capovolta, tenendo
somiglianza di una v capovolta, tenendo la punta verso il capo, le due aste
i remi in nave e legate bene la vela e l'albero e andate un
di voi in poppa e tenete bene bene la pezza. 27. numism.
in levante questa compagnia in contante per la somma di 200 mille pezze da otto.
anno imminente; e ramondini, mediante la procura, riscuota e consegni il tutto a'
frugoni, i-14-167: se ne ride la fortuna / nel veder che ad una ad
. tornò al suo angoletto, dentro la camerata, e benché non avesse sonno.
garbo di mastro di casa! so che la buona memoria di mio marito l'accapò
buona memoria di mio marito l'accapò su la pezza. -a, di,
vi-2-123: alle chiese, che eccedono la parte sua di gran pezza, non
pezza, non si concede d'aver la parte d'altri. astolfi, 1-39:
ebbero a pezza il gran danno, la grande sparsione e il fiero male che
sole con qualcuno: per indicare che la parentela o la familiarità da esso affermata
: per indicare che la parentela o la familiarità da esso affermata è molto superficiale
106: 'danzica'era da pezza giù con la vettura, e leopardi...
, / soggiunse: figliuol mio, la tua condotta / cinquantamila fia, gente
di pezza, come potete considerare da la qualità de le faccende e de'personaggi
, 393: oh! domandatene / la mia casa, dov'egli ha stamari fattala
pezza). magalotti, 26-197: per la naturai facondia del dire passa per un
gira e il grappa, sozi de la pezza, saranno i commensali nostri. f
lunedì sera, monna terozia avendo fatta la figlia di pezza colcare, la quale vista
avendo fatta la figlia di pezza colcare, la quale vista faceva di dormire, nel
faceva di dormire, nel modo detto la segnò sette volte. -fare pezza
r. sacchetti, 1-624: bastiano chiedeva la cessione dei due filari inferiori, che
, 3-210: se oltre il tempo e la fatica, / ci rimetto anche l'
132: a questo / facilmente ho trovato la sua pezza. ghislanzoni, 17-169:
della malattia è antico... e la rode... la rode.
. e la rode... la rode... e continuerà a roderla
quello spaccio. fogazzaro, 1-371: la commissione senatoria,... trovando
tagliato a pezza / li primi che fen la filtrata. i. prov
pezzaiuòlo, sm. conciatore di pelli per la rilegatura dei libri. genovesi
i bambini. monticano, 210: la quale così fatta [erba] si mette
, come mi tergeva i capelli e la vita con una pezzalana, mi baciava le
elli sarà bangniato, sì 'l dee la nodricie aciugare con pezze line asciute, sottili
del vetro, 40: item togli la seconda acqua e mettivi entro una pezza
3. assortimento di stracci che servono per la pulizia di macchine e vetri.
linati, 25-211: qua e là la neve prezzava il terreno sparso di saggine.
quasi pezzavano di nero e di grigio la luce del giorno, il piccolo renzo.
presenta il pelame, il mantello, la pelliccia o anche la pelle o il
il mantello, la pelliccia o anche la pelle o il piumaggio con macchie irregolari di
con ampie macchie di colore lionato e la testa generalmente bianca. giov.
temuta fatica. quell'altro pezzato prego la m. v. che racordi spesso
della lanterna, ella si chinava verso la famosa meg che non aveva ancor finito di
leccare i suoi dodici pezzati cuccioli partoriti la mattina. ungaretti, xi-286: un
slancia all'impazzata. moravia, xiii-65: la signora tratteneva per il collare un magnifico
alzò anche lui, stravolto, con la meda pezzata qua e là di rosso.
bicolori, prezzati come vacche, / la striscia roseo-biliottata della / trota in acqua
non imito. algarotti, 1-iv-34: la lingua francese si venne prer tal modo
. targioni tozzetti, 12-6-271: rompono la troppa uniformità delle pezzature [del marmo
hanno piume né pidocchi e non razzolano fra la polvere; p>oi, un pitone è
molte pasque di magro; veggono pezzentar la famiglia e grandinar nuove disgrazie sopra se
ma sempre fastosa e che preferiva soffrire la fame in casa pur di sfoggiare in pubblico
tozzo. c. gozzi, 1-350: la restarà un re senza regno, un
. frugoni, 2-67: povera e semispogliata la filosofia, quella che, se ben
perché ognun le sfrascina le vesti e la rapprezza a suo modo. nievo,
i buchi, così che... la famiglia andava in giro già tutta rattoppata
quel pezzente?... dargli la mia figliuola? de roberto, 410:
par tutto andato a monte. subordinano la chiamata di me alla promozione di due
! montale, 7-207: si compiva così la mia iniziazione a ima terra meravigliosa dove
iacopone, 34-24: regno celestiale, la reale nazione, / non se confà
ordine); perseguitati, anche per la richiesta di abolire la giurisdizione religiosa,
perseguitati, anche per la richiesta di abolire la giurisdizione religiosa, dal duca d'alba
, dal duca d'alba, condussero la guerriglia nelle foreste (. pezzenti dei boschi
boschi) e dopo il 1570 anche la lotta anti-spagnuola sul mare { pezzenti del
dei gueux lottanti brigantescamente e generosamente contro la prepotenza spagnola nei paesi bassi.
e in fede mia / e per la fé d'enea, gran cavaliere, /
istessa mercede di 60 anni addietro per la medesima fatica ed è soggetto a più pesi
pubblica pezzenteria. cattaneo, iii-1-9: la natura costringe gli italiani a mostrar le carni
vestimenta, cosicché non fanno più differenza tra la nudità di pezzenteria e quella di comodo
estremo, di modo che gli piacesse la troppa viltà, pezzenteria e sordidezza,
'pezzenteria'...: atto che dimostra la miseria deu'animo più che la povertà
dimostra la miseria deu'animo più che la povertà dello stato. fanno più pezzenterie
adalberto minucci... ha aperto ieri la conferenza stampa. = deriv.
di pezzette intinte nel balsamo per tutta la vita, in legnami scavati alla figura d'
l'umore, e quando s'è cavata la maggior parte di quello, bisogna chiuder
maggior parte di quello, bisogna chiuder la fistola con una pezzetta dentro di lino
(262): questa era principalmente la parte del capitano di giustizia; il
? savinio, 3-228: spesso, la vedevo immobile sul letto, cinta la
, la vedevo immobile sul letto, cinta la fronte di pezzette impregnate di aceto,
di colori vivaci che un tempo costituivano la bardatura dei cavalli adibiti alle corse.
proverbi toscani, 227: l'ago e la pezzetta mantien la poveretta.
227: l'ago e la pezzetta mantien la poveretta. 2. panno
a. f. doni, 2-16: la vita e la faccia e lo stomaco
. doni, 2-16: la vita e la faccia e lo stomaco s'attanagliano con
compagnia / altro non è che un ricercar la via / di anzi tempo parer vecchia
sapessi quante pezzette, impalpi e fasciature adopra la mia padrona in tali congiunture, che
mia padrona in tali congiunture, che la rifanno in poche settimane. carena,
sempre da ridere. volle però aggiungere la sua pezzetta e disse « chissà se
cattaneo, ui-113: un povero ortolano campava la vita col lavorar una pezzetta di terra
città. de pisis, 1-67: la pezzetta gobbuta di stoppie d'oro.
dal 1648. zeno, iv-213: la medaglia egizia di elagabalo col tipo della
differenti, mi capisce? è maculato per la malattia. = dimin. di
scozia dove, quando si dovea dichiarare la guerra, una croce eretta nel capoluogo
3-107: ad una cert'ora ci faceva la sorpresa di una bevanda preparata con tamarindo
grappoli: lo versava dalla caraffa entro la quale galleggiavano pezzetti di ghiaccio.
come ve pare, -disse il padrone tirando la somma su un pezzetto di carta unta
xiv-375: ecco ambrogio che mi reca la tua lettera, e che mi trova masticando
di pietanze: ogni pietanza un boccone. la più solida un pezzetto di montone largo
annunzio, 8-28: al 'buffet'beve [la marchesa] molti sciroppi con acqua non
3-253: d falso inglese infilerà con la forchetta ogni lacerto di caprone, ogni
: subito scappa, dice, a comprarsi la cena dal friggitore lì di rimpetto.
un buono pezzeto di carne. non la tenere in agio, ti dico.
di terra; campicello. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-469
due pezzetti, in luogo detto a la castellana, e non ci ha bestiame né
, giorno e notte; egli ha la febbre, non dorme, non riposa.
immortali! bigiaretti, 11-180: fortunatamente la cara pazza pittrice, che ogni giorno
, 1-16: se pur tal volta per la qualità del sito si potesse difender per
qualità del sito si potesse difender per la sua longhezza da qualche tela di muro
.: piccol pezzo d'artiglieria, la cui portata non eccede le tre libbre
cicognani, iii-2-62: beatrice fece a pezzetti la lettera. -punire crudelmente (anche
loro di bocca un pezzettino d'eredità, la licenziarono urbanamente. vittorini, 5-27:
avranno il piacere di riverirla e salutar la questo prossimo venerdì. fanzini, i-586
pezzettacci di carta fatti a posta con la polvere di marmo. = dimin
sulla parte di dietro del bambino, sopra la fascia per maggiore pulizia.
539: vide lo duca de egitto con la moglrere e li figlie andare pezzendo per
, un fìgliuol della quale, abbandonata la casa e lei, andava per lo mondo
l'arte non ne gli dava per la metà. gioberti, 1-i-474: potrebbe
appartenesse alla più bassa plebe o menasse la sua vita pezzendo a guisa dei paltonieri
co'i pignuoli e le corteccie loro e la ragia de 'l pino; e poi
'l pino; e poi il pezzo e la pece sua. mattioli [dioscoride]
: se si lascia poco nell'acqua, la canapa divien pezza (le lische non
si possan serrar per gran pezza, né la saracinesca possa in modo alcuno abbassarsi.
pezzi di ferro, di che è composta la zavorra, per la grande agitazion del
che è composta la zavorra, per la grande agitazion del navilio era sdrucciolato a orza
l'apparenza di un embolo destinato a impedir la sortita dell'acqua da un bagno.
di un pezzo di piombo che spezza la tempia e perfora il cervello. moravia
con un pezzo di monte, a cui la pinta / diè giù da'merli,
al ponte infranse / lutezio ch'a la porta era col foco. baldi, 568
gittare inanzi e non debbano apparecchiare senza la parola del maestro. fioravanti, i-20:
parola del maestro. fioravanti, i-20: la lana si sgamaita sopra un graticcio fatto
ebbe vasta risonanza nella propaganda antitedesca durante la prima guerra mondiale). gramsci
che pezzi di carta per i padroni, la cui volontà può trovare un limite solo
subitamente recogli tufi li pe « pi de la lampa rota e miseli davanti a l'
app., 68: una cassa contenente la statua della giunone del museo capitolino con
3-105: un tedesco, avendogli cavato la corradella, se ne mangiò un pezzo maledicendo
mettere in bara tutti quei pezzi occorrerà la scopa. -pezzo anatomico: v
datale un pezzo di carne salata, la mandò con dio. sercambi, 2-ù-58:
erbolario volgare, 1-34: chi pone la radice della centaurea magiore nella pignata,
randello, 2-24 (i-980): la disperata dama, avviluppatosi un pezzo di
facilmente né senza diletto in riguardando ravviserò la intera figura che di quelle sue membra
guarda, e con quanta gioia indica la bella rosa scarlatta sul davanzale della finestra
si chiama appunto: 'd cavaliere senza la rosa'. -nel linguaggio dei conciatori
perché sia più maneggevole e meglio prenda la concia. giuliani, i-21: questi sono
dalla parte superiore davanti e che forma la tasca. -con sineddoche: indumento
piuttosto largo, che le lasciava nuda la schiena. pavese, 9-69: s'intravedeva
preiti de colomio è dato molestia a la donna sua, quale sta ad colomio
meglio conservato [della baronata] era la casetta del custode, generoso motta.
. moretti, ii-115: ecco dunque la casetta d'un pescatore che forse ha
incassato -nella profonda spaccatura geografica che rompe la rodesia in due pezzi. -superficie limitata
. b. minerbetti, 4-i-357: la facciata del [palazzo] ricasoli riesce
riesce di maniera ch'el povero vescovo bestemmia la sua dappocaggine, ché, per voler
: molto bella è tenuta ed è veramente la francia dell'oronzio, ma molto più
de quinci... dura uno pezzo la pianura e senza scoglio, rivera non
loro eccellenze, che ne facevano tenere la posta, vollero venir a levarci di casa
della terra. ariosto, 7-9: la bella alcina venne un pezzo inante /
e non si può fare se non sopra la punta un pezzo, e dal destro
): per un buon pezzo, la costa sale per un pendìo lento e
-in relazione con un agg. che indica la durata. cavalca, 19-99: vide
/ che già buon pezzo è con la sua lavinia. simone citta, lxxiv-203
un poco su quella colonna che scuopre la marina, per amor mio; alla
sp., 4 (57): la barba bianca e lunga, che gli copriva
manifestissimo periglio, diede di mano a la spada, ma trovandola in guisa legata che
trovandola in guisa legata che sfoderare non la poteva, prese uno scanno e per un
e » continuò il mercante, asciugandosi la barba col tovagliolo, « l'era
da un pezzo al buono, / e la vendemmia si cocea matura / anche a
visite padronali. candolfi, 2-76: la fanciulla, che aveva mangiato la foglia
: la fanciulla, che aveva mangiato la foglia da un pezzo, faceva le viste
, parola. salvini, iv-256: la voce quadrisillaba nel fine del verso sembra
di pezzi, è si ben cucito che la costura non appare, se non a
vostri. stigliani, 13: veggiamone la prova in un pezzo di prosa, il
libri esposte, di stranissime e false accuse la caricarono. p. verri,
xxxii-1240: don giovanni li chiede impronto la cappa e il cappello per andare a
abilità tecnica. salvini, vii-2-3: la tancia è 'un mastro pezzo di roba',
, iii-447: cornetti deve avervi mandata la canzone d'un certo romani genovese. a
epistolografia classica, dove l'oggetto e la persona del corrispondente erano pretesto a comporre
savinio, 22-377: per molti, la scrittura rapida -il 'pezzo buttato giù
pezzo buttato giù sul marmo della tipografia'-è la scrittura viva. per me, la
la scrittura viva. per me, la mia esperienza personale m'insegna che queste
quel pezzo di musica senza smover mai la mano da tale smanicatura. da ponte
smanicatura. da ponte, 336: verso la metà del primo atto, volgendosi a
suonato come va. leoni, 104: la banda della marina... suonò
ripetevano gli evviva. pirandello, 8-569: la madre sonava a tempesta sul pianoforte tutti
: un pezzo concertato più breve la metà di quei ch'ora si fanno
a patto però che se n'andasse e la smettesse subito con quello che chiamava un
g. michiel, lii-4-310: dappoi la partita mia da parigi, che fu
vi fermai, intesi... la dimostrazione che piacque al re di fare verso
ebbe da primi anni della sua età la maestà sua qualche compiacenza negli esercizi dell'
. g. bassani, 3-206: me la mostrò [la macchina per scrivere]
bassani, 3-206: me la mostrò [la macchina per scrivere], sollevando un
tiziano. scaramuccia, 89: sparse per la chiesa viddero molti pezzi di quadri ad
alberto aveva figurato il peccato d'adamo, la cacciata dal paradiso, poi i fatti
d'oro? cassola, 2-319: la spilla era un pezzo di valore; ma
. a. verri, 2-i-2-397: la uniformità con cui sono fabbricate le case
coro, disse: -se fussero secondo la chiesa romana, e non, come
cacciava / addosso a'vivi, e la rosta menava; / ed ogni volta levava
menava; / ed ogni volta levava la mosca, / ma ne portava con essa
mosca, / ma ne portava con essa la gota; / o dove e'par
cognosca, / sempre col pezzo ne lieva la nuota. ariosto, 20-130: zerbin
/ che non pur tinge di rossor la guancia, / ma restò poco di
intorno, / chinossi a tor dal pian la spada presto / il gigante adirato di
... non si trovava indosso che la collana datale col suo ritratto da amalte
da ponte, 1-469: -io non la sposerò. / -la sposerai. /
al mese 5000 franchi. -con la precisazione del valore facciale. bizoni,
: è... manifesto come la lira italiana si è sbassata, e da
!... suo figlio ha sborsato la cauzione, tutta in pezzi da dodici
: si sono proclamate l'eguaglianza e la fratellanza e si sono impresse anche sugli
, / le staffe, l'ardeglione de la cengnia. roseo, v-37: una
sopra il decameron, 7: non intendendo la voce doga, che pur è notissima
campione: sagoma o modello su cui la macchina a copiare produce il numero richiesto
sedentario / che nasce a sensibilità soltanto la sera / smontato dai 30. 000 pezzi
di maschiotto. cantù, 3-1 io: la luisella era un bel pezzo di ragazza
14 anni. carducci, iii-23-254: quando la ragazza popolana lo pianta per un bel
-in espressioni ammirative, per indicare la prestanza fisica, la corporatura gigantesca o
, per indicare la prestanza fisica, la corporatura gigantesca o atletica, la floridezza
, la corporatura gigantesca o atletica, la floridezza delle forme, l'esuberanza procace
un parrucchiere nel borgo degli ortolani, la più rachitica figura del mondo, ed
moravia, xi-145: rigoletta guardò anche la vivaldi, una bruna splendida, un pezzo
in danimarca. imbriani, 7-126: la fomarina è bella, appunto perché è
fomarina è bella, appunto perché è la vera figliuola del fornaio, triviale,
a tener a posto le mani e la lingua, pezzo di somaro. -pezzo
altro che di frati. e perché la qualità del pezzo grosso faccia fede a
408): con sua signoria illustrissima non la può prendere, che è un pezzo
, se ne innamorava di colpo e la sposava. -chi gode di notorietà
. guerrazzi, 1-608: quando passava la carrozza di qualche pezzo grosso, il
qualche pezzo grosso, il pezzo minuto fermava la sua. -gerg. pezzo da
scacchi (e si dicono pezzi maggiori la donna e le due torri, pezzi minori
-pezzo promosso: il pedone cambiato con la regina quando giunge all'estremità opposta della
all'ultimo scacco. borgese, 1-20: la germania la russia e tutte le altre
. borgese, 1-20: la germania la russia e tutte le altre stavano simmetricamente
impiegata insieme con un'altra per formare la sezione, mentre la batteria ne comprende
altra per formare la sezione, mentre la batteria ne comprende da tre a sei)
soverchio lunghi sono anche pesanti, e la palla perde una parte della sua forza
pigafetta, 132: innanzi che arrivassemo a la riva con li battelli, furono scaricati
artiglieria, n. 1. -con la specificazione del tipo di arma, dell'
collocazione usuale, del metallo usato per la fusione. p. cattaneo, 1-9
due cannoni contro il forte, ma la portata loro non arrivava fin là,
pisacane, ii-166: volto sempre ad aumentare la mobilità della sua armata, distribuì alcuni
eguale, anzi è più stretta verso la culatta che verso la bocca.
più stretta verso la culatta che verso la bocca. -pezzo da campagna,
scacciassero quei che si erano fatti forti dentro la casa, e finalmente l'effettuarono,
: cominciò ciascuna delle parti a battere la muraglia con diciotto pezzi grossi di artiglieria
mezzani per batteria. castriotto, 35: la cortina... sia di canne
uno da 12. bonsanti, 5-263: la prima salva di prescrizione, sparata dai
in frantumi. pigafetta, 177: la lasciano bollire [la pignatta] fin che
pigafetta, 177: la lasciano bollire [la pignatta] fin che viene lo riso
viene lo riso duro come pane; poi la cavano fuora in pezzi. tasso,
beverono amendue, insieme col caffè, la morte, imperocché essendo loro la notte
caffè, la morte, imperocché essendo loro la notte seguente andate tutte in pezzi le
fare l'indifferente... come la buonanima di tuo padre, buon uomo,
.. se ne venga a pezzi la lingua a chi ne dice male..
. -se ne va a pezzi -diceva la gente terrorizzata gettando soldi alla vista del
resto in preda. panzini, i-485: la bella armata di mare degli ateniesi.
e andò in pezzi. -dolere per la profonda emozione o per un malessere fisico
tommaseo [s. v.]: la testa mi va in pezzi (dal gran
20-450: comandò all'abate che gli recasse la carta,... la quale
recasse la carta,... la quale pigliando, la stracciò in minuto e
,... la quale pigliando, la stracciò in minuto e gittolla a pezzi
disordinato. de sanctis, iii-183: la nostra vita è a pezzi, a ritagli
'troncandosi co'denti'le membra e la persona, 'a brano a brano',
furioso e disperato; / e sempre cresce la zuffa maggiore, / e l'arme
avevano dato il sangue delle vene e la casa messa insieme a pezzo a pezzo
vh-93: da quando sono vedova, la nostra richezza se n'è andata pezzo per
lorenzo, scrivevo a pezzi e brani la canzone a vittorio emanuele. -cadere
verga, 3-133: ad un tratto la vela cadde tutta di un pezzo,
pezzo. fracchia, 396: parve che la sua alta persona, piegandosi tutta d'
dovesse crollare. sanminiatelli, 11-16: la zia berenice s'era buttata tutta d'un
-intero. castri, ii-162: staccata la scorza intorno intorno, dove sia uno
avanti tutto d'un pezzo perché ha la spina dorsale rigida. -rigidamente ordinato
militare). boterò, i-283: la falange, essendo quasi tutta d'un
s'attaccò tanto quel male, che la credetti morta. gli occhi l'avea
le gambe tutte di un pezzo per la grande tensione e la lunghissima via percorsa
un pezzo per la grande tensione e la lunghissima via percorsa. -impettito
3-104: se l'irrazionale non ci mettesse la sua manina, come sarebbero solo cattolici
pezzo e che sia capace a ricever la forma di tutto il sonetto. algarotti
, ampolloso. carducci, ii-1-256: la niuna molleggiatura dello stile sempre insaldato e
pezzi in sulla piazza. -fare la campana d'un pezzo: risolvere un
altro. -avviatevi: ecco che faremo / la campana d'un pezzo. monosini,
pezzo. monosini, 336: 'far la campana d'un pezzo': totum negocium
lacerare. lauro, 2-111: quando la parte acquosa viene spinta dal suo luoco
acquosa viene spinta dal suo luoco con la percossa del martello,... sempre
slarga il metallo e non si spezza per la sua viscosità,... vedendosi
: ridusse ad un tratto in pezzi la barchetta. filangieri, i-125: gli
ariosto, 15-82: ricogliendo sempre de la piazza / va le sue membra orrilo
massacrare. sanudo, li-216: a la sprovista gli andò ad assaltar e tutti
con roma. dessi, 10-123: la guarnigione aragonese è stata fatta a pezzi.
ah ingrata (gridò), è questa la fede che mi giurasti? in così
dei diritti della collettività. -compromettere la reputazione. segneri, iii-3-260: fa
segneri, iii-3-260: fa ella in pezzi la fama di più famiglie.
sat., 5-59: di mai non la [moglie] pigliar fu il lor
iv-277: ho inteso che senza leggere la mia lettera ne facesti pezzi.
è stato trovato in dua pezi in su la piaza dove è ancora;..
... non si sa bene la cagione della sua morte. -levare
, 5-88: mandò in pezzi di fiegra la montagna. foscolo, xvii-99: presso
394: si minarono contro la tavola, fracassarono le lampade, mandarono
pezzi più assi della cattedra. -dimostrare la falsità di una teoria. algarotti,
a'sarti et alle sarte, / la lupa fu tutta di frasche piena.
1-iv-816): cominciò umilmente a pregar la moglie che non gridasse se ella non volesse
. dalessandri, xcii-ii-227: chi sa la cappa all'improviso aventar all'inimico, li
improviso aventar all'inimico, li cuopre la testa e lo fa restar orbato e tagliar
esopo volgar., 4-27: uscì [la cagna povera] fuori e villaneggioua [
cagna povera] fuori e villaneggioua [la cagna ricca] di villane parole; e
si ella non si rimanesse di dire che la casa fosse sua, ch'ella la
la casa fosse sua, ch'ella la farebbe tutta tagliare per pezzi a'suoi figlioli
fidili andò? sacchetti, 225-67: la brigata era stretta nel letto; aprirono,
, finché non provocava con uno sbuffo la domanda: - mi vuoi? pavese
le lenzuola, né il ruvido de la coperta, dormito un pezzo desto, si
amicis, xii-362: mi apparve per la prima volta questo controllore golia sulla linea
è stato colto un pezzo, benché la sia [la coda] verde, ell'
colto un pezzo, benché la sia [la coda] verde, ell'è passa.
. sassetti, 273: più galante è la bada un pezzo. lippi, 2-2
gli faceva un pezzo ingiustizia per concedergli poi la giustizia per grazia. batacchi, ii-91
di carta i versicciuoli / volano per la stanza e per la villa. giusti
versicciuoli / volano per la stanza e per la villa. giusti, ii-435: nel
« aspetta, / che tosto sentirai la mia saetta ». = var
di mattoni e d'ogni altra cosa, la quale fosse occupamento di via pubblica.
terra. roseo, hi-158: la terra deve esser in tal maniera grossa
1-vi-560: è un pezzóne che non veggo la signora emestina. de marchi, i-682
. ramusio, iii-96: è tanta la devozione che v'hanno i cristiani,
da siena, v-209: non digiuna [la donna vana] dì per non dimagrare
di forma quadrangolare, che serve per la pulizia personale, per fasciare ferite,
iacopone, 8-37: mustrarà la misera [vanitosa] c'aia gran
c'aia gran trecce avvolte, / la sua testa adomannose co fossen trecce accolte
tagliatura s'aggiunga, tagliato ciascuno appresso la gemma; e la congiuntura, fasciata con
tagliato ciascuno appresso la gemma; e la congiuntura, fasciata con pezzuola incerata e
di medicina volgare, 14: poni sopra la ferita una pezuola di zendato de carmusi
un pezzo di roccetto da spalle per la toletta..., fasce da salassi
perdio -brontolò, dopo aver scostato la mano che nascondeva la ferita -un buco
dopo aver scostato la mano che nascondeva la ferita -un buco nel petto...
; mi fece ricoricare; mi mutò la pezzuola fredda su la fronte. savinio
ricoricare; mi mutò la pezzuola fredda su la fronte. savinio, 12-104: al
cocche. cassola, 6-47: nelly posò la pezzuola sul tavolo e sfece il nodo
. a vedere il cappone già spennato la zia uscì in un'esclamazione di meraviglia.
di meraviglia. -con metonimia: la quantità di roba che vi è contenuta
appunto / che l'è però cascata la pezzuola. lippi, 7-98: l'un
), / hanno a tenere agli occhi la pezzuola. siri, ix-20: a
di tabacco. salvini, 39-vi-141: la fiorentina voce pezzuola, quasi piccola pezza di
belle camiciuole. bresciani, 6-x-158: la celina tirò di tasca una pezzuola di
pezzola da naso in tre e se la passavano fra loro con elegante noncuranza.
fuori con due dita da un polsino la pezzuola profumata, poi si tolse con
adorna di trine. nievo, 1-64: la sua pezzuola d'indiana rimboccata sul capo
il busto snello e serrato secondavano mirabilmente la freschezza d'un visetto ovale. d'annunzio
, v-21: gli stracci servono a far la carta, pesti e ripesti, ma
carta, pesti e ripesti, ma la carta è più stracciosa quando s'imprime
citazione. maestro alberto, 22: la cui ereditade con ciò fosse che la
la cui ereditade con ciò fosse che la epicura e stoica schiera e ancor altri -ciascun
e stoica schiera e ancor altri -ciascun per la sua parte -rapinare si sforzassono e me
come in parte di preda, tirassono, la vesta, che con le mie mani
, si partirono. lucini, 4-209: la sua [di d'annunzio] caratteristica
colore e usato dai miniatori per dare la velatura o sfumare. cennini, 23
che sia col viso ben impastato e con la pezzuola di levante fatto rosso, le
levante fatto rosso, le correte dietro come la capra al sale. guarini, 374
cambio della tela e del fino, la pezzuola, il bambagesso, i ricci,
. redi, 2-130: pagai a giuseppe la spesa nel refe e in quattro pezzuole
amorevolmente proferta..., vi mandiamo la pezzuola da calice con il disegno acciò
calice con il disegno acciò lo cavino per la zzuola. filicaia, 4-7: rivestendosi
7. region. rete verticale usata per la pesca nei laghi lombardi. dizionario
bocchelli, 1-iii-250: l'ago e la pezzuola mantengon la famigliola!
1-iii-250: l'ago e la pezzuola mantengon la famigliola! 11.
in pezzolina. bresciani, 6-iii-29: la pada è ravvolta in una pezzolina di
suua banchina di le havre gli chiesero la sua opinione degli americani. soffiatosi il
naso nella famigerata pezzuolona rossa, clemenceau se la sbrigò in due battute: « non
3-70: vengono e vanno i facchini con la camicia turchina, le brache rosse
volgar., vi-489: spezzerassi, come la zara di quello che fa ti vasi
buona donna, quando cocea, mettea la pentola rasente a quel muro, fece un
un pezzuolo di mattone, in forma che la donna non s'accorgesse. leggenda aurea
i pezzuoli del calice rotto e per la sua orazione il ristoroe ne la forma
e per la sua orazione il ristoroe ne la forma primaia. celimi, 651:
/ ognun dà d'urto ed aizza la schiera, / ed i pezzuoli di
un titolo dedicatorie onde i bolognesi attestarono la loro gratitudine afi'imperatore nerone claudio.
, ii-11: li savi artifici che fano la nobilissima operazione musaica... averanno
altro colore e compongono de questi vetri la figura de l'animale ch'elti voleno fare
lv-307: poche notte sono, abruciò la chiesa nostra di santo dominico, e.
di santi, e fra le altre cose la testa di santa caterina, de la
la testa di santa caterina, de la quale non altro vi è restato che 3
degli sbranati fanciulli e con esso miglioravano la loro statura. -rottame.
, / ed arse 'l corpo e la cener adusse. 2. piccola
ora di desinare a mensa e ischifando la carne ch'era posta loro innanzi,
martino, lxvi-1-122: ponirai a cocere la dieta carne, agiongendovi bona quantità de
porti dentro. tesauro, 4-257: la volpe, vedendo il corvo...
, vi-2-229: ne'pranzi detti magnifici la schiera de'piattelli e dede scoderette è
liquido. spallanzani, vi-4-351: con la punta dere morette cavai dafie vesciche seminali
, 2-ii-483: non è poco piacere veder la mattina passeggiare i signori avvocati, con
gozzi, 1-22: mediante... la fatagione, comunica a quei fogh che
, comunica a quei fogh che vuole la virtù dera parola e interroga prima un
uolo di tera posta di dietro a la kasa di bentivengnia. libri di commercio
filippo degli agazzari, 74: stata [la fanciulla] un pezzuolo in orazione dinanzi
] un pezzuolo in orazione dinanzi a la figura de la vergine maria, si
pezzuolo in orazione dinanzi a la figura de la vergine maria, si levò. varchi
bibbia volgar., i-463: se la tua oblazione sarà cotta in padella e
al dio bacco, l'indovino tagliò la vittima, e 'l sangue, caduto e
: se 'l paresse ancor a la m. v. de mandarme un pezoletto
spalle della femina e con quei di dietro la groppa. partoriscon pezolini di carne nera
un pezzolino. bresciani, 6-x-37: la controcassa poi avea dentro un pezzolino di
, p. 412) connette la voce col trentino piz 'polpa (della
nocciolo oppure del fagiolo) '; la var. pisuòlo è registr. dal
: ammirate, ai margini della strada, la fioritura del phlox e della peonia!
quindicesimo o il sedicesimo se si comprendono la j e la k) fra la 0
sedicesimo se si comprendono la j e la k) fra la 0 e la q
comprendono la j e la k) fra la 0 e la q; corrisponde alla
e la k) fra la 0 e la q; corrisponde alla p dell'alfabeto
dell'alfabeto greco; il segno che la rappresenta. castelvetro, 8-1-545: i
160 dell'* odissea'; il segno che la rappresenta. citolini, 510:
trascendente) che esprime il rapporto fra la lunghezza di una circonferenza e il diametro
f f bonvesin da la riva, xxxv-i-687: quand vide lo patron
, del resto trasandato nel vestire, sudicia la casa, un piaccichiccio il cortile.
e. gadda, 10-48: pastrufazio, la più dinamica città del paese, spàppola
o pier della vigna, 426: la dolce ciera piagente / e li amorosi
amorosi sembianti / lo cor m'allegra e la mente / quando mi pare davanti.
cantando, / vostro fin presio mando-a la verdura. dante, vita nuova, 26-7
): mostrasi sì piacente a chi la mira, / che dà per li occhi
dolcezza al core, / che 'ntender non la può chi no la prova. rime
/ che 'ntender non la può chi no la prova. rime anonime, xxxvti-206:
prova. rime anonime, xxxvti-206: guardando la vostra beltate / e 'l fin piacere
tutta roma, ovunque il grazioso giovane e la piacente giulia erano conosciuti, si piangeva
: si muor [manfredonio] per la dama giulìa / e fa gran cose,
corteggiando donzelle e a cantar sulla viola la lor donna 'piacente'. pratesi, 5-271
8-202: delle tre, carlotta era la più bella, almeno per me;
bella, almeno per me; irene la più intelligente; giorgina la più piacente.
me; irene la più intelligente; giorgina la più piacente. comisso, ii-344:
sovr'ogni cosa; / nel paradiso se'la più piacente. 2. che
atalente, / dottando che no lasci la migliore. bonvesin da la riva,
no lasci la migliore. bonvesin da la riva, xxxv-i-681: e1 ha dao
riva, xxxv-i-681: e1 ha dao la venzudha a la viora olente / perzò
: e1 ha dao la venzudha a la viora olente / perzò k'ella è
, 20: in que'corpi in cui la bellezza fisica delle forme è congiunta con
, 6-205: i fabbricati accademici, la più parte di mattone con riquadrature di
collinosi nel quartiere settentrionale di washington. la località è piacente. -dilettevole all'
/ si fa 'nver lei parvente / e la serena aucidelo 'n cantare. tozzi,
che va e no rivene: / per la pastura che trova piagente / dimora illoco
più piacente. / e lo sa la tua amica, che ridente / si getta
sola. e. cecchi, 8-59: la testuggine, le voci del teatro,
: molt'ò grand'allegressa / de la dolze cointessa / c'agio co l'
e dilettoso). cavalca, 19-484: la castità di cuor ti sia piacente.
... come questa potenza [la fantasia] arriva ad esercitar la sua
potenza [la fantasia] arriva ad esercitar la sua forza sopra la mente, rallegrandola
arriva ad esercitar la sua forza sopra la mente, rallegrandola con gli oggetti piacenti
non gli ho sì piacente / che la mia mente non stea en consolare. boccaccio
stile o anche un autore, secondo la concezione edonistica dell'arte).
, / piagente e amoroso, / corno la uliva non cangia verdura, 7
'ntensione, / ancor mi sia cangiata la figura. landò, 2-43:
l'albero della croce, 1-18: la quale stella menò quegli piacenti e grandi
amore, 3-9: è piacente -in ciò la sua usanza [dell'onore],
ecc.); virtuosamente vissuto (la vita). dante, par.
dante, par., 31-90: la tua magnificenza in me custodi, /
, 7-1: per me si va ne la città piacente, / per me si
piacere, / per me si va fra la amorosa gente. -con riferimento
te, dolce signor piacente, / per la tuo grazia dentr'al cuor si pente
/ ch'ha separato / lei [la virtù] dal tuo amore. laude dei
con atti piacenti / pur testé mi rendè la donna mia. campofregoso, iii-45:
lacopone, 36-42: ben venga nostra cognita la fede, amica e parente: /
intelligenza, 19: a portarla [la diaspide] quand'è consecrata / fa
diaspide] quand'è consecrata / fa la persona potente e innorata, / piacente a
novella del grasso legnaiuolo, 1: la città di firenze ha avuto uomini molto
, cioè a dire che si compiacciono secondo la loro propia volontade. 10
firenze, tassa che il cittadino aveva la facoltà di pagare scegliendo fra altre (e
persone che erano incaricate di distribuirla [la prestanza] e... denominazione
per lo corpo e a quello romore corse la sua famiglia e legarli la fedita ed
romore corse la sua famiglia e legarli la fedita ed egli il sofferse piacentemente tanto
piacentemente e ordinatamente trattavano in fra loro la repubblica. s. bernardo volgar.
, - gente - criatura, / la portatura - pura - ed avenente / faite
sì che 'n altura - cura - voi la gente. = comp.
una falsa loda fatta per piagenteria, la quale usare non si dee. cavalca
antonino, 4-67: il lusinghiere, per la sua adulazione e piagientaria, a tutti
senza cadere in piacenterie cortigianesche, cantare la bionda grazia di margherita regina.
giubbasso... venne a porci dinanzi la piacenteria sorridente della sua faccia.
e piacentieri del proprio popolo e godere la dolcezza dei facili consensi e plausi.
fare. gioberti, 2-119: benché la temerità o l'irriverenza del biasimo e
di sua figura ò 'l fiore / de la più ricca spera / e piagentera -che
: nesuna dona no perman en questo mondo la qual sea a mi plui plasentera de
/ si fa 'nver lei parvente / e la serena aucidelo 'n cantare. =
dar caccabaldole, moine, roselline, la quadra e la trave, e più popolarmente
moine, roselline, la quadra e la trave, e più popolarmente andare a
o vive a piacenza; che esercita la propria attività a piacenza o nel territorio
... desidera ottenere grazia de la podestaria di mantua. ghirardacci, 3-61:
e. gadda, 15-23: non è la istoria del logos... né
lega », « oh », rispose la tita, « egli è del piacentino
oncie di fuora e di dentro, secondo la misura piacentina, con corso di pendio
si chiamano brazzenti. patrizi, 3-247: la padusa arrivava a'tempi antichi fino su
lazioso. bonagiunta, xxxv-i-264: e la sua piagènsa forte e fera / di gran
e fera / di gran guisa che fra la pensagione / ne nasce erransa, e
caunoscenza, / odia umiltà c'adorna la piacenza, / ché non si cred'ella
a sua valenza, / ché de la sua piagenza / mill'altre avrian disire
piacere appare in costei, distinguo ne la sua persona due parti, ne le
più appare. cino, iii-23-13: la somma piagenza / di quella donna c'
accaduto alla bella signora anna wheil, la cui piacenza sembrava a tutti così aliena
animali. chiaro davanzati, 29-2: la pantera per alore / comprende l'altre
/ e donami valor con gran piacenza / la vostra gaia angelica sembranza. mocati o
è disposizione che seguita per lo conforto de la virtù concupiscibile et è piacènzia o di
o quel primo piacere che abbiamo quando la cosa desiderabile ci occorre a la vista
quando la cosa desiderabile ci occorre a la vista e ci diletta. -sensazione di
calcio d'una quercia ed ascoltavo e la mia anima, piccolo uccello bianco entro la
la mia anima, piccolo uccello bianco entro la gabbia di una fragile ossatura, sentiva
è a piagenza, / in gran gioi la mi tegno, / ché da foco
-evento piacevole. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 356: 'piasènza':
xxxv-i-298: non l'auso dir, ché la mente ho raminga, / néd a
mente ho raminga, / néd a la linga -non po'pervenire, / potendomi
, / come l'aringhe fan contro la correnza. compiuta donzella, xxxv-i-436:
sì conforto / isperando tuttore, / considerando la sua conoscensa; / unde, i'
vuole presio ed esser onorato, / la via tegna ond'amor si 'ncomenza, /
/ m'acolse benvoglienza, / e rinovando la nostra amistate, / le ricche gioi
: ben vesto e calzo e ben enpio la pancia, / e ben ò de'
piacenza: esprimersi in modo da accattivarsi la benevolenza di qualcuno. monosini, 302
marnose di colore azzurro grigiastro (individuate la prima volta nel territorio di piacenza)
tutto credo -e non discredo / che la mia venuta / dea piacire -ed alegrire /
/ dea piacire -ed alegrire / de la mia veduta. anonimo, i-569: va'
el, « che ti farà piacere / la mia città, come ch'om la
la mia città, come ch'om la riprenda ». cino, iii-158-5: piacenti
, 8-9 (1-iv-747): piacendo loro la città e i costumi degli uomini,
fato deposito di danari al bisogno di la liga. ariosto, 2-31: la gran
di la liga. ariosto, 2-31: la gran possanza e il molto ardir di
suoi soldati che fosse meglio il morire con la spad » alla mano, che vivere
f. m. zanotti, 1-6-153: la buffoneria appena che stia bene e piaccia
hanno di gentilezza. foscolo, vii-139: la speranza di agi domestici e di cariche
giorno degli addii / mi piacque rivedere la tua villa. bartolini, 20-158:
10-136: gli piaceva uscir fuori prendendo la pioggia / o anche il sole.
giudice dio non piace altro più che la giustizia. giannone, 2-i-234: i pellegrinaggi
. 2. saper colpire la mente dei lettori o degli ascoltatori con
mente dei lettori o degli ascoltatori con la bellezza o la persuasività delle proprie opere
o degli ascoltatori con la bellezza o la persuasività delle proprie opere o dei propri
madre disse l'altrier parol'una, / la qual mi piacque a dismisura molto:
. bibbia volgar., v-608: se la sapienza intrarà nel cuor tuo e se
sapienza intrarà nel cuor tuo e se la scienza piacerà all'anima tua, il consiglio
tua, il consiglio ti custodirà, la prudenza ti salverà, per tal modo che
più laide e quale sadisfarà meglio; certo la pittura, di gran lunga più utile
questo dubio che hai mosso, però che la soluzione di questo porrà termine satisfattorio al
al tuo desiderio di saper qual sia la vera e prima bellezza. bembo,
amano / le foggie nuove, vien la 'lena'a farvisi / veder con la sua
vien la 'lena'a farvisi / veder con la sua coda. piccolomini, 1-277:
satira che quella de * musici, la quale li piaqque in eccesso. malpighi,
come il fiore del croco / e la pioggia di luglio. e. cecchi,
e agli impulsi sessuali); soddisfare la vista o l'udito. uguccione da
ella non a forca niguna / contra la gola q'è enportuna. giacomo da
tanto le piacque il coltellino che chiunque la voleva avere, le donava un coltellino,
e anco al monaco, non potendosi la donna tener d'alsare acciò che ben
le figure, quando incontravasi a vederne per la città alcuna che gli fosse piaciuta,
piacere i suoi fiori / non chiede la pianta. borgese, 1-15: a
perpetuità smemorata. pavese, 7-35: qui la nebbia era il vapore della macchina espresso
di tutto affare a piacire / e la vostra amistate. g. cavalcanti,
giudizio, mi sete molto piacciuto ne la liberalità e ne la constanzia. tasso
sete molto piacciuto ne la liberalità e ne la constanzia. tasso, 1-19: ciò
par che gliene goda, / ché la gente aha buona e positiva / sempre gli
e positiva / sempre gli piacque e la commenda e loda. muratori, 15-57:
tali suol facilmente essere, più che la brama di trovare il vero, quella di
piace, / che 'nfonde sempre in lei la sua vertute. idem, par.
sangue costa / seminarla nel mondo [la divina scrittura] e quanto piace [
ficino, 6-97: impossibile è senza la fede piacere a dio. filicaia,
dio (in quanto solo in sé riconosce la perfezione). dante, purg
traduzione. piovene, 251: parlavo arrovesciando la testa, accarezzandomi i capelli e la
la testa, accarezzandomi i capelli e la fronte; mi piacevo languido, m'
, i-635: com'auro margherita sì la stringo / e piacemi vie più che
: neguna femena è en questo mondo la qual me pla a né sea
che le spiaccia. boccaccio, 1-i-565: la non stante fede de'feminili cuori,
: era maometto assai giovine ed inclinatissimo a la libidine, come per lo più son
il desio di piacerti, / e la tema che 'n lei vedessi cosa / che
vanitadi. jahier, 2-114: era la donna più onesta; volle essere piaciuta
gioia. faba, 53: da la vostra bontade seguramente adomando aytorio e consiglo
l'amore che ène tra nui e per la liberalitade che ène in vui e per
e per quello ke farave omne die per la vostra persona 90 che podesse e ve
lui piace, e l'altro in su la nona, / e quella dove l'
piace che io prenda moglie, io la vo'prendere a mio senno. ponzela
il padre tollera il figlio, il marito la moglie, e sono in questo talmente
l'apparenza mostrarci, perché, col toglier la tirannide affatto, non assicurarne oramai in
affatto, non assicurarne oramai in eterno la base? foscolo, ix-1-331: a'
(non dico a tutti) immaginarselo con la fronte alta, con lo sguardo sicuro
iv-1-751: startene a roma e mangiati la tua eredità come ti piace e non t'
, ed ecco: / perde per sempre la sua leggiadria / a una svolta di
latini, rettor., 127-17: apresso la morte d'alexandro venne cassandre e domandava
dei beccai ferraresi, 237: se in la dieta scola vorà intrare, sia recevudo
sia convertì in utihtade e comodo de la dieta scola secondo che piaserà a la
la dieta scola secondo che piaserà a la universitade predicta. tortora, iii-278:
primogenita di enrico secondo re di francia, la infante isabella primogenita anch'essa del re
a quella c'à in podere / la rota di fortuna permutare. giamboni,
con loro oltremare e ateranno loro tutta la terra e le genti conquistare. chiaro davanzati
fosse al dispensatore de l'universo che la cagione de la mia scusa mai non fosse
de l'universo che la cagione de la mia scusa mai non fosse stata! idem
tornò in pianto; / ché de la nova terra un turbo nacque / e percosse
girar con tutte tacque; / a la quarta levar la poppa in suso / e
tacque; / a la quarta levar la poppa in suso / e la prora
quarta levar la poppa in suso / e la prora ire in giù, com'altrui
, 17-84: ai cieh piaccia / che la man che la ada ora riceve,
ai cieh piaccia / che la man che la ada ora riceve, / con lei
i-2-201: piaccia aha maestà divina di divertire la guerra de'turchi o vero adoperarla per
placciave de recepirelo et avereho acceptu perché la sancta sacrata ecclesia sci ve lu dona.
., 10-24: o tosco che per la città del foco / vivo ten vai
, 1-70: or ti piaccia gradir la sua venuta: / libertà va cercando,
d \ ambra, 52: fa'che la tua camera / terrena sia aperta,
leopardi, iii-47: dall'articolo sopra la 'batracomiomachia'che l'è piaciuto di farmi avere
'batracomiomachia'che l'è piaciuto di farmi avere la ringrazio cordialmente. p. petrocchi [
latini, rettor., 198-1: mettea la persona avanti amata e graziosa in luogo
, / trassi de l'acqua non sazia la spugna. cavalca, 11-25: sono
volendo piacere al confessore, eglino dichiarano la persona, della quale mormorarono ovvero la
la persona, della quale mormorarono ovvero la quale offenderono ovvero gli guastarono alcuna cosa
maggiormente se'tenuto a compiacere e fare la volontà di dio..., ché
: io ti priego che tu faccia la vita tua buona e tutta la spendi in
faccia la vita tua buona e tutta la spendi in dio piacere, sicché sia
piacciono al fegato, sono buoni per la tosse e fanno divenire il corpo lubrico.
. v.]: piace al fiore la rugiada del mattino; alla terra tale
9. intr. per lo più con la particella pronom. compiacersi, provare un
poi che se'sì lontano / da la tua gioia vedere, / non puoi già
niccolini, ii-117: fosti / tu la figlia diletta in cui mi piacqui, /
cattaneo, i-2-185: gli ospiti ammiravano la subita ricchezza dell'esule e si piacevano
di quella vita. serra, ii-551: la ragion vera dell'unione d'antonio e
baldini, i-776: gente che parla con la compostezza d'un re sul trono al
che in fior d'ogni dovizia pose / la terra che del vello aureo serbava 7
forma e attitudine. -avere la compiacenza, fare la cortesia, degnarsi
. -avere la compiacenza, fare la cortesia, degnarsi (anche con riferimento
io era 'n erore: / voglio ubidir la vostra segnoria / di quanto piace e
prestiti dal prov. piazer. per la var. dial. ant. del pari
diritto, che s'ingenera nel piacere de la morale dottrina. idem, par.
dà. leonardo, 2-76: quando la cosa unita è conveniente al suo unitore,
, io vi conchiudo che ciascuno secondo la possibilità sua deve sforzarsi di far piacere ad
grandissimo. bruno, 3-730: questa [la fatica], invidiosa alla quiete e
il fio. goldoni, vili-659: la signora tognina è allegra, gioviale e
in tutti l'allegria, il piacere, la tranquillità. p. verri, 3-i-11
farvi partecipare all'immenso dolore di tutta la nostra comune. carducci, ii-17-27:
. cassola, 2-345: leonardo strinse la mano alla donna, aggiungendo qualche parola
con accento straniero; e ritirò in fretta la mano. -con riferimento al gradimento
piaciuto sia a grado a voi, e la vostra benedizion ne doniate, acciò che
luigi pirandello (1867-1936) rappresentata per la prima volta nel 1917. pirandello,
-la beatitudine celeste che, secondo la dottrina cristiana, consiste nel possesso di
placire -senza ogne cagione, / a la stagione -ch'io l'averò 'n possanza
mio amor avire, / vadane a la bontate che l'ha a destribuire; /
tanto monta e dura / del plagere avizar la luce clera, / poi che v'
prima mente s'elli è piacere de la persona laudata. idem, purg.,
piacesse. redi, 16-vi-88: se avanti la sua partenza alla volta di quei paesi
quali sono i più grandi piaceri? la religione, l'amore e la gloria
piaceri? la religione, l'amore e la gloria. michelstaedter, 758: il
dolore della società: il codice è la mentalità sociale. cassola, 2-65: rosa
42: voi sete il mio piacer, la vita mia. c. i.
gozzi, 1-2: una o due volte la settimana escono certi fogli, ne'quali
piacere estetico'è quello che si prova ascoltando la bella musica, mirando la bella pittura
prova ascoltando la bella musica, mirando la bella pittura, leggendo i bei versi,
come ce lo possiamo proc curare: la poesia immediatamente, cioè somministrandocelo. saba
/ spiacque a'celesti; e a variar la terra / fu spedito il piacer.
nell'ambito di teorie edonistiche, sia la componente non sensibile, come nella riflessione
. tasso, 11-iv-289: raccolgo che la natura del piacere intieramente da coloro non
: questi, ai quali è appropriata la tragedia, non vieteranno il piacere al senso
piacere al senso, ma sì bene la credenza all'intelletto. reina, i-2:
. m. zanotti, 1-4-200: la felicità consiste non nel solo piacere,
. d. vasco, 65: la maggior felicità possibile sarà l'avere più piaceri
esistenza. rosmini, xxi-166: se la morale è resa un mezzo al fine del
piacere, dunque questo piacere non è la morale, ma cosa dalla morale diversa
i-142: nell'ultima sua conseguenza, la teoria del piacere considera la virtù come
conseguenza, la teoria del piacere considera la virtù come un delitto, come un attentato
. (1-iv-13): d giorno e la notte ora a quella taverna ora a
loro tengono in delizie, perché non hanno la baglia de l'umiltà, non hanno
baglia de l'umiltà, non hanno la sorella sua della viltà; e però
, ma come signori, non con la vigilia e orazione. sercambi, 2-ii-177:
collocato, onde nasce che tali amano la vita voluttuaria. ghirardacci, 3-70: il
valersi di lui, accrescendo egli anco la sua debolezza con un'erba, la
anco la sua debolezza con un'erba, la qual, presa per suo piacere,
. b. martini, 2-1-299: la varietà... deve in primo luogo
4351: perché si sdegna tanto / la mente umana, se congiunge amore /
messer ansaldo, il quale, udita la liberalità del marito, l'assolve della
, piacevole e di graziose maniere con la quale avevano intrinseca dimestichezza antonio bentivogli e
sansovino, xliv-160: caso poi che la tua donna fusse rozza negli amorosi piaceri,
diletti e dei beni vani come sono la gloria l'amor della patria la libertà
come sono la gloria l'amor della patria la libertà ec. ec. cerca i
di piacere. d'annunzio, iv-1-249: la rendeva un po'stucchevole quel certo sentimentalismo
sbarbaro, 5-26: scende a tastoni la scaletta dove uccellano all'ore piccole le
suo piacere con me, subito allentò la stretta. -come personificazione. g
donna bellissima e possente, di nome vanna la vampa, amore e piacere di baroni
, par., 14-131: forse la mia parola par troppo osa, / posponendo
ha posa. pigafetta, 225: la notte lo re venne nella riva e
. ha pochi paragoni... per la nobiltà degli stradoni, boschi e ragnie
trova l'om una amorositate, / la quale par che nassa da plazire; /
piena di tutti li piaceri che quelli che la miravano comprendeano in loro una dolcezza onesta
, iii-150-1: sta nel piacer de la mia donna amore, / come nel
nel sol lo raggio e 'n ciel la stella. petrarca, 70-39: meco si
piacer mi fé gir grave / « la dolce vista e 'l bel guardo soave »
a casa loro e raccontàro 0 piacere e la cortesia de'romani. sacchetti, vi-33
ci dà il suono non va sotto la categoria del bello, ma è come quello
ricreazione e piacere. piccolomini, 1-201: la temperanzia parimente è una mediocrità intorno al
verri, 2-8: il piacere di spegnere la sete... e una infinita
i piaceri de'sapori s'indeboliscono più per la loro ripetizione, che per la loro
per la loro ripetizione, che per la loro continuità. -godimento del tatto.
avvenne che egli andò per suo piacere con la reina giovanna, sua donna, ad
poveri ne le ricchezze e morti ne la vita. tassoni, 12-37: in modana
poi a niun partito vedere in polonia la contessa di konismarch, e sbandì per
g. gozzi, i-23-76: finché mille la città cortese / piaceri appresta, o
michelstaedter, 619: essi hanno vuota la vita... e la riempiono di
hanno vuota la vita... e la riempiono di vani piaceri che lasciano loro
riempiono di vani piaceri che lasciano loro la bocca amara. pavese, 6-224:
, benessere. loredano, 3-17: la terra grassa e molle era fertile di
li piaceri minuti, nelli quali entra ancora la compra di gioie, e massime diamanti
villeggiatura o ad attività ricreative (come la caccia, la pesca, ecc.)
attività ricreative (come la caccia, la pesca, ecc.). gualdo
. gualdo priorato, 8-9: anche la principessa enrichetta maria qual dopo la presa
anche la principessa enrichetta maria qual dopo la presa d'exerster si era ritirata con
. monete. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 356: 'piaceri':
poi che fu piacere de li cittadini de la bellissima e famosissima figlia di roma,
io mi ti raccomando: e così come la mia persona è al piacer tuo,
piacer ti sia / di non menarmi a la liza in sul mare. castelvetro,
granucci, 2-152: tenete per fermo che la persona mia e le mie facilità,
repubblicani icilia, l'assietta, susa, la brunetta, castel delfino ed alessandria,
: tal mi sembiò l'imago de la 'mprenta / de l'ettemo piacere, al
in tal modo che non conosce quale sia la volontà e il piacere di dio.
al nostro secolo in cui e per la mescolanza degl'idiomi stranieri e per la
la mescolanza degl'idiomi stranieri e per la troppa licenza dell'innovare e per la poca
per la troppa licenza dell'innovare e per la poca osservanza della buona gramatica la nostra
per la poca osservanza della buona gramatica la nostra lingua ha perdute gran parte del
/ di due piacer si cria / la gioi, che flora e grana, /
persona, guardate di non frequentare troppo la veduta di quella cotale persona. forteguerri,
buon piacere: a venezia, carica la cui durata dipendeva dall'arbitrio delle autorità
li quali è a buon plaser de la signoria, debia esser provadi in xl.
.). nonimo, i-566: la bona aventurosa, / se per alcuna
bibbia volgar., viii-556: considerando la moltitudine dei libri e la difficoltà la
: considerando la moltitudine dei libri e la difficoltà la qual è a quelli che vogliono
la moltitudine dei libri e la difficoltà la qual è a quelli che vogliono intendere
qual è a quelli che vogliono intendere la narrazione delle istorie per cagione della moltitudine
leggere. lapidario estense, 146: fasse la persona graziosa in recevere onore e plasir
sp., 18 (315): la donna non ebbe bisogno di pregare, per
8-1121: d professor taiti raggrinzò tutta la sua macilenza cartilaginosa per sorridere; alzò
ferma disianza, / al core de la mia donna n'andate, / sì che
, / sì che possa valere / la mia ferma intendanza. fiore [dante]
sola figliuola et unica, vergine, la quale vi voglio sposare, se v'è
volte l'amante viene in piacere de la cosa amata. -sentimento di simpatia
me partirò senza piacere, / farrò la vita mia sola et amara.
piacere. leoni, 736: era la giornata calda; io con un rimasuglio di
febbre laude amorosa, / de farli la mente studiosa / che laudi bugia quel ch'
dargli sodisfazione. c. i. ta la visiera e più che contusa la testa:
. ta la visiera e più che contusa la testa: faceva sangue che par.
ché di questa scuffia vi farò piacere la metà che non farei a un altro.
che gabbano il villano / il piacer, la credenza e il piover piano. b
della tavola, o quello magari di grattarsi la schiena con una manina d'avorio,
, 9-102: gli chiesi se gli piaceva la nina e, alla sua smorfia,
alzo le vele: / piacerosa è la donna; in te mi getto, /
, le capacità, il comportamento, la tolleranza, l'affabilità, la condiscendenza
, la tolleranza, l'affabilità, la condiscendenza o, anche, per la predisposizione
la condiscendenza o, anche, per la predisposizione alla lepidezza, allo scherzo;
. lapidario estense, 146: fasse la persona graziosa in recevere onore e plasir
2: era piacevolissima persona, come sono la maggiore parte de'grassi. castiglione,
240: non pare che l'avidità e la frode sappiano allignare fra questa gente piacevole
g. c. croce, 64: la regina è tutta piacevole e brama di
trasse l'eletto frumento con cui nutrì la fede nascente. -con riferimento a
co li sancti meneme. bonvesin da la riva, xxxv-i-684: ella receve zascun,
compagnia di caccia sorta per rivalità con la compagnia dei piattelli (anche nell'espressione
dànno occasione a carlo venturi di formare la compagnia de'piacevoli. salvini, v-2-5-7
e ghibellini, bianchi e neri, la città e le stesse famiglie erano divise in
dicitore in sul favellare, ch'è la seconda parte del ben profferere, se temperatamente
, se temperatamente si fanno, rendono la dicitura più approvata e piacente. giamboni
virtudi? ». -ed ella [la filosofia] disse: « i cortesi costumi
58): voltasi, preso per mano la gentildonna romana, con piacevolissimo riso mi
s'awezzino a più piacevol natura e la dolce prattica di fieri gli faccia tornar
risentimenti sdegnosi si fan quasi svanire con la flemma e con le risposte piacevoli.
ricongiugnere le più discordanti generazioni, bene la intese quella antichissima età, che simboleggiando
ha tratti, / che piacevol da poi la tiene in seno. tasso, 1-85
. tasso, 1-85: fero toma a la stagione estiva / quel che parve nel
porcacchi, 1-8: egli pianamente girando la briglia, lo ridusse [il cavallo
longiano, iv-154: da poliedro si giudica la riuscita del cavallo se sarà piacevole da
latini, rettor., 198-4: quando la causa è laida per cagione di mala
. catzelu [guevara], i-32: la proprietà dell'amore è che le cose
grevi leggieri. dovila, 125: per la qual cosa il giorno seguente, essendo
il giorno seguente, essendo tornato per la risposta il medesimo araldo, la riportò
per la risposta il medesimo araldo, la riportò più del consueto piacevole. metastasio,
xxi-173: per sentire il piacevole basta la potenza del senso; a intuire il bello
non si confonde col piacevole, perché la determinazione del suo concetto importa una necessaria
cavalieri e il duca milledugento cavalieri: la quale compagnia molto dispiacque a'fiorentini e
attività creativa o un autore, per la chiarezza, l'eleganza di linguaggio e
eleganza di linguaggio e di stile, la sobrietà di espressione, anche secondo la
la sobrietà di espressione, anche secondo la concezione edonistica dell'arte). -anche:
ti comando, autore, che guidi la brigata con alcuna novella piacevole fine alla
e danzator eccellente, che sempre tutta la corte teneva in festa, cominciò a sonare
ma il più fuggevole dei pregi: la novità. moretti, ii-316: non trovavamo
le sue parti: ma non con la misura de'versi, percioché, procedendo
4. favorevole, propizio (la fortuna). boccaccio, dee.
., 8-3 (1-iv-687): fu la fortuna piacevole alla beffa, che,
lo fiume ne venne e poi per la città, niuna persona gli fece motto.
amici. guicciardini, 2-1-392: quanto più la guerra si faceva gagliarda e potente,
gagliarda e potente, tanto più poteva sperare la recuperatone de'figliuoli e che il rigore
più piacevole. giannone, 1-i-6: la condizione de'municipi era la più piacevole
, 1-i-6: la condizione de'municipi era la più piacevole ed onorata che potesse alcuna
firenzuola, 2-191: messa mano per la spada, menò così piacevol colpo sopra
tagliò il capo quasi di netto e la donna ferì s'un braccio malamente.
aria e sì dolce e ben disposta la stagione che si trovano in gran copia viole
tanto importante anzi, e invece è la più importantissima di tutto. -in
: gradevole alla vista. bonvesin da la riva, xxxv-i-673: responde la violeta,
bonvesin da la riva, xxxv-i-673: responde la violeta, « eo sont tuta amorevre
. /... fèr fortificar la rocca vecchia, / che al pistoiese si
mano sinistra rilassata a'grati abitaturi dopo'la mina de troia. bembo, 1-5
come ogniuno dee sapere,, di madonna la reina di cipri. g. b
forse un mezzo miglio, scuopre tutta la pianura di pistoia. tasso, 11-iv-155
gli altri in una piacevole montagnetta, la qual vagheggia il serchio. alga
piacevole costa, signoreggia d'ogni intorno la campagna ed il mare. -gradevole
sono così piacevoli al gusto, per la tenerezza loro, come son l'altre.
. tarchetti, 6-ii-510: nel risalire la riva destra del lago, vidi che un
che un cigno, avendo forse scambiata la mia nave [di carta] per qualche
per tutto aveva il sol recato con la sua luce il nuovo giorno e gli uccelli
che il principale strumento della voce sia la laringe... e che il
,... se sia umido, la faccia diventar fosca, oscura, confusa
rovescia una tavola e gitta le tazze su la testa dell'amante: il quale trova
i-264: desfatto m'à già tanto de la vita / che la gentil, piacevol
già tanto de la vita / che la gentil, piacevol donna mia, / dall'
compagnia di sì dolce salute / che qual la sente poi d'amor favella. boccaccio
ii-721): amò egli tra l'altre la moglie di uno suo consiglierò, che
. i. frugoni, i-9-3: da la marittima conca lucente / su queste piagge
, tutta ridente. chiari, 1-iii-56: la sua personale avvenenza e un certo non
alla donna ogni intelligenza e ogni fierezza e la confinano nel regno delle piacevoli ed imporrirne
esigenze materiali e mondane, delle comodità (la vita, un'età, un periodo
che 'nde [dalla retorica] diviene la vita 'onesta', cioè laudato intra coloro che
piacevoli notti'. granucci, 2-tit.: la piacevole notte e lieto giorno. solaro
giorno. solaro della margarita, 255: la gloria dell'armi è posposta ai lucri
-che cade leggermente, non violenta (la piog- già). fausto da
vapori e le nebbie che si levano la mattina. tasso, 18-15: ventillar nel
18-15: ventillar nel petto e ne la fronte / sentia gli spirti di piacevol óra
il capo suo scotea dal grembo / de la bell'alba un rugiadoso nembo. c
., 2-3-20: tocchiamo leggiermente con la piacevole mano i cavalli fieri e non domati
/ ch'io sono a te come la forca al fieno. straparola, 2-2:
. grazzini, 4-326: riuscì poi [la bambina] bellina e piacevolina a meraviglia
tempo...: il viaggiare è la più dolce e utile cosa del mondo
alcuna canzonetta e a piacevoleggiare per cavargli la maninconia: e 'l frate sempre cheto
più o meno arguti, tratta garbatamente la figura d'ironia, riprende gli errori de'
ha lo stile di carlo dossi, la pratica clinica di giovanni raiberti, il
ne'medesimi giorni racquistata salsas e approdata la flotta, piacevoleggiando all'una e all'
.], 26-13: piacevoleggiandoci [la vita terrena] d aggrava col giogo
della servitudine; crucciandoci, ci mostri la via della libertà. =
., 1-7 (1-iv-71): mosse la piacevolezza d'emilia e la sua novella
): mosse la piacevolezza d'emilia e la sua novella la reina e ciascuno altro
piacevolezza d'emilia e la sua novella la reina e ciascuno altro a ridere. egidio
piacevolezza. sercambi, 361: era tanta la sua piacevolezza e bellezza che quella giovana
dati, 49: signior mio dolcie, la piacievoleza / di questa gente non potre'
con l'affabilità e piacevolezza congiunta ancor la cognizione d'infinite cose. guicciardini,
infinite cose. guicciardini, 2-1-75: la severità nuda di ogni umanità, o
è inutile in chi regge altri; la umanità o vero piacevolezza non accompagnata da
. nannini [petrarca], 276: la durezza del padre è spesso giovevole al
al figliuolo, e per lo contrario la piacevolezza sempre dannosa. i. andreini,
1-182: non cambierei vostre asprezze con la piacevolezza di qual altra si sia.
sua. verga, 2-134: avea la riputazione d'aver corso la cavallina in
2-134: avea la riputazione d'aver corso la cavallina in gioventù, la qual cosa
aver corso la cavallina in gioventù, la qual cosa gli avea lasciato una elegante
dimostrato allo imperatore i disordini che porta seco la
che gl'indiani si guadagnerebbono più facilmente con la piacevolezza che con tarme. tortora,
di tirarne quanti più poteva, per la strada della piacevolezza, alla vera fede.
i-5-229: è accreditato un lione per la sua piacevolezza e per lasciarsi bastonare come
. mazzei, i-118: ho riletta la vostra lettera... piena di
che quivi avrai lungo ricordo, tienlo ne la memoria a guisa d'un registro de'