mancamento,... il stato e la vecchiaia: ma nella terra questo accade
perfezione del corpo. tarchetti, 6-i-571: la perfezione maggiore del suo [della donna
, l'irritabilità della sua costituzione, la rendono più atta a sentire i piaceri
, e sempre carne, attribuendosi di ciò la cagione alla perfezione dell'aere, a'
perfezione dell'aere, a'quali fa facile la digestione. parini, 574: voi
alla vivacità e prontezza della mente, la salubrità e la perfezione dell'aere.
prontezza della mente, la salubrità e la perfezione dell'aere. 8.
esser incognito o è condizione di natura la quale non importa perfezzione, o d'imperfezzione
all'accademia. vico, 4-i-768: per la sua perfezione [del diritto naturale]
compiuto fine e publicarle, quali sono la canzone fatta dal petrarca alla vergine.
e 'l 'convito'di dante, mancando loro la perfezzione e l'approvamento de'suoi facitori
commodità e perfezioni. bocchelli, 1-ii-74: la nuova perfezione [della ghigliottina],
9. supremo grado di bellezza (e la capacità creativa e tecnica che lo rende
armonia che ne deriva, anche per la perfetta rispondenza dell'arte alla natura)
persuasività di una trattazione concettuale (e la perfetta costruzione filosofica che ne nasce).
31: avendo, dilectissimo mio benedecto, la buona memoria di antonio tuo fratello in
estenderli a tempo e dare a quello la loro debita forma e perfezione. bandello
hanno cominciato. guazzo, 1-5: la definizione da voi data al diletto non
da voi data al diletto non ha la sua perfezzione, conciosia che non solo
sua perfezzione, conciosia che non solo la conversazione, ma diversi altri diletti sono a
libro grande ancora, ma che per la perfezione sua portasse la spesa di vederlo,
ma che per la perfezione sua portasse la spesa di vederlo, si potrebbe mandare
ogni carbone, / e d'onde venga la perfezione, / dove regni, onde
vi aspira. cesarotti, 1-ii-309: la perfezione morale dei caratteri è diversa dalla
quintiliano e degli altri savi, che la poesia debbe imitar la natura e quivi
altri savi, che la poesia debbe imitar la natura e quivi dimorare la sua perfezione
debbe imitar la natura e quivi dimorare la sua perfezione. foscolo, xi-2-567: racine
comeille ad un tempo; e sostenendo la perfezione de'greci professavasi minore ad essi
gli avea superati. leopardi, i-5: la perfezione di un'opera di belle arti
e dallo zola lo spiritualismo ideale, la poesia, la purezza antica e la
zola lo spiritualismo ideale, la poesia, la purezza antica e la perfezione statuaria di
la poesia, la purezza antica e la perfezione statuaria di forma che ammiriamo nei romanzi
suo 'clima', nel quale solo attinge la perfezione. il bel canto è italiano,
5-79: 'l'opera prima'... la maturai nei primi due anni di liceo
ispecial privilegio di natura avessero in sé la più squisita perfezione della bellezza, e
in pubblico e scrivere di cose importanti, la lingua acquistava perfezione, esattezza e colore
e colore. gioberti, 4-1-327: la perfezione della lingua consiste nell'unire la
: la perfezione della lingua consiste nell'unire la grazia alla forza, la dolcezza al
nell'unire la grazia alla forza, la dolcezza al vigore. ascoli, 54:
dolcezza al vigore. ascoli, 54: la locuzione familiare del maestro vestiva un pensiero
alle perfezzioni naturali, ebbero anco la grazia? tasso, iv-73: questo cielo
questi corpi, a questi animi da la natura disposti a ricevere ogni perfezione.
principalmente sono le perfezioni, per cui la creatura suol chiamarsi con maniera speciale simile
speciale simile a dio...: la potenza, la sapienza, la bontà
dio...: la potenza, la sapienza, la bontà. gioberti,
: la potenza, la sapienza, la bontà. gioberti, 14-168: l'ubbidienza
come le bellezze del corpo? certo la natura monta al sommo de la sua potenza
certo la natura monta al sommo de la sua potenza, quando forma una perfezione
quando forma una perfezione qual si vede ne la delicata e valorosa persona vostra.
-con metonimia: persona considerata superiore per la completezza e l'eccellenza delle doti.
. moretti, i-134: sorrise di nuovo la dama come se lo sapesse che c'
acciò che voi possiate vedere più chiaramente la perfezzione di sei, egli è necessario mo
egli è necessario mo strarvi la imperfezzione di otto, di cui le parti
teologi son distinte in nove ordini per la perfezione del numero che domina nell'università
il patrimonio dell'insegnamento cristiano (e la persona può tendervi diminuendo i peccati veniali
iacopone, 16-5: daime desperazione de la mia condizione, / pensanno la perfezione
de la mia condizione, / pensanno la perfezione de la vita tua che è stata
condizione, / pensanno la perfezione de la vita tua che è stata. fra
da sapere che il nostro merito e la nostra perfezione non sta in molte soavità
[guevara], ii-36: ancor che la perfezzion evangelica sia una istessa, le
della vita evangelica. gioia, 1-i-376: la perfezione è sempre relativa: e quello
perfezione è sempre relativa: e quello la cui morale è superiore alla morale media
all'ammirazione. galluppi, 1-ii-259: la coscienza della propria perfezione è un vivo
gioberti, 5-37: siccome... la perfezione morale per se stessa supera ogni
l'essere conformi a dio è per essi la forma suprema della carità.
è altra cosa che cara unità, cioè la fine e la perfezione, cioè la
che cara unità, cioè la fine e la perfezione, cioè la beatitudine, a
la fine e la perfezione, cioè la beatitudine, a che noi dovemo attendere.
quella bella fanciulla, educata con tutta la perfezione ideale, con tutto quel magico morale
magico morale... di cui la nostra presuntuosa ed ignorantissima italia avrà bisogno
credere che ci sia una perfezione ideale la qual possa darsi ad un carattere, e
qual possa darsi ad un carattere, e la qual non sia nei caratteri che ci
non sia nei caratteri che ci presenta la storia. 13. ant.
ceffi, iii-12-29: sperando che, per la vostra adomanda, da voi manderete a
. machiavelli, 1-vii-18: il quale biasimando la tardità e viltà del figliuolo, per
ii-602: con tali pretesti sollecitavano con premura la perfezzione delle levate di cavalleria e fanteria
per mezzo del colonnello beaupoil: ma la pratica non ebbe perfezione, perché il popolo
-unanimità. nardi, ii-165: la quale deliberazione fu accettata e vinta con
altre tragedie del fine lieto, paiono avere la perfezzione tragica, perché poco appresso si
solamente quando alcun fatto non può avere la final perfezzione per via di potenza umana,
pratica, a un patto, tutta la sua efficacia e validità; ratificazione di
in nome di filippo maria: intendasi la lega avere la sua perfezione dove in
di filippo maria: intendasi la lega avere la sua perfezione dove in nessuna parte non
caldezza delle eccellenze vostre illustrissime raccomandataci per la sottoscrizzione. de luca, 249
per lo più le persone morissero contro la loro volontà ab intestato. g. m
. m. casaregi, 1-230: la misura o pesatura è necessaria alla perfezione
dalla legge (civile o canonica) per la validità di un atto. sarpi
una disposizione, alla quale venga poi data la perfezione di consenso dalla stessa grazia.
li termini generali degli altri contratti sopra la sincerità e la perfezione del consenso.
degli altri contratti sopra la sincerità e la perfezione del consenso. -in partic.
gli ottanta, si proponeva finalmente [la legge], per dargli l'ultima forza
che da quel tempo innanzi non si facesse la signoria...; che si
di v. s. illustrissima, la quale ha voluto francare anche l'invoglio
da stupire pure a pensarlo... la bassezza nostra non è sufficiente né a
gozzi, i-16-183: costui sapea a perfezione la scienza dell'astronomia, della geomanzia e
raffinata. borgese, 1-231: salvo la signora faggi, figlia d'un ricco
. tornasi di lampedusa, 108: la visita a santo spirito riuscì a perfezione
tratti. cosa straordinaria, coglieva sempre la nota a perfezione. -con una
con questi felici auspici comincino a perfezzion la compagnia e l'abitazione c'hanno a
loro dà accrescimento e nutrimento e disecca la loro umidità, onde è medicina.
sute gratissime. bernardo, lii-13-350: la natura da sé lo produce [il salnitro
so quali difettuzzi che gli guastano alquanto la proporzione della faccia. -ultimato
amico che cessasse dalla fatica, essendo la statua in perfezione, rispose fran
leonardo mocenigo, lxxx-3-245: può mandar la germania fuori del paese 100. 000
b. croce, ii-6-137: « la perfezione non è di questo mondo »
3. filos. teoria etica secondo la quale la perfezione è il fine a
. filos. teoria etica secondo la quale la perfezione è il fine a cui deve
cui deve tendere l'uomo, coltivando la virtù, le proprie doti e i propri
perfetti. seneca volgar., 3-106: la natura ci generò addottrinevoli e hacci dato
, francesco aveva così chiamata e costretta la morte, e il silenzio, il segreto
alla penitenzia usata, perfetta ch'ebbe la divina loda. ariosto, 29-35: in
buti, 2-84: convienvi essere ancora la grazia inluminante,
chinandosi di più, cercava di stropicciar la fronte sul capo di lui.
si cade in una persona cattiva, avendo la potestà sciolta di far male, tutta
294: tentai di far conoscere che la presenza del sommo pontefice tolta all'italia
ma prodottone un pessimo, ed era la servitù di roma a un giogo di
. bel gherardino, 8: ficcò la spada nel mezzo dell'ale, /
presente cadde morto in terra. la spagna, 19-44: così la zuffa pessima
la spagna, 19-44: così la zuffa pessima e villana / incominciossi dentro
incominciossi dentro della terra / tra saracini e la gente cristiana. -disgustoso,
vessatorio; amministrato con sommo arbitrio (la legge, la giustizia). m
con sommo arbitrio (la legge, la giustizia). m. cavalli,
e nel campo i maggiori nostri governavano la repubblica, quanta dopo lor rimanevasi e
. ferd. martini, 1-521: la situazione mi par grave assai, anche
, miserando (una particolare condizione, la vita). -anche: che costituisce
vita). -anche: che costituisce la situazione più sciagurata e infelice possibile;
, 7-5 (1-iv-613): per la qual cosa la vita sua era pessima,
1-iv-613): per la qual cosa la vita sua era pessima, e essa tanto
. bandello, 2-54 (ii-209): la donna gli narrò la pessima vita che
ii-209): la donna gli narrò la pessima vita che col marito aveva, e
vita che col marito aveva, e come la roba con le puttane dissipava e che
voi dite pessimista per significare uno al quale la vita pare pessima. -scomodissimo,
e doglia pessima. -infimo (la condizione sociale). testi, 3-220
ferite. -estremo, insostenibile (la miseria). aretino, v-1-700:
v-1-700: io, che non so piangere la fortuna mala né dolermi de la povertà
piangere la fortuna mala né dolermi de la povertà pessima, mi vivo mercé di quella
, ii-10-195: devo proprio (oltre la pessima condizione delle mie finanze) lavorare
condizione delle mie finanze) lavorare su la vita di garibaldi. borgese, 1-222
poche lire (un affare pessimo, la solita fretta), quando aveva sgombrato
solita fretta), quando aveva sgombrato la camera di via dei serpenti. baldini,
e doloroso, che può compromettere definitivamente la salute e resistenza stessa; inguaribile (
l'ampolla sua nella terra e fu fatta la piaga crudele e pessima nella terra e
si chiama letargia: ma se è ne la substanzia del cervello è pessimo e mortifero
. -gravemente compromesso, minato (la salute). g. gozzi,
e cheto cheto attendeva dal medico maggiore la sentenza del suo stato. -molto nocivo
sapete se vi sia peggiore il cielo o la terra, perocché vi sono pessimi amen
due. mazzini, 20-93: ho ricevuto la vostra del 20. sento che tra
due altre leghe di cattiva strada giugnemmo la sera a pernottare nel pessimo villaggio di
le pessime. monti, xii-6-583: la crusca ha portato in margine la miglior
: la crusca ha portato in margine la miglior lezione, ma, non avendola ben
non avendola ben intesa, ha seguito la pessima. solaro della margarita, 48:
uomo capace di scrivere una buona storia, la scrisse pessima poiché seguì lo spirito di
pessimi [i lavori dei candidati] la grandissima parte, più pessimi, pigliamo alla
qualche pregio. carducci, ii-7-317: la traduzione del 1818, non pessima,
poco alle lettere. carducci, iii-23-428: la residenza del parlamento è nel palazzo carignano
il pane che si cuoce in schiacciate sotto la cenere è pessimo a mangiare,.
. d. bartoli, 2-4-397: la fame non era tutto il lor male,
brontola e fa le boccacce, per la pessima cena di ieri. 11
. loredano, 1-20: plutarco chiamò la bella creanza pessima per il letto coniugale
, lii-12-292: li lavori sono pessimi e la spesa grandissima. tortora, ii-223:
fa tanta molenda da ingrassar voi, la famiglia, e due almeno di quelle
pessimo prosatore (1677-1769), incomincia la scuola degli economisti. d'annunzio,
per lo più al plur.: la traccia del cammino percorso, segnata dai
pesta di quella grande uccisione fu appellata la città di pistoia. andrea da barberino
... [al serpente] tagliò la testa e in fretta rimontò a cavallo
de'cavagli. ariosto, 24-23: la pésta seguitai, che mi condusse /
quali stavano alla lyppa, aver essi veduta la pesta di quattrocento cavalli e più,
, or basso [i cani] seguono la pesta / delle fere e l'odor
resta. marino, 1-11-27: dietro la pesta adon, sotto la cura / de
: dietro la pesta adon, sotto la cura / de la sua bella ed
pesta adon, sotto la cura / de la sua bella ed amorosa duce, /
amorosa duce, / si mise per la florida pianura. campailla, 1-2-71:
, / che crede che di lor segua la pesta, / a dietro ciaschedun rivolge
che mai avessero galoppato in caccia su la pesta delle volpi laziali. montale, 2-84
è abate mitrato in tutta cristianità che la possa seco. -traccia olfattiva di
ritorna come il cane / ch'abbia perduto la pesta. saba, 5-85: è
della sfuggente / preda con gioia odorerai la pesta. -per estens. inseguimento
falsirena / dietro gli manderà gente a la pesta, / pensa che se tra lor
vesta. borgese, 1-392: poi la banda era passata, e veniva sulle
, 45: il pastore ha perduto la mandria / sulle peste della pecora ferita
di gente / che ognor più cresce per la selva oscura. manzoni, fermo e
carducci, iii-4-64: del suo cavallo la pesta udivasi / guazzar nel fango. faldella
fango. faldella, 6-39: la sua pesta pesante, senza volerlo, svegliò
, senza volerlo, svegliò battistina, la quale ripigliò subito a profondersi in calde
, iv-2-780: una barca nera discendeva la corrente, tirata per una corda da
il percorso che si compie abitualmente; la via più battuta, il passaggio più
è e'? non lo trovo per la pesta. salvini, 23-59: quando.
.. nel girare / delle lune la femmina [del cervo] poi figlia,
mala pena visibile tra l'erba che già la ricopriva. -tracciato su cui
, una gara. - anche: la competizione stessa. rastrelli, 15:
, 15: vogliono i sacchi pur correr la pesta, / senza timor di fasce
impiastri o d'uova; / vi va la plebe in folla e si smascella,
con breve suon di cetra / cantar la dea, che da le cime ascree /
/... / e tu meco la segui e le sue peste / maravigliando
, segno tangibile che il passaggio o la permanenza di una persona lascia su cose e
anche se vuole denunziarci, ha perduto la pesta. nievo, 1-656: erano
faldella, 5-157: tanto egli quanto la sua signora avevano, l'uno senza
una medesima natura con noi: è la repubblica che ci distingue, non la peste
è la repubblica che ci distingue, non la peste della natura).
. caro, 9-1137: con molta forza la rispinse [la porta], e
9-1137: con molta forza la rispinse [la porta], e chiuse, /
/ molti esclusi de'suoi, che per la fretta / rimaser ne le peste.
: non volendosi trovare alle peste con la corte,... insieme ai compagni
in terra e ripresa a due mani la spada, si misse dov'era la
mani la spada, si misse dov'era la pesta maggiore. botta, 6-ii-27:
tracollo a furia di spadate dov'era maggiore la pesta dei repubblicani. colletta, 2-i-361
il pestare. busca, 2-196: la cosa richiede di avervi un buon numero
). messisburgo, 95: piglia la ruvia monda e falla cuocere in buono
bastonate, / che dànnosi co'fusti su la testa; / rideno, ciò vedendo
/ riden e quelli che si dàn la pesta. n. secchi, 1-44:
che i grandi scrittori camminino ognora sempre per la più piana e che alle volte non
a guisa de'nobili cavalli, in su la schiena saltellando fuor della pesta. d'
spinse fuori dalla pesta, verso / la spiaggia, egli medesimo? o il
cavallo / in su l'uscita gli pigliò la mano? pirandello, 8-768: rinsacca
se lo strascina per un pezzo per la pésta. 11. locuz. -calcare
io vo'peccare / per non calcar la pesta degli sciocchi, / ch'hanno fitti
vento... e camminando per la pesta di que'valentuomini i quali..
, cominciò favellando a entrare in su la beatitudine del non avere né mai avere
; e s'era appunto dirizzato in su la pesta, quando giannetto...
vedere s'io sapessi mai entrar su la pesta di questo disegno. -entrare su
papa a sua posta. -essere la pesta in campo: essere in atto,
mente: iddio me n'aiuti. e la pesta è in campo. credo si
. doni, ii-94: voi siate su la buona pesta: toccatemi la derivazione secondo
siate su la buona pesta: toccatemi la derivazione secondo la vostra teologia. monosini,
buona pesta: toccatemi la derivazione secondo la vostra teologia. monosini, 160:
monosini, 160: 'è su la pesta': rectam viam ingreditur. -essere
mamma dolce: ella che sapea che la mia verginità era rimasa nelle peste,
nel mettermi in letto me ne unse la bocca di donde uscì pippa mia.
donde uscì pippa mia. -fare la pesta: battere nervosamente il piede per
sul volto il cuor contento, faceva la pesta e lo strisciapiedi.
. r. sacchetti, 1-15: la più mingherlina fra esse [vecchie]
sempre sulle nostre calcagna e per poco che la fatica ci rallentasse il passo, le
colla coda dell'occhio ha già veduta la di lui ombra mettersi sulle sue peste
e dantista che oraziano. -ripigliare la pesta di un luogo: rimettersi in
o caldo, / di spagna ripigliassero la pesta. -ritornare sulle proprie peste
dal significato letterale di un testo travisandone la sostanza. v borghini, 6-iv-147:
coloranti. vasari, iii-131: la quale opera egli finì per assai piccol
tesauro, 8-m: tale è la misura del calzolaio col motto 'cuiusque
motto 'cuiusque dignoscit propriam'. tale la zucca piena di sale co'pestagli e
5-2-290: segua a forza di pestamente la dovuta disfacitura di quegli stracci che ben
implorato ed ottenuto da noi di conservare almen la memoria de'loro antichi usi e dell'
. fenoglio, no: era infatti la cadenza legata e pestante della colonna che
. strumento meccanico che serve a triturare la paglia destinata all'alimentazione del bestiame,
pesante ferro dimostra il proprio dell'azzione con la debita simetria e buona prospettiva. c
vermiglio, grande radice e grosse. chi la pestasse bene e mescolasse con cera per
. villani, 11-64: fecela cogliere [la cicuta] a'ribaldi ch'erano nell'
distemperato con vino. leonardo, 2-44: la quale [buccia della noce] essendo
: pestò con sassi l'erba, indi la prese / e succo ne cavò fra
cavò fra le man bianche: / ne la piaga n'infuse e ne distese /
, 679: i cuochi tanto pistanla [la grascia], impastanla, impiastriccianla e
col ferro di cavallo arrugginito / contro la iettatura / pestai come una noce l'
-ed io vorrei che, quando ho fatto la salsa, mi leccassi il mortaio.
vendemmie, l'uva era matura e la gente la pistava. s. gregorio magno
l'uva era matura e la gente la pistava. s. gregorio magno volgar
su tal uve si pascevano. venne la vendemmia e fu pesto il ragno insieme coll'
1-204: i tuoi conienti non frastagliano la medicina, non pestano le leggi e
babbo dopo aver pestato e ripestato che la gallina si pela dopo morta,..
nievo, 702: a padova durante la mia intrinsichezza con amilcare io aveva imparato
con amilcare io aveva imparato a pestare la spinetta. tronconi, 5-83: suonate
riprendere a pestare colle sue povere mani la tastiera.
tasti. pirandello, ii-2-1263: sotto la scaletta, su questa parete, è un
gira in testa / damon con un querciuol la moglie pesta. forteguerri, 21-51:
forteguerri, 21-51: di ricciardetto al naso la mostarda / venne sì acuta che la
la mostarda / venne sì acuta che la lancia impugna / e grida: vili
-assol. bianciardi, 4-62: arrivò la celere, diedero l'intimazione di circolare
e tossa peste. tasso, 7-96: la percossa lanciata a telmo giunge, /
, / sì che ne pesta al tolosan la faccia. d. bartoli, 2-4-474
balzato in aria e lasciato stramazzar su la terra, ad ogni tal caduta che
parti fatte di ligustro e rosa / che la caduta avea peste e la sella.
/ che la caduta avea peste e la sella. -sfregiare il viso (
-sfiancare, spossare, esaurire (la fatica). anguillara, xxvi-2-298:
, 1-216: il fossi... la sera avea voluto vedere il fondo a
so quanti orciuoli di vino, onde la fatica del levare molte volte il gombito l'
io gli risparmio quanto più posso di pestare la neve alta e cristallina per le strade
, il sol! frettevoli / pestan la guazza, e fuori / a seminati,
pestiamo tutti, trecento scarpe nuove, la stessa melletta. comisso, i-218:
, 5: il gran destrier superbo ne la vista / grida, braveggia e come
braveggia e come un tor buffava; / la terra coi gran piè tempesta e pista
tempesta e pista; / guarda feroce e la bocca spumava. ariosto, 29-66:
strida / che feano i passeggieri entro la cesta, / poiché niun tien le
ti pesta. ungaretti, xi-31: la terra nera non ha quasi bisogno di lavoro
4-27: sente i cavagli al pestare e la briglia. -per estens. urtare
? / se tu non vieni a crescer la vendetta / di montaperti, perché mi
, 316: s'alzava, facendo dondolare la barca, picchiava il capo in un
picchiava il capo in un palloncino, sfondava la volta fronzuta, pestava ora questo ora
: alexandro facìa andare le sciere de la sua gente intorno pestando perché 'l fuoco non
: « eh » fece peppino, pestando la torcia per spegnerla « ci manca il
opera »; e ciascuno pesta ritmicamente la propria pompina a pedale. -percorrere
. ariosto, 31-67: rodomonte, con la lancia in resta, / lo stretto
). de libero, 1-120: la pioggia pesta i fiori. -con riferimento
non più stranier quadrupede / ti pesterà la vigna. -per estens. schiacciare con
avendo subito tratto di stizza in terra la gabbiola e pestata co'i piedi minutamente
e pestata co'i piedi minutamente con la quaglia insieme. carducci, ii-13-308: vorrei
, ii-13-308: vorrei pestare co'tacchi la piccola testa del presidente della camera dei
mi sentissi da un'ignota mano acciuffar per la nuca e sbattere a terra o pestar
. -percuotere violentemente una persona con la pianta del piede, schiacciandola col proprio
: vide il rivale disteso in terra. la camicia gli s'empiva di una macchia
anche ». e sotto i calcagni ebbe la sensazione della carne pigiata. pavese,
sentivano i colpi -dei calci nelle costole, la pestava con le scarpe, rosina era
). marino, 19-144: sotto la rupe, che 'l percote e pesta,
9-ii-137: non sentite, siila, la contentezza ineffabile di pestare una volta chi ci
pendici apriche, / del mincio e de la secchia i campi, ch'ora /
pesta i piedi in terra, si dà la mano nella fronte, sospira, bestemmia
d annunzio, iv-2-359: il vecchio la vuole, la vuole e la vuole;
iv-2-359: il vecchio la vuole, la vuole e la vuole; piange, strilla
vecchio la vuole, la vuole e la vuole; piange, strilla e pesta
i piedi, come un bambino, perché la vuole. pirandello, 8-60: tra
e pestava i piedi quasi per affermare la sua autorità. -assol. c
se si desta, / è finita la festa. salvini, v-2-1-16: a roma
'pistoni', dal pestare e camminare sopra la fanga. vittorini, 1-17: a grandi
(il piede di una persona o la zampa di un animale). foscolo
andare a urtare contro il fondale (la chiglia di una nave); toccare.
, n. 11. -pestare la salsa nel mortaio: v. mortaio,
son parecchi dozzine di versificatori che non la pestano così bene. -pestarla dentro:
allegri, 38: qua dentro è chi la pesta, / qui sono i mie'
e brama, / in fuor, che la mia dama. baldovini, 2-1-14:
dentro, al parer mio, sta chi la pesta. 10. prov.
), sf. utensile per tritare la carne, costituito da una lama lunga,
sabatin brunello, / primo inventor de la salsiccia fina, / che gli tagliò quella
v-2-307: va in cucina e togli la pestaruòla da polpette. 2.
v qui rini, lii-6-16: tutti hanno la sua daga al lato e una ower
alimentare. cellini, 591: metti la detta pestata, cioè il tuo verderame
un macchinario. galileo, 4-4-302: la multiplicazione del lavoro non consiste nella moltitudine
allenare. c'è un ciccione con la bocca zeppa di denti che salta come
avvertimento dissimulato. faldella, i-5-7: la signora sposina di provincia... si
nel mortaro. carradori, 16: la calce non mischiasi con rena, ma con
2. reso compatto, rassodato comprimendo (la terra, l'argilla di un manufatto
si consuma. boterò, 522: la madre teresa si aveva fatto un poco di
: ai giovani / brilla negli occhi la vicina danza / sulla pestata paglia. caproni
pestata paglia. caproni, io: la fila lunga dei soldati / è passata;
» insistette milton. « sicuro come la morte. per quanto avesse la faccia
come la morte. per quanto avesse la faccia sporca di sangue ». « ferito
pestatoio con le parti sue, cioè la ruota, le lieve, i mazzuoli.
e pressoché staccate dalle castagne medesime; la quale separazione facilmente segue col metterle in
4-71: così viene fuori l'uomo-massa e la prostituta moderna, nelle sue varie sottospecie
solito, benché in detta pestatura rimanesse la corteccia del detto grano. 2
. pestone. paolieri, 74: la folla non ci bada e, di gomitata
polvere. -in partic.: battere la carne per appiattirla e per renderla più
(1982), 252]: piglia la carne e pi stazzala molto bene.
, 94: getterai ogni cosa sopra la testa nella della et erbe oliose pistazata.
, 371: se verso l'oriente [la cometa] il capo volta, /
, peste e fame sarà involta / la terra nostra da mercé non scorta.
il modo che tener debbano chi da la peste preservare si vole, secundo, certi
lei finse esser ne l'anguinaglia de la contagiosa peste ammorbata. ariosto, 811:
le terre nove detta roggio si è attaccata la peste, sì che sùbito ne son
son morti nove. ramusio, cii-1-62: la peste nella barberia usa venire in capo
stomacava il fetore delle piaghe vostre e la sanie che scaturiva dal corpo vostro,
strali / e quegli ch'invisibili a la gente / portan torride pesti e gli
pensieri 10 mi risolvo con dire che la peste è un flagello ineffabile agitato dalla
8-ii-535: non ostante che grave fosse la pesta in londra e per tutta l'
in strada. muratori, iii-1: la peste, uno de'più terribili mali che
fui sì pietosa inverso egina / e la stirpe di cadmo abbominata, / ché
per quella mandai carca di fiera / peste la morte su l'enopia terra. dizionario
. si faceva una fermata, posando la cassa accanto alla croce che in ognuno
antecedente. de amicis, ii-212: la peste spaventosa, che spopolò nel 1799
personaggi. gozzano, i-496: comincia la stagione spaventosa delle pioggie tropicali. donne
paltume; si sviluppano il vaiuolo e la peste. calvino, io: per
del xiv sec., provocando la più alta mortalità mai registrata)
sopra ogni altra lacrimabil peste, / la qual col suo venen corrompe e vizia /
vizia / non pur del velo uman la spoglia e veste / d'un brutto corpo
s. giobbe et altri altramente. la verità è che questa peste (tale
alle carestie, succedeva e s'aggiungeva la terza tribolazione. i medici la chiamavan
s'aggiungeva la terza tribolazione. i medici la chiamavan tifo, il popolo peste:
, 5-289: in simil guisa / suol la peste sovente anco assalire / i buoi
accidente. nievo, 1-10: non la poteva andare altrimenti colla peste dell'uva
questi gettano 'l morbo / ed awentan la peste, / come l'istrice suol far
appresso, / che lo salvasse da la peste ria. marino, vii-481:
maggiori infelicità che abbi dato all'uomo la sua disgrazia. e forse che questa
tutto il mondo, di maniera che la maggior parte degli uomini...
non al bene. frachetta, 542: la maggior peste che possa venir ad un
faccia più lietamente sopportare e anche assaporare la servitù che l'uso continuo e smoderato
mestiero, nelle quali insinuata non siasi la peste dei vocaboli francesi. mamiani,
tutti coloro ai quali non sembra che la libertà di culto e di stampa debba
corrompere di necessità i costumi e dilatare la peste dell'indifferentismo. giusti, i-441
punto dove mi duole, a ricordarmi la miseria de lo scrivere... ma
piccolissima parte alla politica, che è la nostra peste. -fenomeno artistico o
del campo e della tribuna, sorgerà la nuova letteratura purgata dalla vacua peste retorica
dovette [il pragmatismo] combattere contro la peste hegeliana, di cui v'è stata
recrudescenza in italia. pavese, 8-291: la peste di descrizioni naturali, di richiami
tarli alle travi, i quali si sentono la notte non senza gran noia di chi
, 39-iv-139: quasi in proverbio è andato la natura essere nemica mortale del vacuo e
/ che si sente il marito e la mogliera / sempre garrir d'ingiuriosi detti,
garrir d'ingiuriosi detti, / stracciar la faccia e far livida e nera, /
fiero mostro, o peste degli amanti [la gelosia], / qual furia qui
. croce, 2-59: alfin ritrovo che la nostra quiete / trubata viene e tolto
ogni riposo / da questa peste [la curiosità] che la vita miete. i
questa peste [la curiosità] che la vita miete. i. andreini, 1-15
più celia. segneri, iii-3-318: la libertà del conversare è una peste dell'anima
anima manifesta. pindemonte, iii-20: la libertà del pensare, l'ozio,
, l'ozio, il lusso, la dissipazione, l'egoismo ed altre somiglianti
afermemo da questi doi monasteri spargersi ne la nostra terra una perpetua peste de costumi
invidia, accidia e odio vanno / de la lor peste riempiendo il mondo. salvini
provo spesso in me com'è molesta / la vita degli amante, e ch'è
indiani, più per desiderio di scacciare la fame dal corpo che per curarsi la peste
scacciare la fame dal corpo che per curarsi la peste dell'anima. 7
, lii-1-132: hanno sempre tenuta purgata la terra propria e tutto lo stato loro
spaventoso e più che infemal veleno, dico la peste e la perfidia luterana. giuseppe
infemal veleno, dico la peste e la perfidia luterana. giuseppe di santa maria,
. solaro della margarita, 57: la peste dell'arianismo turbò ben presto la
la peste dell'arianismo turbò ben presto la concordia cristiana. -ideologia o dottrina politica
petruccelli della gattina, 53: egli riportava la peste del liberalismo. carducci, iii-24-377
/ mordi, o zoilo, mordi la tua lingua. monti, x-1-485: di
vanno dicendo tuttodì che dobbiamo pagarla cara la mascherata del * 48. scarfoglio, 306
-peste pubblica: persona gravemente nociva per la collettività, nemico pubblico. g
! come quattr'anni hai sostenuto / la peste in terra delle genti umane? caro
l'hanno, / quelle congiureransi a la vendetta, / queste il proprio fallir
il tormento de'grammatici potevano altresì chiamarlo la peste de'traduttori. carducci, iii-6-441
una signora... non sieno la maledizione e la peste di qual si voglia
.. non sieno la maledizione e la peste di qual si voglia poesia.
a insinuarmi un sospetto confuso che la mia nonna patema fosse stata, in
collettivo: accolta, genia di persone la cui attività o influenza è nociva o
paese cristiano. guerrazzi, 16-49: la peste della patria siete voi altri signori
di topi in guisa, a razzolar la terra / in ogni tempo, sì che
vera peste, particolarmente quando si acconcia la testa. g. gozzi, i-12-181:
. fenoglio, 1-5: questa era la prima estate che marcelle passava al paese di
madre, e ne era subito diventata la graziosa peste, sempre con una vestina
colonie di api (e presenta anche la forma detta sacciforme, di minore
v.]: 'peste delle covate': la più terribile malattia, dice il canestrini
muoiono lentamente di fame a centinaia; la peste siberica distrusse in gran parte il bestiame
di termine e nelle espressioni che ti venga la peste o le sette peste, per
p. fortini, iii-171: venga la peste a quanti frati si truova,
a lei! verga, 4-87: non la finisci più, peste che ti venga
17. locuz. -aborrire qualcuno più che la peste: nutrire per lui un odio
lodar colui che 10 abolisco più che la peste, ma pensa solo se tu puoi
aveva invitato con una cara lettera, la ragione del rifiuto: ho detto peste
sfuggire, scansare qualcosa, qualcuno come la peste; guardarsi da qualcuno come la peste
come la peste; guardarsi da qualcuno come la peste, come da una peste:
fuggano le donne di mala fama come la peste publica. lollio [barbaro]
le madri a'lor figliuoli di dire la verità e a guardarsi come la peste
dire la verità e a guardarsi come la peste dalle bugie. nannini [ammiano]
vagoni di seconda classe li scansavo come la peste. g. bassani, 5-125:
bassani, 5-125: tutti lo sfuggivano come la peste. nessuno capiva. nessuno voleva
alla benefattrice. -proibire qualcosa come la peste: metterlo rigorosamente al bando,
. garzoni, 7-433: la quarta prodezza degli ignoranti è questa che
proibiscono tutti i ridotti delle scienze come la peste. 18. dimin.
di pestello. serve allo stesso uso che la ciambella, la zanna e la branca
allo stesso uso che la ciambella, la zanna e la branca. =
che la ciambella, la zanna e la branca. = dimin. di
pestelli e voi de'vocaboli miei avete la fedele interprete madre mia. s.
e le biade non si raunano senza la granata. ariosto, 1-iv-329: -
19-623: sull'uscio di casa vide la moglie che teneva in collo un pistello da
inserito in un macchinario complesso usato per la minuta frantumazione di materiali. -mulino a
1-iv-680): dira'le, quando tu la vedrai, che s'ella non ci
: se ci è alcuna a chi la fava piaccia, / la meglio infranta abbiam
alcuna a chi la fava piaccia, / la meglio infranta abbiam che ci si faccia
3. per estens. bacchetta con la punta ingrossata con cui si suona uno
pestelli / del vibrafono tento, ma la musica / sempre più s'allontana.
ne ha sofferte due. e soffrendo anche la terza, dicesi 'morto'. chi
tiurteuto 'io credo', quasi dicesse che la lor fede durò sino al ponte rosso
metton sotto i pistelloni e pestonsi ne la cassa, la quale di sopra si serra
pistelloni e pestonsi ne la cassa, la quale di sopra si serra con una
una tavoluccia e di sotto, da la parte ch'è aperta, i carboni
. e. cecchi, 8-15: la ressa e l'entusiasmo dei parenti fino
, 10-308: ci pesticciano i cammelli sopra la tua pozza di sangue, ci bivaccano
nel terriccio. cassieri, 87: la bambina pesticciava con secchielli e palette.
secchielli e palette... e la fantesca si era chinata a convincerla perché
: d'un tratto, vide diana gettare la sigaretta per terra e pesticciarla con una
stava spegnendo. guglielmo pesticciò tomo tomo la cenere, quindi uscì fuori.
. costoro almeno non pesticciano il nuovo con la fretta generica di giovanni dal ponte e
. g. raimondi, 2-267: la pioggia cadeva sulle foglie e gli alberi col
: ebbe subito [rémy de gourmont] la convinzione dell'importanza di quel movimento tanto
e il pesticcio della folla che alzava la polvere. cinelli, 2-307: con
un senso d'infinita gratitudine, sentì diffondersi la luce del giorno: le prime voci
. m. barbieri [« la stampa », 15-k-1985], 13:
stampa », 15-k-1985], 13: la conferenza organizzata dal centro operativo ortofrutticolo di
ortofrutticoli è risultata di grande attualità dopo la polemica riguardo l'uso improprio di un
una polemica che ha permesso di riaprire la discussione
, ii-75: or non quasi per tutta la terra abitabile 1 fraticelli del purissimo francesco
. che provoca, trasmette, diffonde la peste (e nei secoli passati,
[plinio], 33: produce [la terra] aria e spirito pestifero,
ne'panni e con fecondità così tragica fruttifica la morte delle famiglie e de'popoli intieri
è penetrato ne'corpi umani, regolarmente la natura pare che si sforzi di scaricarsene
scorso, cioè nel 1656, attribuita la pestilenza agli spagnoli e allo stesso viceré
ora mi soviene... qual fusse la cagione che movesse quella bella compagnia che
vita, fece voto che, ottenendo la guarigione, avrebbe menata la vita sua
che, ottenendo la guarigione, avrebbe menata la vita sua castamente in qualche ritiro.
sopravivere alla propria morte e nodrire seco la pestifera infermità. -che ha esito
per estens. che esercita effetti nocivi per la salute, facendo insorgere malattie contagiose ed
malsano. agostino giustiniani, 279: la gente mal poteva comportare l'aria pestifera
sardegna. daniello, 190: ribollendo la state la belletta che in secco rimane,
daniello, 190: ribollendo la state la belletta che in secco rimane, rende l'
francia di quella gente, e per la qualità del tempo, che era sempre
mali trattamenti..., ne morì la maggior parte prima che potessero veder rinimico
un pestifero vapore, annebbiava per modo la vista altrui che parea di vedere quel
moto, certamente che come stagnanti renderebbero la città pestifera. f. galiani,
. f. galiani, 3-395: la mofeta... rende pestifero un luogo
: dal rialzamento dell'acque restò coperta tutta la bassa campagna e reso più tardo il
pestifero marazzo. gorani, 2-i-35: la provincia maremmana... non si
. -che presenta condizioni di nocività per la salute. fr. martini,
martini, i-304: di tutte le minere la meno pestifera è la aurea, come
tutte le minere la meno pestifera è la aurea, come l'oro è corpo temperatissimo
x-2-170: cavernosa stanza / di rance zanne la livida bocca / pestifera mefite intorno scocca
una pipaccia orribile fra i denti, la quale mandava in viso al poeta dei nuvoli
, 5-169: era sul tavolino, presso la finestra, un bicchiere a metà pieno
nascono frutta, onde s'ammali / la gente che ne mangia, e piante
, e piante ed erbe / a la vita pestifere e mortali. porcacchi,
e mortali. porcacchi, i-420: la fonte onde esce questo pestifero liquore si
quell'animale distese le ali ed aperta la bocca, incominciò a girarsi intorno al
fero e sì pestifero angue / che la sua ferità vinca o pareggi. cesarotti,
morale; che ha conseguenze funeste per la società e la vita civile; gravemente
ha conseguenze funeste per la società e la vita civile; gravemente nocivo, rovinoso,
morale o ne è il segno, la manifestazione. boccaccio, viii-3-139: nella
involto nel pessimo e pestifero pecato de la maladetta sodomia. piovano arlotto, 90
arlotto, 90: al mondo non è la più pestifera bestia né più velenoso morbo
disgrazia a tutte le cose dà sempre la pestifera affettazione. bandello, 1-2 (
questo è il pungente e velenoso stimolo de la pestifera invidia. g. m.
, un gran garbuglio, / con la morte e cacciata di più uomini. s
. marino, 1-12-arg.: da la tartarea sua caverna oscura / la gelosia
: da la tartarea sua caverna oscura / la gelosia pestifera si parte. f.
e manipolator di zimbelli, per altro la di lui vita fradicia, come pozzanghera
si trasmette per generazione e che è la cagione prossima della concupiscenza. fogazzaro,
: questo piccolo pezzo d'avorio ha la grazia viva d'una donna mutevole. l'
una donna mutevole. l'ho tenuto su la mia tavola; e m'ha consolato
consolato dell'eloquenza funebre, che è la più pestifera cosa del mondo. tecchi,
l'utilità di certi casi, per la pace degli uomini: il telefono.
: il male del mio core e de la mia anima era più pestifero che lo
e di pestifera dottrina maestri dovessero con la morte esser puniti. c. campana,
notrendo li pestiferi semi dell'eresia luterana, la qual sotto sembianza di sfacciata libertà produceva
di sfacciata libertà produceva biasteme nefande contra la religione, abbonivano cadauna potenza che frenar
b. martini, 2-1-408: dopo la sconfitta della idolatria germogliando il pestifero contagioso
. caro, i-158: vuol che la sua dottrina, la quale è vana e
i-158: vuol che la sua dottrina, la quale è vana e falsa e pestifera
seminatori degli scandali. -che comporta la perdita della salvezza eterna. amabile
a sinone greco, di lingua pestifera, la rovina di troia. saraceni, i-203
saraceni, i-203: già sì pestifera è la lingua umana che contra un uomo,
del cuore de'suoi fedeli il regno e la signoria del diavolo, il qual solea
, col suo solito apparecchio ella spiegò la pestifera bottega. quivi era d'ogni
pestifera proda! cardarelli, 142: la storia di lot non sarebbe finita se non
. cammelli, 251: tu che vedi la cittade esangue, / non ti vergogni
, / il pregio e 'l fior de la latina gente, / daria con la
la latina gente, / daria con la sua morte e con lo scempio / agli
, ma io non so se veder la maggior rabbia, il più pestifero veleno.
inaccessibili monti... abitava un tempo la più astuta e più pestifera donna che
(in quanto apparve nell'eden sotto la forma del serpente). v.
il segno io sia; / ecco la [èva] miro ed ecco / che
che serve a prevenire o a combattere la peste. metastasio, 1-iii-235:
peste. metastasio, 1-iii-235: la vostra lettera... non mi fu
peste. -pulce pestigena: quella che con la sua puntura è in grado di trasmettere
: tanta fu del pestilente morbo / la forza e l'incredibil crudeltade / che di
per peccato il guardarsi dalla peste, la quale regna così frequente in quei paesi,
mercato. garopoli, 15-11: de la terra corrotta assalin fumi / ch'apportin morbi
tutta l'italia una penurosissima stagione, la quale portò in conseguenza una pestilente mortalità
. -che si riferisce, che concerne la peste. e. cecchi, 2-73
per estens. che esercita effetti nocivi per la salute, facendo insorgere malattie contagiose ed
, 5-129: tutte queste difese fanno la fortezza di mantova, ma più ancora
.. in una villa di lungi a la città non solamente diserta ma pestilente.
: potendo in altre parti assai eleggere la sua solitudine, alcuna altra non ne
volle che una villetta, chiamata accademia, la qual non solamente rimota era da ogni
era prima et aperto il lago verso la marina, di pestilente divenne sana.
giaciuti per terra molti giorni, che era la più pestilente e brutta cosa che si
, venefico. bisaccioni, ii-9: la cagione della sua carcere fu l'aver
. ramusio, cii-i-392: infine doppo la pestilente venuta di maumetto, il detto
umana salute mccccvii nel quale anno nacque la pestilente discordia di tre pontefici. saraceni
costui soperchiare dal vizio della pestilente superbia la sua mente, ricorse a dio,
vizio. landò, i-7: fu la caccia, come cosa pestilente, interdetta a
soli animi ancora non fermi nella virtù la compagnia del vizio è pestilente. pallavicino
il signor brucker all'incontro conosce pestilentissima la sua dottrina. -che contiene,
/ su pestilente cattedra, ove regna / la menzogna e diffonde il suo veleno.
signore da una sì fatta lingua, la quale pare che mi voglia consigliare e mi
trombe, che m'intimano e presentano la battaglia. -calunnioso, vituperoso.
f. casini, ii-226: non imbrattare la fama de'regolari e del clero con
detto fin ora non ha per fine la mia giustificazione..., ma una
volto). castiglione, 686: la malignità ch'avete nel cuore...
non avete che a guardare a tutta la pestilente frotta de'traduttori moderni..
avea cercato per vendicare il publico delitto con la spada. nannini, 1-41:
con sì fatti uomini pestilenti, quando la moltitudine delle loro sceleratezze merita castigo,
, degenerato. tasso, u-ii-368: la famiglia ben nutrita e ben pagata nell'
dio e a lui domandò lo ristoro de la morta gente. cavalca, iii-68
volgar.. iii-8 (6): la citae d'aquin fu sì guasta e
, morti li citain e da barba'chi la destrusem e da pestilencia che dee ge
. savonarola, 7-i-42: dichiarammo che la pestilenzia e la gragnuola vengano per difetto
7-i-42: dichiarammo che la pestilenzia e la gragnuola vengano per difetto de'cattivi sacerdoti
le cose d'italia, poiché, oltre la pestilenza entrata all'ora nel friuli.
discordia fra il duca di modena e la signoria di lucca per conto della grafignana.
grafignana. muratori, iii-1: consiste la pestilenza in certi spiriti velenosi e maligni
/ « dunque è provvidenziale / anche la pestilenza ». -pestilenza inguinaria, dell'
11 -proem.: in questi giorni la pestilenza dell'anguinaia >rese il componitore di
bibbia volgar., i-298: ecco sarà la mano mia sopra li campi tuoi e
greggie e negli armenti non procedano da la varia qualità de le stelle.
], 17-24: alcuna volta ancora entra la pestilenzia fra gli alberi come tra gli
. leonardo, 2-59: ispesso [la natura] manda fuora certi avvelenati vapori
appressa per il gran puzzo si muore, la qual pestilenza nascendo da un certo pozzo
da un certo pozzo profondissimo, se la sboccasse fuori, farebbe le vicine terre inabitabili
figura di morto... non basta la gioventù a regger in quella pestilenza;
, 3-17: mentre è spogliato, per la pestilenza / ch'egli esala, si
i battiti dell'acqua sulla calata davano la pestilenza dei cantacci dove stroscia, sciambrotta,
e rovina. benci, 1-46: la pestilenzia dell'ignoranzia ha subvertito tutta la
la pestilenzia dell'ignoranzia ha subvertito tutta la terra et ha corrotta l'anima rinchiusa ne'
a poco a poco risorge quella influenza la quale si vede pur troppo essere l'
. b. davanzati, i-195: la pestilenza dell'accuse ogni dì più senza
dappertutto, alla guerra: il predoneccio e la ruberia. -con valore iperb.
a'savi di pigliar disiderosamente ad amministrare la repubblica, acciò che i reggimenti delle
4-93: in te dovrebbe essere convertita la pestilenza che tu già lungamente vai macchinando
siena, 98: per udire la parola di dio voi campate da pestilenzia,
di dio voi campate da pestilenzia, la quale è quella cosa che manda idio pure
, 39-31: deh, ferma alquanto qui la 'ntelligenza, / considerando che dovea
incorra in pestilenzia d'alcuno errore per la infermitade della umana mente, ha bisogno del
, 546: con ciò fosse cosa che la pistilenzia de la resia crescesse ne la
ciò fosse cosa che la pistilenzia de la resia crescesse ne la provincia di lombardia
la pistilenzia de la resia crescesse ne la provincia di lombardia,...
... il sommo pontefice a distruggere la detta pestilenzia del diavolo sì mandòe diversi
il catolico..., per smorbar la spagna della pestilenza maomettana...
che i mori, che non volevano la fede cristiana abbracciare fra un termine da
... benché il mondo avesse ricevuta la fede di cristo, nondimeno la pestilenza
ricevuta la fede di cristo, nondimeno la pestilenza de l'idolatria non era men
più bisognosi che noi d'antidoti contro la pestilenza degli ateisti e deisti. gioberti,
..., insinuando nel popolo la pestilenza delle vostre dottrine. 6
, perversione morale; peccaminosità che pregiudica la salvezza eterna. zanobi da strato
divora il campo della mente umana, quando la prima si parte. giovanni da samminiato
peccato. b. fioretti, 2-4-305: la vanagloria è una idolatria di se medesimo
sentiamo per lo contrastamento che ci fa la natura. donato degli albanzani, ii-353:
: l'avarizia, l'ira, la temerità, le quali ènno domestiche pestilenze a
sono le due più infette pestilenze che contaminino la salute degli animi. 8
mortale. caviceo, 1-118: o deponi la tanta insania o private de vita per
insania o private de vita per non esser la nostra total pestilenzia. ulloa [guevara
che sono piccoli e non possono compiere la misura dell'età della plenitudine di cristo
savonarola, 22: li signi de la febre pestilenziale cussi in breve discorrendo sono
per le importanti fatiche patite e per la sua debolezza... fu assalito
mazzucco. gemelli careri, 1-i-190: la malignità dell'aria produce febbri pestilenzia
d. sestini, 3: circolava pure la funesta novità di qualche indizio di male
di male pestilenziale. cesari, 6-52: la malignità del morbo (che fu creduto
. -che provoca, trasmette, diffonde la peste (o genericamente una malattia epidemica
pestilenziale. erbolario volgare, 1-145: la sua polvere [della tormentilla] vale
ch'è principio di corrompimento, acciò che la materia putrida si consumi nella lor formazione
po'd'argento vivo, persuasi che avesse la virtù d'assorbire e di ritenere ogni
-che viene usato come rimedio contro la peste. muratori, iii-182:
un catarro pestilenziale; ben stimo che fu la cagione il gran caldo di questo mese
per estens. che esercita effetti nocivi per la salute o per la vita delle piante
effetti nocivi per la salute o per la vita delle piante; che fa insorgere
paludi pestilenziali. papini, 27-799: la prigione dove fui messo era più pestilenziale
. moravia, xi-389: provai a interrogare la vecchia portiera baffuta e podagrosa che se
pestilenziale. -che comporta danni per la salute (un lavoro). nievo
amusio, iii-66: non si potria dir la pestilenzial natura di questi arbori, delli
d'uraba. spallanzani, xxiii-438: la colonna di fumo poteva torcere verso di
produce: ma è più tosto pestilenziale voragine la quale sempre inghiottisce e mai non rende
4-133: se tante generazioni hanno subita la pestilenziale influenza dei contrari, tollerate che
pestilenziali immaginazioni del cervello che gli avvelenano la vita gli rendono la vita un inferno
che gli avvelenano la vita gli rendono la vita un inferno. 6.
. -che è in contrasto con la morale e i buoni costumi (una
27-848: della sua disperazione ebbe colpa la natura, il sangue materno, il disamore
quel pestilenziale cagnolino a rendere estremamente ridicola la situazione. o. ctonio,
esperimenti di caterina sforza, 29: la sua polvere [di cardo], bevuta
sacchetti, proem.: l'umana vita la quale con pestilenziose infirmità e con oscure
809: compiè i segnali apostolici ne la vertù del nome di jesù cristo..
., sanando le dissolute membra de la 'mfermitade pestilenziosa. betussi, 182: in
quella contrada una pistilenziosa mortalità, quasi la metà della gente di quella se ne
. fasciculo di medicina volgare, 26: la quarta casone è far dimora in logo
l'aere induce ne li corpi de la sua proprietà cattiva. b. del
giov. cavalcanti, 239: fecegli aprire la bocca, e la testa di quel
: fecegli aprire la bocca, e la testa di quel pestilenzioso animalaccio gli mise
mise in bocca; il quale giù per la gola a ser filippo entrò; e
ottimo, i-213: è da notare come la tirannica signoria è pestilenziosa e malvagia.
giov. cavalcanti, 249: egli era la guerra grande e pestilenziosa e non meno
giuso al piano. -pericoloso per la furia (un elemento natura- le)
pestilenziosa superbia. palazzo, 112: la pestilenziosa cupidigia... fu talmente
acquistare i beni. -che insidia la pudicizia. 5. bargagli, 1-67
spesse volte che d'ingrate sia data la voce... alle più gentili,
: awegnadio che questo valoroso campione de la fede ne la sua vita sbarbasse molto
questo valoroso campione de la fede ne la sua vita sbarbasse molto la pestilenziosa dottrina
fede ne la sua vita sbarbasse molto la pestilenziosa dottrina de li eretici, ma dopo
pestilenziosa dottrina de li eretici, ma dopo la morte sua... la divelse
dopo la morte sua... la divelse in tal maniera che molti ne
sue tenebre, innalza pestilenziosa cattedra contra la luminosa dottrina di cristo. 9
si sono adoperati nel settentrione per corrompervi la sincerità della sede apostolica. 10
. giamboni, 4-261: per la percussione del grande pestio di coloro che
crepò e ruppesi il ghiaccio e tutta la detta gente e bestiame e arnese in mezzo
gabella di siena, 16: la soma de la mortina pesta e non pesta
, 16: la soma de la mortina pesta e non pesta, 2 denari
giuseppe di santa maria, i-47: noi la correggevamo [l'acqua], facendola
in poltiglia perché sia più digeribile (la carne). mazzei, ii-170:
di violante, esprimendo dai teneri fiori la stilla essenziale e lasciandoli cader pesti al
, trito. fogazzaro, 2-47: la vecchia contessa... è un gran
bandello, 1-35 (i-440): la povera donna tutta pesta e d'altro
(389): questa cosa [la grandinata] durò un pezzo, pur poi
] animosamente, benché sfiancata e già con la destra dall'asse colpita, che livida
quella parte. cesarotti, 1-xxviii-67: la sventurata avea le mani insanguinate, il
su 'l terreno. molineri, 1-264: la fame le lacerava le viscere; il
occhio). nievo, 1-vi-614: la zanini s'è fatta inseguire a sassate
paese vicino ad acquanegra... la nerli fu bastonata in un altro incontro e
nel petto / fitti gli strali, un la lorica ha pesta / da grave pietra
elmetto. manzoni, ii-614: han carca la fronte de'pesti cimieri. pratesi,
pratesi, 5-149: si levò di capo la tuba pesta e rossastra e ne cavò
annunzio, v-1-740: per un attimo sollevi la mano, per un attimo tendi la
la mano, per un attimo tendi la mano piena di materia cerebrale, colma
maggio più vago. stufarich, i-169: la campagna ha sofferto molto per causa del
1-475: uscivano al mattino, rincasavano la sera sazi, pesti dalla fatica. pascoli
357: domandai d'una mia vicina, la quale... avea gli occhi
brune e gonfie. -vizzo (la pelle del volto). alberti,
infossato. stuparich, 5-240: per la prima volta m'accorgevo dell'età di
dell'età di maddalena. nel suo profilo la guancia era leggermente pesta, l'occhio
bracciolini, 2-2-34: duci e guerrier per la medesma via / tornano a ristampar torme
., xxiv-24 (312): secondo la sentenza di salomone, le vie di
, male allacciate; e i pantaloni e la giacca pesti. 6.
più non ritorna. bettini, 1-141: la mia bellezza disvanì presto / come un
debole per le lasagne al pesto che la vecchietta gli prepara. comisso, v-314
fare il pesto alla genovese da condire la pasta. montale, 3-33: le 'trenette
di presciutto. viani, 14-402: la minuta del pranzo fu di pasta con
brodo, particolarmente adatta ai malati per la digeribilità e per l'alto valore nutritivo
bandello, 1-34 (i-420): la signora ippolita marchesa di scaldasole usava ogni
alcuni molto deboli avanti al determinato tempo per la insopportabile dieta si sentivano mancare il vigore
vigore,... per ricuperar la vita si fecero fare buoni pesti di cappone
: l'altra [maniera di polverizzare la robbia] è per mezzo di piloni o
battono o di ferri taglienti che tritano minutamente la robbia ben secca. 11.
v-1133: ne vuole avere un pesto ora la mia padrona. -dare un
i... i molto non riderà la gente mora: / ché son persone
io ti faccia mangiar del pesto per la colazione che tu cerchi da me.
alquanto il minerale per separarne il sasso e la terra. 2. rendere
. v.]: 'pestonare': battere la terra col pestone. = denom
, 681: sono alcuni che prendono la limatura del piombo e la macinano in
che prendono la limatura del piombo e la macinano in un mortaio di pietra con un
. a. neri, 1-2: la racchetta si pesti in pile di pietra e
-parte della macchina che si usava per la brillatura del riso. lastri,
galileo, 4-1-206: per rassodarla [la terra] si avranno de'piloni o pistoni
legno col quale si batte e si rassoda la terra, alzando opere di fortificazione.
distinto dal galilei, secondo il quale la mazzaranga sarebbe strumento piuttosto da appianare che
appianare che non da battere e calcare la terra. -macchinario munito di pesante
da polvere esser fatti lavorar da tutta la forza di un uomo, si è
virtù d'una sua macchina moltiplicar tanto la forza del motore ch'ei ne faccia lavorar
terzo almeno della capacità del mortaio, la detta composizione non sia spinta fuori nell'urto
4-65: « e come picchiate, con la borsetta? ». « macché. coi
pistoncini che stanno dentro di essi per la vostra tavola. = deriv.
una manifestazione patologica), o che la provoca (un bacillo).
federici, lxii-4-62: pestano la carne mescolata col sangue minutissimamente, della
e pesulate le aenee valve, telemia percosse la terzia e mediana porta e..
chi l'ha parturio, insieme con la mia ninfa, che me tien su le
galeoni e quattro patacchi, vascelli per la maggior parte avezzi alla navigazione dell'indie
bambagia, sana in nove dì e la fìstula et il cancro. bencivenni,
. bencivenni, 7-74: postavi su la endivia, il solatro, aqua rosa,
47: quel cotale che ha la febbre vada con fede a uno cesto
. crescenzi volgar., 6-91: la piantaggine, la quale per altro nome
volgar., 6-91: la piantaggine, la quale per altro nome è detta lingua
senza equivoci, sarà bene chiamar petacciuòla la sola 'plantago maior'...,
maior'..., petacciuòla pelosa la petacciuòla media e petacciuola lunga la petacciuòla
pelosa la petacciuòla media e petacciuola lunga la petacciuòla lanceolata. = voce di
. ciascuna delle foglie trasformate che formano la corolla e hanno il compito di proteggere
e gineceo, nonché di attirare con la loro vistosa colorazione gli insetti impollinatori (
, i-546: gambe più importanti di tutta la restante persona, innestate nei petali vaporosi
, 2-288: consortiva et ancora cum questi la impaziente phyllis arborascente, la quale dete
cum questi la impaziente phyllis arborascente, la quale dete il nome phylla alli fogli
petalodia, sf. bot. anomalia per la quale uno stame o un sepalo si
2. zool. che per la forma ricorda un petalo (l'ambulacro
. e. i. (che attesta la var. nel 1834).
. se ne conoscono due specie, la 'petalura gigantea'della nuova olanda e la
la 'petalura gigantea'della nuova olanda e la 'petalura carovei'della nuova zelanda; entrambe
parti della città, alcuni di pettardare la zecca. dizionario militare italiano [1833]
1833], 1iii- 71: 'petardare la mina': abbattere col petardo una delle
carica di polvere nera, interposta fra la capsula e la carica di lancio di
nera, interposta fra la capsula e la carica di lancio di un proiettile d'
sopra il quale stavano i petardi coperti, la sentinella, creduto il carico di monizione
detta fusella di metallo a vite, la qual penetri sino a mezzo la polvere
vite, la qual penetri sino a mezzo la polvere,... e questa
riempito di polvere e tappato ermeticamente e la cui bocca era poi applicata, per
: l'istesso mese tentarono li francesi la terra di arazzo, sperando di acquistarla
petardo. sarpi, ix-120: fu la terra, che è situata sopra il
, caricato con polvere e posto con la bocca ad una porta o altra machina di
machina di legno e dandoli fuoco, la rompe e fracassa. lupis, 389:
picciol mortaio di metallo o di legno, la quale, carica di polvere ben calcata
più fuochi bengali. fucini, 591: la chiusa della festa l'annunzierà un petardo
i vivi a una servotta, / la mano alzata sul monello come / le si
dinamite, usata per mettere a nudo la parte superficiale di una roccia, a
ridevamo anche noi senza nulla capire, la gioia ci rendeva più leggeri, alati,
biliosi del suo rancore gli stavano lacerando la maledetta gargana.. scherz. peto
attaccai un altro pettardo et arditamente richiesi la sua signoria illustrissima del matrimonio di parma
marina [s. v.]: la petaròla è una specie di sciabica che
le quali è diffusa in italia specialmente la petasites officinalis (v. farfaraccio).
superflua e della famiglia delle corimbifere, la cui radice odorosa, amara ed anche acre
talari ond'ei vola sublime / su la terra e sul mare. d'annunzio,
effettuare lunghi voli planati (da cui la denominazione di scoiattolo volante).
: 'petauro': mammifero marsupiale che ha la stessa parentela col falangista propriamente detto, come
volante l'ha collo scoiattolo comune. mercé la pelle che si distende tra le membra
nell'aria... non ha la coda prensile come il vero falangista.
, ii-414: fu in questi giorni ne la citade venetta una influenzia de infirmitade acutissima
7-54: se qualche bell'umore / stuzzica la cassetta delle pecchie, /..
ramazzini, 152: corre per tutta la lombardia una mala costituzione di febbri petecchiali
qui correva del guasto che facea in pesaro la petecchiale. rajberti, 3-8: provata
, 3-8: provata e riconosciuta coi fatti la vera indole delle febbri petecchiale e nosocomiale
petecchiale. bacchetti, 2-xi-124: era la paura, schifosa, dello schifoso insetto
assurda idea di troncare l'infiammazione petecchiosa o la morbillosa o la vaiuolosa.
l'infiammazione petecchiosa o la morbillosa o la vaiuolosa. peteggiante (part.
se ne vede alcuno che, perdendo, la scampano con il peteggiar con bocca,
scampano con il peteggiar con bocca, altri la isvolgarizza con lo isquadrar di mille paia
producendo rumori osceni. -peteggiare qualcuno con la bocca: prenderlo a pernacchie.
ridono, ti ghignano, ti petteggiano co'la bocca, ti chiamano, in suo
sollevazion popolare furono costretti liberarsene con la legge petelia. =
non avrai altro incomodo che di bruciar la lettera. cattaneo, iv-1-3: il
suo vivo desiderio di proseguire gli studi e la dura impotenza di farlo faranno raccomandata ai
farlo faranno raccomandata ai ministri della superiorità la sua rispettosa domanda. carducci, iii-27
iii-27 276: si può la libera docenza concedere senza che il petente
concedere senza che il petente abbia indicato la facoltà presso la quale intende insegnare e
il petente abbia indicato la facoltà presso la quale intende insegnare e senza una relazione
simintendi, 1-123: quegli, nominatissimo per la fama per le città di grecia,
misericordia peto e non rasone / et eo la voglio lei per avocato; / de
: aggio ordinato con voi di sapere la certanza di questa quantitate che petite di
scroffa, 1-8: io ti do la mia fede inviolabile, / benché a questo
di ranallo, 51: lo greco e la romeca, guamaccia e soretino, /
fieschi corno dice? - / -a la 'nfusaglia dolce! - / -o tu da
diritto di amministrare il battesimo, impugnando la validità stessa dei sacramenti da loro ammini
landino [plinio]: 470: la grecia similmente pose nome al petilio,
, 1-13-1-49: il petitóre pretenda con la sua bona ragione di cacciar via quello il
base al diritto di proprietà e mediante la dimostrazione del relativo titolo; che riguarda
dimostrazione del relativo titolo; che riguarda la rivendicazione della proprietà legale (e
, 1-vi-117: quanto al petitorio, la spagna riteneva un jus sopra la valtellina,
, la spagna riteneva un jus sopra la valtellina, al quale non intendeva di
si trattava di dimostrare il titolo ossia la causa del diritto appartenente a taluno sopra
che si fa in giustizia per riavere la proprietà di una cosa. questa parola è
il primo giudizio non sia definito e la decisione non sia stata eseguita. d convenuto
2. ant. che ha la funzione di esporre una richiesta, una
trovo intricato in una specolativa difficoltà se la perspicace dottrina vostra... non
, 124: guardando nel mare, vide la spada risplendere, ed allora incomincia a
è buona struga / non esserli capace la richezza 7 di quel che costa
geografica. tavola ritonda, 1-117: la intagliòe [la tavola] uno gentile
tavola ritonda, 1-117: la intagliòe [la tavola] uno gentile uomo della petitta
davanzali, 43-14 [var.]: la fiamma al gran foco s'amorta,
gran foco s'amorta, / a la petetta profezia giugnendo. -basso di
aggiugne allo scudo a fatica, / alzò la spada insino al gorzaretto.
or com'ài già mai potuto lasciare la dolce e bella isotta, la quale fino
lasciare la dolce e bella isotta, la quale fino da petitta fantina insieme voi
. ci détte speranza / di far la pace e inganno v'era sotto: /
dappoi t'è piaciuto di farmi avversa la mia fortuna, piacciati che 'l mio calare
e abbiamo già notato parecchie volte che la formazione del verbo da un verbale è
'petente'è barbarismo. mazzini, 23-137: la petizione, che domar dava il suffragio
su cui è redatta o che accompagna la richiesta. giamboni, 4-103:
cose oneste e ragiovevoli ed assettarà talmente la petizion sua, levandone quelle parti che
con destrezza le difficultà, che 'l signor la concederà. m. cavalli, lii-3-132
, come una rota, per reprimere la rapacità delli grandi. sarpi, vi-3-186
il loro costume, ma poi, udita la petizione de'cafaristi o esattori, prese
3-117: 'vinum non habent'... la vergine maria... fece questa
2-307: dicesi che essa fonte nostro signore la fece coi piedi a petizione della sua
da matteo 20, 20-28 in cui la madre dei figli di zebedeo chiede a
dei discepoli. cavalca, iii-187: la seconda opera di misericordia, che consiste
di quelle parole che si erono dette la mattina alla messa nel santo evangelio rispondendo
a quella petizione che gli aveva fatta la madre de'figliuoli di zebbedeo.
; prostituzione quando su questo abbassamento fonda la sua petizione di gloria, la sua
abbassamento fonda la sua petizione di gloria, la sua speranza d'immortalità.
petizione della quale scrisse il filocolo e la fiammetta. -istigazione. cavalca,
g. micheli, lii-13-275: rinnegata la santissima fede a petizione di amurat,
alessandro. sansovino, 6-215: durò poco la pace, rompendola ladislao a petizion dell'
re di francia e diede la filia al fìlgluolo del duca di borgongna
non sieno oppressi e abbi a mente la libertà ecclesiastica. tu non sottometta a
e perfettissima orazione del 'pater nostro', la quale fu fatta dalla bocca di messer
. corona de'monaci, 9: ordini la sua petizione dinanzi a dio in questo
, sollicito e attento uomo e dee essere la petizione pia e giusta. s.
agostino volgar., 1-6-28: questa è la salutifera medicina della penitenzia e la convenevole
è la salutifera medicina della penitenzia e la convenevole petizione della perdonanza. simone da
: ora, venendo alla petizione, la supplica ad impetrar grazia da dio per il
nostro interesse, cioè che noi facciamo la volontà di dio. segneri, i-5:
vi preme salvarvi, non dovete mai trascurare la petizione, ch'è quella che vi
fanciullo, ed il signore mi diede la petizione la quale io gli domandai.
, ed il signore mi diede la petizione la quale io gli domandai. abate isaac
., 1-84: egli gli concederà la petizione sua. -intercessione.
fu subito comandato a petizione di maria che la città di siena fusse guardata da ogni
1-77-191: le vertute fanno petezione / a la signoria que degan fare. boccaccio,
: bruno, facendo vista che forte la petizion gli gravasse, disse: «
stata dagli intendenti in cinque parti divisa [la commedia], le quali parti (
occorrono. muratori, 4-85: purché la petizion cominciasse dal titolo di 'vostra eminenza',
: sopra l'articolo presente non verrebbe la disputazione nostra tosto meno e però, lasciate
: il male appetito sarà sottile e la sobrietà sarà pura: or, vorresti il
credere che io mi dilettassi nel vizio de la gola, onde incappassi ne l'unghia
n'aveggio ch'a tutte le vie la signoria vostra è deliberata di farmi parere più
il male che si gli mostra in su la palma che quello che si gli appiatta
appiatta, vientene seco alla libera con la pippa e falla puttana di primo volo:
ottenerne un provvedimento a proprio favore o la riparazione del torto subito o, anche
officio è di colui che domanda di dare la sua petizione, e di colui a
negare, e de'testimoni di dire la veritade così per l'una parte come per
l'altra, e del giudice d'invenire la verità e di giudicare. testi pratesi
uno follio di carta e per scrivere la petizione del testamento di messer giovanni denari
dette tre richieste, sia devetato de la detta arte o vero sia pronunziata la tenuta
de la detta arte o vero sia pronunziata la tenuta sopra a'beni suoi, ad
, i-48: arseno li libri de la pregione e rubbonola tutta, sì ch'
ansiani del populo di pisa una petisione de la mia liberagione e dei miei pagatori.
tenuto a petizione del creditore andare a la corte del capitano del populo di san
e volontà, quando ei frutti de la detta possessione sieno avuti per me.
a ciantellini dicendo: « io non la posso fare a petizione di cinque ducati
di quel tribunale nel quale devesi agitare la causa. c. gozzi, 1-1009:
metonimia: l'atto, lo scritto che la contiene. giamboni, 8-ii-418: se
begnai, allegando che non avea seguito né la legge né gii statuti del comune.
siano tenuti [i consoli] ponere la capsetta, in nella quale sia lecito
rezasco], 1-83: se alcuno darà la petizione contra alcuno uficiale in lu tempo
lu tempo del suo sindacato, non la possa retrarre. calderoni, lxxxviii-1-345: terzo
, lxxxviii-1-345: terzo si chiama dar la petizione: / che, s'un possente
il minore, / ricorrer puossi a piè la signoria; / e se quel poveretto
; / e se quel poveretto ha la ragione, / e'si forma un processo
palagio con darmi pitizioni: e se la forza sua potrà più che la ragione mia
e se la forza sua potrà più che la ragione mia, lo tirerà a sé
) [in rezasco, 797]: la corte nostra de petizion è molto agravada
, s'arricchì in quei medesimi giorni la repubblica di nuovi instituti, aggiungendosele il
l'erede, allo scopo di ottenere la restituzione dei beni ereditari, chiede il
le forche. gianni, xviii-3-1056: la petizione era libera ad ogni individuo maschio
quando era segretario centrale dell'interno, la quale consisteva in una petizione data al
ridotti al soldo ordinario, che è la miseria di dugento zecchini annui. angiolini
, xxiii-288: non può essere ammessa la petizione della naturalizzazione senza tali clausole d'
francia una quasi generale petizione dell'armata, la quale dimanda assolutamente un generale di sua
diritto di petizione al parlamento, che la costituzione britannica assegna a tutti i sudditi
: ne'buoni governi si accordano insieme la libertà e 0 principato. su tal
negozianti arabi di massaua han subito fatta la loro brava petizione perché sia mantenuto.
farle esaminare da una giunta e, dopo la relazione della medesima, deliberare se debbano
buon diritto eletti. silone, 58: la petizione chiede al governo neu'« interesse
, tra cui l'inviolabilità personale e la necessità di un assenso preventivo del parlamento
della camera dei comuni ebbe di leggere la petizione, carlo rispose. 9
, 1-9-3: sappiate... che la petizione che io fo della pubblica segreteria
direzione generale degli studi per caldamente raccomandare la vostra petizione. foscolo, xvt-388:
liceo. fate che l'aspirante mandi la petizione e le carte secondo le regole.
precedenti, avranno il denaro per comperare la carta bollata della petizione e per pagare la
la carta bollata della petizione e per pagare la tassa. -domanda di matrimonio.
matrimonio. ghislanzoni, no: fra la petizione e il contratto finale di matrimonio
o a un altro organo istituzionale per la discussione e l'eventuale approvazione (anche
-con metonimia: il documento scritto che la contiene. g. villani, 12-23
degli ordini della giustizia, dov'era la rigida crudeltà che i buoni uomini grandi
buoni uomini grandi consorti de'malfattori portassono la pena de'loro mafifici, si correggesse
montalcino. capponi, 297: letta la detta petizione e mettendosi a partito infra
disse che dessino una petizione e infine la diero; e le dimande furono sette
confinati e e'ribelli tomassino e che la tasca degli anziani s'acconciasse; e
minerbetti [rezasco], 174: venuta la petizione nel consiglio del popolo, tre
petizion sua, sia ricevuto... la quale petizione colla sua mano scriva overo
sa leggere, altri da lui pregato la scriva e quel novizio faccia il segno
segno e colla mano sua sopra l'altare la ponga. -nel linguaggio delle confraternite
domanda di ammissione. -con metonimia: la carta che lo conteneva. capitoli dei
de santo antonio si elli non porgie la petizione cobo nome suo scritto e sulla
nome suo scritto e sulla petizione pona la recotta. 12. log.
consiste nel presupporre come implicitamente dimostrata la stessa tesi che si vuole dimostrare (ed
(mirate se ha voglia che io la trovi) che colà è la vera chiesa
che io la trovi) che colà è la vera chiesa ove è la vera dottrina
colà è la vera chiesa ove è la vera dottrina: bella petizione di principio!
e non vi sia nel tempo stesso la universale libertà. manzoni, vi-1-500:
universale libertà. manzoni, vi-1-500: la petizion di principio e la contraddizione son
vi-1-500: la petizion di principio e la contraddizione son due stromenti che l'errore
nel sillogismo fallace] che venga accordata la conclusione, acciocché sieno accordate le premesse
del principio'. cattaneo, v-3-321: la petizione di principio si fa quando uno
pasolini, 16-83: egli ha fondato la sua protesta sull'affermazione che anche i
14. retor. nella retorica classica, la parte dell'orazione o dell'epistola indirizzata
. trattatello di colori rettorici, 1-8: la terza parte [deha retorica] si
pet 'cinque'(accanto aha forma petak, la cui omofonia con petacchina pare però del
* sacchetti, 54-36: pignendo la mano verso il cocchiume, come
deha canova, che poi col capo inanzi la pisciò a fatto, al suono
tirò su una gamba col ginocchio contro la pancia e mohò un peto.
, è me'stranieri / e mettere la vita contro un peto, / ché vo'
dalla fuoriuscita dei gas di scarico attraverso la marmitta dei veicoli con motore a scoppio
petrocchi [s. v.]: la smania di saper tutti i peti.
l'onopordo (onopordon acanthiuvn), la pelosella (hieracium pilosella), l'echinope
, 1-57: che gli abbian poi contro la colteha / a volger, impugnando u
impugnando u suo decreto, / per cui la stessa natura faveha: / senza di
tira un peto / (se peti la natura però tira) / è pensier vano
peto. fagiuoli, viii-74: or che la nuova è ritornata addreto, / han
monaca. giorno, i-337: la chiave della cantina di santa poten
mio naso un po'petoncianesco tenendo discosta la pezzola in guisa ch'i'vedeva quasi
soderini, ii-247: il petonciano ha la foglia non troppo disuguale a quella del fico
i senesi 'pitorsèllo'. gigli, 3-80: la menta, la procacchia e 'l pitorsèllo
gigli, 3-80: la menta, la procacchia e 'l pitorsèllo nun c'è la
la procacchia e 'l pitorsèllo nun c'è la più contradia. biscioni [s.
prezzemolo. 2. locuz. cogliere la cagione del petorsello: incolpare con un
pretesto. aretino, 20-109: coltagli la cagione del petorsello a dosso, con
sec. xvi) e allusione, per la pianta, alle radici tuberiformi pendenti come
con cui veniva condito; poco probabile la derivazione, proposta da alcuni, dal lat
bibbia volgar., iv-301: diedono [la pecunia] agli artefici e petraiuoli,
), con suff. dimin.; la voce è largamente attestata (secondo il
se vuole, un'altra sera le insegno la bazzica e la petràngola.
altra sera le insegno la bazzica e la petràngola. = voce di area
. ant. atteggiamento di chi imita la poesia del petrarca (e ha valore
urgenza dello intelletto e del senso incontra la lenta tradizione dell'endecasillabo di buona scuola
in rima le sue malinconie, cantava la sua laura e deplorava la sua giovinezza
malinconie, cantava la sua laura e deplorava la sua giovinezza già passata. riccardi di
decoro. b. croce, iii-10-225: la stampa petrarcheggia in buona parte delle sue
6-294: lei disse che je se fermava la lingua: come un ingegnere poco incline
sistema di pindaro. -secondo la rappresentazione idealizzata dell'amore nella poesia del
gusto greco e il latino e soprattutto la moltitudine de'mediocri. -con
e a tutte le guise (dicea la petrarchesca madrema-non vole). p. nelli
carducci, iii-28-75: l'mémoires pour la vie de f. p. '
da essi veramente move e s'instaura la critica petrarchesca. pasolini, 9-313:
francesco petrarca. leoni, 704: la mia salute si è sfabbricata da non
petrarca. carducci, iii-7-341: certo la madonna petrarchesca è diversa e lontana di
. de amicis, i-855: tutta la foga della nostra passione non andava più
mia memoria l'immagine di ivana. la mia disfatta è stata più che altro
ogni strofe è composta di due parti, la prima detta fronte, costituita a sua
parti metricamente uguali dette piedi, e la seconda sirima, divisa per lo più
rimato con l'ultimo della fronte; la successione delle stanze è chiusa da un
co 'l nome di canzoni classiche, serbando la qualificazione di petrarchesche o toscane a quelle
secondo l'uso, lo stile, la maniera del petrarca; petrarchesco.
, l'ombra del suo verde, la soavità dei suoi fiori e il canto dei
il caldo del suo agosto fa bollire la nona d'oggi che quella di ieri
non voglio esser tenuto d'usare né la bocaccevole né la petrarchevole, ma solamente
esser tenuto d'usare né la bocaccevole né la petrarchevole, ma solamente la pura e
bocaccevole né la petrarchevole, ma solamente la pura e pretta toscana d'oggidì.
i sotto scritti pigrami petrarchevoli che per la restaurazione de miei sensi cadenti ho composti
conosco son degni di starle accanto per la chiara nobiltà dello stile,..
dello stile,... per la prudente cura con la quale ha evitato
... per la prudente cura con la quale ha evitato ed il libertinaggio marinista
marinista e l'affettazione petrarchevole, per la musicale concinnità delle ariette. tommaseo,
xl-630: in un'età in cui la ragione e il buon gusto non avevano
. letter. secondo lo stile, la forma, i temi della poesia del petrarca
incolta, squalida e (per chiuder la periodo petrarchevolmente) negletta ad arte,
carducci, iii-i 1-162: chi vinca la noia di tanta prolissità,..
gli specchi in farsi i ricci e ungersi la testa antica e col parlar toscano e
possibile alla sua edizione, screditandola con la critica. bartolini, 15-327: colei che
lo stile, le forme letterarie, la poetica volgare di francesco petrarca. -in
di francesco petrarca. -in partic.: la poesia d'amore diffusa in europa nei
rifiorì nell'età dell'arcadia; successivamente la critica letteraria ha riconosciuto elementi propri di
il petrarca, ma il petrarchismo, la corruzione del petrarca. carducci, iii-i 1-295
sì, le vidi un giorno su la vostra tavola. miscuglio di gelo e di
di ardore. di tratto in tratto la sua passione mortale, a traverso il
in quello che ispira margherita gautier, la pietà ha una parte molto grande,