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vol. XIII Pag.11 - Da PERFEZIONE a PERFEZIONE (73 risultati)

mancamento,... il stato e la vecchiaia: ma nella terra questo accade

perfezione del corpo. tarchetti, 6-i-571: la perfezione maggiore del suo [della donna

, l'irritabilità della sua costituzione, la rendono più atta a sentire i piaceri

, e sempre carne, attribuendosi di ciò la cagione alla perfezione dell'aere, a'

perfezione dell'aere, a'quali fa facile la digestione. parini, 574: voi

alla vivacità e prontezza della mente, la salubrità e la perfezione dell'aere.

prontezza della mente, la salubrità e la perfezione dell'aere. 8.

esser incognito o è condizione di natura la quale non importa perfezzione, o d'imperfezzione

all'accademia. vico, 4-i-768: per la sua perfezione [del diritto naturale]

compiuto fine e publicarle, quali sono la canzone fatta dal petrarca alla vergine.

e 'l 'convito'di dante, mancando loro la perfezzione e l'approvamento de'suoi facitori

commodità e perfezioni. bocchelli, 1-ii-74: la nuova perfezione [della ghigliottina],

9. supremo grado di bellezza (e la capacità creativa e tecnica che lo rende

armonia che ne deriva, anche per la perfetta rispondenza dell'arte alla natura)

persuasività di una trattazione concettuale (e la perfetta costruzione filosofica che ne nasce).

31: avendo, dilectissimo mio benedecto, la buona memoria di antonio tuo fratello in

estenderli a tempo e dare a quello la loro debita forma e perfezione. bandello

hanno cominciato. guazzo, 1-5: la definizione da voi data al diletto non

da voi data al diletto non ha la sua perfezzione, conciosia che non solo

sua perfezzione, conciosia che non solo la conversazione, ma diversi altri diletti sono a

libro grande ancora, ma che per la perfezione sua portasse la spesa di vederlo,

ma che per la perfezione sua portasse la spesa di vederlo, si potrebbe mandare

ogni carbone, / e d'onde venga la perfezione, / dove regni, onde

vi aspira. cesarotti, 1-ii-309: la perfezione morale dei caratteri è diversa dalla

quintiliano e degli altri savi, che la poesia debbe imitar la natura e quivi

altri savi, che la poesia debbe imitar la natura e quivi dimorare la sua perfezione

debbe imitar la natura e quivi dimorare la sua perfezione. foscolo, xi-2-567: racine

comeille ad un tempo; e sostenendo la perfezione de'greci professavasi minore ad essi

gli avea superati. leopardi, i-5: la perfezione di un'opera di belle arti

e dallo zola lo spiritualismo ideale, la poesia, la purezza antica e la

zola lo spiritualismo ideale, la poesia, la purezza antica e la perfezione statuaria di

la poesia, la purezza antica e la perfezione statuaria di forma che ammiriamo nei romanzi

suo 'clima', nel quale solo attinge la perfezione. il bel canto è italiano,

5-79: 'l'opera prima'... la maturai nei primi due anni di liceo

ispecial privilegio di natura avessero in sé la più squisita perfezione della bellezza, e

in pubblico e scrivere di cose importanti, la lingua acquistava perfezione, esattezza e colore

e colore. gioberti, 4-1-327: la perfezione della lingua consiste nell'unire la

: la perfezione della lingua consiste nell'unire la grazia alla forza, la dolcezza al

nell'unire la grazia alla forza, la dolcezza al vigore. ascoli, 54:

dolcezza al vigore. ascoli, 54: la locuzione familiare del maestro vestiva un pensiero

alle perfezzioni naturali, ebbero anco la grazia? tasso, iv-73: questo cielo

questi corpi, a questi animi da la natura disposti a ricevere ogni perfezione.

principalmente sono le perfezioni, per cui la creatura suol chiamarsi con maniera speciale simile

speciale simile a dio...: la potenza, la sapienza, la bontà

dio...: la potenza, la sapienza, la bontà. gioberti,

: la potenza, la sapienza, la bontà. gioberti, 14-168: l'ubbidienza

come le bellezze del corpo? certo la natura monta al sommo de la sua potenza

certo la natura monta al sommo de la sua potenza, quando forma una perfezione

quando forma una perfezione qual si vede ne la delicata e valorosa persona vostra.

-con metonimia: persona considerata superiore per la completezza e l'eccellenza delle doti.

. moretti, i-134: sorrise di nuovo la dama come se lo sapesse che c'

acciò che voi possiate vedere più chiaramente la perfezzione di sei, egli è necessario mo

egli è necessario mo strarvi la imperfezzione di otto, di cui le parti

teologi son distinte in nove ordini per la perfezione del numero che domina nell'università

il patrimonio dell'insegnamento cristiano (e la persona può tendervi diminuendo i peccati veniali

iacopone, 16-5: daime desperazione de la mia condizione, / pensanno la perfezione

de la mia condizione, / pensanno la perfezione de la vita tua che è stata

condizione, / pensanno la perfezione de la vita tua che è stata. fra

da sapere che il nostro merito e la nostra perfezione non sta in molte soavità

[guevara], ii-36: ancor che la perfezzion evangelica sia una istessa, le

della vita evangelica. gioia, 1-i-376: la perfezione è sempre relativa: e quello

perfezione è sempre relativa: e quello la cui morale è superiore alla morale media

all'ammirazione. galluppi, 1-ii-259: la coscienza della propria perfezione è un vivo

gioberti, 5-37: siccome... la perfezione morale per se stessa supera ogni

l'essere conformi a dio è per essi la forma suprema della carità.

è altra cosa che cara unità, cioè la fine e la perfezione, cioè la

che cara unità, cioè la fine e la perfezione, cioè la beatitudine, a

la fine e la perfezione, cioè la beatitudine, a che noi dovemo attendere.

quella bella fanciulla, educata con tutta la perfezione ideale, con tutto quel magico morale

magico morale... di cui la nostra presuntuosa ed ignorantissima italia avrà bisogno

credere che ci sia una perfezione ideale la qual possa darsi ad un carattere, e

qual possa darsi ad un carattere, e la qual non sia nei caratteri che ci

non sia nei caratteri che ci presenta la storia. 13. ant.

vol. XIII Pag.12 - Da PERFEZIONISMO a PERFICIENTE (39 risultati)

ceffi, iii-12-29: sperando che, per la vostra adomanda, da voi manderete a

. machiavelli, 1-vii-18: il quale biasimando la tardità e viltà del figliuolo, per

ii-602: con tali pretesti sollecitavano con premura la perfezzione delle levate di cavalleria e fanteria

per mezzo del colonnello beaupoil: ma la pratica non ebbe perfezione, perché il popolo

-unanimità. nardi, ii-165: la quale deliberazione fu accettata e vinta con

altre tragedie del fine lieto, paiono avere la perfezzione tragica, perché poco appresso si

solamente quando alcun fatto non può avere la final perfezzione per via di potenza umana,

pratica, a un patto, tutta la sua efficacia e validità; ratificazione di

in nome di filippo maria: intendasi la lega avere la sua perfezione dove in

di filippo maria: intendasi la lega avere la sua perfezione dove in nessuna parte non

caldezza delle eccellenze vostre illustrissime raccomandataci per la sottoscrizzione. de luca, 249

per lo più le persone morissero contro la loro volontà ab intestato. g. m

. m. casaregi, 1-230: la misura o pesatura è necessaria alla perfezione

dalla legge (civile o canonica) per la validità di un atto. sarpi

una disposizione, alla quale venga poi data la perfezione di consenso dalla stessa grazia.

li termini generali degli altri contratti sopra la sincerità e la perfezione del consenso.

degli altri contratti sopra la sincerità e la perfezione del consenso. -in partic.

gli ottanta, si proponeva finalmente [la legge], per dargli l'ultima forza

che da quel tempo innanzi non si facesse la signoria...; che si

di v. s. illustrissima, la quale ha voluto francare anche l'invoglio

da stupire pure a pensarlo... la bassezza nostra non è sufficiente né a

gozzi, i-16-183: costui sapea a perfezione la scienza dell'astronomia, della geomanzia e

raffinata. borgese, 1-231: salvo la signora faggi, figlia d'un ricco

. tornasi di lampedusa, 108: la visita a santo spirito riuscì a perfezione

tratti. cosa straordinaria, coglieva sempre la nota a perfezione. -con una

con questi felici auspici comincino a perfezzion la compagnia e l'abitazione c'hanno a

loro dà accrescimento e nutrimento e disecca la loro umidità, onde è medicina.

sute gratissime. bernardo, lii-13-350: la natura da sé lo produce [il salnitro

so quali difettuzzi che gli guastano alquanto la proporzione della faccia. -ultimato

amico che cessasse dalla fatica, essendo la statua in perfezione, rispose fran

leonardo mocenigo, lxxx-3-245: può mandar la germania fuori del paese 100. 000

b. croce, ii-6-137: « la perfezione non è di questo mondo »

3. filos. teoria etica secondo la quale la perfezione è il fine a

. filos. teoria etica secondo la quale la perfezione è il fine a cui deve

cui deve tendere l'uomo, coltivando la virtù, le proprie doti e i propri

perfetti. seneca volgar., 3-106: la natura ci generò addottrinevoli e hacci dato

, francesco aveva così chiamata e costretta la morte, e il silenzio, il segreto

alla penitenzia usata, perfetta ch'ebbe la divina loda. ariosto, 29-35: in

buti, 2-84: convienvi essere ancora la grazia inluminante,

vol. XIII Pag.180 - Da PESSIMO a PESSIMO (48 risultati)

chinandosi di più, cercava di stropicciar la fronte sul capo di lui.

si cade in una persona cattiva, avendo la potestà sciolta di far male, tutta

294: tentai di far conoscere che la presenza del sommo pontefice tolta all'italia

ma prodottone un pessimo, ed era la servitù di roma a un giogo di

. bel gherardino, 8: ficcò la spada nel mezzo dell'ale, /

presente cadde morto in terra. la spagna, 19-44: così la zuffa pessima

la spagna, 19-44: così la zuffa pessima e villana / incominciossi dentro

incominciossi dentro della terra / tra saracini e la gente cristiana. -disgustoso,

vessatorio; amministrato con sommo arbitrio (la legge, la giustizia). m

con sommo arbitrio (la legge, la giustizia). m. cavalli,

e nel campo i maggiori nostri governavano la repubblica, quanta dopo lor rimanevasi e

. ferd. martini, 1-521: la situazione mi par grave assai, anche

, miserando (una particolare condizione, la vita). -anche: che costituisce

vita). -anche: che costituisce la situazione più sciagurata e infelice possibile;

, 7-5 (1-iv-613): per la qual cosa la vita sua era pessima,

1-iv-613): per la qual cosa la vita sua era pessima, e essa tanto

. bandello, 2-54 (ii-209): la donna gli narrò la pessima vita che

ii-209): la donna gli narrò la pessima vita che col marito aveva, e

vita che col marito aveva, e come la roba con le puttane dissipava e che

voi dite pessimista per significare uno al quale la vita pare pessima. -scomodissimo,

e doglia pessima. -infimo (la condizione sociale). testi, 3-220

ferite. -estremo, insostenibile (la miseria). aretino, v-1-700:

v-1-700: io, che non so piangere la fortuna mala né dolermi de la povertà

piangere la fortuna mala né dolermi de la povertà pessima, mi vivo mercé di quella

, ii-10-195: devo proprio (oltre la pessima condizione delle mie finanze) lavorare

condizione delle mie finanze) lavorare su la vita di garibaldi. borgese, 1-222

poche lire (un affare pessimo, la solita fretta), quando aveva sgombrato

solita fretta), quando aveva sgombrato la camera di via dei serpenti. baldini,

e doloroso, che può compromettere definitivamente la salute e resistenza stessa; inguaribile (

l'ampolla sua nella terra e fu fatta la piaga crudele e pessima nella terra e

si chiama letargia: ma se è ne la substanzia del cervello è pessimo e mortifero

. -gravemente compromesso, minato (la salute). g. gozzi,

e cheto cheto attendeva dal medico maggiore la sentenza del suo stato. -molto nocivo

sapete se vi sia peggiore il cielo o la terra, perocché vi sono pessimi amen

due. mazzini, 20-93: ho ricevuto la vostra del 20. sento che tra

due altre leghe di cattiva strada giugnemmo la sera a pernottare nel pessimo villaggio di

le pessime. monti, xii-6-583: la crusca ha portato in margine la miglior

: la crusca ha portato in margine la miglior lezione, ma, non avendola ben

non avendola ben intesa, ha seguito la pessima. solaro della margarita, 48:

uomo capace di scrivere una buona storia, la scrisse pessima poiché seguì lo spirito di

pessimi [i lavori dei candidati] la grandissima parte, più pessimi, pigliamo alla

qualche pregio. carducci, ii-7-317: la traduzione del 1818, non pessima,

poco alle lettere. carducci, iii-23-428: la residenza del parlamento è nel palazzo carignano

il pane che si cuoce in schiacciate sotto la cenere è pessimo a mangiare,.

. d. bartoli, 2-4-397: la fame non era tutto il lor male,

brontola e fa le boccacce, per la pessima cena di ieri. 11

. loredano, 1-20: plutarco chiamò la bella creanza pessima per il letto coniugale

, lii-12-292: li lavori sono pessimi e la spesa grandissima. tortora, ii-223:

vol. XIII Pag.181 - Da PESSINA a PESTA (62 risultati)

fa tanta molenda da ingrassar voi, la famiglia, e due almeno di quelle

pessimo prosatore (1677-1769), incomincia la scuola degli economisti. d'annunzio,

per lo più al plur.: la traccia del cammino percorso, segnata dai

pesta di quella grande uccisione fu appellata la città di pistoia. andrea da barberino

... [al serpente] tagliò la testa e in fretta rimontò a cavallo

de'cavagli. ariosto, 24-23: la pésta seguitai, che mi condusse /

quali stavano alla lyppa, aver essi veduta la pesta di quattrocento cavalli e più,

, or basso [i cani] seguono la pesta / delle fere e l'odor

resta. marino, 1-11-27: dietro la pesta adon, sotto la cura / de

: dietro la pesta adon, sotto la cura / de la sua bella ed

pesta adon, sotto la cura / de la sua bella ed amorosa duce, /

amorosa duce, / si mise per la florida pianura. campailla, 1-2-71:

, / che crede che di lor segua la pesta, / a dietro ciaschedun rivolge

che mai avessero galoppato in caccia su la pesta delle volpi laziali. montale, 2-84

è abate mitrato in tutta cristianità che la possa seco. -traccia olfattiva di

ritorna come il cane / ch'abbia perduto la pesta. saba, 5-85: è

della sfuggente / preda con gioia odorerai la pesta. -per estens. inseguimento

falsirena / dietro gli manderà gente a la pesta, / pensa che se tra lor

vesta. borgese, 1-392: poi la banda era passata, e veniva sulle

, 45: il pastore ha perduto la mandria / sulle peste della pecora ferita

di gente / che ognor più cresce per la selva oscura. manzoni, fermo e

carducci, iii-4-64: del suo cavallo la pesta udivasi / guazzar nel fango. faldella

fango. faldella, 6-39: la sua pesta pesante, senza volerlo, svegliò

, senza volerlo, svegliò battistina, la quale ripigliò subito a profondersi in calde

, iv-2-780: una barca nera discendeva la corrente, tirata per una corda da

il percorso che si compie abitualmente; la via più battuta, il passaggio più

è e'? non lo trovo per la pesta. salvini, 23-59: quando.

.. nel girare / delle lune la femmina [del cervo] poi figlia,

mala pena visibile tra l'erba che già la ricopriva. -tracciato su cui

, una gara. - anche: la competizione stessa. rastrelli, 15:

, 15: vogliono i sacchi pur correr la pesta, / senza timor di fasce

impiastri o d'uova; / vi va la plebe in folla e si smascella,

con breve suon di cetra / cantar la dea, che da le cime ascree /

/... / e tu meco la segui e le sue peste / maravigliando

, segno tangibile che il passaggio o la permanenza di una persona lascia su cose e

anche se vuole denunziarci, ha perduto la pesta. nievo, 1-656: erano

faldella, 5-157: tanto egli quanto la sua signora avevano, l'uno senza

una medesima natura con noi: è la repubblica che ci distingue, non la peste

è la repubblica che ci distingue, non la peste della natura).

. caro, 9-1137: con molta forza la rispinse [la porta], e

9-1137: con molta forza la rispinse [la porta], e chiuse, /

/ molti esclusi de'suoi, che per la fretta / rimaser ne le peste.

: non volendosi trovare alle peste con la corte,... insieme ai compagni

in terra e ripresa a due mani la spada, si misse dov'era la

mani la spada, si misse dov'era la pesta maggiore. botta, 6-ii-27:

tracollo a furia di spadate dov'era maggiore la pesta dei repubblicani. colletta, 2-i-361

il pestare. busca, 2-196: la cosa richiede di avervi un buon numero

). messisburgo, 95: piglia la ruvia monda e falla cuocere in buono

bastonate, / che dànnosi co'fusti su la testa; / rideno, ciò vedendo

/ riden e quelli che si dàn la pesta. n. secchi, 1-44:

che i grandi scrittori camminino ognora sempre per la più piana e che alle volte non

a guisa de'nobili cavalli, in su la schiena saltellando fuor della pesta. d'

spinse fuori dalla pesta, verso / la spiaggia, egli medesimo? o il

cavallo / in su l'uscita gli pigliò la mano? pirandello, 8-768: rinsacca

se lo strascina per un pezzo per la pésta. 11. locuz. -calcare

io vo'peccare / per non calcar la pesta degli sciocchi, / ch'hanno fitti

vento... e camminando per la pesta di que'valentuomini i quali..

, cominciò favellando a entrare in su la beatitudine del non avere né mai avere

; e s'era appunto dirizzato in su la pesta, quando giannetto...

vedere s'io sapessi mai entrar su la pesta di questo disegno. -entrare su

papa a sua posta. -essere la pesta in campo: essere in atto,

mente: iddio me n'aiuti. e la pesta è in campo. credo si

vol. XIII Pag.182 - Da PESTA a PESTARE (38 risultati)

. doni, ii-94: voi siate su la buona pesta: toccatemi la derivazione secondo

siate su la buona pesta: toccatemi la derivazione secondo la vostra teologia. monosini,

buona pesta: toccatemi la derivazione secondo la vostra teologia. monosini, 160:

monosini, 160: 'è su la pesta': rectam viam ingreditur. -essere

mamma dolce: ella che sapea che la mia verginità era rimasa nelle peste,

nel mettermi in letto me ne unse la bocca di donde uscì pippa mia.

donde uscì pippa mia. -fare la pesta: battere nervosamente il piede per

sul volto il cuor contento, faceva la pesta e lo strisciapiedi.

. r. sacchetti, 1-15: la più mingherlina fra esse [vecchie]

sempre sulle nostre calcagna e per poco che la fatica ci rallentasse il passo, le

colla coda dell'occhio ha già veduta la di lui ombra mettersi sulle sue peste

e dantista che oraziano. -ripigliare la pesta di un luogo: rimettersi in

o caldo, / di spagna ripigliassero la pesta. -ritornare sulle proprie peste

dal significato letterale di un testo travisandone la sostanza. v borghini, 6-iv-147:

coloranti. vasari, iii-131: la quale opera egli finì per assai piccol

tesauro, 8-m: tale è la misura del calzolaio col motto 'cuiusque

motto 'cuiusque dignoscit propriam'. tale la zucca piena di sale co'pestagli e

5-2-290: segua a forza di pestamente la dovuta disfacitura di quegli stracci che ben

implorato ed ottenuto da noi di conservare almen la memoria de'loro antichi usi e dell'

. fenoglio, no: era infatti la cadenza legata e pestante della colonna che

. strumento meccanico che serve a triturare la paglia destinata all'alimentazione del bestiame,

pesante ferro dimostra il proprio dell'azzione con la debita simetria e buona prospettiva. c

vermiglio, grande radice e grosse. chi la pestasse bene e mescolasse con cera per

. villani, 11-64: fecela cogliere [la cicuta] a'ribaldi ch'erano nell'

distemperato con vino. leonardo, 2-44: la quale [buccia della noce] essendo

: pestò con sassi l'erba, indi la prese / e succo ne cavò fra

cavò fra le man bianche: / ne la piaga n'infuse e ne distese /

, 679: i cuochi tanto pistanla [la grascia], impastanla, impiastriccianla e

col ferro di cavallo arrugginito / contro la iettatura / pestai come una noce l'

-ed io vorrei che, quando ho fatto la salsa, mi leccassi il mortaio.

vendemmie, l'uva era matura e la gente la pistava. s. gregorio magno

l'uva era matura e la gente la pistava. s. gregorio magno volgar

su tal uve si pascevano. venne la vendemmia e fu pesto il ragno insieme coll'

1-204: i tuoi conienti non frastagliano la medicina, non pestano le leggi e

babbo dopo aver pestato e ripestato che la gallina si pela dopo morta,..

nievo, 702: a padova durante la mia intrinsichezza con amilcare io aveva imparato

con amilcare io aveva imparato a pestare la spinetta. tronconi, 5-83: suonate

riprendere a pestare colle sue povere mani la tastiera.

vol. XIII Pag.183 - Da PESTARE a PESTARE (52 risultati)

tasti. pirandello, ii-2-1263: sotto la scaletta, su questa parete, è un

gira in testa / damon con un querciuol la moglie pesta. forteguerri, 21-51:

forteguerri, 21-51: di ricciardetto al naso la mostarda / venne sì acuta che la

la mostarda / venne sì acuta che la lancia impugna / e grida: vili

-assol. bianciardi, 4-62: arrivò la celere, diedero l'intimazione di circolare

e tossa peste. tasso, 7-96: la percossa lanciata a telmo giunge, /

, / sì che ne pesta al tolosan la faccia. d. bartoli, 2-4-474

balzato in aria e lasciato stramazzar su la terra, ad ogni tal caduta che

parti fatte di ligustro e rosa / che la caduta avea peste e la sella.

/ che la caduta avea peste e la sella. -sfregiare il viso (

-sfiancare, spossare, esaurire (la fatica). anguillara, xxvi-2-298:

, 1-216: il fossi... la sera avea voluto vedere il fondo a

so quanti orciuoli di vino, onde la fatica del levare molte volte il gombito l'

io gli risparmio quanto più posso di pestare la neve alta e cristallina per le strade

, il sol! frettevoli / pestan la guazza, e fuori / a seminati,

pestiamo tutti, trecento scarpe nuove, la stessa melletta. comisso, i-218:

, 5: il gran destrier superbo ne la vista / grida, braveggia e come

braveggia e come un tor buffava; / la terra coi gran piè tempesta e pista

tempesta e pista; / guarda feroce e la bocca spumava. ariosto, 29-66:

strida / che feano i passeggieri entro la cesta, / poiché niun tien le

ti pesta. ungaretti, xi-31: la terra nera non ha quasi bisogno di lavoro

4-27: sente i cavagli al pestare e la briglia. -per estens. urtare

? / se tu non vieni a crescer la vendetta / di montaperti, perché mi

, 316: s'alzava, facendo dondolare la barca, picchiava il capo in un

picchiava il capo in un palloncino, sfondava la volta fronzuta, pestava ora questo ora

: alexandro facìa andare le sciere de la sua gente intorno pestando perché 'l fuoco non

: « eh » fece peppino, pestando la torcia per spegnerla « ci manca il

opera »; e ciascuno pesta ritmicamente la propria pompina a pedale. -percorrere

. ariosto, 31-67: rodomonte, con la lancia in resta, / lo stretto

). de libero, 1-120: la pioggia pesta i fiori. -con riferimento

non più stranier quadrupede / ti pesterà la vigna. -per estens. schiacciare con

avendo subito tratto di stizza in terra la gabbiola e pestata co'i piedi minutamente

e pestata co'i piedi minutamente con la quaglia insieme. carducci, ii-13-308: vorrei

, ii-13-308: vorrei pestare co'tacchi la piccola testa del presidente della camera dei

mi sentissi da un'ignota mano acciuffar per la nuca e sbattere a terra o pestar

. -percuotere violentemente una persona con la pianta del piede, schiacciandola col proprio

: vide il rivale disteso in terra. la camicia gli s'empiva di una macchia

anche ». e sotto i calcagni ebbe la sensazione della carne pigiata. pavese,

sentivano i colpi -dei calci nelle costole, la pestava con le scarpe, rosina era

). marino, 19-144: sotto la rupe, che 'l percote e pesta,

9-ii-137: non sentite, siila, la contentezza ineffabile di pestare una volta chi ci

pendici apriche, / del mincio e de la secchia i campi, ch'ora /

pesta i piedi in terra, si dà la mano nella fronte, sospira, bestemmia

d annunzio, iv-2-359: il vecchio la vuole, la vuole e la vuole;

iv-2-359: il vecchio la vuole, la vuole e la vuole; piange, strilla

vecchio la vuole, la vuole e la vuole; piange, strilla e pesta

i piedi, come un bambino, perché la vuole. pirandello, 8-60: tra

e pestava i piedi quasi per affermare la sua autorità. -assol. c

se si desta, / è finita la festa. salvini, v-2-1-16: a roma

'pistoni', dal pestare e camminare sopra la fanga. vittorini, 1-17: a grandi

(il piede di una persona o la zampa di un animale). foscolo

andare a urtare contro il fondale (la chiglia di una nave); toccare.

vol. XIII Pag.184 - Da PESTARUOLA a PESTAZZATO (27 risultati)

, n. 11. -pestare la salsa nel mortaio: v. mortaio,

son parecchi dozzine di versificatori che non la pestano così bene. -pestarla dentro:

allegri, 38: qua dentro è chi la pesta, / qui sono i mie'

e brama, / in fuor, che la mia dama. baldovini, 2-1-14:

dentro, al parer mio, sta chi la pesta. 10. prov.

), sf. utensile per tritare la carne, costituito da una lama lunga,

sabatin brunello, / primo inventor de la salsiccia fina, / che gli tagliò quella

v-2-307: va in cucina e togli la pestaruòla da polpette. 2.

v qui rini, lii-6-16: tutti hanno la sua daga al lato e una ower

alimentare. cellini, 591: metti la detta pestata, cioè il tuo verderame

un macchinario. galileo, 4-4-302: la multiplicazione del lavoro non consiste nella moltitudine

allenare. c'è un ciccione con la bocca zeppa di denti che salta come

avvertimento dissimulato. faldella, i-5-7: la signora sposina di provincia... si

nel mortaro. carradori, 16: la calce non mischiasi con rena, ma con

2. reso compatto, rassodato comprimendo (la terra, l'argilla di un manufatto

si consuma. boterò, 522: la madre teresa si aveva fatto un poco di

: ai giovani / brilla negli occhi la vicina danza / sulla pestata paglia. caproni

pestata paglia. caproni, io: la fila lunga dei soldati / è passata;

» insistette milton. « sicuro come la morte. per quanto avesse la faccia

come la morte. per quanto avesse la faccia sporca di sangue ». « ferito

pestatoio con le parti sue, cioè la ruota, le lieve, i mazzuoli.

e pressoché staccate dalle castagne medesime; la quale separazione facilmente segue col metterle in

4-71: così viene fuori l'uomo-massa e la prostituta moderna, nelle sue varie sottospecie

solito, benché in detta pestatura rimanesse la corteccia del detto grano. 2

. pestone. paolieri, 74: la folla non ci bada e, di gomitata

polvere. -in partic.: battere la carne per appiattirla e per renderla più

(1982), 252]: piglia la carne e pi stazzala molto bene.

vol. XIII Pag.185 - Da PESTE a PESTE (54 risultati)

, 94: getterai ogni cosa sopra la testa nella della et erbe oliose pistazata.

, 371: se verso l'oriente [la cometa] il capo volta, /

, peste e fame sarà involta / la terra nostra da mercé non scorta.

il modo che tener debbano chi da la peste preservare si vole, secundo, certi

lei finse esser ne l'anguinaglia de la contagiosa peste ammorbata. ariosto, 811:

le terre nove detta roggio si è attaccata la peste, sì che sùbito ne son

son morti nove. ramusio, cii-1-62: la peste nella barberia usa venire in capo

stomacava il fetore delle piaghe vostre e la sanie che scaturiva dal corpo vostro,

strali / e quegli ch'invisibili a la gente / portan torride pesti e gli

pensieri 10 mi risolvo con dire che la peste è un flagello ineffabile agitato dalla

8-ii-535: non ostante che grave fosse la pesta in londra e per tutta l'

in strada. muratori, iii-1: la peste, uno de'più terribili mali che

fui sì pietosa inverso egina / e la stirpe di cadmo abbominata, / ché

per quella mandai carca di fiera / peste la morte su l'enopia terra. dizionario

. si faceva una fermata, posando la cassa accanto alla croce che in ognuno

antecedente. de amicis, ii-212: la peste spaventosa, che spopolò nel 1799

personaggi. gozzano, i-496: comincia la stagione spaventosa delle pioggie tropicali. donne

paltume; si sviluppano il vaiuolo e la peste. calvino, io: per

del xiv sec., provocando la più alta mortalità mai registrata)

sopra ogni altra lacrimabil peste, / la qual col suo venen corrompe e vizia /

vizia / non pur del velo uman la spoglia e veste / d'un brutto corpo

s. giobbe et altri altramente. la verità è che questa peste (tale

alle carestie, succedeva e s'aggiungeva la terza tribolazione. i medici la chiamavan

s'aggiungeva la terza tribolazione. i medici la chiamavan tifo, il popolo peste:

, 5-289: in simil guisa / suol la peste sovente anco assalire / i buoi

accidente. nievo, 1-10: non la poteva andare altrimenti colla peste dell'uva

questi gettano 'l morbo / ed awentan la peste, / come l'istrice suol far

appresso, / che lo salvasse da la peste ria. marino, vii-481:

maggiori infelicità che abbi dato all'uomo la sua disgrazia. e forse che questa

tutto il mondo, di maniera che la maggior parte degli uomini...

non al bene. frachetta, 542: la maggior peste che possa venir ad un

faccia più lietamente sopportare e anche assaporare la servitù che l'uso continuo e smoderato

mestiero, nelle quali insinuata non siasi la peste dei vocaboli francesi. mamiani,

tutti coloro ai quali non sembra che la libertà di culto e di stampa debba

corrompere di necessità i costumi e dilatare la peste dell'indifferentismo. giusti, i-441

punto dove mi duole, a ricordarmi la miseria de lo scrivere... ma

piccolissima parte alla politica, che è la nostra peste. -fenomeno artistico o

del campo e della tribuna, sorgerà la nuova letteratura purgata dalla vacua peste retorica

dovette [il pragmatismo] combattere contro la peste hegeliana, di cui v'è stata

recrudescenza in italia. pavese, 8-291: la peste di descrizioni naturali, di richiami

tarli alle travi, i quali si sentono la notte non senza gran noia di chi

, 39-iv-139: quasi in proverbio è andato la natura essere nemica mortale del vacuo e

/ che si sente il marito e la mogliera / sempre garrir d'ingiuriosi detti,

garrir d'ingiuriosi detti, / stracciar la faccia e far livida e nera, /

fiero mostro, o peste degli amanti [la gelosia], / qual furia qui

. croce, 2-59: alfin ritrovo che la nostra quiete / trubata viene e tolto

ogni riposo / da questa peste [la curiosità] che la vita miete. i

questa peste [la curiosità] che la vita miete. i. andreini, 1-15

più celia. segneri, iii-3-318: la libertà del conversare è una peste dell'anima

anima manifesta. pindemonte, iii-20: la libertà del pensare, l'ozio,

, l'ozio, il lusso, la dissipazione, l'egoismo ed altre somiglianti

afermemo da questi doi monasteri spargersi ne la nostra terra una perpetua peste de costumi

invidia, accidia e odio vanno / de la lor peste riempiendo il mondo. salvini

provo spesso in me com'è molesta / la vita degli amante, e ch'è

vol. XIII Pag.186 - Da PESTECCIO a PESTELLINO (42 risultati)

indiani, più per desiderio di scacciare la fame dal corpo che per curarsi la peste

scacciare la fame dal corpo che per curarsi la peste dell'anima. 7

, lii-1-132: hanno sempre tenuta purgata la terra propria e tutto lo stato loro

spaventoso e più che infemal veleno, dico la peste e la perfidia luterana. giuseppe

infemal veleno, dico la peste e la perfidia luterana. giuseppe di santa maria,

. solaro della margarita, 57: la peste dell'arianismo turbò ben presto la

la peste dell'arianismo turbò ben presto la concordia cristiana. -ideologia o dottrina politica

petruccelli della gattina, 53: egli riportava la peste del liberalismo. carducci, iii-24-377

/ mordi, o zoilo, mordi la tua lingua. monti, x-1-485: di

vanno dicendo tuttodì che dobbiamo pagarla cara la mascherata del * 48. scarfoglio, 306

-peste pubblica: persona gravemente nociva per la collettività, nemico pubblico. g

! come quattr'anni hai sostenuto / la peste in terra delle genti umane? caro

l'hanno, / quelle congiureransi a la vendetta, / queste il proprio fallir

il tormento de'grammatici potevano altresì chiamarlo la peste de'traduttori. carducci, iii-6-441

una signora... non sieno la maledizione e la peste di qual si voglia

.. non sieno la maledizione e la peste di qual si voglia poesia.

a insinuarmi un sospetto confuso che la mia nonna patema fosse stata, in

collettivo: accolta, genia di persone la cui attività o influenza è nociva o

paese cristiano. guerrazzi, 16-49: la peste della patria siete voi altri signori

di topi in guisa, a razzolar la terra / in ogni tempo, sì che

vera peste, particolarmente quando si acconcia la testa. g. gozzi, i-12-181:

. fenoglio, 1-5: questa era la prima estate che marcelle passava al paese di

madre, e ne era subito diventata la graziosa peste, sempre con una vestina

colonie di api (e presenta anche la forma detta sacciforme, di minore

v.]: 'peste delle covate': la più terribile malattia, dice il canestrini

muoiono lentamente di fame a centinaia; la peste siberica distrusse in gran parte il bestiame

di termine e nelle espressioni che ti venga la peste o le sette peste, per

p. fortini, iii-171: venga la peste a quanti frati si truova,

a lei! verga, 4-87: non la finisci più, peste che ti venga

17. locuz. -aborrire qualcuno più che la peste: nutrire per lui un odio

lodar colui che 10 abolisco più che la peste, ma pensa solo se tu puoi

aveva invitato con una cara lettera, la ragione del rifiuto: ho detto peste

sfuggire, scansare qualcosa, qualcuno come la peste; guardarsi da qualcuno come la peste

come la peste; guardarsi da qualcuno come la peste, come da una peste:

fuggano le donne di mala fama come la peste publica. lollio [barbaro]

le madri a'lor figliuoli di dire la verità e a guardarsi come la peste

dire la verità e a guardarsi come la peste dalle bugie. nannini [ammiano]

vagoni di seconda classe li scansavo come la peste. g. bassani, 5-125:

bassani, 5-125: tutti lo sfuggivano come la peste. nessuno capiva. nessuno voleva

alla benefattrice. -proibire qualcosa come la peste: metterlo rigorosamente al bando,

. garzoni, 7-433: la quarta prodezza degli ignoranti è questa che

proibiscono tutti i ridotti delle scienze come la peste. 18. dimin.

vol. XIII Pag.187 - Da PESTELLINO a PESTICIDA (32 risultati)

di pestello. serve allo stesso uso che la ciambella, la zanna e la branca

allo stesso uso che la ciambella, la zanna e la branca. =

che la ciambella, la zanna e la branca. = dimin. di

pestelli e voi de'vocaboli miei avete la fedele interprete madre mia. s.

e le biade non si raunano senza la granata. ariosto, 1-iv-329: -

19-623: sull'uscio di casa vide la moglie che teneva in collo un pistello da

inserito in un macchinario complesso usato per la minuta frantumazione di materiali. -mulino a

1-iv-680): dira'le, quando tu la vedrai, che s'ella non ci

: se ci è alcuna a chi la fava piaccia, / la meglio infranta abbiam

alcuna a chi la fava piaccia, / la meglio infranta abbiam che ci si faccia

3. per estens. bacchetta con la punta ingrossata con cui si suona uno

pestelli / del vibrafono tento, ma la musica / sempre più s'allontana.

ne ha sofferte due. e soffrendo anche la terza, dicesi 'morto'. chi

tiurteuto 'io credo', quasi dicesse che la lor fede durò sino al ponte rosso

metton sotto i pistelloni e pestonsi ne la cassa, la quale di sopra si serra

pistelloni e pestonsi ne la cassa, la quale di sopra si serra con una

una tavoluccia e di sotto, da la parte ch'è aperta, i carboni

. e. cecchi, 8-15: la ressa e l'entusiasmo dei parenti fino

, 10-308: ci pesticciano i cammelli sopra la tua pozza di sangue, ci bivaccano

nel terriccio. cassieri, 87: la bambina pesticciava con secchielli e palette.

secchielli e palette... e la fantesca si era chinata a convincerla perché

: d'un tratto, vide diana gettare la sigaretta per terra e pesticciarla con una

stava spegnendo. guglielmo pesticciò tomo tomo la cenere, quindi uscì fuori.

. costoro almeno non pesticciano il nuovo con la fretta generica di giovanni dal ponte e

. g. raimondi, 2-267: la pioggia cadeva sulle foglie e gli alberi col

: ebbe subito [rémy de gourmont] la convinzione dell'importanza di quel movimento tanto

e il pesticcio della folla che alzava la polvere. cinelli, 2-307: con

un senso d'infinita gratitudine, sentì diffondersi la luce del giorno: le prime voci

. m. barbieri [« la stampa », 15-k-1985], 13:

stampa », 15-k-1985], 13: la conferenza organizzata dal centro operativo ortofrutticolo di

ortofrutticoli è risultata di grande attualità dopo la polemica riguardo l'uso improprio di un

una polemica che ha permesso di riaprire la discussione

vol. XIII Pag.188 - Da PESTICO a PESTIFERO (52 risultati)

, ii-75: or non quasi per tutta la terra abitabile 1 fraticelli del purissimo francesco

. che provoca, trasmette, diffonde la peste (e nei secoli passati,

[plinio], 33: produce [la terra] aria e spirito pestifero,

ne'panni e con fecondità così tragica fruttifica la morte delle famiglie e de'popoli intieri

è penetrato ne'corpi umani, regolarmente la natura pare che si sforzi di scaricarsene

scorso, cioè nel 1656, attribuita la pestilenza agli spagnoli e allo stesso viceré

ora mi soviene... qual fusse la cagione che movesse quella bella compagnia che

vita, fece voto che, ottenendo la guarigione, avrebbe menata la vita sua

che, ottenendo la guarigione, avrebbe menata la vita sua castamente in qualche ritiro.

sopravivere alla propria morte e nodrire seco la pestifera infermità. -che ha esito

per estens. che esercita effetti nocivi per la salute, facendo insorgere malattie contagiose ed

malsano. agostino giustiniani, 279: la gente mal poteva comportare l'aria pestifera

sardegna. daniello, 190: ribollendo la state la belletta che in secco rimane,

daniello, 190: ribollendo la state la belletta che in secco rimane, rende l'

francia di quella gente, e per la qualità del tempo, che era sempre

mali trattamenti..., ne morì la maggior parte prima che potessero veder rinimico

un pestifero vapore, annebbiava per modo la vista altrui che parea di vedere quel

moto, certamente che come stagnanti renderebbero la città pestifera. f. galiani,

. f. galiani, 3-395: la mofeta... rende pestifero un luogo

: dal rialzamento dell'acque restò coperta tutta la bassa campagna e reso più tardo il

pestifero marazzo. gorani, 2-i-35: la provincia maremmana... non si

. -che presenta condizioni di nocività per la salute. fr. martini,

martini, i-304: di tutte le minere la meno pestifera è la aurea, come

tutte le minere la meno pestifera è la aurea, come l'oro è corpo temperatissimo

x-2-170: cavernosa stanza / di rance zanne la livida bocca / pestifera mefite intorno scocca

una pipaccia orribile fra i denti, la quale mandava in viso al poeta dei nuvoli

, 5-169: era sul tavolino, presso la finestra, un bicchiere a metà pieno

nascono frutta, onde s'ammali / la gente che ne mangia, e piante

, e piante ed erbe / a la vita pestifere e mortali. porcacchi,

e mortali. porcacchi, i-420: la fonte onde esce questo pestifero liquore si

quell'animale distese le ali ed aperta la bocca, incominciò a girarsi intorno al

fero e sì pestifero angue / che la sua ferità vinca o pareggi. cesarotti,

morale; che ha conseguenze funeste per la società e la vita civile; gravemente

ha conseguenze funeste per la società e la vita civile; gravemente nocivo, rovinoso,

morale o ne è il segno, la manifestazione. boccaccio, viii-3-139: nella

involto nel pessimo e pestifero pecato de la maladetta sodomia. piovano arlotto, 90

arlotto, 90: al mondo non è la più pestifera bestia né più velenoso morbo

disgrazia a tutte le cose dà sempre la pestifera affettazione. bandello, 1-2 (

questo è il pungente e velenoso stimolo de la pestifera invidia. g. m.

, un gran garbuglio, / con la morte e cacciata di più uomini. s

. marino, 1-12-arg.: da la tartarea sua caverna oscura / la gelosia

: da la tartarea sua caverna oscura / la gelosia pestifera si parte. f.

e manipolator di zimbelli, per altro la di lui vita fradicia, come pozzanghera

si trasmette per generazione e che è la cagione prossima della concupiscenza. fogazzaro,

: questo piccolo pezzo d'avorio ha la grazia viva d'una donna mutevole. l'

una donna mutevole. l'ho tenuto su la mia tavola; e m'ha consolato

consolato dell'eloquenza funebre, che è la più pestifera cosa del mondo. tecchi,

l'utilità di certi casi, per la pace degli uomini: il telefono.

: il male del mio core e de la mia anima era più pestifero che lo

e di pestifera dottrina maestri dovessero con la morte esser puniti. c. campana,

notrendo li pestiferi semi dell'eresia luterana, la qual sotto sembianza di sfacciata libertà produceva

di sfacciata libertà produceva biasteme nefande contra la religione, abbonivano cadauna potenza che frenar

vol. XIII Pag.189 - Da PESTIFEROSO a PESTILENTE (34 risultati)

b. martini, 2-1-408: dopo la sconfitta della idolatria germogliando il pestifero contagioso

. caro, i-158: vuol che la sua dottrina, la quale è vana e

i-158: vuol che la sua dottrina, la quale è vana e falsa e pestifera

seminatori degli scandali. -che comporta la perdita della salvezza eterna. amabile

a sinone greco, di lingua pestifera, la rovina di troia. saraceni, i-203

saraceni, i-203: già sì pestifera è la lingua umana che contra un uomo,

del cuore de'suoi fedeli il regno e la signoria del diavolo, il qual solea

, col suo solito apparecchio ella spiegò la pestifera bottega. quivi era d'ogni

pestifera proda! cardarelli, 142: la storia di lot non sarebbe finita se non

. cammelli, 251: tu che vedi la cittade esangue, / non ti vergogni

, / il pregio e 'l fior de la latina gente, / daria con la

la latina gente, / daria con la sua morte e con lo scempio / agli

, ma io non so se veder la maggior rabbia, il più pestifero veleno.

inaccessibili monti... abitava un tempo la più astuta e più pestifera donna che

(in quanto apparve nell'eden sotto la forma del serpente). v.

il segno io sia; / ecco la [èva] miro ed ecco / che

che serve a prevenire o a combattere la peste. metastasio, 1-iii-235:

peste. metastasio, 1-iii-235: la vostra lettera... non mi fu

peste. -pulce pestigena: quella che con la sua puntura è in grado di trasmettere

: tanta fu del pestilente morbo / la forza e l'incredibil crudeltade / che di

per peccato il guardarsi dalla peste, la quale regna così frequente in quei paesi,

mercato. garopoli, 15-11: de la terra corrotta assalin fumi / ch'apportin morbi

tutta l'italia una penurosissima stagione, la quale portò in conseguenza una pestilente mortalità

. -che si riferisce, che concerne la peste. e. cecchi, 2-73

per estens. che esercita effetti nocivi per la salute, facendo insorgere malattie contagiose ed

, 5-129: tutte queste difese fanno la fortezza di mantova, ma più ancora

.. in una villa di lungi a la città non solamente diserta ma pestilente.

: potendo in altre parti assai eleggere la sua solitudine, alcuna altra non ne

volle che una villetta, chiamata accademia, la qual non solamente rimota era da ogni

era prima et aperto il lago verso la marina, di pestilente divenne sana.

giaciuti per terra molti giorni, che era la più pestilente e brutta cosa che si

, venefico. bisaccioni, ii-9: la cagione della sua carcere fu l'aver

. ramusio, cii-i-392: infine doppo la pestilente venuta di maumetto, il detto

umana salute mccccvii nel quale anno nacque la pestilente discordia di tre pontefici. saraceni

vol. XIII Pag.190 - Da PESTILENZA a PESTILENZA (52 risultati)

costui soperchiare dal vizio della pestilente superbia la sua mente, ricorse a dio,

vizio. landò, i-7: fu la caccia, come cosa pestilente, interdetta a

soli animi ancora non fermi nella virtù la compagnia del vizio è pestilente. pallavicino

il signor brucker all'incontro conosce pestilentissima la sua dottrina. -che contiene,

/ su pestilente cattedra, ove regna / la menzogna e diffonde il suo veleno.

signore da una sì fatta lingua, la quale pare che mi voglia consigliare e mi

trombe, che m'intimano e presentano la battaglia. -calunnioso, vituperoso.

f. casini, ii-226: non imbrattare la fama de'regolari e del clero con

detto fin ora non ha per fine la mia giustificazione..., ma una

volto). castiglione, 686: la malignità ch'avete nel cuore...

non avete che a guardare a tutta la pestilente frotta de'traduttori moderni..

avea cercato per vendicare il publico delitto con la spada. nannini, 1-41:

con sì fatti uomini pestilenti, quando la moltitudine delle loro sceleratezze merita castigo,

, degenerato. tasso, u-ii-368: la famiglia ben nutrita e ben pagata nell'

dio e a lui domandò lo ristoro de la morta gente. cavalca, iii-68

volgar.. iii-8 (6): la citae d'aquin fu sì guasta e

, morti li citain e da barba'chi la destrusem e da pestilencia che dee ge

. savonarola, 7-i-42: dichiarammo che la pestilenzia e la gragnuola vengano per difetto

7-i-42: dichiarammo che la pestilenzia e la gragnuola vengano per difetto de'cattivi sacerdoti

le cose d'italia, poiché, oltre la pestilenza entrata all'ora nel friuli.

discordia fra il duca di modena e la signoria di lucca per conto della grafignana.

grafignana. muratori, iii-1: consiste la pestilenza in certi spiriti velenosi e maligni

/ « dunque è provvidenziale / anche la pestilenza ». -pestilenza inguinaria, dell'

11 -proem.: in questi giorni la pestilenza dell'anguinaia >rese il componitore di

bibbia volgar., i-298: ecco sarà la mano mia sopra li campi tuoi e

greggie e negli armenti non procedano da la varia qualità de le stelle.

], 17-24: alcuna volta ancora entra la pestilenzia fra gli alberi come tra gli

. leonardo, 2-59: ispesso [la natura] manda fuora certi avvelenati vapori

appressa per il gran puzzo si muore, la qual pestilenza nascendo da un certo pozzo

da un certo pozzo profondissimo, se la sboccasse fuori, farebbe le vicine terre inabitabili

figura di morto... non basta la gioventù a regger in quella pestilenza;

, 3-17: mentre è spogliato, per la pestilenza / ch'egli esala, si

i battiti dell'acqua sulla calata davano la pestilenza dei cantacci dove stroscia, sciambrotta,

e rovina. benci, 1-46: la pestilenzia dell'ignoranzia ha subvertito tutta la

la pestilenzia dell'ignoranzia ha subvertito tutta la terra et ha corrotta l'anima rinchiusa ne'

a poco a poco risorge quella influenza la quale si vede pur troppo essere l'

. b. davanzati, i-195: la pestilenza dell'accuse ogni dì più senza

dappertutto, alla guerra: il predoneccio e la ruberia. -con valore iperb.

a'savi di pigliar disiderosamente ad amministrare la repubblica, acciò che i reggimenti delle

4-93: in te dovrebbe essere convertita la pestilenza che tu già lungamente vai macchinando

siena, 98: per udire la parola di dio voi campate da pestilenzia,

di dio voi campate da pestilenzia, la quale è quella cosa che manda idio pure

, 39-31: deh, ferma alquanto qui la 'ntelligenza, / considerando che dovea

incorra in pestilenzia d'alcuno errore per la infermitade della umana mente, ha bisogno del

, 546: con ciò fosse cosa che la pistilenzia de la resia crescesse ne la

ciò fosse cosa che la pistilenzia de la resia crescesse ne la provincia di lombardia

la pistilenzia de la resia crescesse ne la provincia di lombardia,...

... il sommo pontefice a distruggere la detta pestilenzia del diavolo sì mandòe diversi

il catolico..., per smorbar la spagna della pestilenza maomettana...

che i mori, che non volevano la fede cristiana abbracciare fra un termine da

... benché il mondo avesse ricevuta la fede di cristo, nondimeno la pestilenza

ricevuta la fede di cristo, nondimeno la pestilenza de l'idolatria non era men

vol. XIII Pag.191 - Da PESTILENZIALE a PESTILENZIOSO (40 risultati)

più bisognosi che noi d'antidoti contro la pestilenza degli ateisti e deisti. gioberti,

..., insinuando nel popolo la pestilenza delle vostre dottrine. 6

, perversione morale; peccaminosità che pregiudica la salvezza eterna. zanobi da strato

divora il campo della mente umana, quando la prima si parte. giovanni da samminiato

peccato. b. fioretti, 2-4-305: la vanagloria è una idolatria di se medesimo

sentiamo per lo contrastamento che ci fa la natura. donato degli albanzani, ii-353:

: l'avarizia, l'ira, la temerità, le quali ènno domestiche pestilenze a

sono le due più infette pestilenze che contaminino la salute degli animi. 8

mortale. caviceo, 1-118: o deponi la tanta insania o private de vita per

insania o private de vita per non esser la nostra total pestilenzia. ulloa [guevara

che sono piccoli e non possono compiere la misura dell'età della plenitudine di cristo

savonarola, 22: li signi de la febre pestilenziale cussi in breve discorrendo sono

per le importanti fatiche patite e per la sua debolezza... fu assalito

mazzucco. gemelli careri, 1-i-190: la malignità dell'aria produce febbri pestilenzia

d. sestini, 3: circolava pure la funesta novità di qualche indizio di male

di male pestilenziale. cesari, 6-52: la malignità del morbo (che fu creduto

. -che provoca, trasmette, diffonde la peste (o genericamente una malattia epidemica

pestilenziale. erbolario volgare, 1-145: la sua polvere [della tormentilla] vale

ch'è principio di corrompimento, acciò che la materia putrida si consumi nella lor formazione

po'd'argento vivo, persuasi che avesse la virtù d'assorbire e di ritenere ogni

-che viene usato come rimedio contro la peste. muratori, iii-182:

un catarro pestilenziale; ben stimo che fu la cagione il gran caldo di questo mese

per estens. che esercita effetti nocivi per la salute o per la vita delle piante

effetti nocivi per la salute o per la vita delle piante; che fa insorgere

paludi pestilenziali. papini, 27-799: la prigione dove fui messo era più pestilenziale

. moravia, xi-389: provai a interrogare la vecchia portiera baffuta e podagrosa che se

pestilenziale. -che comporta danni per la salute (un lavoro). nievo

amusio, iii-66: non si potria dir la pestilenzial natura di questi arbori, delli

d'uraba. spallanzani, xxiii-438: la colonna di fumo poteva torcere verso di

produce: ma è più tosto pestilenziale voragine la quale sempre inghiottisce e mai non rende

4-133: se tante generazioni hanno subita la pestilenziale influenza dei contrari, tollerate che

pestilenziali immaginazioni del cervello che gli avvelenano la vita gli rendono la vita un inferno

che gli avvelenano la vita gli rendono la vita un inferno. 6.

. -che è in contrasto con la morale e i buoni costumi (una

27-848: della sua disperazione ebbe colpa la natura, il sangue materno, il disamore

quel pestilenziale cagnolino a rendere estremamente ridicola la situazione. o. ctonio,

esperimenti di caterina sforza, 29: la sua polvere [di cardo], bevuta

sacchetti, proem.: l'umana vita la quale con pestilenziose infirmità e con oscure

809: compiè i segnali apostolici ne la vertù del nome di jesù cristo..

., sanando le dissolute membra de la 'mfermitade pestilenziosa. betussi, 182: in

vol. XIII Pag.192 - Da PESTILLO a PESTO (34 risultati)

quella contrada una pistilenziosa mortalità, quasi la metà della gente di quella se ne

. fasciculo di medicina volgare, 26: la quarta casone è far dimora in logo

l'aere induce ne li corpi de la sua proprietà cattiva. b. del

giov. cavalcanti, 239: fecegli aprire la bocca, e la testa di quel

: fecegli aprire la bocca, e la testa di quel pestilenzioso animalaccio gli mise

mise in bocca; il quale giù per la gola a ser filippo entrò; e

ottimo, i-213: è da notare come la tirannica signoria è pestilenziosa e malvagia.

giov. cavalcanti, 249: egli era la guerra grande e pestilenziosa e non meno

giuso al piano. -pericoloso per la furia (un elemento natura- le)

pestilenziosa superbia. palazzo, 112: la pestilenziosa cupidigia... fu talmente

acquistare i beni. -che insidia la pudicizia. 5. bargagli, 1-67

spesse volte che d'ingrate sia data la voce... alle più gentili,

: awegnadio che questo valoroso campione de la fede ne la sua vita sbarbasse molto

questo valoroso campione de la fede ne la sua vita sbarbasse molto la pestilenziosa dottrina

fede ne la sua vita sbarbasse molto la pestilenziosa dottrina de li eretici, ma dopo

pestilenziosa dottrina de li eretici, ma dopo la morte sua... la divelse

dopo la morte sua... la divelse in tal maniera che molti ne

sue tenebre, innalza pestilenziosa cattedra contra la luminosa dottrina di cristo. 9

si sono adoperati nel settentrione per corrompervi la sincerità della sede apostolica. 10

. giamboni, 4-261: per la percussione del grande pestio di coloro che

crepò e ruppesi il ghiaccio e tutta la detta gente e bestiame e arnese in mezzo

gabella di siena, 16: la soma de la mortina pesta e non pesta

, 16: la soma de la mortina pesta e non pesta, 2 denari

giuseppe di santa maria, i-47: noi la correggevamo [l'acqua], facendola

in poltiglia perché sia più digeribile (la carne). mazzei, ii-170:

di violante, esprimendo dai teneri fiori la stilla essenziale e lasciandoli cader pesti al

, trito. fogazzaro, 2-47: la vecchia contessa... è un gran

bandello, 1-35 (i-440): la povera donna tutta pesta e d'altro

(389): questa cosa [la grandinata] durò un pezzo, pur poi

] animosamente, benché sfiancata e già con la destra dall'asse colpita, che livida

quella parte. cesarotti, 1-xxviii-67: la sventurata avea le mani insanguinate, il

su 'l terreno. molineri, 1-264: la fame le lacerava le viscere; il

occhio). nievo, 1-vi-614: la zanini s'è fatta inseguire a sassate

paese vicino ad acquanegra... la nerli fu bastonata in un altro incontro e

vol. XIII Pag.193 - Da PESTOLESE a PESTONE (40 risultati)

nel petto / fitti gli strali, un la lorica ha pesta / da grave pietra

elmetto. manzoni, ii-614: han carca la fronte de'pesti cimieri. pratesi,

pratesi, 5-149: si levò di capo la tuba pesta e rossastra e ne cavò

annunzio, v-1-740: per un attimo sollevi la mano, per un attimo tendi la

la mano, per un attimo tendi la mano piena di materia cerebrale, colma

maggio più vago. stufarich, i-169: la campagna ha sofferto molto per causa del

1-475: uscivano al mattino, rincasavano la sera sazi, pesti dalla fatica. pascoli

357: domandai d'una mia vicina, la quale... avea gli occhi

brune e gonfie. -vizzo (la pelle del volto). alberti,

infossato. stuparich, 5-240: per la prima volta m'accorgevo dell'età di

dell'età di maddalena. nel suo profilo la guancia era leggermente pesta, l'occhio

bracciolini, 2-2-34: duci e guerrier per la medesma via / tornano a ristampar torme

., xxiv-24 (312): secondo la sentenza di salomone, le vie di

, male allacciate; e i pantaloni e la giacca pesti. 6.

più non ritorna. bettini, 1-141: la mia bellezza disvanì presto / come un

debole per le lasagne al pesto che la vecchietta gli prepara. comisso, v-314

fare il pesto alla genovese da condire la pasta. montale, 3-33: le 'trenette

di presciutto. viani, 14-402: la minuta del pranzo fu di pasta con

brodo, particolarmente adatta ai malati per la digeribilità e per l'alto valore nutritivo

bandello, 1-34 (i-420): la signora ippolita marchesa di scaldasole usava ogni

alcuni molto deboli avanti al determinato tempo per la insopportabile dieta si sentivano mancare il vigore

vigore,... per ricuperar la vita si fecero fare buoni pesti di cappone

: l'altra [maniera di polverizzare la robbia] è per mezzo di piloni o

battono o di ferri taglienti che tritano minutamente la robbia ben secca. 11.

v-1133: ne vuole avere un pesto ora la mia padrona. -dare un

i... i molto non riderà la gente mora: / ché son persone

io ti faccia mangiar del pesto per la colazione che tu cerchi da me.

alquanto il minerale per separarne il sasso e la terra. 2. rendere

. v.]: 'pestonare': battere la terra col pestone. = denom

, 681: sono alcuni che prendono la limatura del piombo e la macinano in

che prendono la limatura del piombo e la macinano in un mortaio di pietra con un

. a. neri, 1-2: la racchetta si pesti in pile di pietra e

-parte della macchina che si usava per la brillatura del riso. lastri,

galileo, 4-1-206: per rassodarla [la terra] si avranno de'piloni o pistoni

legno col quale si batte e si rassoda la terra, alzando opere di fortificazione.

distinto dal galilei, secondo il quale la mazzaranga sarebbe strumento piuttosto da appianare che

appianare che non da battere e calcare la terra. -macchinario munito di pesante

da polvere esser fatti lavorar da tutta la forza di un uomo, si è

virtù d'una sua macchina moltiplicar tanto la forza del motore ch'ei ne faccia lavorar

terzo almeno della capacità del mortaio, la detta composizione non sia spinta fuori nell'urto

vol. XIII Pag.194 - Da PESTONE a PETARDARE (27 risultati)

4-65: « e come picchiate, con la borsetta? ». « macché. coi

pistoncini che stanno dentro di essi per la vostra tavola. = deriv.

una manifestazione patologica), o che la provoca (un bacillo).

federici, lxii-4-62: pestano la carne mescolata col sangue minutissimamente, della

e pesulate le aenee valve, telemia percosse la terzia e mediana porta e..

chi l'ha parturio, insieme con la mia ninfa, che me tien su le

galeoni e quattro patacchi, vascelli per la maggior parte avezzi alla navigazione dell'indie

bambagia, sana in nove dì e la fìstula et il cancro. bencivenni,

. bencivenni, 7-74: postavi su la endivia, il solatro, aqua rosa,

47: quel cotale che ha la febbre vada con fede a uno cesto

. crescenzi volgar., 6-91: la piantaggine, la quale per altro nome

volgar., 6-91: la piantaggine, la quale per altro nome è detta lingua

senza equivoci, sarà bene chiamar petacciuòla la sola 'plantago maior'...,

maior'..., petacciuòla pelosa la petacciuòla media e petacciuola lunga la petacciuòla

pelosa la petacciuòla media e petacciuola lunga la petacciuòla lanceolata. = voce di

. ciascuna delle foglie trasformate che formano la corolla e hanno il compito di proteggere

e gineceo, nonché di attirare con la loro vistosa colorazione gli insetti impollinatori (

, i-546: gambe più importanti di tutta la restante persona, innestate nei petali vaporosi

, 2-288: consortiva et ancora cum questi la impaziente phyllis arborascente, la quale dete

cum questi la impaziente phyllis arborascente, la quale dete il nome phylla alli fogli

petalodia, sf. bot. anomalia per la quale uno stame o un sepalo si

2. zool. che per la forma ricorda un petalo (l'ambulacro

. e. i. (che attesta la var. nel 1834).

. se ne conoscono due specie, la 'petalura gigantea'della nuova olanda e la

la 'petalura gigantea'della nuova olanda e la 'petalura carovei'della nuova zelanda; entrambe

parti della città, alcuni di pettardare la zecca. dizionario militare italiano [1833]

1833], 1iii- 71: 'petardare la mina': abbattere col petardo una delle

vol. XIII Pag.195 - Da PETARDETTO a PETECCHIA (26 risultati)

carica di polvere nera, interposta fra la capsula e la carica di lancio di

nera, interposta fra la capsula e la carica di lancio di un proiettile d'

sopra il quale stavano i petardi coperti, la sentinella, creduto il carico di monizione

detta fusella di metallo a vite, la qual penetri sino a mezzo la polvere

vite, la qual penetri sino a mezzo la polvere,... e questa

riempito di polvere e tappato ermeticamente e la cui bocca era poi applicata, per

: l'istesso mese tentarono li francesi la terra di arazzo, sperando di acquistarla

petardo. sarpi, ix-120: fu la terra, che è situata sopra il

, caricato con polvere e posto con la bocca ad una porta o altra machina di

machina di legno e dandoli fuoco, la rompe e fracassa. lupis, 389:

picciol mortaio di metallo o di legno, la quale, carica di polvere ben calcata

più fuochi bengali. fucini, 591: la chiusa della festa l'annunzierà un petardo

i vivi a una servotta, / la mano alzata sul monello come / le si

dinamite, usata per mettere a nudo la parte superficiale di una roccia, a

ridevamo anche noi senza nulla capire, la gioia ci rendeva più leggeri, alati,

biliosi del suo rancore gli stavano lacerando la maledetta gargana.. scherz. peto

attaccai un altro pettardo et arditamente richiesi la sua signoria illustrissima del matrimonio di parma

marina [s. v.]: la petaròla è una specie di sciabica che

le quali è diffusa in italia specialmente la petasites officinalis (v. farfaraccio).

superflua e della famiglia delle corimbifere, la cui radice odorosa, amara ed anche acre

talari ond'ei vola sublime / su la terra e sul mare. d'annunzio,

effettuare lunghi voli planati (da cui la denominazione di scoiattolo volante).

: 'petauro': mammifero marsupiale che ha la stessa parentela col falangista propriamente detto, come

volante l'ha collo scoiattolo comune. mercé la pelle che si distende tra le membra

nell'aria... non ha la coda prensile come il vero falangista.

, ii-414: fu in questi giorni ne la citade venetta una influenzia de infirmitade acutissima

vol. XIII Pag.196 - Da PETECCHIALE a PETITORIO (29 risultati)

7-54: se qualche bell'umore / stuzzica la cassetta delle pecchie, /..

ramazzini, 152: corre per tutta la lombardia una mala costituzione di febbri petecchiali

qui correva del guasto che facea in pesaro la petecchiale. rajberti, 3-8: provata

, 3-8: provata e riconosciuta coi fatti la vera indole delle febbri petecchiale e nosocomiale

petecchiale. bacchetti, 2-xi-124: era la paura, schifosa, dello schifoso insetto

assurda idea di troncare l'infiammazione petecchiosa o la morbillosa o la vaiuolosa.

l'infiammazione petecchiosa o la morbillosa o la vaiuolosa. peteggiante (part.

se ne vede alcuno che, perdendo, la scampano con il peteggiar con bocca,

scampano con il peteggiar con bocca, altri la isvolgarizza con lo isquadrar di mille paia

producendo rumori osceni. -peteggiare qualcuno con la bocca: prenderlo a pernacchie.

ridono, ti ghignano, ti petteggiano co'la bocca, ti chiamano, in suo

sollevazion popolare furono costretti liberarsene con la legge petelia. =

non avrai altro incomodo che di bruciar la lettera. cattaneo, iv-1-3: il

suo vivo desiderio di proseguire gli studi e la dura impotenza di farlo faranno raccomandata ai

farlo faranno raccomandata ai ministri della superiorità la sua rispettosa domanda. carducci, iii-27

iii-27 276: si può la libera docenza concedere senza che il petente

concedere senza che il petente abbia indicato la facoltà presso la quale intende insegnare e

il petente abbia indicato la facoltà presso la quale intende insegnare e senza una relazione

simintendi, 1-123: quegli, nominatissimo per la fama per le città di grecia,

misericordia peto e non rasone / et eo la voglio lei per avocato; / de

: aggio ordinato con voi di sapere la certanza di questa quantitate che petite di

scroffa, 1-8: io ti do la mia fede inviolabile, / benché a questo

di ranallo, 51: lo greco e la romeca, guamaccia e soretino, /

fieschi corno dice? - / -a la 'nfusaglia dolce! - / -o tu da

diritto di amministrare il battesimo, impugnando la validità stessa dei sacramenti da loro ammini

landino [plinio]: 470: la grecia similmente pose nome al petilio,

, 1-13-1-49: il petitóre pretenda con la sua bona ragione di cacciar via quello il

base al diritto di proprietà e mediante la dimostrazione del relativo titolo; che riguarda

dimostrazione del relativo titolo; che riguarda la rivendicazione della proprietà legale (e

vol. XIII Pag.197 - Da PETITTO a PETIZIONE (36 risultati)

, 1-vi-117: quanto al petitorio, la spagna riteneva un jus sopra la valtellina,

, la spagna riteneva un jus sopra la valtellina, al quale non intendeva di

si trattava di dimostrare il titolo ossia la causa del diritto appartenente a taluno sopra

che si fa in giustizia per riavere la proprietà di una cosa. questa parola è

il primo giudizio non sia definito e la decisione non sia stata eseguita. d convenuto

2. ant. che ha la funzione di esporre una richiesta, una

trovo intricato in una specolativa difficoltà se la perspicace dottrina vostra... non

, 124: guardando nel mare, vide la spada risplendere, ed allora incomincia a

è buona struga / non esserli capace la richezza 7 di quel che costa

geografica. tavola ritonda, 1-117: la intagliòe [la tavola] uno gentile

tavola ritonda, 1-117: la intagliòe [la tavola] uno gentile uomo della petitta

davanzali, 43-14 [var.]: la fiamma al gran foco s'amorta,

gran foco s'amorta, / a la petetta profezia giugnendo. -basso di

aggiugne allo scudo a fatica, / alzò la spada insino al gorzaretto.

or com'ài già mai potuto lasciare la dolce e bella isotta, la quale fino

lasciare la dolce e bella isotta, la quale fino da petitta fantina insieme voi

. ci détte speranza / di far la pace e inganno v'era sotto: /

dappoi t'è piaciuto di farmi avversa la mia fortuna, piacciati che 'l mio calare

e abbiamo già notato parecchie volte che la formazione del verbo da un verbale è

'petente'è barbarismo. mazzini, 23-137: la petizione, che domar dava il suffragio

su cui è redatta o che accompagna la richiesta. giamboni, 4-103:

cose oneste e ragiovevoli ed assettarà talmente la petizion sua, levandone quelle parti che

con destrezza le difficultà, che 'l signor la concederà. m. cavalli, lii-3-132

, come una rota, per reprimere la rapacità delli grandi. sarpi, vi-3-186

il loro costume, ma poi, udita la petizione de'cafaristi o esattori, prese

3-117: 'vinum non habent'... la vergine maria... fece questa

2-307: dicesi che essa fonte nostro signore la fece coi piedi a petizione della sua

da matteo 20, 20-28 in cui la madre dei figli di zebedeo chiede a

dei discepoli. cavalca, iii-187: la seconda opera di misericordia, che consiste

di quelle parole che si erono dette la mattina alla messa nel santo evangelio rispondendo

a quella petizione che gli aveva fatta la madre de'figliuoli di zebbedeo.

; prostituzione quando su questo abbassamento fonda la sua petizione di gloria, la sua

abbassamento fonda la sua petizione di gloria, la sua speranza d'immortalità.

petizione della quale scrisse il filocolo e la fiammetta. -istigazione. cavalca,

g. micheli, lii-13-275: rinnegata la santissima fede a petizione di amurat,

alessandro. sansovino, 6-215: durò poco la pace, rompendola ladislao a petizion dell'

vol. XIII Pag.198 - Da PETIZIONE a PETIZIONE (60 risultati)

re di francia e diede la filia al fìlgluolo del duca di borgongna

non sieno oppressi e abbi a mente la libertà ecclesiastica. tu non sottometta a

e perfettissima orazione del 'pater nostro', la quale fu fatta dalla bocca di messer

. corona de'monaci, 9: ordini la sua petizione dinanzi a dio in questo

, sollicito e attento uomo e dee essere la petizione pia e giusta. s.

agostino volgar., 1-6-28: questa è la salutifera medicina della penitenzia e la convenevole

è la salutifera medicina della penitenzia e la convenevole petizione della perdonanza. simone da

: ora, venendo alla petizione, la supplica ad impetrar grazia da dio per il

nostro interesse, cioè che noi facciamo la volontà di dio. segneri, i-5:

vi preme salvarvi, non dovete mai trascurare la petizione, ch'è quella che vi

fanciullo, ed il signore mi diede la petizione la quale io gli domandai.

, ed il signore mi diede la petizione la quale io gli domandai. abate isaac

., 1-84: egli gli concederà la petizione sua. -intercessione.

fu subito comandato a petizione di maria che la città di siena fusse guardata da ogni

1-77-191: le vertute fanno petezione / a la signoria que degan fare. boccaccio,

: bruno, facendo vista che forte la petizion gli gravasse, disse: «

stata dagli intendenti in cinque parti divisa [la commedia], le quali parti (

occorrono. muratori, 4-85: purché la petizion cominciasse dal titolo di 'vostra eminenza',

: sopra l'articolo presente non verrebbe la disputazione nostra tosto meno e però, lasciate

: il male appetito sarà sottile e la sobrietà sarà pura: or, vorresti il

credere che io mi dilettassi nel vizio de la gola, onde incappassi ne l'unghia

n'aveggio ch'a tutte le vie la signoria vostra è deliberata di farmi parere più

il male che si gli mostra in su la palma che quello che si gli appiatta

appiatta, vientene seco alla libera con la pippa e falla puttana di primo volo:

ottenerne un provvedimento a proprio favore o la riparazione del torto subito o, anche

officio è di colui che domanda di dare la sua petizione, e di colui a

negare, e de'testimoni di dire la veritade così per l'una parte come per

l'altra, e del giudice d'invenire la verità e di giudicare. testi pratesi

uno follio di carta e per scrivere la petizione del testamento di messer giovanni denari

dette tre richieste, sia devetato de la detta arte o vero sia pronunziata la tenuta

de la detta arte o vero sia pronunziata la tenuta sopra a'beni suoi, ad

, i-48: arseno li libri de la pregione e rubbonola tutta, sì ch'

ansiani del populo di pisa una petisione de la mia liberagione e dei miei pagatori.

tenuto a petizione del creditore andare a la corte del capitano del populo di san

e volontà, quando ei frutti de la detta possessione sieno avuti per me.

a ciantellini dicendo: « io non la posso fare a petizione di cinque ducati

di quel tribunale nel quale devesi agitare la causa. c. gozzi, 1-1009:

metonimia: l'atto, lo scritto che la contiene. giamboni, 8-ii-418: se

begnai, allegando che non avea seguito né la legge né gii statuti del comune.

siano tenuti [i consoli] ponere la capsetta, in nella quale sia lecito

rezasco], 1-83: se alcuno darà la petizione contra alcuno uficiale in lu tempo

lu tempo del suo sindacato, non la possa retrarre. calderoni, lxxxviii-1-345: terzo

, lxxxviii-1-345: terzo si chiama dar la petizione: / che, s'un possente

il minore, / ricorrer puossi a piè la signoria; / e se quel poveretto

; / e se quel poveretto ha la ragione, / e'si forma un processo

palagio con darmi pitizioni: e se la forza sua potrà più che la ragione mia

e se la forza sua potrà più che la ragione mia, lo tirerà a sé

) [in rezasco, 797]: la corte nostra de petizion è molto agravada

, s'arricchì in quei medesimi giorni la repubblica di nuovi instituti, aggiungendosele il

l'erede, allo scopo di ottenere la restituzione dei beni ereditari, chiede il

le forche. gianni, xviii-3-1056: la petizione era libera ad ogni individuo maschio

quando era segretario centrale dell'interno, la quale consisteva in una petizione data al

ridotti al soldo ordinario, che è la miseria di dugento zecchini annui. angiolini

, xxiii-288: non può essere ammessa la petizione della naturalizzazione senza tali clausole d'

francia una quasi generale petizione dell'armata, la quale dimanda assolutamente un generale di sua

diritto di petizione al parlamento, che la costituzione britannica assegna a tutti i sudditi

: ne'buoni governi si accordano insieme la libertà e 0 principato. su tal

negozianti arabi di massaua han subito fatta la loro brava petizione perché sia mantenuto.

farle esaminare da una giunta e, dopo la relazione della medesima, deliberare se debbano

buon diritto eletti. silone, 58: la petizione chiede al governo neu'« interesse

vol. XIII Pag.199 - Da PETIZZA a PETONARE (47 risultati)

, tra cui l'inviolabilità personale e la necessità di un assenso preventivo del parlamento

della camera dei comuni ebbe di leggere la petizione, carlo rispose. 9

, 1-9-3: sappiate... che la petizione che io fo della pubblica segreteria

direzione generale degli studi per caldamente raccomandare la vostra petizione. foscolo, xvt-388:

liceo. fate che l'aspirante mandi la petizione e le carte secondo le regole.

precedenti, avranno il denaro per comperare la carta bollata della petizione e per pagare la

la carta bollata della petizione e per pagare la tassa. -domanda di matrimonio.

matrimonio. ghislanzoni, no: fra la petizione e il contratto finale di matrimonio

o a un altro organo istituzionale per la discussione e l'eventuale approvazione (anche

-con metonimia: il documento scritto che la contiene. g. villani, 12-23

degli ordini della giustizia, dov'era la rigida crudeltà che i buoni uomini grandi

buoni uomini grandi consorti de'malfattori portassono la pena de'loro mafifici, si correggesse

montalcino. capponi, 297: letta la detta petizione e mettendosi a partito infra

disse che dessino una petizione e infine la diero; e le dimande furono sette

confinati e e'ribelli tomassino e che la tasca degli anziani s'acconciasse; e

minerbetti [rezasco], 174: venuta la petizione nel consiglio del popolo, tre

petizion sua, sia ricevuto... la quale petizione colla sua mano scriva overo

sa leggere, altri da lui pregato la scriva e quel novizio faccia il segno

segno e colla mano sua sopra l'altare la ponga. -nel linguaggio delle confraternite

domanda di ammissione. -con metonimia: la carta che lo conteneva. capitoli dei

de santo antonio si elli non porgie la petizione cobo nome suo scritto e sulla

nome suo scritto e sulla petizione pona la recotta. 12. log.

consiste nel presupporre come implicitamente dimostrata la stessa tesi che si vuole dimostrare (ed

(mirate se ha voglia che io la trovi) che colà è la vera chiesa

che io la trovi) che colà è la vera chiesa ove è la vera dottrina

colà è la vera chiesa ove è la vera dottrina: bella petizione di principio!

e non vi sia nel tempo stesso la universale libertà. manzoni, vi-1-500:

universale libertà. manzoni, vi-1-500: la petizion di principio e la contraddizione son

vi-1-500: la petizion di principio e la contraddizione son due stromenti che l'errore

nel sillogismo fallace] che venga accordata la conclusione, acciocché sieno accordate le premesse

del principio'. cattaneo, v-3-321: la petizione di principio si fa quando uno

pasolini, 16-83: egli ha fondato la sua protesta sull'affermazione che anche i

14. retor. nella retorica classica, la parte dell'orazione o dell'epistola indirizzata

. trattatello di colori rettorici, 1-8: la terza parte [deha retorica] si

pet 'cinque'(accanto aha forma petak, la cui omofonia con petacchina pare però del

* sacchetti, 54-36: pignendo la mano verso il cocchiume, come

deha canova, che poi col capo inanzi la pisciò a fatto, al suono

tirò su una gamba col ginocchio contro la pancia e mohò un peto.

, è me'stranieri / e mettere la vita contro un peto, / ché vo'

dalla fuoriuscita dei gas di scarico attraverso la marmitta dei veicoli con motore a scoppio

petrocchi [s. v.]: la smania di saper tutti i peti.

l'onopordo (onopordon acanthiuvn), la pelosella (hieracium pilosella), l'echinope

, 1-57: che gli abbian poi contro la colteha / a volger, impugnando u

impugnando u suo decreto, / per cui la stessa natura faveha: / senza di

tira un peto / (se peti la natura però tira) / è pensier vano

peto. fagiuoli, viii-74: or che la nuova è ritornata addreto, / han

monaca. giorno, i-337: la chiave della cantina di santa poten

vol. XIII Pag.200 - Da PETONCHIO a PETRARCHESCO (22 risultati)

mio naso un po'petoncianesco tenendo discosta la pezzola in guisa ch'i'vedeva quasi

soderini, ii-247: il petonciano ha la foglia non troppo disuguale a quella del fico

i senesi 'pitorsèllo'. gigli, 3-80: la menta, la procacchia e 'l pitorsèllo

gigli, 3-80: la menta, la procacchia e 'l pitorsèllo nun c'è la

la procacchia e 'l pitorsèllo nun c'è la più contradia. biscioni [s.

prezzemolo. 2. locuz. cogliere la cagione del petorsello: incolpare con un

pretesto. aretino, 20-109: coltagli la cagione del petorsello a dosso, con

sec. xvi) e allusione, per la pianta, alle radici tuberiformi pendenti come

con cui veniva condito; poco probabile la derivazione, proposta da alcuni, dal lat

bibbia volgar., iv-301: diedono [la pecunia] agli artefici e petraiuoli,

), con suff. dimin.; la voce è largamente attestata (secondo il

se vuole, un'altra sera le insegno la bazzica e la petràngola.

altra sera le insegno la bazzica e la petràngola. = voce di area

. ant. atteggiamento di chi imita la poesia del petrarca (e ha valore

urgenza dello intelletto e del senso incontra la lenta tradizione dell'endecasillabo di buona scuola

in rima le sue malinconie, cantava la sua laura e deplorava la sua giovinezza

malinconie, cantava la sua laura e deplorava la sua giovinezza già passata. riccardi di

decoro. b. croce, iii-10-225: la stampa petrarcheggia in buona parte delle sue

6-294: lei disse che je se fermava la lingua: come un ingegnere poco incline

sistema di pindaro. -secondo la rappresentazione idealizzata dell'amore nella poesia del

gusto greco e il latino e soprattutto la moltitudine de'mediocri. -con

e a tutte le guise (dicea la petrarchesca madrema-non vole). p. nelli

vol. XIII Pag.201 - Da PETRARCHEVOLE a PETREFATTO (34 risultati)

carducci, iii-28-75: l'mémoires pour la vie de f. p. '

da essi veramente move e s'instaura la critica petrarchesca. pasolini, 9-313:

francesco petrarca. leoni, 704: la mia salute si è sfabbricata da non

petrarca. carducci, iii-7-341: certo la madonna petrarchesca è diversa e lontana di

. de amicis, i-855: tutta la foga della nostra passione non andava più

mia memoria l'immagine di ivana. la mia disfatta è stata più che altro

ogni strofe è composta di due parti, la prima detta fronte, costituita a sua

parti metricamente uguali dette piedi, e la seconda sirima, divisa per lo più

rimato con l'ultimo della fronte; la successione delle stanze è chiusa da un

co 'l nome di canzoni classiche, serbando la qualificazione di petrarchesche o toscane a quelle

secondo l'uso, lo stile, la maniera del petrarca; petrarchesco.

, l'ombra del suo verde, la soavità dei suoi fiori e il canto dei

il caldo del suo agosto fa bollire la nona d'oggi che quella di ieri

non voglio esser tenuto d'usare né la bocaccevole né la petrarchevole, ma solamente

esser tenuto d'usare né la bocaccevole né la petrarchevole, ma solamente la pura e

bocaccevole né la petrarchevole, ma solamente la pura e pretta toscana d'oggidì.

i sotto scritti pigrami petrarchevoli che per la restaurazione de miei sensi cadenti ho composti

conosco son degni di starle accanto per la chiara nobiltà dello stile,..

dello stile,... per la prudente cura con la quale ha evitato

... per la prudente cura con la quale ha evitato ed il libertinaggio marinista

marinista e l'affettazione petrarchevole, per la musicale concinnità delle ariette. tommaseo,

xl-630: in un'età in cui la ragione e il buon gusto non avevano

. letter. secondo lo stile, la forma, i temi della poesia del petrarca

incolta, squalida e (per chiuder la periodo petrarchevolmente) negletta ad arte,

carducci, iii-i 1-162: chi vinca la noia di tanta prolissità,..

gli specchi in farsi i ricci e ungersi la testa antica e col parlar toscano e

possibile alla sua edizione, screditandola con la critica. bartolini, 15-327: colei che

lo stile, le forme letterarie, la poetica volgare di francesco petrarca. -in

di francesco petrarca. -in partic.: la poesia d'amore diffusa in europa nei

rifiorì nell'età dell'arcadia; successivamente la critica letteraria ha riconosciuto elementi propri di

il petrarca, ma il petrarchismo, la corruzione del petrarca. carducci, iii-i 1-295

sì, le vidi un giorno su la vostra tavola. miscuglio di gelo e di

di ardore. di tratto in tratto la sua passione mortale, a traverso il

in quello che ispira margherita gautier, la pietà ha una parte molto grande,