pacichelli, 2-475: degna di vedersi è la zecca, chiamata ringenio, con le
. gemelli careni, 1-iv-22: perfezionata la vendita, si paga in peso di argento
. 13. intr. con la particella pronom. diventare migliore; progredire
, già formato nella prima età sotto la disciplina patema, fu spedito a perfezionarsi
tormentato da quanti conosco. -conseguire la perfezione morale, seguendo la legge divina
-conseguire la perfezione morale, seguendo la legge divina. guerrazzi, 142:
anche sostant. maipighi, 38: la medicina ebbe la sua origine dai filosofi
maipighi, 38: la medicina ebbe la sua origine dai filosofi, li quali
ferrari, 37: non si perfeziona forse la guerra? non trae forse dalle arti
struttura consueta. idem, 8-128: la città difese l'artista anche da se medesimo
noi non sapremo mai... se la natura si perfeziona o se declina,
1-ii-224: nella parte del piangaiano sotto la superficie dal terreno si trovano de'banchi
bocca sta il principio della digestione, la quale nello stomaco si perfeziona. magalotti,
. magalotti, 21-109: da principio la superficie di tutti questi ghiacci apparisce piana
'l desidero / vi porti a riveder la patria amata, / ma ben è vostro
umiltà'che della chiesa predetta fu posta la prima pietra ne'14 marzo 1282..
. maffei, 4-74: modo d'accomodar la carta, perfezionata che era.
progredire. gemelli careni, 1-iv-133: la privata felicità... acquistarsi col
quando con microscopi perfezionati si potesse speculare la materia del sangue della stirpe anglonormanna,
che dopo aver messo in uso la macchina perfezionata d'arkwrigt, colla quale
della filatrice. bacchetti, 1-ii-74: la gente era stata chiamata da tutt'altra faccenda
assai alto. gli istruiti spiegavano che era la nuova ghigliottina perfezionata. -che
il quale vi ritornava ognor sopra con la perfezionatrice pazienza della lima e le inviava
alla ricerca di un determinato autore, la continua portandola a un più alto grado
2. atto a indirizzare verso la perfezione spirituale, verso il sommo bene
tommaseo [s. v.]: la pena dovrebb'essere non correttrice soltanto,
, a'ministri deila parola, di fare la religione non nemica ma perfezionatrice degli umani
3. che tende a esplicare tutta la potenzialità della natura o a portare a
dello stesso genere e in relazione con la funzione da svolgere; il grado qualitativo
et allora saranno col corpo, benché la loro non sia vera perfezione come sarà
13-81: però se 'l caldo amor la chiara vista / de la prima virtù
'l caldo amor la chiara vista / de la prima virtù dispone e segna, /
virtù dispone e segna, / tutta la perfezion quivi s'acquista. i.
esopo volgar., 4-146: vedendosi la scimmia in fra gli altri animali dotata
: pel pensiero... s'intende la mente, la quale ha per obietto
... s'intende la mente, la quale ha per obietto la bellezza dell'
mente, la quale ha per obietto la bellezza dell'anima, la quale consiste
ha per obietto la bellezza dell'anima, la quale consiste nella perfezione che dalla virtù
in ogni cosa tanto è diffidi il conoscer la vera perfezion che quasi è impossibile.
gran filosofi, par che si consideri la perfezzion dell'uomo prima in rispetto di
betussi, xliv-13: chi vuol conoscere la perfezzione, bisogna che con gli occhi
..., perché ha tutta la grandezza e perfezione che si possa oltre e
, ma ciò che eziandio con suo scapito la rende mezzo più acconcio al fine di
europa ivi sono in maggior perfezione per la bontà del terreno. trevisan, 8-i-95
propria natura. romagnosi, 19-47: la perfezione... nel suo più esteso
qualunque mancamento. foscolo, vili-14: la più bella dote dell'uomo consiste forse nel
come dei vizi, predicano sempre che la perfezione sta nel mezzo; e il
più alto che possa uomo idearsi è la perfezione progressiva dell'universo. gioberti,
dell'universo. gioberti, 4-1-491: la perfezione delle cose umane consiste nell'unione
nuovo e dell'antico. tal è la sola originalità che valga. svevo, 5-23
, padre d'ogni perfezione, a la materia imperfettissima, madre d'ogni imperfezione,
, madre d'ogni imperfezione, vedrete la nobiltà per tutti i gradi di questa scala
gloria / nell'eterna memoria, / la qual di tanto bene / perfection contiene
: l'amore che ha iddio a la creatura non è de la sorte del nostro
iddio a la creatura non è de la sorte del nostro,... e
tutte le perfezioni. gioberti, 4-1-46: la perfezione di dio esclude il progresso,
ciò, appunto, che si manifesta la sua misteriosa perfezione. -con riferimento
donne, se lassano de continuo da la sensualità vincere e trabocchevolemente cascare. castiglione
: faceano allora anche i nostri italiani consistere la riputazion loro nella perfezion delle edizioni,
fa una fessurella in sul becco per la quale entra il fiato, ed ecco un
che può dirsi ch'esso abbia acquistata la vita. -precisione, esattezza.
corpi delle coquiglie, quale se augmentano in la perfeccion de la luna. 2
quale se augmentano in la perfeccion de la luna. 2. condizione di ciò
mio volgare fu introduttore di me ne la via di scienza, che è ultima
conv., iv-xm-5: nel desiderare de la scienza successivamente finiscono li desideri e viensi
di ciascuna delle parti non è solamente la perfezione di se stessa in se medesima
bruno, 3-235: il scopo e la causa finale, la qual si propone l'
il scopo e la causa finale, la qual si propone l'efficiente, è la
la qual si propone l'efficiente, è la perfezion dell'universo, la quale è
, è la perfezion dell'universo, la quale è che in diverse parti della
pura esistenza di un ente, allora la perfezione ammette dei gradi. mamiani,
dei gradi. mamiani, 6-100: la perfezione risulta singolarmente dalla rispondenza delle parti
arriva alla perfezione e in essa consiste, la quale risiede per le creature nell'esplicata
essenza. -ciò che porta all'atto la potenza; ciò che conduce al compimento
f. f. frugoni, i-387: la potenza che di rado all'atto riducesi
vizi, imperò che quivi si trova la perfezione di tutte le virtù. s.
quando l'uomo cognosce... la perfezione della grazia e l'imperfezione del
. scala del paradiso, 328: la santa umilità àe altri segni ed altre
compimento. marsilio ficino, xxxi-937: la carità è fine e perfezione della fede
parti loro. aretino, v-1-921: la perfezione de la letizia umana consiste ne
aretino, v-1-921: la perfezione de la letizia umana consiste ne la conoscenza di
perfezione de la letizia umana consiste ne la conoscenza di dio. castelvetro, 8-1-447:
sdegno. loredano, 2-ii-125: riconosci la perfezzione del mio affetto che ha maggior
si devono desiderare, quantunque in tutta la loro perfezione siano diffìcili ad ottenersi.
ad ottenersi. cesari, 6-100: la pazienza... è la perfezione della
6-100: la pazienza... è la perfezione della vita cristiana. rosmini,
, ripudiando anco sua moglie per conseguire la perfezzione di questa legge. b. fioretti
. b. fioretti, 2-5-163: la natura... col suo genio promuove
il riconoscimento di fermo; ma dove ebbe la perfezione fu al passare dinanzi alla piazza
è poi un'altra classe di gente, la quale, mentre non può aspirare alla
vui e corno ridiede l'arte e la perfesione de vui et esso. e.
5-208: bisogna dica che veramente faceva la barba come un angiolo. ed aveva
hanno, son quelli a chi più de la bellezza e perfezione [intellettuale],
[intellettuale], manca, e meno la desiano. tasso, ii-34: la
meno la desiano. tasso, ii-34: la pianta de la contemplazione, a la
tasso, ii-34: la pianta de la contemplazione, a la quale solo coloro c'
la pianta de la contemplazione, a la quale solo coloro c'hanno la perfezion
a la quale solo coloro c'hanno la perfezion de l'abito potevan ascendere sicuramente,
aretino, v-1-121: faccisi pure inanzi la perfezion del vostro giudizio e sentenzi in
guevara], iii-153: poco avanti la battaglia di maratona epaminonda tebano mise in
in perfezzione il modo del navigare e la forma di far navigli. brusoni,
i-191: se si negasse all'italia la gloria e la perfezione del pensiero e
se si negasse all'italia la gloria e la perfezione del pensiero e dell'azione,
ochino, 224: se vuoi vedere la perfezione della religione cristiana e l'imperfezione
ministero dei preti e dei frati, contro la sublime dignità del papa, de'cardinali
dignità del papa, de'cardinali e contro la perfezione della nostra religione, si avrebbe
perfezione della nostra religione, si avrebbe la più forte ragione di temere che fosse
ragione di temere che fosse stata fatta la più aspra guerra alla medesima.
perfezione dell'educato. loredano, 1-123: la virtù è perfezzione dell'animo. s
animo. s. maffei, 7-124: la grazia... accompagna il movimento
omero lo esser lui nato in tempo che la grecia non era ripulita del tutto e
perfezione il governo. romagnosi, 19-476: la perfezione dei governi, delle leggi e
sommità del secolo scorso perdettero di veduta la giustizia, quest'essenza della perfezione delle
delle leggi. leopardi, i-420: la perfezione di un governo umano è cosa
dante, conv., iv-xxvn-3: a la gioventute è data la perfezione e a
, iv-xxvn-3: a la gioventute è data la perfezione e a la senettute la maturitade
gioventute è data la perfezione e a la senettute la maturitade. fatti di giuseppe
data la perfezione e a la senettute la maturitade. fatti di giuseppe ebreo,
della sua grandezza e che insieme con la grandezza accrebbe parimente la bellezza, e'
che insieme con la grandezza accrebbe parimente la bellezza, e'mi disse che egli non
. bruno, 3-157: gl'interiori de la terra come gli corpi delle piante et
come gli corpi delle piante et animali hanno la perfezione, e poi invecchiano. ma
e poi invecchiano. ma è differenza tra la terra e gli altri detti corpi,
secondo tutte le parti hanno il progresso, la perfezione
signora ermelina « il più è che la peschi al telefono per dirle di venire »
, 410: pescare... fra la folla chi salutare o è ambizione
vi erano otto milioni di disoccupati; la mobilitazione potè pescare in questo margine.
gente, / che mostra di diletto la dolce esca, / fino alla morte pasce
stato possibile pescarci una compagna per la notte. g. bassani, 4-61:
come ho da fare: facci pur la vostra sorella quello che la vole e peschi
facci pur la vostra sorella quello che la vole e peschi e treschi e ineschi
e treschi e ineschi quanto mal che la può, ché voglio avenga a lei
e non v'avedrete se non che la sarà pregni a. -irretire nelle proprie
vitaccia di bordo. -incontrare per la prima volta una determinata persona.
, acciuffare. faldella, 9-55: la vigile polizia non tardava a pescare lui
da udine inabissato in queste lagune dove la noia o il mal tempo mi pescheranno
, iii-27: sovvienimi ora (o la memoria m'inganna) d'aver letto nell'
era 'adamaam'. -cercare, indagare la soluzione di un problema. montanari,
montanari, 2-76: noi andavamo pescando la ragione d'un effetto che nelle più
componente, caratteristica o valore o anche la presenza di un concetto o di un contenuto
di briaca fantasia, trovano in euridice la giustizia e ne'placati abissi le calmate perturbazioni
lombardi ha pescato questo strano 'abbriccare'è la fiorentina del 1732, riputata nondimeno la
la fiorentina del 1732, riputata nondimeno la più corretta. foscolo, vi-275:
uomo grande. de sanctis, i-85: la critica italiana è... caduta
conosciuti. -vedere, cogliere con la vista. finiguerri, 35: in
, / e se con l'occhio la verità pesco / con lui lo scarabisso
e di sformato nelle straniere letterature e turbano la purità dell'italiana? faldella, i-5-241
laudi. savinio, 3-133: aveva la mania di pescare tra i personaggi italiani di
che via via gli servivano a catalogare la sua numerosa figliolanza. -assol.
navigare, né mi sapranno ritrovar addosso la preda, s'io stesso non la rivelo
la preda, s'io stesso non la rivelo. d azeglio, 1-499:
: appresso a poco pescai che volevate dar la schiava a quest'ajfonsino, acciocché se
schiava a quest'ajfonsino, acciocché se la menasse via. alfieri, i-24:
16 (178): mentre cerca la maniera di pescar tutte quelle notìzie,
465: gli si accenni della garantìa che la costituzione concede a tutti i forestieri,
aretino, 1-11: se vai pescando per la memoria, ti ricorderai di qualcuno che
) altro padre; troverò io ben la via da pescare ne'fatti loro e da
mar di pianti, / la verità non sia ch'unqua v'alletti.
505: o quanto è difficile a pescar la quiete nelle torbide spiagge del mondo!
racconte. aretino, 10-32: vassene a la stalla e trova il cavallo con il
, pescando cento ragioni per dimostragli che la colpa era di lui e non di lei
dovere, per rispetto al morto, accettò la rappresentanza. 14. capire,
interrogarli, pescare i loro pensieri, sondare la loro psiche. -assol.
. m. palmieri, 2-4-19: la nave sotto il peso cigolava / pescando
dubitava. f. badoer, lxxx-3-24: la poppa e la prua sono alte molto
. badoer, lxxx-3-24: la poppa e la prua sono alte molto; le carene
meno fondo. dudleo, iv-5: la carena sia in livello all'orizzonte o
in livello all'orizzonte o parallela con la superficie dell'acqua, acciò che esso
ne abbia. algarotti, 1-vi-61: la nave ci convenne lasciarla a cronstat come
pinne, delle quali è circondata la ruota, sì come nelle altre,
cercavano di spiegare... che la pompa non pescava più. -figur
onde a traverso, sì veemente che la misera nave traboccò tutta su un lato e
si dà carena, anzi fino a pescare la gabbia e star gli uomini in piè
ciò non pesco. bonghi, 1-201: la lingua è nel cinquecento. no davvero
/ dove pescar, dove si dar la testa. -pescare a fior d'
/ cerco di far mia vita a la sforzesca: / stu non credi che
che dotto i'ti riesca, / fanne la prova quanto al fondo i'pesco.
, / parti dovuto che 'l verno e la state / le spade stieno igniude e
fondo del negozio, del continuo supplicava la regina d'interporre gli offici convenienti a
fantasie. -pescare in bene: compiere la scelta migliore. siribuono, xxxv-1-333:
elli 'n ben pesca. -pescare la luna nel secchio: v. luna,
intelletto nulla si sa e chi vuol rintracciarne la memoria per arricchire la storia delle arti
chi vuol rintracciarne la memoria per arricchire la storia delle arti conviene che spolveri gli
. -pescare nell'avvenire: esercitare la divinazione. petruccelli della gattina
, 3-3-87: ella si guadagnava bene la vita, avendole una zingara insegnati certi segreti
, ii-6-102: certo io non spero in la gente tedesca, / in greco né
più. aretino, 20-284: la ruffiana pesca più a fondo de la
: la ruffiana pesca più a fondo de la puttana; e non ci si torca
barchette in generale, il sandolo, la pescaressa, la fisolara, il battello.
generale, il sandolo, la pescaressa, la fisolara, il battello. =
. neol. pescatore sportivo. la stampa [17-v-1985], 7: la
la stampa [17-v-1985], 7: la protesta dei cacciatori e dei pescasportivi si
spedizione di pesca. - anche: la quantità di pesce pescato o ciascuna delle
], 63: in una pescata, la qual con le reti quelli delle navi
recati questi pescatelli in su la mensa. trattati antichi, 16:
m. franco, 2-21: veddi la bambina che si governava: la più
: veddi la bambina che si governava: la più dolce pescatellina del mondo, che
distrazione. gatto, 2-69: additò la donna delle frittelle, lanciandole un turchese
turchese d'oro. pescata all'improvviso, la donna tese le braccia...
intento / ai prati della luce, con la falce / mieteva il verde ràpido.
le... grammatiche classiche con la lor copia di eccezioni pescate nei testi.
aisì est fait l'omen cum est la rei del pescaor; car eia à lo
quando ritrae come cesare di notte a la casetta del pescatore amiclas venne, per
bosco di astura in ripa romana sopra la marina, ove vedendo una piccola barca
riposo, / in cui sol mossa è la guizzante coda, / l'accorto pescator
un pescatore da un canotto fila / la sua lenza nella corrente. -per estens
genti. fiamma, 1-26: dio con la lingua d'un pescator pietro ha tolto
questo dio umanato suggiugherà lo mondo e la terra di enea non con battaglie ma con
s. bonaventura volgar., 1-73: la terza volta lo'chiamò della nave quando
), il quale se'splendore de la divina luce, pescatore de la santa chiesa
de la divina luce, pescatore de la santa chiesa e prenditore di pesci ragionevoli
colla moglie pescatrice / che pronta ha la sua sporta. marino, 1-9-88: qui
felicità comprendo, / e qui purgando la mia rozza vena, / da'tuoi candidi
apprendo, / con cui sfogar del cor la dolce pena / la pescatrice mia m'
sfogar del cor la dolce pena / la pescatrice mia m'ode ridendo. nievo,
m'ode ridendo. nievo, 4-224: la signora mamma fingeva d'ignorarlo pel bene
conforte / a far che 'l pesce la sua rete prema. -scherz. chi
talenti e dottrina non sanno pescare con la rete del valore, ma nell'acque torbide
torbido che avevano dilatata e tenuta viva la sommossa in quel giorno. bacchetti,
, malfattore. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 356: 'pescatori':
, 9-41: né è minor astuzia a la rana quale in mar se chiama piscatrice
], 195: né è minore la industria della rana la quale in mare è
né è minore la industria della rana la quale in mare è chiamata pescatrice.
pescatore. zilioli, iii-167: e la pescatrice di grandezza e di forma simile
essendo anzi tutta testa e bocca eccettuata la coda, che ha molto picciola e
col quale, nel salpare, si afferra la marra nell'àncora per traversarla.
intestino cieco], come l'airone, la garza, il rossello, il tarabuso
sott'acqua, inseguendo velocemente ed ostinatamente la lor preda. lessona, 1117: 'pescatori'
, ali lunghe ed acute nelle quali la prima remigante è la più sporgente,
ed acute nelle quali la prima remigante è la più sporgente, coda lunga, conicamente
crudeli, 1-41: poi mi ruppe la canna pescatrice. pindemonte, ii-69:
pescatrice. pindemonte, ii-69: già la palude il vomer sente, e s'ode
carro cigolar 've pescatrice / barca fendea testé la canna e il giunco. carena,
. - anche con uso aggetti la capria, 1-39: glauco rema alla pescatora
pescatorelli che annunziavano in semplicità di parole la verità della dottrina cristiana? segneri,
gloriare, frate, che tu abbi guidata la barca; tu sei un pescatoraccio;
modo da presentare una linea idrodinamica; la pelle, per lo più protetta da
l'exemplo nella diffinizione dell'uomo, la quale è questa: « l'uomo è
: il pesce prende / in agua la sua vita / né mai non viveria in
dante, conv., iii-ii-13: la ragionativa potenza sanza la sensitiva non si
., iii-ii-13: la ragionativa potenza sanza la sensitiva non si trova, ma la
la sensitiva non si trova, ma la sensitiva si truova sanza questa, sì
29-84: sì traevan giù l'unghie la scabbia, / come coltel di scardova le
poco guizza: / in picciol tempo la morte lo palpa. rime anonime,
m'à un letto / che par la piuma de spine de pese. sydrac otrantino
96: uno pesci pesa 50 libre, la testa pesa 1 del busto, la
, la testa pesa 1 del busto, la coda pesa x / 4 dela testa
pesò il busto, e che pesò la testa, e che pesò la coda.
pesò la testa, e che pesò la coda. pulci, 14-67: e'tonni
. foscolo, gr., i-232: la ricca di pesci elòa marina. massaia
acque d'una piscina, grande come la sala; e nelle acque guizzano pesci
bernardo da siena, xxxix-ii-164: ivi serà la breve vita mia / tra baleni,
e pinna dorsale fornita di grandi spine; la dentatura componesi di otto denti nella mascella
e le altre sopra fondo bigio: la lunghezza è di 30 cent. è comune
estremi delle pinne..., la lunghezza totale va fino oltre un metro.
e vorace e morde facilmente all'amo; la sua carne grassa e saporita somiglia a
ogni lato di fascie verticali oscure; la pinna dorsale è percorsa sopra un fondo
un fondo più chiaro da linee nericce, la pinna ventrale è nera, la caudale
, la pinna ventrale è nera, la caudale gialliccia col margine oscuro; l'
l'aculeo, fortemente compresso e tagliente, la cui base presenta inoltre una seconda e
il pesce spada, l'ippuro, la lecchila, il pompilo, il varinolo,
lecchila, il pompilo, il varinolo, la chieppa, il pesce corvo. viani
elettrico: denominazione generica di specie come la torpedine, il gimnoto, il malatteruro,
straordinariamente prolungato a mo'di proboscide e la bocca con denti a spazzola..
isole barbados; di dimensioni minuscole (la lunghezza è inferiore ai 3 centimetri)
ciba delle larve delle zanzare che trasmettono la febbre gialla. - anche: miliobate
: li pesci molli [figliano] in la primavera. sanudo, 3-65: queste
anfiprionidi, allevate anche negli acquari per la livrea policroma. -pesce palla
, pesci dei mari tropicali che hanno la proprietà di gonfiarsi sino a raggiungere una
quasi sferica. buzzi, 216: la luna / pare un pesce palla / emerso
lo smeriglio (lamna nasus) e la volpe di mare { alopias vulpinus).
[plinio], 9-45: certissima è la securità aver visti li pesci piani.
delle indie orientali e ne è molto ricercata la carne. -pesce porco: v
, due pinne dorsali, di cui la prima è sopportata da soli tre raggi
sporgente sul naso: questo corno ha la lunghezza di 8 cent., mentre
), il quale ha presso a poco la forma della carpa, la lunghezza a
a poco la forma della carpa, la lunghezza a un dipresso di 30 cent.
spazio. moretti, i-396: restava solo la vaschetta del pesce d'oro che non
la leggenda, le impronte delle dita di san
che ha due pinne dorsali divise, la prima delle quali è notevole pei raggi
, che ripetono fino ad un certo punto la forma delle pinne dorsali...
san pietro per ritirare dalla sua bocca la moneta destinata al tributo. -pesce
riconoscere una basilica cristiana: ché tale la dimostravano i simboli segnatamente dei pesci,
sogno si perde, / perché non tutta la vita / è in questo sepolcro verde
l'aere è molto freddo, onde la terra produce poche biade, pochi frutti e
specie vive. ghirardacci, 3-361: la duchessa di ferrara lucrezia borgia parimenti presentò
cose assai. romoli, 248: la tinca è un pesce di lago che si
sono i pesci di mare, per la verità, non di quel gusto che sono
nel rede. brancati, 4-55: la figlia elena..., comprimendosi il
nuotatore; campione nelle discipline natatorie. la stampa [25-viii-1983], 17: è
, 170: eccovi quanto essa [la musica] pò, che già trasse un
: sì, sì: quest'è che la luna ha così grand'efficacia sopra questi
oggetto di commercio (anche conservato con la salatura, l'essiccazione, il surgelamento,
fiandra, olanda, dania e tutta la regione marittima della germania e riportano pesce
prodotto naturale e alimento era il pesce; la loro derrata vendibile era il sale,
4. vivanda, piatto confezionato con la carne di tali animali o di altri
volta, pane ed una sola vivanda, la quale gustata che si era, veniva
ed in quei luoghi dove misera è la gente e scarso l'olio, il pesce
pesce: ciascuno dei giorni nei quali la legislazione ecclesiastica obbliga all'astinenza dalle carni
assaggiarlo dietro e innanzi pasto, a la satora, a la digiuna, a la
pasto, a la satora, a la digiuna, a la colazione, a pranzo
la satora, a la digiuna, a la colazione, a pranzo, a merenda
giano, che vendea le vitelle, la ronzina si gettò sul detto desco e 'l
. f. d'ambra, 51: la lettera viene a me, ed io
viene a me, ed io leggere / la debbo, nuovo pesce. grazzini,
4-134: un nuovo pesce soleva dire: la robba a'compagnoni, l'anima al
compagnoni, l'anima al diavolo e la carne ai coltelli. varchi, 3-326
, né latina, né italiana, la 'glottocrisia'con tra messer fidenzio. carducci
macinghi strozzi, 1-335: avendo a fare la 'mpresa d'uno di voi, più
d'uno di voi, più tosto la vo'fare per te: e sommi fatta
ti dico che i pesci grossi de la frataria e de la pretaria dormano con le
pesci grossi de la frataria e de la pretaria dormano con le cortigiane per vederle
. moravia, 21-331: « ma la polizia era veramente contro la mafia?
: « ma la polizia era veramente contro la mafia? ». « vuoi scherzare
giuocato alla scopa. abbiamo vinto noi, la signora cesira e io. imbriani,
quell'anno, circa il 1874, ferveva la smania dei pesci d'aprile. borgese
ci fu nulla di nuovo, tranne la buona notizia che tutti indistintamente gli stipendi
avarà a significare li pesci e tutta la loro similitudine e l'usamento de l'
. simintendi, 2-227: quante volte la primavera caccia il verno e 'l montone succede
: cancro, scorpione e pesce fanno la quarta e ultima triplicità. barbaro,
che ne s'avicine il scorpio de la frode, il centauro de la animale affezione
scorpio de la frode, il centauro de la animale affezione, l'altare de la
la animale affezione, l'altare de la superstizione, la corona de la superbia,
, l'altare de la superstizione, la corona de la superbia, il pesce
altare de la superstizione, la corona de la superbia, il pesce de l'indegno
, 139: il nero corvo, la spumante tazza, / la tortuosa serpe,
corvo, la spumante tazza, / la tortuosa serpe, il fier centauro,
, dipartendosi a ventaglio, tenevano tesa la parte centrale di una tenda. -anche:
]: 'pesce': tagliozza della tenda che la sostiene pel mezzo co'suoi merlini e
breve frase o intera riga saltata durante la composizione di un testo a stampa.
del pesce, appresso il polso e la giuntura della mano in misura circolare,
valore aggett.): che ricorda la tipica forma dello scheletro dei pesci (
passeroni, 2-175: cui rispose la meschina: / che ti par di
tutti i malanni addosso e frattanto sempre con la testa a ballerine e commedianti!
m. cecchi, 1-1-6: oh se la si scoprissi! io arei dato la
se la si scoprissi! io arei dato la suona e poi sarei mandato a bastonare
di essere persuasi e che dalla discussione scaturisca la verità è una massima d'ingenuità primitiva
fermo e lucia, 229: quante volte la vedevamo da lontano piangente, e si
, ii-414: su all'alpe c'è la neve a bocca di scarpa; e
più scrupoloso, tacere completamente; mantenere la massima segretezza. bibbiena, 2-107:
pesce. moravia, xi-426: mentre la macchina attraversava roma, restammo addirittura muti
: noi di salute stiamo bene, la nonna si lamenta della tosse ma in realtà
un errore vero e proprio ». la portinaia faceva il pesce in barile. c
barile. c. coscia [« la stampa », 27-iv-1982], 29:
qualcuno è carne 0 pesce: per indicare la condizione di passaggio fra l'infanzia e
condizione di passaggio fra l'infanzia e la maturità o anche incertezza, dubbio,
che dovrebbe accettar le guarentigie e spianar la via alla conciliazione. -non
gadda, 10-66: imbarazzatissimi, dopo la dipartita del vate, i bertoloni non
-vendere, versare i pesci: perdere la ragione, impazzire, ammattire, rimbecillire
il pesce e gli resti sì vota la zucca, come volgarmente si dice,
el tropo suo studiare impazò e dette la volta alla zucca: verciò e pesci.
. chi mangia cacio e pesce, / la vita gli rincresce. lippi, 12-40
ognuno sa, vendè per il pesce la vigna. proverbi toscani, 82: nel
'carne cruda e pesce cotto'. la carne vuole poca cottura e il pesce
l'arrostisca. ibidem, 312: per la gola si pigliano i pesci...
alpina, vale anche per l'uomo la legge che il pesce grande divora il pesce
è pesce senza lisca; ogni pesce ha la sua lisca: v. lisca1,
manzoni, fermo e lucia, 498: la remora, quel pescerello, ferma una
è una grandissima copia di pescicani con la testa, piedi e coda propria come cani
brancati [plinio], 9-45: la multitudine de li pesci cani principalmente molesta
prendiamo lunghi bagni accanto alla spiaggia per la paura dei pesci-cani, nel mare rosso
il 'lobster', vulgo astice... la sua corazza era di un colore tra
-in partic.: chi ha raggiunto la ricchezza durante la guerra lucrando sull'industria
.: chi ha raggiunto la ricchezza durante la guerra lucrando sull'industria bellica e sui
! idem, iv-508: 'pescecagna': la moglie del pescecane (figurata nelle satire
faccia da salumaia). voce usatissima dopo la guerra, poi in disuso. deledda
stati uniti. gobetti, 1-i-193: la loro lotta [degli operai] contro la
la loro lotta [degli operai] contro la borghesia è stata circoscritta ormai nei limiti
panzini, iv-508: 'pescecagnina'o 'pescagnetta': la figlia del pescecane. ojetti, iii-113
, anzi ostentando questa gentilezza, come la vecchia duchessa parlerebbe d'una pescecanina tanto
, conosciuta in montagna d'agosto. la capria, 1-176: a volte un uovo
e cane1 (v.); per la datazione del signif. n. 2
per il loro utile) aveva usato la parola dario nicodemi, nella commedia 'i
uncinati che nuotano in un vivaio chiamato la borsa e i quali son detti pescicani,
e cialtrona. gramsci, 11-200: la 'verve'giornalistica di mario guamieri trova compratori
e rivoluzioni. così fu pure dopo la rivoluzione francese. thovez, 1-237: vorrei
pescecanismo... sia ora di salvare la borghesia o almeno prolungarle la vita;
di salvare la borghesia o almeno prolungarle la vita; e può altrettanto darsi che sia
burchiello, 11: un besso impronto con la cuffia nuova / parratti un sol di
di uova, frittate ripiene: pigliate la padella delle frittate polita e grandicella;
che i nostri antichi chiamavano pesceduovo, cioè la fiorentina frittata, non per economia fatta
di 'frittata'. carena, 2-273: la frittata trippata, con codesta sua forma stretta
forza che voi concediate che ella [la lingua volgare]... sia una
, si dice: egli ha rivolta la cappa o rivolto il mantello; e per
si chiama pesce d'uovo rivolto, presa la similitudine dalle frittate grosse che nella padella
usare nelli cibi... per la durezza e lentore suo insieme con il cattivo
una gelatina trasparente, a vista d'occhio la materia giallastra si trasforma e nasce.
agli occhi, manca di pinna anale. la sua lunghezza varia dai 4 ai 5
forma grossolanamente circolare (forse identificabile con la manta). ulloa [castagneda
, l'ultima volta l'afferrò per la banda di buon bordo, navigando esso con
... e lo teneva cento con la testa nelle mura e la coda nel
cento con la testa nelle mura e la coda nel timone, con che diede in
percomorfi, caratteristi co per la mascella superiore prolungata in una solida lama
, quando si avvicina alle coste per la riproduzione. mare amoroso, 144
9-15: è un certo animale piccolo con la effigie del scorpione, de grandecza de
se ficca con certo suo aculeo sopto la penna al tunno et ad quello che
te, i ribaldi, i nimici de la fede poppano, pescheggiano e trapanano i
pescherécchió), agg. che concerne la pesca, che a essa attiene più o
che serve per pescare; attrezzato per la pesca (un'imbarcazione).
sotto qualche capanna peschereccia, derelitta su la spiaggia del mare. spallanzani, 4-iii-71:
spiaggia del mare. spallanzani, 4-iii-71: la violenza della corrente niega alle pescherecce barchette
dalle tasche del soprabito una reticella, la assicura alla estremità di una canna,
sm. imbarcazione attrezzata e impiegata per la pesca. soldati, 2-260: maciste
mare così, » risposi, « vai la pena di arrivare fino ai primi pescherecci
, / mi consegnò per dote de la figlia. marino, 1-17-145: de le
astipalea le pescarecce arene / varca [la dea] e pur degli amori amato nido
gnido. muratori, 9-270: qualunque sia la condizione dell'acque peschereccie del pubblico,
i-3-221: l'innocenza ingannata, con la guardinga e pura / educazion maschile,
pura / educazion maschile, tacer fa la natura, / che in questa solitaria
; marino. gozzano, i-1324: la sua cara lettera mi ha raggiunto qui
l'onda che romba e s'accartoccia sotto la mia finestra. montale, 7-202:
5. che ha per soggetto la pesca, i pescatori (un componimento
; nel signif. n. 2, la voce è già attestata nel lat.
, 3-29: quivi è... la pescaria sora canal grando, dove è
magnare. p. cattaneo, 1-6: la pescaria o luogo dove si vende il
1-vii-249: di moderne fabbriche è da notarsi la pescheria, forse la migliore fabbrica che
è da notarsi la pescheria, forse la migliore fabbrica che innalzasse il bonamici con
. nievo, 1-vi-129: io continuai la mia via lungo la pescheria. panzini,
: io continuai la mia via lungo la pescheria. panzini, iii-380: avevano
avevano scoperto, nelle fumose trattorie sotto la pescheria, bottiglie di sangiovese. moravia
di sangiovese. moravia, iii-80: ecco la pescheria annunziata dal lezzo di scaglie e
non si guardano, ch'è tolta via la luce. castiglione, 3-i-1-9: mando
tore quello pane che scripsi eri a la m. v. e quelle altre
questo animaletto nelle pescarie per il più tra la minutaglia del pesce marino, ma non
per questi n mesi, tanto come la pescheria dura. casavecchia, i-vi-198:
. casavecchia, i-vi-198: è ordinata la pescheria ad l'ultimo di questo mese
osceno. canti carnascialeschi, 1-475: la nostra pescheria, tra l'altre,
. e. cecchi, 6-212: la salubre e rivoltante salsedine della 'gran pescheria'
rivoltante salsedine della 'gran pescheria'come melville la chiama. piovene, 14-183: la
melville la chiama. piovene, 14-183: la villa... tutta bianca,
pesci. bartolini, 20-205: quieta la casa; / quieti i tre pesci
, 2-445: indi andarete alla fontana, la quale fu chiamata la pescaria provata,
alla fontana, la quale fu chiamata la pescaria provata, e ivi fece cristo di
il pesce è bene che sia fresco, la carne frolla. = dal lat.
. gozzano, i-104: salivi per la bella strada / primaverile, tra pescheti
ravizzone sono gialli. fenoglio, 17: la repubblica stabilì un fronte di non più
quella valle sì era una peschiera, la quale aveva d'ogni maniera pesci che
., 8-3: vi si faccia la peschiera nella quale diverse generazioni di pesci
d'uno ippodromo quella leggiadra corsa da la pischèra al casino. soderini, i-259
, 7-71: risalendo di quivi verso la villa, su l'infimo prato di essa
formavano le adiacenze. nievo, 56: la mattina mi alzava per tempissimo e mentre
mattina mi alzava per tempissimo e mentre la faustina era occupata nei fatti di casa
mota, / così nitida è stasera / la rete vuota in fondo alla peschiera.
-anche al figur., per indicare la purificazione dei mali dell'anima e con
come alquanto al centesimo lustro / avessi dritta la vita sincera, / non come fera
160: né fia per tempo alcuno cancellata la rimembranza della natatoria di siloe e della
correnti del giordano, non restano e mondata la lebbra de'n am anni e sommersi
d'estate. montale, 5-29: la veste è in brani, i frùtici
i frùtici / calpesti rifavillano / e la gonfia peschiera dei girini / umani s'
soverso / e presto più che grue a la peschiera. 6. dimin
è che se alcuno... de la detta arte [dei chiavari],
alcuna cosa di quella cotale casa a la quale andasse, sia punito e condannato
di denari senesi et a restituzione de la cosa tolta o de la stima d'essa
restituzione de la cosa tolta o de la stima d'essa. g. m.
piera. della porta, 1-290: ecco la casa terrena. sta serrata a pestio
terrena. sta serrata a pestio, la spezzerò a calci. f. f.
e poi baciollo), del paradiso la porta? una femmina. salvini,
: buttato via quel pesciaccio, se la colse, né ritornò più da lui.
e. cecchi, 6-21: la balena galleggia a mezz'aria, in uno
.. volendo sapere da qual banda lasciano la città, si da levante o da
pesciagrina, ella restarà da ponente (dura la pesciagrina da rosetti fino a damiata)
parigi? 2. pentola per la bollitura del pesce, di forma allungata
brancati, ii-78: il barone gli metteva la pesciauola sotto il naso.
maschio è bianco e nero, e la femmina ha il capo superiormente castano)
2-iii-83: 'pesciaiòla'...: è la specie di 'smergo'più comune in toscana
quel pesciaiuolo napoletano, il quale secondo la relazione de'serventi n'era morto con rei
milano, secondo l'ordinario, a spacciar la sua mercanzia. pascoli, 254:
per lo nostro contado; così è la verità: e non procede il fatto per
noi sia stata data, perché mai non la demmo; ma per la troppa volontà
mai non la demmo; ma per la troppa volontà del guadagnare di certi pesciaiuoli
9-41: né è minor astuzia a la rana quale in mar se chiama piscatrice
ben proporzionati ci compariscono il luccio, la trota ed i pesciatelli dorati de'serbatoi.
donne pesciatine e altre del paese onorevili la sposa riceveno allegramente. giusti, ii-526:
sposa riceveno allegramente. giusti, ii-526: la chiesa pesciatina deve essere lieta di vedersi
i più avveduti, decisi, di tutta la lucchesìa. baldini, 12-26: la
la lucchesìa. baldini, 12-26: la casa dell'osteria con alloggio, dove
i pesciatini specialmente, coltimparar da loro la cultura de'mori. giusti, ii-521
allo slargo in mezzo a cui stava la fontana..., vidi sedutovi in
, ii-134: crollatasi [l'asino] la persona e l'orecchie, che erano
non men come reina e come dea / la sua bella consorte [di nettuno]
pesce a vapore'... si toglie la gratella dalla pesciera e sul fondo del
2. imbarcazione piccola e leggera usata per la caccia in palude. =
col predetto inganno, che tiene occulta la parte nemica e nell'acqua mette la
la parte nemica e nell'acqua mette la parte che mostra amica, cioè pescina.
, 5-453: d'attimo in attimo la luce dei riflettori cangia come l'arcobaleno e
non è elli visto da li pescatori la notte alluminare co'li occhi, a
di pescio; poi gli si dà la sprella. viani, 14-115: vi è
2-i-114: del pescio del mar tu sei la triglia: / e del paese siete
triglia: / e del paese siete la più bella. -olio di pescio
pasto che non è la carne. s. carlo da sezze,
si mangiava di magro, che vi era la tonnino o il pescio.
tonnino o il pescio. la costellazione dei pesci. mbino d
mbino d arezzo, 114: tornata già la bella primavera, / passata la vernata
già la bella primavera, / passata la vernata e 'l tempo forte, / reggea
, / reggea il pescio in ciel la quarta spera. 4. geom
l'uno sopra l'altro, acciò la vela resti tonda e cuppa: questa
v.]: 'pescio': è la maggiore incavalcatura de'ferzi, la quale produce
è la maggiore incavalcatura de'ferzi, la quale produce una rastremazione ne'ferzi stessi
. crescenzio, 2-1-75: nel cuscire la vela si faranno i pescitelli d'alto
= cfr. pescio1 (per la forma). pesciolina (pisciolina
balcone, il « guarracino » scorge la sardella, che proprio in quel tempo
, xxvt-2-183: un pien rinfrescatolo spegne la sete, / di qualunque stagione orna l'
le allighe, sarde e latterini han la lor bontà di gennaio, durando per
mangiati, saranno molto al proposito per la gola dei ghiotti. pantera, 1-20:
una conversazione... spiegando come la salamandra stia nel fuoco senza bruciare:
stia nel fuoco senza bruciare: come la remora, quel pesciolino, abbia la
la remora, quel pesciolino, abbia la forza e l'abilità di fermare di punto
guizzavano cheti cheti nell'acqua chiara presso la riva. e. cecchi, 2-183:
pesci di alto mare, noi sfidiamo la gracile reticella ordita di rattoppi, noi
-essere come il pesciolino: avere sempre la peggio. fagiuoli, 1-1-80: son
tutti. pulci, 22-84: la nostra legge ciò non ci consente, /
'nante el tempo, che ne voi la rascione? libro d'amministrazione delle terre dei
209: vamgno ^ o ebbe da me la botiga de la casa che tenimo a
o ebbe da me la botiga de la casa che tenimo a pesscióne di primo de
han tra loro odio mortale / e la ligusta e la murena e i polpi.
odio mortale / e la ligusta e la murena e i polpi. / con reciproche
nella borealissima pesciosa / carola, ove la vergine è dintorno / del lione alla
valore di tre mille ducati, ma egli la ricusò, dicendo che, aggiustate le
: più volte all'anno, dopo la pesca ne'laghi di patria e del
a milano, secondo l'ordinario a spacciar la sua mercanzia. [ediz. 1827
dal re e solamente religioso, cade sotto la nuova legge. ungaretti, xi-195:
di pesco. ferrerò, 1-82: sale la strada faticosa, torrida, / per
l'erto dorso: qualche pesco affaccia / la ricca vetta. -pesco armeniaco: albicocco
, il pero, il pomo / e la mandola e 'l pesco e 'l fico
, volendo scuoter troppo il pesco, / la via faresti che fece fetonte. aretino
de'medici, ii-25: non altrimenti quando la trombetta / sente alle mosse il lieve
sarebbe il seguitarli troppa pena: / pur la pertica e il fischio li raffrena.
di cola di rienzo, 90: gettò la chiave e caddéo in una pescòglia d'
di occhiaie. cicognani, iii-2-15: la signora malvina, con gli occhi che
, /... / e la città ch'in mezzo alle piscose 7
. d'annunzio, i-159: tutta freme la terra / ed il pescoso mare.
preda i pesci. -pescosa caccia: la pesca. salvini, 23-226: tosto
pesca. salvini, 23-226: tosto la madre guidatrice vanne / nel camin della
preda avanti a loro / disiosi, insegnando la pescosa / caccia. = voce
ho sott'occhio un 'menu'del 1901: la bistecca, la 'bife'con patate,
'menu'del 1901: la bistecca, la 'bife'con patate, costava una peseta.
in grammi) per pesare con la bilancia. = deriv. da peso1
. g. barberis (« la stampa », 8-viii-1985], 17:
: al campione olimpico, per superare la fatidica fettuccia, non è infatti bastato mettere
, non è infatti bastato mettere insieme la più strepitosa serie mai realizzata da un
, ed ha finito per andarsene scuotendo la testa, quasi avvilito anziché esaltato dalla pur
piso, pizo), sm. la forza che si esercita su un corpo qualsiasi
animato, di una persona, o la pressione, il carico esercitato da un oggetto
pesa. giamboni, 4-261: la moltitudine della gente e delle bestie.
, per lo gravissimo peso e per la percussione del grande pestio di coloro che andavano
dante, conv., iv-xxix-10: la buona natura... dà a la
la buona natura... dà a la vite le foglie per difensione del frutto
li vignuoli con li quali àfende e lega la sua imbecillitade, sì che sostiene lo
brancati [plinio], 9-34: tutta la virtù [delle perle] sta in
virtù [delle perle] sta in la bianchezza, in la grandezza, in la
perle] sta in la bianchezza, in la grandezza, in la tondezza, in
la bianchezza, in la grandezza, in la tondezza, in la lescezza, in
grandezza, in la tondezza, in la lescezza, in lo peso. leonardo,
pel loro peso, non avendo fatto la natura glutine più tenace della gravità.
mascheroni, 9-2: per gravità relativa intendiamo la gravità che spinge un corpo sulla direzione
piano inclinato all'orizzonte, non attesa la sua massa: se questa gravità si
egli esercita in detto piano inclinato, ha la stessa proporzione che la lunghezza del piano
inclinato, ha la stessa proporzione che la lunghezza del piano ab alla sua elevazione
il reno] mena molta acqua, la quale, angustata per ripe strette, conviene
impalpabile. l. sollazzo [« la stampa », 24-1-1984], 8:
un boccone per l'esofago) verso la parte media dello stemo internamente. a
straordinaria dei vasi emorroidali che ne diminuisse la capacità e ne difficoltasse l'azione,
difficoltasse l'azione, producendo il peso, la stitichezza e quell'eccessivo dolore nell'atto
! ricordi pisani, v-405-5: hec est la memoria de tucte le mercanzie caricano le
chi il richiedeva. masuccio, 221: la muglia de nicolao... se
perché il peso libero sempre discende, la cosa adunque, sendo ponderosa, più
petto, poi tutto il corsaletto e doppo la celata. ghislanzoni, 17-174: dalle
enormi sottane della signora felicita era uscita la magra figura del signor paroletti, il
teatro. montano, 324: ricordo la sua obesità e l'occhio glauco e sporgente
ambedue valentissimo. mazzini, 2-248: la storia è collezione di fatti e non
-inutile peso della terra: uomo la cui esistenza non trova più senso o
l'ora in qua son io visso a la terra / disutil peso, ed al
incomodo del mondo, / inutil peso de la terra. -gioc. gioco del
riserba. colui poi ch'a volergli dare la cosa riservata si abbatte, ha da
si ritrovi che, mutata arte, la cosa riservata dar voglia. onde talor il
per l'arte, nessun a dare la riservata si apponga; tal che quel povero
specialità sportiva del lancio del peso, la sfera di metallo (per lo più ferro
carin, ma gli dispiace / de la borza alleggiar l'amato peso.
cammino avvampi, / i voti eterni de la vergin pia / portando in ciel per
accanto; poi uno tornò a prender la preda; quindi, alzato il miserabil peso
3. oggetto che agisce per la forza di gravità che in esso ha
il peso od altra simil forza che muove la ruota principale vien per la gravezza sua
che muove la ruota principale vien per la gravezza sua, come per sua natura,
. f. pigafetta, 3-38: se la possanza moverà il peso appiccato nella leva
mossa allo spazio del peso mosso come la distanza dal sostegno alla possanza alla distanza
. vannocci biringucci, 25: sia la staterà yab alla cui estremità segnata a sospendisi
yab alla cui estremità segnata a sospendisi la bilancia c, e dall'altra parte trascorra
o il regolatore al quale sarà consegnata la cura. questo con diligenza di quando
starei quasi per dire... riducesse la bilancia in istatera la quale forma l'
.. riducesse la bilancia in istatera la quale forma l'equilibrio a misura di
di un peso maggiore, che è la cosa che si pesa, con un peso
: 'orologio a peso'dicesi quello la cui forza motrice è rappresentata da un
l'ufficiale di rotta è curvo su la carta fermata da pesi di piombo foderati di
, mole ponderosa. -peso terrestre: la terra. dante, conv.,
per cagione di lavorare il campo cavando la terra, peso d'oro truovi nascosto
mani il peso delle trecce constrette insieme sotto la paglia. -peso morto:
-peso morto: corpo in cui agisce la sola forza di gravità, e che
sia sede di altre forze. -anche: la stessa forza di gravità che in esso
dalla quale cade essere quattro braccia, e la fitta del palo nel terreno duro fatta
importare 4 dita; e posto che la medesima pressura e fitta delle 4 dita
mille libbre (il quale operando con la sola gravità senza moto precedente chiameremo peso
noi potremo senza equivocazione o fallacia affermare la forza ed energia di un peso di
un peso di 100 libbre, congiunto con la velocità acquistata nel cadere dall'altezza di
morto di mille libbre, sì che la virtù della sola velocità importasse quanto la pressura
la virtù della sola velocità importasse quanto la pressura di libbre novecento di peso morto
senza appoggi. cicognani, 13-5: la moglie aveva fatto appena a tempo a
cicognani, 1-293: finché si fa la strada insieme e tu ài una croce
anche, a seconda della merce per la quale si usa; multiplo o sottomultiplo
: serie di pesi campione che costituisce la pesiera in dotazione a una bilancia.
e molti altri ufficiali della terra per tutta la cittade cercando le misure e pesi e
arte una canna e una statea piccola, la quale sia al dritto peso del comune
[il governatore) spesse fiate d'intorno la città per vedere il pane e prova
gradi del valore di esse monete perderono la certezza che ricevevano dal campione dei pesi
nel 1790 l'assemblea nazionale francese decretò la soppressione e la creazione d'un sistema
assemblea nazionale francese decretò la soppressione e la creazione d'un sistema più conforme allo
e gentile,... ed era la sua dote il valor di mille pesi
peso..., il cantaro, la carica. cristoforo armeno, 1-290:
d. carli, 129: la sacra pisside è di quattordici pesi d'argento
2-29: se il mercante avrà noleggiata la nave a canterate, cioè a un
è questo che il caltano, cioè la stadera, e il peso sottile si è
citolini, 342: il peso o a la grossa o a la sottile. targioni
il peso o a la grossa o a la sottile. targioni tozzetti, 9-257:
: 'peso sottile': peso veneziano, la cui libbra era di chilogrammi 0, 301
unità ponderale. -in partic.: la quantità di merce che il compratore ottiene
uficiali, aveano frodato il comune falsando la misura e 'l peso del pane e mischiando
castiglione, 2-i-51: vorrei che la m. v. per amor mio donasse
.. prende l'uncin, gli dà la caccia, / sei pesi di salame
pesi di fagioli, signori, facciano la loro offerta. -peso monetario: particolare
minore e spesso maggiore della moneta per la quale serviva (e della quale recava
ufficiali che avevano il compito di verificare la giustezza dei campioni ponderali usati nel commercio
bilanze, le quale sono tanto piccoline che la scatola dove stanno e li pesi insieme
sono che son piccioli. ma da vero la bilancia è un bilancion che per la
la bilancia è un bilancion che per la grandezza non si move per ogni poca
dipendenze e privative dell'amministrazione comunale, la quale, per solito, ne concede a
pubblici incanti. fenoglio, 1-12: la intravidi mentre sorpassava il pilone dell'ausiliatrice
soldi e sete denari a coloro che la portàro [la mercanzia] al peso
sete denari a coloro che la portàro [la mercanzia] al peso. crescenzi volgar
uno degli sperimenti che aiutano a conoscere la disposizion dell'acqua perocché l'acqua,
disposizion dell'acqua perocché l'acqua, la quale è più leggieri, nel più
... si ponga all'incanto la gabella de'pesi e misure per la piazza
incanto la gabella de'pesi e misure per la piazza. cantini, 1-28-79: non
peso, qualora lo richiedano, e non la piazza. rezasco, 796: '
peso'o 'de'pesi e delle misure': la gabella per usare, come era obbligo
pesano i fantini, ciascuno insieme con la propria sella, prima e dopo le
che indica tale valore. -anche: la quantità di merce che vi corrisponde;
linea navigabile nel peso trasportato, segue la ragione inversa nel tempo impiegato nella navigazione
286): là c'era proprio la meta. indovinate un poco: un pane
più tardi le liti ricominciavano, per la spesa, se egli si lasciava gabbare
i vermicelli erano troppo bagnati, se la carne non era di giusto peso. brignetti
costruzioni ellittiche e in funzione appositiva, la determinazione numerica. casalberti, i-35:
. -segue, in funzione aggetti, la determinazione numerica in rapporto con l'unità
. citolini, 345: segue ultimamente la azzione dove troverete... pesare o
netto: quello della sola merce, esclusa la tara (v. anche netto,
dicesi quello dal quale sia stata dibattuta la tara usuale convenuta; e 'peso lordo'
. -nel gergo dei lanaiuoli, la quantità di lana che il capodieci dà
le costituiscono. -in partic.: la percentuale di metallo prezioso presente in una
d'oro. sacchetti, v-2: la... moneta vuole in sé tre
, 1-i-199: non si dovea migliorare la lega, peso e valore usato in tempo
in quel valore ed in quella stima secondo la quale si suole spendere. g.
-in discipline sportive quali il pugilato, la lotta, la pesistica, ecc.
quali il pugilato, la lotta, la pesistica, ecc., il peso corporeo
svolgono gl'incontri o le gare; la categoria stessa. -anche: l'atleta
bei tempi, quando s'andava a vedere la 'boxe'? ci piacevano a tutti e
o giovandosi di mezzi indiretti, come la misura presa in alcune parti del corpo
le interiora, spiccato il collo con la testa e staccate anche le estremità,
rima. cino, xxxv-n-664: oimè, la speranza / ch'ogn'altra mi facea
preso / ponte, ch'è sovra la chiana posto, / e'ghibellini, a
: signore iddio, rimuovi da me la durezza della punizione della legge e leva da
[di dio] non possiamo avere la vita della grazia, né portare i
, ii-159: essendo... la tristizia uno peso sopra il core dell'uomo
braccio destro [dell'europa] è la italia e la spalla la lombardia che
[dell'europa] è la italia e la spalla la lombardia che porta molto peso
europa] è la italia e la spalla la lombardia che porta molto peso e pare
pare che questa commessura del braccio quando la patisce che non sta troppo ben tutto il
ix-378: gran peso reca al genitor la figlia. f. galiani, 4-232
delle calamità della guerra coloro che effettivamente la fanno. foscolo, vi-18: gli
ci spianarono il passo alla democrazia; la rivoluzione ci fa soffrire dei pesi. ma
mali che soffrono i popoli per rassodare la propria libertà son essi paragonabili coi mali
sp., 22 (372): la vita non è già destinata ad essere
mi buttai sul letto: sognai tutta la notte vegliando: era oppresso dal peso di
-il senso di stanchezza, di debolezza, la percezione del declino fisico che insorge a
e che si fa avvertibile dolorosamente; la perdita di entusiasmo, l'amaro disinganno
oggi più greve, e più franta la fé. dannunzio, ii-288: instrutto ma
sul festone silvestre / e sul ginocchio la mano, / ei guarda con limpido
non sentiva il peso della carne, come la sentono gli uomini che oltrepassano il cinquantesimo
che ella possa sperare, altra che la illustre casa vostra potersi fare capo di
mezzo di che s'illude di riconquistare la densità volumetrica e il senso di peso della
un compito, l'onere principale, la responsabilità fondamentale. - anche: dovere
anche: dovere connesso con una carica; la carica, la dignità stessa in relazione
con una carica; la carica, la dignità stessa in relazione con i doveri e
: « quante grazie ti dovrà referire la città d'atene, quando avrà la sua
referire la città d'atene, quando avrà la sua libertade racquistata! ». bisticci
: dubitava forte enrico che iacopo dopo la pace con spagna non abbandonasse gli olandesi
benefizi e non pesi: gli stati e la stessa chiesa non tarderebbero ad andare in
in isfacelo. ghislanzoni, 8-45: la redazione di un giornale è un peso grave
sentiva il disturbo e il peso e la novità degli obblighi civili e militari d'uno
da sostenersi, deboli i soldati per la fame, tumultuanti per le paghe non date
da dio, certo è che con tutta la sua robustezza non bastò molto resistere a
de luca, 1-14-2-10: conforme particolarmente sono la materia della dote e de'lucri dotali
.; li pesi del matrimonio; la legitimazione dei figli; la patria podestà.
del matrimonio; la legitimazione dei figli; la patria podestà. chiari, 1-ii-48:
, con i pesi che porta seco la qualità feudale di devoluzione e rinovazione e
seguitano questi nostri stendardi, spiegati per la difesa della religione e della giustizia,
gran bontà che ha avuta per me, la supplico a ricordarsi del peso che m'
responsabilità e carichi economici connessi con la vita matrimoniale. bembo, 10-vii-468
de le obbigazioni che le tengo, ecco la cortesia di quella che mi accresce il
quella che mi accresce il peso con la soprasoma di cento altri scudi sborsatimi da
, perché sono fatte dai sudditi, la gravezza dei quali, ancorché sia grande,
e quell'altre cose le quali riguardano la proprietà e la perpetua conservazione..
altre cose le quali riguardano la proprietà e la perpetua conservazione... è peso
implica che, pigliando una moglie ricca, la quale abbia ne'suoi beni u peso
a'plebei col peso di pagarne loro la 'decima'che fu detta 'd'èrcole'appresso
2-xiii-179: avendo necessità di passare per la mano de'cambisti, dovrà (il mercante
mercante] accordar loro quella condizione, la quale quanto ad essi sarà di profitto
150: questa mattina si è pubblicata la legge abolitiva dei dritti feudali tutti, tanto
finanze. pirandello, 8-587: morta la moglie e dovendo restituire la dote,
8-587: morta la moglie e dovendo restituire la dote, egli con quel che aveva
aveva addosso, non poteva più sostenerne la pigione. piovene, 7-441: la
la pigione. piovene, 7-441: la francia è una nazione ricca...
vostro mezzogiorno. codice civile, 177: la dote consiste in quei beni che la
la dote consiste in quei beni che la moglie o altri per essa apporta espressamente
luca, 1-15-1-261: in ciò si scorge la differenza tra la dote e gli alimenti
: in ciò si scorge la differenza tra la dote e gli alimenti...
a tutti, ma secondo le forze e la possibilità. nannini [ammiano],
acquisto / e vi cercò di stabilir la sede, / scemò i publici pesi a'
luca, 1-8-48: l'istesso porta la pratica ne'libri de'gabellieri e degli
gabella o della dogana. relazioni per la comunità di faenza (1656) [rezasco
: tre secoli addietro, cioè verso la metà del xv secolo, il peso fiscale
palmieri, xviii-51128: l'avarizia e la crudeltà degli esattori del tributo contribuiscono a
quale accresce i pubblici pesi e ne forma la parte più insopportabile. galanti, 1-i-388
: mi è stato detto con segretezza la notizia, che nella provincia di lecce
le zitelle giudicarono potersi astenere da presentare la vitella,... ma il governatore
.. i córsi per ricordarne sempre la origine continuarono a chiamare il peso della
varie forme in cui si manifesta; la percezione che i sottoposti ne hanno.
iii-1-17: dovrebbe il tiranno renderla [la propria potenza] alquanto meno terribile altrui
, iii-148: il mussulmano che vede la sua fortuna ridotta in cenere, l'individuo
, lo lasciano fare, attendono pacificamente la prossima guerra e fanno la rivoluzione colle
attendono pacificamente la prossima guerra e fanno la rivoluzione colle armi del nemico.
o contendere i voleri degli dei che con la pazienza. 13. colpa
morale che deriva dall'averlo commesso; la responsabilità e la sanzione morale che determina
dall'averlo commesso; la responsabilità e la sanzione morale che determina (anche nell'
espressione peso di coscienza) -, la pena che vi corrisponde, il fio che
me. landolfi, 13-180: squadrai la ragazza con sussiego, per farle sentire tutto
perseveranzia; tu non vieni meno per la inportunità del prelato né per gran di
cosa porti. dominici, 4-81: quando la carne si voleva scuotere contro all'ubidienza
tratta fuori della carne quella mente, la quale per lo peso della sua corruzione
canto di colui che recita; e la possibilità del commettergli scarica la tragedia del
recita; e la possibilità del commettergli scarica la tragedia del peso degli errori comune nella
nell'armonia. loredano, 2-ii-174: la ragione è tiranneggiata dal costume, né
rappresentato né indovinato. questo è spinger la licenza dell'arte sino all'assurdo e
senza memoria. pasolini, 7-133: la storia era un peso; il passato
ruote. calvino, 13-48: per vittorini la letteratura americana era... un
. un ideale campo di battaglia per la lotta tra le nuove invenzioni stilistiche e le
stilistiche e le tradizioni accademiche, tra la sincerità delle passioni, della fatica,
. biondo, xlv-167: chi piglia la strana moglie va carco d'un grave
ammettono giunta. metastasio, 1-iv-349: la vanità di vedermi dopo tanti anni così
d'un amico del vostro peso, la lusinga del mio amor proprio...
tacendo non patio, / ma de la bocca, « che cose son queste?
? », / mi pinse con la forza del suo peso: / per ch'
è trascorsa / d'esta moneta già la lega e 'l peso; / ma dimmi
/ ma dimmi se tu l'hai ne la tua borsa. buti, 3-658:
moneta': cioè della fede, 'già la lega': cioè la diffinizione, 'e 'l
della fede, 'già la lega': cioè la diffinizione, 'e 'l peso': cioè
'l peso': cioè lo intelletto e la sentenzia della diffinizione; et usa qui
, che si chiama permutazione, ponendo la 'moneta'per la cosa diffinita e per
chiama permutazione, ponendo la 'moneta'per la cosa diffinita e per la 'lega'la
'moneta'per la cosa diffinita e per la 'lega'la diffinizione e per lo 'peso'la
la cosa diffinita e per la 'lega'la diffinizione e per lo 'peso'la intenzione
la 'lega'la diffinizione e per lo 'peso'la intenzione della diffinizione. albertano volgar.
uomo attribuite. mascardi, 2-21: la dottrina co'l peso delle ragioni cotali
, v-2-331: aggiugnevasi peso al dubbio la dichiarazione del plenipotenziario spagnuolo don diego saiavedra
principale. a. cattaneo, iii-221: la parola di cristo è di tal peso
m. zanotti, 1-4-233: se la dignità della persona aggiunge peso al giudicio,
cui cresce da un giorno all'altro la materia e che può ricevere sempre qualche particolare
pur s'andava rassicurando col pensiero che la sua autorità gli avrebbe fatti parer di
ossequente a lui sempre, qui mantiene la sua asserzione ricavata da « antichi commentari
.). mascardi, 3-58: la saviezza del mondo... negli affari
49: qual temerità non è stata la vostra l'impegnarvi in una risoluzione di tanto
spesso e più gravemente dovette essere strapazzata la lingua latina nel secolo quinto e sesto,
. -particolare rilievo o significato che la collocazione testuale o il significato intenzionalmente
., iii-24 (7): quando la mente umanna è leva a contemplà',
f. f. frugoni, v-293: la sera vi si tenne la quarta sessione
, v-293: la sera vi si tenne la quarta sessione intorno alla censura delle poesie
intorno alla censura delle poesie che, con la nuova carovana, erano state da mercurio
nello scalzo. foscolo, xiv-5: la di lei elegia è... piena
fa badare alla virtù della forma, la quale, tuttavia, esiste e opera
della piattaforma. -peso atomico: la massa atomica relativa, considerandosi come massa
massa atomica unitaria, un tempo la massa dell'atomo d'idrogeno, successi
o di combinazione di un elemento: la quantità di tale elemento, espressa in
si ottiene dividendo il peso atomico per la valenza). -legge dei pesi di combinazione
-legge dei pesi di combinazione: secondo la quale i vari elementi si combinano fra
2-137: il piombo ha gran peso per la sua sostanzia fangosa e umida, le
. marchesa colombi, 1-149: non la trovava di suo gusto. il peso
al suo ideale. arbasino, 7-80: la 'storia'è una vera storia; e
di carico per evitare alcune responsabilità. la principale è: 'dice essere',
'peso ignoto'. -peso morto: la portata lorda di una nave (comprensiva
di tutte le provviste e dotazioni; è la differenza fra il dislocamento massimo e quello
peso morto. -peso scafo: la percentuale del peso totale della nave attribuibile
di marina, 622: 'peso scafo': la parte di esponente di carico di una
fattori letterali tutti affetti da indici, la somma degl'indici di tutti i suoi fattori
variabili sono corredate da indici numerici, la somma costante degl'indici di ciascun monomio.
-in partic.: il rapporto fra la rotazione subita dall'elemento superficiale di un
con l'età, col sesso, con la costituzione fìsica, con le caratteristiche etniche
). g. barberis (« la stampa », 27-1-1984], 27:
specialità spesso dimenticata, i colossi che la praticano difficilmente riescono a catalizzare l'attenzione
fastidio a mille rome, / voi, la vostra fantesca e vostra madre! /
governo veneziano. -a peso: secondo la quantità misurata pesando in rapporto col prezzo
. n. franco, 4-181: la mia ventura vuole che il porto non tocchi
a me, ma a voi, e la vostra sorte è che queste carte non
a peso, ed a peso degga ricevere la farina. bibbia volgar., v-24
li quali io meritai l'ira; e la miseria, ch'io patisco, nella
peso o a misura. -secondo la quantità di metallo nobile contenuta in una
). anonimo romano, 14: la carne soa e dello figlio fu portata
, a peso compri / da voi per la bottega, e facciam sempre / riflessi
., 79-32: quando si vider serrata la via, / a vender cominciar vino
tutto di miniera / era di glauco la bell'armatura, / che cento buoi a
awersario fu salvo. tarchetti, 6-ii-380: la mia salute..., l'
decisiva che il medico aveva esercitato sopra la mia volontà, tutto ciò doveva pure
giustizia, peso e misura; amano la pace, l'ozio e la quiete.
; amano la pace, l'ozio e la quiete. catzelu [guevara],
le canzonette? roba che non empie la pancia, cari miei! -la zia cirmena
ungaretti, ii-100: è nei vivi la strada dei defunti, / siamo noi
strada dei defunti, / siamo noi la fiumana d'ombre, / sono esse il
scoppia in sogno, / loro è la lontananza che ci resta / e loro
quivi dal sacerdote gli domandò qual fosse la cagione di così ricco e splendido apparato.
tanto peso che l'amore non la porti soavemente. baldi, 4-2-135: alla
dante, par., 16-95: sovra la porta ch'ai presente è carca /
tanto peso / che tosto fia iattura de la barca, / erano i ravignani.
si resti di dire a viso aperto la verità... nelle deliberazioni talora di
di tanto peso che onora del pari la mia traduzione e l'augusto mecenate che
mia traduzione e l'augusto mecenate che la protegge. leopardi, 992: i poeti
non ne dimostri il lato debole e la finale inconsistenza. -valido, efficace
confessione è di gran peso e merito la quale dalla verità della rettitudine non si parte
cotanto peso / quanto è quel che la morte / face piacer, per ben servire
una confidenza. alfieri, i-18: la mia nonna materna, matrona di assai gran
, con riferimento a persone: senza la collaborazione della persona trasportata; senza o
della persona trasportata; senza o contro la sua volontà; nonostante si opponga, si
, presala di peso, credo che io la portassi presso a una balestrata. pulci
birago, 192: pure volendo scaricare la carabina che aveva in mano, nell'istesso
su di peso. -con la massima rapidità. l. strozzi,
l. strozzi, 1-172: trovando la balia, di peso / la porterò
: trovando la balia, di peso / la porterò a maestro ramondo. -dalle
i muscoli rubino il movimento e conducano la mano sul legno di peso.
gna è di trascriversi tutta di peso la lettera ch'egli... scrisse.
che l'uno e gli altri abbiano seguito la stessa forma d'eloquenza. dico la
la stessa forma d'eloquenza. dico la greca e latina che quei poverelli a
era uno sfinimento, laddove costui ce la porta tutta di peso, bella e viva
stato di siena non può reggersi, la maremma è di peso: sono parole di
logge. puah! l'avresti detta la fiera dei pesi massimi o dei palloni
. vico, 4-i-852: bisognava isgravar la città de'poveri, che facevano a'
peso di qualcosa: fame avvertire particolarmente la molestia, il disagio o, anche,
, l'importanza, l'ineludibilità, la funzione condizionante di altri eventi.
: l'affetto e 'l senno / come la prima equalità v'apparse, / d'
. -finire il peso: compiere la quantità di lavoro assegnato. note
batte in terra, sempre ch'ei la gira, / otto o dieci sbasiti per
gira, / otto o dieci sbasiti per la sala: / talché ciascun indietro si
...: s'intende 'ha finita la vita'. -mangiare a peso e
]: 'metter peso ritto': aver ferma la sua risoluzione e non lasciarsi smuovere da
: pesare di più di quanto consente la normale tariffa postale. carducci, ii-19-54
tariffa postale. carducci, ii-19-54: la lettera per la marchesa... credo
carducci, ii-19-54: la lettera per la marchesa... credo passi il
, 21-99: de l'eneida dico, la qual mamma / fummi, e fummi
suole avere peso e misura; ma la ignoranza è cieca, confusa e sanza
amici gli raccontano senza dar peso che la stupenda fusta del bar, 1''entraineuse
del bar, 1''entraineuse ', la 'mannequin 'gli raccontano di averle
presto descenda. castelli, 4-4-210: la qual variazione misurata da'nostri pesetti fa
qual variazione misurata da'nostri pesetti fa la spia alla quantità dell'oro che sta occulto
5-25: voi ben sapete che l'oro la state è troppo peso e la vernata
oro la state è troppo peso e la vernata è troppo freddo. guerrazzi, 9-ii-181
comodo di mettersi addirittura a sedere su la groppa del tonno. -siamo troppo pesi
libbra l'una. tozzi, vi-670: la madre, una donnetta sottile e piccola
c. e. gadda, 6-11: la bottiglia di cristallo era pesa: il
gonnella. -denso, folto (la capigliatura). boine, i-122:
tiro a ingrassare, fratello... la tasca va di pari passo col tessuto
soffici, v-5-621: infreddatissimo, con la testa pesa d'umori, il naso
. soffici, iii-250: mi colpiva la figura di lui, che era quella
che fa afa. giuliani, ii-267: la settimana passata era un'aria pesa fin
. pratesi, 5-57: a volte (la via] spariva tutta, sotto un
ottuso conformismo. papini, iv-1320: la sua anima naturalmente cristiana era stata,
, né riusciamo a vincerla con la dolcezza dei baci e delle promesse per
/ di fiori, come sia per te la pésa / malinconia dei giorni andati vinta
, così gonfio coi suoi discorsoni e la sua politica. 7. faticoso
lo stile che manca d'agilità; pesa la maniera di scultore o pittore; pesa
pesi, pesi. baldini, 9-246: la terzina -ch'è la sola di tutta
, 9-246: la terzina -ch'è la sola di tutta la poesia che non abbia
terzina -ch'è la sola di tutta la poesia che non abbia un segno d'interpunzione
, massiccia. palazzeschi, 5-73: la statua equestre del re, pesa e piatta
pesa, gonfia, eppur non ingombra, la tela. -con valore awerb.
. solido, sistematico (il sapere, la cultura). cicognani, 13-25:
. 9. locuz. avere la mano pesa: essere privo di tatto
e polemisti sono vociferanti, ed hanno la mano pesa: tradiscono l'abitudine del
come timoni di una nave per scalciare meglio la barba sui visi in cui erano confitti
(secondo altri, voce mediterranea); la forma è di area tose, (
a sua volta prestito diretto dal gr. la voce lat. è conservata anche nel
m. soriano, lii-3-343: tutta la somma... non passa in
pesi. e. cecchi, 3-151: la pubblica amministrazione bandisce un premio di pochi
sì come / andavan li altri de la trista greggia; / e 'l capo tronco
poco ci mancò che non ci lasciassi la pelle. 2. librato nel
d'appoggio. campanella, i-216: la terra sta pòsola in mezzo al mondo
loco et accostaose allo rege e per la molta soa forteze desprezao tutti quelli e
tutti quelli e prese lo rege co la mano e portaolo pesoli fi alle mura
tu lo trovi e vi metti sopra la mano, ma già trovato, divenuto nello
-penzoloni. campanella, 1056: se la calamita tira a sé il ferro e lo
trattato delle mascalcie, 1-38: molti la medicano così: con suco d'uve
. -pessàrio antifecondativo: atto a impedire la penetrazione degli spermatozoi nell'utero.
olio di mastice sia fatto, acciò la matrice sia confortata. a. briganti,
274: preso [il balsamo] la mattina a digiuno, sana l'asma;
overo suppositorio di queste erbe cotte sopra la matrice, fa venire li menstrui.
cesarotti, 1-xviii-46: egli dà saggiamente la preferenza ai più semplici [rimedi],
tempo. bencivenni [crusca]: purga la pituita mucellaginosa tanto il pigliato per di
con lo pesse che è de soto la golla... doi ossi del petto
de questo pisce infìna le tete e a la boca del stomego. idem, iv-5
piscis (v. pesce1), per la forma. pésse2 e péssie
di dante] pessimamente fatta non è la presente mia intenzione di volere insistere con
, al quale forse non stava meglio la spada allato che 'l novellar nella lingua
questo, cominciò una sua novella, la quale nel vero da sé era bellissima,
un per un altro ponendone, fieramente la guastava: senza che gli pessimamente, secondo
4-24 (ii-781): egli, tra la numerosa famiglia che teneva, aveva uno
spallanzani, iii-409: scarpa, oltre la terribile ripassata avuta ultimamente in milano dal
. foscolo, xvii-349: signora contessa, la tragedia fu pessimamente recitata. leopardi,
voglia mostrarla ad alcuno, anzi ne la prego di cuore. mazzini, 23-36
per soggetto di quelle una materia sotto la quale esse figure non potessero mostrare diversità
, rovinoso. ariosto, 1-iv-163: la cosa va mal per tutti, ma pessima-
alla fortuna. leoni, 499: la campagna della crimea va pessimamente, gli
modo da compromettere totalmente l'integrità o la comprensibilità di un testo. giordani,
uomini pessimamente si contentavano di lei per la sua bassa condizione. m. cavalli,
ma, o fosse l'incapacità mia o la qualità de'materiali, il lavoro venne
pessimismo, sm. filos. la credenza che lo stato delle cose,
-in senso più limitato e parziale, la tesi secondo cui nella vita umana i
dettate da malvagità e da crudeltà, la felicità è irraggiungibile e ogni vita è
in generale male e dolore; oppure la tesi secondo cui il mondo nella totalità è
da schopenhauer. gentile, 3-156: la verità è che nella loro opposizione essi
senza un sistematico impianto filosofico, dichiara la totale sfiducia nella compatibilità fra esistenza e
della natura nei confronti dell'uomo, la casualità degli eventi naturali, che non
negatività della vita (e, attraverso la fase del pessimismo contingente, giunge all'
carducci, ii-16-127: ancora le rimando la olla podrida che vorrebbe por innanzi al
2. per estens. disposizione a considerare la vita esclusivamente o prevalentemente in una
tendenza a prevedere, nei casi dubbi, la soluzione peggiore o più sfavorevole; inclinazione
sfiducia e di disperazione. -anche: la concreta espressione di tale disposizione d'animo
beltramelli, iii-377: l'uomo sorrise. la vita amara e combattuta gli aveva lasciato
quel che ci colpisce non è già la contraddizione fra le qualità disparate, di
-t). che tende a considerare la vita esclusivamente o prevalentemente sotto l'aspetto
ad attendersi, nei casi dubbi, la soluzione peggiore o più sfavorevole, nutrendo
moravia, ix 107: la vecchia madre pessimista subito lo rimbeccò:
« poco? finiremo prima noialtri che la guerra ». 2. che denota
è... quello di oscurare la poesia con gelidi ermetismi e preziosismi che
invidia] che, poiché ha occupata la misera mente, la rende sì crudele che
poiché ha occupata la misera mente, la rende sì crudele che non perdona né
imperfetto, radicalmente insufficiente; che rappresenta la manifestazione peggiore della propria essenza, contenendo
e li malvagi onorati ed essaltati. la qual cosa era pessima confusione del mondo
volgar., vti-185: se forse udendo la casa di giuda tutti li mali i
ella..., volendo più tosto la morte del marito che lasciar la pessima
tosto la morte del marito che lasciar la pessima sua volontà, andò a chiamar
bacchelli, 1-i-481: governo, salva la venerazione del carattere sacerdotale, governo degli
e colpe. brusoni, 2-82: la tua amicizia con porzia e con clelia,
tal peccato accusato, non gli toglievano la vita, ma a perpetua infamia lo
comparativo). cavalca, ii-114: la sesta [specie di detrazione] si è
dimonio e dicendo ch'era ingannatore perché predicava la verità contro a loro.
che si pro pone intenzionalmente la rovina di altri, che li
. latini, rettor., 17-20: la cupiditade, per mettere in opera se
. g. villani, 5-19: credendo la chiesa avere migliorato stato per fare imperadore
, ché, se arrigo fu contra la chiesa reo, questo otto fu pessimo
pessimi e maliziosi nemici che sono ne la fronte allegri e tristi nel cuore.
e pessima corisca? buonafede, 3-100: la prima moglie di seiano, cattivo ministro
or qui peggio che mai si sporca la storia nostra. non bastavano conti, marchesi
: ai pessimi e a'cattivi iscusa la fragilità e non iscusare il peccato.
estirpator dei pessimi. colletta, iv-93: la carboneria, peggiorando, divenne da pacifica
e'ne mente, il tristo, per la pessima / gola, per ciò che
da principio a replicare, e prima la pace e l'accordo fatto co'romani
re di macedonia, il quale per la sua mala natura e pessimi costumi si chiamava
che della crudele radice e madre nasce la crudelissima figliuola, dico della contaminata superbia
figliuola, dico della contaminata superbia nasce la pessima figliuola bestemmia. buonafede, 2-ii-212
figliuola bestemmia. buonafede, 2-ii-212: la commedia e la satira e la istoria
buonafede, 2-ii-212: la commedia e la satira e la istoria istessa, che
: la commedia e la satira e la istoria istessa, che talvolta si accosta a
a quelle due pessime compagne, corruppero la lode di aspasia. -con riferimento a
, xxxv-11-327: una famelia pesscima ne la sua rocca ày tracta, / ke
pessima e rubella. casti, xxiii-507: la nazion turca... non
questa testa, e questa pessima figliuola la portò alla più pessima madre. s
tutte le cose ree l'uomo è la più pessima: ciascuna bestia ha uno proprio
una delle più dilette sue concubine, femina la più pessima che formar si potesse col
e de'diavoli. baretti, 6-151: la plebe portoghese è la più pessima d'
, 6-151: la plebe portoghese è la più pessima d'europa. -superi
dante, inf., 17-23: la fiera pessima si stava / su l'orlo
., i-195: il padre disse: la gonnella del figliuol mio è; la
la gonnella del figliuol mio è; la fera pessima mangiò lui; la bestia divorò
è; la fera pessima mangiò lui; la bestia divorò iosef. felice da massa
ostile, malevolo, implacabilmente avverso (la disposizione d'animo, le intenzioni verso qualcuno
pessimo è nascosto dentro da loro. la spagna, 3-33: della terra giù
prima d'ogni altro ne diede a vedere la donnesca spezie dover esser quaggiù il più
pittore o di quello scrittore che così la [la storia] scrivesse? ».
di quello scrittore che così la [la storia] scrivesse? ». « pessimo
, se vede un prelato, subito con la pessima sua lingua, come con dente
depresso. d'annunzio, iv-1-71: la marchesa d'ateleta rideva, ma la
la marchesa d'ateleta rideva, ma la ferentino pareva di pessimo umore. pirandello,
, cent., 65-12: poi fallì la detta compagnia, / che fu a'
. f. giambullari, 193: venuta la pessima nuova di calavria e per tutta
pessima nuova di calavria e per tutta la puglia, oltre allo avere portato universalmente
avere portato universalmente dolori e pianti per la morte di tante genti, ella vi
si fosse, non si permette condursi dentro la città, avendo ciò coloro a pessimo