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vol. XIII Pag.7 - Da PERFETTO a PERFEZIONAMENTO (56 risultati)

l'andar dall'imperfetta alla perfetta con la più vicina, sicome per lo più è

boccaccio, 1-vi-368: già era perfetta la terza guerra macedonica e vinto antioco.

i-48: sorge il fabbro, e la sonante / officina riapre, e all'opre

bronzo infiammato nell'impronta cava donde escirà la statua perfetta. -che ha avuto esito

tanto tempo gravida che perfetta potesse essere la creatura. zanobi da strato [s

a esser perfetto e maturo, aspetta la piova delle nuvole per crescere. m.

se spica, cussi fa il feto da la matrice quando è biem compito e perfecto

medicina volgare, 21: si dice la donna desperdere quando parturisce la conceptione non

si dice la donna desperdere quando parturisce la conceptione non è perfecta in natura o similitudine

« perfetto » mormorò lei aggirandosi per la stanza. « andrea la ripeteva sempre questa

aggirandosi per la stanza. « andrea la ripeteva sempre questa parola.. anche

cosa che si possa aggiongere: però la volontà non è capace d'altro appetito

opposto. l'ordine si definisce 'la cospirazione dei più nell'uno'; il perfetto

sempre a perfecto / del suo pensar la compiuta minerà. maconi, i-9: del

evangelici. -anche: chi ha raggiunto la beatitudine eterna. iacopone, 92-107:

fermezza e fortezza delle sue virtù per la virtù della obedienzia e della suggezione, sempre

1-212: splendono nel firmamento e illuminano la terra, ammaestrando gl'imperfetti e illustrando

. cesari, 1-2-142: il mantener la pace e la carità nelle calunnie e

1-2-142: il mantener la pace e la carità nelle calunnie e ne'dibattimenti,

adolescenti non è numero: una è la colomba mia e la perfetta mia ».

: una è la colomba mia e la perfetta mia ». bibbia volgar.,

giovinette vi sono sanza numero. una è la colomba mia, una è la perfetta

è la colomba mia, una è la perfetta mia. s. girolamo volgar.

. girolamo volgar., 122: ecco la voce del fratei mio che picchia e

tibie di suono... grave la paleomagade, la perfetta, la peana,

... grave la paleomagade, la perfetta, la peana, la precentoria

grave la paleomagade, la perfetta, la peana, la precentoria o vasca,

paleomagade, la perfetta, la peana, la precentoria o vasca, il plagiaulo o

vasca, il plagiaulo o curva tibia, la turaria, la spondiale o spondiaca,

o curva tibia, la turaria, la spondiale o spondiaca, la virile, la

turaria, la spondiale o spondiaca, la virile, la perfetta. = voce

la spondiale o spondiaca, la virile, la perfetta. = voce dotta, lat

[var.]: sentendo una notte la famiglia del perfetto, che venia a

modo congiugnersi con lui se prima non ricevesse la fede cristo, comandò il padre suo

genovesi, 241: l'italia, la seconda madre della pulitezza e della civiltà

sanudo, ll-34: può patizando esser conclusa la pace cum omne condizion perfectuosa sapesse domandar

della istituzione. labriola, ii-50: la chiara coscienza ch'egli [socrate]

, 1-43: distingueremo tre concezioni: la prima divinale, la seconda corporale, la

tre concezioni: la prima divinale, la seconda corporale, la terza perfezionale.

la prima divinale, la seconda corporale, la terza perfezionale. la concezione perfezionale è

seconda corporale, la terza perfezionale. la concezione perfezionale è quando l'uomo è concetto

anche, di una cosa qualsiasi, verso la perfezione assoluta o relativa a un determinato

nutrizio umore. delfico, ii-192: la filosofìa e la filologia dandosi la mano.

delfico, ii-192: la filosofìa e la filologia dandosi la mano...

ii-192: la filosofìa e la filologia dandosi la mano... mostreranno col fatto

sua destinazione. balbo, 5-172: la moralità cristiana non è, a parer mio

più utili della letteratura in paesi dove la letteratura non può esistere se non servile.

leopardi, i-129: voglio notare come la ragione umana di cui facciamo tanta pompa

stessa saviezza. gioberti, 5-339: la perfezione è propria dell'ente, cioè di

raggiunto. b. croce, i-4-323: la storia eticopolitica s'indirizza agli uomini di

parlato di sopra a ordinazione e misura la ridussero [la commedia], e

sopra a ordinazione e misura la ridussero [la commedia], e forma e perfezionamento

lo era stato sempre) le giudicò [la favole] un esordio, un buon

comunemente conosciute, come il cannone, la mitragliatrice, il fucile, le armi bianche

presso una facoltà universitaria, per promuovere la ricerca scientifica e integrare la preparazione dei

per promuovere la ricerca scientifica e integrare la preparazione dei laureati in determinati

vol. XIII Pag.8 - Da PERFEZIONANTE a PERFEZIONARE (54 risultati)

con un concorso, è riservato per la frequenza di tale corso.

commissione per concorsi a posti di perfezionamento, la quale mi occuperà due o tre giorni

resistenza. -anche: stesura definitiva con la firma delle parti contraenti. =

. idem, 39-iii-67: questa [la bontà] innanzi a tutte le cose si

f. donato, lxxx-4-628: si aggionge la ricca posteriore addizione del regno della sicilia

il paraclito disceso a riformare e perfezionare la missione stessa di cristo. c.

, da perfezionare con il prezzo e la firma del contraente. 2.

. /... / verso la plaga voliam del sole, / dove su

su lati / campi altri lupi che la natura / perfezionarono, / che han

mi ha fatto almeno questo vantaggio di perfezionare la mia insensibilità sopra me stesso e di

insensibilità sopra me stesso e di farmi riguardare la mia vita intera, il mio bene

questi spiriti, mostra di credere che la sapienza perfeziona la ragione speculativa ad apprender

mostra di credere che la sapienza perfeziona la ragione speculativa ad apprender la verità e la

sapienza perfeziona la ragione speculativa ad apprender la verità e la scienza perfeziona a ciò

la ragione speculativa ad apprender la verità e la scienza perfeziona a ciò la ragione pratica

verità e la scienza perfeziona a ciò la ragione pratica. e. cecchi,

sempre più fedele, nello stesso luogo e la stessa compagnia. sentivo di non aver

sentivo di non aver fatto, tutta la vita, che amare queste stesse cose

padre.... sconsolatissimo per la perdita del figliuolo, andavate cercando per

perdita del figliuolo, andavate cercando per la città, ma alla fine, informato che

mezzi di mantenermi in altro luogo dove la società d'uomini di lettere e il

più maturo. muratori, 11-172: la fede presuppone la ragion naturale, ed

muratori, 11-172: la fede presuppone la ragion naturale, ed essa poi la

la ragion naturale, ed essa poi la perfeziona. -concorrere a modificare in

indole ch'egli t'ha dato, la quale tu con la tua virtù ed io

t'ha dato, la quale tu con la tua virtù ed io e tua madre

virtù ed io e tua madre con la cristiana educazione abbiamo perfezionata. -provvedere

tralasciava diligenza od artificio alcuno per perfezzionar la machina dell'intiera ribellione. 4

2-370: insegna il lume della teologia che la magnanimità tutte le virtù perfeziona ed illustra

fan salire. magalotti, 9-2-160: la letteratura,... non accompagnata

e spiegò più chiaramente su questo punto la volontà e premura del celeste suo padre:

bella posta dal nostro re perché perfezionino la nazione nella virtù e nelle lettere. mazzini

noi intendiamo l'universalità de'cittadini parlanti la stessa favella, associati, con eguaglianza di

opponendomi al tuo parere: di perfezionare la tua terzina e di mandare al diavo

e di mandare al diavo 10 la ottava, metro per se stesso lungo,

-rendere perfetto (l'aspetto fisico, la bellezza). carmeni, lx-1-224:

da venere. -condurre verso la perfezione (un'arte, un genere

, andava migliorando e perfezionando nel fresco la sua bella maniera, giacché non era

che, prossimo a morte, accusò la natura, perché desse così lunga vita alle

cervi cui niente giova che l'abbiano e la desse tanto breve agli uomini, i

l'avessero, perfezionando le arti erudirebbon la vita in ogni genere di dottrina.

genere di dottrina. foscolo, vili-129: la poesia petrarchesca,... com'

-assol. foscolo, ix-1-184: la velocità di produrre fors'è la prima

ix-1-184: la velocità di produrre fors'è la prima, ma la paziente longanimità a

produrre fors'è la prima, ma la paziente longanimità a perfezionare non fu mai

, 33: chi osa discorrere di perfezionar la parola o di sviscerarla, quando il

nel ter maggior difetto. questo perfezionar la natura, questo vero o verisimile,

. martini, 2-1-92: fra queste comme la più notabile è sempre l'ultima,

e perfezionare, per quanto si può, la naturai filosofia, la medicina e la

si può, la naturai filosofia, la medicina e la notomia, sembrano ad altri

la naturai filosofia, la medicina e la notomia, sembrano ad altri un disutile

mano in mano che si è andata perfezionando la geografia, sono ite scemando le distanze

maraldi, travagliò ancor egli per perfezionare la scienza degli astri. b.

seme maturo. cesari, 6-262: la natura è da lasciare co'suoi veri

vol. XIII Pag.136 - Da PERTUSARE a PERTUSATO (31 risultati)

per essercizio de la sua virtù, la qual senza la contesa de le molestie

de la sua virtù, la qual senza la contesa de le molestie spesse fiate marcisce

e'vi pare che io rivegga massimamente la parte delle perturbazioni e m'ingegno anche

delle persone introdotte. bontempi, 1-1-22: la protasi... è la prima

: la protasi... è la prima parte del drama, nella quale si

negozio. l'epitasi... è la seconda parte nella quale si ragiona la

la seconda parte nella quale si ragiona la perturbazione e 'l moto. g. b

30-16: in noi altra cosa è la virtù razionale che ci regge, altra la

la virtù razionale che ci regge, altra la virtù animale che è retta, se

. pallavicino, ii-770: ammonivali che la riformazione fosse moderata, accioché non trapassasse

scritture. martello, 367: serbata la necessaria perturbazione dell'ordine grammaticale e l'

..., quando patiscono per la condizione di questa vita quelle perturbazioni delle

quelle perturbazioni delle quali non è netta la umana infermità, resistono con mente imperturbata

perturbazione e tempesta. razzi, 3-237: la infinita e immensa grandezza, bontà e

, alcuni problemi complessi di cui solo la versione semplificata può essere risolta con esattezza

può essere risolta con esattezza (e la teoria matematica che ne studia le condizioni

stelle, i giri delle comete, la figura della terra e il flusso del mare

. m. loff redi [« la stampa », 27-1-1984], 8:

stampa », 27-1-1984], 8: la perturbazione che ieri ha raggiunto il nord

che ieri ha raggiunto il nord questa mattina la ritroviamo tra le regioni nord-orientali e quelle

acqua pertusare, / piovendo spisso, la marmora dura. g. brancati [plinio

brancati [plinio], 9-35: la lingua de la purpura è de longhezza de

], 9-35: la lingua de la purpura è de longhezza de un dito,

purpura è de longhezza de un dito, la qual se pasce pertosando li altri conchili

altri conchili, tanta durezza è ne la sua ponta. lauro, 2-80: calcidonio

et alquanto oscura. questa essendo pertusata con la virtù della pietra che si noma sinai

galeazze] il sole, e là la bruma gli rode, tarla e pertusa.

secondo 'l vigore della sua virtù e la quantità e sì come per la tenerezza

e la quantità e sì come per la tenerezza del luoco ha potuto pertusare o no

sottilissimamente pertusato. lauro, 2-88: la perla è pietra trovata nelle ostriche.

, poi mettendo questa sceda pertusata sopra la carta pecorina. 2. trafitto,

vol. XIII Pag.137 - Da PERTUSATORE a PERUGINO (27 risultati)

, levali li getti e lassalo per la casa o in una grande cava fin che

casa o in una grande cava fin che la verruga si secchi... se

cybeles fece fare una statoa narata, la quale puse sopre una pingia narata,

pianete, cossi à l'omu in la testa septe pertusi. -in partic

mascalcie, 1-254: il cavallo che ha la coda più da un lato che dall'

far de muso, / ch'a la presenza del mastin signore / non si

che tali manifestazioni affettuose non compromettono la verginità di una ragazza. moretti,

in verona, essendo già divulgata per tutto la fama delle sue opere. capponi,

serrature. leonardo, 2-49: metti la biacca 'n un tegame, che vi sia

gli antichissimi adoperavano per tutto nelle scritture la bella lettera maiuscola. 3.

angelica. ottimo, i-n: sotto la luna poi vogliono che seguiti la revoluzione

sotto la luna poi vogliono che seguiti la revoluzione de'cieli alla ottava etade, la

la revoluzione de'cieli alla ottava etade, la quale sia per tutto simile alla prima

perché il danai è il vero nervo de la guerra, volendo cesare prendere ispedizione

giamo e tocchiamo con mano che la sudetta fortuna, risoluta levarlo,

mutino del popolo di napoli con la santa inquisizione. soldani, 1-108: l'

, che il tutto andrà, e dietro la roba andrà ancora la riputazione e

e dietro la roba andrà ancora la riputazione e l'anima. bianchini [in

proprie doti fisiche o morali o per la perizia in un'attività. fagiuoli,

le sue mani poi / sa far la cruna a l'aco. da ponte,

firenzuola, 756: o ringraziato sia la croce di corsignano, che aveva il

703: ben diversa e più aspra fu la via che raffaello percorse dal tempo della

2. per estens. che ricorda la grazia delle figure dipinte da tale pittore

: sorrideva tutto ansante aprendo nel sorriso la bocca peruginesca. -sereno, composto

e 'peruginesco', io l'ascoltai con la profonda malinconia con cui si guardano i

. ordinamenti del comune di siena sopra la gabella di orvieto, 70: a'

fiorentini non si fa escontio: quando la soma pesa ccl libre sì si die prendare

vol. XIII Pag.138 - Da PERULA a PERVALERE (35 risultati)

per la chiesa, franceschi e italiani, entrò in

forse più per ingannare altrui e diminuire la generale oppinion di lui avuta da tutti

: si erano il ditto luigi e la ditta pantassilea accompagniati da un certo misser

così già i perugini, / né la cavalleria del malatesta. carducci, iii-23-426

inclito tuo sereno anticessore, / sotto la diademata ghirlanda, / crebbe triunfo al perugino

.. / cigoli e fichi secchi a la toscana, / e piccioluti, uccedegli

di perugia. carducci, iii-16-106: la gerusalemme meneghina, letta e riletta come

trova alla base del germoglio e ha la funzione di proteggere la gemma dalle avversità

germoglio e ha la funzione di proteggere la gemma dalle avversità atmosferiche. -in partic

perùngere, tr. (per la coniug.: cfr. ungere).

pasolini, 1-56: partirono su per la scesa della circonvallazione gianicolense, portandosi sulla

. cesariano, 1-171: pigliarai la regula di salice aut de victice et

pice liquida affìgerai nel primo puncto de la prima decusse dal capo di epso trabe

al. pozzi, 902: la fauna brasiliana è svariatissima...

se perusini non ritornavano a penitenzia, la città si sumergeria. testi spellani, 1-1-63

, posta nel sopraditto terzero, lato la strada mattonata, pietro paulo de pan

ricorda, in un loco del perusino già la viddi io sì ben fiorita.

ch'ell'è en modo d'una via la quale fosse arsa. anonimo fiorentino,

fiorentino, iii-118: andare poi verso la zona perusta, e secondo che recita

p. levi, 5-93: con la moglie aveva un rapporto complesso e teso

'peruvina': prodotto che si ottiene scaldando la cinnamina al contatto di una soluzione di potassa

può risultare vana se ne è rovinata la conclusione (con allusione alla frutta che

e circa al mezzo che ti farà avere la buona voluntà e la buona opera per

ti farà avere la buona voluntà e la buona opera per giungerti poi al fine.

si diffonde ampiamente in un'opera, che la pervade (un sentimento).

una persona; prenderne l'animo o la mente in modo esclusivo (una sensazione

il fuoco l'aria l'acqua e la terra collaboravano al poema sacro, pervadevano

terra collaboravano al poema sacro, pervadevano la somma della dottrina. bocchelli, 2-xix

da austerlitz a mosca, e che la pervade. -condizionare, ispirare.

: qual cosa è più sozza che la femmina imbriaca? la quale in qua e

più sozza che la femmina imbriaca? la quale in qua e in là con

dii mundo. carducci, iii-15-9: la ballata pervagò in più di tre secoli

continuo con l'occhio della mente tutta la terra, tutti i mari e per

pervalére, intr. (per la coniug.: cfr. valere).

. valere). ant. riacquistare la salute, guarire. tommaso di

vol. XIII Pag.139 - Da PERVARICATO a PERVENIRE (52 risultati)

vedendo che lei non se pervaliva, la fé portare qui in orvieto sabbato passato

dal padre damone / per bersabe', la qual tinìa sì cara, / e l'

emanuelli, 1-125: rimasi solo con la sua compagna:... per

mediatrici della vita cosmica cui è legata la vita della città. serra, ii-127:

, ii-4- (20): viva è la parola di dio ed efficace, e

altro modo ottimamente pervenente che si tagli la vite, che dee innestarsi, tortamente

). allavicino, ii-403: la reina s'intenderebbe seco per lettere,

peruegniré), intr. anche con la particella pronom. (per la coniug

con la particella pronom. (per la coniug.: cfr. venire).

al diserto, e cavalcando sì pervenero a la fontana delpetrone. giuseppe flavio volgar.

, pervenuto a ierosolima, cominciò agguagliare la maninconosa solitudine, la quale lui allora

, cominciò agguagliare la maninconosa solitudine, la quale lui allora vedeva quivi, con

poliziano, orfeo, 297: io te la rendo [euridice]; ma con

leggi: / ch'ella ti segua per la cieca via, / ma che tu

via, / ma che tu mai la sua faccia non veggi / fin che tra

egli sapeva molto bene il sito de la casa e per qual via al camerino si

luogo. alvaro, 17-23: superata la roccia che sbarrava la spiaggia, pervenimmo

17-23: superata la roccia che sbarrava la spiaggia, pervenimmo all'insenatura dove ella s'

volgar., iv-59 (4): la nave in la qua era lo vesco

iv-59 (4): la nave in la qua era lo vesco, depoi moti

s. tommaso volgar., 5dci-797: la nave che po'esser menada per forza

terminano le polpe o in fronte overo a la contraria. marsilio ficino, xxxi-933:

c'alcuna volta il mandante non scrive la salutazione, o per celare le persone

per celare le persone se. l la lettera pervenisse ad altrui o per alcun'altra

. 0. rucellai, 3-30: la lettera benignissima, che da vostra signoria

altissimo. crescenzi volgar., 9-52: la vena maestra che infìno a quel luogo

che si dice oriago, posto su la brenta. pallavicino, 10-i-91: le

. g. gozzi, i-10-22: mentre la regia collera quasi fiamma dal cielo si

superba di dorate antenne / rapida al porto la sua prora torse: / aspra burrasca

fasciculo di medicina volgare, 38: la [vena] superiore, passando per

[vena] superiore, passando per la concavità da la milza, fa doi altri

superiore, passando per la concavità da la milza, fa doi altri rami,

circa lo orifìcio del stomaco ad portare la melancolia. -introdursi in un organismo

più agli uomini che alle femmine per la rarità del corpo dell'uomo, imperciocché

[ugola] è che ritenga ne la bocca per alquanto di tempo l'aere el

polmone e tirasi per le narice e per la bocca, ripercotendolo alquanto accioché..

impressionarlo (un suono, un odore, la luce). nardi, 328:

, 3-17: mentre è spogliato, per la pestilenza 7 ch'egli esala,

cocchi, 4-2-44: si crede che la vera ed unica cura di questo male

vagabondo, / nell'alta notte, era la gioia e il pianto / che al

bembo, 10-vi-251: raccomando a vostra signoria la spedizion della bisogna e sopra tutto questo

, iii-87: essendo pervenuta al giordano la fimesta novella della morte del consigliere don

il re, vedendolo mesto e sapendone la cagione, lo consolò. g

g. gozzi, 1-15: la semplicità di questa notizia non dee essere

stile: quale mi pervenne tale io la pongo. botta, 5-131: pervenuto sentore

... intanto da malta era pervenuta la notizia del 'completo insuccesso'della rivoluzione in

e perpetua del matrimoniale amore, per la qual cosa infino a'nostri dì è

cosa infino a'nostri dì è pervenuta la sua nominanza chiara e splendida. castelvetro,

a questo termine de'miei 'dialoghi'e fatta la ragione sopra la materia del poema di

miei 'dialoghi'e fatta la ragione sopra la materia del poema di dante che tuttavia a

volgar., 3-69: questa è la perfectione dell'uomo animale overo del novizio

. marsilio ficino, xxxi-937: passerai per la regione de'septe pianeti, che è

vol. XIII Pag.140 - Da PERVENIRE a PERVENIRE (39 risultati)

molto a spargersi il buon odore e la fama del nuovo istituto, in guisa

e di gran parentado posson sicuramente abbandonare la speranza di pervenire al pontificato. tortora

mezzi subdoli. misasi, 6-ii-90: la istruzione non era impartita che come un

, l'imporsi, sui deboli con la forza, su'forti con l'intrigo,

forza, su'forti con l'intrigo, la menzogna, l'ipocrisia, era il

lii-3-43: per il medesimo testamento pervenirebbe la corona nella contessa di cumberland, nominata

: volemo considerare il principio d'eloquenzia la quale sia pervenuta in uomo per arte o

essere a noi pervenuto in quanto che la volontà d'adam era in noi congiunta

codice dei beccai ferraresi, 243: che la mità de le pene sovra diete previegna

de le pene sovra diete previegna a la dieta scola e compagnia d'i becari

b. corsini, 2-23: son la vita e la morte in man de'divi

corsini, 2-23: son la vita e la morte in man de'divi, /

cellini, 542: allora si può serrare la sua gioia con quella awertenzia, virtù

spada, chi col pasturale, / poi la natura fa diversi ingegni, / e

dovere anche ciascuno pazientemente tollerare quello che la sorte sua gli ha dato. tasso,

a l'erto e faticoso colle / de la virtù riposto è il nostro bene.

: fu per una pubblica grida significato che la prima donzella, la quale a tal

grida significato che la prima donzella, la quale a tal furiosa risoluzione fosse pervenuta,

spesso le perigliose ricercano, reggerebbero essi la fortuna, non ella loro; ed a

, ambì di essere avvocato ed ottenere la laurea. d'annunzio, iv-2-798: era

era pervenuta al limite dell'esperienza umana la donna disperata e nomade. palazzeschi,

] si perviene spezialmente e principalmente per la pura e vera e intera e perfetta

allora fu pervenuto da lui allo stato de la vita contemplativa. -con riferimento

è lo libro de'comandamenti di dio e la legge la quale si è in eterno

de'comandamenti di dio e la legge la quale si è in eterno: tutti quelli

si è in eterno: tutti quelli che la osserveranno sì perverranno a vita, ma

perverranno a vita, ma quelli che non la osserveranno perverranno alla morte. leggenda aurea

che gli è stabilito da dio, senza la risurrezione de'corpi. 14

c'amor sa servire; / ca la speranza altero / lo tene, e li

lo effetto al suo pensiero, egli la via e il modo, ridotti un giorno

egli non patì che senza premio rimanesse la diligenza e la probità, anche innanzi

che senza premio rimanesse la diligenza e la probità, anche innanzi di pervenire per

probità, anche innanzi di pervenire per la eccellenza alla fama. -con uso

ghette color tortora, che portava con la disinvoltura di un orango, ai pantaloni

suo disidero pervenne. castelvetro, 8-1-204: la quale invenzione nondimeno è commune co'ritorici

sa, mylord, che con tutta la loro grande abilità non sono ancora pervenuti a

quale l'uditore non è certo a che la cosa debbia pervenire o a che sentenzia

e prendi quore e vigore e fa'la cosa pervenire tostamente a ciò che dee!

potesse. e occorsagli una nuova malizia, la quale al fine imaginato da lui dirittamente

vol. XIII Pag.141 - Da PERVENTURA a PERVERSAMENTE (31 risultati)

, i-intr. (1-iv-17): era la cosa pervenuta a tanto che non altramenti

bernardino da siena, 49: se tu la riguardi [maria], tu la

la riguardi [maria], tu la vedi atomiata da tutte le virtù che si

alla somma bontà di dio, dov'è la fontana di ciascuna virtù, dal quale

aveano in grandissimo pregio, onde [la pittura] pervenne in colmo di summa

finalmente deliberò iddio di totalmente levar loro la terra che abitavano. boccalini, i-17

che abitavano. boccalini, i-17: la scelerata perfidia di alcuni era pervenuta a

era ritrovato chi più volontieri aveva esposto la carissima gioia della vita al manifesto pericolo

esser dilaniato da'carnefici, per acquistar la mala che la buona fama. loredano,

carnefici, per acquistar la mala che la buona fama. loredano, 2-1-157:

. loredano, 2-1-157: c'insegna la natura che le cose cominciano a decadere

non pervenendo a gentile rettitudine, mercé la maligna sapienza di tali a cui dio vendicatore

. non son buoni, poiché la lor sostanza a durezza e il colore a

549: come regnerà... la filosofia sul mondo? col despotismo, perché

cosa per ventura. colui che gittò la spongia ne la tavola per disdegno e

. colui che gittò la spongia ne la tavola per disdegno e impazienza dipinse a

disdegno e impazienza dipinse a questo modo la spuma del cavallo. frachetta, 12

/ qualche causa, a ripigliare / tornerete la lettura / delle favole seguenti / senza

mano per ventura, / col perdervi la coda ed altre penne. mazzini,

essere biasimati, hanno gittato... la calunnia e l'oltraggio. graf,

guisa le cose della sicilia, comandò la corte di spagna che la flotta olandese,

sicilia, comandò la corte di spagna che la flotta olandese, già pervenuta a cadice

le buone notizie che alla giannina sia cessata la pestilenza affatto. di giacomo, ii-853

e il raffredda, sì che ne accresce la crudità.. recapitato,

. embo, 9-4-60: ebbi la dolcissima lettera di vostra signoria..

apostolici a noi non pervenuti, ne'quali la dottrina degli apostoli più ampiamente si esponeva

1-2-51: come coloro riconoscono senza saperlo la tradizione nel fatto de'santi libri,

tradizione nel fatto de'santi libri, la debbono eziandio ricevere nelle altre cose per

generale de'viniziani, con avergli restituita la città di sora, stàtali già tolta dal

per donne, s'è aggrandita [la casa d'austria] quanto si vede

/ del vostro pensier, ke pervera la provo. = comp. da

vol. XIII Pag.142 - Da PERVERSARE a PERVERSO (57 risultati)

perversamente a roma e per italia, la qual cosa era quasi di necessità,

, vili-1-18: era al tempo di costui la fiorentina cittadinanza in due parti perversissimamente divisa

. cesarotti, 1-xxv-388: tutti se la prendono colla fortuna, la quale delle

tutti se la prendono colla fortuna, la quale delle cose ha così ingiustamente e perversamente

scritti, vedrai in mille luoghi essere [la lingua] da loro male e perversamente

furie e s'era ridotto ad odiare la propria figlia e a perversare contro di

. l. strozzi, 1-59: la donna tanto può quanto la vuole. /

, 1-59: la donna tanto può quanto la vuole. / guardala pure e sotto

1-105: oltra il mettere in compromesso e la vita e la sanità...

mettere in compromesso e la vita e la sanità..., [la lussuria

e la sanità..., [la lussuria] infama, isvahgia, perversa,

, pervertimento. ottimo, i-282: la natura della quale elli [dio] è

elli [dio] è creatore per la perversazione della libidine si contamina e sozza.

sf. allontanamento dalle norme che regolano la vita morale; comportamento, contegno,

sapienza. landino, 87: se la perversione procede da l'appetito e nientedimeno

perversione procede da l'appetito e nientedimeno la ragione riman diricta, nasce la incontinenzia

nientedimeno la ragione riman diricta, nasce la incontinenzia. segneri, ii-433: non sarebbe

mal libro pervertirà un buono, perché la perversione è molto più facile che non

è molto più facile che non è la conversione. b. croce, iii-27-24

. croce, iii-27-24: essa [la chiesa], com'è risaputo, tutto

dell'anima del monaco è il riso e la confìdenzia. scala del paradiso, 291

. scala del paradiso, 291: la vanagloria secondo la sua specie è mutazione

paradiso, 291: la vanagloria secondo la sua specie è mutazione della natura,

. d'annunzio, v-1-692: quanta sia la perversione dei costumi politici in itsdia e

indagine. b. croce, ii-1-295: la classicità ha la propria perversione nel classicismo

croce, ii-1-295: la classicità ha la propria perversione nel classicismo. 2

di cuore e di sensi di cui la povera donna maria ha il fosco presentimento

diremo né inversione né perversione), con la quale essa si rifrange nella dottrina degli

sessuali sono il banco di prova decisivo per la morale fourieriana che si rifiuta di vedere

sf. allontanamento dalle norme che regolano la vita morale (e la disposizione interiore

che regolano la vita morale (e la disposizione interiore che lo determina);

: è manifesto che incontinenza è solamente la corruzione della parte dello appetito, rimanendo

corruzione della parte dello appetito, rimanendo la ragione pratica diritta; malizia è perversitade

mai, perocché teme di non perdere la prelazione e di non dispiacere a'sudditi

20-262: questo è il tradimento usato da la mia perversità a madonna. bruno,

errori ed edifìci di perversitade che impediscono la strada ed occupano il camino. vico,

, finalmente nobiltà. giordani, xiii-79: la perversità de'giudizi, or nasca da

sp., 32 (546): la collera aspira a punire: e.

carducci, iii-7-454: pigmei e folletti avevano la leggerezza del pensiero quasi eguale alla perversità

. e. cecchi, 5-485: la perversità, la depravazione non sono che uno

cecchi, 5-485: la perversità, la depravazione non sono che uno slancio forsennato

di ritrovare, in qualsiasi modo, la pienezza e l'equilibrio dell'essere. palazzeschi

se ne lamentano, tutti ne riconoscono la perversità, e nessuno si decide a

, rettor., 135-11: tu non la dovei punire [tua madre] né

ad te punirla di ciò, ma altre la dovea e potea punire san za tua

450: queste anime ipocrite, che sacrificano la vita intiera per afforzare e per salvare

, sono le sole che difendano ornai la fede e i buoni costumi contro le

perfidia. aldi, 4-1-148: bestemmiando la perfidia e la perversità del castellano,

aldi, 4-1-148: bestemmiando la perfidia e la perversità del castellano, tirarono con le

or non sapete voi che, per la perversità di questa stagione, li giudici hanno

lasciati i tribunali? aretino, iv-4-289: la bontà sua sa vincere perversitadi d'altra

. dovila, 130: non ostante la perversità del tempo avevano camminato con somma

botta, 6-ii-401: dal canto delle caroline la perversità della stagione aveva posto fine alle

lettura d'antiqui auttori conosco quanta sia la perversità dell'uso moderno al non correttamente

riscaldarsi per cose di cui conosce o la perversità o la total vanità?

cose di cui conosce o la perversità o la total vanità?. prov.

prov. roverbi toscani, 60: la perversità fa l'uomo guercio. [

vol. XIII Pag.143 - Da PERVERSO a PERVERSO (41 risultati)

ii-288: primo dogma del cristianesimo è la caduta dell'uomo: il cristianesimo ci

del nascere; ci nega il diritto e la possibilità di esser liberi, di governarci

i perversi ». ariosto, 20-137: la perversa / quel che far lieto lo

il luogo mio, che vaca / ne la presenza del figliuol di dio, /

diavoli. tassoni, 269: sembra la pioggia al cader folto e spesso /

[amore] alza ad ora ad or la mano e sfida / la debole mia

ad or la mano e sfida / la debole mia vita, esto perverso.

(l'indole, il carattere, la natura di una persona).

1-37: faraone... mutò la sentenzia dell'animo suo perverso. vita di

l'animo del prefetto indurato e vide la perversa mente ostinata. s. gregorio

le cose future le quali gli turbino la presente letizia. canteo, 322:

ch'io assenta. grazzini, 9-123: la fanciulla, che fiammetta si chiamava,

noi attribuirlo? galanti, 1-23: la natura umana non è in se stessa

. cavalca, vii-145: tanta è la potenza della perversa usanza che quello che l'

. bene spesso non aveano altra colpa che la dissomiglianza dai perversi costumi del principe.

e simili cose. foscolo, ix-1-337: la perversa ambizione di corso. tarchetti,

le passioni perverse. pascoli, ii-29: la superbia è appetito di perversa eccellenza.

colui che ha dato l'esempio perverso e la cattiva massima? piovene, 6-69:

cattiva massima? piovene, 6-69: la sua tesi era che angela, una

di corsa. stuparich, i-139: la faccia del giovane più vicino a lucio

c. e. gadda, 24-92: la novella... è una satira

errore. bùgnole sale, 5-259: la principale scaturigine de'sensi freddi, per

vico] colà i classici, che la storta e perversa educazione dei corpi insegnanti di

quanto si vorrebbe, ma troppa è già la perversa costumanza di piangere lacrime di coccodrillo

l'universo / noi pregheremmo lui de la tua pace, / poi c'hai pietà

6. avverso, ostile (la sorte, il destino). antonio

da correggio, cvi-213: tanto è la sorte a li omini perversa, / che

fortuna, abbandonando se stessa, più cara la morte averia avuto che la vita.

più cara la morte averia avuto che la vita. celimi, 1-71 (169)

celimi, 1-71 (169): se la potenzia delle mie perverse istelle non avessino

senza mia colpa mi conviene / portar la pena de l'altrui peccato. manno

cui m'accostava, per precipitarmi, la mia perversa fortuna. 7.

. perturbato, avverso (il tempo, la stagione). m. dandolo,

avuto l'ardire di gemmare pur sotto la pioggia d'un tempaccio tanto perverso.

fracassa. buzzi, 122: sarete la reuss / viperea sotto i ponti a due

o cagne. albertazzi, no: la strada veramente era perversa: dove avevano

veramente era perversa: dove avevano rotta la neve si sdrucciolava per il ghiaccio.

pochissima d'otta [le pietre] empiono la bocca d'uno amaro così potente e

raccapriccia tutto. bocchelli, 1-ii-432: vedeva la rovina, senza potersi indurre per altro

, sì come dormire lo die e vegghiare la notte, e andare indietro e non

. cecco dascoli, 613: trema la terra per gli inclusi fiati, / fan

vol. XIII Pag.144 - Da PERVERSORE a PERVERTIRE (45 risultati)

pascoli, i-181: s'inalzerà la ideale città del buon vivere su fondamenta

curioso e perverso, che avrei veduto la debole vita della convalescente ardere e struggersi

vita della convalescente ardere e struggersi sotto la mia carezza; e pensai che la voluttà

sotto la mia carezza; e pensai che la voluttà avrebbe avuto quasi un sapore di

gl'invermiglia e accende nelle loro vene la fiamma di un desiderio pavido ancora ma

soddisfazione di un impulso parziale (secondo la teoria degli istinti di s. freud

vole pervertere l'imperio mio per agrandire la fé de macometo. ariosto, 1-iv-492

e dello appetito è tanto che stravolge la ragione e lo 'ntelletto, sicché

. -allontanamento dalle norme che regolano la vita morale; perversione. manzoni

sessuale. carducci, ii-7-170: la società... ammette il perverti

loro men nobile. pirandello, 5-652: la serietà austera, l'età del

l'invasione delle idee barbare, contra la dimenticanza delle cose patrie, contra la

la dimenticanza delle cose patrie, contra la servilità agli stranieri, contra il pervertimento del

pervertimento, che in semplicità liberasse tutta la provincia d'egitto dal naufragio di tanto

). allontanare dalle norme che regolano la vita morale; condurre all'errore,

. -anche: sconvolgere, turbare (la mente, il giudizio).

perverte il diritto giudicio. bonvesin da la riva, xxxv-1-694: ella demanda i

350: noi avemo trovato che costui perverte la gente nostra e vieta che tributo non

dalli salvatichi demòni. dominici, 1-129: la esecrabil fame di tal oro a ogni

petti, accieca lo 'ntelletto, spegne la conscienzia, la memoria termina, perverte

accieca lo 'ntelletto, spegne la conscienzia, la memoria termina, perverte la volontà,

conscienzia, la memoria termina, perverte la volontà, non cognosce amico, parente

voce insieme: / mora, mora la maga, che perverte / i cori e

vanità, che amano meglio di pervertire la natura de'figliuoli che alterare la forma

di pervertire la natura de'figliuoli che alterare la forma delle loro sode, rotonde e

, s'allontanano con l'amore e con la riverenza dalle madri. muratori, n-190

che l'uomo è naturalmente buono, che la proprietà l'ha pervertito, che gli

autorità perverte chi l'esercita ed abbrutisce chi la subisce. 2. mutare

; non andare innanzi e non premettere la tua sensualità alla volontà della madonna tua

. guicciardini, 2-2-178: e tanta la nostra fragilità e tante le occasioni di

: kant pervertì il linguaggio filosofico usurpando la parola intuizione a significare la percezione sensitiva

filosofico usurpando la parola intuizione a significare la percezione sensitiva. de sanctis, i-36

, i-36: il cenci vuol sedurre la figliuola, pervertendo in lei ogni senso morale

, [gli speziali] pervertiscono tutta la sua virtù lenitiva [dell'olio di

vizi che 'l mondo scandaleza, la republica perverte e la propria persona condanna

'l mondo scandaleza, la republica perverte e la propria persona condanna, è l'ozio

, 968: è da dire esser vero la buona istituzione della republica richiedere buona istituzione

ambasciatore aveva pervertito l'ordine, tralasciando la petizione che doveva fare e ricercando un

4. intr. con la particella pronom. divenire vizioso, malvagio

che lasciate fuori il più essenziale, la pittura dell'animo di nerone, che

. ciò che è male alletta per la prava inclinazione della natura corrotta, e

tempo non si fusse del tutto pervertita la medicina. paleotti, l-11-297: pervertendosi

della legislazione che dee guidare e secondar la natura, e da cui sola si genera

cui sola si genera e si perverte la privata e pubblica felicità. foscolo,

negli avvenire. settembrini, vii-428: la mente, il giudizio si affinò; le

vol. XIII Pag.145 - Da PERVERTITO a PERVINCA (47 risultati)

mamiani, 10-ii-635: la temperatura e i climi d'ogni regione

via; traviato. bonvesin da la riva, xxxv-1-684: tant è la zente

da la riva, xxxv-1-684: tant è la zente del mondo sfalsada e pervertia /

: provvedeva che esso pervertito tornerebbe a la fede. d. bartoli, 6-5-62

segneri, i-105: non sol presuppone la volontà pervertita,... ma

un tempo le pervertite generazioni; ma la verità finalmente trionfa. d'annunzio, iv-2-350

e pervertito dal patimento e dall'ingiustizia, la rivelazione della propria bontà nascosta, la

la rivelazione della propria bontà nascosta, la scoperta d'una vena di tenerezza nell'

-sostant. carducci, ii-18-144: la feroce imbecillità dei pervertiti fa rabbia ed

pervertita. g. gozzi, 1-359: la violenza delle cattive inclinazioni e delle passioni

giovanetti che a ragione si può inferire che la educazione generalmente sia stranamente erronea e pervertita

indegna della sua missione prostra ogni giorno la sua italia. c. bini,

quartieri arabi, perché mi ero fatta la convinzione che qui, piuttosto che nelle

. piovene, 7-219: non più la dolce desdemona tradizionale, ma piuttosto la

la dolce desdemona tradizionale, ma piuttosto la donna che s'è innamorata del negro,

donna che s'è innamorata del negro, la pervertita inconsapevole, la cui sensualità è

del negro, la pervertita inconsapevole, la cui sensualità è anormale senza averne coscienza

6-90: così si appartarono di là e la wanna si spogliò nuda e cominciò a

pervertitore. garibaldi, 3-42: sarebbe lunga la storia delle corruzioni e dei tradimenti di

diritto divino, oggi felicemente mendicanti per la maggior parte. tuttora però traditori e

che fanno queste dannose dottiine, difendo la scienza del tempo antico. io combatto

fato perve ^ a, / e poi la meior parte per si tiegna et ale

e pertinace, / ma come quel che la ragione appregi. viviani, vii-343:

quali, temendo di commetter sacrilegio contro la deità del loro aristotile, non vollero

di pervicace ed ostinato, avrebbe perduto la più gran parte de'suoi seguaci.

suoi seguaci. farini, ii-548: la corte romana si corrucciò grandemente..

; nutrito con rabbiosa testardaggine che sfida la ragione e il buon senso (un

idea). papini, 27-436: la natura, in ogni suo aspetto, era

collodi, 684: questa loro antipatia per la pena capitale apparve in ogni tempo così

dei giornalisti italiani si comincia a descrivere la colonia come minacciata e si risuscitano gli antichi

, iii-1-20: non è di questa foggia la fede dell'altre sètte: ella è

, pervicacemente, che mi fosse data la lode. 2. tenacemente.

. a. monti, 97: posta la mira ad una sua meta, e

. cassola, 4-233: nella pineta la caduta delle foghe aveva aperto dei vuoti

sp., 31 (530): la medesima miscredenza, la medesima, per

530): la medesima miscredenza, la medesima, per dir meglio, cecità e

[ediz. 1827 (533): la medesima, per dir meglio, cecità

[tommaseo]: dice in essa [la libia] essere li orti delle esperidi

fortuna, nelle quali impiegavasi tutta intera la notte. = voce dotta,

-ilis (v. pervigile); la forma sing. è registi-, dal

ispano volgar., 2-16: anche mastica la pervinca e si ristrignerà il sangue.

ristrignerà il sangue. soderini, ii-386: la vinca erba e pervinca tutta è un'

e pervinca tutta è un'erba, la quale mantiene la foglia perpetuamente, facendo

tutta è un'erba, la quale mantiene la foglia perpetuamente, facendo certi fiori azzurri

ii-11-77: benché maschi, avevamo ornato la nostra tavola, che da una parte

s'abbandona al vento / e visita la primula e l'anemone, / la

visita la primula e l'anemone, / la pervinca, il galante, il bucaneve

vol. XIII Pag.146 - Da PERVIO a PESANERVI (28 risultati)

-per indicare la sfumatura violetta dell'azzurro. calvino,

dell'azzurro. calvino, 11-72: la sua armatura, a differenza delle altre

, / nel piccolo corpo ricordi / la piccola attrice famosa. = voce

. a. cocchi, 4-2-14: la sostanza polmonare..., cessando di

di du'ore di notte, sentìo picchiare la porta della chieza.

. maria egiziaca, xxi-1132: perciò che la carità di cristo t'ha invitato e

rotatorio. cesariano, 1-156: la pervolitanzia del mondo circa la terra.

, 1-156: la pervolitanzia del mondo circa la terra. = voce dotta,

: queste spine della corona li perzaro la testa e la fronte. leggenda di

spine della corona li perzaro la testa e la fronte. leggenda di s. elisabetta

tommaseo]: in que'luoghi, dove la pesa de'bozzoli è per provento pubblico

dove si svolgono le operazioni connesse con la pubblica pesatura e con la riscossione della

connesse con la pubblica pesatura e con la riscossione della relativa tassa. breve del

. cobelli, 27: dove è oggi la pesa era lo palazzo del podestà.

1: siano obbligati aprire ogni mattina la pesa all'alba del giorno. gualdo

giorno. gualdo priorato, 4-128: la pesa o sia stattera publica posta sopra

pesa o sia stattera publica posta sopra la piazza del dam è cosa non meno maravigliosa

. fenoglio, 1-240: prima della pesa la strada è selciata e fa discesa.

, lana, ecc. si usa la pesa, che è una specie di bilancione

invar. chim. strumento per misurare la concentrazione di una soluzione acida. =

, sm. ant. tributo pagato per la pesatura delle merci. balducci pegolotti

, sm. invar. bilancia usata per la pesatura del grano. = comp

tecn. apparecchio usato per misurare la densità del latte. = comp.

piccola bilancia che viene impiegata per pesare la corrispondenza allo scopo di determinarne l'affrancatura

: quello strumento che serve a riconoscere la gravità specifica dei liquidi naturali in cui

. disus. areometro usato per valutare la densità dei liquidi e in partic.

quello strumento che si adopera per riconoscere la densità dei liquori composti per arte.

o di metallo che serve a determinare la densità e gravità specifica dei liquidi.

vol. XIII Pag.147 - Da PESANEVE a PESANTE (40 risultati)

amovimento. fra giordano, 2-273: la cosa... non è detta pesante

lo scudo vuol parare; / ma la pesante spada e dura il fésse / e

alie percosse contro all'aria far sostenere la pesante aquila sulla suprema sottile aria vicina

l'essere questo grano molto pesante conferma la comune supposizione che ei possa essere di

martello di ferro che rintronò per tutta la casa. d'annunzio, iv-1-6:

iniziando dalla cosidetta plastica. quindi sarà la volta dei metalli, dalle leghe pesanti e

mare tempestoso, / è sì corno la nave / c'a la fortuna getta

è sì corno la nave / c'a la fortuna getta ogni pesanti / e campane

qualche tenacità, gli ha fatto [la natura] vasi per separare un fluido che

: al vostro nome perdettero gli elementi la lor natura, quando, misurando per l'

sali concreti. t. regge [« la stampa », 19-vi-1981], 3

dell'atmosfera. savinio, 22-371: la loro poesia si spande in larghezza come

di terra, le mani scorticate e la spalla rotta dall'aratro. 3

. rebora, 3-i-390: bisognerà arrivare la sera a varallo e ripartire al mattino

col petto forte, l'anca potente e la gamba un poco pesante. c.

clericalismo simboleggiato da un prete pesantissimo, la tunica disbottonata affinché la trippa possa dilatarsi

prete pesantissimo, la tunica disbottonata affinché la trippa possa dilatarsi a suo agio.

fa che allargare le ali pesanti radendo la terra. de pisis, 149:

: enfiato ha il volto ed umida la chioma, / gli occhi pesanti e pallide

innalza i pesanti occhi il soldato, vede la gentildonna, la vergogna gli riconduce il

occhi il soldato, vede la gentildonna, la vergogna gli riconduce il vermiglio sul volto

agli interlocutori. -irrigidito per la stanchezza. manzini, 18-273: a

un tratto alla pungente dell'alpi me la rende, più spesso ch'io non

, v-m: verso sera si sentì la testa più pesante, e cadde in una

aveva dormito pochissimo, e si sentiva la testa pesante e le ossa rotte.

. giamboni, 8-1-108: però che la flegma e fredda e umida, sì

loro volo lento e pesante difficilmente fuggon la morte. buzzati, 3-113: continuano

] il loro volo pesante, sopra la nera foresta, con qualche craa craa di

iperbolico). delfico, iv-57: la posta è una delle più care invenzioni

care invenzioni dell'uomo; e benché la penna sia nella mia destra un ordigno

virtù. 7. fitto (la pioggia); denso (la nebbia,

fitto (la pioggia); denso (la nebbia, una nuvola). -anche

-anche: che cade a grandi fiocchi (la neve). tozzi, vi-582

in via madama, mentre cercava di infilare la chiave nella serratura del portone, la

la chiave nella serratura del portone, la neve era già diventata fitta e pesante

8. folto, corposo, compatto (la capigliatura). cesarotti, 1-iv-22:

, iii-202: di lui resta a'servi la battaglia di costantino; e se in

solo / vi cerca più; né la protrar giammai / a sazietà pesante. g

viene a noi secco e salato, ha la carne bianca sfogliata, di buon gusto

il cortese volgar., 143: con la spada mena così pesante e subito colpo

vol. XIII Pag.148 - Da PESANTE a PESANTE (42 risultati)

parimente ad argostenia un rovescio su la testa sì pesante che, se fosse

numerosa parlare delle cose usuali, con la stupidità pesante di chi viene dalla gozzoviglia

un movimento per scalzare dal comandante tutta la gente pesante e arruffona. gobetti,

e arruffona. gobetti, 1-i-814: la sua vita è tutta un'antitesi con la

la sua vita è tutta un'antitesi con la demagogia scamiciata e con l'aggressività pesante

. -anche con uso awerb. la capria, 1-120: ci sono due squadre

; marcato, cadenzato, anche per la stanchezza (il passo, l'andatura)

252: erano dietro a me per moltiplicar la mia forza, loro; sempre dietro

questa: negare, differire, dimezzare la giusta mercede agli operai. moretti, i-973

invece aveva tenuto a lasciar intendere che dopo la guerra non si dovevano più ritener pesanti

fra giordano, 2-273: è detta grave la mano di dio e pesante. segneri

iii-1-87: oh come ha il braccio pesante la divina giustizia contro a chi meno ne

. stuparich, 5-254: il cantico è la poesia dei sensi, pesante e torbido

dei sensi, pesante e torbido come la sensualità. 14. pieno,

, i-95: nella quiete alta udimmo ancora la musica pesante di questo fantasma wagneriano che

francese. buzzati, 5-170: è la prima volta che la macchina pronuncia '

, 5-170: è la prima volta che la macchina pronuncia 'no'. e un

pareva negare il sole, senza prometter la pioggia. l. gualdo, 1150:

. -gravoso, oneroso, faticoso per la complessità, la difficoltà, l'impegno

oneroso, faticoso per la complessità, la difficoltà, l'impegno intellettuale, psicologico

e pesante mole di guerra debilitata, la serenissima repubblica resta ormai quasi impotente a

, 1-96: bisogna accogliere con amore la vita anche quand'essa è pesante.

psichica. r. lugli (« la stampa », n-x-1975], n:

stampa », n-x-1975], n: la nuova legge passata al senato depenalizza l'

: merzé, che non mi mova / la morte ch'è pesante. anonimo genovese

meo innamoramento, / che miraeoi mi sembla la mia vita. casalicchio, 204:

, di modo che parrebbe un regalo la morte in quel punto. manzoni

capo. c. bini, 1-94: la notte mi scende sull'anima, fredda

. di tanta ritenitiva e di tante cose la memoria piena sono qualche volta un poco

carducci, ffl-27-259: ove discorre la storia generale d'italia o d'europa [

favole e i romanzi, o riducono la storia stessa a favola o a romanzo.

che possa dirsi men bello, avendo la lingua ugualmente bisogno di parole sonanti o mute

è tan greve e pesante, / che la corte del po n'ha gran burbanza

volgar., 7-1 (157): la cagione più pesante innanzi è quella che

è quella che io possa quindi racquistare la mia sirocchia exiona. g. morosini,

: avendo per tre intieri anni debolmente servito la patria in tempo de successi pesanti,

rivoluzionari e imperiali valse, almeno per la poesia, meglio della francese; e

francese; e infantò... la età dei nostri padri, la più pesante

.. la età dei nostri padri, la più pesante e potente e volente e

. emanuelli, 2-81: al contrario la presenza della signorina betty coulange de mitter

azionista de 'la voce libera', crea la necessità di dame notizia. -che

, 18: a poco a poco la passione s'incarna, prende proporzioni più

vol. XIII Pag.149 - Da PESANTEMENTE a PESANTEZZA (57 risultati)

o rinicri da palermo, 431: de la vostra colpa son pesante. bonichi,

col cuore pesante ai grandi pericoli che la piccola bianca bestia correva. saba, 357

. -pesante alla mano: che tiene la testa bassa e si appoggia sul morso (

. mazzini, 47-252: ieri fu la gran rivista in parigi senza disturbi e

senza disturbi e senza impero, benché la cavalleria pesante si sfiatasse a gridare:

). g. mayda [« la stampa », 22-v-1981], 3:

stampa », 22-v-1981], 3: la sera del 23 maggio un incrociatore pesante

per conto suo: come si schiererà la brigata, come s'han da disporre le

.). nuovo modo de intendere la lingua zerga, 356: ^ pesante':

, cioè venti scudi d'oro per la nave che va in barbaria, alessandria,

. 31. locuz. -avere la mano pesante: v. mano,

nero il sole gli luccicava, indorando la stoffa pesantuccia. pesanteménte, aw

! -ella storse gli occhi e aprì la bocca, annaspando con le braccia che

braccia che ricaddero subito inerti, abbandonando la testa sui cuscini, pesantemente. verga

, 5-260: francesco non ebbe più la forza di reggersi in piedi e cadde pesantemente

stendardi di san gonselvo erano usciti su la piazza ed oscillavano nell'aria pesantemente.

qualche anitra. cassola, 5-182: la marchesa, appoggiandosi al bastone, si

al bastone, si avviò pesantemente verso la piazza. -marcando con forza il

-marcando con forza il passo (anche per la stanchezza). soldati, 2-315

stanchezza). soldati, 2-315: la scaletta cominciò a rimbombare sotto tanti passi

distese dalla nuca alle tempie, con tutta la sete che le fa dura la bocca

tutta la sete che le fa dura la bocca pesantemente in bocca lo bacia come chi

non si può considerare e rappresentare se non la disposizione psichica onde i suoi libri presero

oppure a coda di cavallo, come la brigitte bardot, le più giovani voglio

strascico bianco, poiché l'ampiezza e la pesantezza del broccato contrastavano con l'esilità

: l'immobilità che aveva dovuto serbare dopo la ferita alla gamba lo aveva ingrossato:

cassola, 5-42: gli oliveti avevano scosso la pesantezza del giorno e risaltavano in una

carducci, iii-11-105: di questo mi spiaceva la taciturnità, di quello la petulanza;

mi spiaceva la taciturnità, di quello la petulanza; di alcuno la pesantezza, la

di quello la petulanza; di alcuno la pesantezza, la pancia, la dappocaggine

la petulanza; di alcuno la pesantezza, la pancia, la dappocaggine, d'alcun

alcuno la pesantezza, la pancia, la dappocaggine, d'alcun altro l'umor ciarliero

grazia. guerrazzi, n-ii-267: oltre la pesantezza delle milizie spagnuole, che fu

pesantezza delle milizie spagnuole, che fu la causa vera onde la scalata sinistrasse,

spagnuole, che fu la causa vera onde la scalata sinistrasse, vuoisi in parte attribuire

scalata sinistrasse, vuoisi in parte attribuire la colpa all'astio che si portavano tra

e variopin te, e la loro danza era larga, pacata, addirittura

fanelli si sedè su una seggiola con la spalliera stretta stretta,...

spalliera stretta stretta,... la seggiola scricchiolò... e il buon

sua macchinosità e della sua pesantezza, che la fanno difettare costantemente di sincronismo.

che passavano sembravano all'appassionata ragazza avere la pesantezza del piombo. e.

relazione con un compì, che specifica la parte del coipo che ne è afflitta

annunzio, iv-2-85: orsola s'infastidì. la monotonia de'rumori e delle voci le

le tristi condizioni di salute, specie per la pesantezza alle gambe, non gli avrebbe

tempie, e gli occhi non reggono la pesantezza delle palpebre.. tormento e

pensieroso, con in tutte le membra la pesantezza di un dolore titanico. sbarbaro

, il povero luciano, dibattevasi sotto la pesantezza ferrea dell'incubo. 6

italiani. b. croce, iii-9-169: la pesantezza e l'aridità di codeste dotte

tanta che accade a volte di ridesiderare persino la 'storia universale'del nostro bilioso cantù

. e. cecchi, 5-345: la falsità dei toni di partenza, la artificiosità

: la falsità dei toni di partenza, la artificiosità o gratuità dei raccordi e trapassi

o gratuità dei raccordi e trapassi, la pedanteria, l'armeggìo erudito, la

la pedanteria, l'armeggìo erudito, la plumbea pesantezza nelle situazioni umoristiche, rendono

.., alla marcia libera del discorso la pesantezza progressiva del metodo. bocchelli,

scrittore si è lasciato cogliere a scambiare la pesantezza di terminologia della definizione per una

uno scritto, che ne rende tediosa la lettura. settembrini [luciano],

montale, i-117: è doveroso riconoscere la singolare potenza che il libro pur tra pesantezze

vol. XIII Pag.150 - Da PESANTONE a PESARE (51 risultati)

, fisicità. siione, 8-166: la realtà è molteplice, lo ammetto. ma

sonno). stuparich, i-291: la notte è passata come un attimo,

vuota di sensazioni. ho dormito con la pesantezza d'una pietra.

chiara pesantezza, che il vaticano conosce la verità. p. levi, 5-149:

trattativa che doveva svolgere, tanto che la condusse con malgarbo e pesantezza, e

procede con pesantezza ne'suoi giudizi il lasciare la briglia ai sospetti e il trovare,

largo, e tutti si allontanano. prova la traslazione e tutto va bene. sposta

.., conducono a conietturare che la presente difficoltà di respiro coi sintomi che

vegendo avea allegranza, / or no la vegio, pesanza / mi distringe e tene

, / pezansa né dogliensa, / poi la mia intensa in voi solo dimora.

temente, / che dicer non vi so la mia pesanza. g. cavalcanti,

ven pesanza. poesie bolognesi, xcv-25: la mia grave pesanza / che sì forte

e biancicore, lxxxv-98: figliuolo, la tu'andata / molto mi rincresce,

non vi sia pesanza / se contro a la tua voglia io ti parlassi. bembo

e pesanza. -difficoltà. la spagna, 1-12: tanto ardimento in lor

nonimo, i-510: non pur per la sua pina / sia a voi rimembramento

di ricco, 212: chi conoscesse sì la sua fallanza / com'om conosce l'

d'altrui avria dottanza, / per la pesanza del su'mancamento. 4

e superbia. baretti, 3-44: la contegnosissima pesanza e l'autorevolissima sputatondezza vostra

a pesanza, / ché sofferir non po'la doglia il core. = dal provenz

11 peso, l'altra ove sta la cosa che si pesa. dante, par

., 9-57: troppo sarebbe larga la bigoncia / che ricevesse il sangue ferrarese

uno de'copi pieni votare e fé pesare la morca. gherardi, iti-159: gli

. /... un per cui la terra ove l'isauro / le sue

venexia die dar adì vili fevrer per la campana fo pesada per li sig. i

scudellino della bilancina pongo i pesi; con la varietà de'quali vengo a pesare l'

fare giurare... coloro che terranno la statea drictamente pesare. vannocci biringucci,

, 148: quando voleno pesare pigliano la bilancia, che è con tre fili corno

tre fili corno le nostre, e la metteno sovra li segni e così pesano giusto

vii-72: il pesare non è altro che la proporzione tra il marco e la cosa

che la proporzione tra il marco e la cosa pesata; un medesimo peso in

sua cacciatora. deledda, ii-733: la donna si piegò di nuovo, rassegnata,

e sollevò e pesò con le mani la gallina. -per estens. alzare

colla palma è ben più che scagliar la folgore dall'alto di ato e di rodope

e il nulla pesi / onesta e necessaria la bilancia. -avere una determinata portata

pesa libre xlvi. -tose. avere la forza per sollevare un peso notevole.

giamboni, 10-117: li desideri de la carne, laonde è tentato e assalito

... assai sovente ciascuno con la rimembranza di quello che legge discorrer la

la rimembranza di quello che legge discorrer la sua vita propria e quella con giudizioso

prescriva? / chi conta i colpi o la dovuta offesa, / mentre arde la

la dovuta offesa, / mentre arde la tenzon, misura e pesa? siri,

ben bene le proprie forze ed esaminare la naturale inclinazione e disposizione, prima d'

nostri mali noi non abbiamo a contare la morte. spallanzani, iv-164: l'unico

veramente grande sa pesare adesso e conoscere la sua grandezza, sa sviscerare a sangue

capire con un'occhiata che pesi esattamente la sua onestà o la sua imbecillità. b

che pesi esattamente la sua onestà o la sua imbecillità. b. croce,

atti secondi rifletton meglio e pesano con la bilancia perfetta del giudizio che differenza ci ha

gli spiriti era isquisitissimo, e infallibile la regola che usava di non addossare a

e pesarle. palazzeschi, 6-153: la vedova aveva per abitudine di pesar bene i

piovene, 15-12: poi c'è la vecchia società, molto migliore, rispettabile

, i-151: dio t'ha pesato con la sua staterà ed ha veduto che tu

vol. XIII Pag.151 - Da PESARE a PESARE (57 risultati)

potrà crescere a suo piacere, ma la mentalità dell'inflazione non c'è..

questi versi a orecchio; e non ho la pazienza di pesarli bene. viani,

bene. viani, 4-131: volli trarompere la vita perché non potevo star sempre a

[var.]: volgi in qua la guancia / e 'l mio breve parlar

sì come il dico, / dentro a la mente tua pesa e bilancia. fiamma

, dà occasione a chi intende di pesar la parola del salmo, il qual non

che scrivesti e lo pesai / e de la carta era più lieve assai. cesari

non punto per sé, ma per la ragione altre volte detta, del dover pesar

23-120: attraversato è, nudo, ne la via, / come tu vedi,

pesa, pria. cavalca, iii-101: la croce molto pesava, ed i soldati

, per ispicciarsi più tosto, posero la croce in collo ad un villano.

g. villani, 9-158: pesa [la campana] più di diciassette migliaia di

: uno pesci pesa 50 libre, la testa pesa * / j del busto,

testa pesa * / j del busto, la coda pesa v4 de la testa.

del busto, la coda pesa v4 de la testa. bisticci, 3-29: fugli

cremonesi, 58: per una coreza, la qual pessa livre un. barbaro,

sassi nei piedi. galileo, 4-4-332: la gravità in aria d'una mole d'

mole d'aria in acqua; adunque la gravità del solido c in acqua è

elevato. erbolario volgare, 3-20: la liquilicia... si deba eleger

sono intorno alla terra, pesano verso la terra medesima. -propendere, inclinare

, inclinare. rosmini, xxvii-353: la volontà vuota di beni reali e bisognosa

bisognosa di essi non può aiutare al bene la energia radicale del soggetto, ma lasciarla

e pesa più che se io avessi la maggiore torre di parigi o la maggiore

io avessi la maggiore torre di parigi o la maggiore montagna del mondo in su le

le spalle. pulci, 10-48: avea la faccia come un fuoco accesa, /

pesare alla mano: appoggiare, abbandonare la testa sul morso (un cavallo).

, 1-96: quello ch'è detto per la santa scrittura è più approvato e più

l'animo che 'l censo e più pesa la benivoglienza che la possibilità del dono.

censo e più pesa la benivoglienza che la possibilità del dono. dante, par.

pesando più il suo focoso amore che la sua onestà, diliberò, che che

envenuto da imola volgar., i-4: la stimazione della degnitade in tutte le cose

quale dee pesare più al padre, o la bottega, lo stato, la mercatanzia

, o la bottega, lo stato, la mercatanzia o il bene e salvamento del

di disordine, che si facessi per la insufficienza loro, pesa più che non

che non importa tutto il bene e tutta la contentezza che nascono dallo allargare. varchi

ma si vince. rosmini, xxi-276: la morte nel suo calcolo [dell'uomo

. g. raimondi, 4-11: la tristezza del luogo... ha pesato

napoli pesava sul nuovo stato, aumentando la corruzione e creando contro la vita agricola

, aumentando la corruzione e creando contro la vita agricola naturale una superstruttura di parassitarismo

per le doti fisiche o morali, per la fama acquisita; avere autorità, credito

bandello, 2-40 (ii-21): la buona balia si cominciò a domesticare ora

volto, / quando si scorge per la briglia presa; / e me tien senza

città]. tutta è apparenzia, la loro. fanfani. uso tose. [

: per conoscere fin dove può stendersi la abilità o le forze o l'onestà di

a venti anni pesare sopra di sé la mano della società. zi. costituire

avuto per voi una predilezione segreta, e la vostra felicità mi pesava sul cuore quanto

vostra felicità mi pesava sul cuore quanto la mia. 12. suscitare un dolore

a voi / giròmi consumando, / la vita terminando. dante, xx-46: l'

di questa donna siede / su ne la mente ancora, / là 've

mente ancora, / là 've la pose quei che fu sua guida; /

voi: altro non posso. iddio la conforti e voi e lei aiuti. leandreide

ridendosi di questa sua prigionia, disse la signora boadilla: « signor alonso,

pesa, e creda che cotesta opera è la pupilla degli ochi miei. tortora,

tanto mi peseria che di mia mano / la morte mi darei, pria di vedermi

. p. leopardi, ni: la mancanza di tue notizie mi ha pesato

, 475: parla a lungo con me la mia compagna / di cose tristi,

s'avvenisse, inviò incontanente a lione la maggior parte della cavalleria e diecemila fanti

vol. XIII Pag.152 - Da PESARE a PESATO (37 risultati)

. guerrazzi, 2-570: sentiva forte la necessità di trovarsi solo e posare in

parte il capo che gli pesava indolenzito per la immanità fraterna. massaia, xii-180:

: 1 bagni non potevano avere la virtù di togliermi neppure un giorno dei

spalle. govoni, 386: la testa mi pesa sonnolenta / nel dolce tremolìo

, i-36: ci rinveniamo a marcare la terra / con questo corpo / che

. pavese, 10-127: ora pesa / la stanchezza su tutte le membra dell'uomo

ma non cinquanta volte fia raccesa / la faccia de la donna che qui regge,

volte fia raccesa / la faccia de la donna che qui regge, / che tu

, / lasciatela con me, sarà la mia / consolazione. bocchelli, 2-viii-3-150

su una persona, una famiglia, la società; esserne a carico. tommaseo

povero pesa sulla società, no? e la società non è tenuta ad alimentare i

pareva che pesasse sopra di lei e la segregasse dalla famiglia. praga, 3-238

sinisgalli, 6-248: sulla sua vita pesava la triste profezia di un frate spagnolo che

gli aveva predetto, ancora giovanissimo, la morte prima di trent'anni. 16

per un quattrin. -pesare con la bilancia dell'orafo: v. bilancia1,

n. 6. -pesare con la stadera del mugnaio: v. stadera.

v. stomaco. -sapere quanto pesa la lana di qualcuno: v. lana

, n. 11. -sentirsi pesare la testa: v. testa. -valere

d'incerta attribuzione, xlvii-268: tutti a la bilancia / ne pesa la fortuna.

tutti a la bilancia / ne pesa la fortuna. sanudo, 3-30: si dice

sente fatica o aggravio o rincrescimento, chi la fa facile, volentieri. ibidem,

). pelare, intr. con la particella pronom. (mi pé$o)

detto giovanni domandandogli che gli facesse dar la rocca. p. leopardi, 24

: parlami più della giovannelli e dimmi se la vedi spesso, e che ne dicono

a curvar l'arco della balestra, la quale perciò dicevasi 'a pesaròla'.

, e fu sempre lo spauracchio, la befana, la pesaruòla dei gesuiti; ché

sempre lo spauracchio, la befana, la pesaruòla dei gesuiti; ché nulla è

vengono sottoposti i lattanti prima e dopo la poppata per verificare la quantità di latte

prima e dopo la poppata per verificare la quantità di latte ingerito. 2.

addimandi pesarsi, e da qui po'la cosa in sé chiamasi pesata.

da'più leggeri: e così gli confessi la persona con maggiore gravezza e più pesatamente

si conviene non essere autore di minare la sedia apostolica né pigliare remedi temerari e da

dello imperadore e cominciollo a pregare che la cura e la onestà delle femmine più

cominciollo a pregare che la cura e la onestà delle femmine più pesatamente raccomandasse alle

e per conseguenza non han che fare la prudenza, la solerzia. bellegno,

non han che fare la prudenza, la solerzia. bellegno, li-2-373: quanto

, lo scropulo, il caratto, la dramma. lanzi, 1-2-178: il fato

vol. XIII Pag.153 - Da PESATORE a PESCA (41 risultati)

allunga di maniera li passi che non la cede al trotto di qualunque cavallo.

diletta d'altro che di combattere per la verità. s. bernardino da siena

vorrà andare pesata pesata, per temenzia che la volontà buona, che elli ha,

grave. caviceo, 1-205: existimando la abbatessa li ricordi de violante non scostarse

tutte pesatissime. tasso, n-iii-1113: la staterà fu usata dal conte di matalone

, dove stava ancorata e sicura, la sua piccola armata. votorini, 7-163

piccola armata. votorini, 7-163: la realtà non precisata, non fissata, non

grazia, e pareva che gliel'aggiungesse la pronunzia abruzzese che non aveva mai affatto

5. pacato e fermo (la voce). giov. cavalcanti,

tempo fungeva da pubblico ufficiale per riscuotere la gabella del peso). balducci pegolotti

gli ufficiali vechi e lo pesatore de la lana e lo scrittore di panni di tiratoi

subito il vero peso della cosa, toccando la lettera dell'abaco, e leva quella

contradizion alguna. celimi, 741: la medusa si è pesata... insieme

. prima parte di una macchina usata per la filatura cardata delle fibre a taglio laniero

cardata delle fibre a taglio laniero o per la preparazione di ovatte per fondi di non

attesta di aver portata al signor medina la nota della pesatura delle quoia. quarantotti

, davanti al grande tavolo di pietra, la nonna assisteva alla pesatura e annotava in

31: demo... quatro soldi la pesatura [del pepe].

dice meglio misuravento e serve a conoscere la sua forza, velocità e pressione.

apposite circoscrizioni dette distretti di pesca; la legge prevede la licenza di pesca (v

distretti di pesca; la legge prevede la licenza di pesca (v. licenza,

) e i diritti di pesca, cioè la somma che, salvo diverso accordo intemazionale

devono pagare i pescherecci stranieri che esercitano la pesca dalle acaue territoriali dello stato)

provvegga / una bilancia o rete per la pesca, / con una lunga fune,

, / con una lunga fune, che la regga. loredano, 64: veniva

cittadineschi alla campagna o divertimenti campestri, la caccia e la pesca. pascoli,

campagna o divertimenti campestri, la caccia e la pesca. pascoli, i-166: i

e del mare, le reti per la pesca del domani. d'annunzio, iv-1

d'un sistro, che giacevano su la ghiaia al sole aspettando la stagione propizia alla

giacevano su la ghiaia al sole aspettando la stagione propizia alla pesca delle seppie.

che colà solevano ordinariamente dar fondo per la pesca dello stagno. leoni, 303:

303: fu ristretta... la pesca di mare quasi alle sole lagune.

mare grosso... ma per la pesca di scoglio e per la buona stagione

ma per la pesca di scoglio e per la buona stagione potrà servire ancora. ungaretti

ungaretti, xi-224: ora dal comune la pesca nelle valli e relativo stabilimento di marinatura

canna da pesca..., la cui prolazione sostituisce la prelazione del genitale

..., la cui prolazione sostituisce la prelazione del genitale. -specchio

corin per infino all'isola di zeilan. la qual pesca è rendita del re di

v.]: 'pesca': casotti lungo la scogliera di ancona, dove si pesca

fu pensato di provvedere di copiosa pesca la capitale con ridurre a lago questa vasta

; due erano già ancorate e scaricavano la pesca. -pesca miracolosa: il

vol. XIII Pag.154 - Da PESCA a PESCA (38 risultati)

e. ferdinando palmieri. a padova la pesca è nulla. -persona catturata

vantaggio ottenuto con mezzi ingannevoli o con la frode. manzoni, pr. sp

memoria. de amicis, i-544: la prima ora è una baldoria della memoria

miracolosa. nell'aprile del 1880, la destra, pur di parteggiare, nell'elezione

? si è pensato a tutto: la nostra rete non può non far buona

), di esercitare in modo esclusivo la pesca in un determinato specchio d'acqua

lo più di origine medievale, che la legge vigente riconosce e tutela a certe

, ma di cui non consente più la costituzione ex novo: la legge consente

consente più la costituzione ex novo: la legge consente peraltro la costituzione di situazioni

ex novo: la legge consente peraltro la costituzione di situazioni giuridiche praticamente analoghe,

1921 n. 312, di poter esercitare la pesca, ad esclusione di altri,

e profonda. piovene, 5-502: la crisi della pesca deriva... da

, n. 14). la capria, 1-67: sasà lo chiama il

madre sì m'insegna medicina, / la qual non m'è, crudelemente, sana

. mmi dice ch'i'usi a la campana / da otto pèsche o diece la

la campana / da otto pèsche o diece la mattina, / che. mmi faran

/ che. mmi faran campar de la confina / e di febbre quartan'e

ti lodo! -li fanti, per la nuova cosa, l'andaro a dire al

vestire di nuovo, e donolli, per la nuova cosa ch'avea detta. crescenzi

iv-302: sono tre giorni ch'io perdo la mattina a colmare un canestro d'uva

n'aveva a sua disposizione, lungo la strada, anche più del bisogno: fichi

stavano colla punta di un coltello; la polpa che levate unitela alle mandorle,

. d'annunzio, iv-1-1031: ella mise la mano su le pèsche umide che le

relazione con un agg. che ne specifica la varietà. palladio volgar.,

bandello, 3-46 (ii-482): la signora ippolita, moglie di messer salmo

mandò una tazza di bellissime pesche duracine a la magnifica podestaressa. c. durante,

. -in una similitudine, per indicare la freschezza della carnagione di una persona.

di compromesso, tra l'operaia e la 'campesina'; e a tinte false, teatrali

m. cecchi, 1-1-465: se / la fusse stata mia moglie, alle due

4-55: a giudicare da certe pesche che la donna aveva sulla fronte e a volte

appiccare le pesche senza nocciolo; avere la pesca nel muso; dare, stampare le

10-896: so ch'egli ha avuta la pesca nel muso. calzabigi, 166:

-figur. critica fatta con acrimonia. la minerva, xl-109: un certo critico.

su una loggia, d'improvviso, la ciccarina, la bella delle belle, la

, d'improvviso, la ciccarina, la bella delle belle, la rosa delle

la ciccarina, la bella delle belle, la rosa delle rose, l'amorosa pesca

. 8. locuz. -avere la pesca il nocciolo: v. nocciolo,

, n. 19. -avere la pesca monda: v. mondo1, n

vol. XIII Pag.155 - Da PESCABILE a PESCAIA (67 risultati)

persona che per udita non abbia inteso la poco onesta vita del nostro archidiacono,

aretino, 20-281: una pesca grossa, la quale sola era rimasta nel pesco,

nel pesco, cadde in sul capo de la comare; onde la balia disse ridendo

sul capo de la comare; onde la balia disse ridendo a più potere: «

sute date, mi è parso andare a la giustizia; ma se i denari fanno

pur anco a mondar pesche. -riuscire la pesca monda: ottenere un vantaggio senza

g. forteguerri, 94: la duchessa, essendogli la pesca riuscita monda

forteguerri, 94: la duchessa, essendogli la pesca riuscita monda, da ciascuno suddito

prov. venuti, lxxxviii-ii-731: a la vostra salute pò natura / alquanto contrastar

pò natura / alquanto contrastar, ma la matura / pesca alfin cade e non

vai doi denari. monosini, 393: la pesca vuole il vino e 'l fico

monda il fico; al nemico, la pèsca. 10. dimin.

essere pescato o di cui è consentita la pesca (un pesce). dizionario

imbarcazione. -anche, in senso concreto: la parte dell'imbarcazione che è sotto il

., 2-68: ritornando pietro dopo la conversione a pescare, matteo non risedette più

simili cose, perocché altro è cercar la vita sua per pescagione e altro è

sua per pescagione e altro è accrescere la pecunia con li guadagni del teloneo.

uomeni per questi due mesi che dura la pescagione. egidio romano volgar.,

a dì 13 novembrio che sono stati a la pescazión. bandello, 1-57 (i-644

moglie e mia povera famigliuola mi godo la mia povertà in pace e attendendo senza paura

povertà in pace e attendendo senza paura a la pescagione de t anguille e le porto

: quei poveri apostoli, che tutta la notte s'affaticarono ne la piscagione e

che tutta la notte s'affaticarono ne la piscagione e poi la mattina si trovaron con

s'affaticarono ne la piscagione e poi la mattina si trovaron con le man vuote

benzoni, 1-2: nel tempo che fioriva la pescaggióne delle perle. boterò, 1-1-66

poscia 0 piacer della pescagione, la qual veramente riuscì tale qual meritava l'

: ci serviva parimente di religioso divertimento la pescaggióne che di sovente si faceva dal

di altre curiosità naturali, quale si è la pescagione che ivi fassi del pescespada.

cose d'amore. cotesto, e la necessità di popolare, per aver mano d'

, 2-74: in quella pescagione per la moltitudine de'pesci si rompeva la rete.

per la moltitudine de'pesci si rompeva la rete. panigarola, 3-i-256: alla

in etiopia è una città nomata ormo, la quale è un'isola lungi da terraferma

isola chiamata baharen..., la quale ha il terreno molto fertile e

dai sali e dalle pescagioni. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-475

repubblica senese ritirata in montalcino, i-475: la pescagione de l'acqua de le chiane

del signor marchese... con la bellissima consorte veniva ad astar al museo doi

dall'andalusia è somministrato olio all'inghilterra per la tessitura de'panni e sale alla fiandra

sebenico. gemelli careri, 1-vi-176: la maggior loro mercanzia è la pescagione. algarotti

1-vi-176: la maggior loro mercanzia è la pescagione. algarotti, 1-vii-249: ben

una bella pescheria fornita fosse una città la quale ha con la pescagione da trentamila

fosse una città la quale ha con la pescagione da trentamila scudi tanno di profitto

non si patì penuria, sovvenendo anco la pescagione, sì abbondante che bartolomeo de

quanto sia incapace di mantenere ne'soggettati la disciplina cristiana o di propagarla ne'ribelli

messer artilao... si coricò appresso la comare la quale non si mosse,

.. si coricò appresso la comare la quale non si mosse, e levatele i

si mosse, e levatele i panni e la camiscia, cominciò pescare nella vai pelosa

... il compare seguendo virilmente la pescagione ora trovava una gioia, ora

: non è da maravigliarsi che, sopra la intelligenza degli altri, facciate così alte

che si faranno valer in roma contro la repubblica di lucca, perché in quella città

inofficioso: dove li padri hanno perduto la loro pescagione. 2. locuz

ma appena ebbi tre lustri, con la rete / venisti a far di me la

la rete / venisti a far di me la pescagione. = voce dotta,

catturare più agevolmente i pesci (e la costruzione è regolamentata da specifiche leggi).

opere di muratura, costruito per regolare la portata di un corso d'acqua, per

livello a monte onde rendere più efficace la caduta d'acqua per il lavoro dei

fuorusciti entrassino in firenze di nocte per la pescaia. galileo, 1-1-388: sarà cominciando

galileo, 1-1-388: sarà cominciando sopra la pescaia di rovezzano fin sotto quella della porta

prato. michelini, 411: se poi la detta pescaia occupasse tutta la larghezza del

se poi la detta pescaia occupasse tutta la larghezza del fiume, non farà altro che

spianerà. d. bartoli, 15-2-26: la corrente l'avea portato a una pescaia

dai mugnai per volgere l'acqua verso la bocca del molino o veramente da alcuni

d'annunzio, vi-467: nell'amo la pescaia di pietra. pirandello, 5-357:

bontempelli, ii-1017: -laggiù subito dopo la curva c'è la pescaia. -

: -laggiù subito dopo la curva c'è la pescaia. -... camminarono

pescaia. -... camminarono lungo la discesa del fiume, il canto cresceva

: di fronte a loro, sotto la spalletta, l'amo era in piena e

spalletta, l'amo era in piena e la pescaia riempiva l'aria del suo fragore

vol. XIII Pag.156 - Da PESCAIO a PESCARE (22 risultati)

. jahier, 2-38: se valica la pescaia dove boccheggian le lasche / se

23: acconciati, fernando, con la pazienza a questa cicala che seccherebbe una

castri, i-150: il trasporto e la gettata della terra depositata dall'acque nei

dentro un motorino guasto, filava verso la banchina per ributtarsi in mare.

pesci era sì grande che ristorasse la perdita fatta. salvini, 23-9: gl'

verticale pescante nella realtà, che è la grammatica della cinelingua, distingueremo i quattro

motivo della mancanza di profondità nel fiume, la cui differenza col pescante della costituzione era

alberto, 103: voi, che conoscete la partenza / dell'onde, quando il

concepito / o nato o morto dentro la musica dei sensi / non cura i

, per esser già vecchio, esercitar più la guerra, si diede tutto agli studi

al fondo? brusoni, 4-i-261: la notte degli undici tornò al tenedo,

madama, udito il miserabil accidente, la fecero pescare. m. ricci

alcuni contrabbandieri i quali passavano casualmente presso la scogliera,... era stato

nostro ne pescammo ventidue. -rilevare la presenza di una secca, di uno

. serafino aquilano, 129: vedi la nave che col vento in poppa / corse

già il mar de tiberia / che in la galea d'un catelan se intoppa /

deliberato di far purgare le fosse de la terra nostra di crema, diedero licenza

. caro, 12-850: e 'n su la riva / era nato [menete] di

-da, per pescare: che serve per la pesca (uno strumento).

e le margherite. tasso, 17-23: la turba è appresso che lasciate avea /

cammelli, 168: desino... la domenica al desco / con la forchetta

.. la domenica al desco / con la forchetta come i cittadini, / né

vol. XIII Pag.157 - Da PESCARE a PESCARE (5 risultati)

ne avesse voglia, si faccia mostrare la usta che ho mandato (e aggiorno sempre

rintracciare (anche telefonicamente) una persona la cui presenza o la cui collaborazione è

telefonicamente) una persona la cui presenza o la cui collaborazione è indispensabile. -anche assol

colonneuo italiano pio è in predicamento per la tenenza de'cavalu leggieri: modana non ha

, 6-57: « pazienza » disse la signora ermelina « il più è che