saran due mesi che io ringraziai per lettera la sig. a giacometti per le persicate
: i parrozzi di luigi d'amico, la persicata di brescia, le zangole di
persice ho inscripto. dolce, 6-29: la sicilia fu la prima che diede pacate
. dolce, 6-29: la sicilia fu la prima che diede pacate, essendo esso
, 5-67: in gerusalemme / de'sabei la regina e la captiva / talestri nelle
in gerusalemme / de'sabei la regina e la captiva / talestri nelle persiche maremme /
allora / che i persici timori e la vergogna / svelò d'atene a'plausi
mare interno dell'oceano indiano compreso fra la penisola arabica e le coste della persia
regione partita in tre parti, come la franza; una confina con la babilonia e
, come la franza; una confina con la babilonia e con il mare persiano et
confina con l'egitto, detta palestina; la terza è detta petrea, che continua
. bencivenni, 7-94: spesse volte la squinanzia si trasmuta le erisipila et igne
allora si chiama fuoco persico quando predomina la colera alla melancolia in tale adustione e
. bot. ant. e region. la pianta del pesco. ristoro, ii-147
leoni, 287: in città si vietò la vendita dei frutti, meno persici e
persichi!!! ne ho ancora la bocca dolce. -con metonimia:
, xi-294: ritrassi gli occhi verso la vetrina dove, dietro il vetro appannato
tu fai le maschere dopo ch'è sonata la mezzanotte? = comp. da
simile al crescione, forse identificabile con la borsa del pastore (capsella bursa-pastoris)
chiudono, vengono a far sì che la povera vena abbondevolmente risponda. gigli,
i-51: pigliare per partito di fare la mattina seguente in questo modo, che la
la mattina seguente in questo modo, che la notte seguente sia molte volte assaltato il
simmetrico. cesariano, 1-10: quando la iacente linea cd nella orizontale ab e
cui o verso il quale si estende la durata di un evento, di un'
quell'altra pioggia contìnua, non però la ricorda meno. 2. nelle
., v-172: persino a quanto starà la faccia tua rivoltata da me. giustinian
gettato. erbolario volgare, 2-9: la scamonea si è di complessione calda e
scropolo mezzo. lippomano, lii-15-49: la maestà sua... ben spesso
ben spesso vive a credito persino per la spesa della casa. salvini, 41-83
penne maestre e di diveglierle e dibarbicarle persino la lingua. de amicis, i-386:
insorga, quanto se incateni: / è la pietà che l'uomo all'uom più
alceo e... li darò la persiquizióne di caliopea, e se pure vorrà
-cronico. d'annunzio, iv-1-943: la miseria di entrambi proveniva appunto da questa
, ininterrotto. tenca, 1-260: la nuova scuola... non poteva germogliare
sentimento). montale, 3-25: la musica che lei ha bruscamente congedato era
bruscamente congedato era lei: o meglio la sinfonia dell'opera comica di suppé che
preoccupazione). tenca, 1-243: la nuova critica tendeva a fecondare più largamente
inevitabilmente. misasi, 7-ii-133: io la sento oramai all'orecchio la voce persistente e
: io la sento oramai all'orecchio la voce persistente e imperiosa del destino che
: muori, muori, perché oramai la tua vita è compiuta. di giacomo,
è compiuta. di giacomo, i-570: la disgrazia di rinaldo gli tornava nell'animo
mezzo ad una folla di traditori codardi la voce « duemila francesi hanno attaccato la
la voce « duemila francesi hanno attaccato la retroguardia! » e quella voce divenne
numero. g. ferrari, i-287: la materia persistente, fissa, sempre identica
e dipoi marciscono e si disfanno sopra la pianta senza cadere. -perenne (
: immortalità. bruno, 3-245: la persistenza non meno par che si convegna
si convegna a cotal forma che a la materia. mazzini, 23-37: ho
albero delle tombe. ardigò, ii-133: la distinzione non è che una formazione.
che una formazione... che implica la persistenza reale dell'indistinto sottostante. montale
sistema linguistico. ascoli, 59: la maggior purezza della tempera del linguaggio si
economica). einaudi, 3-12: la possibilità giuridica della negazione dà forza al
forza al monopolio,... poiché la sua persistenza, contro alla libertà di
alla libertà di ognuno di combatterlo, è la sola dimostrazione persuasiva della sua ragione di
, nel quale tutti questi coipi hanno la persistenza e situazione. -immobilità,
. cocchi, 8-100: non dependono [la sanità e la vita] dalla persistenza
8-100: non dependono [la sanità e la vita] dalla persistenza, ma al
fatto della illusione giratoria si spiega per la legge della persistenza della sensazione e del
del suo ritmo. faldella, i-5-224: la dulcamara lascia nella bocca di quella nostra
le tuberose dicevano quel che tu sapevi: la potenza intatta del mio amore e del
del mio amore e del mio desiderio, la persistenza del mio sogno e della mia
. a. cocchi, 6-44: la soverchia persistenza nel medesimo pensiero e la
la soverchia persistenza nel medesimo pensiero e la mestizia e il timore e le tante altre
, argentato, gallonato, gremito come la notte di settembre di mille persistenze sofistiche
, o fratelli, soltanto 'un franco'per la libertà di venezia, perché più del
più del franco vi chiedo l'attività, la persistenza, l'ostinazione, l'energia
. b. croce, iii-26-29: sembra la continuazione di quell'avversità che egli diceva
di misoneismo. moretti, ii-593: la cocciutaggine, cioè questa persistenza a fare
iv-1-25: andrea... guardava ora la bella creatura con tale intensità ch'ella
ella, pur non volgendosi, sentiva su la sua persona quella persistenza e ne aveva
persìstere, intr. (per la coniug.: cfr. insiste
d'ogni calamità, servono infelicemente con la catena al remo in armata. b
contarini, lii-5-413: pretende il re che la regina cessi dal favorire il re di
dal favorire il re di navarra; persiste la regina nella ostinata difesa e protezione di
siccome fra le altre sue qualità aveva la fantasia ardente e l'opinione tenacissima, non
: s'a te sì fragil sembra / la difesa e persisti / differirla tu stesso
stesso, io tolgo solo / a difender la scusa. cesarotti, 1-xxxix-13: malgrado
scusa. cesarotti, 1-xxxix-13: malgrado la folla de'suoi nemici o detrattori,
. onorato villani mi forzò a goder la sua casa quella sera che mi fermai in
ho / a spese del mio piede oggi la posta scorso / per portarvi risposta.
delfico, iv-9: il tempo impedì la posta di partire in passato, e fu
vero controtempo. cattaneo, iii-3-66: la posta [in giappone] è portata
nulla si sa, perché non venne la desideratissima posta. ojetti, iii-497: al
di partire da casa m'è stata consegnata la posta,
, a croce di strade, è la cassetta della posta; vi anderò di notte
. le vedevo, perché ci mettevano la posta sul tavolo. pavese, 4-38:
quello co stituito, per la prima volta, nel 1889, che istituì
soppresso; fu ricostituito nel 1944 con la dominazione di ministero per le poste e
merci appositamente noleggiati (e, se la scelta di tale servizio dipende dal mittente
tariffa speciale maggiorata). la stampa [21-v-1917], 2: la
la stampa [21-v-1917], 2: la pioggia dirottissima ha impedito ieri mattina il
militare della direzione dove è certo per la prima volta consegnato. stampa periodica milanese,
. stampa periodica milanese, i-312: la società ha fatto una vera perdita nella prematura
entro cilindri sospinti per lunghi tubi mediante la forza pneumatica, operando in essi tubi il
l'aria rarefatta o compressa, la quale attrae o spinge il recipiente in
. questo sistema fu applicato a londra per la prima volta nel 1859.
ensegna: « questa posta / tu la pòi fare occulta, d'onne gente nascosta
ti vale piangere i tuoi peccati non tirando la grazia di dio a tua posta?
voi vi farete tanti nimici che non la potrete poi spegnere a vostra posta. mattio
xxvi-2-67: vada a riporsi a sua posta la fava, / perché il piantar carote
io... condannava... la condotta de'miei, che, spinti dal
questa fatta, che venivan giù come la grandine. [ediz. 1827 (219
tenore. faldella, i-2-37: se la gode [farmi] a stare in giardino
gerla carica di pane andavano a portarne la quantità convenuta ai monasteri, alle case
dirla con un termine milanese, che la lingua toscana dovrebbe ricevere poiché non è
/ a lei, guardi, per far la prima posta, / la voglio dar [
, per far la prima posta, / la voglio dar [la roba] per
prima posta, / la voglio dar [la roba] per quello che mi costa
fida, sicura. lo fa per acquistar la posta. panzini, iv-533: 'posta'
e latte'. 15. forno per la lavorazione del ferro. giuliani, i-394
di dare per matasala e posesi a la posta sua di gugno. lettere senesi
senesi, 61: quando avarete fata la ragione, sie scrivete a piei la
la ragione, sie scrivete a piei la posta de'capitali d'onicuno il suo guadagno
uno buono e leale uomo dell'arte de la lana, che debbia se ri vare
tutto l'anno in un libro, partitamente la posta d'ogne lanaiuolo per sé.
tale debba dare cotanti denari, la qual posta si debba abbattere, però che
anche il signor fabricio maramaldo per saldar la posta delli suoi avanzi, quali, secondo
conto d'altri..., pagasse la rata sua che gli toccasse...
quattrocento migliaia [di fiorini] per la prima posta. giov. cavalcanti, 45
in su le carrette au'erario, con la quale apparente e pomposa dimostrazione commossono
buon talento che 'l facessero, prontamente la rata loro. -somma di denaro investita
, debito. mazzei, i-237: la terra è xx staiora, la posta è
i-237: la terra è xx staiora, la posta è magna. capitolare dei visdomini
, tolgia uno soldo e mettelo in la cassetta. castiglione, 4-74: non
fatto e che molto ben chiara / la regola del falso egli teneva, / mentre
egli teneva, / mentre per far la mensa esser più cara / in grosse poste
assentimento de'consoli di questa arte de la lana e del conselio d'essa arte
[in rezasco, 837]: la posta è stata approvata con voti settanta favorevoli
vuo'della posta delle sendada: intendo la posta libre xx, e così de'veli
overo panni bianchi di bombaso, secondo la qualità degli uomini, con berette lunghe
delle due parti dell'uscio con che la si serrava, era finta di bronzo.
1614) [fanfani]: feltri, la posta, che sono dozzine sei.
. pasquinate romane, 571: in la spagna / alle sue spese / di
cose sono da notare: ciò è la substanzia de essa, el colore,
è casone della substanzia; altra cosa la casone del colore; altra cosa la
cosa la casone del colore; altra cosa la casone del sedimento, el qual posta
volgarmente chiamo. ibidem, 3: la urina delle donne gravide de uno o de
assai chiara e bianca e deve avere la posta in fondo se de quatto mesi sarà
mesi sarà gravida; allora deve esser la urina serena con la posta bianca e
allora deve esser la urina serena con la posta bianca e grossa nel fondo.
e forse due braccia di corda come la trottola; e questo si era il giuoco
il giuoco della gherminella, che tenendo la mazzuola tra le due mani e mettendovi
tra le due mani e mettendovi su la detta corda, dandogli alcuna volta, e
, avendo sempre grossi in mano per metter la posta. b. pitti, 1-58
son ritrovato quando uno di cotali prestatori la impiastra con dire a colui che non
poco / di risicar, di raddoppiar la posta. a. casotti, i-i-m:
vede tartassato, / raddoppia col danar la prima posta, / poi dice:
il capitano che teneva banco, vista la grossa puntata, esitava a tirare,
disco da una parte e un altro avvia la pallina in senso opposto lungo una piccola
lungo una piccola viottola fatta a spirale che la conduce verso il centro della roulette.
, tre; il sette di fiori e la dama di cuori, l'asse di
re delle picche -perduto; si raddoppia la posta -perduto; la si triplica ancora perduto
; si raddoppia la posta -perduto; la si triplica ancora perduto: sta bene
posta fu perduta. e allora giocai su la parola, vertiginosamente. panzini, ii-652
, vertiginosamente. panzini, ii-652: la sera, poi, facevano la partita
ii-652: la sera, poi, facevano la partita con le carte...
erano le più accanite a mandar su la posta. pirandello, 8-300: -è vero
credo. calvino, 7-104: anche la posta delle scommesse non si sapeva cos'era
: guadagno. -in partic.: la paga che veniva corrisposta ai soldati e ai
[in machiavelli, i-iii1538]: la posta nostra e quella di iacopo sono i
8-124: io ho miglior modo di ingrossare la posta. malatesti, 74: di
a quel che a me dài non por la posta. pisacane, i-44: terminata
posta. pisacane, i-44: terminata la campagna, l'esercito veniva disciolto; i
cittadini; i consoli davano a'militi la posta pel trionfo, se veniva decretato;
. morelli, i-74: non ebbe esecuzione la pace, perché pensò tirare un'altra
3-71: ogni giorno felice urta a la sera: / su le poste del
corre ogni bene; / di ogni regno la tomba è centro e sfera. zena
baxare per costui lo tosere. / la mia volia al tuto è disposta / con
disposta / con lui al tuto metere la mia posta. guicciardini, 11-120: voi
gran posta. guerrazzi, n-ii-43: la posta che si metteva in avventura non era
grandezza e gloria se non à per posta la vita. e. cecchi, 5-261
, il sangue e il sudore, la solitaria intrepidezza e il sorriso davanti alla morte
gelo improvviso, cuore che si smaglia. la prima fucilata di guerra: l'avvertimento
prima fucilata di guerra: l'avvertimento che la macchina è in moto e ti ha
, fino a ieri, giocavi con la posta della tua vita come con la certezza
con la posta della tua vita come con la certezza di poterla ritirare, parlavi
non conoscevi. piovene, 15-28: la fedeltà era la sua posta d'orgoglio
. piovene, 15-28: la fedeltà era la sua posta d'orgoglio. calvino,
calvino, 3-94: ben più grave era la posta in gioco per agilulfo.
glorioso, richiamato da'suoi cartaginesi a soccorrere la patria, trovò rotto asdrubale e siface
una terra a cui saldamente attaccarsi. la letteratura che potremmo chiamare crociana si era
che potremmo chiamare crociana si era giocata la posta. -obiettivo, scopo, fine
li consigli di coloro che hanno amministrato la guerra. bemi, 39-18 (iii-273)
l'elmo a balisardo mena; / e la farsata al capo ben gli accosta /
fine di qualche cosa facilmente. 'vincer la posta'è un modo simile. sbarbaro,
prima pagina, dove pure è impegnata la partita delle massime poste. stuparich, 5-77
stuparich, 5-77: cristo aveva capovolto la posta, alla impossibile felicità sulla terra
, alla impossibile felicità sulla terra sostituendo la beatitudine del cielo. piovene, 14-109
del cielo. piovene, 14-109: la risposta è... sublime. è
ed una delle poste in gioco non è la salvezza dell'anima propria, ma di
il balestrier..., quando dilunga la posta, meno acconciamente dà nel segno
t. cattiva vista gli facea errare la posta. -nel linguaggio sportivo,
anche nella locuz. vincere o perdere la posta, per indicare una vittoria e
rispettivamente, una sconfitta, e dividere la posta, per indicare un pareggio).
un gloria. -essere di quindici poste la corona: per indicare una grave pendenza
grossi che nella corona del rosario indica la conclusione di una parte di esso.
quel ch'è peggio, s'offende la persona / e di quindici poste è la
la persona / e di quindici poste è la corona. fanfani, i-142: 'posta'
monaca di casa sedeva a sera presso la molto rispettabile signora schròder a dire il
e del cupolone: « ricòrdati che sei la vedova di schròder ». jovine,
terra a qualche colonna o scoglio, quando la galea si trova in porto,
costa calabra e della sicilia per esercitarvi la pesca del pesce spada in un determinato
e di un battello per le comunicazioni con la terra. -filacciolo di posta:
sono state rigate da me, perché dopo la consonanza si ripercuota solo la corda segnata
perché dopo la consonanza si ripercuota solo la corda segnata, essendo la più necessaria
si ripercuota solo la corda segnata, essendo la più necessaria (se io non erro
senza farla precedere da un'altra che la prepari). tommaseo [s.
attaccarla senza farle precedere altra nota che la prepari o la renda facile ad eseguirsi
farle precedere altra nota che la prepari o la renda facile ad eseguirsi. -posta
numero di 250 fogli di carta. la gran posta è di 500 fogli.
ne debbono andare in ima volta sotto la soppressa. ameudo [s. v.
deposti sulla 'ponitora'per portare poi sotto la pressa. una mezza risma (duecentocinquanta
duecentocinquanta fogli) forma, generalmente, la 'posta'; una risma (cinquecento fogli)
; una risma (cinquecento fogli) forma la 'gran posta'. 'posta bianca'dicesi quella
un spirto del mio sangue pianga / la colpa che là giù cotanto costa. francesco
/ oidi quella resposta, / 'lo la varda de posta / e dè-i una goltada
magnifico conte zampetro del bergamino me scripse la qui sua inclusa e me la mandete a
me scripse la qui sua inclusa e me la mandete a posta per uno de li
venga drento e nascondalo nel camerino de la fante, dove fa'che stia sempre la
la fante, dove fa'che stia sempre la predella da fare i tuoi fatti;
i tuoi fatti; e a posta mangia la sera cose che ti movino il ventre
ghirardacci, 3-350: avendo di soverchio caricata la bombarda a posta, dandogli il fuoco
poco di riso cotto con acqua, la più attroce e fragida che immaginar si
ii-4-229: nelle città piccole, ove la letteraturografia è anche più ciarliera e rabbiosa
si abbia ingegno e si sappia tener la penna in mano se non da loro e
! tarchetti, 6-i-443: corremmo lungo la sponda del mare... risvegliando
: veneno in collegio 3 ambasadori di la comunità di verona, venuti a posta.
ciò amato da gige re dei lidi: la qual cosa non essendo grata a'parenti
a posta e'capegli per isminuirgli de la vaghezza del volto; di che gige
/ e, ritrovato fra quelle rovine / la sepoltura del santo, lo presono.
venga in persona, manda quanto prima la tua spedizione per uomo a posta,
'l prezzo furono tre mila scudi che la fabbrica gli distribuiva a ragione di cinquanta
medesimo portassero a berthier e gli raccomandassero la novella repubblica. -con pleonasmo rafforzativo
padre gioseppe che ogni azione umana richiedeva la ragione per regola: che il subrogare
ragione per regola: che il subrogare la volontà in sua vece non era sodisfare
, perché più d'ogni altra rivela la maniera del prati, quel vuoto rumoroso delle
za quella, guardano festa e sì la rompono, camminano o stanno fermi, parlano
gli pare; secondo i suoi desideri, la sua volontà; a suo piacimento,
sa chi per lei da sé discaccia / la vita e morte abraccia / per non
morire a posta di tiranno, / io la mantengo in glorioso scanno / col gran
braccia. sannazaro, iv-85: aperta la mia tasca, ne trarrò veleni potentissimi
di non essere. bemi, 126: la poesia è come quella cosa / bizzarra
un mylord mantaigu e avendo colà seco la sua moglie, donna assai filosofica, questa
a loro posta, non avrò mai la più lontana tentazione di accostar gli occhi ad
le bugie che voi pianger me per la verità. firenzuola, 676: -
durazzo. giamboni, 10-23: la gloria del mondo è sì vana e fallace
cittadini, con comandamenti espressi gli dinegarono la ritornata a lucca. cronica pisana
aretino, vi-256: né si pò imaginar la crudeltà che è quella de lo avere
, perché troppo si offenderebbe chi ha la suprema potestà del governo; basta che
achei / taglia e cuce e dà la soda. lippomano, lii-15-54: per diverse
disgravidare. g. gozzi, 1-7: la signoria sua ha tante voglie che appena
tutte gli possono essere cavate. considera la varietà de'tabacchi, i quali si fanno
che [un uomo onorato] ponga la vita sua a pericolo a posta d'
de'pisani. firenzuola, 2-235: la padrona la chiamò e, a posta fatta
. firenzuola, 2-235: la padrona la chiamò e, a posta fatta, per
ad effetto un suo fiero proponimento, la mandò in vicinanza per un servigio.
. a. cattaneo, i-142: la lingua bestemmiatrice s. giovanni grisostomo la
la lingua bestemmiatrice s. giovanni grisostomo la chiama 'verbiculum diaboli', la sedia di
giovanni grisostomo la chiama 'verbiculum diaboli', la sedia di vettura che batte le poste
avesse tanto da fare a casa che la tentazione della carne non gli avesse a
grattarselo o di farselo grattare. -correre la posta o le poste: compiere un
che l'ariosto non dovette mai correr la posta di verno. galileo, 3-1-208:
simil cagione veggiamo tal volta nel correr la posta le mosche importune e i tafani
, il cavalcare moderatamente, non correr la posta, il passeggiare. goldoni, x-307
: correrò, se bisogna, anche la posta. / per le donne servir son
. sestini, 4: determinatomi di correre la posta, così era io vestito alla
lumacca, ancora mi do a credere che la perderebbe nel corso. -far
. -far l'ufficio di recapitare la corrispondenza. garzoni, 1-447: l'
è di caminare a piede overo correr la posta a cavallo over per barca overo
. faldella, i-4-235: si corse la posta persino a spargere, fra le
spingere le cose più oltre di quello che la grande maggioranza degli italiani vogliano.
rosa, i-ioi: il padre cavalli corre la posta per incontrar l'occasione di lodarvi
ancor io, le nozze già corrono la posta e saranno qua presto.
qua presto. -vagare con la mente; fantasticare. p. verri
verri, 4-33: quanta diversità dal correre la posta tranquillamente al camino e coll'itinerario
posdomani comodamente al tal altro! -correre la posta della vita o della morte:
: sessanta due anni sono che corro la posta della vita e finendo adesso di correrla
commandato di nuovo che a chiusi occhi corra la posta della morte. -correre
19: con tutto che voi ne abbiate la sicurtà e i privilegi d'amore,
se stesso, di bersi un cogli occhi la sua innamorata et essere in un medesimo
, 4-31: -piano, piano: -disse la baronessa con un freddo sorriso: -
cicale, / che, volendo avanzarsi la fattura, / s'hanno unto da
: che l'uomo da sua posta e la donna d'altra banda viva senza l'
tragedia così chiamata, accetta da sua posta la morte perché ameto suo marito si conservi
bile da sua posta. -dare la posta: fermare, arrestare.
, i-446: « ed un che intese la parola tosca, / dirietro a noi
. perché quel cotale diede così a dante la posta, sentendol toscano?
menci...), le diedi la posta..., ripetendo i
: chi per stacciuol l'avesse posta [la padella] / non errerebbe, o
/ non errerebbe, o per levar la palla / o rimbeccarla di balzo o
d'intoppi da far deviar in mille modi la palla né punto andar verso il segno
il segno, per isfuggirli tutti, gettar la palla non ruzzolando per terra, ma
. orazio capponi, xcii-i-133: se la palla esca di posta...,
palla esca di posta..., la linea diagonale della piazza prolungata distinguerà se
questi e quelle li mettan di posta sotto la magistrale imperiosa lor disciplina. 0.
gemmario che ribattea sempre con vivezza pronto la palla di posta e non di rimbalzo
pelliccion vedendo intorno al petto, / la bestia intanto salta. malagotti, 23-387:
che nascono da lor posta. -disdire la posta: v. disdire1, n.
. -entrare alla posta: ribattere la palla al volo. bracciolini,
bassi, or aspettar gli vedi / la palla al balzo, or alla posta entrando
. grazzini, 9-165: distese la mano, e il berna trovò in su
, e il berna trovò in su la sua cavalla che camminar la faceva per le
in su la sua cavalla che camminar la faceva per le poste. -far
, 7-706: voi non avete esitato per la prima a far correre le poste ai
ai nostri piccoli segreti. -fare la posta: nel linguaggio venatorio, ricercare
ricercare il luogo in cui si trova la selvaggina per appostarsi; stare in agguato
quelli che vanno alla lepre; almeno la chiappassero, è tanto che gli fanno la
la chiappassero, è tanto che gli fanno la posta. bacchi della lega, 135
, sulle piccole prominenze nei prati, facendo la posta ai vermi e agli insetti,
dietro a un ciuffo di felci, fa la posta a un gallinaccio. dessi,
, quando gli zii andavano a far la posta alle tortore nelle aie dei dintorni.
nelle aie dei dintorni. -fare la posta o le poste a qualcuno, tenere
varco (per sorprenderlo e parlargli contro la sua volontà o il suo desiderio
i-421: resterò in strada, gli farò la posta, / giacché non possono chiapparlo
eran loro, oggi non ti avevo fatto la posta per niente. e. cecchi
. cecchi, 2-66: i bravi fanno la posta a don abbondio, appoggiandosi disinvoltamente
giro. so di quelli che mi farebbero la posta, ci rimetterei la pelle di
mi farebbero la posta, ci rimetterei la pelle di certo. alvaro, 5-182:
vederti. e un'ora che ti fa la posta in piazza. -osservare attentamente,
io, seduto a una svolta, facevo la posta a chi andava e veniva.
aria e andare spesso in città a far la posta a qualche sartina. bemari,
ti facevo le poste. -giocare la posta su qualcosa: mettere in risalto
. e chi ha voluto ancora giocar la posta sul bardo focoso di satana.
, di dolcezza piena, / agiatamente inalzarmi la lena. marino, i-240: di
pier francesco portinari che era stato per la lega ambasciatore in inghilterra ed ora aveva
in posta, a sua eccellenzia parendoci che la importanzia della cosa ricerchi così. guicciardini
di milano. mini, 123: la mia patria... non solo la
la mia patria... non solo la [venezia] accommodò di esercito e
uno sproposito; perdere o far perdere la ragione; diventare o far diventare pazzo
xxv-1-176: io già non dico / che la fante non sia una buona robba,
mandare i cervelli per le poste, la stampa avesse possanza di fare apparire il diavol
fatto, / senza studiar zoroastro o la chiave / di salamone, incantatore,
posta': dicesi da'pescatori dello stender la rete nell'acque perché vi restino ammagliati
non vo però pigliarlo / qui in casa la cognata, per non dare / a
vergogna / a tutti noi, sapendosi la cosa. p. petrocchi [s.
, acciò che sia tagliata a pezzi la parte del conte gian maria giudeo musico
celimi, 1-75 (178): perché la commessione era data per a una ora
possono egualmente montare in poste e visitare la francia, la germania, l'inghilterra
in poste e visitare la francia, la germania, l'inghilterra. -passare
campar pur una pica. -per la posta o le poste: col servizio di
è partito per le poste per solicitar la venuta del papa a bologna, mandato
crediate a costoro che predicano sì efficacemente la libertà...: se credessino
cinzio, 2-2 (1864): la mattina per tempo, per non dare alcun
di ciò, disse di aver mandato la notte oronte per le poste fuori in
che non avea / ordine d'alterar la sua proposta, / ma che l'
giorno egli volea / ritornare a bologna per la posta. giuglaris, 221: europa
marchese della giannottesca. -pigliare la posta per l'altro mondo: morire.
della porta, 4-19: ti farei pigliar la posta per l'altro mondo.
che può. -pigliare, prendere la posta o le poste: stare di
che, se voi venire, che pigli la posta quando rafaello si parte, e
egli entri in casa, ché lasciarò la porta aperta. -pigliare o tenere posta
deve mai tener posta ferma. -raddoppiare la posta: arrischiare, tentare ulteriormente.
faccia, in vece di risposta gli stringe la mano, et egli, con mirabile
et egli, con mirabile contento, raddoppia la posta, né finiscono la contesa che
, raddoppia la posta, né finiscono la contesa che ben spesso amore come buon
amore come buon mediatore gli fa darsi la fede di ridursi negli orti di venere
accosta / sente che raddoppiata egli ha la posta. -rinfondere le poste a qualcuno
stava in posta, subito, avendo la chiave de l'usso della casa, intrò
casa, intrò in epsa e ascese la scala, passò in la camera dove era
epsa e ascese la scala, passò in la camera dove era la moglie de ambrosino
scala, passò in la camera dove era la moglie de ambrosino e l'usso de
e l'usso de quella col serrarne de la chiavatura chiuse. ariosto, 9-74:
et io entrerem soli: / ma fa'la stampa tua a chi s'accosta.
awentarlesi e metterla a saccomanno. -tenere la posta: sorvegliare. z.
loro eccellenze, che ne facevano tenere la posta, vollero venir a levarci di casa
: bevuto ch'ha, [brunello] la tazza in sen si caccia / e
appressar, va lento lento, / dipoi la pianta e fugge com'un vento.
, iv-104: partenopeo, che tenea già la fionda in posta per tirare,.
fortissimamente lasciando andare il sasso, volse la sua sorte che al lupo il quale
sua forza intendeva a correre ferì ne la tempia sotto la manca orecchia.
a correre ferì ne la tempia sotto la manca orecchia. -tirare la posta
sotto la manca orecchia. -tirare la posta doppia: ottenere un duplice risultato
risultato. caro, i-58: primieramente la vostra scrittura fu autenticata in banchi:
volta, massimamente che vengo a tirar la posta doppia, anzi in più doppi,
cerca briga, la truova a sua posta. proverbi toscani,
chi corre in posta, scherza con la morte. bandi, 2-i-11: chi
sotto l'ascella. bencivenni, 7-105: la posta del pecto è di due ragioni
, l'altra non vera, e la vera è apostema ne'pannicoli e polpastrelli che
2: i parenti suoi, temendo la vergogna mondana, missero el corpo suo
l'addietro 10 t'abbia disprezzata e la tua dolce cura 'postabita', abusando l'
camera, che innesca una combustione dopo la scintilla della candela (e si oppone
ascrissi... a infedeltà postali la mancanza de'suoi scritti, e attesi
mi avverte che il servizio postale fra la colonia e l'italia va malissimo e che
: voltandomi dallo sportello postale, me la ritrovai a faccia a faccia. sbarbaro,
e da quello di arrivo, riportante la data e, talvolta, anche l'
postale che ha il fine di permettere la più ampia e libera circolazione della corrispondenza
il criterio dell'uniformità; nato con la firma del trattato di berna nel 1874,
in una commissione esecutiva che ne assicurano la continuità operativa; dal 1948 è istituto
per mia norma postale se hai ricevuto la lettera assicurata lire 20. pascoli, 1-409
[l'aver respinto una missiva] est la prova certa che da qualche tempo tu
fucini, 356: fra l'arrivo e la partenza dei convogli della strada ferrata e
x-2-137: oggi non è arrivata alla pieve la corriera postale di san sepolcro. né
pagato di terza classe per tentare di ricostruirvi la loro fortuna perduta! de roberto,
inglesi, in servizio tra southampton e la città del capo, portano tutt'al più
resta assegnato in parte... per la formazione della nuova strada postale. maironi
costeggiando un canale di bonifica, scorre la strada postale che pio vi fece costruire
-sostant. padula, 487: la costruzione della postale fece nascere nelle terre
nelle terre e nei villaggi collocati lunghesso quella la classe dei carrettieri e cadessieri. nievo
ci ripiegammo a mano ritta per imboccare la postale che da udine mette in carinzia
voleva raggiungere, chi sa perché, la postale di siculiana. = deriv
bernardo, lii-13-411: ho fatta tutta la spesa ordinaria del bailaggio e tutta la
la spesa ordinaria del bailaggio e tutta la spesa dell'espedizione di posta lettere.
posta lettere. cantù, 3-311: la posta lettere aveasi quasi solo nelle città
città, e là pure giungeva poche volte la settimana. nelle borgate il procaccio a
in città, e nel venturo mese la posta-lettera. = comp. da
di aria in pressione nel cilindro dopo la fine dell'aspirazione naturale. =
è proposta, negli stati uniti, la 'postalizzazione 'dei prezzi dei trasporti ferroviari.
delle consonanti articolate sollevando l'apice o la parte anteriore del dorso della lingua verso
parte anteriore del dorso della lingua verso la zona del palato posteriore agli alveoli dei
. a pagare i danni, se la roba si bagna per acqua che faccia il
di difesa irragionevolmente protratta, avrebbero spianato la città d'alba. -per
accordarsi su tre candidati uguali per evitare la dispersione di voti. -venat. segnare
di popolo curioso: ma, giunta la sbirraglia, fece smaltir la folla e si
ma, giunta la sbirraglia, fece smaltir la folla e si postò a una certa
dove si postano i cacciatori per aspettare la sera i germani. manzoni, pr.
7 (114): siam fortunati che la casa è in fondo al paese.
era andato a postarsi dove s'allargava la vista in capo all'aia, di
sotto l'ippocastano, per avere perfettamente sgombra la visuale del passo della bossola.
., 6 (90): « la vostra protezione! » esclamò, dando
postandosi fieramente sul piede destro, mettendo la destra sull'anca, alzando la sinistra
, mettendo la destra sull'anca, alzando la sinistra, con l'indice teso,
, onde questo esattore andò a baciargli la mano. bergantini [s.
successivamente un diradamento come il mais, la barbabietola, il girasole (anche nell'
l'erba [delle marcite] sparsa la mattina, e quando l'indomani trovano
, e quando l'indomani trovano che la guazza si è dissipata, le riaprono
è dissipata, le riaprono per rifarle la sera: dopo due o tre giorni,
, iii-294: come?... la selva chiede ombra al deserto..
stava postato. verga, 5-493: appena la folla usciva dai giardini, numerose pattuglie
, postati all'ingresso e per tutta la strada eugenia, irruppero con ingiurie e
casti e forti. idem, 4-i-981: la prima necessità umana ad uomini e donne
sono nell'era postatomica. arbasino [« la repubblica », 2-111-1986], 16
neoarcadi, ma ciò non impediva che la usassero anche alessandrinidi, cacodannunziani; ovvero
ottenere il più ampio campo di tiro e la migliore difesa dal fuoco nemico.
d annunzio, v-2-572: determinare con la massima esattezza le postazioni delle artiglierie nemiche
, gli abeti: e i basti e la mitraglia. malaparte, i-391: per
, 4-42: qua sopra c'era la linea, l'estrema destra della gotica,
leoni, 353: reca grande disturbo la presente coscrizione: le postazioni costano assai
d ricca-barberis ha seguito con vigile critica la legislazione italiana del periodo bellico e postbellico
dell'allegria postbellica. piovene, 7-556: la crisi e la caduta della quarta repubblica
piovene, 7-556: la crisi e la caduta della quarta repubblica hanno mostrato quale
della quarta repubblica hanno mostrato quale sia la vera situazione formatasi d'anno in anno
anche in ingl. nel 1883) 'dopo la guerra'. postbelliniano, agg.
de 'l braccio, il raggio, la ulna, gli ossi brachiali, i posbrachiali
brachiali, i posbrachiali, tossa de la mano e de le dita. =
di effusione di un turbogetto che permette la postcombustione. = voce dotta,
b. croce, it14-126: la tabella aristotelica delle dieci categorie, con
ai fremiti ondosi e interrogativi che animano la setosità di rubens, e ai guizzi persino
dei fenomeni che si manifestano dopo la formazione del coagulo, fino alla dissoluzione
funzionale degli spermatozoi o del muco cervicale la causa della sterilità di una coppia.
, massacri, sevizie determinarono... la prima fase dell'internazionalizzazione di quello che
. ammaestramento dei semplici sacerdoti, 199: la sunzione e comunione fino al postcomùnio.
e 'postcommùnio': parte della messa dopo la comunione. = voce dotta,
. sermoni sacri [tommaseo]: la postcomunione significa el gaudio lo quale ebbero
a una consonante (un'articolazione, la sua posizione; e si oppone a
maironi da ponte, 1-iii-153: considerata la poca corrispondenza che passava fra la facciata
considerata la poca corrispondenza che passava fra la facciata esteriore della chiesa e l'intema
d'irrazionale probabilmente è quello di elaborare la civiltà razionalista del nostro mondo post-cristiano.
dorfles, 7-89: avremo così la possibilità di considerare uno stadio pre-e post-critico
filosofo postcrociano. calvino, 13-145: la contemporaneità europea di vittorini si situa soprattutto
a tale movimento (un artista, la sua opera). -anche sostanti
l'ordre'... fortemente polemico. la stampa [n-v-1982], 18:
, 18: il pittore ha serbato la ben timbrata tavolozza e la spregiudicatezza formale
pittore ha serbato la ben timbrata tavolozza e la spregiudicatezza formale che in gioventù aveva tratto
'giuoco delle parti', luigi pirandello inizia la presentazione della 'moglie'come personificante la visione
inizia la presentazione della 'moglie'come personificante la visione che della fisica della vita hanno
cassiano da macerata, lxn-2-iv-42: la stessa sera si riadunano tutti e mangiano
stessa sera si riadunano tutti e mangiano la vittima in faccia all'idolo...
sillaba, come, nelle lingue semitiche, la mimazione e la nunazione).
nelle lingue semitiche, la mimazione e la nunazione). = voce dotta,
così, antediluviana e posdiluviana, abbia la benignità e la pazienza di leggere quella
antediluviana e posdiluviana, abbia la benignità e la pazienza di leggere quella parte della mia
. b. croce, ii-15-57: riponeva la 'protoglossa'nel lessico semitico, che,
): ciascuna delle consonanti articolate mediante la porzione posteriore del dorso della lingua.
posteggiare1, tr. postéggio). fare la posta a un animale o a una
. guerrazzi, 9-ii-106: quando la mattina di poi incontrò il padre migali
: i cacciatori stanno attenti a posteggiare la lepre, corrono dall'una all'altra
all'altra posta, mentre il cane la batte; finché non l'ha morta,
amicis, i-857: contentandosi di dimostrarci la grave sconvenienza d'andar a posteggiare ai canti
v.]: 'posteggiare': correre la posta. foscolo, xv-532: io penso
3. puntare, mettere o alzare la posta (cfr. pòsta1, n
volponi, 3-145: giocondini andò a posteggiare la mercedes a metà nell'orto e disse
, 1-187: arrivava [giorgio] con la macchina pubblica. si ricorda quella che
occupare una porzione di suolo pubblico per la vendita ambulante. 4. per estens
landolfi, 11-38: i vicini, tutta la gente che qui usa posteggiare alle finestre
p. levi, 5-120: ingranò la marcia indietro, e fece un brutto
laggiù a udire il suono degli organetti e la voce dei posteggiatori con l'accompagnamento della
; ciarlatano. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 356: 'posteggiatori':
.. vide e udì... la seguente scena:... oddino
non riuscendo a trovare posto, lasci la propria macchina sperando di passarla liscia.
s'aritrovaveno, la bancarella e la nonna, dove staveno a
s'aritrovaveno, la bancarella e la nonna, dove staveno a venne la
la nonna, dove staveno a venne la porchetta: sì, a piazza vittorio,
ha preso, a nome di gesuina, la patente per un posteggio fisso in piazza
-posteggio notturno: quello custodito anche durante la notte. e. cecchi, 5-269
. e. gadda, 22-68: accese la sigaretta e filò verso il posteggio delle
. cassola, 4-210: anna lasciò la bicicletta al posteggio e andò a fare il
rannuvolatosi il cielo ormai incomincia a russare la pesante campagna grassona. = comp
occhi e doglia de fianco / e la postema al canto manco. guido da pisa
guido da pisa, 1-41: pigliate la cenere del cammino del fuoco e tu moise
cenere del cammino del fuoco e tu moise la spargi dinanzi a faraone; e nasceranno
è una postema calda che nasce ne la congiuntiva. vita di s. zanobi volgar
maestro guido, quando egli ebbe veduto la postema, sì gli disse ch'egli
, con ciò era cosa che egli la voleva tagliare e 'l tagliamento non era senza
non gli cale, / farà postema, la qual dee tagliarsi. gir. priuli
di febre continua cum una postièma driedo la orechia sinistra. sanudo, lviii-527:
orechia sinistra. sanudo, lviii-527: la qual egritudine è stata di sorte maligna,
è stata di sorte maligna, e la postièma rota l'ha indicato. mattioli [
, si può dire, gli diedero la morte. lancellotti, 1-640: perché tra
sangue, mancandogli le forze e tutta la notte penando, finalmente partì di vita
le posteme onde mi marciva in più luoghi la persona,... mi misero
quel misero regno [di francia] con la morte che verso la fin dell'anno
francia] con la morte che verso la fin dell'anno seguì del re francesco,
unghia incarnita disturbano e in parte rallentano la convalescenza. panzini, iv-533: '
trattato delle mascalcie, 1-224: se la postema viene al cavallo in alcuno luoco
radici della malva ovvero le foglie e la farina dell'orzo, e fa'cuocere finché
f. doni, 4-81: permesse la sorte che a quel leone gli venisse una
113: questo [il cannocchiale] è la spia da cui si è saputo.
cui si è saputo... la luna... impiagata di certe come
che quando l'uomo l'àe presa [la bestia mosco], l'uomo truova
uomo truova tra. lla pelle e la carne, dal bellico, una postema,
, imperoché, come l'animale sente la postema matura, si va fregando e
e ai tronchi, tanto che se la rompe, versando sopra quelli il liquore odorato
. anseimo volgar., xxi-657: la miserabile anima mia, languida d'infermità
nel petto? salvini, v-5-4-4: la lagrima è una rottura di postema
ticchio sventuratissimo del nostro povero padre e la postema e afflizione perpetua della mamma.
che al giordani sarebbe piaciuta di più la mia, che l'avrebbe pur liberato
a vedere dove anderà finalmente a scoppiar la postema. 5. situazione di disagio
che a migliorarle, invece di purgare la postema, tirandovi maggior copia d'umori
troppo intempestivamente. bresciani, 6-ii-238: la postema dell'eresia era per incancrenire per
le tasche per vedere se v'era la postema, e fatto certo del sì,
/... / io son la sua postema e il suo gavocciolo, /
[dioscoride], 94: scalda [la pece secca], mollifica le durezze
quiete del mondo, dentro di te avrai la morte: una postemùccia che ti si
postemare, intr. per lo più con la particella pronom. (postèmo).
], i-44: de li figi con la postiemacione delle moroede in lo cullo e
delle moroede in lo cullo e in la potta. gelli, 7-212: io mi
= nome d'azione da postemare; per la var. postumazione, cfr. rohlfs
dello sviluppo di un animale, come la metamorfosi delle larve). =
zucchetti, 127: fece intanto il chirurgo la sua fonzione, profondandomi tre buone dita
sua fonzione, profondandomi tre buone dita la postemiera sotto la linguetta dello stomaco.
profondandomi tre buone dita la postemiera sotto la linguetta dello stomaco. =
anime postemose, non usò altra tassa che la sua vista. = deriv.
s. v.]: 'postergale': la parte di dietro d'un mobile o
. bocchelli, 2-i-544: io [la tartaruga] porto scritta sul postergale la
la tartaruga] porto scritta sul postergale la sapienza eterna delle tartarughe universali.
'postergale'. soffici, v-2-725: la lunghissima e altissima navata di stile tra
. e. cecchi, 9-244: la silloge vasariana sulle tàrsie... si
posta sugli altari, vi si espone la reliquia di qualche santo. p. petrocchi
; r disconoscenza, / che fa seccar la fonte di pietate. occaccio, 1-ii-642
consiglio di postergare il bene presentane© per la speranza di ciò che potea accadere nel
li costumi, l'aspecto grazioso, la virtù, la constanzia e la invicta
, l'aspecto grazioso, la virtù, la constanzia e la invicta pudicizia e l'
grazioso, la virtù, la constanzia e la invicta pudicizia e l'altre sue incredibile
incredibile virtute, se dispose, postergata la exile e bassa sua condizione, torla
moglie. sannazaro, iv-66: io con la rete ucello e con la trappola,
io con la rete ucello e con la trappola, / per non marcir ne torio
torio, e tendo insidie / a la mal nata volpe, e spesso incappola.
io mi postergo / il dispiacer de la dimora ingrata. gualdo priorato, 6-iii-129:
mio proprio piacere, vollero che piegassi la mia volontà sotto il giogo della loro
è l'opinione di molti mortali, la quale, postergata la ragione, solo al
molti mortali, la quale, postergata la ragione, solo al desiderio del concupiscibile
l'onore di tua eccellenzia, sprezato la lege, deonestato la patria, offesa la
eccellenzia, sprezato la lege, deonestato la patria, offesa la vicinità, violata
la lege, deonestato la patria, offesa la vicinità, violata la amicizia, con
patria, offesa la vicinità, violata la amicizia, con quelle medeme condizione debbe
/ c'han di più belli ogni or la fama e 'l grido. a.
allegoricamente che chi vuole salire a dio mediante la contemplazione gli è necessario diventare prima
alla nostra santa sede passavano e, la setta maomettana postergando, sotto l'ombra
ancora più arduo postergando a quello scopo altissimo la propria reputazione. cameroni, 1-39:
: zola sviluppa ogni argomento in tutta la sua pienezza, postergando... tinteresse
il grado di due ipoteche; effettuare la postergazione di un'ipoteca. panzini,
achillini, 6: disse: « prendi la serpentina verga, / va'via veloce
vuol con questo dire, se non che la legge di moderazione, nascente dalla ragione
sempre in modo che gli americani, postergata la francese amicizia, alla nostra s'accosteranno
quei dotti di ogni ceto che onorano la nazione,... ma neppure
ma neppure quello sciame di sapientelli che la mala fortuna nostra consigliò a postergare il
di questo lo irrefregabile argomento, non la materia mutando e deficiendo, quella postergo.
quale rimarcò alcune cose che più per la forma o per il linguaggio che per
ad osservazioni da non esser postergate per la buona intelligenza della storia. viani,
intelligenza della storia. viani, 13-11: la morte, con la falce fienaia roncolita
viani, 13-11: la morte, con la falce fienaia roncolita e nera, miete
massimamente i gaudenti, postergando gli infermi che la invocano. -per estens.
momento, quando a noi posterga / la splendida soa luce e par summerga / il
, iv-96: seguendone alcuno altro, pallando la
dell'anima mia, svaviolo mio, la cui architetonica bellezza si posterga quella della
abbandona il ministero e se ne ignora la causa, dove non fosse il cruccio concepito
ipoteca. manzoni, v-3-559: dovrà la mia eredità tenere solevato e indenne il
civile [rif.], 2843: la trasmissione o u vincolo dell'ipoteca per
non ammettono stimoli di maggior interesse che la salute dell'anima, la quale deve postergere
interesse che la salute dell'anima, la quale deve postergere tutte le cose in
vii-799 (14-6): ha germenate [la pianta del desiderio] rai che,
s'io m'accorgo, / tant'è la mente mia nante e postergo, /
. e. gadda, 317: raccontò la storia, lontana, dell'ambasciatore del
di seta, parapalle, per vincere la guerra di porto arturo. « on bel
canapi e simili; nelle città sarebbe la bottega di quegli che solamente vende grani
levò uno vento grandissimo con una tempesta la quale abbatté molti luoghi sacri e non
quale è in aventino, levò via la porta e nelle parti posteriori del tempio di
veruna. il corago, 27: la qual vicinanza [del recitante agli uditori
in chiaro se l'aria sia quella la quale, servendo di foglia alla superficie posteriore
offuscata e languida. bertola, 2-281: la comparsa della città e delle sue colline
, i-13: il quartiere, che è la parte posteriore della scarpa, viene pure
con maggior proprietà, il gambale o la calcagnata. nievo, 793: me ne
della camera posteriore, leggendo in apparenza la gazzetta, ma in sostanza porgendo l'
). batacchi, 2-163: dopo la mezzanotte procurate / di trovarvi alla porta
e tutta l'awentò del volto a la donna, di modo che ritrovandosi alora
, di modo che ritrovandosi alora con la bocca aperta ne colse più d'una gocciola
colse più d'una gocciola. strapar la, ii-29: levossi suor modestia..
accosta / sente che raddoppiata egli ha la posta. a. cavalcanti, 140:
gran.. -medie. disus. la zona coccigea e sacrale. a.
altro, seduto sul posteriore e con la lingua fuori, ascoltavano il discorso.
oggetto. cassieri, 7: poiché la signora ada non sopportava il groviglio dei
ora scrivo de'secoli posteriori forse trasse la sua origine da una maggiore antichità.
maggiore antichità. manfredi, 3-148: la guerra troiana è posteriore d'una generazione
che finalmente era una mera formalità, la quale (e questo era vero)
a lui. pascoli, i-807: la parte di enea è così secondaria che
antichi, che a questi posteriori per la mala risonanza o per altro non piacquero
che il poeta degli iddìi immortali di tutta la filosofia e delle arti liberali divinamente e
, 2-3-102: paolo bennio, commentando la 'poetica'd'aristotele, assolutamente nega atespi ed
i-829: egli [ennio] fissò la prosodia dove fluttuava incerta; conservò per
dove fluttuava incerta; conservò per esempio la lunghezza dell'ultima nelle parole iambiche che
stesso. de luca, 1-8-227: la regola generale della legge dispone che gl'
importanzia. cesariano, 1-2: per la grandeza de le cose che hai fatto.
dante, conv., iv-x-6: la diffinizione de la nobilitade più degnamente si
conv., iv-x-6: la diffinizione de la nobilitade più degnamente si farebbe da li
rosmini, 1-53: il sentito primitivo è la materia dell'ente sensitivo e i sentiti
donato et altri giovani fiorentini entrorono sotto la sua disciplina, et oltre alle lezioni
dello studio, si feciono legere a casa la 'loica'd'aristotile che sono i predicamenti
che sono i predicamenti e predicabili, e la 'pargeminia', la 'priora'e 'posteriora'
predicamenti e predicabili, e la 'pargeminia', la 'priora'e 'posteriora'. b.
maggior chiarezza di tal materia, ché la diffinizione (sicome dice 'l filosofo nel
agli altri due [l'intelletto e la volontà] comunicata / l'eternità, alli
come un proverbio beffardo), affardellò la sua legislazione, di cui troppo dura
insieme oggettività (posteriorità), è la mente. 2. disus.
di 'crèpe'o di raso si dispone la blonda per modo che, dopo aver
città. solaro della margarita, 39: la storia chiarisce che al governo patriarcale,
i-236: ebbene per tutto questo andò la toscana salva dalle miserie in cui venne
futura sepultura, con debite lode facessero la posterità certa chi dentro da essa giacesse
d'una, di claudia quinta, la ricevettero [la dea cibele], alla
di claudia quinta, la ricevettero [la dea cibele], alla quale,
più chiara con sì religioso ministerio fece la pudicizia. pigafetta, 72: deliberai
72: deliberai, con bona grazia de la maestà cesarea e del prefato signor mio
medesimo e potessero partorirme qualche nome appresso la posterità. guicciardini, 2-2-33: chi
nuovi... debbe andare con la misura della vita della città e della posterità
della vita della città e della posterità, la quale abbiamo a sperare, o almanco
meravigliosa novella degna d'esser consacrata a la posterità. sarpi, 1-4: si scrive
sarpi, 1-4: si scrive per la posterità sola. tassoni, vi-93: quanti
: conviene di rimediare al male, acciò la posterità s'illumini e li maestri
indole stranissima ottenne le risa di tutta la posterità. d alberti [s. v
altro consiglio di aver sempre dinanzi agli occhi la posterità, vi rispondo che, se
che, se i versi son buoni, la posterità li vedrà,...
antenati: quei che vengono dopo formano la posterità. foscolo, xvii-246: mi
dall'anno 45 in poi rifiuterei rassegnatissimo la vita, purché fossi certo, o m'
compagni d'arminio. carducci, iii-15-213: la posterità, più assai che al mazza
sepolcro. sempre / io moderno sarò tra la posterità / gloriante. montale, 3-78
sempre inedito. diceva di lavorare per la posterità. 2. l'insieme
alla prosperità terrena, in quella terra permanesse la gente ebrea per successione di posterità con
a. ttutti li uomini li quali la natura di sopra, cioè dio, d'
per lo contrario molti ignobili che hanno con la virtù illustrato la posterità loro. guicciardini
ignobili che hanno con la virtù illustrato la posterità loro. guicciardini, 2-1-26: questi
re ordinino bene e regni, privando la sua posterità della successione, si dipingono
: con tra l'ammiraglio, oltre la grave essecuzion della morte datagli, fu
anche più severamente, perché si dichiarò la di lui posterità infame per ribellione e dannata
sigismondo zapoliano] senza posterità e terminò la stirpe zapoliana. vico, 4-i-781:
tratto tratto nelle loro posterità a disimparare la lingua di adamo. seriman, i-546
di pregio né di valore, e la sua posterità continuò anche dopo lui ad
amando meglio d'aver per giudice de la mia opinione il consenso de'letterati e la
la mia opinione il consenso de'letterati e la posterità di tutti i secoli ch'un
può anche puntare sui dispositivi che assicurano la sopravvivenza almeno d'una parte di sé
boccaccio, viii-i-60: seguentemente dice [la madre di dante] che di pastore
paone; per lo qual mutamento assai bene la sua posterità comprendere possiamo, la quale
bene la sua posterità comprendere possiamo, la quale, come che nell'altre sue
quello che è nobile, e non la posterità delle antichità. leopardi, iii-360:
non avessi il rifugio della posterità e la certezza che col tempo tutto prende il
suo giusto luogo..., manderei la letteratura al diavolo mille volte.
quale è quadripartito: il primo è secondo la prioritade e posteritade, la quale s'
è secondo la prioritade e posteritade, la quale s'attende intra l'amore di dio
i posteri. buonafede, 1-i-149: la grande fortuna, che queste due opere
b. croce, ii-6-175: solo la distinzione genera l'opposizione (quella opposizione
iii-26-176: ha ragione anche quando vuol cercare la distinzione vera non nelle leggi o norme
. simone da cascina, 71: la tua dottrina salubre... non
più lontano (e comunemente si usa la forma posteri, sm. plur.
imperitura. -tramandare ai posteri: perpetuare la memoria (di persone e fatti),
immortalare. masuccio, 80: la chiara fama, che per l'universo è
dare a'posteri vera noticia corno, dopo la morte de l'eccelso e glorioso principe
gli resta altro che mostrare nelle estremità la sua virtù, la sua generosità:
che mostrare nelle estremità la sua virtù, la sua generosità: la quale quando conservano
sua virtù, la sua generosità: la quale quando conservano, possono finire infelici
molto più onorati i presenti e per la dapocagione dei presenti saranno infamati i posteri.
di te parlar più secoli / s'udirà la pendice. zannoni, 5-11:
zannoni, 5-11: non voglio tacere la verità, sebbene ne sia rimasto scottato
aver decretata, in aggiunta de'supplizi, la demolizion della casa d'uno di quegli
in quello spazio s'innalzasse una colonna, la quale dovesse chiamarsi infame, con un'
con un'iscrizione che tramandasse ai posteri la notizia dell'attentato e della pena.
l'uomo probo compiange, non imita, la dappocaggine di que'poeti, oratori,
i viventi. d'annunzio, iv-1-56: la vera gloria è postuma, e quindi
già di bugie vestito, / ripenserà la gloria / dei poveri defunti, / e
a noi pervenuto, in quanto che la volontà d'adam era in noi congiunta
gli altri stadi, che per tutta la grecia dai posteri poi furono instituiti,
prole. d. bartoli, 2-1-121: la ricompensa... del suo merito
frugoni, i-2-96: tu polinnia, tu la dea / cui fedel segue l'istoria
segue l'istoria, / ch'a la postere memoria / l'opre illustri passar
per incappar forse in peggio, e la maniera convenzionale di cui ride la superbia
, e la maniera convenzionale di cui ride la superbia posterà, che se ne crede
maniera, cerca e studia e rileva traverso la forma o l'impacciata o torba o
rinnovatrice. bocchelli, 2-xv-189: avendo noi la posterà comodità di contemplare revoluti i corsi
lattanzio in postero io delibero / espor la poesia, l'arte oratoria. c.
degna madre, il nome / de la bella costanza. 5. ant.
: le postere parti ha purpuree, la cauda con penne rosee. = voce
posterolinguale, agg. ling. articolato con la parte posteriore della lingua (un fonema
gneo per una posterola e missesi dentro la gente e cavallieri di cesare. c.
e. gadda, 6-279: era la madonna del divino amore, sopra la
era la madonna del divino amore, sopra la postèrula di castel di leva apparita all'
poste$istènza, sf. letter. esistenza dopo la morte; sopravvivenza. gioberti,
dopo il crollo del regime fascista e la morte dei suoi capi nel 1945; neofascismo
-anche: il periodo storico che seguì la caduta del fascismo. soldati
: il concordato, ancora vigente, tra la chiesa e lo stato post-fascista è.
lo stesso intento si fa precedere all'opera la prefazione). p
. g. pansa [« la repubblica », 5-xi-1985], 2:
. f. barbieri [« la stampa », 13-111-1986], 1:
stampa », 13-111-1986], 1: la percentuale degli astenuti [nel referendum]
fibra postgangliare: nel sistema neuro-vegetativo, la fibra che va dal ganglio alla periferia
tornasi di lampedusa, 165: con la sua conoscenza del tancredi dell'epoca postgaribaldina
brione, ottenuto in laboratorio con la distruzione di una parte dell'uovo,
che è scoppiata, stavolta sinceramente, la sincerità di paolo vi: anziché prendere la
la sincerità di paolo vi: anziché prendere la falsariga del compromesso, della ragion di
parole 'sincere'di paolo vi hanno seguito la logica della realtà. = voce dotta
gramsci, 4-20: attraverso la casistica dei glossatori e dei post-glossatori si
le botassero a dio, offerendoli prima la sua debita parte con gran divozione sull'
. viviani, v-254: sopra tutto con la conservazione delle posticce e delle piantate,
dentro al corpo passa / e tutta la posticcia gli fracassa. sanudo, lvili-125
fracassa. sanudo, lvili-125: da la postiza mi calai in mar ed andai al
galea. carena, 2-348: 'posticcia': la parte superiore del vascello. =
vi sarà sasso, e si accrescerà la scarpa, pesticciandolo nell'uno e nell'altro
è più (i denti, la barba, i capelli) oppure per dare
posticci. bembo, 10-vii-40: se mai la tua zazzera posticcia non ti sia levata
posticci: una volta, predicando, per la veemenza e per il fervore con che
e lassa. idem, xii-554: sopra la testa tengono un'altra testa posticcia con
si lisciano in varie tinte, si dàn la concia di fresche, quando trasandano;
comoldi caminer, io: il collo e la gola non devono essere più scoperti,
petto, / e quadra sulle coma la berretta / e la nera zimarra a'
e quadra sulle coma la berretta / e la nera zimarra a'fianchi stretta. leoni
, iv-2-737: sentì le rughe su la sua faccia, i denti falsi contro le
sue gengive, i capelli posticci su la sua testa, tutta la mina del suo
capelli posticci su la sua testa, tutta la mina del suo povero corpo che aveva
cravatta posticcia. cassola, 2-13: aveva la faccia sporca di polvere d'alabastro.
... mangian polenta sei giorni ma la domenica eccotele a sculettare sui tacchi torniti
tirata in prospettiva, non era dissimile la dipinta e posticcia dalla vera e propria
-fabbricato o fatto artificialmente, imitando la natura. vasari, i-345: preso
lavoro per uno aperto dove aveva cansato la tela, videro il posticcio maestro in
terra un guanto posticcio, rimasovi per la fretta di nasconder i panni del fratello
subito sdegno preso col mal far de la moglie, mostrava una allegrezza posticcia.
io abbia mosso nello intendere il come la druda del signor piccoluomo è di gravidezza
sopra le quali mascherate avendo a cadere la nostra similitudine, per più minutamente mostrarvela
a. cattaneo, ii-157: calata la tenda,... si depone quel
predecessori defunti, anzi loro gli accresce con la luce del proprio merito. roberti,
me medesimo, definita ch'io abbia la vera e nuda altezza in cui mi trovo
di quant'altro di posticcio mi dia la sorte,... io mi
imporporate. rosmini, xxvi-213: buttate via la vostra coscienza posticcia: sotto di essa
vicina, nello stesso vostro cuore, la verità. g. ferrari, 310:
di valinco frequente di corvi, tanto la sua terribilità pareva posticcia. stuparich,
, si era troppo mossa, e la sua posticcia rivolta, restituendole l'anima
posticcia rivolta, restituendole l'anima, la stornava da quel senso di mistero e di
-contro natura. sergardi, 1-285: la venere posticcia ha più del buono /
.. e giuocatrici... anche la bestemmia trovarono le loro signorie posticcie e
coricata col suo corpo, / starà la moglie sterile sul letto; / o la
la moglie sterile sul letto; / o la madre posticcia puramente / fa le viste
; e se qualche camerino non giugnerà con la sua altezza a quel segno, sopra
da dì 20 fin 25 novembre a punto la notte di s. caterina, nella
solendosi alle feste fare i gradi e la scena postìcci. saraceni, ii-330: aveva
sopra un ponte postìccio fatto per allargare la riva e dar commodità d'approdare alle
compone di semplici padiglioni, stesi su la spiaggia, o case posticcie tessute di legname
: ciò [il festino], essendo la stagione favorevole, seguì il 27 di
primavera postìccia di tela e cartoni, la ballerina si muove, fiore mostruoso di
le macchie di verderame che avevano trapassato la doratura postìccia. bonsanti, 3-i-186:
amatori di nostra lingua inveisce, quasi la servitù fatta a questa e 'l lavoro
facesse l'altra soda ed inculta, la quale non mancò, come postìccia e raccoglitìccia
con uno scenario che sente l'affitto, la dozzina, cavato fuori pezzo per pezzo
postìcci rintrona il nostro capo, togliendoci la saggia tranquillità. bocchelli, 2-xxiii-360:
questo postìccio strano ordinamento darci ad intendere la necessità che ci è della generale dilezione
vi è meno disconveniente e postìccio che la scozzese o la furlana. de sanctis,
disconveniente e postìccio che la scozzese o la furlana. de sanctis, ii-6-115: nel
pitture, stile di maniera, che guasta la bontà e l'ingenuità di molte intenzioni
o legno, sì si vuole sapere se la nave è di colui che mena il
. disus. scherz. non legittimo (la moglie, il marito).
zio per mezzo e mogliama posticcia per la coda. zucchetti, 186: già sappiamo
il suo capriccio. zena, 1-132: la rapailina lì presente ne aveva due mariti
più umido, tanto più ci innalzeremo con la terra posticcia assodata bene. salvini,
essendo terra tutta posticcia, nata per la crescenza del nilo e dall'onde di
tuttavolta non venne lor fatto d'acchiapparvi la lupa, percioché la maliziosa s'awide
fatto d'acchiapparvi la lupa, percioché la maliziosa s'awide che 'l terreno era posticcio
; vivaio. sacchetti, 177-51: la mattina di buon'ora in un suo
una sciocca e malintesa pavidezza di metter la mano sul vecchio, salvo quando,
ed essenziali, non si sacrifichi tutta la scena di un quartiere alla rabbia di un
. gtov. cavalcanti, 123: la crudeltà d'agnolo fece tanti villani in
dei vacui, nessuno degli agglomerati tra la vilissima folla osò farsi innanzi per reclamare
nelle case era da loro ambito come la grazia di dio. carducci, iii-27-122
. -luogo in cui è gradevole la sosta. cassieri, 74: dal
dal posticino in cui s'era isolato con la portatile sul sedile di pietra, aveva
della pompa sulle buganvillee dell'ingresso, la scopa di saggina su e giù sulle
ad un lavoro qualsiasi. -con la specificazione della mansione svolta. pirandello,
autore in una gerarchia di valori letterari; la menzione che gli è riservata in una
tanti onori... facevano che la contessa lo credesse un vero portento, e
rebora, 3-i-281: almeno non perdessi la licenza, sia pure posticipatamente!
un pagamento: fatto dopo aver ricevuto la prestazione per cui era pattuito il compenso
. trinci, 1-206: venendo poi la primavera, che è quanto dire circa alla
pochi giorni prima o dopo, secondo la qualità del suolo, del clima e della
, 4-1330: come si può riguardar la ratifica? un consenso posticipato prestato da noi
2. aw. in ritardo, dopo la scadenza. fagiuoli, 1-3-156: s'
ritardo. manzoni, v-3-559: dovrà la mia eredità tenere sollevato e indenne il
; posteriore. -anche sm.: la parte posteriore di una costruzione.
pseudodipteros così se colloca: che in la fronte e nel postico siano columne octo;
non avendo... potuto vedere la casa di fronte, poiché il muro
. carducci, ii-4-341: quindi anche la necessità d'un esame della parte postica
sedere e ci s'entra non per la porta grande,... bensì per
c. e. gadda, 6-282: la giubba grigioverde liberò ad evidenza le rotondità
dopo colezione, il parodi, trattala [la scolastica] in disparte e mostrando vaghezza
17-162: mezzo secolo di razionalità critica (la critica marxista, da una parte,
critica marxista, da una parte, la stilcritica e lo strutturalismo dall'altra:
modo. prose fiorentine, iv-1-163: la ricevei [una lettera] martedì sera appunto
martedì sera appunto dopo che avevo mandata la lettera di v. s. alla posta
nota per prova continua d'ogni giorno la stravaganza e bestialità de'postèri. leopardi
postèri. leopardi, iii-410: scusate la tardanza della risposta alla vostra graziosissima dei
risposta alla vostra graziosissima dei 3, la quale ruppe il silenzio che tutti mi
tenuto per cinque ordinari, o piuttosto la negligenza de'postieri lo aveva fatto parere.
l'arrivo del postiere che le arrecava [la gazzetta] era da lei atteso con
tommaseo, n-175: col postier congiurò la lavandaia / per beccarmi uno scudo.
scritti, io... mi graverò la coscienza d'una dozzina almeno di bestemmie
quasi sempre il cavai buono / per la... mancia / data al postiere
dispetto. baldasseroni, 65: abolita la privativa goduta dai postieri pel cambio dei cavalli
postèrla, pustèrla, pustièr la), sf. nelle mura delle città
: castruccio signore di lucca... la notte vegnente venne intorno a fucecchio per
vegnente venne intorno a fucecchio per prendere la terra; e per alcuno di quegli
essere fu ismurata una piccola postierla, la quale era in luogo solitario presso alla
compagnie a le porti e postierle presso a la sua compagnia. neri di donato,
... da levante, misero la chiesa ed il borgo di san piero maggiore
abbassarsi. p. verri, 1-i-62: la pustèrla, o porta minore, erculea
da pellegrino. guerrazzi, 1-840: la pratica del luogo gli fece conoscere una
una galleria sul declivio verso il trastevere, la quale metteva a certa postierla aperta fra
bastione di sinistra. nievo, 175: la clara,... uscita dalla
, l'arco lombardo: il terraggio, la fossa, il muro: con guardia
quella principale (e il battente che la chiude). bembo, 10-iv-68:
vinegia un banditore del re per dinunziar la guerra alla repubblica. i padri,
, udire il vollero separatamente, affinché la città di questa cosa nuova non si commovesse
poco eran partiti, che entrò furiosamente la gente armata in sala, domandando quali
1-75: il signor giulio si fece dare la chiave della postierla, casimiro lo vide
dossi, i-160: alberto entrò; serrò la postierla. -sportello di modeste dimensioni
, 1-148: subito i tre irruppero per la postierla del fieno. il podestà vide
): entrato in casa, fu da la donzella messo in una camera tra la
la donzella messo in una camera tra la pustèrla e la porta de la casa.
messo in una camera tra la pustèrla e la porta de la casa. idem,
camera tra la pustèrla e la porta de la casa. idem, 1-53 (i-611
mai il pungente ed acutissimo stimolo de la gelosia di pungerlo..., fece
..., fece far ne la camera terrena del suo studio un uscio tra
camera terrena del suo studio un uscio tra la pustèrla e la porta, a fine
studio un uscio tra la pustèrla e la porta, a fine che nessuno avesse occasione
occasione d'entrar dentro il cortil de la casa. -finestra del pianterreno.
verde di portovenere, e persino con la nota d'oro delle grate delle pusterle,
c. arrighi, 176: alzò leggermente la testa alle finestre d'una casa di
passi, entrò nella porticina e sparì dietro la pusterletta di legno che chiude l'andito
lxxxvtii-ii-663: e'c'insegnò di far la buona via, /... /
stropicciano e si annotano sino a tanto che la superficie non si mostri quasi lucida.
acqua, piombo, smeriglio già passato per la sega e che chiamasi postìglia.
, messaggiero e postiglione, si mise la mitra regia in capo. siri, 1-v-154
: il re... corse la posta con cinquanta quattro cavalli, ed aveva
è una morte, gli è un rompersi la testa / aver co i postiglion sempre
cavalli e postiglioni per chi vuole correre la posta. p. verri, 4-33:
m'abbia fatto rallentare il corso; la colpa si deve unicamente a sei o
i postiglioni per le lettere due volte la settimana, ma sono male ordinati i
godono del beneficio del procaccio che una volta la settimana. monti, 5-119: ecco
scudiero / portante lancia d'oro e la celata. / due postiglioni gli facea
, è troppo. nievo, 1-vi-21: la voce rauca del postiglione mi tolse a'
d'aghi. i cavalli dimenano tristamente la coda, guazzano nel fango e sudano.
servitori in parrucca? palazzeschi, 1-324: la berlina dell'incoronazione, culla preziosissima di
oro e con gli zoccoli dorati, e la guidano quattro postiglioni in livrea di altissima
, raccolse le redini, fece scoppiettare la sua frusta, i cavalli ripresero il
g. f. loredano, 13-42: la prima che mi darà sotto, avanzerà
cavo, usato per trasportare carichi sfruttando la spinta del vento: a tale scopo
suo bel cilindro di pelle scura e la nappina di cuoio alla postigliona, bassano
furono i sermoni di lione papa e la postilla di sancto tomaso sopra sancto matteo
al suddetto testo della crusca, spiegarono la voce alimenti in significato di nutrimenti.
deformare il testo. baretti, 6-77: la poesia non è mediocremente difettosa quando ha
. guicciardini, n-193: fu facta la pace co'capitoli che appariscono nella postilla
della sua chiusura e sottoscrizione per confermare la cancellazione di parole fatta nel testo o
per introdurvi variazioni o integrazioni (e la legge detta per gli atti pubblici una
1-v-761: si restò in appuntamento che la scrittura nuova e le postille delle vecchie si
fu sì atroce al secolo vetusto / la proscrizione di mario o di siila, /
via d'appendice e di postilla, / la testa dell'amico o del parente /
tutto ciò che fosse stato variato secondo la postilla vecchia. ibidem (1763) [
con postille sintetiche e severe, / la fatale sentenza, alla scadenza, /
queste due noterelle, e che è la rubrica di 'postille'o polemiche, che si
talvolta nei libri per rappresentare con immediatezza la ripartizione della materia e agevolare la consultazione
immediatezza la ripartizione della materia e agevolare la consultazione. 6. letter. immagine
a mille a mille, / di lei la forma e la luce d'amore,
mille, / di lei la forma e la luce d'amore, / questa per
l'alme, veggendo nell'altrui postille / la simiglianza lor, tosto s'amàro.
in appendice. lippi, 5-20: la strega qui gli dice ch'ei si taccia
e mettelo in postilla: / così piega la carta e la sigilla. magalotti,
postilla: / così piega la carta e la sigilla. magalotti, 7-80: tornando
anche quante mai potè di notizie concernenti la vita del galileo... e postillò
che pochi intendono ci pongo a fronte la versione letterale del cesarotti, postillando ov'
, il pedagogo fiacco / m'impose la sciattezza d'un commento. /..
/... / mi rammento la classe, mi rammento / la scolaresca muta
rammento la classe, mi rammento / la scolaresca muta che si tedia / al
eluviano, a'piedi del crocifisso prostrata, la divota pulcella del paradiso. c.
: turpino in quella villa / ferma la dama e assai cose postilla. bacchetti
biasimare. lucini, 11-341: mancò la fervida imagine popolare e perfetta a rivestire
una coscienza nobile, che aveva postillato la vanità, la vigliaccheria. 3
, che aveva postillato la vanità, la vigliaccheria. 3. figur.
dove le pietre de'bei colori a postillar la spiaggia? idem, 3-349: il
del poliziano. lucini, 12-109: la magistratura, tutrice tutelata della verminaia confessionale
con punti interrogativi, capziosi e uncinanti la condanna. soffici, v-6-77: mentre
istessa via, col tracciarmela davanti, tra la savana selvaggia che è l'odierna società
parole di un postillatore latino, prolungano la controversia e la rannodano nelle questioni che
postillatore latino, prolungano la controversia e la rannodano nelle questioni che ciascuno potrebbe proporre
28-187: ho visto da me che la prosa dei trecentisti è meglio saporata da
faccia postima overo legha... contra la pubblica utilità, overo contra lu comune
soluzioni stilistiche soprattutto per quanto concerne la stesura del colore (e, a vario
. stile letterario che cerca di superare la pura e semplice resa delle impressioni naturalistiche
naturalistiche. pasolini, 9-287: la conoscenza impressionistica tende ora a un elegante
, come in altre poesie -per es. la stupenda dedicata a bolaffio -verso un impressionismo
postimpressionista. piovene, 7-503: e la prima volta che un quadro della triade
questi scrittori] ad applicare, con la brutalità di cui può dar prova un
r. longhi, 1081: la cosa sorprendeva perché era ancor vivo il
incaricata dal pubblico servizio postale di consegnare la posta; portalettere (di uso più
pratesi, 1-173: ordinò che la cuoca intanto venisse a servirla in città
: mi rivolgo ad antonio che toma verso la sedia a sdraio stampando torma dei piedi
andato incontro e ha lasciato al mio posto la mia parte di corrispondenza.
di un albergo che provvede a distribuire la corrispondenza dei clienti e a impostare quella
, posto in sul postione, ritiene la scorrenza. sansovino, 6-331: 1
stalla o fuori, subito gli dislegano la coda, perché dicono che legata cagiona dolori
bande, i quali di continuo tengono la coda legata con quelle fettuccie, non
g. vattimo, 13-18: la storia contemporanea... e, in
e, in termini più rigorosi, la storia di quell'epoca in cui tutto,
l'uso dei nuovi mezzi di comunicazione, la televisione soprattutto, tende ad appiattirsi sul
g. vattimo, 13-15: la condizione che ghelen chiama post-istorica..
nella forma che era solo possibile dopo la critica kantiana: quindi, idealismo,
. b. croce, i-2-347: la nuova filosofia fu quella dei tre grandi
: postliminio è una ragione di ricuperare la cosa che è perduta per mutare il foglio
le leggi della repubblica romana si perde la cittadinanza anche per la schiavitù, cioè se
romana si perde la cittadinanza anche per la schiavitù, cioè se alcuno per violenza
sudditi nei cui confronti l'autorità revocava la messa al bando, la condanna all'esilio
autorità revocava la messa al bando, la condanna all'esilio, ecc. che
fer tór moglie i popoli importuni / e la contessa dettergli di luni. salvini,
ordinare che, se un loro discendente incorresse la disgrazia del principe, s'intenda,
dello stato a cui esso apparteneva (la tendenza più tradizionale era quella di considerare
automaticamente e retroattivamente privi di valore; la tendenza più recente è invece molto più
molto più articolata e complessa, riconoscendo la legittimità di tutta una serie di atti
uffizio. d'annunzio, v-2-905: la ciniza è come una gonfiezza mostruosa della
mito d'orfeo, negli improvvisi estri la musica orfica sgorga dal suo cruciato sempiterno
architettonico preesistente, mentre il postmodernismo è la combinazione di questo linguaggio con altri (
13-10: il passo decisivo per operare la connessione tra nietzsche-heidegger e il 'postmodernismo'è
connessione tra nietzsche-heidegger e il 'postmodernismo'è la scoperta che ciò che quest'ultimo cerca
però di proporne un 'superamento'critico, per la buona ragione che questo avrebbe significato rimanere
le teorie post-modemiste è il fatto che la loro pretesa di una 'svolta'radicale rispetto alla
curioso meccanismo di scambi e rimandi, la genesi e lo sviluppo del 'postmoderno'traggono
teorico-estetiche tipiche del post-strutturalismo francese, come la nozione di 'écriture', di decostruzione,
ricerca dei significati 'umanistici', che caratterizzava la precedente letteratura americana (hemingway, steinbeck
hemingway, steinbeck, dos passos e la 'beat generation'), gli scrittori postmodemisti
, sf. filos. l'età, la cultura postmoderna. g.
g. vattimo, 13-9: prendere la critica heideggeriana dell'umanismo, o l'
subordinazione agli interessi industriali), affermandone la fondamentale inadeguatezza (non tanto e non
perché è proprio in campo letterario che la parola 'post-moderno'viene usata per la prima
che la parola 'post-moderno'viene usata per la prima volta; il secondo è quello
secondo è quello in cui si afferma la dimensione più ampia e coinvolgente del concetto
più ampia e coinvolgente del concetto attraverso la formulazione profetica della società post-industriale; il
il terzo infine è quello in cui la definizione, avendo avuto un travolgente successo
immagini del post-moderno, 21]: la parola 'postmoderno'condivide con quella 'moderno'almeno
quella 'moderno'almeno una caratteristica, cioè la indeterminatezza, la polisemia, la molteplicità
almeno una caratteristica, cioè la indeterminatezza, la polisemia, la molteplicità dei contesti in
cioè la indeterminatezza, la polisemia, la molteplicità dei contesti in cui viene impiegata.
stile, l'ideologia, l'arte, la letteratura che derivano da tale posizione.
curioso meccanismo di scambi e rimandi, la genesi e lo sviluppo del 'postmoderno'traggono
per dire quanto io veramente disprezzi tutta la demagogia postmoderna. -sm. architetto che
gli ingegneri fanno gli edifici. è la loro condanna. tentano di mascherare questo
espresso », 27-x-1985], 85: la madre... sta ciabattando dalla
di un vizio come quello del tabacco? la domanda è legittima, visto che gli
. 3. filos. che afferma la crisi della modernità (asserendo il carattere
13-13: quel che caratterizza... la fine della storia nell'esperienza post-moderna è
post-moderna è che, mentre nella teoria la nozione di storicità si fa sempre più problematica
questo risieda, per il pensiero postmoderno, la 'chance'di un nuovo, debolmente nuovo
cominciamento. s. quinzio [« la stampa », 4-iv-1985], 3:
, 4-iv-1985], 3: e solo la nostalgia, il superstite attaccamento psicologico a
strutture ormai crollate a impedirci di vivere la postmoderna 'esperienza estetica e retorica della verità'
, nella crisi di ogni certezza, la maturazione del pensiero nichilista. g.
storia stessa. s. quinzio [« la stampa », 4-iv-1985], 3
], 3: il postmoderno che caratterizza la nostra situazione, e di cui vattimo
nostra situazione, e di cui vattimo indaga la 'chance positiva', implica 'una presa di
produrre nei prossimi anni, ma per la capacità che avrà di portare a una inversione
. per esempio, il pluralismo e la possibilità di adoperare più stili..
cose assolutamente in contrasto. una è la reazione nel senso storico della parola,
i. calvino, 13-22: la generazione post-napoleonica... inaugura,
risente dell'influsso del suo pensiero (la filosofia, l'arte, la cultura
pensiero (la filosofia, l'arte, la cultura in genere). -anche:
qualità 'postnicceane'? silone, 9-138: la rappresentazione che di questa situazione dell'uomo
dell'uomo di oggi ci ha dato la letteratura postnietzschiana ed esistenzialista è a tutti
due pe <; i di tera, la metade per no diviso k'è nostra
che tu li occhi tieni / per la corona che già v'è su posta,
., 1383: toccando uno indemoniato la dalmatica posta in sul cataletto, immantanente
gesti gentili e riverenti, preso per la mano francesco, il fece passare il
quelle il parte e ne 'l discosta / la cupa giosafà ch'in mezzo è posta
calcina. verga, 8-204: rivoltava la conserva di pomodoro posta ad asciugare sul