sangue, la contumelia delle guanciate, la perseveranzia de'
sangue, la contumelia delle guanciate, la perseveranzia de'flagelli, la corona delle
guanciate, la perseveranzia de'flagelli, la corona delle spine. 3.
alla sospensione delle armi, più che la richiesta di ludovico, il dubbio della
cose più gravi, come rena, e la conduce sopra le prime cose e lì
conduce sopra le prime cose e lì la lascia; e benché l'acqua non
l'acqua non crescessi, pure, per la perseveranza, va levando pure di mano
, iv-1-797: due querci enormi, che la perseveranza del grecale aveva piegate verso il
, 44-4: il santo vecchiarei ne la sua stanza / giunger gli ospiti suoi con
iv-124: se l'astuzia di sansone e la sapienza di salomone avessero avuto perseveranza,
c. gozzi, i-167: ebbe la buona armonia sempre mai perseveranza tra i
. p. verri, 2-137: la nazione, in cui l'annua riproduzione
fisico. 5. stor. la perseveranza: giornale politico fondato a milano
posatezza decenza ed eguaglianza dello stile dimostra la civile educazione e istruzione di chi lo
tempo montan pur assai; / la cui alteza scende quando sale, / se
dimoranza: / ché più è poderosa / la fiamma di splendor -che di calore,
vuol perseveranza. loredano, 247: la spada sa stradarsi da per tutto,
tutto, né v'è cosa che la perseveranza e l'isperienza non superino.
non superino. algarotti, 1-vtii-61: la perseveranza... delle virtù è
è regina. proverbi toscani, 243: la fatica promette il premio e la perseveranza
: la fatica promette il premio e la perseveranza lo porge. = voce
di perseveranzia, quando, veduta e conosciuta la utilità della cosa, sempre persevera e
a rendere laude a dio e a la gloriosa vergine madonna santa maria, che ne
roma s'offerie, / in che la sua famiglia men persevra, / ricominciaron le
donato degli albanzani, i-403: temendo la infamia di essere tenuto negligente, perseverava
tempo che nella guerra siamo perseverati e la infinita e incomportabile spesa che c'è stato
c'è stato necessario fare per schifare la nostra mina. beicari, 6-22:
poter essere privo di ciò che faceva la prova pubblica e solenne di una vita
animo di rinunciare al suo progetto. la vanità e il peso di antichi ricordi
ardire di giacomo cis nel lottare contro la rupe invitta, nello scalfirla con la punta
contro la rupe invitta, nello scalfirla con la punta del palo ferrato, nel diromperla
il filo al ferro il nerbo al braccio la lena al polmone. -ant
avere / al mio parere -vegendo ritornare / la gioi che mi 'ncoragia / e fa
. subord. cavalca, 20-154: la gallina, se non persevera di covare
favorire le scienze. foscolo, ix-1-331: la minaccia sacra del 'guai a chi vive
. nardi, ii-240: se la città perseverasse in così stolto consiglio,
discussione l'associazione a immensa maggioranza approvava la via tenuta dal giornale e c'incoraggiava
essa. silone, 8-37: che la chiesa nel frattempo si sia mossa, nessuno
amici di lui ch'egli perseveri, atteso la natura del male maligna e la tenerezza
atteso la natura del male maligna e la tenerezza della fibra sua. 2
severità che può spaventar ogni animo che la consideri. de mori, 105: ti
tutto el regno, perseverando di esercitare la iniquità contro a tutta la sua nazione.
di esercitare la iniquità contro a tutta la sua nazione. firenzuola, 2-151:
alla figliuola di far male, che la gliela dè di perseverare. giorgio dati,
. savonarola, 23: mortale signo è la urina aquosa che cossi persevera. boiardo
e più giorni, ma finalmente si rasciugò la terra e rinverdì la campagna. g
finalmente si rasciugò la terra e rinverdì la campagna. g. del papa, 5-89
papa, 5-89: il razzo inverso la stessa base cominciò a muoversi in cotal moto
boccaccio, 1-vi-210: una gran montagna, la quale, dal mare oceano atalantiaco andando
piemonte penetrare. foscolo, vi-497: la notte copria la natura e favoriva le
foscolo, vi-497: la notte copria la natura e favoriva le reliquie dell'esercito
sono buone in questi giorni, perché la v armata ha avuto insuccessi nella zona di
marmittoni. piovene, 53: la posizione era sostenuta da due altre, un
scalzare. ghislanzoni, 4-42: la checchina studiò d'un colpo d'occhio
occupata, diventò inevitabile e imminente dopo la scoperta delle miniere di california.
lastri, i-116: conviene che sia rilevata la posizione geografica del fondo, concernente la
la posizione geografica del fondo, concernente la sua latitudine, temperatura o clima;
sua latitudine, temperatura o clima; la posizione fisica, cioè se in monte
respettive stravaganze atmosferiche...; la posizione astronomica che è quanto dire la
la posizione astronomica che è quanto dire la posizione del terreno più o meno a solatìo
e governi? nievo, 1-vt-674: la sicilia è una brutta posizione per giudicar
, iv-4: né io volevo lasciare la mia comoda posizione per invitare quei timidi
. palazzeschi, 3-92: era, la sor'isabella, seduta a un tavolino nella
, stazione. santi, ii-199: la villa domiziana era una semplice stazione che
assume nelle varie fasi del gioco. la repubblica [19-xii-1985], 23: comi
da fuoco) o anche tenuto con la canna orizzontale. fenoglio, 39:
atteggiamento statico del soggetto, spontaneo per la sua condizione morbosa o disposto ad arte
è chiamato dai pittori il decoro e la grazia de la figura ne la posizione e
pittori il decoro e la grazia de la figura ne la posizione e situazione..
decoro e la grazia de la figura ne la posizione e situazione... questo
]. a. corti, xdi-ii-90: la posizione verticale serve al nuotatore sotto acqua
della sua impotenza che non gli arrivava la sensazione di quel tormento fisico. borgese
. sbarbaro, 4-38: oggi mi indicarono la finestra dietro a cui vive una fanciulla
un'aria un po'distante e con la sua voce soffice e rauca. dessi,
animali. pirandello, 8-869: con la punta del piede john la rovescia sulla
8-869: con la punta del piede john la rovescia sulla scaglia, e subito allora
sulla scaglia, e subito allora si vede la bestiola armeggiar con gli zampini e spinger
. tarchetti, 6-ii-670: aspetto ansiosamente la tua fotografia. non metterti in posizione
. -in ostetricia, rapporto fra la presentazione del feto e il bacino materno
... è d'avertire che per la forma non naturale di quelli anco ne'
'posizione in seconda'chiamano quella in cui la giuntura del pollice della mano destra,
3-93: sono alcuni che hanno oppenione la pulcritudine essere una certa posizione di tutti i
, convinzione. mazzini, iv-4-273: la mia posizione è questa: sono e
c'è nemico il quale abbia più frainteso la posizione del ministero e che gli abbia
impegnativa perché ci consenta sempre di superare la pur modesta curiosità quotidiana. montale,
innocente animismo, e l'animismo è la posizione spirituale più degna dell'uomo e
spirituale più degna dell'uomo e anche la più logica. silone, 8-30: il
, 8-206: nel corso delle guerre contro la persia, pindaro condivise l'atteggiamento tebano
alte gerarchie del santuario di delfo. la posizione di tebe, della beozia e di
specie nei rapporti con altri o con la società e per la professione che svolge
altri o con la società e per la professione che svolge, per la disponibilità di
per la professione che svolge, per la disponibilità di risorse economiche, per gli
, ii-439: privo... per la mia posizione e per l'andamento delle
cittadino rispetto al valore che gli dà la patria, mentre in quel punto si giova
, sì pel suo giudizio che per la sua posizione, è in grado di
. serao, i-441: certo, la sua posizione fra quei cabalisti non era rassicurante
ostacolo più grave per il padre era stata la posizione finanziaria di lui soggetta a rapidi
. deledda, ii-36: pareva sentisse la responsabilità della sua posizione: guardava la
la responsabilità della sua posizione: guardava la casa, scopava, preparava da mangiare,
scopava, preparava da mangiare, lavava la biancheria. c. e. gadda,
: « bene » dissi. « se la gente che ha studiato non è quasi
mai simpatica, non lo è appunto per la sua posizione di gente che ha studiato
, appena avrò una posizione, prenderò la casa e farò l'occorrente. pascoli
borgese, 1-226: vedeva di fianco la scena, e dalla visibile agitazione del
agitazione del 'vecchiotto'traeva buoni auspici rìr la stabilità della sua posizione alla adsum. moretti
393: quando lo conobbi, subito dopo la guerra,... la sua
subito dopo la guerra,... la sua posizione di vice direttore, ormai
... diceva com'egli dovesse la sua ascesa alle sue molte virtù.
: questo matrimonio si farà non ostante la sciagura. manzini, 12-17: giuliana si
e posizioni d'un popolo e secondo la specie di gente che maneggia fra esso
di corrotti costumi. mazzini, 50-305: la posizione dell'europa è la stessa.
50-305: la posizione dell'europa è la stessa. la guerra è certa. emiliani-
posizione dell'europa è la stessa. la guerra è certa. emiliani- giudici,
l'odierno frasario de'ciurmadori politici, definita la posizione, conobbe che i rigori avrebbero
: poche cose furono alle quali, udita la sua posizione, io con finta novella
disputare insieme. tu hai a difendere la tua posizione ed io ho a difendere
tua posizione ed io ho a difendere la mia. io non ti ho mai detto
ti ho mai detto bugie per difendere la mia posizione e l'onore di dio.
e così i loro opposti dalla falsità de la conseguenza che conseguirebbe a tal posizione.
dia posizione del copernico, noi costituissimo la terra muoversi almeno di moto diurno,
questa quantità di moto si mantenga sempre la stessa nel suo tutto. -supposizione
posizione. a. serra, 1-i-12: la difficoltà di conoscere distintamente la giustizia può
1-i-12: la difficoltà di conoscere distintamente la giustizia può essere manifesta da questa ragione
essere manifesta da questa ragione, che la scienza in sé non ha mezzo certo di
sé non ha mezzo certo di conoscere la verità, né in quella si procede con
solo con entimeni ed argomenti topici, per la qual incertezza aristotile disse che questa scienza
alla città, cioè a. ssapere la bontà de'fatti umani e partiqulari e
della giustizia sono questi: il primo, la virtuosa posizione delle leggi o l'osservanza
intende l'atto col quale si stabilì la legge. -inoltro di richiesta o
di ciò che è necessario, il secondo la posizione di ciò che non compete.
che non compete. gioberti, 4-1-47: la posizione dei problemi è la prospettiva scientifica
4-1-47: la posizione dei problemi è la prospettiva scientifica, imperocché la scienza è
dei problemi è la prospettiva scientifica, imperocché la scienza è una vista, come dice
fin dal cominciamento del nostro moto, la posizione del problema italiano. carducci,
e se in ciò appunto non accusasse la mano giovanile, la rappresentanza sarebbe perfetta
appunto non accusasse la mano giovanile, la rappresentanza sarebbe perfetta di sentimento, di
incitarlo a far presto. così conoscerò la esatta e ultima 'posizione'dei nostri crediti.
ci stupirai, noi che abbiam sottomano / la tua 'posizione personale'.
. de luca, 1-296: circa la confessione della parte accennata, ch'è
confessione della parte accennata, ch'è la prova migliore che si dia, per ottenerla
fatto egli è lo stesso che affermare la reale esistenza. la posizione adunque necessaria
stesso che affermare la reale esistenza. la posizione adunque necessaria di una legge altro
« un giudizio col quale si afferma che la data legge deve necessariamente esistere e produrre
. b. croce, i-2-110: la risposta tradizionale suona all'opposto, che
nella sua prima posizione nzv, si ha la fv cento volte maggiore della fz.
ciascuna delle parti in cui è divisa la memoria di un elaboratore e che possono contenere
avalle, 1-ii-122: posizione (debole -quando la consonante si trova fra due vocali o
ed una liquida, lr -forte -quando la consonante si trova ad inizio di parola
in riserva, e dalla quale dipende la misura di taluni soprassoldi corrisposti al personale
armamento, che si indica anche con la sola iniziale a; posizione amministrativa di
mente riserva, che si indica anche con la sola iniziale r. 24.
posizione). cattaneo, v-2-371: la parte più preziosa della scrittura delli indi
li arabi aggiunsero poi il zero. la grande loro scoperta fu quella d'aver
. piero della francesca, 62: la regula de la posizione vole che più
della francesca, 62: la regula de la posizione vole che più e meno s'
muta seguita da una liquida, in cui la sillaba resta breve; si contrappone alla
, 415: se raddoppia, allora la monosillaba è lunga, perché fa posizione in
piccolomini, 10-283: appresso dei latini la sillaba che, terminando in consonante, precede
chiamano 'arsi'e 'tesi', cioè elevazione, la quale è quando s'alza colla voce
quale è quando s'alza colla voce la sillaba, e posizione, la quale è
colla voce la sillaba, e posizione, la quale è quando la sillaba s'abbassa
e posizione, la quale è quando la sillaba s'abbassa. socchi, 1-6-9:
elevazione in greco si chiama vap verso; non so perché: forse per la posizione degli accenti. 26. alla quarta si fa per sincopazione facendo la sesta in elevazion di battuta, passando di battuta, passando alla quarta con la parte inferiore nella posi- zion di battuta posi- zion di battuta, rimanendo ferma la parte superiore la quale abbassandosi per grado di battuta, rimanendo ferma la parte superiore la quale abbassandosi per grado si risolverà in : 'posizione'luogo del rigo ov'è posta la nota, sia sopra la linea sia è posta la nota, sia sopra la linea sia nello spazio. tale posizione determina pezzo sugli strumenti ad arco (e la prima posizione del dito indice consente di : 'posizione': il sito ove si pone la mano sopra gl'istrumenti a manico; ], 1032: che niuno de la dieta arte riceva alcuno lavorante forestieri.. de'pugni. i pugni qui sono la spada, la pistola, la sciabola. i pugni qui sono la spada, la pistola, la sciabola. fanno i qui sono la spada, la pistola, la sciabola. fanno i loro duelli a nello impiccio. oriani, x-20-81: la vignetta di un soldato appiedato, colla pavese, 1-48: -avanti, facciamo la lotta, -dice lui mettendosi in posizione ufficiale. serra, iii-543: la 'collaborazione'... è dura da leggere , spregevole presa di posizione del clero contro la psicanalisi. 29. dimin { postméttere), tr. (per la coniug.: cfr. mettere) ; ma in volgar composta perde subitamente la lettra 't', però che pronuncerai posmetto
, al tranquillo disio di messer teoritico offersi la volontà mia riverente. =
mòrte), aw. ant. dopo la morte. antonio di meglio
dalla locuz. lat. post mortem 'dopo la morte'. posnaturale, agg
ant. che supera, che trascende la natura; soprannaturale, metafisico (con
bolognesi, xcv-16: non posso celiar la fiamma / che me 'nzende piu che
guittone, xix-26: altezza tanta en la sfiorata fiore / fo...
partic.: apparecchiato, preparato (la mensa, una tavola).
libre xxxii once v netto, o vero la valsuta... posa oltra a
per esemplo del nostro parlare qual sia la virtù del cavallo. or diremo noi
del cavallo. or diremo noi che la sua virtù sia da essere giudicata ne'freni
. v. sella): 'posola': la cinghia da cui pende la staffa.
: 'posola': la cinghia da cui pende la staffa. 2. figur
monna meia s'abbatté che non sostenne la posola e (fisselo a bindo suo
di fortuna avverso. l'ha avuta la posola... suol dirsi ['posola'
[il laveggio] nella faccia, ma la fece bassa e riuscì a coglierlo solo
i banchieri dello stato, con addosso la posola di 80. 000 lire annue
di 80. 000 lire annue per la scuola degli ingegneri. bechi, 2-276:
tommaseo [s. v.]: la posola d'eretico a me! giusti,
! giusti, 4-ii-464: di qui la posola / di radicali. 3
il d. e. i. riconduce la voce al lat. postilina 'groppiera',
pavese ant. (posna); altri la connettono a un lat. volg.
t \ 'dopo', o, ancora, la considerano forma femm. sostant. di
. finimento del cavallo che corre lungo la groppa allacciandosi da una parte alla sella
, gliene fu menato uno... la seguente mattina, accattato una posolatura tutta
. v. sella]: 'posoliera': la cinghia da cui pende la staffa.
'posoliera': la cinghia da cui pende la staffa. = deriv. da posola
correggia imbottita nella quale si fa passare la coda dell'animale per assicurare la sella
passare la coda dell'animale per assicurare la sella o il basto, ai quali
il basto, ai quali è collegato mediante la groppiera: sottocoda. - anche:
carnascialeschi, 1-387: noi facciam sempre star la bestia in punto / con due sonaglini
le manca una staffa, il pettorale, la cavezza, il posolino e il barbazzale
il posolino e il barbazzale, [la mula] non dà noia, perché la
la mula] non dà noia, perché la si confà con aver manco un occhio
si mette alla coda del cavallo per sostener la sella alla china. i. neri
, 8-25: sprona e sbriglia colei [la strega] l'alato becco, /
sì secco, / ché non avea la sella il posolino. gigli, 103:
anche per svagarsi, mise all'asina la vecchia sella sdrucita, dalle staffe e dal
a furia di spago, e partì per la balata. pratesi, 1-52: si
posolino, ora le ruote e ora la stanga. pirandello, 7-1018: venuta la
la stanga. pirandello, 7-1018: venuta la sera, aggiustò la bardella sul dorso
, 7-1018: venuta la sera, aggiustò la bardella sul dorso deù'asino; tolse
, trinco e trifemo, / da la natura l'un, l'altro dal caso
lunga ragione, il colombo con dirizzar la calamita verso l'eminenza del suo posolino
viene ad assembrare in un certo modo la figura del posolino. = dimin.
le modalità di somministrazione dei farmaci perché la loro azione corrisponda all'effetto richiesto dalla
quella parte della scienza medica che determina la dose con cui si hanno da amministrare
medicamenti. p. sapegno [« la stampa », 9-x-1985], 4:
. m. -ci). che riguarda la posologia. posombrèlli, v
riviste ma gli articoli di critica letteraria la maggior parte delle volte non riesco a
pasto. -anche: portata che precede la frutta. t. alberti,
. f. frugoni, 5-175: la previdenza divina preservò allora onorato, che
ore, apprestando salumi ne'pospasti per eccitar la
altrettante quaglie. barriti, 3-379: la fantesca gli poneva dinanzi per pranzo talora il
suo solito piatto di legumi e talora la solita frittata, col suo pospasto de'
suo pospasto de'meglio frutti che dava la stagione. carena, 2-256: 'pospasto'
altri alle frutte. cantù, 3-287: la società alimentare di grenoble, sistemata nel
i pospasti / del bancheto regai de la virtù. a. cattaneo, i-91:
puospóneré), tr. (per la coniug.: cfr. porre).
, par., 12-129: io son la vita di bonaventura / da bagnoregio,
, che ne'grandi offici / sempre pospuosi la sinistra cura. idem. par.
legasse con sì dolci vinci. / forse la mia parola par troppo osa, /
252: certi uomini, pospognendo o dimenticando la propria salute, in progiudicio e pericolo
lui che morte a trapassare, promettendogli la speranza questi dover esser brievi, e prossima
questi dover esser brievi, e prossima la tornata! zanobi da strata [s.
31-12: tu vedrai loro, posponendo la cura de'suoi figliuoli, spesse volte
, 3-1 (58): ingannasti la credente vergine tolta dalla propria patria,
ira e partironsi da te e posposero la legge tua dopo le spalle loro, e
malalesti, 1-156: ogn'uom volgea la mente / e gli occhi a quella
[de monarchia], 191: dopo la chiesa anche sono le tradizioni, cioè
el merita, e maxime avendo lassata la botega e post posto ogni altra cossa
cossa per servir e dimostrar ad ognuno la sua virtù e sufficienzia. n.
oneste [donne], post posta alquanto la donnesca vergogna, con più licenza in
questa pittura in uno ovato con figure la metà del naturale. d. contarini,
procurato da'ministri cattolici renderla indivisibile [la francia] col rappresentare la communità d'interessi
indivisibile [la francia] col rappresentare la communità d'interessi a segno tale di
303-12: chi postpone lo dritto a la voglia / fermando cotal cosa, ella pur
principali sustanzie,... pospone la natura dell'anima al paterno intelletto. caviceo
non però in guisa che a quelle posponesse la gloria delle armi o tralasciasse per quelle
suo solo piacer, ma bene spesso / la vita sua pospone a l'altrui bene
. m. barbaro, lii-4-155: la grande ambizione e l'animo empio di
di quelli di borbone ha voluto usare la religione per mezzana e posponer a'loro
loro ingordi appetiti il culto divino e la salute eterna. tasso, n-ii-224: s'
cosa / a'miei vantaggi, e la mia colpa propria, / gl'improperi,
mia colpa propria, / gl'improperi, la fama e l'amor mio / sopra
non rapirmi quell'onore a cui pospongo la vita. foscolo, xv-320: io.
ragioni di disprezzare, né io poteva posporre la vostra amicizia generosa alle sue moine.
presenti, lodare le passate, così la più parte de'viaggiatori, mentre viaggiano,
un dovizioso avventuriere, fattosi a chieder la sua mano. guerrazzi, 6-512: tommaso
, vi sono io diventato tale che la mia posponghiate alla vita di un cane
. m. cecchi, 1-i-347: se la cosa sta come vo'dite (che me
. a chi io l'avessi data [la figlia] più volentieri. -lasciare
: medici inesperti,... dando la medicina nel giorno del parossismo, in
anticipato o posposto, in cambio di dar la morte all'infermo, gli avriano apportato
morte all'infermo, gli avriano apportato la sanità. martello, 6-ii-552: m'
pospor le mercedi. manfredi, 3-206: la legge di fuggire la quartadecima o pure
, 3-206: la legge di fuggire la quartadecima o pure il secondo mese non
o pure il secondo mese non è la sola prescritta dalla chiesa nella celebrazione della
di non posporla oltre una settimana dopo la quartadecima. mazzini, 30-17: leggo
che dio v'accompagni », pospose la rivista. moravia, ii-411: alla
alla fine decisi che mi conveniva posporre la lettura di una decina di giorni,
e pospone. ruscelli, 2-155: secondo la composizione e il numero si sogliono molte
bontempi, 3-2-203: il punto è la più piccola figura o parte che si trovi
silenzio quelle anime misere le quali sotto la luna nella nebbia seguono nove turbe di
: il mercore simelmente ebbe febre, la qual pospose più di tre ore, in
effimera e che non dovesse più tornar la febre: li deteno da mangiare. subito
subito avuto il cibo, li saltò la febre. redi, 16-ix-255: quelle espurgazioni
poco; ma anticipassero o posponessero, la signora sempre in quel tempo avea qualche
postponere (v. posporre), attraverso la forma del pari. pass. postpositus
grazioso... in quella [la chiesa] di san domenico non si volle
poi si maritò, cominciò ad avere la maggiore scarsezza di mestrui con una più
. delminio, i-32: è [la composizione] tutta occupata d'intorno al
altra mai vivuto ». cumea per la sibilla cumea: addiettivo per sustantivo è senza
sustantivo è senza esempio. oltre che la posposizione del verbo 'avea'inferisce nuovo e
fanno delle parti dell'orazione, come la preposizione del nome sostantivo. del casto
, 1-82: stimerei che da 'brullo'con la sola posposizione della 'r'si potesse egli
dee anco dare in forza di precetto la sua posposizione. lanzi, 1-1-249:
. lanzi, 1-1-249: notammo già la interpunzione e le divisioni che esse [
linguistica, particella o parola che indica la relazione grammaticale fra l'elemento al quale
tutori quei principali ministri che al presente la servono, questo non saria altro che con
/ far più per te, ché la mia patria stessa / a te posposta,
, ogni delizia e quanti / può la terra dar beni e te donai?
morir di fame, veniva, per la carità del cardinale, prolungata la vita,
, per la carità del cardinale, prolungata la vita, altri arrivavano a quell'estremo
e posposte. idem, 8-1-541: la compagnia delle vocali [con le consonanti]
posposto. salvini, 39-vi-65: la povertà è, secondo loro, tra quelle
pulci, 27-55: non dura la festa mademane, / crai e poserai
, e simili'), che conclude la serie cantilenante: crai, poserai, poscrillo
iacopone, 90-95: ligata sì la mente con dolceza, / tutta sì
abbracciare, / e, quanto più reguarda la belleza / de cristo, for de
posse! / com'poco verde in su la cima dura, / se non è
impiegherà ogni sua possa per condurre a fine la neutralità proiettata e cominciata tra il re
monti, x-3-484: un improvviso / spirto la fronte mi ferì, che attente /
. e di mantenere con ogni sua possa la costituzione. ranieri, 1-i-243: ora
di destrezza. palazzeschi, 1-494: la possa ti fu data per tutto discuoprire
altre stelle. bocchelli, 2-xix-169: la possa di quella fantasia che pare ardere
sparso per lo mondo splende, / la sacra itala terra. -condizione di
una mansione; possibilità di operare secondo la propria volontà, a propria discrezione;
possibilità. patecchio, xxxv-i-573: da la meltris se guarde ogn'o- mo qe
per l'onore et a servisi fare per la dilectione, a cului men tomo che
se converà a complemento, c'ha la forza e la vertute de tute le cose
complemento, c'ha la forza e la vertute de tute le cose. dante,
purg., 23-79: se prima fu la possa in te finita / di peccar
-che mi sogli, che n'ày la possa, / possa -dirò tua vertute
jacopo] volea fuggire, però che la possa li fallia, trovò uno delli
pensiero d'agamennone s'essequisse, incolpando la propria debi- lezza in non aver possa
vede creatura delicata / dea considerare ki la fece / e dealini rendare laude d'onni
laude d'onni bene. / cusì la vita sua serà beata; / ein altra
me stesso dicea, ché mi sentiva / la possa de le gambe posta in triegue
però che alle mie gambe era tolta la possa, e egli avea arco e ali
, 83: e1 grave carco de la soma trista, / che la possa
de la soma trista, / che la possa mancante mia soperchia, / per longo
o debole del corpo e per ricevere la forza e la possa sua col mangiare
corpo e per ricevere la forza e la possa sua col mangiare abbisognasse di lasciare
: per lo duol mancò al giovane la possa. g. stampa, 52:
possa. g. stampa, 52: la vita mia, questa mia frale possa
colpo ridur tutte le posse: / strinse la spada e contro osmin si mosse.
, / stento trar dietro ai passi la mole or di quest'ossa? g.
in quel bollore, e manco / vien la possa de'muscoli e de'nervi.
creta s'infranse mia possa; / la mia lingua fu arida; e tossa /
sangue dove / io bagno senza possa / la penna. borsi, 1-75: nascemmo
e quelli rispuose che non era perché la volontà mancasse alli omini, ma perché mancava
mancasse alli omini, ma perché mancava la possa. pulci, 1-38: orlando adoperò
. pulci, 1-38: orlando adoperò poi la sua possa: / nel pettignon tutta
sua possa: / nel pettignon tutta la spada mise, / e morto cadde
di marfisa / l'ardire invitto e la mirabil possa / non fu, signor,
sognav'io d'esser legato / in su la croce del ladron cattivo, / e
di 'viva maria! viva genova! viva la libertà! 'contro gli odiati tedeschi
..., ma le catene impediscono la gran possa e una confusione totale oscura
gran possa e una confusione totale oscura la loro mente. d'annunzio, tv-1-962
mi se'stata, / c'a la tua possa guerrera / in tutto ti se'
trovava di mala voglia veggendosi perder senza piacere la sua giovanezza. d'annunzio, ii-536
famie gigantesche che si rizzavano su con la gran possa del tronco e allargavano le
alfine gridarlo al mondo, con tutta la gran possa della mia voce tonante e
scogli, irata mugge / dell'oceàn la possa. bettini, 69: uccisore
fossa / ove con lenta possa / la terra li succhiò. bocchelli, 9-63:
terra li succhiò. bocchelli, 9-63: la gran possa del vento oltremarino faceva mugghiar
boccaccio, vii-74: tacquesi allora, e la danza fu mossa / sopra bei fiori
: il fuoco ardeva nell'acqua sopra la sua possa. -resistenza opposta a
dolce, 10-5-15: io son come la mola che, essendo mossa, va
martello, / quant'è il valor, la possa e la mina / del mal
è il valor, la possa e la mina / del mal franzese, ch'intona
mentali, sembravano avere centuplicato in me la possa del dolore. 4.
non di manco del futuro gioco / fu la prima pedona che si mosse. baldi
che si mosse. baldi, i-74: la possa / pugnammo in mar del barbaro
nemico, destramente, senza metter tutta la loro possa, lo tenevano incalciato.
posse, son l'opre uguali, ugual la strage. e. fabbri, 1-40:
. fabbri, 1-40: adunata ivi la possa / era de'ghibellini.
di imporsi agli altri, facendo valere la propria autorità ed esercitando la propria influenza
facendo valere la propria autorità ed esercitando la propria influenza o il proprio potere di comando
] ha già l'un piè dentro la fossa, / che tosto piangerà quel
d'amici pieno, / ch'a la corona vedova promossa / la testa di mio
/ ch'a la corona vedova promossa / la testa di mio figlio fu, dal
così arde il fuoco; e secondo la possa dell'uomo, così sarae l'iracundia
così sarae l'iracundia sua e secondo la ricchezza sua alzerae tira sua. mazzei,
si può con chi accozza il volere e la possa. andrea da barberino, ii-85
. machiavelli, 801: conobbe ben la sua stultizia certa; / e dubitando
certa; / e dubitando cader ne la fossa / che con tanto sudor s'avea
testa grossa. nardi, ii-ii: la possa è sempre accompagnata dalla superbia.
minori siano le forze, perché, mancando la possa, abbonda la voglia. siri
perché, mancando la possa, abbonda la voglia. siri, viii-1141: dal cardinale
opera di piccol momento mettere in sella la verità. e colui che non ha
colui che non ha al volere giunta la possa in vano ci si proverà.
monti, x-2-43: cede il giusto la vita e non l'onore; /
il ministero mi avrebbe combattuto con tutta la sua possa e non mi piacerebbe sostenere
332: nel mondo ingannator quest'è la possa, / che quel ch'è
d'inghilterra in questa occasione che tutta la possa del suo regno in un sì lungo
battere vergognosamente. maggi, 65: la gran torre vacilla, onde maoma /
, 853: oh! non da sparta la possa, / né tu la voglia
da sparta la possa, / né tu la voglia pugnace, / né l'ubbidire
sparta l'avesti, o latino, / la clamide rossa. -splendore di un
queste membra roti, / le midolle e la carne inferma e tossa / pascerà sempre
f. frugoni, 4-5: io son la ricchezza, / del mondo la possa
son la ricchezza, / del mondo la possa. forteguerri, 15-64: vedi del
, 15-64: vedi del tristo abito la possa / ed i proàgi della rea lussuria
1-iv-198: a cotai detti / tutta la possa del feroce orgoglio / sorse contro
. onufrio, 56: essi sentivano che la fiamma dell'amore divampava a un tratto
lei mi vola. moretti, vti-974: la fortuna di piazza non è che una
/ di viva spene, che mise la possa / ne'prieghi fatti a dio per
3-31: io solamente ho detto de la possa di quelle bocche che belle sono
grazia e leggiadria. pellico, 4-142: la favella viva d'un uomo ha una
cielo [dello zodiaco] con tutta la loro possa deono guardare e salvare li
divinità. chiaro davanzati, 43-11: la divina possa no va corta.
p. zambeccari, xxxvii-72: la vedi e io la vezo la ruina
zambeccari, xxxvii-72: la vedi e io la vezo la ruina / ne la qual
xxxvii-72: la vedi e io la vezo la ruina / ne la qual l'ha
io la vezo la ruina / ne la qual l'ha 'l nemico cum suoi ingani
ingani, / se no'l'aiuta la possa divina. gherardi, 2-i-21: è
dovunque sia luogo, ivi si sente / la gran possa, signor, de la
la gran possa, signor, de la tua mano. saluzzo roero, 1-i-55:
d'amico dio / su d'essa veglia la divina possa. tommaseo, 13-iii-76:
, santo padre, ci ài tolta la possa e la forza, ché noi [
, ci ài tolta la possa e la forza, ché noi [i diavoli]
sapere / quant'ella è grande e ampia la sua possa. carducci, iii-2-74:
uomo il quale predicava a tutta possa la povertà e la modestia, sarebbe stato un
predicava a tutta possa la povertà e la modestia, sarebbe stato un dirgli coi
di crotone, al re toccava mantener la sua fede; e a tutta possa aveal
pazzo oceano, che da tutti contorni la circonda. -a possa, a
possibilità o capacità. -anche: secondo la propria volontà, di propria iniziativa.
a tuti l'omini di montieli a la lor possa, a bona fé, sanza
. boiardo, 3-9-19: già se pente la dama esservi su, / e vede
su, / e vede ben che la bocca ha sfrenata; / ora tira di
sue caratteristiche. mazzini, 75-15: la patria grande di concetti e d'aspirazioni,
amore e di pace, libera come dio la vuole, iniziatrice per la terza volta
come dio la vuole, iniziatrice per la terza volta in europa tra i popoli,
fazio, ii-12-88: presta son, secondo la mia possa, / oltra seguire e
bisognosi con dare loro limosina, giusta la nostra possa. sermini, 6: la
la nostra possa. sermini, 6: la nuta, vinta dalle preghiere, rispose
nondimen caro d'avere ancora io per la parte mia (secondo la possa) proveduto
ancora io per la parte mia (secondo la possa) proveduto alla memoria delle cose
ch'il principio era il bene, la quale sentenza approvo e difenderei iusta mia
, defendere, aitare e amare, iusta la sua possa, tutti li frati e
maganzesi... erano addolorati per la morte di tanti conti di casa loro.
, vittorioso e santo, / che debellava la notte e la morte. -rimettere
santo, / che debellava la notte e la morte. -rimettere qualcuno nelle posse
per le prerogative di cui dispone, per la carica che ricopre in ambito civile o
grado di imporsi agli altri facendo valere la propria autorità, il proprio prestigio,
propria autorità, il proprio prestigio, la propria influenza; potere, dominio.
angiolieri, xvii-186-49: credo s'i'avesse la possanza / de're di franza -e
possanza / de're di franza -e la sua ballìa, / credo sarìa / men
c. ghiberti, 270: perdut'ò la possanza: / poi m'è misavenuto
in quel luogo, sotto il nome e la possanza dell'abate esercitò sua vita.
, i-71: elli non guardino a la possanza di lui [del governatore] di
] di suo lignaggio, ma a la nobilitade di suo cuore. n. quirini
, 16: creso re di lidia, la cui possanza e ricchezza in quel tempo
imperò vi dico che salomone con tutta la sua gloria e con tutta la sua possanza
con tutta la sua gloria e con tutta la sua possanza non fu vestito così bene
essendo a caso tribuno de'cavalieri con la possanza d'uno consolo, fu molto
al senato che sì fatto uomo, soprastando la gravezza della guerra, fosse nel magistrato
, fu in roma mortalissima discordia per la repubblica. il quale con la possanza del
discordia per la repubblica. il quale con la possanza del tribunato favoreggiando al popolo per
giov. cavalcanti, 1-195: dove è la posanza, rade volte vi si truova
posanza, rade volte vi si truova la sapienza. alberti, i-26: troppo ampia
virtù. pulci, 25-38: carlo ringrazia la tua maestate / ed offerisce a te
a te, quando e'bisogna, / la francia e la bretagna e la borgogna
quando e'bisogna, / la francia e la bretagna e la borgogna, / inghilterra
/ la francia e la bretagna e la borgogna, / inghilterra, la fiandra e
bretagna e la borgogna, / inghilterra, la fiandra e sua possanza, / i
possanza, / i paladini e tutta la sua corte. alamanni, 7-ii-108:
.. [gli spartani] abbiano ordinato la possanza degli efori, conoscendo essi che
l'altre lode è maggiore quando che la grandezza e possanza, mettendo quasi sotto
, mettendo quasi sotto ad un giogo la voglia del- l'incrudelire e del nuocere
: rispose che si contentava d'esser sotto la possanza d'alessandro. boterò, i-167
con possanza vicina alla suprema, perché la dolcezza del commandare conduce gli uomini fuor
ma paragonandolo a le ricchezze, a la possanza od altro, s'altro è fuor
tratto d'animo veramente grande, ché collocava la stessa possanza del principato nel proprio merito
: nel tuo padiglione ad involarti / verrò la figlia di briseo, la bella /
/ verrò la figlia di briseo, la bella / tua prigioniera, io stesso,
donato degli albanzani, ii-63: questa è la prima famosa vittoria di cesare in gailia
famosa vittoria di cesare in gailia, la quale non fu più allegra né più
ai gallici quasi tutti, ai quali la possanza degli elvezi e lo appetito del
trovò pompeo e i consoli e tutta la possanza della repubblica sparta per italia e
si rappresenta non tanto l'autorità e la possanza, quanto la maestà e la grandezza
l'autorità e la possanza, quanto la maestà e la grandezza della republica.
e la possanza, quanto la maestà e la grandezza della republica. brusoni, 6-11
di argo non paventarono a que'tempi la sovranità e la possanza de'lacedemoni, voi
paventarono a que'tempi la sovranità e la possanza de'lacedemoni, voi, voi
sociale. g. capponi, i-48: la possanza della parte ghibellina si dispiegava in
, 1018: « credete voi che dorma la possanza / del sacro impero? »
sacro impero? ». il conte apre la bocca. / buoso tentenna il capo
osservò come nello hegel confluisse l'impeto verso la grandezza e il predominio filosofico con l'
nella nuova possanza dello stato prussiano dopo la guerra di liberazione. -in relazione
che delimitano il campo di azione o la sfera di influenza. boiardo,
personificazioni. lamenti storici, iv-99: la città trionfante là in disparte, /
che sempre mai / poi ch'i'la vidi, disdegnò pietanza, / mi mena
ira in disperanza / che 'l cor dispregia la sua vita ornai /...
altra cagion, se non ch'io la mirai. poesie bolognesi, v-342-15:
(dice il proverbio) si tende la rete in vista de gli uccelli.
...? a che fine verrà la tua lunga posanza e la tua isfrenata
fine verrà la tua lunga posanza e la tua isfrenata niquitade? -potere costrittivo
che il cuore induri come uno sasso, la crudeltà s'armi, la pietà sia
sasso, la crudeltà s'armi, la pietà sia cacciata, la ragione sia dispregiata
s'armi, la pietà sia cacciata, la ragione sia dispregiata, l'ingiuria onorata
o delitti di stato, vorrebbe che la possanza legislativa, trovandosi in pericolo,
legislativa, trovandosi in pericolo, dasse la facoltà al potere esecutivo d'arrestare il
,... concedemo e comandemo che la dieta uni versitade e marugola
nuovo, sale e caselle, de la piena autorità e possanza loro donarono a
, tutto il terreno ove oggidì è posta la chiesa e il convento d'essi frati
minori. -in senso concreto: la persona o le persone, lo stato
o le persone, lo stato, la nazione, l'istituzione in cui risiede il
, par., 3-120: quest'è la luce della gran costanza / che del
vergini e abitatrici dei monti, perché la poesia, figlia del cielo, si
dome, / e dei lottanti a cui la mano stendi. -ufficio, carica
in vista di tutti quanto grande sia la possanza del commercio. grimaldi, xviii-5-443
agricoltura alla fine si è riconosciuta come la vera sorgente... della possanza.
di pontetetto, 28: comandiamo ke la badessa abbia buona e sollicita cura delle inferme
monache e faccia a loro provedere secondo la possanza del monasterio sì di medici e
, 52: se nel comune de la compagnia non fossero tanti danari per ciò fornire
consiglio insieme e con quelle persone de la compagnia che a. lloro paresse,
d'inporre quella quantità di pecunia infra la compagnia ch'a loro parrà, secondo
compagnia ch'a loro parrà, secondo la possanza di catuno che sia sofficiente di
perché essi soli godevano il privilegio e la possanza di edificarle. 2.
. -anche, con metonimia: dio, la divinità stessa. latini, i-295
divinità stessa. latini, i-295: la sua [di dio] gran possanza /
, 1-80-12: volle il sengnore dio, la sua possanza, / fame mostranza,
bonitade, / quando in posanza de la deitade / fosti madre annunziata. dante,
par., 23-37: quivi è la sapienza e la possanza / ch'aprì le
, 23-37: quivi è la sapienza e la possanza / ch'aprì le strade tra
aprì le strade tra 'l cielo e la terra, / onde fu già sì lunga
'n ciel fue, / quando patì la supprema possanza. navigazione di san brandano,
volgar., iv-4 (13): la divina posanza... alcune [
tu sei pietro e sopra questa pietra edificherò la chiesa mia e le porte dell'inferno
tu, imperadore della fortezza, mostrare la possanza tua e porre a paragone la
mostrare la possanza tua e porre a paragone la leggierezza d'una foglia, ch'ogni
leggierezza d'una foglia, ch'ogni vento la crolla, e una stoppia già adusta
è per finire in cenere, con la più che adamantina torre della tua onnipotenza.
scemi solamente ma quasi rivolga in gioco la possanza di giove. chiabrera, 1-iv-312
dire... il demonio adoperare la sua maggior possanza intorno a questo vizio
pur anco / sappiam che invitta è la tua possanza. solaro della margarita,
65: iddio... sovrasta con la sua possanza e aiuta chi in lui
, xc-209: o buon dio, la tua possanza / adorando io benedico: /
. cantari antichi, lxxxv-151: abie la verbene maria in toa cura, /
in toa cura, / ogne die guarda la soa figura: / quelo che la
la soa figura: / quelo che la fa denan ^ e da dio / eia
ha gran posanza, amigo mio. la spagna, 36-1: o gloriosa vergine maria
sappia e possa con bella adomanza / la bella storia e 'l bel cantar seguire,
. bernardino da siena, 515: sicondo la possanza di dio non mai ne fu
cum gram multitudem per rumpir le porte de la zexa...: per posanza
pier, de le sacrate chiavi / la gemina possanza, / che n'apre il
mercé, per tua onoranza, / prega la nostra speranza / che te possam sequitare
una mansione; possibilità di operare secondo la propria volontà, a propria discrezione.
ciuccio, 23: tanto girà forzando / la voglia la possanza, / che tornerà
23: tanto girà forzando / la voglia la possanza, / che tornerà en mancanza
epistole, v-468-5: conturbome amaramente che la posam- za no coresponda a lo voler
credo che 'l battesmo zascun fresa / de la grazia de dio e mondai tutto,
tutto, i... i senza la qual ogni possanza è tolta / a
faccia alcuna cosa più duramente, secondo la possanza la quale mi ha dato dio
cosa più duramente, secondo la possanza la quale mi ha dato dio in edificazione
1-23-35: via passò chiarion, rotta ha la lancia, / ché tenire il destrier
127: niuna cosa è che più rovini la riputazione di un prencipe che il cadere
: perciò a molto recar mi debbo la presente occasione di esser tale almeno che talento
baruffaldi, i-13: ben lo sa la gente lanza, / che per bere
possanza, / et a decider dei vin la corona / ne sa più che un
. non è da porre in noi la nostra salute, da poi che dio ci
più possanza di ringhiottir giona, così la morte non ebbe e non arà mai più
che dimostri / meco parlando, e la buona sembianza / ch'io veggio e noto
fidanza, / come 'l sol fa la rosa quando aperta / tanto divien quant'
, 289: si semina meglio [la fava] in terreni grassi e umidi che
. ha possanza di dissolvere le posteme per la sua astersione e natura,..
che in un seme molto disforme, contra la possanza formativa in quel seme inserita,
formativa in quel seme inserita, vi imprima la umana forma: e perciò aviene che
lor mortiferi, / né meno / seppellir la salute eternamente, / né di sempre
alta costanza. muratori, iii-91: la peste sola ha troppa possanza d'empire una
altre incerte e straordinarie cagioni, lasciata la visibile e certa. -proprietà logica
[strada con canale] molto larga, la potessimo riempiere del tutto, sì che
521: quando nei virtuosi concorresse la giusta cagione e la possanza di fare
quando nei virtuosi concorresse la giusta cagione e la possanza di fare la sedizione e senza
giusta cagione e la possanza di fare la sedizione e senza danno publico, ragionevolmente
biasimato. foscolo, iv-418: alzate la voce in nome di tutti, e dite
non ci manca il coraggio, ma la possanza. 4. vigore del corpo
contastare / a que'che, de la mangna, sua possanza / presentemente la viene
de la mangna, sua possanza / presentemente la viene a mostrare! / vedrem mò
. poesie bolognesi, xcv-70: mort'è la valenza / tanto dotata / del re
di possancia. ariosto, 2-31: la gran possanza e il molto ardir di
gli occhi. marini, i-20: la vista di drappello sì ragguardevole risvegliò ben
marco / va stridendo lo strale / da la cocca fatale. / ma in van
aveva, della stirpe di cis, né la possanza né l'impeto né il tripudio
il reno, avevano spesso turbata tutta la gallia. floro volgar., 87:
di roma... fu contento fare la guerra per juvenzio pretore, e tentò
, veduto all'incontro d'una campagna la gente di sumucchia con gran possanza venire
duca con grave danno del nemico vinse la guerra. uuoa [zarate],
[zarate], 264: vedendosi con la possanza di più di mille uomini,
di monteaperto, xxviii-945: fu tanta la possanza del suo valoroso destriere che lo
così grosse né di tanta altezza, quando la loro possanza si perde nei tralci o
questa isola. porcacchi, i-79: la possanza del mare gli premeva da ogni canto
careri, 1-iv-349: poi, tra per la possanza del freddo e per la condizion
per la possanza del freddo e per la condizion dell'acqua, dalla metà di novembre
di certi nuvoloni: parea volesse tornare la pioggia; ma ora si sono sparti e
possanza. carducci, iii- 25-44: la rapidità e la possanza irresistibile della luce
, iii- 25-44: la rapidità e la possanza irresistibile della luce fìsica.
35: a tignere di grana lavasi la seta le medesime volte che il chermisi così
cioè dolce che abbia perduto un poco la possanza, e lascialo stare un dì
che si guastino le spezierie e finalmente la lor possanza, sapore e odore, per
dileguarsi. ventura rosetti, i-32: ne la ditta acqua bisogna tagliar due over tre
farli ben bollir uno pezzo per levar la possanza a ditte naranze. erbolario volgar.
primeramente nelli lochi caldi e sassosi: la radice dello dittamo è de magior possanza che
dello dittamo è de magior possanza che la sua erba. massonio, lxvi-2-140: della
non seria de tanta possancia. e la soa lesione è leziera e tosto passa.
e tosto passa. brusoni, 2-27: la possanza del medicamento, con quel di
con quel di più che vi aggiunse la sollecita cura d'andronico, gli fortificò in
contro possanza / antidoto vi tal sia la costanza. -virulenza di una malattia.
. marchetti, 5-111: del morbo la possanza allora, / per le membra
scultura. d annunzio, vii-60: la possanza degli archi. gozzano, i-469
, 11-41: sempre avrebbe popolato [la reggia di micene], da dietro l'
cinta, di terribili e terrificate leggende la fantasia popolare. -potenza di una
. f. pigafetta, 3-50: la possanza sostenente il peso che abbia il
qual si voglia modo trasportato il peso con la leva, vi sarà sempre mestieri della
. pulci, 12-53: e ruppe la sua lancia a mezzo il petto / al
l'usanza / e cominciò a sgomberar la pianura. -efficacia, potenza di
cupido rispose: « io ti farò provar la
6-44: a chi non induce maraviglia la prova che fa la tardità ne l'
chi non induce maraviglia la prova che fa la tardità ne l'azzioni de l'uomo
'l tardi oprare ha negli effetti suoi la potestà di conculcare ogni veloce e pronta
dei corpi. moniglia, 1-i-3: la reai generosità, che nell'a. v
. rugieri d amici, 62: la mia donna à voglianza / ch'eo
mia donna à voglianza / ch'eo la serva in possanza, / e non mi
, / ch'i'sono al fine de la mia possanza. idem, xi-2:
doglia sopravviene all'anima, che ella la comprende sì che solo a quella stia
estro o del furore poetico, immaginarono la musa e il dio dei carmi, apollo
iii-22 (43): come si mostra la possanza del libero arbitrio per lo disubbidire
disubbidire del popolo, così si mostra la continova provisione di dio, il quale per
stessa possanza. romagnosi, 3-i-14: la possanza del calcolo forma un gran trionfo
, / poi ch'io son tutto ne la sua posanza. dante, xxxviii-1:
, xxxviii-1: io sento sì d'amor la gran possanza / ch'io non posso
, che citato / fui qua da la speranza / c'ha sopra te possanza
. aretino, v-1-128: credo certo che la cortesia abbia potestà, se non d'
: ciascun di lor sappia che quantunche la fuggita lor gli può salvar la vita,
che quantunche la fuggita lor gli può salvar la vita, non perciò si salveranno i
possanza che averebbe il perieoi di lasciar la vita. pasqualigo, 2-124: sforzatevi di
60: qui fa bisogno, amor, la tua possanza, / che del primo
come l'oro nel foco, / così la fede nel dolor s'affina, /
mini, 4: che meraviglia se la calunnia, in comparazione della verità,
? serdonati, 14-6: di poi resta la ragione priva d'ogni potestà, se
, / se non ch'io spero che la lontananza / dal mio vi scioglia,
brusoni, 2-191: dalla privazione nascendo la voglia e questa essendo tanto più veemente
, tanto meno allora ha di resistenza la ragione. g. gozzi, i-n-118
i-n-118: vedea sotto a'dettami vostri la concordia fra suoi soggetti fiorire;.
. boccaccio, 1-i-146: ma certo la fortuna e gl'iddii hanno ragione d'
sensuale sopra il vitale si avvera che la forza più nobile e più perfetta,
di nuovo, vibrò, nei suoi occhi la visione dei due innamorati, stretti l'
da un vincolo di cui ella vedeva la possanza. -attitudine a influire,
che per dolore il frate fu per perdare la vita, cotanta ambastia li venne al
cuore. m. adriani, v-132: la possanza delle parole di demostene..
ha l'oro. pellico, 4-142: la favella viva d'un uomo ha una
agli occhi, in primo piano, la possanza che ebbero su lui [hegel]
possanza che ebbero su lui [hegel] la concezione del cristianesimo e della sua teologia
sotto 'l padiglione, ove, veduto la cinigia non aver co'morti possanza alcuna,
'il metodo comparativo', del quale egli celebra la possanza, rimane in lui un concetto
moneti, 265: del suono in somma la possanza è tale / che alla vita
del sanalo, / che tutta solverà la lor [delle fonti incantate] possenza.
sei / ànno messo in voi tutta la lor possanza / per farvi stella e
questo li 6 pianiti, et inteso la raxone perché era venuto in terra, tutti
a uno a uno rengraziomo jove de la revelazione che li aveva factto de una
aveva creato al mondo, confermandolo ne la sua volontà de doni li voleva fare
de loro, per ordine, li offerse la virtù e posanza sua.
, 169: egl'è uno triangulo che la bava sua è 12...
bava sua è 12... cavane la posanza de la basa, ch'è 144
12... cavane la posanza de la basa, ch'è 144.
cosa, tu non ti parta da la ragione; anzi sempre la mantieni e difendi
parta da la ragione; anzi sempre la mantieni e difendi a tutta tua possanza
godimento. chiaro davanzati, xlii-27: la chiara àra serena, / per me
per publico comandamento di cirro fusse vietata la morte sua sotto grandissima pena, come
in mano il cavalliero, / avrà la donna ancor, che sì l'ha
offeso, / s'in possanza di lui la donna è vero / che se ritruovi
impeto insolito, di maniera che ne sbaragliarono la maggior parte e, caricato addosso al
in mia possanza, io ti darò la mia figliuola bianda per moglie e faroti
sono volontariamente gettato nella vostra possanza mostra la confidenza c'ho preso nella vostra bontà e
che tanto è 'n voi a dangero / la vostra qualitate, / che fatto m'
), tr. (possiedo: per la coniug.: cfr. sedere;
padre in so masone, / e la prima so camera li ebe dato; /
ebe dato; / poi li apresentò la casa da lo avere, / e tuto
che sì vituperosamente, sì imprudentemente spogli la chiesa di quelle cose che ha avuto
. giannotti, 2-1-97: restaci poi la plebe, la quale non ha grado alcuno
2-1-97: restaci poi la plebe, la quale non ha grado alcuno nella città,
sp., 3 (54): la parola 'frate'veniva, in quei tempi
degli uomini. proverbi toscani, 252: la ricchezza non s'acquista senza fatica,
roberto, 3-185: possedeva... la 'roba a dodici', vuol dire un
questo peccato comunemente si chiama avarizia, la quale ha due parti, cioè concupiscenzia e
. solaro della margarita, 306: la chiesa ha il diritto di possedere:
chiesa ha il diritto di possedere: la ragion di stato, qual si segue,
però molta gente che, cieca per la cupidigia, / dicono: niente è
veramente a togliere dalla mente degli uomini la brama di possedere? piovene, 15-74
da perugia volgar., v-64-10: la dè'a dectu comparatore et a le sue
, io lo menerò in questa terra, la quale egli circuì; e la sua
, la quale egli circuì; e la sua generazione la possederà. statuto dell'università
egli circuì; e la sua generazione la possederà. statuto dell'università e arte
che fece el comune di siena de la fonte de la vetrice si riconosca in
el comune di siena de la fonte de la vetrice si riconosca in bene possedere et
manfredi confessò de possedere per meser rugieri la quarta parte de la pia99a ch'è
per meser rugieri la quarta parte de la pia99a ch'è enan9i a santo polonare
corse ed abbracciollo, e volselo menare la sera a cena con lui. ed un
. ed un altro il quale possedeva la casa dove stava, subbito, mentre che
, mentre che elli cenava, sgombrò la casa delle cose sue proprie, e lassandovi
: e chi aveva nulla di suo, la mandò a questa tal casa di costui
quale tra 'boschi e nella villa la dilicatura e la politezza della città non lassa
boschi e nella villa la dilicatura e la politezza della città non lassa desiderare;
9-63: serva son io, rispose la donzella, / e troppa per me fora
e castella, / né inchinerebbe a la mia sorte il piede. vico, 4-i-829
sorte il piede. vico, 4-i-829: la ricchezza degli stati non mai provenne da'
. g. bassani, 4-14: la sua famiglia (i camurri di via carlo
farlo incarcerare acciò che esso solo possedesse la guadagnata preda. antonio da ferrara, 113
tanto m'ha posseduta, / ma la mia bella carne a molta gente / l'
: certo che non l'ho amata con la severità né ingannata con la mansuetudine:
amata con la severità né ingannata con la mansuetudine: l'ho ben, possedendola,
adorata con l'umiltade e intertenuta con la liberalità. firenzuola, 327: egli
tenutala pochi giorni a'suoi piaceri, la restituì al marito, che la ricevette
, la restituì al marito, che la ricevette nel primo posto di benevolenza e di
xiv-276: mentre io ti possedo, sfido la sorte a farmi infelice...
sesso, / spasima e invoca lui che la possieda. / all'assalto dei sensi
d'annunzio, iv-1-125: « altri ora la possiede » pensava andrea, guardandola.
andrea, guardandola. « altre mani la toccano, altre labbra la baciano »
altre mani la toccano, altre labbra la baciano ». albertazzi, 88: violento
quella donna, quasi lo tentassero tutta la procacità dell'arte e tutta la raffinatezza
tentassero tutta la procacità dell'arte e tutta la raffinatezza della lussuria. gozzano, 1-93
della lussuria. gozzano, 1-93: quando la casa dorme, la giovinetta scalza,
, 1-93: quando la casa dorme, la giovinetta scalza, / fresca come una
bocca, balza / su lui che la possiede beato e resupino. bocchelli, 2-148
, 2-148: ai primi che spinser la testa incuriosita fra lo stipato e minuto
nel ridotto stupefatti, apparve in gruppo giacente la cognata del motta ribaltata; e l'
ribaltata; e l'incitante salzana vigorosamente la possedeva con più e vari atti in un
, tanto più intensa, in chi la contemplava, la voglia di abbracciarla, di
intensa, in chi la contemplava, la voglia di abbracciarla, di stringerla,
lavoro, l'orgoglio del comando, la bellezza degli arredamenti, la squisitezza dei
comando, la bellezza degli arredamenti, la squisitezza dei cibi e dei vini, la
la squisitezza dei cibi e dei vini, la curiosità di provare nuove donne, la
la curiosità di provare nuove donne, la dolcezza della loro pelle, perfino l'
, 2-224: mi baciò le mani e la fronte; in premio di questo volle
accarezzarla per tutto il corpo, e poi la rovesciò e la possedette.
il corpo, e poi la rovesciò e la possedette. -con uso reciproco
un essere solo. tozzi, v-452: la loro relazione non aveva, per loro
possedendosi. moravia, iv-54: finita la cena avrebbero insieme sgombrato la tavola,
iv-54: finita la cena avrebbero insieme sgombrato la tavola, ridendo, toccandosi e urtandosi
si appressò alla femmina più matura, la prese per i fianchi e si diede
. anonimo, i-514: madonna, la vostra bellezza / e la gaia adomeza
: madonna, la vostra bellezza / e la gaia adomeza, / c'avete e
avete e possedete d'abondanza, / no la guastate, usando dispietanza, / c'
creatura al mondo può renderglielo in tutta la sua sublimità, può possedere tutte le
sole, / splendendo in ciel con la rosata lampa, / molto di fervor cieco
del papa, 3-95: mi meriterei bene la taccia di trascurato, se, avanti
ella si compiacque di farmi vedere, la quale è che la limatura d'acciaio,
farmi vedere, la quale è che la limatura d'acciaio, irrorata semplice- mente
agenza -tutta benenan- za, / onde la mia speranza -si conforta: / com'fenice
che quella è vertù vera / tener la mente intera / non per paura / ma
nasce l'amore proprio e dall'amore proprio la superbia, perché, subito che l'
frutti suoi generano tutti morte, togliendo la vita della grazia nell'anima che li
possiede. beicari, 6-299: chi la virtù vuole possedere, se in prima
virtù vuole possedere, se in prima la malizia contraria alla virtù non odia, non
malizia contraria alla virtù non odia, non la potrà possedere né acquistare. aretino,
dare il titolo di beato, da che la beatitudine, ultimo effetto di tutti i
chi ha questa perfetta umiltà facilmente possiede la terza virtù che è l'amore santo
guerra. salvini, 39-ii-167: quantunque la bellezza di medoro fosse grandissima...
[schlegel] nell'undecima lezione che la poesia dev'essere nazionale, cioè utile ed
allo stato civile e politico; ed accusò la italia di non averla mai posseduta.
giovinetta, nuova ancora della vita, la circonda di tutti i tesori della sua fresca
scampa per ingegno e maestria / ed a la tigra lascia il mal doglioso: /
arrivare a possedere interamente in se stesso la sovranità. -ricevere, ottenere per diritto
regina di francia, il qual titolo possedendo la corona già da molto tempo, non
-essere titolare di una chiesa, averne la giurisdizione. muratori, 7-v-218:
vescovo, possedendo qualche sua chiesa entro la diocesi del vicino, sia per averla
consolazione e speranza non vede! -avere la possibilità di usare qualcosa per servirsene secondo
stato). falier, lii-3-12: la terra è rossigna e coltivata a bastanza
non può possedere se stesso, aver la ragione di sé, quanto è necessitato ad
un determinato territorio, anche occupandolo con la forza e assoggettando e sottomettendo la popolazione
con la forza e assoggettando e sottomettendo la popolazione alla propria sovranità. francesco
onorato e nobile, essendo il conte de la antichissima casa sanseverina, che già molti
volle acconsentire il conte, rispondendo che la città di soana era posseduta da lui
provare. p. tiepolo, lii-5-27: la sardegna... fu dagli aragonesi
cacciandone i pisani e i genovesi che la possedevano. b. davanzati, ii-260
/ nativo noi... / né la vita esponemmo al mare infido / ed
4-10: possedè x carlo con somma quiete la fiandra. pallavicino, 6-1-23: è
fiandra. pallavicino, 6-1-23: è la famiglia chigi nobile ed antica nella città
, 2-i-315: niun è che non conosca la gran differenza che intercede tra il dominare
ampi spazi della terra ferma ed immobile, la quale dalla natura stessa sovente o da
25-14: l'austria, che possiede la lombardia e trema di perderla ad ogni romore
, imperoché quello viene dal mezzo de la gran virtù e questo dal dono de la
la gran virtù e questo dal dono de la
è fatto occupatore di detta provincia e la possiede con titolo di duca e l'ha
, in potere o in godimento (la terra, con riferimento all'uomo nella vicenda
, xliv-318: il sommo fattore, dopo la creazione del mondo, veggendo questa macchia
che aveva bisogno d'un superiore che la possedesse, il quale di gran lunga avesse
grandissima quantità d'oro per carità de la patria rifiutare, dicendo che li romani
essendo in lui di tal mutazione altro che la potenza di quel luogo che attualmente possederà
. lollio [barbaro], xxxi-115: la donna, la quale per cagion di
], xxxi-115: la donna, la quale per cagion di gelosia diventa fastidiosa e
il mio genial letto e in esso godere la persona di quell'uomo che io più
persona di quell'uomo che io più che la vita mia amo, riverisco e onoro
di tempo. poliziano, 1-005: la notte è lunga a chi non può dormire
11-69: maestro, assai chiara procede / la tua ragione, e assai ben distingue
quello che possiede l'epopeia possegga parimente la tragedia. 10. ospitare
fra gli angusti limiti d'un anno la nostra speranza di possedervi. manzoni,
avevano di possederla e di osservarla come la prima, la principessa donna del monastero,
e di osservarla come la prima, la principessa donna del monastero, dal momento
, ricetto. tarchetti, 6-i-453: la caserma possiede e favorisce le abitudini e
di tutte le comunanze: il giuoco, la crapula, il vino, la prostituzione
, la crapula, il vino, la prostituzione del principio morale. 11
maggior dolor deggio portare, / perder la cosa ch'aggio posseduta, / che s'
più a grado. garisendi, xxxviii-289: la natura umana, assai diversa / da
, ancor che posseggano in qualche parte la cosa amata, nondimeno s'affliggono e
/ che fa felice ogni omo che la vede, / ma più felice assai chi
vede, / ma più felice assai chi la possiede. p. tiepolo, lxxx-3-178
4-19: l'amor, quando perde la speranza di posseder la cosa amata,
amor, quando perde la speranza di posseder la cosa amata, diventa disperazione. s
vescovo di viena,... possedè la grazia dell'imperatore, essendo uomo accorto
che tu mi renda per un'ora / la parte del mio cuore che non pensi
non possiedi questa sirena, sappi che la ti posso io conceder per moglie.
ab intestato loro erede universale, tutta la eredità a lui così pervenuta ne'poveri
dello spirito e della grazia, mediante la quale per le opere buone rendesi l'
beati gli umili, imperciò che possederanno la terra. bibbia volgar., ix-28:
beati li miti; imperò che possederanno la terra. -partecipare della visione di
finita questa pruova sì dolorosa, potè la speranza di teresa liberamente sfogarsi negli atti
sfogarsi negli atti di brame ardentissima che la struggevano di unirsi a dio e possederlo
. che tutti gli animali guidati da la natura seguissero necessariamente gli appetiti del senso
propria e naturale, e questa era la latina, l'altra straniera, e
l'altra straniera, e quella era la greca, così noi due favelle possediamo
propria e naturale e domestica, che è la volgare, istrana e non naturale l'
e non naturale l'altra, che è la latina. getti, 17-63: e'
modo che ella si possegga bene come la sua propria, e similmente non si
soranzo, lii-10-74: possiede molto bene la lingua latina. tron, lii-6-192: i
che dal cervello secco e caldo proceda la sua tanta vivezza e prontezza, la quantità
proceda la sua tanta vivezza e prontezza, la quantità delle lingue che possiede, la
la quantità delle lingue che possiede, la cognizione di tante cose e la prudenza
possiede, la cognizione di tante cose e la prudenza e destrezza che lo rende maraviglioso
, e tutte le parla benissimo: la lattina, la todesca, la boema,
le parla benissimo: la lattina, la todesca, la boema, l'ongara,
benissimo: la lattina, la todesca, la boema, l'ongara, la spagnola
todesca, la boema, l'ongara, la spagnola, la francese e la italiana
, l'ongara, la spagnola, la francese e la italiana, la qual parla
, la spagnola, la francese e la italiana, la qual parla ordinariamente,
spagnola, la francese e la italiana, la qual parla ordinariamente, e con questa
noi. patta vicino, 10-i-184: la canzone di v. s., che
percmé alcun lappone parla anche svezzese, la qual lingua posse- deano quei due.
, al quale, perché non possiede la lingua cinese, è stata conceduta licenza
insegnarle. cesarotti, 1-xxix-67: siccome la parola è lo strumento generale d'ogni
legata dee prima di tutto posseder bene la propria lingua tanto nei vocaboli, che
: egregia e dotta vecchia, ella possiede la lingua come nessuno fra i poeti giovani
quelli di età media; possiede anche la lingua poetica; dà un bel giro
nunzio per esercitarsi nel francese, lingua che la polozov possedeva a perfezione.
per essere eloquentissimo, e posedeva bene la sua dottrina. savonarola, ii-180:
che sa bene e possiede una cosa la sa dire e insegnala pianamente e altamente.
grande, dice questo savio, chi possedè la scienza; maggior chi ha trovato la
la scienza; maggior chi ha trovato la sapienza: ma sopra tutti è grandissimo
signor bassetti accennare, di modo che la possegga. s. maffei, 6-162:
6-162: questa, o marcello, è la 'dottrina sublime de'cavallereschi litigi',
, crede buonamente che suo figlio possederà la musica, il ballo, il disegno,
, il disegno, l'inglese, la storia, le matematiche a un tanto per
possederla, come soltanto si possiede quando la si attua nel particolare. rapini,
da qualcuno, creano da se stesse la loro verificazione... non è vero
'potere dà sapere'. sinisgalli, 6-260: la separazione della luce dall'ombra, la
la separazione della luce dall'ombra, la divisione di un piano obliquo..
un piano obliquo... noi la possediamo via via con minore nettezza.
ci dicono questi grafici bisogna concludere che la nostra conoscenza dell'universo è molto labile
'l capitano conosca e possieda molto bene la natura del luogo dove s'ha da venir
quello gran parte e ben spesso tutta la vittoria. bigiaretti, 8-48: un ragazzo
tommaso, tanto è maggiore o minore la possessione quanto è più o meno
o meno agevole di ridurre all'atto la cognizione della cosa posseduta in abito.
: tu stesso nella tua lettera parli con la persuasione d'un uomo che possiede la
la persuasione d'un uomo che possiede la realtà. vittorini, 5-358: lo
di ricerca si annulla nella pretesa di 'possedere'la verità (tutta la verità),
pretesa di 'possedere'la verità (tutta la verità), e si ha una 'cultura
si ha una 'cultura depositata'che è la nemica più temibile della libertà della cultura.
tanto da turbarla interiormente); pervaderne la mente, l'animo in modo esclusivo
ha 'l passaio, entra a posseder la corte, / destregnenza sì fa forte ad
s'avea lasciato possedere alquanti die contra la costanzia de la ragione. cavalca,
possedere alquanti die contra la costanzia de la ragione. cavalca, 20-140: se
fogazzaro, 1-674: se voi conosceste la occulta storia, non ancora chiusa, dell'
possedono ancora. de amicis, i-558: la campagna ci afferra e ci possiede interi
ci possiede interi. è proprio vero che la solitudine è per lo spirito quello che
solitudine è per lo spirito quello che la dieta per il corpo. serra,
il mezzo deba notte amica / scema la luna, e possedea le stanche / menti
eventi. vittorini, 7-87: ancora oggi la posizione deb'uomo verso il mondo qual
. manzini, 12-105: schiuma orlava la bocca del cavabo. un gran fremito
narrò ad aicardo le profezie che aveano accompagnato la mia venuta nel mondo -i segni ch'
altare. tarchetti, 6-i-626: riccardo la vedeva dappertutto... in quei riflessi
peggio / istia, ch'io vegna só'la tua merigge; / se non, la
la tua merigge; / se non, la morte dal corpo defigge / l'alma
quegli che in verità porta in cuore la memoria deba morte sua, questi da
certo, come dimostrarono i moralisti, la felicità cresce nei facoltosi in proporzione de'loro
l'arcadia del sannazzaro si riconosce essere la vabe di gifuni in quel di salerno
ov'erano i possedimenti deba famiglia e ove la madre l'abevò ed egb la pianse
ove la madre l'abevò ed egb la pianse morta e s'innamorò. pirandello
madre, aveva già accordato ai contadini la più equa mezzadria. 3.
presa di possesso di un territorio (e la sovranità esercitata su di esso).
ai loro voleri, cedendo ad altri la signoria deba grecia? periodici popolari,
vogliano cobe buone lasciare b possedimento e la padronanza di questa beba itaba, daba
. fiori di filosafi, 218: la povertade èe bene odiato, madre de
povertade èe bene odiato, madre de la santade, rimovimento di rangole, ritrovatrice
di tutte e non vobe togbere loro affatto la speranza, perché non perissero due così
il campione s'avanza con rispetto verso la nobbe donzeba, e si sdegna rammentando
angebea bebezza. tarchetti, 6-ii-480: e la passione che si uccide col possedimento,
miei dubbi intorno a questa teoria e la lascerei nel possedimento deb'autorità che gode
di dio. cesari, 6-88: la sete del patir sempre più affogava b
possedimento di dio, le facea desiderare la morte. 7. polit.
territorio metropolitano. nievo, 436: la francia con flotte veneziane s'impadroniva de'
giov. cavalcanti, 15: per la morte si minuzzano le ricchezze, seminate
essi il pregio, i miglioramenti e la gabella restituire volessero. tasso, 11-ii-383
il modo non solo di rintracciare facilmente la bella posseditrice, ma di farsene anche
contadini posseditori. scrofani, 1-13: la francia vasta, fertile e coltivata; piena
, 149: che è a noi se la terra è pel sito forte e per
è più forte che il cielo per la sua altezza e perché il posseditore è sopra
forze forte? e nientedimeno, per abbattere la superbia di nembrotte, fece rovinare la
la superbia di nembrotte, fece rovinare la grandissima torre. s. degli alienti
tal modo avreti, che fia casone de la perpetua felicità vostra. f. casini
tuttavia infinita, posseditrice dell'uomo, la qual signora di sua natura v'insinui luce
vero e legittimo possiditore, per quanto la face coniugale permette. b. barezzi,
, iii-116: pianta chiese, risuscita la fede nei cristiani, dà luogo a centinaia
occhi, a'quali il suo posseditore non la può donare. bemi, 22-61 (
ricchezza e beltà fan spesso altiera / la lor posseditrice, anzi pur fiera. pasqualigo
, 634: conobbi all'ora che la bellezza rende altiera la sua posseditrice.
all'ora che la bellezza rende altiera la sua posseditrice. 4. chi
grazie di che vi è suta sì liberale la cortesia del eie lo, ^ ne
, ^ ne siate avaro del tutto a la divozione. gradenigo, 484: è
impossibile che, amando voi sì efficacemente la virtù, non ne siate partecipe e posseditore
tutte le squisitezze posseditrice perfetta, pasceva la delicatezza del suo nobilissimo spirito della cima
e mille altre nobili qualità, che sotto la crosta e la muffa della rozzezza e
qualità, che sotto la crosta e la muffa della rozzezza e della semplicità stavano
felice, impetratemi da chi può darla la rimessione de'miei gravi peccati nell'ultimo
. casini, iii-349: il mantenere la fede giurata a dio ci farà posseditori di
posseditore pacifico del trono d'israele dopo la morte di saul, suo implacabile persecutore.
su un determinato territorio; chi detiene la sovranità su un luogo o su uno
mondo. m. palmieri, iii-15: la iusta victoria ancora ha dato poi posseditori
dànno per confino a quella provincia da la parte di oriente il reno.
i saracini e restituita a'legittimi posseditori la costa, ventimila d'essi in trenta
non si era potuto rattemperare dal fare scoppiare la sua avversione... contra la
la sua avversione... contra la francia e di screditarsi per principe leggiero
7. chi domina i sentimenti e la vita affettiva di una persona.
persona. giuliani, ii-113: la verità posseditrice dell'animo sdegna le colorate
ch'io dissi eccettuato è aristotele, la cui felicità nel pertrattare così fatte materie
diligenza si considera, ogniuno apertamente dirà la madre natura avere a lui solo aperto il
delle scienzie, non tenendo in conto la fatica e lo studio che si fa per
. intende il fabbricar del telaio e la qualità e stagionamento del legno che lo
lo compone, qual sorta di tela richieda la sua pittura, i composti e gl'
, gli si affollò intorno una corona la quale insieme lo lodava e lo ammoniva,
, i-27-71: che vi manca per essere la gloria degli uomini? voi pronto alle
francese, di che è buon testimonio la lettera vostra. 9. agg
cerca tórre le sue degne lode a la toscana lingua la quale è..
le sue degne lode a la toscana lingua la quale è... trattabile a
, fattasi senza imperio alcuno solo per la bellezza sua largo imperio ne'forestieri paesi
, chiara molto e spedita a chi ben la sa parlare, posseditrice d'alcuni nobilissimi
... volendo lodar come avventurosa la condizione di tibullo, non commendò separatamente
trame frutto..., senza la quale sarebbono elle come i pennelli e
dalla signora magiotti, carte preziose per la 'vita di foscolo'più che per la vostra
per la 'vita di foscolo'più che per la vostra edizione. carducci, iii-21-295:
torri in strada maggiore e, unitavi, la casa, che, posseduta nel secolo
2. tenuto sotto il dominio, sotto la podestà (un territorio, un luogo
da'greci per adietro, chiamata era la gran grecia. g. micheli,
che vi è un'arte regia, per la quale l'uomo è molto più re
. brusoni, 528: penò lungamente la corte catolica ad acconsentire alla restituzione di
'destrue eos'. amari, 1-2-133: la fellonia di tommaso di lentini è confermata
federigo diè in feudo a bartolomeo tagliavia la terra di castelvetrano, posseduta da quello
figliuola naturale di arrigo con promessa di avere la dignità di gran maestro per lo spazio
sotto in occasione della prova, per la differenza che ne ha introdotto il concilio di
- anche sostanti misasi, 2-10: la grande varietà delle donne possedute or come
, se ancora non ne aveva infiacchito la virilità, ne aveva infiacchito il sentimento.
noi non è disposto ancora a barattare la qualità di possessore con quella di posseduto
dascoli, 4344: o idolatri, con la gran ricchezza / voi siete posseduti possedendo
dopo macerazioni e penitenze dal deserto con la credenza d'essere posseduto da un demonio
. g. raimondi, 2-12: la felicità, si pensa, è cosa acquistabile
una materia, una disciplina, anche la verità); usato con proprietà ed
di dio- fanto alessandrino, che racchiude la somma delle cognizioni possedute dai greci riguardo
'posteriore'. palla vicino, 11-129: la consolazione ch'io ricevo dall'applauso e
bene già posseduto dal mio animo con la certezza. cesari, iii-536: dio è
andarà in compagnia e trovarà così per la strada come per la campagnia contadini e
trovarà così per la strada come per la campagnia contadini e villani, adomandarli se hanno
gli alloggiamenti a tutti coloro che seguitano la corte. = dallo spagn.
. che ha un grande potere per la posizione sociale che occupa o per la ricchezza
la posizione sociale che occupa o per la ricchezza che possiede; che gode di
, / e 'l ben possente a la stasion dichina. lapo di castiglionchio, 51
. lapo di castiglionchio, 51: la loro è sì antica schiatta che erano prima
pucci, cent., 35-19: dopo la morte sua... / moltipricaron
e non valendogli, essendo possente uomo la mandò minacciando di vituperarla se non facesse
e possenti nimici hanno, per potere la sua vita difendere e la sua nobiltà
, per potere la sua vita difendere e la sua nobiltà, e non malvagità d'
cominciarono avere assai ragionamenti come potessono pigliare la signoria della terra. s. bernardino
levaresti che gli uomini inclementi non potessero usare la loro crudeltà in oprimere con litigi questi
possente / che il sommo giove infìno la rispetta. c. gozzi, i-25:
terra di alzano. pananti, iii-148: la rassegnazione che attingono i mussulmani in un
umil capanna che il ride nascere e la bassa professione che esercitò e dal seno
maestro alberto, 26: per difendere la ragione, l'offensione de'più possenti è
230: or so che di fatto la colpa sempre cade nel misero il quale non
e li cigni, sempre a'meno possenti la iniqua colpa si suole dare. giustino
: uccise tutti i possenti che reggievano la terra. boccaccio, 1-i-581: la potenza
reggievano la terra. boccaccio, 1-i-581: la potenza della parte offesa non era tale
il minore, / ricorrer puossi a piè la signoria. anonimo [de monarchia]
pecchio, conc., ii-728: la distanza ch'essi trovano fra il possente e
lo segnore, più dia / a la sua segnoria -ragione usare. maestro alberto
alberto, 94: or i reami e la famigliarità de'regi può fare altrui possente
possente? che è che no, quando la lor felicità perpetualmente dura? g.
6-247: quando la donna piena di bontade / vide venir lo
conviene i tiranni, perché sono per la forza possenti. porcacchi, i-2: era
timidi rincora 7 puote assai più che la virtù nativa; / ben profetò di
scritte memorie lasciò... di ristringere la romana monarchia dentro più anguste confini.
nell'astronomia cinese: e ad intraprendere la diffidi pruova d'abbatterci, vi si
e buono e grande / col suo poter la sua bontate espande, / che scorre
che in diffondersi sempre a sé presente / la vera generò sua somiglianza / l'interior
di intercedere nei confronti di dio (la madonna). lauda dei servi della
vostra vertù sia ch'eo piaccia a la sovrana / com'ò lei in piacimento.
7-100: -vedi che bello strai; la punta ha d'oro. / -lascia ch'
: lascia ormai, venere bella, / la tua stella, / lascia ornai l'
, almo piacer sei tu, / tu la vera dell'uom felicità. monti,