governo francese, ch'io mi persuasi come la voce della calunnia fosse la sola che
persuasi come la voce della calunnia fosse la sola che si udisse, e vidi
ogni cifra, equivalgono a zero sotto la pressione della critica. periodici popolari,
odierno macello, ma so che esso la conchiude logicamente. papini, i-692: certi
8-118: erano orge di calunnie che la lasciavano vacillante, la lingua impastata,
di calunnie che la lasciavano vacillante, la lingua impastata, la testa balorda. moravia
lasciavano vacillante, la lingua impastata, la testa balorda. moravia, ii-13:
ore e piene di lugubri immagini, la stanza, o a dir meglio, l'
. michelstaedter, 658: tutta la persona di lei si trasfondeva nel suo canto
giorni dà spettacolo al mondo c'inchioderebbe la disperazione nell'anima se la nostra fosse
mondo c'inchioderebbe la disperazione nell'anima se la nostra fosse 'opinione ', non
più degradante ed ignominioso dei delitti: la diserzione in presenza al nemico.
lacca. jovine, 369: passavo la maggior parte della giornata in giro per i
stato di esaltazione che mi faceva dimenticare la mia strana situazione. -con riferimento
orgia cromatica e lineare, tu trovi la nota inguaribilmente malinconica di uno spirito boreale
focolare di casa può ben fare di tutta la casa un'orgia di fuoco divoratore.
terra, et a lui s'aspetta la cognizione de'climi, de'paralleli, delle
per lo più infino a trecento orgie / la misura san gli uomini d'anfitrite.
gli stromenti orgiaci i cui suoni turbano la ragione ed incitano al delirio, non era
del canto? idem, iv-2-633: la ripresa del coro bacchico, celebrante la
la ripresa del coro bacchico, celebrante la corona di stelle cinta da afrodite al capo
vinte e l'ebrezza degli amanti ignoti e la visione delle promiscuità orgiache.
una vera bellezza orgiaca, screpolandosi sotto la pressione di un turgore febbrile, lasciavano
fatto che celebrare l'energia, che esaltare la vita piena e possente, il godimento
corsa per giungere all'acropoli prima che la subitanea concitazione orgiastica del tramonto d'agosto
vita che accompagnava l'opulenza fiorentina e la magnificenza dei medici insorgeva frate gerolamo savonarola
-che esprime in modo diretto e immediato la passione (uno stile letterario).
letterario). lucini, n-108: la letteratura è l'arte e la scienza
n-108: la letteratura è l'arte e la scienza insieme di inscrivere in una frase
pensiero tra imagine ed imagine, ossia la celebrazione delle sensazioni ed il riflesso dei
donde le due parti della letteratura: la lirica, la meditativa, l'orgiastica
due parti della letteratura: la lirica, la meditativa, l'orgiastica, l'espositiva
facta per troppo orgio grassa, per la soverchia grasseza scrizava. traitato della mascalcie
via. ramusio, i-9: gli abitanti la più parte dell'anno mangiano pane di
orgogliarc, intr. anche con la particella pronom. [orgóglio)
, 195-a: bene pemso stancare / la vostra grande spietanza / e l'altero orgol-
di gioie. cione, xvii-883-8: presentemente la viene a mostrare; / vedrem se
dante, inf., 16-74: la gente nuova e i subiti guadagni /
non spoglia il pupillo e chi difende / la vedovetta e chi non ama orgoglio,
nel centro dell'universo e sforza tutta la natura a servire all'uso e al diletto
l'ambizione e l'orgoglio versano tenebre su la mente più illuminata. manzoni, pr
erano aspettati d'assaporare in quel giorno la trista gioia dell'orgoglio, si trovarono
nulla s'impara; l'orgoglio e la presunzione, che ne sono la conseguenza
orgoglio e la presunzione, che ne sono la conseguenza, è ciò che vuoisi.
il ciel gli è tenebre, fango la terra. rebora, 51: orgoglio sicure
gli rende indocili e disdegnosi di riconoscere la superiorità delle più illuminate nazioni. tommaseo
monte, uno alla via; / non la testa sempr'alta. i nostri orgogli
. anonimo, i-508: lo tempo e la stagione / mi conforta di dire /
misa -a non valere. bonvesin da la riva, xxxv-1-674: tu [la rosa
da la riva, xxxv-1-674: tu [la rosa] he a casa toa officio
orgoio et avarizia te fa star sor la spina; / ma eo [la viola
sor la spina; / ma eo [la viola] sto mansueta, comuna et
e bella, / tanto che svegli ne la mente amore, / pres'hai orgoglio
dee., 9-9 (1-iv-835): la donna, rivoltasi con orgoglio, disse
, 15-27: l'imporsi come condizione la vita eterna è un orgoglio che mi
non soglio, / sì coralmente -eo la disio e bramo: / amor m'à
l'arme, signor flaminio, e aite la causa del vostro orgoglio.
lo gran dolore / che l'ebe de la molie e sua dolio, / tanta
, / e sfoglio / d'orgoglio / la mia persona, ché cor no la
la mia persona, ché cor no la mena. dante, 2-322: amor con
[di achille] è oggiumai abattuto per la forza d'amore, che contra costui
1 " iliade', quando era giovinetta la grecia e, 'n conseguenza, ardente
de sanctis, ii-15-7: l'orgoglio è la co scienza di quello che
di vin troppo forte e smarrisce la ragione. alvaro, 7-98:
un incomparabile orgoglio. gobetti, 1-i-824: la fabbrica dà la precisa visione della
, 1-i-824: la fabbrica dà la precisa visione della coesistenza degli interessi
della coesistenza degli interessi sociali, la solidarietà del lavoro. l'individuo si
modo che è insufficiente. ecco la più perfetta scuola di orgoglio e di umiltà
però potè allora fargli credere che la libertà si fosse in quel
polo, che ha vinto la grande spagna. 5. vanto
: maravigliosa e desiderabile... è la nobiltà, ancorché di lei sola alcun
italia. e. cecchi, 5-168: la gioia dell'amore, la fatica e
5-168: la gioia dell'amore, la fatica e l'orgoglio di creare, mai
come me. -in senso concreto: la cosa o la persona di cui
-in senso concreto: la cosa o la persona di cui si è orgogliosi
/ chi non m'invidiava? -ah la mia gioia * / l'orgoglio mio
loglio, / li colombi adunati a la pastura, / queti, sanza mostrar l'
che non si riconoscono quasi che solamente la lor signora e con tanto zelo custodisconla
e con tanto zelo custodisconla, insieme con la casa, che a tutti, e
/ che nel tempo novel menar conviene / la pecora e l'agniel, che col
le si tolgono due o tre occhi) la vite venuta perfetta, che abbia fatto
venuta perfetta, che abbia fatto tutta la mossa, se no, vien troppo
vii-727: qualche volta a narrarla [la storia di francia] erano -o così
luogo e dimora, questi, che per la loro profonda bellezza e solitudine non potevano
, 27-m- 1973], 12: la squadra da mandare in campo sia pure
pellegrini del granducato va messa su secondo la tradizionale composizione del foot-ball. 34.
de'loro padroni, e questa e la cagione che il pidocchio si chiama pellegrino.
a piedi. pratolini, 10-349: la gomma che trovammo a terra tornando alla
trovammo a terra tornando alla macchina e la frizione che si staccò e per dargli
cestoni, 392: ho osservato la descrizione del verme che dice essere della
, ii5- 144: mi sono goduto la storia delle pelli rosse, imagi- nandomi
storia delle pelli rosse, imagi- nandomi la tua posizione sul prato della festa in mezzo
che il forte, per mandare ad effetto la vostra politica universale, dovrebbe spazzar via
che la notizia nei trattati di etnografia. alvaro,
umane, ognuno coi suoi segni caratteristici, la chioma e la penna del pellerossa,
suoi segni caratteristici, la chioma e la penna del pellerossa, i cappelli a lobbia
sullo stato. moravia, i-654: la messicana afferrò il bicchiere pieno di sergio
, xi-130: volava lui, volava la gonna di gioia, tutti battevano le
, che ricalca il fr. peanx-rouges; la var. pellirossa è registr. dal
pigafetta, 193: tagliare alle galline la cima delle ali con le sue pellesine
carne di vitello di cossetto o castrone e la netterai bene da quelle pellegate e pellesine
di animale. gargiolli, 159: la * palanfra '... è quel
fuso] una poca d'acqua, per la quale subito vedrete che farà una pelletta
1-193: pigliate il muschio e ponetelo sopra la brasa del fuoco, e se l'
posta che per suo mezzo s'introduce la vita dentro alla palla già morta.
circa tre mesi, è usato per la preparazione del caglio. = dimin.
è mercatantesca: della quale si tragge la maggior parte delle pellettarie che vanno al
al mosco. ambrogio contarini, ii-113: la detta terra è a'confini della tartaria
ovini e caprini, vengono usate per la fabbricazione di borse, valige, cinture,
calvino, 12-18: tanto dov'è la pelletteria armida tutti lo sanno.
, ripara oggetti di pelletteria o lavora la pelle. proverbia pseudoiacoponici, 28
giallo aranciate; 1 piedi sono grandi e la paimatura riunisce tutte e quattro le dita
il petto per nutrire col proprio sangue la prole). giamboni,
. si levano contra lo padre e la madre. pulci, 14-51: quivi si
del petto / il sangue, e rende la vita a'suoi figli. citolini,
. levi, 3-78: e meglio che la madre abbia a modello la pellicana,
meglio che la madre abbia a modello la pellicana, che si spenna e si
pellicano, e questi fue / di su la croce al grande officio eletto. buti
col sangue del suo costato risuscitò a la grazia l'uomo che, per lo
a lo inferno, sicché bene si conviene la similitudine del pellicano a cristo. domenico
vii-18: se non alcun dente, ma la sua radici produrrà qualche accidente, si
e fa punto d'appoggio in su la superficie esterna dei denti vicini a quello
, / e, s'ei di pellican la forma prende, / si alza e
atto di squarciarsi il petto per nutrire la prole.
. ordinamenti del comune di siena sopra la gabella di orvieto, 71: e'pe-
e'pe- rogini... de la pelliciaria tofiono xvi soldi de la soma.
. de la pelliciaria tofiono xvi soldi de la soma. libri di commercio dei peruzzi
alcune pellicerie. alvaro, 20-97: la rappresentanza di una rinomata casa di pellicceria
rudimento dell'arte della pellicceria, mentre la lontra dei nostri fiumi potrebbe far concorrenza
'pellicceria ':... la strada dove stanno i pellicciai.
arrivederci in pellicceria: per indicare che la situazione è disperata. latti, 4-94
4-94: a rivederci a basso / ne la pelliciaria di satanasso. lippi, 4-57
chi opera per fini illeciti, con la frode e l'astuzia, e per lo
o scoiattoli lapponi. bontempelli, i-108: la povera donnina, stretta in una pelliccetta
se stessa come una bambina scacciata, con la testa invisibile nella pelliccetta nera, la
la testa invisibile nella pelliccetta nera, la dattilografa stava accanto alla soglia. betti
alla soglia. betti, i-676: la ragazza disse che la pelliccetta, nel
betti, i-676: la ragazza disse che la pelliccetta, nel baule, si sciupava
abuso il dipingere san giovanni battista con la pilliccètta che a pena gli copre le
, si stiracchiava,... la pelliccia sprizzava scintille. -di pelliccia
cintolo di pelliccia. folengo, n: la sopravesta inversa di pellizza. verga,
.. il prete farsi portar a la chiesa, e fattosi metter la pelliccia a
a la chiesa, e fattosi metter la pelliccia a torno e le calze in
freddo. b. pitti, 1-39: la notte di san mar tino
. gilio, l-11-112: io penso che la pilliccia fusse lunga, come erano
piange. marino, viii-29: la piliccia è troppo pesante, la
la piliccia è troppo pesante, la felpa è troppo pellosa. lio, 100
scaldino all'altare: vestonsi le pelliccie la maggior e e arte
mi ha pure assai bene servito la mia fida pelliccia che mi sono
fiere affricane. ojetti, 1-154: aveva la sua pelliccia, la sua famosa borghese
1-154: aveva la sua pelliccia, la sua famosa borghese pelliccia di castorino che gli
in berretta / unta e storta su la testa / gnaffe! sembri una civetta
civetta / che a gli augei faccia la festa. d'annunzio, 1-65:
cincillà. arbasino, 12: ricordo la mamma in pelliccia di scimmia spelacchiata.
peluria del pube femminile. - alzare la pelliccia di una donna: possederla.
duca lanarolo, e cominciò a pelarle la pelicia. boiardo, 1-25-57: lui sa
e mi per despetto de notte, co la dormirà, ghe pelarò tutta la so
co la dormirà, ghe pelarò tutta la so pelizza. 4. per
: era dall'una parte l'antro o la grotta di polifemo; dall'altra colli
ritener le acque, quando l'interesse porti la costruzione dei 'gozzi 'non si
il terreno si mantiene sufficientemente fertile con la pelliccia di deposizione delle colline.
. loredano, 2-329: i poeti la fanno alla grande. tiranneggiano le speranze
strato di terra e argilla che ricopre la catasta di legno per impedire una combustione
della carbonaia. giuliani, ii-291: la carbonaia, com'è avvoltata, si ricopre
ricopre ben bene di pacciame, che la terra non passi dentro; e poi
. p. levi, 2-35: la reazione si avvia: lo zinco si risveglia
-farsi le pellicce', strapparsi, lacerarsi la pelle (con riferimento a due animali
27-8 (ii-299): poi saltarsi a la pelle a la fine [i cani
): poi saltarsi a la pelle a la fine [i cani], /
pellicce e le schiavine. -mettere la pelliccia di qualcuno: nobilitare i propri
i chiarissimi o illustrissimi assenzienti di metter la pelliccia del copernico sulla povera nudità loro
lumaca, n. 13. -povera la tua pelliccia', come minaccia di botte
uno sprillo a un orecchio, povera la tu'pelliccia. 10. prov
. non sono tali le maniche quale è la pelliccia', v. manica, n
pili9ari, stuardi. citolini, 431: la terza arte è quella de 'l pellicciare
i cuoi. dalla croce, ii-54: la cucitura usitata da pellicciari. menzini,
il figliuolo del calzolaio si prende per sé la facitura degli oriuoli, quello del vasellaio
. carducci, iii-22- 205: la famiglia de'grati venne a bologna da castel
xiv. d'annunzio, v-3-193: la faccia di cola mutò in livido il vermiglio
rare per non aver lire, prevedendo che la lira sia presto svalutata. =
, di pochissima popolazione e per cui la francia ci rimetteva ogni anno da settan-
si pratica il bagno, e per conseguenza la di lui aqua non è dibattuta
, si moltiplica e si spande su la di lui superficie, è un velo,
gozzi, ii-214: indirizzai i passi verso la mia abitazione, ben ravvolto nel pelliccio
fiorino d'oro per lo pelliccione de la burnetta sua. cavalca, 20-456: alla
ordine di penitenza, 108: ma enver la umiltà del panno e pelicioni d'esse
dispensare. sercambi, 2-ii-128: rimasa la contessa in uno piliccione bellissimo di dossi
sanudo, xv-304: babon andava con la sua compagnia armato a la volta dii
andava con la sua compagnia armato a la volta dii castello a la porta, con
armato a la volta dii castello a la porta, con uno pelizon indosso
pelliccion avvolto e dal capriccio, / la tela ordivo, la qual ora tesso.
capriccio, / la tela ordivo, la qual ora tesso. assarino, 4-13:
aperto lo scatolone, ne ho tratto la pelliccia, un enorme pelliccionebiondo.
settembrini [luciano], iii-1-202: poiché la mia sventura mi ha condotto a questo
, io con questo pelliccione indosso lavoro la terra per guadagnarmi quattro oboli.
tecniche dei novellieri licenziosi è impagabile: la vergine fiorella avrà presentito anche le future
i zaffi gliel torranno, / e pagaranne la gabella e 'l porto.
religione. noi non ci vediamo se non la gola del lupo sotto il pelliccione dell'
: ìn questo mezzo se dice qua che la chiave del concilio è stata gittata in
che di levante venga un uncino che la ritrovi senza riversare il pozzo, cosa che
bandello, 4-5 (ii-656): la... duchessa, non si contentando
in fantasia qualcuno che meglio le scoteva la polvere del pelliccione che 'l suo marito
bresciani, 6-iv-380: i sardi vivean sotto la dominazione spagnuola, mentre appunto il tribunal
grossolana, dozzinale (e può avere la forma di giubbetto sportivo usato in partic
. maffei, 136: decise in parte la lite il fanciullo, affermando che nel
, a roma, in una bottega su la via delle coppelle, il folignate s'
colonia che portava un pellicciotto rossigno come la sua barbuccia di becco. e.
il professore col suo pellicciotto scuro e la mezza tuba affrettarsi sbuffando e pestando la neve
la mezza tuba affrettarsi sbuffando e pestando la neve sulla via della stazione. moravia
occhi] alcuna volta si fanno ne la congiuntiva, alcuna volta ne la cornea,
fanno ne la congiuntiva, alcuna volta ne la cornea, alcuna volta ne l'uvea
tutto il corpo, le cui parti sono la pellicciuòla in fuori, la stessa pelle
parti sono la pellicciuòla in fuori, la stessa pelle in mezo e la membrana carnosa
, la stessa pelle in mezo e la membrana carnosa in entro. 2.
, peloso. marino, xii-546: la qual [mula] come quella che se
, 10-146: pellice ti vuoi far de la tua madre? / e innamorata adultera
: altro è aver l'amica ovvero la pellice, altro la concubina.
l'amica ovvero la pellice, altro la concubina. = voce dotta,
. giamboni, 28: se la creatura nasce vestita, or odi di
. l. ghiberti, 64: la terza tunica dell'occhio si fa di
fa di quella pelliccila del nervo, la quale viene dalla membrana del cancro cioè
tutta l'ovatura intera, senza rompere la pelliccila che li racchiude. alearotti,
li racchiude. alearotti, 1-ii-53: la retina... e una pelliccila
come tela di cipolle. levano loro la scorza e quella pelliccila interiore, e
. crescerai volgar., 9-86: la pipita a questi [nibbi] ancor
[nibbi] ancor nascer suole, la quale è una bianca pelliccila che nasce
è una bianca pelliccila che nasce su la punta della lingua. -frammento minuscolo
, 41-253: quella infermità, che infesta la nostra cute e che dal rodere ha
nostra cute e che dal rodere ha la sua dinominanza, che ci lacera con
un vermetto quasi invisibile che nasce sotto la palma delle mani. a. cocchi
riconosciuto che non vizio interno d'umori è la cagione immediata della rogna, ma un
se il mentovato siero si sparge per la cute, nascono quei piccolissimi tumoretti chiamati
volgo chiamati pedicelli, i quali per la salsedine del siero cagionano un acuto e
cancrene. idem, ix-143: chi così la pietà col poco appaga ^ e di
di un pellicello un canchero: esagerare la gravità di un fatto. fagiuoli,
pedicello ne fann'un canchero per empir la cassetta. = deriv. da pedicello1
nio, incontanente si ficchi la vetta, ovvero rampollo ta
gliato dall una parte di sotto, salva la midolla e la cor teccia
parte di sotto, salva la midolla e la cor teccia dall'altra parte
teccia dall'altra parte, levatane la pedicina ovver buc ciolina di
. fasciculo di medicina volgare, 6: la miringa è una pedicina circundante el cervello
ha in corpo: e così scarico come la nave... inalza le prime
e gli altri piedi adopera per remi e la coda per temone. -strato
sonagli con filo tra il membro e la pedicina e vanno sotto le finestre de
di alcuni strumenti a fiato (come la tibia, la piva, ecc.
strumenti a fiato (come la tibia, la piva, ecc.).
di montone, usata dai battiloro che la pongono fra le lamine di metallo prezioso
sporgenti di un sacco che ne consentono la presa per trasportarlo o vuotarlo.
questi segni, / che, se pigli la borsa senza sosta / e che la
la borsa senza sosta / e che la scuota per li pellicini, / n'uscirà
molti pesci prese, / ed empiene la zucca e 'l pellicino. 3
un canchero d'un pellicino: esagerare la gravità di un piccolo malessere. salvini
il pellicino: costringerlo a parlare con la violenza. pulci, vi-25: io
-pigliare, prendere il sacco, la balla per il pellicino, per i
4-605: gioverai alla patria, se presa la balla pei pellicini la scoterai per quanto
, se presa la balla pei pellicini la scoterai per quanto ti bastino le braccia
il giovane, 10-927: i'ho versato la farina e 'l grano, /
per istanza del ventre e delle budella, la quale da quella è divisa da una
da quella è divisa da una pellicùla, la quale igualmente si muove da ogni parte
sta nella pellicola del cerebro, per la sua leggerezza. m. savonarola,
di l'omblico da una pelicula, la quale parte la via per la quale
omblico da una pelicula, la quale parte la via per la quale usisse l'orina
pelicula, la quale parte la via per la quale usisse l'orina. romoli,
nuoce al cervello e grava e percuote la mente e fa lesione alle pellicole del cervello
, xii-6-459: le salse pungenti feriscono la pellicola del palato.
] il grembiale nel quale fu figurata la... deposizione di quella pellicula
bufi, 2-392: questo animale [la talpa] si dice avere una pellicula
una pellicula in su li occhi, la quale impedisce la sua vista che non
in su li occhi, la quale impedisce la sua vista che non può bene vedere
: allo stomaco è più nociva [la lente] che tutte altre granella e al
quelle degli occhi. sarpi, vii-24: la talpa in quella pellicola che l'occhio
è tra quelle de maravigliosa suptilità, la qual facendo in aere vela, navigando
le altre braccia, se indirizza con la coda de mezzo corno con un temone.
benci, 1-37: chi coprì a torno la carne con la sottile pellicola? o
: chi coprì a torno la carne con la sottile pellicola? o. rucellai,
corpo] sono come sarebbe a dire la cuticola, che in piano volgare dicesi
reticola / come le vipere / han la pellicola! ghislanzoni, 13-187: il panciuto
chiamiamo vulgarmente loppa. paoletti, 3-18: la crusca molto anch'essa biancheggiante fu assai
colore biancastro, che si trova sotto la scorza degli agrumi. b. scappi
iv-2-166: il ferito si rimosse, torse la bocca per lo spasimo, aprì gli
: né si può metter in dubbio che la sensazione del tatto o dell'occhio si
posto dalla sottile pellicola di brillantina. la capria, 1-32: man mano che la
la capria, 1-32: man mano che la barca avanza,... entra
il cielo azzurro. / ma sotto la pellicola d'argento / vivo della danzante onda
vivo della danzante onda si cela / la tenebra del baratro profondo.
le stimi logore, inerti, nonché chi la lingua nostra conosca soltanto per prossimo o
moravia, i-197: si grattava con abilità la cute tra i capelli asciutti. e
tra i capelli asciutti. e lasciava che la forfora piovesse silenziosamente, in un pulviscolo
su una o due file, per consentirne la trazione nell'apparecchio di ripresa o di
può recare, su un lato, la registrazione sonora); può essere confezionata
anche, in appositi caricatori che consentono la successiva esposizione dei fogli di materiale fotosensibile
di vari tipi e si differenziano per la diversa larghezza (e i più usati
del supporto. gozzano, i-1170: la pellicola figurata condensa in minimo spazio,
chaplin, di stroheim, magari con la pellicola bucherellata: ma è come vino
sabato, nel salone grande, aveva stabilito la proiezione cinematografica di qualche pellicola istruttiva.
139: andò al cinema. la pellicola gli piacque come non si aspettava
, ii-62: su questa bella strada capisco la grazia pallida, la logora poesia d'
bella strada capisco la grazia pallida, la logora poesia d'una vecchia pellicola del secolo
secolo passato. gozzano, i-690: la sua bellezza resisteva alla pellicola, la
la sua bellezza resisteva alla pellicola, la quale è la più crudele rivelatrice della
resisteva alla pellicola, la quale è la più crudele rivelatrice della prima decadenza femminile
materiali agglutinanti a un supporto, formando la parte più esterna di un dipinto.
adoperata in campo grafico e che consente la selezione cromatica per mezzo di appositi filtri
m. -i). che ha la sottigliezza di una pellicola; costituito da
stringere e dilatare. ibidem, 46: la sustanzia del meri è pelliculare e molle
del meri è pelliculare e molle: la sustanzia de la trachea fo pelliculare e
è pelliculare e molle: la sustanzia de la trachea fo pelliculare e cartilaginosa.
mente ma ad addensarsi per lo più verso la periferia del conduttore che percorre.
fasciculo di medicina volgare, 33: la casone perché questo ventre fo carnoso e
d. e. i. (che la collega però, erroneamente, al lat
comunicatore delle idee deve avere, che la poesia che si assoggetta ad una misura costante
notevole grado di trasparenza, lasciando passare la luce e consentendo di scorgere gli oggetti
violacei, verdini. prisco, 5-153: la stoffa -bianca, pellucida, leggermente goffrè
pellucide son le mie gambe / come la medusa errabonda. -che ha una
dirvi, come alcuni hanno affermato, la luce esser l'atto del pellucido in
7. embriol. area pellucida: la parte centrale, chiara e trasparente,
fondo marino dal lato aborale per tutta la vita o, perlomeno, nel periodo
nizzate di derivazione epidermica che ricoprono la superficie corporea umana in diversa misura,
sione di alcune zone, come la superficie palmare della mano o quella plantare
', nel cui interno è situata la papilla (e, a seconda della zona
patecchio, xxxv-1-573: or taia [la meretrice] da dui ladi, sì
da dui ladi, sì corno fai la spada, / no i lassa cor ni
, purg., 1-34: lunga la barba e di pel bianco mista / portava
lista. sydrac otrantino, v-588-96: la sange si è lu vas- siello,
vas- siello, e lo vassiello de la sange è lu corpo, e là dovo
): un so fraelo pi9em incorse m la infirmitae de lo morbo elanfantico e,
le peile, li caveli, e la coega infiae, cresua la spu9a, no
caveli, e la coega infiae, cresua la spu9a, no se potea celar.
spongia cota in ca9olla, e poni-lla [la calce] in loco pelioso, fa
delle donne, 1-1: acciò che la femmina sia soavissima e piana e sanza peli
tutti i peli delle gambe arsi. la rotta di roncisvalle, 8-27: fate che
roncisvalle, 8-27: fate che sia la mia persona suso / sun una crocevia quatro
li tingono. erbolario volgare, 1-40: la fregasone fatta con cepolla apre le porositade
ducento grazie. tasso, n-ii-260: ne la bellissima luce m'apparve un giovane ch'
un giovane ch'era ne'confini de la fanciullezza e de la gioventù, il quale
ne'confini de la fanciullezza e de la gioventù, il quale non aveva le
vecchiezza ormai di brine algenti / mi cosparge la chioma, e già discaccia / il
, i peli, l'odore, la voce, la forza. tommaseo, 15-131
, l'odore, la voce, la forza. tommaseo, 15-131: tanto i
, 2-219: infilando una mano sotto la canottiera di lana lo accarezzò per un attimo
, 3-79: aveva certi peli lunghi la sorella di bube; uno le usciva da
il labbro. -con valore collettivo: la totalità o una parte della peluria che
rosso, 1-120-8: a mi piace la druta minutella, / la moie personata mi
mi piace la druta minutella, / la moie personata mi toria / e 9ascuna
rasoio si dimostra più inclinato a scorticare la pelle che a radere il pelo. seriman
il labbro / de'giovani, e la guancia, enorme il pelo. fogazzaro,
: il barone aveva il pelo arruffato, la cravatta in disordine, gli occhi lucenti
t'hai, / cambiato il pelo e la virtù mancata. de jennaro,
che pò in vita bearmi, / volga la voglia. lorenzo de'medici, i-200
d'oltre ad ottanta anni, in cui la malizia non meno che l'età avea
col pelo! fogazzaro, vi-190: la faccia, il pelo e la gamba
vi-190: la faccia, il pelo e la gamba sinistra... del cavaliere
all'isola bella. -primo pelo: la lanugine che ricopre il viso degli adolescenti
degli adolescenti. -mettere il primo pelo: la prima barba. salvini, 22-206
a cui fioria / del primo pelo la venusta guancia. -peli dello stomaco'
226: il cervello... con la sua umidità grande corrompe e guasta i
par., 9-99: più non arse la figlia di belo, / noiando e
, iii-231: qui mostra folco quanto la influenza di quello pianeto potè in lui,
averò turati tutti li interlassi e preparata per la stampa questa seconda parte, la qual
per la stampa questa seconda parte, la qual riuscirà ragionevolmente più candida per lo
esce da'peli bianchi, e per la materia più eroica, forse più grata che
più eroica, forse più grata che la prima. sestini, 221: fatto è
vecchio / esce. massaia, vi-127: la bisnonna, vecchia d'antico pelo,
.). pratolini, 3-8: la nostra vita erano le strade e piazze
, in maggiore o minore abbondanza, la superficie del corpo di alcuni mammiferi (
[di vaio]: prima tirane fuori la punta, che sono pegli lunghi.
molto fero sguardo. firenzuola, 418: la pelle era divenuta morbida come un velluto
, ii-20: i poledri violenti / su la prateria molle, / irsuti il pel
esecutore infra diece dì dal die de la venuta di ciascuna podestà e capitano faccia
e capitano faccia scrivere negli atti de la sua corte i nomi e soprannomi de'
1-vi-69: ci è tal pelle che per la finezza, lunghezza, colore e lustro
le pelli, quando gli si dà la calcina dalla parte del pelo, per poi
all'uso che ne viene fatto per la confezione di tessuti, di fibre, di
di fibre, di feltri, per la preparazione di spazzole, di pennelli,
di camello. testi sangimignanesi, 113: la pena a chi mettesse in alcuno panno
o di becco. baldelli, 5-3-157: la veste fatta a onde...
già già s'arrossa; / stracciata è la zimarra. carducci, iii-24-452: sur
sbilenco, con un arco che ha la corda di pelo di lupo e di
negre; ha qualche poco di bianchiccio sotto la gola; tra le penne esce certo
: in lo mar nostro è pestilente la offa, senza forma, solamente de color
, più o meno lungo, che la sostiene; a tali ghiandole è spesso dovuto
è spesso dovuto il caratteristico odore o la viscosità di determinate piante. -peli radicali
tricoma. erbolario volgare, 1-109: la pimpinella è pilosa e la sassifragìa non
, 1-109: la pimpinella è pilosa e la sassifragìa non ha peli. garzoni,
non ha peli. garzoni, 1-545: la bombace vuol esser bianchissima e lunga di
certi frutti. pigafetta, 219: la noce, quando se coglie, è grande
quanti anni hai! -figur. la chioma di un albero (nella locuz.
a'medicamenti, cioè il frasso, la falasca, la sanguinaria, il fenicolo,
cioè il frasso, la falasca, la sanguinaria, il fenicolo, il mosco
il fenicolo, il mosco aquatico, la coda di volpe, il platano, il
volpe, il platano, il pelo, la plu- mula, il cardello, il
le piscine dell'arte, né tendare ne la piazza de le piscine el decto pelo
pelo di lana, del qual [la palla] s'empie, deve esser pulito
.: ciascuno dei filamenti che costituiscono la cimatura di lana o di seta. -con
. castiglione, 3-i-1-9: sebastiano prega la magnificenza vostra che voglia mandargli mezo peso
si abbia a reggere in sé e la terra non abbia a fendersi, bisogna
seta che di distanza in distanza ritengono la seta o l'oro de'drappi a
leggi di toscana, 7-61: essendosi per la legge del 1688 proibito il poter dar
più usata, a tale scopo, la parte del vello a più diretto contatto
lavorazione a cui viene sottoposto, presenta la superficie esterna ricoperta di un sottile strato
d'azur le trame ha miste, / la veste, come veste iride in cielo
e diligenza tale che si possi eseguire la muraglia che non sfenda e facci certi
f. casini, i-530: se la torre all'indizio di qualche pelo minaccia
all'altro, sopra i quali alzò poscia la chiesa, senza che essa abbia fatto
si ritornò tante volte ad assottigliarla [la palla] con insensibili detrazioni, finché
suol coprire un qualche pelo che faccia la vernice nella porcellana. alvaro, 8-122
alvaro, 8-122: egli ha trovato la direzione del pelo del masso come per
. -pelo libero, linea del pelo: la superficie che costituisce il limite superiore di
[il reno] mena molta acqua, la quale, angustata per ripe strette,
d'uno sbassamento eguale di tutta quanta la valle a linea retta, cominciando dal
sul pelo dell'acqua, hi sciolta la vela. sbarbaro, 1-51: sull'erbaglia
in tanto che per un pelo ci sta la vita mia. serdini, 1-48:
vita mia. serdini, 1-48: la generosa stirpe e gentilezza / degli antichi
segreta questa sua fantasia che ad un pelo la fu per condursi, prima che altri
non apparisca un pelo di magrezza sopra la lor persona. b. davanzati,
. algarotti, 1-ii-124: i colori refratti la seconda volta restarono così immutabili che l'
furono a un pelo di rimetterla tutti la pelle, per amor del guadagno.
viso e gridò: - vi taglio la faccia! saba, 1-147: come sempre
avevano. palazzeschi, 3-263: attraversando la strada... si salvavano per
pelo. luca pulci, 3-21: la spada medesima è ripinta / dalla virtù dell'
aveva per moglie sampiero... la vannina d'ornano, gentildonna di gran
noi andremmo di lungo, circa la minutezza del suo conoscere il giuocatore di
erano peli appena di nuvola che la brezza portava chissà di dove.
varchi, 3-101: quando vogliamo mostrare la vilipensione maggiore, diciamo con parole antiche
lasciar correre. moretti, iii-382: la trattazione della prescrizione forma, amica mia
occhio critico del pedante della dunciade, la cui mercé ogni poro viene a scorgersi ed
ch'ogni malizia disciucca, / per la sua grazia da pelio ne forba,
: dalla città del cielo / si parte la mia dea, / vestita d'altro
vestita d'altro pelo / da quel che la solea. a. f. doni
. doni, 2-75: egli mutò la scorza come il serpe, rifece il
il serpe, rifece il pelo e la pelle si ringentilì. betti, i-179:
personificazione. guinigi, 1-305: veramente la 'nvidia col suo pelo / trasse le
dello stesso pelo e, gozzovigliando, raccontava la storia del noce, e rideva de'
1-297: lo dirò perché vie più la gente apprenda che pelo abbia vestito sempre
par spez- zin le lenti, per la lingua senza peli con cui difende il
pioppi e il cielo verde, e la signora campoli mostrava di interessarsi vivamente a
lasciando però... all'universale la facoltà di... ammirare fin dove
.. ammirare fin dove possa giungere la tondezza del pelo di un gesuita.
di buono, che insegna a dire la verità senza peli sulla lingua.
. c. gozzi, 1-1177: la vostra è un'impostura ed un pensiero
giov. cavalcanti, 201: tutta la plebe ed alcun altro membro d'uomini
una ventina, che hanno rapporto con la membrana tectoria.
il fusticello dell'anno innanzi, sopra la commessura stessa del vecchio sermento lasceremo una
i-476): parevale pur un taglio ne la veste che con grandissima difficultà si poteva
l'uovo. caro, 1-81: la costura non appare, se non a
tal minuzze / se l'uso e la prononzia lo consente. / né vanno 'l
setta, e così ci accorgeremo se la comparazione batte a pelo. n. villani
, non è stolta, / la mia sentenza, anzi va dritta a pelo
a pelo. landolf, 14-220: la vita quotidiana non va più a pelo bensì
andava tutto al pelo: era tanta la forza e la gioventù e l'allegria in
pelo: era tanta la forza e la gioventù e l'allegria in me che
, in contesto iperbolico, per indicare la reazione provocata da un forte spavento,
sentia tutti arricciar li peli / de la paura. boccaccio, dee., 8-9
labbra, morder le dita, alzar la voce, troncar le parole, crollar la
la voce, troncar le parole, crollar la testa. ohimè che miseria. marino
andò contento e lieto / senza ensier la sera innanzi a letto, / e poi
sera innanzi a letto, / e poi la notte un turine indiscreto / fa rovinar
d'una sua finestrina, mise fuori la testa, con gli occhi tra 'peli
'peli, li spalancò insieme con la bocca. -avere il cuore con
forse fu questa l'unica volta che conobbe la dolcezza delle lagrime, perché il suo
va in piazza col paniere, la brigata crede che sia di pel tondo.
volassero ». fanfani, lvii-17: la ridevole cerimonia della coronazione volle ripeterla un
davano per sopraffina canzonatura. -avere la coda taccata di mal pelo: v.
/ cangia ser ciacco! in grugno ecco la faccia / s'allunga e la ventraia
ecco la faccia / s'allunga e la ventraia, che lo impiccia, / sotto
lavoro. salvini, 12-7: stupisce la non consapevol turba, / e una
gli spiritosi. pavese, 8-76: che la castità sia un richiamo sessuale -anche solo
quei regnanti che stabilirono per fini politici la esistenza d'un dio erano ingegni di
essere tutti di un pelo: avere la medesima indole, essere della medesima risma
al pelo, si corre pericolo che la cosa si scopra con qualche grande strepito.
. -fare il pelo lustro: curare la propria pulizia personale; essere lindo,
lasciasse del pelo. -deporre la propria tracotanza, umiliarsi. i.
loredano, 5-172: il rigor de la pena e del castigo / con
b. davanzati, ii-453: conciosiaché la buona moneta a chi fuori la porta
conciosiaché la buona moneta a chi fuori la porta non si dona, ma gli costa
di carezze. moneti, 28: cangiò la mitra in borsa e il pastorale /
4-322: ti assicuro che, se oggi la incontro, la schiaffeggio da levarle il
assicuro che, se oggi la incontro, la schiaffeggio da levarle il pelo.
pelo. -mettere il sangue, la carne e il pelo: impegnarsi seriamente
apparecchiato, / il sangue metterò, la carne e 'l pelo. -mettere pelo
bandi, 1-i-138: il pero chinava gravemente la testa, come per mostrare che la
la testa, come per mostrare che la risposta non arricciava pelo. -non avere
persuaso che noemi non potesse per tutta la vita mutar d'un pelo i suoi
e per amore d'una mia sorella la nominai cinzia. -non scattarci un
strada pu- blica,... la quale è venerata, placata da'viandanti con
si può dire quanto che restasse stupefatta la regina del sapere della marcolfa, che
sottile che il pelo dell'unghie ce la perdeva. -per pelo e per
condizioni economiche. pulci, iv-175: la beca mia è soda e tarchiatella, /
più d'un. siri, 1-vii-709: la regina fieramente li rivide bene il pelo
: si può mostrar dappertutto per frugoni la stima che esso merita, e si
, non provando, o mostrando, la minima paura; impavidamente. a.
forte tremore. volponi, 4-141: la scimmia restava in ascolto vibrando pelo per
. ibidem, 87: tanto va la capra al cavolo che ci lascia il pelo
buoi alla scesa. nievo, 1-vi-687: la pecora... supera la siepe
1-vi-687: la pecora... supera la siepe, ma ci lascia il pelo
il pelo. -il lupo o la volpe cambia, muta o perde il pelo
il pelo ma non il vizio o la natura: v. lupo, n
si vive; non vi fate compatire, la mi'donna. ma lei sempre tenace
sotto corto pelo: per indicare che la barba è manifestazione esteriore di saggezza (
pelobia (v. pelobia); la var. è registr. dal d.
sciropposo, di colore nero scuro. la peloemia si osserva nelle malattie del sangue della
/ gridando confessione. ranieri, 1-i-56: la donna era vestita d'un abito di
ulloa [castagneda], ii-79: la gente della terra, che erano
guevara], i-154: undici anni dopo la guerra peloponese nacque il gran filosofo ippocrate
corbe, quelle gettavano nelle aperture dove la terra era stata levata.
alleati delle rispettive leghe; terminò con la sconfìtta di atene, costretta a rinunciare
forma di autonomia politica e a distruggere la flotta. -lega peloponnesiaca'. lega
peloritano. lubrano, 3-143: la spiaggia pelora / spinse a baciarti
capo più o meno coperti di spine. la specie conosciuta di questo genere,
lungo e morbido. - anche: la lanugine di tale tessuto. pratolini,
thimo e fitomo. citolini, 194: la pelosella, lo sparganio; la tormentilla
: la pelosella, lo sparganio; la tormentilla. dalla croce, iii-47:
c. durante, 2-339: è la pelosella in tutta la pianta costret- tiva
2-339: è la pelosella in tutta la pianta costret- tiva, e però si
'. 2. region. la prima dormita dei bachi da seta.
seta. giuliani, i-246: la prima dormita [dei bachi da seta]
dei bachi da seta] si dice la pelosina. = dimin. femm
, e tal calidità se comunica a la matrice; ma se è gram pilosità
che l'affascina [marianna], la pilosità, la barbarie?...
[marianna], la pilosità, la barbarie?... misteri del masochismo
animale. erboiario volgare, 1-109: la pimpinella è erba che si asomeglia alla
11: è per natura, e la scrittura il dice, / redina, che
: vegiamo quasi in tucti gli animali la femina essere più pilosa che 'l masculo e
fra i sessi. verga, 8-47: la mamma le metteva sempre innanzi la maggiore
: la mamma le metteva sempre innanzi la maggiore, donna fifì, disseccata e gialla
, tutta pelosa. fucini, 460: la statura sua è piuttosto bassa: ha
pelose, il berretto di pelo e la barba a corona. savinio, 2-156:
. giacomino da verona, xxxv-1-642: la testa igi a cornua e pelose le
aveva [pan] in se medesimo la forma dell'universo: le corna a similitudine
le corna a similitudine della luna, la faccia rubiconda che significa il sole..
che stava al macchione, / e faceva la guardia a la bottega, / si
, / e faceva la guardia a la bottega, / si leva in piede,
/ col scudo gli va addosso e con la mazza. marino, 14-337: a
marino, 14-337: a due man la mazza / senza indugio il peloso intanto
-formato da peli folti e fitti (la barba). betussi, 3-53:
3-53: gli comandò... profumarsi la pelosa barba con lo spigonardo.
il patriarca jacob non temette di contrafare la pilosa fattezza del corpo del fratello con
scrive anche iubba esser in quelle de la arabia una conca simile ad un pectine serrato
e stracche delle mule che ciondolavano fra la folla, il cocchiere rannicchiato a cassetta
anche sostant. fazio, i-3-5: la cena nostra fu solo acqua e pane /
della gabella di siena, 9: la soma de le cuoia pelose, ij soldi
fiorio, 316: il coperchio de la buca è lungo un piede e tre
tavoluccia e d'una pelle di capra che la cuopre, la cui parte pilosa
di capra che la cuopre, la cui parte pilosa è volta verso la terra
, la cui parte pilosa è volta verso la terra. -per simil. crinito
loro sanguigni crini e come se avessino la chioma appaiono pilose. domenichi [plinio
loro sanguinoso crine e come se avessero la chioma, pilose in cima.
di graminacea, simile alla segala, la cui spiga è fornita di numerosi peli
. paleo2. 3. che ha la superficie ricoperta di una sottile lanugine,
braca pilosa. marino, viii-29: la piliccia è troppo pesante, la felpa è
viii-29: la piliccia è troppo pesante, la felpa è troppo pellosa, il legno
. d. sestini, 5: per la pioggia poi portano... un'
dmaltaggio peloso. carducci, ii-15-104: la signora lauretta o il carlino che
dal bavero peloso,... guidava la slitta strisciante sulla neve indurita. pirandello
, ruvida. moretti, ii-590: la carta è pelosa, l'inchiostro sbiadito.
di libbre 18, era reputata impossibile per la sua disadatta mole a lavorarsi sotto le
questo vostro giuramento, senza non offender la coscienza vostra, se già voi non
conoscessero, come noi altri, quanto la sua pazzia sia pilosa ed appiccaticcia, non
, / sia del peloso e fatto a la moderna. garibaldi, 2-336: liberalità
il tempo in cui gli inglesi nutrivano per la sicilia un affetto tenerissimo, quasi geloso
ira] è il cuore odioso e la lingua pelosa, e poi venire a
poi venire a fare con le mani la vendetta. -calunniatore, denigratore. -
anch'essa ritirava le corna come fa la lumaca. stava chiusa, parlava di rado
, che vi chiudevano il rancore e la diffidenza, implacabili! 7.
grande coperchiato alcune cose da mangiare cotte la sera, lo posero in capo della
co mi, a vecchieta co sta la vostra peloseta. -che? che pelosetta?
movimento a fionda prima della battuta, la palla (poco più grande di una
di montone); attualmente è questa la varietà più diffusa di tale gioco (
una linea (detta corda] sopra la quale deve battere la palla per rimanere
corda] sopra la quale deve battere la palla per rimanere in gioco, e
'(di etimo incerto), attraverso la forma dimin. popol. * pilotta
aldezabal, il basco, il pelotaro con la bronchite cronica. = dallo
un pelottone di guardie a cavallo sgominò la folla. a. monti, 271:
pattuglie in tanti pelottoncini, per battere la selva in ogni direzione. =
asteciola inselta / e quel di baleare ha la sua fronda, / il scita l'
, / il scita l'arco e amazone la pelta. nardi, 267: pelta
carani, 1-12: l'armadura loro è la pelta, cioè la rotella, la
l'armadura loro è la pelta, cioè la rotella, la quale è leggiera.
la pelta, cioè la rotella, la quale è leggiera. b. baldini,
] l'autore vestì all'antica con la benda bianca intorno al capo, e
e in mano gli dette l'asta e la pelta, che era uno scudo fatto
america del nord, a cui appartiene la specie peltandra virginica, con fusto tuberoso
particolarmente diffusa e coltivata a scopo ornamentale la peltaria albiacea, perenne, rupestre,
stavano fra i soldati armati pesantemente e la fanteria leggera. carducci, iii-4-20:
d'annunzio, ii-549: l'udìa [la vittoria] trascorrendo il peltàste / su
. carani, 1-13: questo è la cagione, perché molti hanno posto i peltati
le foglie della cappuccina, che rammentano la forma di uno scudo. linati, 16-259
ninfea apre qua e là tra le canne la corolla stellare che spicca in luce sul
delle quali comuni in italia, come la peltigera canina, che ha talli grigiobruni
crusca]: mettono diligenza in avere la fiasca peltrata bene. peltrécchi, sm
percentuale minima (che servono per aumentarne la durezza e la sonorità), usata per
che servono per aumentarne la durezza e la sonorità), usata per farne oggetti
alle possessioni, e peltro, ponendo la specie per il genere, perché il danaro
o luisetto -disse l'oste. -si ama la gente che ha del peltro.
turbine il suo tumulto / che scompone la notte e ricompone / laminandola di peltri
là, là, in coppa a la macchina, torsolo ignudo, poppe in
]. papini, 40-18: cercano la borrana (dalle belle foglie peluginose)
85: se tu volessi conoscere quando la taglieruola straccia o taglia, pon mente al
di sopra. gargiolli, 140: la 'taglieruola 'è quel ferro che serve
marini, i-394: questa è senza fallo la banda e la spada con le quali
: questa è senza fallo la banda e la spada con le quali qui comparve ieri
tuo signore: rammentati il pelume, la barba. = deriv. da pelo
, sottili e morbidi che coprono tutta la superfìcie del corpo e, in partic
labbro superiore degli adolescenti prima che spunti la barba. -anche: barba, baffi,
g. gozzi, 1-44: la fronte sua non passa in altezza le
suono della campanella di bordo si tolse la berretta e scoprì la pelle bianchissima del cranio
bordo si tolse la berretta e scoprì la pelle bianchissima del cranio velata d'una
lontano le sinuosità della terra, come la peluria delle ascelle. comisso, vii-15
. comisso, vii-15: i ragazzi cui la prima peluria à ombreggiato le guance.
quando a un adolescente incomincia a crescere la barba. ojetti, 1-42: avevo
dalla fronte, le imperlava sotto gli occhi la fine epidermide, le riluceva sul labbro
5-234: tenevo sempre fra le mie la sua mano; vidi di controluce rabbrividire
mano; vidi di controluce rabbrividire sotto la peluria dorata il suo avambraccio. bernari
che il sole aveva indorato, sbiancandovi la lieve peluria. cassieri, 221: si
cassieri, 221: si tirava [la donna] il lastex sulle cosce, vergognandosi
corti, fini e morbidi che circondano la base dei peli più lunghi e rigidi
delle piume piccole e morbide che circondano la base delle piume più lunghe e rigide
dalla prima peluria. savi, 2-i-197: la natura rivestì tutte le penne remiganti delle
, sudavo sotto le coperte, sempre fissando la macchia gialliccia dove pareva ancora vibrare la
la macchia gialliccia dove pareva ancora vibrare la peluria scomposta delle zampe [delle scolopendre
foglie e i petali dei fiori e la buccia di alcuni frutti. - anche
nome dall'esser non tra le aminee tutte la sola, ma quella che maggiormente di
s'imbianca. carena, 2-289: la castagna è primamente velata da una pelli-
lussuria / fresca. bacchetti, 18-ii-577: la squisita peluria della pesca / dà il
della pesca / dà il brivido sottile e la delizia / d'un bacio sulla nuca
di bosco giovane colla ramaglia rada e la prima peluria di gemme e di fo-
4. l'insieme dei peli che costituiscono la superficie di una stoffa. pirandello
stoffa. pirandello, 6-752: con la punta delle dita carezzavo lievemente la peluria
con la punta delle dita carezzavo lievemente la peluria verde di quella coperta di lana.
. cecchi, 7-49: mi colpì la bizzarria d'un fiammifero ch'era rimasto
foglio di carta alcune piccole finestrelle, la prima fatta a foggia di gelosia con capelli
di gelosia con capelli spessamente reticolati, la seconda velata con sottil peluria rastiata gentilmente
da una tela finissima,... la virtù dell'ambra non vi penetrò.
più soave delle labbra più devote e la peluria di cigno con cui si incipriano.
f. scarlatti, lxxxviii-n-580: se la mala pianta di lussuria / volle tutte
vestita di pelusce bianco,... la giacinta guardava, tenendo in una mano
di piume. verga, 1-66: entrò la contessa di prato, mascherata da baccante
.. che le tolse dalle spalle la mantelletta 'fatma 'di pelùscio. papini,
da sfogliare. gatto, 5-181: la donna che invita sul pelùscio / del
nilo. patrizi, 3-329: la bolbitica bocca [del nilo] e la
la bolbitica bocca [del nilo] e la bucolica non sono bocche innate, ma
italiano musico, / gran dio, la gola d'ulcera francese / profonda sì
queste sono striglie e peluzze per levar la polvere e il sudiciume dal cervello degl'ignoranti
,... il braccio con la destra mano del ditto corpo ottenne; in
destra mano del ditto corpo ottenne; in la quale non sulamente la pelle e alcuni
ottenne; in la quale non sulamente la pelle e alcuni pelucci si vedeano, ma
. bandello, 2-6 (i-704): la madre, ricordandosi d'un nevo che
-se questa è nostra figliuola, io tantosto la riconoscerò bene, perché ha un segno
qualche peluzzo, ognora più cre- sceagli la maraviglia in guisa tale che fisso e immobile
come ho detto e col peduccio minuto su la carne, che tira al rosso.
del bozzolo. giuliani, i-246: la prima dormita [dei bachi da seta]
bachi da seta] noi si dice la pelosina; mettono come un pelo bianco,
4. ciascuno dei villi che formano la lanugine delle foglie, dei fiori o
e monachini. dottori, 1-155: ornai la vedova del giorno, / d'
crin velato, / tacita uscìa con la gramaglia intorno / di peluzzo sanese accotonato
capriccio. pataffio, 7: la monalda non vuol grossa badia / per
fonfo a druda bella; / e quando la monnosa va per via, / levati
disteso e diritto è nella pelvi, verso la vescica. -rar. sm.
mamiani, 10-ii-586: tra i savridi stessi la tartaruca esce di nuovo dal tipo comune
nuovo dal tipo comune, perché, quantunque la sua corazza appaia un accrescimento e una
al di fuori ma nel di dentro e la pelvi che in luogo di abbracciare l'
si ritrovi qualche pietra o calcolo che per la sua grossezza non possa imboccare né scendere
propri minutissimi, che direttamente portandosi dentro la cavità del ricettacolo, che chiamano pelvi
. medie. pelvimetro che permette anche la misurazione di alcuni angoli del bacino.
. metodo d'indagine radiologica per stabilire la forma e le dimensioni dello scavo in
sm. medie. strumento usato per la pelvigrafìa. pelvimetrìa, sf.
. misurazione metodica della pelvi per stabilirne la capacità e la forma: si distinguono
della pelvi per stabilirne la capacità e la forma: si distinguono la pelvimetria radiologica
capacità e la forma: si distinguono la pelvimetria radiologica e la pelvimetria clinica,
: si distinguono la pelvimetria radiologica e la pelvimetria clinica, che può essere esterna,
sm. medie. strumento usato per la pelvimetria clinica. -pelvimetro di martin:
l'arteria ipogastrica; 'cavità pelvina la cavità del bacino; 'membra pelvine le
bianca, a studiar meèutica, e la sepsi e l'antisepsi, l'estremo cefalico
, passare, patire, portare, sostenere la pena o le pene e in relazione
dio crea il male, in quanto secondo la sua giustizia ci dà male di pena
peccati. ariosto, 11-79: non finì la guerra, / che gli diè morte
diè morte, né però fu tale / la pena ch'ai delitto andasse eguale.
gli parea che 'l caldora avesse avuta la pena della dislealità sua. panigarola,
, 3-29: minacciò dio ad adamo la morte in pena della trasgressione. brusoni,
bene l'aldringher restringesse con rigorose pene la licenza de'soldati privati, facendone ancora
gli ezzelini, mira con orrore insidiargli la vita il figliuolo enrico sobillato dal mal
grave pena a costoro, cui è tutto la benevolenza degli educatori. jahier, 195
di dio. boccaccio, viii-1-115: la sustanziale istoria del presente libro, dello
quando uno fa uno peccato mortale, la prima cosa perde la grazia di dio
peccato mortale, la prima cosa perde la grazia di dio, e lui l'obliga
loro come iddio fece il cielo, la terra, il mare, e tante altre
come ordinò si dovessero onorare il padre e la madre sotto la pena del fuoco eterno
onorare il padre e la madre sotto la pena del fuoco eterno. tasso, 11-iii-758
, e distingue quelle del purgatorio secondo la qualità de'peccati commessi de l'amore.
, 3-945: se a gran pena [la moltitudine] può essere refrenata da vizi
vizi e spronata ad atti virtuosi per la fede de pene sempiterne, che sarrebe se
fede de pene sempiterne, che sarrebe se la si persuadesse qualche più leggiera condizione in
quelle anime benedette... per la pena del senso e per la pena
per la pena del senso e per la pena del danno, le quali costituiscono il
nel sensibile, consiste il male, la discordia, l'antischema. la pena
male, la discordia, l'antischema. la pena eterna è la perpetuità del sensibile
l'antischema. la pena eterna è la perpetuità del sensibile. b. croce,
, / forse per indugiar d'ire a la pena / ch'è giudicata in su
ascoltarle, benché questo non possa modificare la mia sorte, come ricevereste lo sfogo
e infelice. pallavicino, 10-i-62: la lettera di v. r. mi ha
. r. mi ha fatta patir la pena di tantalo. chiari, 1-ii-87:
ché questi non vene / ammaestrato da la tua sorella, / ma vassi per veder
vi si porta. getti, 15-ii-39: la pena di costoro mette il poeta che
o comportamento. carducci, iii-18-252: la poesia arcadica fu il solo legittimo frutto
cesari degl'improvvisatori. ora, quasi per la pena del contrappasso, la poesia arcadica
quasi per la pena del contrappasso, la poesia arcadica d'un improvvisatore rivoluzionario esulta
cercate me, io vi comando da la parte di dio onnipotente e sotto pena di
f. f. frugoni, ii-332: la mensa... fu al solito
avea voluto, sotto pena d'accelerare la sua partenza più del prefisso. s.
, in ogni senso felice, per la sola colpa d'essere, dio ce
che gli era stato proibito, pena la vita, di far questo matrimonio. a
b. tasso, iii-92: poi che la celerità più per commodo mio che per
per vostro servizio era necessaria, pagherò la pena della mia tardità. berni,
: avvene che un tratto fu rubata la chiesa di molte cose, della qual perdita
si salvò con molta fatica, portando la pena della sua ambizione. giuglaris, 1-95
della sua ambizione. giuglaris, 1-95: la disgrazia a'greci avvenuta nella perdita del
greci avvenuta nella perdita del loro impero la minacciò loro nicolò v in pena dell'infinite
/... in breve ci darai la pena / di tanto oltraggio; ed
; ed avvilita e doma / sarà la tua superbia. foscolo, ii-191:
secoli, con un martirio senza pari, la pena delle ingiustizie di roma. carcano
non abbia a portare su questa terra la pena della sua nascita, che non abbia
ve ne può essere che uno, pena la contraddizione, giacché ogni uomo ha vedute
e volta a prevenire e a reprimere la violazione stessa; sanzione (e, a
a cui essa appartiene, si distingue la pena canonica, che si suddivide a
, attualmente, pena espiatoria, e la pena civile o statale, che a
alla, in, sotto pena o la pena in relazione con un compì, o
o con un agg. che specifica la natura della sanzione). - anche
della sanzione). - anche: la concreta irrogazione e attuazione di una tale
? ura u compagnia contra lombardi a la glesia de roma. testi fiorentini,
fosse al dispensatore de l'universo che la cagione de la mia scusa mai non fosse
de l'universo che la cagione de la mia scusa mai non fosse stata!
ciascuna pena corporale è più dura che la pecuniale. giustino volgar., 397:
. giustino volgar., 397: la infamia del regno essendo quasi purgata per la
la infamia del regno essendo quasi purgata per la morte del re e per la pena
per la morte del re e per la pena di quelle meritrici. m. villani
condannati al fuoco, per grazia commutò la pena. a. dei, 54:
dei, 54: andò il bando per la città che tutti i forestieri si partissero
che tutti i forestieri si partissero, a la pena del piè. boccaccio, 1-vi-621
del piè. boccaccio, 1-vi-621: la pena illativa s'impone nella propria persona
d'alcuna spezie di morte morire; la pena privativa è quella la quale s'impone
morire; la pena privativa è quella la quale s'impone nelle cose esteriori di
della chioma. ficino, 6-123: la punizione non è semplicemente pena allo ingiuriante
penne a quelli contrafaranno e di perdere la roba e penna pecuniaria al contraventor e privazione
, che non fu altro che con la speranza e col timore volere tenere fermi
[guevara], i-71: quando la pena eccede la colpa, all'ora
], i-71: quando la pena eccede la colpa, all'ora è vendetta,
vendetta, e non zelo; ma quando la colpa eccede la pena, è zelo
non zelo; ma quando la colpa eccede la pena, è zelo, e non
negli statuti. sarpi, vi-2-5: la censura ecclesiastica ('ex- communicatio ')
li canonisti stessi, avendoci voluto dare la definizione della scomunica, dissero che è
è una pena spirituale e medicinale, la quale priva il fedele dell'uso di
, 1-167: le pene che oltrepassano la necessità di conservare il deposito della salute
lor natura. pagano, 1-323: la pena è la perdita di un diritto per
pagano, 1-323: la pena è la perdita di un diritto per un diritto
novembre grida che sequestra,... la metà del riso vestito (risone lo
senza u permesso di que'signori, la perdita della derrata e una multa di
per moggio. rosmini, 5-1-621: la 'pena convenzionale 'per la quale ciascuna
5-1-621: la 'pena convenzionale 'per la quale ciascuna parte od una sola si
rimoverne il cadavere senza ordine superiore, pena la vita. g. ferrari, ii-233
gl'inglesi impiccano nel sudan: e la pena dell'impiccagione è spaventosa per quelle
annunzio, iii-2-197: asbesta, se la lama / è roventata, tràggila ed
è roventata, tràggila ed esegui / la pena che il tribuno dei giudizii / marco
schiava. viani, 4-6: immaginarsi la contentezza quando un cavalocchi, che stava
ci richiamava, noi non potevamo varcare la soglia della scuola. pena, avrò detto
principali stabilite per i delitti sono: i° la morte (per i delitti preveduti nel
(per i delitti preveduti nel codice penale la pena di morte è stata soppressa dal
224); 20 l'ergastolo; 30 la reclusione; 40 la multa. ibidem,
l'ergastolo; 30 la reclusione; 40 la multa. ibidem, 18: sotto
multa. ibidem, 18: sotto la denominazione di * pene detentive 'o '
o 'restrittive della libertà personale 'la legge comprende: l'ergastolo, la
la legge comprende: l'ergastolo, la reclusione e l'arresto. ibidem, 19
arte; 30 l'interdizione legale; 40 la perdita della ca- acità di testare e
perdita della ca- acità di testare e la nullità del testamento fatto prima ella
fatto prima ella condanna; 50 la perdita o la sospensione dall'esercizio della
ella condanna; 50 la perdita o la sospensione dall'esercizio della patria potestà o
. pena accessoria per le contravvenzioni è la sospensione dall'esercizio di una professione o
comune ai delitti e alle contravvenzioni è la pub blicazione della sentenza penale
blicazione della sentenza penale di condanna. la legge penale determina gli altri casi in
personificazione. pascoli, 1299: mentre la pena l'urge, crudele / più di
noi piacese, a pena del dopio. la pena data, lo contrato tenere fermo
141-57: il podestà disse che, udita la questione, la dovesse terminare fra tre
podestà disse che, udita la questione, la dovesse terminare fra tre dì, alla
. arò fatto... incorra la pena di lire cento. f. degli
milia fiorini, e x milia fiorini la pena de l'oste de fuli- gni
. fortini, i-288: fatta la scritta ci messe che devesse avere la
la scritta ci messe che devesse avere la stanza per sé e per la donna e
avere la stanza per sé e per la donna e fatta la legazione del lavoro
per sé e per la donna e fatta la legazione del lavoro, con pena di
dote e de'lucri, alla quale soggiace la donna e re- spettivamente l'uomo per
non darò al padrone al tempo convenuto la nave finita, sarò obbligato a pagare la
la nave finita, sarò obbligato a pagare la pena che fosse stata convenuta per tal
una multa. codice penale, 26: la pena dell'ammenda consiste nel pagamento allo
un onere (cioè di un comportamento che la legge prescrive come condizione per raggiungere
si dànno ne'feudi: una è quella la quale, mentre ancor dura l'investitura
296: il profondo scrittore richiama la ragione delle pene caducane fino dagli antichissimi
, in pena dell'incuria, perdesse la sua casa e l'acquistasse chi n'era
frate sente... che è andata la campanella per portare la processione generale,
che è andata la campanella per portare la processione generale,... subito venga
generale,... subito venga a la casa socto pena de obediencia. guicciardini
nella nostra città,... doppo la mutazione dello stato del 26, sono
dovea fare con romore, dappoich'egli avea la pena. b. davanzati,
seguono in tante genti pochissimi adulteri. la pena è conceduta subito al marito.
. anonimo, i-510: non pur per la sua pina / sia a voi rimembramento
in peni. giamboni, 27: la femmina ingenera il figliuolo in incendio ed in
pena en amor tenuta! / grann'è la tua valuta, per te ciel n'
/ tutto ciò che l'aiuta e la sostene, / onde riman lo cor,
siena, i-16: se noi consideriamo la grande utilità a sostenere pene in questa
da barberino, ii-14: verrucchieri alzò la spada e diègli si grande el colpo ne'
più di sette gliene ruppe. libaroc per la pena lo lasciò cadere e posesi le
pena al dolore, e dicono che la pena è al corpo e '1 dolore,
, st., 1-67: tutta festeggia la lieta famiglia / con essi, e
e doglia è sol mercede / de la mia fede. bruno, 3-346: son
, contento in pena, ricco ne la necessitade e vivo ne la morte.
, ricco ne la necessitade e vivo ne la morte. chiabrera, i-ii-m: a
pena dell'avuta ingiuria / ch'arde la casa e quanti vi son drento.
le mie pene. foscolo, xvi-533: la pena è di tutti, perch'io
, 17-175: pene di cuore! -sospirò la signora felicita, sollevando due nuvole di
nel sonno. pirandello, 7-96: la vista di tutto quel verde lontano alleviava
di tutto quel verde lontano alleviava anche la pena del respiro. saba, 140:
, 1-56: so l'ora in cui la faccia più impassibile / è traversata da
pena invisibile. pratolini, 9-63: la sua pena traboccava spontaneamente dalle sue labbra
: che pena, intanto, le costò la scelta di quell'abito. tozzi,
mondo, tutte le dette pene ne la sua persona in pace sofferse; e
cristo abbia portata e sofferta molta pena ne la sua carne e voi v'apparecchiate di
nnu- risti e deu vidisti / in la cru9e murire e le grande pene soferire
. dante, par., 7-40: la pena... che la croce porse
7-40: la pena... che la croce porse /... à
nulla fu di tanta ingiura / guardando a la persona che sofferse. 5. caterina
le pene e vituperio e i flagelli e la morte di cristo crocifisso. castellani,
il corpo da gran pena opresso, la carne e 'l senso trema per dolore.
, ma simile alla peccatrice, per la pena e per la morte che sostenne.
peccatrice, per la pena e per la morte che sostenne. s. maria
che de'ribelli sui / in sé portò la pena, / e ne ricomperò con
pena, / e ne ricomperò con la sua vena. -di pena (con
tante pene, oimai non dimando se non la morte. cavalca, ii-101: lo
detrattore è simile alla nottola, cioè la civetta o vero pipistrello, li quali vanno
né udire se non male, e la luce dell'altrui buona vita gli è
i-200: pena sarà de'cattivi raguardare la gloria de'buoni. giuseppe flavio volgar
da chiacchierare ancora per meglio spiegarmi circa la destrezza di cui tutti abbiam d'uopo
c. croce, 58: elle sono la mina de'padri, tormento delle madri
espressioni avere, darsi, mettere, prendere la pena o mettersi in pena, in
trarte for d'amanza, / ma la mia desianza / me n'à tolta
mia desianza / me n'à tolta la forza e lo podere. latini, rettor
sofferire pena et affanno non solamente per la comune utilitade, ma voler morire per
.., ma troppo serebbe longa la tela nostra e. ppena quazi perduta.
, secondoché più volte ha fatto, la pena che lui ha portata in benefizio di
li promisi di affaticarvi e che voi piglieresti la pena volentieri di mandarmi alcuni de'vostri
madriali. redi, 16-iii-178: prendetevi la pena di vederne la gura..
, 16-iii-178: prendetevi la pena di vederne la gura... dove è intagliato
bracci, 2-116: non mi diedi la pena di riscontrare se altre mutazioni vi
figuri che mi diede dieci franchi per la mia pena di annunziarlo. pirandello,
scomporsi il chiarenza, ponendosi di nuovo la mano dietro le reni e tirandosi su con
landolfi, 2-50: nessuno s'era presa la pena di confrontare lo stato civile della
: non posso nascondere... la pena della pena ch'io ho della tua
casuccia isolata. d'annunzio, iv-1-120: la vibrazione incessante di tutto il suo corpo
] faceva pena e tenerezza, come la sofferenza duna creatura umana. gozzano,
umana. gozzano, i-1272: è la città che mi rende cosi [cattivo]
: essi sentivano una tenera pena per la loro mamma. comisso, vi-155:
ebbe pena di farmi abbigliare alla manciù con la complicata capigliatura e cosi decise che io
: a gran pena può lo scudo e la spada reggere. giov. cavalcanti,
le dette lingue, mentre che avevan la vita e lo spirito della propria lor
: / a male e a pena la puote l'uomo mendare. -a
purgatorio. -valere, valerne o meritare la pena: riuscire utile, opportuno,
uscisse..., sì varrebbe la pena del tirare avanti questo commerzio. salvini
, è bene spesa, e vale la pena del tempo che vi si consumi.
una miniera così povera che non meriti la pena di una velata di navigazione dagli
ha detto dieci spropositi che non vai la pena il raccontarli. giusti, i-70
a mettere insieme un peccato che valesse la pena. ghislanzoni, 17-40: qui
breve digressione: l'argomento ne vale la pena. svevo, 5-19: era
, era cosa di cui non valeva la pena di parlare. baldini, 9-225:
pena di parlare. baldini, 9-225: la forza serena, la posata dignità di
, 9-225: la forza serena, la posata dignità di carducci viene dalla coscienza
di vivere in un mondo dove vale la pena di starci. pavese, 5-135:
giornate e andava con qualcuno che valeva la pena. 7. prov.
monosini, 120: 'ha portato la pena il giusto pel peccatore '.
casca in mare e non si bagna paga la pena '[chi scampa quando altri
ogni penarella, verbigrazia, / star su la corda da quattro o cinque ore.
foco. pulci, 14-8: ben verrà la saetta,... /..
penace / si sente entrar, che la consuma e smaga. bracciolini, 212-
vorrei già, mio signore, che la correzzione e 'l castigamento della mia temerità
inferno alla penace vampa / ove si torce la perduta gente? papini, 42-101:
orrore della morte. bacchelli, 13-284: la gente mostrava una nuova e strana curiosità
loro che a essi fu fatta ne la presa de la argiva io. ulloa [
essi fu fatta ne la presa de la argiva io. ulloa [guevara],
iv-61: uno de'quali è quando la legge è penale, percio- ché non
e dall'altra lo voglia obligare a la colpa, ché questo sarebbe cosa crudele.
alcuno, se non dal dì che la presente provvisione sarà stampata. ghirardi,
e penale. filangieri, i-625: la sanzione penale è quella parte della legge
legge colla quale si offre al cittadino la scelta o l'adempimento di un sociale dovere
scrittori nelle sue arringhe penali, formando la delizia degli studenti. pecchi, 13-100
delitto può essere dato riconoscimento per stabilire la recidiva o un altro effetto penale della
di un contratto con cui si conviene la prestazione che dovrà eseguire (per lo più
che dovrà eseguire (per lo più, la somma che dovrà pagare) la parte
, la somma che dovrà pagare) la parte che si rendesse responsabile di ritardo
1-v-123: ne'matrimoni il maschio prometteva la dote e poscia si facea lo sposalizio,
'effetti della clausola penale '. la clausola con cui si conviene che,
tempo debito va soggetto a pagare anco la penale; una o più penali alle
: il settore del diritto che regola la materia dei reati (crimini, delitti
e, in caso positivo, per irrogare la relativa sanzione [diritto penale formale,
il libro che contiene tale legislazione; la disciplina universitaria che la riguarda; l'
tale legislazione; la disciplina universitaria che la riguarda; l'attività forense che se
diritto civile di roma, aveva attinto la più alta perfezione nell'idea cristiana:
più alta perfezione nell'idea cristiana: la morale soltanto poteva infatti alzarlo di grado,
commesso reato. sciascia, 8-19: la prima mossa, poiché sempre piove sul
di roma, che tiene in mano la direzione generale della polizia, presiede sui
che è diretto a punire o costituisce la punizione per una determinata trasgressione, colpa
] sono date e mandate: sola la colpa dalla creatura procede. s.
. agostino volgar., 1-5-18: la natura del fuoco eternale è senza dubbio
, se non perché troppo pertinacemente difesi la parte di lorenzo contra simmaco. boccaccio
, 176: alla maddalena fu prima rimessa la colpa, per la quale essendogli rimessi
fu prima rimessa la colpa, per la quale essendogli rimessi tanti peccati, essa
per essere in questo grand'amore implicita la sodisfazzione penale. s. carlo da sezze
. a. cattaneo, i-449: la limosina è penale, si perché rincresce ad
: siccome l'amore è cagione che la mente possegga tutti i beni per l'amore
., conoscendo palmarmente al punto che la morte dei buoni, afflitti dagli scelerati
rubare nulla a nessuno, né pur la ignoranza: inutile per ciò raccomandarle alle
3-174: valente penalista, aveva sacrificato la sua carriera agli ideali politici.
sostenere i diritti illimitati della passione, la forza incoercibile e assoluta, peggio di
1835-1909). oriani, x-12-56: la causa doveva discutersi sabato, ed erano
lungo facendo una carica a fondo contro la scuola così detta positiva dei nuovi penalisti
tali studiosi. oriani, x-19-221: la recente scuola penalista improvvisò...
improvvisò... sopra di lui la diagnosi della degenerazione. penalistico, agg
ferrari, ii-234: si tolga al legislatore la dignità sacerdotale dell'uomo che impone un'
un'espiazione, si tolga al giudice la dignità dell'uomo che amministra la
la dignità dell'uomo che amministra la giustizia; il legislatore, il giudice non
saranno altro che aiutanti del carnefice, la penalità sarà trasformata in un giuoco di
delitto, né pena, rimarrà, la sola guerra degli interessi. oriani, x-5-338
di rigore che nel gioco del calcio è la massima punizione). stampa sera
21: raimondo d'inzeo, dopo la prima manche chiusa con 8, 5 penalità
in tre cose, cioè che prese la nostra povertà, la nostra penalità, la
cioè che prese la nostra povertà, la nostra penalità, la nostra viltà.
la nostra povertà, la nostra penalità, la nostra viltà. cavalca, 6-1-406:
nostra viltà. cavalca, 6-1-406: la penalità della vita ci induce a umiltà
sì corporali come spirituali, le quali raguardano la natura nostra in comuno. 5.
mulattieri dormire a ciel sereno, con la testa scoperta, ripieni di brina, con
me stesso per lo stupore, considerando la forte animalesca complessione de'thibettani, quali
fenomeno madonna di campiglio senza conoscere profondamente la sua realtà. senza questa conoscenza tutte
sera », n-vn-1983], 21: la prima frazione è stata vinta da giuseppe
al disastro. g. pansa [« la repubblica », 29-v1-1983], 1
segretario de spiega il crack elettorale con la teoria del guado: « chi vuol gestire
penalizzato ». g. sansa [« la stampa », 29-vi-1983], 17
anche alla camera, non avendo più ottenuto la riconferma dell'on. porcellana. a
assegnazione di una penalità. -anche: la penalità stessa. p.
ferrari sono giunte ad alessandria sabato per la tradizionale passerella... nel pomeriggio
di secondo in più od in meno. la stampa [13-vn- 1983], 23
avv. dir. secondo le norme e la procedura del diritto penale; per quanto
. 2. ant. con la facoltà o con l'autorità di stabilire
spente aurore / lieto disserra j ornai la notte /: è ciel la terra /
j ornai la notte /: è ciel la terra / dentro le rotte. /
fagiuoli, xiii-113: io, se la fede vuol, non più penante, /
da un'anima / penante che preceda la farfalla. -sostant. segneri
parecchi anni il grande chirurgo romagnolo aspettava la morte... la sua vecchiaia
chirurgo romagnolo aspettava la morte... la sua vecchiaia penante aveva un carattere di
alle angustie, agli affanni che dà la passione d'amore non corrisposta);
federico ii, 426: di'a la più amorosa, / ca per sua cortesia
trecento, lxxxiv-56: a nave a nave la donne cantando, / presemi quella per
, 1-47: questa è... la trista e ria novella / che d'
fé rispondere che amava meglio penare per la sua innocenza che viver libero vergognosamente.
., 2 (29): la bestia son io, che trascuro il mio
mio dovere, per non far penare la gente. scalvini, 1-57: quanti genitori
: il destino vuol così: vuole che la sola donna ch'io abbia amato di
ho 'n talento / e pé- naci la mente / e '1 cor ne sta in
giacomo da lentini, 46: molti amadori la lor malatia / portano in core che
/ ed io non posso sì celare la mia / ch'ella non paia per lo
legeramenti, / sulu chi fussi a la mia donna a gratu / meu sirviri
. iacopone, 24-181: socce dui lochi la 'v 'è nostra gita,
buona madre / che trae dal penar la sua speranza. -nelle forme del gerundio
quell'abbattuto, ^ che invano pontava la palma / il cùbito e il ginocchio /
. federico ii, 157: de la mia disianza / c'ò penato ad
, / che si pena trovare / la cosa c'à perduta, / se la
la cosa c'à perduta, / se la potè invenire. cavalca, 20-409:
così tosto trovato,... e la madre e 'l padre lo mandavano cercando
avvisò di dover far venire ruberto in su la mezzanotte all'uscio della casa..
, vuoi pericolare? / deh, dimmi la cagion che tanto peni [nel giocare
cagion che tanto peni [nel giocare la palla]! » / ser noce in
! riconosco l'aria; / quest'è la mia figliuola, certo. - proprio
alquanto a distinguere gli spaventosi oggetti che la circondavano, a raccogliere i suoi pensieri.
avvocato, indispettito, pena a raffrenare la pazza voglia di mandarli tutti al diavolo.
, 1-173: alfonso penava per mettere la sua parola nel discorso generale. d'
de'cieli destano idee sublimi, né la fantasia penerà a concepirli. bresciani, 2vi-
iii: le forze penano a rimettersi per la sinistra stagione che corre.
5-144: lo donzello penava a dire la cagione. cellini, 2-23 (345)
sicilia. chiari, ii-15: affettando la franchezza di un giovinastro spregiudicato, che
allungare le mani dove se gli presenta la preda, cominciai a passar seco lei dalle
. goldoni, vii-828: conviene provvedere la casa all'ingrosso di ciò che occorre
4. intr. anche con la particella pronom. impiegare un determinato periodo
giamboni, 4-140: sanza dubbio la cittade averebbero presa per la moltitudine e
sanza dubbio la cittade averebbero presa per la moltitudine e baldanza della virtù loro e
compagni, 2-15: e'viene verso la notte: non penate, mandate per le
legare le mani e'piedi in su la croce, acciò che per più tempo
. cesarotti, 1-xxviii-80: nel tempo stesso la moglie, ch'io amo ed apprezzo
so quanto a far ripulire e smorbare la casa. calandra, 1-216: non avevano
. giamboni, 8-i-138: ragione come la luna va per tutti li dodici segni
al suo segno. compagni, 2-19: la quale [croce apparsa in cielo]
loro arrechi, infino a quell'ora che la tristizia pena a dar luogo al naturai
al naturai senno. libello per conservare la sanità, 1-4: grossi cibi penano a
stare ristretta, non che occulta, la virtù di vostro fratello, non può penare
ad essere rimunerata. varchi, 7-576: la quale etica quanto perrà ad essere intesa
ardore. magalotti, 21-159: per la notizia poi di ciascuna distanza ignota ci servirà
crescendi volgar., 3-21: coltivasi [la spelta] e mondasi come il grano