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vol. XII Pag.91 - Da ORGIA a ORGOGLIANZA (34 risultati)

governo francese, ch'io mi persuasi come la voce della calunnia fosse la sola che

persuasi come la voce della calunnia fosse la sola che si udisse, e vidi

ogni cifra, equivalgono a zero sotto la pressione della critica. periodici popolari,

odierno macello, ma so che esso la conchiude logicamente. papini, i-692: certi

8-118: erano orge di calunnie che la lasciavano vacillante, la lingua impastata,

di calunnie che la lasciavano vacillante, la lingua impastata, la testa balorda. moravia

lasciavano vacillante, la lingua impastata, la testa balorda. moravia, ii-13:

ore e piene di lugubri immagini, la stanza, o a dir meglio, l'

. michelstaedter, 658: tutta la persona di lei si trasfondeva nel suo canto

giorni dà spettacolo al mondo c'inchioderebbe la disperazione nell'anima se la nostra fosse

mondo c'inchioderebbe la disperazione nell'anima se la nostra fosse 'opinione ', non

più degradante ed ignominioso dei delitti: la diserzione in presenza al nemico.

lacca. jovine, 369: passavo la maggior parte della giornata in giro per i

stato di esaltazione che mi faceva dimenticare la mia strana situazione. -con riferimento

orgia cromatica e lineare, tu trovi la nota inguaribilmente malinconica di uno spirito boreale

focolare di casa può ben fare di tutta la casa un'orgia di fuoco divoratore.

terra, et a lui s'aspetta la cognizione de'climi, de'paralleli, delle

per lo più infino a trecento orgie / la misura san gli uomini d'anfitrite.

gli stromenti orgiaci i cui suoni turbano la ragione ed incitano al delirio, non era

del canto? idem, iv-2-633: la ripresa del coro bacchico, celebrante la

la ripresa del coro bacchico, celebrante la corona di stelle cinta da afrodite al capo

vinte e l'ebrezza degli amanti ignoti e la visione delle promiscuità orgiache.

una vera bellezza orgiaca, screpolandosi sotto la pressione di un turgore febbrile, lasciavano

fatto che celebrare l'energia, che esaltare la vita piena e possente, il godimento

corsa per giungere all'acropoli prima che la subitanea concitazione orgiastica del tramonto d'agosto

vita che accompagnava l'opulenza fiorentina e la magnificenza dei medici insorgeva frate gerolamo savonarola

-che esprime in modo diretto e immediato la passione (uno stile letterario).

letterario). lucini, n-108: la letteratura è l'arte e la scienza

n-108: la letteratura è l'arte e la scienza insieme di inscrivere in una frase

pensiero tra imagine ed imagine, ossia la celebrazione delle sensazioni ed il riflesso dei

donde le due parti della letteratura: la lirica, la meditativa, l'orgiastica

due parti della letteratura: la lirica, la meditativa, l'orgiastica, l'espositiva

facta per troppo orgio grassa, per la soverchia grasseza scrizava. traitato della mascalcie

via. ramusio, i-9: gli abitanti la più parte dell'anno mangiano pane di

vol. XII Pag.92 - Da ORGOGLIARE a ORGOGLIO (48 risultati)

orgogliarc, intr. anche con la particella pronom. [orgóglio)

, 195-a: bene pemso stancare / la vostra grande spietanza / e l'altero orgol-

di gioie. cione, xvii-883-8: presentemente la viene a mostrare; / vedrem se

dante, inf., 16-74: la gente nuova e i subiti guadagni /

non spoglia il pupillo e chi difende / la vedovetta e chi non ama orgoglio,

nel centro dell'universo e sforza tutta la natura a servire all'uso e al diletto

l'ambizione e l'orgoglio versano tenebre su la mente più illuminata. manzoni, pr

erano aspettati d'assaporare in quel giorno la trista gioia dell'orgoglio, si trovarono

nulla s'impara; l'orgoglio e la presunzione, che ne sono la conseguenza

orgoglio e la presunzione, che ne sono la conseguenza, è ciò che vuoisi.

il ciel gli è tenebre, fango la terra. rebora, 51: orgoglio sicure

gli rende indocili e disdegnosi di riconoscere la superiorità delle più illuminate nazioni. tommaseo

monte, uno alla via; / non la testa sempr'alta. i nostri orgogli

. anonimo, i-508: lo tempo e la stagione / mi conforta di dire /

misa -a non valere. bonvesin da la riva, xxxv-1-674: tu [la rosa

da la riva, xxxv-1-674: tu [la rosa] he a casa toa officio

orgoio et avarizia te fa star sor la spina; / ma eo [la viola

sor la spina; / ma eo [la viola] sto mansueta, comuna et

e bella, / tanto che svegli ne la mente amore, / pres'hai orgoglio

dee., 9-9 (1-iv-835): la donna, rivoltasi con orgoglio, disse

, 15-27: l'imporsi come condizione la vita eterna è un orgoglio che mi

non soglio, / sì coralmente -eo la disio e bramo: / amor m'à

l'arme, signor flaminio, e aite la causa del vostro orgoglio.

lo gran dolore / che l'ebe de la molie e sua dolio, / tanta

, / e sfoglio / d'orgoglio / la mia persona, ché cor no la

la mia persona, ché cor no la mena. dante, 2-322: amor con

[di achille] è oggiumai abattuto per la forza d'amore, che contra costui

1 " iliade', quando era giovinetta la grecia e, 'n conseguenza, ardente

de sanctis, ii-15-7: l'orgoglio è la co scienza di quello che

di vin troppo forte e smarrisce la ragione. alvaro, 7-98:

un incomparabile orgoglio. gobetti, 1-i-824: la fabbrica dà la precisa visione della

, 1-i-824: la fabbrica dà la precisa visione della coesistenza degli interessi

della coesistenza degli interessi sociali, la solidarietà del lavoro. l'individuo si

modo che è insufficiente. ecco la più perfetta scuola di orgoglio e di umiltà

però potè allora fargli credere che la libertà si fosse in quel

polo, che ha vinto la grande spagna. 5. vanto

: maravigliosa e desiderabile... è la nobiltà, ancorché di lei sola alcun

italia. e. cecchi, 5-168: la gioia dell'amore, la fatica e

5-168: la gioia dell'amore, la fatica e l'orgoglio di creare, mai

come me. -in senso concreto: la cosa o la persona di cui

-in senso concreto: la cosa o la persona di cui si è orgogliosi

/ chi non m'invidiava? -ah la mia gioia * / l'orgoglio mio

loglio, / li colombi adunati a la pastura, / queti, sanza mostrar l'

che non si riconoscono quasi che solamente la lor signora e con tanto zelo custodisconla

e con tanto zelo custodisconla, insieme con la casa, che a tutti, e

/ che nel tempo novel menar conviene / la pecora e l'agniel, che col

le si tolgono due o tre occhi) la vite venuta perfetta, che abbia fatto

venuta perfetta, che abbia fatto tutta la mossa, se no, vien troppo

vol. XII Pag.965 - Da PELLEPERDA a PELLEROSSA (11 risultati)

vii-727: qualche volta a narrarla [la storia di francia] erano -o così

luogo e dimora, questi, che per la loro profonda bellezza e solitudine non potevano

, 27-m- 1973], 12: la squadra da mandare in campo sia pure

pellegrini del granducato va messa su secondo la tradizionale composizione del foot-ball. 34.

de'loro padroni, e questa e la cagione che il pidocchio si chiama pellegrino.

a piedi. pratolini, 10-349: la gomma che trovammo a terra tornando alla

trovammo a terra tornando alla macchina e la frizione che si staccò e per dargli

cestoni, 392: ho osservato la descrizione del verme che dice essere della

, ii5- 144: mi sono goduto la storia delle pelli rosse, imagi- nandomi

storia delle pelli rosse, imagi- nandomi la tua posizione sul prato della festa in mezzo

che il forte, per mandare ad effetto la vostra politica universale, dovrebbe spazzar via

vol. XII Pag.966 - Da PELLESINA a PELLICANO (31 risultati)

che la notizia nei trattati di etnografia. alvaro,

umane, ognuno coi suoi segni caratteristici, la chioma e la penna del pellerossa,

suoi segni caratteristici, la chioma e la penna del pellerossa, i cappelli a lobbia

sullo stato. moravia, i-654: la messicana afferrò il bicchiere pieno di sergio

, xi-130: volava lui, volava la gonna di gioia, tutti battevano le

, che ricalca il fr. peanx-rouges; la var. pellirossa è registr. dal

pigafetta, 193: tagliare alle galline la cima delle ali con le sue pellesine

carne di vitello di cossetto o castrone e la netterai bene da quelle pellegate e pellesine

di animale. gargiolli, 159: la * palanfra '... è quel

fuso] una poca d'acqua, per la quale subito vedrete che farà una pelletta

1-193: pigliate il muschio e ponetelo sopra la brasa del fuoco, e se l'

posta che per suo mezzo s'introduce la vita dentro alla palla già morta.

circa tre mesi, è usato per la preparazione del caglio. = dimin.

è mercatantesca: della quale si tragge la maggior parte delle pellettarie che vanno al

al mosco. ambrogio contarini, ii-113: la detta terra è a'confini della tartaria

ovini e caprini, vengono usate per la fabbricazione di borse, valige, cinture,

calvino, 12-18: tanto dov'è la pelletteria armida tutti lo sanno.

, ripara oggetti di pelletteria o lavora la pelle. proverbia pseudoiacoponici, 28

giallo aranciate; 1 piedi sono grandi e la paimatura riunisce tutte e quattro le dita

il petto per nutrire col proprio sangue la prole). giamboni,

. si levano contra lo padre e la madre. pulci, 14-51: quivi si

del petto / il sangue, e rende la vita a'suoi figli. citolini,

. levi, 3-78: e meglio che la madre abbia a modello la pellicana,

meglio che la madre abbia a modello la pellicana, che si spenna e si

pellicano, e questi fue / di su la croce al grande officio eletto. buti

col sangue del suo costato risuscitò a la grazia l'uomo che, per lo

a lo inferno, sicché bene si conviene la similitudine del pellicano a cristo. domenico

vii-18: se non alcun dente, ma la sua radici produrrà qualche accidente, si

e fa punto d'appoggio in su la superficie esterna dei denti vicini a quello

, / e, s'ei di pellican la forma prende, / si alza e

atto di squarciarsi il petto per nutrire la prole.

vol. XII Pag.967 - Da PELLICCERIA a PELLICCIAIO (56 risultati)

. ordinamenti del comune di siena sopra la gabella di orvieto, 71: e'pe-

e'pe- rogini... de la pelliciaria tofiono xvi soldi de la soma.

. de la pelliciaria tofiono xvi soldi de la soma. libri di commercio dei peruzzi

alcune pellicerie. alvaro, 20-97: la rappresentanza di una rinomata casa di pellicceria

rudimento dell'arte della pellicceria, mentre la lontra dei nostri fiumi potrebbe far concorrenza

'pellicceria ':... la strada dove stanno i pellicciai.

arrivederci in pellicceria: per indicare che la situazione è disperata. latti, 4-94

4-94: a rivederci a basso / ne la pelliciaria di satanasso. lippi, 4-57

chi opera per fini illeciti, con la frode e l'astuzia, e per lo

o scoiattoli lapponi. bontempelli, i-108: la povera donnina, stretta in una pelliccetta

se stessa come una bambina scacciata, con la testa invisibile nella pelliccetta nera, la

la testa invisibile nella pelliccetta nera, la dattilografa stava accanto alla soglia. betti

alla soglia. betti, i-676: la ragazza disse che la pelliccetta, nel

betti, i-676: la ragazza disse che la pelliccetta, nel baule, si sciupava

abuso il dipingere san giovanni battista con la pilliccètta che a pena gli copre le

, si stiracchiava,... la pelliccia sprizzava scintille. -di pelliccia

cintolo di pelliccia. folengo, n: la sopravesta inversa di pellizza. verga,

.. il prete farsi portar a la chiesa, e fattosi metter la pelliccia a

a la chiesa, e fattosi metter la pelliccia a torno e le calze in

freddo. b. pitti, 1-39: la notte di san mar tino

. gilio, l-11-112: io penso che la pilliccia fusse lunga, come erano

piange. marino, viii-29: la piliccia è troppo pesante, la

la piliccia è troppo pesante, la felpa è troppo pellosa. lio, 100

scaldino all'altare: vestonsi le pelliccie la maggior e e arte

mi ha pure assai bene servito la mia fida pelliccia che mi sono

fiere affricane. ojetti, 1-154: aveva la sua pelliccia, la sua famosa borghese

1-154: aveva la sua pelliccia, la sua famosa borghese pelliccia di castorino che gli

in berretta / unta e storta su la testa / gnaffe! sembri una civetta

civetta / che a gli augei faccia la festa. d'annunzio, 1-65:

cincillà. arbasino, 12: ricordo la mamma in pelliccia di scimmia spelacchiata.

peluria del pube femminile. - alzare la pelliccia di una donna: possederla.

duca lanarolo, e cominciò a pelarle la pelicia. boiardo, 1-25-57: lui sa

e mi per despetto de notte, co la dormirà, ghe pelarò tutta la so

co la dormirà, ghe pelarò tutta la so pelizza. 4. per

: era dall'una parte l'antro o la grotta di polifemo; dall'altra colli

ritener le acque, quando l'interesse porti la costruzione dei 'gozzi 'non si

il terreno si mantiene sufficientemente fertile con la pelliccia di deposizione delle colline.

. loredano, 2-329: i poeti la fanno alla grande. tiranneggiano le speranze

strato di terra e argilla che ricopre la catasta di legno per impedire una combustione

della carbonaia. giuliani, ii-291: la carbonaia, com'è avvoltata, si ricopre

ricopre ben bene di pacciame, che la terra non passi dentro; e poi

. p. levi, 2-35: la reazione si avvia: lo zinco si risveglia

-farsi le pellicce', strapparsi, lacerarsi la pelle (con riferimento a due animali

27-8 (ii-299): poi saltarsi a la pelle a la fine [i cani

): poi saltarsi a la pelle a la fine [i cani], /

pellicce e le schiavine. -mettere la pelliccia di qualcuno: nobilitare i propri

i chiarissimi o illustrissimi assenzienti di metter la pelliccia del copernico sulla povera nudità loro

lumaca, n. 13. -povera la tua pelliccia', come minaccia di botte

uno sprillo a un orecchio, povera la tu'pelliccia. 10. prov

. non sono tali le maniche quale è la pelliccia', v. manica, n

pili9ari, stuardi. citolini, 431: la terza arte è quella de 'l pellicciare

i cuoi. dalla croce, ii-54: la cucitura usitata da pellicciari. menzini,

il figliuolo del calzolaio si prende per sé la facitura degli oriuoli, quello del vasellaio

. carducci, iii-22- 205: la famiglia de'grati venne a bologna da castel

xiv. d'annunzio, v-3-193: la faccia di cola mutò in livido il vermiglio

rare per non aver lire, prevedendo che la lira sia presto svalutata. =

vol. XII Pag.968 - Da PELLICCIAIO a PELLICELLA (43 risultati)

, di pochissima popolazione e per cui la francia ci rimetteva ogni anno da settan-

si pratica il bagno, e per conseguenza la di lui aqua non è dibattuta

, si moltiplica e si spande su la di lui superficie, è un velo,

gozzi, ii-214: indirizzai i passi verso la mia abitazione, ben ravvolto nel pelliccio

fiorino d'oro per lo pelliccione de la burnetta sua. cavalca, 20-456: alla

ordine di penitenza, 108: ma enver la umiltà del panno e pelicioni d'esse

dispensare. sercambi, 2-ii-128: rimasa la contessa in uno piliccione bellissimo di dossi

sanudo, xv-304: babon andava con la sua compagnia armato a la volta dii

andava con la sua compagnia armato a la volta dii castello a la porta, con

armato a la volta dii castello a la porta, con uno pelizon indosso

pelliccion avvolto e dal capriccio, / la tela ordivo, la qual ora tesso.

capriccio, / la tela ordivo, la qual ora tesso. assarino, 4-13:

aperto lo scatolone, ne ho tratto la pelliccia, un enorme pelliccionebiondo.

settembrini [luciano], iii-1-202: poiché la mia sventura mi ha condotto a questo

, io con questo pelliccione indosso lavoro la terra per guadagnarmi quattro oboli.

tecniche dei novellieri licenziosi è impagabile: la vergine fiorella avrà presentito anche le future

i zaffi gliel torranno, / e pagaranne la gabella e 'l porto.

religione. noi non ci vediamo se non la gola del lupo sotto il pelliccione dell'

: ìn questo mezzo se dice qua che la chiave del concilio è stata gittata in

che di levante venga un uncino che la ritrovi senza riversare il pozzo, cosa che

bandello, 4-5 (ii-656): la... duchessa, non si contentando

in fantasia qualcuno che meglio le scoteva la polvere del pelliccione che 'l suo marito

bresciani, 6-iv-380: i sardi vivean sotto la dominazione spagnuola, mentre appunto il tribunal

grossolana, dozzinale (e può avere la forma di giubbetto sportivo usato in partic

. maffei, 136: decise in parte la lite il fanciullo, affermando che nel

, a roma, in una bottega su la via delle coppelle, il folignate s'

colonia che portava un pellicciotto rossigno come la sua barbuccia di becco. e.

il professore col suo pellicciotto scuro e la mezza tuba affrettarsi sbuffando e pestando la neve

la mezza tuba affrettarsi sbuffando e pestando la neve sulla via della stazione. moravia

occhi] alcuna volta si fanno ne la congiuntiva, alcuna volta ne la cornea,

fanno ne la congiuntiva, alcuna volta ne la cornea, alcuna volta ne l'uvea

tutto il corpo, le cui parti sono la pellicciuòla in fuori, la stessa pelle

parti sono la pellicciuòla in fuori, la stessa pelle in mezo e la membrana carnosa

, la stessa pelle in mezo e la membrana carnosa in entro. 2.

, peloso. marino, xii-546: la qual [mula] come quella che se

, 10-146: pellice ti vuoi far de la tua madre? / e innamorata adultera

: altro è aver l'amica ovvero la pellice, altro la concubina.

l'amica ovvero la pellice, altro la concubina. = voce dotta,

. giamboni, 28: se la creatura nasce vestita, or odi di

. l. ghiberti, 64: la terza tunica dell'occhio si fa di

fa di quella pelliccila del nervo, la quale viene dalla membrana del cancro cioè

tutta l'ovatura intera, senza rompere la pelliccila che li racchiude. alearotti,

li racchiude. alearotti, 1-ii-53: la retina... e una pelliccila

vol. XII Pag.969 - Da PELLICELLO a PELLICOLA (42 risultati)

come tela di cipolle. levano loro la scorza e quella pelliccila interiore, e

. crescerai volgar., 9-86: la pipita a questi [nibbi] ancor

[nibbi] ancor nascer suole, la quale è una bianca pelliccila che nasce

è una bianca pelliccila che nasce su la punta della lingua. -frammento minuscolo

, 41-253: quella infermità, che infesta la nostra cute e che dal rodere ha

nostra cute e che dal rodere ha la sua dinominanza, che ci lacera con

un vermetto quasi invisibile che nasce sotto la palma delle mani. a. cocchi

riconosciuto che non vizio interno d'umori è la cagione immediata della rogna, ma un

se il mentovato siero si sparge per la cute, nascono quei piccolissimi tumoretti chiamati

volgo chiamati pedicelli, i quali per la salsedine del siero cagionano un acuto e

cancrene. idem, ix-143: chi così la pietà col poco appaga ^ e di

di un pellicello un canchero: esagerare la gravità di un fatto. fagiuoli,

pedicello ne fann'un canchero per empir la cassetta. = deriv. da pedicello1

nio, incontanente si ficchi la vetta, ovvero rampollo ta

gliato dall una parte di sotto, salva la midolla e la cor teccia

parte di sotto, salva la midolla e la cor teccia dall'altra parte

teccia dall'altra parte, levatane la pedicina ovver buc ciolina di

. fasciculo di medicina volgare, 6: la miringa è una pedicina circundante el cervello

ha in corpo: e così scarico come la nave... inalza le prime

e gli altri piedi adopera per remi e la coda per temone. -strato

sonagli con filo tra il membro e la pedicina e vanno sotto le finestre de

di alcuni strumenti a fiato (come la tibia, la piva, ecc.

strumenti a fiato (come la tibia, la piva, ecc.).

di montone, usata dai battiloro che la pongono fra le lamine di metallo prezioso

sporgenti di un sacco che ne consentono la presa per trasportarlo o vuotarlo.

questi segni, / che, se pigli la borsa senza sosta / e che la

la borsa senza sosta / e che la scuota per li pellicini, / n'uscirà

molti pesci prese, / ed empiene la zucca e 'l pellicino. 3

un canchero d'un pellicino: esagerare la gravità di un piccolo malessere. salvini

il pellicino: costringerlo a parlare con la violenza. pulci, vi-25: io

-pigliare, prendere il sacco, la balla per il pellicino, per i

4-605: gioverai alla patria, se presa la balla pei pellicini la scoterai per quanto

, se presa la balla pei pellicini la scoterai per quanto ti bastino le braccia

il giovane, 10-927: i'ho versato la farina e 'l grano, /

per istanza del ventre e delle budella, la quale da quella è divisa da una

da quella è divisa da una pellicùla, la quale igualmente si muove da ogni parte

sta nella pellicola del cerebro, per la sua leggerezza. m. savonarola,

di l'omblico da una pelicula, la quale parte la via per la quale

omblico da una pelicula, la quale parte la via per la quale usisse l'orina

pelicula, la quale parte la via per la quale usisse l'orina. romoli,

nuoce al cervello e grava e percuote la mente e fa lesione alle pellicole del cervello

, xii-6-459: le salse pungenti feriscono la pellicola del palato.

vol. XII Pag.970 - Da PELLICOLAGGIO a PELLUCIDITÀ (46 risultati)

] il grembiale nel quale fu figurata la... deposizione di quella pellicula

bufi, 2-392: questo animale [la talpa] si dice avere una pellicula

una pellicula in su li occhi, la quale impedisce la sua vista che non

in su li occhi, la quale impedisce la sua vista che non può bene vedere

: allo stomaco è più nociva [la lente] che tutte altre granella e al

quelle degli occhi. sarpi, vii-24: la talpa in quella pellicola che l'occhio

è tra quelle de maravigliosa suptilità, la qual facendo in aere vela, navigando

le altre braccia, se indirizza con la coda de mezzo corno con un temone.

benci, 1-37: chi coprì a torno la carne con la sottile pellicola? o

: chi coprì a torno la carne con la sottile pellicola? o. rucellai,

corpo] sono come sarebbe a dire la cuticola, che in piano volgare dicesi

reticola / come le vipere / han la pellicola! ghislanzoni, 13-187: il panciuto

chiamiamo vulgarmente loppa. paoletti, 3-18: la crusca molto anch'essa biancheggiante fu assai

colore biancastro, che si trova sotto la scorza degli agrumi. b. scappi

iv-2-166: il ferito si rimosse, torse la bocca per lo spasimo, aprì gli

: né si può metter in dubbio che la sensazione del tatto o dell'occhio si

posto dalla sottile pellicola di brillantina. la capria, 1-32: man mano che la

la capria, 1-32: man mano che la barca avanza,... entra

il cielo azzurro. / ma sotto la pellicola d'argento / vivo della danzante onda

vivo della danzante onda si cela / la tenebra del baratro profondo.

le stimi logore, inerti, nonché chi la lingua nostra conosca soltanto per prossimo o

moravia, i-197: si grattava con abilità la cute tra i capelli asciutti. e

tra i capelli asciutti. e lasciava che la forfora piovesse silenziosamente, in un pulviscolo

su una o due file, per consentirne la trazione nell'apparecchio di ripresa o di

può recare, su un lato, la registrazione sonora); può essere confezionata

anche, in appositi caricatori che consentono la successiva esposizione dei fogli di materiale fotosensibile

di vari tipi e si differenziano per la diversa larghezza (e i più usati

del supporto. gozzano, i-1170: la pellicola figurata condensa in minimo spazio,

chaplin, di stroheim, magari con la pellicola bucherellata: ma è come vino

sabato, nel salone grande, aveva stabilito la proiezione cinematografica di qualche pellicola istruttiva.

139: andò al cinema. la pellicola gli piacque come non si aspettava

, ii-62: su questa bella strada capisco la grazia pallida, la logora poesia d'

bella strada capisco la grazia pallida, la logora poesia d'una vecchia pellicola del secolo

secolo passato. gozzano, i-690: la sua bellezza resisteva alla pellicola, la

la sua bellezza resisteva alla pellicola, la quale è la più crudele rivelatrice della

resisteva alla pellicola, la quale è la più crudele rivelatrice della prima decadenza femminile

materiali agglutinanti a un supporto, formando la parte più esterna di un dipinto.

adoperata in campo grafico e che consente la selezione cromatica per mezzo di appositi filtri

m. -i). che ha la sottigliezza di una pellicola; costituito da

stringere e dilatare. ibidem, 46: la sustanzia del meri è pelliculare e molle

del meri è pelliculare e molle: la sustanzia de la trachea fo pelliculare e

è pelliculare e molle: la sustanzia de la trachea fo pelliculare e cartilaginosa.

mente ma ad addensarsi per lo più verso la periferia del conduttore che percorre.

fasciculo di medicina volgare, 33: la casone perché questo ventre fo carnoso e

d. e. i. (che la collega però, erroneamente, al lat

comunicatore delle idee deve avere, che la poesia che si assoggetta ad una misura costante

vol. XII Pag.971 - Da PELLUCIDO a PELO (53 risultati)

notevole grado di trasparenza, lasciando passare la luce e consentendo di scorgere gli oggetti

violacei, verdini. prisco, 5-153: la stoffa -bianca, pellucida, leggermente goffrè

pellucide son le mie gambe / come la medusa errabonda. -che ha una

dirvi, come alcuni hanno affermato, la luce esser l'atto del pellucido in

7. embriol. area pellucida: la parte centrale, chiara e trasparente,

fondo marino dal lato aborale per tutta la vita o, perlomeno, nel periodo

nizzate di derivazione epidermica che ricoprono la superficie corporea umana in diversa misura,

sione di alcune zone, come la superficie palmare della mano o quella plantare

', nel cui interno è situata la papilla (e, a seconda della zona

patecchio, xxxv-1-573: or taia [la meretrice] da dui ladi, sì

da dui ladi, sì corno fai la spada, / no i lassa cor ni

, purg., 1-34: lunga la barba e di pel bianco mista / portava

lista. sydrac otrantino, v-588-96: la sange si è lu vas- siello,

vas- siello, e lo vassiello de la sange è lu corpo, e là dovo

): un so fraelo pi9em incorse m la infirmitae de lo morbo elanfantico e,

le peile, li caveli, e la coega infiae, cresua la spu9a, no

caveli, e la coega infiae, cresua la spu9a, no se potea celar.

spongia cota in ca9olla, e poni-lla [la calce] in loco pelioso, fa

delle donne, 1-1: acciò che la femmina sia soavissima e piana e sanza peli

tutti i peli delle gambe arsi. la rotta di roncisvalle, 8-27: fate che

roncisvalle, 8-27: fate che sia la mia persona suso / sun una crocevia quatro

li tingono. erbolario volgare, 1-40: la fregasone fatta con cepolla apre le porositade

ducento grazie. tasso, n-ii-260: ne la bellissima luce m'apparve un giovane ch'

un giovane ch'era ne'confini de la fanciullezza e de la gioventù, il quale

ne'confini de la fanciullezza e de la gioventù, il quale non aveva le

vecchiezza ormai di brine algenti / mi cosparge la chioma, e già discaccia / il

, i peli, l'odore, la voce, la forza. tommaseo, 15-131

, l'odore, la voce, la forza. tommaseo, 15-131: tanto i

, 2-219: infilando una mano sotto la canottiera di lana lo accarezzò per un attimo

, 3-79: aveva certi peli lunghi la sorella di bube; uno le usciva da

il labbro. -con valore collettivo: la totalità o una parte della peluria che

rosso, 1-120-8: a mi piace la druta minutella, / la moie personata mi

mi piace la druta minutella, / la moie personata mi toria / e 9ascuna

rasoio si dimostra più inclinato a scorticare la pelle che a radere il pelo. seriman

il labbro / de'giovani, e la guancia, enorme il pelo. fogazzaro,

: il barone aveva il pelo arruffato, la cravatta in disordine, gli occhi lucenti

t'hai, / cambiato il pelo e la virtù mancata. de jennaro,

che pò in vita bearmi, / volga la voglia. lorenzo de'medici, i-200

d'oltre ad ottanta anni, in cui la malizia non meno che l'età avea

col pelo! fogazzaro, vi-190: la faccia, il pelo e la gamba

vi-190: la faccia, il pelo e la gamba sinistra... del cavaliere

all'isola bella. -primo pelo: la lanugine che ricopre il viso degli adolescenti

degli adolescenti. -mettere il primo pelo: la prima barba. salvini, 22-206

a cui fioria / del primo pelo la venusta guancia. -peli dello stomaco'

226: il cervello... con la sua umidità grande corrompe e guasta i

par., 9-99: più non arse la figlia di belo, / noiando e

, iii-231: qui mostra folco quanto la influenza di quello pianeto potè in lui,

averò turati tutti li interlassi e preparata per la stampa questa seconda parte, la qual

per la stampa questa seconda parte, la qual riuscirà ragionevolmente più candida per lo

esce da'peli bianchi, e per la materia più eroica, forse più grata che

più eroica, forse più grata che la prima. sestini, 221: fatto è

vecchio / esce. massaia, vi-127: la bisnonna, vecchia d'antico pelo,

.). pratolini, 3-8: la nostra vita erano le strade e piazze

vol. XII Pag.972 - Da PELO a PELO (37 risultati)

, in maggiore o minore abbondanza, la superficie del corpo di alcuni mammiferi (

[di vaio]: prima tirane fuori la punta, che sono pegli lunghi.

molto fero sguardo. firenzuola, 418: la pelle era divenuta morbida come un velluto

, ii-20: i poledri violenti / su la prateria molle, / irsuti il pel

esecutore infra diece dì dal die de la venuta di ciascuna podestà e capitano faccia

e capitano faccia scrivere negli atti de la sua corte i nomi e soprannomi de'

1-vi-69: ci è tal pelle che per la finezza, lunghezza, colore e lustro

le pelli, quando gli si dà la calcina dalla parte del pelo, per poi

all'uso che ne viene fatto per la confezione di tessuti, di fibre, di

di fibre, di feltri, per la preparazione di spazzole, di pennelli,

di camello. testi sangimignanesi, 113: la pena a chi mettesse in alcuno panno

o di becco. baldelli, 5-3-157: la veste fatta a onde...

già già s'arrossa; / stracciata è la zimarra. carducci, iii-24-452: sur

sbilenco, con un arco che ha la corda di pelo di lupo e di

negre; ha qualche poco di bianchiccio sotto la gola; tra le penne esce certo

: in lo mar nostro è pestilente la offa, senza forma, solamente de color

, più o meno lungo, che la sostiene; a tali ghiandole è spesso dovuto

è spesso dovuto il caratteristico odore o la viscosità di determinate piante. -peli radicali

tricoma. erbolario volgare, 1-109: la pimpinella è pilosa e la sassifragìa non

, 1-109: la pimpinella è pilosa e la sassifragìa non ha peli. garzoni,

non ha peli. garzoni, 1-545: la bombace vuol esser bianchissima e lunga di

certi frutti. pigafetta, 219: la noce, quando se coglie, è grande

quanti anni hai! -figur. la chioma di un albero (nella locuz.

a'medicamenti, cioè il frasso, la falasca, la sanguinaria, il fenicolo,

cioè il frasso, la falasca, la sanguinaria, il fenicolo, il mosco

il fenicolo, il mosco aquatico, la coda di volpe, il platano, il

volpe, il platano, il pelo, la plu- mula, il cardello, il

le piscine dell'arte, né tendare ne la piazza de le piscine el decto pelo

pelo di lana, del qual [la palla] s'empie, deve esser pulito

.: ciascuno dei filamenti che costituiscono la cimatura di lana o di seta. -con

. castiglione, 3-i-1-9: sebastiano prega la magnificenza vostra che voglia mandargli mezo peso

si abbia a reggere in sé e la terra non abbia a fendersi, bisogna

seta che di distanza in distanza ritengono la seta o l'oro de'drappi a

leggi di toscana, 7-61: essendosi per la legge del 1688 proibito il poter dar

più usata, a tale scopo, la parte del vello a più diretto contatto

lavorazione a cui viene sottoposto, presenta la superficie esterna ricoperta di un sottile strato

d'azur le trame ha miste, / la veste, come veste iride in cielo

vol. XII Pag.973 - Da PELO a PELO (41 risultati)

e diligenza tale che si possi eseguire la muraglia che non sfenda e facci certi

f. casini, i-530: se la torre all'indizio di qualche pelo minaccia

all'altro, sopra i quali alzò poscia la chiesa, senza che essa abbia fatto

si ritornò tante volte ad assottigliarla [la palla] con insensibili detrazioni, finché

suol coprire un qualche pelo che faccia la vernice nella porcellana. alvaro, 8-122

alvaro, 8-122: egli ha trovato la direzione del pelo del masso come per

. -pelo libero, linea del pelo: la superficie che costituisce il limite superiore di

[il reno] mena molta acqua, la quale, angustata per ripe strette,

d'uno sbassamento eguale di tutta quanta la valle a linea retta, cominciando dal

sul pelo dell'acqua, hi sciolta la vela. sbarbaro, 1-51: sull'erbaglia

in tanto che per un pelo ci sta la vita mia. serdini, 1-48:

vita mia. serdini, 1-48: la generosa stirpe e gentilezza / degli antichi

segreta questa sua fantasia che ad un pelo la fu per condursi, prima che altri

non apparisca un pelo di magrezza sopra la lor persona. b. davanzati,

. algarotti, 1-ii-124: i colori refratti la seconda volta restarono così immutabili che l'

furono a un pelo di rimetterla tutti la pelle, per amor del guadagno.

viso e gridò: - vi taglio la faccia! saba, 1-147: come sempre

avevano. palazzeschi, 3-263: attraversando la strada... si salvavano per

pelo. luca pulci, 3-21: la spada medesima è ripinta / dalla virtù dell'

aveva per moglie sampiero... la vannina d'ornano, gentildonna di gran

noi andremmo di lungo, circa la minutezza del suo conoscere il giuocatore di

erano peli appena di nuvola che la brezza portava chissà di dove.

varchi, 3-101: quando vogliamo mostrare la vilipensione maggiore, diciamo con parole antiche

lasciar correre. moretti, iii-382: la trattazione della prescrizione forma, amica mia

occhio critico del pedante della dunciade, la cui mercé ogni poro viene a scorgersi ed

ch'ogni malizia disciucca, / per la sua grazia da pelio ne forba,

: dalla città del cielo / si parte la mia dea, / vestita d'altro

vestita d'altro pelo / da quel che la solea. a. f. doni

. doni, 2-75: egli mutò la scorza come il serpe, rifece il

il serpe, rifece il pelo e la pelle si ringentilì. betti, i-179:

personificazione. guinigi, 1-305: veramente la 'nvidia col suo pelo / trasse le

dello stesso pelo e, gozzovigliando, raccontava la storia del noce, e rideva de'

1-297: lo dirò perché vie più la gente apprenda che pelo abbia vestito sempre

par spez- zin le lenti, per la lingua senza peli con cui difende il

pioppi e il cielo verde, e la signora campoli mostrava di interessarsi vivamente a

lasciando però... all'universale la facoltà di... ammirare fin dove

.. ammirare fin dove possa giungere la tondezza del pelo di un gesuita.

di buono, che insegna a dire la verità senza peli sulla lingua.

. c. gozzi, 1-1177: la vostra è un'impostura ed un pensiero

giov. cavalcanti, 201: tutta la plebe ed alcun altro membro d'uomini

una ventina, che hanno rapporto con la membrana tectoria.

vol. XII Pag.974 - Da PELO a PELO (30 risultati)

il fusticello dell'anno innanzi, sopra la commessura stessa del vecchio sermento lasceremo una

i-476): parevale pur un taglio ne la veste che con grandissima difficultà si poteva

l'uovo. caro, 1-81: la costura non appare, se non a

tal minuzze / se l'uso e la prononzia lo consente. / né vanno 'l

setta, e così ci accorgeremo se la comparazione batte a pelo. n. villani

, non è stolta, / la mia sentenza, anzi va dritta a pelo

a pelo. landolf, 14-220: la vita quotidiana non va più a pelo bensì

andava tutto al pelo: era tanta la forza e la gioventù e l'allegria in

pelo: era tanta la forza e la gioventù e l'allegria in me che

, in contesto iperbolico, per indicare la reazione provocata da un forte spavento,

sentia tutti arricciar li peli / de la paura. boccaccio, dee., 8-9

labbra, morder le dita, alzar la voce, troncar le parole, crollar la

la voce, troncar le parole, crollar la testa. ohimè che miseria. marino

andò contento e lieto / senza ensier la sera innanzi a letto, / e poi

sera innanzi a letto, / e poi la notte un turine indiscreto / fa rovinar

d'una sua finestrina, mise fuori la testa, con gli occhi tra 'peli

'peli, li spalancò insieme con la bocca. -avere il cuore con

forse fu questa l'unica volta che conobbe la dolcezza delle lagrime, perché il suo

va in piazza col paniere, la brigata crede che sia di pel tondo.

volassero ». fanfani, lvii-17: la ridevole cerimonia della coronazione volle ripeterla un

davano per sopraffina canzonatura. -avere la coda taccata di mal pelo: v.

/ cangia ser ciacco! in grugno ecco la faccia / s'allunga e la ventraia

ecco la faccia / s'allunga e la ventraia, che lo impiccia, / sotto

lavoro. salvini, 12-7: stupisce la non consapevol turba, / e una

gli spiritosi. pavese, 8-76: che la castità sia un richiamo sessuale -anche solo

quei regnanti che stabilirono per fini politici la esistenza d'un dio erano ingegni di

essere tutti di un pelo: avere la medesima indole, essere della medesima risma

al pelo, si corre pericolo che la cosa si scopra con qualche grande strepito.

. -fare il pelo lustro: curare la propria pulizia personale; essere lindo,

lasciasse del pelo. -deporre la propria tracotanza, umiliarsi. i.

vol. XII Pag.975 - Da PELO a PELO (27 risultati)

loredano, 5-172: il rigor de la pena e del castigo / con

b. davanzati, ii-453: conciosiaché la buona moneta a chi fuori la porta

conciosiaché la buona moneta a chi fuori la porta non si dona, ma gli costa

di carezze. moneti, 28: cangiò la mitra in borsa e il pastorale /

4-322: ti assicuro che, se oggi la incontro, la schiaffeggio da levarle il

assicuro che, se oggi la incontro, la schiaffeggio da levarle il pelo.

pelo. -mettere il sangue, la carne e il pelo: impegnarsi seriamente

apparecchiato, / il sangue metterò, la carne e 'l pelo. -mettere pelo

bandi, 1-i-138: il pero chinava gravemente la testa, come per mostrare che la

la testa, come per mostrare che la risposta non arricciava pelo. -non avere

persuaso che noemi non potesse per tutta la vita mutar d'un pelo i suoi

e per amore d'una mia sorella la nominai cinzia. -non scattarci un

strada pu- blica,... la quale è venerata, placata da'viandanti con

si può dire quanto che restasse stupefatta la regina del sapere della marcolfa, che

sottile che il pelo dell'unghie ce la perdeva. -per pelo e per

condizioni economiche. pulci, iv-175: la beca mia è soda e tarchiatella, /

più d'un. siri, 1-vii-709: la regina fieramente li rivide bene il pelo

: si può mostrar dappertutto per frugoni la stima che esso merita, e si

, non provando, o mostrando, la minima paura; impavidamente. a.

forte tremore. volponi, 4-141: la scimmia restava in ascolto vibrando pelo per

. ibidem, 87: tanto va la capra al cavolo che ci lascia il pelo

buoi alla scesa. nievo, 1-vi-687: la pecora... supera la siepe

1-vi-687: la pecora... supera la siepe, ma ci lascia il pelo

il pelo. -il lupo o la volpe cambia, muta o perde il pelo

il pelo ma non il vizio o la natura: v. lupo, n

si vive; non vi fate compatire, la mi'donna. ma lei sempre tenace

sotto corto pelo: per indicare che la barba è manifestazione esteriore di saggezza (

vol. XII Pag.976 - Da PELOBATE a PELOSITÀ (22 risultati)

pelobia (v. pelobia); la var. è registr. dal d.

sciropposo, di colore nero scuro. la peloemia si osserva nelle malattie del sangue della

/ gridando confessione. ranieri, 1-i-56: la donna era vestita d'un abito di

ulloa [castagneda], ii-79: la gente della terra, che erano

guevara], i-154: undici anni dopo la guerra peloponese nacque il gran filosofo ippocrate

corbe, quelle gettavano nelle aperture dove la terra era stata levata.

alleati delle rispettive leghe; terminò con la sconfìtta di atene, costretta a rinunciare

forma di autonomia politica e a distruggere la flotta. -lega peloponnesiaca'. lega

peloritano. lubrano, 3-143: la spiaggia pelora / spinse a baciarti

capo più o meno coperti di spine. la specie conosciuta di questo genere,

lungo e morbido. - anche: la lanugine di tale tessuto. pratolini,

thimo e fitomo. citolini, 194: la pelosella, lo sparganio; la tormentilla

: la pelosella, lo sparganio; la tormentilla. dalla croce, iii-47:

c. durante, 2-339: è la pelosella in tutta la pianta costret- tiva

2-339: è la pelosella in tutta la pianta costret- tiva, e però si

'. 2. region. la prima dormita dei bachi da seta.

seta. giuliani, i-246: la prima dormita [dei bachi da seta]

dei bachi da seta] si dice la pelosina. = dimin. femm

, e tal calidità se comunica a la matrice; ma se è gram pilosità

che l'affascina [marianna], la pilosità, la barbarie?...

[marianna], la pilosità, la barbarie?... misteri del masochismo

animale. erboiario volgare, 1-109: la pimpinella è erba che si asomeglia alla

vol. XII Pag.977 - Da PELOSO a PELOTA (45 risultati)

11: è per natura, e la scrittura il dice, / redina, che

: vegiamo quasi in tucti gli animali la femina essere più pilosa che 'l masculo e

fra i sessi. verga, 8-47: la mamma le metteva sempre innanzi la maggiore

: la mamma le metteva sempre innanzi la maggiore, donna fifì, disseccata e gialla

, tutta pelosa. fucini, 460: la statura sua è piuttosto bassa: ha

pelose, il berretto di pelo e la barba a corona. savinio, 2-156:

. giacomino da verona, xxxv-1-642: la testa igi a cornua e pelose le

aveva [pan] in se medesimo la forma dell'universo: le corna a similitudine

le corna a similitudine della luna, la faccia rubiconda che significa il sole..

che stava al macchione, / e faceva la guardia a la bottega, / si

, / e faceva la guardia a la bottega, / si leva in piede,

/ col scudo gli va addosso e con la mazza. marino, 14-337: a

marino, 14-337: a due man la mazza / senza indugio il peloso intanto

-formato da peli folti e fitti (la barba). betussi, 3-53:

3-53: gli comandò... profumarsi la pelosa barba con lo spigonardo.

il patriarca jacob non temette di contrafare la pilosa fattezza del corpo del fratello con

scrive anche iubba esser in quelle de la arabia una conca simile ad un pectine serrato

e stracche delle mule che ciondolavano fra la folla, il cocchiere rannicchiato a cassetta

anche sostant. fazio, i-3-5: la cena nostra fu solo acqua e pane /

della gabella di siena, 9: la soma de le cuoia pelose, ij soldi

fiorio, 316: il coperchio de la buca è lungo un piede e tre

tavoluccia e d'una pelle di capra che la cuopre, la cui parte pilosa

di capra che la cuopre, la cui parte pilosa è volta verso la terra

, la cui parte pilosa è volta verso la terra. -per simil. crinito

loro sanguigni crini e come se avessino la chioma appaiono pilose. domenichi [plinio

loro sanguinoso crine e come se avessero la chioma, pilose in cima.

di graminacea, simile alla segala, la cui spiga è fornita di numerosi peli

. paleo2. 3. che ha la superficie ricoperta di una sottile lanugine,

braca pilosa. marino, viii-29: la piliccia è troppo pesante, la felpa è

viii-29: la piliccia è troppo pesante, la felpa è troppo pellosa, il legno

. d. sestini, 5: per la pioggia poi portano... un'

dmaltaggio peloso. carducci, ii-15-104: la signora lauretta o il carlino che

dal bavero peloso,... guidava la slitta strisciante sulla neve indurita. pirandello

, ruvida. moretti, ii-590: la carta è pelosa, l'inchiostro sbiadito.

di libbre 18, era reputata impossibile per la sua disadatta mole a lavorarsi sotto le

questo vostro giuramento, senza non offender la coscienza vostra, se già voi non

conoscessero, come noi altri, quanto la sua pazzia sia pilosa ed appiccaticcia, non

, / sia del peloso e fatto a la moderna. garibaldi, 2-336: liberalità

il tempo in cui gli inglesi nutrivano per la sicilia un affetto tenerissimo, quasi geloso

ira] è il cuore odioso e la lingua pelosa, e poi venire a

poi venire a fare con le mani la vendetta. -calunniatore, denigratore. -

anch'essa ritirava le corna come fa la lumaca. stava chiusa, parlava di rado

, che vi chiudevano il rancore e la diffidenza, implacabili! 7.

grande coperchiato alcune cose da mangiare cotte la sera, lo posero in capo della

co mi, a vecchieta co sta la vostra peloseta. -che? che pelosetta?

vol. XII Pag.978 - Da PELOTARO a PELTRO (26 risultati)

movimento a fionda prima della battuta, la palla (poco più grande di una

di montone); attualmente è questa la varietà più diffusa di tale gioco (

una linea (detta corda] sopra la quale deve battere la palla per rimanere

corda] sopra la quale deve battere la palla per rimanere in gioco, e

'(di etimo incerto), attraverso la forma dimin. popol. * pilotta

aldezabal, il basco, il pelotaro con la bronchite cronica. = dallo

un pelottone di guardie a cavallo sgominò la folla. a. monti, 271:

pattuglie in tanti pelottoncini, per battere la selva in ogni direzione. =

asteciola inselta / e quel di baleare ha la sua fronda, / il scita l'

, / il scita l'arco e amazone la pelta. nardi, 267: pelta

carani, 1-12: l'armadura loro è la pelta, cioè la rotella, la

l'armadura loro è la pelta, cioè la rotella, la quale è leggiera.

la pelta, cioè la rotella, la quale è leggiera. b. baldini,

] l'autore vestì all'antica con la benda bianca intorno al capo, e

e in mano gli dette l'asta e la pelta, che era uno scudo fatto

america del nord, a cui appartiene la specie peltandra virginica, con fusto tuberoso

particolarmente diffusa e coltivata a scopo ornamentale la peltaria albiacea, perenne, rupestre,

stavano fra i soldati armati pesantemente e la fanteria leggera. carducci, iii-4-20:

d'annunzio, ii-549: l'udìa [la vittoria] trascorrendo il peltàste / su

. carani, 1-13: questo è la cagione, perché molti hanno posto i peltati

le foglie della cappuccina, che rammentano la forma di uno scudo. linati, 16-259

ninfea apre qua e là tra le canne la corolla stellare che spicca in luce sul

delle quali comuni in italia, come la peltigera canina, che ha talli grigiobruni

crusca]: mettono diligenza in avere la fiasca peltrata bene. peltrécchi, sm

percentuale minima (che servono per aumentarne la durezza e la sonorità), usata per

che servono per aumentarne la durezza e la sonorità), usata per farne oggetti

vol. XII Pag.979 - Da PELUCCARE a PELUTO (50 risultati)

alle possessioni, e peltro, ponendo la specie per il genere, perché il danaro

o luisetto -disse l'oste. -si ama la gente che ha del peltro.

turbine il suo tumulto / che scompone la notte e ricompone / laminandola di peltri

là, là, in coppa a la macchina, torsolo ignudo, poppe in

]. papini, 40-18: cercano la borrana (dalle belle foglie peluginose)

85: se tu volessi conoscere quando la taglieruola straccia o taglia, pon mente al

di sopra. gargiolli, 140: la 'taglieruola 'è quel ferro che serve

marini, i-394: questa è senza fallo la banda e la spada con le quali

: questa è senza fallo la banda e la spada con le quali qui comparve ieri

tuo signore: rammentati il pelume, la barba. = deriv. da pelo

, sottili e morbidi che coprono tutta la superfìcie del corpo e, in partic

labbro superiore degli adolescenti prima che spunti la barba. -anche: barba, baffi,

g. gozzi, 1-44: la fronte sua non passa in altezza le

suono della campanella di bordo si tolse la berretta e scoprì la pelle bianchissima del cranio

bordo si tolse la berretta e scoprì la pelle bianchissima del cranio velata d'una

lontano le sinuosità della terra, come la peluria delle ascelle. comisso, vii-15

. comisso, vii-15: i ragazzi cui la prima peluria à ombreggiato le guance.

quando a un adolescente incomincia a crescere la barba. ojetti, 1-42: avevo

dalla fronte, le imperlava sotto gli occhi la fine epidermide, le riluceva sul labbro

5-234: tenevo sempre fra le mie la sua mano; vidi di controluce rabbrividire

mano; vidi di controluce rabbrividire sotto la peluria dorata il suo avambraccio. bernari

che il sole aveva indorato, sbiancandovi la lieve peluria. cassieri, 221: si

cassieri, 221: si tirava [la donna] il lastex sulle cosce, vergognandosi

corti, fini e morbidi che circondano la base dei peli più lunghi e rigidi

delle piume piccole e morbide che circondano la base delle piume più lunghe e rigide

dalla prima peluria. savi, 2-i-197: la natura rivestì tutte le penne remiganti delle

, sudavo sotto le coperte, sempre fissando la macchia gialliccia dove pareva ancora vibrare la

la macchia gialliccia dove pareva ancora vibrare la peluria scomposta delle zampe [delle scolopendre

foglie e i petali dei fiori e la buccia di alcuni frutti. - anche

nome dall'esser non tra le aminee tutte la sola, ma quella che maggiormente di

s'imbianca. carena, 2-289: la castagna è primamente velata da una pelli-

lussuria / fresca. bacchetti, 18-ii-577: la squisita peluria della pesca / dà il

della pesca / dà il brivido sottile e la delizia / d'un bacio sulla nuca

di bosco giovane colla ramaglia rada e la prima peluria di gemme e di fo-

4. l'insieme dei peli che costituiscono la superficie di una stoffa. pirandello

stoffa. pirandello, 6-752: con la punta delle dita carezzavo lievemente la peluria

con la punta delle dita carezzavo lievemente la peluria verde di quella coperta di lana.

. cecchi, 7-49: mi colpì la bizzarria d'un fiammifero ch'era rimasto

foglio di carta alcune piccole finestrelle, la prima fatta a foggia di gelosia con capelli

di gelosia con capelli spessamente reticolati, la seconda velata con sottil peluria rastiata gentilmente

da una tela finissima,... la virtù dell'ambra non vi penetrò.

più soave delle labbra più devote e la peluria di cigno con cui si incipriano.

f. scarlatti, lxxxviii-n-580: se la mala pianta di lussuria / volle tutte

vestita di pelusce bianco,... la giacinta guardava, tenendo in una mano

di piume. verga, 1-66: entrò la contessa di prato, mascherata da baccante

.. che le tolse dalle spalle la mantelletta 'fatma 'di pelùscio. papini,

da sfogliare. gatto, 5-181: la donna che invita sul pelùscio / del

nilo. patrizi, 3-329: la bolbitica bocca [del nilo] e la

la bolbitica bocca [del nilo] e la bucolica non sono bocche innate, ma

italiano musico, / gran dio, la gola d'ulcera francese / profonda sì

vol. XII Pag.980 - Da PELUVIA a PELVINO (29 risultati)

queste sono striglie e peluzze per levar la polvere e il sudiciume dal cervello degl'ignoranti

,... il braccio con la destra mano del ditto corpo ottenne; in

destra mano del ditto corpo ottenne; in la quale non sulamente la pelle e alcuni

ottenne; in la quale non sulamente la pelle e alcuni pelucci si vedeano, ma

. bandello, 2-6 (i-704): la madre, ricordandosi d'un nevo che

-se questa è nostra figliuola, io tantosto la riconoscerò bene, perché ha un segno

qualche peluzzo, ognora più cre- sceagli la maraviglia in guisa tale che fisso e immobile

come ho detto e col peduccio minuto su la carne, che tira al rosso.

del bozzolo. giuliani, i-246: la prima dormita [dei bachi da seta]

bachi da seta] noi si dice la pelosina; mettono come un pelo bianco,

4. ciascuno dei villi che formano la lanugine delle foglie, dei fiori o

e monachini. dottori, 1-155: ornai la vedova del giorno, / d'

crin velato, / tacita uscìa con la gramaglia intorno / di peluzzo sanese accotonato

capriccio. pataffio, 7: la monalda non vuol grossa badia / per

fonfo a druda bella; / e quando la monnosa va per via, / levati

disteso e diritto è nella pelvi, verso la vescica. -rar. sm.

mamiani, 10-ii-586: tra i savridi stessi la tartaruca esce di nuovo dal tipo comune

nuovo dal tipo comune, perché, quantunque la sua corazza appaia un accrescimento e una

al di fuori ma nel di dentro e la pelvi che in luogo di abbracciare l'

si ritrovi qualche pietra o calcolo che per la sua grossezza non possa imboccare né scendere

propri minutissimi, che direttamente portandosi dentro la cavità del ricettacolo, che chiamano pelvi

. medie. pelvimetro che permette anche la misurazione di alcuni angoli del bacino.

. metodo d'indagine radiologica per stabilire la forma e le dimensioni dello scavo in

sm. medie. strumento usato per la pelvigrafìa. pelvimetrìa, sf.

. misurazione metodica della pelvi per stabilirne la capacità e la forma: si distinguono

della pelvi per stabilirne la capacità e la forma: si distinguono la pelvimetria radiologica

capacità e la forma: si distinguono la pelvimetria radiologica e la pelvimetria clinica,

: si distinguono la pelvimetria radiologica e la pelvimetria clinica, che può essere esterna,

sm. medie. strumento usato per la pelvimetria clinica. -pelvimetro di martin:

vol. XII Pag.981 - Da PELVIOLITOTOMIA a PENA (35 risultati)

l'arteria ipogastrica; 'cavità pelvina la cavità del bacino; 'membra pelvine le

bianca, a studiar meèutica, e la sepsi e l'antisepsi, l'estremo cefalico

, passare, patire, portare, sostenere la pena o le pene e in relazione

dio crea il male, in quanto secondo la sua giustizia ci dà male di pena

peccati. ariosto, 11-79: non finì la guerra, / che gli diè morte

diè morte, né però fu tale / la pena ch'ai delitto andasse eguale.

gli parea che 'l caldora avesse avuta la pena della dislealità sua. panigarola,

, 3-29: minacciò dio ad adamo la morte in pena della trasgressione. brusoni,

bene l'aldringher restringesse con rigorose pene la licenza de'soldati privati, facendone ancora

gli ezzelini, mira con orrore insidiargli la vita il figliuolo enrico sobillato dal mal

grave pena a costoro, cui è tutto la benevolenza degli educatori. jahier, 195

di dio. boccaccio, viii-1-115: la sustanziale istoria del presente libro, dello

quando uno fa uno peccato mortale, la prima cosa perde la grazia di dio

peccato mortale, la prima cosa perde la grazia di dio, e lui l'obliga

loro come iddio fece il cielo, la terra, il mare, e tante altre

come ordinò si dovessero onorare il padre e la madre sotto la pena del fuoco eterno

onorare il padre e la madre sotto la pena del fuoco eterno. tasso, 11-iii-758

, e distingue quelle del purgatorio secondo la qualità de'peccati commessi de l'amore.

, 3-945: se a gran pena [la moltitudine] può essere refrenata da vizi

vizi e spronata ad atti virtuosi per la fede de pene sempiterne, che sarrebe se

fede de pene sempiterne, che sarrebe se la si persuadesse qualche più leggiera condizione in

quelle anime benedette... per la pena del senso e per la pena

per la pena del senso e per la pena del danno, le quali costituiscono il

nel sensibile, consiste il male, la discordia, l'antischema. la pena

male, la discordia, l'antischema. la pena eterna è la perpetuità del sensibile

l'antischema. la pena eterna è la perpetuità del sensibile. b. croce,

, / forse per indugiar d'ire a la pena / ch'è giudicata in su

ascoltarle, benché questo non possa modificare la mia sorte, come ricevereste lo sfogo

e infelice. pallavicino, 10-i-62: la lettera di v. r. mi ha

. r. mi ha fatta patir la pena di tantalo. chiari, 1-ii-87:

ché questi non vene / ammaestrato da la tua sorella, / ma vassi per veder

vi si porta. getti, 15-ii-39: la pena di costoro mette il poeta che

o comportamento. carducci, iii-18-252: la poesia arcadica fu il solo legittimo frutto

cesari degl'improvvisatori. ora, quasi per la pena del contrappasso, la poesia arcadica

quasi per la pena del contrappasso, la poesia arcadica d'un improvvisatore rivoluzionario esulta

vol. XII Pag.982 - Da PENA a PENA (89 risultati)

cercate me, io vi comando da la parte di dio onnipotente e sotto pena di

f. f. frugoni, ii-332: la mensa... fu al solito

avea voluto, sotto pena d'accelerare la sua partenza più del prefisso. s.

, in ogni senso felice, per la sola colpa d'essere, dio ce

che gli era stato proibito, pena la vita, di far questo matrimonio. a

b. tasso, iii-92: poi che la celerità più per commodo mio che per

per vostro servizio era necessaria, pagherò la pena della mia tardità. berni,

: avvene che un tratto fu rubata la chiesa di molte cose, della qual perdita

si salvò con molta fatica, portando la pena della sua ambizione. giuglaris, 1-95

della sua ambizione. giuglaris, 1-95: la disgrazia a'greci avvenuta nella perdita del

greci avvenuta nella perdita del loro impero la minacciò loro nicolò v in pena dell'infinite

/... in breve ci darai la pena / di tanto oltraggio; ed

; ed avvilita e doma / sarà la tua superbia. foscolo, ii-191:

secoli, con un martirio senza pari, la pena delle ingiustizie di roma. carcano

non abbia a portare su questa terra la pena della sua nascita, che non abbia

ve ne può essere che uno, pena la contraddizione, giacché ogni uomo ha vedute

e volta a prevenire e a reprimere la violazione stessa; sanzione (e, a

a cui essa appartiene, si distingue la pena canonica, che si suddivide a

, attualmente, pena espiatoria, e la pena civile o statale, che a

alla, in, sotto pena o la pena in relazione con un compì, o

o con un agg. che specifica la natura della sanzione). - anche

della sanzione). - anche: la concreta irrogazione e attuazione di una tale

? ura u compagnia contra lombardi a la glesia de roma. testi fiorentini,

fosse al dispensatore de l'universo che la cagione de la mia scusa mai non fosse

de l'universo che la cagione de la mia scusa mai non fosse stata!

ciascuna pena corporale è più dura che la pecuniale. giustino volgar., 397:

. giustino volgar., 397: la infamia del regno essendo quasi purgata per la

la infamia del regno essendo quasi purgata per la morte del re e per la pena

per la morte del re e per la pena di quelle meritrici. m. villani

condannati al fuoco, per grazia commutò la pena. a. dei, 54:

dei, 54: andò il bando per la città che tutti i forestieri si partissero

che tutti i forestieri si partissero, a la pena del piè. boccaccio, 1-vi-621

del piè. boccaccio, 1-vi-621: la pena illativa s'impone nella propria persona

d'alcuna spezie di morte morire; la pena privativa è quella la quale s'impone

morire; la pena privativa è quella la quale s'impone nelle cose esteriori di

della chioma. ficino, 6-123: la punizione non è semplicemente pena allo ingiuriante

penne a quelli contrafaranno e di perdere la roba e penna pecuniaria al contraventor e privazione

, che non fu altro che con la speranza e col timore volere tenere fermi

[guevara], i-71: quando la pena eccede la colpa, all'ora

], i-71: quando la pena eccede la colpa, all'ora è vendetta,

vendetta, e non zelo; ma quando la colpa eccede la pena, è zelo

non zelo; ma quando la colpa eccede la pena, è zelo, e non

negli statuti. sarpi, vi-2-5: la censura ecclesiastica ('ex- communicatio ')

li canonisti stessi, avendoci voluto dare la definizione della scomunica, dissero che è

è una pena spirituale e medicinale, la quale priva il fedele dell'uso di

, 1-167: le pene che oltrepassano la necessità di conservare il deposito della salute

lor natura. pagano, 1-323: la pena è la perdita di un diritto per

pagano, 1-323: la pena è la perdita di un diritto per un diritto

novembre grida che sequestra,... la metà del riso vestito (risone lo

senza u permesso di que'signori, la perdita della derrata e una multa di

per moggio. rosmini, 5-1-621: la 'pena convenzionale 'per la quale ciascuna

5-1-621: la 'pena convenzionale 'per la quale ciascuna parte od una sola si

rimoverne il cadavere senza ordine superiore, pena la vita. g. ferrari, ii-233

gl'inglesi impiccano nel sudan: e la pena dell'impiccagione è spaventosa per quelle

annunzio, iii-2-197: asbesta, se la lama / è roventata, tràggila ed

è roventata, tràggila ed esegui / la pena che il tribuno dei giudizii / marco

schiava. viani, 4-6: immaginarsi la contentezza quando un cavalocchi, che stava

ci richiamava, noi non potevamo varcare la soglia della scuola. pena, avrò detto

principali stabilite per i delitti sono: i° la morte (per i delitti preveduti nel

(per i delitti preveduti nel codice penale la pena di morte è stata soppressa dal

224); 20 l'ergastolo; 30 la reclusione; 40 la multa. ibidem,

l'ergastolo; 30 la reclusione; 40 la multa. ibidem, 18: sotto

multa. ibidem, 18: sotto la denominazione di * pene detentive 'o '

o 'restrittive della libertà personale 'la legge comprende: l'ergastolo, la

la legge comprende: l'ergastolo, la reclusione e l'arresto. ibidem, 19

arte; 30 l'interdizione legale; 40 la perdita della ca- acità di testare e

perdita della ca- acità di testare e la nullità del testamento fatto prima ella

fatto prima ella condanna; 50 la perdita o la sospensione dall'esercizio della

ella condanna; 50 la perdita o la sospensione dall'esercizio della patria potestà o

. pena accessoria per le contravvenzioni è la sospensione dall'esercizio di una professione o

comune ai delitti e alle contravvenzioni è la pub blicazione della sentenza penale

blicazione della sentenza penale di condanna. la legge penale determina gli altri casi in

personificazione. pascoli, 1299: mentre la pena l'urge, crudele / più di

noi piacese, a pena del dopio. la pena data, lo contrato tenere fermo

141-57: il podestà disse che, udita la questione, la dovesse terminare fra tre

podestà disse che, udita la questione, la dovesse terminare fra tre dì, alla

. arò fatto... incorra la pena di lire cento. f. degli

milia fiorini, e x milia fiorini la pena de l'oste de fuli- gni

. fortini, i-288: fatta la scritta ci messe che devesse avere la

la scritta ci messe che devesse avere la stanza per sé e per la donna e

avere la stanza per sé e per la donna e fatta la legazione del lavoro

per sé e per la donna e fatta la legazione del lavoro, con pena di

dote e de'lucri, alla quale soggiace la donna e re- spettivamente l'uomo per

non darò al padrone al tempo convenuto la nave finita, sarò obbligato a pagare la

la nave finita, sarò obbligato a pagare la pena che fosse stata convenuta per tal

una multa. codice penale, 26: la pena dell'ammenda consiste nel pagamento allo

un onere (cioè di un comportamento che la legge prescrive come condizione per raggiungere

si dànno ne'feudi: una è quella la quale, mentre ancor dura l'investitura

296: il profondo scrittore richiama la ragione delle pene caducane fino dagli antichissimi

vol. XII Pag.983 - Da PENA a PENA (59 risultati)

, in pena dell'incuria, perdesse la sua casa e l'acquistasse chi n'era

frate sente... che è andata la campanella per portare la processione generale,

che è andata la campanella per portare la processione generale,... subito venga

generale,... subito venga a la casa socto pena de obediencia. guicciardini

nella nostra città,... doppo la mutazione dello stato del 26, sono

dovea fare con romore, dappoich'egli avea la pena. b. davanzati,

seguono in tante genti pochissimi adulteri. la pena è conceduta subito al marito.

. anonimo, i-510: non pur per la sua pina / sia a voi rimembramento

in peni. giamboni, 27: la femmina ingenera il figliuolo in incendio ed in

pena en amor tenuta! / grann'è la tua valuta, per te ciel n'

/ tutto ciò che l'aiuta e la sostene, / onde riman lo cor,

siena, i-16: se noi consideriamo la grande utilità a sostenere pene in questa

da barberino, ii-14: verrucchieri alzò la spada e diègli si grande el colpo ne'

più di sette gliene ruppe. libaroc per la pena lo lasciò cadere e posesi le

pena al dolore, e dicono che la pena è al corpo e '1 dolore,

, st., 1-67: tutta festeggia la lieta famiglia / con essi, e

e doglia è sol mercede / de la mia fede. bruno, 3-346: son

, contento in pena, ricco ne la necessitade e vivo ne la morte.

, ricco ne la necessitade e vivo ne la morte. chiabrera, i-ii-m: a

pena dell'avuta ingiuria / ch'arde la casa e quanti vi son drento.

le mie pene. foscolo, xvi-533: la pena è di tutti, perch'io

, 17-175: pene di cuore! -sospirò la signora felicita, sollevando due nuvole di

nel sonno. pirandello, 7-96: la vista di tutto quel verde lontano alleviava

di tutto quel verde lontano alleviava anche la pena del respiro. saba, 140:

, 1-56: so l'ora in cui la faccia più impassibile / è traversata da

pena invisibile. pratolini, 9-63: la sua pena traboccava spontaneamente dalle sue labbra

: che pena, intanto, le costò la scelta di quell'abito. tozzi,

mondo, tutte le dette pene ne la sua persona in pace sofferse; e

cristo abbia portata e sofferta molta pena ne la sua carne e voi v'apparecchiate di

nnu- risti e deu vidisti / in la cru9e murire e le grande pene soferire

. dante, par., 7-40: la pena... che la croce porse

7-40: la pena... che la croce porse /... à

nulla fu di tanta ingiura / guardando a la persona che sofferse. 5. caterina

le pene e vituperio e i flagelli e la morte di cristo crocifisso. castellani,

il corpo da gran pena opresso, la carne e 'l senso trema per dolore.

, ma simile alla peccatrice, per la pena e per la morte che sostenne.

peccatrice, per la pena e per la morte che sostenne. s. maria

che de'ribelli sui / in sé portò la pena, / e ne ricomperò con

pena, / e ne ricomperò con la sua vena. -di pena (con

tante pene, oimai non dimando se non la morte. cavalca, ii-101: lo

detrattore è simile alla nottola, cioè la civetta o vero pipistrello, li quali vanno

né udire se non male, e la luce dell'altrui buona vita gli è

i-200: pena sarà de'cattivi raguardare la gloria de'buoni. giuseppe flavio volgar

da chiacchierare ancora per meglio spiegarmi circa la destrezza di cui tutti abbiam d'uopo

c. croce, 58: elle sono la mina de'padri, tormento delle madri

espressioni avere, darsi, mettere, prendere la pena o mettersi in pena, in

trarte for d'amanza, / ma la mia desianza / me n'à tolta

mia desianza / me n'à tolta la forza e lo podere. latini, rettor

sofferire pena et affanno non solamente per la comune utilitade, ma voler morire per

.., ma troppo serebbe longa la tela nostra e. ppena quazi perduta.

, secondoché più volte ha fatto, la pena che lui ha portata in benefizio di

li promisi di affaticarvi e che voi piglieresti la pena volentieri di mandarmi alcuni de'vostri

madriali. redi, 16-iii-178: prendetevi la pena di vederne la gura..

, 16-iii-178: prendetevi la pena di vederne la gura... dove è intagliato

bracci, 2-116: non mi diedi la pena di riscontrare se altre mutazioni vi

figuri che mi diede dieci franchi per la mia pena di annunziarlo. pirandello,

scomporsi il chiarenza, ponendosi di nuovo la mano dietro le reni e tirandosi su con

landolfi, 2-50: nessuno s'era presa la pena di confrontare lo stato civile della

: non posso nascondere... la pena della pena ch'io ho della tua

vol. XII Pag.984 - Da PENA a PENALE (45 risultati)

casuccia isolata. d'annunzio, iv-1-120: la vibrazione incessante di tutto il suo corpo

] faceva pena e tenerezza, come la sofferenza duna creatura umana. gozzano,

umana. gozzano, i-1272: è la città che mi rende cosi [cattivo]

: essi sentivano una tenera pena per la loro mamma. comisso, vi-155:

ebbe pena di farmi abbigliare alla manciù con la complicata capigliatura e cosi decise che io

: a gran pena può lo scudo e la spada reggere. giov. cavalcanti,

le dette lingue, mentre che avevan la vita e lo spirito della propria lor

: / a male e a pena la puote l'uomo mendare. -a

purgatorio. -valere, valerne o meritare la pena: riuscire utile, opportuno,

uscisse..., sì varrebbe la pena del tirare avanti questo commerzio. salvini

, è bene spesa, e vale la pena del tempo che vi si consumi.

una miniera così povera che non meriti la pena di una velata di navigazione dagli

ha detto dieci spropositi che non vai la pena il raccontarli. giusti, i-70

a mettere insieme un peccato che valesse la pena. ghislanzoni, 17-40: qui

breve digressione: l'argomento ne vale la pena. svevo, 5-19: era

, era cosa di cui non valeva la pena di parlare. baldini, 9-225:

pena di parlare. baldini, 9-225: la forza serena, la posata dignità di

, 9-225: la forza serena, la posata dignità di carducci viene dalla coscienza

di vivere in un mondo dove vale la pena di starci. pavese, 5-135:

giornate e andava con qualcuno che valeva la pena. 7. prov.

monosini, 120: 'ha portato la pena il giusto pel peccatore '.

casca in mare e non si bagna paga la pena '[chi scampa quando altri

ogni penarella, verbigrazia, / star su la corda da quattro o cinque ore.

foco. pulci, 14-8: ben verrà la saetta,... /..

penace / si sente entrar, che la consuma e smaga. bracciolini, 212-

vorrei già, mio signore, che la correzzione e 'l castigamento della mia temerità

inferno alla penace vampa / ove si torce la perduta gente? papini, 42-101:

orrore della morte. bacchelli, 13-284: la gente mostrava una nuova e strana curiosità

loro che a essi fu fatta ne la presa de la argiva io. ulloa [

essi fu fatta ne la presa de la argiva io. ulloa [guevara],

iv-61: uno de'quali è quando la legge è penale, percio- ché non

e dall'altra lo voglia obligare a la colpa, ché questo sarebbe cosa crudele.

alcuno, se non dal dì che la presente provvisione sarà stampata. ghirardi,

e penale. filangieri, i-625: la sanzione penale è quella parte della legge

legge colla quale si offre al cittadino la scelta o l'adempimento di un sociale dovere

scrittori nelle sue arringhe penali, formando la delizia degli studenti. pecchi, 13-100

delitto può essere dato riconoscimento per stabilire la recidiva o un altro effetto penale della

di un contratto con cui si conviene la prestazione che dovrà eseguire (per lo più

che dovrà eseguire (per lo più, la somma che dovrà pagare) la parte

, la somma che dovrà pagare) la parte che si rendesse responsabile di ritardo

1-v-123: ne'matrimoni il maschio prometteva la dote e poscia si facea lo sposalizio,

'effetti della clausola penale '. la clausola con cui si conviene che,

tempo debito va soggetto a pagare anco la penale; una o più penali alle

: il settore del diritto che regola la materia dei reati (crimini, delitti

e, in caso positivo, per irrogare la relativa sanzione [diritto penale formale,

vol. XII Pag.985 - Da PENALISTA a PENALMENTE (48 risultati)

il libro che contiene tale legislazione; la disciplina universitaria che la riguarda; l'

tale legislazione; la disciplina universitaria che la riguarda; l'attività forense che se

diritto civile di roma, aveva attinto la più alta perfezione nell'idea cristiana:

più alta perfezione nell'idea cristiana: la morale soltanto poteva infatti alzarlo di grado,

commesso reato. sciascia, 8-19: la prima mossa, poiché sempre piove sul

di roma, che tiene in mano la direzione generale della polizia, presiede sui

che è diretto a punire o costituisce la punizione per una determinata trasgressione, colpa

] sono date e mandate: sola la colpa dalla creatura procede. s.

. agostino volgar., 1-5-18: la natura del fuoco eternale è senza dubbio

, se non perché troppo pertinacemente difesi la parte di lorenzo contra simmaco. boccaccio

, 176: alla maddalena fu prima rimessa la colpa, per la quale essendogli rimessi

fu prima rimessa la colpa, per la quale essendogli rimessi tanti peccati, essa

per essere in questo grand'amore implicita la sodisfazzione penale. s. carlo da sezze

. a. cattaneo, i-449: la limosina è penale, si perché rincresce ad

: siccome l'amore è cagione che la mente possegga tutti i beni per l'amore

., conoscendo palmarmente al punto che la morte dei buoni, afflitti dagli scelerati

rubare nulla a nessuno, né pur la ignoranza: inutile per ciò raccomandarle alle

3-174: valente penalista, aveva sacrificato la sua carriera agli ideali politici.

sostenere i diritti illimitati della passione, la forza incoercibile e assoluta, peggio di

1835-1909). oriani, x-12-56: la causa doveva discutersi sabato, ed erano

lungo facendo una carica a fondo contro la scuola così detta positiva dei nuovi penalisti

tali studiosi. oriani, x-19-221: la recente scuola penalista improvvisò...

improvvisò... sopra di lui la diagnosi della degenerazione. penalistico, agg

ferrari, ii-234: si tolga al legislatore la dignità sacerdotale dell'uomo che impone un'

un'espiazione, si tolga al giudice la dignità dell'uomo che amministra la

la dignità dell'uomo che amministra la giustizia; il legislatore, il giudice non

saranno altro che aiutanti del carnefice, la penalità sarà trasformata in un giuoco di

delitto, né pena, rimarrà, la sola guerra degli interessi. oriani, x-5-338

di rigore che nel gioco del calcio è la massima punizione). stampa sera

21: raimondo d'inzeo, dopo la prima manche chiusa con 8, 5 penalità

in tre cose, cioè che prese la nostra povertà, la nostra penalità, la

cioè che prese la nostra povertà, la nostra penalità, la nostra viltà.

la nostra povertà, la nostra penalità, la nostra viltà. cavalca, 6-1-406:

nostra viltà. cavalca, 6-1-406: la penalità della vita ci induce a umiltà

sì corporali come spirituali, le quali raguardano la natura nostra in comuno. 5.

mulattieri dormire a ciel sereno, con la testa scoperta, ripieni di brina, con

me stesso per lo stupore, considerando la forte animalesca complessione de'thibettani, quali

fenomeno madonna di campiglio senza conoscere profondamente la sua realtà. senza questa conoscenza tutte

sera », n-vn-1983], 21: la prima frazione è stata vinta da giuseppe

al disastro. g. pansa [« la repubblica », 29-v1-1983], 1

segretario de spiega il crack elettorale con la teoria del guado: « chi vuol gestire

penalizzato ». g. sansa [« la stampa », 29-vi-1983], 17

anche alla camera, non avendo più ottenuto la riconferma dell'on. porcellana. a

assegnazione di una penalità. -anche: la penalità stessa. p.

ferrari sono giunte ad alessandria sabato per la tradizionale passerella... nel pomeriggio

di secondo in più od in meno. la stampa [13-vn- 1983], 23

avv. dir. secondo le norme e la procedura del diritto penale; per quanto

. 2. ant. con la facoltà o con l'autorità di stabilire

vol. XII Pag.986 - Da PENAMECILLINA a PENARE (52 risultati)

spente aurore / lieto disserra j ornai la notte /: è ciel la terra /

j ornai la notte /: è ciel la terra / dentro le rotte. /

fagiuoli, xiii-113: io, se la fede vuol, non più penante, /

da un'anima / penante che preceda la farfalla. -sostant. segneri

parecchi anni il grande chirurgo romagnolo aspettava la morte... la sua vecchiaia

chirurgo romagnolo aspettava la morte... la sua vecchiaia penante aveva un carattere di

alle angustie, agli affanni che dà la passione d'amore non corrisposta);

federico ii, 426: di'a la più amorosa, / ca per sua cortesia

trecento, lxxxiv-56: a nave a nave la donne cantando, / presemi quella per

, 1-47: questa è... la trista e ria novella / che d'

fé rispondere che amava meglio penare per la sua innocenza che viver libero vergognosamente.

., 2 (29): la bestia son io, che trascuro il mio

mio dovere, per non far penare la gente. scalvini, 1-57: quanti genitori

: il destino vuol così: vuole che la sola donna ch'io abbia amato di

ho 'n talento / e pé- naci la mente / e '1 cor ne sta in

giacomo da lentini, 46: molti amadori la lor malatia / portano in core che

/ ed io non posso sì celare la mia / ch'ella non paia per lo

legeramenti, / sulu chi fussi a la mia donna a gratu / meu sirviri

. iacopone, 24-181: socce dui lochi la 'v 'è nostra gita,

buona madre / che trae dal penar la sua speranza. -nelle forme del gerundio

quell'abbattuto, ^ che invano pontava la palma / il cùbito e il ginocchio /

. federico ii, 157: de la mia disianza / c'ò penato ad

, / che si pena trovare / la cosa c'à perduta, / se la

la cosa c'à perduta, / se la potè invenire. cavalca, 20-409:

così tosto trovato,... e la madre e 'l padre lo mandavano cercando

avvisò di dover far venire ruberto in su la mezzanotte all'uscio della casa..

, vuoi pericolare? / deh, dimmi la cagion che tanto peni [nel giocare

cagion che tanto peni [nel giocare la palla]! » / ser noce in

! riconosco l'aria; / quest'è la mia figliuola, certo. - proprio

alquanto a distinguere gli spaventosi oggetti che la circondavano, a raccogliere i suoi pensieri.

avvocato, indispettito, pena a raffrenare la pazza voglia di mandarli tutti al diavolo.

, 1-173: alfonso penava per mettere la sua parola nel discorso generale. d'

de'cieli destano idee sublimi, né la fantasia penerà a concepirli. bresciani, 2vi-

iii: le forze penano a rimettersi per la sinistra stagione che corre.

5-144: lo donzello penava a dire la cagione. cellini, 2-23 (345)

sicilia. chiari, ii-15: affettando la franchezza di un giovinastro spregiudicato, che

allungare le mani dove se gli presenta la preda, cominciai a passar seco lei dalle

. goldoni, vii-828: conviene provvedere la casa all'ingrosso di ciò che occorre

4. intr. anche con la particella pronom. impiegare un determinato periodo

giamboni, 4-140: sanza dubbio la cittade averebbero presa per la moltitudine e

sanza dubbio la cittade averebbero presa per la moltitudine e baldanza della virtù loro e

compagni, 2-15: e'viene verso la notte: non penate, mandate per le

legare le mani e'piedi in su la croce, acciò che per più tempo

. cesarotti, 1-xxviii-80: nel tempo stesso la moglie, ch'io amo ed apprezzo

so quanto a far ripulire e smorbare la casa. calandra, 1-216: non avevano

. giamboni, 8-i-138: ragione come la luna va per tutti li dodici segni

al suo segno. compagni, 2-19: la quale [croce apparsa in cielo]

loro arrechi, infino a quell'ora che la tristizia pena a dar luogo al naturai

al naturai senno. libello per conservare la sanità, 1-4: grossi cibi penano a

stare ristretta, non che occulta, la virtù di vostro fratello, non può penare

ad essere rimunerata. varchi, 7-576: la quale etica quanto perrà ad essere intesa

ardore. magalotti, 21-159: per la notizia poi di ciascuna distanza ignota ci servirà

vol. XII Pag.987 - Da PENARO a PENCOLANTE (1 risultato)

crescendi volgar., 3-21: coltivasi [la spelta] e mondasi come il grano