progrediti di produzione agricola, di migliorare la produzione, lo scambio e la distribuzione
migliorare la produzione, lo scambio e la distribuzione dei prodotti alimentari e agricoli.
dell'avana nel gennaio del 1966; la dichiarazione programmaticache scaturì dalla prima conferenza, nell'
segnò raffermazione della linea rivoluzionaria che vedeva la lotta armata come unica via di
ha curato, a partire dal 1878, la coopera zione internazionale nel settore
meteo rologia e di favorire la cooperazione interna zionale nel campo
del lavoro. periodici popolari, i-57: la organizzazione del lavoro sarà decisa e discussa
censori nominati dal governo e scelti tra la gente più proba e dignitosa del paese
idem, purg., 31-9: era la mia virtù tanto confusa, / che
mia virtù tanto confusa, / che la voce si mosse, e pria si
del polmone. ottimo, iii-n: la memoria che si fonda in organo corporale
mangiare o col troppo bere o con la troppa fatica e con mille altre tue
concorso delle loro azioni, vengono a costituire la vita dell'individuo. foscolo, xi-1-46
vita dell'individuo. foscolo, xi-1-46: la lingua romana, adattandosi agli organi di
abitudini e lingue diverse, quantunque in sostanza la lingua romana, divenne modificazione apparentemente
spiriti animali, che sono messaggeri fra la potenza materiale e la spiritale. giordani,
sono messaggeri fra la potenza materiale e la spiritale. giordani, ii-2-112: l'
ii-2-112: l'indebolimento della memoria, la svogliatezza o anche incapacità dell'applicazione
: d'annunzio... ha abituato la sua mente a far senza della necessaria
ape] dentro articulato e fuori * / la sua forma, le braccia, i
, i piè, le mani, / la schena, le pennute e gemmate ale
indi elefanti. malpighi, 89: la natura ha fatto vari animali con diverse
schiudono, le larve / del parassita invadono la vittima / ignara; ne divorano i
organi vitali. moretti, vii-573: la bambina volle veder l'elefante...
catuno seme son due cose, cioè la virtù formativa, la quale è dal cielo
cose, cioè la virtù formativa, la quale è dal cielo e la sostanza
formativa, la quale è dal cielo e la sostanza formale, la qual riceve figuratamente
dal cielo e la sostanza formale, la qual riceve figuratamente nella pianta e negli
da aristotele nel 'de anima ', la mano. fr. martini, i-360
esso omo ha in sé l'intelletto e la ragione e la mano, la quale
sé l'intelletto e la ragione e la mano, la quale è chiamata organo delli
e la ragione e la mano, la quale è chiamata organo delli organi e
ha lo organo degli organi el quale è la mano, con le qual si può
edifici ed altre cose assai che significano la grandezza ed eccellenza umana e fanno l'
grande varietà de'sogni... per la isvariata disposizione dell'organo fantastico, dove
dell'organo fantastico, dove si riceve la immaginaria apparenza e visione del sogno. b
. che negli animali perfetti che hanno la fantasia squisita e purgata, ella abbia un
in particolare superava enormemente chiunque altro per la grossezza dei suoi organi. -vagina
, ma volendo egli mettere il fuso ne la cavicchia, non volli mai.
ragionamento logico. svevo, 4-966: la vita aveva rotto a mario qualche osso
lasciati intatti gli organi più importanti, la stima di se stesso e anche un po'
dante, conv., iv-xxv-n: la nostra anima conviene grande parte de le
sono li cieli organi divini / per la potenza di natura eterna / e in lor
di gloria piini. cavalca, ii-1: la lingua è organo della ragione, cioè
gran tempo che i vertuosi gridi de la vostra gloria mi percossero l'orecchie con i
le contemplazione, qua viene in uso la logica, attissimo organo alla venazione della
trovare e giudicare. galileo, 3-1-41: la logica... è l'organo
o instrumento per cui si fa pervenire la roba ad altri, a'quali,
e accoppiando al metodo esclusivo e induttivo la deduzione, il calcolo e l'ipotesi
. b. croce, iii-9-199: perché la storia non è altro che la realtà
perché la storia non è altro che la realtà, la realtà tutta, epperò l'
non è altro che la realtà, la realtà tutta, epperò l'organo interpretativo
epperò l'organo interpretativo della storia è la filosofia, la filosofia tutta. -apparecchio
interpretativo della storia è la filosofia, la filosofia tutta. -apparecchio, dispositivo,
. ceredi, 19: resta ora la chiocciola la quale, composta nel modo
ceredi, 19: resta ora la chiocciola la quale, composta nel modo ch'io
una lucerna. svevo, 4-978: ormai la collaborazione s'era fatta tanto facile che
elettrica, congegno che lo collega con la linea di alimentazione. 6.
. mazzini, 42-15: ho cominciato la pubblicazione d'una rivista, 1 italia
due anni inutilmente cercato... la condizione nostra è dolorosa. senza organi che
farò qualche cosa sul nieri e per la sementa. mi dicono che è 'organo
... dichiarò suo organo giornalistico la 'lotta di classe 'di milano. pirandello
partendo l'invito da una rassegna come la sua, la quale, più che
invito da una rassegna come la sua, la quale, più che a una qualche
avevamo un'idea esatta di ciò che la rivista sarebbe stata. sapevamo che doveva
meccanicamente il suono, ma farlo con la propria intelligenza. fu. buonarroti,
della memoria delle vostre virtù, quelli che la generale confidenza ci fa riguardare come gli
prezzolato. b. croce, ii-9-296: la 'società 'rappresenta in questo caso
quali lo stato o l'ente determinano la propria volontà (cioè prendono le proprie
prendono le proprie decisioni) e svolgono la propria attività sia giuridica sia materiale (
(e, in partic., la propria attività esterna, con cui vengono
istituzione sociale. oriam, x-13-13: la famiglia raggiunge, come organo e come
, come organo e come gruppo, la propria perfezione nella monogamia. 9
al collo con una fune, mentre la sinistra azionava il mantice e la destra
mentre la sinistra azionava il mantice e la destra premeva i tasti, e l'organo
xvi, possedeva caratteristiche ben definite quali la presenza di un solo somiere, di una
da un meccanismo elettrico, cosi come la trasmissione dalle tastiere alle canne; nell'
giamboni, 8-i-7: consegna [la musica] a fare voci di canti
forze dinanzi da dio. documenti per la storia dell'arte senese, iii-13:
, iii-13: uno organo, che la maggiore canna sia piei nove viniziani da
maggiore canna sia piei nove viniziani da la bocca in su. s. bernardino da
137: fu lodato ctesibio per trovare la musica pneumatica, ciò è alla quale s'
fanno più grave o più acute per la mutazione della fistola... nel farla
o più stretta, ma sol per la mutazion della canna in larga o stretta
organo reale e poi i mantici, la cassa, il somiere, i tasti,
'e 'diminuendo '. esso ha la grandezza circa d'un positivo ed un'
da saint-pern a parigi, che ha la forma di uno scrigno a cilindro,
ai loro canti scoppiavano come ruggiti dentro la foresta di pietra. -con metonimia:
giamboni, 10-152: convertita è in pianto la cetera mia, e gli organi miei
, v-99: tornata è in pianto la mia cetera e l'organo mio nella
, prima che finisse l'anno, finì la vita, pio volle che, a
giusti, 4-i-139: brillava a festa la casa d'iddio / tra il fumo
. d'annunzio, iv-1-974: per la profondità dell'ombra sacra l'anima del divino
i-126: 'organo ': l'orchestra, la terrazza dell'orchestra. 'noi andiamo
'noi andiamo sull'organo a vedere la festa '. giuliani, i-444:
di fuora, quale investirno e detero la vitoria, se veneano quate a fronte
prima che brilli una stella / giriamo la manovella / d'un organ di barberia
sentire. galileo, 1-1-282: tutta la casa sua è un organo tanto ben
mai altro che una soavissima armonia, la quale il signor iddio gli perpetui.
organo particolare nel quale special- mente risiede la facoltà di produrre, di accumulare e di
espressovi. bruno, 3-1118: la età lunga e vechiaia d'archimede,
, di donato ed altri, che da la morte son stati trovati occupati sopra li
l'inversione, il prodotto logico e la somma logica. 18. ittiol.
a 'braga 'e si caricano per la culatta coi loro 'mascoli '.
da un trespolo o da due ruote, la quale si alza e s'abbassa in
, in un affusto d'artiglieria, la parte in cui avviene il rinculo della bocca
-avere l'organo di qualcosa: averne la predisposizione, esservi inclinato. cattaneo,
è un organo, essere un organo la voce: essere dotato di una voce bella
profondo dell'organo ch'era a tratti la sua voce. -però chiamarmi suo attendente
le canne di un organo: avere la dentatura irregolare. p. petrocchi [
familiare dell'antica milizia italiana di esprimere la cattiva vista che mette una schiera marciante
con i suoi buoni uffici; con la sua mediazione, tramite suo. vasari
di benazzi, di volersi cioè assumere la confutazione della villana critica del giornale pisano
da missionari e che allora avrebbono scritto la vita di santa filomena e suonavan l'
canta l'organo', per indicare che la cosa, di cui si tace per determinati
1744-1829), usato per indicare che la forma o struttura di un essere è determinata
promptu a tutti. tra questi: la funzione crea l'organo. 23.
indigeni pederasti che si offrono a'passanti la sera per le strade d'asmara. arbasino
brutalità, stupidità, gallume, / teutonizzata la pederastia / e in somma il
e definire stava in istretto rapporto con la sua pederastia. gramsci, 12-324:
, ma non in senso idillico per la campagna, dove avvengono i reati sessuali
dove è molto diffuso il bestialismo e la pederastia. manifesti del futurismo, 169
futurismo, 169: noi futuristi condanniamo la dilagante cretineria femminile e la devota imbecillità
futuristi condanniamo la dilagante cretineria femminile e la devota imbecillità dei maschi che insieme collaborano
collaborano a sviluppare il lusso femminile, la prostituzione, la pederastia e la sterilità della
il lusso femminile, la prostituzione, la pederastia e la sterilità della razza.
, la prostituzione, la pederastia e la sterilità della razza. = voce dotta
nei mercati, han saputo dire che la predilezione di cesare per ottavio era dovuta a
sercambi, 2-ii-87: quando si fusse posta la persona a sedere, la vesciga pedea
fusse posta la persona a sedere, la vesciga pedea e gittava della pussa dell'aza-
fetida; e come si levava, la vesciga si riempia di vento,
oftalmie, qualora venga a contatto con la pelle o gli occhi. tramater
l'eleganza delle loro forme, e per la velocità de'loro moti.
fazio, vi-3-56: troverai ancor ne la sua cronica / qual v'è
qual v'è l'andromada, la pederònta, / e una ed altra
uesta gemma [l'opale] per la sua eccellente grazia pe- erota.
pedestra / fa gli dato la bella franceschina, / che gli amanti amò
che gli amanti amò più che la minestra. = deriv. da
contrapposizione a chi, invece, ha la possibilità di valersene); appiedato.
pedestro. l. bruni, lxx-99: la prima battaglia fa delle schiere equestri,
aretini con tanta tempesta vinsero e superchiarono la schiera de'cavalieri fiorentini che, sbarattati
di valletti a piede, che con la varietà delle miste livree dinotavano che i lor
. baretti, 6-105: utta la turba de'pedestri toreadores diedero tante lanciate
.. disdegnano / volgere il guardo a la pedestre turba. manzoni, pr.
si compiace di immaginarsi pedestre pellegrino per la strada che mena alle montagne.
: tu sai che l'altra sera la ceffalica / trovare non mi seppe al pugno
: per l'uomo di mondo si è la matta voglia... di far
da imola volgar., i-176: avuta la licenzia, li altri giovani l'armarono
: i cavalieri ghibellini venivano a render la fede dell'avito retaggio, mentre le
attorno ai loro carrocci. così rinacque la disciplina pe destre e l'
pedestre fatto d'arme, poiché per la china del monte malagevolmente si potevano i
). morando, 370: per la debolezza di adelasia, non usa a
. baretti, 6-300: un'ora dopo la sua pedestre par tenza lo
pedestre e famelico, aveva campato la vita con ogni spediente e mestiere
che si mantiene aderente al terreno (la traiettoria di un oggetto).
passare. 4. che non ha la capacità di volare, terrestre (un
/ immemori de l'ali e de la fuga. -per estens. trascorso a
parte dove è l'orsino si vede la statua pedestre di dionisio naldo da brisighella
da le finestre -mie domandar volli / la più vicina: « ove, regina,
canzonaccia da ventaraola, ma volante per la sublimità dei sentimenti. salvini, 41-435
equestre fa chiamato il poetico, pedestre la prosa, quasi il ragionar comune sia
e accenti personali e romani, sì che la sua non è un'imitazione pedestre.
, elementare. ascoli, 54: la locuzione familiare del maestro vestiva un pensiero
quinci dicean che tale iniquo mostro [la stampa] /... ^ mille
, ii-23: il più sovente, quando la pugna era dubbia, i cavalieri,
: era alta sì, però che a la pedestra / un che passassi per il
era, / non l'aria visto alzando la visera. tassoni, 7-33: il
tassoni, 7-33: il capitan paulucci a la pedestre, / sudando e ansando e
, / sudando e ansando e con la man mancina /... / ritrasse
, imperfetto. carducci, iii-15-219: la saffica... era stata tentata.
aprosio, 1-100: con tutta la pedestreria della locuzione non può esser inteso
può esser inteso da chi non tiene inanzi la 'fabrica del mondo 'dell'alunno
puscolari e notturne, si scavano la tana nel ter reno e
che dovrebbe studiare i problemi connessi con la formazione e con la preparazione degli insegnanti
problemi connessi con la formazione e con la preparazione degli insegnanti. gentile,
per questo nome musica intende generalmente tutta la pedia, tutta l'erudizione delle lettere
pedia. 2. letter. la pedia di ciro: opera storiografica con
a. c.) che narra la vita dell'imperatore persiano ciro il vecchio
egli [poggio bracciolini] traducessi fu la pedia di ciro, libro tanto famoso
'e ta-rpót; 'medico '; la var. è registr. dal d.
. che si riferisce, che riguarda la pediatria o le malattie infantili; che
o le malattie infantili; che concerne la cura di tali malattie. la
la cura di tali malattie. la stampa [19-x-1983], 6: i
fasciculo di medicina volgare, 9: la vena in l'uno e l'altro
uno e l'altro piede posta sopra la pedica magiore vale contra optalmia e pustule
magiore vale contra optalmia e pustule de la faccia. 2. orma,
. beltramelli, iii-384: bianca guardava la strada deserta, coperta di recente neve
, coperta di recente neve e su la neve non era che un solco di ruote
magno volgar.], 14-13: la 'decipula ', ovvero la piedica,
: la 'decipula ', ovvero la piedica, che non è altro a dire
tal modo che l'uccello, ovvero la bestia, che passa non vede se non
ritrovano, o dal vedere partirsene la fagiana per aria o vero dal pe
, perché calpesta l'erba e la terra. = voce romagn.
di 11 in 12 anni, che la si teneva in casa. roseo, 1-20
pedicellaria (v. pedicellari); la var. masch. è registr. dal
delle mani i pediscelli che hanno tra la scabbia. a. politi, 1-487:
che non vizio interno d'umori è la cagione immediata della rogna, ma un
pedicùlus (v. pedicolo1); la var. dial. è senese.
maniera in calore, ciò succedendo per la densa sostanza delle foglie e del pedicello che
a cui sta appiccato il fiore o la foglia o il frutto. bergantini,
suolo e contrarsi in modo da permettere la locomozione. = voce dotta, lat
in un sacco e che ne permettono la presa per svuotarlo completamente. -pigliare il
specie di pedicino fra l'orecchio destro e la nuca. = lat.
sugo delle coccole leva il pizzicore e la ftiriase, ciò è morbo pediculare. giuseppe
e correvano in su e in giù per la vita del mostro come se fosse affetto
permettiamo d'essere completamente anarchici e crediamo la rettorica un morbo pediculare, saltato addosso
, avendo dato ad intendere che la carne umana generasse pidocchi. =
il foraggio sgradevole al bestiame (e secondo la credenza popolare provocherebbe pidocchi nel bestiame
delle rinantee, col calice panciuto cinquefido, la corolla tubolosa bilabiata, col labbro superiore
schiacciato e l'inferiore trilobo, e la capsola rostrata biloculare; così denominate,
una delle sue specie più notevoli e la 'pedicolare palustre ', pianta che ha
erba dai pidocchi, perché gli animali che la mangiano sono in breve tempo invasi dai
cavità tonda fra le pinne pettorali; la pelle, priva generalmente di squame,
o di spine dalla larga base; la bocca è grandissima, lo stomaco enorme,
destruze li pediculi e lendeni e remuove la rogna. a. f. doni,
piante fanno concepire dalla loro debole unione la facile risoluzione dell'altre parti non bene
aver poi ripullulato le foglie, ne fanno la terza raccolta,... infilandosi
f. f. frugoni, ii-287: la nostra grecia... è piena
pedignone forcina pur ne la cima delle foglie triste di sopra, po
nel mezo del tondo senza levarne la forcina. = deriv. da
eczematiche in seguito al grattamento (e la terapia consiste nell'applicazione locale di antiparassitari
piano, tra il pendio del colle e la spiaggia del mare, i cui abitanti
, come solone trovava quelli di atene quando la repubblica fece ricapito a lui, per
i pedignon sono sgranati, / dolgasi la città de'paneruzzoli, / là ove i
landino [plinio], 440: la rapa similmente è medicinale. sana e
quivi mentre attende a curarsi i pedignoni la raggiunsero corrieri di francia e di prussia
all'aspetto e ne'modi come proprio la natura volle stamparli: o ingenui,
. prov. sono meglio i pedignoni che la fretta: per indicare che la lentezza
che la fretta: per indicare che la lentezza e la ponderazione nell'agire sono
: per indicare che la lentezza e la ponderazione nell'agire sono preferibili alla rapidità
. tommaseo, 2-ii-257: o la mio pedi-lesta / e la mio
2-ii-257: o la mio pedi-lesta / e la mio mani-leggera, / la vostra
e la mio mani-leggera, / la vostra penna dell'oru, / qual è
o a scopo terapeutico, per riattivare la circolazione sanguigna. -anche: lavaggio dei
le fregagioni agl'inferiori e i pediluvi la sera in acqua di fiume tepida in
camomilla. targioni tozzetti, 5-39: la regola medica sarebbe stata il tentare di
. gadda, 137: vigili angosce dominarono la mia guerra, nonostante il bere,
suoi, gli scacchi, il re, la reina, gli arfili, i cavalli,
nostri...; non hanno la donna ma tengono doi pezzi assai artificiosi.
cavallo, al re il rocco, la pedina alla dama. algarotti, i-v-
stillarsi il cervello con un buffetto se la toglieva dinanzi. a. boito,
torri, le pedine, i cavalli, la regina stessa attorniavano, obbedivano, difendevano
antico di trattar le pedine nel fare la mossa calcolata abilmente. govoni, 9-105
. accoccolato a giuocare a trictrac: la scacchiera, un quadrato di sabbia con buchi
tarchetti, 6-1- 524.: la vita è un giuoco di scacchi; la
la vita è un giuoco di scacchi; la società è lo scacchiere, e noi
c. e. gadda, 6-306: la sapeva lunga, il maresciallo, aveva
/ d'aspidi, avvelenar d'altrui la fama, / ed in giro menar le
: a catania... c'è la festa di sant'agata...
: questa dama è intellettualmente semplice quanto la pedina. -con valore aggett.
poca stima. alfieri, 5-223: la si spaccia [la tragedia] poi madre-
alfieri, 5-223: la si spaccia [la tragedia] poi madre- regina / col
alla quale ben pochi la- scian la dritta. 5. provvedimento,
. f. corsini, 2-393: la prima pedina ch'ei [cacumazin]
: per l'italia, il yemen è la pedina per il mondo arabico. pasolini
, venga ridotto a pedina per comprendere la sua carriera stilistica. 6.
. castiglione, 276: pose [la scimmia] la man destra sotto il
, 276: pose [la scimmia] la man destra sotto il cubito sinistro del
levatoglielo, in un medesimo tempo con la man sinistra gliel diede matto di pedina
morire; ma per dirla in breve, la signora cornelia è causa che, amando
cornelia è causa che, amando più che la vita sua camillo, ella disegnava pigliarselo
dare scacco di pedina. -spingere la pedina: procedere ulteriormente nel proprio tentativo
vole di simil ragionamenti, lattanzio spinse la pedina un poco più avanti, e
un'impresa. varchi, 18-3-208: la qual venuta... fu tenuta cosa
che spinse, come si dice, la pedina. 8. prov.
tanto va nel sacco il re quanto la pedina. = deriv. da piede
certi buchi, in certe casucciacce, / la brava serva te lo pedinava / e
etto. ferd. martini, 5-30: la sera all'ora solita, l'amico
, iii-189: a tempo perso pedinava la moglie. cicognani, v-1-432: l'omaccione
, di vero. -assol. la capria, 1-242: « vieni seguiamoli »
e le avvicinava gli uomini, i quali la pedinavano per via, e dalle parole
aveva mai pedinato o fermato donne per la strada. 3. figur.
confronto approfondito. alvaro, 14-100: la plagiaria. la vado quasi pedinando per
alvaro, 14-100: la plagiaria. la vado quasi pedinando per capire di dove
guadagnoli, 1-i-108: se questa [la stagione estiva] anche a voi rechi
animali. de marchi, ii-105: la bestia seguitò a pedinargli dietro come se
scaltra a far pedinare il cane per la durata d'un quarto d'ora.
molto e stan quasi sempre razzolando la terra che è sotto i macchioni
. d'annunzio, iii-2-iia6: la gallinella gracchia pedinando lesta in traccia della
5-27: un altro... accoltellò la propria ombra dalla quale si credeva pedinato
: perché disturbar tutto l'albergo? la coppia pedinata è entrata poco fa:
il bel pedino / vi ponga entro la dama. -con uso antifrastico:
rucellai, 2-128: il piede, secondo la sua generai definizione, dividesi nelle sue
con i cheliceri sono usati per afferrare la preda. = voce dotta
pediplùmbeo, agg. letter. che esprime la greve concretezza, lo squallore, la
la greve concretezza, lo squallore, la banalità della realtà quotidiana (un'opera
g. grimani, lxxx-3-958: essendo la m. s. d'animo grande
aderenza a un modello, senza la minima origi nalità, supinamente
colonie si son messi a imitare pedissequamente la piccola borghesia parigina, si possono fare
una lepida e formosa zitella, indirizzandomi la fantasia a pedisequarla fin che lachesis mi
; tommaso di silvestro, 288: la biascia, quale era fantesca overo pedissequa.
in san gregorio si trattenne egli lungamente con la superiora e con la solita monaca,
egli lungamente con la superiora e con la solita monaca, sua pedissequa.
comunismo, non posso trattenermi dal manifestare la speranza che questi... vogliano
, ii-292: i 'giornali 'e la rimanente 'stampa '. non è
che imita un determinato modello letterario senza la minima variazione; che è privo di
già il pedissequo ufficioso maltese aveva notato la commozione del poggiale; e fattosi avanti
laerte... ritiene più che altro la militare disciplina per buona scienzia..
e ancille si sono, questa sola la reina è e maestra. lanzi,
e maestra. lanzi, i-222: la natura nella elezion dello stile debb'esser
. guerrazzi, 7-103: nella specie la quistione di fatto è assorbente quella del
, ii-13-265: questo discorso, al quale la viziatura della dialettica hegeliana e la pedissequa
quale la viziatura della dialettica hegeliana e la pedissequa ortodossia marxistica hanno porto occasione.
quale! bacchetti, 2-xxiii-458: seguire la moda con uno stile pedissequo è inelegante
inelegante. g. bassani, 3-157: la sua traduzione funzionava benissimo, in questa
il coito si è ridotto, per la stragrande maggioranza degli utenti, a pura
berchet, 1-126: questo modo di commentare la 'divina commedia 'non tanto con una
in quel pomeriggio, in blu, la giacca di rigore a due petti, blu
rigore a due petti, blu anche la cravatta, e il colletto rigido come allora
ferdinando]... dovere avere la guerra con inimici bellicosissimi e potentissimi,
, lxxviii-n-397: quando del capitan sona la tuba / ne l'oste, cavaglier cum
. fr. colonna, 2-21: la più parte pediti, cum teli e clypei
esse. cicognani, v-2-21: la famigerata corsa di prato in cui,
alterni sulle pedivelle. soldati, 2-134: la bicicletta, in qualche modo, imbarazzava
, in qualche modo, imbarazzava. la baciò sull'una e sull'altra guancia
singolo che nei motocicli è azionato con la pressione del piede dall'alto al basso
). 2. locuz. allungare la pedivella: camminare più rapidamente, affrettarsi
: già era settembre. allora allungò la pedivella. = incr. di manovella
buonarroti, 2-31: ila [la secchia] si vede attaccata ad un pedo
cdon- toiatria che ha come oggetto particolare la cura dei denti nell'età infantile.
geol. studio dei fenomeni che determinano la trasformazione delle rocce in terreno.
volgendose trema e non si può tenere sopra la stanga, sappi che lo uccello è
. gentile, 2-i-127: che la pedagogia debba ritenersi come un ramo della
. scienza che studia il terreno, la sua formazione, la sua composizione chimica
il terreno, la sua formazione, la sua composizione chimica e le modificazioni biologiche
interezza. gentile, 2-i-134: la vita stessa s'è preso l'incarico di
del piede. citolini, 541: la chiromanzia e 'l chiromante... e
chiromanzia e 'l chiromante... e la pedomanzia e l'indovinar suo.
carro, e per conseguenza rilevare esattamente la distanza de'luoghi: strumento che chiamasi
, agg. scherz. che avanza per la sj inta esercitata dai piedi (un
correva a una velocità aa record. la torpedo del dottore era pedomobile. i piedi
pedona ». carmignano, che sapea la madre di colui esser cattiva di sua
persona stata, subito rispose: « meglio la conobbe mammata ». 3
/ tu se'tra 'nuovi gheppi la pedona; / e nuovo vipistrello, a
non di manco del futuro gioco / fu la prima
, xxvi-1-165: ei fu che prima la pedona mosse; / ma gliene ho dato
. locuz. pignere, sollecitare, spingere la pedona, le pedone: dare impulso
: dare impulso o cercare di affrettare la conclusione di un'impresa. rinaldo degli
caro gli emuli vostri di potere pignere la pedona e ficcarsi nel molle e di
. sennini, 437: accadde per la tanta pratica e dimestichezza che baccio di
nardina s'innamorò, e sollici- tando la pedona, in breve tempo ne venne ad
se io ho agio a parlare con la donna, che egli non vi sia,
possa far capace, so ch'ella pignerà la pedona e aiuterà la cosa gagliardamente.
ch'ella pignerà la pedona e aiuterà la cosa gagliardamente. -muovere le fila
orlando il cappelluto, / e poi 'ngorbierò la pedoncina. = femm.
trovava. storie pistoiesi, 1-378: la gente loro... erano da tremila
a commiserare con l'occhio di ciclope la pedonaglia starnazzante. idem, v-3-159:
ripreso animo contro l'assalitore singolare, la pedonaglia romana gli si gettò addosso urlando
per spostarsi sull'altro lato, avendo la precedenza sui veicoli, e che è
: 'pedonale ': aggiunto di strada per la quale non si può passare che a
piceno,... e finalmente vedo la famosissima piazza del popolo. area pedonale
è raro che le macchine invadano anche la sede pedonale, e ti schiaccino.
erano disastrose, le giornate cortissime, la bimba né robusta tanto da pedonar molto,
piedi con lunghe marce; costituiva la parte più numerosa dell'esercito, ma era
milia pedoni e mille cavalieri; e partironsi la notte dal campo loro per percuotere subitamente
quinci i pedoni e i cavalieri e quindi la falange. tasso, 1-64: qui
bisaccioni, 1-123: quando poi fu la città accresciuta di popoli dalli sabini,
ai pedoni. algarotti, 1-v-119: la picca è tra 'pedoni un'arme già
a lucca, nel sec. xiii, la parte popolare, che forniva le truppe
stade di lucca inghiramo bernardini, et era la discordia intra li cavalieri e li pedoni
dello stesso colore, dai quali prendono la specificazione, come pedone di re,
/ rocche '1 parlar, e fa la speme ardita, / e pace e guerra
a giocare interminabili partite a scacchi. la conoscenza dell'impero era nascosta nel disegno
al cavallo, al re il rocco, la pedina alla dama. fogazzaro, 2-91
galileo, 3-1-200: il tempo nel quale la palla uscita dal pezzo giugne al segno
cammina due passi. bizoni, 30: la sera in bassano si fece risoluzione di
voluminosi, barcollanti, che avendo ancora la verde luce del caos fra la cispa
avendo ancora la verde luce del caos fra la cispa, non vedevano i cartelli:
sinistra, e non imparavano a tener la mano. bonsanti, 4-96: solo due
in amatunta, avea preparato di far la sua solenne entrata a'22 del corrente.
i primi. cattaneo, iii-3-66: la posta è portata da pedoni che vanno
, vedendo il tedesco a cavallo con la spada in mano contra sé venire,
fur sì fatti i guerrier, che la gran gente / parte scorgean pedona e
che in complesso se ne sia avvantaggiata la mia salute. 7. che
il mio sposo, spenta del sol la luce, / corrotti i miei custodi,
ci ha risposto: / potete seguitar la vostra via, / qui per gente pedona
è posto. faldella, 3-198: la brigata plebea da paperaglia dora si accostava
ni, 7-39 (i-191): fascia la piaga e vestesi l'arnese / ed
e vestesi l'arnese / ed a la porta se nè va pedone. chiabrera,
1-25: già confusa e mischiata è la baruffa: / altri combatte in
, i-84-223: desiderando eglino di vedere la città superbissima di vinegia, si
in camino con animo e pensiere di cercarvi la buona fortuna loro, lavorando o facendo
firenze e ritornavano in su alla pedona la sera facendo quasi cinque miglia ogni volta.
spesso andando così pedon pedone / perdo la via. -lentamente, senza fretta
osservando però che il pedone sopra e la vetta sotto sieno posti. sozzini, 250
. v. danti, l-1-250: [la natura] ha fatto all'albero il
trapiantar morari,... purché la grossezza del pedone non sia troppo eccedente,
il rosignolo. giuliani, i-206: la lepre stava accovata al pedone d'un
piei, / e ch'io contemplo la cima e 'l pedone, / mi par
anni. zuccolo, 42: la gioventù spartana aveva publici maestri, ch'
luoghi, indicare di volta in volta la rotta migliore ed entrare in porto.
bassa di san pietro, toccammo con la nave in una roccia di scoglio non
nocchiero, che col pedoto guida sicuramente la nave, ma da se stesso, non
'piloto '...: tale è la buona lezione del vocabolo, quantunque si
chi sapeva consultare le stelle e sotto la guida del cielo dirigere il corso della
astrolabio o in altro istromento per squadrar la lontananza, e buon pedota terrestre per saper
saper col bossolo della calamita ritrovar la tramontana. mazza, ii-159: per
uscissero da quello con secco piede, avendo la notte per pedoto una colonna di fuoco
. iacopone, 40-50: 'nante ène la scrittura, che onne studiante / sì
al diavolo, lo pedragiovano e diede la sua anima a dio. =
baldoria. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 345: aver buon
filateria di cucina, ove i zani tra la pedrolina e la padrona avendo posto gelosia
ove i zani tra la pedrolina e la padrona avendo posto gelosia, dall'una riporta
che si chiama colla di spicchi, la quale si fa di mozzature di musetti
decreto, / non solo eli'è [la salsiccia] dell'arista migliore, /
] dell'arista migliore, / ma la passa i peducci coll'aceto. caporali,
coll'aceto. caporali, ii-87: la merenda ad ordine fu messa: / cardi
finocchi e gelatina / e ghiozzi a la lombarda avvantaggiati. buonarroti il giovane,
galilei, 1-128: e necessario, quando la lira si sonava così, che ella
, carrozzieri, ecc.): la parte di sopra della pianta di un
. peduncolo di un frutto, picciuolo; la parte in cui il picciuolo si inserisce
della forma del piede dello stivale, la quale talora è sciolta, talora è
, su cui insiste lo spigolo o la nervatura di una volta a vele o a
era uno stipite. serlio, 7-96: la parte di sopra [di questa loggia
della volta, il quale è verso la testa di quel muro ch'è comune ad
scala. baldinucci, 1-xi-191: posa [la volta] sopra due peducci di rilievo
per lunghezza. milizia, vi-235: se la volta è composta di seni circolari con
o facciate che le vogliamo chiamare; la volta poi, in uno sfondato di forma
ne'peducci delle volte cinque figure: la fortuna, la fama, la pace,
volte cinque figure: la fortuna, la fama, la pace, la giustizia
figure: la fortuna, la fama, la pace, la giustizia e la prudenza
fortuna, la fama, la pace, la giustizia e la prudenza. baldinucci,
, la pace, la giustizia e la prudenza. baldinucci, 9-viii-185: nelle
fare peduccio: avvalorare o confermare con la propria testimonianza un'affermazione altrui.
e senso, aver detto 'poi la spada gli fisse e gli rifisse ',
vi-177: diè questa lettera al siniscalco, la uale avea recata. quelli la
la uale avea recata. quelli la lesse e trovò che li dovesse
sì aveano raso il capo e lunga la barba e lunghi vestimenti e larghi, e
più, quelle che vanno scalze hanno la gamba e il piede difeso da calze bianche
due toniche e due cocolle, per la notte e per lavare, ché da
settembrini, iv-230: ho ricevuto la tela di russia e te ne ringrazio:
. aretino, 20-171: piegala [la lettera] sottilmente e infilzala in un
in un guanto, il quale a la disavveduta ti lasciarai cadere in parte ch'
cadere in parte ch'egli, che ha la gelosia nei peduli, impari averla nel
finestre, / no'ci le- vian la mattina cornando / sempe gridando e menando
e promettendosene un paio di ricamate, la cominciò a ballare in peduli. beltramelli,
bottoni; / ma temo che strappando la cavezza, / non mi saltino addosso con
ugnoni / e mi faccia tremar più che la brezza, / perché arrivan solleciti in
peduncolo. peduncolate2, intr. con la particella pronom. (pedùncolo).
un peduncolo tendinoso o fibroso con cui la conchiglia può fissarsi sul fondale. lessona
un peduncolo tendinoso o fibroso che sostiene la conchiglia. quest'ordine comprendeva i molluschi
di legno e di stoffa, cui la moda d'oggi non dà un viso
di balena, altri gnomi stanno adescando la preda con un amo splendente che portano
con una lunga criniera sul dorso; la testa assomiglia molto a quella del bufalo.
o da peccati. bonvesin da la riva, xxxv-i-677: tu [o rosa
m. prodotto artificiale che imita la pelle o il cuoio. c
macchina, il sole di sicilia aveva arroventato la pega- moide de'sedili e allora «
piante della famiglia rutacee a cui appartiene la ruta selvatica (peganum harmala).
le quali per l'analogia loro con la ruta ne hanno preso il nome greco
greco. sono caratterizzate dal calice trifillo, la corolla tripetala, e la capsola triloculare
trifillo, la corolla tripetala, e la capsola triloculare trivalve po- lisperma.
di cosmetici). bonvesin da la riva, xxxv-1-677: eie [donne]
castelvetro, 3-117: il cavallo pegaseo con la percossa del piè fece uscire un fonte
e orizia, dovrei poi spiegare anche la forma degli ippocentauri, e poi della
indicazione di parigi), che satireggia la semplicità umana, soprattutto quella attribuita al
fieno a lo asino pegaseo: per la qual cosa guadagna le regalie del litame.
cigni canori. -fonte pegaseo: la sorgente ippocrene sul monte elicona. -anche
fonte, / ove i poeti bevon la sacra onda. calderoni, lxxxviii-1-344:
signora che oggidì con l'ali de la chiara fama tanto in alto vola e
dimostra che tutti gli elevati ingegni de la nostra età, che alquanto abbiano poste
cavalcata pegasea. -diva pegasea: la musa, in quanto patrona e ispiratrice
, o alte muse, reggete la debole mente a tanta cosa. 3
l'erede di un fedecommesso ad accettare la successione in cambio della quarta parte netta
poi a bellerofonte (nella lotta contro la chimera e contro le amazzoni);
con un colpo dello zoccolo fece sgorgare la fonte ippocrene sul monte elicona, sacro
, sacro alla poesia, e dopo la morte di bellerofonte fu accolto nell'olimpo
, 332: poco fa vinceva egli la celerità dell'impennato cavallo di pegaso.
delle muse, overo tra l'uomo e la scimia non vi fosse differenza alcuna di
ma in un'altra scienza naturalistica, la mitologia comparata. -in una raffigurazione
, che dicevasi puledro perché aveva improntata la figura del cavai pegaso. 2
, a pegaso che porta bellerofonte a uccidere la chimera, la vecchia triforme chimera del
porta bellerofonte a uccidere la chimera, la vecchia triforme chimera del medio evo.
43: in quelle tali ricorrenze, allentar la briglia a pegaso e riportar di parnaso
le sue tre stelle più lucenti con la prima dell'attigua costellazione di andromeda formano
polare). magalotti, 9-1-131: la vidi nel braccio sinistro d'andromeda in
pegaso ', che stavo per pubblicare. la rassegna è uscita. è stato un
ebbe torto nella forma; disse che la commissione si era condotta con lui '
. e. cecchi, 8-161: con la medea, ch'è certo del migliore
ci hanno, / che non canton sol la state, / anzi du- ron tutto
il viso peggio della sferza, / la femmina di luco, / la mia moglie
, / la femmina di luco, / la mia moglie legittima. saba, 49
gocciolo d'acqua da du'mesi. la raccolta non poteva ir peggio. pratesi,
: tutto il loro pensiero e tutta la lor pena è di lor cuori guardare nettamente
, sì che elli sieno degni d'avere la gioia di paradiso, dove cuor villano
, né orgoglioso, ché peggio ne verrebbe la compagnia. filippo degli agazzari, 11
in quel si parte e fugge con la vita: / né vivo resto o morto
aconcio che il trarre i sassi è la minore, né fu mai omo che fussi
. strozzi, 1-85: -e tu come la fai? -ogni dì peggio, /
torno: / noi si muore a la strada, peggio che cani, noi!
agitazione. d'annunzio, iv-2-28: la zolfina... s'era messa a
. s'era messa a letto con la febbre del vaiolo nero. povero biasce,
barcollò peggio di quella notte ch'ebbe la fronte spaccata dalla lupa. -più
si avanta / per santa, chi la canta, è mala cosa, / e
gli ambasciatori. ojetti, i-791: la serao volle salire a roma, peggio nella
c. e. gadda, 6-179: la bocca... si apriva male
. nievo, 1-109: non appena la costiera s'è umiliata un breve tratto
del corpo intero, / e de la mente peggio, e che mal nacque,
morti che l'amistà di costei [la sapienza] fuggite, aprite li occhi vostri
di meglio, lxxxviii-11-107: spenta è la stella ch'a buon salvo porto / d'
ducea il tuo legno, / senza la qual tu se'peggio che morto.
v-2-221: è peggio che bella [la bambola] fatta di velo e di raso
lucro o per... alleviare la disoccupazione... è peggio che inutile
, ii-12-36: non so più scrivere: la penna mi pesa e mi fa male
peggio. niccolò cieco, lxxxviii-n-199: la plebe, che si specchia in questi
, / ingrati e disoluti, seguon la traccia, e 'l mal conduce il peggio
n. franco, 4-197: se non la grande apparenza, ma il peggio e
peggio, ci manca ogni giorno più la vera voglia d'uscirne. g. gozzi
pucci, cent., 33-94: la quale [città] fé chiamar città papale
d'amore [tasso], 28: la mia trista fortuna, che da'prim'
, il peggio si fa fuori; la peggior roba in paragone della migliore;
roba in paragone della migliore; tutta la roba in paragon della vita; la vita
tutta la roba in paragon della vita; la vita in pa- ragon dell'onore.
., 63-27: sentendo poi che per la chiesa a reggio / andava gente,
: cusì messo in pre- gione, la iniqua femina instava al marito che senza in-
/ ma per mio peggio, ché la tua figura / era una e sola nel
di prepararsi al peggio. -sf. la peggio: l'inferno. angiolieri,
/ ché, se non fosse ch'rtemo la peggio, / i'medesimo già morto
s. v.]: chi perde la partita al biliardo, oltre la scommessa
perde la partita al biliardo, oltre la scommessa fatta, deve al padrone del biliardo
chi il così detto 'peggio 'cioè la partita si paga. ma poi senza
? fausto da longiano, iv-287: la gotta tutta via mi tormenta et il peggio
coi candidati presenti, che perorano ognuno la propria causa. vi saranno probabilissimamente pasticci
vestita come d'estate: tremava e aveva la faccia colore della cenere e le labbra
i propri simili. o peggio, per la propria e l'altrui fisiologia.
dell'uomo e 'l peggio, lascia la 'nvestigazione predetta imperfetta. pascoli, 1431
relazione con un numero che ne indica la quantità). turbolo, 1-i-220:
carlino. montanari, ii-309: spiegano la bontà de'medesimi metalli col dire «
. r. carli, 2-xiii-199: se la tal moneta avrà 50 carati di lega
di peggior lega, si dirà che la tale moneta 'tiene di fino argento '
e delle azioni. gozzano, i-1349: la raccoltà adunerà il men peggio delle mie
operazioni d'offesa e difesa; ma sorta la notte s'accalorirono dall'una e dall'
accalorirono dall'una e dall'altra parte con la peggio de'turchi. forteguerri, 6-114
forteguerri, 6-114: però pensate di carlo la peggio / e che distrutti i paladini
resiste innocenzo e ributta il re con la peggio dagli assalti notturni. d'annunzio
v-2-825: all'assalto di volterra, come la soldatesca era stracca e immollata di pioggia
immollata di pioggia, filippo strozzi temendo la peggio corse in cerca di francesco ferrucci
peggio che bestie. cavalca, 20-482: la lussuria fa l'uomo più che bestia
peggio, / se v'ostinate a tormi la mia donna: / piuttosto mi sia
- grazie a dio, sì; la peggio son io. 19.
più peggio. cavalca, 18-42: la terza [specie della lussuria] si
: se di tanti vizi or non la sgombra, / aspetta che '1 secondo
dalla corazza di ferro... vigilavano la sala e respingevano addietro i curiosi con
compenso da darsi ei fosse tolto / sovra la proprietà degli animai. 20
noi di sopra, / ad essi toccherà la peggio sorte. giuliani, ii-229:
. giuliani, ii-229: per me è la peggio vita non essere né sano né
, 3-37: peggio dello strazio è la rabbia che m'invade riflettendo come quel
i-711: tentò di risollevarsi, tra la foga irrefrenata del pianto. si afferrò
, 3 (48): se poi la scappata fosse tutta vostra, via,
giuliani, i-292: il vento è la peggio rovina che li venga addosso [
e sfianca. carducci, ii-1-141: la face incendiaria è gittata. di peggio
di pezza, come potete considerare da la qualità de le faccende e de'personaggi
, lii6- 265: si ritrova ancora la corona di francia in grandissima strettezza di
fu mal negoziata, e peggio fu la parte dell'isolar e abbandonar li luoghi
dell'isolar e abbandonar li luoghi verso la drava e sava. g. michiel,
che per tal cagione eran nate, la nobiltà del paese prese l'armi.
. misasi, 7-1-2. 15: la lotta divenne feroce: gli insorti sostarono
può bene stare in dubbio di aver presa la peggio. lippi, 4-45: una
/ che veder non si può giammai la peggio. c. e. gadda,
peggio degli altri, lui, composta la bocca al sorriso, con un suo
: ti prego di fare ch'ei trovi la mia misura e di farmi un'altra
li servirebbero gli ultimi e gli appiccicherebbero la peggio roba e a prezzi cari assaettati
debbia levare del primo costo quello che la moneta fosse peggio per cagione di cambio
una pessima / sorte de'fatti de la mia flamminia, / deliberato avea il
: per indicare una minaccia indeterminata o la previsione di un danno, di una
gli altri -. -tanto peggio. la sventura mi disgusta. non ci credo.
giacche troppo grandi o troppo piccole per la sua figura, riadattate alla peggio.
un contadino e viveva alla peggio tra la scuola e la sagrestia. socci, ii-1-627
viveva alla peggio tra la scuola e la sagrestia. socci, ii-1-627: prendemmo
si capiva che quell'incomodità voleva significare la mortificazione del corpo in attesa della mortificazione
in attesa della mortificazione degli spiriti sotto la sferza della satira. -disperatamente.
peggio, mi anticipereste di qualche giorno la morte. pavese, 7-107: io per
, purg., 10-110: non attender la forma del martire: / pensa la
la forma del martire: / pensa la successioni pensa ch'ai peggio, / oltre
successioni pensa ch'ai peggio, / oltre la
-andare col peggio, con la peggio: essere battuto, sconfìtto o
: di tale caduta ne va col peggio la guida, ché ha due percosse,
rivolsero e co- minciarano insieme una scaramuccia la più sollazzevole del mondo; ma i
male in peggio. poliziano, 1-616: la morte per soccorso chieggio, / po'
-indebolirsi continuamente. monti, vi-82: la mia povera vista va sempre di male
. a. boito, iv-145: la suonata di mandolino andava di peggio in
a peggio, in peggio, per la peggio: determinarsi una condizione sempre più
: se [sarà] brutta [la moglie], andranno a peggio tutti i
governatori, saccheggiata fusse dagli ale- mani la gallia. carducci, iii-n-193: le cose
: le cose del tribuno andavano per la peggio e non senza sua colpa. fogazzaro
, le cose minacciavano di andare per la peggio. -avere il peggio, la
la peggio. -avere il peggio, la peggio; rimanere al peggio, tornare
vedea che tristano avea lo peggio de la battaglia. gir aldi cinzio, 10-9 (
(2207): nel tempo che la città di pisa era assediata dalla repubblica fiorentina
a leggio. mazzini, 25-233: la battaglia durò in pietro- urgo un'intera
ambe le parti. i congiurati ebbero la peggio, e la carnificina fu senza
. i congiurati ebbero la peggio, e la carnificina fu senza pietà. amari,
camo, ne tornaron col peggio per la fortezza del luogo e la virtù di
peggio per la fortezza del luogo e la virtù di giovanni chiaramonte. massaia, v-200
e numeroso, attaccata battaglia, si ebbe la peggio. landolfi, 2-166: in
bandito aggiratore, che stava per aver la peggio nel corpo a corpo seguito, corsero
suo amico, non praticante, avesse la peggio ora come caduto per terra.
malenanza. marchetti, 5-88: indi la forza adulta / si snerva a poco a
che peggio. firenzuola, 667: la manetta peggio che peggio. r. borghini
-rimanere, toccare il peggio o la peggio a qualcuno: toccargli una sconfìtta
, nel caso che domani dovesse toccarmi la peggio ». -riuscire a peggio
intanto e prima del popolo, educar la borghesia, se pur si potrà, ché
/ sto male il giorno e poi la notte peggio. g. f. morosità
: sotto i francesi... la povera gente stava molto peggio di adesso.
paganino bonafè, xxxvii-113: ciascheduno che la cathena ascurtarà] la cadena e la
: ciascheduno che la cathena ascurtarà] la cadena e la vite guastarà; / perchè
la cathena ascurtarà] la cadena e la vite guastarà; / perchè la portarà
e la vite guastarà; / perchè la portarà el zeto oltra a la cima /
perchè la portarà el zeto oltra a la cima / e pezo starà, alora
gobetti, 1-i-888: l'importanza e la gravità dello scioglimento delle commissioni interne non
, è più ardua e più benefica impresa la lunga conservazione che la produzione de'beni
più benefica impresa la lunga conservazione che la produzione de'beni grandi. pascoli,
n. n. non ha ricuperata la sanità, ma solamente è tornato in
4-2-69: il peggioramento dopo che cessò la pletora periodica men- struale e dopo la
la pletora periodica men- struale e dopo la straordinaria evacuazione emorroidale conferma questa supposizione,
debolezza e mancanza della debita elasticità sia la cagione del male per cui si domanda
secondo settenario, qualche po'di speranza la può dare. de roberto, 3-43:
: di mano in mano che la malattia era aumentata, egli si credeva
una malignità lieta tutti i peggioramenti, la consunzione graduale del volto e delle mani
piccolomini, 10-90: se ben la commedia ha per soggetto le persone peggiori
dolorosa se già è negativa; indebolire la potenza di uno stato. anonimo
g. villani, 5-19: credendo la chiesa avere migliorato stato per fare impe-
ché, se arrigo fu contra la chiesa reo, questo otto fu pessimo.
[doge] non migliorò né peggiorò la repubblica. manzoni, pr. sp.
un tentativo fuor di tempo, peggiorar la condizione di questa poveretta. mazzini,
. pascoli, 1438: né guarirò la sventura, se piango e sospiro;
anche a festini e convivi, io non la peggiorerò. bacchelli, 1-i-481: rifaceva
che il crescer di numero che fa la città per queste straniere cittadinanze non la
la città per queste straniere cittadinanze non la migliora né cresce, anzi la peggiora
cittadinanze non la migliora né cresce, anzi la peggiora e fa intristire. foscolo,
diversi co'quali da alcuni secoli in qua la finzione fu mista alla verità ne'romanzi
: anzi forse ho peggiorato qua e la, perché non sentivo più la mia
e la, perché non sentivo più la mia poesia. -deturpare.
8-1-193: i costumi, le parole e la sentenzia... non piggiorano la
la sentenzia... non piggiorano la favola, anzi fanno che la favola
non piggiorano la favola, anzi fanno che la favola mal composta sia tolerabile. carducci
, 1-5: nell'andare avanti non peggiorate la stampa della gazzetta. 3.
: chi tienla [galattite] 'n bocca la mente peggiora. foscolo, vii-214:
mente peggiora. foscolo, vii-214: la natura non si cangia; ma i
a nostra posta regolatori e profeti, la migliorano o la peggiorano.
posta regolatori e profeti, la migliorano o la peggiorano. -rifl.
abbassando, talora in modo fraudolento, la quantità di metallo fino contenuta in essa
, 9-263: per bisogno di danari peggiorò la sua buona moneta d'argento. g
guastare il tuo e, volendo mantenersi la moneta, è forza (per dispetto
do un fiorin di sette lire come la carta canta, io non fo poco;
. -rovinare, guastare, provocare la perdita di un raccolto. tommaso
7. intr. anche con la particella pronom. (aus. essere
più giovani. cavalca, iii-5: vedendo la pietà di dio che l'uomo continuamente
sono infermi e peggiorano della medicina per la quale dovrebbono migliorare. cassiano volgar.
fare oggi, e questo nasce perché la chiesa è peggiorata. castiglione, 187:
, io: potreste voi affermare che la utilità de'libri fosse vera e manifesta
-corrompersi progressivamente, perdere l'integrità o la purezza originale (il costume).
, 1: mancando a poco a poco la buona disciplina, prima i costumi quasi
, 8-1-160: parendo a platone che la tragedia con l'essempio delle persone tragiche
pende alla forma aristocratica, tanto peggiorerà la morale. 8. comportarsi in
, segnor deo? cavalca, 19-215: la qual cosa veggendo quegli goti crudelissimi e
dei grandi si avessero a bilanciare, la religione istessa quelle terria migliori che più
suo temperamento avea sempre peggiorato: tiranneggiava la figliuola peggio che mai. -risultare
italia, il piemonte, genova e la toscana peggiorano: la lombardia, quanto
, genova e la toscana peggiorano: la lombardia, quanto all'opinione, comunque
ii, di maniera andò peggiorando sempre la cosa, avendoli comandato che andasse allo
: e cittadini,... quando la città ha uno stato tollerabile benché con
53: essendo in questo mentre succeduta la sorpresa di mantova e avendo peggiorato di
più peggiorando, sin che, cresciuta anche la discordia tra loro... azzo
azzo... cedé... la signoria della città di parma.
sì come da poche anni in qua la fanteria francese è migliorata e la cavalleria
qua la fanteria francese è migliorata e la cavalleria peggiorata, così si vede esser
, non si può credere quanto sia la lor milizia peggiorata. -regredire nell'
da'giorni del 'conciliatore 'in poi la critica letteraria italiana, in riguardo alle esigenze
... sempre andò pezorando ne la lepra. bisticci, 3-223: seguitando
peggiorar precipitosamente. fucini, 85: la ragazza cominciò a peggiorare appena andato via
precario e incerto, offrire minore sicurezza (la condizione, la sorte, la vita
offrire minore sicurezza (la condizione, la sorte, la vita, ecc.)
(la condizione, la sorte, la vita, ecc.). giamboni
notizie, lui si era persuaso che la situazione internazionale stesse rapidamente peggiorando.
: passa il letterato marmo, e la via non agevolisce punto, più tosto ne
attività). boccaccio, vlii-2-258: la cura familiare sempre gli peggiora tra le
... fece peggiorare e falsificare la sua moneta, onde traeva grande entrata,
peggiorando di tempo in tempo, sicché la recò alla valuta del terzo. b.
: col progresso de'tempi peggiorandosi sempre la moneta, più soldi e più lire della
fermo nel suo primitivo peso. -diminuire la produzione. tanaglia, 1-1368: ciascun
muratori, 7-ii-20: dopo il mille peggiorò la maniera di scrivere: del che fan
). pascarella, 2-9: durante la notte il tempo peggiora con piovaschi,
, 21-48: mal vendica sua onta chi la peggiora. proverbi toscani, 283:
2. gramm. che ha la funzione di alterare un nome o un
gaglioffaccio? peggiorativo di gaglioffo, risponde la crusca. mazzini, iii-1-279: il
coll'uso peggiorativa, nelruso, chiamaron la gheldra. -sm. ciò che
è il peggiorativo dell'idea sociale che la democrazia aveva già prima.
contrappose le vernunft e il verstand, la ragione e l'intelletto inteso in senso peggiorativo
virgilio] peggiorato. sentendosi morire domandava la cassetta, 'scri- nia ',
potè, accattò, rastrellò, e la ribattè peggiorata di nuovo il quarto;
di nuovo il quarto; o per la buona, la trista rendè. 5
il quarto; o per la buona, la trista rendè. 5. amplificato dalla
ancor tempo di approvar leggi. correvano la francia quelle nuove, peggiorate dalla fama e
e al petrarca, su quella povera anima la religione gravava, e da quella mente
in relazione con tre o più termini ha la funzione di superi, relativo, per
che tutte le dame erano meritrici e che la sua era
: queste sono le nostre orazioni, la nostra fede in dio, la nostra imitazione
orazioni, la nostra fede in dio, la nostra imitazione di cristo, la nostra
, la nostra imitazione di cristo, la nostra professione evangelica: e poi non ci
gheri essendo mancatori di fede... la bontà del principe li fa assai peggiori
, 24 (424): figliuoli! la strada per la quale siamo andati fin
424): figliuoli! la strada per la quale siamo andati fin ora, conduce
iii-1-19: vede... benissimo che la giustizia si tradisce o si vende;
effetti comici (un personaggio, secondo la concezione aristotelica della commedia).
avendo rispetto a'migliori solamente, dà la tragedia, e a'piggiori solamente, dà
tragedia, e a'piggiori solamente, dà la comedia. piccolomini, 10-44: e
, in vece della quale aristotele pone la principale, cioè che gli imitatori imitino
proveggia, / mentr'è di qua, la donna di brabante, / sì che
cadere in terra e quanto più toccava la terra tanto più la forza gli cresciea
e quanto più toccava la terra tanto più la forza gli cresciea. navagero, lii-1-313
cresciea. navagero, lii-1-313: è [la tedesca] la peggior gente che possa
, lii-1-313: è [la tedesca] la peggior gente che possa darsi. non
essere sprezzata e vilipesa da tutti, come la peggiore e più sordida creatura del mondo
sfortunato. serafino aquilano, 300: la più constante e la peggiore amata /
aquilano, 300: la più constante e la peggiore amata / già mai non fu
ma ben tutto perdono / pur che la data fé me sia servata.
, dodone: / se fussi ben la morte o 'l trentamila, / lasciai venir
. badoer, lxxx3- 48: con la regina maria s'è trattenuto con ogni sorte
, don luzzo l'orefice, ch'era la peggior lingua di tutta la via atenea
ch'era la peggior lingua di tutta la via atenea, e il farmacista dirimpetto tenevano
presente duca ogni peggior volontà [verso la francia], capitando da quella corte
per nutrir cesare di gran speranza contro la quiete di esso per la partita di
gran speranza contro la quiete di esso per la partita di monsù e della regina.
si versa in fare molti mali. la prima è ria e la seconda è peggiore
molti mali. la prima è ria e la seconda è peggiore, la terza è
ria e la seconda è peggiore, la terza è pessima. s. gregorio magno
s. bernardino da siena, 151: la puza di questa mala lengua è pegiore
di questa mala lengua è pegiore che la puza d'uno sepolcro puzolente. piccolomini
n'ubbidisse. giordani, iv-88: certo la è infamia orribile al genere umano,
infamia orribile al genere umano, se la pena del capo gli è inevitabilmente necessaria
a mantenerlo in un viver comune; la è grande infamia se questa pena si potrebbe
o in grave confusione o pericolo (la condizione dello stato o di un'istituzione)
a persona. paolo contarini, lii-14-217: la vala- chia e la bogdania, se
, lii-14-217: la vala- chia e la bogdania, se ben governate da propri signori
. g. correr, lii-4-200: la cavalleria d'ordinanza di francia non fu
di avignone per comporle: il quale la ritrovò anche in peggiore stato di quello
gravi battaglie fummo talora costretti a bramar la pace trovandoci a peggior partito dei nostri
dovuto comprendere [don abbondio] che la peggior condizione, a que'tempi,
; più infelice (un periodo, la vita). lamb. frescobaldi,
ottimo, i-ii: fu... la prima etade appellata d'oro, pura
oro, pura senza mistura di vizi, la seconda fu d'a- riento,
seconda fu d'a- riento, la terza di ferro, la quarta meno buona
riento, la terza di ferro, la quarta meno buona, la quinta peggiore
di ferro, la quarta meno buona, la quinta peggiore. b. accolti,
fiori di filosafi, 188: peggior è la paura de la battaglia che la battaglia
, 188: peggior è la paura de la battaglia che la battaglia medesima. petrarca
è la paura de la battaglia che la battaglia medesima. petrarca volgar., iii-21
, experto de alcune cose, temo la longa morte e la indignazione de lo
alcune cose, temo la longa morte e la indignazione de lo stomaco, pegiore che
indignazione de lo stomaco, pegiore che la morte. liburnio, 3-91: quale
di quei gli quali da crudelissimi nemici la loro patria attorniare sovente veggiono? ariosto
sovra tutte le altre sciagure questa era la peggiore: crescevano le gengive ad alcuni
è mal peggiore, / tante seco la téma ha larve ed ombre, / onde
téma ha larve ed ombre, / onde la mente, onde 'l dubbioso core /
1-xxxix-15: fra tutti i tuoi mali la noia d'esser ammalato sarebbe al presente
'fatale 'è una schiavitù, è la peggiore delle schiavitù, e nel veder
dir dienne, / perch'io traeva la parola tronca / forse a peggior sentenzia
giusta scusa trovare, quanto più grave la cosa poneva, alcuna volta pensava. ariosto
, 1-56: al cor pon delle serpi la piggiore, / un'altra onde l'
altra onde l'udita si riceve, / la terza agli occhi; onde di ciò
danno peggiore che a noi possa fare la filosofia si è quello di svelarci le vanità
impone il silenzio. beltramelli, iii-1203: la guerra del cielo ha obbligato la gente
: la guerra del cielo ha obbligato la gente a certe elezioni che non si
peggiore. de sanctis, ii-15-164: la peggiore politica che una nazione potesse avere
'meno peggiore 'degli altri; scusami la sgrammaticatura, ma la necessità, logica
altri; scusami la sgrammaticatura, ma la necessità, logica me la mise nella
sgrammaticatura, ma la necessità, logica me la mise nella penna. carducci, ii-13-64
finito questa mattina, che io credo la men peggiore delle barbarie molte mie.
leonardo, 2-75: il sommo bene è la sapienza, il sommo male è il
anima e di corpo, delle quali la prima è migliore, la peggiore è il
delle quali la prima è migliore, la peggiore è il corpo, la sa-
migliore, la peggiore è il corpo, la sa- pienzia e della miglior parte,
ragione è l'ultima, perché è la piggior di tutte, perché toglie alla bocca
utto il male che si può dire de la natura si conviene a la peggior natura
dire de la natura si conviene a la peggior natura, ch'è la materia.
a la peggior natura, ch'è la materia. bruno, 3-1072: le
basse vogliono che abbiano loco quando domina la contraria disposizione ed ordine. -più
vinse il peggiore [consiglio], che la detta oste presente- mente e sanza indugio
lii-5-86: pochissimi sono quelli che osservino la religione cattolica, anzi hanno le peggiori
troppo a questa vita stanca, / fa la mia barba, ancor tenera, bianca
, non lasciandole tempo discorrere, tutta la diede in preda alla concupiscenza: e così
achillini, ii-202: può nondimeno accadere che la moltitudine, credula al suo peggiore ed
suo in virtù dell'eccessivo timore che la toglie di senno. -condizione deteriore
: da allora cominciò tutt'il male che la natura corrotta originale ha poi di tempo
infino al suo peggiore trasmesso fra tutta la spezie degli animali per più dispiacere dell'
il successo. -avere il peggiore, la peggiore, le peggiori; partire con
peggiore, le peggiori; partire con la peggiore: essere sconfitto o battuto in
che li af- fricani alora aviano de la guerra el peggiore e che de quella
del gioco e dille ch'ell'è la migliore / dadi gittante che tu mai trovassi
che nui iudi- camo per ragione avere la pegiore. sanudo, lviii-330: turchi
lviii-330: turchi se parteno sempre con la pezor. bisaccioni, iii-18: ando
alle peggiori con agrippina. -mandare per la peggiore: mettere a morte. botta
, 4-867: passò [àlberonf] per la francia travestito alla volta d'italia.
il coglievano, l'avrebbero mandato per la peggiore. -stare di peggiore:
(12-7): deh quant'è suta la sventura mia / poi ch'i'fu'
i trentacinque e i peggiorini, sovrasta la voce d'un gioco sovrano.
, ed è un granito in cui la mica manca quasi al tutto. viene
d'una subitanea congelazione. vi è la pegmatite comune o granulare, la grafica
vi è la pegmatite comune o granulare, la grafica, la rilassata. forma una
comune o granulare, la grafica, la rilassata. forma una specie di roccia a
, quasi sempre subordinate al granito. la pegmatite è quindi un granito ove gli elementi
riuniti ed addossati gli uni agli altri. la più comune è la granitoide, nella
agli altri. la più comune è la granitoide, nella quale il quarzo in grani
che è proprio della pegmatite, che la contiene o ne deriva. -stadio pegmatitico
°c in cui cristallizzano i silicati e la silice. pegnare1 (pegniare),
, n-104: il marchese di monferrato tolse la città d'asti, e fecela rubellare
rubellare al re ruberto... e la cagione fu perché il re ruberto per
non potendose per ancora avere denari da la camera, bisogna che abiati pacien- zia
i-12 (57): io ho pegno la vesta e '1 giubbone. 2
80: facendo... un poco la pegnataria, per amor de'giovani
patrizi, 1-ii-124: a'quali aggiungasi la chiroscopica di eumolpo, gli orgii,
chiroscopica di eumolpo, gli orgii, la crumata, i palmi dell'eritrea, i
, i pirrici, gli entronismi, la tricoria, la dipnologia, la
pirrici, gli entronismi, la tricoria, la dipnologia, la priapea, le
entronismi, la tricoria, la dipnologia, la priapea, le pistole, i
si tratta di ere- ito, la cui esigibilità viene trasferita) da un
non sia soddisfatto il credito a cui la garanzia si riferisce e, qualora tale
agli altri creditori del suo debitore (la legge vieta invece il patto commissorio in
il patto commissorio in base a cui la proprietà del bene passerebbe direttamente al creditore
giudice). -in senso generico: la garanzia spettante a ogni creditore sul patrimonio
a andar sopr'a'pagani, / la santa chiesa è, siccome leale, /
s'e'bisognasse ancora di por pegno / la mitra, ammanto, chiavi e pasturale
: frederico barbarosso, travestito, anda a la casa santa; e dal papa sentito
; e dal papa sentito, fa retraere la sua figura e la manda al soldano
sentito, fa retraere la sua figura e la manda al soldano, per la quale
e la manda al soldano, per la quale frederico è priso; il sol-
ii-786): non voleva che potesse [la vedova] alienare beni immobili né
animali ed altri utensili per coltivar la terra, sotto severissime pene.
pene. siri, 1-vii-446: la regina madre aveva le sue gioie
di fatto... si dice quando la robba impegnata veramente si dia in
naturale. gemelli careri, 2-i-50: la meschinella, quivi rimasa, ebbe
perché da esso si possa rendere la di lui sodisfazione. broggia, 417:
futuro, derivante dai suoi rapporti con la banca. -mota di pegno: v
i quali sia stata conferita alla banca la facoltà di disporre, la banca deve restituire
alla banca la facoltà di disporre, la banca deve restituire solo la somma o
disporre, la banca deve restituire solo la somma o la parte delle merci o dei
banca deve restituire solo la somma o la parte delle merci o dei titoli che
e sino a estinzione, pur continuando la nave a compiere i traffici a cui è
il creditore che chiedesse all'autorità giudiziaria la concessione di un pegno legale, cioè
. p. neri, 1-iv-121: la moneta non è pura misura o rappresentazione
oro e con perlle e con pietre, la quale pesa onccie xxv. boccaccio,
l'anello tuo e l'armilla e la mazza che tu tieni in mano. adunque
mano. adunque ad uno usamento ingravidò la femina. statuto dell'università e arte
in quella camera / dov'egli ha chiuso la figliuola. de luca, 1-5-1-104:
caritative di sovvenire in tempi di bisogni la povertà con gl'imprestiti sopra pegni, di
di sportello, riempì l'apertura con la persona, mise dentro la testa,
l'apertura con la persona, mise dentro la testa, per guardare, e un
guardare, e un braccio, per prendere la collana. [ediz. 1827,
, 8-102: c'era... la cassa della confraternita, come una bara
che da un anno non gli riesciva staccarsi la febbre
quello che, scaduto il tempo per la riscossione, poteva essere posto in vendita
, ii-1- 274: è immensa la quantità delle ipoteche e dei pegni morti
cercava patteggiarsi co'fiorentini e uscire con tutta la schiatta sua d'arezo e dar loro
tempo che messer marco visconte di milano la lassò in pegno a'tedeschi, molti
uscire d'alemagna due millioni d'oro e la città di stralsond in pegno finché questi
nel sangue de'loro figliuoli non portassono la pena della rebellione. finiguerri, 162
argento. metastasio, 1-i-1097: assalir la città non ponno i tuoi, / fin
tua guardia poco vale: / però no la t'insegno / chi io perdrei ogni
chi io perdrei ogni pegno / su la promessa ch'io / ti desse a
ad una donna al quale ella dà la risposta forte, e il maestro del
dalle parti era... accettata la pugna,... amendue venivano obbligate
me, l'amiche carte, / de la memoria tua perpetuo segno, / quel
, toltasi una scarpa del piede, la lanciò, come per pegno della sua promessa
, qual pegno / d'amore, la sferza untuosa / tagliata nel cuoio ferrigno /
cofano gentilizio. bianciardi, 4-27: la sigaretta scambiata è segno di amicizia,
, 1072: allora incominciò a crescere la loro fama di santo agustino e venire la
la loro fama di santo agustino e venire la moltitudine de l'infermi al sepolcro suo
, i quali riportandone i benefici de la santade, lasciavano il pegno de la
la santade, lasciavano il pegno de la loro salute. -arredo sacro,
figur. garanzia morale (e ciò che la rappresenta o ne è simbolo) sulla
campofregoso, 4-42: qui ti lascio la mia fede in pegno, / ché
loco scòrse, / ov'ella pria la bianca man si porse / per pegno
obligo / e ti do in pegno la mia fede. -è debole / pegno,
datasi insieme. tasso, 12-69: la man nuda e fredda alzando verso / il
pace. in questa forma / passa la bella donna, e par che dorma.
libertà mi dài, / ecco ti porgo la mia destra in pegno. fagiuoli,
destra in pegno. fagiuoli, xii-95: la limosina: /... / pegno
sp., 9 (156): la badessa e alcune altre monache faccendiere,
futura unità. comisso, 12-67: la resa era firmata. noi ponevamo come pegno
lxv- 209: ben lieve fu de la mia fede il pegno, / onde meco
e non rifiuti un certissimo pegno de la mia devozione. pattavicino, n-179: ho
mia occorrenza. monti, vl-246: la vostra lettera e bei versi che l'
il giovane da me tratto in errore / la richiede d'un pegno del suo amore
pegno). simintendi, 2-7: la figliuola è comune pegnio e carico a
.. non ha voluto permettere che la invidiosa fortuna vi ci togliesse nel fiore
nel fiore della vostra giovanezza e privasse la patria e la vostra famiglia e tanti
della vostra giovanezza e privasse la patria e la vostra famiglia e tanti amici vostri di
nativo noi..., / né la vita esponemmo al mare infido / ed
reggea col tergo a un punto e con la mano. de dominici, iii-57:
. piovene, 14-43: anziché constatare la subitanea e prodigiosa liberazione dai suoi mali
rimorso di aver distrutto il pegno che la legava al proprio amante. -impaccio
il rendi. cesarotti, 1-vii-5: la memorabil morte / del troiano campion,
tu aborri per istinto il vuoto e la noia della quiete, come pegno di
il bel pegno dell'onore, uccider la volle. g. stampa, 46:
volle. g. stampa, 46: la fé, conte, il più caro
pegno avesti. deledda, ii-238: la sua salute è il più bel gioiello,
sublime che abbiamo di patria letteratura, la divina commedia. 13. locuz.
s. v.]: 'aver la vita in pegno ': non esserne
[rezasco], 23: de la pena a chi vieterà il pegno al messo
: in una malattia che aveva avuto la sua moglie, egli non l'aveva
d'esser lo più breve; / la lor delettanza leve / ciascun briga abbriviare
con alquanti giovani s'ella potesse corrompere la sua temperanza. mannelli, 66:
una femmina meri- trice, ch'era la più bella femmina d'attena, ch'ella
pace seco. leopardi, i-38: la collocazione casuale delle parole è tale che
tale che io metto pegno che quanti leggono la canzone del chiabrera colla mente così sull'
detto comune tollesse alcuno pegno senza licenza de la corte, sia punito per ciascuna volta
tu / vuoi che non si esequisca la licenzia / c'ho di levargli i pegni
che il dare un poco di pane sia la rovina delle case; che il prestar
ha ingegno. groto, 4-33: la necessità fa le sue pignore / tutte per
e'signori d'andare a'consoli de la mercanzia e al priori de le decte
navale, usata nei cantieri navali per la calafatura degli scafi. -anche: bitume
mandava. sacchetti, v-73: appicca, la pegola non si può tanto spiccare che
può tanto spiccare che non vi rimanga la macchia. ser giovanni, 3-202:
, irruginiti dal tempo e tempestati da la cera. c. garzoni, lii-12-420
miniere. erbolario volgare, 2-57: la pegola alcuna è navale e l'altra
calda e secca nello secondo grado: la navale è manco calda e secca. la
la navale è manco calda e secca. la pegola liquida ha virtù de consumar lassar
aceto vale alla scabie... la pegola navale si pone nelli empiastri li
dessecca le superfluità e le dissolve per la longezza dello suo stare nelle acque salse
salse. busenello, 109: altra invenzione la suora non specula: / ché nella
da'pini di puglia pure si raccoglie la pece; il catrame, la trementina comune
si raccoglie la pece; il catrame, la trementina comune ed il 'terac '
cola el piombo: poi vi metti la pegola insino che '1 fummo da sé vada
uscita tutta l'acqua resterà al fondo la feccia, e quella s'addimanda pegola
si tiene molto in fusione, si ha la colofonia, detta pegola spagna.
pegola spessa, / che 'nvi- scava la ripa d'ogne parte. landino, 132
questa bolgia è un lago di pegola; la quale del continuo bolle. gelli,
chiunche di loro cava punto fuora o la testa o qualsivoglia altro membro). monti
proprio il gonfio che bollendo levava su la pegola e 'l subito ricadere e rappianarsi,
i sonagli qua e là, che rotta la pelle si risolvevano. de sanctis,
nerastro, che gonfiava e risedeva, come la pegola della bolgia dei barattieri. gobetti
ragia. ricettario fiorentino, ii-36: la pegola, chiamata da e'greci propoli
cassette, simile alla cera, con la quale ancora riempiono se v'è fessura alcuna
... esse api turino con la pegola le fissure delle loro stanze.
per fabbricarne, dopo elaborata digestione, la tenace pegola che s'adopra ai danni
poc'acqua imputridiva una gora. aveva la pegola al petto! buzzi, 248:
tommaseo, lxxix-i- 220: mi rompono la testa con commissioni di sonetti e con
passato il mio possibile / per sostener la verità e la regola: / la barca
possibile / per sostener la verità e la regola: / la barca e rotta,
sostener la verità e la regola: / la barca e rotta, la procella è
regola: / la barca e rotta, la procella è orribile: / dal canto
: oggidì non s'ama altro più che la schifezza e la pegola, mentre si
ama altro più che la schifezza e la pegola, mentre si rincontrano tanti sordidamente
imbrattar dentro alla pegola, / prima darà la volta alle girelle / e unitamente al
al borsellino, ovvero / vi lascerà la sanità o la pelle. bresciani, 6-xii-309
ovvero / vi lascerà la sanità o la pelle. bresciani, 6-xii-309: il liberalismo
bitume, catrame e altri materiali per la calafatura delle navi. carena,
, ne'porti di mare, sotto la quale sono vari fornelli per farvi cuocere
vari fornelli per farvi cuocere e riscaldare la pece ed altre materie servibili a dar
. -grossa barca con caldaia contenente la pece fusa, che si accosta agli
: quella barcaccia in- fornellata che porta la caldaia vicino ai bastimenti sul mare per
e spalmo. -caldaia impiegata per la fusione della pece. guglielmotti, 634
guglielmotti, 634: 'pegoliera ': la caldaia ove bolle la pece pei lavori
: 'pegoliera ': la caldaia ove bolle la pece pei lavori di calafato.
: togliono... per far la pece, che si chiama communemente 'navale
emisfero boreale in numerose specie, quali la pegomiya betae (più comunemente nota come
nota come mosca della barbabietola), la pegomiya hyoscyami, la bicolor, la nigritarsis
barbabietola), la pegomiya hyoscyami, la bicolor, la nigritarsis, ecc.
la pegomiya hyoscyami, la bicolor, la nigritarsis, ecc., caratterizzate da
il legno ricavato da tale pianta e la sostanza vegetale che se ne estrae.
una lingua eretica e vul- are, la pelvica. carducci, iii-23-389: leggende eroiche
cibi e erbe mangiate per bocca mortificata la milza, ricettacolo dell'u- mor maninconico
rivolge all'avversario ignorante, mentre la sofistica tende a mettere in scacco
lievo di g. galilei; la var. pereschia è registr. dal d
antonio da ferrara, 107: chi orde la tela, / a la pela non
: chi orde la tela, / a la pela non giochi, / ch'el
: furono già costì tre sette: la prima si chiamarono 'pelacani '. giov
malora a'pelacani / che gli grattin la rogna col lor rasco. domenichi,
un bastone, accioché le tigniuole non la mangino. ghirardacci, 3-252: il
, 3-252: il signor giovanni donò la casa e le robbe di battista di
pelacani. lippi, 6-44: nepo la mena allora alle sue stanze, /
pelacani. note al malmantile, 6-42: la via de'pelacani si dice in firenze
usa fare / se gli stomachi altrui la mercanzia? / o che bella invenzion da
dietro uno spintone, / e subito la porta cascò giù; / allor con una
eliminati dalla superficie di un tessuto durante la cimatura. biringuccio, 2-77: accompagnansi
accompagnansi ancora li luti non solamente con la cimatura de'panni di lana, ma ancora
le donne con le imbellettatrici e con la pelaciglia. = comp. dall'
. pataffio, 2: la favola mi par dell'uccellino / se mai
varchi, 3-101: quando vogliamo mostrare la vilipensione maggiore, diciamo con parole antiche:
572: constringerò ciascuno navaiuolo di dare la vettovaglia alli marinari suoi...
, / scandagliando il pelaghetto / con la ciottola o torcetto. -fiotto
fozoi (meduse), a cui appartiene la specie, assai diffusa nel mediterraneo,
colore porporino. il vento del sud la getta sovente sulle coste del mediterraneo.
del giurassico, di cui fa parte la sola specie della pelagia clipeata.
autore ne descrive una sola specie, la 'pelagia clipeata ', che trovasi ne'
v secolo: essa tendeva a rivalutare la fondamentale bontà e capacità morale dell'uomo
capacità morale dell'uomo, negando sia la trasmissione del peccato originale, a cui veniva
esempio ', sia 1'esistenza e la necessità di qualsiasi grazia soprannaturale come rimedio
fare tutto quel che volete, essendo la natura per simili virtù una grazia efficace
i dottori della eresia pelagiana travagliata molto la bretagna, gli uomini pii e cattolici
1-255: costoro non pur volevano che la nostra intera felicità dipendesse tutta da noi
eresia pelagiana. cesari, ii-139: la virtù non si eredita, ma dio la
la virtù non si eredita, ma dio la dà egli solo: contro il pelagiano
le piogge e 1'sole, ma per la bontà si credeano a se medesimi sufficienti
ha da intendere ed ha sempre inteso la chiesa. imperciocché ancora i pelagiani si
: 1 pelagiani sostenevano... che la volontà dell'uomo può tutto, e
distretto pelagico: in oceano- grafia, la regione convenzionalmente delimitata, in senso orizzontale
al di sotto del quale si colloca la * zona abissale '. -per estens.
zona abissale '. -per estens.: la zona più profonda di un grande lago
tali regioni marine. -per estens.: la flora e la fauna d'alto lago