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vol. XII Pag.86 - Da ORGANO a ORGANO (39 risultati)

progrediti di produzione agricola, di migliorare la produzione, lo scambio e la distribuzione

migliorare la produzione, lo scambio e la distribuzione dei prodotti alimentari e agricoli.

dell'avana nel gennaio del 1966; la dichiarazione programmaticache scaturì dalla prima conferenza, nell'

segnò raffermazione della linea rivoluzionaria che vedeva la lotta armata come unica via di

ha curato, a partire dal 1878, la coopera zione internazionale nel settore

meteo rologia e di favorire la cooperazione interna zionale nel campo

del lavoro. periodici popolari, i-57: la organizzazione del lavoro sarà decisa e discussa

censori nominati dal governo e scelti tra la gente più proba e dignitosa del paese

idem, purg., 31-9: era la mia virtù tanto confusa, / che

mia virtù tanto confusa, / che la voce si mosse, e pria si

del polmone. ottimo, iii-n: la memoria che si fonda in organo corporale

mangiare o col troppo bere o con la troppa fatica e con mille altre tue

concorso delle loro azioni, vengono a costituire la vita dell'individuo. foscolo, xi-1-46

vita dell'individuo. foscolo, xi-1-46: la lingua romana, adattandosi agli organi di

abitudini e lingue diverse, quantunque in sostanza la lingua romana, divenne modificazione apparentemente

spiriti animali, che sono messaggeri fra la potenza materiale e la spiritale. giordani,

sono messaggeri fra la potenza materiale e la spiritale. giordani, ii-2-112: l'

ii-2-112: l'indebolimento della memoria, la svogliatezza o anche incapacità dell'applicazione

: d'annunzio... ha abituato la sua mente a far senza della necessaria

ape] dentro articulato e fuori * / la sua forma, le braccia, i

, i piè, le mani, / la schena, le pennute e gemmate ale

indi elefanti. malpighi, 89: la natura ha fatto vari animali con diverse

schiudono, le larve / del parassita invadono la vittima / ignara; ne divorano i

organi vitali. moretti, vii-573: la bambina volle veder l'elefante...

catuno seme son due cose, cioè la virtù formativa, la quale è dal cielo

cose, cioè la virtù formativa, la quale è dal cielo e la sostanza

formativa, la quale è dal cielo e la sostanza formale, la qual riceve figuratamente

dal cielo e la sostanza formale, la qual riceve figuratamente nella pianta e negli

da aristotele nel 'de anima ', la mano. fr. martini, i-360

esso omo ha in sé l'intelletto e la ragione e la mano, la quale

sé l'intelletto e la ragione e la mano, la quale è chiamata organo delli

e la ragione e la mano, la quale è chiamata organo delli organi e

ha lo organo degli organi el quale è la mano, con le qual si può

edifici ed altre cose assai che significano la grandezza ed eccellenza umana e fanno l'

grande varietà de'sogni... per la isvariata disposizione dell'organo fantastico, dove

dell'organo fantastico, dove si riceve la immaginaria apparenza e visione del sogno. b

. che negli animali perfetti che hanno la fantasia squisita e purgata, ella abbia un

in particolare superava enormemente chiunque altro per la grossezza dei suoi organi. -vagina

, ma volendo egli mettere il fuso ne la cavicchia, non volli mai.

vol. XII Pag.87 - Da ORGANO a ORGANO (48 risultati)

ragionamento logico. svevo, 4-966: la vita aveva rotto a mario qualche osso

lasciati intatti gli organi più importanti, la stima di se stesso e anche un po'

dante, conv., iv-xxv-n: la nostra anima conviene grande parte de le

sono li cieli organi divini / per la potenza di natura eterna / e in lor

di gloria piini. cavalca, ii-1: la lingua è organo della ragione, cioè

gran tempo che i vertuosi gridi de la vostra gloria mi percossero l'orecchie con i

le contemplazione, qua viene in uso la logica, attissimo organo alla venazione della

trovare e giudicare. galileo, 3-1-41: la logica... è l'organo

o instrumento per cui si fa pervenire la roba ad altri, a'quali,

e accoppiando al metodo esclusivo e induttivo la deduzione, il calcolo e l'ipotesi

. b. croce, iii-9-199: perché la storia non è altro che la realtà

perché la storia non è altro che la realtà, la realtà tutta, epperò l'

non è altro che la realtà, la realtà tutta, epperò l'organo interpretativo

epperò l'organo interpretativo della storia è la filosofia, la filosofia tutta. -apparecchio

interpretativo della storia è la filosofia, la filosofia tutta. -apparecchio, dispositivo,

. ceredi, 19: resta ora la chiocciola la quale, composta nel modo

ceredi, 19: resta ora la chiocciola la quale, composta nel modo ch'io

una lucerna. svevo, 4-978: ormai la collaborazione s'era fatta tanto facile che

elettrica, congegno che lo collega con la linea di alimentazione. 6.

. mazzini, 42-15: ho cominciato la pubblicazione d'una rivista, 1 italia

due anni inutilmente cercato... la condizione nostra è dolorosa. senza organi che

farò qualche cosa sul nieri e per la sementa. mi dicono che è 'organo

... dichiarò suo organo giornalistico la 'lotta di classe 'di milano. pirandello

partendo l'invito da una rassegna come la sua, la quale, più che

invito da una rassegna come la sua, la quale, più che a una qualche

avevamo un'idea esatta di ciò che la rivista sarebbe stata. sapevamo che doveva

meccanicamente il suono, ma farlo con la propria intelligenza. fu. buonarroti,

della memoria delle vostre virtù, quelli che la generale confidenza ci fa riguardare come gli

prezzolato. b. croce, ii-9-296: la 'società 'rappresenta in questo caso

quali lo stato o l'ente determinano la propria volontà (cioè prendono le proprie

prendono le proprie decisioni) e svolgono la propria attività sia giuridica sia materiale (

(e, in partic., la propria attività esterna, con cui vengono

istituzione sociale. oriam, x-13-13: la famiglia raggiunge, come organo e come

, come organo e come gruppo, la propria perfezione nella monogamia. 9

al collo con una fune, mentre la sinistra azionava il mantice e la destra

mentre la sinistra azionava il mantice e la destra premeva i tasti, e l'organo

xvi, possedeva caratteristiche ben definite quali la presenza di un solo somiere, di una

da un meccanismo elettrico, cosi come la trasmissione dalle tastiere alle canne; nell'

giamboni, 8-i-7: consegna [la musica] a fare voci di canti

forze dinanzi da dio. documenti per la storia dell'arte senese, iii-13:

, iii-13: uno organo, che la maggiore canna sia piei nove viniziani da

maggiore canna sia piei nove viniziani da la bocca in su. s. bernardino da

137: fu lodato ctesibio per trovare la musica pneumatica, ciò è alla quale s'

fanno più grave o più acute per la mutazione della fistola... nel farla

o più stretta, ma sol per la mutazion della canna in larga o stretta

organo reale e poi i mantici, la cassa, il somiere, i tasti,

'e 'diminuendo '. esso ha la grandezza circa d'un positivo ed un'

da saint-pern a parigi, che ha la forma di uno scrigno a cilindro,

vol. XII Pag.88 - Da ORGANO a ORGANO (30 risultati)

ai loro canti scoppiavano come ruggiti dentro la foresta di pietra. -con metonimia:

giamboni, 10-152: convertita è in pianto la cetera mia, e gli organi miei

, v-99: tornata è in pianto la mia cetera e l'organo mio nella

, prima che finisse l'anno, finì la vita, pio volle che, a

giusti, 4-i-139: brillava a festa la casa d'iddio / tra il fumo

. d'annunzio, iv-1-974: per la profondità dell'ombra sacra l'anima del divino

i-126: 'organo ': l'orchestra, la terrazza dell'orchestra. 'noi andiamo

'noi andiamo sull'organo a vedere la festa '. giuliani, i-444:

di fuora, quale investirno e detero la vitoria, se veneano quate a fronte

prima che brilli una stella / giriamo la manovella / d'un organ di barberia

sentire. galileo, 1-1-282: tutta la casa sua è un organo tanto ben

mai altro che una soavissima armonia, la quale il signor iddio gli perpetui.

organo particolare nel quale special- mente risiede la facoltà di produrre, di accumulare e di

espressovi. bruno, 3-1118: la età lunga e vechiaia d'archimede,

, di donato ed altri, che da la morte son stati trovati occupati sopra li

l'inversione, il prodotto logico e la somma logica. 18. ittiol.

a 'braga 'e si caricano per la culatta coi loro 'mascoli '.

da un trespolo o da due ruote, la quale si alza e s'abbassa in

, in un affusto d'artiglieria, la parte in cui avviene il rinculo della bocca

-avere l'organo di qualcosa: averne la predisposizione, esservi inclinato. cattaneo,

è un organo, essere un organo la voce: essere dotato di una voce bella

profondo dell'organo ch'era a tratti la sua voce. -però chiamarmi suo attendente

le canne di un organo: avere la dentatura irregolare. p. petrocchi [

familiare dell'antica milizia italiana di esprimere la cattiva vista che mette una schiera marciante

con i suoi buoni uffici; con la sua mediazione, tramite suo. vasari

di benazzi, di volersi cioè assumere la confutazione della villana critica del giornale pisano

da missionari e che allora avrebbono scritto la vita di santa filomena e suonavan l'

canta l'organo', per indicare che la cosa, di cui si tace per determinati

1744-1829), usato per indicare che la forma o struttura di un essere è determinata

promptu a tutti. tra questi: la funzione crea l'organo. 23.

vol. XII Pag.923 - Da PEDERASTIA a PEDESTRE (44 risultati)

indigeni pederasti che si offrono a'passanti la sera per le strade d'asmara. arbasino

brutalità, stupidità, gallume, / teutonizzata la pederastia / e in somma il

e definire stava in istretto rapporto con la sua pederastia. gramsci, 12-324:

, ma non in senso idillico per la campagna, dove avvengono i reati sessuali

dove è molto diffuso il bestialismo e la pederastia. manifesti del futurismo, 169

futurismo, 169: noi futuristi condanniamo la dilagante cretineria femminile e la devota imbecillità

futuristi condanniamo la dilagante cretineria femminile e la devota imbecillità dei maschi che insieme collaborano

collaborano a sviluppare il lusso femminile, la prostituzione, la pederastia e la sterilità della

il lusso femminile, la prostituzione, la pederastia e la sterilità della razza.

, la prostituzione, la pederastia e la sterilità della razza. = voce dotta

nei mercati, han saputo dire che la predilezione di cesare per ottavio era dovuta a

sercambi, 2-ii-87: quando si fusse posta la persona a sedere, la vesciga pedea

fusse posta la persona a sedere, la vesciga pedea e gittava della pussa dell'aza-

fetida; e come si levava, la vesciga si riempia di vento,

oftalmie, qualora venga a contatto con la pelle o gli occhi. tramater

l'eleganza delle loro forme, e per la velocità de'loro moti.

fazio, vi-3-56: troverai ancor ne la sua cronica / qual v'è

qual v'è l'andromada, la pederònta, / e una ed altra

uesta gemma [l'opale] per la sua eccellente grazia pe- erota.

pedestra / fa gli dato la bella franceschina, / che gli amanti amò

che gli amanti amò più che la minestra. = deriv. da

contrapposizione a chi, invece, ha la possibilità di valersene); appiedato.

pedestro. l. bruni, lxx-99: la prima battaglia fa delle schiere equestri,

aretini con tanta tempesta vinsero e superchiarono la schiera de'cavalieri fiorentini che, sbarattati

di valletti a piede, che con la varietà delle miste livree dinotavano che i lor

. baretti, 6-105: utta la turba de'pedestri toreadores diedero tante lanciate

.. disdegnano / volgere il guardo a la pedestre turba. manzoni, pr.

si compiace di immaginarsi pedestre pellegrino per la strada che mena alle montagne.

: tu sai che l'altra sera la ceffalica / trovare non mi seppe al pugno

: per l'uomo di mondo si è la matta voglia... di far

da imola volgar., i-176: avuta la licenzia, li altri giovani l'armarono

: i cavalieri ghibellini venivano a render la fede dell'avito retaggio, mentre le

attorno ai loro carrocci. così rinacque la disciplina pe destre e l'

pedestre fatto d'arme, poiché per la china del monte malagevolmente si potevano i

). morando, 370: per la debolezza di adelasia, non usa a

. baretti, 6-300: un'ora dopo la sua pedestre par tenza lo

pedestre e famelico, aveva campato la vita con ogni spediente e mestiere

che si mantiene aderente al terreno (la traiettoria di un oggetto).

passare. 4. che non ha la capacità di volare, terrestre (un

/ immemori de l'ali e de la fuga. -per estens. trascorso a

parte dove è l'orsino si vede la statua pedestre di dionisio naldo da brisighella

da le finestre -mie domandar volli / la più vicina: « ove, regina,

canzonaccia da ventaraola, ma volante per la sublimità dei sentimenti. salvini, 41-435

equestre fa chiamato il poetico, pedestre la prosa, quasi il ragionar comune sia

vol. XII Pag.924 - Da PEDESTREMENTE a PEDICELLO (35 risultati)

e accenti personali e romani, sì che la sua non è un'imitazione pedestre.

, elementare. ascoli, 54: la locuzione familiare del maestro vestiva un pensiero

quinci dicean che tale iniquo mostro [la stampa] /... ^ mille

, ii-23: il più sovente, quando la pugna era dubbia, i cavalieri,

: era alta sì, però che a la pedestra / un che passassi per il

era, / non l'aria visto alzando la visera. tassoni, 7-33: il

tassoni, 7-33: il capitan paulucci a la pedestre, / sudando e ansando e

, / sudando e ansando e con la man mancina /... / ritrasse

, imperfetto. carducci, iii-15-219: la saffica... era stata tentata.

aprosio, 1-100: con tutta la pedestreria della locuzione non può esser inteso

può esser inteso da chi non tiene inanzi la 'fabrica del mondo 'dell'alunno

puscolari e notturne, si scavano la tana nel ter reno e

che dovrebbe studiare i problemi connessi con la formazione e con la preparazione degli insegnanti

problemi connessi con la formazione e con la preparazione degli insegnanti. gentile,

per questo nome musica intende generalmente tutta la pedia, tutta l'erudizione delle lettere

pedia. 2. letter. la pedia di ciro: opera storiografica con

a. c.) che narra la vita dell'imperatore persiano ciro il vecchio

egli [poggio bracciolini] traducessi fu la pedia di ciro, libro tanto famoso

'e ta-rpót; 'medico '; la var. è registr. dal d.

. che si riferisce, che riguarda la pediatria o le malattie infantili; che

o le malattie infantili; che concerne la cura di tali malattie. la

la cura di tali malattie. la stampa [19-x-1983], 6: i

fasciculo di medicina volgare, 9: la vena in l'uno e l'altro

uno e l'altro piede posta sopra la pedica magiore vale contra optalmia e pustule

magiore vale contra optalmia e pustule de la faccia. 2. orma,

. beltramelli, iii-384: bianca guardava la strada deserta, coperta di recente neve

, coperta di recente neve e su la neve non era che un solco di ruote

magno volgar.], 14-13: la 'decipula ', ovvero la piedica,

: la 'decipula ', ovvero la piedica, che non è altro a dire

tal modo che l'uccello, ovvero la bestia, che passa non vede se non

ritrovano, o dal vedere partirsene la fagiana per aria o vero dal pe

, perché calpesta l'erba e la terra. = voce romagn.

di 11 in 12 anni, che la si teneva in casa. roseo, 1-20

pedicellaria (v. pedicellari); la var. masch. è registr. dal

delle mani i pediscelli che hanno tra la scabbia. a. politi, 1-487:

vol. XII Pag.925 - Da PEDICELLO a PEDIGNONE (31 risultati)

che non vizio interno d'umori è la cagione immediata della rogna, ma un

pedicùlus (v. pedicolo1); la var. dial. è senese.

maniera in calore, ciò succedendo per la densa sostanza delle foglie e del pedicello che

a cui sta appiccato il fiore o la foglia o il frutto. bergantini,

suolo e contrarsi in modo da permettere la locomozione. = voce dotta, lat

in un sacco e che ne permettono la presa per svuotarlo completamente. -pigliare il

specie di pedicino fra l'orecchio destro e la nuca. = lat.

sugo delle coccole leva il pizzicore e la ftiriase, ciò è morbo pediculare. giuseppe

e correvano in su e in giù per la vita del mostro come se fosse affetto

permettiamo d'essere completamente anarchici e crediamo la rettorica un morbo pediculare, saltato addosso

, avendo dato ad intendere che la carne umana generasse pidocchi. =

il foraggio sgradevole al bestiame (e secondo la credenza popolare provocherebbe pidocchi nel bestiame

delle rinantee, col calice panciuto cinquefido, la corolla tubolosa bilabiata, col labbro superiore

schiacciato e l'inferiore trilobo, e la capsola rostrata biloculare; così denominate,

una delle sue specie più notevoli e la 'pedicolare palustre ', pianta che ha

erba dai pidocchi, perché gli animali che la mangiano sono in breve tempo invasi dai

cavità tonda fra le pinne pettorali; la pelle, priva generalmente di squame,

o di spine dalla larga base; la bocca è grandissima, lo stomaco enorme,

destruze li pediculi e lendeni e remuove la rogna. a. f. doni,

piante fanno concepire dalla loro debole unione la facile risoluzione dell'altre parti non bene

aver poi ripullulato le foglie, ne fanno la terza raccolta,... infilandosi

f. f. frugoni, ii-287: la nostra grecia... è piena

pedignone forcina pur ne la cima delle foglie triste di sopra, po

nel mezo del tondo senza levarne la forcina. = deriv. da

eczematiche in seguito al grattamento (e la terapia consiste nell'applicazione locale di antiparassitari

piano, tra il pendio del colle e la spiaggia del mare, i cui abitanti

, come solone trovava quelli di atene quando la repubblica fece ricapito a lui, per

i pedignon sono sgranati, / dolgasi la città de'paneruzzoli, / là ove i

landino [plinio], 440: la rapa similmente è medicinale. sana e

quivi mentre attende a curarsi i pedignoni la raggiunsero corrieri di francia e di prussia

all'aspetto e ne'modi come proprio la natura volle stamparli: o ingenui,

vol. XII Pag.926 - Da PEDIGNONEVOLE a PEDINARE (43 risultati)

. prov. sono meglio i pedignoni che la fretta: per indicare che la lentezza

che la fretta: per indicare che la lentezza e la ponderazione nell'agire sono

: per indicare che la lentezza e la ponderazione nell'agire sono preferibili alla rapidità

. tommaseo, 2-ii-257: o la mio pedi-lesta / e la mio

2-ii-257: o la mio pedi-lesta / e la mio mani-leggera, / la vostra

e la mio mani-leggera, / la vostra penna dell'oru, / qual è

o a scopo terapeutico, per riattivare la circolazione sanguigna. -anche: lavaggio dei

le fregagioni agl'inferiori e i pediluvi la sera in acqua di fiume tepida in

camomilla. targioni tozzetti, 5-39: la regola medica sarebbe stata il tentare di

. gadda, 137: vigili angosce dominarono la mia guerra, nonostante il bere,

suoi, gli scacchi, il re, la reina, gli arfili, i cavalli,

nostri...; non hanno la donna ma tengono doi pezzi assai artificiosi.

cavallo, al re il rocco, la pedina alla dama. algarotti, i-v-

stillarsi il cervello con un buffetto se la toglieva dinanzi. a. boito,

torri, le pedine, i cavalli, la regina stessa attorniavano, obbedivano, difendevano

antico di trattar le pedine nel fare la mossa calcolata abilmente. govoni, 9-105

. accoccolato a giuocare a trictrac: la scacchiera, un quadrato di sabbia con buchi

tarchetti, 6-1- 524.: la vita è un giuoco di scacchi; la

la vita è un giuoco di scacchi; la società è lo scacchiere, e noi

c. e. gadda, 6-306: la sapeva lunga, il maresciallo, aveva

/ d'aspidi, avvelenar d'altrui la fama, / ed in giro menar le

: a catania... c'è la festa di sant'agata...

: questa dama è intellettualmente semplice quanto la pedina. -con valore aggett.

poca stima. alfieri, 5-223: la si spaccia [la tragedia] poi madre-

alfieri, 5-223: la si spaccia [la tragedia] poi madre- regina / col

alla quale ben pochi la- scian la dritta. 5. provvedimento,

. f. corsini, 2-393: la prima pedina ch'ei [cacumazin]

: per l'italia, il yemen è la pedina per il mondo arabico. pasolini

, venga ridotto a pedina per comprendere la sua carriera stilistica. 6.

. castiglione, 276: pose [la scimmia] la man destra sotto il

, 276: pose [la scimmia] la man destra sotto il cubito sinistro del

levatoglielo, in un medesimo tempo con la man sinistra gliel diede matto di pedina

morire; ma per dirla in breve, la signora cornelia è causa che, amando

cornelia è causa che, amando più che la vita sua camillo, ella disegnava pigliarselo

dare scacco di pedina. -spingere la pedina: procedere ulteriormente nel proprio tentativo

vole di simil ragionamenti, lattanzio spinse la pedina un poco più avanti, e

un'impresa. varchi, 18-3-208: la qual venuta... fu tenuta cosa

che spinse, come si dice, la pedina. 8. prov.

tanto va nel sacco il re quanto la pedina. = deriv. da piede

certi buchi, in certe casucciacce, / la brava serva te lo pedinava / e

etto. ferd. martini, 5-30: la sera all'ora solita, l'amico

, iii-189: a tempo perso pedinava la moglie. cicognani, v-1-432: l'omaccione

, di vero. -assol. la capria, 1-242: « vieni seguiamoli »

vol. XII Pag.927 - Da PEDINATO a PEDISSEQUO (27 risultati)

e le avvicinava gli uomini, i quali la pedinavano per via, e dalle parole

aveva mai pedinato o fermato donne per la strada. 3. figur.

confronto approfondito. alvaro, 14-100: la plagiaria. la vado quasi pedinando per

alvaro, 14-100: la plagiaria. la vado quasi pedinando per capire di dove

guadagnoli, 1-i-108: se questa [la stagione estiva] anche a voi rechi

animali. de marchi, ii-105: la bestia seguitò a pedinargli dietro come se

scaltra a far pedinare il cane per la durata d'un quarto d'ora.

molto e stan quasi sempre razzolando la terra che è sotto i macchioni

. d'annunzio, iii-2-iia6: la gallinella gracchia pedinando lesta in traccia della

5-27: un altro... accoltellò la propria ombra dalla quale si credeva pedinato

: perché disturbar tutto l'albergo? la coppia pedinata è entrata poco fa:

il bel pedino / vi ponga entro la dama. -con uso antifrastico:

rucellai, 2-128: il piede, secondo la sua generai definizione, dividesi nelle sue

con i cheliceri sono usati per afferrare la preda. = voce dotta

pediplùmbeo, agg. letter. che esprime la greve concretezza, lo squallore, la

la greve concretezza, lo squallore, la banalità della realtà quotidiana (un'opera

g. grimani, lxxx-3-958: essendo la m. s. d'animo grande

aderenza a un modello, senza la minima origi nalità, supinamente

colonie si son messi a imitare pedissequamente la piccola borghesia parigina, si possono fare

una lepida e formosa zitella, indirizzandomi la fantasia a pedisequarla fin che lachesis mi

; tommaso di silvestro, 288: la biascia, quale era fantesca overo pedissequa.

in san gregorio si trattenne egli lungamente con la superiora e con la solita monaca,

egli lungamente con la superiora e con la solita monaca, sua pedissequa.

comunismo, non posso trattenermi dal manifestare la speranza che questi... vogliano

, ii-292: i 'giornali 'e la rimanente 'stampa '. non è

che imita un determinato modello letterario senza la minima variazione; che è privo di

già il pedissequo ufficioso maltese aveva notato la commozione del poggiale; e fattosi avanti

vol. XII Pag.928 - Da PEDITARE a PEDONA (38 risultati)

laerte... ritiene più che altro la militare disciplina per buona scienzia..

e ancille si sono, questa sola la reina è e maestra. lanzi,

e maestra. lanzi, i-222: la natura nella elezion dello stile debb'esser

. guerrazzi, 7-103: nella specie la quistione di fatto è assorbente quella del

, ii-13-265: questo discorso, al quale la viziatura della dialettica hegeliana e la pedissequa

quale la viziatura della dialettica hegeliana e la pedissequa ortodossia marxistica hanno porto occasione.

quale! bacchetti, 2-xxiii-458: seguire la moda con uno stile pedissequo è inelegante

inelegante. g. bassani, 3-157: la sua traduzione funzionava benissimo, in questa

il coito si è ridotto, per la stragrande maggioranza degli utenti, a pura

berchet, 1-126: questo modo di commentare la 'divina commedia 'non tanto con una

in quel pomeriggio, in blu, la giacca di rigore a due petti, blu

rigore a due petti, blu anche la cravatta, e il colletto rigido come allora

ferdinando]... dovere avere la guerra con inimici bellicosissimi e potentissimi,

, lxxviii-n-397: quando del capitan sona la tuba / ne l'oste, cavaglier cum

. fr. colonna, 2-21: la più parte pediti, cum teli e clypei

esse. cicognani, v-2-21: la famigerata corsa di prato in cui,

alterni sulle pedivelle. soldati, 2-134: la bicicletta, in qualche modo, imbarazzava

, in qualche modo, imbarazzava. la baciò sull'una e sull'altra guancia

singolo che nei motocicli è azionato con la pressione del piede dall'alto al basso

). 2. locuz. allungare la pedivella: camminare più rapidamente, affrettarsi

: già era settembre. allora allungò la pedivella. = incr. di manovella

buonarroti, 2-31: ila [la secchia] si vede attaccata ad un pedo

cdon- toiatria che ha come oggetto particolare la cura dei denti nell'età infantile.

geol. studio dei fenomeni che determinano la trasformazione delle rocce in terreno.

volgendose trema e non si può tenere sopra la stanga, sappi che lo uccello è

. gentile, 2-i-127: che la pedagogia debba ritenersi come un ramo della

. scienza che studia il terreno, la sua formazione, la sua composizione chimica

il terreno, la sua formazione, la sua composizione chimica e le modificazioni biologiche

interezza. gentile, 2-i-134: la vita stessa s'è preso l'incarico di

del piede. citolini, 541: la chiromanzia e 'l chiromante... e

chiromanzia e 'l chiromante... e la pedomanzia e l'indovinar suo.

carro, e per conseguenza rilevare esattamente la distanza de'luoghi: strumento che chiamasi

, agg. scherz. che avanza per la sj inta esercitata dai piedi (un

correva a una velocità aa record. la torpedo del dottore era pedomobile. i piedi

pedona ». carmignano, che sapea la madre di colui esser cattiva di sua

persona stata, subito rispose: « meglio la conobbe mammata ». 3

/ tu se'tra 'nuovi gheppi la pedona; / e nuovo vipistrello, a

non di manco del futuro gioco / fu la prima

vol. XII Pag.929 - Da PEDONA a PEDONE (45 risultati)

, xxvi-1-165: ei fu che prima la pedona mosse; / ma gliene ho dato

. locuz. pignere, sollecitare, spingere la pedona, le pedone: dare impulso

: dare impulso o cercare di affrettare la conclusione di un'impresa. rinaldo degli

caro gli emuli vostri di potere pignere la pedona e ficcarsi nel molle e di

. sennini, 437: accadde per la tanta pratica e dimestichezza che baccio di

nardina s'innamorò, e sollici- tando la pedona, in breve tempo ne venne ad

se io ho agio a parlare con la donna, che egli non vi sia,

possa far capace, so ch'ella pignerà la pedona e aiuterà la cosa gagliardamente.

ch'ella pignerà la pedona e aiuterà la cosa gagliardamente. -muovere le fila

orlando il cappelluto, / e poi 'ngorbierò la pedoncina. = femm.

trovava. storie pistoiesi, 1-378: la gente loro... erano da tremila

a commiserare con l'occhio di ciclope la pedonaglia starnazzante. idem, v-3-159:

ripreso animo contro l'assalitore singolare, la pedonaglia romana gli si gettò addosso urlando

per spostarsi sull'altro lato, avendo la precedenza sui veicoli, e che è

: 'pedonale ': aggiunto di strada per la quale non si può passare che a

piceno,... e finalmente vedo la famosissima piazza del popolo. area pedonale

è raro che le macchine invadano anche la sede pedonale, e ti schiaccino.

erano disastrose, le giornate cortissime, la bimba né robusta tanto da pedonar molto,

piedi con lunghe marce; costituiva la parte più numerosa dell'esercito, ma era

milia pedoni e mille cavalieri; e partironsi la notte dal campo loro per percuotere subitamente

quinci i pedoni e i cavalieri e quindi la falange. tasso, 1-64: qui

bisaccioni, 1-123: quando poi fu la città accresciuta di popoli dalli sabini,

ai pedoni. algarotti, 1-v-119: la picca è tra 'pedoni un'arme già

a lucca, nel sec. xiii, la parte popolare, che forniva le truppe

stade di lucca inghiramo bernardini, et era la discordia intra li cavalieri e li pedoni

dello stesso colore, dai quali prendono la specificazione, come pedone di re,

/ rocche '1 parlar, e fa la speme ardita, / e pace e guerra

a giocare interminabili partite a scacchi. la conoscenza dell'impero era nascosta nel disegno

al cavallo, al re il rocco, la pedina alla dama. fogazzaro, 2-91

galileo, 3-1-200: il tempo nel quale la palla uscita dal pezzo giugne al segno

cammina due passi. bizoni, 30: la sera in bassano si fece risoluzione di

voluminosi, barcollanti, che avendo ancora la verde luce del caos fra la cispa

avendo ancora la verde luce del caos fra la cispa, non vedevano i cartelli:

sinistra, e non imparavano a tener la mano. bonsanti, 4-96: solo due

in amatunta, avea preparato di far la sua solenne entrata a'22 del corrente.

i primi. cattaneo, iii-3-66: la posta è portata da pedoni che vanno

, vedendo il tedesco a cavallo con la spada in mano contra sé venire,

fur sì fatti i guerrier, che la gran gente / parte scorgean pedona e

che in complesso se ne sia avvantaggiata la mia salute. 7. che

il mio sposo, spenta del sol la luce, / corrotti i miei custodi,

ci ha risposto: / potete seguitar la vostra via, / qui per gente pedona

è posto. faldella, 3-198: la brigata plebea da paperaglia dora si accostava

ni, 7-39 (i-191): fascia la piaga e vestesi l'arnese / ed

e vestesi l'arnese / ed a la porta se nè va pedone. chiabrera,

1-25: già confusa e mischiata è la baruffa: / altri combatte in

vol. XII Pag.930 - Da PEDONE a PEDUCCIO (24 risultati)

, i-84-223: desiderando eglino di vedere la città superbissima di vinegia, si

in camino con animo e pensiere di cercarvi la buona fortuna loro, lavorando o facendo

firenze e ritornavano in su alla pedona la sera facendo quasi cinque miglia ogni volta.

spesso andando così pedon pedone / perdo la via. -lentamente, senza fretta

osservando però che il pedone sopra e la vetta sotto sieno posti. sozzini, 250

. v. danti, l-1-250: [la natura] ha fatto all'albero il

trapiantar morari,... purché la grossezza del pedone non sia troppo eccedente,

il rosignolo. giuliani, i-206: la lepre stava accovata al pedone d'un

piei, / e ch'io contemplo la cima e 'l pedone, / mi par

anni. zuccolo, 42: la gioventù spartana aveva publici maestri, ch'

luoghi, indicare di volta in volta la rotta migliore ed entrare in porto.

bassa di san pietro, toccammo con la nave in una roccia di scoglio non

nocchiero, che col pedoto guida sicuramente la nave, ma da se stesso, non

'piloto '...: tale è la buona lezione del vocabolo, quantunque si

chi sapeva consultare le stelle e sotto la guida del cielo dirigere il corso della

astrolabio o in altro istromento per squadrar la lontananza, e buon pedota terrestre per saper

saper col bossolo della calamita ritrovar la tramontana. mazza, ii-159: per

uscissero da quello con secco piede, avendo la notte per pedoto una colonna di fuoco

. iacopone, 40-50: 'nante ène la scrittura, che onne studiante / sì

al diavolo, lo pedragiovano e diede la sua anima a dio. =

baldoria. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 345: aver buon

filateria di cucina, ove i zani tra la pedrolina e la padrona avendo posto gelosia

ove i zani tra la pedrolina e la padrona avendo posto gelosia, dall'una riporta

che si chiama colla di spicchi, la quale si fa di mozzature di musetti

vol. XII Pag.931 - Da PEDULE a PEDUNCOLATI (37 risultati)

decreto, / non solo eli'è [la salsiccia] dell'arista migliore, /

] dell'arista migliore, / ma la passa i peducci coll'aceto. caporali,

coll'aceto. caporali, ii-87: la merenda ad ordine fu messa: / cardi

finocchi e gelatina / e ghiozzi a la lombarda avvantaggiati. buonarroti il giovane,

galilei, 1-128: e necessario, quando la lira si sonava così, che ella

, carrozzieri, ecc.): la parte di sopra della pianta di un

. peduncolo di un frutto, picciuolo; la parte in cui il picciuolo si inserisce

della forma del piede dello stivale, la quale talora è sciolta, talora è

, su cui insiste lo spigolo o la nervatura di una volta a vele o a

era uno stipite. serlio, 7-96: la parte di sopra [di questa loggia

della volta, il quale è verso la testa di quel muro ch'è comune ad

scala. baldinucci, 1-xi-191: posa [la volta] sopra due peducci di rilievo

per lunghezza. milizia, vi-235: se la volta è composta di seni circolari con

o facciate che le vogliamo chiamare; la volta poi, in uno sfondato di forma

ne'peducci delle volte cinque figure: la fortuna, la fama, la pace,

volte cinque figure: la fortuna, la fama, la pace, la giustizia

figure: la fortuna, la fama, la pace, la giustizia e la prudenza

fortuna, la fama, la pace, la giustizia e la prudenza. baldinucci,

, la pace, la giustizia e la prudenza. baldinucci, 9-viii-185: nelle

fare peduccio: avvalorare o confermare con la propria testimonianza un'affermazione altrui.

e senso, aver detto 'poi la spada gli fisse e gli rifisse ',

vi-177: diè questa lettera al siniscalco, la uale avea recata. quelli la

la uale avea recata. quelli la lesse e trovò che li dovesse

sì aveano raso il capo e lunga la barba e lunghi vestimenti e larghi, e

più, quelle che vanno scalze hanno la gamba e il piede difeso da calze bianche

due toniche e due cocolle, per la notte e per lavare, ché da

settembrini, iv-230: ho ricevuto la tela di russia e te ne ringrazio:

. aretino, 20-171: piegala [la lettera] sottilmente e infilzala in un

in un guanto, il quale a la disavveduta ti lasciarai cadere in parte ch'

cadere in parte ch'egli, che ha la gelosia nei peduli, impari averla nel

finestre, / no'ci le- vian la mattina cornando / sempe gridando e menando

e promettendosene un paio di ricamate, la cominciò a ballare in peduli. beltramelli,

bottoni; / ma temo che strappando la cavezza, / non mi saltino addosso con

ugnoni / e mi faccia tremar più che la brezza, / perché arrivan solleciti in

peduncolo. peduncolate2, intr. con la particella pronom. (pedùncolo).

un peduncolo tendinoso o fibroso con cui la conchiglia può fissarsi sul fondale. lessona

un peduncolo tendinoso o fibroso che sostiene la conchiglia. quest'ordine comprendeva i molluschi

vol. XII Pag.932 - Da PEDUNCOLATO a PEGASO (25 risultati)

di legno e di stoffa, cui la moda d'oggi non dà un viso

di balena, altri gnomi stanno adescando la preda con un amo splendente che portano

con una lunga criniera sul dorso; la testa assomiglia molto a quella del bufalo.

o da peccati. bonvesin da la riva, xxxv-i-677: tu [o rosa

m. prodotto artificiale che imita la pelle o il cuoio. c

macchina, il sole di sicilia aveva arroventato la pega- moide de'sedili e allora «

piante della famiglia rutacee a cui appartiene la ruta selvatica (peganum harmala).

le quali per l'analogia loro con la ruta ne hanno preso il nome greco

greco. sono caratterizzate dal calice trifillo, la corolla tripetala, e la capsola triloculare

trifillo, la corolla tripetala, e la capsola triloculare trivalve po- lisperma.

di cosmetici). bonvesin da la riva, xxxv-1-677: eie [donne]

castelvetro, 3-117: il cavallo pegaseo con la percossa del piè fece uscire un fonte

e orizia, dovrei poi spiegare anche la forma degli ippocentauri, e poi della

indicazione di parigi), che satireggia la semplicità umana, soprattutto quella attribuita al

fieno a lo asino pegaseo: per la qual cosa guadagna le regalie del litame.

cigni canori. -fonte pegaseo: la sorgente ippocrene sul monte elicona. -anche

fonte, / ove i poeti bevon la sacra onda. calderoni, lxxxviii-1-344:

signora che oggidì con l'ali de la chiara fama tanto in alto vola e

dimostra che tutti gli elevati ingegni de la nostra età, che alquanto abbiano poste

cavalcata pegasea. -diva pegasea: la musa, in quanto patrona e ispiratrice

, o alte muse, reggete la debole mente a tanta cosa. 3

l'erede di un fedecommesso ad accettare la successione in cambio della quarta parte netta

poi a bellerofonte (nella lotta contro la chimera e contro le amazzoni);

con un colpo dello zoccolo fece sgorgare la fonte ippocrene sul monte elicona, sacro

, sacro alla poesia, e dopo la morte di bellerofonte fu accolto nell'olimpo

vol. XII Pag.933 - Da PEGASO a PEGGIO (34 risultati)

, 332: poco fa vinceva egli la celerità dell'impennato cavallo di pegaso.

delle muse, overo tra l'uomo e la scimia non vi fosse differenza alcuna di

ma in un'altra scienza naturalistica, la mitologia comparata. -in una raffigurazione

, che dicevasi puledro perché aveva improntata la figura del cavai pegaso. 2

, a pegaso che porta bellerofonte a uccidere la chimera, la vecchia triforme chimera del

porta bellerofonte a uccidere la chimera, la vecchia triforme chimera del medio evo.

43: in quelle tali ricorrenze, allentar la briglia a pegaso e riportar di parnaso

le sue tre stelle più lucenti con la prima dell'attigua costellazione di andromeda formano

polare). magalotti, 9-1-131: la vidi nel braccio sinistro d'andromeda in

pegaso ', che stavo per pubblicare. la rassegna è uscita. è stato un

ebbe torto nella forma; disse che la commissione si era condotta con lui '

. e. cecchi, 8-161: con la medea, ch'è certo del migliore

ci hanno, / che non canton sol la state, / anzi du- ron tutto

il viso peggio della sferza, / la femmina di luco, / la mia moglie

, / la femmina di luco, / la mia moglie legittima. saba, 49

gocciolo d'acqua da du'mesi. la raccolta non poteva ir peggio. pratesi,

: tutto il loro pensiero e tutta la lor pena è di lor cuori guardare nettamente

, sì che elli sieno degni d'avere la gioia di paradiso, dove cuor villano

, né orgoglioso, ché peggio ne verrebbe la compagnia. filippo degli agazzari, 11

in quel si parte e fugge con la vita: / né vivo resto o morto

aconcio che il trarre i sassi è la minore, né fu mai omo che fussi

. strozzi, 1-85: -e tu come la fai? -ogni dì peggio, /

torno: / noi si muore a la strada, peggio che cani, noi!

agitazione. d'annunzio, iv-2-28: la zolfina... s'era messa a

. s'era messa a letto con la febbre del vaiolo nero. povero biasce,

barcollò peggio di quella notte ch'ebbe la fronte spaccata dalla lupa. -più

si avanta / per santa, chi la canta, è mala cosa, / e

gli ambasciatori. ojetti, i-791: la serao volle salire a roma, peggio nella

c. e. gadda, 6-179: la bocca... si apriva male

. nievo, 1-109: non appena la costiera s'è umiliata un breve tratto

del corpo intero, / e de la mente peggio, e che mal nacque,

morti che l'amistà di costei [la sapienza] fuggite, aprite li occhi vostri

di meglio, lxxxviii-11-107: spenta è la stella ch'a buon salvo porto / d'

ducea il tuo legno, / senza la qual tu se'peggio che morto.

vol. XII Pag.934 - Da PEGGIO a PEGGIO (38 risultati)

v-2-221: è peggio che bella [la bambola] fatta di velo e di raso

lucro o per... alleviare la disoccupazione... è peggio che inutile

, ii-12-36: non so più scrivere: la penna mi pesa e mi fa male

peggio. niccolò cieco, lxxxviii-n-199: la plebe, che si specchia in questi

, / ingrati e disoluti, seguon la traccia, e 'l mal conduce il peggio

n. franco, 4-197: se non la grande apparenza, ma il peggio e

peggio, ci manca ogni giorno più la vera voglia d'uscirne. g. gozzi

pucci, cent., 33-94: la quale [città] fé chiamar città papale

d'amore [tasso], 28: la mia trista fortuna, che da'prim'

, il peggio si fa fuori; la peggior roba in paragone della migliore;

roba in paragone della migliore; tutta la roba in paragon della vita; la vita

tutta la roba in paragon della vita; la vita in pa- ragon dell'onore.

., 63-27: sentendo poi che per la chiesa a reggio / andava gente,

: cusì messo in pre- gione, la iniqua femina instava al marito che senza in-

/ ma per mio peggio, ché la tua figura / era una e sola nel

di prepararsi al peggio. -sf. la peggio: l'inferno. angiolieri,

/ ché, se non fosse ch'rtemo la peggio, / i'medesimo già morto

s. v.]: chi perde la partita al biliardo, oltre la scommessa

perde la partita al biliardo, oltre la scommessa fatta, deve al padrone del biliardo

chi il così detto 'peggio 'cioè la partita si paga. ma poi senza

? fausto da longiano, iv-287: la gotta tutta via mi tormenta et il peggio

coi candidati presenti, che perorano ognuno la propria causa. vi saranno probabilissimamente pasticci

vestita come d'estate: tremava e aveva la faccia colore della cenere e le labbra

i propri simili. o peggio, per la propria e l'altrui fisiologia.

dell'uomo e 'l peggio, lascia la 'nvestigazione predetta imperfetta. pascoli, 1431

relazione con un numero che ne indica la quantità). turbolo, 1-i-220:

carlino. montanari, ii-309: spiegano la bontà de'medesimi metalli col dire «

. r. carli, 2-xiii-199: se la tal moneta avrà 50 carati di lega

di peggior lega, si dirà che la tale moneta 'tiene di fino argento '

e delle azioni. gozzano, i-1349: la raccoltà adunerà il men peggio delle mie

operazioni d'offesa e difesa; ma sorta la notte s'accalorirono dall'una e dall'

accalorirono dall'una e dall'altra parte con la peggio de'turchi. forteguerri, 6-114

forteguerri, 6-114: però pensate di carlo la peggio / e che distrutti i paladini

resiste innocenzo e ributta il re con la peggio dagli assalti notturni. d'annunzio

v-2-825: all'assalto di volterra, come la soldatesca era stracca e immollata di pioggia

immollata di pioggia, filippo strozzi temendo la peggio corse in cerca di francesco ferrucci

peggio che bestie. cavalca, 20-482: la lussuria fa l'uomo più che bestia

peggio, / se v'ostinate a tormi la mia donna: / piuttosto mi sia

vol. XII Pag.935 - Da PEGGIO a PEGGIO (36 risultati)

- grazie a dio, sì; la peggio son io. 19.

più peggio. cavalca, 18-42: la terza [specie della lussuria] si

: se di tanti vizi or non la sgombra, / aspetta che '1 secondo

dalla corazza di ferro... vigilavano la sala e respingevano addietro i curiosi con

compenso da darsi ei fosse tolto / sovra la proprietà degli animai. 20

noi di sopra, / ad essi toccherà la peggio sorte. giuliani, ii-229:

. giuliani, ii-229: per me è la peggio vita non essere né sano né

, 3-37: peggio dello strazio è la rabbia che m'invade riflettendo come quel

i-711: tentò di risollevarsi, tra la foga irrefrenata del pianto. si afferrò

, 3 (48): se poi la scappata fosse tutta vostra, via,

giuliani, i-292: il vento è la peggio rovina che li venga addosso [

e sfianca. carducci, ii-1-141: la face incendiaria è gittata. di peggio

di pezza, come potete considerare da la qualità de le faccende e de'personaggi

, lii6- 265: si ritrova ancora la corona di francia in grandissima strettezza di

fu mal negoziata, e peggio fu la parte dell'isolar e abbandonar li luoghi

dell'isolar e abbandonar li luoghi verso la drava e sava. g. michiel,

che per tal cagione eran nate, la nobiltà del paese prese l'armi.

. misasi, 7-1-2. 15: la lotta divenne feroce: gli insorti sostarono

può bene stare in dubbio di aver presa la peggio. lippi, 4-45: una

/ che veder non si può giammai la peggio. c. e. gadda,

peggio degli altri, lui, composta la bocca al sorriso, con un suo

: ti prego di fare ch'ei trovi la mia misura e di farmi un'altra

li servirebbero gli ultimi e gli appiccicherebbero la peggio roba e a prezzi cari assaettati

debbia levare del primo costo quello che la moneta fosse peggio per cagione di cambio

una pessima / sorte de'fatti de la mia flamminia, / deliberato avea il

: per indicare una minaccia indeterminata o la previsione di un danno, di una

gli altri -. -tanto peggio. la sventura mi disgusta. non ci credo.

giacche troppo grandi o troppo piccole per la sua figura, riadattate alla peggio.

un contadino e viveva alla peggio tra la scuola e la sagrestia. socci, ii-1-627

viveva alla peggio tra la scuola e la sagrestia. socci, ii-1-627: prendemmo

si capiva che quell'incomodità voleva significare la mortificazione del corpo in attesa della mortificazione

in attesa della mortificazione degli spiriti sotto la sferza della satira. -disperatamente.

peggio, mi anticipereste di qualche giorno la morte. pavese, 7-107: io per

, purg., 10-110: non attender la forma del martire: / pensa la

la forma del martire: / pensa la successioni pensa ch'ai peggio, / oltre

successioni pensa ch'ai peggio, / oltre la

vol. XII Pag.936 - Da PEGGIONANTE a PEGGIORAMENTO (35 risultati)

-andare col peggio, con la peggio: essere battuto, sconfìtto o

: di tale caduta ne va col peggio la guida, ché ha due percosse,

rivolsero e co- minciarano insieme una scaramuccia la più sollazzevole del mondo; ma i

male in peggio. poliziano, 1-616: la morte per soccorso chieggio, / po'

-indebolirsi continuamente. monti, vi-82: la mia povera vista va sempre di male

. a. boito, iv-145: la suonata di mandolino andava di peggio in

a peggio, in peggio, per la peggio: determinarsi una condizione sempre più

: se [sarà] brutta [la moglie], andranno a peggio tutti i

governatori, saccheggiata fusse dagli ale- mani la gallia. carducci, iii-n-193: le cose

: le cose del tribuno andavano per la peggio e non senza sua colpa. fogazzaro

, le cose minacciavano di andare per la peggio. -avere il peggio, la

la peggio. -avere il peggio, la peggio; rimanere al peggio, tornare

vedea che tristano avea lo peggio de la battaglia. gir aldi cinzio, 10-9 (

(2207): nel tempo che la città di pisa era assediata dalla repubblica fiorentina

a leggio. mazzini, 25-233: la battaglia durò in pietro- urgo un'intera

ambe le parti. i congiurati ebbero la peggio, e la carnificina fu senza

. i congiurati ebbero la peggio, e la carnificina fu senza pietà. amari,

camo, ne tornaron col peggio per la fortezza del luogo e la virtù di

peggio per la fortezza del luogo e la virtù di giovanni chiaramonte. massaia, v-200

e numeroso, attaccata battaglia, si ebbe la peggio. landolfi, 2-166: in

bandito aggiratore, che stava per aver la peggio nel corpo a corpo seguito, corsero

suo amico, non praticante, avesse la peggio ora come caduto per terra.

malenanza. marchetti, 5-88: indi la forza adulta / si snerva a poco a

che peggio. firenzuola, 667: la manetta peggio che peggio. r. borghini

-rimanere, toccare il peggio o la peggio a qualcuno: toccargli una sconfìtta

, nel caso che domani dovesse toccarmi la peggio ». -riuscire a peggio

intanto e prima del popolo, educar la borghesia, se pur si potrà, ché

/ sto male il giorno e poi la notte peggio. g. f. morosità

: sotto i francesi... la povera gente stava molto peggio di adesso.

paganino bonafè, xxxvii-113: ciascheduno che la cathena ascurtarà] la cadena e la

: ciascheduno che la cathena ascurtarà] la cadena e la vite guastarà; / perchè

la cathena ascurtarà] la cadena e la vite guastarà; / perchè la portarà

e la vite guastarà; / perchè la portarà el zeto oltra a la cima /

perchè la portarà el zeto oltra a la cima / e pezo starà, alora

gobetti, 1-i-888: l'importanza e la gravità dello scioglimento delle commissioni interne non

vol. XII Pag.937 - Da PEGGIORANTE a PEGGIORARE (51 risultati)

, è più ardua e più benefica impresa la lunga conservazione che la produzione de'beni

più benefica impresa la lunga conservazione che la produzione de'beni grandi. pascoli,

n. n. non ha ricuperata la sanità, ma solamente è tornato in

4-2-69: il peggioramento dopo che cessò la pletora periodica men- struale e dopo la

la pletora periodica men- struale e dopo la straordinaria evacuazione emorroidale conferma questa supposizione,

debolezza e mancanza della debita elasticità sia la cagione del male per cui si domanda

secondo settenario, qualche po'di speranza la può dare. de roberto, 3-43:

: di mano in mano che la malattia era aumentata, egli si credeva

una malignità lieta tutti i peggioramenti, la consunzione graduale del volto e delle mani

piccolomini, 10-90: se ben la commedia ha per soggetto le persone peggiori

dolorosa se già è negativa; indebolire la potenza di uno stato. anonimo

g. villani, 5-19: credendo la chiesa avere migliorato stato per fare impe-

ché, se arrigo fu contra la chiesa reo, questo otto fu pessimo.

[doge] non migliorò né peggiorò la repubblica. manzoni, pr. sp.

un tentativo fuor di tempo, peggiorar la condizione di questa poveretta. mazzini,

. pascoli, 1438: né guarirò la sventura, se piango e sospiro;

anche a festini e convivi, io non la peggiorerò. bacchelli, 1-i-481: rifaceva

che il crescer di numero che fa la città per queste straniere cittadinanze non la

la città per queste straniere cittadinanze non la migliora né cresce, anzi la peggiora

cittadinanze non la migliora né cresce, anzi la peggiora e fa intristire. foscolo,

diversi co'quali da alcuni secoli in qua la finzione fu mista alla verità ne'romanzi

: anzi forse ho peggiorato qua e la, perché non sentivo più la mia

e la, perché non sentivo più la mia poesia. -deturpare.

8-1-193: i costumi, le parole e la sentenzia... non piggiorano la

la sentenzia... non piggiorano la favola, anzi fanno che la favola

non piggiorano la favola, anzi fanno che la favola mal composta sia tolerabile. carducci

, 1-5: nell'andare avanti non peggiorate la stampa della gazzetta. 3.

: chi tienla [galattite] 'n bocca la mente peggiora. foscolo, vii-214:

mente peggiora. foscolo, vii-214: la natura non si cangia; ma i

a nostra posta regolatori e profeti, la migliorano o la peggiorano.

posta regolatori e profeti, la migliorano o la peggiorano. -rifl.

abbassando, talora in modo fraudolento, la quantità di metallo fino contenuta in essa

, 9-263: per bisogno di danari peggiorò la sua buona moneta d'argento. g

guastare il tuo e, volendo mantenersi la moneta, è forza (per dispetto

do un fiorin di sette lire come la carta canta, io non fo poco;

. -rovinare, guastare, provocare la perdita di un raccolto. tommaso

7. intr. anche con la particella pronom. (aus. essere

più giovani. cavalca, iii-5: vedendo la pietà di dio che l'uomo continuamente

sono infermi e peggiorano della medicina per la quale dovrebbono migliorare. cassiano volgar.

fare oggi, e questo nasce perché la chiesa è peggiorata. castiglione, 187:

, io: potreste voi affermare che la utilità de'libri fosse vera e manifesta

-corrompersi progressivamente, perdere l'integrità o la purezza originale (il costume).

, 1: mancando a poco a poco la buona disciplina, prima i costumi quasi

, 8-1-160: parendo a platone che la tragedia con l'essempio delle persone tragiche

pende alla forma aristocratica, tanto peggiorerà la morale. 8. comportarsi in

, segnor deo? cavalca, 19-215: la qual cosa veggendo quegli goti crudelissimi e

dei grandi si avessero a bilanciare, la religione istessa quelle terria migliori che più

suo temperamento avea sempre peggiorato: tiranneggiava la figliuola peggio che mai. -risultare

italia, il piemonte, genova e la toscana peggiorano: la lombardia, quanto

, genova e la toscana peggiorano: la lombardia, quanto all'opinione, comunque

ii, di maniera andò peggiorando sempre la cosa, avendoli comandato che andasse allo

vol. XII Pag.938 - Da PEGGIORATIVAMENTE a PEGGIORE (36 risultati)

: e cittadini,... quando la città ha uno stato tollerabile benché con

53: essendo in questo mentre succeduta la sorpresa di mantova e avendo peggiorato di

più peggiorando, sin che, cresciuta anche la discordia tra loro... azzo

azzo... cedé... la signoria della città di parma.

sì come da poche anni in qua la fanteria francese è migliorata e la cavalleria

qua la fanteria francese è migliorata e la cavalleria peggiorata, così si vede esser

, non si può credere quanto sia la lor milizia peggiorata. -regredire nell'

da'giorni del 'conciliatore 'in poi la critica letteraria italiana, in riguardo alle esigenze

... sempre andò pezorando ne la lepra. bisticci, 3-223: seguitando

peggiorar precipitosamente. fucini, 85: la ragazza cominciò a peggiorare appena andato via

precario e incerto, offrire minore sicurezza (la condizione, la sorte, la vita

offrire minore sicurezza (la condizione, la sorte, la vita, ecc.)

(la condizione, la sorte, la vita, ecc.). giamboni

notizie, lui si era persuaso che la situazione internazionale stesse rapidamente peggiorando.

: passa il letterato marmo, e la via non agevolisce punto, più tosto ne

attività). boccaccio, vlii-2-258: la cura familiare sempre gli peggiora tra le

... fece peggiorare e falsificare la sua moneta, onde traeva grande entrata,

peggiorando di tempo in tempo, sicché la recò alla valuta del terzo. b.

: col progresso de'tempi peggiorandosi sempre la moneta, più soldi e più lire della

fermo nel suo primitivo peso. -diminuire la produzione. tanaglia, 1-1368: ciascun

muratori, 7-ii-20: dopo il mille peggiorò la maniera di scrivere: del che fan

). pascarella, 2-9: durante la notte il tempo peggiora con piovaschi,

, 21-48: mal vendica sua onta chi la peggiora. proverbi toscani, 283:

2. gramm. che ha la funzione di alterare un nome o un

gaglioffaccio? peggiorativo di gaglioffo, risponde la crusca. mazzini, iii-1-279: il

coll'uso peggiorativa, nelruso, chiamaron la gheldra. -sm. ciò che

è il peggiorativo dell'idea sociale che la democrazia aveva già prima.

contrappose le vernunft e il verstand, la ragione e l'intelletto inteso in senso peggiorativo

virgilio] peggiorato. sentendosi morire domandava la cassetta, 'scri- nia ',

potè, accattò, rastrellò, e la ribattè peggiorata di nuovo il quarto;

di nuovo il quarto; o per la buona, la trista rendè. 5

il quarto; o per la buona, la trista rendè. 5. amplificato dalla

ancor tempo di approvar leggi. correvano la francia quelle nuove, peggiorate dalla fama e

e al petrarca, su quella povera anima la religione gravava, e da quella mente

in relazione con tre o più termini ha la funzione di superi, relativo, per

che tutte le dame erano meritrici e che la sua era

vol. XII Pag.939 - Da PEGGIORE a PEGGIORE (68 risultati)

: queste sono le nostre orazioni, la nostra fede in dio, la nostra imitazione

orazioni, la nostra fede in dio, la nostra imitazione di cristo, la nostra

, la nostra imitazione di cristo, la nostra professione evangelica: e poi non ci

gheri essendo mancatori di fede... la bontà del principe li fa assai peggiori

, 24 (424): figliuoli! la strada per la quale siamo andati fin

424): figliuoli! la strada per la quale siamo andati fin ora, conduce

iii-1-19: vede... benissimo che la giustizia si tradisce o si vende;

effetti comici (un personaggio, secondo la concezione aristotelica della commedia).

avendo rispetto a'migliori solamente, dà la tragedia, e a'piggiori solamente, dà

tragedia, e a'piggiori solamente, dà la comedia. piccolomini, 10-44: e

, in vece della quale aristotele pone la principale, cioè che gli imitatori imitino

proveggia, / mentr'è di qua, la donna di brabante, / sì che

cadere in terra e quanto più toccava la terra tanto più la forza gli cresciea

e quanto più toccava la terra tanto più la forza gli cresciea. navagero, lii-1-313

cresciea. navagero, lii-1-313: è [la tedesca] la peggior gente che possa

, lii-1-313: è [la tedesca] la peggior gente che possa darsi. non

essere sprezzata e vilipesa da tutti, come la peggiore e più sordida creatura del mondo

sfortunato. serafino aquilano, 300: la più constante e la peggiore amata /

aquilano, 300: la più constante e la peggiore amata / già mai non fu

ma ben tutto perdono / pur che la data fé me sia servata.

, dodone: / se fussi ben la morte o 'l trentamila, / lasciai venir

. badoer, lxxx3- 48: con la regina maria s'è trattenuto con ogni sorte

, don luzzo l'orefice, ch'era la peggior lingua di tutta la via atenea

ch'era la peggior lingua di tutta la via atenea, e il farmacista dirimpetto tenevano

presente duca ogni peggior volontà [verso la francia], capitando da quella corte

per nutrir cesare di gran speranza contro la quiete di esso per la partita di

gran speranza contro la quiete di esso per la partita di monsù e della regina.

si versa in fare molti mali. la prima è ria e la seconda è peggiore

molti mali. la prima è ria e la seconda è peggiore, la terza è

ria e la seconda è peggiore, la terza è pessima. s. gregorio magno

s. bernardino da siena, 151: la puza di questa mala lengua è pegiore

di questa mala lengua è pegiore che la puza d'uno sepolcro puzolente. piccolomini

n'ubbidisse. giordani, iv-88: certo la è infamia orribile al genere umano,

infamia orribile al genere umano, se la pena del capo gli è inevitabilmente necessaria

a mantenerlo in un viver comune; la è grande infamia se questa pena si potrebbe

o in grave confusione o pericolo (la condizione dello stato o di un'istituzione)

a persona. paolo contarini, lii-14-217: la vala- chia e la bogdania, se

, lii-14-217: la vala- chia e la bogdania, se ben governate da propri signori

. g. correr, lii-4-200: la cavalleria d'ordinanza di francia non fu

di avignone per comporle: il quale la ritrovò anche in peggiore stato di quello

gravi battaglie fummo talora costretti a bramar la pace trovandoci a peggior partito dei nostri

dovuto comprendere [don abbondio] che la peggior condizione, a que'tempi,

; più infelice (un periodo, la vita). lamb. frescobaldi,

ottimo, i-ii: fu... la prima etade appellata d'oro, pura

oro, pura senza mistura di vizi, la seconda fu d'a- riento,

seconda fu d'a- riento, la terza di ferro, la quarta meno buona

riento, la terza di ferro, la quarta meno buona, la quinta peggiore

di ferro, la quarta meno buona, la quinta peggiore. b. accolti,

fiori di filosafi, 188: peggior è la paura de la battaglia che la battaglia

, 188: peggior è la paura de la battaglia che la battaglia medesima. petrarca

è la paura de la battaglia che la battaglia medesima. petrarca volgar., iii-21

, experto de alcune cose, temo la longa morte e la indignazione de lo

alcune cose, temo la longa morte e la indignazione de lo stomaco, pegiore che

indignazione de lo stomaco, pegiore che la morte. liburnio, 3-91: quale

di quei gli quali da crudelissimi nemici la loro patria attorniare sovente veggiono? ariosto

sovra tutte le altre sciagure questa era la peggiore: crescevano le gengive ad alcuni

è mal peggiore, / tante seco la téma ha larve ed ombre, / onde

téma ha larve ed ombre, / onde la mente, onde 'l dubbioso core /

1-xxxix-15: fra tutti i tuoi mali la noia d'esser ammalato sarebbe al presente

'fatale 'è una schiavitù, è la peggiore delle schiavitù, e nel veder

dir dienne, / perch'io traeva la parola tronca / forse a peggior sentenzia

giusta scusa trovare, quanto più grave la cosa poneva, alcuna volta pensava. ariosto

, 1-56: al cor pon delle serpi la piggiore, / un'altra onde l'

altra onde l'udita si riceve, / la terza agli occhi; onde di ciò

danno peggiore che a noi possa fare la filosofia si è quello di svelarci le vanità

impone il silenzio. beltramelli, iii-1203: la guerra del cielo ha obbligato la gente

: la guerra del cielo ha obbligato la gente a certe elezioni che non si

peggiore. de sanctis, ii-15-164: la peggiore politica che una nazione potesse avere

vol. XII Pag.940 - Da PEGGIORIA a PEGNARE (43 risultati)

'meno peggiore 'degli altri; scusami la sgrammaticatura, ma la necessità, logica

altri; scusami la sgrammaticatura, ma la necessità, logica me la mise nella

sgrammaticatura, ma la necessità, logica me la mise nella penna. carducci, ii-13-64

finito questa mattina, che io credo la men peggiore delle barbarie molte mie.

leonardo, 2-75: il sommo bene è la sapienza, il sommo male è il

anima e di corpo, delle quali la prima è migliore, la peggiore è il

delle quali la prima è migliore, la peggiore è il corpo, la sa-

migliore, la peggiore è il corpo, la sa- pienzia e della miglior parte,

ragione è l'ultima, perché è la piggior di tutte, perché toglie alla bocca

utto il male che si può dire de la natura si conviene a la peggior natura

dire de la natura si conviene a la peggior natura, ch'è la materia.

a la peggior natura, ch'è la materia. bruno, 3-1072: le

basse vogliono che abbiano loco quando domina la contraria disposizione ed ordine. -più

vinse il peggiore [consiglio], che la detta oste presente- mente e sanza indugio

lii-5-86: pochissimi sono quelli che osservino la religione cattolica, anzi hanno le peggiori

troppo a questa vita stanca, / fa la mia barba, ancor tenera, bianca

, non lasciandole tempo discorrere, tutta la diede in preda alla concupiscenza: e così

achillini, ii-202: può nondimeno accadere che la moltitudine, credula al suo peggiore ed

suo in virtù dell'eccessivo timore che la toglie di senno. -condizione deteriore

: da allora cominciò tutt'il male che la natura corrotta originale ha poi di tempo

infino al suo peggiore trasmesso fra tutta la spezie degli animali per più dispiacere dell'

il successo. -avere il peggiore, la peggiore, le peggiori; partire con

peggiore, le peggiori; partire con la peggiore: essere sconfitto o battuto in

che li af- fricani alora aviano de la guerra el peggiore e che de quella

del gioco e dille ch'ell'è la migliore / dadi gittante che tu mai trovassi

che nui iudi- camo per ragione avere la pegiore. sanudo, lviii-330: turchi

lviii-330: turchi se parteno sempre con la pezor. bisaccioni, iii-18: ando

alle peggiori con agrippina. -mandare per la peggiore: mettere a morte. botta

, 4-867: passò [àlberonf] per la francia travestito alla volta d'italia.

il coglievano, l'avrebbero mandato per la peggiore. -stare di peggiore:

(12-7): deh quant'è suta la sventura mia / poi ch'i'fu'

i trentacinque e i peggiorini, sovrasta la voce d'un gioco sovrano.

, ed è un granito in cui la mica manca quasi al tutto. viene

d'una subitanea congelazione. vi è la pegmatite comune o granulare, la grafica

vi è la pegmatite comune o granulare, la grafica, la rilassata. forma una

comune o granulare, la grafica, la rilassata. forma una specie di roccia a

, quasi sempre subordinate al granito. la pegmatite è quindi un granito ove gli elementi

riuniti ed addossati gli uni agli altri. la più comune è la granitoide, nella

agli altri. la più comune è la granitoide, nella quale il quarzo in grani

che è proprio della pegmatite, che la contiene o ne deriva. -stadio pegmatitico

°c in cui cristallizzano i silicati e la silice. pegnare1 (pegniare),

, n-104: il marchese di monferrato tolse la città d'asti, e fecela rubellare

rubellare al re ruberto... e la cagione fu perché il re ruberto per

vol. XII Pag.941 - Da PEGNARE a PEGNO (43 risultati)

non potendose per ancora avere denari da la camera, bisogna che abiati pacien- zia

i-12 (57): io ho pegno la vesta e '1 giubbone. 2

80: facendo... un poco la pegnataria, per amor de'giovani

patrizi, 1-ii-124: a'quali aggiungasi la chiroscopica di eumolpo, gli orgii,

chiroscopica di eumolpo, gli orgii, la crumata, i palmi dell'eritrea, i

, i pirrici, gli entronismi, la tricoria, la dipnologia, la

pirrici, gli entronismi, la tricoria, la dipnologia, la priapea, le

entronismi, la tricoria, la dipnologia, la priapea, le pistole, i

si tratta di ere- ito, la cui esigibilità viene trasferita) da un

non sia soddisfatto il credito a cui la garanzia si riferisce e, qualora tale

agli altri creditori del suo debitore (la legge vieta invece il patto commissorio in

il patto commissorio in base a cui la proprietà del bene passerebbe direttamente al creditore

giudice). -in senso generico: la garanzia spettante a ogni creditore sul patrimonio

a andar sopr'a'pagani, / la santa chiesa è, siccome leale, /

s'e'bisognasse ancora di por pegno / la mitra, ammanto, chiavi e pasturale

: frederico barbarosso, travestito, anda a la casa santa; e dal papa sentito

; e dal papa sentito, fa retraere la sua figura e la manda al soldano

sentito, fa retraere la sua figura e la manda al soldano, per la quale

e la manda al soldano, per la quale frederico è priso; il sol-

ii-786): non voleva che potesse [la vedova] alienare beni immobili né

animali ed altri utensili per coltivar la terra, sotto severissime pene.

pene. siri, 1-vii-446: la regina madre aveva le sue gioie

di fatto... si dice quando la robba impegnata veramente si dia in

naturale. gemelli careri, 2-i-50: la meschinella, quivi rimasa, ebbe

perché da esso si possa rendere la di lui sodisfazione. broggia, 417:

futuro, derivante dai suoi rapporti con la banca. -mota di pegno: v

i quali sia stata conferita alla banca la facoltà di disporre, la banca deve restituire

alla banca la facoltà di disporre, la banca deve restituire solo la somma o

disporre, la banca deve restituire solo la somma o la parte delle merci o dei

banca deve restituire solo la somma o la parte delle merci o dei titoli che

e sino a estinzione, pur continuando la nave a compiere i traffici a cui è

il creditore che chiedesse all'autorità giudiziaria la concessione di un pegno legale, cioè

. p. neri, 1-iv-121: la moneta non è pura misura o rappresentazione

oro e con perlle e con pietre, la quale pesa onccie xxv. boccaccio,

l'anello tuo e l'armilla e la mazza che tu tieni in mano. adunque

mano. adunque ad uno usamento ingravidò la femina. statuto dell'università e arte

in quella camera / dov'egli ha chiuso la figliuola. de luca, 1-5-1-104:

caritative di sovvenire in tempi di bisogni la povertà con gl'imprestiti sopra pegni, di

di sportello, riempì l'apertura con la persona, mise dentro la testa,

l'apertura con la persona, mise dentro la testa, per guardare, e un

guardare, e un braccio, per prendere la collana. [ediz. 1827,

, 8-102: c'era... la cassa della confraternita, come una bara

che da un anno non gli riesciva staccarsi la febbre

vol. XII Pag.942 - Da PEGNO a PEGNO (33 risultati)

quello che, scaduto il tempo per la riscossione, poteva essere posto in vendita

, ii-1- 274: è immensa la quantità delle ipoteche e dei pegni morti

cercava patteggiarsi co'fiorentini e uscire con tutta la schiatta sua d'arezo e dar loro

tempo che messer marco visconte di milano la lassò in pegno a'tedeschi, molti

uscire d'alemagna due millioni d'oro e la città di stralsond in pegno finché questi

nel sangue de'loro figliuoli non portassono la pena della rebellione. finiguerri, 162

argento. metastasio, 1-i-1097: assalir la città non ponno i tuoi, / fin

tua guardia poco vale: / però no la t'insegno / chi io perdrei ogni

chi io perdrei ogni pegno / su la promessa ch'io / ti desse a

ad una donna al quale ella dà la risposta forte, e il maestro del

dalle parti era... accettata la pugna,... amendue venivano obbligate

me, l'amiche carte, / de la memoria tua perpetuo segno, / quel

, toltasi una scarpa del piede, la lanciò, come per pegno della sua promessa

, qual pegno / d'amore, la sferza untuosa / tagliata nel cuoio ferrigno /

cofano gentilizio. bianciardi, 4-27: la sigaretta scambiata è segno di amicizia,

, 1072: allora incominciò a crescere la loro fama di santo agustino e venire la

la loro fama di santo agustino e venire la moltitudine de l'infermi al sepolcro suo

, i quali riportandone i benefici de la santade, lasciavano il pegno de la

la santade, lasciavano il pegno de la loro salute. -arredo sacro,

figur. garanzia morale (e ciò che la rappresenta o ne è simbolo) sulla

campofregoso, 4-42: qui ti lascio la mia fede in pegno, / ché

loco scòrse, / ov'ella pria la bianca man si porse / per pegno

obligo / e ti do in pegno la mia fede. -è debole / pegno,

datasi insieme. tasso, 12-69: la man nuda e fredda alzando verso / il

pace. in questa forma / passa la bella donna, e par che dorma.

libertà mi dài, / ecco ti porgo la mia destra in pegno. fagiuoli,

destra in pegno. fagiuoli, xii-95: la limosina: /... / pegno

sp., 9 (156): la badessa e alcune altre monache faccendiere,

futura unità. comisso, 12-67: la resa era firmata. noi ponevamo come pegno

lxv- 209: ben lieve fu de la mia fede il pegno, / onde meco

e non rifiuti un certissimo pegno de la mia devozione. pattavicino, n-179: ho

mia occorrenza. monti, vl-246: la vostra lettera e bei versi che l'

il giovane da me tratto in errore / la richiede d'un pegno del suo amore

vol. XII Pag.943 - Da PEGNORARE a PEGOLA (28 risultati)

pegno). simintendi, 2-7: la figliuola è comune pegnio e carico a

.. non ha voluto permettere che la invidiosa fortuna vi ci togliesse nel fiore

nel fiore della vostra giovanezza e privasse la patria e la vostra famiglia e tanti

della vostra giovanezza e privasse la patria e la vostra famiglia e tanti amici vostri di

nativo noi..., / né la vita esponemmo al mare infido / ed

reggea col tergo a un punto e con la mano. de dominici, iii-57:

. piovene, 14-43: anziché constatare la subitanea e prodigiosa liberazione dai suoi mali

rimorso di aver distrutto il pegno che la legava al proprio amante. -impaccio

il rendi. cesarotti, 1-vii-5: la memorabil morte / del troiano campion,

tu aborri per istinto il vuoto e la noia della quiete, come pegno di

il bel pegno dell'onore, uccider la volle. g. stampa, 46:

volle. g. stampa, 46: la fé, conte, il più caro

pegno avesti. deledda, ii-238: la sua salute è il più bel gioiello,

sublime che abbiamo di patria letteratura, la divina commedia. 13. locuz.

s. v.]: 'aver la vita in pegno ': non esserne

[rezasco], 23: de la pena a chi vieterà il pegno al messo

: in una malattia che aveva avuto la sua moglie, egli non l'aveva

d'esser lo più breve; / la lor delettanza leve / ciascun briga abbriviare

con alquanti giovani s'ella potesse corrompere la sua temperanza. mannelli, 66:

una femmina meri- trice, ch'era la più bella femmina d'attena, ch'ella

pace seco. leopardi, i-38: la collocazione casuale delle parole è tale che

tale che io metto pegno che quanti leggono la canzone del chiabrera colla mente così sull'

detto comune tollesse alcuno pegno senza licenza de la corte, sia punito per ciascuna volta

tu / vuoi che non si esequisca la licenzia / c'ho di levargli i pegni

che il dare un poco di pane sia la rovina delle case; che il prestar

ha ingegno. groto, 4-33: la necessità fa le sue pignore / tutte per

e'signori d'andare a'consoli de la mercanzia e al priori de le decte

navale, usata nei cantieri navali per la calafatura degli scafi. -anche: bitume

vol. XII Pag.944 - Da PEGOLATO a PEINOTERAPIA (51 risultati)

mandava. sacchetti, v-73: appicca, la pegola non si può tanto spiccare che

può tanto spiccare che non vi rimanga la macchia. ser giovanni, 3-202:

, irruginiti dal tempo e tempestati da la cera. c. garzoni, lii-12-420

miniere. erbolario volgare, 2-57: la pegola alcuna è navale e l'altra

calda e secca nello secondo grado: la navale è manco calda e secca. la

la navale è manco calda e secca. la pegola liquida ha virtù de consumar lassar

aceto vale alla scabie... la pegola navale si pone nelli empiastri li

dessecca le superfluità e le dissolve per la longezza dello suo stare nelle acque salse

salse. busenello, 109: altra invenzione la suora non specula: / ché nella

da'pini di puglia pure si raccoglie la pece; il catrame, la trementina comune

si raccoglie la pece; il catrame, la trementina comune ed il 'terac '

cola el piombo: poi vi metti la pegola insino che '1 fummo da sé vada

uscita tutta l'acqua resterà al fondo la feccia, e quella s'addimanda pegola

si tiene molto in fusione, si ha la colofonia, detta pegola spagna.

pegola spessa, / che 'nvi- scava la ripa d'ogne parte. landino, 132

questa bolgia è un lago di pegola; la quale del continuo bolle. gelli,

chiunche di loro cava punto fuora o la testa o qualsivoglia altro membro). monti

proprio il gonfio che bollendo levava su la pegola e 'l subito ricadere e rappianarsi,

i sonagli qua e là, che rotta la pelle si risolvevano. de sanctis,

nerastro, che gonfiava e risedeva, come la pegola della bolgia dei barattieri. gobetti

ragia. ricettario fiorentino, ii-36: la pegola, chiamata da e'greci propoli

cassette, simile alla cera, con la quale ancora riempiono se v'è fessura alcuna

... esse api turino con la pegola le fissure delle loro stanze.

per fabbricarne, dopo elaborata digestione, la tenace pegola che s'adopra ai danni

poc'acqua imputridiva una gora. aveva la pegola al petto! buzzi, 248:

tommaseo, lxxix-i- 220: mi rompono la testa con commissioni di sonetti e con

passato il mio possibile / per sostener la verità e la regola: / la barca

possibile / per sostener la verità e la regola: / la barca e rotta,

sostener la verità e la regola: / la barca e rotta, la procella è

regola: / la barca e rotta, la procella è orribile: / dal canto

: oggidì non s'ama altro più che la schifezza e la pegola, mentre si

ama altro più che la schifezza e la pegola, mentre si rincontrano tanti sordidamente

imbrattar dentro alla pegola, / prima darà la volta alle girelle / e unitamente al

al borsellino, ovvero / vi lascerà la sanità o la pelle. bresciani, 6-xii-309

ovvero / vi lascerà la sanità o la pelle. bresciani, 6-xii-309: il liberalismo

bitume, catrame e altri materiali per la calafatura delle navi. carena,

, ne'porti di mare, sotto la quale sono vari fornelli per farvi cuocere

vari fornelli per farvi cuocere e riscaldare la pece ed altre materie servibili a dar

. -grossa barca con caldaia contenente la pece fusa, che si accosta agli

: quella barcaccia in- fornellata che porta la caldaia vicino ai bastimenti sul mare per

e spalmo. -caldaia impiegata per la fusione della pece. guglielmotti, 634

guglielmotti, 634: 'pegoliera ': la caldaia ove bolle la pece pei lavori

: 'pegoliera ': la caldaia ove bolle la pece pei lavori di calafato.

: togliono... per far la pece, che si chiama communemente 'navale

emisfero boreale in numerose specie, quali la pegomiya betae (più comunemente nota come

nota come mosca della barbabietola), la pegomiya hyoscyami, la bicolor, la nigritarsis

barbabietola), la pegomiya hyoscyami, la bicolor, la nigritarsis, ecc.

la pegomiya hyoscyami, la bicolor, la nigritarsis, ecc., caratterizzate da

il legno ricavato da tale pianta e la sostanza vegetale che se ne estrae.

una lingua eretica e vul- are, la pelvica. carducci, iii-23-389: leggende eroiche

cibi e erbe mangiate per bocca mortificata la milza, ricettacolo dell'u- mor maninconico

vol. XII Pag.945 - Da PEIO a PELAGIALE (23 risultati)

rivolge all'avversario ignorante, mentre la sofistica tende a mettere in scacco

lievo di g. galilei; la var. pereschia è registr. dal d

antonio da ferrara, 107: chi orde la tela, / a la pela non

: chi orde la tela, / a la pela non giochi, / ch'el

: furono già costì tre sette: la prima si chiamarono 'pelacani '. giov

malora a'pelacani / che gli grattin la rogna col lor rasco. domenichi,

un bastone, accioché le tigniuole non la mangino. ghirardacci, 3-252: il

, 3-252: il signor giovanni donò la casa e le robbe di battista di

pelacani. lippi, 6-44: nepo la mena allora alle sue stanze, /

pelacani. note al malmantile, 6-42: la via de'pelacani si dice in firenze

usa fare / se gli stomachi altrui la mercanzia? / o che bella invenzion da

dietro uno spintone, / e subito la porta cascò giù; / allor con una

eliminati dalla superficie di un tessuto durante la cimatura. biringuccio, 2-77: accompagnansi

accompagnansi ancora li luti non solamente con la cimatura de'panni di lana, ma ancora

le donne con le imbellettatrici e con la pelaciglia. = comp. dall'

. pataffio, 2: la favola mi par dell'uccellino / se mai

varchi, 3-101: quando vogliamo mostrare la vilipensione maggiore, diciamo con parole antiche:

572: constringerò ciascuno navaiuolo di dare la vettovaglia alli marinari suoi...

, / scandagliando il pelaghetto / con la ciottola o torcetto. -fiotto

fozoi (meduse), a cui appartiene la specie, assai diffusa nel mediterraneo,

colore porporino. il vento del sud la getta sovente sulle coste del mediterraneo.

del giurassico, di cui fa parte la sola specie della pelagia clipeata.

autore ne descrive una sola specie, la 'pelagia clipeata ', che trovasi ne'

vol. XII Pag.946 - Da PELAGIANISMO a PELAGO (15 risultati)

v secolo: essa tendeva a rivalutare la fondamentale bontà e capacità morale dell'uomo

capacità morale dell'uomo, negando sia la trasmissione del peccato originale, a cui veniva

esempio ', sia 1'esistenza e la necessità di qualsiasi grazia soprannaturale come rimedio

fare tutto quel che volete, essendo la natura per simili virtù una grazia efficace

i dottori della eresia pelagiana travagliata molto la bretagna, gli uomini pii e cattolici

1-255: costoro non pur volevano che la nostra intera felicità dipendesse tutta da noi

eresia pelagiana. cesari, ii-139: la virtù non si eredita, ma dio la

la virtù non si eredita, ma dio la dà egli solo: contro il pelagiano

le piogge e 1'sole, ma per la bontà si credeano a se medesimi sufficienti

ha da intendere ed ha sempre inteso la chiesa. imperciocché ancora i pelagiani si

: 1 pelagiani sostenevano... che la volontà dell'uomo può tutto, e

distretto pelagico: in oceano- grafia, la regione convenzionalmente delimitata, in senso orizzontale

al di sotto del quale si colloca la * zona abissale '. -per estens.

zona abissale '. -per estens.: la zona più profonda di un grande lago

tali regioni marine. -per estens.: la flora e la fauna d'alto lago