Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XII Pag.84 - Da ORGANIZZATO a ORGANIZZATORE (39 risultati)

mirabilissimo, considerato come in una forma la divina virtute tre nature congiunse e come

niente crea l'anima umana del ventre de la madre, nel corpo organizzato, nel

quello medesimo instante o punto) dicendo la vergine: 'ecce ancilla domini, fiat

, conceputo della sustanzia della purissima vergine la carne e subito organizzato quello corpo in

più organizato, acciò che, mediante la moltitudine de gli organi e de gli

: l'anima che dà al corpo la vita ha bisogno di trovare il corpo organizzato

': residuo dei corpi organizzati dopo la loro combustione all'aria libera. giordani,

. giordani, i-i- 371: la moderna chimica de'corpi organizzati. 2

natura, senza il soccorso umano e la vera dottrina possa da se stesso ben oprarsi

fasciare stretta- mente i bambini e impedire la vegetazione libera ai teneri corpicelli, certamente

né virtù e privo di sale dentro la zucca. -fatto, composto,

, 2-ii-4: sai come è organizzata la testa umana e la mia singolarmente.

come è organizzata la testa umana e la mia singolarmente. 3. assennato

cattolica e santa. bisaccioni, lx-3-127: la sorte... suol favorire un

angiolini, 132: gli uomini con la testa bene organizzata son più idonei che

ii-8-60: se certe notti non perdo la testa, è che il mio cervello

. n. franco, 3-61: la dicevolezza di lei, organizzata co '

, organizzata co 'l soave de la prontezza e co '1 grato de l'accoglienza

i-442: il piano, il sistema, la macchina della natura, è composta e

] si meravi gliavano che la propaganda di guerra (come si diceva)

della loro. -formato con la mente. d. bartoli, 7-1-54

: di tal forma... era la religione, di cui entrando in roma

che lo nega, vi passa fatalmente, la contraddizione trovasi organizzata, l'antitesi distrugge

contraddizione trovasi organizzata, l'antitesi distrugge la tesi. michelstaedter, 29: ci

addietro, per l'imperatore e per la sua corte. il popolo si prostrava al

loro piaceri. tutto era organizzato per la recita di questo spettacolo. -dotato

scienza). leopardi, i-165: la scienza del buono e del cattivo non

, abbellito. aretino, 13-26: la bontade,... traendo la semplicità

: la bontade,... traendo la semplicità, di cui ella era organizata

, da quella di dio, trapassava la misura di ciascuna altra. -truccato

ragazzine brune appena uscite dal letto, la faccia non ancora organizzata, quella trasparenza

armonia dell'umana società, non organizzato la turba. manzoni, pr. sp.

buon senso e con le sane risate, la letteratura della ragione. montale, 3-118

unito, consociato (per lo più per la difesa dei propri interessi); che

piacere vinsero i meglio organizzati: onde la disuguaglianza tra gli uomini e la nobiltà ereditaria

onde la disuguaglianza tra gli uomini e la nobiltà ereditaria. beltramelli, iii-506:

o parte dell'embrione che, durante la fase di sviluppo, esercita una notevole

parti causandone, fra l'altro, la differenziazione istologica e morfologica (e in

a cui partecipano più persone o per la vita e lo sviluppo di un partito

vol. XII Pag.85 - Da ORGANIZZATURA a ORGANIZZAZIONE (55 risultati)

. b. croce, ii-2-82: la forza creatrice e organizzatrice delle prime repubbliche

quantunque acquistati con l'impostura e con la forza, perché reggano e si conservino

desiderata; e quindi le maestranze e la diretta ingerenza dei governi può sembrar loro

è costituito e organizzato (e anche la sua specifica struttura e conformazione anatomica

fisica. bencivenni, 7-71: la prima [cura degli occhi] si fa

uno de'cinque modi: o essa conserva la superficie de l'occhio in intenzione conveniente

l'anatomia. boccone, 187: la lunga vita e la sanità del corpo

boccone, 187: la lunga vita e la sanità del corpo dipende da una buona

massa di materia... è la continuazione di uno stesso numero di parti

parti: l'identità di una pianta è la stessa organizzazione. p. verri

della nostra organizzazione. lanzi, 1-1-96: la r, che per vizio di organizzazione

uomo: quindi,... se la composizione è più complicata, dee prodursi

composizione è più complicata, dee prodursi la organizzazione de'vegetabili, a'quali mancano

: -del resto, vedete qua, la lastra, i raggi parlano chiaro! -

ancora in varie età distinte, mediante la diversità degli strati e la natura delle

distinte, mediante la diversità degli strati e la natura delle organizzazioni vegetative e animali che

dei comportamenti che costituiscono e caratterizzano la persona umana. bocalosi, ii-201:

persona umana. bocalosi, ii-201: la loro [delle donne] costituzione fìsica

? filangieri, ii-336: questa scienza [la fisiologia],... preceduta

evidenza nell'esame di quelle operazioni che la natura invano ha cercato di nascondere all'occhio

più stimabile. ardigò, vi-95: la ragione... non è altro

cui un ente, un istituto, la società, lo stato, una classe

rudimenti, per i naturali progressi, la popolazione pervenne a quel punto in cui

riforma. bocalosi, ii-39: né la felicità e la gloria d'uno stato consiste

, ii-39: né la felicità e la gloria d'uno stato consiste già nel

contegno;... esse per la loro organizzazione divengono uno stato nello stato

italiana. leoni, 162: la costituzione, accordando libertà di stampa ed

concedeva appunto quei mezzi che tosto (palesata la mostruosità e l'ingiustizia dell'organizzazione della

determinato. rosmini, xxv-202: se la vitalità investe ed avvolge...

e della vecchiaia, il gusto e la coscienza critica di taluni effetti particolari e la

la coscienza critica di taluni effetti particolari e la scelta e l'organizzazione dei mezzi atti

in classe car- rera e invidiato per la perfetta organizzazione della sua vita scolastica.

. piovene, 7-405: si commenta la frequenza degli spettacoli con argomento religioso,

frequenza degli spettacoli con argomento religioso, la vita intellettuale di metz, che il mio

si sfibri, s'attenui e che corrompa la sua intima organizzazione. -articolazione

e per l'altra effetto di questa è la sufficienza e l'organizzazione della favella.

fine comune. mazzini, 9-128: la 'giovine italia 'per me è l'italia

'per me è l'italia: la buona, la vera, l'attiva,

è l'italia: la buona, la vera, l'attiva, l'unica italia

l'attiva, l'unica italia, perché la * giovine italia 'non è

dei buoni italiani. ascoli, 19: la qualità della letteratura e quindi della lingua

letteratura e quindi della lingua iniziale e la potente organizzazione della chiesa italiana avrebbero dovuto

d'officina, che serve di collegamento tra la massa operaia e gl'imprenditori: il

, l'autunno del * 20, con la disperata impresa dell'occupazione della fiat.

, unione panamericana', nel 1948, la conferenza di bogotà emanò la carta dell'

1948, la conferenza di bogotà emanò la carta dell'organizzazione degli stati americani,

indicavano i princìpi, gli scopi e la struttura; si prefigge compiti ai cooperazione

deeli stati centro-americani: unione istituita con la carta di san salvador nel 1951,

, evitando le reciproche incomprensioni e assicurando la pacifica risoluzione di ogni eventuale controversia e

delle nazioni unite per l'educazione, la scienza e la cultura', organismo internazionale

unite per l'educazione, la scienza e la cultura', organismo internazionale istituito nel

sede a parigi, allo scopo di favorire la conoscenza e la mutua comprensione dei popoli

allo scopo di favorire la conoscenza e la mutua comprensione dei popoli, di dare

, in partic., di assicurare la conservazione e la protezione del

., di assicurare la conservazione e la protezione del

vol. XII Pag.86 - Da ORGANO a ORGANO (3 risultati)

1961, con il compito di assicurare la stabilità finanziaria, lo sviluppo economico degli

campo spaziale. - organizzazione europea per la ricerca nucleare: ente internazionale istituito nel

si prefigge di assicurare e di sviluppare la cooperazione fra tutte le autorità giudiziarie degli

vol. XII Pag.899 - Da PECCATORA a PECCATRICE (43 risultati)

valoroso al mio paese, sempre preposi la innocenza a qualunque commodo particolare. luna

perdonate a quell'uomo che, per la scienza, s'era ridotto con quelle

peccatone! dossi, iii- 164: la loro interna casetta, pulita di tutti que'

quel peccataccio turco e scomunicato che è la vendetta! verga, 3-38: dio

certa gravità; che pecca abitualmente contro la legge divina o contro la morale;

abitualmente contro la legge divina o contro la morale; che vive nel peccato. -anche

volgar., iv-3 (io): la prima parola dise in persona d'omi

laudemo e sì ve rengra- ciemo de la vostra devocione e della vostra incarna- cione

vui avi pagao per nui peccauri su la croxe. della robbia, 1-295:

ciel in terra quell'invia / per la colpa purgar del primo padre. landò,

: coi peccatori, coi miseri / che la lebbra hanno del male, / egli

dei peccatori. borgese, 1-339: la precisione dell'accusa sbigottì il prete.

i fattucchieri, ec. -con la specificazione del peccato commesso. dante,

enno dannati i peccator carnali, / che la ragion som- mettono al talento. passavanti

al talento. passavanti, 156: rimane la quistione in piede, perché dà la

la quistione in piede, perché dà la grazia all'uno e non all'altro.

collo splendore, in un baleno, la visione indarno cercai, peccator opaco, di

son peccatore », intende con tutta la sua umiltà questa voce in senso più

- ahi, ahi, che mi sfondate la viuola, / mi stroncate l'archetto

dante, inf., 33-2: la bocca sollevò dal fiero pasto / quel peccator

salotto? pascoli, i-399: ricordate la schiava che piange sull'odiato da tutti,

peccatore che distrugge, senza aprirla, la lettera ingiallita. non è un grande poeta

, i-vn-9: l'uomo è obediente a la giustizia quando fa pagar lo debito de

giustizia quando fa pagar lo debito de la pena, e non più né meno

, e non più né meno che la giustizia comanda, al peccatore. busone da

: fuggitosi... segretamente de la città, se ne andò a'piè del

confido il mio onore né ti commetto la giustizia perché sii emulo d'innocenti o

: peccatrice. cavalca, 20-367: la maddalena... pensomi che chetamente

: per errore / si misse [la badessa] dell'abate le mutande / per

dell'abate le mutande / per che la monacella peccatore / disse: « madonna,

il capo vi si spande: / la cuffia prima un poco v'acconciate ».

: 'un fa 'l peccato e l'altro la penitenzia. ha portato la pena il

l'altro la penitenzia. ha portato la pena il giusto pel peccatore '. proverbi

ne avviserò qualche giorno prima, con la viva speranza che ti possa capitare nei medesimi

peccati, colpevole di gravi mancanze contro la legge divina o la morale; che

gravi mancanze contro la legge divina o la morale; che vive in stato di peccato

con metonimia. bonvesin da la riva, xxxv-1-678: de toa [di

peccatrice, conoscer perfettamente quello che ha la sedia sua, non solo sopra la

la sedia sua, non solo sopra la tavola de l'arca, ma sopra i

: se lavorassi, ci s'aggiungerebbe la vanità, e il pericolo, e la

la vanità, e il pericolo, e la fatica; e poi dopo? il disinganno

686: quel dio che in terra perdonò la peccatrice prosternata e lacrimante potrà essere spietato

1866, che narra in tono romantico la storia appassionata dell'amore di uno studente

vol. XII Pag.900 - Da PECCAVISTI a PECCHIAIOLO (51 risultati)

la mia peccatrice alma / in questa oscura e

continuo occupata in tante gran cose per la gloria di dio, si metta a scrivere

. c. arrighi, 3-170: la comparsa di bigietta, col suo stupendo

avere valore eufemistico). bonvesin da la riva, xxxv-1-694: quando fo venuda

xxxv-1-694: quando fo venuda al porto la peccatrix dolente / ancorar no è-'la sazia

porto la peccatrix dolente / ancorar no è-'la sazia, ma se re9e villanamente,

tra lor le peccatrici, / tal per la rena giù sen giva quello. bufi

udendo l'abate pannunzio... la fama, anzi la 'nfamia di questa peccatrice

... la fama, anzi la 'nfamia di questa peccatrice,..

. sacchetti, v-121: a dire la femmina peccatrice, si intende di suo corpo

l'arcana e profonda intelligenza di dolore fra la donna incolpabile e là peccatrice, fra

donna incolpabile e là peccatrice, fra la madre del redentore e la perdonata e

, fra la madre del redentore e la perdonata e redenta. de amicis, xii-197

nigra, 23: mi svelse / la peccatrice, frivola e mendace / lingua

e gli animali offende, / tal da la terra alzavasi corrotta e peccatrice odor,

di te come sbuffa un che trova la moglie in peccavisti. cartaio, 1-386

. cartaio, 1-386: or se la s'è trovata / in peccavisti la vostra

se la s'è trovata / in peccavisti la vostra figliuola, / non è dover

figliuola, / non è dover che la sia gastigata? = formula del

confortare il petto, / e un peccher la mattina di rosoìin perfetto.

di virtù [crusca]: la pecchia porta il mele in bocca e lo

di colombe. fazio, i-5-72: la pecchia... /...

d'uno in altro fiore / la dolce manna per luoghi diversi.

poliziano, st., 1-25: la ingegnosa pecchia al primo albore / giva predando

fiore. machiavelli, 1-viii-357: porta la pecchia in bocca mèle e cera. caro

più cheta e più tiepida, cominciarono la mossa delle nuove colonie loro per proveder

colonie loro per proveder d'altra stanza la cresciuta fruttuosa famiglia. c. i.

fastidio e il dolore della puntura, la laboriosità e l'operosità. cavalca,

ii-169: non va sì volentier al fior la pecchia, / come costui fa all'

né pecchia. castiglione, 123: come la pecchia ne'verdi prati sempre tra l'

. c. gozzi, 4-120: la maldicenza sopra a quelle vecchie / e sopra

e miste voci, con le quali mormorava la moltitudine, producevano romore simile al ronzio

9-96: i bambini non amano / la natura ma la prendono. / tra i

bambini non amano / la natura ma la prendono. / tra i pini innalzano tende

pecchia ', e che sta posta la pecchia per metonimia, che fa il

metonimia, che fa il mele per la cosa fatta. -albergo, cassa

fiorentino, 1-l-v: propoleon. questa è la cera più grossa, o vogliamo dire

cera più grossa, o vogliamo dire la parte della cera grossa che si cava

fatica. guarini, 134: levaci la beltà, la giovinezza; / come alberghi

, 134: levaci la beltà, la giovinezza; / come alberghi di pecchie

avvien se qualche bell'umore / stuzzica la cassetta delle pecchie, j che subito

nelle cui labbra [di una donna] la pecchia della artificiosa adulazione non venne giammai

scuotilo a mano della pecchia, e poi la lava molto bene e dàgli una increspatura

pon mente che datogli il gallone per la sua qualità di pecchia gli rimase adosso

rasce per pecchia, cioè caldaiata, e la pecchia si conduca aggromata, alluminata,

: sottile membrana che si trova sotto la buccia della castagna. c

c c giuliani, i-413: la sanza rimane in fondo e viene a

rimane in fondo e viene a galla la pecchia (il guscio o la buccia delle

galla la pecchia (il guscio o la buccia delle olive). gariolli,

, 133: in valdimagra chiamano pecchia la seconda nccia delle castagne secche, pestate

'pecchia ': pelle che è sopra la polpa della castagna levato il guscio.

vol. XII Pag.901 - Da PECCHIARE a PECE (48 risultati)

, 3-4-313: uomo non vide mai la pecchia per vecchiezza diventare disutil fuco e

di pungolo. credesi che formino solo la trentesima parte di un alveare. questi

; e secondo altri sono destinati a covar la prole, e terminato un tale ufizio

spiegava il volo d'amore, quando la regina vola in alto, con tutti i

... saranno inesorabilmente discacciati, allora la festa della libertà non sarà solennizzata che

mestieri. bianciardi, 4-72: essa [la donna arrivista] già mira alla fecondazione

magari alla gravidanza in vitro, ove vaghezza la punga di maternità, e insieme mira

v.]: 'pecchione': così chiama la plebe fiorentina colui che pecchia volentieri,

/ mi fa portare a i gangheri la peccia. sermini, 343: nel quale

tempo con molte bastonate e mala vita la sua disordinata peccia assuzzò. pulci,

ed imbizzarritosi tutto, si spinse con la sua peccia avanti. buonarroti il giovane

venuto, / meriti di mostrar nuda la peccia. egloga rusticale di salvestra,

salvestra, 3: appetirei d'aver doman la irebbe / o ver che mi dolesse

o ver che mi dolesse un po'la peccia. salvini, 39-v-147: pec-

di quei tempi, forse dell'avere la peccia grassa cosi nomato. c, i

. 3. locuz. -empire la peccia a qualcuno: fornirlo di ogni

, 1-153: spesse volte a quello [la fortuna] empie la peccia, /

a quello [la fortuna] empie la peccia, / e quell'altro digiuna.

sia scorzone / d'altra peccia che la mia, s'a dosso / me le

il suo maestro. -mettere a rischio la peccia: rischiare di morire.

xiii-6: perché non già l'altrui, la propria peccia si mette a rischio.

. prov. monosini, 393: la midolla / satolla; / la corteccia /

393: la midolla / satolla; / la corteccia / empie la peccia.

satolla; / la corteccia / empie la peccia. = voce di probabile origine

, ii-37: di queste [ragie] la più eccellente è quella del peccio e

sm.): sorta di fico con la buccia molto scura. dominici

anco lo schioppo, risponderei, che la fatta è di pèccola o, a sprofondare

roma, xxviii-390: caccus fuggìo ne la rocca, et ercules li fece fare foco

arme a difesa / che più fanno a la impresa, / calcina con lancioni,

l'arzanà de'viniziani / bolle l'inverno la tenace pece / a rimpalmare i legni

« de'malebranche, / là dove bolle la tenace pece ». cavalca, 20-304

simintendi, 1-113: era spessa [la valle] d'arbori che fanno la pece

[la valle] d'arbori che fanno la pece. guglielmo da saliceto volgar.

iii-21: abia lo restaura- dor in la man soa una palla de filo over de

e priemi bene di fino che n'esca la sozzura che v'è entro e poni

il fuoco cibano. leonardo, 2-146: la parte [delle travi] entra nel

[dioscoride], 93: ricogliesi la liquida pece dal più grasso legno del pino

un luogo, dal quale scaturiva fuori la pece, poco lontana da detta città

. graf, 4-35: bolle / la negra pece nei caldari: e intanto /

, in questo tempo, fece / la quinta feria e puosela in quaderno / con

nodrice, che mi giovi / che la conscienzia mia sia netta e pura /

mia sia netta e pura / e la mia fama più che pece nera. nannini

... una citazione nera come la pece! d'annunzio, iii-1-539: guarda

/ qualche galera o qualche saettìa, / la segue con quegli occhi / più neri

. pirandello, 8-222: nera come la pece, con certi occhi da lupa e

di modi simpatici, eli capelli neri come la pece. pioverle, 140: lo

. pioverle, 140: lo tormentava la consuetudine, ormai inveterata, ai modi

: lituo animo dev'essere nero come la pece. -mero pece: totalmente nero

vol. XII Pag.902 - Da PECEGRECA a PECEGRECA (40 risultati)

bastarda: si ottiene mescolando fra loro la pece nera e la pece greca in parti

mescolando fra loro la pece nera e la pece greca in parti uguali e, in

viene fuso e cotto sino a raggiungere la giusta consistenza. tramater [s

1093: 'pece bianca ': è la trementina che si trova concretata sulle piante

che si trova concretata sulle piante che la secernono... si adopera in

borgogna ': è lo stesso che la pece bianca. -pece bruzia:

el secondo liquore, che esce dopo la prima, e raccolta in certi cassoni,

impeciare le botti che si adoperano per la conservazione e il trasporto della birra.

della distillazione della glicerina, adoperata per la preparazione di lucidi per cuoio e per

ottiene dalla purificazione del naftolo greggio con la distillazione; è una massa nerastra,

frattura concoide, che si adopera per la preparazione di materiali isolanti per l'elettrotecnica

teo- pompo e possidonio scrissero. teopompo la chiamò pece fossile. dizionario di marina

delle mascalcie, 1-14: nel luogo de la cotura cura con olio e sugo di

amore [tasso], 58: la pece negra che lavora l'argento. auda

197: pigliarò foglio e vi liquefarò la rasa di pino e pece nera.

essiccazione. ricettario fiorentino, ii-35: la pece secca si fa della liquida,

altra sorta di pece chiamavano zopissa, la quale si faceva della ragia che si

che si rastia delle navi e con la cera. guglielmotti, 1267: le

caro, 9-153: il torrente e la vorago / e la squallida ripa e

: il torrente e la vorago / e la squallida ripa e l'atra pece /

tin- giam di questa / pece: la brama del far roba. leopardi,

: me di sua pece amara / imbratterà la velenosa etade, / e questo core

epoca chi voglia far credere essere stata la cappello intinta non mediocremente nella pece dell'

altra pece carnale dell'africa che era la sodomia dei ragazzi, i viaggiatori siano

nostro, e tinse / te pur la vile itala pece?

lett. it., i-340: la pece scolastica s'era appiccata anche a

. 8. locuz. -avere la pece alle, nelle dita: rubare

s. v.]: * aver la pece alle dita ': di chi facilmente

: era sempre ben provvisto, e per la parma, la sua girondina, pece

provvisto, e per la parma, la sua girondina, pece nei diti non ne

diti non ne aveva. -avere la pece sugli occhi: v. occhio,

42. -essere, parere attaccato con la pece: non riuscire a staccarsi o

, ii-99: ora che gennaroni aveva piantata la ragazza senza voce e senza quattrini,

ceselli detti una penultima mana a tutta la detta opera. -mettere pece e

formano i costumi, e chi tocca la pece sarà maculato da lei. cavalca

lei. cavalca, vii-191: chi toccherà la pece, bisogno è che si inquini

volgar., ii-35: chi toccherà la pece, sozzerassi da essa. s.

fanciulli? perché dice: -chi toca la pece s'imbratta. b. cavalcanti

, 2-166: e'non si può toccare la pece senza tignersi le mani. n

mastici, adesivi, lubrificanti e anche per la produzione di alcune resine sintetiche.

vol. XII Pag.903 - Da PECERLECCA a PECIONE (22 risultati)

denari 88. ricettario fiorentino, ii-36: la pece greca è la ragia di

ii-36: la pece greca è la ragia di pino o di altri alberi,

4-2-337: l'olio mescolato con la cera gli scema la viscosità, ma aggiunto

mescolato con la cera gli scema la viscosità, ma aggiunto alla pece

tuoni. e. cecchi, 13-449: la pece greca che serve agli stagnini

pecetta: / e, bisognando, vuota la seggetta. brancati, ii-39: lo

ecc. soffici, v -6-87: la lettera... aveva in breve

pretesi francesismi 'del viani, più la bottiglia della gomma per le pecette.

gnor momo... propose di cederle la sua domestica... e di

, deriv. da pél 'petto '; la var. è registr. dal d

... donna sfiorita che abbia perduto la sodezza delle carni.

'pellic cia '; la var. è registr. dal d.

provvisto di beccuccio, usato per contenere la pece per saldature. carena,

, con beccuccio, e serve a contenere la pece in polvere per le saldature.

detto di capelli neri neri, come la pece. = voce pis.

zenone. boiardo, 2-12: dipingendosi la battaglia maratonia nella loggia che si chiama

che si chiama pecile, fu concesso che la imagine sua [di milziade] fosse

imagine sua [di milziade] fosse la prima tra li dieci pretori. nannini

il fatto d'arme di maratona, la sua immagine tra quelle de i dieci

i. (che l'attesta, con la var., nel 1829).

sprovvisti di meccanismi di termoregolazione, adattano la temperatura corporea a quella ambientale. =

'ed entusiasti 'pecioni ', la storia dell'arte preferirà

vol. XII Pag.904 - Da PECIOSO a PECORA (35 risultati)

con pece. 2. che ha la densità e il colore della pece (il

lama di luce obliquamente, / e per la gran ruina della lava / le pallide

pecora. iacopone, 23-16: si la peco arvol la lana. = voce

iacopone, 23-16: si la peco arvol la lana. = voce di area umbra

il muso stretto e coperto di peli, la coda corta e le zampe sottili;

o meno lungo e morbido e fornisce la lana; le corna sono rugose,

s. tommaso volgar., xxi-798: la pegora naturalmente extima il lovo suo inimigo

poliziano, 1-711: qualche volta [la pastorella] canta una canzona, / che

sei specie di pecore, diverse ancora per la grandezza del corpo e per il color

una negra / pecora con l'agnel sotto la poppa. pascoli, 1-614: i

d'annunzio, iv-1-847: ella corse verso la cenciosa che faceva inutili sforzi per trattener

il liscio tepore, / altre brucavano / la coltre luminosa. -come unità

fiano vendude fuora de le porte de la citade. viaggio di j. soranzo,

, quando l'usare l'arme e la fatica ricusano, con grandissimo disonore come

più dotti, / e fa restarne la campagna piena. g. correr, lii-4-185

le contraccambiava con tenerezza crescente: come la pecora tremolando senza timore sotto la mano

come la pecora tremolando senza timore sotto la mano del pastore che la palpa e

timore sotto la mano del pastore che la palpa e la strascina mollemente, si volta

mano del pastore che la palpa e la strascina mollemente, si volta a leccare

cambiò tuono tutto d'un salto, e la sua compagnia divenne bonissima e gentilissima come

una procura, che in quel modo la faccia fare; e togli notaio intendente,

tramater [s. v.]: la pecora dorata, cagione della spedizione degli

ve- dieno, / eh'alcun talvolta la schiena mostrava; / e tutto il

non ha il coraggio di manifestare apertamente la propria posizione e le proprie idee;

, ii-15-32: quando alla società manca la coscienza della forza, ed i più sono

216: diceva che il conte era come la gallina, che faceva maggiore lo schiamazzo

cose non riuscissero quanto le sporge, tutta la colpa sarebbe del pastore, e non

ed allora scorsero che se già levarono la lana rasente la pelle, ora potevano a

che se già levarono la lana rasente la pelle, ora potevano a lor senno affatto

ora potevano a lor senno affatto scorticare la pecora. settembrini, vii-53: i ministri

siete inviate a pascer? / -noi, la cerca / fatta di voi, pensavam

: sul numero e più facile trovare la pecora viziosa. -scherz. pecora

: fu colui a cui fu fatta [la beffa] un medico che a firenze

stando io seco, se io sono la sua amorosa o no? guarini, 315

pecora ch'io sono, ve! la porta è chiusa a chiave, e

vol. XII Pag.905 - Da PECORAGGINE a PECORAGGINE (53 risultati)

tronconi, 5-133: da ciò risulta che la chiesa non è che una banca di

che una banca di pochi guadenti azionisti, la quale tiene succursali dovunque ci siano pecore

che mandava avanti d'un passo, la pecora matta da governare. -pecora

dante, par., 9-131: la tua città, che di colui è pianta

al suo fattore / e di cui è la 'n- vidia tanto pianta, / produce

segnacolo, cristo volle che fosse conosciuta la mandria delle sue pecore in questo mondo

sant'angelo annunziavano alle fedeli pecore esser la gran processione in procinto di movere da

" ecco, " disse, « la pecora smarrita: e sia questa l'

tutti si rallegrano con te... la pecora smarrita si è rimessa sul buon

degli scribi, come sotto pelle di pecora la malignità interna ricuoprono? 7

salvini, 23-186: la pecora ed i fegati e i preponti /

n'avvedrò se mi lascia tornare a servir la vostra signoria. -dare le

mite. bellincioni, i-235: se la caccia vogliono a un dare, /

: guarda un poco come io ti conobbi la mia nipote che faceva all'amore con

: è meglio perder... la lana che la pecora. idem, 417

perder... la lana che la pecora. idem, 417: far come

: se il lupo sapesse come sta la pecora, guai a lei. ibidem,

pecora cornuta, vacca panciuta, mai non la muta. p. petrocchi [s

v.]: altro che fischio vuol la pecora. chi ama la pecora non

fischio vuol la pecora. chi ama la pecora non abbada alla lana. 'l'

branco. -chi non può portare la sua pelle è una trista pecora',

o non ha le possibilità di manifestare la propria personalità e il proprio carattere, se

personalità e il proprio carattere, se la passa male. g. c.

croce, 145: chi non può portar la sua pelle è una trista pecora.

. -morso di pecora non passa mai la pelle: per indicare che le offese

70: morso di pecora non passa mai la pelle. -il lupo sogna

8. -la morte dei lupi è la salute delle pecore: v. lupo

come una pecoretta. salvini, 23-135: la gran forza della fronte / pietrosa sa

gran forza della fronte / pietrosa sa la fiera pecoretta. -pecorina (

. bernardino da siena, iv-178: vuoisi la sua donna onorare, s'ella fusse

. d'annunzio, iii-i- 829: la pecora marcia, / la pecoraccia scabbiosa.

829: la pecora marcia, / la pecoraccia scabbiosa. = lat. pecora

aveva meritato, e scoperta molto garbatamente la pecoraggine e poco intelletto di quello. aretino

il pedante del comune, che borbotta con la sua castrona pecoraggine. belo, xxv-1-86

che fu poi imperatore, per esaggerare la pecoraggine d'alcuno, disse: stultiorem

xii-6-169: natanar, avendo spinta al sommo la sua gran pecoraggine, più che sdegno

della santa casa di loreto; e perché la pecoraggine del governo andasse di pari passo

del governo andasse di pari passo con la pecoraggine del busca, presero le migliori

gioie. imbriani, 4-274: conosco la pecoraggine umana. loria, 1-96: era

: era andato a colpo sicuro su la lascivia della femmina, su la pecoraggine

sicuro su la lascivia della femmina, su la pecoraggine del maschio. -conformismo

labriola, iii-119: in questo sta davvero la imperfezione di quella forma della coscienza,

, in fatto di pecoraggine, chi se la sente di scagliar la prima pietra *

, chi se la sente di scagliar la prima pietra * 2. atto

buona, una solennissima pecoraggine, per la quale ha resa la regola scritta da lui

pecoraggine, per la quale ha resa la regola scritta da lui falsissima. canoniero

meraviglioso in cui enrico monnieri ha rappresentato la scioccheria, l'ignoranza saccente, la

la scioccheria, l'ignoranza saccente, la meschinità e la pecoraggine intellettuale. scarfoglio

l'ignoranza saccente, la meschinità e la pecoraggine intellettuale. scarfoglio, 11:

, vii-481: si seguita ad ammirarla [la cupola] per pecoraggine. emiliani-giudici,

per pecoraggine. emiliani-giudici, ii-207: la poesia petrarchesca... era per

poesia petrarchesca... era per la pecoraggine degli imitatori divenuta fiacca, lenta

, frivola. imbriani, 4-92: la pecoraggine della critica ordinaria. -massa

vol. XII Pag.906 - Da PECORAIO a PECORELLA (42 risultati)

): david re, essendo re per la bontà di dio, che di pecoraio

, o bifolchi, noi avemo perduta la sventurata caritè. caro, i-266:

vedere. guarini, 136: -conosci tu la mia lisetta? - / quale lisetta

? - / quale lisetta tua? la pecoraia? g. c. croce,

oh, questa è una cosa che la sanno tutti i nostri pecorari lassù.

pecoraio, più tardi, avrebbe portato la ricotta. pascoli, 674:

ti piace alle tue sposalizio / tenerti la pecora marcia, / la pecoraccia scabbiosa?

/ tenerti la pecora marcia, / la pecoraccia scabbiosa? gozzano, i-230:

: uscite, o capre, or che la luna attinga / la prateria! il

, or che la luna attinga / la prateria! il pecoraio dorme. c.

can della greggia che sa d'aver dietro la verga del pecoraio. saba, 42

. saba, 42: non vede mai la sua sciabola nuda / mutarsi in un

mangiaricotte, con una chiave inglese dentro la giacca a vento. dessi, 10-120

. paolieri, 233: vedevo la pecoraina speculare il bosco di vetta a

m. leopardi, 1-48: se la maledizione dell'eterno facesse sorgere un altro

eterno facesse sorgere un altro napoleone, la francia sarebbe di bel nuovo una mandria

finestre e alla scala gridando: « viva la libertà ». carducci, iii-2-410:

pecorame, / se dio cortese e la consorte francia / secura a'fichi ti

francia / secura a'fichi ti salvi la pancia / da la tedesca lancia, /

fichi ti salvi la pancia / da la tedesca lancia, / volgiti addietro al

licenza del predare, che volgarmente chiamavano la picorea. siri, iv-2-41: rotti questi

, che givano alla picorea non ostante la vicinanza dell'armi spagnuole. dizionario militare

branco di pecore le quali fanno tutte la stessa cosa, sotto la stessa ispirazione

quali fanno tutte la stessa cosa, sotto la stessa ispirazione -il che è naturalmente '

m. bracci, 2-88: vorrei che la pietra del paragone, in vece di

-sostant. arbasino, 7-415: la scena dell'istruzione affrettata alle reclute da

le pecore nel luogo in cui trascorrono la notte. alvaro, 9-15: sono

ii-215: nuoce alla chiarezza della favella la lunghezza, la qual suol nascere dalla

alla chiarezza della favella la lunghezza, la qual suol nascere dalla ignoranza dello scrittore

parole, non truova il modo di manifestare la sentenza e, entrando nel pecoreccio,

nel pecoreccio, confonde se stesso e smarrisce la via. l. bellini, i-135

nel pecoreccio, volesse iddio che come la 'iliade 'si potesse leggere 'le

e '1 muso; e ciò che fa la prima, e l'altre fanno, /

/ si vede alla sua torma aprir la sbarra. firenzuola, 2-31: più pecorelle

2-31: più pecorelle ha 'n sen la bella valle / che non son pesci entro

pecorelle a l'ombra assise, / ne la scorza de ^ faggi e de gli

minuto. ungaretti, i-65: con la mia fame di lupo / ammaino /

. antonio di meglio, lxxxviii-n-104: la madre di dio... /

e stimavaio tanto / quanto fa il lupo la vii pecorella. dessi, 7-95:

buzzati, 6-208: non è una pecorella la laide è una tipa stagna ha un

mondo gesù cristo, converti a me la mia pecorella maria e riducila al mio

relle. periodici popolari, ii-574: liberar la tua mente

vol. XII Pag.907 - Da PECORESCAMENTE a PECORINO (53 risultati)

della superstizione, affinché tu non sia la vittima e l'eterno zimbello d'un consorzio

spirituali, caro don gasparo, e te la auguro più docile di me! tronconi

sua parrocchia? levi, 6-179: è la parola di uno di voi, di

parete a raccogliere con le dolcissime braccia la pecorella tornante all'ovile.

finalmente lo zio marchese condusse dai genitori la pecorella smarrita, fu una scena da

che biagio speranza sarebbe venuto senza fallo la sera del giorno seguente. - la

la sera del giorno seguente. - la pecorella ritorna all'ovile. 5

, stupidella. aretino, 20-273: la pecorella con danno e vergogna sua e

, se ne uscì per il rotto de la cuffia. 6. onda di

carena, 2-342: 'pecorella'chiamano i marinai la schiuma bianca che si forma dal rompersi

onde. valeri, 3-271: lungo la spiaggia di sabbia fina, / su

si copian anche i difetti, che la stanchezza, la noia e l'indifferenza

anche i difetti, che la stanchezza, la noia e l'indifferenza producono indispensabilmente nel

: oh! se si avesse nel cuore la mansuetudine pecoresca del pellico. =

galileo, 3-4-351: l'agnello, per la sua gran dezza, assai

, assai distinte mostra le membra sue sotto la pe corile spoglia. soffici

lato pecorile. lisi, 2-78: la bestia... rimase con una

, vile. nievo, 27: la seconda [fazione] per somiglianza di

, trionfavano in quel secolo ma specialmente la superbia colla sua leonina ferocia, l'

l'accidia colla sua pecorile viltà, la lussuria colla sua scimmiesca impudenza. montano

l'imbecillità della moda e a sviare la corrente pecorile dello snobismo. =

buti, 2-653: lo guardiano de la mandria de le pecore...

esopo volgar., 4-83: desiderando la capra di pascersi e temendo che il

dicono ancora i pastori egizzi che, spengendo la sera con acqua nella quale si pesta

delle pecore e si caccia da quelle la rogna. monti, 4-535: numeroso /

sp., 20 (344): la pecora, tremolando senza timore sotto la

la pecora, tremolando senza timore sotto la mano del pastore che la palpa e la

timore sotto la mano del pastore che la palpa e la strascina mollemente, si

la mano del pastore che la palpa e la strascina mollemente, si volta a leccar

: egli è tempo / da ricondur la greggia al pecorile. mamiani, 1-170:

ii-5-5: il pecorile de l'arcadia disnerva la italia con un cretinismo peggiore della seicentistica

seicentistica audacia. 4. figur. la comunità cristiana. antonio da ferrara,

da ferrara, 16: guardando nui da la fame lu- parda / de quel che

, / se non ve trova posta la tua guarda. libro di prediche, 2

pietà il secondo [assunto] se la pecorilità atavica delle plebi non lo ali

non lo ali mentasse con la sua codardia. baldini, 6-187: sempre

conformistico. nievo, 162: la giustizia di quei cotali non è sempre

di quei cotali non è sempre né la più pronta né la meglio servita; e

è sempre né la più pronta né la meglio servita; e chi volesse obbedire

di diverso parere. cantoni, 650: la quale bella via, quantunque intitolata all'

nella quale l'uomo si congiunge con la donna standole alle spalle; pascipecora.

non mancano per altro luoghi ov'anche la pecorina va sotto nome di carta.

compunzione, un po'calvo, con la fronte sfuggente indietro e l'occhio pecorinamente

novità del tragico sublime, ma che la fortuna, in un genere poco inteso

superiore alla pecorina. romoli, 208: la carne pecorina, massimamente la vecchia,

208: la carne pecorina, massimamente la vecchia, è pessima e dolorosa,

: se a bestie pecorine fia inclinata / la mente tua, per util trar di

o buona lana, sia privata / la lor pastura e le frondi novelle / di

coloni. massaia, iv-63: preferendo la specie pecorina, e talvolta la bovina

preferendo la specie pecorina, e talvolta la bovina. -figur. che ricorda

caratteri delle pecore (l'aspetto, la voce). rovani, i-704:

, capì che il guardiacaccia aveva detto la verità. 2. figur.

, passivo. campanella, i-81: la servitute all'animo gentile / morte propria

vol. XII Pag.908 - Da PECORINO a PECORONE (33 risultati)

personcino. betteioni, iii-25: silvia, la moglie, non ha la pecorina accondiscendenza

silvia, la moglie, non ha la pecorina accondiscendenza della cieca. imbriani,

... non andò per rubbare la pecora d'oro nel tempio di giove taurico

. cassola, 2-126: a mezzogiorno la polenta veniva scodellata fumante sul tavolo.

provede il semplice vestire e calzare, la carne due volte la settimana, a

vestire e calzare, la carne due volte la settimana, a ognissanti il pan pepato

sale. panzini, iii-89: io la vedo, quando sarà mia moglie,

nel mese di marzo, dovendo essere la terra preparata con pecorino. 3.

con le dita delle mani, in la scorza con coltelli, nel pecorino con

, nel pecorino con canne e in la carta con penne. 4.

zini, 3-2-347: poiché tu di'che la invenzione di com porre sestine

che ti fé azzuffar col pecorino / per la quistiondel resto del fiorino? -fare

avendo mai fatto un zitto per tutta la vita, a punto cominciò alla porta a

gli altri, non è possibile accrescere la popolazione nell'estremità d'uno stato prima

fatalista. rapini, 8-no: affermai la nostra piena e cosciente paganità contro le

e s'accatasta tutto il pecorismo e la balordaggine e la ciarlataneria del mondo intero

tutto il pecorismo e la balordaggine e la ciarlataneria del mondo intero.

. pecorizzare, tr. tradire (la moglie o il marito }; cornificare

, 8-291: sarebbero venuti a cercargli la gola, a tasto, come a

agli altri: « ringraziamo dio, la è ita a finire meglio ch'io

pecoro, signori! / ramiro chiava la mia moglie. 4. locuz

ventura de uno pecorone, che hao la lana de l'auro. bianciardi, 3-14

anni al misser pecorone di trovarsi con la donna. ercole bentivoglio, 15: deh

era un pecorone che più volte per la sua insolenza solita fu scardassato. milizia

io aveva compagni di collegio erano per la maggior parte pecoroni di montagna, rozzi

chi intende diversamente mostra di non conoscere la proprietà della lingua italiana) quei signori

bernardino da siena, 855: ella [la donna vana] vende il vino migliore

vescovado, al duomo a coloro che la mirano; e l'altro vende al suo

1-115: andò costui, e si pose la spada al lato, e s'incontrò

, 8-733: vantaggio inestimabile sopratutto per la francia. pecoroni... neutralità

uso aggett. algarotti, 1-vii-86: la città pecorona è pur questa nostra,

non sanno. giordani, vi-53: la moltitudine pecorona (come suole) credette,

leoni, 494: gli studenti dopo la riapertura completa dell'università da due anni

vol. XII Pag.909 - Da PECOROSO a PECULATO (28 risultati)

, guardando di sguincio in basso con la faccia sdegnata. -entrare nel pecorone

tutto quel pecorume che si riempie continuamente la bocca colla scienza e la ragione.

riempie continuamente la bocca colla scienza e la ragione. = deriv. da

vegetali che contengono pectosa, ed avente la proprietà di trasformare la pectina in un

, ed avente la proprietà di trasformare la pectina in un corpo gelatiniforme. lessona

dal sugo della carota coll'alcool che la rende insolubile. determina la fermentazione pectica

coll'alcool che la rende insolubile. determina la fermentazione pectica in due o tre giorni

contiene pectina, che ha relazione con la pectina. -acido pectico'. acido poliga-

* pectasia '...: determina la fermentazione pectica in due o tre

: acido che dà al sugo delle frutta la proprietà di rapprendersi in gelatina.

, 622: ella sedè, reggendo / la risonante pèctide; ne strinse / tacita

squillavano i flauti dell'elegia e tinniva la pectide di sappho.

usati nell'industria alimentare e dolciaria per la preparazione di marmellate, gelatine di

insolubile n eli 'alcool, che la precipita dai sughi delle frutta in

, ed è usato in batteriologia per la preparazione di terreni di coltura.

al processo di pectizzazione; produrre la pectizzazione. = dall'ingl. io

pectico e cellulosa (va con aplologia; la var. pedocellulosio è registr. dal

pedodónte, agg. zool. che ha la dentatura più o meno intimamente connessa con

le parti scheletriche della cavità orale (la dentatura). = voce dotta,

2. bot. che causa la dissoluzione della lamella mediana (costituita da

insolubile come questa nell'acqua; produce la pectina per l'azione del calore e

, ii-442: i romani fér da prima la moneta di rame senza conio, grave

senza conio, grave una libbra, e la dissero 'aes grave ', *

lapo da castiglionchio, 137: ho fatta la detta vostra epistola solennemente trascrivere in carte

patrimoniale contro lo stato (o comunque la pubblica istituzione), consistente nell'atto

suo ufficio, abbia l'amministrazione, la custodia o comunque la possibilità di disporre

l'amministrazione, la custodia o comunque la possibilità di disporre o maneggiare.

-in partic.: delitto contro la pubblica amministrazione consistente nel comportamento del

vol. XII Pag.910 - Da PECULATORE a PECULIO (38 risultati)

: a'suoi tempi si vide rilasciata la disciplina e commettersi enormi e gravi delitti

peculati, furti. cantini, 1-1-238: la frequenza de'peculati ed intacchi delle casse

peculato è un furto pubblico positivo; la frode è un furto pubblico negativo.

. di peculato. einaudi, 27: la sfiducia... fa ritenere capaci

f. f. frugoni, vi-134: la tua carovana sfiancherà li dromedari, che

dromedari, che zoppeggiando con tre gambe la tragittarono alla tua dogana peculatrice.

. frugoni, vii-797: l'usurparono [la carica] con peculatoria, -dolosa e

de costumi, de celeste virtù quanto è la amplissima genevera ornata et insignita, se

comprenda, rispondendo ad ogni peculiar percussione la sua peculiare azione e militar movimento.

, non già esclusivo ma peculiare, la difesa della libertà. bacchetti, 2-xxii-189

. pavese, 10-200: favoriva questa scoperta la natura peculiare dell'immagine elisabettiana, così

appartiene. -velocità peculiare delle stelle: la velocità dovuta a tale movimento reale.

; particolarità. foscolo, xi-1-204: la peculiarità che si vede nella scrittura d'

carducci, iii-13-81: in pochissimi casi la dizione può non sembrare così fina come

quando n'è più assimilabile, per la sua forma, il contenuto. pirandello

: con l'occhio esperto scopriva subito la peculiarità del tempo, della scuola a cui

e conversava in modo che san matteo la dimanda città di cristo peculiarmente, ancor

: re mi, mi re overo mi la; sol la, la sol;

, mi re overo mi la; sol la, la sol; fa sol,

overo mi la; sol la, la sol; fa sol, sol fa esprimono

: il suo stile chiede quasi peculiarmente la forma dell'aforisma. piovene, 7-xi

il mercatante per acquistar qualche pecùglio espone la vita sua a molti e grandissimi pericoli

medesimi scioperanti. amari, 1-iii-29: la compagnia normanna nella primitiva sua forma sembra

: si rannicchiò in una cameretta, la più a buon mercato che potè trovare nel

, allo sportello dei libretti nominativi, la nastasìa si tirò di seno, rinvoltato

piccolo peculio. -il denaro, la ricchezza. pananti, 1-8: bramerei

pananti, 1-8: bramerei / unir la santità con il peculio. -frutto,

peculio e ne resta sempre più indebolita la popolazione. leggi della repubblica di genova

parte agli amministratori di quelle [comunità] la comodità di profittarsi del pubblico peculio.

cui essi avevano l'amministrazione ma non la facoltà di disporre per donazione o testamento

gli stessi romani, a misura che la nazione fece progressi nelle scienze e nell'

e di quello si lasciò al figlio la proprietà, lasciato al padre l'intiero usufrutto

lungo il 'peculio ', lungo la mandria sua, avendo cura che non sia

disperso dalle fiere. cavalca, 20-258: la pecora che fugge del pecùglio spesse volte

. ottimo, ii-40: le pecorelle seguono la vestigia delle prime del suo pecùglio.

299: darei io modo d'avere la posessione... ove farei allevarvi suso

colombi e polli. aretino, iv-5-324: la prudenzia di tale [pastore] si

una negra / pecora con l'agnel sotto la poppa, / peculio senza pari.

vol. XII Pag.911 - Da PECULLO a PECUNIOSO (32 risultati)

), che nell'economia primitiva rappresentava la ricchezza. peculio (pegòllo)

engani e con grand tradimento, / la pecunia q'el ave con grand rapinamento

e cosa malagevole che colui che à la pecunia entri nel regno di dio!

quando disse: « fatevi amici de la pecunia de la iniquitade ». cavalca,

« fatevi amici de la pecunia de la iniquitade ». cavalca, 9-46:

. guido da pisa, 1-27: la moneta è chiamata pecunia, denominata dalle

lxxxviii-11-145: hanno fatto fra lor patti / la mamma colle figliuole, / che pecunia

: il tiranno è avaro, e la ragione è perché gli bisogna assai danari

so'ingrato. pallavicino, i-53: la pecunia è un istrumento necessario per ottener

persona. alfieri, 9-18: con la immonda pecunia intanto ei poggia / dove

fidanza come il barone ricasoli costuma con la pecunia pubblica. -pecunia numerata o

. ordinamenti di giustizia, 2-330: la detta condanna- gione sia pagata interamente.

quello che sopra tutto importa è che la pensione si può estinguere, il che

3. prov. -la donna è sopra la pecunia come il sole sopra il ghiaccio

come il sole sopra il ghiaccio: la presenza di una donna induce a forti

forti spese. bibbiena, 2-109: la donna è sopra la pecunia come il

bibbiena, 2-109: la donna è sopra la pecunia come il sole sopra il ghiaccio

sole sopra il ghiaccio. -o la pecunia serve 0 ella è servita: chi

libro di sentenze, 1-42: o la pecunia serve o ella è servita

tredici messe, le quali faccino lassare la messa della chiesa concorrente; e comandan

tenuto di sovvenire pecunialmente, quanto è la sua possibilità. 2.

, xvi-467: consejo di x con la zonta in materia pecuniaria. guicciardini,

pecuniario reddito. alfieri, iii-1-133: la maniera con cui si ricompensano i letterati dai

con provvisioni pecuniarie, che chiudono loro la bocca a ogni verità luminosa chiaramente e

eccellenza. codice penale, 18: sotto la denominazione di 'pene pecuniarie 'la

la denominazione di 'pene pecuniarie 'la legge comprende la multa e l'ammenda

'pene pecuniarie 'la legge comprende la multa e l'ammenda. = voce

: parte e uficio di tesoriere, la quale parte e uficio aristotole chiama in latino

sdegnavano. una di queste lo assistette la notte in cui fu preso da una

preso da una febbre delirante, bagnandogli la fronte e le labbra e insieme alleggerendolo

le labbra e insieme alleggerendolo di quasi la metà del pecùnio. = deriv

,... per modo che la terra ne venne molto pecuniosa e ricca.

vol. XII Pag.912 - Da PECURA a PEDAGOGIA (33 risultati)

ne trovo alcuna [città], neppur la deliziosa capoa né il ricco turio,

.. a noi insegneranno a rispettare la succinta modestia di coloro che, lontani

e pecuniosi, soffrono i rimproveri e la derisione di quelli che... si

circa, pesante, concavo-convessa, odorante tra la noce moscada ed il sassafras. il

novellino, vi-136: il barone mise a la porta un suo passeggiere a ricogliere il

gabellieri e li pedaggieri non poterono torre la sua autoritade a publio rutilio cacciato di

a publio rutilio cacciato di roma per la setta d'essi. marinetti, 151:

manutenzione o gestione). -anche: la somma di denaro che si paga per

g. villani, 4-36: per la fortezza di quello [castello] e

di quello [castello] e che la strada vi correa appiè, coglievano pedaggio.

felicemente desesi da l'acqua ed a la terra passassemo. boiardo, 2-9-53: da

che passava per le lor corti, la quale domandaron pedaggio. d. bartoli,

suo padre, compare cosimo, che tirava la fune della chiatta,...

,... e lui a stendere la mano per riscuotere il pedaggio. montale

in figlio. papini, 27-9i3: la tua sorte oscura e triste non era forse

moda letteraria. cameroni, 84: la sua [del carducci] è la poesia

: la sua [del carducci] è la poesia della virilità, nega il pedaggio

rematori. crescenzio, 2-1-34: la pedagna è quella ove quando si voga

pantera, 1-215: facciasi similmente seder la ciurma a basso alla pedagna, cioè

il vecchio eroe nell'occhio / fece passar la barra del timone; / e stette

timone; / e stette in piedi sopra la pedagna. d'annunzio, ii-867:

con un piede alla pedagna, / guatavano la costa pei portelli. bacchelli, 2-v-270

ogni pedagna. cinelli, 1-152: con la prima pedagna che si taglia, si

qualche cm di lato, fissato presso la linea di gronda di un tetto per impedire

... spezza i pedagnoli per la carbonaia. 2. tipo di

pedagogaggine a fine e fatto, caso che la voglia perfidiare, ché noi siamo la

la voglia perfidiare, ché noi siamo la tentazione de gli oziosi. =

gioberti, 1-iii-615: io vorrei che la toscana fosse il pedagogeo dei giovani più

pedagogeo dei giovani più ricchi di tutta la penisola. = voce dotta, lat

alle solite piacevolezze di quella pedagogheria contro la quale... il mio libro è

. gr azzini, 4-176: -odi la mia pedagoghessa a riprendermi!

. le fustigazioni della signorina lambercier, la sua gentile pedagoghessa, gli procuravano [

[campanella] una nuova pedagogia, la quale circondi e investa i sensi dei

vol. XII Pag.913 - Da PEDAGOGICA a PEDAGOGO (42 risultati)

questo. b. croce, iii-22-146: la pedagogia si riempì di igiene e medicina

intende se non appunto lo svolgimento, la formazione, l'educazione, insomma,

educazione, insomma, dello spirito, la filosofia stessa... diventa pedagogia

iii-10-28: mi è piaciuta l'ironia con la quale il gentile tratta la così detta

ironia con la quale il gentile tratta la così detta pedagogia sperimentale, quella delle

c. e. gadda, 7-52: la punizione corporale fu tralasciata...

372: il disprezzo di questa pedagogia è la ruina delle repubbliche, perciocché, trascurata

da'pessimi cittadini ha origine molte volte la ruina delle repubbliche. g. ferrari

romagnosi, 10-51: altra cosa è la pedagogia governativa ed altra la protezione pubblica

cosa è la pedagogia governativa ed altra la protezione pubblica nelle faccende economiche. cattaneo

economiche. cattaneo, vi-1-65: né la buona economia potrà forse approvare l'altra

navi straniere; misura che non ostante la sua lodevole 'moderazione 'sente alquanto

sciascia, 11-72: fin dal principio la de fece pessima pedagogia, un partito

, avv. per quel che riguarda la pedagogia, dal punto di vista della

, che ha tanto alterato ed altera la toponomastica della città. sciascia, 11-103

fanciulli è dei giovani); che riguarda la scienza dell'educazione, le sue concezioni

dell'educazione, le sue concezioni teoriche e la sua prassi; educativo.

, e, per venire a dir la sua in una questione ch'egli reputò

alla faciloneria. -che ha per oggetto la pedagogia (un corso, un convegno

non fosse, per le conoscenze. trovai la moralità del popolo molto scossa. solito

borghesia, da un pezzo ne difendono la scala di valori. 2.

di buone intenzioni non è lastricata soltanto la via dell'inferno, sì anche la cattiva

soltanto la via dell'inferno, sì anche la cattiva poesia, o la poesia falsa

sì anche la cattiva poesia, o la poesia falsa, o la poesia pedagogica o

poesia, o la poesia falsa, o la poesia pedagogica o utilitaria o socialistica.

troppo parere. papini, ii-214: la negazione si riferisce... a qualcuno

: così lo significavano l'abito e la fisonomia pedagogica. 4. che

economica). cattaneo, ii-2-282: la fallace economia pedagogica s'incarica di bilanciare

le importazioni, le materie prime e la manifattura, il numerario e i contratti

non sono un pedagogista né un filosofo; la commemorazione tocca a un pedagogista o ad

parola. b. croce, ii-3-360: la filosofia herbartiana incontrò le simpatie dei moralisti

... dato avete opera che la mia tenera età s'informi di vera scienza

età s'informi di vera scienza e che la mia gioventù orni di gravi costumi,

, le fruste, le verghe, la disciplina della quale dice la santa scrittura

le verghe, la disciplina della quale dice la santa scrittura dovere essere battuti li cari

dal triste pedagogo. gentile, 2-i-122: la difficoltà, che è la prima radice

2-i-122: la difficoltà, che è la prima radice di quella mala pianta, che

chiuso, il pedagogo fiacco / m'impose la sciattezza del comento / alternato alla presa

funzioni di precettore, insegnando ai giovinetti la lingua greca. - anche: in

... poiché manifestamente seppe che la virginitade della sua figliuola era tradita dal

tormento morto lo scelerato servo, eziandio la fanciulla uccise. ottimo, ii-197: pedagogo

: vive ancora, lo spero, quassù la memoria della nostra lealtà [dei romani

vol. XII Pag.914 - Da PEDAGOGOMACHIA a PEDALE (31 risultati)

ritoccate dei boccali di montelupo; e la sibilla spira un odor di pedagogo da

luciano], iii-3-2: dicono che la pazzia è una dea assai molesta a quelli

. valgano meglio..., per la storia della poesia e delle arti,

del pedagogo, peroche a me tocca brandir la sferza. 8. prov.

(aus. avere). azionare con la forza delle gambe, premendoli alternamente,

montale, 2-81: un fuoco fatuo impolvera la strada. / il gasista si

si cala giù e pedala / rapido con la scala su la spalla. penna

e pedala / rapido con la scala su la spalla. penna, 2-122:

). c. coscia [« la stampa », 19-x-1983], 23:

. soldati, 2-46: ecco, la ruota posteriore della stucchi, a poco

diede il primo colpo di pedale: la bicicletta ondeggiò, ma fu pronto a rimetterla

. g. p. ormezzano [« la stampa », 13-x-1983], 23

13-x-1983], 23: si può cercare la pedalata giusta per i 253 chilometri.

con una pedalata lenta, studiata, la bicicletta un po'sbieca tra le gambe,

bicicletta un po'sbieca tra le gambe, la ruota serpeggiante tra la buca, il

le gambe, la ruota serpeggiante tra la buca, il sasso, la macchia viscida

tra la buca, il sasso, la macchia viscida. 3. percorso

g. p. ormezzano [« la stampa », 13-x-1983], 23:

esso si innesta nelle radici, raggiungendo la massima grossezza; tratto iniziale di un

possiamo eziandio vedere esemplo nelle piante, la cui virtù prima sta nelle barbe e

quercia. novelle adespote, vi-406: la donna andòe in sue il pero, e

e e ferno per la moglie / versificando col cavato legno / non

, e fecevi una finestrella, er la quale a chi vi veniva parlava. ramusio

bruciava l'erbe secche e ne spargeva la cenere al pedale di ogni piantina.

dell'albero pronto a spostarmi per equilibrare la barca. -basamento, piedistallo (

/ sovra eccelso pedal mirasi in piedi / la statua del pontefice regnante.

monte sinai e il detto poggio non è la medesima cosa ma sono di presso,

virtuoso pedale. vico, 406: la barbarie ricorsa ci riportò le stesse frasi

bembo, iii-116: né stette guari che la lingua lasciò in gran parte la prima

che la lingua lasciò in gran parte la prima dura corteccia del pedal suo.

il pedale grosso e valido a portare la copia delle ramora che ne spuntano.

vol. XII Pag.915 - Da PEDALE a PEDALINEE (32 risultati)

reale, e poi i mantici, la cassa, il somiere, i tasti,

accanto, il modo buffo con cui la suora all'armonium metteva e levava il

che nei pianoforti a coda sposta tutta la meccanica lateralmente, permettendo ai martelletti di

suono, mentre nei pianoforti verticali abbrevia la corsa dei martelletti, ottenendo un analogo

, per cui potrete modificare a grado vostro la calma e le procelle del piccolo oceano

per mezzo di una cremagliera graduata modifica la tensione della pelle, consentendo di variare

battute, mentre le altre parti svolgono la propria linea melodica rivestita di armonie anche

lucini, 5-197: • opo la leziosità di una gavotta, il canto fermo

capuana, 15-208: e cosi oggi abbiamo la 'sinfonia 'poetica, il 'notturno

, il 'notturno 'poetico; abbiamo la 'marina ', il 'paesaggio

. dove il ritmo del verso batte la cadenza coll " andantino ', col

e passo avanti a un corridore con la maglia sbrindellata e che va con un

il rumore della macchina da cucire empì la stanza. buzzati, 6-145: ogni volta

dai calzolai per tenere fissata al ginocchio la calzatura su cui lavorare. carena

, cucita ai due capi, con la quale il calzolaro tien fermo sul ginocchio

. j: 'pedale': lunga rete, la quale facendo una specie di mezzo cerchio

facendo una specie di mezzo cerchio congiunge la tonnara alla terra. 7

funge da organo di arresto, impedendo la manovra dello scambio stesso mentre vi sta

pedale di occupazione quello che, trasmettendo la flessione della rotaia a un interruttore,

ch'egli [ramondello orsino] portava la calza deritta bianca, verde e gialla e

calza deritta bianca, verde e gialla e la manca rossa, e dopo che,

fatto. campanella, 1084: arriva la calza sin al tallone, a cui

un pedale grande come un bolzacchino, e la scarpa sopra. compagnia della lesina,

gli stessi strumenti, gli stessi ferri, la stessa poltrona del patimento, il trapano

il pattino di coda, i serbatoi, la pedaliera, l'anemometro, i vuoti

nari, 3-283: fermò... la pedaliera e mangiò la ciliegia che,

fermò... la pedaliera e mangiò la ciliegia che, essendo caduta accanto al

le pedivelle con il loro asse e la ruota dentata che mediante la catena trasmette

asse e la ruota dentata che mediante la catena trasmette il moto al pignone della

. due o tre volte si portò con la ruota anteriore no all'altezza della mia

: pedaliera premuta onde profonda / sai la voce dell'organo nel tempio.

faccia e a più strati che è la 'tosca ': proprio perché è

vol. XII Pag.916 - Da PEDALINERVIO a PEDANINO (36 risultati)

dell'organo. -per estens.: eseguire la parte del basso in una composizione musicale

, per dir meglio, a sostenere la gravezza di tanta terra. milizia,

rovesciate, irruzione dei più bollenti contro la pedana su cui sorgeva la cattedra.

bollenti contro la pedana su cui sorgeva la cattedra. ojetti, iii-345: a destra

banditore. moretti, 96: eri su la pedana alta, seduta. / scuotevi

campanello e alzavi / il capo su la scolaresca muta. -per estens.

e. cecchi, 3-166: con ancora la scuffia pel suggeritore, c'era la

la scuffia pel suggeritore, c'era la pedana d'un teatrino. -pista da

a sé lo steccato verde che circondava la pedana del ballo all'aperto. moravia

. magalotti, 20-169: come sente la carrozza [il cane]..

qualche via sulla pedana, intanto che la carrozza trotta. -asse di legno

con un piede, mentre l'altro spinge la ruota. pascoli, 1314:

ruota. pascoli, 1314: poi la ruota collocò, robusta, / che

s'appoggia il tergo, / e la pedana a cui l'un piede ponta,

ma l'altro preme e fa girar la ruota / e la sua testa.

preme e fa girar la ruota / e la sua testa. -calcola di un

pedane e un grande sedile corale, la spola sempre accoccata al telo.

materassi, nei sacconcini, sulle pedane, la polvere dei secoli allevava miriadi di microbi

battuta o di materiali sintetici, entro la quale si svolge l'azione dell'atleta

, lv-1-124: - giannetto rutòlo, su la pe dana, è un

ritardo della bignardi, che corre con la lancia stratos, era invece causato dall'

dentro le scarpe rattoppate a paro sopra la pedana stinta. 5. striscia

pedoni. gozzano, i-767: seguivo la viottola lungo il mare,..

di metallo, collocata in piano avanti la soglia del caminetto, a preservazione del

dietro a quel somaro / ed a la mula corsi. 10. ant

da umore che attacca le nari, o la lingua od i ttoni de'giumenti.

zi. pezza dell'armatura che proteggeva la parte anteriore del piede, e a

a volte faceva tut- t'uno con la staffa. 12. marin.

de pisis, 3-77: allora lascia la chiave sotto la pedanina, mi raccomando

, 3-77: allora lascia la chiave sotto la pedanina, mi raccomando. arbasino,

non senta, / non senta la pedana d'un soldà. =

, 3-68: il matto aprì piano piano la porta di vetro, mentre dietro a

vetro, mentre dietro a lui ugo agguantava la pedanella ch'era lì sotto, e

ch'era lì sotto, e se la stringeva forte tra le mani.

il colombo, in modo da allettare la preda. = dimin. di pedana1

alto rimarco riposano sopra l'auttorità e la disposizione del principe eugenio. -voce

vol. XII Pag.917 - Da PEDANO a PEDANTE (38 risultati)

divenuto, vedendo il tedesco a cavallo con la spada in mano contra sé venire,

il pedano del sambuco verde e levane la prima buccia. landino [pliniol, 285

il cinghiale del popolo, sporgente su la mensola rozza della torre del podestà.

legno, farvi le mortese, che sarebbe la femmina dell'intaglio. =

propr. 'becco d'anatra 'per la forma, alterato successivamente, per lo

11-135: a questi atti scorse il poeta la pe- dantaggine sua. 2

tu sai, dottor maldonado, qual è la maggior colpa di cui ti accusa la

la maggior colpa di cui ti accusa la storia umana: aver deriso la speranza

accusa la storia umana: aver deriso la speranza del genio, aver ritardato, con

speranza del genio, aver ritardato, con la cecità della tua pedantaggine, la scoperta

con la cecità della tua pedantaggine, la scoperta di un nuovo mondo.

, ignorantaccio di quel pedante suo vicino la vole per moglie e senza dote.

volle anco avere una sua sorella, la quale poi promise per moglie al

farlo elegante. fagiuoli, xiv-52: quando la poppa più latte non mesce,

alla mia età. giordani, ii-1-141: la prego e la supplico acciò prontamente

. giordani, ii-1-141: la prego e la supplico acciò prontamente ed efficacemente si

di questa statua. sergardi, 131: la mal avvezza gioventù disciolta, / a

pedante spartano,... facendosi la elezzione nella sua città di ccc offici che

. davanzati, i-308: s'udirebbe la figliuola di germanico da una parte.

suoi comandamenti; ma di ciascuno domandava la cagione e voleva sapere il perché.

: tenterò d'esplicare in qualche maniera la differenza che è tra gli uomini intelligenti

e di pedanti; e i più credevano la lingua unica e propria agli uomini dotti

, il suggello del sapere, esser la lingua latina. g. gozzi, i-28-33

convenevole ad un buon italiano il sapere la natura del verso, com'era di parere

; se non ch'io temo che la patria greco-russa gli nuocerà: pretesto a'

3-i-353: sarebbe forza prendersela fin con la lingua, e negare che lingua italiana

i capelli ai pedanti: io preferisco la musica di un organetto, d'un pianoforte

trasognati / e con occhi sgranati / la sua bellezza ignuda e desiosa. svevo

pedante simile. non faceva che interrogare la gente, e raccontare poi in lunghissimi conversari

raccontare poi in lunghissimi conversari quello che la gente gli aveva detto. montale,

e di pedanti. com'è nata la leggenda della nostra incurabile anarchia? siamo

cantoni, 35: beatrice le sbarrò la via, e: -senti, -

parnasso. baretti, 3-316: se la pedanteria si definisce una maggiore ostentazione di

, 5-119: noialtri che armeggiamo con la penna abbiamo un nuovo avvocato: uno

. -che cura con scrupolo eccessivo la lingua e lo stile; purista.

stramberie / io non mi lascio annuvolar la mente: / per me la forma

annuvolar la mente: / per me la forma è tutto. svevo, 1-165:

diventano pedanti prima del tempo, preferiscono la lima alla penna e finiscono col non

vol. XII Pag.918 - Da PEDANTEGGIANTE a PEDANTERIA (29 risultati)

restaurar il nome, i magistrati, la potenza del popolo romano. -amici

con intenzione orgogliosamente polemica, a sottolineare la loro posizione di classicisti e puristi,

essere così pedanti da esigere da essi la recitazione a memoria di « libri intieri

non avrebbero mai vinto e quelli che la vittoria la portavano negli occhi, con

mai vinto e quelli che la vittoria la portavano negli occhi, con una precisione

. pedantesco. vittorini, 7-69: la mimesi naturalistica... non fa veramente

forza che vince ogni ritrosia, vince la ottusità de'gusti corrotti non meno che

ottusità de'gusti corrotti non meno che la impudenza della censura pedante. -caratterizzato

che non si potesse applicare ai nobili la pena del bastone.. ant

: fuor della lor vagabon- dità, la quale per somma sapienzia tengono, stimano

, questa sarebbe un'occasione di alterare la presente quiete, avendo il duca di

avendo il duca di savoia grand'opportunità per la vicinità e grand'interesse di tirar quel

quattro pedantelli l'hanno tutta commossa [la germania]. tesauro, 2-196:

arbitrio di un pedantello di levar alta la proboscide e, ringalluzzandosi, andar dog-

, ringalluzzandosi, andar dog- matteggiando fra la ignara turba. panciatichi, 256: il

verri [il caffè], 100: la ortografia e la lingua...

caffè], 100: la ortografia e la lingua... sono sterili facoltà

: quello di bologna per ciò che risguarda la mia persona e lavoro di un pedantùcolo

di erasmo,... con la licenza che si prese di censurare le dottrine

pedanteggianti e di pedanti tiran- neggianti, la ragion vuole ch'io siegua il cinico.

non ho da pedanteggiar sul quarto de la fisica). milizia, ii-56:

curano della religione o ne escono fuori e la trapassano come fecero i socini, e

così, perché non bisogna pedanteggiare con la natura. pascoli, i-37: ecco

sciatto e inelegante (lo stile, la lingua di un autore). f

: v'è chi ha ottenuta la gloria di poeta? tosto il vedi vestirsi

qui entrano naturalmente lo spirito scientifico, la vita regolata pedantemente dal dottore, il

'. arbasino, 8-109: anche la sua tristezza, che lei distingue pedantemente

dottrina e di erudizione, unita con la propensione a discettare, sottilizzare, cavillare

ha preso un suggetto molto conforme a la sua pedanteria. guarini, 2-109: co

vol. XII Pag.919 - Da PEDANTESCAMENTE a PEDANTESCO (39 risultati)

di pedanteria. baretli, 3-316: la pedanteria si definisce una maggiore ostentazione di

: siamo in un secolo in cui la pedanteria è inesorabile. ognuno giudica,

prima di condannare. balbo, 5-420: la pedanteria non è altro che affettazione,

è nutrito e abbondante; e appena la mia pedanteria trovò alcun vocabolo e due o

col vocabolario? de sanctis, 7-576: la pedanteria, in quanto induce l'uomo

bonghi, 1-78: chi vuole che la lingua deva essere quella del trecento,

senza pedanterie. alvaro, 14-46: la fortuna delle grammatiche in italia mi ricorda

fortuna delle grammatiche in italia mi ricorda la pedanteria linguistica che è nel fondo della

poetica era tutto nel 'conciliatore ', la palestra aperta allora dalla nuova scuola a

aperta allora dalla nuova scuola a scalzare la pedanteria letteraria. rovani, 3-i-75:

grossi per le contumelie onde lo ferì la livida pedanteria non gl'impedirono di continuare

non gl'impedirono di continuare sereno per la sua via. -accademismo (

figurative). soffici, v-5-432: la pittura francese rischiava di ricader nei suoi

: dall'alto della cassa di nuovo la sposa parlò: -ora, certamente, toccherà

dallo stampatore. alvaro, 14-213: la pedanteria dei russi può superare quella dei tedeschi

: il raziocinio si converte in sofisma, la ragionevolezza in pedanteria conseguenziaria.

guelfa il dandolo, inteso a incastrarci la religione, omette la moglie: pare impossibile

inteso a incastrarci la religione, omette la moglie: pare impossibile come e quanto

moglie: pare impossibile come e quanto la beghineria stupidisca il cuore. -zelo

ad eleggere il maggior male, per la grande apparenza che questo tiene. g

riputata, m'ingegnerei di far sentire la virtù elettrica dell'allegria a chi meco

me o che mi esponesse a perdere la mia pace. dunque, signor gazzettiere

priscilla, giovanissima, semplice, pur con la prevista pedanteria di gesti e di linguaggio

: ero un ragazzo, con tutta la pedanteria e l'ambiziosità dei ragazzi.

quanti ci sono che di leggeri schiverebbono la pedanteria, l'incontentabilità, le logomachie

considerato pedanteria. capuana, 15-258: la città morta è mi- cene 'ricca d'

. ferd. martini, 5-112: firenze la città delle supposte continue pedanterie linguaiole.

tommaseo, 3-i-191: roma diede all'europa la doppia pedanteria dell'impero e della repubblica

ho scritto di conferire con lei per la libera introduzione delle balle in venezia, senza

critica, specialmente nelle cose pubbliche, la materia non manca mai; leggi inopportune,

doni, 2-21: messosi ad esercitar la pedanteria, non essendo conosciuto, una

arti, come mostra l'alchimia e la pedantaria. compagnia della lesina, ii-io

maestri già stabiliti: poi, insegnar la lingua grammaticalmente, pedantescamente? de sanctis

c. fioretti, 1-146: riuscirà pedantesca la detta comparazione. bruno, 3-186:

denno essere sì scioccamente interpretati, secondo la pedantesca censura di aristotele. galileo, 5-244

rostro e dalla lingua larga e che parte la voce, che son tutte pennellate da

una grande e forte letteratura scientifica, la quale, libera da qualsiasi purismo pedantesco

pedantesco, magnifichi le più recenti scoperte, la nova ebbrezza della velocità e la vita

, la nova ebbrezza della velocità e la vita celeste degli aviatori. -sostant.

vol. XII Pag.920 - Da PEDANTESIMOEPEDANTESMO a PEDANTUME (37 risultati)

e giacche pur volete ch'io mi affibbi la giornea pedantesca, vi ubbidirò. bacchetti

. usato per sfoggio di erudizione, per la sua rarità e preziosità (un vocabolo

non che amore abbi accresciuto in lui la sua naturai sciocchezza. tasso, ii-455

tecnicismi boriosi, non è un innovare né la lingua poetica né lo stile né la

la lingua poetica né lo stile né la forma. cicognani, v-1-83: c'

. n. villani, 3-85: la mescolanza delle volgari, latine e greche

questo genere [di poesia bilingue] sarebbero la poesia maccheronica, la pedantesca e simili

bilingue] sarebbero la poesia maccheronica, la pedantesca e simili. 3. che

pedantesca. marchesa colombi, 2-184: la sua morale non è ristretta e pedantesca

papini, x-1-231: mi piaceva specialmente la religione loro, che imparai da certi

. bassani, 5-68: fu, la sua, una dichiarazione anagrafica in piena regola

, parodiato. nievo, 1-vi-40: la coltura dei campi è tanto sminuzzata e

lettera due pagine d'esempi per giustificare la mia opinione; ma perché sapevano ai

..., pur recando in nota la propria giacitura delle parole manoscritte con fedeltà

. baretti, 2-37: la signora pamela mi riesce la più spiacevole

, 2-37: la signora pamela mi riesce la più spiacevole pedantessa che sia. batacchi

aspettava di trovare sì vicina a firenze la malaugurata pedantessa delle dame toscane, e

malaugurata pedantessa delle dame toscane, e la credeva raminga per la francia meridionale a

dame toscane, e la credeva raminga per la francia meridionale a scontare l'orgoglio pazzo

scontare l'orgoglio pazzo con che tormentò la vita e gli amori delle sue dame.

motteggiava sul canonico! capuana, 8-237: la natura del suo ingegno femminile la salva

: la natura del suo ingegno femminile la salva dal pericolo di riescire una pedantessa

p. levi, 2-223: era [la lettera] visibilmente opera di uno scrivente

pedantesco. aretino, 1-19: la naturalità del tuo comprendomine vai più

del tuo comprendomine vai più che la libraria pedantifera. idem, iv-4-107: nel

, elegante. denina, 1-ii-180: la coltura di questa lingua [latina]

certa idea di pedantésimo, fece perdere la stima dovuta ai poeti, agli oratori dell'

ormai di quell'austero pedantismo che sparge la melanconia sopra tutte le cognizioni. pellico

delle danaidi. arbasino, 19-8: la prepotenza e l'indolenza pubbliche e private,

e vaghezza del diritto e della giustizia, la superficialità camuffata da seriosità, la smorfiosità

, la superficialità camuffata da seriosità, la smorfiosità e noiosità del pedantismo accademico.

10-610: trattandosi di sviluppare ed attivare la facoltà di pensare, nulla havvi di più

di tutte le tendenze che non accettano la così detta 'ortodossia 'del pedantismo

angustamente precettistico. baritti, i-87: la salute e la carnalità di quel tuono

baritti, i-87: la salute e la carnalità di quel tuono neghittoso e innumerevole

di quel tuono neghittoso e innumerevole segna la sconfitta del meccanismo e della scolastica stecchita

a. cavalcanti, no: sparsasi perciò la fama di questo scherzo se ne riempié

vol. XII Pag.921 - Da PEDANZIA a PEDATA (36 risultati)

aggregandosi all'altrui voto; o anco perché la sedia loro men alta. 2

, 2-2-176: ricevette [questa scienza] la prima percossa da marziano capella, autor

alza. col vento in poppa si alza la pedaruòla della randa, per non rubare

: vidi alcune pedate d'uomo, per la qual cosa molto mi rallegrai, per

., 3-53: si cominciò [la neve] a disfare per le molte pedate

casa il cugino. pascoli, i-398: la neve è caduta nella notte. già

rapitte e nella sua spelonca li tirò per la coda, acciocché per le pedate non

i leoni... levano via con la coda le pedate, ac- cioché per

che quel punto non significa altro che la pedata del compasso, quando si delineo

non sparagnano né il loro sangue né la lor vita per la gloria del principe.

loro sangue né la lor vita per la gloria del principe. algarotti, 1-viii-238

suoi. nardi, 166: poi che la fu rotta dalle pedate di tanta moltitudine

ghiaccio scoperto ch'era disotto e sopra la materia liquida della neve pesta e stratta

sasso che lo scalpito d'una pedata la sforzò a voltarsi. di giacomo,

1-ii-593: i portatori, caricata in spalla la cassa leggiera, avevan preso a camminare

lamenti storici, iii-89: prendestivi di bressa la citate / con conte carmignola capitano /

a. cattaneo, i-452: su la strada della libertà di compagnie discole.

565: questo bastò per fargli perdere la pazienza e le lasciò andare [alla

. pirandello, 5-482: io rinchiusi la porta con una pedata. bechi,

molto stimato in paese benché avesse ucciso la prima moglie con una pedata nel ventre.

eunuco / all'anime bennate / palesi la virtù colle pedate. -colpo battuto

calcio. g. romeo [« la stampa », 27-x-1983], 25:

insofferente. de sanctis, ii-13-225: la mediocrità formicola e annoia gli uomini superiori

sciascia, 11-58: se non vi dànno la pedata nel culo un posto non tafferrate

, quella pedata, d'alzar chetamente la testa. d'azeglio, 5-i-208: sentì

baldinucci, 9-vi-120: ha però avuta la bell'avvertenza di farle tutte [le

2-112: 'pedata '... è la parte piana di esso, sulla quale

pone il piede nel salire e scendere la scala. -disus. rampa che

seguirlo passo passo, andargli dietro per la stessa via. zanobi da sfrata [

suoi andò dietro a le pedate de la duchessa, e, galoppando, in

/ qui sola, e seco indi la prese. botta, 4-1069: paoli s'

chi vi precede, come le pecore dietro la guida iuola. -imitare il

in firenze onorati. getti, 15-ii-495: la qual cosa... non doverrà

, l-ded. \ avendomi io tolta la impresa più anni sono... di

.. di trattare in lingua italiana la filosofia naturale e la morale...

in lingua italiana la filosofia naturale e la morale... ponendo principalmente le

vol. XII Pag.922 - Da PEDATICO a PEDERASTA (32 risultati)

, dando, per così dir, la mano al vizio, perché venga sicuro

porre i piedi nelle pedate altrui, accrescere la greggia degl'imitatori. foscolo, vi-308

siila ch'ei cominciò a calcare dopo la vittoria sino a patteggiare la morte di

a calcare dopo la vittoria sino a patteggiare la morte di cicerone, ad insultare al

nel poemetto... aveva lodato la madre, e foscolo nel suo inno

e foscolo nel suo inno voleva immortalare la figlia. cattaneo, v-1-86: voi

ch'io vi tratto bene; perché tesso la mia risposta di parole tutte vostre,

più illustre. rievo, 1-635: la francia, la spagna e l'italia vanno

rievo, 1-635: la francia, la spagna e l'italia vanno seguitando mal

mal volentieri le pedate di quella [la germania]. -mantenere l'abito

pedate sua. saraceni, i-177: la qual grazia della repubblica perduta dal padre

de roberto, 3-247: se non smette la commedia l'accompagno a pedate al suo

batacchi, i-118: si morser per la fica ognora i cani, / e

-'spronar le scarpe, inchiodarsi, rivoltar la frittata, far gli uffici di

lavorar di pedate; aver mangiato la minestra o lo stufato di fusi.

oliva, 663: si dàn sempre la mano i minori ed i maggiori:

carducci, iii-2-187: bravo nanni, la persona / rilevata sul bel bello,

pedatifida: quella pedata, che ha la lamina divisa fino a metà della sua

bifido e le lamine disposte tutte lungo la parte interna delle ramificazioni (una foglia

pozzetti, 1-83: pedata o ramosa [la foglia]... quando i

parte o si connettono insieme solamente per la parte interna del picciuolo. =

lobatus (v. lobato); la var. è registr. dal d

foglia pedatopartita: quella pedata che ha la lamina divisa fino a tre quarti della

partire 'separare, dividere '; la var. è registr. dal d.

pedatosetta: quella pedata, che ha la lamina divisa fino alle nervature.

, di secàre 'tagliare '; la var. è registr. dal d.

della foglia. bonvesin da la riva, xxxv-1-677: lo [viola]

morbi no solamente in fior: / tuta la mia pianta sì è de grand

teco in danza / a vituperio de la rea toscana! sbarbaro, 1-132:

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