mirabilissimo, considerato come in una forma la divina virtute tre nature congiunse e come
niente crea l'anima umana del ventre de la madre, nel corpo organizzato, nel
quello medesimo instante o punto) dicendo la vergine: 'ecce ancilla domini, fiat
, conceputo della sustanzia della purissima vergine la carne e subito organizzato quello corpo in
più organizato, acciò che, mediante la moltitudine de gli organi e de gli
: l'anima che dà al corpo la vita ha bisogno di trovare il corpo organizzato
': residuo dei corpi organizzati dopo la loro combustione all'aria libera. giordani,
. giordani, i-i- 371: la moderna chimica de'corpi organizzati. 2
natura, senza il soccorso umano e la vera dottrina possa da se stesso ben oprarsi
fasciare stretta- mente i bambini e impedire la vegetazione libera ai teneri corpicelli, certamente
né virtù e privo di sale dentro la zucca. -fatto, composto,
, 2-ii-4: sai come è organizzata la testa umana e la mia singolarmente.
come è organizzata la testa umana e la mia singolarmente. 3. assennato
cattolica e santa. bisaccioni, lx-3-127: la sorte... suol favorire un
angiolini, 132: gli uomini con la testa bene organizzata son più idonei che
ii-8-60: se certe notti non perdo la testa, è che il mio cervello
. n. franco, 3-61: la dicevolezza di lei, organizzata co '
, organizzata co 'l soave de la prontezza e co '1 grato de l'accoglienza
i-442: il piano, il sistema, la macchina della natura, è composta e
] si meravi gliavano che la propaganda di guerra (come si diceva)
della loro. -formato con la mente. d. bartoli, 7-1-54
: di tal forma... era la religione, di cui entrando in roma
che lo nega, vi passa fatalmente, la contraddizione trovasi organizzata, l'antitesi distrugge
contraddizione trovasi organizzata, l'antitesi distrugge la tesi. michelstaedter, 29: ci
addietro, per l'imperatore e per la sua corte. il popolo si prostrava al
loro piaceri. tutto era organizzato per la recita di questo spettacolo. -dotato
scienza). leopardi, i-165: la scienza del buono e del cattivo non
, abbellito. aretino, 13-26: la bontade,... traendo la semplicità
: la bontade,... traendo la semplicità, di cui ella era organizata
, da quella di dio, trapassava la misura di ciascuna altra. -truccato
ragazzine brune appena uscite dal letto, la faccia non ancora organizzata, quella trasparenza
armonia dell'umana società, non organizzato la turba. manzoni, pr. sp.
buon senso e con le sane risate, la letteratura della ragione. montale, 3-118
unito, consociato (per lo più per la difesa dei propri interessi); che
piacere vinsero i meglio organizzati: onde la disuguaglianza tra gli uomini e la nobiltà ereditaria
onde la disuguaglianza tra gli uomini e la nobiltà ereditaria. beltramelli, iii-506:
o parte dell'embrione che, durante la fase di sviluppo, esercita una notevole
parti causandone, fra l'altro, la differenziazione istologica e morfologica (e in
a cui partecipano più persone o per la vita e lo sviluppo di un partito
. b. croce, ii-2-82: la forza creatrice e organizzatrice delle prime repubbliche
quantunque acquistati con l'impostura e con la forza, perché reggano e si conservino
desiderata; e quindi le maestranze e la diretta ingerenza dei governi può sembrar loro
è costituito e organizzato (e anche la sua specifica struttura e conformazione anatomica
fisica. bencivenni, 7-71: la prima [cura degli occhi] si fa
uno de'cinque modi: o essa conserva la superficie de l'occhio in intenzione conveniente
l'anatomia. boccone, 187: la lunga vita e la sanità del corpo
boccone, 187: la lunga vita e la sanità del corpo dipende da una buona
massa di materia... è la continuazione di uno stesso numero di parti
parti: l'identità di una pianta è la stessa organizzazione. p. verri
della nostra organizzazione. lanzi, 1-1-96: la r, che per vizio di organizzazione
uomo: quindi,... se la composizione è più complicata, dee prodursi
composizione è più complicata, dee prodursi la organizzazione de'vegetabili, a'quali mancano
: -del resto, vedete qua, la lastra, i raggi parlano chiaro! -
ancora in varie età distinte, mediante la diversità degli strati e la natura delle
distinte, mediante la diversità degli strati e la natura delle organizzazioni vegetative e animali che
dei comportamenti che costituiscono e caratterizzano la persona umana. bocalosi, ii-201:
persona umana. bocalosi, ii-201: la loro [delle donne] costituzione fìsica
? filangieri, ii-336: questa scienza [la fisiologia],... preceduta
evidenza nell'esame di quelle operazioni che la natura invano ha cercato di nascondere all'occhio
più stimabile. ardigò, vi-95: la ragione... non è altro
cui un ente, un istituto, la società, lo stato, una classe
rudimenti, per i naturali progressi, la popolazione pervenne a quel punto in cui
riforma. bocalosi, ii-39: né la felicità e la gloria d'uno stato consiste
, ii-39: né la felicità e la gloria d'uno stato consiste già nel
contegno;... esse per la loro organizzazione divengono uno stato nello stato
italiana. leoni, 162: la costituzione, accordando libertà di stampa ed
concedeva appunto quei mezzi che tosto (palesata la mostruosità e l'ingiustizia dell'organizzazione della
determinato. rosmini, xxv-202: se la vitalità investe ed avvolge...
e della vecchiaia, il gusto e la coscienza critica di taluni effetti particolari e la
la coscienza critica di taluni effetti particolari e la scelta e l'organizzazione dei mezzi atti
in classe car- rera e invidiato per la perfetta organizzazione della sua vita scolastica.
. piovene, 7-405: si commenta la frequenza degli spettacoli con argomento religioso,
frequenza degli spettacoli con argomento religioso, la vita intellettuale di metz, che il mio
si sfibri, s'attenui e che corrompa la sua intima organizzazione. -articolazione
e per l'altra effetto di questa è la sufficienza e l'organizzazione della favella.
fine comune. mazzini, 9-128: la 'giovine italia 'per me è l'italia
'per me è l'italia: la buona, la vera, l'attiva,
è l'italia: la buona, la vera, l'attiva, l'unica italia
l'attiva, l'unica italia, perché la * giovine italia 'non è
dei buoni italiani. ascoli, 19: la qualità della letteratura e quindi della lingua
letteratura e quindi della lingua iniziale e la potente organizzazione della chiesa italiana avrebbero dovuto
d'officina, che serve di collegamento tra la massa operaia e gl'imprenditori: il
, l'autunno del * 20, con la disperata impresa dell'occupazione della fiat.
, unione panamericana', nel 1948, la conferenza di bogotà emanò la carta dell'
1948, la conferenza di bogotà emanò la carta dell'organizzazione degli stati americani,
indicavano i princìpi, gli scopi e la struttura; si prefigge compiti ai cooperazione
deeli stati centro-americani: unione istituita con la carta di san salvador nel 1951,
, evitando le reciproche incomprensioni e assicurando la pacifica risoluzione di ogni eventuale controversia e
delle nazioni unite per l'educazione, la scienza e la cultura', organismo internazionale
unite per l'educazione, la scienza e la cultura', organismo internazionale istituito nel
sede a parigi, allo scopo di favorire la conoscenza e la mutua comprensione dei popoli
allo scopo di favorire la conoscenza e la mutua comprensione dei popoli, di dare
, in partic., di assicurare la conservazione e la protezione del
., di assicurare la conservazione e la protezione del
1961, con il compito di assicurare la stabilità finanziaria, lo sviluppo economico degli
campo spaziale. - organizzazione europea per la ricerca nucleare: ente internazionale istituito nel
si prefigge di assicurare e di sviluppare la cooperazione fra tutte le autorità giudiziarie degli
valoroso al mio paese, sempre preposi la innocenza a qualunque commodo particolare. luna
perdonate a quell'uomo che, per la scienza, s'era ridotto con quelle
peccatone! dossi, iii- 164: la loro interna casetta, pulita di tutti que'
quel peccataccio turco e scomunicato che è la vendetta! verga, 3-38: dio
certa gravità; che pecca abitualmente contro la legge divina o contro la morale;
abitualmente contro la legge divina o contro la morale; che vive nel peccato. -anche
volgar., iv-3 (io): la prima parola dise in persona d'omi
laudemo e sì ve rengra- ciemo de la vostra devocione e della vostra incarna- cione
vui avi pagao per nui peccauri su la croxe. della robbia, 1-295:
ciel in terra quell'invia / per la colpa purgar del primo padre. landò,
: coi peccatori, coi miseri / che la lebbra hanno del male, / egli
dei peccatori. borgese, 1-339: la precisione dell'accusa sbigottì il prete.
i fattucchieri, ec. -con la specificazione del peccato commesso. dante,
enno dannati i peccator carnali, / che la ragion som- mettono al talento. passavanti
al talento. passavanti, 156: rimane la quistione in piede, perché dà la
la quistione in piede, perché dà la grazia all'uno e non all'altro.
collo splendore, in un baleno, la visione indarno cercai, peccator opaco, di
son peccatore », intende con tutta la sua umiltà questa voce in senso più
- ahi, ahi, che mi sfondate la viuola, / mi stroncate l'archetto
dante, inf., 33-2: la bocca sollevò dal fiero pasto / quel peccator
salotto? pascoli, i-399: ricordate la schiava che piange sull'odiato da tutti,
peccatore che distrugge, senza aprirla, la lettera ingiallita. non è un grande poeta
, i-vn-9: l'uomo è obediente a la giustizia quando fa pagar lo debito de
giustizia quando fa pagar lo debito de la pena, e non più né meno
, e non più né meno che la giustizia comanda, al peccatore. busone da
: fuggitosi... segretamente de la città, se ne andò a'piè del
confido il mio onore né ti commetto la giustizia perché sii emulo d'innocenti o
: peccatrice. cavalca, 20-367: la maddalena... pensomi che chetamente
: per errore / si misse [la badessa] dell'abate le mutande / per
dell'abate le mutande / per che la monacella peccatore / disse: « madonna,
il capo vi si spande: / la cuffia prima un poco v'acconciate ».
: 'un fa 'l peccato e l'altro la penitenzia. ha portato la pena il
l'altro la penitenzia. ha portato la pena il giusto pel peccatore '. proverbi
ne avviserò qualche giorno prima, con la viva speranza che ti possa capitare nei medesimi
peccati, colpevole di gravi mancanze contro la legge divina o la morale; che
gravi mancanze contro la legge divina o la morale; che vive in stato di peccato
con metonimia. bonvesin da la riva, xxxv-1-678: de toa [di
peccatrice, conoscer perfettamente quello che ha la sedia sua, non solo sopra la
la sedia sua, non solo sopra la tavola de l'arca, ma sopra i
: se lavorassi, ci s'aggiungerebbe la vanità, e il pericolo, e la
la vanità, e il pericolo, e la fatica; e poi dopo? il disinganno
686: quel dio che in terra perdonò la peccatrice prosternata e lacrimante potrà essere spietato
1866, che narra in tono romantico la storia appassionata dell'amore di uno studente
la mia peccatrice alma / in questa oscura e
continuo occupata in tante gran cose per la gloria di dio, si metta a scrivere
. c. arrighi, 3-170: la comparsa di bigietta, col suo stupendo
avere valore eufemistico). bonvesin da la riva, xxxv-1-694: quando fo venuda
xxxv-1-694: quando fo venuda al porto la peccatrix dolente / ancorar no è-'la sazia
porto la peccatrix dolente / ancorar no è-'la sazia, ma se re9e villanamente,
tra lor le peccatrici, / tal per la rena giù sen giva quello. bufi
udendo l'abate pannunzio... la fama, anzi la 'nfamia di questa peccatrice
... la fama, anzi la 'nfamia di questa peccatrice,..
. sacchetti, v-121: a dire la femmina peccatrice, si intende di suo corpo
l'arcana e profonda intelligenza di dolore fra la donna incolpabile e là peccatrice, fra
donna incolpabile e là peccatrice, fra la madre del redentore e la perdonata e
, fra la madre del redentore e la perdonata e redenta. de amicis, xii-197
nigra, 23: mi svelse / la peccatrice, frivola e mendace / lingua
e gli animali offende, / tal da la terra alzavasi corrotta e peccatrice odor,
di te come sbuffa un che trova la moglie in peccavisti. cartaio, 1-386
. cartaio, 1-386: or se la s'è trovata / in peccavisti la vostra
se la s'è trovata / in peccavisti la vostra figliuola, / non è dover
figliuola, / non è dover che la sia gastigata? = formula del
confortare il petto, / e un peccher la mattina di rosoìin perfetto.
di virtù [crusca]: la pecchia porta il mele in bocca e lo
di colombe. fazio, i-5-72: la pecchia... /...
d'uno in altro fiore / la dolce manna per luoghi diversi.
poliziano, st., 1-25: la ingegnosa pecchia al primo albore / giva predando
fiore. machiavelli, 1-viii-357: porta la pecchia in bocca mèle e cera. caro
più cheta e più tiepida, cominciarono la mossa delle nuove colonie loro per proveder
colonie loro per proveder d'altra stanza la cresciuta fruttuosa famiglia. c. i.
fastidio e il dolore della puntura, la laboriosità e l'operosità. cavalca,
ii-169: non va sì volentier al fior la pecchia, / come costui fa all'
né pecchia. castiglione, 123: come la pecchia ne'verdi prati sempre tra l'
. c. gozzi, 4-120: la maldicenza sopra a quelle vecchie / e sopra
e miste voci, con le quali mormorava la moltitudine, producevano romore simile al ronzio
9-96: i bambini non amano / la natura ma la prendono. / tra i
bambini non amano / la natura ma la prendono. / tra i pini innalzano tende
pecchia ', e che sta posta la pecchia per metonimia, che fa il
metonimia, che fa il mele per la cosa fatta. -albergo, cassa
fiorentino, 1-l-v: propoleon. questa è la cera più grossa, o vogliamo dire
cera più grossa, o vogliamo dire la parte della cera grossa che si cava
fatica. guarini, 134: levaci la beltà, la giovinezza; / come alberghi
, 134: levaci la beltà, la giovinezza; / come alberghi di pecchie
avvien se qualche bell'umore / stuzzica la cassetta delle pecchie, j che subito
nelle cui labbra [di una donna] la pecchia della artificiosa adulazione non venne giammai
scuotilo a mano della pecchia, e poi la lava molto bene e dàgli una increspatura
pon mente che datogli il gallone per la sua qualità di pecchia gli rimase adosso
rasce per pecchia, cioè caldaiata, e la pecchia si conduca aggromata, alluminata,
: sottile membrana che si trova sotto la buccia della castagna. c
c c giuliani, i-413: la sanza rimane in fondo e viene a
rimane in fondo e viene a galla la pecchia (il guscio o la buccia delle
galla la pecchia (il guscio o la buccia delle olive). gariolli,
, 133: in valdimagra chiamano pecchia la seconda nccia delle castagne secche, pestate
'pecchia ': pelle che è sopra la polpa della castagna levato il guscio.
, 3-4-313: uomo non vide mai la pecchia per vecchiezza diventare disutil fuco e
di pungolo. credesi che formino solo la trentesima parte di un alveare. questi
; e secondo altri sono destinati a covar la prole, e terminato un tale ufizio
spiegava il volo d'amore, quando la regina vola in alto, con tutti i
... saranno inesorabilmente discacciati, allora la festa della libertà non sarà solennizzata che
mestieri. bianciardi, 4-72: essa [la donna arrivista] già mira alla fecondazione
magari alla gravidanza in vitro, ove vaghezza la punga di maternità, e insieme mira
v.]: 'pecchione': così chiama la plebe fiorentina colui che pecchia volentieri,
/ mi fa portare a i gangheri la peccia. sermini, 343: nel quale
tempo con molte bastonate e mala vita la sua disordinata peccia assuzzò. pulci,
ed imbizzarritosi tutto, si spinse con la sua peccia avanti. buonarroti il giovane
venuto, / meriti di mostrar nuda la peccia. egloga rusticale di salvestra,
salvestra, 3: appetirei d'aver doman la irebbe / o ver che mi dolesse
o ver che mi dolesse un po'la peccia. salvini, 39-v-147: pec-
di quei tempi, forse dell'avere la peccia grassa cosi nomato. c, i
. 3. locuz. -empire la peccia a qualcuno: fornirlo di ogni
, 1-153: spesse volte a quello [la fortuna] empie la peccia, /
a quello [la fortuna] empie la peccia, / e quell'altro digiuna.
sia scorzone / d'altra peccia che la mia, s'a dosso / me le
il suo maestro. -mettere a rischio la peccia: rischiare di morire.
xiii-6: perché non già l'altrui, la propria peccia si mette a rischio.
. prov. monosini, 393: la midolla / satolla; / la corteccia /
393: la midolla / satolla; / la corteccia / empie la peccia.
satolla; / la corteccia / empie la peccia. = voce di probabile origine
, ii-37: di queste [ragie] la più eccellente è quella del peccio e
sm.): sorta di fico con la buccia molto scura. dominici
anco lo schioppo, risponderei, che la fatta è di pèccola o, a sprofondare
roma, xxviii-390: caccus fuggìo ne la rocca, et ercules li fece fare foco
arme a difesa / che più fanno a la impresa, / calcina con lancioni,
l'arzanà de'viniziani / bolle l'inverno la tenace pece / a rimpalmare i legni
« de'malebranche, / là dove bolle la tenace pece ». cavalca, 20-304
simintendi, 1-113: era spessa [la valle] d'arbori che fanno la pece
[la valle] d'arbori che fanno la pece. guglielmo da saliceto volgar.
iii-21: abia lo restaura- dor in la man soa una palla de filo over de
e priemi bene di fino che n'esca la sozzura che v'è entro e poni
il fuoco cibano. leonardo, 2-146: la parte [delle travi] entra nel
[dioscoride], 93: ricogliesi la liquida pece dal più grasso legno del pino
un luogo, dal quale scaturiva fuori la pece, poco lontana da detta città
. graf, 4-35: bolle / la negra pece nei caldari: e intanto /
, in questo tempo, fece / la quinta feria e puosela in quaderno / con
nodrice, che mi giovi / che la conscienzia mia sia netta e pura /
mia sia netta e pura / e la mia fama più che pece nera. nannini
... una citazione nera come la pece! d'annunzio, iii-1-539: guarda
/ qualche galera o qualche saettìa, / la segue con quegli occhi / più neri
. pirandello, 8-222: nera come la pece, con certi occhi da lupa e
di modi simpatici, eli capelli neri come la pece. pioverle, 140: lo
. pioverle, 140: lo tormentava la consuetudine, ormai inveterata, ai modi
: lituo animo dev'essere nero come la pece. -mero pece: totalmente nero
bastarda: si ottiene mescolando fra loro la pece nera e la pece greca in parti
mescolando fra loro la pece nera e la pece greca in parti uguali e, in
viene fuso e cotto sino a raggiungere la giusta consistenza. tramater [s
1093: 'pece bianca ': è la trementina che si trova concretata sulle piante
che si trova concretata sulle piante che la secernono... si adopera in
borgogna ': è lo stesso che la pece bianca. -pece bruzia:
el secondo liquore, che esce dopo la prima, e raccolta in certi cassoni,
impeciare le botti che si adoperano per la conservazione e il trasporto della birra.
della distillazione della glicerina, adoperata per la preparazione di lucidi per cuoio e per
ottiene dalla purificazione del naftolo greggio con la distillazione; è una massa nerastra,
frattura concoide, che si adopera per la preparazione di materiali isolanti per l'elettrotecnica
teo- pompo e possidonio scrissero. teopompo la chiamò pece fossile. dizionario di marina
delle mascalcie, 1-14: nel luogo de la cotura cura con olio e sugo di
amore [tasso], 58: la pece negra che lavora l'argento. auda
197: pigliarò foglio e vi liquefarò la rasa di pino e pece nera.
essiccazione. ricettario fiorentino, ii-35: la pece secca si fa della liquida,
altra sorta di pece chiamavano zopissa, la quale si faceva della ragia che si
che si rastia delle navi e con la cera. guglielmotti, 1267: le
caro, 9-153: il torrente e la vorago / e la squallida ripa e
: il torrente e la vorago / e la squallida ripa e l'atra pece /
tin- giam di questa / pece: la brama del far roba. leopardi,
: me di sua pece amara / imbratterà la velenosa etade, / e questo core
epoca chi voglia far credere essere stata la cappello intinta non mediocremente nella pece dell'
altra pece carnale dell'africa che era la sodomia dei ragazzi, i viaggiatori siano
nostro, e tinse / te pur la vile itala pece?
lett. it., i-340: la pece scolastica s'era appiccata anche a
. 8. locuz. -avere la pece alle, nelle dita: rubare
s. v.]: * aver la pece alle dita ': di chi facilmente
: era sempre ben provvisto, e per la parma, la sua girondina, pece
provvisto, e per la parma, la sua girondina, pece nei diti non ne
diti non ne aveva. -avere la pece sugli occhi: v. occhio,
42. -essere, parere attaccato con la pece: non riuscire a staccarsi o
, ii-99: ora che gennaroni aveva piantata la ragazza senza voce e senza quattrini,
ceselli detti una penultima mana a tutta la detta opera. -mettere pece e
formano i costumi, e chi tocca la pece sarà maculato da lei. cavalca
lei. cavalca, vii-191: chi toccherà la pece, bisogno è che si inquini
volgar., ii-35: chi toccherà la pece, sozzerassi da essa. s.
fanciulli? perché dice: -chi toca la pece s'imbratta. b. cavalcanti
, 2-166: e'non si può toccare la pece senza tignersi le mani. n
mastici, adesivi, lubrificanti e anche per la produzione di alcune resine sintetiche.
denari 88. ricettario fiorentino, ii-36: la pece greca è la ragia di
ii-36: la pece greca è la ragia di pino o di altri alberi,
4-2-337: l'olio mescolato con la cera gli scema la viscosità, ma aggiunto
mescolato con la cera gli scema la viscosità, ma aggiunto alla pece
tuoni. e. cecchi, 13-449: la pece greca che serve agli stagnini
pecetta: / e, bisognando, vuota la seggetta. brancati, ii-39: lo
ecc. soffici, v -6-87: la lettera... aveva in breve
pretesi francesismi 'del viani, più la bottiglia della gomma per le pecette.
gnor momo... propose di cederle la sua domestica... e di
, deriv. da pél 'petto '; la var. è registr. dal d
... donna sfiorita che abbia perduto la sodezza delle carni.
'pellic cia '; la var. è registr. dal d.
provvisto di beccuccio, usato per contenere la pece per saldature. carena,
, con beccuccio, e serve a contenere la pece in polvere per le saldature.
detto di capelli neri neri, come la pece. = voce pis.
zenone. boiardo, 2-12: dipingendosi la battaglia maratonia nella loggia che si chiama
che si chiama pecile, fu concesso che la imagine sua [di milziade] fosse
imagine sua [di milziade] fosse la prima tra li dieci pretori. nannini
il fatto d'arme di maratona, la sua immagine tra quelle de i dieci
i. (che l'attesta, con la var., nel 1829).
sprovvisti di meccanismi di termoregolazione, adattano la temperatura corporea a quella ambientale. =
'ed entusiasti 'pecioni ', la storia dell'arte preferirà
con pece. 2. che ha la densità e il colore della pece (il
lama di luce obliquamente, / e per la gran ruina della lava / le pallide
pecora. iacopone, 23-16: si la peco arvol la lana. = voce
iacopone, 23-16: si la peco arvol la lana. = voce di area umbra
il muso stretto e coperto di peli, la coda corta e le zampe sottili;
o meno lungo e morbido e fornisce la lana; le corna sono rugose,
s. tommaso volgar., xxi-798: la pegora naturalmente extima il lovo suo inimigo
poliziano, 1-711: qualche volta [la pastorella] canta una canzona, / che
sei specie di pecore, diverse ancora per la grandezza del corpo e per il color
una negra / pecora con l'agnel sotto la poppa. pascoli, 1-614: i
d'annunzio, iv-1-847: ella corse verso la cenciosa che faceva inutili sforzi per trattener
il liscio tepore, / altre brucavano / la coltre luminosa. -come unità
fiano vendude fuora de le porte de la citade. viaggio di j. soranzo,
, quando l'usare l'arme e la fatica ricusano, con grandissimo disonore come
più dotti, / e fa restarne la campagna piena. g. correr, lii-4-185
le contraccambiava con tenerezza crescente: come la pecora tremolando senza timore sotto la mano
come la pecora tremolando senza timore sotto la mano del pastore che la palpa e
timore sotto la mano del pastore che la palpa e la strascina mollemente, si volta
mano del pastore che la palpa e la strascina mollemente, si volta a leccare
cambiò tuono tutto d'un salto, e la sua compagnia divenne bonissima e gentilissima come
una procura, che in quel modo la faccia fare; e togli notaio intendente,
tramater [s. v.]: la pecora dorata, cagione della spedizione degli
ve- dieno, / eh'alcun talvolta la schiena mostrava; / e tutto il
non ha il coraggio di manifestare apertamente la propria posizione e le proprie idee;
, ii-15-32: quando alla società manca la coscienza della forza, ed i più sono
216: diceva che il conte era come la gallina, che faceva maggiore lo schiamazzo
cose non riuscissero quanto le sporge, tutta la colpa sarebbe del pastore, e non
ed allora scorsero che se già levarono la lana rasente la pelle, ora potevano a
che se già levarono la lana rasente la pelle, ora potevano a lor senno affatto
ora potevano a lor senno affatto scorticare la pecora. settembrini, vii-53: i ministri
siete inviate a pascer? / -noi, la cerca / fatta di voi, pensavam
: sul numero e più facile trovare la pecora viziosa. -scherz. pecora
: fu colui a cui fu fatta [la beffa] un medico che a firenze
stando io seco, se io sono la sua amorosa o no? guarini, 315
pecora ch'io sono, ve! la porta è chiusa a chiave, e
tronconi, 5-133: da ciò risulta che la chiesa non è che una banca di
che una banca di pochi guadenti azionisti, la quale tiene succursali dovunque ci siano pecore
che mandava avanti d'un passo, la pecora matta da governare. -pecora
dante, par., 9-131: la tua città, che di colui è pianta
al suo fattore / e di cui è la 'n- vidia tanto pianta, / produce
segnacolo, cristo volle che fosse conosciuta la mandria delle sue pecore in questo mondo
sant'angelo annunziavano alle fedeli pecore esser la gran processione in procinto di movere da
" ecco, " disse, « la pecora smarrita: e sia questa l'
tutti si rallegrano con te... la pecora smarrita si è rimessa sul buon
degli scribi, come sotto pelle di pecora la malignità interna ricuoprono? 7
salvini, 23-186: la pecora ed i fegati e i preponti /
n'avvedrò se mi lascia tornare a servir la vostra signoria. -dare le
mite. bellincioni, i-235: se la caccia vogliono a un dare, /
: guarda un poco come io ti conobbi la mia nipote che faceva all'amore con
: è meglio perder... la lana che la pecora. idem, 417
perder... la lana che la pecora. idem, 417: far come
: se il lupo sapesse come sta la pecora, guai a lei. ibidem,
pecora cornuta, vacca panciuta, mai non la muta. p. petrocchi [s
v.]: altro che fischio vuol la pecora. chi ama la pecora non
fischio vuol la pecora. chi ama la pecora non abbada alla lana. 'l'
branco. -chi non può portare la sua pelle è una trista pecora',
o non ha le possibilità di manifestare la propria personalità e il proprio carattere, se
personalità e il proprio carattere, se la passa male. g. c.
croce, 145: chi non può portar la sua pelle è una trista pecora.
. -morso di pecora non passa mai la pelle: per indicare che le offese
70: morso di pecora non passa mai la pelle. -il lupo sogna
8. -la morte dei lupi è la salute delle pecore: v. lupo
come una pecoretta. salvini, 23-135: la gran forza della fronte / pietrosa sa
gran forza della fronte / pietrosa sa la fiera pecoretta. -pecorina (
. bernardino da siena, iv-178: vuoisi la sua donna onorare, s'ella fusse
. d'annunzio, iii-i- 829: la pecora marcia, / la pecoraccia scabbiosa.
829: la pecora marcia, / la pecoraccia scabbiosa. = lat. pecora
aveva meritato, e scoperta molto garbatamente la pecoraggine e poco intelletto di quello. aretino
il pedante del comune, che borbotta con la sua castrona pecoraggine. belo, xxv-1-86
che fu poi imperatore, per esaggerare la pecoraggine d'alcuno, disse: stultiorem
xii-6-169: natanar, avendo spinta al sommo la sua gran pecoraggine, più che sdegno
della santa casa di loreto; e perché la pecoraggine del governo andasse di pari passo
del governo andasse di pari passo con la pecoraggine del busca, presero le migliori
gioie. imbriani, 4-274: conosco la pecoraggine umana. loria, 1-96: era
: era andato a colpo sicuro su la lascivia della femmina, su la pecoraggine
sicuro su la lascivia della femmina, su la pecoraggine del maschio. -conformismo
labriola, iii-119: in questo sta davvero la imperfezione di quella forma della coscienza,
, in fatto di pecoraggine, chi se la sente di scagliar la prima pietra *
, chi se la sente di scagliar la prima pietra * 2. atto
buona, una solennissima pecoraggine, per la quale ha resa la regola scritta da lui
pecoraggine, per la quale ha resa la regola scritta da lui falsissima. canoniero
meraviglioso in cui enrico monnieri ha rappresentato la scioccheria, l'ignoranza saccente, la
la scioccheria, l'ignoranza saccente, la meschinità e la pecoraggine intellettuale. scarfoglio
l'ignoranza saccente, la meschinità e la pecoraggine intellettuale. scarfoglio, 11:
, vii-481: si seguita ad ammirarla [la cupola] per pecoraggine. emiliani-giudici,
per pecoraggine. emiliani-giudici, ii-207: la poesia petrarchesca... era per
poesia petrarchesca... era per la pecoraggine degli imitatori divenuta fiacca, lenta
, frivola. imbriani, 4-92: la pecoraggine della critica ordinaria. -massa
): david re, essendo re per la bontà di dio, che di pecoraio
, o bifolchi, noi avemo perduta la sventurata caritè. caro, i-266:
vedere. guarini, 136: -conosci tu la mia lisetta? - / quale lisetta
? - / quale lisetta tua? la pecoraia? g. c. croce,
oh, questa è una cosa che la sanno tutti i nostri pecorari lassù.
pecoraio, più tardi, avrebbe portato la ricotta. pascoli, 674:
ti piace alle tue sposalizio / tenerti la pecora marcia, / la pecoraccia scabbiosa?
/ tenerti la pecora marcia, / la pecoraccia scabbiosa? gozzano, i-230:
: uscite, o capre, or che la luna attinga / la prateria! il
, or che la luna attinga / la prateria! il pecoraio dorme. c.
can della greggia che sa d'aver dietro la verga del pecoraio. saba, 42
. saba, 42: non vede mai la sua sciabola nuda / mutarsi in un
mangiaricotte, con una chiave inglese dentro la giacca a vento. dessi, 10-120
. paolieri, 233: vedevo la pecoraina speculare il bosco di vetta a
m. leopardi, 1-48: se la maledizione dell'eterno facesse sorgere un altro
eterno facesse sorgere un altro napoleone, la francia sarebbe di bel nuovo una mandria
finestre e alla scala gridando: « viva la libertà ». carducci, iii-2-410:
pecorame, / se dio cortese e la consorte francia / secura a'fichi ti
francia / secura a'fichi ti salvi la pancia / da la tedesca lancia, /
fichi ti salvi la pancia / da la tedesca lancia, / volgiti addietro al
licenza del predare, che volgarmente chiamavano la picorea. siri, iv-2-41: rotti questi
, che givano alla picorea non ostante la vicinanza dell'armi spagnuole. dizionario militare
branco di pecore le quali fanno tutte la stessa cosa, sotto la stessa ispirazione
quali fanno tutte la stessa cosa, sotto la stessa ispirazione -il che è naturalmente '
m. bracci, 2-88: vorrei che la pietra del paragone, in vece di
-sostant. arbasino, 7-415: la scena dell'istruzione affrettata alle reclute da
le pecore nel luogo in cui trascorrono la notte. alvaro, 9-15: sono
ii-215: nuoce alla chiarezza della favella la lunghezza, la qual suol nascere dalla
alla chiarezza della favella la lunghezza, la qual suol nascere dalla ignoranza dello scrittore
parole, non truova il modo di manifestare la sentenza e, entrando nel pecoreccio,
nel pecoreccio, confonde se stesso e smarrisce la via. l. bellini, i-135
nel pecoreccio, volesse iddio che come la 'iliade 'si potesse leggere 'le
e '1 muso; e ciò che fa la prima, e l'altre fanno, /
/ si vede alla sua torma aprir la sbarra. firenzuola, 2-31: più pecorelle
2-31: più pecorelle ha 'n sen la bella valle / che non son pesci entro
pecorelle a l'ombra assise, / ne la scorza de ^ faggi e de gli
minuto. ungaretti, i-65: con la mia fame di lupo / ammaino /
. antonio di meglio, lxxxviii-n-104: la madre di dio... /
e stimavaio tanto / quanto fa il lupo la vii pecorella. dessi, 7-95:
buzzati, 6-208: non è una pecorella la laide è una tipa stagna ha un
mondo gesù cristo, converti a me la mia pecorella maria e riducila al mio
relle. periodici popolari, ii-574: liberar la tua mente
della superstizione, affinché tu non sia la vittima e l'eterno zimbello d'un consorzio
spirituali, caro don gasparo, e te la auguro più docile di me! tronconi
sua parrocchia? levi, 6-179: è la parola di uno di voi, di
parete a raccogliere con le dolcissime braccia la pecorella tornante all'ovile.
finalmente lo zio marchese condusse dai genitori la pecorella smarrita, fu una scena da
che biagio speranza sarebbe venuto senza fallo la sera del giorno seguente. - la
la sera del giorno seguente. - la pecorella ritorna all'ovile. 5
, stupidella. aretino, 20-273: la pecorella con danno e vergogna sua e
, se ne uscì per il rotto de la cuffia. 6. onda di
carena, 2-342: 'pecorella'chiamano i marinai la schiuma bianca che si forma dal rompersi
onde. valeri, 3-271: lungo la spiaggia di sabbia fina, / su
si copian anche i difetti, che la stanchezza, la noia e l'indifferenza
anche i difetti, che la stanchezza, la noia e l'indifferenza producono indispensabilmente nel
: oh! se si avesse nel cuore la mansuetudine pecoresca del pellico. =
galileo, 3-4-351: l'agnello, per la sua gran dezza, assai
, assai distinte mostra le membra sue sotto la pe corile spoglia. soffici
lato pecorile. lisi, 2-78: la bestia... rimase con una
, vile. nievo, 27: la seconda [fazione] per somiglianza di
, trionfavano in quel secolo ma specialmente la superbia colla sua leonina ferocia, l'
l'accidia colla sua pecorile viltà, la lussuria colla sua scimmiesca impudenza. montano
l'imbecillità della moda e a sviare la corrente pecorile dello snobismo. =
buti, 2-653: lo guardiano de la mandria de le pecore...
esopo volgar., 4-83: desiderando la capra di pascersi e temendo che il
dicono ancora i pastori egizzi che, spengendo la sera con acqua nella quale si pesta
delle pecore e si caccia da quelle la rogna. monti, 4-535: numeroso /
sp., 20 (344): la pecora, tremolando senza timore sotto la
la pecora, tremolando senza timore sotto la mano del pastore che la palpa e la
timore sotto la mano del pastore che la palpa e la strascina mollemente, si
la mano del pastore che la palpa e la strascina mollemente, si volta a leccar
: egli è tempo / da ricondur la greggia al pecorile. mamiani, 1-170:
ii-5-5: il pecorile de l'arcadia disnerva la italia con un cretinismo peggiore della seicentistica
seicentistica audacia. 4. figur. la comunità cristiana. antonio da ferrara,
da ferrara, 16: guardando nui da la fame lu- parda / de quel che
, / se non ve trova posta la tua guarda. libro di prediche, 2
pietà il secondo [assunto] se la pecorilità atavica delle plebi non lo ali
non lo ali mentasse con la sua codardia. baldini, 6-187: sempre
conformistico. nievo, 162: la giustizia di quei cotali non è sempre
di quei cotali non è sempre né la più pronta né la meglio servita; e
è sempre né la più pronta né la meglio servita; e chi volesse obbedire
di diverso parere. cantoni, 650: la quale bella via, quantunque intitolata all'
nella quale l'uomo si congiunge con la donna standole alle spalle; pascipecora.
non mancano per altro luoghi ov'anche la pecorina va sotto nome di carta.
compunzione, un po'calvo, con la fronte sfuggente indietro e l'occhio pecorinamente
novità del tragico sublime, ma che la fortuna, in un genere poco inteso
superiore alla pecorina. romoli, 208: la carne pecorina, massimamente la vecchia,
208: la carne pecorina, massimamente la vecchia, è pessima e dolorosa,
: se a bestie pecorine fia inclinata / la mente tua, per util trar di
o buona lana, sia privata / la lor pastura e le frondi novelle / di
coloni. massaia, iv-63: preferendo la specie pecorina, e talvolta la bovina
preferendo la specie pecorina, e talvolta la bovina. -figur. che ricorda
caratteri delle pecore (l'aspetto, la voce). rovani, i-704:
, capì che il guardiacaccia aveva detto la verità. 2. figur.
, passivo. campanella, i-81: la servitute all'animo gentile / morte propria
personcino. betteioni, iii-25: silvia, la moglie, non ha la pecorina accondiscendenza
silvia, la moglie, non ha la pecorina accondiscendenza della cieca. imbriani,
... non andò per rubbare la pecora d'oro nel tempio di giove taurico
. cassola, 2-126: a mezzogiorno la polenta veniva scodellata fumante sul tavolo.
provede il semplice vestire e calzare, la carne due volte la settimana, a
vestire e calzare, la carne due volte la settimana, a ognissanti il pan pepato
sale. panzini, iii-89: io la vedo, quando sarà mia moglie,
nel mese di marzo, dovendo essere la terra preparata con pecorino. 3.
con le dita delle mani, in la scorza con coltelli, nel pecorino con
, nel pecorino con canne e in la carta con penne. 4.
zini, 3-2-347: poiché tu di'che la invenzione di com porre sestine
che ti fé azzuffar col pecorino / per la quistiondel resto del fiorino? -fare
avendo mai fatto un zitto per tutta la vita, a punto cominciò alla porta a
gli altri, non è possibile accrescere la popolazione nell'estremità d'uno stato prima
fatalista. rapini, 8-no: affermai la nostra piena e cosciente paganità contro le
e s'accatasta tutto il pecorismo e la balordaggine e la ciarlataneria del mondo intero
tutto il pecorismo e la balordaggine e la ciarlataneria del mondo intero.
. pecorizzare, tr. tradire (la moglie o il marito }; cornificare
, 8-291: sarebbero venuti a cercargli la gola, a tasto, come a
agli altri: « ringraziamo dio, la è ita a finire meglio ch'io
pecoro, signori! / ramiro chiava la mia moglie. 4. locuz
ventura de uno pecorone, che hao la lana de l'auro. bianciardi, 3-14
anni al misser pecorone di trovarsi con la donna. ercole bentivoglio, 15: deh
era un pecorone che più volte per la sua insolenza solita fu scardassato. milizia
io aveva compagni di collegio erano per la maggior parte pecoroni di montagna, rozzi
chi intende diversamente mostra di non conoscere la proprietà della lingua italiana) quei signori
bernardino da siena, 855: ella [la donna vana] vende il vino migliore
vescovado, al duomo a coloro che la mirano; e l'altro vende al suo
1-115: andò costui, e si pose la spada al lato, e s'incontrò
, 8-733: vantaggio inestimabile sopratutto per la francia. pecoroni... neutralità
uso aggett. algarotti, 1-vii-86: la città pecorona è pur questa nostra,
non sanno. giordani, vi-53: la moltitudine pecorona (come suole) credette,
leoni, 494: gli studenti dopo la riapertura completa dell'università da due anni
, guardando di sguincio in basso con la faccia sdegnata. -entrare nel pecorone
tutto quel pecorume che si riempie continuamente la bocca colla scienza e la ragione.
riempie continuamente la bocca colla scienza e la ragione. = deriv. da
vegetali che contengono pectosa, ed avente la proprietà di trasformare la pectina in un
, ed avente la proprietà di trasformare la pectina in un corpo gelatiniforme. lessona
dal sugo della carota coll'alcool che la rende insolubile. determina la fermentazione pectica
coll'alcool che la rende insolubile. determina la fermentazione pectica in due o tre giorni
contiene pectina, che ha relazione con la pectina. -acido pectico'. acido poliga-
* pectasia '...: determina la fermentazione pectica in due o tre
: acido che dà al sugo delle frutta la proprietà di rapprendersi in gelatina.
, 622: ella sedè, reggendo / la risonante pèctide; ne strinse / tacita
squillavano i flauti dell'elegia e tinniva la pectide di sappho.
usati nell'industria alimentare e dolciaria per la preparazione di marmellate, gelatine di
insolubile n eli 'alcool, che la precipita dai sughi delle frutta in
, ed è usato in batteriologia per la preparazione di terreni di coltura.
al processo di pectizzazione; produrre la pectizzazione. = dall'ingl. io
pectico e cellulosa (va con aplologia; la var. pedocellulosio è registr. dal
pedodónte, agg. zool. che ha la dentatura più o meno intimamente connessa con
le parti scheletriche della cavità orale (la dentatura). = voce dotta,
2. bot. che causa la dissoluzione della lamella mediana (costituita da
insolubile come questa nell'acqua; produce la pectina per l'azione del calore e
, ii-442: i romani fér da prima la moneta di rame senza conio, grave
senza conio, grave una libbra, e la dissero 'aes grave ', *
lapo da castiglionchio, 137: ho fatta la detta vostra epistola solennemente trascrivere in carte
patrimoniale contro lo stato (o comunque la pubblica istituzione), consistente nell'atto
suo ufficio, abbia l'amministrazione, la custodia o comunque la possibilità di disporre
l'amministrazione, la custodia o comunque la possibilità di disporre o maneggiare.
-in partic.: delitto contro la pubblica amministrazione consistente nel comportamento del
: a'suoi tempi si vide rilasciata la disciplina e commettersi enormi e gravi delitti
peculati, furti. cantini, 1-1-238: la frequenza de'peculati ed intacchi delle casse
peculato è un furto pubblico positivo; la frode è un furto pubblico negativo.
. di peculato. einaudi, 27: la sfiducia... fa ritenere capaci
f. f. frugoni, vi-134: la tua carovana sfiancherà li dromedari, che
dromedari, che zoppeggiando con tre gambe la tragittarono alla tua dogana peculatrice.
. frugoni, vii-797: l'usurparono [la carica] con peculatoria, -dolosa e
de costumi, de celeste virtù quanto è la amplissima genevera ornata et insignita, se
comprenda, rispondendo ad ogni peculiar percussione la sua peculiare azione e militar movimento.
, non già esclusivo ma peculiare, la difesa della libertà. bacchetti, 2-xxii-189
. pavese, 10-200: favoriva questa scoperta la natura peculiare dell'immagine elisabettiana, così
appartiene. -velocità peculiare delle stelle: la velocità dovuta a tale movimento reale.
; particolarità. foscolo, xi-1-204: la peculiarità che si vede nella scrittura d'
carducci, iii-13-81: in pochissimi casi la dizione può non sembrare così fina come
quando n'è più assimilabile, per la sua forma, il contenuto. pirandello
: con l'occhio esperto scopriva subito la peculiarità del tempo, della scuola a cui
e conversava in modo che san matteo la dimanda città di cristo peculiarmente, ancor
: re mi, mi re overo mi la; sol la, la sol;
, mi re overo mi la; sol la, la sol; fa sol,
overo mi la; sol la, la sol; fa sol, sol fa esprimono
: il suo stile chiede quasi peculiarmente la forma dell'aforisma. piovene, 7-xi
il mercatante per acquistar qualche pecùglio espone la vita sua a molti e grandissimi pericoli
medesimi scioperanti. amari, 1-iii-29: la compagnia normanna nella primitiva sua forma sembra
: si rannicchiò in una cameretta, la più a buon mercato che potè trovare nel
, allo sportello dei libretti nominativi, la nastasìa si tirò di seno, rinvoltato
piccolo peculio. -il denaro, la ricchezza. pananti, 1-8: bramerei
pananti, 1-8: bramerei / unir la santità con il peculio. -frutto,
peculio e ne resta sempre più indebolita la popolazione. leggi della repubblica di genova
parte agli amministratori di quelle [comunità] la comodità di profittarsi del pubblico peculio.
cui essi avevano l'amministrazione ma non la facoltà di disporre per donazione o testamento
gli stessi romani, a misura che la nazione fece progressi nelle scienze e nell'
e di quello si lasciò al figlio la proprietà, lasciato al padre l'intiero usufrutto
lungo il 'peculio ', lungo la mandria sua, avendo cura che non sia
disperso dalle fiere. cavalca, 20-258: la pecora che fugge del pecùglio spesse volte
. ottimo, ii-40: le pecorelle seguono la vestigia delle prime del suo pecùglio.
299: darei io modo d'avere la posessione... ove farei allevarvi suso
colombi e polli. aretino, iv-5-324: la prudenzia di tale [pastore] si
una negra / pecora con l'agnel sotto la poppa, / peculio senza pari.
), che nell'economia primitiva rappresentava la ricchezza. peculio (pegòllo)
engani e con grand tradimento, / la pecunia q'el ave con grand rapinamento
e cosa malagevole che colui che à la pecunia entri nel regno di dio!
quando disse: « fatevi amici de la pecunia de la iniquitade ». cavalca,
« fatevi amici de la pecunia de la iniquitade ». cavalca, 9-46:
. guido da pisa, 1-27: la moneta è chiamata pecunia, denominata dalle
lxxxviii-11-145: hanno fatto fra lor patti / la mamma colle figliuole, / che pecunia
: il tiranno è avaro, e la ragione è perché gli bisogna assai danari
so'ingrato. pallavicino, i-53: la pecunia è un istrumento necessario per ottener
persona. alfieri, 9-18: con la immonda pecunia intanto ei poggia / dove
fidanza come il barone ricasoli costuma con la pecunia pubblica. -pecunia numerata o
. ordinamenti di giustizia, 2-330: la detta condanna- gione sia pagata interamente.
quello che sopra tutto importa è che la pensione si può estinguere, il che
3. prov. -la donna è sopra la pecunia come il sole sopra il ghiaccio
come il sole sopra il ghiaccio: la presenza di una donna induce a forti
forti spese. bibbiena, 2-109: la donna è sopra la pecunia come il
bibbiena, 2-109: la donna è sopra la pecunia come il sole sopra il ghiaccio
sole sopra il ghiaccio. -o la pecunia serve 0 ella è servita: chi
libro di sentenze, 1-42: o la pecunia serve o ella è servita
tredici messe, le quali faccino lassare la messa della chiesa concorrente; e comandan
tenuto di sovvenire pecunialmente, quanto è la sua possibilità. 2.
, xvi-467: consejo di x con la zonta in materia pecuniaria. guicciardini,
pecuniario reddito. alfieri, iii-1-133: la maniera con cui si ricompensano i letterati dai
con provvisioni pecuniarie, che chiudono loro la bocca a ogni verità luminosa chiaramente e
eccellenza. codice penale, 18: sotto la denominazione di 'pene pecuniarie 'la
la denominazione di 'pene pecuniarie 'la legge comprende la multa e l'ammenda
'pene pecuniarie 'la legge comprende la multa e l'ammenda. = voce
: parte e uficio di tesoriere, la quale parte e uficio aristotole chiama in latino
sdegnavano. una di queste lo assistette la notte in cui fu preso da una
preso da una febbre delirante, bagnandogli la fronte e le labbra e insieme alleggerendolo
le labbra e insieme alleggerendolo di quasi la metà del pecùnio. = deriv
,... per modo che la terra ne venne molto pecuniosa e ricca.
ne trovo alcuna [città], neppur la deliziosa capoa né il ricco turio,
.. a noi insegneranno a rispettare la succinta modestia di coloro che, lontani
e pecuniosi, soffrono i rimproveri e la derisione di quelli che... si
circa, pesante, concavo-convessa, odorante tra la noce moscada ed il sassafras. il
novellino, vi-136: il barone mise a la porta un suo passeggiere a ricogliere il
gabellieri e li pedaggieri non poterono torre la sua autoritade a publio rutilio cacciato di
a publio rutilio cacciato di roma per la setta d'essi. marinetti, 151:
manutenzione o gestione). -anche: la somma di denaro che si paga per
g. villani, 4-36: per la fortezza di quello [castello] e
di quello [castello] e che la strada vi correa appiè, coglievano pedaggio.
felicemente desesi da l'acqua ed a la terra passassemo. boiardo, 2-9-53: da
che passava per le lor corti, la quale domandaron pedaggio. d. bartoli,
suo padre, compare cosimo, che tirava la fune della chiatta,...
,... e lui a stendere la mano per riscuotere il pedaggio. montale
in figlio. papini, 27-9i3: la tua sorte oscura e triste non era forse
moda letteraria. cameroni, 84: la sua [del carducci] è la poesia
: la sua [del carducci] è la poesia della virilità, nega il pedaggio
rematori. crescenzio, 2-1-34: la pedagna è quella ove quando si voga
pantera, 1-215: facciasi similmente seder la ciurma a basso alla pedagna, cioè
il vecchio eroe nell'occhio / fece passar la barra del timone; / e stette
timone; / e stette in piedi sopra la pedagna. d'annunzio, ii-867:
con un piede alla pedagna, / guatavano la costa pei portelli. bacchelli, 2-v-270
ogni pedagna. cinelli, 1-152: con la prima pedagna che si taglia, si
qualche cm di lato, fissato presso la linea di gronda di un tetto per impedire
... spezza i pedagnoli per la carbonaia. 2. tipo di
pedagogaggine a fine e fatto, caso che la voglia perfidiare, ché noi siamo la
la voglia perfidiare, ché noi siamo la tentazione de gli oziosi. =
gioberti, 1-iii-615: io vorrei che la toscana fosse il pedagogeo dei giovani più
pedagogeo dei giovani più ricchi di tutta la penisola. = voce dotta, lat
alle solite piacevolezze di quella pedagogheria contro la quale... il mio libro è
. gr azzini, 4-176: -odi la mia pedagoghessa a riprendermi!
. le fustigazioni della signorina lambercier, la sua gentile pedagoghessa, gli procuravano [
[campanella] una nuova pedagogia, la quale circondi e investa i sensi dei
questo. b. croce, iii-22-146: la pedagogia si riempì di igiene e medicina
intende se non appunto lo svolgimento, la formazione, l'educazione, insomma,
educazione, insomma, dello spirito, la filosofia stessa... diventa pedagogia
iii-10-28: mi è piaciuta l'ironia con la quale il gentile tratta la così detta
ironia con la quale il gentile tratta la così detta pedagogia sperimentale, quella delle
c. e. gadda, 7-52: la punizione corporale fu tralasciata...
372: il disprezzo di questa pedagogia è la ruina delle repubbliche, perciocché, trascurata
da'pessimi cittadini ha origine molte volte la ruina delle repubbliche. g. ferrari
romagnosi, 10-51: altra cosa è la pedagogia governativa ed altra la protezione pubblica
cosa è la pedagogia governativa ed altra la protezione pubblica nelle faccende economiche. cattaneo
economiche. cattaneo, vi-1-65: né la buona economia potrà forse approvare l'altra
navi straniere; misura che non ostante la sua lodevole 'moderazione 'sente alquanto
sciascia, 11-72: fin dal principio la de fece pessima pedagogia, un partito
, avv. per quel che riguarda la pedagogia, dal punto di vista della
, che ha tanto alterato ed altera la toponomastica della città. sciascia, 11-103
fanciulli è dei giovani); che riguarda la scienza dell'educazione, le sue concezioni
dell'educazione, le sue concezioni teoriche e la sua prassi; educativo.
, e, per venire a dir la sua in una questione ch'egli reputò
alla faciloneria. -che ha per oggetto la pedagogia (un corso, un convegno
non fosse, per le conoscenze. trovai la moralità del popolo molto scossa. solito
borghesia, da un pezzo ne difendono la scala di valori. 2.
di buone intenzioni non è lastricata soltanto la via dell'inferno, sì anche la cattiva
soltanto la via dell'inferno, sì anche la cattiva poesia, o la poesia falsa
sì anche la cattiva poesia, o la poesia falsa, o la poesia pedagogica o
poesia, o la poesia falsa, o la poesia pedagogica o utilitaria o socialistica.
troppo parere. papini, ii-214: la negazione si riferisce... a qualcuno
: così lo significavano l'abito e la fisonomia pedagogica. 4. che
economica). cattaneo, ii-2-282: la fallace economia pedagogica s'incarica di bilanciare
le importazioni, le materie prime e la manifattura, il numerario e i contratti
non sono un pedagogista né un filosofo; la commemorazione tocca a un pedagogista o ad
parola. b. croce, ii-3-360: la filosofia herbartiana incontrò le simpatie dei moralisti
... dato avete opera che la mia tenera età s'informi di vera scienza
età s'informi di vera scienza e che la mia gioventù orni di gravi costumi,
, le fruste, le verghe, la disciplina della quale dice la santa scrittura
le verghe, la disciplina della quale dice la santa scrittura dovere essere battuti li cari
dal triste pedagogo. gentile, 2-i-122: la difficoltà, che è la prima radice
2-i-122: la difficoltà, che è la prima radice di quella mala pianta, che
chiuso, il pedagogo fiacco / m'impose la sciattezza del comento / alternato alla presa
funzioni di precettore, insegnando ai giovinetti la lingua greca. - anche: in
... poiché manifestamente seppe che la virginitade della sua figliuola era tradita dal
tormento morto lo scelerato servo, eziandio la fanciulla uccise. ottimo, ii-197: pedagogo
: vive ancora, lo spero, quassù la memoria della nostra lealtà [dei romani
ritoccate dei boccali di montelupo; e la sibilla spira un odor di pedagogo da
luciano], iii-3-2: dicono che la pazzia è una dea assai molesta a quelli
. valgano meglio..., per la storia della poesia e delle arti,
del pedagogo, peroche a me tocca brandir la sferza. 8. prov.
(aus. avere). azionare con la forza delle gambe, premendoli alternamente,
montale, 2-81: un fuoco fatuo impolvera la strada. / il gasista si
si cala giù e pedala / rapido con la scala su la spalla. penna
e pedala / rapido con la scala su la spalla. penna, 2-122:
). c. coscia [« la stampa », 19-x-1983], 23:
. soldati, 2-46: ecco, la ruota posteriore della stucchi, a poco
diede il primo colpo di pedale: la bicicletta ondeggiò, ma fu pronto a rimetterla
. g. p. ormezzano [« la stampa », 13-x-1983], 23
13-x-1983], 23: si può cercare la pedalata giusta per i 253 chilometri.
con una pedalata lenta, studiata, la bicicletta un po'sbieca tra le gambe,
bicicletta un po'sbieca tra le gambe, la ruota serpeggiante tra la buca, il
le gambe, la ruota serpeggiante tra la buca, il sasso, la macchia viscida
tra la buca, il sasso, la macchia viscida. 3. percorso
g. p. ormezzano [« la stampa », 13-x-1983], 23:
esso si innesta nelle radici, raggiungendo la massima grossezza; tratto iniziale di un
possiamo eziandio vedere esemplo nelle piante, la cui virtù prima sta nelle barbe e
quercia. novelle adespote, vi-406: la donna andòe in sue il pero, e
e e ferno per la moglie / versificando col cavato legno / non
, e fecevi una finestrella, er la quale a chi vi veniva parlava. ramusio
bruciava l'erbe secche e ne spargeva la cenere al pedale di ogni piantina.
dell'albero pronto a spostarmi per equilibrare la barca. -basamento, piedistallo (
/ sovra eccelso pedal mirasi in piedi / la statua del pontefice regnante.
monte sinai e il detto poggio non è la medesima cosa ma sono di presso,
virtuoso pedale. vico, 406: la barbarie ricorsa ci riportò le stesse frasi
bembo, iii-116: né stette guari che la lingua lasciò in gran parte la prima
che la lingua lasciò in gran parte la prima dura corteccia del pedal suo.
il pedale grosso e valido a portare la copia delle ramora che ne spuntano.
reale, e poi i mantici, la cassa, il somiere, i tasti,
accanto, il modo buffo con cui la suora all'armonium metteva e levava il
che nei pianoforti a coda sposta tutta la meccanica lateralmente, permettendo ai martelletti di
suono, mentre nei pianoforti verticali abbrevia la corsa dei martelletti, ottenendo un analogo
, per cui potrete modificare a grado vostro la calma e le procelle del piccolo oceano
per mezzo di una cremagliera graduata modifica la tensione della pelle, consentendo di variare
battute, mentre le altre parti svolgono la propria linea melodica rivestita di armonie anche
lucini, 5-197: • opo la leziosità di una gavotta, il canto fermo
capuana, 15-208: e cosi oggi abbiamo la 'sinfonia 'poetica, il 'notturno
, il 'notturno 'poetico; abbiamo la 'marina ', il 'paesaggio
. dove il ritmo del verso batte la cadenza coll " andantino ', col
e passo avanti a un corridore con la maglia sbrindellata e che va con un
il rumore della macchina da cucire empì la stanza. buzzati, 6-145: ogni volta
dai calzolai per tenere fissata al ginocchio la calzatura su cui lavorare. carena
, cucita ai due capi, con la quale il calzolaro tien fermo sul ginocchio
. j: 'pedale': lunga rete, la quale facendo una specie di mezzo cerchio
facendo una specie di mezzo cerchio congiunge la tonnara alla terra. 7
funge da organo di arresto, impedendo la manovra dello scambio stesso mentre vi sta
pedale di occupazione quello che, trasmettendo la flessione della rotaia a un interruttore,
ch'egli [ramondello orsino] portava la calza deritta bianca, verde e gialla e
calza deritta bianca, verde e gialla e la manca rossa, e dopo che,
fatto. campanella, 1084: arriva la calza sin al tallone, a cui
un pedale grande come un bolzacchino, e la scarpa sopra. compagnia della lesina,
gli stessi strumenti, gli stessi ferri, la stessa poltrona del patimento, il trapano
il pattino di coda, i serbatoi, la pedaliera, l'anemometro, i vuoti
nari, 3-283: fermò... la pedaliera e mangiò la ciliegia che,
fermò... la pedaliera e mangiò la ciliegia che, essendo caduta accanto al
le pedivelle con il loro asse e la ruota dentata che mediante la catena trasmette
asse e la ruota dentata che mediante la catena trasmette il moto al pignone della
. due o tre volte si portò con la ruota anteriore no all'altezza della mia
: pedaliera premuta onde profonda / sai la voce dell'organo nel tempio.
faccia e a più strati che è la 'tosca ': proprio perché è
dell'organo. -per estens.: eseguire la parte del basso in una composizione musicale
, per dir meglio, a sostenere la gravezza di tanta terra. milizia,
rovesciate, irruzione dei più bollenti contro la pedana su cui sorgeva la cattedra.
bollenti contro la pedana su cui sorgeva la cattedra. ojetti, iii-345: a destra
banditore. moretti, 96: eri su la pedana alta, seduta. / scuotevi
campanello e alzavi / il capo su la scolaresca muta. -per estens.
e. cecchi, 3-166: con ancora la scuffia pel suggeritore, c'era la
la scuffia pel suggeritore, c'era la pedana d'un teatrino. -pista da
a sé lo steccato verde che circondava la pedana del ballo all'aperto. moravia
. magalotti, 20-169: come sente la carrozza [il cane]..
qualche via sulla pedana, intanto che la carrozza trotta. -asse di legno
con un piede, mentre l'altro spinge la ruota. pascoli, 1314:
ruota. pascoli, 1314: poi la ruota collocò, robusta, / che
s'appoggia il tergo, / e la pedana a cui l'un piede ponta,
ma l'altro preme e fa girar la ruota / e la sua testa.
preme e fa girar la ruota / e la sua testa. -calcola di un
pedane e un grande sedile corale, la spola sempre accoccata al telo.
materassi, nei sacconcini, sulle pedane, la polvere dei secoli allevava miriadi di microbi
battuta o di materiali sintetici, entro la quale si svolge l'azione dell'atleta
, lv-1-124: - giannetto rutòlo, su la pe dana, è un
ritardo della bignardi, che corre con la lancia stratos, era invece causato dall'
dentro le scarpe rattoppate a paro sopra la pedana stinta. 5. striscia
pedoni. gozzano, i-767: seguivo la viottola lungo il mare,..
di metallo, collocata in piano avanti la soglia del caminetto, a preservazione del
dietro a quel somaro / ed a la mula corsi. 10. ant
da umore che attacca le nari, o la lingua od i ttoni de'giumenti.
zi. pezza dell'armatura che proteggeva la parte anteriore del piede, e a
a volte faceva tut- t'uno con la staffa. 12. marin.
de pisis, 3-77: allora lascia la chiave sotto la pedanina, mi raccomando
, 3-77: allora lascia la chiave sotto la pedanina, mi raccomando. arbasino,
non senta, / non senta la pedana d'un soldà. =
, 3-68: il matto aprì piano piano la porta di vetro, mentre dietro a
vetro, mentre dietro a lui ugo agguantava la pedanella ch'era lì sotto, e
ch'era lì sotto, e se la stringeva forte tra le mani.
il colombo, in modo da allettare la preda. = dimin. di pedana1
alto rimarco riposano sopra l'auttorità e la disposizione del principe eugenio. -voce
divenuto, vedendo il tedesco a cavallo con la spada in mano contra sé venire,
il pedano del sambuco verde e levane la prima buccia. landino [pliniol, 285
il cinghiale del popolo, sporgente su la mensola rozza della torre del podestà.
legno, farvi le mortese, che sarebbe la femmina dell'intaglio. =
propr. 'becco d'anatra 'per la forma, alterato successivamente, per lo
11-135: a questi atti scorse il poeta la pe- dantaggine sua. 2
tu sai, dottor maldonado, qual è la maggior colpa di cui ti accusa la
la maggior colpa di cui ti accusa la storia umana: aver deriso la speranza
accusa la storia umana: aver deriso la speranza del genio, aver ritardato, con
speranza del genio, aver ritardato, con la cecità della tua pedantaggine, la scoperta
con la cecità della tua pedantaggine, la scoperta di un nuovo mondo.
, ignorantaccio di quel pedante suo vicino la vole per moglie e senza dote.
volle anco avere una sua sorella, la quale poi promise per moglie al
farlo elegante. fagiuoli, xiv-52: quando la poppa più latte non mesce,
alla mia età. giordani, ii-1-141: la prego e la supplico acciò prontamente
. giordani, ii-1-141: la prego e la supplico acciò prontamente ed efficacemente si
di questa statua. sergardi, 131: la mal avvezza gioventù disciolta, / a
pedante spartano,... facendosi la elezzione nella sua città di ccc offici che
. davanzati, i-308: s'udirebbe la figliuola di germanico da una parte.
suoi comandamenti; ma di ciascuno domandava la cagione e voleva sapere il perché.
: tenterò d'esplicare in qualche maniera la differenza che è tra gli uomini intelligenti
e di pedanti; e i più credevano la lingua unica e propria agli uomini dotti
, il suggello del sapere, esser la lingua latina. g. gozzi, i-28-33
convenevole ad un buon italiano il sapere la natura del verso, com'era di parere
; se non ch'io temo che la patria greco-russa gli nuocerà: pretesto a'
3-i-353: sarebbe forza prendersela fin con la lingua, e negare che lingua italiana
i capelli ai pedanti: io preferisco la musica di un organetto, d'un pianoforte
trasognati / e con occhi sgranati / la sua bellezza ignuda e desiosa. svevo
pedante simile. non faceva che interrogare la gente, e raccontare poi in lunghissimi conversari
raccontare poi in lunghissimi conversari quello che la gente gli aveva detto. montale,
e di pedanti. com'è nata la leggenda della nostra incurabile anarchia? siamo
cantoni, 35: beatrice le sbarrò la via, e: -senti, -
parnasso. baretti, 3-316: se la pedanteria si definisce una maggiore ostentazione di
, 5-119: noialtri che armeggiamo con la penna abbiamo un nuovo avvocato: uno
. -che cura con scrupolo eccessivo la lingua e lo stile; purista.
stramberie / io non mi lascio annuvolar la mente: / per me la forma
annuvolar la mente: / per me la forma è tutto. svevo, 1-165:
diventano pedanti prima del tempo, preferiscono la lima alla penna e finiscono col non
restaurar il nome, i magistrati, la potenza del popolo romano. -amici
con intenzione orgogliosamente polemica, a sottolineare la loro posizione di classicisti e puristi,
essere così pedanti da esigere da essi la recitazione a memoria di « libri intieri
non avrebbero mai vinto e quelli che la vittoria la portavano negli occhi, con
mai vinto e quelli che la vittoria la portavano negli occhi, con una precisione
. pedantesco. vittorini, 7-69: la mimesi naturalistica... non fa veramente
forza che vince ogni ritrosia, vince la ottusità de'gusti corrotti non meno che
ottusità de'gusti corrotti non meno che la impudenza della censura pedante. -caratterizzato
che non si potesse applicare ai nobili la pena del bastone.. ant
: fuor della lor vagabon- dità, la quale per somma sapienzia tengono, stimano
, questa sarebbe un'occasione di alterare la presente quiete, avendo il duca di
avendo il duca di savoia grand'opportunità per la vicinità e grand'interesse di tirar quel
quattro pedantelli l'hanno tutta commossa [la germania]. tesauro, 2-196:
arbitrio di un pedantello di levar alta la proboscide e, ringalluzzandosi, andar dog-
, ringalluzzandosi, andar dog- matteggiando fra la ignara turba. panciatichi, 256: il
verri [il caffè], 100: la ortografia e la lingua...
caffè], 100: la ortografia e la lingua... sono sterili facoltà
: quello di bologna per ciò che risguarda la mia persona e lavoro di un pedantùcolo
di erasmo,... con la licenza che si prese di censurare le dottrine
pedanteggianti e di pedanti tiran- neggianti, la ragion vuole ch'io siegua il cinico.
non ho da pedanteggiar sul quarto de la fisica). milizia, ii-56:
curano della religione o ne escono fuori e la trapassano come fecero i socini, e
così, perché non bisogna pedanteggiare con la natura. pascoli, i-37: ecco
sciatto e inelegante (lo stile, la lingua di un autore). f
: v'è chi ha ottenuta la gloria di poeta? tosto il vedi vestirsi
qui entrano naturalmente lo spirito scientifico, la vita regolata pedantemente dal dottore, il
'. arbasino, 8-109: anche la sua tristezza, che lei distingue pedantemente
dottrina e di erudizione, unita con la propensione a discettare, sottilizzare, cavillare
ha preso un suggetto molto conforme a la sua pedanteria. guarini, 2-109: co
di pedanteria. baretli, 3-316: la pedanteria si definisce una maggiore ostentazione di
: siamo in un secolo in cui la pedanteria è inesorabile. ognuno giudica,
prima di condannare. balbo, 5-420: la pedanteria non è altro che affettazione,
è nutrito e abbondante; e appena la mia pedanteria trovò alcun vocabolo e due o
col vocabolario? de sanctis, 7-576: la pedanteria, in quanto induce l'uomo
bonghi, 1-78: chi vuole che la lingua deva essere quella del trecento,
senza pedanterie. alvaro, 14-46: la fortuna delle grammatiche in italia mi ricorda
fortuna delle grammatiche in italia mi ricorda la pedanteria linguistica che è nel fondo della
poetica era tutto nel 'conciliatore ', la palestra aperta allora dalla nuova scuola a
aperta allora dalla nuova scuola a scalzare la pedanteria letteraria. rovani, 3-i-75:
grossi per le contumelie onde lo ferì la livida pedanteria non gl'impedirono di continuare
non gl'impedirono di continuare sereno per la sua via. -accademismo (
figurative). soffici, v-5-432: la pittura francese rischiava di ricader nei suoi
: dall'alto della cassa di nuovo la sposa parlò: -ora, certamente, toccherà
dallo stampatore. alvaro, 14-213: la pedanteria dei russi può superare quella dei tedeschi
: il raziocinio si converte in sofisma, la ragionevolezza in pedanteria conseguenziaria.
guelfa il dandolo, inteso a incastrarci la religione, omette la moglie: pare impossibile
inteso a incastrarci la religione, omette la moglie: pare impossibile come e quanto
moglie: pare impossibile come e quanto la beghineria stupidisca il cuore. -zelo
ad eleggere il maggior male, per la grande apparenza che questo tiene. g
riputata, m'ingegnerei di far sentire la virtù elettrica dell'allegria a chi meco
me o che mi esponesse a perdere la mia pace. dunque, signor gazzettiere
priscilla, giovanissima, semplice, pur con la prevista pedanteria di gesti e di linguaggio
: ero un ragazzo, con tutta la pedanteria e l'ambiziosità dei ragazzi.
quanti ci sono che di leggeri schiverebbono la pedanteria, l'incontentabilità, le logomachie
considerato pedanteria. capuana, 15-258: la città morta è mi- cene 'ricca d'
. ferd. martini, 5-112: firenze la città delle supposte continue pedanterie linguaiole.
tommaseo, 3-i-191: roma diede all'europa la doppia pedanteria dell'impero e della repubblica
ho scritto di conferire con lei per la libera introduzione delle balle in venezia, senza
critica, specialmente nelle cose pubbliche, la materia non manca mai; leggi inopportune,
doni, 2-21: messosi ad esercitar la pedanteria, non essendo conosciuto, una
arti, come mostra l'alchimia e la pedantaria. compagnia della lesina, ii-io
maestri già stabiliti: poi, insegnar la lingua grammaticalmente, pedantescamente? de sanctis
c. fioretti, 1-146: riuscirà pedantesca la detta comparazione. bruno, 3-186:
denno essere sì scioccamente interpretati, secondo la pedantesca censura di aristotele. galileo, 5-244
rostro e dalla lingua larga e che parte la voce, che son tutte pennellate da
una grande e forte letteratura scientifica, la quale, libera da qualsiasi purismo pedantesco
pedantesco, magnifichi le più recenti scoperte, la nova ebbrezza della velocità e la vita
, la nova ebbrezza della velocità e la vita celeste degli aviatori. -sostant.
e giacche pur volete ch'io mi affibbi la giornea pedantesca, vi ubbidirò. bacchetti
. usato per sfoggio di erudizione, per la sua rarità e preziosità (un vocabolo
non che amore abbi accresciuto in lui la sua naturai sciocchezza. tasso, ii-455
tecnicismi boriosi, non è un innovare né la lingua poetica né lo stile né la
la lingua poetica né lo stile né la forma. cicognani, v-1-83: c'
. n. villani, 3-85: la mescolanza delle volgari, latine e greche
questo genere [di poesia bilingue] sarebbero la poesia maccheronica, la pedantesca e simili
bilingue] sarebbero la poesia maccheronica, la pedantesca e simili. 3. che
pedantesca. marchesa colombi, 2-184: la sua morale non è ristretta e pedantesca
papini, x-1-231: mi piaceva specialmente la religione loro, che imparai da certi
. bassani, 5-68: fu, la sua, una dichiarazione anagrafica in piena regola
, parodiato. nievo, 1-vi-40: la coltura dei campi è tanto sminuzzata e
lettera due pagine d'esempi per giustificare la mia opinione; ma perché sapevano ai
..., pur recando in nota la propria giacitura delle parole manoscritte con fedeltà
. baretti, 2-37: la signora pamela mi riesce la più spiacevole
, 2-37: la signora pamela mi riesce la più spiacevole pedantessa che sia. batacchi
aspettava di trovare sì vicina a firenze la malaugurata pedantessa delle dame toscane, e
malaugurata pedantessa delle dame toscane, e la credeva raminga per la francia meridionale a
dame toscane, e la credeva raminga per la francia meridionale a scontare l'orgoglio pazzo
scontare l'orgoglio pazzo con che tormentò la vita e gli amori delle sue dame.
motteggiava sul canonico! capuana, 8-237: la natura del suo ingegno femminile la salva
: la natura del suo ingegno femminile la salva dal pericolo di riescire una pedantessa
p. levi, 2-223: era [la lettera] visibilmente opera di uno scrivente
pedantesco. aretino, 1-19: la naturalità del tuo comprendomine vai più
del tuo comprendomine vai più che la libraria pedantifera. idem, iv-4-107: nel
, elegante. denina, 1-ii-180: la coltura di questa lingua [latina]
certa idea di pedantésimo, fece perdere la stima dovuta ai poeti, agli oratori dell'
ormai di quell'austero pedantismo che sparge la melanconia sopra tutte le cognizioni. pellico
delle danaidi. arbasino, 19-8: la prepotenza e l'indolenza pubbliche e private,
e vaghezza del diritto e della giustizia, la superficialità camuffata da seriosità, la smorfiosità
, la superficialità camuffata da seriosità, la smorfiosità e noiosità del pedantismo accademico.
10-610: trattandosi di sviluppare ed attivare la facoltà di pensare, nulla havvi di più
di tutte le tendenze che non accettano la così detta 'ortodossia 'del pedantismo
angustamente precettistico. baritti, i-87: la salute e la carnalità di quel tuono
baritti, i-87: la salute e la carnalità di quel tuono neghittoso e innumerevole
di quel tuono neghittoso e innumerevole segna la sconfitta del meccanismo e della scolastica stecchita
a. cavalcanti, no: sparsasi perciò la fama di questo scherzo se ne riempié
aggregandosi all'altrui voto; o anco perché la sedia loro men alta. 2
, 2-2-176: ricevette [questa scienza] la prima percossa da marziano capella, autor
alza. col vento in poppa si alza la pedaruòla della randa, per non rubare
: vidi alcune pedate d'uomo, per la qual cosa molto mi rallegrai, per
., 3-53: si cominciò [la neve] a disfare per le molte pedate
casa il cugino. pascoli, i-398: la neve è caduta nella notte. già
rapitte e nella sua spelonca li tirò per la coda, acciocché per le pedate non
i leoni... levano via con la coda le pedate, ac- cioché per
che quel punto non significa altro che la pedata del compasso, quando si delineo
non sparagnano né il loro sangue né la lor vita per la gloria del principe.
loro sangue né la lor vita per la gloria del principe. algarotti, 1-viii-238
suoi. nardi, 166: poi che la fu rotta dalle pedate di tanta moltitudine
ghiaccio scoperto ch'era disotto e sopra la materia liquida della neve pesta e stratta
sasso che lo scalpito d'una pedata la sforzò a voltarsi. di giacomo,
1-ii-593: i portatori, caricata in spalla la cassa leggiera, avevan preso a camminare
lamenti storici, iii-89: prendestivi di bressa la citate / con conte carmignola capitano /
a. cattaneo, i-452: su la strada della libertà di compagnie discole.
565: questo bastò per fargli perdere la pazienza e le lasciò andare [alla
. pirandello, 5-482: io rinchiusi la porta con una pedata. bechi,
molto stimato in paese benché avesse ucciso la prima moglie con una pedata nel ventre.
eunuco / all'anime bennate / palesi la virtù colle pedate. -colpo battuto
calcio. g. romeo [« la stampa », 27-x-1983], 25:
insofferente. de sanctis, ii-13-225: la mediocrità formicola e annoia gli uomini superiori
sciascia, 11-58: se non vi dànno la pedata nel culo un posto non tafferrate
, quella pedata, d'alzar chetamente la testa. d'azeglio, 5-i-208: sentì
baldinucci, 9-vi-120: ha però avuta la bell'avvertenza di farle tutte [le
2-112: 'pedata '... è la parte piana di esso, sulla quale
pone il piede nel salire e scendere la scala. -disus. rampa che
seguirlo passo passo, andargli dietro per la stessa via. zanobi da sfrata [
suoi andò dietro a le pedate de la duchessa, e, galoppando, in
/ qui sola, e seco indi la prese. botta, 4-1069: paoli s'
chi vi precede, come le pecore dietro la guida iuola. -imitare il
in firenze onorati. getti, 15-ii-495: la qual cosa... non doverrà
, l-ded. \ avendomi io tolta la impresa più anni sono... di
.. di trattare in lingua italiana la filosofia naturale e la morale...
in lingua italiana la filosofia naturale e la morale... ponendo principalmente le
, dando, per così dir, la mano al vizio, perché venga sicuro
porre i piedi nelle pedate altrui, accrescere la greggia degl'imitatori. foscolo, vi-308
siila ch'ei cominciò a calcare dopo la vittoria sino a patteggiare la morte di
a calcare dopo la vittoria sino a patteggiare la morte di cicerone, ad insultare al
nel poemetto... aveva lodato la madre, e foscolo nel suo inno
e foscolo nel suo inno voleva immortalare la figlia. cattaneo, v-1-86: voi
ch'io vi tratto bene; perché tesso la mia risposta di parole tutte vostre,
più illustre. rievo, 1-635: la francia, la spagna e l'italia vanno
rievo, 1-635: la francia, la spagna e l'italia vanno seguitando mal
mal volentieri le pedate di quella [la germania]. -mantenere l'abito
pedate sua. saraceni, i-177: la qual grazia della repubblica perduta dal padre
de roberto, 3-247: se non smette la commedia l'accompagno a pedate al suo
batacchi, i-118: si morser per la fica ognora i cani, / e
-'spronar le scarpe, inchiodarsi, rivoltar la frittata, far gli uffici di
lavorar di pedate; aver mangiato la minestra o lo stufato di fusi.
oliva, 663: si dàn sempre la mano i minori ed i maggiori:
carducci, iii-2-187: bravo nanni, la persona / rilevata sul bel bello,
pedatifida: quella pedata, che ha la lamina divisa fino a metà della sua
bifido e le lamine disposte tutte lungo la parte interna delle ramificazioni (una foglia
pozzetti, 1-83: pedata o ramosa [la foglia]... quando i
parte o si connettono insieme solamente per la parte interna del picciuolo. =
lobatus (v. lobato); la var. è registr. dal d
foglia pedatopartita: quella pedata che ha la lamina divisa fino a tre quarti della
partire 'separare, dividere '; la var. è registr. dal d.
pedatosetta: quella pedata, che ha la lamina divisa fino alle nervature.
, di secàre 'tagliare '; la var. è registr. dal d.
della foglia. bonvesin da la riva, xxxv-1-677: lo [viola]
morbi no solamente in fior: / tuta la mia pianta sì è de grand
teco in danza / a vituperio de la rea toscana! sbarbaro, 1-132:
a palmo, e di luce bellissimo: la pedemontana fra adige ea adda. c
in friuli. rievo, 33: la gente del paese, benché non fosse rissosa
formello, le lasse hanno da restare la magiore parte de esse a basso al