guglielmo iii) con tro la dinastia degli stuard e, nella guerra civile
nell'irlanda del nord sostiene l'unione con la gran bretagna, in dura opposizione
favorevole all'unifi cazione con la repubblica irlandese). -anche con
anche ci si dimostrasse che tutta quanta la civiltà e gloria britannica da quella intromissione
del dritto. m. ciriello [« la stampa », 9-vi-1981], 3:
più lungo sulle spalle e sulle braccia, la faccia di colore grigio ardesia, ornata
. cecchi, 5-508: lo conferma la scritta: « orango (simia satyrus)
riconosca qualcosa che abbia a vedere con la vignetta dell'orango nei libri di zoologia
. casti, 1-101: chi la giraffa altissima propose * / chi propose
a sé meno e con meno furia la gente. c. arrighi, 242:
scimpanzé e degli orang-outang e il clima e la zona ne determinano lo sviluppo e la
la zona ne determinano lo sviluppo e la forza, le sue passioni saranno al
invocazioni alla divinità, che eleva la mente a dio con l'orazione; che
e io... non prima la bocca apersi, consentendo a'detti suoi,
ai tuoi piedi attendono / sull'uccisor la pioggia / del tuo perdono e sperano
, oranti, soave / coro, ne la lor grave / veste e la corda
ne la lor grave / veste e la corda ai fianchi. -sostant.
da quella celestiale altezza, nella quale la spaventata mente dell'orante dee essere incessabilmente
sul labbro e in cuore adesso / la fervida preghiera. moretti, i-581:
antichità pagana e cristiana, in cui la figura appare frontale, con le braccia
guasti, iv-81: fece... la castità... in figura di
: fu dipinta in una parete esterna la vergine, con a lato san giacomo e
era enea '. segneri, iv-375: la fede pura per cui...
). ant. e letter. invocare la protezione, l'assistenza, l'aiuto
, l'aiuto della divinità; glorificarne la grandezza, contemplarne i misteri, con
e, per lo più, con la recita devota di formule religiose appropriate;
giamboni, 147: orare si è la mente in dio levare. santo gregorio
rote. sacchi, 2-4: la musica,... tranquillando gli animi
. foscolo, sef>., 250: la morta amica almen guarda [o
/ onde d'elettra tua resti la fama. / così orando moriva. tommaseo
se le mani come quando / ne la serena puerizia orava, / io
, 1-53: questo si è orare con la mente. bibbia volgar., x-135
x-135: se tu orerai pur piano con la tua mente, come farà quelli che
: credonsi che altri non conosca, oltra la sottil vita, le vigilie lunghe,
viii-n-609: or non si stende più la lingua mia, / però che 'l
., v-214: esaudì, signore, la voce della mia orazione, quando oro
paterni / e o dee che avete la cittade in cura, / deh guardatela
b. croce, i-4-103: pensare la storia è certamente periodizzarla, perché il
, iii-io-176: il masi domanda che cosa la società moderna abbia sostituito a quei potenti
gli elementi, il loro congegno e la loro azione e riazione. ogni elemento
della ragione e dell'umanità l'italia e la francia e il mondo, venne sommerso
informe primitivo. carducci, iii-19-50: la chiesa di pietro, da leone vili
come un individuo politico. è maggiore la tenacità vitale degli organismi collettivi. b
dell'unità. lucini, 6-151: la prostituzione è un organismo ch'ebbe movimento
l'organismo economico. gramsci, 12-135: la necessità di portare le discussioni legislative in
di pericolante. gobetti, 1-i-66: la scuola classica è un organismo di cultura unico
in grandi or ganismi come la comédie fran9aise, è l'unico mezzo
quelle scritte, e nello stesso tempo la distribuzione degli opuscoli, fossero opera di
, 35: vuole [l'arte] la comedia prima della nazione; intende il
della sua unità. sinisgalli, 6-98: la città è un organismo vivente ma non
dell'opera d'arte, pretendono spiegare la natura dell'arte e dare il giudizio e
natura dell'arte e dare il giudizio e la storia delle creazioni dell'umana fantasia.
grande poeta: un organismo in cui la immaginazione, la contemplazione ed il sentimento
: un organismo in cui la immaginazione, la contemplazione ed il sentimento prevalgono sulla osservazione
ed il sentimento prevalgono sulla osservazione, la riflessione e la deduzione scientifica. zena
prevalgono sulla osservazione, la riflessione e la deduzione scientifica. zena, 2-190:
zena, 2-190: c'è tutta la personalità di verga in questo studio di
1 " organismo 'della lingua e la cui cognizione è la miglior preparazione dello
della lingua e la cui cognizione è la miglior preparazione dello stile, credo che
propria natura. gentile, 3-198: la lingua è organismo, che nella molteplicità
organismo sintattico per cui ogni parola vive la pienezza delle relazioni e comunica il valore
valore individuale. baldini, 9-186: la sua voce [di minghetti] dava un
un tintinnio d'arpa che risonava sopra la sua gustosa inflessione bolognese, sotto la
la sua gustosa inflessione bolognese, sotto la quale però si poteva sentire la compiutezza d'
sotto la quale però si poteva sentire la compiutezza d'organismo propria alla lingua latina
disus. concezione filosofica deterministica che interpreta la realtà e le sue manifestazioni come organizzate
ii-146: suoni qua uno organista, la brigata che non intende dice: « e'
. vasari, i-832: avendo, secondo la qualità del luogo, pochi monaci,
frate organista, con piccole oblazioni per la confraternita, ci favoriva straordinarie esecuzioni di
-unione organizzata. michelstaedter, 812: la città è uno spontaneo adattamento, organizzamento
o. targioni pozzetti, i-185: la linfa... fassi mucillaginosa e
dei vasi... si deposita fra la scorza ed il legno, diviene sugo
, determinandovi, in partic., la formazione degli organi e la loro differenziazione
partic., la formazione degli organi e la loro differenziazione istologica e morfologica;
. piccolomini, i-33: dovendo esser la forma dell'uomo di quella natura e di
le membra e le parti sue e finalmente la materia sua sia stata così organizzata e
mosca, il pongolo a quella vespa, la tromba a quella zanzala, i lineamenti
vene: e a'cieli chiese solamente la favilla, che al fango organizzato desse
d'organizzare lo feto nel ventre de la madre e l'articulare del cerebro compiuto,
fisico. gioia, iii-65: la natura organizza il fulmine che va a
maniera che... a lei la proporzione e l'ordine... va
. va mirabilmente a gusto, e la deformità e disordine... altrettanto l'
a remi o da carico a vela: la materia che la compone, la forma
carico a vela: la materia che la compone, la forma che la dispone,
: la materia che la compone, la forma che la dispone, le parti
materia che la compone, la forma che la dispone, le parti che l'organizzano
i composti chimici alimentari in elementi costituenti la sostanza vivente. -procurare per un determinato
scopo. getti, 15-i-109: stando la posizione di dante, che l'anime
gran fallo sarebbe l'incolpar di ciò la natura, che ha sapientissimamente organizzato quest'
: aristotele vuole organizzare e sistemare tutta la materia di cui si accorge: ci
dell'incosciente, ossia di quello che la coscienza ancora non ha organizzato. volponi
ha organizzato. volponi, 2-127: hanno la possibilità i bambini di organizzare la memoria
hanno la possibilità i bambini di organizzare la memoria oppure accumulano soltanto?
inventare: un in- stituire e chiarire la ragione modale d'un processo, quanto
ordine di pensieri: è tempo di organizzare la mia vita. 3. mettere
di lettere,... tutta la sagacità dell'ingegno e 'l vigor dello
alcun tempo a weilan per 'organizzare la nuova stiria ', le guardie continueranno
arrighi, 2-47: si andava a organizzare la guardia nazionale. ungaretti, xi-64:
guardia nazionale. ungaretti, xi-64: sebbene la cancelleria sia stata organizzata da italiani e
a consoli ora a tribuni, pur che la rivoluzione fosse la condizion normale dell'essere
tribuni, pur che la rivoluzione fosse la condizion normale dell'essere, e cosa di
giorni l'urto tra i partiti e la guerra civile. 4. in
verso l'alto giuba, s'incontra la foresta altissima, rigogliosa, popolata d'ogni
.. sai, c'è da organizzare la lotta dei mezzadri. -promuovere la formazione
organizzare la lotta dei mezzadri. -promuovere la formazione di un accordo. botta,
, 5-231: conosci, o popolo, la tua forza: la lega che dagl'
, o popolo, la tua forza: la lega che dagl'italiani si organizzò contro
un fenomeno. baritti, i-163: la guerra organizzò il disordine in tutti i
le terre e farsi nominare deputato dopo la guerra e far la festa ai signori e
nominare deputato dopo la guerra e far la festa ai signori e agli imboscati.
gergo dei soldati italiani in forza durante la seconda guerra mondiale, rubare. monetti
somma il mettere le mani, magari con la scusa di amministrare od ordinare, o
. mus. ant. comporre o eseguire la diafonia. g. b. martini
contrappunto. 8. intr. con la particella pronom. costituirsi, svilupparsi in
mezzo della formazione degli organi; assumerne la forma. d. bartoli, 3-182
dici della sodezza con cui vi è stabilita la terra; dell'armonia con cui vi
pizzico di ferro assottigliato in polvere con la lima, incontanente se ne organizzasse da
: ride nel volto e vibra con tutta la sua forza in tutte le membra onde
sua forza in tutte le membra onde la sua vita si organizza e arricchisce sempre
. gramsci, 1-17: la religione o una determinata chiesa mantiene la
la religione o una determinata chiesa mantiene la sua comunità di fedeli (entro certi limiti
misura in cui intrattiene permanentemente e organizzatamele la fede propria, ripetendone l'apologetica indefessamente
. gramsci, 12-53: la volontà è decisa verso un fine, ma
delle masse. pasolini, 10-188: la sua ossessione [di don milani]
'di uomini comuni, medi, la cui partecipazione è offerta dalla disciplina e
angelo venne a cristo, nel tempo de la sua agonia, quando per lo pavore
sua agonia, quando per lo pavore de la morte contendeva lo senso con la ragione
de la morte contendeva lo senso con la ragione, e confortollo. iacopo del pecora
pavor forte racceso, / al carro la mia mente stava desta. cariteo, 303
dagli antichi romani, strettamente associata con la guerra (incarnata da marte).
il pavore introdotti da tulio re, la febbre da'romani. tramater [s.
di timore. dominici, 4-230: la virginità è sorella degli angeli, lume
lat. eccles. pax tecum 'la pace [sia] con te ')
e comprendente una quindicina, di specie la più importante delle quali è la payena
specie la più importante delle quali è la payena ceerii che fornisce una qualità di
pazientare, intr. anche con la particella pro- nom. (paziento;
supplicare, dinanzi al nemico prepotente che la schiacciava oncia ad oncia, disonorandola cogli
, 11-61: una melliflua governante pregò la signora con- tessina di voler pazientare un
'l ventre di flati, per mantenermi la sanità tanto necessaria per fare gli esercizi della
della missione mi dovei pazientare di porre la bocca su'grilli con farne di buone
relazione d'inghilterra, li-8-497: dovrà la pubblica sapienza pazientare un povero e semplice
: era [quella di mia madre] la voce della mia stessa offerta. si
mio sonno stracco, s'appesantiva su la terra dura, s'intormentiva nel mio
piegato sotto il mio capo, pazientava la mia notte. 6. ritardare
colla canna in pugno istrutta per attender la preda pazientata. breme, conc.
superi. pazientissimo). che pratica la virtù o ha la qualità della pazienza
). che pratica la virtù o ha la qualità della pazienza, della sopportazione,
e buona fama, eh'è meglio la buona fama che tutte le ricchezze del
mandato mo'questo accidente, / per tenperar la mia mala follia / e per provare
non pesatamente. granucci, 1-165: la tribolata e paziente psiche, smarrita dalla
provedersi. muratori, 8-1-16: tutta la fatica degli accademici si riduce ad andare
d'amor co'pazienti / balsami de la voce umile. emanuelli, i-241:
i-241: aveva [l'infermiera] la voce paziente, come se si rivolgesse
infermità. c. bini, 1-81: la paziente pizzuga sopporta quella casa d'osso
pizzuga sopporta quella casa d'osso che la natura gli ha collocata sul dorso.
. bibbia volgar., x-131: la carità sì è paziente e benigna; la
la carità sì è paziente e benigna; la carità non ha invidia, non fa
ceres né in nessun modo restava paziente che la figliuola rimanessi appresso del raptore. giov
non furono pazienti che il principe secondo la consuetudine rispondesse. p. tiepolo,
vanno a viver in altri paesi per la maggior parte riescono avvisati, pazientissimi in
e delle leggi vostre, sarebbe laudabile la loro restituzione acciò che la patria comune
sarebbe laudabile la loro restituzione acciò che la patria comune si unisse in un corpo
. b. croce, iv-11-5: la situazione, benché sembri peggiorata, si
si meravigli dunque alcuno se lunga è la digressione de la mia scusa ma, sì
alcuno se lunga è la digressione de la mia scusa ma, sì come necessaria,
scusa ma, sì come necessaria, la sua lunghezza paziente sostenga. cavalca,
voler montare, se gli leva di sotto la femmina et a quella che è più
si riferisce, che riguarda chi pratica la virtù della pazienza; che ne è
altre disavventure che mi sono avvenute per la perdita della mia patria. chiari,
della mia patria. chiari, i-65: la passata mia rassegnazione alle sue stravaganze la
la passata mia rassegnazione alle sue stravaganze la faceva forse a riguardo mio più baldanzosa
gli fosse più cara, e uscir fuori la notte / e fermarsi sul viale a
/ e fermarsi sul viale a guardare la luce, / ma trovare al ritorno
deposita continuamente e in ogni luogo (la polvere). buzzati, 1-14:
[nella sua stanza], tranne la paziente polvere e nei giorni di sole
, 9-27: lo specchio rifletteva ora la stanza vuota e i mobili pazienti. bertolucci
forse un genio / a cui fallìa la gloria, / un paziente anonimo /
laboriosa preparazione. piovene, 7-430: la cucina francese riesumava i suoi piatti casalinghi
marra paziente. ungaretti, xi-113: la sua mano magra, paziente, in
, lett. it., ii-418: la più audace speculazione si maritava con la
la più audace speculazione si maritava con la più paziente investigazione. verga, i-16
tutte si affollarono attorno al focolare ove la castalda distribuiva con paziente parsimonia le mestolate
le palme il mento, / obliavam la paziente trina. govoni, 3-112:
sé unisce, tanto più forte è però la passione. benci, 1-94: la
la passione. benci, 1-94: la passione et il patibile massimamente in questo
proporzionati, altramente si viene ad impedire la actione. varchi, v-536: le cose
converte in passiva, ma quella sola la quale ha paziente proporzionato, cioè soggetto
dell'efficiente. delle colombe, 2-367: la virtù dell'agente quanto più è vicina
firenzuola, 2-73: qui... la virtute attiva / non opra, ché
/ non opra, ché non vuole la paziente. fausto da longiano, 4:
hanno riferito ogni cosa al sole e a la luna, assegnando la vertù movente overo
sole e a la luna, assegnando la vertù movente overo effettiva al sole; la
la vertù movente overo effettiva al sole; la vertù paziente o dativa de la materia
; la vertù paziente o dativa de la materia a la generazione a la luna
vertù paziente o dativa de la materia a la generazione a la luna.
de la materia a la generazione a la luna. 7. gramm.
p. f. giambullari, 2-187: la prima regola... de'primi
paziente, ammettono un genitivo esprimente la materia o quasi materia dell'azione del verbo
può curare / se 'l paziente vuol la medicina. crescenzi volgar., 6-3:
bellini, ii-101: al fin ritornata la paziente / e ben intesa la lor cortesia
ritornata la paziente / e ben intesa la lor cortesia, / in tutti i
, iii-2-1092: sapete... che la faccia di quell'altro, quella grinta
altro, quella grinta senza colore, io la conobbi chinata su quelle due mani che
chinata su quelle due mani che preparavano la siringa per la puntura cotidiana prescritta al
due mani che preparavano la siringa per la puntura cotidiana prescritta al paziente? calvino,
pone questa passione [l'amore] la sedia sua e la sua stanza ferma nell'
l'amore] la sedia sua e la sua stanza ferma nell'appetito sensitivo,
pensi, invece, che cosa è la fotografia moderna!... mancanza assoluta
e in quelle date luci, sfruttate per la millesima volta. e. czechi,
un nuvoletto più bianco e più splendido che la neve ferita dal sole, piové nettare
che usciva fuori dalla parte dinanzi, sopra la quale il paziente vi si mette a
gemme, le catene in corone, la graticola in soglio. brusoni, 4-i-47:
due sole alle volte bastano per dar la morte al paziente. gioacchino da s.
. una piccola frustata al cavallo, la caretta andò avanti piuttosto lentamente ed i
sp., 15 (270): la cordicella circondava il polso del paziente;
, di modo che, girandoli, ristringeva la legatura, a volontà; e con
aveva mezzo, non solo d'assicurare la presa, ma anche di martirizzare il ricalcitrante
ricalcitrante: e a questo fine, la cordicella era sparsa di nodi. tarchetti
penna una molla che pone in moto la ghigliottina e uccide il paziente.
gesù cristo nei confronti dei martiri per la fede. reina, ii-224: quali
talvolta, se non sempre, conosceran la giustizia i pazienti medesimi.
a ora di nona, morite in la prexom nominata la grandonia pasqua- lin catani
nona, morite in la prexom nominata la grandonia pasqua- lin catani, di anni
lin catani, di anni 71, per la corda. àvi eri, si dice,
perverso modo, per il quale sebbene la lor legge comanda che siano puniti con
in tal caso [di sodomia] la pratica suol portare minor gastigo nel paziente
si reduse, e fo publicà in rialto la condanason fata questa matina nel conseio di
, che 'l compia uno anno in la prexon forte, poi sia bandizato al
12. mus. nel contrappunto, la parte che, urtata da un'altra
g. b. martini, 2-1-217: la percussione... viene prodotta da
muovesi in dissonanza coll'altro, cui la legatura tien fermo; nel qual movimento
fermo; nel qual movimento si scorge la ragione onde il mosso si chiama *
giamboni, 10-60: longanimità è virtù per la quale pazientemente aspetta l'uomo d'essere
, sappi pacientemente amare / e soffrir la gran pena che al cor porti. p
con non molta difficoltà dà udienza a chi la vuole e ascolta pazientemente tutto quel che
lo agricola aspetta lo prezioso frutto de la terra, pazientemente sostenendo infino che riceva
dette. g. moro, lii-14-364: la milizia turchesca, vivendo da principio poveramente
occasioni. de mori, 120: la povertà induce tutti gli animi liberali et
modo. g. gozzi, i-16-151: la buona femmina, che fa- cea vita
cecchi, 5-202: per leggere, la luce del vagone era troppo rossa e fumosa
ii-18: cristo... disse: la blasfemia contra di me ho portata pazientemente
. savonarola, 9-70: pazientemente [la giustizia] ha tollerato il peccatore e longanimemente
, 1-9: fu gran cosa che la città di napoli, che quattro anni
fortezza in se stesso nello aspettar pazientemente la freccia, quanto aveva dimostro il padre
. d'annunzio, iv-2-45: dopo la pesca conduceva al pascolo i tacchini per i
si erano a metà consumate, non ostante la cura duna vicina che pazientemente aveva nutrito
vermìfughe cipolle, e dei cardi, sotto la neve pazientemente ibernanti. = comp
, le avversità, le controversie, la morte, con salda forza d'animo,
che prima. cavalca, 18-67: la tribulazione adopera pa- zienzia. fiore,
/ mia paziènzia, e 'n odio ebbi la vita. boccaccio, dee.,
. libro di sentenze, 1-3: la paziènzia è porto delle miserie. malpigli
, 2-95: alle grande ingiurie cresci la paziènzia, esse ingiurie offendere non ti potranno
, esse ingiurie offendere non ti potranno la tua mente. della robbia, 1-301:
per me. flaminio, 69: la speranza cristiana consiste nel- l'aspettare con
quelle. redi, 16-iv-419: quando la morte verrà, avrò una santa pazienza,
1-iv-113: più che di iob è la lor paziènzia. ulloa [guev ^ ra
[guev ^ ra], i-174: la pazienza di iob, la sagacità di
i-174: la pazienza di iob, la sagacità di annibaie e le vigilie di er-
: se resisto fino alla fine, la pazienza di giobbe sarà nulla a confronto
.]: con lui ci vorrebbe la pazienza di giobbe.
siano contra di se, si perché sanno la pazienza che ha dio avuto con esso
con esso loro. passavanli, 18: la quarta cosa che c'induce a fare
fare penitenza e tosto sanza indugio è la pazienza e la benignità di dio, la
tosto sanza indugio è la pazienza e la benignità di dio, la quale ci
la pazienza e la benignità di dio, la quale ci sostiene, chiamaci et aspettaci
sa punire iddio. giuglaris, 48: la longanimità e pazienza di dio sia rimedio
ingiurie alla religione, che avessero stancata la pazienza di dio. -con
fuse, ma per noi li quai la divina paciencia ancora aspeita. -con
ricevono podestà d'affliggere corporalmente, esercitano la sua pazienzia. -con riferimento al periodo
nel deserto, nella penitenza, secondo la narrazione di matteo 4, 1-11 e
persona paziente. loredano, 4: la pazienza, offesa aa giusti rimproveri,
giusti rimproveri, non ha freno che la ritenga. -in senso negativo:
, conv., iv-xvii-5: modera [la mansuetudine] la nostra ira e la
, iv-xvii-5: modera [la mansuetudine] la nostra ira e la nostra troppa pazienza
la mansuetudine] la nostra ira e la nostra troppa pazienza contra li nostri mali
. berni, 38-9 (iii-248): la pazienzia è pa sto da
gli fusse mandato quel ch'ella comandava per la tavola sua, credendo con questo indurla
: l'indifferenza, l'apatia, la pazienza caratterizzavano fino a ieri il popolo
amarezza provocata dai mali presenti, rafforzando la volontà di operare il bene (anche
10-60: pazienzia è fortezza d'animo per la quale l'uomo soff era in pace
da s. c., 19-1-5: la massima delle altre virtù è la pazienzia
: la massima delle altre virtù è la pazienzia. francesco da barberino, ii-381
. francesco da barberino, ii-381: la pazienza / qui comenza / e facci dimostrala
di costanza. cavalca, iii-203: la pazienza è somma d'ogni erfezione,
somma d'ogni erfezione, e senza la pazienza l'uomo no può piacere a
dice santo agostino, è quella per la quale sostegnamo i mali con quieta mente
della quale pazienzia dice santo jacopo: la pazienza ha opera perfetta; e santo gregorio
e santo gregorio nell'omelia dice: la pazienzia è radice e guardiana di tutte
. fioretti, 2-5 (18): la pazienzia è opera di perfezione e pruova
bene. luna, app. \ era la pacienzia dipinta e sculpita in un ritratto
il tauro mostra esser stato figura de la pazienza, toleranza, longanimitade, ira
ii-94: questo andare doppo lui intendeva che la creatura camminassi per via di povertà,
aveva fatto lui. giuglaris, 1-541: la sapienza da niuna madre meglio che dalla
g. gozzi, i-3-181: un tempo la donna si esercitava nella pazienza, ed
era lodata. cesari, 6-100: se la pazienza... è la perfezione
se la pazienza... è la perfezione della vita cristiana, a mostrar
della vita cristiana, a mostrar perfetta la vita di teresa noi abbiamo materia di pazienza
più che bastante. nievo, 766: la scienza, le virtù, i doveri
giusto, è breve fora. / ne la tua servitù sii paziente. / la
la tua servitù sii paziente. / la pazienza è l'immortal ne- pente /
sua privazione. campailla, 1-2-18: la via che intraprendeste è quella appunto /
lo sdegno, l'insofferenza o anche la precipitazione, la fretta (anche nelle
l'insofferenza o anche la precipitazione, la fretta (anche nelle locuz. perdere la
la fretta (anche nelle locuz. perdere la pazienza, scappare la pazienza, armarsi
locuz. perdere la pazienza, scappare la pazienza, armarsi di santa pazienza).
boiardo, 1-25-56: or romper mi convien la pacienza, / ché a tal taglier
da lo sdegno, perse il freno de la sua pazienza. della casa, iv-194
? tutta roma può far fede de la mia molta pacienza in questo caso e de
mia molta pacienza in questo caso e de la persecuzione insopportabile che da quest'uomo e
discretissimo fosse, cominciava pure a perder la pazienza, perché sa- eva la ghiottoneria
perder la pazienza, perché sa- eva la ghiottoneria del chierico. alvise contarini,
.. ben spesso ha fatto perdere la pacienza a'mediatori, perché qualumque accidente
fedeli e che hanno voglia di dare la vita per voi. monti, ii-433:
intrigarmene, ma ieri sera mi è scappata la pazienza, e, còlto il momento
vendere, io! silone, 59: la nostra pazienza era esaurita. moravia,
esaurita. moravia, 12-350: faresti perder la pazienza a un santo. e ascoltami
mezzo di pacienza in star ad aspettar la botta dei nemici sanza muoversi dal suo
umilemente vi prego, vogliatemi lasciar usare la pazienza degli orecchi vostri. p. f
i-1-202: qui, per non abusar più la pazienza di vostra signoria in leggere le
, e mi ringraziasse della pazienza con la quale io lo accompagnava. leopardi,
ed è già tardi, perché, se la vostra pazienza non è soprumana, io
: e no, abbiate pazienza, ripiglia la donna. -come formula di
: / pazienza m'incul, vuol la pigione. mazzini, 42-33: abbi
ghislanzoni, 8-52: signori: abbiano la pazienza di aspettare qualche minuto.
computatis, sia per conducere maggiori cose la pazienza e moderazione che lo impeto e la
la pazienza e moderazione che lo impeto e la precipitazione. sarpi, i-1-43: vostra
, i-1-43: vostra signoria riprende ragionevolmente la nostra, dice ella pazienza, dico io
ella pazienza, dico io negligenza, la qual ci condurrà allo stato ch'io dubito
ed avvezzo a superare gl'incontri con la pazienza, non biasimando la deliberazione del
incontri con la pazienza, non biasimando la deliberazione del nipote e dimostrando di voler
[gesù] è quello che promette la fortezza nel cominciare, pazienzia nel continuare
queste virtù della orazione segue, se non la morte, almeno una noia e una
. foscolo, xi-2-302: essi hanno la pazienza di cercare i fatti dove sono dispersi
abbi pazienza di farne lettere decenti per la forma. giusti, ii-29: non
che io mi sia dimenticate... la pazienza e la briga che vi prendeste
dimenticate... la pazienza e la briga che vi prendeste di condurmi qua e
briga che vi prendeste di condurmi qua e la a vedere le meraviglie ai cotesta città
cotesta città. nievo, 71: ebbi la pazienza della formica, che, capovolta
capovolta dal vento, cento volte perde la sua soma e cento la riprende per compiere
volte perde la sua soma e cento la riprende per compiere a passi invisibili il
dopo lunga pazienza di mali, rifecero la guerra. benvenuto da imola volgar.
alla costanza dei prìncipi e de'capitani la pazienza dei soldati e de'gentiluomini francesi
: molto doveva talentare eziandio al tiranno la obbedienza ceca e passiva che i primi
a predicare come parte della loro dottrina la pazienza di prìncipi comunque perversi. jahier
azione immediata. mazzini, 20-359: la spagna non cadrà nelle mani dell'inghilterra
cadrà nelle mani dell'inghilterra, perché la spagna ha elemento abbastanza nazionale per non
ottomano..., osava pure annunziare la rivoluzione e la guerra del popolo.
, osava pure annunziare la rivoluzione e la guerra del popolo. -con metonimia
degli eroi futuri. baldini, i-93: la guerra ha di questi silenzi portentosi,
lunga fino ai piedi, indossata sopra la veste intera. -anche: pezzo di
di s. domenico, salvo che portano la pazienza nera. magri, 1-41:
: scapolare de'monaci, detto vulgarmente la pazienza, che pende dalle spalle. forteguerri
, 7-22: sopra l'armi tien la pazienza, / perché pensa nel prossimo
neppe fece l'atto di voler baciare la pazienza. -abitino del carmine;
cavalca, 18-66: ci è necessaria la pena e la tribulazione, perocché dal
18-66: ci è necessaria la pena e la tribulazione, perocché dal molto patire è
iesù cristo, fui nella isola, la quale fu appellata patmos, per la parola
, la quale fu appellata patmos, per la parola di dio e per la testimonianza
per la parola di dio e per la testimonianza di iesù. 5. bernardo volgar
della conoscenza di questa passione, [la donna] viene ad assicurarsi non meno
vi fate / veder lisciar con man la coda ai gatti, / perché la vostra
man la coda ai gatti, / perché la vostra vedo- vil pazienza / vai per
utilizzato per appoggiare l'antenna ammainata o la randa quando vengono allentati i sartioni.
degli altri maggiori torti che mi fa la fortuna. tasso, i-213: noi qui
, i-213: noi qui assediati da la peste non abbiam più lettere da venezia,
! foscolo, iv-319: o! la canzoncina di saffo! io vado canticchiandola
. leopardi, iii-128: starò aspettando la vostra visita, la quale giacché non
iii-128: starò aspettando la vostra visita, la quale giacché non può più essere in
sera laide non si sentiva bene, la speranza di antonio... era
: tocca a me sopportare, fare la parte della stupida, arrabbiarmi e masticare
pazienza ancora! un po'di galanteria la si tollera, quando non diventi importuna
pazienza, pazienza! col tempo e con la paglia, maturano le nespole. ojetti
d'un colpo ». e dopo la presa di gorizia: « pazienza. è
presa di gorizia: « pazienza. è la novità della vittoria ». e dopo
« pazienza. s'ha da firmare la pace ». -benedetta pazienza,
il merito che ci è, se tu la porti in pazienza. fiore, 4-9
4-9: pensa di portar in pacienza / la pena che per me avra'a soffrire
i famigli come satelliti, in un tratto la spogliarono. de sanctis, ii-13-196:
talora scherzoso, ha preso in pazienza la vita. -cacciare la pazienza in
pazienza la vita. -cacciare la pazienza in chiasso, in fondo a san
in fondo a san martino; mettere la pazienza sotto i piedi', rinnegare la
la pazienza sotto i piedi', rinnegare la pazienza: spazientirsi. bandello, 2-53
bandello, 2-53 (ii-194): sostenne la povera giovane molti dì questa penosa vita
devesse cangiar modi e costumi. ma la cosa andava di mal in peggio, e
suole, s'incancheriva: onde a la fine la mea si mise la pazienza
, s'incancheriva: onde a la fine la mea si mise la pazienza sotto ai
onde a la fine la mea si mise la pazienza sotto ai piedi e tra sé
casa, 695: mi fanno rinnegar la pazienza ^ certi ch'ai primo hanno la
la pazienza ^ certi ch'ai primo hanno la pala in mano, / venga chi
: io diece volte ho bastemiato e messaj la pacienza in fondo a san martino.
(52): cacciava anch'ei la pacienza in chiasso. -donare pazienza
-durare alla pazienza, tenere la pazienza: pazientare. 5. girolamo
dirizzati gli occhi al cielo, intra la rovina della casa, intra le pene
intra le insidie della moglie, tenne la non vinta pazienza. fedeli, lii-7-348
o alterazione del contratto e non prestare la pazienza, quando l'innovazione pregiudiziale seguisse
piangendo or minacciando, mostrava aver perduta la reputazione e la roba: rimanergli la
, mostrava aver perduta la reputazione e la roba: rimanergli la vita; facessene
la reputazione e la roba: rimanergli la vita; facessene che volesse; ed ella
recarsi poi a pacienza. -stancare la pazienza dei secoli: evolversi molto lentamente
nella famiglia e nello stato occupa tutta la preistoria e preoccupa la storia insino quasi
stato occupa tutta la preistoria e preoccupa la storia insino quasi ai nostri giorni; e
delle nostre azioni morali, hanno stancato la pazienza dei secoli per dare a se
si vince tutto. la pazienza è la virtù degli asini o de'
si vince tutto. la pazienza è la virtù degli asini o de'santi.
de'santi. ibidem, 242: la pazienza è una buona erba, ma
petrocchi [s. v.]: la pazienza morì in casa. la pazienza
: la pazienza morì in casa. la pazienza la portano i frati...
pazienza morì in casa. la pazienza la portano i frati... con un
ogni cosa, tutto si vince. la pazienza è pasta da poltroni...
pazienza è pasta da poltroni... la pazienza è la virtù del somaro.
poltroni... la pazienza è la virtù del somaro. idem [s.
de luca, 1-1-203: quando poi la refutazione fosse pazzionata e contenesse condizione o
riserva proibita, in tal caso cade la quistione se il patto o condizione vizi
di molti fu imposta macula per tutta la vita indelebile. quinci el bomba, el
perduto contende, pone in quistion pazzamente la sua vita. biondo, xlv-78: accesa
, di maniera tutti quelli che ricusavano la loro prattica in alcun modo, in-
: massimiano i imperatore, per dichiarar la natura della giovanezza, usava di dire
cattivissima notte. piovene, 14-80: amo la montagna... ma anche da
aretino, v-1-230: il successo de la impresa, guidata da sì savi uomini
da sì savi uomini tanto pazzamente che la scusa non ha lingua da difenderla.
, me ne lieva in un momento la vostra dolcezza. porcacchi, i-46:
però, dell'aver pazzamente consigliato, perder la vita. de mori, 81:
tu possedi. boccalini, i-41: per la vanità di possedere un pappagallo non solo
che dio è quello da cui procede la religion cristiana, hai già tanti segni,
e cocca / perché il giudizio hai sopra la parrucca: / ma che tu voglia
, 3-486: le esplosioni chinesi hanno la specialità di essere pazzamente religiose, nel
ateo e scienziato. alievo, 769: la natura... voi pazzamente affermate
, o peccatori, el gaudio, la letizia, el sempiterno bene, che volendo
-inopinatamente. lengueglia, 13: la fortuna... gode di minare pazzamente
, viii-493: il furbo non vuol insegnarmi la casa, ed io pazzamente gli ho
casa, ed io pazzamente gli ho nominato la persona. -precipitosamente. leoni
vorrebbero pazzamente s s roclamare la repubblica, come importunamente fece orna,
, i-52: già vi narrai come la bella euridice / ricoperta sott'abito di
l'orientai sapienza / e che sono la dote della giovane, / delle cui
, rido di me che ho compianto la perfidia degli uomini senza avvedermi che non
senza avvedermi che non si può cambiar la natura. nievo, 1-vi-76: io
politica consiste nel dividere il nemico, perché la razza umana è sì discorde, sì
] il bastone, le arme, la caldaia, le forme, la tavola,
arme, la caldaia, le forme, la tavola, i giunchi, il caglio
, il caglio, le forfici, la pazzeda. = dal medio alto
5. bernardino da siena, iii-304: la virtù vi ti debbe indurre a fare
ogni mese ivi si combattea, parendogli esser la potta da modona, per vedersi sberrettare
però egli cessava di parere lo stento e la quaresima oscura, venuta a pazzeggiare là
51: tu pazzeggi: / nel primaccio la lam- pana rassetta. roberti, vii-349
, prodigo. bacchelli, 13-603: la gioventù s'infatua e svanisce di testa
, 8-50: giuseppe levò il basto e la briglia al quadrupede pazzerello / che si
di gravità e riverenza in una donna la taciturnità; sempre fu costume e indizio
. lorenzo de'medici, ii-291: la pazzia è di volere / una cosa e
pazzerella. bibbiena, 153: tutta la lucernata sia di quel paze- rello del
stato. gottifredi, xliv-263: pazzarella, la faccia tua non è da stare ascosa
tua non è da stare ascosa, la quale, più che giglio bianca e
le son queste le giornate per fare la romantica! palazzeschi, 5-190: dopo
.. in italiano non c'è la parola. forse in toscano: ecco a
bernardino da siena, 475: ella [la ruffiana] sospirando dice: -o figliuola
ti perdi tu il tempo! - la pazarella, come ode dire cosi, subito
ambra, 33: come si rabbuia, la vuol menar via ad ogni modo,
di dentro e fuora; / e a la rocca, a le mura e questi
il manicomio. testi, 3-546: la poesia è un prurito dell'ingegno, una
dal quel pizzicore, egli è spedito, la puttanella lo sollecita, l'affattura,
pazzarelli. p. verri, 3-iv-305: la tradizione de'più venerati uomini e tribunali
venute anch'esse dal cielo, come la pioggia e la grandine. per quanto
dal cielo, come la pioggia e la grandine. per quanto belle esser possano
/ nella quale s'immerge schiamazzando / la pazzerella rondine. 5. che
. govoni, 155: tu sei la primavera pazzerella. 6. sm
/ in quanto a lui gli par che la succhielli, / per terminare il giuoco
nascondetevi. bandi, 145: ci capitò la terza mala burla che volle farci il
scarfoglio, 267: conferiva al proposito la singolarità della sua natura tra di pazzarellone
! noi si lavora e lui se la passeggia col soprabitino da mezza stagione color
. cattaneo, iv-4-517: ho ricevuto la tua lettera pazze- rellona dell'altro ieri
ora debbo trovare il segreto di fondere la fantastica e sentenziosa vena del 'lavorare
, in quella borsa pazzerellona ch'e la vita di società, crebbero innanzitutto ai
pazza intera. rovani, ii-441: la contessina, quando si trovò col conte
pazzeréccio e birbaccione ond'è venuta su la nuova guerra. = deriv.
anni suoi,... avventatami la sua mano mi tolse e presesi quella
incontra. loredano, 5-143: tutta la gente e all'or pazzescamente / corre luogo
solamente per far dire / quanto pazzescamente la fortuna / abbia sopra di noi forza et
uomo savio di rispondere allo pazzo secondo la usanza delle sue parole pazzesche. esopo
67: quivi di mirzia ho già la voce intesa: / seguire il vento
vedere una rivista, che vorrebbe formare la coscienza politica del paese, incominciare col
: / una così pazzesca sproporzione / tra la causa e l'effetto. comisso,
i soldati che non ne comprendevano la ragione si facevano ombrosi sospettando volessi impegnarli
, 3-154: in quei mesi, la moglie e il bambino di claudio
una somma pazzesca, - per garantirmi la vita -, così dicevo.
che ciò che fa, fa a la pazzesca. m. fiorio, 2:
prattico di tal arte. costui a la pazzesca senza considerazione o differenza niuna cava
vi-426: si è messo a correre a la pazzesca. -con estrema irrequietezza.
1-ii-120: a voi dà fastidio che asciughino la vailazza, per amore delle folaghe buone
estimando che tempo fosse a por giuso la simulata pazzia, tratto il coltello del
mente... che fece uccidere la madre e sparalla per vedere com'elli era
alla pazzia della reina donna giovanna e la poca età del principe don carlo.
campanella, 4-486: non si perde la memoria quando viene la pazzia dalle fuligini
: non si perde la memoria quando viene la pazzia dalle fuligini e malinconia, che
disordine che appelliamo insania o pazzia, la mente... può facilmente giungere
questo momento impazzissi, io credo che la mia pazzia sarebbe di seder sempre cogli
è nel profondo. saba, 1-71: la pazzia... ha il meccanismo
... ha il meccanismo e la funzione compensatrice del sogno.
ii-27: l'altra [donna] era la pazzia, perché in sostanza / facea
, / e con esso girava per la stanza. carducci, iii-3-316: -io son
stanza. carducci, iii-3-316: -io son la pazzia -la terza fata / dice -
fata / dice -, e son de la morte innamorata. tramater [s.
: ci fu poi un'alunna che salì la scaletta a provar la 'pazzia '
alunna che salì la scaletta a provar la 'pazzia '. era, ahimè,
'pazzia '. era, ahimè, la dolce ofelia a cui non resta più
vengono in tanta pazzia che eziandio incolpano la divina providenzia. -con significato attenuato:
muratori, 7-iv-63: giacché non poteano guarir la gente dalla pazzia de'duelli, istituirono
. -pazzia epidemica', espressione con cui la psichiatria ottocentesca designava fenomeni di isterismo
. c. prichard, per indicare la forma morbosa propria di individui che tendono
. le forme le più comuni sono la mania acuta, l'eccitamento maniaco, la
la mania acuta, l'eccitamento maniaco, la malinconia o un principio di paralisi generale
schizofrenia paranoide. leoni, 695: la confusione delle idee è sì grande che
mania e della monomania, e mercé la quale un individuo sano di mente fino allora
sacchetti, 14: agnol, vegendo la tua gran pazia / che sempre brama
ii-48: il papa, veg- gendo la pazzia di costui e non sapendo il termine
nannini [ammiano], 81: chiamavano la libertà una licenziosa pazzia. garzoni,
abbastanza maravigliare come a tanta pazzia giugnesse la gente di allora. foscolo, iv-352
che guarda con un occhio stesso e la pazzia e la saviezza degli uomini e
con un occhio stesso e la pazzia e la saviezza degli uomini e che compiange e
32 (556): del pari con la perversità, crebbe la pazzia: tutti
: del pari con la perversità, crebbe la pazzia: tutti gli errori già dominanti
: vide, con occhi quasi fosforescenti, la pazzia e la ridicolezza di ciò che
occhi quasi fosforescenti, la pazzia e la ridicolezza di ciò che aveva fatto e detto
è / con gli anni il ruzo e la pazia del capo. michelstaedter, 377
/ marzo, giovane pazzìa, / la sua trista nostalgia / sogna il sonno
santa pazzìa dei poeti. -secondo la formula paolina, la vicenda dell'incarnazione
. -secondo la formula paolina, la vicenda dell'incarnazione e della morte di
che essendo dio tu vo- gli por la vita / per la tua pecorella ingrata tanta
vo- gli por la vita / per la tua pecorella ingrata tanta. sarpi,
degli epigoni [paolo] contrappose arditamente la pazzia della croce. -frenesia
boccaccio, iv-188: febo per correggere la sua pazzia gli fé l'orecchie dell'
diversi luoghi, potremmo dir allora che la pazzia sarà stata la sua e la
dir allora che la pazzia sarà stata la sua e la ventura nostra. por
che la pazzia sarà stata la sua e la ventura nostra. por cacchi, i-124
riputato virtù nel nemico, è pazzia, la quale, come ha svaporato quella sua
stravagante. anonimo, i-595: ben la tiene propia pazzia / amare omo e
degli istrozi, dona degnissima, e la prima sera che la meno, in luogo
dona degnissima, e la prima sera che la meno, in luogo di molte pazie
pazzie. buonaccorsi, 1-vi-78: dice che la non vuole scrivere e fa mille pazie
: quella sorte di minori errori abbraccia la commedia... come sono avarizia
ridono della pazzia del compagno senza ravisare la propria, consumando il tempo di contemplare
grande pazzia. gobetti, ii-291: la petroliera gioirà in carcere ai coltivare fiori
libera all'aperto nei momenti 'che la vita ci formicola alla punta delle dita
. tasso, n-iii-785: quanto parea maggiore la pazzia del giovane inconsiderato e quasi convinto
non fate una pazzia. / che serve la ragion chi non l'adopera? fucini
allegrezza. a. cattaneo, iii-167: la donna faceva pazzie di allegrezza e si
faceva pazzie di allegrezza e si dichiarava la più contenta madre del mondo.
avverte... che non perdeva mai la testa e che faceva le maggiori pazzie
, lii-6-188: qui saria luogo d'annoverar la quantità delle eresie, e in che
c. croce, 77: qual è la più gran pazzia dell'uomo? il
2-1-5: il voler mettere in alto la più bassa parte della umanità è una
, pazzia, più che amar donne. la briola, i-276: [
20-166: per parere che tu ami la virtù, chiedegli un sonetto, uno
di sformato nelle straniere letterature e turbano la purità dell'italiana? piovene, 7-198
campofregoso, 4-19: guarda da'frati / la tua persona e le pazzie non dire
dottore, che m'aveva fatto veder la grida, lui medesimo, che è
parte in provocare dio a flagellarci con la peste. b. corsini, i-48:
ch'alle pazzie de'flutti / con la voce temprò ceppi d'arene.
da cui fu preso l'assoluto, la dissociazione dell tino originario nel molti?
). govoni, 9-213: cambia la paglia in una gran distesa d'oro
sole], ubriaco e matto sopra la pazzia della terra screpolata e dei laghi
molte in questa terra che si consumaranno la mattina poco manco che due sciac- ciatelle
chi le vede. -cavare la pazzia: v. cavare, n.
ho voluto mai rileggere. -levare la pazzia del capo: far rinsavire.
presto che tu non pensi ti si leverà la pazzia del capo. -spendere
: io voglio che facciamo il re de la fava, e che fino a carnasciale
, 260: si dice che ciascuno ha la sua pazzia, maggiore o minore,
pazzia, maggiore o minore, secondo la sua temperatura. proverbi toscani, 113
si abbandona alla passione amorosa quando ha la giusta età per farlo, ne è
giovinezza non ama si vede poi ne la vecchiaia far le pazzie. proverbi toscani,
ho più volte sentito dire, che se la pazzia fusse un dolore, in ogni
a. verri, 2-ii-15: sorpassare poi la marchesa nei capricci e nelle pazziette d'
capuana, 12-109: vo a far la corte alla signora rossi. muori di
soderini, ii-286: seminata [la robiglia] di marzo il più
è malato di mente, che ha perduto la ragione; folle, demente, alienato
f 148: turello, per la perdita de'suoi denari e sì per lo
. beicari, 6-369: andando per la strada diritta videro un uomo nudo cinto
stravaganze senza alcun riguardo, quasi porti la bandiera de'matti. romagnosi, 17-104:
sdrucciola / per modo tal che percuote la cottola. castiglione, 262: il far
: venne messer pazzino de'pazzi, prese la pazza e le pezze e gittole nel
garzoni, 5-52: non c'e fra la razza de'pazzi cosa più insopportabile di
matti spacciati. idem, 7-312: la bizarria è una specie di materia che procede
che si comporta come se avesse perduto la ragione e agisce sconsideratamente o stoltamente,
qualor voi, li fai credere qe la note sia 9orno. cavalca, ii-207
, 9-1 (i-iv- 788): la fante fé la risposta alla donna, la
i-iv- 788): la fante fé la risposta alla donna, la quale aspettò
la fante fé la risposta alla donna, la quale aspettò di vedere se sì fossero
a sollazzo / con esso lor portando la padella, / per rifriggervi dentro la mascella
la padella, / per rifriggervi dentro la mascella / con che sansone uccise il
farvi netti e denti / e farvi putire la bocca: / egli e passo chi
pietà. g. gozzi, 1-14: la vicinanza... dicea ch'ella
ignoranza fu poco romper così a dio la guerra. foscolo, v-18: chi era
preti di roma si spauravano di perdere la potestà temporale, credendo di decadere nell'
, padron mio garbato, / quel che la pazza m'è venuta a dire,
le amiche da tanto scempio, riversando tutta la colpa sopra le donne moderne e i
pazzi che noi siamo! / perdemmo la fanciulla: / e, per troppo voler
1188: una piazza d'assisi. la gente s'affolla da tutte le parti
e. gadda, 6-60: 'la signora balducci? 'ingravallo impallidì, afferrò
monosini, 253: e'si strascica dietro la catena, e dice pazzo a gli
che è stoltamente feroce, crudele (la folla). giov. cavalcanti,
. cavalcanti, 178: non ostante che la moltitudine sia, per lungo consueto,
adoperato 'a placar megera anguicrinita, la moltitudine pazza. -ant. feroce
pazzo, / solo s'avea tutta la piazza presa. b. davanzati, ii-45
potendo aver collera con alcun particolare, la voleano sfogar con tutti. solaro della
esorbitanza, tanto il disordine, tanta la licenza de'nove mesi in cui durò
da un popolo che pareva pazzo per la gioia di trovarsi men libero in diritto
. cassola, 2-522: ho perso la testa per te. ed è vero,
te. ed è vero, ho perso la testa, mi piaci immensamente, mi
nipote scansafatiche. baldini, 9-197: la stessa sera, già innamorato pazzo, andrea
stessa sera, già innamorato pazzo, andrea la riaccompagna giù per le scale.
l'allodola pazza di sole aveva ricondotto la bella stagione sui campi verdi.
capre] una vescica piena d'aqqua sopra la testa a dirittura del cervello, aprendo
i pazzi cavalli e ancora ombrosi per la paura. 5. figur.
2-22 (i-879): avvedutame de la pazza ostinazione, de le tue singoiar
. / dove il morbido lusso, / la sfacciata menzogna, / la sozza ubriachezza
, / la sfacciata menzogna, / la sozza ubriachezza, / e la lascivia lorda
/ la sozza ubriachezza, / e la lascivia lorda / stan corteggiando la superbia
e la lascivia lorda / stan corteggiando la superbia pazza. loredano, 2-ii-121:
: a'presidenti dell'arena è raccomandata la preservazione della più bella gemma di questa
. forteguerri, 14-48: orlandino pur presa la muffa / avea per quello così pazzo
il fardello, e rimase a piangere la sua pazza credulità ed il suo amore.
scemava le forze. boine, i-no: la bizzarria più pazza gli pare verità.
camera: deciso, intendo, con la pazza fissità dei disperati. piovene,
disagio portasse con il suo egoismo e la sua pazza idea di raccontare i propri
niuna cosa ci ha meno stabilita che la popolesca grazia; niuna più pazza speranza,
1-86: pietro sorrise involontariamente nel vedere la pazza persuasione e le galanti pretensioni del
appresso queste parole, licenziò roda, la quale si trovo in un pazzo guaio.
, 18-222: alcuna volta il furore e la crudeltà si mostra giustizia, e la
la crudeltà si mostra giustizia, e la timidità si mostra umiltà, e la
e la timidità si mostra umiltà, e la pazza audacia si mostra fortezza. cesarotti
politica). mazzini, 77-363: la 'borghesia '[francese], impaurita
, impaurita dei pazzi sistemi che assalivano la proprietà, tremava d'un socialismo inverificabile
fervido nelle sue invenzioni, sbrigliato (la fantasia stessa). berni, 4-37
: i romantici, non che facciano la poesia ragionevole, vanno in cerca di
i monaci. papini, iv-1006: la sua fantasia, anche dove remeggia più
: vero è che dio rende pazza la sapienza mondana, ma noi non sappiamo
suo beneplacito. cesarotti, 1-xxxiv-122: la pazza supersti- zion dei pagani attribuiva all'
pagani attribuiva all'abolizione di quella festa la sterilità della terra. foscolo, ix-1-271:
pazza scena. baldini, 9-69: la più virulenta smisurata e pazza..
, 2-vi-179: quella prima tradizione costituì la dottrina esteriore degli ebrei, la seconda compose
costituì la dottrina esteriore degli ebrei, la seconda compose la dottrina interiore ed arcana
dottrina esteriore degli ebrei, la seconda compose la dottrina interiore ed arcana velata di così
e amici, i quali non fuggirono la battaglia. l. priuli, lii-4-427:
avarizia, si risolse, vivendo ancora la moglie sua matilde, contessa di bologna,
torce, che spunta / dell'ago la punta. bacchelli, 1-i-444: le aveva
-incontenibile, incontrollabile, travolgente (la paura, il desiderio). molineri
avvocato, indispettito, pena a raffrenare la pazza voglia di mandarli tutti al diavolo.
sta nascosto un satiro che, contemplando la bellezza di venere e delle grazie,
orrore. borgese, 6-60: coloro cui la morte, come un boia, al
a germinare anche prima che costantino abbracciasse la religione cristiana, per l'ambizione di
frenetica. govoni, 1-224: perché la pena fosse tutta pena /...
il vulgo intuona per le piazze / la fanfara dell'ire, / ed urla
c. e. gadda, 15-100: la sarabanda pazza delle fanfare delle bandiere.
il progetto ebbe un successo pazzo, e la recita anche. 8
osceno. giuglaris, 44: la gioventù la spese in giuochi, in balli
. giuglaris, 44: la gioventù la spese in giuochi, in balli,
propizi. montale, 2-17: tornò la farfalla dentro il nicchio / che chiudeva
farfalla dentro il nicchio / che chiudeva la lampada, discese / sui giornali del tavolo
. de pisis, 1-116: dopo la corsa pazza, io mi ripiego a raccogliere
pazza cavalcata notturna che lo conducesse verso la donna. -vertiginoso (un volo
mai quel re tanto dolore / a la sua vita, quanto a questo tratto:
l'ora di pagare lo scotto, la principessa si pentiva delle follie fatte nella
fatte nella giornata. tecchi, viii-191: la signora gentili era l'amante di suo
era l'amante di suo padre e la famiglia dei riccardi, con tutte le
le spese pazze di lei, andava verso la rovina. -esagerato, esorbitante (
lor voci. loria, 1-34: rivolta la tromba al cielo, vi soffiò tre
. sono meriti ben sufficienti per esigere la nostra gratitudine e la stima della posterità.
sufficienti per esigere la nostra gratitudine e la stima della posterità. tommaseo [s
: tiro antica, che sorge presso la città moderna, è quasi un'isola
govoni, 1-174: mentre muore [la primavera] a cortina, / è già
riuscirebbe così scompigliata e pazza come tu te la imagini. d. bartoli, 9-29-1-229
pea, 1-90: mi s'inforfora la testa pazza e disordinata. 16.
un lago chiamato insano o pazzo per la sua maligna natura, il quale tre
salso e dipoi torna dolce, e la notte germoglia tre volte serpi bianche.
modo dicesi in quel dolce linguaggio essere sciocca la minestra o l'intingolo ché chiamasi comunemente
e da giuoco / che tutto il dì la tengano in so- lazzo. aretino,
, seguire qualcuno come o più che la pazza al figliuolo: senza mai lasciarlo
9-5 (1-iv-811): ma altramenti ne la farò io accorgere se io le pongo
farò io accorgere se io le pongo la branca adosso, per lo verace corpo
che ella mi verrà dietro come va la pazza al figliuolo. f. scarlatti,
consiglio, / che cerco se'più che la pazza il
figlio. grazzini, 4-149: se io la posso un tratto serrare tra l'uscio
vorrò ch'ella mi corra più dietro che la pazza al figliuolo. allegri, 39
grazioso tenere. dottori, 1-52: la milizia parea di quei briganti, / che
, 27-47: con acuto orecchio / la giovinetta i lor discorsi udia; /
, benché fosse semplice ragazza, / de la bellezza loro andava pazza. alfieri,
loro andava pazza. alfieri, 9-37: la ragazza / farete le- gicchiar di quando
marito, che per sposarla avea piantato la gaggiotti a cui faceva la corte, era
avea piantato la gaggiotti a cui faceva la corte, era pazzo per sua moglie
amabile di continenzia, 43: venuta la ora del convito e posti a mensa
piè dricta con furia et impeto gitò sottosopra la mensa. m. ricci, ii-171
e stralunava gli occhi e si batteva la mano sulla fronte e si tirava i
filosofo] non volle intendere che così la retorica con quelle due facoltà abbia parte,
, n. 8. -essere come la pazza al figliuolo: essere innamorato perdutamente
, s'io gongolava: io era come la pazza al gliuolo. -essere
più pazzo della fiorina, che andava la notte su i prati a sonare il cembalo
): i prepotenti non vogliono abbassar la testa e fanno il pazzo.
: se [tegònia] seguita a fare la pettegolina, le spaccherò la testa e
a fare la pettegolina, le spaccherò la testa e le farò uscir fuori il
alcuna cosa e colui a chi egli la racconta, vuol mostrare in un bel modo
mostrare in un bel modo di non la credere, suol dire: 'san chi
mi piace allegrezza e sollazzo / e la malinconia m'aggrada forte, / tutto 'l
* idest 'per rompersi el collo a la prima speronata. -uscire pazzo
speronata. -uscire pazzo: perdere la ragione, impazzire. bocchelli, 2-169
: i putti e i pazzi guastano la casa. cellini, 2-71 (425)
, 1-2-361: che non lo sai che la fortuna de'pazzi ha cura? proverbi
ibidem, 237: secondo i beni sia la ispensa; il savio lo crede,
casa, n. 16. -passata la festa il pazzo in bianco resta: v
nello spedale. grazzini, 140: che la non venga [la canzone] loro
, 140: che la non venga [la canzone] loro nelle mani..
per le roveri e per gli abeti con la punta di quella sua ombra e figura
. casti, i-1-46: mentre monsignor la cosa narra, / a nina, pazzacchiona
improvvisa idea bizzarra. alfieri, 6-417: la primaria / cagion del guaio fu quel
rovescio, credono che i sogni sieno la vera norma del regolare i fatti loro.
sofferente '(v. paziente), la cui var. mediev. pacié ^
. mediev. pacié ^ n ^ giustificherebbe la forma merid. e ant. paccio
ho in un foglio, / con la bambagia, un vezzo di cristallo; /
prodotto dalle labbra du rante la masticazione oppure dalla lingua contro il palato
partito. a. rapisarda [« la stampa », 29-111-1983], 1:
latino) e del segno che la rappresenta. castelvetro, 8-1-545:
levòe in pèi e disse la vixione soa. niccolò del rosso, vii-481
(25-4): l'anema e la mente e li spirti mei / présono un
drieto ligato, j de- nanti a la donzella steso a'pèi. intelligenza, 232
volgere indrieto i pèi, / perché la notte comincia a impedirci. 2
] poneno le cantarelle di sotto da la gianduia, over il pe de paypo pur
di apollo, in origine perché allontanasse la peste o una malattia o un'altra
guerresco nell'imminenza del combattimento o dopo la vittoria; successivamente esteso ad altre divinità
dicono... che il peane ebbe la prima origine, insieme col primo verso
così, tutto / cantando il dì, la gioventude argiva, / e un allegro
adoperavano ne'balli. idem, 1-2-145: la maniera quieta è quella che riduce l'
detti, e attaccato con essi percioché la sua proporzione è come del tre al due
suono acuto i greci il monaudo, la citaristria, la gingrina...;
i greci il monaudo, la citaristria, la gingrina...; di suono
...; di suono grave la paleomagade, la perfetta, la peana.
; di suono grave la paleomagade, la perfetta, la peana. = voce
suono grave la paleomagade, la perfetta, la peana. = voce dotta, lat
deriv. da 7ratco 'percuoto con la verga magica '. peànico,
pietra preziosa che secondo gli antichi aveva la proprietà di facilitare la gravidanza e il
gli antichi aveva la proprietà di facilitare la gravidanza e il parto.
f intelligenza, 43: [la pietra] peanités, il cui color vi
, / è buona a ingravidar, se la costume; / ed in matteio la
la costume; / ed in matteio la region si trova; / lo lapidare non
rova. fazio, iv-4-43: qui la pietra peanite non è nova e proprio
e proprio in quella parte ov'è la tomba / di tiresia molte se ne
appresso. d'annunzio, v-1-221: sembra la festa di giugno quando le peate
e dei frutti. moretti, iii-555: la volgarità delle peate nere da lasciar
l'incapacità a filare il bozzolo, la deposizione di uova infette; i
e l'unico metodo di difesa è la prevenzione, con l'uso di seme
ma sono bensì psorospermi... la presenza dei psorospermi nell'uovo e nei piccoli
nell'uovo e nei piccoli bacolini distingue la pebrina dalla moscardina. = dal fr
per difendere le piantagioni sia per la carne e la pelle molto resistente.
piantagioni sia per la carne e la pelle molto resistente. al.
al. pozzi, 982: la fauna brasiliana è svariatissima...
posteriori non hanno che tre dita, e la loro coda è del tutto rudimentale
a 38 cm di altezza: ha breve la testa ed il muso ottuso,
loro grugni... se ne mangia la carne nei loro paesi dalla povera
povera gente, se ne adopera la pelle a far sacchi e cinghie.
per ignoranza, che di questa pecca [la prodigalità] / toglie '1
della gola. cesari, 6-320: la superbia, la crudeltà, il disamore e
cesari, 6-320: la superbia, la crudeltà, il disamore e 'l disprezzo
, il disamore e 'l disprezzo e la non curanza de'suoi e le altre pecche
contrarie alle virtù... preparàr la caduta e la rovina del regno.
virtù... preparàr la caduta e la rovina del regno. manzoni, pr
, 25 (435): una giovine la quale aveva potuto promettersi a un poco
. qualche magagna, qualche pecca nascosta la doveva avere. guerrazzi, 1-423:
doveva avere. guerrazzi, 1-423: la ingiuriosa iattanza ed altre pecche, le
faldella, 1-236: cesare moreno ha la grande pecca originale di essere italiano.
fu così poco fortunato in amore, la ragione va in parte cercata in lui
tordaio avrai quel tordo / che ha la pecca di dare acuti strilli, / non
taluno ne possiede anche otto) ma la gola era la sua pecca.
anche otto) ma la gola era la sua pecca. 2. difetto
: se l'arte che imparasti fu la stecca / e sfoderare al popolo aretino
popolo aretino / qualche scarpa fiammante da la zecca, / guardargli pur i piedi
pecca; ed è disposta / a defraudar la buona aspettativa. leopardi, 829:
conviti popolari è che non si rispetta la gran massima 'ne quid nimis '
volesse in sua muta favella non poter la maldicenza dar pecca alla perfezione del suo
petrarca da un solecismo; e certamente la frase 'ciò che non è in lei
, / sappiendo chi voi siete e la sua pecca, / nel mondo suso ancora
d'ogni pecca, / hanno scurato la tua degna voce. bembo, 10-vi-148:
2-135: né essendo fra 'mortali la più pestifera macchia della ingratitudine, quasi
dire ch'amor di donna è come la castagna, di fuori è bella e dentro
, di fuori è bella e dentro ha la magagna: e crederai più finto l'
che nacque e visse sanza pecca. la spagna, 22-18: tornato è il conte
si stima, / scagli contro costei la pietra prima. carducci, iii-7-323: il
quarta ghiacciaia dei traditori, voltandolo verso la parte di gerusalemme ove visse e morì
: l'abolizione della privata proprietà e la rispettiva comunanza dei beni è stata sempre
rispettiva comunanza dei beni è stata sempre la pecca di tutti gli utopisti. rovani
7-210: torna l'antica pecca di dannare la crusca, perché non diede alla parola
-digressione oziosa, indugio. la spagna, 14-1: io vi conterò,
seducente. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 356: 'pecca '
s'egli avesse fatto l'uomo impeccabile, la temerità diabolica avrebbe detto: dio,
pallavicino, 1-370: acciocché dio potesse ricever la gloria delle operazioni fatte con virtù ed
con virtù ed onestamente, convenne che la creatura fosse peccabile. a. cattaneo,
, iv-6-65: ero sforzato dal peccatiglio de la gola a richiedere il favore di f
/ creder che tutta in lui sia la scienza. cesarotti, 1- xxxviii-81:
periglio / a dormir seco e volgierli la schiena. - / et oltra questa nota
. si studiano di ridurre quasi a nulla la peccaminosità dei convertiti e dei santi.
percotendoli dolcemente con una lunga bacchetta sopra la testa, li manda netti d'o-
, ii- 920: questa è la via non vera, non verace, non
, non verace, non diritta; la via che fu per una notte dentro una
lati più riprovevoli di un carattere infido, la vanteria delle azioni peccaminose sotto il pretesto
le monache, che mettono nel mondo la punta di un piedino ed amano almeno
perché l'occhio nel senso appannato non vede la deformità dell'abito peccaminoso. cesarotti,
nostro fabbriciere, predominavano al medesimo grado la passione delle donne e quella del gioco.
gambe acquistavano un moto peccaminoso che spaventava la fanciulla. -sostant. cicognani,
v-1-87: egli nella passione vedeva soltanto la esasperazione dell'amore fonte suprema del bene
a questo punto, aveva voluto troncare la relazione peccaminosa, la strega gli aveva
aveva voluto troncare la relazione peccaminosa, la strega gli aveva dato un filtro per
ed il della rovere hanno più pronunziata la peccaminosa tenerezza dell'egemonia piemontese.
suo prestigio..., ma dietro la sua apparenza di creatività e di dinamismo
stato di peccato; che trasgredisce la legge morale o religiosa. bonichi
addi- mandi, e sara'li data la vita al peccante non a morte.
... non vuole essere lodato per la bocca de'peccanti. beicari, xxxiv-114
/ con voci umili uniti de'peccanti / la vergine maria, ch'è virtù tanta
lavanda e sparpagliò in olocausto di servitù la chioma già peccante. 2.
seconda condizione della sentenza, che e la 'concordia ', e per contradizzione
concetti così peccanti, non potè con la prudenza moderare in maniera l'eccesso del
suo ardore che di nuovo non ripigliasse la penna in mano per abbozzarne due lettere
b. croce, ii-9-37: respinge [la storiografia] tale questione come insolubile perché
. savonarola, 16: considerar se debbe la virtù, complessione, umore peccante.
posto son io d'un fisico a la cura. zorzi, lxxx-4-161: libero
1-178: se gl'infermi, doppo la purgagione, si querelano per indi sentirsi
bene eh'un ministro conosca ben la natura e l'umor peccante del
f. frugoni, 3-ii-116: io non la dissuasi da queste prattiche, per
ragione avrebbe da essere quello di riformare la nostra natura, di radrizzar la no
di riformare la nostra natura, di radrizzar la no stra peccante fantasia e
ne derivano; commettere un peccato gravandone la propria coscienza. latini, rettor.
, come dice santo ambruogio, che trapassare la legge di dio e disubbidire a'suoi
, 6-121: in tutti gli uomini entrò la morte dal tempo in qua che peccarono
male avvezzo, con l'aiuto de la misericordia di dio s'avvede del suo errore
suo errore, e pentito ritorna a la via dritta. ochino, 169: quando
eremiti, / perché il più de la vita stanno in moto / e non hanno
... è... volere la creatura trattar sé come se ella fosse
volere trattar dio come se egli fosse la creatura. rosmini, xxi-292: se io
io opero male, non sapendolo, la mia azione esprimerà una falsa proposizione.
umana cosa è il peccare, ma la perseveranzia nel peccato è cosa di dimonio
d'orgoglio, / al ver discerner ben la vista ha corta. guarini, 131
/ imperfetta natura / che repugni a la legge; / oh troppo dura legge /
; / oh troppo dura legge / che la natura offendi! -con la specificazione del
/ che la natura offendi! -con la specificazione del comandamento trasgredito, della colpa
e si pente? cavalca, 18-32: la femmina..., la quale
: la femmina..., la quale si mostra affatata per piacere carnalmente,
, 10-i- i3o: quell'opinione sopra la quale io ebbi contesa fu che non
eruditi in marsina, i quali spingono la licenza di essere brutti fino agli ultimi limiti
e'fu una volta una giovane, la quale, stigata dal diavolo, peccava carnalmente
a sua bottega, molto bella, ne la quale peccò cogli occhi. boccaccio,
da siena, 900: gli angioli operaro la virtù di dio che tutti costoro che
peccare, come dite voi, con la ragazza del duchino. -commettere adulterio.
. bibbia volgar., ix-510: la quale [adultera] disse: «
borgese, 1-162: filippo, con la sua intransigenza di meridionale, non aveva molta
. « né mia madre né mary la giudicherebbero onesta ». « non ha peccato
peccato perché non ne ha avuto finora la voglia ». -concedersi per denaro
guicciardini, 2-1-44: quanto alla avarizia, la quale rarissime volte causa ingratitudine in altro
t'avedi che pecchi d'ingratitudine contro la patria, contro la posterità e contro
d'ingratitudine contro la patria, contro la posterità e contro te stesso? c
più forte. 4. violare la legge civile o una norma giuridica (
s'inchinano a peccare e che la natura e la usanza non si
inchinano a peccare e che la natura e la usanza non si può rimuovere leggermente
: non avendo bartolomeo peccato contro la maestà del re né portatosi sinistramente
185: devo... ricordare che la zia non mi picchiò mai, nemmeno
troppo e nel poco, dissero che la nostra operazione sanza soperchio e sanza difetto
176: flaminio aveva peccato maggiormente per la negligenza e temerità usata nelle ceremonie che
l'altro. brusoni, 514: se la rese [l'impresa] quasi impossibile
[l'impresa] quasi impossibile per la maniera altresì dell'attacco, in cui pec-
punto almeno videro chiaro. -con la determinazione dell'errore compiuto o della
quello che è predicato nella conclusione non e la estremità della proposizione maggiore. luna [
. da esserè \ \ non vale la consequenzia, perché il silogismo pecca in
d'accidente. spallanzani, v-93: la sua ipotesi peccava radicalmente, essendovi una
bello lo asonto, / chi la textura poi non è sì degna, /
, / chi dice: costui pecca in la memoria. bembo, iii-166:
laba che nel vero è brieve quando la voce è naturale e intera.
/ il prezioso tempo, / col narrarti la guerra / che fero al legno i
che sminuisce il valore, il pregio o la verità; essere inficiato da un difetto
e perché n'è stato domandato già la prima volta, pecca ancora in superfluità.
b. fioretti, 2-4-201: realmente la commedia, imitando... gl'
piuttosto peccare nello stile infimo, siccome la tragedia e la epopea, imitatrici di personaggi
stile infimo, siccome la tragedia e la epopea, imitatrici di personaggi più illustri
eccellente, pure non solo pecca per la parte del soggetto, il quale essendo
d'asprezza. leopardi, i-75: la favola del pavone vergognoso delle sue zampe
parte l'adelchi: lì ti circonda la fredda e grave feudalità; più si
fasciculo di medicina volgare, 9: la vena salvatella nella mano dextra se deve
mali / tutti che spesso dar soglion la morte, / purga pel naso prosper con
certi medicamenti che per propria virtù spengono la mala qualità nell'umore che pecca.
. venier, li-5-456: peccò in lui la natura col scomporgli il destro piede,
comanda, o giove, a la tua gran sorella / eh'un cavallo gli
/ eh'un cavallo gli dia con la padella. -peccare in spirito santo:
al giorno: essere indotto, per la debolezza della natura umana, a trasgredire
natura umana, a trasgredire assai spesso la legge divina (e secondo la frase
spesso la legge divina (e secondo la frase proverbiale derivata dal passo
colpe). bacchetti, 13-27: la mia [anima],...
il giusto vi pecca... la comodità fa l'uom ladro. =
comandamenti, che è imputabile a chi la commette se vi è materia grave,
di dio (sia direttamente sia mediante la violazione delle relazioni naturali interumane),
divina, sconvolgimento della natura; secondo la dottrina cattolica è rimesso con la confessione
secondo la dottrina cattolica è rimesso con la confessione sacramentale e si distingue, a
in cui si trova il peccatore per la mancanza della grazia santificante; ulteriori distinzioni
no vole succurrere a l'altro in la necessitade ka per le peccade nostre la fede
la necessitade ka per le peccade nostre la fede è perduta in terra. giamboni
in terra. giamboni, 10-35: la credenza della penitenza si è che si
sì ched egli abbia una druda / la qual sia d'un altr'uomo 'nna-
orribil furon li peccati miei; / ma la bontà infinita ha sì gran braccia,
n'ài mester vene a mi dever la porta, e quelo che cum peccao
. caterina da siena, iii-59: senza la volontà né il peccato sarebbe peccato né
volontà né il peccato sarebbe peccato né la virtù sarebbe virtù, però che l'
darebbero vita di grazia all'anima, se la volontà non consentisse a riceverle con affetto
bisticci, 1-i-244: il dì e la notte non attendeva ad altro, come
pecorella. castelvetro, 8-1-413: la sceleratezza consiste nel consentire della volontà al
sareste contento? gioberti, 5-74: la giustizia penale di questo mondo...
l'oppressione dei poveri, il defraudare la mercede agli operai. periodici popolari
agli effetti della grazia dello spirito santo (la disperazione della salute, la presunzione di
santo (la disperazione della salute, la presunzione di salvarsi senza merito, l'
di salvarsi senza merito, l'impugnare la verità conosciuta, l'invidia della grazia
. carducci, iii-24-362: il negare la verità conosciuta deve essere un peccato contro
) dai progenitori del genere umano con la trasgressione al comandamento divino (peccato originale
originato). giamboni, 10-35: la credenza del battesmo si è che si
che fu principio della umana natura, la quale da lui per seminale generazione discende
lo uomo dal peccato originale e dargli la grazia. castelvetro, 8-1-128: gli 'nganni
l'alegrezza a ridere, essendone cagione la natura nostra corrotta per lo peccato de'nostri
lo peccato de'nostri primi parenti, la quale si ralegra del male altrui come del
giuseppe degli aromatari, 256: per la caduta del nostro primo parente, oggi
nasciamo. brusoni, 729: con la sua sacrilega penna scrisse che per 10
ebbe l'intelletto rischia- ratissimo, acquistò la scienza del bene e del male.
della vita una pena, è ancora la più profonda interpretazione del dolore umano.
e salvarli dalla disperazione il cristianesimo proponeva la libertà attraverso il cristo e 11 finale
di dio. -peccato riservato: quello la cui assoluzione è riservata al papa,
a un sacerdote autorizzato. -con la determinazione del tipo di colpa o del
tipo di colpa o del vizio che la provoca. boccaccio, dee.,
essere incolpato da voi di vanagloria per la libertà de'miei detti, né di
né di cadere in peccato di bugia secondo la mia coscienza per lo dire della verità
, iii-19: tutte le mattine faccio la santa comunione. ma quanti peccati commetto.
così. -come esclamazione, per riconoscere la propria colpevolezza o responsabilità. firenzuola
3-59: adamo..., conoscendo la debolezza della moglie, volle ancora levarle
, 18-27: prologo della 'nfrascritta opera, la quale si chiama specchio de'peccati.
schegge. cavalca, 20-252: ella [la meretrice], credendo che per quel
], credendo che per quel modo la invitasse a peccato, le- vossi suso
seco fui meno che onestamente, secondo la oppinion de'meccanici, quel peccato commisi
peccato commisi il qual sempre seco tiene la giovanezza congiunto. ciaj, lxxxviii-1-387: io
lvii-180: era figlia costei, dicea la gente, / di una frate questuante
a mettere insieme un peccato che valesse la pena. verga, 2-213: volete
-consentì ruggero grimiti, posando sul tavolo la tazza, e accingendosi a raccontar la
la tazza, e accingendosi a raccontar la storiella, senza scrupoli e senza reticenze,
passeg giata in un bosco, la sera di calendimaggio, a fianco
corone dalla prima cameriera della tiranna, perché la sera prima... li aveva
fece in quelle ottave altro che seguitare la tradizione di tutta l'antichità, la quale
la tradizione di tutta l'antichità, la quale riguardò orfeo come introduttore del turpe
di scarpetta con le signorine, sotto la tavola! ». -peccato di
l'ignoranza, e dal non conversare la petulanza, peccato che spesse volte suol
1956. 4. delitto contro la legge, reato; crimine particolarmente odioso
s'eo fesse cotal pecato; / ché la cavra m'è stà bona amiga »
una volta dall'obbedienza, ado- prano la forza, l'ingegno e gli amici per
peccati sociali riduconsi a due: estinguere la vita già formata (tutti i peccati contro
, calunnia, ecc.), o la vita da formarsi e educarsi (libidine
contro l'acconcia generazione « peccati contro la conservazione di sé e degli altri. aleardi
: oi lassa 'namorata, / contar vo'la mia vita / e dire ogne fiata
! / ben fai peccato tu e la mia sorte. petrarca, 128-80: latin
solennissimo sacramento, e tutti piuttosto lasceriano la vita che romper questo sacramento, parendogli
letto augurandogli in versi il buongiorno e la buona notte. pavese, 2-235:
ha mandato. della casa, iv-218: la molto pura e prudente epistola di monsignor
borgese, 1-134: lo punzecchiavano per la negligenza del vestiario e il disordine sullo
soli peccati. savinio, 10-131: la stessa guerra di crimea concorre a salvare
peccato di disciplina militare, fa mozzare la testa al suo figliuolo reduce da una
voi siete un bel giovine, e la bellezza è cosa che si sconta quasi
cosa che si sconta quasi altrettanto come la bontà. buoni e belli! guai
ignora, / lo scaltro vecchio, che la vita è un male, / che
vita è un male, / che la vita è il peccato originale. gobetti,
, vi-321 (23-8): per segarmi la vena organale, / quella, di
ti sia duro mirar versi che tengono la loro armonia sol dalla patria favella:
guasta un'opera letteraria o artistica o la rende meno perfetta e pregevole; menda
et è irrimessibile questo peccato, quando la stessa cosa vile si descrive apertamente col
un film meraviglioso. solo peccato, la musica. -opera letteraria imperfetta,
, 3-i-170: io credo che, aspettando la 'gratuità ', andrò nel 1914
. 8. ant. dispiacere per la sventura altrui, compassione, pietà.
, 3-148: il cavaliere, veduta la donna in tanta e sì gravosa noia,
sfavorevole o dannoso, il rincrescimento per la mancanza di una capacità, il rammarico
, iv- 316: peccato! la sua giovine bellezza ha già perduta quella
carducci, iii-5-237: peccato che ora la moda di sacrificare i bovi non ci
peccato! tozzi, vi-854: esultò che la moglie lo sapesse così subito capire,
era brutta / più ch'il peccato, la più bella er'io / di quella
(con valore avverb.): con la prostituzione. passavanti, 59: comandò
orante molto essere accetto a dio, e la sua orazione a lui era in peccato
peccato, e volsersi contra braguina e sì la domandano e dissero: « hai tu
tassoni, 6-60: quello sforzo aprì la piaga e sparse / l'alma col
dispiace pensare che laide non faccia più la ballerina, è proprio un peccato, la
la ballerina, è proprio un peccato, la qualità di ballerina della scala la arricchirebbe
, la qualità di ballerina della scala la arricchirebbe, la renderebbe più importante.
di ballerina della scala la arricchirebbe, la renderebbe più importante. bernari, 4-55
9-6 (1-iv-821): voi bevete tanto la sera che poscia sognate la notte e
bevete tanto la sera che poscia sognate la notte e andate in qua e in là
-portare il peccato di qualcuno: scontarne la pena. maestro alberto, 34
e legittimo. giamboni, 10-35: la credenza del matrimonio si è che si
cominciasse a chiavare senza peccato; e la nostra duchessina non starà molto a pisciare
o iperbole. patrizi, 2-39: la voce... sua e un soprano
, xxv-2-107: perché crederesti ch'io la gastigasse, se fusse senza peccato? borgese
chi può senza cieca presunzione asserire che la sua vita è proba, proclamarsi senza
. -chi è senza peccato scagli la prima pietra: per indicare che solo
qualunque di voi è senza peccato, pigli la prima pietra e cominci a lapidarla »
di voi senza peccato / getti il primo la pietra contro a lei -. cicognani
-. cicognani, v-1-522: fragile è la natura umana e chi è senza peccato
umana e chi è senza peccato scagli la prima pietra. -gennaio fa il
occulto si può dir non fatto: la segretezza della colpa ne sminuisce la gravità
: la segretezza della colpa ne sminuisce la gravità. boccaccio, dee.,
è mezzo perdonato: per indicare che la confessione del proprio torto predispone all'indulgenza