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vol. XII Pag.74 - Da OREVIFICE a ORFANO (39 risultati)

sola. -in partic.: la distanza che si percorre in tale durata

l'amato viso. bacchelli, 2-51: la baronata distava un'oretta di strada a

. 4. prov. per la vecchietta, un'oretta, per sant'antonio

). bacchelli, 1-i-311: per la vecchietta, un'oretta; per sant'

., 1-123: noi fummo là 've la rugiada / pugna col sole, per

senti'un vento dar per mezza / la fronte, e ben senti'mover la piuma

/ la fronte, e ben senti'mover la piuma, / che fé sentir d'

/ come ad accor se'avvezza, / la vespertina orezza / e il raggio mattutin

dolce orezza / della pace cortese era la dea, / delle tue membra lieto

fiumi, sogliono orezzare suavemente, per la dissoluzione delle fredde e frequenti esalazioni

i-274: un terrazzo che soprastia a tutta la casa per godere l'invernata i soli

casa per godere l'invernata i soli e la state orezzarvi avanti che 'l sole appaia

partic.: lo stormire delle foglie sotto la brezza. bracciolini, 2-18-41:

ove il riale scendeva più lentamente su la finissima erba, sotto l'orezzo de'

riposarsi sempre all'orezzo e d'accrescere la bellezza lisciandosi, va vagando per li

, 12-16: al fresco orezzo / la venuta del nunzio attendea. foscolo,

aminta e dori. -con metonimia: la frescura, il refrigerio offerto da un

morti. gabrielli, 12-1: partì la fata e andossene a lo speco /

fapia nefanda e scelerata mano f a la pudica vergine, toglieva a l'orfanello,

ognor dimesso il volto e lagrimosa / la smunta guancia. massaia, xii-173: trovammo

piccola in casa, che doveva esser la gioia della loro vecchiaia. soffici,

iii-64: ho detto per sua madre morta la messa in una cappella delle orfanelle di

3. figur. misero, travagliato (la vita). antonio da ferrara,

sia maladetta l'universa stella, / la qual condusse con so''nfusione / principio de

condusse con so''nfusione / principio de la mia vita orfanella! 4.

sgranfignate, contentandosi di rimaner creditori su la parola di altre due o tre mila.

: assistere a quelli che piangono la loro orfanezza. alfieri, 12-72:

, 12-72: l'etade e la bellezza / tu di gliceria vedi:.

... f... per la fé tua ferma, / per

te ne scongiuro, / non la spiccar dal tuo fianco. cesari, 7-94

tuo fianco. cesari, 7-94: per la costei or fanezza ti scongiuro

dell'orfanezza. carducci, ii-16-189: la maestà della regina si degnò venire in aiuto

., i-390: il padre, per la tristizia confuso, pensava della morte dell'

, 6-xiii- 120: voi conoscete la mia ignoranza, la mia debolezza e

120: voi conoscete la mia ignoranza, la mia debolezza e l'orfanezza mia.

gramaglie di una vita studiosa e ritirata la sua civile orfanezza e ricordarsi della derelitta

: orfanezza e vedovanza della patria celeste è la sorte di tutte le cose quaggiù.

distanza vertiginosamente decrescente fra l'ascesa e la caduta delle illusioni... di autocritiche

dio). papini, vi-523: la vostra orfanità [di atei] mi commuove

vol. XII Pag.75 - Da ORFANOTROFIO a ORFICO (36 risultati)

padri, i quali furono l'onore e la gloria di questa repubblica ». ariosto

, 1-188: quando tu avrai vendemiata la tua vigna, non raspollare i grappoli

forestiere, per l'orfano e per la vedova. monti, 6-563: né

: né voler che sia / vedova la consorte, orfano il figlio. faldella,

sua figliuola. pascoli, i-527: ricordate la fanciulletta orfana del medico condotto che si

annunzio, iv-2-1224: incapace di affrontare la miseria,... ella aveva incontrato

-caratterizzato dalla perdita dei genitori (la giovinezza). tommaseo, 5-421

. vasari, 4-i-30: conoscendo e provando la bontà sua e il desiderio che egli

inutil famiglia. foscolo, ix-1-216: né la repubblica incominciò a dare segni di compassione

incominciò a dare segni di compassione per la famiglia, raminga, degli alighieri,

orfana ed impotente. serao, i-307: la povera signora, orfana di tutti i

, perché le ottenesse una grazia, perché la togliesse dalla terra d'esilio.

cevol suono, / or che de la lor duce orfane sono. -con riferimento

'l tuo aspetto non è bugiardo, la tua figura è intagliata nel mio cuore;

intagliata nel mio cuore; e parmi che la mia anima rimarrà tosto di te orfana

v -290: ho pregato e prego la sua misericordia, che compia la sua

e prego la sua misericordia, che compia la sua volontà in me, e

aprica / d'olmo tocco dal ciel la tortorella / non cerca no, ma

. sacchetti, 198: orfana [la canzone], trista, sconsolata e

travolta, nell'abisso orfano annega / la virginea rapita ai suoi domani.

quale non è possibile imputare con certezza la formazione di alcun processo patogeno.

231: che è di più valore di la alobandina, boraxi, ba- lasso,

lasso, crisopagno, cerachide e rakamon con la magnosia et orfano? 10.

di costantinopoli, detto orfanotrofio, e la cui competenza si estese, nel corso

nome del mitico cantore greco orfeo, per la voce melodiosa. orfeo1,

). bontempi, 1-2-108: fra la plebe della sua spezie poteva meritamente chiamarsi

mitico cantore greco da collegare forse con la radice indeuropea (comune al gr.

suo de tempo in tempo / presta la grazia orfea ed anfionna. = voce

, eretto in cima alla piazza, la banda suona i souvenirs di lisbona.

una gemma dell'azzurro più orfeonico / la maschera stupenda da cammeo del tuo volto

con corde che vengono fatte risonare tramite la percussione di martelletti; è caratterizzato da

le cui corde risuonano mediante martelli. la distanza fra le sue ottave è così

titolo orfica. gioberti, 4-1-233: la dottrina orfica è, secondo noi, l'

secondo noi, l'anello intermedio tra la tradizione orientale e la filosofia italogreca.

anello intermedio tra la tradizione orientale e la filosofia italogreca. prova di ciò è

filosofia italogreca. prova di ciò è la formola orfica, che dio è il

vol. XII Pag.793 - Da PASTIGLIAGGIO a PASTINACA (2 risultati)

coda. tommaseo, lxxix-1-495: così la murena del dente, delle spine l'

l'echino ed il polipo delle braccia e la pastinaca dell'ago. -con uso

vol. XII Pag.794 - Da PASTINACCINO a PASTO (34 risultati)

. soderini, iii- 222: la pastinaca pesce ancora l'ha un ago così

landino [plinio], 197: sopra la coda [il radio] sporta il

(in entrambi i signif., per la simiglianza della coda del pesce con la

la simiglianza della coda del pesce con la radice della pianta), di etimo incerto

fondata nel proprio conoscimento, piantata su la croce di cristo, innaffiata del suo prezioso

. li mei beni tucti sono pastinati in la vigna. pastinato2, sm. stor

pastinazióne e disposizion della terra nella quale la vigna è da piantare. = voce

umidi, far si dee il pastino ovvero la coltura dove la vigna si dee piantare

dee il pastino ovvero la coltura dove la vigna si dee piantare. marino, 1-11-21

costo e maggior prò s'appresta / a la vedova terra il nuovo letto.

alla selvaggina, detta labrusca, da la quale per una scrofa avezza a mangiare di

buona, pi- glione una pigna e la presentò a bacco, re del paese,

. 'marra \ 'terreno lavorato con la marra 'e 'il lavoratore con

marra 'e 'il lavoratore con la marra), di etimo incerto (forse

. frugoni, 5-401: festini chiama la francia i suoi pasti o vogliam dire

giuliani, ii-303: noi si chiama la merenda quella che si fa fuori del pasto

celebravano, con una veemenza bacchica, la gioia dei larghi pasti e la bontà del

, la gioia dei larghi pasti e la bontà del vino annoso. deledda,

(e sono stati così chiamati per la prima volta da kipling nella poesia '

ne cibavano con orrido pasto) fino la carne umana. -di animali.

ria, / che mai non empie la bramosa voglia, / e dopo 'l pasto

. giuliani, ii-300: in pochi giorni la bestia riattacca a mangiare, ripiglia i

pause tra il pasto e il sonno, la tigre in gabbia gioca ad acchiapparsi la

la tigre in gabbia gioca ad acchiapparsi la coda. 2. in partic

più vivande. sanudo, vi-156: portò la spada sier alvise contarini, va a

. pascoli, 1376: s'assisero presso la nave del rapido achille, / molti

dell'arcivescovo ruggieri degli ubaldini, secondo la descrizione di dante (inf.,

dante, inf., 33-1: la bocca sollevò dal fiero pasto / quel

, siccome piacenti al conte, elli levò la bocca del fiero e umano pasto.

, dato a tutto il guasto, / la bocca sollevò dal fiero pasto.

cibi e bevande che si ingeriscono durante la colazione, il pranzo, la cena,

durante la colazione, il pranzo, la cena, ecc. -in senso generico

tropo gran pasto. sercambi, 2-i-221: la notte venuta, ghirardo con felice se

temendo di non poter smaltire a tempo per la cena il grave pasto che ha in

vol. XII Pag.795 - Da PASTO a PASTO (45 risultati)

/ non del ventre o de la bocca. -polpa di un frutto

m. savonarola, 1-69: la carne di gallina, capuoni, pulii

porci..., forse perché la comparita è più che la nutritura.

, forse perché la comparita è più che la nutritura. 4. cibo

squartata e sia pasto di cane / la mia persona, e sia polver di saldo

questo ribaldo! firenzuola, 2-90: la nave, sdrucita in mille parti,

prendevan gioco e trastullo deridendolo e facendogli la baia: di che egli fieramente si

pasto alle fiere. giuliani, ii-349: la frasca, alle bestie, non le

ii-182: le pecore son ghiotte dell'erba la ver- zura le tira, che,

tal cura conviene e con tai pastij che la piaga da sezzo si ricuscia. zanobi

ch'avete voluto che vi sia mandata la sposizione del libro di san giob, del

: il soavissimo pasto de l'animo è la contemplazione de la natura, la conoscenza

de l'animo è la contemplazione de la natura, la conoscenza de le migliori scienzie

è la contemplazione de la natura, la conoscenza de le migliori scienzie et arti

più recenti sopra ogni soggetto di rilievo per la comune coltura. carducci, ii-9-340:

g. raimondi, 5-137: sarà la tua razione di orgoglio, il pasto per

b. pino, 4: avrà [la commedia] le sue facezie e i suoi

certo / questo animai, ch'egli [la principessa forisena] è pasto d'amanti

quello che mostra, che non è la barbiera. aretino, 20-74: « be'

vuol mantenerle. ghislanzoni, 18-no: la modesta e dignitosa cesira di poco dianzi

scuotendo le chiome sciolte, rialzando tratto tratto la gonnella fin sopra il ginocchio..

fra giordano, 7-50: il pasto de la carne la notte si è il sonno

, 7-50: il pasto de la carne la notte si è il sonno. giuliani

di vita. cavalca, 11-46: la obbedienza è pasto di tutti li santi

lo pasto e cibo delli prìncipi sia la gloria, non ve rincresca. guicciardini

usi a avere questo pasto di avere la degnità del gonfaloniere di giustizia. folengo,

tosto il figliuol di milone: / la pazienzia è pasto da poltrone.

. pucci, cent., 75-97: la cittade era troppo gran asto, /

. avrebbe agitato quel corpo possente [la germania]? -persona o classe

garibaldi, 2-201: essere essa [la gente di campagna] creatura e pasto

tanta pompa e demonstrazione di onore, la lunghissima consuetudine della città ha fatto che

nel mare del sud, per ristorare la ciurma della sua flottiglia e sanarla da un

siamo arrivati a tempo, voglio che la cosa, anche per il bene di

cortigiane lo fuggivano, come i villani la piova. io, che ho dato la

la piova. io, che ho dato la tema a rimpedu- lare, mi stava

come avviene di molte altre solennissime, la parola * capolavoro 'si usa oggi

aver bevuto il boccale dell'avemaria, la dava dentro in cicerone a tutto pasto.

fogazzaro, 13-188: massimo immaginò che la dama ci tenesse tanto ad averlo,

hanno gettato in pasto alle folle operaie la parola 'controllo operaio 'senza avere la

la parola 'controllo operaio 'senza avere la più lontana idea del suo contenuto.

del suo contenuto. bonsanti, 3-iii-370: la donna mostrava la confusione di chi ha

bonsanti, 3-iii-370: la donna mostrava la confusione di chi ha dato in pasto a

. brancati, ii-303: a mirare la fiamma del camino, dando in pasto

sua apparente vivacità. -dare la vita in pasto alla morte: uccidersi.

uccidersi. refrigerio, xxxviii-96: darà la vita a morte in pasto, /

vol. XII Pag.796 - Da PASTO a PASTOIA (30 risultati)

sparsero tra il vulgo. -dissimulare la propria abilità allo scopo di ingannare

. m. soriano, lii-4-132: con la deli berazione del concilio.

cose come stavano, aveva ragione la berta, che non c'era

tocco dopo mezzogiorno. sono solo. la mia gente è al pasto.

il cammello] di piccolo pasto secondo la sua grandezza e secondo la sua potenza.

pasto secondo la sua grandezza e secondo la sua potenza. g. villani,

dolce frutto, / senza di che la vita è un pasto asciutto.

ch'io ho pieno il pollaio, / la cella, l'orcio, e ho

: dipoi vi fu una comedia. la sera si fece pasto al sposo e la

la sera si fece pasto al sposo e la sposa. -mangiare.

, si dà loro [le pecore] la via; un po'di pasto fanno

ne fanno tutto pasto: appena riman la semola. -negare il pasto all'

mi serbo, / ché troppo arrosserebbe ne la cera; / in pasto il tegno

sparvier che nel piede grifagno / tenga la starna e sia per trarne pasto.

, incentivo. pavese, 8-70: la forma più banale d'amore trova pasto

rigira / poi c'ha pasciuti la cicogna i figli, / e come quel

/ e come quel ch'e pasto la rimira. dominici, 1-141: sparviere assai

avean le buche e tacque, / serrò la bocca immantinente e tacque. redi,

quando mia nonna a canto al focolare / la storia mi contò delle ranocchie. baiatri

a saldare il conto. qualche pastocchia la troverò, da metterle il cuore in pace

ridevano del notaro smanioso che intendeva riformare la disfatta città con quel suo spaccio di

alla rinfusa, ha recitato alcuna orazione, la quale sia stata, come il pesce

= deriv. da pasto1, attraverso la locuz. ant. dare pasto '

, ii-321: -ascoltate, vi prego, la gran cosa. / -tu ci

tracmxpópof; (v. pastoforo); la var. e i signif. n

stancata, in materia più grave, la pazienza dei suoi predecessori nell'impero.

[pastóra), sf. fune con la quale si unisce la zampa anteriore di

. fune con la quale si unisce la zampa anteriore di un cavallo con la

unisce la zampa anteriore di un cavallo con la corrispondente posteriore allo scopo di insegnargli

sue di fuori... non perderà la sua operazione, ma per grande fatica

vol. XII Pag.797 - Da PASTOLLINA a PASTONE (31 risultati)

, 2-52: con quella come pastoia, la fiera indole [del gallo da combattimento

savi, 1-327: facendola svolazzare [la civétta] sopra la gruccia...

: facendola svolazzare [la civétta] sopra la gruccia... o facendola volare

reti? cesari, 6-362: venuta la fante col bisognevole, potè liberargli le

, senza riportare danni, e chiamai la carla perché mi liberasse da quelle [

, colle balze? e che dispendio la femmina appresso. -malattia che impedisce la

la femmina appresso. -malattia che impedisce la normale deambulazione. settembrini [luciano]

della volontà, alla possibilità di esprimere la propria personalità, alla libertà d'agire

ignoranza. nievo, 2-143: quando mai la provvidenza m'ha stampato così scioccamente schiavo

marchi, i-603: è tempo che la scienza si sciolga dalle lunghe pastoie d'

12-26: il partito... esercita la sua funzione di polizia per conservare un

senza pastoie, deve necessariamente percorrere la medesima strada. -forza oppressiva.

croste delle leggi. gozzano, 1-613: la innocenza, la colpa si delineano forse

gozzano, 1-613: la innocenza, la colpa si delineano forse nelle pastoie di quattro

foresta: rimani qui con me e dimentica la corte, la sua etichetta e i

qui con me e dimentica la corte, la sua etichetta e i suoi intrighi.

, 2-132: spero nella guerra d'ungheria la quale ci tolga fuori da queste benedette

l. salviati, 1-1-237: per certo la prosa con sì fatte pastoie cammina malvolentieri

, regione compresa fra il nodello e la corona (e ha come base l'

il primo giorno / io abbi saltata la granata / e rotto le pastoie e

le pastoie e 'l cavezzone. -volere la briglia e non le pastoie: ammettere

io voglio tutte queste cose; ma voglio la briglia, non le pastoie; il

non le pastoie; il digiuno, non la fame; l'osservanza, non la

la fame; l'osservanza, non la superstizione. = lat. tardo

via così cotte tutte tossa e con la medesima pastolina e doratura delle cervella,

[s. v.]: anche la midolla del pane poco cotto è un

/ frullò fra le sue mani; e la farina / gialla come oro nevicava uguale

, ho trovato sotto panni e morbida / la mia padrona. vmorelli, ii-167:

di sperma e di sangue facto ne la matrice senza distinctione alcuna di suoi membri

.]: 'pastone ': la materia che resta da'grani oleacei, come

davvero quella colombina, deve consolarsi che la sposi quel pastone di leonardo!

vol. XII Pag.798 - Da PASTONISTA a PASTORALE (43 risultati)

li darò. / -quando? perché la cosa non merta dilazione. /

, 43: impastarai ogni cosa insieme con la mollena e ne farai un pastoncèllo.

b. baldini, 1-24: questa [la dea pale] l'autore vestì a

di arcadia, ai tempi che demetra proteggeva la terra degli uomini. saba, 364

sesta an- gioletta, / cantava a la verzura pasturetta. bresciani, 6-iii-23:

. bresciani, 6-iii-23: io veggo la pastorètta rimettere col fischio e colla mazza

: quei prati esprimono mirabilmente non solo la mollezza del- l'erbe che invita a

rinfusa gli archibugi e le zappe, la reticella e il berretto piumato col cappello

col capo scoperto, co'capelli e con la barba rabbuffata e le braccia ignude fino

pascoli, i-211: ho sentito sonare la zampogna dei monti... il lumino

.. il lumino si spense e la sinfonia pastorale si tacque. quasimodo,

tacque. quasimodo, 2-51: presa la zampogna a cento piccole canne / s'

2-32: ciò ne insegna l'agricoltura, la cacciagione, la pastorale, la parsimonia

insegna l'agricoltura, la cacciagione, la pastorale, la parsimonia e altre sì fatte

, la cacciagione, la pastorale, la parsimonia e altre sì fatte industrie che

nudriscono lo stato sono l'agricoltura e la pastorale. beccaria, i-500: ramo

capitale di coltura e di pubblica economia è la pastorale, l'arte di nutrire e

3-374: versando dal cor sulla campagna / la pastorale gioventù del mondo / [il

7-538: all'epoca dei cacciatori segue la pastorale, in cui predomina la figura del

segue la pastorale, in cui predomina la figura del bove. -occupato nelle

quei popoli di enotria che, tenendo la vita pastorale, erano vagabondi, li fece

pastorale, erano vagabondi, li fece arare la terra. p. verri, 2-130

terra. p. verri, 2-130: la nazione selvaggia si procurerà dal proprio fondo

un gusto più raffinato fra gli arabi studian la scienza degli astri e coltivano la poesia

studian la scienza degli astri e coltivano la poesia. -dedito alla pastorizia (una

di partenio, non umile monte de la pastorale arcadia, un dilettevole piano,

borgese, 1-292: essa guardava serena verso la riva pastorale di caldè.

anime. faba, xxviii-13: è la clesia de fiorenza desolata d'officio pastorale

non ammoniscono con clemenza, anzi, dimenticando la mansuetudine pastorale, gl'impauriscono con vigore

di signoria. boccaccio, vili-1-262: la sollecitudine pastorale de'sommi pontefici. leggenda

., 377: per cagione de la rangola pastolare l'animo mio patisce le

qualcosa, ma non mi dette che la pastorale benedizione. bacchelli, 13-550: guido

: è portato nella mano sinistra con la parte curva rivolta verso il popolo ed

139): dato il pasturale e la mitra e guanti e spogliatolo infino alla

nolle ucide. ser giovanni, 3-226: la sesta schiera guidò il patriarca d'aquilea

e faceva ogni male, / pur con la spada, non col pasturale. savonarola

prudente e grave partì zitto / con la sua cappa magna e il pastorale.

ix-1-266: perteggiavano nelle fazioni a trucidare la gente col pastorale. carducci, iii-4-323:

. carducci, iii-4-323: ritto sovra la torre è il pastorale / di galdino arcivescovo

. sercambi, 2-i-191: ordinò [la badessa] di fare di sendado pieno

guaine. p. fortini, i-270: la buona vedova... bellamente se

avesse a vergognare a dare il pastorale a la figlia. gli ingannati, xxv-1-334:

altro [le monache] volevan che la pastura! più presto il pastorale. tu

vol. XII Pag.799 - Da PASTORALE a PASTORALE (42 risultati)

la spada o lo scettro con il pastorale',

, purg., 16-110: è giunta la spada / col pasturale, e l'

, chi col pasturale, / poi la natura fa diversi ingegni, / e però

al papa: se avendo esso giunto la spada col pasturale, per viva forza

i moderati, che avevano dissertato a provare la sola via di salvar l'italia esser

pastorale colla spada, dissertarono a provare che la spada d'italia bastava. d'annunzio

a pastorale, che ie scopriva tutta la bellezza. idem, 9-219: la

tutta la bellezza. idem, 9-219: la campanella di bronzo (massiccio) e

campanella di bronzo (massiccio) e la potente molla a pastorale che la sorreggeva

e la potente molla a pastorale che la sorreggeva. -lettera pastorale (anche solo

al segretario subito di mandare a stampa la sua pastorale. e. mazzi [«

sua pastorale. e. mazzi [« la repubblica », 25-111-1981], 6

gregorio fatto papa fuggì e pianse per la pace della mente e della quiete perduta e

: simbolo delle nozze del vescovo con la diocesi. -azione pastorale (anche solo

, convenevolmente grande, e una, la pastorale, non sì è fatta. dunque

pastorale, non sì è fatta. dunque la pastorale non è legittima poesia. marino

come avrebbe poi potuto in città gustar la poesia pastorale e campestredel suo divino virgilio?

ecloga. caro, 12-i-166: la mia pastorale dorme, perché non ho

ho tempo, ma penso di fuggir la scola per un mese e dargli la

la scola per un mese e dargli la stretta. groto, 1-22: attendono che

madrigale, il sonetto puramente amoroso e la pastorale) potrà mai riempire nel principato

vida] scritto fuggitivo, risuonerà sempre la sua elegante latinità nella nostra memoria come la

la sua elegante latinità nella nostra memoria come la grata melodia della pastorale che interrompe nella

1-ii-2-202: perciocché se egli si costituisce la favola pastoral col principio turbolento e col fine

, 3-466: trovossi allora tra noi la scena licenziosa ne'drammi principalmente e nella

ne'drammi principalmente e nella pastorale verso la fine del cinquecento. milizia, 1-6

terrore, che dee pur sempre distinguere la tragedia dalla pastorale. bertola, 1-29

, v-2-625: in fondo... la macchia cupa d'una cittadina assolutamente impensata

fresco paese d'idillio e di pastorale che la circonda. -dramma, tragedia

opera teatrale di g. d'annunzio la figlia di lor io). pascoli

mi dedica 'il suo dramma pastorale [la figlia di iorio]. d'annunzio

.. ispirata dal quadro del michetti 'la figlia di jorio '.

-poeta pastorale', poeta che dedica la sua attività a tale genere di poesia

di nenia nella solennità della campagna) la mattina. -sinfonia pastorale (anche

-sinfonia pastorale (anche per anton. la pastorale, sf.): titolo

composta fra il 1807-1808 ed eseguita per la prima volta a vienna nel dicembre del

, con accenti di tono preromantico, la suprema idealizzazione del mondo della natura

idealizzazione del mondo della natura e la più alta aspirazione all'armonioso equilibrio fra

cosmico). capuana, 1-ii-440: la pastorale del beethoven non fa l'impressione

usa nelle chiese nel tempo natalizio. la sua misura è di sei ottavi. tommaseo

, vibrante di ricordi, ascolta / la pastorale dell'epifania. -flauto pastorale:

il flauto pastorale in quattro specie per la lunghezza, ed ha sette bucchi in

vol. XII Pag.800 - Da PASTORALE a PASTORE (43 risultati)

suini, situata fra il nodello e la corona (e corrisponde alla prima falange

lunghi fiocchi selvaggi ai suoi pasturali, la sua coda cresputa e ondosa.

angiolo... annunziò ai pastori la natività di cristo. guido da pisa,

, iii-50: contemplarai a quella mangiatora la vergene matre e lo divino fanciullo piangente

da lo cielo e li pasturi per la gran cosa spaventati. poliziano, st

: i pastori mungono il gregge, e la vecchie- rella, che stava filando su

vecchie- rella, che stava filando su la porta dell'ovile, abbandona il lavoro

., 20 (344): come la pecora tremolando senza timore sotto la mano

come la pecora tremolando senza timore sotto la mano del pastore che la palpa e

timore sotto la mano del pastore che la palpa e la strascina mollemente, si volta

mano del pastore che la palpa e la strascina mollemente, si volta a leccare

fai, / silenziosa luna? / sorgi la sera, e vai, / contemplando

. / somiglia alla tua vita / la vita del pastore. / sorge in sul

in sul primo albore; / move la greggia oltre pel campo e vede / greggi

; / poi stanco si riposa in su la sera: / altro mai non ispera

: a che vale / al pastor la sua vita, / la vostra vita a

al pastor la sua vita, / la vostra vita a voi? pascoli, 765

annunzio, iv-2-1172: un pastore conduceva la greggia non forse all'ovile ma all'oracolo

il liscio tepore, / altre brucavano / la coltre luminosa; / le mani del

della pastorizia. delfico, i-35: la morale d'una nazione cacciatrice e

ombre scendea quel che ad agenòre / fintò la figlia. g. visconti, i-7-36

e non fucata bellezza cosparsi, tale la mostravano quale fingono i poeti che venere

-il pastore, il gregge e la zampogna ', opera di e.

.: il pastore, il gregge e la zampogna. -il pastor fido:

essendo preso da quella parte che rappresenta la sua formale e vera sembianza. de

, lett. it., ii-332: la 'gerusalemme liberata ', 1''aminta

. diceva che il conte era come la gallina, che facceva maggiore lo schiamazzo

non riuscissero quanto le sporge, tutta la colpa sarebbe del pastore, e non

. guittone, xxxiii-50: secca avete la vena; / l'antico vostro acquistò

pastore. 3. chi esercita la missione sacerdotale: sacerdote, prete.

paradiso, 100: non ti disdegnare fare la confessione al pastore come a dio con

di questi è il pascer e regger la chiesa sua. fiamma, 1-242: da'

giannone, 1-i-62: coloro i quali hanno la potenza ecclesiastica sono chiamati pastori e prelati

di negligenza. mamiani, n-14: cominciò la brigata a discorrere e ragionar tutta insieme

parte di pastori che avevano sempre rivendicato la guida morale del gregge, era uno

pagano. cesarotti, 1-xx2cii-175: con la povera man, ricco di zelo,

governo nostro così come al governo di tutta la natura irrazionale. 4.

). monte, 1-64-1: de la romana chiesa, il suo pastore, /

nobilitade... meritaro di ricevere la rosa dal romano pastore. idem, inf

testamento, / e 'l pastor de la chiesa che vi guida: / questo vi

che diciassette dì nel papato e vacò la chiesa sanza pastore venti mesi in mezzo.

pastor passar il mare, / e por la mitra a rischio e la persona.

/ e por la mitra a rischio e la persona. b. davanzati, ii-374

vol. XII Pag.801 - Da PASTORECCIO a PASTORELLERIA (30 risultati)

guerriero... dopo d'avere assalita la potestà temporale de'pastori romani morivasi frate

bonaventura volgar., 1-174: allora disse la madre: lo maestro buono e fedele

di bisogno di menare; e udiranno la voce mia, e tarassi uno ovile e

d'alembert] correr di penna che la religione di molti pastori a ge- neva

protesta. nievo, 1083: lutero abolì la aristocrazia ecclesiastica, ma serbò i pastori

perché quella bestemmia il pastore - davanti la fossa aperta. moretti, ii-530: «

chiesa riformata... ». la mia buona romny mi confessò...

bisaccia. erbolario volgare, 1-28: la ianguinaria overo borsa de pastore si è

sylvestris. erbolario volgare, 1-147: la verga del pastore: la sua virtù

, 1-147: la verga del pastore: la sua virtù infrigida e desecca in principio

antico egitto (e oggi si preferisce la denominazione hyksòs). 11. prov

105: senza il pastore non va la pecora. 12. dimin.

, 1-135: -ci era scordato nel pastoraccio la più bella cosa che ci fusse

spose. -allevato e addomesticato per la pastorizia (un animale).

). cattaneo, vi-1-140: per la sezione * d'agricoltura, industria e

ostinatamente pastoreccia, appare un ragazzotto con la roncola alla cintura. -sonato abitualmente

un boschetto trova'pasturèlla / più che la stella bella, al mi'parere. petrarca

/... / ch'a me la pastorella alpestra e cruda. sacchetti,

e belle? poliziano, 1-7io: la pastorella si leva per tempo j menando

rozze canzoni. parini, 381: la pastorella scalza / ne vien con esse

. ojetti, ii- 445: la pastorella con due mucche, e le mucche

questa mia cruda e vaga pastorella, / la seguo. g. stampa,

e salda fede / che promettevi a la tua pastorella, / quando, partendo a

tua pastorella, / quando, partendo a la stagion novella, / mandasti ove 'l

carducci, iii-15-195: pastorella era pur la duchessa, una figliuola di maria teresa

nelle chiese nel tempo natalizio; la sua misura è di sei ottavi.

zuccherini della critica pastorelleggiante che condanna la grammatica in nome del galateo.

de amicis, xiii-344: occorre accennarti la prosa agile, spigliata, scintillante con la

la prosa agile, spigliata, scintillante con la quale giuseppe baretti allarga i confini della

rasio. cardarelli, 1081: ha creduto la guglielminetti di suggestionarci... andando

vol. XII Pag.802 - Da PASTORELLEVOLE a PASTOSITÀ (42 risultati)

: e qui, signor don luciano, la vostra signoria, o pastorelleria, deh

pastorello davide? ariosto, 234: godease la lucertola già al sole / e '

commesse con della cera formano anch'oggi la sampogna de'pastorelli. carducci, iii-5-518

hai mandati quest'anno potevano benissimo procurarti la patente di pastor arcade, ché de'poco

peli che sono di sopra, doppo la giunta et il fesso, si dimandano pastorello

schwitzer, al pastore e alla pastoressa che la madre, il figliuolo e il padre

, educate piuttosto per il piacere e la vanità della pastoressa che in onore degli

. f. frugoni, vi-277: presa la tasca, che sotto la poppa tenea

vi-277: presa la tasca, che sotto la poppa tenea irsuta, formata a foglia

l'anima di mida, sentendo trillar la zampogna dell'arcadico pane, come se fosse

: quelle iene albigesi che, fingendo la voce pastorile, s'intrudean nella mandra fedele

che cambia, per lo più stagionalmente, la sede, anche su distanze e con

della pastorizia. citolini, 340: la pastorizia, la qual da i più è

. citolini, 340: la pastorizia, la qual da i più è congiunta con

lavoratore. d. bartoli, 2-1-38: la pastorizia in pochi luoghi si esercita.

si esercita. lastri, vi-146: che la pastorizia sia intimamente connessa con l'agricoltura

intimamente connessa con l'agricoltura e, dopo la medesima, l'arte la più necessaria

, dopo la medesima, l'arte la più necessaria pei comodi della vita umana

ferd. martini, 1-iii-362: la cura prima degli assaortini e delle tribù

delle tribù che qui vivono dovrà essere sempre la pastorizia. papini, 27-289: le

. arici, i-121 tit.: la pastorizia. = voce dotta, lat

. f. frugoni, 3-iii-148: appagata la principessa di rocedura tanto cortese e presa

rocedura tanto cortese e presa in mano la pastorizia acchetta che la gentil bifolca le

presa in mano la pastorizia acchetta che la gentil bifolca le diede,...

da abitare. govoni, 3-238: con la classica busta del soldato / provata dal

del soldato / provata dal maltempo, / la sacca pastorizia col bastone.

, pelagio il santo / trasmesse iddio la pastorizia verga. = voce dotta,

che ancora fermenta, individuare la presenza, talvolta dissimulata, di apparecchi refrigeranti

... lo zio volle attaccare la radio. pastorizzatóre (pasteurizzatóre)

. 2. apparecchio usato per la pastorizzazione di latte, birra e vino

intercapedine circola l'aria calda che porta la temperatura del liquido al valore desiderato)

), sf. tecnica per la conservazione di prodotti alterabili, in artic

e per un tempo sufficienti a distruggere la maggior parte della flora batterica in essi

r. longhi, 430: la stessa immediatezza di nero sul bianco essendo

di santa caterina da siena, 385: la rotta è una sorte di canna non

sottile, pieghevole come li nervi, la quale, benché s ^ in- vecchi

s ^ in- vecchi, mai perde la pastosità e fortezza, né è possibile

di mosaico e di tarsia, dove manca la pastosità del cemento. -plasticità

imperfetto suo stato fa anco conoscere con la grossezza e brevità delle membra la pastosità

con la grossezza e brevità delle membra la pastosità delle medesime parti.

stenta a comprendere come possa aver luogo la pastosità, la pieghevolezza di tante parti

come possa aver luogo la pastosità, la pieghevolezza di tante parti [della lumaca

vol. XII Pag.803 - Da PASTOSO a PASTOSO (47 risultati)

che dà alle tele e alle figure la trasparenza, il rilievo, la carne,

alle figure la trasparenza, il rilievo, la carne, il sangue, il brio

, il sangue, il brio, la pastosità, la lucidezza, l'unione.

sangue, il brio, la pastosità, la lucidezza, l'unione. milizia,

antinoo di belvedere, mirabile veramente per la sua pastosità. lanzi, i-188: la

la sua pastosità. lanzi, i-188: la s. anna nel duomo « «

: a me guido reni non garba. la pastosità sua mi stomaca. d'annunzio

. d'annunzio, v-2-46: ho meco la medaglia di cecilia gonzaga, 'opus

morbidezza e pastosità. soffici, v-1-207: la fluidità, e pastosità delle linee che

. r. longhi, 1-i-1-41: così la pastosità della sua materia aumenta sempre.

di pastosità e quindi d'atmosfera conservare la solidità architettonica. 4.

all'occhio certe pastosità che potevano turbare la fantasia. 6. armoniosità e

con un perpetuo grado d'intonazione senza la pastosità del crescere e smorzare la voce

senza la pastosità del crescere e smorzare la voce. -scherz. capuana,

che suol essere il maggior distintivo di tutta la fragranza di questo paese.

fr. martini, i-317: la calce delle rotonde pietre delli fiumi,

della mirra] una spezie di minuta la quale tiene il secondo luogo dopo la

la quale tiene il secondo luogo dopo la trogloditica, pastosa come bdellio, ma rispira

. scaino, xcii-n- 285: la materia di cui [il pallone] si

cui [il pallone] si compone, la quale è pelle di capra, deve

saranno pastosi. carradori, 2: la cera con lardo, trementina e colore

strato di musco. alvaro, 5-94: la carta era lucida, grassa, pastosa

umano artifizio formar piuma d'oro vero la quale sia pastosa e morbida da empir

, ma ancora lontana dallo straripare e la passerella era certamente in piedi.

, ma ha le vite più grosse e la foglia più larga e più pastosa.

. caterina da siena, 372: la foglia è molto lunga, tenera, pastosa

1-666: che gli date per tener la carne pastosa e saporita?

quelle femminili); morbido e delicato (la carne, la pelle, in partic

morbido e delicato (la carne, la pelle, in partic. di donne e

nostre pastose italiane. misasi, 8: la gonna rossa e stretta al corpo lasciava

tronconi, 5-135: non vorrei certo la carne coriacea d'un prete -preferirei

carne coriacea d'un prete -preferirei la carne fresca e pastosa di qualche monachella.

e per gli atti delle figure e per la pastosa tenerezza e disinvoltura solita restarono vie

. soffici, v-6-38: gli piace la pittura pastosa, calda e sugosa dei

dei napoletani. landolfi, 2-189: la lacca opaca e compatta del cielo: un

. -anche: che ha il gusto e la capacità di ottenere tali risultati.

tali risultati. algarotti, 1-ix-180: la sua iliade... è cosa di

arido e stentato. frateili, 5-145: la sua prosa pastosa e fluente,.

cervello pastoso;... confesso la mia grossolanaggine e ruvidezza. -incline

gaetano orsini. baretti, 3-330: la lingua toscana è d'un'indole affatto docile

roberto, 1-202: a poco a poco la sua voce s'affermò, vibrò,

). savinio, 2-69: quando la respirazione di frau linda diventò pastosa e

dà una sgradevole sensazione di pastosità (la bocca); impastato. oriani,

impastato. oriani, x-16-98: aveva la bocca pastosa e gli occhi pesti.

, i-890: si levava spossata, con la bocca amara e pastosa, esaurita dall'

ballata. pataffio, 8: con la gabotta v'entrò la pastosa: / e

, 8: con la gabotta v'entrò la pastosa: / e da qual piè

vol. XII Pag.804 - Da PASTRACCHIONE a PASTURA (29 risultati)

dossi, iii-184: -no -fece candidissimamente la pastosona ottonieri. = deriv. da

vi sete / giocato il ferraiolo e la pastrana. magalotti, 1-179: i soldati

pastrano. d'annunzio, iv-2-274: la vetrata si aprì. e comparve su

vetrata si aprì. e comparve su la soglia il fiorentino, tutto avvolto in un

valore aggett.): adatto per la confezione di tale indumento. soffici,

dolorosa e qual di spettro emerge / la pallidezza de lo scarno volto. ferd

1-ìv-527: il mulo alternamente / o la pancia affondava nel pantano, / o al

italia, per tutta l'europa. per la germania stessa, si potrebbe dire,

avvolto in un pastranèllo troppo leggero per la stagione. -pastranino. ojetti

le medicine che fanno venire alla milza la virtù del solutivo sono il pastricciano, la

la virtù del solutivo sono il pastricciano, la nepitella, lo spigo. ricettario fiorentino

. giusti, 4-i-257: dal canto suo la tepida signora, /... /

e bontà,... si scorge la mano maestra del porta, coloritore insuperabile

cominciò ad usar tra 'suoi colori la vernaccia, 'ei dipingeva i santi

assai lontano / a empoli con tutta la famiglia, / uomo piuttosto allegro e

con questo inganno al corbo pastricciano / la golpe astuta succiò su quel cacio.

pianta virga pastoris 'verga di pastore '; la var., nel signif. n

: 'pastrinaia ': pastinaca, con la cui radice una volta si facevano

anonimo toscano, lxvi-1-53: de la pastringa. togli cascio grasso e taglialo

sue generalità, i suoi precedenti, la sua discesa dal nord. 2

, liii-527: sia preso che non obstante la dita sentenzia, la qual se intendi

che non obstante la dita sentenzia, la qual se intendi nulla, li diti pastrovichi

pericolo di precipitare, fu da me con la destrezza e dilazione sopito. c.

digiuno, dopo avere colle labbra scoronata la chicchera della sua spuma [della cioccolata

ed applicando il pastume di esse su la puntura, guarisce. 4.

giamboni, 4-153: fue tornato in su la segnoria, ad usanza de'pastori,

, ad usanza de'pastori, che la sua greggia menano or per la pastura

, che la sua greggia menano or per la pastura del verno e ora per quella

loglio, / li colombi adunati a la pastura, / queti, sanza mostrar

vol. XII Pag.805 - Da PASTURA a PASTURA (73 risultati)

pastura. bibbia volgar., ii-171: la terra, che avea percosso iddio nel

barbe, ma solamente pigliono e colgono la sommità, acciò che l'erbe rinaschino un'

l'erbe rinaschino un'altra volta per la pastura. lorenzo de'medici, ii-156:

alla pastura / andare il palafren senza la briglia. mattioli [dioscoride], 186

terra, nelle tane, e molto più la notte che il giorno esce alla pastura

presi. bonarelli, xxx5- 92: la malvagia pastura / d'un'erba velenosa,

che bian- cheggian fra 'l verde a la pastura / odo il lento muggire.

il ponte. pascarella, 1-94: lungo la via,... sbucano branchi

che biancheggia in ciel sulla pianura / la solitaria falce della luna, / e abbandonano

, 5-38: avevamo una capra. io la portavo in pastura. -ricerca

preda. oddi, 2-93: vedendomi la spada con questo abito, mi aranno

aranno per una spia e mi lasceranno libera la pastura, come si fa a'

mutata lor natura / li abitator de la misera valle, / che par che circe

non vedeva se non lo cielo e la terra, incominciai sospirando a pensare e ricordarmi

... nella pastura degli armenti la sua puerizia esercitò. novella della griselda

i-119: per ottenere in moglie / la bella in fra le belle / sospirata rachelle

paschi -ciò sono le pasture -tutti rilevano la loro vir- tude. nuovi testi fiorentini

in alcuna pastura del detto comune o de la sua corte... sia punito

., vedendo dalla finestra del suo palagio la pastura ov'erano molte vacche e tori

31: mutavano lochi secondo l'erbe e la pastura, vivendo di cacciagione e di

truogo, / corrono i porci per la pappolata. ulloa, iii: nel verno

il tuono recente impaura. / l'accolse la pastura / che per noi più non

non verdeggia. caproni, 28: per la pastura / si sparge l'amaro aroma

dove è l'abitacolo de'leoni e la pastura de'lioncini? trissino, 2-2-77:

/... cercan la pastura per le selve. a. briganti

i bestiami trovano pasture anche su la cima di alcuni monti che non

, non tennono il patto, ma sotto la sicurtà del trattato passarono il rodano e

, nutrimento dell'uomo (e anche la fonte da cui deriva).

erbe. i. alighieri, 124: la region di mezo... /

.. / con cibi temperati [la natura] / la studia, se tu

con cibi temperati [la natura] / la studia, se tu guati, /

pastura. battista, iii-401: [la natura] mi finge un vago pomo e

animali. passeroni, 1-201: se la fame mi fa guerra, / ogni sorta

, rafani e finocchi! / e sien la mia pastura! cagna, iii-194:

.. cacciando le mosche che contendevano la pastura al bimbo. -campo

vidi con questi occhi notturni / sotto la porta tìdeo,... /.

32: scarsa parea / e melensa / la dispensa / e stentata la misura /

melensa / la dispensa / e stentata la misura / di sì nobile pastura.

che va e no rivene: / per la pastura che trova piagente / dimora illoco

altissimo, 12: prima si innesterà la vite al cerro / e'lepri viveran

l'aquila nel limo arà pastura, / la salamandra in onde e'pesci in foco

cappone, / che per aver più cara la pastura ^ la madre e i frati

che per aver più cara la pastura ^ la madre e i frati nel suo ventre

battista, iv-90: lascia lo speco suo la belva irsuta / e spia nel bosco

anno passato!... bisogna migliorare la pastura, signor segretario. graf,

5-88: avido di pastura / sotto la nube il negro corvo gracchia. d'annunzio

, ii- 743: prendo col laccio la puledra brada / che ancor tra i

di fieno e pastura provisti, / ché la bocca le gambe dee portare. sannazaro

settembre [il fieno greco]; per la semente, di febbraio. cristoforo armeno

: sono più generazioni di pasture, come la medica, la veccia, la farragine

di pasture, come la medica, la veccia, la farragine specie d'orzo,

come la medica, la veccia, la farragine specie d'orzo, la vena,

veccia, la farragine specie d'orzo, la vena, il fieno greco. trinci

divorate, / di cui tutti saremo la pastura. a. del basso [baruffaldi

], lvi-26: res- surga da la tumba avara e lorda, / la putrida

da la tumba avara e lorda, / la putrida toa salma, o donna

proprio offizio, che è in guardare la mandra de'cristiani, ed hanne di lui

/ non pur non pera, a guardia la commetti / del servo tuo, ch'

canta cristo... e sonando la sampogna delle sue sante parole, raccoglie

sampogna delle sue sante parole, raccoglie la greggia de'fedeli alla pastura de'sacramenti

cicerone volgar., 1-69: se la vecchiezza ha alcuna cosa, come pastura

, niuna cosa è più gioconda che la riposata vecchiezza. ariosto, sat.,

può dar pastura / lo dà a la mente. patrizi, 2-47: la tua

a la mente. patrizi, 2-47: la tua padrona,... alzando i

solletico per i cortigiani e curiosi riconduciamo la penna al racconto de'negozi di maggiore

ciò che lo consente o ne costituisce la ragione o la causa).

lo consente o ne costituisce la ragione o la causa). dante, conv

..., che non seggio a la beata mensa, ma, fuggito de

beata mensa, ma, fuggito de la pastura del vulgo, a'piedi di

, x-7 (129): si assottigli la mente d'ogni pastura della carne,

che mai le sia molesto, / la veggio sempre e più bella e men

amore, quella illustrazione dell'anima, la pastura di amore. gosellino, 1-313

, vi-130: non per altro affettai la prelazione che... per dar tutte

vol. XII Pag.806 - Da PASTURA a PASTURARE (48 risultati)

9. godimento, delizia per la vista (e anche la persona o

, delizia per la vista (e anche la persona o l'opera figurativa che la

la persona o l'opera figurativa che la determina). dante, par.

., 21-19: qual savesse qual era la pastura / del viso mio ne l'

/ da pigliare occhi, per aver la mente, / in carne umana o

mi saria suto agevole poterne a la fame de'miei occhi dar pastura più

carnaio, in cotesta rosea pastura, la polizia era fatta dai negri. baldini

sarpi, i-2-63: io ho admirato la prudenza di chi ha mandato li 2

-ciò che stimola l'interesse e la curiosità. santi, i-120: noi

sap- piendo il fatto, / misse la bestia subito in pastura; / ella

, prima che levasse il becco da la dolce e desiderata pastura, con suo gran

il marito... non voleva refutare la canna-foglia a petizione dello asino, che

avea tolto una scorpacciata, né perdere la pastura, che era verde per lui

, quelle sgherracce di quelle monache volean la pastura di me. 11. persona

governanti... però, crescendo la frotta de'concorrenti, non bastava la pastura

crescendo la frotta de'concorrenti, non bastava la pastura, e i begli ingegni bisognava

e i begli ingegni bisognava spesso che se la strappassero l'un l'altro di bocca

fanno gran pastura sopra l'ampiezza o la formalità delle parole non badando a quello

pezi zerca 60 arzieri francesi con sachizar la cità, che cussi è da creder i

; di milano per un altro: la nostra caterina dei medici era stata tanto

. briganti, 154: sonoci alcuni che la chiamano paglia della meca, e non

, e non mancano anco di quelli che la chiamano pastura di cameli. 17

incontanente che vede i cani aver trovata la pastura, lasci l'aguglia ammaestrata.

bosco vicin nell'odorato / ha ricevuta la sottil pastura / che un capriol da lungi

tramandato, / lieve le insegue per la macchia oscura / senza vederlo e dall'

frugoni, vi-625: questa volta avrà pastura la curiosità di mia moglie. -avere

tasso], 118: vedi di dar la pastura a questo bufalo vestito di seta

sangue freddo solo pensando al rischio che la fotografia della lettera di quella innocente.

. pucci, cent., 38-24: la minuta gente, che restava / in

per farlo star buono. -levare la pastura: asportare, tutto o in

l'intestino della selvaggina uccisa per evitarne la decomposizione. -mettere in pastura', mandare

p. fortini, i-317: già essendo la vaga pastorella in convenevole età di starsi

in convenevole età di starsi acompagniata a la pastura e di belleza tale, ciascheduno

e di belleza tale, ciascheduno che la vedeva a pietà si moveva vedendola stare

(1-iv-712): in questa guisa [la donna] il tenne gran tempo in

pane, / che c'è chi vuol la pastu- rella grassa. = voce

. a. sagredo, li-6-328: la mala qualità dei pasturaggi, inaffiati dalle

ebbi altro desio / e disdegnai di pasturar la greggia. marino, 1-2-68: stassene

da kalende luglio in fino che si vende la pastura del mese d'agosto, pena

vóto usar li denti / ubaldin da la pila e bonifazio / che pasturò col rocco

il mantovan,... avea la cura / di pasturar del mio signor le

, 3-1: investigar del vanto / de la donna del po prende consiglio, /

8. intr. (anche con la particella pronom.). pascolare,

foresta. andrea da barberino, 1-260: la brachetta di buoso fu conosciuta da certi

getti, 17-193: seguendo senza pensiero alcuno la natura mia, voglio ire a pasturarmi

il mattin, fuor del covile / chiama la greggia e a pasturar la mena /

/ chiama la greggia e a pasturar la mena / ove l'erba è più fresca

magione e quindi escono e vanno pasturando per la contrada. g. b. andreini

vol. XII Pag.807 - Da PASTURATO a PATAFFIA (22 risultati)

, ridendo forte disse: « oh la buona robba! oh la buona spesa!

: « oh la buona robba! oh la buona spesa! ella ha certe carni

pubblici; pasquiere. -con metonimia: la cariga stessa. atti della comunità

d'amore [tasso], 66: la donna casca volontieri al suon delle patacche

.). tansillo, 3-131: la collana per fine al collo appesa, /

fine al collo appesa, / con la medaglia a foggia di pattacca, /.

egli à voluto anche buttarci addosso la sua acqua sporca. sciascia, 11-108

s. v.]: 'patacca': la coccarda che portano i servitori al cappello

: di frate non aveva altro che la tonaca, ma tutta patacche e rinfrignature

. 8. locuz. rifilare la patacca: raggirare, turlupinare, truffare

voi due credete... volevate rifilarmi la patacca eh?... venite

c. campana, ii-326: era [la flotta] di diece navi e quattro

aretino, 20-217: in un canto de la camera sedeva un letto di broccato riccio

: questo autore [raffaele settembrini] la traduce [inglese 'patache *] con

. = etimo incerto: per la sua diffusione anche nell'area fr.

(nel sec. xiv), contro la vecchia ipotesi di un prestito dall'ar

cone con un passaporto da ritornarsene per la contea di foix al proprio paese.

al proprio paese. magalotti, 26-288: la regina cristiana le ridusse tutte [le

di cioccolato il pataccone: ed era la medaglia di porta pia. 3.

macchia tondeggiante. zena, 1-552: la fronte contro i vetri, sembrava che

calato sugli occhi, il vestito pataccoso, la cravatta sfrinzellata e la barba di una

vestito pataccoso, la cravatta sfrinzellata e la barba di una settimana. =

vol. XII Pag.808 - Da PATAFFIA a PATARINO (27 risultati)

, 7-121: * cui bonum 'la lingua latina? ai curati per leggere

, quel gran pataffio in cui promettevate la 'raccolta completa delle vostre opere '?

. = acer, di pataffi#', la var., di area fior.,

. neol. che concerne, riguarda la patafisica; che si occupa o si

g. davico bonino [« la stampa », 17-11-1983], 25:

storia d'autobus..., sotto la penna sulfurea dell'enciclopedico e patafisico scrittore

. che indossa il patagio, avendo la dignità di matrona (una donna romana)

fr. colonna, 2-333: la quale psiche era patagiata overo superinduta di

'fracasso, rumore ', perché la stoletta batteva a ogni passo sulla spalla

gli arti anteriori, gli arti posteriori e la coda di alcune specie di mammiferi arboricoli

giganti. cattaneo, iii-3-193: secondo la classificazione di lesson, i patagoni, abitatori

ai patagoni. pigafetta, 3-63: la terra posta sulla sinistra dello stretto era

patamar ': bastimento di cabotaggio usato lungo la costa del malabar. =

informazione 'è mari 'corriere '; la var. fiatamòr è registr. dal

. moniglia, xxvii-6-113: consisterà tutta la mia cicalata nel protestarmi che senza la

la mia cicalata nel protestarmi che senza la permissione di mormoracchiare un tantino non basta

l'animo di farla; ed eccovene la ragione palpabile e patana. fanfani, i-133

grossa, badiale o simili; e la parola suole accompagnarsi col gesto.

. verga, 5-217: aggiusto la mira, il francese non so che

giu a terra in un fascio con la giovinetta. = voce onomat.

v. patera), per la forma piatta e rotondeggiante. patarassare

serve ai calafati per cacciare a forza la stoppia nelle giunture e ne'commenti delle

e assunse anche forme ereticali, come la negazione del sacerdozio e dei sacramenti)

. stor. che concerne, riguarda la pataria o i patarini. patarinismo

del rosso, 1-226-2: chiunqua da la glesia se diparte / punire si dee

romagna uno perfido cane patarino, ribello de la santa chiesa. paolo da certaldo,

il materialismo, il dubbio filosofico, la carnalità dell'età anteriore, rappresentata negli

vol. XII Pag.809 - Da PATASACCHIA a PATATONE (30 risultati)

che petra forte, / volenter me dài la morte, / lasso e desperato moro

. ibidem, lxiv-57: tu sola si'la cane patarina, / che ne consume

, / cagnaccio paterino, / ben me la caricaste. parabosco, 1-26: che

. bresciani, 6-x-133: è [la massoneria] non solo eretica e paterina

. g. ferrari, 66: la collera tragica della divina commedia non può

con suff. etnico gr.); la connessione con i milanesi quartiere o via

sf. medie. ant. rimedio contro la peste. l.

urli, guaiti, ululati... la cagna di foffo aveva addentato il mio

dell'america, e si conobber circa la metà del secolo passato; ma essendo

, iv-180: fummo costretti ad abbandonare la coltivazione delle patate. deledda, iv-768

al nome di marga, ornella piegò la testa, guardando bene la patata che

, ornella piegò la testa, guardando bene la patata che aveva in mano. piovene

piovene, 7-497: si deve a neuilly la divulgazione nella francia del nord della patata

che temeva le carestie, di tentarne la coltivazione nella piaine des sablons, usata

imitato dai cortigiani. si propose che la patata da allora mutasse nome e si

c. e. gadda, 6-290: la ragazza taceva, assorta, con gli

, con gli occhi nel vuoto: la patata della faccia, i due vetrini bigi

di una donna, non vedetele mai la zucca, non cercate nemmeno di figurar-

cercate nemmeno di figurar- vela. è la più brutta patata che ci sia.

patata! bisogna confessare che individualmente sono la gran brava gente! c. e.

, 6-279: « lì, » mormorò la patata: più con un'alzata della

di aspettative? s. tropea [« la repubblica », 28-x-1980], 2

o bitorzoluta. barilli, 5-54: la foresta tropicale, coi suoi alberi a

di sostituire le patate al frumento, la macchina all'uomo. 7

, le quali lesse o arrostite sotto la brace hanno il sapore meglio e più

topinambur. redi, 16-vi-66: la balletta di radiche comparse costì è stata

. una buona costoletta lombarda, a la fé di dio, con patatine bene

. e. gadda, 405: adduceva la favola... come nel corso di

con una patatina fra il naso e la guancia. 3. bambina graziosa

patatone, mentre i preti salmodiavano d'avanti la prima bara. bonsanti, 3-i-123:

vol. XII Pag.810 - Da PATATOSO a PATENA (43 risultati)

tratto patatrac, tich, tach, ecco la prima stoviglia cader al suolo e rovinar

martini, 1-i-597: in italia par che la terra si scuota e sommova..

colltmpero napoleonico? palazzeschi, 1-554: la natura [non è] come i

indicare un rapporto sessuale che comporta per la donna la perdita della verginità.

rapporto sessuale che comporta per la donna la perdita della verginità. tornasi di

prima notte, un grande strepito sopra la mia camera come di gente che corresse

, xii-269: inveì contro zurigo per la cacciata degli operai italiani, dicendo che

loro, ma non avendo preso bene la misura, patatùnfete!... cascarono

soprattutto dal punto di vista linguistico) la cultura della città di padova. -anche:

della eloquenzia, tito livio, seppe conoscer la patavinità. castiglione, 143: già

ancora che colui dicesse aver trovato in esso la patavinità, né virgilio, per esser

. gemelli careri, 2-i-125: chi truova la patavinità in livio, chi l'asiatico

odi di orazio. foscolo, xiv-26: la buona patavinità ha diritto di confrontarsi vantaggiosamente

mia prosa spontaneamente concepita, dalla quale la mia napoletanità è tanto ineliminabile quanto la

la mia napoletanità è tanto ineliminabile quanto la atavinità dalla prosa di livio o

portenari... pretese di sostenere la patavinità di giulio paolo giurisconsulto. =

: questa rota fu facta nel principio di la guerra per cristoforo de montichio custode de

guerra per cristoforo de montichio custode de la badia quando nostri negligentemente guardò l'agro

lieve, quasi trasparente, paolo riconobbe la fodera del fonografo, anzi del patèfono

saporite. romoli, 29: la stagione de calamari, polpi, gamberotti,

dattali, aligosti... sarà la invernata. soderini, i-19: la soligine

sarà la invernata. soderini, i-19: la soligine svolazzando, le nicchie e conchiglie

mare e delle nostre lagune varia per la forma più o meno conica e ventricosa

o meno conica e ventricosa e per la maggiore o minore equabilità della sua superficie

scorgere appena. calvino, 1-9: la sua passione erano le patelle, i piatti

loro durissimo guscio quasi tutt'uno con la pietra. 2. anat.

modo de una palletta: aciò che la giontura sia più forte. cellini, 725

cellini, 725: metterai in mezzo la patella del ginocchio. citolini, 282:

de le gambe è l'osso de la coscia, e insieme la sciatica,

l'osso de la coscia, e insieme la sciatica, sua passione; e poi

sciatica, sua passione; e poi la patella, la tibia, la fibola,

sua passione; e poi la patella, la tibia, la fibola, i maleoli,

e poi la patella, la tibia, la fibola, i maleoli, il talone

il talone. baldinucci, 147: la rotella o patella è un'osso rotondo

prova. messisburgo, lxvi-1-295: onta la patella con once 3 di butiro fresco

3 di butiro fresco, le porrai la prima spoglia. tesauro, 2-280: pin-

-patellina. cestoni, 50: la settimana passata gli mandai de'pezzi delle

signif. n. 1, per la forma rotonda). patellare1,

. medie. che riguarda, concerne la rotula. -riflesso patellare: riflesso rotuleo.

patella (v. patella), per la simiglianza con una scodel- lina.

sputi. d'azeglio, 6-14: beata la sora nina: se è ancora al

villaggio mi diede consigli sul come restaurare la salute diroccatami dalla chiusura e dal patema

l'idea fissa, il patema continuato logora la sua fibra. caproni, 2-82:

vol. XII Pag.811 - Da PATENA a PATENTE (51 risultati)

o d'argento) usato durante la celebrazione della messa se condo

sua vena / l'hanno in su la patena. leggenda di s. guglielmo d'

oringa volgar., xxi-1169: pigliò la patèna col santo sacramento...

chiesa. cammelli, 150: con la patena la pace ti dànno / al fin

cammelli, 150: con la patena la pace ti dànno / al fin.

avea una patena di vetro, con la quale, mentre che visse, soleva celebrare

, mentre che visse, soleva celebrare la messa. f. erizzo e s.

: il vescovo prese... la patena del calice di san remigio.

remigio. guerrazzi, 2-700: celebrando la messa, quando fu sul punto di

punto di comunicarsi, lasciata l'ostia su la patena si volse agli assistenti. d'

, 4-i-180: l'ostia sacra su la patena d'argento. moretti, iii-1003:

, iii-1003: scelse l'ostia, la fissò nel bel mezzo della raggiante patena,

? - / una patèna d'acciaio, la piastra / ben temprata.

patène (nel 1380), per la pronuncia piana. patènta, v

che pretende, come ne lo patenta la 'rassegna ', d'insegnare altrui la

la 'rassegna ', d'insegnare altrui la 'storia senza frasi '. pirandello

sembri così piccolo e miserabile. ma la tua buffoneria la voglio patentare.

piccolo e miserabile. ma la tua buffoneria la voglio patentare. 2.

. 2. intr. con la particella pronom. conseguire una patente,

segneri, ii-466: i discoli spesso abusano la licenza di portar arme, sotto il

parole 'libertà o morte '. la dicitura autorizzava il patentato a poter assoldare

autorizzava il patentato a poter assoldare con la promessa di ducati sei al mese e

i peccati di molte pasque, perché la morte porta loro rispetto, in quella

. carducci, ii-18- 119: la signora gargiolli, coltissima se non patentata,

maestri abilissimi. cicognani, iii-2-181: era la signora iginia, l'ostetrica patentata,

signora iginia, l'ostetrica patentata, la levatrice di grido. moravia, xi-291

. carducci, ii-3-153: mentre me la logica inesorabile strascina all'ultime conseguenze,

sul bel principio del pendìo, e aver la libertà privilegiatà e brevettata e patentata dal

son da per tutto,... la smania di andare avanti, il rancore

le sue considerazioni sanitarie e umanitarie contro la prostituzione patentata. -attestato da

: che vuol dire diplomata? ah, la patente. la vergogna patentata. dio

diplomata? ah, la patente. la vergogna patentata. dio, dio, si

francesco da barberino, ii-229: patente è la colpa d'alcuno. s. giovanni

cose certamente a quelli che studiano d'intendere la veritade ed hanno cura della loro salute

con voce aperta / gli fé giesù la verità patente. becelli, 1-271:

è patente. foscolo, ix-1-216: se la 'divina commedia 'fosse stata pubblicata dall'

commedia 'fosse stata pubblicata dall'autore, la apparizione sarebbe stata impostura patentissima ad uomini

a pubblicare un'in- dignata protesta contro la patente violazione che della libertà del culto

chiare. galileo, 4-2-348: se la divisione fatta dall'assicella d'ebano non

flusso e reflusso, non è patente la causa. de luca, 1-14-2-75:

per l'operazione attiva, overo che la donna abbia il vaso necessario per l'operazione

fu forse scritto mai dacché fu inventata la penna. monti, iii-62: potete

iii-62: potete... aprir la strada a conseguir giustizia contro una patentissima

foscolo, ix-1-288: favole nelle quali la patentissima assurdità, le invenzioni puerili e

da imputarsi agli occhi sconvolti dello stralunato la farina, che non si salvò dalle

oculte. tolosani, 1-1-24: posta la sfera con tanto artifizio, / delle qual

, ma patente, ma pubblico, su la strada. lorenzi, 3-30: quando

. g. belli, 464: cominciò la commedia intitolata 'gl'incogniti ':

alterabile o influenzabile (l'animo, la mente). s. bernardino da

s. bernardino da siena, iv-63: la mente superba è patente ad ogni alterazione

ii-329: i cittadini smarriti, veduta la moltitudine dei nimici, fuggirono per difendersi

vol. XII Pag.812 - Da PATENTE a PATENTE (67 risultati)

517: nelle campagne larghe e patenti la cavalleria ha gran vantaggio sopra la fanteria.

patenti la cavalleria ha gran vantaggio sopra la fanteria. aleardi, 1-35: dai

bollori agiti e volga / in sé la terra, e fuor gli spiri e

col fumo e con le fiamme aprir la via. lud. guicciardini, 2-183:

, 2-183: in capo di tre dì la rottura del muro riuscì assai larga e

ogni ingresso. capriata, 527: la medesima valtellina, come da'griggioni posseduta

strada, che... è la più larga e la più patente, trovasi

... è la più larga e la più patente, trovasi alle prime falde

, trovasi alle prime falde dell'appennino la terra di gavi. -figur. con

): egli era nel mezzo de la via che va dritto a san sempliciano,

questa via comune e patente di tutta la carne che è la morte. vincenzo maria

patente di tutta la carne che è la morte. vincenzo maria di s.

governo è lubrico, mutabile, rimanendo la sua grandezza appesa ad un debolissimo e sottilissimo

a lastricare de'più verbosi buoni propositi la patente via dell'inferno. -praticabile

sul parentado medici-gonzaga, ii-114: confessando la durezza del membro, non era verosimile

giorno, ii-1191: di molle panno / la tavola vestissi, e de'patenti /

reale. ariosto, 9-81: poi che la porta ritrovò patente, / era venuto

. b. corsini, 16-87: la porta del palagio ecco patente / fassi,

fassi, ed ecco lasciar di lei la soglia / l'invitto difensore.

l'invitto difensore. -che ha la porta aperta (una casa).

; ospitale. piccolomini, 3-i: la casa di vostra signoria è solita d'

increspata, con una corona; sia la cresta alta, elevata...;

e patente faccia. -che ha la chioma ampia e larga (un albero)

844: allor m'assisi su la molle erbetta, / d'un'alta pioppa

, / d'un'alta pioppa sotto la fresca ombra, / che 'n riva al

mane e fattomi un patente crocione sopra la mia figura, mi disse che mi

costringa. a. cocchi, 5-1-95: la cuticola, onde il nostro corpo è

corpo alcuni liquori come il sudore e la traspirazione. 15. che può

quale si rappresenterae ribelle e pertinace a la loro diliberata riconciliazione,... come

è sì veemente / in publi- car la tua perversa fama. statuti della corte de'

il governatore trasferì, con lettere patenti, la sua autorità a ferrer medesimo, avendo

'distesa 'o 'patente '[la foglia] alzata a poco meno che

,... che aveva presentita la venuta mia, mi si fece incontro

passare se io non avevo patente de la maestà del re. sanudo, iv-568:

patenti regie. roseo, v-204: la rebellion... si commette in

: solo il 18 marzo, dopo la nuova della rivoluzione viennese, [federico guglielmo

guglielmo iv] pubblicò una patente per la trasformazione della germania in stato federale

, 1-iv-441: ancora non è stato mandato la patente de lo offizio al iudice da

vituaglie. fontano, 160: circa la patente declarativa per lo illustrissimo signore marchese

patente declarativa per lo illustrissimo signore marchese la excellenza vostra ha usato prudentissimo respecto,

prudentissimo respecto, e noi insemi con la onorazione de la patente lo onorarimo eziam

, e noi insemi con la onorazione de la patente lo onorarimo eziam de la governazione

de la patente lo onorarimo eziam de la governazione del exercito regio. cronica riminese

regio. cronica riminese, 962: avemo la patente di misser federigo, che costituiva

cardinali non ti bisognerà altra fede che la patente che tu porterai teco, la

la patente che tu porterai teco, la quale doverrà far fede a sufficienza della

commettono al signor alberto et a lui la difesa di mo- dona e reggio.

in governo: 1. si procura la patenta colla riconoscenza. 2. la

la patenta colla riconoscenza. 2. la patenta si paga secondo che frutta il governo

già valorosamente militato in america e meritatosi la patente di maresciallo di campo. pellico

papà mi scrive che t'ha mandata la patente di segretario provvisorio del governo di

, iv-2-537: voi certo non ignorate la patente ch'ebbero i cantelmi da carlo

del capitano. ghirardacci, 3-172: la quale imbos- solazione si consegnava con patto

con patto che essi non lasciassero portare la detta cassa fuore della sagrestia loro senza

vescovo di colle... hanno la patente di accattare. m. contarini

ii-483: l'inventore ha presso di noi la scelta della patente o della vendita al

vendita al governo della sua invenzione. la patente non dura meno di cinque anni,

il relativo documento. - anche: la tassa che si paga per il rilascio o

44: io voglio rivedere / un po'la mia patente [di medico] e

e messo prigione per non avere addosso la patente di soldato. l. pascoli,

a torino ebbe da sa. r. la patente d'ingegnere. zanon, 2-xviii-258

... rilasciandogli delle patenti che dichiarassero la sua capacità ed il suo merito.

da ammettersi. cattaneo, ii-2-283: la nuda patente [di agente di cambio

di noviziato. massaia, xn-43: avuta la patente di flebotomo, andò a stabilirsi

. il più piccolo mereiaio ambulante paga la patente. alvaro, 13-256: pare che

allora perché a me mi fanno prendere la patente per la caldaia a vapore.

me mi fanno prendere la patente per la caldaia a vapore.

vol. XII Pag.813 - Da PATENTEMENTE a PATERA (64 risultati)

, 8-55: dato che dovevano dimostrare la loro patente anche se irrichiesti, il

meccanico tanto spericolato che finì per farsi ritirare la patente. alvaro, 11-39: il

: si decise a guardare i documenti: la patente di guida, la carta postale

documenti: la patente di guida, la carta postale. 6. disus.

il prezzo. bontempélli, 20-114: con la scusa che non avevamo la patente in

: con la scusa che non avevamo la patente in regola... mi ha

magnifiche. cantini, 1-30-252: con la detta patente di notaro...

suoi esami in londra; ha avuta la patente, che mi ha mostrata. conciliatore

cuore. carducci, ii-5-8: ottenne la patente di maestro tecnico e da due anni

nel bolognese. betteioni, iv-6: la fanciulla aveva studiato per far la maestra,

: la fanciulla aveva studiato per far la maestra, ma non era riescita ad

, ma non era riescita ad ottenere la patente. einaudi, 1-418: prendono

ora mi viene a mente) / la scuola della festa: era una scuola

sola / maestra, vecchia, senza la patente. 8. figur.

di re francesco, hanno con esse la patente d'ogni credenza. guarini,

, una atente amplissima, per la quale il mio 'pastorfido '

proem.: che giova aver da dio la patente d'esser sua bocca e sua

di buggiano non v'ha spedito ancora la patente di saper distinguere la prosa dal

spedito ancora la patente di saper distinguere la prosa dal verso! baretti, 6-75

hai mandati quest'anno potevano benissimo procurarti la patente di pastor arcade. monti,

di quest'unico passo per decreto de la crusca ora è un eroe che distrugge i

per gran doglia, / se gli mandi la patente / d'uom vigliacco e senza

7-518: ebbene, voglio anch'io la mia patente, signor giudice! la

io la mia patente, signor giudice! la atente di jettatore. col bollo.

regio tribunale. piovene, 10-471: la patente di nobiltà di un industriale è di

o magari crearlo, per annullarlo mediante la produzione. -epiteto

mani. -segno esteriore che rivela la particolare condizione di una persona.

marmotta scodata, ché non va bene tentare la tua fortuna con questa patente di povertà

, 1-12: tenuta a dì 3 [la lettera] per non aver potuto aver

potuto aver prima una patente pel corriere, la quale è necessaria per uscire di questo

f. doni, 2-155: ecco la patente del nostro ritorno alla patria,

. m. cavalli, lii-1-271: la povera nave 'zana 'fu presa con

che ogni servitore e cameriera, con la pittura di ciascuno, di statura, pelo

tutte queste schiavesche patenti, avevamo fissato la partenza nostra pel lunedì 20 agosto.

o arnesi di signori o prelati che abbiano la patente, soldi sei e denari otto

.., ma solo abbiate avere la patente d'essere alloggiato ad uso di

: il fecero segretamente risolvere di far la guerra al duca e d'espedir anco le

brutta: quella in cui si dichiara la presenza di infezioni o epidemie. -patente

siano capitanati da persona suddita e ciurmati con la metà almeno de'marinari sudditi. f

in tutto, o è falsa e viziosa la sua patente di navigazione. guerrazzi,

chi ne è proprietario o ne ha la disponibilità) a due contendenti perché possano

. muzio, ii-12: ben potrebbe la patente del campo essere stata ispedita con

forma che per lo partirsi del sole la battaglia non si doverebbe partire o il secondo

: poniamo caso che l'attore mandasse la patente del campo, il quale fosse

non volesse che combattessero e non volesse servar la patente: l'attore resterebbe egli vituperato

14. locuz. -portare scritta sulla pelle la patente di generosità: mostrare con le

trovandosi alla corte tanti cavalieri che su la propria pelle portavano scritte le patenti della

ulloa [guevara], iv-43: la esperienza il manifesta, e voi chiaramente

8-175: si osservò patente- mente che la pelle cominciava a nettarsi dalla scabbia.

; ampiamente. foscolo, v-369: la filosofia politica era diffusa patentemente dal machiavelli

, xi-146: si erano limitati ad applicare la multa. la ragazza, che guidava

erano limitati ad applicare la multa. la ragazza, che guidava, aveva il patentino

ed era michela. arbasino, 247: la macchina si va a ritirarla domani nuova

che autorizza, in modo permanente, la guida dei motoveicoli di una certa cilindrata

relativo documento. fenoglio, 1-27: la zia giulia sapeva di questa maestra e

una lurida qualunque che facesse per finta la maglierista o la pettinatrice. 4

che facesse per finta la maglierista o la pettinatrice. 4. autorizzazione alla

di monopolio che può essere concessa per la vendita di tali generi nei pubblici esercizi

pater, sm. invar. la preghiera del * padre nostro '(

, 1-iv-561: non sapea leggere / ne la tavola il 'pater 'pur a

ecco che io entro, e intingo la polpa del dito ne l'acqua santa,

via. a. cattaneo, ii-15: la donna libertina dice: oibò! che

dice: oibò! che vita malinconica fa la signora tale, sempre in chiesa a

sangue delle vittime immolate (e assume la denominazione di patera umbilicata qualora presenti un

vol. XII Pag.814 - Da PATERACCHI a PATERNALE (29 risultati)

erano in pace, con nella destra la patera, il flabello, le tavolette.

: e leva ad alto, colma, la pàtera. 2. per estens

, il quale nella concavità sua riceve la patera solita porsi nella metopa. milizia

) '. v. pateracchio; la voce vive nell'abr. pateràcchi è

. fagiuoli, 1-7-227: la povera gente, / amor quando sente

, /... / voglio attaccar la cetra. verga, ii-270: il

, ii-270: il suocero volle fargli la burletta di andarci lui pure, insieme

i pataracchi, le gobbe dall'allegria ballavano la tarantella e i gobbi la manferina.

allegria ballavano la tarantella e i gobbi la manferina. 2. per estens

: il pateracchio di certe annessioni, la confusione di certe fusioni, il monopolio

pateracchio bastogi. gobetti, 1-i-808: la massoneria ideò nell'agosto e nel settembre

pappafico per sostenerli e assicurarsi, accrescendo la forza delle sartie. guglielmotti,

lo documento primo / ch'ella [la discrezione] ci dà non limo, /

pulci, 27-91: gli trovò con frusberta la mano, / e lo incanto

si scusa di non poter ancora restituirmi la visita, perché un patereccio dolorosissimo lo

sottoposti, finché egli era vivo, la moglie, i figli, le nuore e

ambito del diritto privato egli solo aveva la piena capacità di agire e a lui

quindici e gli ottantanni l'arbitra e la regolatrice della sua nuova casa. =

. che riguarda insieme il padre e la figlia. g. g.

2-59: il capitano, vedendo la mala parata, si affrettò a giurare tutto

sommesse e melate ri condusse la compagnia a rimettersi in rango; e dopo

rompere i ranghi. nievo, 550: la dimestichezza di que sta genia

a salpar l'ancora, legando ad esso la gomena con salmastre e paterne.

da padova volgar., i-ix-4: la terza maniera del singnoregiamento reale si è

, de'quali egli potesse meglio vedere la sua paternale casa, ove egli sapeva che

paternale, oltre l'infanzia, comprende la puerizia e l'adolescenza. 2

da pisa, 1-324: tanto lo strinse la pietà paternale che per defendere lo padre

alla morte. dominici, 1-159: la seconda volta ancora disse donna e non

): vendicarsi... per la scacciagione di paleo suo avolo paternale.

vol. XII Pag.815 - Da PATERNALE a PATERNITÀ (32 risultati)

.). faba, xxviii-9: la tua discrezione debia audire devotamente le nostre

in quel caso, bisognava supporre che la ragazza si attendesse una terribile paternale.

sono giorni e giorni che vieni a farmi la paternale, da quando ti ho confidato

quali umani accenti commossi volfango goethe affermava la sua gratitudine verso il suo principe tedesco

del messico, ch'è un po'la russia del continente nuovo, possono convalidare

i. o. gobetti, 1-i-797: la classe dirigente che si è addestrata nella

e al vecchio paternalismo democratico) con la partecipazione e la responsabilità di socialisti e

paternalismo democratico) con la partecipazione e la responsabilità di socialisti e popolari. piovene,

della letteratura. vittorini, 7-141: la borghesia ha molto amato questo paternalismo della

di irresponsabilità e di protezione rassicuratrice che la letteratura sua gli ha dato.

, questi anni riveleranno quanto vana fu la sua pretesa di ottenere una trasformazione dei

. gramsci, 6-59: anche la letteratura regionale è stata essenzialmente folcloristica e

. gramsci, 4-100: per analizzare la funzione politico-sociale degli intellettuali occorre ricordare ed

espressione organica? vittorini, 7-142: la letteratura del xix a un certo punto

discorso autoritario, assolutistico, paternalistico. la cabria, 1-163: mancano di complicità

di complicità, i miei articoli, eccola la ragione... rompono la paternalistica

eccola la ragione... rompono la paternalistica unità psicologica che incanaglisce e amalgama

. paternamente, avv. con la benevolenza, l'affettuosità, l'indulgente

che le nostre truppe conquistavano, facevano la manifestazione. i questurini ci sorridevano paternamente

un principe popolare e pacifico e per la sua indole mite e benefica, buono

iii27- 63: in certo senso, la santa alleanza non esistè mai altrove che

benegno paté, / cibannome de dònora de la so largiate; / da poi che

/ da poi che. ll'alma gustalo la su'amorositate, / sente la redetate

gustalo la su'amorositate, / sente la redetate de lo suo paternato.

grosso per lo verno dilettevole: ma la state non dura, e questo per infinite

proprio di chi instaura, anche attraverso la propria opera, legami improntati a una

savinio, 12-136: mi piace di brahms la tenerezza contenuta (controllata); mi

perpetuo, con questa sua paternità, la paternità di dio, creatore del tutto.

di quegli atti pe'quali il padre esercita la sua autorità paterna sopra del figliuolo.

, rassegnata. -vede, -disse. -comincia la paternità. comanda lui.

parlamenti ed epistole, v-468-10: umelmente la vostra paternità e'preo che lo vostro

, di cui tanto si usò per esprimere la paternità, che con 'filius '

vol. XII Pag.816 - Da PATERNO a PATERNO (21 risultati)

il sole benefico l'abbracciava tutta con la feconda e allegra paternità de'suoi raggi

mar? é alla vostra paternità, la quale è liberale a tuti quelli che recure

cavalca, 20-457: già per lungo tempo la vostra paternità ha chiaramente conosciuto il nostro

lacrimabile passione et inextima- bile dolore aviso la paternità vostra come è stato di iaxere

iaxere al nostro creatore di chiamare a lui la bene- etta anima dii mio bon

: subito partito dal visitare in santo stefano la paternità vostra reverenda, ecco arrivarmi in

vostra paternità, che viene a baciar la mano alla paternità vostra.

fessure de'mattoni, veggio che è la paternità di mona badessa che fa le lamentazioni

anziane. sacchetti, v-184: perché la pace è una beatitudine la quale nessuna

v-184: perché la pace è una beatitudine la quale nessuna è maggiore...

, iii-92: molto ò da ringraziare la fortuna, o sin- gularissimi padri miei

in questo tempo qui condotti, considerato la conforme compagnia che alla vostra paternità s'

abbia una tendenza più ciecamente amorosa verso la prole che non nella paternità naturale.

ghislanzoni, 8-68: gingillino si appropria la paternità di tutti gli articoli, di

additato di solito in platone, così per la logica si è istituita l'analoga ricerca

'... ma il sisco vuole la paternità anche di quel foglio. gobetti

qualche dottrina valida a ricoprire pudicamente la sua vergognosa povertà). landolfi, i-585

i-585: cominciamo col riconoscere a mugnito la paternità e il vanto dell'avverbio che

al santo sian stati rifatti più tardi, la paternità carac- ciolesca non può essere dubbia

non lacera il cuore, e faccio mia la risposta * schiacciante 'di quel musicologo

effetto. nievo, 4-172: la società... contrasta all'ozio la