sola. -in partic.: la distanza che si percorre in tale durata
l'amato viso. bacchelli, 2-51: la baronata distava un'oretta di strada a
. 4. prov. per la vecchietta, un'oretta, per sant'antonio
). bacchelli, 1-i-311: per la vecchietta, un'oretta; per sant'
., 1-123: noi fummo là 've la rugiada / pugna col sole, per
senti'un vento dar per mezza / la fronte, e ben senti'mover la piuma
/ la fronte, e ben senti'mover la piuma, / che fé sentir d'
/ come ad accor se'avvezza, / la vespertina orezza / e il raggio mattutin
dolce orezza / della pace cortese era la dea, / delle tue membra lieto
fiumi, sogliono orezzare suavemente, per la dissoluzione delle fredde e frequenti esalazioni
i-274: un terrazzo che soprastia a tutta la casa per godere l'invernata i soli
casa per godere l'invernata i soli e la state orezzarvi avanti che 'l sole appaia
partic.: lo stormire delle foglie sotto la brezza. bracciolini, 2-18-41:
ove il riale scendeva più lentamente su la finissima erba, sotto l'orezzo de'
riposarsi sempre all'orezzo e d'accrescere la bellezza lisciandosi, va vagando per li
, 12-16: al fresco orezzo / la venuta del nunzio attendea. foscolo,
aminta e dori. -con metonimia: la frescura, il refrigerio offerto da un
morti. gabrielli, 12-1: partì la fata e andossene a lo speco /
fapia nefanda e scelerata mano f a la pudica vergine, toglieva a l'orfanello,
ognor dimesso il volto e lagrimosa / la smunta guancia. massaia, xii-173: trovammo
piccola in casa, che doveva esser la gioia della loro vecchiaia. soffici,
iii-64: ho detto per sua madre morta la messa in una cappella delle orfanelle di
3. figur. misero, travagliato (la vita). antonio da ferrara,
sia maladetta l'universa stella, / la qual condusse con so''nfusione / principio de
condusse con so''nfusione / principio de la mia vita orfanella! 4.
sgranfignate, contentandosi di rimaner creditori su la parola di altre due o tre mila.
: assistere a quelli che piangono la loro orfanezza. alfieri, 12-72:
, 12-72: l'etade e la bellezza / tu di gliceria vedi:.
... f... per la fé tua ferma, / per
te ne scongiuro, / non la spiccar dal tuo fianco. cesari, 7-94
tuo fianco. cesari, 7-94: per la costei or fanezza ti scongiuro
dell'orfanezza. carducci, ii-16-189: la maestà della regina si degnò venire in aiuto
., i-390: il padre, per la tristizia confuso, pensava della morte dell'
, 6-xiii- 120: voi conoscete la mia ignoranza, la mia debolezza e
120: voi conoscete la mia ignoranza, la mia debolezza e l'orfanezza mia.
gramaglie di una vita studiosa e ritirata la sua civile orfanezza e ricordarsi della derelitta
: orfanezza e vedovanza della patria celeste è la sorte di tutte le cose quaggiù.
distanza vertiginosamente decrescente fra l'ascesa e la caduta delle illusioni... di autocritiche
dio). papini, vi-523: la vostra orfanità [di atei] mi commuove
padri, i quali furono l'onore e la gloria di questa repubblica ». ariosto
, 1-188: quando tu avrai vendemiata la tua vigna, non raspollare i grappoli
forestiere, per l'orfano e per la vedova. monti, 6-563: né
: né voler che sia / vedova la consorte, orfano il figlio. faldella,
sua figliuola. pascoli, i-527: ricordate la fanciulletta orfana del medico condotto che si
annunzio, iv-2-1224: incapace di affrontare la miseria,... ella aveva incontrato
-caratterizzato dalla perdita dei genitori (la giovinezza). tommaseo, 5-421
. vasari, 4-i-30: conoscendo e provando la bontà sua e il desiderio che egli
inutil famiglia. foscolo, ix-1-216: né la repubblica incominciò a dare segni di compassione
incominciò a dare segni di compassione per la famiglia, raminga, degli alighieri,
orfana ed impotente. serao, i-307: la povera signora, orfana di tutti i
, perché le ottenesse una grazia, perché la togliesse dalla terra d'esilio.
cevol suono, / or che de la lor duce orfane sono. -con riferimento
'l tuo aspetto non è bugiardo, la tua figura è intagliata nel mio cuore;
intagliata nel mio cuore; e parmi che la mia anima rimarrà tosto di te orfana
v -290: ho pregato e prego la sua misericordia, che compia la sua
e prego la sua misericordia, che compia la sua volontà in me, e
aprica / d'olmo tocco dal ciel la tortorella / non cerca no, ma
. sacchetti, 198: orfana [la canzone], trista, sconsolata e
travolta, nell'abisso orfano annega / la virginea rapita ai suoi domani.
quale non è possibile imputare con certezza la formazione di alcun processo patogeno.
231: che è di più valore di la alobandina, boraxi, ba- lasso,
lasso, crisopagno, cerachide e rakamon con la magnosia et orfano? 10.
di costantinopoli, detto orfanotrofio, e la cui competenza si estese, nel corso
nome del mitico cantore greco orfeo, per la voce melodiosa. orfeo1,
). bontempi, 1-2-108: fra la plebe della sua spezie poteva meritamente chiamarsi
mitico cantore greco da collegare forse con la radice indeuropea (comune al gr.
suo de tempo in tempo / presta la grazia orfea ed anfionna. = voce
, eretto in cima alla piazza, la banda suona i souvenirs di lisbona.
una gemma dell'azzurro più orfeonico / la maschera stupenda da cammeo del tuo volto
con corde che vengono fatte risonare tramite la percussione di martelletti; è caratterizzato da
le cui corde risuonano mediante martelli. la distanza fra le sue ottave è così
titolo orfica. gioberti, 4-1-233: la dottrina orfica è, secondo noi, l'
secondo noi, l'anello intermedio tra la tradizione orientale e la filosofia italogreca.
anello intermedio tra la tradizione orientale e la filosofia italogreca. prova di ciò è
filosofia italogreca. prova di ciò è la formola orfica, che dio è il
coda. tommaseo, lxxix-1-495: così la murena del dente, delle spine l'
l'echino ed il polipo delle braccia e la pastinaca dell'ago. -con uso
. soderini, iii- 222: la pastinaca pesce ancora l'ha un ago così
landino [plinio], 197: sopra la coda [il radio] sporta il
(in entrambi i signif., per la simiglianza della coda del pesce con la
la simiglianza della coda del pesce con la radice della pianta), di etimo incerto
fondata nel proprio conoscimento, piantata su la croce di cristo, innaffiata del suo prezioso
. li mei beni tucti sono pastinati in la vigna. pastinato2, sm. stor
pastinazióne e disposizion della terra nella quale la vigna è da piantare. = voce
umidi, far si dee il pastino ovvero la coltura dove la vigna si dee piantare
dee il pastino ovvero la coltura dove la vigna si dee piantare. marino, 1-11-21
costo e maggior prò s'appresta / a la vedova terra il nuovo letto.
alla selvaggina, detta labrusca, da la quale per una scrofa avezza a mangiare di
buona, pi- glione una pigna e la presentò a bacco, re del paese,
. 'marra \ 'terreno lavorato con la marra 'e 'il lavoratore con
marra 'e 'il lavoratore con la marra), di etimo incerto (forse
. frugoni, 5-401: festini chiama la francia i suoi pasti o vogliam dire
giuliani, ii-303: noi si chiama la merenda quella che si fa fuori del pasto
celebravano, con una veemenza bacchica, la gioia dei larghi pasti e la bontà del
, la gioia dei larghi pasti e la bontà del vino annoso. deledda,
(e sono stati così chiamati per la prima volta da kipling nella poesia '
ne cibavano con orrido pasto) fino la carne umana. -di animali.
ria, / che mai non empie la bramosa voglia, / e dopo 'l pasto
. giuliani, ii-300: in pochi giorni la bestia riattacca a mangiare, ripiglia i
pause tra il pasto e il sonno, la tigre in gabbia gioca ad acchiapparsi la
la tigre in gabbia gioca ad acchiapparsi la coda. 2. in partic
più vivande. sanudo, vi-156: portò la spada sier alvise contarini, va a
. pascoli, 1376: s'assisero presso la nave del rapido achille, / molti
dell'arcivescovo ruggieri degli ubaldini, secondo la descrizione di dante (inf.,
dante, inf., 33-1: la bocca sollevò dal fiero pasto / quel
, siccome piacenti al conte, elli levò la bocca del fiero e umano pasto.
, dato a tutto il guasto, / la bocca sollevò dal fiero pasto.
cibi e bevande che si ingeriscono durante la colazione, il pranzo, la cena,
durante la colazione, il pranzo, la cena, ecc. -in senso generico
tropo gran pasto. sercambi, 2-i-221: la notte venuta, ghirardo con felice se
temendo di non poter smaltire a tempo per la cena il grave pasto che ha in
/ non del ventre o de la bocca. -polpa di un frutto
m. savonarola, 1-69: la carne di gallina, capuoni, pulii
porci..., forse perché la comparita è più che la nutritura.
, forse perché la comparita è più che la nutritura. 4. cibo
squartata e sia pasto di cane / la mia persona, e sia polver di saldo
questo ribaldo! firenzuola, 2-90: la nave, sdrucita in mille parti,
prendevan gioco e trastullo deridendolo e facendogli la baia: di che egli fieramente si
pasto alle fiere. giuliani, ii-349: la frasca, alle bestie, non le
ii-182: le pecore son ghiotte dell'erba la ver- zura le tira, che,
tal cura conviene e con tai pastij che la piaga da sezzo si ricuscia. zanobi
ch'avete voluto che vi sia mandata la sposizione del libro di san giob, del
: il soavissimo pasto de l'animo è la contemplazione de la natura, la conoscenza
de l'animo è la contemplazione de la natura, la conoscenza de le migliori scienzie
è la contemplazione de la natura, la conoscenza de le migliori scienzie et arti
più recenti sopra ogni soggetto di rilievo per la comune coltura. carducci, ii-9-340:
g. raimondi, 5-137: sarà la tua razione di orgoglio, il pasto per
b. pino, 4: avrà [la commedia] le sue facezie e i suoi
certo / questo animai, ch'egli [la principessa forisena] è pasto d'amanti
quello che mostra, che non è la barbiera. aretino, 20-74: « be'
vuol mantenerle. ghislanzoni, 18-no: la modesta e dignitosa cesira di poco dianzi
scuotendo le chiome sciolte, rialzando tratto tratto la gonnella fin sopra il ginocchio..
fra giordano, 7-50: il pasto de la carne la notte si è il sonno
, 7-50: il pasto de la carne la notte si è il sonno. giuliani
di vita. cavalca, 11-46: la obbedienza è pasto di tutti li santi
lo pasto e cibo delli prìncipi sia la gloria, non ve rincresca. guicciardini
usi a avere questo pasto di avere la degnità del gonfaloniere di giustizia. folengo,
tosto il figliuol di milone: / la pazienzia è pasto da poltrone.
. pucci, cent., 75-97: la cittade era troppo gran asto, /
. avrebbe agitato quel corpo possente [la germania]? -persona o classe
garibaldi, 2-201: essere essa [la gente di campagna] creatura e pasto
tanta pompa e demonstrazione di onore, la lunghissima consuetudine della città ha fatto che
nel mare del sud, per ristorare la ciurma della sua flottiglia e sanarla da un
siamo arrivati a tempo, voglio che la cosa, anche per il bene di
cortigiane lo fuggivano, come i villani la piova. io, che ho dato la
la piova. io, che ho dato la tema a rimpedu- lare, mi stava
come avviene di molte altre solennissime, la parola * capolavoro 'si usa oggi
aver bevuto il boccale dell'avemaria, la dava dentro in cicerone a tutto pasto.
fogazzaro, 13-188: massimo immaginò che la dama ci tenesse tanto ad averlo,
hanno gettato in pasto alle folle operaie la parola 'controllo operaio 'senza avere la
la parola 'controllo operaio 'senza avere la più lontana idea del suo contenuto.
del suo contenuto. bonsanti, 3-iii-370: la donna mostrava la confusione di chi ha
bonsanti, 3-iii-370: la donna mostrava la confusione di chi ha dato in pasto a
. brancati, ii-303: a mirare la fiamma del camino, dando in pasto
sua apparente vivacità. -dare la vita in pasto alla morte: uccidersi.
uccidersi. refrigerio, xxxviii-96: darà la vita a morte in pasto, /
sparsero tra il vulgo. -dissimulare la propria abilità allo scopo di ingannare
. m. soriano, lii-4-132: con la deli berazione del concilio.
cose come stavano, aveva ragione la berta, che non c'era
tocco dopo mezzogiorno. sono solo. la mia gente è al pasto.
il cammello] di piccolo pasto secondo la sua grandezza e secondo la sua potenza.
pasto secondo la sua grandezza e secondo la sua potenza. g. villani,
dolce frutto, / senza di che la vita è un pasto asciutto.
ch'io ho pieno il pollaio, / la cella, l'orcio, e ho
: dipoi vi fu una comedia. la sera si fece pasto al sposo e la
la sera si fece pasto al sposo e la sposa. -mangiare.
, si dà loro [le pecore] la via; un po'di pasto fanno
ne fanno tutto pasto: appena riman la semola. -negare il pasto all'
mi serbo, / ché troppo arrosserebbe ne la cera; / in pasto il tegno
sparvier che nel piede grifagno / tenga la starna e sia per trarne pasto.
, incentivo. pavese, 8-70: la forma più banale d'amore trova pasto
rigira / poi c'ha pasciuti la cicogna i figli, / e come quel
/ e come quel ch'e pasto la rimira. dominici, 1-141: sparviere assai
avean le buche e tacque, / serrò la bocca immantinente e tacque. redi,
quando mia nonna a canto al focolare / la storia mi contò delle ranocchie. baiatri
a saldare il conto. qualche pastocchia la troverò, da metterle il cuore in pace
ridevano del notaro smanioso che intendeva riformare la disfatta città con quel suo spaccio di
alla rinfusa, ha recitato alcuna orazione, la quale sia stata, come il pesce
= deriv. da pasto1, attraverso la locuz. ant. dare pasto '
, ii-321: -ascoltate, vi prego, la gran cosa. / -tu ci
tracmxpópof; (v. pastoforo); la var. e i signif. n
stancata, in materia più grave, la pazienza dei suoi predecessori nell'impero.
[pastóra), sf. fune con la quale si unisce la zampa anteriore di
. fune con la quale si unisce la zampa anteriore di un cavallo con la
unisce la zampa anteriore di un cavallo con la corrispondente posteriore allo scopo di insegnargli
sue di fuori... non perderà la sua operazione, ma per grande fatica
, 2-52: con quella come pastoia, la fiera indole [del gallo da combattimento
savi, 1-327: facendola svolazzare [la civétta] sopra la gruccia...
: facendola svolazzare [la civétta] sopra la gruccia... o facendola volare
reti? cesari, 6-362: venuta la fante col bisognevole, potè liberargli le
, senza riportare danni, e chiamai la carla perché mi liberasse da quelle [
, colle balze? e che dispendio la femmina appresso. -malattia che impedisce la
la femmina appresso. -malattia che impedisce la normale deambulazione. settembrini [luciano]
della volontà, alla possibilità di esprimere la propria personalità, alla libertà d'agire
ignoranza. nievo, 2-143: quando mai la provvidenza m'ha stampato così scioccamente schiavo
marchi, i-603: è tempo che la scienza si sciolga dalle lunghe pastoie d'
12-26: il partito... esercita la sua funzione di polizia per conservare un
senza pastoie, deve necessariamente percorrere la medesima strada. -forza oppressiva.
croste delle leggi. gozzano, 1-613: la innocenza, la colpa si delineano forse
gozzano, 1-613: la innocenza, la colpa si delineano forse nelle pastoie di quattro
foresta: rimani qui con me e dimentica la corte, la sua etichetta e i
qui con me e dimentica la corte, la sua etichetta e i suoi intrighi.
, 2-132: spero nella guerra d'ungheria la quale ci tolga fuori da queste benedette
l. salviati, 1-1-237: per certo la prosa con sì fatte pastoie cammina malvolentieri
, regione compresa fra il nodello e la corona (e ha come base l'
il primo giorno / io abbi saltata la granata / e rotto le pastoie e
le pastoie e 'l cavezzone. -volere la briglia e non le pastoie: ammettere
io voglio tutte queste cose; ma voglio la briglia, non le pastoie; il
non le pastoie; il digiuno, non la fame; l'osservanza, non la
la fame; l'osservanza, non la superstizione. = lat. tardo
via così cotte tutte tossa e con la medesima pastolina e doratura delle cervella,
[s. v.]: anche la midolla del pane poco cotto è un
/ frullò fra le sue mani; e la farina / gialla come oro nevicava uguale
, ho trovato sotto panni e morbida / la mia padrona. vmorelli, ii-167:
di sperma e di sangue facto ne la matrice senza distinctione alcuna di suoi membri
.]: 'pastone ': la materia che resta da'grani oleacei, come
davvero quella colombina, deve consolarsi che la sposi quel pastone di leonardo!
li darò. / -quando? perché la cosa non merta dilazione. /
, 43: impastarai ogni cosa insieme con la mollena e ne farai un pastoncèllo.
b. baldini, 1-24: questa [la dea pale] l'autore vestì a
di arcadia, ai tempi che demetra proteggeva la terra degli uomini. saba, 364
sesta an- gioletta, / cantava a la verzura pasturetta. bresciani, 6-iii-23:
. bresciani, 6-iii-23: io veggo la pastorètta rimettere col fischio e colla mazza
: quei prati esprimono mirabilmente non solo la mollezza del- l'erbe che invita a
rinfusa gli archibugi e le zappe, la reticella e il berretto piumato col cappello
col capo scoperto, co'capelli e con la barba rabbuffata e le braccia ignude fino
pascoli, i-211: ho sentito sonare la zampogna dei monti... il lumino
.. il lumino si spense e la sinfonia pastorale si tacque. quasimodo,
tacque. quasimodo, 2-51: presa la zampogna a cento piccole canne / s'
2-32: ciò ne insegna l'agricoltura, la cacciagione, la pastorale, la parsimonia
insegna l'agricoltura, la cacciagione, la pastorale, la parsimonia e altre sì fatte
, la cacciagione, la pastorale, la parsimonia e altre sì fatte industrie che
nudriscono lo stato sono l'agricoltura e la pastorale. beccaria, i-500: ramo
capitale di coltura e di pubblica economia è la pastorale, l'arte di nutrire e
3-374: versando dal cor sulla campagna / la pastorale gioventù del mondo / [il
7-538: all'epoca dei cacciatori segue la pastorale, in cui predomina la figura del
segue la pastorale, in cui predomina la figura del bove. -occupato nelle
quei popoli di enotria che, tenendo la vita pastorale, erano vagabondi, li fece
pastorale, erano vagabondi, li fece arare la terra. p. verri, 2-130
terra. p. verri, 2-130: la nazione selvaggia si procurerà dal proprio fondo
un gusto più raffinato fra gli arabi studian la scienza degli astri e coltivano la poesia
studian la scienza degli astri e coltivano la poesia. -dedito alla pastorizia (una
di partenio, non umile monte de la pastorale arcadia, un dilettevole piano,
borgese, 1-292: essa guardava serena verso la riva pastorale di caldè.
anime. faba, xxviii-13: è la clesia de fiorenza desolata d'officio pastorale
non ammoniscono con clemenza, anzi, dimenticando la mansuetudine pastorale, gl'impauriscono con vigore
di signoria. boccaccio, vili-1-262: la sollecitudine pastorale de'sommi pontefici. leggenda
., 377: per cagione de la rangola pastolare l'animo mio patisce le
qualcosa, ma non mi dette che la pastorale benedizione. bacchelli, 13-550: guido
: è portato nella mano sinistra con la parte curva rivolta verso il popolo ed
139): dato il pasturale e la mitra e guanti e spogliatolo infino alla
nolle ucide. ser giovanni, 3-226: la sesta schiera guidò il patriarca d'aquilea
e faceva ogni male, / pur con la spada, non col pasturale. savonarola
prudente e grave partì zitto / con la sua cappa magna e il pastorale.
ix-1-266: perteggiavano nelle fazioni a trucidare la gente col pastorale. carducci, iii-4-323:
. carducci, iii-4-323: ritto sovra la torre è il pastorale / di galdino arcivescovo
. sercambi, 2-i-191: ordinò [la badessa] di fare di sendado pieno
guaine. p. fortini, i-270: la buona vedova... bellamente se
avesse a vergognare a dare il pastorale a la figlia. gli ingannati, xxv-1-334:
altro [le monache] volevan che la pastura! più presto il pastorale. tu
la spada o lo scettro con il pastorale',
, purg., 16-110: è giunta la spada / col pasturale, e l'
, chi col pasturale, / poi la natura fa diversi ingegni, / e però
al papa: se avendo esso giunto la spada col pasturale, per viva forza
i moderati, che avevano dissertato a provare la sola via di salvar l'italia esser
pastorale colla spada, dissertarono a provare che la spada d'italia bastava. d'annunzio
a pastorale, che ie scopriva tutta la bellezza. idem, 9-219: la
tutta la bellezza. idem, 9-219: la campanella di bronzo (massiccio) e
campanella di bronzo (massiccio) e la potente molla a pastorale che la sorreggeva
e la potente molla a pastorale che la sorreggeva. -lettera pastorale (anche solo
al segretario subito di mandare a stampa la sua pastorale. e. mazzi [«
sua pastorale. e. mazzi [« la repubblica », 25-111-1981], 6
gregorio fatto papa fuggì e pianse per la pace della mente e della quiete perduta e
: simbolo delle nozze del vescovo con la diocesi. -azione pastorale (anche solo
, convenevolmente grande, e una, la pastorale, non sì è fatta. dunque
pastorale, non sì è fatta. dunque la pastorale non è legittima poesia. marino
come avrebbe poi potuto in città gustar la poesia pastorale e campestredel suo divino virgilio?
ecloga. caro, 12-i-166: la mia pastorale dorme, perché non ho
ho tempo, ma penso di fuggir la scola per un mese e dargli la
la scola per un mese e dargli la stretta. groto, 1-22: attendono che
madrigale, il sonetto puramente amoroso e la pastorale) potrà mai riempire nel principato
vida] scritto fuggitivo, risuonerà sempre la sua elegante latinità nella nostra memoria come la
la sua elegante latinità nella nostra memoria come la grata melodia della pastorale che interrompe nella
1-ii-2-202: perciocché se egli si costituisce la favola pastoral col principio turbolento e col fine
, 3-466: trovossi allora tra noi la scena licenziosa ne'drammi principalmente e nella
ne'drammi principalmente e nella pastorale verso la fine del cinquecento. milizia, 1-6
terrore, che dee pur sempre distinguere la tragedia dalla pastorale. bertola, 1-29
, v-2-625: in fondo... la macchia cupa d'una cittadina assolutamente impensata
fresco paese d'idillio e di pastorale che la circonda. -dramma, tragedia
opera teatrale di g. d'annunzio la figlia di lor io). pascoli
mi dedica 'il suo dramma pastorale [la figlia di iorio]. d'annunzio
.. ispirata dal quadro del michetti 'la figlia di jorio '.
-poeta pastorale', poeta che dedica la sua attività a tale genere di poesia
di nenia nella solennità della campagna) la mattina. -sinfonia pastorale (anche
-sinfonia pastorale (anche per anton. la pastorale, sf.): titolo
composta fra il 1807-1808 ed eseguita per la prima volta a vienna nel dicembre del
, con accenti di tono preromantico, la suprema idealizzazione del mondo della natura
idealizzazione del mondo della natura e la più alta aspirazione all'armonioso equilibrio fra
cosmico). capuana, 1-ii-440: la pastorale del beethoven non fa l'impressione
usa nelle chiese nel tempo natalizio. la sua misura è di sei ottavi. tommaseo
, vibrante di ricordi, ascolta / la pastorale dell'epifania. -flauto pastorale:
il flauto pastorale in quattro specie per la lunghezza, ed ha sette bucchi in
suini, situata fra il nodello e la corona (e corrisponde alla prima falange
lunghi fiocchi selvaggi ai suoi pasturali, la sua coda cresputa e ondosa.
angiolo... annunziò ai pastori la natività di cristo. guido da pisa,
, iii-50: contemplarai a quella mangiatora la vergene matre e lo divino fanciullo piangente
da lo cielo e li pasturi per la gran cosa spaventati. poliziano, st
: i pastori mungono il gregge, e la vecchie- rella, che stava filando su
vecchie- rella, che stava filando su la porta dell'ovile, abbandona il lavoro
., 20 (344): come la pecora tremolando senza timore sotto la mano
come la pecora tremolando senza timore sotto la mano del pastore che la palpa e
timore sotto la mano del pastore che la palpa e la strascina mollemente, si volta
mano del pastore che la palpa e la strascina mollemente, si volta a leccare
fai, / silenziosa luna? / sorgi la sera, e vai, / contemplando
. / somiglia alla tua vita / la vita del pastore. / sorge in sul
in sul primo albore; / move la greggia oltre pel campo e vede / greggi
; / poi stanco si riposa in su la sera: / altro mai non ispera
: a che vale / al pastor la sua vita, / la vostra vita a
al pastor la sua vita, / la vostra vita a voi? pascoli, 765
annunzio, iv-2-1172: un pastore conduceva la greggia non forse all'ovile ma all'oracolo
il liscio tepore, / altre brucavano / la coltre luminosa; / le mani del
della pastorizia. delfico, i-35: la morale d'una nazione cacciatrice e
ombre scendea quel che ad agenòre / fintò la figlia. g. visconti, i-7-36
e non fucata bellezza cosparsi, tale la mostravano quale fingono i poeti che venere
-il pastore, il gregge e la zampogna ', opera di e.
.: il pastore, il gregge e la zampogna. -il pastor fido:
essendo preso da quella parte che rappresenta la sua formale e vera sembianza. de
, lett. it., ii-332: la 'gerusalemme liberata ', 1''aminta
. diceva che il conte era come la gallina, che facceva maggiore lo schiamazzo
non riuscissero quanto le sporge, tutta la colpa sarebbe del pastore, e non
. guittone, xxxiii-50: secca avete la vena; / l'antico vostro acquistò
pastore. 3. chi esercita la missione sacerdotale: sacerdote, prete.
paradiso, 100: non ti disdegnare fare la confessione al pastore come a dio con
di questi è il pascer e regger la chiesa sua. fiamma, 1-242: da'
giannone, 1-i-62: coloro i quali hanno la potenza ecclesiastica sono chiamati pastori e prelati
di negligenza. mamiani, n-14: cominciò la brigata a discorrere e ragionar tutta insieme
parte di pastori che avevano sempre rivendicato la guida morale del gregge, era uno
pagano. cesarotti, 1-xx2cii-175: con la povera man, ricco di zelo,
governo nostro così come al governo di tutta la natura irrazionale. 4.
). monte, 1-64-1: de la romana chiesa, il suo pastore, /
nobilitade... meritaro di ricevere la rosa dal romano pastore. idem, inf
testamento, / e 'l pastor de la chiesa che vi guida: / questo vi
che diciassette dì nel papato e vacò la chiesa sanza pastore venti mesi in mezzo.
pastor passar il mare, / e por la mitra a rischio e la persona.
/ e por la mitra a rischio e la persona. b. davanzati, ii-374
guerriero... dopo d'avere assalita la potestà temporale de'pastori romani morivasi frate
bonaventura volgar., 1-174: allora disse la madre: lo maestro buono e fedele
di bisogno di menare; e udiranno la voce mia, e tarassi uno ovile e
d'alembert] correr di penna che la religione di molti pastori a ge- neva
protesta. nievo, 1083: lutero abolì la aristocrazia ecclesiastica, ma serbò i pastori
perché quella bestemmia il pastore - davanti la fossa aperta. moretti, ii-530: «
chiesa riformata... ». la mia buona romny mi confessò...
bisaccia. erbolario volgare, 1-28: la ianguinaria overo borsa de pastore si è
sylvestris. erbolario volgare, 1-147: la verga del pastore: la sua virtù
, 1-147: la verga del pastore: la sua virtù infrigida e desecca in principio
antico egitto (e oggi si preferisce la denominazione hyksòs). 11. prov
105: senza il pastore non va la pecora. 12. dimin.
, 1-135: -ci era scordato nel pastoraccio la più bella cosa che ci fusse
spose. -allevato e addomesticato per la pastorizia (un animale).
). cattaneo, vi-1-140: per la sezione * d'agricoltura, industria e
ostinatamente pastoreccia, appare un ragazzotto con la roncola alla cintura. -sonato abitualmente
un boschetto trova'pasturèlla / più che la stella bella, al mi'parere. petrarca
/... / ch'a me la pastorella alpestra e cruda. sacchetti,
e belle? poliziano, 1-7io: la pastorella si leva per tempo j menando
rozze canzoni. parini, 381: la pastorella scalza / ne vien con esse
. ojetti, ii- 445: la pastorella con due mucche, e le mucche
questa mia cruda e vaga pastorella, / la seguo. g. stampa,
e salda fede / che promettevi a la tua pastorella, / quando, partendo a
tua pastorella, / quando, partendo a la stagion novella, / mandasti ove 'l
carducci, iii-15-195: pastorella era pur la duchessa, una figliuola di maria teresa
nelle chiese nel tempo natalizio; la sua misura è di sei ottavi.
zuccherini della critica pastorelleggiante che condanna la grammatica in nome del galateo.
de amicis, xiii-344: occorre accennarti la prosa agile, spigliata, scintillante con la
la prosa agile, spigliata, scintillante con la quale giuseppe baretti allarga i confini della
rasio. cardarelli, 1081: ha creduto la guglielminetti di suggestionarci... andando
: e qui, signor don luciano, la vostra signoria, o pastorelleria, deh
pastorello davide? ariosto, 234: godease la lucertola già al sole / e '
commesse con della cera formano anch'oggi la sampogna de'pastorelli. carducci, iii-5-518
hai mandati quest'anno potevano benissimo procurarti la patente di pastor arcade, ché de'poco
peli che sono di sopra, doppo la giunta et il fesso, si dimandano pastorello
schwitzer, al pastore e alla pastoressa che la madre, il figliuolo e il padre
, educate piuttosto per il piacere e la vanità della pastoressa che in onore degli
. f. frugoni, vi-277: presa la tasca, che sotto la poppa tenea
vi-277: presa la tasca, che sotto la poppa tenea irsuta, formata a foglia
l'anima di mida, sentendo trillar la zampogna dell'arcadico pane, come se fosse
: quelle iene albigesi che, fingendo la voce pastorile, s'intrudean nella mandra fedele
che cambia, per lo più stagionalmente, la sede, anche su distanze e con
della pastorizia. citolini, 340: la pastorizia, la qual da i più è
. citolini, 340: la pastorizia, la qual da i più è congiunta con
lavoratore. d. bartoli, 2-1-38: la pastorizia in pochi luoghi si esercita.
si esercita. lastri, vi-146: che la pastorizia sia intimamente connessa con l'agricoltura
intimamente connessa con l'agricoltura e, dopo la medesima, l'arte la più necessaria
, dopo la medesima, l'arte la più necessaria pei comodi della vita umana
ferd. martini, 1-iii-362: la cura prima degli assaortini e delle tribù
delle tribù che qui vivono dovrà essere sempre la pastorizia. papini, 27-289: le
. arici, i-121 tit.: la pastorizia. = voce dotta, lat
. f. frugoni, 3-iii-148: appagata la principessa di rocedura tanto cortese e presa
rocedura tanto cortese e presa in mano la pastorizia acchetta che la gentil bifolca le
presa in mano la pastorizia acchetta che la gentil bifolca le diede,...
da abitare. govoni, 3-238: con la classica busta del soldato / provata dal
del soldato / provata dal maltempo, / la sacca pastorizia col bastone.
, pelagio il santo / trasmesse iddio la pastorizia verga. = voce dotta,
che ancora fermenta, individuare la presenza, talvolta dissimulata, di apparecchi refrigeranti
... lo zio volle attaccare la radio. pastorizzatóre (pasteurizzatóre)
. 2. apparecchio usato per la pastorizzazione di latte, birra e vino
intercapedine circola l'aria calda che porta la temperatura del liquido al valore desiderato)
), sf. tecnica per la conservazione di prodotti alterabili, in artic
e per un tempo sufficienti a distruggere la maggior parte della flora batterica in essi
r. longhi, 430: la stessa immediatezza di nero sul bianco essendo
di santa caterina da siena, 385: la rotta è una sorte di canna non
sottile, pieghevole come li nervi, la quale, benché s ^ in- vecchi
s ^ in- vecchi, mai perde la pastosità e fortezza, né è possibile
di mosaico e di tarsia, dove manca la pastosità del cemento. -plasticità
imperfetto suo stato fa anco conoscere con la grossezza e brevità delle membra la pastosità
con la grossezza e brevità delle membra la pastosità delle medesime parti.
stenta a comprendere come possa aver luogo la pastosità, la pieghevolezza di tante parti
come possa aver luogo la pastosità, la pieghevolezza di tante parti [della lumaca
che dà alle tele e alle figure la trasparenza, il rilievo, la carne,
alle figure la trasparenza, il rilievo, la carne, il sangue, il brio
, il sangue, il brio, la pastosità, la lucidezza, l'unione.
sangue, il brio, la pastosità, la lucidezza, l'unione. milizia,
antinoo di belvedere, mirabile veramente per la sua pastosità. lanzi, i-188: la
la sua pastosità. lanzi, i-188: la s. anna nel duomo « «
: a me guido reni non garba. la pastosità sua mi stomaca. d'annunzio
. d'annunzio, v-2-46: ho meco la medaglia di cecilia gonzaga, 'opus
morbidezza e pastosità. soffici, v-1-207: la fluidità, e pastosità delle linee che
. r. longhi, 1-i-1-41: così la pastosità della sua materia aumenta sempre.
di pastosità e quindi d'atmosfera conservare la solidità architettonica. 4.
all'occhio certe pastosità che potevano turbare la fantasia. 6. armoniosità e
con un perpetuo grado d'intonazione senza la pastosità del crescere e smorzare la voce
senza la pastosità del crescere e smorzare la voce. -scherz. capuana,
che suol essere il maggior distintivo di tutta la fragranza di questo paese.
fr. martini, i-317: la calce delle rotonde pietre delli fiumi,
della mirra] una spezie di minuta la quale tiene il secondo luogo dopo la
la quale tiene il secondo luogo dopo la trogloditica, pastosa come bdellio, ma rispira
. scaino, xcii-n- 285: la materia di cui [il pallone] si
cui [il pallone] si compone, la quale è pelle di capra, deve
saranno pastosi. carradori, 2: la cera con lardo, trementina e colore
strato di musco. alvaro, 5-94: la carta era lucida, grassa, pastosa
umano artifizio formar piuma d'oro vero la quale sia pastosa e morbida da empir
, ma ancora lontana dallo straripare e la passerella era certamente in piedi.
, ma ha le vite più grosse e la foglia più larga e più pastosa.
. caterina da siena, 372: la foglia è molto lunga, tenera, pastosa
1-666: che gli date per tener la carne pastosa e saporita?
quelle femminili); morbido e delicato (la carne, la pelle, in partic
morbido e delicato (la carne, la pelle, in partic. di donne e
nostre pastose italiane. misasi, 8: la gonna rossa e stretta al corpo lasciava
tronconi, 5-135: non vorrei certo la carne coriacea d'un prete -preferirei
carne coriacea d'un prete -preferirei la carne fresca e pastosa di qualche monachella.
e per gli atti delle figure e per la pastosa tenerezza e disinvoltura solita restarono vie
. soffici, v-6-38: gli piace la pittura pastosa, calda e sugosa dei
dei napoletani. landolfi, 2-189: la lacca opaca e compatta del cielo: un
. -anche: che ha il gusto e la capacità di ottenere tali risultati.
tali risultati. algarotti, 1-ix-180: la sua iliade... è cosa di
arido e stentato. frateili, 5-145: la sua prosa pastosa e fluente,.
cervello pastoso;... confesso la mia grossolanaggine e ruvidezza. -incline
gaetano orsini. baretti, 3-330: la lingua toscana è d'un'indole affatto docile
roberto, 1-202: a poco a poco la sua voce s'affermò, vibrò,
). savinio, 2-69: quando la respirazione di frau linda diventò pastosa e
dà una sgradevole sensazione di pastosità (la bocca); impastato. oriani,
impastato. oriani, x-16-98: aveva la bocca pastosa e gli occhi pesti.
, i-890: si levava spossata, con la bocca amara e pastosa, esaurita dall'
ballata. pataffio, 8: con la gabotta v'entrò la pastosa: / e
, 8: con la gabotta v'entrò la pastosa: / e da qual piè
dossi, iii-184: -no -fece candidissimamente la pastosona ottonieri. = deriv. da
vi sete / giocato il ferraiolo e la pastrana. magalotti, 1-179: i soldati
pastrano. d'annunzio, iv-2-274: la vetrata si aprì. e comparve su
vetrata si aprì. e comparve su la soglia il fiorentino, tutto avvolto in un
valore aggett.): adatto per la confezione di tale indumento. soffici,
dolorosa e qual di spettro emerge / la pallidezza de lo scarno volto. ferd
1-ìv-527: il mulo alternamente / o la pancia affondava nel pantano, / o al
italia, per tutta l'europa. per la germania stessa, si potrebbe dire,
avvolto in un pastranèllo troppo leggero per la stagione. -pastranino. ojetti
le medicine che fanno venire alla milza la virtù del solutivo sono il pastricciano, la
la virtù del solutivo sono il pastricciano, la nepitella, lo spigo. ricettario fiorentino
. giusti, 4-i-257: dal canto suo la tepida signora, /... /
e bontà,... si scorge la mano maestra del porta, coloritore insuperabile
cominciò ad usar tra 'suoi colori la vernaccia, 'ei dipingeva i santi
assai lontano / a empoli con tutta la famiglia, / uomo piuttosto allegro e
con questo inganno al corbo pastricciano / la golpe astuta succiò su quel cacio.
pianta virga pastoris 'verga di pastore '; la var., nel signif. n
: 'pastrinaia ': pastinaca, con la cui radice una volta si facevano
anonimo toscano, lxvi-1-53: de la pastringa. togli cascio grasso e taglialo
sue generalità, i suoi precedenti, la sua discesa dal nord. 2
, liii-527: sia preso che non obstante la dita sentenzia, la qual se intendi
che non obstante la dita sentenzia, la qual se intendi nulla, li diti pastrovichi
pericolo di precipitare, fu da me con la destrezza e dilazione sopito. c.
digiuno, dopo avere colle labbra scoronata la chicchera della sua spuma [della cioccolata
ed applicando il pastume di esse su la puntura, guarisce. 4.
giamboni, 4-153: fue tornato in su la segnoria, ad usanza de'pastori,
, ad usanza de'pastori, che la sua greggia menano or per la pastura
, che la sua greggia menano or per la pastura del verno e ora per quella
loglio, / li colombi adunati a la pastura, / queti, sanza mostrar
pastura. bibbia volgar., ii-171: la terra, che avea percosso iddio nel
barbe, ma solamente pigliono e colgono la sommità, acciò che l'erbe rinaschino un'
l'erbe rinaschino un'altra volta per la pastura. lorenzo de'medici, ii-156:
alla pastura / andare il palafren senza la briglia. mattioli [dioscoride], 186
terra, nelle tane, e molto più la notte che il giorno esce alla pastura
presi. bonarelli, xxx5- 92: la malvagia pastura / d'un'erba velenosa,
che bian- cheggian fra 'l verde a la pastura / odo il lento muggire.
il ponte. pascarella, 1-94: lungo la via,... sbucano branchi
che biancheggia in ciel sulla pianura / la solitaria falce della luna, / e abbandonano
, 5-38: avevamo una capra. io la portavo in pastura. -ricerca
preda. oddi, 2-93: vedendomi la spada con questo abito, mi aranno
aranno per una spia e mi lasceranno libera la pastura, come si fa a'
mutata lor natura / li abitator de la misera valle, / che par che circe
non vedeva se non lo cielo e la terra, incominciai sospirando a pensare e ricordarmi
... nella pastura degli armenti la sua puerizia esercitò. novella della griselda
i-119: per ottenere in moglie / la bella in fra le belle / sospirata rachelle
paschi -ciò sono le pasture -tutti rilevano la loro vir- tude. nuovi testi fiorentini
in alcuna pastura del detto comune o de la sua corte... sia punito
., vedendo dalla finestra del suo palagio la pastura ov'erano molte vacche e tori
31: mutavano lochi secondo l'erbe e la pastura, vivendo di cacciagione e di
truogo, / corrono i porci per la pappolata. ulloa, iii: nel verno
il tuono recente impaura. / l'accolse la pastura / che per noi più non
non verdeggia. caproni, 28: per la pastura / si sparge l'amaro aroma
dove è l'abitacolo de'leoni e la pastura de'lioncini? trissino, 2-2-77:
/... cercan la pastura per le selve. a. briganti
i bestiami trovano pasture anche su la cima di alcuni monti che non
, non tennono il patto, ma sotto la sicurtà del trattato passarono il rodano e
, nutrimento dell'uomo (e anche la fonte da cui deriva).
erbe. i. alighieri, 124: la region di mezo... /
.. / con cibi temperati [la natura] / la studia, se tu
con cibi temperati [la natura] / la studia, se tu guati, /
pastura. battista, iii-401: [la natura] mi finge un vago pomo e
animali. passeroni, 1-201: se la fame mi fa guerra, / ogni sorta
, rafani e finocchi! / e sien la mia pastura! cagna, iii-194:
.. cacciando le mosche che contendevano la pastura al bimbo. -campo
vidi con questi occhi notturni / sotto la porta tìdeo,... /.
32: scarsa parea / e melensa / la dispensa / e stentata la misura /
melensa / la dispensa / e stentata la misura / di sì nobile pastura.
che va e no rivene: / per la pastura che trova piagente / dimora illoco
altissimo, 12: prima si innesterà la vite al cerro / e'lepri viveran
l'aquila nel limo arà pastura, / la salamandra in onde e'pesci in foco
cappone, / che per aver più cara la pastura ^ la madre e i frati
che per aver più cara la pastura ^ la madre e i frati nel suo ventre
battista, iv-90: lascia lo speco suo la belva irsuta / e spia nel bosco
anno passato!... bisogna migliorare la pastura, signor segretario. graf,
5-88: avido di pastura / sotto la nube il negro corvo gracchia. d'annunzio
, ii- 743: prendo col laccio la puledra brada / che ancor tra i
di fieno e pastura provisti, / ché la bocca le gambe dee portare. sannazaro
settembre [il fieno greco]; per la semente, di febbraio. cristoforo armeno
: sono più generazioni di pasture, come la medica, la veccia, la farragine
di pasture, come la medica, la veccia, la farragine specie d'orzo,
come la medica, la veccia, la farragine specie d'orzo, la vena,
veccia, la farragine specie d'orzo, la vena, il fieno greco. trinci
divorate, / di cui tutti saremo la pastura. a. del basso [baruffaldi
], lvi-26: res- surga da la tumba avara e lorda, / la putrida
da la tumba avara e lorda, / la putrida toa salma, o donna
proprio offizio, che è in guardare la mandra de'cristiani, ed hanne di lui
/ non pur non pera, a guardia la commetti / del servo tuo, ch'
canta cristo... e sonando la sampogna delle sue sante parole, raccoglie
sampogna delle sue sante parole, raccoglie la greggia de'fedeli alla pastura de'sacramenti
cicerone volgar., 1-69: se la vecchiezza ha alcuna cosa, come pastura
, niuna cosa è più gioconda che la riposata vecchiezza. ariosto, sat.,
può dar pastura / lo dà a la mente. patrizi, 2-47: la tua
a la mente. patrizi, 2-47: la tua padrona,... alzando i
solletico per i cortigiani e curiosi riconduciamo la penna al racconto de'negozi di maggiore
ciò che lo consente o ne costituisce la ragione o la causa).
lo consente o ne costituisce la ragione o la causa). dante, conv
..., che non seggio a la beata mensa, ma, fuggito de
beata mensa, ma, fuggito de la pastura del vulgo, a'piedi di
, x-7 (129): si assottigli la mente d'ogni pastura della carne,
che mai le sia molesto, / la veggio sempre e più bella e men
amore, quella illustrazione dell'anima, la pastura di amore. gosellino, 1-313
, vi-130: non per altro affettai la prelazione che... per dar tutte
9. godimento, delizia per la vista (e anche la persona o
, delizia per la vista (e anche la persona o l'opera figurativa che la
la persona o l'opera figurativa che la determina). dante, par.
., 21-19: qual savesse qual era la pastura / del viso mio ne l'
/ da pigliare occhi, per aver la mente, / in carne umana o
mi saria suto agevole poterne a la fame de'miei occhi dar pastura più
carnaio, in cotesta rosea pastura, la polizia era fatta dai negri. baldini
sarpi, i-2-63: io ho admirato la prudenza di chi ha mandato li 2
-ciò che stimola l'interesse e la curiosità. santi, i-120: noi
sap- piendo il fatto, / misse la bestia subito in pastura; / ella
, prima che levasse il becco da la dolce e desiderata pastura, con suo gran
il marito... non voleva refutare la canna-foglia a petizione dello asino, che
avea tolto una scorpacciata, né perdere la pastura, che era verde per lui
, quelle sgherracce di quelle monache volean la pastura di me. 11. persona
governanti... però, crescendo la frotta de'concorrenti, non bastava la pastura
crescendo la frotta de'concorrenti, non bastava la pastura, e i begli ingegni bisognava
e i begli ingegni bisognava spesso che se la strappassero l'un l'altro di bocca
fanno gran pastura sopra l'ampiezza o la formalità delle parole non badando a quello
pezi zerca 60 arzieri francesi con sachizar la cità, che cussi è da creder i
; di milano per un altro: la nostra caterina dei medici era stata tanto
. briganti, 154: sonoci alcuni che la chiamano paglia della meca, e non
, e non mancano anco di quelli che la chiamano pastura di cameli. 17
incontanente che vede i cani aver trovata la pastura, lasci l'aguglia ammaestrata.
bosco vicin nell'odorato / ha ricevuta la sottil pastura / che un capriol da lungi
tramandato, / lieve le insegue per la macchia oscura / senza vederlo e dall'
frugoni, vi-625: questa volta avrà pastura la curiosità di mia moglie. -avere
tasso], 118: vedi di dar la pastura a questo bufalo vestito di seta
sangue freddo solo pensando al rischio che la fotografia della lettera di quella innocente.
. pucci, cent., 38-24: la minuta gente, che restava / in
per farlo star buono. -levare la pastura: asportare, tutto o in
l'intestino della selvaggina uccisa per evitarne la decomposizione. -mettere in pastura', mandare
p. fortini, i-317: già essendo la vaga pastorella in convenevole età di starsi
in convenevole età di starsi acompagniata a la pastura e di belleza tale, ciascheduno
e di belleza tale, ciascheduno che la vedeva a pietà si moveva vedendola stare
(1-iv-712): in questa guisa [la donna] il tenne gran tempo in
pane, / che c'è chi vuol la pastu- rella grassa. = voce
. a. sagredo, li-6-328: la mala qualità dei pasturaggi, inaffiati dalle
ebbi altro desio / e disdegnai di pasturar la greggia. marino, 1-2-68: stassene
da kalende luglio in fino che si vende la pastura del mese d'agosto, pena
vóto usar li denti / ubaldin da la pila e bonifazio / che pasturò col rocco
il mantovan,... avea la cura / di pasturar del mio signor le
, 3-1: investigar del vanto / de la donna del po prende consiglio, /
8. intr. (anche con la particella pronom.). pascolare,
foresta. andrea da barberino, 1-260: la brachetta di buoso fu conosciuta da certi
getti, 17-193: seguendo senza pensiero alcuno la natura mia, voglio ire a pasturarmi
il mattin, fuor del covile / chiama la greggia e a pasturar la mena /
/ chiama la greggia e a pasturar la mena / ove l'erba è più fresca
magione e quindi escono e vanno pasturando per la contrada. g. b. andreini
, ridendo forte disse: « oh la buona robba! oh la buona spesa!
: « oh la buona robba! oh la buona spesa! ella ha certe carni
pubblici; pasquiere. -con metonimia: la cariga stessa. atti della comunità
d'amore [tasso], 66: la donna casca volontieri al suon delle patacche
.). tansillo, 3-131: la collana per fine al collo appesa, /
fine al collo appesa, / con la medaglia a foggia di pattacca, /.
egli à voluto anche buttarci addosso la sua acqua sporca. sciascia, 11-108
s. v.]: 'patacca': la coccarda che portano i servitori al cappello
: di frate non aveva altro che la tonaca, ma tutta patacche e rinfrignature
. 8. locuz. rifilare la patacca: raggirare, turlupinare, truffare
voi due credete... volevate rifilarmi la patacca eh?... venite
c. campana, ii-326: era [la flotta] di diece navi e quattro
aretino, 20-217: in un canto de la camera sedeva un letto di broccato riccio
: questo autore [raffaele settembrini] la traduce [inglese 'patache *] con
. = etimo incerto: per la sua diffusione anche nell'area fr.
(nel sec. xiv), contro la vecchia ipotesi di un prestito dall'ar
cone con un passaporto da ritornarsene per la contea di foix al proprio paese.
al proprio paese. magalotti, 26-288: la regina cristiana le ridusse tutte [le
di cioccolato il pataccone: ed era la medaglia di porta pia. 3.
macchia tondeggiante. zena, 1-552: la fronte contro i vetri, sembrava che
calato sugli occhi, il vestito pataccoso, la cravatta sfrinzellata e la barba di una
vestito pataccoso, la cravatta sfrinzellata e la barba di una settimana. =
, 7-121: * cui bonum 'la lingua latina? ai curati per leggere
, quel gran pataffio in cui promettevate la 'raccolta completa delle vostre opere '?
. = acer, di pataffi#', la var., di area fior.,
. neol. che concerne, riguarda la patafisica; che si occupa o si
g. davico bonino [« la stampa », 17-11-1983], 25:
storia d'autobus..., sotto la penna sulfurea dell'enciclopedico e patafisico scrittore
. che indossa il patagio, avendo la dignità di matrona (una donna romana)
fr. colonna, 2-333: la quale psiche era patagiata overo superinduta di
'fracasso, rumore ', perché la stoletta batteva a ogni passo sulla spalla
gli arti anteriori, gli arti posteriori e la coda di alcune specie di mammiferi arboricoli
giganti. cattaneo, iii-3-193: secondo la classificazione di lesson, i patagoni, abitatori
ai patagoni. pigafetta, 3-63: la terra posta sulla sinistra dello stretto era
patamar ': bastimento di cabotaggio usato lungo la costa del malabar. =
informazione 'è mari 'corriere '; la var. fiatamòr è registr. dal
. moniglia, xxvii-6-113: consisterà tutta la mia cicalata nel protestarmi che senza la
la mia cicalata nel protestarmi che senza la permissione di mormoracchiare un tantino non basta
l'animo di farla; ed eccovene la ragione palpabile e patana. fanfani, i-133
grossa, badiale o simili; e la parola suole accompagnarsi col gesto.
. verga, 5-217: aggiusto la mira, il francese non so che
giu a terra in un fascio con la giovinetta. = voce onomat.
v. patera), per la forma piatta e rotondeggiante. patarassare
serve ai calafati per cacciare a forza la stoppia nelle giunture e ne'commenti delle
e assunse anche forme ereticali, come la negazione del sacerdozio e dei sacramenti)
. stor. che concerne, riguarda la pataria o i patarini. patarinismo
del rosso, 1-226-2: chiunqua da la glesia se diparte / punire si dee
romagna uno perfido cane patarino, ribello de la santa chiesa. paolo da certaldo,
il materialismo, il dubbio filosofico, la carnalità dell'età anteriore, rappresentata negli
che petra forte, / volenter me dài la morte, / lasso e desperato moro
. ibidem, lxiv-57: tu sola si'la cane patarina, / che ne consume
, / cagnaccio paterino, / ben me la caricaste. parabosco, 1-26: che
. bresciani, 6-x-133: è [la massoneria] non solo eretica e paterina
. g. ferrari, 66: la collera tragica della divina commedia non può
con suff. etnico gr.); la connessione con i milanesi quartiere o via
sf. medie. ant. rimedio contro la peste. l.
urli, guaiti, ululati... la cagna di foffo aveva addentato il mio
dell'america, e si conobber circa la metà del secolo passato; ma essendo
, iv-180: fummo costretti ad abbandonare la coltivazione delle patate. deledda, iv-768
al nome di marga, ornella piegò la testa, guardando bene la patata che
, ornella piegò la testa, guardando bene la patata che aveva in mano. piovene
piovene, 7-497: si deve a neuilly la divulgazione nella francia del nord della patata
che temeva le carestie, di tentarne la coltivazione nella piaine des sablons, usata
imitato dai cortigiani. si propose che la patata da allora mutasse nome e si
c. e. gadda, 6-290: la ragazza taceva, assorta, con gli
, con gli occhi nel vuoto: la patata della faccia, i due vetrini bigi
di una donna, non vedetele mai la zucca, non cercate nemmeno di figurar-
cercate nemmeno di figurar- vela. è la più brutta patata che ci sia.
patata! bisogna confessare che individualmente sono la gran brava gente! c. e.
, 6-279: « lì, » mormorò la patata: più con un'alzata della
di aspettative? s. tropea [« la repubblica », 28-x-1980], 2
o bitorzoluta. barilli, 5-54: la foresta tropicale, coi suoi alberi a
di sostituire le patate al frumento, la macchina all'uomo. 7
, le quali lesse o arrostite sotto la brace hanno il sapore meglio e più
topinambur. redi, 16-vi-66: la balletta di radiche comparse costì è stata
. una buona costoletta lombarda, a la fé di dio, con patatine bene
. e. gadda, 405: adduceva la favola... come nel corso di
con una patatina fra il naso e la guancia. 3. bambina graziosa
patatone, mentre i preti salmodiavano d'avanti la prima bara. bonsanti, 3-i-123:
tratto patatrac, tich, tach, ecco la prima stoviglia cader al suolo e rovinar
martini, 1-i-597: in italia par che la terra si scuota e sommova..
colltmpero napoleonico? palazzeschi, 1-554: la natura [non è] come i
indicare un rapporto sessuale che comporta per la donna la perdita della verginità.
rapporto sessuale che comporta per la donna la perdita della verginità. tornasi di
prima notte, un grande strepito sopra la mia camera come di gente che corresse
, xii-269: inveì contro zurigo per la cacciata degli operai italiani, dicendo che
loro, ma non avendo preso bene la misura, patatùnfete!... cascarono
soprattutto dal punto di vista linguistico) la cultura della città di padova. -anche:
della eloquenzia, tito livio, seppe conoscer la patavinità. castiglione, 143: già
ancora che colui dicesse aver trovato in esso la patavinità, né virgilio, per esser
. gemelli careri, 2-i-125: chi truova la patavinità in livio, chi l'asiatico
odi di orazio. foscolo, xiv-26: la buona patavinità ha diritto di confrontarsi vantaggiosamente
mia prosa spontaneamente concepita, dalla quale la mia napoletanità è tanto ineliminabile quanto la
la mia napoletanità è tanto ineliminabile quanto la atavinità dalla prosa di livio o
portenari... pretese di sostenere la patavinità di giulio paolo giurisconsulto. =
: questa rota fu facta nel principio di la guerra per cristoforo de montichio custode de
guerra per cristoforo de montichio custode de la badia quando nostri negligentemente guardò l'agro
lieve, quasi trasparente, paolo riconobbe la fodera del fonografo, anzi del patèfono
saporite. romoli, 29: la stagione de calamari, polpi, gamberotti,
dattali, aligosti... sarà la invernata. soderini, i-19: la soligine
sarà la invernata. soderini, i-19: la soligine svolazzando, le nicchie e conchiglie
mare e delle nostre lagune varia per la forma più o meno conica e ventricosa
o meno conica e ventricosa e per la maggiore o minore equabilità della sua superficie
scorgere appena. calvino, 1-9: la sua passione erano le patelle, i piatti
loro durissimo guscio quasi tutt'uno con la pietra. 2. anat.
modo de una palletta: aciò che la giontura sia più forte. cellini, 725
cellini, 725: metterai in mezzo la patella del ginocchio. citolini, 282:
de le gambe è l'osso de la coscia, e insieme la sciatica,
l'osso de la coscia, e insieme la sciatica, sua passione; e poi
sciatica, sua passione; e poi la patella, la tibia, la fibola,
sua passione; e poi la patella, la tibia, la fibola, i maleoli,
e poi la patella, la tibia, la fibola, i maleoli, il talone
il talone. baldinucci, 147: la rotella o patella è un'osso rotondo
prova. messisburgo, lxvi-1-295: onta la patella con once 3 di butiro fresco
3 di butiro fresco, le porrai la prima spoglia. tesauro, 2-280: pin-
-patellina. cestoni, 50: la settimana passata gli mandai de'pezzi delle
signif. n. 1, per la forma rotonda). patellare1,
. medie. che riguarda, concerne la rotula. -riflesso patellare: riflesso rotuleo.
patella (v. patella), per la simiglianza con una scodel- lina.
sputi. d'azeglio, 6-14: beata la sora nina: se è ancora al
villaggio mi diede consigli sul come restaurare la salute diroccatami dalla chiusura e dal patema
l'idea fissa, il patema continuato logora la sua fibra. caproni, 2-82:
o d'argento) usato durante la celebrazione della messa se condo
sua vena / l'hanno in su la patena. leggenda di s. guglielmo d'
oringa volgar., xxi-1169: pigliò la patèna col santo sacramento...
chiesa. cammelli, 150: con la patena la pace ti dànno / al fin
cammelli, 150: con la patena la pace ti dànno / al fin.
avea una patena di vetro, con la quale, mentre che visse, soleva celebrare
, mentre che visse, soleva celebrare la messa. f. erizzo e s.
: il vescovo prese... la patena del calice di san remigio.
remigio. guerrazzi, 2-700: celebrando la messa, quando fu sul punto di
punto di comunicarsi, lasciata l'ostia su la patena si volse agli assistenti. d'
, 4-i-180: l'ostia sacra su la patena d'argento. moretti, iii-1003:
, iii-1003: scelse l'ostia, la fissò nel bel mezzo della raggiante patena,
? - / una patèna d'acciaio, la piastra / ben temprata.
patène (nel 1380), per la pronuncia piana. patènta, v
che pretende, come ne lo patenta la 'rassegna ', d'insegnare altrui la
la 'rassegna ', d'insegnare altrui la 'storia senza frasi '. pirandello
sembri così piccolo e miserabile. ma la tua buffoneria la voglio patentare.
piccolo e miserabile. ma la tua buffoneria la voglio patentare. 2.
. 2. intr. con la particella pronom. conseguire una patente,
segneri, ii-466: i discoli spesso abusano la licenza di portar arme, sotto il
parole 'libertà o morte '. la dicitura autorizzava il patentato a poter assoldare
autorizzava il patentato a poter assoldare con la promessa di ducati sei al mese e
i peccati di molte pasque, perché la morte porta loro rispetto, in quella
. carducci, ii-18- 119: la signora gargiolli, coltissima se non patentata,
maestri abilissimi. cicognani, iii-2-181: era la signora iginia, l'ostetrica patentata,
signora iginia, l'ostetrica patentata, la levatrice di grido. moravia, xi-291
. carducci, ii-3-153: mentre me la logica inesorabile strascina all'ultime conseguenze,
sul bel principio del pendìo, e aver la libertà privilegiatà e brevettata e patentata dal
son da per tutto,... la smania di andare avanti, il rancore
le sue considerazioni sanitarie e umanitarie contro la prostituzione patentata. -attestato da
: che vuol dire diplomata? ah, la patente. la vergogna patentata. dio
diplomata? ah, la patente. la vergogna patentata. dio, dio, si
francesco da barberino, ii-229: patente è la colpa d'alcuno. s. giovanni
cose certamente a quelli che studiano d'intendere la veritade ed hanno cura della loro salute
con voce aperta / gli fé giesù la verità patente. becelli, 1-271:
è patente. foscolo, ix-1-216: se la 'divina commedia 'fosse stata pubblicata dall'
commedia 'fosse stata pubblicata dall'autore, la apparizione sarebbe stata impostura patentissima ad uomini
a pubblicare un'in- dignata protesta contro la patente violazione che della libertà del culto
chiare. galileo, 4-2-348: se la divisione fatta dall'assicella d'ebano non
flusso e reflusso, non è patente la causa. de luca, 1-14-2-75:
per l'operazione attiva, overo che la donna abbia il vaso necessario per l'operazione
fu forse scritto mai dacché fu inventata la penna. monti, iii-62: potete
iii-62: potete... aprir la strada a conseguir giustizia contro una patentissima
foscolo, ix-1-288: favole nelle quali la patentissima assurdità, le invenzioni puerili e
da imputarsi agli occhi sconvolti dello stralunato la farina, che non si salvò dalle
oculte. tolosani, 1-1-24: posta la sfera con tanto artifizio, / delle qual
, ma patente, ma pubblico, su la strada. lorenzi, 3-30: quando
. g. belli, 464: cominciò la commedia intitolata 'gl'incogniti ':
alterabile o influenzabile (l'animo, la mente). s. bernardino da
s. bernardino da siena, iv-63: la mente superba è patente ad ogni alterazione
ii-329: i cittadini smarriti, veduta la moltitudine dei nimici, fuggirono per difendersi
517: nelle campagne larghe e patenti la cavalleria ha gran vantaggio sopra la fanteria.
patenti la cavalleria ha gran vantaggio sopra la fanteria. aleardi, 1-35: dai
bollori agiti e volga / in sé la terra, e fuor gli spiri e
col fumo e con le fiamme aprir la via. lud. guicciardini, 2-183:
, 2-183: in capo di tre dì la rottura del muro riuscì assai larga e
ogni ingresso. capriata, 527: la medesima valtellina, come da'griggioni posseduta
strada, che... è la più larga e la più patente, trovasi
... è la più larga e la più patente, trovasi alle prime falde
, trovasi alle prime falde dell'appennino la terra di gavi. -figur. con
): egli era nel mezzo de la via che va dritto a san sempliciano,
questa via comune e patente di tutta la carne che è la morte. vincenzo maria
patente di tutta la carne che è la morte. vincenzo maria di s.
governo è lubrico, mutabile, rimanendo la sua grandezza appesa ad un debolissimo e sottilissimo
a lastricare de'più verbosi buoni propositi la patente via dell'inferno. -praticabile
sul parentado medici-gonzaga, ii-114: confessando la durezza del membro, non era verosimile
giorno, ii-1191: di molle panno / la tavola vestissi, e de'patenti /
reale. ariosto, 9-81: poi che la porta ritrovò patente, / era venuto
. b. corsini, 16-87: la porta del palagio ecco patente / fassi,
fassi, ed ecco lasciar di lei la soglia / l'invitto difensore.
l'invitto difensore. -che ha la porta aperta (una casa).
; ospitale. piccolomini, 3-i: la casa di vostra signoria è solita d'
increspata, con una corona; sia la cresta alta, elevata...;
e patente faccia. -che ha la chioma ampia e larga (un albero)
844: allor m'assisi su la molle erbetta, / d'un'alta pioppa
, / d'un'alta pioppa sotto la fresca ombra, / che 'n riva al
mane e fattomi un patente crocione sopra la mia figura, mi disse che mi
costringa. a. cocchi, 5-1-95: la cuticola, onde il nostro corpo è
corpo alcuni liquori come il sudore e la traspirazione. 15. che può
quale si rappresenterae ribelle e pertinace a la loro diliberata riconciliazione,... come
è sì veemente / in publi- car la tua perversa fama. statuti della corte de'
il governatore trasferì, con lettere patenti, la sua autorità a ferrer medesimo, avendo
'distesa 'o 'patente '[la foglia] alzata a poco meno che
,... che aveva presentita la venuta mia, mi si fece incontro
passare se io non avevo patente de la maestà del re. sanudo, iv-568:
patenti regie. roseo, v-204: la rebellion... si commette in
: solo il 18 marzo, dopo la nuova della rivoluzione viennese, [federico guglielmo
guglielmo iv] pubblicò una patente per la trasformazione della germania in stato federale
, 1-iv-441: ancora non è stato mandato la patente de lo offizio al iudice da
vituaglie. fontano, 160: circa la patente declarativa per lo illustrissimo signore marchese
patente declarativa per lo illustrissimo signore marchese la excellenza vostra ha usato prudentissimo respecto,
prudentissimo respecto, e noi insemi con la onorazione de la patente lo onorarimo eziam
, e noi insemi con la onorazione de la patente lo onorarimo eziam de la governazione
de la patente lo onorarimo eziam de la governazione del exercito regio. cronica riminese
regio. cronica riminese, 962: avemo la patente di misser federigo, che costituiva
cardinali non ti bisognerà altra fede che la patente che tu porterai teco, la
la patente che tu porterai teco, la quale doverrà far fede a sufficienza della
commettono al signor alberto et a lui la difesa di mo- dona e reggio.
in governo: 1. si procura la patenta colla riconoscenza. 2. la
la patenta colla riconoscenza. 2. la patenta si paga secondo che frutta il governo
già valorosamente militato in america e meritatosi la patente di maresciallo di campo. pellico
papà mi scrive che t'ha mandata la patente di segretario provvisorio del governo di
, iv-2-537: voi certo non ignorate la patente ch'ebbero i cantelmi da carlo
del capitano. ghirardacci, 3-172: la quale imbos- solazione si consegnava con patto
con patto che essi non lasciassero portare la detta cassa fuore della sagrestia loro senza
vescovo di colle... hanno la patente di accattare. m. contarini
ii-483: l'inventore ha presso di noi la scelta della patente o della vendita al
vendita al governo della sua invenzione. la patente non dura meno di cinque anni,
il relativo documento. - anche: la tassa che si paga per il rilascio o
44: io voglio rivedere / un po'la mia patente [di medico] e
e messo prigione per non avere addosso la patente di soldato. l. pascoli,
a torino ebbe da sa. r. la patente d'ingegnere. zanon, 2-xviii-258
... rilasciandogli delle patenti che dichiarassero la sua capacità ed il suo merito.
da ammettersi. cattaneo, ii-2-283: la nuda patente [di agente di cambio
di noviziato. massaia, xn-43: avuta la patente di flebotomo, andò a stabilirsi
. il più piccolo mereiaio ambulante paga la patente. alvaro, 13-256: pare che
allora perché a me mi fanno prendere la patente per la caldaia a vapore.
me mi fanno prendere la patente per la caldaia a vapore.
, 8-55: dato che dovevano dimostrare la loro patente anche se irrichiesti, il
meccanico tanto spericolato che finì per farsi ritirare la patente. alvaro, 11-39: il
: si decise a guardare i documenti: la patente di guida, la carta postale
documenti: la patente di guida, la carta postale. 6. disus.
il prezzo. bontempélli, 20-114: con la scusa che non avevamo la patente in
: con la scusa che non avevamo la patente in regola... mi ha
magnifiche. cantini, 1-30-252: con la detta patente di notaro...
suoi esami in londra; ha avuta la patente, che mi ha mostrata. conciliatore
cuore. carducci, ii-5-8: ottenne la patente di maestro tecnico e da due anni
nel bolognese. betteioni, iv-6: la fanciulla aveva studiato per far la maestra,
: la fanciulla aveva studiato per far la maestra, ma non era riescita ad
, ma non era riescita ad ottenere la patente. einaudi, 1-418: prendono
ora mi viene a mente) / la scuola della festa: era una scuola
sola / maestra, vecchia, senza la patente. 8. figur.
di re francesco, hanno con esse la patente d'ogni credenza. guarini,
, una atente amplissima, per la quale il mio 'pastorfido '
proem.: che giova aver da dio la patente d'esser sua bocca e sua
di buggiano non v'ha spedito ancora la patente di saper distinguere la prosa dal
spedito ancora la patente di saper distinguere la prosa dal verso! baretti, 6-75
hai mandati quest'anno potevano benissimo procurarti la patente di pastor arcade. monti,
di quest'unico passo per decreto de la crusca ora è un eroe che distrugge i
per gran doglia, / se gli mandi la patente / d'uom vigliacco e senza
7-518: ebbene, voglio anch'io la mia patente, signor giudice! la
io la mia patente, signor giudice! la atente di jettatore. col bollo.
regio tribunale. piovene, 10-471: la patente di nobiltà di un industriale è di
o magari crearlo, per annullarlo mediante la produzione. -epiteto
mani. -segno esteriore che rivela la particolare condizione di una persona.
marmotta scodata, ché non va bene tentare la tua fortuna con questa patente di povertà
, 1-12: tenuta a dì 3 [la lettera] per non aver potuto aver
potuto aver prima una patente pel corriere, la quale è necessaria per uscire di questo
f. doni, 2-155: ecco la patente del nostro ritorno alla patria,
. m. cavalli, lii-1-271: la povera nave 'zana 'fu presa con
che ogni servitore e cameriera, con la pittura di ciascuno, di statura, pelo
tutte queste schiavesche patenti, avevamo fissato la partenza nostra pel lunedì 20 agosto.
o arnesi di signori o prelati che abbiano la patente, soldi sei e denari otto
.., ma solo abbiate avere la patente d'essere alloggiato ad uso di
: il fecero segretamente risolvere di far la guerra al duca e d'espedir anco le
brutta: quella in cui si dichiara la presenza di infezioni o epidemie. -patente
siano capitanati da persona suddita e ciurmati con la metà almeno de'marinari sudditi. f
in tutto, o è falsa e viziosa la sua patente di navigazione. guerrazzi,
chi ne è proprietario o ne ha la disponibilità) a due contendenti perché possano
. muzio, ii-12: ben potrebbe la patente del campo essere stata ispedita con
forma che per lo partirsi del sole la battaglia non si doverebbe partire o il secondo
: poniamo caso che l'attore mandasse la patente del campo, il quale fosse
non volesse che combattessero e non volesse servar la patente: l'attore resterebbe egli vituperato
14. locuz. -portare scritta sulla pelle la patente di generosità: mostrare con le
trovandosi alla corte tanti cavalieri che su la propria pelle portavano scritte le patenti della
ulloa [guevara], iv-43: la esperienza il manifesta, e voi chiaramente
8-175: si osservò patente- mente che la pelle cominciava a nettarsi dalla scabbia.
; ampiamente. foscolo, v-369: la filosofia politica era diffusa patentemente dal machiavelli
, xi-146: si erano limitati ad applicare la multa. la ragazza, che guidava
erano limitati ad applicare la multa. la ragazza, che guidava, aveva il patentino
ed era michela. arbasino, 247: la macchina si va a ritirarla domani nuova
che autorizza, in modo permanente, la guida dei motoveicoli di una certa cilindrata
relativo documento. fenoglio, 1-27: la zia giulia sapeva di questa maestra e
una lurida qualunque che facesse per finta la maglierista o la pettinatrice. 4
che facesse per finta la maglierista o la pettinatrice. 4. autorizzazione alla
di monopolio che può essere concessa per la vendita di tali generi nei pubblici esercizi
pater, sm. invar. la preghiera del * padre nostro '(
, 1-iv-561: non sapea leggere / ne la tavola il 'pater 'pur a
ecco che io entro, e intingo la polpa del dito ne l'acqua santa,
via. a. cattaneo, ii-15: la donna libertina dice: oibò! che
dice: oibò! che vita malinconica fa la signora tale, sempre in chiesa a
sangue delle vittime immolate (e assume la denominazione di patera umbilicata qualora presenti un
erano in pace, con nella destra la patera, il flabello, le tavolette.
: e leva ad alto, colma, la pàtera. 2. per estens
, il quale nella concavità sua riceve la patera solita porsi nella metopa. milizia
) '. v. pateracchio; la voce vive nell'abr. pateràcchi è
. fagiuoli, 1-7-227: la povera gente, / amor quando sente
, /... / voglio attaccar la cetra. verga, ii-270: il
, ii-270: il suocero volle fargli la burletta di andarci lui pure, insieme
i pataracchi, le gobbe dall'allegria ballavano la tarantella e i gobbi la manferina.
allegria ballavano la tarantella e i gobbi la manferina. 2. per estens
: il pateracchio di certe annessioni, la confusione di certe fusioni, il monopolio
pateracchio bastogi. gobetti, 1-i-808: la massoneria ideò nell'agosto e nel settembre
pappafico per sostenerli e assicurarsi, accrescendo la forza delle sartie. guglielmotti,
lo documento primo / ch'ella [la discrezione] ci dà non limo, /
pulci, 27-91: gli trovò con frusberta la mano, / e lo incanto
si scusa di non poter ancora restituirmi la visita, perché un patereccio dolorosissimo lo
sottoposti, finché egli era vivo, la moglie, i figli, le nuore e
ambito del diritto privato egli solo aveva la piena capacità di agire e a lui
quindici e gli ottantanni l'arbitra e la regolatrice della sua nuova casa. =
. che riguarda insieme il padre e la figlia. g. g.
2-59: il capitano, vedendo la mala parata, si affrettò a giurare tutto
sommesse e melate ri condusse la compagnia a rimettersi in rango; e dopo
rompere i ranghi. nievo, 550: la dimestichezza di que sta genia
a salpar l'ancora, legando ad esso la gomena con salmastre e paterne.
da padova volgar., i-ix-4: la terza maniera del singnoregiamento reale si è
, de'quali egli potesse meglio vedere la sua paternale casa, ove egli sapeva che
paternale, oltre l'infanzia, comprende la puerizia e l'adolescenza. 2
da pisa, 1-324: tanto lo strinse la pietà paternale che per defendere lo padre
alla morte. dominici, 1-159: la seconda volta ancora disse donna e non
): vendicarsi... per la scacciagione di paleo suo avolo paternale.
.). faba, xxviii-9: la tua discrezione debia audire devotamente le nostre
in quel caso, bisognava supporre che la ragazza si attendesse una terribile paternale.
sono giorni e giorni che vieni a farmi la paternale, da quando ti ho confidato
quali umani accenti commossi volfango goethe affermava la sua gratitudine verso il suo principe tedesco
del messico, ch'è un po'la russia del continente nuovo, possono convalidare
i. o. gobetti, 1-i-797: la classe dirigente che si è addestrata nella
e al vecchio paternalismo democratico) con la partecipazione e la responsabilità di socialisti e
paternalismo democratico) con la partecipazione e la responsabilità di socialisti e popolari. piovene,
della letteratura. vittorini, 7-141: la borghesia ha molto amato questo paternalismo della
di irresponsabilità e di protezione rassicuratrice che la letteratura sua gli ha dato.
, questi anni riveleranno quanto vana fu la sua pretesa di ottenere una trasformazione dei
. gramsci, 6-59: anche la letteratura regionale è stata essenzialmente folcloristica e
. gramsci, 4-100: per analizzare la funzione politico-sociale degli intellettuali occorre ricordare ed
espressione organica? vittorini, 7-142: la letteratura del xix a un certo punto
discorso autoritario, assolutistico, paternalistico. la cabria, 1-163: mancano di complicità
di complicità, i miei articoli, eccola la ragione... rompono la paternalistica
eccola la ragione... rompono la paternalistica unità psicologica che incanaglisce e amalgama
. paternamente, avv. con la benevolenza, l'affettuosità, l'indulgente
che le nostre truppe conquistavano, facevano la manifestazione. i questurini ci sorridevano paternamente
un principe popolare e pacifico e per la sua indole mite e benefica, buono
iii27- 63: in certo senso, la santa alleanza non esistè mai altrove che
benegno paté, / cibannome de dònora de la so largiate; / da poi che
/ da poi che. ll'alma gustalo la su'amorositate, / sente la redetate
gustalo la su'amorositate, / sente la redetate de lo suo paternato.
grosso per lo verno dilettevole: ma la state non dura, e questo per infinite
proprio di chi instaura, anche attraverso la propria opera, legami improntati a una
savinio, 12-136: mi piace di brahms la tenerezza contenuta (controllata); mi
perpetuo, con questa sua paternità, la paternità di dio, creatore del tutto.
di quegli atti pe'quali il padre esercita la sua autorità paterna sopra del figliuolo.
, rassegnata. -vede, -disse. -comincia la paternità. comanda lui.
parlamenti ed epistole, v-468-10: umelmente la vostra paternità e'preo che lo vostro
, di cui tanto si usò per esprimere la paternità, che con 'filius '
il sole benefico l'abbracciava tutta con la feconda e allegra paternità de'suoi raggi
mar? é alla vostra paternità, la quale è liberale a tuti quelli che recure
cavalca, 20-457: già per lungo tempo la vostra paternità ha chiaramente conosciuto il nostro
lacrimabile passione et inextima- bile dolore aviso la paternità vostra come è stato di iaxere
iaxere al nostro creatore di chiamare a lui la bene- etta anima dii mio bon
: subito partito dal visitare in santo stefano la paternità vostra reverenda, ecco arrivarmi in
vostra paternità, che viene a baciar la mano alla paternità vostra.
fessure de'mattoni, veggio che è la paternità di mona badessa che fa le lamentazioni
anziane. sacchetti, v-184: perché la pace è una beatitudine la quale nessuna
v-184: perché la pace è una beatitudine la quale nessuna è maggiore...
, iii-92: molto ò da ringraziare la fortuna, o sin- gularissimi padri miei
in questo tempo qui condotti, considerato la conforme compagnia che alla vostra paternità s'
abbia una tendenza più ciecamente amorosa verso la prole che non nella paternità naturale.
ghislanzoni, 8-68: gingillino si appropria la paternità di tutti gli articoli, di
additato di solito in platone, così per la logica si è istituita l'analoga ricerca
'... ma il sisco vuole la paternità anche di quel foglio. gobetti
qualche dottrina valida a ricoprire pudicamente la sua vergognosa povertà). landolfi, i-585
i-585: cominciamo col riconoscere a mugnito la paternità e il vanto dell'avverbio che
al santo sian stati rifatti più tardi, la paternità carac- ciolesca non può essere dubbia
non lacera il cuore, e faccio mia la risposta * schiacciante 'di quel musicologo
effetto. nievo, 4-172: la società... contrasta all'ozio la