di mare, burrasca. bonvesin da la riva, xxxv-1-690: un dì ke fo
maestri dell'arte dello orafo, passavano la vita loro con quello mestiero. cellini,
è orafo che abbia tanto fine oro quanto la tuo deità. giulianelli, 1-92:
perfetti. d'annunzio, i-471: or la luna, ferendo ne l'aperto /
possa avere, ti conviene imparar sì la lingua greca e la latina che tu stesso
conviene imparar sì la lingua greca e la latina che tu stesso possa favellare con
. g. p. ormezzano [« la stampa », 11-111-1981], 23
è proprio dell'oreficeria; che riguarda la lavorazione dei metalli preziosi. a
[nella corona del sacro romano impero] la forte influenza dell'arte orafa bizantina.
bizantina. i. mar chiaro [« la stampa », 17-iv-1981], 25
orafi. 5. locuz. adoperare la bilancia dell'orafo, pesare con la
la bilancia dell'orafo, pesare con la bilancia dell'orafo: v. bilancia1
sole ch'avea debol'raggi, / la luna inviluppata di buiore, / e '1
, ii-27: non fu però più felice la storia nel passaggio dalla tradizione orale ai
e negli uffizi avevano questi monaci conservato la lingua ed il canto greco, ma
per lettera scritta. rosmini, xxiii-88: la tradizione orale si vantaggia sopra la scritta
: la tradizione orale si vantaggia sopra la scritta, come quella che suol essere
: discutendo, potei finalmente indovinare che la sua sfuriata dipendeva dall'aver saputo che
è stato assunto da gente alloglossa, la elaborazione, ch'egli subisce secondo le
nel tempo, s'agita per quelle bocche la parola importata. savinio, 2-89:
squisito dello sfinctere orale,... la traiettoria [dello sputo] evitava miracolosamente
con grande cura sul ventre come per la preparazione di una carezza di tipo diverso
orale. bianciardi, 4-74: eseguire la penetrazione vaginale, rettale, orale, scritta
3. ling. articolato dalla bocca con la chiusura del diaframma rino-velare, quindi senza
e delle labbra ed è connesso con la suzione del latte { fase orale precoce)
fase orale precoce) e, dopo la dentizione, con la tendenza a mordere,
e, dopo la dentizione, con la tendenza a mordere, anche in senso
orale cannibalica). -erotismo orale: la manifestazione dell'energia libidica in tale fase
statuto della gabella di siena, 7: la dozina de le bende et orali e
cola venditrice, per uno orale con la frontiera per tedda, fiorini 3 e mezzo
in comunicazione il condotto dell'aria con la canna metallica immessa nel forno ed era
fornito di un foro apribile per diminuire la quantità e la compressione dell'aria insufflata
foro apribile per diminuire la quantità e la compressione dell'aria insufflata. carena
cassetta di pietra o di cotto, la quale da un lato comunica col portavento
principio di oralità: principio secondo cui la trattazione delle cause giudiziarie dovrebbe (salvo
legge e per i quali è necessaria la forma scritta) avvenire diretta- mente davanti
dei grandi princìpi a cui dovrebbe ispirarsi la moderna disciplina del processo per garantirne la
la moderna disciplina del processo per garantirne la rapidità e l'efficienza e la conformità
garantirne la rapidità e l'efficienza e la conformità dei risultati all'effettiva realtà dei
ispirati i vigenti codici processuali italiani, la cui applicazione pratica risulta peraltro largamente inadeguata
franzesi, xxvi-3-98: ogni giorno più la m'innamora [la caccia dello scoppio
: ogni giorno più la m'innamora [la caccia dello scoppio], / e
incominciò a ragionarle di amore e non la trovò senza orecchi. imbriani, 1-284:
1-284: credimi, figliuola mia, la tua preghiera non trova un orecchio sordo
, i-13: il quartiere, che è la parte posteriore della scarpa, viene pure
con maggior proprietà, il gambale o la calcagnata; ed orecchioli ovvero orecchiolini quelle
cuoio ricoperto di metallo, che, con la funzione di coprire e proteggere le orecchie
dei caschi, dei morioni fin sotto la gola, dove venivano legate con ganci
: sieno le armi della cavalleria per la 'difesa ': corazze, ma che
altrui dà martello: / benché tenga la bocca alquanto torta, / con duo orecchioni
d'una sporta, / tira a la rete sua più d'un uccello. alfieri
pendenti i grandi orecchioni, guarda sonnecchiando la terra: cane di faccia fiera, ma
sui cuscinetti nei quali si muovono mentre la macchina è in azione. -particolare
ciascuna delle due sporgenze laterali poste presso la testa di moro del bompresso.
, 17: io ho pensato di fare la porta col suo soccorso non nella cortina
detta porta e proibisca che '1 nemico non la possa batter con l'artiglieria. lorini
permettono l'articolazione con l'affusto e la rotazione verticale necessaria ai movimenti di
di rinculo, o indirettamente, tramite la culla, negli affusti a deformazione,
sul quale erano originalmente piazzati, verso la culatta, destinato a un ampliamento dei
stoppani, 1-377: tra le specie nostrali la più curiosa è il 'plecotus auritus
modo un maggiore equilibrio del peso durante la marcia. t. moretti,
fronte;... vanno larghe come la grossezza degli orecchioni. = deriv.
: per infestarsi una camurra varia / la vorrà orecchiuoi, catene d'oro, /
berrettino di seta cogli orecchiuoli, acciocché la testa non istesse fredda. biscioni [
di tanto in tanto l'asino volgeva la testa orecchiuta. montale, 5-37: ho
: l'aspra / voce talora alta mettea la mandra / degli orecchiuti.
, il figlio niccolino, spiritato, con la testa orecchiuta da pipistrello sul collo stralungo
'l rosignolo. delfico, ii-335: la sorella dell'orecchiuto mida. tommaseo [s
rapidi / e i venti celeri / con la materna / arte arrestava / e rorecchiute
petrarca? / cigno orecchiuto, bestia de la marca, / se posso aver di
tutta orecchi e niente mentale trovandosi essere la platea italiana, da questi orecchiuti giudici ne
, 6-237: fatti orecchiuti asini a la scuola. 5. bot. auricolato
una lepre. roberti, x-159: [la ninfa] stassi orecchiuta e attonita,
oltre allo intaglio, si misse a fare la pittura. dolce, 6-59: paragonio
4. locuz. -avere in mano la bilancia dell'orefice'. esaminare attentamente e
: non si può sempre avere in mano la bilancia dell'orefice, e chi ha
. anche aurifice e orafo. per la var. orése, di area ven.
metalli vili dorati o argentati, per la produzione di gioielli, oggetti d'ornamento,
antichi [tommaseo]: quando fue introdotta la oreficeria in firenze. documenti visconti-sforza,
. cellini, 1-23 (64): la sua professione... si è
, xvi-524: gli si è cacciata per la testa la fantasia d'imparare le nuove
: gli si è cacciata per la testa la fantasia d'imparare le nuove invenzioni delle
gemelli! regalo di mia madre per la mia laurea, erano appartenuti a mio
cellini, 2-65 (416): la duchessa mi diceva spesso che 10 lavorassi
cui si estraggono due sostanze particolari, la 'bissina 'e 1 " or
1 " or eli ina '; la prima in fiocchi di colore arancione, la
la prima in fiocchi di colore arancione, la seconda di colore giallo più carico.
nella terra orellana, utilizzata per tingere la stoffa di un colore giallo aranciato.
stoffa ricucito. nappi, xxxviii-233: la non usa drapesello / né voi farne
voi farne molto caso: / con la camisa e con torello / e con le
corrispondente 'preghiamo '), con la quale il sacerdote
inni cristiani, gli 'oremus ', la poesia palestinese, la poesia popolare religiosa
'oremus ', la poesia palestinese, la poesia popolare religiosa. =
fr. colonna, 2-70: vana è la abundanzia egiptica in comparazione dilla nostra,
oreografìa ': quella parte della geografia la quale tratta intorno alla descrizione de'monti.
l'oreolo- gia, l'idrologia, la meteorologia. = voce dotta,
certi colibrì od uccelli mosca, distinti per la singolare conformazione dell'ala, che ha
e forte, non seghettato in punta: la coda è quasi breve e tronca in
superiori, più chiaro sulle inferiori; la gola risplende parimenti dei più vivaci colori
da troia perpetrata dalla moglie clitemnestra, la vendetta operata dal figlio oreste e la
la vendetta operata dal figlio oreste e la finale purificazione di questo per opera di
evoluta. questa, non altra, è la trama dell''orestiade '.
: andai un paio d'orette guazzando la caya, torrente così chiamato, che divide
] generalmente se ne intendano, conciosiacosaché la donna è il vero oggetto, il vero
il destino vuol così: vuole che la sola donna ch'io abbia amato di
terra tepida. dall'abbandono veniva su la tenerezza; placata la passione, l'amore
abbandono veniva su la tenerezza; placata la passione, l'amore rinasceva tenero e
a perdersi. -per estens. la persona che è oggetto di tale sentimento
sentimento. verga, i-248: sono la sua passione, l'unica sua passione!
, devozione. siri, i-317: la supplico di credermi con una passione grandissima
di credermi con una passione grandissima per la sua persona e per suo servigio e con
leggere l'altra mia che io fo la satira e il processo degli animali invece di
fiori. p. verri, 2-i-1-78: la passione sua per i libri e la
la passione sua per i libri e la premura sua per avere tutti i comodi
. bocalosi, ii-8: ei deve sentire la passione della libertà democratica in massimo grado
passione. tarchetti, 6-ii-73: aveva la passione della caccia, dei cavalli e
. e. cecchi, 2-43: aveva la passione di fare il fantastico, l'
avere due passioni nello stesso tempo. la passione per la macchina, che ero
nello stesso tempo. la passione per la macchina, che ero riuscito alfine a comprare
io vi parli de'manoscritti che sono la vostra passione dominante. rajberti, 5-157
rajberti, 5-157: questo piatto è la mia passione. sbarbaro, 4-39:
mia passione. sbarbaro, 4-39: la sua passione erano gli uccelli. banfi
banfi, 9-30: i bambini piccoli erano la sua passione. pavese, 4-166:
sono rimasto confuso, non potendo imaginarmi la cagione che v'induce a domandarmi così
oggetto del suo viaggio era di rappresentare la passione del re di vederlo stabilito [
., 14 (250): sempre la penna per aria! grande smania che
smania che hanno que'signori d'adoprar la penna! [. ediz. 1827 (
: gran passione che hanno di adoperar la penna!]. collodi, 379:
passione un vecchio lavoratore mi narrava stamattina la vita de'parrochi della villa viventi nella
artista, le mancava il fuoco sacro, la passione dell'arte, senza di cui
, inf., 20-30: qui vive la pietà quand'è ben morta; /
opinione o in quella passione comune, che la scarsezza del pane fosse cagionata dagl'incettatori
, saleno in catedra a vomitar de la rabbia de le inimicizie, odi e passioni
li2- 45: cresce l'emulazione e la passione fra li due favoriti. gualdo
sé unisce, tanto più forte è però la passione. boccaccio, dee.,
, 3-296: non credete che, se la materia si
contentasse de la forma presente, nulla alterazione o passione
relazione dell'agente col paziente, e la passione una relazione simile del paziente coll'
che quello della constrizione, non essendo la di lui estensione azione sua propria, ma
medesimo canale. rosmini, 2-31: la materia corporea... non ha che
passioni poi dell'ente corporeo riguardano sempre la quantità. 10. ant.
cosmografia quella [cognizione] che considera la machina del mondo con i princìpi,
'sono 'a quel participio che vale la passione intera di quel verbo che le
due suoni. bontempi, 1-2-130: la passione o affezione o movimento non ordinario
: noi..., per guadagnar la scienza d'al- cune passioni del cerchio
in cui sono narrati i patimenti e la morte di gesù cristo; la liturgia
e la morte di gesù cristo; la liturgia che concerne la lettura di tali
gesù cristo; la liturgia che concerne la lettura di tali testi e che è
, 20-365: al dì d'oggi leggendosi la passione quando viene a questa parola che
stava a tutto l'uffizio; a la predica de la passione onorava il frate con
l'uffizio; a la predica de la passione onorava il frate con i gridi
dell'oratorio, che ha come tema la passione di cristo. 17. teatr
lettera di vostre signorie de'cinque dì, la quale mi dette passione assai. aretino
20. prov. ogni magione ha la sua passione: in ogni casa si
proverbi toscani, 200: ogni magione ha la sua passione. 21.
da gladiatori. ghislanzoni, 8-109: la marchesa... imparò a profittare delle
sue assioncelle. baldini, 13-81: la contessa madre fa fuoco e amme e
. capuana, 9-18: immagino che la poca esperienza del monao, la giovinezza
che la poca esperienza del monao, la giovinezza, e, forse, una mal
, forse, una mal riposta passioncina la illudono in questo momento. -peggior
. passionàccia. capuana, 2-130: la santa miracolosa... avrebbe scacciato.
... dalla testa della ragazza la cattiva tentazione di quella passionaccia che manteneva
passionévole, agg. ant. che ha la proprietà o anche l'intento dichiarato di
o anche l'intento dichiarato di suscitare la compassione e la pietà; patetico.
intento dichiarato di suscitare la compassione e la pietà; patetico. lamenti storici
. letter. atteggiamento artistico che privilegia la rappresentazione della passionalità nelle forme piu esasperate
gli esercizi spi rituali e la devozione alla passione del signore,
signore, alternando all'apostolato attivo la solitudine e la penitenza in povertà
alternando all'apostolato attivo la solitudine e la penitenza in povertà rigorosa nei conventi
capo), che ha come occupazione principale la recita corale dell'ufficio divino e di
divino e di diffondere fra i fedeli la devozione della passione di gesù. =
andatura per molto tempo, esplicando tutta la propria potenza nei percorsi pianeggianti.
. soldati, 2-521: era la salita che decideva... il percorso
. galanti, 1-ii-213: per la misura delle terre abbiamo il 'moggio
usir non pò che para, / e la passiva gli è si forte cara,
. verga, 5-463: utta la truppa, quantunque a malincuore, si mise
che l'esistenza di queste creaturine, la cui anima è chiusa ai nostri sentimenti
[il principio] così attivamente per la forma come passivamente per la materia.
attivamente per la forma come passivamente per la materia. 3. senza
, passivamente tradizionali. -con la sola materiale presenza. bacchelli, 2-303
urli e di trapestii incredibili, mentre la folla stipata impediva passivamente ai carabinieri di
: intendi qui passivamente, perciocché se la donna sua stesse nel pensier suo, egli
passivante1, agg. gramm. che ha la funzione di conferire valore passivo a un
in partic. il si che precede la terza persona sing. o plur.
, agg. chim. che ha la funzione di impedire che un minerale sia
l'esigenza di un severo criterio per la storia dell'arte, il bisogno di rompere
selvatico. 2. teoria che propugna la resistenza passiva come metodo di lotta non
... di proprio nella sensazione la passività e nell'agente esterno l'attività
nell'agente esterno l'attività, e la percezione che facciamo dell'agente consiste essenzialmente
, se non che ogni uomo vuol attuare la propria volontà, far valere la verità
attuare la propria volontà, far valere la verità da lui trovata...,
croce, ii-13-331: che cosa è oggi la prova alla quale l'umanità è chiamata
umanità è chiamata se non... la prova medesima nella quale il singolo uomo
quotidianamente, del bene che combatte contro la minaccia del male, della salute che
statica ma è sempre una salvazione contro la malattia, attività fisiologica contro la passività
contro la malattia, attività fisiologica contro la passività patologica? 2. condiscendenza o
6-i-448: egli tace e subisce: la lacrima ristagna, ha principio la rassegnazione,
subisce: la lacrima ristagna, ha principio la rassegnazione, l'obbedienza, la passività
principio la rassegnazione, l'obbedienza, la passività. serao, 4-106: voi
docile sì, appassionato, ma sempre con la sensazione di uno che segue, di
avuta, come l'aveva ora, la percezione di una passività che importava una
. stuparich, 5-135: tu dici che la passività della donna dà forma all'amore
, proprio nella gentile passività con cui la ragazza, rispondendo al suo abbraccio, gli
suggestionare. vittorini, 5-250: riflettere la società diventa prerogativa dei minori, per
felicitare l'uomo col riposo eterno e la profonda passività, quando al contrario la
la profonda passività, quando al contrario la beatitudine sua e d'ogni ente razionale
sua passività bovina. gramsci, 1-14: la futilità del determinismo meccanico...
nei giorni di passività, si aveva la sensazione di morire per qualche cosa, se
sensazione di morire per qualche cosa, se la morte fosse venuta. -indifferenza
-posizione neutrale. gramsci, 4-85: la seconda esigenza era quella di allargare i
e quasi aeree arcate, quasi vincendo la forza di gravità e la passività minerale
quasi vincendo la forza di gravità e la passività minerale. 5. chim
che poco prima manifestavano. schònbein scoperse la passività che apparisce nel ferro dopo un
nel ferro dopo un leggero riscaldamento e per la quale esso non è più attaccato dall'
con ciò esci di qualunque passività perché la spesa della stampa me la sono addossata io
passività perché la spesa della stampa me la sono addossata io in nome mio nel
patrimonio, tali e tante passività oberavano la sostanza del mio consorte che essa poteva
passività. b. croce, ii-5-30: la ricchezza non si ottiene solamente col possesso
19-427: l'infanzia..., la decrepitezza, l'infermità si possono considerare
all'uomo morale di chiarire senza pietà la sua più intima natura, per ricavarne
spirito, il quale è meramente passivo verso la legge morale. mazzini, 50-323:
dopo avere ammirato il vostro coraggio, ammiri la vostra pazienza? tarchetti, 6-i-505:
2-ii-176: per criticare bisogna prima raccogliere la tradizione; e questa rappresenta l'elemento
. borgese, 1-218: dovete essere la sua regola, la sua legge, la
: dovete essere la sua regola, la sua legge, la sua buona volontà.
la sua regola, la sua legge, la sua buona volontà. voi, cara
urto degli elementi scatenati che uscirà fuori la nazione bella e creata, gl'indifferenti
, i-281: chi... usa la cosa deputata dalla natura ad uno uso
-che, in un rapporto omosessuale, subisce la sodomizzazione. imbriani, 6-195:
passiva paura. pascoli, i-797: la novella di stesichoro, accecato dai due
oltraggio che egli poi ricantò, e riebbe la vista; raccontata confusamente, può aver
, / ch'è bastante a ingannar la retta mente / de'giusti e veri ancor
in confuso e in generale / a la divina essenza universale. cattaneo, v-1-149
assedio in quella città va rallentando e la popolazione mostrasi passiva, ma continua a
in gran parte proprietari de'fondi; la loro vita svogliata e passiva è in
di variati piaceri. -che non ha la possibilità di muoversi o di agire liberamente
agenti esterni, essendo suscettibile di ricevere la forma o di essere modificato; indotto o
dante, conv., ii-v-18: la forma nobilissima del cielo, che ha
e dio, l'altra passiva che è la materia prima. leone ebreo, 299
imperfetta e passiva, cioè il corpo e la materia. citolini, 56: il
non siano attive e passive a tramutare la materia: perché sono operative di quella
e ottima. bruno, 3-245: secondo la diversità delle disposizioni della materia e secondo
diversità delle disposizioni della materia e secondo la facultà de'princìpi materiali attivi e passivi
princìpi materiali attivi e passivi, viene [la forma] a produr diverse figurazioni ed
facultadi. campanella, 4-192: questo è la materia, principio passivo aella composizione delle
i-18: il vostro corpo che muove la materia è alla sua volta materiale.
materiale. ne nasce che da una parte la materia è immobile, d'altra parte
altra parte lo dà; di modo che la materia è nel tempo stesso inerte e
, n. 1. -che ha la funzione di percepire sensazioni e stimoli provenienti
. cecco d'ascoli, 2195: la salamandra nello fuoco vive / e
vive / e l'altro cibo la sua vita sprezza: / non sono in
leg gero, ma bensì la virtù motiva, perché verbigrazia il
dal corpo calido e passiva di lui è la virtù che 10 sente, ma
virtù che 10 sente, ma la durezza e gravità non escono, dunque
attive o passive che s'intraprenderanno per la difesa dei diritti degli uomini o di
passivo secondo le forze sue proprie che la nazione può mettere in uso per difendere sé
con azioni positive, ma soltanto con la non obbedienza e la non collaborazione (anche
ma soltanto con la non obbedienza e la non collaborazione (anche come forma collettiva
violenta). cuoco, 1-90: la nostra rivoluzione essendo una rivoluzione passiva,
dimostrazioni passive e in parte anche attive la volontà e il bisogno di riscuotersi.
di malumore. gramsci, 12-62: la resistenza passiva di gandhi è una guerra
caso non le restava che di sopportare la collera e le minacce del padre: operazione
può essere tutta un sacrificio. la pietà non è che amore passivo,
passiva e riflessa: del suono che produceva la goccia reiterata, che cadeva dalla gronda
immenso quadro si può comprendere agevolmente che la sensibilità non può rimaner passiva alla impressione
proprio. viani, 14-306: 'la ruota ', macchina passiva nei suoi
innocente, con un colpo di mano la si faceva girare sul pernio.
famigliare si dice quello il quale abbia la vera qualità ereditaria dell'ultimo, perché
bernari, 4-180: prese in fitto la camera della torre, tra la meraviglia degli
fitto la camera della torre, tra la meraviglia degli impiegati che da anni mettevano
patrimonio passivo. nievo, 551: la sostanza di attiva s'era fatta passiva,
de luca, 1-4-1-7: altra è la servitù passiva et altra è l'attiva
passiva et altra è l'attiva: la passiva è quella che si considera nella persona
è quella che si considera nella persona la quale è obligata servire. p. verri
costituiscono l'attivo). -anche: la parte di un bilancio o di una situazione
col benefizio dell'inventario, e rifiutò la mercede al medico perché il passivo fu trovato
delle altre categorie di azioni; 20 la riserva legale; 30 le riserve statutarie e
* domanda di ammissione al passivo '. la domanda di ammissione al passivo deve contenere
, 2-144: nelle voci senza termine suole la lingua bene spesso pigliar quelle che attivamente
di ciascun verbo una sola voce, la quale è quella che io dissi che al
de'vasi senz'altra forza che spinga la colonna sanguigna. si diede pure l'epiteto
completo dell'anima alla grazia divina con la sospensione volontaria di ogni opera.
di quiete, che procac- ciavasi con la cessazione volontaria dagli atti interni delle proprie
ampi, frequenti e ritmici, determinando la velocità dello spostamento. francesco
., xiii-14 (171): se la buona e sollicita balia ha tenuto
, iv-55: se tu vai per la via numerando e'passi, tu discorri
. ulloa [guevara], i-112: la vostra innamorata,... se
a quella chiesa che esso aveva anzi la morte disposto, ma alla più vicina
a chi può di slancio percorrere tutta la strada. de amicis, ii-90:
, che porta 'l dosso basso verso la terra, farà nell'uscire i passi piccoli
di camminare. tornielli, 482: la fanciulla non prima s'accorse / d'aver
al prato, al fonte, a la palestra, al corso / t'ho lungamente
, delle gambe o anche di tutta la persona nella danza e nel ballo (e
. i. frugoni, i-3-153: cessando la schiera / da gl'intrecciati passi,
di ciascun passo che fanno; ma la misura costante de'passi è la cosa
; ma la misura costante de'passi è la cosa principale. bnzzati, 6-183:
ballo. -anche: musica che accompagna la danza. pratolini, 10-228: fmi
giubilo interno. arbasino, 7-22: la musica fragorosa s'abbassa grandemente lasciando solo
altra persona. fogazzaro, vi-210: la turbinosa dama cui non sarebbe garbato affatto
, / e non uman passo che la dimostra dea. davila, 424: erano
diritto, con passo superbo, con la testa alta, con la bocca composta
superbo, con la testa alta, con la bocca composta all'alterigia e allo sprezzo
, 2-57: attraversa... la scena a passo concitato. d'annunzio,
sopravegnenza di quelle impensate vicende che dissemina la fortuna. 4. milit. andatura
cm con 126 movimenti al minuto per la fanteria, 140 per i bersaglieri, no
suoni dei tamburi... muover la ordinanza di passo. guicciardini, iii-32:
passo. roseo, v-36: legione la quale, pur che camini in tal guisa
a un reparto in marcia di riprendere la cadenza uniforme battendo con forza il piede
, xi-370: è il modo di suonare la sveglia quassù: uno a passo di
14-219: marciavano, i capitruppa e la banda, divisi, a passo di
per sfilare e compiuto portando in avanti la gamba e il braccio opposto tesi in
quello caratterizzato dal sollevamento del piede verso la coscia. -passo ritmico: combinazione di
durante l'assalto per diminuire o aumentare la distanza dall'avversario. vadi, xcii-n-161
avversario. vadi, xcii-n-161: se la punta li voi far sentire, / va'
dietro. giganti, xcii-n-218: a tirar la stoccata lunga, bisogna mettersi con un
: metterete il piè stanco in su la linea della dirittura nel punto c e
c e il piè destro lo metterete su la medesima linea del punto b che viene
scivolato e il passo voltante per modificare la direzione; dalla serie di più movimenti
, offrendo maggiore stabilità di equilibrio; la velocità, che negli equini, secondo
coprirla, il passo allungato in cui la supera (anche nelle espressioni andare,
camera, si zittisce al colpo, distingue la voce e si volta verso che sono
verso che sono. verga, 8-31: la vecchia casa che gli sembrava sentir trasalire
9-29: egli l'ascoltava come si ascolta la prima pioggia d'autunno, accucciato in
vasta di lei; e come si sente la voce di tutte le cose sotto 11
non trovavano più da mangiare, e la mattina vedevamo i loro passi sulla neve
due appoggi successivi (anche per indicare la misura approssimata di una distanza).
, 3-14: il modo di misurar la terra per via geometrica si suole e
passo andante o naturale o semplice valeva la metà. - mille passi: miglio
trecento cinquanta. galanti, 1-ii-213: per la misura delle terre abbiamo il 'moggio
per cui serpeggia dividendosi in molti rivi la sorga. -quantità di merce calcolata secondo
147 cm) o anche la metà (gradus di piedi 2 e 1j2
presso i greci 5 piedi o la 125 parte dello stadio (cioè
10-18: col congiugnimento di più palmi fecer la misura del piede, e con più
o capaci: i distesi sono la pertica, il passo. -superfìcie di
. 11. misura volumetrica per la legna da ardere, data da una
larga circa 3, 5 (cioè la lunghezza di ognuno dei ciocchi! e
età del villani. zabaglia, 1-7: la carrettata di legni o pezzi da cucina
costituita da una catasta o passo, la misura del quale è lunga palmi 14,
quattro e mezzo di dietro perché vi viene la parte più sottile del pezzo. g
un passo se non gli avesse scoperta la diffidenza dell'animo suo. giuglaris,
i servi] / per gire a la taverna od al bordello. 13
franco, 3-49: sepolta si può dire la bellezza in un corpo ove non vivano
vivano i saggi accorgimenti, con i quali la sapienza le additi il sentiero drittissimo:
cui ha dato prova avrebbe potuto accrescere la sua fama e collocarsi tra i primi mentre
n. franco, 64: gardane, la mia stizza è ita in chiasso,
chiasso, / e così credo sia la vostra ancora, / per essere francese,
si raggira. linati, 17-50: la massa sconfinata delle acque scorreva giù verso
si capiva, nulla avrebbe potuto opporre la minima resistenza. -velocità di propagazione
passo con cui cammina per l'universo la luce. -tratto di scrittura.
franco, 6-35: se i passi de la penna potesseno gire al pari di quegli
dante, purg., 9-7: la notte, de'passi con che sale,
i passi s'intendono l'ore sicché la notte era salita dall'oriente due ore,
natura i torti. cesari, 6-143: la vita nostra ne va a passi,
più celere passo del metronomo che regola la macchina romanzesca. 16. ritmo
non t'ebbi abbracciato con quella effusione con la quale si abbracciano due fratelli.
temere, si direbbe a sentire, la vecchiaia e la morte, e ad ascoltarne
direbbe a sentire, la vecchiaia e la morte, e ad ascoltarne il passo
ver'lui, par lasso / ver'la mia openione. cavalca, vii-163: se
2-2-102: potevano [i medici] conservare la autorità sua sanza fare uno passo che
i passi de'grandi campioni così generosi che la gentilità, per l'addietro gonfiata e
apparenze antiche. carducci, ii-9-193: la mia superbia m'impedisce di fare quel
di organizzazione. fiamma, 1-171: la temperanza vi mette sopra la terra,
, 1-171: la temperanza vi mette sopra la terra, perché, sì come la
la terra, perché, sì come la terra è l'ultima fra gli elementi
è l'ultima fra gli elementi e la prima che si calca, volendo salire,
che si calca, volendo salire, così la temperanza è la prima nella salita spirituale
volendo salire, così la temperanza è la prima nella salita spirituale, il primo
della carriera politica i nostri maestri chiamano la nostra attenzione sulle rovine di grecia e
e di roma. galluppi, 1-ii-7: la realtà della nostra conoscenza è..
rosmini, xxi-7: se l'uomo possiede la potenza di comtemplare, questo contemplare
verbo principal non fusse quello / de la dote. oddi, 1-13: mi
, ricorso. tiepolo, lii-2-115: la serenità vostra, avvertendo quanto questo passo
trattato della pace che poi seguì tra la francia e gli stati generali. metastasio
vile né spregevole. pellico, 2-354: la mia timidezza è così poca che due
a far cessare inconvenienti, talora con la minaccia di ritorsioni (anche nell'espressione
noi facciamo. f. papitto [« la repubblica », 22-11-1983], 39
un passo verso il cremlino per sollecitare la liberazione del matematico dissidente anatoli sharanski.
sharanski. r. proni [« la stampa », 22-11-1983], 4:
commerciale. 20. avanzamento verso la meta prefìssa; progresso anche parziale e
passi). fiamma, 1-299: la memoria de'fatti illustri e 'chiari
come, con lenti passi progredendo, la piccola società stabiliva una forza proporzionata alla
si formava quella base che dovea garantirne la durata. di breme, 169: in
della ragione umana, sempre si vide la più annosa porzione dei contemporanei intristirsi contro
più annosa porzione dei contemporanei intristirsi contro la emergente novità. cattaneo, v-1-382:
della istruzione popolare non so, ma la coltura scolastica certo ha fatto in italia
passo di civilizzamento, pel quale perdé la qualità pelasgica. manzoni, v-2-304:
: siamo... nell'epoca forse la più anti- filosofica che ci sia mai
miseri lassi, / che, de la vista de la mente infermi, / fidanza
/ che, de la vista de la mente infermi, / fidanza avete ne'
ufficiale da vienna che l'austria accetta la mediazione anglofranca...: questo
, ma tardano più che non è la opinione nostra;... e però
più alte della religione ne fa erdere la riverenza a'più deboli, che sono i
, quasi d'un passo medesimo ne va la fede. -in partic.:
: ben te trovava in mezzo de la mota: / quando aver te parea più
e i fati cominciavano a prescrivere / già la ruina tua. -slancio, impulso
poco dell'indole di nostra lingua, la quale va più piana e d'un
bastoni e le grucce del sostantivo. la loro lunghezza e il loro peso regolano
stata fatta lega tra rancia e la gran bretagna, offensiva e defensiva. galileo
qualche bel passo di virgilio per descriverle la bella situazione di helsingor, come gli
chi non sa qual ell'ène / la infermità de tomo / donde si mosse e
e con l'espressione passo normale si indica la pellicola di 35 mm, con passo
cui si proietta, con passo uno la ripresa di un fotogramma per volta).
. cecchi, 7-82: da una mano la macchina fotografica, nell'altra un apparecchino
: negli intervalli di lavoro frequentavo spesso la biblioteca e il cinema a passo ridotto
distanti ime vicini all'impianto (e la legge prevede limiti di essa e dispositivi
ciclico delle pale di un elicottero è la variazione periodica di esso per eliminare lo
passo a passo: quelli che effettuano la selezione delle linee con brevi arresti a
unità », 16-1-1983], 3: la tabella delle dimensioni [della fiat uno
scopo di diminuire le oscillazioni laterali durante la marcia e deve tenere conto delle curve
morando, 86: edemondo, cavalcando tutta la notte a lungi passi, giunse sul
essa quando venga esercitata a dovere riesce la più facile di tutte. preparatevi e valetevi
, 5-290: così le fanterie, ascondendole la cavalleria del medici, non veduto punto
1-35: voltò gherardo a quel rumor la fronte, / e in aiuto de'suoi
determinato fare, siccome ho eseguito, la strada di boemia, risolsi di mettermi in
cura della biblioteca laurenziana, specialmente doppo la mia mancanza, che si avvicina a
manoscritto era pronto. cicognani, 3-262: la procedura del fallimento, insolito caso,
naccievol voce camminano a gran passo verso la distruzione del pubblico e del privato.
progressi. dnodo, lii-15-227: quando la regina l'ha veduto crescer troppo o
ad abbandonare. vittorini, 5-259: la poesia collettiva, o comunque anonima.
propria evoluzione. l. curino [« la stampa », 3-11-1983],
3: a grandi passi si sta realizzando la vera unità linguistica nazionale. -allungare
sì se le- varà et andarà a la renguera, no tropo pianamente né tropo
: nell'andar di passo e come porge la natura, senza mancar però di studio
il conto a ciò che sovviene loro: la cui savia operazione ha d'uopo di
più alto che il suo d'allora: la fu gran cosa colà, dove dalle
-andare di un passo con qualcuno: subirne la stessa sorte. berni, 21-51
io vo teco d'un passo / per la miseria e t'ho compassione.
il suo marito in campo marzo, sgraffiavasi la faccia, spargevasi i capegli, stracciavasi
questi spettacoli accrescevano, a ogni passo, la mestizia del frate. verga, 8-8
. foscolo, xii-626: chiunque vi cerca la verità si trova ridotto a ogni passo
passo, come s'andasse su per la terra. -con un'andatura alquanto
: per uscir di noia, fece tagliar la selva, e accioché l'inimico non
a passo è poi fatto signore / de la mia vita. antonio da ferrara,
passo? pinamonti, 390: niuno perde la vocazione tutt'a un tratto, ma
passo, ritroverà l'accorto leggitore che la mirabilità introdotta nel poema di omero è
-a passo d'uomo: con la velocità propria di una persona che cammini
. -a passo papale: senza la minima fatica. baldini, i-676:
continuano..., per ora, la loro attività commerciale. ne ho visitati
. boccaccio, v-236: ella [la donna] s'usa nelle camere,
.. / abbiano innanzi al passo la giustizia, / accanto la pietà.
al passo la giustizia, / accanto la pietà. -buttare i passi:
27 (472): cos'è mai la storia, diceva spesso don ferrante,
, diceva spesso don ferrante, senza la politica? un guida che cammina,
cammina, con nessun dietro che impari la strada, e per conseguenza butta via i
somma utilità il negociare con vantaggio; la somma del quale consiste in questo,
passo gli dona campo di fargli esercitar la pazzia. carducci, iii-18-9: l'
l'impero rinsanguatosi laico prende piede contro la chiesa; e quella cede di passo in
terreno alla regalità. bernari, 4-104: la mia meraviglia aumentava di passo in passo
f f sacchetti, 2-46: la quale reina di saba,...
subito lavorare una trincera che circondasse tutta la terra guarnita di passo in passo de'
... non può dar passo senza la guida che lo sorregga. massaia,
quale non oserebbono le due imaginose sorelle [la novella e la leggenda] far passo
due imaginose sorelle [la novella e la leggenda] far passo. -dare
4-17 (1-95): ferraù con la donna di buon passo / attende verso
pace e in quel della guerra hanno la lor parte nelle cose politiche e nel governo
, i-927: di pari passo con la prosa sfrenavo i versi. baldini,
. -di proprio passo: con la propria andatura normale. varchi,
, un suo cugino piccoletto, non la veniva mai a trovare in cimitero, e
207: i miei veloci passi drizzando, la battuta strata medesma me condusse a lo
avendolo preso, drizzò il passo verso la città di alicar- naso.
algarotti, 1-iii-278: di due allegri [la sinfonia] è composta sempre, e
. -fare, misurare il passo secondo la gamba: v. gamba1, n
. bonsanti, 5-31: dopo aver raggiunto la piazzetta, facevano quattro passi allo scopo
noi fermerem li nostri passi / su la trista riviera d'acheronte. boccaccio,
aver ora costei malata in casa! / la qual, se si potessi per l'
entrar s'avede. brusoni, 2-44: la caduta di sergio fece cader l'animo
. mazzini, iv-4-84: abbiamo conquistato la coscienza delle nostre forze e mosso un
. montale, 3-27: ripartì per la boca, il sobborgo italiano di buenos
artigli e mosso i primi passi verso la ricchezza. -compiere i primi approcci
a svilupparsi. carducci, iii-25-167: la industria e il commercio movono i primi
, 3-159: traente e lassi passi per la contradia via, colla guidatrice cumana.
tutti cominciarono a stendere i passi per la verde campagna. boterò, 11-196:
, / né altro che il seguir la sua altezza. giuliano de'medici, 124
troveresti in questa terra femina, / de la quale il marito non sia artefice /
di loro, che ho appena varcata la soglia e non so mutare un passo
tardità mutava il passo. -cambiare la propria andatura, affrettarla o rallentarla.
convien di vantag gio udirne la dichiarazione, altramente rimarete nel vostro buio
pensoso com'amor mi guida / per la verde rivera passo passo. da porto
, 1-175: passo passo si ritirarono verso la città, non alla guisa che sogliono
cavallo e, passo passo, per la mulattiera, lo portò giù al cimitero.
botta, 5-94: usando i repubblicani la fortuna propizia, seguitavano passo passo i
passo passo..., fece udire la sua voce. -ovunque, in
come del popolo, il quale per diminuire la sua grossezza solea tenere di notte attaccate
a dietro torni, j veggio lei [la donna] giunta a'suoi perfetti giorni
, xxxix-1-176: così passo passo / la toa citate è conversa in ovile, /
insieme con nello lassù n'andò [la tessa]. botta, 5-304: levava
] il passo alla francia, favorendo la spedizione di garibaldi, appoggiando il sistema
oltrepassato il numero che le aveva detto la signora giulia: dovette tornare sui propri
: dovette tornare sui propri passi: la casa era la meno indecente di tutta
tornare sui propri passi: la casa era la meno indecente di tutta la strada.
casa era la meno indecente di tutta la strada. banti, 9-63: quando fu
sbigottita... dal mio rabbuffo, la zia tornò precipitosamente sui propri passi,
momento. carducci, iii-1-236: oh la mia gioventù! se 'n fugge celere
ornai d'insegnar quando si tronchi / la selva a'colpi di taglienti ferri, /
ristrette dalla pressa, si riaprono; la coda segna il passo. cassola, 9-112
dei sudamericani sembrano chiuse... forse la sarabanda dei nuovi giunti segna il passo
g. c. fossi [« la stampa », 3-11-1983], n:
, certe volte, tommaso sentiva risalire la sua infanzia e, anche più aspra
seguitare per vietare ogni sinistro sospetto, la mattina esce di casa sua per andare al
, cent., 80-61: per iscampar la pelle istudiò il passo. pulci,
dietro, vi dico che vi scrissi la giornata del xxvii. cesari, i-297:
pel verso: or dico io che la cosa si fara. 32. prov
passo è quel dell'uscio ': la prima separazione è la più dolorosa. anche
uscio ': la prima separazione è la più dolorosa. anche: la prima
separazione è la più dolorosa. anche: la prima deliberazione più risoluta a prenderla costa
quell'andare inanzi con uno spuntone su la spalla e il mio ragazzo con la celata
su la spalla e il mio ragazzo con la celata e con la picca, la
mio ragazzo con la celata e con la picca, la mi sodisfaceva. oh come
la celata e con la picca, la mi sodisfaceva. oh come la pestava io
picca, la mi sodisfaceva. oh come la pestava io bene, con quei passoni
tutti i polmon, radono alfine / la troppo angusta porta ond'hanno il passo.
privati, cioè che il vicino abbia la servitù del passo alla sua casa o stanza
fontana del vicino possa mettere e tenere la fistola. -andata in un luogo
: poeta che mi guidi, / guarda la mia virtù s'ell'è possente,
lii-5-40: napoli e milano, per la loro vicinità e per il comodo del
né questa che, fioccando in su la chioma / pigra neve, le falde
canuto mento, / han potuto impedir la voglia o '1 passo / a la mia
impedir la voglia o '1 passo / a la mia stanca solitaria vita, / che
suoi carri e di lui, manda innanzi la volpe. palazzeschi, ii-130: fa
ii-130: fa un lento romore costante / la fonte / ch'è sotto l'arcata
una stagione. bartolini, 20-59: la luminosa schiera delle nuvole, / sorvolando
passare vogliono. machiavelli, 1-vii-330: la lega... ordinò al conte
de'svizzeri, restava sempre aperto per la neutralità della borgogna. botta, 6-ii-116
truppe francesi attraverso alla toscana, seguendo la via pisa, empoli, firenze.
suonava minaccioso il passo dei barbari, la bandiera dell'idea morale, d'un
d'un potere spirituale che dovea salvare la civiltà e conquistare i barbari ad essi
. dinanzi va lenta lungo il filo la barca del passo. -traversata
dell'are l'afflitto ministro precede / la turba che al noto suo cenno si crede
/ e al passo dell'onde tacendo la fida. 4. trasporto di
le mercanzie che vanno per passo paghino la metà dell'uscita. statuti dell'arte
, i-52: debono avere, fenita la loro ferma, il passo per tutto il
c. campana, 1-2-16-82: per accompagnar la novella sposa principessa di navarra, che
. machiavelli, 1-iii-1153: andando io la sera davanti a parlare al serentano per
mi disse che... lo andassi la mattina a trovare. guicciardini, 1-2
, 11-50: a man destra per la riva / con noi venite, e troverete
quando il bastardo, a cui lasciò la vita, / diss': io vi guiderò
carducci, iii-3-85: ei vuol tener la debita osservanza / in certi passi,
come il passo scabro è superato ecco che la carovana ripiglia il suo andare. cinelli
terreno; e io mi trovai a scrivere la lettera; e alle villate si comandò
nostro. m. soriano, lii-3-370: la fanteria spagnuola... è sopra
: il nemico, costretto a ridurre la fronte secondo l'angustia del passo,
, passar tra nemici, dar lor la carica, romperli. -passo d'
cavallereschi, una fazione di braveria, per la quale il cavaliere si piantava solo alla
, per esser un gran passo per la persia. p. della valle,
, 7-389: o filena, già che la squallidezza de la stagione è del tutto
o filena, già che la squallidezza de la stagione è del tutto inasprita, si
. giuliani, ii-274: s'apposta la lepre quando i cani sguattiscono dietro la
la lepre quando i cani sguattiscono dietro la lepre; ma si balzella (è balzello
fangose e piene di ma'passi, per la sua trista sorte cadde il biondo
chiusa, volendo ormai dar volta, / la strada, il passo e deserta ogni
gualdo priorato, 7-219: fu commandata la vanguardia d'avanzarsi verso durlinghen a certo
. graf, 5-755: questa è la via che mena al passo / dell'a-
alcuna vista, que'cittadin che poi la [firenze] rifondarno /...
ad appollonia, dove oggi è peraventura la vallona. 8. strettoia di
passo quando meno sei pensa, si è la via ordinaria e più sicura che pratica
289: uscii nel passo privato che costeggia la cintatura della tenuta. -passo
zena, 1-322: in quel momento la bricicca era sola col ragazzetto, che
cm, che consente l'ingresso per la verifica o per la manutenzione in grandi
l'ingresso per la verifica o per la manutenzione in grandi serbatoi, scafi,
dell'isola. savarese, 168: la rete [della tonnara] sale e il
sale e il battello dei pescatori che la tirano si avvicina lentamente; chiude i
quel passo... e come rustico la pansiera in mano avea, dicea:
i- magino, / che veduto mancar la cassa, et essere / sua colpa
. galanti, i-i- 416: la moltitudine de'passi permessa dal tribunale della
passo: nella repubblica di venezia, la dogana dei tessuti in cui come misuratori
passo 'in quel tratto di chilometro fra la strada di partinico e l'abitato.
e sequestrare il denaro... la polizia arriverà poco dopo il *
. sella in una zona montuosa, per la quale è facilitato il passaggio da un
: avrei fatto un bel giro per la scala di s. regina, se
l'autista non mi avesse deluso dicendomi che la neve ha già chiuso il passo da
di qua dai monti, si distese per la valle di perosa. carducci, ii-16-286
l'ippocastano, per avere perfettamente sgombra la visuale del passo della bossola.
disserra / tra mauritania il passo e tra la spagna. giordani, iii-104: ora
; lo costituisce quasi una sentinella per la libertà europea, e a sua posta lo
fare nella terra ferma delle indie aprendo la terra de un mare a l'altro
mare [di venezia], per la bassezza dell'acqua e la strettezza dei passi
, per la bassezza dell'acqua e la strettezza dei passi, non è capace
/ lo lume era di sotto da la luna, / poi che 'ntrati era-
15. conduttore o resistenza in cui passa la corrente elettrica. montale, 3-97
corrente elettrica. montale, 3-97: la mia stufa marcia a due o a quattro
virtù. pirandello, ii- 1-65: la nascita d'una creatura della fantasia umana,
, nascita che è il passo per la soglia tra il nulla e l'eternità,
io potesse adimostrarlo fore / o co la lingua dirlo apertamente / el passo ov'è
veder come uscirne. baldini, 9-136: la voce della sua... coscienza
g. villani, 8-118: con tutta la vittoria, fu tenuta folle andata,
, 31: che follia è stata la vostra di avervi messo in sì dubbioso passo
3-29: gli affanni del parto ridussero la marchesa ad un passo assai pericoloso della sua
sp., 18 (310): la strada dell'iniquità, dice qui il
/ al passo forte che a sé la tira. ferd. martini, 1-i-348:
perché chi cammina al buio e mostrando la via rincuora gli altri, è cagione
doloroso passo! petrarca, 126-22: la morte fia men cruda / se questa spene
: o quanta gloria mi ha conceduta la fortuna! che oggimai se io morisse,
sono innanzi a quella serenissima corona, la quale, come calamita tira il ferro
calamita tira il ferro, così con la sua virtù tira ciascuno con desiderio a
virtù tira ciascuno con desiderio a veder la sua dignità. domenico da prato,
basso / de'greci e de'troian la gran colonna? / chi crederia d'
anime, / senza conforti; né de la patria / l'eloquio seguivali al passo
/ co'suon de l'amore e de la gloria. graf, 5-479:
mi non te dole, / che de la morte e'son conzunta al passo?
passo della mia morte mi darete voi la mano? cesari, 6-58: al color
carducci, iii-2-303: al passo de la morte / niun la prepara?
al passo de la morte / niun la prepara? 19. banc.
cassette di sicurezza a essere aperte con la chiave tenuta dal titolare. 20
. crescenzio, 3-51: quivi fu già la terra di menna o maina, ora
, ora al passo delle quaglie; è la ricchezza di quei di braccio di maina
1-iii-317: tutti questi giorni caccia divertentissima la mattina. è la stagione del passo
giorni caccia divertentissima la mattina. è la stagione del passo e si veggono specie non
). tanara, 270: è la quaglia uccello di passo. savi, 1-85
tenera e saporosa. montale, 2-31: la tua irrequietudine mi fa pensare / agli
scalfire / l'arco del monte, interrogo la cima / dove uccelli di passo solcheranno
quale si può dar titolo di carità poiché la soviene a tutti. carducci, ii-5-33
dizionario di marina, 595: 'passo la migrazione dei pesci dai fondi freddi ai
dai fondi freddi ai più caldi, durante la fregola (busticoì. 23.
infusione, essendone cavati e messi fra la terra, vi durarono vivi dieci giorni
: francia anco torna, ma ritien la briglia, / né scorre italia,
, / se fia nostra rubella, / la prenderemo. pantera, 1-320: prese
, 1-320: prese egli... la strada del mare con due galee.
stillarsi il cervello con un buffetto se la toglieva dinanzi. -eliminare la possibilità
la toglieva dinanzi. -eliminare la possibilità di controbattere. panigarola, 63
e proprio per sé, non sieno la maledizione e la pèste di qual si voglia
sé, non sieno la maledizione e la pèste di qual si voglia poesia.
. giambullari, i-18: giù per tutta la via larga fecero ala da ogni banda
di passo. bordanti, 3-i-146: la celebrazione delle feste di fine d'anno,
concorre assai forestieri. carducci, iii-14-237: la scena fissa di tutto il dramma è
alle visite. banti, 8-286: la famiglia non si faceva viva [in ospedale
. m. cecchi, 19-27: la mia casa / non vi poss'io proferir
io sciolgo questo nodo con dire che la proposta, che fece iddio a davide,
botta, 5-466: tolta al papa la forza civile, si faceva passo al
civile, si faceva passo al torgli la militare. -cedere la mano ad
al torgli la militare. -cedere la mano ad altri in un gioco.
carte fa passo al giuoco (cede la mano ad altri). -muoversi
che m'abbia a essere / util la finzion. -pigliare, prendere,
due statue... l'una era la vigilanza,... come necessarissima
de quatrelli per tenere el passo a la decta gente. -stare in agguato per
a dio. lubrano, 2-373: la grazia non tien passo a niuno: dal
4-31: sono amicissimi a lo stomaco la mastice, la menta secca, la
sono amicissimi a lo stomaco la mastice, la menta secca, la salvia fresca,
la mastice, la menta secca, la salvia fresca, l'uva passa, i
, i cotogni cotti nel zucchero, la cicoria, la rosa, il corallo,
cotti nel zucchero, la cicoria, la rosa, il corallo, il cappero lavato
secche. giacomo soranzo, lii-6-149: la sera mangia un poco d'uva passa
piovano arlotto, 190: fecela [la mula] iscorticare e poi fece apiccare
mula] iscorticare e poi fece apiccare la pelle. quando fu uno poco passa la
la pelle. quando fu uno poco passa la fece mettere in su una istanga.
et in termine d'un ora tornamo a la fonte. -che tende all'asciutto,
. flaccido. caro, n-113: la fica vuol essere né mongara né seccaticcia,
quando il porro è stato colto, se la coda è verde, è però passa
l'indebolimento delle capacità sessuali connesso con la vecchiaia. g. m.
, quando / gliè stato colto, se la coda è verde, / l'è
tua dama / non ha meglio, la sta come una ruta. 9.
. dimin. passétto: che ha perso la freschezza, che inizia a guastarsi (
perduto in buono odore naturale; che la femina non vale neente se di lei non
. b. cavalcanti, 2-296: la terra era sporca, lotosa di vino
coperta. lastri, 1-iv-31: se la ruggine va a sorprendere le paglie [
-monsignor sì: elio non avea già la natura dura dura, ma l'avea alquanto
aveano sostenuto pena, chiavati in su la croce per nostra redenzione. sanudo,
e ha fato le vele negre con la madona suso e cristo passo trato di
sciolto in modo disordinato, scarmigliato (la chioma). ariosto, 7-50:
passe chiome. padula, 45: la madre e le sorelle, a chiome passe
in espressioni negative segue il verbo e la negazione e ha valore rafforzativo: affatto
fatti di cesare, 24: la sentenzia non è passo crudele, ché
verga, 4-43: sotto i balconi, la banda scoppiò in un passodoppio furibondo.
fare mele passulato, togli uve passule la quantità che tu vuoi, pesta e
uva passa. spallanzani, 4-ii-394: la passola e la passolina... sono
spallanzani, 4-ii-394: la passola e la passolina... sono due altre
appare qualche aia su cui è distesa la passolina violacea. e. cecchi, 8-188
alle quali finisce di prosciugare e indolcirsi la cosidetta * uva passolina '.
virtuosa e pudica,... fu la prima che empisse alcuni pésci di erbe
in uva pazzula, nella quale consiste la maggior forza de'redditi. spallanzani, 4-ii-394
de'redditi. spallanzani, 4-ii-394: la passola e la passolina... sono
spallanzani, 4-ii-394: la passola e la passolina... sono due altre specie
= deriv. da passone: la var. è di area pist.
i-586: con introdurvi... la più bassa acqua di estate (affinché
= deriv. da passone-, la var. è di area pist.
lasciavi] ai pin della collina, / la tristezza ai passon degli steccati.
altrui dui arprenne arprenne: / si la vergogna se spenne, ve- derai chi
panigarola, 3-i-160: in se stessa la prosa così era distinta, allora come
, agg. ant. che deve subire la passione sulla croce (gesù cristo)
piedi ', però che fu anzi la incarnazione e credette in cristo che dovesse
uova, zucchero e altri ingredienti per la preparazione di dolci.
: chi non sa che per lo rimenare la pasta, che è cosa insensibile,
gonfiassono in pasta. boiardo, 1-45: la pasta del pane fanno con i piedi
hanno piatti di terra, ove impastano la farina e fanno la pasta più dura
, ove impastano la farina e fanno la pasta più dura che non facciamo noi.
minuta torta in forma di focaccia sottile e la mangiano per confortarsi lo stomaco. bracciolini
, quando talor nella pulita / madia la molle pasta agiti e muovi / e
molle pasta agiti e muovi / e la pigi e la sforzi e ti riprovi /
e muovi / e la pigi e la sforzi e ti riprovi / contro lei,
, / senti che in quella guisa è la mia vita / nelle tue mani.
nelle tue mani. lastri, ii-28: la formazione della pasta [per il pane
parte. marchesa colombi, 1-188: la nanna rimase sola, e s'affrettò
a porre le mani in pasta per la torta del natale. pascoli, 385
, con le tue mani blande / domi la pasta e poi l'allarghi e spiani
: in attesa / di preda sta la bagascia / spandendo sul davanzale / le
il mattarello vi allungava a tondo / la pasta molle. -pasta a vento:
: sfoglia. gigli, 8-i-233: la generazione delle cose erano espresse in uova
questo è il vero modo di far la pasta di genova. g. gozzi,
che io col mio comprensivo e tu con la tua introduttiva verremo a buona conclusione.
mattioli [dioscoriae], 59: togli la quarta parte d'un moggio di mandorle
così detta perché usata 'a far la parte di stivai che manca '(artusi
8-877: fabbrica pasta al tornio e la tiene stesa ad asciugare all'aperto su
vivanda che è detta 'cuscusu ', la quale si fa di pasta, come
/ e vi fé far per fin la gelatina. piovene, 7-267: mangiavo le
c. manzini, i-2-258: per far la pasta alli detti uccelli pigliarete farina di
: si pigliano forse i pesci con la medesima maniera tutti? certo che no.
certo che no. si perdono con la sciapica, s'ingannano con l'esca,
con le nasse, si tiranno co la pasta, si pescano coll'amo,
uccellatori e pescatori, che non presentano la pasta agli uccelli e agli pesci che
33: per far gran prese voi date la pasta, / ma fa più danno
tossimele aoperi più fortemente, non cuocer la squilla nella pasta, ma nell'aceto
et ordinato è che niuno sottoposto de la detta arte [dei chiavari] possa né
2-11: costumasi oggi com- munemente fare la pasta dello stucco in questo modo,
seccandosi impicciolisca. giuliani, i-381: caricata la mina, si leva l'ago e
si succhiano le biscie, che tirino la pasta della polvere e vengano piene. jahier
faranno di così tanta cioccolata il giorno che la leveranno di lì? forse la rimandano
che la leveranno di lì? forse la rimandano a talmone perché la rimetta in
lì? forse la rimandano a talmone perché la rimetta in pasta. -sansa
, ma non copioso. è buona per la prima spremitura, e convien passar la
la prima spremitura, e convien passar la pasta in un secondo torchio.
di carboni dorati e paste ibere / ne la candida man piena una coppa, /
man piena una coppa, / tutte snudate la sinistra poppa. azzolino, 89:
collanetta di pasta odorifera che portava su la camicia, ma per avervi trovati dua
letto. targioni tozzetti, 5-109: per la pasta di essi [vescicatori] mi
: doveva strofinarle [le mani] con la pasta di mandorle, per imbianchirle.
: sul cassettone era il pennello, la scatoletta della pasta di sapone, il
a sé ordinate conchiglie di porcellana con la pasta dell'oppio. -dentifricio.
.. e tante cosettine: anche la pasta per pulirsi i denti.
impiastratori et è mia usanza: appichisi la croce con un poco di pasta drieto
di terra una pasta di sopra, la quale si distende col pennello sottilissima e
si appicca il sopra detto staguolo, la qual pasta si fa di fior di farina
cose. ruscelli, 3-16: foderarla [la palla] con pezze di lino postevi
] con pezze di lino postevi con la colla di carniccio o di pasta. lomazzi
stracci e cellulosa con cui si fabbrica la carta. ruscelli, 3-16: pasta
ruscelli, 3-16: pasta della quale fanno la carta da scrivere...,
così liquida come è quando i cartari la buttano in telari e ne fanno i fogli
. crescenzio, 2-2-190: è meglio la pasta verde che il verderame, essendo
il verderame, essendo che questo rode la carta e guasta gli altri colori.
altri colori. algarotti, 1-vii-14: benché la scuola romana imputi alla nostra non aver
imputi alla nostra non aver occhi che per la pasta di tiziano, per la mossa
per la pasta di tiziano, per la mossa del tintoretto e per la ricchezza
, per la mossa del tintoretto e per la ricchezza di paolo. r. longhi
: caravaggio aveva raggiunto, a traverso la ricerca accanita del chiaroscuro, quel senso
2-290: corboli era contento e andava con la faccia di qua e di là,
faccia di qua e di là, scomponendone la pasta, prensile intorno agli occhi come
figur. chiabrera, 5-81: sempre la mia lingua è coperta di noiosa pasta
io quando torno quassù mi sento spogliare la lingua di quella pasta che pur troppo
citta grandi, e ripiglio anch'io la chiacchiera casalinga, meno lisciata ma
7-508: qui si aspetta, per la vendemmia, che l'uva cominci a
marcire, attaccata da un parassita. e la si coglie poi non per grappoli,
foglia. pirandello, 8-601: tutta la sua vita, tutto ciò che di
. ^ targioni pozzetti, 6-166: la sostanza degli ossi e curvi denti è
, 355: 'stigmite ': roccia la di cui pasta è di retinite o
c. e. gadda, 13-240: la crosta calcareo-carsica dell'assa, sotto il
. miscela di sabbia e altri minerali per la fabbricazione del vetro o di gemme artificiali
del vetro o di gemme artificiali; la gemma stessa così ottenuta. buonarroti il
, no: ella è ormai divenuta, la pasta del cristallo, materia universale ancora
capitata una pasta antica assai bella con la figura nuda d'uno che sembra un
scudella e dal calore esteriore di tutta la massa conosce la quantità di mercurio e di
calore esteriore di tutta la massa conosce la quantità di mercurio e di magistrale che
lino, d'e- siodo, siccome la materia prima d'aristotile, ha servito
. corpo umano, natura umana; la materia di cui è costituito l'uomo.
ben receva e mal per male, / la vita privarci de questo seggio; /
, se sapeste de qual pasta sia la magior parte de le done, io mi
come vipera gitante il suo veneno, la facia sua adverti- resti. magalotti,
eccellenze affatto inimitabili dagl'irrazionali mi scopre la pasta dello spirito umano per d'una
da quella, fin dove può arrivare la loro. sergardi, 1-274: io
altri uomini. genovesi, 2-24: la natura fa la pasta degli uomini, l'
genovesi, 2-24: la natura fa la pasta degli uomini, l'arte le dà
pasta degli uomini, l'arte le dà la forma e la configura e modella.
l'arte le dà la forma e la configura e modella. quest'arte è l'
un gusto ad esserlo quanto a soddisfare la libidine. così fatta è la malvagia
soddisfare la libidine. così fatta è la malvagia pasta dell'uomo. periodici popolari,
, vedete! mi viene l'idea che la povera gente sia d'una pasta diversa
che sono proprie di un individuo contraddistinguendo la sua personalità; carattere, indole,
, temperamento. calmo, 2-75: la pasta de la vostra complession è tanto
calmo, 2-75: la pasta de la vostra complession è tanto piena d'amor
a trovare vostra moglie piuttosto! ve la raccomando... non va presa
di un'altra pasta... tutta la famiglia. bacchetti, 2-55: i
molti anni prima sforzata a far lievitare la pasta inerte e pesante della spiritualità isolana
buoni cittadini: amano l'italia e la monarchia. pratesi, 5-376: prima ero
baldini, 9-95: non era -con la penna in mano -tutto e solo pasta
piccolomini, 65: il mio marito è la miglior pasta d'uomo che voi vedeste
buona pasta, buon compagno, / la qual chi ha più di voi, l'
d'essere pece pericolosa, sono una pasta la quale può essere maneggiata senza rischio alcuno
12-140: verdi era debole al libretto. la sua pasta musicale cedeva alla parola scritta
pavese, 8-374: se non avessi la fiducia nel fare, nel tuo mestiere,
, che deserto, che vuoto, la vita. 22. affabilità servile,
qual prologo / mi scuserò perché creda la vedova / che in questa pasta di
avevano sempre torto. -cogliere con la pasta in mano: in flagrante.
bel guadagno per noi. -con la propria pasta: ai propria invenzione.
anco una foggia di corrucci fatti con la tua pasta, cioè corrùcciati teco medesima nel
bello del motteggiare, e acconciati là con la palma a la guancia.
, e acconciati là con la palma a la guancia. -con le mani
f. f. frugoni, iii-7: la canaglia, poco più o poco meno
sciocco. sercambi, 2-i-119: spartosi la novella di ser martino per la contrada
spartosi la novella di ser martino per la contrada, alcune donne et alquanti omini di
andavano a lui dicendo: « noi abiamo la tale quistione ». s. degli
, 2-477: e1 prete teneva la giovene, quale era de bona pasta,
, che gli era indulgenti più che la madre. goldoni, xi-551: son
, molle. -essere pasta per la bocca di qualcuno: essergli degno avversario
se non vuoi perder il nome con la vita: a punto ti sei incontrato
ti sei incontrato in una pasta per la tua bocca. -essere, formare tutta
pasta, una sola pasta: essere la stessa cosa; essere uguale o molto
ambasciator di spagna vi condescende, perché la casa d'austria è tutta una,
. pulci, 18-98: a salicorno par la cosa guasta, / e pentesi aver
forse, in nanzi metti la mano in maggior pasta, essere securo che
che non può fare se non sbattendo la potenza sua, anzi minandolo affatto. aretino
mitezza e di quiete. -prendere la pasta: abboccare. -al figur.:
molto bene che il pesce aveva preso la pasta e che caracollava cogli occhi,
il negozio cammina felicemente: hanno preso la pasta a maraviglia tanto il suocero che il
, 1-3: non so s'e'se la sanno questi sciocchi, / ch'ognun
sua pasta gnocchi. -per rimenar la pasta il pan s'affina', i migliori
. v.]: 'per rimenar la pasta il pan s'affina ':
tanti altri [nomi] che hanno la fine loro in * one '..
agg. fatto di pasta; che ha la consistenza della pasta. - al figur
un pasticcio. cicognani, iii-2-130: la raffaella aveva fatto una torta di pasta
fatto una torta di pasta frolla con la conserva di frutta. montale, 4-157
uomo era una pasta frolla -come tutta la famiglia contini, del resto. bonsanti,
giusti, 4-ii-697: se non pencola la testa / se il corag
di sediziosi contro il pastaio che ha la bottega lì presso al n. 161
una e meza di mandorle ambrosine con la gussa ben sfregate e nette, e pastale
i-330: ecco venir in frotta / la vernaccia e '1 burian dietro ai cialdoni,
burian dietro ai cialdoni, / e la pastareale e le lunette. m. c
quartiere egli non ricorda che la galleria corsini, santa maria in trastevere
santa maria in trastevere, il pastarellaro e la finestra della fornarina ancora tutta fiorita.
asciutta. è ora di smetterla con la pasta asciutta. noi siamo i figli
marinetti è diventato accademico e lotta contro la tradizione della pastasciutta. cassola, 2-479:
della pastasciutta. cassola, 2-479: la pastasciutta rossa di sugo e unta d'olio
per l'alimentazione del bestiame e per la concimazione del terreno. = deriv
savinio, 1-160: spunta difaccia a me la celeste pastecca che ci sorprende ancora in
costituito da una sola carrucola, con la cassa tagliata da un lato per consentire
. pantera, 1-172: 'pasteche di tutta la galea '. pastèca una per la
la galea '. pastèca una per la carnara. pasteche doi da un occhio
ma- zapreti. guglielmotti, 1261: la pastèca, usata da tutti i navalestri
in un batter d'occhio a liberare la barca da quel vincolo, quando voglia staccarsi
] 'appendice ', che spiegherebbe così la -r-di posterca; cfr. anche guglielmotti
canapo entra ed esce spedito, senza la lunga noia di infilarlo e sfilarlo da un
lat. crist. pax tecum * la pace [sia] con te ',
in essa festeggiando e pasteggiando per tutta la città. m. membri, 50:
: il re, stringendo ad ambidue la mano, / « pasteggiate », lor
in questo dì, nel quale tutta la cina tripudia e pasteggia. -sostant.
-sostant. mercati, 1-27: la si è mandata al palio per una volta
stato infatti un bravo fante a provedere la cucina. ser donati, 9-134: consumarono
l'allegrezza di questo nuovo imperadore pasteggiò la plebe. della porta, 2-206:
. / crede che questa casa sia la reggia / che ogni scolara suddita le sia
le sia; / e ciascun dolcemente la pasteggia. pratesi, 5-145: cerca
. verga, ii-289: quella me la pasteggio io! -burlare, schernire
: esprimere in modo esagerato e iperbolico la propria ammirazione per qualcuno o qualcosa.
). ant. persona che trascorre la vita in banchetti, in feste.
, 6-469: gli piaceva di veder colare la pastella fra i due testi, per
compatta. moretti, iii-57: ecco la serva... scioglier nell'acqua
... scioglier nell'acqua intiepidita la pastella del lievito. 2.
, 271: così medesimamente lo mettono [la liquidambra] in altre composizioni odorifere,
domenichi [plinio], 13-22: pestano la radice nel mortaio e quando il sugo
. bernardo volgar., 11-84: rimordermi la conscienza, se io mangio il pesce
per lo miglio e * ì pastello e la torta per la schiacciata. sassoli [
e * ì pastello e la torta per la schiacciata. sassoli [in mazzei,
sia, e da ogni altra vivanda la quale generi grosso e viscoso sangue, come
pastelli. sercambi, 2-ii-267: quando la corte di roma era a vignone, un
martino, lxvi-1 * 119: de la carne del cervo la parte denanzi è
* 119: de la carne del cervo la parte denanzi è bona in brodo lardieri
, ii-29: l'unione del lievito con la farina sia fatta esattamente onde non si
di lino o sapone di marsiglia; la pasta di questi colori è di tre gradazioni
federico restò preso da quella bella maniera la quale si conformava del tutto al suo genio
matita. ojetti, i-716: sopra la vetrina è appeso il ritratto a pastello d'
piccole storiette a tempera e a pastello, la sua arte ha sempre avuto un tal
-per estens. opera artistica compiuta con la tecnica suddetta. l. pascoli
cesarotti, 1-xxxvi-91: il pastello e la lettera sopra la villa d'orazio la
: il pastello e la lettera sopra la villa d'orazio la mostrano ugualmente amico
la lettera sopra la villa d'orazio la mostrano ugualmente amico delle due sorelle,
sorelle, di cui ella sa conciliar felicemente la rivalità. carducci, iii-16-325: l'
e delli olii. duodo, lii-15-83: la linguadoca de'pastelli solamente, fa meglio
è commestibile; nel mediterraneo si pescano la pastenula bianca (phicis blenniodes) e
pastenula bianca (phicis blenniodes) e la pastenula bruna (phicis phicis).
un certo involtino misterioso di pasterelle con la crema alla signora petella. moretti,
= dimin. di pasta; la var. è di area roman.
e sbattuta con un po'd'olio, la quale serve per far frittelle (altrove
'moussaka ', attenzione! è la 'callida iunctura 'di due pastette
. hanno bisogno di un povero ingenuo per la loro pastetta? cicognani, v-1-259:
soprusi sofferti, di pastette parlamentari. la stampa [9-111-1983], 12
compratore di venti centesimi di pasticche per la tosse. d'annunzio, iv-1-783:
. d'annunzio, iv-1-783: appena la tosse si calmò, ella trasse di tasca
chiamasi per ischerzo o per dileggio, la lente che taluni portano a uno solo
polvere; allargò il terzo foro con la lama e vi sistemò la pasticca.
foro con la lama e vi sistemò la pasticca. 3. piastra di
viene premuta contro il disco per ottenere la frenatura delle ruote. 4.
, lxxv-122: tutta napoli mastica e succia la pasticca / azzurra del suo cielo e
un altro quartiere... se me la chiedi con garbo ti do una pasticchina
ecc. tarchetti, 6-ii-559: la torta, che aveva ricevuto in quell'
se bene cangian quasi ad ogni pasto la biancheria de / tovaglioli e mensali, si
un laboratorio artigianale in cui si effettua la confezione dei dolci stessi. baldinucci
pasticciere-, cfr. fr. pàtisserie. la var. pasticciaria è registr. dal
eterogenei. carducci, iii-18-158: 'la campagna 'è dei soliti pasticcetti gessnero-bertoliani
gessnero-bertoliani. quella [ode] su la morte del duca spira furori biblici contro
15: era già in vantaggio [la sampdoria] per un gol rapinato da
voi dicevate d'esser solamente / per la minestra e l'allesso? vo'siete /
intronati, 38: 'pasticciaio ': la voro pieno di pasticci.
si contraffanno eziandio come i vini. e la maggior parte dei pasticcianti potrebbero dare un
a me si assottigliava, si pasticciava la religione per farla più vicina allo spirito del
sono stà pastizati tutti li ordeni de la gente di guerra. 2.
... mi lasciava pasticciare sotto la tettoia come volevo. -trafficare.
e motorini come laggiù. -complicarsi la vita. arpino, 9-165: perché
metterti nei dispiaceri pasticciando con denuncie, la questura? 3. muoversi con
- cominciano con antipasti assortiti. -sono la mia passione. -poi, lasagne verdi
. sercambi, 2-ii-267: quando la corte di roma era a vignone,
di loro a parte...: la strada di ponente per i tavernieri,
bocca. oddi, 2-23: ho pigliato la polpa de'fagiani per i due terzi
dal pasticciere. cesari, ii-1-269: io la pregherò poi a suo tempo di appostarmi
occhi cupi e neri di bistro, la signora jouhandeau, che fu una ballerina in
anzitutto di pasticcierà, e coltiva la gola del marito con torte d'ogni
uovo, farina e zucchero (usata per la preparazione di paste farcite o come fondo
. pàtis (v. pasticcio); la var. pastizzière è registr. dal
i pasticcini / tra il palco e la galera. fucini, 74: e sa
. pecchi, 13-138: ci fu la stessa lenta preparazione, lo stesso venire
sorte io non vi trovai né petronio né la moglie, ma la mia cara lucia
né petronio né la moglie, ma la mia cara lucia sola, la quale preparava
ma la mia cara lucia sola, la quale preparava un pasticcio a'suoi signori
: qui si fanno le adunanze tra la pignatta e la tegghia...,
fanno le adunanze tra la pignatta e la tegghia..., qui si discorre
egli uscì fuori e, saltando con la spada in mano in guisa di gladiatore
vecchio oste... aveva arricchita la cassetta del calesso d'un buon pasticcio
d. martelli, 116: la sorte del duomo continua a consumarsi secondo
contrasto fra loro. fogazzaro, 7-51: la chiesa cattolica è venuta somigliando a un
, cioè ch'io non volevo mandarti la cassa del pasticcio, senza un buon
le squadernava sotto il naso, pure la foresi intuì che sotto quelle stramberie e
/ che prendono il vuoto / come la loro parte sudata d'eredità. pavese,
impiccio / di volerti pigliare / per moglie la mia lena. / -ghi è già
fatto il pasticcio: / sicuro ch'i'la vogghio. goldoni, xi-930: il
monti, iii-216: è falso che la direzione abbia dato a cardinali l'incarico
i-237: non le aveva fatto altro che la pena di vederla impaniarsi spensieratamente in quel
. faldella, i-3-25: si sentiva la nostalgia del piedestallo patriottico, su cui
c. e. gadda, 13-195: la fureria poi è un pasticcio indicibile.
: nel documento suddetto così sfacciata è la stoltizia del falsario che bisogna ben esser
di quei vostri pasticci per condimento de la sua tavola. ruspoli, 187: a'
di vento. nievo, 4-197: era la cosa meno inescusabile di quel curiosissimo pasticcio
secondo il duchino, il nobilume è la sostanza di prima formazione nel pasticcio sociale
oine, iv-92: qui lo piglia la nevrastenia anzi un pasticcio nervoso così desolante
scoperte; e promuove, col padre, la campagna delle vaccinazioni contro il vaiolo;
7. intruglio con cui si altera la genuinità d'un prodotto. leoni
: opera di fortificazione irregolare, che prende la figura dell'andamento del terreno sul quale
fu cantato il tedeum in duomo per la ratifica della pace. davvero ce l'hanno
nei pasticci e in qualche modo dovrà pagare la sua imprudenza. soldati, x-72:
l'8° fanteria e il 50 alpini e la commissione di avanzamento avranno imbastito tali pasticci
per far panni lini, ma sì la vita dell'uomo, dicono che qui
: feci un pasticcio di ritrattazione e la sottoscrissi per riconciliarmi con la chiesa.
ritrattazione e la sottoscrissi per riconciliarmi con la chiesa. -fare i propri affari.
peso, indi di botto / cadde la torre a l'or meza arrostita,
, / fatti in pasticcio vi lasciar la vita. fagiuoli, iv-43: vederle trattare
in pasticci. fenoglio, 1-40: la platea nicchiava. madama insistette: «
sapete che non ho licenza per trattenere la gente oltre la mezzanotte. non mettetemi nei
ho licenza per trattenere la gente oltre la mezzanotte. non mettetemi nei pasticci »
, di sotto l'arcuata groppa, la faccia rubiconda da buon pasticcione.
pananti, i-400: liscia non la lascio passar questa; / l'opera
pasticcione del de amicis, sempre con la lacrima in pelle in pelle, si è
arbasino, 7-407: siccome il teatro è la più pubblica delle arti, miller cerca
filosofica. l. tornabuoni [« la stampa », 16-xu-1982], 2:
compatte o scarmigliate matassine, in tutta la gamma del campionario, campioni d'ogni
altro gusto eccede. malaparte, i-181: la 'pastièra 'dolce... è
di legno inchiodato alla sua metà contro la murata o sulla coperta, il quale
dar volta ai cavi; esso ha la forma di due piccole corna di bue
rami dritti o curvi, fissato con la parte inferiore ai bordi interni del bastimento,
[pastifico, pastifichi). trasformare la farina o il semolino in pasta alimentare.
dei procedimenti attraverso i quali si svolge la produzione della pasta alimentare.
. stabilimento o laboratorio artigianale attrezzato per la produzione e, anche, la vendita
per la produzione e, anche, la vendita di pasta alimentare. ferd
una pasta alquanto solida e plastica, la quale viene tagliata con appositi stampi;
1-23: leggermente proteso in avanti, con la mano destra nascosta, pronta a cavar
tempo pativa minacciava di strozzargli a mezzo la frase. e. cecchi, 2-46:
persuase fosse lei stessa a provocarsela [la crisi cardiaca]: con certe pastiglie
, abbrucio una pastiglia orientale che profuma la stanza, fumo una sigaretta. d'
dipinta in quello stile turchesco che ha la virtù d'infiammare la fantasia dei sottuffiziali
stile turchesco che ha la virtù d'infiammare la fantasia dei sottuffiziali nei parlatorii dei bordelli
. f. frugoni, 3-ii-190: fiancheggiata la detestabile femina, di cui vi ragiono
viene premuta contro il disco per ottenere la frenatura della ruota. -pezzo meccanico cilindrico
posto fra due corpi a contatto, la cui funzione è quella di assorbire lo
artificio retorico. carducci, ii-11-99: la vittoria, vedi, è senza dubbio
vittoria, vedi, è senza dubbio la cosa più perfetta che io abbia mai scritto
chimica e farma ceutica per la confezione di pastiglie. = nome
non avere a fuggirsi i camera con la pastiglierà, usano oggi in spagna le
. iacopone, 57-33: che porge la mano rogo e sì me rendi a
nel brodo. -pastina in brodo: la minestra così confezionata. carducci
è un diachenio glabro, compresso (la flora italiana ne comprende due specie, la
la flora italiana ne comprende due specie, la pastinaca sativa, con quattro sottospecie,
pastinaca sativa, con quattro sottospecie, e la pastinaca latifolia). -anche: radice
vendendo onne cosa; te vene in bocca la porta: e che cosa?.
], 115: i semi de la pestenaca selvatica. mattioli [dioscoride],
si mangiano nei cibi le radici saporitissime la quaresima. landò, 1-57: il
or a pastinache; e il settimo dì la carne. serao, i-106: i
nell'orto '..., 'la pastinaca '. 2. figur
l'ha fatto una longa ciarraria! / la incar- rerebbe ben le pastinache, /
stare allegro: ma mi conforto che la è una delle tue solite pastinache.
, per bere insieme con essi ne la caraffa di tantalo. g. m.
landino [plinio], 195: la pastinaca sta in agguato, e come
, il mantello,... la pastinaca. mattioli [dioscoride], 205
mattioli [dioscoride], 205: è la pastinaca marina connumerata nelle specie dei pesci
baldi, 105: non men feroce / la pastinaca parmi, che la coda /
feroce / la pastinaca parmi, che la coda / vibra come pugnale e tal
pugnale e tal veleno / sparge ne la ferita che n'uccide / gli animali e
nuota- tor dall'onda, / vista la pastinaca, ricovra in sulla sponda,
le tre punte che il pesce ha su la coda. tommaseo, lxxix-1-495: così