ad uso degli avventori, i quali erano la più parte spie e sbirri e sorci
subito trovò, chiamò il numero che la signora gli aveva indicato... il
, / che prese in ver salerno la sua volta. schioppi, 22: tu
: orecchia continuamente all'oriente, apprendendo la notizia di una battaglia in soria.
37: a metà della cucina aveva orecchiato la voce del teologo. 4.
non vi mandai questa ieri, datene la colpa a mio fratello, che..
qualche orecchiata, ché egli molto bene la merita. = deriv. da
ii-1082: io, in italia, finivo la mia piccola odissea con una orecchiata di
= deriv. da orecchia, per la forma. orecchiato1 (part. pass
orecchio. scamozzi, ii-368-25: la ruota... sia posta a piombo
orecchio. muzio, 1-113: la favella dell'uomo non è detta né
ombroso al quale le orecchiere impediscono la vista delle cose cir costanti
una teglia. moretti, iii-258: la regina delle tegghie è quella in cotto
, da posar sul treppiede a cuocervi la piada alla fiamma. 3.
partic. di una foglia) che assume la forma di un orecchio. -region
dame, collane di vetro... la prego a provedermene d'una per la
la prego a provedermene d'una per la mia consorte e così il resto del
. signor curato mi darà gli orecchini e la collana della mia povera tecla. ghislanzoni
barabba portavano gli orecchini e si radevano la nuca. d'annum * 1,
del medesmo, dopo gli quali spuntava la zazzera. 3. plur.
. -in partic.: padiglione auricolare, la parte esterna dell'organo dell'udito.
quelle rinvolture e quelle tortuosità, acciocché la voce compresa, per la difficultà della
, acciocché la voce compresa, per la difficultà della via, non se ne
all'organo dell'udito degli animali, la cui presenza, rara negli invertebrati,
evolve in un orecchio medio, nel quale la catena degli ossicini è sostituita da un'
esopo volgar., 4-30: andando la destia con li grandi urecchi [rasino
li grandi urecchi [rasino] per la selva a diletto. pulci, 1-63:
. saba, 68: tu sei come la pavida / coniglia. entro l'angusta
, ammonimento. borgese, 1-17: la mediazione dell'inghilterra avrebbe messo tutto a
avrebbe messo tutto a posto, liquidando la brutta faccenda con una tirata d'orecchi
, le quai già fece sonare / la voce giovinil ne'vaghi orecchi [ecc.
egna 'l cavalier sovrano, / che recherà la tasca con tre becchi ». cavalca
del sanese. nardi, 6-50: se la cosa succede (come io spero)
, senza che l'intelletto vi avesse la parte sua. martello, 274: la
la parte sua. martello, 274: la poesia mediocre... quanto meno
, che dicesi 'strumentale ', la quale giunge a movere l'animo insieme
apprendere, riconoscere, apprezzare, giudicare la musicalità di una parola, l'armonia
una musica, l'esatta scansione, la ritmicità, la cadenza di una particolare
l'esatta scansione, la ritmicità, la cadenza di una particolare dizione o di
avendo l'orecchio, diminuita non avesse la vista né il gusto dell'antica professione,
poesia, faceva più conto dell'armonia e la congegnava nelle articolazioni delle consonanti. leopardi
-ciascuna delle due parti che compongono la penna bifida, o granchio, del martello
interessa o al quale si è interrotta la lettura, o può essere causata da
una settimana venne l'imitazione e insieme la bibbia; una bibbia di casa mia che
entro staggi o scanalature, per allargarne la base d'appoggio, ecc.
l'estremità del sacco chiuso che sopravanza la legatura. -elemento che, all'interno
di ricezione. brignetti, 3-160: la tecnica aveva collocato a riparo da brezze
da una fortissima risonanza (e, secondo la leggenda, venne fatta costruire dal tiranno
sociale. foscolo, v-362: veggo la metafisica trasfigurata in poetessa laureata a'dì
: mi venne fatto di determinare geometricamente la curva, secondo la quale dovesse esser
di determinare geometricamente la curva, secondo la quale dovesse esser foggiato l'orecchio,
dovesse esser foggiato l'orecchio, acciocché la fetta di terra tagliata dal vomere e
accartoccia nelle sue teste... la grossezza di questi orecchi da capo fu quanto
e da piede più sottile il quarto. la lunghezza di detti orecchi arrivò fino al
corpi fruttiferi viscidi, irregolarmente lobati, la cui forma ricorda quella di un padiglione
bocca da fuoco, che ne permette la rotazione verticale per il tiro; orecchione (
c. ferrari, 445: cominciai tosto la mia commissione atterrando con mine le mura
di livello, in modo da fornire la risposta in frequenza del ricevitore telefonico)
vedere. -deporre l'alterigia, la tracotanza. caro, 9-2-90: non
m. villani, 10-3: ivi la mattina fermarono il campo e stativi pochi
gastigo di pisone. marini, i-154: la duchessa intanto, mentre si vestiva,
mento sul petto, stette a far la veglia ai suoi uomini. -a,
a ballo, incantevolmente. -seguendo la cadenza delle sillabe senza una rigorosa osservanza
approssimato, superficiale, dilettantesco; senza la necessaria competenza o esperienza. algarotti
: eh! caro lei, oggi la pittura si fa a orecchio. oggi non
non essere uditi da altri e mantenere la riservatezza o la segretezza. bibbia volgar
da altri e mantenere la riservatezza o la segretezza. bibbia volgar., i-230
caterina de'ricci, 122: la priego bene si degni ricevere questo nell'
pervenuto agli orecchi di messer ricciardo dove la sua donna fosse,...
'l bisogno mio. voi sapete la verità di quanto dico. avete l'
avea che odiavano mortalmente il nome e la legge di cristo. a. cattaneo,
. cattaneo, iii-289: si considerò la qualità dell'offensore, figlio unico del favorito
, il cui padre aveva l'orecchio, la stima e l'affetto del prìncipe.
meno, pasciménto del sole, bagnamento de la terra. figur. ciò che
salmo si premette questa lettera nun, la quale è interpetrata solo figliolo o vero
poste esteriormente fra due elementi per chiudere la circonferenza de gli alberi composti
dei listoni che, per compiere la circonferenza degli alberi composti di diversi
[plinio], 17-4: né ancora la pasciona abbondante è sempre segno di terren
: sulla fine di dicembre, per la carestia che pativa l'inghilterra e la
per la carestia che pativa l'inghilterra e la francia, si manifestò il caro anche
: presso di noi si osserva che la pasciona o abondanza grande delle faggiuole è
faggiuole è in questi anni ne'quali è la pasciona della ghianda ne'boschi di querci
buonaccorso da montemagno il giovane, 2-37: la virtù in tutte queste cose facendo elezione
in tutte queste cose facendo elezione, trovata la legge ed ordinato il matrimonio, distinse
più di due miglia lontano, era la villa d'un ricchissimo gentiluomo, bellissima
biada. firenzuola, 490: per la lieta cera, pe'favori, per la
la lieta cera, pe'favori, per la buona pasciona, e'diventò sì grasso
è dato tanto strame / da scacciare almen la fame: / solo ad aridi sarmenti
ghiotti. bacchelli, 2-xxi-82: riesce [la folaga] valorosamente ad ingollarsi, per
grassezza. d'annunzio, v-3-169: quivi la sua carne saginata, che però in
e ignudi / quand'agii asini avanza la pasciona. carducci, iii-17-193: vienna,
, è vero, mungeva; ma la vacca era grassa, larga la pasciona,
; ma la vacca era grassa, larga la pasciona, unto il giogo e infiorato
; prosperità. giusti, ii-505: la grascia non è a un prezzo da gridar
, scrisse a'padri, chiedendo per druso la podestà tribunesca. 5. locuz
pascioni loro. -scorrere la pasciona: darsi a una vita di bagordi
iii-441: sendo mancato il pastore a la gregge / ciascun giva scorrendo la pasciona,
a la gregge / ciascun giva scorrendo la pasciona, / senza timor di punizione
, / che in testa appunto tien la mezza luna. -vivere nell'abbondanza
mezzo / a porsi sopr'al capo la corona, / e lasciati di già gli
diffusione regionale, come l'alpeggio, la margaria, lo sfalcio d'erba,
, 5815: il tratto distintivo tra la compravendita delle erbe (contratto cosiddetto di
nella quale l'uomo si congiunge con la donna standole alle spalle. - anche
'gambe in collo ', 'a la giannetta ', la 'grue ',
', 'a la giannetta ', la 'grue ', la 'tartaruga
giannetta ', la 'grue ', la 'tartaruga ', la 'chiesa
', la 'tartaruga ', la 'chiesa in campanile ', la '
, la 'chiesa in campanile ', la 'stafetta ', il * pa-
colezione, il parodi, trattala [la scolastica] in disparte e mostrando vaghezza
terra] si gettano, fruttifichino e la rendano veramente... pascitrice degli uomini
.. pascitrice degli uomini, non la fendono essi coi duri aratri?
è, perché contra dovuto, / quando la moglie per la casa acquista / ed
dovuto, / quando la moglie per la casa acquista / ed e'se ne sta
s. degli arienti, 1-187: voleva la sua famiglia fosse ben passuta. ricchi
l'àmore / e 'l desiderio de la cosa amata. a. f. doni
il divino salvator nostro esige che si faccia la limosina a chi ha fame e sete
storici, i-171: per forza convegnia che la [gente] tegnisse / i cani
machiavelli, 1-i-49: per potere tenere la plebe pasciuta e sanza perdita del pubblico,
quelli esercizi che sieno el nervo e la vita di quella città e delle industrie de'
quella città e delle industrie de'quali la plebe pasca. emiliani-giudici, ii-67: dopo
ii-67: dopo il banchetto, fra la turba pasciuta di quei pacifici e venerabili
venerabili personaggi, sorgeva uno a compiere la festa col regalo di una diceria.
sole a sciugare, un buon pezzo dibatte la coda in su l'acqua, prima
non pasciute. nievo, 1-353: la povera grado, pasciuta di cocomeri e
pesce. ferd. martini, i-530: la toscana non seppe dai medici in poi
più adoperava di bene, tanto più cercavano la morte sua. -rifocillato,
e abbeverata, / di mensa si levò la regia coppia. cesarotti, 1-xx-16:
del divino agnello. -saziato (la fame). giov. cavalcanti,
. giov. cavalcanti, 78: la continua fame pasciuta di sì fatte vivande
ma allora disprezzate e mal tenute per la scarsità de'viveri. zanon, 2-xviii-33
sterpati. soderini, i-395: quando la vite è pasciuta e dal bue massimamente
... strascica su l'orlo de la via / sotto gualdrappe e cingoli la
la via / sotto gualdrappe e cingoli la lunga anatomia / d'un corpo che invecchiò
tepi- d'ozi e l'adipe de la pasciuta valle. -fatto oggetto di
tornò, / col pasto in mano la chiamo: oh oh oh oh! malatesti
oh oh oh! malatesti, 73: la siepe, o tina, tanto t'
pasciuti, ogni amarezza / soffristi lungo la dolente via, / senza un'ora di
fiducia s'ebbe? guerrazzi, 1-622: la faccia sua fu sempre di prete pasciuto
adriani, vi-9: avanzandosi ogni giorno più la tracotanza di questo giovane, pasciuta e
vento. cavalca, 20-18: ora la mansuetudine di questo ed ora la carità di
ora la mansuetudine di questo ed ora la carità di quell'altro seguitare si studiava
fa una cattiva lezione, dalla quale la scolaresca si partirà, come le pecorelle dantesche
in se stessi e farmi a due mani la ragione certi cuori inzuccherati tutti nelle accademiche
esperienza,... ti arriva la morte, ti arriva, e ti trova
che veruno omo di montagutolo ne de la corte non debbia mectare neuna bestia forestiera
volgar., 3-29: quivi dimorano la state tutto il bestiame de'tartari del
alcuni pascui. tasso, 7-18: guida la greggia a i paschi e la riduce
guida la greggia a i paschi e la riduce / con la povera verga al chiuso
a i paschi e la riduce / con la povera verga al chiuso ovile. chiabrera
pastor che le lanose gregge / con la provida verga a pasco adduca. menzini,
. 3. l'attività e la vita propria dei pastori. speroni,
castelvetro, 144: gli agnelli per la tenera età, quantunue non sieno castrati
l'odor del pasco pria ch'incadaverisca la preda. monti, 5-1038: il simoenta
. figur. letter. il cielo, la volta celeste. g. l.
l'antica legge. 7. la fede, la comunione spirituale, la dottrina
. 7. la fede, la comunione spirituale, la dottrina e tinsieme
. la fede, la comunione spirituale, la dottrina e tinsieme dei princìpi di fede
da una comunità di fedeli. -anche: la vita condotta in maniera conforme alle norme
insegnamento cristiano. ottimo, iii-424: la mandra di dio disviata dal suo pasco
splendor de'pregi suoi. -per indicare la beatitudine del cielo. menzini, i-132
trovando gli soliti e fertili pascui ne la cità,... corno nimici d'
. pucci, cent., 59-18: la pistolenza mutò paschi / ed in francia
del transito delle tre specie subalterne per la maggiore o minor facoltà, a quella
, n. 15j. documenti per la storia dell'arte senese, ii-330: fu
, allor che te non vede, / la pudica d'altrui sposa a te cara
pasco, / pero che gl'impediscon la scienza. 14. dimin. paschiciuòlo
, x-258: avendo auto risposta di la signoria lassar pascolar quelli, licet nimici
g. gozzi, i-12-124: passarono la maggior parte del tempo a pascolare le
. pascoli, 701: da fanciullo pascolai la greggia, / reggendo in mano la
la greggia, / reggendo in mano la ricurva verga / del pecoraio. pavese,
botta, 4-314: mancando i fromenti, la plebe si pascolò con pane di miglio
insetti. -in partic.: favorire la crescita di una pianta, servirle da
per me. l'oro, pascolando la sua avarizia, vincerà i stimoli della
altre cose... hanno pascolato la mia fantasia e il mio cuore.
vane. cantù, 1-300: ecco la pascolava di speranze, tenendola a ciance
. a lui particolarmente raccomandò di pascolar la sua greggia. 7. scherz
8. intr. (anche con la particella pronom.). essere intento
, foglie e, in genere, la vegetazione che cresce in un prato,
achatenori. alamanni, lxv-36: ecco la notte parte e 'l giorno appare / e
li arcioni. pirandello, 6-120: guardava la dirupata costa dirimpetto dove pascolava una greggiola
scoppiò con violenza. -vagare (la mente). c. e.
è ancora in spallicci atteggiamento affettuoso, la rievocazione è molto più pascolianamente descrittiva.
e finalmente passato di moda, che la gente con una parola sola dice: pascoliano
. g. raimondi, 3-250: la pigrizia, l'equivoco, la mancanza di
3-250: la pigrizia, l'equivoco, la mancanza di un mondo di cultura pascoliana
i rispettabili ancora; e pascoliana fu la dignità estrema dello scrivere di un panzini
proprie di giovanni pascoli e, anche, la loro applicazione. gobetti, ii-234
pàsculo), sm. agric. terreno la cui vegetazione spontanea, erbacea, non
. roseo, iii-244: con la morbidezza vengono a infermar ed anco in
doni, 5-77: eccoti poi rasciutta la rugiada che i pastori e le figliuole,
... i quali, per la qualità delle erbe che mangiano e per
.): che si alimenta con la pastura (un animale). viaggio
j. sor amo, lii-13-217: ha la cefalonia grani ed oli d'avvantaggio e
dei bei negozi, tuo marito! la semenza che abbiamo buttato via a donninga!
che abbiamo buttato via a donninga! la vigna che m'ha fatto piantare dove non
: stavasi prima il cavallo solo a godersi la prateria: venne un cervo a turbarli
quando sia mangiato pelato e arrostito come la porchetta. e quei che saran di più
cacherano di bricherasio, 1-157: tutta la porzione di terreno... che
generi alla città. fucini, 579: la mattina, menando il maiale al pascolo
p. cattaneo, 1-22: verso la spazio assegnato all'imperatore si mettevano le
si principierebbe dall'abos s lire la libertà de'pascoli ne'prati. mamoni,
., 4 (57): la fanciulla scarna, tenendo per la corda al
): la fanciulla scarna, tenendo per la corda al pascolo la vaccherella magra stecchita
, tenendo per la corda al pascolo la vaccherella magra stecchita, guardava innanzi,
pascolare. delfico, iv-358: considerata la servitù del pascolo come inerente al terreno
per lo petto andatemi / sieno tutta la notte in tresca e in pascolo.
. giuglaris, 1-69: consulta saule la fattucchiaria, e tutto l'esercito resta pascolo
un'epidemia. pinamonti, 461: la vita di questa sorte di gente fu
e popolate non è sì facile che la peste ceda presto, perché il pascolo della
. cattaneo, iii-145: non è ivi la stessa essenza di dio che sarà pascolo
maldicenze, di pettegolezzi (e anche la persona o l'avvenimento che ne è og-
dei padroni. ghislanzoni, 13-84: la mia relazione col giovane conte fu, pei
malignità villeggiante. pratesi, 1-102: la sua improvvisa scomparsa recò a quel piccolo
maldicenze della gente. bechi, 3-105: la portentosa resurrezione di tremalaterra...
il mancamento del pascolo che potrebbe sanar la piaga amorosa può esser loro dalla ragion
a. cattaneo, iii-323: la gloria è il pascolo delle anime grandi
ira doganica / e a portar dentro la manica / quanto basta per dar pascolo /
per abbonire lucia. rovani, i-93: la gelosia... aveva trovato in
sfogare apertamente. ghislanzoni, 8-109: la marchesa... imparò a profittare
fertile cemeno. santi, ii-107: la parte inferiore e marittima...,
[plinio], 9-15: questa [la amia] e lo pala- mito entrano
[plinio], 9-56: intorno ad la medesma eraclea e partendose el medesmo fiome
86: dolze tempo e gaudente / inveri la pascore! chiaro davanzati, xlviii-33:
pascore! chiaro davanzati, xlviii-33: la gran gioia ch'è di voi corale
ricerca del rapporto con un aminale la capria, 1-235: « la vedi quella
aminale la capria, 1-235: « la vedi quella tutta lilla col cane?
altro [osso] de drieto sora la rechia che tien li diti sie ossi
1-19-154: quei [il ciclope] con la fronte sanguinosa e guasta / pasimando distende
, vii-352: muore il figlio, tramortisce la madre; languisce il figlio, pasima
madre; languisce il figlio, pasima la madre. tesauro, 4-218: fetonte,
: fetonte,... vedendo la ghirlanda di raggi e l'aureo carro
ragion metaforica del suo latrato onde tutta la udienza pasimò dalle risa. = var
vii-346: non l'appella madre, perché la tenerezza delle sue viscere noi comporta.
i signori [turchi] a baciar la mano all'imperadore, essi sono soliti di
alquanto, perché io pasmo quaso per la grande sete. 2. per
el rasmo, / entro 'n vocca la grancia. cicerchia, xliii-332: poco
marino, 14-98: scaglia [armillo] la canna e sovra '1 braccio il
agg. ant. aperto, spalancato (la bocca). cecco d'ascoli
cecco d'ascoli, 1659: la toscana / sentirà pena con le
folgore da san gimignano, xxxv-n-413: la vostra borsa sempre a bocca pasa,
sempre a bocca pasa, / per la miglior vivanda di toscana. tavola ritonda
toscana. tavola ritonda, 1-5: la bocca pasa a guisa di dragone.
lamenti storici, iv-154: tucti stavan con la bocca pasa: / vedeanse il fuoco
terra. cicerchia, xliii-375: quando la donna giunse ne la casa / del
, xliii-375: quando la donna giunse ne la casa / del discepol giovanni vangelista,
semi grossi come un granello di miglio. la massima parte delle specie sono indigene delle
religione ebraica, festa solenne che commemora la liberazione del popolo israelitico dalla schiavitù
gli avanzi, di mangiare per tutta la durata della festività pane azzimo e di
di indossare abiti da viandante per ricordare la partenza dall'egitto verso la terra promessa
per ricordare la partenza dall'egitto verso la terra promessa (e, in seguito
voi sapete che dopo due giorni sarà la pasqua. baldelli, 5-6-333: pasca.
vero accenna l'evangelista, dicendo quando la pasca si celebrava dal signore co'suoi
ebrei solennizzata. -per estens. la cena pasquale che viene consumata dagli ebrei
avea loro imposto iesù, e apparecchiorono la pasqua. s. bernardino da siena
egli vel mostrerà, e ivi apparecchiate la pasqua. s. agostino volgar.,
castellani, xxxiv- 330: mangiar la pasqua teco ha volontate / il tuo maestro
bibbia volgar., iv-443: fece iosia la pasca in ierusa- lem al signore;
in ierusa- lem al signore; sacrificò la pasca nel xiiii dì della luna del
ciascuna delle vostre famiglie, e scannate la pasqua. 2. la maggiore
scannate la pasqua. 2. la maggiore e più antica festa religiosa cristiana
più antica festa religiosa cristiana che commemora la resurrezione di cristo e la conseguente redenzione
che commemora la resurrezione di cristo e la conseguente redenzione dell'uomo dal peccato;
dell'uomo dal peccato; viene celebrata la domenica che segue il plenilunio dell'equinozio
plenilunio dell'equinozio primaverile (e pertanto la data varia di anno in anno nel periodo
o di pasqua alta quando cade verso la fine, mentre è generalmente posticipata nelle
nelle chiese ortodosse che non hanno accolto la riforma gregoriana del calendario), ed
della crocifissione: nella chiesa greca, la commemorazione della passione di cristo (e
. giamboni, 10-83: rinchiese [la fede cristiana] per lettere e suoi
nel mondo, e pregolli eh'a la pasqua prossima di risuressio la venissero ad
eh'a la pasqua prossima di risuressio la venissero ad atare. g. villani,
. g. villani, 12-8: per la pasqua della resurezione nel 1343, il
di penitenza, 109: da la domenica de quinquagesima fine a pasca magiure
voi che sia trovato in vano / che la mattina di pasqua d'agnello / ne
che son compresi / dal giorno de la cener fino a pasca, / non ci
a pasca, / non ci avria tanto la fiacchezza offesi, / quanto questo digiun
a deio, e quivi, celebrata la pasqua e provedutasi alle spezie e a'termini
a cerigo. panciatichi, 99: la fantasia insomma, da pasqua d'uovo fino
, iii-19: passar dal natal a la pasca, / senza un tozzo di scatola
ho ogni cosa. massaia, xii-143: la pasqua orientale cade un mese dopo la
la pasqua orientale cade un mese dopo la pasqua latina. sbarbaro, 4-45:
doveva essere una pasqua perché... la prima cosa che scorsi nella penombra.
precedenti. -pasqua dei lavoratori: la solennità del primo maggio, festa del
il giorno era il primo maggio: / la pasqua dei lavoratori. -pasqua
, rosada, rosata, tofania: la festività della pentecoste. testi fiorentini,
tofania. testi sangimignanesi, 104: la pasqua rosada con due dì seguenti,
pasqua rosada con due dì seguenti, la quale è da resurresso a 1 die.
1 die. sercambi, i-108: la nocte sopra al sabato che era la vigilia
: la nocte sopra al sabato che era la vigilia di pasqua di cavalieri..
lla comunione se faccia... en la passqua de la resuressione et en la
faccia... en la passqua de la resuressione et en la pasqua de la
la passqua de la resuressione et en la pasqua de la pentecoste. boiardo,
la resuressione et en la pasqua de la pentecoste. boiardo, 1-1-8: imperò
rotonda si gettavano rose, a rappresentare la venuta dello spirito santo in forma di
cerimonia si faceva mentre il papa celebrava la messa. idem [s. v.
pasqua rosa. -pasqua dell'ascensione: la festività religiosa dell 'ascensione. testi
. che si debbia fare vigilia a la festa di madama santa angnesa vergine e
di madama santa angnesa vergine e a la pasqua de l'assessione. -pasqua
del sacramento del corpo di cristo: la festività del 'corpus domini '.
9-81: questo papa... rinnovellò la pasqua e festa del sagramento del corpo
toscani, 188: pasqua di befana, la rapa perde l'anima.
natività, della natività di cristo: la festività del natale. testi fiorentini,
testi fiorentini, 122: era per la passqua della natività di cristo. g
villani, 10-194: nel detto anno per la pasqua della natività di cristo il re
oltremare. bencivenni, 4-83: siccome la pasqua della nativitade e la resurrezione e
4-83: siccome la pasqua della nativitade e la resurrezione e l'ascensione com'elli montòe
com'elli montòe in cielo, e la pentecoste. zannoni, 5-7: sarebbero potuti
n. 3. -pasqua fiorita: la domenica delle palme. poesie bolognesi,
-pasqua piccola: il lunedì che segue la pasqua; pasquetta. -la domenica
cristo in quanto vittima sacrificale immolata per la redenzione dell'umanità. bibbia volgar.
. bibbia volgar., x-98: la vostra pasca si è cristo significato.
giorno del 'bairam ', che è la pasqua de'mussulmani. c.
: dopo questa loro quadragesima viene la pasqua, che dura tre giorni, la
la pasqua, che dura tre giorni, la quale chiamano 'bairam'. relazione
;... fanno poi la loro pasqua in commemorazione dell'a
canzone del fi'aldobrandino, xxxv-n-439: la dote n'aggio grande e smisurata:
di man seria più agro, / la man di pasqua che si dà la
/ la man di pasqua che si dà la mancia, / che far pigliar la
la mancia, / che far pigliar la gru ad un bozzagro. g. villani
abondantemente e non dili- catamente te pasci la tua fameglia. bisticci, 3-17: nel
, 1-155: appena / ode la messa i giorni delle pasque. pratesi
voi pasqua e giorno d'alegranza / come la gioia del mondo sanza pare. dante
questa pulzelletta / con esso voi si ven la pasqua a fare: / non intendete
anderesti con tanta letizia, e non la chiameresti pasqua. nievo, 360: i
, perché le liti degli altri erano la loro pasqua. -in espressioni comparative,
sempliciaccio che con tutte le mie smargiasse dopo la prima, che gli fu rimpiazzata in
luogo, gli ho avuto a rimpiazzar la seconda, con che egli sta presentemente
. i. nelli, iii-91: e la signora che ne dice? -è allegra
! de sanctis, ii- 1-66: la mattina mi levai fresco come una pasqua.
(per lo più nelle espressioni avere la mala pasqua, dare a qualcuno la mala
la mala pasqua, dare a qualcuno la mala pasqua: cfr. anche malapasqua
28-111: disse ser tinaccio: -deh dàgli la mala pasqua, ché tanto s'indugiano
com'io abbi a fare / aver la mala pasqua col mal anno. brusoni,
. abbiamo avuto il malanno d'aspettare e la mala pasqua di perder e. monti
altri che a beniamino: e poco importa la mala pasqua al povero simeone, uh
hanno pur troppo dato il malanno e la mala pasqua mungendomi indiscretamente la borsa.
malanno e la mala pasqua mungendomi indiscretamente la borsa. leoni, 178: ora la
la borsa. leoni, 178: ora la guerra si porterà in ungheria per sottometterla
sottometterla e qui si spera che avranno la mala pasqua, poiché è facile vincere una
toni che il signor castellano di venchieredo la mettesse via, se no egli,
certe storie vecchie che gli avrebbero dato la mala pasqua. -in espressioni
di malaugurio e come imprecazione (datti la mala pasqua! ', dio ti
ti, vi dia il malanno e la mala pasqua!; ti, vi
pasqua!; ti, vi venga la mala pasqua!, ecc.).
, 143-31: dice: deh! dàtti la mala pasqua, che se'uno ribaldo
dio ti dia il male anno e la mala pasqua, ribaldo che tu se'!
con malanno che dio vi dia e la mala pasqua. ricchi, xxv-1-183: la
la mala pasqua. ricchi, xxv-1-183: la mala pasqua, / e presso che
stor. pasque piemontesi: denominazione con la quale vengono indicati i massacri perpetrati contro
popolare scoppiata a verona il giorno seguente la festività pasquale contro l'occupazione francese e
francesi. 9. locuz. -avere la buona pasqua: essere trattato con generosità
sia ben grassa, / sì avrò la bona passqua ». -avere la
la bona passqua ». -avere la pasqua la domenica e cercarla in venerdì:
passqua ». -avere la pasqua la domenica e cercarla in venerdì: lasciare
vuoi tu che, s'io posso aver la pasqua in domenica, io la cerchi
aver la pasqua in domenica, io la cerchi in venerdì? se michelozzo me
cerchi in venerdì? se michelozzo me la dà per moglie, che vuoi tu ch'
e lei? -avere, venire la pasqua in domenica: riuscire qualcosa secondo
grazzini, 4-22: s'egli avesse la fine, come avuto ha buono il
arebbono, come si pensano, così la pasqua in domenica. buonarroti il giovane,
domenica. buonarroti il giovane, 10-976: la pasqua in domenica ha la mia.
10-976: la pasqua in domenica ha la mia. salvini, vii-5-7: * aver
mia. salvini, vii-5-7: * aver la pasqua in domenica 'dice il vocabolario
succede un fatto come si desidera. la pasqua di resurrezione sempre succede in domenica
. fagiuoli, 1-5-367: vi vien la pasqua in domenica. -di pasqua
religiosa. savonarola, 7-i-111: per la processione e per il bene che si
si eccitorno tanto che perseguitorno co'sassi la processione. -essere quando la pasqua
sassi la processione. -essere quando la pasqua verrà in giovedì: per indicare
fin ch'io torno che sarà quando la pasqua verrà in giovedì. -fare
nè ceppi per qualcuno: per indicare la condizione di chi è costretto a lavorare
al sacramento dell'eucaristia. -rendere la pasqua: restituire il documento attestante l'
s. v.]: 'render la pasqua ': riportare o rimandare il
: riportare o rimandare il polizzino che la parrocchia dava un tempo per avverare che
: chi vuol moglie a pasqua, la quaresima se l'accatti. -natale
, / on- d'io rinfreschi lieto la memoria / di quei pascali, immensi,
ei sollecitasse il rescritto al rapporto per la cattedra. mazzini, 24-102: ho
con dio, e per sé, fatta la sua confessione pasquale, si sentiva innocente
i-4-268: quale era nei singoli luoghi la frequenza del precetto pasquale. zena,
pasquale. d'annunzio, iv-1-442: la mattina dopo, tra gli altri portatori di
della parola, una liturgia battesimale e la liturgia eucaristica. -proprio del giorno di
: alto splende il meriggio pasquale sopra la città santa. -con riferimento alla
iddio nell'antica legge prescelse e consacrò la pecora come vittima del sacrifizio pasquale, che
vittima del sacrifizio pasquale, che figurava la nuova pasqua pacificatrice del mondo. d'annunzio
gesù cristo. pascoli, il-641: la violazione del terzo, che comanda la
la violazione del terzo, che comanda la santificazione del sabato, è pur sempre rappresentata
ventresca. -che serve a determinare la data della pasqua. baldi,
e trentadue anni, il quale, per la grandezza sua, chiamossi ciclo magno.
: saluta l'enrichetta a cui annunzierai la mia venuta pasquale: che ella mi prepari
agli altri patriarchi metropolitani per comunicare la data della pasqua (poiché il compito
loro il giorno in cui doveasi celebrare la pasqua: egli era incaricato di questa commissione
il n. 5, è probabile la sovrapposizione del nome proprio pasquale (cfr
gasse ', le 'trofie ', la torta pasqualina, i carciofi ripieni.
lopax major), di passo verso la fine di aprile. savi, 1-521
, simile al vaio. -anche: la pelliccia stessa. balducci pegolotti,
intr. trascorrere, festeggiare, celebrare la pasqua o altra festività religiosa.
borghini, 6-iv-51: il re celebrava la pasqua di natale e di resurresci,
dice? diceva dell'ultima pasqua, la quale fece comunicando se medesimo a loro
io pregava il maestro che facesse qui la pasqua con noi, ed e'pare
/ di jesu re benigno / co'la suo carne nobile / che s'arrostì
(pasquèggio). ant. celebrare la pasqua. chiabrera, 5-75: io
baldoria. sermini, 65: stribuita la cacciagione a'loro amici, parenti e
di casa mia e vidi infatti che per la strada passava un gruppo di vicini,
stati a scovare tassi e a cantare la pasquèlla in qualche casa di monlione e
15: ordinò ad un tempo pasquereccio la processione con le letanie per l'attorneiamento de
processione con le letanie per l'attorneiamento de la città. dottrina del vivere volgar.
: ne'dì solenni e pasquarecci pasce la tua famiglia con abundanzia, ma non
giov. croce, 109: torna la primavera e la pasquetta! e la
croce, 109: torna la primavera e la pasquetta! e la chiesa sorride nella
la primavera e la pasquetta! e la chiesa sorride nella luce che l'avvolge e
ne passava l'elenco al camerlengo per la riscossione. statuti di campiglia {
per discreditare i ministri del governo e la reggente. f. f. frugoni,
preghiere notturne e mattutine / piena ha la man, di pasquinate il grembo.
d'hillière, onde i romani fecero la seguente pasquinata: chi dice che li guai
a tutte volte che m'aggirava per la città, come fantasma errante, questa
da quello di un sarto che aveva la bottega nei pressi o, in base
sia in volgare, ferocemente dirette contro la curia, contro singoli personaggi ecclesiastici o
sei / costì a piombin, per cavarmi la rabbia, / per dir de'fatti
, le quali par che sgridino a la mia fama dovunque giunge, per gli
presagivano bisbigli e sconcerti ben grandi per la moltitudine di coloro che con satire,
e scritture avevano lacerato il nome e la condotta del conte. pasquino2, agg
pasquale. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 355: * pasquin
, altre due son vecchie o note come la arba d'aronne; il resto
passabile non ha che gli occhi e la bocca. g. bassani, 3-231:
luogo). saraceni, ii-571: la gran città del temistitan nella nuova spagna
i reggimenti] però d'avanzarsi passibilmente la notte. salvini, 25-72: l'
manzoni, v-1-284: debbo dirti che dopo la tua partenza non sono quasi mai stato
stivali pure. fucini, 573: la conversazione cominciò ad animarsi, vennero fuori
, xxiii-120: non ho veduto in tutta la savoia un montanaro passabilmente vestito: tutti
fo fare così [i pomidori]: la varli, tagliarli a pezzi
probabile origine popolare italiana o spagnola, la cui forma musicale consiste in un ritmo
andamento moderato ed è costituita, come la ciaccona, da una serie di variazioni
semplice passa-carte, ma non ha neppure la stessa importanza che prima. silone,
nell'industria meccanica, operaio che ha la mansione di inserire i chiodi arroventati nei
lesina, con punta dall'altro, presso la quale e un'ampia cruna per passarvi
di quegli stiletti acutissimi che spacciavano la vittima... in un fiato.
. apertura praticata fra il fienile e la sottostante stalla, attraverso cui si introducono
attraverso cui si introducono il foraggio e la paglia necessari agli animali accolti nel locale
soldati, 2-403: « vuoi che la faccia assumere alla victoria al montaggio?
. -anche: ritmo cadenzato eseguito con la chitarra o con altro strumento con cui si
, dopo me, dove n'andrà / la mia piva diletta, / che spicca
, 4-148: nel clavicimbalo bisogna imparare la ceccona, il passagallo, la fiorentina per
imparare la ceccona, il passagallo, la fiorentina per a, per e.
corde il passagallo. pananti, i-100: la voce si può dir piuttosto bella,
maledettamente le corde del violino per imitare la tromba di guerra. pascarella, 1-295:
, 2-xxii-300: ogni tanto qualcuno riesuma la sua [di carducci] più grossa sfuriata
sfuriata di questo genere, ch'è la prefazione di levia gravia, e gli fa
'e calle 'strada '; per la var. passacaglia, cfr. il
. eseguire passaggi o modulazioni con la voce, con uno strumento.
così n'andaro in lor pellegrinaggio / la buona pellegrina e 'l pellegrino; /
. de luca, 1-2-197: per la necessità del commercio da un luogo all'
i-560: quando lungo il selvaggio / fiume la mia signora / navigava, a l'
equipaggio, / si faceva canora / la riva a 'l suo passaggio. c.
il suo mandato era appunto quella di spiar la gente al passaggio. -con riferimento
manzoni, fermo e lucia, 312: la turba... si divideva come
tuo passaggio trionfale, inonda / serenamente la mia stanza e rompe / di que
fu assiomatica nello stabilire una connessione tra la fine miseranda della sua « povera signora
sottoposti. jahier, 2-81: se la guerra ha un valore morale: rieducare
mansuetudine, e non desideravano più che la salute? -collaborazione (breve o
.. ducati uno. documenti per la storia dell'arte senese, iii-44: ci
165: ne credo... che la fanteria potesse, avendo il passaggio delle
, xi-121: per [ualche mese la vita non mi disse più niente, e
, 112: penetrata dal marchese villa la marchia di questo soccorso spa- gnuolo,
sono di già fatte tante edizioni. la sua operazione del passaggio dell'elba fu
sesia. e. a. mario [la leggenda del piave]: il piave
da essere. -con metonimia: la moneta che, secondo la tradizione
-con metonimia: la moneta che, secondo la tradizione pagana, veniva posta in
, essendo un giorno a'poderi con la padrona, uscite insieme a lungo passaggio
, uscite insieme a lungo passaggio verso la cima d'un colle, mi sentii da
fracasso di questo vostro naso che de la gita del papa a nizza, e
i collegati snervato il proprio esercito sotto la piazza, comandarono a lodovico gualco che,
109: questi, procacciando di soccorrere la terra sancta, iscrisse lettere in diverse parti
dello 'mperador federigo primo a rac- quistar la terra santa si fece per li cristiani un
beatissimo pio secundo ordenò e fece ne la cità mantuana, per fare il generai
pascoli, i-201: se tu odi la guerra, perché ti commovi al passaggio
passaggio). buti, 1-158: la gruga è un uccello che fa passaggio il
passaggio il verno alle parti calde e la state alle parti fresche. castiglione,
mari. alcune tornano ogni anno a farvi la carovana. si sa il tempo del
il tempo del lor passaggio, si sa la strada cui tengono. tarchetti, 6-ii-168
, cammino compiuto da una persona; la direzione che segue. [sostituito da
anche luogo, territorio che, per la posizione geografica o la conformazione morfologica,
che, per la posizione geografica o la conformazione morfologica, consente o facilita l'
di parma assaltare lagni, essendo specialmente la terra di là del fiume ed in
là del fiume ed in mano di chi la custodiva il passaggio del ponte. capriata
del ponte. capriata, 34: con la cessione della bressa [gli spagnoli]
loro i passaggi de'fiumi, ma con la guerra. delfico, ii- 349
349: potè esser ben facile la mossa di questa brigata o tribù,
.. aveva con più ardore acuita la pazienza nella sottilissima opera della punta secca
gabella di siena, 5: ordini de la kabella che si die colliare alle
fossa del detto padule. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-790
statuto della gabella di siena, 5: la soma de la seta a peso di
siena, 5: la soma de la seta a peso di iiij libre, xxv
: comandiamo che li riceviate con tutta la loro famiglia e loro robe et arnesi,
fa gola, arriva proprio fin sotto la casa sua. acquistandola, egli si toglie
ottenere il passaggio sul fondo vicino per la coltivazione e il conveniente uso del proprio
tra l'intima cavità della bocca e la cavità dell'orecchio, rivela in qual
. g. del papa, 3-24: la midolla di pane, che non è
che spetta al padre o alla madre la quale abbia fatto passaggio alle seconde nozze
luca, 203: termina l'usofrutto con la vita naturale dell'usofruttuario per l'ordinaria
padronato reale, il quale passa con la robba alla quale sia annesso.
sarebbe cotesto paese e vede altresì come la copia delle monete, minorandosi da un
basso mondo, in questo / passaggio de la vita / cosa che non sia vana
è l'eterno. / poi che la terra è sol passaggio e prove. alvaro
dover morire come il topo del grenaio e la rana della palude, senza lasciare un'
ed è separazion dell'anima dal corpo la morte. fiamma, 496: il povero
fiamma, 496: il povero non teme la morte: anzi, essendo nudo,
oliva, i-3-543: ah, se penetrassimo la vicinanza del nostro passaggio al mondo eterno
colore dal viso. loredano, 2-i-111: la fortuna, che mi ha conteso la
la fortuna, che mi ha conteso la vittoria d'ottaviano, ha voluto temperar
temperar l'amarezza del mio passaggio con la tua vista. segneri, iii-2-186:
. segneri, iii-2-186: appruova [la chiesa] per ben fondati gli anniversari
. gastone i, 90: la serenissima elettrice assistè al passaggio del g.
del nostro passaggio. fogazzaro, 1-234: la santa mamma mia ha fatto il suo
giorno, dalla giovialità alla tristezza, la trassero dove volevo a domandarmi qual ne
dove volevo a domandarmi qual ne fosse la causa. fiacchi, 90: ma,
iii-6-247: dicono meravi gliosa la espressione della faccia dell'apostolo, dove il
passaggio. e. cecchi, 2-130: la toelette è l'altare dove..
è l'altare dove... la donna bella... persuade se stessa
: tacque amore e fé passaggio / la sua luce nel mio sen. 18
è finito passaggio ed all'incontro / per la stessa ragion dal gelo al fuoco.
ebber colto lor viaggio / su per la punta, dandole quel guizzo / che dato
, dandole quel guizzo / che dato avea la lingua in lor passaggio. biondi,
passaggio. biondi, 177: volea [la regina] dir più; ma il
non fu... più felice la storia nel passaggio dalla tradizione orale ai
cognizione speciale. montanelli, 181: la rivoluzione è il passaggio da un ordine
. moravia, 22- xii: la rivoluzione francese e la rivoluzione russa sono
xii: la rivoluzione francese e la rivoluzione russa sono due buoni esempi di
femine: imperoché il movimento di colei la qual concepisce si solve nel movimento de
qual concepisce si solve nel movimento de la madre o 'n quello dell'avola e
del pari in lui non fan passaggio / la vir- tude e 'l valor.
di idee, concetti, argomentazioni; la connessione, il legame di relazione,
del passaggio. rosmini, 2-97: la natura dell'atto transeunte consiste nel passaggio
: kant non potrebbe neppure invocare in difesa la sua famosa distinzione dei giudizi sintetici e
: trovare un passaggio o una connessione tra la spiritualità dell'immagine e quei complessi fisici
filicaia, 2-2- 321: così la discorre il conte e mi scrive che,
conte e mi scrive che, raggiustata la prima terzina nel modo accennato, gli rimandi
e grandezze. cesarotti, 1-v-59: la bella apostrofe alla luna, con cui si
oratorio egli faceva proprie le parole che la vergine avrebbe impiegato per impetrare dal suo
con opportuna vicenda spesso trattiene e rallegra la mente con qualche favoloso passaggio. castelli
fino al vegnente di per vedere se la febbre fosse proseguita o no, lodando infinitamente
e mille che potrei scegliere, perche la maggior parte di questo nobile consesso,
questo passaggio, che s'è fatto per la storia d'erodoto, poteva agevolmente continuarsi
di colorire che nasce dall'unione, la vaghezza che non ripugna alla verità, gli
della terra e del cielo di babilonia la natura i movimenti le congiunzioni i passaggi
al fine di operare una semplificazione o la dimostrazione di un teorema, di un
a essa. pisacane, ii-175: la cavalleria, disposta a scacchiera, sovente
, disposta a scacchiera, sovente durante la battaglia eseguiva il passaggio di linea.
non far quella rad- doppiezza et offoscar la bontà di detta voce o il passaggio
. come succede, dopo un po'la chitarra la prese lui. -con
come succede, dopo un po'la chitarra la prese lui. -con riferimento al
passaggi, / intrecciando sen van per la verdura / di lasciva armonìa dolce mistura
b. martini, 2-1-304 not.: la mistione, cioè quel passaggio che in
. ne'seguenti esempi, supposte armoniche la prima e l'ultima nota di ognuno
se chi vi danza misuri col desiderio la terra o pur brami d'appropriarsela col possesso
nei giochi di squadra, si lancia la palla (o, nell'hockey su
come dettati dalla logica, sebbene proprio la logica fosse la qualità princi
logica, sebbene proprio la logica fosse la qualità princi ale che tutti
. -in una gara sportiva (come la corsa, sia a piedi sia con
percorso, il transito di un concorrente per la linea che sarà quella dell'arrivo finale
sede, s'elli imprende caccia / la qual non crede giungere a passaggio; /
avaccia. -dare passaggio: consentire la libera uscita (dell'acqua).
alloggio in una locanda, dove va la gente di passaggio. -che si trova
di transito. tortora, i-288: la badia di belleperce, luogo di passaggio
di belleperce, luogo di passaggio sopra la garonna. g. gozzi, 1-227:
passaggio, in casa lori, tra la sala di ricevimento e la camera di palma
lori, tra la sala di ricevimento e la camera di palma. -che costituisce
: che attraversa una particolare zona durante la migrazione stagionale. landino [plinio
uccelli di passaggio. viani, 14-135: la puntualità degli uccelli di passaggio.
: è verissimo che siamo pellegrini sopra la terra, e quanto abbiam qui tutto è
nostri posteri avranno molta ragione di considerare la parte maggiore de'loro leggenti antecessori del
per coloro che non conoscono firenze o la conoscono poco, alla sfuggita e di passaggio
adoperati gl'italiani quasi soli anche per la poesia. -fare passaggio contro,
contentiamoci di quel po'd'amore che la carità di due begli occhi ci getta sul
così in passaggio che non gli piacerà la servitù di molt'anni che taragli un
di passamanerie. pratolini, 6-236: la mamma sarebbe stata contenta di saperlo di
18-10: ogni fornaia vuol fornir la veste / di passamani d'oro.
. chi svolge, anche involontariamente, la funzione di distogliere una persona da una
appellano pianete, con ordinato corso, secondo la volontà del creatore, certi dì abbiano
, con riferimento alla vita per denotarne la brevità e la caducità. bibbia volgar
alla vita per denotarne la brevità e la caducità. bibbia volgar., vi-87
ambasciadori e fue loro comandato che prendessero la paga dal camarlingo per loro dispensa et
e le passamela ch'e'fa per la terra insieme col fiume tanais appellato.
senza passamente, è da dire che la lancia schiacciò e piegò due lamine.
mare per quelli che sono di là è la morte; e secondo quelli del mondo
mondo è lo passamente che si fa da la colpa a la penitenzia. giov.
che si fa da la colpa a la penitenzia. giov. cavalcanti, 142:
così divenne in questa miseria di finir tosto la vita per 10 continuo passamento de'suoi
centesimo anno, sotto al suo passamento a la morte lo 'edipode coloneo 'scritto
colombaia. 13. apparecchio per la distillazione o il fil- traggio.
, xvii-23 (219): io passerò la macedonia e starò appo voi, o
ii-1-4: nelle cose celestiali debbe essere la tua abitazione, e tutte le cose
in tempo binario nata in italia verso la metà del xvi secolo e diffusasi,
495: passando a l'ultima division de la musica, detta saltatoria, in essa
come si ha nelle figure, con la riverenza grave incontro e due continenze.
il saltarello. d'annunzio, vii-119: la mano che ha trascritto la musica è
vii-119: la mano che ha trascritto la musica è leggera, volante. gagliarda
a forma di cappuccio cne copre interamente la testa e il collo, con un'apertura
occhi e, talora, il naso e la bocca; è usato dagli alpinisti e
farvi passare attraverso un nastro per guarnire la biancheria. = comp. dall'imp
mi son incrodato nelle nebbie passanti con la folata. -arald. che è
chi mi potrà dire l'amore e la carità che di voi sente l'anima
acqua). segneri, iv-625: la gente beve l'iniquità come un'acqua
. a. cocchi, 4-1-184: la bevanda a pasto di vino sottile e
di sublimità. iacopone, 79-4: la bontate enfinita vole enfinito amore, /
altra. carducci, iii-14-328: ritrae la cattiva italia passante dalla politica machiavellica alla
vizio li meriti delle virtù contrarie, la moltiplicata giocondità delle virtù, approverà che
). r. tommasi [« la gazzetta dello sport », 19-v-1982],
e difficilissimo. f. daniele [« la gazzetta dello sport », 4-x-1982]
primo scambio, guai a fargli trovare la misura del passante palleggiando da fondo campo
indigeni pederasti che si offrono a'passanti la sera per le strade d'asmara. de
asmara. de roberto, 3-248: la nunziata stava tutto il tempo alla finestra
le nazioni, / le lavoranti scontano la pena / della vita. pavese, 10-44
, entro le quali viene fatta passare la cintura. carena, 2-213: '
scendeva un giovane magro, glabro con la casquette a quadretti e abito grigio chiaro
pezzetto di filo metallico adoperato per fissare la blindatura alla pala di un'elica di
i tacchi e co'trincetti ne fanno la sfiossatura. passanza, sf.
, 21: il cuor è grande e la passanza è ardente / circa il compor
si vuol far sapere alcuna cosa a tutta la gente della galea, facendo che 'l
facendo che 'l vogavanti d'un banco la dica all'altro e di mano in
apposito carrello, trasporta gli impasti per la fabbricazione della carta agli apparecchi epuratori
. petruccelli della gattina, io: la vostra medaglia in oro è un passa-pertutto
. tess. macchina che esegue meccanicamente la passatura dei fili nei denti del pettine
, se non che il passapiede ammetteva la sincope, e non il minuetto. le
comisso, 5-236: appena fatta funzionare la cucina, si accorse che occorrevano anche
accorse che occorrevano anche i coltellacci per la carne, i taglierini per la polenta
per la carne, i taglierini per la polenta, i sottobicchieri per non sporcare
polenta, i sottobicchieri per non sporcare la tovaglia... lo spremipatate, il
passaporto per l'interno che, dopo la rivoluzione francese, è stato nei paesi
con le generalità della persona interessata, la sua descrizione fisica e altri elementi tecnici
, l'impronta digitale; attualmente, la fotografia) che consentono di stabilire se
se il possessore del documento è effettivamente la persona in esso individuata (e
luogo, per milano, sia necessaria la presenza personale o qualche documento e di
: passaporto signori! chi prosegue per la testa di cavallo? -passaporto collettivo
e portieri, sulla mezza notte conduce la fanciulla eletta dal serraglio agli appartamenti del
, 12-84: nella cavatina, che e la * presentazione ', il passaporto,
. bacchetti, 2-xix-329: flaubert escogitò la favola, il metodo e il passaporto
i trattati di poesia hanno a insegnare la poesia a'giovani,...
g. michiel, lii-4-310: dappoi la partita mia da parigi, che fu
mi vi fermai, intesi... la dimostrazione che piacque al re di fare
niuna persona forestiera in una città, la qual non avesse fede de'magistrati del suo
fede de'magistrati del suo paese, la quale i cherici dimissoria e i soldati chiamano
maniera che non si poteva andar per la città senza motto o passaporto o contrasegno de
siri, i-iv- 624: fu consegnata la lettera a tremblay con un passaporto regio
barili e fatto loro passaporto e segnata la bolletta e presa fede della sanità,
determinata nave di uscire dal porto innalzando la bandiera nazionale (e vi erano indicati
erano indicati il nome della nave, la destinazione, ecc.). goldoni
: questa cosa che dite non ve la passo, non la ammetto, non la
che dite non ve la passo, non la ammetto, non la credo. b
la passo, non la ammetto, non la credo. b. croce, iii-26-319
gli uomini si levassero e dessero loro la via. b. pitti, 1-42:
entro alle porte / de'templi sculte la lor forma pèrdono. g. b.
vivagni / passammo, udendo colpe de la gola / seguite già da miseri guadagni
soldati dell'italia, e tutta la gente faceva una gran festa a quei soldati
come una ombra, e come fa la nave per l'acqua tempestosa, che poi
poi che è passata no si discerne la via c'ha fatto. petrarca, 189-1
. petrarca, 189-1: passa la nave mia colma d'oblio / per aspro
. ciro di pers, 3-333: spieghi la vela a qual si voglia vento,
novità? carducci, iii-2-83: passa la nave mia, sola, tra il
govoni, 864: mi sfiorò la corriera all'improvviso / e prima che
in altra parte. nardi, 117: la unta della lancia di manlio passo sopra
l'elmetto di [ezio e sopra la testa e collo del suo cavallo. galileo
abbia a far passare un mobile, affermo la più spedita strada e quella che in
più breve tempo si passa non esser la retta. f. negri, 1-44:
di persia, lii-12-230: facevano levare la gente dalla strada acciò che quella fosse
destato in musica, è lei [la fanfara] che ce lo rende cordiale:
] che ce lo rende cordiale: e la fate la polenta? domandiamo ridendo al
ce lo rende cordiale: e la fate la polenta? domandiamo ridendo al passare.
un viaggiatore. panzim, i-117: la strada bianca di neve passava lentamente.
., 1-95: questa bestia per la qual tu gride / non lascia altrui
gride / non lascia altrui passar per la sua via, / ma tanto lo 'mpedisce
non era mai sicuro il passare per la loro giurisdizione. manzoni, pr.
della bagliva di galatina, 254: ave la dieta bagliva la ragione de la calcigiatura
, 254: ave la dieta bagliva la ragione de la calcigiatura: per omne carro
ave la dieta bagliva la ragione de la calcigiatura: per omne carro forestieri,
forestieri, passando per lo territorio de la dieta terra..., grane
. botta, 5-128: questa è la strada che conduce da venezia a trento
che conduce da venezia a trento per la più diritta, senza passar per verona.
a c e passando per tali divisioni la linea d e equidistante e di ugual longhezza
petto, e li cavalli fin a mezo la panza. -sostant. tasso
far riverenza a vostra ignoria ed a la signora clelia. -in partic.
tipica della lirica due e trecentesca secondo la quale i sentimenti amorosi si recepiscono o
occhi (o, intellettualisticamente, attraverso la mente). g. cavalcanti,
. cavalcanti, i-186: lagrime asendon de la mente mia, /...
faccendo per li occhi una via / per la qual passa spirito dolente. cino,
): una donna mi passa per la mente / eh'a riposar si va dentro
gli occhi passare / una soavità, la qual mi pare / che del cor cacci
a. f. trotti, lvi-432: la fiamma ond'ardo e il duro ceppo
(23): o voi che per la via d'amor passate, / attendete e
non avrei di ch'io godesse ne la mia cittade. boterò, 131: etimo
passando per il fuoco mistico e per la sventura vera, io. sbarbaro, 2-64
160: come egli sta a disagio con la sua barca, poco gl'importa,
gl'importa, per ispedirsi, pagarla [la cocciniglia] più dua o meno dua
animale). tanara, 120: la parola 'fringuellare', usata di chi
da noi, ma passa l'autunno e la primavera. pananti, ii-33: le
uzzano, iv-67: d'alcuna mercatanzia, la quale si traesse di pisa per conducerla
è una fonte con due abbeveratoi, la quale ha uno canale che passa sotto la
la quale ha uno canale che passa sotto la mangiatora coverta. p. cattaneo,
triste qualità, colori e odori secondo la diversità della terra, arbori, piante
ed ha gran copia di pesci, per la quantità di fiumi ed altre acque che
f. lana, 76: la medesima canna si potrebbe dividere in d
-fluttuare. vittorini, 1-105: sotto la terrazza del bar passava il mare tra
sue propie budelle. savonarola, iii-54: la infirmità del paralitico viene..
rima scoperta della sua glottide passare impunemente la bevanda. -poter essere assunto,
. romoli, 370: l'arena, la sabbia e i sassi ritengono la viscosità
, la sabbia e i sassi ritengono la viscosità o fangosità e la grossezza terrestre dell'
sassi ritengono la viscosità o fangosità e la grossezza terrestre dell'ac- que che passano
. g. del papa, 3-24: la pasta, mentre ella è tenera,
è tenera, impedisce che l'aria, la rena e tutte l'altre cose somiglianti
asciugano in triplicato panno lino e gettono la feccia e quello che è trascorso fanno passare
lutata, e se li ritorni a dosso la sua acqua forte che era passata.
, 44: il sol, che manda la sua spera / e passa per lo
e tranquillo. marino, vii-351: la luce dell'uno e lo splendore dell'
per li quali non passa il lume o la luce, ma, percuotendo in essi
fitta fitta, che non ci passa neanco la spera del sole. di giacomo,
. 8. essere espulso con la minzione. -anche: provocare diuresi (
all'uso dell'acque a passare con la dose di sole due libbre di quella
passato fosse nella contrada di genesaret, la quale è dirimpetto a galilea. dante,
cosa che poteva per unire i greci con la chiesa romana, fu contento pasassino in
nozze, se n'andò insieme con la sorella ad imbarcare a manfredonia, donde
là dove quella gloriosa donna vive de la quale fu l'anima mia innamorata quando
tanà e di là passare a veder la pagode. -di animali: spingersi
s'intagli una lettera grande quanto è la tavola, sì che il taglio sia grosso
, 12-iii-2: questa sera medesima passo a la volta di roma per esservi innanzi al
, il duca d'anjou e tutta la corte il dì 28 seguente si trasferirono
in un'altra casipola e le lasciasse la sua in libertà. leopardi, iii-
-passare oltremare: intraprendere una crociata per la conquista della palestina. giamboni,
cartagine. brusoni, 181: stabilita la tregua in piemonte, passò il duca
, passò il duca di longavilla con la sua gente in alsazia. gemelli careri
i saracini passarono di spagna in francia sotto la condotta di abdimar. -per antonomasia
« -si puole? » / - « la passi, la s'accomodi » -
? » / - « la passi, la s'accomodi » - « che la
la s'accomodi » - « che la fa? » - « che la vuole
che la fa? » - « che la vuole! ». 12.
trasse dalla parte / dov'era stata la rotta e '1 fracasso, / e'
tempi e bandito che niuno gli rompesse la sua quiete e posto le guardie che
capri. e. a. mario [la leggenda del piave]: il piave
, 458: se così andasse la cosa che ancor voi vincessi avanti notte
gemelli careri, 1-i-83: si fermò la barca sino a mezza notte, per
, meditato il complesso sintomatologico, afferrata la diagnosi, profetizzata la prognosi, fissato
sintomatologico, afferrata la diagnosi, profetizzata la prognosi, fissato il metodo dietetico e
, iii- 24-334: valletti, alzate la portiera e passiamo a inchinare il re
alla forma e usanza dei giudici, la qual trova ora meglio la verità.
dei giudici, la qual trova ora meglio la verità. aleandro, 2-188: passa
senza speziai cura di dio, rendono autentica la nostra religione a fronte de'moderni giudei
denso della vostra sorella cinquecentesca sento tutta la freschezza della vostra anima sgombra di virtuosità
a vedere come non punto meno della giustizia la virtù pregiabilissima della fortezza rimane per questa
a grande caldo e rovente, acciò che la subita mutazione de'contrari facci più grave
madri di famiglia maritate solennemente e con la cerimonia del farre uscivano della tutela,
lei'. alvaro, 13-106: capii invece la ragione dell'improvviso riguardo con cui mi
, alla nostra santa sede passavano e la setta maomettana postergando, sotto l'ombra
altro e che qui il ventre e colà la mente possa empiere e che di ricchezze
. de luca, 1-6-40: che la dignità di qualche parente alteri talmente la
la dignità di qualche parente alteri talmente la naturai condizione o il stato delle persone
fatta trasferire nell'anno 1772 nella laurenziana la celebre raccolta dei codici orientali adunata dal
malvagio si passerà alla pena eternale e la pena dell'afflitto innocente passerà alla gloria perpetuale
con questa diversità, che a nutrire la madre egli è cibo sodo, e a
latte. a. cocchi, 8-148: la contusione passi in ascesso o in ulcera
doi regni sono l'on- garia e la boemia..., regni, benché
. g. gozzi, 282: sicché la corruttela de'pa dri,
* libri ancora si sarebbe ella [la lingua volgare] come che sia trapelata e
a noi. bontempi, 2-2-173: essendo la musica armonica, la quale era solamente
2-2-173: essendo la musica armonica, la quale era solamente de'greci, passata anche
procedere; verificarsi. - anche con la particella pronom. guidotto da bologna,
di tutti fece dire a berta tutta la novella come ella è passata. sanudo,
solito. bembo, 10vi- 220: la trama vostra disiderata spero che passerà bene
. p. verri, 2-i-1-5: la scena s'è passata in un gran
loredano, 1-98: il sole e la virtù passano co i medesimi termini.
, 1-167: gran differenza passa tra la divisione de'paesi fatta dalla natura con
: questo interesse così mascherato non se la passa solamente tra uomini, e uomini
: il secolo della cavalleria ci somministra la prova la più convincente della differenza che
secolo della cavalleria ci somministra la prova la più convincente della differenza che passa fra
più convincente della differenza che passa fra la concupiscenza e l'amore. panzini,
che cosa passasse fra il babbo e la mamma io non lo seppi mai. pea
pea, 11-134: leontina non afferrava la differenza che passa tra un tedesco e
di non molte fa- cultà; e la funzione passò con tutta quiete. chiari,
2-1- 186: per quanto si opponesse la prudenza, il consiglio passò a pieni
reclamavano gl'interessi dei popoli, non la proponeano, non la discutevano nell'ordinario
dei popoli, non la proponeano, non la discutevano nell'ordinario consiglio di stato,
ghislanzoni, 178: lasciamo che passi la volontà del paese, vale a dire
volontà del paese, vale a dire la volontà dei mistificatori più audaci.
: fu fato elezion di luogo tenente in la patria di friul tre volte, e
a cresima senza essere preparato spiritualmente dopo la morte del padre. bonsanti, 4-59:
espressioni passare per il capo, per la testa, per la mente, per
il capo, per la testa, per la mente, per vimmaginazione, per il
una tal cosa, e mi passò per la mente che un occhiai fatto di figura
tal effetto. gualdo priorato, 10-vi-74: la regina fece chiamare il prevosto de'mercanti
, ma non gli passò nemmeno per la testa. manzoni, pr. sp.
gli passavano ogni tanto dei frulli per la testa. loria, 5-149: scrivo ogni
ogni tanto quel che mi passa per la mente. -sostant. lisi
battista sia noto: m'è passato per la mente, un istante, egli stesso
pass'a lo core, / no la persona, ma la sua figura. anonimo
core, / no la persona, ma la sua figura. anonimo, i-617:
occhi di colei per cui rinvergo / la notte e 'l giorno pianti con sospiri
] si accosta, / eh'a lui la piaga è più dentro passata. filicaia
vien ancora dicendo il pirronista essere dubbiosa la fedeltà dell'intelletto o sia dell'intendimento
intendimento umano, perché ci è ignota la di lui natura, non sapendo poi
più, se vecchia scindi / da te la carne, che se fossi morto /
si coloria di quella che ristaura / la luce con la sua rosata fronte. savonarola
quella che ristaura / la luce con la sua rosata fronte. savonarola, ii-101
rosata fronte. savonarola, ii-101: la tua fanciullezza passa come erba che la
: la tua fanciullezza passa come erba che la mattina è fresca e florida e la
la mattina è fresca e florida e la sera per il sole è impallidita e
sparisce, come rosa vermiglia che perde la vaghezza al passar d'un sole.
, 15-19: col passare degli anni la sua faccia rimaneva lucida come la porcellana
anni la sua faccia rimaneva lucida come la porcellana. -scadere (un termine prefissato
meglio cenar. de luca, 1-298: la pratica suol essere d'assegnare un termine
lo stile di ciascun tribunale a redimere la roba assecurata; esso termine passato, si
avendo gli ugonotti veduto in moto tutta la corte e tanta nobiltà cattolica caminare verso
siano fatte. passeranno il cielo e la terra; ma le mie parole non
quando anco non passassero se non con la vita, essendo la vita brevissima,
passassero se non con la vita, essendo la vita brevissima, non si potrebbono dir
. / quattro braccia barcollando / ne la fossa la posàr / e le suore
/ quattro braccia barcollando / ne la fossa la posàr / e le suore ritornando /
4-19: passa tutto il passato / anche la morte. -concludersi, giungere al termine
intelligenza, 283: passante 'l giorno, la notte vegnente, / dipinto v'è
: fondate or le speranze in su la rena, / ché vostre ore tranquille
non altro da sorbir ci rimane che la feccia del calice. romagnosi, 3-ii-
valore. mazzini, 24-207: per la spagna, come per tutti i popoli
sono a metà del secondo: forse la parte più difficile è passata.
col tempo (una dote fisica, la bellezza). anonimo, i-547:
freschezza non passa. pananti, ii-163: la bellezza passa con gli anni.
-perché non vi sta ella bene? -perché la comincia a passare. -estinguersi
d'animo anche collettivo). -anche con la particella pronom. f f
. forteguerri, 23-9: fra pochi mesi la bellezza passa, / e passa anche
97): m'hai fatto passare la buona voglia]. giuliani, ii-193:
malattia). gualteruzzi, 59: la emicrania di n. s. è stata
. sinisgalli, 9-106: come s'allenta la tenaglia / ti passerà il mal di
mal di ventre. cassola, 2-143: la febbre scomparve di colpo; il dottore
in vano / che de'gran colpi la tempesta passi. manzoni, pr. sp
presto. leopardi, 24-1: passata è la tempesta: / odo augelli far festa
cui in un momento solo ho fuso la imagine dell'anima mia, chi sa
, iii-7-298: papato e impero, e la discordia e la potenza loro, trascorrevano
e impero, e la discordia e la potenza loro, trascorrevano, quando dante nacque
. chiaro davanzati, 70-6: ché la mia vita sanza voi non vale: /
12-69: in questa forma / passa la bella donna, e par che dorma
all'altra vita glorioso d'aver, dopo la morte del fratello maurizio, fatte le
della parola 'sustinebit ', potendo la stessa parola portarsi nella cadenza c f
, lii-6-351: passando con incredibile felicità la francia, penetrarono dentro i monti pirenei
pirenei e si costituirono signori di tutta la spagna. tassoni, i-7: passaro
: passaro il fiume a guazzo, e la mattina / giunse a modana il grido
/ giunse a modana il grido e la mina. magalotti, 26-144: le scale
passato il fiumicello, per poter vedere la bellezza naturale di quel luogo più da vicino
giov. cavalcanti, 13: il duca la magra di qua non dover passare,
ferro perfin a l'isola di santa maria la gallante li metessimo iorni 22, ma
navili..., l'ingegno e la costanza del capitano fece passare, lasciata
e corra sotto; e, passata la valle, si levi su l'acqua là
lotte d'interessi e di vanità, passavano la clausura, occupavano le ore d'ozio
tesori. -attraversare un corpo (la luce, il calore). torini
di forma sottile il fuoco il passa e la midolla disecca dall'umido. a.
una cosa che passasse il vetro, come la luce, e allora vi compatirei.
dante, inf., 17-2: ecco la fiera con la coda aguzza, /
., 17-2: ecco la fiera con la coda aguzza, / che passa i
forza prende; / passa l'aria e la terra, e su la cima /
aria e la terra, e su la cima / poggia de'tetti. -divenire
domane in quello die starò dinanzi a la schiera sanza arme veruna, e nel
nome di cristo, coperto del segno de la croce, non di scudo né d'
pigliare animo ed uscito fuori con tutta la gente in ordinanza e passate le trincee
trincee per forza, cominciò a combattere la strada. ber nari, 3-431: ritenendomi
su per lo ponte / hanno a passar la gente modo colto. relazione anonima della
avanzatosi già bucoi al fiume a canto la città, fermatosi alla testa del ponte
. boccaccio, vili-1-251: questa è la quinta parte della suddivisione del presente canto
toscana e non avendo denari da pagar la barca, disse il barcaiuolo che se voleva
passarlo li darebe le tre parole de la verità. f. f. frugoni,
frugoni, vi-46: io passo con la mia barcaccia sgangherata regi, prìncipi,
fiume. lami, 1-2-427: la riva sinistra dell'arno è nella diocesi
firenze, e forse gli uomini che passavano la barca dimoravano in questa riva.
quello stretto, egli viene a cavare la maggior parte delle sue entrate. brusoni
entrate. brusoni, 260: appena guazzata la dora, vide il gonzaga comparire di
dora, vide il gonzaga comparire di ritorno la vanguardia nemica: e dato sopra quella
punto). galileo, 4-3-88: la velocità del mobile vien sempre languendo,
questo podere un campo di terra pasante la via. 42. trafiggere,
fuori, dietro). bonvesin da la riva, 38: intrambi li piedi e
. sanudo, li-454: quelli di la forteza di zagabria hanno ferito con uno
mosse, / e gli vietò che con la propria mano / non si passasse in
i-223): marco antonio, pensando che la moglie volesse levarsi, le diede un'
campo già, / passando a chi la smilza, a chi l'omblico. b
dinanzi al tempio del divino giulio spirò: la prima ferita ebbe sotto il ginocchio;
addosso al signore. questo, rivolta tutta la sua ira contro di lui, lo
contro di lui, lo passò con la spada. carducci, ii-3-25: io
cia- schedun fedele / passò 'l cuor la saetta. brusoni, 2-21: marzio
trasfuso. -forare un tessuto anatomico, la pelle. alessandri, lii-13-108: fa
di eccellente lama, non gli può passar la pelle. dalla croce, ii-96:
l'uno [ago] a passar la interior membrana dal lato di dentro. ciro
membro duro e sodo e che piangeva la prima fiata perché uscendo li faceva male
grande piaga nela carne, sì che la lancia si ruppe in pezzi. pulci
: / passollo tutto, e trovata la scorza / della corazza, e passala,
passano le vesti. castelvetro, 8-2-317: la lancia schiacciò e piegò due lamine,
lamine, cioè quella dell'oro e la prima dello stagno, ma non passò già
di sangue. -non gli avrò passata la veste. -con uso recipr.
inferto. vasari, i-139: dato la cenere, rimette i perni a traverso,
i perni a traverso, che passano la cera e l'anima, secondo che gli
a reggere l'anima di dentro e la cappa di fuori che è la incrostatura
dentro e la cappa di fuori che è la incrostatura del cavo fra l'anima e
incrostatura del cavo fra l'anima e la cappa, dove il bronzo si getta
passano loro le membra abbiano in loro la forza medesima che negli animali apunto hanno
poco o nulla gli offendesse, voltò la batteria contra la torre, passando tal
gli offendesse, voltò la batteria contra la torre, passando tal volta le palle
all'altra. cesarotti, 1-vii-150: guidò la dea lo strai dove del cinto /
g. gozzi, 1-190: vanno intorno la notte alcuni pratici esploratori con certi cannocchiali
26-36: a dirla schietta, allor vale la scherma, / ché cosa non abbiam
che ci ricopra, / onde passa la spada e non si ferma.
trovarmisi vicina e per mettere a prova la mia pazienza, facendo passare i suoi
uguali, passando pel medesimo staccio tutta la massa. a. briganti, 295:
massa. a. briganti, 295: la seccano [la salsapariglia] e ne
briganti, 295: la seccano [la salsapariglia] e ne fanno polvere, e
salsapariglia] e ne fanno polvere, e la passano per setaccio di seta. romoli
insieme con le dette coratelle cotte su la bragia diligentemente, poi passisi col brodo
una qualità di terra facile a passare la superflua umidità. 48. oltrepassare
: s'io divenni allora travagliato, / la gente grossa il pensi, che non
stessemo sette giorni quivi; poi pigliassimo la via del maestrale, passando prima cinque
birago, 691: arrivati poi a passare la bocca del mar rosso, introdussero comercio
298): passa i campi, passa la sodaglia, passa le macchie, attraversa
1-2: da monteverde vecchio ai granatieri la strada è corta: basta passare il
geometrica. ceredi, 58: tirando la corda il vette in se stesso verso
l'impulsione del movimento primo non passasse la linea perpendicolare. mascheroni, 9-85: col
: per via di osservanza si rende la ragione a'signori o a'maggiori o a
tutte donne. boccaccio, 1-i-123: la prego molto che biancifiore tenesse cara,
bontà di costumi non v'è donna / la qual vi passi. bacchelli, 1-ii-435
bellezze ogn'altra cosa, / come la rosa passa ogn'altro fiori. chiaro
angiolieri, xvii-186-32: soferan gli ochi la veduta apena, / tant'è la claritate
ochi la veduta apena, / tant'è la claritate / ch'escie del vostro viso
aprico fra gli odori ameni / fu la stanza de noi, e lì me diede
-assol. viani, 13-419: la colombana pisana non lascia passare altre uve
. per bellezza, per colorito, per la dolcezza che è nettare non c'è
è nettare non c'è altra squisitezza che la superi. 51. superare una
1-viii-205: si debba eleggere uno medico per la compagnia, che non passi anni ventiquattro
senza gran burrasche. bettini, 29: la fan- ciulletta sola a lavar panni,
sempre nel tagliargli [gli alberi] che la luna abbia passato sua quintadecima. dolce
passato sua quintadecima. dolce, 7-6: la città di roma fu tenuta prima da
roma fu tenuta prima da re; la libertà e il consolato ebbe principio da
il consolato ebbe principio da bruto; la dittatura si prendeva a certi tempi;
dittatura si prendeva a certi tempi; la podestà de'dieci cittadini non passò due anni
corte- gianf] in favor che passi la mediocrità, tanto si inebriano in esso
che è cardinale, soleva avere innanzi la guerra dei villani d'entrata annua fiorini cento
i-154: quegli, che non passò la pretura, fu per lo torto ricevuto dappiù
un eccellente incisore, ma uno che passi la mediocrità. „ - superare una difficoltà
5 * proposizione di euclide, essendo questa la pietra del paragone degl'ingegni, e
del paragone degl'ingegni, e chi la passa felicemente è sicuro di navigare col
convocati. caro, 12-iii-33: a la fine s'è risoluto di...
'l resto che vale a olimpia, la qual valuta intendo che passa scudi 4000
che più n'averà, pur che la metà passi, è pronunciato eletto dal
nelle cause, le quali non passaranno la somma de quaranta scudi, possono moderare
tiepolo, lii-5-62: si fa [la mensa del re] modestissima, perché
di tutte le città del regno, la quale partecipa del monte e del piano,
, acciò si possa dire che vi restasse la mercede proporzionata, così dell'una come
., 32 (551): dopo la peste, si trovò la popolazion di
: dopo la peste, si trovò la popolazion di milano ridotta a poco più di
il francescani mi avverte che, se la cassa passa i 30 chilogrammi, sarà
cecchi, 397: a dirvene / tutta la storia, questo rinier debbeli / ottanta
medesimi spazi che prima, né, perché la nave si muova velocissimamente, farete maggior
muova velocissimamente, farete maggior salti verso la poppa che verso la prora. tommaseo
maggior salti verso la poppa che verso la prora. tommaseo, 2-iii-305: salta il
287: era disteso sopra un muricciuolo con la pancia e 'l viso a terra e
due dita grosse de'piedi reggevano tutta la gamba; con le braccia si passava
; con le braccia si passava oltre la testa. 56. superare,
, i-m-8: quella mente che prima la partorisce, sì per far più ornato lo
ornato lo suo presente, sì per la caritade de l'amico che lo riceve,
temendo di non passare il modo de la vendetta, commise a uno suo amico l'
): ne le sue salute abitava la mia beatitudine, la quale molte volte passava
sue salute abitava la mia beatitudine, la quale molte volte passava e re- dundava
quale molte volte passava e re- dundava la mia capacitade. boccaccio, 21-24-23: la
la mia capacitade. boccaccio, 21-24-23: la matta cupidezza e disfrenata, / madre
sia tosto purgata. guicciardini, 2-2-45: la vendetta passò ogni misura di civilità.
. tiepolo, lii-5- 149: la sua liberalità, che passa ogni termine anco
più là di quello che potesse operar la mano, fece rompere a michelagnolo la
la mano, fece rompere a michelagnolo la pietà. -trascendere le capacità intellettive dell'
, inf., 1-21: allor fu la paura un poco queta, / che
nel lago del cor m'era durata / la notte ch'i'passai con tanta pietà
insomni e triste. guarini, 42: la vita passando in festa o 'n gioco
298: ha passati gli anni oziosamente sotto la cura della madre e nelle mollizie della
grande apelle, come colui che sapeva esser la teorica senza la prattica poco meno ch'
colui che sapeva esser la teorica senza la prattica poco meno ch'inutile, aveva per
farmi passar il carnevale con delizia e la quaresima con salute. metastasio, i-ii-
, dove teresa soleva ricevere e passare la serata. pasolini, 7-125: irrigiditi
: 10 il dimandava solo per passare la parte del dì che si suol dormire
a'savi mostrare doversi con pazienza passare la grandezza de'mali eziandio i semplici far
convene, / poi che aio persa la felicitate: / passerò el male sperando lo
gómara], i-180: fu maraviglia la sete che passorno piovendo tanto. parabosco,
1-13: ma dimmi: il padre e la madre mia come si passano la morte
e la madre mia come si passano la morte che credono ch'io ricevuta abbia
lo più leggermente e con delicatezza, la mano su un oggetto, su una
panzini, i-788: cicerone si passò la mano su la fronte. deledda,
i-788: cicerone si passò la mano su la fronte. deledda, i-798: gli
di una fornaia inebetita che immagini di stirare la pasta nella madia. -spostare
madre... stavamo sedute insieme presso la finestra di cui scartavamo le tende;
l'odore della scuderia di faenza, la posta del mio maremmano morello che cercava
che cercava di mordermi quando gli passavo la brusca sotto la pancia. fenoglio,
mordermi quando gli passavo la brusca sotto la pancia. fenoglio, 135: entrò [
/ e sempre in molle accanto se la tiene, / con che, passando ad
ora, e nell'altrui bruttume / lava la moglie lorda e se la passa.
/ lava la moglie lorda e se la passa. calvino, 3-60: con la
la passa. calvino, 3-60: con la brada- mante ti vuoi mettere, pulcino
o i mozzi di stalla! non la prenderai neanche se le metti il sale sulla
estratti che ciascuno ufficiale passi alla camara la metà de'salari degli loro uffici.
e somari. leoni, 379: la polizia, sperando forse sedarlo col tempo,
passati gratuitamente i sigari che fumavamo durante la nostra assistenza. panzini, ii-650:
nostra assistenza. panzini, ii-650: la padrona passava il rinfresco. tozzi,
casa. li fermai e, discorrendo, la guardai di sottecchi: mi parve comune
ottobre al ginnasio di lodi per aver passato la traduzione dal latino a un compagno in
giacomo, i-566: don peppe gli passò la pipa. l'altro accese un fiammifero
gatto, 2-186: lentamente si sciolse la sciabola dal fianco e inginocchiandosi la passò
si sciolse la sciabola dal fianco e inginocchiandosi la passò tra le mani del vecchio.