dee il poeta de'romanzi; per la quale fabbrica intendo ora la orditura e
; per la quale fabbrica intendo ora la orditura e la testura di tutta l'opera
quale fabbrica intendo ora la orditura e la testura di tutta l'opera finché ella
. n. villani, 1-62: la giudico [la novella di filauro e di
villani, 1-62: la giudico [la novella di filauro e di filora] la
la novella di filauro e di filora] la più ingegnosa invenzione e la più bella
filora] la più ingegnosa invenzione e la più bella orditura che sia in tutto
antico. cesarotti, 1-xxxix-81: se la macchina e l'orditura di esso [
dimostrano che pecca, perché... la congiura è ben chiara ed è anzi
il romanzo... non ha la orditura musicale e compatta di 'senilità
più chiara. stigliani, 1-70: la locuzione... è la scelta et
1-70: la locuzione... è la scelta et orditura delle parole.
, cioè al modo presente di scrivere la storia, mostrerò in immagine e ad
a. cattaneo, i-52: ecco la traccia e l'orditura di tutte le le
, 1-297: mi stuzzicate a dirvi la mia opinione, cioè se sieno più da
ritiravano ne'luoghi circonvicini le donne e la roba, segno evidente di qualche brutta
che sia venuto qua apposta per isvaligiarmi la casa. manzoni, fermo e lucia
viii-232: una vasta orditura reazionaria covrì la toscana tutta. d'annunzio, v-3-805:
non ahimè, dal mio cuore, la donna del mio cuore e della mia vita
partorio, come piacque a dio, la più orda e orribile creatura che mai
m'aprendo / dimandar lo sanar de la mia doglia. fra giordano,
dotta, /... / scrivi la carta. = comp. da oi{d
g. villani, 7-102: per la molta ordura e carogna di bestie morte
l'infezzione apportare dentro un essercito e la negligenza di far gittar fuor di esso
sale e l'acqua ch'io ebbi a la fonte, / e chi me tenne
lordura d'inferno mi caccia [la carne] perché io l'abbo bene nodrita
! bencivenni, 4-50: appresso la ripentenza dé venire la confessione,
4-50: appresso la ripentenza dé venire la confessione, cioè la buona cameriera
dé venire la confessione, cioè la buona cameriera che netta l'ostello e getta
, vii-423: tal volta sotto la neve del crine canuto e con la brina
sotto la neve del crine canuto e con la brina della barba squalida si nasconde
/... a l'oreadi sue la caccia indice. tansillo, 7-174:
. d'annunzio, i-53: persegui la bella oreade / da gli occhi cenili.
caterina, v-426-102: a l'orecla de la raina è manifestado / la crudele sentenzia
orecla de la raina è manifestado / la crudele sentenzia. garzo, xxxv-11-307:
se lingua vuol dire. bonvesin da la riva, xxxv-1-709: le toe man sian
28-66: un altro, che forata avea la gola / e tronco 'l naso infin
orecchie o apostema o pustole o sozzura. la rotta di roncisvalle, 1-13: gran
orecchie come le donne, sebbene abbia la barba canuta e molti anni addosso. c
. martini, ii-2-238: gesù prese la parola e disse: « basti così »
dell'aria nella parte dell'orecchia, la quale a guisa di chiocciola è torta in
terra e l'altra si tura con la coda. guittone, i-14-80: non ardite
. esopo volgar., 4-45: la bestia colle grandi urecchie disse al leone
, 26-31: quivi una bestia uscir de la foresta / parea, di crudel vista
a- vea l'orecchie d'asino e la testa / di lupo e i denti.
asino attende già dalla mattina / presso la risonante cateratta. / le orecchie scrolla
, 6-301: teneva gli occhi a la strada, oltre le punte delle orecchie del
, / tutta d'alti pensier s'empie la mente. s. caterina da siena
gni orecchia è sorda / se non la mia. s. caterina da siena
levò le some / per ritrovarsi ove la fama canta, / sì che d'
piena ogni orecchia, / ch'in damasco la giostra s'apparecchia. m. barbaro
tesserci, e più il qualcosa, è la verità dell'essere, offenda alcuni,
cogliere, riconoscere, apprezzare, giudicare la musicalità di una parola, l'armonia
musicalità di una parola, l'armonia e la tonalità di un suono, di una
di versificazione. aretino, v-1-430: la poesia, pittura de le orecchie,
uno stesso tenore. alfieri, i-47: la musica scritta non mi voleva entrare in
interessa o al quale si è interrotta la lettura, o può essere causata da
, scanalature, rotaie, per allargarne la base d'appoggio, ecc. ramelli
, 8: nel qual ordigno [la gramola da fornaio] il mottore p.
il mottore p... fa che la ruota volante a volti sopra il manubrio
girandosi nell'orecchie dove è inserta anco la stanga k, fa che detta stanga
che detta stanga k calchi a tempo la pasta. -organo metallico che si
forma semicircolare di una trave, attraverso la quale vengono fatti passare i capi di
dei prolungamenti di due opposte doghe oltre la bocca di una botte, che ne consentono
di cavallo, applicate per impedire che la bestia sdruccioli sul terreno. tommaseo [
orecchie non potrebbe parer delicata abbastanza [la voce morale]. loredano, 2-ii-172:
loredano, 2-ii-172: so che brami la mutolezza a questa lingua, perché non ha
questa verità. trevisan, 8-i-75: la memoria può dirsi l'orecchia dell'anima,
orecchia dell'anima, come l'orecchia la memoria de'sensi. -capacità di discernere
orecchia le giudicherete. guarini, 2-114: la bontà dello 'ngegno, la finezza del
2-114: la bontà dello 'ngegno, la finezza del giudicio, la buona orecchia
dello 'ngegno, la finezza del giudicio, la buona orecchia, il lungo studio sono
/ di lepre gode e del lupol la siepe. -orecchia di mare:
. mattioli [dioscoride], 350: la orecchia di topo ha più fusti tutti
narcisi e gli anemoni formano... la prima comparsa. 9.
più di forma triangolare, che costituiscono la parte terminale allargata delle marre dell'ancora
, di là: « perche ha cantato la chiesa di polenta! ». in
anima. de roberto, 4-89: la coscienza pubblica traviata da versioni monche o
partigiano / si dimostrava, per dargli la pinta. brusoni, 2-98: andossene
2-98: andossene a participare alle sue partigiane la prosperità de'suoi tentativi, per incominciare
tentativi, per incominciare a fabri- car la mina che doveva (a suo credere)
filippo riconobbe gli occhi di civetta, la barba tonda, i gambali di cuoio
assai partisano e servitore, però supplico la eccellenza vostra... se digna
delle sue opere, tanto da sostenerne la superiorità su altri. bisticci, 3-27
partigiani per i sua laudabili costumi e per la sua mirabile natura. gelli, 15-60
, 1-ii-194: bel trionfo, disse la marchesa, che fu cotesto per il neutono
4-22: a quanto pare, prosegue la signora menafuoco, ella non è troppo
, a cui sottopone i partigiani suoi la libidine, quel breve sogno di piacimento,
vieta il male / è partigian de la ribalderia. f. f. frugoni,
proclama l'eccellenza di qualcosa o sostiene la maggiore validità ed efficacia di una prassi
uno scettico. fanfani, lvii-29: la lingua materna coltivò amorosamente, reputandola il
: gli editori... tengono per la più parte dal pubblico grosso: dal
baruffaldi, iii-12: or veniamo a far la mostra / de la nostra / mercanzia
or veniamo a far la mostra / de la nostra / mercanzia cristoforiana, / che
... leggiti col buon prò'la dilettevolissima traduzione d'omero o quella d'oppiano
. d'annunzio, v-1-694: credeva che la formicolante genìa « di partigianelli novelli e
artigiano, cortigiano, ecc.; la voce si è diffusa nel fr. (
: uscirono di firenze 200 soldati e la magior parte di gioveni fiorentini, e per
verso il terreno, lo feriscono da sopra la barca con partigianotti grossi, per farlo
egli sia partito di quella compagnia; la quale rinunziagione e carta di partigióne i
no voglio far parti- sgione / da la rasgione, - ché troppo saria fello!
tal mesterò, / non faccian da la chiesa partisgióne. = deriv.
, percioché per lo tutto si significa la parte o per la parte si significa il
lo tutto si significa la parte o per la parte si significa il tutto o per
parte si significa il tutto o per la spezie si significa il genere o per lo
genere o per lo genere si significa la spezie. = deriv. da
tra voi villanamente avendovi tenuti insieme con la sua virtù tanto tempo caramente congiunti! e
lassato, amore? / amor, di'la cascione de lo tuo parte- mento,
da samminiato [petrarca], i-247: la giustizia, partendosi dalla terra e ritornandosi
questa è vera, e però ne la vita eterna non vi sarà nulla morte
per paura e per lassezza si rinnuova la cupidigia. valerio massimo volgar., i-356
ci rimanesse fune a tagliare, per la quale e'fossero fiore legati al mondo
più [dal mezzo in cui sta la virtù]; e qualunque otta n'
s. agostino volgar., 1-3-231: la conversione corregga l'a- versione, cioè
una largizione fra i destinatari); la parte che a ciascuno compete. -
abbi da fare un partimento generale in la città. siri, vii-1320: per gli
se il re amava meglio rompere con la spagna, veniva sgravato da'due milioni
., xvi-27 (203): sciampiata la mente vostra dall'ampiezza della longanimità e
56: davansi successivamente il polverino e la vece di sottentrar l'uno all'altro
ragioni del dire figurate, de le quali la primiera è tuttavolta che si dona
comune proprietà ad un tutto, la quale poi artificiosamente viene in più parti a
acconcio fu il partimento, l'ordine, la misura del tempo e delle opere
giuseppe spalletti, xix-4- 1104: la proprietà della giacitura ed il giudicioso par
par timento delle figure e la naturalezza de'colori e la di
delle figure e la naturalezza de'colori e la di versità delle passioni.
perla d'uno carato l'una viene per la ragione del multiplicamento e partimento detto addietro
77: è da sapere che se la moltiplicazione o vero partimento de l'una
partimento de l'una radici serà numero la quale non abbia radici discreta, le
sono staiora. zarlino, 1-1-56: per la quarta operazione, io non intendo altro
operazione, io non intendo altro che la divisione o partimento di qualunque proporzione che
di qualunque proporzione che si fa per la collocazione di un ritrovato numero tra i
. rusconi, 81: collocheremo qui la presente [figura], che ha il
inghilterra. masuccio, 346: reconciata la barca con tappeti e panni de raza e
de raza e fatto un partimento verso la proda, rechiuso a modo de tenda,
d'esso. leonardo, 2-389: essendo la tavola d'uniforme grossezza e la superfizie
essendo la tavola d'uniforme grossezza e la superfizie d'uniforme qualità, noi possiamo
d'uniforme qualità, noi possiamo usare la tavola in tutti sua travagliamenti e partimenti
i fruttiferi arbori, che sotto abbino la spazio netto, pulito e spazzato, con
, con forma e collocazione variabili; la rappresentazione stessa, quale appare e si
otto zane, nelle quale avevo figurato la primavera, la state, lo autunno et
nelle quale avevo figurato la primavera, la state, lo autunno et il verno
: a loreto lavorò per giovambattista altoviti la sua cappella con bellissimi partimenti di stucchi
occupa il campo poi del pavimento / la region del tartaro profondo, / ch'
avanzò anche se stesso, non avendo mai la pittura proposto agli occhi oggetto più stupendo
d'ornamenti. algarotti, 1-vii-7: la volta della stanza senza corni- ciamento e
finge aria. lanzi, ii-16: la più singolare delle sue opere si vede in
odo il suono dell'acqua accordarsi con la freschezza del suo riso, nella stanza
materia pittorica, sorregge come per miracolo la struttura generale delle sue feste e dei suoi
dei capelli. lomazzi, 4-ii-41: la parte anteriore, dove nascono i capelli
vita monastica; e questo adiviene per la penuria e per lo partimento delle materie
quello che dalla sesquiventesiama una passa per la sesquiundecima alla sesquisesta. lessona, 1084
per l'organo e il pianoforte; la mano sinistra eseguisce il 'basso '
sinistra eseguisce il 'basso 'e la mano destra vi aggiunge gli accordi disponendoli
nel senso di 'congedo '). la voce è passata nel fr. partimento
molto tempo nel mo- gore e sapeva la lingua partia e sapeva i costumi de'
separare una parte dal tutto; prendere la propria parte di qualcosa, partecipando a
a una divisione; dare a qualcuno la parte che gli spetta, distribuire fra
e1 signore dei ladroni, se non parte la preda e 'l furto igualmente, o
fa conto ch'ella viene a partire la lana com'ella è tosolata, che
1-ii-630: i fonti, ond'ebbe / la città, già felice, acque opportune
paese conquistato... si divide la somma col calcolo; la si par-
. si divide la somma col calcolo; la si par- tisce a'poveri. qui
si par- tisce a'poveri. qui la forma 'si parte 'non sarebbe assai
s'affrettan di salire / allegri verso la cittade oscura, / come villani eh'
succhio. -in relazione, attraverso la prep. distrib. per, con
, che indica in quante parti avviene la divisione [mezzo, terzo, quarto,
/ quel che teco ò partito è la mia vita, / ché dato ò te
: / par- tierse el podere e la tua ammantatura. storia de troia e
e de roma, xxviii-387: venuta la die, agamenon fece tutta la robba
venuta la die, agamenon fece tutta la robba partire infra li greci. dante,
tutto quello che lavorava mio marito e la ricolta sarà tutta la tua, e se
mio marito e la ricolta sarà tutta la tua, e se tu sarai savio
umanità, sicché quando i padri per la vecchiezza non possono andare a caccia, partiscono
i-138: i ladri stessi nel partirsi la rapina non comportano che nella divisione vi
augelletti, e insieme / ci partimmo la preda. carducci, ii-12-48: zanichelli per
preda. carducci, ii-12-48: zanichelli per la traduzione di heine ci darà ottocento lire
sì come apare per lo libro de la tavola de la nostra compagnia, e
apare per lo libro de la tavola de la nostra compagnia, e rabatersi de la
la nostra compagnia, e rabatersi de la mia parte del mobole quando partì da'
il medesimo re... non fece la impresa di napoli, se prima non
-suddividere una regione, un territorio, la terra, assegnandone la proprietà o il
un territorio, la terra, assegnandone la proprietà o il godimento separatamente a diverse
padova volgar., i-ix-4: ellino comperare la regione e contrada o per altra convenevole
maniera l'acquistarono e intra 'suggietti la partirono. leggenda aurea volgar.,
lui podestà in molte cose e partirà la terra graziosamente. tebaldeo, cap.
tarme, / chi primo incominciò partir la terra, / cagion che l'uom
. pascoli, 1173: egli partia la terra / con la sua spada.
: egli partia la terra / con la sua spada. -assegnare individualmente (
tanto del murare, quanto del guardare la cittade. castiglione, 258: voi
io, ch'a le colpe altrui parto la pena, / a chi pena mi
, rivolgere separatamente a diverse persone (la parola, l'attenzione, lo sguardo
carducci, iii-3-325: a'cavalier bretanni la regina / partia sorrisi lacrime e segreti
esperienza, una vicenda. - partire la via: condividere il cammino, accompagnare
, iii-161: renditi e ti perdono la vita e ti prendo per mio caro fratello
colà un gentiluomo pregandolo di partir con esse la via e venir egli due leghe verso
fede, che avea tentato partire con la giovane nuora. -comunicare, rendere
contano e nelle orecchie di ciascuno gittano la loro pesanza. seneca volgar.,
44: il sol... manda la sua spera / e passa per lo
vide fuggire andreas e seguillo e partigli la faccia per mezzo. fatti di sbaena,
che el ge fendè l'elmo e la scufìa e partillo infino alle spalle. fàusto
, cadé una tegola che li partì la testa, di modo che quella gloria vana
quanti faceva prigione, tanti faceva partire la testa in croce. b. corsini,
, 5-488: ella, ella mi partisce la vivanda, mi rompe il pane,
figur. lacopone, 90-43: tutta la voglia mia d'amor si è enfocata,
? / fuoco né ferro non la pò partire. chiaro davanzati, xxvi-61:
per muraglie. -intr. con la particella pronom. dividersi, aprirsi (
vivente); troncare dal corpo (la testa). -anche: trinciare per
, 48: costui è quel che la testa partie / a quel de'malavolti.
altra. sansedoni, lxi-7: altri parton la carne e quasi viva / ficcan ne'
, 11-86: partir volle al can la testa / col coltellaccio suo, don
duri accenti? -intr. con la particella pronom. maestro torrigiano o maestro
/ e veggio presso il fin de la mia luce. 4. separare
trovare oro puro] è quella de la industriosa e sottile arte del partire de gli
più nero che tu potrai trovare, e la boccia potrai provvedere da quelli che partiscono
. magalotti, 21-91: come se la virtù di esso freddo avesse facoltà di
un saggio. -intr. con la particella pronom. crescenzi volgar.,
miei capelli in due, ed a te la consegno. viani, 19-99: nell'
, al forno lo vigilava partendolo con la pala, capovolgendolo, stivandolo.
/ co 'l candido coltel de la sua luce, / parte in più parti
luce, / parte in più parti a la più oscura notte / le negre ombre
sul capo (i capelli); fare la scriminatura. dolce, 1-127: chi
partendole sulla fronte i capelli e per la prima volta contemplando quella fronte serena,
, percorrere; segnare il limite fra la terra e le acque; delimitare, tenere
appennine, le quali confinano e partono la provincia di toscana da lombardia e bologna
ène che le montagne partiseno italia da la lemagna. machiavelli, 1-vii-443: è
mezzo. baldi, 28: da la famosa europa africa parte, / saldo
'l destrier ricco salito, / aman la briglia prende, / e per la maggior
aman la briglia prende, / e per la maggior via, che la cittade /
e per la maggior via, che la cittade / parte a mezzo, s'invia
saluta in suo cammino, / partendo la città che del latino / nome accogliea
tommaseo, sinon., 3153: la terra, un tempo, era divisa in
parti. i fiumi e le montagne la partono in più regioni. emiliani-giudici,
dalla tinta pallida degli alti monti che partono la toscana. d'annunzio, i-682:
/ nobile e calma; e un fiume la partiva / lento, che mettea foce
il campo. carducci, ii-6-15: la chiesa viene partita per mezzo da un
amministrativamente. muratori, iii-41: partita la città in vari quartieri, per maggior
ciascun quartiere della città. -fare la divisione catastale del terreno. salvini,
necessità del partire e riconoscere i campi dopo la inondazione feconda del lor gran fiume.
, / de l'inchiostro mercede e de la carta. porcacchi, i-270: confiniamo
s. salfi, lv-264: la catena degli appennini che unisce
la sassosa liguria all'adusta calabria parte tante popolazioni
., 2-8 (1-iv-199): veggendo la donna che i fanciulli da lui partire
11-298: iddio mi vede il cuor, la morte sola / potrà partirti dalla tua
sì lunga distanza / finalmente dagli altri la partìo, / che del tutto vanìo.
4-614: dal suo cor vivace al fin la vita / il suo nemico fier gli
giacomino pugliese, 180: m'ai levata la dolze speranza, / partit'ài la
la dolze speranza, / partit'ài la più dolze compagnia. idem, 182:
ogni tempo dura: / povertà non la parte né nulla rea ventura. piccolomini
, 10-210: se ben l'amore e la benevo- lenzia si è partita, non
partita, non si è potuto però partire la naturai congiunzion del sangue. 7> provincie, le città, le case, la moglie dal marito. salvini, 40-514 i nemici per l'allegrezza, si partio la battaglia per comune voluntà delle parti. battaglia, sarebbe cresciuta grandemente, se la notte non l'avesse partita. groto mostrano li francesi il loro ardire e la poca stima che fanno della vita con non era en usanza, / e la briganza non c'era partuta. donato degli doppieri accesi messo il fuoco, partirono la questione. domenichi, 5-450: l'imperatore scusare quel che il lanoia, per la troppa affezion verso lui, felicemente avea avendo partite tutte le sue genti per tutta la romagna con gli uomini d'arme franzesi .., per li quali si partì la sua discendenza in dodici tribù, uno i francesi. -intr. con la particella pronom. mazzini, 39-355: razze umane esistano sulla terra, che la famiglia delle umane creature debba fatalmente partirsi debba fatalmente partirsi in due, che la povertà degli uni giovi alla salute degli mi 'nalzao coralmente d'amanza / da la cui rimembranza / lo meo coragio non diparto lo suo disiderio da quella cosa da la quale e'non può trarre frutto. della da cui lontan col corpo, con la mente, / senza da me partirlo a l'alte, rote / meco la vista, dritto a quella parte / dove a ciò s'alcuna persona intende, la mia eccellentissima donna intende massimamente: a partire, dico, la malizia de la cose. busone da gubbio partire, dico, la malizia de la cose. busone da gubbio, 1-170 federico ii o anonimo, 452: avete la mia vita / di gioi partita -e l'à partita. anonimo, i-567: la parola noiosa, / onde madonna è mi mette in gran paura; / ma la vista gioiosa, / la piagente trovata / ma la vista gioiosa, / la piagente trovata / partemi da temire / d' cristo. saba, 280: trieste è la città, la donna è lina, 280: trieste è la città, la donna è lina, / per cui scrissi il peccatore. intelligenza, 21: la sesta pietra ha nome calcedonio, / tutti i miei disiri, / quando la donna mia / fu giunta da la sua quando la donna mia / fu giunta da la sua crudelitate; / perché 'l piacere crudelitate; / perché 'l piacere de la sua bieltate, / partendo sé da sua bieltate, / partendo sé da la nostra veduta, / divenne spiritai bellezza chiare conservino, non ti sia noia la cagione per che qui relegato dimori narrarci, hanno talvolta una consistenza virtuale che solo la voce può scoprire. -rifì.
parte intervallo eguale. -dividere (la terra) in un emisfero illuminato e
.]. 13. stabilire la misura del tempo, suddividerne il trascorrere
del tempo, suddividerne il trascorrere ripartendone la durata in frazioni uguali. boiardo
boiardo, 1-60: il gnomone, cioè la regula del partire il giorno in ore
280: quel gran pianeta, che la terra infiora / e parte i mesi e
a dare all'arte di partire il tempo la maggior possibile esattezza. carducci, iii-14-196
occupazioni diverse; distribuire in tempi diversi la propria attività; fissare, differire in
, le istorie da sé, e la filosofia sotto diversi dottori s'argomentò,
. per tutto il giro dell'anno la massa della scrittura. giannone, 2-i-481
dante, conv., iv-xxiv-i: la umana vita si parte per quattro etadi
alcuni altri filosofi... partirono la vita in tre etadi solamente.
conv., ìv-ii-i: nel principio de la impresa esposizione, per meglio dare a
esposizione, per meglio dare a intendere la sentenza de la proposta canzone, conviensi
meglio dare a intendere la sentenza de la proposta canzone, conviensi quella partita prima in
i dieci libri in che io parto la mia pittura. piccolomini, 10-180:
perfezzione. gigli, 2-9: partiremo la medesima [grammatica] in dieci capi
ciascuno da sé, stabilire a ciascuno la propria natura e le proprie leggi.
tutto il componimento in due parti, la prima delle quali terminasse col racconto del
terminasse col racconto del bifolco, e la seconda in cui io dovea sopraggiungere a
raffronti. carducci, iii-22-43: partisce la materia per quattro classi: i,
s. c., 2-1-7: la celestiale provvidenzia ha partito i nostri petti
come 'l bue l'erba, ch'elli la tran- ghiottisce e ruguna, cioè a
, nominando certe persone. -costituire la discriminante di quanto è rispettivamente diverso (
., i-524: stimoe essere da partire la condizione della corte da quella del bordello
. bandello, ii-904: questa è la reai scienza ed arte, / che t'
pietro da bascabè, v-187-50: partì la lux da tenebria, / partì la
la lux da tenebria, / partì la nocte aa la dia, / et alla
tenebria, / partì la nocte aa la dia, / et alla terra dè badia
: cercando di sgarbugliare..., la si potrebbe partire in due grandi gomitoli
snoda in guisa larga, e parte / la voce sì ch'assembra il sermon nostro
eterno vero / che a sé ritrae la libera scintilla: / secura è l'alma
benivieni, 76: in questo luogo trovarono la calle partendo una linea da levante che
. 17. intr. con la particella pronom. biforcarsi (una via
piccolomini, lxi-121: qui puoi veder la via si parte in due. arici
due si parte. nievo, 1-123: la strada già toltasi dal livello del lago
nome / è divisato, come / la forza e la scienza: / ché l'
divisato, come / la forza e la scienza: / ché l'anima in parvenza
contato il fatto et e'si viene partiendo la sua ragione e quella dell'aversario.
conviene che voi da ciò mutiate / la mente e 'l core e la vostra speranza
mutiate / la mente e 'l core e la vostra speranza, / e d'altra
diversi aesi. settembrini, v-93: la città si partì in guelfi e
in guelfi e hibellini, che la straziarono. -allontanarsi, disgiungersi o
un moto impresso dalle forze endogene (la crosta terrestre). testi fiorentini,
(1-iv-482): né prima si partì la mischia, che i sergenti del capitan
cambi, i-269: così si partio la bactaglia. giuseppe flavio volgar., ii-228
. giuseppe flavio volgar., ii-228: la battaglia si partiva, e questo interveniva
. io non ho che far nulla con la giustizia. [£- diz. 1827
1-i-169: sanza dubbio, se molto durasse la vita di biancifiore, quello che narrato
funzione di compì, diretto, manifesta la connessione semantica con partire1 a cui si
meno quale pleonasmo pronom., attenuandosi la consapevolezza di tale connessione; indie,
riferimento a uno spostamento limitato, denota la rapidità del movimento). -anche
luogo da cui inizia il viaggio, la destinazione, lo scopo, ecc.
inviava, per quindi partire, / la ninfa sovra l'erba, lenta lenta
. / par- terragio lamentando / de la mia mala fortuna. guicciardini, ii-278
, 799: mi partii solo, sopra la nave d'una casa corrispondente, al
46: il vento soffia e nevica la frasca, / e tu non torni ancora
lii-14-57: così lui si partì con la sua galea per corfù. ariosto, 23-16
occhi in terra e par loro che la nave stia ferma e la riva si
par loro che la nave stia ferma e la riva si parta, e pur e
10-92: quando ebbe così fatto, [la frode] si partì tanto nascosamente che
ha ben incaricato / che li dica a la madre ogne su'stato. betussi,
autorità (e nella tradizione poetica è la formula con cui si congeda il componimento
ché questi non vene / ammaestrato da la tua sorella. poesie bolognesi, v-339-1
, 1-34: non mi si partia [la lonza] dinanzi al volto. popoleschi
il sito... cammini per la lunghezza sua da tramontana a mezzo giorno,
il vento... per lo lungo la ferisca, dove gli uccelli partendosi dalla
si partì da quelle reliquie per raggiungere la conchiglia di alabastro. tombari, 2-196
lo lasciò partire. -spiccare la corsa; lanciarsi al galoppo (un
di buona bocca. borgese, 6-72: la buona bestia erge i muscoli, /
bestia erge i muscoli, / e arcuando la groppa elastica / parte in un galoppo
, 2-ii-252: dormito in nel orgo la notte e la mattina partendosi, [lemmo
dormito in nel orgo la notte e la mattina partendosi, [lemmo] vidde
figiovanni, 33: la tua nave s'aveva a partire. tommaseo
: parte una nave, il vapore, la posta, la valigia delle lettere.
nave, il vapore, la posta, la valigia delle lettere. sinisgalli, 2-52
partita da voi l'oscena voce che la mia santa madre, agnese, abbia illeciti
d'augusta! bonsanti, 4-24: la proposta di approfittare della occasione per passare
2. lasciare il luogo natio, la patria; emigrare (per necessità,
si partio ipolito d'atene / per la spietata e perfida noverca, / tal di
..., prese speranza con la sua forza e dalla sua giustizia di potere
risponderai mostrando al cittadino e all'ospite la tua bella valle... donde
col gran re. -abbandonare la sede non propria (uno degli elementi
parte da loco, / encontra de la sua prima natura. -partiam:
drammatico, dei personaggi che proclamano enfaticamente la partenza per le proprie imprese (ed
quando già verso i confini / partivano la notte i reggimenti. c. e.
; andarsene di casa propria, lasciare la famiglia d'origine (con riferimento a
d'amici, xvii-19-25: donna, la pesanza vostra / m'incora, poi
attendea gli chiamasse... e veggendo la donna che i fanciulli da lui partire
, 1-48: partì dal vinto suo la donna altera, / ch'è per necessità
sol fuggitiva. bruni, 147: la bella abbandonata dido / partir da sé
pianga. tornerà quel suo figliuolo / a la sua casa... /.
rimasto immobile. -cessare di fare la guardia, una scorta d'onore,
funebre. storie pistoiesi, 1-133: la mattina all'alba del dì, secondo
signore con le lagrime,... la quale non si partì dal monumento partendosene
6-1: quando si parte il gioco de la zara, / colui che perde si
: 'quando si parte il gioco de la zara. cioè quando si partono li giocatori
/ non viste mai fuor ch'a la prima gente. /... /
alle sedi empiree lasciando il mondo (la divinità); andare a ricongiungersi col
col padre (cristo); ritrarre la propria benedizione, la propria grazia dalle
); ritrarre la propria benedizione, la propria grazia dalle creature. -anche: farsi
a una concezione, a una dottrina (la nozione e l'esperienza del divino)
9-109: lo benignissimo signor nostro molto mostra la sua carità verso noi in ciò che
mondo, lasciò ed ordinò vicari a procurare la nostra salute. zanobi da strafa [
ii-9: non disfà [iddio] la mente dell'uomo combattendola e vincendola,
vo, e tu verrai, / la tua fine saperai: / già mai non
, per che si significa che si partì la gioventute e venne la senettute. bibbia
che si partì la gioventute e venne la senettute. bibbia volgar., x-104:
io, ma il signore, che la moglie non si parti dal marito.
messer guido fior. 400 d'oro per la dota sua quand'ella la rivolesse e
oro per la dota sua quand'ella la rivolesse e partissesi da'figluoli. egidio
. lollio [barbaro], xxxi-115: la donna la quale per cagion di gelosia
barbaro], xxxi-115: la donna la quale per cagion di gelosia diventa fastidiosa
dovea, avendo più miglia caminato, la donna disse che la seguente notte tornasse.
miglia caminato, la donna disse che la seguente notte tornasse. bandello, 1-5
teatrale; e parte, partono è la didascalia che indica l'uscita di scena
armato ed egli sì si partio de la camera e venne ne lo giardino.
lo giardino. goldoni, ii-192: la me perdona, bisogna che vada. se
., 7 (ni): « la spada, la cappa, il cappello
ni): « la spada, la cappa, il cappello: subito ».
, poco dopo, tornò, portando la ricca spada, che il padrone si cinse
: non fum pu viste insir de la 9exa quando lo diacono criava che tuti li
tuti li scomunigai insisen fora. per la qua cossa sen9a dubio se demostra che
beneto. ponzela gaia, 14: la baronia da corte fono partuta. leggenda
overo che non osservano li statuti de la santa chiesa, allora ciascuno se po
gli fu detto che non partisse da la corte. ulloa [guevara],
... partirsi dalla congregazione, con la qual dio l'ha unito: percioché
regno. martello, 219: virgilio ripone la pompa di quello spettacolo nella mutazion della
spettacolo nella mutazion della scena, cosa la quale per chi partisse da un'opera e
si partano dalli amici che peccano contra la repubblica. canti carnascialeschi, 1-507:
dante, conv., iv-v-3: volendo la 'nmensurabile bontà divina l'umana creatura a
riconformare, che er lo peccato de la prevaricazione del primo uomo da io era
in quello altissimo e congiuntissimo concistorio de la trinitade, che 'l figliuolo di dio
questa concordia. passavanti, 163: la superbia si parte da dio, perché
. per questo numero binario misticamente denotare la perversità dello affetto disordinato d'esso lucifero
? non vi partite niuna: aspettate la confessione prima che vi partiate. boterò
amici, 62: per leal servire / la mia donna, à voglianza / ch'
mia donna, à voglianza / ch'eo la serva in possanza, / e non
conv., ii-vu-4: chi da la ragione si parte e usa pur la
da la ragione si parte e usa pur la parte sensitiva non vive uomo, ma
, 10-31: partisi un giovane da la comodità, da la facul- tade e
partisi un giovane da la comodità, da la facul- tade e da la patria,
, da la facul- tade e da la patria, e tutto delicato e tutto gentile
,... partendosi in ciò da la verità. petrarca, 360-78: o
, non se partendo però misticamente de la verità. gradenigo, ii-511: non conviene
che viene a finimento, dolo de la barba, 344: a tale corso mi
ch'io partio, amorosa, / da la vostra fina amanza, / la- sciaivi
pesanza. inghilfredi, 376: a la mia vita mai non partiragio; sua dottrina
si sforza l'amatore / se non truova la parte si- migliante. dante, purg
fuggir d'e- gypto i partirci da la religione de'gentili. ammirato,
professione d'alcuno monasterio o abbate, la qual cosa non esaminasti in prima con
maffei, 7-245: era anche statuito che la stessa favorevol condizione avessero i riconciliati col
mi fosse o più molesta / de la risoluzion ch'astazio ha fatta / per non
che tu provassi come io so castigare la temerità di coloro che si partono dal loro
soldo, di romagna, vedendo perdere la terra, l'abbandonorono e andorono al palagio
volgar., 1-81: sono apparecchiata la mia vita mendare e mai dalla vostra ubbidienza
abino il diavole a dosso e per la ricadia che mi davano, mi partì'
doveremmo essere dalle genti riputati, dallei [la nostra lingua] nelle nostre memorie partendoci
tempo che si viveva a commune sotto la religione pagana, non si partirà da'
133: chiama [l'autore] la famiglia o il ceppo ond'egli è nato
stelle che del cielo so cadute, / la universitate reliosa: / molte de la
la universitate reliosa: / molte de la via se so partute, / entrate
se so partute, / entrate per la via pericolosa. monte, 1-33-3: i
monte, 1-33-3: i marinari guida la stella, / che per lei ciascun prende
par., 15-22: né si partì la gemma dal suo nastro, / ma
gemma dal suo nastro, / ma per la lista radiai trascorse, / che parve
si conviene ornai altro cammino / a la mia nave più lungi dal lito.
espositiva, narrativa, argomentativa, interrompendone la continuità e il logico sviluppo, per
, che mestiere è stata a vedere la veritade, ritorno al proposito. machiavelli,
. fra giordano, 76: cognoscendo la natura loro e se medesimi, dalla
predicatori, che sforzano l'ingegno ad amplificare la forza del fuoco dell'inferno, non
terreno d'attorno, ch'è forte per la piova, male si puote usare,
l'esercito partir, godersi in pace / la sua preda il tiranno.
umano. giamboni, 10-46: quando la superbia... si parte, ogni
volgar., 1260: ritornandoli anche la tentazione e non partendosi da lui,
stato d'animo, un sentimento, la causa che lo determina); cancellarsi
1'esistenza in senso favorevole o sfavorevole (la sorte). -anche: cessare d'
'ntrasatto. iacopone, 20-25: per la mala reccheza, c'a sto monno aio
, l'alma n'aio perduta: / la mala sopercheza, com'è da me
v-1-483: l'ire, gli sdegni, la crudeltà, la forza e la ostinazione
, gli sdegni, la crudeltà, la forza e la ostinazione sian pur con voi
, la crudeltà, la forza e la ostinazione sian pur con voi e di
in voi ritornino. biondo, xlv-94: la voluptà gli è la vera esca di
, xlv-94: la voluptà gli è la vera esca di voluntà della donna, e
voluntà della donna, e sappi che la voluptà è cagione che tutte le vertù se
d'amore. ariosto, 7-18: la bella donna, che cotanto amava, /
sia allotta conosciuto dagli altri, non perciò la pena del tuo cuore si parte,
, le cause patologiche o fisiologiche che la determinano). -in partic.: venir
alla febbre che si partisse, e la febbre si partì e lassolla. leggenda aurea
, amando ferventemente e veggendosi alle volte la cosa amata d'appresso, tutto il
estremitadi, avendo ancora il petto caldo e la mente sana, recitò certi suoi versi
di sansone. michelstaedter, 403: la mia vita / invano sanguinava per ridare /
/ invano sanguinava per ridare / a te la vita che s'era partita.
anonimo, i-607: l'unicorno, co la fresca ciera, / a la donzella
co la fresca ciera, / a la donzella lasciasi tradire; / e '1
provedenza che lor volle / porre ministri de la fossa quinta, / poder di partirs'
entrar vivendo? / anzi, a la morte, ond'ei partio, morendo,
ora di rinchiudere decio e ora di darli la via, per assalirlo nella valle.
, per assalirlo nella valle. venendo la notte, decio chiamò li centurioni e
spirituale). giamboni, 10-24: la gloria del mondo... non si
durazione e intierezza di quel monasterio consisterà la durazione del vostro regno e, dividendosi
da voi, cioè da vostri successori, la corona. -staccarsi dal corpo,
spirituale dell'uomo (l'anima, la vita); venir meno (il cuore
il ciecen, che more cantando, / la mia vita si parte e vo morire
s'è divelta, / mi- nòs la manda a la settima foce. cicerchia,
, / mi- nòs la manda a la settima foce. cicerchia, xliii-447: o
leggenda aurea volgar., 966: allora la fece valeriano tanto battere con piombati che
tornassero a le loro cittadi, crederebbero la loro cittade essere occupata da gente strana
, / da questo sen farà partir la vita. buonafede, 2-v-26: poiché il
i più orrendi anatemi. -lasciare la persona dell'amante per andare alla persona
(un suono, un odore, la luce, l'energia e, secondo
scintilla; lo sguardo); rifrangersi (la luce). -anche: levarsi da
suona. savonarola, 7-ii-145: io ho la potenzia visiva, el muro bianco è
, e però si partono le spezie e la similitudine da quello muro bianco e vengono
dati, n-94: si parte dalla terra la sustanza nutritiva indifferente e s'abbatte in
g. del papa, 3-19: la fiamma... dalla materia che abbrucia
l'origine del proprio essere, derivare la propria esistenza; individuarsi nel rapporto che
, l'espressione di esso); avere la propria origine; rivelarsi come originato da
un sospiro); essere articolato (la favella); fluire (il discorso)
è da tignire forte a plasere quando la cità de multe persone allege l'una
g. cavalcanti, i-262: de la gran doglia che l'anima sente /
, i-337: sentir di far sentire è la grand'arte, / e giunge al
atto volontaristico. mazzini, 47-275: la rivoluzione non deve 'partirsi 'da
sapere che ciascuno buono fabricatore, ne la fine del suo lavoro, quello nobilitare
, da un luogo. -anche: avere la propria collocazione rispetto a un elemento centrale
32-21: secondo lo sguardo che fée / la fede in cristo, queste sono il
aguzzo. tecchi, 2-19: aveva la chioma raccolta... dietro la
la chioma raccolta... dietro la nuca, dalla quale si partivano a forma
che partivano da sotto le ascelle: la vita stretta ma non esile: il bacino
'... è differenza per la quale uomo da la bestia si parte.
. è differenza per la quale uomo da la bestia si parte. castelvetro, 10-xii-87
altri verbi. delminio, ii-16: la sinecdoche non usa un nome per un altro
nome per un altro, come fa la metonimia: anzi non si parte quasi da
medesima. mazza, i-34: da la notte creata il dì partissi.
. alighieri, 237: per lei [la speranza] molto difecto / si parte
parte dallo effecto / di ciascun che la tiene. -discostarsi. crescenzi volgar
i mari, trovaremo le isole sotto la division de'mari d'asia. chiabrera,
lezioni d'omero, adombrerà alquanto su la considerazione degli altri poemi. bontempi,
possiamo partirci per determinare qual dovea esser la forma del governo di queste nazioni.
. bonagiunta, xvii-120-3: quando vegio la rivera / e le pratora fiorire,
è tornato [il sole] va sotto la libra, e anche si parte e
: già lo inverno era partito e la guerra era tornata. de jennaro, 121
una facella ardente, in cima de la maggiore gabbia; e stiè circa due
ciechi. alamanni, lxv-36: ecco la notte parte e 'l giorno appare.
: già passa il verno, / parte la pioggia. cesarotti, i-v-xxviii: vider
, / mentre partian, venir men la sua forza. -trascorrere, succedersi (
lasciare vuoto uno spazio prima occupato (la materia). galileo, 4-2-32:
. -defluire; ritrarsi, abbandonare la propria sede (le acque del mare
lungo sette miglia, il quale abbia la metà meno pendenza di quel che ha
desso, a voler che l'acqua, la quale partiva... in io
monete nobili, viene sostituita per conseguenza la bassa e vile moneta, da cui
si servano, acciocché l'odore e la virtù non si parta. beicari, lxxxviii-i-
noi fulmina e tona, / per conservar la repu- blica bona, / e sanza
blica bona, / e sanza lor la libertà si parte. g. stampa,
stato esser presago / il partir de la speme fiacca e frale. mascheroni, 8-229
e frale. mascheroni, 8-229: tutta la sua bellezza / da la figlia di
: tutta la sua bellezza / da la figlia di sion partissi ornai. onofri,
/... / riferva in te la volontà di gloria: / or che
di gloria: / or che da me la mia virtù si parte / ed invano
terreno). giuliani, i-303: la terra si staccò, avvallò, insaccò
sprofondarono. g. bassani, 3-120: la vernice qua e là è partita
un tarlo. cassola, 6-175: mancò la presa, e il terreno gli partì
durante il soggiorno a magazzino, e allora la merce va buttata. -essere
: eiaculare. pavese, 11-i-533: la coltellata che « sessualmente io non soddisfo
trebbiatori. 21. iniziare (la lavorazione di un film). soldati
musicale). loria, 5-121: la musica, uscita dagli inciampi e dalle
essere suo. cantari, 104: dotti la mia fé che 'l tuo venire
. guarini, 130: 1'provo / la pena de la morte / e sento
: 1'provo / la pena de la morte / e sento nel partire / un
con un bel partir furioso vi avierete con la carriera e passerete avanti del principe a
. -il momento della morte, la dipartita. iacopone, 58-22: de
del loto o d'altra pianta, la quale spiega i fiori al sole e gli
dante, par., 10-20: se la strada lor non fosse torta, /
. a partire da quell'autunno farà la sua strada sino in fondo. montale,
're 'lei doveva chiudere, portare la voce in maschera. -essere
. -partire di lontano: iniziare la volata con cui si conclude una corsa
142): temendo di non mostrare la mia vile vita, mi partio dinanzi da
124: lo figlio, sentendo la subitezza del padre, partisseli dinanti. lemene
, i-608: quando venni al partire de la tosa, / io la lasciai che
partire de la tosa, / io la lasciai che la gran merzé mi chiese.
tosa, / io la lasciai che la gran merzé mi chiese. 24
lei non si parte '. tutta la città di firenze è descritta in arti,
persone. = da partire1, attraverso la forma intr. pronom. partirsi]
'. partire3, intr. con la particella pronom. ant. agire con
carducci, iii-23-57: io non vidi la fiera dei vini, ma seppi che.
di zolfo ci vuol la mano di dio: la senseria se ne
zolfo ci vuol la mano di dio: la senseria se ne va in francobolli e
kaval- cante dè avere dal comune de la casa, salda ongne sua ragione infino
ne ordinò alla detta ragione l'adempimento, la quale in diversi tempi...
secchi ', di * diesmi de la mar 'ec., trae s.
: l'ungheria, benché lacerata, porta la maggior partita, che è presso un
avreb- b'egli almeno in suo favore la partita enorme delle percezioni, che tanto
mi farete il piacere d'aver da lui la nota delle partite e di saldarle »
. lamenti storici, i-25: signoreggiando la città fiorita, / po'che mia
soma, sono poste a piè de la detta rascione di sopra ne. libro
a donato per lo loro libro de la tavola di quella conpan- gnia, sì
qualche partita che paia fatta troppo con la mano del larga. varchi, 23-37
e partite distinte, siché vi cada la presunzione della fraude,... si
si pretende contro il tutore o curatore la refezione di quell'interesse er la
la refezione di quell'interesse er la negligenza o trascuraggine. g. m.
crediti e debiti verso i forestieri, la nazione resterà tuttora debitrice, sarà per
partite d'importazione ed esportazione, e la nazione dovrà trasmettere il danaro al di
di un istituto finanziario. -anche: la registrazione deltammontare di tale credito.
405: superandosi dal valor imaginario oltre la debita misura..., il valor
effettivo ed eccedendosi, perderebbe di concetto la partita bancale. -partita coperta,
587: pur tenendo col fondaco e la bottega esatte e regolari le partite del
accrediti di tutti i conti; implica la compilazione di due serie distinte e antitetiche
conti che rilevano in due diversi aspetti la misura dell'oggetto complesso delle registrazioni e
in conformità con lo scontro, dichiarando la medesima specie e quantità. giannone,
41: costituiscono il catasto: i° la mappa particellare;... 30 il
volte dicendo in breve vi cancellarò de la partita. caro, 12-ii-54: vo
facciate grazia di scancellare de'vostri libri la partita della menzogna che vi disse oggi.
oggi. loredano, 1-65: se la rimembranza di quest'onore si perdesse,
, darei segno di non tener viva la partita di quei debiti a'quali m'
di quei debiti a'quali m'obligò la vostra benignità. mamiani, 3-293:
all'improvviso. lippi, 6-20: la strega fra quell'anime si pone,
esorbitanti che stancano, a così dire, la pazienza di dio.
. rezasco, 763: c'era la partita della misericordia, ordinata nel 1639
) [rezasco], 21: la partita scalata... appartiene.
in sette trattati o parti; costituisce la più importante matrice storica del diritto comune
quali regnarono in quei tempi, per la medesima ragione le fecero tradurre in quella
francesco da barberino, i-137: mal fa la man che corre / a prender de'
hano stabilità neiente. ulloa, 12: la gente si ragu- nava in tre partite
che si era determinato far di tutta la gente. e. zani, 115:
. d'azeglio, 2-245: salutami la tua partita della sera, i parenti
cosacchi. gualdo priorato, 10-ii-172: la sera di 12 settembre, vigilia del
, chiamò il consiglio di guerra sopra la più alta torre di uvorcester. galanti,
casoria. garibaldi, 2-141: juan de la cruz, alla testa di varie partite
fece prigioni. testi, 3-377: la sera il sittoni, commissario generale della
). firenzuola, 278: venuta la mezza ora, i ladroni, levatisi
fo certe partite di divertimento che rovinerebbero la mia povera borsa. giuliani, i-120:
). cattaneo, iv-4-177: con la speranza... di vedervi e di
. cagna, 1-160: era quella la prima volta che il buon gaudenzio faceva
, l'insulto esige una riparazione, la partita di onore diviene inevitabile. rigatini
altri, il mio entusiasmo. e la partita cominciò, e tutto fu come
e tutto fu come una volta. la stampa [18-xi-1982], 24: la
la stampa [18-xi-1982], 24: la roma disputerà oggi allo stadio flaminio una
conseguimento di un determinato obiettivo. la stampa [23-1-1983], 22: ci
di sei giochi pari, si aggiudica la frazione il giocatore che conquista per primo
[25-1-1983], 15: senza sussulti la seconda partita, nella quale taygan e
sportiva » del 22 aprile '73) la terza rete della juventus, che ha
rete della juventus, che ha siglato la vittoria, per 3 a 2, sul
, per 'goal che ha risolto la partita ', come nel linguaggio del tennis
, / a giuocar d'una crazia la partita. d. bartoli, 1-2-7
: essi avevano finito da un'ora la solita partita a scopa e ciarlavano di
d'altri tempi, col gatto e la falena / e la stoviglia semplice e fiorita
col gatto e la falena / e la stoviglia semplice e fiorita / e il
dei cibi e maddalena / decrepita, e la siesta e la partita. soldati,
/ decrepita, e la siesta e la partita. soldati, i-291: mentre dormivo
o musa terrena, fra me e la musa olimpica, questa ultima perde la
e la musa olimpica, questa ultima perde la partita. sbarbaro, 5-109: giornale
prima pagina, dove pure è impegnata la partita delle massime poste. fenoglio,
massime poste. fenoglio, 1-198: la verità. una partita di verità tra
in questa bella vita, / finì la sua partita, / e misero morì.
questa partita giuoco da gentiluomo. e la posta è la vita, eh? domattina
da gentiluomo. e la posta è la vita, eh? domattina dovete essere
-tentato: dio sta pei popoli; la partita è ineguale. praga, 4-92:
, 4-92: a noi due, la partita è doppia, e vedremo chi sarà
furbo. bacchetti, 18-i-42: vedendo persa la partita, gli passai un biglietto a
gli passai un biglietto a lapis: la smettesse col 'si suona ', che
dell'evento finale di questa guerra: la partita giuocavasi in germania, e l'
lince verso il di dentro, vedendo la partita ben impegnata, mi slanciai nell'interno
mio salvatore. soffici, v-5-556: la francia, con l'aiuto dei tanti alleati
con l'aiuto dei tanti alleati, vinse la partita militare. -attacco,
, i-256: sarebbe stata molto bene dirizzata la partita, se non si fosse abbattuto
sagace. s. maffei, 10-ii-292: la partita dovrebb'esser uguale, tanto credendosi
gl'incubi. linati, 18-187: la partita era difficile. silvio sentì subito
cannone egli rientra in italia a riprendere la partita interrotta. 16. decisione
partita ch'è falsa, cioè che la luce, ingagliardita mediante l'unione de'
, circostanza. mazzini, 12-287: la mia vita non è certo, in questa
marsilio da padova volgar., i-xvn-ii: la città o. rreame punto no.
vi domando di grazia che mi mandiate la lettera dove è su questa partita perché questa
su questa partita perché questa mi sembra la più strana cosa che 10 udissi mai.
francese egli lo sa... credo la sua partita favorita sia l'orecchio.
, no, caro suocero. non è la mia partita. non me ne intendo
gli altri scritti / ne fanno prova e la sua santa vita; / e se
dovuta instituzione nella quale giacie ed è la stragrande partita della comune soffìcienza de'cittadini
giamboni, 8-1-125: il suo compasso è la metade del suo spesso, cioè la
la metade del suo spesso, cioè la sesta partita del suo cerchio. 5.
: tutti i più periti calcolatori dedurranno la stessa somma. -quantità. -in
in tre partite e potarne ogni anno la terza parte. d. sestini, 35
, per non rimanere scoperto, prese la sua partita e teneva.
anima. intelligenza, 301: évi la scola de la sapienza, / ché 'l
intelligenza, 301: évi la scola de la sapienza, / ché 'l cuore ha
d'aristotile, in questa parte conferma tulio la sentenza d'aristotile. 21
totalità considerata. cavalca, 20-393: la gran partita della gente / la scrittura
20-393: la gran partita della gente / la scrittura non intende neente. marco polo
latini, rettor., 145-8: infievolisce la partita che è contra il suo consiglio
anno per anno fan le partite (la distribuzione delle classi).
'n queste sei partute / si parte la vertute / ch'a l'anima fu data
peccato. testi fiorentini, 127: la letteratura ebrea brevemente parlava da adamo infino
né risponderà a tutte le partite de la sua lettera, perché direi forse troppo
volle elli [gesù] discendere appresso la morte in inferno in quella partita dov'
saranno piedi 13 in altezza: ma la fascia che le traversa leva via quell'altezza
di pietra, accomodati così che dietro la schena di chi vi siede s'appoggia al
pietra di tanta grossezza che raccoglie dentro la grossezza sua le partite delle finestre,
gl'ingenui, si 'facevano 'intanto la mano su dotte parafrasi di pergolesi e
fumi dei metalli con i quali si fanno la maggior parte de'colori fanno il cristallo
nella partita, cioè fritta, quando la inforni nelle padelle, quella quantità di
intavolare, piantare una partita', avviarne la registrazione su un libro contabile.
-accomodare, acconciare, aggiustare, raggiustare la partita, le partite: saldare un debito
oh ecco il resto del carlino: ora la partita è aggiustata. muratori, 7-v-319
. muratori, 7-v-319: come acconciar la partita quando non v'era danaro? [
): venne a capo di aggiustar la partita]. periodici popolari, i-103:
17-23: viaggia in 'omnibus 'due volte la settimana per aggiustare le sue partite.
e il no, stavano appunto aggiustando la partita, nel momento in cui il treno
cui il treno sobbalzò. -costituire la soluzione o la chiave di interpretazione di
sobbalzò. -costituire la soluzione o la chiave di interpretazione di un problema scientifico
. g. ferrari, 494: la corte, o signori, è come il
partita, partita per partita: con la specificazione delle singole voci ai un conto,
tutti gli sarebbero addosso. -avere la peggior partita: avere la peggio.
-avere la peggior partita: avere la peggio. fatti di alessandro magno volgar
cominciaron a perder piazza, e aveano la piggiore partita. -avere partita vinta'
steccato, si mettono a capofila, bloccano la pista, e non c'è più
metri hanno partita vinta. -chiarire la partita, le partite: v. chiarire
, n. 18. -chiudere la partita: porre fine a una situazione
: con questo incidente si era chiusa la partita, allorché io imparai praticamente che quell'
una competizione o non affrontarla, lasciando la vittoria all'avversario. -anche: smettere
iddei, ma non potè apertamente riguardare la lumiera di gesù cristo. -difendere
. -difendere una partita: fare la propria parte. novellino, 81 (
novellino, 81 (138): se la guerra sarae, che non possa rimanere
, quando in una scarsella o postilla, la dichiarano errata e mal posta.
1-578: rare volte nelle passeggiate mattutine la principessa brancovenu era della partita. soffici
a. verri, 2-1-1-407: tutta la famiglia fa la corte a belle dame
verri, 2-1-1-407: tutta la famiglia fa la corte a belle dame, i genitori
, quando pecca mortalmente. -liquidare la partita', portare a compimento un affare
io cucio e in due giorni liquido la partita. -mettere qualcosa alla partita
le partite, una partita'. trasportarne la registrazione da un conto a un altro
di loro... che almeno la sua felicità avesse una tacca! questa non
parer loro meno enorme, meno umiliante la disuguaglianza. -passare una partita:
sia più in ordine. -perdere la partita', avere la peggio in una
. -perdere la partita', avere la peggio in una situazione, in una
.. che egli sentì di perdere la partita. pavese, 8-323: io comincio
: io comincio a far poesie quando la partita è perduta. -per partita'
le dette credenze e ho inteso che la detta orazione fecero tutti e dodici li apostoli
volta le partite facendovi considerare che anche la materia aveva contro un come: cioè
potuta ordinare da se medesima con tutta la mano ausiliare del caso o della necessità
così, delle vite. -riguadagnare la partita', rifarsi di un evento sfavorevole
nievo, 645: pensava di riguadagnar la partita con un buon matrimonio.
buon matrimonio. -saldare, scontare la o una partita', pagare, saldare
si darà ad intendere che abbia scontato la partita. oliva, i-2-514: promise
, 18-62: si era fatto onore saldando la sua partita con giorgio, sul quale
pers, 3-108: già mi convien saldar la mia partita / e la dura sentenza
convien saldar la mia partita / e la dura sentenza è scritta in pietra.
in pietra. -scontare, scontrare la partita: pagare il fio delle proprie
rendea più da lungi. -scoprire la partita di qualcuno: svelarne i segreti
, che fa bello. -torre la miglior partita', trarre il maggiorvantaggio da una
del mal tórre / in questo modo la miglior partita. -trarre una buona
. siri, ii-1534: chi abbandona la partita la perde. proverbi toscani,
siri, ii-1534: chi abbandona la partita la perde. proverbi toscani, 164:
di una partitina? - al diavolo la partitina! -partituzza. mazzei
alcamo, 20: como ti seppe bona la venuta, / consilglio che ti guardi
, / consilglio che ti guardi a la partuta. giacomino pugliese, 190
falsi di convegna / e morta m'à la partuta, / amore. compagni,
/ amore. compagni, 2-30: quantunque la partita non fusse onorevole, fu più
fusse onorevole, fu più savia che la venuta. dante, vita nuova,
23): pensando che, se de la sua partita io non parlasse alquanto dolorosamente
lasciar lo canto, e fuggir ver'la costa (com'om che va, né
né sa dove riesca: / né la nostra partita fu men tosta. boccaccio,
): dopo tre o quattro anni appresso la partita fatta da messer guasparrino..
rimescolamento. machiavelli, 1-vii-158: dopo la costui partita la nobiltà salse in speranza di
, 1-vii-158: dopo la costui partita la nobiltà salse in speranza di ricuperare la
la nobiltà salse in speranza di ricuperare la sua dignità. bandello, 2-36 (i-1029
bandello, 2-36 (i-1029): fu la partita de la nicuola tanto subita ch'
i-1029): fu la partita de la nicuola tanto subita ch'ella non puoté avvisarne
questo nostro tranquillo stato è pacifico per la partita de'spagnuoli. metastasio, 1-ii-8
all'arbitrio dell'uso hanno rivolta in altra la lor forza natia, percioché la particella
altra la lor forza natia, percioché la particella dio, in avegna- dio,
eziandio e in condio, per tutto perde la sua natura; e qui ha forza
ne uscì. né prima fu veduta la partita sua che il romore si levò fra
: i dodici uomini... dopo la strage e partita de'cancellieri erano stati
il sole resterà illuminato dall'aria dopo la partita di esso sole, perché sempre
nebre, le quali appresso seguono la sua partita. galileo, 3-2-302:
modo in questo vostro modo di salvare la venuta e la partita di questa nuova
questo vostro modo di salvare la venuta e la partita di questa nuova stella.
spettacolo teatrale. piccolomini, 10-183: la partita, che fa il coro di
è una parte intera e principale di tutta la scenica faccenda, la qual si termina
principale di tutta la scenica faccenda, la qual si termina col silenzio o con la
la qual si termina col silenzio o con la partita di tutte quelle persone che nel
magno alessandro, avendo messo in ordine la partita per passar in asia.
f. degli atti, 107: la sua partita del piano de l'am-
perché non posseva in campo esser obedito secondo la sua volumtà. nardi, 22:
ei prese bevagna e mostrò aver rinovata la guerra. d. dolfin, lxxx-4-602:
lontananza. anonimo, i-569: a la spietata diemi [amor] a servidore,
, / tragendo meve, inanti a la partita, /... / non
durare, / se rimembrare -vo'de la partita, / che s'è spedita
son gaudente, / tanto nrave 'nalzato la redita. dante, rime, 2-xcv-11
, / che tardi poi e stata la partita. beicari, 7-108: e1
beicari, 7-108: e1 munistero è la rocca / che tien salvo ognun se
partita! / ah, fin de la mia vita! / da te parto e
? tosso, 13-i-413: perché seminò la bianca luna / di cristalline stelle un
al giorno? / fur segni forse de la tua partita, / vita de la
la tua partita, / vita de la mia vita? magnanino, lvi-332: ritro-
/ infelice partita, / che m'invola la vita! 7. figur.
forse piacerebbe a presente trattare alquanto de la sua partita da noi. bambagiuoli,
voi siete or qui: pensate a la partita, / ché l'alma ignuda e
calle. idem, 365-11: se la stanza / fu vana, almen sia la
la stanza / fu vana, almen sia la partita onesta. f. alberti,
proprio afanno. aretino, 13-36: la tenerezza lo vinse talmente nel pensare a
tenerezza lo vinse talmente nel pensare a la partita di lei che gli mancò la voce
a la partita di lei che gli mancò la voce. tasso, 19-108: pietosa
tue parole, / lecito sia ch'anzi la mia partita / d'alcun tuo caro
momento: / attaccata a l'arrivo è la partita. cesarotti, 1-iv-356: presso
. cesarotti, 1-iv-356: presso è la mia partita, / manca d'os-
partita, / manca d'os- sian la vita. poerio, 2-79: qual cupa
arcana e scura? zendrini, iii-92: la mesta schiera delle amiche è giunta,
è giunta, / è giunta a lagrimar la tua partita. -con riferimento
misterio santo è terminato, / e la mia passione è già fornita.
quinci sì dolendo, / ch'anzi la sua partita / l'ascolta con pietate
novello / subitamente fé quindi partita. la spagna, 1-39: in quanto piaccia a
. f. doni, 6-280: quando la... luce incominciò ad apparire
240: perdonami, signor, che la partita / far voglio da sto ingrato e
peccato addosso, che tu vogli far la partita, noi altri non aviamo capo
l'anima mia fece partita / quando la mia rosalba uscì di vita?
/ e, se prima non salda la ferita, / di spregionarsi invano si
: fano partita li deliciosi / da la gravezza che già m'ha percossa.
. ricci, i-118: stava allora la nave di giappone su la partita.
: stava allora la nave di giappone su la partita. = deriv. da partire2
ci additano. foscolo, xi-1-39: la filosofia, e quella che specialmente si
d'annunzio, iv-1-96: aveva formata la sua educazione su tutti gli esemplari,
tutti gli esemplari, aveva studiata partitamente la ricerca di ciascuno intagliatore, aveva imparato
dell'anima mia? -con la specificazione di ogni singola voce compresa in
buono e leale uomo dell'arte de la lana, che debbia scrivare tutti i
tutto l'anno in un libro, partitamente la posta d'ogne lanaiuolo per sé.
tedioso riuscirei. chiari, 3-i-11: la mia benefattrice degnissima non ha per ora
da torno avea, quantunque prima avesse la magnificenzia del saladin conosciuta, ora gli
, ora gli parve maggiore e più la conobbe. d'annunzio, v-3-66:
non solamente spregiamo coll'animo e con la mente tutte quelle cose che si fanno
egli s'induca a presentare quasi partitamente la resa prospettica dell'architettura e quella delle
latini neutro è detto, ella [la lingua italiana] partitamente non ha.
che dio fece lo giorno / e la luce gioconda, / e cielo e terra
.. mentre vi sono, se la camera li ritiene male impiegati dal ministero,
e con ispugna bagnata in questa chiara la va'fregando su per lo invernicato,
non per l'episodio della madre che depone la figlia morta sul carro dei monatti.
rendere facul- tosa, opulenta, industriosa la francia. montanari, ii- 286:
lor danari et ogn'uno che contribuì la somma di 15 mila fiorini fu chiamato
il gioco, forse non avrei fatto la conoscenza di mario bernasca. era il
biondi, 1-ii-229: li chiamò [la regina] con lettere dell'istesso re,
i partitanti della tirannia non conoscono che la falsità ed il mistero. cattaneo, iii-2-176
roma. e gli incauti suoi partitanti insidiavano la toscana. nievo, 615: avevamo
della fiera vita di partitante gli procurarono la prigione e l'esilio. -con
1-249: le bandiere, le canzoni, la breve corsa davanti a un pubblico di
francesi seppero servirsene per introdurre sospetti contro la corte di vienna. cantù, 2-560
il seme di molti di quei partitanti, la dissensione fu colpita questa volta alla radice
d'italia il nabucco, il daniele, la sara. rajberti, 3-72: possono
venuto nel 1914, gli dimostravano facilmente la debolezza moderna di questi confini. montale
. montale, 4-110: vorrebbero che la parola musicata giungesse a noi sempre scandita
di vasta estensione) e un'associazione di la voratori agricoli, la quale
di la voratori agricoli, la quale coltiva il terreno stesso (o
dal basso? piovene, 7-36: la 'terza forza 'non è che un sistema
sesanta parti. cavalca, 20-23: la loro malizia è partita divisamente, che
v-162: tu puoi vedere come tutta la rosa è partita in due semicircoli.
in due semicircoli. carducci, iii-13-313: la eredità paterna era buona; ma,
; ma, partita fra dieci figliuoli, la parte che a ciascun ne toccò non
-in partic.: che presenta la scriminatura (la chioma, i capelli
partic.: che presenta la scriminatura (la chioma, i capelli).
due bande di una chioma che presenta la scriminatura. ojetti, ii-285: questa
[plinio], 2-41: aiutaci la smisurata grandezza del cielo con la sua
: aiutaci la smisurata grandezza del cielo con la sua altitudine partita in quarantadue segni.
di mille colori. algarotti, 1-vii-251: la rocca era partita in tre parti,
-attraversato. spallanzani, 4-ii-412: la città di assai breve giro è partita
salano. sermini, 299: empiendo la minestra con lunghe fette di pane partite
-drappeggiato. viani, 19-89: la figura di carlo iii, reclinata sull'omero
rettor., 63-11: sì come porta la nostra oppi- nione, l'arte del
nione, l'arte del parliere e la sua scienzia è di questa materia partita
opera è partita in quattro colonne. la prima contiene il testo in caratteri ebraici
contiene il testo in caratteri ebraici, la seconda ha la vision poetica, la
in caratteri ebraici, la seconda ha la vision poetica, la terza la interpretazione
, la seconda ha la vision poetica, la terza la interpretazione del venturi, la
ha la vision poetica, la terza la interpretazione del venturi, la quarta le sue
la terza la interpretazione del venturi, la quarta le sue annotazioni. carducci,
a cintola. chiabrera, 604: essendo la poesia partita in tre maniere, lirica
disse: -questa che tu vedi da la parte d'oriente sono le virtudi con tutto
nuov'oste e raunò grandissima gente perché la vecchia era partita. anonimo genovese,
ma de le galee sexe / partie per la fortuna / no ajando nova alcuna,
, ii-xi-4: dico al presente che la bontade e la bellezza di ciascuno sermone
dico al presente che la bontade e la bellezza di ciascuno sermone sono intra loro
sono intra loro partite e diverse, ché la bontade è ne la sentenza e la
e diverse, ché la bontade è ne la sentenza e la bellezza è ne l'
la bontade è ne la sentenza e la bellezza è ne l'ornamento de le parole
divinità, non sufficienti a riguardarlo per la debolezza, caderono. -distribuito secondo
a che verranno / li cittadin de la città partita. boccaccio, i-i-81:
romani per lui molto assaltati, per la sua orazione la quale essaudiste, mandarono
molto assaltati, per la sua orazione la quale essaudiste, mandarono ivi a poco
3-299: essendo vacato il papato per la morte di papa niccola d'ascoli e stata
dove l'aveva insieme con molti altri la sua città, partita e troppo intemperatamente
, niega. carducci, iii-9-22: la cavalleria... si diffuse alla catalogna
diffuse alla catalogna alla castiglia a tutta la spagna, la più veramente cavalleresca delle
alla castiglia a tutta la spagna, la più veramente cavalleresca delle nazioni, perché
nobile difendendo per secoli contro lo straniero la indipendenza dell'individuo. -ant.
loco, / partito è tratto da la calamita, / s'ad essa non
/ da voi, lo gioco perdone e la vita. cino, xxxv- ii-631:
sercambi, 2-i-142: come vedea partita la famiglia o chi fusse, el cane
andava in qua e in là scalcando la strada, e zaccheo rubava a sicurtà.
brusoni, 4-ii-309: oltre all'essere la città rimasa priva di tanto aiuto, si
in camera. jahier, 152: la natura: è il ragazzo che ha telegrafato
sciagurato peccatore, partito dal capo di la santa chiesa. -defunto,
, morto. poerio, 3-396: la dolce età, che l'avvenir vagheggia,
. è mistieri che l'anima, la quale vuole sapienzia, sia tutta scevera e
vien colei nel cui celeste volto / la mia salute sta. bibbia volgar.,
, 10-149: quando è l'anima per la morte partita e sceverata dal corpo,
suoi detti al corpo estinto / diede la vita e nelle fredde membra / ratto
romanzo di tristano, 43: dappoi puose la sgranatura a la punta de la spada
43: dappoi puose la sgranatura a la punta de la spada e dappoi che la
puose la sgranatura a la punta de la spada e dappoi che la v'ebe
la punta de la spada e dappoi che la v'ebe posta... vide
tutto il mondo per aver partita / la sua benivoglienza. g. cavalcanti,
passato questo primo empito, da rivocare è la smarrita virtù, e nel suo luogo
luogo con più utile consiglio rimenar la partita quiete. guido delle colonne volgar.
suono). leonardo, 2-71: la voce, partita de l'uomo e ripercossa
partita de l'uomo e ripercossa ne la pariete, fuggirà di sopra. molineri,
, 203: io vengo novo servo a la to corte, / partito da servir
rimansi oltra il costume / ed io [la notte] non so dal mondo /
umide -di prima mattina, per regolarizzare la partita colazione. 10. ant
gadda conti, 1-322: c'è la piccola daccò che se lo divora cogli
partita ». pasolini, 5-181: la gufa era partita, e con la
: la gufa era partita, e con la sua chiacchiera travolgeva tutti.
, in quell'animo partito ancora tra la voglia volgare di mutar sempre mogli e la
la voglia volgare di mutar sempre mogli e la grossolana fede nel papa e l'ambizione
. quoziente. marino, 1-io-125: la terza [donzella] di sua man
egregie e calcoli leggiadri; / sottrae la somma, la radice trova, / moltiplica
leggiadri; / sottrae la somma, la radice trova, / moltiplica il partito e
, / moltiplica il partito e fa la prova. 16. locuz.
diceano che maggior senno era di ritenere la gente in italia, per adunare grandissima
compagni, 3-14: quelli che sapeano la strettezza della vittuaglia aveano duri partiti e
: prendi sto partì, / ch'io la ricordo per tuo ben, / com
giudicato partito savio mettere a pericolo tutta la fortuna tua. cellini, 2-1 (301
in questa notte / venire a trovare la fanciulla / alla camera. f. pona
arrendiamoci. qual migliore partito per salvare la vita? foscolo, vi-491: primo partito
, varcare quindi il ticino, traversare la lombardia, congiungersi sull'adda al generale
loro un ottimo ripiego mettersi a letto con la febbre. pirandello, 7-69: per
, prese ferocemente il partito d'andar sbandendo la sua vergogna, con orribili crudezze di
... occulta quanto più può la superbia e si mostra cortese; è
ragione, amico di sentirla discorrere e la difende anco nel consiglio. -partito
v-44: che partito / per strascinar la vita piglierai? a. cattaneo, iii-73
tenersi, mentre dall'altro canto, ritardando la sua partenza per quella volta, veniva
che univa a mille virtù quella senza la quale tutte le altre non sono che
altre non sono che vanità, cioè la religione, mi suggerì il vero e
non mi passavano neppur pel capo tanto la terribilità di quell'incertezza mi rendeva attonito
, opposte); situazione che offre la possibilità di scegliere unicamente fra due soluzioni
. latini, rettor., 89-1: la comparazione del fatto si è cotale:
mi mettesse al partito, più tosto eleggerei la povera tonica di paolo coi meriti suoi
loro. antonio da ferrara, 144: la tua resposta el ver non me contenda
messo dal persecutore il partito che ovvero lascino la fede ovvero ricevano la morte. serdini
che ovvero lascino la fede ovvero ricevano la morte. serdini, 1-9: colui
si contentàr gli amanti, / che de la bella donna sia marito / l'uno
di essi se, arrivata che fosse la carta marchiata ed il giorno prefisso per
bagno vespucci lungo il mare o lungo la pineta, poi scelse il primo partito
sono le glorie che l'uomo e la femina può avere, cioè quella di paradiso
in bocca, acciò che esse alquanto la favella gl'impedissero, sì che egli a
e forti e chiare ragioni dimostrato che la prosa a niun partito né ad epopea
. b. davanzati, i-lxxvii: la fiorentina propria [lingua] che si
una malattia. sassetti, 166: la peste piglia altro partito per questi paesi
inperatore lei cusì dire, / ne la sua mente fo molto inspaurito: / non
. fra giordano, 1-269: chi stimi la cosa più elvella non vale ha mal
non vale ha mal comperato; ma chi la cara cosa compera vile, questi ha
. boccaccio, i-5: allora signoreggiava la terra la quale siede allato alla mescolata
, i-5: allora signoreggiava la terra la quale siede allato alla mescolata acqua del
oltre che risparagnerai le tre parti de la dote, aggiungerai una santa al calendario
: schifiamo di rompere a questo scoglio la nave d'un affare sì rilevante al nostro
nostro partito. delfico, i-149: la giustizia dipendeva solo dal capriccio pretorio,
. ghislanzoni, 16-284: non sarebbe stoltezza la mia se insistessi nell'apprendervi le arti
... tentare per mia litera con la 111. marchesana quisto partito, per
era / partito alcun di racqui- star la secchia. vita di gio. gastone i
maschio). -anche: il pretendente o la pretendente, lo sposo o la sposa
o la pretendente, lo sposo o la sposa promessa, proposta o desiderata.
. forteguerri, iv-291: vuoi dar la figlia tua al mio figliuolo? /
non aver mai trovato un cane che la volesse, come dicevan le sue amiche.
, 3-52: alfio le andava snocciolando la litania di tutte le ricchezze di brasi cipolla
una compagna, sono certa che non la prenderà nel branco delle 'signorine 'che
. e. gadda, 10-98: la città... la città..
, 10-98: la città... la città... piena di buoni partiti
buoni partiti per ogni ragazza, anche la più sciocca. -con metonimia: matrimonio
matrimonio. de marchi, ii-77: la sposina, colla testa piena di farfalle
nobile per cui si deve offrir loro la mercede del loro corpo con certa qual
: non semina i versi, come la fioraia i mazzetti, come la donna di
come la fioraia i mazzetti, come la donna di partito gli sguardi che vendono
batticuore che in tal traffico non riesca, la tal mercanzia non arrivi sono tante furie
eh'a pincon tutto il dì su la pancaccia / fanno di quattro e d'otto
setta, fazione. -per estens.: la finalità (reale o più o meno
tanto numero d'anni che starà sotto la minorità del re, vedendo massime li
ammiraglio di ciatiglione, il quale per la cupidigia di dominare si era insieme con
valore aggett.): che professa la politica; politico. baldini, 9-186
partito, non avessero e sostenuta e repressa la furia degli spagnuoli atterrando don diego di
teatro in sant'angelo, tessevano anticipatamente la caduta in venezia della mia protetta. da
viso / e in i ochi vaghi con la dolce boca / e de l'amore
/ star caldo il verno e ber la state in fresco. tommaseo, 2-1-137
m. villani, 1-70: la città era a partito da non poter
. g. corrèr, lii-4-200: la cavalleria d'ordinanza di francia non fu
soccorsi. marco foscarini, lxxx-4-692: la fiducia nei guaranti non dispensava i prìncipi
, così entrò dentro, e dimenticato la fede e 'l sacramento, subito le
pervenire all'amoroso effetto che disiava. la valente montanina, veduto il partito, disse
firenzuola, 2-100: forsi vi ritiene la difficultà e 'l pericolo che voi conoscete in
fatto partito? misasi, 4-45: la marchesa... per tre mesi
zarriti / che per lor danno ognun metta la testa, / trovi fortuna in lor
violenta, per quanto mai vi si adoprasse la corte di spagna e inventasse pretesti e
ma ciascun fugge poi s'un ha la rogna. ariosto, 13-35: sorrise amaramente
partito dello accordo col re di francia per la sua liberazione. dolce, l-i-204:
sua liberazione. dolce, l-i-204: la fama di tiziano non si rinchiuse fra
alcuna ragione ritrovarsi?... -ne la proporzion, credo io...
nel piatto, venti ne dovrebbe prender la signora margherita e venti darne al signor
368: i partiti, che per la provista del necessario metallo far si solgono
leopardi, vive e fa progressi la letteratura romana. bonghi, 1-216:
partito. bacchelli, 2-v-406: in lui la gelosia era una specie di malattia organica
voi stessi conoscerete una povertà de partiti la maggior del mondo. allegri, 250:
e gl'interessi impedirono a quel concilio la votazione individuale. carducci, iii-12-51:
il partito che sosteneva oppure voleva rovesciare la superiora. papini, iii-766: fin
, xviii-3-585: lo spirito di partito, la passione ed il libertinaggio non hanno che
ii-73: lo spirito di partito, la prevenzione, la collera, l'adulazione
lo spirito di partito, la prevenzione, la collera, l'adulazione, dirigono spesso
collera, l'adulazione, dirigono spesso la penna degli scrittori delle storie dei loro
fanno come un corpo e una classe la quale s'interessa per la religione solamente
e una classe la quale s'interessa per la religione solamente per ispirito di partito.
i-342: era nata discordia fra loro, la quale aveva tirato la plebe a diversi
fra loro, la quale aveva tirato la plebe a diversi partiti. basadonna, li-2-
confraternita di giovanetti pistoiesi, no: la pazienzia diventò arme de'buoni che in
forse non averò il piacer di sentirla [la commedia]: vedrete che il signor
. p. verri, 1-i-172: la morale severa predicata concilia partito, perché
i suoi programmi. -per estens.: la scelta o l'insieme delle scelte politiche