come un soggetto, per es. la natura o la legge), che è
soggetto, per es. la natura o la legge), che è o assume
; dal punto di vista sociale, la posizione di superiorità del primo soggetto può
atto, per essere valido, richiede la preesistenza di un rapporto giuridico di sovraordinazione-subordinazione
del datore di lavoro). -anche: la stessa prescrizione (o regola di condotta
ed espressa attraverso di esso (e la natura vincolante è ciò che distingue l'
altre prescrizioni, come il consiglio, la preghiera, l'invito, ecc.
in modo reciso che non ammettono repliche la propria volontà o quella di altri superiori
ordini da nessuno, per ribadire perentoriamente la propria indipendenza o volontà; prendere
agli ordini di qualcuno, per dichiarare la propria totale disponibilità, la più assoluta
per dichiarare la propria totale disponibilità, la più assoluta devozione). dante,
bastarono gli ordini della natura, né la lussuria, né il vero loro dio per
quando sarà consumato il matrimonio, fatto la confessione ed osservato l'altre solennità che
da lucia, dato l'ordine per la cena di lei,... il
. moretti, iii-55: « fammi la piada » disse d'improvviso alla serva
serva come se le desse un ordine per la prima volta. -in partic.:
(cir costanza che esclude la natura di illecito pe nale
criminoso, cioè di un ordine la cui natura sostanzialmente illecita e delit
un ordine legittimo della pubblica autorità esclude la punibilità. -in partic. milit.
abitudine di napoleone di diramare comandi durante la battaglia adoperando come tavola di scrittura
, 3-i-87: datisi gli ordini per la ritirata, marchiò con prestezza la cavalleria
per la ritirata, marchiò con prestezza la cavalleria e fanteria col cannone. de
al comandante del corpo l'ordine di congedar la sua classe. jahier, 223:
emesso dall'autorità giudiziaria penale per ordinare la liberazione di un imputato o di un
luogo del mandato di cattura, quando la legge lo prescrive o lo consente,
stabilite per il mandato di cattura e con la facoltà preveduta dall'articolo 259.
nunziati. il lato diritto dimanda che la convenzione passi all'ordine del giorno
ordine del giorno, cioè lasci da parte la ri chiesta dei sollevati e
milocca. g. leuzzi [« la repubblica », ii-xi 1981
della maggioranza, si propone di chiudere la discussione in corso su un determinato argomento
veniva a noi prescritto di ravviare con la città di livorno i sempre inutili negoziati.
che io poc'anzi ho dichiarato: la presentazione di una legge sul riordinamento dell'
concordato. v. sivo [« la repubblica », 24-111-1981], 4:
», 24-111-1981], 4: con la riapertura delle fabbriche, arrivavano alle centrali
cui è riconosciuta autorità o competenza circa la condotta da tenere in una determinata situazione
l'ordine che posto / avea di far la nostra vita lieta. vasari, i-529
semplice avviso. mazzini, iv-6-122: la solita adorazione spinta sempre tropp'oltre fa
... seguire per innanzi secondo la nostra fede e ordini della santa chiesa romana
edificati diversi monasteri in el centro di la terra, et ogni giorno se ne
ogni giorno se ne vano edificando contra la forma de li or- deni nostri,
. calvino, 8-97: è cominciata la grande divisione all'interno degli esseri viventi
viventi: i funghi che non conoscono la morte durano un giorno e rinascono in un
rinascono in un giorno, ma tra la parte che trasmette gli ordini della riproduzione
che trasmette gli ordini della riproduzione e la parte che li esegue s'è aperta una
altresì in capo al terzo che ne abbia la materiale disponibilità l'autorizzazione e l'obbligo
quantità; attualmente (non conoscendo più la legge vigente un tale istituto),
merci e che serve a fare circolare la loro disponibilità in modo apparentemente simile alla
redatto compiutamente per scritto, e con la quale il soggetto che in base a
un determinato bene mobile) stabilisce che la prestazione stessa venga eseguita * all'ordine
cambiale e sul vaglia cambiario, 15: la cambiale ancorché non espressamente tratta all'ordine
da un documento nel quale è inserita la clausola 'all'ordine 'o altra
all'ordine 'o altra equivalente, la girata del documento produce la sostituzione del
equivalente, la girata del documento produce la sostituzione del giratario nella posizione del girante
lettera di vettura all'ordine o la ricevuta di carico all'ordine, i diritti
dell'adozione del sistema metrico decimale per la misurazione di modesti appezzamenti di terreno.
tempo). beltramelli, i-236: la gente di comacchio chiama * ordini '
grandi masse dalle lagune al mare e comincia la pesca. 98. locuz.
qualcuno: sotto il suo comando, con la sua guida.
uno segnore di pauroso aspetto a chi la guardasse; e pareami con tanta letizia
idem, purg., 13-8: parsi la ripa e parsi la via schietta /
, 13-8: parsi la ripa e parsi la via schietta / col livido color de
via schietta / col livido color de la petraia. idem, purg.,
ca'da mosto, 243: vedendo la candela, mai più per loro vista,
parte, così che le ombre per la loro tenuità non vi parevano. -in
dante, conv., ii-11-1: la stella di venere due fiate rivolta era
rivolta era in quello suo cerchio che la fa parere serotina e matutina. storia
ben perfeta mente, / che de la rotura non ne pareva niente. lorenzino,
tanto gentile e tanto onesta pare / la donna mia quand'ella altrui saluta, /
ch'io vidi, / qui si parrà la tua nobilitate. idem, par.
sono, né pedata né orma, e la vergogna e 'l guastamente dell'onore non
sercambi, 2-ii-199: ornai si parrà la valentia che folaga de'perussi farà. cesari
alcuna / in metter lo suo core e la sua mente / in quel che sia
, / pensa chi era, e la cagion che '1 mosse, / quando fu
». cicerchia, 1-145: iesù allor la madre guardò fiso, / che parìe
li loro difetti per modo che ne la prima faccia non paiono.
né ferma fede per essempro ch'aia / la sua radice incognita e ascosa, /
, conv., ii- xiv-21: la rettorica, la quale al terzo cielo è
, ii- xiv-21: la rettorica, la quale al terzo cielo è simigliata,
intelligenza, 87: cesare 'stando a la riva pensoso, / dipinto v'è
m'è pir simblanza / quandu eu la guardu, sintir la dulzuri / chi
simblanza / quandu eu la guardu, sintir la dulzuri / chi fa la tigra in
, sintir la dulzuri / chi fa la tigra in illu miraturi. -visibilità
né mai forse correva sul mondo età come la odierna dove è abitualmente cercato il parere
,... cioè non vi sarà la solita scissione tra essere e parere,
, / e sì mi piace qui la residenza / che se '1 sapessi non vi
uomini, di rivedere casa sua e la sua città, i giorni mi son
ciel nove parvenze, / sì che la vista pare e non par vera. aretino
aretino, 20- 135: io la aveva [la fessa] galantina al possibile
135: io la aveva [la fessa] galantina al possibile, e vi
villaggi al limite estremo, là dove la pianura si stende, che paiono e non
paiono, secondo le luci. -parere la testa di lolla: v. testa.
un giovedì', esasperare il prossimo con la propria presenza inopportuna. -per bel parere
uova fresche per portarle alli sposi; la quale le prese per non parere,
landolfi, 2-90: senza parere [la fanciulla] conosceva tutti, specie i
stretta- mente personale e soggettiva (e la soggettività comporta, a seconda dei casi
arbi traria, senza escludere la possibilità di un probabile errore o inganno
di un probabile errore o inganno e la plausibilità delle tesi altrui; atteggiamento mediante
un boschetto trova'pasturella / più che la stella bella, al mi'parere. dante
vuoi contendere e difendere lo tuo parere e la tua opinione, bisogno è che nasca
bruno, 3-138: ad uno che dice la terra muoversi circa il sole, il
parere, dove è l'auge de la terra. g. gozzi, i-io-179:
approfondita. guicciardini, iv-45: sopra la quale cosa essendo stati esaminati molti pareri
nelle leggi. temanza, 161: la foce di quel porto era troppo ampia,
sommo gerarca e superiore diretto, contro la prepotenza di don rodrigo. 'i
decisione da prendere. - anche: la decisione presa. ariosto, cinque canti
sangue colmar un bicchiere / e spegnere così la sete ardente. 4.
con l'esposizione anche dei motivi che la giustificano) da singoli membri di un'
non per legge) valore vincolante per la decisione da prendere. livio volgar
: fu il primo il quale, dopo la proposta fatta da appio claudio, prima
favore di maggiore potenza che non era la sua propria: ed esaminando con quale
potesse, dopo molti suoi pareri elesse la lega della nostra città di firenze, più
ma con brevità. guicciardini, 2-1-50: la autorità de'consoli... in
2-1-116: sebbene i collegi preseno allora la parte onorevole e generosa...,
a prendere, con apposito provvedimento, la decisione stessa; l'atto giuridico consultivo
l'organo competente a decidere abbia soltanto la facoltà, ove lo ritenga opportuno,
o ministeriale che ne consegue deve avere la formola * udito il parere del consiglio
, ii-157: in essa anima è seminato la parola di dio, né viene 'l
suo seme sopra 'l seme buono che è la zizania, la quale zizania gli diceva
seme buono che è la zizania, la quale zizania gli diceva jesu esser l'amor
10-136: l'opinione... che la poesia non sia altro ch'imi- tazion
il parere di qualcuno: operare secondo la volontà espressa da una o più persone.
3-3 (1-iv-264): conceduta l'ho la licenzia che, se tu più in
il paragon fie migliorato. -mettere la vita nel parere di qualcuno: affidarsi
[guevara], iii-154: ha messo la vita nel parere d'un piloto pazzo
in una tavola, ove sia storiata la gigantomachia, fusse dipinto uno elefante o una
resistenza, indagando con vigile occhio critico la verità, o anche abolendo e riducendo
o anche abolendo e riducendo al minimo la parte degli immaginari discorsi e degli altri
e, per esservi ammessi, conviene che la pareria sia verificata e 'l duca possessore
che esercita in modo esclusivo o prevalente la professione non già assistendo i clienti nelle
. v. gorresio [« la stampa », 21-v-1982], 3:
ma non del sentimento per taluni. altri la considerano come paralisi del movimento e del
, ecc., qualunque ne sia la causa. d'annunzio, iv-2-351: io
che, fissata sul terreno, ha la funzione di tenere tesa la struttura della
, ha la funzione di tenere tesa la struttura della rete medesima; su tali
piantano / là le fraschette e fan la piazza e nettonla / come uno specchio.
2-ii-93: si fa da'tenditori de'paretai la operazione di mettere in chiusa gli uccelli
remi / e di strumenti da castrar la gente: / risiede in mezzo il paretaio
allettamento (e anche il luogo o la circostanza dove si opera la seduzione)
luogo o la circostanza dove si opera la seduzione). l. bellini,
ove s'uccella agli amanti, e la femmina è la zimbella. fagiuoli, x-74
agli amanti, e la femmina è la zimbella. fagiuoli, x-74: se
faran lite, faran guerra, / la vorran metter sotterra / per timor che
persone che ne devono diventare vittime per la loro credulità o semplicità).
/... / dei tribunali abbandonai la via / bramoso di salvar l'anima
l'anima mia. rajberti, 2-48: la caccia prediletta del parigino, la selvaggina
: la caccia prediletta del parigino, la selvaggina che più gli va a sangue
uccelletti allettati cascano su le paretelle recando la loro brava pallottolina bianca nel beccuzzo canoro
etica e sociale che limita e circoscrive la possibilità del libero agire nella vita di
false e ingannevoli con cui si attira la fiducia del prossimo. faldella,
perdere spesso e mettersi al paretaio come la civetta, per attirare gli uccelli di
e raggiri. amari, 1-iii-191: la quale scuola, trascinata dagli interessi,
bottino di roberto guiscardo. -venire la quaglia al paretaio: incappare in un
paretaio: incappare in un inganno per la propria ingenuità. goldoni, iii-611:
desidera riverirvi... - ecco la quaglia venuta al paretaio. = deriv
rete da pesca verticale, tesa attraverso la corrente di un fiume e fissata alle
tata di scaffali. idem, 14-23: la cunella, in cui foste allevati,
rettor., 72-19: il fondamento, la parete e 'l tetto sono parti d'
tetto sono parti d'una casa sì che la fanno essere, e s'al- cuna
s'al- cuna ne fallisse non sarebbe la casa compiuta. novellino, 47 (
79): quel cotal marito era dopo la parete della camera. poesie bolognesi,
bolognesi, v-336-13: l'altrier ch'eo la trovai fra le pariti / et eo
trovai fra le pariti / et eo la salutai en cortexia. giustino volgar.
che si riserbassono a migliore tempo per la republica. m. villani, 10-57
5): serava le porte de la 5exa corno s'ela fuse una parei e
giuseppe flavio volgar., ii-140: la porta interiore era tutta dorata...
-74: a mezzo dì ti mostreran la luna, / quandfessi, chiusi nel
/ de le dorate imposte, e la parete / pingano a stento in alcun
qui!... dove è andata la ricchezza di casa trao? pascoli,
nicchie, e in ciascuna nicchia è la doccia con il suo piatto di cemento
-con metonimia. le pareti domestiche: la propria casa. -fra le pareti domestiche
29: non potè... tanto la retiratezza di rosalinda che la fama di
. tanto la retiratezza di rosalinda che la fama di tal bellezza a tanta virtù congiunta
parlerà con le donnicciuole professoresse; la dignità sua, che ella sente,
: stai sicura, certa, che la cosa non uscirà dalle pareti domestiche.
un omo sopra le stadere i'mezzo la tromba d'uno pozzo; fa'di poi
detto pozzo: vedrai questo pesare a la stadera molto meno. giuliani, i-448
, 244: qualunca persona volesse portare la corte de la bagliva per videre loro
qualunca persona volesse portare la corte de la bagliva per videre loro differenzie, videlicet
e omne altra differenzia, tanto intro la terra quanto fora, la corte sia
tanto intro la terra quanto fora, la corte sia tenuta andarence. -superficie
. 2. per estens. la superficie (di vetro, di legno,
si provò più volte ad inarpicarsi su per la parete interna del vaso. bicchierai,
si verifica l'opalescenza dell'acqua e la spalmatura d'ocra alle pareti del vaso
si udì minaccioso il tinnire del mestolo contro la parete della zuppiera. -ciascuno dei
fra un uomo e il luogo o la persona che ama. dante, purg
scontenti, useranno continuamente gl'inganni o la forza. nievo, 1-15: quella preghiera
alvaro, 9-364: le finestre illuminate forano la parete nera della notte.
per sua parete. calvino, 12-147: la tua mente ha pareti interne che permettono
protezione. alvaro, 9-326: aveva la fronte fredda, e la sentii sotto
9-326: aveva la fronte fredda, e la sentii sotto la mia mano, la
fronte fredda, e la sentii sotto la mia mano, la sua fronte giovane,
la sentii sotto la mia mano, la sua fronte giovane, quella fragile parete
fragile parete che difende il pensiero e la mente e gli occhi dell'uomo.
più muta parlatura che non fa la pintura - a la parete. cavalca,
che non fa la pintura - a la parete. cavalca, 18-189:
levate di pari grandezza alle dipinte sopra la pariete. lomazzi, 4-ii-232: convien nella
intavolature, come nel trionfo di venere su la parete di schifanoia. saba, 155
che, sedendo tu come giudice secondo la legge, mi fai ingiustamente percuotere.
: pariete è una lima perpendiculare, la quale si figura dinanzi al punto comune,
pareti rocciose. stuparich, i-408: la breve parete, scelta per la scalata
i-408: la breve parete, scelta per la scalata, era liscia, un po'
di evitare che l'acqua corrente o la pioggia portino via le castagne cadute sul
testa, ciò è l'osso de la fronte, doi par etti del cranno,
dei due sessi, due parti, che la natura ha nascoste sotto due pareti,
conducono certi fluidi. rosmini, 2-328: la gioia improvvisa d'un lieto avvenimento può
un'apoplessia. alvaro, 9-291: se la sentiva attaccata, l'anima, sulle
animali, rivestimento di una cellula che la separa dall'ambiente esterno e ha funzione
da j. watt (1736-1819) secondo la quale una massa di vapore saturo,
hanno temperature diverse, tende ad assumere la pressione corrispondente alla temperatura minima.
v.]: 'parete così dicesi anche la parte davanti della fornace delle ferriere.
pareti ed ha i suoi zimbelli attorno e la capannetta. soderini, iii-304: il
savi, 2-ii-93: il paretaio è la caccia con la quale se ne prendono una
: il paretaio è la caccia con la quale se ne prendono una quantità immensa
.]: 'parete o muraglia 'dicesi la parte anteriore ed esterna dell'unghia del
d'annunzio, i-30: arde fioca la lampada oscillante / d'una luce rossastra
: poi ci sono i gerani e la cedrina / nel testo verde e le pile
dalla loro cucina si sentiva tutto, perché la stalla era proprio a parete.
proprio a parete. -aprire la parete: cercare di vincere, superandolo,
che altro diremo noi che sia rompere la parete ovvero il muro, se non con
acute e sottili inquisizioni e cercamenti aprire la durezza del cuore? -da parete
all'altro. jahier, 84: la vallata stretta si rimbalza al muglio della
ancora / di morte intrato dentro da la rete. -parlare alle pareti:
. degli arienti, 2-404: capitandoli in la villa de russi uno fin parabolano,
pigliar qualche alocco alle parete. -porre la parete: chiudere. s. gregorio
suo profitto che alla sua bocca si ponga la pariete ovvero il muro, ma l'
uccelletti allettati cascano su le paretelle recando la lor brava pallottolina bianca nel beccuzzo canoro
elevazione degli umili e di abbassamento dei grandi la replica sconsolata la quale può essere dedotta
di abbassamento dei grandi la replica sconsolata la quale può essere dedotta dalla celebre legge
paretìi. ottimo, iii-455: volse la faccia sua ezechia al paretio ed adorò al
di mare rasso data con la belletta, e per questo si truovano in
è fuori de l'egitto ne la contrada di cirene, è una terra grassa
, i-17: il paretonio, che è la terra bianca che si dà a'
fatto a perottino il poter così bene la fronte di sì parevole menzogna dipignere ragionando
io sia e già da marito parevole, la mia madre un giorno con cotali parole
ed equivalenti. giuliani, ii-307: la torre di piazza... è alla
in statu quo '... e la causa di parga non perderà partigiani.
e l'unghie e l'armi de la bocca orrende / tentar con man pargoleggiante.
224: i genitori mangiano con la bocca la pastasciutta, con gli occhi
224: i genitori mangiano con la bocca la pastasciutta, con gli occhi il loro
. -età pargoleggiante: l'infanzia, la fanciullezza. loredano, 1-190: quell'
1-190: quell'età pargoleggiante, che per la propria insufficienza è la più bisognevole dell'
, che per la propria insufficienza è la più bisognevole dell'altrui amore, non
decorsi, già ritrovando pargoleggiante ed imperfetta la rinata professione, per avantaggiarla con ogni
professione, per avantaggiarla con ogni potere la diedero a vedere sollevata sopra regole d'
. carducci, iii-1-41: disdegnando / la trista italia e per mancar d'obietto
pargoleggiar l'avrei pur visto / ne la mia reggia. f. casini, ii-
pur non era anche uscito a goder la luce del sole, quando la sollecita
a goder la luce del sole, quando la sollecita cura del parentado gli apparecchiava ermellini
sua madre intorno, / sol beata la fea. niccolini, i-333: lieto /
prole. / e coll'antica / io la vedrò pargoleggiare confusa. petruccelli della gattina
. tasso, 13-iv-414: rimembra [la madonna] l'umil cuna e i
troppo talvolta a vani oggetti intenta [la fanciullesca età] / quel che rileva più
del palco arbitra farsi: / pargoleggiar la danza. 2. comportarsi da fanciullo
fra gli altri all'or ch'ascolta / la vera istoria a non bugiardi segni,
occhi pregni. brusoni, 9-660: la memoria de'quali [genitori] gli
naturato alla vita carceraria, ora che la fantasia dovrebbe essersi calmata su tutto.
, mignone al marito, pargoleggia irritando la moglie? soffici, v-1-194: una
una margherita audoux. gozzano, i-178: la mia musa non sarà l'attrice /
gli stromenti alla festa, e madama la sposa invito rodipoco all'onore di pargoleggiare
langue di dolcezza, or pargoleggia / la voce. borsi, 1-116: talvolta
nulla comprende / de'foschi obbietti de la vita mesta. carducci, iii-1-429:
pascoli, ii-1112: l'anima, la cui conoscenza è imperfetta, per non essere
marino, vii-494: va già crescendo [la mia rovina] entro le fasce occulta
, per così dire, nelle fasce la gloria di cesare, quando quella d'
... quando s'avvide che la patria non era più in fasce, non
principe. e. cecchi, 10-114: la scienza pargoleggia tra le supreme finezze dell'
). marino, 6-102: con la virtù, che da'tuoi semi avranno
da'tuoi semi avranno, / figli la terra e pargoleggi l'anno. de notari
, 35: mentre ella [la primavera] comincia, comincia altresì l'
amo pargoleggiar leziosa i frizzi cui applaude la moda. = denom. da pargolo
connotazione affettiva di tenerezza che sfiora la leziosità). dante, vita
(42): chiamando misericordia a la donna de la cortesia, e dicendo «
: chiamando misericordia a la donna de la cortesia, e dicendo « amore, aiuta
udìo. boccaccio, vili-1-39: ha [la sacra scrittura] in publico donde li
voci de'pargolleti che cominciano a snodar la lingua. groto, 1-41: ebbe fin
durante... entra col lume la porta e nella camera terrena per dipor
arrivò in quel punto un cappuccino con la barba bianchissima, portando due bambini strillanti
voi alli devoti magi fin dall'oriente la capanna felice ove giaceva pargoletto bambino.
. de dominici, iii-85: così vedesi la suddetta santissima vergine dall'estasi chinare il
, iii-190: dimostro ad evidenza come la misericordia di dio si faccia vedere singolarmente
divino mio signor! massaia, ii-12: la santa grotta... è divisa
stella, di cui i greci pretendono la proprietà, ed il luogo del presepio riguardato
proprietà dei latini. -sf. la madonna. a. cattaneo, iii-23
ebbe / da un rustico villan, la di cui moglie / spirata era nel parto
. poerio, 3-24: come ride la madre al pargoletto. pratesi, 5-517
ottimo, ii-549: né quella giovane, la quale elli nelle sue rime chiamò pargoletta
, 3-52 (ii- 514): la sceleratissima pandora si sentì disgravare del
argento invetriata. fagiuoli, xii-75: la madre amante al pargoletto figlio / pone
man traenti i figli pargoletti / curve la faccia e scarmigliate il crine. g.
ha detto / quando ne regni de la morta gente / vide apparir la mesta ombra
regni de la morta gente / vide apparir la mesta ombra silente / di lui ch'
-pargoletta età: l'infanzia, la fanciullezza. boccaccio, viii-i-ii: dante
, / ed è, signor, la pargoletta etade / primavera gentil de l'anno
pargoletta età vidi repente / fin su la cuna mia scherzar la morte.
/ fin su la cuna mia scherzar la morte. -di animali.
natio boschetto / alla madre veduta abbia la gola / stringer dal pardo, o aprirle
che a pena / giunger potea con la man pargoletta / a corre i frutti da
piè. berchet, 330: corre la cara famigliuola e innalza / le pargolette
214: l'albero a cui tendevi / la pargoletta mano, / il verde melograno
non sia chi con incauta lingua / la pura e pargoletta anima tragga / a'
divide / nel soave parlar, mostran la schiera / ben composta e sincera /
e 'l pargoletto piede / candido sì che la marina teti / sì bianco forse e
, miei piè pargoletti, / dicea la bella. lucini, 5-263: i
. filicaia, 2-2-109: dov'è la pargoletta / luce, che 'l dì
condusse? -che spira lievemente (la brezza). g. b.
modesta). trissino, 2-3-210: la sedizion spesso si muove / da vii
averani, iii-94: avanti la guerra civile di siila, quando era ancora
piatti d'argento. giannone, 2-ii-333: la chiesa quando era infante adattò le
in poche botte di pennello colorito la beata innocenza della pargolezza. 2
. piccolezza. firenzuola, 437: la bocca e le sue labbra assottigliando e
e l'enormi orecchie spianandosi, ritrovarono la lor pargolezza. summo, 1-iii-547:
diverse etadi e... avrà lasciata la pargolità, ora egli è da credere
a quando, voi parvoli, amerete la pargolità? giov. cavalcanti, 249:
pargolità? giov. cavalcanti, 249: la pargolità de'piccoli fanciulli.
dante, conv., i-iv-3: la maggiore parte de li uomini vivono secondo
spontaneamente a modo di pargoli, poiché la bassa porta del reame celeste non li
/... / can- gerò la terra nenia / in un verso allegro e
annunzio, i-275: il pargolo ignoto ne la pelle ravvolse. saba, 445:
pelle ravvolse. saba, 445: la paurosa / notte è nemica ai pargoli
dai sinottici, in cui si cita la frase che gesù cristo disse ai suoi
docile asinelio trasportante il pargolo gesù e la madre alla terra dell'idolatria.
il sacramento del battesimo che, secondo la concezione cattolica dell'oltretomba, ripresa da
pargoli innocenti / dai denti morsi de la morte avante / che fosser da l'umana
]. carducci, iii-4-108: qual da la madre battuto pargolo. moretti, ii-1136
allunga, allunga il braccìno nudo con la fossetta. c. e. gadda,
molti nimici. dante, xx-60: la mia persona pargola sostenne / una passion
fanciullezza. fazio, ii-17: ne la tua prima età pargola e pura / eri
. carducci, iii-2-419: tu ne la man pargola, / o nipote di carlo
a quando, / tarde, e la forza pargola di dorè. 5
li dii sì pargoli ch'io perda la mia buona fortuna per lo vostro dipartimento
pensier di rendere / lo spirto a la natura / l'uom che a trent'
.., vuole il signore che la savia porti la pargola, le minori ubbidiscano
vuole il signore che la savia porti la pargola, le minori ubbidiscano alle maggiori
grati doni che abbia dato agli uomini la natura, con- ciosiacosaché e'li faccia
un pudore sprecato. onofri, 11-79: la grazia eterna è incorporata possa / d'
, 27: s'egli avien che [la fanciulla] colla madre sua per alcun
quando questi cotali [i viziosi] veggiono la persona famosa, incontanente sono invidi,
pari potenza, e temono, per la eccellenza di quel cotale, meno esser pregiati
., 3-224: non si potrebbe contare la nobeltà di questo palagio, ché v'
: sian le spese pari o minori che la intrata.
perché le vanno diminuendo o crescendo secondo la industria e fortuna degli uomini. baldi,
, / di vendicar l'oltraggio e la rapina, / da paris fatta, d'
secondo che dice aristotile nel primo de la fisica, poneva li princìpi de le
d'annunzio, iii-2-277: al telaio è la nutrice; che, a sé traendo
fili pari, getta nell'intervallo con la spola il filo della trama e con la
la spola il filo della trama e con la spate il tessuto rado serra.
firenzuola, 2-149: se voi avete scoperta la vostra figliuola con un giovane e ella
, / ché pur voi foste ne la prima vista / del vostro e del suo
offeso, tu m'hai offeso. la partita è pari. 7.
le parole / pari al pensier onde la mente è piena / mentre al vostro
è pari all'ingegno vostro, e la soluzione superiore forse al mio, certo
anima non cape / dal gaudio suo la piena, e non è pari / a
quello per l'ardire, questo per la prudenza giudicati dalla regina pari al presente
bisogno. s. spaventa, 1-132: la sola cagione di dolore...
così, perché tacque non corrono e la superficie sua è tutta pari.
già fur sì cari, / lascian la bocca fetida e corrotta, / o neri
pesò tanto quanto gli mali, sicché la bilancia fu pari. cammelli, 139:
hai abitacol campo o vigna / che possa la bilancia iu- star pari. tebaldeo,
tal mesura / ne dà che pari la bilanza resta. a. f. doni
e che tu sei, bisogna tener la bilancia pari. cicognani, 13-iii: se
cavallo, il mulo, il bue, la pecora. d. bartoli, 2-4-356
2-4-356: correr velocissimamente per tutto intorno la casa, senza punto muovere i piedi
muovere i piedi, ma strisciandoli sopra la terra pari e piani. redi, 16-v-m
posto alla stessa altezza. documenti per la storia dell'arte senese, i-51: faranno
volte di sopra al detto andito pari co'la strada, con ismiragli, per vedere
di inclinazione. castriotto, 35: la sua cortina, per esser retta, fa
di sé in ogni parte, tal che la palla, battendola retta- mente e trovandola
mente e trovandola pari e soda, la colpisce e introna di sorte che la
la colpisce e introna di sorte che la fa facilmente cedere e cadere a terra.
e mal pari, però il disopra de la fossa si fa largo quattro piedi et
della lor fatica, a voce pari con la battuta dei remi cantavano.
. strozzi il vecchio, 2-15: ardemi la mia luce / e sì soave che
voglio andare assettare un poco il ritrecine che la macina non va pari. 20
, 15-44: io non osava scender de la strada / per andar par di lui
, i-424: stanotte, dicono, che la cometa abbia ad essere al colmo (
. o spreg., a sottolineare la particolarità, di volta in volta eletta o
luogo, noi potremmo stare a vedere la maraviglia di questa donna così come stanno
annotazioni sopra il decameron, 64: la conclusione e vero senso di queste parole
corte de'pari. angiolini, 77: la nobiltà forma la camera alta o dei
angiolini, 77: la nobiltà forma la camera alta o dei pari. nievo,
emissione alla pari, sotto, sopra la pari). b. davanzati,
non potrà a un per cento, allargherà la mano e gli darà a un mezo
ideali e reali, per poter ritrovare la pari, imperciocché, essendo state le monete
vi saranno due sorta di parità, la parità fisica, ossia il pari reale,
fisica, ossia il pari reale, e la parità di stima, ossia il pari
cavour, i-34: il ministro proponeva la ragione del 6 per cento: io suppongo
suppongo che proponendo questa ragione si togliesse la facoltà di emettere delle cedole al disopra
iii-22-245: nel giugno 1906 si potè attuare la conversione della rendita, che si manteneva
conversione della rendita, che si manteneva sopra la pari, dal quattro al tre e
appaiato, ed essi tutti insieme formano la guardia di sinistra... voce di
... voce di comando che chiama la metà dell'equipaggio a schierarsi sulla sinistra
. ant. figura retorica che comporta la giustapposizione simmetrica di proposizioni, costrutti o
soldati, 2-382: e fuori forma, la juve. io, a posto tuo,
alcun riparo! bembo, 1-171: la mia leggiadra e candida an- gioletta,
: in confuso lascia afflitta et egra / la gente, o sia di libia o
: / tutti li mena a un par la buona lancia. dottori, 46:
32 (556): del pari con la perversità, crebbe la pazzia. [
: del pari con la perversità, crebbe la pazzia. [ediz. 1827 (
: bianche le braccia al pari de la foglia / d'un albente ligustro, gli
ligustro, gli occhi neri / come la notte. b. croce, iii-27-270:
notte. b. croce, iii-27-270: la letteratura è anche qui buono specchio,
il vecchio evandro / mosse vèr la cittade; e seco a pari / da
si può figurar distanza maggiore di quella la quale corre tra il creatore e la
quella la quale corre tra il creatore e la creatura, tra 'l padrone e 'l
ad un pari? leopardi, i-1199: la lingua inglese in gran parte può porsi
di studi e di stato, con la 'piemontesa 'diplomata all'università di torino
o dopo o a paro / de la gran dea. matraini, 56: l'
; / guardommi un poco e poi chinò la testa: / cadde con essa a
paro del carro. pea, 7-439: la strada era al pari dell'aia.
. brunelleschi, 298: fece di prospettiva la piazza del palagio de'signori di firenze
infermeria, il noviziato, il dormentorio, la libreria. giuliani, ii-265: sono
r. mannelli, 145: cominciarono la zuffa, la quale dal principio stette
mannelli, 145: cominciarono la zuffa, la quale dal principio stette alquanto al pari
fiducia nelle proprie capacità. la stampa [24-111-1983], 26: non
] a guardare il gioco della juve. la contrasteremo ad armi pari.
, i-14: si fanno detti balzetti stando la persona a piedi pari. baluda,
addoprar le mani, e di quello con la corsa. lippi, 5-7: fa
può proprio non uscire del secolo per la meraviglia. -del tutto, interamente
. trissino, 2-3-245: quella è la gran famiglia de gli orsini, / madre
ella a paro a paro, / è la casa colonna. delminio, i-237:
di maniera che di ciascuna gli vince la mano alla sua volta.
. marino, 1-5-53: l'età con la bellezza iva di paro / ch'era
contrasto). ariosto, 16-68: la fiera pugna un pezzo andò di pare,
poco vantaggio. por cacchi, i-335: la zuffa di coloro che or cacciavano e
. davanzati, ii-347: signori legati, la cosa non va del pari: voi
quella perizia nelle cose della guerra per la quale a'più nobili capitani tutti di
siena, 189: colui il quale ha la soma e vede che ella pende più
,... elli vi pone la pietra per contrapeso, perché vada di
le meraviglia. fucini, 730: la mia cameruccia era a tetto, con due
, anche per i deboli affissi, la temperatura della stanza andava pari con quella
mani macchine armi pronte, / e la morte a paro a paro.
dissi a paro a paro / ne la procession di san gennaro. b. tasso
sassetti, 14: questo avere studiato la retorica di fresco mi progiudica, che
. bibbiena, xxv-1-24: spero condurre la cosa in paro. -da, secondo
non mi vogliate, ma prima con la spada vostra vi piaccia tormi questa caduca
più che non doveva, facendo apprestare la cena et il letto in quel meglior
via, ostinato come un mulo. la baronessa, furibonda, gli strillò dietro:
: bologna, venezia e pavia, e la casa d'austria più ch'altri,
paro con loro, li umilia con la sua grandezza. verga, 8-273: adesso
a faccia. nievo, 381: la gente non ci sentiva di allontanarsi, ed
(556): del pari con la perversità, crebbe la pazzia. c.
del pari con la perversità, crebbe la pazzia. c. e. gadda
lei, dopo aver porto il bere, la si rimetteva in seggiola a sferruzzare senza
mettersi del pari. nievo, 246: la clara gli veniva del paro per passar
nardi, 127: questo mantenne alquanto la zuffa del pari. porcacchi, i-291
martelli, 2-32: per poter più disputare la causa del pari. f. badoer
quel sesso è naturai difetto, / la sollecita man steser di paro / a la
la sollecita man steser di paro / a la rapina del leggiadro oggetto.
e patta: bilanciare l'azione altrui con la propria, compensare un danno subito infliggendone
pari siamo!... io la lingua, egli ha il pugnale. d'
, iii-2-161: o dèspoto, / la spada della femmina non è / falsata.
ferro ed oro. sara tua / se la togli al mancino che l'impugna.
l'impugna. / pari siete. la lama è corta come / la tua coltella
siete. la lama è corta come / la tua coltella. soffici, ii-55:
.. a '1 tocco, a la cor- reggiuola, al pari dispari.
le parole al vento. -fare la bocca pari: dissimulare subdolamente nell'espressione
[s. v.]: 'far la bocca pari ': accomodare i labbri
insuperabili. tasso, n-iii-856: se la morte agguaglia tutte le nostre diseguaglianze,
grano aggiunto a bilancia che sta in pari la fa traboccare. -ugualmente.
lanf ranchi, xxix-81: dio ensieme e la natura / erano irati quando mi
non voleva però in pari tempo che la costernazione assidua, quello starsi a spiare
a battagliar forse tre ore, / poi la levaron quasi che del pari.
. magalotti, 23-179: o sia la materia effigiata in fango o in rubin
convenuto di fare per metterla in pari [la cassa]. -assestare, riordinare
, per dimostrare, nell'antagonismo, la diversità uguale del suo temperamento.
è stato profferte il carico di scrivere la rassegna letteraria per la nazione: e dappoiché
carico di scrivere la rassegna letteraria per la nazione: e dappoiché ora ho bisogno
pare non ebbe. bettini, 1-150: la mia crinoina / non trova la pari
: la mia crinoina / non trova la pari. -pari contro a pari
; letteralmente. nieri, 437: la materia è presa pari pari di mezzo al
collodi, 60: arrivato che sarai sotto la quercia grande, troverai disteso su l'
575: il parente assurim non finiva più la sua raccomandazione: non versarne, non
un danno o un'offesa, rendere la pariglia. ariosto, 2-2: ora
volle che simile figura / di clarità ver'la vostra s'apoia, / ma sola
bandello, 1-42 (i-497): egli la vedeva compita di beltà, di leggiadria
stava a paro, poiché non trovava la forza di liberarsene. -mantenersi accanto
). fenoglio, 1-167: durante la malattia sua madre fece una pratica per
; intoccabile. massaia, v-60: la loro condizione... è peggiore dei
libera italia trecento mila cittadini ai quali la patria commette di versare in guerra,
, paria dell'europa, a predicare la pace individuale e generale? de sanctis
di paria. alvaro, 10-178: la vita di paria in una città del nord
quartieri urbani distrutti ha più comodità, la vita sull'incerto, l'occasionale, l'
umiliante, per sottolineare l'inferiorità e la subalternità. cameroni, 1-60: per
regno. balbo, 5-259: la francia è quella... che diede
in inghilterra. rosmini, 3-27: la paria non può esservi dove manca una
, nella quale il parlamento siciliano abolì la paria ereditaria. b. croce,
le forze storiche e conservatrici, e persino la parìa ereditaria. 2. ant
. feudo che comportava per il possessore la dignità di pari. duodo, lii-15-202
vengon nominati da giulio polluce... la sambuca, il pectide, la forminga
. la sambuca, il pectide, la forminga, la fenice, lo spadice,
, il pectide, la forminga, la fenice, lo spadice, il liroferric-
rezasco], m- 552: la quale determinazione... si raccorderà.
senza sapore, che rende fitta la saliva. = deriv. da
muraria. comisso, 17-19: accrescere la documentazione delle lapidi e quella delle iscrizioni
quadrilatero e leggermente incurvato, che costituisce la parte superiore e laterale della volta cranica
. crescerei volgar., 6-133: la vetriuola, che per altro nome paritaria
digitello... et in altre rupture la parietaria. fasciculo di medicina volgare,
medesimo [contra i calcoli] fa la paritaria se la mangi o bevi con vino
i calcoli] fa la paritaria se la mangi o bevi con vino o vero
vino bianco. soderini, ii-390: la vetriuola, per altro nome paretaria, perché
, 148: con bella varietà qua verdeggiava la paretaria vicino all'alloro. carducci,
parietaria. gozzano, i-310: a festoni la grigia parietaria / come una bimba gracile
richiamo / s'unisce in lega e la parte contraria / pensa a imbrigliar da
del superfluo a parità et equalità de la porta visiva. = nome d'
della vecchia po litica succederà la pubblicità di ogni atto, nella famiglia
fa sempre più difficile di capirne a vista la specie sociale. 2.
de sanctis, ii-15-116: una legge con la quale tutte le università sarebbero parificate.
). gobetti, 1-i-67: la scuola tecnica e il ginnasio sono parificati
dal padre di essere mandato a ripetere la quinta a padova, in un collegio
che aveva ottenuto, in ultimo, la plebe. einaudi, 2-151: le
dei lavoratori, 6 a quella dove per la scarsità è io e provoca la parificazione
per la scarsità è io e provoca la parificazione ad 8. 2. burocr
può essere il voto alle donne o la parificazione della scuola privata a quella pubblica
una a sé pari- forme grandezza, la sicurtà. = voce dotta, lat
: reverendo signor e parigiense maestro, la lettera, qual mi mandaste per il vostro
si dice fare parigina quando, verso la fine del gioco, si riesce a conseguire
dal bigliardiere (mentre superandolo si paga la differenza). 5. tipogr.
secondo gli usi, le abitudini, la mentalità degli abitanti di parigi. -
pariginismo tornato a poco a poco, dopo la guerra, al consueto decoro e modello
brillante. gobetti, ii-164: per la prima volta potevano immaginarsi di interloquire nello
: il conte filippo, abbandonata definitivamente la scorza esteriore dello scetticismo e del pariginismo
è così raffinata che l'arte, ossia la più spiccata 'pariginità ', oggi
'pariginità ', oggi in lei obbliga la natura a arrossire della sua franca ma
pariginizzato, agg. letter. che segue la moda francese (e ha connotazione iron
sia fatta parigina, / non ha la patria sua dimenticata. tommaseo, 2-ii-255
prudence pretende far miracoli, anco contro la natura. d'annunzio, 8-59:
gini dall'assedio e sostentata in loro la speranza con il mezzo di aiuti
, 1-165: il vero parigino, la vera parigina vivevano in una beata rispondenza
marsilio, agramante. rajberti, 2-217: la stampa parigina... infuriava contro
quale associa il verismo all'umorismo, la fotografia alla caricatura, l'arditezza della
da sfumature abilissime. -acconciato secondo la moda francese, con raffinata eleganza.
eleganza. gozzano, i-259: svesti la gonna d'oggi che assottiglia / la
la gonna d'oggi che assottiglia / la tua persona come una guaina, / scomponi
tua persona come una guaina, / scomponi la tua chioma parigina, / troppo raccolta
dottrinato ed instrutto ne le cose de la sacra scrittura così del vecchio come del
larghezza. 8. sm. la lingua francese parlata a parigi. bonghi
anch'egli scritto in parigino, poiché la lingua francese dal xii secolo in qua
testi fiorentini, 221: una gonnella a la giovanna sua filliuola d'uno parisscino pionbato
inghilterra], tornato lui in francia, la ducea di normandia per forza, per
gli avea prestati quando andò oltremare sopra la detta normandia. balducci pegolotti, i-182:
di tanti tari di gigliati d'argento la libbra di tornesi piccioli, ovvero la
argento la libbra di tornesi piccioli, ovvero la libbra di parigini piccioli. libri di
. del cigno piperivomo; però io la suplico mi voglia consolare di un profilo
cosa ne sarò obligatissimo a quella per la pariglia. caro, 12-ii-239: con mandarvi
di quella che mandaste a me de la signora duchessa. dico, quanto al
se fosse, per dio, de la regina isotta. campanella, 1103:
, naso per naso si paga per la pena della pariglia, quando è caso
adulazioni usuali... per ricambiarli con la pariglia, chiamava or l'uno fulmine
della lingua italiana, ha pensato di chiederci la pariglia, e ci prega di restituirgli
di animali. collodi, 61: la carrozzina era tirata da cento pariglie di
topini bianchi. moretti, 4-147: somiglia la pariglia di una bella / bambola grande
, se io ti sposo, me la farai la pariglia con un altro bimbo,
io ti sposo, me la farai la pariglia con un altro bimbo, bello
lucca, in provincia, quando veniva la pariglia a prenderlo. 4. gioc
m. bracci, 2-149: la prima carta appartiene a lui [il tagliatore
6. locuz. -avere, ricevere la pariglia', il contraccambio in un'azione
c. campana, 2-23: per la qual severità fece anche il farnese morir
altre occasioni men vendicativi non volendo riceverne la pariglia. ghirardi, 15: voglio credere
cominci a voler bene e tu averai la pariglia. lippi, 4-72: io
. lippi, 4-72: io per la mia / pietà di prender di quei topi
restai di cortesia, / e n'ebbi la pariglia coll'usura. -dare, fare
rendere, rifare, usare pariglia, la pariglia: ricambiare, contraccambiare ciò che
[ai padri] si possa rendere la pariglia. bandello, 4-10 (ii-710)
, 4-10 (ii-710): soggiunse la signora che, se egli aveva intelletto,
, ed essendo tutti offesi, rendere la parèglia agli offensori. varchi, 3-75
il favellare d'oggi, contraccambio ovvero la pariglia: la qual voce è presa dagli
oggi, contraccambio ovvero la pariglia: la qual voce è presa dagli spagnuoli.
di brevi giorni costì per menarsene qua la sua moglie. tutti e favori che
stessa, offerendole la pariglia per sempre. salviani, 28:
mano, s'io non li riffaccio la pariglia, mio danno. p. tiepolo
. tiepolo, lxxx-3- 182: la regina, per altro tenuta per donna di
di somma avarizia e miseria, usò la pariglia donando quella così grande ed insolita
. campanella, i-189: dio osserva la pariglia: ama chi l'ama, /
le tumide labra, rendendogli delle morsure la pariglia ch'alia di lei lingua porgeva.
. va', che dio ti dia la pariglia. -essere alla pariglia: essere
di quello di crotoi. -fare la pariglia: formare una coppia di oggetti
: e poi due chiesuole, che fanno la pariglia e fra le quali e le
io debbo pur questa notte esser con la mia signora, la quale di bellezza e
notte esser con la mia signora, la quale di bellezza e leggiadria non ha
tutto il suo drappel non ha pariglia / la beltà di costei rara e divina.
membri simmetrici. lombardelli, no: la qual maniera di clausole da cornificio è
compar, da'greci isocolon, da noi la pari- membra. = voce dotta
sopra gli scudi. bembo, 10-viii-212: la memoria di voi... a
, ma né articolare né accennar pure la ingiuntami penitenza. e parimente la madre
pure la ingiuntami penitenza. e parimente la madre non la voleva accennare,
penitenza. e parimente la madre non la voleva accennare, er non tradire
, viii-267: arimenti chiunque ripiglia la scettro per forza d'armi straniere non
.. il manzoni e il troya indagavano la storia longobardica e le origini del popolo
ingiustizia e all'errore. -con la stessa intensità. bisticci, 3-530:
dall'altro. savonarola, 8-i-40: la mutua redamazione è che così l'amico
porto, / gli spartì parimente [la selvaggina] a'suoi compagni. patrizi,
patrizi, 3-159: non è donna la quale faccia altrui di sé innamorare già
. de luca, 1-132- 79: la dispensa... non suffraga all'effetto
traslazione, senza che parimente se ne faccia la menzione espressa. giordani, vii-6:
pregato. montale, 1-35: lascia la taciturna folla di pietra / per le derelitte
. s'erano accordati di salvar sola la vita, e parimente ancora gli altri pagatori
carro, come quel che noce / a la salute propria e a l'altrui.
strada. giov. cavalcanti, 107: la lussuria vuole essere tranquillata con pensieri vani
usbergo e grossa parimente / era la piastra. tasso, 7-61: il buon
82: martighes, al quale toccava la cura dell'assalto, elesse il medesimo
di campo di fanteria, ad assalire la mezza luna. muratori, 7-i-370:
dalle tende verdi, parimenti verde era la carta ai muri. = comp.
giacomo da lentini, 34: canto per la più fina, / che sia
agri innni in messina, / cioè la più avenente. latini, rettor.,
poesie bolognesi, xcv-9: elle gierno a la stuva per gran delicamento / e fén
in disparte torreggia in sua scheggiata rudità la 'caduta ', la veramente originale e
scheggiata rudità la 'caduta ', la veramente originale e caratteristica delle odi pariniane
, 16-110: davanti alla villa si stende la melodiosa conca dei laghi pariniani.
: le tavole di pario che rivestono la cella sepolcrale di san petronio. d'
zona residenziale posta fra il tevere, la via flaminia e villa borghese, a
con le quali, dal buio, [la voce] mi ha apostrofato: «
de damaschin verde e bianco, che è la sua divisa, et a'nochieri penexi
ant. nel sistema musicale greco, la penultima corda nei tetracordi medio e basso
ipate. barbaro, 236: la prima voce, che è la più bassa
236: la prima voce, che è la più bassa, chiamarono, secondo che
bassa, chiamarono, secondo che portava la natura della cosa, ipate, cioè
cosa, ipate, cioè prima, la seconda paripate, cioè vicina alla prima
gioseffo zarlino..., vogliono che la prima corda e più grave, seguendo
si è osservato nel numerare quelle secondo la mente di plutarco, fusse pary- pateypaton
di plutarco, fusse pary- pateypaton, la seconda parypatemeson, la terza lyca- nosmeson
pary- pateypaton, la seconda parypatemeson, la terza lyca- nosmeson e la quarta et
parypatemeson, la terza lyca- nosmeson e la quarta et ultima tritediezeugmenon. bontempi,
. ed in quello occupa l'emituono la prima regione dall'ipate alla paripate.
ipate alla paripate. e così similmente la paripate è quarta alla pa- ramese o
, iii-23: 'parypate': avea questo nome la seconda corda del primo tetracordo greco,
che significava seguente principale delle principali; la sua chiave era il c, la
la sua chiave era il c, la voce fa. 'parypatemeson': cioè prossima alla
alla prima delle medie, ed era la seconda corda del secondo tetracordo; la
la seconda corda del secondo tetracordo; la sua chiave era f, la voce fa
tetracordo; la sua chiave era f, la voce fa, ut. =
v. parente1), con metaplasmo; la voce ha come unici continuatori il lomb
che abbia qualità narcotiche. linneo dice che la radice fa vomitare come l'ipecacuanha,
; cioè il calice in quattro divisioni, la corolla in quattro petali, ed ha
'paride': pianta di cui una, la paris quadrifolia, dà una radice usata
stefano, 15-12: lo vostro padre abita la zanbra parisente; / voriala avere per
262: quest'opinione è riprovata per la ragione che anche li pazzi alle volte sogliono
più entità. machiavelli, 1-i-318: la parità che tito livio dice essere in
cicerone] ancora che si debba commendare ne la amicizia la parità de gli offici e
che si debba commendare ne la amicizia la parità de gli offici e de la volontà
la parità de gli offici e de la volontà in guisa che la ragione
offici e de la volontà in guisa che la ragione de l'avere e del
i-11: nelle cose divine e rivelate, la parità corre con tutti i piedi.
. b. segni, ii-262: la parità e la similitudine è amicizia, e
segni, ii-262: la parità e la similitudine è amicizia, e massimamente quella
ancora come buono, osservandosi in quello la parità e la libertà. lottini, io
, osservandosi in quello la parità e la libertà. lottini, io: prestano
le differenze di classe le donne pretesero la parità cogli uomini nel nome della stessa
: intra li uomini d'una lingua è la paritade del volgare. -famigliarità
e il servitore, pur noi per ora la chiameremo così. -trattamento paritetico
cose misurabili. castelvetro, 8-1-469: la similitudine di che si parla qui tra
che abbelliscono i membretti del periodo come la simil desinenza, la parità delle sillabe,
del periodo come la simil desinenza, la parità delle sillabe, la alterazione,
desinenza, la parità delle sillabe, la alterazione, il contraposto, l'equivoco.
: l'elettore di bran- demburg ha la fazzione eretica che lo sostiene, procurando
... han guadagnato molto guadagnando la parità de'voti, etiam nel colleggio elettorale
5. errico, v-53: se la cicatrice è segno di piaga, dice
, ma egli erra, perché non è la medesima parità, perché strada e via
; simmetria. vasari, i-124: la facciata vuole avere decoro e maestà ed
decoro e maestà ed essere compartita come la faccia dell'uomo:... le
2-14-47: gli architetti... la maggior porta, il maggior balcone e simili
loro due parti simili, e così la legge della parità non rompono.
parzialità, ma per lo contrario deve valere la massima che ciò che non è permesso
un'applicazione della regola fondamentale di tutta la ragion civile di pareggiare fra i privati l'
costituzione della repubblica italiana, 37: la donna lavoratrice ha gli stessi diritti e
stabilito ufficialmente e utilizzato come base per la valutazione dei cambi con l'estero (
un'identica quantità d'oro o con la moneta di un terzo paese comunemente usata
vi saranno due sorta di parità: la parità fisica, ossia il pari reale,
, ossia il pari reale, e la parità di stima, ossia il pari politico
belgio e per l'olanda si è mantenuta la parità prebellica e per la francia la
è mantenuta la parità prebellica e per la francia la quasi parità. la stampa [
la parità prebellica e per la francia la quasi parità. la stampa [2-vi-
e per la francia la quasi parità. la stampa [2-vi- 1982], 13
[2-vi- 1982], 13: la pressione al ribasso sul franco e cominciata.
o positiva, a seconda rispettivamente che la funzione cambi o no di segno,
della conservazione della parità quella secondo cui la parità d'un sistema isolato non è
, a seconda dei mezzi, si distinguono la parità atomica, missilistica, navale,
anni '70... aveva favorito la poderosa rincorsa sovietica alla 'parità '
numero pari. sacchi, 1-9-13: la battuta della unità... usasi alcuna
ed in caso di parità ciascuno riabbia la sua. cesarotti, i-xvi-1-409: non altro
dignità. de luca, 1-6-22: con la parità di ragione, l'istesso si
dire negli altri luoghi nelli quali sia la medesima legge. seeneri, i-152: nessuno
parità con alcuno altro? -dare la parità del luogo: dare uguale importanza.
nell'epistola a'romani pare che dia la parità del luogo al giudeo ed al
al gentile e greco, che ricevendo la legge si faceva cristiano. -data nel
si faceva cristiano. -data nel resto la parità: restando uguali le altre condizioni
i dolori del corpo, data nel resto la parità, son più aspri di quei
ne'gradi vari, / e sol la paritate è giusta a'pari. =
livellando paritariamente fruitori e utenti e tutta la comunità, oppure ristabilisce dislivelli vistosi per
b. croce, iv-11-315: la formazione di un ministero siffatto era difficilissima
dei fitti. einaudi, 3-159: la rappresentanza 'paritetica'degli interessi sembra il non
annota i tentativi fatti in inghilterra per la pace industriale, le tendenze collaborazioniste del
, i comitati paritetici di fabbrica, la legislazione del lavoro, gli alti salari
america. p. de garzarolli [« la stampa », i-vi1982], 5
rappresentanti dei lavoratori, con in mezzo la figura paterna da socialista borghese, in
.. spinali a'piedi, a far la podagra, scendessero allo stomaco per li
w. j. hooker (1785-1862) la var. è registr. dal d
in africa e nell'asia tropicale. la parkia d'africa (parkia africana),
comuni più larghi delle foglie e per la maniera che esse vi si ripiegano sopra nella
col calice diviso in cinque lacinie, la corolla di cinque petali irregolare, ed
irregolare, ed il legume moniliforme, la cui specie più elegante è un arbusto
frutto è un lungo baccello lisperma. la specie tipo, la parkinsònia spinosa arkinsonia
baccello lisperma. la specie tipo, la parkinsònia spinosa arkinsonia aculeata), è
1755-1824), che per primo ne dette la descrizione scientifica; cfr. fr.
s. v.]: non tutta la lingua parlata è parlabile da tutti e
in tutti i casi; né tutta la parlabile è parlata: al che non pongono
, come per esempio, in poesia, la terza rima, che riduce infinitamente la
la terza rima, che riduce infinitamente la possibilità di parlare il parlabile.
parlabile. 2. che ha la scorrevolezza e il ritmo di una conversazione
, 1: tu m'hai ben raffilata la ghiandaia: / io non farei a
. e col guardingo, ciò era la pregione, e col parlascio e col campidoglio
chiamava campo marzo, ove si facéa la fiera o mercato di bestie,..
borghini, 4-169: da questa parte era la larghezza sua [dell'anfiteatro] e
larghezza sua [dell'anfiteatro] e la lunghezza da s. simone alla piazza
simone fino alla piazza de'peruzzi per la sua lunghezza e, per larghezza, dalla
. croce; e quindi è che la chiesa stessa di s. simone si disse
con molti altri vescovi e baroni, fermavasi la divisione delle decime di termini tra l'
lipari. = etimo incerto: la distribuzione geografica della voce come toponimo (
ragunatosi lo popolo tutto alla piazza per la parlagione fare. idem, 49: avea
avea messer lo consolo disegnato se con la parlagione si concordava di contentarsi di dodici
] parlamentava della grandezza dell'imperio con la modestia sua: « quella mente sola
. giov. cavalcanti, 272: la campana maggiore... sonò a
salviati, 19-135: prima ch'ella [la sposa] si vegga fuora, noi
. -in par- tic.: trattare la capitolazione di una piazzaforte assediata.
412: trovato il re araldo lungo la senna, dove chiamano erliciano, invitatolo a
con andromaco, né avendo in contanti la lingua greca [l'ambasciatore cartaginese] stese
lingua greca [l'ambasciatore cartaginese] stese la mano e di supina la fé riversa
] stese la mano e di supina la fé riversa, per accennare che gli
, per accennare che gli averebbe rinservata la città se non cacciava i corinti da
fagiuoli, iv-42: èva, che fu la prima in paradiso / senza timore
bolognese... si spinge con la fantasia al solenne momento che dio lo
di formosa. -se non aprite, la rovina è peggiore. de roberto,
cesare, 192: sesto vuol parlamandare de la fine de la battallia, la quale
sesto vuol parlamandare de la fine de la battallia, la quale debb'essere tra cesare
de la fine de la battallia, la quale debb'essere tra cesare e pompeo
persone riunite. algarotti, 1-i-47: la voluttà... ordinò alla speranza e
fu un lunghissimo parlamentare che fece crescer la barba alla scorta. =
non minacciate. carducci, iii-25-22: la vita parlamentare dal 1860 in i
una politica parlamentare che mirava a sminuire la grandezza della sua opera per ingrandirne la
la grandezza della sua opera per ingrandirne la monarchia di savoia. d'annunzio,
uomo che qui non si nomina riduceva la nostra vita publica a un commercio furtivo
furtivo tra le sue clientele ignobili e la degenerazione parlamentare. panzini, iii-381:
-alchimia parlamentare: nel gergo giornalistico, la particolare composizione di una votazione o di
tiratori 'saranno i comunisti a rendere la vita molto dura al presidente del consiglio.
, 1: ronald reagan ha subito la più pesante sconfitta parlamentare da quando è
medesimo partito. -in partic.: la stabile organizzazione a cui, nell'ambito
ira contro l'astuzia del giudice e la petulanza delle mosche, si lamentava che
permanenti, composte in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari. -immunità
parlamento, schieramento politico in contrasto con la linea del governo. -ostruzionismo parlamentare:
metro e le rime, ma facendo ancor la parafrasi di ciascuna idea, come in
espresso », 25-vii-1982], 15: la caduta del governo avrebbe dovuto avvenire solo
parlamentare contrario. a. carini [« la repubblica », 6-viu-1982], 2
del decreto, conclusesi mercoledì sera con la bocciatura in parlamento. -frequentato da
.. avviliva nelle istituzioni e in sé la dignità delle idee politiche. -costituito
, dal cui voto di fiducia dipende la stabilità dell'esecutivo (un governo, un
ojetti, iii-132: suckert prevede che la nuova camera sarà, s'intende,
quel governo il quale deriva... la sua origine, costituzione ed autorità dalla
: sono passati tanti anni, ma la democrazia parlamentare [in germania] si
all'unione parlamentare di tutte le democrazie la gentilissima affermazione del marradi.
sa quante cose, per esprimergli tutta la commossa gratitudine dell'animo. b. croce
gabinetto nitti, a cui fu rivolta la domanda quale fosse il programma del governo,
5. sm. stor. durante la prima guerra civile inglese (1642-1648)
garanzie di immunità a condurre trattative con la parte avversa; negoziatore, plenipotenziario.
a concedere due giorni di tempo per la resa prima del bombardamento. -per
voce squillante: -cittadini, si risolverà la cosa fra tre ore! bacchelli,
mentare, con torbida allegria entusiasmata, la riunione, -pagherà il comitato!
. parlamentariaménte, avv. secondo la tipica prassi parlamentare, attraverso discussioni
che troverei troppa resistenza, così rimetto la cosa a una transazione da concludersi parlamentariamente
... non fu bastante a vincere la pluralità delle opinioni parlamentarie. romagnosi,
opinioni parlamentarie. romagnosi, 19-583: la durata in carica continuerà fino all'epoca
elezioni parlamentarie. pecchio, 96: la riforma parlamentaria... comincia a
parlamento. d'azeglio, 2-355: la camera è sciolta; onde le mie fatiche
e per sempre. mazzini, 83-111: la ragione dell'impotenza, prima d'ogni
. colletta, iv-179: divolgata la parlamentaria decisione, caddero i sospetti e
collegiale). mazzini, 38-135: la cospirazione che preparò la rovina del trono
mazzini, 38-135: la cospirazione che preparò la rovina del trono di carlo x era
del trono di carlo x era repubblicana; la direzione parlamentaria che... diè
che fu chiamata parlamentaria per avere interposta la sua autorità il parlamento accioché quella sola
inglese nella guerra civile del 1642-48 contro la politica assolutista dei re stuart.
alla testa dell'armata, dolendosi che la sua cavalleria, per aver voluto seguitare
, per aver voluto seguitare tant'oltre la parlamentaria, gli avesse tolto l'intera
che mira a stabilire l'autorità e la superiorità del concilio generale dei vescovi rispetto
pontificia. sarpi, ii-317: la fama portava che li francesi, se
. ferrari, 29: più tardi la monarchia di cristo entra in nuova fase e
e il discepolo di s. tommaso la vede cogli occhi della fede ordinata sotto
ordinata sotto gl'imperatori di bisanzio, che la propagavano proteggendo il moto parlamentario dei
letter. chi enuncia una teoria, chi la espone con abbondanza di argomenti.
cosa di bianco... è la bandiera bianca del parlamentario. 2
. de nicola, 132: la flotta inglese continua ad essere in faccia al
venuti in sospetto che il municipio trattasse la resa, colle grida e colle armi
leoni, 659: così si prolunga la febbre periodica e si scredita potere e
uomo di stato... che la paurosa grettezza della monarchia e la tirchia
. che la paurosa grettezza della monarchia e la tirchia meschinità del parlamentarismo piccolo-borghese abbiano
alla francia. gramsci, 7-25: la lotta contro il parlamentarismo da parte di giolitti
, 1-i-662: per i parlamentaristi seri la camera di mussolini non è una camera,
il fatto di non essere stata eletta con la proporzionale. parlamentarìstico, agg
a chiamare fascismo. -intr. con la particella pronom. gobetti, 1-i-607:
1-i-607: i ras [fascisti] rappresentano la provincia, si battono per esigenze concrete
parlamentarménte, avv. polit. secondo la prassi parlamentare; per quel che riguarda
per celia o ironia, di chi abusa la chiacchera parlamentaria o di chi, anco
g. c. fossi [« la stampa », 21-x-1982], 11:
confederale uil,... ha svolto la relazione al 'parlamentino sindacale 'a
federazione. m. mafai [« la repubblica », 17- xi-1982],
. -anche: ciò che viene detto, la materia, l'argomento stesso del discorso
gli dissero lo parlamento del capitano sovra la pace e lo esortamento per farli cristiani.
parlamenti hanno non picciola forza a sollevar la noia de la mente ed anco d'
picciola forza a sollevar la noia de la mente ed anco d'alleggerir i fastidi
i parlamenti dei demagoghi riescono vani per la vanità stessa in quelli contenuta.
contenuta. -la parola, la volontà, i precetti divini espressi attraverso
baldelli, 5-4-199: a costoro per la molta lor bontà, come dice l'
. imitazione di cristo, ii-1-1: la visitazione di dio è un dolce parlamento che
: mentirò che pensaro ch'io sozzasse la mia coscienza per sacrilegio (o per parlamento
per ciò che viene detto e per la forma espressiva, in quanto rivelano la
la forma espressiva, in quanto rivelano la mentalità, la cultura, l'educazione,
, in quanto rivelano la mentalità, la cultura, l'educazione, lo stato
, 155: veggendo il maledetto legisto la loro lieta ciera e il loro largo
e pur qui il petrarca l'usò per la compagnia di quegli altri verbi, oltre
campanella, i-318: ebbe ella [la poesia] principio dalle lodi d'iddio
fra le navi che si incontravano durante la navigazione). -in partic.:
pur con l'uno / e tien la terra che tale qui meco / vor
, e quivi con vari parlamenti la calda parte di questo giorno passiamo.
stava contento, / quando co la mia segnora / io avia parlamento. ariosto
uno sarà a parlamento di matrimonio, la prima cosa che diè dimandar della sposa
con essa. calandra, iii-217: la donzella si metteva con lui in soave
. giustiniani, 186: si tagliò la testa ancora a giovanni da pavia,
. nelli, i-7 (30): la teologia diventa / parlamento dal forno,
porta '1 cesto / ne fa strazio, la pela e la tormenta. panzini,
/ ne fa strazio, la pela e la tormenta. panzini, iii-385: -io
. panzini, iii-385: -io credo che la danza rimanga sempre, per voi signorine
autonoma (come il comune medioevale e la repubblica rinascimentale), convocata dai governanti
di cia scuna seduta; la seduta stessa. breve di montieri
, 272: bernardo guadagni fece stormeggiare la campana maggiore, e così sonò a
modo di governo è necessario tenere ferma la legge del non fare parlamento, il
fu... coll'armi costretta la signoria, che allora reggeva, a fare
chiama nella città di firenze quella deliberazione la quale è solita farsi dalle due terze
persuade, si vince e si eseguisce la deliberazione di commettere alle donne il reggimento
del governo francese e della grande nazione la libertà e l'indipendenza degli stati napolitani.
le basse / case di legno, ne la breve piazza / i milanesi tenner parlamento
.. sieno tenuti e debbiano, la prima domenica del mese di gennaio,
di tutti e sottoposti dell'arte de la lana. simone della tosa, 235:
3-26: quivi vennono i cremonesi a fare la fedeltà [al re] in parlamento
al parlamento. fiore, 83-1: la baronia si fece parlamento / per devisar
trovano infinite costituzione buone, donde depende la libertà e sicurtà del re. delle
e sicurtà del re. delle quali la prima è il parlamento e la sua autorità
delle quali la prima è il parlamento e la sua autorità. di costanzo, 1-198
consiglio in parlamento e quivi si fermava la loro sentenza e talvolta si ne prendea
intero e per questa via impedì al senato la conclusione. giordani, iv-106: affermo
dialettico di collaborazione col sovrano (la cui approvazione era politicamente, oltre che
); in altri paesi (come la francia), dopo un iniziale esordio
struttura, per lo più monocamerale, la rappresentanza della nobiltà e del clero tendeva
della nobiltà e del clero tendeva a conservare la prevalenza su quella dei cittadini comuni)
[arrigo] non piacere a tutti la sua volontà, diliberò stabilirla per legge
m. dandolo, lii-4-32: ha [la francia] nelle cose della giustizia i
: il parlamento di parigi credeva, con la venuta de'loreni, d'aver vinto
fu ben ricevuta la famiglia regale, dovendo tenersi parlamento,
sua maestà poco bene, volle andarvi la regina. balbo, 1-73: ai
l'approvazione del bilancio dello stato e la deliberazione delle leggi tributarie e finanziarie,
elezione del capo dello stato, o la concessione della fiducia al governo o la
o la concessione della fiducia al governo o la ratifica della nomina dei singoli ministri,
sede tale istituzione (e a roma la camera dei deputati e il senato hanno
di cavour al parlamento subalpino per biasimare la spedizione del 1857. b. croce
, 187: clara pregava il signore e la madonna, lucilio stringeva a parlamento
: rivelarla. scambrilla, lxxxviii-n-469: la tua benignità degna ed umana / fa
. salvini, 13-57: quanti mai / la terra e 'l mar produce d'animali
i-315: ma no: non è la bambola perduta / che fa piangere tanto
bambola perduta / che fa piangere tanto la bambina: / vera, parlante, sempre
fanno / talor dispregio e danno a la fiata. mamiani, 10-i-136: ogni
le quali disse: « chiunque perderà la vita sua per me, sì la troverà
perderà la vita sua per me, sì la troverà », pianse e ta- cette
cette, acciò che l'adultero non la udisse come parlante. castelvetro, 8-1-172
, 8-1-172: conciosia cosa che in assegnare la sentenzia alla persona parlante si convenga riguardare
ne recise / ambo le corde. la parlante testa / rotolò nella polvere.
fanciullo / le mani o piedi o la testa o far atti / parlando su gran
o dialetto. trissino, i-22: la italia è un'ampia regione della europa,
proprietà, con eleganza; che ha la parola facile, sciolta; eloquente,
., per indicare le intenzioni, la mentalità, le tendenze o il tono
il tono, il modo di pronunciare, la capacità, la maggiore o minore attitudine
il modo di pronunciare, la capacità, la maggiore o minore attitudine alla loquacità o
. delle matrone e baronesse di tutta la città e provincia. bencivenni, 4-91:
per mille, / ripetono parlante / la pantomima nera. -che interviene direttamente
-che interviene direttamente, assumendo e svolgendo la funzione di narratore, in un'opera
morto d'ettore, dove non appare la persona del poeta parlante. pallavicino,
l'altro che nel gorgheggio spicca più la voce di quello che in un'aria
musicale]. barilli, i-138: la musica, nelle semplici mosse, ha un
leggi civili e le canoniche parlanti de la consuetudine.
parlante di farlo per dispetto che veniva la tentazione a chi gli passava accanto di
al muro. govoni, 9-90: ecco la novizia al suo battesimo / mondano sotto
dicono tante cose, anche se tengono la bocca chiusa. -che si manifesta con
. giulianelli, 1-74: oltre la rassomiglianza, la quale ordinariamente è perfetta
giulianelli, 1-74: oltre la rassomiglianza, la quale ordinariamente è perfetta, ne'suoi
perfetta, ne'suoi ritratti vi si trova la vita. parlante è il ritratto del
loro linguaggio. cuoco, 1-247: la costituzione romana era sensibile, viva,
viva, parlante. arlia, 3-40: la satira del ruspoli noi ancora la gustiamo
: la satira del ruspoli noi ancora la gustiamo e ne sentiamo tutta la forza
noi ancora la gustiamo e ne sentiamo tutta la forza, non solamente per la gran
tutta la forza, non solamente per la gran potenza della descrittiva che egli possedeva
suoi tempi. pratesi, 5-80: la cena dipinta nella parete era sempre viva
, poste sopra il triclinio, ascoltando la musica di un doppio flauto, ove
di un doppio flauto, ove premeva la bocca un giovine seminudo, accompagnato da
risponderai mostrando al cittadino e all'ospite la tua bella valle dove è la pace sociale
ospite la tua bella valle dove è la pace sociale e l'amor di patria
, 6-n: egli cangiò... la nobilissima arme gentilizia del comune stipite in
che indichi e renda immediatamente al pensiero la cosa che si vende o il lavoro
: il console americano pose sulla bara la corona d'alloro parlante: « l'
indico il mio negozio, anch'esso con la serranda calata, ma con l'insegna
. ad he- rennium ', che la pittura è poesia silenziosa e la poesia
, che la pittura è poesia silenziosa e la poesia pittura parlante. 11
. massaia, 1-103: per me, la chiesa cattolica è sempre sublime, sia
catacombe. s. pietro di roma e la cappella provvisoria di massauah sono la prova
e la cappella provvisoria di massauah sono la prova parlante di questa verità. saba
parlante. -che esprime con vivezza la personalità di chi abita una casa.
parlante. giacosa, 1-218: occorre che la casa sia palpitante e parlante. e
. v.]: il magistrato è la legge parlante. montano, 1-83:
sappiamo se fosse veramente bella, perché la bellezza della donna è una cosa accessibile
sa dir se l'era / d'olmo la tua parlante ombra o di pino.
questo semplicissimo far canale a ricevervi dentro la corrente dell'aria è tutta la cagione
ricevervi dentro la corrente dell'aria è tutta la cagione di quell'effetto che si ha
dialetto). cesarotti, 1-i-18: la nazione stessa, ossia il maggior numero
maggior numero dei parlanti, avrà sempre la facoltà di modificare, accrescere e configurar
facoltà di modificare, accrescere e configurar la lingua a suo senno. manzoni,
211: sarebbe soggetto degno di curiosità la ricerca delle cagioni per cui quelle idee e
, o trovarono nell'uso dei parlanti la regola vera, ovvero, meno probabilmente
vera, ovvero, meno probabilmente, la fissarono loro da sé; e così
: ormai si è ben compreso che conoscere la lingua non si può se non come
spirito del parlante. gentile, 3-83: la lingua è come l'arte:
sempre identica, chiunque l'adoperi. la parola e la lingua tutta è sulla
chiunque l'adoperi. la parola e la lingua tutta è sulla bocca del parlante
tempo. rajberti, 2-99: per la contentezza mi venne in bocca una tale parlantina
po'di tutto. pea, 3-233: la parlantina facile, al monco, gli
bacchelli, 2-xix-438: gli esempi e la pratica letteraria e giornalistica del suo tempo
. 5. locuz. rifilare la parlantina', fare la spia. moniglia
. locuz. rifilare la parlantina', fare la spia. moniglia, 1-iii-440: non
si vergogni ch'io / rifilo volentier la parlantina. = deriv. da
putti e una fanciulletta, ch'era la maggiorella e avea tocco allora i sett'
. f. rucellai, 20: dopo la messa si andò al parlantino, dove
sopra questa materia. idem, 11-78: la crudel donna crudelmente raccolse le semplici parlanze
dopo le qua'parlanze insieme aute / la dolce scorta parentevolmente / reiterò fra lor
rettorico delli parlardi, che rallargano la materia, chiamato disgressione. = deriv
parlare', intr. avere la facoltà di esprimersi per mezzo del linguaggio
modo della voce quattro differenzie... la prima si dice il ragionare, qual
si dice il ragionare, qual vuol dire la ragione delle cose; la seconda si
vuol dire la ragione delle cose; la seconda si usa dire parlare. erboiario volgare
come pare di certi, massimamente de la gazza e del pappagallo e che alcuna
o vero reggimenti, sì come pare de la scimia e d'alcuno altro, rispondo
. sannazaro, iv-104: chi veduta non la avesse, udendola solamente parlare [la
la avesse, udendola solamente parlare [la pica], si avrebbe per fermo
: o tu a cu'io drizzo / la voce e che parlavi mo lombardo,
, 3-7 (1-iv-301): prestamente la schiavina gittatasi di dosso e di capo il
. c. campana, iii-169: la notte dell'ultimo di detto mese andò
i sentimenti, lo stato d'animo, la mentalità, le tendenze; ragionare,
mentalità, le tendenze; ragionare, esporre la propria opinione riguardo a un argomento;
/... / c'a la genti -non consenti / né che parli,
j nasce nel core a chi parlar la sente, / ond'è laudato chi
, / ond'è laudato chi prima la vide. idem, inf., 2-72
., vii-333: per ciò non mandasti la tua ira e il tuo furore sopra
. giamboni, 10-20: poscia che la filosofia ebbe parlato come di sopra avete
pulito che mai? bernari, 4-73: la natura parlava con le sue mille voci
, 3-6 (1-iv-284): fecegli la festa grande senza dire alcuna parola,
gentil mia gioia, in voi è la mia vita ». bibbia volgar.,
alta reina di perfetto ardire / allor la voce sua pulita e fine / incominciò parlando
volgar., 1453: sì che venne la notte ne la quale si doveva ragunare
: sì che venne la notte ne la quale si doveva ragunare insieme lo sposo
amatissimo giovane, egli è una credenza la quale io ti voglio manifestare, se tu
giuri di tenerlo a te con tutta la guardia che potrai ». ariosto,
lo spirito, e io pendeva da la sua bocca. cesarotti, i-xvi-1-281:
, condannando severamente, il mondo e la società. aristide l'ascoltava gravemente,
di modo, per indicare e precisare la mentalità, le inclinazioni, le intenzioni
le intenzioni, lo stato d'animo o la qualità e la forma dell'espressione,
stato d'animo o la qualità e la forma dell'espressione, la proprietà o
qualità e la forma dell'espressione, la proprietà o la convenienza del linguaggio del
forma dell'espressione, la proprietà o la convenienza del linguaggio del soggetto. giacomo
: ciò viene a ire scienzia per la quale noi sapemo parlare piena
, 10-23: o tosco che per la città del foco / vivo ten vai
una lucerna innanzi a sé, cioè la parola d'iddio, per la quale mostra
cioè la parola d'iddio, per la quale mostra ad altrui la sua immondizia
iddio, per la quale mostra ad altrui la sua immondizia e porta con seco le
e desideriamo esser su 'l fatto a la prova, a ciò si veggia chi
lentini, 50: di quello viso -parlane la gente, / ché nullo viso -a
quando tu sarai / in parte dove sia la donna nostra, / non le tenere
tace. giusto de'conti, 1-68: la man, che del mio petto tien
di nuovo parlò, a intervalli, su la necessità della partenza, su la necessità
su la necessità della partenza, su la necessità della rottura, con un accento
ad evidenza che... ne la corte di roma, né quella di napoli
parlar subbito. duodo, lii-15-215: la natura gli è stata scarsa in fare che
, ii-xm-14: appare da mane [la retorica], quando dinanzi al viso de
retro, quando da lettera, per la parte remota, si parla per lo rettorico
consolato, gli parlò contro, mostrando la insufficienza sua. b. segni, 29
eminente / che divideva i campi e la riviera, /... / così
abitudine a guardare impassibili come uno se la cava. -recitare. castelvetro
ti consiglio di parlare e... la cosa potrà andare per la piana.
.. la cosa potrà andare per la piana. manzoni, pr. sp.
mi fate piangere. 6. rivolgere la parola a qualcuno per interpellarlo, per
3-6 (1-iv-284): a cui la buona femmina ammaestrata da ricciardo, disse
renderesti sventurato. mazzini, 37-246: eccovi la procura. non aggiungo che due linee
dante, conv., ii-11-7: la terza [parte] è lo quinto e
quinto e l'ultimo verso: ne la quale sì vuole l'uomo parlare a l'
figlio d'emigranti. / vedeva per la prima volta i monti / consueti agli
lo adolescente, che non puote essere ne la presente etade. salvini, vii-2-7:
ricompense. poerio, 3-393: lungo la spuma del sonante flutto / ben io vidi
-rivolgersi a un essere soprannaturale (con la preghiera, con il rito, ecc.
al cane, battendo i tacchi per la soffitta, dondolando ostentatamente le spalle, il