Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: la Nuova ricerca

Numero di risultati: 977573

vol. XII Pag.51 - Da ORDINE a ORDINE (21 risultati)

in vece. rosmini, 3-223: la religione è la base della società civile e

rosmini, 3-223: la religione è la base della società civile e la maggior

religione è la base della società civile e la maggior guarentigia dell'ordine costituzionale. leopardi

. b. croce, iii-27-79: la spagna aveva fondato per la prima volta

, iii-27-79: la spagna aveva fondato per la prima volta il suo ordine costituzionale nel

ordine, mi piacciono il silenzio, la pulizia, il raccoglimento. soldati,

. nuovo, n. 30. la repubblica [8-vi1-1981], 3: luigi

società stessa. pananti, ii-236: la nobiltà è un grazioso ornamento della società

, i-ii: si può comprendere quanta fu la prudenzia e lo sapere di iano che

i-505: se io ti dessi quelli [la gente ordinata] a reggere, il

a reggere, il loro ordine e la loro mansuetudine poco affanno o niuno daria

di siila, riducendo nello stato antico la republica. busini, 1-145: i

i prencipi e le repubbliche, per la corrozione de'primi buoni ordini antichi,

, sono divenuti così parci nel premiare la virtù, gli uomini si sono fatti

migliore. carducci, iii-19- 347: la toscana e le altre province insorte avevano lor

bacchetti, 2-xxv- 499: potature che la regia e sovrana ragion di stato veniva

g. cambi, i-1-25: riformata la città e ridotta a signoria popolare,

fuvvi [a santa maria del fiore] la podestà e '1 capitano e 'priori

far dono della mia invenzione per trovare la longitudine agli illustrissimi e potentissimi santissimi ordini

g. b. adriani, 1-i-219: la signoria di vinegia, benché per senno

onorare e premiare le virtù, non dipregiare la povertà, stimare i modi e gli

vol. XII Pag.52 - Da ORDINE a ORDINE (37 risultati)

savonarola, 7-ii-292: dio, per monstrare la sua sa- pienzia, ha fatto diversi

superiore. castelvetro, 10- xi-199: la lingua nostra non comporta ordine di vocali

emergenti dalle azioni nostre volontarie sta tutta la verità. solaro della margarita, 71:

rivoluzione è l'autore di tanto disordine; la licenza della stampa, la cattiva educazione

disordine; la licenza della stampa, la cattiva educazione, l'influenza delle società

promuovono. concordi combattono nell'ordine morale la religione; nell'ordine pubblico l'autorità

l'autorità dei sovrani; nell'ordine civile la patria podestà. cattaneo, v-1-7:

permetterebbe ad alcuno negli ordini intellettuali, la permettiamo poi molto facilmente a noi medesimi

, vinta nell'ordine temporale, avrà la sua rivincita nell'ordine spirituale.

, 10-140: ne'detti tempi, essendo la città di lucca in grande variazione.

quale [parlare], mescolato con la lingua patria di quei nuovi popoli e con

lingua patria di quei nuovi popoli e con la antica romana, fanno un nuovo ordine

: mentre il cocchiere tornava ad arnesare la sua rozza, i miei pensieri furono

orecchie e alle bocche della moltitudine, la quale ha certe sue metafore ed altre

di determinate caratteristiche socialmente rilevanti, quali la ricchezza e la detenzione del potere e

socialmente rilevanti, quali la ricchezza e la detenzione del potere e del prestigio,

'l maschio è di minore ordine che la femmina, non dee dimandare parola di sedere

: dal contagio del povero incominciando sempre la peste, per tutti gli ordini serpendo

anche giuste, non entra sempre per la stessa via nelle menti altrui. vittorini,

scendere in campo con mezzi'repressivi contro la pseudo- arte. ogni volta che si

età tardo-repubblicana e imperiale, si organizzava la popolazione di roma. -ordine dei decurioni

cui gli appartenenti a tale ceto amministravano la comunità municipale. -ordine dei sacerdoti:

fece prendere. boccaccio, viii-2-29: la dimora sua [d'orazio].

a roma, dove venuto, meritò la grazia d'ottaviano cesare, e fugli conceduto

comizi curiati e tributi, ebbe sostituita la divisione secondo i patrimoni dei cittadini,

e autogoverno, in cui si articolava la società o, meglio, i suoi strati

di ricchezze e di parenti e già per la sua virtù prescritto all'ordine militare.

di questo pontifice, quale desiderava vedere la total ruina della republica veneta.

l'onorato ordine mercantile da una imputazione la quale, fomentata anco con certi libelli

nuovo titolo di assemblea nazionale, usurpavasi la intera assoluta sovranità. carducci, iii-8-138:

per perseguire un fine comune importante per la loro vita (e considerato di interesse

, non di rado conducono in comune la loro vita o certi aspetti e momenti

e di notevole autonomia. -anche: la stessa organizzazione e l'ordinamento interno di

io con- sulo... che la compagnia dei tre ordini... terroe

avere e tenere ferma... la compagnia. breve dell'ordine del mare

, ma solo un ordine giudiziario; la forza armata dipende direttamente dal governo che

costituzione della repubblica italiana, 104: la magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente

vol. XII Pag.53 - Da ORDINE a ORDINE (26 risultati)

(e tali organizzazioni, che continuano la tradizione delle corporazioni di arti dell'età

investita di ampi e fiduciari poteri per la riforma della legislazione. -savio degli ordini'

quale sieno scripti tucti li uomini de la sua compagna. -disus. organico di

) tendono alla perfezione evangelica attraverso la pratica delle virtù cristiane e in partic.

virtù cristiane e in partic. con la professione e l'osservanza dei voti solenni (

regolari: quello i cui membri uniscono la dignità canonicale alla vita regolare (come

.). -ordine monastico: quello la cui regola continua la tradizione del monachesimo

monastico: quello la cui regola continua la tradizione del monachesimo primitivo e che si

anche primo ordine) del quale segue la regola opportunamente adattata e dal quale ogni

con riferimento a laici che vivono secondo la regola di un ordine mendicante).

al tempo del detto papa innocenzo si cominciò la santa ordine de'frati minori, onde

per esser di bell'intelletto e per la buona pratica di chi li ammaestra,

individui ai quali non si può rendere la stessa lode. gramsci, 12-230: i

12-230: i diversi ordini religiosi rappresentano la reazione della chiesa (comunità dei fedeli

sovrani dei rispettivi paesi; altre dopo la rivoluzione francese furono abolite, come l'

coronazione, nella quale instituì l'ordine e la compagnia del nodo de'sessanta signori e

cui soggetto è la distruzione dell'ordine dei templari. nievo

; conferire un determinato ordine: attribuirne la dignità dell'investitura). -anche:

: il carattere di perfezione spirituale, la dignità che l'investitura cavalleresca conferisce.

tasso, 7-6-1: vuol fiorindo da la regia mano / tor di cavalleria l'

sant'o- mer dove, avendo giurato la pace d'arras, gli diede la

giurato la pace d'arras, gli diede la moglie promessa, donandosi l'un 'altro

'riconosciuto '... goethe ricevendo la legion d'onore, l'ordine di san-

organizzazioni dell'età intermedia o create dopo la rivoluzione francese da papi, sovrani e

stasera a pranzo annunziare al del corso la sua nomina a commendatore dell'ordine della

classe. olivi, 5: così la divisione linneana dei piant-animali in due ordini

vol. XII Pag.570 - Da PARASSITAGGINE a PARASSITIFERISMO (1 risultato)

ad ampliarsi e innalzarsi coll'umanità: la sterpino e ritemprino l'istituzione nell'elezione

vol. XII Pag.571 - Da PARASSITIFERO a PARASTRAPPI (22 risultati)

. nel primo indica lo stato o la condizione di un essere organizzato che vive

amministrazione). montanelli, 263: la rivoluzione italiana... ha da distruggere

popolo-nazione, mentre nel popolo si preparava la reazione a questo splendido parassitismo nella riforma

quella pioggia d'oro che mi ha portata la sua [lettera], né so

unico giuoco ginnastico rinnovato, debbono la propria resurrezione ai dilettanti e ne subiscono

onde fornire gli strumenti atti ad affrontarne la lotta; in origine disciplina ausiliaria della

si suddivide in due branche principali: la zooparassitologia, che studia i parassiti animali

che studia i parassiti animali e comprende la protozoologia, l'elmintologia e ventomologia)

protozoologia, l'elmintologia e ventomologia) la fitoparassitologia, che studia i parassiti vegetali

che studia i parassiti vegetali e comprende la batteriologia e la micologia; un posto

parassiti vegetali e comprende la batteriologia e la micologia; un posto a parte occupa

micologia; un posto a parte occupa la virologia. papini, 25-253:

papini, 25-253: è finora [la ftiriologia] ingiustamente considerata come un semplice

. m. -gi). chi studia la parassitologia; esperto di parassitologia.

all'azione del parassita, senza coinvolgerne la totalità. = voce dotta

positante, qualora avesse vinto la causa e le spese fossero state addebitate

v.]: 'parastasi': così dicevasi la pubblica seduta dell'imperatore di costantinopoli perché

e, pur non essendo posto sotto la diretta amministrazione di questo, ne subisce

. s. lepri [« la stampa », 2-vi-1982], 12:

complesso degli enti parastatali. -anche: la categoria dei lavoratori parastatali.

, 1: un rimedio valido contro la minaccia del parastato comunista non si poteva

caulinare, prodotte dal contatto dei fillomi la cui distanza trasversale è minima (e

vol. XII Pag.572 - Da PARASTRATO a PARATA (59 risultati)

-parapetto. volponi, 2-56: muovevo la testa verso la massa scura delle parate

volponi, 2-56: muovevo la testa verso la massa scura delle parate più alte,

sbarramento fluviale a griglia, utilizzato per la pesca. l. frescobaldi, 2-32

): 'la falanga de navili, la parata '. -reti da,

dalla parte dell'ingresso della stalla, è la parata dove entrano male i due carri

i due carri. cinelli, 1-280: la violenza del vento diminuiva. il capoccia

: anda- ron tutti fuori, sotto la parata. 3. sport.

. nella scherma, mossa eseguita con la propria lama per frenare o deviare i colpi

, xxiv: se il nemico andasse a la parata di coperta, con la punta

a la parata di coperta, con la punta bassa in atto di prima, questo

che l'ha parato nello stesso tempo la leverete dalla parata e gliene metterete al

con una bella parata di sciabola stornai la sua lancia dal mio petto. tarchetti

una parata di sinistra e, investendo la sua sciabola, si feriva gravemente al

o col braccio. -nei giochi con la palla, come il calcio, l'

come il calcio, l'hockey, la pallanuoto, ecc., intervento del

ha lo scopo di bloccare o allontanare la palla o il disco lanciati dall'avversario

o il disco lanciati dall'avversario verso la sua porta: a seconda dei casi può

ecc. c. coscia [« la stampa », 27-v-1982], 28:

stampa », 27-v-1982], 28: la difficile parata di spink a terra.

pugno e quello a sua volta abbozzò la parata. 5. risposta,

un colpo a cui non so se avranno la parata. lo stancari non si contentò

lo stancari non si contentò di provar la cosa con un globo, che la

la cosa con un globo, che la provò altresì con un cerchio di cartone.

colpo, aveva pensato alla parata, la quale non doveva essere di parole, ma

obiezioni che si muovevano al filosofo contro la nuova scienza, da lui presa a

volontà... e quando, scegliendo la nuova botta contro una parata, si

botta contro una parata, si raspava la barbetta folta. 6. region.

dopo di che lo sposo getta nel vassoio la mancia e cogli altri riprende il cammino

, 2-108: quegli di dentro veggendo la cattiva parata, il sesto dì del medesimo

168]: dipoi il sergente maggiore guiderà la gente alla piazza d'arme dove farà

gente alla piazza d'arme dove farà la sua parata. leoni, 104: finita

parata. leoni, 104: finita la parata, la civica e il popolo.

, 104: finita la parata, la civica e il popolo... gridarono

l'unione e viva italia unita, viva la fusione col piemonte ». fanfani,

o si schierano, e più propriamente la comparsa degli uffiziali e dei soldati in

giorno della festa di piedigrotta a vedere la « parata » la mattina, cioè

di piedigrotta a vedere la « parata » la mattina, cioè la grande rivista militare

« parata » la mattina, cioè la grande rivista militare e il passaggio del corteo

sulle tughe e sulle passerelle, con la fronte in fuori e in maniera che

a vele quadre si esegue tuttora anche la parata tradizionale sui pennoni, ma soltanto essendo

. g. davico bonino [« la stampa », 5-x1-1982], 29:

era caduto da cavallo e, battendo la nuca, aveva perso il senno.

. f. frugoni, 3-ii-276: entro la cava nicchia di sfondata alcova, addobata

mercato] che bastava a far comprendere la grandezza e la magnificenza di quella corte

bastava a far comprendere la grandezza e la magnificenza di quella corte. a.

. carducci, iii-23-244: quando mai la poesia odierna aveva trovato un'ornamentazione di

si esce dal lavoro, e per la strada è la parata mattutina delle bellezze

dal lavoro, e per la strada è la parata mattutina delle bellezze. tecchi,

, lustra. siri, 1-i-421: la gran parata di quei regi ministri di

mattio franzesi, xxvi-2-145: quando far volete la parata, / per darle fiato [

da'poliedri, a questi nel principio la parata ha da essere dolcissima, con andar

su cui dovevano transitare il signore e la corte. cecina, 13: la

la corte. cecina, 13: la parata era una tassa per le spese che

raccogliere il fodero, il mansionatico e la parata, contribuzioni usuali pel passo degl'

del quale i paratori cercano di spingere la selvaggina verso una linea prestabilita, lungo

selvaggina verso una linea prestabilita, lungo la quale si sono appostati i cacciatori o

atteggiamento). ghislanzoni, 2-no: la banda nazionale in abito di parata.

dell'étoile, avrebbero potuto guastarla [la francia]. calvino, 2-147:

se non doveva fargli il saluto con la spada, poi rifletté che il padre

vol. XII Pag.573 - Da PARATASCHE a PARATICO (30 risultati)

poteri. l. firpo [« la stampa », io-x-1982], 9:

. moretti, ii-506: c'è la coppia matrimoniale in abito di parata.

: il solerte editore è il protettore, la balia della cosiddetta alta letteratura: ossia

, 2-152: alberti aveva ricominciato a far la vita di prima,...

sulle amicizie di parata. -fare la parata: provvedere al necessario, sopperire

dati tanti denari che mi farebbono appunto la parata. g. m.

un gherone: / ché, rimanendo qui la vecchia e questi / putti, una

questi / putti, una serva farà la parata. ceccherelli, 100: ei

quella somma non era bastante a fargli la parata del suo bisogno. -stare appostato

fagiuoli, 1-3-95: ogni festa che la mattina esco di casa...

..., lo veggio a far la parata. -ornare a festa una

[s. v.]: 'fare la parata ': addobbare un vascello bastimento

farne parata. barilli, ii-366: la parata di domestici negri che si fa qui

marciando in parata, altramente tengano medesimamente la bocca del moschetto molto alta. pratesi

che, di razza di sorci per la loro scaturigine putrida poiché nati fecciosamente dalle

superiore. einaudi, 494: solo la paura di apparire transfuga può indurre tutti

ad offenderli. amari, 1-iii-574: la data di questo scritto prova che alla

sentendo venire i tempi grossi, gittarono la maschera e si mes- sero in parata

bisogna mettersi in parata, perche la visita va a finire in qualche alzata

iii-58: andando poi a piedi per la città, bisogna sempre star sulla parata

condizione di maggiore riflessione... la paratassi o la sintassi, il dittongamento

maggiore riflessione... la paratassi o la sintassi, il dittongamento e simili furono

r. longhi, 488: tutta la narrazione si snoda a guisa di congegno

: sarebbe... difficile stabilire se la sintassi di gadda sia ipotattica (cioè

: egli [cavour] ragionava, la libertà co stituzionale è un

dall'acqua senza che ne sia compromessa la sicurezza della nave (e quella prodiera si

era per una duplice paratìa, di cui la seconda porta non s'apre se l'

nell'acqua, per circondare con essa la zona di lavoro, che viene poi

bianco o di vermiglio sotto le paratie, la [la galera] rendevano cospicua,

di vermiglio sotto le paratie, la [la galera] rendevano cospicua, bensì appariva

vol. XII Pag.574 - Da PARATICON a PARATO (52 risultati)

benvenuto da imola volgar., i-1-132: la plebe, veg- gendo questo,

187: lo re prese consiglio di combattere la terra, e massimamente da quella

: 'paratismo ':... la mania della parate. parato1 (

espressioni parato a festa, per la messa). fra giordano,

sotto un ricco baldacchino, s'avanzava la cassa, portata da quattro canonici,

pontificalmente, in pontificale: che reca la mitra e il pastorale e le altre insegne

1-243: finalmente chiudeva e compiva tutta la sacra ordinanza monsignor arcivescovo, parato pontificalmente

come una cortigiana, ma mostrar nuda la propria bellezza. navarro della miraglia,

. navarro della miraglia, 36: la cugina dell'arciprete andava a spasso parata

. capuana, 1-ii-54: si vedeva la magàra... davanti la porta,

vedeva la magàra... davanti la porta,... parata di anelli

sp., 25 (430): la facciata della chiesa era parata di tappezzerie

sentir messa. misasi, 152: la chiesa era parata a festa: lunghe

alto. d'annunzio, iv-2-122: la chiesa era tutta parata di drappi

camera alta, larga e bella, la quale era parata di raso verde e giallo

da tutte parti. magalotti, 26-171: la camera del delfino è parata di dommaschi

magnificamente parate. verga, 8-249: la sala stessa era ancora parata a lutto,

a lutto, qual era rimasta dopo la morte di don diego. palazzeschi, 1-215

don diego. palazzeschi, 1-215: la città sarà tutta illuminata e parata a festa

. pratesi, 5-117: per coprire la sua fuga, mentre, parato

, parato dalle piante, risaliva la ripa, aveva rotolato un masso

uni e le altre tenevano parata la bocca.. steso in avanti

sedette in mezzo a noi senza togliersi la bisaccia, col pungolo sulle ginocchia,

una persona. d'annunzio, iv-1-642: la culla era nel mezzo della camera,

elle so'tutte d'accordo, / la madr'e le figliolette, / e qual

attilio. carducci, iii-3-102: su la porta di parigi co 'l bacile d'oro

alberti, ii-61: sempre volle [la natura] che 'l fuoco sia parato

ha quella indipendenza per cui si travaglia la bulgaria invano. mangia a qualunque ora:

vizio delle triunfale nozze, vedendo la donna partirse de la ornata sala dove

nozze, vedendo la donna partirse de la ornata sala dove se festigiava,..

., gittatevi in terra e adorate la statua la qual io ho fatta. cantari

gittatevi in terra e adorate la statua la qual io ho fatta. cantari cavallereschi

. cantari cavallereschi, 130: vien la vecchiezza in tempo non pensato: /

guardò il tavolaccio e gridò, vedendo la sua lancia: oimè, quest'è

delle medicine e delle letta / sia la comodità presta e parata. galeani,

raggio acceso / è fiaccola parata a la sua morte. c. gozzi, 1-945

,... -diceva -per vedere se la carabina era parata bene. montano,

i-22: l uomo più è uomo per la forma umana che egli ritiene che per

forma umana che egli ritiene che per la materia prima, la quale..

egli ritiene che per la materia prima, la quale... sta parata per

6-71: costui, non temendo iddio né la parata retribuzione impaurendo e conculcando la cristiana

né la parata retribuzione impaurendo e conculcando la cristiana dottrina e lo sacerdotale onore e

faenza e tutti gli pigliavano et avevano la vittoria parata. giraldi cinzio, 8-82

uno di noi / sian tutti pronti a la parata preda. -opportuno, favorevole

, / che è loco paratissimo a la morte, / se gli fé appresso e

se gli fé appresso e poi cacciò la punta / quivi del stocco. p.

f. giambullari, 399: la occasione era paratissima. -cucinato.

a l'ordinate guardie / portando seco la parata cena. 8. locuz

: tofano, veggendosi mal parato e che la sua gelosia l'aveva mal condotto,

procacciò che egli con buona pace riebbe la donna a casa sua. boccalini,

di sopra. boterò, 9-25: con la somma de gli scudi con la quale

con la somma de gli scudi con la quale un re... in cavalli

vol. XII Pag.575 - Da PARATOIA a PARAVARIOLA (36 risultati)

in chiesa a metter su il parato per la festa del cuor di gesù. jahier

che, poste trasversalmente sugli scali per la costruzione di navi, reggevano il piano

imbarcazioni. citolini, 327: per la fabbrica de'legni sarà lo scquerro o

ricatoio. d'annunzio, vi-322: la * lizza 'è una via seminata

: ho veduto i parati nuziali per la principessa maria. 6. ant

getti, 7-323: pareva conveniente cosa cavar la scena del di là d'arno e

del di là d'arno e farla ne la più frequentata parte di firenze, acciocché

ai parato in mentre che io le davo la sua fine. 8.

, di metallo, destinato a regolare la portata di un corso d'acqua (

e del modo di funzionamento abbiamo la paratoia piana, cilindrica, a settore,

in un canale fognario per ostruirlo durante la pulitura. guglielmini, 2-340:

della fabbrica. romagnosi, 4-340: la figura... rappresenta la cateratta,

4-340: la figura... rappresenta la cateratta, in lombardia appellata 'paradora

marcigli, 303: penserei di mettere la paratura da aprirsi quando

rimessamente, quasi per castigo, dietro la paratoia dell'occhialino, il resoconto ufficiale

[fanfani]: il bosco fece e la sua capan- netta / di fresca mortelletta

lotta debolmente contro il sole terribile che la batte e la traguarda. =

contro il sole terribile che la batte e la traguarda. = deriv. da

il po di venezia s'allargava verso la punta del polesine di ferrara, alla

, i-388: secondo l'impeto che ha la mina, la miniera si stacca dal

secondo l'impeto che ha la mina, la miniera si stacca dal monte. quando

natura proteica, elaborato dalle paratiroidi, la cui azione fondamentale è rivolta a regolare

suono acuto i greci il monaudo, la citaristria,... la partenia o

monaudo, la citaristria,... la partenia o virginale, il tonorio o

il tonorio o concionatorio o fonascico, la paratrete. gianelli, iii-22: 'paratrete'

. berchet, 419: se tu fossi la chiesa iù bella / che mai sorgesse

d. sestini, 33: questa è la paratura e maniera di vestirsi alla bulgara

. savinio, 521: dentro la rimessa luccica il paraurti della o.

nostra macchina. calvino, 8-59: la volkswagen sfiorò il muretto e di rimbalzo

il muretto e di rimbalzo strisciò con la fiancata il ricurvo paraurti cromato e ancora

così come amor omnia vincit. è la sola santa degli impossibili nel nostro tempo

. infiammazione del tessuto connettivo che circonda la vagina. = voce dotta, comp

su pendìi montani allo scopo di impedire la caduta a valle di grandi masse nevose

/ a lavorar e soglion per natura / la sera desiar, odiar l'aurora.

'paravanti':... arnese per la pesca dei ghiozzi e dei gamberi nella laguna

manico lungo col quale si spinge avanti la rete radendo il fondo.

vol. XII Pag.576 - Da PARAVEGO a PARCAMENTE (46 risultati)

legno usato per proteggere dal vento la fossa in cui si preparava il carbone

naia, acciocché il vento non turbi la... cuocitura. =

del casto, 1-130: lascio la voce di saliscendo, di paravento e

paura d'esporre i nostri dipinti dentro la stessa pinacoteca di brera,...

. e. cecchi, 5-83: la ragazza,... dietro un paravento

l'avventore seduto solo al tavolino dietro la vetrata della porta che gli serviva da

divisoria. moretti, ii-1129: la carrozza era di vecchio tipo, di

: nella puglia dimorano [le pecore] la notte all'aria aperta e non hanno

un'aiuola. piovene, 6-286: la strada, diventata sentiero, piegava bruscamente

stanza e sì per togliere dalla vista la bruttura del focolare. foscolo, xvii-185:

di pelloux come di un paravento che la bufera parlamentare spazzò subito scoppiando più furiosa

: li marinari con gran fatica ridussero la barca a paravezo del vento. ca da

ca da mosto, 1-181: da la parte de levante è bon paravègo per

all'apertura di una finestra per limitare la visuale dell'interno. marinetti, iii-99

dell'interno. marinetti, iii-99: la casetta ha due porte di ferro e

ettor, vide per sonno ettor morire ne la vat- talia. e disse ad ettor

gisse alla vattalia. e quello prese la paravola sì corno da femina. cavalca,

da femina. cavalca, vii-215: la loro lingua era coltello aguto e le loro

pregai marco notaio e an- damo a la corte io ed essi e avavamo accatata la

la corte io ed essi e avavamo accatata la paravola dal giudice. testi pratesi,

tante ottinelli mugnaio del ceppo, per la paravola che li demo a vendere,

paravola che li demo a vendere, la sua ragione del molino. 2

conviene per virtude resistere, ma contra la lussuria non è da stare in paravole

chiunque di parole discorre, avendo perduta la gravità del silenzio, perde la guardia

perduta la gravità del silenzio, perde la guardia della mente. = deriv

, sm. stor. spada corta con la punta smussata, che veniva portata

soldati. bellori, i-37: con la sinistra tiene il parazonio o sia stocco

alcun ingrossamento alla metà della lama e la punta conica. 2. figur

religione ro mana era venerata la sola patrona della nascita, a cui

dea della morte. -con metonimia: la morte stessa. -in senso generico:

, el progresso, el corso e la fine della vita umana. b. pulci

più conforto / avesse ancor con lui la parca oscura / troncò quel fil vital che

senza membra... e viddi come la parca... nel geno della

. testi, i-238: invan strigne la parca / la forbice fatai, s'

i-238: invan strigne la parca / la forbice fatai, s'umano ingegno /

fece, e parve un dio, la parca / del viver tuo raccolse il filo

., 241: quando elettra udì la parca / che lei dalle vitali aure del

'73 fra molti lutti... e la parca nelle sommità letterarie: basterebbero,

suo egitto, al regaldi parve ormai finita la parte sua nel mondo; e rassegnato

volo della parca che veniva. e la parca lo toccò... e gli

rugose e rinsecchite, intente a filar la lana all'ombra dei primi castagni del bosco

ombra dei primi castagni del bosco. -e la terza parca dov'è? -domandò loro

diceva a se stesso « come se la può figurare uno studente di liceo »;

della morte. giuglaris, 168: la sanità del nostro corpo non ha maggiori

cloto, lachesis, atropos, ma la lussuria, l'ambizione, la colera.

, ma la lussuria, l'ambizione, la colera. = voce dotta,

vol. XII Pag.577 - Da PARCAMENTO a PARCHEGGIARE (30 risultati)

, x-2-533: il buttura mi mandò la sua traduzione della poetica di boileau.

accortezza. de luca, 1-14-1-151: la religione è governata con buone regole quando

.. di grazia tenga una donna la quale, se pur si acconcia, lo

così parcamente e così poco che chi la vede sta in dubbio sella è concia

età belle forme e parcamente aiutale con la idea. tommaseo, n-107: ne

si contenne nell'ordine scolastico, questi la stoica teoria parcamente insegnò con qualche libro

parcamente insegnò con qualche libro ed ampiamente la usò in molte opere. foscolo,

dio concede questo dono ad alcuno sopra la terra..., non però suole

. r. longhi, 1-i-1-44: la luce rade della forma parcamente, ne

forma parcamente, ne dipana senza tregua la superficie. 4. f ^ rov

proverbi toscani, 237: viver parcamente arricchisce la gente. = comp. di

per non dare nell'occhio, di parcare la macchina lì vicino, dove era la

la macchina lì vicino, dove era la stazione dei taxi. 3.

li parcarono nelle baracche di concentramento sotto la guardia degli altri soldati.

parcarono sulla strada difesa dalla fanteria verso la città. = dal fr.

spoleto queste libertà [di negoziare] per la ristrettezza de'loro averi, ed essi

cagna, 3-436: si faceva scrivere la parcella a metà prezzo per il marito

il marito, e che l'altra metà la saldava... l'amico.

gratuito delle ferrovie. soldati, 2-395: la somma era stata appena sufficiente a pagare

questo parcellamento non appare dal catasto perché la divisione non viene fatta legalmente, ma

: sotto lo scorrimento temporale / era la stasi che vinceva il giuoco / era un'

: riuscivo a concentrarmi e a suddividere la sensazione generica del mio sesso stretto dal

né certo si vuole tornare indietro; ma la parcellizzazione del compito di ogni operaio nella

clemenza, o degno fiore, / la tuo virtù parca 'l vizio trascorso.

che eo non mi crolli / finché madonna la vita mi parca. =

verso 853), creata per indicare la politica di roma imperiale; il primo

soldati, ix-66: mentre parcheggiava la macchina, vide la portinaia ferma sul

: mentre parcheggiava la macchina, vide la portinaia ferma sul portone che stava ricevendo

portinaia ferma sul portone che stava ricevendo la posta dal postino. moravia, xi-97:

no, lionello è andato a parcheggiare la moto ».

vol. XII Pag.578 - Da PARCHEGGIATO a PARCO (42 risultati)

con cui vengono disposti i veicoli per la sosta (e in tal caso si distingue

, con provvedimento del consiglio comunale, la custodia può essere affidata al comune o

in concessione a terzi; per legge, la superficie destinata a parcheggio custodito non

nel segnatempo; se me ne dimentico porteranno la macchina via con una gru.

diverse. f. galvano [« la stampa », 27-v-1982], 7:

altra società che resta alla fiat, la 'nebiolo s. p. a.

zero ore. e. caretto [« la stampa », 30-vn- 1982],

esulcerati..., propongo non solamente la parchezza e la semplicità, ma anco

., propongo non solamente la parchezza e la semplicità, ma anco la totale astinenza

parchezza e la semplicità, ma anco la totale astinenza da tutti i rimedi esterni

tendenza, atteggiamento proprio di chi pratica la temperanza, la frugalità (in partic

proprio di chi pratica la temperanza, la frugalità (in partic. nel mangiare)

in partic. nel mangiare), la sobrietà; austerità di costumi, di condotta

. albertano volgar., 56: la parcità è non passare la misura del mangiare

, 56: la parcità è non passare la misura del mangiare. buti, 1-203

cose da tenere: e questo fa la parcità che è virtù. leggenda di

astinenza e parcitade. caviceo, 1-75: la parcità tanto del cibo quanto del sonno

tanto del cibo quanto del sonno con la mentale tristizia a quello de extremità spento

: quanto accresca di pregio alla donna la parcità del cibo. a. verri [

184: questa dottrina, che la mercatura sia abietta e vile cosa,

e vile cosa, dovette perdere alquanto la sua forza in italia allorquando succedettero all'

-parsimonia. varchi, 23-70: la parcità ovvero masserizia è una scienza di

masserizia è una scienza di saper fuggire la spesa soverchia. g. f. morosini

perticari, i-130: finch 'ella [la favella] sia vivente si potrà sempre

vivente si potrà sempre accrescere, tuttoché la licenza se n'abbia a concedere con

questo, come negli altri king, la parcità delle idee religiose. =

. parcìssimo). che pratica la temperanza, la frugalità, la sobrietà;

. che pratica la temperanza, la frugalità, la sobrietà; che sa

pratica la temperanza, la frugalità, la sobrietà; che sa tenersi lontano dagli

pirandello, 8-246: venne in tavola la porchetta imbottita. rosario si levò in

in piedi; trinciò le parti: la più grossa a don diego...

a don diego... - la metà, prego... -insistette don

, astemio,... passò la maggior parte della sua vita senza fastidì di

1-17: cominciai... a mortificar la carne con li spessi digiuni e viver

dante, par., 8-82: la sua natura, che di larga parca /

in arca. foscolo, ix-1-538: così la natura gretta dell'avaro roberto di napoli

'parche '. busca, 2-198: la distribuzione del viver sobrio e parco..

xxxviii- 109: quante volte cum la cetra e parco / son stato in

iii-312: egli stesso l'ha riscontrata [la versione dell'iliade] col testo,

, ecc. ariosto, 42-75: la sua porta ha per sé ciascuna loggia,

sé ciascuna loggia, / e tra la porta e sé ciascuna ha un arco:

di passaggi armonici non parchi, / la musica facevan degli ermini. -prudente

vol. XII Pag.579 - Da PARCO a PARCO (46 risultati)

e fa che tutta io senta / la facondia d'amor chiusa in un guardo.

quel che del tuo santo coro / segue la 'nsegna, d'onorar non parco.

poiché i prencipi e le repubbliche per la correzione de'primi buoni ordini antichi sono

antichi sono divenuti così parci nel premiare la virtù, gli uomini si sono fatti

cari detti e de'begli occhi [la donna] è parca, / e in

de l'arme scarco / goder la patria e il tuo bel lume santo /

: poiché all'ordir dei panni / de la terrena veste / fur sì scarse le

dovean esser parche. menzini, ii-76: la luce... de'suoi tesor

, per lo 'n- carco / de la carne d'adamo onde si veste, /

eie! sì largo e a me la stella / sì parca che s'oppon

e gli occhi miei / che ritien con la vista. della casa, 650:

speme visse / i pochi dì ch'a la mia vita oscura / puri e sereni

e con pietosi accenti / gran tempo la chiamai crudele e parca, / perché la

la chiamai crudele e parca, / perché la vita mia, d'affanni carca,

, 3-11-17: le ghiande e bache per la terra sparte / davan la vita liberale

bache per la terra sparte / davan la vita liberale e parca / sanza avarizia

industria d'arte. bisticci', 1-i-278: la vita sua era parcissima in ogni cosa

modo che i membri non cascano né per la marcia s'inumidiscono, il che è

, 1-78: mio padre sforzavasi di sostenere la poca famigliola nel miglior modo ch'e'

orticel dispensa / cibi non compri a la mia parca mensa. scarpelli, 1-23:

'l senso rio / render sogetto a la ragion severa. t. contarini,

. t. contarini, lii-15-281: la sua tavola è parca e il suo mangiare

, ove solerte madre / a preparar la parca cena intende. leopardi, 25-28

iii-617: non amava... la parca mensa che abbrutisce lo spirito fra

: si deve notare anche in questo la saviezza dei sopraddetti maestri, che non

(485): i cenci e la miseria eran quasi per tutto; e ciò

grandi affetti sono contenuti e modesti. la forza è parca, la debolezza prodiga

e modesti. la forza è parca, la debolezza prodiga. molineri, 1-100:

i suoi occhi tristi hanno detto che la mamma di marcella ha bisogno di una

più mio. carducci, iii-6-372: la poesia per tornare non affatto inutilissima dovrebbe

, i-157: nell'usar voci è la tua musa parca / e licenza ne

vivendo poi premio non parco / de la sua fede e del suo sangue sparto

di erbuccie prelibate. pancrazi, 1-108: la vendemmia montanina, parca e agretta com'

a bestia parca. -ridotto (la velatura). fed. della valle

breve durata. cassieri, io: la suocera tornava a fiutare il salnitro a

lo più recintata, in cui è allevata la selvaggina, con divieto o riserva di

bel parco, ove un dì correa la muta / de'veltri in caccia dietro il

e. cecchi, 3-7: io prescelsi la vallata del fiume merced, fra la

la vallata del fiume merced, fra la citta di sonora e il parco nazionale di

un grande parco nazionale, in cui la fauna selvatica sarà protetta. 2.

tra poco raggiungermi. carducci, ii-17-234: la regina mi trattò colla maggiore affabilità,

alcune città e paesi è riservata a onorare la memoria dei caduti della prima guerra mondiale

3-52: traversammo un campo arato oltre la strada: prendemmo a destra fino al parco

aria lungo tempo, diventan più fertili che la terra del fondo del parco, la

la terra del fondo del parco, la quale viene ingrassata dall'orina e dal

gregge. giacosa, 65: quando scende la notte il cane e il pastore lo

vol. XII Pag.580 - Da PARCO a PARDAO (11 risultati)

ellittiche, quali parco rottami, contenenti la specificazione del materiale a cui si fa

e di materiali vari necessari per condurre la guerra ossidionale. -parco del genio:

due, l'uno guidato da macdonald per la via di fondi e terracina col gran

luogo assegnato alla coda del campo per la massa e la distribuzione delle cose necessarie

alla coda del campo per la massa e la distribuzione delle cose necessarie al sostentamento del

, per mezzo di una balaustra, la sala della cancelleria pontificia. -abbreviatore di

tra gli spedizionieri e gli officiali sopra la forma delle lettere. =

i barbari cacciano le pantere avendo fregata la carne con l'aconito, il quale è

pardalio ma non si sa al presente la sua mistura. ceresa, 1-1292:

coda breve, abito elegantemente disegnato. la specie più nota del genere è il pardaloto

ha il pileo, le ali, la coda neri, le penne con una macchia

vol. XII Pag.581 - Da PARDATO a PARECCHIO (34 risultati)

pardao. d. bartoli, 1-6-31: la tassò fino a cin quecento

alla cui pronuncia nasalizzata è dovuta la var. con finale in nasale),

brocardo, 24: lieve il pardo a la cerva corre. ganzarini, i-2-106:

. boito, 1-7: sogno allor la magica / circe col suo corteo / d'

lassò corre con le lanze in mane tra la zente pagana, che al primo colpo

i pardi. lippi, 2-35: rimessa la briglia al suo giannetto, / come

pardo. d'annunzio, ii-313: la bellezza dei grandi / ardenti umidi occhi

. -come insegna araldica. -anche: la raffigurazione di tale animale come emblema di

, di un casato. -con metonimia: la persona, il casato, la nazione

: la persona, il casato, la nazione che se ne fregia. boiardo

: ugon su l'armi e ne la sopraveste / un pardo d'oro e 'l

stendardi, / entro il cui fondo la dipinta pelle / spiegano al vento i macolati

/ l'orso e il leon rampante con la rosa, / e pinti su l'

, vi-94: le scarpe di corda e la montiera parda da pecoraio. marino,

parda da pecoraio. marino, xii-569: la mensa ha un tovaglin tra bigio e

. caterina da siena, 143: la lamina, nella quale [la croce]

143: la lamina, nella quale [la croce] sta scolpita,..

: vi furono [per la mascherata] quaranta otto parecchie con quella

dee., 10-9 (1-iv-922): la qual cosa il saladino, valentissimo signore

, lviii-645: el doria pa- rechiò la sua armata. bonfadio, i-117: questo

omicidio, se ne veniva in cocchio con la moglie. erbolario volgare, 2-4:

moglie. erbolario volgare, 2-4: la cassia canna... mollifica lo

purgazione. 2. imbandire (la tavola); ammannire (un pranzo

una vivanda). -assol.: preparare la tavola per il pranzo. meditazione

voglio parecchiare una serie di fatti, la quale ti dia una idea delle cose occorse

). fornito, dotato. la spagna, 1-7: menò ciascuno di buffon

se alcuno con ragione ha per sospetta la persona del papa, e non solo

del papa, e non solo ricusa la sua presenza, ma ancora di esser giudicato

da femmine, dacché in quel teatro la voce di giovani attrici sarebbe tentatrice d'amore

cuore mi riconcilierei con l'avvocateria e la burocrazia che ora reputo due grandi mali dell'

, le quai già fece sonore / la voce giovinil ne'vaghi orecchi, / e

mio santo, anni parecchi / corser da la tua gesta: / a te,

bastarono gli orecchi; / io taglierò la testa. verga, 2-31: alberto stette

diete queste bone parolle se aviasemo verso la porta. ariosto, 16-18: i

vol. XII Pag.582 - Da PARECCHIO a PAREGGIARE (32 risultati)

. aretino, vi-457: -bisognava ungergli la mano. -e con che? -

di parecchia di quella prosa immaginosa, la quale meraviglia, quando non molesti,

del 1915, in cui si esprimeva la convinzione che il riscatto delle terre italiane

mezzo di negoziati con l'austria e con la triplice: il termine fu in realtà

o. malagodi all'atto di pubblicare la lettera). guglielmo da saliceto volgar

. martini, i-501: se [la lettera di g. giolitti] è fatta

guerra. b. croce, iii-360: la lettera del 24 gennaio '15 del giolitti

, della quale divenne proverbiale per irrisione la parola del 'parecchio 'che si sarebbe

. ottimo, ii- 262: la reverberazione sale su parecchia al raggio che

appena, / ardendo, troia parve la parecchia. -con litote. non

specchio, / or, che farà la madre tua cattiva, / che non ara

a li quali li intestini non desende a la borsa de li parechi. g.

buonamici m'ha fatto parecchio ridere con la sua prosopopea e con i suoi spropositi

riprovevoli. marino, v -60: la quaresima men che il carnevale / convienti

. bartoli, 4-4-8: il disonore e la perdita de'caduti non è pareggiabile con

perdita de'caduti non è pareggiabile con la gloria e '1 guadagno che la chiesa

pareggiabile con la gloria e '1 guadagno che la chiesa e la fede ne hanno avuto

e '1 guadagno che la chiesa e la fede ne hanno avuto da'forti. scannelli

più affine, per quanto riguarda la consistenza, le dimensioni, raspetto, la

la consistenza, le dimensioni, raspetto, la du rata, le qualità

tra gli uomini e le bestie, tra la ragione e l'istinto...:

e l'istinto...: la parola. rosmini, 5-2-549: il fine

i diritti e i doveri individuali e la quantità dei beni posseduti. -anche:

è principal suo trovato il pareggiamento de la roba. lottini, 51: tanto dura

51: tanto dura fra gli uomini la congiunzione quanto dura il pareggiamento e l'agguagliala

istituzioni si è l'universale pareggiamento e la soppressioni di qual sia privilegio o individuale

non vede perché abbia a rimanere inefficace la tassa sopra la rendita mobile; né

abbia a rimanere inefficace la tassa sopra la rendita mobile; né manco lo vede nel

non ha avuto il coraggio di abbandonare la spezia, ora che il colera ci

apparenza; di sordida ragunanza, se la mira all'impudico istituto. pareggiare (

di parità, di simiglianza, avendo la stessa o analoga forza, intensità,

valore, effetto, ecc.; raggiungere la parità (in dimensioni, in quantità

vol. XII Pag.583 - Da PAREGGIARE a PAREGGIARE (68 risultati)

guinizelli, xxxv-11-452: la notte, s'aparisce, / come

ei solo avea clarore, / ora la notte igualmente 'l pareggia. ciotte,

: nulla cosa paregia lealtate, / omo la deve però mantenere. dante, purg

che 'l sol pareggia, / nascondendo la luce fugitiva. ariosto, 2-57: or

, / che causi amor, può pareggiar la mia. por cacchi, i-173:

por cacchi, i-173: occupa questa provincia la terza parte d'asia e la moltitudine

provincia la terza parte d'asia e la moltitudine de'giovani pareggiava gli eserciti che

quel- l'empito che fa in lui la vendetta si lascia condurre a bramare tanto

bramare tanto dolore in lei che pareggi la morte. tasso, 11-46: questa

. michiele, iii- 479: la vite d'ogni intorno è d'uve ornata

: quei maledetti tedeschi vogliono proprio schiacciare la povera francia? quando le colpe di

pareggino di vigore. sacchi, 1-15-19: la battuta tripla... par mi

osservabile e più sensibile all'orecchio che la dupla, nella quale un colpo accentuato

ed armata sogliono gl'inglesi, per la precisione e prestezza delle mosse, avere

e in bestialità. -avere la stessa durata (anche con uso re-

testi fiorentini, 191: in questo tenpo la notte e 'l dì si pareggiano insino

là dov'il giorno ogni stagion pareggia / la notte. -compensare la spinta o

pareggia / la notte. -compensare la spinta o il peso di un corpo.

acqua pareggieranno i momenti del solido avanti la sua totale immersione, allora senza dubbio

tufferà il solido. soldani, 1-2: la zucca sopra l'acqua nuota, /

essere quello che col proprio peso pareggi la resistenza sua respettiva. -toccare parallelamente

, iv-72: vidimo sopra della tenda, la cui parte superiore, quasi che pareggiava

capriglia, 27: tanto alta si farà la collocazione [della ruota maestra] che

fine della circonferenza delli suoi denti per la parte di sotto venghino quasi con la

la parte di sotto venghino quasi con la loro estremità a pareggiare il piano di

dicesi quella lima sottile e minutissima con la quale si pareggiano le unghie tagliate di

di vibrare il colpo di forbici che pareggia la paglia al punto di sutura.

, i-446: segagli tutti pari, pareggiando la segatura co '1 pennato. della

nuda ghiaia, pareggiarle, gettandovi sopra la terra che fuori se n'era tratta.

si tira dentro, / là si leva la terra, e si tramuta / con

le pale o valletti e cestinelle. / la pareggiano, seminano. malerba, 1-209

: se... il capo ha la sua debita ragion di livello alle muraglie

soldati che dalla banda del cantone prendano la volta, con un sol passo ancora tardissimo

gl'italiani licenziati allo steccato, pareggiata la fronte, si misero in battaglia contra

. giov. cavalcanti, 123: la crudeltà d'agnolo fece tanti villani in

villani in quel fosso gittare che con la riva del fossato tutto il pareggiò.

quasi pareggia le rive. -distribuire la soma di una bestia in modo equilibrato

, 348: se per mia mala sorte la soma pendeva in su un lato,

, dov'egli dovea da quel canto che la cadeva levarne qualche pezzo di legne o

2-107: era tutto bianco e silenzio: la neve aveva pareggiato ogni cosa. g

s'infievoliscono e divengono deboli, e la mano, che cerca pareggiar l'intelletto,

ardita e generosa dimostrare. -significare la stessa cosa; essere sinonimo. p

..., in una lettera latina la quale egli scrisse al magnifico lorenzo de'

vi son di quegli che pareggiano in la sua conscienzia un digiunar il sabato,

o anemone vermiglio, / e a la pulita guancia o giglio o rosa, /

pulita guancia o giglio o rosa, / la peonia perdea, la rosa e 'l

rosa, / la peonia perdea, la rosa e 'l giglio. marino, xiii-205

. vico, 4-i-867: bisognò che la potenza romana, illuminata dalla sapienza greca

dalla sapienza greca, si disponesse a ricevere la religione cristiana, perché rufino potesse pareggiare

3. raggiungere lo stesso stato, la stessa condizione; fare altrettanto; avere

io fiammeggio, / per ch'a la vista mia, quant'ella è chiara,

, quant'ella è chiara, / la chiarità della fiamma pareggio. cantari cavallereschi,

cimabue, non solo pareggiò il fanciullo la maniera del maestro suo, ma divenne

coloro sì ben esseguito che, pareggiando la diligenza del re, giunsero nella medesi-

di costui [romulo] e per la sua probità e virtù, quella gloriosa

sia certo argomento di quel che operi la cavalleria, che, avendo marco antonio

fu finalmente, per non poter pareggiare la cavalleria de'nimici, a rischio più

. beltramelli, ii-373: io ripeterò la stessa finzione della vita, seguendo il

mandò spedite coorti, che non rattenendo la fuga, con le legioni v'andò,

le legioni v'andò, e con la loro forza la pugna fu pareggiata e poi

andò, e con la loro forza la pugna fu pareggiata e poi vinta.

in modo adeguato per quanto riguarda sia la forma, sia il contenuto. -in

doti, le sue virtù (e la dichiarata impossibilità di compiere tale azione è

, / ché certo non porria / pareiare la gioi ch'io da voi teno.

avrete / virgilio, omero, a pareggiar la gloria / di questo novo enea,

salvini, 39-vi-236: incredibile temerità sarebbe la mia, se io qui pretendessi in breve

nostro. parini, xix-74: ahi, la vivace immagine / tanto pareggia il vero

tento, e l'aria / con la delusa man cercando vo.

vol. XII Pag.584 - Da PAREGGIARE a PAREGGIARE (50 risultati)

, / qual già fece arione / a la temenza de li estremi guai, /

: due volte [il sole] pareggia la notte col dì nella primavera e nell'

: s'averai poi desio / che la tua bocca bella / goda de'baci anch'

morte di ingrandirla e di migliorarla [la collana di perle], eliminando ogni perla

pareggiarlo a portia in cui tiene tutta la confidenza. 6. mettere o

fra loro. gioberti, 6-iii-195: la cosmopolitia che era stata per la repubblica

6-iii-195: la cosmopolitia che era stata per la repubblica uno strumento di dominio, egli

pareggiare i popoli. oriani, 13-152: la borghesia, che aveva largheggiato col popolo

legge dei tributi. -distribuire equamente la ricchezza. romagnosi, 4-796: l'

di pareggiare fra gli uomini, salva la comune libertà. -riconoscere con decreto

s'ingegna il giudice di pareggiarla con la pena. -far scontare un torto o

ira e l'altra della ragione: la prima si fa avvanzando e la seconda

ragione: la prima si fa avvanzando e la seconda pareggiando. galileo, 3-4-507:

né si pareggiano colla bilancia, ma con la stadera. a. villani, i-1-70

in atto di soppesare il torto e la ragione). arici, iv-88:

. buonarroti il giovane, i-160: la moneta minuta / il conto fra di

-pareggiare il bilancio: fare in modo che la differenza fra le entrate e le uscite

gran parte il suo debito ritorca contro la parte negligente e morosa quelle stesse ragioni

, a voi chero mercede / che la mia vita deggiate allegrare, / ch'è

regge / e di quaggiù non ha chi la paregge, / parmi ogni dì più

nome che pareggi il vostro animo, la vostra presenza e il vostro nome.

nel che niuna altra città della grecia la pareggiasse. c. i. frugoni,

tu guidi e reggi / in lieto stato la fedel tua gente, / o sempre

[francese] quando giungerà a pareggiare la riputazione dell'inglese? solaro della margarita,

, 82: alla borghesia manca soltanto la soddisfazione di pareggiare chi le è superiore

boterò, 9-66: lucifero, per la superiorità nella quale egli si vedeva, invaghitosi

della stessa lunghezza (il cavallo dopo la mutazione dei denti). dino da

11. intr. anche con la particella pronom. corrispondere, collimare perfettamente

così il dolore dell'uno si pareggiò con la perdita dell'altro. a. f

il fiume si pareggiava con le ripe, la buona mula fu la prima a pigliar

le ripe, la buona mula fu la prima a pigliar la traina quando vide l'

buona mula fu la prima a pigliar la traina quando vide l'aqua. porzio

e adequare tutti i lor vertici secondo la medesima linea. p. neri, 1-vii-125

che arriva all'equinoctiale dove si pareggia la notte col dì. -affiancarsi.

-affiancarsi. vespucci, lix-112: come la carovelletta pareggiasse con lei e non la

la carovelletta pareggiasse con lei e non la volessi investire, la passò e poi rimase

con lei e non la volessi investire, la passò e poi rimase sotto vento.

solo per parte, s'era pareggiata la battaglia. garopoli, 2-78: si pareggia

battaglia. garopoli, 2-78: si pareggia la pugna, egual diresti / l'ire

zilioli, i-150: non solo si pareggiò la zuffa, ma dopo lungo e vario

all'artiglierie. botta, 5-389: la battaglia si pareggiò lungo tempo.

, 7: per esser in alto, la maggiore e più grave parte della bilancia

, 1-8-24: qual sorte al mondo è la più dolorosa / non se paragia alla

oggi sanza imperio alcuno... la non si vergogna distendendosi per le province altrui

per le province altrui a pareggiarsi con la latina. del tufo, 113: chi

i buoni. segneri, iii-2-147: la colpa di adamo fu sola, laddove i

: vedendomi venire in aria risoluta con la spada sotto il braccio e non ci

che il fatto veduto gli tornò a mente la favola d'esopo della rana e del

di pareggiarsi con signoria che finisce con la vita, come quella del papa.

queste mura solitarie e vote / con la falce, che tutto al suol pareggia,

vol. XII Pag.585 - Da PAREGGIATO a PAREGGIO (37 risultati)

malvage. domenichi, 2-25: costui la mattina mangia i santi e dopo desinare

unghia: nel linguaggio veterinario, assottigliare la suola e il margine inferiore della parete

parete di uno zoccolo, per permetterne la ferratura. tommaseo [s. v

ugna ': operazione di mascalcia, la quale consiste nello assottigliare coll'incastro la

la quale consiste nello assottigliare coll'incastro la suola ed il margine inferiore o plantare

e le pene: amministrare, osservare la giustizia. groto, 1-80: entraste

dovendo pareggiare i premi e le pene, la luce della ricchezza e le tenebre della

. siri, v-1-309: sollecitava pure la condotta delle fascine per munire di ripari il

fosso accioché pareggiato il terreno gli agevolasse la strada agli assalti. g. del papa

lisci si chiamano quei corpi i quali hanno la superficie ben pareggiata e senza risalti.

biringuccio, 2-120: con un ferro tagliente la [terra] pareggiarete, e dapoi

zoccolo. soderini, i-434: se la sia sottile [la vite] che col

i-434: se la sia sottile [la vite] che col pennato si possa

possa in due o tre colpi farle la tagliatura senza cincistiare o malmenare o troppo

senza cincistiare o malmenare o troppo brancicar la scorza, è meglio tagliarla con questo

uscio di casa. -uguagliato perfettamente (la lunghezza della barba). p

or s'affanna a tenersi pareggiata / la barba e d'una lancia ha fatto un

ben ripieni e il terreno pareggiato con la via della contrada, accioché li cavalli

le pareggiate corna al ciel rivolge [la luna], / regnerà vento.

, 11: allora si moverà rettamente la nave che le forze insieme pareggiate costituiranno

. becelli, 1-50: aveva borso la giostra ordinata /... j sicché

pareggiata / di fortuna e di nascita la gente. algarotti, 1-v-92: niente è

guicciardini, i-168: pareggiata quasi la speranza e il timore, si combatteva

che forza umana, sprezza: / così la lancia pareggiata fue / da ogni parte

pareggiata fue / da ogni parte per la lor virtùe. machiavelli, 1-vii-475:

quasi pareggiate, ciascuno fuggiva il tentare la fortuna. zilioli, ii-160: restò.

pareggiata come taluni desiderano, cadrebbe forse la società in quella mediocrità uniforme e perpetua

e sentimento, raziocinio ed arte, sotto la pressione della signoria forestiera.

, 3-i-74: deve... gloriarsi la republica di lucca d'essere pareggiata in

bilancio). carducci, ii-5-162: la società tipografica pistoiese si scioglie, e

fr. morelli, 22: la morte, caro neandro, è una gran

abolite le distanze, si confondevano insieme la città vuota e gli abitanti assenti.

4-i-814: i pareggiatori attici ne pareggiano [la legge delle xii tavole] in leggieri

, 648: dice quell'altro: -pur la donna è da meno che non è

. folengo, i-146: corresi per mirar la bestia strana, / cui di grassezza

, iii-22-7: avevano voluto il pareggio, la salda costituzione finanziaria dello stato italiano,

. panzini, iii-16: dopo [la morte] non si sa mai quello

vol. XII Pag.586 - Da PAREGGIO a PARENCEFALO (29 risultati)

ramusio, iii-pref.: gli volse mostrar la terra che esso avea scoperta per

terra che esso avea scoperta per la fortuna e per qual vento aveva

direzione. -mettere nel pareggio: indicare la rotta. sanudo, xxx-109:

parizzo che è fra il tropico e la detta linea non hanno mai fortuna, perché

, 97: questa provincia dove nasce la canella sta sotto la linea equinozziale, nello

provincia dove nasce la canella sta sotto la linea equinozziale, nello stesso pareggio dove

, / ch'èn care membra de la mia persona, / l'altre se gettan

disfaccia. = etimo incerto: la voce, attestata nel lat. mediev.

. 2. intr. con la particella pronom. farsi uguale o simile

., 26-107 [var.]: la voglia tua discerno meglio / che tu

è più certa; / perch'io la veggio nel verace speglio / che fa di

sanz'essermi prof erta / da te, la voglia tua discerno meglio j che tu

è più certa; / perch'io la veggio nel verace speglio / che fa

sé pareglio. ottimo, iii-575: la pupilla si fa pareglio della cosa veduta

alla famiglia menispermacee (chonokodendrum pareira) la cui radice contiene un alcaloide, detto

pareira brava). - anche: la radice di tale pianta, molto usata un

brava. vedesi di rado nelle spezierie la radice o piuttosto il legno di questa

:... pianta di cui la radice è legnosa, grossa, fibrosa,

cerchi intorno al sole e intorno a la luna: quel del sole è chiamato dal

parelio o sembianza del sole e simulante, la paraselene della luna, se dalle bande

favella, per cui mezzo comunichiamo altrui la scienza senza scemarla in noi; e di

cattaneo, ii-14: il re, la corte e molto più la regina morivano di

il re, la corte e molto più la regina morivano di voglia di vedere questo

parelio del sole ideale, e quasi la persona perenne di cristo visibile sopra la

la persona perenne di cristo visibile sopra la terra. -imitatore di un modello

lottando, mentre io vo'gettare / la parémbola, fui ferito, credimi. p

in mezzo del periodo. i retori la fan differire da parentesi in quanto questa

parolacce sporche e maledette ché, come dice la pare- mia, adagio o proverbio latino

paren- cefalos, dal qual nasce la medolla spinale, detta nuca, fonte

vol. XII Pag.587 - Da PARENCHIMA a PARENTADO (32 risultati)

d. bartoli, 42-i-55: che la pasta del fegato non sia, come

, il parenchima erboso, rimangono con la sola reticolazione de'vasi. spallanzani,

', in quanto tessuti prodotti, secondo la credenza della medicina antica, da un

gli animali testacei nascono coperti o dopo la loro nascita si coprono di un tessuto primordiale

ancora? f. galiani, 4-204: la solita scappatoia del vattel, di ricorrere

somministrati al mio amico della valle saran la pietra fondamentale della mia cristiana parenesi all'

e le organizzazioni marxiste non avrebbero più la forza di imporre la moda di certi

non avrebbero più la forza di imporre la moda di certi prodotti culturali; sarebbero

culturali; sarebbero esautorati e flebile suonerebbe la loro parenesi. = voce dotta

indusse i cittadini di tebe a cingere la città di mura. salvini, v-2-2-8:

un discorso parenetico. carducci, iii-7-321: la 'commedia '... mette

in atto un concetto morale, sotto la forma religiosa della visione, con allegoria,

patrizi, 1-ii-124: a'quali aggiungasi la chiroscopica di eumolpo, gli orgi,

chiroscopica di eumolpo, gli orgi, la crumata, i palmi dell'eritrea, i

patrizi, 1-i-328: vi fu anche la spezie comica, comprendente il canto così

scia meglo ka lo reo parente, la vostra amistade voglo tenere cara, cognoscando

amistà che 'l parentado, ché se la amistà perisce infra 'parenti, sì vi

e diede per moglie al figliuolo primogenito la figliuola del detto re di francia.

parentato. g. morelli, in: la sua casa abbondava di tutti i beni

disnar, fu fatto el parentà di la fia di sier andrea gusoni pro- curator

mente far che ritornasse in sua casa la sorella. g. gozzi, i-19-253

gozzi, i-19-253: sì, cara la mia figlia; ei v'avrebbe onorata:

là gerlando, lodandogli, più che la sposa, il buon parentado che aveva

del re di francia, e diede la filia al filgluolo del duca di borgongna

, ch'egli disfacesse il parentado con la moglie, come imbevuta sin all'ossa del

gaudente. cavalca, 6-1-394: tu per la tua mala vita hai vituperato il tuo

aviti raxone; / e io ve dirò la condicione / corno ò ordinato; /

ulloa [guevara], i-98: tra la gente commune e plebea tutto il parentato

che ad un solo si fa e tutti la pigliano per propria. tasso, 11-iv-12

, 11-iv-12: sono incerto s'ella [la nobiltà] sia, e s'ella

... /... per la corte e a tutto il parentado / di

: il parentado e il vicinato stordirono la puerpera con i 'mirallegro '.

vol. XII Pag.588 - Da PARENTAGGIO a PARENTE (29 risultati)

contiamo la forza del corpo e dell'animo loro ad

, 2-5 (i-iv- 127): la giovane, pienamente informata e del parentado

una sottil malizia, sopra questa fondo la sua intenzione. filippo degli agazzari,

degli agazzari, 2: fu ne la città di siena una nobile donna,

d'un parentado cui fu patrimonio ereditario la professione del disegno. -condizione di chi

fatto a molti molto danno spesso: / la prima si e troppo amar se stesso

dirsi suo figlio, carlo marx, e la forza di questo parentado gli ha dato

parentado gli ha dato fama e accresciuto la sua gloria. -comunità religiosa; chiesa

... è nemica sol de la sua gente / et a. lloro più

, altolocata. sigoli, 179: la donna novella istà colà, e secondo

ulloa [guevara], iii-85: la umanità è esaltata a grandissima dignità,

che di tal modo è congiunta con la divinità che una istessa persona sia uomo e

, 47: tenevamo parentado insieme, ché la sorella sua era cognata del mio nipote

mio cu- gnado sier zacaria dolfin per la nuora venuta in parentado.

al padre e domandò palese / se la figliola gli voleva dare. / esso

. fra giordano [tommaseo]: la madre si gloria del fatto così grande

del parentado, che è connesso con la parentela; che avviene fra parenti.

borgese, 1-187: gli dissero che la signora lambert s'era ritirata in un

. agostino volgar., 1-36: la seconda eccellenza della natività della gloriosa vergine

(ii-283): il povero padre e la misera madre, a sì fiero e

. v.]: società parentale: la prima che naturalmente si stringe tra i

fronte all'autorità degli anziani, più la giovinezza è spinta a farsi un'idea

sempre tengono del religioso, per onorare la memoria de'morti o perché congiunti di

parentali a niccolò machiavelli celebrati in pistoia la sera del 26 luglio 1863.

nella stanza da pranzo col padre e la madre, li guardò negli occhi,

parentare1, intr. anche con la particella pro- nom. (parènto)

siila, da dolore acerbo commosso doppo la morte di metella sua consorte, per parentargli

consorte, per parentargli più onoratamente reformò la legge da sé statuita circa le spese

alle esequie e con brevi parole esprimere la sua parentazióne. = voce

vol. XII Pag.589 - Da PARENTE a PARENTELA (42 risultati)

. o un compì, che specifica la natura e l'intensità della relazione parentale

scia meglo ka lo reo parente, la vostra amistade voglo tenere cara, cognoscando

da li parente che non te piglien la mente. giamboni, 10-55: incesto è

uno uso carnale che si fa co la parente o co la monaca. angiolieri

che si fa co la parente o co la monaca. angiolieri, xxxv-n-391: li

, 22-84: tutto / è de la gente che per dio dimanda; / non

tratto: / se non che de la giovane i parenti / seppero il tutto e

saperlo al potta, / e subito la tresca fu interrotta. de luca,

del contesto può indicare il padre oppure la madre; al plur., che è

innocenza, per aver salute, / solamente la fede d'i parenti. petrarca,

. petrarca, 128-86: non è questa la patria, in ch'io mi fido

rimasto privo de'parenti, ed esercitava la professione di filatore di seta. pascoli

: il gravissimo dei mali che affliggono la scuola classica è lo scoramento che al

3. progenitore del genere umano secondo la tradizione biblica, capostipite (per lo

/ fo enganato dal serpente / per la gola. dante, conv.,

l'uomo di male in peggio perdé la somiglianza di dio. lorenzo de'medici

sia più invidiata / da te giamai la prima età dell'oro, / l'i-

'e 'mio 'com- minciò con la pena del peccato de'primi parenti. giov

giuseppe degli aromatari, 256: per la caduta del nostro primo parente, oggi

pascoli, ii-564: dante vuol insegnare che la prima frode fu bensì frode, ma

s. m. professione d'esser la colonna della religione cattolica, e questi se-

sulla terra. -in partic.: la natura stessa, concepita panteisti- camente come

genetrice e madre di cose naturali, anzi la natura tutta in sustanza. nievo,

: un servitore di lei ne scopriva la casa ed entrava in un desolato stambugio,

le nostre favole, metafore e dottrine la gran monarchia de le lettere e nobilitade

..., affermatosi subito dopo la grande guerra, sembrerebbe un parente qualunque

ingionto sonetto. -copia che riproduce la forma di un modello. alvaro,

architettura, talvolta di tipo coloniale; la sola che si possa considerare fu quella

loro, proposi di volere più certa la cagione del loro pianto sapere. m.

mezza parente. lucini, 1-233: saper la voluttà esagerata da una carne parente:

essendo naturalmente l'anima umana, secondo la propria sua essenzia, nell'ordine di

parente di quell'altro ove interpretò che la piuma fosse lana. bar etti, 6-64

diritto, sia per il costume, la morale e la religione) e ogni

sia per il costume, la morale e la religione) e ogni società ha un

misura e lo disciplina: in particolare, la civiltà occidentale (sulla base della tradizione

della tradizione giuridica e canonica) distingue la parentela legittima e la parentela naturale (

canonica) distingue la parentela legittima e la parentela naturale (a seconda che essa

criteri delle linee di parentela (distinguendo la parentela in linea retta e la parentela

distinguendo la parentela in linea retta e la parentela in linea collaterale a seconda che

e oggi solo a livello sociale, la parentela in linea maschile e la parentela

, la parentela in linea maschile e la parentela in linea femminile, a seconda

misurano, in termini di generazioni, la distanza dei soggetti considerati in rapporto con

vol. XII Pag.590 - Da PARENTENZA a PARENTESI (57 risultati)

i-14-2-73: quanto alla parentela illegitima camina la distinzione tra il lato del padre e

odoardo era ricco e di una famiglia sotto la cui parentela il signore t * *

suoi nemici. cantù, 470: ora la nascita e la parentela dànno soltanto diritto

cantù, 470: ora la nascita e la parentela dànno soltanto diritto a gradi e

parenti. lamenti storici, i-108: la parentella granda si è disolta: /

parentella granda si è disolta: / la casa nostra sì è destinta e morta!

tempo stato in carcere, nella fine la parentela... con alcuno allacciamento di

) gir un che tanto / ama la parentela e 'l sangue mio? oliva,

dio e di affetto intollerabilmente acceso inverso la parentela. a. cocchi, 6-31:

più accrescerebbe il suo credito presso tutta la parentela, e presso il pubblico.

dare uno schiaffo anch'io a tutta la nobile parentela... sarei costretto a

. « una tizia alle prese con la matrigna e le parentele, non fa più

chi per un altro, tutti sentivano la voce del sangue, perché il melo

, intr. (4): abbenché la più parte delle persone che vi rappresentano

si tacerà li loro nomi, cioè la parentela. tarchetti, 6-ii-635: tornai alla

6-ii-635: tornai alla posta, trovai la seconda tua che era stata collocata per errore

. scrivi d'ora in avanti prima la parentela e poi il nome.

. cocchi, 5-1-193: egli ha mostrata la vera struttura del fiore dell'erbe graminifolie

non pria conosciuta, onde può sapersi la loro naturai parentela e come elle debbano

, questa freschezza di fanciullo, è la magia con cui egli tiene lì incatenato

questo gran pubblico. per essa sentiamo la parentela tra questo inesorabile matematico [eistein

, 8-40: una stretta parentela lega la provincia italiana del centro con il senso

centro con il senso della vita etnisca, la quale doveva essere piuttosto una forma di

e sinteticamente espressivo: da questo verrà la loro spontanea parentela e correlazione. r.

. r. longhi, i-i-1-461: la verità sul settecento italiano non sarà conosciuta

, io non posso avere negli occhi la pieve o il sagrato, il cipresso o

aver parentela col navicare, e conoscere la vertù de l'erbe pare aver parentela con

cosa gloriosissima. de sanctis, i-43: la quasi * parentela 'che è tra

: nella limosina presento una parentela con la 'cocotte '... ha dei

. ha dei cristalli ingannevoli e come la * cocotte 'un'anima finta.

in tanta parentela congionta l'anima con la carne e lo spirito col sangue che 'l

am- idue, fa difficile il discernere la basi. chiabrera, 3-59:

ardentissimo: può forse ciò avvenire per la parentela che hanno insieme la pittura e la

avvenire per la parentela che hanno insieme la pittura e la poesia. algarotti,

la parentela che hanno insieme la pittura e la poesia. algarotti, 1-iv-298: noi

nei mondi di giordano bruno egli trovasse la pianta de'suoi vortici, come le

ad aristotile e distrutte dal lockio abbiano la più stretta parentela con le reminiscenze di

reminiscenze di platone. carducci, iii-23-460: la canzone sua [di collenuccio] densa

, le quali poi dovevano dare origine con la scuola umbra alle glorie del perugino e

il d'ors,... affermano la parentela del barocco col romanticismo. gozzano

, i-431: è risaputa... la parentela che unisce la teogonia bramina alla

... la parentela che unisce la teogonia bramina alla teogonia ellenica.

? perché è tanta parentela tra la u e la y che lo più delle

perché è tanta parentela tra la u e la y che lo più delle volte se

della parentela, come i grammatici appellano la somiglianza che una lettera nel nostro idioma

de sanctis, ii-7-34: si aggiunga la parentela tra la lingua italiana e provenzale

, ii-7-34: si aggiunga la parentela tra la lingua italiana e provenzale.

i peccatori nella società infernale: sono la parentela del delitto, dove trovi nello

abbiam veglia per isposa, / e la parentela ossosa / tutta a nozze di

prov. proverbi toscani, 62: la vicinanza è mezza parentela. -l'arte

-l'arte è parentela', per indicare la comunanza di interessi e la solidarietà fra

per indicare la comunanza di interessi e la solidarietà fra quanti esercitano un mestiere o

analoga. verga, 3-47: se la intendevano fra di loro perché l'arte

dossi, i-319: sarèbbesi con tutta la parenterìa patito un pranzo di gala,

di gala, poi gli sposini avrebbero preso la via ferrata. -i due

valerio massimo volgar., i-532: la destra del fratello, liberata dal forte

linguistico in cui è inserita, ha la funzione di introdurre osservazioni, commenti o

vol. XII Pag.591 - Da PARENTESSA a PARENTEZZA (44 risultati)

così chiamata dai greci, perché ella rompe la sentenza e nel mezzo di essa s'

1 retori o gli oratori hanno ancor essi la loro intergez- zione, sì come i

diciamo parentesi. piccolomini, 10-159: la cosa che s'interpone vi si pone

dal campo ». tasso, 12-680: la parentesi o interposizione che vogliam chiamarla.

uomo grande si è fatto difesa con la parentisi, ma pure veggasi che quelle parole

, sia ringraziata anche quella professione: la quale (perdonate la piccola parentesi) non

quella professione: la quale (perdonate la piccola parentesi) non è mica fatta

lucia, 193: s'era voltato verso la marchesa come invitandola a proporre la dama

verso la marchesa come invitandola a proporre la dama che le fosse parata più a

in parentesi,... prendo la penna e butto giù. fogazzaro,

annunziarmi le cose seguite col presidente per la parentesi antitedesca. montale, 3-19: nebbia

all'interno di tali segni, dando la precedenza a quelli contenuti nelle tonde,

, per ultime, nelle graffe; la chimica usa quelle quadre per indicare la

la chimica usa quelle quadre per indicare la concentrazione e l'attività di uno ione

quelle quadre per le espunzioni o per la trascrizione fonetica delle singole parole, quelle

, ii-15-171: avvertenze a uguccione per la grafia e ortografia delle note. 1)

() per l'equivalenti latine e la derivazione, per inchiudere le iniziali dei

vivace invidiabile sua compagnia, dalla quale la dura parentesi di tati anni non ha potuto

non nascondeva il suo cattivo umore. dopo la parentesi paesana, il lavoro nel bosco

aria di irrealtà, l'unica scappata, la parentesi apertasi nel grigio delle abitudini.

mezzo limitato. oriani, x-13-3: la scienza costretta nella parentesi del microscopio e

nella parentesi del microscopio e del telescopio la dilata, senza garantire a se stessa

dolori che chiudono a guisa di parentesi la nostra vita. -a parentesi,

un pezzo, le braccia in parentesi, la schiena in arco. -mettere

si inserisce in una frase, interrompendo la struttura sintattica senza influenzarla e introdu

, forte ', che, aggiunta dopo la parentetica determinazione di luogo, con quella

determinazione di luogo, con quella virgola che la spacca a metà, disperde ogni traccia

essendo l'amicizia di quattro spezie secondo la spartizione degli antichi, la prima naturale,

spezie secondo la spartizione degli antichi, la prima naturale, la seconda parentevole,

degli antichi, la prima naturale, la seconda parentevole, la terza compagnevole e l'

prima naturale, la seconda parentevole, la terza compagnevole e l'ultima amorosa,

dio presidente. salvini, 41-449: la bella comunicanza de'nostri pensieri non solamente

parentevole affezione, nulla valsero, e la ferocia si estese fin sul cadavere dell'

dall'avo e dall'atavo facendone / la parentevol genealogia. cesari, i-512: salvici

, 39-iv-179: i titoli benigni che dava la gentilità a giove... d'

: dopo le qua'parlanze insieme aute / la dolce scorta parentevolmente / reiterò fra lor

. 2. figur. secondo la parentela etimologica. giordani, xii-29:

suo [di ligario] buon senno e la buona nominanza di lui ovvero per la

la buona nominanza di lui ovvero per la parentezza che è fra me e lui

: qui se fa pa- rentenzaj de la sua grazia data. capitoli della compagnia

dico io, adunque fia abattuta / la lunga parentezza ed amistade, / che

: i rami de l'amicizia sono la compagnia, la famigliarità, la parentezza

rami de l'amicizia sono la compagnia, la famigliarità, la parentezza e gli altri

sono la compagnia, la famigliarità, la parentezza e gli altri simili.

vol. XII Pag.592 - Da PARENTIA a PARERE (37 risultati)

cristo, ch'e loco ocultato, dàte la sua benvoglienza; / e qui sì

/ e qui sì se fa parentezza de la sua grazia data. -nesso

.. della parentezza fra l'uomo e la bestia. 6. corrispondenza concettuale

ch'è del nostro parentòrio, / la tua persona ha voglia di vedere.

le visite di tutto il parentòrio affollavano la casa. bacchelli, 17-12: qui

. cantù, 1-205: ehi, la va coi fiocchi: il parentòrio si farà

: non è ella un po'su'parentuccia la ragazza? = deriv. da

, parvenza. bresciani, 6-x-125: la è storia strepitosa più che non riputate

quale dello abito della persona e per la parenza del viso era similissimo a smerdio

pariri), intr. anche con la particella pronom. (indie, pres.

intellettuale in modo non necessariamente coincidente con la realtà, pur corrispondendo a un'interpretazione

rettor., 60-11: ciascuno dice la sua sentenza, sicché alla fine si prende

lo suo bel viso pare tralucente / la stella d'oriente o'io mi smiro,

faccia con uno velo avolto, parendoli la madalena, disse. maestro martino,

molto ardimento / non teme impaccio e la forza radop- pia, / sì che

pia, / sì che in fin la divelse a grave istento, / e nel

marino, xi-122: paro poi cibele con la testa turrita, perché porto un cappellaccio

casa, ed allora io mi sto con la barba lunga ch'io paio un porco

d'annunzio, iv-1-8: nella campagna la luce fredda e chiara pareva un'acqua

una lunga malattia. viani, 10-314: la sdrenita riprese la litania: -paglio

, 10-314: la sdrenita riprese la litania: -paglio magra ma son grassa

credemi compare che se voi non guardarete la festa dell'appostolo egli ve ne parà

1-175: all'improvviso ei parve / che la sua mente restringesse il volo.

dante, conv., iii-xi-14: la buona dilezione, che procede dal convivere

etica. maestro alberto, 111: per la qual cosa segue che se in alcuna

pucci, cent., 17-75: già la vettoria in mano aver parieno. agnolo

ino amor solena / del gran disio la pena, / e fa dolce parere

/ lo travaglio e l'afanno / e la doglia e lo 'nganno. g.

doglie e tosse, / che fan parer la vita sì crudele. brusoni, 6-26

un figlio o una figlia che rallegravano la casa, e cominciavano a farla parere stretta

ciascuna ora; / ma quando vien la ghiaccia, / che non par che li

parrà fina, / amore, se risurgi la mia mente, / e sì forte

uomini imbiaccati, de i quali fiori la maravigliosa soavezza saziava. pigafetta, 231

parere. 7. alighieri, 171: la casa della luna / col cancro si

espressione. di giacomo, 1-619: la signora, appoggiata al braccio del marito

appoggiata al braccio del marito, ancora la guardava con gli occhi che volevano parer

galeazzo] aiuto a bona ora di la liga, 'prò portione ', per

vol. XII Pag.593 - Da PARERE a PARERE (38 risultati)

nel cappottino seminato di pillacchere, che la copriva tutta quanta, mostrando in tutta

copriva tutta quanta, mostrando in tutta la persona l'incuria e la trascuraggine della

in tutta la persona l'incuria e la trascuraggine della signora ricca che non ha

di stipendio, dove dovevo attingere per la soddisfazione dei capricci miei e di altri,

chiaro davanzati, xxvii-14: zo credendo la mia conoscenza, / però ch'io

, i-545: neiente / 'nfra la gente / pare mia benvoglienza. monte,

già si trasse li occhi, perché la vergogna d'entro non paresse di fuori

per 10 seguir che fece a lui la 'nvoglia. tebaldeo, 1-17: o se-

cause non giungono mai a distruggere sostanzialmente la legge, e in ciò si pare

legge, e in ciò si pare la maggioranza della providenza sull'uomo e sulla

il proposito deliberato di ingannare o con la chiara coscienza di essere in contrasto con

chiara coscienza di essere in contrasto con la verità; fìngere, simulare, dissimulare.

magion tornava. costo, 1-480: « la nobiltà di villa » disse un galant'

, com'già soleano. bonvesin da la riva, xxxv-1-673: eo sont la

la riva, xxxv-1-673: eo sont la fior premerà ke pairo sor l'erbeta;

; / no è fior gratioso sover la violeta. dante, conv., iv-vii-3

cultato, e sormonta, e cuopre la spiga del frumento sì che...

gimignano, vi-606 (22-1): a la domane, al parer del giorno /

zioni personali, giungendo ad avere la persua sione (più o

xlix-21: or dunqu'è amanza -aver gioia la ferita, / da che ciò eh'

le più oneste donne, proposta alquanto la donnesca vergogna, più licenza in qualunque

a rinaldo mille miglia, / da la via stanca e da l'estiva arsura,

mai di castigarli e di far esercitar la giustizia a torme di decapitati. aiperi,

312: pareva che, salendo la notte al colmo, la chiarità crescesse

che, salendo la notte al colmo, la chiarità crescesse e diventasse più limpida.

latini, rettor., 171-15: quando la causa fie onesta, o potemo intralasciare

a michel ch'ella vi sia [la discordia], / che per trovar

, ti comando, autore, che guidi la brigata con alcuna novella piacevole fine alla

propinata da anito, si debba spegnere la meravigliosa sensazione del vivere. -con

santo antonio, quantunque facessono parere che la cella si levasse in aere. muratori

di divenir tale fa parergli d'andar la notte per aria alla noce di benevento

concetto delle donne italiane in generale. la signora dice: manchiamo d'uomini.

ragazze, massimo quelle, che una era la sua ganza. ghislanzoni, 5-42:

7-1022: come parere ch'io abbia tollerato la sua sconvenienza, scusi! moretti,

, scusi! moretti, i-322: « la signora non è forse socialista? »

in paese. beltramelli, iii-783: la volevo ormai tutta mia e per sempre.

paresse loro di mandare oste a fare la battaglia. dante, inf., 16-90

al opposito con le gente contenute in la inclusa lista. f. vettori,

vol. XII Pag.594 - Da PARERE a PARERE (12 risultati)

venire le prove ed inquisizioni che sopra la morte del re erano state fatte dal

me parirà. guicciardini, 2-2-83: la fu constretta conlegarsi co'viniziani con le

versi, e non li cedo per la pubblicazione se non a chi mi paia

! 13. avere l'impressione, la sensazione, credere di essere o di

faba, 55: quando eo vego la vostra splendiente persona, per grande alegran9a

gnando che uno pane d'orzo fatto sotto la cenere scen- dea di questo poggio.

che gli fusse paruto di usare con la madre. d. bartoli, 13-1-30:

/ 1 / 'nde venia la vuce, / e parsemi una luce,

chiaro e bello, / che stendive la mano per pigliare. p. angiolieri

madonna suol parere, / ma no la veggio sì come già soglio. dante,

12): me parea vedere ne la mia camera una nebula di colore di

di colore di fuoco, dentro a la quale io discernea una figura d'uno