gli impulsi o le inclinazioni e consentendo la convivenza civile. f. badoer,
, ma abbino solo certe particolarità e la maggior parte delle operazioni loro sia da
carducci, ii-10-277: m'hanno ricevuto con la testa scoperta, senza mettere un grido
di comportamento. delfico, i-lio: la virtù fu quasi sempre per essi una
c. i. frugoni, i-10-75: la ben acconcia chioma ric- ciutella / parte
i'ti farò sapere / l'ordin, la via, lo stil ch'egli ha
vasari, iv-18: se dio concede la vita lunga al duca cosimo ed a me
il complesso dei mezzi efficaci a produrre la retta amministrazione della giustizia. questa retta
ordine. g. ferrari, i-132: la ragione... ci dà l'
simili. cellini, 529: volendo smaltare la tua opera, essendo di oro,
all'oro et all'argento si usi la medesima pulitezza e quasi tutto il medesimo ordine
tagliata rovinarla, pensa che si debba fare la muraglia di pietra quadrata, sì che
assenza di possibilità o il dubbio che la cosa intrapresa o tentata vada a buon
fare una tavola..., la allogò a piero il quale con suo agio
allogò a piero il quale con suo agio la condusse al fine, ma prima fece
che non ci fu mai ordine che la vedesse se non finita. pasqualigo, 108
108: userò ogn'arte per aver la chiave, ma non credo che vi
credo che vi sarà ordine perché egli la porta adosso. giorgio dati, 2-1452
delfino... vorria per moglie la figliuola del re d'inghilterra, madama maria
: tresca, maneggio. -anche: la trama dell'in- trigo. serventese
elementi organici di una grande unità, la loro disposizione, la possibile articolazione,
una grande unità, la loro disposizione, la possibile articolazione, eoe. 51
a donna, tornata in casa, a la sua fante fé palese l'or
dene priso col frate per la comune loro satisfacione e piacere. ariosto
complesso delle operazioni intellettive con cui la mente organizza il ragionamento; organizzazione logica
scoprire, inventare, dimostrare e comunicare la conoscenza. tasso, n-ii-255: ne'
continuazione. rosmini, xxiii-i: sotto la parola metodo intendiamo l'ordine che si
atto dalli uomini. panzini, i-155: la mia mente aveva trovato per fortuna un
: intende leonardo dati dimostrare quale è la vera amicizia,... e procede
vasari, ii-9: fu... la regola, nell'architettura, il modo
; l'interesse pone lo scopo, la ragione determina i mezzi per raggiungerlo:
, di una tradizione) che informa la disposizione degli elementi in un'opera d'
l'armonia, il nitore espressivo, la chiarezza espositiva che ne deriva e che
-ordine diretto: costruzione del periodo secondo la successione di soggetto, verbo e complemento
: o uomini che vedere non potete la sentenza di questa canzone, non la rifiutate
la sentenza di questa canzone, non la rifiutate però, ma ponete mente la
la rifiutate però, ma ponete mente la sua bellezza ch'è grande sì per constru-
è grande sì per constru- zione, la quale si pertiene a li gramatici sì per
niun'ordine. martello, 367: serbata la necessaria perturbazione dell'ordine grammaticale e
de sanctis, 9-218: questa è la forma del prati, il quale non
stipiti di tal porta, facendo sopra la sua cornicie nascer parte delle due colonne,
s. maffei, 5-4-175: il far la cortina a denti, talché venga ad
rammentavano i castelli feudali cominciava a ridere la finestra del rinascimento col suo colonnato ad
del padule d'orgia, 142: ne la quale [pena] sieno condemnati per
e levar di terra... la nobiltà. de luca, 1-14-4-44: li
mai ha egli fatto proposizione alcuna per la pace con francia sia nell'ordine o nel
spirito della legge sta per noi, la lettera sta contro, o qualche ordinamento
, ordine le forme del procedere secondo la legge e la consuetudine. 58.
forme del procedere secondo la legge e la consuetudine. 58. accuratezza nel disporre
agli impiegati usuali, sarebbe un crescere la confusione. ungaretti, xi-184: in questa
, 2-1-35: dove è minore numero è la virtù più unita e più abile a
uffici spettanti alla data magistratura o carica, la qualità, il numero e le funzioni
dei lavori pel disimpegno degli affari, per la corrispondenza ufficiale e per ogn'altro oggetto
pazza della fausta, / che, dovunque la va, vuol seco l'ordine /
siniscalco a mangiare chiamati. e sotto la loggia con bello e riposato ordine serviti,
della festa, e quivi avendo con la tromba fatto far silenzio, cominciò a
2-70: questo è l'ordine di tutta la pompa: il giorno seguente ragunato nella
. beicari, 6-46: egli celebra la messa il dì della domenica, quando
sarebbe consegrato un altare: il quale la più potente e ricca gente del mondo
ammin. e pen. ordine pubblico: la conformità della vita sociale alle leggi pubbliche
lo più, penalmente garantite) che la regolano e tendono a garantirne la sicurezza
che la regolano e tendono a garantirne la sicurezza e la tranquillità. -in senso
e tendono a garantirne la sicurezza e la tranquillità. -in senso concreto: il
e sicuro. -in senso astratto: la salvaguardia e la tutela della tranquillità e
-in senso astratto: la salvaguardia e la tutela della tranquillità e della sicurezza sociale
della tranquillità e della sicurezza sociale e la prevenzione della delinquenza individuale e organizzata,
di ordine pubblico: quelle che hanno la funzione di garantire l'ordine pubblico.
di dio vede in dio qualunche considera la forma e disposizione della casa nel padre
a pochi cittadini di potere riformarla [la città di firenze], non pertanto
quella città. campiglia, 1-558: la pace non è altro eh'un ordine bene
di voleri. segneri, i-539: la sapienza si è quella alla quale in qualunque
perché sente istintivamente che l'ordine è la somma delle libertà. tomma
seo [s. v.]: la polizia chiama sé 'ordine pubblico '.
pubblico '. cantoni, 637: la più grossa frazione del settantacinque per cento
(fu attribuita dal settimanale satirico « la caricature » al ministro degli esteri francese
varsavia. a. galante garrone [« la stampa », 22-x-1981],
... sembra anch'egli parafrasare la mistica verità. -imitare, plagiare
annodamenti di gesti ed espressioni dov'è la chiave di tutta una storia. o
parteggiando a que'dì nella controversia intorno la preminenza fra 'poeti antichi e i
dal nostro poeta [petrarca] gentilissimamente la seconda parte di questo omerico notabilissimo verso
io dava opera alle romane leggi, la compilazione delle quali... nel
o ne muta più o meno profondamente la sintassi, lo stile espositivo, ecc.
che ne amplificano e nel contempo semplificano la struttura espositiva e altri espedienti che hanno
occasione di tenersele. ancor io concorro che la sua meriti più tosto il nome di
muratori non rincresceva d'accoglierla; ma la rafferma solamente con la parafrasi latina di
accoglierla; ma la rafferma solamente con la parafrasi latina di benvenuto da imola,
latina di benvenuto da imola, e la traduce lunga com 'è. massaia, iii-44
genesi: io direi piuttosto ch'è la tradizione esposta in questo principio, ma
i racconti di cui non faceva altro che la parafrasi, e le favole di sua
magnifico] il 40... è la parafrasi dell'inno finale del pi- mandro
testo poetico. carducci, iii-27-234: la versione a viva voce dal » reco
e stile atino; e né meno la parafrasi in prosa, che il professore
con altre immagini si trastullano a far la parafrasi del proprio pensiero.
. p. verri, 2-8: la simmetria artificiosa delle parole ha sedotto molti
o figurativo. savinio, 267: la mia camera è pitagoricamente quadra,.
. le corde del suo arco sono la parafrasi, l'interpretazione, l'imitazione.
inequivocabile. lubrano, 2-166: la natura ristrinse quanto potè le voci del
è un discrivere, con modo parafrastico, la sostanza dell'originai sentimento dell'autore.
v-551: la tavola caldeggiava, fumante d'allegazioni,
diaframma e delirio cagionato da essa: alcuni la chia mano anche parafrenesi e
casi di indementimento paranoidale che stanno fra la demenza precoce e la vera paranoia e
che stanno fra la demenza precoce e la vera paranoia e sono caratterizzati da allucinazioni
qualità di tali disturbi si fa normalmente la distinzione fra parafvenia confabulatovia, espansiva,
mi era stato assegnato disse: « la chiave di questo processo è nella personalità
parti interiori, come... la parafrenitide nel diaframma o nelle adiacenze del
più re cente costruzione, la cui punta superiore è rico
perta di una sostanza radioattiva, con la fun zione di ionizzare l'
l'atmosfera circostante faci litando la neutralizzazione delle cariche elet triche
di elettricità. botta, 5-482: la consulta... condusse a fine i
alto. lombari, 4-25: vestiva la divisa soltanto per lo statuto e san
san martino. i baffi a parafulmine, la giubba a gran risvolti allacciata alle clavicole
così come amor omnia vincit. è la sola santa degli impossibili nel no
. -affermazione che vale a calmare la collera o il biasimo altrui; scusante
fare da parafulmine... perché la gente non si regge più.
infelice seccator. fogazzaro, 1-52: la rita ricama alacremente il parafuoco e legge
povero abate non facesse co'suoi propri versi la parodia della propria satira, confessando di
. carducci, iii-16-227: da essi la liberò [la strofe di sei versi]
iii-16-227: da essi la liberò [la strofe di sei versi] il parini;
sei versi] il parini; e la racconciò nel 'parafoco ', la rialzò nell'
e la racconciò nel 'parafoco ', la rialzò nell''impostura 'imprimendole impeti
a vapore, ciascuno di quei portelli la cui maggiore o minore apertura regola la
la cui maggiore o minore apertura regola la combustione. guglielmotti, 618: 'parafuoco'
si chiudono più o meno per regolare la combustione nei fornelli delle macchine a vapore
piattello, lamiera che protegge chi aziona la macchina di lancio dai colpi dei tiratori
apposizione. rigoni stern [« la stampa », 12-11-1981], 3:
, dove non 6ì era provveduto ad eliminare la vegetazione mediante falciatura o diserbanti o a
il parafuoco della neutralità, volgere altrove la faccia per non vedere e non sospirare
di corda. citolini, 411: la corda e sue maniere, cioè sottile,
fisici o biologici allo scopo di accertare la natura dei fenomeni morfogenetici. = voce
r. da sanseverino, 62: la sira scopersono lo colfo di setalia,
, 1-69: a mary corelli fece la posta nei paraggi di via gregoriana dov'essa
essa abitava. rebora, 3-i-249: la mia nuova vita... mi ha
età. anzini, iii-18: la nave della mia vita si è da qualche
ristoro, ii-246: l'amore de la generazione esce per stasione fore de via de
: quale tu vuoi che sia la moglie, tal sia tu...
di tuo paraggio; sicché se tu la vuoi virtuosa, sia virtuoso tu. poliziano
donna sopra il suo paraggio, / poi la trova donnetta purchessiasi. pirandello, 5-291
: aveva commesso l'errore di scegliersi la moglie d'un paraggio superiore al suo
il vostro gran paraggio / alquanto ver la mia umilianza. tavola ritonda, 1-92:
gran parazo, / ardeva quela [la mano]. 2. elemento
non avevano luogo d'alto paraggio che la possanza dell'arme e de'difenditori. intelligenza
3. stor. nel diritto feudale, la quota dei beni ereditari che il primogenito
ai cadetti a titolo di compensazione per la loro esclusione dalla successione del feudo.
dalla successione del feudo. -anche: la consuetudine che regolava tale concessione.
, assegnando a ciascuno dei fratelli cadetti la sua parte di eredità, per cui ne
dal cardinale mazzarini fu da principio gradita la buona volontà del duca, che stimava principe
'pari nel signif. feudale, attraverso la forma lat. me- diev. paraticum
ché son suoi. / così sta la bilancia di paraggio ». -condizione
parea che, in un tempo che la santità sua sollevava al folgore della porpora
, / magnare e bere e star fra la gente. pamela gaia, 8:
miser galvano alora presto s'aricordava / de la testa ch'avea metuta a tal parazo
, 1-3-38: due ore e più la spaventosa e fiera / pugna seguì fra lor
vantaggio, / sì valorosa e prode è la guerriera / che con sì gran campion
re se non quel solo / che da la dea fu scelto e dal figliuolo.
, / non avrete però poi ne la prova / (s'ella non vel concede
attaccando scaramuccia con quella del trincirone, la divertì tanto che, impradonito de'legni
che, impradonito de'legni, imbarcò la sua gente e arrivò al campo vittorioso
ha così ben composta / del suo volto la lana, /... /
, /... / che con la mia paraggio / ardisca farne e rova
. pindemonte, ii-121: giocondo fora / la da me visitata alma cittade [parigi
, non ensar porea 'l coraggio. la spagna, 10-9: difendiensi i edeschi
maggiore ingiuria serea a qualunque de voi la minore, se intendesse in de lo 'nperadore
amari, 1-2-133: federigo, dopo la resa di castiglione, fece costruir una
vantaggio presente offerisse... loro la casa d'austria non potesse andare a
paraggio di gran lunga coll'unione con la francia per assicurar loro stabilmente il pacifico godimento
paraggio. cicerone volgar., 1-380: la di- gnitade de'prìncipi era quasi di
f. f. frugoni, 3-i-283: la giovialità di questa troppo bizzarra giovine fu
troppo bizzarra giovine fu di paraggio con la bellezza. baretti, 6-145: gli
è lavinia colonna che dissegna / a la lingua materna dar ristoro, / con
visaggio / e l'ador- nezze e la gente statura / e la bieltà ch'è
nezze e la gente statura / e la bieltà ch'è 'n voi senza paraggio
(i-902ì: che diremo di salomone, la cui sapienza non ebbe né mai averà
uomo mortale? marino, x-246: la man, che di candor non ha
non ha paraggio, / biancheggi poi, la man leggiadra e pura. fagiuoli,
vii-634 (89-6): del re giovan la gran valentia / enverso de la tua
giovan la gran valentia / enverso de la tua non ha paraggio. = dal
frontale delle navi in modo da difendere la prua e le gomene dall'urto con
che si appoggia al bompresso, per garantire la prua e le gomene dal contatto o
e usato nei mari polari per riparare la prua delle navi dall'urto con i
, nella stampa, un negativo con la rispettiva copia positiva, così da dare
mandibole di pari lunghezza, di cui la superiore non è curvata sull'inferiore.
dei dentini cintinosi di cui è fornita la cavità boccale. 2. medie
2. agg. invar. che ha la funzione di impedire a un liquido (
... di dizzione, ciò è la aferesi, la protesi, la sincopa
dizzione, ciò è la aferesi, la protesi, la sincopa, la epentesi,
è la aferesi, la protesi, la sincopa, la epentesi, la apocope,
, la protesi, la sincopa, la epentesi, la apocope, la paragòge
protesi, la sincopa, la epentesi, la apocope, la paragòge. varchi,
sincopa, la epentesi, la apocope, la paragòge. varchi, 8-1-241: 'tue
e da alcuni 'paragòge ', la quale è quando nel fine della parola
questo luogo. stigliani, 48: la quinta [figura], che è la
la quinta [figura], che è la >aragoge, altrimenti propanalessi, è aggiungimelo
, che si riferisce alla paragòge o la costituisce. musso, 1-i-128
campanella, 1065: tinge pur di nero la carta, non tanto quanto l'argento
non tanto quanto l'argento; ma la paragona del suo colore ognuno..
, di che s'ha a fare la permutazione, in un certo modo sieno paragonabili
iii-367: posso dir che questa sia la prima volta che io abbia assistito a
, 2cxacv-1-328: parlando tomo paragona / la sua propia persona / per che guardar neun
, il senno si conosce e paraona per la elezzione delle cose. caro, 12-i-345
2-213: fa'ombra collo tuo dito sopra la parte allumata, e se l'ombra
a l'ombra naturale fatta dal dito sopra la tua opera, starà bene; e
di ciascun secolo futuro come potranno paragonare la scrittura con la lingua del popolo,
futuro come potranno paragonare la scrittura con la lingua del popolo, che già è morta
passati, quando fu mai meno stimata la lealtà? pallavicino, 1-105: avrei qui
: il tempo nella musica si misura paragonando la seconda battuta colla prima e la terza
paragonando la seconda battuta colla prima e la terza colla seconda, e così via
buoni d'ora e d'allora, lasciando la proporzione tra i buoni e i cattivi
. cattaneo, iv-3-11: fu [la copia] da me medesimo paragonata riga
l'uomo si parangona al sole e la donna a la luna. boterò,
si parangona al sole e la donna a la luna. boterò, 85:
paragonare... a un'arma. la mano che la regge è diafana,
a un'arma. la mano che la regge è diafana, l'impugnatura è avvolta
vostra maestà, i quali, con la scorta della virtù e con la compagnia della
con la scorta della virtù e con la compagnia della fortuna, quella si sforzerà
paragona / conven ben che sia, la sua, gran potenza, / se del
loro provare. imbriani, 2-96: la chiesa di cristo è eterna. voi che
carducci, iii-7-72: dal 1343 al 1378 la borghesia... si divide sempre
, 1-ix-92: una delle leggi che osserva la forza elettrica è di paragonarsi per la
la forza elettrica è di paragonarsi per la strada brevissima: proprietà che ha qualche
andarono insieme alli orefici e pesata [la collana], paragonata e stimata, non
... l'istoria, paragonata con la poesia,... priorità di
è il piacer della musica? è la proporzione de'suoni, così fra di loro
nella fantasia. pascoli, i-51: la noia di quel sentirti sempre paragonato, come
quasi impazzire durante tutto quel soggiorno era la ristrettezza del luogo nel quale vivevamo,
sapendosi risolvere il ciam- poli, per la moltitudine de'paragonati e per l'impro-
all'unità. rosmini, 2-2-275: la durata di un'azione paragonata colla durata
certo rapporto: e questo si dice la 'misura del tempo '.
, 1-191: sono tali le prerogative delle la grime, che si stimano
partic., l'oro e, per la notevole resistenza e durezza, anche nella
da paragone. baldi, 413: la pietra parangone, recandosi a vergogna tesser nera
in grazia d'esser fatta bianca. concessale la grazia, doventò inutile. inventario di
, 1259: preda di parangone granda la quale è rotta in un cantone.
paragone, e della quale ho fatto la prova. -di paragone (con
. frugoni, i-422: si vede la femminuccia trivial e tritata, con una
. 120 paragone. 2. la prova stessa, il saggio che dell'oro
frate ubertino, 1-5: in gran parole la proferta fama / e in voce comun
, lxxxviii-11-158: deh, gusta or la mie note: / amici molti sono
ida, / non l'altra vinto la contesa avrebbe. graf, 5-315: ride
. caviceo, 1-44: monarca, la sufficienzia molto più che la età fa
monarca, la sufficienzia molto più che la età fa bon paragone: qua in presenzia
sua beltà fé paragone / e vedeva ancor la mano / de l'avverso ideo garzone
paragone. ariosto, 1-16: trasse la spada, e minacciando corse / dove poco
ecco l'alba, o siviglia, ecco la bella / messaggiera del sole, oggi
in forma di venere appresso un etiope, la quale si rimira nello specchio e,
riempia più il cuore, e l'ortis la mente di chi legge. dello stile
(o paragone) è tatto con cui la mente, fermando l'attenzione sopra due
fa di due idee, e quasi la sovrapposizione dell'una e dell'altra,
[s. v.]: la 'comparazione 'è tatto, il '
e il risultamento o coscienza di quello. la 'comparazione'concerne piuttosto le somiglianze;
delle cose e delle idee rende acuta la mente a paragoni da farsi in parole
acqua al viso facta purgazione / diceva la madonna: or vederai / d'il tempio
: or vederai / d'il tempio e la cittate il parangone. manfredi, 3-345
. b. minerbetti, 4-ii-434: la tavola a cappella di messer onofrio non
le distinzioni dei parenti sopra di lui la tenevano in uno stato continuo di paragone
truovi ch'io ci abbia / più de la verità giunto una minima / parola,
e do licenzia / che ti tragga la lingua, gli occhi e l'anima.
che amano! giuglaris, 1-209: la fama publica... è la vera
: la fama publica... è la vera pietra del paragone con cui sicuramente
le avversità... ne sono la più sicura pietra di paragone. leoni,
. leoni, 705: ho trovato la pietra politica del paragone, mezzo infallibile
, l'altro di vittorio, ne offro la scelta. fatta, è pronunciato il
costruito con il caso ablativo o con la congiunzione quam e il caso del primo
ben lieve / è al suo candor la neve: / a straniera lordora / questa
tallor soggiace. brusoni, 7-302: la gelosia è quel paragone che scuopre toro
sp., 22 (374): la vita è il paragone delle parole.
voi pur volete ch'io dica chi è la più bella di voi, bisogna che
: marina veniera, chiarissimo paragone de la magnifica isabetta dieda, madre di lei.
lettere, ne l'acutezza e ne la maniera del negoziare? baretti, 1-160:
, 2-ii-417: per tal guisa si rinnovò la zuffa che con ispettacolo memorabile si vede
sezione è stata, sin dalla fondazione, la scrittrice anna banti, moglie del longhi
moglie del longhi, che ha assunto la direzione generale dell'iniziativa nel 1970,
generale dell'iniziativa nel 1970, dopo la morte del marito). 10.
inferiore per mezzo di nervature e con la faccia superiore lavorata con raschiettatura a mano
offrono superfici già piane, per verificare la planarità delle superfici lavorate, righe,
carattere che sta fra il piccolo parangone (la nostra 'ascendonica ') e la
la nostra 'ascendonica ') e la 'palestina ': è il corpo 22
2-130: chi giudica saggiamente confessa che la femina apparirebbe molto più che uomo, se
bellezza. loredano, 2-i-44: per la bellezza d'un volto, che a paragone
servito per ombra, si mosse tutta la grecia. manzoni, pr. sp.
che poteva temere in certi momenti, la condizione di monaca festeggiata, ossequiata,
. borgese, 1-153: filippo sentiva duramente la sua inferiorità plebea e la tristezza del
sentiva duramente la sua inferiorità plebea e la tristezza del coraggio ch'egli aveva conquistato
denari non era di paragone, così la chiave non era del for- zieretto.
for- zieretto. pasqualigo, 2-118: la vecchia barbuta,... ricettario
riferimento ideale. betocchi, 7-123: la gioventù gli è di lievito, / la
la gioventù gli è di lievito, / la vecchiaia di paragone. -fare
trovandosi alla corte tanti cavalieri che su la propria pelle portavano scritte le patenti della
non v'è neppure possibilità di paragone: la libertà inglese è dieci volte superiore alla
ignoranza italiana si stizzisce rabbiosa contro chi la vuol toglier via dall'ombra e dal
. ceresa, 1-811: sento a la lingua un così forte groppo / più
erano stimate bellissime tutte due, ma la prima era senza parangone più bella de
ch'è qui venuto, e scusò la venuta dii padre qui, e voi star
manifesti di non grandi dimensioni, avente la forza di corpo di 18 o di
se non che tratto tratto si palpan la barba paragrafìca. paràgrafo, sm.
in continuazione dell'argomento precedente: con la stessa forma e le medesime funzioni fu
cose vi domando de'presenti libri: la prima si compia di miniare per la miniatrice
la prima si compia di miniare per la miniatrice e non vi perda tempo ed
'uguali, parallele, vicinissime, la seconda metà più in su della prima.
regolamento, ecc.). -anche: la partizione stessa, per lo più alquanto
quali palesa chi è quella lupa e la sua condizione e quanto durerà nella sua rapina
con ordine,... dividendo la dissertazione in capi e i capi in
buoni scudi. gilio, l-n-24: la mia professione è... di gire
, per un dei quali mette l'uomo la vita e ad ogni minima causa trasgredisce
del mondo. ghislanzoni, no: fra la petizione e il contratto finale di matrimonio
ed un giorno. michelstaedter, 726: la giustizia limita in tanti paragrafi l'arbitrio
plur.). l'attività o la professione giuridica o legale; l'ambito del
ragionevole e dal leggittimo, essendo essi la legge viva. f. corsini,
a fare da giudici competenti le parti la perfetta reciproca informazione che ciascheduno aveva dei
quelle parole le quali sono scritte ne la mia memoria sotto maggiori paragrafi. de
). apparecchio o congegno che ha la funzione di impedire la formazione della grandine
congegno che ha la funzione di impedire la formazione della grandine o di cercare di
difendere dalla grandine i campi, qualora la grandine sia un effetto della elettricità atmosferica,
punto dimostrato. nievo, 1-267: la confidenza in dio... giova assai
dunque maestre protestanti che tutto accomodan con la bibbia... tutto è inutile
inutile o fatto male, fuorché leggere la bibbia; e la bibbia è il
male, fuorché leggere la bibbia; e la bibbia è il paraguai di tutto il
mente un'ampia veste da coprir tutta la persona, e celare così i panni
per bevanda non spregievole nelle tossi. la detta bevanda è egualmente praticata dagli americani
, vii-678: li mostrava che, se la piazza s'investisse coll'armi e vi
padrone indugia tanto / è segno che la fa malvolentieri. saccenti, 1-2-94:
particolare stipulazione vi è il pagamento o la promessa (impegno) di una determinata
virus patogeni per l'uomo e per la scimmia, distinti nel 1957 dai virus
dell'ipofisi, senza alcuna relazione con la natura di essa. = voce
, in cui l'ipotassi (cioè la subordinazione) è singolarmente modificata da un
, poiché, ecc. e riprendendo la proposizione principale con e, sì (
adriani, 5-122: dalle figure [nasce la gravità] riposte nel concetto, come
fosse stata autonoma, il legame con la cultura 'superiore 'non può che considerarsi
come solone trovava quelli di atene quando la repubblica fece ricapito a lui per essere salvata
una laguna in prossimità del mare, la quale abbia subito un'alterna vicenda di
d'annunzio, ii-937: non era solenne la paràlia / a deio come il funebre
o si immagina o si finge costituisca) la continuazione, l'integrazione, il completamento
seconda dell'entità del disturbo si distinguono la paresi, quando la limitazione riguarda uno
disturbo si distinguono la paresi, quando la limitazione riguarda uno o più movimenti;
interessata una metà intera del corpo; la diplegia, quando sono interessate le due
quando sono interessate le due metà; la paraplegia, quando sono colpiti gli arti
dopo breve tempo (e comprendono soprattutto la parafai periodica o parossistica familiare e le
cutanee o viscerali), che implicano la perdita della normale contrattilità della tunica muscolare
che debia vignire over spaxemo over ultimamente la morte. ignoto anatomista, 161: se
et epilessie. erbolario volgare, 1-82: la lavendola...
con la sua calidità consuma la materia della paralisa
con la sua calidità consuma la materia della paralisa. dalla croce,
nella parte dinanzi della testa, per la paralesi, per lo tremore, per
paralesi, per lo tremore, per la convulsione. a. cocchi, 8-221:
. monti, vi- 175: la paralisi del manco braccio e della coscia sinistra
immobile, come si era immobilizzata tutta la persona. - dottore, ma che
come pazzo. -paralisi temporanea: è la meningite. d'annunzio, iv- 1-329
spinale incipiente. ojetti, xciii-206: la mia paola ha avuto da un attacco di
le due gambe. pecchi, 11-47: la bocca sconvolta dalla paralisi gli si torce
7: paralisi di budella è quella la qual si causa nelle budella. a.
ma dichiarò ch'era proprio inutile: la morte sarebbe avvenuta da un momento all'
che talora l'istinto animale vince direttamente la volontà, la quale, indebolita e
istinto animale vince direttamente la volontà, la quale, indebolita e colta quasi di
c. bini, 1-82: la follia compie la paralisi delle sue forze
. bini, 1-82: la follia compie la paralisi delle sue forze morali. de
della mia fantasia. piovene, 6-161: la paura di perdere diventava in lui una
. cassola, 1-275: ivan tornò con la notizia che i due soldati tedeschi erano
tedeschi erano stati fucilati. fausto provò la solita impressione di vuoto allo stomaco,
stasi. de amicis, i-752: la macchina aveva degli arresti e dei silenzi
chiamano crisi. montale, 9-145: la natura del genio è che se smette
: se... si fermasse tutta la produzione, una paralisi generale, come
generale, come l'ibernazione, dopo la paralisi, buttato a mare il sangue marcio
mare il sangue marcio, incomince- rebbe la nuova vita. m. ciriello [«
nuova vita. m. ciriello [« la stampa », 15-vn- 1982],
, 15-vn- 1982], 4: la sola minaccia di una paralisi ferroviaria atterriva
paraliticare, intr. anche con la particella pronom. (paralìtico, paralitichi
. essere colpito da paralisi, perdere la capacità di movimento. dalla
molto per coloro che han para- liticata la lingua. guizzalotti, 263: come la
la lingua. guizzalotti, 263: come la penna io ho cavata fuori / del
ho cavata fuori / del calamar, la mano e il braccio trema / qual
275: guarisce [il balsamo] la paralise ungendone il cerebro, la collottola,
balsamo] la paralise ungendone il cerebro, la collottola, la noce del collo e
ungendone il cerebro, la collottola, la noce del collo e la spina del dorso
collottola, la noce del collo e la spina del dorso,... e
ii-38: molte materie crasse viscose oppilano la sostanza de'nervi e proibiscono che la
la sostanza de'nervi e proibiscono che la facoltà animale, qual nasce nel cervello
paralisi, che ne deriva o che la provoca; accompagnato dalla perdita della funzione
alcun membro, vuol che s'intenda la infermità paralitica, la quale ne'gulosi si
che s'intenda la infermità paralitica, la quale ne'gulosi si genera per li
da paralisi, costretto all'immobilità per la menomazione o per la perdita della funzionalità
all'immobilità per la menomazione o per la perdita della funzionalità degli arti.
come pazzo e parelitico, e perdé la parte ritta del corpo e 'l parlare e
e storpiata. pirandello, 8-909: la madre paralitica, relegata da parecchi anni
licenza dell'anima. romoli, 213: la sua carne [del riccio].
... fa utile a chi ha la idropisia carnosa e al paralitico. giuglaris
suo tettuccio. verga, 8-270: la povera paralitica non poteva muoversi né parlare
con le mani penzoloni contorte e nocchiolute per la mostruosità della chiragra come radici. e
., 6-115: cotta in vino la salvia e 'mpiastrata sopra le parti paralitiche,
], 425: è efficace [la radice del piretro] ai lunghi tremori,
calde e secche e mangiandone tropo fa la lingua paralitica e moveno al vomito. monti
vi-92: da qualche tempo, sappilo, la mia destra mano è paralitica. e
: se in una parte sola sarà offesa la spinai midolla, o destra o sinistra
: il terzo male è che ella [la tiepidità] fa l'uomo quasi contratto
ogni bene. parabosco, 6-14: la spada non m'arischiarei tirar fuori del
fuori del fodro, perché con tanta mina la cavo e intorno la meno ch'io
con tanta mina la cavo e intorno la meno ch'io non sarei sicuro che il
che palpiti nel cimento, rende paralitica la destra e confonde la mente.
, rende paralitica la destra e confonde la mente. 4. figur.
nemiche e senza vera potenza offensiva [la cavalleria]. -caratterizzato da immobilismo,
progredisce. leoni, 286: la condizione imbarazzante paralitica dell'attuai nostra società
: allora solamente io intravvidi con ribrezzo la profonda disperazione di quell'anima, e la
la profonda disperazione di quell'anima, e la pietà stessa rimase stupita e paralitica.
.. non erano altro, per la mancanza di corrente elettrica, che degli
di maria per ravenna, 16: la man per paralètico tremava. savonarola,
paralètico tremava. savonarola, iii-54: la infirmità del paralitico viene... da
ella ha nel collo onde gira sempre la testa come in tempo d'oriuolo non
e miranti all'istruzione dei fedeli con la lettura, l'esposizione e il commento
paralizzarel), agg. che ha la proprietà di provocare la paralisi in un
. che ha la proprietà di provocare la paralisi in un organismo o in un
di prendere una decisione, che toglie la volontà di reagire a una situazione;
reagire a una situazione; che inibisce la manifestazione della volontà. -anche: che
l'uccisione di cesare] dimostra in esso la paralizzante coscienza di quanto vano fosse immaginarsi
marinetti, 2-i-382: paralizzante bersaglio [la cavalleria] offerto alle artiglierie nemiche.
nemiche. paralizzare1, tr. provocare la paralisi, privare della normale funzionalità motoria
: 'paralizzare ': rendere paralitico, la persona tutta o parte del corpo.
viso di cui gli anni avevano paralizzata la mobilità e l'espressione. 2
.. nel paralizzare una camerata mettendo la notte tutte le scarpe a bagno nell'acqua
: un nuovo alt dei sergentini paralizza la marcia; le bambine si attnippano in serratila
ed è ripartito in tutta fretta verso la 'nova citade 'prima che la bassa
verso la 'nova citade 'prima che la bassa marea lo paralizzi su queste rive
autorità] della chiesa, ne paralizzano la benefica influenza. tommaseo, 13-iv-54: quel
e politico? cassola, 2-267: la colpa era tutta della frazione massimalista,
: se le diverse nazioni si stendono la mano nei dì che prevalgono le nequizie,
princìpi tanto contrastati sui quali si fonda la politica nazionale,... per metterla
era rimasto fermo, pochi metri distante, la sorpresa l'aveva paralizzato. -con
qualche giorno. buzzati, 1-240: la neve... avrebbe potuto paralizzare
uno sfondo di scioperi, che paralizzano la vita della nazione..., la
la vita della nazione..., la previsione del 'confronto di forze '
. 5. intr. con la particella pronom. essere colpito da paralisi
metti a fare adesso? » domandò la duchessa agitando il suo monocolo sdegnoso.
... ch'egli non volea la guerra..., il clero si
. de roberto, 8-257: la gamba paralizzata ha spesse contrazioni. d'
cicognani, 2-109: è grassa e la sua sensibilità d'una volta è tutta
insolita timidezza. buzzati, 6-238: la sfrontatezza della manovra era tale che antonio
paralizzata, inghilterra che fa? e la serbia? -ridotto all'impotenza,
lunghe sere d'inverno, per scuotere la loro anima paralizzata dall'atonia, per
atonia, per ritemprare in qualche modo la loro sensitività coll'attrito dei dadi del
in inghilterra avevo visto prendere sul serio la domenica come a baltimora. la città era
serio la domenica come a baltimora. la città era deserta e paralizzata.
artigianato, che per virtù secolareaveva qui la sua patria, è paralizzato e languente.
. g. ferrari, i-79: la memoria allucinata nella follia afferma un passato
non appartengono alla persona: qualche volta la memoria paralizzata nega un passato da cui
del classicismo. ghislanzoni, 16-237: la sua voce era paralizzata da uno sgomento
femm. -trice). che provoca la paralisi. 2. figur.
. figur. oppositore irriducibile che, con la sua ostinazione, impedisce il funzionamento
anche: che blocca o intralcia con la sua azione moderata un processo rivoluzionario.
gramsci, 11-172: noi possiamo compiere la migliore opera a favore della rivoluzione,
che serve come artificio geometrico per calcolarne la distanza dalla terra. -parallasse annua',
al sole, che serve a determinare la distanza media fra il sole e la terra
la distanza media fra il sole e la terra. - in senso concreto:
calcola prontamente con metodo chiaro e sicuro la lontananza della stella dal centro della terra
poroso, che colla sua paralassi riempie la vista più che non fa un giove scintillante
: a una relazione degli ottentotti riuscì la spedizione che, per aver la parallassi
riuscì la spedizione che, per aver la parallassi della luna, fece già di
benché ancora con qualche incertezza, che la parallassi del sole potesse essere di dieci secondi
, ii-75: dalle ricerche per fissare la parallasse annua delle stelle, da bessel in
bessel in qua, è risultato che la stella alfa del centauro è distante da
di valutazione (nella locuz. perdere la parallasse). f. f.
annebbiato, perché possa scorger da lungi la verità sublime di cui si perde la paralassi
lungi la verità sublime di cui si perde la paralassi da molti. -mutamento,
nella paralasse dell'incostanza de'suoi effetti la cometa che minacciava la morte al suo
de'suoi effetti la cometa che minacciava la morte al suo benefattore.
medesimo astro. -usato per rilevare la misura della parallasse (uno strumento)
può dirigere su qualunque oggetto terrestre. la macchina parallattica, detta anche equatoriale,
se stesso. mazzini, 24-368: la ferita è posta nella guancia diritta lateralmente,
audace ^ parallelamente ai due legni che la stringevano più da presso, si avvolse in
. r. longhi, 1-i-1-83: la bocca, troppo vicina al mento arrotondato
l'arco verso l'alto riscontrandone parallelamente la rotondità. 2. per estens.
delle piccole percezioni e nutriva di sé la poesia. arbasino, 19-212: parallelamente,
parallelare (paralellare), intr. con la parti- cella pronom. (mi parallèlo
grandi, 8-202: il parallelepipedo è la figura solida contenuta da sei parallelogrammi,
, corpo, cumulo, volume che ha la forma suddetta. a. cocchi
diritto davanti a sé fino a padroneggiare la rimozione del parallelepipedo... trasse
4. agg. che ha la forma della figura geometrica suddetta.
: il dovere strisciare lungo essa [la riga] colla punta che segna porta
. cattaneo, iii-3-353: è noto che la rotazione della terra determina e mantiene il
luogo a distrarci, ci basti accennare la fratellanza o il parallelismo speciale della nostra
aver lasciato nell'animo del nico- tera la notizia della tragica impresa dei fratelli bandiera!
paralleli... questo parallelismo portava la mia vita interna ad una intensità ed a
parallelismo ebbe il suo significato, quando la critica avea per fondamento certe regole e
fechner (1801- 1887), secondo la quale a ogni fenomeno della coscienza corrisponderebbe
fisiologico, per effetto del legame fra la sfera spirituale e quella fisica.
. carducci, iii-20- 113: la canzone su l'italia... è
nella risposta, due cause o ragioni: la natura e l'arte, la *
: la natura e l'arte, la * dives vena 'e lo 'studium
f. frugoni, vi-448: -è [la passione]... operatrice e
termine lineare di confronto, mantenendo costante la distanza da esso; che si estende in
. ruscelli, 3-63: significando propriamente la parola parallelo il medesimo che equidistante o
casca parallelo all'altro lato pendente, la galea sarà in equilibrio. torricelli, ii-3-266
ad angosciare l'anime nostre, ma la loro disposizione (perché erano paralleli e divisi
oppone punto. bettini, 1-77: la pioggia discende dal cielo / in lesto
paralleli e simmetrici, procurò di stirar la giubba lungo i fianchi.
. venier, lxxx-4-353: i francesi con la vivacità e prontezza nel commando, con
1-iv-37: diedesi costui a regolare principalmente la versificazione, sicché i versi non si accavallassero
. frugoni, v-367: l'astrologia e la medicina son parallele in ciò che nelle
corsi paralleli. pratolini, 10-29: rammento la sua voce..., il
..., il suo candore e la sua perfidia paralleli alla svagatezza e alla
parlava di fondare una casa parallela, la victoria film distribuzione, per il commercio
bello ordine de'gradi paralleli e meridiani con la linea dell'equinoctiale, tropici e le
retta e da tale postulato è sorta la questione delle parallele, sulla dimostrabilità o
a caso si lasci cadere in su la linea piana la perpendiculare mk la quale fu
lasci cadere in su la linea piana la perpendiculare mk la quale fu paralella a
in su la linea piana la perpendiculare mk la quale fu paralella a la catetta gh
perpendiculare mk la quale fu paralella a la catetta gh. c. bartoli, 7-9
si potranno tirare con quella distanza con la quale si sono tirate le parallele.
in un'estasi di stupore, poiché la natura, come cagione efficiente illustrandola e nobilitandola
tra l'una linea e l'altra, la favorisce di corrispondenze... di
complanari che ammettono le stesse normali e la cui distanza, misurata su tali normali
con un piano parallelo al lato lk nasca la sezione bac detta parabola. grandi,
dove a quella d'un greco segue la vita d'un romano e raffrontansi.
partire dal sec. xvii, circondavano la fronte di attacco di una fortezza (
quella più lontana dalle mura, seconda la mediana, terza quella più vicina agli
. brusoni, 4-i-34: per formare la ritirata sopra il ba- loardo espugnato da'
notte del quattro al cinque giugno condussero la prima parallela di assedio a trecento circa
riprodotti con altre tonalità, pur mantenendo la stessa disposizione originaria. -tonalità parallele:
) per indicare lo stato italiano e la chiesa e per affermarne la netta separazione
italiano e la chiesa e per affermarne la netta separazione e l'assoluta indi- pendenza
nessuno: quello di ricostituire in parlamento la tradizionale maggioranza tra i quattro partiti del
sul nostro globo congiungono i punti aventi la stessa latitudine nord o sud, formando
meridiani un reticolo che serve a individuare la posizione di qualsiasi punto). landino
i paralleli dell'eclittica sono per terminare la larghezza delle stelle e i paralleli dell'orizonte
nono paralello. vittorini, 6-117: per la geografia è capace di dirti tutte le
al gotico paese. galdi, ii-289: la libertà sarà quella che aumenterà l'industria
sarà quella che aumenterà l'industria e la popolazione dell'europa, il bisogno ci
che congiungono i punti della terra con la stessa inclinazione dell'ago magnetico.
quali l'inclinazione dell'ago magnetico è la stessa. i paralleli magnetici non sono circolari
cosi che le linee de'piccioli quadrati e la linea del circolo insieme l'una con
occhio a l'altro, e così per la dirittura di ciascuno membro e tratte fori
nel quale si legge un parallelo fra la rivoluzione francese e la tranquillità patriarcale della
legge un parallelo fra la rivoluzione francese e la tranquillità patriarcale della giurisdizione di fratta.
viii-968: per potere più francamente biasimare la soluzione insinuata dal cardinale all'obbiezione contra
soluzione insinuata dal cardinale all'obbiezione contra la francia del paralello de gl'interessi del
de luca, 1-15-1-82: ancorché per la sostanza e per la validità del giudizio
1-15-1-82: ancorché per la sostanza e per la validità del giudizio bastino solamente le tre
a calcolare, col rapportatore, con la parallela, col compasso. 19
19. sf. strada che ha la stessa direzione di una data.
una data. montale, 3-194: la macchina percorse a zig-zag parecchie strade,
di collegamento fra apparecchi elettrici tale che la tensione applicata ai rispettivi poli sia uguale
. -a parallelo di qualcosa: seguendone la direzione di movimento. giov. croce
caso si trova a paradello / de la corrente [dei passanti], mai non
servire a'suoi maggiori, essendo certo che la protezzione de'grandi forma i. paralelli
p. cattaneo, 7-21: per la 43 del primo d'euclide i supplimenti
, 4-3-303: i parallelogrammi equiangoli hanno la proporzione composta delle proporzioni de'lati.
; parallelepipedo. carducci, ii-6-15: la chiesa di san vittore è un parallelogrammo
punto e aventi direzioni divergenti (e la diagonale della figura geometrica ottenuta rappresenta in
ottenuta rappresenta in grandezza e in direzione la risultante dei due vettori o delle due
quali agiscono sopra un punto dato. la diagonale di un tal parallelogrammo segna la
la diagonale di un tal parallelogrammo segna la misura e la direzione dell'unica forza
un tal parallelogrammo segna la misura e la direzione dell'unica forza che nasce dalla
delle altre due, e che dicesi la risultante. 3. parallelogrammo snodato
che in alcune macchine a vapore ha la funzione di trasformare il moto alternato della
movere l'estremità di una leva, la quale descrive un arco di circolo.
parallergia, che ne deriva o che la provoca. paralo, sm.
ufficiali e per ambascierie (e secondo la leggenda aveva lo stesso nome della nave
di nave, che chiamarono paralo, la quale era molto commoda per trasportar i
essere le proposizioni intese come specie e la conclusion come genere. castelvetro, 8-1-473
seguita, sia ancora o sia fatta la prima; come se, perché piovendo
prima; come se, perché piovendo la terra si bagna, altri stimasse perché la
la terra si bagna, altri stimasse perché la terra fosse bagnata che fosse piovuto,
bagnata che fosse piovuto, conciosia cosa che la terra possa essere bagnata per altra via
alcuni paralogismi di matematici rinomati per dimostrare la quadratura del circolo sono degni di pregio
di un solo. gioberti, 5-23: la necessità della creazione non si può affermare
causa -il tal fatto avviene per la tal legge, ecc. -non hanno
paralogismo trascendentale) a cui è indotta la ragione che vuole superare la propria esperienza
è indotta la ragione che vuole superare la propria esperienza per addentrarsi nella dialettica (
per addentrarsi nella dialettica (come quando la psicologia razionale pretende di dedurre dall'unità
pretende di dedurre dall'unità dell'io la sostanzialità, la semplicità, la personalità
dall'unità dell'io la sostanzialità, la semplicità, la personalità e l'immortalità
dell'io la sostanzialità, la semplicità, la personalità e l'immortalità deltanimaì.
deltanimaì. galluppi, 2-285: tutta la psicologia razionale essendo, secondo kant,
', cioè sofisma della ragione, la quale si eleva al di là dell'
nitrendo per cupidigia, conquistò a dario la corona persiana. b. croce,
nutrirsi senza l'aiuto della tela né far la tela senza nutrirsi. -attività
quale essi [i politici] distruggono lentamente la politica rigenerazione. = voce dotta
una volta (se è possibile) la bocca ai paralogisti entrare a discorrere alquanto
pellegrini non sa andare innanzi e formola la definizione paralogistica, che già ci è
questi eventi, l'economismo si pone la domanda: a chi giova immediatamente l'iniziativa
di cui non si aveva avuta avanti la spiegazione, bruttamente paralogizza. mamiani,
ragionamenti a priori dalla scienza dell'infinito la scienza dei finiti o rompono nel panteismo
da distinguersi l'una dall'altra, la verità del prometter di dio e la
la verità del prometter di dio e la fallacia del paralogizzare de gli uomini.
che in un dispositivo per illuminazione impedisce la diffusione della luce troppo violenta e l'
opaca posta verticalmente, oppure ricoprire superiormente la fonte di luce in forma di cupola
d'annunzio, iv-1-170: nella sala la luce si diffondeva a traverso un gran paralume
di vetro. borgese, 1-126: la luce falsa della lampadina elettrica coperta da
che tutela con un matrimonio di comodo la rispettabilità sociale di una donna lasciandole piena
piena libertà. carducci, iii-24-447: la corona, scudo ne'duelli e paralume
guglielmo bellono non avrebbe difficoltà a fare la parte di paralume a patto di non
luce lunare, barriera naturale che impedisce la vista della luna. rovani
lo smeraldo et il crisolito, et anche la pietra che nomano parama.
paramaleico o fumarico. sono notevoli per la loro facile cristallizzazione e per l'insolubilità
della sciabola di forma ricurva per proteggere la mano; guardamano. -anche: pezzo
i giovani che menavan moglie si facean la sontuosa guarnacca di velluto o di rasone
il fasciame dai colpi delle marre durante la manovra delle àncore. tommaseo [
si chioda al bordo di fuori sotto la gru per difendere il fasciame dal morso
: 'paramarra ': arnese che cuopre la marra dell'àncora, perché dessa non
comunissimo nelle infusioni vegetali. ha per tipo la p. aurelia. =
pòjxo <; 'lunghezza '; la var. e registr. da canini (
. m. -ci). che ha la mansione di coadiuvare, con adeguata
paramedici. f. gavosto [« la stampa », 3-xi-1982], io:
negli ospedali e nelle cliniche universitarie, la possibilità di erogare un'assistenza appena sufficiente
. e. gadda, 15-12: la banda stivaluta... si vestì per
banda stivaluta... si vestì per la essa de'minchioni, e andò così
a mano per scrittura tutte le cose de la compagnia, cioè calici, libri,
e'paramenti / ch'io son venuto per la messa dire. firenzuola, 2-157:
e le altre cose necessarie da dir la messa. serdonati, 9-160: portò
di paramenti santi e ponendoli in capo la santa mitria. caro, 2-1238:
gl'invitati per sedere alla tavola, la donna, come piacere fu del cavaliere,
bernardino da siena, 594: hanno la loro figliuola, e voglianla mandare a
mille, se con cento / se la toglie [la figlia] di casa?
se con cento / se la toglie [la figlia] di casa? un bianco
fiorentini, 293: de dare caniccio per la cuscitura e per paramentto de la guarnaca
per la cuscitura e per paramentto de la guarnaca soldi vili...;
stoffa, anche preziosa) che ha la precipua funzione di ornare le pareti interne
potente sire. bembo, 10-v-56: la loggia, la stufetta, le camere
. bembo, 10-v-56: la loggia, la stufetta, le camere, i paramenti
è tra le colonne altere, / la cui materia un paramento asconde / di
ibidem, 1750: paramento detto 'la pastorella ', opera molto ricca fatto di
, 2-24 (i-898): stava la donna... nel letto molto onoratamente
onoratamente, perché oltra il paramento de la lettiera che era superbo e pomposo,
trapunti fregiate, vestiva nel mezzo de la persona in su. -drappo funebre
feretro, coperto da una splendida coltre, la sola corona del re.
e strane. pirandello, 7-145: smise la vettura, licenziò cocchieri e lacchè,
-nel taglio dei conci da costruzione, la faccia che resta visibile dopo la posa
, la faccia che resta visibile dopo la posa in opera. = lat.
partire dai toni bassi. -anche: la nota più bassa del tetracordo dei toni disgiunti
del tetracordo dei toni disgiunti (e la paramese synemmenon corrispondeva al sol, fa
ordinanza due ottocordi,... la nona [corda] è detta paramèson,
perché è vicina alla mezana, che è la seconda del terzo tetracordo. v.
minore semituono e lemma, e tra la tritesynemmenon e la paramese è il maggior
lemma, e tra la tritesynemmenon e la paramese è il maggior detto apotome. gandini
b. martini, 2-3-193 noi.: la quinta del paramese nell'iperboleo è il
nell'iperboleo è il trite: e la quarta del para- mese nel meso è
il licano. gianelli, iii-130: prima la corda mese, cioè media, la
la corda mese, cioè media, la chiave e va, la voce la,
cioè media, la chiave e va, la voce la, mi, re
, la chiave e va, la voce la, mi, re. la
la, mi, re. la seconda è tritesinemmenon, cioè terza delle
tritesinemmenon, cioè terza delle connesse, la chiave è b, la voce fa.
connesse, la chiave è b, la voce fa. la terza è para-
chiave è b, la voce fa. la terza è para- mesesinemmenon, cioè la
la terza è para- mesesinemmenon, cioè la prossima prima delle connesse, la chiave
cioè la prossima prima delle connesse, la chiave è e, la voce sol,
connesse, la chiave è e, la voce sol, fa, ut.
le cimici di che gli avevan riempito la casa: ma i mezzi moderni di
per microonde, fornito di un dispositivo la cui reattanza si può far variare con
anat. tessuto cellulare lasso che circonda la parte inferiore dell'utero ed è compreso
che passa per il fuoco e rappresenta la costante che compare nell'equazione polare della
è distante dal vertice di essa per la quarta parte del parametro. c.
base di calcolo. soldati [« la stampa », 3-iv-1978], 3:
prendere come parametro anche in questo caso la cubatura degli alloggi. -valore
. soldati, 5-94: il numero, la quantità sono parametri indispensabili, quando si
, ciascuno dei travi longitudinali che hanno la funzione di rinforzare il fondo dall'interno
e l'altro in modo da sostituire la chiglia [chiglia-paramezzale). sanudo
della scassa e del pagliolo che sostengono la macchina. guglielmotti, 620: 'paramezzale'
. guglielmotti, 620: 'paramezzale': la scassa e il pagliolo che sostengono la
la scassa e il pagliolo che sostengono la macchina a vapore. 2.
.). = etimo incerto: la voce, comune a napoli (paramisale,
paramezzale. viani, 19-454: la chiglia e i paramezzani calcavano le
i paramezzani calcavano le ceppate entro la dura terra. = var. versiliese
. paramilitare, agg. organizzato secondo la struttura gerarchica e la disciplina proprie di
. organizzato secondo la struttura gerarchica e la disciplina proprie di un esercito, con
. e. mazzo [« la repubblica », 25-111-1981], 6:
pulizia, lavorare il sabato, cortei paramilitari la domenica, vestire uniformi austere come ad
medie. f enomeno schizofrenico per cui la mimica e la gesticolazione esprimono una situazione
enomeno schizofrenico per cui la mimica e la gesticolazione esprimono una situazione affettiva opposta a
invar. marin. dispositivo usato per la difesa dalle torpedini ancorate, che
della nave con due cavi di acciaio, la cui estremità è fissata alla prora (
. tozzi, v-319: la signora daria spinelli... capiva poco
arborea, che per l'altitudine e la natura del suolo assume aspetti di xerofila
fase diversa, che tuttavia conserva la forma poliedrica esterna di quella primitiva
ramosche ': spezie di rosta con la quale sventolando s'allontanano le mosche
cartone da figu rare su la magra mensa sotto il paramósche di rete.
alla mucina, da cui si distingue per la reattività. = voce dotta
organiche; è una sostanza che accompagna la naftalina nella pece comune. =
dei pennoni, che servono per sollevare la ralinga e ripiegare la vela [anche
servono per sollevare la ralinga e ripiegare la vela [anche paranchino di terzarolo)
alla manovra dei terzaroli e servono a sollevare la ralinga di caduta, portandone una parte
una parte sotto al pennone per diminuire la superficie della vela. lessona, 1078:
crescenzio, 2-1-38: vi è ancora la braga del timone, qual sostiene che
e che può salire o scendere secondo la trazione di un capo del cavo, manuale
sforzo, mentre il paranco differenziale utilizza la differenza di diametro ai due ruote,
solidale con quella su cui si avvolge la catena; il paranco elettrico è formato
merci (e si dice sotto paranco la merce da consegnare sottobordo per l'imbarco
io vigilo il paranco / ove trepida tendesi la scotta / e la randa rigonfia.
/ ove trepida tendesi la scotta / e la randa rigonfia. 2. dimin
riva per ormeggiare un'imbarcazione (e la fune che vi è legata).
. v.]: 'parancóne ': la presa della barca e la fune che
': la presa della barca e la fune che le si raccomanda. =
prende suo colore diritto per paura secondo la tinta che l'è più presso. fazio
, v-24-32: ancora vo'che ne la mente tempre / la forma del parandro
ancora vo'che ne la mente tempre / la forma del parandro... /
... /... / la sua grandezza è simile d'un bue
bue / e tal quel cervo mostra la sua testa, j salvo ch'elio ha
. / nel nilo vive più ch'a la foresta; / e tal qual vedi
, né di tante macchie diverse macchiata la pelle del liompardo, né a tanta
acuto (e, in partic., la paranete diezeugmenon corrispondeva a la, sol
., la paranete diezeugmenon corrispondeva a la, sol, re \ la paranete
corrispondeva a la, sol, re \ la paranete hyperbolaeon corrispondeva a sol, re
corrispondeva a sol, re, do; la paranete synemmenon a sol, fa,
). barbaro, 236: la prima voce, che è la più bassa
236: la prima voce, che è la più bassa, chiamarono, secondo che
bassa, chiamarono, secondo che portava la natura della cosa, ipate, cioè
cosa, ipate, cioè prima; la seconda paripate, cioè vicina alla prima
v. galilei, 1-114: pare che la licenza di questo gran principe desse ardire
temerario marsia) di aggiungere alla citara la sesta corda, la qual disse paranete.
aggiungere alla citara la sesta corda, la qual disse paranete. bontempi, 1-2-132
, 2-1-506: paranete diezeugmenon: d la sol re acuto. paranete hyperbolaeon: g
le nevicate sono tanto abbondanti da impedire la circolazione: può essere costituito da fossi
quasi escatori, attaccata al nostro parangale la preda dei- attore, del tempo,
libertà. de luca, 1-2-185: la perangaria denota il medesimo servizio, ma
, ma gratuito senza pagamento, che la più frequente pratica insegna nel dovere con
e degli ebrei, colui che accompagnava la sposa, la sera del giorno delle nozze
, colui che accompagnava la sposa, la sera del giorno delle nozze, a
che avevano analoghe mansioni (due sorreggevano la sposa, il terzo la precedeva con
(due sorreggevano la sposa, il terzo la precedeva con una torcia di pino o
che un tempo nelle cerimonie nuziali attorniavano la sposa festeggiandola e cercando di consolarla e
di consolarla e di aiutarla a vincere la timidezza e la ritrosia, oppure delle
di aiutarla a vincere la timidezza e la ritrosia, oppure delle giovinette coetanee della
io sarò dunque il paraninfo et ella / la sposa; e chi sarà quel fortunato
colui che accompagna lo sposo mentre si mena la moglie a casa. milizia, iii-240
: ne'tempi omerici lo sposo comprava la sposa e se la conduceva sopra un
lo sposo comprava la sposa e se la conduceva sopra un carro o a piedi
perché conchiuse il maritaggio fra aezione e la figliuola di prosse- nide; le nozze
: dice aver parlato del maritaggio con la francesca e ch'ella ride...
paura che 'l nostro paraninfo non se la perda de la mano. salviani, 7
nostro paraninfo non se la perda de la mano. salviani, 7: ecco
1-iii-99: ridevano allegramente quella mattina mentre la carrozza li trasportava lassù, verso piano
deledda, i-564: verso pentecoste egli fece la sua domanda. la paraninfa parlò
egli fece la sua domanda. la paraninfa parlò a lungo con la matrigna
domanda. la paraninfa parlò a lungo con la matrigna di madalena. -con
a genova col prete paraninfo a conoscere la sposa. 3. mezzano, ruffiano
. p. nelli, 54: la puttana eh'un suo figlio mena / a
è barbarismo poetico, ma doppio per la improprietà. ghislanzoni, 16-108: il venditore
e come fidelissimo paraninfo instantemente inducendola, la vergine non molto indugiò a consentirgli.
marino, vii-131: benedicavi per sempre la mano eterna..., araldi ed
). fallamonica, 362: sei la fonte viva di virtute, / di
f. frugoni, iii-114: sparta fu la paraninfa della romana republica: sicome innaugurolla
87: s'ascriva il vanto a la tua bocca, / che mentre sposa a
fede, / paraninfa d'amore altri la crede, / che con passaggi armonici
: alcuni... hanno voluto provare la necessità che ha chi è amato di
basso, i-339: paraninfa amorosa [la primavera] à d'odorati imenei,
al favoni è rimasta indosso fin dopo la guerra. 7. chi favorisce
il nettario, più non chiama / la macroglossa da che sente l'uomo /
, tuttavia, dalla risolutezza con cui la paracugina o paranipóte si soddisfaceva del governo
. anonimo [agricola], 297: la terza spezie [d'ametista].
questo istesso, che ne'confini de la arabia si trova, è chiamato paranite
, è chiamato paranite del nome de la nazione ove nasce. = voce dotta
: il sangue delle vittime è un po'la loro gloria [dei macellai] e
volentieri anche fuor del negozio di togliersi la 'parananza 'insanguinata. savinio,
carta dai paranoici. gozzano, i-1082: la coscienza del giovinotto s'è disgregata sotto
. p. guzzati [« la repubblica », 28-x-1980], 20:
, una vena di paranòide odio per la borghesia. = voce dotta, deriv
. p. angela [« la stampa », 4-vi-1978], 3:
-sostant. p. angela [« la stampa », 4-vi-1978], 3:
parte posteriore dell'elmo, che proteggeva la nuca. = comp. dall'imp
adoperata per lo più a coppie per la pesca costiera con reti a strascico (
strascico (e si dice pescare in paranza la tecnica relativa), diffusa soprattutto nel
di pescatori, nel che consiste tutta la sua marina. carena, 2-374:
della spedizione. verga, 3-13: [la] 'provvidenza '... era
fortunato cipolla. d'annunzio, vii-192: la spiaggia bassa, sottile, con la
la spiaggia bassa, sottile, con la lunga fila di paranze brune a coppia,
imbarcazione. de nicola, 35: la fuga di costui fu facilitata da un
800 a 1000 metri, con il quale la rete è rimorchiata. -tecnica di
. pea, 7-150: anche se la bella lo sfugge, se vola a paranza
riferimento all'uso di navigare appaiate; la locuz. essere paranza è di area
. ma- rin. preparativi che precedono la partenza di una nave.
paranzana il vento zeffiro vi gonfi tosto la vela. 3. locu z.
paranzana'. preparar e l'attrezzatura per la partenza di una nave. sanudo,
sanudo, lviii-347: a cao passera [la nave] dovea fermarsi per fare la
la nave] dovea fermarsi per fare la parenzana e scuoder la taia de de-
fermarsi per fare la parenzana e scuoder la taia de de- cati io milia di
sul mare una notte, volando su la paranzella bianca, verso le soglie de
: oh gloriosa paranzella di mungià! la piccola orchestra aveva conquistata, in quasi
orchestra aveva conquistata, in quasi tutta la valle inferiore della pescara, una inclita
a bordo un prao molto bello con la prua e la poppa lavorate in oro.
prao molto bello con la prua e la poppa lavorate in oro. gemelli-careri, i-v-
di puntamento, ecc., per agevolare la visione. 4. figur. limite
mare. gioberti, i-51: la civiltà più matura e serotina delle nazioni
abbattono sulla prua stessa e ne oltrepassano la sommità. dizionario di marina [s
corazza di seta, parapalle, per vincere la guerra di porto arturo. =
oh casuale, casuale, a metà la straduccia di santa margherita in abitacolo.
, a livello del terreno, con la terra di riporto dello scavo di un
in arezzo un altro piccolo castello sopra la porta del piano che va a laterina
fabbrica sopra il terraglio dalla parte verso la campagna, la quale serve per ricoperta a'
terraglio dalla parte verso la campagna, la quale serve per ricoperta a'difensori,
di fuoco il calcio, se ne appuntò la bocca sotto il mento, e trasse
: l'altra moltitudine, non volendo la rocca,... andò sul monte
il moschetto a cavallo, quando se la vede bella leggiermente smontando, si serve dell'
bartoli, 2-1-16: ivi, lungo la spiaggia, ha un quasi continuo parapetto
si allea. siri, vii-984: la francia... mirava a guadagnarsi
montare per una piccola limaca praticata ne la grossezza del muro, e sopra le
poverino. cicognani, 3-160: rispenta la candela, vasco s'appoggiò al
quello circostante. -in partic.: la balaustrata che nelle chiese separa il presbiterio
parapetto de li palloni. documenti per la storia dell'arte senese, iii-23:
e gioanni si obbri- gano a fare la forma o vero appoggiatoio o vero parapetto
quell'ampla corte / pur stando sotto la excellente logia, / fabricato è de
delle figure. bellori, iii-177: perché la cagione di tal male derivava da quelli
ferro, che tengono lontano dalle mura la mano e qualunque altro istrumento. maironi
al piano scenico, impedisce agli spettatori la vista del sottopalco e delle attrezzature in
assicella fermata sul davanti del castello, la quale serve d'appoggio al petto dell'
figur. complesso di convenzioni che vincolano la vita e fattività dell'uomo. papini
e, per quanto possono, assicurano la gente, e sono di molto impedimento all'
! d'annunzio, ii-934: ferìan la notte fasci di splendore / dalle grandi
grandi pupille delle navi / insonni; e la potenza delle prore / pareva entrar nei
listelli di legno, indossata sopra la scarpa dai giocatori di hoc
all'atto temerario / eccoti in fra la guardia un parapiglia, / un calar d'
tumultuariamente. forteguerri, 8-68: miriamo la battaglia e il serra-serra / e il parapiglia
della pina- rella fra i campi e la spiaggia urlavano scarmigliate nella furia e le
8-93: era un parapiglia per tutta la casa: speranza, la sorella,
parapiglia per tutta la casa: speranza, la sorella, che scendeva a precipizio,
, ancora mezzo ubbriaco, ruzzoloni per la scaletta della botola, urlando quasi l'accoppassero
cronache ci dicono vi si alternassero per la bellezza di seicent'anni. alvaro, 2-15
. guerrazzi, 2-235: si rinnovava la battaglia antica tra lo spirito e la
la battaglia antica tra lo spirito e la materia, e il signor giacomo uscì da
il mio desiderio sarebbe di ri- dur la cosa [la rivista] a forma trimestrale
sarebbe di ri- dur la cosa [la rivista] a forma trimestrale, perché.
concetti incoerenti. bonghi, 1-125: la cui predica [del tornielli] così rinomata
al parapiglia / che gli sarebbe fatto, la pigliò / pe'campi e uscì di
di quella baruffa, m'animavano con la palmate, m'incitavano col para piglia
; cfr. masuccio, 22: « la calca grande andava de continuo costoro sequendo
tornai a casa tutto inzuppato d'acqua mentre la pioggia diluviava, rendendo quasi inutile il
come amor omnia vincit. è la sola santa degli impossibili nel nostro
: ne'paraplegiaci e nei paralitici restituisce la forza ai tendini e ai nervi e toglie
forza ai tendini e ai nervi e toglie la rigidezza agli articoli. =
.. da presumersi con fondamento che la cateratta alle bocche dei canali formava paraporto
a paraporti per lo sfogo delle piene e la espulsione delle ghiaie. = comp
un fiume. gioberti, i-51: la civiltà più matura e serotina delle nazioni
in capo quando si para per dir la messa. cavalca, 20- 172
/... di / parar la casa. baldinucci, 9-iv-95: era ne'
stanze. fagiuoli, iv-53: pari / la chiesa e lumi accenda e sparga fiori
e sparga fiori. cesari, 6-186: la chiesa di s. niccolò fu parata
in chiesa a parare l'altare per la benedizione. de roberto, 3-105:
aveva negato alle monache di quella badia la licenza, che esse avevano sempre avuta
due volte l'anno in chiesa, la mattina a porte chiuse, per pararla con
scuola, papà mutava d'abito, parava la tavola col tappeto nuovo, e attendeva
], iii-2-200: oggi doveva accasar la figliuola e parava e scopava. boine,
accanto. -intr. con la particella pronom. baldini, 3-50:
vestirla di stoffe preziose e pararle tutta la persona di gioielli. -rifl.
per piacere a sé, si para / la stoltezza dei cuori giovanili.
astanti. -intr. con la particella pronom. ricoprirsi di fiori (
guidotto da bologna, 1-112: parogli la gamba dinanzi e dielli delle mani nel
come ogn'uno alzi le mani, levi la voce, pari di sotto il cappello
a. casotti, 1-5-28: se aprite la mano ella la para /..
1-5-28: se aprite la mano ella la para /... / e se
... / e se ne prende la sua quattrinata. manzoni, pr.
di dio. collodi, 22: la voce del solito vecchino gridò a pinocchio:
è tale il ribrezzo che egli ritira repentino la mano. -presentare, offrire
diavolo] parerà innanzi alcuna cosa per la quale vengano insieme a rissa et a ten-
questa [occasione] non tardò molto la fortuna a parargli davanti. -mostrare
della spada in sulla testa, parando la mano al colpo, gli fu tagliata.
, i-388: secondo l'impeto che ha la mina, la miniera si stacca dal
secondo l'impeto che ha la mina, la miniera si stacca dal monte. quando
visconti, i-2-49: bronzino un tratto alza la mazza in su, / ogni sua
: quando il redoppio mena, strengerai / la man dritta alla stanca e pararai.
, n-n: questi, che ne la scherma avea grand'arte, / subito gl'
i colpi delimitigliene. padula, 516: la brava ragazza salta su come una vipera
calvino, 6-113: fa già per parare la sberla che s'aspetta gli arrivi.
esaltiamoci troppo sui nostri genitori! - la parò in tempo. -intr.
come parar e. montano, 1-46: la osservai con attenzione, studiandomi di parare
calcio (e in altri giochi con la palla antichi e moderni), arrestare,
), arrestare, bloccare o respingere la sfera tirata dall'avversario, impedendo che
tirata dall'avversario, impedendo che raggiunga la porta o un'altra meta stabilita.
i quali io stesso ho veduto, quando la palla va per aria alla volta del
. g. p. ormezzano [« la stampa », 16-vi-1982], 22:
marchetti, 5-152: resta per ordine la terra / priva de'rai del sol,
fornello e ci disse di non parargli la luce. -impedire (nella vistai
-impedire (nella vistai, togliere la visibilità. segneri, i-274: vedi
tu da te stesso ti metti innanzi la nuvola che ti para. g. averani
: le tenebre, che ci parano la vista d'iddio, non sieno in
i resti della fioritura bianca, parava la strada. cassola, 9-192: aveva messo
terra e si parava gli occhi con la mano per guardare il treno.
nievo, 50: mi maraviglio come la si lasciasse, la contessina, ruzzolar
: mi maraviglio come la si lasciasse, la contessina, ruzzolar nel fieno e accavallarsi
testimoni importuni. stuparich, 5-372: la morte è passata dal nostro maso, voleva
. nievo, 1-29: l'avevano veduto la mattina parar i buoi nell'aratura.
i segni d'un pecoraio direbbero che la madre sua, stando a parare sui monti
fortunato primo. fenoglio, 1-281: la vecchia si alzò e disse al nipotino:
vi-147: piglia, para, a la spia, al mariuolo. grazzini,
andai innanzi alla faccia del signore a parare la sua via. piovano arlotto, 11
che un somaro / possa col cuore ingravidar la gente! / vedi, non ti
, non ti son finto, io non la paro. 15. intr.
. 15. intr. con la particella pronom. frapporsi costituendo ostacolo,
mondo. fra giordano, 2-161: la luna non allumina sempre, quando si para
strussono grande parte di roma e la provincia d'in torno,
più gravemente sarebbe stato percosso, se la santa non si fosse co'preghi parata
qualcuno in modo da fermarlo e rivolgergli la parola. fra giordano, 1-32:
certaldo, 331: un dì che la detta fanciulla andava a una festa co
detta fanciulla andava a una festa co la madre e con molte altre donne, e
e 'l detto giovane si parò ne la via, e abbracciò e basciò la detta
ne la via, e abbracciò e basciò la detta fanciulla di fisistarco. leggenda aurea
occhi, e loro davanti si para la costa orientale dell'isola. e. cecchi
fortissimi intoppi. tocci, 2-3: la prima difficoltà che mi si para davanti.
. giovanni crisostomo volgar., 1-1-56: la grazia di dio si li parò innanzi
svela. bembo, iii-114: quando la penna pigliate in mano, per occulta
che animo ella si fosse, non la volle a modo alcuno perdere. a.
. f. doni, i-185: la selva de'libri, che ci si para
. caro, 12-ii-145: de la causa de'frati... ho sopraseduto
di scriverle molti giorni, volendo vedere a la fine dove parava. marino, i-i
marino, i-i ^ -alleg. '. la caduta d'orgonte ci dinota il fine
dinota il fine dove va a parar la superbia, la qual quanto più arrogantemente
fine dove va a parar la superbia, la qual quanto più arrogantemente presume d'opprimere
: io non vedo ancora, disse la marchesa, dove si vada a parar la
la marchesa, dove si vada a parar la cosa. manzoni, pr. sp„
capuana, 12-178: quelle moine da gattina la mettevano in sospetto. dove andavano a
parare, pervennero nel porto e fue presa la nave e le cose per lo segnore
18: uno indiano va avanti, legata la zattera con una corda, e un
piccoli capitali mi serviva a parar innanzi la famiglia. -parare la strada',
parar innanzi la famiglia. -parare la strada', sbarrare il passo. manzoni
con un urlone uno che gli parava la strada. -parare l'uva:
. -parare l'uva: fare la guardia a una vigna per impedire furti
. albertano volgar., 1-50: chi la sua casa fae alta, chiede le
, agg. che ha simiglianza con la religione. moravia, 22-180: cos'
. moravia, 22-180: cos'è la creazione di un simbolo se non l'
ra ', sostituito con il fonema 'la '. = voce dotta, comp
linee elettriche ad alta tensione per impedire la salita di estranei sino ai fili.
altre misure distese, come... la lega, la corda, l'alla
come... la lega, la corda, l'alla, il varrò,
corda, l'alla, il varrò, la parasanga. piccolomini, 10-19: appresso
piccolomini, 10-19: appresso dei persi la parasanga... conteneva cinquanta stadi
con forme quadre squadrano i circuiti de la terra, l'altezza de l'aria,
terra, l'altezza de l'aria, la profondità del mare. ulloa [barros
della valle, 1-ii-144: in tutta la persia si misurano i viaggi per leghe
capo al mondo, ma consultiamo per la strada l'oracolo che sta a due parasanghe
. tavolone orizzontale posto fuori bordo lungo la fiancata di una nave a vela,
dell'albero a cui appartengono e per la posizione relativa che occupano, onde si dicono
1-ii-62: il paraschà del giorno conteneva la storia che dette origine alla festa [di
-in partic.: barca che chiude la camera della morte nella tonnara.
decorate con colonne e pilastri a imitare la facciata di un edificio, che
sabbato seguente. savinio, 2-63: la notte di santa parasceve,...
posta su un'apparecchiatura elettrica per impedire la formazione di un arco. -anche:
lasciano quietare tutto il giorno e tutta la notte. = voce dotta, deriv
del sole e si mulante la paraselene della luna, se dalle bande d'
il mal di gola, il gobbio, la sinanche e parasinanche. = voce
della cina e coltivato in europa per la bellezza del suo fogliame e della sua
1-43: o ruberto, dov'è la tua prudenza persa in su li amori,
, io: oggi a caso qua su la strada ritrovai lu- paccio, parasito,
di banco a macbeth, anche tra la pompa delle mense e il sorriso de'
ancora masticando, al principale, sotto la pioggia nivea. cinelli, 1-98:
le cure necessarie glie le va prestando la mamma. 2. per estens.
tutti quelli che vivono della robba altrui, la quale con simili modi, tutta volta
nascosto togliono. giannone, 2-i-430: la terra è molto larga e lunga, nella
voi l'avete trovato in roma, la quale per altro suol nudrire altri scioperati
... aiutano altresì ad animar la diserzione di coloro che applicar si dovrebbero
d'una cieca pietà di tanti conventi sotto la maschera dell'accattone s'introduceva nelle case
troppo nauseante. d'annunzio, iv-1-895: la suprema schiuma delle corruttele portata fuori dai
, oggi non è permesso di godersi la vita a veder lavorare gli altri.
levi, 2-113: l'italia non aveva la burocrazia che si meritava, perché l'
, perché l'italia era cambiata e la burocrazia era rimasta quella di prima;
ai circustanti e ogni lor disegno sta su la pagnotta e qualche regaglia. f.
. massaia, x-47: deformata [la chiesa etiopica] dall'islamismo e divenuta
essere poeta che critico -; - la critica vive come parassito della poesia.
serve di questo come supporto materiale per la propria fragile struttura: i parassiti veri
clorofilla, quindi dall'incapacità di compiere la fotosintesi, donde la necessità di assorbire
incapacità di compiere la fotosintesi, donde la necessità di assorbire, tramite organi appositamente
le proprie necessità { pioparassiti, come la cuscuta o la peronosporaì o soltanto parziale
{ pioparassiti, come la cuscuta o la peronosporaì o soltanto parziale (emiparassiti,
organismi morti o in dissoluzione (come la maggior parte dei funghi) e parassiti
quando possono agire su una sola; la loro azione causa all'organismo ospite danni
, 7-508: qui si aspetta, per la vendemmia, che l'uva cominci a
ecco, [il pidocchio] raspa la cute... ecco, c'invita
... ecco, c'invita / la proboscide e succhia... ecco
coltello '(detto vulgarissimo), la parassita vita di costui durò poco.
della comunità. -che fiorisce sotto la protezione delle corti e dei potenti (
protezione delle corti e dei potenti (la cultura). de sanctis, 7-504
. b. croce, ii-5-22: la fantasia è produttrice, laddove l'immaginazione
estrinseche e non a generare l'organismo e la vita. 15. circondato da fama
erba parassita succhia per sé, per la propria vita malefica, il succo vitale
grande, al quale è agganciato sotto la fusoliera o fissato per mezzo delle ali
(cifra dinaria) prodotto accidentalmente durante la lettura o la registrazione in memorie magnetiche
prodotto accidentalmente durante la lettura o la registrazione in memorie magnetiche (anche nell'
varia origine o natura che può disturbare la ricezione. migliorini [s. v
peta... ho consolato molte volte la sua parasitaggine. parassitare (ant.
f. f. frugoni, v-580: la cena della medicina fu straordinaria, essendo
che i medici, soliti ad ordinar la dieta agl'infermi, riserbano per loro la
la dieta agl'infermi, riserbano per loro la gozzoviglia e particolarmente quei che parasitando s'
. levi, 2-235: ® così è la vita », benché raramente essa venga
trui. gramsci, 6-170: la camorra e la * mafia 'non è
gramsci, 6-170: la camorra e la * mafia 'non è altro
però a lacerarle sono sfibrate come la pasta della carta. -sostant.
, nel suo grande recinto funebre, la selva alta intricata soffoca e deperisce nell'
parassita. d'annunzio, iv-2-243: la malattia che ha sede in un'alterazione
centrale probabilmente delle meningi e che per la sua eziologia può dipendere da una causa
organismo russo. gobetti, 1-i-357: la politica delle leghe ferraresi e bolo
disastrosa e parassitarla. arbasino, 19-53: la centralità e l'egemonia dei sovvenzionati,
all'appello [di machiavelli] perché la corte li aveva educati al culto piccolo-borghese
napoli pesava sul nuovo stato, aumentando la corruzione e creando contro la vita
aumentando la corruzione e creando contro la vita agricola naturale una superstruttura di
che l'altra voce sono robaccia, come la cosa che indicano. e poi non
. e poi non è vero niente che la 'parassiteria 'sia di lingua scritta
, solida o gassosa atta a eliminare la presenza dei parassiti dall'uomo, dagli
platone nel gorgia all'arte del cuoco, la quale è una porzione della adulatoria ovvero
, iii-3-2: dunque, o simone, la parassitica è un'arte? -arte sì
dolce vita parassitica, prosperava, sonando la chitarra alle mense nuziali e alle pompe
effettiva. delfico, iii-162: la dimora nelle guarnigioni e l'ozio dell'
immensa di questo parassitico ramo delle scienze [la storia], si vedrà come un
un'idea. mazzini, 39-375: la chiesa è fatta di cesare: la rendano
: la chiesa è fatta di cesare: la rendano a dio. la gerarchia s'
cesare: la rendano a dio. la gerarchia s'è convertita in pianta parasitica
è convertita in pianta parasitica che consuma la vita duna istituzione destinata ad ampliarsi e