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vol. XII Pag.43 - Da ORDINATORIO a ORDINAZIONE (32 risultati)

del bello. cattaneo, v-2-196: la riflessione non è solamente facultà ordinatrice come

inventrice, creatrice, giacché, senza la forza della riflessione, tali idee nell'

sarebbero. gramsci, 1-22: cosa è la filosofia? un'attività puramente ricettiva o

genovesi). genovesi, 2-2: la logica può dividersi in cinque parti:

l'ordinatore matteo e fu legato a la colla quivi nella corte. f. degli

vasi di metallo... giuda e la terra d'israel, quelli sono li

è quello della citazione a sentenza, la quale viene stimata precisamente necessaria, sì

precisamente necessaria, sì che senza di essa la sentenza, la qual seguisse, sarebbe

che senza di essa la sentenza, la qual seguisse, sarebbe nulla.

dalla legge sono ordinatori, tranne che la legge stessa li dichiari espressamente perentori.

, 7-211: si può definirla [la latina] lingua mistificatrice cui non interessa la

la latina] lingua mistificatrice cui non interessa la verità, ma un'ordinazione della materia

dell'universo. cavalca, 6-1-124: la permanenza e l'ordinazione e la conservazione

6-1-124: la permanenza e l'ordinazione e la conservazione della creazione ci mostra per necessità

altri... a ordinazione e misura la ridussero [la commedia] e forma

. a ordinazione e misura la ridussero [la commedia] e forma e perfezionamento le

ignoto, le carni oscure e secche, la muscolatura senza moto ed azione, l'

alemani, fu usato grande advertenzia ne la ordinazion de le sue zente pagate.

l'altra da prontezza di liberalitade; la terza da lo naturale amore a propria

. corona de'monaci, 33: la prudenzia è guardia della bocca, governamento

da perversa ordinazione o per negligenza che la mente aoperi. lomazzi, 4-i-254:

potuto conseguire, senza l'aiuto de la discrezione, cioè senza la preparazione et

aiuto de la discrezione, cioè senza la preparazione et ordinazione di lei nel tutto.

excelsi signori co- gnosciuto per experienzia che la legge fatta circa la ordinazione della milizia

gnosciuto per experienzia che la legge fatta circa la ordinazione della milizia fiorentina...

: fra ieronimo..., doppo la cacciata di piero e ordinazione del consiglio

consigliare,... o per la conservazion della republica già formata o per la

la conservazion della republica già formata o per la ordinazion d'una che s'abbia a

che una republica abbia avuto da principio la sua ordinazione perfetta. giannotti, 2-1-71

è quello che noi chiamiamo repubblica, la quale è una certa instituzione o vero

forma di vivere. savonarola, 7-i-73: la legge non è altro che una

bene comune. machiavelli, 58: la virtù del quale [edificatore di città]

vol. XII Pag.44 - Da ORDINE a ORDINE (44 risultati)

ordinazioni le quali altro non sono fuorché la espressione di un fatto fisico costante. gioberti

è una potentissima ordinazione della legge, la quale commanda che, se alcuno avrà

al popolo ateniese, che legato difenda la sua causa dinanzi al popolo? agnolo segni

2-61: un'altra ordinazione interveniva, che la signorìa dovesse avere quaranta cittadini eletti i

dovesse avere quaranta cittadini eletti i quali la consigliassero nelle cose d'importanza. m

essere alle leggi soggetti, ma assecondino la volontà di quelle e le ordinazioni,

solamente i monaci a domandare da prima la professione del monastero, ma eziamdio a

altro luogo i frati non avevano così la comodità di dire per la ordinazione del

avevano così la comodità di dire per la ordinazione del silenzio. s. maria

due mani che prima si portava, la quale ordinazione è stata longo tempo osservata

disordinatamente, e non secondo l'ordinazione la quale ricevettono da noi. s.

... sia stato ardito riempire la terra altrui di così inique ordinazioni. romoli

di gesù cristo, 15: poi [la vergine] addomandava grazia d'obbedire ai

, 95: per non partirme da la ordinazione e voluntà del illustrissimo mio consorte

illustrissimo mio consorte, do notizia a la celsitudine vostra corno ad la maestà del

notizia a la celsitudine vostra corno ad la maestà del suo re... li

1-1-79: per fermissima ordinazione del creatore la vita e la morte loro [degli animali

fermissima ordinazione del creatore la vita e la morte loro [degli animali] è serva

le specie. tommaseo, 11-479: la mirabile parsimonia del dire fu pro- vida

diversi. periodici popolari, i-777: la scrittura sacra, la quale come sapete

popolari, i-777: la scrittura sacra, la quale come sapete è la parola stessa

sacra, la quale come sapete è la parola stessa di dio, ci dichiara

stessa di dio, ci dichiara che la potestà viene da dio; che però chi

di dio, e si procaccia quindi la dannazione. -con valore attenuato: esortazione

ordinazioni. 10. prescrizione riguardante la terapia o la profilassi di una malattia

10. prescrizione riguardante la terapia o la profilassi di una malattia. moneti

iii-515: a gran passi andiamo contro la più acerba [stagione], che impedisce

uso coloro che disprezzano, cioè ignorano la medicina. carducci, iii-26-11: quando il

e privarsi dei mezzi indispensabili per continuare la carriera letteraria. pascoli, 1-310:

dai partiti operai rendono ancora più assurda la inferiorità della classe povera. moravia,

bianciardi, 3-31: l'altro invece faceva la spola fra la cassa e le file

: l'altro invece faceva la spola fra la cassa e le file delle sedie,

cimiteri di lusso. papini, ii-1109: la letteratura d'ordinazione non ha dato mai

un rito specifico che si svolge durante la messa e che prevede la consegna di

svolge durante la messa e che prevede la consegna di oggetti simbolici (negli ordini

), l'imposizione delle mani e la consegna degli arredi necessari all'esercizio del

delle quattro tempora o in quelli precedenti la domenica di passione e la pasqua,

quelli precedenti la domenica di passione e la pasqua, per gli ordini maggiori).

che tal sia ordinato il quale tutta ha la congregazione. petrarca volgar., ii-34

più che tutte le altre cose temo la soma delle ordinazioni. ariosto, viii-39:

solite. pallavicino, iii-465: pronunziando la sentenza sopra il terzo canone intorno a'rei

cose spirituali, come sono l'ordinazione e la conse- crazione del benefiziato. cesari,

quattro tempora, innanzi alle ordinazioni, la chiesa fa digiunare i fedeli. papini

, moderazione. capponi, ii-309: la qual grandissima somma è stata tutta spesa

vol. XII Pag.45 - Da ORDINE a ORDINE (41 risultati)

ii-9: vedete... se la nostra sorte / da l'ordine del numero

tempi. b. davanzati, i-409: la fortuna al morire osservò l'ordine dell'

. galilei, 1-132: vogliono che la prima corda e più grave, seguendo

si è osservato nel numerare quelle secondo la mente di plutarco, fusse parhypatehypaton.

ragione è una cognizione da noi raccolta la quale si vuole far servire di norma alle

azioni nostre volontarie, sta 'tutta 'la 'verità '. nell'ordine,

stanno soltanto le 'cognizioni 'ricavate, la somma delle quali viene da noi eretta

può concepire, senza che si supponga la concezione a'un'altra che può stare da

rimasto il vizio peggiore, l'illusione che la liquidazione di ogni ordine, sul piano

, 22: ne lo lato ritto de la parte di sopra stavano quattro ordini di

ebbe pure uno osso egualmente disteso a la forma de'denti. crescenzi volgar.

. landino [plinio], 147: la quinquereme trovò nascictone di salamina; di

mura, dico che erodoto lasciò scritto che la città cebe- tana aveva sette cerchi di

, ii-115: torta e grossa è la bocca, ove si intrica / un ordine

denti mal tessuto, / fra quai la ragia infetta si nutrica. crescenzio,

due ordini d'artiglieria, l'una sotto la tolda e l'altra sopra. d

algarotti, 1-vi-48: più maligna [la costa di finlandia] ancora che non è

costa di finlandia] ancora che non è la costa dell'estonia e dell'ingria,

cagione di vari ordini di scogli che la difendono. sestini, 170: un ordin

gli incanti lunari / mi fingeano a la vista lunghi ordini lontani / di cupole

mattioli [dioscoride], 259: la differenza delle spiche è che alcune hanno

cinque e sei. soderini, iv-268: la coda [del gallo] sia di

parete o profilo dell'edificio si presuppone la linea ab con due ordini di colonne l'

quelle del secondo ordine, deono essere la sesta parte minori della lunghezza della luce

ordiro. gemelli careri, 1-vi-259: la sera sentii una pessima commedia nel teatro

edificio presentava due ordini di camere, la maggior parte anguste e non simmetriche.

ne corrisponde un'altra o altre aventi la medesima funzione. - in partic.

altro pezzo necessario a filare o al torcere la seta. e. cecchi,

di ferro si svolge in due ordini. la parte inferiore, meno ornata, è

polimerizzazione e all'orientamento delle macromolecole che la costituiscono. 10. milit. modo

, nella marina militare, formazione secondo la quale si procede ordinariamente nelle operazioni di

marina militare, disposizione delle unità secondo la numerazione, con l'unità più anziana

giamboni, 7-125: nel tempo che la battaglia si comincia, gli ordini fatti

vittoria, non rompeano gli ordini, la giornata era vinta per i cristiani.

come per combattere, in ordini stretti su la strada. tasso, 9-48: con

strada. tasso, 9-48: con la spada e con gli urti apre e

esercito in bell'ordin di battaglia / la via diritta verso il ponte prese.

ogni villa / i topi galoppando in su la sera. pisacane, ii-183: inventò

giuseppe flavio volgar., i-350: la mattina a buon'ora li soldati ne

. ariosto, cinque canti, 4-94: la gente di sansogna e così quella

e macedonica... fu molto celebrata la falange. tassoni, 5-6: rinforzossi

vol. XII Pag.489 - Da PANNICINO a PANNINA (23 risultati)

secundo usisse quella. speroni, 52: la cui matrice... non potendo

3-13: allo stomaco è più nociva [la lente] che tutte altre granella,

, 91: de l'infima parte, la prima più alta è da una tela

che parte il corpo per mezzo ne la centura, che si chiama diafragma, fin

se gli un- geran spesso quando vanno la sera a dormire con una goccia,

uccelli] prima il pannicolo di verso'la coda, perché, se 'l nemico viene

'l nemico viene dirieto, egli ha la comodità del fuggire innanzi. campanella,

sugo di essi il viso, assottiglia la pelle e lieva i pannicoli.

un vaso grande tanto alto quanto è la cosa che volete formare, e l'empiete

sopra ed attùffavisi ad un tratto dentro la figura o quella cosa che volete formare.

superficie un pannicolo che, reflettendo variamente la luce, offre i colori dell'iride

l'occhio velando lo sguardo e impedendo la vista. ceresa, 1-206: la

la vista. ceresa, 1-206: la abbaccinante, ciega e folta nube, /

immagini, quella della pannicula nera, la libellula, e l'immagine notturna del

acqua per causa della sua panniculazióne, la quale per lungo spazio di moto collega

dovesse al suo primo guadagno darmi / la prima paga. vittorini, 2-170: mi

napoli ciascuna pannina. sercambi, i-378: la qual preda di bestiame grosso e gran

g. m. cecchi, 29-80: la spagna con le rascie e pannine ne

2-6-29: mandò poscia [matelica] de la sua pannina / più rara, di

di gran vento, quando a vespro la città si empie d'un incessante garrito e

morda? / guardate se vi piace la pannina: / dite, non ci tenete

malmantile, 12-47: 'se vi piace la pannina ': se vi piace la

la pannina ': se vi piace la mercanzia, cioè celidora. 3

vol. XII Pag.490 - Da PANNINO a PANNO (47 risultati)

in veder certe vecchie ricardate / c'hanno la cresta bianca e il nastro rosso

chi cinque. de nicola, 571: la notte scorsa è stata sorpresa la bottega

: la notte scorsa è stata sorpresa la bottega di un mercante di ritagli di pannini

bacchelli, 2-xxiv-536: -signori, qual è la vostra professione? -signore, noi

rozzo. lacopone, 3-29: la camiscia espogliate e veste esto celizo

e veste esto celizo: / la penetenza vetate che non agi delizo; /

. giamboni, 18: secondo che rode la tignuola il panno e il vermine il

e il vermine il legno, così rode la tristizia il cuore dell'uomo. nuovi

, lxxx-3-119: ha grandissimo bisogno [la fiandra] d'allumi per la grandissima quantità

[la fiandra] d'allumi per la grandissima quantità di panni che si lavorano

e parte ancora per augurio, comperò la firma. manzoni, pr. sp.

bandi lucchesi, 181: neuna persona, la quale faccia panni di garbo, debbia

. masuccio, 346: reconciata la barca con tappeti e panni de raza,

raza, e fatto un partimento verso la proda, rechiuso a modo de tenda

faccia. t. contarini, lii-15-254: la somma dei panni di lana fabbricati in

000 ducati. targioni bozzetti, 6-79: la scelta e maniera di macerare le ginestre

ginestrino. giuliani, i-404: ecco finita la tela di panno piano. -panno

l'è inducta una pessima consuetudine contro la forma... de una lege

dé dare per rimanente del panno mischiato per la guarnacchia di monna lapa e fiorini libbre

ti ho lo panno di rosato e la corona dell'oro. libro del dare e

di panno grosso verde. -con la specificazione del luogo in cui il tessuto

xx di panno melanese per mantelli de la tosa e de la lapa lire xiij

melanese per mantelli de la tosa e de la lapa lire xiij. statuto dei mercanti

guerrazzi, 2-280: il suo vestire era la gamarra di panno córso cinta alla vita

di panno córso cinta alla vita con la carchera donde pendevano sciabola, pistole e

le parti de'legni sono il primo, la stella, le corbe, le staminare

, cent., 10-41: vivea allora la gente di fi- renza / di grossi

compì, per indicarne l'uso specifico o la circostanza particolare nel quale viene indossato;

'ntendo, / a l'andar, a la voce, al volto, a'panni.

ci dissero: andate leggieri di panni che la salita è grandissima e repente. sannazaro

e repente. sannazaro, iv-85: aperta la mia tasca, ne trarrò veleni potentissimi

deserte selve. machiavelli, 1-iv-304: venuta la sera, mi ritorno in casa et

item avere bona nota e cura de la sua camera e de li pagni e tenerli

d'arcione. / il portano a la tenda e sopra un letto / gli cominciano

., 2-5 (1-iv-133): per la qual cosa andreuccio, veggendosi solo rimaso

): veste monacale (e anche la condizione stessa del frate). -

, vestire fascie e panni: abbracciare la vita e la condizione monastica, rispettivamente

e panni: abbracciare la vita e la condizione monastica, rispettivamente dei monaci e

anco a perfez- zionare le stesse figure la varietà de'panni. temanza, 118

vestir le figure e da mostrare insieme la persona, il nudo che è sotto

che, per ogni altro riguardo, evoca la realtà: nel petto ondoso, negli

10-96: in neuno tempo andò armata [la giustizia], ma sempre sta con

tra 'panni, come se fortemente la gelasse. francesco da barberino, iii-43

iii-43: etate ha di trenta anni [la prudenza] / et ha verdi suoi

dante, xlvii-36: son suora a la tua madre, e son drittura, /

per un debito di duemila ducati contratto con la cantatrice anna strada, detta 'la

la cantatrice anna strada, detta 'la stradina ', s'accontentava di torla

vol. XII Pag.491 - Da PANNO a PANNO (39 risultati)

lxxxviii-11-663: e'c'insegnò di far la buona via, /... /

pucci, cent., 91-70: la quarta [arte] è lana..

xi centinaia di panni, de'quali la magior parte mandava in puglia. 5.

121: grattavamo questa medolla, poi la mischiavamo con l'acqua sua medesima stornandola

., 34 (597): la madre, dato a questa un bacio

a questa un bacio in fronte, la mise lì come sur un letto, ce

cuoio dorato, in dodeci panni, per la mia camera e sala.

canovaccio usato per fare il bucato con la cenere; cenerone. giuliani, ii-277

generalmente inumidito, che viene posto durante la stiratura sugli indumenti e sui capi di

ne'panni, fu chi mi offese la vita.. manzoni, 34: la

la vita.. manzoni, 34: la mira madre in poveri / panni il

. /... / -ti strapperà la carne d'in su l'ossa.

stoffa bianca variamente lavorato e annodato dietro la testa del quale si fregiavano i sovrani

che monima, moglie di mitridate, dopo la sconfitta e fuga del marito dovendo morire

fatto per comandamento del re nel mezzo de la piazza un tribunale coperto tutto di panni

. caro, 11-218: commossa / la città tutta, in vedovile aspetto /

coltre, generalmente nera, che ricopre la salma o la bara del defunto o viene

nera, che ricopre la salma o la bara del defunto o viene usata come

. musso, iv- 349: la publica pompa di questi panni funerali, de'

. tarchetti, 6-i-373: vide posare la bara sul terreno, scoprirla del suo

quello sotto i panni mettere. documenti per la storia dell'arte senese, ii-162:

glielo addosso. sanudo, lii-14-117: pregò la signoria e il consiglio volesser dare una

1-2 (i-135): ordinò che sovra la piazza de la città fosse elevato un

): ordinò che sovra la piazza de la città fosse elevato un catafalco ornato di

altri adornamenti. berni, 58: tengonlo la notte appresso al letto [l'orinale

che i zaffi gliel terranno / e pagaranne la gabella e 'l porto. relazione anonima

a due, o da sole, infilano la chiesa. odi il tonfo della porta

panno del biliardo. verde, come la campagna verde della nostra infanzia. arpino

, impietosito dalla nudità della terra, la copriva tutta d'un panno bianco.

solida, che dagli anatomici è chiamata la placenta. carena, 2-272: '

uovo col panno 'dicono quello che talora la gallina fa senza guscio e coperto del

solo panno o membrana dell'albume, la quale suol essere coperta di uno strato

calcare così tenue che non ne impedisce la cedevolezza. landolfi, 8-185: quelle uova

. -la sottile pellicina posta sotto la buccia della castagna. fra giordano

castagna. fra giordano, 3-238: la natura l'ha fatto [alla castagna]

e manovrabile a mano, utilizzata per la pesca in piccoli corsi d'acqua.

delle tre parti delle quali si compone la ragna. crescenzi volgar., 10-19

e radi. savi, 1-323: la larghezza della rete deve essere molto maggiore

di carattere amoroso o bucolico, assumeva la denominazione di panno rosso o verde).

vol. XII Pag.492 - Da PANNO a PANNO (39 risultati)

15. figur. tutto ciò che svolge la funzione di nascondere, celare, mascherare

: men sa colui che di panno la covre / la colpa. s. caterina

colui che di panno la covre / la colpa. s. caterina da siena,

sia ornato de bellissimi vestimenti. adunque la ragione, straciando e panni a questa voluptà

e panni a questa voluptà, mostra la sua bruttura. nannini, 1-129: l'

se le può metter panno addosso che la ricuopra. baldinucci, 9-viii-174: con

profonda di tristezza, e tu me la celi; e fai male: o è

ardire di prender una pietra, perché la coscienza diceva loro: e tu,

. tasso, 13-79: obliandb [la terra] i suoi passati affanni, /

anguillara, i-16: facea il mandorlo altier la chioma nova, / perché i suoi

/ e l'altre piante avean dato la nova / come veniva a rinnovarsi l'

, occasione. siri, iv-1-461: la restituzione di castro era il panno sopra

affanno per niente. vittorini, 5-14: la parca è infagottata nei panni d'una

è manco laudato chi bene rappresenta la persona di uno servo che quelli a

volgar., 6-40: sen'unga la faccia, perocché rimuove il panno e le

, che, sebbene non si rompa la pelle di fuori, si rompe il timpano

.. e le budella vengono in su la pelle. -placenta. seneca

bastimento alla vela, il quale per la disposizione delle sue vele non progredisce.

della cornea e tende a occupare tutta la superficie (tanno corneale). -panno allergico

della cornea: proliferazione connettivale che interessa la cornea fra l'epitelio e la membrana

interessa la cornea fra l'epitelio e la membrana di bowman. -panno flittenulare:

accompagna il tracoma e interessa all'inizio la zona superiore della cornea (e se

quasi pustola d'umore, che sta tra la tunica uvea e l'umore cristallino.

similian- temente iuova contra il panno e la scurità de l'ochi. 24

dopo quindici giorni mi pianta; ma la donna l'avrò ai panni fin che

laudi alte e divine, / con la speranza d'un beato fine.

di che panni uno veste'. comprenderne la vera natura, il vero carattere,

intenzioni riposte. giuliani, ii-183: la conosco io di che panni si veste!

di che panni si veste! fa la bella bellina sul muso: vòltati, e

bella bellina sul muso: vòltati, e la tira giù a più non posso.

inteso il disfacimento del sinistro corno e la fuga del re, incominciò a rallentar il

poscia, caricandogli i panni alle spalle la cavalleria di tessaglia, ad apertamente fuggire

perde,... trapasseremo intatta la prima metà della seconda lettera.

una perfetta corrispondenza fra il testo e la resa scenica). -per estens.

. -essere panno di casentino: rendere la pariglia. lippi, 1-84: il

vicino / che n'ha a venir la piena de'disturbi, / mentre doman,

in detti / deve saper che chi la fa l'aspetti. -esservi gran

metastasio, 1-iv-7: dovrei ora esprimervi la gratitudine, il rispetto e le preghiere

e le preghiere della signora gabrielli per la continuazione del vostro parzial favore...

vol. XII Pag.493 - Da PANNO a PANNOCCHIA (36 risultati)

pensar pur a voi! -fare la cappa a misura del panno: agire in

iii-380: secondo il pane i dotti fan la pappa, / secondo che han la

la pappa, / secondo che han la gamba fanno il passo, / a

, / a misura del panno fan la cappa. -fare lavoro convenevole al

-mangiare un po'di panno: cucire la stoffa con punti alquanto lunghi per accorciare

cucirlo un po'lento, per diminuire la soverchia lunghezza. -mettersi o farsi

miei panni dareste nell'istesse con tutta la vostra saviezza. monti, iii-178: se

tirato a stancare in tutti i sensi la mia pazienza e che io, non volendo

, » replicò don abbondio, con la voce mansueta e gentile di chi vuol

di qualcuno: imputare soltanto a lui la responsabilità di una situazione negativa.

star ne'panni. bandi, 1-ii-387: la bianca non reggeva ne'panni per

bianca non reggeva ne'panni per la contentezza. capuana, 1-ii-36: d'

. e. cecchi, 6-310: la festa non riusciva a scaldarsi e mussare

non riusciva a scaldarsi e mussare. la gente non si sentiva nei propri panni.

di esprimere compiutamente e con termini appropriati la realtà (una lingua). citolini

. citolini, 2-3: ella [la lingua ebrea] è ridotta a tanta

e come ho detto, le tagliai la vesta / larga, e pur mi rimase

regionale o idiomatica, assumendo come modello la parlata fiorentina. papini, ii-1084

percuoterlo. fagiuoli, xiv-52: quando la poppa più latte non mesce, /

lxxxviii-1-128: qui si concluda, e così la 'ntendiamo, / ch'a chi

che ve n'ho scritta a lungo. la quale, se vi pare che vi

a sbrigarmene. bandi, 124: la mia domanda era una di quelle che

che stringono i panni addosso, ma il la masa non si smarrì. -interpretare

-slargare il panno a qualcuno: migliorarne la situazione. magalotti, 24-219:

, danno. speroni, 1-4-n: la discordia pazza / squarci altrove a se

già grandicelli... e discorrendo con la sua moglie, comincia a parlar così

i panni addosso, mi resterà sempre intorno la coscienza il velo trasparente dell'onestà.

, 10-45: non dispiaceva a isy la 'crudeltà cordiale 'con cui il marito

per tutti i versi. -vestire la colpa di panni fini: esserne colpevole

. c. bini, 1-26: la plebe non crede che la colpa possa

, 1-26: la plebe non crede che la colpa possa vestirsi di panno fine.

i-103: chi ha poco panno, porti la veste corta. tecchi, 15-149:

: il signore fa i panni secondo la stagione. -chi ha del panno,

-chi ha del panno, può menar la coda: v. coda, n

che ne fa migliaia, così facesse con la sua potenza in questi pani. crescenzi

3-17: di settembre si coglie [la saggina] e tagliasi rasente terra e poi

vol. XII Pag.494 - Da PANNOCCHIETTO a PANNOLINO (46 risultati)

vin rosso e bianco come si fa la cervosa in inghilterra. padula, 398:

crepare a piè d'un muro; e la coda a pannocchia galleggiava sull'erba.

c. e. gadda, 15-69: la casata sgranocchiava per sé, da le

sé, da le misere pannocchie de la italia, quel meno peggio le venisse

mattioli [dioscoride], 116: la lanuggine delle pannocchie della canna, messa

i-325: un'ellera s'abbarbicava, la quale con molte pannocchie di corimbi,

: ahimè, già qualche canna ha la pannocchia. lucini, 6-64: panocchie di

gozzano, i-353: allieta lo squallore la pannocchia / pendula verdechiara del nocciòlo.

del cavallo] sieno bene spessi e la chioma ferma e la pannocchia della coda

sieno bene spessi e la chioma ferma e la pannocchia della coda grande. landino [

. landino [plinio], 257: la pannocchia nella coda de buoi è lunghissima

. magalotti, 1-13: così chiamano la volpe dalla pannocchia bianca della coda,

, 100: cresciuta m'è un palmo la fagiana / e scemato un sommesso la

la fagiana / e scemato un sommesso la pannocchia, / noi trovo, èssi

/ noi trovo, èssi smarrito infra la lana. poliziano, 1-722: tra più

: -si dice che ella disse provando la pannocchia grandissima: « facciamo qui i

qui i tabernacoli ». -era grande, la pannocchia, che tu dici, quanto

. fare pannocchia con qualcuno: dividerne la sorte, la condizione. lamenti storici

con qualcuno: dividerne la sorte, la condizione. lamenti storici, 1-8:

. tardo panucula (e pannucla, con la geminata, nelle glosse),

loglio, pannocchina. pascoli, 321: la vecchietta filava. a lei vicina /

della volpe. mattioli, 2-62: hanno la coda pannocchiuta [gli scoiattoli].

scoiattoli]. d'aragona, 11-41: la coda corta, pannocchiuta molto. bresciani

pannocotóne, sm. panno composto per la massima parte di cotone.

da imbarcazioni a remi o a vela per la pesca di cernie, sgombri,

segato l'indice della destra, tra la prima e la seconda falange.

indice della destra, tra la prima e la seconda falange. = deriv.

né maestro né sottoposto dell'arte de la lana possa né debbia, per sé

fare pilliare alcuna piazza se non co'la pezza di panno; la quale pezza

se non co'la pezza di panno; la quale pezza sia di panno lano solamente

pannolano. varchi, 18- 2-63: la porta di camaldoli, dove è la contrada

: la porta di camaldoli, dove è la contrada del medesimo nome, abitata per

di pannolana ha tratto da una borsa la sua carta da visita. -artigiano

3-57 (ii-543): gli scrisse [la donna] anco che ogni volta che

anco che ogni volta che vederebbe a la tal banda de la casa ad una

volta che vederebbe a la tal banda de la casa ad una finestra pendente di fuori

scala di fune a le quattro ore de la notte vi si ritrovasse. p.

. p. cattaneo, 2-4: conoscesi la bontà delle rene quando,..

verde. d'annunzio, iv-1-860: la madre... aveva messo un

impermeabile e con strisce adesive per assicurarne la corretta posizione). capuana, 1-i-272

, quantunque lo credesse inutile, a la sola vista di quelle fasce, di

iii-2-225: allungò le braccia e sollevò la bambina,... la trasse di

e sollevò la bambina,... la trasse di culla, la mise sul

... la trasse di culla, la mise sul letto, la sciolse dai

culla, la mise sul letto, la sciolse dai pannilini, le sollevò il camiciolino

, unito con cotone (e per la particolare morbidezza

vol. XII Pag.495 - Da PANNONE a PANOPLIA (21 risultati)

viene utilizzato spesso per la confezione di pezzuole, di fasce,

a gesù ed era vestito di pannolino sopra la carne nuda. cavalca, 20-81:

giovanetti pistoiesi, 58: fu facta la benedictione de'pannolini. redi, 16-ii-204:

avendo altro l'infelice in che riporre la svenuta donna, vuotò la cassa nella

in che riporre la svenuta donna, vuotò la cassa nella quale si conservavano i pannilini

è mestieri ch'io dee- clami contro la sporchezza d'un sì rado cangiare de'

. cantoni, 794: v'immaginate la povera casanova con tutti i vani e gli

sopra bertino; mancandogli pannilini, straccia la sua camicia, tenta arrestare il sangue

4-55: non isdegna nudrir turbe pannose / la donna pia che lusitania regge. cattaneo

2. che forma una spessa patina (la polvere). banti, 6-27:

d'annunzio, v-2-332: pensa: la pietà pannosa di ragnateli!

pannosi che dimostrano lo spessore del taglio e la tinta. idem, 1-i-1-24: la

la tinta. idem, 1-i-1-24: la scelta dei colori... si ferma

adornamenti delle donne, 1-4: se fosse la faccia molto pannosa.

questo pannuccio. jovine, 3-163: la vecchia si buttò sulle spalle il pannuccio.

dosso dalle donne, per far schiudere la semente. -vezzegg. di panno1

: qualità di mele che, subito dopo la maturazione, tendono a diventare rugose.

eran annodati i baruffi dei bordatini, la lanuggine dei ciarpami, le volandole

mattioli [dioscoride], 94: [la pece secca] scalda, mollifica le

salvini, 45-66: vicino veggendo la panoplia, ovvero armadura di tutto punto

3-54: al muro non c'era più la panoplia delle lance e delle frecce,

vol. XII Pag.496 - Da PANOPOLITA a PANORAMICO (20 risultati)

coglierne i vari elementi morfologici e la conformazione, e di apprezzarne l'armonia,

l'armonia, l'amenità, la bellezza architettonica o naturale. -anche

. gramsci, 6-31: nell'architettura la quistione è più complessa, perché l'

costa si può tracciare brevemente così. la costa d'oro, tra tolone e la

la costa d'oro, tra tolone e la cornice dell'esterel, gremita di folla

mi reggevano più; non cercavo più la superficie e i panorami delle cose.

. mimi dal panorama pomeridiano, con la salita -l'ascesa -della torre e lo

principio, col quale starebbe e cadrebbe la virtù delle pensate verità. deledda,

il panorama del suo passato come sotto la luce ineffabilmente triste di un luminoso tramonto

del dolore umano. soffici, iv-68: la 'voce 'spalancava le finestre sopra

panorama francese, diventa sempre più mortificante la complicità sistematica fra una gloria e una

lontani dal panorama del suo viaggio verso la vita. 5. cinem.

ellittica o mistilinea, usato per chiudere la scena (e può costituire un fondo paesaggistico

veloce, in modo da non permettere la formazione di immagini nitide e chiare sulla

... di 'panoramiche '(la 'panoramica 'è uno dei movimenti

macchina da presa, mentre l'altro è la * carellata '). pasolini,

, 9-152: il saggio di croce resta la più completa panoramica sull'ottocento folcloristico europeo

l'acqua gorgogliava con dolce suono contro la prua, da poppa si svolgeva panoramicamente

un grande caseggiato nuovo sul monte dietro la città, con camere per dormire,

grandi romanzi di dostojevskij... e la storia si stende piuttosto protratta, diluita

vol. XII Pag.497 - Da PANORAMIZZARE a PANSANTO (35 risultati)

raggi catodici la presenza di segnali radio inclusi in una

'della vicenda, mancandomi il gusto e la voglia di * panoramizzare 'la vicenda

e la voglia di * panoramizzare 'la vicenda stessa, per presentarla nel suo

(di etimo incerto), per la forma delle zampe. panorpidi,

dell'ordine mecotteri, a cui appartiene la panorpa o mosca scorpione; si cibano per

settembre è stata... convocata la ii conferenza panortodossa preconciliare. =

di panorzacio: nella liturgia antica, la quarta domenica di quaresima (in

, terzo di quaresima, urante la cui messa veniva letto l'episodio evangelico

). sercambi, i-255: la domenica di panorzacio... il santo

ch'avesse effetto... venuta la domenica di paneorda- cei...

cei... il predicto papa gregorio la dieta roza die'et con- cedeo al

. è per questa piccola apertura che la luce passa per avere azione sulla retina

passa per avere azione sulla retina. la distanza che separa i due fori può variare

sottoposti all'esperienza, e di cui la distanza media è di circa 65 millimetri

dal quale è possibile abbracciare simultaneamente la vista di tutta la costruzione (un edificio

possibile abbracciare simultaneamente la vista di tutta la costruzione (un edificio, la sua

di tutta la costruzione (un edificio, la sua pianta). 3.

tondeggiante che viene posto nei forni per la fusione durante il processo di separazione dalla

io desidero più lui che i predicatori la quaresima o vero i medici le malattie

provede il semplice vestire e calzare, la carne due volte la settimana, a ognissanti

e calzare, la carne due volte la settimana, a ognissanti il an

'pampepato': pane impastato col miele con la giunta del pepe e dei pezzi d'arancia

naso, un peperoncino da portar via la lingua. pratesi, 5-416: ci

linguaggio gramsciano, che esamina o concepisce la realtà secondo categorie politiche, che attribuisce

del reale. gramsci, 7-213: la cultura francese non è 'panpolitica '

pietro ispano volgar., 2-8: la radice del pan porcino si cuoca nell'

il pan porcino ha le foglie come la iella pagonazze e di più colori et con

co'fiori che pendono in pagonazzo; la barba nera ritratta come la rapa e

pagonazzo; la barba nera ritratta come la rapa e schiacciata. a. landò,

pensiero di leibnitz, secondo il quale la realtà corporea è composta di monadi spirituali

b. croce, ii-12-222: la mancanza di consistenza filosofica del panpsichismo campanelliano

del panslavismo, rivendicava al popolo russo la priorità sulle altre popolazioni slave e il

nei loro confronti, fino a preconizzare la formazione di una confederazione di stati balcanici

di una confederazione di stati balcanici sotto la sua egemonia. b. croce

croce, iii-27-245: con ogni mezzo intraprese la russificazione della polonia, disegno rispondente ai

vol. XII Pag.498 - Da PANSCLEROSI a PANTALENA (43 risultati)

pananti, i-262: la buona donna all'ut il ministerio / in

divenuto selvatico in una contrada incolta, la minuscola violetta tricolore dei prati che evoca

minuscola violetta tricolore dei prati che evoca la pansé di giardino. moravia, xiv-43

moravia, xiv-43: globi di cristallo con la pansé oppure la basilica di san pietro

globi di cristallo con la pansé oppure la basilica di san pietro. 2

, parcecal), sm. ant. la stagione delle piogge nelle regioni indiane.

. letter. tendenza a interpretare tutta la realtà secondo codici semiolo- gici.

o semplicemente della propria presenza scandalosa (la faccia del negro), come momento

. che è proprio, che riguarda la pansemiologia. pasolini, 8-165:

pansemiologia. pasolini, 8-165: la poesia non può ripresentarsi... se

in una sorta di quadro pansemiologico, la cui integrazione figurale vivente (corporale, esistenziale

inteso a unificare gli slavi meridionali sotto la sovranità della nazione serba. =

soprattutto dai critici di freud per indicare la sua dottrina psicanalitica). =

le teorie di freud sul feticismo e la pansessualità. = voce dotta, comp

usitata nel linguaggio politico, a denotare la lega che tende a unire tutte le schiatte

un dodici milioni di slavi, e la zona superiore e continua, slava anch'

alla realizzazione della sognata unità panslavistica, la moldavia, la valacchia, la transil-

sognata unità panslavistica, la moldavia, la valacchia, la transil- vania.

panslavistica, la moldavia, la valacchia, la transil- vania. panslavo, agg

croce, iii-27-245: con ogni mezzo intraprese la russificazione della polonia, disegno rispondente ai

biologica ed evoluzio nistica secondo la quale la vita avrebbe avuto origine da

evoluzio nistica secondo la quale la vita avrebbe avuto origine da germi vitali

helmholtz e w. thomson. -anche: la dottrina del filosofo greco anassagora che afferma

a s. agostino] forse per la mente la panspermia d'anassagora, che in

. agostino] forse per la mente la panspermia d'anassagora, che in ogni cosa

parti della terra e dello spazio che la circonda, e si sviluppano quando incontrano

un bicchiere e l'altro ancora se la godeva, pantagruelicamente. 2.

, 1-10: il nostro cuore / è la forma e l'anima immortale, /

. d'annunzio, iv-1-327: la raccolta era ricchissima. comprendeva tutta la

la raccolta era ricchissima. comprendeva tutta la letteratura pantagruelica e rococò di francia.

l'addormentarsi. piovene, 7-475: la normandia rimane la regione francese nella uale

piovene, 7-475: la normandia rimane la regione francese nella uale di più resiste

più resiste il feticismo per il cibo: la regione elle mangiate e bevute pantagrueliche.

compianto vincenzo d'auria e non pur la descrizione minuta e caratteristica quanto ce ne

minuta e caratteristica quanto ce ne dette la topografia molto esatta. la via del

ce ne dette la topografia molto esatta. la via del cerriglio... pigliava

un sistema ancora in erba? o la guerra ci ha rifatti tutti carnivori?

ferd. martini, 4-37: aveva la innocua mania di spacciarsi forte bevitore e

sacco senza fondo. -insaziabile (la fame). pirandello, 7-13io:

, x-2- 722: per narrare la storia degli uomini non sono necessari volumi

sacro; si pensa di veder entrare arrostita la balena di moby dick. =

pantalene nei sassi. garzoni, 7-386: la quale [ostinazione] per una similitudine

specie di conchili che s'attaccano con la vita a i sassi talmente che coi

vol. XII Pag.499 - Da PANTALEON a PANTANIERA (27 risultati)

a santa lena 'sant'elena 'per la var. venez. pantaleón, v

che sporge verso l'esterno per allontanare la caduta della pioggia dai muri perimetrali;

appoggio, su cui deve essere fatta rimbalzare la palla di battuta in una varietà del

. e. gadda, 6-54: fa la pantalonaia. pratolini, 9-740: una

arbasino, 19-53: il figlio borsettaio e la figlia pantalonaia e il fratello parrucchiere.

. ant. commedia in cui agisce la maschera veneziana di pantalone. baretti,

papini, 39-257: otto giorni dopo la mobilitazione e coi soli bollettini necessariamente laconici

scema pantalonata voler giudicare il valore e la portata delle prime operazioni guerresche.

che mascherati in abito di pantaloni corrono la lancia fra 'cavalieri. tasso,

ii-21: fermatevi, signor pantalone; la compatisca. proverbi toscani, 215: sicilia

fiorindi e lindori e pantaloni / fùr la famiglia tua: d'entro i suoi scialli

tutte circostanze su cui avrebbero potuto appagare la più legittima curiosità pantalone che paga e la

la più legittima curiosità pantalone che paga e la storia che scrive. bacchelli, 1-ii-526

, ma spesso, per comodità o per la moda, viene usato anche dalle donne

calzoni lunghi, cioè che vestono anche la gamba. sonvene di due fogge: 'pantaloni

non credesse vedergli spuntare fuor del pantalone la zampa di gallo. verga, 8-138

raso. d'annunzio, 8-123: la marchesa ginevra usa portare certi singolari pantaloni

il ragazzo]... con la madre per misurare i primi pantaloni lunghi

c. e. gadda, 6-28: la gran tasca di cui disponeva sul fianco

bianchi e neri che imitava assai bene la maglia di ferro. -in pantaloni

. bestia immaginaria il cui aspetto è la somma risultante di tutte le forme animalesche

animalesche. bruno, 3-681: la mi par certo il pantamorfo de gli

si ha da far? ciò che la rana / consigliava una volta a'figli suoi

loro pantana. d'annunzio, ii-827: la melodia / che le rane / fan

questa caccia sin che se cer- carà la pantanèlla di dragoncelli le lasse hanno da

[le acque] molto sottili per la grossezza pantanesca. = deriv. da

pratesi, 5-307: lì presso ristagna la picciolana, e da essa, come

vol. XII Pag.500 - Da PANTANINO a PANTANOSO (30 risultati)

in sul pantano di sesto. cenne da la chitarra, xxxv-11-429: di luglio vo'

fango levissimo. ariosto, 14-119: passa la fossa, anzi la corre e vola

, 14-119: passa la fossa, anzi la corre e vola, / ne l'

che correva dicendo i morti, con la stessa educazione con cui saltava i pantani

pantano verdeggiante, gridano sotto il sole la bramosia insaziata di un'ora d'amore.

tasso, 1-213: noi qui assediati da la peste non abbiàn più lettere da venezia

, i-128: descrive [dante] la pena che hanno l'anime in quello pantano

di laggiù gorgogliano, come ranocchi, la loro colpa. -vaporaccio di pantano'

giov. cavalcanti, 1-97: similemente asspetta la nostra ciptà, perché di pantani e

che lassò il corso dell'acque, buttano la semenza senza più arare e con un

con un poco di sabbion di sopra la coprono. saraceni, i-247: sbaragliati i

io fui due dì fa a toccar la tale: oh che slandra, oh che

gra- gnuole, che io spiego sopra la tua testa, non salgono da putrefatti

sgorgare una dottrina sì limpida qual è la morale cristianità. berchet, 1-138: i

: i perpetui motteggiatori della città sparsero la contaminazione della lor maldicenza sulle illibate intenzioni

, del gracidare di cotesti rospi? la città non è poi tutta un pantano.

definito in una lettera a un giornale la vita politica dell'italia un pantano.

questo principio: « noi vogliamo glorificare la guerra, sola igiene del mondo..

questo pantano dell'onniscienza, in cui affondando la persona scompare. 8.

, iii-253: se... la scuola dentro l'estate fosse in piedi e

dentro l'estate fosse in piedi e regolata la posizione degli insegnanti, io sarei fuori

lxxxviii-n-91: perde tempo in chiamarla / la rana, chi vuol trarla -del pantano.

-del pantano. monosini, 367: la rana avvezza nel pantano, / s'ell'

assai ostico e pantanoso che si chiama la ca'salvadega. landino, 64: e

e quasi nebia, e quali impediscono la vista. boterò, 1-1-128: egli è

paese pantanoso, e l'aria, per la vicinanza dell'equinoziale, calda et umida

bruto n'uscì senz'esser veduto per la porta, gittandosi in luogo pantanoso,

mazze. f. gualdo, xl-187: la risiera era più o men ventilata e

lago morticelo. alvaro, 8-225: la campagna è qua intorno ed è già remota

comisso, vi-247: ritornò a bordo per la strada pantanosa lungo al porto.

vol. XII Pag.501 - Da PANTARALLO a PANTEISTICO (26 risultati)

c. e. gadda, 13-47: la vita pantanosa della caserma, e di

meno pantanosa della nostra attuale dovrebbero esser la regola e non l'eccezione.

a cui ve niva attribuita la proprietà di attirare l'oro.

, 4-516: un'eloquenza discreta è come la pantarba, la quale attrae a sé

eloquenza discreta è come la pantarba, la quale attrae a sé tutte le altre gemme

favolosa, alla quale alcuni autori attribuiscono la proprietà di attirare l'oro, come

proprietà di attirare l'oro, come la calamita il ferro. = voce dotta

aria. montale, 3-200: quando la gondola passò accanto a una piccola icona

, il corpo viscido e gonfio semisommerso, la lunga coda oscena, zegrignata come un

un cavaturaccioli, il muso sollevato fra la segatura e le bucce di limone a

senza però distinguerlo dal mondo); la prima forma (che ha la sua

; la prima forma (che ha la sua manifestazione più antica nella religione vedico-brahmanica

lo più, congiunta col misticismo; la seconda forma (di cui il pensiero

. di g. bruno), trovò la sistemazione più rigorosa e innovativa nella classificazione

del cattolicesimo formulò contro il rosmini e la polemica, basata su analoghi argomenti,

pagano, i-104: il panteismo, ossia la deificazione di tutte le naturali potenze,

di tutte le naturali potenze, fu la prima gentile religione dell'uomo. lucchesini

non ammette che una realtà unica, cioè la sostanza assoluta. il panteismo realistico

l'identità del sì e del no, la negazione di ogni altra cosa che l'

in una sorta di panteismo, adorando la natura, dissolvendosi nelle sensazioni che essa sembrava

:... [hugo] umanizza la natura e innatura l'uomo. cantoni

una specie di panteismo poetico, dove la poesia... prende gli uomini

.. [sturzo] rende più difficile la concorrenza dello stato panteista e del marxismo

animo). oriani, x-2-153: la malinconia è essenzialmente panteista. nelle sue

. in libero e diretto contatto con la natura. e. cecchi,

, 10-ii-599: questo è certo che la metafisica impregnatasi più che

vol. XII Pag.502 - Da PANTELEGRAFO a PANTERA (46 risultati)

quel senso mite profondo voluttuoso di tutta la natura che si comunica all'uomo e fa

si comunica all'uomo e fa ripercuotere la vita nel bisogno di amare! oh che

. che nasce da un rapporto totale con la natura concepita come divinamente animata e

. panteismo. arducci, ii-3-255: la critica che egli fa alla teorica del

di siena, atto a permettere la riproduzione a distanza, per via

totalità sono ordinati; in tale dottrina la causa finale viene ad assumere un valore

voce dotta, gr. 7ràvl>etoc; 'avente la virtù di tutti gli dei '

con il capo in proporzione più piccolo e la coda più lunga e grossa,

tipica della catena delltii- malaya dove la si trova fino a grandi altezze;

406: ben passa rose e fiori / la vostra fresca ciera / lucente più che

/ lucente più che spera, / e la bocca aulitusa / più rende aulente aulori

una fera, / c'à nome la pantera, / che in india nasce ed

inver'me più sòie / che non fa la pantera, / ched usa in una

della natura degli animali, xxviii-307: la pantera si è una bestia molta bella

trae a sé. pulci, 14-81: la lonza maculata e la pantera. ariosto

, 14-81: la lonza maculata e la pantera. ariosto, 7-57: t'ho

rubbare le galline et una volta aprirono fracassando la porta della dispenza, rubando tre formasi

greto, con il seno balzante, con la lingua all'acqua, nell'acqua,

che costringono in gabbia gli uomini; non la tigre, veramente, che manca in

queste foreste, ma il leopardo e la pantera nera cingalese, temibilissima.

-con riferimento agli animali che, secondo la mitologia, trainavano il carro di bacco.

possessivo. ghislanzoni, 18-151: la signora epaminonda, tenendo saldo il marito

artigli da pantera, fulmina collo sguardo la bella signorina che sta pranzando a poca distanza

: tu con l'occhio e il desio la passeggera / seguisti: ella sparendo ebbe

macchie nere. tassoni, 67: la lancia lunga più d'ogn 'altra avea /

repubblica di lucca. -con metonimia: la città stessa. r. castellano,

lassan penuria; / onde el lion se la reca ad ingiuria / e col grifon

, che suo vicino impera, / bascia la volpe e poscia la pantera, /

, / bascia la volpe e poscia la pantera, / onde el cavai sfrenato già

, sat., 4-155: dèi saper la licenzia in che è venuto / questo

che è venuto / questo paese [la garfagnana], poi che la pantera,

paese [la garfagnana], poi che la pantera, / indi il leon l'

v.]: dicendo famigliarmente 'la pantera ', intendevasi lucca. carducci

trattare benissimo. -s'io non avessi la lingua, guaglia me: parti che la

la lingua, guaglia me: parti che la sia adolcita, la pantera.

: parti che la sia adolcita, la pantera. 4. ant. pietra

6-58: pantera è pietra detta evanto, la quale ha diversi colori mescolati in un

tutti i mezzi che portivano s'appizzava la pantera, con gli abbaglianti alzati e

. guglielmotti, 617: 'pantera': la parte della cortina antica che aderiva alla

sinistra ha il tirso e nella destra la tazza, e gli giace una panteretta a'

è pigliato. citolini, 418: la rete da uccelli grossi o minuti, la

la rete da uccelli grossi o minuti, la ragnuola, la pan- tiera, i

uccelli grossi o minuti, la ragnuola, la pan- tiera, i lacci. soderini

: si pigliano [le allodole] la notte, quando è molto scuro, con

notte, quando è molto scuro, con la lanciatoia e con la pantera nello scurarsi

scuro, con la lanciatoia e con la pantera nello scurarsi.

vol. XII Pag.503 - Da PANTERANA a PANTOFOLA (35 risultati)

rete verticale usata sul lago maggiore per la pesca degli agoni. 3. ant

ottimo, ii-367: chi s'arma con la moneta, siccome con pantiere d'argento

. de bonis, 22: veste [la superbia] pantiere, cora? e

{ alauda arvensis) con becco lungo quanto la metà della testa, coda più lunga

, sf. rete verticale, usata per la pesca delle alborelle nei laghi piemontesi e

landino [plinio], 285: la loda nelle mense è che nella vena

galanti, 14: diaspro macchiato come la pelle di tigre, che dagli antichi

lucca del xvii-xviii sec., sopra la quale era scolpita una pantera che sorreggeva

. citolini, 178: sotto la division de le pietre di più colori

molti altri;... chi la porta seco deve guardarla nel nascere del

dolcezza, ne'fatti di venere, la preda panerò come provò la regina timenide

di venere, la preda panerò come provò la regina timenide; questa medema la credo

provò la regina timenide; questa medema la credo quella detta pantero che, oltre

alla medema virtù, fa l'uomo che la guarda nel nascere dii sole vittorioso nelle

panerò), attra verso la forma del genit. gr. nocvdxz e

elementi principali, il cilindro perimetrale e la cupola, a cui si aggiunge il

un'apertura circolare sul soffitto da cui la luce irrompe sulle pareti e un portico

in età moderna servi da modello per la costruzione di altri edifici simili).

fu fatto in nome d'una dia / la qual si disse d'ogni dio.

è stato tenuto che i romani abbino osservata la buona religione, poi che si vede

, fatto da marco agrippa per adempire la volontà d'agusto cesare già morto, et

agusto cesare già morto, et ora la rotonda vulgarmenté chiamato. varchi, 23-m:

cioè di tutti gli dii et oggi la ritonda. segneri, iv-56: nell'

3-123: lo spettacolo della folla, e la stessa collezione di ex-voto in una cappella

in una cappella attigua, non valgono forse la breve salita al panteon (o cimitero

nella ricerca dei fenomeni e nel pretendere la libertà per tutti. papini, iv-1234:

: nel pantheon in cui ho trasformato la mia anima, [leonardo] è

e iron. ghislanzoni, 4-109: la prigione dei debitori è il r

cfr. anche fr. panthéon. la var. tose, è dovuta a paragoge

di filo di cotone, usato per la pantimatura. trattato dell'arte della

7-47: un bambino di nove anni assassina la luna e la rappresenta trafitta da un

di nove anni assassina la luna e la rappresenta trafitta da un pugnale anche insanguinato.

il pantocratore. savinio, 2-67: la solitudine del pantocràtor pesava nel denso odore

coi zocchi / andono il dì, la notte van col feltro. = var

le calzature leggere, sia per rialzare la persona, avendo una grossa suola di

vol. XII Pag.504 - Da PANTOFOLAIO a PANTOMIMA (34 risultati)

fatta di tessuti preziosi, quale la seta). - anche: pianella.

mostrar ben di non pensarvi si lascia cader la robba spesso dalle spalle e le pantoffole

pantufole di cordovano si stanno a grattar la pancia entro alle belle celle tutte fornite

qual pantofola, / qual di sopra la collottola / lo sciugatoio spuntatosi. g.

il ragno] ritornerà forse e troverà la prigione vota, o se vi sarà

colla pantoffola quella bella tela e schiacciare la povera bestia! montale, 7-310: l'

della sicurezza casalinga. -che ama la vita pacifica. e. cecchi,

. -a pantofola: con la parte posteriore non infilata e piegata sotto

, 6-341: era seduta una vecchia, la gonna di rigatino a metà le tibie

papale. -anche nella locuz. baciare la pantofola del papa: pèr indicare un

dell'alta autorità ecclesiastica (e trova la sua origine storica nell'antica usanza,

per viaggio. io sperava di baciargli la sacra pantofola nel suo ritorno. ma

1-18: mentre lui si faceva baciare la pantofola dagli imperatori, chiedeva agli altri

dichiarò claudio priol. -essere sotto la pantofola di qualcuno: esserne dominati.

quel rimbambito di augusto, sempre sotto la pantofola della moglie. -in punta

con affettazione. aretino, 20-280: la nanna, per non darle più alterazione,

darle più alterazione, non le finì la novella contata in punta di pantufole,

grande o in piccolo, secondo la posizione data alla ma '

linati, 11-76: povera hera! la sua anima era... per

. provinciale. soffici, iii-53: la firenze d'allora, popolare insieme e

scarpe e pantofoli che certo / passan la somma de li cento scudi. ulloa [

suonare sul pianoforte. mercé del secondo, la musica sonata trovasi scritta. applicando quindi

al pantofono con un particolare ordigno, la carta su cui rimane scritta la musica

, la carta su cui rimane scritta la musica alla sua maniera, esso la ripete

scritta la musica alla sua maniera, esso la ripete colla maggior perfezione. ambidue gli

ambiente di omertà e di protezione in cui la mafia si muove, un ambiente che

modelli metallici o su vetro. la stampa [27-1-1983], io: offresi

(e ha una maggiore precisione per la riduzione rispetto agli ingrandimenti). -

un rullo che porta il disegno o la fotografia e, sull'altro, il cilindro

perni, e forma un parallelogramma. la disposizione è tale che quando, con un

disegni. 2. enigm. gioco la cui soluzione consta di tre parole disposte

lei, e tutto è quasi. la sua coscienza oscilla tra questa costante approssimazione

in italia e raggiungendo a roma la forma più tipica nei primi anni delltmpero

). goldoni, xiii-341: la mimi, che nel ballo ha un merito

vol. XII Pag.505 - Da PANTOMIMICA a PANTOTERMIA (23 risultati)

/ l'orso, la scimmia e il gatto. sacchi, 2-4-33

religioso ai canti d'amore che con la loro licenziosità offendevano l'austerità cristiana,

sberleffi idioti avrebbe dovuto eccitare negli spettatori la pietà e in te la vergogna.

negli spettatori la pietà e in te la vergogna. manifesti del futurismo, 154:

i ballerini di ogni gente leva- ron la polvere sotto l'urto dei piedi gareggiando nelle

: mimato. piovene, 3-57: la sua giovinezza era stata circondata dai preti

un fatto. nievo, 518: la giovinetta chinò gli occhi rabbrividendo, e

giorno che quei signori tornavano a ripetere la stessa pantomima, ne afferrò uno per

stessa pantomima, ne afferrò uno per la falda prima di andarsene. de roberto,

gli spettatori. bartolini, 42: la mia amica [tedesca], con l'

383: per certe pantomime è famosa la gente del contado. fanno vista d'aver

, sia tratto giuocoforza a ripassare mentalmente la sua prossima pantomima, e tanto più

. sbarbaro, 1-235: messa prudentemente la scatola da banda, inizia una pantomima

mèta prefissa, ci hanno fatto indossare la veste di arlecchino e, a suono

vogliono nuovi spettacoli: / ti va la pantomima d'ogni dì? / e non

mio naso un po'petoncianesco tenendo discosta la pezzola in guisa ch'i'vedeva quasi

. delfico, ii-273: tutta la pantomimica... in altro non

altri uomini suoi simili, e creò la pantomimica, la quale non andò scompagnata dal

simili, e creò la pantomimica, la quale non andò scompagnata dal ballo.

visconti, conc., ii-416: ivi la poesia arriva a quel grado d'insolito

un poco, / e senza aprir la bocca, / se volete parlar, meco

di due paia di appendici boccali e la bocca è portata da una proboscide a

le vitamine idrosolubili del gruppo b; la sua forma naturale, che è l'unica

vol. XII Pag.506 - Da PANTOTIPIA a PANZANA (18 risultati)

in briciole (ed è usato per la preparazione di minestre indicate per chi soffre

lo smembramento dell'impero ottomano e con la costituzione della repubblica turca (29-x-1923)

fedeli nel giorno in cui si celebra la festa del titolare di tale confraternita (

cinque, quattro e tre / e la stagione, il tempo, l'ora e

, l'ora e 'l punto / e la salciccia e 'l uova e '1

aretino, 20-129: noi non vogliamo comprar la carbonata perché altri si mangi il pane

il lato e fattone due parti, con la forchetta o col coltello infilzandone una,

infilzandone una, si mette sotto dove gocciola la salsiccia, e ad ogni venti volte

. mattio franzesi, xxvi-2- 116: la salsiccia e la midolla / del suo panunto

, xxvi-2- 116: la salsiccia e la midolla / del suo panunto e d'uve

unto. proverbi toscani, 3 io: la salsiccia senza il pan unto è come

). romoli, tit.: la singolare dottrina di m. domenico romoli

romoli soprannominato panunto. rosa, 161: la maggior di costor faccenda o impiccio /

di costor faccenda o impiccio / studiar la pippa e leggere il panunto. nomi

grattata, non gridai se non quando la menchia mi uscì di casa.

arme. magalotti, 7-131: trovai la convalescente sola e derelitta, onde in

caro, 15-iii-133: crederebbe mai la signoria vostra che mi fusse potuto dare

. pane che il fornaio confezionava per la vendita al pubblico. - anche:

vol. XII Pag.507 - Da PANZANA a PAOLO (23 risultati)

, deriv. da panicela (secondo la pronuncia sett.), col suff.

tose. lo sporcarsi, l'infangarsi la parte inferiore di un abito. tommaseo

). carducci, iii-24-396: la panzanella con le cipolline e il basilico

cipolline e il basilico è così buona la sera! pratesi, 5-62: allora il

tutti, in una scodella di legno, la * panzanella ', tre once di

da ventiquattro ore, avevano cenato con la panzanella. = voce di area

panzanerie seppero sì fare e dire che la pura sandra... acconsentì.

: ripiegateci sopra [al composto] la pasta, saldatela bene e tagliatela collo sperone

dial. di pancia), per la forma rigonfia e tondeggiante. jpanzèra

(e, in partic., la parte di essa che ricopre il ventre)

grosso l'usbergo e grossa parimente / era la piastra e 'l panziron perfetto. g

3-45: aveva troppa roba addosso: la cotta di maglia di ferro con camaglio

di maglia di ferro con camaglio, la corazza con guardagola e spallacci, il pan-

della città assaliti, possano contrastare: la quale opera appellano panzeruòla, ed ispesse

valori, portata a diretto contatto con la pelle. bresciani, 6-x-101:

queste potenze trattano, come invece di la geomanzia che me dici, infondono la

di la geomanzia che me dici, infondono la negromanzia. -privilegio paolino:

. pulci, 14-56: l'acceggia, la cicogna e 'l pagolino.

poi al collegio de'padri gesuiti, la cui chiesa, come anco in damàn,

voler donare (come effettivamente donava) la pietra di s. paolo a tutti

del casto, 1-105: io dubito che la voce di pavoli non sia venuta da

una setta segreta diffusa in sicilia fra la fine del seicento e la metà del settecento

sicilia fra la fine del seicento e la metà del settecento (e fu considerata

vol. XII Pag.508 - Da PAOLO a PAONAZZO (25 risultati)

l'immunità dal veleno dei serpenti e la capacità di curarne il morso);

chiamano (quantunque se ne mentano per la gola) dalla casa di san paolo.

e che vendono quella ballotta di terra, la quale stemperando in un bicchier di vino

gli sono debitore di sedici paoli per la manteca. forteguerri, i-180: con

. ferd. martini, 4-50: la lira toscana equivaleva a ottanta- quattro centesimi

può profittare l'operaio, allorché riscuote la pattuita mercede. il porre da parte

6-105: quale uso ha fatto de la bellezza? o quale spreco? di tanto

speriamo nell'avvenire gagliarde ed intelligenti, la miseria e la mostruosità di questa escara

gagliarde ed intelligenti, la miseria e la mostruosità di questa escara paolottesca, germinata

che i paolotti vi abbiano messa ancora la loro zampa coverta di velluto. periodici

/ abbasso i paolotti! / viva la libertà. zena, 1-108: tutte le

serao, 144: ridono insieme, la paolotta [la suora] e il

144: ridono insieme, la paolotta [la suora] e il soldatino convalescente,

avete fatto l'italia e farete forse la repubblica, non osate nemmeno di essere signori

paolotti politici. ghislanzoni, 10-103: la pederastia è vizio da greti, da

dal 59 all'8o ebbe uomini che la guidarono: poi sindaci come il torrigiani

notti / che misero lo scandalo f ne la santa tribù de'paolotti. r.

moralisti. 3. figur. la luna (dall'espressione carducciana celeste paolotta

!. carducci, iii-3-275: odio la faccia tua stupida e tonda, /

zena, vi-ino: volea scrivere anch'io la mia ballata / alla luna paolotta /

macchiate. d'annunzio, iv-2-1091: la varietà dei marmi venati e ver- golati

). cennini, 27: la carta morella o ver pagonazza. trattati

iperbolica). pulci, 27-57: la battaglia era tutta paonazza, / sì che

morella. campanella, 4-290: passando la luce del sole per mezzo di molti vapori

cariche di neve, bella vista per la bianchezza di esse e d'altre che

vol. XII Pag.509 - Da PAONE a PAPA (40 risultati)

di lovi. caro, 12-i-311: la livrea del conte era di velluto paonazzo,

servi parte secolari e parte ecclesiastici. la loro livrea era pagonazza gallonata di seta

vescovi d'italia convenuti a roma per la celebrazione della conciliazione. 4.

martire dalla barba nera, additando con la sinistra mano una piaga paonazza su '1

bluastro che possono assumere le labbra o la lingua in condizioni di alterazione patologica.

labbra pavonazze sburravano appena le parole attraverso la spuma del sangue. verga, 8-292

non ebbe limiti allorché si vide scappare la baronessa rubiera, paralitica, su di

un lato, il faccione livido, la lingua pavonazza che usciva a metà dalle labbra

cioè paonazza, e 'lividori ': la carne marza e mezza battuta.

5. fulvo, rossiccio (la capigliatura, la barba o, anche

. fulvo, rossiccio (la capigliatura, la barba o, anche, il pelame

ii-102: fu menata poi una zirafa, la quale essi chiamano zirnafa over giraffa,

1-iv-38: veggo che in essa vi assumete la libertà di usurpar lo stile di noi

consumati: avete l'ardire di riempiere la vostra lettera d'idee

tempere). cennini, 3-43: la pietra pura è di color di pagonazzo

, 20-315: apro un libricciuolo de la donna tutto scritto a penna e miniato con

il rosso, il cinabro perdeva tutta la sua rossezza, e le viole il

-macchia viola. olina, 14: la femmina [della passera solitaria] è tutta

d'azur le trame ha miste, / la veste, come veste iride in cielo

). d'azeglio, 1-522: la riputazione mi aveva anche colà preceduto:

e di statuario. viani, 19-95: la casa degli opranti aveva il salone mattonato

co- rirla di sangue (per indicare la ferocia di una attaglia o di un

dignità prelatizia. leopardi, iii-413: la grande spesa ch'è necessaria per mettersi

: aveva una certa pelle pagonazziccia che la copriva di dietro. g. m.

... qe èn en inferno en la grand tenebror. fiore, 22-5:

pontefice). -anche: l'ufficio, la dignità o la carica (ecclesiastica o

: l'ufficio, la dignità o la carica (ecclesiastica o anche ecclesiastica e

brunetto latini] isbandito della terra quando la sua parte guelfa, la quale si

terra quando la sua parte guelfa, la quale si tenea col papa e colla chiesa

. frescobaldi, 1ioo- ii: ché la tedesca spada vien con sengna: / per

/ per suo colpire n'è mostra la 'nsegna / perché 'l papa la benedice

è mostra la 'nsegna / perché 'l papa la benedice e sengna. testi fiorentini,

iusti e santi e peccatori / fa la morte raguagliare. dante, inf.,

piero, hanno l'autorità grandissima, la quale santa chiesa ne predica. ficino

usanza per successione da'suoi predecessori, la quale ebbe origine da papa sergio.

apostoliche fatte dal papa come papa per la chiesa universale, non già come signore

avete lacerato quel patto che formava solo la vostra potenza, io ho sentito rivivere

guardato alla legge e v'ho trovata la vostra condanna. carducci, 517: che

guardo / lo qual trasse fotin de la via dritta. savonarola, ii-118: passò

.. dice che si debbe molto temere la sentenza

vol. XII Pag.510 - Da PAPA a PAPÀ (32 risultati)

temporale del pontefice romano, per indicare la presenza della funzione politica accanto a quella

quando i popoli italiani chiesero a pio ix la guerra, egli perche coscienzioso rispose:

: e in queste parole fu segnata la decadenza dei papi-re. carducci, ii-2-113:

i buoni costumi e né pure contro la religione: ma i papi re lo

in aureo letto / fino alla sera la dormir da papi. giusti, i-355:

dossi, iii- 152: se la tua regnante maestà... ha pranzato

papa, troverà qui da disporre ampiamente la intimpanita ventraia. bacchelli, 1-ii-372:

: ci hanno il maiale, ci hanno la farina, ci hanno la frutta,

ci hanno la farina, ci hanno la frutta, ci hanno il vino, staremo

, staremo da papi. -con la coscienza del proprio potere, dell'autorevolezza

-per estens. il capo, la massima autorità di altre religioni.

massaia, i-78: partendo da massauak, la nave veleggiò direttamente per hodeida, capitale

carducci, iii-8-369: per severa che sia la lezione, non è da sperare che

i-327: le raccomando i miei saluti e la mia ambasciata al papa dei galantuomini,

e del gran sultano? qui sta la vera salute! ». 4

., ho atteso in quanto basta la piccioletta opera del nostro ingegno

482: coi tarocchi è il mondo, la giustizia, l'angelo, il sole

.. il papa, l'imperadore, la papessa, la imperatrice.

papa, l'imperadore, la papessa, la imperatrice. -nel gioco delle

facciano far giustizia, secondo che canta la grida: vi dànno retta come il papa

minchiate: non avere alcuna attinenza con la cosa trattata. proverbi toscani, 364

pasolini, 3-224: tirò fuori [la madre] mille lire che in quei mesi

alcamo, 100: non ti dengnara porgiere la mano / per quanto avere à 'l

più papista del papa vasari, come dava la spiegazione correggesca del lotto così ne proponeva

, del moretto. bacchelli, 1-i-476: la sua più propria attività venne restringendosi a

masuccio, 68: non sulo a baciar la cominciò,... ma a

, tra parentesi, arrischia di veder la sua fine quanto prima. 10

. padre (di cui papà è la voce familiare e affettiva, dominante nelle

pappà. foscolo, xv-331: ho trovata la casa in tumulto; balie, mammane

prete battezzante, chierici e candele perché la lucietta ha partorito una grande, grossa

prima d'ora mi è stata consegnata la dottorale risposta ai quesiti mandatimi dal papà

maltrattata da su'pa'che ogni anno la conduceva seco a lavorar in maremma.

vol. XII Pag.511 - Da PAPÀ a PAPALE (42 risultati)

generazione. betteioni, iv-510: portava la barba come il grande papà camillo.

monti lombardi: il resegone in tutta la sua mole burbera e maestosa.

, xii-1-121: sono molti anni che la nostra città non ha avuti cardinali e

manchi uno. bacchelli, 1-i-16: la propria [prosapia] vetustissima, illustrata

. papaemamma, sm. invar. la coppia dei genitori; padre e madre

region. colpo violento dato con la mano aperta o anche col pugno chiuso sul

l'arma è stata usata per tagliare la gola a una persona). trissino

/ poi tutto lo cacciò dentr'a la gola / d'argalto e lo scannò come

valle, i-iv- 103: gustano la papaia, il casù, il giambù o

coltivate nelli giardini con industria curiosa è la papaia. gemelli careri, 1-iii-100: 'las

stanno come grappoli d'uva all'intorno la sommità del gambo. ferd. martini,

in egitto. casati, 1-228: la papaia, i limoni, gli aranci,

limoni, gli aranci, il cotone, la guiava, l'uva e verdure d'

appartenenti alle proteasi (ne fanno parte la papaina e la catepsina) che agiscono

(ne fanno parte la papaina e la catepsina) che agiscono sulle molecole proteiche

io non fussi stato venduto, sotto la fede papale, un vescovado da un

non mi ripigliavi. tasso, n-ii-412: la dignità imperiale ancora è men perfetta de

dignità imperiale ancora è men perfetta de la papale, la quale senza pestifero scisma

ancora è men perfetta de la papale, la quale senza pestifero scisma non patisce divisioni

rio e camerier d'onore / ne la corte papal. giordani, xii-51:

. foscolo, ix-1-511: presagiva imminente la sua vendetta sovra firenze e la depressione

imminente la sua vendetta sovra firenze e la depressione della tirannide papale in italia.

un volere / raccoglie al fin de la gran madre i figli? -emanato direttamente

di mio suocero: per sposarlo ebbi la licenza papale. -che si riferisce

roma papale salutò signora ornai del mondo la scienza. d'annunzio, 8-101:

, i-4-78: bellissima e santissima apparve la condizione dei primi cristiani, e pessima

re, sormontata dalla loggia, illudeva la vista distaccandosi dalle mura.

sentimenti di stima, che mostra verso la chiesa latina, la roma papale.

che mostra verso la chiesa latina, la roma papale. -chiesa papale:

roma papale. -chiesa papale: la chiesa cattolica. foscolo, ix-1-265:

fine del poema era di riformare tutta la disciplina, e parte anche de'riti

è simbolo dell'autorità del pontefice (la mitra, il triregno, i paramenti,

cardinali, in loro presenza si trasse la corona e il manto papale e rinunzio

a regno papale. -papale ammanto: la dignità di pontefice. dante, lnf

i-50-21: nella carta principalmente si considera la sottigliezza, la densità, la bianchezza,

carta principalmente si considera la sottigliezza, la densità, la bianchezza, e la

considera la sottigliezza, la densità, la bianchezza, e la pulitezza, come

, la densità, la bianchezza, e la pulitezza, come dice anco plinio:

baldi, 6-46: oggi noi abbiamo anco la carta imperiale e papale, la quale

anco la carta imperiale e papale, la quale di bellezza e di grandezza passa

e di grandezza passa di gran lunga la reale. -con uso avverb.

autorevolezza. jet ti, 1-9: adesso la parola filosofo ha un significato solenne,

vol. XII Pag.512 - Da PAPALEO a PAPARAZZO (33 risultati)

, i-i-ii: tra gli amici questa è la più vera, / esporre il suo

accostato ad altre denominazioni di insetti con la base infantile papa (sicil. papazzu

, 14-37: don franco, con la papalina di traverso su la zucca pelata

franco, con la papalina di traverso su la zucca pelata. ferd. martini,

con tanto di nappa, della quale la calvizie lo costringeva a tener coperta la

la calvizie lo costringeva a tener coperta la testa dalla mattina alla sera. pirandello

alza il capo dalla cattedra / con la papalina rossa tirata sugli occhi.

. -a papalina: che ha la foggia di tale copricapo. de pisis

candido mantello di lana; mai così rossa la camicia di garibaldi, mai così distinti

tondo con che gli ecclesiastici si coprono la parte più alta della testa.

femm. sostant. di papalino1, per la forma che ricorda quella dello zucchetto del

. b. croce, iii-27-117: [la francia] avrebbe posto il veto col

voi dirmi, signor niccolò, che la lingua oggidì parlata e scritta in roma da

questa non è più, ben sentite, la patria di monaldo, recanati o la

la patria di monaldo, recanati o la marca papalina, per cui non occorre

spandere il sangue. faldella, i-4-250: la spedizione... doveva attaccare gli

sì bel conio! segneri, 5-68: la moneta papalina corre anche in questo stato

pontificio (i soldati, l'esercito, la polizia). - anche sostant.

. da * papalini l'opportunità e la importanza di questo sito perché non cadesse in

tutti i miei disegni. io me la fo con le muse e co'papalini perfettamente

neutrali. d'azeglio, 4-i-49: la citta ed il borgo di faenza sono

son sottentrati oggidì quelli di liberali per la città, di papalini pel borgo. gioberti

c'era differenza, è vero, tra la borghesia papalina dei comuni e la borghesia

tra la borghesia papalina dei comuni e la borghesia razionalista che trionfava la seconda volta

comuni e la borghesia razionalista che trionfava la seconda volta. 5. ant.

a rapporti po litici con la chiesa e lo stato pontificio e al

li papalista e fo in materia di la venuta dii re di franza.

dove partirono per tutto il mondo la 'papalóna ', la 'stragrande '

tutto il mondo la 'papalóna ', la 'stragrande ', la 'arci

papalóna ', la 'stragrande ', la 'arci papale '.

papalóne arrabbiato. faldella, 9-53: ritrovavano la beva per la loro psiche da brigante

, 9-53: ritrovavano la beva per la loro psiche da brigante o da sicario i

riformularsi un augurio, finché salvatore perse la pazienza. -uh mamma mia, e

vol. XII Pag.513 - Da PAPARDELLA a PAPATO (33 risultati)

personaggio per il quale è in fermento la squadra dei paparazzi. moravia, xiii-297

aspiranti mariti r l. curino [« la stampa », n-ix-1975], 8

di un fotografo interprete del film 'la dolce vita 'di f. fellini (

3-178: percotea [re tarquino] con la verga tutti li più alti papardi che

v. pappare. papar è la, v. pappardella. paparèllo

guillara. chi stette mai in su la santa paparina come starò io?

di papà1, con doppio suff.; la var. papalino è registr. dal

van e di vastan nella qual è la città de'cristiani armeni e vi

vescovo... co'suoi papàs beve la mistura dell'ova e si asside alla

plur., con metonimia, per indicare la chiesa greco-ortodossa. guerrazzi, 1-315

annunzio, v-3-51: stando seduto su la poppa 'a guisa di papasso ',

. montale, 12-407: nella 'galerie de la plèiade '... era possibile

se non pe'chiassi, / per la vergogna o ver lungo le mura / e

stizza un storicuccio come questo parlare con la più noncurante propopea d'ovidio, di

i merca- danti cristiani, non ostante la perdita de tripoli, che morì con

caorsa... hanno tra loro la maggior parte del collegio degli cardinali,

l'ammanto e il cavallo bianco e la signoria, fu udita una voce che

cardinali, in loro presenza si trasse la corona e il manto papale e rinunzio il

prencipe secolare. gioberti, 14-297: la parte più corrotta. del sacerdozio è

. del sacerdozio è l'episcopato, la prelatura, il papato. silone,

padre,... se volete che la vostra rinuncia sia rata e stabile,

18-x-1978], 7: enigma per la critica, speranza per l'uomo di oggi

, con tutto che messer ottaviano voglia la baia nel mio ritorno a roma,

. guicciardini, 2-1-332: se doppo la assunzione del papato avessi continuato di favorire

papato avessi continuato di favorire quella parte la quale, per avere lei procurata la

la quale, per avere lei procurata la grandezza sua, gli era obli- gata

al re, insino in francia, la neutralità, era facile cosa che lui

vecchio lievito... credeva fermamente che la via da lui battuta fosse proprio quella

di roma, ove iddio pose tutta la potenzia umana spirituale e temporale, cioè

far il successore. mamiani, n-161: la più parte dei vizi e delle sconcezze

il papato deve perire, perché ha falsato la propria missione e rinegato padre e figli

figli gli maledicono. il papato ha ucciso la fede sotto un materialismo più assai funesto

di sangue. il papato ha preteso schiacciare la libertà del mondo, e sarà schiacciato

vol. XII Pag.514 - Da PAPATO a PAPAVERO (26 risultati)

in prosa o in verso non perdono mai la loro papaverica natura. fusinato, vii-961

vii-961: al papaverico sermon loquace / la bella incredula sbadiglia e tace. bersezio

volponi, 2-147: overath lavorò anche tutta la settimana di natale in modo prodigioso,

dalla lunga, non altro paiono, ingannando la vista, che panni rossi, distesi

agli, / coi papaveri rossi, la cui testa / suona coi chicchi, simile

. d'annunzio, iv-1-880: dietro la dolce persona, tra l'oro della

l'oro della mèsse matura, come la più violenta espression del desiderio i papaveri

che non abbia l'inchiostro nero come la seppia, ma rosso in un fiore quasi

: quella che doveva portare il messaggio per la vergogna di presentarsi in scena aveva una

rosso intenso. montale, 2-55: la gondola che scivola in un forte / bagliore

papavero, ci portò suso di peso la serpolina fino al letto. 2

in pasticceria (e in farmacia, sotto la denominazione di teste di papavero, si

preparazione di colori o, ancora, per la bellezza dei fiori nelle forme doppie.

colti / ti spargo in premio de la tua fatica. mattioli [dioscoride],

papavero negro perché le sono mortifere: la sua virtù sie de promover el sonno

. marino, 1-10-95: fa cerchio a la città selva frondosa / che dà grato

dà grato ristoro al corpo lasso. / la mandragora stupida e gravosa / e '1

in italia. ha le foglie larghe come la lattuga, ma bianchiccie. fa il

ferro / sparsa per tutto il mucchio è la semenza / dei papaveri. moretti,

io non so per quale addormentatore papavero la infievolita mente dorme. guerrazzi, 16-300:

. frugoni, 3-ii-116: io non la dissuasi da queste prattiche per secondare l'

le loro palpebre. batacchi, ii-150: la notte, ristoro dei mortali, /

orribile sensazione, quando i sogni dileggiano la realtà del giorno, e ironiche larve metton

riposo ed il sonno vi scuote tutta la polvere de'suoi papaveri. rebora,

suoi papaveri. rebora, 3-i-234: la stanchezza cruda... mi affiora

moderantismo vorrebbe co'suoi papaveri addormentar perfino la religione, di cui fa le viste di

vol. XII Pag.515 - Da PAPAVEROLINA a PAPERA (19 risultati)

si serbi / di questi, alti la fronte, papaveri superbi; / sian

. c. gozzi, 1-133: tutta la corte è scandalezzata e irritata contro il

o tre papaveri grossi in ogni paese la causa di tutto. einaudi, 466:

.. e'gli dare'per sé la giovane. / - cotesto è più che

. gemelli careri, 1-iii-100: la papayèra è una pianta che al più

'», / cominciò pluto con la voce chioccia. boccaccio, viii-2-

'... forse si deriva da la particella 'pape 'che s'interpone

grotte, / o 'l meriggio è de la notte. 2. sm

una erba che si trova nell'aqua, la quale si chiama papeia. tramater [

odor del papelito / arditamente vi baciai la guancia. = spagn. papelito

re, cioè gli ordini che tiene circa la persona del signor principe cardinale. gridario

; stoppino. -in partic.: la parte estrema del lucignolo, che,

papéio che riceve questo lume, cioè la sanctissima fede. 2. figur.

. oca]: 'oca ': la papera. saraceni, i-107: non ingannarono

. 2. per estens. la carne dell'animale, pronta per essere

farcita. antonio latini, lxvi-2-247: la papara si potrà empire con piccatiglio di

vecchia, e faceva il peccato e la penitenza insieme. aretino, 20-39:

credete ch'io sia tanto lontano da la natura de l'uomo che non conosca

come i gatti, cercano di nascondere la cacchina? ». rise, e benito

vol. XII Pag.516 - Da PAPERAIO a PAPERO (22 risultati)

, 4-242: gli hanno messo sulla testa la papera di federale. 6

trista oca, perciò che fin da la sua giovanezza aveva sempre portato buon nome

ella. valeri, 3-271: lungo la spiaggia di sabbia fina, / su

mondo buona ventura a tutti, guardando su la mano e dicendo mille novelle alle paparote

, sm. ant. raponcello (e la sua radice commestibile). anonimo

di una cartiera, detta dal volgo la paperera. = deriv. dal fr

tronconi, 5-133: da ciò risulta che la chiesa non è che una banca di

che una banca di pochi gaudenti azionisti, la quale tiene succursali dovunque ci siano pecore

succursali dovunque ci siano pecore da tosare. la sede principale è la 'paperìa '

da tosare. la sede principale è la 'paperìa ', le succursali sono gli

a pepe (v.); la var. paparina è registr. dal d

] ci porge paperi e piuma, la quale, non come la lana alle

e piuma, la quale, non come la lana alle pecore, possiamo tosar una

, 18-141: io mi affretto a soccorrere la memoria del mio povero vicino di camera

signor delegato con quel viso di civettone e la sua voce di papero. d'annunzio

di car ini, verso la gradinata di marmo carnicino, come un

il mio falcone,... che la tua ninfa, la tua ancilla,

... che la tua ninfa, la tua ancilla, la tua comedia,

tua ninfa, la tua ancilla, la tua comedia, per una fiata non dovesse

animale macellato per essere cucinato (e la vivanda preparata con esso). anonimo

. anonimo toscano, lxvi-1-32: taglia la gola al paparo o oca, pelalo

di paperi. romoli, 26: comincia la bontà de i paperi di giugno insino