del bello. cattaneo, v-2-196: la riflessione non è solamente facultà ordinatrice come
inventrice, creatrice, giacché, senza la forza della riflessione, tali idee nell'
sarebbero. gramsci, 1-22: cosa è la filosofia? un'attività puramente ricettiva o
genovesi). genovesi, 2-2: la logica può dividersi in cinque parti:
l'ordinatore matteo e fu legato a la colla quivi nella corte. f. degli
vasi di metallo... giuda e la terra d'israel, quelli sono li
è quello della citazione a sentenza, la quale viene stimata precisamente necessaria, sì
precisamente necessaria, sì che senza di essa la sentenza, la qual seguisse, sarebbe
che senza di essa la sentenza, la qual seguisse, sarebbe nulla.
dalla legge sono ordinatori, tranne che la legge stessa li dichiari espressamente perentori.
, 7-211: si può definirla [la latina] lingua mistificatrice cui non interessa la
la latina] lingua mistificatrice cui non interessa la verità, ma un'ordinazione della materia
dell'universo. cavalca, 6-1-124: la permanenza e l'ordinazione e la conservazione
6-1-124: la permanenza e l'ordinazione e la conservazione della creazione ci mostra per necessità
altri... a ordinazione e misura la ridussero [la commedia] e forma
. a ordinazione e misura la ridussero [la commedia] e forma e perfezionamento le
ignoto, le carni oscure e secche, la muscolatura senza moto ed azione, l'
alemani, fu usato grande advertenzia ne la ordinazion de le sue zente pagate.
l'altra da prontezza di liberalitade; la terza da lo naturale amore a propria
. corona de'monaci, 33: la prudenzia è guardia della bocca, governamento
da perversa ordinazione o per negligenza che la mente aoperi. lomazzi, 4-i-254:
potuto conseguire, senza l'aiuto de la discrezione, cioè senza la preparazione et
aiuto de la discrezione, cioè senza la preparazione et ordinazione di lei nel tutto.
excelsi signori co- gnosciuto per experienzia che la legge fatta circa la ordinazione della milizia
gnosciuto per experienzia che la legge fatta circa la ordinazione della milizia fiorentina...
: fra ieronimo..., doppo la cacciata di piero e ordinazione del consiglio
consigliare,... o per la conservazion della republica già formata o per la
la conservazion della republica già formata o per la ordinazion d'una che s'abbia a
che una republica abbia avuto da principio la sua ordinazione perfetta. giannotti, 2-1-71
è quello che noi chiamiamo repubblica, la quale è una certa instituzione o vero
forma di vivere. savonarola, 7-i-73: la legge non è altro che una
bene comune. machiavelli, 58: la virtù del quale [edificatore di città]
ordinazioni le quali altro non sono fuorché la espressione di un fatto fisico costante. gioberti
è una potentissima ordinazione della legge, la quale commanda che, se alcuno avrà
al popolo ateniese, che legato difenda la sua causa dinanzi al popolo? agnolo segni
2-61: un'altra ordinazione interveniva, che la signorìa dovesse avere quaranta cittadini eletti i
dovesse avere quaranta cittadini eletti i quali la consigliassero nelle cose d'importanza. m
essere alle leggi soggetti, ma assecondino la volontà di quelle e le ordinazioni,
solamente i monaci a domandare da prima la professione del monastero, ma eziamdio a
altro luogo i frati non avevano così la comodità di dire per la ordinazione del
avevano così la comodità di dire per la ordinazione del silenzio. s. maria
due mani che prima si portava, la quale ordinazione è stata longo tempo osservata
disordinatamente, e non secondo l'ordinazione la quale ricevettono da noi. s.
... sia stato ardito riempire la terra altrui di così inique ordinazioni. romoli
di gesù cristo, 15: poi [la vergine] addomandava grazia d'obbedire ai
, 95: per non partirme da la ordinazione e voluntà del illustrissimo mio consorte
illustrissimo mio consorte, do notizia a la celsitudine vostra corno ad la maestà del
notizia a la celsitudine vostra corno ad la maestà del suo re... li
1-1-79: per fermissima ordinazione del creatore la vita e la morte loro [degli animali
fermissima ordinazione del creatore la vita e la morte loro [degli animali] è serva
le specie. tommaseo, 11-479: la mirabile parsimonia del dire fu pro- vida
diversi. periodici popolari, i-777: la scrittura sacra, la quale come sapete
popolari, i-777: la scrittura sacra, la quale come sapete è la parola stessa
sacra, la quale come sapete è la parola stessa di dio, ci dichiara
stessa di dio, ci dichiara che la potestà viene da dio; che però chi
di dio, e si procaccia quindi la dannazione. -con valore attenuato: esortazione
ordinazioni. 10. prescrizione riguardante la terapia o la profilassi di una malattia
10. prescrizione riguardante la terapia o la profilassi di una malattia. moneti
iii-515: a gran passi andiamo contro la più acerba [stagione], che impedisce
uso coloro che disprezzano, cioè ignorano la medicina. carducci, iii-26-11: quando il
e privarsi dei mezzi indispensabili per continuare la carriera letteraria. pascoli, 1-310:
dai partiti operai rendono ancora più assurda la inferiorità della classe povera. moravia,
bianciardi, 3-31: l'altro invece faceva la spola fra la cassa e le file
: l'altro invece faceva la spola fra la cassa e le file delle sedie,
cimiteri di lusso. papini, ii-1109: la letteratura d'ordinazione non ha dato mai
un rito specifico che si svolge durante la messa e che prevede la consegna di
svolge durante la messa e che prevede la consegna di oggetti simbolici (negli ordini
), l'imposizione delle mani e la consegna degli arredi necessari all'esercizio del
delle quattro tempora o in quelli precedenti la domenica di passione e la pasqua,
quelli precedenti la domenica di passione e la pasqua, per gli ordini maggiori).
che tal sia ordinato il quale tutta ha la congregazione. petrarca volgar., ii-34
più che tutte le altre cose temo la soma delle ordinazioni. ariosto, viii-39:
solite. pallavicino, iii-465: pronunziando la sentenza sopra il terzo canone intorno a'rei
cose spirituali, come sono l'ordinazione e la conse- crazione del benefiziato. cesari,
quattro tempora, innanzi alle ordinazioni, la chiesa fa digiunare i fedeli. papini
, moderazione. capponi, ii-309: la qual grandissima somma è stata tutta spesa
ii-9: vedete... se la nostra sorte / da l'ordine del numero
tempi. b. davanzati, i-409: la fortuna al morire osservò l'ordine dell'
. galilei, 1-132: vogliono che la prima corda e più grave, seguendo
si è osservato nel numerare quelle secondo la mente di plutarco, fusse parhypatehypaton.
ragione è una cognizione da noi raccolta la quale si vuole far servire di norma alle
azioni nostre volontarie, sta 'tutta 'la 'verità '. nell'ordine,
stanno soltanto le 'cognizioni 'ricavate, la somma delle quali viene da noi eretta
può concepire, senza che si supponga la concezione a'un'altra che può stare da
rimasto il vizio peggiore, l'illusione che la liquidazione di ogni ordine, sul piano
, 22: ne lo lato ritto de la parte di sopra stavano quattro ordini di
ebbe pure uno osso egualmente disteso a la forma de'denti. crescenzi volgar.
. landino [plinio], 147: la quinquereme trovò nascictone di salamina; di
mura, dico che erodoto lasciò scritto che la città cebe- tana aveva sette cerchi di
, ii-115: torta e grossa è la bocca, ove si intrica / un ordine
denti mal tessuto, / fra quai la ragia infetta si nutrica. crescenzio,
due ordini d'artiglieria, l'una sotto la tolda e l'altra sopra. d
algarotti, 1-vi-48: più maligna [la costa di finlandia] ancora che non è
costa di finlandia] ancora che non è la costa dell'estonia e dell'ingria,
cagione di vari ordini di scogli che la difendono. sestini, 170: un ordin
gli incanti lunari / mi fingeano a la vista lunghi ordini lontani / di cupole
mattioli [dioscoride], 259: la differenza delle spiche è che alcune hanno
cinque e sei. soderini, iv-268: la coda [del gallo] sia di
parete o profilo dell'edificio si presuppone la linea ab con due ordini di colonne l'
quelle del secondo ordine, deono essere la sesta parte minori della lunghezza della luce
ordiro. gemelli careri, 1-vi-259: la sera sentii una pessima commedia nel teatro
edificio presentava due ordini di camere, la maggior parte anguste e non simmetriche.
ne corrisponde un'altra o altre aventi la medesima funzione. - in partic.
altro pezzo necessario a filare o al torcere la seta. e. cecchi,
di ferro si svolge in due ordini. la parte inferiore, meno ornata, è
polimerizzazione e all'orientamento delle macromolecole che la costituiscono. 10. milit. modo
, nella marina militare, formazione secondo la quale si procede ordinariamente nelle operazioni di
marina militare, disposizione delle unità secondo la numerazione, con l'unità più anziana
giamboni, 7-125: nel tempo che la battaglia si comincia, gli ordini fatti
vittoria, non rompeano gli ordini, la giornata era vinta per i cristiani.
come per combattere, in ordini stretti su la strada. tasso, 9-48: con
strada. tasso, 9-48: con la spada e con gli urti apre e
esercito in bell'ordin di battaglia / la via diritta verso il ponte prese.
ogni villa / i topi galoppando in su la sera. pisacane, ii-183: inventò
giuseppe flavio volgar., i-350: la mattina a buon'ora li soldati ne
. ariosto, cinque canti, 4-94: la gente di sansogna e così quella
e macedonica... fu molto celebrata la falange. tassoni, 5-6: rinforzossi
secundo usisse quella. speroni, 52: la cui matrice... non potendo
3-13: allo stomaco è più nociva [la lente] che tutte altre granella,
, 91: de l'infima parte, la prima più alta è da una tela
che parte il corpo per mezzo ne la centura, che si chiama diafragma, fin
se gli un- geran spesso quando vanno la sera a dormire con una goccia,
uccelli] prima il pannicolo di verso'la coda, perché, se 'l nemico viene
'l nemico viene dirieto, egli ha la comodità del fuggire innanzi. campanella,
sugo di essi il viso, assottiglia la pelle e lieva i pannicoli.
un vaso grande tanto alto quanto è la cosa che volete formare, e l'empiete
sopra ed attùffavisi ad un tratto dentro la figura o quella cosa che volete formare.
superficie un pannicolo che, reflettendo variamente la luce, offre i colori dell'iride
l'occhio velando lo sguardo e impedendo la vista. ceresa, 1-206: la
la vista. ceresa, 1-206: la abbaccinante, ciega e folta nube, /
immagini, quella della pannicula nera, la libellula, e l'immagine notturna del
acqua per causa della sua panniculazióne, la quale per lungo spazio di moto collega
dovesse al suo primo guadagno darmi / la prima paga. vittorini, 2-170: mi
napoli ciascuna pannina. sercambi, i-378: la qual preda di bestiame grosso e gran
g. m. cecchi, 29-80: la spagna con le rascie e pannine ne
2-6-29: mandò poscia [matelica] de la sua pannina / più rara, di
di gran vento, quando a vespro la città si empie d'un incessante garrito e
morda? / guardate se vi piace la pannina: / dite, non ci tenete
malmantile, 12-47: 'se vi piace la pannina ': se vi piace la
la pannina ': se vi piace la mercanzia, cioè celidora. 3
in veder certe vecchie ricardate / c'hanno la cresta bianca e il nastro rosso
chi cinque. de nicola, 571: la notte scorsa è stata sorpresa la bottega
: la notte scorsa è stata sorpresa la bottega di un mercante di ritagli di pannini
bacchelli, 2-xxiv-536: -signori, qual è la vostra professione? -signore, noi
rozzo. lacopone, 3-29: la camiscia espogliate e veste esto celizo
e veste esto celizo: / la penetenza vetate che non agi delizo; /
. giamboni, 18: secondo che rode la tignuola il panno e il vermine il
e il vermine il legno, così rode la tristizia il cuore dell'uomo. nuovi
, lxxx-3-119: ha grandissimo bisogno [la fiandra] d'allumi per la grandissima quantità
[la fiandra] d'allumi per la grandissima quantità di panni che si lavorano
e parte ancora per augurio, comperò la firma. manzoni, pr. sp.
bandi lucchesi, 181: neuna persona, la quale faccia panni di garbo, debbia
. masuccio, 346: reconciata la barca con tappeti e panni de raza,
raza, e fatto un partimento verso la proda, rechiuso a modo de tenda
faccia. t. contarini, lii-15-254: la somma dei panni di lana fabbricati in
000 ducati. targioni bozzetti, 6-79: la scelta e maniera di macerare le ginestre
ginestrino. giuliani, i-404: ecco finita la tela di panno piano. -panno
l'è inducta una pessima consuetudine contro la forma... de una lege
dé dare per rimanente del panno mischiato per la guarnacchia di monna lapa e fiorini libbre
ti ho lo panno di rosato e la corona dell'oro. libro del dare e
di panno grosso verde. -con la specificazione del luogo in cui il tessuto
xx di panno melanese per mantelli de la tosa e de la lapa lire xiij
melanese per mantelli de la tosa e de la lapa lire xiij. statuto dei mercanti
guerrazzi, 2-280: il suo vestire era la gamarra di panno córso cinta alla vita
di panno córso cinta alla vita con la carchera donde pendevano sciabola, pistole e
le parti de'legni sono il primo, la stella, le corbe, le staminare
, cent., 10-41: vivea allora la gente di fi- renza / di grossi
compì, per indicarne l'uso specifico o la circostanza particolare nel quale viene indossato;
'ntendo, / a l'andar, a la voce, al volto, a'panni.
ci dissero: andate leggieri di panni che la salita è grandissima e repente. sannazaro
e repente. sannazaro, iv-85: aperta la mia tasca, ne trarrò veleni potentissimi
deserte selve. machiavelli, 1-iv-304: venuta la sera, mi ritorno in casa et
item avere bona nota e cura de la sua camera e de li pagni e tenerli
d'arcione. / il portano a la tenda e sopra un letto / gli cominciano
., 2-5 (1-iv-133): per la qual cosa andreuccio, veggendosi solo rimaso
): veste monacale (e anche la condizione stessa del frate). -
, vestire fascie e panni: abbracciare la vita e la condizione monastica, rispettivamente
e panni: abbracciare la vita e la condizione monastica, rispettivamente dei monaci e
anco a perfez- zionare le stesse figure la varietà de'panni. temanza, 118
vestir le figure e da mostrare insieme la persona, il nudo che è sotto
che, per ogni altro riguardo, evoca la realtà: nel petto ondoso, negli
10-96: in neuno tempo andò armata [la giustizia], ma sempre sta con
tra 'panni, come se fortemente la gelasse. francesco da barberino, iii-43
iii-43: etate ha di trenta anni [la prudenza] / et ha verdi suoi
dante, xlvii-36: son suora a la tua madre, e son drittura, /
per un debito di duemila ducati contratto con la cantatrice anna strada, detta 'la
la cantatrice anna strada, detta 'la stradina ', s'accontentava di torla
lxxxviii-11-663: e'c'insegnò di far la buona via, /... /
pucci, cent., 91-70: la quarta [arte] è lana..
xi centinaia di panni, de'quali la magior parte mandava in puglia. 5.
121: grattavamo questa medolla, poi la mischiavamo con l'acqua sua medesima stornandola
., 34 (597): la madre, dato a questa un bacio
a questa un bacio in fronte, la mise lì come sur un letto, ce
cuoio dorato, in dodeci panni, per la mia camera e sala.
canovaccio usato per fare il bucato con la cenere; cenerone. giuliani, ii-277
generalmente inumidito, che viene posto durante la stiratura sugli indumenti e sui capi di
ne'panni, fu chi mi offese la vita.. manzoni, 34: la
la vita.. manzoni, 34: la mira madre in poveri / panni il
. /... / -ti strapperà la carne d'in su l'ossa.
stoffa bianca variamente lavorato e annodato dietro la testa del quale si fregiavano i sovrani
che monima, moglie di mitridate, dopo la sconfitta e fuga del marito dovendo morire
fatto per comandamento del re nel mezzo de la piazza un tribunale coperto tutto di panni
. caro, 11-218: commossa / la città tutta, in vedovile aspetto /
coltre, generalmente nera, che ricopre la salma o la bara del defunto o viene
nera, che ricopre la salma o la bara del defunto o viene usata come
. musso, iv- 349: la publica pompa di questi panni funerali, de'
. tarchetti, 6-i-373: vide posare la bara sul terreno, scoprirla del suo
quello sotto i panni mettere. documenti per la storia dell'arte senese, ii-162:
glielo addosso. sanudo, lii-14-117: pregò la signoria e il consiglio volesser dare una
1-2 (i-135): ordinò che sovra la piazza de la città fosse elevato un
): ordinò che sovra la piazza de la città fosse elevato un catafalco ornato di
altri adornamenti. berni, 58: tengonlo la notte appresso al letto [l'orinale
che i zaffi gliel terranno / e pagaranne la gabella e 'l porto. relazione anonima
a due, o da sole, infilano la chiesa. odi il tonfo della porta
panno del biliardo. verde, come la campagna verde della nostra infanzia. arpino
, impietosito dalla nudità della terra, la copriva tutta d'un panno bianco.
solida, che dagli anatomici è chiamata la placenta. carena, 2-272: '
uovo col panno 'dicono quello che talora la gallina fa senza guscio e coperto del
solo panno o membrana dell'albume, la quale suol essere coperta di uno strato
calcare così tenue che non ne impedisce la cedevolezza. landolfi, 8-185: quelle uova
. -la sottile pellicina posta sotto la buccia della castagna. fra giordano
castagna. fra giordano, 3-238: la natura l'ha fatto [alla castagna]
e manovrabile a mano, utilizzata per la pesca in piccoli corsi d'acqua.
delle tre parti delle quali si compone la ragna. crescenzi volgar., 10-19
e radi. savi, 1-323: la larghezza della rete deve essere molto maggiore
di carattere amoroso o bucolico, assumeva la denominazione di panno rosso o verde).
15. figur. tutto ciò che svolge la funzione di nascondere, celare, mascherare
: men sa colui che di panno la covre / la colpa. s. caterina
colui che di panno la covre / la colpa. s. caterina da siena,
sia ornato de bellissimi vestimenti. adunque la ragione, straciando e panni a questa voluptà
e panni a questa voluptà, mostra la sua bruttura. nannini, 1-129: l'
se le può metter panno addosso che la ricuopra. baldinucci, 9-viii-174: con
profonda di tristezza, e tu me la celi; e fai male: o è
ardire di prender una pietra, perché la coscienza diceva loro: e tu,
. tasso, 13-79: obliandb [la terra] i suoi passati affanni, /
anguillara, i-16: facea il mandorlo altier la chioma nova, / perché i suoi
/ e l'altre piante avean dato la nova / come veniva a rinnovarsi l'
, occasione. siri, iv-1-461: la restituzione di castro era il panno sopra
affanno per niente. vittorini, 5-14: la parca è infagottata nei panni d'una
è manco laudato chi bene rappresenta la persona di uno servo che quelli a
volgar., 6-40: sen'unga la faccia, perocché rimuove il panno e le
, che, sebbene non si rompa la pelle di fuori, si rompe il timpano
.. e le budella vengono in su la pelle. -placenta. seneca
bastimento alla vela, il quale per la disposizione delle sue vele non progredisce.
della cornea e tende a occupare tutta la superficie (tanno corneale). -panno allergico
della cornea: proliferazione connettivale che interessa la cornea fra l'epitelio e la membrana
interessa la cornea fra l'epitelio e la membrana di bowman. -panno flittenulare:
accompagna il tracoma e interessa all'inizio la zona superiore della cornea (e se
quasi pustola d'umore, che sta tra la tunica uvea e l'umore cristallino.
similian- temente iuova contra il panno e la scurità de l'ochi. 24
dopo quindici giorni mi pianta; ma la donna l'avrò ai panni fin che
laudi alte e divine, / con la speranza d'un beato fine.
di che panni uno veste'. comprenderne la vera natura, il vero carattere,
intenzioni riposte. giuliani, ii-183: la conosco io di che panni si veste!
di che panni si veste! fa la bella bellina sul muso: vòltati, e
bella bellina sul muso: vòltati, e la tira giù a più non posso.
inteso il disfacimento del sinistro corno e la fuga del re, incominciò a rallentar il
poscia, caricandogli i panni alle spalle la cavalleria di tessaglia, ad apertamente fuggire
perde,... trapasseremo intatta la prima metà della seconda lettera.
una perfetta corrispondenza fra il testo e la resa scenica). -per estens.
. -essere panno di casentino: rendere la pariglia. lippi, 1-84: il
vicino / che n'ha a venir la piena de'disturbi, / mentre doman,
in detti / deve saper che chi la fa l'aspetti. -esservi gran
metastasio, 1-iv-7: dovrei ora esprimervi la gratitudine, il rispetto e le preghiere
e le preghiere della signora gabrielli per la continuazione del vostro parzial favore...
pensar pur a voi! -fare la cappa a misura del panno: agire in
iii-380: secondo il pane i dotti fan la pappa, / secondo che han la
la pappa, / secondo che han la gamba fanno il passo, / a
, / a misura del panno fan la cappa. -fare lavoro convenevole al
-mangiare un po'di panno: cucire la stoffa con punti alquanto lunghi per accorciare
cucirlo un po'lento, per diminuire la soverchia lunghezza. -mettersi o farsi
miei panni dareste nell'istesse con tutta la vostra saviezza. monti, iii-178: se
tirato a stancare in tutti i sensi la mia pazienza e che io, non volendo
, » replicò don abbondio, con la voce mansueta e gentile di chi vuol
di qualcuno: imputare soltanto a lui la responsabilità di una situazione negativa.
star ne'panni. bandi, 1-ii-387: la bianca non reggeva ne'panni per
bianca non reggeva ne'panni per la contentezza. capuana, 1-ii-36: d'
. e. cecchi, 6-310: la festa non riusciva a scaldarsi e mussare
non riusciva a scaldarsi e mussare. la gente non si sentiva nei propri panni.
di esprimere compiutamente e con termini appropriati la realtà (una lingua). citolini
. citolini, 2-3: ella [la lingua ebrea] è ridotta a tanta
e come ho detto, le tagliai la vesta / larga, e pur mi rimase
regionale o idiomatica, assumendo come modello la parlata fiorentina. papini, ii-1084
percuoterlo. fagiuoli, xiv-52: quando la poppa più latte non mesce, /
lxxxviii-1-128: qui si concluda, e così la 'ntendiamo, / ch'a chi
che ve n'ho scritta a lungo. la quale, se vi pare che vi
a sbrigarmene. bandi, 124: la mia domanda era una di quelle che
che stringono i panni addosso, ma il la masa non si smarrì. -interpretare
-slargare il panno a qualcuno: migliorarne la situazione. magalotti, 24-219:
, danno. speroni, 1-4-n: la discordia pazza / squarci altrove a se
già grandicelli... e discorrendo con la sua moglie, comincia a parlar così
i panni addosso, mi resterà sempre intorno la coscienza il velo trasparente dell'onestà.
, 10-45: non dispiaceva a isy la 'crudeltà cordiale 'con cui il marito
per tutti i versi. -vestire la colpa di panni fini: esserne colpevole
. c. bini, 1-26: la plebe non crede che la colpa possa
, 1-26: la plebe non crede che la colpa possa vestirsi di panno fine.
i-103: chi ha poco panno, porti la veste corta. tecchi, 15-149:
: il signore fa i panni secondo la stagione. -chi ha del panno,
-chi ha del panno, può menar la coda: v. coda, n
che ne fa migliaia, così facesse con la sua potenza in questi pani. crescenzi
3-17: di settembre si coglie [la saggina] e tagliasi rasente terra e poi
vin rosso e bianco come si fa la cervosa in inghilterra. padula, 398:
crepare a piè d'un muro; e la coda a pannocchia galleggiava sull'erba.
c. e. gadda, 15-69: la casata sgranocchiava per sé, da le
sé, da le misere pannocchie de la italia, quel meno peggio le venisse
mattioli [dioscoride], 116: la lanuggine delle pannocchie della canna, messa
i-325: un'ellera s'abbarbicava, la quale con molte pannocchie di corimbi,
: ahimè, già qualche canna ha la pannocchia. lucini, 6-64: panocchie di
gozzano, i-353: allieta lo squallore la pannocchia / pendula verdechiara del nocciòlo.
del cavallo] sieno bene spessi e la chioma ferma e la pannocchia della coda
sieno bene spessi e la chioma ferma e la pannocchia della coda grande. landino [
. landino [plinio], 257: la pannocchia nella coda de buoi è lunghissima
. magalotti, 1-13: così chiamano la volpe dalla pannocchia bianca della coda,
, 100: cresciuta m'è un palmo la fagiana / e scemato un sommesso la
la fagiana / e scemato un sommesso la pannocchia, / noi trovo, èssi
/ noi trovo, èssi smarrito infra la lana. poliziano, 1-722: tra più
: -si dice che ella disse provando la pannocchia grandissima: « facciamo qui i
qui i tabernacoli ». -era grande, la pannocchia, che tu dici, quanto
. fare pannocchia con qualcuno: dividerne la sorte, la condizione. lamenti storici
con qualcuno: dividerne la sorte, la condizione. lamenti storici, 1-8:
. tardo panucula (e pannucla, con la geminata, nelle glosse),
loglio, pannocchina. pascoli, 321: la vecchietta filava. a lei vicina /
della volpe. mattioli, 2-62: hanno la coda pannocchiuta [gli scoiattoli].
scoiattoli]. d'aragona, 11-41: la coda corta, pannocchiuta molto. bresciani
pannocotóne, sm. panno composto per la massima parte di cotone.
da imbarcazioni a remi o a vela per la pesca di cernie, sgombri,
segato l'indice della destra, tra la prima e la seconda falange.
indice della destra, tra la prima e la seconda falange. = deriv.
né maestro né sottoposto dell'arte de la lana possa né debbia, per sé
fare pilliare alcuna piazza se non co'la pezza di panno; la quale pezza
se non co'la pezza di panno; la quale pezza sia di panno lano solamente
pannolano. varchi, 18- 2-63: la porta di camaldoli, dove è la contrada
: la porta di camaldoli, dove è la contrada del medesimo nome, abitata per
di pannolana ha tratto da una borsa la sua carta da visita. -artigiano
3-57 (ii-543): gli scrisse [la donna] anco che ogni volta che
anco che ogni volta che vederebbe a la tal banda de la casa ad una
volta che vederebbe a la tal banda de la casa ad una finestra pendente di fuori
scala di fune a le quattro ore de la notte vi si ritrovasse. p.
. p. cattaneo, 2-4: conoscesi la bontà delle rene quando,..
verde. d'annunzio, iv-1-860: la madre... aveva messo un
impermeabile e con strisce adesive per assicurarne la corretta posizione). capuana, 1-i-272
, quantunque lo credesse inutile, a la sola vista di quelle fasce, di
iii-2-225: allungò le braccia e sollevò la bambina,... la trasse di
e sollevò la bambina,... la trasse di culla, la mise sul
... la trasse di culla, la mise sul letto, la sciolse dai
culla, la mise sul letto, la sciolse dai pannilini, le sollevò il camiciolino
, unito con cotone (e per la particolare morbidezza
viene utilizzato spesso per la confezione di pezzuole, di fasce,
a gesù ed era vestito di pannolino sopra la carne nuda. cavalca, 20-81:
giovanetti pistoiesi, 58: fu facta la benedictione de'pannolini. redi, 16-ii-204:
avendo altro l'infelice in che riporre la svenuta donna, vuotò la cassa nella
in che riporre la svenuta donna, vuotò la cassa nella quale si conservavano i pannilini
è mestieri ch'io dee- clami contro la sporchezza d'un sì rado cangiare de'
. cantoni, 794: v'immaginate la povera casanova con tutti i vani e gli
sopra bertino; mancandogli pannilini, straccia la sua camicia, tenta arrestare il sangue
4-55: non isdegna nudrir turbe pannose / la donna pia che lusitania regge. cattaneo
2. che forma una spessa patina (la polvere). banti, 6-27:
d'annunzio, v-2-332: pensa: la pietà pannosa di ragnateli!
pannosi che dimostrano lo spessore del taglio e la tinta. idem, 1-i-1-24: la
la tinta. idem, 1-i-1-24: la scelta dei colori... si ferma
adornamenti delle donne, 1-4: se fosse la faccia molto pannosa.
questo pannuccio. jovine, 3-163: la vecchia si buttò sulle spalle il pannuccio.
dosso dalle donne, per far schiudere la semente. -vezzegg. di panno1
: qualità di mele che, subito dopo la maturazione, tendono a diventare rugose.
eran annodati i baruffi dei bordatini, la lanuggine dei ciarpami, le volandole
mattioli [dioscoride], 94: [la pece secca] scalda, mollifica le
salvini, 45-66: vicino veggendo la panoplia, ovvero armadura di tutto punto
3-54: al muro non c'era più la panoplia delle lance e delle frecce,
coglierne i vari elementi morfologici e la conformazione, e di apprezzarne l'armonia,
l'armonia, l'amenità, la bellezza architettonica o naturale. -anche
. gramsci, 6-31: nell'architettura la quistione è più complessa, perché l'
costa si può tracciare brevemente così. la costa d'oro, tra tolone e la
la costa d'oro, tra tolone e la cornice dell'esterel, gremita di folla
mi reggevano più; non cercavo più la superficie e i panorami delle cose.
. mimi dal panorama pomeridiano, con la salita -l'ascesa -della torre e lo
principio, col quale starebbe e cadrebbe la virtù delle pensate verità. deledda,
il panorama del suo passato come sotto la luce ineffabilmente triste di un luminoso tramonto
del dolore umano. soffici, iv-68: la 'voce 'spalancava le finestre sopra
panorama francese, diventa sempre più mortificante la complicità sistematica fra una gloria e una
lontani dal panorama del suo viaggio verso la vita. 5. cinem.
ellittica o mistilinea, usato per chiudere la scena (e può costituire un fondo paesaggistico
veloce, in modo da non permettere la formazione di immagini nitide e chiare sulla
... di 'panoramiche '(la 'panoramica 'è uno dei movimenti
macchina da presa, mentre l'altro è la * carellata '). pasolini,
, 9-152: il saggio di croce resta la più completa panoramica sull'ottocento folcloristico europeo
l'acqua gorgogliava con dolce suono contro la prua, da poppa si svolgeva panoramicamente
un grande caseggiato nuovo sul monte dietro la città, con camere per dormire,
grandi romanzi di dostojevskij... e la storia si stende piuttosto protratta, diluita
raggi catodici la presenza di segnali radio inclusi in una
'della vicenda, mancandomi il gusto e la voglia di * panoramizzare 'la vicenda
e la voglia di * panoramizzare 'la vicenda stessa, per presentarla nel suo
(di etimo incerto), per la forma delle zampe. panorpidi,
dell'ordine mecotteri, a cui appartiene la panorpa o mosca scorpione; si cibano per
settembre è stata... convocata la ii conferenza panortodossa preconciliare. =
di panorzacio: nella liturgia antica, la quarta domenica di quaresima (in
, terzo di quaresima, urante la cui messa veniva letto l'episodio evangelico
). sercambi, i-255: la domenica di panorzacio... il santo
ch'avesse effetto... venuta la domenica di paneorda- cei...
cei... il predicto papa gregorio la dieta roza die'et con- cedeo al
. è per questa piccola apertura che la luce passa per avere azione sulla retina
passa per avere azione sulla retina. la distanza che separa i due fori può variare
sottoposti all'esperienza, e di cui la distanza media è di circa 65 millimetri
dal quale è possibile abbracciare simultaneamente la vista di tutta la costruzione (un edificio
possibile abbracciare simultaneamente la vista di tutta la costruzione (un edificio, la sua
di tutta la costruzione (un edificio, la sua pianta). 3.
tondeggiante che viene posto nei forni per la fusione durante il processo di separazione dalla
io desidero più lui che i predicatori la quaresima o vero i medici le malattie
provede il semplice vestire e calzare, la carne due volte la settimana, a ognissanti
e calzare, la carne due volte la settimana, a ognissanti il an
'pampepato': pane impastato col miele con la giunta del pepe e dei pezzi d'arancia
naso, un peperoncino da portar via la lingua. pratesi, 5-416: ci
linguaggio gramsciano, che esamina o concepisce la realtà secondo categorie politiche, che attribuisce
del reale. gramsci, 7-213: la cultura francese non è 'panpolitica '
pietro ispano volgar., 2-8: la radice del pan porcino si cuoca nell'
il pan porcino ha le foglie come la iella pagonazze e di più colori et con
co'fiori che pendono in pagonazzo; la barba nera ritratta come la rapa e
pagonazzo; la barba nera ritratta come la rapa e schiacciata. a. landò,
pensiero di leibnitz, secondo il quale la realtà corporea è composta di monadi spirituali
b. croce, ii-12-222: la mancanza di consistenza filosofica del panpsichismo campanelliano
del panslavismo, rivendicava al popolo russo la priorità sulle altre popolazioni slave e il
nei loro confronti, fino a preconizzare la formazione di una confederazione di stati balcanici
di una confederazione di stati balcanici sotto la sua egemonia. b. croce
croce, iii-27-245: con ogni mezzo intraprese la russificazione della polonia, disegno rispondente ai
pananti, i-262: la buona donna all'ut il ministerio / in
divenuto selvatico in una contrada incolta, la minuscola violetta tricolore dei prati che evoca
minuscola violetta tricolore dei prati che evoca la pansé di giardino. moravia, xiv-43
moravia, xiv-43: globi di cristallo con la pansé oppure la basilica di san pietro
globi di cristallo con la pansé oppure la basilica di san pietro. 2
, parcecal), sm. ant. la stagione delle piogge nelle regioni indiane.
. letter. tendenza a interpretare tutta la realtà secondo codici semiolo- gici.
o semplicemente della propria presenza scandalosa (la faccia del negro), come momento
. che è proprio, che riguarda la pansemiologia. pasolini, 8-165:
pansemiologia. pasolini, 8-165: la poesia non può ripresentarsi... se
in una sorta di quadro pansemiologico, la cui integrazione figurale vivente (corporale, esistenziale
inteso a unificare gli slavi meridionali sotto la sovranità della nazione serba. =
soprattutto dai critici di freud per indicare la sua dottrina psicanalitica). =
le teorie di freud sul feticismo e la pansessualità. = voce dotta, comp
usitata nel linguaggio politico, a denotare la lega che tende a unire tutte le schiatte
un dodici milioni di slavi, e la zona superiore e continua, slava anch'
alla realizzazione della sognata unità panslavistica, la moldavia, la valacchia, la transil-
sognata unità panslavistica, la moldavia, la valacchia, la transil- vania.
panslavistica, la moldavia, la valacchia, la transil- vania. panslavo, agg
croce, iii-27-245: con ogni mezzo intraprese la russificazione della polonia, disegno rispondente ai
biologica ed evoluzio nistica secondo la quale la vita avrebbe avuto origine da
evoluzio nistica secondo la quale la vita avrebbe avuto origine da germi vitali
helmholtz e w. thomson. -anche: la dottrina del filosofo greco anassagora che afferma
a s. agostino] forse per la mente la panspermia d'anassagora, che in
. agostino] forse per la mente la panspermia d'anassagora, che in ogni cosa
parti della terra e dello spazio che la circonda, e si sviluppano quando incontrano
un bicchiere e l'altro ancora se la godeva, pantagruelicamente. 2.
, 1-10: il nostro cuore / è la forma e l'anima immortale, /
. d'annunzio, iv-1-327: la raccolta era ricchissima. comprendeva tutta la
la raccolta era ricchissima. comprendeva tutta la letteratura pantagruelica e rococò di francia.
l'addormentarsi. piovene, 7-475: la normandia rimane la regione francese nella uale
piovene, 7-475: la normandia rimane la regione francese nella uale di più resiste
più resiste il feticismo per il cibo: la regione elle mangiate e bevute pantagrueliche.
compianto vincenzo d'auria e non pur la descrizione minuta e caratteristica quanto ce ne
minuta e caratteristica quanto ce ne dette la topografia molto esatta. la via del
ce ne dette la topografia molto esatta. la via del cerriglio... pigliava
un sistema ancora in erba? o la guerra ci ha rifatti tutti carnivori?
ferd. martini, 4-37: aveva la innocua mania di spacciarsi forte bevitore e
sacco senza fondo. -insaziabile (la fame). pirandello, 7-13io:
, x-2- 722: per narrare la storia degli uomini non sono necessari volumi
sacro; si pensa di veder entrare arrostita la balena di moby dick. =
pantalene nei sassi. garzoni, 7-386: la quale [ostinazione] per una similitudine
specie di conchili che s'attaccano con la vita a i sassi talmente che coi
a santa lena 'sant'elena 'per la var. venez. pantaleón, v
che sporge verso l'esterno per allontanare la caduta della pioggia dai muri perimetrali;
appoggio, su cui deve essere fatta rimbalzare la palla di battuta in una varietà del
. e. gadda, 6-54: fa la pantalonaia. pratolini, 9-740: una
arbasino, 19-53: il figlio borsettaio e la figlia pantalonaia e il fratello parrucchiere.
. ant. commedia in cui agisce la maschera veneziana di pantalone. baretti,
papini, 39-257: otto giorni dopo la mobilitazione e coi soli bollettini necessariamente laconici
scema pantalonata voler giudicare il valore e la portata delle prime operazioni guerresche.
che mascherati in abito di pantaloni corrono la lancia fra 'cavalieri. tasso,
ii-21: fermatevi, signor pantalone; la compatisca. proverbi toscani, 215: sicilia
fiorindi e lindori e pantaloni / fùr la famiglia tua: d'entro i suoi scialli
tutte circostanze su cui avrebbero potuto appagare la più legittima curiosità pantalone che paga e la
la più legittima curiosità pantalone che paga e la storia che scrive. bacchelli, 1-ii-526
, ma spesso, per comodità o per la moda, viene usato anche dalle donne
calzoni lunghi, cioè che vestono anche la gamba. sonvene di due fogge: 'pantaloni
non credesse vedergli spuntare fuor del pantalone la zampa di gallo. verga, 8-138
raso. d'annunzio, 8-123: la marchesa ginevra usa portare certi singolari pantaloni
il ragazzo]... con la madre per misurare i primi pantaloni lunghi
c. e. gadda, 6-28: la gran tasca di cui disponeva sul fianco
bianchi e neri che imitava assai bene la maglia di ferro. -in pantaloni
. bestia immaginaria il cui aspetto è la somma risultante di tutte le forme animalesche
animalesche. bruno, 3-681: la mi par certo il pantamorfo de gli
si ha da far? ciò che la rana / consigliava una volta a'figli suoi
loro pantana. d'annunzio, ii-827: la melodia / che le rane / fan
questa caccia sin che se cer- carà la pantanèlla di dragoncelli le lasse hanno da
[le acque] molto sottili per la grossezza pantanesca. = deriv. da
pratesi, 5-307: lì presso ristagna la picciolana, e da essa, come
in sul pantano di sesto. cenne da la chitarra, xxxv-11-429: di luglio vo'
fango levissimo. ariosto, 14-119: passa la fossa, anzi la corre e vola
, 14-119: passa la fossa, anzi la corre e vola, / ne l'
che correva dicendo i morti, con la stessa educazione con cui saltava i pantani
pantano verdeggiante, gridano sotto il sole la bramosia insaziata di un'ora d'amore.
tasso, 1-213: noi qui assediati da la peste non abbiàn più lettere da venezia
, i-128: descrive [dante] la pena che hanno l'anime in quello pantano
di laggiù gorgogliano, come ranocchi, la loro colpa. -vaporaccio di pantano'
giov. cavalcanti, 1-97: similemente asspetta la nostra ciptà, perché di pantani e
che lassò il corso dell'acque, buttano la semenza senza più arare e con un
con un poco di sabbion di sopra la coprono. saraceni, i-247: sbaragliati i
io fui due dì fa a toccar la tale: oh che slandra, oh che
gra- gnuole, che io spiego sopra la tua testa, non salgono da putrefatti
sgorgare una dottrina sì limpida qual è la morale cristianità. berchet, 1-138: i
: i perpetui motteggiatori della città sparsero la contaminazione della lor maldicenza sulle illibate intenzioni
, del gracidare di cotesti rospi? la città non è poi tutta un pantano.
definito in una lettera a un giornale la vita politica dell'italia un pantano.
questo principio: « noi vogliamo glorificare la guerra, sola igiene del mondo..
questo pantano dell'onniscienza, in cui affondando la persona scompare. 8.
, iii-253: se... la scuola dentro l'estate fosse in piedi e
dentro l'estate fosse in piedi e regolata la posizione degli insegnanti, io sarei fuori
lxxxviii-n-91: perde tempo in chiamarla / la rana, chi vuol trarla -del pantano.
-del pantano. monosini, 367: la rana avvezza nel pantano, / s'ell'
assai ostico e pantanoso che si chiama la ca'salvadega. landino, 64: e
e quasi nebia, e quali impediscono la vista. boterò, 1-1-128: egli è
paese pantanoso, e l'aria, per la vicinanza dell'equinoziale, calda et umida
bruto n'uscì senz'esser veduto per la porta, gittandosi in luogo pantanoso,
mazze. f. gualdo, xl-187: la risiera era più o men ventilata e
lago morticelo. alvaro, 8-225: la campagna è qua intorno ed è già remota
comisso, vi-247: ritornò a bordo per la strada pantanosa lungo al porto.
c. e. gadda, 13-47: la vita pantanosa della caserma, e di
meno pantanosa della nostra attuale dovrebbero esser la regola e non l'eccezione.
a cui ve niva attribuita la proprietà di attirare l'oro.
, 4-516: un'eloquenza discreta è come la pantarba, la quale attrae a sé
eloquenza discreta è come la pantarba, la quale attrae a sé tutte le altre gemme
favolosa, alla quale alcuni autori attribuiscono la proprietà di attirare l'oro, come
proprietà di attirare l'oro, come la calamita il ferro. = voce dotta
aria. montale, 3-200: quando la gondola passò accanto a una piccola icona
, il corpo viscido e gonfio semisommerso, la lunga coda oscena, zegrignata come un
un cavaturaccioli, il muso sollevato fra la segatura e le bucce di limone a
senza però distinguerlo dal mondo); la prima forma (che ha la sua
; la prima forma (che ha la sua manifestazione più antica nella religione vedico-brahmanica
lo più, congiunta col misticismo; la seconda forma (di cui il pensiero
. di g. bruno), trovò la sistemazione più rigorosa e innovativa nella classificazione
del cattolicesimo formulò contro il rosmini e la polemica, basata su analoghi argomenti,
pagano, i-104: il panteismo, ossia la deificazione di tutte le naturali potenze,
di tutte le naturali potenze, fu la prima gentile religione dell'uomo. lucchesini
non ammette che una realtà unica, cioè la sostanza assoluta. il panteismo realistico
l'identità del sì e del no, la negazione di ogni altra cosa che l'
in una sorta di panteismo, adorando la natura, dissolvendosi nelle sensazioni che essa sembrava
:... [hugo] umanizza la natura e innatura l'uomo. cantoni
una specie di panteismo poetico, dove la poesia... prende gli uomini
.. [sturzo] rende più difficile la concorrenza dello stato panteista e del marxismo
animo). oriani, x-2-153: la malinconia è essenzialmente panteista. nelle sue
. in libero e diretto contatto con la natura. e. cecchi,
, 10-ii-599: questo è certo che la metafisica impregnatasi più che
quel senso mite profondo voluttuoso di tutta la natura che si comunica all'uomo e fa
si comunica all'uomo e fa ripercuotere la vita nel bisogno di amare! oh che
. che nasce da un rapporto totale con la natura concepita come divinamente animata e
. panteismo. arducci, ii-3-255: la critica che egli fa alla teorica del
di siena, atto a permettere la riproduzione a distanza, per via
totalità sono ordinati; in tale dottrina la causa finale viene ad assumere un valore
voce dotta, gr. 7ràvl>etoc; 'avente la virtù di tutti gli dei '
con il capo in proporzione più piccolo e la coda più lunga e grossa,
tipica della catena delltii- malaya dove la si trova fino a grandi altezze;
406: ben passa rose e fiori / la vostra fresca ciera / lucente più che
/ lucente più che spera, / e la bocca aulitusa / più rende aulente aulori
una fera, / c'à nome la pantera, / che in india nasce ed
inver'me più sòie / che non fa la pantera, / ched usa in una
della natura degli animali, xxviii-307: la pantera si è una bestia molta bella
trae a sé. pulci, 14-81: la lonza maculata e la pantera. ariosto
, 14-81: la lonza maculata e la pantera. ariosto, 7-57: t'ho
rubbare le galline et una volta aprirono fracassando la porta della dispenza, rubando tre formasi
greto, con il seno balzante, con la lingua all'acqua, nell'acqua,
che costringono in gabbia gli uomini; non la tigre, veramente, che manca in
queste foreste, ma il leopardo e la pantera nera cingalese, temibilissima.
-con riferimento agli animali che, secondo la mitologia, trainavano il carro di bacco.
possessivo. ghislanzoni, 18-151: la signora epaminonda, tenendo saldo il marito
artigli da pantera, fulmina collo sguardo la bella signorina che sta pranzando a poca distanza
: tu con l'occhio e il desio la passeggera / seguisti: ella sparendo ebbe
macchie nere. tassoni, 67: la lancia lunga più d'ogn 'altra avea /
repubblica di lucca. -con metonimia: la città stessa. r. castellano,
lassan penuria; / onde el lion se la reca ad ingiuria / e col grifon
, che suo vicino impera, / bascia la volpe e poscia la pantera, /
, / bascia la volpe e poscia la pantera, / onde el cavai sfrenato già
, sat., 4-155: dèi saper la licenzia in che è venuto / questo
che è venuto / questo paese [la garfagnana], poi che la pantera,
paese [la garfagnana], poi che la pantera, / indi il leon l'
v.]: dicendo famigliarmente 'la pantera ', intendevasi lucca. carducci
trattare benissimo. -s'io non avessi la lingua, guaglia me: parti che la
la lingua, guaglia me: parti che la sia adolcita, la pantera.
: parti che la sia adolcita, la pantera. 4. ant. pietra
6-58: pantera è pietra detta evanto, la quale ha diversi colori mescolati in un
tutti i mezzi che portivano s'appizzava la pantera, con gli abbaglianti alzati e
. guglielmotti, 617: 'pantera': la parte della cortina antica che aderiva alla
sinistra ha il tirso e nella destra la tazza, e gli giace una panteretta a'
è pigliato. citolini, 418: la rete da uccelli grossi o minuti, la
la rete da uccelli grossi o minuti, la ragnuola, la pan- tiera, i
uccelli grossi o minuti, la ragnuola, la pan- tiera, i lacci. soderini
: si pigliano [le allodole] la notte, quando è molto scuro, con
notte, quando è molto scuro, con la lanciatoia e con la pantera nello scurarsi
scuro, con la lanciatoia e con la pantera nello scurarsi.
rete verticale usata sul lago maggiore per la pesca degli agoni. 3. ant
ottimo, ii-367: chi s'arma con la moneta, siccome con pantiere d'argento
. de bonis, 22: veste [la superbia] pantiere, cora? e
{ alauda arvensis) con becco lungo quanto la metà della testa, coda più lunga
, sf. rete verticale, usata per la pesca delle alborelle nei laghi piemontesi e
landino [plinio], 285: la loda nelle mense è che nella vena
galanti, 14: diaspro macchiato come la pelle di tigre, che dagli antichi
lucca del xvii-xviii sec., sopra la quale era scolpita una pantera che sorreggeva
. citolini, 178: sotto la division de le pietre di più colori
molti altri;... chi la porta seco deve guardarla nel nascere del
dolcezza, ne'fatti di venere, la preda panerò come provò la regina timenide
di venere, la preda panerò come provò la regina timenide; questa medema la credo
provò la regina timenide; questa medema la credo quella detta pantero che, oltre
alla medema virtù, fa l'uomo che la guarda nel nascere dii sole vittorioso nelle
panerò), attra verso la forma del genit. gr. nocvdxz e
elementi principali, il cilindro perimetrale e la cupola, a cui si aggiunge il
un'apertura circolare sul soffitto da cui la luce irrompe sulle pareti e un portico
in età moderna servi da modello per la costruzione di altri edifici simili).
fu fatto in nome d'una dia / la qual si disse d'ogni dio.
è stato tenuto che i romani abbino osservata la buona religione, poi che si vede
, fatto da marco agrippa per adempire la volontà d'agusto cesare già morto, et
agusto cesare già morto, et ora la rotonda vulgarmenté chiamato. varchi, 23-m:
cioè di tutti gli dii et oggi la ritonda. segneri, iv-56: nell'
3-123: lo spettacolo della folla, e la stessa collezione di ex-voto in una cappella
in una cappella attigua, non valgono forse la breve salita al panteon (o cimitero
nella ricerca dei fenomeni e nel pretendere la libertà per tutti. papini, iv-1234:
: nel pantheon in cui ho trasformato la mia anima, [leonardo] è
e iron. ghislanzoni, 4-109: la prigione dei debitori è il r
cfr. anche fr. panthéon. la var. tose, è dovuta a paragoge
di filo di cotone, usato per la pantimatura. trattato dell'arte della
7-47: un bambino di nove anni assassina la luna e la rappresenta trafitta da un
di nove anni assassina la luna e la rappresenta trafitta da un pugnale anche insanguinato.
il pantocratore. savinio, 2-67: la solitudine del pantocràtor pesava nel denso odore
coi zocchi / andono il dì, la notte van col feltro. = var
le calzature leggere, sia per rialzare la persona, avendo una grossa suola di
fatta di tessuti preziosi, quale la seta). - anche: pianella.
mostrar ben di non pensarvi si lascia cader la robba spesso dalle spalle e le pantoffole
pantufole di cordovano si stanno a grattar la pancia entro alle belle celle tutte fornite
qual pantofola, / qual di sopra la collottola / lo sciugatoio spuntatosi. g.
il ragno] ritornerà forse e troverà la prigione vota, o se vi sarà
colla pantoffola quella bella tela e schiacciare la povera bestia! montale, 7-310: l'
della sicurezza casalinga. -che ama la vita pacifica. e. cecchi,
. -a pantofola: con la parte posteriore non infilata e piegata sotto
, 6-341: era seduta una vecchia, la gonna di rigatino a metà le tibie
papale. -anche nella locuz. baciare la pantofola del papa: pèr indicare un
dell'alta autorità ecclesiastica (e trova la sua origine storica nell'antica usanza,
per viaggio. io sperava di baciargli la sacra pantofola nel suo ritorno. ma
1-18: mentre lui si faceva baciare la pantofola dagli imperatori, chiedeva agli altri
dichiarò claudio priol. -essere sotto la pantofola di qualcuno: esserne dominati.
quel rimbambito di augusto, sempre sotto la pantofola della moglie. -in punta
con affettazione. aretino, 20-280: la nanna, per non darle più alterazione,
darle più alterazione, non le finì la novella contata in punta di pantufole,
grande o in piccolo, secondo la posizione data alla ma '
linati, 11-76: povera hera! la sua anima era... per
. provinciale. soffici, iii-53: la firenze d'allora, popolare insieme e
scarpe e pantofoli che certo / passan la somma de li cento scudi. ulloa [
suonare sul pianoforte. mercé del secondo, la musica sonata trovasi scritta. applicando quindi
al pantofono con un particolare ordigno, la carta su cui rimane scritta la musica
, la carta su cui rimane scritta la musica alla sua maniera, esso la ripete
scritta la musica alla sua maniera, esso la ripete colla maggior perfezione. ambidue gli
ambiente di omertà e di protezione in cui la mafia si muove, un ambiente che
modelli metallici o su vetro. la stampa [27-1-1983], io: offresi
(e ha una maggiore precisione per la riduzione rispetto agli ingrandimenti). -
un rullo che porta il disegno o la fotografia e, sull'altro, il cilindro
perni, e forma un parallelogramma. la disposizione è tale che quando, con un
disegni. 2. enigm. gioco la cui soluzione consta di tre parole disposte
lei, e tutto è quasi. la sua coscienza oscilla tra questa costante approssimazione
in italia e raggiungendo a roma la forma più tipica nei primi anni delltmpero
). goldoni, xiii-341: la mimi, che nel ballo ha un merito
/ l'orso, la scimmia e il gatto. sacchi, 2-4-33
religioso ai canti d'amore che con la loro licenziosità offendevano l'austerità cristiana,
sberleffi idioti avrebbe dovuto eccitare negli spettatori la pietà e in te la vergogna.
negli spettatori la pietà e in te la vergogna. manifesti del futurismo, 154:
i ballerini di ogni gente leva- ron la polvere sotto l'urto dei piedi gareggiando nelle
: mimato. piovene, 3-57: la sua giovinezza era stata circondata dai preti
un fatto. nievo, 518: la giovinetta chinò gli occhi rabbrividendo, e
giorno che quei signori tornavano a ripetere la stessa pantomima, ne afferrò uno per
stessa pantomima, ne afferrò uno per la falda prima di andarsene. de roberto,
gli spettatori. bartolini, 42: la mia amica [tedesca], con l'
383: per certe pantomime è famosa la gente del contado. fanno vista d'aver
, sia tratto giuocoforza a ripassare mentalmente la sua prossima pantomima, e tanto più
. sbarbaro, 1-235: messa prudentemente la scatola da banda, inizia una pantomima
mèta prefissa, ci hanno fatto indossare la veste di arlecchino e, a suono
vogliono nuovi spettacoli: / ti va la pantomima d'ogni dì? / e non
mio naso un po'petoncianesco tenendo discosta la pezzola in guisa ch'i'vedeva quasi
. delfico, ii-273: tutta la pantomimica... in altro non
altri uomini suoi simili, e creò la pantomimica, la quale non andò scompagnata dal
simili, e creò la pantomimica, la quale non andò scompagnata dal ballo.
visconti, conc., ii-416: ivi la poesia arriva a quel grado d'insolito
un poco, / e senza aprir la bocca, / se volete parlar, meco
di due paia di appendici boccali e la bocca è portata da una proboscide a
le vitamine idrosolubili del gruppo b; la sua forma naturale, che è l'unica
in briciole (ed è usato per la preparazione di minestre indicate per chi soffre
lo smembramento dell'impero ottomano e con la costituzione della repubblica turca (29-x-1923)
fedeli nel giorno in cui si celebra la festa del titolare di tale confraternita (
cinque, quattro e tre / e la stagione, il tempo, l'ora e
, l'ora e 'l punto / e la salciccia e 'l uova e '1
aretino, 20-129: noi non vogliamo comprar la carbonata perché altri si mangi il pane
il lato e fattone due parti, con la forchetta o col coltello infilzandone una,
infilzandone una, si mette sotto dove gocciola la salsiccia, e ad ogni venti volte
. mattio franzesi, xxvi-2- 116: la salsiccia e la midolla / del suo panunto
, xxvi-2- 116: la salsiccia e la midolla / del suo panunto e d'uve
unto. proverbi toscani, 3 io: la salsiccia senza il pan unto è come
). romoli, tit.: la singolare dottrina di m. domenico romoli
romoli soprannominato panunto. rosa, 161: la maggior di costor faccenda o impiccio /
di costor faccenda o impiccio / studiar la pippa e leggere il panunto. nomi
grattata, non gridai se non quando la menchia mi uscì di casa.
arme. magalotti, 7-131: trovai la convalescente sola e derelitta, onde in
caro, 15-iii-133: crederebbe mai la signoria vostra che mi fusse potuto dare
. pane che il fornaio confezionava per la vendita al pubblico. - anche:
, deriv. da panicela (secondo la pronuncia sett.), col suff.
tose. lo sporcarsi, l'infangarsi la parte inferiore di un abito. tommaseo
). carducci, iii-24-396: la panzanella con le cipolline e il basilico
cipolline e il basilico è così buona la sera! pratesi, 5-62: allora il
tutti, in una scodella di legno, la * panzanella ', tre once di
da ventiquattro ore, avevano cenato con la panzanella. = voce di area
panzanerie seppero sì fare e dire che la pura sandra... acconsentì.
: ripiegateci sopra [al composto] la pasta, saldatela bene e tagliatela collo sperone
dial. di pancia), per la forma rigonfia e tondeggiante. jpanzèra
(e, in partic., la parte di essa che ricopre il ventre)
grosso l'usbergo e grossa parimente / era la piastra e 'l panziron perfetto. g
3-45: aveva troppa roba addosso: la cotta di maglia di ferro con camaglio
di maglia di ferro con camaglio, la corazza con guardagola e spallacci, il pan-
della città assaliti, possano contrastare: la quale opera appellano panzeruòla, ed ispesse
valori, portata a diretto contatto con la pelle. bresciani, 6-x-101:
queste potenze trattano, come invece di la geomanzia che me dici, infondono la
di la geomanzia che me dici, infondono la negromanzia. -privilegio paolino:
. pulci, 14-56: l'acceggia, la cicogna e 'l pagolino.
poi al collegio de'padri gesuiti, la cui chiesa, come anco in damàn,
voler donare (come effettivamente donava) la pietra di s. paolo a tutti
del casto, 1-105: io dubito che la voce di pavoli non sia venuta da
una setta segreta diffusa in sicilia fra la fine del seicento e la metà del settecento
sicilia fra la fine del seicento e la metà del settecento (e fu considerata
l'immunità dal veleno dei serpenti e la capacità di curarne il morso);
chiamano (quantunque se ne mentano per la gola) dalla casa di san paolo.
e che vendono quella ballotta di terra, la quale stemperando in un bicchier di vino
gli sono debitore di sedici paoli per la manteca. forteguerri, i-180: con
. ferd. martini, 4-50: la lira toscana equivaleva a ottanta- quattro centesimi
può profittare l'operaio, allorché riscuote la pattuita mercede. il porre da parte
6-105: quale uso ha fatto de la bellezza? o quale spreco? di tanto
speriamo nell'avvenire gagliarde ed intelligenti, la miseria e la mostruosità di questa escara
gagliarde ed intelligenti, la miseria e la mostruosità di questa escara paolottesca, germinata
che i paolotti vi abbiano messa ancora la loro zampa coverta di velluto. periodici
/ abbasso i paolotti! / viva la libertà. zena, 1-108: tutte le
serao, 144: ridono insieme, la paolotta [la suora] e il
144: ridono insieme, la paolotta [la suora] e il soldatino convalescente,
avete fatto l'italia e farete forse la repubblica, non osate nemmeno di essere signori
paolotti politici. ghislanzoni, 10-103: la pederastia è vizio da greti, da
dal 59 all'8o ebbe uomini che la guidarono: poi sindaci come il torrigiani
notti / che misero lo scandalo f ne la santa tribù de'paolotti. r.
moralisti. 3. figur. la luna (dall'espressione carducciana celeste paolotta
!. carducci, iii-3-275: odio la faccia tua stupida e tonda, /
zena, vi-ino: volea scrivere anch'io la mia ballata / alla luna paolotta /
macchiate. d'annunzio, iv-2-1091: la varietà dei marmi venati e ver- golati
). cennini, 27: la carta morella o ver pagonazza. trattati
iperbolica). pulci, 27-57: la battaglia era tutta paonazza, / sì che
morella. campanella, 4-290: passando la luce del sole per mezzo di molti vapori
cariche di neve, bella vista per la bianchezza di esse e d'altre che
di lovi. caro, 12-i-311: la livrea del conte era di velluto paonazzo,
servi parte secolari e parte ecclesiastici. la loro livrea era pagonazza gallonata di seta
vescovi d'italia convenuti a roma per la celebrazione della conciliazione. 4.
martire dalla barba nera, additando con la sinistra mano una piaga paonazza su '1
bluastro che possono assumere le labbra o la lingua in condizioni di alterazione patologica.
labbra pavonazze sburravano appena le parole attraverso la spuma del sangue. verga, 8-292
non ebbe limiti allorché si vide scappare la baronessa rubiera, paralitica, su di
un lato, il faccione livido, la lingua pavonazza che usciva a metà dalle labbra
cioè paonazza, e 'lividori ': la carne marza e mezza battuta.
5. fulvo, rossiccio (la capigliatura, la barba o, anche
. fulvo, rossiccio (la capigliatura, la barba o, anche, il pelame
ii-102: fu menata poi una zirafa, la quale essi chiamano zirnafa over giraffa,
1-iv-38: veggo che in essa vi assumete la libertà di usurpar lo stile di noi
consumati: avete l'ardire di riempiere la vostra lettera d'idee
tempere). cennini, 3-43: la pietra pura è di color di pagonazzo
, 20-315: apro un libricciuolo de la donna tutto scritto a penna e miniato con
il rosso, il cinabro perdeva tutta la sua rossezza, e le viole il
-macchia viola. olina, 14: la femmina [della passera solitaria] è tutta
d'azur le trame ha miste, / la veste, come veste iride in cielo
). d'azeglio, 1-522: la riputazione mi aveva anche colà preceduto:
e di statuario. viani, 19-95: la casa degli opranti aveva il salone mattonato
co- rirla di sangue (per indicare la ferocia di una attaglia o di un
dignità prelatizia. leopardi, iii-413: la grande spesa ch'è necessaria per mettersi
: aveva una certa pelle pagonazziccia che la copriva di dietro. g. m.
... qe èn en inferno en la grand tenebror. fiore, 22-5:
pontefice). -anche: l'ufficio, la dignità o la carica (ecclesiastica o
: l'ufficio, la dignità o la carica (ecclesiastica o anche ecclesiastica e
brunetto latini] isbandito della terra quando la sua parte guelfa, la quale si
terra quando la sua parte guelfa, la quale si tenea col papa e colla chiesa
. frescobaldi, 1ioo- ii: ché la tedesca spada vien con sengna: / per
/ per suo colpire n'è mostra la 'nsegna / perché 'l papa la benedice
è mostra la 'nsegna / perché 'l papa la benedice e sengna. testi fiorentini,
iusti e santi e peccatori / fa la morte raguagliare. dante, inf.,
piero, hanno l'autorità grandissima, la quale santa chiesa ne predica. ficino
usanza per successione da'suoi predecessori, la quale ebbe origine da papa sergio.
apostoliche fatte dal papa come papa per la chiesa universale, non già come signore
avete lacerato quel patto che formava solo la vostra potenza, io ho sentito rivivere
guardato alla legge e v'ho trovata la vostra condanna. carducci, 517: che
guardo / lo qual trasse fotin de la via dritta. savonarola, ii-118: passò
.. dice che si debbe molto temere la sentenza
temporale del pontefice romano, per indicare la presenza della funzione politica accanto a quella
quando i popoli italiani chiesero a pio ix la guerra, egli perche coscienzioso rispose:
: e in queste parole fu segnata la decadenza dei papi-re. carducci, ii-2-113:
i buoni costumi e né pure contro la religione: ma i papi re lo
in aureo letto / fino alla sera la dormir da papi. giusti, i-355:
dossi, iii- 152: se la tua regnante maestà... ha pranzato
papa, troverà qui da disporre ampiamente la intimpanita ventraia. bacchelli, 1-ii-372:
: ci hanno il maiale, ci hanno la farina, ci hanno la frutta,
ci hanno la farina, ci hanno la frutta, ci hanno il vino, staremo
, staremo da papi. -con la coscienza del proprio potere, dell'autorevolezza
-per estens. il capo, la massima autorità di altre religioni.
massaia, i-78: partendo da massauak, la nave veleggiò direttamente per hodeida, capitale
carducci, iii-8-369: per severa che sia la lezione, non è da sperare che
i-327: le raccomando i miei saluti e la mia ambasciata al papa dei galantuomini,
e del gran sultano? qui sta la vera salute! ». 4
., ho atteso in quanto basta la piccioletta opera del nostro ingegno
482: coi tarocchi è il mondo, la giustizia, l'angelo, il sole
.. il papa, l'imperadore, la papessa, la imperatrice.
papa, l'imperadore, la papessa, la imperatrice. -nel gioco delle
facciano far giustizia, secondo che canta la grida: vi dànno retta come il papa
minchiate: non avere alcuna attinenza con la cosa trattata. proverbi toscani, 364
pasolini, 3-224: tirò fuori [la madre] mille lire che in quei mesi
alcamo, 100: non ti dengnara porgiere la mano / per quanto avere à 'l
più papista del papa vasari, come dava la spiegazione correggesca del lotto così ne proponeva
, del moretto. bacchelli, 1-i-476: la sua più propria attività venne restringendosi a
masuccio, 68: non sulo a baciar la cominciò,... ma a
, tra parentesi, arrischia di veder la sua fine quanto prima. 10
. padre (di cui papà è la voce familiare e affettiva, dominante nelle
pappà. foscolo, xv-331: ho trovata la casa in tumulto; balie, mammane
prete battezzante, chierici e candele perché la lucietta ha partorito una grande, grossa
prima d'ora mi è stata consegnata la dottorale risposta ai quesiti mandatimi dal papà
maltrattata da su'pa'che ogni anno la conduceva seco a lavorar in maremma.
generazione. betteioni, iv-510: portava la barba come il grande papà camillo.
monti lombardi: il resegone in tutta la sua mole burbera e maestosa.
, xii-1-121: sono molti anni che la nostra città non ha avuti cardinali e
manchi uno. bacchelli, 1-i-16: la propria [prosapia] vetustissima, illustrata
. papaemamma, sm. invar. la coppia dei genitori; padre e madre
region. colpo violento dato con la mano aperta o anche col pugno chiuso sul
l'arma è stata usata per tagliare la gola a una persona). trissino
/ poi tutto lo cacciò dentr'a la gola / d'argalto e lo scannò come
valle, i-iv- 103: gustano la papaia, il casù, il giambù o
coltivate nelli giardini con industria curiosa è la papaia. gemelli careri, 1-iii-100: 'las
stanno come grappoli d'uva all'intorno la sommità del gambo. ferd. martini,
in egitto. casati, 1-228: la papaia, i limoni, gli aranci,
limoni, gli aranci, il cotone, la guiava, l'uva e verdure d'
appartenenti alle proteasi (ne fanno parte la papaina e la catepsina) che agiscono
(ne fanno parte la papaina e la catepsina) che agiscono sulle molecole proteiche
io non fussi stato venduto, sotto la fede papale, un vescovado da un
non mi ripigliavi. tasso, n-ii-412: la dignità imperiale ancora è men perfetta de
dignità imperiale ancora è men perfetta de la papale, la quale senza pestifero scisma
ancora è men perfetta de la papale, la quale senza pestifero scisma non patisce divisioni
rio e camerier d'onore / ne la corte papal. giordani, xii-51:
. foscolo, ix-1-511: presagiva imminente la sua vendetta sovra firenze e la depressione
imminente la sua vendetta sovra firenze e la depressione della tirannide papale in italia.
un volere / raccoglie al fin de la gran madre i figli? -emanato direttamente
di mio suocero: per sposarlo ebbi la licenza papale. -che si riferisce
roma papale salutò signora ornai del mondo la scienza. d'annunzio, 8-101:
, i-4-78: bellissima e santissima apparve la condizione dei primi cristiani, e pessima
re, sormontata dalla loggia, illudeva la vista distaccandosi dalle mura.
sentimenti di stima, che mostra verso la chiesa latina, la roma papale.
che mostra verso la chiesa latina, la roma papale. -chiesa papale:
roma papale. -chiesa papale: la chiesa cattolica. foscolo, ix-1-265:
fine del poema era di riformare tutta la disciplina, e parte anche de'riti
è simbolo dell'autorità del pontefice (la mitra, il triregno, i paramenti,
cardinali, in loro presenza si trasse la corona e il manto papale e rinunzio
a regno papale. -papale ammanto: la dignità di pontefice. dante, lnf
i-50-21: nella carta principalmente si considera la sottigliezza, la densità, la bianchezza,
carta principalmente si considera la sottigliezza, la densità, la bianchezza, e la
considera la sottigliezza, la densità, la bianchezza, e la pulitezza, come
, la densità, la bianchezza, e la pulitezza, come dice anco plinio:
baldi, 6-46: oggi noi abbiamo anco la carta imperiale e papale, la quale
anco la carta imperiale e papale, la quale di bellezza e di grandezza passa
e di grandezza passa di gran lunga la reale. -con uso avverb.
autorevolezza. jet ti, 1-9: adesso la parola filosofo ha un significato solenne,
, i-i-ii: tra gli amici questa è la più vera, / esporre il suo
accostato ad altre denominazioni di insetti con la base infantile papa (sicil. papazzu
, 14-37: don franco, con la papalina di traverso su la zucca pelata
franco, con la papalina di traverso su la zucca pelata. ferd. martini,
con tanto di nappa, della quale la calvizie lo costringeva a tener coperta la
la calvizie lo costringeva a tener coperta la testa dalla mattina alla sera. pirandello
alza il capo dalla cattedra / con la papalina rossa tirata sugli occhi.
. -a papalina: che ha la foggia di tale copricapo. de pisis
candido mantello di lana; mai così rossa la camicia di garibaldi, mai così distinti
tondo con che gli ecclesiastici si coprono la parte più alta della testa.
femm. sostant. di papalino1, per la forma che ricorda quella dello zucchetto del
. b. croce, iii-27-117: [la francia] avrebbe posto il veto col
voi dirmi, signor niccolò, che la lingua oggidì parlata e scritta in roma da
questa non è più, ben sentite, la patria di monaldo, recanati o la
la patria di monaldo, recanati o la marca papalina, per cui non occorre
spandere il sangue. faldella, i-4-250: la spedizione... doveva attaccare gli
sì bel conio! segneri, 5-68: la moneta papalina corre anche in questo stato
pontificio (i soldati, l'esercito, la polizia). - anche sostant.
. da * papalini l'opportunità e la importanza di questo sito perché non cadesse in
tutti i miei disegni. io me la fo con le muse e co'papalini perfettamente
neutrali. d'azeglio, 4-i-49: la citta ed il borgo di faenza sono
son sottentrati oggidì quelli di liberali per la città, di papalini pel borgo. gioberti
c'era differenza, è vero, tra la borghesia papalina dei comuni e la borghesia
tra la borghesia papalina dei comuni e la borghesia razionalista che trionfava la seconda volta
comuni e la borghesia razionalista che trionfava la seconda volta. 5. ant.
a rapporti po litici con la chiesa e lo stato pontificio e al
li papalista e fo in materia di la venuta dii re di franza.
dove partirono per tutto il mondo la 'papalóna ', la 'stragrande '
tutto il mondo la 'papalóna ', la 'stragrande ', la 'arci
papalóna ', la 'stragrande ', la 'arci papale '.
papalóne arrabbiato. faldella, 9-53: ritrovavano la beva per la loro psiche da brigante
, 9-53: ritrovavano la beva per la loro psiche da brigante o da sicario i
riformularsi un augurio, finché salvatore perse la pazienza. -uh mamma mia, e
personaggio per il quale è in fermento la squadra dei paparazzi. moravia, xiii-297
aspiranti mariti r l. curino [« la stampa », n-ix-1975], 8
di un fotografo interprete del film 'la dolce vita 'di f. fellini (
3-178: percotea [re tarquino] con la verga tutti li più alti papardi che
v. pappare. papar è la, v. pappardella. paparèllo
guillara. chi stette mai in su la santa paparina come starò io?
di papà1, con doppio suff.; la var. papalino è registr. dal
van e di vastan nella qual è la città de'cristiani armeni e vi
vescovo... co'suoi papàs beve la mistura dell'ova e si asside alla
plur., con metonimia, per indicare la chiesa greco-ortodossa. guerrazzi, 1-315
annunzio, v-3-51: stando seduto su la poppa 'a guisa di papasso ',
. montale, 12-407: nella 'galerie de la plèiade '... era possibile
se non pe'chiassi, / per la vergogna o ver lungo le mura / e
stizza un storicuccio come questo parlare con la più noncurante propopea d'ovidio, di
i merca- danti cristiani, non ostante la perdita de tripoli, che morì con
caorsa... hanno tra loro la maggior parte del collegio degli cardinali,
l'ammanto e il cavallo bianco e la signoria, fu udita una voce che
cardinali, in loro presenza si trasse la corona e il manto papale e rinunzio il
prencipe secolare. gioberti, 14-297: la parte più corrotta. del sacerdozio è
. del sacerdozio è l'episcopato, la prelatura, il papato. silone,
padre,... se volete che la vostra rinuncia sia rata e stabile,
18-x-1978], 7: enigma per la critica, speranza per l'uomo di oggi
, con tutto che messer ottaviano voglia la baia nel mio ritorno a roma,
. guicciardini, 2-1-332: se doppo la assunzione del papato avessi continuato di favorire
papato avessi continuato di favorire quella parte la quale, per avere lei procurata la
la quale, per avere lei procurata la grandezza sua, gli era obli- gata
al re, insino in francia, la neutralità, era facile cosa che lui
vecchio lievito... credeva fermamente che la via da lui battuta fosse proprio quella
di roma, ove iddio pose tutta la potenzia umana spirituale e temporale, cioè
far il successore. mamiani, n-161: la più parte dei vizi e delle sconcezze
il papato deve perire, perché ha falsato la propria missione e rinegato padre e figli
figli gli maledicono. il papato ha ucciso la fede sotto un materialismo più assai funesto
di sangue. il papato ha preteso schiacciare la libertà del mondo, e sarà schiacciato
in prosa o in verso non perdono mai la loro papaverica natura. fusinato, vii-961
vii-961: al papaverico sermon loquace / la bella incredula sbadiglia e tace. bersezio
volponi, 2-147: overath lavorò anche tutta la settimana di natale in modo prodigioso,
dalla lunga, non altro paiono, ingannando la vista, che panni rossi, distesi
agli, / coi papaveri rossi, la cui testa / suona coi chicchi, simile
. d'annunzio, iv-1-880: dietro la dolce persona, tra l'oro della
l'oro della mèsse matura, come la più violenta espression del desiderio i papaveri
che non abbia l'inchiostro nero come la seppia, ma rosso in un fiore quasi
: quella che doveva portare il messaggio per la vergogna di presentarsi in scena aveva una
rosso intenso. montale, 2-55: la gondola che scivola in un forte / bagliore
papavero, ci portò suso di peso la serpolina fino al letto. 2
in pasticceria (e in farmacia, sotto la denominazione di teste di papavero, si
preparazione di colori o, ancora, per la bellezza dei fiori nelle forme doppie.
colti / ti spargo in premio de la tua fatica. mattioli [dioscoride],
papavero negro perché le sono mortifere: la sua virtù sie de promover el sonno
. marino, 1-10-95: fa cerchio a la città selva frondosa / che dà grato
dà grato ristoro al corpo lasso. / la mandragora stupida e gravosa / e '1
in italia. ha le foglie larghe come la lattuga, ma bianchiccie. fa il
ferro / sparsa per tutto il mucchio è la semenza / dei papaveri. moretti,
io non so per quale addormentatore papavero la infievolita mente dorme. guerrazzi, 16-300:
. frugoni, 3-ii-116: io non la dissuasi da queste prattiche per secondare l'
le loro palpebre. batacchi, ii-150: la notte, ristoro dei mortali, /
orribile sensazione, quando i sogni dileggiano la realtà del giorno, e ironiche larve metton
riposo ed il sonno vi scuote tutta la polvere de'suoi papaveri. rebora,
suoi papaveri. rebora, 3-i-234: la stanchezza cruda... mi affiora
moderantismo vorrebbe co'suoi papaveri addormentar perfino la religione, di cui fa le viste di
si serbi / di questi, alti la fronte, papaveri superbi; / sian
. c. gozzi, 1-133: tutta la corte è scandalezzata e irritata contro il
o tre papaveri grossi in ogni paese la causa di tutto. einaudi, 466:
.. e'gli dare'per sé la giovane. / - cotesto è più che
. gemelli careri, 1-iii-100: la papayèra è una pianta che al più
'», / cominciò pluto con la voce chioccia. boccaccio, viii-2-
'... forse si deriva da la particella 'pape 'che s'interpone
grotte, / o 'l meriggio è de la notte. 2. sm
una erba che si trova nell'aqua, la quale si chiama papeia. tramater [
odor del papelito / arditamente vi baciai la guancia. = spagn. papelito
re, cioè gli ordini che tiene circa la persona del signor principe cardinale. gridario
; stoppino. -in partic.: la parte estrema del lucignolo, che,
papéio che riceve questo lume, cioè la sanctissima fede. 2. figur.
. oca]: 'oca ': la papera. saraceni, i-107: non ingannarono
. 2. per estens. la carne dell'animale, pronta per essere
farcita. antonio latini, lxvi-2-247: la papara si potrà empire con piccatiglio di
vecchia, e faceva il peccato e la penitenza insieme. aretino, 20-39:
credete ch'io sia tanto lontano da la natura de l'uomo che non conosca
come i gatti, cercano di nascondere la cacchina? ». rise, e benito
, 4-242: gli hanno messo sulla testa la papera di federale. 6
trista oca, perciò che fin da la sua giovanezza aveva sempre portato buon nome
ella. valeri, 3-271: lungo la spiaggia di sabbia fina, / su
mondo buona ventura a tutti, guardando su la mano e dicendo mille novelle alle paparote
, sm. ant. raponcello (e la sua radice commestibile). anonimo
di una cartiera, detta dal volgo la paperera. = deriv. dal fr
tronconi, 5-133: da ciò risulta che la chiesa non è che una banca di
che una banca di pochi gaudenti azionisti, la quale tiene succursali dovunque ci siano pecore
succursali dovunque ci siano pecore da tosare. la sede principale è la 'paperìa '
da tosare. la sede principale è la 'paperìa ', le succursali sono gli
a pepe (v.); la var. paparina è registr. dal d
] ci porge paperi e piuma, la quale, non come la lana alle
e piuma, la quale, non come la lana alle pecore, possiamo tosar una
, 18-141: io mi affretto a soccorrere la memoria del mio povero vicino di camera
signor delegato con quel viso di civettone e la sua voce di papero. d'annunzio
di car ini, verso la gradinata di marmo carnicino, come un
il mio falcone,... che la tua ninfa, la tua ancilla,
... che la tua ninfa, la tua ancilla, la tua comedia,
tua ninfa, la tua ancilla, la tua comedia, per una fiata non dovesse
animale macellato per essere cucinato (e la vivanda preparata con esso). anonimo
. anonimo toscano, lxvi-1-32: taglia la gola al paparo o oca, pelalo
di paperi. romoli, 26: comincia la bontà de i paperi di giugno insino