si dovrebbe serbare alla gente studiosa almeno la mattina. -con riferimento all'organizzazione
conv., iv-xxvi-3: tutto quanto la nobile natura prepara ne la prima etade
tutto quanto la nobile natura prepara ne la prima etade, è apparecchiato e ordinato per
provedimento di natura universale, che ordina la par- ticulare a sua perfezione. cavalca
lengueglia, 86: aveva inteso che la contessa, vaga d'intendere i moti ordinatissimi
si ritrovano ne'corpicciuoli del fuoco producenti la luce, cioè... tesser la
la luce, cioè... tesser la somma de'loro movimenti ordinatissima. metastasio
ipotetici, non ne riesce però ipotetica la totale struttura. lisi, 181: aveva
bibbia volgar., viii-55: questa è la scrittura la qual è ordinata: mane
., viii-55: questa è la scrittura la qual è ordinata: mane, thecel
potea esser preso. cantari, 295: la zambra dove sta elena bella / dire
sopra, cioè nel capo, istà la ragione e quella è sua sedia.
el centro, e'si doverebbe, secondo la regola de'pozzi che si murano col
. baldovino del monte simoncelli, i-2-401: la caccia... è un mezzo
: l'altra specie di colpa è quella la uale non sia ordinata al caso,
mi rende stupore. -buono (la salute). metastasio, 1-iv-134:
trionfale del campidoglio possa rimettere in assesto la sua non del tutto ordinata salute.
corpi morti. botta, 5-67: la... mossa riuscì poco ordinata.
poco ordinata. mazzini, 37-379: la difesa ordinata della città in una guerra
modo che si vedrà di sotto ne la sua divisione. idem, conv.,
ordinate all'esecuzione, risolse d'effettuarla [la congiura] il primo giorno d'aprile
. e a sigurtà dell'anima, per la incerta e subita ora della morte,
ordinata e consapevole, e che anche la mia commozione vi fosse trasfusa e ne facesse
, 53: intendiamo... che la chiesa non falla quando gli statuti di
mamiam, 10-i-158: se non vi fosse la mente o vogliane dire la pupilla spirituale
vi fosse la mente o vogliane dire la pupilla spirituale interiore che vede e abbraccia
umane è il fine a cui tende la civiltà. -sottoposto o improntato a
dichiariamo ordinato. gentile, 1-106: la molteplicità stessa, quando c'è,
sano giudizio si potrà rivocare in dubbio la estrema violenza di ordigni ordinati contro soldati
natura li consente; / e se la trova in bene / disposta ed ordinata,
ordinata costumanza / discende genti- leza fra la gente. bacciarone da pisa, xxxv-1-325:
dee., 3-10 (i-iv-333): la giovane,... non da
un cotal fanciullesco appetito... la seguente mattina a andare verso il diserto
caterina da siena, 240: con la vita loro sancta e ordinata cacciavano la
la vita loro sancta e ordinata cacciavano la tenebre de'peccati mortali e di molta
, anche, nel tenere in ordine la casa, gli arredi, gli strumenti della
pignolo). giamboni, 8-i-187: la famiglia sia bene ordinata ed insegnata a
, pagatore. piovene, 7-441: « la francia è una nazione ricca » diceva
è iddio sì ordinatissimo c'hae ordinato la sapienza sua che, ove si truova il
, vi si truova l'otriaca e la medicina sua. -che ha la
la medicina sua. -che ha la preparazione e l'organizzazione necessaria per sostenere
quella gente che, mal ordinata, / la cosa comperata / e quella che non
quand'ellino hanno l'appetito corrotto e la volontà male ordinata, eliino possono fare
volontà male ordinata, eliino possono fare la inchinanza naturale ed avere malvagi movimenti.
chierici e inco- jninciò a vivere secondo la regola ordinata sotto i santi apostoli.
collegi prima, divisi da quello, prepose la legge ordinata. m. barbaro,
contra gli ordini, lo puniranno con la pena ordinata dalle leggi. agostini, 1-29
cristo per settecento anni e più, tengon la maggior parte de'dottori, se ben
i-7-3-9: oggidì sta fermamente ricevuto che la sola solennità dell'assenso apostolico ordinata dalla
annullare il contratto stesso, ma di togliere la fede a quel ricapito o instrumento che
. ferrari, 29: più tardi la monarchia di cristo entra in nuova fase e
e il discepolo di s. tommaso la vede cogli occhi della fede ordinata sotto
ordinata sotto gl'imperatori di bisanzio, che la propagavano proteggendo il moto parlamentario dei concili
passavanti, 120: che si faccia [la confessione] a fedele confessore e fedelmente
secondo il rito e l'ordinato per la santa chiesa. tesauro, 7-477: in
. f. doni, 4-62: la fortuna... non vuole che noi
luca, 1-4-1-91: nel terzo caso, la difficoltà suol cadere, se quell'alloggio
torre infino alla riva d'arno, la quale gira l'isola dalla gora al fiume
dalla gora al fiume che si chiama la sardigna, ordinata di chiudere di mura,
presenza, che allora non si fecero per la troppa sollecita partenza ch'ella fece di
ordinatigli in voce dal re, erano la gran galleria del loure da dipingersi con
. a soggetto di una sua lezione la facciata di san lorenzo ordinata da papa
al sacerdozio. giamboni, 10-35: la credenza dell'ordinare si è che,
caterina da siena, 2: riempì la cristianità di ministri non ordinati ed insufficienti
dare le ordinazioni in rito latino con la condizione però che gli ordinati restassero nel
lui ordinato vescovo di efeso, gli prescrive la regola che colle vedove egli dovesse tenere
sostant. salvini, x-1-15: or la dea venga a noi propizia, ed io
, iv-ix-5: e da sapere che la nostra ragione a quattro maniere d'operazioni,
è ordinata. cavalca, ii-1: la lingua è organo della ragione, cioè ordinato
marsilio ficino, 6-11: iddio e la natura nulla fanno di ozioso, ma ciò
operazione ordinato. machiavelli, 1-i-99: la quale [fortuna] dimonstra la sua
1-i-99: la quale [fortuna] dimonstra la sua potenzia dove non è ordinata virtù
168: serbo ai cari miei la mia giornata, / anzi più mossa
1-iv-10): fu da molte immondizie purgata la città da oficiali sopra ciò ordinati.
: avenne che 'l debitore, portando la moneta, trovò il fiume di rodano sì
savio e vigoroso: ma folle fu la venuta, perché fu troppo subita e
. degli arienti, 308: seguendo cum la donna d'ordine dato de retrovarse cum
sollevazioni nel poitù e in normandia con la presa di molti luoghi.
hanno promesso et allogato con maestri de la detta arte di chiavari. -opportuno
chiavari. -opportuno, conveniente (la stagione). s. agostino volgar
qualche cosa di somma importanza si fa la dieta generale in una delle città ordinate
claudia quinta, romana vergine, tenuta per la molta cura di andar sontuosamente vestita men
alla madre de'falsi dei, con la sua cintura di tirar la nave, dov'
, con la sua cintura di tirar la nave, dov'era la imagine della
cintura di tirar la nave, dov'era la imagine della dea, dalla bocca del
chiarini, 124: giunta / era frattanto la carrozza al luogo / ordinato.
fine vincendo filippo, essendo già tra lloro la pace ordinata, per inganno e frode
si può osservare che per lo più sarà la più comoda quella che formano gli esponenti
alla confraternita questo progetto di regolamento; la confraternita si riuniva e protestava in modo
forma di t usata per misurare la lunghezza delle perpendicolari. = voce
ciascuno di noi lamentare de l'ordinatore de la cena, essendo tutta stata insipida e
: amendola e turati avevano parlato con la dignità e la misura di accusatori documentati
e turati avevano parlato con la dignità e la misura di accusatori documentati, pronti ad
è considerato dall'ordinatore, ma eziandio la facoltà ad esercitare gli offici. mazzini
: noi..., tenendo la mente al savio proposito che l'antichità
ed ordinatore, dal quale è amministrata la pace dell'università. oddi, 1-157:
chi le piangeva intorno consolò, paragonando la sua dipartita a un viaggio che da
un uomo è stato deputato a dimostrare la corrispondenza del piano creativo col piano provvidenziale
63: il bene e il male sarebbe la colpa dell'ordinatore della predestinazione e non
immanentista. leone ebreo, 112: la natura universale ordinatrice di tutte le cose
: [meglio] concludere col consigliare la signorina ordinatrice di questi scritti a riempirne
le lacune, mostrando così quell'amore per la memoria paterna eh'essa cerca di darci
punto di riferimento, il suggerimento, la causa di fermenti e di attività intellettuali
se'veracissimo ordinatore, così questa [la gelosia], con armata mano,
e che, nella parola ordinatrice, la religione e la politica, il principio
nella parola ordinatrice, la religione e la politica, il principio e l'applicazione
santa armonia. carducci, iii-7-115: per la occupazione di costantinopoli... la
la occupazione di costantinopoli... la patria nostra divenne sola erede e conservatrice
conservatrice della civiltà antica, come già era la ordinatrice della nuova. gramsci, 12-225
appresso finsegnamento della prudenza, ch'è la prima delle altre [virtù], ch'
operazioni conviene che sia dimostratrice e ordinatrice la ragione. ottimo, iii-112: ella [
ragione. ottimo, iii-112: ella [la prudenza] è discrezione, non solamente
: oziosa si rimarrà quella mole, la quale non è dall'ordinatrice mente agitata
... ci fanno venire in mente la malattia o la convalescenza in berretto da
ci fanno venire in mente la malattia o la convalescenza in berretto da notte. fanzini
piano su cui giace l'oggetto e la sua immagine (un sistema ottico,
che, al variare di esso, la messa a fuoco risulti alterata. tommaseo
telescopio, permette di variare a piacimento la grandezza delle imagini osservate con esso.
gioberti, 1-i-256: io gli chieggo se la ginnastica appartenga alla regola ordinaria dei convitti
ginnici esercizi loro, cioè il pugilato, la lotta, il disco, la
la lotta, il disco, la corsa e la danza. =
lotta, il disco, la corsa e la danza. = var. femm
diretta. papini, vi-449: la monocrazia è... una chimera al
filippo re di macedonia nel passare per la città di cardia, trovandosi in ozio,
: mi ritrovai disteso bocconi, con la faccia sanguinosa in un ciuffo di quei
188: ancora saranno le piante bulbose, la squilla, e bianca e nera e
dall'a- vanti all'indietro e con la porzione destra più allungata della sinistra.
lattee al pancreas, seconda bottega, la quale non si nutrisce di questa roba,
chilo. redi, 16viii- 363: la gianduia del pancreas anch'ella è nel medesimo
massa del sangue, viene ad accrescersi la cagione de'bollori sanguigni per la mescolanza
accrescersi la cagione de'bollori sanguigni per la mescolanza degli acidi e de'salsi. malpighi
e nel pancrea, dove vediamo fermenti, la natura si serve di carne glandolosa fatta
separare. a. cocchi, 8-265: la conglomerata insigne gianduia che dicesi pàncrea.
- pancreas anulare: malformazione nella quale la testa del pancreas circonda la seconda porzione
nella quale la testa del pancreas circonda la seconda porzione del duodeno formando un anello
cor, mi palpita il polmone: / la sistole, la diastole, / il
il polmone: / la sistole, la diastole, / il diafragma, il pancreate
collegato con un'ansa intestinale, mentre la f>ancreatectomia totale deve essere seguita dalla
dall'estremità caudale attraverso il corpo e la testa della ghiandola va a sboccare sulla
varie malattie a carico di esso; la sintomatologia interessa l'apparato digerente, con
glucosio, un altro che rende solubili la fibrina e le sostanze albuminoidi, e
pancreas, fra il dotto pancreatico e la colecisti. = voce dotta,
dell'addome, per deviare all'esterno la secrezione esocrina del pancreas. =
si ridiscioglie coll'acqua, il che la distingue dalla caseina; non potendosi filtrare
solfato di magnesia in polvere, che la coagula come fa per la caseina, ciò
, che la coagula come fa per la caseina, ciò la distingue dall'albumina.
coagula come fa per la caseina, ciò la distingue dall'albumina. questa sostanza non
sugo pancreatico. cicognani, iii-2-72: la pancreatina e la tripsina solubilizzano le sostanze
. cicognani, iii-2-72: la pancreatina e la tripsina solubilizzano le sostanze amidacee e azotate
degenerative (tra le quali, principalmente, la pancreatite acuta necrotico-emorragica, in cui le
nale affine alla secretina, atta a stimolare la secrezione del succo pancreatico; è presente
. relig. che è volto apromuovere la riunione di tutte le chiese cristiane (
. citolini, 178: sotto la division de le pietre di più colori
: vidi in omniparte... e la minuta achillea... e
minuta achillea... e la feratula e pancuculo. mattioli [diosco-
di un rosso scuro e lucido; la parte inferiore è nero lucente, la fronte
; la parte inferiore è nero lucente, la fronte ed il cranio sono di un
, mammiferi ed insetti, e gusta anche la frutta. = voce nepalese
(alle quali è affine) per la riduzione del perianzio e per l'
borescente. gozzano, i-380: la spiaggia è fiancheggiata da pàndani colossali
radici multiple, sollevano in alto la corona delle foglie e fanno pensare
in qual chiassuolo di mal nome a sacrificare la mia pubertà senza lanugine sopra l'ara
rustiche avene, ha in fondo al cuore la nostalgia cittadina: sogna il cinema e
nostalgia cittadina: sogna il cinema e la pandemia. montale, 9-127: falò
d'idiota. te l'ho fatta la profezia che finirai un borghese qualunque.
terrestre / di dionisio effrenato, / la mostruosa faccia / d'un dio pandèmio
demoni si riuniscono a concilio (secondo la denominazione di j. milton, 1608-1674
: nome creato da milton per indicare la capitale degli inferni, ove satana dicesi
consiglio dei demoni. il poeta ne fa la descrizione nel paradiso perduto.
il male; luogo in cui regnano la malvagità e la corruzione. monti
; luogo in cui regnano la malvagità e la corruzione. monti, 4-1-158:
. borsieri, conc., ii-131: la casa della baronessa è il pandemonio dove
, inventano lettere suppositizie e ne procacciano la stampa nei pubblici fogli. tenca,
imbecilli politici ', com'egli chiama aspramente la città di milano. pirandello, 5-127
, le tristi arti della finzione e la falsità in quel pandemonio della capitale.
rimanere assorditi. de roberto, 623: la sera della vigilia c'era al palazzo
marsiglia, vero pandemonio, mi viene la nausea al cuore e fuggo via. emiliani-
giovani bevevano, fumavano, ciarlavano; la stanza, tutta vaporosa del fumo che usciva
comune: i clericali che domandano libera la chiesa, i conservatori che vogliono la
la chiesa, i conservatori che vogliono la libertà delle classi superiori, i democratici
classi superiori, i democratici che vogliono la libertà delle classi inferiori, i progressisti
progressisti che cercano andare innanzi senza sforzare la natura. è dunque un pandemonio,
, vituperevoli, spiranti l'orrore e la laidezza. -crisi politica violenta; rivoluzione
; rivoluzione. carducci, ii-13-117: la borghesia fa di tutto per affrettare il
9-364: l'aviatore inglese aveva risalito la linea della veneto mentre che tutti abbadavano a
. interpretazione generale della realtà che riconosce la presenza di entità soprannaturali al di là
. pàndere, tr. (per la coniug.: cfr. espandere).
francesco da barberino, iii-378: la forma sua ben mostrar in lectura /
sua ben mostrar in lectura / senza la sua figura / mal si poria, né
ciò ch'ell'ène, / tant'è la gra9a grande / ch'amor per lei
grande / ch'amor per lei a chi la prova pande. dante, par.
massa marittima, xliii-263: pensando erode la malizia grande, / e a ioseppe l'
radice di vero perfetto, / che dottrinata la sua virtù pande. sacchetti, 279
tremolando apena, par che panda / la bocca per parlar quel ch'ella aduce
3. intr. anche con la particella pronom. riuscire vano, disperdersi
lamenti storici, i-75: o dona, la mia distina / ben so de certo
con uno o due dita o con tutta la mano. tassoni, iv-2-126:
mano. tassoni, iv-2-126: la chitarra alla spagnola è istro- mento nuovo
, dove il piè non solo, ma la mano ancora con le castagnicche e col
ancora con le castagnicche e col pandero fa la sua parte. = dallo spagn
esposizione sistematica del diritto romano ottenuta mediante la raccolta di passi o * frammenti '
italia nel sec. xip, costituirono la fase di sviluppo del diritto comune dell'
spolverar le pandette per gittar negli occhi la polve ai clienti, acciò li possano
gloria d'aver un suo cittadino trovato la bussola, s'accoppiò quella d'essersi
ordinemo che in omne caso se recorra a la pandecta over volume de
volume de li statuti..., la quale debbia essere ne lu palazzo de
le pandette. lubrano, 2-326: la mira dee fissarsi a quel che vi
diritto, giurisprudenza. - anche: la legge. tesauro, 5-33: quelle
so come... braccio fra la pubblicazione di due volumi di versi e di
. galanti, 1-ii-194: si chiama 'pandetta'la nota di tutti i creditori del banco
quello che è ordinato... per la dieta majestà... e si alcuno
alcuno dubio occurrisse a lu intellectu de la dieta pandecta, che lu magnifico viceré
dieta pandecta, che lu magnifico viceré la aia ad declarare. 5. locuz
dei creditori, ordinava i pagamenti che la banca doveva fare a chi ne aveva
cioè di quell'officiale cui incumbe riconoscere la veracità della fede. = deriv.
del sec. xx (anche dopo la codificazione tedesca del 1896) con massima
membra od arti superiori e rovesciare indietro la testa ed il tronco nello stesso tempo che
dopo il sonno, specialmente nell'essere la persona stanca. si osservano pure nell'invasione
... o perché ri- sguardavano la luna sempre moventesi. = voce
-ci). filos. che riconosce la natura come luogo privilegiato di realizzazione dello
credersi, ma dalla corrente pandinamistica, la quale dal leibniz, attraverso il creuzens,
. hirn (1815-1890) per misurare la forza di una macchina motrice.
: apparecchio immaginato da hirn per misurare la forza di una macchina motrice, e
, e talvolta anco dello zibibbo. la figura di questi pani è sempre tonda,
pan di ramerino. pratolini, 8-348: la città gli viene incontro con le botteghe
pandistruzióne, sf. stor. la pratica terroristica attuata dai nichilisti russi del
della 'pandistruzióne 'creatrice (anche con la malavita!. = voce
spazio una lapide commemorativa: 'qui fu la terra '. = deriv.
: come viddero l'ombra, presero la vela grande e pandoa in torno di spada
mazzini, 42-47: non ho ancora ricevuto la scatola col pan dolce.
: i giuochi de fanciulli sono giucar a la polvere, giucar a le girelle
a le girelle,... a la lippa, a '1 pandolo. z.
lore, / vedrete richiamare a la memoria / sino del figlio i
di due. 3. marin. la parte dell'albero che sta presso il
d'accento e, in partic., la forma pìndolo fanno tuttavia sospettare una connessione
sf. mitol. nella mitologia greca, la prima donna creata, inviata agli uomini
malizia e per leggerezza, rimase tuttavia la speranza). tommaseo [s.
i malanni; in fondo del vaso la speranza. -appellativo della terra,
-appellativo della terra, di cui la mitica figura femminile simboleggia le archetipiche
v.]: pandora nominarono alcuni poeti la terra, donatrice de'suoi frutti all'
conchiglia regolare, ine- auivalve, la superiore piana, e l'inferiore convessa;
di suonarla. redi, 16-i-302: la pandora de'moderni musici è strumento di
g. b. martini, 2-2-268: la fistola, la siringa e il pan-
. martini, 2-2-268: la fistola, la siringa e il pan- dorio, sinonimi
a'tuoni di che si vuol comporre la scala. le cannuccie sono disposte e
attaccate insieme e ordinate in serie secondo la loro lunghezza frammezzo a due stecchette,
frammezzo a due stecchette, e presentano la forma di un'ala di uccello..
col nome di tricordo. pitagora vuole che la pandura fosse invenzione dei trogloditi.
dalli napolitani l'i- stromento seguente, la forma di cui è poco differente dalla
otto corde di metallo e si suona con la penna, e rende grata armonia.
cfr. anche bandura, bando la e mandola. pandurato, agg
= deriv. da pandura, per la forma. pandurifórme, agg.
citolini, 494: l'arpa, la zamara, il salterò, il deca-
pandurizzare, intr. ant. sonare la pandura. redi, 16-i-302:
pandura. redi, 16-i-302: la voce [pandura] nella primiera sua
denominati i servi armati che costituivano la guardia del corpo dei nobili boiari
ed altre dei confini turcheschi. fecero la prima loro comparsa nell'esercito austriaco durante la
la prima loro comparsa nell'esercito austriaco durante la guerra di. successione di spagna,
carducci, iii-4-215: dal mondo de la luna ecco arlecchino / al bri- gadier
. alla pandura', secondo l'uso o la foggia propria di tale milizia.
li soperiava e che lo se poea de la soa parte sota'portava a beneito.
portava a beneito. libello per conservare la sanità, 1-3: il pane fa'sia
eccellentissimo pane, cerchisi oltre all'avere la buona farina, buona acqua per impastarlo
il pane in cui entra indistintamente tutta la farina, senza separarne il fiore, è
... salutò con un inchino la moltitudine, come da un pulpito, e
, come da un pulpito, e messa la mano sinistra al petto, gridò:
': grido d'affamati o che temon la fame o che fingono di temerla:
liguri per indicare che il duro lavoro e la disciplina di bordo sono sopportati accontentandosi
pane cieco, senz'occhi, in cui la lievitazione scarsa ha lasciato una mollica
estrazione dell'amido dalla farina, evitando la distruzione del glutine, come avveniva col
liebig (1803-1873), non privando la farina della crusca, introducendo nell'impasto
ammuffì mento e sostituendo con altri procedimenti la fermentazione naturale. lessona, 1068:
nella panificazione ordinaria, cioè che separando la crusca dalla farina, si diminuisce il
, propose di non eliminare dalla farina la crusca, ed inoltre scansare la fermentazione
dalla farina la crusca, ed inoltre scansare la fermentazione alla pasta, svolgendo nella massa
-pane di pasta dura: in cui la crosta è alquanto liscia e la parte
cui la crosta è alquanto liscia e la parte interna si presenta molto compatta,
: in cui alla farina è aggiunta la semola. -pane duro: raffermo.
non perfetta igiene in cui si svolge la panificazione, la mollica diviene appiccicosa e
in cui si svolge la panificazione, la mollica diviene appiccicosa e assume odore sgradevole
raffreddato. panzini, ii-644: se la mattina mancava il pane fresco, diventava
. leoni, 176: vede [la plebe] come ogni maniera di commercio
da germania, e perfino i zolfanelli e la segala per il pane militare.
, cotto in forma di schiacciata sotto la cenere. vasari, ii-248: condusse
, 2-279: 'pan lievito ': quello la cui pasta fu lasciata lievitare, cioè
. 1. -telo da pane: la striscia di tela o, anche, la
la striscia di tela o, anche, la tovaglietta che serve a coprire il pane
o striscia di panno lino, con la quale si cuopre il pane insù l'
fare, spianare il pane: intridere la farina, manipolare l'impasto, dividerlo in
chi farebbe il pane, chi lavorerebbe la terra? beicari, 6-144: un dì
1-334: fabbricare il pane vale formar la pasta nella madia, spianarla, cioè ridurla
friggerlo. -pane di biscotto: la galletta che un tempo era ordinariamente distribuita
avrà napoli 33. 000 fuochi, per la cartella del pane data l'anno 1595
], 2-489: si dava [per la carestia] il pane per lx>llettini una
, no: 'dare o dispensare la farina o il pane per bollettini ':
era il corrispettivo dovuto dai fornai per la licenza di fabbricare pane bianco).
gabella del pane a rotolo, che è la licenza che dà la città ad uno
, che è la licenza che dà la città ad uno o più fornari di poter
.. e si pagava da'fornai per la licenza di spianare pane bianco.
firenze sulla vendita del pane (e la prova dell'avvenuto pagamento era costituita da
del pane ': così in firenze la gabella sulla vendita del pane, suggellato in
soltanto agli osti), essendo vietata la panificazione privata e domestica.
gennaio 1917 del governo italiano (e la medaglia che toccava ai panettieri più abili
con mano pura -è pane di comunione -dove la patria intera -transustanziata vive -come il corpo
broggia, 151: è certo che la gente consumerebbe anzi il pan di piazza
potevo satollare il ventre, rugghiante per la fame, di miglio e di pane
mescolato. ser cambi, 2-i-109: la donna arregò a bartolo e al compagno
pane di legno de albero, come la palma, fatto in questo modo: pigliano
ottimo e pulitissimo, ma non detratta punto la crusca, impastando la farina tale quale
non detratta punto la crusca, impastando la farina tale quale ella viene dalla macina.
, divorato un lauto pranzo, risentisse la voglia d'un pezzo di pan bigio
-pane di cruschello: che contiene la crusca di seconda stiacciatura. pascoli
di qualità scadente, in cui entra la farina di varie leguminose. caro,
quel di legume che s'è fatto per la plebe. -pane d'orzo:
ci starà sua eccellenzia. anderò a dir la messa a como e mangiare il pan
-forma singola in cui è cotta la pasta lievitata; tipo ben definito e
brusoni, 935: crescendo di continuo la penuria nella città e per tutto il
in superficie con burro fuso aggiunto durante la cottura. -tozzo di pane: v
, l'esposizione che illustra e sviluppa la materia di ciascuna delle canzoni.
asciutto, non avrebbe egli perduta così la voglia di arrivare la preda. p.
egli perduta così la voglia di arrivare la preda. p. petrocchi [s.
-pane e acqua: gli alimenti essenziali per la sopravvivenza, rispetto ai quali gli altri
bevande costituiscono conforto al vivere (e la riduzione a essi della dieta costituisce punizione
e acqua quanto bisogna, sodisfa a la natura. tavola ritonda, 1-133:
per certo l'una: o tue taglia la testa a quella dama o tu con
in carcere in pane e acqua tutta la mia vita, purché io fussi stato assicurato
le pattuglie croate ci coglievano, per la legge saremmo... cacciati in
i-148: se non fusse per la vergogna, più volentieri egli mangieria
salvini, v-1-4-9: noi, per disegnar la natura che di poco è contenta e
e che mai non viene a noia; la cipolla dà buon bere. fagiuoli,
il mie'nanni. -costituisce la base di svariate preparazioni gastronomiche, anche
cristo nostro salvatore pane di mele per la dolcezza della natura divina. -pane
; mettetevi buona quantità di butiro fresco e la
fasciculo di medicina volgare, 28: la vivanda overo menestra deve essere di spelta
, panizo, riso, lente buttatane la prima acqua, pane lesso, brodo di
lesso, brodo di ceceri rosse con la scorza. -pane onesco: di
: alle volte sia di semplice pane [la minestra] bollito o stufato. p
quei 'pan massi ', con la semplicità e l'aridezza passionale del carattere
. panunto. 2. relig. la specie eucaristica del pane; l'ostia
eucaristica del pane; l'ostia per la consacrazione eucaristica. -pane celeste, degli
et deo carnato. giamboni, 10-35: la credenza del 'corpus domini 'si
che piglia 'l prete nell'altare a la messa si faccia verace corpo e sangue
iddio è buono per natura e per la sua bontà propria, ed ogni altro
opere non giovino cosa alcuna. dànno la comunione così ai laici come agli ecclesiastici
riceve. -pane nostrum quotidiano: la preghiera del 'padre nostro '.
[guevara], ii-154: vi era la mensa che chiamavano santa e li dodici
, i-30: quel monasterio è umido, la terra frigida, l'aere sottile,
. ferrerò, 2-36: accogli ancor la voce che s'innalza / dall'u-
lo più riferito al minimo indispensabile per la sussistenza: anche nell'espressione pane del
impiego, e, con sineddoche, la possibilità di guadagnarsi il necessario per vivere
accompagnato da attributi e specificazioni che indicano la misura di tali mezzi, come ricco
r altre cose che bisogno vi fanno a la vita. cavalca, iii-73: l'
4-1-38: per lo pane s'intende tutta la sufficienza del vivere. scapuccini, lxxxviii-11-492
, ma tutto ciò che, giusta la frase ebrea, si pigli per cibo.
suo pane, il suo amore, la sua gloria erano i burattini. papini,
alla cultura sono rubati al pane. la repubblica [io-vi-1982], 8: dopo
-per metonimia: il carcere stesso, la pena detentiva. bacchelli, i-183:
di crusca calda; e così fatto, la mattina con la crusca si misse li
; e così fatto, la mattina con la crusca si misse li istivali, sanza
lunga, postogli un guanciale in su la bocca, postavisi a seder sopra,
sanza altro aiuto di fante gli fece uscir la anima donde esce il pane patito.
e giovanni dalle celle, 4-1-38: la quarta si è quella cosa er la
la quarta si è quella cosa er la quale noi siamo atati a meritare, quando
nutrimento del quale abbisogna il cuore e la mente. onde nell'orazione domenicale,
riferimento fondamentale. tommaseo, 3-i-133: la lite non finirà mai fino a tanto
tanto che non venga chi insegni che la fatica è il pane quotidiano del ricco
.. costituivano [per leopardi] la certezza, il pane quotidiano della sua esistenza
-anche: vitto giornaliero del marinaio; la paga che vi corrisponde. m.
un commettersi alla fortuna: manca nelle squadre la fede e l'amor della patria,
di legno: le castagne. -anche: la polenta. santi, i-323: le
., gl'insegnamenti della filosofia, la dottrina della chiesa). -pane dell'anima
iron.). -pane della scienza: la conoscenza che ne deriva. giamboni
del mio pane, abandoneret'io [la filosofia], ch'io non ti
nessun serra. dominici, 4-168: per la seconda [lettera] volsi insegnare fossi
, e forse io fui indiscreto per la prima volta ministrarvi pan così secco.
, come di pane intellettuale, se la sustanza di questo supposito è composta?
è composta? mazzini, 6-138: la verità è il pane dei popoli. le
tuo dolore. pascarella, 1-168: la dolorosa e commovente istoria dell'oste di
oste di vallepietra e del suo barometro vale la pena di essere tramandata ai posteri non
popolo, somministra [il bolscevismo] la nuova morale, fondata sui ben noti princìpi
individuo. -pane degli angeli: la scienza filosofico-teolo- gica, la beatitudine del
angeli: la scienza filosofico-teolo- gica, la beatitudine del paradiso. -mangiare il pane
il dolore; pane della giustizia: la giustizia; pane della sventura: la
la giustizia; pane della sventura: la sventura, ecc.).
spezza alla cena. alvaro, 7-93: la sofferenza è il pane dell'uomo,
francia. imperato, 1-18-13: se la pietra fissile contenga piccola porzion di rame
granturco. pirandello, 8-143: si rompeva la schiena tutto il giorno allo scarico o
di zolfo. alvaro, 9-409: egli la aiutò anche a preparare...
nulla per distrarla dalla sua intensità: basta la mostra di una pasticceria ove sono esposti
ii-567: a dì 25, ci presentò la signoria 6 pani di zucchero. brasca
marzapani, dicendo lei si avea addolcita la bocca con altro. d. barbarigo
di zucchero: a cono tozzo e con la punta arrotondata. - anche con uso
pozzetti [gherardinf]: il pane o la stiacciata dei semi [di colza]
noiate col distaccarle dal terreno, e massimamente la maestra. b. davanzati, ii-515
di legno e lo accomodi bene con la terra. trinci, 1-112: io dico
. unità di misura agraria (ed era la decima o la dodicesima parte dello staio
agraria (ed era la decima o la dodicesima parte dello staio). v
10. bot. nelle graminacee, la guaina che avvolge lo stelo.
. giuliani, i-408: vuole [la paglia per cappelli] essere caloreggiata dal
) e si rimette al sole che la prosciughi. 11. bot.
delle parti australi e delle molucche. la sostanza farinacea, che si conserva nel
nel suo giro intorno al mondo (la relazione fu tradotta in francese nel
1749) ebbe vitto e salute per la gente del suo vascello dall'albero del
. proverbi toscani, 86: * la prima si perdona, alla seconda si
-assicurarsi, guadagnarsi il pane per la vecchiaia: v. guadagnare, n
col bastone, porgere il pane con la spada; dare il pane e la sassata
la spada; dare il pane e la sassata: beneficare qualcuno facendogli pagare il
bastone, dare il pane e la sassata, porgere il pane con la spada
e la sassata, porgere il pane con la spada locuzioni proverbiali, significanti mostrare di
]: 'dare il pane e la sassata ': far del bene insieme e
senso più generico. 'il nostro sindaco la sa lunga; dà pan per cena
-dare a qualcuno il pane con la balestra: v. balestra1, n
pane e dirla fuor fuora è dire la cosa come ella sta o almeno come altri
, i- 28-33: sopra tutto abborrisci la crusca, perché veramente è una grand'
già al bel tempo carducciano e con la carducciana approvazione, quel di verona che
impetuoso con le altre donne che con la propria moglie. aretino, 20-73:
, ingollato ho il boccone, data è la carta, messa mano in pasta,
-essere il pane di qualcuno', costituire la risorsa per vivere o l'interesse preminente
d'orgoglio. « lo studio, la scienza, erano il suo pane ».
, iii-2-40: a tata, io la conosco, è una creatura così buffa!
era un pezzo di pane, e la mattina dopo, facendo le pulizie, si
un pan molle! '. essere la stessa cosa, non presentare differenze.
-con riferimento a persone: avere la stessa indole, tenere lo stesso comportamento
di lantosca, 2-111: posto che la pubblica sicurezza sicura / non è se
è facile capire che l'ordine e la legge / reggono solo in quanto il
il pan pentito / se in casa la versiera non si caccia. -far vivere
, 12 (222): veramente, la distruzion de'frulloni e delle madie,
distruzion de'frulloni e delle madie, la devastazion de'forni e lo scompiglio de'
mangiato il pane. fogazzaro, 5-413: la guardia... era un galantuomo
coi peccatori, coi miseri / che la lebbra hanno del male, / egli nei
subire le conseguenze dei propri errori, la punizione dei propri misfatti. aretino
del pan pentito. fagiuoli, 1-7-8: la meschina, / che lo vuol per
i debiti. -mordere il pane e la mano, mordere la mano che dà
-mordere il pane e la mano, mordere la mano che dà il pane: ricambiare
aretino erede, / morde il pane e la mano. o re, quel pane
/ perché egli, acciò possiate me'la mane / e la sera sguazzar con la
acciò possiate me'la mane / e la sera sguazzar con la sua parte,
la mane / e la sera sguazzar con la sua parte, / si è risoluto
le ossa al mio focolare che tutta la sua città e 'l suo palazzo. pratesi
i grandi per rivali, non pure non la refutò, ma menatosela a casa,
di persona in carne. -partire la questione fra il dente e il pane:
il dente e il pane: saziare la fame. caporali, ii-49: questo
: questo fu un giovedì, nel qual la mane / l'animoso polmon venne a
polmon venne a tinello, / a partir la question fra il dente e il pane
dio! non ti parrebbe di perder la libertà, vendendola a colui che con
l. bellini, i-54: acciò la cicalata non riesca pan di ceci,
uno... che vi faccia la cicalata in cambio mio. -riuscir meglio
di dio, abbandonate le chiese e la città uscire alla spaziosa campagna, e
il proprio pane a qualcuno: soccorrerne la miseria, sfamarlo. albertano volgar.
sue spese. -tirare il pane con la balestra: con malagrazia. pananti,
anziché piegare il collo, amarono meglio pigliar la montagna. bacchelli, 13-627: guido
esigenze di ordine esclusivamente materiale (secondo la risposta di cristo alla tentazione del demonio
procurare d'avere in casa a natale la metà del pane per il suo consumo
aglio, vita mia '... la vita in casa si vive; e
; e fuori di casa, o con la fatica si procaccia, o si
non ha denti [a chi manca la possibilità a chi la voglia o la migliore
a chi manca la possibilità a chi la voglia o la migliore attitudine. tommaseo
manca la possibilità a chi la voglia o la migliore attitudine. tommaseo]. ibidem
. ibidem, 228: per dimenar la pasta il pan s'affina. ibidem,
. ibidem, 234: chi imita la formica la state non va pel pane in
, 234: chi imita la formica la state non va pel pane in presto
barca; pane, san bartolomeo '. la forma del cacio si vuota, e
, e il pane si scortica lasciandone la midolla. ibidem, 308: cucina senza
di marito, pane ardito '. [la moglie legittima può cibarsene con coraggio.
, spesso viene abbaiato dai suoi: la beneficenza a favore degli estranei è spesso
pane: bisogna arare di giorno perché la semina sia proficua. proverbi toscani
-chi mangia pane in panata, fa rider la brigata: v. mangiare1, n
soddisfa. proverbi toscani, 65: la buona compagnia è mezzo pane.
permesso. monosini, 416: la canzone del pane asciutto: lievalo,
giorno. proverbi toscani, 305: la speranza è il pane de'miseri.
di necci: spesso è più necessaria la carità spirituale che quella materiale.
è malaccorto, se ne danneggia sensibilmente la prosperità familiare. proverbi toscani, 103
pane al cane ogni volta che dimena la coda: non bisogna accondiscendere a ogni
pane al cane ogni volta che dimena la coda. -non c'è pane
all'inettitudine di chi non sa guadagnarsi la vita. proverbi toscani, 350
giuliani, i-280: il meglio vento è la tramontana, non guasta mai, rimena
per tutto in proverbio, ed è la sperimentazione che lo insegna. -tutte
allo stomaco: serve egregiamente a placare la fame. proverbi toscani, 313:
del rosso, 278: di nuovo assaltandolo la sede e la fame, ributtò un
278: di nuovo assaltandolo la sede e la fame, ributtò un poco di panaccio
o rialzo di varie forme che costituisce propriamente la vite. le viti di pane finissime
sermini, 299: è uso di panberare la mattina due o tre volte,
volte, e merendare e poi cenare la sera... con cicerchiate e
vuol paniberar me'camollla / con la 'nguadiata d'un pizzicaiuolo / che dà frittate
. patrizi, 1-iii-349: era la panègiri una moltitudine di gente festosa
il suo buon diritto a guidare tutta la grecia nella riscossa contro i barbari.
, ne'quali disprezza [isocrate] la viltà e la bassezza de'soggetti ed
quali disprezza [isocrate] la viltà e la bassezza de'soggetti ed ogni artificio che
dell'imperatore traiano, di cui lodò la politica filantropica e la cura per la
di cui lodò la politica filantropica e la cura per la giustizia e per il benessere
la politica filantropica e la cura per la giustizia e per il benessere economico (
fra l'altro l'esortazione a restaurare la libertà repubblicana. alfieri, iv-247:
o entusiastica. lengueglia, 158: la risposta della contessa fu un pic-
prestezza ha poco luogo in questa forma, la quale è quasi tutta posta in narrazione
: odoardo,... senza tardare la sua panegirica orazione, cosi cominciò.
: dimmi, isagora, istimi tu che la celebrazione de'giochi panegirici sia cosa niuna
brusoni, 6-28: se fosse qui la signora delia,... farebbe essa
panegirichetto, che manifesta quelle poverine che la poca somiglianza del ritratto aveva salvate.
2. oratore sacro che esalta la figura di un santo. oliva
nelle omelie... i padri assumono la persona non di dottori ma d'oratori
di far trionfare in quel maestoso consesso la spiritosa sua eloquenza ed avere per approvatori
. del tufo. borgese, 1-162: la perfezione di cui s'era fatto il
si dirà finalmente nel tutto parigi che la nostra madama celestina s'è scelto un
il principe, ha per sua spettatrice la fama e per premio la gloria.
sua spettatrice la fama e per premio la gloria. -ciò che vale come dimostrazione
sagramento / fu chiusa in ta- bernacol la panella. de nicola, 311: la
la panella. de nicola, 311: la panella giornaliera ai poveri. di giacomo
, ii-795: il carcerato che puliva la fontana e spazzava i cameroni aveva il compenso
panellenica... ebbe in atene la sua più ricca e geniale espressione.
, alle quali doveva prendere parte tutta la grecia. = voce dotta,
delle isole dell'egeo: sorta con la conquista dell'indipendenza da parte della grecia
i guerra mondiale, per declinare dopo la sconfitta subita dai greci a opera della
una sua manifestazione, ancora dopo la ii guerra mondiale, il tentativo di riunire
, ii-19 (28): posero che la refezione del solo pane era sopra tutti
mais]... facendone farina, la quale impastata, ne fanno certi panellini
vengono a fare un giro o vero la figura della rosa, e sono d'ordinario
d'annunzio, iv-2-290: anche la madre [della sposa] compiva la
la madre [della sposa] compiva la cerimonia frumentaria, fra molte lacrime; e
un panello toccava alla figlia il petto, la fronte le spalle, dicendole parole di
mandorle, ecc.) che contiene la parte solida dei semi stessi, costituita
concordano nel dire che questo panello ha la facoltà di distruggere gl'insetti, e
di cotone senza buccia, ed è la più stimata, l'altra colla scorza.
, e viene versato in commercio per la concimazione... 'panello di lino,
di sesamo ': servono tutti per la concimazione e sono a un dipresso composti nelle
schifa. nardi, i-53: la sera furon fatti fuochi e panegli e
. guerrazzi, 13-202: una sera la moltitudine accolta sommava... a
scambiare un panello'. ingannarsi grossolanamente con la vista. fagiuoh, xv-92: comincian
, xv-92: comincian gli occhi a dar la buona notte / e da una stella
una stella scambiano un panello, / tanto la cispa ha lor le specie rotte.
in dio, che lo comprende come la più alta unità senza esaurirsi in esso e
unità senza esaurirsi in esso e mantenendo la propria essenza autonoma e distinta.
che 'panerà '... e la pingue bevanda nauseo il cavaliere, di
[altieri biagf), v-9: la zenere del suo legno con la polvere
v-9: la zenere del suo legno con la polvere de le pome engranade cura lo
che male mi farà il tormi de la verginità. -nulla, poco...
. -nulla, poco... -a la via di chi si apre un panereccio
nio], 23-3: la sua decozione co 'l mele si pone.
più delle volte delle mani, per la sua sottilità è scacciato dalla natura. idem
degli ovini. lastri, vi-222: la malattia detta 'panereccio'... consiste
pietra preziosa a cui gli antichi attribuivano la proprietà di facilitare e rendere fecondi i
numero de le gemme... la dafnia et il panerone. domenichi [
molta suavitàe dolcezza ne'fatti di venere la preda panerò. = voce dotta
. e. gadda, 5-282: non la finiva più di centellinare e di assaporare
paneròpoli, sm. scherz. la città della pànera: milano.
arrivo. tenca, 2-65: versava la sua bile sul putridume lombardo,
paneropoli, com'egli soleva chiamarla, la città della panerà. = voce creata
trovo benissimo; l'aria è vitale la gente più cordiale di que'tuoi paneropoli-
. = deriv. da pane1', la forma panesco è attestata, secondo il
. filos. sistema filosofico che assegna la preminenza all'estetica ovvero all'arte e
bellezza e che in essa risolve tutta la filosofia. b. croce,
altro simile arbitrario adeguamento, non scorgendo la forza unitaria della distinzione, cerca l'
b. croce, ii-14-123: la dottrina delle categorie sta, con la
la dottrina delle categorie sta, con la stessa sua presenza, contro ogni panlogismo,
, 29: de le chiavi e de la f f iardia del
f f iardia del cellieri de la panattaria e del loco nel quale tenuta
panattaria e del loco nel quale tenuta la carne salata e l'altre cose da mangiare
a vedere gli furti che si faceano da la co- cina, da la panataria,
faceano da la co- cina, da la panataria, da la caneva. ramusio,
cina, da la panataria, da la caneva. ramusio, i-157: volle
vender pane. temanza, 461: la quarta procuratia [arriva]...
galanti, 1-i-514: vi sono finalmente la baliva, la ma- strodattia e la
1-i-514: vi sono finalmente la baliva, la ma- strodattia e la panetteria. questi
la baliva, la ma- strodattia e la panetteria. questi corpi si trovano dati
che provvede a preparare i lieviti e la pasta di pane, a formare le
de'panatieri a nodrire tanta gente, la folla... cominciò a credere
. cominciò a credere che estrema fosse la necessità. segneri, iii-1-194: venendo
comprano dai produttori. nievo, 381: la folla rovinò tumultuosa verso la piazza a
381: la folla rovinò tumultuosa verso la piazza a saccheggiare qualche botte- guccia di
2. domestico che un tempo curava la preparazione del pane e lo serviva alle
. briganti, 45: si porta [la canfora] in europa ridotta in certi
comune pulita, mettendo poca acqua, acciò la pasta sia duretta; se ne faccia
fermento ', sia estratto dalla pasta la quale in porzione è stata panificata tre
il fuoco, e tanto si cuoce la vena che nel fondo si posi e
, si spuzza e in pochi giorni la bestia riattacca a mangiare. -massa
, con panetti di carne pressata sotto la cintura. 4. teatr.
1-148: diavol è che ella [la professione di medico] è bella; voi
-panettùccio. dossi, 3-27: sopra la pala carica di scroscianti fragranti pagnotte,
statuto della gabella di siena, 12: la soma de'panec- toli da ardare.
di notte, si fece cenno in la torre di piazza con tre lumiere di
è collocato in stampi cilindrici e con la cottura in forno assume una forma caratteristica
valore di agg.): che ha la sommità tondeggiante. buzzati, 4-163
che non sostengono niente, panettoni che la pretendono a pantheon. ojetti, iii-250:
ossi, 2-i-464: ha poi per la città... vari mici cui
. arbasino, 184: ho inteso la sua voce domandare forte a qualcuno del denaro
. panf, inter. per indicare la rapidità dei movimenti o il tempo brevissimo
azione. ghislanzoni, 18-177: la si 'mollifichi '... dice
'... dice temistocle agitando la bottiglia e sprigionando il tappo colle dita.
cosa tanto sciocca e vergognosa che la lascierò a qual che altro
dalla società veneziana del settecento; comportava la distribuzione di quattro carte a ciascun giocatore
di quattro carte a ciascun giocatore e la vincita per chi fosse riuscito a collezionarne
distinzione al fante di spade, eh'è la carta predominante e che per finzione rappresenta
ba stoni, ed è la carta seconda predominante ma inferiore al
v (1880), 185]: la flotta provenzale composta di 18 galee,
armonica ed espressiva, a me sembra la più acconcia per ogni maniera navigli di
panfiorentinismo 'del tracciato vasariano e anticipando la stortura distintiva fra arte maggiore (pittura
. longhi, 1-i-1-9: michelangelo, riassumendo la tesi dell'arte universalmente applicata, la
la tesi dell'arte universalmente applicata, la rinzeppa miseramente d'ogni cosa, non
2, 35]: panfila, la madre addolorata, il cui nome è oggi
libellistico. gramsci, 12-215: la letteratura panflettistica che precedette e accompagnò
letteratura panflettistica che precedette e accompagnò la rivoluzione francese sembra stomachevole agli spiriti raffinati
: ci mandava sempre... la schiacciata o il panforte, secondo se c'
. pascoli, 1-201: è venuta la tua lettera, è venuta la cassettina
è venuta la tua lettera, è venuta la cassettina con un kilo di tartufi,
). carducci, iii-7-14: ecco la 'dies irae 'di tommaso da
ciascuna delle particelle materiali che secondo la teoria di de vries (enunciata
cevskij nel 1855, che ha come fondamenti la ne gazione del v postulato
gazione del v postulato di euclide e la possibi lità di condurre per
: lo zar aveva... avversato la prussia nelle sue ambizioni pangermaniche. thovez
pugno al sistema pangermanico: s'interrompe la comunicazione deltimperialismo tedesco verso oriente.
, col sostegno di presupposti razzistici privilegianti la razza ariana ed esasperati dal nazismo.
: il nostro odio contro l'austria; la nostra attesa febbrile della guerra; la
la nostra attesa febbrile della guerra; la nostra volontà di strangolare il pangermanismo.
arbasino, 3-422: anche wagner dopo la battaglia di sadowa era diventato un pangermanista
atlas 'deve avere contribuito ad acuire la neurastenia del povero fusinato. thovez,
, 1-105: quella che il kaiser chiama la divina missione e che noi diciamo
divina missione e che noi diciamo la follia pangermanista non tramonterà con questa guerra
il legno della 'traveller-palm 'o cucinare la carne del pangolino squamoso o del vampiro-rossetta
tabanus straustellatus 'di willard, il quale la denominò 'pangònia tabaniformis '.
sono tenute in preggio... la coronide,... pangonio, teli-
, che m'ha fat scordar de la spinosa, del pangratà, del storniment
, 175: altro camin non ho che la finestra, / dove al foco del
questi signori che a gran voce domandano la istruzione religiosa non credono, come si
molle e tenacemente adesiva, preparata con la cottura di mucillagini vegetali (derivate
effetto: / le frasche naturai, la pania e 'l vischio / e la civetta
, la pania e 'l vischio / e la civetta e gli schiamazzi e '1
impedimento arrecherà alla scesa di una pietra la viscosità della pania che quella del miele
pania. santi, i-261: cavasi la pania dal frutto del visco dei castagni.
...: cioè che cerchino la pegola. -con metonimia: pianta
e tecnici. tali sono... la ginestra, lo scornabecco, la scopa
. la ginestra, lo scornabecco, la scopa, il rovo, la pania.
, la scopa, il rovo, la pania. lastri, iii-20: il vischio
]. gitolini, 419: sotto la seconda divisione, che è de l'uccellar
, i cannoni, le panie, la civetta. panar a, 51: ingrassa
s. v.]: 'pania': la rete invescata d'uccellar. marino,
ragno, capitalissimo suo nemico, [la mosca] sa ritrovare lo schermo.
. magalotti, 2-71: versala [la pasta] / non in fittissimo /
/ che passi fuor. / così la mandorla / sua morchia insipida / lascia
pania / de'crini, e gemere / la polpa vedesi / fusa in candor.
: troppo invescata in l'amorose pane / la mia vita cognosco che si strugge.
bellezze vostre. aretino, 20-223: la signora, presa a la ania
, 20-223: la signora, presa a la ania di che amore imbrattò la
la ania di che amore imbrattò la presenzia e la maniera el barone
ania di che amore imbrattò la presenzia e la maniera el barone, era tutta
: troppo il garzon, troppo la dama smania, / troppo per
/ il legame d'amor, d'amor la pania. f. f.
colla saggezza in addietro mostrata, la fosse [la ragazza] infine calata alle
addietro mostrata, la fosse [la ragazza] infine calata alle panie di quel
bandello, 2-37 (i-1072): ne la pania degli sfrenati mii desii avviluppato mi
a. f. doni, 2-300: la pania della lascivia non mi trarrà più
mondo, oh quanti ne minchiona / la foia della guerra e della stampa,
della guerra e della stampa, / la pania della corte e d'elicona. alfieri
fandonia, / se mai ti piglio a la tenace pania / che tendo ai corbi
pania / che tendo ai corbi su la falda aonia, / vedrai, vedrai
prendere merlotti. papini, 27-205: la sua passion dominante era di- tender lacci
in alto. beicari, lxxxviii-1-213: la mala usanza colle voglie indomite / sempre
: il letto è... la stazione dove il diavolo tentatore può tendere con
più volte martina era intervenuta per interrompere la cantafera e liberare il marito da quelle
lui non si parte;... la piuma è cascata nella pania. g.
13: costei ha dato in su la pania e vi s'è invi- scata
. -disporre, porre, tendere la pania, le panie: cercare di
se per sorte una volta montano su la pania amorosa, non se ne sanno distrigare
. l'umile sottoscritto. -tenere la pania', riuscire a buon fine un
uno stratagemma. grazzini, 4-129: la pania ha tenuto questo tratto. lippi
calcinaia e a signa, / ma la pania al suo solito non tenne / perché
, 39-vi-219: in proverbio: 'la pania non tenne ', quando non è
ch'ei si credeva. -tenere la pania a qualcuno: aiutarlo in un'
/ basta che mi ten- ghiate / la pania voi. di quanto / può da
-gioco dolce ha pania amara: per indicare la fallacia delle gioie amorose. guarini
amara. -il tordo si fa la pania da se stesso: per indicare
haec paroemia: 'il tordo si fa la pania da se stesso '.
sm. venat. nell'uccellagione con la pania, custodia o sacca di pelle per
custodia o fodera di carta pecora; la sola estremità non invischiata rimane al di
(in dialetto 'viscion ') dicesi la pelle di capretto destinata a custodirne la
la pelle di capretto destinata a custodirne la quantità occorrente [di vimini invischiati]
: tanto ti hanno fatto tardare, e la minestra di pasta e ceci, prelibatissima
dei marchesi di civitella, 211: item la nostra parte del panicale. tanaglia,
di lucca si continua a chiamar panicale la paglia e gli steli secchi del panico.
in tutto a soldi in lo staiore de la rasstoppiatic- cia e v soldi lo staiore
cia e v soldi lo staiore de la panicarina, montaro libre in soldi
. cicognani, 9-40: si ricordò la tavola del notaro su cui c'era di
inverosimili: un pane di stoppino, la panicastrèlla per i passerotti.
, toi lo panico pesto e ben levata la scorza e ben monda, e toi
e simili a chicchi di panico (la carne macellata di suini e bovini,
, grasso e gagliardo, diventa con la carne piena di gangole minute e dentro
. anonimo toscano, lxvi-1-52: de la paniccia col latte: togli legume bene
infantile. roberti, iii-119: la paniccia liquida del vanhelmont,..
cicognani, v-1-524: il tram à preso la mano per la scesa di fiesole:
: il tram à preso la mano per la scesa di fiesole: a doccia è
diritto, à picchiato nel muro: la vettura è diventata paniccia. tutti i passeggeri
bocca: non poter essere deglutito nonostante la lunga masticazione (il cibo).
. vendicarsi di un'offesa, rendere la pariglia. sacchetti, 54-2: la
la pariglia. sacchetti, 54-2: la moglie... usò mercatanzia d'un'
19-289: le pinzochere... tiravano la tombola...; sfoderavano occhi
. panicciuòlo. franchi, 3-7-37: la maggior vivanda ch'io avrò sarà un
. panizzo), dall'infiorescenza con la pannocchia di tale pianta, con suff
pataffio, 4: mencia non è la buona panichina? = voce gerg
toxwóxic *; 'che veglia per tutta la notte '(comp. da 7ròtv
sacrale, numinoso, che lascia intuire la maestosa sacralità della natura).
furor panico. d'annunzio, vii-279: la danza pànica si placa. ecco il
: oltre a questi coltivi si estende la prateria folta, sino all'infinito,
panica ebrezza / gli odori agresti misti a la salsedine. lucini, 4-105: foscolo
. e. cecchi, 2-224: la città fu percossa d'una folgorazione pànica,
fu percossa d'una folgorazione pànica, quasi la ninfa si fosse risciolta e ricominciasse l'
. e. cecchi, 6-295: la coscienza americana è un fermento d'energie
d'energie barbare, pàniche, dentro la vecchia educazione cristiana. 3.
educazione cristiana. 3. che concepisce la vita della natura e dell'universo come
spirito. r. longhi, i-i-i-io: la lirica visiva si slarga dall'interesse preordinatamente
alla natura una forza creatrice e sente la propria personalità selvaggiamente libera, come parte
sconforto. moretti, ii-355: già la prima biblioteca era bruciata gettando il panico
dio ilàv (v. pan1), la cui apparizione si credeva che suscitasse paura
foglie più brevi e strette, per la pannocchia compatta anziché espansa e per gli
ed è coltivata fin dall'antichità per la produzione di granella (la sua importanza
dall'antichità per la produzione di granella (la sua importanza è diminuita in europa dopo
ti dico, / che fece arar la piazza di cremona / e seminar di miglio
volgar., 3-19: il panico desidera la medesima terra e aere che '1
lungo il chiaro ruscel... / la sede agogna. domenichi, 2-159:
: panicastrella. ramusio, i-223: la qual erba in portogallo si chiama panico
brillato in minestre e per farne pane con la metà di farina di grano.
mi reca, ch'i'vo'metter la ragione. nuovi testi fiorentini, 375:
di panico. sacchetti, 98-155: dice la benvegnuda: -oimè, che vuol dir
toi lo panico pesto e ben levata la scorza e ben monda. gherardi,
ec., tutto mescolato, per farne la giusta separazione, tempo tre ore.
comparative, in partic. per indicare la piccolezza estrema di un oggetto o di
un oggetto o di un frammento, la densità di una folla. angiolieri,
signori fitti come il panico a vedere la luminara. -con metonimia: vivanda
, ii-303: vi pensate che abbia [la bimba] fame? manco per sogno
: davanti al palazzo del comune, la folla variopinta era così fitta che un
non distingue dal panico, / e la rogna confonde col vaiuolo. 8.
nella pianura di monteleone, si coltiva la 'saggina ', chiamata 'panicolo a
, chiamata 'panicolo a manna '. la pianta è simile al frumentone, ma
(v. panico e panicola); la var. è registr. dal d
di musica, carte geografiche, disegni per la stampa delle stoffe, ecc.
conto di terzi (dai quali riceve la pasta già pronta). trattati
trattati antichi, 26: rimproverandogli come la madre era istata panicuocola, ridendo lo
cioè per ordinazione di chi gli dà la pasta, talora bell'e spianata.
-i). filos. che sostiene la capacità della percezione di cogliere originariamente e
, hanno l'aspetto di mosaico (la struttura di una roccia).
. fortini, ii-459: nel fondo de la cesta vi era una paniera entrovi un
. g. averani, iii-105: messa la tovaglia, portavano il pane in tavola
di pani. jahier, 34: la lettera rimase dimenticata in fondo alla paniera
di ginestre]. -cestino per la carta straccia. fanfani, 1-15:
: dalla parte destra della poltrona v'è la paniera de'fogliacci. imbriani, 6-57
paniera de'fogliacci. imbriani, 6-57: la denunzia di coteste sedicenti buone e timorate
per neonati. giuliani, ii-171: la metto [la bambina] in una paniera
giuliani, ii-171: la metto [la bambina] in una paniera in cucina
percoto, 117: erano giovinette con la paniera che correvano per recare un abito
-fioriera. moretti, vii-42: la primavera aveva fiorito tutti i vasi e
tutti i vasi e i testi e la grande paniera panciuta. -ant.
taglieri 1000. costo, 1-567: messa la collana in una paniera d'argento.
paniera (dell'oppio, cui si merita la vite), sono la capaia.
si merita la vite), sono la capaia. -potatura a paniera:
dai rametti interni, lasciando quasi intatta la parte esterna della chioma. -potare,
di quest'arte. idem, iv-60: la potatura a paniera è la più applaudita
, iv-60: la potatura a paniera è la più applaudita:... si
. rettori, 57: se ben la vedevo tanto allegra, era perché l'
tavole, banche, deschetti e tutta la casa. aretino, v-1-169: più
che è forza ne l'accettar de la mescolanza torvi e le panerette e i
li operai per ponere le panerelle so la palombaia. -panierina (v.
. ant. venditore ambulante che trasporta la sua merce in panieri, in ceste,
bandi, 6-23: fusai, pettinagnoli per la città, panierai per la città e
pettinagnoli per la città, panierai per la città e stacciai per la città che vanno
panierai per la città e stacciai per la città che vanno vendendo addosso per le
guar date che panierata è la mia! = deriv. da
96 (155): una mattina passava la detta fante con uno paniere di
l'avolo... a la cerca, cioè col panieri o col somieri
, cioè col panieri o col somieri vendendo la merce, come vanno per lo
le ciriege s'andarono spargendo per tutta la via. pio vano arlotto
vano arlotto, 119: la mattina la moglie dette al marito
vano arlotto, 119: la mattina la moglie dette al marito uno paniere
cui i bambini conservano il pranzo o la merenda da consumare a scuola.
: il bambino aveva nella mano libera la cartella dei libri e il paniere della merenda
un supermercato. calvino, 12-250: la folla dei clienti resta un secondo smarrita
chi non netto stando / fa de la mensa panier di rilievo. 2
a paniere). -con sineddoche: la gabbia di stecche che sostiene tale gonna.
assomiglia a una feluca, di cui la persona entro fittavi, se ella è d'
, col suo corsetto di velluto nero, la gonna a paniere, d'un rosa
, che serve a imbarcare e sbarcare la zavorra, la sabbia, ecc.
a imbarcare e sbarcare la zavorra, la sabbia, ecc. 7.
a causa del- tinfì azione. la stampa [2-v1-1982], 12: il
9. locuz. -andare come va la zuppa nel paniere: conseguire o provocare
cittadino antico, / va come va la zuppa nel paniere. -andare i
imbriani, 6-191: detto fatto, ultimata la confessione e ricevuta l'assoluzione, [
confessione e ricevuta l'assoluzione, [la scolastica] s'avvia a palazzo.
ad un estremo pericolo. -fare la zuppa nel paniere', fare una cosa
. m. cecchi, 17-74: far la zuppa nel paniere si dice di quelli
approdano cosa alcuna, siccome chi facesse la zuppa nel paniere verserebbe il vino e
bere / ad un piccolo bicchiere / fa la zuppa nel paniere. -guastare, rompere
prov. -chi fa l'altrui mestiere fa la zuppa nel paniere: chi s'impegna
bello, / ch'egli usa far la zuppa nel paniere? proverbi toscani, 174
chi esce fuor del suo mestiere fa la zuppa nel paniere. -chi semina
: chi semina quando è già cominciata la stagione piovosa ottiene un raccolto molto scarso
fiori, givano ricamando con gran diligenza la tavola. lori, lxi-5: portan
a insalatine. carducci, ii-14-94: la bambina piccola... è ancora ammirata
o cestella dolce che ella le regalò la vigilia di natale. cicognani, vi-159:
. cicognani, vi-159: batte con la mano aperta sopra il tavolino sì che ne
a. f. doni, 5-52: la buona femina manda al marito un panerino
un fresco fior. verga, i-155: la gnà lia gli cuoceva il pane per
pane per amor del prossimo, ed ei la ricambiava con bei panierini di vimini per
: cestino chiuso in cui vengono riposte la colazione o la merenda di un bambino
in cui vengono riposte la colazione o la merenda di un bambino o di un
tanto volentieri che, se io non la metteva in ordine presto col suo panierino
lana rossa: aveva un panierino elegante per la colazione. moretti, ii-108: quante
capo e intrecciati in modo da assumere la forma di un piccolo canestro. fanfani
: se quest'uomini dicon male de la nostra comedia, mordeteli la lingua con un
male de la nostra comedia, mordeteli la lingua con un paio di forbici de
lingua con un paio di forbici de la vostra paneruzza da cucire. betussi, 3-438
non puzza, / mi prestan volentier la paneruzza. = dimin. di
capo e intrecciati in modo da assumere la forma di un piccolo canestro. bresciani
e di viole. caro, i-269: la cloe se ne andava ora in qualche
. avere). impastare e cuocere la farina per fare il pane; produrre
pane. -ant. anche con la particella pronom. diventare pane, trasformarsi
; complesso delle lavorazioni mediante le quali la farina viene trasformata in pane.
panifìcio, sm. bottega o stabilimento per la produzione del pane; forno. -anche
è l'arte della fabbricazione del pane, la quale comprende l'impastare, il lievitare
compensato, paniforte, neon, per la pittura. = forma rifatta sul plur
che mangia molto pane'); meno verosimile la derivaz. da panico, sostenuta da
del dialetto bolognese, bologna, 1901. la var. è registr. da oudin
di crosta fatta lucida o col lavarne la pasta con acqua o collo spalmarlo con
augurale, morale. ojetti, iii-91: la colazione la faceva in casa, con
. ojetti, iii-91: la colazione la faceva in casa, con un panino imbottito
i panioni / par proprio che si cavi la berretta. manzoni, fermo e lucia
. giambullari, i-13: ch'io sia la civetta e lui il tordo / e
spennacchiata, / e favola sarai de la brigata. soldani, 1-104: sbarcata
. soldani, 1-104: sbarcata [la figlia] la vedremo anco a'festini,
1-104: sbarcata [la figlia] la vedremo anco a'festini, / ove
zerbini. f. pona, 4-92: la bellezza, o eureta, è l'
pare che 'l pettirosso se ne porti la civetta, la gruccia e 'panioni.
pettirosso se ne porti la civetta, la gruccia e 'panioni. 4
, ma le civette chiamano'. spesso la lusinga e il desiderio fanno venire meno
lusinga e il desiderio fanno venire meno la prudenza. proverbi toscani, 19:
landino [plinio], 583: la eihiope ha molte radici, lunghe
scendete, satiri villosi / da la siringa mollemente ariosa, / come il me
di slancio e di pienezza gioiosa con la realtà naturale. e.
giustino fortunato, che cerca di imporre la quistione meridionale come problema nazionale capace di
meridionale come problema nazionale capace di rinnovare la vita politica e parlamentare. = voce
sf. venat. fuscello invischiato per la cattura di piccoli uccelli (e fa per
il pettirosso]... con la gabbia armata di paniuzze. bresciani,
sm. venat. rametto invischiato per la cattura di piccoli uccelli. b
di erbivendolo, fruttivendolo, ecc.; la voce è documentata già nel lat.
deza aver per vieto / lo pan de la mistura / con la zigola cruda,
lo pan de la mistura / con la zigola cruda, / faxoy, ayo e
grano li ceci secchi; passate quindi la farina per setaccio; con acqua bollente formatene
, una farina); utilizzabile per la preparazione del pane. tarsioni tozzetti
ii-351: si pretende da molti che la comune maniera di macinare i grani non
arbitrio di panizzare, debba essere lasciata la libertà del prezzo. o. targioni
libertà. dispacci degli agenti lucchesi presso la corte papale, ii-451: ieri uscì
pane a maggior prezzo di baiocchi cinque la libbra. periodici popolari, ii-63: molti
i fornai di deteriorarne sempre più la qualità [del pane], come pur
gran duca... concluse per la libertà della panizzazióne e della vendita.
della vendita. beccaria, ii-122: la panizzazióne, che è una parte così
fasciculo di medicina volgare, 28: la vivanda overo me- nestra deve essere di
, lxii-4-61: il zenzaro si coltiva e la sua erba è giusto come il nostro
erba è giusto come il nostro panizzo la cui radice è il zenzaro. fulcis
razionale è reale: di conseguenza, la realtà e la storia sono la razionalità
reale: di conseguenza, la realtà e la storia sono la razionalità dell'idea,
, la realtà e la storia sono la razionalità dell'idea, che si attua in
. montale, 4-258: in partenza la filosofia del linguaggio sembrò una rivoluzione nuova
e... se ne reprime la tendenza esagerata o panlogistica. panmastite,
si basa su una concezione secondo la quale tutto ciò che è reale è
presupposto dell'otto... è la concezione del razionalismo come mero razionalismo astratto
targioni tozzetti, iii-368: questa è la... comune 'saggina '.
latte lasciato in riposo (ed è la parte grassa del latte, ottenuta per
per affioramento spontaneo e usata soprattutto per la fabbricazione del burro e di alcuni formaggi
. messisburgo, 113: pigliarai la pana del latte, secondo la quantità
pigliarai la pana del latte, secondo la quantità che vorrai fare. soderini, iv-227
di burro fresco. fabroni, 162: la preparazione del burro consiste nel cavar del
poi lungamente. leopardi, iii-762: la ricetta del latte-e-mèle è molto semplice,
-figur. il fior fiore, la parte più eletta (di una società
, ecc.). -bianco come la panna, più bianco della panna:
persona). beltramelli, ii-24: la orripilante sorpresa ai essere stato più bianco
volume e resa spumosa e soffice mediante la sbattitura e la frullatura (ed è
spumosa e soffice mediante la sbattitura e la frullatura (ed è usata per lo
avene, ha in fondo al cuore la nostalgia cittadina; sogna il cinema e
nostalgia cittadina; sogna il cinema e la pandemia, il caffè concerto e la granita
la pandemia, il caffè concerto e la granita con panna. moretti, ii-388
con panna. moretti, ii-388: la panna montata negli sporti delle latterie.
frane sono tutte colate / è finita la vita scura / e sulla panna di neve
lampo arancione. -schiuma per la rasatura della barba. e. cecchi
natante a vela, ottenuta senza togliere la velatura ma disponendola in maniera opportuna per
delle due azioni contrarie si annullino e la nave rimanga quasi ferma (in partic
5-420: il vascello, che recava la bandiera ammiraglia, era in panna.
montale, 1-66: chi ha edificato sente la sua condanna. / è l'ora
/ è l'ora che si salva solo la barca in panna. -come comando
bracciate i terzaruoli! mettete di traverso la vela di trinchetto!
ottenuta imbrogliando tutte le vele, quando la situazione del vento e del mare lo
nievo, 1-484: convenne lasciar in panna la filosofia per lasciar parlare lo stomaco.
oppure forma aferetica di [capanna, per la disposizione delle vele durante tale manovra;
di un veicolo, che ne comporti la temporanea immobilità, rendendo necessaria una sosta
immobilità, rendendo necessaria una sosta per la riparazione (anche nell'espressione in panna
, 2-308: immaginai che avrebbe moderato la corsa; non ci pensò nemmeno, andavamo
marin. (v. panna2); la forma fr. è spesso usata da
: è una grossa trave galleggiante con la quale si chiude il passo dal porto alla
galleggiante fatta con travi di legno, per la chiusura della bocca d'un canale o
. pona, 4-106: con acque stillate la pelle mi tergea dalle panne e da'
sacco. cellini, 517: essendo la tua materia bene strutta, così calda
tua materia bene strutta, così calda la gitterai nella detta boccia...,
detta boccia..., tenendovi sopra la mana con un buon pezzo di pannaccio
saccaccio vecchio. goldoni, x-605: -riposate la man sovra il mio braccio. /
alla capoccia un pannaccio, perché prendessero la piega. -vecchio straccio mandato al
cienti pannaiuolo. biondi, 1-ii-277: la compagnia de'pannaiuoli [teneva] un
dosso a modo di sopra- sberga, la quale era uno drappo di seta a palle
truovano. sozzini, 122: era [la torre] piena di pannamenti, vettovaglie
di que'poveri contadini rifuggiti allora per la guerra nella città in casa de'loro padroni
. panneggiamento, panneggio. documenti per la storia dell'arte senese, iii-6: si
vaso a riposare affinché sulla superficie affiori la panna. lastri, 1-2-145:
. 2. intr. fare la panna (il latte). p
.]: 'pannare': venire a galla la panna. = denom. da
darle esito '. è voce antica e la scrisse fino dal secolo xvi il
region. strumento che serve a togliere la panna dal latte; spannatoia. lastri
che dovrà fare il burro e allora con la pannaròla, che se è di stagno
solo vechio per fare le pannate per la comunità. = deriv. da panna1
. ant. che ha l'aspetto, la consistenza di un panno; fatto di
, sm. panneggio (e anche la tecnica con cui è compiuto).
a vedere. bellori, ii-4: consistendo la perfezione di questa statua principalmente nel suo
e lieve e disposto in modo sopra la tonaca che, restando scoperto il petto
che, restando scoperto il petto e la spalla destra, ricade sopra il braccio e
spalla destra, ricade sopra il braccio e la mano che tiene la palma. gigli
il braccio e la mano che tiene la palma. gigli, 4-146: si sforzano
che le pieghe n'esprimano l'azione e la figura. manzoni, v-2-127: anche
io vidi una delle due peccatrici prendere la mano all'altra e premersela sulla bocca
lo avrebbero guardato, tanto splendida era la stoffa, fiero il panneggiamento che ne
, dietro i panneggiamenti del prologo, la corpulenza della storia che si andava delineando
e fluente. faldella, 1-69: la statua maggiore del vero di leone xiii
... che con poca legge a la tua imago / dia contorno o la
la tua imago / dia contorno o la posi o la panneggi. 2.
imago / dia contorno o la posi o la panneggi. 2. disporre un drappo
due delle ragazze gli panneggiavano sulle spalle la tovaglia e il tappeto della tavola.
. ridurre o trasformare in panno con la follatura, con la pressatura o con altri
in panno con la follatura, con la pressatura o con altri procedimenti; lavorare
in panneggiare hanno tolto il modo e la maniera del dar moto a suoi panni
di un'imbarcazione in modo da annullare la spinta del vento e da farla restare
evidenza le forme fisiche; trattato con la tecnica del panneggio (e si contrappone
vasari, i-325: nelle figure che rappresentano la vergine quando ella saghe i gradi del
pirandello, 7-254: questa vuol essere la vita che si sposa alla morte.
ora, se lo scheletro è panneggiato, la vita dev'essere nuda, c'è
d'azeglio, 1-322: è veramente curiosa la ripugnanza del quirite a lavorare, non
papini, 40-34: nella vasta mezzombra la platea... sembra un mare
enfatiche si tingon di verde, come la cacciagione che comincia a verminare; e
presto a mettere a posto tutto perché la festa vada avanti bene. 3
più lussuoso e aristocratico per ricoprire la scarna miseria di un'opera mal riu
delle americhe con lo scopo di promuovere la solidarietà fra tutti i suoi membri e
spolverava le ossa, / si toglieva la sudicia pannèlla. = dimin.
crescenzi volgar., 9-27: si prenda la fronda del cavolo con la sugna del
si prenda la fronda del cavolo con la sugna del porco pesta e vi si ponga
porco pesta e vi si ponga su [la lesione] e gli si ponga addosso
lesione] e gli si ponga addosso la sella o 'l pannello, acciocché calchi
sella o 'l pannello, acciocché calchi la medicina continuamente sopr'esso corno. ricettario
i frutti] sopra un gannello tantoché la scorza si rompa. d. bartoli,
. -telo che ricopre il pane durante la lievitazione. tommaseo [s. v
frappone a ciascuno dei fogli impilati per la torchiatura. carena, 1-70: 'pannello'
s. bernardino da siena, v-106: la sesta strada è usura a pannello.
prestavano in firenze a usura col pegno, la qual cosa ordinariamente si diceva prestare '
di marmo. cicognani, 13-48: la bella porta dai pannelli lavorati a sbalzo
. soldati, 2-446: era rimasta [la sala]... l'ambiente
soffici, iii-536: egli però non se la sentiva di ad- dosssarsi l'intero lavoro
anche di metallo su cui è fissata la strumentazione che serve a regolare, a
voltaiche collegate con un accumulatore). la repubblica [25-xi-1980], 31: dopo
polcevera promette... di sorgere la prima area industriale a energia solare.
277: accostando agli occhi, essa, la punta / del pannelletto, con un
per i signif. tecnici, la voce è calco del fr. panneau (
donne portano solamente certi pannetti per coprire la natura. de nicola, 53: tre
un palmo, grosso quanto comodamente aggavigna la mano e ricoperto di panno lano dalla
: pezzo di panno lano posto tra la cartapecora del timpano e quella del timpanello.
del timpanello. il pannetto, per la sua cedevolezza, impedisce che la forte
, per la sua cedevolezza, impedisce che la forte pressione del torchio non ammacchi l'
solo pannicello con lo quale potessono ricoprire la vergogna dopo il peccato. s. degli
stretto di lana grossa, il quale cuopre la minima parte della loro persona. tansillo
. moretti, vii-402: tra poche ore la cassetta di noce verrà aperta e quei
dopo l'aver amaramente buona pezza pianto la violata verginità, racconciatasi in capo i suoi
capo i suoi disciolti pannicelli e a la meglio che puoté rasciugatosi gli occhi,
santo pietro, vicario di cristo, aveva la faccia alle lagrime adusta,..
bue intorno, li cominciò a bagnare la barba in uno conchello. 2.
., ii-xi-2: de pannicielli lo 'nviluppò la benedetta vergine maria. mariano da siena
. mariano da siena, 55: chiamasi la fonte siloe e la fonte della vergine
55: chiamasi la fonte siloe e la fonte della vergine maria, perché veniva qui
tolto nelle braze. idem, 140: la ver- gene maria,...
: le fascie, i pannicelli, la culla. reina, ii-216: io vi
padula, 379: marzullo - disse la mamma, -fa', ti prego, che
pannicelli d'una nobile roba delle sue la rivestirono. meditazione sulla vita di gesù
che io ti sofferi che tu m'impegni la gon- nelluccia mia? e gli altri
avvenir ne'contagi, ne'quali talora la trascuraggine d'arder un succido pannicello fa
qualche tempo ripullular d'improviso più fiera la pestilenza. banti, 9-11: la
la pestilenza. banti, 9-11: la donna, già pronta e che s'affannava
quelli che, dal barbiere, non la finiscono più con i pannicelli caldi,
peli nelle narici e nelle orecchie, la frizione, il lavaggio. -figur
dall'avversario restaurare, sollevare o puntellare la reputazion dell'offeso: i quali pannicelli
: i quali pannicelli caldi, per la dio grazia, non bisognavano al mio
un'uva è intorno alla pupilla e la ricopriva di una cotal nuvola che gli
di una cotal nuvola che gli toglieva la vista. -cateratta dell'occhio.
). cavalca, 20-436: la ritrovò [la testa di s. giovanni
cavalca, 20-436: la ritrovò [la testa di s. giovanni battista]
rimanente: e altre 3 per avere la notizia delli panni- culi. montigiano,
l'epi- dermo, il panniculo e la cute, / da notomista pratico e
membra. panzini, iii-37: cosa è la bellezza?... una bertuccina
nervi escono dalla pia ma- ter, la quale è un pannicolo il quale ricopre l'
xe al cerebro si chiamado pia mater over la mi- ringa de soto. gelli,
fasciculo di medicina volgare, 45: la terza parte di esso [polmone]
s'ingenera da uomo e femmina mediante la legge naturale... ne'primi
m. savonarola, 1-33: da può'la natura di la su perfluità
, 1-33: da può'la natura di la su perfluità di questo caos