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vol. II Pag.28 - Da BAMBAGIA SELVATICA a BAMBINATA (17 risultati)

a noia, o che egli fosse de la persona mal disposto, o che si

bambagia. baldini, 5-179: splendeva la luna stancamente in un cielo bambagiato di

cielo bambagiato di vapori e in tutta la villa non si moveva una fronda.

era un gran letto borghese, con la coltre imbottita di bambagina. d'annunzio

bambagia, che ha il tessuto o la qualità della bambagia. g

, ho voluto anche conservar questo per la buona memoria di detto messer donato che lo

ordinate al nutrimento umano, sì come la carne degli animali, gli frutti degli

. bambagióso, agg. che ha la morbidezza della bambagia. soderini,

/ se ci s'impara, / tanto la cattedra / che la bambara. idem

impara, / tanto la cattedra / che la bambara. idem, i-391: nella

. bambarina. pananti, i-93: la gran conversazion si fa in cucina, /

ogni bamberottolo, che non volesse toccar la spalmata. note al malmantile, 2-

donna in servizio presso una famiglia con la mansione di assistere e custodire i bimbi

brianzuola che doveva esser creduta dal mondo la vostra balia. dossi, 700: uno

rarissimi giova- nottini, sulle cui guance la foglia di rosa ancor non cedette a

(e, per lo più, la voce ha un impiego scherzevole).

mettere a rumore il vicinato, gridare la croce addosso agli altri. pirandello, 6-715

vol. II Pag.29 - Da BAMBINEGGIARE a BAMBINO (58 risultati)

da bambino; far cose ed esprimersi con la leggerezza e l'ingenuità di un bimbo

là del confine, doveva, con la intirizzita gonnelluccia... avere svestito

in fantile; che ha la mentalità e l'indole e il contegno

di cartapesta... che sono la cuccagna dei bambini non mi toccavano punto.

viso piuttosto tondo e bambinesco, con la bocca grossa. jovine, 239:

bocca grossa. jovine, 239: la donna gli diceva: « mario, mario

figliolo. machiavelli, 872: la notte che morì pier soderini / l'

l'anima andò de l'inferno a la bocca; / gridò pluton: «

s. caterina de'ricci, 191: la quale vostra cugina vi si raccomanda,

, 4-52: un de'ministri de la regia corte, / che 'l re mio

, / mi scoperse che 'l tempo a la mia morte / dal tiranno prescritto era

d. bartoli, xxix-1-158: cercandone la progenie per ascendenti, si trovò che la

la progenie per ascendenti, si trovò che la nerezza del bambino era peccato originale contratto

di fagotti, / ha i bambini, la scimia, i cani, i gatti

bambino rubò i bovi ad apollo, la letteratura e la mercanzia cozzarono sempre tra

i bovi ad apollo, la letteratura e la mercanzia cozzarono sempre tra loro. manzoni

al petto un bambino, che piangendo chiedeva la poppa. idem, pr. sp

ii-377: il leggere è un gastigo: la scuola è un luogo di spavento -così

che, se ciò non facesse, la società non avrebbe mai coloro che la servono

la società non avrebbe mai coloro che la servono e per lei si sacrificano.

che lo circondano sulla terra. giacché la fantasia non ancora educata, si dice

: al momento del bisogno veniva fuori la donna sotto la parvenza della bambina,

del bisogno veniva fuori la donna sotto la parvenza della bambina, e ritornava bambina

bambine, quando esse coi piedi scalzi, la sottanina di grezzo e greve turchino,

sottanina di grezzo e greve turchino, la borsa di tela a tracolla...

fermavano, incontrandomi. alvaro, 9-439: la bambina (sette o otto anni con

voce spiandomi nel volto. vi trovava la maschera gonfia e senza luce dei bambini

e raccolto, come le grandi, ma la sua faccia incuriosita è di bambina;

3. persona adulta che ha la semplicità e l'ingenuità del bambino (

, su quella testa; non fate la bambina; che possiamo andar presto »,

con voce ragionevole. « separarci è la sola cosa che ci rimanga da fare

. vallisneri, iii-177: sarebbe pertanto la nostra professione sempre bambina, se per

se per il vaneggiar del discorso e la poca veduta che ha, non paresse

piuttosto decrepita. monti, 11-754: ché la forza è bambina, e appena il

le sue braccia. nievo, 440: la presunzione d'alcune teste calde avrebbe bastato

piante bambine. gozzano, 131: la strana voce parigina / dava alla mia

nello stesso istante che mi ritornava infrenabile la facoltà bambina di piangere. pavese, 49

bambina di piangere. pavese, 49: la muraglia di fronte che accieca il cortile

riflesso di sole bambino / che ricorda la stalla. idem, 2-256: noi ci

coi cuscini coi ricami di lana, la gondola di venezia, il gesù bambino,

è sempre nella vecchia lunga casa / la meridiana lilla e il s. antonio /

bambinello e il nido della rondine / lungo la scala. dessi, 7-193: sopra

scala. dessi, 7-193: sopra la sua testa c'era l'immagine della

le seste. varchi, 23-165: la mia donna, che aveva a fare

concetto, avanzo tempo a tenergli preparata la ragione, anche a risico, che ella

bambinellùccio. guittone [crusca]: la donna accattatrice con quel suo bambinùccio in

un sincero e non vile rispetto per la dignità umana risplendente persino nel bambinello lattante

: mio padre che v'andò con la moglie e due bambinelli, fu del

che prima teneva così dolcemente in grembo, la bambinella me li offerse col collo stroncato

, aveva già un bambinetto e se la passava benone. sbarbaro, 1-87: sul

ponte di tozza pietra bambinelle si davano la mano a girotondo. fracchia, 444

bambinello ignudo seduto sopra il cuscino, la causa della sua rovina. comisso,

dossi, 556: gli facèan contorno la vecchia madre, la pulcellona e spolpata

: gli facèan contorno la vecchia madre, la pulcellona e spolpata sorella, la tonda

, la pulcellona e spolpata sorella, la tonda densissima sposa con un bambinoccio alla

grasso e tondo; persona adulta che ha la semplicità e i modi di un bimbo

uomo adulto che ha fattezze e maniere tra la puerilità e l'infanzia, non in

uno scrittore definito 'satanico ', destò la maggior meraviglia,

vol. II Pag.30 - Da BAMBO a BAMBOLA (41 risultati)

partì da bologna credo io che con la bocca aperta fuor n'uscisse e tutto il

bambe! d'annunzio, v-2-224: la mia « speme bamba » aveva

galileo, 1-2-59: io ammiro la sua flemma nel legger la rosa, dove

ammiro la sua flemma nel legger la rosa, dove sono tante e

rivoltando i petali che arieggiano piccole bambole; la pianta è detta anche bambagella (con

non sono sempre buffonesche; abbracciano anche la natura rustica de'contadini co'loro usi

queste estreme delicatezze, dovremmo ancora ricordarci la volgare trascrizione « romana »? ma

peter van leer, detto bamboccio-, la voce fu raccolta nel fr. bambochade

per gioco. carducci, ii-16-95: la ringrazio anche delle due commedine bambocciate,

gentilmente il manico della disciplina per dar la penitenza al bamboccio ed insegnargli a vivere

, acquistano buon senso affatto, specialmente la seconda; e questa s'intenda de'

10-167: prima di partire da sinigaglia salutai la casa dove pio ix bamboccio fu messo

bamboccio. chiesa, 1-180: curva la moglie ruspava qua là una paglia.

far mettere il sequestro conservativo anche su la cassa da morto. cosa credono,

... era dipinta, più che la paura..., la pietà

che la paura..., la pietà per quel giovane corpo inanimato.

lustrava quel pavimento? chi doveva levar la polvere a tutti quei bamboccini, quei

ii-166: nina è afflitta e stizzita per la sua statura da bamboccetta, più proclive

al figur. sassetti, 289: la stanza ci è buona per chi sente di

so che diavolo si sia questo, che la più parte della gente ci fa i

marchi, 264: confrontando in mente la bella e pacifica signora pianelli...

5-224: ora tutti si trovano a far la vita comoda, lei, bertoldino,

vita comoda, lei, bertoldino, la nuora meneghina e quel caro bamboccione di

= deriv. da bambo, bambino-, la voce è passata nel fr. bamboche

da crescere. alvaro, 7-106: la loro principale occupazione fu di spogliare e

3-193: erano uscite dal negozio con la grossa bambola che sembrava quasi una bambina

dei passanti si volgeva a guardarle. la bambola aveva gli occhi chiari e le

due bàmbole, gioiellate e piumate, la prima con un trillo armonioso e un contemporaneo

: s'era illuso un momento che la bambola avesse sangue e lagrime e sentimento

pea, 7-292: non si ricordava se la signorina è bassina oppure assai alta.

è bassina oppure assai alta. seduta, la misura di altezza giusta e non magra

fu davvero insidiosamente dolce e struggente amare la fantoccetta sciupata, anziché la splendida e

struggente amare la fantoccetta sciupata, anziché la splendida e intoccabile bambola che ti confina in

nella chiara bambola vede lo suo viso e la sua cera, così lo savio uomo

in caston proprio qui garba. / la bambola è commessa nel suo specchio: /

: / i marinai chi gli pela la barba, / chi fece come a malco

: vennegli incontra turchion maladetto / con la sua lancia, con superbia e

e furia, / per vendicar di malprimo la ingiuria; / e nello scudo alla

bamboline mi bastano, alle quali insegnarò la santa croce. buonarroti il giovane,

riputato sì prodigioso, che si mise sossopra la città tutta per rinvenire chi mai potesse

alla madre correndo, / torla in braccio la prega. tommaseo-rigutini, 535: bambola

vol. II Pag.325 - Da BOSSOLOTTAIO a BOTOLA (36 risultati)

baldini, i-28: un divertimento era la cerca del cimelio caldo caldo: spolette

, / i mustacchi di palma, la raccolta / deliziosa dei bossoli sparati! moravia

7. meccan. dispositivo atto ad assicurare la tenuta delle pareti di recipienti contenenti fluidi

palazzeschi, 3-188: poi si attaccava la mazurka, e i cavalieri alzavano una

quale si fanno delle incisioni per farne scolare la gomma- resina, conosciuta sotto il

abbia riposte. cattaneo, i-1-149: la linguistica vien classificando tutti i linguaggi e i

linguaggi e i loro dialetti, come la botanica e la geologia tutte le piante

loro dialetti, come la botanica e la geologia tutte le piante e le rocce

le cosiddette scienze della natura, quali la zoologia o la botanica,...

della natura, quali la zoologia o la botanica,... hanno nel loro

idraulica è venuta in aiuto della prospettiva, la pirotecnica ha soccorso la botanica.

della prospettiva, la pirotecnica ha soccorso la botanica. 2. scherz.

iii-1-420: noi possiamo mostrare agli stranieri la nostra pianura tutta smossa e quasi rifatta

mille libroni il fieno che basti per la cena di un asino. b. croce

. b. croce, i-1-108: la natura è bella solo per chi la contempli

la natura è bella solo per chi la contempli con occhio d'artista;.

che li mise in pericolosa paura, per la quale si botaro che s'elli

1-1 (82): poi, la vegnente notte, in una arca di marmo

ad appiccarvi le imagini della cera secondo la promession fatta. sacchetti, 191-68: come

: a lui [dio] botai la mia verginitate, / finché sia il corpo

. machiavelli, 706: ell'era la più dolce persona del mondo e la più

era la più dolce persona del mondo e la più facile; ma sendole detto da

ella si botava di udire quaranta mattine la prima messa de'servi che la impregnerebbe

mattine la prima messa de'servi che la impregnerebbe, la si botò e andowi forse

messa de'servi che la impregnerebbe, la si botò e andowi forse venti mattine.

simintendi, 2-30: questi con boti adora la deità, e levante indarno le braccia

votate a diana] fui; con tra la quale, / perciò che 'l boto

1-9: ha poi boto, innanzi che la vada a letto, di salutare santa

a ginocchia ignude. sassetti, 268: la nave non ben provveduta di vele correva

far apparire le lucciole per lanterne e la traggea per gragnuola. pananti, i-107:

per botacchiola ch'ella si sia, la fa scaltra, ardita, disinvolta in

l'uscio, una scala a piuoli, la quale dal fondo della stalla metteva

golato nella broda, messe il capo dentro la botola e chiese se poteva allogare

botola e chiese se poteva allogare la madre. jovine, 201: si fece

, 201: si fece sotto la scala della botola rimasta aperta e volle gridare

scomparivano in qualche botola, lasciando che la folla invadesse le botteghe e interrogasse a

vol. II Pag.326 - Da BOTOLO a BOTTA (23 risultati)

lorenzo de'medici, i-274: né la volpe è maliziosa e doppia: / e

e doppia: / e non bisogna che la villanella / pe'polli tenga il botol

villanella / pe'polli tenga il botol che la cacci; / ma par, se

nilo, che ammazza il padre e la madre. casti, 10-71: ogni can

, tiranno alla tribuna; / già la canèa de'botoli arrogante / scioglie e raguna

che guairono i vili / botoli timidi de la verga. cicognani, 6-99: nell'

una botolétta sfoga di sala in sala la sua stizzosa verginità sui pizzi di una

de'fossati... e'capadoci la chiamano ambrosia, e altri artemisia.

vestimenti. dioscoride italiano, 3-130: de la botri: è un'erba tutta di

, con conidi ovoidi, grigiastri: la maggior parte delle specie è saprofita;

allii e botrytis squamosa) ', la botrytis bassiana provoca il calcino del baco

il calcino del baco da seta; la botrytis tenella la morte di vespe,

baco da seta; la botrytis tenella la morte di vespe, mosche, cicale

], ii-1152: è ottima quella [la pietra cadmia] di dentro, che

chiama botrite. ricettario fiorentino, 70: la cadmia, si genera delle parti più

a questo male giova portare al collo la botrite nera. landino [plinio],

una zappa..., e sotto la terra troviamo d'ogni sorte di pesce

botrèllo. targioni tozzetti, 12-8-298: la pianura antica del val- darno è in

, gli diede col tallone dietro a la giuntura de le ginocchia una gran botta

ringraziare! e questa per mastai! viva la clemenza di pio! ». e

. it., ii-323: rispetta la religione, ha il maggiore ossequio verso

pelle. boriili, 6-11: la botta che do contro la lastra di zinco

, 6-11: la botta che do contro la lastra di zinco che fascia il cancello

vol. II Pag.327 - Da BOTTA a BOTTA (53 risultati)

nel suo tempo erano stati prodi de la persona, e in molte imprese essercitati

me n'era punto avvisto, né la ferita era in fatti gran cosa. allora

gran cosa. allora abbassando egli primo la punta in terra, mi disse ch'egli

-figur. giusti, iii-218: se la stampa dei conservatori non seppe allora parare

stampa dei conservatori non seppe allora parare la botta, come saprà adesso guarire la

la botta, come saprà adesso guarire la ferita? -scherma. botta dritta

. urto (delle onde del mare contro la costa o contro la nave).

del mare contro la costa o contro la nave). francesco da barberino,

ad or contra le botte / del mar la proda, e de l'orribil verno

tanti s'erano arricchiti prendendo in appalto la manutenzione dell'antemurale del porto: ci

ché le tue non arrivano. -qui la botta non vale, perché ci tira

ci tira garbino al solito, e la palla piglia vento, perch'è leggera.

da fuoco. ariosto, 41-n: la voce, senza udirsi, in aria sale

artiglieria. magalotti, 21-163: quando la velocità impressa dal fuoco alla palla [

se stessa naturalmente scendendo potesse acquistare, la botta altingiù, doverebbe piuttosto esser più

il corvo, a lui scarica / la botta, e il corvo more. giusti

il cuore mi batteva forte forte immaginandomi la vittima là, in mezzo alla via,

sentii, dietro, il fracasso e la botta del rimorchio che si rovesciava.

popolo, avendo essi disegnato di saccheggiare la terrà 'con'bella invenzione, dove ne

che tomo siete voi!... la mia mezzeria ci sarà sempre? de

.. subito aveva capito donde veniva la botta, essendosi già accorto della freddezza di

ufficiale che usa accompagnare ogni sfogo con la botta finale di quindici giorni di arresti

poco, ma a tempo. deve dire la sua botta frizzante, e non stiracchiata

cavalcanti è una finta per poi volger la botta a maggior avversario e mettere a

a sentire e tacere! forse che la signora marchesa non aveva fatta la volontà

che la signora marchesa non aveva fatta la volontà di dio anche lei? costei prese

volontà di dio anche lei? costei prese la botta, e la scaricò malignamente su

lei? costei prese la botta, e la scaricò malignamente su chi non ci aveva

colpa. serra, ii-315: se la sua mente non è comprensiva, la sua

se la sua mente non è comprensiva, la sua maldicenza è aspra e penetrante,

il colpo e hai voluto aspettare che la prima botta la dessi io; la

e hai voluto aspettare che la prima botta la dessi io; la sai lunga,

la prima botta la dessi io; la sai lunga, giovanotto. 8.

lo serviva più né l'occhio né la mano. d. bartoli, 9-29-2-33:

rajberti, 2-192: londra attende ancora la propria descrizione: e la farò io

attende ancora la propria descrizione: e la farò io; bene inteso, non la

la farò io; bene inteso, non la descrizione delle guide o delle statistiche numeriche

o delle statistiche numeriche... ma la pittura di quel paese a scorci,

, né accetta / nel puro seno la goccia sospetta; / cotal si turba,

e risposte, fra satira e farsa, la canzonatura dei mezzi coi quali le due

richiami a milano, le botte risposte, la comune eccitazione, travolsero anche poli.

e tre fiate si sforzò d'agrapparsi a la scala, ma non gli venne fatto

salda non percosse suso il matonato de la rivetta. -botta di penna:

, alle donne, all'ambizione, caricar la balestra, tirar l'arco, che

o d'erbe, o di pietre aveano la lor propria pelle temperata a botta di

lo sbergo e lamiere, / e la corazza provata era anch'ella, /

: che s'ella non va ben, la botta è ita. -tener botta

, i-452: ci accorgiamo d'aver ferito la sua bontà, non il suo orgoglio

derivati direttamente da originali francesi, mentre la voce botta fruisce di un uso generale

un uso generale: sembra pertanto verosimile la discendenza da un'espressione onomatopeica * bott a

molto spesso. leonardo, 1-223: la botta fugge la luce del sole, e

leonardo, 1-223: la botta fugge la luce del sole, e se pure

è tenuta, sgonfia tanto che s'asconde la testa

vol. II Pag.328 - Da BOTTA a BOTTANA (44 risultati)

velenosa botta. vasari, iii-264: la scorza, dico, ed il di fuori

s'è veduta dalla sperienza, che la pioggia di state cascando nella polvere scaldata

orrido. ha le viscere interne come la rana, fa le uova consimili, le

le depone nell'acqua, accompagnate con la solita mucellaggine, dalla quali nascono i

bruttissimo, squallido e disgustoso colore, con la pelle scabrosa e bernoccoluta, come le

ballo. b. croce, i-1-287: la linea retta non è bella, e

porco, l'orso, il ragno e la botta sono brutti, appunto perché privi

, in: e tutti s'inginocchian per la fame, / trottando e saltellando come

brutte / a veder, sotto rimase, la notte, / quelle gente arrostite come

, goffo. burchiello, 230: la mula bianca che tu m'hai mandata

. -aver lo stesso piacere che ha la botta dell'erpice: aver grave danno

quel piacer della tua cena che ha la bòtta dell'erpice. 4. prov

servire: / ma chiedi, ché la botta che non chiese / non ebbe coda

non ebbe coda. -come disse la botta all'erpice: come augurio di

. noi torniamo ora. -come disse la botta all'erpice! -andiamo. idem

, 907: pianando un giorno un contadino la terra, una botta, che non

baloccava per vedere quello che era, la fu sopraggiunta dallo erpice, che le

grattò in modo le schiene, che la vi si pose la zampa più di

le schiene, che la vi si pose la zampa più di due volte; in

che fece l'erpice addossole, sentendosi la botta stropicciar forte, gli disse:

gli disse: « senza ternata ». la quale voce dette luogo al proverbio che

uno non torni: « come disse la botta all'erpice ». g. m

cecchi, 17-75: 4 come disse la botta all'erpice '. botta è il

ranuzze, che se ne cuopre tutta la terra. vasari, iii-260: creandosi dunque

iii-260: creandosi dunque per questo accidente la detta compagnia, fu ordinato...

nere, che hanno il capo grosso e la coda, le quali si chiamano in

16-vi-377: osservai molte botticine saltellar per la strada. -botticèlla. bencivenni

rane, e botticelle piccole abbondino sopra la terra. = etimo sconosciuto.

mio annulo e chiroteche serano animate? la mia toga e il mio pallio sono animati

sono animati? foscolo, v-78: la fleur mettendo da un fianco del bidet uno

, 210: si mette lì e dà la stura al bottaccio [dei suoi peccati

fosse alcune rattenute dette bottacci per rattenere la terra buona, e si manda poi

membra de gli ornamenti son queste: la fascia, il dentello, il bottaccio o

: il tordo bottaccio sul greto, la testina sotto l'ala, trema per paura

) che si riproduce nell'intonaco per la presenza di un grumo di calce non spenta

ischerno e disprezzo, certi uomini che troppo la giusta comune statura trascendono, fantonacci,

, / ma bottacciuola, e poi la volta è monca, / dove gli

bottacciuolo,... si fece su la spianata innanzi al convento.

il semidiametro del fondo da farsi per la botte, si servono della regola in

/ ch'è preso a opra avanti la vendemmia. de roberto, 389: era

che alle reti e alle lenze sostituiscono la dinamite. = voce dial.

bronzo come fa il gabelliere salentino sotto la porta, prima di lasciarlo colare per

porta, prima di lasciarlo colare per la lunga manica di pelle nel bottame.

buonarroti il giovane, 9-651: trasformata / la trovo in una ben piegata e lustra

vol. II Pag.329 - Da BOTTARE a BOTTE (45 risultati)

questo audì boctare / lu scuderu a la porta. guido delle colonne volgar.

: ma uno di loro gli mise la lancia nello costato, e bottò tanto

pesce salato o affumicato '). la voce si diffuse nel mediterraneo (porti

scorgere una meschina, che ha solamente la ricchezza d'una bot- tascudaia, la

la ricchezza d'una bot- tascudaia, la qual si porta il suo avere a dosso

lograto e l'orlo del pozzo e de la cisterna, pagarla di un diamantino falso

no, ed anche non sapesse s'egli la si comperasse cara, o no,

disperato e convulso d'uno che ha perduto la fede di tutti e di tutto,

america settentrionale (ed è ricercato per la bontà della carne).

caratteristica (due tronchi di cono uniti per la base maggiore), costituito da numerose

/ quest'anno al tempo fu de la vendemia / da un mio parente,

gustan nettare, ma vi si tolgon la sete col basso de le botte e vini

il semidiametro del fondo da farsi per la botte, si servono della regola in

stalli, / mugola -o belle torri de la mia cattedrale, / chi vi canterà

cattedrale, / chi vi canterà messa la notte di natale? idem, ii-16-137:

alfio, che fretta avete? -gli disse la zuppidda; -volevo domandarvi se il

settimana scorsa. pascoli, 166: la pia madre altro pensò; discese; /

altro pensò; discese; / spillò la botte d'un segreto vino. / e

v-1-627: il vino nuovo fa scoppiare la vecchia botte. panzini, ii-275: la

la vecchia botte. panzini, ii-275: la trippa era fatta molto bene, con

passano le botti d'acqua che annaffiano la strada. pavese, 59: a dir

-botte di diogene: quella in cui secondo la leggenda viveva il filosofo cinico diogene (

dei cartaginesi. marotta, 5-57: la catacomba di via orefici,...

e fatale nel pensiero di giulia, come la botte di regolo. -botte

gli uomini accompagnano lo sforzo del sollevare la botte incendiaria e del caricare il màngano

, munita di largo innaffiatoio, per la lavatura delle strade. vittorini, 5-196

avete fatto della vostra botte? -me la son levata, perché a voi non piaceva

'l cerchio, e quando in su la botte. varchi, v-20: sono oltre

spavento, si pensò anche a trovar la maniera di metter le mani addosso a

, né con coloro che martellano solamente la botte. piovene, 5-667: queste esigenze

e un colpo alla botte; onde la perpetua lite tra politici e produttori.

tra politici e produttori. -volere la botte piena e la moglie ubriaca:

. -volere la botte piena e la moglie ubriaca: volere due cose che

essere incontentabile. pataffio, 9: la botte piena e la moglie ebra piglia.

pataffio, 9: la botte piena e la moglie ebra piglia. -la botte

pretendere da ciascuno più di quello che la sua natura gli consente di dare.

di dare. firenzuola, 695: la botte non getta mai se non del

del vin ch'ell'ha suol dar la botte, / né tutt'oro non è

degne dell'autore delle notti clementine; ma la botte, come suol dirsi, dà

di pusigno. lippi, 6-26: la donna, che più là facea la scorta

: la donna, che più là facea la scorta, /... /

/... / vedendo che la bestia, come morta / sdraiata dorme,

orso, / legno da botte fa verso la porta: / e poi (bench'

sedile di botte?... la meglio ch'io possa fare è che io

uscio segreto, e per quel vicolo me la faccia speditamente a casa del padrone.

vol. II Pag.330 - Da BOTTE a BOTTEGA (53 risultati)

-essere d'una medesima botte: avere la stessa origine. lorenzo de'medici

627: e1 ragionamento de'pazzi e la sicurtà che ne fu offerta mi pare d'

mal volentieri a'vostri umori; voi la tirate a vostro modo e noi a nostro

a vostro modo e noi a nostro la vogliamo. -cavare lo stoppino dalla botte

spasso le aveva cavato lo stoppino de la botte, e lo volea porre nel vaso

di volta, a sezione semicircolare, la cui forma ricorda le pareti ricurve delle

a botte, non credeva lorenzo che per la distanzia si potesse girare. a.

botte grande grande grande, maggior che la maggior botte di santa maria nuova,

botte di santa maria nuova, e che la girassi forte forte. baldinucci, 182

quattro angoli. targioni tozzetti, 12-12-297: la difformità più notabile è nella volta,

difformità più notabile è nella volta, la quale è tirata avanti a mezza botte

il grande portale, le sue mensole e la volta a botte divisa in lacunari scolpiti

d'acqua, quando non è possibile la costruzione di un ponte o di un

cui si nasconde il cacciatore per dare la caccia ai palmipedi nelle valli da pesca

detta per analogia della forma, è la classica vettura pubblica in roma. oramai

forastieri arriva su al passo, girando per la salita, e si ferma in mezzo

1 bulli riempivano le strade, se la spasseggiavano in botticella, vestendo come petrolini

se non direttamente da botte, per la forma (almeno così è intesa nell'

al minuto (e subisce, oggi, la concorrenza di altri termini: negozio,

. villani, 7-14: incontanente si levò la terra a romore, e serrarsi le

): e gianni alcuna volta vi veniva la sera a cenare e ad albergo,

a cenare e ad albergo, e la mattina se ne tornava a bottega e talora

, 89: fa'che tu oda la parola di dio; fate mandare il bando

il bando, che insino che sia la predica ogni mattina, niuno apra la buttiga

sia la predica ogni mattina, niuno apra la buttiga. giov. cavalcanti, 347

, 159: giovan simone ha già preso la piega / d'andarne sanza dire agli

... che pazzia sarebbe quella la qual mi conducessi a radere le insaponate

, serrare le botteghe, partirsi tutta la plebe di roma, le quali cose

. bruno, 3-74: quelli servi de la seconda cotta sono de'mercantuzzi falliti o

al femminile da quella di colui che la tiene e vi fa affari, ma si

giustizia; gli altri chiudono in fretta la bottega, e appuntellano i battenti.

bottega, e appuntellano i battenti. la gente comincia a affollarsi di fuori, e

: odi il martel picchiare, odi la sega / del legnaiuol, che veglia /

era pronto a sborsare tremila lire per la bottega da modista. svevo, 5-80:

l'aria drogata, passar in rivista la mercanzia. sbarbaro, 1-54: maliziosa

. sbarbaro, 1-54: maliziosa, la bottega del barbiere spande sul volto di

: egli ricevette l'anima sua, la quale mise nella bottiga aperta del costato suo

strumenti da lavoro di cui è provvista la bottega. pecchio, conc.,

usufructare il tempo, observare et governare la famiglia, mantenere la bottega, le

observare et governare la famiglia, mantenere la bottega, le quali cose da per

era il meglio per me lo attendere a la bottega, da la quale mi ha

lo attendere a la bottega, da la quale mi ha disviato il fumo de le

dei conti di cassa ogpl tanto torna la frase: « ci faremo il nostro piccolo

vii-254: gli affari andavano bene, la bottega prosperava. 5. impresa

di speculatori. aretino, 8-155: la puttana... fa come un soldato

e facendolo non si tiene, perché la sua bottega vende quello che ella ha a

annunzio, v-1-516: son certo che la sua risposta scoraggerà tutti quelli i quali

: andrebbe spargendo infamità, e dicendo che la chiesa è una bottega, et similia

bottega con infiniti miraculi finti, ingannando la stolta moltitudine. b. davanzati, ii-261

b. davanzati, ii-261: giustificate la republica, che questo esercito non ha fatto

, del quale uno procuri di prolungar la spedizione, per buscar più denaro.

pittura, i greci di que'tempi la chiamarono elena meretrice. de sanctis,

che molti oggi non hanno della letteratura la stessa opinione. lascio stare coloro che

vol. II Pag.331 - Da BOTTEGAIO a BOTTEGANTE (38 risultati)

, voglio mandarvi in fretta e furia la illustrazione, la prosa sul pazzi,.

in fretta e furia la illustrazione, la prosa sul pazzi,...:

, ii-486: questa gente, più ha la lingua qui a uscio e bottega,

qui a uscio e bottega, più la vuole andare a pescare lontano le mille

preso a bottega che vita è stata la mia, il fegato che mi ci son

ogni giorno. galileo, 5-174: la piglierei a sospetto, e giudicherei ch'ella

a erudizione ecclesiastica. -fare per la bottega: essere utile, conveniente.

/ alle guardie, non fa per la bottega. -capitare a bottega: venire

-non ogni bottega ne vende: a indicare la rarità di ima cosa. berni

ne vende. -figur. tenere la bottega aperta: stare a sedere con

oggi è festa e non si tien la bottega aperta, però voi sarete condannata

. panzini, iv-82: bottéga, volgarmente la 'chiusura dei calzoni '; abbottonarsi

'chiusura dei calzoni '; abbottonarsi la bottega, abbottonarsi davanti. -gerg

, per tener aperta più che si può la bottegùccia. settembrini, 1-160: vicino

era il libraio. nievo, 381: la folla rovinò tumultuosa verso la piazza a

381: la folla rovinò tumultuosa verso la piazza a saccheggiare qualche bot- teguccia di

della sua bottegùccia. svevo, 5-244: la venditrice nella piccola bottegùccia, inforcava gli

marotta, 1-159: diradatisi i passanti la bottegùccia portatile di don gennarino aprile spiccava

cassola, 2-205: economicamente, egli se la passava meglio degli altri; aveva la

la passava meglio degli altri; aveva la sua bottegùccia di barbiere, alla meno

barbiere, alla meno peggio tirava avanti la famiglia. -botteghina', botteghino (sm

è più facile tirare a parigi tutta la possidenza francese, che far deser- tare

buono. varchi, v-160: voleva che la lingua volgare, quanto al parlare,

. davanzati, 1-246: il fare la reina dell'arti sordida bottegaia, esserle

ridono, ti ghignano, ti petteggiano co'la bocca, ti chiamano, in suo

in fretta ai passi / che feano la città poco sicura, / con travi e

un foglio di cartaccia da frammettere tra la foglia e la mano. [sostituito

di cartaccia da frammettere tra la foglia e la mano. [sostituito da] manzoni

livio e sallustio, l'eneide e la tavola rotonda, ultimamente tradotti. de

sono nati! panzini, i-36: la terra, nel breve giro di pochi

e fedeli, e persino nelle bottegaie la sincerità timida e la brutalità non moderna

persino nelle bottegaie la sincerità timida e la brutalità non moderna del contadino. piovene

rósa da nobiltà senza quattrini / casca la vecchia tavola, e la nuova / è

/ casca la vecchia tavola, e la nuova / è una ladra genia di

genia di paladini. / tanta è la sua viltà che ìon ne giova: /

di salute e della conscienza di aver salvata la patria andarsene a cena con due ballerinette

sangue bottegaio? carducci, i-659: la borghesia dominante vuole... tutto

fare il becchino; e tu farai la levatrice. -uh! che mestieri t'

vol. II Pag.332 - Da BOTTEGARE a BOTTIGLIA (31 risultati)

or questa sgraziata della brigida; / la quale o la non sa o la no

della brigida; / la quale o la non sa o la no vuole, /

/ la quale o la non sa o la no vuole, / come quella che

di menzogna. rajberti, 2-37: la diligenza si ferma alle undici di notte

ali che sembran d'angiolo / sopra la groppa di un umile pizzicagnolo. comisso

alla rovescia. il botteghino usufruiva, per la normale vendita, di appena un terzo

del lotto, che il paese sapeva la burla, e vi teneva mano. giusti

teneva mano. giusti, 2-238: la voce botteghino non è mia. /.

, iii-314: lontano, ella vede la collina di montmartre, dalla quale discendono

arnesi da lavoro o il venditore ambulante la sua merce. libro di similitudini

, e che tintinni più sonoramente sotto la nocca dell'indice, o che

dieci bigoncie d'uva matura buona e la pesterai bene, e poi empierai una botticella

botticella di vino di marsala... la trova d'una leggerezza spaventevole. moretti

d'irresistibile effetto. slataper, 1-28: la cantina era bassa. nel mezzo,

riferisce al botti- celli; che ha la grazia di una figura del botticelli.

e un po'stilizzate e contorte. la primavera, la nascita di venere.

po'stilizzate e contorte. la primavera, la nascita di venere. « la signorina

, la nascita di venere. « la signorina tale è botticelliana! ». gozzano

1126: primavera per me non è la donna / botticelliana dell'allegoria. /

botticino / di trebbian gli passasse per la gola. tassoni, iii-2-97: essi [

, il fiasco, il botticin, la pevera. lastri, 1-4-180: si deve

. bocchelli, 1-i-554: hanno sfondata la porta di cantina; e si sono spillato

. moretti, 17-234: lodò pure la magnifica lampada a petrolio, degna d'

degna d'uno sfarzoso tinello, e accennò la botticina dell'aceto nell'angolo.

ci concilia ». manzini, 11-97: la bottiglia seria e antica metteva soggezione;

ne fu versato un po'nel tè: la stanza s'empì subito dell'odore sinuoso

bocci cupi, tutti velluto, quando la primavera è troppo fatta e sazia.

rocce che sorgono t'è giunta / la bottiglia dal mare. bratteati, 4-267:

dico: mai! nemmeno per portare la bottiglia con l'acqua a quelli che

cui quella interna è in comunicazione con la sorgente di elettricità (il tipo primitivo

. manzini, 15-87: reggeva con la sinistra una bottiglietta, e raccoglieva le labbra

vol. II Pag.333 - Da BOTTIGLIAIO a BOTTO (34 risultati)

le sue provviste. moravia, vii-23: la mattina, scendeva in cantina a prendere

in cantina a prendere il vino per la giornata, insieme con la dirce che

vino per la giornata, insieme con la dirce che gli portava il bottiglione.

tutto allegro ti abbraccia, et a la carlona ti bascia, fa comparire il vino

cuochi e i bottiglieri, che apparecchiano la vivanda, perocché sabino vuol cenare.

16-viii-8: ha ottenuta dal serenissimo granduca la carica di bottigliere. panciatichi, 98

il suo creden- ziero, l'immaginazione la bottigliera, il nulla maiordomo, ed

comportato che dai conviti loro fosse levata la pompa delle bottiglierie. magalotti, 20-250:

vasari, iii-725: nel mezzo è la cena, a man ritta una bottiglieria

. lippi, 11-14: e ritrovando la bottiglierìa, / apre l'armadio,

ore da bottinai ': le ore dopo la mezzanotte. de roberto, 207:

: bisognò pensare a un cavaliere per la nastasìa. qui stava il busillis. parenti

si viene in possesso col saccheggio, la rapina, il furto; preda. -

/ doman si vuol che s'assalti la strada: / non si rispiarmi parente

distrusse; / e del bottino caricò la nave. c. e. gadda,

guerra... vi era stata la vittoria e con essa il presupposto che vi

loro bottino, strappato dalla terra grassa con la cimetta, il torso e tutto,

. pulci, 20-28: io metterò la nave e te a bottino. firenzuola,

uomini a filo di spada, e la roba tutta a bottino. berni, 51-6

'l mio bene, e che de la memoria in fuori, non è cosa ch'

portare vià. berni, 39: la sieve fece quel che l'avea a fare

si rispanda. paolieri, 292: la cagna fece dodici cuccioli. li dovei

può soffrire il puzzo del bottino, la polvere e il fango delle strade,

2. in un acquedotto, serbatoio per la depurazione dell'acqua. c.

: il palazzo,... avendo la faccia principale,... riguardante

castelli, da ratte- nere prima che la cali l'acqua nella citema, si riturassero

si crede che servissero anticamente per cavare la vena dell'argento. 6.

= è attestata nel lat. mediev. la forma butinus 4 fosso, deposito d'

una derivazione da botte (per la costruzione a volta), a cui comunque

, a cui comunque si sarebbe accostata la voce di 4 bottino ', anche se

trasi avante, il quale / ne la gamba 'l fedìo un grande botto; /

botto; / vergenteusso il fedì su la fronte, / sì forte che ciancellò tutto

. cavalca, 9-310: lentamente procede la divina severità, ma poi ricompensa lo indugio

con gli altri, e andava per la città aspettando il bòtto de l'ora data

vol. II Pag.334 - Da BOTTO a BOTTONE (44 risultati)

ariosto, 10-53: sotto il castel ne la tranquilla foce / di molti e grossi

tu gli potessi ragunare, io so fare la esperienza del pane e del formaggio e

campo scotto / vede fuggir, prende la via di botto. pindemonte, 4-633:

di botto si piantò, percosse / la girèa pietra. foscolo, v-148:

v-148: il notaio ritinse di botto la penna nel calamaio. settembrini, 1-92

cantano i salmi. nievo, 259: la contessa, troppo boriosa per lasciar cadere

del discorso, andò via colla lingua dove la menava il reverendo padre. verga,

come fuori di sé, agitando istintivamente la mano in un gesto vago. dossi,

si ammàlano, o guarìscon di botto, la sera di un ballo. de marchi

roberto, 378: voleva insistere a dimostrar la bontà dell'affare, ma tacque,

villa. soffici, ii-327: dopo la grande sfuriata,... gli passava

di botto. tozzi, iii-390: tutta la campagna era silenziosa; ma, ad

distanza da lui. pavese, 80: la finestra di botto contiene una donna /

ancora accesi si smorzarono di botto: la luce cadde più cruda e triste dal

347: ma lui pareva che se la ridesse, perché aveva un braccio che,

che il torcoliere, tirando a sé la mazza, dà al piano e al sottoposto

bottare; ma sembra qui più probabile la discendenza onomatopeica: da un suono *

bott a indicare il * colpo ', la 'percossa '. bòtto2,

ha proprietà stomachiche e diaforetiche). la globularia nudicaulis (bottonaria montana),

, e come ornate, / per entro la casacca, in varie guise / serpeggiando

ragioni: / o uno 'ntaglio per la tuo'gonnella, / o uncinegli

figurato un dio padre, che dava la benedizione. della porta, 1-27: almeno

aspetto,... dopo aver contemplato la sua aurea collana... ed

essersi rizzato, ritirate le braccia da la mensa, scrollatosi un poco il dorso

un poco il dorso, sbruffato co'la bocca alquanto, acconciatasi la beretta di

sbruffato co'la bocca alquanto, acconciatasi la beretta di velluto in testa. pananti,

aria stralunata, e vedendo in quel modo la ragazza, con quel fazzoletto nero che

che ci aveva al collo, se la prendeva coi bottoni del farsetto, ci dondolava

sebastiana, il rosario di madreperla con la croce d'oro, i bottoni in filigrana

sono gli ufficialetti della scuola militare, la quale seguita allegramente a funzionare...

... e a mandare per la piazza d'innsbruk queste faccie fresche con

noiose. baldini, 5-122: finita la seduta incontrai salone sottosegretario che attaccommi bottone

d'ora. bartolini, 15-108: la donna quieta ed onesta non attacca un

grandezza, tonde, le quali erano la fede, la speranza e la carità.

, le quali erano la fede, la speranza e la carità. vasari,

quali erano la fede, la speranza e la carità. vasari, ii-720: comincia

certe lettere, che ha all'incirca la forma di un'ellisse. -nel violino

. -nel violino, organo che sostiene la cordiera. -nel fioretto e nella spada

pensate voi, che vi sia tra la grazia e la gloria? vi è

, che vi sia tra la grazia e la gloria? vi è quella differenza che

il frutto, tra il bottone e la rosa. magalotti, 20-22: scoppiano questi

lisce ed incartate, s'arricciano arrovesciando la punta, colla quale inarcati vanno a ritrovare

. nievo, 818: nel riandare la mia storia io penso sempre alla margheritina

carezze. dossi, 202: e la sposina, quanto gentile! un vèr bottone

vol. II Pag.335 - Da BOTTONE D’ARGENTO a BOVE (30 risultati)

cicognani, 6-173: e di nuovo la soneria chioccia consunta... al

di scatto l'andatura per mettere primo la mano sul bottone. baldini, 7-16

bottone. baldini, 7-16: imprimono la tua voce sopra un disco o sopra

disco e filo che torneranno a ricantare la tua parte al momento che si voglia.

e ogni volta... si rinnovava la sua delusione. 10. biol

detto cauterio) con cui si operava la cauterizzazione o bottone di fuoco. segneri

, lo scherno della gente, fu la mia vittoria. gramsci, 94:

, avverrà che io continuerò a seguire la mia « pratica ». 13

avvilito, si torceva le braccine dietro la schiena per nasconderle agli sguardi mortifica tori,

gli occhi, e non vedeva mai la mia fantesca che non bottoneggiasse di me

; talora diceva, questo cuore è de la signora; altra volta, che fa

signora; altra volta, che fa la signora, figlia bella? = deriv

vostro amico che sull'onor mio prepari la sua divisa, per la quale ho già

mio prepari la sua divisa, per la quale ho già ordinata la bottoniera simile

, per la quale ho già ordinata la bottoniera simile a quella che v'ho mandata

avere anche funzione solo decorativa, come la bottoniera al risvolto delle giacche da uomo

berretto. anzi alcuni avevano bandierine anche su la bottoniera. ojetti, i-617: sotto

sono state rispettate le norme igieniche (la tossina che produce resiste all'azione dei

ingestione di cibi in cui è presente la tossina botulinica (bacillus botulinus): si

dapprima con disturbi gastrointestinali, quindi con la paralisi dei nervi cranici e disturbi secretivi

molto decorativa in alcune specie, come la bougainvillea spectabilis molto coltivata anche in

tedio della vita borghese (disprezzo per la provincialità, la grettezza, la monotonia

vita borghese (disprezzo per la provincialità, la grettezza, la monotonia del proprio ambiente

per la provincialità, la grettezza, la monotonia del proprio ambiente) e desiderio

, che le vere tragedie erano soltanto la povertà, la malattia, l'abbandono.

vere tragedie erano soltanto la povertà, la malattia, l'abbandono. =

un'ora, una lezza di fieno ne la tale strada, la quale fu dal

lezza di fieno ne la tale strada, la quale fu dal bovaro fermata dinanzi a

quale fu dal bovaro fermata dinanzi a la casa del tale. d'annunzio,

un angolo, tenendo ancóra fra i denti la pipa spenta. papini, 25-333:

vol. II Pag.336 - Da BOVICIDA a BOZZA (46 risultati)

l'ingiuxo e cascandoli la beretta de capo, più de doa miglia

miglia passò prima se fermasse, cum la coperta da bo'intorno. leonardo,

qual credeva che fusse maggiore, o la statua di quel papa, o un par

ancora bambino rubò i bovi ad apollo, la letteratura e la mercanzia cozzarono sempre tra

bovi ad apollo, la letteratura e la mercanzia cozzarono sempre tra loro. cattaneo,

ci ripassava su l'aratro a ridissodare la terra. gavoni, 1-116: o

gazola, i-673: per ben comprendere la forza e ravvisare la minutezza e figura

per ben comprendere la forza e ravvisare la minutezza e figura del bovicida sottilissimo effluvio,

d. bartoli, xxix-1-66: chiuse la puzzolente bocca a porfirio; dicendo,

da paradiso terrestre, pensò invano la signora paquita buonanima di produrre la sua serena

la signora paquita buonanima di produrre la sua serena vecchiaia confortata di truffatissimi agi

posterità. = trascrizione, secondo la pronuncia italiana, del- l'ingl.

quelli, volendo piuttosto iscusare che accusare la insufficienza del suo nume aristotele, hanno

del suo nume aristotele, hanno trovata la umanità, la bovinità, la olività

aristotele, hanno trovata la umanità, la bovinità, la olività, per forme sustanziali

trovata la umanità, la bovinità, la olività, per forme sustanziali specifiche.

. monti, 7-304: squarciò [la lancia] sei giri del bovin tessuto,

dure / uose bovine: e su la testa il lupo / facea nell'ombra biancheggiar

lattea delle giovani madri che nutrono con la propria mammella il figliuolo. 2

in questo contegno nien- t'altro che la serenità indolente e un po'bovina con la

la serenità indolente e un po'bovina con la quale la donna faceva ogni cosa.

e un po'bovina con la quale la donna faceva ogni cosa. =

strida e l'urlo degli imbonitori e la cantilena dei cantastorie, lo rivedo solido dritto

insino vicino all'australia, e occupava tutta la pianura che oggi discorre esso danubio,

dire eziandio da un egregio padre che la sua prole è allevata in un collegio svizzero

entro i letti. -recinto dove si fa la toletta al cavallo prima e dopo la

la toletta al cavallo prima e dopo la corsa. -posti di rifornimento delle automobili

. de roberto, 408: la cosa spesso finiva con una partita di

di stoviglie. gozzano, 1006: la boxe è l'arte di riabilitare e

e della difesa. palazzeschi, i-764: la strizzava, la faceva ballare, le

. palazzeschi, i-764: la strizzava, la faceva ballare, le si piazzava davanti

lividori e i gonfiori non gli deturpavano la faccia. anzi gli sembrava di essere più

e il cranio giallo tutto a bozze come la pasta. cassola, 2-399: il

osso frontale presenta ai lati e sopra la radice del naso. viani, 4-133

del naso. viani, 4-133: la fronte modellata con bozze quadrate avea il

, i-108: ma molto più è dotata la città di fabbriche stupendissime, fatte di

, come quella di casa medici, la facciata del palazzo de'pitti, quello degli

, xii-5-119: tra queste [torri] la più notabile è quella del palazzo della

sole muraglie. carducci, i-985: la grossa fattoria con le persiane verdi e le

angoli della facciata, co 'l terrazzino e la balaustrata di pilastrini tondi e panciuti da

gonfiore, gobba ', che presuppongono la forma lat. volgare * bokja o

farebbe escludere un etimo germanico); la forma ital. bozza è variante settentrionale

bozzetto. nardi, 4-1-264: la qual pratica, avendo comunicato il re

una bozza de'capitoli, ne'quali la città sarebbe convenuta. cellini, 690

. varchi, 18-1-397: fece leggere la lettera, e dopo la lettera una

: fece leggere la lettera, e dopo la lettera una bozza di una provvisione ch'

vol. II Pag.337 - Da BOZZA a BOZZIMA (30 risultati)

in questo proposito io mi trovo ancora la bozza di altre scritture e informazioni. c

generico delle imputazioni. serra, ii-52: la tradizione manoscritta... se bene

par una donna ignuda che esca da la neve. 2. figur.

sul manoscritto, e poi lasciate andar la stampa. tutto deve andar così in italia

si danno in terra quando s'armeggia la galea. = cfr. bozza1

certo merendon cresciuto all'uggia, come la zucca o '1 melon per superchio amore,

nelli uomini il volere; / ma la pioggia continua converte / in bozzacchioni le susine

in questo gonfiato, che tu sopra la cintura vedi, abbi per certo ch'egli

non v'è stoppa né altro ripieno che la carne sola di due bozzacchioni; che

[o] più agro, / la man di pasqua che essi dà la mancia

/ la man di pasqua che essi dà la mancia, / che far pigliar la

la mancia, / che far pigliar la gru ad un bozzagro. trattato de'falconi

che sono d'una generazione che hanno la persona grossa e corta, e'piedi

cellini, 1-94 (222): la prima giornata io lavorai due ore continue,

se io te giongo un calcio ne la faccia, / de là del mondo andrai

figure,... accordando così bene la rozzezza di quei naturali scherzi col ruvido

ai lati, bozzato di pietrame bigio con la facciata bianco-avorio che staccava sul grigiore degli

da siena, 828: ogni maglietta è la setta che tu hai: ognun si

chiaro il cigolìo dei bozzelli e si vedeva la tela pesante della randa che lenta s'

dossi, 636: ciò che crea la moda, la moda pur spazza via

636: ciò che crea la moda, la moda pur spazza via, né oggi

via, né oggi alcuno più sosterrebbe la burattinesca tru- cità dei già celebrati romanzi

domani non si soffrirà più da nessuno la grandissima parte del bozzettismo del giorno.

pavese, 8-20: non è letteratura dialettale la mia... non vuole essere

un bozzetto dell'arma reale da alzarsi sopra la porta di casa. di giacomo,

di braciere di ferro nel mezzo, la stanza era vuota: né trespoli, né

non impedirà che un imbecille, con la scusa di farvi il bozzetto, dopo misuratevi

scrivevo talvolta « bozzetti », secondo la moda di quel tempo. 3.

in poltiglia. viani, 14-89: la zuppa che la donna aveva scodellata,

viani, 14-89: la zuppa che la donna aveva scodellata, calda fumante,

vol. II Pag.338 - Da BOZZININGA a BRABANTINO (30 risultati)

canapa o lino, la bozzima si fa ordinariamente con stacciatura di

dente armato, / ed ha dentro la coda un campanello / dalla natura in esso

condusse il guscio di fuori avanti la morte di esso filippo presso che alla fine

graduato, come si vede; perciocché la parte de'bozzi dal primo finestrato in

berretto penzolante per coprire le croste, e la nuca pelata pareva ancora più piccola e

(n-6): e non star tra la gente a capo chino, / ché

come è vituperato l'omo, quando la moglie li fa fallo. marco polo volgar

, corno '). cfr. per la citaz. dantesca, c. dionisotti

assodato. il bembo applicò al passo dantesco la chiosa che uno dei mss. provenzali

provenzali da lui adoperati gli forniva per la voce provenzale bozz * bastardo ', e

strade fonde. viani, 4-89: la mitraglia degli schizzi esplodeva dai bozzi schiacciati

di rodere i bozzoli per mangiarne la crisalide. bozzolàio, sm.

. ant. prelevare col bozzolo la quantità di farina pattuita come prezzo della

grano trattenuto dal mugnaio quale compenso per la macinatura. leggi di toscana,

e del bozzolato quel meno che importa la bozzolatura. = deriv.

. ricettario fiorentino, 84: la seta s'abbrucia, pigliando i bozzoli

presente, e traendone i bachi e la seta d'attorno. buonarroti il giovane,

uscisseno del dominio... ora per la presente ti si commette non attenda più

come il piano. quivi una contadinanza, la quale non possiede la sua terra,

una contadinanza, la quale non possiede la sua terra, eppure non emigra, può

: voi altri siete nel terrore che la semente dei bachi non finisca a far

bozzolo nero alla trave / e la farfalla tenera galleggi ancora sul fiato. slataper

. slataper, 1-131: cede la primavera benignamente,... mentre i

, una tortura. manzini, 7-19: la fanciullezza gli fa bozzolo intorno, lo

dal tuello una superfluitade di carne, la quale soprasta la faccia della pianta a

superfluitade di carne, la quale soprasta la faccia della pianta a modo d'un

antica misura per cereali (che rappresentava la quantità di farina spettante al mugnaio in

= etimo incerto; forse da bozzolo1 per la forma (o da un incrocio di

sieno pieni e un poco bozzoluti verso la testa. idem [crusca]: e

di firenze] chiamano bozzoni (cambiata la l di bolzone in z per maggior

vol. II Pag.339 - Da BRACA a BRACALONE (25 risultati)

al plur.: brache). la parte del vestito maschile che dalla cintura

fino a le calcagna mise il cristeo a la sua riverenza visi- bilium. bruno,

un ago rotta da terra, per la forza che egli farà, se gli

che egli farà, se gli rompa la stringa rossa de le braghe; per la

la stringa rossa de le braghe; per la qual cosa, se bestemmiarà, voglio

appresso con questo, che questa sera la sua minestra sia troppo salita e sappia

con le brache a mezza gamba, la berretta nera a calza con la nappina

gamba, la berretta nera a calza con la nappina in punta. linati, 30-39

in mano. alvaro, 9-65: la cordicella che gli legava le brache si ruppe

comandare, spadroneggiare (in una famiglia: la donna, al posto dell'uomo)

aveva concio il povero uomo, se la donna gli aveva messo le brache in

che un altro alor alora averebbe strangolata la moglie o datele tante pugnalate che morta

le donne, ove le donne / han la bacchetta in man, portan le brache

tutto! ». e 11 conte la perla: « in quanto a questo,

d'animo. lippi, 6-20: la strega fra quell'anime si pone, /

; anzi bel modo di porre in immagine la parola figurata. 'e quel sottile

a braga, e si caricano per la culatta coi loro mascoli. 8

il buffone, / fallo, e diverti la conversazione. /... /

di tenerlo in giorno, e raccapezza / la chiacchiera, la braca, il fattarello

giorno, e raccapezza / la chiacchiera, la braca, il fattarello; / tutto

v'è ciana di via gora che la non sappia tutte le brache dell'olimpo

galli (e gallia bracata si disse la 'provincia narbonensis '). bracaiòla

calare le brache '), secondo la formazione * alla bracaiòla '. cfr.

alamanni, vii: marte avea in punto la bracai saetta, / per ferir tra

il mio ospite... mi batté la mano sulla spalla, e bracalone bracalone

vol. II Pag.340 - Da BRACARE a BRACCIALE (34 risultati)

deriv. da braccare. dov'era la camera di quella signora: e gli fu

. volato. cicognani, 1-190: la casa ora l'empiva la signora 1.

, 1-190: la casa ora l'empiva la signora 1. nelli, 14-3-14: la

la signora 1. nelli, 14-3-14: la faccia presto, perché l'è braccarmelinda

presto, perché l'è braccarmelinda con la sua statura gigantesca, con sua madre

5-290: dài un altro colpo e per la terza traballante che veniva ogni giorno

bracati persiani sull'usta dei quali si affollava la baga- tommaseo [s. v

giov. cavalcanti, 186: la superba ventura delle cose poi / saranno

... -passate 'fu l'origine e la cagione del braccésco pericola- allor che

giusti, mento; ed ancora la giovanile etade, col non ubbidito

il suo caro consiglio, fu la colpa della pietosa morte del figliuolo.

, questi marchigiani uno scherzo a la braccesca al frate, domandati tre dei

circolo cane da caccia); levare la selvaggina e insestasera, / domattina a

piccolomini. 161: se per disgrazia hanno la grazia di dove ricominciava la strada

hanno la grazia di dove ricominciava la strada piana. faldella, iii-53: il

procuratore mi prese a braccetto con la delicatezza di gegno che ella gli

sul cristo. dir così, la persona amata? i. nelli, 4-1-6

. algarotti, 3-113: là s'ingrandisce la specie 1- 571: le ragazze

trasfigurato. baldini, 5-7: io me la pas fucini, 143:

del modo che tiene a braccetto / la compagna. cassola, cata la

la compagna. cassola, cata la proposta pel cavalierato, si ritirò fremendo.

loro, di prenderli a ferma tagliandovi la strada: -un diecino per l'amor di

l'amor di braccetto. dio. la guardia che da tempo lo bracca sospettosa l'

e vile). l'allegria, la perpetua vittoria de'suoi movimenti! pur sen

strada a braccetto con quell'assassino la musica, mi braccava attraverso l'incidente.

2-360: egli pensò che se la polizia lo stava braccando, a

dicevano che bisognava fare era questa la prova ch'egli non aveva tradito maciste.

rivoluzione, era vergogna a braccetto la che una andare = deriv.

cani e bracchieri; il luogo in cui la 3. sm. il prendere

ginazione. parini, 535: e per la callaietta della siepe / onde il

rizza / di subito; e la chioccia ed i pulcini / col noto biffi

nel buon destriere, e prese la lettera e la bracchétta in collo. magalotti

, e prese la lettera e la bracchétta in collo. magalotti,

che ben posson dire che noi portiamo la gola nel doccione, e 'l braccio nel

vol. II Pag.341 - Da BRACCIALETTO a BRACCIATA (55 risultati)

be'bracciali e musacchini, gli fece cignere la celestiale spada. f. villani,

botta lo sbergo e lamiere, / e la corazza provata era anch'ella, /

il brando dentro passa: / sopra la spalla gionse al guamimento, / la piastra

sopra la spalla gionse al guamimento, / la piastra del braccial tutta fraccassa. ariosto

(ii-225): sott'esso era la piastra del bracciale / sopr'un cuoio di

di sì vasto corpo / lievemente afferrò la pelle a pena. vasari, ii-56:

chi in qua chi in là trasportano la celata, i bracciali e l'altre

passar lo strale / dove giunto a la spalla era il bracciale. foscolo, 1-383

e bracciali; / le mani sentiran grave la spada. ojetti, ii-389: dietro

, ii-389: dietro a lui si disegna la sala sul corso d'azeglio dove m'

a torino, le tre finestre, la vetrina delle vecchie armi, spade,

braccialetti e l'elmetto in testa con la visera alzata e un stocco ne'fianchi,

alzata e un stocco ne'fianchi, e la feci pigliare in mano una labarda.

, e poi volge il bicchiere / sopra la sottocoppa in su col piede: /

esser rotondo colle sue parti ineguali per la proporzione. lippi, 10-40: pallon

! / mi respinge da sé tutta la gente. /... / il

nei pomeriggi pieni di sole, quando sopra la folla fremente si elevava candido il giocatore

i loro bicipiti e polpacci e tenevano la destra affondata nel pesante bracciale di bosso irto

effetto poi era quella domenica moltiplicato per la stranezza del vestire di quella moltitudine.

: i più avevano di satino nero anche la camicia, e su quel nero spiccavano

lire il mese! avrei dato io la prima il ben servito a niccolino,

di giacomo, 11-866: egli ascoltava -con la bócca schiusa, col corpo lievemente proteso

« ho un dolore qui! * movendo la mano che... si sollevò

il caldo si tolse di sotto i calzoni la maglietta nera. ma l'altro continuava

d'oro. tassoni, 11-16: a la reina del mar d'adria, onore

iii-1-102: un normanno, inseguendo fin dentro la chiesa di berverley un vecchio per torgli

: isa si compresse replicatamente alle nari la boccettina di cànfora che le pendeva dall'

ai polsi. comisso, 7-310: la ragazza, continuando a fumare, cercava di

viso, le mani, gli anelli, la collana, il braccialetto che le piace

-per simil. nievo, 95: la pisana... si ficcava nella fratta

sia il luogo dove s'ha a fare la legatura armato d'un braccialetto di cuoio

e molti formano quasi un bracciantato con la loro occupazione stagionale,...

panzini, iv-84: « bracciantato, la classe sociale dei braccianti. se non basta

c'è anche bracciantizzazione, che significa la trasformazione del contadino mezzadro in bracciante.

del contadino mezzadro in bracciante. brutta la parola, peggio la cosa ».

bracciante. brutta la parola, peggio la cosa ». bracciante, sm

, 3-96: col pane a due soldi la libbra e il vino a un soldo

soldo il fiasco, i braccianti, buscata la loro mezz'opra sbucciavano la fatica e

, buscata la loro mezz'opra sbucciavano la fatica e avevano di che satollarsi. fogazzaro

i contadini non dovevano fare lega con la bassa plebe dei braccianti, e

? pavese, 7-82: quando correva la giornata dei braccianti, il massaro mi

bene lo zolfo o il verderame sotto la foglia, che non si fermassero a

. agg. nievo, 498: la libertà è preziosa, ma pel popolo bracciante

preziosa, ma pel popolo bracciante anche la sicurezza del lavoro, anche la pace e

anche la sicurezza del lavoro, anche la pace e l'abbondanza non sono cose

, formato da braccianti, che concerne la condizione del bracciantato. piovene

. piovene, 5-194: anche la riforma agraria va inquadrata nelle difficoltà d'

] gli esercizi militari, chiamato altrove, la lasciò sulle zampe posteriori nella posizione di

si può stringere fra le braccia, la quantità che si può tenere sulle braccia

le prime bracciate, cominciai a empiere la braciaiuola. grazzini, 4-154: tosto

d'annunzio, v-1-441: io presi la mia bracciata di lauri e la gettai su

io presi la mia bracciata di lauri e la gettai su la brace. pirandello,

bracciata di lauri e la gettai su la brace. pirandello, 6-694: cominciai a

85: raccolsi in una bracciata la mia roba e fuggii per il bagno

segò a tavoloni e ci si fece la cassa da morto. 2.

vol. II Pag.342 - Da BRACCIATELLO a BRACCIO (47 risultati)

abbracciando l'aria, cogliere in quella bracciata la vita brividente e più ch'avorio a

son cose che è meglio non fermarci la mente. -scherz. l'amica

appena,... e ogni tanto la voce di uno che segnalava all'altra

coi quali misurano a centinaia di bracciate la fune. quarantotti gambini, 4-99:

capo. all'opposto il fabbricatore moltiplica la bracciatura di questo nastro pel numero delle

da consiglio, / il braccier de la dea, l'aio del putto. lippi

si diceva della giovine, le venne la curiosità di vederla; e mandò una

, con un vecchio bracciere, a prender la madre e la figlia.

bracciere, a prender la madre e la figlia. = deriv. da

si intende invece il tratto compreso fra la spalla e il gomito).

con parole molto, / e 'n su la man si posa / come succisa rosa

/ l'altra man tiene ascosa / la faccia lagrimosa: / discinta e scalza,

. idem, purg., 31-100: la bella donna nelle braccia aprissi; /

donna nelle braccia aprissi; / abbracciommi la testa e mi sommerse / ove convenne

le gambe, e oltre a questo la bocca e gli occhi e tutto il

così cominciò: -o riverenda dea, la cui maravigliosa potenzia più volte nei nostri

porgi pietose orecchie ai pregi divotissimi de la circunstante turba. ariosto, sai.,

ch'ei faccia? / che da fanciullo la sua mala sorte / lo impedì de

se vi aggravi su un dito, che la carne si avalli e si imbianchi nella

in guisa che subito levato il dito, la carne torni al luogo suo, e

carne torni al luogo suo, e la bianchezza sparisca, e dia luogo all'incarnato

, tanto che mostrava tutto il braccio e la poppa ignuda; e dal sinistro,

sul verde prato, e che appoggia la testa sullevata sul braccio, con gli

nella tomba. rolli, 522: la gota morbida, soavemente / sotto al raccolto

che, a'nodi indocile, / la chioma al roseo braccio / ti fu gentile

pochi ricchi godono dell'opulenza senza temere la fame di molti poveri, e i poveri

al mondo: dite dite; / chi la ridusse a tale? e questo è

le braccia. tommaseo, i-137: la derelitta le tremanti braccia / mi cinge

braccia gli piaceva meglio di portarsele a spasso la domenica, anziché servirsene a buscarsi il

, piccola e lontana / dal cielo la garrì la cappellaccia. svevo, 5-72

piccola e lontana / dal cielo la garrì la cappellaccia. svevo, 5-72: il

tozzi, iii 48: finì d'empire la cesta. poi l'alzò per metterla

. -vigliacco! un altro e un altro la colpirono in viso, sulle guancie,

braccia che contrastavano, brune, con la bianchezza di tutto il corpo.

or fanno egli solo altrettanto il sole e la luna, e non anzi, senza

lavorano ciò, che sopra e dentro la terra... si produce. lambruschini

abbiamo indicato, l'opera indiretta e la diretta. -persona. dante

: che crederres'tu far, se la donzella / avessi in braccio per tua

tua targia o scudo? / atterreresti tu la fiera, o quella? boiardo,

, ii-212: tutta a un tratto la festa si scompigliò, ed ella a

, 185: come el prete che cantava la messa si comunicò, come era dato

sentendo quel corno sonare, / lasciò la danza, e venne ad un balcone

mi moveva mai dalla stanza se non la domenica per passeggiare un poco a braccio della

roberto, i-441: don blasco, con la bandiera a spall'arme, la tuba

con la bandiera a spall'arme, la tuba un poco di traverso, il colletto

giovine figliuolo. quando aveva al braccio la moglie doveva rallentare il passo e quando

2-13: già il sole era scomparso. la vecchia teneva le braccia incrociate sul petto

vol. II Pag.343 - Da BRACCIO a BRACCIO (50 risultati)

furon li peccati miei; / ma la bontà infinita ha sì gran braccia, /

. idem, purg., 9-3: la concubina di titone antico / già s'

sensibile, / mostra benigno a noi la santa faccia; / o padre a'tuoi

padre a'tuoi figliuoli indulgentissimo, / la tua misericordia apra le braccia. 5.

dolori conviene che l'anima mia sequa la tua e che queste mie bellezze e

pàrlare, noi fece prigioni, e la valle tutta rovinò e arse, e gli

voi non mi togliete, / ma la vostr'alma vista altri mi toglie, /

sollazzo e sol delle mie doglie / la morosina, che sì cara avete.

monti, 163: di dio cantàro la bontà che solve / le rupi in fonti

. foscolo, iv-295: aspetto tranquillamente la prigione e la morte. il mio

iv-295: aspetto tranquillamente la prigione e la morte. il mio cadavere almeno non

dunque sotto brevità a che condizioni fosse la lirica in italia quando dante la si

fosse la lirica in italia quando dante la si raccolse nelle braccia. fogazzaro,

, 2-129: un domestico annunciò che la cena per i signori era pronta.

cena per i signori era pronta. la contessa fosca volle a forza il braccio

in un drappo dormendo. / poi la svegliava, e d'esto core ardendo /

idem, purg., 9-38: quando la madre da chirone a schiro / trafugò

forza aspramente pi- gliaro, / e la bandiera in braccio gli tagliaro. idem,

e se, oggi a uno anno, la vostra donna non ha un suo figliuolo

dumila ducati. ariosto, 18-185: la luna a quel pregar la nube aperse

18-185: la luna a quel pregar la nube aperse, / o fosse caso o

aperse, / o fosse caso o pur la tanta fede, / bella come fu

che si vede pallido e disteso, / la giovinetta, e freddo come ghiaccio /

è innamorato e ritrovasi in braccio de la donna che non credeva più rivedere,

... / molto sovente suole / la tua fida amarilli / a rozzo pastorei

madre correndo, / torla in braccio la prega. pananti, i-85: ma temo

di lui regno. foscolo, iv-306: la isabellina ci tenea dietro in braccio

gatto] se vedeva il padrone ingobbiva la schiena e poi trascinava la vitaccia lunga

il padrone ingobbiva la schiena e poi trascinava la vitaccia lunga presso gli stivali di lui

gli stivali di lui; e lì faceva la ruota, le fusa, e vi

sulla riva, si tolse in braccio la creaturina, e, slacciatosi il busto,

una diecina d'anni teneva in braccio la sorellina. -a braccia aperte:

., 5-2 (29): quando la giovane il vide, presso fu che

, i-279: cloe... per la paura e per l'allegrezza, mezzo

lagrimosa, a braccia aperte in su la riva l'attendeva. goldoni, v-282:

dell'anima sua. palazzeschi, 3-284: la sua famiglia non potendone più in casa

aperte: quando invece avrebbe dovuto prevedere la cosa e decidere in anticipo coi compagni per

238: porgile il braccio, aiuta / la debil tua padrona. buonarroti il

rimaso. a. segni, 2-106: la serenissima sposa, assistendole di braccio il

dame, acciocché elleno su quello posando la loro mano, vengano ad essere sostenute

cadere. foscolo, xiv-220: eccoti la donna fatta per te: su dalle braccio

: lucia, tutta rianimata, con la donna che le dava braccio, gli andò

., 2-7 (210): la donna, udendo che desso era, piagnendo

bugia, detta a solo fine di salvar la pelle, tanto chiasso ». savarese

riscontrate solo su'campi di battaglia con la spada calante a ferire, con l'ira

in potere. machiavelli, 182: la città di pistoia, come in altro

497: messer rinaldo, avendo veduta la freddezza di messer palla e la leggerezza di

veduta la freddezza di messer palla e la leggerezza di ridolfo peruzzi, scarso di

nelle braccia sua, pensando pure che la autorità del papa lo avesse a perservare

fu questa notizia sorprendente che gli tolse la capacità di pensare e lo gettò in braccio

vol. II Pag.344 - Da BRACCIO a BRACCIO (40 risultati)

fu stabilita prima dal giudice, né la qualità de'flagelli che dovevano usarsi,

braccia e lavoro, vi fu introdotta la schiavitù. foscolo, xv-58: odo

italiana veniva dato da nuovi elementi e la volontà reazionaria dei gruppi più esperti si

, per potere, in una obsidione pascere la plebe e quelli che vivono delle braccia

/ fiere di ghin di tacco ebbe la morte. bibbia volgar., vi-583:

il consolato per avere più parte in la città, per portare più pericolo nelle

le braccia sue manteneva roma libera e la faceva potente. flaminio, n

, ii-154: forte sarebbe / allor la destra mia qual fiammeggiante / braccio di morte

. -a pieno braccio: con tutta la forza. castri, 1-2-111: la

la forza. castri, 1-2-111: la quale separazione facilmente segue, col metterle

per vivere, limitare l'attività, la libertà d'azione. -dare braccio:

sì che tu possa andare a cercarli la casa. -prendere braccio:

potere. pananti, i-i: ma la musica ha preso troppo braccio, /

, iv-1038: date a me la facoltà di concludere un tal matrimonio?.

?... e se la figliuola non lo volesse?...

governatori governassero. palazzeschi, 3-6: viveva la mia famiglia, in una strada

minori che le dan braccio a fiancheggiarla, la via poggia le spalle alle spalle

aiuto. giusti, iii-91: la guardia civica andò ieri dal granduca a

a offrirgli il suo braccio. il granduca la ricevè benissimo. -figur.

casa di lui a girgenti e conosciuto la madre e la sorella, s'era sentito

a girgenti e conosciuto la madre e la sorella, s'era sentito cascar le

9-127: se i fiorentini avessono fatta la 'mpresa con maggiore provvedimento, e con più

messer neri degli uberti, con tutta la sua famiglia e con molti denari uscendone

col braccio di massimigliano cesare esser a la patria ritornati. berni, 170:

braccio destro del capo della diocesi: la prudenza dei suoi consigli, l'eccellenza

circostanze delicate. viani, 14-275: la torre fu un braccio forte della repubblica

, il braccio destro, il boia e la spia del sopracornuto. moravia, ii-29

il braccio destro di baba. con la consueta buona volontà, egli si era

bartoli, 40-ii-277: il re, la cui persona ivi [in cina] è

, iv-260: vi rimanderò a casa la vostra figliuola. -la me la voi

a casa la vostra figliuola. -la me la voi mandar a casa? - sì

ii-1-38: [l'ordinanza] infrangeva la costituzione; contestando al congresso la facoltà

infrangeva la costituzione; contestando al congresso la facoltà di levare imposte;...

] l'editto, che... la cognizione dell'eresia appartenesse all'ecclesiastico,

, iii-23-13: discesa per tal modo la riforma sul terreno dell'antica chiesa,

.. quale ragione avrebbe potuto mai indurre la chiesa di roma a confessarlesi inferiore e

: il gambero,... facendo la vista d'avere paura di cadere,

aura e di secondo vento, / la portava veloce. redi, 16-iii-8: talvolta

. d'annunzio, v-1-294: scossa la salsedine dalle penne, / le asciugavamo

, / verso il cielo ceruleo / come la mammella materna. 10.

vol. II Pag.345 - Da BRACCIO a BRACCIO (37 risultati)

faccia: / questa gonfiando fa crepar la pelle, / questa racquista le già

perse braccia. alamanni, 5-5-128: ove la vite / non chiamata d'alcun,

bracci delle viti, nel mezzo ove la si divide. tasso, 6-i-128: in

braccio di una lampada (che sostiene la lampada a un muro), di

3-8: al diritto della trave posta per la larghezza, si porranno i colonnelli,

nelle travi che fanno le sponde, sopra la ripa. magalotti, 21-21: questo

della sua grossezza,... lasciando la parte o vero mensale superiore di quello

, infisso alla parete, che regge la lampadina elettrica col paralume di seta gialla

. viani, 10-57: a volte la croce sull'onde si drizzava al cielo,

spingeva le due braccia dell'esercito lungo la curva dei bastioni, cingendo e minacciando

quelli alti terra pieni tutta la città e separandola dalla campagna. de roberto

le braccia protese di pietrame, e la sera, quando s'accendevano i lumi

che termina in via delle ruote e guardo la finestra,... da dove

del notaio senza pratiche; per vivere la vita di quel braccio di strada, col

de'ricci, 195: edilìzio tutto rappresentava la santissima croce; e per maggior misterio

palazzo apostolico, e così meno impedire la veduta della piazza dalla parte del palazzo

, 7-142: toccato il ripiano superiore, la figura sparve a destra e subito ricomparve

arrestano al primo piano si capisce la malinconia di leopardi bambino. -braccio

d'osservazione: che 'n tutte le lingue la maggior parte dell'espressioni d'intorno a

v-1-653: era un luogo isolato come se la corrente tiberina l'avesse compreso fra due

mari e fiumi, che sono sopra la terra, escono. ristoro, vi-5 (

movemento del cielo colla sua virtude scoprendo la terra dal'aqua, desponesse en tale modo

dal'aqua, desponesse en tale modo la terra che li remanesse quasi entro per lo

sassetti, 121: [lisbona] ha la riviera del tago da mezzogiorno, ancora

agiscono particolari forze (in particolare: la distanza fra il punto su cui agisce

punto su cui agisce una forza e la linea che rappresenta la direzione della forza

una forza e la linea che rappresenta la direzione della forza stessa). -per

576: ma se nella sola gravità consiste la resistenza al moto in su, onde

ànsimo; i bracci delle bielle vincevano la gravità delle cose, la fersa dell'uragano

delle bielle vincevano la gravità delle cose, la fersa dell'uragano. 14

ti fa sudare molte volte, co la manica che atrascina per terra e le bracciolina

magalotti, 21-20: si pensò d'appender la palla a un fil doppio, i

è mio babbo * / disse di tra la folla una vocina. / fu come

sole. moravia, ii-23: dentro la baracca, ritta contro il banco, sullo

che sporgevano, i braccini stecchiti e la faccia da topo con la scucchia puntata

braccini stecchiti e la faccia da topo con la scucchia puntata contro le costole.

domini). già gli antichi consideravano la voce come prestito dal gr. ppaxùov

vol. II Pag.346 - Da BRACCIOBIANCO a BRACCO (53 risultati)

ristoro, vii-4-6 (217): la quale [acqua caldissima] venendo e

, ogni anno quasi quando s'arava la sua, pigliava, quando con un solco

fitti arrovesciati; / chi mostra sanguinosa la percossa, / chi 'l capo

2-8-27: a lui davanti, ne la mensa altiera, / sopra de un ziglio

lorenzo de'medici, ii-26: segue la starna, e drieto ben le tiene

/ poi cadde in terra, e già la pela e straccia. leonardo, 1-75

ariosto, 40-25: dico che giù ne la città d'un salto / dal muro

e 'gnuda, e questo sollione / la scalda, anzi arde, acciocch'io mi

braccio; e deonsi piuttosto pesare con la stadera del mugnaio, che con la

la stadera del mugnaio, che con la bilancia dell'orafo. palladio, 1-16:

minuta, di porre nella faccia dov'è la porta del coro il s. marco

stando in due braccia e mezzo sopra la terra, pongono 11 tetto di foglie

distanza di cento braccia solamente, confondono la lor figura tra i raggi e la perdono

confondono la lor figura tra i raggi e la perdono non men di venere. campanella

, dal palmo il braccio, dal braccio la canna, e ogni numero crescente.

detta passetto,... ed è la quarta parte della canna. goldoni,

di banco a macbeth, anche tra la pompa delle mense, e il sorriso

quel belar timido e tremulo che è la sua lingua. leopardi, iii-357: pratico

giusti, 3-107: a sentire certuni la toscana era bella e spartita, tre

: il contadino gli affondò per tre braccia la buca e poi gli buttò sopra la

la buca e poi gli buttò sopra la terra e credette di aver fornito la

la terra e credette di aver fornito la bisogna. abba, 1-128: giacevano mal

, quale più quale meno; ma la maggior parte tanto che, all'altezza del

... / settanta braccia sotto la zolla, / avranno orrore di te in

, 204: lo sparto irretisce la duna... è un'erba dura

un verde chiaro e neutrale che non offenda la feroce bianchezza della sabbia. pavese,

a braccia: all'improvviso, improvvisando la parte (nella commedia dell'arte).

sopra d'una colonna è collocata [la statua della giustizia], /..

/ che non gli aggiugne al petto con la faccia; / ma più ardire ha

orlando, e più core; / perché la forza non si vende a braccia.

a braccia quadre. goldoni, v-454: la piazza ed il ridotto di voi si

immortal re gina, / la bracciobianca arete. = comp.

qualche drappo o altro, con la spalliera, ma senza bracciuoli.

poeta stava rispettosamente in piedi, e la duchessa seduta: ma seduta davvero,

a braccioli. verga, i-116: la baronessa stava da lunga pezza assorta, sulla

appartenevano all'epoca degli uomini illustri, la maggior parte dei quali portava parrucca e

interessati. ojetti, ii-20: solo la mano dalle dita grosse già svuotate dalla vecchiaia

fra due braccioli, è vero che aver la pancia non è una vergogna, ma

sollevare e non aveva sollevato, contro la schiena. pratolini, 2-87: lo

. ant. vite che produce la bracciòla. soderini, i-494:

, bracco francese, bracco ungherese) la forma allungata della testa, la muscolosità

) la forma allungata della testa, la muscolosità e la robustezza degli arti,

allungata della testa, la muscolosità e la robustezza degli arti, il collo corto

amabile in quella: sì come ne la maschiezza essere ben barbuto, e nella fem-

minezza essere ben pulita di barba in tutta la faccia; sì come nel bracco bene

... sono cagione di levare la fiera, e i leverieri poi la

levare la fiera, e i leverieri poi la pigliano. poliziano, st.,

., 1-2 7: già circundata avea la lieta schiera / il folto bosco;

'l bracco suol, quando entra in su la traccia. f. d'ambra,

di eccellentissimo odorato, non mai scuotevano la coda, che molto vicina non avessero la

la coda, che molto vicina non avessero la quaglia. tassoni, 6-51: così

tassoni, 6-51: così corre a la pianta e sì difende / il ramarro,

braccia, / e chiama nel segnar la luna piena, / che favorir l'

vol. II Pag.347 - Da BRACCONAGGIO a BRACE (6 risultati)

: i cacciatori lasciarono i bracchi per la macchia, onde non guari andò di

. magalotti, 20-134: torna costui la sera colla carniera piena, e avendogli

il suo bracco da fermo dipinto in tutta la giornata, non si sazia d'accarezzarlo

baio capriuolo. panzini, ii-128: la signora adele ritorna col suo piccino sul petto

rassecurare, gli puose de multi bracchi a la coda, i quali, non avendo

non avendo gran tempo cercato, trovaro che la donna non avea falsamente pensato.