la cui tangente tocca la curvatura in tre punti
la cui tangente tocca la curvatura in tre punti. -punto
superficie o di una varietà: quello la cui tangente (con riferimento alla curva
(con riferimento alla curva) o la cui tangente generica (con riferimento alla
nome di una misura del tempo, la sua segnatura. crusca [s. v
di tempo musicale, intendesi quello in cui la battuta è divisa in quattro parti eguali
divina). savonarola, 7-ii-205: la potenzia di dio si considera in dua
in dua modi: primo si considera la potenzia di dio in sé e chiamasi
prese altro stile e con altissime comunicazioni la illuminava. b. croce, ii-2-95
. b. croce, ii-2-95: la conclusione del vico è sempre la medesima
ii-2-95: la conclusione del vico è sempre la medesima: gli ebrei si giovarono altresì
non so s'io ne debbia attribuir la cagione al vino o al cibo o pur
pur a l'aver troppo bevuto: la qual cosa io soglio far rare volte e
trapassar l'ordinario di poco, per discacciar la manin- conia. boschini, 22:
della natura il solito e l'insolito, la regola e l'eccezione assumono la stessa
, la regola e l'eccezione assumono la stessa importanza ed ha valore identico.
. fiamma, 1-600: s'io passerò la misura e 'l tempo che mi è
per l'ordinario. sarpi, i-1-246: la causa perché ella non ha ricevuto la
la causa perché ella non ha ricevuto la mia delli 11 settembre, credo essere
settembre, credo essere stata perché barbarigo la mandò per l'ordinario di turino,
: l'ordinario che mi ha portato la lettera di v. s. me ne
mia sorella. mazzini, 26-311: per la prima volta da alcuni anni, l'
ciascun invio di corrispondenza. -anche: la corrispondenza del giorno o quella relativa a
, ho trovato una sua lettera, a la quale risponderò per quest'altro ordinario.
p. leopardi, 24: essa [la lettera] è stata dieci giorni in
d'inghilterra di quest'ordinario si legge la seguente storia: che un medico vecchio
star sola non mi piace, e la vostra compagnia mi diverte. -amico,
mi appresterete un pranzo a parte secondo la nota che vi darò. giusti, 4-i-96
pranzo fisso. magalotti, 26-28: la sua qualità non gli fa pigliar sug-
le gravezze che sono a tempo, la somma d'undici milioni d'oro di
, si stabilì ogni tre anni fare la numerazione. f f -stipendio
machiavelli, 1-vi-57: egli erano fermi la magiore >arte de proposito andare insino alla
il programma accademico ufficiale. -anche: la materia, la scienza stessa insegnata e
ufficiale. -anche: la materia, la scienza stessa insegnata e trattata.
lettura / civile a l'ordinario de la sera. sassetti, 51: tutti
machiavelli, 1-viii-146: io dubito che la abbia l'ordinario delle donne. c
36. la generalità, la maggior parte degli uomini
36. la generalità, la maggior parte degli uomini. i
ordinari o vero ad altri per ricevere la penitenza. gir. priuli, i-19:
, 12-i-141: a l'ultimo conoscendo la ragia, gli mossi lite a l'ordinario
vescovo di fermo. pallavicino, i-699: la costituzione d'adriano vi...
nicolò naso, ma non vi veggo impressa la licenza dell'ordinario, come è costume
oblate dal superiore che esercita diretta- mente la giurisdizione canonica. crusca [s.
governo rappresentativo civile (che spesso prevedevano la struttura collegiale e la tenuta temporanea della
che spesso prevedevano la struttura collegiale e la tenuta temporanea della carica stessa) e
legittimo organo di governo della comunità; la persona o (nel caso di un
cause (soprattutto civili) che, per la loro particolare natura e soprattutto per il
devolute a giudici speciali o straordinari; la persona che, da sola o con
], l'ordinario mandi ad esecuzione la sua sentenza. statuti del fondaco di
di lucca [rezasco], 7: la loro cognizione non spetti alla corte del
difesa in una causa, pur avendo la facoltà di scegliere un altro legale di fiducia
mandato in studio, / da verona, la qual è la mia patria, /
, / da verona, la qual è la mia patria, / a pavia andai
messer lazaro, / che vi leggea la sera l'ordinaria, / mi mèssi in
, 243: io usavo al solito / la casa sua, e di già procuravasi
riteni- mento dello spaccio de'22 sopra la materia di julio tarrolo, scrissi ieri
amerei antica purità; ma quelle cautele la guasteranno: però forse sarà meglio lasciar
non li servirebbe a nulla, tal che la cosa se n'andrà per l'ordinario
a. f. doni, 6-137: la servitù d'amore alla fine stracca,
mi dispiace, anima mia carissima, che la febre che già cinque giorni ha assalito
mio, ragionar lungamente con voci con la penna. molin, li-8-77: fui
milano secondo l'ordinario, a spacciar la sua mercanzia. -contro all'ordinario
. g. bentivoglio, 4-1552: per la qualità del suo carico, oltre alla
scannerebbe una fune se fossero appiccati per la gola,... che vogliono,
, da coloro da chi comprano, la propina, come se fossero auditori di
. acosta], 104: di ordinario la cavaglieria portava le sopra dette insegne.
più spesso, anzi per l'ordinario, la sua [forza] era stata ed
adulatore di se medesimo. -secondo la prassi ufficiale, con le facoltà concesse
opporsegli [a francesco valori], sarebbe la sua autorità spenta con suo danno solo
(v. ordine), con la sovrapposizione, per il significato del n
in un sistema di assi cartesiani, la coordinata che viene indicata per seconda (
si incontrano in un punto o, la seconda è detta asse delle ordinate)
che innostrò più vivamente al risalto del cuore la di lei guancia ingenua, cagionò tal
ra- pillo. idem, vii-23: la rosa per timor d'esser colta pal-
andava tra gente e gente sconosciuto per la magrezza e pallidità. b. fioretti
sangue al cuore, onde poi deriva la pallidità. 2. per estens
riflettendosi e moltiplicandosi nella glauca pallidità creavano la parvenza d'una lontana primavera acquatile.
l'azione del freddo o, anche, la pigmentazione naturale della carnagione (una persona
relazione con un compì, che indica la causa). -in partic.:
paleda seconno sua natura, / arrosciase la misera, non so con che tentura.
.. le menò... ne la presenza de li due peregrini, cioè
bataglia: le labre erano già pallide, la facia ne diveniva obscura, gli occhi
occhi piangenti. savonarola, 5-ii-168: la fanciulla pallida non muove il senso di
pallida non muove il senso di chi la vede. ariosto, 1-15: nel viso
vede. ariosto, 1-15: nel viso la guata / e la conosce subito ch'
1-15: nel viso la guata / e la conosce subito ch'arriva / ben che
. saba, 25: a sdegno ebbi la grande / casa, il terrazzo ove
le guardie sentelo, ke vennero a la porta, / disse: « non ve
sete ». buti, 1-854: * la destra ', cioè faccia, 'mi
', cioè pallida, e quella era la faccia dell'avarizia. landino, 144
landino, 144: davanti gli va la 'nvidia con occhio acuto, ma pallida
c. i. frugoni, i-i-102: la bieca invidia... /..
: hanno [gli astori sardi] la gamba curta e la coscia longa e la
astori sardi] la gamba curta e la coscia longa e la mano pallida.
la gamba curta e la coscia longa e la mano pallida. murtola, n-77:
de gli augelli astuta / videsi poi la pallida civetta. butti, 303: passarono
esangue (fatiche, turbamenti e anche la morte). simintendi, 1-11:
. gonzaga, lxv-224: se talor la tua leggiadra ninfa / veggendoti da molti esser
218: egli lontana torse / da me la febbre pallida. papi, 4-57:
regno? d. martelli, 51: la pallida miseria, battendo alle porte del
e lucido. bruni, 229: la 've più scherza e vola / amoretto lascivo
e vola / amoretto lascivo, / la pallida viola / verdeggi in riva a un
tamerici pallide. pratolini, 3-160: la lettera era scritta su otto facciate di una
, con un inchiostro pallido che dava la sensazione di un documento tenuto lunghi anni
bella strada [di londra] capisco la grazia pallida, la logora poesia d'una
londra] capisco la grazia pallida, la logora poesia d'una vecchia pellicola del
stige. tommaseo, 11-84: correa la gente pavida, e repente / scoscendersi una
si puote, tutti si dipingono ne la faccia di palido o di rosso colore.
un color pallido. tozzi, v-269: la mattinata nuvolosa si schiariva, ma il
colore pallido. -in relazione con la denominazione di un colore per indicarne tonalità
/ tinta ha di un verde pallido la fronte. tommaseo [s. v.
/ fianco. molineri, 2-142: seguì la fioritura degli alberi, con quelle tinte
a poco a poco il proprio splendore, la propria vivacità; offuscato, smorzato,
], 11: colori dei pianeti muta la varietà dell'altitudine...:
. venuti, lxxxviii-11-676: al sol la bella dea, che 'l mio cor tene
, / oscurat'ha gran parte de la luce, / che, corno già solea
sacro monte de parnaso overo / da la pallida valle de pirene, / de'
tre compagni saper dir non spero / la grand'impresa. a. sacrati,
i-416: pallida come l'ambra, / la luna è in su le cime.
stanza di fanciulla. banti, 10-353: la laguna ancora tutta chiara, anzi pallida
un sole pallido arrivava a loro attraverso la nebbia. -ripetuto, con valore
di pallida nebbia luceva sul mondo / la luce de'sogni soave. 6.
, 26-220: ieri sera fu riaperta la discussione nella camera dei lords. la difesa
riaperta la discussione nella camera dei lords. la difesa dei ministri fu anche più pallida
a mancare. tenca, 2-367: la pallida e bastarda cultura di auell'aristocrazia
della parte idiomatica della sintassi? che la si ridurrà pallida, astratta e generale
voi vorreste... che tutta la persona e tutta la facoltà vi serri
.. che tutta la persona e tutta la facoltà vi serri una rete pallidissima ed
cosa. mazzini, 1-366: vorreste opporre la poesia gretta, angusta, pallida,
. carducci, iii-7-88: non ebbe la divina commedia tra noi altro che pallide
un romanziere o ad un poeta esprimere la gioia di due innamorati che fortuitamente vengono
c. arrighi, 2-90: dopo la visita alla tomba di maria, che
, / d'un palpito immenso risuona la notte. bernari, 3-126: « bisogna
una pallida espressione della divorante passione con la quale il padre... era convinto
missioni. gozzano, i- 1349: la raccolta adunerà il men peggio delle mie liriche
-anche: che non ha rapporto con la realtà, poco o per nulla concreto
, tutto preso di sé, inaridisce la realtà, stringendola e volatilizzandola nei pallidi
, i-137: se n'andò con la mia pallida promessa. serra, i-149
e tristi. frateili, 5-165: la sua recitazione inconfondibile e insostituibile, di
. g. morelli, 184: la... fanciulla fu di persona,
suo beato. alamanni, 5-5-656: la pallidetta salvia, il vivo e verde
e viole, / a cui madre è la terra e padre il sole. marino
al patetico sembiante. nievo, 3-86: la moro- sina venne indi a poco pallidetta
sina venne indi a poco pallidetta per la notte passata al balcone. valeri,
. aleardi, 1-245: al veder la tua faccia pallidina / si fermava la
la tua faccia pallidina / si fermava la gente intenerita. verga, 4-258: la
la gente intenerita. verga, 4-258: la zia cir- mena che vedeva la ragazza
: la zia cir- mena che vedeva la ragazza così gracile, così pallidina,
dormi, mia pallidina, / e mettimi la testa sulla spalla. -pallidòtto
dipinge amore. ghislanzoni, 18-15: la più giovane è una bella e vispa fanciulla
, 1-iii-525: lei cogli occhi e la faccia lustra, lui pallidastro e sbattuto
essere di colore biancastro o grigiastro per la perdita del colore originario. simintendi,
del globo pallido effettuata per eliminare la rigidità e i tremori causati dal morbo di
. pallidovólto, sf. letter. la luna (con riferimento al suo disco
landolfi, 2-163: nel cielo puro veleggiava la pallido- volto poggiando ormai verso l'orizzonte
che il ballo della pallina negl'incavi e la barbetta nera del 'croupier '.
evi scuciono debiti su debiti / con la loro pallina adescatrice. pratolini, 3-6:
, i letturisti della luce, mara con la comunione e le palline del bimbo.
: « abbasso le donne, evviva la f... ». e intonarono
soldati romagnoli a casarsa: « io tengo la pistola caricata con le palline d'oro
, quello che il numero fa secondo la cabala. -capocchia (di spillo
. -nel linguaggio dei vetrai, la quantità di pasta di vetro fuso che
chiudono in collegio; e tua sorella la sposo lo stesso perché ditta mi vuole
di lavora zione che sottopone la superficie dei pezzi meccanici a una pioggia
lo più di ghisa, diretta contro la superficie stessa con un certo impulso
con forza centrifuga: serve a migliorare la resistenza alla corrosione sotto tensione.
pelle, entro cui si tiene la munizione. = deriv. da
è usato al plur. per indicare la carica dell'arma). monosini,
che ne accecò. fucini, 159: la fiasca della polvere e il sacchetto dei
: curvo nello spasimo delicatissimo di misurare la forza e la velocità che stava per
spasimo delicatissimo di misurare la forza e la velocità che stava per imprimere alla boccia
a sé e chiuderla, specialmente quando la serratura è a colpo. tommaseo [s
al vivo. cassola, 5-142: portava la gonnella cortissima, una camicetta a pallini
. pal mieri [« la stampa », 21-v-1982], 1:
pubblico] nei limiti previsti (« altrimenti la lotta all'inflazione va a pallino »
bianco, con cui si avvolgeva tutta la persona: nella grecia antica era chiamato
età prese abito di filosofo, insieme e la filosofica sofferenza, studiando egli col pallio
studiando egli col pallio e dormendo su la terra. tassoni, iv-2-112: il
, ii-11-189: c'è tutto pitagora con la sua credenza nella danza delle stelle,
da barberino, iii-316: eli'è [la giustizia] vestita d'un palleo rotato
d'innocenza. cavalca, 20-37: la melote e il pallio trito, sopra
volgar., i-253: laverà nel vino la stola sua e nel sangue dell'uva
castoro l'ombra taciturna. / e la conobbi alle apollinee fronde, / al
dunque? chi? guardalo! / regge la sua croce. / egli è il
86: amo veder sul pallio tacente de la neve / piover di tonda luna il
. mazzini, 1-228: a svelare la verità è d'uopo dissotterrarla e svestirla
. papini, x-1-295: non già la riverenza verso dio ispirava quegli atti di vassallaggio
ii- 333: il pallio, ovvero la banda dalla quale stimo venisse il vocabolo
asti, che ne ricordano i modi e la tradizione); palio (v.
ariosto, 1-11: più leggier correa per la foresta / ch'ai pallio rosso il
pallio giunge. monti, i-414: la corsa del pallio da lei meditata.
mai vinco pallio alcuno. dàtime almanco la ben entrata per la bona nova ch'
. dàtime almanco la ben entrata per la bona nova ch'io vi ho data.
p. venier, li-2-651: come la spagna non uscirò da quelle [massime]
da quelle [massime] di continuar la quiete, così l'altra [la francia
la quiete, così l'altra [la francia] mantenerò per giungere a quel
; viene indossato durante i pontificali sopra la pianeta e prima del ix sec.
quasi esclusivo del papa. -anche: la dignità, il potere che simboleggia.
. g. villani, 5-2: la chiamarono alessandria e poi fu soprannomata della
e dispuose quello di pavia e tolsegli la dignità del pallio e della croce.
d'essi, nel quale si dà la plenitudine del pontificale ufizio, e dee essere
pallio. / -vuol cementar col sangue la basilica. ojetti, ii-581: sugli omeri
ii-581: sugli omeri dell'arcivescovo poggia la lista candida del pallio, con le
, col pallio scintillante d'oro e la tiara dei tre regni, impartiva alle
dei tre regni, impartiva alle moltitudini la sua benedizione solenne. -paliotto.
emisferiche dell'embrione dalle quali si forma la corteccia cerebrale. 6. zool
. zool. lo strato esterno che secerne la conchiglia e delimita la cavità palleale dei
esterno che secerne la conchiglia e delimita la cavità palleale dei molluschi. 7.
domenichi [plinio], 20-22: la sua farina,... quando
col mele, ha gran virtù contra la tosse secca, e così alle cancrene e
: forse dimin. di palla1, per la forma, con doppio suff.
gioco del calcio fiorentino, chi metteva la palla in gioco. bisteghi, xcii-ii-340
aveva [un giocatore del saline] la maglia fuori delle mutandine e il segno
mani sul buzzino, un palloncèllo che la faceva parer pregna di tre mesi.
di solo guanto. fagiuoli, iv-127: la festa terminata venne / con sì bel
mantenuto più o meno dilatato per modificare la pressione del gas. 3.
, 4-v-270: vedemmo... consistere la meccanica tessitura degli animaletti in un gruppo
due grani di acqua che niente cangiarono la tintura di turnesole. p. levi,
grigiolo rimase a disporre i palloncini per la illuminazione del giardino. viani, 4-77
-bocciolo. sbarbaro, 4-35: la stapelia ha schiuso i palloncini cinesi dei
un manico di legno. serve, come la frusta, a sbatter la panna.
, come la frusta, a sbatter la panna. -gonna di forma tondeggiante
il vento / deviava il pallone, la fortuna / si rimetteva agli occhi la benda
la fortuna / si rimetteva agli occhi la benda. alvaro, 20-29: elvira
: ella si gonfierà come pallone / per la gran dignitate in un momento. pananti
nel fatto le due graziose cugine se la cavarono colla testa gonfia come un pallone
munito esteriormente di solchi smussati e ha la stesse regole e modalità del pallone elastico
in alcune zone della francia meridionale; la palla pesa circa 180 g e ha il
squadre sono composte di quattro giocatori, la palla deve essere battuta, con il pugno
balzo e si vince una caccia arrestando la palla fra il segno di caccia (
un giuoco di palla grossa, che la chiamano il pallone, ed ho spezialmente in
1618. bizoni, 57: si vide la piazza assai ampia che dà molta occasione
pallon grosso / può dir d'aver veduta la tempesta. leopardi, 5-tit.:
bracciale. pavese, 5-44: finita la festa e il torneo di pallone, l'
momento si combatteva a stanford, fra la squadra di stanford e quella di un'
sbagliato un pallone facilissimo, dando così la vittoria alla squadra avversaria. -linea
: in un campo di pallovale, la linea che delimita il terreno di gioco
dette colombe, 173: questa è la cagione perché si può in tal modo
una stupenda festa popolare... la banda civica, le luci elettriche, gran
studio con un vestitino da ninfetta con la gonna a pallone cortissima. -vescica
d'argento al pallone del calzoncino sopra la coscia. -enfiagione, gonfiore.
signor giovan luigi. -va'pur con la malora, pallon di vento che sei.
per amore di popolarità, con la giunta di 'inverniciato, di 'pallone
lasciava incerti coloro che non ne conoscevano la vasta cultura e il fine ingegno di critico
mi succedeva questo fatto, di evitare la gente. tanti pittori, palloni gonfiati
è di modificare l'altezza per trovare la corrente aerea che lo porti nella direzione
. gazzetta urbana veneta, xl-585: la smania di volare co'palloni aerostatici o
co'palloni aerostatici o di farli viaggiare per la posta degli uccelli non è ancora cessata
scosse alquanto l'inerte macchina governativa, la galvanizzò, improvvisò dei mezzi immensi.
250: il corso mazzini che riunisce la piazza del duomo a monza, fa
modo da compensare, almeno parzialmente, la diminuzione di densità dell'aria alle più
una navicella contenente gli apparecchi scientifici per la misurazione delle più importanti grandezze chimico-fisiche (
delle più importanti grandezze chimico-fisiche (come la composizione dell'aria, la temperatura,
(come la composizione dell'aria, la temperatura, la pressione, la ionizzazione
composizione dell'aria, la temperatura, la pressione, la ionizzazione, la radioattività
, la temperatura, la pressione, la ionizzazione, la radioattività, ecc.:
, la pressione, la ionizzazione, la radioattività, ecc.: anche pallone
ancorato al suolo, usato per determinare la direzione e la velocità del vento (anche
, usato per determinare la direzione e la velocità del vento (anche pallone pilota
fiocco a pallone '(caratteristico per la lunghezza del lato inferiore... e
disorientarsi, impacciarsi, turbarsi, perdere la capacità di comportarsi normalmente. moretti
comportarsi normalmente. moretti, iii-419: la zvana... era andata nel pallone
neve s'è arrotolato. -avere la testa come un pallone: piena di
che non ho sentito niente. ho la testa che mi sembra un pallone..
d'animo tanto basso che, quando la natura non m'insegnasse, almeno il vostro
in sé de felice che '1 non conoscer la sua miseria, a cui, se
basso, in prossimità del suo rifugio, la forma stupida e oscena di un
. e. cecchi, 6-256: verso la città si librava sugli alberi uno
il carso set tentrionale e la piana di gorizia. = comp
. thierry e lo costringono a tentare la via della rete dove viene inesorabilmente trafitto
anziano francese. a. scavino [« la stampa », 22-11-1982], 1
d'andar così per aria, tagliata la corda e lasciandolo andar solo a sgonfiarsi,
passo dopo l'altro il cammino che la mirabile macchina gli aveva fatto trasvolare senza
451: eran state viste in piazza, la sera innanzi, applaudire ai razzi e
, i-5-277: il ministero, per pascere la camera di vento, le aveva data
mancamento di sangue, el quale per la paura fugge al
sul volto / il pallor della morte e la speranza. manzoni, pr. sp
pallore e il rossore si avvicendavano su la tua faccia, come la morte e
si avvicendavano su la tua faccia, come la morte e la vita. deledda,
tua faccia, come la morte e la vita. deledda, ii-1006: l'ombra
era gozzano, con quel pallore dorato e la voce agra, d'una schivezza sospettosa
proprio valore e sapeva quanta fatica gli costasse la semplicità. guglielminelti, 1-35: era
il pavore introdotti da tulio re, la febbre da'romani? -colorazione alquanto
e a discolorazione. lancellotti, 490: la ruggine... e..
tinta di pallore innamorato /... la violetta umile. pascoli, 518:
che ombreggi d'un glauco f pallore la rupe già truce. butti, 256:
i ricci pagliuzze d'oro, soffondeva la chioma di un cinereo pallore biondo.
[del sole] è causato da la ribattitura de'raggi ne la nube pregna d'
causato da la ribattitura de'raggi ne la nube pregna d'acqua. cesarotti,
il suo pallore [della luna] e la sua oscurità presenta alla sua melanconica immaginazione
gonfiare / d'un pallore ondulante oltre la siepe / cimata dei pitòsfori.
mersi. muscettola, 170: la vostra gentilezza, in tanto che paziente
della gabella di arezzo, 53: de la soma de le mandorle schiacciate et uve
171: lo scarafaggio... fa la pallotta e va all'adietro, ed
ed infine cade nella fossa lui e la feccia. boiardo, 1-5-81: dal
mai carico alcuno, voglio che la cosa si metta a pallotte de tutti gli
casi di aver soddisfatto all'obbligo verso la patria col solo giustificar della pallotta vive,
brutto burino ignorante e rifiuti il bene che la gente vuole darti, ma vedrai che
di sapone. citolini, 500: la profumeria, dove sarà l'arte de 'l
de 'l profumiere,... la pomata, saponetti, le pallotte da cavar
iii-415: quella corteccia, nella quale sta la pallotta, è la cannella. gaiucci
nella quale sta la pallotta, è la cannella. gaiucci [g. acosta]
panzuti e grandi quanto i secondi. la specie numerosissima è de'primi: lasciano
, 20-24: l'altra monica, contrafacendo la sozia con la lancia da le due
altra monica, contrafacendo la sozia con la lancia da le due pallotte, investì nello
magnifici signori priori a saputa, e mandò la pallotta el nostro reverendissimo legato.
vigore de loro balia diliberàro che la pallotta overo la electione de'nuovi
de loro balia diliberàro che la pallotta overo la electione de'nuovi signori priori e
, iii-139: scrisse al duca che se la guerra s'avea da fare così crudele
: ecco qua le pillole e questa è la cura. trangugia queste pallottine prima.
l'orecchie una pallotina di oro con la quale chiamano argento vivo e la cavano
oro con la quale chiamano argento vivo e la cavano bianca di quello che si è
55: non essendo osservata in tutto la forma di quanto si dice sopra in questo
, vii-20: peregrina e sola, [la verità] s'appoggia al suo bordon
] s'appoggia al suo bordon con la punta, dalle palle interciso; e
da lancio a cui si potevano accoccare sia la freccia sia altri tipi di proiettili.
, 15-17: donn'antonia fece scorrere la prima pallottolina rossa, e cominciò: -padre
cera bruna. moravia, ix-60: la prima notte... dormimmo in quel
, iv-516: egli sa bene che la luna... ora non è altro
immonde, si va a posar su la rosaccia spampanata. panzini, ii-737: guardava
, ii-737: guardava lì, su la spiaggia, due scarabei, di quelli che
volta bisognasse afferrava [lo scarabeo] la pallottola con le posteriori ed ecco,
con le posteriori ed ecco, ecco la sospingeva all'insù. -miseria, vizio
piombini. salvini, vii-3-12: come la pallottola che non si gira per terra
fa viaggiar per aria per corre e trucciare la nemica pallottola o come altrove 'boccia '
piombo e di un'incamiciatura per evitarne la fusione superficiale che impiomberebbe la canna
per evitarne la fusione superficiale che impiomberebbe la canna o, anche, prodotto con
(fosforo) che s'incendia durante la traiettoria per la durata di due secondi
che s'incendia durante la traiettoria per la durata di due secondi e serve per
al tiro; pallottola di aggiustamento, la cui ogiva contiene una piccola quantità di
d'acciaio, con punta acuminata, e la tensione della cui traiettoria aumenta proporzionalmente
potere di penetrazione; pallottola incendiaria, la cui ogiva contiene una certa quantità di
tempo per armi da lancio o per la cerbottana. rinaldo degli albizzi,
modesti, 237: essendo mancato innanzi la polvere e le pallottole da trarre e altro
sono in vico. brusoni, 152: la penuria del piombo gli costringeva a consumar
» /... / vanno a la stalla e fanno un serra serra /
'naso a pallottola': che vorrebbe ridurre la punta a rotondità. pirandello, 8-510:
boleti nascono di questa maniera: primamente la terra crea una pallottola et esso boleto
una parola sana, si vede che avea la lingua appallottolata. -avere o
5. bernardino da siena, v-393: la donna onesta debba avere vergogna quanto col
marito non che cogli altri uomini. la disonesta, il contrario, non si vergogna
/ che men che di pallottola hai la faccia. g. m. cecchi,
accozzare, n. 4. -sentire la pallottola che lo va cercando: presentire
pallottola che lo va cercando: presentire la morte durante una guerra. alvaro,
guerra. alvaro, 12-192: sentiva la pallottola che lo andava cercando, come
. monosini, 128: un fa la pallottola e l'altro la tira.
: un fa la pallottola e l'altro la tira. 7. dimin. pallottolètta
7-2-4: non sai che tanto è buona la pal- lottoletta, / quanto ella corra
sanminiatelli, 11- 218: dietro la siepe, quando fummo più grandi, ottenemmo
del muro contro cui il mandatore lancia la palla. baldinucci [manuzzi]:
baldinucci [manuzzi]: vorrebbe spignere la palla tanto in su che ella passasse
neve, s'egli odia il sangue e la soperchieria? = deriv. da pallottola
pallottoliere. moretti, ii-28: cominciava la lezione. molte cose rammento: il
fenoglio, 136: giocavano diecimila lire la partita ai trentasei punti. ettore segnava i
di cera, mi pens'io, la quale debbe tenere in bocca, e
cicognani, 6-246: si gingillava con la mollica del pane avanzato e ne faceva
avendo egli fatta di sterco di bue la sua pallottolina, con il rotolarla, voltandola
, voltandola da levante a ponente, la riduce in forma d'un tondo,
e in venti otto dì, scavata sottoterra la buca sotterrandovela, tanto la tiene ascosta
scavata sottoterra la buca sotterrandovela, tanto la tiene ascosta che la luna...
sotterrandovela, tanto la tiene ascosta che la luna... vada sotto.
forma tondeggiante. pirandello, 8-13: la pallottolina del naso un po'venata.
. icognani, 6-167: quando la bimba appena nel bagno aveva sgranato in
. soderini, iii-579: fa [la quercia]... nella concavità
jahier, 3-70: si è finalmente comprato la cravatta verdone a pallottolini d'argento.
sappia fare, puoi star sicuro che non la passerebbe liscia. = deriv
,... tarchiato, con la testa quasi senza collo affondata nelle spalle che
prime falangi delle dita e delimitata, ai la ti, dall'eminenza tenar
: l'altro vedete c'ha fatto a la guancia / de la sua palma,
ha fatto a la guancia / de la sua palma, sospirando, letto. buti
. buti, 3-297: palma è la parte dentro della mano. ottimo, i-60
nappo e disse: io non sapea che la natura avesse seco il vaso da bere
palma, perché nel fuoco avea arso la palma della mano. del carretto
. del carretto, 2-205: la palma che mi mostri aperta extensa /
e trattone certa unzione, poscia che se la fu rimenata un pezzo per le palme
piedi. lomazzi, 4-ii-43: palma è la parte di dentro della mano, tra
parte di dentro della mano, tra la rascetta e le dita. d.
-disse, accostandosi. e mi toccò la fronte con la palma della mano,
accostandosi. e mi toccò la fronte con la palma della mano, mi prese il
momento che passavo, mi diede con la palma aperta una manata sul sedere,
st., 2-20: esce sbandita la viltà d'ogni alma, / e,
: li- berament'esclamò, al batter la palma destra sulla mensa che già sparecchiavasi
andò alle stelle. foscolo, 1-167: la madre or sol, suo di tardo
: sporgono alcuni, con in cuor la calma, / le mani al fuoco:
simintendi, 1-200: cromis taglia con la spada lo capo a costui che abbracciava
). bartolini, 18-63: battevano la palma del piede ferreo e scalzo sul
landino [plinio], 204: la prima distinzione de gli uccelli si fa
o hanno le dita o veramente hanno la palma come sono oche e altre simili
uccello. boccamazza, i-1-501: se la rottura sia nelle palme o nelle cosse
navi / che flagellavano il mar con la palma / dei remi in lunga eguaglianza
boiardo, 1-8-57: sei palme avea la bocca di longhezza, / ben mezo
aggett.): inferto violentemente con la mano aperta (uno schiaffo).
: altra di loro / di coralli a la dea vermiglio ramo / cortese porge,
oh, come lo sa? -esclamò la biondina battendo palma a palma.
, 8-7 (i-iv- 735): la quale nella torre entrata, non potendo più
quale nella torre entrata, non potendo più la voce tenere, battendosi a palme,
. d. bartoli, 4-5-16: la maniera e 'l garbo di quel parlare fu
con un compì, ogg. che indica la parte del corpo percossa. landulfo
avere san dionigi recata sulle proprie palme la propria testa pel trattato di una lega
una lega, sentì dirsi con ragione che la difficoltà consisteva tutta nel primo passo.
giuliani, i-207: levano in alto la lepre, ognuno la vorrebbe toccare,
levano in alto la lepre, ognuno la vorrebbe toccare, ognuno recarla in palma
nello intelletto, anzi nella palma, la chiara verità delle scritture. idem, 20-139
male che si gli mostra in su la palma che quello che si gli appiatta
positiva, senza frasche e senza grilli per la testa. e che figura fa fare
... e poi bisogna sentir la maestra come la porta in palma di mano
e poi bisogna sentir la maestra come la porta in palma di mano! -far
vede, ciò che potendo lei abolirebbe, la natura lo porta in palma di mano
palma di mano ogni cosa ricevono, la qual sempre sul petto si forbono.
di mano. -il male o la piaga si deve portare in palma di
sue sofferenze deve manifestarne le ragioni e la natura. beolco, 829: l'
come se dice in proverbio, che la piaga si deve portar sopra la palma de
che la piaga si deve portar sopra la palma de la mano. varchi,
piaga si deve portar sopra la palma de la mano. varchi, 22-8: se
per ornamento dove il clima non permette la fruttificazione; ha uno stipite cilindrico,
, le fibre per fabbricare corde e la linfa zuccherina per preparare, con la
la linfa zuccherina per preparare, con la fermentazione, una bevanda alcoolica. -palma
drupe, grosse come una noce, la cui polpa contiene un grasso detto olio di
spazioso luogo con una bellissima palma, la quale per una apritura del monte verso
non essere il nostro clima così convenevole con la natura loro. passo, 3-72:
india si trova una sorte di palma la quale non solo produce frutti, ma ella
il tronco i rami, le foglie, la corteccia, la radice, i fiori
rami, le foglie, la corteccia, la radice, i fiori, tutto serve
per servizio dell'uomo, bisogna confessare che la palma fa una gran figura. foscolo
miei padri. carducci, iii-5-287: la palma, la bellissima e nobilissima delle
. carducci, iii-5-287: la palma, la bellissima e nobilissima delle piante,.
fra il vecchio si leva e propaga la pianta antichissima e spingesi al cielo.
un liquor che buta uno arbaro de la forma de l'arbaro che fa i
. p. cattaneo, 2-7: la palma... è buonissimo legname.
di palma cinto. cavalca, iii-97: la domenica l'aveano molto onorato [gesù
della gabella di siena, 42: la soma de la palma, 1 soldo kabella
di siena, 42: la soma de la palma, 1 soldo kabella. boccaccio
, fanno ostaculi. poliziano, 1-309: la lenta palma serba pregio a'forti.
baruffaldi, i-225: io fra due lauri la mia tesserò, / tu fra due
olivo, nella festività della domenica precedente la pasqua. giovio, i-305: e1
: poi stovigli, su gli stovigli la batteria religiosa, la palma e l'olivo
su gli stovigli la batteria religiosa, la palma e l'olivo benedetti. d'
benedetti. d'annunzio, iv-2-352: la gente è per le vie; le
, iii-333: vogliamo aspettare a mutare la palma? vogliamo aspettare d'aver fatto
. 1. -giorno delle palme: la festività suddetta. giacomo soranzo, lii-3-79
che era il giorno delle palme, la sollevazione si avea a sentire per tutto
, 32-112: elli è quelli che portò la palma / giuso a maria, quando
, 619: venne qui in peroscia la palma della signoria de venezia e lettere
-costui dinoterebbe vittoria, ché così significa la palma. f. buonarroti, 2-45:
. f. buonarroti, 2-45: significa la palma, oltre ad altri simboli attribuiti
altri simboli attribuiti alla medesima da'padri, la vittoria riportata dal nuovo cristiano delle podestà
tutto poi de'miei sudori / coglierà la pace il frutto, / e di marte
cuscino divelluto riceveva dall'arcivescovo in pontificale la palma che solevasi d'antico offerire 1
anche iconografico, del martirio affrontato per la fede cristiana o per la propria idea
affrontato per la fede cristiana o per la propria idea. - anche: il
amore ond'io avvampo / ancor ver'la virtù che mi seguette / infin la palma
ver'la virtù che mi seguette / infin la palma e a l'uscir del campo
: si dipingevano i martiri anche con la palma in mano, per mostrare il
mano, per mostrare il segno de la loro gloriosa vittoria. scarpelli, 1-
/ riporterà [socrate] di martire la palma. tommaseo, i-166: crescon
furon messe per metope il boccale, la palma, l'oliva. ghirardacci,
verdi e berettine con un leopardo, che la palma aveva nella zampa e sedeva sopra
etruschi presero i romani..., la tunica messa a palme. mazzini,
oro smorto. bacchelli, 13-54: la tesa del cappello con l'insegna della
registi. 5. reggiani [« la stampa », 27-v-1982], 1:
coerente di quella che ha siglato ieri la grande schiera cinematografica con la palma d'
ha siglato ieri la grande schiera cinematografica con la palma d'oro spartita tra 'missing'del
. peppi, xxxix-i-124: cossi stava la mia dilecta e diva, / de sé
fortezza e rocca / mi trovo aver la palma de l'ulivo. -tralcio
laude antiche di cortona, 1-41: ne la vita permanesti, / palma ché in
, 14-166: sembrava che... la via grondasse fuoco, tra il rapido
! tasso, 5-42: usa a la spada è questa destra ed usa / a
. tassoni, 7-36: intanto che la palma ancor sospesa / pende, e l'
rivi / sgorgava, e dubbia ancora era la palma. alfieri, 1-74: si
mostri ad argo in alto / del tracfitor la testa: atro vessillo, / d'
amici, è mia, / gridò, la sorte, e ne gioisce il core,
/ che su l'illustre ettor spera la palma. riccolini, i-139: se
ugurgieri, 161: restava aceste perduta la palma. chiabrera, 1-iv-189: un
, 1-iv-189: un anno io ricercai / la palma infra cursori, / ma di
baldi, 144: - vedi tu la canna e l'amo / che pende là
tu scoter lo vedrai, tua fia la palma. c. i. frugoni,
d'anni / carco e di palme la sudata arena / stanco alfin lascia.
. a. verri, i-198: costumava la gioventù di lemno esercitarsi, nelle principali
etna, fior di sicilia, contendon la palma agli elleni. pancrazi, 2-148:
fosse più forte; e decisero che la palma andrebbe a quello dei due che
: tu se'colei che l'ulivo e la palma / m'arrechi, e che
e che mi cavi dello inferno / e la tempesta mia converti in calma. epicuro
sale, 2-380: bastami di aver nomato la casa doria per aver detto una selva
coscienza, con pietà rassegna, / guidi la barca mia di porto schiva; /
argli tre palme s'assegna. / la prima delle qual sia il senso umano
perché grave sia, farlo minore. / la terza sia in disiar contento, /
inferno / son l'alte imprese de la donna mia. b. corsini, 10-38
/ che nullo vale, e ognun la palma aspetta, / ma quel sa merio
: perché, sì come sola la fenice, /... / così
esser si dice, / che de la moglie i tradimenti schive. / ognun si
studi che io mi prometto di guadagnarmi la palma, se bene e'ci fussi quel
spoglisi dunque helena; sia di questa la palma pregiata, / abbia sovra tutte
bella il nome. tasso, n-iii-613: la poesia toscana è quanto nobile per la
la poesia toscana è quanto nobile per la bellezza de la favella quanto per l'
toscana è quanto nobile per la bellezza de la favella quanto per l'eccelenza de gli
gli scrittori, laonde potrebbe far dubbia la palma de gli antichi greci e latini.
gli si debba dirittamente il primo onore, la prima palma. gigli, 2-143:
averebbero i demosteni e i tulli conseguita la palma della greca e della romana eloquenza
ascoli, 38: nella nobilissima gara per la palma del sapere istorico, l'italia
. einaudi, 161: finora, la palma nella corsa alla riduzione della produzione
di cui tutti i paesi si contendono la palma, fieri ognuno di essere il
cui concessa / è de'teatri oggi la palma e il vanto. baruffaldi, iii-53
: io tengo gran pensiero / che la palma sarà del primiero, / perché
su'colli etruschi ha gran favore / da la gente che 'coglie il più bel
di prima che acquisterei pure una volta la palma. di giacomo, ii-754: 'cocchiere
un anno dopo che vi avea conquistata la palma 'te voglio bene assaie '.
5. girolamo volgar., 112: la palma dei vizi è di corrompere l'
ricordanza, / nel deserto dell'anima la palma. io. ricompensa o
. campailla, 7-136: perpetua la ferita, il duolo eterno, / la
la ferita, il duolo eterno, / la palma è cielo e la caduta inferno
eterno, / la palma è cielo e la caduta inferno. pellico, 3-268:
loro, in tal caso insieme con la spina del vizio inaridirebbesi ancora la palma
con la spina del vizio inaridirebbesi ancora la palma della virtù. fogazzaro, 1-237
ahi, quali / son tue vittorie ove la colpa è palma, / mentre al
in terra nacque / sol per purgar la mia peccatrice alma / in questa oscura
ma priva di alimento gli viene meno sopra la fossa, e mano di postero non
quella diva palma, / de la qual spesso fra ti conferesti.
. cecco d'ascoli, 168: la degna intelligenzia prima muove / il primo
cedere, concedere, dare, donare la palma: considerare superiore per dignità o
. lorenzo de'medici, ii-42: la nostra è troppo intolle- rabil salma,
egli il neghi, a lei darei la palma. aretino, v-1-272: bontà
. aretino, v-1-272: bontà de la quale [mente] vi si dona la
la quale [mente] vi si dona la palma, per ciò che egli con
cantore / nel vicin verno si darà la palma / sopra le scene. lanzi,
cui i maggior maestri pressoché tutti cedon la palma. alfieri, iii-1-165: uno scrittore
vile e menzognera sfacciataggine, gratuitamente accorda la palma della eloquenza ai greci. carducci
musici... a lui concedevano la palma di queìl'arte. -riconoscere
pare, / vi prego a conservarne la memoria / e dar a me la palma
conservarne la memoria / e dar a me la palma onesta e bella / d'esser
stato poeta del gonnella. -concedere la vittoria. monti, 22-166: a
. monti, 22-166: a me la pugna: e tosto / vedrassi cui
e tosto / vedrassi cui darà giove la palma. -essere un titolo di
verrà proferito, darà a quel popolo la palma dell'incivilimento europeo.
ottenere, portare, riportare, tenere la palma, la palma della vittoria, la
, riportare, tenere la palma, la palma della vittoria, la prima palma'
la palma, la palma della vittoria, la prima palma', essere superiore per dignità
. cavalcanti, 100: dell'armi porterai la palma della gloria de'tuoi maggiori.
, / che del mundo hai già la palma. giovio, ii-119: el prefato
4-ii-99: eglino soli vengono ad ottenere la palma in questa professione. lancellotti,
sì come il petrarca nella poesia, la palma di tutte le penne avanti a
1-276: giulia qui giace, e fu la sua beltate / rara sì che d'
rara sì che d'ogn'altra ebbe la palma. soderini, iii-557: la
la palma. soderini, iii-557: la 'palma ', per la diversa e
: la 'palma ', per la diversa e disusata et insolita fazione..
insolita fazione... e per la suavità dei suoi frutti molto nutritivi,
. marino, vii-84: io porto la palma (dice la scultura) per
vii-84: io porto la palma (dice la scultura) per cagione della utilità.
cui natura, / di cui l'arte la palma aver presume. e.
..., finora alexandria tiene la palma. -distinguersi per una qualità negativa
dormiglione,... che porta la palma su tutte, è quella..
egli... non ha a riportare la palma di questa impresa. p.
. ritornò al salvamento in spagna con riportare la palma d'aver sola in tanti secoli
che dio come cosa di casa sua la prospera et io non la stacco, e
casa sua la prospera et io non la stacco, e sene riporterà, spero
riporterà, spero, l'oliva e la palma. -vincere il primo premio
il quale ho veduto... riportar la palma baccanale tra gli albanesi? 5
maffei, 366: qual di noi, la palma / riportando, miglior si mostri
72 e 73, mida d'agrigento ottenne la palma della vittoria col suono della tibia
suono della tibia. -ottenere la vittoria in guerra o in un combattimento
ariosto, 15-80: non men de la vittoria si godea, / che se
/ che se n'avesse astolfo già la palma. pasqualigo, 504: ora ch'
ora ch'abbiamo vinto e ne portiamo la palma (mal grado di fortuna),
: certo son che fra poche ore / la morte arà di me l'ultima palma
/ sì che non abbia pur di me la palma. lemene, i-308: morte
spoglia frale ignobil palma. -conquistare con la seduzione. fr. della valle,
puro fiore / di mia verginità portar la palma? -debellare un male o
miei / che già mi veggio riportar la palma. -cogliere la palma, le
veggio riportar la palma. -cogliere la palma, le palme: conseguire la
-cogliere la palma, le palme: conseguire la vittoria in guerra o il successo in
s. sacrati, lvi-560: ponderi la giustizia i gran litigi / e spegna
i gran litigi / e spegna amore la guerriera face, / e di cesare irato
. foscolo, ix-1-543: il magalotti colse la palma allegando de'libri aristotelici la sentenza
colse la palma allegando de'libri aristotelici la sentenza: 'tempus est numerus motus secundum
solo; nel qual caso, anche cogliendo la palma olimpica, l'amor proprio è
-levare, rapire, strappare, togliere la palma: superare una o più persone
strozzi, 1-86: non mi volere torre la palma del beneficare. musso, 221
] che si può dire che abbia levata la palma a ciascuno de gli antichi più
rapì senza dubbio a tutti i moderni la palma ed a molti degli antichi non
ai quali nessun moderno ardimento strapperà mai la prima palma nella rappresentazione del bello.
569: a tal prodigio toglie la palma l'enorme cancrena, durata sette
delle atriane monete, quasi esse togliessero la palma della più antica civiltà al patrio
, n. 11. -pigliare con la palma: accogliere con ogni onore.
che a l'entrare mi pigliano con la palma, come, s'io non fossi
de lo stampare. -pigliare, ricevere la palma: ottenere un premio, un
ferrara, 60: beato quel che pigliarà la palma / presente a quell'angelico diletto
cardi, 742: impari a ricever la palma della sua devozione dalla palma la
la palma della sua devozione dalla palma la quale allor più si solleva sublime, che
. -venire a palma: ottenere la vittoria o l'onore che ne deriva
esemplo si poneano in cuore di portare la croce di cristo, sì s'innanimò per
palma de vitoria. -vincere la palma: essere classificato al primo posto
né meno se, avendo tu vinto la palma del concorso, dessero il posto
agevol varco / in orcio antico a la palmùccia intera / l'indusse [l'innesto
. mare amoroso, 130: la man'più belle d'erba palma- cristo
193: erbe montane... sono la ginestra... e la palma
sono la ginestra... e la palma cristi, e maggiore e minore.
un'altra specie [di satirion] la quale si dimanda palma christi e le
: palma christi maggiore, per la similitudine che ha la radice con la mano
, per la similitudine che ha la radice con la mano dell'uomo.
per la similitudine che ha la radice con la mano dell'uomo... palma
d'ambra. passero, 3-7: la pianta gentil, che le radici / umilmente
della mano; che è in rapporto con la palma della mano (e in anat
l'altra profonda, poste rispettivamente sotto la pelle e a contatto con lo scheletro,
, sm.): posto sotto la cute dell'eminenza ipotenar e rudimentale.
grande, sm.): flette la mano e l'avambraccio ed è teso
dal nervo mediano, incostante, flette la mano sull'avambraccio ed è teso daltepitroclea
. cavacchioli, 164: affondano sopra la riva le larghe membrane palmari.
chi abbia ancora pigliata a dimostrar ragionevole la di lui sentenza, come obligato a
. b. croce, iii-25-69: la critica stessa, la quale è sempre
croce, iii-25-69: la critica stessa, la quale è sempre prosecuzione, discussione,
riflesso, ci fanno toccar con mani la palmare differenza di questi due lumi.
e scomunicarono l'antipapa lorenzo, emanando la fondamentale sentenza che « summa sedes a
levatossi con 14 ga- lie, essendo la guora a la banda, che palmava e
ga- lie, essendo la guora a la banda, che palmava e vene ad
che il cliente, che ha ottenuto la vittoria in una controversia giudiziaria, paga
'compenso dell'avvocato che ha vinto la causa '(ulpiano), dal class
., conoscendo palmarmente al punto che la morte dei buoni, afflitti dagli scelerati
minacce, co'buoni essempli; e con la scopa e con le palmate quando sono
20-292: [dice] a quel de la scuola: « date le palmate e
tenervi sù questa palmata. e sopra la mano aperta e distesa d'olinda fé
coscie. siri, x-601: sfondò la porta della camera del conseglio ed accostatosi
una palmata sulla tavola diè lo spartano la palma dell'eloquenza, cosi numerosa come
fronte. fogazzaro, 11-363: raccolse la lettera, e squadernatala sulla scrivania e spia-
, raccaricciante, peggiore di tutto quanto la folla aveva visto no allora, la
la folla aveva visto no allora, la palmata dello schiaffo che pietro bernar-
done menò a francesco con tutta la sua forza. -ant. battuta
di mano fra i contraenti che suggellava la conclusione di un contratto. (consolato
egli non avesse, come dicevano, la palmata. cini, 209: se tu
.. del prete,... la fanciulla ritorna in se stessa. =
inciso in lobi disposti a ventaglio, la cui profondità è pari a circa la
la cui profondità è pari a circa la metà del lembo stesso. =
(il dito di un piede, la zampa, l'animale stesso).
. questa ora gli unisce per tutta la loro lunghezza palmati (le anatre, gli
: differiscono [le radici] per la figura dicendosi * rotonde ', 'globose
. idem, i-84: dicesi [la foglia]... 'palmata '
. divisa fino alla metà e verso la base in più parti o lobi eguali.
'dicesi quella ch'è divisa oltre la metà in cinque o sette lobi più o
base delle divisioni si uniscono quasi imitando la palma di una mano aperta. 'radice
. d'annunzio, ii-752: con la vasta sua [del tritone] man
del tritone] man palmata afferra / la sua conca, v'insuffla ogni sua
in seggia indorata assisi e con la veste palmata in dosso. saraceni, i-78
i consoli tutte le insegne regali, eccetto la corona e la toga palmata.
regali, eccetto la corona e la toga palmata. f. buonarroti, 2-246
fu a principio... la tunica palmata una veste speciale di coloro che
vincitori e i trionfatori in roma vestivano la tonaca detta palmata, perché tessuta
fornito ai un bocciolo centrale per inserirvi la candela, usato in passato nelle funzioni
il suo impiego è stato soppresso con la riforma liturgica operata dal concilio vaticano ii
non dona che ama, non prende la disidera, egli fanno a dio una palmea
. lisciare, accarezzare, fregare con la palma della mano. - anche assol
-impugnare, brandire, stringere con la mano. la spagna, 9-6:
brandire, stringere con la mano. la spagna, 9-6: palmegiando chi lance e
ibidem, 37-29: e1 cavai pugne e la lancia palmeggia. -battere, percuotere
, iv-42: cinque di loro fregavano la terra co'piedi, si andavano dimenando nelle
si eseguiva, specie in passato, la palmellatura a mano. t ramater
potranno essere contati in quanto, immersa la tavoletta in una massa di essi,
organismi, perduti i flagelli e assunta la forma sferica, diventano immobili, pur
. capuana, 1-iii-257: domineddio o la natura (è lo stesso) provvide
). nell'industria conciaria, ammorbidire la pelle, a mano o a macchina
macchina. - assol.: effettuare la palmellatura. = denom. da
): particolare strumento meccanico usato per la palmellatura del cuoio. = nome d'
quivi per paura di inimici, che predavano la contrada, battea un poco di grano
più tempo non era d'entrare a la porta dette l'acqua al palmento, et
nelli, ii-8 (34): sopra la mola, oltra gli altri favori,
è quasi scemo, / batteno in su la mola. garzoni, 7-551: i
117: 'palmento': edifizio che contiene la macine e gli altri ordigni da macinare.
calle. botta, 4-1132: oltre la stanza civile v'erano e palmenti e
nella roccia impermeabile, usata sia per la pigiatura sia per la fermentazione dei mosti
usata sia per la pigiatura sia per la fermentazione dei mosti (e, adoperata
moto operoso dei palmenti che gli conferiva la virtù, a volte, d'un
acqua i palmenti di qualcuno: essere la situazione favorevole. giov. cavalcanti,
le palmiere. idem, i-429: la maggior parte delle case sono di pietra
. m. membré, 63: la paimera, cioè quello alboro che fa le
più tenere e delli fiori delle medesime. la grandezza è d'un schiriato, la
la grandezza è d'un schiriato, la forma simile, il pelo differente,
praga, 3-68: lo stridor con cui la tigre adesca / l'arabo in caccia
tra i balaustri il mar scintilla fuori / la zona dei palmeti e degli agrumi.
. = deriv. da palma1', la var. palmètto è registr. dal
iii-21-208: un ornato a palmette presso la cima. e. cecchi, 5-354
all'estremità superiore del tagliamare, fra la gru e la polena. -anche:
superiore del tagliamare, fra la gru e la polena. -anche: ciascuna parte piana
e indietro oltre il giogo di poppa; la parte oltre la corsia larga e spianata
giogo di poppa; la parte oltre la corsia larga e spianata. 6
infila alle candele perché vi sgoccioli su la cera. = dallo spagn.
(fra cui, in partic., la serenoa repens, diffusa spontaneamente in florida
oltremare, là onde molte volte recano la palma. boiardo, 1-5-57: presso
che vestito da palmiere n'esci da la cittade. dolce, 3-258: chi son
simile a questa / l'otterria chi la bramasse? / dimmi un po', il
vulcanologo luigi palmieri (1807-1896); la voce, coniata in concomitanza con l'eruzione
, 432: oh! questa è stata la buona materia! / se del parrar
spagna, 716: quela zente zeveno per la campagna cavalcando, palmigando sue aste.
come una suocera. cassola, 5-no: la materia era divisa in sei parti,
materia era divisa in sei parti, secondo la classificazione degli uccelli fatta dal cuvier:
con palmipede moto arranca e varca / la ferrea ignita barca. =
scritto o parlato a paimira (la lingua); scritto nella lingua di tale
tar- doellenistiche e romane a contatto con la civiltà orientale. landino [
siria. milizia, iv-70: su la maggior parte di queste colonne sono delle
bandello, 3-24 (ii-389): la famosa zenobia palmirena. 2. sm
grazie ai rapporti commerciali fra paimira e la meso- potamia, dell'aramaico orientale.
l'aldeide paimitica costituisce l'acetale con la glicerina, distinto in un a e in
: io pongo una pertica... la quale tutti i palmiti, ien
stille tremule, brillanti, / che a la nova stagion gemendo vanno / da i
e tokai. pirandello, 6-262: tra la caligine umida, non rimaneva più altro
7-i-104: dice cristo: « io sono la vite e voi siate e'palmiti,
arso ». -per metonimia: la vite stessa. d'annunzio, ii-71
maria, i-105: della sura si fa la giagra simile al nostro zuccaro rosso,
il priverebbe dello imperio d'asia? parendogli la prima volta che l'orina della
figliuola allagasse tutta asia, e la seconda che dalla parte genitale della
tesauro, 4-593: un atto è la radice della disposizione: da questa germoglia
meta. pallavicino, i-602: ella [la corte romana] quasi mistica vita mantien
, il carrubo, il terebinto, la palmite e il dattilifero. =
, insieme con l'oleina e con la stearina, uno dei tre glice- ridi
, neutra, solida, che forma la parte costituente principale dell'olio di palma
vino in questo modo: forano la ditta palma in cima del coresino, detto
dall'al tra, e la femmina in quel tempo concepe non con alcuna
sostanza uscita del maschio, ma per la sua virtude. massaia, vii-81
: che reca impresse figurazioni che rammentano la forma di una palma o delle sue
ii-21: èvvi ancora un palmizio che ha la rotondità delle ruote della palma lavorate con
arte e maravigliosa, che altro che la pazienzia e l'ingegno di lionardo non
, che si benedice in chiesa durante la funzione della domenica delle palme, viene
palma lavorato, il quale si benedice la domenica dell'ulivo e dàssi a'popoli
popoli per divozione. giuliani, ii-330: la domenica delle palme è la festa per
ii-330: la domenica delle palme è la festa per me la più bella; al
delle palme è la festa per me la più bella; al mio damo il
che un pezzo di carta, dopo la terza liceo o dopo il politecnico, sia
. buti, 3-547: 'co la veduta corta d'una spanna ', cioè
quelle mesure precise è 11 palmo e la pertica: palmo sette pollici parigini circa.
. baluda, xcii-1-56: bisogna che la grandezza di essa pianta sia di otto
, il palmo... era la misura di quattro dita attraverso serrate e
di quattro dita attraverso serrate e era la quarta parte del lor piede. lami,
: nelle misure di solidi hanno i corsi la mazza quadrata, ch'è di 49
4-28: che mi turbò? - la vista d'un amico infelice; la vista
la vista d'un amico infelice; la vista del mio buon piero, che
-con uso enfatico, per indicare la statura infantile. de amicis,
pino, 3-6: sbratta, sbratta la massara, comise stamani ch'io te
ramusio, iii-126: si possa lavare la terra per ritrovarvi l'oro..
di trovare intoppo a monteforte, pigliò la via della montagna, dove erano quattro
. moravia, iii-18: si arrampicava [la gente] tra le macchie di lentischi
soffiando nella barba coi sospiri, dava la volta. tommaseo, 2-i-228: era di
palmo di carta darmi in scritto / la cosa ch'io l'intenda chiaramente. campanella
ch'erano da 80 resi padroni di tutta la nave, sì che per noi non
palmo di luogo. alearotti, 1-vi-140: la sassonia è un palmo di terra,
di terra, si può dire, ma la meglio coltivata che un possa vedere.
è l'italia: e maledetto sia chi la restringe ai quattro palmi di terra ove
, 4-47: via, via, ve la prendete in un modo! che vi
: non sai che quel greco savio comparò la vita dell'uomo al pesce effimero,
di un palmo, bene avranno conosciuto la debolezza del re d'un braccio,
della verità! moneti, 49: la vostra vedovil pazienza / vai per un
, tutte le operazioni altrui e infin la stessa provvidenza divina. 9. region
mano. pratesi, 5-70: sorreggendosi la fronte col palmo della mano, cominciò
, 365: io baciata t'avrei / la portatrice mano. / io ti davo
una successione di conquiste molto esigue per la tenace resistenza del nemico. guicciardini,
3347 gli uomini hanno scavato, torturato la terra, l'hanno coperta di
ii-452: non si dee presupporre che la grazia trionfatrice vinca sempre le piazze anche
un palmo. -col palmo e con la giunta: in maniera madornale. sciascia
che sei ignorante col palmo e con la giunta, e che questa è una storia
. bassani, 6-79: l'intera famiglia la portava in palmo di mano.
). ant. brandire. la spagna, 11-24: re isolier davanti a
chi è credente / in macometto! e la lancia palmoia. = dal fr
ruota idraulica, che, rotando, avevano la funzione di abbassare la coda del manico
rotando, avevano la funzione di abbassare la coda del manico del maglio. -
sue, ciò è il timone, la burra, le parmole. carena, 1-175
estremità della coda del maglio, la cui testa alzata cade pel proprio peso e
due a quattro rebbi. serve a levar la paglia dall'aia, per ammucchiar strame
ed ha per lo più due rebbi. la forca a tre rebbi, di cui
palma (v. palma1), per la forma. palmolino, sm.
mariano da siena, 39: per la via, che è molto ripida,
che riguarda il palmo della mano e la pianta del piede. -segno palmoplantare:
col vento stesso indietro ne lasciammo / la palmosa seiine. foscolo, 1-279: i
: chiama [gias] il rettore de la nave monete dicendo: « perché vai
? dirizza qua il tuo corso; ama la riva, e concede che la palmula
ama la riva, e concede che la palmula rada i sassi da la parte sinistra
che la palmula rada i sassi da la parte sinistra ». 3.
unguento tenace usato un tempo per favorire la cicatrizzazione delle ferite. dalla
fusti di ceppaia (o anche mediante la spaccatura longitudinale di grossi tronchi, che
statuto della gabella di siena, 23: la soma de'pagli, ij denari kabella
: se tene a lo par de la seve, e così romase apeso cum la
la seve, e così romase apeso cum la testa de sota tam firn che lo
, ii-1340: voriano palli 400 da far la porporella atomo la terra al. porto
palli 400 da far la porporella atomo la terra al. porto. bembo, 10-iii-43
, vedendo il tedesco a cavallo con la spada in mano con- tra sé venire
: cominciò tutte le domeniche nel mezzo de la messa a far loro brevemente un sermone
sue viti. moravia, ix-178: la capra, bianca e nera, stava legata
-in espressioni comparative, per indicare la posizione eretta, timmobilità, l'alta
/ paleserò del vostro puttineccio, / de la foia che tanto v'è montata,
: / tu m'hai ben raffilata la ghiandaia. aretino, 20-125: un
bocca non esalo. / pria, con la falce in man, la terra scopro
pria, con la falce in man, la terra scopro, / indi nel grembo
calo / e col mio corpo tutta la ricuopro, [piantando nel bel sen tutto
gli faceano al palo provare non solamente la mattina, ma nel grande caldo di
di meriggio. citolini, 455: ne la ginnastica sarà... il correr,
dardo. cesarotti, 1-aix-124: vedi la donna atleta: osserva, il collo /
i prigionieri o i malfattori per subire la tortura o anche la pena capitale.
malfattori per subire la tortura o anche la pena capitale. cavalca, ii-23:
, e davanti agli occhi loro fu la stipa e 'l fuoco apparecchiata per dovergli ardere
, 2-37 (i-1091): fu data la sentenza che turino fosse legato ad un
legato ad un gran palo nel mezzo de la piazza e a torno al palo fosse
. pona, 4-184: il palo e la ruota, orribili al pensiero nonché alla
l'uno braccio con uno palo confitto per la mano e l'altro con un altro
fu crocifisso con tre chiodi in su la croce. pascoli, ii-551: i viatori
sono nella sesta bolgia, dove è la rovina. c'è un crocifisso in terra
le meschine, le sfortunate, sfogaro la rabbia suso le palle dei capofuochi,
, 19-25: le starebbe bene / che la trovasse là qualche buon palo / che
trovasse là qualche buon palo / che la impalasse come e'fanno a gli uomini
il ruzzo / de gli orecchi e la rabbia del gridare. brusoni, 4-i-47
716: rigas il poeta avea fondato la prima eteria; e ottenutone per ricompensa
del patibolo volle mirar l'effetto che faceva la città e poi avvicinato al palo fatale
è quello collocato nel punto in cui la linea forma un angolo). massaia
terra. ferd. martini, 1-i-566: la manutenzione [della linea telegrafica] grava
mente pascono, bruna si difila / la via ferrata che lontano brilla; /
luce che salivano in fila su per la montagna. 5. spranga di
uno di questi pali di ferro sopra la testa che noi ti farem cader morto.
: l'uno e l'altro ne la parte di sotto è aguzzo, ma l'
fora il pozzo pieno d'acqua, quando la mina v'arriva; l'altro è
gettano al fondo i sassi inteneriti da la forza del fuoco. galileo, 1-1-168:
: leggieri al correre, destri a gittar la pietra, il dardo e il pai
. citolini, 399: segue poi la ramaria, dove... troverete
lineare di una macchina, che ha la funzione di trasmettere il moto o di sostenere
arti mobili (e può avere la forma di albero, di iella
che nei mulini a palmenti fa rotare la macina superiore. ceredi, 74:
15 piedi alta. zonca, 5: la vite primieramente è di metallo, et
o lubecchi, in granavano la salda dentatura di legno di corniolo nei
pollone. lorenzi, 2-26: volea la noce del bel tronco altera / e
dello scudo e larga, di solito, la terza parte dello stesso, che può
poligonale o circolare, gradatamente diminuita verso la punta, per lo più cavi e
di calcestruzzo in un foro praticato con la trivellazione e con l'affondamento di un tubo
di scavo del foro, effettuato con la rotazione di una benna. 14.
, il collegamento con il divino, la raffigurazione dell'animale totem, il ricordo
verticale di abete addossata e fissata lungo la faccia poppiera degli alberi maggiori e sulla
del vento contrario. emiliani-giudici, 1-398: la nave poggia fuggendo a palo secco verso
nave poggia fuggendo a palo secco verso la riva occidentale della spagna.
ciascuno dei due montanti verticali che formano la porta nel calcio, nel rugby,
con una punizione bomba dai 16 metri stampava la palla all'incrocio dei pali.
). a. debernardi [« la stampa », 4-iv-1982], 27:
; divagare. batacchi, i-28: la diva allor di non intender finge / e
, come, in vece di conservar la buona modulazione e l'ordine dei tuoni,
152: or statti a galla / da la baralla, / ché se gli avalla
gli avalla / e calla, / la palla / andrà di palo in passo.
sostegno. giuliani, i-50: come la vite ha tre anni, e si succidono
di palo in frasca. se non fosse la crisi pendente, avrei trovato..
un campionato o non avere ancora superato la prima parte di un torneo o di
lanciato il palo? -legare la propria nave a un buon palo: avere
è pericolo per agnesina, avendo legata la sua nave a un buon palo che non
fanno onorata menzione di due e biasimano la terza. -saltare di palo in
dell'albero che pro duce la noce di rene, così detto perché si
di questi uccelli... hanno la coda come palomba. roseo, iii-248:
volo di palombe fuggiva, su per la collina, innanzi alla tempesta. morante,
secco il timbro dell'opera, con la croce. 4. figur.
bernari, 5-197: nannina aveva fatta la * palomba 'da un vicolo all'
palumbus). tartara, 250: la palombella è chiamata con nome diminutivo,
: dal palombaro ad gui per acconciare la cola del filaturo, montò bulignini quattro
. rete da posta, collocata presso la riva, che serve principalmente per la
la riva, che serve principalmente per la pesca dei palombi. dizionario di
rete a posta fissa, usata per la pesca del palombo. = deriv.
l'armata turchesca era sorta tutta a la punta de gallo, ditto fameromagai, con
rivestito di uno scafandro impermeabile, con la testa protetta da un elmo munito di
aria, ed equipaggiato con scarpe con la suola di piombo (per fungere da
il palombaro ridiscenderà nell'abisso per trovare la sirena che non trovò mai? comisso
caviceo, 1-79: tengo nelle mani la mia palombella e la dolce passarella.
tengo nelle mani la mia palombella e la dolce passarella. o felice notte, che
5-208: non ti piacerebbe di essere la mia palombella e trovarti alla mia morte.
palombino. pasolini, 3-250: non ce la faceva a distinguerlo bene, nell'ombra
pietra colombina. crescenzio, 2-5-531: la palombina è di mirabile effetto, perché
il travertino. targioni pozzetti, 12-10-267: la pietra calcaria chiamata... albazzano
come rivestimento. romoli, 29: la stagion del pesce palombo o raggia.
..., prende grandi dimensioni e la sua carne è forse la migliore tra
dimensioni e la sua carne è forse la migliore tra i pesci del sott'ordine dei
) che vive in profondità e ha la pelle scabra. -palombo spinoso'. spinarolo
istar più forti, non par che fu la terra mossa ma sulla dura s'avessero
l'umano ingegno si ha fabbricate contra la rapidità del tempo,... voglia
sottile, usata per tirare a riva la rete da pesca. -ant. alzaia
di francia per poter conservare e trasmettere la loro carica. gualdo priorato,
prendendo il nome dell'auttore, si chiamò la paoleta, e da qualcheduno ancora la
la paoleta, e da qualcheduno ancora la palotta per un secondo partitante chiamato paloto
in cui è il sommacco, per la concia delle pelli di capra.
tartara, 184: col frugnòlo la notte ne'boschetti si pigliano i tordi
boschetti si pigliano i tordi o con la balestra o con la palozza. =
i tordi o con la balestra o con la palozza. = voce romagn.,
. carlo da sezze, i-301: percosse la pietra con la verga o palozza che
sezze, i-301: percosse la pietra con la verga o palozza che portava, ne
può essere palpato o toccato con la mano; che si può sperimentare direttamente
il signore nostro... dopo la resurrezione ci offerse il corpo ed incorruttibile
segui- tatori d'errori, che dopo la nostra resurrezione il nostro corpo non fusse
del cielo. leonardo, 2-218: la pittura pare cosa miraculosa a fare parere
. casti, i-2-306: io sarei pur la ca- valluccia amabile / da muover risa
annunzio, iv-1-941: il suo pensiero riduceva la donna a un semplice motivo d'imaginazioni
ix-751: visibile e palpabile, voi la vedrete in breve. seriman, i-357
marino, vii-83: io [dice la scultura] imito molto meglio e molto più
e palpabili, non altrimenti di quello che la natura le fa. saraceni, ii-571
michel angelo buonaruoti, che ha fatto la forma de'panni tenerissima e meravigliosamente palpabile
densità materiale, impenetrabile allo sguardo (la tenebra). bartolomeo da s.
dei fori. -molto fitto (la nebbia). battista, iv-62:
ci tolsero anticipatamente il giorno, e sopraggiunse la notte avanti sera. eran palpabile come
f. f. frugoni, 5-537: la pratica palpabile prevale alla teorica astratta.
idea del potere nei passati tiranni e la effettiva realità del potere nei presenti corre
potere nei presenti corre per l'appunto la stessa differenza che passa tra la possibilità
appunto la stessa differenza che passa tra la possibilità ideale d'una cosa e la palpabile
tra la possibilità ideale d'una cosa e la palpabile esecuzione di essa. d'azeglio
, più palpabile, più forte di tutta la realtà visibile. -tangibile.
-realistico. de sanctis, ii-6-19: la critica dalle forme più palpabili e più
el core et ardente fede mia a la gloria sua. sarpi, ii-95: il
massime della comunione del calice, che era la più palpabile e populare e da tutti
al concilio. galileo, 4-2-348: se la divisione fatta dall'assicella d'ebano non
del mondo persuadervi una palpabilissima verità, la quale voi una volta abbiate negata?
stimano che sia maldicenza di maligna invenzione la verità palpabile dei fatti. leopardi,
entennava combattuta da argomenti sì palpabili già la donzella. algarotti, i-ii- 165
. algarotti, i-ii- 165: la ragione, disse allora la marchesa, assegnata
165: la ragione, disse allora la marchesa, assegnata dal neutono di quegli
senno unite ed il giudizio sano. la donna galante ed erudita, xl-575:
palpabile. molineri, 1-83: per la prima volta venivano a galla e prendevano
siri, ii-759: non è maraviglia che la prudenza ec- clissata da qualche erronea opinione
f. f. frugoni, vi-464: la gratitudine del cane ha cotante pruove dall'
i quali palpabilmente si giudicano e secondo la sostanza di quel ch'e'sono. a
10-ix-85: non aprovò [il ministro] la risoluzione, dimostrando palpabilmente la riuscita infruttuosa
ministro] la risoluzione, dimostrando palpabilmente la riuscita infruttuosa. f. f.
con mano l'empietà non meno che la vanità de gl'insegnamenti, anzi delle
suo corpo cilindrico se lo circondava [la generalessa] di palpalà, e grande era
generalessa] di palpalà, e grande era la somiglianza tra lei e una chioccia.
gambino d'arezzo, 157: s'io la verità scrivo e registro / per satisfare
palpaménto, sm. toccamente prolungato con la mano aperta o con le dita, allo
le dita, allo scopo di saggiare la consistenza di un oggetto o di un corpo
. bibbia volpar., vi-498: la casa è lasciata, la moltitudine della
, vi-498: la casa è lasciata, la moltitudine della città abbandonata; e sono
palpa, che tocca, che stende la mano per cercare al tasto. -anche
quello, alquanto fumante, nascoso sotto la cenere, mi cosse la mano palpante.
nascoso sotto la cenere, mi cosse la mano palpante. casti, i-i-
comparve ad esse avante / alla figlia la madre dimandò / s'era cosa palpabile o
in quest'ultima pianura poi si osserva la lava più manifesta e la strada del ponte
si osserva la lava più manifesta e la strada del ponte dell'oronte, e
, tr. toccare a lungo con la mano aperta o con le dita un oggetto
su esso una certa pressione per provarne la consistenza, la morbidezza e le altre qualità
certa pressione per provarne la consistenza, la morbidezza e le altre qualità tattili o
4-199: al buio palpi e conosci la gamurra dalla gonnella, il grosso dal
palpando. d'annunzio, 1-127: la mano... palpa a lungo,
: appellolla con arguzia, per galanteria, la sua dama di
, medico eccellente, / palpolli con la man di rietro al collo, /
attentamente, lo palpano ben bene con la mano. c. boito, 249:
ogni tre giorni vanno a visitarlo: palpano la gamba e picchiano e tirano e lo
con lei e ridere e lasciarsi porre la mano infino al volto e palpare lo capo
baiardi, 6: giunse a palpar la palma bianca / de la sua ninfa.
a palpar la palma bianca / de la sua ninfa. bernardo accolti, 1-31
suo collo si butta / piero, la palpa e il mal boccone inghiotte. bar
, come spesso avviene, scorre per la città col solo fine di palparle [
stringe. monti, 5-13: il nimico la francia a foco mette, / ed
carni molli o sode, di ficcare la mano... nel pertugio di una
, xliv-258: non trovando... la mano, palpando, la morbidezza che
.. la mano, palpando, la morbidezza che la carne in gioventù soleva
mano, palpando, la morbidezza che la carne in gioventù soleva avere. pavese
; stringerne le parti carnose per verificarne la grassezza. ariosto, 1-76: con
grassezza. ariosto, 1-76: con la sinistra man prende la briglia, /
, 1-76: con la sinistra man prende la briglia, / con l'altra tocca
erme e discoscese croste, / perché la bianca man le tocchi e palpe. f
frugoni, vii-526: è scarpion che la codata lingua / vibra ver chi lo palpa
e carezzarsi e palparsi; e lambiva la mano che lo blandiva. manzoni,
michelstaedter, 680: una mattina venne la cuoca e si mise a palpare le galline
palpare le galline, perché voleva prender la più grassa. -assol.
. per simil. giungere a toccare con la propria altezza o con l'estensione.
vicolo cieco colle sue ombre che palpano la parete. 7. figur.
accertare un fatto, verificare di persona la verità o la falsità di un'affermazione (
, verificare di persona la verità o la falsità di un'affermazione (anche nell'
/ che dal barbero censo liberasti / la patria tua, ch'oggi in alto
il pianto in ch'io viddi prorompere la mia donna e sulpizia mi fece.
sulpizia mi fece... palpare la loro innocenzia. moscheni, 270: che
più, anche riflettendo e conoscendo e palpando la vera cagione delle cose, pure ci
convincerli d'inconseguenza, a far loro palpare la falsità dell'accusa. -assol
se miri e palpi / come per la fiandra e picardia / e per parigi vegno
. barilli, i-189: palpandola [la lingua italiana] come un cieco,
sale, 5-132: femina che passa per la via... palpata vien da
. giuglaris, 4-221: lascerò a voi la briga di giudicare se ho preteso indebitamente
inganni reciprochi e cecità di mente, la quale tutta deriva dall'amore dell'applauso
pugnere. tommaseo, 15-24: deve la vera poesia non allo sterile sfogo di private
fatto. settembrini, 68: siccome la massima parte degli uomini vivono d'illusioni
quelle loro illusioni, farle belle con la poesia. -dilettare, deliziare.
in mezzo l'alpi, / ne la valle del fiume / lungo il qual sempre
fiero lume / che sfolgorando fa via a la morte. cecco d'ascoli, 2215
poco guizza: / in picciol tempo la morte lo palpa. 12.
figur. lapo gianni, xxxv-n-599: la memoria avea già sì 'nfralita /
andava palpando e cercando chi gli porgesse la mano. bibbia volgar., v-22:
spostarsi adagio. fazio, v-30-72: la testuggin, ch'a terra grave palpa.
tempellavano negli animi tra il sospetto e la paura... senza rendere al santo
è nata quella / ch'amor ne la memoria ti suggella / e per che tu
remare. pantera, 1-119: far la vela con tutti i servizi appartenenti ad
. f. frugoni, v-562: uscì la passione con le traveggole al naso,
palpativo, agg. ant. che permette la percezione di sensazioni tattili. trattato
palpare), agg. toccato con la mano aperta in un contatto prolungato;
quando abbiam sotto gli occhi, per la prova di questo assunto, successi così numerosi
, che tocca a lungo o stringe con la mano per verificare la consistenza e
stringe con la mano per verificare la consistenza e la materialità di un
mano per verificare la consistenza e la materialità di un oggetto.
tramontana. -medie. che pratica la palpazione. -anche: che è usato
pator cui parmi non permetta / la candidata ambizion mai posa, /
, il toccare a lungo con la mano. -in partic.: operazione eseguita
in determinate zone per rivelare, mediante la sensibilità superficiale, la forma, il
rivelare, mediante la sensibilità superficiale, la forma, il volume, i limiti
i rapporti con le formazioni circostanti, la consistenza, la dolorabilità, la mobilità
le formazioni circostanti, la consistenza, la dolorabilità, la mobilità spontanea e provocata
circostanti, la consistenza, la dolorabilità, la mobilità spontanea e provocata di un organo
di un organo, le pulsazioni, la presenza di edemi o di masse anomale
gonfie come le vene del collo. la palpazione del medico ha già percepito il
[tommaseo]: che vale adunque la blanda e lusinghevole palpazione di parole?
posti anteriormente al globo oculare, hanno la funzione di proteggerlo dai corpi estranei e
li capelli loro sono lunghi e portano la barba pelata; le palpebre de gli occhi