. montano, 136: rivedo sovente la sua figurata persona, impenetrabile ai più ma
guida, passando per il ventre de la madre. 4. che compie
compie un servizio di recapito postale secondo la prassi normale, con viaggi periodici e
io arei desiderato, ne è suta cagione la occupazione e ancora non ci esser venuti
di londra. -trasmesso con la prassi normale, senza alcuna procedura d'
borgese, 1-398: alla prima stazione dove la fermata era un po'lunga, filippo
. montecuccoli, 82: alli 17 la mattina il principe di condé va via
giornali, ecc.) o acquistato con la corresponsione di una tariffa normale, cioè
accademia, ecc., avendo versato la quota d'iscrizione richiesta. delfico,
, 1-4-1-134: alcuni credono che per la prescrizione basti il tempo ordinario di anni
assenti. galanti, xviii-5-1041: quando la controversia è di mero articolo legale,
né può nuocere a far che apparecchi la credenza un poco prima del dovere,
un poco prima del dovere, rallegrando la vista ai ghiotti e ordinari delle tavole
bartoli, 44-23: poco mancò che la cortesissima di vostra signoria non mi trovasse
, cioè mezzo braccio toscano, e larghi la metà di loro lunghezza, che è
è un quarto di braccio, e grossi la metà di loro larghezza, cioè uno
. c. bartoli, 1-71: la muraglia ordinaria è quella nella quale le pietre
.. che sieno tutte casse ordinarie circa la grandezza. g. c. croce
polso ordinario. carducci, ii-19-54: la lettera per la marchesa...
. carducci, ii-19-54: la lettera per la marchesa... credo passi il
. era a un livello più basso che la quota stradale ordinaria. 11.
non ordinari padroni, restando al re la superiorità del * ressort ', cioè le
affari è quello dove il re usa la potestà assoluta e il privato è quello
subito cessar l'ardore e spegner totalmente la fiamma. s. caterina de'ricci,
. caterina de'ricci, 103: con la debita reverenza la priego sia contenta farmi
, 103: con la debita reverenza la priego sia contenta farmi avere un po'
uom, che poco lieta / avea la faccia e rabbuffato il crine, / con
ordinarie e di bassa condizione s'impiega la carta senza colla. manzoni, pr
fucini, 743: per vestirmi, davo la preferenza, patriotticamente, ai tessuti nostrali
140: io per te sola serbo a la capanna / doni non ordinari.
l'egitto, allontanatosi assai dalla compagnia la quale aveva la provisione della vettovaglia,
allontanatosi assai dalla compagnia la quale aveva la provisione della vettovaglia, spinto dalla fame
. d. grimaldi, xviii-5-438: la maniera di lavorare i latticini è così grossolana
, 1-415: avemmo... la scatola con quello stupendo servizino, che
ricorrer dove si può, ché, salva la patria, gli ori e gli argenti
almeno a sprezzo e forse anco giudicato la vergine macchiata di eresia e degna della
della scomunica? boterò, 6-243: la nobiltà non è altro che l'eminenza di
una gran quantità di acquavite, massimamente la gente ordinaria, e ciò fuori di pasto
.. cose buone, chi ha la scienza e il fondamento di farle, ma
ordinari, che si sarebbero ancora guastati con la crescita. volponi, 1-211: contavo
superbe che s'era reso odioso a tutta la corte. scaramuccia, 22: antonio
glorie e il nome, / di lei la fé, non ordinario vanto. foscolo
che ordinario. montano, 461: come la grandezza e la felicità dei poeti non
, 461: come la grandezza e la felicità dei poeti non vadano senza una più
assunzione di nostra donna: ma pietro la fece tanto ordinaria che fu messo il cristo
. bizoni, 148: si vide la chiesa del duomo, ordinaria, malissimo
mia 'veglia 'quella parte, che fu la iù ordinaria, ma forse la
la iù ordinaria, ma forse la più dilettevole. redi, 16-v-23:
ordinaria, a colori violenti ed ingrati: la vergine col figlio e due angioli,
9-136: s'apprende / ch'ella [la fiera] sia 'n qualche nome /
). caimo, intr.: la sua bella forma non avea bisogno d'
, 9-xvi-44: dopo essersi, sotto la disciplina di più ordinarissimi pittori, molto e
e clamore. caro, 12-ii-131: la mia lite con monsignor giustiniano è tanto
!. brusoni, 2-153: aveva la misera giovanetta perduto in quella donna una
per l'ultimo mio poetico componimento intitolato 'la pubblica felicità '. 17
un'istituzione, soprattutto militare, come la milizia ordinaria, in contrapposizione a straordinario
e notaio pubblico. sansovino, 2-34: la milizia ordinaria di quel regno al tempo
campiglia, 1-116: il re e la regina madre colla sola sua guardia ordinaria.
reclamavano gl'interessi dei popoli, non la proponeano, non la discutevano nell'ordinario
dei popoli, non la proponeano, non la discutevano nell'ordinario consiglio di stato,
più che sei littori quando essi usavano la lor giurisdizione non ordinaria, ma commessa
regi ogni volta che entrano a baciar la mano al gran-signore. g. mi-
, 1-14-2-89: quando uno de'coniugi intenta la lite sopra la nullità del matrimonio overo
uno de'coniugi intenta la lite sopra la nullità del matrimonio overo sopra il divorzio
matrimonio overo sopra il divorzio o sopra la separazione del toro,... con
.. con questo pretesto, secondo la pratica ordinaria, di fatto e di propria
. i turchi i loro travagli alle batterie la notte e la mattina delli venti sette
loro travagli alle batterie la notte e la mattina delli venti sette, giorno di venerdì
della giustizia, alle leggi prestabilite che la regolano, alle procedure e ai giudizi
comunque senza adeguate garanzie, di amministrare la giustizia, proprio dei giudici speciali o
di diritto e di fatto, riguardanti la certa materia del contendere (in contrapposto
ottiene il sudetto vantaggio di poter esigere la pensione còl sudetto rimedio possessorio, finché sia
terminato il giudizio ordinario del petitorio sopra la pretesa invalidità o reduzione della pensione.
proprio prete si chiama quegli che ha la cura ordinaria dell'anima. giovanni dalle celle
volgarmente diciamo bolle, solite spedirsi sopra la provisione de benefici, atteso che questa
quanto riguarda il governo della società attraverso la partecipazione alle assemblee sociali sia ordinarie sia
altra categoria. m. fabbri [« la repubblica », 28-x-1980], 28
lo stesso comportamento grosso modo ha avuto la olivetti privilegiata che ha lasciato sul terreno
cento, mentre quella ordinaria ha contenuto la flessione sul 3 per cento. -disus
di tempo compreso fra l'epifania e la quaresima e quello compreso fra la pentecoste
e la quaresima e quello compreso fra la pentecoste e l'avvento. 21.
. paleostriato, sm. anat. la parte del corpo striato di formazione più
. paleotemperatura, sf. geol. la temperatura di un ambiente geologico al momento
della flora e della fauna su tutta la terra, indice di un clima di
un clima di una certa uniformità; la flora è costituita prevalentemente da pteridofite simili
fanerogame alte sino a 40 metri, e la fauna si popola dei primi vertebrati (
alla fase paleozoica dell'impegno, per cui la letteratura è politica e basta; parlare
nel territorio circostante; che vi esercita la propria attività. - anche sostant.
papa a ragguagliarlo de'successi e impetrare la protezione della chiesa. capuana, 15-97
, ha voluto mostrare se stesso e la sua classe affrancati... dalla vergogna
chiesta permissione del re, guisa impegnava la corona a non far scelta d'altro
... nelle lettere a palesamento mandata la permissione e a'ministri significato di approvare
che il palesamento cittadinesco, in aprire la sentenzia della persona tragica, non usi
, e truova materia riposta, e la quale non cadrebbe in mente se non di
3. il rivelare il proprio nome, la propria identità; il narrare la propria
, la propria identità; il narrare la propria storia. ottimo, i-554:
compagni, 1-14: palesai a giano la congiura fatta contro a lui. dante
dante, par., 5-40: apri la mente a quel ch'io ti paleso /
. boccaccio, iv-16: avanti s'apra la terra, e me tranghiotta, che
ha fatto. davila, 141: accesa la guerra che con tante simulazioni e con
quattro monache colla badessa, poi che la ragione è udita e diligentemente facta,
e manifestare a tucto 'l convento come la ragione è renduta. o bene o
palesato fu che bagnato s'era ne la conca di costantino e che citato avea
pure utile, ma necessario, mettere coraggiosa la mano sopra questa piaga de'falsi profeti
25 del mese di settenbre che fo palesata la morte. p. giustiniani,
p. giustiniani, 205: palesata la lega, vi entrarono ancora subito alfonso
ché palesar anco io / di lucrezia la gloria ogni or disio. -predire
: essendo a mensa, gesù palesò la sua morte e come sarebbe tradito.
, i-393: perché avete voluto mascherare la vostra condizione in venezia, e supplicare
in venezia, e supplicare per ciò la contessa a non palesarvi? -annunciare
debbia fare due volte l'anno, cioè la sezzaia domenica di gennaio et anche la
la sezzaia domenica di gennaio et anche la domenica ch'è an? i la festa
anche la domenica ch'è an? i la festa di sancta maria d'agosto.
il frate li debbia palesare dinanzi a la compagnia. -in partic.:
ama? / anzi qui dove taccio la paleso. tasso, n-ii-514: palesando la
la paleso. tasso, n-ii-514: palesando la donna amata, poco cauto amante si
4. dire il proprio nome, rivelare la propria identità. ariosto, 40-78
sue avventure... avevano messo la polizia sulle sue traccie, e benché egli
o anche col proprio comportamento), la propria disposizione d'animo, la propria
, la propria disposizione d'animo, la propria condizione esistenziale; dichiarare, confidare
a dir qualchi profumi ora se appiglia / la lingua a paligiar quel che ho nel
, 16-iii-14: se vengo a palesarvi la credenza ch'io ne tengo, lo fo
. goldoni, ix-1137: dovevi palesar la tema. pellico, 2-53: ei m'
manifestare ufficialmente. groto, 1-107: la città nostra,... udita la
la città nostra,... udita la felice creazione del novo prencipe,.
.. spedisce cinque oratori a palesar la sua gioia. cattaneo, vi-1-39: sparsero
le loro amichevoli intenzioni, dichiaravano che la volontà dell'imperator della cina era ben
. ciro di pers, 3-227: ecco la cetra a cui marito i carmi,
ha del mischino / che non vuol palesare la sua noia. zanobi da sfrata [
, se non per predicare in esse la gloria dell'autore da cui elle sono procedute
riputate le migliori per l'invenzione e per la vivezza inusitata. s. maffei,
inusitata. s. maffei, 5-4-26: la divozion naturale ed innata verso il nome
le letterature straniere, e sopratutto per la scuola romantica francese. bacchetti, 1-ii-123
, 1-ii-123: s'interruppe per rinfrescare la gola con mezzo bicchier di vino. se
n'approfittò il suo contradditore, che la sapeva alquanto più lunga non avesse palesato
di palesare le sue scoperte, prevede la resistenza, diffonde sulle sue idee un
non cacciare, ma piuttosto sogliono palesare la malvagitade. girone il cortese volgar.,
: l'impero del viso, come stampa la natura, non si può né ascondere
può né ascondere né mutare che non palesi la sua grandezza. boterò, 9-51:
sua grandezza. boterò, 9-51: la qual esperienza scuopre i difetti, palesa
, 31: niuna cosa più chiaramente palesa la simi- glianza dell'uomo con dio che
, ponendo ella quasi un buon lume la bellezza la virtù dell'anima nostra.
ella quasi un buon lume la bellezza la virtù dell'anima nostra. metastasio,
tornano vermi. viani, 13-249: la stesura in termini chiari e prescritti delle
indizio l'ordin palesante / di tutta la congiura. -servire a indicare (
'l detto ba- varo, per mostrare la cagione perché preso l'avea. -rappresentare
sì che il suo palesarsi bugiardo forniva la riprova alla mia osservazione. bartolini,
proprio pensiero; significare l'appartenenza o la vicinanza a una determinata parte o fazione
determinata parte o fazione politica; professare la propria religione (per lo più in
erano dentro non si palesavano cristiani per la tema delle persecuzioni che gl'imperadori di
gli alemani palesavansi propensi a dichiarare che la pace dell'imperio non dovea ricevere alcuno
d'harrac... mostrava tutta la propensione di favorirmi; e su la credenza
tutta la propensione di favorirmi; e su la credenza che fosse richiesto di far nomina
, li strangolava. -uscire fuori (la voce). monti, x-3-42:
voce). monti, x-3-42: la voce in sull'uscita / cento volte
non ardì. 15. rivelare la propria identità, la propria storia,
15. rivelare la propria identità, la propria storia, la propria condizione o
propria identità, la propria storia, la propria condizione o dignità sociale; confessare
propria condizione o dignità sociale; confessare la propria condizione di colpevole (anche in
dante, inf., 29-108: la vostra sconcia e fastidiosa pena / di
dicendo loro qualmente avevano colta in iscambio la giovane. bandi, 377:
377: presi a raccomandarle che dicesse la verità e persuadesse il babbo suo,
in lui fosse un'altra persona, la quale agisce senza palesarsi, per fini ancora
un valor tale / che, quantunque la perfida bugia / faccia ogni suo poter
. 17. intr. con la particella pronom. manifestarsi, rivelarsi con
si paleggiano. tasso, n-ii-180: a la guerra di frusolone dimostrò quella fede la
la guerra di frusolone dimostrò quella fede la qual si palesò più chiaramente con l'
gli accordi proposti da vadamonte e con la morte del trombetta. pallavicino, 584
pallavicino, 584: ne'primi movimenti la volontà liberamente non opra, ma ove
. maffei, 7-124: accompagna [la grazia] il movimento ed il parlare,
palesando come l'unica via di proteggere la società da certi delitti. sbarbaro,
certi delitti. sbarbaro, 4-13: la superiorità dei greci sui romani si palesa
di livio ingiuriarsi non meno il valor che la fede di que'soldati italiani che,
costì se non nel tempo che scrisse la seconda. bellori, ii- 175
in tomba, è in fasce: / la luna or si palesa, or si
, 1-453: si palesò sul cielo la curva snodata dei monti. -essere
palesativo, agg. ant. che ha la funzione di far conoscere, di rendere
ed in foco / come caino stesse [la donna infedele], / perché la
la donna infedele], / perché la tradigione / in ciascheduno loco / simile-
varo] con alcun suo amico non comunica la quantità de'suoi beni, sospicando non
quantità de'suoi beni, sospicando non la quantità palesata gli generi agguati o invidia
invidia. sanudo, liii-367: ritruovo che la pratica del veleno, palesato per quel
spesse volte, acciocché altri, per ventilar la causa meglio, il contraddiasse, palesato
in palco per commuovere il popolo con la vista. d'annunzio, v-1-326:
del sesso, aumentano il ribrezzo e la miseria e l'innocenza e la compassione
e la miseria e l'innocenza e la compassione e il sentimento sacro della genitura che
tanto gli porse d'aiuto che riebbero la rete. palesatóre, agg. e
presso altre persone; che ne permette la scoperta, che lo denuncia.
sannazaro, iv-57: chi crederebbe possibile che la sagace oca, sollicita palesatrice de le
. quirini, 36: genitrice vezzosa [la bocca] à d'amorosi concetti,
, alzato quello di imelde assicurandomi che la luce traversandolo fissasse bene nel biancore palescente
a te sola è palese / de la fiamma che accese / el misero mio cor
accenni di storia segreta, senza i quali la storia palese rimane inesplicabile e incompiuta.
più tu dica èmmi palese / che la beltà d'alcippo il cor t'accese.
frodo e sentia impedimentu ke fose palese per la terra, ke la mitade se ne
fose palese per la terra, ke la mitade se ne fose ad resicu de iohanni
ad resicu de iohanni de tuctu e la mitade de plandideo. paolo da certaldo,
lo fo avere in atto e palese ne la sua propria operazione. giuseppe flavio volgar
737: vedendo prevaler in quel separato regno la concordia e universale l'applauso dei prìncipi
. g. ferrari, 557: la forma speciale del papato e dell'impero
i socialisti come gli antichi filosofi avessero la dottrina arcana e la palese, e
antichi filosofi avessero la dottrina arcana e la palese, e dell'una non si facesse
una palese tolta de l'altrui contra la volontà del signore. cavalca, 20-439:
. leggenda aurea volgar., 495: la quale arola quando lo 'mperadore ebbe
onestà pretermette i veri uffici che richiede la dimostrazion alese, gli atti liberi e
vaglia, a scusare sé può ripitare la ventura. a. pucci, 3-6-6:
capitan con un palvese / andò veggendo intorno la for tezza, / poi
for tezza, / poi la battaglia fece dar palese / alla suo gente
rilevato, riconosciuto o intuito immediatamente per la propria perspicuità; evidente. latini
caratteri sì palesi della divina mano per la verità di tal religione che, s'
palese error. landolfi, 2-130: la fanciulla s'avanzava verso giovancarlo, fissandolo
da s. c., 11-9-7: la santa scrittura... non è sì
dante, conv., ii-xn-10: volta la parola fittizia di quello ch'ella suona
suona in quello ch'ella 'ntende, per la passata sposizione questa sentenza fia sufficientemente
tacita e sottintesa premessa affin di provarla dopo la conclusione. g. gozzi, i-18-49
ideale; uno sforzo di rendere palese la gestazione segreta della creazione. -preciso
fosse ancora tutt 'altro che rassicurante e la desse di quando in quando segni palesi di
vista, che risalta. bonvesin da la riva, xxxv-1-678: nasco e pairo so-
inchiostro, va leggendo, / e la tien tanto aperta e sì palese / che
il marchese. arici, ii-174: a la fumosa / inarime, alese e lampeggiante
, alese e lampeggiante / uscìa tonando la vulcania amma. d'annunzio,
amma. d'annunzio, v-1-369: la pulsazione delle sue vene palesi. e
palesi. e. cecchi, 5-60: la tenuità della spesa non toglieva al contrasto
della spesa non toglieva al contrasto fra la palese miseria degli accompagnatori e la trionfale
fra la palese miseria degli accompagnatori e la trionfale, funebre berlina sulla quale, per
e dei vizi, xxxv-n-343: la insidia se mostra / ne la palese strada
xxxv-n-343: la insidia se mostra / ne la palese strada. bembo, 1-8:
giacciono i nostri nutricamenti, i quali la natura in ogni luogo ha ordinati.
che manifesta sinceramente le proprie intenzioni o la propria identità. a. pucci,
loro nimico. ariosto, 44-5: la iniquità.... / di quei
; famoso. giamboni, 53: la buona nominanza fa stare l'uomo allegro
degli eretici e di quelli che calunniano la fede, per la grazia di dio,
di quelli che calunniano la fede, per la grazia di dio, sette, e'
/ d'allegrezza smirata, / perch'a la fiata -monta in soverchianza.
dante, conv., i-ii-5: ne la camera de'suoi pensieri se medesimo riprender
palese si dicea che tenea per amica la contessa di pelagorga bellissima donna. pulci
. giustinian, 1-31: vorria za la mia voglia / poter mostrar palese.
a lo palese / e vanne a la donzella, / che sta ne le difese
palese. lamenti storici, i-25: signoreggiando la città fiorita, / po'che mia
sguardo. cavalca, ii-6: ordinò la natura, che la lingua fosse e
, ii-6: ordinò la natura, che la lingua fosse e stesse rinchiusa, come
/ sì che ne fai parlar troppo la gente. dante, purg., 22-15
de lo 'nferno giovenale, / che la tua affezion mi fé palese. g.
cose occulte. firenzuola, 252: la forza d'amore, colla quale io ti
io con mie rime / far palese la gioia / ch'ebb'io, merzé d'
1-iii-280: egli festeggia a far palese / la gran letizia che rinchiude il core /
i'priego te che mi facci palese / la forma tua e 'l tuo benigno aspetto
. chiabrera, 1-ii-106: un cinto la stringea, /... / che
. arici, i-113: rimove intanto la cortina, e grave / entra lo sposo
e fa palese / qual ricco a la beltà serbi e alla fede / adornamento.
non essar fatto palese, presto presa la cappa, sotto quel banchetto, al meglio
giuridiche forme che facesse al mondo palese la sua innocente condotta. -servire
xlvii-37: poi che fatta si fu [la giustizia] palese e conta, /
perturbazione delle cose cominciò a farsi più palese la poca buona volontà che era tra il
cent., 72-32: fecesi palese / la morte ch'era dieci dì celata.
porto, 1-26: già si è fatta la lega palese. -manifestarsi, rivelarsi.
. tuto son preso: / che la stemana, el dì, el mes,
ella sia, salvando però sempre in palese la modestia e l'onestà sua. tommaseo
l'onestà sua. tommaseo, 3-i-84: la legge militare non possa attuarsi, se
modo visibile. lauro, 2-119: la cosa de'parti simili dentro e fuori
visibile. ottimo, i-498: acciocché la giustizia di dio, per lo palese
se 'l nostro re si spoglia co'la isposa, / non farà quel che
cosa, / aspramente lo condanna la legge! -diffondersi acquistando forza.
giamboni, 10-83: ispensesi la fede cristiana di tutto 'l mondo [
tanta baldanza prese che palesamente lui e la sua famiglia vendevano la giustizia. dante
palesamente lui e la sua famiglia vendevano la giustizia. dante, conv., ii-xii-8
dante, conv., ii-xii-8: de la donna di cu'io m'innamorava non
di tutti e pubblicamente, e così la reforma. be tussi,
capitano della parte degl'inghilesi, perduta la speranza del combattere palesemente, aveva posta
e negli aguati. -senza celare la propria identità. marini, i-60:
dette bestie,... per la cittade andavano palesemente discorrendo, e tratto
-con scandalo pubblico. bonvesin da la riva, xxxv-1-694: ella [la peccatrice
da la riva, xxxv-1-694: ella [la peccatrice] fa stragio del corpo e
. g. villani, 8-29: per la qual cosa si mostrò palesemente che 'l
che gram multitudem d'omi move'no la poeam. idem, iii-30 (8
idem, iii-30 (8): la qua cosa la pietae divina demostrà, a
iii-30 (8): la qua cosa la pietae divina demostrà, a? ò
quelo logo lo spirito immundo insì per la vertue de la consecratium catholica. l
spirito immundo insì per la vertue de la consecratium catholica. l. giustinian,
tendono palesemente al pubblico danno, come la rapacità, la fierezza, l'ingiustizia,
pubblico danno, come la rapacità, la fierezza, l'ingiustizia, la fellonia
rapacità, la fierezza, l'ingiustizia, la fellonia. cesarotti, 1-xxix-132: l'
da sé. rosmini, xxvii-271: la filosofia razionale avià finalmente scoperta questa sì
. a. pulci, xxxiv-551: la vita di guglielma scelerata / poi che
, sf. tipogr. carattere che ha la forza di 22 o 24
: 'palestina': nome di carattere avente la forza di ventiquattro punti (e talvolta anche
formazione di uno stato arabo indipendente. la stampa [1-111-1982], io: hanno
guerriglieri palestinesi. g. romano [« la stampa », 6-m- 1982],
], 4: peres, pur articolando la sua posizione sulla questione palestinese,
. nel copto alcun tema palestino per la somiglianza che le radici delle lingue han
in cui il cortile rettangolare scoperto (la palestra in senso stretto) era circondato
/ al prato, al fonte, a la palestra, al corso / t'ho
ozi e spergiuri a'greci: indi la dura / vita e nude a sudar
. pascoli, i-517: non ancora la palestra è un ampio armonioso stadio sulle
in lotta. de roberto, 609: la palestra ginnastica... era il
avevano cominciato il giuoco della palestra: la saetta li confisse insieme. landino, ni
di cavalli, / al corso, a la palestra, al cesto, a parco
, a parco. lomazzi, 4-ii-571: la palestra, o vogliam dir il giuoco
morso; / vibrò l'asta e la spada, e 'n sua palestra / indurò
, v-1-217: grande è nel ricordo la terrazza..., palestra delle mie
della mia sorella. silone, 4-93: la selva era la mia casa, la
silone, 4-93: la selva era la mia casa, la mia scuola, la
la selva era la mia casa, la mia scuola, la mia palestra.
la mia casa, la mia scuola, la mia palestra. -scherz. casa
fisica (e, in partic., la caccia). iacopo del pecora,
/ fra le caste palestre, ove la tieni / con l'altre donne sue
.. fu sempre il trastullo e insieme la prima palestra degli eroi.
. famosa palestra dove, lottando ella [la maddalena] seco stessa, riportò d'
seco stessa, riportò d'ogni affetto terreno la palma. battista, vi-1-86: le
] scuola della più vera politica, è la palestra nella quale meglio che altrove si
nella quale meglio che altrove si apprende la forma da frenar le passioni. pisani
, 4-221: prima palestra di virtù è la casa paterna. fucini, 625:
ii-393: gran palestra di civetteria è la carrozza di tutti! gobetti, 1-i-799:
venne addestrando all'intrigo e all'ignoranza la classe dirigente italiana. -cerchia o
palazzeschi, 5-101: le donne formavano la sua più grande palestra. -tipo
carducci, iii-5-280: non letteratura è la vostra, ma palestra di ciancie.
dante, l-g: nel cerchio de la sua palestra / liber arbitrio già mai
: archesilao... soleva dire che la povertà... era un nobil
di questa società, perché pazzia è la viltà del consigliere, la cattiveria del
perché pazzia è la viltà del consigliere, la cattiveria del pretore, la giustizia del
consigliere, la cattiveria del pretore, la giustizia del presidente. 7.
, 1-126: scio che intendi ove la precipitosa cura amorosa abia condotta genevera e
amoroso. cademosto, 5: avendosi la lisa come che contraffatto il capo con
più ol- tra ghidotto non pensando, la laura esser si credette. 8
reo destin, si formi / a la togata curia, al campo, a l'
ginnastica, e il sapere stesso, la cultura, la materia di ogni insegnamento,
il sapere stesso, la cultura, la materia di ogni insegnamento, una mera
: zona di ghiacciaio che, per la conformazione e per le difficoltà che presenta
10. locuz. -correre alla palestra, la palestra: entrare in lizza o in
/ corro ora in campo marzio a la palestra. bersezio, 3-117: chi sa
quanti saranno già i pretendenti a correr la palestra per conquistare la palma..
pretendenti a correr la palestra per conquistare la palma... della mano della
: luzio, va'correndo; e portarne la scuriata, ch'i par nostri non
in palestra e sostengono a spada tratta la loro asserzione. -lottare contro la
la loro asserzione. -lottare contro la tentazione diabolica. groto, 1-31:
chità greca e romana, atleta che frequentava la palestra per praticarvi i vari tipi
i palestriti e giovani, che usavano la palestra, essere unti. a.
sue, ciò è il timone, la burra, le parinole, i bracciali,
burra, le parinole, i bracciali, la paietica. = etimo incerto.
, sf. disciplina che studia scientificamente la preistoria negli aspetti culturali delle società umane
.: strumento metallico usato per trasportare la brace e il carbone o per asportare
brace e il carbone o per asportare la cenere da un camino, da una
j denaio. sacchetti, 130-13: pigliando la gaietta e acconciando il fuoco. crescenzi
una paletta vi manda il mele e la cera. bandello, 3-64 (ii-587)
affocato tizzone nel fuoco ed anco con la paletta vi frugava la moglie. lippi,
ed anco con la paletta vi frugava la moglie. lippi, 11-44: con
. passeroni, 7-77: tu dovevi la paletta / portar teco o un cencio almeno
fuoco in seno? nievo, 524: la nostra zingara si precipitò nella stanza col
si precipitò nella stanza col naso insanguinato, la veste tutta a brandelli e un'enorme
: lei che scopava, lui che teneva la paletta. cassieri, 87: la
la paletta. cassieri, 87: la bambina pesticciava con secchielli e palette.
maestro martino, lxvi-1-180: metti in la padella un poco d'olio e fa'
ascio e frigen- dosi butta continuamente con la padella de quello olio che se frige
che serve per voltare le vivande durante la cottura in padella o in tegame.
vi spargono l'acqua di sopra, tanto la muovono con alcune palette fin che sia
dalla tovaglia. soldati, 2-34: la mamma si alzò: prese la paletta e
2-34: la mamma si alzò: prese la paletta e la spazzola ricurva: cominciò
mamma si alzò: prese la paletta e la spazzola ricurva: cominciò a girare intorno
porta il pungetto, il quale abbia la paletta. -strumento dell'orefice,
della carta una corda, tanto che la paletta della carta non si bagni. citolini
adriana. aveva visto il capo alzare la paletta. -meno male, -fece la
alzare la paletta. -meno male, -fece la madre. il treno cominciò a muoversi
questa ruota fitta nell'asse dov'è la ruota eccentrica di metallo, la fa parimente
è la ruota eccentrica di metallo, la fa parimente per tai rivolgimenti tornare insieme
proporzione che, stringendosi alla ruota, la vengono giustamente a cingere e ad abbracciare.
e l'altra parte gli si farà la sua paletta a squadro.
, 1-464: se io ho levata la mano contr'all'orfano, perché io
m'avrebbe aiutato nella porta: caggiami la paletta della spalla. o. rucellai,
monti, 5-187: all'altro / la paletta dell'òmero percosse / con tale un
tale osso. lomazzi, 4-ii-43: la parte posteriore del corpo, chiamata dosso
chiamata dosso e schiena, contiene prima la palletta che è uella parte dietro dalle
, lxvi-2-81: quello che ti resterà sopra la forcina, che sarà il scaramasso delle
il collo con esso, tu volterai la punta della forcina da basso sopra il piatto
ginocchio. beolco, 665: la ponta de la paleta del zenuogio.
, 665: la ponta de la paleta del zenuogio. 10. bot
tocca invece agli ultimi tempi del bianchi-ferrari la paletta, molto guasta dai ritocchi,
di mulino. ramelli, 175: la ruota sola..., c'ha
cavate,... voltandosi per la forza dell'acqua... fa tornare
9: remo... del quale la parte dai latini chiamata palmula, che
... i buoni pescatori, la paletta del remo sospesa orizzontalmente sull'acqua
e d'una sezione di minima resistenza, la pressione d'una condotta o lo spessore
condotta o lo spessore d'un serbatoio, la curva interna d'una paletta o la
la curva interna d'una paletta o la sua inclinazione sul raggio, io sento
con cui il torcoliere alza o abbassa la fraschetta del torchio. carena, 1-93
è verso il torcoliere, onde questi la possa comodamente abbassare e rialzare nel lavoro
lati da staggi con scanalature, forma la balestra per trasportare o fare scorrere una
appiattito e fornito di punte irregolari per la fusione dell'asta e dei pugnali.
linguaggio dell'ippica). -andare con la paletta senza manico per carbone'. accingersi
meglio l'andar per il lume con la lanterna con l'oncino, che l'ir
con l'oncino, che l'ir con la paletta senza manico per carbone.
6-x-46: nell'astuccio a cintola avean la palettina d'oro da trinciare il gelato.
rispettivamente, il provenz. palets. la forma parlettina e causata da dissimilazione.
, 1-151: fai tanto 'l bordel su la paletta / c'hai sempre intorno un
palettiser (v. palettizzare); la var. è incr. con l'ingl
facilmente infisso nel terreno, che ha la funzione di costituire un punto di riferimento,
si piantano paletti dodrantali, fatta prima la buca nella terra. soderini, i-404
. stuparich, 1-148: scopini provò la resistenza della tenda, poi, senza dir
il pappagallo] impaurito e pauroso verso la bimba, con impeti sùbiti, mozzati
: palo. stuparich, 5-167: la campagna e il cielo che mi passavano
scorrevole entro anelli o guide per assicurare la chiusura dall'interno dei battenti di porte
fuori è il paletto, onde serrasi / la camera di fuor. vasari, 4-i-604
dalla parte di fuori, quando tutta la famiglia va via per molto tempo.
l'uscio accuratamente col paletto, dando la mandata. d'arzo, 224:
il medesimo... paletto da la parte di dietro di qua e di là
là bisogna ch'abbia un corno de la stessa larghezza e grossezza che egli è
fiume, che con il corso volta la ruota con i suoi pa- lettoni.
ora morte come il pali ch'è la lingua sacra dei buddisti dell'indo- china
inedito di artisti, ii-137: in quanto la torre nova, amadio e maestro gore
e maestro gore concorrono che bisogni far la cassa di puntoni di legname intorno al rivellino
, empiendola di ghiara grossa, con la palicciata di fuora. bizoni, 41
fuora. bizoni, 41: s'arrivò la sera al cesenatico dove ci rinfrescammo e
pali. cattaneo, i-1-151: la lingua palica (pali), derivata
medesima fonte e spenta essa pure, è la lingua sacra dei buddisti. gioberti,
mahavanso dell'idioma magadino o palico * la radice di tutte le lingue ',
e le fondamenta di un edificio con la messa in opera di una palificata.
avendo così bene fatto palificare e fondare la platea di quella torre ch'ella non ha
gli architetti non badarono a ben palificar la platea. -rinforzare con pali disposti
palificare rende sicurissimo l'edifizio, siccome la sperienza ne dimostra. 2.
provetta. 3. locuz. palificare la vigna: possedere carnalmente. moneti,
, 87: chi con sorelle si grattò la rogna / o madre o zia,
zia, con atto criminale; / altri la vigna avea palificata / chi della nuora
soldati a santa maria del monte e la cinge di forti argini e palificate. magi
p. giustiniani, 207: fu fatta la panificata fortissima di tre miglia intorno la
la panificata fortissima di tre miglia intorno la rocca, con doppia fossa larga egualmente
un muro per impedirne l'assalto e la scalata. davila, 690: ebbero
, 690: ebbero tempo di risarcire con la medesima terra i baluardi, fortificandoli con
, xii- 844: fu aperta la trincierà in due attacchi propinqui fra loro
guarnisce talvolta un'opera di fortificazione verso la metà dell'altezza, onde difficoltarne la
la metà dell'altezza, onde difficoltarne la salita al nemico. 2. opera
acqua, alzarne il livello o impedirvi la navigazione. porta, 13-ii-329: visto
. porta, 13-ii-329: visto quanto la signoria vostra me scrive per quello che
diversi aggiramenti, acciocché non si trovasse la via d'uscirne. manfredi, 5-63:
un edificio (e l'opera ha la funzione di sostenere il peso della costruzione
i pali delle quali saranno lunghi per la ottava parte dell'altezza del muro e
dell'altezza del muro e grossi per la duodecima parte della loro lunghezza. vasari
pose mano a gettare il fondamento su la piazza... dove per non trovarsi
aveano essi indiani tanto bene acconciata [la strada] con palificate che la fermavano alla
[la strada] con palificate che la fermavano alla smontata del fianco. c
martini, 1-i-566: approvo il progetto per la 'palificazione '(dio che parole
in ferro della linea telegrafica di tutta la colonia. 2. in senso
e poocxefo; 'baccheo'; per la var. palimbàcchio, registr.
secca, ot tenuta cuocendo la pece liquida. fr. colonna
fr. colonna, 2-268: la navicula era una exeres... cum
dio- scoride], 94: la pece secca, la quale chiamano alcuni
], 94: la pece secca, la quale chiamano alcuni palimpissa, si
alcuni palimpissa, si fa cuocendo la liquida. = voce dotta,
segno sicuro che fioravante ha trovato soltanto la beccaccia della cerraia. quella della palina del
a me! luzi, i-247: la macchina /... / ora muglia
il brivido temuto / corre su per la palina. -bot. castagno selvatico
nel cannocchiale si vede e che è la vera mira dell'orizzonte. bacchetti, 1-ii-124
: se i cristiani penseranno, non la chiamerete voi una trasformazione, una palingenesi
cristianesimo? pascoli, i-123: quella sarà la 'palingenesia'; la povera e melanconica 'palingenesia'
i-123: quella sarà la 'palingenesia'; la povera e melanconica 'palingenesia'che sola può
umanità, quale apparve nel suo inizio la rivoluzione francese. einaudi, 2-131:
rivoluzione francese. einaudi, 2-131: la più parte dei trade-unionisti sono anche laburisti;
era prima; e questa era chiamata la 'palingenesia 'ovvero 'rigenerazione '
-nella filosofia di vincenzo gioberti, la rinascita finale del mondo sensibile, secondo
lo rende totalmente intelligibile e ne attualizza la potenzialità globale. gioberti, 4-196:
potenzialità globale. gioberti, 4-196: la creazione... dà il principio;
creazione... dà il principio; la palingenesia (nel senso cattolico).
anima sia passata nel suo corpo secondo la palingenesia pitagorica o caballistica. marino,
, vii-123: questa... è la palingenesia e la metempsicosi pittagorica e platonica
questa... è la palingenesia e la metempsicosi pittagorica e platonica, cioè a
palingenetico. gioberti, 1-iii-284: la vita futura non è un fatto cosmico
. letter. che concerne, riguarda la palingenesi; che rinnova, rigenera elementi
; innovativo. pasolini, 8-10: la vocazione letteraria media non si presenta mai
nei maschi possono superare di tre volte la lun ghezza del corpo)
poni. carducci, iii-12-26: la terza rima... incomincia
patria. per quanto egli cantasse la palinodia delle lodi date a do
). sannazaro, iv-315: de la palinodia di v. s. si pò
palinodia. siri, vii-332: cantò la pallinodia in altro dispaccio affino di sgannare
pallinodia in altro dispaccio affino di sgannare la republica. algarotti, i-ii- 262
, i-ii- 262: quanti con la geometria o co'prismi alla mano aveano
aveano attaccato il neutono han dovuto cantar la palinodia. poerio, 1-40: si
, 1-40: si esige che io canti la palinodia, faccia il pentito, e
qui mi tocca a fare -dopo quella per la cucina -un'altra palinodia. mi tocca
. mi tocca a ritrattare tutto quello che la mia esperienza campagnola di questo mese mi
dove distende l'ali il cigno, ascende la penitenza, ripurgazione, palinodia, riformazione
. ma pensano, invece, che la pasqua sarà guastata se non portan via
e delle spore, in relazione con la loro forma, costituzione, distribuzione geografica
bot. che riguarda, che concerne la palinologia. palinòlogo, sm. (
più spesso, di pergamena, nel quale la scrittura più antica è stata cancellata,
chimici o fisici, è possibile recuperare la scrittura cancellata, riportando alla luce importanti
della carta pecora. manzoni, v-2-653: la simpatia maggiore poi la ho per il
, v-2-653: la simpatia maggiore poi la ho per il leggere manoscritti: non già
6-357: nelle chiese del messico è la controparte a quello spirito di sovrumana crudeltà
popolani. cassieri, 38: se la custodiva [la pancia] a gambe
cassieri, 38: se la custodiva [la pancia] a gambe divaricate nella poltroncina
e potrebbesi con un destro amo ricavar la chiave e far ridere e gioire messer biagio
/ col palinsesto in mano; / la terra, sconosciuto, / vedere, investigare
. zannoni, 5-38: questa [la pelle dell'asino] oltre a esser
, cioè quei grandi fogli, trimestrali per la rai, mensili per la tv,
trimestrali per la rai, mensili per la tv, che recano l'elenco delle ore
appartengono poche specie, fra cui la più nota è il palinurus vulgaris, detto
quale appartiene l'aragosta ricercata per la bontà delle sue carni. =
, a piedi. -per estens: la gara stessa (e tali manifestazioni,
gara stessa (e tali manifestazioni, la cui origine risale al tardo medioevo,
celebrare avvenimenti particolarmente importanti e fortunati per la città). bartolomeo da s
uno allato all'altro veggendo le donne per la via onde 11 palio si corre,
e cavalli. muratori, 7-v-52: la corsa de'cavalli al palio si faceva
eran cacciati a correre il palio sotto la pioggia fredda di febbraio ignudi e rimpinzati
ogni anno. gigli, 2-291: la contrada della giraffa in siena vinse il
, 2-96: 'palio '. la corsa che dirada / le sue spire fin
lotteria. tecchi, 14-103: la sera, insieme con le funzioni religiose,
con le funzioni religiose, c'è la 'riffa ', una specie di lotteria
/ se currono per stadio, / la perseverazione / quella è che prend'el>alio.
impromesso paio della soprana vocazione di dio la quale è fatta in iesù cristo.
al palio della sua benevolenza che per la spianata viottola delle lodi. f. f
della nudezza del crocefisso, comminciò infaticabile la sua carriera per guadagnarsi il palio della
, non so chi delle due si vincesse la prova, perché se tu corri,
guardava il palio umano; / guardava giù la perpetua carriera / per chiappar la chimera
giù la perpetua carriera / per chiappar la chimera. -corsa disordinata.
dovevano dare ogni anno a'fiorentini per la festa di santo giovanni di giugno un
era più bella quella vecchiarella che coglieva la pioggia d'oro, nel nostro palio
baldacchino. giamboni, 10-91: misero la fede e la carità e la speranza
giamboni, 10-91: misero la fede e la carità e la speranza sotto tre bellissimi
: misero la fede e la carità e la speranza sotto tre bellissimi pali, i
cavalleresca, tutta dipinta e storiata, la quale portavano quattro ricchi e grossi palafreni
ricchi e grossi palafreni; e sopra la testa alto, l'andava uno ricco
e dal capo al piè si stracciò la gonnella / e la giubba del palio rosato
piè si stracciò la gonnella / e la giubba del palio rosato. fr.
sopra il nudo di palio reiecto sopra la spalla destra. galateo, 195: tutto
tutto lo fatto e lo misterio de la religione sta nella barba, nello palio,
sono stracciati, e perciò procurano di racciabbatar la loro vergognosa togaccia, che ha tanti
com- pradho, / molto viagamentre a la glesia portadho; / d'un palio
lo mio corpo quando sarò morto. la spagna, 7-33: al monimento fu il
p. giustiniani, 9: aperta la sepoltura dove era il corpo, posero nel
): qo vegando lo preve de la gexa subitamenti piglà un palio de l'otar
..: con questo drappo si orna la parte inferiore degli altari, perciò da
mano a questo e a quello; la seggiola pontifica dimostra gli onori che tu
arai da tutto il mondo. sì che la andrà al palio. varchi, 24-13
bisognerebbe altro, a voler far correre la cavallina, se non che o io fossi
. cecchi, 1-1-463: adesso / la cosa si potrà far ire al palio.
stato sì stretto amico del cancelliere, la cosa non sarebbe andata tanto al palio co-
: buon prò ci faccia, ché la si è mandata al palio per una volta
dal mandare al palio un libro che è la prova migliore e più calzante che altri
moretti, i-349: perche si occupava tanto la gente della foruncolosi d'un boxeur o
in palio duemila sesterzi per chi darà la migliore risposta al quesito. -mettere
corre il palio: al momento opportuno la verità si rivela. proverbi toscani,
corre il palio. -è fatta la festa e corso il palio', a indicare
anno, eh? perché è corsa la festa, è fatto lo palio. monosini
. monosini, 336: 'fatta la festa e corso il palio '. facta
verbosumque:... 'e'terrebbe la volta alle cicale. vincerebbe il palio
239: un paliotto, raffigurante la parabola delle vergini sagge e delle vergini
oggi nella dizione fiorentina e che riconoscono la signoria di firenze per padrona, cioè
guisa degli antichi romani, perché andassero la mattina di san giovanni a processione,
per piazza. boterò, 9-35: volendo la ducaressa ricevere con solennità il corno ducale
con solennità il corno ducale, tutta la signoria col bucentoro e altri navili,
, e già son mossi / vèr la nave che sta lunge dal lido. marino
in terra. mazza, iii-187: cantavan la madre esse su lieve / paliscalmo pel
del vicin non cura. -buttare la barca e il palischermo: sciupare tutto
nel pozzo di san patrizio avremo buttato la barca e il palischermo, salderemo con
in curuli i palischermi', migliorare notevolmente la propria condizione sociale. rosa, 141
..., il palisandro, la granatiglia. oriani, x-21-5: gli
serao, i-376: luisella schiuse subito la porta a cristallo del suo grande armadio
, sm. conc. strumento usato per la palissonatura di una pelle: può essere
un braccio in moto alternativo che stira la pelle durante la corsa di ritorno,
moto alternativo che stira la pelle durante la corsa di ritorno, oppure semplicemente da
landino [plinio], 286: la regione cirenaica in africa pospone il suo
. tomizza, 3-62: con la pàlizza aveva formato una buca abbastanza fonda
sviluppare nella direzione voluta in modo che la pianta dia il massimo rendimento (ed
: i romani... tagliano per la palizzata rami assai leggieri e la più
per la palizzata rami assai leggieri e la più parte forcuti di tre o al
, 1-155: perché fusse testimonia tutta la città del suo procedere, senza rispetto
con furia né unitamente andare ad assalire la trincea e la palesata, la quale era
unitamente andare ad assalire la trincea e la palesata, la quale era fatta dopo
ad assalire la trincea e la palesata, la quale era fatta dopo l'ultima fossa
. idem, 4-ii- 223: la mattina fecero anch'essi un volo che rovesciò
della nostra pallizata. rostagno, 149: la pa- lissata del bonetto destro del panigrà
e fortini. guerrazzi, 2-483: circondarono la sommità del borgo con terrapieni e palizzate
dalla parte dove su per giù c'era la casa nostra. -per estens. barriera
in alto e in basso (ed è la recinzione tipica degli impianti ferroviari italiani)
, era uscita dal portico e ora seguiva la palizzata di cemento lungo la ferrovia.
ora seguiva la palizzata di cemento lungo la ferrovia. -per simil. chiostra
postura di attesa e magari di rilancio, la palizzata degli invisivi essendole marcita via fin
beltramelli, iii-20: egli afferrò col rampone la sponda della palizzata e fermò la nave
rampone la sponda della palizzata e fermò la nave. caproni, 190: sul
polpi teneri, urlava / (lungo la palizzata / freddissima e soleggiata) / il
alla superficie della lamina (ed e la sede principale della fotosintesi). =
. palizzata. compagni, 3-31: la terra afforzarono di fossi e di pa-
: seneca dice... che ne la morte d'augusto imperadore vide in alto
fuoco. petrarca, i-2-165: vidi la crudel figlia di niso / fuggir volando
anzi silenzioso, si sparpagliava ricadendo su la palla oscura di pietra. -con
celesti. fra giordano, 5-97: la terra si è tonda come mela.
terra si è tonda come mela. la fortuna dicono i savi ch'è anche tonda
vede / questa gran palla tonda de la terra. leone ebreo, 188: non
non par già che sempre sia illuminata la mezza palla de la luna, anzi
che sempre sia illuminata la mezza palla de la luna, anzi rare volte e solamente
agli altri. mamiani, 10-ii-671: la vita raggiunse alla perfine certo relativo perfezionamento
. pratolini, 8-270: scintillava gialla la palla del sole. -rappresentazione della
ad ogni si che diceva, pareva che la grossa palla pelosa della sua faccia,
; pupilla. panzini, ii-611: la palla dell'occhio era scavata profondamente entro
io o 12 volte, tanto che la fortezza della cenere n'esca, e uscita
alla cima dello spluga, ad ammirare la neve repubblicana svizzera; ma dovei constatare
ella al più piccolo contatto si contamina come la neve monarchica italiana. cassola, 2-165
-valanga. leonardo, 2-112: la palla della neve, quanto più titolando
montagne della neve, tanto più moltiplicò la sua magnitudine. -ant. pallottola
fare a le finestre a vedere giocare a la palla quelli che hanno i giubaregli corti
gira un calcio a più potere: / la palla s'alza su, sì che
braccio e fella ricadere / dov'è la chiara. ariosto, 477: io ti
le palle molli sarà il giuoco de la palla, dove sarà la palla, la
giuoco de la palla, dove sarà la palla, la palletta, il pallone,
la palla, dove sarà la palla, la palletta, il pallone, palla da
le palle dure sarà il pallamaglio da la larga, con le palle e magli suoi
fieri movimenti del calcio è il batter la palla. marino, 1-6-45: chi con
manda lontano / l'eburnea palla ad otturar la fossa. a. cattaneo, i-463
nel giuoco della palla chi batte spinge la palla alla parte opposta; se l'avversario
palla alla parte opposta; se l'avversario la trattiene nelle mani o lascia entrar nelle
o inviluppar tra le vesti, subito la parte opposta grida: 'fallo, fallo
, ed è fallo veramente, perché la palla si deve rimandare e non lasciarsela
carnevale, con una palla a vento su la piazza di santa croce. marinella,
. -palla avvelenata: gioco in cui la palla è lanciata in aria e chi
fare più di tre passi prima di lanciare la palla; vince la squadra che,
prima di lanciare la palla; vince la squadra che, nel tempo stabilito, ha
: per loro piacevole esercicio iocavano a la palla del maglio. -palla-gol:
correre in tondo; il capitano lancia la palla cercando di colpire un giocatore che
punto decisivo nella partita che può determinare la vittoria a suo favore (ed è
un giocatore che è al servizio di aggiudicarsi la partita ottenendo il punto decisivo (ed
tennis. r. tommasi [« la gazzetta dello sport », 19-v-1982],
giocatore deve cercare di prendere al volo la palla tirata da un giocatore della squadra
liberarsi se riescono ad afferrare al volo la palla che i compagni tentano di indirizzare
di indirizzare verso di loro; vince la squadra che ha fatto prigionieri tutti gli
che consiste nel lanciare il pallone verso la zona avversaria, seguendo determinate regole,
regole, allo scopo di fargli superare la linea di fondo del campo per ottenere
260: si concede allo imperio / la palla in man per norma / in
e vestito di porpora... con la palla dell'oro in mano. a.
, 7-2-120: disposto a dividere con la compagnia le sue rendite, se per avventura
quelle. faldella, i-5-310: [la] riforma universitaria del baccelli,.
, ostacolo. carducci, ii-5-231: la plebe ha poi la catena e la
carducci, ii-5-231: la plebe ha poi la catena e la palla del galeotto al
: la plebe ha poi la catena e la palla del galeotto al piede. sbarbaro
galeotto al piede. sbarbaro, 6-100: la mia vigliaccheria mi pesa al piede /
gramsci, 4-80: rimase nel nord la credenza che il mezzogiorno fosse una 'palla
metallo munita di punte acuminate, con la quale vengono percossi i cavalli da corsa
, i quali, imbriacati per mantener la lena, non hanno mai palio..
p. cattaneo, 2-7: adoperano la sua corteccia [del sughero]..
caccia. guicciardini, i-72: per la violenza del salnitro, col quale si fa
violenza del salnitro, col quale si fa la polvere, datogli fuoco, volavano.
da palle di shrapnel le ferite e la morte fra gli stipati nelle barche.
-punto di palla: capacità di prevedere la direzione e il percorso di un proiettile
colloca altrove i suoi capanni, e con la stecca o le boccette nella mano
grande [di foglie] che accoglie / la verde tua palla di lana. /
uccelli. saba, 4-43: viene lenta la sera. lentamente [il canarino]
moretti, 4-29: il bel gattino se la tiene lui / la lieve palla dell'
il bel gattino se la tiene lui / la lieve palla dell'industre nonna.
[i cavoli] gli averanno fatta la palla soda, taglinsi in croce sin a
della dinastia dei medici. -con metonimia: la famiglia, la dinastia stessa rappresentata da
. -con metonimia: la famiglia, la dinastia stessa rappresentata da tale figura (
figura (e, in partic., la dinastia dei medici). dante,
gran fatti. ottimo, iii-379: come la palla è designatrice dell'universo e l'
sala, che ha le palle medicee sopra la cappa. moretti, i-891: una
manchi una volta per settimana a dir la sua, dee fornir la pentola per
settimana a dir la sua, dee fornir la pentola per la domenica; or via
sua, dee fornir la pentola per la domenica; or via, santi o palle
p. f. giatnbullari, 5-268: la lanterna e la palla di sopra vi
. giatnbullari, 5-268: la lanterna e la palla di sopra vi fu posta sul
nel 1150. vasari, i-240: la cupola è da terra insino al piano della
piano della lanterna braccia cento cinquantaquattro; la lanterna senza la palla è alta braccia
braccia cento cinquantaquattro; la lanterna senza la palla è alta braccia trentasei, la palla
senza la palla è alta braccia trentasei, la palla alta braccia quattro, la croce
, la palla alta braccia quattro, la croce alta braccia otto. ghirardacci,
dove ora nella sommità sua è collocata la croce, era prima tutta una palla
commessura. leopardi, iii-347: tutta la popolazione di roma non basta a riempire
popolazione di roma non basta a riempire la piazza di san pietro. la cupola
a riempire la piazza di san pietro. la cupola l'ho veduta io, colla
lomazzi, 4-ii-44: il ginochio comincia da la palla del dosso, che è al
dosso, che è al fine de la coscia. 19. parte inferiore
mercurio. spallanzani, v-67: posta la palla del termometro su la sua schiena
v-67: posta la palla del termometro su la sua schiena il mercurio si alza appena
alza appena di pochi gradi, e la respirazione è rarissima ed esilissima.
di paglie armata ei [il contadino] la diffese [la pianta] in guisa
[il contadino] la diffese [la pianta] in guisa / che vincitrice a
che vincitrice a primavera al fine / la richiamò. 22. bot.
. capolino. santi, i-260: la palla ('capitulum ') ha tre
fuori che il ritondetto, che da la sua figura sogliono palla marina chiamarlo.
occhi di molti circostanti una grandissima palla, la quale veniva da molte linee divisa.
imbriani, 6-151: s'adattò [la regina] senz'altro, dopo essersi
essersi assicurata che il 'porcellone 'avea la ventura ritta; ed il giovane pratico
gattonando gli si avvicina, gli mette la lingua in bocca, gli prende in
sorsate a'aria che alla fine gli ridussero la palla ai rabbia e di umiliazione che
si appiccavano l'armi dei medici su la porta di san pietro quando io ti feci
-a palle ferme: quando è ritornata la calma, quando una vicenda complicata e
o risolta. soffici, ii-56: la quale [famiglia] poi non era punto
», disse basilio. -balzare la palla in mano o sul guanto; capitare
o sul guanto; capitare, venire la palla al balzo: presentarsi l'occasione
grazzini, 4-427: vada come vuole, la palla v'ha a balzare in sul
venutagli, come siam soliti dire, la palla al balzo, convitò ammone..
casaccio strano, / mi balza pur la bella palla in mano. fagiuoli, xiv-70
e invochi /... / acciò la palla balzi e ben mi giuochi.
un uomo buono, ma quando gli capitava la palla al balzo, quello scoteva l'
le mature, veh! -balzare la palla sul tetto a qualcuno: venire
a qualcuno: venire nelle sue mani la conduzione di un affare. monosini,
affare. monosini, 338: 'la palla è balzata sul nostro tetto '.
in nostro foro vertitur. -colpirlo la maldicenza. varchi, 3-55: alcuni
è letto in sul suo libro o la palla è balzata in sul suo tetto.
. fagiuoli, vii-112: preparate pur la balla, / da me aspettata,
caccia: trovarsi alla pari; fare la stessa cosa. moniglia, 1-iii-219:
cosa. moniglia, 1-iii-219: -lodata la fortuna, / eh'innanzi mi ti
: agilissimo. zena, 3-39: la marmaglia che nuota / - vere palle di
, 4-30: vi canterò... la noia e il rompimento di palle.
di palle. arbasino, 51: la doccia non funziona mai, che rottura
curvando le spalle a terra e tutta la persona facendo del mio corpo una palla per
nel mezo. -levare, togliere la palla di mano a qualcuno: sottrargli
potere. pataffio, 7: però la palla mi levò di mano. b.
sa donde lontano, / gli abbi levato la palla di mano. rappresentazione della natività
e stato, / e forse in breve la palla di mano. -levarsi,
ciccare, svirgolare, bucare, strozzare la palla: nel calcio, non colpire il
come diciamo in gergo, ho strozzato la palla. peccato ». -mettere in
: riordinarle. bandi, 2-ii-160: la serva... unì i suoi sforzi
c. e. gadda, 9-294: la prenda intanto un goccio di vin santo
rimette in palla. -non avere la palla di un quattrino: essere completamente
. guadagnoli, 1-ii-142: non avendo la palla d'un quattrino, / abbiam
teatrino. fanfani, i-129: 'non aver la palla d'un quattrino 'si dice
. -porre, mettere, rimettere la palla in mano a qualcuno: metterlo
: questo accidente giusto gli ha posto la palla in mano, per far meglio i
. -prendere, afferrare, cogliere la palla al balzo: sfruttare l'occasione
balzo: sfruttare l'occasione opportuna, la circostanza favorevole (v. anche balzo1
calpurnio. -comprami; -disse zalda prendendo la palla al balzo. montale, 12-127:
: il poeta è colui che coglie la palla al balzo; ciò che può fare
; ma è anche necessario che la palla giunga a portata di mano.
bonsanti, 4-139: bisognerebbe sempre afferrare la palla al balzo. -prendere la palla
la palla al balzo. -prendere la palla al salto: cogliere l'occasione
in tal caso è naturale / che pigliar la palla al salto / ei sapesse.
salto / ei sapesse. -rimettere la palla: nel gioco del calcio, della
pinco. arbasino, n- 126: la saluta... facendole molto capire che
a rompere le palle. -scambiarsi la palla: discutere animatamente. bernari
del marchese ai due compari che si scambiavano la palla. -tirare a
. cecchi, 10-8: contro la letteratura nella quale io milito...
palle con ambedue le mani? -vedersi la palla al balzo: trovarsi in un'occasione
brusoni, 4-i-7: il giardiniere, vedutasi la palla al balzo, ebbe ardimento di
d'ambra, io: gli uomini sono la palla della fortuna: ora in alto
18-13: chi non può / dare a la palla, sconci. monosini, 424
in proverbio: 'ei dice con la bocca e non col cuore '.
. giuliani, ii-241: questa mattina la polenda non m'è venuta bene:
ricca di drappo che, buttata su la spalla manca e nel ricadere indietro lasciando scoperto
fermaglio o bottone che serviva a ritenere la clamide, il paludamento, la palla.
ritenere la clamide, il paludamento, la palla. = voce dotta,
che serve a coprire il calice durante la celebrazione della messa, dall'offertorio
, i-195: mostrava il camice e la pianeta spiegata lì sopra e il calice
sopra e il calice su cui poneva la patena e poi di volta in volta
patena e poi di volta in volta la 'palla ', il 'velo '
palla ', il 'velo ', la borsa con dentro, piegato, il
hanno un diametro di cm 45; la partita si gioca in due tempi di
ciascuno, al termine dei quali vince la squadra che ha ottenuto il maggior numero
di gioco; in un primo tempo la palla doveva essere colpita con la mano
tempo la palla doveva essere colpita con la mano, poi fu introdotto l'uso
galileo, 3-1-178: di qui nasce la soluzione di quell'effetto che i giocatori
(che tale è il lor termine) la palla, cioè rimetterla con la racchetta
) la palla, cioè rimetterla con la racchetta obbliqua in modo che ella acquisti una
del padre, il quale aveva inghiottito la madre di lei, metis, mentre
, metis, mentre era incinta; la dea è sempre rappresentata con l'asta
con zeus, con cui condivideva quasi la sovranità; l'animale sacro alla dea
; l'animale sacro alla dea era la civetta, ma su alcuni tetra- drammi
, simbolo delle forze infere di cui la dea era vincitrice; la tradizione di
di cui la dea era vincitrice; la tradizione di origine iniziatica le attribuiva l'
le attribuiva l'invenzione dell'aulo e la tutela delle arti femminili e in generale
linguaggio letter., simboleggia lo studio, la sapienza e l'esercizio delle arti e
di pallade / a riverir di lei la deitade. b. pulci, lxxxviii-11-360:
, al mondo onore / a chi dato la forma citerea, / l'ingegno palla
caro, 8-669: lo scudo, la corrazza e l'elmo e l'asta /
de l'armigera palla e di commesso / la fregiavano a gara. tosso, u-ii-318
e sapienza ed in pallade è pur notata la maestà con la vaghezza. marchetti,
pallade è pur notata la maestà con la vaghezza. marchetti, 5-181: ulivastra è
vaghezza. marchetti, 5-181: ulivastra è la mora; inculta ad arte / la
la mora; inculta ad arte / la sciatta e sporca; pallade somiglia /
color celeste. bocalosi, ii-201: la loro [delle donne) costituzione tìsica le
dopo cerere) e più brillanti, la cui scoperta risale al 1802. lessona
e psiche. è notevole per la grande inclinazione della sua orbita sul
che è di 340 37'20. fa la sua rivoluzione in 1686 giorni,
in 1686 giorni, 089. la sua distanza media dal sole, es
rappresentazione della dea in atto di scagliare la lancia). palladèlla, v
armonico delle opere con l'atmosfera e la natura, e dalla ricerca di complessi
agg. che è proprio, che riguarda la dea pallade, il suo mito,
quanto suo simbolo, lo studio, la sapienza, l'esercizio delle arti e
operate. sannazaro, iv-90: quivi la sera, poi che '1 ciel rinfo-
scasi, / certa l'arte febea con la palladia, / che non c'altri
palladia o marziale / acciocché penda poi la fama mia / da un fil sì frale
cinta di palladi ulivi, / tra noi la pace sospirata esulta. mascheroni, 8-71
[atlantide] palladio ciel, da che la santa palla-minerva agli abitanti irata, /
da valvasone, 2-79: il palladio liquor la piaga bea / e se ne sazi
, 9-512: poi di coccole palladie / la sustanza io non repudio.
eventuale furto avrebbe posto in grave pericolo la sicurezza della città); secondo una
da cielo una imagine di legno, la quale fu chiamata palladio. ugurgieri,
violaro: / come fèr quando, ne la rocca ascesi, / n'uccisero i
. busca, 276: tanto tempo la fortezza di troia si sarebbe difesa,
il simulacro di pallade (ed era la sede in cui gli efeti giudicavano le
. ciò che costituisce o viene considerato la difesa, la protezione, la tutela,
costituisce o viene considerato la difesa, la protezione, la tutela, la garanzia
considerato la difesa, la protezione, la tutela, la garanzia o il motivo
difesa, la protezione, la tutela, la garanzia o il motivo ispiratore di un
laris, 1-514: nelle guerre difensive è la giustizia il palladio che rende inespugnabile chi
giustizia il palladio che rende inespugnabile chi la possiede. siri, 1-i-725: divoravano
, 1-i-135: così facilmente intendiamo come la perdita del carroccio fosse un avvenimento che
di palladio,... ma perché la perdita del carroccio era prova di una
piaga della società. mamiani, 3-127: la guardia civica riesce in toscana ciò che
ordine pubblico. guerrazzi, i-175: la stampa è libera come l'acqua del
: palladio della libertà e della civiltà la stampa. c. bini, 1-145:
. c. bini, 1-145: oggi la divina commedia è a noi tutti il
, 11-82: per un esercito in campo la persona del condottiero diventa il palladio della
il palladio della salute comune, diventa la garanzia del successo della vittoria.
anche a fare specchi da telescopi. la proprietà che ha il palladio di assorbire e
. fagiuoli, xiv- 112: la corte è il luogo ove si fa la
la corte è il luogo ove si fa la festa, / il pallaio mi par
pallone a bracciale toscano, chi metteva la palla in gioco lanciandola contro il muro
rincontro al segno di marmo giustamente batta la palla. g. de'bardi,
pallaio, il quale... la palla batte nel detto marmo sì dritto e
, che imita colui che giuoca a la morra o colui che giuoca al palamaglio.
delle persone ben nate in aga, oltre la spada e 'l cavallo, sono la
la spada e 'l cavallo, sono la rachetta e il palamagio. pacichelli,
campo sgombro del pallamaglio, s'era riaperta la gran porta che noi avevam forzata.
specie di. pallamaglio e doveva affermare la sua incompatibilità con la maggioranza parlamentare di
e doveva affermare la sua incompatibilità con la maggioranza parlamentare di schiavi e di cortigiani
squadre di n giocatori che possono toccare la palla solo con le mani (tranne
; i punti si ottengono facendo entrare la palla nella porta avversaria e i tiri
il limite dell'area di porta; la partita dura un'ora (divisa in
; se i battitori commettono un fallo, la battuta passa ai ribattitori; se lo
del sec. xix). la stampa [5-iv-1982], 22: il
sosta del girone di andata, causa la nazionale impegnata dal prossimo venerdì nel torneo
in alto. boccaccio, iv-96: pallando la lancia e postergato lo scudo. pindemonte
3. intr. giocare con la palla. = denom. da palla1
77: gli indiani... coltivavano la terra a pezzi a pezzi per li
servono come qua il cece, la fava e la lente. =
come qua il cece, la fava e la lente. = dallo spagn.
che con siste nel lanciare la palla al di là di una linea
lata / quasi t'ha spenta la lanterna destra. salvini, vii-5-7
prio, che si riferisce, che riguarda la pallavolo. stampa sera [25-x-1982
prio, che si riferisce, che pratica la pallavolo. la stampa [8-iv-1982
, che pratica la pallavolo. la stampa [8-iv-1982], 23: la
la stampa [8-iv-1982], 23: la sicilia pallavolistica scompare dal massimo campionato
meridionale e nei paesi orientali e durante la prima guerra mondiale anche in europa:
sei giocatori, sostituibili con riserve; la palla deve essere gettata al di là della
toccare terra; il gioco inizia con la battuta che, effettuata da una zona
volta in volta assegnata alla squadra che la conquista o vincendo un'azione di gioco
giunga sul punteggio di 14 pari, vince la squadra che segna due punti consecutivi;
sbagliato un pallone facilissimo, dando così la vittoria alla squadra avversaria. la stampa
così la vittoria alla squadra avversaria. la stampa [5-iv-1982], 6: l'
palléggio). esercitarsi con la palla sia in un gioco 0 in uno
/... / batte apollo la palla, egli rimettela. b. corsini
al fegato valse a spegnere in me la passione pel tamburello e il bracciale.
quasi diafani, tornai, dolente ancora la ferita, a palleggiare. -tr
, / che 'n nessun modo non la può scampare. g. de'bardi,
palleggiando tra le parti con menare per la lunga questa negoziazione. 4
quell'affronto e di palleggiare io stesso la mia infelice parrucca per l'aria,
dier minacciosi un altissimo grido / palleggiando la clava ad assalirle. fucini, 291
spiegò che il più corto era per la prima, il mezzano per la seconda,
era per la prima, il mezzano per la seconda, e il più lungo per
seconda, e il più lungo per la terza sezione. e se li palleggiava disinvolto
o con eccessiva energia, anche con la minaccia delle armi (spesso per scherno
giustizia, e all'occorrenza, mortificar la carne. / e se lo palleggiavano
protestò; ma poi il suo riso la vinse e si lasciò strappare le vesti da
vesti da venti mani furiose che se la palleggiarono. e. cecchi, 6-377
» esclamò il giovane, e palleggiò la mano minacciosa. -inalberare le zampe
). pulci, 15-107: serra la coda e annitrisce, e raspa; /
un campanile all'altro, / palleggiano la dolce ora / con il rombo sonoro.
r. bertini, 6-3-250: tanto furba la fortuna mia / e mette tanto studio
. cicognani, v-i- 235: la zia enrichetta, la maggiore di tutti i
235: la zia enrichetta, la maggiore di tutti i fratelli cicognani,
maggiore di tutti i fratelli cicognani, la sola nubile, era stata fino allora palleggiata
. colletta, iv-251: si palleggiavano la vergogna di opere inique. collodi,
con un po'di pancia: succinta la tunica, magri gli stinchi. si palleggiavano
bandiere, / noi palleggiam l'avvento ne la mano. montale, 7-335: [
,... da secoli, con la maschia potenza dei suoi cavatori,
dal padre. verdinois, 48: finita la predica, il minuscolo predicatore passava di
in tal guisa palleggiato a vicenda tra la ragione e l'insania. leoni, 592
giocatore specializzato nel programmare l'azione per la schiacciata del compagno. la
la schiacciata del compagno. la stampa [21-x1-1982], 25: migliora
eternità stessa della materia è, per la mente umana, egualmente incomprensibile.
chi, con perfetto dominio della palla, la gioca a lungo preparando l'azione per
cominciarono a fare del palleggio, colpendo la palla col collo del piede. r
del piede. r. cacioppo [« la stampa », 7-vi-1982], 16
, faceva due o tre palleggi con la carta ch'era servita ad avvolgere il
tutto il suo ambiente, immetterla [la vicenda] in un palleggio...
: chi vuol lieto il giardin, la creta infame / deve imprima schivar; poi
infame / deve imprima schivar; poi la tenace / pallente argilla. grazzini, 4-560
l'altra ora della state, con la ghirlanda e co'calzaretti tessuti di pallenti
: il pallente salcio su 'l simeto / la lunga pioggia spargerà de'rami. lucini
giglio, ne l'ora / che la rugiada i petali pallenti / de le sue
smorto (una persona, il viso, la carnagione). piave, xc-318
153: sbarrati gli occhi miei ne la pallente / tua faccia d'un mortai
, le allenti / gracili dame de la man ai cera. cardile,
/ emunta da bocche pallenti, / la carne s'ingiglia ed efflora / innanzi al
, sm. ant. chi gioca con la palla. giulio dati, lvii-187
202: il lago vitreo pareva in su la sera un gran petalo di rosa adagiato
. il color tenero disfatto pallescente, la forma quasi tonda è appena lanceolata.
palleschi, non potendo appena andar per la strada che da ciascuno era incontrato e
..., eroe popolano di cui la virtù e il nome empiono di sgomento
-chi). ant. giocato con la palla. salvini, 39-vi-102: pure
piombo e antimonio, di cui è composta la carica di un tipo di granata (
v. borghini, 6-iii-157: la bianca [croce] con certe pallette
. crescenzio, 2-5-516: metteremo ancora la palletta sopra la polvere. delle colombe,
2-5-516: metteremo ancora la palletta sopra la polvere. delle colombe, 167:
. pasolini, 3-216: aveva mandato la palletta a sbattere contro il soffitto.
. f. daniele [« la gazzetta dello sport », 4-x-1982],
adriano panatta] non aveva voluto commentare la sconfìtta del fratello [claudio], dicendo
dal campo della lotta, poi, puntata la doppietta e prese di mira le gambe
ariconsolà er core, pe tutta quanta la festa. = acer, masch.
curano di querele e de'stridi de la povera plebe. leggi e bandi,
o con accorgimenti opportuni un fatto, la verità, un comportamento, soprattutto se
non si vuole far conoscere in quanto la si considera pregiudizievole al raggiungimento di uno
non rivelarne o sminuirne l'importanza o la gravità. boccaccio, viii-2-240:
boccaccio, viii-2-240: pallian questi cotali la lor miseria col dire: noi siamo
stupore a tutto l'oriente, / se la gregge cristiana il ver non palia.
patti, non assecurino i delinquenti de la vita, e del resto consentine a
che par loro ragionevole, palliando nondimeno la cosa per modo che non s'avvegghino che
boterò, i-52: tiberio cesare palliava la tirannia e la crudeltà sua con una barbarissima
: tiberio cesare palliava la tirannia e la crudeltà sua con una barbarissima legge di
cogli artifici l'usure, con l'ipocrisia la malizia, gloriandosi che occhio noi guarda
e dall'artifizio con cui vorresti palliarmi la verità rilevo quanto basta per assicurarmi della
sfacciato trionfo. tarchetti, 6-i-248: la stampa moderna ha palliato i mali della
li ha sviscerati e mostrati in tutta la loro nudità spavente vole.
aver riguardo se vi sia o no la fraude, palliando un contratto della compra e
morelli, 184: il eruca rimproverò aspramente la superbia di quel verme e, giurando
fargliela pagare,... palliò la sua sommissione colla necessità de'suoi interessi.
falso, quando l'uomo vuole palliare la invidia del cuore per sorridere. guicciardini
per ambizione o per odi particolari palliando la intenzione corrotta con colori falsi. cellini
ch'era pistoiese e non potendo più paliare la sua arrovellata natura, mi disse:
dal disordinato amore,... la chiese al padre, paliando la richiesta co
.. la chiese al padre, paliando la richiesta co 'l desiderio di farsela moglie
di farsela moglie. siri, 136: la casa d'austria... ha
.. con cui destramente van palliando la lor sinistra inclinazione. galanti, xviii-5-1017
sinistra inclinazione. galanti, xviii-5-1017: la tristezza non si è potuta palliare.
. carrer, 2-525: parlava davvero la povera madre o palliava con queste innocenti
459: a palliare l'immenso dolore che la divorava s'an- nunziò ammalata. bacchelli
di non palliare od eludere... la difficoltà di scambio e di comunicazione fra
ogni diligenza, ogni arte er palliare la natura e le fantasie loro. foscolo,
,... si erano presentati dopo la parlata del cairoli parecchi ordini del giorno
assol. alfieri, 7-132: la tosse è per l'appunto la cosa ch'
7-132: la tosse è per l'appunto la cosa ch'io temeva di più per
di più per lei, ed è la cosa a cui ella deve aver un
meis, 1-78: dalle barricate di giugno la storia fece uscire il rimedio a sì
bisognava pur sapere palliare con greca semplicità la figura di socrate. 5.
e con ispugna bagnata in questa chiara la va'fregando su per lo invernicato e poi
della cura delle malattie [crusca]: la cura palliativa èe differente dalla cura curativa
èe differente dalla cura curativa, ché la palliativa solamente addolcisce il male, ma
lo sana. magalotti, 23-79: la salute operata dalla confessione della dottrina degli
ma ne han lasciata intatta e inalterata la cagione. targioni pozzetti, 5-36:
le orine: s'è dovuto usare la candeletta; anche questo mi pare un
pare un palliativo. saba, 1-189: la malattia... ha ragione su
, nella soluzione, ma nei palliativi che la ritardano. 2. figur.
una circostanza avversa o dolorosa, diminuendone la gravità (un espediente, un rimedio
palliativo. periodici popolari, i-215: la santa causa del popolo ha di per
. marinetti, 2-i-389: io credo che la politica italiana vedrà inevitabilmente precipitare la sua
che la politica italiana vedrà inevitabilmente precipitare la sua agonia, se non si piegherà
paralogismo perpetuo col quale essi distruggono lentamente la politica rigenerazione. de sanctis, i-279
delle metafore, il rimbombo de'suoni, la sottigliezza nei concetti, lo strano nelle
palliativi della volgarità. alvaro, 11-165: la storia delle opere pubbliche in calabria è
-motivazione pretestuosa addotta per giustificare o sminuire la gravità di un errore o di un'
motivazioni ingannevoli o attenuandone l'importanza o la gravità (un fatto, la verità
importanza o la gravità (un fatto, la verità, un comportamento, una situazione
macchiavello, cioè che gli uomini confondono con la vera politica la viziosa malizia e la
gli uomini confondono con la vera politica la viziosa malizia e la palliata tirannide.
la vera politica la viziosa malizia e la palliata tirannide. p. a
è invero una disoccupazione palliata nera miserabile la quale è peggiore della disoccupazione palese.
dal mio libro, ma era bene la mia seconda operazione mascherata. la maschera
bene la mia seconda operazione mascherata. la maschera non le era stata messa dal capra
: andavano per loro palliati fini suscitando la guerra. duodo, lii-15-148: l'
poche e grandi pennellate. questo * su la morte del redentore 'è stimato inarrivabile
; ed è più agevole a vederne la bellezza apparente che distinguerne le macchie palliate
diversi dai propri per non far conoscere la propria natura, le proprie intenzioni,
e vogliono essere chiamati platonici, per la superbia del quale nome si vergognano d'
loro col vulgo non faccia tanto più vile la loro poca brigata delli palliati ed enfiati
è piccola. lubrano, 1-56: la mala razza de'palliati innovatori. f.
; e sì a'cori de'palliati la toga mescolasti che la dottrina de'greci
a'cori de'palliati la toga mescolasti che la dottrina de'greci hai fatta romana.
fatta romana. rovani, 2-ii-640: la figura di cesare, palliata come una statua
, il padre avaro, il parassita, la cortigiana, ecc.) e in
greci; constava di tre parti (la protasi, l'epitasi e la catastrofe)
parti (la protasi, l'epitasi e la catastrofe), talvolta intercalate da brani
roma da livio andronico che, dopo la presa di taranto (nel 272 a
xii-1001: in abito romano vedeste me [la commedia] togata, / dovea su
pensiero. ottimo, i-305: la... veritade, cioè iddio,
mento. alvaro, 9-306: la derubata pensava... pallidamente:
de l'oro separa il topazio da la callaide, che pallidamente verdeggia. aleardi
pallidamente il cielo. marinetti, ii-285: la scena rimane pallidamente rischiarata dal chiarore lunare
lunare. gadda conti, 1-385: la luce di quel giorno già lontano,
pavese, 4-27: fra 1 clamori la donna gli sorrise pallidamente: così faceva
], poi tace, ea insieme la palidèzza occupa la faccia sua. arrighetto,
tace, ea insieme la palidèzza occupa la faccia sua. arrighetto, 217:
faccia sua. arrighetto, 217: la pallidezza parla quel ch'io patisco; la
la pallidezza parla quel ch'io patisco; la magrezza il dipigne e la bianca buccia
patisco; la magrezza il dipigne e la bianca buccia, sozzamente vota di sangue
sannazaro, iv-74: mosso a pietà de la sua pallidezza, si apparecchiava di rispondere
. bembo, iii-364: a quanti la pallidezza d'una inferma è stata di piggior
mal contenti, e bastava a vedere la pallideza di tanti uomini quel viso crudele e
marino, xii-553: le dame studiano la pallidezza e quasi tutte paiono quat- triduane
rossore... venne a colorire la malaticcia pallidezza delle sue guancie. d'
guancie. d'annunzio, iv-1-130: la sua estrema pallidezza, cupa come un
ira contenuta. corazzini, 4-194: la triste pallidezza delle donne / prossime al
fu detto il fiore degli uomini sublimi: la pallidezza. -lividore (degli occhi
occhi). firenzuola, 408: la difforme pallidezza degli occhi sbattuti.
[plinio], 9-38: in la veste facta de li conchilii tucte cose
cose son simile seneza '1 buccino eccepto che la ragion de la tempera, essendonce per
'1 buccino eccepto che la ragion de la tempera, essendonce per metà proprio de urina
occhio. a. briganti, 129: la polpa [del cocco] e il
ul verde della canna ancor umida, la grassa pallidezza della cera, lo smalto
, caliginosa. ottimo, iii-407: la stella di giove, avvegna che sia
. fausto da longiano, 15: la pallidezza apparente nel sole o ne la luna
: la pallidezza apparente nel sole o ne la luna annonzia futura piova. d'annunzio
annunzio, 1-881: ondeggian bianche ne la pallidezza / verdognola de '1 cielo marzolino
pensare, o sera, / con la tua pallidezza, / al viso un poco